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Vocabolario e frasi
* Nell'atto però di chiudere lo scartafaccio , per riporlo , mi sapeva male che una storia così bella dovesse rimanersi tuttavia sconosciuta ; perché , in quanto storia , può essere che al lettore ne paia altrimenti , ma a me era parsa bella , come dico ; molto bella .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Fermato così un poco l'animo a una deliberazione , poté finalmente chiuder occhio: ma che sonno ! che sogni ! Bravi , don Rodrigo , Renzo , viottole , rupi , fughe , inseguimenti , grida , schioppettate .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* A ogni annunzio d'una visita , Gertrude doveva salire all'ultimo piano , per chiudersi con alcune vecchie donne di servizio: e lì anche desinava , quando c'era invito .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* I servitori ne hanno appena tanto che basti per chiuder la porta .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Metton la stanga , metton puntelli , corrono a chiuder le finestre , come quando si vede venire avanti un tempo nero , e s'aspetta la grandine , da un momento all'altro .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Molti , avendo il torto , ricorrevano a lui per aver ragione in effetto ; molti anche , avendo ragione , per preoccupare un così gran patrocinio , e chiuderne l'adito all'avversario: gli uni e gli altri divenivano più specialmente suoi dipendenti .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Così in quest'occasione , aveva subito impegnata la sua parola a don Rodrigo , per chiudersi l'adito a ogni esitazione .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Per ora vo a chiudermi in casa .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Non vogliam però chiudere la storia di quella giornata , senza raccontar brevemente come la terminasse l'innominato .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Don Gonzalo se ne rodeva quanto mai si possa dire ; ma temendo , se faceva appena un po' di rumore , che quel Carlo Emanuele , così attivo ne' maneggi e mobile ne' trattati , come prode nell'armi , si voltasse alla Francia , doveva chiudere un occhio , mandarla giù , e stare zitto .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Era una guerra , anzi cinque guerre , coperte , gentili , fino a un certo segno , ma vive e senza tregua: era in tutti que' luoghi un'attenzione continua a scansare la sua premura , a chiuder l'adito a' suoi pareri , a eludere le sue richieste , a far che fosse al buio , più che si poteva , d'ogni affare .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Diedero subito , per lettere , quelle sinistre nuove al tribunale della sanità , il quale , al riceverle , che fu il 30 d'ottobre , " si dispose " , dice il medesimo Tadino , a prescriver le bullette , per chiuder fuori dalla Città le persone provenienti da' paesi dove il contagio s'era manifestato ; " et mentre si compilaua la grida " , ne diede anticipatamente qualche ordine sommario a' gabellieri .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* " Questi casi , - dice il Tadino , - occorsi nella Città in case Nobili , disposero la Nobiltà , et la plebe a pensare , et gli increduli Medici , et la plebe ignorante et temeraria cominciò stringere le labra , chiudere li denti , et inarcare le ciglia " .(Manzoni-I Promessi sposi)
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- La non c'è più ; andate , - rispose quella donna , facendo atto di chiudere .(Manzoni-I Promessi sposi)
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- Al lazzeretto - ; e di nuovo voleva chiudere .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Poco dopo , lo vide chiuder gli occhi a quel poverino , poi mettersi in ginocchio , far orazione un momento , e alzarsi .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Ma forse era in tempo ancora: chi sa? Doveva proprio chiudersi cosí la sua vita sempre attiva? in quel vuoto? doveva spegnersi cosí quella fiamma vigile del suo spirito appassionato? in quell'ombra? E un profondo rammarico l'aveva invasa, inasprito talvolta da certe smanie, che alteravano le sue grazie spontanee, il suono delle sue parole, delle sue risa.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Beata incoscienza! Una volta sola, circa tre mesi dopo il suo arrivo, aveva cavato dalla custodia il violino, ma per chiudervi dentro, come in una degna tomba, l'usignoletto morto e imbalsamato.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E andò a chiudersi in camera.(Pirandello - Novelle per un anno)
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La tensione dei nervi per costringersi a star lí ferma a rappresentare la sua parte mentre irresistibilmente le veniva di seguir con gli occhi, spaventata, lo svolazzío di quella bestia schifosa, per guardarsene, o, non potendone piú, di scappar via dal palcoscenico per andare a chiudersi nel suo camerino, la esasperava fino a farle dichiarare ch'ella ormai, con quel pipistrello lí, se non si trovava il rimedio d'impedirgli che venisse a svolazzar sul palcoscenico durante la rappresentazione, non era piú sicura di sé, di quel che avrebbe fatto una di quelle sere.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Rimasta vedova giovanissima, senza assegnamenti, con quell'unica figliuola, la signora Consalvi non aveva potuto chiuder le porte alla vita e porvi il dolore per sentinella come ora pareva volesse fare la figliuola.(Pirandello - Novelle per un anno)
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La sorella abbassò le pàlpebre per chiudere e nascondere negli occhi le lagrime.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Dirimpetto aveva soltanto un fondaco abbandonato, il cui portone imporrito e sgangherato non riusciva piú a chiudersi bene, e dove solo di tanto in tanto qualche carrettiere s'avventurava a passar la notte a guardia del carro e della mula.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Che fare adesso? Prima di tutto, chiudere quell'uscio e metterci il paletto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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l'abitudine, ecco! E perché in tanto aveva ripreso in mano la candela per andare a chiudere quell'uscio nella stessa stanza? Ah...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Prima di chiuder gli occhi per sempre, si chiamò la moglie accanto al letto e con un fil di voce le disse: - Caterina mia, vuoi un mio consiglio? Sposa, sposa quel Toto, cara, della signora Ninfa.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Calma, signori miei, calma! Il prete, agitato, sconvolto, rimase perplesso se accorrere o no alla chiamata, mentre i suoi uomini, non meno agitati e sconvolti di lui, domandavano, piangendo di rabbia per una ingiustizia, che sembrava loro patente: - E noi? e noi? Ma come? Che risposta? Poi, tutti insieme, in gran confusione, presero a vociare: - Noi vogliamo il camposanto! - Siamo carne battezzata! - In groppa a una mula, signor Prefetto, i nostri morti! - Come bestie macellate! - Il riposo dei morti, signor Prefetto! - Vogliamo le nostre fosse! - Un palmo di terra, dove gettare le nostre ossa! E le donne, tra un diluvio di lagrime: - Per nostro padre che muore! Per nostro padre che vuol sapere, prima di chiudere gli occhi per sempre, che dormirà nella fossa che s'è fatta scavare! sotto l'erbuccia della nostra terra! E il prete, piú forte di tutti, con le braccia levate, innanzi all'uscio del prefetto: - È l'implorazione suprema dei fedeli: Requiem aeternam dona eis, Domine! Accorsero, a quel pandemonio, da ogni parte uscieri, guardie, impiegati che, a un comando gridato dal prefetto dalla soglia, sgombrarono violentemente l'anticamera, cacciando via tutti per la scala, anche quelli che non c'entravano.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Nella notte stessa, dopo un'ora appena, livido, sgraffiato in faccia, al collo, alle mani, se ne fuggí e, giunto all'alba al paese, corse a chiudersi in casa.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E un po' voleva chiudersi tutta in se stessa e andar vagando per il mondo assorta nella scienza teosofica, come Frau Wenzel, la sua maestra di tedesco e di pianoforte; un po' voleva dedicarsi tutta all'arte, alla pittura.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E, per tenerlo con sé, gli volle narrare la sua storia, la Generalessa, come l'aveva narrata a tutti i villeggianti giú a Sarli: gli volle dare in quel momento la consolazione di sapere che suo papà aveva una bella posizione, perché guadagnava bene, suo papà; e che lei era anche marchesa, sicuro! ma che non ci teneva affatto: marchesa, perché suo papà, a diciott'anni, quand'era ancora "un tocco di ragazza da chiudere a doppia mandata in guardaroba" l'aveva dapprima sposata a un marchese, che però glien'aveva fatte vedere d'ogni colore; oh, le era toccato finanche a servirlo otto anni con la spinite.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Nenè aveva detto di sí, solo per farle chiudere gli occhi meno disperatamente.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Domani li aprirà e chiuderà un'altra mano.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma perché mi sono spaventato? Ah se tu potessi veramente, anche come una fantasima, farti vedere da me, le notti; venire qua comunque a tenermi compagnia! Ma già, potendo, tu te n'andresti da tua moglie, ingrato! Ella però ti chiuderebbe la porta in faccia, sai? o scapperebbe via dallo spavento.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Io li seguivo un tratto, assorto, quei poveri vecchi, osservando ogni loro movimento e le gambe magre, piegate, i piedi che pareva non potessero spiccicarsi da terra, la schiena curva, le mani tremule, il collo proteso e quasi schiacciato sotto un giogo disumano, di cui gli occhi risecchi, senza ciglia, nel chiudersi, esprimevano il peso e la pena.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Per tutti coloro a cui torna conto restare scapoli, la porta della vita dovrebbe chiudersi su la soglia della vecchiaja, buono e tranquillo albergo soltanto per i nonni, cioè per chi vi entra munito del dolce presidio dei nipoti.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ora, alla fine, aveva deciso di chiuder bottega, non appena esaurita la poca mercanzia che gli restava, della quale non avrebbe dato via neppure un filo, se non gli fosse pagato avanti.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Come la chiesa fu sgombra, lo scaccino con la lanterna in mano si recò a chiudere il portone, poi entrò in sagrestia a prender l'olio per rifornire un lampadino votivo davanti a un altare.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Quando sentí chiudere e sprangare la porta della sagrestia, gli parve che la chiesa sprofondasse nel vuoto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Sul far della sera, veniva al chiosco e aspettava che una ragazzetta, sua nipotina, gli recasse un grosso scaldino di terracotta; lo prendeva per il manico e, col braccio teso, lo mandava un pezzo avanti e dietro per ravvivarne il fuoco; poi lo ricopriva con un po' di cenere che teneva in serbo nel chiosco e lo lasciava lí, a covare, senza neanche curarsi di chiudere a chiave lo sportello.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma presto egli poté anche dire: aprire, chiudere finestra, prendere bicchiere, e anche voglio andare letto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Sorrideva, per rispondere al sorriso di lui non meno impacciato, ma volentieri sarebbe scappata a chiudersi sola sola in camera, a buttarsi sul letto, per piangere...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Le palpebre esili pareva non avessero piú forza neanche di chiudersi sui duri globi dolenti degli occhi appannati.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Da che rideva, da che baciava vivo, con labbra ardenti, il tepido, piccolo seno bianco di Lillí, e costringeva quell'uomo a chiudersi in camera con un braciere acceso per asfissiarsi, ecco che d'un tratto spariva in lui l'immagine di ciò ch'era stato, come un'ombra; e un'altra ombra d'improvviso sottentrava, l'ombra miserabile di se stesso, ombra irriconoscibile, se colui non lo aveva riconosciuto, dopo sedici anni: i sedici anni di tutti i suoi sogni svaniti, e di tante noje e di tante amarezze; i sedici anni che lo avevano invecchiato precocemente; che gli avevano portato la sciagura di quella moglie, il tormento di quei figliuoli.(Pirandello - Novelle per un anno)
