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Poesie di Pasqua
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E' Pasqua di Cesare Zavattini |
Noi ti preghiamo
di
Raoul Follereau
Signore facci la grazia di capire che, ad ogni istante, ci sono milioni di esseri umani che sono pure tuoi fratelli, che muoiono di fame senza avere meritato di morire di fame... che muoiono di freddo senza avere meritato di morire di freddo. E non permettere più, Signore, che noi viviamo felici, da soli! |
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La
pace si costruisce di Giovanni Paolo II |
Tu vivi
di H. May
Tu vivi. Un giorno sei nato. Molte cose ancora non le comprendi. Vivi, ma perchè? Con le tue mani devi aiutare a ordinare il mondo. Con il tuo intelletto devi cercare di distinguere il bene dal male. Con il tuo cuore devi amare gli uomini e aiutarli quando puoi. Sono tanti i compiti che ti attendono, che attendono le tue mani, il tuo intelletto, il tuo cuore. |
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Venerdì Santo
di
Fausto Maria Martini
Nulla, credi, è più dolce per i nostri occhi di questo giorno senza sole, con i monti velati di viole perché la primavera non si mostri::: Venerdì Santo! E ieri sera tu ti rimendavi quest'abito, tutto grigio, un abito come a mezzo lutto per la morte del povero Gesù... Traevi dalla tua cassa di noce qualche grigio merletto secolare: così vestita, accoglierà l'altare la buona amante con le mani in croce... Prega per me, prega per te, pel nostro amore, per nostra cristiana tenerezza, per la casa malata di tristezza, e per il grigio Venerdì che muore: Venerdì Santo, entrato in agonia, non ha la sua campana che lo pianga... come un mendico, cui nulla rimanga, rassegnato si muore sulla via... Prega, e ricorda nella tua preghiera tutte le cose che ci lasceranno: anche il ramo d'olivo che l'altr'anno ci donò, per la Pasqua, Primavera. Quante volte l'olivo benedetto vide noi moribondi nel piacere, e vide le nostre due anime, in nere vesti, per noi pregare a capo al letto! E pregavamo, come se morisse qualcuno: un poco, sempre, morivamo: Ma sempre sull'aurora nuova, il ramo d'olivo i lieti amanti benedisse! Ora col nuovo tu lo cambierai: anche devi pregare per gli specchi velati, per i libri, per i vecchi abiti che tu più non vestirai... E' sera: un riso labile si perde sulle tue labbra, mentre t'inginocchi: io guardo, dietro la veletta, gli occhi... due perle nere in una rete verde. |
La Pace
di Li Tien Min
Non importa chi tu sia, uomo, donna, vecchio o fanciullo, operaio o studente, o commerciante: se ti chiedono qual è la cosa più importante per l’umanità rispondi prima dopo sempre la pace, la bontà. |
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Canta il sogno del mondo
di David Maria Turoldo
Ama saluta la gente dona perdona ama ancora e saluta (nessuno saluta del condominio, ma neppure per via) Dai la mano aiuta comprendi dimentica e ricorda solo il bene. E del bene degli altri godi e fai godere. Godi del nulla che hai del poco che basta giorno dopo giorno: e pure quel poco se, necessario dividi. E vai, vai leggero -. dietro il vento e il sole e canta. Vai di paese in paese e saluta saluta tutti il nero, l'olivastro e perfino il bianco . Canta il sogno del mondo: che tutti i paesi si contendano d'averti generato. |
Pasqua di Guido Gozzano A festoni la grigia parietaria come una bimba gracile s'affaccia ai muri della casa centenaria. Il ciel di pioggia è tutto una minaccia sul bosco triste, ché lo intrica il rovo spietatamente, con tenaci braccia. Quand'ecco dai pollai sereno e nuovo il richiamo di Pasqua empie la terra con l'antica pia favola dell'ovo. |
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Dio non viene all'appuntamento
di David Maria Turoldo
Ma quando declina questo giorno senza tramonto? All'incontro cercato nessuno giunge. E le pietre bevono Il sangue di questo cuore Ancora per miracolo vivo. |
E pure il tuo figlio
di David Maria Turoldo
