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Vocabolario e frasi
* Appena gli parve ora di poter , senza indiscrezione , presentarsi al curato , v'andò , con la lieta furia d'un uomo di vent'anni , che deve in quel giorno sposare quella che ama .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Sappia dunque ch'io dovevo sposare oggi , - e qui la voce di Renzo si commosse , - dovevo sposare oggi una giovine , alla quale discorrevo , fin da quest'estate ; e oggi , come le dico , era il giorno stabilito col signor curato , e s'era disposto ogni cosa .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Quando questa faccia avrà fatto andare in galera il signor don . . .basta , lo so io ; come dice in un altro foglio di messale compagno a questo ; quando avrà fatto in maniera che un giovine onesto possa sposare una giovine onesta che è contenta di sposarlo , allora le dirò il mio nome a questa faccia ; le darò anche un bacio per di più .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Dopo tante promesse , dopo tutto quello che sa anche lei , ora dice che non mi può sposare , perché dice , che so io ? che , quella notte della paura , s'è scaldata la testa , e s'è , come a dire , votata alla Madonna .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Ma perché lagnarsi del padre, se egli si era piegato ai voleri di lui senza opporre la minima resistenza, senza arrischiar neppure la piú timida osservazione, come a un patto fin dalla nascita stabilito e concluso e ormai non piú discutibile? se egli stesso, proprio per sottrarsi alle tentazioni che potevano venirgli dall'ideale di vita ben diverso, fin allora vagheggiato, s'era indotto a prender moglie, a sposar colei che gli era stata destinata da gran tempo: la cugina orfana, Flavia? Come tutte le donne di quell'odiato paese, in cui gli uomini, nella briga, nella costernazione assidua degli affari rischiosi, non trovavan mai tempo da dedicare all'amore, Flavia, che avrebbe potuto essere per lui l'unica rosa lí tra le spine, s'era invece acconciata subito, senza rammarico, come d'intesa, alla parte modesta di badare alla casa, perché nulla mancasse al marito dei comodi materiali, quando stanco, spossato, ritornava dalle zolfare o dal banco o dai depositi di zolfo lungo la spiaggia, dove, sotto il sole cocente, egli aveva atteso tutto il giorno all'esportazione del minerale.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Una figliuola della vedova, già in età da marito, che Sua Eminenza vorrebbe sposare a un giovine suo protetto, cresciutogli in casa fin da bambino, apparentemente figlio di un suo vecchio segretario, ma in realtà...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Contentissima, contentissima della parte della nipote orfana e povera, che naturalmente non vuol saperne di sposare quel protetto di Sua Eminenza, e fa certe scene di fiera ribellione, che alla piccola Gàstina piacevano tanto, perché se ne riprometteva un subisso d'applausi.(Pirandello - Novelle per un anno)
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guardala là, ma eh! che tocco di figliolona senza risparmio m'è uscita dalle mani! Ti puoi sul serio lusingare che quella lí ti voglia sposare? Ti s'è accostata, timida e dimessa; lagrime giú a fontana...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Seppi poco dopo che era stato, difatti, nell'esercito, medico militare, tenente medico; che a Rovigo aveva contratto una relazione con la figlia d'un tipografo; che ne aveva avuto una bambina, e che, costretto a sposare, s'era dimesso ed era venuto qua in condotta.(Pirandello - Novelle per un anno)
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allora perché era americana? Senza una buona dote, tanto valeva sposare una signorina paesana.(Pirandello - Novelle per un anno)
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S'accorse, insomma, il Lori che ella non lo amava, che s'era lasciata sposare come in un sogno strano, da cui ora si destava aspra, cupa, irrequieta.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il capo-divisione e la moglie, non avendo proprii figliuoli e figliuole da accasare, pareva si fossero preso il compito di sposar tutti i giovani e le giovani che si raccoglievano ogni venerdí nel loro salotto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Io voglio invece il suo bene: sposare, appunto, per levarmi di mezzo e lasciarlo padrone.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E astutamente, attraverso un faticoso garbuglio di parole le fece alla fine intendere che non per gli altri soltanto, ma anche per lui sarebbe stata una pazzia, una solenne pazzia; sí, perché tutto stava che lei, non volendo sposare suo figlio, non si mettesse con altri, e che il beneficio dell'usufrutto restasse in famiglia.(Pirandello - Novelle per un anno)
