Pagina facebook
NihilScio         Home
 

Educational search engine
©2009-2017

Verbi e vocaboli Spagnolo

Italiano

Inglese

á     è   é     ì     í     ò 
ó      ù    ú     ü    ñ     ç   Cerca  frasi:
Italiano
Vocabolario e frasi
* - Come vuole vossignoria ch'io badi agli spropositi che posson dire tanti urloni che parlan tutti insieme ? Io devo attendere a' miei interessi , che sono un pover'uomo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Cosa ho da informare ? io non so nulla ; appena appena ho la testa da attendere ai fatti miei .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
Ah, la sorte le serbava questa consolazione, e lei non ci aveva ancora pensato; avrebbe avuto un piccino, una piccina a cui attendere, a cui consacrarsi tutta! Ma Dio doveva farle la grazia di mandarle un maschietto.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Che voleva di piú? Tutto poteva aspettarsi il povero don Mattia, tranne che quella scimmia maledetta, che tanto lo aveva fatto penare, gli dovesse far l'ultima! Era solito lo Scala di levarsi prima dell'alba, per vigilare ai preparativi del lavoro prestabilito la sera avanti col garzone; non voleva che questi, dovendo, per esempio, attendere alla rimonda, tornasse due o tre volte dalla costa alla cascina o per la scala, o per la pietra d'affilare la ronca o l'accetta, o per l'acqua o per la colazione: doveva andarsene munito e provvisto di tutto punto, per non perder tempo inutilmente.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Questo, per dirvi che io, con la mia professione, non potrei attendere alla campagna, di cui non so proprio che farmi.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Beata incoscienza! Aveva sperato di potere attendere ancora alla scienza prediletta, al prediletto strumento, nei ritagli di tempo che i complicati negozii del padre gli avrebbero lasciato liberi.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Zoe, per esempio, ecco Zoe, no, non sarebbe stata una buona madre, perché avrebbe avuto da attendere ad altri figliuoli, ai suoi; e alla piccina orfana avrebbero allora badato con piú amore Carlotta e Serafina, quelle cioè ch'egli non avrebbe scelto.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Come curare i piccini? come attendere ad essi? Non sapeva da che parte rifarsi.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Pensi piuttosto che ha da attendere ancora all'affaruccio di cui mi parlò stamattina.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E allora? Poteva forse da solo attendere a quei due piccini? Con la scuola tutte le mattine, le lezioni particolari nelle ore del pomeriggio, la correzione dei còmpiti tutte le sere...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Il padre era solo, ad attenderlo; in una solitudine disperata; con un viso cosí alterato, con tanto spasimo tetro negli occhi, che il figlio restò a mirarlo, sgomento.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Pareva proprio un morto uscito di sotterra per attendere, cosí come poteva, alle faccenduole di casa.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Non ostante la pinguedine, lei di mattina era sempre poetica; poi, è vero, cascava a parlar di cucina, ma perché le era sempre piaciuto, diceva, attendere alle cure casalinghe; e insegnava volentieri alle amiche qualche buon manicaretto.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Mi lasci attendere in pace adesso a' miei personaggi, e se ne vada.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E dunque, via, si consoli, o piuttosto, si rassegni, e mi lasci attendere a' miei poveri personaggi, i quali, saranno cattivi, saranno scontrosi, ma non hanno almeno la sua stravagante ambizione.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Che fare? partire o attendere? - Decise di consigliarsi col Mílio stesso, una di quelle sere, al ritorno dalla pesca dei gronghi.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
-Non posso attendere a tutt'e due...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Perché è pure un piacere, mentre qualcuno si dibatte in preda a qualche briga per cui deve chiedere agli altri soccorso e assistenza, attendere tranquillamente, cosí, alla soddisfazione d'un piccolo bisogno naturale, e veder che tutto rimane al suo posto: là, quei lecci neri in fila che costeggiano la piazza, gli alti tubi di ghisa che sorreggono la trama dei fili tramviarii, tutte quelle lune vane in cima ai lampioni, e qua gli uffici della dogana accanto alla stazione.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Rincasava stanca, la sera; ma, pure in casa, in quel po' di tempo prima di cena, altre fatiche, certe cure domestiche a cui la serva non avrebbe potuto attendere; e, subito dopo cena, la correzione dei lavori delle scolarette private.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Si recò nella saletta per pregare il custode, che l'aveva accompagnato, di attender lui a quanto si doveva ancor fare per la mamma.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
l'eleganza, il gusto, quello scrupolo di pulizia della mamma; e ora, ecco stesa là sulla tavola una sudicia tovaglia; la cena non ancora preparata; il suo letto, di là, non ancora rifatto dalla mattina, e fosse stato almeno ben curato il bimbo; ma nossignori: sporca la vestina, sporco il bavaglino; e a muoverne a quella balia il minimo rimprovero, già la certezza d'indispettirla e il pericolo ch'ella approfittasse dell'assenza di lui per sfogare il dispetto contro la creaturina innocente; e poi subito pronta la doppia scusa che, dovendo badare al bambino, non aveva tempo né di rassettare la casa né di attendere alla cucina; e che, se mancava al bambino qualche cura, questo dipendeva perché le toccava far anche da serva e da cuoca.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Non vede che Satanina; non pensa che a Satanina, non sogna che Satanina; non attenderebbe piú neanche a cibarsi, se Satanina stessa non ve lo costringesse; tanto gli basta la gioja di vedersela davanti, ridente e vorace; le darebbe da mangiare anche le sue misere carni, se le stimasse degne dei dentini di lei.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Come Dio vuole, ci riesce; entra al bujo, al bujo perviene nella camera da letto, al bujo rimane a attendere, sprofondato in una poltrona.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ersilia, inesperta, inetta a tutto, aveva dovuto vegliar due notti il bambino che voleva la balia e non si quietava un momento; aveva dovuto anche attendere alla casa, dar le prime istruzioni alla nuova serva; badare anche un po' alla malata; ed era su le furie contro il marito, che si guardava attorno, con un giornale in mano, senza saper che fare.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Perplesso, se andare per il pane o attendere ancora un po', Cichè alla fine si mosse; ma poi, vedendo cosí ben disposta l'insidia sul tascapane, non volle guastarla: in quella, intese chiaramente un tintinnío lontano; levò il capo: - Eccolo! E, cheto e chinato, col cuore in gola, lasciò il posto e si nascose lontano.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Perché, oltre tutti quei malanni, aveva il coraggio, la nonna, d'essere ancora ferocemente gelosa di lui, come se nella tenera età di cinquantasei anni, con la barba bianca, il cranio pelato, in mezzo a tutte le delizie che la sorte amica gli aveva prodigate; e quelle cinque nipotine sulle braccia, alle quali col magro stipendio non sapeva come provvedere; col cuore che gli sanguinava ancora per la morte di quel suo disgraziato figliuolo; egli potesse difatti attendere a fare all'amore con le belle donnine! Non rideva forse per questo? Ma sí! Ma sí! Chi sa quante donne se lo sbaciucchiavano in sogno, ogni notte! La furia con cui la moglie lo scrollava, la rabbia livida con cui gli gridava: "Tu ridi!" non avevano certo altra ragione, che la gelosia.