Pagina facebook
NihilScio         Home
 

Educational search engine
©2009-2017

Verbi e vocaboli Spagnolo

Italiano

Inglese

á     è   é     ì     í     ò 
ó      ù    ú     ü    ñ     ç   Cerca  frasi:
sinonimi di
say
Italiano
Vocabolario e frasi
"Ma , quando io avrò durata l'eroica fatica di trascriver questa storia da questo dilavato e graffiato autografo , e l'avrò data , come si suol dire , alla luce , si troverà poi chi duri la fatica di leggerla ?"
---------------
* I muri interni delle due viottole , in vece di riunirsi ad angolo , terminavano in un tabernacolo , sul quale eran dipinte certe figure lunghe , serpeggianti , che finivano in punta , e che , nell'intenzion dell'artista , e agli occhi degli abitanti del vicinato , volevan dir fiamme ; e , alternate con le fiamme , cert'altre figure da non potersi descrivere , che volevan dire anime del purgatorio: anime e fiamme a color di mattone , sur un fondo bigiognolo , con qualche scalcinatura qua e là .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Che fare ? tornare indietro , non era a tempo: darla a gambe , era lo stesso che dire , inseguitemi , o peggio .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Gli uomini poi incaricati dell'esecuzione immediata , quando fossero stati intraprendenti come eroi , ubbidienti come monaci , e pronti a sacrificarsi come martiri , non avrebber però potuto venirne alla fine , inferiori com'eran di numero a quelli che si trattava di sottomettere , e con una gran probabilità d'essere abbandonati da chi , in astratto e , per così dire , in teoria , imponeva loro di operare .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Oh , per amor del cielo ! Quando dico niente , o è niente , o è cosa che non posso dire .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Figliuol caro , se tu ti senti il bruciore addosso , non so che dire ; ma io non voglio andarne di mezzo " .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Dico per dire , abbiate pazienza , dico per dire .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Quindici giorni ! oh questa sì ch'è nuova ! S'è fatto tutto ciò che ha voluto lei ; s'è fissato il giorno ; il giorno arriva ; e ora lei mi viene a dire che aspetti quindici giorni ! Quindici . . .- riprese poi , con voce più alta e stizzosa , stendendo il braccio , e battendo il pugno nell'aria ; e chi sa qual diavoleria avrebbe attaccata a quel numero , se don Abbondio non l'avesse interrotto , prendendogli l'altra mano , con un'amorevolezza timida e premurosa: - via , via , non v'alterate , per amor del cielo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - E a Lucia che devo dire ?
---------------
* Basti dire che don Abbondio ordinò a Perpetua di metter la stanga all'uscio , di non aprir più per nessuna cagione , e , se alcun bussasse , risponder dalla finestra che il curato era andato a letto con la febbre .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* A noi poverelli le matasse paion più imbrogliate , perché non sappiam trovarne il bandolo ; ma alle volte un parere , una parolina d'un uomo che abbia studiato . . .so ben io quel che voglio dire .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Bisogna dire il signor dottor . . .Come si chiama , ora ? Oh to' ! non lo so il nome vero: lo chiaman tutti a quel modo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Quand'ebbe però capito bene cosa il dottore volesse dire , e quale equivoco avesse preso , gli troncò il nastro in bocca , dicendo: - oh ! signor dottore , come l'ha intesa ? l'è proprio tutta al rovescio .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Or dunque , alla raccolta , il cercatore andò per riscotere la metà ch'era dovuta al convento ; ma colui se ne fece nuovo affatto , ed ebbe la temerità di rispondere che non aveva mai sentito dire che i cappuccini sapessero far noci .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* È Pescarenico una terricciola , sulla riva sinistra dell'Adda , o vogliam dire del lago , poco discosto dal ponte: un gruppetto di case , abitate la più parte da pescatori , e addobbate qua e là di tramagli e di reti tese ad asciugare .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* E non si potrebbe dire la cura che dovevano aver que' poveretti , per schivare ogni parola che potesse parere allusiva all'antica condizione del convitante .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Un giorno , per raccontarne una , un giorno , sul finir della tavola , ne' momenti della più viva e schietta allegria , che non si sarebbe potuto dire chi più godesse , o la brigata di sparecchiare , o il padrone d'aver apparecchiato , andava stuzzicando , con superiorità amichevole , uno di que' commensali , il più onesto mangiatore del mondo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Io sto per mettermi in viaggio: si degni di farmi portare un pane , perché io possa dire d'aver goduto la sua carità , d'aver mangiato il suo pane , e avuto un segno del suo perdono - .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ma volendo raccomodarla , s'andava intrigando e imbrogliando: - volevo dire . . .non intendo dire . . .cioè , volevo dire . . .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Cosa volevi dire ? E che ? tu avevi dunque cominciato a guastar l'opera mia , prima che fosse intrapresa ! Buon per te che sei stato disingannato in tempo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Sì , signore , da cavaliere , - gridò il conte: - e lo lasci dire a me , che devo intendermi di ciò che conviene a un cavaliere .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Chi le ha parlato delle spalle , signor conte mio ? Lei mi fa dire spropositi che non mi son mai passati per la mente .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
- Piano , le dico: cosa mi viene a dire ? Atto proditorio è ferire uno con la spada , per di dietro , o dargli una schioppettata nella schiena: e , anche per questo , si posson dar certi casi . . .ma stiamo nella questione .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Ho già fatte le mie scuse , col dire che non me n'intendo , - rispose fra Cristoforo , rendendo il bicchiere a un servitore .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Signor podestà , e signori miei ! - disse poi: - un brindisi al conte duca ; e mi sapranno dire se il vino sia degno del personaggio - .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Chi , passando per una fiera , s'è trovato a goder l'armonia che fa una compagnia di cantambanchi , quando , tra una sonata e l'altra , ognuno accorda il suo stromento , facendolo stridere quanto più può , affine di sentirlo distintamente , in mezzo al rumore degli altri , s'immagini che tale fosse la consonanza di quei , se si può dire , discorsi .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Fra Cristoforo , avvertito da queste parole che quel signore cercava di tirare al peggio le sue , per volgere il discorso in contesa , e non dargli luogo di venire alle strette , s'impegnò tanto più alla sofferenza , risolvette di mandar giù qualunque cosa piacesse all'altro di dire , e rispose subito , con un tono sommesso: - se ho detto cosa che le dispiaccia , è stato certamente contro la mia intenzione .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Io ho sentito dire da gente che sa , e anzi ne ho veduto io un caso , che , per fare un matrimonio , ci vuole bensì il curato , ma non è necessario che voglia ; basta che ci sia .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Vi ringrazio , - rispose Renzo: - venivo solamente per dire una parolina a Tonio ; e , se vuoi , Tonio , per non disturbar le tue donne , possiamo andar a desinare all'osteria , e lì parleremo - .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Ma tutto questo non serve a nulla , - disse Agnese , - se non si persuade costei , che si ostina a dire che è peccato .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Cosa volete dire ? - esclamò Agnese .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Che bisogno c'è di dire ? La finirò io .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Si starebbe freschi , con tanta gente che va e viene: è sempre un porto di mare: quando le annate son ragionevoli , voglio dire ; ma stiamo allegri , che tornerà il buon tempo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Le donne venivan dal campo , portandosi in collo i bambini , e tenendo per la mano i ragazzi più grandini , ai quali facevan dire le divozioni della sera ; venivan gli uomini , con le vanghe , e con le zappe sulle spalle .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Perché , - rispose Agnese , - una donna di quelle che non sanno le cose , e voglion parlare . . .credereste ? s'ostinava a dire che voi non vi siete maritata con Beppe Suolavecchia , né con Anselmo Lunghigna , perché non v'hanno voluta .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - L'avrete sentito dire ; sono ammalato , e non so quando potrò lasciarmi vedere . . .Ma perché vi siete condotto dietro quel . . .quel figliuolo ?
---------------
* Così va spesso il mondo . . .voglio dire , così andava nel secolo decimo settimo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Certo , il cuore , chi gli dà retta , ha sempre qualche cosa da dire su quello che sarà .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Il nostro autore non descrive quel viaggio notturno , tace il nome del paese dove fra Cristoforo aveva indirizzate le due donne ; anzi protesta espressamente di non lo voler dire .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Potremmo anche , sopra congetture molto fondate , dire il nome della famiglia ; ma , sebbene sia estinta da un pezzo , ci par meglio lasciarlo nella penna , per non metterci a rischio di far torto neppure ai morti , e per lasciare ai dotti qualche soggetto di ricerca .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Convien poi dire che il nostro buon Cristoforo avesse , in quella lettera , raccomandate le donne con molto calore , e riferito il loro caso con molto sentimento , perché il guardiano , faceva , di tanto in tanto , atti di sorpresa e d'indegnazione ; e , alzando gli occhi dal foglio , li fissava sulle donne con una certa espressione di pietà e d'interesse .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* State però discoste da me alcuni passi , perché la gente si diletta di dir male ; e Dio sa quante belle chiacchiere si farebbero , se si vedesse il padre guardiano per la strada , con una bella giovine . . .con donne voglio dire .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Non è che sia la badessa , né la priorache anzi , a quel che dicono , è una delle più giovani: ma è della costola d'Adamo ; e i suoi del tempo antico erano gente grande , venuta di Spagna , dove son quelli che comandano ; e per questo la chiamano la signora , per dire ch'è una gran signora ; e tutto il paese la chiama con quel nome , perché dicono che in quel monastero non hanno avuto mai una persona simile ; e i suoi d'adesso , laggiù a Milano , contan molto , e son di quelli che hanno sempre ragione , e in Monza anche di più , perché suo padre , quantunque non ci stia , è il primo del paese ; onde anche lei può far alto e basso nel monastero ; e anche la gente di fuori le porta un gran rispetto ; e quando prende un impegno , le riesce anche di spuntarlo ; e perciò , se quel buon religioso lì , ottiene di mettervi nelle sue mani , e che lei v'accetti , vi posso dire che sarete sicure come sull'altare .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Basterà dire , - riprese il guardiano , - che un cavalier prepotente . . .non tutti i grandi del mondo si servono dei doni di Dio , a gloria sua , e in vantaggio del prossimo , come vossignoria illustrissima: un cavalier prepotente , dopo aver perseguitata qualche tempo questa creatura con indegne lusinghe , vedendo ch'erano inutili , ebbe cuore di perseguitarla apertamente con la forza , di modo che la poveretta è stata ridotta a fuggir da casa sua .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Signora . . .madre . . .reverenda . . .- balbettò , e non dava segno d'aver altro a dire .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Illustrissima signora , - disse , - io posso far testimonianza che questa mia figlia aveva in odio quel cavaliere , come il diavolo l'acqua santa: voglio dire , il diavolo era lui ; ma mi perdonerà se parlo male , perché noi siam gente alla buona .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Né s'ingannava: la badessa e alcune altre monache faccendiere , che avevano , come si suol dire , il mestolo in mano , esultarono nel vedersi offerto il pegno d'una protezione tanto utile in ogni occorrenza , tanto gloriosa in ogni momento ; accettaron la proposta , con espressioni di riconoscenza , non esagerate , per quanto fossero forti ; e corrisposero pienamente all'intenzioni che il principe aveva lasciate trasparire sul collocamento stabile della figliuola: intenzioni che andavan così d'accordo con le loro .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* " O mi vorranno forzare " , pensava , " e io starò dura ; sarò umile , rispettosa , ma non acconsentirò: non si tratta che di non dire un altro sì ; e non lo dirò .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Due sentimenti di ben diverso genere contribuivan pure a intervalli a scemare quella sua antica avversione: talvolta il rimorso del fallo , e una tenerezza fantastica di divozione ; talvolta l'orgoglio amareggiato e irritato dalle maniere della carceriera , la quale (spesso , a dire il vero , provocata da lei) si vendicava , ora facendole paura di quel minacciato gastigo , ora svergognandola del fallo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Mandò a dire a Gertrude che venisse da lui ; e aspettandola , si dispose a batter il ferro , mentre era caldo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Come sarà contenta ! Vi so dire che tutto il monastero saprà valutar l'onore che Gertrude gli fa .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* La sposina (così si chiamavan le giovani monacande , e Gertrude , al suo apparire , fu da tutti salutata con quel nome) , la sposina ebbe da dire e da fare a rispondere a' complimenti che le fioccavan da tutte le parti .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Gli zii parlarono anche a Gertrude , come portava la convenienza in quel giorno: e uno di loro , il qual pareva che , più dell'altro , conoscesse ogni persona , ogni carrozza , ogni livrea , e aveva ogni momento qualcosa da dire del signor tale e della signora tal altra , si voltò a lei tutt'a un tratto , e le disse: - ah furbetta ! voi date un calcio a tutte queste corbellerie ; siete una dirittona voi ; piantate negl'impicci noi poveri mondani , vi ritirate a fare una vita beata , e andate in paradiso in carrozza .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* V'aspettano . . .- È inutile dire che il principe aveva spedito un avviso alla badessa , il giorno avanti .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Dite quelle poche parole , con un fare sciolto: che non s'avesse a dire che v'hanno imboccata , e che non sapete parlare da voi .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Per dare quella risposta , bisognava venire a una spiegazione , dire di che era stata minacciata , raccontare una storia . . .L'infelice rifuggì spaventata da questa idea ; cercò in fretta un'altra risposta ; ne trovò una sola che potesse liberarla presto e sicuramente da quel supplizio , la più contraria al vero .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Dopo dodici mesi di noviziato , pieni di pentimenti e di ripentimenti , si trovò al momento della professione , al momento cioè in cui conveniva , o dire un no più strano , più inaspettato , più scandaloso che mai , o ripetere un sì tante volte detto ; lo ripeté , e fu monaca per sempre .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Convien lasciarli dire , principalmente quando s'ha bisogno di loro ; far vista d'ascoltarli sul serio , come se dicessero delle cose giuste .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
- Non so cosa vi dire , - rispose don Rodrigo , arrivandogli accanto: - pagherò la scommessa ; ma non è questo quel che più mi scotta .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Don Abbondio poteva ben comandarle risolutamente , e pregarla cordialmente che stesse zitta ; lei poteva bene ripetergli che non faceva bisogno di suggerirle una cosa tanto chiara e tanto naturale ; certo è che un così gran segreto stava nel cuore della povera donna , come , in una botte vecchia e mal cerchiata , un vino molto giovine , che grilla e gorgoglia e ribolle , e , se non manda il tappo per aria , gli geme all'intorno , e vien fuori in ischiuma , e trapela tra doga e doga , e gocciola di qua e di là , tanto che uno può assaggiarlo , e dire a un di presso che vino è .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Si parlava molto de' due bravacci ch'erano stati veduti nella strada , sul far della sera , e dell'altro che stava sull'uscio dell'osteria ; ma che lume si poteva ricavare da questo fatto così asciutto ? Si domandava bene all'oste chi era stato da lui la sera avanti ; ma l'oste , a dargli retta , non sl rammentava neppure se avesse veduto gente quella sera ; e badava a dire che l'osteria è un porto di mare .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* E sa vossignoria che , non fo per dire , chi mi potesse consegnare alla giustizia , o presentar la mia testa , farebbe un bel colpo ? Cento scudi l'uno sull'altro , e la facoltà di liberar due banditi .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ho visto più volte un caro fanciullo , vispo , per dire il vero , più del bisogno , ma che , a tutti i segnali , mostra di voler riuscire un galantuomo ; l'ho visto , dico , più volte affaccendato sulla sera a mandare al coperto un suo gregge di porcellini d'India , che aveva lasciati scorrer liberi il giorno , in un giardinetto .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Da queste e da altrettali cose che vedeva e sentiva , Renzo cominciò a raccapezzarsi ch'era arrivato in una città sollevata , e che quello era un giorno di conquista , vale a dire che ognuno pigliava , a proporzione della voglia e della forza , dando busse in pagamento .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Per quanto noi desideriamo di far fare buona figura al nostro povero montanaro , la sincerità storica ci obbliga a dire che il suo primo sentimento fu di piacere .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Noi ci rallegriamo , non senza invidia , con que' nostri lettori che non han visto le cose in quello stato: ciò vuol dire che son molto giovani , e non hanno avuto tempo di far molte corbellerie .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Nella strada chiamata la Corsia de' Servi , c'era , e c'è tuttavia un forno , che conserva lo stesso nome ; nome che in toscano viene a dire il forno delle grucce , e in milanese è composto di parole così eteroclite , così bisbetiche , così salvatiche , che l'alfabeto della lingua non ha i segni per indicarne il suono (El prestin di scansc .) .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Neppur una ne cadeva in fallo ; giacché la calca era tale , che un granello di miglio , come si suol dire , non sarebbe andato in terra .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Scellerati ! - esclamava un altro: - si può far di peggio ? sono arrivati a dire che il gran cancelliere è un vecchio rimbambito , per levargli il credito , e comandar loro soli .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Tra questi discorsi , dai quali non saprei dire se fosse più informato o sbalordito , e tra gli urtoni , arrivò Renzo finalmente davanti a quel forno .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* A quella prima proposta di sangue , aveva sentito il suo rimescolarsi tutto: in quanto al saccheggio , non avrebbe saputo dire se fosse bene o male in quel caso ; ma l'idea dell'omicidio gli cagionò un orrore pretto e immediato .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Lì non era altro che una , lasciatemi dire , accozzaglia di gente varia d'età e di sesso , che stava a vedere .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* I portatori , all'una e all'altra cima , e di qua e di là della macchina , urtati , scompigliati , divisi dalla calca , andavano a onde: uno , con la testa tra due scalini , e gli staggi sulle spalle , oppresso come sotto un giogo scosso , mugghiava ; un altro veniva staccato dal carico con una spinta ; la scala abbandonata picchiava spalle , braccia , costole: pensate cosa dovevan dire coloro de' quali erano .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Tutta questa chiacchierata s'è fatta per venire a dire che , nella lotta tra le due parti che si contendevano il voto della gente affollata alla casa del vicario , l'apparizione d'Antonio Ferrer diede , quasi in un momento , un gran vantaggio alla parte degli umani , la quale era manifestamente al di sotto , e , un po' più che quel soccorso fosse tardato , non avrebbe avuto più , né forza , né motivo di combattere .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* I partigiani della pace , ripreso fiato , secondavano Ferrer in cento maniere: quelli che si trovavan vicini a lui , eccitando e rieccitando col loro il pubblico applauso , e cercando insieme di far ritirare la gente , per aprire il passo alla carrozza ; gli altri , applaudendo , ripetendo e facendo passare le sue parole , o quelle che a lor parevano le migliori che potesse dire , dando sulla voce ai furiosi ostinati , e rivolgendo contro di loro la nuova passione della mobile adunanza .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Non fa bisogno di dire che Renzo fu subito per Ferrer .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Chiusa qui vuol dire non aperta ; del resto i gangheri eran quasi sconficcati fuor de' pilastri: i battenti scheggiati , ammaccati , sforzati e scombaciati nel mezzo lasciavano veder fuori da un largo spiraglio un pezzo di catenaccio storto , allentato , e quasi divelto , che , se vogliam dir così , li teneva insieme .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ma tutte le strade del contorno erano seminate di crocchi: dove c'eran due o tre persone ferme , se ne fermavano tre , quattro , venti altre: qui qualcheduno si staccava ; là tutto un crocchio si moveva insieme: era come quella nuvolaglia che talvolta rimane sparsa , e gira per l'azzurro del cielo , dopo una burrasca ; e fa dire a chi guarda in su: questo tempo non è rimesso bene .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Stato un momento a sentire , non poté tenersi di non dire anche lui la sua ; parendogli che potesse senza presunzione proporre qualche cosa chi aveva fatto tanto .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* E persuaso , per tutto ciò che aveva visto in quel giorno , che ormal , per mandare a effetto una cosa , bastasse farla entrare in grazia a quelli che giravano per le strade , - signori miei ! - gridò , in tono d'esordio: - devo dire anch'io il mio debol parere ? Il mio debol parere è questo: che non è solamente nell'affare del pane che si fanno delle bricconerie: e giacché oggi s'è visto chiaro che , a farsi sentire , s'ottiene quel che è giusto ; bisogna andar avanti così , fin che non si sia messo rimedio a tutte quelle altre scelleratezze , e che il mondo vada un po' più da cristiani .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ora , andate a dire ai dottori , scribi e farisei , che vi facciano far giustizia , secondo che canta la grida: vi dànno retta come il papa ai furfanti: cose da far girare il cervello a qualunque galantuomo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Bisogna che lui comandi a chi tocca , e non solamente in Milano , ma per tutto , che faccian le cose conforme dicon le gride ; e formare un buon processo addosso a tutti quelli che hanno commesso di quelle bricconerie ; e dove dice prigione , prigione ; dove dice galera , galera ; e dire ai podestà che faccian davvero ; se no , mandarli a spasso , e metterne de' meglio: e poi , come dico , ci saremo anche noi a dare una mano .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Eh ! caro il mio galantuomo ! ho dovuto parlare con un po' di politica , per non dire in pubblico i fatti miei ; ma . . .basta , qualche giorno si saprà ; e allora . . .Ma qui vedo un'insegna d'osteria ; e , in fede mia , non ho voglia d'andar più lontano .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Non è ch'io l'abbia , come si suol dire , sgraffignato .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* La conosco quell'arme ; so cosa vuol dire quella faccia d'ariano , con la corda al collo - .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Vuol dire , quella faccia: comanda chi può , e ubbidisce chi vuole .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Devo dire i fatti miei ! Anche questa è nuova .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Son venuto a Milano per confessarmi , supponiamo ; ma voglio confessarmi da un padre cappuccino , per modo di dire , e non da un oste .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Per capire questa baggianata del povero Renzo , bisogna sapere che , presso il volgo di Milano , e del contado ancora più , poeta non significa già , come per tutti i galantuomini , un sacro ingegno , un abitator di Pindo , un allievo delle Muse ; vuol dire un cervello bizzarro e un po' balzano , che , ne' discorsi e ne' fatti , abbia più dell'arguto e del singolare che del ragionevole .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Hanno poi anche un'altra malizia ; che , quando vogliono imbrogliare un povero figliuolo , che non abbia studiato , ma che abbia un po' di . . .so io quel che voglio dire . . .- e , per farsi intendere , andava picchiando , e come arietando la fronte con la punta dell'indice ; - e s'accorgono che comincia a capir l'imbroglio , taffete , buttan dentro nel discorso qualche parola in latino , per fargli perdere il filo , per confondergli la testa .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
Qui è necessario tutto l'amore , che portiamo alla verità , per farci proseguire fedelmente un racconto di così poco onore a un personaggio tanto principale , si potrebbe quasi dire al primo uomo della nostra storia .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Non già che tutti fossero nel loro buon senno , o nel loro qual si fosse senno ordinario ; ma , per dire il vero , nessuno n'era tanto uscito , quanto il povero Renzo: e per di più era contadino .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Domani poi , mi saprai dire che bel gusto ci avrai .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Finora , mi pare che non si possa dire . . .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Lo so anch'io che ci son delle gride che non contan nulla: bella novità , da venircela a dire un montanaro ! Ma tu non sai che le gride contro gli osti contano .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Cosa devo dire di più ?
---------------
* Perché , a parlar come in punto di morte , posso dire di non avergli visto che un pane solo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Come vuole vossignoria ch'io badi agli spropositi che posson dire tanti urloni che parlan tutti insieme ? Io devo attendere a' miei interessi , che sono un pover'uomo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
- Quel forestiero , vuol dire vossignoria: è andato a letto .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Vossignoria può dire se ho mai dato da fare alla giustizia .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - La solita canzone: non avete mai altro da dire .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Che ho da dire altro ? La verità è una sola .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Lasciato in una parte sconosciuta d'una città si può dire sconosciuta , Renzo non sapeva neppure da che porta s'uscisse per andare a Bergamo ; e quando l'avesse saputo , non sapeva poi andare alla porta .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Quel ragazzotto , che , a dire il vero , mostrava d'esser molto sveglio , mostrava però d'essere anche più malizioso ; e probabilmente avrebbe avuto un gusto matto a far andare un povero contadino dalla parte opposta a quella che desiderava .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Dopo aver camminato un pezzo , si può dire , alla ventura , vide che da sé non ne poteva uscire .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Gorgonzola , volete dire , - rispose la vecchia .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Se ci fosse qualcheduno de' miei figliuoli , ve lo saprebbe dire .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Renzo , tentennando il capo , stringendo le labbra , e facendone uscire un suono inarticolato , disse: - Milano , da quel che ho sentito dire . . .non dev'essere un luogo da andarci in questi momenti , meno che per una gran necessità .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Eh , volevo dire , perché quelli sono i luoghi dove passano i galantuomini , la gente che può dar conto di sé .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Quando parve loro d'esser gente abbastanza , s'avviarono verso la casa del signor vicario di provvisione ; come se non bastassero le tirannie che gli hanno fatte ieri: a un signore di quella sorte ! oh che birboni ! E la roba che dicevan contro di lui ! Tutte invenzioni: un signor dabbene , puntuale ; e io lo posso dire , che son tutto di casa , e lo servo di panno per le livree della servitù .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* La più parte , voglio dire ; c'era bensì de' diavoli che , per rubare , avrebbero dato fuoco anche al paradiso ; ma visto che la gente non era del loro parere , dovettero smettere , e star cheti .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Tutte cabale ordite da' navarrini , da quel cardinale là di Francia , sapete chi voglio dire , che ha un certo nome mezzo turco , e che ogni giorno ne pensa una , per far qualche dispetto alla corona di Spagna .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Il mercante , il notaio , i birri , lo spadaio , l'oste , Ferrer , il vicario , la brigata dell'osteria , tutta quella turba delle strade , poi don Abbondio , poi don Rodrigo: tutta gente con cui Renzo aveva che dire .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Pensando al buon frate , sentiva più vivamente la vergogna delle proprie scappate , della turpe intemperanza , del bel caso che aveva fatto de' paterni consigli di lui ; e contemplando l'immagine di Lucia ! non ci proveremo a dire ciò che sentisse: il lettore conosce le circostanze ; se lo figuri .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Se te lo devo dire , non sono venuto via di mia volontà , disse Renzo ; e , con la più gran brevità , non però senza molta commozione , gli raccontò la dolorosa storia .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Volevo dire che , quando si passava da quella casuccia , sempre si sentiva quell'aspo , che girava , girava , girava .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Cosa vuol dire avere un uomo che sappia parlare ! Subito un ordine che si lasci passare il grano ; e i rettori , non solo lasciarlo passare , ma bisogna che lo facciano scortare ; ed è in viaggio .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Lo diranno , m'immagino , a chi se lo vorrà lasciar dire .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Voglio dire , uno che sappia bene il suo mestiere ?
---------------
* Si sfonda l'uscio ; si fa la debita diligenza , vale a dire che si fa come in una città presa d'assalto .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* A poco a poco , si viene a sapere che Renzo è scappato dalla giustizia , nel bel mezzo di Milano , e poi scomparso ; corre voce che abbia fatto qualcosa di grosso ; ma la cosa poi non si sa dire , o si racconta in cento maniere .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ma noi , co' fatti alla mano , come si suol dire , possiamo affermare che , se colui non aveva avuto parte nella sciagura di Renzo , se ne compiacque però , come se fosse opera sua , e ne trionfò co' suoi fidati , e principalmente col conte Attilio .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ed ecco che un nuovo impedimento , non che contrappesare tutti que' vantaggi , li rendeva , si può dire , inutili .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* S'era voluto , s'era tentato ; cosa s'era ottenuto ? S'era preso un impegno: un impegno un po' ignobile , a dire il vero: ma , via , uno non può alle volte regolare i suoi capricci ; il punto è di soddisfarli ; e come s'usciva da quest'impegno ? Dandola vinta a un villano e a un frate ! Uh ! E quando una buona sorte inaspettata , senza fatica del buon a nulla , aveva tolto di mezzo l'uno , e un abile amico l'altro , il buon a nulla non aveva saputo valersi della congiuntura , - e si ritirava vilmente dall'impresa .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* E poi , come tornare , o come rimanere in quella villa , in quel paese , dove , lasciando da parte i ricordi incessanti e pungenti della passione , si porterebbe lo sfregio d'un colpo fallito ? dove , nello stesso tempo , sarebbe cresciuto l'odio pubblico , e scemata la riputazion del potere ? dove sul viso d'ogni mascalzone , anche in mezzo agl'inchini , si potrebbe leggere un amaro: l'hai ingoiata , ci ho gusto ? La strada dell'iniquità , dice qui il manoscritto , è larga ; ma questo non vuol dire che sia comoda: ha i suoi buoni intoppi , i suoi passi scabrosi ; è noiosa la sua parte , e faticosa , benché vada all'ingiù .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Poco dopo il baleno , scoppiò il tuono ; vale a dire che , una bella mattina , si sentì che il padre Cristoforo era partito dal convento di Pescarenico .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Il nome non lo so ; ma verrà qualcheduno che me lo saprà dire ; per veder se lo conoscete .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Un po' meglio informati che fra Galdino , noi possiamo dire come andò veramente la cosa .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Per non dir altro , il conte duca l'aveva trattato con una degnazione particolare , e ammesso alla sua confidenza , a segno d'avergli una volta domandato , in presenza , si può dire , di mezza la corte come gli piacesse Madrid , e d'avergli un'altra volta detto a quattr'occhi , nel vano d'una finestra , che il duomo di Milano era il tempio più grande che fosse negli stati del re .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Per giustizia , devo dire che il torto non è dalla parte di mio cugino .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Scapestrati , scapestrati , che sempre ne fate una ; e a me tocca di rattopparle: che . . .mi fareste dire uno sproposito , mi date più da pensare voi altri due , che , - e qui immaginatevi che soffio mise , - tutti questi benedetti affari di stato .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Così anche noi non sapremmo dire se dal fondo naturale del suo cervello , o dall'insinuazione d'Attilio , venisse al conte zio la risoluzione di servirsi del padre provinciale per troncare nella miglior maniera quel nodo imbrogliato .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Per qualche tempo , tutta la compagnia stette , come un uditorio , attenta a lui solo , poi si divise in colloqui particolari ; e lui allora continuò a raccontare altre di quelle belle cose , come in confidenza , al padre provinciale che gli era accanto , e che lo lasciò dire , dire e dire .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* E quando il conte ebbe finito , e messo un lungo soffio , che equivaleva a un punto fermo , - intendo benissimo , - disse il provinciale , - quel che il signor conte vuol dire ; ma prima di fare un passo . . .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Giovine , e vivendo in città , non tralasciava occasione , anzi n'andava in cerca , d'aver che dire co' più famosi di quella professione , d'attraversarli , per provarsi con loro , e farli stare a dovere , o tirarli a cercare la sua amicizia .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Un altro bravaccio dell'innominato , che saliva , raggiunse poco dopo don Rodrigo ; lo guardò , lo riconobbe , e s'accompagnò con lui ; e gli risparmiò così la noia di dire il suo nome , e di rendere altro conto di sé a quant'altri avrebbe incontrati , che non lo conoscessero .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Nuova difficoltà per la povera giovine: dire una bugia ; ma la signora si mostrò di nuovo così afflitta delle ripulse , le fece parer così brutta cosa l'anteporre un vano scrupolo alla riconoscenza , che Lucia , sbalordita più che convinta , e soprattutto commossa più che mai , rispose: - e bene ; anderò .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Si strinse il più che poté , nel canto della carrozza , mise le braccia in croce sul petto , e pregò qualche tempo con la mente ; poi , tirata fuori la corona , cominciò a dire il rosario , con più fede e con più affetto che non avesse ancor fatto in vita sua .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Cosa le devo dire ?
---------------
- Cosa le devi dire ? Falle coraggio , ti dico .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Cosa ? cosa ? che vuoi tu dire ?
---------------
- Voglio dire che tutto quel tempo , tutto quel tempo . . .M'ha fatto troppa compassione .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - S'è messa dove le è piaciuto , - rispose umilmente colei: - io ho fatto di tutto per farle coraggio: lo può dire anche lei ; ma non c'è stato verso .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Cosa le costa dire una parola ? Oh ecco ! vedo che si move a compassione: dica una parola , la dica .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Cosa le costa dire una parola ? Se provasse lei a patir queste pene . . . !
---------------
* Non mi domandate di quelle cose che non vi posso dire ; e del resto , state di buon animo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Prese di nuovo la sua corona , e ricominciò a dire il rosario ; e , di mano in mano che la preghiera usciva dal suo labbro tremante , il cuore sentiva crescere una fiducia indeterminata .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Basterà il dire che , di nove dottori , otto ne prese tra i giovani alunni del seminario ; e da questo si può argomentare che giudizio facesse degli studi consumati e delle riputazioni fatte di quel tempo: giudizio conforme a quello che par che n'abbia portato la posterità , col mettere gli uni e le altre in dimenticanza .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Per chiamare un tal uomo sommamente benefico e liberale , può parer che non ci sia bisogno di sapere se n'abbia spesi molt'altri in soccorso immediato de' bisognosi ; e ci son forse ancora di quelli che pensano che le spese di quel genere , e sto per dire tutte le spese , siano la migliore e la più utile elemosina .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* L'innominato stava attonito a quel dire così infiammato , a quelle parole , che rispondevano tanto risolutamente a ciò che non aveva ancor detto , né era ben determinato di dire ; e commosso ma sbalordito , stava in silenzio .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Don Abbondio , a quelle dimostrazioni , stava come un ragazzo pauroso , che veda uno accarezzar con sicurezza un suo cagnaccio grosso , rabbuffato , con gli occhi rossi , con un nomaccio famoso per morsi e per ispaventi , e senta dire al padrone che il suo cane è un buon bestione , quieto , quieto: guarda il padrone , e non contraddice né approva ; guarda il cane , e non ardisce accostarglisi , per timore che il buon bestione non gli mostri i denti , fosse anche per fargli le feste ; non ardisce allontanarsi , per non farsi scorgere ; e dice in cuor suo: oh se fossi a casa mia !
---------------
Se quel signore avesse potuto appena sospettare che razza di pensieri passavano per la testa al suo compagno , non si può dire cosa avrebbe fatto per rassicurarlo ; ma era lontano le mille miglia da un tal sospetto ; e don Abbondio stava attento a non far nessun atto che significasse chiaramente: non mi fido di vossignoria .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* " È un gran dire che tanto i santi come i birboni gli abbiano a aver l'argento vivo addosso , e non si contentino d'esser sempre in moto loro , ma voglian tirare in ballo , se potessero , tutto il genere umano ; e che i più faccendoni mi devan proprio venire a cercar me , che non cerco nessuno , e tirarmi per i capelli ne' loro affari: io che non chiedo altro che d'esser lasciato vivere ! Quel matto birbone di don Rodrigo ! Cosa gli mancherebbe per esser l'uomo il più felice di questo mondo , se avesse appena un pochino di giudizio ? Lui ricco , lui giovine , lui rispettato , lui corteggiato: gli dà noia il bene stare ; e bisogna che vada accattando guai per sé e per gli altri .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Già l'avevo sentito dire ch'era un uomo da poco ; ma in quest'occasione , ho dovuto proprio vedere che è più impicciato che un pulcin nella stoppa .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Dire che questa buona donna non provasse molta curiosità di conoscere un po' più distintamente la grand'avventura nella quale si trovava a fare una parte , non sarebbe la verità .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ma bisogna dire a sua gloria che , compresa d'una pietà rispettosa per Lucia , sentendo in certo modo la gravità e la dignità dell'incarico che le era stato affidato , non pensò neppure a farle una domanda indiscreta , ne oziosa: tutte le sue parole , in quel tragitto , furono di conforto e di premura per la povera giovine .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Devo andar io a dire che son venuto qui per comando espresso di sua signoria illustrissima , e non di mia volontà ? Parrebbe che volessi tenere dalla parte dell'iniquità .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Voglio dire che , se il nostro signor curato avesse fatto il suo dovere , la cosa non sarebbe andata così .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* È vero pur troppo , - disse il cardinale: - m'informerò di lui senza dubbio -: e fattosi dire nome e cognome del giovine , ne prese l'appunto sur un libriccin di memorie .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Non è un rimprovero ch'io voglia farvi , io che sono avanti a tutti , il peggiore di tutti ; ma sentite ciò che v'ho da dire .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
Il giorno seguente , nel paesetto di Lucia e in tutto il territorio di Lecco , non si parlava che di lei , dell'innominato , dell'arcivescovo e d'un altro tale , che , quantunque gli piacesse molto d'andar per le bocche degli uomini , n'avrebbe , in quella congiuntura , fatto volentieri di meno: vogliam dire il signor don Rodrigo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Agnese tanto ci andava facendo dentro le sue congetture allegre: che Renzo finalmente , se non gli era accaduto nulla di sinistro , dovrebbe presto dar le sue nuove ; e se aveva trovato da lavorare e da stabilirsi , se (e come dubitarne ?) stava fermo nelle sue promesse , perché non si potrebbe andare a star con lui ? E di tali speranze , ne parlava e ne riparlava alla figlia , per la quale non saprei dire se fosse maggior dolore il sentire , o pena il rispondere .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ma lascia fare al Signore ; e se . . .Lascia che si veda un barlume , appena un barlume di speranza ; e allora mi saprai dire se non pensi più a nulla - .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Appena fuori , si trovarono addosso uno sciame d'amici e d'amiche , tutto il comune , si può dire , che le aspettava , e le condusse a casa , come in trionfo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Monsignore , - disse don Abbondio , facendosi piccino piccino , - non ho già voluto dire . . .Ma m'è parso che , essendo cose intralciate , cose vecchie e senza rimedio , fosse inutile di rimestare . . .Però , però , dico . . .so che vossignoria illustrissima non vuol tradire un suo povero parroco .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Quando la vita non si deve contare , non so cosa mi dire .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Torno a dire , monsignore , - rispose dunque , - che avrò torto io . . .Il coraggio , uno non se lo può dare .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* " Anche questa gli hanno rapportata le chiacchierone " , pensava don Abbondio ; ma non dava segno d'aver nulla da dire ; onde il cardinale riprese: - se è vero , che abbiate detto a que' poverini ciò che non era , per tenerli nell'ignoranza , nell'oscurità , in cui l'iniquità li voleva . . .Dunque lo devo credere ; dunque non mi resta che d'arrossirne con voi , e di sperare che voi ne piangerete con me .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Don Abbondio stava zitto ; ma non era più quel silenzio forzato e impaziente: stava zitto come chi ha più cose da pensare che da dire .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Come ? - rispose Agnese: - non vedi quante cose possiamo fare , con tanti danari ? Senti ; io non ho altro che te , che voi due , posso dire ; perché Renzo , da che cominciò a discorrerti , l'ho sempre riguardato come un mio figliuolo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Prendo con me un uomo di proposito , un parente , come sarebbe a dire Alessio di Maggianico: ché , a voler dir proprio in paese , un uomo di proposito non c'è: vengo con lui: già la spesa la facciamo noi , e . . .intendi ?
---------------
* Per mandar poi in pace i più insistenti , senza dar loro sospetto di quel che n'era davvero , aveva creduto bene di regalar loro , a chi l'una , a chi l'altra delle notizie da noi riferite di sopra: però , come cose incerte , che aveva sentite dire anche lui , senza averne un riscontro positivo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* La corte non l'aiutava a seconda de' suoi desidèri , anzi gli lasciava mancare i mezzi più necessari ; l'alleato l'aiutava troppo: voglio dire che , dopo aver presa la sua porzione , andava spilluzzicando quella assegnata al re di Spagna .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Don Gonzalo se ne rodeva quanto mai si possa dire ; ma temendo , se faceva appena un po' di rumore , che quel Carlo Emanuele , così attivo ne' maneggi e mobile ne' trattati , come prode nell'armi , si voltasse alla Francia , doveva chiudere un occhio , mandarla giù , e stare zitto .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* L'assedio poi andava male , in lungo , ogni tanto all'indietro , e per il contegno saldo , vigilante , risoluto degli assediati , e per aver lui poca gente , e , al dire di qualche storico , per i molti spropositi che faceva .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Qui , nel ragguaglio che gli si diede , fu fatta anche menzione della fuga ribelle e clamorosa di Renzo , de' fatti veri e supposti ch'erano stati cagione del suo arresto ; e gli si seppe anche dire che questo tale s'era rifugiato sul territorio di Bergamo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* E scottandogli molto , e come uomo e come politico , che que' signori avessero un tal concetto de' fatti suoi , spiava ogni occasione di persuaderli , per via d'induzione , che non aveva perso nulla dell'antica sicurezza ; giacché il dire espressamente: non ho paura , è come non dir nulla .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Con tutto ciò , al letterato suddetto non gli riesce sempre di dire tutto quel che vorrebbe ; qualche volta gli accade di dire tutt'altro: accade anche a noi altri , che scriviamo per la stampa .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Nascono delle questioni sul modo d'intendere ; perché l'interessato , fondandosi sulla cognizione de' fatti antecedenti , pretende che certe parole voglian dire una cosa ; il lettore , stando alla pratica che ha della composizione , pretende che ne vogliano dire un'altra .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Dopo l'espressioni più forti che si possano immaginare di pietà e di terrore per i casi di Lucia , - scrivete , - proseguiva dettando , - che io il cuore in pace non lo voglio mettere , e non lo metterò mai ; e che non son pareri da darsi a un figliuolo par mio ; e che i danari non li toccherò ; che li ripongo , e li tengo in deposito , per la dote della giovine ; che già la giovine dev'esser mia ; che io non so di promessa ; e che ho ben sempre sentito dire che la Madonna c'entra per aiutare i tribolati , e per ottener delle grazie , ma per far dispetto e per mancar di parola , non l'ho sentito mai ; e che codesto non può stare ; e che , con questi danari , abbiamo a metter su casa qui ; e che , se ora sono un po' imbrogliato , l'è una burrasca che passerà presto - ; e cose simili .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Stava assidua al lavoro , cercava d'occuparsi tutta in quello: quando l'immagine di Renzo le si presentava , e lei a dire o a cantare orazioni a mente .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* E se la poverina si lasciava andar qualche volta a fantasticar sul suo avvenire , anche lì compariva colui , per dire , se non altro: io a buon conto non ci sarò .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* E per verità , in que' momenti , non saprei ben dire come la cosa stesse .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Non c'è bisogno di dire che , in un tale studio , non aveva mai avuta altra mira che d'istruirsi e di conoscere a fondo le pessime arti de' maliardi , per potersene guardare , e difendere .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ma , poco prima del tempo nel quale è circoscritta la nostra storia , era venuto fuori il libro che terminò la questione del primato , passando avanti anche all'opere di que' due matadori , diceva don Ferrante ; il libro in cui si trovan racchiuse e come stillate tutte le malizie , per poterle conoscere , e tutte le virtù , per poterle praticare ; quel libro piccino , ma tutto d'oro ; in una parola , lo Statista Regnante di don Valeriano Castiglione , di quell'uomo celeberrimo , di cui si può dire , che i più gran letterati lo esaltavano a gara , e i più gran personaggi facevano a rubarselo ; di quell'uomo , che il papa Urbano VIII onorò , come è noto , di magnifiche lodi ; che il cardinal Borghese e il vicerè di Napoli , don Pietro di Toledo , sollecitarono a descrivere , il primo i fatti di papa Paolo V , l'altro le guerre del re cattolico in Italia , l'uno e l'altro invano ; di quell'uomo , che Luigi XIII , re di Francia , per suggerimento del cardinal di Richelieu , nominò suo istoriografo ; a cui il duca Carlo Emanuele di Savoia conferì la stessa carica ; in lode di cui , per tralasciare altre gloriose testimonianze , la duchessa Cristina , figlia del cristianissimo re Enrico IV , poté in un diploma , con molti altri titoli , annoverare " la certezza della fama ch'egli ottiene in Italia , di primo scrittore de' nostri tempi " .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Aveva nella sua libreria , e si può dire in testa , le opere degli scrittori più riputati in tal materia: Paride dal Pozzo , Fausto da Longiano , l'Urrea , il Muzio , il Romei , l'Albergato , il Forno primo e il Forno secondo di Torquato Tasso , di cui aveva anche in pronto , e a un bisogno sapeva citare a memoria tutti i passi così della Gerusalemme Liberata , come della Conquistata , che possono far testo in materia di cavalleria .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* In un paese e in un'epoca vicina , nell'epoca la più clamorosa e la più notabile della storia moderna , si ricorse , in circostanze simili , a simili espedienti (i medesimi , si potrebbe quasi dire , nella sostanza , con la sola differenza di proporzione , e a un di presso nel medesimo ordine) ad onta de' tempi tanto cambiati , e delle cognizioni cresciute in Europa , e in quel paese forse più che altrove ; e ciò principalmente perché la gran massa popolare , alla quale quelle cognizioni non erano arrivate , poté far prevalere a lungo il suo giudizio , e forzare , come colà si dice , la mano a quelli che facevan la legge .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Non c'è bisogno di dire che Federigo non ristringeva le sue cure a questa estremità di patimenti , né l'aveva aspettata per commoversi .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* D'acqua perfino c'era scarsità ; d'acqua , voglio dire , viva e salubre: il pozzo comune , doveva esser la gora che gira le mura del recinto , bassa , lenta , dove anche motosa , e divenuta poi quale poteva renderla l'uso e la vicinanza d'una tanta e tal moltitudine .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Cosa devo dire ? Mi doveva cascare addosso anche questa !