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So perché vuoi sposare.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma poi s'era presto capito che tanta voglia di sposare colui non la aveva, e che invece...(Pirandello - Novelle per un anno)
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E Nenè: - Mi prenderò il gusto di farla sposare senza sacchettini.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Fin dov'ero arrivato, fin dov'ero arrivato, amico mio! Ero arrivato fino al punto d'accordarmi col pensiero che tu stesso, proprio tu mi persuadessi a sposare tua moglie, con tante considerazioni che, sebbene fondate in un proponimento disperato, tuttavia mi pareva di doverle riconoscere una piú giusta dell'altra, una piú dell'altra assennata.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Per lei, in quanto, se da una parte non s'avvantaggiava lasciando di sposare uno molto piú giovane di me, dall'altra certamente ci avrebbe guadagnato la sicurezza assoluta dell'esistenza, la tranquillità, il poter rimanere nella propria casa, senz'abbassamento o mutamento di stato.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Le pare sul serio che io mi possa chiamar Fileno? Imbecille, imbecille! Neppure il nome ha saputo darmi! Io, Fileno! E poi, già, io, io, l'autore della Filosofia del lontano, proprio io dovevo andare a finire in quel modo indegno per sciogliere tutto quello stupido garbuglio di casi là! Dovevo sposarla io, è vero? in seconde nozze quell'oca di Graziella, invece del notajo Negroni! Ma mi faccia il piacere! Questi sono delitti, caro signore, delitti che si dovrebbero scontare a lagrime di sangue! Ora, invece, che avverrà? Niente.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Condannato a morte, io, l'autore della Filosofia del lontano, che quell'imbecille non ha trovato modo neanche di farmi stampare a mie spese! Eh già, se no, sfido! come avrei potuto sposare in seconde nozze quell'oca di Graziella? Ah, non mi faccia pensare! Sú, sú, all'opera, all'opera, caro signore! Mi riscatti lei, subito subito! mi faccia viver lei che ha compreso bene tutta la vita che è in me! A questa proposta avventata furiosamente come conclusione del lunghissimo sfogo, restai un pezzo a mirare in faccia il dottor Fileno.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Soffocato, a un certo punto il Zarú scosse il capo rabbiosamente, poi alzò la mano, prese Neli per la nuca e l'attirò a sé: - Insieme, noi, dovevamo sposare...(Pirandello - Novelle per un anno)
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E sai? In principio, diceva anche che mi voleva sposare.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Dunque costui l'aveva abbandonata, non volendo o non potendo sposarla.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Dopo le nozze - celebrate solo civilmente ( marzo 1892), non potendo il professor Corvara Amidei sposare anche davanti a Dio, per i suoi precedenti impegni con la Chiesa - l'istupidimento cresce con la beatitudine.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ah, parola d'onore, aveva fatto un bel guadagno a sposarla! - Cose da pazzi! Sbuffò, tornò ad aggiustarsi sul naso le lenti; trasse uno dei tanti giornali e si mise a leggere.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma non avrebbe detto la gente che ella approfittava della sciagura di lui per farsi sposare, per diventar marchesa e ricca? Oh sí, certamente, questo e altro avrebbe detto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ora puoi credere con lui, Silvio, ch'io volessi lasciarti cieco, per farmi sposare da te.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Me ne andai ranco ranco, con la coda tra le gambe, appena questo ricordo mi sorse; e, come fui ben lontano, presi a riflettere amaramente: "È proprio una sciagura senza rimedio, povero Carega! Egli lo capirà: un uomo della mia statura, e anche un po' piú alto di me, non va a sposare certamente quella colonna, quell'obelisco! Siamo giusti: a parer piccoli, quando non si è, si ribella l'amor proprio mascolino.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Sarebbe il matrimonio ideale! Una vendetta meravigliosa contro la natura sarebbe! sí! sí! contro la natura che ha fatto lei tanto grande, e me cosí piccolo! Pensate un po', pensate un po': senza far ridere o sbalordire, né io potrei sposare una nana, né lei un gigante! Ma noi due sí; noi due possiamo sposarci benissimo! E saremmo una coppia, se ci ponete mente, perfetta, di perfetta equiparazione; perché lei ha d'avanzo quel tanto che manca a me; e ci compenseremmo a vicenda! Non ne potevamo piú: avevamo tutti le lacrime agli occhi e ci dolevano i fianchi.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Ma dovrebbe averlo lei, scusi, il coraggio di sposar me! Applaudimmo tutti, a lungo, strepitosamente, a questa bella risposta.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Era a conoscenza che il padre s'era messo con una vedova, popolana, sua cugina, una certa Nuzza La Dia ch'era stata sua fidanzata e ch'egli aveva lasciata per sposare una d'un paraggio superiore al suo e con ricca dote: pazienza, se brutta; figlia dell'ingegnere che lo aveva ajutato a tirarsi sú e che, accollatario di tanti lavori, lo avrebbe preso come socio in tutti gli appalti.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Per farli tacere, i due vecchi, prima di sposarsi, fecero gli atti davanti al notajo, in modo da salvaguardare gl'interessi degli uni e degli altri, a un caso di morte, per la roba che restava a ciascuno di loro.(Pirandello - Novelle per un anno)
