Pagina facebook
NihilScio         Home
 

Educational search engine
©2009-2017

Verbi e vocaboli Spagnolo

Italiano

Inglese

á     è   é     ì     í     ò 
ó      ù    ú     ü    ñ     ç   Cerca  frasi:
Italiano
Vocabolario e frasi
* Lo spavento di que' visacci e di quelle parolacce , la minaccia d'un signore noto per non minacciare invano , un sistema di quieto vivere , ch'era costato tant'anni di studio e di pazienza , sconcertato in un punto , e un passo dal quale non si poteva veder come uscirne: tutti questi pensieri ronzavano tumultuariamente nel capo basso di don Abbondio .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Vorrei sapere se , a minacciare un curato , perché non faccia un matrimonio , c'è penale .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Lascia due altre sentinelle a terreno , si fa venir dietro il Grignapoco , ch'era un bravo del contado di Bergamo , il quale solo doveva minacciare , acchetare , comandare , essere in somma il dicitore , affinché il suo linguaggio potesse far credere ad Agnese che la spedizione veniva da quella parte .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Quante volte al giorno l'immagine di quella donna veniva a cacciarsi d'improvviso nella sua mente , e si piantava lì , e non voleva moversi ! Quante volte avrebbe desiderato di vedersela dinanzi viva e reale , piuttosto che averla sempre fissa nel pensiero , piuttosto che dover trovarsi , giorno e notte , in compagnia di quella forma vana , terribile , impassibile ! Quante volte avrebbe voluto sentir davvero la voce di colei , qualunque cosa avesse potuto minacciare , piuttosto che aver sempre nell'intimo dell'orecchio mentale il susurro fantastico di quella stessa voce , e sentirne parole ripetute con una pertinacia , con un'insistenza infaticabile , che nessuna persona vivente non ebbe mai !
---------------
* Un parlare ambiguo , un tacere significativo , un restare a mezzo , uno stringer d'occhi che esprimeva: non posso parlare ; un lusingare senza promettere , un minacciare in cerimonia ; tutto era diretto a quel fine ; e tutto , o più o meno , tornava in pro .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Domati dalla fame , non gareggiando con gli altri che di preghiere , spauriti , incantati , si strascicavan per le strade che avevano per tanto tempo passeggiate a testa alta , con isguardo sospettoso e feroce , vestiti di livree ricche e bizzarre , con gran penne , guarniti di ricche armi , attillati , profumati ; e paravano umilmente la mano , che tante volte avevano alzata insolente a minacciare , o traditrice a ferire .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
Ma due volte quel forsennato s'era messo per uccider lui, ed egli nel volgersi per prendere l'arma dal comodino gli aveva gridato sorridendo: "Che fai?" tanto gli pareva impossibile che colui, prima ch'egli si vedesse costretto a minacciarlo e a reagire, non comprendesse ch'era un'infamia, una pazzia ucciderlo a quel modo, in quel momento, uccider lui che si trovava lí per caso, che aveva tant'altra vita fuori di lí: i suoi affari, gli affetti suoi vivi e veri, la sua famiglia, i figli da difendere.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Egli, stordito, abbagliato nell'aria che grillava di luce, si voltava ora verso l'uno ora verso l'altro, sorridendo; talora gli toccava di minacciare col bastone i piú insolenti; poi sedeva sul muricciuolo della banchina a guardare i bastimenti ormeggiati e il mare infiammato dal riflesso delle nuvole vespertine.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Avanti! Avanti! Qua, per il momento, c'era da correre a minacciare a quel signor assessore la denunzia delle cento schede trattenute ai soci del circolo operajo, poi a documentare il tentativo di corruzione del signor sindaco: il pagamento di cinquanta voti a dieci lire l'uno.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma, a questo punto, il Ramicelli ch'era scappato via, non visto, ritornò ansante e spaventato, insieme con due guardie di questura, alle quali subito il Mori, che tremava tutto di rabbia, si rivolse, concitatissimo: - Via! conducetelo via! È venuto a insultarmi, a minacciarmi fino in casa, codesto mascalzone! Le due guardie afferrarono per le braccia il Marullo che cercava di svincolarsi, gridando: - Io voglio mia moglie! - e lo trascinarono via, seguiti dal Mori, che volle recarsi in questura a denunziare l'aggressione patita.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Apriti cielo! Come si sparge per Milocca la notizia di quella denunzia ancora da scrivere, tutto il paese si mette in subbuglio; sindaco, assessori, consiglieri comunali si precipitano infuriati in casa del dottor Calajò a protestare, a minacciare.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Non scappo , no ! Se vuoi esser piú sicuro monta su in groppa anche tu , babbèo ! Sbalordito , dopo essersi un po' fatto pregare e minacciare , Efix caricò la bisaccia sul cavallo che pareva si fosse addormentato , poi montò in groppa alle spalle di don Predu cercando di farsi leggero .( Grazia Deledda - Canne al vento)
---------------