---------------
- E a me , - disse Agnese , - m'ha fatto dire dal signor monsignor illustrissimo , che , quando avessi bisogno di qualcosa , bastava che andassi da lui .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Alzati poi da tavola , le fece osservare una stampa rappresentante il cardinale , che teneva attaccata a un battente d'uscio , in venerazione del personaggio , e anche per poter dire a chiunque capitasse , che non era somigliante ; giacché lui aveva potuto esaminar da vicino e con comodo il cardinale in persona , in quella medesima stanza .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Don Abbondio faceva fretta ; il sarto s'impegnò di trovare un baroccio che li conducesse appiè della salita ; n'andò subito in cerca , e poco dopo , tornò a dire che arrivava .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Fece poi portar giù da una stanza a tetto l'armi da fuoco , da taglio , in asta , che da un pezzo stavan lì ammucchiate , e gliele distribuì ; fece dire a' suoi contadini e affittuari della valle , che chiunque si sentiva , venisse con armi al castello ; a chi non n'aveva , ne diede ; scelse alcuni , che fossero come ufiziali , e avessero altri sotto il loro comando ; assegnò i posti all'entrature e in altri luoghi della valle , sulla salita , alle porte del castello ; stabilì l'ore e i modi di dar la muta , come in un campo , o come già s'era costumato in quel castello medesimo , ne' tempi della sua vita disperata .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* E poi , io ho sempre sentito dire che , ne' pericoli , è meglio essere in molti .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Li guardò con la coda dell'occhio: non eran quelle facce che gli era toccato a vedere nell'altra dolorosa sua gita , o se ce n'era di quelle , erano ben cambiate ; ma con tutto ciò , non si può dire che noia gli desse quella vista .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
- State zitta , - le replicò don Abbondio: - credete voi che ai santi si possa dire , senza riguardo , tutto ciò che passa per la mente ? Pensate piuttosto a ringraziarlo del bene che v'ha fatto .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* E ripassando nel paesetto salvato , non si potrebbe dire con quali applausi e benedizioni fosse accompagnato il drappello liberatore e il condottiero .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Chi aveva danari e discrezione , andava a desinare giù nella valle , dove in quella circostanza , s'eran rizzate in fretta osterie: in alcune , i bocconi erano alternati co' sospiri , e non era lecito parlar d'altro che di sciagure: in altre , non si rammentavan le sciagure , se non per dire che non bisognava pensarci .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Perpetua ebbe un bel dire che , quanto più s'indugiava , tanto più si dava agio ai birboni del paese d'entrare in casa a portar via il resto ; quando si trattava d'assicurar la pelle , era sempre don Abbondio che la vinceva ; meno che l'imminenza del pericolo non gli avesse fatto perdere affatto la testa .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Agnese fece posare i fagotti in un canto del cortiletto , ch'era rimasto il luogo più pulito della casa ; si mise poi a spazzarla , a raccogliere e a rigovernare quella poca roba che le avevan lasciata ; fece venire un legnaiolo e un fabbro , per riparare i guasti più grossi , e guardando poi , capo per capo , la biancheria regalata , e contando que' nuovi ruspi , diceva tra sé: " son caduta in piedi ; sia ringraziato Iddio e la Madonna e quel buon signore: posso proprio dire d'esser caduta in piedi " .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ma ciò che , lasciando intero il biasimo , scema la maraviglia di quella sua condotta , ciò che fa nascere un'altra e più forte maraviglia , è la condotta della popolazione medesima , di quella , voglio dire , che , non tocca ancora dal contagio , aveva tanta ragion di temerlo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Poi , non vera peste , vale a dire peste sì , ma in un certo senso ; non peste proprio , ma una cosa alla quale non si sa trovare un altro nome .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* E sotto , un girigogolo , che voleva dire Ambrogio Spinola , chiaro come le sue promesse .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Bisogna però dire che fu obbligato a cedere al duca di Savoia un pezzo del Monferrato , della rendita di quindici mila scudi , e a Ferrante duca di Guastalla altre terre , della rendita di sei mila ; e che ci fu un altro trattato a parte e segretissimo , col quale il duca di Savoia suddetto cedé Pinerolo alla Francia: trattato eseguito qualche tempo dopo , sott'altri pretesti , e a furia di furberie .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
Così pure , trovandosi colma di cadaveri un'ampia , ma unica fossa , ch'era stata scavata vicino al lazzeretto ; e rimanendo , non solo in quello , ma in ogni parte della città , insepolti i nuovi cadaveri , che ogni giorno eran di più , i magistrati , dopo avere invano cercato braccia per il tristo lavoro , s'eran ridotti a dire di non saper più che partito prendere .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Se fosse stato uno solo che connettesse così , si dovrebbe dire che aveva una testa curiosa ; o piuttosto non ci sarebbe ragion di parlarne ; ma siccome eran molti , anzi quasi tutti , così è storia dello spirito umano , e dà occasion d'osservare quanto una serie ordinata e ragionevole d'idee possa essere scompigliata da un'altra serie d'idee , che ci si getti a traverso .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Lasciando ora questo nel soggiorno de' guai , dobbiamo andare in cerca d'un altro , la cui storia non sarebbe mai stata intralciata con la sua , se lui non l'avesse voluto per forza ; anzi si può dir di certo che non avrebbero avuto storia né l'uno né l'altro: Renzo , voglio dire , che abbiam lasciato al nuovo filatoio , sotto il nome d'Antonio Rivolta .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Abbi pazienza: non istai bene qui ? . . .Vedo cosa vuoi dire ; ma , se è destinato lassù che la cosa riesca , sta' sicuro che , a non far pazzie , riuscirà anche meglio .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Scoppiata poi la peste nel milanese , e appunto , come abbiam detto , sul confine del bergamasco , non tardò molto a passarlo ; e . . .non vi sgomentate , ch'io non vi voglio raccontar la storia anche di questa: chi la volesse , la c'è , scritta per ordine pubblico da un certo Lorenzo Ghirardelli: libro raro però e sconosciuto , quantunque contenga forse più roba che tutte insieme le descrizioni più celebri di pestilenze: da tante cose dipende la celebrità de' libri ! Quel ch'io volevo dire è che Renzo prese anche lui la peste , si curò da sé , cioè non fece nulla ; ne fu in fin di morte , ma la sua buona complessione vinse la forza del male: in pochi giorni , si trovò fuor di pericolo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Col tornar della vita , risorsero più che mai rigogliose nell'animo suo le memorie , i desidèri , le speranze , i disegni della vita ; val a dire che pensò più che mai a Lucia .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Se l'ho avuta ! Perfida e infame è stata: son qui per miracolo: basta dire che m'ha conciato in questa maniera che vedete .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Era una marmaglia d'ortiche , di felci , di logli , di gramigne , di farinelli , d'avene salvatiche , d'amaranti verdi , di radicchielle , d'acetoselle , di panicastrelle e d'altrettali piante ; di quelle , voglio dire , di cui il contadino d'ogni paese ha fatto una gran classe a modo suo , denominandole erbacce , o qualcosa di simile .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
- Oh oh ! - gridò il giovine anche lui ; rimise il cappello in testa , e , avendo tutt'altra voglia , come diceva poi , quando raccontava la cosa , che di metter su lite in quel momento , voltò le spalle a quello stravagante , e continuò la sua strada , o , per meglio dire , quella in cui si trovava avviato .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ora sarà in giro per Milano: chi sa che strage fa ! - E fin che visse , che fu per molt'anni , ogni volta che si parlasse d'untori , ripeteva la sua storia , e soggiungeva: - quelli che sostengono ancora che non era vero , non lo vengano a dire a me ; perché le cose bisogna averle viste .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Se un prete , in funzion di prete , non ha un po' di carità , un po' d'amore e di buona grazia , bisogna dire che non ce ne sia più in questo mondo " .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Quella signora ! quella signora ! una parola , per carità ! per i suoi poveri morti ! Non le chiedo niente del suo: ohe ! - Ma era come dire al muro .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Bravo ! bravo ! - esclamarono , a una voce , i monatti , alcuni de' quali seguivano il convoglio a piedi , altri eran seduti sui carri , altri , per dire l'orribil cosa com'era , sui cadaveri , trincando da un gran fiasco che andava in giro .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Certo , posso dire che vi devo la vita , - rispose Renzo: - e vi ringrazio con tutto il cuore .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ma cosa non può alle volte venire in acconcio ? cosa non può far piacere in qualche caso ? Il pericolo d'un momento prima aveva resa più che tollerabile a Renzo la compagnia di que' morti e di que' vivi ; e ora fu a' suoi orecchi una musica , sto per dire , gradita , quella che lo levava dall'impiccio d'una tale conversazione .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
- Senta , se volessi dire d'aver avuto giudizio , quel giorno in Milano , direi una bugia ; ma cattive azioni non n'ho fatte punto .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Non so cosa dire , - riprese il frate , rispondendo piuttosto a' suoi pensieri che alle parole del giovine: - tu vai con buona intenzione ; e piacesse a Dio che tutti quelli che hanno libero l'accesso in quel luogo , ci si comportassero come posso fidarmi che farai tu .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* In così dire , s'alzò , e nel medesimo tempo anche Renzo ; il quale , non lasciando di dar retta alle sue parole , s'era intanto consigliato tra sé di non parlare , come s'era proposto prima , di quella tal promessa di Lucia .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Diamo un pensiero ai mille e mille che sono usciti di là - ; e , col dito alzato sopra la spalla , accennava dietro sé la porta che mette al cimitero detto di san Gregorio , il quale allora era tutto , si può dire , una gran fossa: - diamo intorno un'occhiata ai mille e mille che rimangon qui , troppo incerti di dove sian per uscire ; diamo un'occhiata a noi , così pochi , che n'usciamo a salvamento .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Qui un sordo mormorìo di gemiti , un singhiozzìo che andava crescendo nell'adunanza , fu sospeso a un tratto , nel vedere il predicatore mettersi una corda al collo , e buttarsi in ginocchio: e si stava in gran silenzio , aspettando quel che fosse per dire .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Gli fece replicatamente e in fretta un cenno col capo , come per dire che aveva inteso , e che ubbidiva ; e si levò dalla sua vista , cacciandosi da una parte tra le capanne .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* E , come chi non ha più altro da dire , né vuol sentir altro , come chi vuol sottrarsi a un pericolo , si ritirò ancor più vicino al lettuccio , dov'era la donna di cui aveva parlato .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
- Voglio dire che . . .Già lei lo sa come è buona quella povera giovine ; ma alle volte è un po' fissa nelle sue idee .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Dopo tante promesse , dopo tutto quello che sa anche lei , ora dice che non mi può sposare , perché dice , che so io ? che , quella notte della paura , s'è scaldata la testa , e s'è , come a dire , votata alla Madonna .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Vuol dire che lei le farà intendere . . .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
- In quanto a questo . . .per me . . .che motivo . . . ? Non potrei proprio dire . . .- rispose Lucia , con un'esitazione che indicava tutt'altro che un'incertezza del pensiero ; e il suo viso ancora scolorito dalla malattia , fiorì tutt'a un tratto del più vivo rossore .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Ma non è peccato tornare indietro , pentirsi d'una promessa fatta alla Madonna ? Io allora l'ho fatta proprio di cuore . . .- disse Lucia , violentemente agitata dall'assalto d'una tale inaspettata , bisogna pur dire speranza , e dall'insorgere opposto d'un terrore fortificato da tutti i pensieri che , da tanto tempo , eran la principale occupazione dell'animo suo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* In quanto all'ora e al tempo , si può dire che notte e giorno , sole e pioggia , zeffiro e tramontano , eran tutt'uno per lui in quel momento .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Affondata (com'eran tutte ; e dobbiamo averlo detto altrove) tra due rive , quasi un letto di fiume , si sarebbe a quell'ora potuta dire , se non un fiume , una gora davvero ; e ogni tanto pozze , da volerci del buono e del bello a levarne i piedi , non che le scarpe .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Come la facesse quando trovava due strade ; se quella poca pratica , con quel poco barlume , fossero quelli che l'aiutassero a trovar sempre la buona , o se l'indovinasse sempre alla ventura , non ve lo saprei dire ; ché lui medesimo , il quale soleva raccontar la sua storia molto per minuto , lunghettamente anzi che no (e tutto conduce a credere che il nostro anonimo l'avesse sentita da lui più d'una volta) , lui medesimo , a questo punto , diceva che , di quella notte , non se ne rammentava che come se l'avesse passata in letto a sognare .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Altro non vi so dire , se non che que' monti , quel Resegone vicino , il territorio di Lecco , era diventato tutto come roba sua .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Sto per dire che non ci voleva meno di quel bucatino che ho avuto .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Del resto mantenne ciò , che aveva detto all'amico , di voler raccontargliene per tutta la giornata ; tanto più , che , avendo sempre continuato a piovigginare , questo la passò tutta in casa , parte seduto accanto all'amico , parte in faccende intorno a un suo piccolo tino , e a una botticina , e ad altri lavori , in preparazione della vendemmia ; ne' quali Renzo non lasciò di dargli una mano ; ché , come soleva dire , era di quelli che si stancano più a star senza far nulla , che a lavorare .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* So quel che volete dire ; ma sentirete , sentirete , che de' ma non ce n'è più .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Sicché non poté far a meno di non dire che , questa volta , trattandosi d'una povera vedova e d'una povera fanciulla , avevan fatto la guardia gli angioli .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Se i rimasti vivi erano , l'uno per l'altro , come morti resuscitati , Renzo , per quelli del suo paese , lo era , come a dire , due volte: ognuno gli faceva accoglienze e congratulazioni , ognuno voleva sentir da lui la sua storia .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Dice adunque che , al primo parlar che si fece di peste , don Ferrante fu uno de' più risoluti a negarla , e che sostenne costantemente fino all'ultimo , quell'opinione ; non già con ischiamazzi , come il popolo ; ma con ragionamenti , ai quali nessuno potrà dire almeno che mancasse la concatenazione .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Che se , per evitar questa Scilla , si riducono a dire che sia accidente prodotto , dànno in Cariddi: perché , se è prodotto , dunque non si comunica , non si propaga , come vanno blaterando .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* E quando mai s'è sentito dire che l'influenze si propaghino . . . ? E lor signori mi vorranno negar l'influenze ? Mi negheranno che ci sian degli astri ? O mi vorranno dire che stian lassù a far nulla , come tante capocchie di spilli ficcati in un guancialino ? . . .Ma quel che non mi può entrare , è di questi signori medici ; confessare che ci troviamo sotto una congiunzione così maligna , e poi venirci a dire , con faccia tosta: non toccate qui , non toccate là , e sarete sicuri ! Come se questo schivare il contatto materiale de' corpi terreni , potesse impedir l'effetto virtuale de' corpi celesti ! E tanto affannarsi a bruciar de' cenci ! Povera gente ! brucerete Giove ? brucerete Saturno ?
---------------
His fretus , vale a dire su questi bei fondamenti , non prese nessuna precauzione contro la peste ; gli s'attaccò ; andò a letto , a morire , come un eroe di Metastasio , prendendosela con le stelle .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* E stata un gran flagello questa peste ; ma è anche stata una scopa ; ha spazzato via certi soggetti , che , figliuoli miei , non ce ne liberavamo più: verdi , freschi , prosperosi: bisognava dire che chi era destinato a far loro l'esequie , era ancora in seminario , a fare i latinucci .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ci ha dato un gran fastidio a tutti , vedete: ché adesso lo possiamo dire .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Oh ! in quanto a questo mi scusi , - replicò Agnese: - ché , sebbene io sia una povera ignorante , le posso accertare che non gli si dice così ; perché , quando siamo state la seconda volta per parlargli , come parlo a lei , uno di que' signori preti mi tirò da parte , e m'insegnò come si doveva trattare con quel signore , e che gli si doveva dire vossignoria illustrissima , e monsignore .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Tu l'hai ancora col latino , tu: bene bene , t'accomoderò io: quando mi verrai davanti , con questa creatura , per sentirvi dire appunto certe paroline in latino , ti dirò: latino tu non ne vuoi: vattene in pace .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - E io la prego di volermi dire se si possa far loro del bene , e anche d'insegnarmi la maniera più conveniente .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Il signor marchese , in Milano , conta , come è giusto , e per quel gran cavaliere , e per quel grand'uomo che è . . .No , no , mi lasci dire ; ché la verità vuole avere il suo luogo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Lo dico , e lo voglio dire ; a suo dispetto , lo voglio dire .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* A nessuno verrà , spero , in testa di dire che sarebbe stata cosa più semplice fare addirittura una tavola sola .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Questo , voglio dire la sua spoglia , era ed è tuttavia a Canterelli .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Chi domandasse se non ci fu anche del dolore in distaccarsi dal paese nativo , da quelle montagne ; ce ne fu sicuro: ché del dolore , ce n'è , sto per dire , un po' per tutto .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Quando poi i nuovi padroni vennero a stare sul loro , Lucia , che lì non era aspettata per nulla , non solo non andò soggetta a critiche , ma si può dire che non dispiacque ; e Renzo venne a risapere che s'era detto da più d'uno: - avete veduto quella bella baggiana che c'è venuta ? - L'epiteto faceva passare il sostantivo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Il bello era a sentirlo raccontare le sue avventure: e finiva sempre col dire le gran cose che ci aveva imparate , per governarsi meglio in avvenire .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Quando non voleste dire , - aggiunse , soavemente sorridendo , - che il mio sproposito sia stato quello di volervi bene , e di promettermi a voi .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
- In compenso però, - soleva dire ridendo ai due giovani - mi son presa tutta la carne che manca a voi due.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E la madre dell'annegato ? che si chiamava Tino Sparti (vero giovane d'oro, poveretto!) ? sentendola gridar cosí, le aveva subito buttato le braccia al collo e se l'era stretta al cuore, forte forte, in presenza di tutti, come per farla sua, sua e di lui, del figlio morto, chiamandola con alte grida: - Figlia! Figlia! Per questo ora le vicine, sentendo dire a Marastella: "Penso a mio padre", si scambiarono uno sguardo d'intelligenza, commiserandola in silenzio.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Domandatene a chi volete: nessuno vi saprà dire per che altro serva lo zolfo.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma quella lettura era di tratto in tratto interrotta da certi soprassalti d'ammirazione curiosissimi: a qualche frase, a qualche espressione, talvolta anche per una semplice parola, di cui don Filippino comprendeva la squisita proprietà o gustava la dolcezza, posava il libro su le ginocchia, socchiudeva gli occhi e si metteva a dire celerissimamente: - Bello! bello! bello! bello! bello! - abbandonandosi man mano su la spalliera, come se svenisse dal piacere.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Ho bell'e capito! Questa mattina è infilata male! - Quando mai, lui! - badava a dire il garzone.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Sí! Come se la scimmia non gliel'avesse regalata lui, apposta! - si sfogava a dire lo Scala, di nascosto.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Siccome il Trigona me ne deve venticinque mila, vuol dire che io, prendendomi il podere, vengo a perdercene mille, oltre gl'interessi.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
M'ha fatto dire che mi vuole domani alla villa.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Perdette, perché il servo del Ciancarella, passato ora al servizio dei Montoro, andò a deporre che aveva chiamato sí Spatolino per incarico del padrone, sant'anima; ma non certo perché il padrone, sant'anima, avesse in mente di dargli l'incarico di costruire quel tabernacolo lí, bensí perché dal giardiniere, ora morto, (guarda combinazione!) aveva sentito dire che Spatolino aveva lui l'intenzione di costruire un tabernacolo proprio lí, dirimpetto al cancello, e aveva voluto avvertirlo che il pezzo di terra dall'altra parte dello stradone gli apparteneva, e che dunque si fosse guardato bene dal costruirvi una minchioneria di quel genere.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ora questo, con buona pace e sopportazione vostra, vuol dire avere una concezione dell'eroe alquanto grottesca.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
D'altra parte, non sapeva bene che cosa gli volessero dire tutti quei signori, né che cosa doveva rispondere, né come regolarsi.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Svegliati, però, dopo aver volto un bel po' in giro gli occhi sbarrati e rossi di sonno per raccapezzarsi, i fratelli Morlesi vollero dire anch'essi la parolina in confidenza a don Arturo, e invano questi si provò a far loro intendere che non ce n'era bisogno; che già aveva capito e che avrebbe fatto di tutto per contentarli, come gli altri, fin dove gli sarebbe stato possibile.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Son di passazzo per questa rispettabilissima provinzia, - badava a dir l'ometto imperterrito, con vertiginosa loquela, - dove che per merito della nostra Sozietà, la piú antica, la piú autorevole di quante ne esistano su lo stesso zenere, ho concluso ottimi, ottimi contratti, sissignore, in tutte le spezialissime combinazioni che essa offre ai suoi assoziati, senza dire dei vantazzi ezzezionali, che brevemente le esporrò per ogni combinazione, a sua scelta.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Vuol dire che, se non Le dispiaze, io vado a prendere un bocconzino qui presso, e ritorno.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma doveva pur dire cosí, se ella, stimando in coscienza che egli educasse male i figliuoli, aveva sempre taciuto, aspettando che un altro ne movesse il discorso.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- E chi ti ha prescritto i termini cosí infallibilmente? Va' là! va' là! Rinfrancato, pensò che fosse una gherminella per fargli dire quel che pensasse della sua salute.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Chi te ne può accusare? Chi può dire che in questo momento io non sia sano? Vendo salute! Morrò di qui a cinque o sei mesi.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
per dire la verità...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
debbo dire bettola, macelleria, trattoria? - Bettola, bettolaccia, - rispose il Mear, - ma adesso...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- cominciò a dire l'amico, salendo la scala, dietro Gigi Mear.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E tu non sai ciò che voglia dire vivere la vita che avresti potuto vivere, se un caso indipendente dalla tua volontà, una contingenza imprevedibile, non t'avesse distratto, deviato, spezzato talvolta l'esistenza, com'è avvenuto a me, capisci? a me...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Ma io vorrei dire a mia madre: senti, io sono stato imprevidente, oh! - quanto vuoi...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Me lo sai dire come una donna, dopo esser costata tanto a un uomo, possa far quello che mi fece colei? Infame! Ma sai? con queste mani...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Dovreste dimostrarmi però che anche sia necessario, voglio dire che conduca a una qualsiasi conclusione, prendere una rotta anziché un'altra, o anziché a questo porto approdare a quello.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Perché quelle condizioni voi le invidiate perché non sono le vostre, e se fossero, non sareste piú voi, voglio dire con codesto desiderio di esser diversi da quelli che siete.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Testa grossa, grossi baffi spioventi, sotto i quali sparisce non solo la bocca, ma anche il mento, dato che si possa dire che il commendator Ballesi abbia davvero un mento.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Chi sa come piangono adesso quegli occhi notturni, e come sanguina quel cuore appassionato, e come si rivolta quella raffinata intelligenza: voglio dire tutto quello che di lei appartiene a te.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- insomma, via, un certo antico trascorso di gioventú, che non si potrebbe ora rimproverare a un gran prelato con quella crudezza che necessariamente deriverebbe dalla brevità d'un riassunto, quando poi è per cosí dire il fulcro di tutto il second'atto, in una scena di grandissimo effetto con la cognata, al bujo, o meglio, al chiaro di luna che inonda la veranda, poiché Sua Eminenza, prima di cominciar la confessione, ordina al suo fidato servitore Giuseppe: "Giuseppe, smorzate i lumi".(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E non è a dire che non ci pensava perché il pipistrello non aveva ancor fatto la sua consueta comparsa sul palcoscenico.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- cominciò a dire il poverino, sudando freddo; e alzava una spalla, tirava indietro o piegava di qua, di là il capo, come se il pipistrello svoltasse attorno a lui e volesse scansarlo; si storceva le mani; si copriva il volto.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Dovevo dire al pubblico che toccavano al pipistrello quegli applausi, e non a lei? Rimedii piuttosto, rimedii subito; faccia che tocchino a lei domani sera! - Già! Ma come? - domandò, con strazio, smarrendosi di nuovo, il povero Faustino Perres.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Non mi sedere lí sul pulito, almeno, santo Dio! Come te lo devo dire che aspetto certe signore? - Non ci credo.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Se devo dire la verità, - interloquí la madre, scotendosi, - lascio fare la mia figliuola, ma a me l'idea non piace per nientissimo affatto.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- No, no, scusi, signorina, - s'affrettò a dire il Pogliani.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Seguitò il Colli: - Io non c'entro piú per nulla, signorina! E poi, guardi, non ho piú studio, non so piú concluder nulla, altro che di dire male parole a tutti quanti...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Lei avrà forse ragione, dal lato dell'arte; non nego, ma io voglio dire qualche cosa, che soltanto cosí potrei esprimere.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Ma perché, scusi? perché Lei vede qua la sua persona e non il simbolo, ecco! Dire che sia bello, scusi, non si potrebbe dire...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Ah, sí? - diceva - Ti tocco e ti lascio? No, ah, no perdio! Io non mi riduco in quello stato! Ti faccio tornare per forza, io! Mi passeggi accanto e ti diverti a vedere come mi hai conciato? a vedermi strascicare un piede? a sentirmi biascicare? Mi rubi mezzo alfabeto, mi fai dire oa e cao, e ridi? No, caa! Vieni qua! Mi tio una pistoettata, com'è veo Dio! Questo spasso io non te lo do! Mi sparo, m'ammazzo com'è vero Dio! Questo spasso non te lo do.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Deve sapere che sentivo dire matrimonio e, con rispetto parlando, mi si rompeva lo stomaco, proprio mi...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Noi uomini abbiamo preso il vezzo di dire che la donna è un essere incomprensibile.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Tu lo sfiderai domani, e guaj a te se non lo fai! A sentirsi dire certe cose da una donna, qualunque uomo si ribella.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Ah, sissignore, - prese a dire la figlia, riscotendosi con un sospiro.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Spiriti infernali, deve dire Vossignoria! Tirarci le coperte del letto; sederci su lo stomaco, la notte; percuoterci alle spalle; afferrarci per le braccia; e poi scuotere tutti i mobili, sonare i campanelli, come se, Dio liberi e scampi, ci fosse il terremoto; avvelenarci i bocconi, buttando la cenere nelle pentole e nelle casseruole...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
La città aveva lassú una porta, il cui nome arabo, divenuto stranissimo nella pronunzia popolare: Bibirría, voleva dire Porta dei Venti.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E perché? Se la casa fosse stata minacciata dai ladri, eh, quelle armi avrebbero potuto servirgli, ed egli avrebbe potuto dire che se le portava per prudenza.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma ora, tutto raso per obbedire alla moda, con quel mento troppo piccolo e quel naso troppo grosso, dire che fosse bello, via, non si poteva piú dire, soprattutto perché pareva che lui lo pretendesse, anche cosí con la barba rasa, anzi appunto perché se l'era rasa.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
sí, a una malevola interpretazione, s'affrettò a dire che intendeva parlare della signorina Ascensi.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E Ginetta non se lo sarebbe lasciato dire due volte: avrebbe abbandonato il babbo, la mamma, è vero? anche la mamma, per andar via con lui...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Solo Ginetta gli rivolgeva qualche parola, di tanto in tanto, ma cosí, fuor fuori, perché non si potesse dire che proprio nessuno si curava di lui.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Aveva qualche cosa di nuovo da dire alla morta, quella sera.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
LA BUON'ANIMA Fin dal primo giorno, Bartolino Fiorenzo s'era sentito dire dalla promessa sposa: - Lina, veramente, ecco...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Quando - tre mesi dopo - i Fiorenzo, marito e moglie, accompagnati alla stazione dai parenti e dagli amici, partirono per il viaggio di nozze, diretti a Roma, Ortensia Motta, intima di casa Fiorenzo e anche amicissima della Sarulli, disse al marito, alludendo a Bartolino: - Povero figliuolo, ha preso moglie? Io direi piuttosto che gli hanno dato marito! Ma con ciò, si badi, la Motta non voleva mica dire che Lina Sarulli, prima Lina Taddei, ora Lina Fiorenzo, avesse piú dell'uomo che della donna.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Il cameriere, poco dopo, venne a dire che il n.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Ancor giovane, sí - disse avanti Bartolino, per non farlo dire a lei.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Credette che quest'idea cattiva fosse nata in lui spontaneamente; ma in verità bisogna dire in sua scusa che gli fu quasi suggerita, insinuata, infiltrata da colei che invano da scapolo aveva piú volte tentato con le sue arti di rimuoverlo dall'eccessivo studio della chimica.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Subito, a ogni minima evenienza, si assegnavano le parti; riconoscevano a volo se dovesse parlare o agire l'uno o l'altro; e di ciò che l'uno diceva o faceva l'altro rimaneva sempre contento e soddisfatto, come se meglio non si fosse potuto né dire né fare.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Muore lui, il capo di casa, va bene? Come farà la vedova a mantenere i figliuoli? - Oooh! - rifiatava la moglie, tirandosi indietro e protendendo le mani, come per dire che qui lo aspettava.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Che potrebbe far di peggio questa vedova? Di' sú, lo lascio dire a te.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Bestia volgare e presuntuosa! Brocco di reggimento, scartato dopo tre anni di servizio, perché - a suo dire - un tanghero di cavalleggere abruzzese lo aveva sgroppato, non faceva che parlare e parlare.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
"Pompa funebre sai che vuol dire? Vuol dire tirare un carro nero di forma curiosa, alto, con quattro colonnini che reggono il cielo, tutto adorno di balze e paramenti e dorature.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
lo volevo dire io...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
La fede si può perdere per centomila ragioni; e, in generale, chi perde la fede è convinto, almeno nel primo momento, di aver fatto in cambio qualche guadagno; non foss'altro, quello della libertà di fare e dire certe cose che, prima, con la fede non riteneva compatibili.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma si sapeva in paese come il povero giovine vivesse; e nessuna donna poteva dire d'essere stata guardata da lui, fosse pur di sfuggita.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E dire ch'ero sceso per questo.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
La carrozza, intanto, aveva seguitato a salire verso Richieri, e Bobbio, intronato, avvilito, non aveva pensato di dire al vetturino di ritornare indietro, alla villa.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Se no, non avresti potuto dire imbecille a Pulino.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- si provò a dire il Marcocci.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Il Lamella riprese con furia: - E vi sembra serio, questo, egregio professore? Ma scusate! Se l'uomo può intendere e concepire cosí la infinita sua piccolezza, che vuol dire? Vuol dire ch'egli intende e concepisce l'infinita grandezza dell'universo! E come si può dir piccolo, dunque, l'uomo? - Piccolo...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma questa grandezza di chi è? È mia, caro professore! Perché è sentimento mio! E come potete dunque dire che l'uomo è piccolo, se ha in sé tanta grandezza? Un improvviso, curioso strido - zrí - ferí il silenzio succeduto vastissimo all'ultima domanda del Lamella.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
non mi dire che ho un'anima immortale...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
S'è imparentato con una famiglia cattolica, nera tra le piú nere, contraendo un matrimonio cosiddetto misto, vale a dire a condizione che i figliuoli (e ne ha già cinque) fossero come la madre battezzati, e perciò perduti irremissibilmente per la sua fede.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Se l'era dunque portata via lui con sé? E che ne aveva fatto? Dov'era piú in lui la vita? Gli altri avevano potuto credere che se la fosse portata via con sé; ma lui sapeva di averla lasciata lí, invece, la sua, partendo; e ora, a non ritrovarcela piú, nel sentirsi dire che non poteva piú trovarci nulla, perché s'era portato via tutto lui, aveva provato, nel vuoto, un gelo di morte.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
In alto, tutto quel silenzio fascinoso era trafitto da uno sfavillío acuto, incessante di innumerevoli stelle, cosí vive, che pareva volessero dire qualcosa alla terra, nel mistero profondo della notte.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
No, no: egli non doveva riferirgliela; doveva dire a Melina che ne parlasse a Tito direttamente, e che anzi non gli facesse intravvedere di averne prima parlato a lui.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Che dire a quella povera figliuola, in quello stato? Meglio non dirle nulla di quanto era avvenuto tra loro due; trovare una scusa plausibile di quel non andare nessuno de' due a trovarla.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
un'idea..., ma era pure un segno, questo! Gli occhi azzurri del bimbo, invece, erano un segno rivelatore per Tito Morena che li aveva azzurri anche lui; sí, ma anche la madre, per dire la verità, li aveva azzurri, ma non cosí chiari e tendenti al verde, ecco.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
L'avvocato ascoltò prima l'uno e poi l'altro, senza dire all'uno che l'altro era venuto poc'anzi a dirgli le stessissime cose e a fargli la stessissima proposta, che cioè il ragazzo, suo o non suo, fosse lasciato interamente a suo carico (nessuno dei due diceva al suo affetto), pur d'uscire da quella insopportabile situazione.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma la madre, con un fare stanco e infastidito, lo rimproverò di nuovo: - Non dire sciocchezze, Carlino.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E dire che in principio aveva creduto che dovesse riuscirgli molto difficile trovare una seconda moglie, in quelle sue condizioni! Gliene bisognava una? Ne aveva trovate subito dieci, dodici, quindici, una piú pronta e impaziente dell'altra! Sí, perché in fondo, via, era vedovo, ma appena: si poteva dire che quasi non aveva avuto tempo d'essere ammogliato.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Bella risposta gli aveva dato la sorte! Lo Spina, ora, vecchio scapolo, cominciava a soffrire del vuoto della sua vita, in una camera d'affitto, tra mobili volgari, neppur suoi; ma almeno poteva dire d'aver goduto a suo modo in gioventú e d'aver voluto lui che fosse cosí sola e senza conforto di cure amiche e senz'abitudine d'affetti la sua vecchiaja.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
"Oh Dio, oh Dio", pensava Torellino, "la solita storia! Il solito tormento! Andar sú, è vero? Pregare la madre che s'arrendesse finalmente; sentirsi dire di no ancora una volta? No, no." E, risoluto, davanti al vicolo, sotto il fanale, s'impuntò e disse al padre: - No, sai, papà? Io non salgo! Io non ci vado! Il Groa guardò il figlio con occhi atroci.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Volevo dire che Vossignoria sa che ho sullo stradone una trattoria...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
stavo per dire di nuovo...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ora Vossignoria, uomo di legge, mi deve dire semplicemente se il padrone del cane è tenuto a risarcirmi del danno, ecco! Piccarone non pose tempo a rispondere: - Sicuro che è tenuto, figliuolo.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Ma Vossignoria mi deve perdonare se, da povero ignorante come sono, ho fatto debolmente un giro cosí lungo per venirle a dire che Vossignoria deve pagarmi la salsiccia, perché il cane che me l'ha rubata è proprio il suo, Turco.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Pensare una cosa simile, mio figlio? per me? Gliel'avrete messo in mente voi, demoniaccio tentatore! voi che non vi siete dato mai pace per quel maledetto testamento! Ho saputo tutto, m'hanno riferito tutto; l'avete gridato ai quattro venti che non è stato giusto, perché posso vivere ancora trenta e piú anni, io; e che vostro figlio potrebbe anche morire prima ch'io gli lasciassi l'usufrutto della proprietà; e che la proprietà lo zio gliel'ha lasciata solo per guardarla da lontano; e che dovrà aspettare d'esser vecchio per potersi dire veramente padrone.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ancora le vicine parlano di zia Michelina come d'una pazza; perché, Signore Iddio, se pur le faceva senso mettersi con un ragazzo che lei amava come un figliuolo, dato che questo ragazzo era poi divenuto suo marito, fargli da moglie alla fin fine non voleva mica dire andare alla guerra.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Tuttora, dire Zúnica e immaginare un profondo bosco d'olivi saraceni e poi distese di verdissimi vigneti e giardini vermigli con siepi di salvie ronzanti d'api e vivai muscosi e boschetti d'agrumi imbalsamati di zagare e di gelsomini, era per Didí tutt'uno, quantunque già da un pezzo sapesse che Zúnica era una povera arida cittaduzza dell'interno della Sicilia, cinta da ogni parte dai lividi tufi arsicci delle zolfare e da scabre rocce gessose fulgenti alle rabbie del sole, e che quei frutti, non piú gli stessi della sua infanzia, venivano da un feudo, detto di Ciumía, parecchi chilometri lontano dal paese.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
vuol dire che ci sono altre attorno al marchese, ecco.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E uno che sia ricevitore del lotto, si può dire che commetta una cattiva azione, togliendo il pane di bocca a un vecchio, il quale, con la fama di jettatore che gli hanno fatta in paese, certo non chiama piú gente al banco a giocare? Don Nuccio s'era dovuto arrendere a questa lampante verità; e se n'era andato da quel botteghino piangendo.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Era in guerra aperta con tutto il clero, perché il clero - a suo dire - aveva azzoppato Dio.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Lo so io a chi giova tanta oscurità! E Dio vuol dire Luce! Era tempo di finirla con tutta quella sciocca commedia delle pratiche esteriori del culto: messe e quarant'ore.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Piano, fermatevi, - prese a dire concitatamente don Nuccio D'Alagna, quasi senza fiato, parandoglisi davanti, con le braccia protese.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Imputato Argentu, avete sentito di che siete accusato? Tararà fece un atto appena appena con la mano e, col suo solito sorriso, rispose: - Eccellenza, per dire la verità, non ci ho fatto caso.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Che avete a dire in vostra discolpa? Rivolgetevi ai signori giurati e parlate chiaramente e col dovuto rispetto alla giustizia.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Perdoni, signor presidente, ma cosí finiremo d'imbalordire questo pover'uomo! Mi pare ch'egli abbia ragione di dire che la colpa non è stata sua, ma della moglie che lo tradiva col cavalier Fioríca.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
debbo dire di no? - balbettò.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Certo l'uomo deve considerare la donna, che l'ha nel sangue d'essere traditora, anche senza il caso che resti sola, voglio dire col marito assente tutta la settimana; ma la donna, da parte sua, deve considerare l'uomo, e capire che l'uomo non può farsi beccare la faccia dalla gente, Eccellenza! Certe ingiurie...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Niente quasi, quel che portava a casa; ma pure poteva dire allora di non stare del tutto a carico delle figliuole.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
No? - No, care mie, - prese a dire la signora Elvira, deponendo nelle mani di Nenè l'ombrello sgocciolante e poi un fazzoletto e poi la borsetta, per tirarsi sú e commiserare le sue sottane zuppe da strizzare.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Il silenzio profondo, quasi attonito, era lí presso però, non rotto, ma per cosí dire animato da un certo cupo tonfo cadenzato, a cui seguiva ogni volta uno sgocciolío vivo.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Tanta vita, lo so, come sfugge a me, sfuggirà anche a te: la vita, per esempio, degli altri paesi; ma (cosa che non ho mai fatta) leggerò anche i giornali per farti piacere; e ti saprò dire se quella cara nostra sorella Francia, se quella prepotente Germaniaccia...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma voglio riallacciare le fila proprio dal momento che il mondo per te si fece vano; dal momento che, sentendoti colpire improvvisamente dalla morte, a tavola, mentre si cenava, alla mia esclamazione: "Non è niente! non è niente!" rispondesti: - L'ora di dire addio.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Intanto, bisogna dire la verità: tua moglie t'ha pianto molto, sai? e seguita.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Veramente, prima l'ho lasciato dire e dire.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ho pensato questo guardando tua moglie, mentre io, impedito dai sospiri e dalle esclamazioni dei coniugi Postella, non potevo piú parlare di te e non sapevo che dire e rimanevo lí impacciato e stizzito.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Dissero i portantini che non ne avevano veduto mai uno simile; e trattarono quella tua cassa come una cosa molto pericolosa, non solo per loro, ma anche per noi che assistevamo alla cerimonia, voglio dire tua moglie, io, e i coniugi Postella che erano venuti con lei.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma tu, nel meglio, mi tradisti; frutto del tradimento, la tua morte affrettata: maggior danno però, forse, per me rimasto cosí solo e abbandonato, che per te colpevole verso l'amico di tanta ingiustizia, per non dire ingratitudine.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Ho forse sbagliato strada? Sono caduto per caso nel mondo della Luna? Ma che razza di scrittore è lei, scusi? Ma dunque sul serio lei non comprende l'orrore della tragedia mia? Avere il privilegio inestimabile di esser nato personaggio, oggi come oggi, voglio dire oggi che la vita materiale è cosí irta di vili difficoltà che ostacolano, deformano, immiseriscono ogni esistenza; avere il privilegio di esser nato personaggio vivo, ordinato dunque, anche nella mia piccolezza, all'immortalità, e sissignore, esser caduto in quelle mani, esser condannato a perire iniquamente, a soffocare in quel mondo d'artifizio, dove non posso né respirare né dare un passo, perché è tutto finto, falso, combinato, arzigogolato! Parole e carta! Carta e parole! Un uomo, se si trova avviluppato in condizioni di vita a cui non possa o non sappia adattarsi, può scapparsene, fuggire; ma un povero personaggio, no: è lí fissato, inchiodato a un martirio senza fine! Aria! aria! vita! Ma guardi...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E quel boja di vetturino intanto aveva il coraggio di dire che bisognava saperla guidare, lasciarla andare col suo verso, perché ombrava, ombrava e, a frustarla, ritta gli si levava come una lepre, certe volte, quella bestiaccia lí.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E che strada! Non posso dire d'averla proprio veduta bene tutta quanta, perché in certi precipizii vidi piuttosto la morte con gli occhi.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Quando però il giorno dopo vidi quell'altra strada lí, restai basito, non tanto perché c'ero passato, quanto per il pensiero che se Dio misericordioso aveva permesso che non ci lasciassi la pelle, chi sa a quali terribili prove vuol dire che m'ha predestinato.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