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A un tratto, cessò di dondolare il capo, levò le mani, cominciò ad aprire e chiudere le dita.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Era cosciente del suo stato, e non se ne rammaricava punto; aveva vissuto a lungo, aveva assaporato la pace; ora si sentiva stanco: era tempo di chiudere gli occhi e dormire per sempre, là, nella nicchietta, sotto le rose dell'altro giardino.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Rimasto solo, stette per piú di cinque minuti ad aprire e chiudere le mani, tutto vibrante, congestionato, e a muggire, a fischiare, a gridare in tutti i toni: - Perdio...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Che restava da fare al notajo Denora? Ammazzarlo? Per levarsene la tentazione, e sentendosi per di piú stanco e nauseato, sia della professione, sia della inutile vita che conduceva in città, decise di chiuder lo studio e si ritirò a vivere in campagna.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Finí di spogliarsi; si cacciò sotto le coperte; ma per quella notte non poté chiudere occhio.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Ti chiuderai a chiave, m'immagino! A un tratto, allungando il collo per vedere con l'ajuto dell'occhialetto un ritrattino ingiallito, appeso alla parete, e notando che l'amica, improvvisamente accesa in volto, stava ritta davanti alla scrivania come se volesse appunto nascondere quel ritratto, sorrise e la minacciò col dito furbescamente: - Ah, mariolina! Anche tu? Lasciamelo vedere.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Eh no, creda! Cosí le pare, - soggiunse questi, tornando a chiudere l'occhio giallo e ad ammiccare col verde.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E fu il primo a spiccare un salto da montone dentro la roba, appena Batà cacciò il múgolo annunziatore e con la mano accennò ai tre di chiudersi subito dentro.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Specialmente nelle notti di luna tutto questo popolo misterioso anima le colline e le valli: l'uomo non ha diritto a turbarlo con la sua presenza , come gli spiriti han rispettato lui durante il corso del sole ; è dunque tempo di ritirarsi e chiuder gli occhi sotto la protezione degli angeli custodi .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Efix rientrò nella capanna , ma tardò a chiudere gli occhi , e anche nel sonno aveva l'idea tormentosa di dover commentare il racconto di Giacinto , non sapeva però come , se in bene o in male .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Ma Grixenda non è cosí: Grixenda non può chiudere gli occhi .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Ti perdonerà , Efix ; hai portato il carico abbastanza , ma tu , tu , Efix , a tua volta salva Grixenda mia: essa sta per perdersi ; aspetta solo la mia morte per fuggire , e io non posso chiuder gli occhi tranquilla .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Fu raccomandato a una signora parigina che peccava alquanto di lettere; già di là de’ quaranta, in quel dubbio autunno della vita, che non sai se aprir le finestre al sole o chiuderle al vento. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Era pure affar suo di collocare i fiori in sala e in loggia; non piante in vaso perché Franco ne aveva poche e non gli garbava di chiuderle nelle stanze; non fiori del giardinetto perché coglierne uno era come strapparglielo dal cuore. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Ecco, egli poteva già dormire ed ella si teneva sicura di non chiuder occhio fino alla mattina. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Il professore tornò a chiudere gli occhi e l'immagine del giovane sconosciuto si perdette per sempre nella nebbia come parevano perdervisi i rari fantasmi d'alberi, di pioppi e di salici, che passavano a destra e a sinistra della via. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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La marchesa rimandò il domestico, stette un poco in ascolto, poi ritornò sui suoi passi, prese le carte, andò a chiudersi nella sua stanza e, inforcati gli occhiali, incominciò a leggere presso la finestra. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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«No, Franco, no, Franco», diss'ella sottovoce e gli gettò le braccia al collo, volle chiuder coi baci le labbra di lui. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Atterrita all'idea di indugiarsi troppo, Luisa chiuse in fretta e in furia, passò correndo per la sala, tolse l'ombrello, uscì senz'avvertir nessuno, senza chiuder la porta di casa e prese la via di Albogasio Inferiore. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Dopo cento passi le venne in mente che non aveva avvertito la Veronica della sua partenza, che non le aveva detto di chiuder le finestre nella camera da letto e di badare a Maria. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Mi ha detto che chiuderà un occhio e che passerai.» Luisa tacque, stette a guardar il fuoco meditabonda. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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— Che faremo? Mi chiuderete laggiù in una stanza d'albergo, fra poco? Io non voglio dormire. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Paolo Tarsis vegliava senza lacrime la salma del suo compagno, nella notte breve: rotto il più ricco ramo della sua stessa vita, distrutta la più generosa parte di sé, menomata per lui la bellezza della guerra. Egli non doveva più vedere in quegli occhi raddoppiarsi l'ardore del suo sforzo, la sicurezza della sua fede, la celerità della sua risoluzione. Egli non doveva più conoscere le due più candide gioie d'un cuore virile: il chiaro silenzio nell'assalto concorde, il dolce orgoglio nel proteggere il riposo del suo pari. Egli non vegliava più il sonno della stanchezza, sotto la tenda cento volte piantata nel bivio del tradimento e dell'eccidio; ma aspettava la diana per chiudere in quattro assi un misero corpo, spezzato e dissanguato, una spoglia più lacera che s'egli l'avesse ritolta ai becchi ingordi degli avvoltoi. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Gli occhi erano fisi in lui e nella risposta, con una intensità così atroce che gli fendevano l'anima alle radici come già gli occhi aperti del compagno ucciso; e, come per quelli, veniva alle sue mani l'atto istintivo di chiuderli, di ricoprire con le palpebre e con le ciglia uno sguardo che poteva essere eterno. Fece un gesto vago, ma non rispose parola. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Solo vi domando che mi ripetiate quella parola. E metterò il braccio sotto il capo, e il braccio e il capo e tutta me appoggerò su quella parola; e così chiuderò gli occhi chiari, che sono chiari come i vostri; e mi addormenterò. E non mi sveglierò più, se voi non mi svegliate, mio mio amore». (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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«Com'è strano! Quei lecci monchi li ho dentro di me, quel muro lebbroso l'ho dentro di me. Lo toccavo or ora, sentivo il freddo della pietra. Ho sognato a occhi aperti? Chiudere gli occhi, intessere le mani dietro la schiena, inchinarsi un poco.... Dopo quanto i piccoli fiori udrebbero il tonfo sordo? Dopo un tempo infinito. Si cade, si cade per un'eternità, sino al cuore della terra.... Ah, se lo facessi!» Impeti di vendetta insorgevano all'improvviso dal fondo e disperdevano la ragione. Ella cercava un qualunque mezzo per dare una pena a quelli che la penavano; e voleva porre contro di loro la sua propria morte per separarli. «Non varrebbe, neppur questo varrebbe. Quanto è durato il lutto per l'amico indimenticabile! Non si sono essi cercati dopo cinque giorni, appena chiuso il sepolcro? Non dimenticano tutto, non calpestano tutto?» L'amarezza le torceva l'anima. E, come udì giungere dalla Rocca il suono fioco della campana che tien dèste le sentinelle sul cammino di ronda, eguagliò la sua sorte a quella dei reclusi. Non era anch'ella una trista prigioniera? Non era una ignobile schiavitù anche la sua? (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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«Intessere le mani dietro la schiena come quando canto in piedi al pianoforte, chiudere gli occhi, inchinare la persona, cadere cadere all'infinito come quando sogno dormendo a sinistra sopra il cuore.... Domattina voglio andare alla Badia, a rivedere Attinia, a rivedere anche il mio muro; voglio cogliere sul margine i fiori gialli, le céppite, come li chiama la Volterrana. Le rose di Madura, le céppite delle Balze!(D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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— Forse — ella mormorò vedendo sé stessa intessere le mani dietro la schiena, chiudere gli occhi, inclinare la persona verso la voragine. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Egli avrebbe voluto chiuderle la bocca, porle su la bocca la mano ch'ella aveva premuta nel sepolcro. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Era notte alta, ma la nuvola qua e là rotta scopriva le stelle fioche. La luna nascosta diffondeva un albore simile all'alba, giù pei lunghi chiostri solitarii. Che faceva Isabella? Non dormiva: aveva ucciso il sonno. Né egli sperava di chiudere gli occhi. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Il secondo giorno, dopo una notte in cui l'insonnio e l'incubo si alternarono, egli rivide il dottore. Il delirio della demente era cresciuto. Non era stato ancóra possibile trarla dalla tana senza provocare una resistenza pericolosa. Il padre e lo Sciacallo, che a vicenda custodivano l'adito, avevano espresso il loro pensiero su la necessità di chiudere l'inferma in una Casa di salute. D'entrambi, e della feroce cupidigia ch'essi celavano sotto la sollecitudine, il dottore fece un ritratto spietato. Il proposito fermo d'impedire il delitto, a qualunque costo, ridiede all'agitato la pacatezza esteriore. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Vide la forma traboccare, la leva abbassarsi, il turo chiudere la bocca rigurgitante, il metallo incandescente fermarsi e sùbito incupirsi nella creta e nel mattone. S'addormentò. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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* Egli si buttava su quelle lettere come un affamato; andava a chiudersi in camera e si metteva a rispondere. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Soffocato dall’ira, dalla nausea, scappai a chiudermi in camera, e solo, con le mani tra i capelli, cominciai a domandarmi come mai Romilda, dopo quanto era avvenuto fra noi, si fosse potuta prestare a tanta ignominia! Ah, degna figlia della madre! Non il vecchio soltanto avevano entrambe vilissimamente ingannato, ma anche me, anche me! E, come la madre, anche lei dunque si era servita di me, vituperosamente, per il suo fine infame, per la sua ladra voglia! E quella povera Oliva, intanto! Rovinata, rovinata... ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* E durò nove giorni, questo strazio! Ebbene, dopo nove giorni e nove notti di veglia assidua, senza chiuder occhio neanche per un minuto... ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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Cercavo intanto un albergo qualunque, per chiudermi a vedere quanto avevo vinto. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Non potevo chiudere gli occhi, ché subito m’appariva con terribile precisione il cadavere di quel giovinetto, là, nel viale, piccolo e composto sotto i grandi alberi immobili nella fresca mattina. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Chiuderò gli occhi e passerò oltre appena lo spettacolo della vita in qualche punto mi si presenterà sgradevole. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Quella ubbidì, e allora Papiano fece per chiudere le imposte tra la sala da pranzo e il terrazzino. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Chi più di lui pago del cielo di cartapesta, basso basso, che gli sta sopra, comoda e tranquilla dimora di quel Dio proverbiale, di maniche larghe, pronto a chiuder gli occhi e ad alzare in remissione la mano; di quel Dio che ripete sonnacchioso a ogni marachella: – Aiutati, ch’io t’aiuto –? E s’aiuta in tutti i modi il vostro Papiano. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* ah povera Adriana, e come avrei potuto io chiuderla con me nel vuoto della mia sorte, farla compagna d’un uomo che non poteva in alcun modo dichiararsi e provarsi vivo? Che fare? che fare?
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* Ho fatto anch' io le mie brave dichiarazioni con la voce tremante e stringendo le piccole mani , tentando di baciare prirna del tempo la bocca dàlia quale aspettavo il languido si ; sono stato anch' io sotto le finestre di lei , nei mattini pazzi di sole e ne' crepuscoli nebbiosi , ad aspettare il cenno di una mano , il moto di una tendina , l'apparizione di un lume o di un fazzoletto ; ho scritto anch' io centinaia di lettere liricamente e disperatamente invocanti e celebranti , suggellate in fondo dall'eterna e vana parola degli amanti : sempre ; ed ho stretto al mio petto altri petti ; e ho baciato più d'una bocca e ho fatto chiuder molti occhi con le mie carezze ; ed ogni strada fuori di mano mi ricorda un nome , un fiore , una parola — un nome che ora non dico più ; un fiore che sta secco e stiacciato dentro un libro messo da parte ; una parola che vorrei dimenticare . . . . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Ella può , cara signora , chiudere il libro e buttarlo via . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Il buon secentista ha voluto sul principio mettere in mostra la sua virtù ; ma poi , nel corso della narrazione , e talvolta per lunghi tratti , lo stile cammina ben più naturale e più piano .(Manzoni-I Promessi Sposi)* Sì ; ma com'è dozzinale ! com'è sguaiato ! com'è scorretto ! Idiotismi lombardi a iosa , frasi della lingua adoperate a sproposito , grammatica arbitraria , periodi sgangherati .(Manzoni-I Promessi Sposi)* E poi , qualche eleganza spagnola seminata qua e là ; e poi , ch'è peggio , ne' luoghi più terribili o più pietosi della storia , a ogni occasione d'eccitar maraviglia , o di far pensare , a tutti que' passi insomma che richiedono bensì un po' di rettorica , ma rettorica discreta , fine , di buon gusto , costui non manca mai di metterci di quella sua così fatta del proemio .(Manzoni-I Promessi Sposi)* E allora , accozzando , con un'abilità mirabile , le qualità più opposte , trova la maniera di riuscir rozzo insieme e affettato , nella stessa pagina , nello stesso periodo , nello stesso vocabolo .(Manzoni-I Promessi Sposi)* Ecco qui : declamazioni ampollose , composte a forza di solecismi pedestri , e da per tutto quella goffaggine ambiziosa , ch'è il proprio carattere degli scritti di quel secolo , in questo paese .(Manzoni-I Promessi Sposi)* In vero , non è cosa da presentare a lettori d'oggigiorno : son troppo ammaliziati , troppo disgustati di questo genere di stravaganze .(Manzoni-I Promessi Sposi)* Meno male , che il buon pensiero m'è venuto sul principio di questo sciagurato lavoro : e me ne lavo le mani» .(Manzoni-I Promessi Sposi)* Nell'atto però di chiudere lo scartafaccio , per riporlo , mi sapeva male che una storia così bella dovesse rimanersi tuttavia sconosciuta ; perché , in quanto storia , può essere che al lettore ne paia altrimenti , ma a me era parsa bella , come dico ; molto bella .(Manzoni-I Promessi Sposi)* «Perché non si potrebbe , pensai , prender la serie de' fatti da questo manoscritto , e rifarne la dicitura ?» Non essendosi presentato alcuna obiezion ragionevole , il partito fu subito abbracciato .(Manzoni-I Promessi Sposi)* Ed ecco l'origine del presente libro , esposta con un'ingenuità pari all'importanza del libro medesimo .(Manzoni-I Promessi Sposi)* Taluni però di que' fatti , certi costumi descritti dal nostro autore , c'eran sembrati così nuovi , così strani , per non dir peggio , che , prima di prestargli fede , abbiam voluto interrogare altri testimoni ; e ci siam messi a frugar nelle memorie di quel tempo , per chiarirci se veramente il mondo camminasse allora a quel modo .(Manzoni-I Promessi Sposi)* Una tale indagine dissipò tutti i nostri dubbi : a ogni passo ci abbattevamo in cose consimili , e in cose più forti : e , quello che ci parve più decisivo , abbiam perfino ritrovati alcuni personaggi , de' quali non avendo mai avuto notizia fuor che dal nostro manoscritto , eravamo in dubbio se fossero realmente esistiti .(Manzoni-I Promessi Sposi)* E , all'occorrenza , citeremo alcuna di quelle testimonianze , per procacciar fede alle cose , alle quali , per la loro stranezza , il lettore sarebbe più tentato di negarla .(Manzoni-I Promessi Sposi)* Ma , rifiutando come intollerabile la dicitura del nostro autore , che dicitura vi abbiam noi sostituita ? Qui sta il punto .(Manzoni-I Promessi Sposi)* Chiunque , senza esser pregato , s'intromette a rifar l'opera altrui , s'espone a rendere uno stretto conto della sua , e ne contrae in certo modo l'obbligazione : è questa una regola di fatto e di diritto , alla quale non pretendiam punto di sottrarci .(Manzoni-I Promessi Sposi)* Anzi , per conformarci ad essa di buon grado , avevam proposto di dar qui minutamente ragione del modo di scrivere da noi tenuto ; e , a questo fine , siamo andati , per tutto il tempo del lavoro , cercando d'indovinare le critiche possibili e contingenti , con intenzione di ribatterle tutte anticipatamente .(Manzoni-I Promessi Sposi)* Né in questo sarebbe stata la difficoltà ; giacché (dobbiam dirlo a onor del vero) non ci si presentò alla mente una critica , che non le venisse insieme una risposta trionfante , di quelle risposte che , non dico risolvon le questioni , ma le mutano .(Manzoni-I Promessi Sposi)* Spesso anche , mettendo due critiche alle mani tra loro , le facevam battere l'una dall'altra ; o , esaminandole ben a fondo , riscontrandole attentamente , riuscivamo a scoprire e a mostrare che , così opposte in apparenza , eran però d'uno stesso genere , nascevan tutt'e due dal non badare ai fatti e ai principi su cui il giudizio doveva esser fondato ; e , messele , con loro gran sorpresa , insieme , le mandavamo insieme a spasso .(Manzoni-I Promessi Sposi)* Non ci sarebbe mai stato autore che provasse così ad evidenza d'aver fatto bene .(Manzoni-I Promessi Sposi)* Ma che ? quando siamo stati al punto di raccapezzar tutte le dette obiezioni e risposte , per disporle con qualche ordine , misericordia ! venivano a fare un libro .(Manzoni-I Promessi Sposi)* Veduta la qual cosa , abbiam messo da parte il pensiero , per due ragioni che il lettore troverà certamente buone : la prima , che un libro impiegato a giustificarne un altro , anzi lo stile d'un altro , potrebbe parer cosa ridicola : la seconda , che di libri basta uno per volta , quando non è d'avanzo .(Manzoni-I Promessi Sposi)*
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* Dovetti chiudere gli occhi per non cadere stordito .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Giovanna , sempre bevendo , disse: – Ho dimenticato di chiudere la porta del secondo piano .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Intanto in un caffè ancora aperto mi procurai delle buone sigarette perché non sarebbe stato possibile di chiudere la mia carriera di fumatore con una di quelle sigarette della povera Giovanna .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Poco dopo ero a letto , ma non seppi chiuder occhio .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Rifiutai e quando mi fu concesso di chiudere la porta di casa dietro di me , diedi un sospiro di sollievo .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Essa intanto era arrivata all’ultima nota che non voleva finire più ed io potei ritornare sul pianerottolo e chiudere dietro di me la porta senza ch’essa di me s’accorgesse .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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accerchiare
= verbo trans. chiudere in un cerchio , circondare
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ammorsare
= verbo trans. chiudere nella morsa fornire di morse un muro
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apriporta
= dispositivo che consente di aprire e chiudere a distanza una porta
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arroccamento
= l'arroccare , l'arroccarsi il chiudersi in sè stesso nel gioco degli scacchi , arrocco linea di arroccamento , linea di difesa parallela all'andamento del fronte .