ma sì, quello del padrone che manda a scudisciate gli schiavi dove gli pare e piace! Ma chi ha mai riconosciuto all’Austria il diritto di tenere sotto di sé Trento, Trieste, l’Istria, la Dalmazia? Se lei stessa, l’Austria, sa di non averlo questo diritto! Sì, tanto è vero che fa di tutto per sopprimerci, per cancellare ogni vestigio di italianità da quelle terre nostre! L’Austria, sì, lo sa; e voi no, voi che la lasciate fare! E ora di fronte a una guerra che subito, dal principio s’è presentata come volta ai danni nostri, contro gl’interessi nostri, ora la neutralità, è vero? il partito da prendere, e non le armi per la liberazione nostra e la difesa di quegli interessi, là appunto dove prima l’Austria ha cominciato a minacciarla?
---------------
* Quando il croupier disse: – Le ieu est fait! Rien ne va plus! – la guardai, ed ella alzò un dito per minacciarmi scherzosamente. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
---------------
* Qualcuno trovava ancora il coraggio di minacciare gli dei assenti . (G .Papini - Un uomo finito)
---------------
* Essa ora se ne schermiva e dovetti persino minacciare di andarmene se non fossi stato compiaciuto .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
---------------
minaccia
= il minacciare
---------------
minacciamento
= il minacciare, spec. continuato.
---------------
Spagnolo
Vocabolario e frasi
* Dábanle voces sus amos que no le diese tanto y que le dejase, pero estaba ya el mozo picado y no quiso dejar el juego hasta envidar todo el resto de su cólera; y, acudiendo por los demás trozos de la lanza, los acabó de deshacer sobre el miserable caído, que, con toda aquella tempestad de palos que sobre él llovía, no cerraba la boca, amenazando al cielo y a la tierra y a los malandrines, que tal le parecían( Cervantes - Don Quijote)
---------------
* Hízolo así el ama con mucho contento, y el bueno de Esplandián fue volando al corral, esperando con toda paciencia el fuego que le amenazaba( Cervantes - Don Quijote)
---------------
* 81 cunstantes estaban temerosos y colgados de lo que había de suceder de aquellos tamaños golpes con que se amenazaban; y la señora del coche y las demás criadas suyas estaban haciendo mil votos y ofrecimientos a todas las imágenes y casas de devoción de España por que Dios librase a su escudero y a ellas de aquel tan grande peligro en que se hallaban( Cervantes - Don Quijote)
---------------
* En fin, su segunda parte, siguiendo la traducción, comenzaba de esta manera: Puestas y levantadas en alto las cortadoras espadas de los dos valerosos y enojados combatientes, no parecía sino que estaban amenazando al cielo, a la tierra y al abismo: tal era el denuedo y continente que tenían.( Cervantes - Don Quijote)
---------------
* O ya que fuese por las amenazas de don Quijote o porque Ambrosio les dijo que concluyesen con lo que a su buen amigo debían, ninguno de los pastores se movió ni apartó de allí hasta que, acabada la sepultura y abrasados los papeles de Grisóstomo, pusieron su cuerpo en ella, no sin muchas lágrimas de los circunstantes.( Cervantes - Don Quijote)
---------------
* Probó a subir desde el caballo a las bardas, pero estaba tan molido y quebrantado, que aun apearse no pudo, y así, desde encima del caballo, comenzó a decir tantos denuestos y baldones a los que a Sancho manteaban, que no es posible acertar a escribirlos; mas no por esto cesaban ellos de su risa y de su obra, ni el volador Sancho dejaba sus quejas, mezcladas ya con amenazas, ya con ruegos; mas todo aprovechaba poco ni aprovechó, hasta que de puro cansados le dejaron.( Cervantes - Don Quijote)
---------------
* —Pues otra mayor os amenaza —dijo don Quijote—, si no me satisfacéis a todo cuanto primero os pregunté( Cervantes - Don Quijote)
---------------
* Alzó la vara en alto el comisario para dar a Pasamonte en respuesta de sus amenazas, mas don Quijote se puso en medio y le rogó que no le maltratase, pues no era mucho que quien llevaba tan atadas las manos tuviese algún tanto suelta la lengua; y, volviéndose a todos los de la cadena, dijo: —De todo cuanto me habéis dicho, hermanos carísimos, he sacado en limpio que, aunque os han castigado por vuestras culpas, las penas que vais a padecer no os dan mucho gusto, y que vais a ellas muy de mala gana y muy contra vuestra voluntad, y que podría ser que el poco ánimo que aquel tuvo en el tormento, la falta de dineros deste, el poco favor del otro, y, finalmente, el torcido juicio del juez, hubiese sido causa de vuestra perdición y de no haber 156salido con la justicia que de vuestra parte teníades.( Cervantes - Don Quijote)
---------------
* —No hay para qué conmigo amenazas, que yo no soy hombre que robo ni mato a nadie: a cada uno mate su ventura, o Dios, que le hizo.( Cervantes - Don Quijote)
---------------
* Y las que se intentan por Dios y por el mundo juntamente, son aquellas de los valerosos soldados, que apenas veen en el contrario muro abierto tanto espacio cuanto es el que pudo hacer una redonda bala de artillería, cuando, puesto aparte todo temor, sin hacer discurso ni advertir al manifiesto peligro que les amenaza, llevados en vuelo de las alas del deseo de volver por su fe, por su nación y por su rey, se arrojan intrépidamente por la mitad de mil contrapuestas muertes que los esperan( Cervantes - Don Quijote)
---------------
