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Vocabolario e frasi
* Il buon secentista ha voluto sul principio mettere in mostra la sua virtù ; ma poi , nel corso della narrazione , e talvolta per lunghi tratti , lo stile cammina ben più naturale e più piano .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* E poi , qualche eleganza spagnola seminata qua e là ; e poi , ch'è peggio , ne' luoghi più terribili o più pietosi della storia , a ogni occasione d'eccitar maraviglia , o di far pensare , a tutti que' passi insomma che richiedono bensì un po' di rettorica , ma rettorica discreta , fine , di buon gusto , costui non manca mai di metterci di quella sua così fatta del proemio .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Ma , signori miei , - replicò don Abbondio , con la voce mansueta e gentile di chi vuol persuadere un impaziente , - ma , signori miei , si degnino di mettersi ne' miei panni .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Orsù , - interruppe il bravo , - se la cosa avesse a decidersi a ciarle , lei ci metterebbe in sacco .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ma chi , prima di commettere il delitto , aveva prese le sue misure per ricoverarsi a tempo in un convento , in un palazzo , dove i birri non avrebber mai osato metter piede ; chi , senz'altre precauzioni , portava una livrea che impegnasse a difenderlo la vanità e l'interesse d'una famiglia potente , di tutto un ceto , era libero nelle sue operazioni , e poteva ridersi di tutto quel fracasso delle gride .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Per dir la verità , non aveva gran fatto pensato agli obblighi e ai nobili fini del ministero al quale si dedicava: procacciarsi di che vivere con qualche agio , e mettersi in una classe riverita e forte , gli eran sembrate due ragioni più che sufficienti per una tale scelta .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Non far caso dell'intimazione ribalda , né delle minacce , e fare il matrimonio , era un partito , che non volle neppur mettere in deliberazione .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ruminò pretesti da metter in campo ; e , benché gli paressero un po' leggieri , pur s'andava rassicurando col pensiero che la sua autorità gli avrebbe fatti parer di giusto peso , e che la sua antica esperienza gli darebbe gran vantaggio sur un giovanetto ignorante .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Stette il giovine in forse un momento di tornare indietro , per metterlo alle strette , e farlo parlar più chiaro ; ma , alzando gli occhi , vide Perpetua che camminava dinanzi a lui , ed entrava in un orticello pochi passi distante dalla casa .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Don Rodrigo ! - pronunziò in fretta il forzato , precipitando quelle poche sillabe , e strisciando le consonanti , parte per il turbamento , parte perché , rivolgendo pure quella poca attenzione che gli rimaneva libera , a fare una transazione tra le due paure , pareva che volesse sottrarre e fare scomparir la parola , nel punto stesso ch'era costretto a metterla fuori .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* È accaduto più d'una volta a personaggi di ben più alto affare che don Abbondio , di trovarsi in frangenti così fastidiosi , in tanta incertezza di partiti , che parve loro un ottimo ripiego mettersi a letto con la febbre .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Basti dire che don Abbondio ordinò a Perpetua di metter la stanga all'uscio , di non aprir più per nessuna cagione , e , se alcun bussasse , risponder dalla finestra che il curato era andato a letto con la febbre .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Si figurava allora di prendere il suo schioppo , d'appiattarsi dietro una siepe , aspettando se mai , se mai colui venisse a passar solo ; e , internandosi , con feroce compiacenza , in quell'immaginazione , si figurava di sentire una pedata , quella pedata , d'alzar chetamente la testa ; riconosceva lo scellerato , spianava lo schioppo , prendeva la mira , sparava , lo vedeva cadere e dare i tratti , gli lanciava una maledizione , e correva sulla strada del confine a mettersi in salvo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Lucia aveva avute due buone ragioni: l'una , di non contristare né spaventare la buona donna , per cosa alla quale essa non avrebbe potuto trovar rimedio ; l'altra , di non metter a rischio di viaggiar per molte bocche una storia che voleva essere gelosamente sepolta: tanto più che Lucia sperava che le sue nozze avrebber troncata , sul principiare , quell'abbominata persecuzione .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Tutte queste et altre simili male attioni , benché siano proibite , nondimeno , convenendo metter mano a maggior rigore , S .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Avete avuto prudenza: però , volendo mettervi nelle mie mani , non faceva bisogno .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Dovete dirmi chi sia l'offeso , come si dice: e , secondo la condizione , la qualità e l'umore dell'amico , si vedrà se convenga più di tenerlo a segno con le protezioni , o trovar qualche modo d'attaccarlo noi in criminale , e mettergli una pulce nell'orecchio ; perché , vedete , a saper ben maneggiare le gride , nessuno è reo , e nessuno è innocente .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Quando questa ebbe ben parlato de' grandi effetti che si dovevano sperare dai consigli del dottore , Lucia disse che bisognava veder d'aiutarsi in tutte le maniere ; che il padre Cristoforo era uomo non solo da consigliare , ma da metter l'opera sua , quando si trattasse di sollevar poverelli ; e che sarebbe una gran bella cosa potergli far sapere ciò ch'era accaduto .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Son tutte qui ; e , per mettere insieme questa bella abbondanza , ho dovuto picchiare a dieci porte .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Un giorno d'inverno , passando per una viottola , in un campo d'un nostro benefattore , uomo dabbene anche lui , il padre Macario vide questo benefattore vicino a un suo gran noce ; e quattro contadini , con le zappe in aria , che principiavano a scalzar la pianta , per metterle le radici al sole .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* La donna , stupefatta di così trista riuscita , voleva mettersi a dimostrare che il parere però era buono , e che Renzo non doveva aver saputo far la cosa come andava fatta ; ma Lucia interruppe quella questione , annunziando che sperava d'aver trovato un aiuto migliore .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Rimandarlo dal convento , ed esporlo così alla giustizia , cioè alla vendetta de' suoi nemici , non era partito da metter neppure in consulta .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Dall'altra parte , la famiglia dell'ucciso , potente assai , e per sé , e per le sue aderenze , s'era messa al punto di voler vendetta ; e dichiarava suo nemico chiunque s'attentasse di mettervi ostacolo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Io sto per mettermi in viaggio: si degni di farmi portare un pane , perché io possa dire d'aver goduto la sua carità , d'aver mangiato il suo pane , e avuto un segno del suo perdono - .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* " Mettere un po' di vergogna a don Abbondio , e fargli sentire quanto manchi al suo dovere ? Vergogna e dovere sono un nulla per lui , quando ha paura .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Che ! tu andavi in cerca d'amici . . .quali amici ! . . .che non t'avrebber potuto aiutare , neppur volendo ! E cercavi di perder Quel solo che lo può e lo vuole ! Non sai tu che Dio è l'amico de' tribolati , che confidano in Lui ? Non sai tu che , a metter fuori l'unghie , il debole non ci guadagna ? E quando pure . . .- A questo punto , afferrò fortemente il braccio di Renzo: il suo aspetto , senza perder d'autorità , s'atteggiò d'una compunzione solenne , gli occhi s'abbassarono , la voce divenne lenta e come sotterranea: - quando pure . . .è un terribile guadagno ! Renzo ! vuoi tu confidare in me ? . . .che dico in me , omiciattolo , fraticello ? Vuoi tu confidare in Dio ?
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* - Così dev'essere ; la cosa è in regola ; sua santità fa il suo dovere ; un papa deve sempre metter bene tra i principi cristiani ; ma il conte duca ha la sua politica , e . . .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ha l'occhio per tutto , dico , e le mani lunghe ; e , se ha fisso il chiodo , come l'ha fisso , e giustamente , da quel gran politico che è , che il signor duca di Nivers non metta le radici in Mantova , il signor duca di Nivers non ce le metterà ; e il signor cardinale di Riciliù farà un buco nell'acqua .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Il conte duca , signori miei , - proseguiva il podestà , sempre col vento in poppa , e un po' maravigliato anche lui di non incontrar mai uno scoglio: - il conte duca è una volpe vecchia , parlando col dovuto rispetto , che farebbe perder la traccia a chi si sia: e , quando accenna a destra , si può esser sicuri che batterà a sinistra: ond'è che nessuno può mai vantarsi di conoscere i suoi disegni ; e quegli stessi che devon metterli in esecuzione , quegli stessi che scrivono i dispacci , non ne capiscon niente .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Non voglia metter la sua gloria . . .qual gloria , signor don Rodrigo ! qual gloria dinanzi agli uomini ! E dinanzi a Dio ! Lei può molto quaggiù ; ma . . .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Ebbene , la consigli di venire a mettersi sotto la mia protezione .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Qualche pastocchia la troverò , da metterle il cuore in pace .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Nondimeno , confidenza in Dio ! Voi , poverette , non vi perdete d'animo ; e tu , Renzo . . .oh ! credi pure , ch'io so mettermi ne' tuoi panni , ch'io sento quello che passa nel tuo cuore .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Basta che , mentre il Griso se n'andava , per metter mano all'esecuzione , don Rodrigo lo richiamò , e gli disse: - senti: se per caso , quel tanghero temerario vi desse nell'unghie questa sera , non sarà male che gli sia dato anticipatamente un buon ricordo sulle spalle .(Manzoni-I Promessi sposi)
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- Non me lo domandate , che non mi piace metter male .(Manzoni-I Promessi sposi)
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- Ora , - disse Tonio , - si contenti di mettere un po' di nero sul bianco .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Vengo subito , - rispose quello ; tirò indietro la testa , richiuse la sua impannata , e , quantunque mezzo tra 'l sonno , e più che mezzo sbigottito , trovò su due piedi un espediente per dar più aiuto di quello che gli si chiedeva , senza mettersi lui nel tafferuglio , quale si fosse .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Diavolo d'una donna ! - esclamò Perpetua , rispingendola , per mettersi in libertà ; e prese la rincorsa .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Perpetua arriva , un momento prima dell'altra ; mentre vuole spinger l'uscio , l'uscio si spalanca di dentro , e sulla soglia compariscono Tonio , Gervaso , Renzo , Lucia , che , trovata la scala , eran venuti giù saltelloni ; e , sentendo poi quel terribile scampanìo , correvano in furia , a mettersi in salvo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* E anche tu , il mio Renzo , anche tu devi metterti , per ora , in salvo dalla rabbia degli altri , e dalla tua .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Potremmo anche , sopra congetture molto fondate , dire il nome della famiglia ; ma , sebbene sia estinta da un pezzo , ci par meglio lasciarlo nella penna , per non metterci a rischio di far torto neppure ai morti , e per lasciare ai dotti qualche soggetto di ricerca .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Non è che sia la badessa , né la priorache anzi , a quel che dicono , è una delle più giovani: ma è della costola d'Adamo ; e i suoi del tempo antico erano gente grande , venuta di Spagna , dove son quelli che comandano ; e per questo la chiamano la signora , per dire ch'è una gran signora ; e tutto il paese la chiama con quel nome , perché dicono che in quel monastero non hanno avuto mai una persona simile ; e i suoi d'adesso , laggiù a Milano , contan molto , e son di quelli che hanno sempre ragione , e in Monza anche di più , perché suo padre , quantunque non ci stia , è il primo del paese ; onde anche lei può far alto e basso nel monastero ; e anche la gente di fuori le porta un gran rispetto ; e quando prende un impegno , le riesce anche di spuntarlo ; e perciò , se quel buon religioso lì , ottiene di mettervi nelle sue mani , e che lei v'accetti , vi posso dire che sarete sicure come sull'altare .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Entrarono in una stanza terrena , dalla quale si passava nel parlatorio: prima di mettervi il piede , il guardiano , accennando l'uscio , disse sottovoce alle donne: - è qui , - come per rammentar loro tutti quegli avvertimenti .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* E se lei fa questa carità di metterci al sicuro , giacché siam ridotte a far questa faccia di chieder ricovero , e ad incomodare le persone dabbene ; ma sia fatta la volontà di Dio ; sia certa , signora , che nessuno potrà pregare per lei più di cuore che noi povere donne .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Per non restare al di sotto di quelle sue compagne , e per condiscendere nello stesso tempo al suo nuovo genio , rispondeva che , alla fin de' conti , nessuno le poteva mettere il velo in capo senza il suo consenso , che anche lei poteva maritarsi , abitare un palazzo , godersi il mondo , e meglio di tutte loro ; che lo poteva , pur che l'avesse voluto , che lo vorrebbe , che lo voleva ; e lo voleva in fatti .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* E seguitò poi con Gertrude: - voglio metterli subito a parte della mia consolazione ; voglio che tutti comincin subito a trattarvi come si conviene .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Dopo tutte le dimostrazioni pubbliche che si son fatte , ogni più piccola esitazione che si vedesse in voi , metterebbe a repentaglio il mio onore , potrebbe far credere ch'io avessi presa una vostra leggerezza per una ferma risoluzione , che avessi precipitato la cosa , che avessi . . .che so io ? In questo caso , mi troverei nella necessità di scegliere tra due partiti dolorosi: o lasciar che il mondo formi un tristo concetto della mia condotta: partito che non può stare assolutamente con ciò che devo a me stesso .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Dopo i primi complimenti , - signorina , - le disse , - io vengo a far la parte del diavolo ; vengo a mettere in dubbio ciò che , nella sua supplica lei ha dato per certo ; vengo a metterle davanti agli occhi le difficoltà , e ad accertarmi se le ha ben considerate .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Se al passato c'è rimedio , essa lo prescrive , lo somministra , dà lume e vigore per metterlo in opera , a qualunque costo ; se non c'è , essa dà il modo di far realmente e in effetto , ciò che si dice in proverbio , di necessita virtù .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Anche a me , signore , - disse il Griso , - è passato per la mente un tal sospetto: e se fosse vero , se si venisse a scoprire un birbone di questa sorte , il signor padrone lo deve metter nelle mie mani .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Codesto vostro podestà . . .gran caparbio , gran testa vota , gran seccatore d'un podestà . . .è poi un galantuomo , un uomo che sa il suo dovere ; e appunto quando s'ha che fare con persone tali , bisogna aver più riguardo di non metterle in impicci .(Manzoni-I Promessi sposi)
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- Signore illustrissimo , io son pronto a metterci la pelle per il mio padrone: è il mio dovere ; ma so anche che lei non vuole arrischiar troppo la vita de' suoi sudditi .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Che diavolo ! Tre figure come le vostre , e che vanno per i fatti loro , chi vuoi che non sia contento di lasciarle passare ? Bisognerebbe che a' birri di Monza fosse ben venuta a noia la vita , per metterla su contro cento scudi a un gioco così rischioso .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* L'altra cosa che premeva a don Rodrigo , era di trovar la maniera che Renzo non potesse più tornar con Lucia , né metter piede in paese ; e a questo fine , macchinava di fare sparger voci di minacce e d'insidie , che , venendogli all'orecchio , per mezzo di qualche amico , gli facessero passar la voglia di tornar da quelle parti .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Il pane verrà a buon mercato , ma ci metteranno il veleno , per far morir la povera gente , come mosche .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Bisognerebbe fare una gran stia , e metterli dentro , a viver di vecce e di loglio , come volevano trattar noi .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ma , tra l'avviso , e l'ordine , e il radunarsi , e il mettersi in cammino , e il cammino , essi arrivarono che la casa era già cinta di vasto assedio ; e fecero alto lontano da quella , all'estremità della folla .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ma per buona sorte , quel mezzo , che avrebbe resa la cosa facile , non era facile esso a mettere in opera .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Alcuni davanti ai cavalli facevano ritirar le persone , con buone parole , con un mettere le mani sui petti , con certe spinte soavi: - in là , via , un po' di luogo , signori - ; alcuni facevan lo stesso dalle due parti della carrozza , perché potesse passare senza arrotar piedi , né ammaccar mostacci ; che , oltre il male delle persone , sarebbe stato porre a un gran repentaglio l'auge d'Antonio Ferrer .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Son sicuro che , quando quel caro vecchione sentirà queste belle cose ; che lui non le può saper tutte , specialmente quelle di fuori ; non vorrà più che il mondo vada così , e ci metterà un buon rimedio .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Bisogna che lui comandi a chi tocca , e non solamente in Milano , ma per tutto , che faccian le cose conforme dicon le gride ; e formare un buon processo addosso a tutti quelli che hanno commesso di quelle bricconerie ; e dove dice prigione , prigione ; dove dice galera , galera ; e dire ai podestà che faccian davvero ; se no , mandarli a spasso , e metterne de' meglio: e poi , come dico , ci saremo anche noi a dare una mano .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Ora , - mormorava un altro , - ogni scalzacane vorrà dir la sua ; e a furia di metter carne a fuoco , non s'avrà il pane a buon mercato ; che è quello per cui ci siam mossi - .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Eh , sì ; - rispose il giovine: - non sono un signorino avvezzo a star nel cotone: qualcosa alla buona da mettere in castello , e un saccone , mi basta: quel che mi preme è di trovar presto l'uno e l'altro .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Porta del medesimo , - disse Renzo: - che lo trovo galantuomo ; e lo metteremo a letto come l'altro , senza domandargli nome e cognome , e di che nazione sarà , e cosa viene a fare , e se ha a stare un pezzo in questa città .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Si voltò a lui , riattaccò il discorso del pane ; e dopo alcune di quelle frasi che , da qualche tempo , correvano per tutte le bocche , venne a metter fuori un suo progetto .(Manzoni-I Promessi sposi)
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- Lorenzo Tramaglino , - disse il giovine ; il quale , invaghito del progetto , non fece attenzione ch'era tutto fondato su carta , penna e calamaio ; e che , per metterlo in opera , la prima cosa doveva essere di raccogliere i nomi delle persone .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Che soddisfazione , che sugo , che gusto . . .di mettere in carta un povero figliuolo ? Parlo bene , signori ? Gli osti dovrebbero tenere dalla parte de' buoni figliuoli . . .Senti , senti , oste ; ti voglio fare un paragone . . .per la ragione . . .Ridono eh ? Ho un po' di brio , sì . . .ma le ragioni le dico giuste .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ma per dar , come si dice , un colpo al cerchio e uno alla botte , e render più efficaci i consigli con un po' di spavento , si pensò anche a trovar la maniera di metter le mani addosso a qualche sedizioso: e questa era principalmente la parte del capitano di giustizia ; il quale , ognuno può pensare che sentimenti avesse per le sollevazioni e per i sollevati , con una pezzetta d'acqua vulneraria sur uno degli organi della profondità metafisica .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - E quel vostro avventore cosa fa ? Continua a schiamazzare , a metter su la gente , a preparar tumulti per domani ?