La verità era questa: che Sciaramè, quella mattina, cercava il coraggio di dire una certa cosa alla figliastra; e non lo trovava.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ora Sciaramè, quel giorno, doveva dire appunto alla figliastra di non scendere piú in quella stanza, sede della Società, e di rimanersene invece a lavorare sú, nella sua cameretta, perché Amilcare Bellone, presidente dei Reduci, s'era lamentato con lui, non propriamente di quest'abitudine di Rorò, ch'era infine la padrona di casa, ma perché, con la scusa di venire a leggere i giornali, vi entrava quasi ogni mattina un giovinastro, un tal Rosolino La Rosa, il quale, per essere andato in Grecia insieme con tre altri giovanotti del paese, il Betti, il Gàsperi e il Marcolini, a combattere nientemeno contro la Turchia, si credeva garibaldino anche lui.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Non che Rorò ne avesse: non ne aveva mai avuti; ma s'era fatta pur troppo questa fama, e forse ora se n'avvaleva, come d'una ragna a cui nessuno poteva dire che lei avesse posto mano, per farvi cascare quel farfallino del La Rosa.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Faremo prendere un po' d'aria alla vecchia camicia rossa! Sciaramè fece scattare in aria una mano, in un gesto che voleva dire che aveva altro per il capo.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- cominciò Rorò; ma Sciaramè la interruppe, minaccioso, alzando il bastoncino e indicandole la scaletta in fondo: - Sú, e basta! Debbo dire una parolina qua al signor La Rosa.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Basta dire soltanto: "da quella nazione degenere!".(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Anzi si può dire che il padre beneficiale Fioríca stava tutto il santo giorno in compagnia del diavolo, e non se n'accorgeva.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
LA BERRETTA DI PADOVA Berrette di Padova: belle berrette a lingua, di panno, a uso di quelle che si portano ancora in Sardegna, e che si portavano allora (cioè a dire nei primi cinquant'anni del secolo scorso) anche in Sicilia, non dalla gente di campagna che usava di quelle a calza di filo e con la nappina in punta, ma dai cittadini, anche mezzi signori; se è vera la storia che mi fu raccontata da un vecchio parente, il quale aveva conosciuto il berrettajo che le vendeva, zimbello di tutta Girgenti allora, perché dei tanti anni passati in quel commercio pare non avesse saputo ricavare altro guadagno che il nomignolo di Cirlinciò, che in Sicilia, per chi volesse saperlo, è il nome di un uccello sciocco.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Come! non vi vergognate? Venire a spogliare un morto, come quel mascalzone del sagrestano! Ebbene, non la ho piú, vedete? se l'è presa! E dire che l'avevo promessa a uno dei portantini...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Aspetta, aspetta che te l'aggiusto io, ora stesso! E in cosí dire si lanciò verso l'uscio della camera, dove s'era chiuso il Cleen.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Ha fatto ridere alle mie spalle tutti i pesci del mare, ha fatto ridere! Dov'è? Chiamalo; fammelo dire questa sera stessa: non basta che l'abbia detto a te! - Ma senza codesti occhiacci, - gli raccomandò Venerina, sorridendo.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Niente, niente, caro Pietro! Manderò alla sposa un regaluccio, in considerazione della nostra antica amicizia, ma non lo dire a nessuno: mi raccomando! Dal canto suo, la zia donna Rosolina si strizzò, si strizzò in petto il buon cuore che Dio le aveva dato e venne fuori con un altro regaluccio a Venerina: un pajo d'orecchini a pendaglio, del mille e cinque.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- comincia a dire il dottor Mangoni, tentando d'alzarsi, rivolto al giovine di farmacia.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Lo lasci dire a uno che non ne ha! - Che cosa? - Letto.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Il signore s'incuriosisce di quel bel tipo di medico in cui gli è avvenuto cosí per caso d'imbattersi; e ride, domandando: - Dimissionario? Come sarebbe a dire dimissionario? - Che capii a tempo, caro signore, che non metteva conto di nulla.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Eccolo lí, tutto il suo mondo! E non poterci piú vivere ora, se non per quel tanto che lo avrebbe ajutato la memoria! La vita, non l'aveva vissuta; poteva dire di non aver visto bene mai nulla: a tavola, a letto, per via, sui sedili dei giardini pubblici, sempre e da per tutto, non aveva fatto altro che leggere, leggere, leggere.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Io ci sono stata, sa? E le so dire che non è com'è detto qua! Il Balicci si levò in piedi, tutto vibrante d'ira e convulso: - Io le proibisco di dire che non è com'è detto là! - le gridò, levando le braccia.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Il che, al giorno d'oggi, vuol dire tutto.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Si sa che Nicola Petix s'è barricato in un silenzio impenetrabile, prima davanti al commissario di polizia, appena arrestato, poi davanti a lui, voglio dire al signor giudice istruttore che inutilmente tante volte e in tutte le maniere s'è provato a interrogarlo, e infine anche davanti al giovane avvocato che gli hanno imposto d'ufficio, visto che fino all'ultimo non ha voluto incaricarne uno di sua fiducia per la difesa.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Se non che, adesso, in qualcuna di queste grandi e miserabili case, pur tra cotali inquilini rimasti a compir l'opera di distruzione sulle pareti e sugli usci e sui pavimenti, qualche famiglia decaduta o di ceto medio, d'impiegati o di professori, ha cominciato a cercar ricovero, o per non averlo trovato altrove o per bisogno o amor di risparmio, vincendo il ribrezzo di tutto quel lerciume e piú della mescolanza con quello che sí, Dio mio, prossimo è, non si nega, ma che pur certamente, poco poco che si ami la pulizia e la buona creanza, dispiace aver troppo vicino; e non si può dire del resto che il dispiacere non sia contraccambiato; tanto vero che questi nuovi venuti sono stati in principio guardati in cagnesco, e poi, a poco a poco, se han voluto esser visti men male, han dovuto acconciarsi a certe confidenze piuttosto prese che accordate.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Quest'ozio di Petix sarà bene intanto che non venga considerato solamente dal lato del padre, ma un po' anche da quello di lui, perché Petix veramente frequentò per anni e anni le aule universitarie, passando da un ordine di studii all'altro, dalla medicina alla legge, dalla legge alle matematiche, da queste alle lettere e alla filosofia: non dando mai, è vero, nessun esame, perché non si sognò mai di fare il medico o l'avvocato, il matematico o il letterato o il filosofo: Petix non ha voluto fare in verità mai nulla; ma ciò non vuol dire che se ne sia stato in ozio, e che quest'ozio sia stato vergognoso.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Anzi Cesarino avrebbe potuto dire che a causa di questi pensieri appunto e di certe strane impressioni s'era lasciato indurre dalla madre a entrare in collegio.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
I conti tornavano; ma, veramente, l'essere sua madre ancora giovane e l'aver sposato a diciotto anni, non voleva poi dire che, per conseguenza, il padre doveva esser morto giovanissimo, perché la madre poteva avere sposato uno maggiore d'età di lei, e fors'anche un vecchio, eh? Ma Cesarino aveva poca fantasia.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Quasi quasi, a pensarci, Cesarino poteva dire di non conoscer bene neppure la madre.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Sú, Ninní, fatti una sonatina! E Ninní, subito: non se lo faceva dire due volte, e non gli bastava che gliela reggessero gli altri, la trombetta; se la voleva reggere anche da sé, là, da bravo trombettiere; e socchiudeva languidi i cari occhiuzzi dalla voluttà.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Vuol dire che farò valere altrove le mie ragioni.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Il giovane dottore, commosso e indignato, si provò dapprima a quietarla un poco; si fece dire chi fosse quella Ninfarosa, dove stesse di casa, per farle il giorno dopo una strapazzata, come si meritava.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Venga qua, signor dottore, - saltò sú a dire Rocco Trupía improvvisamente, additando la porta della roba.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Se lo faccia dire da lei.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ora non Le pare, signor dottore ch'io possa dire davvero ch'egli non è figlio mio? Il giovane dottore stette un pezzo senza rispondere, assorto a pensare; poi disse: - Ma lui, in fondo, vostro figlio, che colpa ha? - Nessuna! - rispose subito la vecchia.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
e arrivo finanche a dire questa che ora è per noi una sventura, una vera sventura...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Pazienza! Vuol dire che d'ora in poi il professor Corvara Amidei farà a meno del sigaro, del caffè e di qualche altra coserella, per pagar le spese del baliatico.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Satanina sta affacciata a quella finestra e parla sottovoce con qualcuno giú! Come! Con chi? Ah, spudorata! Ancora? Cosmo Antonio Corvara Amidei si stringe in sé, felinamente, le si accosta, senza fare il minimo rumore, e - quando le sente dire all'ufficiale che sta lí sotto: "No, Gigino, stasera no: non è possibile.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- No? Ebbene, vuol dire che si provvederà in altro modo.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Oh, per la signorina Ersilia, - s'affrettò a dire Annicchia, - si figuri con che cuore lo vorrei fare! Ma...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Sentirò, e Le saprò dire sí o no, - disse infine; e andò via.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma possibile che di laggiú non le mandassero a dire altro? Ah come si pentiva adesso di non avere imparato a scrivere! Aveva, sí, supposto, partendo, che la lontananza le sarebbe riuscita penosa; ma tanto poi no: era un vero supplizio, cosí! Il bambino, però, tra pochi giorni, avrebbe compiuto sette mesi: a nove, per volontà del padre, doveva essere svezzato: dunque, due mesi ancora di quelle sofferenze.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma il Gelli riprese a dire con durezza: - Mi avete scritto che moriva...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Mi lasci dire soltanto due parole al dottore! Ecco, dottore; la salvi lei, per carità! Non la faccia salvare a lui, altrimenti per me è perduta...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
di sentirmelo dire da altri, ecco! E sorrise di nuovo, nervosamente, guardando in giro il dottor Balla, le due donne, il prete, che annuirono, imbarazzati.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Questi si strinse nelle spalle e, tanto per dire qualcosa, indicando certi segni esteriori attorno alla ferita, diede alcune spiegazioni affatto inutili.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Di là, c'era forse qualcuno che poteva sentire; c'era stato quel matto che, nel furore della passione, osava dire in faccia a tutti la verità, e che aveva creduto di interpretare il sentimento, ond'egli era stato spinto ad accorrere al letto della moglie moribonda.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Mi chiamano Pretore; anzi Preto', come la loro madre, si figuri! "È in casa il Preto'? No, è alla Pretura il Preto'..." Ah, Lei non sa, signore, che cosa voglia dire capitare a venticinque anni in un paesettaccio, e marcirvi per quattro, cinque, dieci eterni anni...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Me ne saprà dire qualche cosa! Ma Lei non ruba, è vero? Grazie! E quella disgraziata avrebbe forse fatto quello che fece se Lei, suo marito...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Dio è il padrone, - soleva dire il vecchio, socchiudendo gli occhi.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Quando lo seppe felice, attese ancora un po', nella casa vuota; gliela preparò amorosamente, mandando a dire a lui che, esultante, la voleva lí, anche per un minuto, che avesse pazienza ancora per qualche giorno; non accorreva per non agitarlo; il medico non permetteva...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Non vuole che l'amarezza delle tristi esperienze insidii e corroda la saldezza della nuova fede, e preferisce manifestare la sua bontà come affatto ingenua e inesperta, vale a dire come proprio non è.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ha riconosciuto la signora Lèuca che molte delle opere di carità a cui attende sono anche un modo per lei di passare il tempo; fa, è vero, piú di quanto potrebbe; si stanca a salire e scendere tante scale e vince spesso con la volontà la stanchezza degli occhi e delle mani nel lavorare per i poveri fino a tarda notte; dà poi in beneficenza gran parte delle sue rendite, privandosi di cose che per lei non sarebbero al tutto superflue; ma un vero e proprio sacrifizio non può dire che l'abbia mai fatto, come sarebbe vincere quel disgusto, quel certo orrore che nasce dalla propria carne al pensiero d'un contatto insoffribile, o rischiar di rompere quell'armonia di vita raccolta in tanta lindura d'ordine.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ha trovato altre amiche in visita: la signora Marzorati con la figliuola, la signora Mielli, alle quali la signora Lèuca, spinta a parlare, cerca di dire il meno che può su quella prima visita del marito.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E là, quella signora Mielli, con quell'aria di non saper mai quello che fa, come se facesse o dicesse tutto lontano da sé, senz'accorgersi di nulla, quasi per poter dire a un bisogno, se colta in fallo: "Ah sí? Oh guarda! Io? ho fatto questo? ho detto questo?".(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Bisogna che lo trovi lui da sé, smettendo di piangere, il coraggio di dire perché è ritornato.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Cosí, se ha fatto male a metterle al mondo e poi a rovinarle, almeno potrà dire d'aver fatto qualche cosa per il loro avvenire.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
A questo punto l'avvocatino Aricò, alla cui fretta ogni discussione che non venga al fatto è una siepe di spine, visto che discuter troppo, secondo che ha finito or ora di dire il signor parroco, equivale ad allontanarsi da Dio, si prova a metter fuori un: - Sicché dunque, signora mia...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Vuol dire dunque che Dio la ispirerà; e che per il momento - questo momento, che già per lei è come lontano lontano - la conclusione bisognerà rimetterla alla vita.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Perché Lauretta ha già otto anni e tre mesi; vuol dire un anno e qualche mese meno di Sandrina, la maggiore.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Perché, se fanno cosí piano per non essere intese da lei, vuol dire che un certo ritegno lo sentono.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Poi, - riprese tra il pianto Bellavita, - tre messe ho fatto dire alla sant'anima: una per lei, una per me, una per Michelino.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Vuol dire che non porgerò la mano a nessuno.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Mi saprebbe dire di grazia dove sia andata a finire quella tal manica della mia marsina, che buttai all'aria poc'anzi? E ravvolgendosela, poco dopo, entro un giornale e andandosene via quatto quatto, si mise a considerare che, dopo tutto, egli doveva soltanto alla manica di quella marsina stretta la bella vittoria riportata quel giorno sul destino, perché, se quella marsina, con la manica scucita sotto l'ascella, non gli avesse suscitato tanta irritazione, egli, nella consueta ampiezza dei suoi comodi e logori abiti giornalieri, di fronte alla sciagura di quella morte improvvisa, si sarebbe abbandonato senz'altro, come un imbecille, alla commozione, a un inerte compianto della sorte infelice di quella povera fanciulla.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
All'uomo però, che - secondo la definizione di Schopenhauer - è un animale metafisico (che appunto vuol dire un animale che sa di dover morire), quella domanda sta sempre davanti.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Sinceri? Ma la sincerità, per me, a questo punto, vorrebbe dire senz'altro: uccidere.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E lei, a quelle loro maraviglie, sorrideva e rispondeva che lei stessa non avrebbe piú saputo ripetere ciò che aveva potuto dire in iscuola per un caso imprevisto, d'un'ape entrata in classe, d'un geranio che improvvisamente s'era acceso nel sole sul davanzale della finestra.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Provò subito il bisogno di dire a se stessa che non lo faceva per lui, per averne in ricambio qualche cosa.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Dovrebbe accusare, invece; perché quell'uomo che ora piange e si morde le mani dalla rabbia, gridando d'essere stato tradito dalla sua stessa compagna e incolpandola del pericolo mortale che sovrasta ai figliuoli, forse non sa neppur bene quanti siano i suoi figliuoli e chi sia nato prima e chi dopo; non li vede mai; non li ha mai voluti a tavola, perché anche a tavola si porta da leggere e non vuol essere disturbato; potrebbe dire che appunto per questo, per non disturbarlo, gli ha sempre nascosto le lievi infermità dei figliuoli; ma sa che mentirebbe, dicendo cosí, e non lo dice.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ha l'idea astratta del suo dolore, vale a dire del dolore di un padre che abbia perduto a poche ore di distanza due figliuoli; ma gli pare di non sentire nulla realmente, e che pianga come un commediante sulla scena, per l'idea soltanto della terribile sciagura che gli è toccata; piange, infatti, e si dà del buffone e poi sghignazza e grida che non è vero e che non sente nulla.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- E ora vedrà, - gli grida Calajò, - ora saranno capaci di dire che li ho uccisi io, i miei figliuoli! Non crede? Ma sí! Mi odiano, mi odiano perché non sono come loro! Qua sono tutti in perpetua attesa di ciò che ci porterà il domani.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Mangiava come un uccellino; si poteva dire che quasi non mangiava piú.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E senza dubbio, se si fosse lasciato prendere all'amo, tre mesi dopo, si sarebbe sentito dire dalla moglie che l'ingegno, Dio mio, doveva servirgli per comprendere ch'ella, con un marito come lui, non poteva fare a meno d'un amante, e fingere di non accorgersene, e seguitare ad amarla nonostante il tradimento o i tradimenti.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Finché una di quelle sere il Todi, per il piacere di vederla ridere cosí burlescamente non uscí a dire che la moglie ideale per lui sarebbe stata lei, Margherita Carega.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Il coraggio l'una e l'altro non dovevano averlo tanto per sé, cioè per tollerar lei un marito come lui e lui una moglie come lei, quanto per gli altri, voglio dire per resistere alle beffe della gente, che domani li avrebbe visti insieme marito e moglie.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Vi assicuro però che tutto il paese - naturalmente - da principio ruppe in un'omerica risata, ma poi vide bene e sto per dire che stimò anch'esso ragionevolissima la loro unione, la quale stabiliva tra i due spropositi della natura una specie di equilibrio e come un'equa, per quanto comica, riparazione.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Quell'omino coraggioso, già abbastanza maturo e pur cosí panciutello com'era, si fece alpinista, voglio dire fece sua, davanti agli uomini e a Dio, quella montagna e...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Molto piú saggio, cioè a dire piú pratico, un altro giovane ospite, Leone Borisi, lasciava allo Scamozzi il gusto di far cosí il paladino delle signore e specialmente della cara e vivacissima signorina Niní Gilli, e per conto suo s'era messo a spingere la sedia del dottor Sandrocca giú per i viottoli del monte, sotto gl'ippocàstani: a spinger la sedia con una mano e a cinger con l'altra la vita alla moglie del bravo dottore, ch'era una brunotta ricciuta, dal nasino ritto e gli occhietti ardenti, simpaticissima.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Quantunque stanchissimi, il Vernoni e lo Scamozzi non se lo fecero dire due volte.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- La prego di credere, Eccellenza! E nel dire Eccellenza stringe gli occhi Quaquèo, come se assaporasse un liquore prelibato.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Se crede che la sua disgrazia coniugale sia inerente alla pubblica funzione di lampionajo, ebbene, rinunzii a questa pubblica funzione; o, se non vuole rinunziare, si stia quieto, e lasci dire la gente.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Ah! sí? davvero? oh guarda! - si mise a dire allora, per non darla vinta a quelle pettegole che avrebbero goduto del suo dispetto.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Io per me, figli miei, ho fatto dire a quelli che non vengano, come dico a voi di non venire.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Parlava cosí, ripetendo spesso di queste frasucce argute, che aveva sentito dire chi sa quando e da chi; ma le ripeteva ormai come se fossero un modo di dire naturale, senz'alcuna intenzione d'arguzia.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Tutte con le calze al piede, quelle galline, perché non si scambiassero! - E i porchettoni perché no, sora Marianna, con un bel fiocchetto celeste alla coda? Ma guardate se queste eran cose da dire alla povera sorella d'un povero curato, che non dava fastidio neanche all'aria! Mah...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma tutt'a un tratto, senza volerne dire la ragione, ella aveva voltato le spalle a questo giovine e si era sposata con uno del prossimo villaggio di Sorífa.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
A Stravignano dapprima avevano detto ch'ella a Sorífa stava bene, che il marito era un buon lavoratore; poi avevano cominciato a dire che stava male, perché al marito era venuta una brutta malattia alle reni per via d'un ramo che gli s'era sciancato sotto mentre lo potava.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma no! Nunziata non volle dire chi ne incolpava.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
A un certo punto don Marchino s'interruppe: - Senti eh? a malis oculis, a malis oculis, che vuol dire appunto dal malocchio.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
IL FIGLIO CAMBIATO Avevo udito urlare durante tutta la notte, e a una cert'ora fonda e perduta tra il sonno e la veglia non avrei piú saputo dire se quelle urla fossero di bestia o umane.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ora, un bambino in fasce, cadendo per inavvertenza della madre nel sonno, poteva mai schizzar cosí lontano e coi piedini verso la testata del letto, vale a dire al contrario di come avrebbe dovuto trovarsi? Era dunque chiaro che le "Donne" erano entrate in casa della Longo, nella notte, e le avevano cambiato il figlio, prendendosi il bambino bello e lasciandogliene uno brutto per farle dispetto.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
LO STORNO E L'ANGELO CENTUNO Ci eravamo levati a bujo e camminavamo da tre ore con una fame da lupi, per certe scorciatoje scellerate che, a dire di Stefano Traína, ci avrebbero fatto risparmiare un terzo di cammino: ma già tre o quattro volte ci era toccato di tornare indietro, non trovando l'uscita, e non so quanto tempo avevamo perduto a scavalcar muricce, e cercare il passo tra fitte siepi di àgavi e di rovi, a traversar rigagnoli sui ciottoli: fatiche da bestie, che ci avevano tolto l'unico compenso al sonno perduto: quello di godere, camminando per vie piane, l'ilare freschezza dell'aria mattutina in campagna.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ecco, forse fu perché sparammo con un occhio chiuso e l'altro aperto, ma il fatto è che, dopo quattro giorni di caccia accanita nell'oliveto di Cumbo, non uno storno, che si dice uno, riuscimmo a far cadere, neppure per combinazione; ulive sí, invece, oh, a ogni scarica, giú come grandinare; tanto che il buon Celestino Calandra (giovane e santo) cominciò a dire tra bellissime risate che una consolazione cosí non gliela poteva mandare altri che Dio.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Ma tante volte, - uscí allora a dire donna Gesa, con le mani levate e le narici frementi, - sono vipere le nuore! Vipere, sí, vipere, vipere! E voce di cattive intanto hanno sempre le suocere.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E sí che avevano faticato quelle mani! Non c'era neanche da dire che la nuora si dispendiasse per lei, che pure aveva ceduto in vita al figliuolo tutto quanto possedeva: la casetta e una piccola chiusa, sotto le Fornaci.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Com'egli intese proferire quel nome di Favara, spiritò, e cominciò a dire che mai e poi mai avrebbe consentito ch'ella andasse sola a quel paese d'assassini, dove ammazzare un uomo era come ammazzare una mosca.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Il professor De Vitti rimase dapprima costernato di tanta furia e della stranezza dei modi e del dire del giovine medico, ricciuto e barbuto, tutto scatti e schizzi tra sprezzature sbrigative; esitò; si provò a prender tempo con la scusa del lutto recentissimo; ma Corrado Tranzi, che giusto per questo lutto recentissimo temeva che l'amor fraterno della fanciulla per il cugino potesse da un momento all'altro cangiar natura col lievito della pietà, or che lo sapeva orfano anche di madre e bisognoso di conforto, tenne duro: o sí o no, subito! Ebe accettò e in pochissimo tempo si fecero le nozze.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Le aveva portato la ricchezza; ma a che poteva valere per lei, ormai legata com'era a quel vecchio, dopo il sacrifizio del suo amore? Perché avesse valore per lei quella ricchezza, perché ella potesse dire di dover veramente la vita a suo padre, bisognava recidere, annientare quella che ella doveva agli altri; e il debito che aveva pagato con la propria persona.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- prese a dire donna Angeletta.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
già no! non dico nulla, io, poiché la signora baronessa s'è vergognata di rivolgersi a me: ma glielo puoi dire tu, da te, forte, che è una sciocchissima creatura! Non sono ancora quattr'anni! Godete finché siete giovani, senza pensieri! I figliuoli verranno...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Che senso di smanioso tormento, quali fitte di rimorso le aveva cagionato il non sapere, il non poter dire neanche a se stessa a chi appartenesse veramente il nuovo essere che cominciava a viverle in grembo; a chi dovesse lei stessa le ansie trepide, i dolori della maternità, da cui, pur caduta, quantunque in peccato, si sentiva dinanzi a sé stessa nobilitata; a chi avrebbe dovuto domani le gioje che dal frutto delle proprie viscere le sarebbero venute! E che strazio anche dipoi, nel vedere, nel sentire la propria creatura ignara tendere le manine e dir babbo a chi forse non era tale! Ah, per perversa che sia una moglie, e quantunque nemica, a torto o a ragione, del proprio marito, vorrebbe aver sempre la certezza che appartiene a questo il frutto delle proprie viscere, non foss'altro per non sentir lo strazio della menzogna incosciente su le tenere e pure labbra della propria creaturina! Ora Nelda...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ora la proprietà vuol dire "io", non vuol dire "noi".(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Il piú bel tempo della vita era già finito per lui, e purtroppo senza ch'egli potesse dire d'aver goduto mai veramente della giovinezza.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma donna Ester sorrideva , guardando la sorella che era la piú timida e irresoluta delle tre ; e curvandosi le batté una mano sulle ginocchia:— A cacciarlo via , vuoi dire ? Bella figura , sorella cara .( Grazia Deledda - Canne al vento)
---------------
— Figlio di sua madre , vuoi dire ! — sospirò donna Ruth , e il servo sospirò anche lui .( Grazia Deledda - Canne al vento)
---------------
Tutto andava bene , eppure un senso di inquietudine lo agitava: aveva da dire ancora una cosa ma non osava .( Grazia Deledda - Canne al vento)
---------------
— Voi avete la nobiltà nell'anima , — rispose galantemente Efix , ma ella roteò lieve il fuso come per dire «lasciamo andare !» — Anche mio fratello il Rettore ha molta stima per le tue padrone .( Grazia Deledda - Canne al vento)
---------------
Noemi sorrideva con rancore e con ironia , curva a punger la frittata: si fa presto a dire che si trova un posto ! C'è tanta gente in cerca di posti !— Ma tu hai lasciato quello che avevi ? — domandò in fretta senza sollevar gli occhi .( Grazia Deledda - Canne al vento)
---------------
Dio sia lodato , vuol dire che il ragazzo aveva denari davvero .( Grazia Deledda - Canne al vento)
---------------
Ed Efix non sapeva cosa dire , se pregarlo di riprendere il racconto , se confortarlo , se commentare in bene o in male quanto aveva sentito .( Grazia Deledda - Canne al vento)
---------------
Ecco perché era stato triste , tutto il giorno , ecco come vanno le cose della vita ! Ma che dire ? In fondo era contento che il passaggio delle volpi avesse fatto tacere Giacinto ; tuttavia qualche cosa bisognava pur dire .( Grazia Deledda - Canne al vento)
---------------
E due o tre volte tentò di dire qualche cosa ; ma non poteva , non poteva ; gli sembrava un sogno .( Grazia Deledda - Canne al vento)
---------------
Allora Giacinto riprese: — Tu devi dire alle zie che non son stato io a consigliarti di incaricare zio Pietro della consegna del cestino .( Grazia Deledda - Canne al vento)
---------------
Dio mi aiuti , Efix ! Efix ascoltava con terrore: sentiva d'essere di nuovo davanti al destino tragico della famiglia alla quale era attaccato come il musco alla pietra , e non sapeva che dire , non sapeva che fare .( Grazia Deledda - Canne al vento)
---------------
— Ebbene , non era poi un nemico ! È un parente , alla fine ! — Gente tua , morte tua , Efix ! — Ebbene , non accadrà piú , vuol dire ! — È partito ? — domandò allora donna Ester , turbandosi .( Grazia Deledda - Canne al vento)
---------------
— Io volevo dire per don Predu . . .( Grazia Deledda - Canne al vento)
---------------
Efix abbassò un momento la testa: arrossiva e aveva vergogna di arrossire , ma subito si fece coraggio e domandò: — Posso dire una parola ? Se è mal detta è come non detta .( Grazia Deledda - Canne al vento)
---------------
Poi vorrei dire un'altra cosa . . .( Grazia Deledda - Canne al vento)
---------------
Come potevo dire di no ? Dopo , ritornò , qui .( Grazia Deledda - Canne al vento)
---------------
Come potevo dire di no ? Tu non sapevi nulla ? — ella concluse riprendendo a filare .( Grazia Deledda - Canne al vento)
---------------
— Anzi ti devo dire che non voglio piú pazientare , giacché mi trattate cosí .( Grazia Deledda - Canne al vento)
---------------
La levatrice si ostinò finché visse a dire ch'era stata un'illusione della febbre ; ma si sa , ella diceva , questo perché Kallina tenesse il segreto .( Grazia Deledda - Canne al vento)
---------------
Allora cercò le parole da dire al nipote per convincerlo a mettersi nella buona via ed a sposare Grixenda .( Grazia Deledda - Canne al vento)
---------------
Io non volevo , a dire il vero , perché il ragazzo , il nipote di vossignoria , glielo ha proibito , e se viene a saperlo si offende ; ma Grixenda mia fa sempre di sua testa .( Grazia Deledda - Canne al vento)
---------------
I due uomini s'allontanarono ; ma la vecchia richiamò indietro don Predu e gli disse sottovoce: — Non potrebbe farmi un favore ? Dire lei a Grixenda che non vada al fiume ? Non è dignitoso per lei , che deve sposare un signore .( Grazia Deledda - Canne al vento)
---------------
Don Predu aprí le grosse labbra per ridere e dire una delle sue solite insolenze ; ma abbassò gli occhi sulla vecchia tremante , guardò la collana e gli orecchini che oscillavano , e anche lui si toccò la catena d'oro e s'oscurò in viso come quella sera quando aveva veduto la spalla del nipote tremare .( Grazia Deledda - Canne al vento)
---------------
Il viso di Efix s'illuminò ; ed egli volle dire qualcosa , ma dentro si sentiva aprire il portone , e don Predu si allontanò senza voltarsi , cercando di nascondersi lungo il muro .( Grazia Deledda - Canne al vento)
---------------
Ciò che piú sorprendeva era l'accondiscendenza di don Predu ; ma da qualche tempo sembrava un altro ; s'era persino dimagrito e una voce strana correva , che egli fosse «toccato a libro» , vale a dire ammaliato per virtú di una fattucchieria eseguita coi libri santi .( Grazia Deledda - Canne al vento)
---------------
La serva allora tornò in chiesa , e guardò se poteva dire alle dame che il servo era giunto , – cosí avrebbero lasciato libero il prete ; ma da una parte del confessionale stava donna Ester di cui si vedeva il lembo dello scialle venir fuori come un'ala nera , e dall'altra stava già donna Noemi , col dorso che ondulava lievemente , a tratti , sotto la stoffa nera opaca , e un piede lungo e nervoso fuori dalla sottana sollevata .( Grazia Deledda - Canne al vento)
---------------
— Ecco , — cominciò , quando furono nella stanza terrena piena di sole e d'ombra di rondini , — ecco , io ti devo dire una cosa . . .( Grazia Deledda - Canne al vento)
---------------
Oh , zio Efix , vi devo dire una cosa: l'altra notte , – di notte sto chiuso nella capanna , perché ho paura degli spiriti , e sempre sento nonna raspare alla porta – l'altra notte che spavento ! Ho sentito una cosa molle agitarsi intorno ai miei piedi .( Grazia Deledda - Canne al vento)
---------------
— E sei andato via cosí , Efix ! Come se ti avessimo offeso , senza dire una parola , Efix ! E pensa , pensa , io dicevo sempre a me stessa: perché Efix ha fatto cosí ? Si può finalmente sapere il perché ? — Cose del mondo ! S'invecchia , si rimbambisce , — egli rispose con un gesto vago .( Grazia Deledda - Canne al vento)
---------------
Quante cose avrai da dire ,adesso: oh , Efix , Efix , chi avrebbe mai creduto che da vecchio te ne andavi in giro per il mondo ! — Meglio tardi che mai , donna Ester mia ! Ma da contare c'è poco .( Grazia Deledda - Canne al vento)
---------------
— Se ne vanno ? E dove ? — Volevo dire . . .( Grazia Deledda - Canne al vento)
---------------
Perché dici che egli si burla di te se ti ha mandato a dire che ti vuol bene ? — Egli me lo mandò a dire con un servo ! Donna Ester guardò Efix , ma Efix taceva , a testa bassa , come usava un tempo quando le sue padrone questionavano .( Grazia Deledda - Canne al vento)
---------------
Ma, v’avverto, né il bene né il male (e il male è grande) vi potrò dire intero. (Tommaseo - Fede e bellezza)
---------------
Ma il tanto dire della Francese, il pensiero che la sorella di mio padre, vecchia, potrebbe da un giorno all’altro mancare, e il desiderio secreto di cose nuove, mi vinsero. (Tommaseo - Fede e bellezza)
---------------
Gli ammaestramenti di galanteria non mancavano; e i libri più caldi, i vestiti meno accollati; e osservazioni sguaiate sulla parte più materiale della bellezza in donna e in uomo; e sbertare ogni atto modesto come monacelleria, e sogghignare d’ogni inverecondia come d’amabilità, e lungo dire e ridire i fatti scandalosi della giornata, e discorrere a tutto pasto del sentire la vita. (Tommaseo - Fede e bellezza)
---------------
E’ m’interroga: non oso dire il perché di quel grido. (Tommaseo - Fede e bellezza)
---------------
— Terribili amori (pensavo) deve aver fatti e patiti costei! — Tuttavia risoluta a dire e a sentire qualcosa, ripigliavo i miei dubbi tra’ suoi baci. (Tommaseo - Fede e bellezza)
---------------
Eravamo a tutti i passatempi: ma egli ne usciva svogliato e più facile a imbestialire: onde, dopo pochi dì, pensando sul serio alla faccenda, cominciai a dire tra me: e ora, come me lo digerisco io quest’uomo? Le cose che m’andavano meno, garbeggiavano a lui: le corse de’ cavalli, i drammi urlati, il ballo (ballavo per servirlo), la musichetta francese, le donne letterate, la visita de’ campanili. (Tommaseo - Fede e bellezza)
---------------
Non posso più." "Volete dire che siete stanco?" "Maria, non mi fate dire più di quel che vorrei." "Ma se lo desidero, se lo pretendo! Dite che non potendo più soffrir me..." "Io distinguo voi da costei. (Tommaseo - Fede e bellezza)
---------------
Egli che col volto pareva talvolta dire il contrario del suo sentire, la guatò accipigliato: onde Maria abbassò gli occhi, tingendo di rossor languido il pallore suo bruno, e affrettò il passo ansando. (Tommaseo - Fede e bellezza)
---------------
Giovanni, lontano da ogni politico eccesso, poteva queste cose dire senza taccia d’ipocrisia venale né di servile paura.. (Tommaseo - Fede e bellezza)
---------------
Maria in così dire arrossì: Giovanni commosso: "lo so: me ne sono avveduto: ma a queste cose, sapete, io non bado. (Tommaseo - Fede e bellezza)
---------------
"Ma voi m’avete a dire la verità." "Naturale." "Da poco in qua mi pare che non abbiate troppo lavoro, voi altre." "Si campa." "Si campa: ma come?" "Si campa: e tanto serve." "Mi pare di non v’aver detto cosa da offendere: scusate." "Anzi grazie: scusi lei." Giovanni al sentirsi così tagliare le gambe, non osava riattaccare il discorso: ma vedendola ripigliar la paniera, con ansietà mal repressa: Sentite, Matilde, soggiunse: voi m’avete a promettere che in qualunque siasi bisogno di Maria e vostro.... (Tommaseo - Fede e bellezza)
---------------
Ma che c’entro io?" E’ voleva rispondere; ma Matilde guardatolo fiso, continuava: "E poi, la stima! Si sa quel che vuol dire la stima degli uomini per le donne." "Che cosa?" "Sul primo voglia, e da ultima noia." "Oh cara Matilde..." "Cara Matilde, cara Matilde! Le so io, queste cose. (Tommaseo - Fede e bellezza)
---------------
Non le ho provate, ma tanto..." "Se le aveste provate voi, allora potreste discorrerne." "E se le avessi provate io, per modo d’esempio?" In così dire Matilde tirava un par d’occhi spiritati e si faceva rossa.. (Tommaseo - Fede e bellezza)
---------------
Matilde, pur per dire qualcosa e per mostrarsi di buon umore, si mise a scherzarci con quelle parole delicatamente crudeli che le donne sanno. (Tommaseo - Fede e bellezza)
---------------
Egli, con quella semplicità tra d’affetto e d’orgoglio, che fa dire tante parole frantese, e che impiccia le faccende, soggiunse: credete voi, Maria, ch’io possa farvi soffrire? Ella lo guardò con cert’occhi che gli davano del buon uomo molto evidentemente; e senza rispondergli, al navicellaio accennò di dar volta. (Tommaseo - Fede e bellezza)
---------------
Ma qual fu lo stupore di Maria, al sentirle dire di secco in secco: "Mi marito, sai? Ho trovato un uomo... (Tommaseo - Fede e bellezza)
---------------
Maria la baciò senza dire parola: ché sentiva in quel punto l’interrogazione irriverente, e il conforto importuno. (Tommaseo - Fede e bellezza)
---------------
Quel che più gli doleva, si era vedere le intenzion sue frantese: chi le opinioni di lui dire troppo timide, chi troppo audaci, chi di bacchettone, chi d’empio. (Tommaseo - Fede e bellezza)
---------------
Al vederla, tra spaurito e consolato: "Che c’è?" "Vengo a sentirlo io da lei quel che c’è." (E in così dire si mise a sedere con autorità, e seguitava). (Tommaseo - Fede e bellezza)
---------------
Levare una povera donna dal luogo dove la se ne stava tranquilla, prometterle un destino sicuro tra breve: e poi, al primo ostacolo, impalarsi lì, e non le dire nemmeno: questo e questo segue; scusate; vediamo di rimediare..." "Rimediare, ma come?" "Poverino! a me me lo domanda il come? Eh via si vergogni costì. (Tommaseo - Fede e bellezza)
---------------
Lasciatemi dire a me. (Tommaseo - Fede e bellezza)
---------------
Com’è profanato nel mondo il linguaggio del cuore, Maria! Per dire oramai cosa non comunemente sentita, è forza ricorrere ai termini più comuni, che sono i meno sgualciti. (Tommaseo - Fede e bellezza)
---------------
Ella rispose di Corsica: "Non usa, e non par che stia bene, la donna dire all’uomo quando e quanto ell’è lieta per lui. (Tommaseo - Fede e bellezza)
---------------
Ma queste, lo veggo, son precauzioni simili a quelle di certi vostri politicanti, buone finch’altre ragioni più intime gli dieno (dovrei dire dien loro, ma mi par tanto letterato quel loro!) gli dieno virtù; vane poi. (Tommaseo - Fede e bellezza)
---------------
Quel linguaggio eletto d’amore, al quale non son use, le move più forte; e ne studiano ogni accento; ed è mirabile a dire come l’intendano, e il vero discernano se misto al falso, e rispondano con semplicità più avveduta d’ogni arte. (Tommaseo - Fede e bellezza)
---------------
E scrivendo per vivere, bisognava pur nulla dire che non fosse direttamente volto all’utilità de’ fratelli. (Tommaseo - Fede e bellezza)
---------------
Bisognava nell’inuguale contratto portare anch’io la mia dote, rendermele barone a forza di fama, scrivere non solo per dire il bene ma per espiare agli occhi di lei la mia povertà. (Tommaseo - Fede e bellezza)
---------------
Ma Maria, nel sentirlo armeggiare co’ fogli, entrò ansiosa e tutta vestita, senza dire parola. (Tommaseo - Fede e bellezza)
---------------
E mentr’egli pensava le parole più schiette per dire l’intenzione sua e le più efficaci per raccomandare a’ suoi fidati Maria, i singulti di lei lo sturbavano in modo crudele e quasi importuno. (Tommaseo - Fede e bellezza)
---------------
Maria in atto di compassione e di ringraziamento e di rassegnazione e di preghiera e d’offerta, disse, levando le mani giunte: Dio mio! Giovanni lo seguì, gli stese la mano, l’abbracciò, senza dire parola.. (Tommaseo - Fede e bellezza)
---------------
«Non le permetto di burlarsi dei veneti, e poi non è vero che nel Veneto si dica Zacomo.» Ella era nata a Padova, e benché abitasse a Brescia da quasi mezzo secolo, il suo dire lombardo era ancora infetto da certe croniche patavinità. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
La signora marchesa faceva dire a don Franco di scendere per il rosario. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
Diede al cameriere l'ordine di dire al prefetto della Caravina, se venisse, e anche a qualsiasi altro, che la padrona era andata a letto. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
«Grazie, grazie», fece Luisa, «passi, La prego, devo dire una parola allo zio.» L'ometto passò con il suo cappellone in mano, e la giovane abbracciò teneramente il suo vecchio zio, lo baciò, gli posò il viso sul petto, tenendogli le braccia al collo. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
Avrai inteso dire ch'era un uomo senza principii e che ho avuto un gran torto a sposarlo. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
Dovevo dire alla nonna che andavo a dormire da Gilardoni per fare poi una gita insieme alla mattina; adesso lo sai come sono venuto via.» «Vacci lo stesso. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
«Papà niente affatto, ma quel ch'è mio è vostro, ecco; vuol dire dunque che vi munirò un poco secondo le mie forze.» E ricevette l'abbraccio commosso de' suoi nipoti senza corrispondervi, quasi seccato da una dimostrazione superflua, seccato che non accogliessero più semplicemente una cosa tanto semplice e naturale. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
Conveniva dire al professore di bruciar tutto. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
«Non dire dove si va! Non Le pare?» «Ma io non so niente, io non capisco niente!», esclamò il Gilardoni, sempre più accigliato, sempre più inquieto. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
Ella poteva dire ogni giorno chi fosse andato a Lugano col barcaiuolo Pin o col barcaiuolo Panighèt, notava i colloqui del povero Pinella con una certa Mochèt sul sagrato di Albogasio, lontano un chilometro; sapeva in quanti giorni il signor ingegnere Ribera avesse bevuto il bariletto di vino che la sua barca riportava vuoto dalla casa d'Oria alla cantina di S. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
Quando Milano si muove vuol dire che c'è sotto il pesciatello. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
Solo una volta, due anni prima del matrimonio di Luisa, arrivando a Oria in principio di settembre e trovando nel secondo ripiano del giardinetto sei piante di granturco, si permise di dire al custode: «Sent on poo: quii ses gamb de carlon, podarisset propi minga fann a men?». (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
Certi suoi discorsi scherzosi, certi aforismi buttati là senza riflettere sulla importanza relativa delle pratiche religiose e sulla importanza assoluta del vivere onesto l'avevano colpita fin da bambina, anche perché la mamma se ne inquietava moltissimo e supplicava suo fratello di non dire spropositi. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
Non era vero; non bisognava tener conto degli aforismi di uno che, invecchiato nel sacrificio e nell'abnegazione, soleva dire «charitas incipit ab ego»; e poi, quand'anche lo zio avesse stimato poco le pratiche religiose, a negar la vita futura ci correva ancora un bel tratto. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
Voleva dire una parolina alla signora Luisa. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
Il maligno uomo si preparava un divertimento squisito; dire al signor Giacomo e a don Giuseppe che sua moglie desiderava rimediare al mal fatto e metter pace, farli trovare tutti e tre insieme a casa sua, star ad ascoltare dietro un uscio la deliziosa scena che seguirebbe fra il signor Giacomo irritato, don Giuseppe atterrito, la Barborin addolorata e sorda. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
Era capitato loro qualche cosa di grosso che la Maria avrebbe voluto dire e don Giuseppe no. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
«Questo rosso sta male, signor Maironi», disse il bestione ex abrupto, e diede un colpo all'aria con la mano come per dire «via!». (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
«Le voglio dire una parola.» Franco, che stava scendendo i due scalini appoggiati alla soglia della porta, si fermò e aggrottò le sopracciglia. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
«E adesso vediamo le dalie.» «Non ho fatto nulla», tornò a dire Franco. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
A ogni modo ella non piegò fino a dire una parola d'acquiescenza. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
Il cavaliere rispose, più mansueto, che non poteva dire se si fosse trovato niente o no e che l'ultima parola sarebbe stata pronunciata dal maresciallo, il quale intendeva occuparsi personalmente della cosa. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
Se Franco mostrava alla bambina le stelle e la luna, i fiori e le farfalle come opere mirabili di Dio e le faceva della poesia religiosa buona per una ragazza di dodici anni, Luisa taceva; se invece gli avveniva di dire a Maria: «Bada, Iddio non vuole che tu faccia questo, Iddio non vuole che tu faccia quello», Luisa soggiungeva subito: «Questo è male, quello è male, non si deve mai far il male». (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
Non una foglia che si muovesse; purissima, cristallina l'aria da ponente; sfumanti a levante, dentro lievi vapori, le montagne fra Osteno e Porlezza; la casa sfolgorata dal sole e dai riverberi tremoli del lago; il sole assai caldo ma i crisantemi del giardinetto, gli ulivi, gli allori della costa più visibili fra il rosseggiar delle foglie caduche, certa segreta frescura dell'aria imbalsamata d'olea fragrans, il silenzio d'ogni vento, le aeree montagne del lago di Como bianche di neve accordantisi malinconicamente a dire che la cara stagione moriva. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
