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sinonimi di
dare
Spagnolo
Vocabulario y frases
* dar las gracias
= ringraziare
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* dar el pésame
= fare le condoglianze
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* dar los buenos días
= dare il buon giorno
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* Dar en la cresta
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* Dar en el clavo
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* No dar pie con bola
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atarear
= dar lavoro a , affaticare .
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claro
= agg . chiaro , limpido , insigne , palese , esplicito , sincero , comprensibile ?sm apertura , radura , intermedio . categoria , specie , classe , lezione? dar clase fare lezione , clase mediaclasse media , ceto medio , clases pasivasi pensionati , de primera clase diprima qualità , ¿qué clase de gente esésta .
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cobijar
= coprire , dar rifugio a , ospitare .
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colocar
= porre , collocare , piazzare , dar lavoro a , arrestare .
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colorir
= dar colore a , cercare giustificazioniper .
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estorbar
= disturbare , dar fastidio a , ostacolare .
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picar
= beccare , pungere , obliterare , sminuzzare , tritare. dar prurito , prudere , abboccare , pizzicare .
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Italiano
Vocabulario y frases
* - Come , niente ? La vuol dare ad intendere a me ? così brutto com'è ? Qualche gran caso è avvenuto .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Volete tacere ? volete tacere ? Son pareri codesti da dare a un pover'uomo ? Quando mi fosse toccata una schioppettata nella schiena , Dio liberi ! l'arcivescovo me la leverebbe ?
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* Si figurava allora di prendere il suo schioppo , d'appiattarsi dietro una siepe , aspettando se mai , se mai colui venisse a passar solo ; e , internandosi , con feroce compiacenza , in quell'immaginazione , si figurava di sentire una pedata , quella pedata , d'alzar chetamente la testa ; riconosceva lo scellerato , spianava lo schioppo , prendeva la mira , sparava , lo vedeva cadere e dare i tratti , gli lanciava una maledizione , e correva sulla strada del confine a mettersi in salvo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* I bravi del gentiluomo , visto ch'era finita , si diedero alla fuga , malconci: quelli di Lodovico , tartassati e sfregiati anche loro , non essendovi più a chi dare , e non volendo trovarsi impicciati nella gente , che già accorreva , scantonarono dall'altra parte: e Lodovico si trovò solo , con que' due funesti compagni ai piedi , in mezzo a una folla .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Oh , lei non è come gli amici del mondo ! Ciarloni ! Chi avesse creduto alle proteste che mi facevan costoro , nel buon tempo ; eh eh ! Eran pronti a dare il sangue per me ; m'avrebbero sostenuto contro il diavolo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Che ! - disse Agnese , - ti vorrei forse dare un parere contro il timor di Dio ? Se fosse contro la volontà de' tuoi parenti , per prendere un rompicollo . . .ma , contenta me , e per prender questo figliuolo ; e chi fa nascer tutte le difficoltà è un birbone ; e il signor curato . . .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ma non c'era quell'allegria che la vista del desinare suol pur dare a chi se l'è meritato con la fatica .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Il povero vecchio , quantunque sentisse bene a che rischioso giuoco giocava , e avesse anche paura di portare il soccorso di Pisa , pure non volle mancare: uscì , con la scusa di prendere un po' d'aria , e s'incamminò in fretta in fretta al convento , per dare al padre Cristoforo l'avviso promesso .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Si guardavano in viso gli uni con gli altri: ognuno aveva una domanda da fare , nessuno una risposta da dare .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - State zitta voi: già lo so che i parenti hanno sempre una risposta da dare in nome de' loro figliuoli !
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* Fu fatta sedere sur una sedia a braccioli , e le fu portata una chicchera di cioccolata: il che , a que' tempi , era quel che già presso i Romani il dare la veste virile .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* La badessa rispose subito , che le dispiaceva molto , in una tale occasione , che le regole non le permettessero di dare immediatamente una risposta , la quale doveva venire dai voti comuni delle suore , e alla quale doveva precedere la licenza de' superiori .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Gertrude vedeva bene che far questa scelta era dare un nuovo consenso ; ma la proposta veniva fatta con tanto apparato , che il rifiuto , per quanto fosse umile , poteva parer disprezzo , o almeno capriccio e leziosaggine .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Per dare quella risposta , bisognava venire a una spiegazione , dire di che era stata minacciata , raccontare una storia . . .L'infelice rifuggì spaventata da questa idea ; cercò in fretta un'altra risposta ; ne trovò una sola che potesse liberarla presto e sicuramente da quel supplizio , la più contraria al vero .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* La vista delle spose alle quali si dava questo titolo nel senso più ovvio e più usitato , le cagionava un'invidia , un rodimento intollerabile ; e talvolta l'aspetto di qualche altro personaggio le faceva parere che , nel sentirsi dare quel titolo , dovesse trovarsi il colmo d'ogni felicità .(Manzoni-I Promessi sposi)
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- Non so , - disse il conte Attilio , - se , in quel momento , mi sarei ricordato che ci fossero al mondo altri cappuccini che quel temerario birbante ; ma via , anche nelle regole della prudenza , manca la maniera di prendersi soddisfazione anche d'un cappuccino ? Bisogna saper raddoppiare a tempo le gentilezze a tutto il corpo , e allora si può impunemente dare un carico di bastonate a un membro .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Si poteva , per esempio , dare un po' di colore al tentativo fatto nella casa parrocchiale , dipingerlo come un'aggressione , un atto sedizioso , e , per mezzo del dottore , fare intendere al podestà ch'era il caso di spedir contro Renzo una buona cattura .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Fateli dare addietro ch'io possa riprender fiato , - diceva agli alabardieri: - ma non fate male a nessuno .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ora si vede la cosa chiara e lampante ; e non ce la potranno più dare ad intendere .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* In questa , scoppiò di mezzo alla folla una maledetta voce: - c'è qui vicino la casa del vicario di provvisione: andiamo a far giustizia , e a dare il sacco - .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Viva e moia , son le parole che mandan fuori più volentieri ; e chi è riuscito a persuaderli che un tale non meriti d'essere squartato , non ha bisogno di spender più parole per convincerli che sia degno d'esser portato in trionfo: attori , spettatori , strumenti , ostacoli , secondo il vento ; pronti anche a stare zitti , quando non sentan più grida da ripetere , a finirla , quando manchino gl'istigatori , a sbandarsi , quando molte voci concordi e non contraddette abbiano detto: andiamo ; e a tornarsene a casa , domandandosi l'uno con l'altro: cos'è stato ? Siccome però questa massa , avendo la maggior forza , la può dare a chi vuole , così ognuna delle due parti attive usa ogni arte per tirarla dalla sua , per impadronirsene: sono quasi due anime nemiche , che combattono per entrare in quel corpaccio , e farlo movere .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Lì Ferrer , mentre cominciava a dare un po' di riposo a' suoi polmoni , vide il soccorso di Pisa , que' soldati spagnoli , che però sulla fine non erano stati affatto inutili , giacché sostenuti e diretti da qualche cittadino , avevano cooperato a mandare in pace un po' di gente , e a tenere il passo libero all'ultima uscita .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Bisogna che lui comandi a chi tocca , e non solamente in Milano , ma per tutto , che faccian le cose conforme dicon le gride ; e formare un buon processo addosso a tutti quelli che hanno commesso di quelle bricconerie ; e dove dice prigione , prigione ; dove dice galera , galera ; e dire ai podestà che faccian davvero ; se no , mandarli a spasso , e metterne de' meglio: e poi , come dico , ci saremo anche noi a dare una mano .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* E come si fa ? Ecco: dare un bel biglietto a ogni famiglia , in proporzion delle bocche , per andare a prendere il pane dal fornaio .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Bravo oste ! - gli riuscì però di dire: - ora vedo che sei un galantuomo: questa è un'opera buona , dare un letto a un buon figliuolo ; ma quella figura che m'hai fatta , sul nome e cognome , quella non era da galantuomo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ciò che lo fece pensar così , fu un rumore straordinario che si sentì nella strada: e non poté tenersi di non aprir l'impannata , per dare un'occhiatina .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Andavan dunque con la buona intenzione di dare il sacco ; ma . . .- E qui , alzata in aria , e stesa la mano sinistra , si mise la punta del pollice alla punta del naso .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Che ti fanno i bergamaschi ? Spediscono a Venezia Lorenzo Torre , un dottore , ma di quelli ! È partito in fretta , s'è presentato al doge , e ha detto: che idea è venuta a que' signori rettori ? Ma un discorso ! un discorso , dicono , da dare alle stampe .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* A don Rodrigo , il quale non voleva uscirne , né dare addietro , né fermarsi , e non poteva andare avanti da sé , veniva bensì in mente un mezzo con cui potrebbe: ed era di chieder l'aiuto d'un tale , le cui mani arrivavano spesso dove non arrivava la vista degli altri: un uomo o un diavolo , per cui la difficoltà dell'imprese era spesso uno stimolo a prenderle sopra di sé .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Di costui non possiam dare né il nome , né il cognome , né un titolo , e nemmeno una congettura sopra nulla di tutto ciò: cosa tanto più strana , che del personaggio troviamo memoria in più d'un libro (libri stampati , dico) di quel tempo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* E in una storia dell'ambrosiana , scritta (col costrutto e con l'eleganze comuni del secolo) da un Pierpaolo Bosca , che vi fu bibliotecario dopo la morte di Federigo , vien notato espressamente , come cosa singolare , che in questa libreria , eretta da un privato , quasi tutta a sue spese , i libri fossero esposti alla vista del pubblico , dati a chiunque li chiedesse , e datogli anche da sedere , e carta , penne e calamaio , per prender gli appunti che gli potessero bisognare ; mentre in qualche altra insigne biblioteca pubblica d'Italia , i libri non erano nemmen visibili , ma chiusi in armadi , donde non si levavano se non per gentilezza de' bibliotecari , quando si sentivano di farli vedere un momento ; di dare ai concorrenti il comodo di studiare , non se n'aveva neppur l'idea .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* La carità inesausta di quest'uomo , non meno che nel dare , spiccava in tutto il suo contegno .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Queste parole furon dette con un accento disperato ; ma Federigo , con un tono solenne , come di placida ispirazione , rispose: - cosa può far Dio di voi ? cosa vuol farne ? Un segno della sua potenza e della sua bontà: vuol cavar da voi una gloria che nessun altro gli potrebbe dare .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Due bambinette e un fanciullo entran saltando ; si fermano un momento a dare un'occhiata curiosa a Lucia , poi corrono alla mamma , e le s'aggruppano intorno: chi domanda il nome dell'ospite sconosciuta , e il come e il perché ; chi vuol raccontare le maraviglie vedute: la buona donna risponde a tutto e a tutti con un - zitti , zitti - .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Lucia fece gli occhi rossi , e sentì in cuore una tenerezza ricreatrice ; come già da' discorsi di prima aveva ricevuto un sollievo che un discorso fatto apposta non le avrebbe potuto dare .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Questo , tornato di chiesa , dove l'abbiam lasciato , sentito dall'innominato che Lucia era arrivata , sana e salva , era andato a tavola con lui , facendoselo sedere a destra , in mezzo a una corona di preti , che non potevano saziarsi di dare occhiate a quell'aspetto così ammansato senza debolezza , così umiliato senza abbassamento , e di paragonarlo con l'idea che da lungo tempo s'eran fatta del personaggio .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Se non fosse stato altro che quel mormoracchiare della gente , forse , poiché le cose erano andate tant'avanti , sarebbe rimasto apposta per affrontarlo , anzi per cercar l'occasione di dare un esempio a tutti sopra qualcheduno de' più arditi ; ma chi lo cacciò , fu l'essersi saputo per certo , che il cardinale veniva da quelle parti .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Stava in quel momento il cardinale discorrendo con don Abbondio , sugli affari della parrocchia: dimodoché questo non ebbe campo di dare anche lui , come avrebbe desiderato , le sue istruzioni alle donne .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Torno a dire , monsignore , - rispose dunque , - che avrò torto io . . .Il coraggio , uno non se lo può dare .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* È il mio pianeta , che tutti m'abbiano a dare addosso ; anche i santi " .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Allora avreste sentito che l'iniquità può aver bensì delle minacce da fare , de' colpi da dare , ma non de' comandi ; avreste unito , secondo la legge di Dio , ciò che l'uomo voleva separare ; avreste prestato a quegl'innocenti infelici il ministero che avevan ragione di richieder da voi: delle conseguenze sarebbe restato mallevadore Iddio , perché si sarebbe andati per la sua strada: avendone presa un'altra , ne restate mallevadore voi ; e di quali conseguenze ! Ma forse che tutti i ripari umani vi mancavano ? forse che non era aperta alcuna via di scampo , quand'aveste voluto guardarvi d'intorno , pensarci , cercare ? Ora voi potete sapere che que' vostri poverini , quando fossero stati maritati , avrebbero pensato da sé al loro scampo , eran disposti a fuggire dalla faccia del potente , s'eran già disegnato il luogo di rifugio .