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Con un fazzoletto di cotone fiammante annodato attorno al capo alla carrettiera, quasi per dare maggior risalto alla pelle della faccia che aveva il colore e la durezza liscia della carruba secca, donna Tuzza Michis oggi s'affacciava sul pianerottolo della scalettina a collo, reggendo con le mani insaccate in un pajo di sudici guantacci da maschio il manico della padella ove friggevano ancora, rossodorate, le piú belle triglie di scoglio; domani si sedeva lí alta su l'uscio a spennacchiare un pollastro pian pianino, con dispettosa delicatezza; e, tra le penne e le piume che il vento si portava via, come il giorno avanti tra il fumo e il friggío della padella, diceva forte, con lamentosa cantilena: - Senza peccato, penitenza: sia fatta la volontà di Dio: senza peccato, penitenza! Poi, ritirandosi per seguitare ad attendere a' suoi squisiti manicaretti, che riempivano di deliziosi odori tutte le catapecchie del vicolo gialle di fame, si metteva a cantare a squarciagola: Bella sorte fu la mia star rinchiusa alla badia...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ah sí? Dunque vogliono proprio ch'egli faccia l'obbligo suo, di marito offeso, non potendo quella sera per mancanza di petrolio attendere alla sua pubblica funzione di lampionajo? Lo hanno colto al laccio, giusto quella sera che non può gridar la scusa dell'illuminazione della città? Ebbene: gli ridiano la scala, e sia fatta la loro volontà! La scala! La scala! Lo facciano discendere, corpo di Dio, e vedranno ciò che egli saprà fare! Tre, quattro, ridendo, gli rimettono la scala sotto i piedi, e tutti, pigliandoselo a godere, a coro, lo cimentano: - Il coltello ce l'hai? - Ce l'ho.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Con le mani seguitava a farle cenno di attendere e di non spaventarsi e di tenersi discosta.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Cercava di nascondere la loro miseria ; ma pareva ch'egli conoscesse anche questa , perché senza attender d'esser servito , dopo aver portato la valigia nella camera che zia Ester aveva già preparato per lui – l'antica camera per gli ospiti , in fondo al balcone – ridiscese disinvolto e andò a lavarsi al pozzo come il servo .( Grazia Deledda - Canne al vento)
---------------
C'erano solo le serve , una grassa e anziana che si dava le arie imponenti della sorella del Rettore , l'altra giovane e lesta benché afflitta dalle febbri di malaria ; ed egli dovette attendere nella stanza terrena , divagandosi a guardare nel vasto cortile i graticoli di canna coperti di fichi verdi e neri , d'uva violetta e di pomidoro spaccati velati di sale .( Grazia Deledda - Canne al vento)
---------------
Don Predu l'aveva mandato a chiamare , ed egli era lí per attenderlo non per chiacchierare .( Grazia Deledda - Canne al vento)
---------------
Don Predu ricordava ogni volta Noemi lí ferma ad attendere , nell'ombra .( Grazia Deledda - Canne al vento)
---------------
Maria venne; e, prima che lui, vide Rosa, la buona Lucchese, che, avvertita per lettera, fu alla vettura ad attenderla, e la condusse in sua casa più affettuosamente che mai. (Tommaseo - Fede e bellezza)
---------------
Ma il Commissario espresse il desiderio di attendere la venuta dell'I. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
Tutt'al più raccomandava di non tener troppo occupato l'ortolano il quale doveva pur attendere alle faccende proprie. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
Posso io dirti quello che sento per Maria? Chi potrebbe dire questa commozione, questa tenerezza immensa, questo desiderio che mi strugge di tenermela almeno un momento, un solo momento, sul cuore? Credi tu che io possa attendere fino a novembre? No no no, scriverò appendici, copierò, monterò qualche guardia per altri ma verrò a Lugano prima! Coprila di baci per me, intanto, dille che Papà ha sempre nel cuore la sua Ombretta e che la benedice, domandale cosa le farebbe piacere ch'io le portassi e poi scrivimelo senza pensar poi troppo alla mia povertà. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
«Non ho a dire che due parole.» Se Pasotti e la vecchia marchesa avevano prima immaginato lagrime e suppliche, dovettero attendersi allora dal fiero viso e dalla vibrante voce ben altro. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
Franco decise di attender che uscisse e intanto confidò al vecchio fedele che aveva i gendarmi alle calcagna. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
«Domani, domani!» ella pensava sconvolta come se a un tratto, dopo aver sì crudelmente indugiato, non volesse più attendere. «Potrei fargli dimenticare il suo dolore? Conosce la mia bocca. Che farà egli? Partirà? accompagnerà la salma del suo amico? non mi tornerà più? o quando?»
---------------
La voce era forte, era viva. Bisognava accorrere o attendere ancóra? Egli udì nettamente gli zoccoli di Pergolese risonare su un filone di pietra. Scelse con l'occhio per la ripa una crosta resistente e vi spinse la sua bestia al galoppo. Scorse dall'alto il nemico che si salvava su pel filone, travide qualcosa di biancastro giacente nello spiazzo della mofeta. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
---------------
Attendere ancóra?
---------------
se ne sentiva occupato come se fino a quel punto lo avesse tenuto nascosto e lo avesse nutrito delle sue vene e lasciato respirare pe' suoi polmoni, soffrire e gioire coi suoi precordii, sognare con la sua tristezza, attendere con la sua pazienza, sperare con la sua fede. «Compagno, compagno, ti ritrovo. Credevi tu che ci saremmo ricongiunti dopo tanta mia perdizione?(D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
---------------
Mancava un quarto d'ora alle undici. Cresceva la notte. Che fare? Che pensare? Come attendere? Si trattava forse d'un sequestro di persona? compiuto da chi? per mandato di chi? a qual fine? E le parole della povera trasognante, balbettate di sotto il labbro gonfio, di sotto la genciva sanguinolenta, gli sonavano sempre sul sospetto: «Lo Sciacallo. Mio padre e lo Sciacallo.»
---------------
L'estasi letèa cessò. Le mani del timoniere si rinnervarono e riappresero l'arte. Egli scorse una nave che gli intersecava la rotta navigando a ostro levante; la raggiunse, in calata verso il clamore che saliva dai marinai e dai passeggeri assembrati in coperta; sorpassò, si risollevò. Il tono della raggiera ignita era pieno ed eguale; l'astro mordace dell'elica trivellava l'aria infaticabilmente; l'equilibrio tra ala ed ala, tra becco e coda era costante. La lieve brezza di ponente spirava senza colpi né salti ne nodi; il mare mutava colore qua e là, simile a un drappo broccato. Ma ora il silenzio era pieno del rombo, che il volatore ascoltava di continuo nell'attesa della prima pausa. La solitudine era tutta d'acqua e d'aria, senza una vela, senza un filo di fumo, senza una linea di terra. Gli parve di percepire una pausa nella raggiera, poi un'altra, poi più altre intermesse. Vigilò il suo cuore, con un sorriso nella mente: il ritmo interno s'era accelerato. «Che farci se l'Àrdea in questa bonaccia rimanesse a galla per qualche tempo? Dovrei attendere o cercare di colarla a fondo?» Il tono ridiveniva pieno. Il vento rinfrescava; il soffio intaccava l'acqua e la copriva di squame; appariva lontano una zona sempre più cupa.(D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
---------------
* Meglio rimaner lì come un mendico ad attendere la Carmi, che non poteva tardar molto, se gli altri erano già venuti. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
---------------
* Un’intera notte vagai per il paese e per le campagne; non so con che idee per la mente; so che, alla fine, mi ritrovai nel podere della Stìa, presso alla gora del molino, e che un tal Filippo, vecchio mugnaio, lì di guardia, mi prese con sé, mi fece sedere più là, sotto gli alberi, e mi parlò a lungo, a lungo della mamma e anche di mio padre e de’ bei tempi lontani; e mi disse che non dovevo piangere e disperarmi così, perché per attendere alla figlioletta mia, nel mondo di là, era accorsa la nonna, la nonnina buona, che la avrebbe tenuta sulle ginocchia e le avrebbe parlato di me sempre e non me la avrebbe lasciata mai sola, mai. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
---------------
* E mentr’io attenderò al molino, il fattore mi ruberà i frutti della campagna; e se mi porrò invece a badare a questa, il mugnaio mi ruberà la molenda. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
---------------
* A un certo punto: «Beate le marionette,» sospirai, «su le cui teste di legno il finto cielo si conserva senza strappi! Non perplessità angosciose, né ritegni, né intoppi, né ombre, né pietà: nulla! E possono attendere bravamente e prender gusto alla loro commedia e amare e tener se stesse in considerazione e in pregio, senza soffrir mai vertigini o capogiri, poiché per la loro statura e per le loro azioni quel cielo è un tetto proporzionato. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