Giovò poco, perché Ester, fingendo voler dire qualche cosa a Luisa, le si avvicinò e spinse maliziosamente la vecchia Cia verso il professore. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
«Non ho mai parlato», riprese Franco, «per non accusar la nonna e poi anche… » Qui seguì una pausa; quindi fu egli che mescolò al suo dire le più tenere carezze mentre sua moglie, invece, non vi rispondeva più. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
Egli si era già pentito dell'oltraggio e le domandò perdono, accusò il proprio temperamento che gli faceva dire cose non pensate, implorò una parola buona. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
«La ringrazio tanto», diss'ella, «della visita, e adesso La congedo perché Ell'avrà le Sue faccende e, per dire il vero, ho un impegno anch'io.» Qui bisognò saltare: «Veramente», rispose il Gilardoni, tutto agitato, «io ero venuto a Lodi per parlare con Lei, signora marchesa.» «Questo», osservò la dama, gelida, «non lo avrei potuto immaginare.» Il professore trascorse avanti, nello slancio del salto. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
Ma cosa aveva fatto il professore? Ma quando? Ma come? Ma il testamento non era stato distrutto? Allora il professore, rosso come una bragia, facendo degli occhi spiritati, intercalando il suo dire di «ma per carità, neh? - ma zitto, neh?», mise fuori tutti i suoi segreti, la conservazione del testamento, il viaggio a Lodi. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
Io dicevo sempre così e la mamma 1 mi sgridava sempre.» «Quando?» «A passeggio.» «Dove sei stata, a passeggio? » «Dal signor Ladroni.» (Lo zio le aveva facilitato il nome del professore così.) «E hai cominciato in casa del signor Ladroni a dire questa cosa?» «No, è stato il signor Ladroni che ha detto così alla mamma.» «Cosa ha detto?» «Ma, papà, non capisci niente! Ha detto: per carità, silenzio! ». (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
Luisa tremò che questo fosse vero, disse «no, Franco, no» e lo sgomento di non saperlo dire con energia bastante le paralizzò la voce. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
E che si doveva dire ai conoscenti? Si era già detto che Franco andava a Milano il giorno otto per affari e che sarebbe stato assente forse un mese, forse anche più. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
Gli aranci avevano il compito speciale di dare al quadretto una intonazione mite e gentile; il dovere del nespolo era di alzare e allargar le braccia frondose sopra un futuro sedile; i rosai e i capperi del muro verso il lago dovevano dire a chi passava in barca la fantasia d'un poeta; le agavi vi avrebbero risposto, in un accordo minore, agli aranci, compagni di esilio; finalmente gli alti destini del pino erano di spiegar un grazioso ombrello sulla breve oasi, di porre il suo accento meridionale sopra l'accordo delle agavi e degli aranci, di incorniciar con la sua verde corona il piccolo seno azzurro di Casarico. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
Ho inteso dire oggi a casa tua che parti per affari: si tratta di vedere se io non ti porto un affare anche più grosso di quello che hai a Milano.» Franco, sorpreso da questo inaspettato esordio, tacque. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
«No», supplicò straziata, «dimmi che mi credi, dimmelo subito subito perché altrimenti tu non sai, tu non sai!» «Cosa, non so?» «Tu non sai come sono io che ti amerò ancora ma non vorrò più essere moglie per te, che potrò soffrir tanto ma non cambiare, mai più! Capisci cosa vuol dire mai più?» Egli la trasse a sé, la sottile persona ansante, le strinse le mani da rompergliele e disse con voce soffocata: «Ti crederò, sì, ti crederò». (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
Franco a udirsi parlar da lei di carità, s'irritò, non osò dire che si sentiva superiore a un attacco simile, ma ritorse poco generosamente il colpo. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
Debbo dire anche questo?» «Sì, tutto.» «Ho trovato che tu eri la bontà stessa, che avevi il cuore più caldo, più generoso, più nobile della terra, ma che la tua fede e le tue pratiche rendevano quasi inutili tutti questi tesori. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
«Ricordati», disse Franco quasi duramente, «che Maria deve dire le sue preghiere ogni mattina e ogni sera. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
28 di Beethoven, gli capitò di dire a mezza voce: «Ah questo, questo, questo!». (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
Uscendo dal teatro udii il deputato B., un fiero avversario della spedizione, dire a qualcuno: «Hanno preso la loro tomba. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
Posso io dirti quello che sento per Maria? Chi potrebbe dire questa commozione, questa tenerezza immensa, questo desiderio che mi strugge di tenermela almeno un momento, un solo momento, sul cuore? Credi tu che io possa attendere fino a novembre? No no no, scriverò appendici, copierò, monterò qualche guardia per altri ma verrò a Lugano prima! Coprila di baci per me, intanto, dille che Papà ha sempre nel cuore la sua Ombretta e che la benedice, domandale cosa le farebbe piacere ch'io le portassi e poi scrivimelo senza pensar poi troppo alla mia povertà. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
Vorrei dire che se tante nere nuvole mi nascondono l'esistenza di una Giustizia Superiore, me ne trapela però un raggio in Maria; e questo raggio mi fa credere e mi fa sperare nell'Astro. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
Perché sarebbe orribile che l'universo non avesse un governo di giustizia! Quella notte, dunque, io ti ho potuto solamente dire che intendevo la religione in un modo diverso da te, che gli atti di fede cristiana e le preghiere non mi parevano essenziali all'idea religiosa ma l'amore e l'azione per quelli che soffrono, sì! Ma lo sdegno e l'azione contro coloro che fanno soffrire, sì! E tu vuoi ritornare nel tuo silenzio? Ma no, non lo devi. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
Se Maria mi fa credere in Dio non vuol dire che possa farmi credere anche nella Chiesa. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
Ma con la signora marchesa! Ma sicuro! «Ah cara Lee! S'ciao!» Pareva che la Peppina avesse gran cose a dire e non osasse e ne provasse una molestia in gola, volesse pur farsele strappare. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
Aveva cominciato a parlarne, voleva dire quanto era bella, quanto era cara, e quella gran meraviglia di un gran talento così spropositato; e lei, la bruttona, con una faccia «che ghe disi nagòtt », a interrompere: «Lasci stare, signora Bianconi; so ch'è molto male educata e altro non può essere». (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
Era venuta apposta per dire alla sua cara Luisa quanto soffriva per questo pranzo. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
«Già», mormorò la Cia, «s'arrabbia solo con me.» L'argomento suggeriva tante cose amare e inutili a dire che nessuno parlò più. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
Gli occhi non è a dire come brillassero. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
«Del resto, senta, professore: vuol dire che porremo nel conto dell'imperatore d'Austria anche il dottore di Pellio ch'è bello grosso e pesa un mucchio di libbre, ma non pensiamo a malinconie in un giorno come questo. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
Ella salì sopra una sedia, disse le poche orazioni che sapeva e poi si atteggiò come vedeva atteggiarsi in chiesa le più devote del paese, si mise a muover le labbra com'esse, a dire una preghiera senza parole. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
Pensò di mandarglielo a dire da Ismaele. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
«Non ho a dire che due parole.» Se Pasotti e la vecchia marchesa avevano prima immaginato lagrime e suppliche, dovettero attendersi allora dal fiero viso e dalla vibrante voce ben altro. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
Poi sedette, affondò nei pensieri cupi che non aveva voluto dire al marito, cresciuti e maturati in lei nel corso di ventiquattr'ore come una maligna infezione assorbita da lungo tempo, rimasta inerte per lungo tempo, colta, un dato momento, dalla corrente del sangue, divampata con fulminea violenza. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
Quando nessuno seppe più che dire del cane e vi ebbe un momento di silenzio, i due fantasmi squallidi furono uditi da tutti domandar che si parlasse di loro; e ciascuno li vide negli occhi della persona che li amava, la sorda Pasotti. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
Le dedicò la preghiera per la conversione dei peccatori che soleva dire mattina e sera per suo marito da quando aveva scoperto certe sue familiarità con una bassa persona di casa. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
«Ch'el senta car el me curat, quand gh'è quel poo de ris e verz con quel poo de formagg per sora, lassèm pür andà tüsscoss al diavol che l'è mej.» Dopo una sentenza tanto logica nulla restava più a dire né a grugnire e la piccola comitiva giunta in capo alla salita procedette silenziosa per le umide ombre del Campò, nell'odor fresco dei castagni e dei noci, senz'accorgersi di uno spettro che passava in aria, vôlto a Cressogno. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
Partiti i suoi ospiti, la marchesa suonò il campanello per il rosario che non s'era potuto dire alla solita ora. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
Capitò invece la moglie d'Ismaele a dire che suo marito si sentiva male e non poteva muoversi. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
Era successa una cosa straordinaria, doveva parlarne a sua moglie, non poteva dire che risoluzione prenderebbe. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
Ebbe appena il tempo di dire «attento!» e di voltar le spalle per non lasciarsi vedere in viso. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
Uscita dal Camposanto si avviò verso Albogasio e si accompagnò ad alcune donne di Oria che andavano a dire il rosario alla parrocchia. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
«Non dire questa cosa! Mai! 2 mai! Son tutta sua! Son tutta di Maria!» Ester non poté replicare perché, frettoloso e sorridente, entrò il professore. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
Benedetto temperamento il mio, che non solo mi fa dire parole troppo vivaci quando il sangue mi si riscalda, ma me le fa anche scrivere! E benedetto sangue che a trentadue anni suonati si riscalda come a ventidue! Perdonami, Luisa, e permettimi di ritornare sull'argomento onde riprendermi quelle parole che hanno potuto offenderti. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
Che poteva fare, che poteva dire il Gilardoni? Egli vedeva prossimo a compiersi, non per opera sua, il desiderio di Ester. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
Andrò a dire a tuo marito che hai perduto la testa e che spero di andar presto anch'io a trovar la povera Maria.» Mai nessuno aveva udito dal labbro dello zio Piero una parola tanto amara. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
Era paura di perdere parte del dolore proprio, come dire parte di se stessa? Era desiderio di sottrarsi ad un paragone che le ripugnava di fare? In pari tempo l'idea che Franco andrebbe a questa guerra, l'idea onde poco ella si era commossa 2 in Valsolda, prendeva pure una realtà nuova nella sua mente, le dava delle scosse al cuore, lottava essa pure con l'immagine del Camposanto di Oria. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
Franco trasse Luisa a sedere sul letto, le sedette accanto, le cinse con un braccio le spalle, incapace di un discorso qualsiasi, non sapendo dire che «ti ringrazio, ti ringrazio», non trovando che impetuose carezze, impetuosi baci, nomi di tenerezza. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
Egli aveva veduto un aiutante di Niel venuto segretamente a Torino, gli aveva udito dire ad alcuni ufficiale piemontesi di Stato Maggiore: «Nous allons supprimer l'Autriche». (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
Franco si fermò e disse piano: «E se vado dalla Maria? Cosa le devo dire di te?» Ella fu presa da un tremito, gli posò il capo sulla spalla e sussurrò: «No, resta». (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
«Mi lascerai partire così? Sai cosa vuol dire per me partire così?» Ella ritirò allora lentamente il braccio di sotto quello di lui e si voltò a destra verso il parapetto, vi si appoggiò guardando l'acqua come a Oria, quella sera. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
«Suo marito Le avrà già annunciato i Sette Sapienti.» Successe subito un gran baccano perché Franco aveva dimenticato di dire a Luisa che i suoi amici eran venuti con lui da Torino e s'erano spinti, per discrezione, fino a Pallanza, promettendo una visitina d'omaggio alla signora. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
Una parola occulta gli fremeva in tutti i muscoli del viso, gli luceva negli occhi; la bocca non osò dire niente. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
Benché fosse appunto la cosa tanto temuta, non si può dire che ne provasse afflizione. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
La caricatura è nella scacchiera: per dire che Berecche vede il mondo così, a scacchi, e vi cammina alla tedesca con mosse ponderate e regolari, da onesta pedina appoggiata al re, alle torri, agli alfieri.
---------------
Il timone della situazione! Vuol dire che la fortuna volgerà da qual parte noi, al momento opportuno, ci gireremo.(Pirandello - Berecche e la guerra)
---------------
Si ferma Berecche innanzi a quel lumino; si scopre, non visto da nessuno, per dire qualcosa a quella Madonnina.
---------------
Oh, cari galletti, ecco, di qui a mill’anni Berecche, se potesse ritornare al mondo a insegnare la storia di mill’anni addietro, quando ogni memoria dei fatti che ora ci sembrano enormi sarà cancellata e tutta questa immane guerra sarà per gli uomini venturi ristretta in poche righe, ecco, di voi, cari galletti, vorrebbe ricordarsi Berecche e dire che voi cantavate all’alba, a Belgrado, come se nulla fosse, tra le bombe che scoppiavano su le case deserte, fumanti.
---------------
1 Forse lì a Zurigo, chiamarsi Truppel voleva dire qualche cosa; ma fuori del paese natale, cioè fuori delle relazioni, parentele e conoscenze, che cos’è piú un cognome? Per uno sconosciuto, tanto vale chiamarsi Truppel quanto chiamarsi in un altro modo qualsiasi.(Pirandello - Berecche e la guerra)
---------------
Il fratello, bisogna dire la verità, non gli ha imposto d’abbandonare la moglie e il tetto coniugale per seguitare a convivere con lui in una casa a parte.(Pirandello - Berecche e la guerra)
---------------
– sai che vuoi dire? – vuoi dire frenare, frenare, soffocare, se occorre, i sentimenti naturali, di padre, di figlio, tutti i sentimenti naturali, che non vogliono aver legge! Hai capito? Frenare la natura che insorge contro la ragione.(Pirandello - Berecche e la guerra)
---------------
Ha un ansito tremendo, ma è pieno di gioja; non soffre nulla; è dolente solo per quel buon signor Felder che grida su le furie; gli vorrebbe dire che non è niente; che non si dia pensiero di nulla; che nessuno lo chiamerà responsabile del male che lui s’è fatto alla testa.
---------------
Una inquietudine intollerabile agitava la donna, come s'ella dovesse dire e fare qualche cosa che sola in quel punto era consentanea a sé e al tutto ma non potesse né dire né far quella, anzi la contrariasse con ogni pensiero, con ogni parola, con ogni movimento e perfino col polso, col respiro. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
---------------
— Se tu mi canti ancóra.... — riprese a dire Lunella. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
---------------
Le parole ch'era per dire gli scottavano le labbra. Le doveva dire, non poteva trattenerle. Una specie di delirio era entrato in lui, una strana voglia di tormento. I colpi profondi del cuore precedevano le sillabe. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
---------------
— Ah non dire due e una, non separarle! — rispondeva la cantatrice. — Sono due sole; e quella che ti sembra la terza non è se non la sostanza di cui le due sono fatte. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
---------------
Per ciò, pur così fragile così elastica e così lasciva, ella s'apparentava con le grandi creature di Michelangelo. La contradizione non era se non apparente pel contemplatore acuto. Certo, quando ella s'adagiava sul divano e il suo corpo s'annegava sotto il flutto piegoso della mussolina o del tulle, non somigliava alla Libica se non forse pel fiosso arcuato del piede emergente dal flutto. Ma, se a un tratto con un colpo di reni da danzatrice di cordace ella si risollevava protendendosi dall'ombra nel cerchio della lampada per dire la sua parola in un dibattito appassionato, la virtù del suo rilievo era tanta che i prossimi ne avevano il sentimento d'una creazione e d'una apparizione geniali. All'occhio dell'artista ella era il genio stesso del rilievo, quello che noi imaginiamo aver vissuto nel fuoco del cervello michelangiolesco.(D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
---------------
— Vedi: il pettine è un poco rugginoso e al cilindro manca qualche punta. Se tu sapessi quante volte m'insanguinavo le dita contro queste punte, quando il cilindro s'incantava! Avevo sei anni quando trovai questa scatola in un ripostiglio. Doveva esser là dal tempo di Nonna Diana, fabbricata a Vienna verso il mille ottocento cinquanta. Chi può dire perchè una vecchia cosa meccanica ci diventi amica, si leghi a qualche fibra della nostra vita intima e non possiamo mai separarcene senza temere di far morire un po' di noi stessi? Vedi: qui c'è una specie di doppia aletta imperniata che, quando si carica, si mette a girare vertiginosamente e fa quel ronzìo di vespaio, prima che la sonatina incominci. Era l'aura dei miei sogni puerili. Anche ora non posso udirla senza un certo ondeggiamento del cuore. Per nessuna cosa ho avuto il sentimento della proprietà come per questo scarabillo (è il nome che gli diedi, non so perché).(D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
---------------
— Chi può dire quel che più ci attragga nella creatura che amiamo? — disse ella, guardando lui con lo stesso ardore avido. — Un certo riso, una piega lievissima della bocca, un modo di socchiudere le ciglia, un nulla; ed è tutto. In quel non so che guizzo che ti passa ogni tanto sul viso senza che tu te n'avveda, sei tutto tu. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
---------------
— Sono certa. Parlami con franchezza. Non sono gelosa: voglio dire che la mia gelosia non è tale che tu possa comprenderla. Nei primi giorni, quando eri assiduo presso di lei, avevi una più o meno vaga intenzione di un più o meno lontano matrimonio? Confessa. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
---------------
— È la seconda volta che io sopravvivo a quel punto della mia vita, che mi pareva il supremo. E non so morire, come non ho saputo essere quella che tace e s'immola accanto a colui che ignora e non cura. Non so morire e non so vivere, e neppur so più dove io sia. Ma dove posso essere se non in colui che amo? Lasciatemi, lasciatemi dire questa parola, lasciatemela dire, per la prima volta, per l'ultima volta, senza speranza e senza vergogna. Non so come si sia separata dal mio cuore, a un tratto, e sia salita, e sia uscita. Vi amo, vi amo. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
---------------
Strane imagini le balenavano, strani ricordi; e la prendeva una smania bizzarra di divagare, di dire cose incoerenti e inattese. Ripensava a quel ch'egli aveva detto un giorno del cibo agglomerato nel gozzo dell'avvoltoio, che il rapace vomita quando è assalito dal nemico, prima di spiccare il volo. Perché ci ripensava? Guardò intorno smarritamente. Vide su le pareti stampe e disegni che rappresentavano la struttura dei volatori di grande specie. Riconobbe sopra una tavola ingombra di libri e di carte il ritratto di Giulio Cambiaso in una cornice d'ebano. S'appressò, si chinò a guardare, col petto in tumulto. Nell'effigie muta e immobile sotto il cristallo, vide dischiudersi il sorriso su i piccoli denti di fanciullo. «S'egli ora fosse vivo, la mia sorte sarebbe diversa?»
---------------
— Che pazzia t'ha preso, così, a un tratto? di che t'hanno abbeverato per farti così bruto? Mi ingiurii, mi scacci; e credi che non sia necessario dire una qualunque ragione! Sei un insensato. Ho pietà di te. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
---------------
Ella non poteva sopportare quella rampogna acre non di collera ma di mal dissimulata bramosìa, quella doglia angusta come ogni doglia carnale, come un bruciore, come una slogatura, come un taglio. Ancóra una volta ella vedeva l'uomo diminuito, trasformato in noiosa belva; vedeva l'Amore chino su quattro piedi e privo della bella fronte. «Ah, non mi dire le ingiurie che tu diresti a qualunque altra donna per svergognarla! Ma dimmi una parola ch'entri in me quale sono, che tocchi me quale sono, e che mi agiti e che mi sconvolga e che tragga dal mio profondo questa mia forza ignota di cui sono inferma, questa mia novità nascosta di cui ho la febbre come d'un germe che sia per isvilupparsi e per cangiarmi. Dimmi quella parola;(D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
---------------
— Forse l'ho io separata da te? T'ho preso a lei? E come avrei potuto prenderti se tu non fossi stato già mio? Certo, quella sera, alla marina, ti parvi orribile quando ti parlai dell'amore di mia sorella. Ti ricondussi verso di lei, e le dissi: «Fa dunque ch'egli t'ami.» Ti parvi orribile. Ma chi può mai giudicare l'amore? e chi può dire il termine della voluttà e il termine del tormento e dove il male cessi d'essere il male e dove il bene cessi d'essere il bene, e per che modo una nuova vergogna crei un amore nuovo, e di che cosa debba vivere l'amore per piacere alla morte? Come fate voi a condannare e ad assolvere? Nulla è certo fuorché la crudeltà e la fame del cuore, e il sangue e le lacrime, e la fine di tutto; e neppure si sa quale sia il tempo di piangere. Ma forse c'è ancora da scoprire qualche dolore più lontano. Il mio lo conosci?
---------------
— Dianzi, potevan essere circa le otto, abbiamo sentito sonare il Suo campanello e battere alla Sua porta con insistenza. Poco dopo, un uomo è salito su per le scale e con malo modo ha incominciato a battere alla nostra porta gridando: «Aprite! Siamo agenti di polizia. Questa donna non appartiene a questa casa? Aprite, o gettiamo giù l'uscio.» E seguitava a picchiare coi calci e coi pugni imbestiato. La mia padrona sbigottita non voleva che io aprissi. Allora mi son fatto al finestrino, e ho veduto giù per le scale appoggiata alla ringhiera una signora alta, snella, che m'è parso di riconoscere per quella ch'è solita venire qui da Lei. Un altro uomo era accanto alla signora, che sembrava impietrita. Al mio diniego, la guardia insisteva. Persuaso finalmente che noi non si voleva aprire e che la signora non apparteneva alla nostra casa, egli è disceso con l'altro e ha ripreso lo strepito qui alla Sua porta. Ho udito confusamente la signora disperarsi e dire con la voce soffocata: «Lasciatemi! Lasciatemi! Non sono quella.» Non potevo far nulla per soccorrerla perché Mrs. Culmer sbigottita m'impediva di uscire.(D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
---------------
— La signora è in casa, è da ieri sera nel suo palazzo. L'ispettore stamani, appena aperto il portone, ha interrogato il portinaio e lo ha costretto a dire la verità. La signora fu ricondotta iersera verso le dieci da due uomini, dei quali uno si dichiarò agente di polizia e nel riconsegnare la signora stese un verbale. Nessun rapporto però è giunto e non si sa ancóra quel che sia accaduto. Ora, s'Ella permette, interrogherò il domestico. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
---------------
— Quando l'inferma evita di dire il nome di quegli che la fa sanguinare, — rispose con tristezza e con pietà l'uomo dalla larga mano — qual nome essa tace?
---------------
* Chi sa come la rubavano tutti! Forse ella ora riconosceva che cosa volesse dire avere accanto un uomo come lui! Tutto venduto... ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
---------------
* Divorato dalla brama di saper l'esito di quel nuovo dramma a Roma e forse in altre città, fors'anche a Torino, se c'era la Compagnia Carmi-Revelli; e di parlarne o con la signora Laura o col Grimi, con qualcuno insomma; non sapeva come dire alla madre che la mattina appresso desiderava di scendere a Torino. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
---------------
* - Ma sì, subito, domani stesso! - s'affrettò a dire la madre. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
---------------
* Ma ignoravo allora che cosa volesse dire il non sapere neppur questo, il non poter più rispondere, cioè, come prima, all’occorrenza:
---------------
* Si sono strette per la vicinanza fra questi libri amicizie oltre ogni dire speciose: don Eligio Pellegrinotto mi ha detto, ad esempio, che ha stentato non poco a staccare da un trattato molto licenzioso Dell’arte di amar le donne libri tre di Anton Muzio Porro, dell’anno 1571, una Vita e morte di Faustino Materucci, Benedettino di Polirone, che taluni chiamano beato, biografia edita a Mantova nel 1625. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
---------------
* Mia madre s’aspettava ch’egli un giorno venisse a dire ch’era seccata la sorgiva. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
---------------
* – Basta così! Guarda, il Signore dovrebbe farti provare che cosa vuol dire star male di stomaco. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
---------------
* – E subito! Mi si obbedisca subito! E non mi si costringa a dire di più, o a fare qualche sproposito!
---------------
Posso dire che da allora ho fatto il gusto a ridere di tutte le mie sciagure e d’ogni mio tormento. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
---------------
* Soggiungevo che non sarebbe stato male provvedere altresì la biblioteca d’una mezza dozzina di trappole e dell’esca necessaria, per non dire cacio, parola volgare, che – da subalterno – non stimai conveniente sottoporre agli occhi d’un assessore comunale per la pubblica istruzione. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
---------------
Avevo sentito dire che non difettavano alberi – solidi – nel giardino attorno alla bisca. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
---------------
* Su queste era scritto Tirez: e fin qui ci arrivavo; arrivai anche al Poussez del portone, che evidentemente voleva dire il contrario; spinsi ed entrai. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
---------------
* Vi seggono, di solito, certi disgraziati, cui la passione del giuoco ha sconvolto il cervello nel modo più singolare: stanno lì a studiare il così detto equilibrio delle probabilità, e meditano seriamente i colpi da tentare, tutta un’architettura di giuoco, consultando appunti su le vicende de’ numeri: vogliono insomma estrarre la logica dal caso, come dire il sangue dalle pietre; e son sicurissimi che, oggi o domani, vi riusciranno. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
---------------
* Mi darò a poco a poco una nuova educazione; mi trasformerò con amoroso e paziente studio, sicché, alla fine, io possa dire non solo di aver vissuto due vite, ma d’essere stato due uomini.»
---------------
* Il brav’uomo, tutto sudato, mi porgeva uno specchietto perché gli sapessi dire se era stato bravo. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
---------------
* No: perché, in fondo, che dolori avevo sofferto io, in vita mia? Uno solo, per dire la verità: quello de la morte del povero nonno, col quale ero cresciuto. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
---------------
* i germi della sua idea nella mente altrui, lei non può dire che la sua coscienza le basta. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
---------------
– In questo caso, – m’affrettai a dirgli, – debbo io piuttosto felicitarmi con lei che c’è stato, perché io posso quasi quasi dire di non esserci stato, tuttoché nativo di là; ma ne venni via di pochi mesi; sicché dunque i miei piedi non han proprio toccato il suolo americano, ecco!
---------------
* Amicizia vuol dire confidenza; e come avrei potuto io confidare a qualcuno il segreto di quella mia vita senza nome e senza passato, sorta come un fungo dal suicidio di Mattia Pascal? Io potevo aver solamente relazioni superficiali, permettermi solo co’ miei simili un breve scambio di parole aliene. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
---------------
* Aveva scoperto nella signorina Silvia Caporale, maestra di pianoforte, sua inquilina, straordinarie facoltà medianiche, non ancora bene sviluppate, per dire la verità, ma che si sarebbero senza dubbio sviluppate, col tempo e con l’esercizio, fino a rivelarsi superiori a quelle di tutti i medium più celebrati. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
---------------
* Vuol dire che, se il sonatore avrà rotto, non per disgrazia, ma per inavvertenza o per volontà lo strumento, pagherà: chi rompe paga: si paga tutto, si paga. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
---------------
* Ecco: essa, per esempio, voleva dire starmene lì, di sera, affacciato a una finestra, a guardare il fiume che fluiva nero e silente tra gli argini nuovi e sotto i ponti che vi riflettevano i lumi dei loro fanali, tremolanti come serpentelli di fuoco; seguire con la fantasia il corso di quelle acque, dalla remota fonte apennina, via per tante campagne, ora attraverso la città, poi per la campagna di nuovo, fino alla foce; fingermi col pensiero il mare tenebroso e palpitante in cui quelle acque, dopo tanta corsa, andavano a perdersi, e aprire di tratto in tratto la bocca a uno sbadiglio. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
---------------
* Accenno a quest’avventura, non per farmi bello d’un atto di coraggio, ma per dire anzi della paura che provai per le conseguenze di esso. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
---------------
* – Volevo dire d’un primo amore... ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
---------------
* – Ebbene, – riprese la Caporale, – chi dice «Chi sa perché...», vuol dire che vuol saperlo!
---------------
* Sperai, a un certo punto, che la maestra venisse a dire che Adriana non aveva voluto levarsi. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
---------------
* – Per dire la verità, non riesco a vederci chiaro. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
---------------
* E avviai a dire quel che sentivo. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
---------------
* In verità, non potrei dire fino a che punto egli si dimostrasse destro in quelle frodi congegnate avanti col fratello e con la Caporale; per noi, cioè per me e per Adriana, per Pepita e il Bernaldez, poteva far quello che gli piaceva e tutto andava bene, comunque lo facesse: lì, egli non doveva contentare che il signor Anselmo e la signora Candida; e pareva vi riuscisse a meraviglia. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
---------------
– Ancora no, per dire la verità. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
---------------
* Sì! sì! Svelandole che non ero Adriano Meis io tornavo ad essere Mattia Pascal, morto e ancora ammogliato! Come si possono dire siffatte cose? Era il colmo, questo, della persecuzione che una moglie possa esercitare sul proprio marito: liberarsene lei, riconoscendolo morto nel cadavere d’un povero annegato, e pesare ancora, dopo la morte. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
---------------
* – Neghi, neghi pure! Ma noi, per conto nostro, abbiamo altro, creda, da dire contro di lui. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
---------------
* io non ho potuto, creda, neanche dire di no... ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
---------------
* è saltata sù a dire che nessuno doveva muoversi di casa... ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
---------------
* E difatti, via! Che ragione, del resto, avrei io a dire che ho ritrovato il denaro, se non l’avessi davvero ritrovato?
---------------
* Vedendolo alzare, fui sul punto di dire al tenentino: «Quello, no, per carità! quello, no!». ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
---------------
* Ah, ora, ritornando vivo, avrei potuto anch’io prendermi il gusto di dire bugie, tante, tante, tante, anche della forza di quelle del cavalier Tito Lenzi, e più grosse ancora!
---------------
* – Mattia! Mattia! Mattia! – prese a dire il povero Berto, non credendo ancora agli occhi suoi. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
---------------
* Vuol dire che se lui non mi vuole più in casa, mi metterò a passeggiare giù per la strada, sotto le tue finestre. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
---------------
* Mia moglie è moglie di Pomino, e io non saprei proprio dire ch’io mi sia. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
---------------
* * Intanto, per l’esperienza che dal canto mio ho potuto fare d’una tal critica, il bello è questo: che mentre lo zoologo riconosce che l’uomo si distingue dalle altre bestie anche per il fatto che l’uomo ragiona e che le bestie non ragionano; il ragionamento appunto (vale a dire ciò che è più proprio dell’uomo) è apparso tante volte ai signori critici, non come un eccesso se mai, ma anzi come un difetto d’umanità in tanti miei non allegri personaggi. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
---------------
* Più tardi mi concesse una lira e cinquanta al mese — per i vi:(i , come s'usa dire nelle nostre famiglie . (G .Papini - Un uomo finito)
---------------
* Sentivo d'aver qualcosa da dire e volevo parlare , sfogarmi . (G .Papini - Un uomo finito)
---------------
* Volevo sentire una mano nella mia mano , volevo essere ascoltato e ascoltare ; aver qualcuno a cui dire in segreto , nell'abbandono indimenticabile delle prime amicizie , quei sentimenti quei desideri -56 e pensieri , che non si posson dire ai babbi e alle mamme . (G .Papini - Un uomo finito)
---------------
* Io son rimasto un po' sempre il giramondo estroso e senza timone di quei tempi là: — non ho arte né parte ; non ho la pietra di una certezza su cui posare il capo ; non ho un pezzo di mondo eh' io possa cinger di muro e dire : è mio ! Ma son mutato anch' io — e come ! -é4 Possiamo dunque parlar di quegli anni con tutta la verosimiglianza della calma , come se fosse storia e storia d' altri . (G .Papini - Un uomo finito)
---------------
* La mia fissazione , come ho detto , era di provare il male della vita in modo certissimo , irricusabile , definitivo — in modo tale che nessuno potesse dir no , in modo che tutti dovessero dire : è cosi , non può esser altro che cosi ! La certezza , allora , mi pareva che potesse darla soltanto la scienza e , volendo filosofia , una filosofia abbarbicata alle scienze e nata da loro . (G .Papini - Un uomo finito)
---------------
* Tanto calore , tanta voluttà , tanta meraviglia per un' illegittima deduzione da un circolo vizioso ! Dire che il mondo è rappresentazione vuol dire semplicemente che le rappresentazioni sono il mondo e che il mondo esiste — credere che gli altri esistano significa soltanto che esistono quei complessi di sensazioni diretti da una volontà simile alla nostra che si chiamano uomini e queste sono semplicemente defini:(ioni , che non cambiano nulla di nulla . (G .Papini - Un uomo finito)
---------------
* Non e' è che dire : abbiamo lo spirito militare . (G .Papini - Un uomo finito)
---------------
* Non s'avevan quattrini ; non si avevano idee precise su quel che si dovesse dire , difendere e offendere ; s'era in pochi , e tutti quanti d' umori e ambizioni diverse ; non si sapeva da che parte rifarsi . (G .Papini - Un uomo finito)
---------------
* Se c'era una cattiva verità da dire in faccia a uno ero io il primo e l'unico a dirgliela senza rigiri e circonlocuzioni ; se mi accorgevo d'un difetto , d'una mancanza , d'una debolezza non stavo tanto a vedere per fame un capo d'accusa e uno spunto d'attacco ; quando c'era da levar di torno un noioso , un seccante , un pedante , un imbecille gli amici ricorrevano a me ed era caso se la vittima non se n'andava per sempre , confuso e scornato . (G .Papini - Un uomo finito)
---------------
* E quella sera avevo finalmente il coraggio di — 142 — dire a lei quel che pensavo da tanti mesi : il segreto delle mie prime notti smanianti si sgranava a poco a poco , in frasi brevi e interrotte , sotto la bianchezza indimenticabile di quella luna d'agosto . (G .Papini - Un uomo finito)
---------------
* (E dire che il mio sogno era così atrocemente meschino e bambinesco e borghesuccio ! ) Ed io , non so perchè , rimasi più triste che se avesse detto di no . (G .Papini - Un uomo finito)
---------------
* Ma .come ? Ma non c'è proprio nessuno tra voialtri che abbia il cuore di venir qua in casa mia , in faccia a me , e di parlarmi chiaramente e di scoprirmi senza compassione e senza inzuccherature cosa son io ? Non c'è nessuno che mi voglia dire spietatamente , da vero amico , quel che ho fatto di male , quel che non ho fatto e avrei dovuto fare , i miei difetti , i miei vizi , i miei delitti ? Siete tutti ipocriti e vigliacchi come le signore perbene di cinquant'anni ? Avete paura che non dica sul serio ? Temete eh' io m' abbia a male di quel che mi direte , e che invece di abbracciarvi e di baciarvi vi romperò la testa o vi butterò fuori dell' uscio ? Ma venite innanzi , perdio ! Non avete mai visto la faccia d'un uomo franco che dice la verità ? Io vi chiamo e invoco con tutta l'anima , con tutta la disgraziata anima mia ! Ho bisogno di sapere cosa ho commesso di brutto per pentirmene e per scontarlo — ho bisogno in tutte le maniere di conoscere i miei difetti per sbarbarli , abbru - IS8 ciarli , disfarmene una volta per sempre . (G .Papini - Un uomo finito)
---------------
* Non sono stato buono , in tanti anni , ad avvedermi di un vero difetto , di un vizio dichiarato — non m' è riuscito mai di fermarmi alla soglia di un atto e dire : Questa è una birbanteria ! Non mi è accaduto neppure una volta di sentir mormorare dentro di me il rimorso per qualche azione non compiuta o fatta male , o contraria a qualche legge degU uomini o d'Iddio . (G .Papini - Un uomo finito)
---------------
* Gli è che nessuno può conoscere sé stesso — nessuno può vedere con severità e dire con franchezza tutto quello che sente , pensa e fa . (G .Papini - Un uomo finito)
---------------
* Abbiate una sola volta il coraggio di dire in faccia la verità ! XXIV . (G .Papini - Un uomo finito)
---------------
* Mi dicono , questi uomini qui d' intorno , che ho deir ingegno , e credono di farmi un grande onore e un grosso piacere , questi buoni figliuoli ! C è qualcuno che arriva fino a dire che ho molto ingegno , un grande ingegno e son quelli che credono d' amarmi di più e di esser più vicini a me . (G .Papini - Un uomo finito)
---------------
* Cari uomini , vi ringrazio e m' inchino davanti a voi e che Dio ve ne renda merito ! Fate e dite tutto quel che potete fare e dire e sapete perfin vincere il vostro naturale amor proprio e la mia screanzata rozzezza . (G .Papini - Un uomo finito)
---------------
* Ma vengono soltanto al genio , o me stesso , quelle ore meravigliose nelle quali par che Iddio parli per bocca tua , nelle quali tutto è luce , tutto s'apre , tutto è limpido e armonioso come l'acqua di un bel fiume — quelle ore nelle quali l'anima diventa fuoco come il fuoco , aria come l'aria , amore come l'amore — quelle ore nelle quali , per una misteriosa pazzia , tutto è possibile e tutto è sacro e non sai più dire quaP è il mondo e qual' è l' anima tua , qual'è l'anima tua e qual' è il mondo . (G .Papini - Un uomo finito)
---------------
* Non posso dire quel che fu nella mia vita . (G .Papini - Un uomo finito)
---------------
* Il male è — ormai lo posso dire — che i più deboli son quelli che si propongono le imprese più difficili , e i più vigliacchi quelle più coraggiose e chi ha il petto stretto e le gambe gracili le corse più lunghe . (G .Papini - Un uomo finito)
---------------
* Cosa volete da me ? Quel eh' io voglio dire lo stampo ; quel che vogUo dare — 215 — lo dò . (G .Papini - Un uomo finito)
---------------
* Non c'è dottrina , arte , filosofia in cui possa dire d'esser veramente despota assoluto . (G .Papini - Un uomo finito)
---------------
* Ho letto parecchi libri , moltissimi , forse troppi eppur posso dire di non aver letto nulla . (G .Papini - Un uomo finito)
---------------
* Quanto grande dev'esser l' ignoranza degli altri perchè si credano di me tali cose ! Io solo posso dire quanto sia facile e falsa quella fama che certi dotti scroccano — 230 — con poca spesa dalla cieca pigrizia degli uomini . (G .Papini - Un uomo finito)
---------------
* Io posso dire , come San Paolo : « Son debitore de' greci e de' romani , degli ebrei e de' gentili . (G .Papini - Un uomo finito)
---------------
* E io vi concedo che si potranno dire bellissime cose anche a quella maniera e si potranno creare opere che resteranno chissà per quanto tempo nel cuore degli uomini . (G .Papini - Un uomo finito)
---------------
* Nessuno potrà dire eh' io non abbia avuto coraggio . (G .Papini - Un uomo finito)
---------------
* Di nessuna cosa nessuno può dire : È così e non altrimenti . (G .Papini - Un uomo finito)
---------------
* Cosa vuol dire eh' io non l'abbia trovata e eh' io non la possegga ? Oramai non voglio più viver cosi : non più sbattuto , come ora , tra il dubbio e la negazione , affannato dal desiderio sempre rinascente , accasciato dalla sconfitta sempre ripetuta . (G .Papini - Un uomo finito)
---------------
* E vivere magari sospeso nel nulla , senza fili sopra il capo , senza puntelli dietro le spalle , senza gruccie sotto l'ascelle — ma vivere , perdio , vivere ancora , vivere nel pieno senso della parola , vivere cogli occhi e colle mani , col cervello e col fegato , vivere ancora dieci , venti , trent'anni , finché saprò conquistarmi il mio pezzo di pane nel forno del mondo e saprò dire le mie parole nei cori dissonanti degli uomini . (G .Papini - Un uomo finito)
---------------
* Non basta scrivere la stessa lingua ed esser governati dallo stesso codice per dire di aver la stessa patria . (G .Papini - Un uomo finito)
---------------
* Se la morte sopravviene e non mi si ferma dinanzi vuol dire eh' io sono un cencio da sbattersi e disfarsi nel macero sterminato dell'inutilità . (G .Papini - Un uomo finito)
---------------
* Ho ancora qualcosa da dire e il tempo dinanzi in me : e in casa mia c'è sempre carta bianca in abbondanza , carta liscia , bianca , tagliata , dove la penna scorre via con facilità e rapidità — e ho ancora pennini d' acciaio e bottiglie d' inchiostro piene , non ancora aperte . (G .Papini - Un uomo finito)
---------------
* Ho tante cose da dire ! Non avete idea della quantità d' impressioni e di scoperte che io debbo comunicare agli altri prima della mia morte . (G .Papini - Un uomo finito)
---------------
* E io dovrei star fermo e zitto e ritrarrai nella cella del contemplator taciturno o nella camera calduccina dell' uomo assestato , che ormai lascia andare il mondo a sua posta purché non manchi la cena ? Piuttosto morire che una fine cosi ! Io devo dire quello che ho in corpo ; il mio dovere è di far sì che gli altri non dicano più certe cose , non le pensino e non le scrivano a quel modo . (G .Papini - Un uomo finito)
---------------
«Ma , quando io avrò durata l'eroica fatica di trascriver questa storia da questo dilavato e graffiato autografo , e l'avrò data , come si suol dire , alla luce , si troverà poi chi duri la fatica di leggerla ?»
---------------
* A mio onore posso dire che bastò quel riso rivolto alla mia innocenza quand’essa non esisteva più , per impedirmi per sempre di rubare .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
---------------
* Le mie giornate finirono coll’essere piene di sigarette e di propositi di non fumare più e , per dire subito tutto , di tempo in tempo sono ancora tali .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
---------------
* Posso anzi dire , che da qualche tempo io fumo molte sigarette .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
---------------
Per farla tacere desistetti subito dal mio proposito e , a caso , tanto per dire qualche cosa e darmi un contegno , domandai:
---------------
* Non aveva finito di dire un grazie che già l’aveva vuotato e subito diresse gli occhi vivaci alla bottiglia .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
---------------
* Pregai Giovanna di andar a vedere , dicendole che sentivo il bisogno di dire qualche cosa al dottore e promettendole in premio l’intera bottiglia .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
---------------
* Nell’incapacità al commercio v’era una somiglianza fra di noi , ma non ve ne erano altre; posso dire che , fra noi due , io rappresentavo la forza e lui la debolezza .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
---------------
* Per essere sincero devo dire che la rassegnazione alle sue disposizioni mi fu facile perché in quell’epoca l’idea di essere costretto a non lavorare m’era piuttosto simpatica .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
---------------
* Debbo dire ch’essendo sempre sola con lui , essa spesso s’era fitto in testa il pensiero ch’egli fosse malato .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
---------------
– Non posso dire di star male , ma sono molto stanco e vado subito a dormire .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
---------------
– Ho paura che non saprò dire a te quello che penso , solo perché tu hai l’abitudine di ridere di tutto .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
---------------
* Eppure devo subito dire , che dopo quel nostro incontro , a questo mondo vi sono pochi uomini che destino in me una così viva antipatia come il dottor Coprosich .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
---------------
* Se aveva da dire anche una sola parola rimetteva sul naso gli occhiali ed ecco che i suoi occhi ridivenivano quelli di un buon borghese qualunque che esamina accuratamente le cose di cui parla .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
---------------
* Non gli riferii i discorsi strani di mio padre: forse temevo di essere costretto di dire qualche cosa delle risposte che allora io a mio padre avevo dato .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
---------------
* Debbo dire qui , che sono sicuro che non è per quelle parole che io odio il dottor Coprosich .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
---------------
* Ma chi può dire quello che può avvenire fra mezz’ora o fino a domani? Tenendo in vita suo padre io ho lasciata aperta la via a tutte le possibilità .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
---------------
* Ma intanto non avrei saputo dire le qualità che avrei domandate da lei e quelle che avrei abbominate .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
---------------
Intanto posso dire che all’epoca di quella mia prima visita mia suocera era tuttavia una bella donna .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
---------------
* Erano stati felicissimi insieme , lui sempre vociando e lei sorridendo di un sorriso che nello stesso tempo voleva dire consenso e compatimento .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
---------------
* Non so dire quando vi riuscii; forse già nel tempo relativamente piccolo di quella prima visita .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
---------------
* M’ero lasciato trascinare a dire delle cose ch’erano meno vere , specie trovandomi con lei , una parte della mia vita già tanto importante .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
---------------
Come spiegare poi la mia lunga esitazione di parlare chiaro e dire alla fanciulla: Risolviti! Mi vuoi o non mi vuoi? Io andavo a quella casa arrivandovi dai miei sogni; contavo gli scalini che mi conducevano a quel primo piano dicendomi che se erano dispari ciò avrebbe provato ch’essa m’amava ed erano sempre dispari essendovene quarantatre .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
---------------
Devo dire che in certo rapporto io non somigliavo esattamente al ventenne innamorato il quale tace aspettando che l’amata gli si getti al collo .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
---------------
* Non so più dire in quanta parte perché avendole raccontate a tante altre donne prima che alle figlie del Malfenti , esse , senza ch’io lo volessi , si alterarono per divenire più espressive .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
---------------
Devo prima di tutto dire che in quella casa v’era un’altra persona ch’io non ero riuscito a conquistare: la piccola Anna .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
---------------
Ma non arrivai a dire neppure quelle poche parole .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
---------------
* V’era ancora la possibilità di ritornare a quella porta che avevo chiusa dietro di me , suonare il campanello e domandar di poter dire ad Ada quelle parole ch’essa sulla propria mano aveva cercato invano? Non mi parve! Avrei mancato di dignità dimostrando troppa impazienza .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
---------------
– Ma lei non voleva mica dire che zia Rosina è ingrassata?
---------------
Tentavo di conservare un aspetto affettuoso e dovevo invece trattenermi per non dire un’insolenza .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
