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Vocabolario e frasi
Le s'accostarono, sorridendo nervosamente, per baciarla.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Povero Corbino, chi sa dov'era andato a finire, dopo tant'anni d'onorato servizio! Il buon Giuseppe, il vecchio cocchiere, aveva loro promesso che, andando a baciar la mano con gli altri vecchi servi fidati alla principessa, relegata ormai per sempre in una poltrona, avrebbe interceduto per essi.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Al pensiero che l'altro andava lí, con lo stesso suo diritto, a togliersi in braccio il bambino e a baciarlo, a carezzarlo per una intera giornata, e a crederlo suo, ciascuno de' due sentiva artigliarsi le dita, si dibatteva sotto la morsa d'un'indicibile tortura.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Che fai? no, via! non t'arrischiare! Scostati, o ti tiro questo in faccia! Marruchino aveva tentato di saltarle al collo per baciarla, e lei avea brandito un lume.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Un mascalzone, cosí, poteva entrarle in casa e permettersi, come niente, di baciarla in bocca.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Ah, Carlino! Carlino mio! - proruppe giubilante il dottor Palumba, stringendo e accostando alle labbra quel biglietto, quasi per baciarlo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E rallegramenti! La sposina corse a baciare la signora Maddalena, poi Adelaide; baciò e ribaciò Nenè, bacioni di cuore, e via.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Nessuno può far miracoli, e tanto meno, su la base d'un cosí fatto progetto, potrà farne il Municipio di Milocca! Scoppiarono frenetici applausi e il consigliere Ansatti si precipitò dal suo banco ad abbracciare e baciare il Maganza; poi, rivolto al pubblico e ritornando man mano al suo posto, prese a gridare tutto infocato, con violenti gesti: - Si osa proporre, o signori, oggi, oggi, come se noi ci trovassimo dieci o venti anni addietro, al tempo di Galileo Ferraris, si osa proporre un impianto idro-termo-elettrico a Milocca! Ah come mi metterei a ridere, se potesse parermi uno scherzo! Ma coi denari dei contribuenti, o signori della Giunta, non è lecito scherzare, ed io non rido, io m'infiammo anzi di sdegno! Un impianto idrotermo- elettrico a Milocca, quando già spunta su l'orizzonte scientifico la gloria consacrata di Pictet? Non vi farò il torto di credere, o signori, che voi ignoriate chi sia l'illustre professor Pictet, colui che con un processo di produzione economica dell'ossigeno industriale prepara una memoranda rivoluzione nel mondo della scienza, della tecnica e dell'industria, una rivoluzione che sconvolgerà tutto il macchinismo della vita moderna, sostituendo questo nuovo elemento di luce e di calore a tutti quelli, di potenza molto minore, che finora sono in uso! E con questo tono e con crescente fuoco, il consigliere Ansatti spiegò al pubblico attonito e affascinato la scoperta del Pictet, e come col sistema da lui inventato le fiamme delle reticelle Auer sarebbero arrivate alle altissime temperature di tre mila gradi, aumentando di ben venti volte la loro luminosità; e come la luce cosí ottenuta sarebbe stata, a differenza di tutte le altre, molto simile a quella solare; e che se poi, al posto del gas, si fosse messa un'altra miscela derivante da un trattamento del carbon fossile col vapore acqueo e l'ossigeno industriale, il potere calorifico sarebbe aumentato di altre sei volte! Mentr'egli spiegava questi prodigi, il consigliere Zagardi, suo rivale, quello che mi aveva compianto per la scala, sogghignava sotto sotto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma un giorno Marastella, vedendo uscire il padre beneficiale dalla chiesa, s'inginocchiò in mezzo alla piazzetta e, presagli una mano, cominciò a baciargliela perdutamente e poi a passarsela sui capelli, su tutta la faccia, fin sotto la gola, gemendo: - Ah padre mio, mi levi questo fuoco, per carità! per carità, mi levi questo fuoco! Il povero padre Fioríca, smarrito, sbalordito, chino sulla poverina, senza nemmeno tentare di ritirar la mano, le chiedeva: - Che fuoco, Marastella, che fuoco, figliuola mia? E forse non avrebbe ancora capito, se da tutte le casette attorno non fossero accorse le vicine a strappar da terra la scema con parole e atti cosí chiari, che il padre Fioríca, sbiancato, trasecolato, tremante, se n'era fuggito, facendosi la croce a due mani.