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Vocabolario e frasi
* - Santissima Vergine ! - esclamò Lucia: - chi avrebbe creduto che le cose potessero arrivare a questo segno ! - E , con voce rotta dal pianto , raccontò come , pochi giorni prima , mentre tornava dalla filanda , ed era rimasta indietro dalle sue compagne , le era passato innanzi don Rodrigo , in compagnia d'un altro signore ; che il primo aveva cercato di trattenerla con chiacchiere , com'ella diceva , non punto belle ; ma essa , senza dargli retta , aveva affrettato il passo , e raggiunte le compagne ; e intanto aveva sentito quell'altro signore rider forte , e don Rodrigo dire: scommettiamo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* E fargli paura ? Che mezzi ho io mai di fargliene una che superi quella che ha d'una schioppettata ? Informar di tutto il cardinale arcivescovo , e invocar la sua autorità ? Ci vuol tempo: e intanto ? e poi ? Quand'anche questa povera innocente fosse maritata , sarebbe questo un freno per quell'uomo ? Chi sa a qual segno possa arrivare ? . . .E resistergli ? Come ? Ah ! se potessi , pensava il povero frate , se potessi tirar dalla mia i miei frati di qui , que' di Milano ! Ma ! non è un affare comune ; sarei abbandonato .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Attraversati due o tre altri salotti oscuri , arrivarono all'uscio della sala del convito .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Allora , benché sentisse le ossa gravi e fiaccate da' vari strapazzi di quella giornata , pure studiò di più il passo , per poter riportare un avviso , qual si fosse , a' suoi protetti , e arrivar poi al convento , prima di notte: che era una delle leggi più precise , e più severamente mantenute del codice cappuccinesco .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Detto questo , uscì in fretta , e se n'andò , correndo , e quasi saltelloni , giù per quella viottola storta e sassosa , per non arrivar tardi al convento , a rischio di buscarsi una buona sgridata , o quel che gli sarebbe pesato ancor più , una penitenza , che gl'impedisse , il giorno dopo , di trovarsi pronto e spedito a ciò che potesse richiedere il bisogno de' suoi protetti .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Arrivarono alla casetta di Lucia , ch'era già notte .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Per viottole , tra gli orti e i campi , arrivaron vicino a quella casa , e lì si divisero .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Era il segnale: Renzo lo sentì , fece coraggio a Lucia , con una stretta di braccio ; e tutt'e due , in punta di piedi , vennero avanti , rasentando il muro , zitti zitti ; arrivarono all'uscio , lo spinsero adagino adagino ; cheti e chinati , entraron nell'andito , dov'erano i due fratelli ad aspettarli .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Subito , questo si mise in testa un cappellaccio , sulle spalle un sanrocchino di tela incerata , sparso di conchiglie ; prese un bordone da pellegrino , disse: - andiamo da bravi: zitti , e attenti agli ordini - , s'incamminò il primo , gli altri dietro ; e , in un momento , arrivarono alla casetta , per una strada opposta a quella per cui se n'era allontanata la nostra brigatella , andando anch'essa alla sua spedizione .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Agli altri furfanti che frugavan la casa , dall'alto al basso , il terribile tocco fece la stessa impressione: si confondono , si scompigliano , s'urtano a vicenda: ognuno cerca la strada più corta , per arrivare all'uscio .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ma chi non aveva mai spinto al di là di quelli neppure un desiderio fuggitivo , chi aveva composti in essi tutti i disegni dell'avvenire , e n'è sbalzato lontano , da una forza perversa ! Chi , staccato a un tempo dalle più care abitudini , e disturbato nelle più care speranze , lascia que' monti , per avviarsi in traccia di sconosciuti che non ha mai desiderato di conoscere , e non può con l'immaginazione arrivare a un momento stabilito per il ritorno ! Addio , casa natìa , dove , sedendo , con un pensiero occulto , s'imparò a distinguere dal rumore de' passi comuni il rumore d'un passo aspettato con un misterioso timore .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* I nostri viaggiatori arrivaron dunque a Monza , poco dopo il levar del sole: il conduttore entrò in un'osteria , e lì , come pratico del luogo , e conoscente del padrone , fece assegnar loro una stanza , e ve gli accompagnò .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Era essa contenta della decisione fatta in quel giorno , come d'una sua propria fortuna ; e Gertrude , per ultimo divertimento , dovette succiarsi le congratulazioni , le lodi , i consigli della vecchia , e sentir parlare di certe sue zie e prozie , le quali s'eran trovate ben contente d'esser monache , perché , essendo di quella casa , avevan sempre goduto i primi onori , avevan sempre saputo tenere uno zampino di fuori , e , dal loro parlatorio , avevano ottenuto cose che le più gran dame , nelle loro sale , non c'eran potute arrivare .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* È una strada così fatta che , da qualunque laberinto , da qualunque precipizio , l'uomo capiti ad essa , e vi faccia un passo , può d'allora in poi camminare con sicurezza e di buona voglia , e arrivar lietamente a un lieto fine .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Così , d'amico fidato in amico fidato , il segreto gira e gira per quell'immensa catena , tanto che arriva all'orecchio di colui o di coloro a cui il primo che ha parlato intendeva appunto di non lasciarlo arrivar mai .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Così pensando , e guardando intanto i nuovi conquistatori che venivano carichi di preda , fece quella po' di strada che gli rimaneva per arrivare al convento .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* La gente , che non era ancor troppo fitta , fa un po' di luogo ; dimodoche quelli poterono arrivare , e postarsi , insieme , se non in ordine , davanti alla porta della bottega .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ma , tra l'avviso , e l'ordine , e il radunarsi , e il mettersi in cammino , e il cammino , essi arrivarono che la casa era già cinta di vasto assedio ; e fecero alto lontano da quella , all'estremità della folla .