---------------
Ma poi? Tutto era fatto , tutto , perché non c’era più nulla da fare! Ada restava segregata da me con tutta la sua famiglia ed io dovevo vivere senza fare più nulla , in attesa che qualcuno di loro fosse venuto a cercarmi e darmi l’occasione di fare o dire qualche cosa d’altro .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
---------------
* Una verso il suo ufficio situato in quella via che noi continuiamo a dire delle Case Nuove , perché così facevano i nostri antenati .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
---------------
* Giovanni soleva dire che non bisogna aver fretta di arrivare alla liquidazione di un affare quando da questa liquidazione non si può attendersi un vantaggio: ogni affare arriva prima o poi da sé alla liquidazione , come lo prova il fatto che la storia del mondo è tanto lunga e che tanto pochi affari sono rimasti in sospeso .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
---------------
– È possibile anche che la persona con cui ella parlò , fosse ben più giovane del Bertini , camminasse come un granatiere e avesse la voce virile e che la sua somiglianza con lui fosse limitata al dire bestialità .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
---------------
Nessuno potrà dire ch’io m’abbandoni ad illusioni sul conto mio .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
---------------
* S’interruppe per dire con un sorriso:
---------------
* Io non potevo soffrire la signora Malfenti , ma devo dire che quel singhiozzo colorì , almeno per tutta quella sera , di una luce simpatica e importante il mio fidanzamento .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
---------------
* Io , poco prima , avevo parlato del lusso delle signorine Malfenti , ed egli ricominciò a parlare di quello per finire col dire di tutte le altre cattive qualità delle donne .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
---------------
Io credo che tali prediche fatte per tutt’altro scopo che di dire qualche cosa , abbiano avuta una benefica influenza sul mio matrimonio .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
---------------
* Il ricordo di quelle mie parole m’amareggiò per varii giorni , mentre posso dire che il ricordo di aver voluto uccidere Guido non m’aveva turbato neppure per un’ora .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
---------------
* Se anche non potevo dire di amarla , pure è certo che non avrei voluto farle del male .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
---------------
Quale importanza m’era attribuita in quel suo piccolo mondo! Dovevo dire la mia volontà ad ogni proposito , per la scelta dei cibi e delle vesti , delle compagnie e delle letture .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
---------------
* Augusta poteva dire quello che voleva , il conto era presto fatto: ogni settimana io mi vi accostavo di una settimana .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
---------------
* Devo dire che leggevo con un’agitazione che forse somigliava a quella con cui il giovinetto depravato accosta le opere di pornografia .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
---------------
* Le parole non erano quelle che avrebbero potuto dare la pace intera perché per dire quelle sarebbe occorso di confessare eppoi promettere , ma , non potendo altrimenti , era già un bel sollievo di dirne delle altre .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
---------------
* Debbo dire qui , perché più tardi non ne avrò il tempo , che questa sua fiducia di avermi addomesticato definitivamente con quel solo bacio che m’aveva concesso , mi dispiacque enormemente: una donna che pensa così è molto pericolosa .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
---------------
Così fui finalmente obbligato di dire parole mie .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
---------------
* Naturalmente non seppi dire che cosa mi prefiggessi di fare venendo da lei , ma ciò era poco d’importante .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
---------------
A dire il vero non ero ancora tranquillo; dunque mancava ancora qualche cosa .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
---------------
* Soltanto , come conclusione a quella vera storia che avevo raccontata , avevo dimenticato di dire che oramai io amavo veramente Augusta .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
---------------
– Ebbene! – disse lei rassegnata – manderemo a dire al maestro che ritorni! – Poi tentò di comunicarmi la sua antipatia per quel maestro .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
---------------
* Quando ricordava che m’aveva subito amato perché le era sembrato che dal mio fare , dal mio dire , dai miei occhi , venisse una promessa di vita meno rigida , meno obbligata , meno noiosa , doveva piangere .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
---------------
* Posso anche dire che perciò Augusta mi preferiva quando non ero tutto e con grande sincerità suo .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
---------------
* Dovevo pur poter dire ad Augusta che lo avevo visto .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
---------------
* Non avrei fatto meglio di dire loro di nuovo la verità? Il Copler era morto , e non appena fossi stato solo , avrei trovate le lacrime pronte per piangerlo , spontanee e abbondanti .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
---------------
Poi vi fu a quel tavolo chi volle approfittare della mia ebbrezza per ridere e fui costretto di dire un brindisi .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
---------------
* Ma non trovai più nulla da dire .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
---------------
– Hai sentito che l’Extérieur è caduto di due punti? Avevo detto una cosa che non mi concerneva affatto e che avevo sentita dire in Borsa; volevo solo parlare di affari , roba seria di cui un ubbriaco di solito non si ricorda .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
---------------
* Alberta mi fraintese e credette che io volessi dire una cosa saputa da tutti , cioè che una donna di una certa età aveva tutt’altro valore che ad un’altra .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
---------------
* Ora appena sarà tutto finito fra di noi .(I.Svevo - La coscienza di zeno)* » Volevo dire una bugia perché tutti sapevano che fra di noi tutto era finito da varii mesi , ma mi pareva che quella bugia fosse un bellissimo complimento ed è certo che una donna , vestita così , domanda complimenti e se ne compiace .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
---------------
Essa si fece dire dei nomi .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
---------------
* Incominciai a dire delle parole che somigliavano ad una confessione .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
---------------
* Io da tempo l’avevo scelto , e , per dire il vero , m’ero arrestato al suo nome , prima di tutto perché era il maestro più a buon mercato di Trieste .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
---------------
* Io non lo vidi mai , ma devo dire che oramai so molto di lui ed è una delle persone che più stimo a questo mondo .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
---------------
* Il mio apparente fervore invece che diminuire aumentò , solo per permettermi di dire qualche parola d’ammirazione pel povero Lali .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
---------------
Il mentitore dovrebbe tener presente che per essere creduto non bisogna dire che le menzogne necessarie .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
---------------
Se Carla m’avesse compromesso con Ada , a questa avrei raccontato tutto e per dire il vero con una certa soddisfazione .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
---------------
* Non dire mai più tali sciocchezza
---------------
* Lo puoi dire a chicchessia
---------------
buffare
= verbo intr. dire amenità , sciocchezze.
---------------
bugiardo
= che ha il vizio di dire bugie
---------------
celiare
= verbo intr. dire o fare celie.
---------------
cianciare
= verbo intr. dire ciance
---------------
cioè ant. ciò è,
= ossia, in altre parole, vale a dire, intendo dire
---------------
contraddire - contradire,
= verbo trans. dire il contrario di ciò che è stato detto da altri
---------------
contraggenio o controgenio,
= avversione naturale a dire o a fare una cosa
---------------
coprolalia
= impulso morboso a dire parole oscene.
---------------
detto
= part . pass . di dire
= soprannominato
---------------
dicere dire 1 .
---------------
dicibile
= che si può dire - riferire .
---------------
do ut des
= sost . m . formula di origine giuridica che si usa per dire che si fa un favore per riceverne un altro .
---------------
esclamare
= verbo intr . dire ad alta voce e con forza
---------------
esortare
= verbo trans . cercare di indurre - di convincere qualcuno a dire o a fare qualcosa
---------------
falsare
= verbo trans .
= dire , descrivere , interpretare in maniera contraria alla verità alterare , distorcere
---------------
fare
= il fare , l'agire , l'operare - dal dire al fare c'è di mezzo il mare , corre molta differenza tra l'esprimere un proposito e il realizzarlo modo , maniera di comportarsi
---------------
foga
= ardore , impeto , furia nel dire - o nell'agire
---------------
frasario
= l'insieme delle locuzioni e dei modi di dire propri di una persona , di una categoria di persone , di una professione ecc .
---------------
fraseologia
= l'insieme dei modi di dire tipici di una lingua - o di un suo settore
---------------
freddurista
= colui che ama dire freddure .
---------------
improvvisare
= verbo transitivo , dire , comporre all'improvviso , senza alcuna preparazione precedente
---------------
innologo
= persona di cui non si vuol dire o si ignora il nome
---------------
in saecula saeculorum
= avv . si usa per dire scherz . che qualcosa durerà fino alla fine dei secoli , per sempre .
---------------
labbreggiare
= verbo tr . dire a fior di labbra
---------------
lungaggine
= il tirare in lungo nel fare o nel dire qualcosa
---------------
maldicenza
= l'abitudine di dire male del prossimo
---------------
malignare
= verbo intr. dire o pensare male di qualcuno o qualcosa
---------------
nevvero - n'è vero ,
= si usa in tono interrogativo all'inizio , in fine di frase o come inciso per chiedere quasi una conferma di cò che si sta per dire o che si è detto
---------------
oratoria
= l'arte del dire , l'eloquenza
---------------
ossia
= o sia , cong . cioè , per meglio dire
---------------
parentela
= rapporto , vincolo naturale tra i consanguinei , vale a dire tra i discendenti da un capostipite comune o anche , impropriamente , tra gli affini
---------------
peritanza
= esitazione , incertezza nel dire o nel fare qualcosa .
---------------
preannunciare o preannunziare ,
= verbo trans . dire , annunciare in precedenza
---------------
predicare
= verbo trans . dire pubblicamente , annunciare , illustrare
---------------
prediligere
= verbo trans . dire , annunciare fatti che dovrebbero accadere nel futuro
---------------
reiterare
= verbo trans. fare, dire di nuovo una cosa che è già stata fatta, detta
---------------
replicare
= verbo trans. fare, dire di nuovo
---------------
ridire
= verbo trans. dire di nuovo
---------------
saltafosso
= accorgimento astuto col quale si induce qualcuno a dire o a fare qualcosa che non vorrebbe ,
---------------
sincronico
= che avviene nello stesso tempo , che riguarda la sincronia - linguistica sincronica , quella che studia i fatti linguistici per così dire orizzontalmente , cioè quali si presentano a un certo momento in una lingua , indi ,
---------------
soggiungere
= intr. - dire in aggiunta ,
---------------
sottacere
= verbo transitivo tacere , omettere deliberatamente qualcosa che si dovrebbe dire .
---------------
spiattellare
= verbo transitivo dichiarare , dire apertamente cose che dovrebbero essere tenute segrete ,
---------------
spropositare
= verbo intransitivo fare , dire o scrivere spropositi .
---------------
stilistica
= arte del dire o dello scrivere , studio storico-critico delle forme stilistiche proprie di uno scrittore o di una determinata epoca o scuola .
---------------
svesciare
= verbo transitivo dire senza ritegno ,
---------------
tranquillo
= che non è turbato , che è in uno stato di serenità e di quiete (in senso fisico o morale) , oggi il mare è tranquillo - se ne stava tranquillo in poltrona - avere la coscienza tranquilla - fare un sonno tranquillo pacifico - sereno , un uomo tranquillo - anni tranquilli - tranquillamente avv . in modo tranquillo - senza darsi pena , senza troppe preoccupazioni , dire tranquillamente ciò che si pensa
---------------
vaneggiare
= verbo intransitivo pensare o dire cose prive di senso , assurde
---------------
Inglese
Vocabolario e frasi
"You are over-scrupulous, surely. I dare say Mr. Bingley will be very
---------------
them, as nonsense? I cannot quite agree with you there. What say you,
---------------
* Mary wished to say something sensible, but knew not how.
---------------
the youngest, I dare say Mr. Bingley will dance with you at the next
---------------
dare say very agreeable. Do let me ask my partner to introduce you."
---------------
"he would not have danced half so much! For God's sake, say no more of
---------------
anything more elegant than their dresses. I dare say the lace upon Mrs.
---------------
good of everybody's character and make it still better, and say nothing
---------------
was; everybody says that he is eat up with pride, and I dare say he had
---------------
to get a rich husband, or any husband, I dare say I should adopt it. But
---------------
their father and mother. When they get to our age, I dare say they will
---------------
should want one of my girls I shall not say nay to him; and I thought
---------------
dish to a ragout, had nothing to say to her.
---------------
* "I think I have heard you say that their uncle is an attorney in
---------------
* Elizabeth joined them again only to say that her sister was worse, and
---------------
genteel and easy! He has always something to say to everybody. That
---------------
civil also, and say what the occasion required. She performed her part
---------------
* "I dare say you believed it; but I am by no means convinced that
---------------
thankful; and then you may say whatever you like of me.
---------------
determine what to say in reply. You wanted me, I know, to say 'Yes,'
---------------
something to say to him before he had advanced many steps. He addressed
---------------
could say much on the subject, but that I am cautious of appearing
---------------
prepared to admire them. At present I will not say more; but, perhaps,
---------------
I dare say she is a very agreeable woman. It is a pity that great ladies
---------------
him the day before from town, and he was happy to say had accepted a
---------------
* "Upon my word, I say no more here than I might say in any house in
---------------
are undoubtedly many who could not say the same, but thanks to Lady
---------------
that he crowded his cousins, had more to say than he could well manage
---------------
* "Very true, indeed; and now, my dear Jane, what have you got to say on
---------------
"I dare say you will find him very agreeable.
---------------
with:--"It is your turn to say something now, Mr. Darcy. I talked
---------------
* He smiled, and assured her that whatever she wished him to say should be
---------------
interrupted two people in the room who had less to say for themselves.
---------------
received; and I am sorry to say by his account as well as his sister's,
---------------
satisfied. But what does he say of the living?"
---------------
me. He can have nothing to say to me that anybody need not hear. I am
---------------
and Mr. Collins begins to say that he will not have Lizzy.
---------------
I dare say it would succeed, if Miss de Bourgh were out of the way. But,
---------------
* Mrs. Bennet was in fact too much overpowered to say a great deal while
---------------
called at Longbourn rather oftener than usual to say how happy she was,
---------------
sister. They are all for what they can get. I am sorry to say it of
---------------
of fortune would make so very imprudent. I have nothing to say against
---------------
would be in her power to say something of the Bingleys.
---------------
not long, as Caroline and Mrs. Hurst were going out. I dare say I shall
---------------
as she did; I can safely say that every advance to intimacy began on
---------------
be almost tempted to say that there is a strong appearance of duplicity
---------------
with him, I cannot say that I regret my comparative insignificance.
---------------
de Bourgh on the ensuing Sunday at church, and I need not say you will
---------------
one. I always say that nothing is to be done in education without steady
---------------
Sir William did not say much. He was storing his memory with anecdotes
---------------
* "I shall not say you are mistaken," he replied, "because you could not
---------------
feeling curious to know what he would say on the subject of their hasty
---------------
"I have never heard him say so; but it is probable that he may spend
---------------
"I do not mean to say that a woman may not be settled too near her
---------------
"These are home questions--and perhaps I cannot say that I have
---------------
Miss Bingley. I think I have heard you say that you know them.
---------------
world; and no one could say how lasting an evil he might have inflicted.
---------------
may be offensive to yours, I can only say that I am sorry. The necessity
---------------
certain--but I will venture to say that my investigation and decisions
---------------
* Elizabeth could safely say that it was a great happiness where that was
---------------
and I dare say would hardly cost anything at all. Mamma would like to
---------------
waiter must not hear, as if he cared! I dare say he often hears worse
---------------
* "Indeed, I could not. I was uncomfortable enough, I may say unhappy. And
---------------
present I will say nothing about it.
---------------
shall always say he used my daughter extremely ill; and if I was her, I
---------------
"How long did you say he was at Rosings?"
---------------
"Not so much as I could wish, sir; but I dare say he may spend half his
---------------
* "I say no more than the truth, and everybody will say that knows him,"
---------------
* Elizabeth here felt herself called on to say something in vindication of
---------------
again, having still a great deal to say to her, and many inquiries to
---------------
she asked herself the reason, she had very little to say in reply.
---------------
having forced him to say what gave no one any pain but herself.
---------------
assured that we are all well. What I have to say relates to poor Lydia.
---------------
* "Oh, yes. Be so kind as to apologise for us to Miss Darcy. Say that
---------------
The world has been deceived in that respect; and I am happy to say there
---------------
shall be at Newcastle all the winter, and I dare say there will be some
---------------
behind you; and I dare say I shall get husbands for them before the
---------------
of disapprobation, though he did not say what. She then took a large
---------------
I do not speak it to be thanked, therefore say nothing about it), your
---------------
enough to say before) how much I like him. His behaviour to us has,
---------------
* "I dare say she will; she has got over the most trying age.
---------------
"I wish I could say anything to comfort you," replied Elizabeth; "but it
---------------
* "We will be down as soon as we can," said Jane; "but I dare say Kitty is
---------------
allow herself to stay with her sister, or say half that remained to be
---------------
to all he had to say of his own happiness, and of Jane's perfections;
---------------
propriety and delicacy? Have you not heard me say that from his earliest
---------------
nothing particular to say to you, Lizzy?"
---------------
* Elizabeth was too much embarrassed to say a word. After a short pause,
---------------
* "What did you say of me, that I did not deserve? For, though your
---------------
for your long, kind, satisfactory, detail of particulars; but to say the
---------------
Was it some vain and disappointed man--he would not say haberdasher
---------------
'Mr. BLOTTON would only say then, that he repelled the hon. gent.'s
---------------
families--never say die--down upon your luck--Pull him UP--Put that
---------------
nearly three. Shall we say five?'
---------------
rested on him, and he felt it necessary to say something. ( Dickens The Pickwick papers )
---------------
could say nothing in reply; for who could offer hope, or consolation, to
---------------
* 'You don't say so,' said that gentleman, at the conclusion of the
---------------
am glad to hear you say you are well; very glad I am, to be sure. My
---------------
* 'You were going to say that Isabel stoops--I know you were--you men are
---------------
house; 'I woan't have nothin' to say to 'un.'
---------------
the conversation, 'what say you to a rubber, Mr. Pickwick?'
---------------
* 'May I say that I should like to hear you repeat it, sir?' said Mr.
---------------
had watched him digging graves in the churchyard. What would he say to
---------------
'I've heard him say he's a capital one,' replied Mr. Pickwick, 'but I
---------------
'Then you are not dead!' ejaculated the hysterical lady. 'Oh, say you
---------------
Mr. Tupman jumped up--'Oh, say those words again!' he exclaimed. ( Dickens The Pickwick papers )
---------------
is in some measure--I may say in a great degree--the subject of what I
---------------
have to say, or I may say to--to--' 'State,' suggested Mr. Jingle. ( Dickens The Pickwick papers )
---------------
lips.--'Oh, Rachael! say you love me.'
---------------
morning. Say I applaud her wisdom and admire her discretion.' 'I will.
---------------
'I dare say I can,' replied Mr. Tupman, in the fulness of his heart.
---------------
* 'I dare say it will,' replied his friend dryly. ( Dickens The Pickwick papers )
---------------
'Ah, I dare say it might be,' replied the man. ( Dickens The Pickwick papers )
---------------
'Vy didn't you say so before,' said Sam, with great indignation,
---------------
a guinea. Wery well, I'm agreeable: I can't say no fairer than that,
---------------
to say to me. I dismissed the servants. It was late, and we were alone
---------------
to say that everything in Eatanswill was made a party question. If the
---------------
if you could--I don't mean to say it's indispensable--but if you could
---------------
* 'Can't say I am.'
---------------
tell, the recollection of which, just now, made me say there were rummer
---------------
more roguish than ever. 'If you say it's true, of course I shall,' said
---------------
Bristol. I say he might have been seen, and I have no doubt he would
---------------
was in size. Tom was fond of hot punch--I may venture to say he was VERY
---------------
served for a whole boarding-school, to say nothing of a couple of oaken
---------------
'"I dare say you did, Sir," said Tom Smart. ( Dickens The Pickwick papers )
---------------
* '"You may say that, Tom," replied the old fellow, with a very
---------------
I say it that should not, which it would have done your heart good to
---------------
the conversation being rather unusual, not to say startling; the fact of
---------------
* '"I'll say it to him fast enough," said Tom, "only I want you to hear it
---------------
much on the day of the wedding; but Tom Smart couldn't say for certain
---------------
may say that her whole soul and mind are wound up, and entwined with it.
---------------
'Service, sir,' exclaimed Sam. 'You may say that. Arter I run away from
---------------
be sure to say so), was discharged for some fault, and does this in
---------------
'Take hold of my leg; and, when I say "Over," raise me gently.'
---------------
* Of course Mr. Pickwick didn't say who was there: and then the burden of
---------------
person--made a dead set upon the old man together, as, to say the truth,
---------------
the bony apprentice with the thin legs came over to say that his master
---------------
private life from general ridicule, not to say from general execration?
---------------
* 'My dear,' said the terrified Pott, 'I didn't say I believed it;--I--'
---------------
dear--impossible. I was only angry, my dear--I may say outrageous--with
---------------
entreat him to say nothing about the serpent. ( Dickens The Pickwick papers )
---------------
dare say he will, if you wish it, ma'am.'
---------------
that, the blackness of heart--that I should say so!--of my followers,
---------------
judge. I don't wish to discourage you, but I should certainly say that,
---------------
noticed you, as you raised your piece to take aim; and I will say this,
---------------
* 'What did he say his name was?' asked the captain. ( Dickens The Pickwick papers )
---------------
might turn on some of us, and say we had taken too much cold punch.'
---------------
suppose," said Fogg. "You don't say that, sir," said Ramsey, starting
---------------
back; "the time was only out last night, Sir." "I do say it, though,"
---------------
* 'What did he say his name was?' whispered Wicks. ( Dickens The Pickwick papers )
---------------
to the apartment of Fogg, from whence he came back to say that he (Fogg)
---------------
'I say precisely what you say,' replied Fogg, with a smile of
---------------
all I can say on her now, is, that as she was such an uncommon pleasant
---------------
to say where he was, so I suppose there's no harm in telling. If you
---------------
'I should be very sorry to say I wasn't,' interposed another gentleman
---------------
* 'Because he can't,' said Mr. Grundy. 'You had better say he won't,'
---------------
the little old man; 'of course not. As a friend of mine used to say to
---------------
the appearance of that press, I should be disposed to say that it is
---------------
comfortable quarters: to say nothing of the climate of London, which
---------------
suppose,' he added, turning to Lowten, 'he'll say next, that my story
---------------
'I shan't venture to say anything at all about it, seeing that I never
---------------
conclusion, go back for a beginning. It is enough for me to say that
---------------
figure of speech to say that debtors rotted in prison, with no hope of
---------------
bed, and extended his hand, as if he were about to say something
---------------
so don't you have nothin' to say to that. Pison yourself, Samivel, my
---------------
you got to say to me, eh?'
---------------
* 'What have you got to say to me, afore I knock your head off?' repeated
---------------
* 'What have you got to say to me?'
---------------
have you got to say to me?'
---------------
persuading the sweet young lady to say she knew nothing of him, and
---------------
* 'I do, Sir,' replied Mr. Pickwick; 'I object to say anything which may
---------------
* 'You ARE drunk,' returned the magistrate. 'How dare you say you are not
---------------
drunk, Sir, when I say you are? Doesn't he smell of spirits, Grummer?'
---------------
'Yes. Therefore, I call upon you both--as I was about to say when I
---------------
'Didn't I say so, Henrietta?' cried Mrs. Nupkins, appealing to her
---------------
daughter with the air of a much-injured female. 'Didn't I say that your
---------------
papa would turn round and lay all this at my door? Didn't I say so?'
---------------
* 'You don't mean to say you did that on purpose,' said the pretty
---------------
to extremity. I say I do not object to you doing this, if you wish it,
---------------
Secondly, to pay the rent--here it is. Thirdly, to say as all his
---------------
such perjury. I don't wish to say anything to make you uncomfortable,
---------------
* 'Vell,' said Sam, rising and setting down his glass, 'all I can say is,
---------------
lawsuits--all I can say o' them is, that I vish they had the reward I'd
---------------
night does this excellent man--don't frown, Mr. Stiggins; I WILL say you
---------------
* 'I've only got to say this here,' said Sam, stopping short, 'that if I
---------------
performed, or we should rather say that the introduction was soon over,
---------------
'Ladies and gentlemen--no, I won't say ladies and gentlemen, I'll call
---------------
watch in his fob pocket as was worth--I'm afraid to say how much, but as
---------------
Gabriel, what do you say to this?"
---------------
never come back again. We do not mean to say that it was exactly the
---------------
her place of destination, wherever it might have been--we dare say Mr.
---------------
'I think I ain't mistaken when I say your name's Tupman, am I?'
---------------
'You don't mean to say he was burked, Sam?' said Mr. Pickwick, looking
---------------
"Well, ma'am," says he, "then I've just looked in to say that me and
---------------
Long before the close of this address, which we are bound to say was of
---------------
now.) 'Mr. Phunky, and say I should be glad if he'd step here, a
---------------
it was a very difficult matter to say how the verdict would go; that
---------------
afforded so much amusement. Never mind; I dare say I shall manage to
---------------
We cannot distinctly say whether it was the prospect of the pipe, or the
---------------
* 'Don't say nothin' to me,' replied Sam, 'for I can't bear it. He's close
---------------
* 'I believe no man here has ventured to say that I am not all right,
---------------
'Of this man Pickwick I will say little; the subject presents but few
---------------
* 'I say systematic villainy, gentlemen,' said Serjeant Buzfuz, looking
---------------
through Mr. Pickwick, and talking AT him; 'and when I say systematic
---------------
ruined, and it is no figure of speech to say that her occupation is
---------------
'I walked in, gentlemen, just to say good-mornin', and went, in a
---------------
* 'Yes, you are. And why couldn't you say that at once, Sir? Perhaps you
---------------
him to say how many times he had seen Mrs. Bardell. Then he was asked if
---------------
'Did you hear the defendant say anything?'
---------------
swear that Pickwick, the defendant, did not say on the occasion in
---------------
destination, I say Bath. I think none of us have ever been there.'
---------------
'To my shame, I must say that I am perfectly serious,' rejoined Mr.
---------------
themselves at the Guildhall every fortnight, which is, to say the least,
---------------
* ''Cos if it is, jist you step in to him with that 'ere card, and say Mr.
---------------
'You don't say so?' said Mr. Pickwick. ( Dickens The Pickwick papers )
---------------
as to say she wondered whether he ever would begin. Then, at the end
---------------
is good enough to say that he'll sit up for Mrs. Dowler, as the party
---------------
in any way compared with him, I should say the venerable King Cole would
---------------
chose, who they say is as beautiful as the noonday sun. Your health,
---------------
Dowler's door, according to custom, and knocked to say good-night. ( Dickens The Pickwick papers )
---------------
perpendicular: to say nothing of the chair. But on that high ground,
---------------
nodded and frowned as if there were more behind, which he could say if
---------------
thought it as well to say nothing, in case he should get the worst of
---------------
to my knowledge; which has happened I may say within the soap of my
---------------
suit o' brimstone, all I can say of him, is, that I hope he'll get jist
---------------
* 'Wy, you don't mean to say you're a-goin' old feller?' said Sam Weller
---------------
* 'You don't mean to say you weren't down upon me?' said Mr. Bob Sawyer,
---------------
* 'I did, indeed,' responded Bob Sawyer, 'and I was just going to say that
---------------
Mr. Ben Allen, after a tear or two, went on to say that, notwithstanding
---------------
announced that a young woman had just come over, to say that Sawyer late
---------------
'You don't mean to say you're going back to-night, Sam?' urged Mr.
---------------
and say they needn't mind puttin' any by, for it'll be cold afore I come
---------------
said Sam, with great vehemence; 'but all I can say is, that I'm not only
---------------
* After an absence of five or ten minutes, Sam returned to say that the
---------------
'Yes. You have been bred up in this country. What should you say was the
---------------
* 'I should say it was thieves, Sir,' said Pruffle at length. ( Dickens The Pickwick papers )
---------------
various demonstrations of hostilities, 'if you say another word, or
---------------
* 'That's right,' said Mr. Price. 'Never say die. All fun, ain't it?'
---------------
'My friend,' said Mr. Pickwick, 'you don't really mean to say that human
---------------
Roker; 'and what of that? Who's got to say anything agin it? Live down
---------------
little parcel you're sending that way, sir, and say that I would have
---------------
When I say paper, I mean bills.'
---------------
* 'Oh, no! Mind, I don't say that; I expressly say that he's a devilish
---------------
Weller out of countenance. We say desperately hopeless, because Sam,
---------------
any of those little things up with mine? Don't say anything about the
---------------
the object with which he had returned. 'Didn't I say so, Neddy?'
---------------
to fall into hands that--But I won't say what I was going to say.
---------------
and who looked extremely unlikely to say anything more. 'Why shouldn't
---------------
'Did he say that?' inquired Mr. Weller. ( Dickens The Pickwick papers )
---------------
* 'Vell, then,' said Mr. Weller, 'I say Parliament ought to ha' took it
---------------
am not. Most people know. I say nothing. Observations have already been
---------------
quite certain, Sammy; I wouldn't like to say I wos altogether positive,
---------------
and don't say nothin' till I've done.' With this preface, Sam related,
---------------
arterwards; p'raps I may say I von't pay, and cut up rough. You von't
---------------
political; and, wot's much the same, that it ain't true. I say that that
---------------
ha'penny a day, to say nothin' at all o' the aggrawation o' seein' him
---------------
'Oh, I dare say you don't believe it,' said the cobbler, quietly
---------------
Parliament, and I dare say would have done it, only they hadn't time to
---------------
* 'I'm sorry to say that your landlord's wery bad to-night, Sir,' said
---------------
an express come to say that his country house is afire?'
---------------
* 'Your mother-in-law,' said Mr. Weller; and it was lucky he did say it,
---------------
rayther think--I say I rayther think, Samivel--that he found his-self a
---------------
* 'Sir,' replied Sam, 'you're wery kind to say so. I hope my natur is NOT
---------------
operation. Wot do you say to another o' the same dimensions?'
---------------
'Vell, then, wot do you say to some wittles?' inquired Sam. ( Dickens The Pickwick papers )
---------------
'Ah, if you knew what was in the cupboard, you'd say so,' replied Master
---------------
Mr. Raddle, to intimate that he had better not say anything more, and
---------------
understood he was not to say he had been sent for; and beckoning him to
---------------
chair to the table. I have a good deal to say to you.'
---------------
he laid it down--'I say that nobody but you can rescue her from this den
---------------
* 'Is this all you have to say to me?' inquired Mr. Pickwick mildly. ( Dickens The Pickwick papers )
---------------
'Don't say nothin' wotever about it, ma'am,' replied Sam. 'I only
---------------
'I ain't a-goin' to say nothin' on that 'ere pint, sir,' replied Sam,
---------------
hadn't a tooth in his head; to say nothing of her presence on the first
---------------
sorry to say he had been making a fool of himself, begged to propose the
---------------
Mr. Weller departed on his errand, and presently returned to say that
---------------
* 'I dare say not,' said the one-eyed man. 'You didn't know me, but I knew
---------------
* 'Well, I think he was; I think I may say he was,' answered the one-eyed
---------------
predominated over the many that adorned his character, I should say they
---------------
not a little; to say nothing of his jolly red face. However, there he
---------------
have heard him say that he could see the Dundee people out, any day, and
---------------
gentlemen, which my uncle used to say always looked to him, when it
---------------
he often used to say (and with great reason too) there is nothing at
---------------
they all now? 'Gentlemen, my uncle used to SAY that he thought all
---------------
'My uncle, gentlemen, could say nothing, he was so very much astonished.
---------------
draw it. Perhaps, gentlemen, as my uncle used to say with a smile,
---------------
and said--No, she didn't say anything--she smiled. When you are looking
---------------
undertake to say certainly, without tasting it.'
---------------
'You may say that,' rejoined Mr. Ben Allen. In proof of Bob Sawyer's
---------------
relative, or I should rather say a very particular friend of your son's.
---------------
to say extraordinary--behaviour of his two companions. To bring the
---------------
Nothing to say which will cheer and sustain him, and the anxious girl
---------------
wot I say is this: that wenever they feels theirselves gettin' stiff and
---------------
GAZETTE. I think I may venture to say that you would not be long in
---------------
dare say I should turn very blue, long before I got to the end of them,'
---------------
which have excited such general--I may say such universal--attention and
---------------
* 'You don't say so!' ejaculated Mr. Pickwick. ( Dickens The Pickwick papers )
---------------
'Did you say brandy-and-water, Sir?' said the landlord, venturing a
---------------
* 'I took care of it, for you, or I dare say it would have been lost
---------------
lonely Samivel n. b. he VILL have it spelt that vay vich I say ant right
---------------
altogether; don't say nothin' at all about it; keep a good heart, my
---------------
any vun among 'em. And wot other man can say the same, Sammy?'
---------------
'I am happy to hear you say so,' said Mr. Pickwick. 'You look much
---------------
a few seconds as if irresolute what to say or how to act. Job Trotter
---------------
* 'True,' said Dodson, 'I dare say you have been annoyed in the Fleet;
---------------
familiarity. I say insolent familiarity, sir,' said Mr. Pickwick,
---------------
the day before yesterday, to say she had made a stolen match without her
---------------
thought it a very good time to say something serious to my girls; so
---------------
is needless to say was Mr. Snodgrass. ( Dickens The Pickwick papers )
---------------
'The ladies want you not to say anything to the old gentleman about the
---------------
* There was so much to say upstairs, and there were so many plans
---------------
'Oh! Mr. Pickwick, pray don't say so,' cried Emily and Arabella, both at
---------------
'couldn't you say all this to me in the first instance?'
---------------
don't say it to flatter you, gentlemen, but there are not five other men
---------------
Lord Chancellor many a time used to say to me, gentlemen, when he came
---------------
sure he never did. "Pell," he used to say to me many a time, "how the
---------------
'What should you say to a drop o' beer, gen'l'm'n?' suggested the
---------------
* 'Well, gentlemen,' said Mr. Pell, 'all I can say is, that such marks of
---------------
to say anything that might appear egotistical, gentlemen, but I'm very
---------------
alive to have seen my management of this case. I don't say it out of
---------------
'To say this here,' said the elder Mr. Weller impatiently, 'that it
---------------
vay towards the expenses o' that 'ere conwiction. All I say is, just
---------------
* 'Wery careful that he don't say nothin' to her,' responded Mr. Weller.
---------------
* 'I say it can't be done,' repeated Sam in a louder key. 'Wot's to become
---------------
got to say to me?'
---------------
Some say a career of crime had left him with too many scruples for a
---------------
* "I should say of strictly tabulated scientific method," went on the
---------------
remarked Chace. "I may say that some of our people are saying your
---------------
natural science. They say your secret's not to be divulged, as being
---------------
when they use it nowadays? When they say detection is a science? When
---------------
they say criminology is a science? They mean getting outside a man and
---------------
* "Surely," said Underhill, "Sherlock Holmes would say that he went by a
---------------
department has to keep an eye on all foreigners; some would say on all
---------------
* "They say it's bad luck to break a looking-glass," he said. "This
---------------
ominous, he refused to say anything except that he had intended to call
---------------
vindictive. But I must say there was something downright creepy about
---------------
legal dinner lately. I dare say that's why he feels so strongly in this
---------------
tell you that in the witness – is box? What would you say to him if he
---------------
didn't say that. I never thought that. What I think I said, was that
---------------
* "Well, they say we should make hay while the sun shines," said Devine.
---------------
authority interested in this case; and they say that even a superficial
---------------
witness in a serious business. It only remains for me to say that a
---------------
seriously mean to say that nice old man----"(Chesterton The secret of father Brown )
---------------
fair to you to say that I don't believe a word of it."(Chesterton The secret of father Brown )
---------------
golden bees. It's an under-statement to say his reformation was
---------------
of penitence than others can make out of virtue. I say I was his
---------------
French and his face rather Russian, not to say Tartar), the versatile
---------------
humouredly, "to the extent of not having a word to say for himself."(Chesterton The secret of father Brown )
---------------
great deal can be done with hypnotism and suggestion, to say nothing of
---------------
you would say it was only atavism."(Chesterton The secret of father Brown )
---------------
* The doctor looked for a moment as if he might say that it would not be
---------------
English village, and I should say our friend's goldfish were quite
---------------
street say anything while Jameson was talking from the balcony, so I
---------------
manager with a card, to say that Lady Miriam Marden wished to see him.
---------------
the right things to say about him; they showed not only sympathy but
---------------
splendidly. It was quite pathetic the way she would sometimes say she
---------------
trick exits of that sort. And when you say that witnesses could attest
---------------
to speak, her bodily balance, to say nothing of her moral balance. Was
---------------
human excuse. But I'm sorry to say that I have my doubts. She wanted to
---------------
been for Sir Arthur to walk to the village, to say whatever he wanted to
---------------
last night and they say they're sending down a man at once. Do you know,
---------------
* "I'm in a damnable position, and most people would say I was doing a
---------------
he did not kill Vaudrey. I might even say more; because he is a criminal
---------------
Sybil, I can't say much, but we don't believe there's any need for all
---------------
ceiling in a barber's chair, and you say it was self-defence!"(Chesterton The secret of father Brown )
---------------
* "I do not say it was justifiable self-defence," replied the other. "I
---------------
only say that many a man would have been driven to it, to defend himself
---------------
secret, though they say be does hide himself in a castle. Isn't he the
---------------
nothing--I say advisedly, nothing--would induce me to take any other
---------------
lawyer. "But your kindness encourages me to say that you are putting it
---------------
under-statement to say that he might. Will you be good enough to step
---------------
ceased to be--I will not say a gentleman--but even a human being. It is
---------------
the country. Between ourselves, I might say fled the country."(Chesterton The secret of father Brown )
---------------
types of men who can laugh when they are alone. One might almost say the
---------------
walks about, and the people at the inn here laugh and say they don't
---------------
* "Did you say done by fakers?" asked the other young man, with doubtful
---------------
going to say that if it's all a fraud, I don't mind it so much. It can't
---------------
glad to say I know better."(Chesterton The secret of father Brown )
---------------
gazing, as a matter of fact, but palmistry; I suppose you would say it
---------------
not say it was here. I only said I could see it."(Chesterton The secret of father Brown )
---------------
mountain. Some say that even Jews and Moslems might worship that image;
---------------
offering this explanation some time ago. I may say that I explained it
---------------
* "You're not the sort of chap," said the other shrewdly, "who'd say that
---------------
he was entirely innocent, why the devil didn't he say so? Why wasn't he
---------------
is on the word; power. I don't say the Master would steal a ruby, very
---------------
* "But what will you say about it?" asked Mallow anxiously.(Chesterton The secret of father Brown )
---------------
* "The first thing I should say about it," said Father Brown, "is that, as
---------------
* "Well, I won't tell you, then," he said. "What do you say to that?"(Chesterton The secret of father Brown )
---------------
keep his restless vanity from interfering. It's enough to say that one
---------------
reconciled to a filthy viper like that, I tell you I wouldn't say a word
---------------
benediction," he said. "We have to say the word that will save them from
---------------
confessor to tell such a story of yourself? You say you could not commit
---------------
* "For instance, it seemed obvious to say that the revolutionary poet had
---------------
* Please , dont't talk so fast , I can't understand what you say
= Per favore , non parlate così in fretta , non posso capire quel che dite
---------------
as he was wont to say
= come soleva dire ,
---------------
before i go i wuold like to say that
= prima di andare vorrei dire che , prima che io vada vorrei dire che ,
---------------
before you can say jack robinson
= in un batter d'occhio , in men che non si dica ,
---------------
before you can say knife
= in un baleno , in un batter d'occhio ,
---------------
do as i say
= fai come ti dico ,
---------------
don't say a word about it
= non farne parola a nessuno! ,
---------------
he can't say bo to a battledore
= ha paura d'una mosca,
---------------
he can't say bo to a goose
= ha paura d'una mosca,
---------------
he wouldn't say boo to a goose
= non farebbe male a una mosca,
---------------
he wouldn't say booh to a goose
= non farebbe male a una mosca,
---------------
how dare you say such a thing
= come osi dire una cosa simile?,
---------------
i am surprised to hear you say so
= mi sorprende sentirtelo dire,
---------------
i dare say
= oso dire, suppongo, credo, credo bene,
---------------
i don't dare to say that to his face
= non oso dirglielo in faccia,
---------------
i don't understand what you say
= non comprendo quel che dici,
---------------
i will undertake to say
= oserei dire,
---------------
never say die
= non cedere mai! non mollare mai! non arrenderti mai!,
---------------
not to say a dickey-bird
= restare muto come un pesce,
---------------
the best we can say
= il meglio che si possa dire ,
---------------
unable to say boo to a goose
= timidissimo ,
---------------
Coniugazione:3 - dire
Ausiliare:avere transitivo
INDICATIVO - attivo
Presente
io dico
tu dici
egli dice
noi diciamo
voi dite
essi dicono
Imperfetto
io dicevo
tu dicevi
egli diceva
noi dicevamo
voi dicevate
essi dicevano
Passato remoto
io dissi
tu dicesti
egli disse
noi dicemmo
voi diceste
essi dissero
Passato prossimo
io ho detto
tu hai detto
egli ha detto
noi abbiamo detto
voi avete detto
essi hanno detto
Trapassato prossimo
io avevo detto
tu avevi detto
egli aveva detto
noi avevamo detto
voi avevate detto
essi avevano detto
Trapassato remoto
io ebbi detto
tu avesti detto
egli ebbe detto
noi avemmo detto
voi eveste detto
essi ebbero detto
Futuro semplice
io dirò
tu dirai
egli dirà
noi diremo
voi direte
essi diranno
Futuro anteriore
io avrò detto
tu avrai detto
egli avrà detto
noi avremo detto
voi avrete detto
essi avranno detto
CONGIUNTIVO - attivo
Presente
che io dica
che tu dica
che egli dica
che noi diciamo
che voi diciate
che essi dicano
Passato
che io abbia detto
che tu abbia detto
che egli abbia detto
che noi abbiamo detto
che voi abbiate detto
che essi abbiano detto
Imperfetto
che io dicessi
che tu dicessi
che egli dicesse
che noi dicessimo
che voi diceste
che essi dicessero
Trapassato
che io avessi detto
che tu avessi detto
che egli avesse detto
che noi avessimo detto
che voi aveste detto
che essi avessero detto
CONDIZIONALE - attivo
Presente
io direi
tu diresti
egli direbbe
noi diremmo
voi direste
essi direbbero
Passato
io avrei detto
tu avresti detto
egli avrebbe detto
noi avremmo detto
voi avreste detto
essi avrebbero detto
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
IMPERATIVO - attivo
Presente
-
di'/di
dica
diciamo
dite
dicano
Futuro
-
dirai
dirà
diremo
direte
diranno
INFINITO - attivo
Presente
dire
Passato
avere detto
PARTICIPIO - attivo
Presente
dicente
Passato
detto
 