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In quei tre giorni Corrado Tranzi riuscí a sapere tante cose: che la fanciulla si chiamava Ebe; che era figliuola d'un tal De Vitti, professore di fisica al Collegio Nautico; che la defunta era cognata del professore, vedova da tanti anni e accolta in casa col figliuolo che si chiamava Marco Perla; che questi, già impiegato modestamente alla Dogana, aveva chiesto col piacere dei parenti la mano della cuginetta, la quale però aveva rifiutato con molto dolore, confessando candidamente che le sarebbe stato impossibile sposarlo, perché, fin da bambina cresciuta con lui, lo amava come fratello, e solamente come tale e non altrimenti avrebbe potuto amarlo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Tra pochi mesi si sarebbe deciso il concorso a tre posti di assistente nell'ospedale maggiore della città, a cui egli aveva preso parte: era sicuro di vincere; sicurissimo; aveva poi qualcosa di suo e la professione di medico: poteva sposare.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E alla fine vinse l'amore di lui; ed ella nel languido intenerimento e nell'abbandono della convalescenza, per gratitudine e per pietà, alla fine cedette e s'indusse a sposarlo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Che sugo, del resto, ci sarebbe stato, anche per un pappagallo, a canzonare una vecchina già presso ai sessant'anni, che se un tempo aveva dato pretesto a ciarle non al tutto maligne in società, da tanti anni ormai viveva ritirata e tranquilla come una tartarughina in quella sua amena e solitaria villetta umbra? Veramente donna Angeletta Dinelli, da tanto tempo vedova, avrebbe potuto sposare il commendator Federico Morozzi.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Adesso era lui che sognava per loro la buona fortuna: almeno che Noemi trovasse marito ! Se la lettera gialla , dopo tutto , portasse una buona notizia ? Se annunziavauna eredità ? Se fosse appunto una domanda di matrimonio per Noemi ? Le dame Pintor avevano ancora ricchi parenti a Sassari e a Nuoro: perché uno di loro non poteva sposar Noemi ? Lo stesso don Predu poteva aver scritto la lettera gialla . . .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Essi si amano come buoni cristiani , in attesa di sposarsi .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Mia nonna cacciò via di casa don Zame e mi fece sposare Priamu Piras .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Eppoi dicono di credere in Dio , loro ! Perché non mi lasciano sposare la donna che amo ? — Taci , Giacinto ! Non parlare cosí di loro ! Esse vogliono il tuo bene .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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perché non lasciargliela sposare ? . . .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Allora cercò le parole da dire al nipote per convincerlo a mettersi nella buona via ed a sposare Grixenda .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Come sei divertente , diavolo ! Ti tengo con me tutta la vita , cosí mi svaghi quando sono di malumore ! Ti faccio sposare Stefana .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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I due uomini s'allontanarono ; ma la vecchia richiamò indietro don Predu e gli disse sottovoce: — Non potrebbe farmi un favore ? Dire lei a Grixenda che non vada al fiume ? Non è dignitoso per lei , che deve sposare un signore .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Chi devi sposare ? Il barone del castello ? — Sposerò un vivo , non un morto , i morti ti si attacchino ai fianchi ! — Mi pare sii stata tu a stregare don Predu .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— ed esitava guardandosi le unghie , — ecco , io voglio sposare Noemi .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Non la vorrai sposare tu , credo ! Ti serbo Stefana , lo sai ! Efix taceva: taceva e lo guardava , e i suoi occhi erano cosí pieni di passione , di terrore , di gioia , che don Predu si fece serio .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Tu va dal ragazzo , e digli che non la perda , che si ricordi che ha promesso di sposarla .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Ah , questo no , questo no ! Io non voglio che venga ! — Non vuoi ? E come puoi impedirglielo ? D'altronde è tua fidanzata: hai promesso di sposarla .