* Viendo Lotario la resoluta voluntad de Anselmo, y no sabiendo qué más ejemplos traerle, ni qué más razones mostrarle para que no la siguiese, y viendo que le amenazaba que daría a otro cuenta de su mal deseo, por evitar 240mayor mal, determinó de contentarle y hacer lo que le pedía, con propósito e intención de guiar aquel negocio de modo que, sin alterar los pensamientos de Camila, quedase Anselmo satisfecho; y así, le respondió que no comunicase su pensamiento con otro alguno, que él tomaba a su cargo aquella empresa, la cual comenzaría cuando a él le diese más gusto.( Cervantes - Don Quijote)
---------------
* Sucedió, pues, que se pasaron muchos días que, sin decir Lotario palabra a Camila, respondía a Anselmo que la hablaba, y jamás podía sacar della una pequeña muestra de venir en ninguna cosa que mala fuese, ni aun dar una señal de sombra de esperanza; antes decía que le amenazaba que si de aquel mal pensamiento no se quitaba, que lo había de decir a su esposo( Cervantes - Don Quijote)
---------------
* Que esta reliquia guardo para el duro trance que me amenaza mi porfía, que en tu mismo rigor se fortalece( Cervantes - Don Quijote)
---------------
* Poco tardó en volver de su desmayo Camila y, al volver en sí, dijo: —¿Por qué no vas, Leonela, a llamar al más leal amigo de amigo que vio el sol o cubrió la noche? ¡Acaba, corre, aguija, camina, no se esfogue con la tardanza el fuego de la cólera que tengo, y se pase en amenazas y maldiciones la justa venganza que espero! —Ya voy a llamarle, señora mía —dijo Leonela—; mas hasme de dar primero esa daga, porque no hagas cosa, en tanto que falto, que dejes con ella que llorar toda la vida a todos los que bien te quieren( Cervantes - Don Quijote)
---------------
* Callaban todos y mirábanse todos: Dorotea a don Fernando, don Fernando a Cardenio, Cardenio a Luscinda, y Luscinda a Cardenio.55 44 Mas quien primero rompió el silencio fue Luscinda, hablando a don Fernando desta manera: —Dejadme, señor don Fernando, por lo que debéis a ser quien sois, ya que por otro respeto no lo hagáis; dejadme llegar al muro de quien yo soy yedra, al arrimo de quien no me han podido apartar vuestras importunaciones, vuestras amenazas, vuestras promesas ni vuestras dádivas.( Cervantes - Don Quijote)
---------------
* A estas razones puso Luscinda en Cardenio los ojos, y, habiendo comenzado a conocerle, primero por la voz, y, asegurándose que él era con la vista, casi fuera de sentido y sin tener cuenta a ningún honesto respeto, le echó los brazos al cuello, y, juntando su rostro con el de Cardenio, le dijo: —Vos, sí, señor mío, sois el verdadero dueño desta vuestra captiva, aunque más lo impida la contraria suerte, y aunque más amenazas le hagan a esta vida que en la vuestra se sustenta( Cervantes - Don Quijote)
---------------
* Y ¿qué temor de necesidad y pobreza puede llegar ni fatigar al estudiante, que llegue al que tiene un soldado, que, hallándose cercado en alguna fuerza y estando de posta o guarda en algún revellín o caballero, siente que los enemigos están minando hacía la parte donde él está, y no puede apartarse de allí por ningún caso, ni huir el peligro que de tan cerca le amenaza? Sólo lo que puede hacer es dar noticia a su capitán de lo que pasa, para que lo remedie con alguna contramina, y él estarse quedo, temiendo y esperando cuándo improvisamente ha de subir a las nubes sin alas y bajar al profundo sin su voluntad.( Cervantes - Don Quijote)
---------------
* Y, con todo esto, viendo que tiene delante de sí tantos ministros de la muerte que le amenazan cuantos cañones de artillería se asestan de la parte contraria, que no distan de su cuerpo una lanza, y, viendo que al primer descuido de los pies iría a visitar los profundos senos de Neptun6655; y, con todo esto, con intrépido corazón, llevado de la honra que le incita, se pone a ser blanco de tanta arcabucería y procura pasar por tan estrecho paso al bajel contrario( Cervantes - Don Quijote)
---------------
* Los moros, que eran de poco ánimo, viendo hablar de aquella manera a su arráez, quedáronse espantados, y sin ninguno de todos ellos echar mano a las armas, que pocas o casi ningunas tenían, se dejaron, sin hablar alguna palabra, maniatar de los cristianos, los cuales con mucha presteza lo hicieron, amenazando a los moros que, si alzaban por alguna vía o manera la voz, que luego al punto los pasarían todos a cuchillo.( Cervantes - Don Quijote)
---------------
* Él, como vio allí a su hija, comenzó a suspirar ternísimamente, y más cuando vio que yo estrechamente la tenía abrazada, y que ella, sin defender, quejarse ni esquivarse, se estaba queda; pero, con todo esto, callaba, porque no pusiesen en efeto las muchas amenazas que el renegado le hacía.( Cervantes - Don Quijote)
---------------
* Ya a esta sazón estaban en paz los huéspedes con el ventero, pues por persuasión y buenas razones de don Quijote, más que por amenazas, le habían pagado todo lo que él quiso, y los criados de don Luis aguardaban el fin de la plática del oidor y la resolución de su amo, cuando el demonio, que no duerme, ordenó que en aquel mesmo punto entró en la venta el barbero a quien don Quijote quitó el yelmo de Mambrino, y Sancho Panza los aparejos del asno, que trocó con los del suyo; el cual barbero, llevando su jumento a la caballeriza, vio a Sancho Panza que estaba aderezando no sé qué de la albarda, y así como la vio, la conoció, y se atrevió a arremeter a Sancho, diciendo: —¡Ah, don ladrón, que aquí os tengo! Venga mi bacía y mi albarda, con todos mis aparejos que me robastes( Cervantes - Don Quijote)
