Pagina facebook
NihilScio         Home
 

Educational search engine
©2009-2017

Verbi e vocaboli Spagnolo

Italiano

Inglese

á     è   é     ì     í     ò 
ó      ù    ú     ü    ñ     ç   Cerca  frasi:
Italiano
Vocabolario e frasi
* Ma quando voi stesso sorgerete a condannare la vostra vita , ad accusar voi stesso , allora ! allora Dio sarà glorificato ! E voi domandate cosa Dio possa far di voi ? Chi son io pover'uomo , che sappia dirvi fin d'ora che profitto possa ricavar da voi un tal Signore ? cosa possa fare di codesta volontà impetuosa , di codesta imperturbata costanza , quando l'abbia animata , infiammata d'amore , di speranza , di pentimento ? Chi siete voi , pover'uomo , che vi pensiate d'aver saputo da voi immaginare e fare cose più grandi nel male , che Dio non possa farvene volere e operare nel bene ? Cosa può Dio far di voi ? E perdonarvi ? e farvi salvo ? e compire in voi l'opera della redenzione ? Non son cose magnifiche e degne di Lui ? Oh pensate ! se io omiciattolo , io miserabile , e pur così pieno di me stesso , io qual mi sono , mi struggo ora tanto della vostra salute , che per essa darei con gaudio (Egli m'è testimonio) questi pochi giorni che mi rimangono ; oh pensate ! quanta , quale debba essere la carità di Colui che m'infonde questa così imperfetta , ma così viva ; come vi ami , come vi voglia Quello che mi comanda e m'ispira un amore per voi che mi divora !
---------------
* Al diavolo il mestiere , al diavolo la buona condotta ! Volete condannarmi a essere arrabbiato per tutta la vita ; e da arrabbiato viverò . . .E quel disgraziato ! Lo sa il Signore se gli ho perdonato di cuore ; ma voi . . .Volete dunque farmi pensare per tutta la vita che se non era lui . . . ? Lucia ! avete detto ch'io vi dimentichi: ch'io vi dimentichi ! Come devo fare ? A chi credete ch'io pensassi in tutto questo tempo ? . . .E dopo tante cose ! dopo tante promesse ! Cosa v'ho fatto io , dopo che ci siamo lasciati ? Perché ho patito , mi trattate così ? perché ho avuto delle disgrazie ? perché la gente del mondo m'ha perseguitato ? perché ho passato tanto tempo fuori di casa , tristo , lontano da voi ? perché , al primo momento che ho potuto , son venuto a cercarvi ?
---------------
DIFESA DEL MÈOLA (Tonache di Montelusa) Ho tanto raccomandato ai miei concittadini di Montelusa di non condannare cosí a occhi chiusi il Mèola, se non vogliono macchiarsi della piú nera ingratitudine.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Io per me non so tollerare in pace che i miei concittadini, riconoscendo da un canto questo bene, seguitino dall'altro a condannare il Mèola e a rendergli se non proprio impossibile, difficilissima la vita nel nostro paese.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
M'avete ridato la vita per mandarmi in galera? E non è un atroce delitto, questo? E che giustizia può esser quella che punisce a freddo un uomo ormai privo di rimorsi? come starò io in un reclusorio a scontare un delitto che non ho pensato di commettere, che non avrei mai commesso, se non vi fossi stato trascinato; mentre, meditatamente, ora, a freddo, coloro che approfitteranno della vostra scienza, dottore, la quale mi ha tenuto per forza in vita solo per farmi condannare, commetteranno il delitto piú atroce, quello di farmi abbrutire in un ozio infame, e di fare abbrutire nei vizii della miseria e nell'ignominia i miei figliuoli innocenti? Con quale diritto? Si rizzò sul busto, sospinto da una rabbia che il sentimento della propria impotenza rendeva feroce: cacciò un urlo e s'afferrò con le dita artigliate la fascia e se la stracciò; poi si riversò bocconi sul letto, convulso; tentò di scoppiare in singhiozzi, ma non poté.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E se lei, signor Ispettore, ha il cuore duro come questo scoglio qua, ebbene, mi mandi pure davanti ai giudici: voglio vedere se avranno cuore loro da condannarmi.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Diffamazione? Ma che diffamazione, povero disgraziato, se già da qualche anno era diffusissima in tutto il paese la sua fama di jettatore? se innumerevoli testimonii potevano venire in tribunale a giurare che egli in tante e tante occasioni aveva dato segno di conoscere quella sua fama, ribellandosi con proteste violente? Come condannare, in coscienza, quei due giovanotti quali diffamatori per aver fatto al passaggio di lui il gesto che da tempo solevano fare apertamente tutti gli altri, e primi fra tutti - eccoli là - gli stessi giudici? E il D'Andrea si struggeva; si struggeva di piú incontrando per via gli avvocati, nelle cui mani si erano messi quei due giovanotti, l'esile e patitissimo avvocato Grigli, dal profilo di vecchio uccello di rapina, e il grasso Manin Baracca, il quale, portando in trionfo su la pancia un enorme corno comperato per l'occasione e ridendo con tutta la pallida carnaccia di biondo majale eloquente, prometteva ai concittadini che presto in tribunale sarebbe stata per tutti una magnifica festa.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Tu , tu almeno devi comprendere e non condannarmi .( Grazia Deledda - Canne al vento)