---------------
* La risposta della Caporale si fece attendere un bel po’. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
---------------
* Più che attendermi dei miracoli , correvo a quelle sedute nella speranza di convincere il dottore a proibirmi il fumo .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
---------------
Essa mi raccontò che mio padre era ritornato a casa da qualche ora , ma che aveva voluto attendermi a cena .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
---------------
– Ma perché hai atteso finora per mangiare? Potevi mangiare , eppoi attendermi!
---------------
* Lasciavamo fare all’ammalato quello che voleva , ed egli camminava per la stanza nel suo strano costume , inconsapevole del tutto di attendere la morte .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
---------------
* Più lentamente perché sapevo che alla Borsa dovevo attendere più tempo per potergli parlare da solo a solo .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
---------------
* Giovanni soleva dire che non bisogna aver fretta di arrivare alla liquidazione di un affare quando da questa liquidazione non si può attendersi un vantaggio: ogni affare arriva prima o poi da sé alla liquidazione , come lo prova il fatto che la storia del mondo è tanto lunga e che tanto pochi affari sono rimasti in sospeso .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
---------------
* Io sapevo , io credevo di sapere che quando Ada avesse trovato chi faceva al caso suo , avrebbe subito consentito senza attendere di innamorarsi .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
---------------
Ma intanto eravamo divenuti abbastanza intimi , di un’intimità maggiore di quanto si avrebbe potuto attendersi da quella mezz’ora di conversazione .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
---------------
* Giusto ora doveva capitarmi di attendere a quel lavoro di premura!
---------------
– Io so ora che non bisogna farla attendere e che fuori di quel pericolo non ce n’è altro con lei .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
---------------
accudire
= verbo intr. attendere diligentemente. Assistere . Accudire gli ammalati.
---------------
anticamera
= la prima stanza di un appartamento o di un ufficio , attraverso la quale si accede a quella di ricevimento fare anticamera , attendere di essere ricevuti non passare neppure per l'anticamera del cervello , non venire affatto in mente
---------------
aspettare
= verbo trans. attendere
---------------
atteso
= participio passato di attendere , aspettato con desiderio
---------------
espettare
= verbo trans . aspettare - attendere .
---------------
nefasto
= nell'antica roma , si diceva dei giorni nei quali , per motivi rituali , non era lecito attendere agli affari pubblici
---------------
oblativo
= si dice di comportamento incline a soddisfare i bisogni e gli affetti altrui senza attendersi necessariamente un contraccambio
---------------
porteria
= locale all'ingresso dei collegi e dei conventi , dove sta il portinaio e dove si fanno attendere gli estranei .
---------------
sperare
= verbo transitivo attendere con fiducia che accada una cosa desiderata ,
---------------
Spagnolo
Vocabolario e frasi
Que trata de la primera salida que de su tierra hizo el ingenioso don Quijote Hechas, pues, estas prevenciones, no quiso aguardar más tiempo a poner en efecto su pensamiento, apretándole a ello la falta que él pensaba que hacía en el mundo su tardanza, según eran los agravios que pensaba deshacer, entuertos que enderezar, sinrazones que enmendar, y abusos que mejorar, y deudas que satisfacer.( Cervantes - Don Quijote)
---------------
Los mozos, que no sabían de burlas, ni entendían aquello de despojos ni batallas, viendo que ya don Quijote estaba desviado de allí hablando con las que en el coche venían, arremetieron con Sancho y dieron con él en el suelo, y, sin dejarle pelo en las barbas, le molieron a coces y le dejaron tendido en el suelo, sin aliento ni sentido; y, sin detenerse un punto, tornó a subir el fraile, todo temeroso y acobardado y sin color en el rostro, y, cuando se vio a caballo, picó tras su compañero, que un buen espacio de allí le estaba aguardando y esperando en qué paraba aquel sobresalto; y, sin querer aguardar el fin de todo aquel comenzado suceso, siguieron su camino, haciéndose más cruces que si llevaran al diablo a las espaldas( Cervantes - Don Quijote)
---------------
Venía, pues, como se ha dicho, don Quijote contra el cauto vizcaíno con la espada en alto, con determinación de abrirle por medio, y el vizcaíno le aguardaba asimismo levantada la espada y aforrado con su almohada, y todos los cir- 20 Hacer hablar en escena a un vizcaíno en el teatro era otro recurso cómico muy efectivo, tal como hizo el propio Cervantes en su entremés El vizcaíno fingido( Cervantes - Don Quijote)
---------------
Seguíale Sancho a todo el trote de su jumento, pero caminaba tanto Rocinante que, viéndose quedar atrás, le fue forzoso dar voces a su amo que se aguardase.( Cervantes - Don Quijote)
---------------
—¡Pecador de mí! —replicó Sancho—, ¿pues a qué aguarda vuestra merced a hacelle y a enseñármele? —Calla, amigo —respondió don Quijote—, que mayores secretos pienso enseñarte y mayores mercedes hacerte; y por ahora curémonos, que la oreja me duele más de lo que yo quisiera( Cervantes - Don Quijote)
---------------
Y, sin aguardar que el pastor respondiese, alargó la mano y tomó algunos de los que más cerca estaban; viendo lo cual Ambrosio, dijo: —Por cortesía consentiré que os quedéis, señor, con los que ya habéis tomado; pero pensar que dejaré de abrasar los que quedan es pensamiento vano( Cervantes - Don Quijote)
---------------
—Pues ¿qué mayor desdicha puede ser —replicó Panza— de aquella que aguarda al tiempo que la consuma y a la muerte que la acabe? Si esta nuestra desgracia fuera de aquellas que con un par de bizmas se curan, aun no tan malo; pero voy viendo que no han de bastar todos los emplastos de un hospital para ponerlas en buen término siquiera( Cervantes - Don Quijote)
---------------
Y así, sin mas detenerse, hizo sentir las espuelas a Rocinante y, tornando a despedirse de Sancho, le mandó que allí le aguardase tres días a lo más largo, como ya otra vez se lo había dicho, y que.( Cervantes - Don Quijote)
---------------
Las demás guardas quedaron atónitas y suspensas del no esperado acontecimiento; pero, volviendo sobre sí, pusieron mano a sus espadas los de a caballo, y los de a pie a sus dardos, y arremetieron a don Quijote, que con mucho sosiego los aguardaba; y sin duda lo pasara mal si los galeotes, viendo la ocasión que se les ofrecía de alcanzar libertad, no la procuraran, procurando romper la cadena donde venían ensartados( Cervantes - Don Quijote)
---------------
Y no me repliques más; que en solo pensar que me aparto y retiro de algún peligro, especialmente deste que parece que lleva algún es no es de sombra de miedo, estoy ya para quedarme y para aguardar aquí solo, no solamente a la Santa Hermandad que dices y temes, sino a los hermanos de los doce Tribus de Israel, y a los siete Macabeos, y a Cástor y a Pólux, y aun a todos los hermanos y hermandades que hay en el mundo( Cervantes - Don Quijote)
---------------
Donde se prosiguen las finezas que de enamorado hizo don Quijote en Sierra Morena Y, volviendo a contar lo que hizo el de la Triste Figura después que se vio solo, dice la historia que, así como don Quijote acabó de dar las tumbas o vueltas, de medio abajo desnudo y de medio arriba vestido, y que vio que Sancho se había ido sin querer aguardar a ver más sandeces, se subió sobre una punta de una alta peña, y allí tornó a pensar lo que otras muchas veces había pensado, sin haberse jamás resuelto en ello, y era que cuál sería mejor y le estaría más a cuento: imitar a Roldán en las locuras desaforadas que hizo, o Amadís en las malencónicas ; y, hablando entre sí mesmo, decía: —Si Roldán fue tan buen caballero y tan valiente como todos dicen, ¿qué 182maravilla?, pues al fin era encantado, y no le podía matar nadie si no era metiéndole un alfiler de a blanca por la punta del pie, y él traía siempre los zapatos con siete suelas de hierro, aunque no le valieron tretas contra Bernardo del Carpio, que se las entendió y le ahogó entre los brazos en Roncesvalles( Cervantes - Don Quijote)