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Allo scoppio d'esultanza di tutti i divoti, Guiduccio però, diventato in prima di bragia, si fece subito dopo pallido pallido, aggrottò le ciglia sugli occhioni intorbidati, cominciò a tremar tutto convulso, nascose il volto tra le braccia e, guizzando per divincolarsi dalla ressa delle donne che volevano baciarlo per congratularsi, scappò via dalla chiesa, via, via, e rifugiandosi in casa, si buttò tra le braccia della madre e proruppe in un pianto frenetico.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Lo vide poi chinarsi di nuovo sul letto a baciare piú volte in fronte l'infermo, poi andar via in fretta con un fazzoletto su la bocca per soffocare i singhiozzi irrompenti.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Rosa si prese in braccio il piccino che guardava un po' sbigottito; ma non poté in prima baciarlo: bisognò che si sfogasse un pezzo, pur dicendo: - È una sciocchezza piangere...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Le grido: "Ah sí, e vuoi che ti baci?" - "Sí, baciami!" - Ma sa che ha fatto? Con uno spillo, l'altra settimana s'è fatto uno sgraffio qua, sul labbro, e poi m'ha preso la testa: mi voleva baciare...(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Ah, signorino! signorino mio! si lasci baciare la mano! E, cosí esclamando, gli s'inginocchiò ai piedi.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ritrasse subito la mano che la giovine inginocchiata voleva baciargli: guardò verso l'uscio e urlò: - Fuori! No, tu qua, Lisi! Che le hai detto? - Che Titta verrà! - esclamò Annicchia senza levarsi.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Lasciamela baciare, qui, su le tue labbra, questa tua voce...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Al piú, sui capelli, qualche volta, la piú piccola, che non si può fare proprio a meno di baciarla, per certe cosette carine che fa o che dice.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Ah cara, sí, la zia, - conferma subito la signora Lèuca, che non s'aspetta la risposta da parte di lei, e si china a baciarle una manina.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Nel chinarsi a baciarla, si sente prendere furtivamente una mano, e prima che abbia il tempo di ritirarla, avverte con ribrezzo il contatto dei baffi e delle labbra di lui.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Ah, brava, - fa la signora Lèuca, sollevando il velo sulla fronte e chinandosi per baciar la piccina.(Pirandello - Novelle per un anno)
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datemi lo scialle! E sussultò tutta nel ventre, nelle enormi poppe, di nuovo cacciandosi le mani nei ruvidi capelli color di rame: - È morto, Ballarò? Oh Madre santa! Oh San Francescuccio di Paola, santo mio protettore, non me lo fate morire! Cosí dicendo, fece per cavarsi dal petto la medaglina del santo; strappò il busto, non riuscendo a sganciarlo con le dita che le ballavano; trasse la medaglina e si mise a baciarla, a baciarla, tra i singhiozzi irrompenti e le lagrime che le grondavano dagli occhi bovini sul faccione giallastro, macchiato di grosse lentiggini; finché non sopravvennero le serve, una delle quali le buttò addosso lo scialle.(Pirandello - Novelle per un anno)
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All'invito d'introdursi, rimessosi dalla gioja, Bellavita spinse avanti Michelino; e piano, prima, in un orecchio: - (Va' a baciar la mano al signor cavaliere!) Poi con la composta gravità che quella visita di soli sei giorni dopo gl'imponeva, mosse alcuni passi nella camera in disordine che sapeva ancora dei notturni ronfi grassi del grasso Notajo, e sedette ma in punta in punta a una seggiola, e dritto sulla vita, quasi il cordoglio dovesse per forza tenerlo teso e indurito cosí.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Va', dammi un bacio, e scappa, caro! Il Righi si chinò a baciarla appassionatamente; ma prima di scappare a casa, volle veder la bambina.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Seduta sull'uscio, gli tendeva le braccia gridando: - Caro! Amore di mamma! Vieni, caro, vieni! E come il gallo le saltava in grembo fremendo e starnazzando, prendeva a lisciarlo, a baciarlo su la cresta, o gli afferrava con due dita e gli scoteva amorosamente i languidi bargigli, ripetendo tra i baci e le carezze: - Bello mio! Bello di mamma! Sangue del mio cuore! Amore mio! Certe scene che, se non fosse stato un gallo, chi sa che cosa si sarebbe potuto sospettare.