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Vocabolario e frasi
* Convien però che il lettore sappia qualcosa di più preciso , intorno a que' ronzatori misteriosi: e , per informarlo di tutto , dobbiam tornare un passo indietro , e ritrovar don Rodrigo , che abbiam lasciato ieri , solo in una sala del suo palazzotto , al partir del padre Cristoforo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Venne l'autunno , in cui Agnese e Lucia avevan fatto conto di ritrovarsi insieme: ma un grande avvenimento pubblico mandò quel conto all'aria: e fu questo certamente uno de' suoi più piccoli effetti .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Lasciò cadere il braccio che aveva alzato davvero ; stentò alquanto a ritrovarsi , ad aprir ben gli occhi ; ché la luce del giorno già inoltrato gli dava noia , quanto quella della candela , la sera avanti ; riconobbe il suo letto , la sua camera ; si raccapezzò che tutto era stato un sogno: la chiesa , il popolo , il frate , tutto era sparito ; tutto fuorché una cosa , quel dolore dalla parte sinistra .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ma la consolazione di Renzo nel ritrovare il suo buon frate , non fu intera neppure un momento: nell'atto stesso d'accertarsi ch'era lui , dovette vedere quant'era mutato .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Amatevi come compagni di viaggio , con questo pensiero d'avere a lasciarvi , e con la speranza di ritrovarvi per sempre .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Appena infatti ebbe Renzo passata la soglia del lazzeretto e preso a diritta , per ritrovar la viottola di dov'era sboccato la mattina sotto le mura , principiò come una grandine di goccioloni radi e impetuosi , che , battendo e risaltando sulla strada bianca e arida , sollevavano un minuto polverìo ; in un momento , diventaron fitti ; e prima che arrivasse alla viottola , la veniva giù a secchie .(Manzoni-I Promessi sposi)
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- Beniamino! - ripeté il Golisch; e questa volta la voce espresse, oltre la sorpresa, il dolore di ritrovare in quello stato, dopo tanti anni, l'amico.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Rimase però costernata nel ritrovare l'amica, dopo dieci giorni dalla disgrazia, addirittura inconsolabile.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Avvenne cosí a Tommasino di ritrovarsi in breve e quasi per ischerno, mentre lo spirito gli s'immalinconiva e s'assottigliava sempre piú nelle disperate meditazioni, con un corpo ben pasciuto e florido, da padre abate.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E la gioja di Tommasino nel ritrovarlo intatto lí, col suo spavaldo pennacchietto in cima, era ineffabile.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Se l'era dunque portata via lui con sé? E che ne aveva fatto? Dov'era piú in lui la vita? Gli altri avevano potuto credere che se la fosse portata via con sé; ma lui sapeva di averla lasciata lí, invece, la sua, partendo; e ora, a non ritrovarcela piú, nel sentirsi dire che non poteva piú trovarci nulla, perché s'era portato via tutto lui, aveva provato, nel vuoto, un gelo di morte.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma una piú viva maraviglia provai nel ritrovarmi d'improvviso intimo amico di tanti che avrei potuto giurare di non aver mai conosciuto, o di aver conosciuto appena, o di cui anzi mi durava qualche ingrato ricordo o d'istintiva antipatia o di sciocca rivalità infantile.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Poi certo, avvistandosi da lontano, avrebbero lasciato il viale, lei di sopra, lui di sotto, e sarebbero scesi nella valle boscosa del Sarnio per ritrovarsi, senza mal di capo, laggiú, ben protetti dagli alberi.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Mi è avvenuto non di rado di ritrovare nelle novelle di parecchi miei colleghi certi personaggi, che prima s'erano presentati a me; come pure m'è avvenuto di ravvisarne certi altri, i quali, non contenti del modo com'io li avevo trattati, han voluto provare di fare altrove miglior figura.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Non sentiva né i conforti né i rimproveri; come per via, correndo, non vedeva mai nulla; la mattina, per trovarsi puntuale all'ufficio, venendo dalla casa lontana fuor di porta; a mezzogiorno, per ritornare fin là a desinare, e poi per ritrovarsi a tempo all'ufficio alle tre, sempre a piedi sia per risparmiare i soldi del tram, sia per la paura di mancare all'orario stando ad aspettare che quello passasse.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma che effetto fa, quando poi si esce dalla visita, riattraversando la sala, il riveder la seggiola su cui poc'anzi, in attesa della sentenza sul nostro male ancora ignoto, stavamo seduti! Ritrovarla occupata da un altro cliente, anch'esso col suo male nascosto; o là, vuota, impassibile, in attesa che un altro qualsiasi venga a occuparla...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Solo una sorpresa come quella di ritrovare dopo tant'anni e in quello stato un'antica compagna di collegio, poteva distrarre da sé per un momento la bella signora Valpieri.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Non s'aspettava, ritornando in Italia dopo circa quattro anni, di ritrovare una delle due isole, la Sardegna (cioè la figliuola Margherita) divenuta...(Pirandello - Novelle per un anno)