---------------
* Dile también que, de la amenaza que me hace que me ha de quitar la ganancia con su libro, no se me da un ardite; que, acomodándome al entremés famoso de La perendenga, le respondo que me viva el veinte y cuatro mi señor, y Cristo con todos.( Cervantes - Don Quijote)
---------------
* ¿No sabes tu, licenciadillo menguado, que lo podré hacer, pues, como digo, soy Júpiter tonante, que tengo en mis manos los rayos abrasadores con que puedo y suelo amenazar y destruir el mundo? Pero con sola una cosa quiero castigar a este ignorante pueblo, y es con no llover en él, ni en todo su distrito y contorno, por tres enteros años, que se han de contar desde el día y punto en que ha sido hecha esta amenaza en adelante.( Cervantes - Don Quijote)
---------------
* —De Reinaldos —respondió don Quijote— me atrevo a decir que era ancho de rostro, de color bermejo, los ojos bailadores y algo saltados, puntoso y colerico en demasía, amigo de ladrones y de gente perdida; de Roldán o Rotolando o Orlando, que con todos estos nombres le nombran las historias, soy de parecer, y me afirmo, que fue de mediana estatura, ancho de espaldas, algo estevado, moreno de rostro y barbitaheño, velloso en el cuerpo y de vista amenazadora, corto de razones, pero muy comedido y bien criado( Cervantes - Don Quijote)
---------------
* Todo lo cual visto de improviso en alguna manera alborotó a don Quijote, y puso miedo en el corazón de Sancho; mas luego se alegró don Quijote, creyendo que se le ofrecía alguna nueva y peligrosa aventura, y con este pensamiento, y con ánimo dispuesto de acometer cualquier peligro, se puso delante de la carreta, y, con voz alta y amenazadora, dijo: —Carretero, cochero, o diablo, o lo que eres, no tardes en decirme quién eres, a dó vas y quién es la gente que llevas en tu carricoche, que más parece la barca de Carón que carreta de las que se usan( Cervantes - Don Quijote)
---------------
* Quisiera el del verde gabán oponérsele, pero viose desigual en las armas, y no le pareció cordura tomarse con un loco, que ya se lo había parecido de todo punto don Quijote, el cual, volviendo a dar priesa al leonero y a reiterar las amenazas, dio ocasión al hidalgo a que picase la yegua y Sancho al rucio y el carretero a sus mulas, procurando todos apartarse del carro lo más que pudiesen, antes que los leones se desembanastasen( Cervantes - Don Quijote)
---------------
* Don Quijote, que vio tan mal parado a Sancho, arremetió al que le había dado, con la lanza sobre mano; pero fueron tantos los que se pusieron en medio, que no fue posible vengarle; antes, viendo que llovía sobre él un nublado de piedras y que le amenazaban mil encaradas ballestas y no menos cantidad de arcabuces, volvió las riendas a Rocinante, y a todo lo que su galope pudo se salió de entre ellos, encomendándose de todo corazón a Dios, que de aquel peligro le librase, temiendo a cada paso no le entrase alguna bala por las espaldas y le saliese al pecho, y a cada punto recogía el aliento, por ver si le faltaba116688( Cervantes - Don Quijote)
---------------
* Los molineros de las aceñas, que vieron venir aquel barco por el río y que se iba a embocar por el raudal de las ruedas, salieron con presteza muchos dellos con varas largas a detenerle y, como salían enharinados y cubiertos los rostros y los vestidos del polvo de la harina, representaban una mala vista; daban voces grandes diciendo: —¡Demonios de hombres! ¿Dónde vais? ¿Venís desesperados, que queréis ahogaros y haceros pedazos en estas ruedas? —¿No te dije yo, Sancho —dijo a esta sazón don Quijote—, que habíamos llegado donde he de mostrar a do llega el valor de mi brazo? Mira qué de malandrines y follones me salen al encuentro; mira cuántos vestiglos se me oponen; mira cuántas feas cataduras nos hacen cocos; pues ¡ahora lo veréis, bellacos! Y, puesto en pie en el barco, con grandes voces comenzó a amenazar a los molineros, diciéndoles: —¡Canalla malvada y peor aconsejada, dejad en su libertad y libre albedrío a la persona que en esa vuestra fortaleza o prisión tenéis oprimida, alta o baja, de cualquiera suerte o calidad que sea; que yo soy don Quijote de la Mancha, llamado al Caballero de los Leones por otro nombre, a quien está reservada por orden de los altos cielos el dar fin felice a esta aventura! Y, diciendo esto, echó mano a su espada y comenzó a esgrimirla en el aire contra los molineros, los cuales, oyendo y no entendiendo aquellas sandeces, se pusieron con sus varas a detener el barco que ya iba entrando en el raudal y canal de las ruedas.( Cervantes - Don Quijote)
---------------
* Entraron con luces, y vieron la desigual pelea; acudió el duque a despartirla, y don Quijote dijo a voces: —¡No me le quite nadie, déjenme mano a mano con este demonio, con este hechicero, con este encantador; que yo le daré a entender, de mí a él, quién es don Quijote de la Mancha! Pero el gato, no curándose destas amenazas, gruñía y apretaba; mas, en fin, el duque se le desarraigó y le echó por la reja( Cervantes - Don Quijote)
---------------
