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Indice
Attrito
Dati due corpi tenuti uniti da una forza normale alla superficie di contatto, se, in seguito all'applicazione di una forza esterna, si verifica un movimento relativo tra di essi (v), la resistenza al suddetto moto relativo ( opposta a v) è detta attrito che contribuisce con N a determinare la forza trasmessa R.
Attrito radente o (strisciamento)
Attrito
Se il movimento relativo è uno strisciamento l'attrito dicesi radente
.
To = fo N;       T = f N;        con fo>f

ove:
N= Forza normale alle superfici di contatto o striscianti;

T = resistenza d'attrito tangente alle superfici e normale a N;
fo = coefficiente di attrito statico ( cioè a corpi fermi);

                                                   T
f = coefficiente d'attrito dinamico --- =  tgf.
                                                   N
f = angolo di attrito

In generale si considera f dipendente solo dalla natura del materiale e dalla scabrosità delle superfici e indipendente dalla pressione specifica e dalla velocità v. In realtà ciò non si verifica perché il contatto tra le superfici non è perfetto ed è sempre presente aria tra di esse.


Attrito volvente/td>
Se avviene un rotolamento di un corpo sull'altro l'attrito dicesi volvente.
E' il caso tipico di un rullo che scorre su un piano orizzontale:

                            G
R r = mG;  R = m ------
                              r

Ove R = resistenza al moto, forza orizzontale applicata all'asse del rullo (kg);
G = Peso del rullo( kg);
r = raggio del rullo (cm);
m = coefficiente di attrito volvente (cm);
 Rendimento Meccanico 
L'energia fornita ad una macchina è sempre maggiore di quella che la macchina restituisce. Nella tecnica in genere ci si riferisce alle potenze (energia rapportata al tempo Joule/secondi = watt) oppure al lavoro specifico (energia rapportata a un kg di di fluido). In termini sistemici l'energia in uscita (potenza utile) è sempre minore dell'energia in ingresso (potenza spesa), la differenza tra di esse rappresenta l'energia persa. In termini di potenza il rendimento in generale è definito come il rapporto:
          Pi
h = -------
           Po
ove:
Pi = Potenza in ingresso;
Po = Potenza in uscita;

Tenendo conto dell'attrito, (Pa = perdite per attrito) si definisce il rendimento meccanico:

         Pi - Pa                   Pa
hm = ----------- =   1 -  -----
             Pi                        Pi

ove Pi - Pa = Putenza utile ( potenza in uscita ) = Po
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