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M'aspettavo di ritrovarla cupa, gelida, nelle sue superne alture, funebre e ravvolta di nebbie perpetue, poiché già doveva aver presso a trenta anni - dunque ormai zitellona.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Cercai col pensiero sotterra tra’ cadaveri ignoti le due spoglie care; mi parve di ritrovarle; e inginocchiata pregai. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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E’ cominciava a uscirmi di mente; quando un giorno lo riscontro sulla scala commosso dal piacere di ritrovarmi, e sento ch’egli è mio casigliano, al secondo. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Oh quel re ch’ha inventata la posta, rese a me un gran servigio! "Uno degli spettacoli che più mi commossero a Parigi fu ritrovarmi verso le sei della sera nel cortile della posta, quando partono i corrieri, con due o tre viaggiatori ciascuno, per tutte le parti di Francia. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Era troppo vicino il momento di ritrovarsi con Luisa, la sua immaginazione era troppo accesa. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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E imaginò di condurre non la rapidità che striscia ma quella che si solleva; imaginò di ritrovarsi nella lunga fusoliera che formava il corpo del suo congegno dedàleo tra i due vasti trapezii costrutti di frassino d'acciaio e di tela, dietro il ventaglio tremendo dei cilindri irti d'alette, di là dai quali girava una forza indicibile come l'aria: l'elica dalle curvature divine. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Paolo desiderò di scomparire, di ritrovarsi in qualsiasi parte ma lontano. In quella falsa gaiezza si risolveva la sua gioia di porpora!(D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Un aspro affanno travagliava l'adolescente, una sorta d'invidia ascetica verso la potenza di quel dolore, un'aspirazione tumultuosa verso l'inaccessibile solitudine di quello spirito. Egli voleva tutto dalla vita. Tutto era dovuto alla sua giovinezza dalla bella fronte. Ogni spettacolo dell'altrui passione o dell'altrui piacere gli suscitava il rancore come per un privilegio che gli fosse tolto. Egli soffriva di ritrovarsi in quella vecchia stanza d'albergo ingombra di bauli, piena dell'odore languido emanato dalle vesti femminili sparse per ovunque, dai veli, dalle piume, dai guanti, dalle tante squisite cose vane; mentre laggiù, nella brughiera selvaggia, sotto il nudo ricovero, un vincitore vegliava il cadavere del suo compagno avvolto nel vessillo della gara e disteso sul letto da campo, con un dolore magnanimo che agguagliava quella tettoia d'abete e di ferro alla trabacca d'abete e di paglia costrutta dai Mirmìdoni, ove portarono gli Achei la spoglia di Patroclo Actòride. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Ella voleva dirgli: «Sono venuta perché non potevo più vivere un'ora senz'aver guardato quel che il dolore è nella vostra faccia». Ella cercò le altre parole, quelle del sogno dileguato, quelle che bisognava ritrovare e proferire, quelle che i fiori tra le sue mani sapevano e volevano. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Egli esplorava sé stesso, in silenzio, seduto presso la parete, nella stanza fatta violacea dal crepuscolo. Era solo. E pareva che il ritrovarsi alfine solo, sopra una sedia addossata a un muro nudo, con la faccia rivolta alla finestra aperta pel cui vano appariva il mare senza vele e il cielo senza nuvole, solo coi suoi pensieri e con la sua perspicacia, gli fosse di sollievo.(D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Ma li seguiva pel chiostro il passo della larva, molle come di chi strascichi nella belletta. E si ritrovarono davanti a una porta socchiusa, donde alitava un odore amaro. Su l'architrave di pietra era scritto in lettere corrose: _Domus mea_. Vana spinse l'imposta, entrò. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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— Ora so. L'ha serbato, con la macchiolina di sangue; l'ha nascosto, e non osa ritrovarlo. O forse l'ha inzuppato di lacrime, l'ha lavato col pianto. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Non aveva alcuna consapevolezza dei suoi moti. Si lanciava da una parete all'altra, dall'uno all'altro angolo; e, nella rapidità, si stupiva di ritrovarsi dinanzi agli occhi sempre lo stesso quadro, lo stesso armadio, la sedia stessa, immutati, fermi, indifferenti. Un bisogno iroso di farsi male la spingeva a urtare contro il muro i pugni; e non sentiva quel dolore, ma soltanto lo spasimo del cuore chiuso, ove le mani non sapevano giungere. E, nel ripetere gli urti, più s'adirava contro il ritegno istintivo che le rompeva il gesto, che le contrastava l'impeto, che le risparmiava la ferita. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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— Ti cuoce, quel che ti dico? Ti meravigli di ritrovarmi in questo aspetto? Ma non sono io l'opera tua? non sono la tua alunna? non m'hai fatta così tu stessa, alla tua scuola, per anni? Senz'accorgertene, senza badarci, m'hai riempita di scienza. Ma non credevi che questa scienza potesse un giorno diventare tanto amara e potesse ritorcersi contro te. L'ho tenuta nascosta, l'ho coperta di malinconia per non lasciarla trasparire, l'ho sopita col mio canto. Ora, a un tratto, lo vedi, mi diventa un veleno, mi diventa un'arme. Tu m'incalzi, mi serri, non mi dai quartiere, mi sei sopra come una nemica che non si contenta di vincere ma vuol martoriare, vuol profanare il corpo e l'anima con una tortura che sembra una libidine.... (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Egli diceva le parole d'agonia e di minaccia, debole e tremante, in preda al gorgo elementare che aggirava la sua vita come un rottame o un'alga. Erano essi in fondo al lecceto, su lo sprone della collina proteso come un promontorio verso le maligne piagge grige, verso le crete gibbose e scagliose, verso le immense biancane senz'ombra. L'impeto e l'ebrezza del volo risorsero dal loro desiderio constretto. Essi riudirono il sibilo dell'elica, riebbero sul viso il vento della rapidità, sentirono nell'azzurro la bianchezza della grande Àrdea come il colore stesso della loro gioia aerea. Imaginarono di varcare lo spazio in un solo veleggio fino al Tirreno che luceva laggiù, di là dalla Valdera, di là dai Monti Pisani, tra Migliarino e Boccadarno. Sorvolarono la pineta del Tombolo, scesero su la prateria salmastra; ritrovarono la villa solitaria, la terrazza lastricata di maiolica, il tappeto della danza, i cuscini delle carezze. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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- Mi duole, signora, di ritrovarla qui in un animo così diverso dalla prima volta. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Risfogliai il vecchio testamento per ritrovare la pietosa Abigail e il profeta Abacuc ; snidai ne' commentatori di Dante la vita e le gesta dell'incendiario Bocca degli Abati ; feci conoscenza con tutte le varietà dell'abete ; mi erudii nella storia di Abbiategrasso e nella geografia dell'Abissinia . (G .Papini - Un uomo finito)
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* E più scrivevo e più le idee si ringarbugliavano e le bottate polemiche e le discettazioni etimologiche e le induzioni dialettiche si me — 27 — scolavano e si sovrapponevano in una sabbatica danza erudita della quale io stesso non riuscivo più a ritrovare il ritmo e il motivo . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Dalle cosmogonie che si trovano nei libri sacri e nei miti popolari m'era venuto voglia di passare alle lor forme poetiche nelle età colte e siccome non facevo mai le cose a mezzo avevo scandagliato , a furia di dizionari e di storie , tutte le letterature del mondo per raccogliere e ritrovare quei poemi che avevan per argomento la creazione del mondo . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Messi insieme così un funereo zibaldone di dolore fatto verbo , dove i distici , i paradossi , i lagni , i rimpianti di uomini lontani nello spazio , nel tempo e nello spirito si ritrovarono accozzati assieme , come il coro angoscioso dell'umana incontentezza . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Il ritrovar negli altri quegli sconforti e quelle maledizioni mi dava animo . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Caro Giuliano ! Son ormai trascorsi dodici anni e più da queir autunno afoso e piovigginoso in cui le nostre anime sperse s' incontrarono e si ritrovarono . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Cominciavo allora a superare la cerchia de' compagni di scuola e a ritrovarmi con qualche intellettuale anziano , eh' era , o mi pareva , superiore a me e con altri meno dotti di me ma curiosi d' idee co' quali potevo arrischiare le prime esperienze di maestro . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Non ho dunque detto eh' io cercai sempre la grandezza ? eh' io volli sempre — piccolo , vile o pazzo eh' io fòssi — esser grande , farmi grande ? Soltanto con loro , coi geni , coi grandi potevo ritrovare e risentire quell'ansito che mi portava verso le alture , sopra alla torma bestiale dei piani . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Un principio , un accenno , un rudimento ; era necessario costituirla , quest'arte , ritrovarne le regole sicure — e applicarla . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Vorrei ritrovare me stesso : fare i conti di cassa , e andarmene col mio bagagHo anche se pesasse un'oncia sola . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Canto in coro e non mi riesce di ritrovare il timbro della mia voce . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Invece quando rileggo quel che scrivo ho sempre paura di ritrovarmi in casa d'altri . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Non posso farne a meno eppure mi vergogno di ritrovarli in me , nei miei scritti . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Non so quanti provino questo malaugurato tormento di non ritrovare sé stessi . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Come farò a conoscer me stesso se non so ritrovarmi in questa moltitudine di umanità che mi stringe e penetra da tutte le parti ? E come arriverò ad esser veramente me stesso se non mi so riconoscere , se non so quale sia il centro irriducibile , Tultimo residuo della mia personalità ? Io non cerco un uomo , non cerco l'Uomo : voglio me stesso , unicamente me stesso . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Ritrovar me stesso significò dunque ritrovar la Toscana nella sua campagna e nella sua tradizione . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Ma si sa che la tasca non si vede durante il giorno e così per varie sere ebbi la sorpresa di ritrovare nella mia quell’annotazione al momento di coricarmi e troppo tardi perché mi servisse .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Io ero sposato da un anno allorché un giorno Giovanni , turbatissimo , mi raccontò che aveva smarrita una lettera di cui molto gl’importava e volle rivedere delle carte che m’aveva consegnate sperando di ritrovarla fra quelle .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Ma , subito dopo , l’origine rabbiosa della malattia fu dimenticata e mi fu ora persino difficile di ritrovarla .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* C’era allora un movimento delle sue palpebre come se avesse voluto aprire gli occhi per ritrovare più facilmente l’equilibrio e la sua respirazione cambiava di ritmo .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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bicchierata
= quantità di liquido corrispondente approssimativamente al contenuto di un bicchierebevuta fatta in compagnia , per festeggiare qualcuno o ritrovarsi fra amici.
