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Vocabolario e frasi
* - Don ? - ripeté Renzo , come per aiutare il paziente a buttar fuori il resto ; e stava curvo , con l'orecchio chino sulla bocca di lui , con le braccia tese , e i pugni stretti all'indietro .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Chi parlò meno , fu Menico ; perché , appena ebbe raccontata ai genitori la storia e il motivo della sua spedizione , parve a questi una cosa così terribile che un loro figliuolo avesse avuto parte a buttare all'aria un'impresa di don Rodrigo , che quasi quasi non lasciaron finire al ragazzo il suo racconto .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Intanto , padroni e garzoni della bottega , ch'erano alle finestre de' piani di sopra , con una munizione di pietre (avranno probabilmente disselciato un cortile) , urlavano e facevan versacci a quelli di giù , perché smettessero ; facevan vedere le pietre , accennavano di volerle buttare .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Visto ch'era tempo perso , cominciarono a buttarle davvero .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Chi potrà ora descrivere il terrore , l'angoscia di costei , esprimere ciò che passava nel suo animo ? Spalancava gli occhi spaventati , per ansietà di conoscere la sua orribile situazione , e li richiudeva subito , per il ribrezzo e per il terrore di que' visacci: si storceva , ma era tenuta da tutte le parti: raccoglieva tutte le sue forze , e dava delle stratte , per buttarsi verso lo sportello ; ma due braccia nerborute la tenevano come conficcata nel fondo della carrozza ; quattro altre manacce ve l'appuntellavano .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Il primo uso che fece delle poche forze ritornatele , fu di buttarsi ancora verso lo sportello , per slanciarsi fuori ; ma fu ritenuta , e non poté che vedere un momento la solitudine selvaggia del luogo per cui passava .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Lucia tentò un'altra volta di buttarsi d'improvviso allo sportello ; ma vedendo ch'era inutile , ricorse di nuovo alle preghiere ; e con la testa bassa , con le gote irrigate di lacrime , con la voce interrotta dal pianto , con le mani giunte dinanzi alle labbra , - oh - diceva: - per l'amor di Dio , e della Vergine santissima , lasciatemi andare ! Cosa v'ho fatto di male io ? Sono una povera creatura che non v'ha fatto niente .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Anche le tenebre , anche il silenzio , gli facevan veder nella morte qualcosa di più tristo , di spaventevole ; gli pareva che non avrebbe esitato , se fosse stato di giorno , all'aperto , in faccia alla gente: buttarsi in un fiume e sparire .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Aveva anche varie opere de' più savi e sottili seguaci di lui , tra i moderni: quelle de' suoi impugnatori non aveva mai voluto leggerle , per non buttar via il tempo , diceva ; né comprarle , per non buttar via i danari .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* E non farà stupore che la mortalità crescesse e regnasse in quel recinto a segno di prendere aspetto e , presso molti , nome di pestilenza: sia che la riunione e l'aumento di tutte quelle cause non facesse che aumentare l'attività d'un'influenza puramente epidemica ; sia (come par che avvenga nelle carestie anche men gravi e men prolungate di quella) che vi avesse luogo un certo contagio , il quale ne' corpi affetti e preparati dal disagio e dalla cattiva qualità degli alimenti , dall'intemperie , dal sudiciume , dal travaglio e dall'avvilimento trovi la tempera , per dir così , e la stagione sua propria , le condizioni necessarie in somma per nascere , nutrirsi e moltiplicare (se a un ignorante è lecito buttar là queste parole , dietro l'ipotesi proposta da alcuni fisici e riproposta da ultimo , con molte ragioni e con molta riserva , da uno , diligente quanto ingegnoso) (Del morbo petecchiale . . .e degli altri contagi in generale , opera del dott .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ne' paesi poi , usci sfondati , impannate lacere , paglia , cenci , rottami d'ogni sorte , a mucchi o seminati per le strade ; un'aria pesante , zaffate di puzzo più forte che uscivan dalle case ; la gente , chi a buttar fuori porcherie , chi a raccomodar le imposte alla meglio , chi in crocchio a lamentarsi insieme ; e , al passar della carrozza , mani di qua e di là tese agli sportelli , per chieder l'elemosina .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Abbandonato da' compagni , andò in mano de' monatti , che , spogliatolo di quanto aveva indosso di buono , lo buttarono sur un carro ; sul quale spirò , prima d'arrivare al lazzeretto , dov'era stato portato il suo padrone .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Lascia fare a me , - gli disse un monatto ; e strappato d'addosso a un cadavere un laido cencio , l'annodò in fretta , e , presolo per una delle cocche , l'alzò come una fionda verso quegli ostinati , e fece le viste di buttarglielo , gridando: - aspetta , canaglia ! - A quell'atto , fuggiron tutti , inorriditi ; e Renzo non vide più che schiene di nemici , e calcagni che ballavano rapidamente per aria , a guisa di gualchiere .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Qui un sordo mormorìo di gemiti , un singhiozzìo che andava crescendo nell'adunanza , fu sospeso a un tratto , nel vedere il predicatore mettersi una corda al collo , e buttarsi in ginocchio: e si stava in gran silenzio , aspettando quel che fosse per dire .(Manzoni-I Promessi sposi)
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E ricordavano che Marastella, accorsa con la madre, tutt'e due urlanti, con le braccia levate, tra il vento e la spruzzaglia dei cavalloni, in capo alla scogliera del nuovo porto, su cui i cadaveri dei tre annegati erano stati tratti dopo due giorni di ricerche disperate, invece di buttarsi ginocchioni presso il cadavere del padre, era rimasta come impietrita davanti a un altro cadavere, mormorando, con le mani incrociate sul petto: - Ah! Amore mio! amore mio! Ah, come ti sei ridotto...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Pochi giorni dopo la madre era morta, assistita amorosamente da Jana, e lo Scala s'era trovato solo, in casa, rovinato, senza piú la moglie, senza piú il figlio, solo con quella ragazza, la quale, come impazzita dall'onta e dal cordoglio, s'era stretta a lui, non aveva voluto lasciarlo, aveva minacciato di buttarsi da una finestra s'egli la avesse respinta in casa del fratello.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma il Butera consigliava: - Vedete un po', prima di buttarle giú, se qualcuno ve le prende.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Andò a buttarsi su una sedia a sdrajo presso la finestra e accese una sigaretta.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Gabriele andò a buttarsi di nuovo su la sedia a sdrajo presso la finestra e, con le mani intrecciate dietro la nuca, si mise a pensare.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Alla fine proruppe: - E anche i miei figli, è vero? verranno qua, adesso, a buttarmi in faccia, come uno straccio inutile, il mio sacrifizio? - Tu falsi le mie parole, - rispose ella, scrollando una spalla.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Evidentemente quel cappellaccio, chi sa da quanto tempo cosí in bilico, cado e non cado, cominciava a esasperarlo: avrebbe voluto rassettarglielo sul capo o buttarglielo giú con una ditata.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Sollevò le braccia, come per buttarlo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ho visto un uomo buttarsi nel fiume...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Mi assaltò con ingiurie sanguinose; mi disse che se fossi stato un altro uomo, avrei dovuto pestarmi sotto i piedi quel mascalzone e poi buttarlo dal poggiolo; che ero un uomo di cartapesta, senza sangue nelle vene, senza rossore in faccia, incapace di difendere la rispettabilità della moglie, e capacissimo invece di far tanto di cappello al primo venuto che...(Pirandello - Novelle per un anno)