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arroccare
= verbo trans. nel gioco degli scacchi , fare la mossa di arrocco muovere le truppe lungo linee interne al fronte , parallele ad esso mettere al riparo , al sicuro arroccarsi
= verbo rifl. mettersi in una posizione ben protetta , chiudersi in un riparo
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asserragliare
= verbo trans. chiudere con serragli , con barricate
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assiepare
= verbo trans. circondare , chiudere con siepi affollare , gremire
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barriera
= sbarramento , steccato , cancello che serve a limitare o chiudere un passaggio , un accesso , o a segnare un confine
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battitoio
= parte dell'imposta o dello stipite che combacia con l'altra nel chiudersi
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bischerello
= pezzetto di legno usato per chiudere un otre.
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boccheggiare
= verbo intr. Aprire e chiudere ripetutamente la bocca , agonizzare ,.
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cancellata
= struttura per recintare un'area o chiudere un passaggio, formata da una serie di elementi verticali di legno, di ferro battuto o di altro materiale, fra loro collegati e disposti in modo da costituire una chiusura continua
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canniccio
= caniccio, struttura fatta con cannucce disposte parallelamente e legate insieme, utilizzata per soffittiriparo di cannucce usato dai contadini per chiudere le finestre delle stallegraticcio su cui si mette a seccare la frutta o si allevano i bachi da seta.
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cavicchio
= piolo di legno, di forma leggermente conica o troncoconica, usato come elemento di collegamento al posto di un chiodo, o per chiudere fori nel legno
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chiavaio
= colui che fa le chiavi colui che ha il compito di aprire e chiudere una bottega, un magazzino e sim. e di custodirne le chiavi.
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chiavare
= verbo trans. chiudere a chiave
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chiavistello
= barra di ferro che, mediante un'impugnatura o una maniglia, si fa scorrere entro anelli infissi nelle imposte di porte o finestre, in modo da chiuderle
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chiuso
= part. pass. di chiudere
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chiusura
= il chiudere, il chiudersi, l'esser chiuso
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cianfrinare
= verbo trans. ribattere i bordi delle lamiere chiodate allo scopo di chiudere gli interstizi
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circondare
= verbo trans. chiudere tutt'intorno
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contattore
= apparecchio usato per chiudere o aprire un circuito mediante un comando elettromagnetico, meccanico o pneumatico.
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coperchiare o coverchiare,
= verbo trans. chiudere con un coperchio
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delimitare
= verbo trans . chiudere entro limiti precisi
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dittico
= sorta di taccuino usato nell'antichità - consistente in due tavolette incerate unite per mezzo di una cerniera - così da potersi aprire e chiudere come un libro
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fermaporta
= qualsiasi dispositivo che impedisce a una porta di chiudersi - o di sbattere .
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gratella
= qualsiasi piccola grata usata per chiudere o per separare
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graticciare
= verbo trans. chiudere , proteggere con graticci.
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graticolare
= verbo trans. chiudere con una graticola
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incannucciare
= verbo transitivo , chiudere , riparare mediante cannucce
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incassare
= verbo transitivo , mettere , chiudere in casse
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inceralaccare
= verbo transitivo , fissare , chiudere con un sigillo o una copertura di ceralacca
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inchiavare
= verbo transitivo , chiudere a chiave .
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inchiavistellare
= verbo transitivo , chiudere con il chiavistello .
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inciuchire
= verbo in transitivo , chiudere dentro
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ingabbiare
= verbo transitivo , chiudere in una gabbia
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ingraticciare
= verbo transitivo , chiudere , cingere con graticci .
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ingraticolare
= verbo transitivo , chiudere , sbarrare con una graticola o con analogo riparo .
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insacchettare
= verbo transitivo , chiudere , confezionare in sacchetti .
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inzeppare
= verbo transitivo , fissare o chiudere con una o più zeppe .
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manfano
= tappo, per lo più di legno o di sughero, per chiudere il foro della botte o del tino
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nottola
= dispositivo di legno variamente sagomato , girevole su un perno , usato per chiudere usci , imposte , sportelli e sim .
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oppilare
= verbo trans . chiudere , ostruire , occludere .
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orbicolare orbiculare
= circolare
= denominazione del muscolo disposto ad anello intorno alla bocca e alle palpebre , che ha la funzione di chiuderle .
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oscuratore
= che , chi oscura
= portellino interno dell'oblò , che si può chiudere per impedire il passaggio della luce .
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ostruire
= verbo trans . chiudere , impedire
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otturare
= verbo trans . turare , ostruire , chiudere
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quinta
= armatura rettangolare alta e stretta , rivestita di carta o tela dipinta , disposta ai lati della scena per chiuderla - stare dietro le quinte , ispirare le azioni altrui senza darlo a vedere - agire , manovrare dietro le quinte , di nascosto , senza comparire
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racchiudere
= verbo trans. chiudere in sé, contenere
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recintare
= verbo trans. chiudere, circondare con un recinto
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richiudere
= verbo trans. chiudere di nuovo
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rinchiudere
= verbo trans. chiudere dentro, in un luogo donde non si possa uscire
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rinverzare
= verbo trans. chiudere, turare le fessure del legno per mezzo di schegge lunghe e sottili di legno o di altro materiale .
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ristoppare
= verbo trans. chiudere di nuovo o meglio le fessure con la stoppa
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sbarrare
= verbo transitivo chiudere con una ,
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sbarratura
= l'operazione dello sbarrare , del chiudere mediante sbarre , sbarratura di un assegno , l'atto con cui lo si sbarra ,
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serramento
= nome generico di ogni struttura destinata a chiudere un'apertura praticata in una parete
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serratura
= congegno meccanico o elettromeccanico per chiudere a chiave porte , cancelli , casseforti ecc . ,
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sigillante
= participio presente di sigillare , materiale plastico , per lo più a base di polimeri siliconici , usato per chiudere ermeticamente le fessure dei serramenti o di altre strutture .
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socchiudere
= verbo transitivo chiudere solo in parte , lasciando uno spiraglio ,
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soggolare
= verbo transitivo fornire di soggolo - chiudere le vesti alla gola .
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sportello
= piccola imposta che gira su cerniere e serve a chiudere o ad aprire un vano ,
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spranga
= sbarra , traversa di legno o di ferro , usata per chiudere porte , imposte ecc . ,
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sprangare
= verbo transitivo chiudere con una spranga ,
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stangare
= verbo transitivo sprangare , chiudere con una stanga , una spranga , porte e finestre , colpire con una stan ,
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stecconare
= verbo transitivo chiudere , recintare con stecconi .
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stoppare
= verbo transitivo otturare , chiudere con la stoppa , con uno stoppaccio - chiudere bene .
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strozzato
= participio passato di strozzare , che presenta una strozzatura , che si restringe anche fino a chiudersi ,
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suggellare
= verbo transitivo chiudere con sigilli ,
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suturare
= verbo transitivo chiudere , saldare con una sutura ,
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tappo
= accessorio di sughero , plastica , gomma , metallo - altro materiale , di forma cilindrica - a tronco di cono , che si applica a pressione - per avvitamento alla bocca di un recipiente per chiuderlo
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transenna
= lastra di pietra lavorata , talvolta scolpita , che si colloca verticalmente per recintare spazi riservati , come il presbiterio d'una chiesa , o per chiudere stabilmente finestre e altri vani barriera provvisoria elevata in luoghi pubblici per regolare il traffico , per impedire un transito , un accesso e sim .
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turabottiglie
= macchina per chiudere ermeticamente le bottiglie , con tappi - altri sistemi di chiusura .
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turafalle
= tappo - altro dispositivo per chiudere provvisoriamente piccole falle apertesi nella carena di una nave .