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reperire
= verbo trans. trovare, ritrovare
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rimpatriata
= il ritrovarsi e lo stare insieme di amici che non si incontravano da lungo tempo
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rintracciabile
= che si può rintracciare, ritrovare
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rinvenire
= verbo trans. ritrovare, scoprire
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segnalibro
= striscia di tela o di plastica o cartoncino che si mette tra le pagine di un libro per ritrovare subito il punto voluto .
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Spagnolo
Coniugazione:1 - ritrovare
Ausiliare:avere transitivo
INDICATIVO - attivo
Presente
io ritrovo
tu ritrovi
egli ritrova
noi ritroviamo
voi ritrovate
essi ritrovano
Imperfetto
io ritrovavo
tu ritrovavi
egli ritrovava
noi ritrovavamo
voi ritrovavate
essi ritrovavano
Passato remoto
io ritrovai
tu ritrovasti
egli ritrovò
noi ritrovammo
voi ritrovaste
essi ritrovarono
Passato prossimo
io ho ritrovato
tu hai ritrovato
egli ha ritrovato
noi abbiamo ritrovato
voi avete ritrovato
essi hanno ritrovato
Trapassato prossimo
io avevo ritrovato
tu avevi ritrovato
egli aveva ritrovato
noi avevamo ritrovato
voi avevate ritrovato
essi avevano ritrovato
Trapassato remoto
io ebbi ritrovato
tu avesti ritrovato
egli ebbe ritrovato
noi avemmo ritrovato
voi eveste ritrovato
essi ebbero ritrovato
Futuro semplice
io ritroverò
tu ritroverai
egli ritroverà
noi ritroveremo
voi ritroverete
essi ritroveranno
Futuro anteriore
io avrò ritrovato
tu avrai ritrovato
egli avrà ritrovato
noi avremo ritrovato
voi avrete ritrovato
essi avranno ritrovato
CONGIUNTIVO - attivo
Presente
che io ritrovi
che tu ritrovi
che egli ritrovi
che noi ritroviamo
che voi ritroviate
che essi ritrovino
Passato
che io abbia ritrovato
che tu abbia ritrovato
che egli abbia ritrovato
che noi abbiamo ritrovato
che voi abbiate ritrovato
che essi abbiano ritrovato
Imperfetto
che io ritrovassi
che tu ritrovassi
che egli ritrovasse
che noi ritrovassimo
che voi ritrovaste
che essi ritrovassero
Trapassato
che io avessi ritrovato
che tu avessi ritrovato
che egli avesse ritrovato
che noi avessimo ritrovato
che voi aveste ritrovato
che essi avessero ritrovato
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
CONDIZIONALE - attivo
Presente
io ritroverei
tu ritroveresti
egli ritroverebbe
noi ritroveremmo
voi ritrovereste
essi ritroverebbero
Passato
io avrei ritrovato
tu avresti ritrovato
egli avrebbe ritrovato
noi avremmo ritrovato
voi avreste ritrovato
essi avrebbero ritrovato
IMPERATIVO - attivo
Presente
-
ritrova
ritrovi
ritroviamo
ritrovate
ritrovino
Futuro
-
ritroverai
ritroverà
ritroveremo
ritroverete
ritroveranno
INFINITO - attivo
Presente
ritrovar
Passato
essersi ritrovato
PARTICIPIO - attivo
Presente
ritrovante
Passato
ritrovato
 
 
GERUNDIO - attivo
Presente
ritrovando
Passato
avendo ritrovato