 
GERUNDIO - attivo
Presente
dicendo
Passato
avendo detto
INDICATIVO - passivo
Presente
io sono detto
tu sei detto
egli é detto
noi siamo detti
voi siete detti
essi sono detti
Imperfetto
io ero detto
tu eri detto
egli era detto
noi eravamo detti
voi eravate detti
essi erano detti
Passato remoto
io fui detto
tu fosti detto
egli fu detto
noi fummo detti
voi foste detti
essi furono detti
Passato prossimo
io sono stato detto
tu sei stato detto
egli é stato detto
noi siamo stati detti
voi siete stati detti
essi sono stati detti
Trapassato prossimo
io ero stato detto
tu eri stato detto
egli era stato detto
noi eravamo stati detti
voi eravate stati detti
essi erano statidetti
Trapassato remoto
io fui stato detto
tu fosti stato detto
egli fu stato detto
noi fummo stati detti
voi foste stati detti
essi furono stati detti
Futuro semplice
io sarò detto
tu sarai detto
egli sarà detto
noi saremo detti
voi sarete detti
essi saranno detti
Futuro anteriore
io sarò stato detto
tu sarai stato detto
egli sarà stato detto
noi saremo stati detti
voi sarete stati detti
essi saranno stati detti
CONGIUNTIVO - passivo
Presente
che io sia detto
che tu sia detto
che egli sia detto
che noi siamo detti
che voi siate detti
che essi siano detti
Passato
che io sia stato detto
che tu sia stato detto
che egli sia stato detto
che noi siamo stati detti
che voi siate stati detti
che essi siano stati detti
Imperfetto
che io fossi detto
che tu fossi detto
che egli fosse detto
che noi fossimo detti
che voi foste detti
che essi fossero detti
Trapassato
che io fossi stato detto
che tu fossi stato detto
che egli fosse stato detto
che noi fossimo stati detti
che voi foste stati detti
che essi fossero stati detti
CONDIZIONALE - passivo
Presente
io sarei detto
tu saresti detto
egli sarebbe detto
noi saremmo detti
voi sareste detti
essi sarebbero detti
Passato
io sarei stato detto
tu saresti stato detto
egli sarebbe stato detto
noi saremmo stati detti
voi sareste stati detti
essi sarebbero stati detti
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
IMPERATIVO - passivo
Presente
-
sii detto
sia detto
siamo detti
siate detti
siano detti
Futuro
-
sarai detto
sarà detto
saremo detti
sarete detti
saranno detti
INFINITO - passivo
Presente
essere detto
Passato
essere stato detto
PARTICIPIO - passivo
Presente
-
Passato
detto
 