---------------
Parecioles bien lo que Sancho Panza decía, y, así, determinaron de aguardarle hasta que volviese con las nuevas del hallazgo de su amo( Cervantes - Don Quijote)
---------------
Llegué al lugar donde era enviado; di las cartas al hermano de don Fernando; fui bien recebido pero no bien despachado, porque me mandó aguardar, bien a mi disDON QUIJOTE DE LA MANCHA 193 gusto, ocho días, y en parte donde el duque, su padre, no me viese, porque su hermano le escribía que le enviase cierto dinero sin su sabiduría.( Cervantes - Don Quijote)
---------------
Y, diciendo esto, me arrojó por la ventana un pañuelo, donde venían atados cien reales y esta sortija de oro que aquí traigo, con esa carta que os he dado; y luego, sin aguardar respuesta mía, se quitó de la ventana, aunque primero vio como yo tomé la carta y el pañuelo, y por señas le dije que haría lo que me mandaba; y así, viéndome tan bien pagado del trabajo que podía tomar en traérosla, y conociendo por el sobrescrito que érades vos a quien se enviaba, porque yo, señor, os conozco muy bien, y obligado así mesmo de las lágrimas de aquella hermosa señora, determiné de no fiarme de otra persona, sino venir yo mesmo a dárosla.( Cervantes - Don Quijote)
---------------
Digo, pues, que así como Luscinda me vio, me dijo: «Cardenio, de boda estoy vestida; ya me están aguardando en la sala don Fernando el traidor, y mi padre el codicioso, con otros testigos, que antes lo serán de mi muerte que de mi desposorio.( Cervantes - Don Quijote)
---------------
No creo que pudo oír todas estas razones, porque sentí que la llamaban apriesa, porque el desposado aguardaba.( Cervantes - Don Quijote)
---------------
Por esto determinaron de mostrarse, y, al movimiento que hicieron de ponerse en pie, la hermosa moza alzó la cabeza y, apartándose los cabellos de delante de los ojos con entrambas manos, miró los que el ruido hacían; y apenas los hubo visto, cuando se levantó en pie, y sin aguardar a calzarse ni a recoger los cabellos, asió con mucha presteza un bulto como de ropa que junto a sí tenía y quiso ponerse en huida, llena de turbación y sobresalto.( Cervantes - Don Quijote)
---------------
Contó asimesmo con brevedad la causa que allí los había traído, con la estrañeza de la locura de don Quijote, y cómo aguardaban a su escudero, que había ido a buscalle.( Cervantes - Don Quijote)
---------------
Dijo también mi padre que, después que él fuese muerto y viese yo que Pandafilando comenzaba a pasar sobre mi reino, que no aguardase a ponerme en defensa, porque sería destruirme, sino que libremente le dejase desembarazado el reino, si quería escusar la muerte y total destruición de mis buenos y leales vasallos, porque no había de ser posible defenderme de la endiablada fuerza del gigante; sino que luego, con algunos de los míos, me pusiese en camino de las Españas, donde hallaría el remedio de mis males, hallando a un caballero andante, cuya fama en este tiempo se estendería por todo este reino, el cual se había de llamar, si mal no me acuerdo, don Azote o don Gigote( Cervantes - Don Quijote)
---------------
Rogole Camila que no se fuese, y Lotario se ofreció a hacerle compañía; mas nada aprovechó con Anselmo, antes importunó a Lotario que se quedase y le aguardase, porque tenía que tratar con él una cosa de mucha importancia.( Cervantes - Don Quijote)
---------------
Sosegose con esto Anselmo y quiso aguardar el término que se le pedía, porque no pensaba oír cosa que contra Camila fuese, por estar de su bondad tan satisfecho y seguro; y así, se salió del aposento y dejó encerrada en él a 259 Leonela, diciéndole que de allí no saldría hasta que le dijese lo que tenía que decirle.( Cervantes - Don Quijote)
---------------
Y así como hubo acabado, dijo don 267 Fernando lo que en la ciudad le había acontecido, después que halló el papel en el seno de Luscinda, donde declaraba ser esposa de Cardenio y no poderlo ser suya; dijo que la quiso matar, y lo hiciera si de sus padres no fuera impedido, y que, así, se salió de su casa despechado y corrido, con determinación de vengarse con más comodidad, y que otro día supo como Luscinda había faltado de casa de sus padres, sin que nadie supiese decir dónde se había ido, y que, en resolución, al cabo de algunos meses vino a saber como estaba en un monesterio, con voluntad de quedarse en él toda la vida si no la pudiese pasar con Cardenio; y que, así como lo supo, escogiendo para su compañía aquellos tres caballeros, vino al lugar donde estaba, a la cual no había querido hablar, temeroso que en sabiendo que él estaba allí, había de haber más guarda en el monesterio; y así, aguardando un día a que la portería estuviese abierta, dejó a los dos a la guarda de la puerta, y él con otro habían entrado en el monesterio buscando a Luscinda, la cual hallaron en el claustro hablando con una monja; y, arrebatándola, sin darle lugar a otra cosa, se habían venido con ella a un lugar donde se acomodaron de aquello que hubieron menester para traella( Cervantes - Don Quijote)
---------------
Llegada, pues, la hora, sentáronse todos a una larga mesa, como de tinelo, porque no la había redonda ni cuadrada en la venta, y dieron la cabecera y principal asiento, puesto que él lo rehusaba, a don Quijote, el cual quiso que estuviese a su lado la señora Micomicona, pues él era su aguardador.( Cervantes - Don Quijote)
---------------
Pues esperad que espere que llegue la noche para restaurarse de todas estas incomodidades en la cama que le aguarda, la cual, si no es por su culpa, jamás pecará de estrecha; que bien puede medir en la tierra los pies que quisiere, y revolverse en ella a su sabor, sin temor que se le encojan las sabanas.( Cervantes - Don Quijote)
---------------
hasta la fin del mundo, cuando otro ocupa su mesmo lugar, y si este también cae en el mar, que como a enemigo le aguarda, otro y otro le sucede, sin dar tiempo al tiempo de sus muertes: valentía y atrevimiento el mayor que se puede hallar en todos los trances de la guerra.( Cervantes - Don Quijote)
---------------
A los cuales no les dije otra cosa sino que el primer viernes en la tarde se saliesen uno a uno, disimuladamente, y se fuesen la vuelta del jardín de Agi Morato, y que allí me aguardasen hasta que yo fuese.( Cervantes - Don Quijote)
---------------
«Mañana creo yo», dije, «porque está aquí un bajel de Francia que se hace mañana a la vela, y pienso irme en él.» «¿No es mejor», replicó Zoraida, «esperar a que vengan bajeles de España y irte con ellos, que no con los de Francia, que no son vuestros amigos?» «No», respondí yo; «aunque si como hay nuevas que viene ya un bajel de España es verdad, todavía yo le aguardaré, puesto que es más cierto el partirme mañana, porque el deseo que tengo de verme en mi tierra y con las personas que bien quiero es tanto, que no me dejará esperar otra comodidad si se tarda, por mejor que sea.» «Debes de ser, sin duda, casado en tu tierra», dijo Zoraida, «y por eso deseas ir a verte con tu mujer.» «No soy», respondí yo, «casado, mas tengo dada la palabra de casarme en llegando allá.» «Y ¿es hermosa la dama a quien se la diste?», dijo Zoraida.( Cervantes - Don Quijote)
---------------
Pero apenas él se encubrió con los árboles del jardín, cuando ella, volviéndose a mí, llenos los ojos de lágrimas, me dijo: «¿Ámexi, cristiano, ámexi?.» Que quiere decir: «¿Vaste, cristiano, vaste?» Yo la respondí: «Señora, sí, pero no en ninguna manera sin ti; el primero jumá me aguarda7722, y no te sobresaltes cuando nos veas; que sin duda alguna iremos a tierra de cristianos.» Yo le dije esto de manera que ella me entendió muy bien a todas las razones que entrambos pasamos, y, echándome un brazo al cuello, con desmayados pasos comenzó a caminar hacia la casa, y quiso la suerte, que pudiera ser muy mala, si el cielo no lo ordenara de otra manera, que yendo los dos de la manera y postura que os he contado, con un brazo al cuello, su padre, que ya volvía de hacer ir a los turcos, nos vio de la suerte y manera que íbamos, y nosotros vimos que él nos había visto; pero Zoraida, advertida y discreta, no quiso quitar el brazo de mi cuello, antes se llegó más a mí y puso su cabeza sobre mi pecho, doblando un poco las rodillas, dando claras señales y muestras que se desmayaba, y yo ansimismo di a entender que la sostenía contra mi voluntad.( Cervantes - Don Quijote)