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* E cominciando a metterseli , proseguiva tuttavia dicendo: - ma io non ci voglio andare dal capitano di giustizia .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Il giovine intanto , mentre si vestiva adagino adagino , richiamandosi , come poteva , alla memoria gli avvenimenti del giorno avanti , indovinava bene , a un di presso , che le gride e il nome e il cognome dovevano esser la causa di tutto ; ma come diamine colui lo sapeva quel nome ? E che diamine era accaduto in quella notte , perché la giustizia avesse preso tant'animo , da venire a colpo sicuro , a metter le mani addosso a uno de' buoni figliuoli che , il giorno avanti , avevan tanta voce in capitolo ? e che non dovevano esser tutti addormentati , poiché Renzo s'accorgeva anche lui d'un ronzìo crescente nella strada .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Ah ! lei non può: intendo , - disse Renzo ; e continuava a vestirsi , rispingendo con de' cenni i cenni che i birri facevano di mettergli le mani addosso , per farlo spicciare .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* I birri non potevan più stare alle mosse ; ma il notaio li teneva a freno con gli occhi , e diceva intanto tra sé: " se tu arrivi a metter piede dentro quella soglia , l'hai da pagar con usura , l'hai da pagare " .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Di maniera che a uno che li veda ingegnarsi e arrabattarsi a quel modo , fanno pietà e movon le risa , e l'uomo che pretendono allora di mettere in mezzo , quantunque meno accorto di loro , scopre benissimo tutto il loro gioco , e da quegli artifizi ricava lume per sé , contro di loro .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Provava bensì una certa ripugnanza a metter fuori quella parola Bergamo , come se avesse un non so che di sospetto , di sfacciato ; ma non si poteva far di meno .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Renzo lo ringraziò , fece le viste di far come gli era stato detto , prese in fatti da quella parte , con intenzione però d'avvicinarsi bensì a quella benedetta strada maestra , di non perderla di vista , di costeggiarla più che fosse possibile ; ma senza mettervi piede .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Gorgonzola ! - ripeté Renzo , quasi per mettersi meglio in mente la parola .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Il curioso ritornò al suo posto ; e , un momento dopo , l'oste venne a mettere in tavola .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Cominciavan già a prender il vizio d'entrar nelle botteghe , e di servirsi , senza metter mano alla borsa ; se li lasciavan fare , dopo il pane sarebbero venuti al vino , e così di mano in mano . . .Pensate se coloro volevano smettere , di loro spontanea volontà , una usanza così comoda .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* E se chi comanda non fa nulla , tocca alla città a ricorrere ; e se non dànno retta alla prima , ricorrere ancora ; ché a forza di ricorrere s'ottiene ; e non metter su un'usanza così scellerata d'entrar nelle botteghe e ne' fondachi , a prender la roba a man salva .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Quando finalmente quel martello ebbe battuto undici tocchi , ch'era l'ora disegnata da Renzo per levarsi , s'alzò mezzo intirizzito , si mise inginocchioni , disse , e con più fervore del solito , le divozioni della mattina , si rizzò , si stirò in lungo e in largo , scosse la vita e le spalle , come per mettere insieme tutte le membra , che ognuno pareva che facesse da sé , soffiò in una mano , poi nell'altra , se le stropicciò , aprì l'uscio della capanna ; e , per la prima cosa , diede un'occhiata in qua e in là , per veder se c'era nessuno .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* " Ecco poi tornata finalmente l'abbondanza , - proseguiva Renzo nella sua fantasia: - rinasce la furia de' lavori: i padroni fanno a gara per aver degli operai milanesi , che son quelli che sanno bene il mestiere ; gli operai milanesi alzan la cresta ; chi vuol gente abile , bisogna che la paghi ; si guadagna da vivere per più d'uno , e da metter qualcosa da parte ; e si fa scrivere alle donne che vengano . . .E poi , perché aspettar tanto ? Non è vero che , con quel poco che abbiamo in serbo , si sarebbe campati là , anche quest'inverno ? Così camperemo qui .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Arriva al paese del cugino ; nell'entrare , anzi prima di mettervi piede , distingue una casa alta alta , a più ordini di finestre lunghe lunghe ; riconosce un filatoio , entra , domanda ad alta voce , tra il rumore dell'acqua cadente e delle rote , se stia lì un certo Bortolo Castagneri .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Il conte Attilio partì immediatamente , animando il cugino a persister nell'impresa , a spuntar l'impegno , e promettendogli che , dal canto suo , metterebbe subito mano a sbrigarlo dal frate ; al qual affare , il fortunato accidente dell'abietto rivale doveva fare un gioco mirabile .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Certo è che Attilio non aveva detta a caso quella parola ; e quantunque dovesse aspettarsi che , a un suggerimento così scoperto , la boria ombrosa del conte zio avrebbe ricalcitrato , a ogni modo volle fargli balenar dinanzi l'idea di quel ripiego , e metterlo sulla strada , dove desiderava che andasse .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Intendo benissimo ; vostra paternità deve . . .Però , però , da amico sincero , voglio avvertirla d'una cosa che le sarà utile di sapere ; e se anche ne fosse già informata , posso , senza mancare ai miei doveri , metterle sott'occhio certe conseguenze . . .possibili: non dico di più .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Son ben tenuto a vostra magnificenza di codesto avviso ; però son certo che , se si prenderanno informazioni su questo proposito , si troverà che il padre Cristoforo non avrà avuto che fare con l'uomo che lei dice , se non a fine di mettergli il cervello a partito .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Mi vien chiesto per l'appunto un predicatore da Rimini ; e fors'anche , senz'altro motivo , avrei potuto metter gli occhi . . .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ma ai primi che avevano voluto provar di resistergli , la gli era andata così male , che nessuno si sentiva più di mettersi a quella prova .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Del resto , non che lassù , ma neppure nella valle , e neppur di passaggio , non ardiva metter piede nessuno che non fosse ben visto dal padrone del castello .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Tale è la descrizione che l'anonimo fa del luogo: del nome , nulla ; anzi , per non metterci sulla strada di scoprirlo , non dice niente del viaggio di don Rodrigo , e lo porta addirittura nel mezzo della valle , appiè del poggio , all'imboccatura dell'erto e tortuoso sentiero .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Quando Gertrude , che dalla grata la seguiva con l'occhio fisso e torbido , la vide metter piede sulla soglia , come sopraffatta da un sentimento irresistibile , aprì la bocca , e disse: - sentite , Lucia ! Questa si voltò , e tornò verso la grata .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Cosa strana ! quell'uomo , che aveva disposto a sangue freddo di tante vite , che in tanti suoi fatti non aveva contato per nulla i dolori da lui cagionati , se non qualche volta per assaporare in essi una selvaggia voluttà di vendetta , ora , nel metter le mani addosso a questa sconosciuta , a questa povera contadina , sentiva come un ribrezzo , direi quasi un terrore .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Dio , Dio , - interruppe l'innominato: - sempre Dio: coloro che non possono difendersi da sé , che non hanno la forza , sempre han questo Dio da mettere in campo , come se gli avessero parlato .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Adoprava le parole più efficaci , secondo lei , a mettere appetito alla poverina , prorompeva in esclamazioni sulla squisitezza de' cibi: - di que' bocconi che , quando le persone come noi possono arrivare a assaggiarne , se ne ricordan per un pezzo ! Del vino che beve il padrone co' suoi amici . . .quando capita qualcheduno di quelli . . . ! e vogliono stare allegri ! Ehm ! - Ma vedendo che tutti gl'incanti riuscivano inutili , - siete voi che non volete , - disse .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Mangerò io ; e ne resterà più che abbastanza per voi , per quando metterete giudizio , e vorrete ubbidire - .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Un'altra guerra ebbe a sostenere con gl'istitutori , i quali , furtivamente e come per sorpresa , cercavano di mettergli davanti , addosso , intorno , qualche suppellettile più signorile , qualcosa che lo facesse distinguer dagli altri , e figurare come il principe del luogo: o credessero di farsi alla lunga ben volere con ciò ; o fossero mossi da quella svisceratezza servile che s'invanisce e si ricrea nello splendore altrui ; o fossero di que' prudenti che s'adombrano delle virtù come de' vizi , predicano sempre che la perfezione sta nel mezzo ; e il mezzo lo fissan giusto in quel punto dov'essi sono arrivati , e ci stanno comodi .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Basterà il dire che , di nove dottori , otto ne prese tra i giovani alunni del seminario ; e da questo si può argomentare che giudizio facesse degli studi consumati e delle riputazioni fatte di quel tempo: giudizio conforme a quello che par che n'abbia portato la posterità , col mettere gli uni e le altre in dimenticanza .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* La sua vita fu un continuo profondere ai poveri ; e a proposito di questa stessa carestia di cui ha già parlato la nostra storia , avremo tra poco occasione di riferire alcuni tratti , dai quali si vedrà che sapienza e che gentilezza abbia saputo mettere anche in questa liberalità .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Gli disse in succinto di che si trattava ; e se saprebbe trovar subito una buona donna che volesse andare in una lettiga al castello , a prender Lucia: una donna di cuore e di testa , da sapersi ben governare in una spedizione così nuova , e usar le maniere più a proposito , trovar le parole più adattate , a rincorare , a tranquillizzare quella poverina , a cui , dopo tante angosce , e in tanto turbamento , la liberazione stessa poteva metter nell'animo una nuova confusione .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ma appena messo piede nel cortiletto , vide un'altra novità che gli guastò quella poca consolazione ; vide l'innominato andar verso un canto , prender per la canna , con una mano , la sua carabina , poi per la cigna con l'altra , e , con un movimento spedito , come se facesse l'esercizio , mettersela ad armacollo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* E sua signoria illustrissima , subito subito , a braccia aperte , caro amico , amico caro ; stare a tutto quel che gli dice costui , come se l'avesse visto far miracoli ; e prendere addirittura una risoluzione , mettercisi dentro con le mani e co' piedi , presto di qua , presto di là: a casa mia si chiama precipitazione .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Io non mi curo di sapere i fatti degli altri ; ma quando uno ci ha a metter la pelle , ha anche ragione di sapere .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Brava giovine ! - riprese la donna: - e trovandosi al nostro paese anche il vostro curato (che ce n'è tanti tanti , di tutto il contorno , da mettere insieme quattro ufizi generali) , ha pensato il signor cardinale di mandarlo anche lui in compagnia ; ma è stato di poco aiuto .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Oltre di ciò , dove la strada era sur un rialto , sur un ciglione , la mula , secondo l'uso de' pari suoi , pareva che facesse per dispetto a tener sempre dalla parte di fuori , e a metter proprio le zampe sull'orlo ; e don Abbondio vedeva sotto di sé , quasi a perpendicolo , un salto , o come pensava lui , un precipizio .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Lucia , di ragione , sua signoria illustrissima penserà a metterla in salvo: quell'altro poveraccio mal capitato è fuor del tiro , e ha già avuto la sua: ecco che il cencio son diventato io .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Purché a monsignore non venga il grillo di far qualche pubblicità , qualche scena inutile , e mettermici dentro anche me .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Bisognerebbe che tutti i preti fossero come vossignoria , che tenessero un po' dalla parte de' poveri , e non aiutassero a metterli in imbroglio , per cavarsene loro , - disse Agnese , animata dal contegno così famigliare e amorevole di Federigo , e stizzita dal pensare che il signor don Abbondio , dopo aver sempre sacrificati gli altri , pretendesse poi anche d'impedir loro un piccolo sfogo , un lamento con chi era al di sopra di lui , quando , per un caso raro , n'era venuta l'occasione .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Il curato rispose che , per verità , né i guadagni della professione , né le rendite di certi campicelli , che il buon sarto aveva del suo , non sarebbero bastate , in quell'annata , a metterlo in istato d'esser liberale con gli altri ; ma che , avendo fatto degli avanzi negli anni addietro , si trovava de' più agiati del contorno , e poteva far qualche spesa di più , senza dissesto , come certo faceva questa volentieri ; e che , del rimanente , non ci sarebbe stato verso di fargli accettare nessuna ricompensa .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Il Signore è sempre vicino , - disse il cardinale: - del resto , penserò io a metterla al sicuro - .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ma i pensieri del buon prelato per metter Lucia al sicuro eran divenuti inutili: dopo che l'aveva lasciata , eran nate delle cose , che dobbiamo raccontare .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Oltre il bene chiaro e immediato che c'era in un'opera tale , donna Prassede ce ne vedeva , e se ne proponeva un altro , forse più considerabile , secondo lei ; di raddirizzare un cervello , di metter sulla buona strada chi n'aveva gran bisogno .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Era una delle sue massime questa , che , per riuscire a far del bene alla gente , la prima cosa , nella maggior parte de' casi , è di non metterli a parte del disegno .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* E , per dir la verità , anche noi , con questo manoscritto davanti , con una penna in mano , non avendo da contrastare che con le frasi , né altro da temere che le critiche de' nostri lettori ; anche noi , dico , sentiamo una certa ripugnanza a proseguire: troviamo un non so che di strano in questo mettere in campo , con così poca fatica , tanti bei precetti di fortezza e di carità , di premura operosa per gli altri , di sacrifizio illimitato di sé .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* L'avete ubbidita puntualmente: s'era fatta vedere a voi , per intimarvi il suo desiderio ; ma voleva rimanere occulta a chi avrebbe potuto ripararsi da essa , e mettersi in guardia ; non voleva che si facesse rumore , voleva il segreto , per maturare a suo bell'agio i suoi disegni d'insidie o di forza ; vi comandò la trasgressione e il silenzio: voi avete trasgredito , e non parlavate .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Come non avete pensato , - proseguiva questo , - che , se a quegli innocenti insidiati non fosse stato aperto altro rifugio , c'ero io , per accoglierli , per metterli in salvo , quando voi me gli aveste indirizzati , indirizzati dei derelitti a un vescovo , come cosa sua , come parte preziosa , non dico del suo carico , ma delle sue ricchezze ? E in quanto a voi , io , sarei divenuto inquieto per voi ; io , avrei dovuto non dormire , fin che non fossi sicuro che non vi sarebbe torto un capello .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ch'io non avessi come , dove , mettere in sicuro la vostra vita ? Ma quell'uomo che fu tanto ardito , credete voi che non gli si sarebbe scemato punto l'ardire , quando avesse saputo che le sue trame eran note fuor di qui , note a me , ch'io vegliavo , ed ero risoluto d'usare in vostra difesa tutti i mezzi che fossero in mia mano ? Non sapevate che , se l'uomo promette troppo spesso più che non sia per mantenere , minaccia anche non di rado , più che non s'attenti poi di commettere ? Non sapevate che l'iniquità non si fonda soltanto sulle sue forze , ma anche sulla credulità e sullo spavento altrui ?
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* Andò a casa , zitta , zitta ; si chiuse in camera , svoltò il rotolo , e quantunque preparata , vide con ammirazione , tutti in un mucchietto e suoi , tanti di que' ruspi , de' quali non aveva forse mai visto più d'uno per volta , e anche di rado ; li contò , penò alquanto a metterli di nuovo per taglio , e a tenerli lì tutti , ché ogni momento facevan pancia , e sgusciavano dalle sue dita inesperte ; ricomposto finalmente un rotolo alla meglio , lo mise in un cencio , ne fece un involto , un batuffoletto , e legatolo bene in giro con della cordellina , l'andò a ficcare in un cantuccio del suo saccone .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Il papa raccomandava il Nevers agli amici , intercedeva in suo favore presso gli avversari , faceva progetti d'accomodamento ; di metter gente in campo non ne voleva saper nulla .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Era dunque costretto a mettere un terzo a parte de' suoi interessi , d'un segreto così geloso: e un uomo che sapesse tener la penna in mano , e di cui uno si potesse fidare , a que' tempi non si trovava così facilmente ; tanto più in un paese dove non s'avesse nessuna antica conoscenza .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Il contadino che non sa scrivere , e che avrebbe bisogno di scrivere , si rivolge a uno che conosca quell'arte , scegliendolo , per quanto può , tra quelli della sua condizione , perché degli altri si perita , o si fida poco ; l'informa , con più o meno ordine e chiarezza , degli antecedenti: e gli espone , nella stessa maniera , la cosa da mettere in carta .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Nella lettera , il segretario d'Agnese , dopo qualche lamento sulla poca chiarezza della proposta , passava a descrivere , con chiarezza a un di presso uguale , la tremenda storia di quella persona (così diceva) ; e qui rendeva ragione de' cinquanta scudi ; poi veniva a parlar del voto , ma per via di perifrasi , aggiungendo , con parole più dirette e aperte , il consiglio di mettere il cuore in pace , e di non pensarci più .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Dopo l'espressioni più forti che si possano immaginare di pietà e di terrore per i casi di Lucia , - scrivete , - proseguiva dettando , - che io il cuore in pace non lo voglio mettere , e non lo metterò mai ; e che non son pareri da darsi a un figliuolo par mio ; e che i danari non li toccherò ; che li ripongo , e li tengo in deposito , per la dote della giovine ; che già la giovine dev'esser mia ; che io non so di promessa ; e che ho ben sempre sentito dire che la Madonna c'entra per aiutare i tribolati , e per ottener delle grazie , ma per far dispetto e per mancar di parola , non l'ho sentito mai ; e che codesto non può stare ; e che , con questi danari , abbiamo a metter su casa qui ; e che , se ora sono un po' imbrogliato , l'è una burrasca che passerà presto - ; e cose simili .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Il pensiero di Lucia stava spesso con la madre: come non ci sarebbe stato ? e il Renzo ideale veniva pian piano a mettersi in terzo , come il reale aveva fatto tante volte .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Alla moltitudine un tale espediente è sempre parso , e ha sempre dovuto parere , quanto conforme all'equità , altrettanto semplice e agevole a mettersi in esecuzione: è quindi cosa naturale che , nell'angustie e ne' patimenti della carestia , essa lo desideri , l'implori e , se può , l'imponga .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Nel tribunale di provvisione vien proposto , come più facile e più speditivo , un altro ripiego , di radunar tutti gli accattoni , sani e infermi , in un sol luogo , nel lazzeretto , dove fosser mantenuti e curati a spese del pubblico ; e così vien risoluto , contro il parere della Sanità , la quale opponeva che , in una così gran riunione , sarebbe cresciuto il pericolo a cui si voleva metter riparo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ora , per metterlo in libertà , non si stette al rigor delle leggi sanitarie , e fatte in fretta in fretta le purghe e gli esperimenti prescritti , si rilasciaron tutte le mercanzie a un tratto .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Vengono ; son trenta , son quaranta , son cinquanta mila ; son diavoli , sono ariani , sono anticristi ; hanno saccheggiato Cortenuova ; han dato fuoco a Primaluna: devastano Introbbio , Pasturo , Barsio ; sono arrivati a Balabbio ; domani son qui: tali eran le voci che passavan di bocca in bocca ; e insieme un correre , un fermarsi a vicenda , un consultare tumultuoso , un'esitazione tra il fuggire e il restare , un radunarsi di donne , un metter le mani ne' capelli .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Il pover'uomo correva , stralunato e mezzo fuor di sé , per la casa ; andava dietro a Perpetua , per concertare una risoluzione con lei ; ma Perpetua , affaccendata a raccogliere il meglio di casa , e a nasconderlo in soffitta , o per i bugigattoli , passava di corsa , affannata , preoccupata , con le mani e con le braccia piene , e rispondeva: - or ora finisco di metter questa roba al sicuro , e poi faremo anche noi come fanno gli altri - .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Dico che è un'ispirazione del cielo , e che non bisogna perder tempo , e mettersi la strada tra le gambe .(Manzoni-I Promessi sposi)
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- E se andassimo a metterci in gabbia ?
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* Ma quando , al calar delle bande alemanne , alcuni fuggiaschi di paesi invasi o minacciati capitarono su al castello a chieder ricovero , l'innominato , tutto contento che quelle sue mura fossero cercate come asilo da' deboli , che per tanto tempo le avevan guardate da lontano come un enorme spauracchio , accolse quegli sbandati , con espressioni piuttosto di riconoscenza che di cortesia ; fece sparger la voce , che la sua casa sarebbe aperta a chiunque ci si volesse rifugiare , e pensò subito a mettere , non solo questa , ma anche la valle , in istato di difesa , se mai lanzichenecchi o cappelletti volessero provarsi di venirci a far delle loro .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Lui intanto non istava mai fermo ; dentro e fuori del castello , su e giù per la salita , in giro per la valle , a stabilire , a rinforzare , a visitar posti , a vedere , a farsi vedere , a mettere e a tenere in regola , con le parole , con gli occhi , con la presenza .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Oh povero me ! Basta , vedrò se ci sarà maniera di mettersi in salvo su per queste balze .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Il corpo di mezzo , che separava i due cortili , e dava passaggio dall'uno all'altro , per un vasto andito di rimpetto alla porta principale , era in parte occupato dalle provvisioni , e in parte doveva servir di deposito per la roba che i rifugiati volessero mettere in salvo lassù .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Il giorno fissato per la partenza , l'innominato fece trovar pronta alla Malanotte una carrozza , nella quale aveva già fatto mettere un corredo di biancheria per Agnese .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Partirono ; fecero , secondo il fissato , una fermatina , ma senza neppur mettersi a sedere , nella casa del sarto , dove sentirono raccontar cento cose del passaggio: la solita storia di ruberie , di percosse , di sperpero , di sporchizie: ma lì , per buona sorte , non s'eran visti lanzichenecchi .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Don Abbondio e Perpetua entrano in casa , senza aiuto di chiavi ; ogni passo che fanno nell'andito , senton crescere un tanfo , un veleno , una peste , che li respinge indietro ; con la mano al naso , vanno all'uscio di cucina ; entrano in punta di piedi , studiando dove metterli , per iscansar più che possono la porcheria che copre il pavimento ; e dànno un'occhiata in giro .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ai decurioni faceva pure istanza il gran cancelliere , per ordine anche del governatore , ch'era andato di nuovo a metter l'assedio a quel povero Casale ; faceva istanza il senato , perché pensassero alla maniera di vettovagliar la città , prima che dilatandovisi per isventura il contagio , le venisse negato pratica dagli altri paesi ; perché trovassero il mezzo di mantenere una gran parte della popolazione , a cui eran mancati i lavori .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ho creduto che non fosse fuor di proposito il riferire e il mettere insieme questi particolari , in parte poco noti , in parte affatto ignorati , d'un celebre delirio ; perché , negli errori e massime negli errori di molti , ciò che è più interessante e più utile a osservarsi , mi pare che sia appunto la strada che hanno fatta , l'apparenze , i modi con cui hanno potuto entrar nelle menti , e dominarle .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Nella chiesa di sant'Antonio , un giorno di non so quale solennità , un vecchio più che ottuagenario , dopo aver pregato alquanto inginocchioni , volle mettersi a sedere ; e prima , con la cappa , spolverò la panca .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* S'è visto , almeno da quel che ne dice il Ripamonti , come da principio , veramente stesse in dubbio: ritenne poi sempre che in quell'opinione avesse gran parte la credulità , l'ignoranza , la paura , il desiderio di scusarsi d'aver così tardi riconosciuto il contagio , e pensato a mettervi riparo ; che molto ci fosse d'esagerato , ma insieme , che qualche cosa ci fosse di vero .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* " Era opinion comune , - dice a un di presso , - che di questi unguenti se ne componesse in vari luoghi , e che molte fossero l'arti di metterlo in opera: delle quali alcune ci paion vere , altre inventate " (Ecco le sue parole: Unguenta uero haec aiebant componi conficique multifariam , fraudisque uias fuisse complures ; quarum sane fraudum , et artium aliis quidem assentimur , alias uero fictas fuisse comentitiasque arbitramur .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Infuriato , volle metter mano alla spada ; e appunto gli parve che , per la calca , gli fosse andata in su , e fosse il pomo di quella che lo premesse in quel luogo ; ma , mettendoci la mano , non ci trovò la spada , e sentì in vece una trafitta più forte .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Dopo un grand'urlo , dopo un ultimo e più violento sforzo per mettersi in libertà , cadde tutt'a un tratto rifinito e stupido: guardava però ancora , come incantato , e ogni tanto si riscoteva , o si lamentava .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* E , prima che ci possan mettere i piedi . . . ! Per me , sono eretico: costoro abbaiano ; ma sì ; lo stato di Milano non è un boccone da ingoiarsi così facilmente .(Manzoni-I Promessi sposi)
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- Oh oh ! - gridò il giovine anche lui ; rimise il cappello in testa , e , avendo tutt'altra voglia , come diceva poi , quando raccontava la cosa , che di metter su lite in quel momento , voltò le spalle a quello stravagante , e continuò la sua strada , o , per meglio dire , quella in cui si trovava avviato .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Di fame ! - esclamò Renzo ; e , cacciate le mani nelle tasche , - ecco , ecco , - disse , tirando fuori i due pani: - calatemi giù qualcosa da metterli dentro .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ma quella , tirandosi indietro , senza però mostrare sdegno né disprezzo , - no ! - disse: - non me la toccate per ora ; devo metterla io su quel carro: prendete - .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Poi continuò: - promettetemi di non levarle un filo d'intorno , né di lasciar che altri ardisca di farlo , e di metterla sotto terra così .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* E che altro poté fare , se non posar sul letto l'unica che le rimaneva , e mettersele accanto per morire insieme ? come il fiore già rigoglioso sullo stelo cade insieme col fiorellino ancora in boccia , al passar della falce che pareggia tutte l'erbe del prato .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* La strada davanti era sempre libera ; ma dietro le spalle sentiva il calpestìo e , più forti del calpestìo , quelle grida amare: - dàgli ! dàgli ! all'untore ! - Non sapeva quando fossero per fermarsi ; non vedeva dove si potrebbe mettere in salvo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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- Sei venuto a metterti sotto la protezione de' monatti ; fa' conto d'essere in chiesa , - gli disse uno de' due che stavano sul carro dov'era montato .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Andava avanti , secondo che vedeva posto da poter mettere il piede , da capanna a capanna , facendo capolino in ognuna , e osservando i letti ch'eran fuori allo scoperto , esaminando volti abbattuti dal patimento , o contratti dallo spasimo , o immobili nella morte , se mai gli venisse fatto di trovar quello che pur temeva di trovare .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Con la smania che potete pensare , corse verso quella parte ; e lì , a girare , a cercare , innanzi , indietro , dentro e fuori , per quegli andirivieni , tanto che rivide , con altrettanta gioia , quella forma , quel frate medesimo ; lo vide poco lontano , che , scostandosi da una caldaia , andava , con una scodella in mano , verso una capanna ; poi lo vide sedersi sull'uscio di quella , fare un segno di croce sulla scodella che teneva dinanzi ; e , guardando intorno , come uno che stia sempre all'erta , mettersi a mangiare .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Tu , a quel tocco , portati là ; cerca di metterti dietro quella gente , da una parte della strada , dove , senza disturbare , né dar nell'occhio , tu possa vederli passare ; e vedi . . .vedi . . .se la ci fosse .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - E se lo trovo , - continuò Renzo , cieco affatto dalla collera , - se la peste non ha già fatto giustizia . . .Non è più il tempo che un poltrone , co' suoi bravi d'intorno , possa metter la gente alla disperazione , e ridersene: è venuto un tempo che gli uomini s'incontrino a viso a viso: e . . .la farò io la giustizia !