 
GERUNDIO - passivo
Presente
essendo detto
Passato
essendo stato detto
Verb: to say-said-said
Ausiliar: to have - transitivo
Affermative - INDICATIVE
Present simple
I say
you say
he/she/it says
we say
you say
they say
Simple past
I said
you said
he/she/it said
we said
you said
they said
Simple past
I said
you said
he/she/it said
we said
you said
they said
Present perfect
I have said
you have said
he/she/it has said
we have said
you have said
they have said
Past perfect
I had said
you had said
he/she/it had said
we had said
you had said
they had said
Past perfect
I had said
you had said
he/she/it had said
we had said
you had said
they had said
Simple future
I will say
you will say
he/she/it will say
we will say
you will say
they will say
Future perfect
I will have said
you will have said
he/she/it will have said
we will have said
you will have said
they will have said
Present continuous
I am saying
you are saying
he/she/it is saying
we are saying
you are saying
they are saying
Past simple continuous
I was saying
you were saying
he/she/it was saying
we were saying
you were saying
they were saying
Future continuous
I will be saying
you will be saying
he/she/it will be saying
we will be saying
you will be saying
they will be saying
Future perfect continuous
I will have been saying
you will have been saying
he/she/it will have been saying
we will have been saying
you will have been saying
they will have been saying
Present perfect continuous
I have been saying
you have been saying
he/she/it has been saying
we have been saying
you have been saying
they have been saying
Past perfect continuous
I had been saying
you had been saying
he/she/it had been saying
we had been saying
you had been saying
they had been saying
Affermative - SUBJUNCTIVE
Present simple
That I say
That you say
That he/she/it say
That we say
That you say
That they say
Present perfect
That I have said
That you have said
That he/she/it have said
That we have said
That you have said
That they have said
Simple past
That I said
That you said
That he/she/it said
That we said
That you said
That they said
Past perfect
That I had said
That you had said
That he/she/it had said
That we had said
That you had said
That they had said
Affermative - CONDITIONAL
Present
I would say
you would say
we would say
we would say
you would say
they would say
Past
I would have said
you would have said
he/she/it would have said
we would have said
you would have said
they would have said
Present continous
I would be saying
you would be saying
we would be saying
we would be saying
you would be saying
they would be saying
Past continous
I would have been saying
you would have been saying
he/she/it would have been saying
we would have been saying
you would have been saying
they would have been saying
Affermative - IMPERATIVE
Present
let me say
say
let him say
let us say
say
let them say
 