---------------
Tornare , condannarsi anche l'anima , ma non farle soffrire: questa era la vera penitenza .( Grazia Deledda - Canne al vento)
---------------
Odo tuttavia la sua voce modesta dappiè della scala piangere addio: e quando penso alla mia patrizia freddezza in quel punto, sento che non ho diritto di condannare veruna delle più dispregevoli umane malvagità.. (Tommaseo - Fede e bellezza)
---------------
Prima credevo che ci fosse un Dio cattivo, adesso non credo più che esista; ma se vi fosse il Dio buono nel quale credi tu, non potrebbe condannare una madre che ha perduto la sua unica figliuola e cerca persuadersi che una parte di lei vive ancora!» Ester non rispose. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
— Forse l'ho io separata da te? T'ho preso a lei? E come avrei potuto prenderti se tu non fossi stato già mio? Certo, quella sera, alla marina, ti parvi orribile quando ti parlai dell'amore di mia sorella. Ti ricondussi verso di lei, e le dissi: «Fa dunque ch'egli t'ami.» Ti parvi orribile. Ma chi può mai giudicare l'amore? e chi può dire il termine della voluttà e il termine del tormento e dove il male cessi d'essere il male e dove il bene cessi d'essere il bene, e per che modo una nuova vergogna crei un amore nuovo, e di che cosa debba vivere l'amore per piacere alla morte? Come fate voi a condannare e ad assolvere? Nulla è certo fuorché la crudeltà e la fame del cuore, e il sangue e le lacrime, e la fine di tutto; e neppure si sa quale sia il tempo di piangere. Ma forse c'è ancora da scoprire qualche dolore più lontano. Il mio lo conosci?
---------------
* Avrebbero visto finalmente il loro Cristo scender dalle nubi del cielo per condannare e premiare . (G .Papini - Un uomo finito)
---------------
* Non posso condannare e sopprimere tutta questa parte di me ch'è la migliore , ch'è l'unica la quale giustifichi tutte l'altre . (G .Papini - Un uomo finito)
---------------
anatematizzare
= o anatemizzare , verbo trans. colpire con anatema condannare .
---------------
condanna
= il condannare, la sentenza con cui si condanna
---------------
condannabile
= che si può condannare, che è da condannarsi
---------------
condannato
= part. pass. di condannare - colui che è stato colpito da una condanna.
---------------
condennare
= condannare.
---------------
dannare
= verbo trans . condannare
---------------
detestare
= verbo trans . avere in orrore - condannare come riprovevole
---------------
esiliare esigliare - essiliare
= verbo trans . mandare in esilio - condannare all'esilio
---------------
ostracizzare
= verbo trans . nell'antica atene , condannare all'ostracismo - esiliare , bandire
---------------
ricondannare
= verbo trans. condannare di nuovo.
---------------
Spagnolo
Vocabolario e frasi
* —Esto digo yo también —dijo el cura—, y a fe que no se pase el día de mañana sin que de ellos no se haga acto público y sean condenados al fuego, porque no den ocasión a quien los leyere de hacer lo que mi buen amigo debe de haber hecho( Cervantes - Don Quijote)
---------------
* Y el primero que maese Nicolás le dio en las manos fue Los cuatro de Amadís de Gaula, y dijo el cura: —Parece cosa de misterio esta, porque, según he oído decir, este libro fue el primero de caballerías que se imprimió en España, y todos los demás han tomado principio y origen de este, y así me parece que, como a dogmatizador de una secta tan mala, le debemos sin excusa alguna condenar al fuego( Cervantes - Don Quijote)
---------------
* —Ya conozco a su merced —dijo el cura—; ahí anda el señor Reinaldos de Montalbán con sus amigos y compañeros, más ladrones que Caco, y los doce Pares con el verdadero historiador Turpín, y, en verdad, que estoy por condenarlos no más que a destierro perpetuo, siquiera porque tienen parte de la invención del famoso Mateo Boyardo, de donde también tejió su tela el cristiano poeta Ludovico Ariosto, al cual, si aquí le hallo y que habla en otra lengua que la suya, no le guardaré respeto alguno; pero, si habla en su idioma, le pondré sobre mi cabeza( Cervantes - Don Quijote)
---------------
* —Pues la del Salmantino —respondió el cura— acompañe y acreciente el numero de los condenados al corral, y la de Gil Polo se guarde como si fuera del mismo Apolo; y pase adelante, señor compadre, y démonos prisa, que se va haciendo tarde( Cervantes - Don Quijote)
---------------
* ¿Es posible que el rey haga fuerza a ninguna gente? —No digo eso —respondió Sancho—, sino que es gente que por sus delitos va condenada a servir al rey en las galeras de por fuerza( Cervantes - Don Quijote)
---------------