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* - Zitto ! - interruppe il frate: - credi tu che , se ci fosse una buona ragione , io non l'avrei trovata in trent'anni ? Ah ! s'io potessi ora metterti in cuore il sentimento che dopo ho avuto sempre , e che ho ancora , per l'uomo ch'io odiavo ! S'io potessi ! io ? ma Dio lo può: Egli lo faccia ! . . .Senti , Renzo: Egli ti vuol più bene di quel che te ne vuoi tu: tu hai potuto macchinar la vendetta ; ma Egli ha abbastanza forza e abbastanza misericordia per impedirtela ; ti fa una grazia di cui qualchedun altro era troppo indegno .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Qui un sordo mormorìo di gemiti , un singhiozzìo che andava crescendo nell'adunanza , fu sospeso a un tratto , nel vedere il predicatore mettersi una corda al collo , e buttarsi in ginocchio: e si stava in gran silenzio , aspettando quel che fosse per dire .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Il mirabil frate prese poi una gran croce ch'era appoggiata a un pilastro , se la inalberò davanti , lasciò sull'orlo del portico esteriore i sandali , scese gli scalini , e , tra la folla che gli fece rispettosamente largo , s'avviò per mettersi alla testa di essa .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Renzo , tutto lacrimoso , né più né meno che se fosse stato uno di quelli a cui era chiesto quel singolare perdono , si ritirò anche lui , e andò a mettersi di fianco a una capanna ; e stette lì aspettando , mezzo nascosto , con la persona indietro e la testa avanti , con gli occhi spalancati , con una gran palpitazion di cuore , ma insieme con una certa nuova e particolare fiducia , nata , cred'io , dalla tenerezza che gli aveva ispirata la predica , e lo spettacolo della tenerezza generale .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Quando gli parve d'essere abbastanza lontano , pensò anche a liberarsi dalla causa dello scandolo ; e , per far quell'operazione senz'essere osservato , andò a mettersi in un piccolo spazio tra due capanne che si voltavan , per dir così , la schiena .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Sapete cosa dovete promettere alla Madonna ? Promettetele che la prima figlia che avremo , le metteremo nome Maria: ché questo son qui anch'io a prometterlo: queste son cose che fanno ben più onore alla Madonna: queste son divozioni che hanno più costrutto , e non portan danno a nessuno .(Manzoni-I Promessi sposi)
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- Sì , sì ; lo pregheremo , ognuno dove il Signore ci terrà: le orazioni le sa mettere insieme Lui .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Il padre Cristoforo , lui saprà spiegarvi le cose , e farvi tornare in voi ; lui vi farà mettere il cuore in pace .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* E io in vece vi dico chiaro e tondo che il cuore in pace non lo metterò mai .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Poco dopo , lo vide chiuder gli occhi a quel poverino , poi mettersi in ginocchio , far orazione un momento , e alzarsi .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Eran distrazioni queste ; il gran lavoro della sua mente era di riandare la storia di que' tristi anni passati: tant'imbrogli , tante traversìe , tanti momenti in cui era stato per perdere anche la speranza , e fare andata ogni cosa ; e di contrapporci l'immaginazioni d'un avvenire così diverso: e l'arrivar di Lucia , e le nozze , e il metter su casa , e il raccontarsi le vicende passate , e tutta la vita .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Renzo andò a mettersi a sedere sur una: un momento dopo , Agnese si trovò lì sull'altra: e son certo che , se il lettore , informato come è delle cose antecedenti , avesse potuto trovarsi lì in terzo , a veder con gli occhi quella conversazione così animata , a sentir con gli orecchi que' racconti , quelle domande , quelle spiegazioni , quell'esclamare , quel condolersi , quel rallegrarsi , e don Rodrigo , e il padre Cristoforo , e tutto il resto , e quelle descrizioni dell'avvenire , chiare e positive come quelle del passato , son certo , dico , che ci avrebbe preso gusto , e sarebbe stato l'ultimo a venir via .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* La conclusione fu che s'anderebbe a metter su casa tutti insieme in quel paese del bergamasco dove Renzo aveva già un buon avviamento: in quanto al tempo , non si poteva decider nulla , perché dipendeva dalla peste , e da altre circostanze: appena cessato il pericolo , Agnese tornerebbe a casa , ad aspettarvi Lucia , o Lucia ve l'aspetterebbe: intanto Renzo farebbe spesso qualche altra corsa a Pasturo , a veder la sua mamma , e a tenerla informata di quel che potesse accadere .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - No , no , - disse Agnese: - ne ho ancora più del bisogno per me: i vostri , serbateli , che saran buoni per metter su casa .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ma quando veniva a distinguere , e a voler dimostrare che l'errore di que' medici non consisteva già nell'affermare che ci fosse un male terribile e generale ; ma nell'assegnarne la cagione ; allora (parlo de' primi tempi , in cui non si voleva sentir discorrere di peste) , allora , in vece d'orecchi , trovava lingue ribelli , intrattabili ; allora , di predicare a distesa era finita ; e la sua dottrina non poteva più metterla fuori , che a pezzi e bocconi .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Don Abbondio non disse di no ; ma cominciò a tentennare , a trovar cert'altre scuse , a far cert'altre insinuazioni: e perché mettersi in piazza , e far gridare il suo nome , con quella cattura addosso ? e che la cosa potrebbe farsi ugualmente altrove ; e questo e quest'altro .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Le fece mettere a sedere , e poi entrò subito a parlar della peste: volle sentir da Lucia come l'aveva passata in que' guai: il lazzeretto diede opportunità di far parlare anche quella che l'era stata compagna ; poi , com'era giusto , don Abbondio parlò anche della sua burrasca ; poi de' gran mirallegri anche a Agnese , che l'aveva passata liscia .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Sappia dunque che questa buona gente son risoluti d'andare a metter su casa altrove , e di vender quel poco che hanno al sole qui: una vignetta il giovine , di nove o dieci pertiche , salvo il vero , ma trasandata affatto: bisogna far conto del terreno , nient'altro ; di più una casuccia lui , e un'altra la sposa: due topaie , veda .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* N'aveva quanta ne bisognava per mettersi al di sotto di quella buona gente , ma non per istar loro in pari .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Non si pensò più che a fare i fagotti , e a mettersi in viaggio: casa Tramaglino per la nuova patria , e la vedova per Milano .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Ho imparato , - diceva , - a non mettermi ne' tumulti: ho imparato a non predicare in piazza: ho imparato a guardare con chi parlo: ho imparato a non alzar troppo il gomito: ho imparato a non tenere in mano il martello delle porte , quando c'è lì d'intorno gente che ha la testa calda: ho imparato a non attaccarmi un campanello al piede , prima d'aver pensato quel che possa nascere - .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Questa conclusione , benché trovata da povera gente , c'è parsa così giusta , che abbiam pensato di metterla qui , come il sugo di tutta la storia .(Manzoni-I Promessi sposi)
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- Ti vergogni, bestione? Ti ci sei messo, prima? E ora ti vergogni? Va'! È tua moglie! I convitati accorsero a metter pace, a persuadere Gerlando a andare.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Lui è stato! Ha osato di metterle le mani addosso.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma don Mattia, ogni volta, prima di mettersi a parlare, si recava in cantina per offrire agli amici un buon boccale di vino.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Si doveva esser pazzi o disperati, no?, per accettar siffatte condizioni, per farsi mettere cosí i piedi sul collo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Quante privazioni, quanti sacrifizii non s'era imposti, per metter da parte quanto gli bisognava per attuare quel suo disegno! Era poca, sí, la sua terra; ma da un pezzo egli, affacciandosi al balcone della cascina, s'era abituato a saltar con gli occhi il muro di cinta tra il suo podere e quello del vicino e a considerar come sua tutta quanta quella terra.(Pirandello - Novelle per un anno)
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IV Il ragionamento di don Filippino era senza dubbio convincente; ma che sicuro aveva intanto lo Scala di quei denari spesi nel fondo di lui? E se don Filippino fosse venuto a mancare d'un colpo, Dio liberi! senza aver tempo e modo di firmar l'atto di vendita, per quel tanto che oramai gli toccava, Saro Trigona, suo unico erede, avrebbe poi riconosciuto quelle spese e il precedente accordo col cugino? Questo dubbio sorgeva di tanto in tanto nell'animo di don Mattia; ma poi pensava che, a voler forzare don Filippino a cedergli il possesso del fondo, a volerlo mettere alle strette per quei denari anticipati, poteva correre il rischio di sentirsi rispondere: "O infine, chi t'ha costretto ad anticiparmeli? Per me, il fondo poteva restar bene com'era e andar anche in malora: non me ne sono mai curato.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Diciotto mila lire, io: contanti! Son circa sei ettari di terra: tre salme giuste, con la nostra misura: sei mila lire a salma, contanti! Dio sa quel che ho penato per metterle insieme: e ora, ora mi vedo sfuggir l'affare, la terra sotto i piedi, la terra che già consideravo mia! Mentre don Mattia si sfogava cosí, Saro Trigona si toccava le dita, accigliato, per farsi i conti: - Diciotto mila...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Mi metterò a sedere qua davanti la porta, su la strada.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Quando ti metterai all'opera? - Per me, anche domani.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il Mèola probabilmente domani si metterà a far l'usurajo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ecco, voi dite: il Mèola ha rubato; il Mèola s'è arricchito; il Mèola probabilmente domani si metterà a far l'usurajo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ebbene, a lungo andare e a furia di sentirselo ripetere, i canonici della Cattedrale in verità s'erano presi a dispetto, non propriamente la Vergine, ma quegli zotici villanacci, e piú quei mezzi signori della Congregazione che, non contenti di tener desta nell'animo dei contadini quella sconcia credenza del loro dispetto per la Vergine, spingevano la tracotanza fino a spedirne tre o quattro ogni sabato, sul far della sera, tra i piú sfrontati, su alla piazza innanzi alla Cattedrale, con l'incarico di mettersi a passeggiare con le mani dietro la schiena e il naso all'aria, in attesa che uno del Capitolo uscisse dalla chiesa, per domandargli con un riso scemo su le labbra: - Scusi, signor Canonico, che prevede? pioverà o non pioverà domani? Era, come si vede, anche un'intollerabile irriverenza.(Pirandello - Novelle per un anno)
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No, no, mi perdoni, signore, se oso mettere in dubbio codesta sua asserzione.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Parla franco: è finita? capitombolo? Sia lodata e ringraziata la buona e santa memoria di mio padre! Volle mettermi qua, per forza: io ho fatto quello che dovevo fare: tabula rasa: non se ne parli piú! - Ma no, non si disperi, ora...(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Non ti resta che da metterti sul naso le sue lenti da miope.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Bada, Lucio! Non ingannarmi, non mettermi davanti questa difficoltà per avvilirmi, per non farmi commettere un'azione che tu disapprovi, è vero? e a cui non vorresti partecipare, sia pure con poca o nessuna tua responsabilità...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Che fare, intanto, con quel bambino che le legava le braccia? Certo, non avrebbe trovato neppure da mettersi per serva.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E poi accarezzava un sogno, che pur sarebbe stato la sua morte: metter tanto da parte, lavorando e risparmiando, da mandare il figlio lontano, in America.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Dovremmo metterci a fare i distratti, tutti quanti...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma io, capirai, non ho potuto metter piú piede in casa di mio cognato, dopo questa tragedia.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Non ho che da metterci Margherita, viva, come tante volte, figúrati, nelle varie occorrenze della vita l'ho veduta...(Pirandello - Novelle per un anno)
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E lui, il Pogliani, ne sapeva qualche cosa, ché tante volte, lí nello studio, con due tocchi di pollice impressi con energica sprezzatura s'era veduto metter su d'un tratto qualche bozzetto che gli cascava dallo stento.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Quasi senza volerlo, alzò il mento, lo presentò; come se con due dita, delicatamente, la signorina glielo dovesse prendere per metterlo lí, nel ritratto del Sorini.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Se mi venisse la malinconia di comporre una grammatichetta ragionata come dico io, vorrei mettere per regola che si debba dire: il moglie; e, per conseguenza, la marito.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Niente! Volle una seggiola per mettersi a sedere sul poggiolo, e cominciò a parlarmi di mia moglie, che gli piaceva tanto, e voleva che andassi a destarla, perché con lui ci stava, la signora Carlottina, oh se ci stava! e come! Bella puledra ombrosa, che sparava calci per amore, per farsi carezzare...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma perché, perché non ero andata a destarla subito? Anzi perché non glielo avevo introdotto in camera e pregato di mettersi a letto con lei? - Tu lo sfiderai! - mi gridò in fine, fuori di sé.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Quella seggiola là, per esempio? - Sissignore, quella seggiola là, mettersi a far le capriole per la stanza, come fanno i ragazzacci per istrada; e poi, per esempio...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma ecco qua: l'anima immortale, i signori spiriti che fanno? vengono a bussare alla porta del mio studio: "Ehi, signor avvocato, ci siamo anche noi, sa? Vogliamo ficcare anche noi il naso nel suo codice civile! Voi, gente positiva, non volete curarvi di noi? Non volete piú darvi pensiero della morte? E noi, allegramente, dal regno della morte, veniamo a bussare alle porte dei vivi, a sghignazzar dentro gli armadii, a far rotolare sotto gli occhi vostri le seggiole, come se fossero tanti monellacci, ad atterrir la povera gente e a mettere in imbarazzo, oggi, un avvocato che passa per dotto; domani, un tribunale chiamato a dar su noi una novissima sentenza...".(Pirandello - Novelle per un anno)
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Che fare adesso? Prima di tutto, chiudere quell'uscio e metterci il paletto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Sissignori! - Sú, Nina, sú, lasciati mettere questa bella gala qua! Che siamo piú noi, Nina? Tu niente e io nessuno.(Pirandello - Novelle per un anno)
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A forza di far cosí e cosí con la testa, guardando attorno dall'alto della sua groppa la desolazione dei campi che s'incupiva a mano a mano sempre piú con lo spegnersi degli ultimi barlumi crepuscolari, non poteva fare a meno di mettersi a commiserar la sua rovina.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Cavallerizza nata! E con tanta passione pei cavalli, cosí nemica dei languori femminili, s'era andata a mettere con quel Lulú Sacchi frollo, melenso?...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ed ecco il Verona, due, tre volte la settimana, pronto con la vettura per condurre la ragazza a questo e a quel concerto; e spesso, durante la stagione lirica, veniva a congiurar con lei, a metterla sú, perché inducesse con le sue graziette la mamma e il babbo ad accompagnarla a teatro, nel palco già fissato per lei.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Troppo donna, anzi, quella cara Lina! Fra i due, però, via! non si poteva mettere in dubbio che avesse molta piú esperienza della vita e piú giudizio lei che lui.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Nei tre mesi del fidanzamento di Bartolino, la Motta aveva notato che il povero giovine era rimasto molto turbato della facilità con cui la promessa sposa parlava innanzi a lui del primo marito; turbato, perché non riusciva a metter d'accordo la memoria viva, continua, persistente, ch'ella serbava di colui, col fatto che ora stesse per riprender marito.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E quelle care amiche che avevano marito e le altre che avevano il fidanzato o facevano all'amore si congratulavano tanto con esse di questo bel fatto; e quelle promettevano che avrebbero mandato presto la piccola Tittí o il piccolo Cocò a studiar l'arpa o la pittura ad acquerello; e le altre per miracolo, nelle effusioni d'affetto e d'ammirazione, non promettevano che si sarebbero affrettate a mettere al mondo un figliuolo, una figliuola, per avere anch'esse il piacere d'ajutare le coraggiose amiche a provvedersi da vestir discretamente, da pagar la pigione e non morire di fame.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Non ostante l'amore e il gran da fare che gli davano le tre future cognatine, lo aveva condotto a termine con quella minuziosa diligenza, con quello zelo scrupoloso che soleva mettere in tutti i lavori d'ufficio e negli studii pregiatissimi di scienza positiva.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E invano la madre le smaniava innanzi e la spingeva: - Via, via, Adriana! Non mi senti? Si era lasciata mettere uno scialletto addosso e il cappello, e guardava innanzi a sé, come una mendicante.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ed ella sapeva ch'era inutile richiamarlo indietro a considerare il mal fatto: scrollava le spalle, sorrideva, e avanti! aveva bisogno d'andare avanti a ogni modo, per ogni via, senza indugiarsi a riflettere tra il bene e il male; e rimaneva sempre alacre e schietto, purificato dall'attività incessante, e sempre lieto e largo di favori a tutti, con tutti alla mano: a trent'otto anni, un fanciullone, capacissimo di mettersi a giocar sul serio coi due figliuoli, e ancora, dopo dieci anni di matrimonio, cosí innamorato di lei, che ella tante volte, anche di recente, aveva dovuto arrossire per qualche atto imprudente di lui innanzi ai bambini o alla serva.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Aveva fatto mettere quelle tende nuove e i tappeti alle stanze per il battesimo dell'ultimo bambino, morto di venti giorni.(Pirandello - Novelle per un anno)
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La vedova Gandini, madre della sposa, riuscí per fortuna, con qualche sacrifizio, a metter la propria figliuola perfettamente in bilancia con la Montà; e cosí i due matrimonii furono celebrati nello stesso giorno, e le due coppie partirono per lo stesso viaggio di nozze a Napoli.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ai figliuoli, no, ai figliuoli voleva badar lui: lui vestirli la mattina; preparar loro la colazione; poi condurre a scuola il maggiore; lui servirli a tavola, e poi la sera a cena, e far loro recitare le orazioni e svestirli per metterli a letto, nella loro cameretta vigilata da un ritratto fotografico ingrandito della mamma che non c'era piú.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Chi sa quale avvilimento di vergogna! D'altra parte, però a mettersi con altre donne...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Che nettezza e che precisione! Ebbene, a mettersi con quella...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Arrivano a farne fino a cinque, come t'ho detto: mi ci son trovato io, che mi veniva di sparar calci, caro mio, a dritta e a manca, e poi di mettermi a rotolar per terra come un matto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Via, pigli ombra facilmente? Perché vedrai che tra poco, i ceri accesi te li metteranno proprio sotto il naso...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Volle però dimostrare a tutti che non s'era spretato per voglia di mettersi "a fare il porco" come il padre pulitamente era andato sbandendo per tutto il paese.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Pareva a tutti non si potesse mettere in dubbio una furiosa passione tenuta finora segreta.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Dove la metto? Pensò di metterla sul guanciale del letto, proprio nel posto in cui aveva posato la testa per l'ultima volta.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma - dove metterle? Un panierino da pochi soldi: àliga, dentro; e: non dubiti, signor Ciunna, arriveranno ancora vive vive al paese.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Una di quelle domeniche, ch'era sceso in villa da Richieri il cognato con tutta la famiglia, moglie e figli e parenti della moglie e parenti dei parenti, cinque carrozzate, e si era stati allegri piú che mai, paf! all'improvviso, sul tardi, giusto nel momento di mettersi a tavola, uno di quei dolori...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Vuoi metterci armato di rivoltella? Mettilo pure: "armato di rivoltella." Tanto, non pagherò la multa per porto d'arma abusivo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Con gli occhi invagati, seduta innanzi al tavolino presso la finestra, Clementina, cosí fantasticando, non sa risolversi a metter mano al lavoro apparecchiato sul piano del tavolino.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Poi si volse al Lamella, come a fargli una domanda: - Ah? La suora, senza sdegno, con umiltà dolente e paziente gli fe' cenno di mettersi in ginocchio, ecco, cosí come faceva lei.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Al buon Gesú, specialmente! E prima d'andare in chiesa, tirati per mano, si voltano, poveri piccini, ad allungargli certi sguardi cosí densi di perplessa angoscia e di doglioso rimprovero, che il mio amico signor Daniele Catellani si metterebbe a urlare chi sa quali imprecazioni, se invece...(Pirandello - Novelle per un anno)
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E tutto a fil di logica, con la ragione che sta da ogni parte: per modo che a mettersi di qua non si può fare a meno d'approvare ciò che s'è negato stando di là.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Signor giudice, non mi resta altro che di mettermi a fare la professione del jettatore! Mi sono parato cosí, con questi occhiali, con quest'abito; mi sono lasciato crescere la barba; e ora aspetto la patente per entrare in campo! Lei mi domanda come? Me lo domanda perché, le ripeto, lei è un mio nemico! - Io? - Sissignore.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Mi pagheranno per farmi andar via! Mi metterò a ronzare attorno a tutte le fabbriche; mi pianterò innanzi a tutte le botteghe; e tutti, tutti mi pagheranno la tassa, lei dice dell'ignoranza? io dico la tassa della salute! Perché, signor giudice, ho accumulato tanta bile e tanto odio, io, contro tutta questa schifosa umanità, che veramente credo d'aver ormai in questi occhi la potenza di far crollare dalle fondamenta una intera città! Il giudice D'Andrea, ancora con la testa tra le mani, aspettò un pezzo che l'angoscia che gli serrava la gola desse adito alla voce.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E il rimorso, a loro insaputa, si manifestava in una certa acredine di parole, di sorrisi, di modi, che essi credevano invece effetto di quella vita arida, priva di cure intime, in cui piú nessun affetto vero avrebbe potuto metter radici, che eran costretti a vivere e a cui dovevano ormai abituarsi, come tanti altri.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Inesperti della vita, non si figuravano neppur lontanamente tra quali atroci difficoltà si fosse dibattuta quella poveretta, cosí sola, abbandonata, nel mettere al mondo quel bambino.(Pirandello - Novelle per un anno)
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L'unico, per il momento, era di mettere in collegio il ragazzo, e accordarsi d'andarlo a visitare una domenica l'uno e una domenica l'altro, e che le feste le passasse un po' con l'uno e un po' con l'altro.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Recalcitrarono, si scrollarono furiosamente alla proposta; l'uno tornò a gridar contro l'altro le ingiurie piú crude, per la sopraffazione che intendeva usare: il figlio era suo! era suo! non poteva esser che suo! per questo segno e per quest'altro! E Carlino Sanni credeva anche d'aver maggior diritto, perché lui, lui, Tito, aveva fatto morire quella povera donna, di cui egli aveva avuto sempre pietà! Ma allo stesso modo Tito Morena credeva anche d'aver maggior diritto, perché non aveva sofferto meno, lui, della durezza che era stato costretto a usare verso Melina, per colpa di Carlino! Inutile, dunque, tentare di metterli d'accordo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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A metter sú quella villetta d'un sol piano, sul viale all'uscita del paese, Gerolamo Piccarone, avvocato e cavaliere di San Gennaro al tempo di Re Bomba, s'era industriato per piú di vent'anni, ed era fama non gli fosse costata neppure un centesimo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Dolcemàscolo non pensò che Nocio Pàmpina, detto Sacramento, dopo la visita e l'osservazione dell'assessore, si fosse affrettato a mettersi in regola, rimandando a destino quella cassa; ma si ricordò in un lampo di ciò che il Mèndola aveva detto la mattina, là, nella trattoria; e, all'improvviso, in quella cassa vuota che aspettava e sopravveniva ora al punto giusto come chiamata misteriosamente, vide il destino, il destino che s'era servito di lui, della sua mano.(Pirandello - Novelle per un anno)