E pure il tuo figlio il divino tuo figlio, il figlio che ti incarna, l'amato unico figlio uguale a nessuno, anche lui ha gridato, alto sul mondo: "Perché...!" Era l'urlo degli oceani l'urlo dell'animale ferito l'urlo del ventre squarciato della partoriente urlo della stessa morte:" Perché"". E tu non puoi rispondere non puoi... Condizionata onnipotenza sei! Pretendere altro è vano. |
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Pensieri
di madre Teresa di calcutta
Non aspettare di finire l’università, di innamorarti, di trovare lavoro, di sposarti, di avere figli, di vederli sistemati, di perdere quei dieci chili, che arrivi il venerdì sera o la domenica mattina, la primavera, l’estate, l’autunno o l’inverno. Non c’è momento migliore di questo per essere felice. La felicità è un percorso, non una destinazione. Lavora come se non avessi bisogno di denaro, ama come se non ti avessero mai ferito e balla, come se non ti vedesse nessuno. Ricordati che la pelle avvizzisce, i capelli diventano bianchi e i giorni diventano anni. Ma l’importante non cambia: la tua forza e la tua convinzione non hanno età. Il tuo spirito è il piumino che tira via qualsiasi ragnatela. Dietro ogni traguardo c’è una nuova partenza. Dietro ogni risultato c’è un’altra sfida. Finché sei vivo, sentiti vivo. Vai avanti, anche quando tutti si aspettano che lasci perdere. |
Ho Sentito il Battito
del Tuo Cuore!
di Madre Teresa di Calcutta |
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Gesù di Giovanni Pascoli E Gesù rivedeva, oltre il Giordano, campagne sotto il mietitor rimorte, il suo giorno non molto era lontano. E stettero le donne in sulle porte delle case, dicendo: Ave, Profeta! Egli pensava al giorno di sua morte. Egli si assise, all'ombra d'una mèta di grano, e disse: Se non è chi celi sotterra il seme, non sarà chi mieta. Egli parlava di granai ne' Cieli: e voi, fanciulli, intorno lui correste con nelle teste brune aridi steli. Egli stringeva al seno quelle teste brune; e Cefa parlò: Se costì siedi, temo per l'inconsutile tua veste; Egli abbracciava i suoi piccoli eredi: -Il figlio Giuda bisbigliò veloce- d'un ladro, o Rabbi, t'è costì tra 'piedi: Barabba ha nome il padre suo, che in croce morirà.- Ma il Profeta, alzando gli occhi -No-, mormorò con l'ombra nella voce, e prese il bimbo sopra i suoi ginocchi. |
Pasqua di
Hardy Tentle E’ risorto Gesù! Lo puoi trovare ora In ogni uomo: in chi soffre e lotta per la libertà, in chi soffre a lotta per difendere la pace nell’amico che ti stringe la mano, in chi cerca l’amore degli uomini. |
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Campane di Pasqua
di Gianni Rodari Campane di Pasqua festose che a gloria quest'oggi cantate, oh voci vicine e lontane che Cristo risorto annunciate, ci dite con voci serene: "Fratelli, vogliatevi bene! Tendete la mano al fratello, aprite la braccia al perdono; nel giorno del Cristo risorto ognuno risorga più buono!" E sopra la terra fiorita, cantate, oh campane sonore, ch'è bella, ch'è buona la vita, se schiude la porta all'amore. |
L’uovo di Pasqua
di Gianni Rodari Dall’uovo di Pasqua è uscito un pulcino di gesso arancione col becco turchino. Ha detto: “Vado mi metto in viaggio e porto a tutti un gran messaggio!” E svolazzando di qua e di là, attraversando paesi e città ha scritto sui muri, nel cielo e per terra: Viva la pace, abbasso la guerra. |
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Pasqua di Suor Cesira Gorghetto
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PRIMAVERA 1938
di Bertolt Brecht Traduzione di Annapaola Laldi Oggi, domenica di Pasqua, presto Un'improvvisa tempesta di neve si e' abbattuta sull'isola. Tra i cespugli verdeggianti c'era neve. Il mio ragazzo mi ha portato verso un piccolo albicocco attaccato alla casa strappandomi ad un verso in cui puntavo il dito contro coloro che stanno preparando una guerra che puo' cancellare il continente, quest'isola, il mio popolo, la mia famiglia e me stesso. In silenzio abbiamo messo un sacco sopra all'albero tremante di freddo. |
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SPECCHIO di Salvatore Quasimodo
Ed ecco sul tronco
si rompono gemme:
un verde piu' nuovo dell'erba
che il cuore riposa:
il tronco pareva gia' morto,
piegato sul botro.