* A este pecador le dieron tormento y confesó su delito, que era ser cuatrero, que es ser ladrón de bestias, y por haber confesado le condenaron por seis años a galeras, amén de doscientos azotes que ya lleva en las espaldas.( Cervantes - Don Quijote)
---------------
* Pasó don Quijote al cuarto, que era un hombre de venerable rostro, con una barba blanca que le pasaba del pecho, el cual, oyéndose preguntar la causa por que allí venía, comenzó a llorar y no respondió palabra; mas el quinto condenado le sirvió de lengua y dijo: —Este hombre honrado va por cuatro años a galeras, habiendo paseado las acostumbradas vestido en pompa y a caballo( Cervantes - Don Quijote)
---------------
* Abrióle, y lo primero que halló en él, escrito como en borrador aunque de muy buena letra, fue un soneto, que, leyéndole alto, porque Sancho también lo oyese, vio que decía desta manera: O le falta al Amor conocimiento, o le sobra crueldad, o no es mi pena igual a la ocasión que me condena al género más duro de tormento( Cervantes - Don Quijote)
---------------
* Y contole el escrutinio que dellos había hecho, y los que había condenado al fuego y dejado con vida, de que no poco se rió el canónigo; y dijo que, con todo cuanto mal había dicho de tales libros, hallaba en ellos una cosa buena, que era el sujeto8811 que ofrecían para que un buen entendimiento pudiese mostrarse en ellos, porque daban largo y espacioso campo por donde sin empacho alguno pudiese correr la pluma, describiendo naufragios, tormentas, rencuentros y batallas; pintando un capitán valeroso, con todas las partes que para ser tal se requieren, mostrándose prudente, previniendo las astucias de sus enemigos, y elocuente orador, persuadiendo o disuadiendo a sus soldados, maduro en el consejo, presto en lo determinado, tan valiente en el esperar como en el acometer; pintando ora un lamentable y trágico suceso, ahora un alegre y no pensado acontecimiento; allí una hermosísima dama, honesta, discreta y recatada; aquí un caballero cristiano, valiente y comedido; acullá un desaforado bárbaro fanfarrón; acá un príncipe cortes, valeroso y bien mirado; representando bondad y lealtad de vasallos, grandezas y mercedes de señores.( Cervantes - Don Quijote)
---------------
* A imitación nuestra, otros muchos de los pretendientes de Leandra se han venido a estos ásperos montes usando el mismo ejercicio nuestro, y son tantos, que parece que este sitio se ha convertido en la pastoral Arcadia, según está colmo de pastores y de apriscos, y no hay parte en él donde no se oiga el nombre de la hermosa Leandra; éste la maldice y la llama antojadiza, varía y deshonesta; aquél la condena por fácil y ligera; tal la absuelve y perdona, y tal la justicia y vitupera; uno celebra su hermosura, otro reniega de su condición, y, en fin, todos la deshonran y todos la adoran, y de todos se estiende a tanto la locura, que hay quien se queje de desdén sin haberla jamás hablado, y aun quien se lamente y sienta la rabiosa enfermedad de los celos, que ella jamás dio a nadie, porque, como ya tengo dicho, antes se supo su pecado que su deseo.( Cervantes - Don Quijote)
---------------
* Y en el discurso de su plática vinieron a tratar en esto que llaman razón de estado y modos de gobierno, enmendando este abuso y condenando aquel; reformando una costumbre y desterrando otra, haciéndose cada uno de los tres un nuevo legislador, un Licurgo moderno o un Solón flamante; y de tal manera renovaron la republica, que no pareció sino que la habían puesto en una fragua y sacado otra de la que pusieron; y habló don Quijote con tanta discreción en todas las materias que se tocaron, que los dos esaminadores creyeron indubitadamente que estaba del todo bueno y en su entero juicio( Cervantes - Don Quijote)
---------------
* Uno de los galeotes que aparecen en el conocido episodio de la primera parte de nuestra novela dice que, si no hubiera sido condenado a galeras, ahora estaría libre y a sus anchas en la plaza de Zocodover.( Cervantes - Don Quijote)
---------------
* Por eso se me alteró la cólera y, por cumplir con mi profesión de caballero andante, quise dar ayuda y favor a los que huían, y con este buen propósito hice lo que habéis visto; si me ha salido al revés no es culpa mía, sino de los malos que me persiguen; y, con todo esto, deste mi yerro, aunque no ha procedido de malicia, quiero yo mismo condenarme en costas; vea maese Pedro lo que quiere por las figuras deshechas; que yo me ofrezco a pagárselo luego en buena y corriente moneda castellana( Cervantes - Don Quijote)
---------------