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S'afferrò la testa e si mise a gridare: - Eccola! Eccola! Questa lo chiamava! Siatemi tutti testimoni che non l'ho nemmeno toccato! Questa lo chiamava! L'aveva fatta metter da parte per sé! Ed eccola qua che viene, perché doveva morire! E prendendo per le braccia i due portantini per scuoterli dallo stupore: - Non è vero? Non è vero? Ditelo voi! Ma non erano per nulla stupiti, quei due portantini.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ora tutti, quasi capissero ch'era uscita di casa non per bisogno ma per mettersi in mostra, si fermavano per vederla passare; si scambiavano occhiate; qualcuno anche per chiasso la chiamava: - Ps! Ps! - come si fa con le donne di mal affare.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ancora le vicine parlano di zia Michelina come d'una pazza; perché, Signore Iddio, se pur le faceva senso mettersi con un ragazzo che lei amava come un figliuolo, dato che questo ragazzo era poi divenuto suo marito, fargli da moglie alla fin fine non voleva mica dire andare alla guerra.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Perché bisognava prender la donna com'era, col suo male; non già fabbricarsene una sana apposta, capace di mettere al mondo pacificamente un figliuolo, per il solo gusto di contraddire.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Investita, spinta, trascinata da certi suoi furibondi impeti improvvisi, la poveretta fingeva di mettersi a frignare e, grattandosi con ambo le mani la fronte, gemeva: - Oh benedetto il nome del Signore, mi lasci pensare ai casi miei, signorina! La prendeva per donna Be', adesso, Cocò? No, non la prendeva per donna Be'.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E io n'ho tanto bisogno! sono un discolaccio, un viziosaccio, tu lo sai: un farabutto, come dice papà: metterò senno: avrò ai piedi un bellissimo pajo di pantofole ricamate, con le iniziali in oro e la corona baronale, e un berretto in capo, di velluto, anch'esso ricamato, e col fiocco di seta, bello lungo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma uno strillò: - Manca Pepi! - S'è affogato in Via della Buffa! - aggiunse la generalessa De Robertis, togliendosi dal braccio il seggio a libriccino per mettersi a sedere.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma, pur tra le risa, il presidente colse subito a volo la nuova posizione in cui l'imputato veniva a mettersi di fronte alla legge, dopo quanto aveva detto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Tutt'e tre, insomma, riuscivano a mettere insieme appena appena tanto da pagar la pigione di casa e da levarsi la fame; non sempre.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma con un pajo solo di mani che poteva fare adesso questa povera figliuola, cresciute le spese per la cura di due malate? Tutto quello che avevano potuto mettere in pegno, lo avevano già messo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Diventati ricchi, che rispetto piú, che considerazione potevano avere per uno che si era arrabattato a metter su sconci pupazzi e caricature per lasciarli tant'anni quasi morti di fame? Ah, ma, perdio, voleva aver l'orgoglio di sputare anche lui ora, a sua volta, su quella ricchezza, e di provarne schifo; ora che non poteva piú servirgli per attuare quel sogno che gliel'aveva fatto un tempo desiderare.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Veniva qua, per mettere in pratica una delle sette opere corporali di misericordia: visitare gl'infermi.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Io me n'andavo perché, mio malgrado, sentivo d'ammirar quella femmina, non già per la sua bellezza (era bellissima, e tanto piú seducente, quanto piú mostrava per modestia di non tenere in alcun pregio la sua bellezza); la ammiravo, perché non dava al marito la soddisfazione di mettere in trappola un altro infelice.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Sai che bell'idea piuttosto m'è venuta? di mettermi ogni sera a parlare da solo con te, qua, a dispetto della morte.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Se ai morti, nell'ozio della tomba, venisse in mente di porre un catalogo dei torti e delle colpe che ora si pentono avere nel decorso della loro vita commessi, catalogo che un bel giorno sarebbe edificante apparisse nella parte posteriore delle tombe, come il rovescio delle menzogne spesso incise nella lapide; tu nel tuo dovresti mettere soltanto: SPOSAI.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Se te la facessi vedere, questa noticina presentatami jeri dall'agente della nuova Società di pompe funebri, ti metteresti le mani ai capelli.(Pirandello - Novelle per un anno)
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M'è parso soltanto di dover capire che il signor Postella intende di far doppio giuoco e ho voluto metter subito le carte in tavola.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma non tua moglie, Momo, lui, lui, il signor Postella ha temuto invece che fosse mia intenzione seguitare nel solito andamento di vita, come se tu non fossi morto; guarda, ci metterei le mani sul fuoco.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Fatto sta, a ogni modo, che tua moglie ha potuto pensar di coglierli e di metterli lí, sulla tavola, e non davanti al tuo ritratto sul cassettone.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Oh carità umana corrotta dall'estetica! Ecco, o insetto infelice, il salvataggio: caccio la punta di questa penna nell'acqua, poi ti farò asciugare un po' al calore del lume e infine ti metterò fuori della finestra.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma la volpe non ci si metterebbe, perché son sicuro che con la sua sagacia intenderebbe che, se per modo d'esempio, un favolista fa parlare un asino come un uomo sciocco, sciocco non è l'asino, ma asino è l'uomo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ti basti sapere che tua moglie voleva che mi riprendessi i mobili di mia pertinenza, che sono ancora nella casa che fu nostra, e che, alla mia assicurazione che non sapevo piú che farmene né dove metterli e che perciò se li tenesse pure considerandoli ormai come suoi, mi rimandò l'assegno mensile, dicendomi di non averne piú bisogno.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Lo apriva, ma non per mettersi a guardare verso l'avvenire, dove sapeva che non avrebbe veduto niente; persuadeva l'anima a esser contenta di mettersi a guardare dalla lente piú grande, attraverso la piccola, appuntata al presente, per modo che tutte le cose subito le apparissero piccole e lontane.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Oserebbe metterlo in dubbio? Capisco, capisco! È sempre per colpa di quel mio assassino! Ha dato appena appena e in succinto, di passata, un'idea delle mie teorie, non supponendo neppure lontanamente tutto il partito che c'era da trarre da quella mia scoperta del cannocchiale rivoltato! Parai le mani per arrestarlo, sorridendo e dicendo: - Va bene...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Sí, centomila volte sí, scambio dei piedi, voleva metterci le froge per terra, come ce le metteva, povera decrepita rozza, tanto gli zoccoli sferrati le facevano male.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Nessuno può far miracoli, e tanto meno, su la base d'un cosí fatto progetto, potrà farne il Municipio di Milocca! Scoppiarono frenetici applausi e il consigliere Ansatti si precipitò dal suo banco ad abbracciare e baciare il Maganza; poi, rivolto al pubblico e ritornando man mano al suo posto, prese a gridare tutto infocato, con violenti gesti: - Si osa proporre, o signori, oggi, oggi, come se noi ci trovassimo dieci o venti anni addietro, al tempo di Galileo Ferraris, si osa proporre un impianto idro-termo-elettrico a Milocca! Ah come mi metterei a ridere, se potesse parermi uno scherzo! Ma coi denari dei contribuenti, o signori della Giunta, non è lecito scherzare, ed io non rido, io m'infiammo anzi di sdegno! Un impianto idrotermo- elettrico a Milocca, quando già spunta su l'orizzonte scientifico la gloria consacrata di Pictet? Non vi farò il torto di credere, o signori, che voi ignoriate chi sia l'illustre professor Pictet, colui che con un processo di produzione economica dell'ossigeno industriale prepara una memoranda rivoluzione nel mondo della scienza, della tecnica e dell'industria, una rivoluzione che sconvolgerà tutto il macchinismo della vita moderna, sostituendo questo nuovo elemento di luce e di calore a tutti quelli, di potenza molto minore, che finora sono in uso! E con questo tono e con crescente fuoco, il consigliere Ansatti spiegò al pubblico attonito e affascinato la scoperta del Pictet, e come col sistema da lui inventato le fiamme delle reticelle Auer sarebbero arrivate alle altissime temperature di tre mila gradi, aumentando di ben venti volte la loro luminosità; e come la luce cosí ottenuta sarebbe stata, a differenza di tutte le altre, molto simile a quella solare; e che se poi, al posto del gas, si fosse messa un'altra miscela derivante da un trattamento del carbon fossile col vapore acqueo e l'ossigeno industriale, il potere calorifico sarebbe aumentato di altre sei volte! Mentr'egli spiegava questi prodigi, il consigliere Zagardi, suo rivale, quello che mi aveva compianto per la scala, sogghignava sotto sotto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Prima li vendeva lui, gli agrumi, ch'erano il maggior prodotto del podere (li vendeva per modo di dire: se li lasciava rubare, portar via per una manciata di soldi dai sensali ladri); ora avrebbe dovuto farla lui la parte del ladro, e figurarsi come ci riusciva! Già, non gliela lasciavano nemmeno mettere in prova.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ti prometto che non ci metterà piú piede.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Rispondete ora a me: in Grecia, io, ci sono stato, sí o no? - Ma sicuro che ci siete stato! Chi può metterlo in dubbio? - Benissimo! E la camicia rossa, l'ho portata, sí o no? - Ma sicuro! - ripeté Sciarame.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il padre beneficiale Fioríca aveva in cuore da anni la spina di questa famiglia che si teneva lontana dalla santa chiesa, non già perché fosse veramente nemica della fede, ma perché lei, la chiesa, a giudizio del signor Greli (ch'era stato garibaldino, carabiniere genovese nella campagna del e ferito a un braccio nella battaglia di Milazzo) lei, la chiesa, s'ostinava a rimanere nemica della patria; ragion per cui un patriota come il signor Greli credeva di non potervi metter piede.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il Norvegese, ch'egli chiamava L'arso (si chiamava Lars Cleen), era già entrato in convalescenza, e di lí a una, a due settimane al piú, si sarebbe potuto mettere in viaggio.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Aveva potuto cosí comperare alcuni modesti mobili, i piú indispensabili, per metter sú, alla meglio, la casa degli sposi.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Che gli restava piú da fare ormai? mettersi a disposizione della morte, con la coscienza tranquilla, sí, ma angosciata.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il voto però non lo aveva adempiuto (don Pietro lo sapeva) perché s'era spogliata di tutto per quella malattia del figlio e le erano rimasti appena gli occhi per piangere: piangere sangue! ecco, sangue! Poi, andato via il figlio, vecchia com'era e senz'ajuto di nessuno, come trovare da mettere insieme l'offerta e quelle tre lire della messa, se guadagnava appena tanto ogni giorno da non morire di fame? Sedici mesi le ci eran voluti, e con quali stenti, Dio solo lo sapeva! Ma ora, ecco qua i due galletti, ed ecco le tre lire e le mandorle e le noci.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ah, fare un salto da quel carrozzone a quella carrozzella, mettere a terra il bambino di lei, e attaccarsi con la bocca a quella bocca che era stata sua tant'anni fa; commettere l'ultima pazzia, fuggire, fuggire...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Tante volte s'era proposto di mettere un po' d'ordine in quella babele, di disporre tutti quei libri per materie, e non l'aveva mai fatto, per non perder tempo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Fece mettere un avviso nei giornali, per avere qualcuno pratico di biblioteche, che si incaricasse di quel lavoro d'ordinamento.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Ma se mi dice che dorme sempre! - No: sempre sempre poi no! Se mai, però, gli metteremo accanto il Gabrini: sapete? quello che vi tormenta.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma non voglio anticipar giudizii, né mettere avanti per ora la mia opinione.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Come la donna s'accostò al pietrone per mettervisi a sedere egli la afferrò per un braccio e la trasse con uno strappo fino all'orlo delle acque straripate; là le diede uno spintone e la mandò ad annegare nel fiume.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Piano piano gli faceva notare anch'essa tutte le magagne di quella balia; e, per metterlo in guardia, gli riferiva quanto le dicevano sul conto di lei le donne del vicinato.(Pirandello - Novelle per un anno)
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cosí liscia, che uno ci metterebbe la faccia per sentirne la fresca carezza...(Pirandello - Novelle per un anno)
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ma no, che dico l'assurdità! La macabra ferocia di questa pretesa, le domando se crede possibile che le case d'Avezzano, le case di Messina, sapendo del terremoto che di lí a poco le avrebbe sconquassate, avrebbero potuto starsene lí tranquille, sotto la luna, ordinate in fila lungo le strade e le piazze, obbedienti al piano regolatore della commissione edilizia municipale? Case, perdio, di pietra e travi, se ne sarebbero scappate! Immagini i cittadini d'Avezzano, i cittadini di Messina, spogliarsi tranquilli per mettersi a letto, ripiegare gli abiti, metter le scarpe fuori dell'uscio, e cacciandosi sotto le coperte godere del candor fresco delle lenzuola di bucato, con la coscienza che fra poche ore sarebbero morti...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Se non che, la balia che lo aveva allevato e che, rimasta vedova e sola, era venuta a trovarlo per star con lui, da governante ora e da serva rientrando in casa con la spesa giornaliera, s'era scagliata addosso a quella femmina, le aveva strappato il ragazzo dalle braccia; e il povero Dolfino, atterrito, aveva sentito ripetere dalla sua balia a colei che si diceva sua madre turpi parole, per cui le due donne eran venute alle mani, e n'era seguita una scena orribile, dopo la quale egli aveva dovuto mettersi a letto assalito da una violentissima febbre.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il medico, sentendo ch'egli doveva mettersi in viaggio, volle abbondare in cautela, e gli combinò allora con le bende una specie di turbante, il quale gl'impedí d'assettarsi il cappello sul capo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma ci voleva tanto i pensare ch'egli doveva - prima di tutto - gratitudine eterna al vecchio avvocato don Francesco Laleva, padre del candidato d'oggi, l'unico tra tutti gli avvocati del foro che lo avesse ajutato e difeso nell'occasione delle liti per la zolfara? Queste liti, è vero, le aveva perdute; l'ajuto, perciò, se vogliamo, era stato vano; ma che per questo? L'obbligo della gratitudine non restava forse per lui stesso, sacrosanto? E poi - a parte la gratitudine - ci voleva tanto forse a crederlo capace di un sentimento, che doveva in quell'ora esser comune a tutti i galantuomini, disgraziati e non disgraziati? Perdio, il sentimento della dignità del proprio paese! Era, sí o no, un cittadino anche lui? Le disgrazie, va bene; ma, come cittadino, non poteva essere forse indignato anche lui delle spudorate vergogne che il vecchio deputato uscente commetteva da venti anni impunemente? Non parlava; non aveva mai parlato, perché - le parole - vento! Ma ora ch'era venuto il tempo d'agire, sissignori; eccolo qua; si presentava da sé, non invitato, per mettersi a disposizione del figlio del suo antico e unico benefattore.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Perché sapevano tutti che non era vero che dovesse poi tanta gratitudine al padre del Laleva, il quale non lo aveva né ajutato né difeso; ma solo dissuaso dal mettersi in lite per quella zolfara maledetta.(Pirandello - Novelle per un anno)
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sí, giusto dico, perticace, a metter da banda una sostanza qualsiasi, noi, oggi, per tua norma, di fronte all'avvenire che si fa man mano piú torbido e minaccioso...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Titta me l'ha tanto raccomandata! E se sapesse come viviamo! io, con le braccia legate da questa creaturina; lei, vecchia di settant'anni! Volevo dare ad allevare il piccino e mettermi a servizio.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Là, nella saletta d'ingresso, ella tentava di mettere a prova i piedini del bimbo, reggendolo sotto le ascelle.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Poi s'allontanò per mettersi a zappare.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Mi metterei a gridare! Si stese, cosí dicendo, bocconi, sul canapè, col mento sul bracciuolo e gli occhi sbarrati.(Pirandello - Novelle per un anno)
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LO SPIRITO MALIGNO Carlo Noccia fu da giovane per circa sette anni in Africa, a Bona, commerciante, vi soffrí anche la fame nei primi tempi, e soltanto a furia di stenti, di rischi e d'incredibili fatiche riuscí a metter da parte un gruzzolo modesto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma anche generalmente si crede che neppure a un galantuomo possa passare per il capo di mettersi in tasca una borsetta che non gli appartiene, e di negarlo poi in faccia, cosí come il Noccia aveva fatto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Gli pare che la signorina Trecke, cosí scolorita anche lei, dovrebbe far come lui, e invece, ecco che vuol mettersi in mezzo, immischiarsi in ciò che non la riguarda; ecco che, a proposito di quel signor Marco Lèuca, domanda al signor parroco: - E allora, potrei anche invitarlo a cena a casa mia? Il parroco casca dalle nuvole: - Ma no! Che c'entra lei, signorina Trecke? E questa stiracchiando il vano sorriso della bocca bianca: - Eh, se se ne deve aver pietà...(Pirandello - Novelle per un anno)
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La nipote si scrolla e le volta le spalle per mettersi a parlare con la signorina Marzorati; il che cagiona subito una viva apprensione alla mamma, signora Marzorati, che non ha affatto piacere che la nipote della signorina Trecke parli con la sua figliuola.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E a ognuna, guardandola con occhi atroci, soggiungeva: - Ma questo non lo sai! E trovava il coraggio di mettergliele davanti, là, con la piú brutale impudenza, convinto che lei, quasi riparata dall'orrore che ne provava, non poteva esserne toccata; e perché, nel mettergliele cosí davanti, godeva, godeva di farsi sempre piú basso, per esser calpestato da lei; raggiunto, in quel fango, dal piede di lei: - Come Maria...(Pirandello - Novelle per un anno)
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S'è lasciata mettere a questo cimento.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Bacia lui, la notte, apposta, ridendo di rabbia e tenendogli acciuffata la testa con tutt'e due le mani perché non si muova e lei glieli possa mettere lí su la bocca, quei baci, tutti quelli che vuole, lí, lí; ché se è vero che il male è quello che le vicine di casa le han lasciato intravedere, glielo vuole attaccare: lí, allo stesso posto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Non pentito, perché ha pensato a lungo, lui, che sarebbe un gran bene per quelle sue tre figliuole, se riuscisse a metterle sotto la protezione della moglie.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Cosí, se ha fatto male a metterle al mondo e poi a rovinarle, almeno potrà dire d'aver fatto qualche cosa per il loro avvenire.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- E poi un cucchiaino cosí, di questa marmellata, da mettere in bocca solo, senza la fettina, non lo vogliamo? Eh, mi pare di sí! Sandrina la guarda e sorride, beata, ma come se ancora non credesse bene alla realtà di quanto le accade, di quel che si vede attorno, tanto le par bello e nuovo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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A questo punto l'avvocatino Aricò, alla cui fretta ogni discussione che non venga al fatto è una siepe di spine, visto che discuter troppo, secondo che ha finito or ora di dire il signor parroco, equivale ad allontanarsi da Dio, si prova a metter fuori un: - Sicché dunque, signora mia...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Non si prova nemmeno ad accostarsi per cercar di staccarla dal padre e persuaderla a mettersi a giocare con le sorelline, certa com'è che, non solo non riuscirebbe a nulla, ma anzi farebbe peggio.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Se riusciamo a metterla a letto qua, le starai tu accanto, finché non si sarà addormentata.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Poi domanda licenza d'andare in camera sua a disfar le valige per mettere a posto la roba, come se all'improvviso gli fosse sorto il timore che altri si fosse messo a disfarle in vece sua.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Non viene, da circa due mesi, alle riunioni del patronato; non solo, ma ha saltato anche la santa messa qualche domenica; piú d'una! E un certo raffreddamento anche è evidente verso le amiche, come se sospettasse anche in loro una certa responsabilità per le non liete condizioni in cui s'è lasciata mettere con quelle tre bambine in casa, e quell'uomo là, il quale, per quanto dicano che sia molto rispettoso verso di lei, pur tuttavia deve pesarle come un macigno sul petto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ha una faccia cosí stupida nel dar quella notizia, la signorina Trecke, che la signora Marzorati e la signora Mielli, per non sgraffiargliela dalla stizza che ne provano, preferiscono tenersi in corpo la curiosità e mettersi a parlar d'altro tra loro.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il Notajo vi propone, caro Bellavita, di mettere il ragazzo in un collegio, a Napoli.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Me lo insegna lui il mezzo di vendicarmi, e vuole che io non me n'approfitti? Davanti a tutti mi metterò a rispettarlo di piú, in modo che tutti vedano e sappiano qual è e quant'è, questo mio rispetto per lui! Me lo può impedire? Appena lo vedo, subito me gli attacco dietro.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ogni marito ingannato dalla moglie avrebbe dovuto adottarlo, questo nuovo genere di vendetta: mettersi a rispettare, a venerare, a incensare davanti a tutti, in tutti i modi, l'amante della moglie fino a farlo disperare; riverberargli addosso di continuo il ridicolo della propria mansuetudine, fino a farlo fuggire tra la baja di tutti; e fuggito, ecco, ecco, corrergli ancora dietro, e ancora inchini e riverenze e scappellate, fino a non dargli piú un momento di requie.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E Bellavita corse dal suo sarto a ordinargli un nuovo abito da lutto che facesse colpo e saltasse subito agli occhi di tutti per un che di goffo che il sarto ci doveva mettere.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Era felice di mettere a servizio l'opera sua, disinteressatamente, contro quel ladro che con tanta pervicacia s'accaniva a imbrogliare un ordine di cose cosí maravigliosamente costituito.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Già il solo pensiero, che una cosa di cosí poco conto potesse mettere in orgasmo un animo come il suo, alieno da tutte le frivolezze e oppresso da tante gravi cure intellettuali, bastava a irritarlo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Poi andar di là a indossare il tuo abitino di scuola; metterti il cappellino, e venire con me! - Dove? che dice? - Al Municipio, figliuola mia! - Professore, che dice? - Dico al Municipio, allo stato civile, e poi in chiesa! Perché codesto matrimonio s'ha da fare, s'ha da fare ora stesso; o tu sei rovinata! Vedi come mi sono conciato per te? In marsina! E uno dei testimoni sarò io, come volevi tu! Lascia di qua la tua povera mamma; non pensare piú a lei per un momento, non ti paja un sacrilegio! Lei stessa, la tua mamma, lo vuole! Da' ascolto a me: va' a vestirti! Io dispongo tutto di là per la cerimonia: ora stesso! - No...(Pirandello - Novelle per un anno)
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E poi, lo conosco, lo conosco bene il marito - (futuro) - di mia moglie! E anche per lui potrei metter le mani sul fuoco che non mi farà il minimo torto, finché il naso mi fumica.(Pirandello - Novelle per un anno)
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L'onestà dei loro propositi, la squisitezza dei loro sentimenti, diventa spesso per me la piú raffinata delle crudeltà, poiché io, non potendo in nessun modo ribellarmi a quanto avverrà senz'alcun dubbio dopo la mia morte, mi vedo costretto, per esempio, tante volte, a tirarmi tra le gambe il mio piccino, l'unico mio figlioletto, e a mettermi a insegnargli d'amare, d'aver rispetto filiale per colui che sarà fra poco suo secondo padre, e ad ammonirlo perché cerchi di non dargli mai causa, che abbia a lamentarsi di lui.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Se io non avessi fede, se io non credessi in Dio, davvero; se credessi invece che la morte sia limite anche all'anima d'ogni avvenire, e che, mancandomi la terra sotto i piedi, il vuoto e null'altro m'accoglierà, credete che Florestano io non lo ammazzerei? Quando penso, certe notti, nell'insonnia, che egli si coricherà nel mio letto, al posto mio, lí, con tutti i miei diritti su mia moglie e su le cose mie: quando penso che nel lettuccio della camera accanto il figlietto mio, l'orfanello mio, qualche notte forse si metterà a piangere e chiamerà la mamma sua, e penso che egli a mia moglie che vorrà accorrere a vedere che cos'ha il piccino mio che piange, forse dirà: - "Ma no, cara, lascialo piangere; non scendere dal letto; ti raffredderai!" - io, Florestano, vi giuro, lo ammazzerei! Invece, ogni notte, seduto presso la finestra, me ne sto quieto quieto a contemplare il cielo, a lungo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Io gli dico: - Se non fosse un brutto posto, ti proporrei, caro Florestano, di metterti un momentino al posto mio.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Figúrati se ci sarei venuta, altrimenti! Ah che gente! Che paese, Mirina mia! Come fai a starci? E che colonia estiva! Non c'è uomini; tutte donne; tutte rispettabili madri di famiglia! Dio, Dio, mi sento mancare il fiato! Fortuna che ho trovato te! Ho preso in affitto due, non so come chiamarli, antri, tane, dove provo ribrezzo a mettere i piedi.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ecco: il padre aveva voluto mettere, tra la casa e la strada, quella corte.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Che la natura abbia una logica, si può forse mettere in dubbio? Ma ne abbiamo una prova lampantissima, scusi, nella sua economia! Mi lasci dire, illustrissimo signor professore! La talpa...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Gli veniva fuori, quand'era solo, nella stanza d'ufficio, che si baloccava senza saperlo con la lancetta del raschino, seduto davanti la scrivania: tentazioni che potevano esser anche da folle: come di mettersi a spaccare con la lancetta di quel raschino l'incerato della ribalta, il cuojo della poltrona; e poi, invece, posava su quella ribalta la manina che pareva grassa grassa, ed era anch'essa enfiata; se la guardava e, mentre grosse lagrime gli scolavano dagli occhi, s'accaniva con l'altra a strapparsi i peli rossicci dal dorso delle dita.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Gioventú! Come s'era spaventata Trisuzza Tumminía di quell'insetto venuto a cacciarlesi tra i capelli, non sapendo che fosse una "candelina di pecorajo"! Egli le si era accostato, aveva preso con due dita, delicatamente, quella lucciola di tra i capelli e, mostrandogliela, come nell'atto d'improvvisarle uno stornello, le aveva detto: - Luce, vedete? Era venuta a mettervi una stella in fronte.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Poc'anzi, aveva ordinato alla moglie di accendere il fuoco e di metter sú il caldajo grosso a bollire.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Condotta Nina alla stalla, ch'era scavata nel poggio incontro alla chiesetta, e tirato il biroccio, prima di entrar nella cura disse alla sorella che sarebbe stato opportuno metter fuori le conche e le botticine, perché quella notte senza dubbio sarebbe piovuto, abbattendo il vento.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ah, con qual furia si diede a metter puntelli e puntelli e puntelli, mentre la vecchia si rintanava mogia mogia nello sgabuzzino, e Sidora, irritata, delusa, gli ripeteva, con tono ironico: - Ma piano, piano...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ogni mattina, le reggeva con le mani davanti al muso il bugliolo, invitandola col fischio a bere per una o due ore, tante volte; e guaj se le vicine, infastidite da quel fischio lamentoso, persistente, gli gridavano che la smettesse! Vedovo come la Poponè, da tanti anni le stava attorno desideroso di mettersi con lei.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Che stolido, quello zi' Lisi! Debbo mettermi in cammino, di notte? Mah! Sono vecchia, c'è la luna; e non ho niente da perdere.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ajutato dalla serva, poté alla fine mettersi in piedi e accorrere nella saletta.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E quanto a Giulio dille che non mi faccia il torto di dubitare d'un marito che le ho scelto io! Il figliuolo era proprio suo e ci posso metter le mani sul fuoco, perché quella Zena, povera figliuola...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Pochine, cento lire, signor dottore! Sa che fatica metterle insieme a una a una tutte queste violette? E le rose? D'inverno, perché rare; quand'è stagione, perché le vogliono tutti...(Pirandello - Novelle per un anno)