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Dobbiamo esigere rigorosamente dagli altri quello che Dio sa se noi saremmo pronti a dare: dobbiamo giudicare , correggere , riprendere ; e Dio sa quel che faremmo noi nel caso stesso , quel che abbiam fatto in casi somiglianti ! Ma guai s'io dovessi prender la mia debolezza per misura del dovere altrui , per norma del mio insegnamento ! Eppure è certo che , insieme con le dottrine , io devo dare agli altri l'esempio , non rendermi simile al dottor della legge , che carica gli altri di pesi che non posson portare , e che lui non toccherebbe con un dito .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Rimproveratemi liberamente le mie debolezze ; e allora le parole acquisteranno più valore nella mia bocca , perché sentirete più vivamente , che non son mie , ma di Chi può dare a voi e a me la forza necessaria per far ciò che prescrivono .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ma i congedi con la madre non eran gli ultimi ; perché donna Prassede aveva detto che si starebbe ancor qualche giorno in quella sua villa , la quale non era molto lontana ; e Agnese promise alla figlia d'andar là a trovarla , a dare e a ricevere un più doloroso addio .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Il residente avea risposto che la cosa gli riusciva nuova , e che scriverebbe a Venezia , per poter dare a sua eccellenza quella spiegazione che il caso avesse portato .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ma il primo , impegnato allora nell'assedio della Roccella e in una guerra con l'Inghilterra , attraversato dal partito della regina madre , Maria de' Medici , contraria , per certi suoi motivi , alla casa di Nevers , non poteva dare che delle speranze .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Il buon Federigo gli accomiatò con un ultimo sforzo , e con un nuovo ritrovato di carità: a ogni contadino che si presentasse all'arcivescovado , fece dare un giulio , e una falce da mietere .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Crede lei che anche gli altri non abbiano una pelle da salvare ? Che vengono per far la guerra a lei i soldati ? Potrebbe anche dare una mano , in questi momenti , in vece di venir tra' piedi a piangere e a impicciare - .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Era vero che , del bene piovutole , come si dice , dal cielo , non aveva fatta la confidenza a nessuno , fuorché a don Abbondio ; dal quale andava , volta per volta , a farsi spicciolare uno scudo , lasciandogli sempre qualcosa da dare a qualcheduno più povero di lei .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - E tu , - disse a un ragazzo , - va' nell'orto , a dare una scossa al pesco , da farne cader quattro , e portale qui: tutte , ve' .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Non sapete che i soldati è il loro mestiere di prender le fortezze ? Non cercan altro ; per loro , dare un assalto è come andare a nozze ; perché tutto quel che trovano è per loro , e passano la gente a fil di spada .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* I medici opposti alla opinion del contagio , non volendo ora confessare ciò che avevan deriso , e dovendo pur dare un nome generico alla nuova malattia , divenuta troppo comune e troppo palese per andarne senza , trovarono quello di febbri maligne , di febbri pestilenti: miserabile transazione , anzi trufferia di parole , e che pur faceva gran danno ; perché , figurando di riconoscere la verità , riusciva ancora a non lasciar credere ciò che più importava di credere , di vedere , che il male s'attaccava per mezzo del contatto .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* I magistrati , come chi si risente da un profondo sonno , principiarono a dare un po' più orecchio agli avvisi , alle proposte della Sanità , a far eseguire i suoi editti , i sequestri ordinati , le quarantene prescritte da quel tribunale .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ma è insieme un saggio non ignobile della forza e dell'abilità che la carità può dare in ogni tempo , e in qualunque ordin di cose , il veder quest'uomini sostenere un tal carico così bravamente .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Certo , se in alcun caso par che si possa dare in tutto l'errore all'intelletto , e scusarne la coscienza , è quando si tratti di que' pochi (e questo fu ben del numero) , nella vita intera de' quali apparisca un ubbidir risoluto alla coscienza , senza riguardo a interessi temporali di nessun genere .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Visitava i lazzeretti , per dar consolazione agl'infermi , e per animare i serventi ; scorreva la città , portando soccorsi ai poveri sequestrati nelle case , fermandosi agli usci , sotto le finestre , ad ascoltare i loro lamenti , a dare in cambio parole di consolazione e di coraggio .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Noi vorremmo poter dare a quell'inclita e amabile memoria una lode ancor più intera , e rappresentare il buon prelato , in questo , come in tant'altre cose , superiore alla più parte de' suoi contemporanei , ma siamo in vece costretti di notar di nuovo in lui un esempio della forza d'un'opinione comune anche sulle menti più nobili .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* A quella vista , quantunque ci dovesse esser preparato , si sentì dare come una stretta al cuore: fu assalito in un punto da una folla di rimembranze dolorose , e di dolorosi presentimenti: gli pareva d'aver negli orecchi que' sinistri tocchi a martello che l'avevan come accompagnato , inseguito , quand'era fuggito da que' luoghi ; e insieme sentiva , per dir così , un silenzio di morte che ci regnava attualmente .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Si vedevano gli uomini più qualificati , senza cappa né mantello , parte allora essenzialissima del vestiario civile ; senza sottana i preti , e anche de' religiosi in farsetto ; dismessa in somma ogni sorte di vestito che potesse con gli svolazzi toccar qualche cosa , o dare (ciò che si temeva più di tutto il resto) agio agli untori .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Né si curò di dare a colui quella che si meritava ; ma , visto , a due passi , un commissario che veniva in coda al convoglio , e aveva un viso un po' più di cristiano , fece a lui la stessa domanda .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Rispinse con un urtone uno che gli parava la strada ; con un gran punzone nel petto , fece dare indietro otto o dieci passi un altro che gli correva incontro ; e via di galoppo , col pugno in aria , stretto , nocchiuto , pronto per qualunque altro gli fosse venuto tra' piedi .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Si voltò di nuovo , e vide (ché il gran turbamento non gliel aveva lasciato vedere un momento prima) un carro che s'avanzava , anzi una fila di que' soliti carri funebri , col solito accompagnamento ; e dietro , a qualche distanza , un altro mucchietto di gente che avrebbero voluto anche loro dare addosso all'untore , e prenderlo in mezzo ; ma eran trattenuti dall'impedimento medesimo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Non poté però tenersi di non fare una scappatina alla casa d'Agnese , per rivedere una certa finestra , e per dare anche lì una fregatina di mani .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Fin che non faceva che dare addosso all'opinion del contagio , trovava per tutto orecchi attenti e ben disposti: perché non si può spiegare quanto sia grande l'autorità d'un dotto di professione , allorché vuol dimostrare agli altri le cose di cui sono già persuasi .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Brav'uomo, sí, quel don Lisi Chírico che le volevano dare per marito, ? non lo negava ? ma quasi vecchio, e vedovo per giunta.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Si sa, presto padre e madre s'erano accorti che i due ragazzi avevano preso a volersi bene, non come fratello e sorella; e per non tener la paglia accanto al fuoco e dare tempo al tempo, avevano pensato giudiziosamente d'allontanare dalla casa Neli, che non aveva ancora diciotto anni, e lo avevano mandato alla zolfara, a tener compagnia e a prestare ajuto al Chiarenza.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Saro Trigona, finché il cugino non fu sotterrato, dopo gli accertamenti del medico e del pretore, non gli volle dare ascolto, protestando che la disgrazia non gli consentiva di parlar d'affari.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Quanto intendevate di dare voi, a Filippino, per la terra? - Io? - gridò lo Scala, fermandosi di botto, con le mani sul petto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il Municipio, secondo i soci di questo Circolo, avrebbe dovuto provvedere a quello sconcio, obbligando il Chiarenza a dare almeno un intonaco decente alla sua casa.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Prima d'uscire, il Bertone propose al principale di dare ascolto a un signore "curioso" che aspettava di là: nel frattempo lui avrebbe atteso in pace a quel conto molto complicato.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Mani, ne aveva ancora due; occhi, uno solo; ma egli forse credeva sul serio di dare a intendere d'averne ancora due, riparando l'occhio di vetro con una caramella, la quale pareva stentasse terribilmente a correggergli quel piccolo difetto di vista.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Il rimedio lo so! Riprendere il mio vecchio violino, quello che mio padre mi tolse dalle mani per dannarmi qua, a questo bel divertimento, e andarmene come un cieco, di porta in porta, a far le sonatine per dare un tozzo di pane ai miei figliuoli.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Egli si tolse le lenti, strizzò gli occhi, poi esclamò: - Ah, non cosí, non cosí, credetemi! Vorrei potergli dare la mia vita.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Allora Faustino Perres, atterrito per le sorti della sua nuova commedia, pregò, scongiurò l'impresario e il capocomico di far salire sul tetto due, tre, quattro operai, magari a sue spese, per scovare il nido e dar la caccia a quella insolentissima bestia; ma si sentí dare del matto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- No, no, dico proprio sul serio! Perché, scusate, Perres: volete dare veramente, con la vostra commedia, una perfetta illusione di realtà? - Illusione? No.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il medico si provò a dare una spiegazione scientifica del fenomeno: dichiarò il male: emiplegia; prescrisse la cura.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Poi volle fare a meno del braccio del nipote, e girò appoggiato alla sorella soltanto e col bastone nell'altra mano; poi, non piú sorretto da alcuno, col bastone soltanto; e finalmente volle dare una gran prova di forza: - Oh...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Erano venuti da Firenze, da Perugia e da Roma cinque o sei medici, per la cura dell'acqua, ed egli, col farmacista, aveva pensato bene di dare una cena ai colleghi, nell'Ospedaletto della Croce Verde, dietro la Collegiata, lí vicino a Rori.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Non la lasciai finire; levai una mano; le gridai che badasse bene: lo schiaffo che avrei dovuto dare a colui, se non fosse stato ubriaco, l'avrei appioppato a lei, se non taceva.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Le dissi che la smettesse una buona volta e mi lasciasse dormire in pace: non avrei sfidato nessuno, anche per non dare a lei questa soddisfazione.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ciascuno avrebbe voluto tutto per sé, per la sua lite, il signor avvocato, ma prevedeva che questi, dovendo dare udienza a tanti nella mattinata, gli avrebbe accordato pochissimo tempo, e che, stanco, esausto dalla troppa fatica, con quella temperatura di quaranta gradi, confuso, frastornato dall'esame di tante questioni, non avrebbe piú avuto per il suo caso la solita lucidità di mente, il solito acume.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ritornate domani e vi saprò dare una risposta.(Pirandello - Novelle per un anno)
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La scienza s'arresta anch'essa, là, ai limiti della vita, come se la morte non ci fosse e non ci dovesse dare alcun pensiero.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma fino a qual punto erano queste attendibili? e che spiegazione poteva dare la scienza di quei fatti? L'avvocato Zummo interrogò di nuovo, minutamente, i Piccirilli; raccolse le testimonianze indicategli e, accettata la causa, si mise a studiarla appassionatamente.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Negando nel modo piú assoluto la dote della medianità alla famiglia Piccirilli, egli avrebbe dimostrato falsa la spiegazione biologica, che alcuni scienziati schizzinosi avevan tentato di dare dei fenomeni spiritici.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Giurate! - Giuriamo! Piú viva soddisfazione di quella non poteva dare a Zummo l'esercizio della sua professione d'avvocato! Quella notte stessa, poco dopo le undici, egli sorprese il Granella che usciva scalzo dal portone della sua casa, proprio scalzo, quella notte, in maniche di camicia, con le scarpe e la giacca in una mano, mentre con l'altra si reggeva su la pancia i calzoni che, sopraffatto dal terrore, non era riuscito ad abbottonarsi.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il Lori, però, per quanto il Verona non avesse mai fatto pesar su lui il proprio grado e la propria dignità e lo trattasse ora con la massima confidenza, con la massima cordialità, fino a dargli e a farsi dare del tu, si mostrava timido e un po' impacciato, vedeva sempre nell'amico il superiore.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Sí! vorrà dare ascolto a me! - gli rispondeva Silvia.(Pirandello - Novelle per un anno)