* Si no, dígame vuesa merced, ¿por cuál de las mentecaterías que en mí ha visto me condena y vitupera y me manda que me vaya a mi casa a tener cuenta en el gobierno della y de mi mujer y de mis hijos, sin saber si la tengo o los tengo? ¿No hay más sino a troche moche entrarse por las casas ajenas a gobernar sus dueños, y, habiéndose criado algunos en la estrecheza de algún pupilaje, sin haber visto más mundo que el que puede contenerse en veinte o treinta leguas de distrito, meterse de rondón a dar leyes a la caballería y a juzgar de los caballeros andantes? ¿Por ventura es asumpto vano o es tiempo mal gastado el que se gasta en vagar por el mundo, no buscando los regalos dél, sino las asperezas por donde los buenos suben al asiento de la inmortalidad? Si me tuvieran por tonto los caballeros, los magníficos, los generosos, los altamente nacidos, tuviéralo por afrenta inreparable, pero de que me tengan por sandio los estudiantes, que nunca entraron ni pisaron las sendas de la caballería, no se me da un ardite: caballero soy y caballero he de morir si place al Altísimo.( Cervantes - Don Quijote)
---------------
* Dulcinea es principal y bien nacida, y de los hidalgos linajes que hay en El Toboso, que son muchos, antiguos y muy buenos, a buen seguro que no le cabe poca parte a la sin par Dulcinea, por quien su lugar será famoso y nombrado en los venideros siglos, como lo ha sido Troya por Elena, y España por la Cava, aunque con mejor título y fama; por otra parte, quiero que entiendan vuestras señorías que Sancho Panza es uno de los más graciosos escuderos que jamás sirvió a caballero andante: tiene a veces unas simplicidades tan agudas, que el pensar si es simple o agudo causa no pequeño contento; tiene malicias que le condenan por bellaco, y descuidos que le confirman por bobo; duda de todo y créelo todo; cuando pienso que se va a despeñar de tonto, sale con unas discreciones que le levantan al cielo.( Cervantes - Don Quijote)
---------------
* —Venid acá, señor buen hombre —respondió Sancho—; este pasajero que decís, o yo soy un porro o él tiene la misma razón para morir que para vivir y pasar la puente; porque, si la verdad le salva, la mentira le condena igualmente; y siendo esto así, como lo es, soy de parecer que digáis a esos señores que a mí os enviaron que, pues están en un fil las razones de condenarle o asolverle, que le dejen pasar libremente, pues siempre es alabado más el hacer bien que mal; y esto lo diera firmado de mi nombre si supiera firmar, y yo en este caso no he hablado de mío, sino que se me vino a la memoria un precepto, entre otros muchos que me dio mi amo don Quijote la noche antes que viniese a ser gobernador desta ínsula, que fue que, cuando la justicia estuviese en duda, me decantase y acogiese a la misericordia; y ha querido Dios que agora se me acordase, por venir en este caso como de molde( Cervantes - Don Quijote)
---------------
Coniugazione:1 - condannare
Ausiliare:avere transitivo
INDICATIVO - attivo
Presente
io condanno
tu condanni
egli condanna
noi condanniamo
voi condannate
essi condannano
Imperfetto
io condannavo
tu condannavi
egli condannava
noi condannavamo
voi condannavate
essi condannavano
Passato remoto
io condannai
tu condannasti
egli condannò
noi condannammo
voi condannaste
essi condannarono
Passato prossimo
io ho condannato
tu hai condannato
egli ha condannato
noi abbiamo condannato
voi avete condannato
essi hanno condannato
Trapassato prossimo
io avevo condannato
tu avevi condannato
egli aveva condannato
noi avevamo condannato
voi avevate condannato
essi avevano condannato
Trapassato remoto
io ebbi condannato
tu avesti condannato
egli ebbe condannato
noi avemmo condannato
voi eveste condannato
essi ebbero condannato
Futuro semplice
io condannerò
tu condannerai
egli condannerà
noi condanneremo
voi condannerete
essi condanneranno
Futuro anteriore
io avrò condannato
tu avrai condannato
egli avrà condannato
noi avremo condannato
voi avrete condannato
essi avranno condannato
CONGIUNTIVO - attivo
Presente
che io condanni
che tu condanni
che egli condanni
che noi condanniamo
che voi condanniate
che essi condannino
Passato
che io abbia condannato
che tu abbia condannato
che egli abbia condannato
che noi abbiamo condannato
che voi abbiate condannato
che essi abbiano condannato
Imperfetto
che io condannassi
che tu condannassi
che egli condannasse
che noi condannassimo
che voi condannaste
che essi condannassero
Trapassato
che io avessi condannato
che tu avessi condannato
che egli avesse condannato
che noi avessimo condannato
che voi aveste condannato
che essi avessero condannato
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
CONDIZIONALE - attivo
Presente
io condannerei
tu condanneresti
egli condannerebbe
noi condanneremmo
voi condannereste
essi condannerebbero
Passato
io avrei condannato
tu avresti condannato
egli avrebbe condannato
noi avremmo condannato
voi avreste condannato
essi avrebbero condannato
IMPERATIVO - attivo
Presente
-
condanna
condanni
condanniamo
condannate
condannino
Futuro
-
condannerai
condannerà
condanneremo
condannerete
condanneranno
INFINITO - attivo
Presente
condannare
Passato
avere condannato
PARTICIPIO - attivo
Presente
condannante
Passato
condannato
 