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E si disponeva a buttarsi sul letto, cosí vestito, quando sentí bussare forte all'uscio di strada.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Sí, egli era ormai capo-divisione, aveva già un discreto stipendio; ma non aveva certo denari da buttar via.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Dovremmo forse buttargli le braccia al collo per trattenerlo? Dico la verità, non me lo sarei mai aspettato! Carlotta abbassava gli occhi; sospirava: - Pareva tanto buono...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Come mai? Dov'era? - Adriana! Adriana! - Un'angosciosa tenerezza per la moglie lo vinse; e si mise a piangere come un bambino, nel desiderio cocente di buttarle le braccia al collo e stringersela forte, forte al petto...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Della vista di costoro s'afflisse, e subito gli saltò in mente di invitarli tutti a salire in carrozza con lui: "Allegri! allegri! Andiamo a buttarci a mare tutti quanti! Una carrozzata di disperati! Sú, sú, figliuoli! salite salite! La vita è bella e non dobbiamo affliggerla con la nostra vista".(Pirandello - Novelle per un anno)
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Quando fu alla punta della scogliera, cascò a sedere, si levò il cappello, serrò gli occhi, la bocca, e gonfiò le gote, quasi per prepararsi a buttar via, con tutto il fiato che aveva in corpo, l'angoscia, la disperazione, la bile che aveva accumulato.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Si sforzò dunque di dominarsi; andò a buttarsi di nuovo su la greppina e vi rimase un pezzo con le palpebre semichiuse, quasi a covar lo spasimo; poi le riaprí; riprese il libro e la lettura.(Pirandello - Novelle per un anno)
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se invece non preferisse buttare indietro la testa ricciuta e nasuta e prorompere in quella sua solita risata nella gola.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma capisci che ora che ho imparato a lavorare, non posso piú buttarlo via? Lo terrò con me; mi darà qui conforto e compagnia; e poi, quando voi non mi vorrete piú, avrò lui almeno, avrò lui, capisci? Lo so, non devi né puoi dirmi di sí, per ora, da solo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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piano piano, caro mio, aspetta: farla finita, adesso, in che modo? - Oh, - fece Tito con un sorriso stirato, guardandolo dall'alto in basso, - non ti credere che voglia venir meno a quanto debbo! Seguiterò a dare la parte mia, finché lei sarà in quello stato; poi faccia quello che vuole; se vuol tenersi il figlio, se lo tenga: se vuol buttarlo via, lo butti.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Se quella ragazza, da loro invitata a venir da Padova a Roma, resa madre da uno di loro due, ora, in quello stato, si dibatteva in una incertezza angosciosa, di chi la colpa? Che pretendeva ella infine, senza fastidio, senza peso, né responsabilità da parte loro? Che non si commettesse la violenza di buttar via il figlio, che o dell'uno o dell'altro era di certo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Privandosi egli solo del piacere e pur non di meno seguitando a dar la parte sua, avrebbe potuto anche pensare, che faceva un sacrifizio sciocco e fors'anche superfluo, giacché non era mica provato, che egli dovesse avere il rimorso di voler buttare il proprio figliuolo, potendo questo benissimo essere, invece, dell'altro.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Eh già; ma a ragionare cosí, ad ammettere cioè che il figlio fosse dell'altro, poteva egli allora pretendere che quest'altro si assumesse intero il rimorso di buttar via il proprio figliuolo, per far piacere a lui? Se egli, Tito, avesse avuto la certezza d'essere il padre e Carlino avesse preteso che il figliuolo fosse buttato via, non si sarebbe egli ribellato? Questa certezza non c'era! Ma ecco, nel dubbio stesso, Carlino voleva che quella violenza non si commettesse.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Andava allora a buttarsi, spesso vestito, su un divanaccio sgangherato, e subito sprofondava in un sonno di piombo, da cui ogni mattina si levava a stento, piú intontito che mai.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Oltre al lettuccio dell'inferma, in quell'altra camera, c'era soltanto una seggiola sgangherata e un pagliericcio arrotolato per terra, che il vecchio ogni sera si trascinava nella stanza vicina per buttarvisi a dormir vestito.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E pazienza, cacciar via un uccellino! Ma cacciar via anche lui, buttarlo in mezzo a una strada, con la figlia moribonda...(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Vigliacchi! Vigliacchi! E quella sera che, terribilmente indignato, volevi dal terrazzino buttar giú nel fiume le tue medaglie garibaldine? Faceva un tempaccio! Pioveva a dirotto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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A un certo punto, però, stanco di stare in ozio a guardare, s'era recato in una stalla lí vicino per buttarsi a dormire, raccomandando alla ciurma di svegliarlo quando sarebbe venuta l'ora d'andar via.(Pirandello - Novelle per un anno)
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A mezzanotte, finito di smallare, si buttarono tutti, uomini e donne, a dormire al sereno su l'aja, dove la paglia rimasta era bagnata dall'umido, come se veramente fosse piovuto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Avrebbe voluto anzi correre, buttarsi nella mischia anche lui e anche lui farsi uccidere, se avesse trovato morto Stefanuccio.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Come si butta? Lui, sí, la voleva buttare davvero.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Poteva buttarlo in mezzo alla strada? Aveva scritto al Console di Palermo - ma sí! - Il Console gli aveva risposto che desse ricetto e cura al marinajo dell'Hammerfest, fin tanto che esso non fosse guarito, o - nel caso che fosse morto - gli desse sepoltura per bene, che delle spese poi avrebbe avuto il rimborso.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma guarda un po' che nuova professione mi tocca adesso d'esercitare! E, scotendo il capo lanoso, andò a buttarsi sul divanaccio sgangherato.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Rimasta sola, Venerina, tutta infocata in volto, con gli occhi sfavillanti, sorrise; poi si nascose di nuovo il volto con le mani; se lo tenne stretto, stretto, cosí, e andò a buttarsi sul letto, vestita.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Sorrideva, per rispondere al sorriso di lui non meno impacciato, ma volentieri sarebbe scappata a chiudersi sola sola in camera, a buttarsi sul letto, per piangere...(Pirandello - Novelle per un anno)