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Io non posso sposarla: vero , vero che non posso , Micheli ? Non posso e non voglio ! Non sono in condizioni di sposarmi: sono un pezzente , ho altri doveri , tu lo sai .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Essa verrà qui , a giorni ; non mandarla via , non perderla ! — Ma , sant'uomo ! Non hai orecchie per ascoltare ? Io ti dico che non posso tenerla , che non posso sposarla: devo pagare il debito delle zie ! — Tu lo pagherai sposandola .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Don Predu vuole sposare donna Noemi e donna Noemi non vuole .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Ricordi le cose che dicevamo al poderetto ? Io le ricordo sempre , e dico appunto a me stesso: Efix ed io siamo due disgraziati , ma siamo veramente uomini tutti e due , piú dello zio Pietro , piú del Milese , certo ! Zio Pietro ? Cos'è zio Pietro ? Ha lasciato le zie soffrire sole per tanti anni , esposte a tutte le miserie e alle beffe di tutto il paese: e adesso anche lui crede di far bene perché vuole sposare Noemi ! Lo fa perché la donna gli piace come donna , come a me piace Grixenda , null'altro .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Fa bene ! La approvo ! Il vero amore è stato il tuo , verso di loro ; e se c'è qualcuno ch'esse dovrebbero amare e sposare , sí , lo dico , saresti tu , non lo zio Pietro . . .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Lo ha fatto ammaliare una ragazza povera che egli doveva sposare e non ha sposato .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Va' , e impiccati , Maria , che dici ? Se lo ammaliava lo ammaliava per farsi sposare . . .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Che cosa devo spiegarle , donna Ester mia ? Che don Predu vuole sposare donna Noemi ? — Ah , tu pure lo sai ? Come lo sai ? — Sono stato io il primo paraninfo .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Ma che dobbiamo sposarci subito , prima di quei due .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Chi è che ha mancato di sincerità? Chi è che avendo in corpo un secreto, se l’è tenuto, eh? I suo’ impicci del non poterla sposare, del voler fare l’eroe piuttosto che procacciarsi un pane a tutti e due, a me l’è venuto a dirmeli, come se la mi volesse per moglie me. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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E mentre Maria rimaneva in atto di rimproverarle lo scherzo importuno: non c’è rimedio: o sposarsi subito o lasciarsi per sempre. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Egli aveva osato chiederle, due anni prima, il permesso di sposare una signorina della Valsolda, civile, ma non ricca né nobile. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Avrai inteso dire ch'era un uomo senza principii e che ho avuto un gran torto a sposarlo. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Che egli osasse parlarle d'amore, ch'ella potesse sposar quella sapienza giallognola, rugosa e secca, neppure le veniva in mente; ma neanche avrebbe voluto spegnere un focherello così discreto che faceva onore a lei e, probabilmente, piacere a lui. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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— Sono sicura che pensate ch'io vi abbia detto questo per tastarvi il polso. Ma no, ma no! È un fidanzamento non di sequestro ma di comodità. Morirò vedova, morirò Isabella Inghirami, morirò nel mio doppio I su cui non ho mai messo il punto. Lo metto ora, su l'uno e su l'altro, ecco. C'è un benedetto codicillo nel testamento maritale. Se mi lasciassi sposare da voi, perderei il giardino dei gelsomini con la gazzella e con tutto il resto. Non mi rimarrebbe che lo scarabillo. Codicillo, scarabillo! È troppo crudele. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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* Pare che essa, alla morte della prima moglie del Malagna, si fosse messo in capo di fargli sposare la propria figliuola e si fosse adoperata in tutti i modi per riuscirvi; che poi, disillusa, n’abbia detto di tutti i colori all’indirizzo di quel bestione, nemico dei parenti, traditore del proprio sangue, ecc., ecc., e che se la sia presa anche con la figliuola che non aveva saputo attirare a sé lo zio. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* sposarla?
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Romilda infatti sostiene che, poco dopo quella nostra gita alla Stìa, sua madre, avendo ricevuto da lei la confessione dell’amore che ormai la legava a me indissolubilmente, montata su tutte le furie, le aveva gridato in faccia che mai e poi mai avrebbe acconsentito a farle sposare uno scioperato, già quasi all’orlo del precipizio. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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– A sposar lui?