 
 
 
 
 
 
Affermative - INFINITIVE
Present
to say
Past
to have said
Present continous
to be saying
Perfect continous
to have been saying
Affermative - PARTICIPLE
Present
saying
Past
said
Perfect
having said
Affermative - GERUND
Present
saying
Past
having said
Negative - INDICATIVE
Present simple
I do not say
you do not say
he/she/it does not says
we do not say
you do not say
they do not say
Simple past
I did not say
you did not say
he/she/it did not say
we did not say
you did not say
they did not say
Simple past
I did not say
you did not say
he/she/it did not say
we did not say
you did not say
they did not say
Present perfect
I have not said
you have not said
he/she/it has not said
we have not said
you have not said
they have not said
Past perfect
I had not said
you had not said
he/she/it had not said
we had not said
you had not said
they had not said
Past perfect
I had not said
you had not said
he/she/it had not said
we had not said
you had not said
they had not said
Simple future
I will not say
you will not say
he/she/it will not say
we will not say
you will not say
they will not say
Future perfect
I will not have said
you will not have said
he/she/it will not have said
we will not have said
you will not have said
they will not have said
Present continuous
I am not saying
you are not saying
he/she/it is not saying
we are not saying
you are not saying
they are not saying
Past simple continuous
I was not saying
you were not saying
he/she/it was not saying
we were not saying
you were not saying
they were not saying
Future continuous
I will not be saying
you will not be saying
he/she/it will not be saying
we will not be saying
you will not be saying
they will not be saying
Future perfect continuous
I will not have been saying
you will not have been saying
he/she/it will not have been saying
we will not have been saying
you will not have been saying
they will not have been saying
Present perfect continuous
I have not been saying
you have not been saying
he/she/it has not been saying
we have not been saying
you have not been saying
they have not been saying
Past perfect continuous
I had not been saying
you had not been saying
he/she/it had not been saying
we had not been saying
you had not been saying
they had not been saying
Negative - SUBJUNCTIVE
Present simple
That I do not say
That you do not say
That he/she/it does not say
That we do not say
That you do not say
That they do not say
Present perfect
That I have not said
That you have not said
That he/she/it have not said
That we have not said
That you have not said
That they have not said
Simple past
That I did not say
That you did not say
That he/she/it did not say
That we did not say
That you did not say
That they did not say
Past perfect
That I had not said
That you had not said
That he/she/it had not said
That we had not said
That you had not said
That they had not said
Negative - CONDITIONAL
Present
I would not say
you would not say
we would not say
we would not say
you would not say
they would not say
Past
I would not have said
you would not have said
he/she/it would not have said
we would not have said
you would not have said
they would not have said
Present continous
I would not be saying
you would not be saying
we would not be saying
we would not be saying
you would not be saying
they would not be saying
Past continous
I would not have been saying
you would not have been saying
he/she/it would not have been saying
we would not have been saying
you would not have been saying
they would not have been saying
Negative - IMPERATIVE
Present
do not let me say
do not say
do not let him say
do not let us say
do not say
do not let them say
 
 
 
 
 
 
 
Negative - INFINITIVE
Present
not to say
Past
not to have said
Present continous
not to be saying
Perfect continous
not to have been saying
Negative - PARTICIPLE
Present
not saying
Past
not said
Perfect
not having said
Negative - GERUND
Present
not saying
Past
not having said
Interrogative - INDICATIVE
Present simple
do I say ?
do you say ?
does she/he/it says ?
do we say ?
do you say ?
do they say ?
Simple past
did I say ?
did you say ?
did she/he/it say ?
did we say ?
did you say ?
did they say ?
Simple past
did I say ?
did you say ?
did she/he/it say ?
did we say ?
did you say ?
did they say ?
Present perfect
have I said ?
have you said ?
has she/he/it said ?
have we said ?
have you said ?
have they said ?
Past perfect
had I said ?
had you said ?
had she/he/it said ?
had we said ?
had you said ?
had they said ?
Past perfect
had I said ?
had you said ?
had she/he/it said ?
had we said ?
had you said ?
had they said ?
Simple future
will I say ?
will you say ?
will she/he/it say ?
will we say ?
will you say ?
will they say ?
Future perfect
will I have said ?
will you have said ?
will she/he/it have said ?
will we have said ?
will you have said ?
will they have said ?
Present continuous
am I saying ?
are you saying ?
is she/he/it saying ?
are we saying ?
are you saying ?
are they saying ?
Past simple continuous
was I saying ?
were you saying ?
was she/he/it saying ?
were we saying ?
were you saying ?
were they saying ?
Future continuous
will I be saying ?
will you be saying ?
will she/he/it be saying ?
will we be saying ?
will you be saying ?
will they be saying ?
Future perfect continuous
will I have been saying ?
will you have been saying ?
will she/he/it have been saying ?
will we have been saying ?
will you have been saying ?
will they have been saying ?
Present perfect continuous
have I been saying ?
have you been saying ?
has she/he/it been saying ?
have we been saying ?
have you been saying ?
have they been saying ?
Past perfect continuous
had I been saying ?
had you been saying ?
had she/he/it been saying ?
had we been saying ?
had you been saying ?
had they been saying ?
Interrogative - SUBJUNCTIVE
Present simple
That do I say ?
That do you say ?
That does she/he/it say ?
That do we say ?
That do you say ?
That do they say ?
Present perfect
That have I said ?
That have you said ?
That have she/he/it said ?
That have we said ?
That have you said ?
That have they said ?
Simple past
That did I say ?
That did you say ?
That did she/he/it say ?
That did we say ?
That did you say ?
That did they say ?
Past perfect
That had I said ?
That had you said ?
That had she/he/it said ?
That had we said ?
That had you said ?
That had they said ?
Interrogative - CONDITIONAL
Present
would I say ?
would you say ?
would she/he/it say ?
would we say ?
would you say ?
would they say ?
Past
would I have said?
would you have said?
would she/he/it have said?
would we have said?
would you have said?
would they have said?
Present continous
would I be saying ?
would you be saying ?
would she/he/it be saying ?
would we be saying ?
would you be saying ?
would they be saying ?
Past continous
would I have been saying?
would you have been saying?
would she/he/it have been saying?
would we have been saying?
would you have been saying?
would they have been saying?
Interrogative - IMPERATIVE
Present
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Interrogative-Negative - INDICATIVE
Present simple
do I not say ?
do you not say ?
does she/he/it not says ?
do we not say ?
do you not say ?
do they not say ?
Simple past
did I not say ?
did you not say ?
did she/he/it not say ?
did we not say ?
did you not say ?
did they not say ?
Simple past
did I not say ?
did you not say ?
did she/he/it not say ?
did we not say ?
did you not say ?
did they not say ?
Present perfect
have I not said ?
have you not said ?
has she/he/it not said ?
have we not said ?
have you not said ?
have they not said ?
Past perfect
had I not said ?
had you not said ?
had she/he/it not said ?
had we not said ?
had you not said ?
had they not said ?
Past perfect
had I not said ?
had you not said ?
had she/he/it not said ?
had we not said ?
had you not said ?
had they not said ?
Simple future
will I not say ?
will you not say ?
will she/he/it not say ?
will we not say ?
will you not say ?
will they not say ?
Future perfect
will I not have said ?
will you not have said ?
will she/he/it not have said ?
will we not have said ?
will you not have said ?
will they not have said ?
Present continuous
am I not saying ?
are you not saying ?
is she/he/it not saying ?
are we not saying ?
are you not saying ?
are they not saying ?
Past simple continuous
was I not saying ?
were you not saying ?
was she/he/it not saying ?
were we not saying ?
were you not saying ?
were they not saying ?
Future continuous
will I not be saying ?
will you not be saying ?
will she/he/it not be saying ?
will we not be saying ?
will you not be saying ?
will they not be saying ?
Future perfect continuous
will I not have been saying ?
will you not have been saying ?
will she/he/it not have been saying ?
will we not have been saying ?
will you not have been saying ?
will they not have been saying ?
Present perfect continuous
have I not been saying ?
have you not been saying ?
has she/he/it not been saying ?
have we not been saying ?
have you not been saying ?
have they not been saying ?
Past perfect continuous
had I not been saying ?
had you not been saying ?
had she/he/it not been saying ?
had we not been saying ?
had you not been saying ?
had they not been saying ?
Interrogative-Negative - SUBJUNCTIVE
Present simple
That do I not say ?
That do you not say ?
That does she/he/it not say ?
That do we not say ?
That do you not say ?
That do they not say ?
Present perfect
That have I not said ?
That have you not said ?
That have she/he/it not said ?
That have we not said ?
That have you not said ?
That have they not said ?
Simple past
That did I not say ?
That did you not say ?
That did she/he/it not say ?
That did we not say ?
That did you not say ?
That did they not say ?
Past perfect
That had I not said ?
That had you not said ?
That had she/he/it not said ?
That had we not said ?
That had you not said ?
That had they not said ?
Interrogative-Negative - CONDITIONAL
Present
would I not say ?
would you not say ?
would she/he/it not say ?
would we not say ?
would you not say ?
would they not say ?
Past
would I not have said?
would you not have said?
would she/he/it not have said?
would we not have said?
would you not have said?
would they not have said?
Present continous
would I not be saying ?
would you not be saying ?
would she/he/it not be saying ?
would we not be saying ?
would you not be saying ?
would they not be saying ?
Past continous
would I not have been saying?
would you not have been saying?
would she/he/it not have been saying?
would we not have been saying?
would you not have been saying?
would they not have been saying?
Interrogative-Negative - IMPERATIVE
Present