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Volle andargli incontro addirittura: la cosa non era facile ; ma con certe sue spinte e gomitate da alpigiano , riuscì a farsi far largo , e a arrivare in prima fila , proprio di fianco alla carrozza .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ne veniva in fatti , a rigor di termini , perché c'era passato ; e il nome l'aveva saputo , a un certo punto della strada , da un viandante che gli aveva indicato quel paese come il primo che doveva attraversare , per arrivare a Gorgonzola .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ehi , oste , il mio letto solito è in libertà ? Bene: un bicchier di vino , e il mio solito boccone , subito ; perché voglio andare a letto presto , per partir presto domattina , e arrivare a Bergamo per l'ora del desinare .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Che notte , povero Renzo ! Quella che doveva esser la quinta delle sue nozze ! Che stanza ! Che letto matrimoniale ! E dopo qual giornata ! E per arrivare a qual domani , a qual serie di giorni ! " Quel che Dio vuole , - rispondeva ai pensieri che gli davan più noia: - quel che Dio vuole .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Se Renzo si fosse trovato lì andando a spasso , certo avrebbe guardato in su , e ammirato quell'albeggiare così diverso da quello ch'era solito vedere ne' suoi monti ; ma badava alla sua strada , e camminava a passi lunghi , per riscaldarsi , e per arrivar presto .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Riposarono parte della notte in un'osteria , secondo il solito ; ripartirono innanzi giorno ; e arrivaron di buon'ora a Pescarenico .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Non già che piangesse i passatempi , il brio , l'avvenenza della gioventù: frivolezze , sciocchezze , miserie ! La cagion del suo dispiacere era ben più soda e importante: era che sperava un certo posto più alto , quando fosse vacato ; e temeva di non arrivare a tempo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Adoprava le parole più efficaci , secondo lei , a mettere appetito alla poverina , prorompeva in esclamazioni sulla squisitezza de' cibi: - di que' bocconi che , quando le persone come noi possono arrivare a assaggiarne , se ne ricordan per un pezzo ! Del vino che beve il padrone co' suoi amici . . .quando capita qualcheduno di quelli . . . ! e vogliono stare allegri ! Ehm ! - Ma vedendo che tutti gl'incanti riuscivano inutili , - siete voi che non volete , - disse .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ed ecco , appunto sull'albeggiare , pochi momenti dopo che Lucia s'era addormentata , ecco che , stando così immoto a sedere , sentì arrivarsi all'orecchio come un'onda di suono non bene espresso , ma che pure aveva non so che d'allegro .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Gli atti indicavano manifestamente una fretta e una gioia comune ; e quel rimbombo non accordato ma consentaneo delle varie campane , quali più , quali meno vicine , pareva , per dir così , la voce di que' gesti , e il supplimento delle parole che non potevano arrivar lassù .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Scesero la scala , arrivarono all'uscio che metteva nel cortile .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Così arrivarono alla casa , e c'entrarono: la folla rimase ammontata al di fuori .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Eh , pur troppo ! Si fa quel che si può ; ma come arrivare a tutto , in tempi di questa sorte ?
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* Il giorno in cui doveva arrivare a quella di Lucia , già una gran parte degli abitanti erano andati sulla strada a incontrarlo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* La povera donna faceva di tutto per venire in chiaro qual fosse la vera , per arrivare alla fonte di questa e di quella , ma non riusciva mai a trovar di più di quel dicono , che , anche al giorno d'oggi , basta da sé ad attestar tante cose .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Finalmente nuovi casi , più generali , più forti , più estremi , arrivarono anche fino a loro , fino agli infimi di loro , secondo la scala del mondo: come un turbine vasto , incalzante , vagabondo , scoscendendo e sbarbando alberi , arruffando tetti , scoprendo campanili , abbattendo muraglie , e sbattendone qua e là i rottami , solleva anche i fuscelli nascosti tra l'erba , va a cercare negli angoli le foglie passe e leggieri , che un minor vento vi aveva confinate , e le porta in giro involte nella sua rapina .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Né qui finiva la loro assistenza: il buon pastore aveva voluto che , almeno dov'essa poteva arrivare , recasse un sollievo efficace e non momentaneo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ora , mentre andava anch'essa rimpiattando qua e là alla meglio ciò che non poteva portar con sé , e pensava agli scudi , che teneva cuciti nel busto , si rammentò che , insieme con essi , l'innominato , le aveva mandate le più larghe offerte di servizi ; si rammentò le cose che aveva sentito raccontare di quel suo castello posto in luogo così sicuro , e dove , a dispetto del padrone , non potevano arrivar se non gli uccelli ; e si risolvette d'andare a chiedere un asilo lassù .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Arrivarono inaspettati .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Con queste immagini , ora davanti agli occhi , ora nella mente , e con l'aspettativa di trovare altrettanto a casa loro , ci arrivarono ; e trovarono infatti quello che s'aspettavano .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Si raccontava , non da tutti nell'istessa maniera (che sarebbe un troppo singolar privilegio delle favole) , ma a un di presso , che un tale , il tal giorno , aveva visto arrivar sulla piazza del duomo un tiro a sei , e dentro , con altri , un gran personaggio , con una faccia fosca e infocata , con gli occhi accesi , coi capelli ritti , e il labbro atteggiato di minaccia .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Chi può arrivare a dire: sto meglio ; quella sì è una bella parola !