 
GERUNDIO - attivo
Presente
condannando
Passato
avendo condannato
INDICATIVO - passivo
Presente
io sono condannato
tu sei condannato
egli é condannato
noi siamo condannati
voi siete condannati
essi sono condannati
Imperfetto
io ero condannato
tu eri condannato
egli era condannato
noi eravamo condannati
voi eravate condannati
essi erano condannati
Passato remoto
io fui condannato
tu fosti condannato
egli fu condannato
noi fummo condannati
voi foste condannati
essi furono condannati
Passato prossimo
io sono stato condannato
tu sei stato condannato
egli é stato condannato
noi siamo stati condannati
voi siete stati condannati
essi sono stati condannati
Trapassato prossimo
io ero stato condannato
tu eri stato condannato
egli era stato condannato
noi eravamo stati condannati
voi eravate stati condannati
essi erano staticondannati
Trapassato remoto
io fui stato condannato
tu fosti stato condannato
egli fu stato condannato
noi fummo stati condannati
voi foste stati condannati
essi furono stati condannati
Futuro semplice
io sarò condannato
tu sarai condannato
egli sarà condannato
noi saremo condannati
voi sarete condannati
essi saranno condannati
Futuro anteriore
io sarò stato condannato
tu sarai stato condannato
egli sarà stato condannato
noi saremo stati condannati
voi sarete stati condannati
essi saranno stati condannati
CONGIUNTIVO - passivo
Presente
che io sia condannato
che tu sia condannato
che egli sia condannato
che noi siamo condannati
che voi siate condannati
che essi siano condannati
Passato
che io sia stato condannato
che tu sia stato condannato
che egli sia stato condannato
che noi siamo stati condannati
che voi siate stati condannati
che essi siano stati condannati
Imperfetto
che io fossi condannato
che tu fossi condannato
che egli fosse condannato
che noi fossimo condannati
che voi foste condannati
che essi fossero condannati
Trapassato
che io fossi stato condannato
che tu fossi stato condannato
che egli fosse stato condannato
che noi fossimo stati condannati
che voi foste stati condannati
che essi fossero stati condannati
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
CONDIZIONALE - passivo
Presente
io sarei condannato
tu saresti condannato
egli sarebbe condannato
noi saremmo condannati
voi sareste condannati
essi sarebbero condannati
Passato
io sarei stato condannato
tu saresti stato condannato
egli sarebbe stato condannato
noi saremmo stati condannati
voi sareste stati condannati
essi sarebbero stati condannati
IMPERATIVO - passivo
Presente
-
sii condannato
sia condannato
siamo condannati
siate condannati
siano condannati
Futuro
-
sarai condannato
sarà condannato
saremo condannati
sarete condannati
saranno condannati
INFINITO - passivo
Presente
essere condannato
Passato
essere stato condannato
PARTICIPIO - passivo
Presente
-
Passato
condannato
 