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virgolettare
= verbo transitivo chiudere tra virgolette
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Spagnolo
Vocabolario e frasi
* Guardábala su tío con mucho recato y con mucho encerramiento; pero, con todo esto, la fama de su mucha hermosura se extendió de manera que, así por ella como por sus muchas riquezas, no solamente de los de nuestro pueblo, sino de los de muchas leguas a la redonda y de los mejores dellos, era rogado, solicitado e importunado su tío se la diese por mujer.( Cervantes - Don Quijote)
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* No quiero yo decir, ni me pasa por pensamiento, que es tan buen estado el de caballero andante como el del encerrado religioso; solo quiero inferir, por lo que yo 99 padezco, que sin duda es más trabajoso y más aporreado, y más hambriento y sediento, miserable, roto y piojoso; porque no hay duda sino que los caballeros andantes pasados pasaron mucha malaventura en el discurso de su vida.( Cervantes - Don Quijote)
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* Y fue esta negación añadir llama a llama y deseo a deseo, porque, aunque pusieron silencio a las lenguas, no le pudieron poner a las plumas, las cuales, con más libertad que las lenguas, suelen dar a entender a quien quieren lo que en el alma esta encerrado: que muchas veces la presencia de la cosa amada turba y enmudece la intención más determinada y la lengua más atrevida.( Cervantes - Don Quijote)
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* Y, para encenderle más el deseo, que a mí me celaba y al cielo a solas descubría, quiso la fortuna que hallase un día un billete suyo pidiéndome que la pidiese a su padre por esposa, tan discreto, tan honesto y tan enamorado, que, en leyéndolo, me dijo que en sola Luscinda se encerraban todas las gracias de hermosura y de entendimiento que en las demás mujeres del mundo estaban repartidas.( Cervantes - Don Quijote)
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* Y aun esto tan de cuando en cuando, que osaré jurar con verdad que en doce años que ha que la quiero más que a la lumbre destos ojos que han de comer la tierra, no la he visto cuatro veces, y aun podrá ser que destas cuatro veces no hubiese ella echado de ver la una que la miraba: tal es el recato y encerramiento con que su padre Lorenzo Corchuelo y su madre Aldonza Nogales la han criado( Cervantes - Don Quijote)
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* Es, pues, el caso que pasando mi vida en tantas ocupaciones y en un encerramiento tal, que al de un monesterio pudiera compararse, sin ser vista, a mi parecer, de otra persona alguna que de los criados de casa, porque los días que iba a misa era tan de mañana y tan acompañada de mi madre y de otras criadas, y yo tan cubierta y recatada, que apenas vían mis ojos más tierra de aquella donde ponía los pies, y, con todo esto, los del amor, o los de la ociosidad, por mejor decir, a quien los de lince no pueden igualarse, me vieron, puestos en la solicitud de don Fernando, que este es el nombre del hijo menor del duque que os he contado( Cervantes - Don Quijote)
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* En efecto, él se fue y yo quedé, ni sé si triste o alegre: esto sé bien decir, que quedé confusa y pensativa, y casi fuera de mí, con el nuevo acaecimiento, y no tuve ánimo, o no se me acordó, de reñir a mi doncella por la traición cometida de encerrar a don Fernando en mi mismo aposento, porque aún no me determinaba si era bien o mal el que me había sucedido.( Cervantes - Don Quijote)
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* No se hubo bien encerrado, cuando la huéspeda arremetió al barbero y, asiéndole de la barba, dijo: —Para mi santiguada, que no se ha aún de aprovechar más de mi rabo para su barba, y que me ha de volver mi cola; que anda lo de mi marido por esos suelos, que es vergüenza; digo, el peine que solía yo colgar de mi buena cola( Cervantes - Don Quijote)
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* Así que no escusarás con el secreto tu dolor; antes tendrás que llorar contino, si no lágrimas de los ojos, lágrimas de sangre del corazón, como las lloraba aquel simple doctor que nuestro poeta nos cuenta, que hizo la prueba del vaso, que con mejor discurso se escusó de hacerlo el prudente Reinaldos; que, puesto que aquello sea ficción poética, tiene en sí encerrados secretos morales dignos de ser advertidos y entendidos e imitados.( Cervantes - Don Quijote)
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* Aconsejaba un prudente viejo a otro, padre de una doncella, que la recogiese, guardase y encerrase, y, entre otras razones, le dijo estas: 238Es de vidrio la mujer; pero no se ha de probar si se puede o no quebrar, porque todo podría ser( Cervantes - Don Quijote)
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* Que este daño acarrean, entre otros, los pecados de las señoras, que se hacen esclavas de sus mesmas criadas, y se obligan a encubrirles sus deshonestidades y vilezas, como aconteció con Camila; que, aunque vio una y muchas veces que su Leonela estaba con su galán en un aposento de su casa, no sólo no la osaba reñir, mas dábale lugar a que lo encerrase, y quitábale todos los estorbos para que no fuese visto de su marido.( Cervantes - Don Quijote)
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* Sosegose con esto Anselmo y quiso aguardar el término que se le pedía, porque no pensaba oír cosa que contra Camila fuese, por estar de su bondad tan satisfecho y seguro; y así, se salió del aposento y dejó encerrada en él a 259 Leonela, diciéndole que de allí no saldría hasta que le dijese lo que tenía que decirle.( Cervantes - Don Quijote)
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* Cuando amaneció, sin echar de ver Anselmo que Camila faltaba de su lado, con el deseo que tenía de saber lo que Leonela quería decirle, se levantó y fue adonde la había dejado encerrada.( Cervantes - Don Quijote)
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* Soy la que, encerrada en los límites de la honestidad, vivió vida contenta hasta que a las voces de tus importunidades y, al parecer, justos y amorosos sentimientos, 54 En este punto, y hasta el final del capítulo, se resuelven las dos novelas intercaladas, la de Cardenio y Luscinda y la de Dorotea y don Fernando.( Cervantes - Don Quijote)
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* —Como si fueran de vino tinto pudiera vuestra merced decir mejor —respondió Sancho—; porque quiero que sepa vuestra merced, si es que no lo sabe, que el gigante muerto es un cuero horadado, y la sangre, seis arrobas de vino tinto que encerraba en su vientre; y la cabeza cortada es la puta que me parió, y llévelo todo Satanás( Cervantes - Don Quijote)
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* a los del cuerpo, y que las armas sólo con el cuerpo se ejercitan, como si fuese su ejercicio oficio de ganapanes, para el cual no es menester más de buenas fuerzas, o como si en esto que llamamos armas los que las profesamos no se encerrasen los actos de la fortaleza, los cuales piden para ejecutallos mucho entendimiento, o como si no trabajase el ánimo del guerrero que tiene a su cargo un ejército o la defensa de una ciudad sitiada, así con el espíritu como con el cuerpo.( Cervantes - Don Quijote)
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* Fue común opinión que no se habían de encerrar los nuestros en la Goleta, sino esperar en campaña al desembarcadero, y los que esto dicen hablan de lejos y con poca experiencia de casos semejantes; porque si en la Goleta y en el Fuerte apenas había siete mil soldados, ¿cómo podía tan poco número, aunque más esforzados fuesen, salir a la campaña y quedar en las fuerzas contra tanto como era el de los enemigos? Y ¿cómo es posible dejar de perderse fuerza que no es socorrida, y más cuando la cercan enemigos muchos y porfiados y en su mesma tierra? Pero a muchos les pareció, y así me pareció a mí, que fue particular gracia y merced que el cielo hizo a España en permitir que se asolase aquella oficina y capa de maldades, y aquella gomia o esponja y polilla de la infinidad de dineros que allí sin provecho se gastaban, sin servir de otra cosa que de conservar la memoria de haberla ganado la felicísima del invictísimo Carlos Quinto, como si fuera menester para hacerla eterna, como lo es y será, que aquellas piedras la sustentaran.( Cervantes - Don Quijote)
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* Con esto entretenía la vida, encerrado en una prisión o casa que los turcos llaman baño, donde encierran los cautivos cristianos, así los que son del rey como de algunos particulares, y los que llaman del almacén, que es como decir cautivos del concejo, que sirven a la ciudad en las obras públicas que hace y en otros oficios, y estos tales cautivos tienen muy dificultosa su libertad; que, como son del común y no tienen amo particular, no hay con quién tratar su rescate, aunque le tengan.( Cervantes - Don Quijote)
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* Don Quijote se ofreció a hacer la guardia del castillo, porque de algún gigante o otro mal andante follón no fuesen acometidos, codiciosos del gran tesoro de hermosura que en aquel castillo se encerraba.( Cervantes - Don Quijote)
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* Perdonadme, buena señora, y recogeos en vuestro aposento, y no queráis con significarme más vuestros deseos que yo me muestre más desagradecido; y si del amor que me tenéis halláis en mí otra cosa con que satisfaceros que el mismo amor no sea, pedídmela; que yo os juro por aquella ausente enemiga dulce mía, de dárosla encontinente, si bien me pidiésedes una guedeja de los cabellos de Medusa, que eran todos culebras, o ya los mesmos rayos del sol, encerrados en una redoma( Cervantes - Don Quijote)