E tutto mi sa di miracolo; e sono quell'acqua di nube che oggi rispecchia nei fossi piu' azzurro il suo pezzo di cielo, quel verde che spacca la scorza che pure stanotte non c'era. |
Pasqua di Ada Negri E con un ramo di mandorlo in fiore, a le finestre batto e dico: «Aprite! Cristo è risorto e germinan le vite nuove e ritorna con l'april l'amore Amatevi tra voi pei dolci e belli sogni ch'oggi fioriscon sulla terra, uomini della penna e della guerra, uomini della vanga e dei martelli. Aprite i cuori. In essi irrompa intera di questo dì l'eterna giovinezza ». lo passo e canto che la vita è bellezza. Passa e canta con me la primavera. |
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Ultima cena di Renzo Pezzani Le donne preparano sul desco un po' di vino e un po' di pane fresco. E Gesù mesce il vino e il pane tocca, ma prima d'accostarseli alla bocca dice per tutti le parole arcane: «Ecco; chi mangerà di questo pane di frumento, di me sarà saziato, e chi berrà del vino che ho toccato del mio sangue berrà, né più avrà sete. Poi la bevanda e il cibo spartirete e verso il mondo col mio cuore; andrete », |
da
Mio fiume anche tu
di Giuseppe Ungaretti .... Cristo, pensoso palpito, Astro incarnato nell'umane tenebre, Fratello che t'immoli Perennemente per riedificare Umanamente l'uomo.... |
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L'ora della passione
di Boris Pasternak
...
Per terra
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E' Pasqua stamattina
di Paola Magrini Castellini
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Risveglio di Pasqua di Dina
Rebucci |
Canto spiritual VOCE - Essi crocifissero il mio Signore, Ed Egli non disse parole per protestare. CORO. Essi crocifissero il mio Signore, Ed Egli non disse parole per protestare. .. Non una parola -non una parola - non una parola. VOCE - Essi lo trafissero al fianco, Ed Egli non disse parole per protestare. CORO - Essi lo trafissero al fianco, Ed Egli non disse parole per protestare. Non una parola -non una parola -non una parola. VOCE - Essi lo inchiodarono alla croce, Ed Egli non disse parole per protestare. CORO - Essi lo inchiodarono alla croce, Ed Egli non disse parole per protestare. Non una parola - non una parola - non una parola. VOCE. Il sangue sgorgò vivo, Ed Egli non disse parole per protestare. CORO - Il sangue sgorgò vivo, Ed Egli non disse parole per protestare. Non una parola - non una parola - non una parola. VOCE - Egli chinò il capo e spirò, Ed Egli non disse parole per protestare. CORO - Egli chinò il capo e spirò, Ed Egli non disse parole per protestare. Non una parola - non una parola - non una parola. |
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Canto di Pasqua di Luisa Nason Senti... Canta una fonte l'armonia, |
Pasqua
di Renzo Pezzani
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I COLORI di PASQUA
(Anonimo) I colori della Pasqua Pasqua è gialla come un pulcino, come il collare di un cagnolino, è rosa e allegra come un confetto, come i bei fiori di quel rametto. Pasqua è celeste come il mare e il cielo, come la trama di questo velo, è verde brillante come un bel prato, come il trenino che ha appena sbuffato. Pasqua è dipinta di tanti colori: come i sorrisi dei nostri cuori. |
Oggi risorge
(canto ) Oggi risorge il Dio d'amore per salvare ancora
il mondo. |