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allora Bartolino, per dare uno sfogo all'orgasmo crescente di giorno in giorno, concepí un tristo disegno.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il Tempini volle dare a intendere tanto a lei quanto alle sorelle, che non era propriamente una malattia.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Io sono un altro, ora! Io sono rinato! Come posso restar sospeso a un solo momento di quell'altra mia vita che non esiste piú per me? sospeso, agganciato a quel momento, come se esso rappresentasse tutta la mia esistenza, come se io non fossi mai vissuto per altro? E la mia famiglia? mia moglie? i miei figli, a cui devo dare il pane, la riuscita? Ma come! come! Che volete di piú? Non avete voluto che morissi...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Pareva che quel morto lí avesse sdegnato di dare alla morte una conveniente serietà.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Invano Nero dimostrava in tutti i modi a quel Fofo di non volergli dare ascolto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Perché vuoi volare? E quando hai volato? D'un tratto, come una raffica, corse per tutto il paese una notizia che sbalordí tutti: Tommasino Unzio, Canta l'Epistola, era stato prima schiaffeggiato e poi sfidato a duello dal tenente De Venera, comandante il distaccamento, perché, senza voler dare alcuna spiegazione, aveva confermato d'aver detto: - Stupida! - in faccia alla signorina Olga Fanelli, fidanzata del tenente, la sera avanti, lungo la via di campagna che conduce alla chiesetta di Santa Maria di Loreto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ora questa, senz'alcun dubbio, era una vendetta del Mazzarini, il quale, partendo per Roma, aveva giurato di dare una lezione memorabile al paese che gli si era dimostrato cosí acerrimamente nemico...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Tutto il paese, il giorno dopo, vedendolo cosí raso lo riaccompagnò quasi in trionfo al Municipio, come se quel pover'uomo si fosse raso per dare una soddisfazione al Comune di Costanova e il buon esempio al suo principale.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Orbene, proprio per non dare al paese lo spettacolo di quella "magnifica festa" alle spalle d'un povero disgraziato, il giudice D'Andrea prese alla fine la risoluzione di mandare un usciere in casa del Chiàrchiaro per invitarlo a venire all'ufficio d'Istruzione.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ognun d'essi stava lí forse a pensare che le brighe umane non han requie neanche nella notte; e, siccome sopra tutto nella notte appajon vane, prive come sono delle illusioni della luce, e anche per quel senso di precarietà angosciosa che tien sospeso l'animo di chi viaggia e che ci fa vedere sperduti su la terra, ognun d'essi, forse, stava lí a pensare che la follía accende i fuochi nelle macchine nere, e che nella notte, sotto le stelle, i treni correndo per i piani buj, passando strepitosi sui ponti, cacciandosi nei lunghi trafori, gridano di tratto in tratto il disperato lamento di dover trascinare cosí nella notte la follía umana lungo le vie di ferro, tracciate per dare uno sfogo alle sue fiere smanie infaticabili.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Che andrei piú a ffare lí? Non voglio dare spettacolo della mia miseria a quanti mi invidiarono un giorno...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma chi poteva dare all'uno o all'altro questa certezza? Nel dubbio inovviabile i due amici decisero che, senza dirne nulla per adesso a Melina, quando sarebbe stata l'ora l'avrebbero mandata a liberarsi in qualche ospizio di maternità, da cui quindi sarebbe ritornata a loro, sola.(Pirandello - Novelle per un anno)
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piano piano, caro mio, aspetta: farla finita, adesso, in che modo? - Oh, - fece Tito con un sorriso stirato, guardandolo dall'alto in basso, - non ti credere che voglia venir meno a quanto debbo! Seguiterò a dare la parte mia, finché lei sarà in quello stato; poi faccia quello che vuole; se vuol tenersi il figlio, se lo tenga: se vuol buttarlo via, lo butti.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Dunque ce l'aveva con lui? Era chiaro! E perché, se adesso erano d'accordo? Per non aver riconosciuto prima di non aver ragione d'opporsi? Eh già! Ora gli pareva troppo tardi, e non si voleva piú dare per vinto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma l'uno non voleva dare a vedere all'altro la macerazione che aveva da quella catena non trascinata piú di conserva per una stessa via, ma tirata, strappata di qua e di là dispettosamente, in quella finzione di libertà, che volevano darsi.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Forse per il troppo pensiero di Niní, non badò che si potesse dare il caso d'aver altri figliuoli da questo secondo marito.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma procura, per carità, di non dare il minimo incentivo a tutte queste vipere attorno, di schizzar veleno.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Toccava a lui! Domani, la sua vedova, quella povera Caterina, per dare a Nenè e a Niní una guida, un sostegno, sarebbe passata, a sua volta, a seconde nozze, e sarebbe morta lei allora; e a quel secondo marito toccherebbe di riammogliarsi; e cosí, via via, un'infinita sequela di sostituti genitori sarebbe passata in poco tempo per quella casa.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ebbene: il piano del padre era questo: prima di lasciare quell'amministrazione giudiziaria, concludere due matrimoni: dare cioè a Didí il marchese Andrea, e Agata a lui, Cocò.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Credo sia questa una delle piú tristi impressioni, forse la piú triste, che avvenga di provare a chi ritorni dopo molti anni nel paese natale: vedere i proprii ricordi cader nel vuoto, venir meno a uno a uno, svanire: i ricordi che cercano di rifarsi vita e non si ritrovano piú nei luoghi, perché il sentimento cangiato non riesce piú a dare a quei luoghi la realtà ch'essi avevano prima, non per se stessi, ma per lui.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Si poteva dare ufficio piú ridicolo del suo? far la guardia alla cognata che, nel vederlo cosí vigile e sospettoso e costretto a usar prudenza, pareva glielo facesse apposta? Piú d'una volta, non potendone piú, era stato sul punto di piantarlesi di faccia e di gridarle: "Bada, Dora, son tomo da rompergli il grugno io, a quel tuo spasimante! E se non ne sei persuasa, te ne faccio subito la prova." Ma piú le mostrava stizza, e piú lei gli sorrideva sfacciatamente.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E, per tenerlo con sé, gli volle narrare la sua storia, la Generalessa, come l'aveva narrata a tutti i villeggianti giú a Sarli: gli volle dare in quel momento la consolazione di sapere che suo papà aveva una bella posizione, perché guadagnava bene, suo papà; e che lei era anche marchesa, sicuro! ma che non ci teneva affatto: marchesa, perché suo papà, a diciott'anni, quand'era ancora "un tocco di ragazza da chiudere a doppia mandata in guardaroba" l'aveva dapprima sposata a un marchese, che però glien'aveva fatte vedere d'ogni colore; oh, le era toccato finanche a servirlo otto anni con la spinite.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Lui? Ecco qua, invece, come s'era ridotto lui, per non dare questa soddisfazione alla gente e a quell'infame usurajo! Non solo non aveva avuto mai una parola aspra per quella poverina, ma per non far mancare il pane prima a lei, poi ai quattro figliuoli che gli erano nati - via, sogni! via, arte! via, tutto! Là, tordi, per tutti i negozianti di quadretti di genere: cavalieri piumati e vestiti di seta che si battono a duello in cantina; cardinali parati di tutto punto che giuocano a scacchi in un chiostro; ciociarette che fanno all'amore in piazza di Spagna; butteri a cavallo dietro una staccionata; tempietti di Vesta con tramonti al torlo d'uovo; rovine d'acquedotti in salsa di pomodoro; poi, tutti i peggio fattacci di cronaca per le pagine a colori dei giornali illustrati: tori in fuga e crolli di campanili, guardie di finanza e contrabbandieri in lotta, salvataggi eroici e pugilati alla Camera dei deputati...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Era ricco anche lui, allora, ricco d'anima e di sogni! Che scherno, l'eredità del suocero, tutto quel denaro ora che il sentimento della vita gli s'era indurito in quella realtà ispida, squallida, come in un terreno sterpigno, pieno di cardi spinosi e di sassi aguzzi, nido di serpi e di gufi! Su questo terreno, ora, la pioggia d'oro! Che consolazione! E chi gli dava piú la forza di strappare tutti quei cardi, di portar via tutti quei sassi, di schiacciare la testa a tutti quei serpi, di dare la caccia a tutti quei gufi? Chi gli dava piú la forza di rompere quel terreno e rilavorarlo, perché vi nascessero i fiori un tempo sognati? Ah, quali fiori piú, se ne aveva perduto finanche il seme! Là, i pennacchioli di quei cardi...(Pirandello - Novelle per un anno)
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E nessuna traccia sarebbe rimasta di lui, che pure aveva un tempo sognato d'avere in sé la potenza di dare un'espressione nuova, un'espressione sua alle cose...(Pirandello - Novelle per un anno)
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No, no, non so, non voglio rassegnarmi a dare anch'io lo spettacolo miserando di tutti i vecchi, che finiscono di morir lentamente.(Pirandello - Novelle per un anno)
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non so, vorrei far qualche cosa d'enorme, d'inaudito, per dare uno sfogo a questa rabbia che mi divora.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- E stavo per aggiungere: "Tanto per saperne dare qualche notizia a Momino".(Pirandello - Novelle per un anno)
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Temetti veramente, che la presenza nostra ti potesse far dare da un istante all'altro, a non star zitti, una cosí formidabile sbuffata, da scagliarci addosso quella tua cassa squarciata in mille pezzi da ogni parte.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E che un vero delitto è seguitare a dare ai morti notizie della vita: di quella stessa vita, di cui dentro di noi fu composta la loro realtà finché vissero, e che seguitando a durare nel nostro ricordo finché noi viviamo, è naturale che ormai senza difesa e immeritamente debba esserne straziata.(Pirandello - Novelle per un anno)
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LA TRAGEDIA D'UN PERSONAGGIO È mia vecchia abitudine dare udienza, ogni domenica mattina, ai personaggi delle mie future novelle.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Ho forse sbagliato strada? Sono caduto per caso nel mondo della Luna? Ma che razza di scrittore è lei, scusi? Ma dunque sul serio lei non comprende l'orrore della tragedia mia? Avere il privilegio inestimabile di esser nato personaggio, oggi come oggi, voglio dire oggi che la vita materiale è cosí irta di vili difficoltà che ostacolano, deformano, immiseriscono ogni esistenza; avere il privilegio di esser nato personaggio vivo, ordinato dunque, anche nella mia piccolezza, all'immortalità, e sissignore, esser caduto in quelle mani, esser condannato a perire iniquamente, a soffocare in quel mondo d'artifizio, dove non posso né respirare né dare un passo, perché è tutto finto, falso, combinato, arzigogolato! Parole e carta! Carta e parole! Un uomo, se si trova avviluppato in condizioni di vita a cui non possa o non sappia adattarsi, può scapparsene, fuggire; ma un povero personaggio, no: è lí fissato, inchiodato a un martirio senza fine! Aria! aria! vita! Ma guardi...(Pirandello - Novelle per un anno)
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E punto per punto il consigliere Maganza si mise a criticare il progetto, con straordinaria lucidità d'idee e parola acuta, incisiva: il complesso dei lavori e delle spese; la sanzione che si doveva dare per l'acquisto della concessione dell'acqua di Chiarenza; i rischi gravissimi a cui sarebbe andato incontro il Municipio: il rischio della costruzione e il rischio dell'esercizio; l'insufficienza della somma preventivata, che saltava agli occhi di tutti coloro che avevano fatto impianti meccanici e sapevano come fosse impossibile contener le spese nei limiti dei preventivi, specialmente quando questi preventivi erano fatti sopra progetti di massima e con l'evidente proposito di fare apparir piccola la spesa; il carattere impegnativo che aveva l'offerta dell'accollatario, fermi restando i dati su i quali l'offerta medesima era fondata; dati che per forza il Consiglio avrebbe dovuto alterare con varianti e aggiunte ai lavori idraulici, con varianti e aggiunte agl'impianti meccanici; e ciò oltre a tutti i casi imprevisti e imprevedibili, di forza maggiore, e a tutte le accidentalità, incagli, intoppi, che certamente non sarebbero mancati.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Riteniamo che la Società dei Reduci, per dare almeno una qualche soddisfazione a questi giovani e provvedere al suo decoro, dovrebbe adesso affrettarsi ad espellere quel socio per ogni riguardo immeritevole di farne parte.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Niente! E giurava e spergiurava di non voler piú dare a credenza: - Neanche a Gesú Cristo, se n'avesse bisogno! Ma ci ricascava sempre.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Che genio, quel Console! Come se lui, Pietro Mílio, potesse anticipare spese e dare alloggio ai malati.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Non c'era tempo da perdere: sonava già la campana per dare il segno della partenza.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma un'altra lunga discussione ha luogo, perché il dottor Mangoni, con la tuba tutta ammaccata tra le mani, vuole dimostrare che il gattino, sí, senza dubbio, ci ha giocato, ma che anche lui, il giovine di farmacia, le ha dovuto dare col piede, per giunta, una buona acciaccata sotto il banco.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma appena montato in vettura, quel signore occhialuto si drizzò lungo lungo sulla vita e si mise a voltare a scatti la testa, di qua, di là, in sú, in giú; infine s'accasciò, aprí il libraccio e vi tuffò la faccia fino a toccar col naso la pagina; la sollevò tutto sconvolto, si tirò sulla fronte gli occhialacci e rituffò la faccia nel libro per provarsi a leggere con gli occhi soltanto; dopo tutta questa mimica cominciò a dare in smanie furiose, a contrarre la faccia in smorfie orrende, di spavento, di disperazione: - Oh Dio.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma è chiaro che questa voce, la quale vorrebbe dare a intendere che Petix consumò il delitto con l'incoscienza d'una bestia, non è stata accolta dal giudice istruttore, se egli ha creduto di dovere ammettere e sostenere la premeditazione nell'assassinio.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Alla fine, non poté piú reggere, e disse: - Signor dottore, mi deve dare qualche altro comando? Sono pronto a servirla.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Nossignore! Deve far la mendica, per il paese, deve dare questo spettacolo alla gente e quest'onta a me! Signor dottore, Le giuro che se qualcuno di quei suoi figliacci ritorna a Fàrnia, io lo ammazzo per quest'onta e per tutte le amarezze che da quattordici anni soffro per loro: lo ammazzo, com'è vero che sto parlando con Lei, in presenza di mia moglie e di questi quattro innocenti! Fremente, piú che mai sbiancato in volto, Rocco Trupía si forbí la bocca schiumosa col braccio.(Pirandello - Novelle per un anno)
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In seminario Cosmo Antonio Corvara Amidei studia e attende alle pratiche religiose con grandissimo fervore; tanto che - a sedici anni - minaccia di dare in tisico.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E si domandò perché mai egli, che non aveva mai fatto per volontà male ad alcuno, doveva esser cosí bersagliato dalla sorte, egli, che anzi s'era inteso di far sempre il bene; bene lasciando l'abito ecclesiastico, quando la sua logica non s'era piú accordata con quella dei dottori della chiesa, la quale avrebbe dovuto esser legge per lui; bene, sposando per dare il pane a un'orfana, la quale per forza aveva voluto accettarlo a questo patto, mentr'egli onestamente e con tutto il cuore avrebbe voluto offrirglielo altrimenti.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E forse quei passerotti, anche loro, ripetevano al vecchio albero le solite frasi, gli inutili consigli, i vani ammonimenti, che si sogliono dare ai caduti, agli sconsolati: - Fatti coraggio! non bisogna avvilirsi! raccogli le forze! rialzati! Ma il vecchio albero non aveva ormai piú forza di rialzarsi: aveva stentato tanto per arrivare fin lassú, a quell'altezza: piú sú, ormai, non poteva arrivare.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Titta me l'ha tanto raccomandata! E se sapesse come viviamo! io, con le braccia legate da questa creaturina; lei, vecchia di settant'anni! Volevo dare ad allevare il piccino e mettermi a servizio.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Avresti potuto dare l'indirizzo a un vetturino, senza che m'incomodassi io a venire.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E si mise, fosco, a riflettere su l'impresa disperata di dare una nuova coscienza a quell'infima gente della sua Sicilia, in cui era cosí profondamente radicato il sentimento della servilità.(Pirandello - Novelle per un anno)