* —No lo niego —respondió Sancho— y, por ahora, denme un pedazo de pan y obra de cuatro libras de uvas; que en ellas no podrá venir veneno, porque, en efecto, no puedo pasar sin comer, y si es que hemos de estar prontos para estas batallas que nos amenazan, menester será estar bien mantenidos, porque tripas llevan corazón, que no corazón tripas; y vos, secretario, responded al duque mi señor y decidle que se cumplirá lo que manda, como lo manda, sin faltar punto, y daréis de mi parte un besamanos a mi señora la duquesa, y que le suplico no se le olvide de enviar con un propio mi carta y mi lío a mi mujer Teresa Panza; que en ello recibiré mucha merced, y tendré cuidado de servirla con todo lo que mis fuerzas alcanzaren, y, de camino, podéis encajar un besamanos a mi señor don Quijote de la Mancha porque vea que soy pan agradecido; y vos, como buen secretario y como buen vizcaíno, podéis añadir todo lo que quisiéredes y más viniere a cuento.( Cervantes - Don Quijote)
---------------
* Yo tendré lugar de contarte lo que me ha sucedido después que me partí de nuestro lugar, por obedecer el bando220022 de su Majestad, que con tanto rigor a los desdichados de mi nación amenazaba, según oíste( Cervantes - Don Quijote)
---------------
* Porque bien vi y vieron todos nuestros ancianos que aquellos pregones no eran sólo amenazas, como algunos decían, sino verdaderas leyes que se habí- 204 la colambre: la sed( Cervantes - Don Quijote)
---------------
* Quedó molido Sancho, espantado don Quijote, aporreado el rucio y no muy católico Rocinante; pero, en fin, se levantaron todos, y don Quijote a gran priesa, tropezando aquí y cayendo allí, comenzó a correr tras la vacada, diciendo a voces: —¡Deteneos y esperad, canalla malandrina; que un solo caballero os espera, el cual no tiene condición ni es de parecer de los que dicen que al enemigo que huye, hacerle la puente de plata! Pero no por eso se detuvieron los apresurados corredores ni hicieron más caso de sus amenazas que de las nubes de antaño.( Cervantes - Don Quijote)
---------------
* Cómo me vio, cómo nos hablamos, cómo se vio perdido por mí y cómo yo no muy ganada por él, sería largo de contar, y más en tiempo que estoy temiendo que entre la lengua y la garganta se ha de atravesar el riguroso cordel que me amenaza; y así, solo diré cómo en nuestro destierro quiso acompañarme don Gregorio.( Cervantes - Don Quijote)
---------------
* Sancho iba diciendo entre si: —¿Nosotros tortolitas, nosotros barberos ni estropajos? ¿Nosotros perritas, a quien dicen cita cita? No me contentan nada estos nombres, a mal viento va esta parva; todo el mal nos viene junto, como al perro los palos, y ¡ojalá parase en ellos lo que amenaza esta aventura tan desventurada! Iba don Quijote embelesado, sin poder atinar con cuantos discursos hacía qué serían aquellos nombres llenos de vituperios que les ponían, de los cuales sacaba en limpio no esperar ningún bien y temer mucho mal.( Cervantes - Don Quijote)
---------------
Coniugazione:1 - minacciare
Ausiliare:avere transitivo
INDICATIVO - attivo
Presente
io minaccio
tu minacci
egli minaccia
noi minacciamo
voi minacciate
essi minacciano
Imperfetto
io minacciavo
tu minacciavi
egli minacciava
noi minacciavamo
voi minacciavate
essi minacciavano
Passato remoto
io minacciai
tu minacciasti
egli minacciò
noi minacciammo
voi minacciaste
essi minacciarono
Passato prossimo
io ho minacciato
tu hai minacciato
egli ha minacciato
noi abbiamo minacciato
voi avete minacciato
essi hanno minacciato
Trapassato prossimo
io avevo minacciato
tu avevi minacciato
egli aveva minacciato
noi avevamo minacciato
voi avevate minacciato
essi avevano minacciato
Trapassato remoto
io ebbi minacciato
tu avesti minacciato
egli ebbe minacciato
noi avemmo minacciato
voi eveste minacciato
essi ebbero minacciato
Futuro semplice
io minaccerò
tu minaccerai
egli minaccerà
noi minacceremo
voi minaccerete
essi minacceranno
Futuro anteriore
io avrò minacciato
tu avrai minacciato
egli avrà minacciato
noi avremo minacciato
voi avrete minacciato
essi avranno minacciato
CONGIUNTIVO - attivo
Presente
che io minacci
che tu minacci
che egli minacci
che noi minacciamo
che voi minacciate
che essi minaccino
Passato
che io abbia minacciato
che tu abbia minacciato
che egli abbia minacciato
che noi abbiamo minacciato
che voi abbiate minacciato
che essi abbiano minacciato
Imperfetto
che io minacciassi
che tu minacciassi
che egli minacciasse
che noi minacciassimo
che voi minacciaste
che essi minacciassero
Trapassato
che io avessi minacciato
che tu avessi minacciato
che egli avesse minacciato
che noi avessimo minacciato
che voi aveste minacciato
che essi avessero minacciato
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
CONDIZIONALE - attivo
Presente
io minaccerei
tu minacceresti
egli minaccerebbe
noi minacceremmo
voi minaccereste
essi minaccerebbero
Passato
io avrei minacciato
tu avresti minacciato
egli avrebbe minacciato
noi avremmo minacciato
voi avreste minacciato
essi avrebbero minacciato
IMPERATIVO - attivo
Presente
-
minaccia
minacci
minacciamo
minacciate
minaccino
Futuro
-
minaccerai
minaccerà
minacceremo
minaccerete
minacceranno
INFINITO - attivo
Presente
minacciare
Passato
avere minacciato
PARTICIPIO - attivo
Presente
minacciante
Passato
minacciato
 