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* ¡Oh, válame Dios, y cuán grande que fue el enojo que recibió don Quijote oyendo las descompuestas palabras de su escudero! Digo que fue tanto, que con voz atropellada y tartamuda lengua, lanzando vivo fuego por los ojos, dijo: —¡Oh bellaco villano, mal mirado, descompuesto, ignorante, infacundo, deslenguado, atrevido, murmurador y maldiciente!; ¿tales palabras has osado decir en mi presencia y en la destas ínclitas señoras? Y ¿tales deshonestidades y atrevimientos osaste poner en tu confusa imaginación? ¡Vete de mi presencia, monstruo de naturaleza, depositario de mentiras, almario de embustes, silo de bellaquerías, inventor de maldades, publicador de sandeces, enemigo del decoro que se debe a las reales personas! ¡Vete: no parezcas delante de mí, so pena de mi ira! Y, diciendo esto, enarcó las cejas, hinchó los carrillos, miró a todas partes, y dio con el pie derecho una gran patada en el suelo, señales todas de la ira que encerraba en sus entrañas.( Cervantes - Don Quijote)
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* El cual tampoco hablaba palabra, atendiendo a ver el paradero de su desgracia, que fue que, trayendo allí la jaula, le encerraron dentro y le clavaron los maderos tan fuertemente, que no se pudieran romper a dos tirones( Cervantes - Don Quijote)
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* Del estraño modo con que fue encantado don Quijote de la Mancha, con otros famosos sucesos Cuando don Quijote se vio de aquella manera enjaulado y encima del carro, dijo: 328—Muchas y muy graves historias he yo leído de caballeros andantes, pero jamás he leído ni visto ni oído que a los caballeros encantados los lleven desta manera y con el espacio que prometen estos perezosos y tardíos animales; porque siempre los suelen llevar por los aires, con estraña ligereza, encerrados en alguna parda y escura nube, o en algún carro de fuego, o ya sobre algún hipogrifo o otra bestia semejante.( Cervantes - Don Quijote)
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* —Pues con todo eso —replicó Sancho—, digo que, para mayor abundancia y satisfación, sería bien que vuestra merced probase a salir desta cárcel; que yo me obligo con todo mi poder a facilitarlo, y aun a sacarle della, y probase de nuevo a subir sobre su buen Rocinante, que también parece que va encantado, según va de malencólico y triste; y hecho esto, probásemos otra vez la suerte de buscar más aventuras, y si no nos sucediese bien, tiempo nos queda para volvernos a la jaula, en la cual prometo, a ley de buen y leal escudero, de encerrarme juntamente con vuestra merced, si acaso fuere vuestra merced tan desdichado, o yo tan simple, que no acierte a salir con lo que digo( Cervantes - Don Quijote)
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* Y aun tienen tanto atrevimiento, que se atreven a turbar los ingenios de los discretos y bien nacidos hidalgos, como se echa bien de ver por lo que con vuestra merced han hecho, pues le han traído a términos que sea forzoso encerrarle en una jaula, y traerle sobre un carro de bueyes, como quien trae o lleva algún león, o algún tigre, de lugar en lugar, para ganar con él dejando que le vean.( Cervantes - Don Quijote)
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* De mí sé decir que, después que soy caballero andante, soy valiente, comedido, liberal, bien criado, generoso, cortés, atrevido, blando, paciente, sufridor de trabajos, de prisiones, de encantos; y, aunque ha tan poco que me vi encerrado en una jaula como loco, pienso, por el valor de mi brazo, favoreciéndome el cielo y no me siendo contraria la fortuna, en pocos días verme rey de algún reino, adonde pueda mostrar el agradecimiento y liberalidad que mi pecho encierra; que mía fe, señor, el pobre está inhabilitado de poder mostrar la virtud de liberalidad con ninguno, aunque en sumo grado la posea.( Cervantes - Don Quijote)
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* El mismo día que pareció Leandra la despareció su padre de nuestros ojos y la llevó a encerrar en un monesterio de una villa que está aquí cerca, esperando que el tiempo gaste alguna parte de la mala opinión en que su hija se puso.( Cervantes - Don Quijote)
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* Encerrada Leandra, quedaron los ojos de Anselmo ciegos, a lo menos, sin tener cosa que mirar que contento le diese; los míos en tinieblas, sin luz que a ninguna cosa de gusto les encaminase; con la ausencia de Leandra crecía nuestra tristeza, apocábase nuestra paciencia, maldecíamos las galas del soldado y abominábamos del poco recato del padre de Leandra; finalmente, Anselmo y yo nos concertamos de dejar el aldea y venirnos a este valle, donde él apacentando una gran cantidad de ovejas suyas proprias, y yo un numeroso rebaño de cabras, también mías, pasamos la vida entre los árboles, dando vado a nuestras pasiones, o cantando juntos alabanzas o vituperios de la hermosa Leandra, o suspirando solos y a solas comunicando con el cielo nuestras querellas.( Cervantes - Don Quijote)
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* De lo que pasó don Quijote con su escudero, con otros sucesos famosísimos Apenas vio el ama que Sancho Panza se encerraba con su señor, cuando dio en la cuenta de sus tratos, y, imaginando que de aquella consulta había de salir la resolución de su tercera salida, y, tomando su manto, toda llena de congoja y pesadumbre, se fue a buscar al bachiller Sansón Carrasco, pareciéndole que por ser bien hablado y amigo fresco de su señor, le podría persuadir a que dejase tan desvariado propósito( Cervantes - Don Quijote)
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* La segunda vino en un carro de bueyes, metido y encerrado en una jaula, adonde él se daba a entender que estaba 397 106 Cita aproximada de Garcilaso de la Vega, Elegía I, vv.( Cervantes - Don Quijote)
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* En el que estuvieron encerrados don Quijote y Sancho pasaron las razones que con mucha puntualidad y verdadera relación cuenta la historia.( Cervantes - Don Quijote)
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* —Has dicho, Sancho —dijo don Quijote—, mil sentencias encerradas en el círculo de breves palabras; el consejo que ahora me has dado le apetezco y recibo de bonísima gana; ven, hijo, y vamos a buscar donde me embosque; que tú volverás, como dices, a buscar, a ver y hablar a mi señora, de cuya discreción y cortesía espero más que milagrosos favores( Cervantes - Don Quijote)
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* —Pues yo le cobraré —replicó don Quijote—, si bien se encerrase con él en los más hondos y escuros calabozos del infierno.( Cervantes - Don Quijote)
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* En esto que se detuvo, llegó Sancho, y viéndole en talle de acometer al bien formado escuadrón, le dijo: —Asaz de locura sería intentar tal empresa; considere vuesa merced, señor mío, que para sopa de arroyo y tente, bonete, no hay arma defensiva en el mundo, sino es embutirse y encerrarse en una campana de bronce, y también se ha de considerar que es mas temeridad que valentía acometer un hombre solo a un ejército donde está la Muerte y pelean en persona emperadores, y a quien ayudan los buenos y los malos ángeles; y si esta consideración no le mueve a estarse quedo, muévale saber de cierto que entre todos los que allí están, aunque parecen reyes, príncipes y emperadores, no hay ningún caballero andante( Cervantes - Don Quijote)
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* Aunque lo mas acertado sería dejar dormir su cólera a cada uno; que no sabe nadie el alma de nadie, y tal suele venir por lana que vuelve tresquilado, y Dios bendijo la paz y maldijo las riñas; porque si un gato acosado, encerrado y apretado se vuelve en león, yo, que soy hombre, Dios sabe en lo que podré volverme, y, así, desde ahora intimo a vuestra merced, señor escudero, que corra por su cuenta todo el mal y daño que de nuestra pendencia resultare.( Cervantes - Don Quijote)
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* Finalmente, por encerrarlo todo en breves palabras, o en una sola, digo que yo soy don Quijote de la Mancha, por otro nombre llamado el Caballero de la Triste Figura, y puesto que las propias alabanzas envilecen, esme forzoso decir yo tal vez las mías, y esto se entiende cuando no se halla presente quien las diga; así que, señor gentilhombre, ni este caballo, ni esta lanza, ni este escudo ni escudero, ni todas juntas estas armas, ni la amarillez de mi rostro, ni mi atenuada flaqueza os podrá admirar de aquí adelante, habiendo ya sabido quién soy y la profesión que hago( Cervantes - Don Quijote)
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* Lo primero que se le ofreció a la vista de Sancho fue, espetado en un asador de un olmo entero, un entero novillo, y en el fuego donde se había de asar ardía un mediano monte de leña, y seis ollas que alrededor de la hoguera estaban no se habían hecho en la común turquesa de las demás ollas, porque eran seis medias tinajas, que cada una cabía un rastro1133 66 de carne, así embebían y encerraban en sí carneros enteros, sin echarse de ver, como si fueran palominos; las liebres ya sin pellejo y las gallinas sin pluma que estaban colgadas por los árboles para sepultarlas en las ollas no tenían número; los pájaros y caza de diversos géneros eran infinitos, colgados de los árboles para que el aire los enfriase.( Cervantes - Don Quijote)