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— Devo mettermi a cantare ? Non è il Messia ! — ella disse , passando di traverso nella porticina dal cui vano si vedeva l'interno d'una camera bianca con un letto antico , un cassettone antico , una finestruola senza vetri aperta sullo sfondo verde del Monte .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Entrambe pensavano alla stessa cosa , alla fuga di Lia , all'arrivo di Giacinto , e con sorpresa sentirono Grixenda mormorare: — Ma se quelli che stanno nelle grandi città vogliono venir qui ! La gente cominciava ad uscir nel cortile ; sulle porticine apparivan le donne che si pulivan la bocca col grembiale e poi rincorrevano i bambini per prenderli e metterli a dormire .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— E cosa vuoi che faccia ? Non c'è niente da fare ! Scender qui a portarti il pane , tornar là a portare l'erba ! E loro che vivono come tre mummie ! Zia Noemi oggi però s'è inquietata un poco , perché zia Ester mi diceva che non riesce a metter su i denari per l'imposta .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Parlerò io con loro , metterò pace .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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E invece ! Invece , se tu non paghi , l'usuraia metterà all'asta il poderetto o ti caccerà in carcere per le firme false ; e loro dovranno domandare l'elemosina . . .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Son tre mesi che le loro signorie non mi lasciano piú metter piede qui .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Allora cercò le parole da dire al nipote per convincerlo a mettersi nella buona via ed a sposare Grixenda .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Efix , non metterti in mente di far morire anche noi .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Anche là le rondini s'incrociavano rapide , ma piú alte , sullo sfondo latteo del cielo: entro casa si sentivano ledonne pulire le stanze e mettere tutto in ordine per la Pasqua , e una grande pace regnava intorno .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Dapprima Istène chinò la testa fin quasi a mettersela fra le ginocchia ; poi si sollevò , afferrò le gambe del suo assalitore e lo scosse tutto e non riuscendo ad abbatterlo gli morsicò un ginocchio .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Ed ecco Efix , vinto dal sonno , crede di non poter piú sollevare le palpebre e di sognare: vede il vecchio cieco mettersi a sedere , protendersi in ascolto ,appoggiare la mano al tronco della quercia , alzarsi e dopo un momento di esitazione accostarsi a lui e con la mano adunca tirar su la bisaccia come pescandola nell'ombra .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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L'invidia la rodeva ; tanto che volle mettersi in viaggio , sebbene dovesse attraversare metà della terra , per andare a vedere . . .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Allora cominciò a pregare , piano piano , poi sempre piú forte , finché gli parve di mettersi a cantare come facevano i pellegrini su alla Madonna del Miracolo .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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I ciechi si alzano , intrecciano le loro dita , si curvano davanti a lui e lo costringono a sedere sulle loro mani ed a mettere le sue braccia intorno al loro collo: cosí lo sollevano , lo portano su , via , lontano , cantando , come fanno i bambini nei loro giochi .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Hai fatto bene a venir qui , — disse donna Ester coprendolo con un panno ; e Noemi si curvò anche lei , gli tastò il polso , gli afferrò il braccio cercando di convincerlo a mettersi a letto .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Su , andiamo ; ti metterò nel letto di Stefana .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Rispose cordialmente la povera vecchia, venissi; la mi mandava la benedizione di mio padre (ch’era morto nella fede de’ padri suoi): mi mandava pochi franchi ch’ella aveva potuto mettere insieme. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Non parlo delle strettezze domestiche, del dover mettere in pegno il vestito o lo scialle: non parlo de’ debiti ch’e’ faceva di nascosto da me per trincare co’ suoi colleghi in politica qualche bottiglia spumante di brindisi amari. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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L’altra non voleva né attizzar l’amore de’ due, né metter male: e il nuovo senso provato or ora, le era nuovo scrupolo che la impicciava. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Cogli innamorati gli è un brutto impicciarsi: meglio non ci mettere né sal né olio. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Ma egli che voleva prima trovare a sua moglie un pane non incerto, cercò di mettere a profitto l’ingegno. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Rosa non s’ardiva a mettere bocca: e poi Maria gliel vietava.. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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I precedenti silenzii l’avevano mal disposta: adesso questa lettera le parve una bravata, un metterla al punto. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Appena letto, prese la penna, e in un impeto scrisse: "Io mutata? fate bene a mettere le mani innanzi. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Fu fermato dunque di fare la metà del viaggio insieme; poi, per risparmio di spesa, Maria se n’andrebbe col vecchio; e troverebbe in Corsica conoscenti, da aiutarla, nella breve assenza del marito, a mettere su casa.. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Giovanni, libero ne’ suoi studi, ai quali la moglie gli era quando ispiratrice, quando consigliatrice; e pe’ risparmi di lei riuscitogli di metter l’entrata in pari colla spesa; viveva non senza dolori interni né tedii, ma dolori e tedii consolati. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Andò prima dell’ora a veder s’eran pronti i padrini, i quali il Francese volle dargli di forza; che Giovanni ne voleva far senza, per non mettere in compromesso i suoi conoscenti. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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«Altro che Carabelli!», pensò; e fu richiamato subito dalla signora Barborin che gli raccomandò di metterlesi vicino a tavola. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Gli parve doverlo mettere a parte dell'atto che stava per compiere, delle ragioni che avevano consigliato la sua fidanzata e lui di addivenirvi in questo modo penoso, della speranza che avevano d'essere aiutati da lui quando venisse il momento d'aprir tutto alla nonna. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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È un bel posto, anche di notte, al chiaro di luna, ma se il signor Giacomo vi si fermò in attitudine contemplativa e senza soffiare, non fu già perché la scena gli paresse degna dell'attenzione di chicchessia, figurarsi di un primo deputato politico, ma perché avendo una considerazione grave da mettere in luce, sentiva il bisogno di richiamare tutte le sue forze al cervello, di sospendere ogni altro moto, anche quello delle gambe. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Allora dice che si potrebbe mettere all'ordine una camera qui, in fretta, alla meglio; lo studio del povero papà, si diceva noi. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Lo zio domandò se Franco non potrebbe invece mettersi a Oria e starvi fino a quando vi potessero scendere la mamma e lei. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Nei sette anni che visse ancora si governò per modo da non lasciare un soldo al suo unico figlio Franco, il quale rimase con una ventina di mila svanziche, la sostanza di sua madre, morta nel metterlo alla luce. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Verso le quattro e mezzo udì un tocco di campanello al piano inferiore, e poco dopo, il Pinella venne ad avvertirlo a nome del padrone, che, se voleva far la salita del Boglia, era tempo di mettersi in cammino. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Pasotti tacque e il prete non tardò molto a metter fuori anche lui una punta di timida malizia: «Bochen propi minga, incoeu, non boccano; gh'è come vent in aria». (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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All'entrar di Pasotti che veniva avanti con la persona inclinata, con il cappello in mano, con un viso ilare ilare, dolce dolce, la buona ospitale donna posò in fretta quel lungo naso mostruoso di cartone che le piaceva metter nelle faccende più lontane degli altri, dove il suo proprio naso di cartapecora, benché smisurato, non arrivava. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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L'idea di andare dalla marchesa con la sua grossa scoperta in pectore, di fare il misterioso, di metter fuori un po' alla volta le paroline più suggestive e di farsi strappare il resto, lo divertiva moltissimo. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Il mezzadro lo salutò, portò in cucina un gran canestro di frutta, aiutò la serva a metterle a posto, sedette al fuoco e disse placidamente: «È mort adess la sciora Teresa de Castell». (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Poi vi sono anime che alla vita futura non pensano e vivono però in modo da non mettersi troppo a repentaglio di perderla se c'è. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Pensava così e suonava nella sala oscura, mettendo in una tenera melodia il lamento del suo amore, il timido segreto lamento che mai non avrebbe osato mettere in parole. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Il maligno uomo si preparava un divertimento squisito; dire al signor Giacomo e a don Giuseppe che sua moglie desiderava rimediare al mal fatto e metter pace, farli trovare tutti e tre insieme a casa sua, star ad ascoltare dietro un uscio la deliziosa scena che seguirebbe fra il signor Giacomo irritato, don Giuseppe atterrito, la Barborin addolorata e sorda. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Riconosceva, sì, che il colèra ammoniva ogni buon cristiano di mettersi in grazia di Dio e che quando si è in grazia di Dio è una fortuna di andar all'altro mondo: «Ma però, anca la pell, neh! Quella cara pelascia! A pensà che l'è domà vüna!». (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Luisa non lo disse subito, solamente lasciò capire che aveva un'idea; allora suo marito gliela fece, poco a poco, metter fuori. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Il cavaliere avrebbe pur voluto da lei una parola esplicita su questo punto del Ribera, una confessione del suo desiderio, e posando sul vassoio la tazza vuotata rapidamente, le disse: «Mi ci metterò io, sa, e ci riusciremo a questo. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Luisa fece il viso scuro e non parlò; Franco guardò sua moglie e non osò metter fuori il commento favorevole che aveva nella bocca ma non, per verità, nel cuore. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Poi, avendo capito che gli sposi desideravano partire in barca e struggendosi di stare un po' con Maria, tanto disse e fece che quelli se ne andarono lasciando l'incarico alla Veronica di metter la bambina a letto un po' più tardi. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Ebbe allora l'idea di mettersi al piano e si mise a picchiare e ripicchiare otto o dieci battute d'una monferrina antidiluviana. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Io dico scusa.» «Zitto! Ascolta l'organo, adesso.» Tutti i ceri erano ormai accesi e l'organista salito al suo posto andava stuzzicando, come per risvegliarlo, il suo vecchio strumento che pareva mettere grugniti di corruccio. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Tu ti vuoi mettere fra la giustizia divina e questa donna?» «Lascia stare la giustizia divina!», rispose Franco, violento. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Egli avrebbe potuto approfittar d'una pausa per metter fuori il suo esordio, ma non seppe farlo; e fu invece la marchesa che ne approfittò per metter fuori la sua chiusa. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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«Dunque parti domani?» «Sì, zio.» 1 «Bene.» Parve che nel metter fuori quel «bene» il cuore dello zio gli fosse venuto in bocca, tanto la parola gli gonfiò le guance, gli uscì piena e sonora. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Per il mio vestiario lasciamo fare a Luisa che saprà dove metterlo a posto. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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«È dunque un pezzo che io, per l'antica amicizia verso la tua famiglia, ho in mente di far qualche cosa onde metter fine a un dissidio dolorosissimo. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Franco replicò «ti dico di metterla a letto» tanto aspramente che Maria si mise a piangere. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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sul lago di Como, mettersi in relazione colla gente, tener vivo il sentimento buono, preparare tutto ciò ch'è bene preparare per il giorno della guerra, se verrà. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Gli parve di mettersi in un mare senza fine e senza principio, di non potervisi dirigere. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Solo Maria uscì, dopo qualche minuto, a osservare con una piccola aria di sapienza: «Perché non abbiamo denari, non è vero, mamma, non bisogna mettere il formaggio nella minestra?». (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Maria non era contenta di tanto scrivere che faceva la mamma; però, quando la mamma le disse che scriveva per mettere il formaggio nella minestra dello zio, s'affrettò a dire: «e anche nella mia, non è vero, mamma?». (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Colui che allora l'avesse veduta conoscendo il terribile segreto dell'ora imminente avrebbe pensato che l'angelo della bambina fosse in quel momento supremo accanto a lei e le sussurrasse di pregare per qualche altra cosa che i vigneti e gli uliveti della Valsolda, per qualche altra cosa più a lei vicina, ch'egli non diceva, ch'ella non sapeva e non poteva mettere in parole: avrebbe pensato che negl'inarticolati bisbigli di lei vi fosse un riposto senso tenero e tragico, il docile abbandono di un'anima dolce ai consigli dell'angelo suo, al voler misterioso di Dio. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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«Avanti pure!», diss'ella, risoluta di mettersi a fianco della portantina. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Maria doveva esser discesa in darsena dalla camera dell'alcova per mettere la sua barchetta nell'acqua e fatalmente avea trovato aperta la porta di casa, aperto l'uscio della darsena. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Dio, perché non mettere nel telegramma una parola di più? Oh, Signore, una parola sola! Il nome della malattia, almeno! Un nome orribile gli attraversò la mente: croup. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Sotto i grandi castani ove passava il sentiero di Castagnola, non si sapeva dove mettere il piede; ma che sarebbe poi stato nel gran bosco del Boglia, se Franco avesse presa quella via? Così fu dentro Castagnola e peggio di così nel labirinto delle viuzze di Gandria. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Il buon Paolon, che taceva sempre e non sapeva giuocare a tarocchi, credette aver finalmente trovato una parola ossequiosa e savia da metter fuori. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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La marchesa si svegliò di soprassalto, ansante, non si ricordò del campanello, si provò a gridare e non riuscì a metter fuori la voce. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Stava nell'alcova rammendando un paio di calze di Maria per metterle poi sul lettino dove aveva disposto le cosucce di Ombretta con la stessa cura di quando la piccina era viva. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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«Accidenti!», fece l'avvocato, quando vide la roba immonda che doveva mettere. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Parli polito? Andemm, marsch!» Il disgraziato non riusciva a mettersi in piedi e non si poteva certo lasciarlo lì a rischio che poi si mettesse a chiamar aiuto. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Ho avuto torto di metter questo in dubbio, lo confesso, poiché tu sei talmente sicura di non ingannarti e poiché conosco abbastanza l'onestà del professor Gilardoni. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Finalmente gli riuscì di metter fuori queste parole: «Le dirò che hai promesso… ». (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Un altro dito, e poi un altro, e un altro: ciascuno voleva metterci il suo.(Pirandello - Berecche e la guerra)
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Era disciplina per noi l’alleanza con l’Austria! La Germania l’ha spezzata, perché, dichiarando una guerra, doveva capirlo che noi, con l’Austria, non potevamo essere piú; non solo, ma dovevamo per forza esser contro l’Austria! A questo ero arrivato! E anche a pensare che se ci saremmo mossi anche noi, e il mio figliuolo, o perché chiamato prima del tempo sotto le armi o perché spinto da un sentimento, a cui io allora non avrei saputo oppormi, sarebbe andato volontario alla guerra, ci sarei andato anch’io, anch’io così come mi vedi, volontario, a cinquantatrè anni e con questa pancia, ci sarei andato anch’io! Ma ora, questo figlio, eccolo qua, vedi? s’è voluto mettere contro di me! ha inteso di mettersi contro di me! E perché? Perché, come tutti gli altri, non conosce la disciplina della vita! E contro di me ha messo questa povera madre e la sorella; e spaventati, Fongi, ora sì, spaventati: contro di me ha messo anche me stesso! sì, perché c’è anche un padre in me che piange, e a cui io, che conosco la disciplina della vita, sono costretto a gridare: – «Va’ là, buffone, non piangere, perché tu hai torto di piangere!» – Piangano gli altri! io non piango, non piango piú, neanche se m’arriva la notizia, vedi’ che è morto! Non solo; ma ti dico questo, e te lo dico forte, perché lo sentano anche di là, quelle due furie che vorrebbero impedirmi di ragionare, venendo qua a gridarmi che vogliono da me il fratello, il fidanzato, come se io fossi pazzo come loro; ti dico questo: che adesso io sono di nuovo per la Germania, sì, sì, te lo dico forte, per la Germania, per la Germania, che avrà commesso una pazzia, anzi l’ha commessa di certo, ma vedi che spettacolo offre ancora a tutto il mondo? Se l’è concitato contro e lo tiene a bada tutto il mondo! Impotenti tutti contro lei potente! Che spettacolo è questo! E volete abbatterla? distruggerla? Chi? La Francia, fradicia, la Russia coi piedi di creta, l’Inghilterra? E valgono forse piú di lei? Che valgono di fronte a lei? Niente! Niente! Non la vince nessuno! –
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Ha una notizia con sé, una notizia che si tiene in corpo fin dal suo arrivo e che, assalito da tanti pianti, da tanti strilli, non ha trovato ancor modo di metter fuori.
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Ha paura degli antichi padroni, e ha paura di mettersi a servizio di nuovi che dalle agenzie di collocamento, dette Ambasciate, la richiedono e le fanno pressanti esibizioni.(Pirandello - Berecche e la guerra)
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— Siete capace di metter la vita per ultima posta? (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Solo vi domando che mi ripetiate quella parola. E metterò il braccio sotto il capo, e il braccio e il capo e tutta me appoggerò su quella parola; e così chiuderò gli occhi chiari, che sono chiari come i vostri; e mi addormenterò. E non mi sveglierò più, se voi non mi svegliate, mio mio amore». (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Cautamente ella le lasciò mettere il becco fuori tra il pollice e l'indice arrotondati. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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— Non così, dunque, come facevo — disse Vana con un sorriso dubbio. — Tu m'hai insegnato che, per guardare bene in fondo, bisogna mettersi a giacere bocconi su l'orlo. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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— Stamani è venuta prima che Miss Imogen mi facesse il bagno. S'è seduta accanto; ed era come quando mi racconta una novella, perché diceva: «Forbicicchia, povera Forbicicchia, sai che ci mandano via? sai che non possiamo più stare con Isa? Bisogna andare andare, prendere Tiapa e le forbici e un foglio bianco e niente altro, e mettersi in cammino, e andare coi nostri piedi, chi sa dove....» Era come una novella, e non pareva che dovesse finire in pianto. Ma a un tratto m'ha serrata forte, e ha gridato: «No, non posso, non posso. Ti porto via, ti porto via.» E singhiozzava, e mi bagnava i capelli, la faccia.... (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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«Chi cammina? dove?» Nell'allucinazione del senso, nel romorìo che le riempiva le tempie dolenti, ella non riusciva ancora a determinare l'origine del suono. L'aveva ella in sé? nella sua mente malata? Le parole di Lunella le ritornarono: «Bisogna andare andare, mettersi in cammino e andare, coi nostri piedi, chi sa dove....» Il terrore di nuovo l'agghiacciò. Ella temette che la sua ragione fosse per decomporsi, e che quel passo continuo fosse già un fantasma della sua demenza, e ch'ella dovesse udirlo sino alla morte, ch'ella dovesse fino alla morte essere abitata da quell'essere estraneo che camminava camminava senza posa. Le riapparve la femmina dal grembiule rigato, dai capelli rossicci e lisci, dal viso sparso di lentiggini, dagli occhi albini. «Andare, andare....»
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— Io sono certa che se Driade potesse risuscitare dalle sue ceneri, si metterebbe a riamare disperatamente il suo assassino — disse Novella Aldobrandeschi senza cessare di toccar sé stessa con quei suoi gesti carezzevoli, ora strisciandosi il manicotto di martora sotto il mento, ora premendosi su le labbra qualcuno degli amuleti che portava in fascio appesi alla lunga catena, ora lisciandosi con le dita il ginocchio che tondeggiava sotto il velluto della gonna color tanè come i suoi caldissimi occhi. — Non ho ragione, Vana?
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Fu ricevuto da un ispettore cortese, quasi con unzione. La Questura ignorava tutto. Nessun ordine era stato dato. Nessun rapporto era pervenuto. Nessuna signora era stata condotta in camera di sicurezza. Inoltre era da escludersi che quelle due persone fossero veri agenti, considerato il contegno brutale d'una di loro. Gli agenti, come si sa, per penetrare in una casa chiusa, adoperano altri metodi: non la violenza ma la scaltrezza, non la forza ma lo stratagemma. Ad ogni modo l'ispettore cortese prometteva di mettersi subito all'opera per chiarire il mistero. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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— Forse Ella può illuminarmi. L'inferma, a intervalli, crede di sentire qualcuno che cammina sotto il suo cranio, un passo concitato che suona dietro l'osso della sua fronte; e il suo terrore di quel supplizio e dell'eternità di quel supplizio è tale che non si può assistere all'accesso senza profondo strazio. Né gli intervalli le danno riposo, perché è di continuo nello sgomento e nell'attesa di riudire il passo. Se parla, si arresta per ascoltare. Quando l'ode avvicinarsi, si curva tutta sopra sé stessa, e rompe in supplicazioni confuse che non son riuscito a intendere, così forte il terrore le fa tremare le mascelle. Ma una volta ha detto, sotto voce, con un accento infantile: «Bisogna andare andare, mettersi in cammino e andare, coi nostri piedi, chi sa dove....» E mi sembra che in questo delirio entri per qualche parte la sorellina; perché a un certo punto è balzata in piedi, con una eccitazione spaventosa, gridando: «Ah no, questo no! Mi porta via Lunella, mi si prende Lunella! Ah, questo no! Non me la togliere! Dove la porti? dove la trascini? non vedi? è piccola, non può seguirti.... Lasciala! Perché mi fai questo? Non vedi come sono? Non posso farti più male. Tu mi cammini sopra, tu mi passi sopra. Sono diventata la tua via....» (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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* Ah, se egli allora, nel primo momento, non si fosse lasciato sopraffare dallo scandalo e fosse corso a Ostia a rilevar la moglie ancora senz'altra colpa che quella d'aver voluto fuggire da lui! No, no, no: egli non doveva credere, non ostante quell'inganno della gita a Orvieto, non doveva credere che ella si fosse potuta mettere col Gueli. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* E si diede a immaginare che, questa volta, doveva essere andata lei, Silvia, a metterlo in iscena. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Chi era in quel momento il suo amante? E a questo pensiero, diventò subito una cosa facilissima mettere in iscena quel dramma, assistere alle prove, combattere con gli attori. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* aspettate, fra tre giorni, da Milano verrà la Compagnia Fresi a metterlo in iscena qua, in questo teatro. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Forse li aveva rifatti, o forse, se il successo del dramma era stato mediocre, li aveva lasciati così com'erano, costretta a metter subito in iscena il lavoro per provvedere a difficoltà finanziarie. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Avrebbe dovuto goderne, egli; ma no, no! perché quant'era ancora di vivo in lui era tutto in quell'opera che vedeva cascare, e sentiva ch'era un peccato ch'egli non ci potesse più metter le mani per sorreggerla, rialzarla, farla di nuovo trionfare; un peccato per l'opera e una crudeltà feroce per sé!