 
GERUNDIO - attivo
Presente
minacciando
Passato
avendo minacciato
INDICATIVO - passivo
Presente
io sono minacciato
tu sei minacciato
egli é minacciato
noi siamo minacciati
voi siete minacciati
essi sono minacciati
Imperfetto
io ero minacciato
tu eri minacciato
egli era minacciato
noi eravamo minacciati
voi eravate minacciati
essi erano minacciati
Passato remoto
io fui minacciato
tu fosti minacciato
egli fu minacciato
noi fummo minacciati
voi foste minacciati
essi furono minacciati
Passato prossimo
io sono stato minacciato
tu sei stato minacciato
egli é stato minacciato
noi siamo stati minacciati
voi siete stati minacciati
essi sono stati minacciati
Trapassato prossimo
io ero stato minacciato
tu eri stato minacciato
egli era stato minacciato
noi eravamo stati minacciati
voi eravate stati minacciati
essi erano statiminacciati
Trapassato remoto
io fui stato minacciato
tu fosti stato minacciato
egli fu stato minacciato
noi fummo stati minacciati
voi foste stati minacciati
essi furono stati minacciati
Futuro semplice
io sarò minacciato
tu sarai minacciato
egli sarà minacciato
noi saremo minacciati
voi sarete minacciati
essi saranno minacciati
Futuro anteriore
io sarò stato minacciato
tu sarai stato minacciato
egli sarà stato minacciato
noi saremo stati minacciati
voi sarete stati minacciati
essi saranno stati minacciati
CONGIUNTIVO - passivo
Presente
che io sia minacciato
che tu sia minacciato
che egli sia minacciato
che noi siamo minacciati
che voi siate minacciati
che essi siano minacciati
Passato
che io sia stato minacciato
che tu sia stato minacciato
che egli sia stato minacciato
che noi siamo stati minacciati
che voi siate stati minacciati
che essi siano stati minacciati
Imperfetto
che io fossi minacciato
che tu fossi minacciato
che egli fosse minacciato
che noi fossimo minacciati
che voi foste minacciati
che essi fossero minacciati
Trapassato
che io fossi stato minacciato
che tu fossi stato minacciato
che egli fosse stato minacciato
che noi fossimo stati minacciati
che voi foste stati minacciati
che essi fossero stati minacciati
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
CONDIZIONALE - passivo
Presente
io sarei minacciato
tu saresti minacciato
egli sarebbe minacciato
noi saremmo minacciati
voi sareste minacciati
essi sarebbero minacciati
Passato
io sarei stato minacciato
tu saresti stato minacciato
egli sarebbe stato minacciato
noi saremmo stati minacciati
voi sareste stati minacciati
essi sarebbero stati minacciati
IMPERATIVO - passivo
Presente
-
sii minacciato
sia minacciato
siamo minacciati
siate minacciati
siano minacciati
Futuro
-
sarai minacciato
sarà minacciato
saremo minacciati
sarete minacciati
saranno minacciati
INFINITO - passivo
Presente
essere minacciato
Passato
essere stato minacciato
PARTICIPIO - passivo
Presente
-
Passato
minacciato
 