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- A casa, andiamo a casa, papà! - Mammà, oh Dio! ho paura, papà! - Fermi, perdio! E tu stenditi giú, supina, o vado a buttarmi a mare! Di solito tanto paziente con la moglie e coi figliuoli, era diventato una belva, Faustino Sangelli, quella notte, per mare.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E avvenne pochi giorni dopo ch'io vidi i due coniugi Porrella per il viale nomentano, tra il turbine di quelle foglie morte, buttare i piedi allo stesso modo, nello stesso tempo, gravi, compunti, come per un cómpito assegnato.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Questo dipende, - sentenziò Jaco Spina, sdrajandosi di nuovo a pancia all'aria, - perché la vecchia ha acqua da buttar via, e la butta anche dagli occhi.(Pirandello - Novelle per un anno)
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L'inverno è stato piuttosto mite, e vorrebbe, prima di spirare, fare almeno un po' di guasto: è nel suo diritto; vorrebbe che tu, per esempio, gli lasciassi il tempo di scaricarsi di qualche temporaletto che l'addoglia; ma se questo non ti garba perché temi che ti sporcheresti i rosei piedini, trovando troppo imbrattate le campagne e le vie della città per il tuo ingresso trionfale; egli ti fa sapere che è ancor tutto gonfio di vento, povero vecchio, e ti prega che sii contenta di fargli, se non altro, buttar fuori questo, che ti snebbierebbe anche l'aria ben bene e ti spazzerebbe le terre dalle sudicerie che v'ha fatto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ella, gridando, aveva minacciato di buttarsi dal finestrino del vagone.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Mi tenga come serva, senza darmi niente! Mi dia solo un tozzo di pane! quel che dovrà buttar via! Dormirò magari per terra...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Si nascose il volto con le mani, rompendo un'altra volta in singhiozzi, e andò a buttarsi di nuovo sul divanuccio, tutto raggomitolato, nel rabbioso cordoglio che lo divorava.(Pirandello - Novelle per un anno)
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poi, non so! Senta: mi vuol dare ascolto? Si levi la maschera, lei che è venuto a perdonare, e vada a buttarsi in ginocchio davanti a quel letto, a farsi piuttosto perdonare lei, e dica a quella povera donna che è una santa, le dica che è la vittima di tutti noi, le dica che gli uomini sono vigliacchi: non si disonorano mai, gli uomini! Solo se rubano un po' di danaro, perché, se poi rubano l'onore a una donna, è niente! se ne vantano! Guardi, guardi come dovremmo fare, noi uomini...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Don Camillo Righi, rimasto piú a lungo degli altri trasecolato (pensava forse che il matto avrebbe potuto buttargli in faccia ben altre accuse), si scosse per presentare alla cara cognata e alla nipote il signor professore, che aveva avuto la santa ispirazione di accorrere all'invito, per accordare di presenza il perdono: - Dio lo benedica! Tanto buono...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Appena fuori, il suo primo pensiero fu quello di buttar via la borsetta in qualche angolo nascosto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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No, no: buttarla via sarebbe stato un atto anche piú vile di quel che aveva dianzi commesso.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Andò a buttarsi sul letto, morse rabbiosamente il guanciale e ruppe dapprima in singhiozzi irrefrenabili.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Si guarda le mani; vi scorge l'anello nuziale: ha la tentazione di strapparselo dal dito e buttarlo fuori dalla finestra.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Si buttò anche lei ginocchioni davanti la materassa di contro a Filomena, e strappandosi i capelli e stracciandosi la faccia cominciò a gridare quasi cantando: - Figlio, Cicciuzzo mio, come t'ho perduto! Fiato mio, cuore mio, come sono venuta a trovarti! Cicciuzzo del mio cuore, fiamma dell'anima mia, come ti sei buttato a terra cosí, tu ch'eri antenna di bandiera? Quest'occhiuzzi belli, che non li apri piú! Queste manucce belle, che non le stacchi piú! Questa boccuccia bella, che non sorride piú! E poco dopo, urlando anche lei, stracciandosi anche lei i capelli, a piè di quella materassa una terza donna venne a buttarsi ginocchioni: Nicolina, col bambino in braccio.(Pirandello - Novelle per un anno)
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A un tratto, soffocato, arrangolando, balzò in piedi e andò a buttarsi addosso al Notajo, disperatamente.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Poi, andò a buttarsi sul letto e, affondando il volto sul guanciale, si mise a piangere.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Egli si chinò a cingerli con le braccia, come un fascio da prendere e buttar via: - Che ci fate piú qua, vojaltri, ancora vivi? Giglione, su la soglia della stanza, disse: - Ai tuoi figliuoli non ci pensare.(Pirandello - Novelle per un anno)
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indietro tutti, giú tutti di nuovo alle cave, a buttar sangue fino all'alba, o faccio fuoco! - Bum! - fece uno dal fondo della buca.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Mi risposero che l'avevano trattenuta a viva forza perché voleva lasciar tutto, abbandonare la casa e buttarsi alla ventura in cerca del figlio, come una pazza.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Ma non vi basta una? Due eh? volete buttarne via due, cosí, al primo che capita? Diceva: volete, come se fosse ancor vivo lo zio e volesse anche lui infliggergli il supplizio dell'altra volta.(Pirandello - Novelle per un anno)
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La spalla di Giacinto cominciò a tremare ; tremò anche il suo labbro inferiore , ma egli se lo morsicò rabbiosamente , e strinse e riaprí i pugni quasi volesse prendere e buttar via qualche cosa .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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C'erano due giovani nuoresi bellissimi che per farsi notare dalle fanciulle cominciarono a buttar soldi al cieco , mirando da lontano al petto , e ridendo ogni volta che colpivano giusto .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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«Che penserà don Predu che mi aspetta con la risposta di Noemi ? Ma Dio provvederà: e provvederà bene , adesso che io col mio peccato mortale e con la mia scomunica sono lontano da loro .» E andava , andava , in fila coi mendicanti , su , su , attraverso la valle verde di Mamojada , su , su , verso Fonni , per i sentieri sopra i quali , nella sera nuvolosa , i monti del Gennargentu incombevano con forme fantastiche di muraglie , di castelli , di tombe ciclopiche , di città argentee , di boschi azzurri coperti di nebbia ; ma gli sembrava che il suo corpo fosse come un sacco vuoto , sbattuto dal vento , lacero , sporco , buono solo da buttarsi fra i cenci .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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La donna lo guardava di sottocchi , mentre infilava i lacci nuovi alle sue scarpette senza buttar via i vecchi , che a legare qualche cosa ancora potevan servire .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Nell’impostar quella lettera mi pareva di buttare in un bossolo la sorte mia.. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Quando l'infelice ortolano si sentì predicare dal signor don Franco che il giardinetto era una porcheria, che bisognava cavar tutto, buttar via tutto, rimase sbalordito, avvilito da far pietà; ma poi lavorando agli ordini suoi per riformare le aiuole, per contornarle di tufi, per piantare arbusti e fiori, vedendo come il padrone stesso sapesse lavorar di sua mano e quanti terribili nomi latini e qual portentoso talento avesse in testa per immaginare disposizioni nuove e belle, concepì poco a poco per lui un'ammirazione quasi paurosa e quindi anche, malgrado i molti rabbuffi, una affezione devota. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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«Mi pare», diss'egli, «che almeno questa camera dovrebb'essere rispettata.» «Ella si tenga le Sue osservazioni», rispose l'aggiunto, e incominciò con far buttare all'aria coperte e materasse. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Che ne farebbe di quello il bisnonno? La mamma le spiegò che il bisnonno lo avrebbe applicato per di dietro all'imperatore d'Austria onde buttarlo giù dal cielo, se ve lo incontrava. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Uno di questi giorni mi udì sgridar la Veronica perché ha la cattiva abitudine di buttar dalla cucina 1 l'acqua sporca sul carrubo che n'è intristito. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Insomma, se la parte mia, quando scoppierà la guerra, non fosse di liberare la «süra Peppina» e di buttare ai cavedini il suo Carlascia, andrei volentieri a battermi insieme al dottore di Pellio. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Il prefetto della Caravina aveva espresso altrove la temperata opinione che fosse da buttarlo nel lago con la sua padrona al collo. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Gli dimostrò che se aveva mutato un Padre Lanternone poteva mutar anche lui e lo persuase a disertare, gli fece buttar via l'uniforme e indossare il «marsinon» fra le risate e gli applausi. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Molti ne passarono davanti a Oria, grandi e veloci, altri si buttarono alla costa, il grosso ripiegò verso l'ultimo levante; colà, dietro e sopra un pesante sipario bianco, le montagne del lago di Como sorsero gloriose nel sereno. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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* La moglie, per tutta risposta, si levava da sedere, gli toglieva dalle mani il bicchiere e andava a buttare il vino dalla finestra. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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– Perché per me è veleno! Me ne vedi versare un dito nel bicchiere? Toglimelo, e va’ a buttarlo dalla finestra, come ho fatto io, capisci?
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Romilda, piangendo e gridando, si levò dalla poltrona e venne a buttarsi tra le braccia della madre:
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* La vedova Pescatore, ruggendo dalla rabbia, si strappò la pasta dalla faccia, dai capelli tutti appiastricciati, e venne a buttarla in faccia a me, che ridevo, ridevo in una specie di convulsione; m’afferrò la barba, mi sgraffiò tutto; poi, come impazzita, si buttò per terra e cominciò a strapparsi le vesti addosso, a rotolarsi, a rotolarsi, frenetica, sul pavimento; mia moglie intanto (sit venia verbo) receva di là, tra acutissime strida, mentr’io:
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* Né mi riuscì di convincerlo che il tradimento invece lo aveva fatto lui a me, e che avrebbe dovuto non solo ringraziarmi, ma buttarsi anche a faccia per terra, a baciare dove io ponevo i piedi. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Torna alla tua biblioteca! L’acqua salata infradicia le scarpe; e quattrini da buttar via non ne hai. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Andrò a buttarlo lì, per togliermi ogni tentazione. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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Feci per buttarlo dal finestrino, ma mi trattenni. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Si lascia il cappello e la giacca, con una lettera in tasca, sul parapetto d’un ponte, su un fiume; e poi, invece di buttarsi giù, si va via tranquillamente, in America o altrove. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Pretende ch’io vada a buttarmi davvero nella gora del molino, alla Stìa. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Don Eligio veramente sostiene che mi riconobbe subito e che soltanto aspettò ch’io pronunziassi il mio nome per buttarmi le braccia al collo, parendogli impossibile che fossi io, e non potendo abbracciar subito uno che gli pareva Mattia Pascal. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Allora , invece , quell''umiliantissimo e malinconicissimo risveglio ebbe per effetto di buttarmi all'eccesso opposto . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Vogliamo buttar via i mantelH della religione , le giacchette delle filosofie , le camicie dei pregiudizi , le cravatte scorsoie degli ideali , le scarpe della logica e le mutande della morale . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Bisogna raschiarsi la pelle , ripulirsi l'anima , disinfettare il cervello , buttarsi nell' acqua corrente , tornare fanciuUi , innocenti e naturali come uscimmo dall'utero della mamma . (G .Papini - Un uomo finito)
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* E quando s'usciva , giù , nel cortile buio , s'accendevano le zuffe e le finte battaglie , ch^eran necessarie per buttar via il di più di forza che quell'agitazione metteva addosso a tutti noi . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Credevo sul serio d' esser V unico spirito senza pregiudizi e paraocchi ; senza falsità , sciocchezze e bestialità in testa ; il solo capace di sbandire gli inganni e di buttar giù gli usurpatori ; di spopolare Y intero walhalla dei vecchi dei e degli idoli moderni ; di spogliare ogni cosa , ogni idea , ogni persoaa dai ruffianeschi veli dell' abitudine , del comodo e della convenzione ; e di liberare l'umanità da tutte le obbrobriose servitù mentali che la stringono e l' impastoiano . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Ella può , cara signora , chiudere il libro e buttarlo via . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Non già restare al suo cospetto come un meccanismo cerebrale , come una lente reticolata , come un nomenclatore e un misuratore ma buttarcisi dentro a capofitto e farsi penetrare da lei e penetrarla ; sentire in noi il suo eterno multicolore , multisuono , multisapore fluire , accordarlo col pulsare del nostro sangue , col battito del nostro cuore . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Le ombre dei passati e dei presenti mi s'adunan dintorno ed io vorrei buttare in faccia a ciascuno il loro avere con tanto di frutti e interessi . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Se verrà il peggio l' accetterà ma non vuol buttarsi là dove il nulla comincia , senza neppur la speranza del dolore . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Il fuoco di paglia era fuoco di gioia , era un fuoco artificiale , girandola ragazzesca , roba da ridere , per divertirsi , ma oggi io mi sento di appiccare un incendio da non potersi più spengere e che dia fuoco al mondo 1 Non so cosa volete fare della buca che avete scavato per me (forse ci nasconderete una volta o l'altra i feti de' vostri aborti) ma vi consiglio di buttar nel cestino le epigrafi . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Io mi sento abbastanza forte per sprecar la mia forza a fare il Tantalo e abbastanza ricco per buttar via il megho dalla finestra . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Intravvidi la possibilità che volessero buttarmi fuori di casa .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Io , poi , a nessun prezzo avrei tradito il mio desiderio di buttarla fuori di quella stanza .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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arrembaggio
= assalto a una nave nemica dopo che la si è abbordata andare , buttarsi , gettarsi all'arrembaggio , cercare di impadronirsi di qualcosa con grande foga .