---------------
A lo cual el renegado, sin aguardar que 296Zoraida le respondiese, le respondió: «No te canses, señor, en preguntar a Zoraida tu hija tantas cosas, porque con una que yo te responda te satisfaré a todas; y, así, quiero que sepas que ella es cristiana, y es la que ha sido la lima de nuestras cadenas y la libertad de nuestro cautiverio; ella va aquí de su voluntad, tan contenta, a lo que yo imagino, de verse en este estado, como el que sale de las tinieblas a la luz, de la muerte a la vida y de la pena a la gloria.» «¿Es verdad lo que este dice, hija?», dijo el moro.( Cervantes - Don Quijote)
---------------
Del cual me maravillo, siendo tan discreto, como en tantos trabajos y afliciones o prósperos sucesos se haya descuidado de dar noticia de sí a su padre; que si él lo supiera, o alguno de nosotros, no tuviera necesidad de aguardar al milagro de la caña para alcanzar su rescate.( Cervantes - Don Quijote)
---------------
Ya a esta sazón estaban en paz los huéspedes con el ventero, pues por persuasión y buenas razones de don Quijote, más que por amenazas, le habían pagado todo lo que él quiso, y los criados de don Luis aguardaban el fin de la plática del oidor y la resolución de su amo, cuando el demonio, que no duerme, ordenó que en aquel mesmo punto entró en la venta el barbero a quien don Quijote quitó el yelmo de Mambrino, y Sancho Panza los aparejos del asno, que trocó con los del suyo; el cual barbero, llevando su jumento a la caballeriza, vio a Sancho Panza que estaba aderezando no sé qué de la albarda, y así como la vio, la conoció, y se atrevió a arremeter a Sancho, diciendo: —¡Ah, don ladrón, que aquí os tengo! Venga mi bacía y mi albarda, con todos mis aparejos que me robastes( Cervantes - Don Quijote)
---------------
En estas pláticas se entretuvieron el caballero andante y el mal andante escudero, hasta que llegaron donde, ya apeados, los aguardaban el cura, el canónigo y el barbero.( Cervantes - Don Quijote)
---------------
Sancho respondió: —Yo, señor Sansón, no estoy ahora para ponerme en cuentas ni cuentos; que me ha tomado un desmayo de estomago, que si no le reparo con dos tragos de lo añejo me pondrá en la espina de Santa Lucía; en casa lo tengo, mi oíslo me aguarda, en acabando de comer daré la vuelta, y satisfaré a vuestra merced y a todo el mundo de lo que preguntar quisieren, así de la pérdida del jumento, como del gasto de los cien escudos( Cervantes - Don Quijote)
---------------
Desta última razón de don Quijote tomó barruntos el caminante de que don Quijote debía de ser algún mentecato, y aguardaba que con otras lo confirmase; pero antes que se divertiesen en otros razonamientos, don Quijote le rogó le dijese quién era, pues él le había dado parte de su condición y de su vida.( Cervantes - Don Quijote)
---------------
Y es de saber que, llegando a este paso el autor de esta verdadera historia, exclama y dice: «¡Oh fuerte y sobre todo encarecimiento animoso don Quijote de la Mancha, espejo donde se pueden mirar todos los valientes del mundo, segundo y nuevo don Manuel de León, que fue gloria y honra de los españoles caballeros! ¿Con qué palabras contaré esta tan espantosa hazaña, o con qué razones la haré creíble a los siglos venideros, o qué alabanzas habrá que no te convengan y cuadren, aunque sean hipérboles sobre todos los hipérboles? Tú a pie, tú solo, tú intrépido, tú magnánimo, con sola una espada, y no de las del perrillo cortadoras, con un escudo no de muy luciente y limpio acero, estás aguardando y atendiendo los dos mas fieros leones que jamás criaron las africanas selvas.( Cervantes - Don Quijote)
---------------
A solo Sancho se le escureció el alma por verse imposibilitado de aguardar la espléndida comida y fiestas de Camacho, que duraron hasta la noche; y, así, asendereado y triste, siguió a su señor, que con la cuadrilla de Basilio iba, y así se dejó atrás las ollas de Egipto, aunque las llevaba en el alma, cuya ya casi consumida y acabada espuma que en el caldero llevaba le representaba la gloria y la abundancia del bien que perdía y, así, congojado y pensativo, aunque sin hambre, sin apearse del rucio, siguió las huellas de Rocinante( Cervantes - Don Quijote)
---------------
Luego llegaron doce pajes con el maestresala para llevarle a comer, que ya los señores le aguardaban.( Cervantes - Don Quijote)
---------------
Hízolo así el espantajo prodigioso, y, puesto en pie, alzó el antifaz del rostro y hizo patente la más horrenda, la más larga, la más blanca y más poblada barba que hasta entonces humanos ojos habían visto, y luego desencajó y arrancó del ancho y dilatado pecho una voz grave y sonora, y, poniendo los ojos en el duque, dijo: —Altísimo y poderoso señor: a mí me llaman Trifaldín el de la Barba Blanca, soy escudero de la condesa Trifaldi, por otro nombre llamada la dueña Dolorida, de parte de la cual traigo a vuestra grandeza una embajada, y es que la vuestra magnificencia sea servida de darla facultad y licencia para entrar a decirle su cuita, que es una de las más nuevas y más admirables que el más cuitado pensamiento del orbe lo pueda haber pensado; y primero quiere saber si está en este vuestro castillo el valeroso y jamás vencido caballero don Quijote de la Mancha, en cuya busca viene a pie, y sin desayunarse, desde el reino de Candaya hasta este vuestro estado, cosa que se puede y debe tener a milagro o a fuerza de encantamento; ella queda a la puerta desta fortaleza o casa de campo y no aguarda para entrar sino vuestro beneplácito.( Cervantes - Don Quijote)
---------------
Y vámonos a comer; que creo que ya estos señores nos aguardan( Cervantes - Don Quijote)
---------------
Finalmente, don Quijote, encomendándose de todo su corazón a Dios nuestro Señor y a la señora Dulcinea del Toboso, estaba aguardando que se le diese señal precisa de la arremetida( Cervantes - Don Quijote)
---------------
Hiciéronlo así y, quedándose solos don Quijote, Sancho y Roque, aguardaron a ver lo que los escuderos traían, y en este entretanto dijo Roque a don Quijote: —Nueva manera de vida le debe de parecer al señor don Quijote la nuestra, nuevas aventuras, nuevos sucesos, y todos peligrosos; y no me maravillo que así le parezca, porque realmente le confieso que no hay modo de vivir más inquieto ni más sobresaltado que el nuestro.( Cervantes - Don Quijote)
---------------
Coniugazione:2 - attendere
Ausiliare:avere transitivo/intransitivo
INDICATIVO - attivo
Presente
io attendo
tu attendi
egli attende
noi attendiamo
voi attendete
essi attendono
Imperfetto
io attendevo
tu attendevi
egli attendeva
noi attendevamo
voi attendevate
essi attendevano
Passato remoto
io attesi
tu attendésti
egli attese
noi attendémmo
voi attendéste
essi attesero
Passato prossimo
io ho atteso
tu hai atteso
egli ha atteso
noi abbiamo atteso
voi avete atteso
essi hanno atteso
Trapassato prossimo
io avevo atteso
tu avevi atteso
egli aveva atteso
noi avevamo atteso
voi avevate atteso
essi avevano atteso
Trapassato remoto
io ebbi atteso
tu avesti atteso
egli ebbe atteso
noi avemmo atteso
voi eveste atteso
essi ebbero atteso
Futuro semplice
io attenderò
tu attenderai
egli attenderà
noi attenderemo
voi attenderete
essi attenderanno
Futuro anteriore
io avrò atteso
tu avrai atteso
egli avrà atteso
noi avremo atteso
voi avrete atteso
essi avranno atteso
CONGIUNTIVO - attivo
Presente
che io attenda
che tu attenda
che egli attenda
che noi attendiamo
che voi attendiate
che essi attendano
Passato
che io abbia atteso
che tu abbia atteso
che egli abbia atteso
che noi abbiamo atteso
che voi abbiate atteso
che essi abbiano atteso
Imperfetto
che io attendéssi
che tu attendéssi
che egli attendésse
che noi attendéssimo
che voi attendéste
che essi attendéssero
Trapassato
che io avessi atteso
che tu avessi atteso
che egli avesse atteso
che noi avessimo atteso
che voi aveste atteso
che essi avessero atteso
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
CONDIZIONALE - attivo
Presente
io attenderei
tu attenderesti
egli attenderebbe
noi attenderemmo
voi attendereste
essi attenderebbero
Passato
io avrei atteso
tu avresti atteso
egli avrebbe atteso
noi avremmo atteso
voi avreste atteso
essi avrebbero atteso
IMPERATIVO - attivo
Presente
-
attendi
attenda
attendiamo
attendete
attendano
Futuro
-
attenderai
attenderà
attenderemo
attenderete
attenderanno
INFINITO - attivo
Presente
attendere
Passato
avere atteso
PARTICIPIO - attivo
Presente
attendente
Passato
atteso
 