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* Y, en diciendo esto, se acercó a la sima, vio no ser posible descolgarse ni hacer lugar a la entrada, si no era a fuerza de brazos o a cuchilladas, y, así, poniendo mano a la espada, comenzó a derribar y a cortar de aquellas malezas que a la boca de la cueva estaban, por cuyo ruido y estruendo salieron por ella una infinidad de grandísimos cuervos y grajos, tan espesos y con tanta priesa, que dieron con don Quijote en el suelo; y si él fuera tan agorero como católico cristiano, lo tuviera a mala señal y escusara de encerrarse en lugar semejante( Cervantes - Don Quijote)
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* Y, alzando la voz, prosiguió, diciendo y mirando a las aceñas: —Amigos, cualesquiera que seáis, que en esa prisión quedáis encerrados, perdonadme, que por mi desgracia y por la vuestra yo no os puedo sacar de vuestra cuita; para otro caballero debe de estar guardada y reservada esta aventura( Cervantes - Don Quijote)
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* Cuanto más que Dulcinea tiene un jirón que la puede llevar a ser reina de corona y ceptro: que el merecimiento de una mujer hermosa y virtuosa a hacer mayores milagros se estiende, y, aunque no formalmente, virtualmente tiene en sí encerradas mayores venturas( Cervantes - Don Quijote)
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* Quiero inferir de lo dicho, que podría ser que yo tuviese alguna gracia destas, no del no poder ser ferido, porque muchas veces la experiencia me ha mostrado que soy de carnes blandas y no nada impenetrables, ni la de no poder ser encantado, que ya me he visto metido en una jaula, donde todo el mundo no fuera poderoso a encerrarme, si no fuera a fuerzas de encantamentos; pero pues de aquel me libré, quiero creer que no ha de haber otro alguno que me empezca, y, así, viendo estos encantadores que con mi persona no pueden usar de sus malas mañas, vénganse en las cosas que más quiero, y quieren quitarme la vida maltratando la de Dulcinea, por quien yo vivo; y, así, creo que cuando mi escudero le llevó mi embajada, se la convirtieron en villana y ocupada en tan bajo ejercicio como es el de ahechar trigo; pero ya tengo yo dicho que aquel trigo ni era rubión ni trigo, sino granos de perlas orientales; y para prueba desta verdad quiero decir a vuestras magnitudes como, viniendo poco ha por El Toboso, jamás pude hallar los palacios de Dulcinea; y que otro día, habiéndola visto Sancho, mi escudero, en su mesma figura, que es la más bella del orbe, a mí me pareció una labradora tosca y fea y no nada bien razonada, siendo la discreción del mundo.( Cervantes - Don Quijote)
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* Supe su encantamento y su desgracia, y su trasformación de gentil dama en rústica aldeana: condolime, y encerrando mi espíritu en el hueco desta espantosa y fiera notomía, después de haber revuelto cien mil libros desta mi ciencia endemoniada y torpe, vengo a dar el remedio que conviene a tamaño dolor, a mal tamaño( Cervantes - Don Quijote)
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* Los duques le dejaron sosegar y se fueron pesarosos del mal suceso de la burla; que no creyeron que tan pesada y costosa le saliera a don Quijote aquella aventura: que le costo cinco días de encerramiento y de cama, donde le sucedió otra aventura más gustosa que la pasada, la cual no quiere su historiador contar ahora, por acudir a Sancho Panza, que andaba muy solícito y muy gracioso en su gobierno( Cervantes - Don Quijote)
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* Lo que el maestresala puede hacer es traerme estas que llaman ollas podridas, que, mientras más podridas son, mejor huelen, y en ellas puede embaular y encerrar todo lo que él quisiere, como sea de comer, que yo se lo agradeceré y se lo pagaré algún día; y no se burle nadie conmigo, porque o somos o no somos: vivamos todos y comamos en buena paz compaña, pues, cuando Dios amanece, para todos amanece.( Cervantes - Don Quijote)
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* —Aun eso lleva camino —respondió el mayordomo—; que yo conozco a Diego de la Llana y sé que es un hidalgo principal y rico, y que tiene un hijo y una hija, y que después que enviudó no ha habido nadie en todo este lugar que pueda decir que ha visto el rostro de su hija; que la tiene tan encerrada que no da lugar al sol que la vea y, con todo esto, la fama dice que es en estremo hermosa( Cervantes - Don Quijote)
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* —Es el caso, señores —respondió ella—, que mi padre me ha tenido encerrada diez años ha, que son los mismos que a mi madre come la tierra.( Cervantes - Don Quijote)
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* Este encerramiento y este negarme el salir de casa, siquiera a la iglesia, ha muchos días y meses que me trae muy desconsolada; quisiera yo ver el mundo, o, a lo menos, el pueblo donde nací, pareciéndome que este deseo no iba contra el buen decoro que las doncellas principales deben guardar a sí mesmas.( Cervantes - Don Quijote)
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* Quedó como galápago encerrado y cubierto con sus conchas, o como medio tocino metido entre dos artesas, o bien así como barca que da al través en la arena, y no por verle caído aquella gente burladora le tuvieron compasión alguna; antes, apagando las antorchas tornaron a reforzar las voces y a reiterar el ¡arma! con tan gran priesa, pasando por encima del pobre Sancho, dándole infinitas cuchilladas sobre los paveses, que si él no se recogiera y encogiera metiendo la cabeza entre los paveses, lo pasara muy mal el pobre gobernador; el cual, en aquella estrecheza recogido, sudaba y trasudaba, y de todo corazón se encomendaba a Dios que de aquel peligro le sacase.( Cervantes - Don Quijote)
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* 624lo que dejaste encerrado, porque tuvimos nuevas que habían quitado a tu cuñado y tu mujer muchas perlas y mucho dinero en oro, que llevaban por registrar( Cervantes - Don Quijote)
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* Íbase Tosilos desenlazando la celada, y rogaba que apriesa le ayudasen porque le iban faltando los espíritus del aliento y no podía verse encerrado tanto tiempo en la estrecheza de aquel aposento.( Cervantes - Don Quijote)
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* El duque, que esto oyó, estuvo por romper en risa toda su cólera, y dijo: —Son tan extraordinarias la cosas que suceden al señor don Quijote que estoy por creer que este mi lacayo no lo es; pero usemos deste ardid y maña; dilatemos el casamiento quince días, si quieren, y tengamos encerrado a este personaje que nos tiene dudosos, en los cuales podría ser que volviese a su prístina figura; que no ha de durar tanto el rancor que los encantadores tienen al señor don Quijote, y más, yéndoles tan poco en usar estos embelecos y transformaciones( Cervantes - Don Quijote)
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* Fuese la gente, volviéronse el duque y don Quijote al castillo, encerraron a Tosilos, quedaron doña Rodríguez y su hija contentísimas de ver que por una vía o por otra aquel caso había de parar en casamiento, y Tosilos no esperaba menos( Cervantes - Don Quijote)
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* Que trata de cómo don Quijote se despidió del duque, y de lo que le sucedió con la discreta y desenvuelta Altisidora, doncella de la duquesa Ya le pareció a don Quijote que era bien salir de tanta ociosidad como la que en aquel castillo tenía; que se imaginaba ser grande la falta que su persona hacía en dejarse estar encerrado y perezoso entre los infinitos regalos y deleites que como a caballero andante aquellos señores le hacían, y parecíale que había de dar cuenta estrecha al cielo de aquella ociosidad y encerramiento; y así, pidió un día licencia a los duques para partirse.( Cervantes - Don Quijote)
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* No tuvo lugar de responder el vaquero ni don Quijote le tuvo de desviarse, aunque quisiera; y así, el tropel de los toros bravos y el de los mansos cabestros, con la multitud de los vaqueros y otras gentes que a encerrar los llevaban a un lugar donde otro día habían de correrse, pasaron sobre don Quijote y sobre Sancho, Rocinante y el rucio, dando con todos ellos en tierra, echándole a rodar por el suelo.( Cervantes - Don Quijote)
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* Supe ayer que, olvidado de lo que me debía, se casaba con otra, y que esta mañana iba a desposarse; nueva que me turbó el sentido y acabó la paciencia; y, por no estar mi padre en el lugar, le tuve yo de ponerme en el traje que vees, y, apresurando el paso a este caballo, alcancé a don Vicente obra de una legua de aquí, y, sin ponerme a dar quejas ni a oír disculpas, le disparé esta escopeta, y, por añadidura estas dos pistolas, y a lo que creo le debí de encerrar más de dos balas en el cuerpo, abriéndole puertas por donde envuelta en su sangre saliese mi honra.( Cervantes - Don Quijote)
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* Quisieran los que guiaban a don Quijote castigar el atrevimiento de los muchachos, y no fue posible porque se encerraron entre más de otros mil que los seguían.( Cervantes - Don Quijote)
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* —Así es, señor don Quijote —respondió don Antonio—; que así como el 659 660fuego no puede estar escondido y encerrado, la virtud no puede dejar de ser conocida, y la que se alcanza por la profesión de las armas resplandece y campea sobre todas las otras( Cervantes - Don Quijote)