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buttata
= nelle piante , il buttare , il germogliare
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defenestrare
= verbo trans . buttare dalla finestra
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ranno
= miscuglio di cenere e acqua bollente utilizzato in passato per lavare i panni ' buttar via il ranno e il sapone, perdere tempo e fatica.
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ributtare
= verbo trans. buttare di nuovo
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sanguinare
= verbo intransitivo versare , buttare sangue ,
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straccio
= da stracciare , da buttar via , da farne stracci ,
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tallonatore
= nel rugby , giocatore centrale di prima linea , che nelle mischie chiuse ha il compito di colpire la palla col tallone e buttarla all'indietro verso un compagno di squadra .
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Spagnolo
Vocabolario e frasi
No se dijo a tonta ni a sorda, sino a quien tenía más gana de quemarlos que de echar una tela, por grande y delgada que fuera, y, asiendo casi ocho de una vez, los arrojó por la ventana.( Cervantes - Don Quijote)
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¡Válgame Dios, y quién será aquel que buenamente pueda contar ahora la rabia que entró en el corazón de nuestro manchego, viéndose parar de aquella manera! No se diga más sino que fue de manera que se alzó de nuevo en los estribos, y, apretando más la espada en las dos manos, con tal furia descargó sobre el vizcaíno, acertándole de lleno sobre la almohada y sobre la cabeza, que, sin ser parte tan buena defensa, como si cayera sobre él una montaña, comenzó a echar sangre por las narices y por la boca y por los oídos, y a dar muestras de caer de la mula abajo, de donde cayera, sin duda, si no se abrazara con el cuello; pero con todo eso, sacó los pies de los estribos, y luego soltó los brazos, y la mula, espantada del terrible golpe, dio a correr por el campo, y, a pocos corcovos dio con su dueño en tierra( Cervantes - Don Quijote)
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No se había curado Sancho de echar sueltas a Rocinante, seguro de que le conocía por tan manso y tan poco rijoso que todas las yeguas de la dehesa de Córdoba no le hicieran tomar mal siniestro.( Cervantes - Don Quijote)
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Viéndose tan maltrecho, creyó, sin duda, que estaba muerto o malherido, y, acordándose de su licor, sacó su alcuza y púsosela a la boca y comenzó a echar licor en el estómago; mas antes que acabase de envasar lo que a él le parecía que era bastante, llegó otra almendra y diole en la mano y en el alcuza tan de lleno, que se la hizo pedazos, llevándole de camino tres o cuatro dientes y muelas de la boca, y machucándole malamente dos dedos de la mano( Cervantes - Don Quijote)
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De lo que le aconteció al famoso don Quijote en Sierra Morena, que fue una de las más raras aventuras que en esta verdadera historia se cuentan Viéndose tan malparado don Quijote, dijo a su escudero: —Siempre, Sancho, lo he oído decir, que el hacer bien a villanos es echar agua en la mar.( Cervantes - Don Quijote)
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—Señor —respondió Sancho—, y ¿es buena regla de caballería que andemos perdidos por estas montañas, sin senda ni camino, buscando a un loco, el cual, después de hallado, quizá le vendrá en voluntad de acabar lo que dejó comenzado, no de su cuento, sino de la cabeza de vuestra merced y de mis costillas, acabándonoslas de romper de todo punto? —Calla, te digo otra vez, Sancho —dijo don Quijote—, porque te hago saber que no sólo me trae por estas partes el deseo de hallar al loco, cuanto el que tengo de hacer en ellas una hazaña con que he de ganar perpetuo nombre y fama en todo lo descubierto de la tierra, y será tal, que he de echar con ella el sello a todo aquello que puede hacer perfecto y famoso a un andante caballero( Cervantes - Don Quijote)
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Pero dime, Sancho, ¿traes bien guardado el yelmo de Mambrino? Que ya vi que le alzaste del suelo cuando aquel desagradecido le quiso hacer pedazos; pero no pudo, donde se puede echar de ver la fineza de su temple( Cervantes - Don Quijote)
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185 Cuando Sancho vio que no hallaba el libro, fuésele parando mortal el rostro, y, tornándose a tentar todo el cuerpo muy apriesa, tornó a echar de ver que no le hallaba y, sin más ni más, se echó entrambos puños a las barbas y se arrancó la mitad de ellas, y luego, apriesa y sin cesar, se dio media docena de puñadas en el rostro y en las narices, que se las bañó todas en sangre.( Cervantes - Don Quijote)
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Pero, con todo esto, porque no ande vacilando mi honra en vuestras intenciones habiéndome ya conocido por mujer, y viéndome moza, sola y en este traje, cosas todas juntas y cada una por sí que pueden echar por tierra cualquier honesto crédito, os habré de decir lo que quisiera callar si pudiera( Cervantes - Don Quijote)
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Porque es cosa ya cierta que los descuidos de las señoras quitan la vergüenza a las criadas, las cuales, cuando ven a las amas echar traspiés, no se les da nada a ellas de cojear, ni de que lo sepan( Cervantes - Don Quijote)
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El ventero se desesperaba de ver la flema del escudero y el maleficio del señor, y juraba que no había de ser como la vez pasada, que se le fueron sin pagar; y que ahora no le habían de valer los previlegios de su caballería para dejar de pagar lo uno y lo otro, aun hasta lo que pudiesen costar las botanas que se habían de echar a los rotos cueros.( Cervantes - Don Quijote)
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Cuando amaneció, sin echar de ver Anselmo que Camila faltaba de su lado, con el deseo que tenía de saber lo que Leonela quería decirle, se levantó y fue adonde la había dejado encerrada.( Cervantes - Don Quijote)
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Yo le respondí que ya estaba rescatado, y que en el precio podía echar de ver en lo que mi amo me estimaba, pues había dado por mí mil y quinientos zoltanís.( Cervantes - Don Quijote)
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Los moros, que eran de poco ánimo, viendo hablar de aquella manera a su arráez, quedáronse espantados, y sin ninguno de todos ellos echar mano a las armas, que pocas o casi ningunas tenían, se dejaron, sin hablar alguna palabra, maniatar de los cristianos, los cuales con mucha presteza lo hicieron, amenazando a los moros que, si alzaban por alguna vía o manera la voz, que luego al punto los pasarían todos a cuchillo.( Cervantes - Don Quijote)