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poi, non so! Senta: mi vuol dare ascolto? Si levi la maschera, lei che è venuto a perdonare, e vada a buttarsi in ginocchio davanti a quel letto, a farsi piuttosto perdonare lei, e dica a quella povera donna che è una santa, le dica che è la vittima di tutti noi, le dica che gli uomini sono vigliacchi: non si disonorano mai, gli uomini! Solo se rubano un po' di danaro, perché, se poi rubano l'onore a una donna, è niente! se ne vantano! Guardi, guardi come dovremmo fare, noi uomini...(Pirandello - Novelle per un anno)
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aveva iniziato nell'autunno del ' e che l'avrebbe condotto a dare nuovi sviluppi a questa sua opera prediletta.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Può accettare, accogliere qualunque sofferenza, torcersi anche in uno spasimo, e non perdere mai questa facoltà di non sentirsene veramente toccare là dove il suo spirito è come immune di quanto può dare la vita di sofferenze e di spasimi.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Forse Lauretta ha paura di dormir sola? o forse non è rimasta contenta di qualche risposta che Sandrina ha dovuto dare per conto di lei? Ecco, si sono quietate.(Pirandello - Novelle per un anno)
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mi vuol dare anche questo dolore? Il Notajo guatò quelle lagrime, il pietoso aspetto di quell'uomo disfatto in pochi giorni dall'improvvisa sciagura; vide lo sbigottimento allungarsi sul viso sbiancato del ragazzo, e si mise a passeggiare per la stanza, con le mani nelle tasche dei calzoni, senz'aggiungere altro.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Soffriva indicibilmente nelle dita vedendo qualcuno andar per via con la giacca sbottonata o col giro della cravatta fuori del colletto; avrebbe pagato lui, di sua borsa, un operajo per dare una mano di vernice allo zoccolo dello sporto nella bottega di faccia al caffè, rifatto nuovo e lasciato lí di legno grezzo; e ogni sera se ne tornava oppresso e sbuffante dalla passeggiata fino in fondo al viale all'uscita del paese, dopo aver constatato, che ancora (dopo tanti mesi) dal Municipio non era venuto l'ordine di rimettere un vetro rotto all'ultimo lampione di quel viale.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Voleva dare un'istitutrice alle mie nipotine, - compí la frase la vecchia signora, con voce cavernosa.(Pirandello - Novelle per un anno)
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La maestrina Boccarmè, vedendosi guardata con considerazione dalle signore del paese per l'intimità che le dimostrava quella bella signora forestiera, voleva quasi quasi dare a credere a se stessa che realmente quell'intimità tra lei e la Valpieri ci fosse, pur ricordando bene che, nel collegio, non c'era mai stata, e che anzi lei, di umili natali ed entrata in quel collegio gratuitamente, piú che per la freddezza sdegnosa delle compagne ricche aveva crudelmente sofferto per gli astii biliosi di questa Valpieri, la quale, appartenendo a una nobile famiglia decaduta, non aveva saputo tollerare in cuor suo di vedersi da quelle trattata male e messa a pari con lei.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Non posso dare ascolto a nessuno, - rispose il Marchese, seccato.(Pirandello - Novelle per un anno)
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In casa, stava quanto piú poteva seduta, per non dare a se stessa spettacolo della sua grandezza, vedendo piccoli e bassi tutti gli oggetti delle stanze.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ah spiegava tutto lui, con una chiarezza maravigliosa, per dare ai signori clienti, anche nel caso che dovessero morire, intera soddisfazione.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Con un fazzoletto di cotone fiammante annodato attorno al capo alla carrettiera, quasi per dare maggior risalto alla pelle della faccia che aveva il colore e la durezza liscia della carruba secca, donna Tuzza Michis oggi s'affacciava sul pianerottolo della scalettina a collo, reggendo con le mani insaccate in un pajo di sudici guantacci da maschio il manico della padella ove friggevano ancora, rossodorate, le piú belle triglie di scoglio; domani si sedeva lí alta su l'uscio a spennacchiare un pollastro pian pianino, con dispettosa delicatezza; e, tra le penne e le piume che il vento si portava via, come il giorno avanti tra il fumo e il friggío della padella, diceva forte, con lamentosa cantilena: - Senza peccato, penitenza: sia fatta la volontà di Dio: senza peccato, penitenza! Poi, ritirandosi per seguitare ad attendere a' suoi squisiti manicaretti, che riempivano di deliziosi odori tutte le catapecchie del vicolo gialle di fame, si metteva a cantare a squarciagola: Bella sorte fu la mia star rinchiusa alla badia...(Pirandello - Novelle per un anno)
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E cinque ne aveva dati l'una e cinque l'altra, ajutandosi tra loro ogni volta, nei parti, amorosamente, senza dare né un pensiero né un fastidio ai mariti che non avevano tempo da perdere in queste cose.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Di fuori, se ne mostrarono offesi; in fondo se ne compiacquero, per un certo sapore di gioventú che quella guerra veniva a dare alle loro nozze.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E tu, Niluzzu, piglia il piatto grande, quello tondo, dallo stipo! Il fegato, il fegato lo voglio dare alla vecchia! Zitti tutti! Il fegato alla vecchia! Sparò per lungo la bestia; ne trasse il fegato e corse a lavarlo in una conca, poi lo compose, lucido compatto tremolante, nel piatto e lo porse al figliuolo: - Va' da tuo nonno, Niluzzu, e digli cosí: Mi manda papà Saru, con questo regalo per Mamma Tresa, e con la preghiera che gli saluti la troja! BENEDIZIONE - Io non so com'è la gente! - soleva ripetere don Marchino per lo meno una ventina di volte al giorno, insaccandosi nelle spalle e aprendo le mani a ventaglio davanti al petto, con gli angoli della bocca contratti in giú: - Io non so com'è la gente! Perché la gente in tanti e tanti casi non si regolava com'egli si sarebbe regolato; o anche perché la gente spessissimo trovava da ridire su tutto ciò che faceva lui e che a lui pareva ben fatto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Bei consigli da dare a uno che campava con le sue braccia! Stentò a riconoscerla, don Marchino, lí a Nocera, come una mendíca, coi piedi scalzi e quella vesterella che faceva piú compassione, perché voleva parer nuova.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ah quel che ho penato, don Marchino mio, a trascinarmelo fin quassú, un po' a piedi, un po' su queste braccia che non me le sento piú! Don Marchino montò su tutte le furie: - Ma come si fa, dico io, come si fa a portarsi fino a Nocera un ragazzo in quello stato? - Ma perché la capra, don Marchino, - s'affrettò a spiegargli Nunziata, - non vuole piú dare un passo senza di lui.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E, abbassando gli occhi per nascondere il sorriso, finse d'asciugarsi la bocca sdentata con una cocca del fazzoletto che teneva in capo, annodato sotto il mento, e aggiunse: - Abbiamo forse, di uomini, altri che lui nel nostro parentado? È l'unico che ci possa dare ajuto e conforto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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pochine cento lire! Me ne deve dare almeno altre venti.(Pirandello - Novelle per un anno)
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— Egli dà denari a usura ? Noemi arrossí , perché sebbene le relazioni col cugino fossero tese , le sembrava un'ingiuria personale dare dell'usuraio a un nobile Pintor .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Che fare , Efix , allora ? Che fare ? — Ebbene , senti: tu andrai ancora dall'usuraia e ti farai dare cento lire per recarti a Nuoro .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Adesso però mi dovete dare i soldi per il viaggio .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Infatti , quando la folla si radunò nuovamente nel cortile e le donne passando si frugavano in tasca per dare l'elemosina al finto malato , egli cominciò a gridare: — Ma guardatelo bene ! È piú sano di voi .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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E io volevo meglio di lei: volevo cosa che il cuor suo non poteva dare né a me né a uomo del mondo. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Quanti potessero della presenza loro solleticare la sua vanità, circuiva con sollecitudine urgente, lieta del farli parere più sensitivi, e più fortunati ch’e’ non volessero: e a questo fine sapeva (dotta di certi effetti d’amore) commettere certe imprudenze pensate, certe avvedute semplicità, e lasciarsi andare a certi calori a freddo, da dare appicco a certe calunnie più ambite da essa che verisimili. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Cercavo di dozzina, perché la vita della trattoria mi ammala, quando m’abbatto a sapere che un Italiano caduto in miseria chiedeva a chi dare a dozzina per vivere. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Quand’ecco gli vien fatto profferta d’andare in un collegio a Nantes, direttore degli studi, con promesse di mercede scarse, di morale e civile riuscita ampie: perché i fondatori non altro avevano in bocca che la grand’opera, e il sacrifizio, e la generazione novella da dare al mondo mutata. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Il grosso curato volle dare un'altra occhiata alla barca di don Franco. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Mi dice che avrei dovuto informar Lei subito, appena fatta la scoperta, ma che oramai, essendovi di mezzo, in qualche maniera, sua figlia, non mi vuol dare alcun consiglio. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Ella ebbe due o tre sussulti di sorpresa e di protesta, allargò gli occhi smisuratamente e domandò con quella voce che pareva venire dalla cantina: «Dove?» Il Controllore non rispose che con un'occhiata fulminea e un gesto: marche! Non voleva dare altre spiegazioni. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Pasotti che li conosceva pronti ambedue a tender gli orecchi ma cauti assai nel parlare, desiderava tastarli uno per volta, senza parere, e, se trovasse molle, dare una strizzatina. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Così avveniva talvolta al buon arciprete di pescar mentalmente una sede episcopale; al Signoron di pescare un bosco ch'era stato dei suoi avi, al cuoco di pescare una certa tinca rosea e bionda della montagna, al Cüstant di pescare una commissione del Governo per dare il bianco al picco di Cressogno. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Insomma finì con diventare un ammiratore di Franco e persino con dare ascolto, in via di conversazione, ad altri suoi progetti. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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L'aggiunto si voltò a dare un ordine, due gendarmi si fecero avanti, salirono in fretta al secondo piano. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Mise nella valigia poca biancheria, un Dante e un Almanach du jardinier che aveva sul tavolino da notte, si chinò un momento su Maria che dormiva e non le diede un bacio per non svegliarla, baciò invece Luisa e, poiché stavano sotto gli occhi dei gendarmi posti alle due uscite della camera, si sciolse presto dalle sue braccia dicendole in francese che non conveniva dare spettacolo a quei signori. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Egli soffriva di questa contraddizione segreta pur esitando di rilevarla, temendo di premere il tasto che poteva dare una nota troppo penosa. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Luisa si era provata qualche volta di tastar Franco su questo terreno di dare all'educazione di Maria un indirizzo morale disgiunto dall'indirizzo religioso e il tasto aveva sempre risposto male. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Vi troverete dieci polpette che la signora Carolina dell'Agria mi ha voluto dare per forza. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Gli aranci avevano il compito speciale di dare al quadretto una intonazione mite e gentile; il dovere del nespolo era di alzare e allargar le braccia frondose sopra un futuro sedile; i rosai e i capperi del muro verso il lago dovevano dire a chi passava in barca la fantasia d'un poeta; le agavi vi avrebbero risposto, in un accordo minore, agli aranci, compagni di esilio; finalmente gli alti destini del pino erano di spiegar un grazioso ombrello sulla breve oasi, di porre il suo accento meridionale sopra l'accordo delle agavi e degli aranci, di incorniciar con la sua verde corona il piccolo seno azzurro di Casarico. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Del resto il signor Gilardoni è stato fedele alla consegna, ha detto di esser venuto di suo capo, senza farne saper niente a voi.» 1 Franco ascoltò, livido come un cadavere, sentendosi oscurar la vista e l'anima, raccogliendo tutte le sue forze per non smarrirsi, per dare una risposta degna. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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«Almeno frustarla!» L'idea di un incontro, la vecchia idea che l'aveva fatta balzar di passione quattro anni prima la sera del funerale di sua madre, la stessa idea che le era balenata testé, nel passar da Cressogno, la riafferrò violenta, le fece dare un passo verso la discesa. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Gli occorreva ora dare tutta la sua attenzione al sentiero per non smarrirlo, per non precipitare. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Le proibisce di uscire prima del nostro ritorno e anzi mi ha ordinato di portarle via gli abiti.» E si diede a raccogliere rapidamente gli abiti del sior Zacomo, gl'intimò il silenzio in nome del Commissario, pigliò il cappellone a cilindro, arraffò la mazza di canna d'India, ordinò al disgraziato di dare il chiavistello appena uscito lui e di non aprire a nessuno, di non parlare a nessuno prima del ritorno del Commissario e tutto in nome del signor Commissario. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Dobbiamo dare una lezione a una bestia grossa. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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(avevano il coraggio di dare dell’ignorante a lui professore di storia in ritiro), sicuro, Machiavelli, Machiavelli, su i pericoli della neutralità, il formidabile dilemma: Se due potenti tuoi vicini vengono alle mani...