 
GERUNDIO - attivo
Presente
attendendo
Passato
avendo atteso
INDICATIVO - passivo
Presente
io sono atteso
tu sei atteso
egli é atteso
noi siamo attesi
voi siete attesi
essi sono attesi
Imperfetto
io ero atteso
tu eri atteso
egli era atteso
noi eravamo attesi
voi eravate attesi
essi erano attesi
Passato remoto
io fui atteso
tu fosti atteso
egli fu atteso
noi fummo attesi
voi foste attesi
essi furono attesi
Passato prossimo
io sono stato atteso
tu sei stato atteso
egli é stato atteso
noi siamo stati attesi
voi siete stati attesi
essi sono stati attesi
Trapassato prossimo
io ero stato atteso
tu eri stato atteso
egli era stato atteso
noi eravamo stati attesi
voi eravate stati attesi
essi erano statiattesi
Trapassato remoto
io fui stato atteso
tu fosti stato atteso
egli fu stato atteso
noi fummo stati attesi
voi foste stati attesi
essi furono stati attesi
Futuro semplice
io sarò atteso
tu sarai atteso
egli sarà atteso
noi saremo attesi
voi sarete attesi
essi saranno attesi
Futuro anteriore
io sarò stato atteso
tu sarai stato atteso
egli sarà stato atteso
noi saremo stati attesi
voi sarete stati attesi
essi saranno stati attesi
CONGIUNTIVO - passivo
Presente
che io sia atteso
che tu sia atteso
che egli sia atteso
che noi siamo attesi
che voi siate attesi
che essi siano attesi
Passato
che io sia stato atteso
che tu sia stato atteso
che egli sia stato atteso
che noi siamo stati attesi
che voi siate stati attesi
che essi siano stati attesi
Imperfetto
che io fossi atteso
che tu fossi atteso
che egli fosse atteso
che noi fossimo attesi
che voi foste attesi
che essi fossero attesi
Trapassato
che io fossi stato atteso
che tu fossi stato atteso
che egli fosse stato atteso
che noi fossimo stati attesi
che voi foste stati attesi
che essi fossero stati attesi
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
CONDIZIONALE - passivo
Presente
io sarei atteso
tu saresti atteso
egli sarebbe atteso
noi saremmo attesi
voi sareste attesi
essi sarebbero attesi
Passato
io sarei stato atteso
tu saresti stato atteso
egli sarebbe stato atteso
noi saremmo stati attesi
voi sareste stati attesi
essi sarebbero stati attesi
IMPERATIVO - passivo
Presente
-
sii atteso
sia atteso
siamo attesi
siate attesi
siano attesi
Futuro
-
sarai atteso
sarà atteso
saremo attesi
sarete attesi
saranno attesi
INFINITO - passivo
Presente
essere atteso
Passato
essere stato atteso
PARTICIPIO - passivo
Presente
-
Passato
atteso
 