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* Il signor Heintz, allora, e la sua innamorata signorina ventenne, visto che con la morte della signora Heintz ogni ostacolo alla loro felice unione è rimosso, riconoscono di non aver più ragione d’uccidersi e risolvono di rimanere in vita e di sposarsi. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Io colorivo commosso i particolari della mia chimera filistea : « Appena grandi ci si doveva sposare , io e lei . (G .Papini - Un uomo finito)
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Può perciò essere che l’idea di sposarmi mi sia venuta per la stanchezza di emettere e sentire quell’unica nota .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Quella prima volta io guardai Ada con un solo desiderio: quello di innamorarmene perché bisognava passare per di là per sposarla .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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– Se ora su di me non incombesse la serietà della vita , – e non dissi che tale serietà io la sentivo da poco tempo , dacché avevo risolto di sposarmi – io sarei passato ancora di facoltà in facoltà .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* Lo si vede dal caso mio ove la decisione di sposarmi aveva preceduto di tanto la scelta della fidanzata .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Meno male se avessi agito a quel modo un dieci anni prima , a vent’anni! Ma esser stato punito di tanta bestialità solo perché avevo deciso di sposarmi , mi pare proprio ingiusto .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* A lei m’ero avvicinato non per conquistarla ma per sposarla ciò ch’è una via insolita dell’amore , una via ben larga , una via ben comoda , ma che conduce non alla meta per quanto ben vicino ad essa .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Eppoi io stesso non avevo detta la parola necessaria e potevo persino figurarmi che Ada non sapesse ch’io ero là pronto per sposarla e potesse credere che io – lo studente bizzarro e poco virtuoso – volessi tutt’altra cosa .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* Un uomo che vuole sposarsi è anche capace di azioni simili , ripetizioni di quelle dei suoi antenati .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Era la prima volta ch’io volevo sposarmi e mi trovavo perciò in un paese del tutto sconosciuto .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Dopo la morte di mio padre , io avevo abbandonate le mie abitudini di nottambulo e ora , dacché avevo risolto di sposarmi , sarebbe stato strano di ritornarvi .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Forse se avessi parlato chiaramente con la signora Malfenti , le cose sarebbero andate altrimenti e cioè non potendo sposare Ada non avrei sposata neppure Augusta .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Troppo buona la cara signora! Io l’avrei compiaciuta al di là delle sue aspettative e non m’avrebbe rivisto mai più! M’avevano torturato , lei , la zia ed anche Ada! Con quale diritto? Perché avevo voluto sposarmi? Ma io non ci pensavo più! Com’era bella la libertà!
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* Bastava dirgli la mia determinazione di sposare sua figlia .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Perché non mi diede alcuna soddisfazione la visione chiara che la signora Malfenti m’aveva allontanato invano , perché io in quella casa rimanevo , e vicinissimo ad Ada , cioè nel cuore di Augusta? A me pareva invece una nuova offesa l’invito della signora Malfenti di non compromettere Augusta e cioè di sposarla .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Forse m’avrebbe detto addirittura: «Perché vuoi sposare Ada? Vediamo! Non faresti meglio di sposare Augusta?» .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Non era questo un invito a parlare ancora più chiaro? Forse era perduta per me , o almeno non avrebbe accettato subito di sposarmi , ma intanto bisognava evitare che si compromettesse di più con Guido sul conto del quale dovevo aprirle gli occhi .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Fui accorto , e prima di tutto le dissi che stimavo e rispettavo Augusta , ma che assolutamente non volevo sposarla .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Lo dissi due volte per farmi intendere chiaramente: «io non volevo sposarla» .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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– Io non penso di sposarmi! – disse essa sorridendo e guardandomi mitemente , senz’imbarazzo o rossore .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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– Ma credo che se voi accettaste di sposarmi , io sarei felicissimo e dimenticherei per voi tutto e tutti .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* Io non voglio sposarmi .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Io dovevo sposare lei e lei me , ed io non domandavo quello ch’essa pensasse né pensavo potrebbe toccarmi di essere io costretto di dare delle spiegazioni .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* – Domandai dapprima la sua mano ad Ada che me la rifiutò con ira , poi domandai ad Alberta di sposarmi ed essa , con belle parole , vi si rifiutò anch’essa .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Ero salvo e cioè dovevo abbandonare quel salotto , o potevo restarci e dovevo sposarmi? Dissi delle altre parole , solo perché impaziente di aspettare le sue che non volevano venire:
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* Me ne procurai l’opportunità figgendomi in capo l’idea che giacché dovevo sposare Augusta , dovessi anche imprenderne l’educazione .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* È per questo che se io avessi da nascere un’altra volta (madre natura è capace di tutto!) accetterei di sposare Augusta , ma mai di promettermi con lei .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* Ne avevo piacere tanto per mio suocero quanto per Guido , che finalmente avrebbe potuto sposarsi .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Poi le raccontai per filo e per segno la storia del mio matrimonio , come mi fossi innamorato della sorella maggiore di Augusta che non aveva voluto saperne di me perché innamorata di un altro , come poi avessi tentato di sposare un’altra delle sue sorelle che pure mi respinse e come infine mi adattassi a sposare lei .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* Guido voleva approfittare per sposarsi del miglioramento di Giovanni , ch’egli credeva non avrebbe durato .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* Adesso , dicendone , dopo di aver registrate tutte le fasi della mia avventura , potrebbe sembrare ch’io facessi il tentativo di far sposare da altri la mia amante e di conservarla mia , ciò che sarebbe stata la politica di un uomo più avveduto di me e più equilibrato , sebbene altrettanto corrotto .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Ma non è vero: essa doveva sposare il maestro , ma doveva decidervisi solo la dimane .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Pareva che , non volendo sposare il maestro , intendesse costringermi di occupare una parte maggiore del posto che a lui rifiutava .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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accasare
= verbo trans. far sposare un figlio o una figlia accasarsi
= verbo rifl. metter su casa , sposarsi .