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E tanto piú si sente sanguinare il cuore, in quanto ora avverte con sordo livore, che per le sodisfazioni che gli dava quel metodo egli, sotto sotto, commetteva la vigliaccheria di non dare ascolto a una certa voce segreta della sua ragione insorgente contro alcune affermazioni tedesche, che offendevano in lui non soltanto la logica ma anche, in fondo in fondo, il suo sentimento latino: l’affermazione, per esempio, che ai Romani mancasse il dono della poesia; e, accanto a questa affermazione, la dimostrazione che poi fosse leggendaria tutta la prima storia di Roma.(Pirandello - Berecche e la guerra)
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E ora lui vuole andarci, vuole andarci, vuole andarci alla guerra, per dare a quei soldati che lo hanno arrestato una degna risposta.
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Avevano domandato all'animo e al corpo tutto quel che potevano dare e oltre: la risolutezza era divenuta in entrambi un istinto servito dalla rapidità del pensiero; la resistenza era divenuta come l'osso del dorso. Avevano fatto la pelle al freddo e al caldo, usando abiti leggeri tanto sopra le aspre nevi coreane quanto sotto le fiamme tropicali di Mindanao.(D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Il medesimo aveva reso le sue mani tanto pieghevoli che, essendo incatenato in Luzon, era riuscito a farle scorrere per gli anelli di ferro; e tanto forti che la pressione delle dita poteva dare novantotto libbre inglesi nel misuratore e spezzare l'ulna più robusta. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Egli l'aveva seguito, s'era indugiato per dare a quella domanda la sua risposta: «Ti ricordi, tu di quel bùttero che per bravata, il giorno della merca, nella tenuta dei Cesarini, da solo legava insieme le quattro zampe al giovenco e lo sollevava da terra? Così io faccio della bestia oscura che cresceva dentro di me e minacciava di soverchiarmi.(D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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E nessuno più gridò, nessuno più respirò. Tutta quell'umana angoscia ebbe una sola faccia convulsa, un solo sguardo seguace: vide le ali dell'uomo oscillare, inchinarsi dall'una all'altra banda come in un rullìo folle; vide ai colpi del timone la lunga fusoliera impennarsi, beccheggiare, per alcuni attimi adeguare i piani nella librazione della discesa, dare in un baleno la speranza della salvezza, poi d'improvviso precipitare innanzi, senza più sostegno piombare con la velocità del peso morto, urtare la terra con uno schianto che nel silenzio cavo dell'anima parve un tuono. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Ella s'agitò infastidita; si rivoltò; riaffondò il viso nel guanciale, fiottando. Chiara obbedì. Poco dopo, si fece un gran silenzio. Un'ora dalla mezza notte era già passata. Bisognava osare senza indugio: bisognava escire dalla stanza, scendere a svegliar Filippo il meccanico, dare l'ordine in modo da ottenere l'obbedienza, partire con la vettura non dalla porta dell'albergo ma dalla rimessa. La più piccola contrarietà della sorte poteva compromettere l'esito. «Isabella dorme? Aldo è forse andato fuori. Non è rientrato ancora? Se l'incontrassi per le scale! Mi crederebbe impazzita?» Il rischio eccitava la sua audacia febrile. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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«Com'è strano! Quei lecci monchi li ho dentro di me, quel muro lebbroso l'ho dentro di me. Lo toccavo or ora, sentivo il freddo della pietra. Ho sognato a occhi aperti? Chiudere gli occhi, intessere le mani dietro la schiena, inchinarsi un poco.... Dopo quanto i piccoli fiori udrebbero il tonfo sordo? Dopo un tempo infinito. Si cade, si cade per un'eternità, sino al cuore della terra.... Ah, se lo facessi!» Impeti di vendetta insorgevano all'improvviso dal fondo e disperdevano la ragione. Ella cercava un qualunque mezzo per dare una pena a quelli che la penavano; e voleva porre contro di loro la sua propria morte per separarli. «Non varrebbe, neppur questo varrebbe. Quanto è durato il lutto per l'amico indimenticabile! Non si sono essi cercati dopo cinque giorni, appena chiuso il sepolcro? Non dimenticano tutto, non calpestano tutto?» L'amarezza le torceva l'anima. E, come udì giungere dalla Rocca il suono fioco della campana che tien dèste le sentinelle sul cammino di ronda, eguagliò la sua sorte a quella dei reclusi. Non era anch'ella una trista prigioniera? Non era una ignobile schiavitù anche la sua? (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Ella era cangiante come il fianco del morello, come il colombo nell'ombra e nel sole. In un filo di verità ella infilava le sue fresche menzogne con l'arte rapida ond'eran composte quelle collane mattutine di zàgare che amò avvolgersi al collo in due o tre giri. Ella possedeva un dono e una sapienza onnipotenti sul cuore maschile: sapeva essere e parere inverisimile. La massima parte delle donne amanti tenta di abolire il proprio passato, tenta di rinascere, di rinverginarsi; fa all'amato l'offerta illusoria dei suoi sensi ignari perché egli li risvegli e li istruisca, della sua anima rasa perché egli v'inscriva la sua legge; e spesso l'ingenua frode avvolge il credulo. Ma ella invece sapeva dare al suo passato una indefinita profondità, alzare la sua giovinezza sopra un immenso sfondo di vita, come quei pittori di ritratti che pongono dietro la figura la veduta d'un portico senza termine o una illimitata lontananza di paesi e di acque. Sembrava che le sue attitudini si disegnassero su un gioco perpetuo di prospettive ch'ella non cercava di coprire ma di equilibrare come quei ritrattisti che conoscono nel quadro il valore degli spazii. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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«Così, così, tutto il male è finito. Non ho più nulla, non sento più nulla. Ecco, ora viene; e mi rivolta e mi solleva e mi prende su le sue braccia; e mi dice, come quella notte, mi dice: — Pace, pace, piccola buona. — E non si può rinascere da una parola, come si può morire d'una parola?» Tutti i ricordi della notte di giugno le colmavano l'anima, non lasciavano luogo ad alcun'altra imagine, dal sopore simulato alla fuga anelante, dall'arrivo su la brughiera alla visita funebre, dall'orrore del presagio al pianto mattutino. E pensava: «Per un'ora, per un'ora sola gli fui cara, per un'ora sola mi tenne presso il cuore; ma quell'ora non gli vale una vita intera? Mai mai l'altra gli potrà dare quel che io gli ho dato. Io lo so, egli lo sa. Dinanzi alla spoglia del suo compagno egli non poteva piangere, e io ho pianto dentro di lui; e quali lacrime! Stasera due volte mi ha guardato, con una tristezza ch'era come quella tristezza, con un segreto che era come quel segreto. Che vale la bocca insanguinata dell'altra, se tra due creature un tale sguardo può congiungere la morte e la vita?» Allora il suo amore le gonfiava le vene come un orgoglio onnipotente.(D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Erano nella vasta tomba partita in quattro tribune e sorretta da immani pilastri tagliati nel medesimo tufo che cavato formava la volta. Le casse cinerarie biancicavano su lo zoccolo intorno sporgente; e le figure adagiate su i coperchi quadrilunghi, poggiate sul cubito manco, le figure obese dei defunti dal grosso labbro semiaperto erano in pace, con nella destra la patera, il flabello, le tavolette. Ma su per i pilastri, ma su per la volta, ma su per le pareti una misteriosa vita serpeggiava s'intricava s'aggrovigliava, una vita di silenzio e di ribrezzo, vegetale e animale, tòrtile e pènsile, informe e multiforme, a cui gli sbattimenti intermessi della fiaccola parevan dare aspetto innumerevole di scaglie e d'ali, moto indistinto di palpito e di respiro. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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piegava la sua attenzione verso le lievi amiche, verso la futilità della vita; beveva un sorso di tè, sorrideva a Simonetta; imaginava di essere come una di loro, contenta del suo bel vestito, occupata specialmente dall'attesa del gran ballo ch'era per dare Ortensia Serristori, con un peccato di gola per i pistacchi tostati e salati, con un fidanzato molto ricco o con un amoretto molto dispettoso. E pensava: «Come siete felici, come siete felici! Ci vuole così poco per essere felice!(D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Egli uscì per dare gli ordini alla donna abile e discreta che accudiva al servizio. Rientrando, trovò Isabella che si guardava nello specchio minutamente i segni dei colpi nella faccia. Ella aveva su la fronte una lunga scalfittura rossa; un'altra scalfittura sul collo, sotto l'orecchio destro; un gonfiore nerastro al labbro di sopra, e qua e là lividure che cominciavano a scurirsi. Sorrise nello specchio, senza volgersi; e la contrattura le fece dolere il labbro. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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* Come lo avrebbero accolto? Si burlavano di lui un tempo; ma egli allora aveva il cappio in mano, con cui, dopo aver permesso che essi braveggiassero un pezzo come tanti cavallini scapati attorno a lui, poteva in un momento dare una stratta e legarli addomesticati al carro del trionfo. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Che gli restava più, che potesse dare un qualche senso, un qualche valore alla sua vita? Nessun affetto, che non rappresentasse ormai un dovere insopportabile: quello per il figlio, quello per la madre. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Qualche vecchio del paese si compiace ancora di dare a credere che la ricchezza di mio padre (la quale pure non gli dovrebbe più dar ombra, passata com’è da un pezzo in altre mani) avesse origini – diciamo così – misteriose. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Ebbene, Malagna arrivò fino a questo: non bevve più vino, per dare esempio di continenza alla moglie, e per non farla soffrire. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Mi feci dare da Mino il recapito di quella strega. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Ma ora che Dio finalmente gli aveva voluto dare la consolazione d’aver un figliuolo legittimo, lui, dalla propria moglie, non poteva, non poteva più, in coscienza, fare anche da padre a quell’altro che sarebbe nato da sua nipote. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Oltre alla bella presenza, alle garbate maniere, a quella sua impostatura d’elegante signore, non aveva più nulla, lui, da dare alla moglie neppure un briciolo di cuore, che forse l’avrebbe compensata del fastidio che avrebbe potuto recarle la povera mamma mia. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* – Signor Romitelli! – gli gridavo, vedendogli fare tutte queste operazioni, tranquillissimamente, senza dare il minimo segno d’accorgersi di me. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Quindi, non tanto per distrarmi, quanto per cercar di dare una certa consistenza a quella mia nuova vita campata nel vuoto, mi misi a pensare ad Adriano Meis, a immaginargli un passato, a domandarmi chi fu mio padre, dov’ero nato, ecc. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Questo pensiero, come tanti altri del resto, mi faceva dare un tuffo nel passato. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Se non che, questo mio caro ometto non volle perseverare negli arguti e concettosi discorsi, di cui ho voluto dare un saggio; cominciò a entrare in confidenza; e allora io, che già credevo facile e bene avviata la nostra amicizia, provai subito un certo impaccio, sentii dentro me quasi una forza che mi obbligava a scostarmi, a ritrarmi. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Ecco qua, per dare un altro saggio, un brano di dialogo tra lui e una donna maritata:
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* Un genio, sa, per la musica: reciso dalla morte crudele prima che avesse potuto dare i suoi frutti. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Costui era davvero epilettico, ma non così idiota come il fratello Terenzio e lui stesso volevano dare a intendere. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Ora piangeva per un bisogno irrefrenabile di dare uno sfogo all’animo così tremendamente percosso, e fors’anche perché sentiva che non poteva stare, se non così, piangente, di fronte a me. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Tentò di calmarmi anche il marchese, dicendomi che, da gentiluomo, io dovevo mandar due amici per dare una buona lezione a quel villano, che aveva osato di mostrar così poco rispetto per la sua casa. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* – Mi domandi qualunque altro servizio: son pronto a servirla; ma questo, no: non è per me, prima di tutto; e poi, via, glie l’ho detto: ragazzate! Non bisogna dare importanza... ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Ma sì! ma sì! Io non dovevo uccider me, un morto, io dovevo uccidere quella folle, assurda finzione che m’aveva torturato, straziato due anni, quell’Adriano Meis, condannato a essere un vile, un bugiardo, un miserabile; quell’Adriano Meis dovevo uccidere, che essendo, com’era, un nome falso, avrebbe dovuto aver pure di stoppa il cervello, di cartapesta il cuore, di gomma le vene, nelle quali un po’ d’acqua tinta avrebbe dovuto scorrere, invece di sangue: allora sì! Via, dunque, giù, giù, tristo fantoccio odioso! Annegato, là, come Mattia Pascal Una volta per uno! Quell’ombra di vita, sorta da una menzogna macabra, si sarebbe chiusa degnamente, così, con una menzogna macabra! E riparavo tutto! Che altra soddisfazione avrei potuto dare ad Adriana per il male che le avevo fatto? Ma l’affronto di quel farabutto dovevo tenermelo? Mi aveva investito a tradimento, il vigliacco! Oh, io ero ben sicuro di non aver paura di lui. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* – Si può dare maggior fortuna, maggior felicità di questa?