 
GERUNDIO - passivo
Presente
essendo atteso
Passato
essendo stato atteso
Conjugacíon: 1 - aguardar
auxiliar: haber - transitivo
INDICATIVO activo
Presente
yo aguardo
aguardas
él/ella aguarda
nosotros aguardamos
nosotros aguardáis
ellos/ellas aguardan
Imperfecto
yo aguardaba
aguardabas
él/ella aguardaba
nosotros aguardabamos
vosotros aguardabais
ellos/ellas aguardaban
Pretérito indefinito
yo aguardé
aguardaste
él/ella aguardó
nosotros aguardamos
vosotros aguardasteis
ellos/ellas aguardaron
Preterito perfecto
yo he aguardado
has aguardado
él/ella ha aguardado
nosotros hemos aguardado
vosotros habéis aguardado
ellos/ellas han aguardado
Preterito pluscuamperfecto
yo había aguardado
habías aguardado
él/ella había aguardado
nosotros habíamos aguardado
vosotros habíais aguardado
ellos/ellas habían aguardado
Preterito anterior
yo hube aguardado
hubiste aguardado
él/ella hubo aguardado
nosotros hubimos aguardado
vosotros hubisteis aguardado
ellos/ellas hubieron aguardado
Futuro
yo aguardaré
aguardaras
él/ella aguardará
nosotros aguardaremos
vosotros aguardareis
ellos/ellas aguardarán
Futuro perfecto
yo habré aguardado
habrás aguardado
él/ella habrá aguardado
nosotros habremos aguardado
vosotros habréis aguardado
ellos/ellas habrán aguardado
CONJUNTIVO - activo
Presente
yo aguarde
aguardes
él/ella aguarde
nosotros aguardemos
nosotros aguardéis
ellos/ellas aguarden
Pretérito perfecto
yo haya aguardado
hayas aguardado
él/ella haya aguardado
nosotros hayamos aguardado
nosotros hayáis aguardado
ellos/ellas hayan aguardado
Pretérito imperfetto I
yo aguardara
aguardaras
él/ella aguardara
nosotros aguardáramos
nosotros aguardarais
ellos/ellas aguardaran
Pretérito pluscuamperfecto I
yo hubiera aguardado
hubieras aguardado
él/ella hubiera aguardado
nosotros hubiéramos aguardado
nosotros hubierais aguardado
ellos/ellas hubieran aguardado
Pretérito pluscuamperfecto II
yo hubiese aguardado
hubieses aguardado
él/ella hubiese aguardado
nosotros hubiésemos aguardado
nosotros hubieseis aguardado
ellos/ellas hubiesen aguardado
Pretérito imperfetto II
Futuro
yo aguardare
aguardares
él/ella aguardare
nosotros aguardáremos
nosotros aguardareis
ellos/ellas aguardaren
Futuro perfecto
yo hubiere aguardado
hubieres aguardado
él/ella hubiere aguardado
nosotros hubiéremos aguardado
nosotros hubiereis aguardado
ellos/ellas hubieren aguardado
POTENCIAL - activo
Presente
yo aguardaría
aguardarías
él/ella aguardaría
nosotros aguardaríamos
vosotros aguardaríais
ellos/ellas aguardarían
Perfecto
yo habría aguardado
habrías aguardado
él/ella habría aguardado
nosotros habríamos aguardado
vosotros habríais aguardado
ellos/ellas habrían aguardado
IMPERATIVO - activo
Positivo
-
aguarda
aguarde
aguardemos
aguardad
aguarden
 