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ammogliare
= verbo trans. far sposare , dare moglie
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levirato
= usanza di sposare la vedova del fratello ,
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maritare
= verbo trans.dare marito a una donna, farla sposare
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matrimoniabile
= che si presume possa sposarsi
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nubendo
= chi sta per sposarsi .
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risposare
= verbo trans. sposare di nuovo
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risposarsi
= verbo riflessivo sposarsi di nuovo.
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sposato
= participio passato di sposare , colui che è unito in matrimonio ,
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Spagnolo
Vocabolario e frasi
* 186certado entre los dos; y era cosa muy fácil venir a serlo, según era el valor de su persona y la fuerza de su brazo; y que, en siéndolo, le había de casar a él, porque ya sería viudo, que no podía ser menos, y le había de dar por mujer a una doncella de la emperatriz, heredera de un rico y grande estado, de tierra firme, sin ínsulos ni ínsulas, que ya no las quería( Cervantes - Don Quijote)
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* Estábase el barbero aún de rodillas, teniendo gran cuenta de disimular la risa y de que no se le cayese la barba, con cuya caída quizá quedaran todos sin conseguir su buena intención; y, viendo que ya el don estaba concedido, y con la diligencia que don Quijote se alistaba para ir a cumplirle, se levantó y tomó de la otra mano a su señora, y entre los dos la subieron en la mula; luego subió don Quijote sobre Rocinante y el barbero se acomodó en su cabalgadura, quedándose Sancho a pie, donde de nuevo se le renovó la pérdida del rucio, con la falta que entonces le hacía; mas todo lo llevaba con gusto, por parecerle que ya su señor estaba puesto en camino y muy a pique de ser emperador, porque sin duda alguna pensaba que se había de casar con aquella princesa y ser, por lo menos, rey de Micomicón; sólo le daba pesadumbre el pensar que aquel reino era en tierra de negros, y que la gente que por sus vasallos le diesen habían de ser todos negros, a lo cual hizo luego en su imaginación un buen remedio, y díjose a sí mismo: —¿Qué se me da a mí que mis vasallos sean negros? ¿Habrá más que cargar con ellos y traerlos a España, donde los podré vender, y adonde me los pagarán de contado, de cuyo dinero podré comprar algún título o algún oficio con que vivir descansado todos los días de mi vida? ¡No, sino dormíos, y no tengáis ingenio ni habilidad para disponer de las cosas y para vender treinta o diez mil vasallos en dácame esas pajas! ¡Par Dios que los he de volar, chico con grande, o como pudiere; y que por negros que sean los he de volver blancos, o amarillos; llegaos, que me mamo el dedo! 212Con esto andaba tan solícito y tan contento, que se le olvidaba la pesadumbre de caminar a pie( Cervantes - Don Quijote)
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* Pero decía él que no le fatigaba tanto esto cuanto le ponía en confusión saber por cosa muy cierta que un descomunal gigante, señor de una grande ínsula que casi alinda con nuestro reino, llamado Pandafilando de la Fosca Vista, porque es cosa averiguada que, aunque tiene los ojos en su lugar y derechos, siempre mira al revés, como si fuese bizco, y esto lo hace él de maligno y por poner miedo y espanto a los que mira, digo que supo que este gigante, en sabiendo mi orfandad, había de pasar con gran poderío sobre mi reino y me lo había de quitar todo, sin dejarme una pequeña aldea donde me recogiese; pero que podía escusar toda esta ruina y desgracia si yo me quisiese casar con él; mas, a lo que él entendía, jamás pensaba que me vendría a mí en voluntad de hacer tan desigual casamiento; y dijo en esto la pura verdad, porque jamás me ha pasado por el pensamiento casarme con aquel gigante, pero ni con otro alguno, por grande y desaforado que fuese.( Cervantes - Don Quijote)
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* Hanse de casar las fábulas mentirosas con el entendimiento de los que las leyeren, escribiéndose de suerte, que, facilitando los imposibles, allanando las grandezas, suspendiendo los ánimos, admiren, suspendan, alborocen y entretengan, de modo que anden a un mismo paso la admiración y la alegría juntas; y todas estas cosas no podrá hacer el que huyere de la verisimilitud y de la imitación, en quien consiste la perfeción de lo que se escribe.( Cervantes - Don Quijote)