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* El cual quiso Cide Hamete Benengeli declarar luego, por no tener suspenso al mundo, creyendo que algún hechicero y extraordinario misterio en la tal cabeza se encerraba, y así, dice que don Antonio Moreno, a imitación de otra cabeza que vio en Madrid, fabricada por un estampero, hizo esta en su casa para entretenerse y suspender a los ignorantes, y la fábrica era de esta suerte: la tabla de la mesa era de palo, pintada y barnizada como jaspe, y el pie sobre que se sostenía era de lo mesmo, con cuatro garras de águila que dél salían para mayor firmeza del peso.( Cervantes - Don Quijote)
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* Al par y al paso destas virtudes, que yo creo que lo son, creció mi hermosura, si es que tengo alguna; y, aunque mi recato y mi encerramiento fue mucho, no debió de ser tanto que no tuviese lugar de verme un mancebo caballero llamado don Gaspar Gregorio, hijo mayorazgo de un caballero que junto a nuestro lugar otro suyo tiene.( Cervantes - Don Quijote)
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* Dejó encerradas y enterradas en una parte, de quien yo sola tengo noticia, muchas perlas y piedras de gran valor con algunos dineros en cruzados y doblones de oro.( Cervantes - Don Quijote)
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* Camina, pues, amigo Sancho, y vamos a tener en nuestra tierra el año del noviciado, con cuyo encerramiento cobraremos virtud nueva para volver al nunca de mí olvidado ejercicio de las armas( Cervantes - Don Quijote)
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Coniugazione:2 - chiudere
Ausiliare:avere intransitivo/transitivo
INDICATIVO - attivo
Presente
io chiudo
tu chiudi
egli chiude
noi chiudiamo
voi chiudete
essi chiudono
Imperfetto
io chiudevo
tu chiudevi
egli chiudeva
noi chiudevamo
voi chiudevate
essi chiudevano
Passato remoto
io chiusi
tu chiudésti
egli chiuse
noi chiudémmo
voi chiudéste
essi chiusero
Passato prossimo
io ho chiuso
tu hai chiuso
egli ha chiuso
noi abbiamo chiuso
voi avete chiuso
essi hanno chiuso
Trapassato prossimo
io avevo chiuso
tu avevi chiuso
egli aveva chiuso
noi avevamo chiuso
voi avevate chiuso
essi avevano chiuso
Trapassato remoto
io ebbi chiuso
tu avesti chiuso
egli ebbe chiuso
noi avemmo chiuso
voi eveste chiuso
essi ebbero chiuso
Futuro semplice
io chiuderò
tu chiuderai
egli chiuderà
noi chiuderemo
voi chiuderete
essi chiuderanno
Futuro anteriore
io avrò chiuso
tu avrai chiuso
egli avrà chiuso
noi avremo chiuso
voi avrete chiuso
essi avranno chiuso
CONGIUNTIVO - attivo
Presente
che io chiuda
che tu chiuda
che egli chiuda
che noi chiudiamo
che voi chiudiate
che essi chiudano
Passato
che io abbia chiuso
che tu abbia chiuso
che egli abbia chiuso
che noi abbiamo chiuso
che voi abbiate chiuso
che essi abbiano chiuso
Imperfetto
che io chiudéssi
che tu chiudéssi
che egli chiudésse
che noi chiudéssimo
che voi chiudéste
che essi chiudéssero
Trapassato
che io avessi chiuso
che tu avessi chiuso
che egli avesse chiuso
che noi avessimo chiuso
che voi aveste chiuso
che essi avessero chiuso
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
CONDIZIONALE - attivo
Presente
io chiuderei
tu chiuderesti
egli chiuderebbe
noi chiuderemmo
voi chiudereste
essi chiuderebbero
Passato
io avrei chiuso
tu avresti chiuso
egli avrebbe chiuso
noi avremmo chiuso
voi avreste chiuso
essi avrebbero chiuso
IMPERATIVO - attivo
Presente
-
chiudi
chiuda
chiudiamo
chiudete
chiudano
Futuro
-
chiuderai
chiuderà
chiuderemo
chiuderete
chiuderanno
INFINITO - attivo
Presente
chiudere
Passato
avere chiuso
PARTICIPIO - attivo
Presente
chiudente
Passato
chiuso
 
 
GERUNDIO - attivo
Presente
chiudendo
Passato
avendo chiuso
Conjugacíon: 1 - encerrar
auxiliar: haber - transitivo/pronominale
INDICATIVO activo
Presente
yo encierro
encierras
él/ella encierra
nosotros encerramos
nosotros encerráis
ellos/ellas encierran
Imperfecto
yo encerraba
encerrabas
él/ella encerraba
nosotros encerrabamos
vosotros encerrabais
ellos/ellas encerraban
Pretérito indefinito
yo encerré
encerraste
él/ella encerró
nosotros encerramos
vosotros encerrasteis
ellos/ellas encerraron
Preterito perfecto
yo he encerrado
has encerrado
él/ella ha encerrado
nosotros hemos encerrado
vosotros habéis encerrado
ellos/ellas han encerrado
Preterito pluscuamperfecto
yo había encerrado
habías encerrado
él/ella había encerrado
nosotros habíamos encerrado
vosotros habíais encerrado
ellos/ellas habían encerrado
Preterito anterior
yo hube encerrado
hubiste encerrado
él/ella hubo encerrado
nosotros hubimos encerrado
vosotros hubisteis encerrado
ellos/ellas hubieron encerrado
Futuro
yo encerraré
encerraras
él/ella encerrará
nosotros encerraremos
vosotros encerrareis
ellos/ellas encerrarán
Futuro perfecto
yo habré encerrado
habrás encerrado
él/ella habrá encerrado
nosotros habremos encerrado
vosotros habréis encerrado
ellos/ellas habrán encerrado
CONJUNTIVO - activo
Presente
yo encierre
encierres
él/ella encierre
nosotros encerremos
nosotros encerréis
ellos/ellas encierren
Pretérito perfecto
yo haya encerrado
hayas encerrado
él/ella haya encerrado
nosotros hayamos encerrado
nosotros hayáis encerrado
ellos/ellas hayan encerrado
Pretérito imperfetto I
yo encerrara
encerraras
él/ella encerrara
nosotros encerráramos
nosotros encerrarais
ellos/ellas encerraran
Pretérito pluscuamperfecto I
yo hubiera encerrado
hubieras encerrado
él/ella hubiera encerrado
nosotros hubiéramos encerrado
nosotros hubierais encerrado
ellos/ellas hubieran encerrado
Pretérito pluscuamperfecto II
yo hubiese encerrado
hubieses encerrado
él/ella hubiese encerrado
nosotros hubiésemos encerrado
nosotros hubieseis encerrado
ellos/ellas hubiesen encerrado
Pretérito imperfetto II
Futuro
yo encerrare
encerrares
él/ella encerrare
nosotros encerráremos
nosotros encerrareis
ellos/ellas encerraren
Futuro perfecto
yo hubiere encerrado
hubieres encerrado
él/ella hubiere encerrado
nosotros hubiéremos encerrado
nosotros hubiereis encerrado
ellos/ellas hubieren encerrado
POTENCIAL - activo
Presente
yo encerraría
encerrarías
él/ella encerraría
nosotros encerraríamos
vosotros encerraríais
ellos/ellas encerrarían
Perfecto
yo habría encerrado
habrías encerrado
él/ella habría encerrado
nosotros habríamos encerrado
vosotros habríais encerrado
ellos/ellas habrían encerrado
IMPERATIVO - activo
Positivo
-
encierra
encierre
encerremos
encerrad
encierren
 
 
 
 
 
 
 
INFINITO activo
Presente
Compuesto
haber encerrado
PARTICIPIO - activo
Presente
que encierra
Compuesto
encerrado
GERUNDIO activo
Presente
encerrando
Compuesto
habiendo encerrado
INDICATIVO pasivo
Presente
yo soy encerrado
eres encerrado
él/ella es encerrado
nosotros somos encerrados
nosotros seis encerrados
ellos/ellas son encerrados
Imperfecto
yo era encerrado
eras encerrado
él/ella era encerrado
nosotros èramos encerrados
vosotros erais encerrados
ellos/ellas eran encerrados
Pretérito indefinito
yo fui encerrado
fuiste encerrado
él/ella fue encerrado
nosotros fuimos encerrados
vosotros fuisteis encerrados
ellos/ellas fueron encerrados
Preterito perfecto
yo he sido encerrado
has sido encerrado
él/ella ha sido encerrado
nosotros hemos sido encerrados
vosotros habèis sido encerrados
ellos/ellas han sido encerrados
Preterito pluscuamperfecto
yo había sido encerrado
habías sido encerrado
él/ella había sido encerrado
nosotros habíamos sido encerrados
vosotros habías sido encerrados
ellos/ellas habían sido encerrados
Preterito anterior
yo hube sido encerrado
hubiste sido encerrado
él/ella hubo sido encerrado
nosotros hubimos sido encerrados
vosotros hubisteis sido encerrados
ellos/ellas hubieron sido encerrados
Futuro
yo seré encerrado
serás encerrado
él/ella será encerrado
nosotros seremos encerrados
vosotros sereis encerrados
ellos/ellas serán encerrados
Futuro perfecto
yo habrè sido encerrado
habrás sido encerrado
él/ella habrá sido encerrado
nosotros habremos sido encerrados
vosotros habreis sido encerrados
ellos/ellas habrán sido encerrados
CONJUNTIVO - pasivo
Presente
yo sea encerrado
seas encerrado
él/ella sea encerrado
nosotros seamos encerrados
nosotros seáis encerrados
ellos/ellas sean encerrados
Pretérito perfecto
yo haya sido encerrado
hayas sido encerrado
él/ella haya sido encerrado
nosotros hayamos sido encerrado
nosotros hayáis sido encerrado
ellos/ellas hayan sido encerrado
Pretérito imperfetto I
yo fuere encerrado
fueres encerrado
él/ella fuere encerrado
nosotros fuéremos encerrados
nosotros fuereis encerrados
ellos/ellas fueren encerrados
Pretérito pluscuamperfecto I
yo hubiere sido encerrado
hubieres sido encerrado
él/ella hubiere sido encerrado
nosotros hubiéremos sido encerrados
nosotros hubierei sido encerrados
ellos/ellas hubieren sido encerrados
Pretérito pluscuamperfecto II
yo hubiese sido encerrado
hubieses sido encerrado
él/ella hubiese sido encerrado
nosotros hubiésemos sido encerrados
nosotros hubieseis sido encerrados
ellos/ellas hubiesen sido encerrados
Pretérito imperfetto II
Futuro
yo fuere encerrado
fueres encerrado
él/ella fuere encerrado
nosotros fuéremos encerrados
nosotros fuereis encerrados
ellos/ellas fueren encerrados
Futuro perfecto
yo hubiere sido encerrado
hubieres sido encerrado
él/ella hubiere sido encerrado
nosotros hubiéremos sido encerrados
nosotros hubiereis sido encerrados
ellos/ellas hubieren sido encerrados
POTENCIAL - pasivo
Presente
yo sería encerrado
serías encerrado
él/ella sería encerrado
nosotros seríamos encerrados
vosotros seríais encerrados
ellos/ellas serían encerrados
Perfecto
yo habría sido encerrado
habrías sido encerrado
él/ella habría sido encerrados
nosotros habríamos sido encerrados
vosotros habríais sido encerrados
ellos/ellas habrían sido encerrados
IMPERATIVO - pasivo
Positivo
-
sé encerrado
sea encerrado
seamos encerrados
sed encerrados
sean encerrados
 
 
 
 
 
 
 
INFINITO pasivo
Presente
ser encerrado
Compuesto
haber sido encerrado
PARTICIPIO - pasivo
Presente
que es encerrado
Compuesto
encerrado
GERUNDIO pasivo
Presente
siendo encerrado
Compuesto
habiendo sido encerrado