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Dígolo, porque todos nos conocemos, y a mí no se me ha de echar dado falso.( Cervantes - Don Quijote)
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Y, ¿hay más que ver, después de haber visto esto, que ver salir por la puerta del castillo un buen número de doncellas, cuyos galanos y vistosos trajes, si yo me pusiese ahora a decirlos como las historias nos los cuentan, sería nunca acabar; y tomar luego la que parecía principal de todas por la mano al atrevido caballero que se arrojó en el ferviente lago, y llevarle, sin hablarle palabra, dentro del rico alcázar o castillo, y hacerDON QUIJOTE DE LA MANCHA 345 le desnudar como su madre le parió, y bañarle con templadas aguas, y luego untarle todo con olorosos ungüentos, y vestirle una camisa de cendal delgadísimo, toda olorosa y perfumada, y acudir otra doncella y echarle un mantón sobre los hombros, que, por lo menos menos, dicen que suele valer una ciudad y aun más? ¿Qué es ver, pues, cuando nos cuentan que tras todo esto, le llevan a otra sala, donde halla puestas las mesas con tanto concierto, que queda suspenso y admirado? ¿Qué el verle echar agua a manos, toda de ámbar y de olorosas flores distilada? ¿Qué el hacerle sentar sobre una silla de marfil? ¿Qué verle servir todas las doncellas, guardando un maravilloso silencio? ¿Qué el traerle tanta diferencia de manjares, tan sabrosamente guisados, que no sabe el apetito a cuál deba de alargar la mano? ¿Cuál será oír la música que en tanto que come suena, sin saberse quién la canta ni adónde suena? Y ¿después de la comida acabada y las mesas alzadas, quedarse el caballero recostado sobre la silla, y quizá mondándose los dientes, como es costumbre, entrar a deshora por la puerta de la sala otra mucho más hermosa doncella que ninguna de las primeras, y sentarse al lado del caballero, y comenzar a darle cuenta de qué castillo es aquel, y de cómo ella está encantada en él, con otras cosas que suspenden al caballero y admiran a los leyentes que van leyendo su historia? No quiero alargarme más en esto, pues dello se puede colegir que cualquiera parte que se lea de cualquiera historia de caballero andante ha de causar gusto y maravilla a cualquiera que la leyere.( Cervantes - Don Quijote)
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—Pues en verdad, señor —respondió Sancho—, que, cuando yo vi ese sol de la señora Dulcinea del Toboso, que no estaba tan claro que pudiese echar de sí rayos algunos, y debió de ser que como su merced estaba ahechando aquel trigo que dije, el mucho polvo que sacaba se le puso como nube ante el rostro y se le escureció( Cervantes - Don Quijote)
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A lo que respondió Sancho: —¡Oh princesa y señora universal del Toboso! ¿Cómo vuestro magnánimo corazón no se enternece viendo arrodillado ante vuestra sublimada presencia a la coluna y sustento de la andante caballería? Oyendo lo cual otra de las dos, dijo: —Mas ¡jo, que te estrego, burra de mi suegro!; mirad con qué se vienen los señoritos ahora a hacer burla de las aldeanas, como si aquí no supiésemos echar pullas como ellos; vayan su camino e déjenmos hacer el nueso, y serles ha sano( Cervantes - Don Quijote)
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Digo que dicen que dejó el autor escrito que los había comparado en la amistad a la que tuvieron Niso y Eurialo, y Pilades y Orestes, y si esto es así, se podía echar de ver, para universal admiración, cuán firme debió ser la amistad destos dos pacíficos animales, y para confusión de los hombres, que tan mal saben guardarse amistad los unos a los otros.( Cervantes - Don Quijote)
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—Sí reniego —respondió Sancho—; y dese modo y por esa misma razón podía echar vuestra merced a mí, y hijos, y a mi mujer toda una putería encima, porque todo cuanto hacen y dicen son estremos dignos de semejantes alabanzas; y para volverlos a ver, ruego yo a Dios me saque de pecado mortal, que lo mesmo será si me saca deste peligroso oficio de escudero, en el cual he incurrido segunda vez, cebado y engañado de una bolsa con cien ducados que me hallé un día en el corazón de Sierra Morena; y el diablo me pone ante los ojos aquí, allí, acá no, sino acullá, un talego lleno de doblones, que me parece que a cada paso le toco con la mano y me abrazo con él, y lo llevo a mi casa, y echo censos, y fundo rentas, y vivo como un príncipe, y el rato que en esto pienso se me hacen fáciles y llevaderos cuantos trabajos padezco con este mentecato de mi amo, de quien sé que tiene mas de loco que de caballero( Cervantes - Don Quijote)
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—No ha de ser así —replicó el otro—, porque se han de echar dentro de las talegas, porque no se las lleve el aire, media docena de guijarros lindos y pelados que pesen tanto los unos como los otros, y desta manera nos pondremos atalegar sin hacernos mal ni daño.( Cervantes - Don Quijote)
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Pero el generoso león, más comedido que arrogante, no haciendo caso de niñerías ni de bravatas, después de haber mirado a una y otra parte, como se ha dicho, volvió las espaldas y enseñó sus traseras partes a don Quijote, y con gran flema y remanso se volvió a echar en la jaula.( Cervantes - Don Quijote)
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¡Ah, bodas de Camacho y abundancia de la casa de don Diego, y cuántas veces os tengo de echar menos! Con esto dejaron la ermita y picaron hacia la venta, y a poco trecho toparon un mancebito que delante dellos iba caminando no con mucha priesa, y así le alcanzaron; llevaba la espada sobre el hombro y en ella puesto un bulto o envoltorio, al parecer, de sus vestidos, que, al parecer, debían de ser los calzones o greguescos, y herreruelo, y alguna camisa, porque traía puesta una ropilla de terciopelo, con algunas vislumbres de raso, y la camisa, de fuera; las medias eran de seda y los zapatos cuadrados, a uso de Corte; la edad llegaría a diez y ocho o diez y nueve años, alegre de rostro y, al parecer, ágil de su persona; iba cantando seguidillas para entretener el trabajo del camino; cuando llegaron a él, acababa de cantar una, que el primo tomó de memoria, que dicen que decía: A la guerra me lleva mi necesidad( Cervantes - Don Quijote)
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—Bien será —dijo don Quijote— que vuestras grandezas manden echar de aquí a este tonto, que dirá mil patochadas( Cervantes - Don Quijote)