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* Dormo nello stesso letto in cui morì la povera mamma mia, e passo gran parte del giorno qua, in biblioteca, in compagnia di don Eligio, che è ancora ben lontano dal dare assetto e ordine ai vecchi libri polverosi. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Ma se il valore e il senso universalmente umano di certe mie favole e di certi miei personaggi, nel contrasto com’egli dice, tra realtà e illusione, tra volto individuale ed immagine sociale di esso, consistesse innanzi tutto nel senso e nel valore da dare a quel primo contrasto, il quale per una beffa costante della vita, ci si scopre sempre inconsistente, in quanto che, necessariamente purtroppo, ogni realtà d’oggi è destinata a scoprircisi illusione domani, ma illusione necessaria, se purtroppo fuori di essa non c’è per noi altra realtà? Se consistesse appunto in questo, che un uomo o una donna, messi da altri o da se stessi in una penosa situazione, socialmente anormale, assurda per quanto si voglia, vi durano, la sopportano, la rappresentano davanti agli altri, finché non la vedono, sia pure per la loro cecità o incredibile buonafede; perché appena la vedono come a uno specchio che sia posto loro davanti, non la sopportano più, ne provan tutto l’orrore e la infrangono o, se non possono infrangerla, se ne senton morire? Se consistesse appunto in questo, che una situazione, socialmente anormale, si accetta, anche vedendola a uno specchio, che in questo caso ci para davanti la nostra stessa illusione; e allora la si rappresenta, soffrendone tutto il martirio, finché la rappresentazione di essa sia possibile dentro la maschera soffocante che da noi stessi ci siamo imposta o che da altri o da una crudele necessità ci sia stata imposta, cioè fintanto che sotto questa maschera un sentimento nostro, troppo vivo, non sia ferito così addentro, che la ribellione alla fine prorompa e quella maschera si stracci e si calpesti?
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Il presunto suicidio in un canale; il cadavere estratto e riconosciuto dalla moglie e da chi poi sarà secondo marito di lei; il ritorno del finto morto e finanche l’omaggio alla propria tomba! Tutti i dati di fatto, naturalmente senza tutto quell’altro che doveva dare al fatto valore e senso, universalmente umano. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Bastava che ci fosse uno per prender la sbarra del timone e dare una buona stratta verso la sua meta . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Noi volevamo capovolgere V idea stessa della filosofia e dare al pensiero le immagini e il volo della poesia ; e metter nella poesia dei letterati (che e' erano odiosi) un lievito , un fermento , un'essenza di pensiero . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Ho dato perché potevo dare e m' é rimasto parecchio — il più — per me . (G .Papini - Un uomo finito)
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* E non posso scrivere quel che non sento e dare un posto a quel che non fu . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Finché ci sentiamo separati non abbiamo il diritto di dare ordini a quel che sentiamo staccato da noi e se li diamo non riescono . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Cosa volete da me ? Quel eh' io voglio dire lo stampo ; quel che vogUo dare — 215 — lo dò . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Posso dare agli altri , a molti , l' impressione d' essere un di quegli uomini anfibi , eunuchi ed evirati che si chiamano , con oltraggio all' agricoltura , « uomini colti » . (G .Papini - Un uomo finito)
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* L'ultima festa è finita coll'ultima nota che ancora vibra nell'aria per dare il la a questo silenzio troppo vuoto . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Ma non si creda che occorrano tanti accordi in una data per dare rilievo ad un’ultima sigaretta .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Per diminuirne l’apparenza balorda tentai di dare un contenuto filosofico alla malattia dell’ultima sigaretta .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Quando venne il contadino , mi recai nella mia stanza per scrivere un biglietto e mi fu difficile di mettere insieme quel paio di parole che dovevano dare al dottore un’idea del caso onde potesse portare subito con sé anche dei medicinali .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* I miei sforzi per diventare migliore non erano stati fatti per dare una soddisfazione a lui? Il successo cui anelavo doveva bensì essere anche il mio vanto verso di lui , che di me aveva sempre dubitato , ma anche la sua consolazione .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* La voglia di piangere l’avevo sempre nei miei nervi scossi , ma mi vi abbandonavo senza resistenza per far vedere le mie lagrime e farmi perdonare dal dottore il giudizio che avevo osato di dare sull’opera sua .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* Perfettamente d’accordo , mi proposi di dare quell’ordine di vendita al mio agente e intanto ne presi nota in un libretto che in quel torno di tempo avevo di nuovo istituito .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Una volta gridai dal dispiacere e , per non dover dare troppe spiegazioni a mia moglie le dissi che m’ero morsa la lingua .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Egli le raccontava tutti i suoi affari e lei era tanto bene educata da non dare mai dei consigli perché avrebbe temuto di fuorviarlo .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Poi , per far ridere , dissi ch’era curioso ch’io abbandonassi una facoltà proprio al momento di dare gli esami .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* Veramente belle! Il colore sbiadito di Augusta serviva a dare rilievo al color bruno delle capigliature delle altre .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* Mi sentii però sollevato all’accorgermi che anche Ada era dispiacente di veder dare espressione a quel modo al suo proprio sentimento .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Allo spirito fu domandato se volesse dare delle notizie .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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– Volete dare a me quel violino? – domandai io ad Ada vedendola esitante se seguire gli altri .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Io dovevo sposare lei e lei me , ed io non domandavo quello ch’essa pensasse né pensavo potrebbe toccarmi di essere io costretto di dare delle spiegazioni .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Invece ricordo benissimo che proprio allora il mio dolore scomparve del tutto e che il mio lamento rimase una pura commedia cui io invano cercai di dare un contenuto evocando il dolore e ricostruendolo per sentirlo e soffrirne .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Lo stesso mio suocero , Giovanni il furbo , si lasciò ingannare e , finché visse , quando voleva dare un esempio di una grande passione amorosa , citava la mia per sua figlia , cioè per Augusta .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Continuai la lettura con l’intenzione di intenderla tanto bene da poter poi dare i miei consigli a Carla quando fossi andato da lei col Copler .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Le parole non erano quelle che avrebbero potuto dare la pace intera perché per dire quelle sarebbe occorso di confessare eppoi promettere , ma , non potendo altrimenti , era già un bel sollievo di dirne delle altre .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Anche la parola propria può dare un po’ di salute .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Avevo avuto dei baci e non m’era stato concesso di dare che il controvalore di alcune terraglie! Era proprio un conto non saldato quello che ora mi legava a Carla .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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A me spiaceva sentir dare della poverina ad Augusta , ma ero riconoscente alla povera Carla della sua mitezza .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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abbarcare
= verbo trans. dare l'incurvatura a una tavola in modo che si adatti allo scafo di un'imbarcazione .
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abbronzare
= verbo trans. dare un colore bruno rendere bruna la pelle
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abbronzata
= l'abbronzare , l'abbronzarsi dare un'abbronzata , dare un leggero colore di bronzo prendere un'abbronzata , diventare abbronzato . dim . abbronzatina .
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accentuare
= verbo trans. dare risalto a una parola o a una frase nel discorso , pronunciandola con accento più marcato dare maggior rilievo , rendere più marcato
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accomiatare meno com . accommiatare ,
= verbo trans. dare commiato , licenziare , congedare accomiatarsi
= verbo rifl. prendere commiato , congedarsi da qualcuno .
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accordatura
= operazione consistente nel dare la giusta intonazione alle corde o alle altre parti che producono i suoni negli strumenti , regolandole in base al diapason
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accottimare
= verbo trans. dare a cottimo prendere a cottimo .
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accreditare
= verbo trans. dare credito a qualcosa , avvalorare , convalidare
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addolorare
= verbo trans. dare , procurare dolore
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adonestare
= verbo trans. dare apparenza di onesto o di giusto
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aerare
= verbo trans. dare aria , arieggiare , ventilare
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affaccendare
= verbo trans. dare da fare , occupare in faccende affaccendarsi
= verbo rifl. darsi molto da fare , occuparsi attivamente
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affannare
= verbo trans. dare , procurare affanno angustiare , affliggere
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afferire
= verbo intr. asserire , dare per certo , dichiarare apertamente
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affidamento
= l'affidare , il dare in custodia
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affidare
= verbo trans. dare , consegnare qualcosa alla custodia di qualcuno di cui si abbia fiducia
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affittare
= verbo trans. dare in affitto , dare in locazione
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affusolare
= verbo trans. dare forma di fuso , assottigliare .
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aire
= spinta , avvio , rincorsa dare l'aire , mettere in movimento prendere l'aire , cominciare a muoversi .
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aiutare
= poetico aitare o atare , verbo trans. dare , prestare aiuto
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albergare
= verbo trans. dare albergo , ospitare nutrire nell'animo
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albergo
= edificio attrezzato per dare alloggio , ed eventualmente vitto , a pagamento
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alloggiare
= verbo trans. dare alloggio a qualcuno
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ammogliare
= verbo trans. far sposare , dare moglie
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anadiplosi
= ripresa di una o più parole per dare enfasi all'espressione
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angosciare
= verbo trans. dare angoscia
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annunciare
= o annunziare , verbo trans. dare notizia
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appaltare
= verbo trans. prendere o , meno comune , dare in appalto
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appigionare
= verbo trans. dare a pigione , affittare
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appoggiatura
= abbellimento consistente nel dare rilievo a una nota introducendone un'altra che la preceda a un intervallo di seconda superiore o inferiore e occupi una parte del suo valore di durata .
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apprettare
= verbo trans. stendere l'appretto sui tessuti , mediante l'apprettatrice dare l'appretto alle pelli .
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arieggiare
= verbo trans. dare aria a qualcosa
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arrapinarsi
= verbo rifl. arrabbiarsi , dare in smanie darsi da fare , lavorare molto
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arrendere
= verbo trans. consegnare , dare in mano al nemico
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arricciolare
= verbo trans. dare forma di ricciolo
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arrotondare
= verbo trans. dare forma rotonda o più rotonda a qualcosa
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assentire
= verbo intr. , dare il proprio assenso
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ausiliare
= che dà , che può dare aiuto
= verbo ausiliare ,
= verbo che serve a formare i tempi composti e il passivo degli altri verbi
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avvalorare
= verbo trans. dare , accrescere valore o forza
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avvelenare
= verbo trans. dare il veleno , uccidere col veleno rendere velenoso amareggiare
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avvisare
= verbo trans. dare avviso di qualcosa
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avvivare
= verbo trans. dare la vita , rendere vivo dare vigore , animare , rendere più vivo
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aziendalismo
= tendenza a dare importanza primaria o anche esclusiva agli interessi delle aziende , di un'azienda .
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baciare
= verbo trans. dare un bacio , dei baci - il baciare
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battifredo
= nel medioevo , torre di vedetta in legno munita di una campana per dare l'allarme all'appressarsi del nemicomacchina da guerra medievale molto simile all'ariete romano.