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* Lo scrivo qua, nella chiesetta sconsacrata, al lume che mi viene dalla lanterna lassù, della cupola; qua, nell’abside riservata al bibliotecario e chiusa da una bassa cancellata di legno a pilastrini, mentre don Eligio sbuffa sotto l’incarico che si è eroicamente assunto di mettere un po’ d’ordine in questa vera babilonia di libri. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Del resto, anche voi scusate, non potete mettere in dubbio che Giosuè fermò il Sole. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Ma io so ch’egli desiderava con tutto il cuore dalla moglie un certo compenso alle afflizioni senza fine che gli procurava; desiderava cioè che ella un bel giorno si fosse riso– luta a mettergli al mondo un figliuolo. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* La pianse, oh la pianse molto, e sempre la ricordò con una devozione così rispettosa che, al posto di lei, non volle più mettere un’altra signora – che! che! – e lo avrebbe potuto bene, ricco come già s’era fatto; ma prese la figlia d’un fattore di campagna, sana, florida, robusta e allegra; e così unicamente perché non potesse esser dubbio che ne avrebbe avuto la prole desiderata. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Per cagion sua, quante speranze non feci concepire alla mamma: ch’io stessi cioè per metter senno e prender gusto alla campagna. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* – Mi è venuto con le mani in faccia, gridandomi che mi fossi guardata bene dal metter in dubbio l’onorabilità di sua nipote!
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* Una di esse, non avendo potuto metter nulla da parte, perché aveva dovuto mantenere una figlia rimasta vedova con tre bambini, s’era subito allogata altrove a servire; ma l’altra, Margherita, sola al mondo, più fortunata, poteva ora riposar la sua vecchiaia, col gruzzoletto raccolto in tanti anni di servizio in casa nostra. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* In nove giorni arrivai a metter sù una somma veramente enorme giocando alla disperata: dopo il nono giorno cominciai a perdere, e fu un precipizio. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Via, via, sul serio! Una ragione plausibile per mettere in viaggio una donna incinta, prossima a partorire... ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Io intanto, avevo avuto il tempo di riflettere che, comprando quel cane, mi sarei fatto sì, un amico fedele e discreto, il quale per amarmi e tenermi in pregio non mi avrebbe mai domandato chi fossi veramente e donde venissi e se le mie carte fossero in regola; ma avrei dovuto anche mettermi a pagare una tassa: io che non ne pagavo più! Mi parve come una prima compromissione della mia libertà, un lieve intacco ch’io stessi per farle. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Forse nella mia domanda sentì ancora un sapor d’ironia, ch’io però non avevo voluto metterci. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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– Non ci crediamo! – esclamò la Caporale con lo stesso tono; ma poi soggiunse: – Però, senta: che è un sornione non si può mettere in dubbio. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Non dovevo mettere in dubbio soltanto una cosa, che noi cioè fossimo cugini: su questo non poteva transigere: era ormai stabilito, ci s’era fissato, e dunque basta. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Che piacere! Nell’improvviso buio, allora è indescrivibile lo scompiglio delle singole lanternine: chi va di qua, chi di là, chi torna indietro, chi si raggira; nessuna più trova la via: si urtano, s’aggregano per un momento in dieci, in venti; ma non possono mettersi d’accordo, e tornano a sparpagliarsi in gran confusione, in furia angosciosa: come le formiche che non trovino più la bocca del formicaio, otturata per ispasso da un bambino crudele. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* guardi, signorina, qui qualcuno ha dovuto metter le mani!
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* E allora? Come avrebbe potuto ella mettere d’accordo quella mia apparente generosità col contegno che d’ora innanzi dovevo impormi di fronte a lei. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Quel ch’io provassi nel rivedere la mia bella riviera, in cui credevo di non dover più metter piede, sarà facile intendere. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Vuol dire che se lui non mi vuole più in casa, mi metterò a passeggiare giù per la strada, sotto le tue finestre. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* All’uomo di cui parla lo zoologo non può mai capitar la disgrazia di perdere, poniamo, una gamba e di farsela mettere di legno; di perdere un occhio e di farselo mettere di vetro. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Il sogno veniva cosi a esser spaccato quasi a mezzo , ma quel che rimaneva era tanto da mettere in pensiero uno scrittore di quindici o sedici anni . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Ma come ? Il più piccolo , il più giovane della trinità mettersi a dileggiare , sbeffare e sgonfiare uno dei capolavori del genio italiano ! Va bene l'audacia , il coraggio , la mancanza di pregiudizi — ma fino a quel punto no davvero ! La discussione fu più acida e litigiosa del solito . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Provavo gusto a metter i dubbi in testa ai dogmatici ; a far tacere gli ardenti ; a ridicoleggiare i fanatici ; a umiliare i chiacchieratori . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Non ci vorremmo mettere addosso , per tutti i libri del mondo , la giubba del fantaccino , ma la guerra è il nostro ossigeno e ogni assedio è una festa e vorremmo che ogni parola fosse una fucilata a bruciapelo e ogni idea un'infallibile bomba da fortezza . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Noi volevamo capovolgere V idea stessa della filosofia e dare al pensiero le immagini e il volo della poesia ; e metter nella poesia dei letterati (che e' erano odiosi) un lievito , un fermento , un'essenza di pensiero . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Il pessimismo radicale non era ormai più il punto ultimo ed unico della mia concezione del mondo , e non pensavo a metter sotto gli occhi esterrefatti degli uomini la proposta di un volontario avvelenamento universale . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Cos'era difatti quello spirito di furibonda anarchia e di sfrontata irrispettosità vèrso gli uomini e i dogmi se non reazione al passato , al fisso , al glorioso , al disciplinato e al regolare ? Cos' era la mia passione per il folle e l'assurdo se non la nausea del banale , dell'ordinario , del buon senso e del senso comune ? E il dispregio per le regole etiche e la buona educazione e i feticci popolari e i metodi sagsi e le virtù borsihesi se non la stanchezza del fatto immutabile e maledetto , e di tutti i riguardi , e di tutti i legami e di tutte le fedi ? Io combattevo il positivismo perchè i positivisti pretendevano di non esser altro che i notai remissivi della realtà ; — mi riscaldavo per l' idealismo e lo spingevo agli estremi perchè quel metter tutto nello spirito e quel porre in dubbio anche resistenza del corpo puzzava di stramberia e di paradosso . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Se discussione non e' era la facevo nascere apposta per improvvisar dilemmi e dar giù botte senza risparmio ; se la disputa era già avviata la storcevo e deviavo in modo da rimaner io — 131 — solo a rotear sillogismi e improperi contro tutti gli altri ; se un timido soprav\^eniva lo forzavo a parlare per coglierlo in fallo e metterlo in ridicolo ; se m' incontravo con un chiacchieratore ardito provavo un gusto indescrivibile a rintuzzare la sua tracotanza e a ridurlo al silenzio . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Volevo costringere gli altri a riflettere , a pensare , a riesaminare sé stessi , la propria anima , il loro futuro , i loro ideaU ; volevo ricacciare ognuno dentro di sé , là dove non si scende volentieri ; e metter ciascuno faccia a faccia con sé medesimo , per ravvedersi , per prendere altra via , per accelerare il passo , per non dimenticare — se ancora era in tempo . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Ma in che modo ? Ed ero degno di mettermi a tanta impresa ? E sarei riuscito ? Ero io stesso cosi pervaso e dominato dall'anima per avere il diritto di svegliare l'anime altrui e di imporre agli altri un'esistenza meno avviluppata nel brutto e nel male ? E se anche l'anima mia fosse stata netta , virtuosa e senza debolezze avrei avuto l'intelletto abbastanza grande e gagliardo per ispirare agli altri colParte la volontà dell'evasione necessaria dalla quotidianità incosciente , e per condurre a compimento l'elevazione di cento popoli verso la sfera del divino ? Per dar principio alla mia missione dovevo io stesso esser sicuro di me ; ripulirmi e grandificarmi — giungere alla perfezione morale e alla sublimità intellettuale : tramutarmi in santo ed in genio l XXIII . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Chi sa mettere insieme la ballatetta o la canzoncina con qualche cadenza simpatica e rime passabili ha ingegno . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Le due leggende — della vita eterna , della giovinezza eterna — non eran motivi bastanti per mettervi attorno tutta la vita di tutti gli uomini in tutti i suoi aspetti e momenti . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Finora , per agire sulle cose esterne , abbiamo bisogno di altre cose esterne , come strumenti , e la nostra mente deve comandare ai nostri muscoli , e questi debbon metter in moto altre parti di realtà materiale per potere muovere o mutare quelle realtà cui miriamo . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Romper gli indugi ; tagliare i ponti ; mutar vita , carattere , anima ; mettere il suggello del fatto alla preghiera prolissa delle intenzioni . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Se non ha forze o poteri abbastanza o deve cercarli e acquistarli prima di mettersi all'opera oppure lasciar tutto e rincantucciarsi nell'ombra a far quel che tutti fanno . (G .Papini - Un uomo finito)
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* E ho mangiato troppo , tanto da non poter lavorare per molte ore ; e ho bevuto tanto da mettermi in quello stato di piacevole ebrietà nella quale niente sembra serio e tutto par facile , allegro e lontano ; e ho perso ore ed ore , e serate e nottate , accanto alle donne , abbracciato , infocato , beato . (G .Papini - Un uomo finito)
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* E torno , ahimè , quando non ne posso più , a rovesciar convulsamente parole sui fogli e a cantare con versi d' infinite sillabe la terribilità dell'ascetico eroe che vede le cose umane con occhi divini e son talmente abietto che neppure una volta mi vien r idea di metter giù dell'arsenico nel mio biondo the prodigalmente indolcito . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Bella cosa , perdio , la vostra gloria ! Come ! Dopo che ho dato la parte migliore di me , un pezzo vivo della mia carne , il fiore del mio sangue , il segreto più geloso della mia vita non trovate altri mezzi che questi ? Non sapete far altro che parlar — 217 — di me sui giornali senza capirmi ; seccarmi colle visite e colle lettere ; segnarmi a dito se esco fuori a respirare o se mi seggo in un caffè o in un teatro ; forzarmi a scrivere ancora , anche quando non ho voglia , anche quando non so far altro che ripetermi ; chiedermi lettere , giudizi , autografi e articoli da tutte le parti ; spiare e raccontare dove vo , con chi sto , cosa faccio ; ficcare il mio brutto viso dappertutto , in libri e in giornali , sulle cantonate e sulle cartoline : e finalmente , dopo morto , andare a frugar fra i miei fogU , mettere in piazza i misteri della mia vita , tirar fuori gli ultimi stracci e avanzaticci della mia vita e finalmente rizzare una brutta copia del mio corpo , di marmo o di bronzo , nel mezzo di qualche mercato ? La vanità è forte anche ne' grandi — lo so . (G .Papini - Un uomo finito)
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* E vi pare che questa sia azione di uomini che abbiano coscienza del loro posto in questo misterioso e adorabile universo ? Vi pare che i pochi che vedono quattro spanne più in là di queste bestie fanciulle , e sanno la fine che ci aspetta se non sapremo vincer coraggiosamente il destino creando una vita più pura dinanzi alla minaccia del nulla , vi pare , dico , che costoro dovrebbero incoraggiare questa fanciullonaggine e baloccaggine degli uomini e tenerli qui fermi davanti ai teatri di fogUo dove si muovono i burattini dei sogni ad ascoltare le peripezie immaginarie di fantasmi immaginari ? Perchè aver tanta compassione fuor di posto per loro e adoprar tanto genio per addormentarli e trastullarli mentre tanto più bello e pericoloso sarebbe svegliarli a forza — 247 — d'urli , metterli in faccia al buio , farli spenzolare col capo giù nell'abisso e forzarli così a rialzarsi , a scoprirsi , a farsi più dolorosi ma più alti davanti all'universo che ora appena li sopporta . (G .Papini - Un uomo finito)
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* E tutti i loro discorsi non riuscirono a mettere in me la fede ch'era nelle loro parole e dove c'eran le parole non c'erano i fatti ; e dove c'eran le parole il mio spirito maledetto scorgeva gì' inganni , gli orgogli , le illusioni , le ignoranze , le fintaggini , i comodi , e i calcoli e tutto ciò che vuol fare d' Iddio un servitore dell'uomo . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Io non scrivo per far quattrini , non scrivo per farmi bello , non scrivo per ruffianeggiare colle modeste fanciulle e cogli uomini grassi , non scrivo neanche per metter sul mio nero cappello a cencio la carnevalesca rama d'alloro della fama cittadina . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Son pronto a mettere in piazza tutte le mie carte e a difendermi coi denti e colle unghie , colle parole e colle idee come un selvaggio e come un civile . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Il buon secentista ha voluto sul principio mettere in mostra la sua virtù ; ma poi , nel corso della narrazione , e talvolta per lunghi tratti , lo stile cammina ben più naturale e più piano .(Manzoni-I Promessi Sposi)* Sì ; ma com'è dozzinale ! com'è sguaiato ! com'è scorretto ! Idiotismi lombardi a iosa , frasi della lingua adoperate a sproposito , grammatica arbitraria , periodi sgangherati .(Manzoni-I Promessi Sposi)* E poi , qualche eleganza spagnola seminata qua e là ; e poi , ch'è peggio , ne' luoghi più terribili o più pietosi della storia , a ogni occasione d'eccitar maraviglia , o di far pensare , a tutti que' passi insomma che richiedono bensì un po' di rettorica , ma rettorica discreta , fine , di buon gusto , costui non manca mai di metterci di quella sua così fatta del proemio .(Manzoni-I Promessi Sposi)* E allora , accozzando , con un'abilità mirabile , le qualità più opposte , trova la maniera di riuscir rozzo insieme e affettato , nella stessa pagina , nello stesso periodo , nello stesso vocabolo .(Manzoni-I Promessi Sposi)* Ecco qui : declamazioni ampollose , composte a forza di solecismi pedestri , e da per tutto quella goffaggine ambiziosa , ch'è il proprio carattere degli scritti di quel secolo , in questo paese .(Manzoni-I Promessi Sposi)* In vero , non è cosa da presentare a lettori d'oggigiorno : son troppo ammaliziati , troppo disgustati di questo genere di stravaganze .(Manzoni-I Promessi Sposi)* Meno male , che il buon pensiero m'è venuto sul principio di questo sciagurato lavoro : e me ne lavo le mani» .(Manzoni-I Promessi Sposi)* Nell'atto però di chiudere lo scartafaccio , per riporlo , mi sapeva male che una storia così bella dovesse rimanersi tuttavia sconosciuta ; perché , in quanto storia , può essere che al lettore ne paia altrimenti , ma a me era parsa bella , come dico ; molto bella .(Manzoni-I Promessi Sposi)* «Perché non si potrebbe , pensai , prender la serie de' fatti da questo manoscritto , e rifarne la dicitura ?» Non essendosi presentato alcuna obiezion ragionevole , il partito fu subito abbracciato .(Manzoni-I Promessi Sposi)* Ed ecco l'origine del presente libro , esposta con un'ingenuità pari all'importanza del libro medesimo .(Manzoni-I Promessi Sposi)* Taluni però di que' fatti , certi costumi descritti dal nostro autore , c'eran sembrati così nuovi , così strani , per non dir peggio , che , prima di prestargli fede , abbiam voluto interrogare altri testimoni ; e ci siam messi a frugar nelle memorie di quel tempo , per chiarirci se veramente il mondo camminasse allora a quel modo .(Manzoni-I Promessi Sposi)* Una tale indagine dissipò tutti i nostri dubbi : a ogni passo ci abbattevamo in cose consimili , e in cose più forti : e , quello che ci parve più decisivo , abbiam perfino ritrovati alcuni personaggi , de' quali non avendo mai avuto notizia fuor che dal nostro manoscritto , eravamo in dubbio se fossero realmente esistiti .(Manzoni-I Promessi Sposi)* E , all'occorrenza , citeremo alcuna di quelle testimonianze , per procacciar fede alle cose , alle quali , per la loro stranezza , il lettore sarebbe più tentato di negarla .(Manzoni-I Promessi Sposi)* Ma , rifiutando come intollerabile la dicitura del nostro autore , che dicitura vi abbiam noi sostituita ? Qui sta il punto .(Manzoni-I Promessi Sposi)* Chiunque , senza esser pregato , s'intromette a rifar l'opera altrui , s'espone a rendere uno stretto conto della sua , e ne contrae in certo modo l'obbligazione : è questa una regola di fatto e di diritto , alla quale non pretendiam punto di sottrarci .(Manzoni-I Promessi Sposi)* Anzi , per conformarci ad essa di buon grado , avevam proposto di dar qui minutamente ragione del modo di scrivere da noi tenuto ; e , a questo fine , siamo andati , per tutto il tempo del lavoro , cercando d'indovinare le critiche possibili e contingenti , con intenzione di ribatterle tutte anticipatamente .(Manzoni-I Promessi Sposi)* Né in questo sarebbe stata la difficoltà ; giacché (dobbiam dirlo a onor del vero) non ci si presentò alla mente una critica , che non le venisse insieme una risposta trionfante , di quelle risposte che , non dico risolvon le questioni , ma le mutano .(Manzoni-I Promessi Sposi)* Spesso anche , mettendo due critiche alle mani tra loro , le facevam battere l'una dall'altra ; o , esaminandole ben a fondo , riscontrandole attentamente , riuscivamo a scoprire e a mostrare che , così opposte in apparenza , eran però d'uno stesso genere , nascevan tutt'e due dal non badare ai fatti e ai principi su cui il giudizio doveva esser fondato ; e , messele , con loro gran sorpresa , insieme , le mandavamo insieme a spasso .(Manzoni-I Promessi Sposi)* Non ci sarebbe mai stato autore che provasse così ad evidenza d'aver fatto bene .(Manzoni-I Promessi Sposi)* Ma che ? quando siamo stati al punto di raccapezzar tutte le dette obiezioni e risposte , per disporle con qualche ordine , misericordia ! venivano a fare un libro .(Manzoni-I Promessi Sposi)* Veduta la qual cosa , abbiam messo da parte il pensiero , per due ragioni che il lettore troverà certamente buone : la prima , che un libro impiegato a giustificarne un altro , anzi lo stile d'un altro , potrebbe parer cosa ridicola : la seconda , che di libri basta uno per volta , quando non è d'avanzo .(Manzoni-I Promessi Sposi)*
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* Del secolo passato ricordo una data che mi parve dovesse sigillare per sempre la bara in cui volevo mettere il mio vizio: «Nono giorno del nono mese del 1899» .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Incaricai mia moglie di recarsi da lui , ed egli le offerse di mettere a mia disposizione un appartamentino chiuso nel quale sarei stato sorvegliato da un’infermiera coadiuvata anche da altre persone .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Il dottore la fece allontanare incaricandola di andar a prendere non so che cosa al piano superiore e , per rabbonirmi , mi propose di mettere un’altra persona al suo posto , aggiungendo:
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Essa allora obbedì e incominciò col raccontarmi che aveva dovuto mettere le sue due figliuole all’Istituto dei Poveri .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* All’Olivi premeva quel testamento che doveva mettere i miei affari sotto la sua tutela e pare abbia lavorato a lungo il vecchio per indurlo a quell’opera tanto penosa .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Ricordo che cercai di mettere nelle mie mani , che toccavano quel corpo torturato , tutta la dolcezza che aveva invaso il mio cuore .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Quando venne il contadino , mi recai nella mia stanza per scrivere un biglietto e mi fu difficile di mettere insieme quel paio di parole che dovevano dare al dottore un’idea del caso onde potesse portare subito con sé anche dei medicinali .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Lasciava la poltrona per mettersi in piedi .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Con uno sforzo supremo arrivò a mettersi in piedi , alzò la mano alto alto , come se avesse saputo ch’egli non poteva comunicarle altra forza che quella del suo peso e la lasciò cadere sulla mia guancia .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Curioso che quella prima volta il più forte sentimento che sentissi allo scontrarmi nella resistenza di Ada fosse di collera e sdegno! Pensai anche di appellarmi a Giovanni per mettere la fanciulla all’ordine .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Credo anzi le avessi scritte solo per mettere in carta i miei pensieri .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* Per mettere al posto giusto le note , io devo battermi il tempo coi piedi e con la testa , ma addio disinvoltura , addio serenità , addio musica .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Io ero ben risoluto di non lasciarmi mettere in disparte e avanzai risoluto verso il punto donde m’era provenuto il saluto di Ada .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Volli mettere dell’enfasi nelle mie parole , ma , nella fretta , la misi fuori di posto e finì che quel povero nome di Augusta fu accompagnato da un accento e da un gesto di disprezzo .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* Egli giaceva sulle proprie braccia incrociate dietro la testa , e sarebbe bastata una buona spinta improvvisa per metterlo senza rimedio fuori d’equilibrio .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* E queste cose immobili avevano un’importanza enorme: l’anello di matrimonio , tutte le gemme e i vestiti , il verde , il nero , quello da passeggio che andava in armadio quando si arrivava a casa e quello di sera che in nessun caso si avrebbe potuto indossare di giorno , né quando io non m’adattavo di mettermi in marsina .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Essendogli riuscito a mettermi fra gli ammalati , il Copler fu soddisfattissimo .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* La sua voce aveva qualche cosa di musicale quando parlava e , con un’affettazione oramai divenuta natura , essa si compiaceva di stendere le sillabe come se avesse voluto carezzare il suono che le riusciva di metterci .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Non potevo mettere a pericolo la pace della mia famigliuola; ossia , non la misi a pericolo finché il mio desiderio di Carla non ingrandì .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* La povera Carla approfittò di tale intimità per mettermi a parte delle sue tristezze .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Prima di mettermi a dormire , come m’avviene di spesso , guardai lungamente mia moglie che già dormiva raccolta nella sua lieve respirazione .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Solo non poteva mettere gli stivali per una certa gonfiezza ai piedi cui egli non attribuiva importanza ed io in allora neppure .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Spaventata , essa mi costrinse di mettermi a letto .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Adesso egli non aveva altre preoccupazioni perché la stagione era molto favorevole , e riteneva che gli sposi serenamente potessero mettersi in viaggio .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Augusta m’interruppe una seconda volta per mettere le cose a posto e raccontò come essa avesse dovuto evitare i musei per il pericolo che , per causa mia , correvano i capolavori .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Ma , nel dubbio che per qualche istante mi turbò la mente , eppoi anche quando con uno sforzo da quelle parole mi staccai , diedi ad Ada una tale occhiata ch’essa si alzò e uscì dopo di essersi voltata a sorvegliarmi con spavento , pronta forse di mettersi a correre .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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– Un pubblico ti coprirebbe di fiori e d’applausi – le dichiarai ad un certo momento dimenticando che sarebbe stato impossibile di mettere tutto un pubblico nello stato d’animo in cui mi trovavo io .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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abbancare
= verbo trans. stendere le pelli sopra tavole , durante la concia mettere nelle imbarcazioni i banchi per i rematori .