 
GERUNDIO - passivo
Presente
essendo condannato
Passato
essendo stato condannato
Conjugacíon: 1 - condenar
auxiliar: haber - transitivo/pronominale
INDICATIVO activo
Presente
yo condeno
condenas
él/ella condena
nosotros condenamos
nosotros condenáis
ellos/ellas condenan
Imperfecto
yo condenaba
condenabas
él/ella condenaba
nosotros condenabamos
vosotros condenabais
ellos/ellas condenaban
Pretérito indefinito
yo condené
condenaste
él/ella condenó
nosotros condenamos
vosotros condenasteis
ellos/ellas condenaron
Preterito perfecto
yo he condenado
has condenado
él/ella ha condenado
nosotros hemos condenado
vosotros habéis condenado
ellos/ellas han condenado
Preterito pluscuamperfecto
yo había condenado
habías condenado
él/ella había condenado
nosotros habíamos condenado
vosotros habíais condenado
ellos/ellas habían condenado
Preterito anterior
yo hube condenado
hubiste condenado
él/ella hubo condenado
nosotros hubimos condenado
vosotros hubisteis condenado
ellos/ellas hubieron condenado
Futuro
yo condenaré
condenaras
él/ella condenará
nosotros condenaremos
vosotros condenareis
ellos/ellas condenarán
Futuro perfecto
yo habré condenado
habrás condenado
él/ella habrá condenado
nosotros habremos condenado
vosotros habréis condenado
ellos/ellas habrán condenado
CONJUNTIVO - activo
Presente
yo condene
condenes
él/ella condene
nosotros condenemos
nosotros condenéis
ellos/ellas condenen
Pretérito perfecto
yo haya condenado
hayas condenado
él/ella haya condenado
nosotros hayamos condenado
nosotros hayáis condenado
ellos/ellas hayan condenado
Pretérito imperfetto I
yo condenara
condenaras
él/ella condenara
nosotros condenáramos
nosotros condenarais
ellos/ellas condenaran
Pretérito pluscuamperfecto I
yo hubiera condenado
hubieras condenado
él/ella hubiera condenado
nosotros hubiéramos condenado
nosotros hubierais condenado
ellos/ellas hubieran condenado
Pretérito pluscuamperfecto II
yo hubiese condenado
hubieses condenado
él/ella hubiese condenado
nosotros hubiésemos condenado
nosotros hubieseis condenado
ellos/ellas hubiesen condenado
Pretérito imperfetto II
Futuro
yo condenare
condenares
él/ella condenare
nosotros condenáremos
nosotros condenareis
ellos/ellas condenaren
Futuro perfecto
yo hubiere condenado
hubieres condenado
él/ella hubiere condenado
nosotros hubiéremos condenado
nosotros hubiereis condenado
ellos/ellas hubieren condenado
POTENCIAL - activo
Presente
yo condenaría
condenarías
él/ella condenaría
nosotros condenaríamos
vosotros condenaríais
ellos/ellas condenarían
Perfecto
yo habría condenado
habrías condenado
él/ella habría condenado
nosotros habríamos condenado
vosotros habríais condenado
ellos/ellas habrían condenado
IMPERATIVO - activo
Positivo
-
condena
condene
condenemos
condenad
condenen
 