 
GERUNDIO - passivo
Presente
essendo minacciato
Passato
essendo stato minacciato
Conjugacíon: 1 - amenazar
auxiliar: haber - transitivo
INDICATIVO activo
Presente
yo amenazo
amenazas
él/ella amenaza
nosotros amenazamos
nosotros amenazáis
ellos/ellas amenazan
Imperfecto
yo amenazaba
amenazabas
él/ella amenazaba
nosotros amenazabamos
vosotros amenazabais
ellos/ellas amenazaban
Pretérito indefinito
yo amenacé
amenazaste
él/ella amenazó
nosotros amenazamos
vosotros amenazasteis
ellos/ellas amenazaron
Preterito perfecto
yo he amenazado
has amenazado
él/ella ha amenazado
nosotros hemos amenazado
vosotros habéis amenazado
ellos/ellas han amenazado
Preterito pluscuamperfecto
yo había amenazado
habías amenazado
él/ella había amenazado
nosotros habíamos amenazado
vosotros habíais amenazado
ellos/ellas habían amenazado
Preterito anterior
yo hube amenazado
hubiste amenazado
él/ella hubo amenazado
nosotros hubimos amenazado
vosotros hubisteis amenazado
ellos/ellas hubieron amenazado
Futuro
yo amenazaré
amenazaras
él/ella amenazará
nosotros amenazaremos
vosotros amenazareis
ellos/ellas amenazarán
Futuro perfecto
yo habré amenazado
habrás amenazado
él/ella habrá amenazado
nosotros habremos amenazado
vosotros habréis amenazado
ellos/ellas habrán amenazado
CONJUNTIVO - activo
Presente
yo amenace
amenaces
él/ella amenace
nosotros amenacemos
nosotros amenacéis
ellos/ellas amenacen
Pretérito perfecto
yo haya amenazado
hayas amenazado
él/ella haya amenazado
nosotros hayamos amenazado
nosotros hayáis amenazado
ellos/ellas hayan amenazado
Pretérito imperfetto I
yo amenazara
amenazaras
él/ella amenazara
nosotros amenazáramos
nosotros amenazarais
ellos/ellas amenazaran
Pretérito pluscuamperfecto I
yo hubiera amenazado
hubieras amenazado
él/ella hubiera amenazado
nosotros hubiéramos amenazado
nosotros hubierais amenazado
ellos/ellas hubieran amenazado
Pretérito pluscuamperfecto II
yo hubiese amenazado
hubieses amenazado
él/ella hubiese amenazado
nosotros hubiésemos amenazado
nosotros hubieseis amenazado
ellos/ellas hubiesen amenazado
Pretérito imperfetto II
Futuro
yo amenazare
amenazares
él/ella amenazare
nosotros amenazáremos
nosotros amenazareis
ellos/ellas amenazaren
Futuro perfecto
yo hubiere amenazado
hubieres amenazado
él/ella hubiere amenazado
nosotros hubiéremos amenazado
nosotros hubiereis amenazado
ellos/ellas hubieren amenazado
POTENCIAL - activo
Presente
yo amenazaría
amenazarías
él/ella amenazaría
nosotros amenazaríamos
vosotros amenazaríais
ellos/ellas amenazarían
Perfecto
yo habría amenazado
habrías amenazado
él/ella habría amenazado
nosotros habríamos amenazado
vosotros habríais amenazado
ellos/ellas habrían amenazado
IMPERATIVO - activo
Positivo
-
amenaza
amenace
amenacemos
amenazad
amenacen
 