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abbarbare
= verbo intr. , abbarbarsi
= verbo rifl. mettere le radici , abbarbicare , attecchire .
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abbassare
= verbo trans. portare , mettere qualcosa più in basso abbassare un primato , migliorarlo abbassare le vele , ammainarle ridurre l'altezza , il valore o l'intensità di qualcosa
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abbrancare
= verbo trans. mettere in branco abbrancarsi
= verbo rifl. unirsi in branco .
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abbrivare
= verbo trans. mettere in movimento un natante o accelerarne il moto
= verbo intr. mettersi in moto , prendere l'abbrivo .
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abbrividire
= verbo intr. velocità che un natante acquista appena iniziata la spinta dei suoi mezzi di propulsione abbrivo residuo , moto residuo di un natante quando sia cessata la spinta impulso iniziale che si dà a un veicolo o ad altro corpo per metterlo in movimento inizio , avvio deciso
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abbuiare
= verbo trans. mettere al buio , oscurare
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accampare
= verbo trans. far alloggiare truppe o gruppi di persone sotto tende o all'aperto mettere innanzi , addurre
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accasare
= verbo trans. far sposare un figlio o una figlia accasarsi
= verbo rifl. metter su casa , sposarsi .
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accavallare
= verbo trans. mettere una cosa su un'altra
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accavezzare
= verbo trans. mettere la cavezza agli animali
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acceppare
= verbo trans. mettere il ceppo all'ancora dopo averla salpata .
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acclarare
= verbo trans. nel linguaggio giuridico , chiarire , mettere in chiaro
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accodare
= verbo trans. mettere le bestie da soma una in coda all'altra
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accollare
= verbo trans. mettere sul collo addossare , attribuire
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accomodare
= verbo trans. mettere o rimettere in ordine , in buono stato
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accomodazione
= accomodamento proprietà dell'occhio di mettere a fuoco oggetti a diverse distanze mediante la contrazione di muscoli specifici , che modificano la curvatura del cristallino .
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accomunare
= verbo trans. mettere in comune
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accordare
= verbo trans. mettere d'accordo , conciliare
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accozzare
= verbo trans. mettere insieme senza ordine persone o cose
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accucciarsi
= verbo rifl. detto di cani , mettersi nella cuccia
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acculare
= verbo trans. far indietreggiare un animale acculare un carro , appoggiarlo sulla parte posteriore , con le stanghe in alto accularsi
= verbo rifl. detto di quadrupedi , mettersi a sedere poggiando la parte anteriore del corpo sulle zampe anteriori ritte .
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accumulare
= verbo trans. mettere in cumulo
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addossare
= verbo trans. mettere addosso , appoggiare una cosa a un'altra
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affacciare
= verbo trans. mettere in vista , far vedere mettere innanzi , esporre
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affiancare
= verbo trans. disporre fianco a fianco , mettere accanto
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agglomerare
= verbo trans. ammassare , mettere insieme cose diverse e di varia origine agglomerarsi
= verbo rifl. o intr. pron . ammassarsi .
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aggruppare
= verbo trans. mettere , unire in gruppo
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agiare
= verbo trans. mettere a proprio agio , sistemare
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aire
= spinta , avvio , rincorsa dare l'aire , mettere in movimento prendere l'aire , cominciare a muoversi .
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alfabetizzare
= verbo trans. istruire qualcuno a leggere e scrivere diffondere l'alfabetismo mettere in ordine alfabetico .
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allarmare
= verbo trans. mettere in allarme , in apprensione allarmarsi
= verbo rifl. mettersi in ansia , spaventarsi
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allertare
= verbo trans. mettere in stato di allerta
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allestire
= verbo trans. preparare , mettere a punto , approntare
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allignare
= verbo intr. mettere radici , attecchire , radicarsi
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ammestare
= verbo trans. mestare , mettere in disordine assol . spadroneggiare .
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ammucchiare
= verbo trans. mettere , riunire in mucchio
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annodare
= verbo trans. legare con uno o più nodi annodarsi un fazzoletto , la cravatta , metterseli al collo con un nodo stringere con un vincolo
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antiuomo
= arma diretta a mettere fuori combattimento le unità che combattono a piedi , o a impedirne l'avanzata
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apparecchiare
= verbo trans. mettere in ordine
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apparigliare
= verbo trans. appaiare , mettere a pari , accostare accoppiare al tiro animali simili , spec . cavalli .
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appartare
= verbo trans. mettere da parte
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appoppare
= verbo intr. porre accanto , mettere sopra o sotto
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appressare
= verbo trans. mettere vicino , accostare
= verbo intr. ,
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approntare
= verbo trans. allestire , preparare mettere in assetto di guerra
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archiviare
= verbo trans. mettere in archivio , passare agli archivi abbandonare , non proseguire archiviare un'istruttoria , non dar luogo a un'azione penale per l'infondatezza del reato .
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armamento
= l'armare , l'armarsi insieme dei mezzi necessari per mettere un esercito o una nazione in condizioni di combattere
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armonizzare
= verbo trans. corredare di accordi una melodia secondo le leggi dell'armonia mettere d'accordo , rendere armonioso
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arrestare
= verbo trans. mettere la lancia in resta .
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arrischiare
= arriscare ,
= verbo trans. mettere a repentaglio , in pericolo , rischiare
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arroccare
= verbo trans. mettere sulla rocca il materiale da filare .
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arroccare
= verbo trans. nel gioco degli scacchi , fare la mossa di arrocco muovere le truppe lungo linee interne al fronte , parallele ad esso mettere al riparo , al sicuro arroccarsi
= verbo rifl. mettersi in una posizione ben protetta , chiudersi in un riparo
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arruffare
= verbo trans. mettere in disordine , scompigliare
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assembrare
= verbo trans. mettere assieme , riunire , adunare in folla
= verbo intr. , assembrarsi
= verbo rifl. affollarsi , fare ressa .
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assestare
= verbo trans. mettere in sesto , in ordine
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assestata
= il mettere o il mettersi in ordine alla meglio e in fretta
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assettare
= verbo trans. mettere in assetto
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assiemare
= verbo trans. mettere , tenere assieme
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assolvere
= verbo trans. mettere insieme
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attestare
= verbo trans. mettere due cose testa a testa
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attuare
= verbo trans. mettere in atto , condurre a effetto
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avventurare
= verbo trans. esporre a rischio , mettere a repentaglio
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avviare
= verbo trans. mettere su una via , indirizzare a un luogo
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avvicinare
= verbo trans. mettere una cosa vicino a un'altra
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azionare
= verbo trans. mettere in azione , far funzionare
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bagnomaria
= oggi usato solo nelle loc. mettere , cuocere , scaldare a bagnomaria , immergere in acqua calda o bollente il recipiente che contiene ciò che deve essere riscaldato.
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bandeggio
= in citologia , tecnica di colorazione dei cromosomi con sostanze fluorescenti che consente di mettere in evidenza e osservare la caratteristica struttura a bande dei cromosomi stessi.
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barbare
= verbo intr. abbarbicarsi , mettere radici , verbo trans. conficcare , piantare dentro appioppare.
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barbicare
= verbo intr. , mettere radici
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bardare
= verbo trans. mettere i finimenti a un cavallo
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basare
= verbo trans. collocare , mettere su una base
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battitoia
= blocco di legno duro a superficie piana , usato dagli stampatori per pareggiare i caratteri prima di metterli in macchina.
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bavaglio
= fazzoletto o striscia di stoffa che si applica alla bocca di persone cui si vuol impedire di gridare mettere il bavaglio a qualcuno , impedirgli di esprimere liberamente la propria opinione bavaglino.
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bifocale
= che ha due fuochi - lente per occhiali da presbiti , divisa in due sezioni a raggio di curvatura diverso , per mettere a fuoco alternativamente gli oggetti vicini e quelli lontani.
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bigodino meno com. bigodì ,
= piccolo cilindro di plastica o di filo metallico rivestito su cui si avvolgono le ciocche di capelli per metterli in piega.
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bilanciare
= verbo trans. mettere , tenere in equilibrio
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bilicare
= verbo trans. mettere in bilico , far stare in equilibrio soppesare , ponderare bilicarsi v. rifl. reggersi in bilico.
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boccone
= la quantità di cibo che si può mettere in bocca in una sola volta
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bordar
= verbo trans. mettere il bordo a qualcosa
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burla
= scherzo fatto per ridere alle spalle altrui , ma senza malanimo mettere , volgere in burla qualcosa , non darle peso , scherzarci sopra parlare per burla , in tono scherzoso , prendendosi gioco dei presenti fuor di burla , lasciando da parte gli scherzi. dim. burletta inezia , bazzecola
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burriera
= recipiente per conservare in fresco il burro o per metterlo in tavola.
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cambiare
= verbo trans. mettere una persona o una cosa al posto di un'altra
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campare
= verbo trans. raffigurare in rilievo, mettere in risalto su uno sfondo
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canzonare
= verbo trans. mettere in ridicolo, prendere in giro, burlare
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caprificazione
= pratica che consiste nel mettere dei caprifichi fra i rami del fico coltivato in modo che i siconi di quest'ultimo possano essere fecondati dal polline del caprifico trasportato dagli insetti.
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capsulismo
= meccanismo costituito essenzialmente da uno o più elementi, generalmente due ruote dentate, rotanti in un involucro di sagoma particolare per mettere in movimento sostanze liquide
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carenare
= verbo trans. mettere in secco la carena di una nave per le operazioni di manutenzione e di riparazione dotare di carenatura un veicolo o un velivolo.
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caricare
= verbo trans. mettere un peso, che debba essere trasportato, addosso a una persona o sopra un animale o un mezzo di trasporto
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caricaturare
= verbo trans. mettere in caricatura
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cartolare
= verbo trans. mettere i numeri alle pagine di un codice, di un manoscritto e sim.
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catastare
= verbo trans. segnare, mettere a catasto
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centrino
= tovaglietta di pizzo o di tessuto ricamato da mettere al centro di tavoli o sotto vasi, fruttiere e sim.
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ceppare
= verbo intr. di albero, mettere le radici.
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cercapersone
= sistema costituito da un apparecchietto portatile che, emettendo un segnale acustico, avverte una persona di mettersi in contatto con qualcuno.
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cimentare
= verbo trans. saggiare, purificare l'oro o altri metalli preziosi mettere alla prova
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coadunare
= verbo trans. mettere assieme, raccogliere.
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collegare
= verbo trans. unire, congiungere, mettere in contatto
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collocare
= verbo trans. mettere, porre in un determinato luogo
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combinare
= verbo trans. mettere insieme due o più cose secondo un certo criterio, in vista di un dato scopo
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commediare
= verbo trans. mettere in commedia
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commensurabile
= che si può commensurare, mettere in rapporto
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commercializzare
= verbo trans. mettere in commercio
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comparare
= verbo trans. mettere a confronto, a paragone.
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comporre
= verbo trans. mettere insieme varie cose così che formino un tutto organico
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composizione
= il comporre, il mettere insieme in modo da ottenere un oggetto o effetto unitario
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compromettere
= verbo trans. mettere a repentaglio, in pericolo
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conciliare
= verbo trans. mettere d'accordo, armonizzare fra loro persone o cose contrastanti
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concordare
= verbo trans. accordare, mettere d'accordo
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confondere
= verbo trans. mettere insieme, mescolare senza alcun ordine
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confrontare
= verbo trans. mettere fronte a fronte, prendere in esame due o più cose per rilevarne le somiglianze e le differenze
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congegnare
= verbo trans. mettere insieme abilmente le parti di una struttura o di un meccanismo
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connettore
= dispositivo che serve a collegare e mettere in connessione tra loro più circuiti elettrici.
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connumerare
= verbo trans. annoverare, mettere nel numero
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contattare
= verbo trans. mettersi in contatto, prendere contatto con qualcuno.
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conteggiare
= verbo trans. calcolare, mettere in un conto
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contrapporre
= verbo trans. mettere di fronte, opporre
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controinchiesta
= inchiesta condotta per mettere in discussione i metodi e i risultati di un'altra precedente.
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controvertere
= verbo trans. mettere in dubbio
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correlare
= verbo trans. mettere in correlazione
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corteggiare
= verbo trans. far corteggio a un principe, mettersi al suo seguito, al suo servizioadulare e lusingare qualcuno per ottenerne favori
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costruire
= verbo trans. , fabbricare , mettere insieme opportunamente vari componenti per realizzare un manufatto
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critica
= esame di un principio, di una facoltà , di un fatto al fine di descriverne la natura, di metterne in luce le caratteristiche
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deponente
= segno - lettera - numero aggiunto un po' sotto la riga - spec . in formule matematiche e chimiche - diporre -
= verbo trans . porre giù - mettere giù - posare
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discomporre
= verbo trans . disfare - mettere a soqquadro
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disconfiggere
= verbo trans . sconfiggere - mettere in rotta
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disordinare
= verbo trans . mettere in disordine - scompigliare
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dissacrare
= verbo trans . mettere in discussione - sottoporre a critica radicale un'istituzione - un modello culturale - un uso saldamente affermati nella tradizione
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dissanguinare
= verbo trans . mettere a bagno le pelli da conciare per far perdere loro i residui di sangue .
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dogare
= verbo trans . mettere o rimettere le doghe
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dosare
= verbo trans . determinare - misurare o mettere la dose necessaria
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emozionare
= verbo trans . mettere in uno stato di emozione
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enucleare
= verbo trans . mettere a fuoco e spiegare una questione o un problema nei suoi termini essenziali
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equiparare
= verbo trans . ecc .) rendere pari - mettere sullo stesso piano
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esibizionismo
= tendenza ad assumere comportamenti appariscenti - a mettersi in mostra
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esibizionista
= colui che ha tendenza a mettersi esageratamente in mostra
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esporre
= verbo trans . mettere fuori - in vista
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esposizione
= l'esporre - il mettere in vista
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estromettere
= verbo trans . mettere fuori
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evidenziare
= verbo trans . mettere in evidenza - dare risalto - far notare
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evidenziatore
= penna con punta di feltro a tratto largo - di colore fluorescente e trasparente - che si passa sopra a una o più parole di uno scritto per metterle in risalto .
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fluidizzazione
= operazione che consiste nell'investire con una corrente di gas proveniente dal basso uno strato di materiale polverulento , gener . un catalizzatore , all'interno di un recipiente per mettere in movimento le particelle , aumentandone la superficie di contatto con le altre sostanze presenti , e quindi accelerarne e renderne più omogenea la reazione .
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focalizzare
= verbo trans .
= far convergere un fascio di luce - o un fascio di elettroni in un punto determinato - mettere a fuoco
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focheggiare
= verbo trans . mettere a fuoco un apparecchio ottico .
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fornaciata
= la quantità di materiale che si può mettere a cuocere nella fornace in una sola volta .
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frammettere
= o framettere , verbo trans . mettere in mezzo , frapporre - frammettersi v . rifl . mettersi in mezzo , immischiarsi , intromettersi
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frammezzare
= o framezzare , verbo trans . mettere qualcosa in mezzo ad altre
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fugare
= verbo trans .
= mettere in fuga
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gemmare
= verbo intr. mettere in una situazione imbarazzante , far sentire a disagio
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giustapporre
= verbo trans. mettere accanto , accostare senza congiungere
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handicappare meno com . andicappare ,
= verbo trans . gravare di un handicap - mettere in difficoltà , in condizione di inferiorità rispetto ad altri .
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immergere
= verbo transitivo - mettere in un liquido
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immettere
= verbo transitivo - mettere dentro mandare dentro - intransitivo pronominale: immettersi , confluire , introdursi
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immorsare
= verbo transitivo , mettere il morso al cavallo . - collegare due elementi a incastro , calettare - collegare due muri tramite immorsatura .
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impancarsi
= verbo rifl. mettersi a sedere su una panca - atteggiarsi , erigersi a persona superiore , presumendo di giudicare o insegnare ad altri
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impannare
= verbo transitivo , mettere , fissare l'impannata - tessere panni .
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impasticciare
= verbo transitivo , manipolare vari ingredienti per fare un pasticcio - mettere insieme in modo disordinato e confuso
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impaurire
= verbo transitivo , mettere paura a qualcuno
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impazzare
= verbo in transitivo , mettere pecette , cerotti - sporcare con materie appiccicose
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impensierire
= verbo transitivo , mettere in pensiero , preoccupare
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implantologo
= mettere a punto
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imporre
= verbo transitivo , porre , mettere sopra , fare osservare , comandare ,
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imprigionare
= verbo transitivo , mettere in prigione
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incamminare
= verbo transitivo , mettere in cammino - avviare , indirizzare , guidare
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incarcerare
= verbo transitivo , mettere in carcere , imprigionare - rinchiudere come in un carcere
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incardinare
= verbo transitivo , mettere sui cardini
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incarognire
= verbo in transitivo , mettere la corda nell'apposita scanalatura della carrucola
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incartocciare
= verbo transitivo , mettere in cartoccio
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incasellare
= verbo transitivo , mettere , disporre nelle caselle di un casellario
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incasinare
= verbo transitivo , mettere sottosopra , in disordine
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incassamento
= l'incassare , il mettere in casse .
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incassare
= verbo transitivo , mettere , chiudere in casse
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incatenare
= verbo transitivo , mettere in catene , legare con catene
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inceppare
= verbo transitivo , mettere in ceppi - impedire il movimento , lo sviluppo di qualcosa
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incollare
= verbo transitivo , mettersi sul collo , sulle spalle
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incolonnare
= verbo transitivo , mettere in colonna
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incordare
= verbo transitivo , mettere le corde a uno strumento musicale o a un attrezzo
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incorniciare
= verbo transitivo , mettere in cornice
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incrociare
= verbo transitivo , mettere qualcosa di traverso a un'altra
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indossare
= verbo transitivo , mettersi indosso , infilarsi un indumento
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indovarsi
= verbo riflessivo mettersi in un luogo , collocarsi
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influire
= verbo in transitivo , mettersi in una condizione negativa senza vie d'uscita
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infornaciare
= verbo transitivo , mettere in fornace
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infornare
= verbo transitivo , mettere a cuocere in forno
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inforsare
= verbo transitivo , mettere in forse
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infoschire
= verbo in transitivo , mettere in una fossa
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inginocchiarsi
= verbo rifl. mettersi in ginocchio , piegare a terra uno o entrambi i ginocchi , per lo più in atto di devozione , di sottomissione
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ingrugnare
= verbo in transitivo , , ingrugnarsi
= verbo rifl. mettere il broncio , immusonirsi , seccarsi
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inguaiare
= verbo transitivo , mettere nei guai , nei pasticci
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inguainare
= verbo transitivo , mettere nel fodero
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inlibrare
= verbo transitivo , mettere in equilibrio .
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innescare
= inescare , verbo transitivo , mettere l'esca all'amo - applicare l'innesco a una carica esplosiva\n 3 dare inizio , con un'azione specifica , a un processo più generaleinnesco
= dispositivo meccanico , elettrico o chimico , che dà inizio all'esplosione di una carica di lancio o di scoppio
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inquisire
= verbo trans .e in transitivo , mettere in un sacco , in sacchi
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insalare
= verbo transitivo , salare , mettere il sale a un cibo - far diventare salso , riferito alle acque di un fiume
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inscatolare
= verbo transitivo , mettere in scatola
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inscenare
= verbo transitivo , mettere in scena , allestire uno spettacolo - promuovere un fatto , un'azione in modo da farli apparire spontanei
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insellare
= verbo transitivo , sellare , mettere la sella
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inserire
= verbo transitivo , mettere una cosa dentro un'altra o fra altre
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insilare
= verbo trans . mettere in un silo , nei silos
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insoggettire
= verbo transitivo , assoggettare - mettere in soggezione
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insordire
= verbo in transitivo , mettere in sospetto
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intartarire
= verbo in transitivo , mettersi in tasca
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intavolare
= verbo transitivo , mettere sulla tavola - sistemare in tavole , in tabelle
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intelaiare
= verbo transitivo , mettere sul telaio
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interpungere
= verbo transitivo , mettere la punteggiatura in uno scritto .
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intombare
= verbo transitivo , mettere nella tomba
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intramettere
= verbo transitivo , mettere in mezzo
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intraprendente
= che ha molte idee e si dà attivamente da fare per metterle in pratica
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intristire
= verbo in transitivo , mettere dentro , far penetrare , inserire
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invaligiare
= verbo transitivo , mettere in una valigia o in valigie - ingannare
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invasare
= verbo transitivo , mettere in un vaso
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invasatura
= l'invasare , il mettere una pianta in un vaso - slitta di grosse travi costruita sotto la nave e destinata a sostenerla durante il varo , scivolando con essa sul piano di scorrimento dello scalo
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maieutica
= l'arte della levatrice - il metodo di insegnamento socratico, secondo il quale, interrogando abilmente un interlocutore, lo si aiuta a mettere in luce il suo pensiero.
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manimettere pop. marimettere,
= verbo trans. metter mano a qualcosa
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manovra
= l'insieme delle operazioni necessarie per mettere in azione una macchina o un dispositivo
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manubrio
= leva con due impugnature opposte e un mozzo centrale, usata per manovrare o mettere in movimento un meccanismo
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messa
= il mettere
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messo participio passato di mettere nei sign. del verbo.
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mobilitare
= verbo trans. rendere mobile, mettere in movimento
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musicare
= verbo trans. corredare di musica, mettere in musica
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negghienza
= negligenza ' avere in negghienza , mettere a negghienza , trascurare , non avere a cuore .
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neoevoluzionismo
= corrente dell'antropologia affermatasi negli stati uniti negli anni quaranta , che , rifacendosi alle ipotesi ottocentesche circa gli stadi di sviluppo della cultura , ha tentato di mettere in luce i condizionamenti che l'ambiente naturale esercita sui fenomeni socioculturali e sullo sviluppo tecnico .
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neostoma
= apertura chirurgica di un organo cavo praticata per metterlo in comunicazione con un altro organo o con l'esterno .
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ninfetta
= dim . di ninfa - adolescente che tende a mettere precocemente in risalto la propria femminilità .
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opporre
= verbo trans . mettere , porre contro
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ordinare
= verbo trans . mettere in ordine , disporre secondo un certo ordine
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ordinata
= il mettere in ordine frettolosamente
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orizzontare
= verbo trans . mettere in una data posizione rispetto all'orizzonte
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overfishing
= la pesca esercitata in misura eccessiva o in tempi e modi tali da mettere a rischio la possibilità di riproduzione e quindi la sopravvivenza di specie ittiche .
