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Vincent Van Gogh

Pittore olandese - (Groot Zundert 1853 - Auvers-sur-Oisse 1890)

 
 

Figlio di un pastore protestante, una volta terminati gli studi si impiegò presso la Casa Goupil, nel 1869 all'Aia e poi nel 1873 in una sede londinese. Nel 1875 fu trasferito a Parigi e nel 1876 fu licenziato e tornò in Olanda. Cercò di guadagnarsi da vivere insegnando lingue e successivamente decise di trasferirsi ad Amsterdam per diventare teologo, i risultati furono nulli poiché fu solo un motivo di nuove preoccupazioni.

Così si trasferì a Bruxelles per frequentare la scuola di evangelizzazione, nel 1878 partì per le miniere del Borinage ed anche lì fu licenziato. Dal 1879 al 1880 girò per il Borinage in miseria fino a che non decise di dedicarsi alla pittura e si trasferì a Bruxelles. Ritornò successivamente alla casa del padre fino a che, tormentato dal suo amore per una prostituta, Sien, andò a vivere con lei e suo figlio. Anche durante la convivenza i sui tormenti non svanirono e il suo rapporto con la società aveva sempre dei caratteri drammatici.

 Solo  con il fratello Theo non aveva rapporti tormentati; quest'ultimo lo convinse a lasciare Sien e a trasferirsi. Si riavvicinò infatti alla famiglia trasferendosi a Nuenen, il soggiorno in questa città fu fondamentale per la sua formazione artistica, fu il periodo in cui dipinse contadini, tessitori, capanne, stanze, fino al famosissimo "Mangiatori di patate" del 1885.

Dopo la morte del padre si trasferì ad Anversa e successivamente andò dal fratello a Parigi. Nel 1888 partì per il Mezzogiorno della Francia dove dipinse: "Veduta di Saintes-Maries", "Giardino fiorito", "Caffè di notte", "La camera di Vincent". Ad Arles visse per un periodo con l'artista Paul Gauguin, ma la convivenza fini in un modo tragico, infatti Van Gogh con un gesto autopunitivo si tagliò parte di un orecchio. Dal 1889 fu ricoverato più volte per crisi di follia.

 Nel 1890 tornò al nord della Francia, e nel marzo dello stesso anno si trasferì a Auvers-sur-Oise dove si sparò al cuore morendo qualche giorno dopo tra le braccia del fratello Theo.