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—Eso de gobernarlos bien —respondió Sancho—, no hay para qué encargármelo, porque yo soy caritativo de mío y tengo compasión de los pobres, y a quien cuece y amasa no le hurtes hogaza; y para mi santiguada que no me han de echar dado falso; soy perro viejo y entiendo todo tus, tus, y sé despabilarme a sus tiempos, y no consiento que me anden musarañas ante los ojos, porque sé dónde me aprieta el zapato; dígolo, porque los buenos tendrán conmigo mano y concavidad y los malos, ni pie ni entrada.( Cervantes - Don Quijote)
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¡Bonita es la niña; otros gatos me han de echar a las barbas, que no este desventurado y asqueroso! ¡Tenazas y martillos, mazos y escoplos no serán bastantes a sacármela de las uñas, ni aun garras de leones; antes el ánima de en mitad en mitad de las carnes! —Ella tiene razón —dijo el hombre—, y yo me doy por rendido y sin fuerzas, y confieso que las mías no son bastantes para quitársela, y déjola( Cervantes - Don Quijote)
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Es tan limpia que, por no ensuciar la cara, trae las narices, como dicen, arremangadas, que no parece sino que van huyendo de la boca, y con todo esto parece bien por estremo porque tiene la boca grande y, a no faltarle diez o doce dientes y muelas, pudiera pasar y echar raya entre las más bien formadas.( Cervantes - Don Quijote)
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Bien echaron de ver el cura y el bachiller que el paje hablaba socarronamente; pero la fineza de los corales y el vestido de caza que Sancho enviaba lo deshacía todo; que ya Teresa les había mostrado el vestido, y no dejaron de reírse del deseo de Sanchica, y más, cuando Teresa dijo: —Señor cura, eche cata por ahí si hay alguien que vaya a Madrid o a Toledo, para que me compre un verdugado redondo, hecho y derecho, y sea al uso y de los mejores que hubiere; que en verdad en verdad que tengo de honrar el gobierno de mi marido en cuanto yo pudiere, y aún que, si me enojo, me tengo de ir a esa corte y echar un coche como todas; que la que tiene marido gobernador muy bien le puede traer y sustentar( Cervantes - Don Quijote)
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Las cartas fueron solenizadas, reídas, estimadas y admiradas, y para acabar de echar el sello llegó el correo, el que traía la que Sancho enviaba a don Quijote, que asimesmo se leyó públicamente, la cual puso en duda la sandez del gobernador( Cervantes - Don Quijote)
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Descubriola el hombre, y pareció ser la de San Martín, puesto a caballo, que partía la capa con el pobre, y apenas la hubo visto don Quijote, cuando dijo: —Este caballero también fue de los aventureros cristianos, y creo que fue más liberal que valiente, como lo puedes echar de ver, Sancho, en que está partiendo la capa con el pobre, y le da la mitad, y sin duda debía de ser entonces invierno, que, si no, él se la diera toda, según era de caritativo( Cervantes - Don Quijote)
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Mandó echar el esquife para traerle y mandó amainar la entena para ahorcar luego luego al arráez y a los demas turcos que en el bajel había cogido, que serían hasta treinta y seis personas, todos gallardos, y los más escopeteros turcos.( Cervantes - Don Quijote)
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Vengo a contender contigo y a probar la fuerza de tus brazos, en razón de hacerte conocer y confesar que mi dama, sea quien fuere, es sin comparación más hermosa que tu Dulcinea del Toboso; la cual verdad si tú la confiesas de llano en llano, escusarás tu muerte y el trabajo que yo he de tomar en dártela, y si tú peleares y yo te venciere no quiero otra satisfación sino que, dejando las armas y absteniéndote de buscar aventuras, te recojas y retires a tu lugar por tiempo de un año, donde has de vivir sin echar mano a la espada, en paz tranquila y en provechoso sosiego, porque así conviene al aumento de tu hacienda y a la salvación de tu alma.( Cervantes - Don Quijote)
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—No —dijo Ricote, que se halló presente a esta plática— hay que esperar en favores ni en dádivas; porque con el gran don Bernardino de Velasco, conde de Salazar, a quien dio su majestad cargo de nuestra expulsión, no valen ruegos, no promesas, no dádivas, no lástimas; porque, aunque es verdad que él mezcla la misericordia con la justicia, como él vee que todo el cuerpo de nuestra nación está contaminado y podrido, usa con él antes del cauterio que abrasa que del ungüento que molifica; y así, con prudencia, con sagacidad, con diligencia y con miedos que pone, ha llevado sobre sus fuertes hombros a debida ejecución el peso desta gran máquina, sin que nuestras industrias, estratagemas, solicitudes y fraudes hayan podido deslumbrar sus ojos de Argos, que contino tiene alerta, porque no se le quede ni encubra ninguno de los nuestros, que como raíz escondida que con el tiempo venga después a brotar y a echar frutos venenosos en España, ya limpia, ya desembarazada de los temores en que nuestra muchedumbre la tenía.( Cervantes - Don Quijote)
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—Muy bien dice vuesa merced —respondió Sancho—, porque, según opinión de discretos, la culpa del asno no se ha de echar a la albarda; y pues deste suceso vuesa merced tiene la culpa, castíguese a sí mesmo y no revienten sus iras por las ya rotas y sangrientas armas, ni por las mansedumbres de Rocinante ni por la blandura de mis pies, queriendo que caminen más de lo justo( Cervantes - Don Quijote)
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Coniugazione:1 - buttare
Ausiliare:avere transitivo/intransitivo
INDICATIVO - attivo
Presente
io butto
tu butti
egli butta
noi buttiamo
voi buttate
essi buttano
Imperfetto
io buttavo
tu buttavi
egli buttava
noi buttavamo
voi buttavate
essi buttavano
Passato remoto
io buttai
tu buttasti
egli buttò
noi buttammo
voi buttaste
essi buttarono
Passato prossimo
io ho buttato
tu hai buttato
egli ha buttato
noi abbiamo buttato
voi avete buttato
essi hanno buttato
Trapassato prossimo
io avevo buttato
tu avevi buttato
egli aveva buttato
noi avevamo buttato
voi avevate buttato
essi avevano buttato
Trapassato remoto
io ebbi buttato
tu avesti buttato
egli ebbe buttato
noi avemmo buttato
voi eveste buttato
essi ebbero buttato
Futuro semplice
io butterò
tu butterai
egli butterà
noi butteremo
voi butterete
essi butteranno
Futuro anteriore
io avrò buttato
tu avrai buttato
egli avrà buttato
noi avremo buttato
voi avrete buttato
essi avranno buttato