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benservito
= attestato che si rilascia a colui che cessa un'attività lavorativa , per comprovare che ha servito bene dare il benservito a qualcuno , licenziarlo.
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berteggiare
= verbo trans. dare la berta , beffeggiare.
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biadare
= verbo trans. dare la biada agli animali.
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brillantina
= preparato cosmetico a base di oli , alcol e sostanze aromatiche , usato per dare lucentezza ai capelli.
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bronzare
= verbo trans. dare il colore del bronzo a oggetti di metallo , legno , gesso ecc.
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buttafuoco
= asta portamiccia usata un tempo dagli artiglieri per dare fuoco alla carica di lancio.
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cablotto
= cavo delle imbarcazioni a remi e dei piccoli velieri che serve per dare fondo all'ancorotto.
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cacciabile
= nel linguaggio venatorio, - animale a cui è consentito per legge dare la caccia.
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cacciare
= verbo trans. dare la caccia a un animale selvatico per ucciderlo o catturarlo
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canonizzare
= verbo trans. dare autorità di norma, approvare
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chiaroscurare
= verbo trans. dare il chiaroscuro
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ciampanelle voce usata solo nella dare o andare in ciampanelle, uscire di senno, parlare o comportarsi in modo stravagante.
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collaggio
= serie di operazioni per dare consistenza e impermeabilità alla carta collage.
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colorare
= verbo trans. dare colore, tingere
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colorire
= verbo trans. dare il colore
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colpeggiare
= verbo intr. dare colpi ripetuti dipingere con colpi di pennello
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comandare
= verbo trans. dare ordini, imporre con autorità la propria volontà , le proprie decisioni a qualcuno
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cominciare
= verbo trans. dare principio a qualcosa
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comodare
= verbo intr. far comodo, far piacere - verbo trans. dare in comodato.
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concussione
= il reato del pubblico ufficiale che, abusando del suo ufficio, fa dare o promettere denaro o altra utilità a sé o ad altri scotimento
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conformare
= verbo trans. dare una forma, una figura determinata
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conidio
= cellula che si stacca dal corpo vegetativo di un fungo per dare origine a un nuovo individuo.
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consigliare
= verbo trans. dare un consiglio, un avvertimento
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cordata
= gruppo di alpinisti legati alla stessa corda in un'ascensione gruppo di imprenditori che si consorziano per l'acquisto o la gestione di un'impresa o di un bene di grande rilevanza economica' gruppo di politici, dirigenti d'impresa e sim. che si accordano per dare la scalata a posizioni di potere.
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cotonare
= verbo trans. trattare un tessuto in modo che rassomigli al cotoneincrespare con colpi di spazzola o di pettine i capelli per dare maggior volume e consistenza alla pettinatura.
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craquelure
= screpolatura su superfici dipinte o smaltate, naturali o provocate ad arte per dare all'oggetto una parvenza di antichità .
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data
= l'atto di dare - di consegnare - di distribuire
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dato
= part . pass . di dare - dedito - votato
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debuttare
= verbo intr . recitare in teatro per la prima volta o dare il primo di una serie di spettacoli
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denominare
= dinominare - verbo trans . dare - imporre un nome
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direzionare
= verbo trans . dare - imporre una direzione .
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disdettare
= verbo trans . dare la disdetta di un contratto .
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dispetto despetto -
= atto compiuto per dare dispiacere o noia a qualcuno - o anche per ostentare un certo disprezzo della volontà altrui
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divedere
= verbo trans . dare a divedere - mostrare chiaramente - far capire - oppure voler far credere - dare a intendere .
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dolcificante
= part . pres . di dolcificare - sostanza naturale o artificiale usata per dare un sapore dolce ad alimenti e bevande .
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donare
= verbo trans . dare spontaneamente e senza ricompensa
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econometria
= o econometrica , insieme dei metodi statistici di stima che si usano per dare espressione quantitativa alle relazioni tra variabili economiche ipotizzate da una teoria .
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erotizzare
= verbo trans . dare inconsciamente un significato erotico a qualcosa che di per sé non l'avrebbe .
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escomiare
= verbo trans . licenziare - dare lo sfratto .
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evidenziare
= verbo trans . mettere in evidenza - dare risalto - far notare
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fard
= cosmetico in polvere pressata - o in pasta per dare colorito alle guance .
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faretto
= piccolo portalampada orientabile , usato per dare un'illuminazione particolare a un ambiente - o a un oggetto .
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fidare
= verbo trans . affidare , commettere - dare in affitto
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filone
= persona che , con astuzia e senza dare nell'occhio , riesce a indirizzare le situazioni a proprio vantaggio .
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flatting
= vernice traslucida per dare brillantezza e impermeabilità al legno .
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flou
= nella tecnica fotografica , - un effetto di sfumatura dei contorni e dello speciale filtro usato per ottenerlo - nel linguaggio della moda , di abito dalla linea morbida effetto fotografico che consiste nel dare a un'immagine morbidezza di contorni
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foggiare
= verbo trans . dare forma
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forfait
= ritiro di una squadra - o di un concorrente da una competizione sportiva prima che essa abbia inizio - dichiarare , dare forfait , abbandonare una competizione iniziata
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formalismo
= rigorosa osservanza delle formalità - tendenza a dare eccessiva importanza alla forma - o alle forme qualsiasi corrente di pensiero che ponga al centro dell'indagine la forma , in uno dei suoi significati filosofici
= 3 dottrina estetica che fa consistere l'essenza dell'opera d'arte nei valori formali , mettendone in secondo piano gli aspetti contenutistici
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fotomontaggio
= composizione fotografica ottenuta riprendendo insieme parti di diverse fotografie opportunamente accostate , così da dare l'illusione che si tratti di una fotografia unica .
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frizzare
= verbo intr .
= dare la sensazione di lievissime e frequenti punture
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generare
= verbo trans.far nascere , dare vita a un individuo della stessa specie
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impartire
= verbo transitivo , dare , assegnare
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impegnare
= verbo transitivo , dare in pegno
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imprestare
= verbo transitivo , prestare , dare in prestito .
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improntare
= verbo transitivo , dare , prendere in prestito .
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inanellare
= verbo transitivo , dare forma di anello a qualcosa
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incaricare
= verbo transitivo , dare un incarico a qualcuno
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incomodare
= verbo transitivo , dare incomodo , recare disturbo
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incoraggiare
= verbo transitivo , dare , infondere coraggio
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incrementare
= verbo transitivo , dare incremento
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infantare
= verbo transitivo , partorire , dare alla luce , generare
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infastidire
= verbo transitivo , recare noia , dare fastidio a qualcuno
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informare
= verbo transitivo , dare informazioni , notizie
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informativo
= che serve a comunicare notizie , a dare informazioni
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iniziare
= verbo transitivo , dare inizio a qualcosa , intraprendere un'attività
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innescare
= inescare , verbo transitivo , mettere l'esca all'amo - applicare l'innesco a una carica esplosiva\n 3 dare inizio , con un'azione specifica , a un processo più generaleinnesco
= dispositivo meccanico , elettrico o chimico , che dà inizio all'esplosione di una carica di lancio o di scoppio
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insaldare
= verbo transitivo , dare la salda
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insaporire
= verbo transitivo , dare , aggiungere sapore , rendere saporito
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intitolare
= verbo transitivo , dare il titolo a un'opera
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inzuccare
= verbo transitivo , dare alla testa , ubriacare 2 far sbattere con la testa
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largire
= verbo transitivo, dare con generosità
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licenziare
= verbo tr . dare a una persona il permesso di andarsene
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mandriale s.m., o mandriano , asta d'acciaio curvata a un'estremità , usata un tempo per spingere in dentro il tappo a spina dei forni fusori e dare avvio alla colata.
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marcapunto o marcapunti,
= arnese da calzolaio con una rotellina dentata che serve a segnare i punti da dare sulla suola delle scarpe.
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marezzare
= verbo trans. dare il marezzo a qualcosa
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marpione
= individuo furbo, capace di approfittare di ogni situazione favorevole senza dare nell'occhio.
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meriggiare verbo intr. tessuto vegetale formato da cellule capaci di dividersi e dare così origine a nuove cellule.
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molatrice
= macchina utensile dotata di mola per affilare, spianare o lucidare, o anche soltanto asportare materiale per dare forma o ridurre le dimensioni.
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mortale
= che dà o può dare la morte
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mutuare
= verbo trans. dare o prendere denaro a mutuo cioè in prestito
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neretto
= carattere tipografico ad asta grossa , usato per titoli o parti del testo cui si vuol dare evidenza
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nominare
= verbo trans . dare il nome
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nominazione
= atto del nominare , del dare il nome
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occasionare
= verbo trans . dare occasione , pretesto a qualcosa .
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olé
= usata scherzosamente come esortazione o per dare risalto a un gesto
= danza popolare spagnola in 3/8 , di andamento moderato , che si accompagna col battito delle mani .
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ondulare
= verbo trans . dare a qualcosa una piega a onda
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originare
= verbo trans . dare origine a qualcosa
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ospizio
= edificio adibito a dare ospitalità temporanea a pellegrini , forestieri ecc .
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ovalizzare
= verbo trans . rendere ovale , dare forma ovale - ovalizzarsi
= verbo riflessivo diventare ovale - detto di organo meccanico o di cavità a sezione circolare , deformarsi assumendo forma ovale .
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pancake
= cosmetico solido che si stende sul viso per dare un colore omogeneo alla pelle
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partorire
= parturire , verbo trans . dare alla luce
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pedagogismo
= tendenza a dare rilievo eccessivo ai problemi educativi
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permettere
= verbo trans . dare a qualcuno la possibilità di fare qualcosa
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piombagginare
= verbo trans . dare la piombaggine , strofinare con polvere di piombaggine .
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piromania
= impulso irrefrenabile di dare fuoco alle cose
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pittare
= verbo trans . detto di pesce , dare successivi strappi intorno all'amo , senza abboccare .
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politicizzare
= verbo trans . dare carattere politico a qualcosa che potrebbe o dovrebbe esserne privo
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porto
= luogo sulla riva del mare , di un lago o di un fiume che , per configurazione naturale o per le opere artificiali costruite dall'uomo , può dare sicuro ricovero alle navi e permettere operazioni di imbarco e di sbarco di merci e passeggeri
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precettivo
= che mira a dare precetti
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pregado
= ciascuno dei membri del senato della repubblica veneta , così chiamati perché venivano pregati dal doge di dare il proprio parere al maggior consiglio sulle deliberazioni più importanti .
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prestare
= verbo trans . dare qualcosa col patto che sia restituita
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preterizione
= figura retorica consistente nel fingere di passar sotto silenzio una cosa che in realtà si dice , così da dare a essa maggior rilievo omesso , tralasciato .
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principiare
= verbo trans . dare principio , cominciare
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profondere
= verbo trans . dare , spendere senza misura
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promettere
= verbo trans . impegnarsi con altri a fare o a dare qualcosa
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provvisionare
= o provisionare , provvigionare , provigionare , verbo trans . dare uno stipendio , un appannaggio a qualcuno .
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rapa
= pianta erbacea con fiori gialli, coltivata per la radice commestibile, bianca, carnosa, di forma tondeggiante e per le foglie giovani e gli steli fioriferi , anch'essi commestibili ' valere una rapa, non valere nulla ' voler cavare sangue da una rapa, richiedere a qualcuno ciò che non può dare ' testa di rapa, persona ottusa, sciocca ' avere la testa come una rapa, essere rapato a zero, o completamente calvo. ,rapetta, rapettina, rapina
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ravvalorare
= verbo trans. avvalorare, dare maggior valore
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referenziare
= verbo trans. dare buone referenze sul conto di qualcuno.
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refrigerare rifrigerare
= verbo trans. dare refrigerio, rinfrescare
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regalare
= verbo trans. dare liberamente qualcosa di utile o di gradito
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retribuire
= verbo trans. dare un compenso per una prestazione d'opera
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riappaltare
= verbo trans. appaltare di nuovo - dare in subappalto.
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ricettare recettare
= verbo trans. dare ricetto
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ricettazione
= il dare ricetto
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ricompensare
= verbo trans. dare una ricompensa
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ridare
= verbo trans. dare di nuovo
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rincoraggiare
= verbo trans. dare nuovo coraggio o coraggio maggiore di prima
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rincorare o rincuorare
= verbo trans. dare animo
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ristorare
= verbo trans. dare ristoro, far tornare le forze
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salariare
= verbo transitivo dare un salario per prestazioni continuative di lavoro , per lo più manuale ,
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salda
= soluzione acquosa di amido , gomma arabica o altri materiali viscosi , usata per dare rigidità ai tessuti o alla bian ,
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salvatore salvadore ,
= chi salva - il salvatore , per antonomasia , gesù cristo
= che può dare la salvezza , in senso spirituale ,
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satollare
= verbo transitivo dare cibo a qualcuno finché sia sazio ,
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scandalismo
= tendenza , di certa stampa periodica , a dare particolare rilievo a fatti o notizie che suonino scandalosi , per trarre profitto dalla morbosa curiosità del pubblico .