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* ¡Por cierto que sería gentil cosa casar a nuestra María con un condazo, o con un caballerote que cuando se le antojase la pusiese como nueva, llamándola de villana, hija del destripaterrones y de la pelarruecas! ¡No en mis días, marido; para eso por cierto he criado yo a mi hija! Traed vos dineros, Sancho, y el casarla dejadlo a mi cargo; que ahí está Lope Tocho, el hijo de Juan Tocho, mozo rollizo y sano, y que le conocemos, y sé que no mira de mal ojo a la mochacha, y con este que es nuestro igual estará bien casada, y le tendremos siempre a nuestros ojos, y seremos todos unos, padres y hijos, nietos y yernos, y andará la paz y la bendición de Dios entre todos nosotros, y no casármela vos ahora en esas cortes y en esos palacios grandes, adonde ni a ella la entiendan ni ella se entienda( Cervantes - Don Quijote)
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* quitarse de andar receloso y lleno de sospechas, ordenó de casar a su hija con el rico Camacho, no pareciéndole ser bien casarla con Basilio, que no tenía tantos bienes de fortuna como de naturaleza, pues si va a decir las verdades sin invidia, él es el más ágil mancebo que conocemos, gran tirador de barra, luchador estremado y gran jugador de pelota; corre como un gamo, salta más que una cabra y birla a los bolos como por encantamento; canta como una calandria y toca una guitarra que la hace hablar, y, sobre todo, juega una espada como el más pintado( Cervantes - Don Quijote)
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* —Si todos los que bien se quieren se hubiesen de casar —dijo don Quijote—, quitaríase la elección y juridición a los padres de casar sus hijos con quien y cuando deben, y si a la voluntad de las hijas quedase escoger los maridos, tal habría que escogiese al criado de su padre, y tal al que vio pasar por la calle, a su parecer bizarro y entonado, aunque fuese un desbaratado espadachín; que el amor y la afición con facilidad ciegan los ojos del entendimiento, tan necesarios para escoger estado, y el del matrimonio está muy a peligro de errarse, y es menester gran tiento y particular favor del cielo para acertarle( Cervantes - Don Quijote)
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* Quedó el maestresala traspasado su corazón y propuso de luego otro día pedírsela por mujer a su padre, teniendo por cierto que no se la negaría por ser él criado del duque; y aun a Sancho le vinieron deseos y barruntos de casar al mozo con Sanchica su hija, y determinó de ponerlo en plática a su tiempo, dándose a entender que a una hija de un gobernador ningún marido se le podía negar.( Cervantes - Don Quijote)
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* Encomiéndeme a Sanchica, su hija, y dígale de mi parte que se apareje; que la tengo de casar altamente cuando menos lo piense.( Cervantes - Don Quijote)
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* Fue condición de los combatientes que, si don Quijote vencía, su contrario se había de casar con la hija de doña Rodríguez; y si él fuese vencido, quedaba libre su contendor de la palabra que se le pedía, sin dar otra satisfación alguna( Cervantes - Don Quijote)
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* El duque había bajado a la plaza del castillo y, llegándose a Tosilos, le dijo: 631 632—¿Es verdad, caballero, que os dais por vencido, y que, instigado de vuestra temerosa conciencia, os queréis casar con esta doncella? —Sí, señor —respondió Tosilos( Cervantes - Don Quijote)
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* —Nadie dude de esto —dijo Sancho—, porque mi señor tiene muy buena mano para casamentero, pues no ha muchos días que hizo casar a otro que también negaba a otra doncella su palabra y, si no fuera porque los encantadores que le persiguen le mudaron su verdadera figura en la de un lacayo, esta fuera la hora que ya la tal doncella no lo fuera( Cervantes - Don Quijote)
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Coniugazione:1 - sposare
Ausiliare:avere intransitivo/transitivo
INDICATIVO - attivo
Presente
io sposo
tu sposi
egli sposa
noi sposiamo
voi sposate
essi sposano