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Oh, figlia mia! Lasciati almeno baciare sui capelli...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Le si accostò, si chinò su lei, le tolse dal naso gli occhiali, come se volesse baciarla senza farglielo vedere, e: - Che abbiamo? che è avvenuto? - Nelda, - disse donna Angeletta, ponendogli una mano sul petto per tenerlo discosto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma mi raccomando , attenzione ! Le serve del prete corsero fuori per aiutare don Predu a scaricar le bisacce , mentre le altre donne affacciavano i visi pallidi alle porticine e il cane , dopo aver un po' abbaiato , si slanciava alto davanti al cavallo quasi volesse baciarlo .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Bisogna chiamar Efix perché faccia uno spiedo di legno: Giacintino , va' ! Grixenda corse lei a chiamare il servo , gli si fregò addosso come una gattina , gli diede da baciare il bambino .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Quanto mi fece male questa parola! A mio cugino che piangeva in silenzio, chiesi perdono se in cosa l’avessi offeso, lo ringraziai dell’amor suo, gli presi la mano per baciargliela. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Ella procacciarmi ogni più ambìto diporto, temere per me l’aria e il sole, ma non lo sguardo e la parola dell’uomo; ella misurarmi i cibi, scegliermi gli abbigliamenti, acconciarmi i capelli; e, ornata che m’aveva con lunga cura da impazientire fin la mia vanità giovanile, e, vagheggiatami, e lodata con molte parole in me l’opera sua, quasi contenta baciarmi. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Giovanni fuor di sé voleva baciare la mano di Rosa; la quale ritrosa sorridendo, e contenta in cuore come foss’ella l’innamorata: Sguaiato, costì! Maria nel vederla le si levò incontro, e non osava fiatare; ma l’altra: non è nulla: raccomodato ogni cosa: pace, e, se tu vuoi, matrimonio.. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Maria strinse a questo la mano, guardandolo con pieno affetto, e nel baciare Rosa, le disse: sorella mia. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Giovanni le si accosta quasi supplichevole: e stava per baciarla in fronte, quando s’accorge di non so che rosso sul volto suo più pallido e più soavemente mesto che mai. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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La malata disse: non mi baciare, Matilde; non accostare il tuo fiato al mio. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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"La pace eterna": diss’ella, e mosse le labbra a baciare il crocifisso offertole da Giovanni; e nel bacio dell’Amico suo immortale spirò.. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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La signora Teresa stese in silenzio la sua bella mano ancora giovane, a Franco, che s'inginocchiò per baciarla. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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«Lo senti, mamma», disse Luisa sottovoce, «come ti vogliono bene?» S'inginocchiò, e presa la mano della morta, si mise a baciarla, ad accarezzarla, a dirle dolcezze, piano; poi tacque, posò la mano, si alzò, baciò la fronte, contemplò a mani giunte il viso. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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La guardarono, la baciarono sorridendo, si incontrarono silenziosamente nel pensiero della nonna Teresa che tanto l'avrebbe amata, la baciarono ancora col viso serio. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Vedersi guardar così, sentirsi baciar così da quella creatura briosa e fiera valeva bene alcuni anni di vita, perché mai mai ella non era stata con lui, nella tenerezza, così umile. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Luisa, nel baciar la bambina che dormiva, la sentì calda. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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La vecchia voleva un favore e per averlo doveva piegarsi a baciar le unghie benefiche del Governo. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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E si mise a baciarle umilmente le braccia e le spalle, non osando affrontare il visetto acerbo. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Il povero professore per poco non si inginocchiò a baciarle uno scarpino e, rifatto animo, riprese le sue funzioni di ospite, servì il punch agli amici. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Il professore, raggiante, le voleva baciar la mano. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Ecco.» Franco gli voleva baciar le mani, ma lo zio fu pronto a ritirarle. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Prima di andarsene, la Pasotti le disse che sarebbe stata felice di baciare quel caro amore della Maria ma che temeva non sapesse poi tacere. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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«Tu puoi baciarla sui capelli», diss'ella. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Quand'ebbe finito s'inginocchiò a baciar la sua morta e le sussurrò: «Il tuo papà ha in mente che t'ho uccisa io, adesso, ma non è vero, sai, non è vero». (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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«Addio.» Egli le si avvicinò, si chinò a baciar la calzettina che teneva in mano. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Egli fece l'atto di baciarla ma non la giunse. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Con gli occhi abituati all'oscurità nella corsa notturna, ella lo scorgeva sul fondo illuminato delle tende chiuse, lo vedeva bene; lo divorava, si saziava di lui come se fosse giunta ad essergli vicina dopo un'attesa interminabile. Tutto quel che era dietro, nella notte, ora le pareva sogno confuso; s'esalava il fervore del vóto; la volontà, tesa così terribilmente fino a quel punto, s'allentava, s'annientava. Ella aveva un desiderio mortale di prendergli le mani e di baciargliele, e poi di lasciar cadere a terra le rose e sé stessa perché egli passasse sopra. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Si baciarono. Ella tese il braccio, aprì il pugno, con una pena nel cuore. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Rimbombando il tuono giù per le ambagi sterili della Valdera, crosciando le prime larghe gocciole su i lecci aspri, non più resistettero. Si cercarono, s'abbracciarono come per lottare, urtarono l'un contro l'altro i loro cuori selvaggi in una stretta discorde e concorde; piansero, si baciarono, si morsero. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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— Domattina non ci sarà più sangue; ma andrò, e le dirò: «Guardami la bocca, piccola sorella cara. Non è stato il bacio di colui che ami.» E la bacerò, perché tu non potrai più baciarmi, Aini. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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* E dapprima lo mirò attraverso il velo, poi senza il velo, soffocando i singhiozzi, rattenendo il respiro per provare in sé la morte del figlio, che non riconosceva più; e come non poté regger più oltre a quell'arresto di vita in sé, si chinò a baciare la fronte del cadaverino e vi gemette sopra:
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* Né mi riuscì di convincerlo che il tradimento invece lo aveva fatto lui a me, e che avrebbe dovuto non solo ringraziarmi, ma buttarsi anche a faccia per terra, a baciare dove io ponevo i piedi. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Lasciavo la piccina mia che riposava, e scappavo dalla mamma, che non si curava di sé, della sua morte, e mi domandava di lei, della nipotina, struggendosi di non poterla più rivedere, baciare per l’ultima volta. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* E che uomo dunque? Un’ombra d’uomo! E che vita? Finché m’ero contentato di star chiuso in me e di veder vivere gli altri, sì, avevo potuto bene o male salvar l’illusione ch’io stessi vivendo un’altra vita; ma ora che a questa m’ero accostato fino a cogliere un bacio da due care labbra, ecco, mi toccava a ritrarmene inorridito, come se avessi baciato Adriana con le labbra d’un morto, d’un morto che non poteva rivivere per lei! Labbra mercenarie, sì, avrei potuto baciarne; ma che sapor di vita in quelle labbra? Oh, se Adriana, conoscendo il mio strano caso... ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Ho fatto anch' io le mie brave dichiarazioni con la voce tremante e stringendo le piccole mani , tentando di baciare prirna del tempo la bocca dàlia quale aspettavo il languido si ; sono stato anch' io sotto le finestre di lei , nei mattini pazzi di sole e ne' crepuscoli nebbiosi , ad aspettare il cenno di una mano , il moto di una tendina , l'apparizione di un lume o di un fazzoletto ; ho scritto anch' io centinaia di lettere liricamente e disperatamente invocanti e celebranti , suggellate in fondo dall'eterna e vana parola degli amanti : sempre ; ed ho stretto al mio petto altri petti ; e ho baciato più d'una bocca e ho fatto chiuder molti occhi con le mie carezze ; ed ogni strada fuori di mano mi ricorda un nome , un fiore , una parola — un nome che ora non dico più ; un fiore che sta secco e stiacciato dentro un libro messo da parte ; una parola che vorrei dimenticare . . . . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Ma .come ? Ma non c'è proprio nessuno tra voialtri che abbia il cuore di venir qua in casa mia , in faccia a me , e di parlarmi chiaramente e di scoprirmi senza compassione e senza inzuccherature cosa son io ? Non c'è nessuno che mi voglia dire spietatamente , da vero amico , quel che ho fatto di male , quel che non ho fatto e avrei dovuto fare , i miei difetti , i miei vizi , i miei delitti ? Siete tutti ipocriti e vigliacchi come le signore perbene di cinquant'anni ? Avete paura che non dica sul serio ? Temete eh' io m' abbia a male di quel che mi direte , e che invece di abbracciarvi e di baciarvi vi romperò la testa o vi butterò fuori dell' uscio ? Ma venite innanzi , perdio ! Non avete mai visto la faccia d'un uomo franco che dice la verità ? Io vi chiamo e invoco con tutta l'anima , con tutta la disgraziata anima mia ! Ho bisogno di sapere cosa ho commesso di brutto per pentirmene e per scontarlo — ho bisogno in tutte le maniere di conoscere i miei difetti per sbarbarli , abbru - IS8 ciarli , disfarmene una volta per sempre . (G .Papini - Un uomo finito)
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* In mezzo alle cure della mia persona che quel giorno esagerai , io non pensai ad altro: Avevo fatto bene baciando la mano di Ada o avevo fatto male di non baciarla anche sulle labbra?
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* Ada non fu allora mai associata in alcun modo a noi ed io dicevo a me stesso che dovevo compiacermene , mentre invece ricordo oscuramente di aver pensato una volta che sarebbe stata una bella soddisfazione per me di poter baciare Augusta in presenza di Ada .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Mi ricordo che una volta scherzando mi misi a baciare Augusta .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Invece di scherzare con me , Guido si mise a sua volta a baciare Ada .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Fu la prima soddisfazione di quel giorno , perché per un istante sentii quale vantaggio mi derivasse dal mio matrimonio: m’ero vendicato rifiutando d’approfittare dell’unica occasione che m’era stata offerta di baciare Ada! Poi , mentre il treno correva , seduto accanto ad Augusta , dubitai di non aver fatto bene .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Ricordavo specialmente quella treccia nera che copriva il suo collo niveo e che sarebbe stato necessario di allontanare col naso per arrivare a baciare la pelle ch’essa celava .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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– Ma non vede che a me non importa nulla del suo canto? – gridai io e l’aggredii con un abbraccio violento che mi portò a baciarla prima in bocca eppoi subito sul punto stesso ove avevo baciato il giorno prima .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* Era infatti ingiusto di obbligare allo studio questa bella fanciulla che si poteva baciare .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* Le dissi della mia impazienza di vederla e di baciarla .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Nell’oscurità mi parve fosse mio dovere di baciare e abbracciare mia moglie perché in simili incontri molte volte avevo usato così e temevo che , se non l’avessi fatto , essa avrebbe potuto pensare che fra di noi ci fosse qualche cosa di mutato .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Volli baciarla , ma essa mi respinse eppoi si lasciò sfiorare dalle mie labbra le guancie , tanto per indurmi a starla ad ascoltare docilmente .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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baciamano
= atto del baciare la mano a qualcuno in segno di rispetto o per galanteria.