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scandalizzare scandalezzare , scandolezzare ,
= verbo transitivo dare , provocare scandalo ,
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sciabolare
= verbo transitivo colpire con la sciabola ' sciabolare giudizi , dare giudizi aspri , severi , per lo più in modo avventato -
= verbo intransitivo tirare sciabolate .
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scientifismo
= la tendenza a dare eccessiva importanza alla scienza nell'ordine dei valori umani .
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sgasare o sgassare ,
= verbo transitivo liberare l'anidride carbonica contenuta in una bevanda gassata agitandola o aggiungendovi del limone -
= verbo intransitivo dare violente accelerate al motore , a veicolo fermo , per prepararsi a una partenza scattante con un autoveicolo o un motociclo - sgasarsi
= verbo riflessivo nel gergo giovanile , perdere l'entusiasmo , l'euforia ,
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sgrossare
= verbo transitivo dare una prima forma a un oggetto togliendone le parti eccedenti o inutili , nella lavorazione del marmo e del legno ,
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sistemare
= verbo transitivo dare un'organizzazione sistema ,
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somministrare
= verbo transitivo dare , distribuire ad altri , in quanto fa parte del proprio ufficio ,
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sopraffinestra
= sorta di finestrella posta sopra una finestra , con infisso indipendente , per dare maggior luce e aria all'ambiente .
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sopraluce
= apertura praticata sopra la porta di una stanza e chiusa da un vetro , per dare luce dal corridoio alla stanza stessa o viceversa ,
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soprannominare
= verbo transitivo dare a qualcuno un soprannome ,
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spalcatura
= in arboricoltura , l'eliminazione di alcune impalcature di rami per dare maggiore aria , luce ed equilibrio alle piante .
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spassare
= verbo transitivo dare spasso , divertire - spassarsi
= verbo riflessivo divertirsi - spassarsela , passare il tempo allegramente , dandosi alla bella vita .
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spendere
= verbo transitivo dare , cedere denaro ad altri , in paga ,
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spintonare
= verbo transitivo dare uno o più spintoni - nel linguaggio del calcio e di altri sport , caricare irregolarmente con una spinta violenta ,
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stilismo
= tendenza a dare molta importanza allo stile , ricercatezza stilistica .
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strattonare
= verbo transitivo dare strattoni , nell'intento di ostacolare o di impedire una corsa , un'azione .
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strobilazione
= riproduzione agamica degli scifozoi , per la quale il corpo si divide trasversalmente in più parti per dare origine ad altrettante larve medusoidi vaganti .
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subappaltare
= verbo transitivo dare in subappalto ,
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sublocare
= verbo transitivo dare in sublocazione ,
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svirgolare
= verbo transitivo nei giochi con la palla , dare una svirgola ,
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termoscopio
= strumento che serve a dare indicazioni sulle variazioni di temperatura di un corpo senza misurarle .
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tonalismo
= in pittura , tendenza a dare rilievo ai valori tonali
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turchinetto
= sostanza colorante che si unisce all'acqua di bucato - all'amido per dare alla biancheria un leggerissimo riflesso azzurro .
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udienza
= l'udire , il dare ascolto
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uggire
= verbo transitivo fare , dare uggia
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urbanizzare
= verbo transitivo dare a un centro abitato il carattere di città favorire lo sviluppo di una città costruendo nuove case alla sua periferia
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urtare
= verbo transitivo dare un urto
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usciere
= uscere , in amministrazioni pubbliche e private , impiegato d'ordine con l'incarico di dare informazioni al pubblico , accompagnare e annunciare i visitatori , prestare servizi minuti ecc.
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varatoio
= in un cantiere navale , l'attrezzatura che serve a dare la prima spinta alla nave per il varo.
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velinare
= verbo transitivo dare una notizia conformandosi alle direttive di un centro di potere
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velocitare
= verbo transitivo dare , imprimere maggiore velocità a un corpo
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verniciata
= verniciatura fatta in fretta e per lo più senza preparazione o senza dare la seconda mano. diminutivo verniciatina.
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vertiginoso
= aggettivo che dà , che può dare le vertigini
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votare
= verbo transitivo offrire in voto , dare un voto - anche come vuotare
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Conjugacíon: 1 - dar
auxiliar: haber - transitivo/pronominale
INDICATIVO activo
Presente
yo doy
das
él/ella da
nosotros damos
nosotros dais
ellos/ellas dan
Imperfecto
yo daba
dabas
él/ella daba
nosotros dabamos
vosotros dabais
ellos/ellas daban
Pretérito indefinito
yo di
diste
él/ella dió
nosotros dimos
vosotros disteis
ellos/ellas dieron
Preterito perfecto
yo he dado
has dado
él/ella ha dado
nosotros hemos dado
vosotros habéis dado
ellos/ellas han dado
Preterito pluscuamperfecto
yo había dado
habías dado
él/ella había dado
nosotros habíamos dado
vosotros habíais dado
ellos/ellas habían dado
Preterito anterior
yo hube dado
hubiste dado
él/ella hubo dado
nosotros hubimos dado
vosotros hubisteis dado
ellos/ellas hubieron dado
Futuro
yo daré
daras
él/ella dará
nosotros daremos
vosotros dareis
ellos/ellas darán
Futuro perfecto
yo habré dado
habrás dado
él/ella habrá dado
nosotros habremos dado
vosotros habréis dado
ellos/ellas habrán dado
CONJUNTIVO - activo
Presente
yo
des
él/ella
nosotros demos
nosotros deis
ellos/ellas den
Pretérito perfecto
yo haya dado
hayas dado
él/ella haya dado
nosotros hayamos dado
nosotros hayáis dado
ellos/ellas hayan dado
Pretérito imperfetto I
yo diese
dieses
él/ella diese
nosotros diésemos
nosotros dieseis
ellos/ellas diesen
Pretérito pluscuamperfecto I
yo hubiera dado
hubieras dado
él/ella hubiera dado
nosotros hubiéramos dado
nosotros hubierais dado
ellos/ellas hubieran dado
Pretérito pluscuamperfecto II
yo hubiese dado
hubieses dado
él/ella hubiese dado
nosotros hubiésemos dado
nosotros hubieseis dado
ellos/ellas hubiesen dado
Pretérito imperfetto II
Futuro
yo diere
dieres
él/ella diere
nosotros diéremos
nosotros diereis
ellos/ellas dieren
Futuro perfecto
yo hubiere dado
hubieres dado
él/ella hubiere dado
nosotros hubiéremos dado
nosotros hubiereis dado
ellos/ellas hubieren dado
POTENCIAL - activo
Presente
yo daría
darías
él/ella daría
nosotros daríamos
vosotros daríais
ellos/ellas darían
Perfecto
yo habría dado
habrías dado
él/ella habría dado
nosotros habríamos dado
vosotros habríais dado
ellos/ellas habrían dado
IMPERATIVO - activo
Positivo
-
da

demos
dad
den
 
 
 
 
 
 
 
INFINITO activo
Presente
Compuesto
haber dado
PARTICIPIO - activo
Presente
que da
Compuesto
dado
GERUNDIO activo
Presente
dando
Compuesto
habiendo dado
INDICATIVO pasivo
Presente
yo soy dado
eres dado
él/ella es dado
nosotros somos dados
nosotros seis dados
ellos/ellas son dados
Imperfecto
yo era dado
eras dado
él/ella era dado
nosotros èramos dados
vosotros erais dados
ellos/ellas eran dados
Pretérito indefinito
yo fui dado
fuiste dado
él/ella fue dado
nosotros fuimos dados
vosotros fuisteis dados
ellos/ellas fueron dados
Preterito perfecto
yo he sido dado
has sido dado
él/ella ha sido dado
nosotros hemos sido dados
vosotros habèis sido dados
ellos/ellas han sido dados
Preterito pluscuamperfecto
yo había sido dado
habías sido dado
él/ella había sido dado
nosotros habíamos sido dados
vosotros habías sido dados
ellos/ellas habían sido dados
Preterito anterior
yo hube sido dado
hubiste sido dado
él/ella hubo sido dado
nosotros hubimos sido dados
vosotros hubisteis sido dados
ellos/ellas hubieron sido dados
Futuro
yo seré dado
serás dado
él/ella será dado
nosotros seremos dados
vosotros sereis dados
ellos/ellas serán dados
Futuro perfecto
yo habrè sido dado
habrás sido dado
él/ella habrá sido dado
nosotros habremos sido dados
vosotros habreis sido dados
ellos/ellas habrán sido dados
CONJUNTIVO - pasivo
Presente
yo sea dado
seas dado
él/ella sea dado
nosotros seamos dados
nosotros seáis dados
ellos/ellas sean dados
Pretérito perfecto
yo haya sido dado
hayas sido dado
él/ella haya sido dado
nosotros hayamos sido dado
nosotros hayáis sido dado
ellos/ellas hayan sido dado
Pretérito imperfetto I
yo fuere dado
fueres dado
él/ella fuere dado
nosotros fuéremos dados
nosotros fuereis dados
ellos/ellas fueren dados
Pretérito pluscuamperfecto I
yo hubiere sido dado
hubieres sido dado
él/ella hubiere sido dado
nosotros hubiéremos sido dados
nosotros hubierei sido dados
ellos/ellas hubieren sido dados
Pretérito pluscuamperfecto II
yo hubiese sido dado
hubieses sido dado
él/ella hubiese sido dado
nosotros hubiésemos sido dados
nosotros hubieseis sido dados
ellos/ellas hubiesen sido dados
Pretérito imperfetto II
Futuro
yo fuere dado
fueres dado
él/ella fuere dado
nosotros fuéremos dados
nosotros fuereis dados
ellos/ellas fueren dados
Futuro perfecto
yo hubiere sido dado
hubieres sido dado
él/ella hubiere sido dado
nosotros hubiéremos sido dados
nosotros hubiereis sido dados
ellos/ellas hubieren sido dados
POTENCIAL - pasivo
Presente
yo sería dado
serías dado
él/ella sería dado
nosotros seríamos dados
vosotros seríais dados
ellos/ellas serían dados
Perfecto
yo habría sido dado
habrías sido dado
él/ella habría sido dados
nosotros habríamos sido dados
vosotros habríais sido dados
ellos/ellas habrían sido dados
IMPERATIVO - pasivo
Positivo
-
sé dado
sea dado
seamos dados
sed dados
sean dados
 
 
 
 
 
 
 
INFINITO pasivo
Presente
ser dado
Compuesto
haber sido dado
PARTICIPIO - pasivo
Presente
que es dado
Compuesto
dado
GERUNDIO pasivo
Presente
siendo dado
Compuesto
habiendo sido dado
Coniugazione:1 - dare
Ausiliare:avere transitivo/intransitivo
INDICATIVO - attivo
Presente
io do
tu dai
egli da
noi diamo
voi date
essi danno
Imperfetto
io davo
tu davi
egli dava
noi davamo
voi davate
essi davano
Passato remoto
io diedi
tu desti
egli diede
noi demmo
voi deste
essi diedero
Passato prossimo
io ho dato
tu hai dato
egli ha dato
noi abbiamo dato
voi avete dato
essi hanno dato
Trapassato prossimo
io avevo dato
tu avevi dato
egli aveva dato
noi avevamo dato
voi avevate dato
essi avevano dato
Trapassato remoto
io ebbi dato
tu avesti dato
egli ebbe dato
noi avemmo dato
voi eveste dato
essi ebbero dato
Futuro semplice
io darò
tu darai
egli darà
noi daremo
voi darete
essi daranno
Futuro anteriore
io avrò dato
tu avrai dato
egli avrà dato
noi avremo dato
voi avrete dato
essi avranno dato
CONGIUNTIVO - attivo
Presente
che io dia
che tu dia
che egli dia
che noi diamo
che voi diate
che essi diano
Passato
che io abbia dato
che tu abbia dato
che egli abbia dato
che noi abbiamo dato
che voi abbiate dato
che essi abbiano dato
Imperfetto
che io dessi
che tu dessi
che egli desse
che noi dessimo
che voi deste
che essi dessero
Trapassato
che io avessi dato
che tu avessi dato
che egli avesse dato
che noi avessimo dato
che voi aveste dato
che essi avessero dato
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
CONDIZIONALE - attivo
Presente
io darei
tu daresti
egli darebbe
noi daremmo
voi dareste
essi darebbero
Passato
io avrei dato
tu avresti dato
egli avrebbe dato
noi avremmo dato
voi avreste dato
essi avrebbero dato
IMPERATIVO - attivo
Presente
-
da'
dia
diamo
diate
diano
Futuro
-
darai
darà
daremo
darete
daranno
INFINITO - attivo
Presente
dar
Passato
essersi dato
PARTICIPIO - attivo
Presente
dante
Passato
dato
 
 
GERUNDIO - attivo
Presente
dando
Passato
avendo dato