 
 
 
 
 
 
INFINITO activo
Presente
Compuesto
haber condenado
PARTICIPIO - activo
Presente
que condena
Compuesto
condenado
GERUNDIO activo
Presente
condenando
Compuesto
habiendo condenado
INDICATIVO pasivo
Presente
yo soy condenado
eres condenado
él/ella es condenado
nosotros somos condenados
nosotros seis condenados
ellos/ellas son condenados
Imperfecto
yo era condenado
eras condenado
él/ella era condenado
nosotros èramos condenados
vosotros erais condenados
ellos/ellas eran condenados
Pretérito indefinito
yo fui condenado
fuiste condenado
él/ella fue condenado
nosotros fuimos condenados
vosotros fuisteis condenados
ellos/ellas fueron condenados
Preterito perfecto
yo he sido condenado
has sido condenado
él/ella ha sido condenado
nosotros hemos sido condenados
vosotros habèis sido condenados
ellos/ellas han sido condenados
Preterito pluscuamperfecto
yo había sido condenado
habías sido condenado
él/ella había sido condenado
nosotros habíamos sido condenados
vosotros habías sido condenados
ellos/ellas habían sido condenados
Preterito anterior
yo hube sido condenado
hubiste sido condenado
él/ella hubo sido condenado
nosotros hubimos sido condenados
vosotros hubisteis sido condenados
ellos/ellas hubieron sido condenados
Futuro
yo seré condenado
serás condenado
él/ella será condenado
nosotros seremos condenados
vosotros sereis condenados
ellos/ellas serán condenados
Futuro perfecto
yo habrè sido condenado
habrás sido condenado
él/ella habrá sido condenado
nosotros habremos sido condenados
vosotros habreis sido condenados
ellos/ellas habrán sido condenados
CONJUNTIVO - pasivo
Presente
yo sea condenado
seas condenado
él/ella sea condenado
nosotros seamos condenados
nosotros seáis condenados
ellos/ellas sean condenados
Pretérito perfecto
yo haya sido condenado
hayas sido condenado
él/ella haya sido condenado
nosotros hayamos sido condenado
nosotros hayáis sido condenado
ellos/ellas hayan sido condenado
Pretérito imperfetto I
yo fuere condenado
fueres condenado
él/ella fuere condenado
nosotros fuéremos condenados
nosotros fuereis condenados
ellos/ellas fueren condenados
Pretérito pluscuamperfecto I
yo hubiere sido condenado
hubieres sido condenado
él/ella hubiere sido condenado
nosotros hubiéremos sido condenados
nosotros hubierei sido condenados
ellos/ellas hubieren sido condenados
Pretérito pluscuamperfecto II
yo hubiese sido condenado
hubieses sido condenado
él/ella hubiese sido condenado
nosotros hubiésemos sido condenados
nosotros hubieseis sido condenados
ellos/ellas hubiesen sido condenados
Pretérito imperfetto II
Futuro
yo fuere condenado
fueres condenado
él/ella fuere condenado
nosotros fuéremos condenados
nosotros fuereis condenados
ellos/ellas fueren condenados
Futuro perfecto
yo hubiere sido condenado
hubieres sido condenado
él/ella hubiere sido condenado
nosotros hubiéremos sido condenados
nosotros hubiereis sido condenados
ellos/ellas hubieren sido condenados
POTENCIAL - pasivo
Presente
yo sería condenado
serías condenado
él/ella sería condenado
nosotros seríamos condenados
vosotros seríais condenados
ellos/ellas serían condenados
Perfecto
yo habría sido condenado
habrías sido condenado
él/ella habría sido condenados
nosotros habríamos sido condenados
vosotros habríais sido condenados
ellos/ellas habrían sido condenados
IMPERATIVO - pasivo
Positivo
-
sé condenado
sea condenado
seamos condenados
sed condenados
sean condenados
 
 
 
 
 
 
 
INFINITO pasivo
Presente
ser condenado
Compuesto
haber sido condenado
PARTICIPIO - pasivo
Presente
que es condenado
Compuesto
condenado
GERUNDIO pasivo
Presente
siendo condenado
Compuesto
habiendo sido condenado