Imperfetto
io sposavo
tu sposavi
egli sposava
noi sposavamo
voi sposavate
essi sposavano
Passato remoto
io sposai
tu sposasti
egli sposò
noi sposammo
voi sposaste
essi sposarono
Passato prossimo
io ho sposato
tu hai sposato
egli ha sposato
noi abbiamo sposato
voi avete sposato
essi hanno sposato
Trapassato prossimo
io avevo sposato
tu avevi sposato
egli aveva sposato
noi avevamo sposato
voi avevate sposato
essi avevano sposato
Trapassato remoto
io ebbi sposato
tu avesti sposato
egli ebbe sposato
noi avemmo sposato
voi eveste sposato
essi ebbero sposato
Futuro semplice
io sposerò
tu sposerai
egli sposerà
noi sposeremo
voi sposerete
essi sposeranno
Futuro anteriore
io avrò sposato
tu avrai sposato
egli avrà sposato
noi avremo sposato
voi avrete sposato
essi avranno sposato
CONGIUNTIVO - attivo
Presente
che io sposi
che tu sposi
che egli sposi
che noi sposiamo
che voi sposiate
che essi sposino
Passato
che io abbia sposato
che tu abbia sposato
che egli abbia sposato
che noi abbiamo sposato
che voi abbiate sposato
che essi abbiano sposato
Imperfetto
che io sposassi
che tu sposassi
che egli sposasse
che noi sposassimo
che voi sposaste
che essi sposassero
Trapassato
che io avessi sposato
che tu avessi sposato
che egli avesse sposato
che noi avessimo sposato
che voi aveste sposato
che essi avessero sposato
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
CONDIZIONALE - attivo
Presente
io sposerei
tu sposeresti
egli sposerebbe
noi sposeremmo
voi sposereste
essi sposerebbero
Passato
io avrei sposato
tu avresti sposato
egli avrebbe sposato
noi avremmo sposato
voi avreste sposato
essi avrebbero sposato
IMPERATIVO - attivo
Presente
-
sposa
sposi
sposiamo
sposate
sposino
Futuro
-
sposerai
sposerà
sposeremo
sposerete
sposeranno
INFINITO - attivo
Presente
sposar
Passato
essersi sposato
PARTICIPIO - attivo
Presente
sposante
Passato
sposato
 
 
GERUNDIO - attivo
Presente
sposando
Passato
avendo sposato
Conjugacíon: 1 - casar
auxiliar: haber - intransitivo
INDICATIVO activo
Presente
yo caso
casas
él/ella casa
nosotros casamos
nosotros casáis
ellos/ellas casan
Imperfecto
yo casaba
casabas
él/ella casaba
nosotros casabamos
vosotros casabais
ellos/ellas casaban
Pretérito indefinito
yo casé
casaste
él/ella casó
nosotros casamos
vosotros casasteis
ellos/ellas casaron
Preterito perfecto
yo he casado
has casado
él/ella ha casado
nosotros hemos casado
vosotros habéis casado
ellos/ellas han casado
Preterito pluscuamperfecto
yo había casado
habías casado
él/ella había casado
nosotros habíamos casado
vosotros habíais casado
ellos/ellas habían casado
Preterito anterior
yo hube casado
hubiste casado
él/ella hubo casado
nosotros hubimos casado
vosotros hubisteis casado
ellos/ellas hubieron casado
Futuro
yo casaré
casaras
él/ella casará
nosotros casaremos
vosotros casareis
ellos/ellas casarán
Futuro perfecto
yo habré casado
habrás casado
él/ella habrá casado
nosotros habremos casado
vosotros habréis casado
ellos/ellas habrán casado
CONJUNTIVO - activo
Presente
yo case
cases
él/ella case
nosotros casemos
nosotros caséis
ellos/ellas casen
Pretérito perfecto
yo haya casado
hayas casado
él/ella haya casado
nosotros hayamos casado
nosotros hayáis casado
ellos/ellas hayan casado
Pretérito imperfetto I
yo casara
casaras
él/ella casara
nosotros casáramos
nosotros casarais
ellos/ellas casaran
Pretérito pluscuamperfecto I
yo hubiera casado
hubieras casado
él/ella hubiera casado
nosotros hubiéramos casado
nosotros hubierais casado
ellos/ellas hubieran casado
Pretérito pluscuamperfecto II
yo hubiese casado
hubieses casado
él/ella hubiese casado
nosotros hubiésemos casado
nosotros hubieseis casado
ellos/ellas hubiesen casado
Pretérito imperfetto II
Futuro
yo casare
casares
él/ella casare
nosotros casáremos
nosotros casareis
ellos/ellas casaren
Futuro perfecto
yo hubiere casado
hubieres casado
él/ella hubiere casado
nosotros hubiéremos casado
nosotros hubiereis casado
ellos/ellas hubieren casado
POTENCIAL - activo
Presente
yo casaría
casarías
él/ella casaría
nosotros casaríamos
vosotros casaríais
ellos/ellas casarían
Perfecto
yo habría casado
habrías casado
él/ella habría casado
nosotros habríamos casado
vosotros habríais casado
ellos/ellas habrían casado
IMPERATIVO - activo
Positivo
-
casa
case
casemos
casad
casen
 
 
 
 
 
 
 
INFINITO activo
Presente
Compuesto
haber casado
PARTICIPIO - activo
Presente
que casa
Compuesto
casado
GERUNDIO activo
Presente
casando
Compuesto
habiendo casado