CONGIUNTIVO - attivo
Presente
che io butti
che tu butti
che egli butti
che noi buttiamo
che voi buttiate
che essi buttino
Passato
che io abbia buttato
che tu abbia buttato
che egli abbia buttato
che noi abbiamo buttato
che voi abbiate buttato
che essi abbiano buttato
Imperfetto
che io buttassi
che tu buttassi
che egli buttasse
che noi buttassimo
che voi buttaste
che essi buttassero
Trapassato
che io avessi buttato
che tu avessi buttato
che egli avesse buttato
che noi avessimo buttato
che voi aveste buttato
che essi avessero buttato
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
CONDIZIONALE - attivo
Presente
io butterei
tu butteresti
egli butterebbe
noi butteremmo
voi buttereste
essi butterebbero
Passato
io avrei buttato
tu avresti buttato
egli avrebbe buttato
noi avremmo buttato
voi avreste buttato
essi avrebbero buttato
IMPERATIVO - attivo
Presente
-
butta
butti
buttiamo
buttate
buttino
Futuro
-
butterai
butterà
butteremo
butterete
butteranno
INFINITO - attivo
Presente
buttar
Passato
essersi buttato
PARTICIPIO - attivo
Presente
buttante
Passato
buttato
 
 
GERUNDIO - attivo
Presente
buttando
Passato
avendo buttato
Conjugacíon: 1 - echar
auxiliar: haber - transitivo
INDICATIVO activo
Presente
yo echo
echas
él/ella echa
nosotros echamos
nosotros echáis
ellos/ellas echan
Imperfecto
yo echaba
echabas
él/ella echaba
nosotros echabamos
vosotros echabais
ellos/ellas echaban
Pretérito indefinito
yo eché
echaste
él/ella echó
nosotros echamos
vosotros echasteis
ellos/ellas echaron
Preterito perfecto
yo he echado
has echado
él/ella ha echado
nosotros hemos echado
vosotros habéis echado
ellos/ellas han echado
Preterito pluscuamperfecto
yo había echado
habías echado
él/ella había echado
nosotros habíamos echado
vosotros habíais echado
ellos/ellas habían echado
Preterito anterior
yo hube echado
hubiste echado
él/ella hubo echado
nosotros hubimos echado
vosotros hubisteis echado
ellos/ellas hubieron echado
Futuro
yo echaré
echaras
él/ella echará
nosotros echaremos
vosotros echareis
ellos/ellas echarán
Futuro perfecto
yo habré echado
habrás echado
él/ella habrá echado
nosotros habremos echado
vosotros habréis echado
ellos/ellas habrán echado
CONJUNTIVO - activo
Presente
yo eche
eches
él/ella eche
nosotros echemos
nosotros echéis
ellos/ellas echen
Pretérito perfecto
yo haya echado
hayas echado
él/ella haya echado
nosotros hayamos echado
nosotros hayáis echado
ellos/ellas hayan echado
Pretérito imperfetto I
yo echara
echaras
él/ella echara
nosotros echáramos
nosotros echarais
ellos/ellas echaran
Pretérito pluscuamperfecto I
yo hubiera echado
hubieras echado
él/ella hubiera echado
nosotros hubiéramos echado
nosotros hubierais echado
ellos/ellas hubieran echado
Pretérito pluscuamperfecto II
yo hubiese echado
hubieses echado
él/ella hubiese echado
nosotros hubiésemos echado
nosotros hubieseis echado
ellos/ellas hubiesen echado
Pretérito imperfetto II
Futuro
yo echare
echares
él/ella echare
nosotros echáremos
nosotros echareis
ellos/ellas echaren
Futuro perfecto
yo hubiere echado
hubieres echado
él/ella hubiere echado
nosotros hubiéremos echado
nosotros hubiereis echado
ellos/ellas hubieren echado
POTENCIAL - activo
Presente
yo echaría
echarías
él/ella echaría
nosotros echaríamos
vosotros echaríais
ellos/ellas echarían
Perfecto
yo habría echado
habrías echado
él/ella habría echado
nosotros habríamos echado
vosotros habríais echado
ellos/ellas habrían echado
IMPERATIVO - activo
Positivo
-
echa
eche
echemos
echad
echen
 
 
 
 
 
 
 
INFINITO activo
Presente
Compuesto
haber echado
PARTICIPIO - activo
Presente
que echa
Compuesto
echado
GERUNDIO activo
Presente
echando
Compuesto
habiendo echado
INDICATIVO pasivo
Presente
yo soy echado
eres echado
él/ella es echado
nosotros somos echados
nosotros seis echados
ellos/ellas son echados
Imperfecto
yo era echado
eras echado
él/ella era echado
nosotros èramos echados
vosotros erais echados
ellos/ellas eran echados
Pretérito indefinito
yo fui echado
fuiste echado
él/ella fue echado
nosotros fuimos echados
vosotros fuisteis echados
ellos/ellas fueron echados
Preterito perfecto
yo he sido echado
has sido echado
él/ella ha sido echado
nosotros hemos sido echados
vosotros habèis sido echados
ellos/ellas han sido echados
Preterito pluscuamperfecto
yo había sido echado
habías sido echado
él/ella había sido echado
nosotros habíamos sido echados
vosotros habías sido echados
ellos/ellas habían sido echados
Preterito anterior
yo hube sido echado
hubiste sido echado
él/ella hubo sido echado
nosotros hubimos sido echados
vosotros hubisteis sido echados
ellos/ellas hubieron sido echados
Futuro
yo seré echado
serás echado
él/ella será echado
nosotros seremos echados
vosotros sereis echados
ellos/ellas serán echados
Futuro perfecto
yo habrè sido echado
habrás sido echado
él/ella habrá sido echado
nosotros habremos sido echados
vosotros habreis sido echados
ellos/ellas habrán sido echados
CONJUNTIVO - pasivo
Presente
yo sea echado
seas echado
él/ella sea echado
nosotros seamos echados
nosotros seáis echados
ellos/ellas sean echados
Pretérito perfecto
yo haya sido echado
hayas sido echado
él/ella haya sido echado
nosotros hayamos sido echado
nosotros hayáis sido echado
ellos/ellas hayan sido echado
Pretérito imperfetto I
yo fuere echado
fueres echado
él/ella fuere echado
nosotros fuéremos echados
nosotros fuereis echados
ellos/ellas fueren echados
Pretérito pluscuamperfecto I
yo hubiere sido echado
hubieres sido echado
él/ella hubiere sido echado
nosotros hubiéremos sido echados
nosotros hubierei sido echados
ellos/ellas hubieren sido echados
Pretérito pluscuamperfecto II
yo hubiese sido echado
hubieses sido echado
él/ella hubiese sido echado
nosotros hubiésemos sido echados
nosotros hubieseis sido echados
ellos/ellas hubiesen sido echados
Pretérito imperfetto II
Futuro
yo fuere echado
fueres echado
él/ella fuere echado
nosotros fuéremos echados
nosotros fuereis echados
ellos/ellas fueren echados
Futuro perfecto
yo hubiere sido echado
hubieres sido echado
él/ella hubiere sido echado
nosotros hubiéremos sido echados
nosotros hubiereis sido echados
ellos/ellas hubieren sido echados
POTENCIAL - pasivo
Presente
yo sería echado
serías echado
él/ella sería echado
nosotros seríamos echados
vosotros seríais echados
ellos/ellas serían echados
Perfecto
yo habría sido echado
habrías sido echado
él/ella habría sido echados
nosotros habríamos sido echados
vosotros habríais sido echados
ellos/ellas habrían sido echados
IMPERATIVO - pasivo
Positivo
-
sé echado
sea echado
seamos echados
sed echados
sean echados
 
 
 
 
 
 
 
INFINITO pasivo
Presente
ser echado
Compuesto
haber sido echado
PARTICIPIO - pasivo
Presente
que es echado
Compuesto
echado
GERUNDIO pasivo
Presente
siendo echado
Compuesto
habiendo sido echado