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mille campane dalla voce d'oro. Sulle chiesine e sulle cattedrali dolci trilli e che ricami d'ali Le rondinelle, intorno al campanile, strillano: "E' Pasqua! E' ritornato Aprile!" Aprile passa e ogni finestra infiora; di fresche tinte il mondo si colora: Nuvole rosa e d'argento sembrano i peschi e i mandorli nel vento; e le farfalle tremule e cangianti sembrano grandi fiori palpitanti. Aprono gli occhi, gracili e stupite, primule gialle e bianche margherite; le pratoline dal corpetto biondo, strette per mano, fanno il girotondo. Bimbi ed agnelli giocano tra i fiori, una speranza nasce in tutti i cuori: e fra squilli, le corolle e i canti si sentono più buoni tutti quanti "E' Pasqua! E' Pasqua!" canta la chiesina piccola e bianca in cima alla collina. Amatevi; risponde il vasto coro delle campane dalla voce d'oro. |
Pasqua così di Antonio Libertini
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PER IL SABATO
SANTO 1953
di Gherardo del ColleA Nando Fabro Il gallo s'è sgolato per millenni. E Cefa ha pianto. E dondolò dall'albero lo scheletro dei Giuda. Balza fuori, rovescia sopra il tetro nostro suolo, o Signore, la pietra che Ti chiude. Te Risorto presentono nei solchi turgide gemme e pallidi frumenti. Ripercorrono ansiosi i Due di Emmaus l'antica strada. E là Maria di Magdala nell'orto attende che Tu la sorprenda. Hora est jam: il tedio e il lamento vano, che noi tardi di cuore a credere a guardia riponemmo del Sepolcro, un Tuo urlo disperda, o Tu più forte d'ogni morte, Gesu: de somno surge. E gli Angioli, alleluja, e le campane Annuncino alleluia, che Tu ritorni. Per domani, Signore? Oh, da domani s’inizino, coll’alba, i giorni nuovi, alleluia, viso Domino. Alleluia! |
di
David Maria Turoldo “No, credere a Pasqua non e’ giusta fede: troppo bello sei a Pasqua! Fede vera e’ al Venerdi’ Santo quando Tu non c’eri lassu’. Quando non una eco risponde al suo grido e a stento il Nulla da’ forma alla Tua assenza”. |
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La domenica delle Palme di Marino Moretti Chinar la testa che vale? E che val nova fermezza? Io sento in me la stanchezza del giorno domenicale, mentre la madre mia buona entra con passo furtivo nella mia stanza e mi dona un ramoscello d’ulivo. E se' n va. Tutto quello ch'ella vuol dirmi lo dice a questo suo ramoscello che adornerà una cornice: adornerà la cornice dorata a capo del letto l'ulivo ch'è benedetto, l'ulivo che benedice; porterà pace e abbondanza nelle casette più sole, rallegrerà un po' la stanza dell'infermo, senza sole, ricorderà poi con tanta fede l'ingresso solenne di Cristo a Gerusalemme nella domenica santa!... Ulivo, e a me che dirai? Le stesse cose anche tu? se una parola: giammai, se due parole: mai più? Nulla tu doni al mio cuore che lo consoli un istante, ed il mio sguardo tremante non vede in te che un colore: il color triste di tutto il mondo che non à sole e piange tacito e vuole vestirsi di mezzo lutto; il colore della noia e dei fiori di bugia, il colore della mia giovinezza senza gioia; il colore del passato che ritorna ben vestito, il color dell'infinito e di ciò che non è stato; il color triste dell'ore così lente a venir giù dai lor numeri, il colore che non è colore più. |
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