 
 
 
 
 
 
INFINITO activo
Presente
Compuesto
haber amenazado
PARTICIPIO - activo
Presente
que amenaza
Compuesto
amenazado
GERUNDIO activo
Presente
amenazando
Compuesto
habiendo amenazado
INDICATIVO pasivo
Presente
yo soy amenazado
eres amenazado
él/ella es amenazado
nosotros somos amenazados
nosotros seis amenazados
ellos/ellas son amenazados
Imperfecto
yo era amenazado
eras amenazado
él/ella era amenazado
nosotros èramos amenazados
vosotros erais amenazados
ellos/ellas eran amenazados
Pretérito indefinito
yo fui amenazado
fuiste amenazado
él/ella fue amenazado
nosotros fuimos amenazados
vosotros fuisteis amenazados
ellos/ellas fueron amenazados
Preterito perfecto
yo he sido amenazado
has sido amenazado
él/ella ha sido amenazado
nosotros hemos sido amenazados
vosotros habèis sido amenazados
ellos/ellas han sido amenazados
Preterito pluscuamperfecto
yo había sido amenazado
habías sido amenazado
él/ella había sido amenazado
nosotros habíamos sido amenazados
vosotros habías sido amenazados
ellos/ellas habían sido amenazados
Preterito anterior
yo hube sido amenazado
hubiste sido amenazado
él/ella hubo sido amenazado
nosotros hubimos sido amenazados
vosotros hubisteis sido amenazados
ellos/ellas hubieron sido amenazados
Futuro
yo seré amenazado
serás amenazado
él/ella será amenazado
nosotros seremos amenazados
vosotros sereis amenazados
ellos/ellas serán amenazados
Futuro perfecto
yo habrè sido amenazado
habrás sido amenazado
él/ella habrá sido amenazado
nosotros habremos sido amenazados
vosotros habreis sido amenazados
ellos/ellas habrán sido amenazados
CONJUNTIVO - pasivo
Presente
yo sea amenazado
seas amenazado
él/ella sea amenazado
nosotros seamos amenazados
nosotros seáis amenazados
ellos/ellas sean amenazados
Pretérito perfecto
yo haya sido amenazado
hayas sido amenazado
él/ella haya sido amenazado
nosotros hayamos sido amenazado
nosotros hayáis sido amenazado
ellos/ellas hayan sido amenazado
Pretérito imperfetto I
yo fuere amenazado
fueres amenazado
él/ella fuere amenazado
nosotros fuéremos amenazados
nosotros fuereis amenazados
ellos/ellas fueren amenazados
Pretérito pluscuamperfecto I
yo hubiere sido amenazado
hubieres sido amenazado
él/ella hubiere sido amenazado
nosotros hubiéremos sido amenazados
nosotros hubierei sido amenazados
ellos/ellas hubieren sido amenazados
Pretérito pluscuamperfecto II
yo hubiese sido amenazado
hubieses sido amenazado
él/ella hubiese sido amenazado
nosotros hubiésemos sido amenazados
nosotros hubieseis sido amenazados
ellos/ellas hubiesen sido amenazados
Pretérito imperfetto II
Futuro
yo fuere amenazado
fueres amenazado
él/ella fuere amenazado
nosotros fuéremos amenazados
nosotros fuereis amenazados
ellos/ellas fueren amenazados
Futuro perfecto
yo hubiere sido amenazado
hubieres sido amenazado
él/ella hubiere sido amenazado
nosotros hubiéremos sido amenazados
nosotros hubiereis sido amenazados
ellos/ellas hubieren sido amenazados
POTENCIAL - pasivo
Presente
yo sería amenazado
serías amenazado
él/ella sería amenazado
nosotros seríamos amenazados
vosotros seríais amenazados
ellos/ellas serían amenazados
Perfecto
yo habría sido amenazado
habrías sido amenazado
él/ella habría sido amenazados
nosotros habríamos sido amenazados
vosotros habríais sido amenazados
ellos/ellas habrían sido amenazados
IMPERATIVO - pasivo
Positivo
-
sé amenazado
sea amenazado
seamos amenazados
sed amenazados
sean amenazados
 
 
 
 
 
 
 
INFINITO pasivo
Presente
ser amenazado
Compuesto
haber sido amenazado
PARTICIPIO - pasivo
Presente
que es amenazado
Compuesto
amenazado
GERUNDIO pasivo
Presente
siendo amenazado
Compuesto
habiendo sido amenazado