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baciamento
= il baciare ripetutamente.
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baciare
= verbo trans. dare un bacio , dei baci - il baciare
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baciato
= part. pass. di baciar nei sign. del verborima baciata , rima tra due versi consecutivi.
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osculare
= verbo trans . baciare
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osculazione
= il baciare
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ribaciare
= verbo trans. baciare nuovamente
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ribaciarsi
= verbo riflessivo baciarsi di nuovo.
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sbaciucchiare
= verbo transitivo baciare ripetutamente , continuamente - sbaciucchiarsi
= verbo riflessivo baciarsi ripetutamente , continuamente .
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Spagnolo
Coniugazione:1 - baciare
Ausiliare:avere transitivo
INDICATIVO - attivo
Presente
io bacio
tu baci
egli bacia
noi baciamo
voi baciate
essi baciano
Imperfetto
io baciavo
tu baciavi
egli baciava
noi baciavamo
voi baciavate
essi baciavano
Passato remoto
io baciai
tu baciasti
egli baciò
noi baciammo
voi baciaste
essi baciarono
Passato prossimo
io ho baciato
tu hai baciato
egli ha baciato
noi abbiamo baciato
voi avete baciato
essi hanno baciato
Trapassato prossimo
io avevo baciato
tu avevi baciato
egli aveva baciato
noi avevamo baciato
voi avevate baciato
essi avevano baciato
Trapassato remoto
io ebbi baciato
tu avesti baciato
egli ebbe baciato
noi avemmo baciato
voi eveste baciato
essi ebbero baciato
Futuro semplice
io bacerò
tu bacerai
egli bacerà
noi baceremo
voi bacerete
essi baceranno
Futuro anteriore
io avrò baciato
tu avrai baciato
egli avrà baciato
noi avremo baciato
voi avrete baciato
essi avranno baciato
CONGIUNTIVO - attivo
Presente
che io baci
che tu baci
che egli baci
che noi baciamo
che voi baciate
che essi bacino
Passato
che io abbia baciato
che tu abbia baciato
che egli abbia baciato
che noi abbiamo baciato
che voi abbiate baciato
che essi abbiano baciato
Imperfetto
che io baciassi
che tu baciassi
che egli baciasse
che noi baciassimo
che voi baciaste
che essi baciassero
Trapassato
che io avessi baciato
che tu avessi baciato
che egli avesse baciato
che noi avessimo baciato
che voi aveste baciato
che essi avessero baciato
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
CONDIZIONALE - attivo
Presente
io bacerei
tu baceresti
egli bacerebbe
noi baceremmo
voi bacereste
essi bacerebbero
Passato
io avrei baciato
tu avresti baciato
egli avrebbe baciato
noi avremmo baciato
voi avreste baciato
essi avrebbero baciato
IMPERATIVO - attivo
Presente
-
bacia
baci
baciamo
baciate
bacino
Futuro
-
bacerai
bacerà
baceremo
bacerete
baceranno
INFINITO - attivo
Presente
baciar
Passato
essersi baciato
PARTICIPIO - attivo
Presente
baciante
Passato
baciato
 
 
GERUNDIO - attivo
Presente
baciando
Passato
avendo baciato