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pacare
= verbo trans . mettere in pace
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paciere
= pacere , colui che mette pace o tenta di mettere pace
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parodiare
= verbo trans . fare la parodia , mettere in parodia
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piantonare
= verbo trans . mettere a dimora i piantoni
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piazzare
= verbo trans . collocare , mettere in una data posizione
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poetizzare
= verbo trans . poetare , mettere in versi
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posare
= verbo trans . mettere giù , deporre
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posizionare
= verbo trans . mettere in posizione , disporre nella posizione più opportuna .
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posporre
= verbo trans . mettere dopo
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posta
= il porre , il mettere
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praticare
= verbo trans . mettere in atto , in pratica
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premere
= verbo trans . mettere innanzi , far precedere
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preoccupare
= verbo trans . mettere , tenere in preoccupazione , in ansia , in pensiero
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preordinare
= verbo trans . mettere in ordine in anticipo o provvisoriamente
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preparare
= verbo trans . mettere in ordine , approntare qualcosa perché sia pronta all'uso , serva al suo scopo
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preponderare
= verbo intr . mettere prima , porre innanzi
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presbiopia
= disturbo visivo legato all'età , dovuto alla diminuita elasticità del cristallino e caratterizzato da incapacità di mettere a fuoco gli oggetti vicini .
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prezzatrice
= strumento per la prezzatura meccanica delle merci da mettere in vendita .
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programmare
= verbo trans . mettere in programma , stabilire come programma
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rabbaruffare
= verbo trans. scompigliare, mettere in disordine.
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rabberciare
= verbo trans. accomodare, mettere a posto alla meglio
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raccapezzare
= verbo trans. recuperare, raccogliere, mettere insieme con diligenza e fatica
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raccordare
= verbo trans. mettere in comunicazione, collegare per mezzo di un raccordo .
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raccozzare
= verbo trans. mettere insieme, come capita o con difficoltà
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radicare
= verbo intr. mettere radici, attecchire
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radicazione
= il mettere le radici
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radunare ragunare e raunare
= verbo trans. riunire, raccogliere, mettere insieme
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raggranellare
= verbo trans. mettere insieme a stento, poco alla volta
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raggruzzolare
= verbo trans. mettere insieme un gruzzolo
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rappaciare rar. riappaciare
= verbo trans. mettere, rimettere pace tra persone in disaccordo
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rassettare
= verbo trans. assettare, mettere in ordine
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redigere
= errato redarre - verbo trans. raccogliere dati intorno a un argomento e metterli per iscritto coordinandoli ed elaborandoli
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regolarizzare
= verbo trans. mettere in regola
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repertoriare
= verbo trans. mettere, includere in un repertorio.
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riaccordarsi
= verbo riflessivo e rifl. rec. mettersi di nuovo d'accordo
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ricopiare
= verbo trans. copiare di nuovo - mettere in bella copia
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ridicolizzare
= verbo trans. rendere ridicolo, mettere in ridicolo
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ridossarsi
= verbo riflessivo mettersi al riparo.
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rifronzire o rifrondire, rinfronzire
= verbo intr. mettere nuove fronde.
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rimettere
= verbo trans. mettere di nuovo
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rimpaciare
= verbo trans. far tornare in pace, mettere d'accordo due persone che hanno bisticciato
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rimpiumare
= verbo intr. , rimpiumarsi
= verbo riflessivo mettere di nuovo le piume.
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rimpulizzirsi
= verbo riflessivo mettersi elegante, agghindarsi
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rincantucciare
= verbo trans. mettere, nascondere in un cantuccio
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rinfronzolirsi
= verbo riflessivo mettersi in fronzoli.
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ringuainare
= verbo trans. mettere di nuovo nella guaina, nel fodero
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ripicchiarsi
= verbo riflessivo mettersi in ghingheri, aggiustarsi con attenzione esagerata l'abito, la pettinatura, il trucco
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riporre
= verbo trans. mettere qualcosa al posto dov'era prima o nel posto che le è proprio
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rischiare
= verbo trans. mettere a rischio, a repentaglio
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saccolo
= sacchetto , borsetta a sacchetto , usata un tempo dalle donne per mettervi piccole cose , fatta di rete , raso ecc . , a ricami e a trine .
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sagginare - saginare ,
= verbo transitivo mettere all'ingrasso animali , maiali e volatili .
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salamoiare
= verbo transitivo mettere in salamoia ,
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saltimbanco
= saltambanco , chi , in occasione di fiere e feste di paese , si esibisce sulle piazze o nei baracconi in giochi di forza o agilità chi esercita un'attività o una professione badando solo a mettersi in mostra , ma essendo in realtà sprovvisto di capacità e serietà ,
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salvare
= verbo transitivo trarre fuori di pericolo , mettere in salvo ,
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sbandeggiare
= verbo transitivo mettere al bando , esiliare .
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sbandire
= verbo transitivo mettere al bando ,
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sbiecare
= verbo transitivo mettere di sbieco -
= verbo intransitivo andare di sbieco ,
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sbiellare
= verbo intransitivo detto di motore alternativo , cessare di funzionare per la rottura di una o più bielle , detto di automobilista , mettere fuori uso il motore provocando la rottura di una o più bielle ,
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scaricabarili o scaricabarile ,
= gioco di ragazzi che consiste nel mettersi a coppie schiena contro schiena , intrecciando poi le braccia e sollevandosi a vicenda - fare , giocare a scaricabarili , scaricare , riversare uno sull'altro una responsabilità , una colpa .
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scartinare
= verbo transitivo mettere fogli bianchi tra i fogli freschi di stampa per evitare macchie .
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scentrare
= verbo transitivo causare una scentratura - mettere fuori centro , fuori uso ,
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schiomare
= verbo transitivo mettere in disordine le chiome .
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sciacquetta
= donna di poco conto , insignificante , ma che fa di tutto per mettersi in mostra .
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sciamannare
= verbo transitivo sciupare , mettere in disordine ,
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sciorinare
= verbo transitivo stendere , mettere ad asciugare all'aria aperta ,
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scolarizzare
= verbo transitivo mettere in condizione , mediante provvedimenti adeguati , di poter usufruire dell'insegnamento scolastico ,
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scombinare
= verbo transitivo mettere in disordine , sottosopra ,
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scombuiare - scombugliare ,
= verbo transitivo mettere in scompiglio ,
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scombussolare
= verbo transitivo mettere sottosopra ,
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scomodare
= verbo transitivo mettere qualcuno in una situazione scomoda , disagevole ,
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scompigliare
= verbo transitivo mettere in disordine ,
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scontornare
= verbo transitivo mettere in evidenza il particolare di un'immagine fotografica , eliminando tutto ciò che lo contorna .
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sconvolgere
= verbo transitivo mettere sottosopra , provocare grande disordine e scompiglio ,
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sdraiare
= verbo transitivo coricare , mettere a giacere ,
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serbare
= verbo transitivo mettere da parte una cosa perché si ritiene utile per altra occasione o perché particolarmente cara ,
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sfalsare
= verbo transitivo mettere due o più oggetti l'uno sopra l'altro o l'uno dietro l'altro , in modo però che non risultino allineati ,
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sfasare
= verbo transitivo mettere fuori fase ,
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sfocare
= sfuocare , - verbo transitivo non mettere a fuoco un'immagine , facendola così risultare sbiadita e confusa .
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sfociare
= verbo intransitivo detto di corso d'acqua , mettere foce , sboccare ,
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sgnaccare
= verbo transitivo mettere , cacciare , sbattere ,
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sgominare
= verbo transitivo sbaragliare , mettere in rotta ,
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silenziare
= verbo transitivo ridurre al silenzio - nel linguaggio militare , mettere una postazione nemica in condizione di non nuocere , ridurre la rumorosità di un motore o di un'altra apparecchiatura .
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smollare
= mettere in ammollo ,
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soggiogare
= verbo transitivo mettere sotto il giogo ,
---------------
solare
= o suolare , verbo transitivo mettere la suola alle scarpe - risuolare .
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solino
= colletto di camicia da uomo che si può levare e mettere a piacere ,
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soprammettere
= verbo transitivo mettere sopra ,
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soqquadrare
= verbo transitivo mettere a soqquadro .
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sostituire
= verbo transitivo mettere una persona o una cosa al posto di un'altra ,
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sotterrare
= verbo transitivo mettere , nascondere sotto terra ,
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sottomettere
= verbo transitivo , mettere sotto , soggiogare, sopraffare
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sovreccitare
= verbo transitivo provocare in qualcuno grande eccitazione nervosa , mettere in forte tensione - sovreccitarsi
= verbo riflessivo mettersi , entrare in uno stato di grande eccitazione , in forte tensione .
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sovvallo
= ciò che si ha senza spesa - a sovvallo , gratis - mettere una somma a sovvallo , metterla da parte , considerarla come già spesa .
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spallare
= verbo intransitivo , spallarsi
= verbo riflessivo nel gioco del biliardo , mettere la palla in posizione tale che risulti esposta ai colpi di quella dell'avversario .
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spettinare
= verbo transitivo scompigliare , mettere in disordine i capelli ,
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spigare
= verbo intransitivo di cereali , mettere la spiga ,
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spolatura
= operazione con cui si avvolge il filo attorno alle spole da mettere al telaio .
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sporgere
= verbo transitivo metter fuori , protendere ,
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spuntare
= verbo transitivo , mettere fuori la punta ,
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squadrare
= verbo transitivo mettere a squadra ,
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stradare
= verbo transitivo istradare -
= verbo intransitivo , stradarsi
= verbo riflessivo mettersi in strada , instradarsi ,
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svinare
= verbo transitivo togliere il vino dai tini dopo la fermentazione , per metterlo nelle botti .
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tascapane
= borsa che i militari , gli alpinisti , i cacciatori portano a tracolla - sul fianco per mettervi il cibo - altro .
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tramestare
= verbo transitivo , rimescolare - mettere a soqquadro rovistando -
= verbo intransitivo , (aus . avere) muoversi in modo rumoroso - fare disordine .
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tramettere
= verbo transitivo , frammettere , interporre trasmettere - mettere da parte - tralasciare , trascurare - tramettersi
= verbo rifl . intromettersi , occuparsi dei fatti altrui - fare da intermediario .
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tramezzare
= verbo transitivo , (io tramèzzo) mettere una cosa tra altre due , tramezzare qualche giorno di riposo al lavoro - tramezzare le pagine di un libro con fogli bianchi dividere con un tramezzo - intramezzare , tramezzare un locale con una parete divisoria -
= verbo intransitivo , (aus . essere) essere , stare in mezzo come mediatore .
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tranquillare
= verbo transitivo , rendere calmo , far stare tranquillo - tranquillizzare , tranquillare gli animi agitati -
= verbo intransitivo , (aus . essere) , tranquillarsi
= verbo rifl . riposare , stare tranquillo - essere in pace , mettersi quieto , mettersi l'animo in pace .
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tranquillizzare
= verbo transitivo , rendere tranquillo , togliere qualcuno da uno stato ansioso - liberare da timori e preoccupazioni , la buona notizia lo ha tranquillizzato - tranquillizzarsi
= verbo rifl . mettersi quieto - rassicurarsi , il bambino ora si è tranquillizzato .
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verbalizzare
= verbo transitivo mettere a verbale
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verseggiare
= verbo transitivo mettere o ridurre in versi
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vistare
= verbo transitivo mettere il visto a un documento
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vuotata
= votata , il vuotare qualcosa , gener. per mettere ordine
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Spagnolo
Vocabolario e frasi
* —Aquí —dijo en viéndole don Quijote— podemos, hermano Sancho Panza, meter las manos hasta los codos en esto que llaman aventuras.( Cervantes - Don Quijote)
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* La Torralba, que lo supo, se fue tras él, y seguíale a pie y descalza desde lejos, con un bordón en la mano y con unas alforjas al cuello, donde llevaba, según es fama, un pedazo de espejo y otro de un peine, y no sé qué botecillo de mudas para la cara; mas, llevase lo que llevase, que yo no me quiero meter ahora en averiguallo, solo diré que dicen que el pastor llegó con su ganado a pasar el río Guadiana, y en aquella sazón iba crecido y casi fuera de madre, y por la parte que llegó no había barca ni barco, ni quien le pasase a él ni a su ganado de la otra parte, de lo que se congojó mucho porque veía que la Torralba venía ya muy cerca y le había de dar mucha pesadumbre con sus ruegos y lágrimas; mas, tanto anduvo mirando, que vio un pescador que tenía junto a sí un barco tan pequeño, que solamente podían caber en él una persona y una cabra, y, con todo esto, le habló y concertó con él que le pasase a él y a trescientas cabras que llevaba.( Cervantes - Don Quijote)
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* ¡Válate el diablo por caballero andante que tantas cosas sabes! Yo pensaba en mi ánima que sólo podía saber aquello que tocaba a sus caballerías, pero no hay cosa donde no pique y deje de meter su cucharada( Cervantes - Don Quijote)
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* Quedó atónito Sancho, y mostraron quedarlo asimismo los circunstantes, y, volviéndose al mayordomo, le dijo: —Lo que agora se ha de hacer, y ha de ser luego, es meter en un calabozo al doctor Recio, porque, si alguno me ha de matar, ha de ser él, y de muerte adminícula y pésima, como es la de la hambre( Cervantes - Don Quijote)
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* Cerró la carta el secretario y despachó luego al correo, y, juntándose los burladores de Sancho, dieron orden entre sí cómo despacharle del gobierno; y aquella tarde la pasó Sancho en hacer algunas ordenanzas tocantes al buen gobierno de la que él imaginaba ser ínsula; y ordenó que no hubiese regatones de los bastimentos en la republica; y que pudiesen meter en ella vino de las partes que quisiesen, con aditamento que declarasen el lugar de donde era, para ponerle el precio según su estimación, bondad y fama; y el que lo aguase o le mudase el nombre, perdiese la vida por ello.( Cervantes - Don Quijote)
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* Yo, señora de mi alma, estoy determinada, con licencia de vuesa merced, de meter este buen día en mi casa, yéndome a la corte a tenderme en un coche para quebrar los ojos a mil envidiosos que ya tengo.( Cervantes - Don Quijote)
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* Quiso la suerte que su sobrina y el ama oyeron la plática de los tres, y, así como se fueron, se entraron entrambas con don Quijote y la sobrina le dijo: —¿Qué es esto, señor tío? Ahora que pensábamos nosotras que vuesa merced volvía a reducirse en su casa y pasar en ella una vida quieta y honrada, ¿se quiere meter en nuevos laberintos, haciéndose pastorcillo, tú que vienes, pastorcico, tú que vas? Pues en verdad que está ya duro el alcacel para zampoñas( Cervantes - Don Quijote)
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* Meter la pata
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Coniugazione:2 - mettere
Ausiliare:avere transitivo/intransitivo
INDICATIVO - attivo
Presente
io metto
tu metti
egli mette
noi mettiamo
voi mettete
essi mettono
Imperfetto
io mettevo
tu mettevi
egli metteva
noi mettevamo
voi mettevate
essi mettevano
Passato remoto
io misi
tu mettésti
egli mise
noi mettémmo
voi mettéste
essi misero
Passato prossimo
io ho messo
tu hai messo
egli ha messo
noi abbiamo messo
voi avete messo
essi hanno messo
Trapassato prossimo
io avevo messo
tu avevi messo
egli aveva messo
noi avevamo messo
voi avevate messo
essi avevano messo
Trapassato remoto
io ebbi messo
tu avesti messo
egli ebbe messo
noi avemmo messo
voi eveste messo
essi ebbero messo
Futuro semplice
io metterò
tu metterai
egli metterà
noi metteremo
voi metterete
essi metteranno
Futuro anteriore
io avrò messo
tu avrai messo
egli avrà messo
noi avremo messo
voi avrete messo
essi avranno messo
CONGIUNTIVO - attivo
Presente
che io metta
che tu metta
che egli metta
che noi mettiamo
che voi mettiate
che essi mettano
Passato
che io abbia messo
che tu abbia messo
che egli abbia messo
che noi abbiamo messo
che voi abbiate messo
che essi abbiano messo
Imperfetto
che io mettéssi
che tu mettéssi
che egli mettésse
che noi mettéssimo
che voi mettéste
che essi mettéssero
Trapassato
che io avessi messo
che tu avessi messo
che egli avesse messo
che noi avessimo messo
che voi aveste messo
che essi avessero messo
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
CONDIZIONALE - attivo
Presente
io metterei
tu metteresti
egli metterebbe
noi metteremmo
voi mettereste
essi metterebbero
Passato
io avrei messo
tu avresti messo
egli avrebbe messo
noi avremmo messo
voi avreste messo
essi avrebbero messo
IMPERATIVO - attivo
Presente
-
metti
metta
mettiamo
mettete
mettano
Futuro
-
metterai
metterà
metteremo
metterete
metteranno
INFINITO - attivo
Presente
metter
Passato
essersi messo
PARTICIPIO - attivo
Presente
mettente
Passato
messo
 
 
GERUNDIO - attivo
Presente
mettendo
Passato
avendo messo
Conjugacíon: 2 - meter
auxiliar: haber - transitivo
INDICATIVO activo
Presente
yo meto
metes
él/ella mete
nosotros metemos
nosotros metéis
ellos/ellas meten
Imperfecto
yo metía
metías
él/ella metía
nosotros metíamos
vosotros metíais
ellos/ellas metían
Pretérito indefinito
yo metí
metiste
él/ella metió
nosotros metimos
vosotros metisteis
ellos/ellas metieron
Preterito perfecto
yo he metido
has metido
él/ella ha metido
nosotros hemos metido
vosotros habéis metido
ellos/ellas han metido
Preterito pluscuamperfecto
yo había metido
habías metido
él/ella había metido
nosotros habíamos metido
vosotros habíais metido
ellos/ellas habían metido
Preterito anterior
yo hube metido
hubiste metido
él/ella hubo metido
nosotros hubimos metido
vosotros hubisteis metido
ellos/ellas hubieron metido
Futuro
yo meteré
meteras
él/ella meterá
nosotros meteremos
vosotros metereis
ellos/ellas meterán
Futuro perfecto
yo habré metido
habrás metido
él/ella habrá metido
nosotros habremos metido
vosotros habréis metido
ellos/ellas habrán metido
CONJUNTIVO - activo
Presente
yo meta
metas
él/ella meta
nosotros metamos
nosotros metáis
ellos/ellas metan
Pretérito perfecto
yo haya metido
hayas metido
él/ella haya metido
nosotros hayamos metido
nosotros hayáis metido
ellos/ellas hayan metido
Pretérito imperfetto I
yo metiera
metieras
él/ella metiera
nosotros metiéramos
nosotros metierais
ellos/ellas metieran
Pretérito pluscuamperfecto I
yo hubiera metido
hubieras metido
él/ella hubiera metido
nosotros hubiéramos metido
nosotros hubierais metido
ellos/ellas hubieran metido
Pretérito pluscuamperfecto II
yo hubiese metido
hubieses metido
él/ella hubiese metido
nosotros hubiésemos metido
nosotros hubieseis metido
ellos/ellas hubiesen metido
Pretérito imperfetto II
Futuro
yo metiere
metieres
él/ella metiere
nosotros metiéremos
nosotros metiereis
ellos/ellas metieren
Futuro perfecto
yo hubiere metido
hubieres metido
él/ella hubiere metido
nosotros hubiéremos metido
nosotros hubiereis metido
ellos/ellas hubieren metido
POTENCIAL - activo
Presente
yo metería
meterías
él/ella metería
nosotros meteríamos
vosotros meteríais
ellos/ellas meterían
Perfecto
yo habría metido
habrías metido
él/ella habría metido
nosotros habríamos metido
vosotros habríais metido
ellos/ellas habrían metido
IMPERATIVO - activo
Positivo
-
mete
meta
metamos
meted
metan
 
 
 
 
 
 
 
INFINITO activo
Presente
Compuesto
haber metido
PARTICIPIO - activo
Presente
que mete
Compuesto
metido
GERUNDIO activo
Presente
metiendo
Compuesto
habiendo metido
INDICATIVO pasivo
Presente
yo soy metido
eres metido
él/ella es metido
nosotros somos metidos
nosotros seis metidos
ellos/ellas son metidos
Imperfecto
yo era metido
eras metido
él/ella era metido
nosotros èramos metidos
vosotros erais metidos
ellos/ellas eran metidos
Pretérito indefinito
yo fui metido
fuiste metido
él/ella fue metido
nosotros fuimos metidos
vosotros fuisteis metidos
ellos/ellas fueron metidos
Preterito perfecto
yo he sido metido
has sido metido
él/ella ha sido metido
nosotros hemos sido metidos
vosotros habèis sido metidos
ellos/ellas han sido metidos
Preterito pluscuamperfecto
yo había sido metido
habías sido metido
él/ella había sido metido
nosotros habíamos sido metidos
vosotros habías sido metidos
ellos/ellas habían sido metidos
Preterito anterior
yo hube sido metido
hubiste sido metido
él/ella hubo sido metido
nosotros hubimos sido metidos
vosotros hubisteis sido metidos
ellos/ellas hubieron sido metidos
Futuro
yo seré metido
serás metido
él/ella será metido
nosotros seremos metidos
vosotros sereis metidos
ellos/ellas serán metidos
Futuro perfecto
yo habrè sido metido
habrás sido metido
él/ella habrá sido metido
nosotros habremos sido metidos
vosotros habreis sido metidos
ellos/ellas habrán sido metidos
CONJUNTIVO - pasivo
Presente
yo sea metido
seas metido
él/ella sea metido
nosotros seamos metidos
nosotros seáis metidos
ellos/ellas sean metidos
Pretérito perfecto
yo haya sido metido
hayas sido metido
él/ella haya sido metido
nosotros hayamos sido metido
nosotros hayáis sido metido
ellos/ellas hayan sido metido
Pretérito imperfetto I
yo fuere metido
fueres metido
él/ella fuere metido
nosotros fuéremos metidos
nosotros fuereis metidos
ellos/ellas fueren metidos
Pretérito pluscuamperfecto I
yo hubiere sido metido
hubieres sido metido
él/ella hubiere sido metido
nosotros hubiéremos sido metidos
nosotros hubierei sido metidos
ellos/ellas hubieren sido metidos
Pretérito pluscuamperfecto II
yo hubiese sido metido
hubieses sido metido
él/ella hubiese sido metido
nosotros hubiésemos sido metidos
nosotros hubieseis sido metidos
ellos/ellas hubiesen sido metidos
Pretérito imperfetto II
Futuro
yo fuere metido
fueres metido
él/ella fuere metido
nosotros fuéremos metidos
nosotros fuereis metidos
ellos/ellas fueren metidos
Futuro perfecto
yo hubiere sido metido
hubieres sido metido
él/ella hubiere sido metido
nosotros hubiéremos sido metidos
nosotros hubiereis sido metidos
ellos/ellas hubieren sido metidos
POTENCIAL - pasivo
Presente
yo sería metido
serías metido
él/ella sería metido
nosotros seríamos metidos
vosotros seríais metidos
ellos/ellas serían metidos
Perfecto
yo habría sido metido
habrías sido metido
él/ella habría sido metidos
nosotros habríamos sido metidos
vosotros habríais sido metidos
ellos/ellas habrían sido metidos
IMPERATIVO - pasivo
Positivo
-
sé metido
sea metido
seamos metidos
sed metidos
sean metidos
 
 
 
 
 
 
 
INFINITO pasivo
Presente
ser metido
Compuesto
haber sido metido
PARTICIPIO - pasivo
Presente
que es metido
Compuesto
metido
GERUNDIO pasivo
Presente
siendo metido
Compuesto
habiendo sido metido