 
 
 
 
 
 
INFINITO activo
Presente
Compuesto
haber aguardado
PARTICIPIO - activo
Presente
que aguarda
Compuesto
aguardado
GERUNDIO activo
Presente
aguardando
Compuesto
habiendo aguardado
INDICATIVO pasivo
Presente
yo soy aguardado
eres aguardado
él/ella es aguardado
nosotros somos aguardados
nosotros seis aguardados
ellos/ellas son aguardados
Imperfecto
yo era aguardado
eras aguardado
él/ella era aguardado
nosotros èramos aguardados
vosotros erais aguardados
ellos/ellas eran aguardados
Pretérito indefinito
yo fui aguardado
fuiste aguardado
él/ella fue aguardado
nosotros fuimos aguardados
vosotros fuisteis aguardados
ellos/ellas fueron aguardados
Preterito perfecto
yo he sido aguardado
has sido aguardado
él/ella ha sido aguardado
nosotros hemos sido aguardados
vosotros habèis sido aguardados
ellos/ellas han sido aguardados
Preterito pluscuamperfecto
yo había sido aguardado
habías sido aguardado
él/ella había sido aguardado
nosotros habíamos sido aguardados
vosotros habías sido aguardados
ellos/ellas habían sido aguardados
Preterito anterior
yo hube sido aguardado
hubiste sido aguardado
él/ella hubo sido aguardado
nosotros hubimos sido aguardados
vosotros hubisteis sido aguardados
ellos/ellas hubieron sido aguardados
Futuro
yo seré aguardado
serás aguardado
él/ella será aguardado
nosotros seremos aguardados
vosotros sereis aguardados
ellos/ellas serán aguardados
Futuro perfecto
yo habrè sido aguardado
habrás sido aguardado
él/ella habrá sido aguardado
nosotros habremos sido aguardados
vosotros habreis sido aguardados
ellos/ellas habrán sido aguardados
CONJUNTIVO - pasivo
Presente
yo sea aguardado
seas aguardado
él/ella sea aguardado
nosotros seamos aguardados
nosotros seáis aguardados
ellos/ellas sean aguardados
Pretérito perfecto
yo haya sido aguardado
hayas sido aguardado
él/ella haya sido aguardado
nosotros hayamos sido aguardado
nosotros hayáis sido aguardado
ellos/ellas hayan sido aguardado
Pretérito imperfetto I
yo fuere aguardado
fueres aguardado
él/ella fuere aguardado
nosotros fuéremos aguardados
nosotros fuereis aguardados
ellos/ellas fueren aguardados
Pretérito pluscuamperfecto I
yo hubiere sido aguardado
hubieres sido aguardado
él/ella hubiere sido aguardado
nosotros hubiéremos sido aguardados
nosotros hubierei sido aguardados
ellos/ellas hubieren sido aguardados
Pretérito pluscuamperfecto II
yo hubiese sido aguardado
hubieses sido aguardado
él/ella hubiese sido aguardado
nosotros hubiésemos sido aguardados
nosotros hubieseis sido aguardados
ellos/ellas hubiesen sido aguardados
Pretérito imperfetto II
Futuro
yo fuere aguardado
fueres aguardado
él/ella fuere aguardado
nosotros fuéremos aguardados
nosotros fuereis aguardados
ellos/ellas fueren aguardados
Futuro perfecto
yo hubiere sido aguardado
hubieres sido aguardado
él/ella hubiere sido aguardado
nosotros hubiéremos sido aguardados
nosotros hubiereis sido aguardados
ellos/ellas hubieren sido aguardados
POTENCIAL - pasivo
Presente
yo sería aguardado
serías aguardado
él/ella sería aguardado
nosotros seríamos aguardados
vosotros seríais aguardados
ellos/ellas serían aguardados
Perfecto
yo habría sido aguardado
habrías sido aguardado
él/ella habría sido aguardados
nosotros habríamos sido aguardados
vosotros habríais sido aguardados
ellos/ellas habrían sido aguardados
IMPERATIVO - pasivo
Positivo
-
sé aguardado
sea aguardado
seamos aguardados
sed aguardados
sean aguardados
 
 
 
 
 
 
 
INFINITO pasivo
Presente
ser aguardado
Compuesto
haber sido aguardado
PARTICIPIO - pasivo
Presente
que es aguardado
Compuesto
aguardado
GERUNDIO pasivo
Presente
siendo aguardado
Compuesto
habiendo sido aguardado