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* Renzo espose la sua domanda , alla quale il prete soddisfece , non solo con dirgli il nome della strada dove la casa era situata , ma dandogli anche , come vide che il poverino n'aveva bisogno , un po' d'itinerario ; indicandogli , cioè , a forza di diritte e di mancine , di chiese e di croci , quell'altre sei o otto strade che aveva da passare per arrivarci .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ho ben pensato che le donne devono essere in un luogo a parte , ma non ci sono mai potuto arrivare: se è così , ora lei me l'insegnerà .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Girò per quelle viottole , per arrivare alla coda dell'uditorio , come gli era stato suggerito .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ed ecco arrivare il padre Felice , scalzo , con quella corda al collo , con quella lunga e pesante croce alzata ; pallido e scarno il viso , un viso che spirava compunzione insieme e coraggio ; a passo lento , ma risoluto , come di chi pensa soltanto a risparmiare l'altrui debolezza ; e in tutto come un uomo a cui un di più di fatiche e di disagi desse la forza di sostenere i tanti necessari e inseparabili da quel suo incarico .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Potremmo anche soggiunger subito: partirono , arrivarono , e quel che segue ; ma , con tutta la volontà che abbiamo di secondar la fretta del lettore , ci son tre cose appartenenti a quell'intervallo di tempo , che non vorremmo passar sotto silenzio ; e , per due almeno , crediamo che il lettore stesso dirà che avremmo fatto male .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Venuta la cosa agli orecchi di Bortolo , corse a vedere ; trattò: patti più grassi non si sarebbero potuti sperare ; ma quella condizione de' pronti contanti guastava tutto , perché quelli che aveva messi da parte , a poco a poco , a forza di risparmi , erano ancor lontani da arrivare alla somma .(Manzoni-I Promessi sposi)
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- Caro mio, - disse, - ci sono eroismi ignorati nella vita, che la piú sbrigliata fantasia di poeta non potrà mai arrivare a concepire! - Eh sí! - sospirò il Mear.(Pirandello - Novelle per un anno)
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I monelli le corsero dietro, girarono tutto il paese, per ogni verso, arrivarono fin presso la stazione: non la poterono rintracciare.(Pirandello - Novelle per un anno)
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S'eran fatte circa le dieci, perbacco! e diventava quasi un'impresa, ora, traversare Via Sardegna per arrivare a quel portone là in fondo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Curvo, carezzava un cagnolino lungo lungo, basso basso, di pelo nero; e quel cagnolino gli faceva un mondo di feste, tutto fremente, e si storcignava, si allungava, grattando con le zampette su le gambe di lui, o saltava per arrivare a lambirgli il volto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- E non hai visto che non s'è punto meravigliata nel vedermi arrivare questa sera a mani vuote? Cosí dicendo, Marco Verona rise gajamente, come da tant'anni il Lori non lo aveva piú sentito ridere.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ora, destarsi, veder fermo sul marciapiedi a sinistra un signore allampanato, barbuto, con grossi occhiali neri, stremenzito in un abito grigio, sorcigno, e sentirsi arrivare in faccia, su la tuba, un grosso involto, fu tutt'uno! Prima che Scalabrino avesse tempo di riaversi, quel signore s'era buttato innanzi ai cavalli, li aveva fermati e, avventando gesti minacciosi, quasi volesse scagliar le mani, non avendo piú altro da scagliare, urlava, sbraitava: - A me? a me? mascalzone! canaglia! manigoldo! a un padre di famiglia? a un padre di otto figliuoli? manigoldo! farabutto! Tutta la gente che si trovava a passare per via e tutti i bottegai e gli avventori s'affollarono di corsa attorno al carro e tutti gl'inquilini delle case vicine s'affacciarono alle finestre, e altri curiosi accorsero, al clamore, dalle prossime vie, i quali, non riuscendo a sapere che cosa fosse accaduto, smaniavano, accostandosi a questo e a quello, e si drizzavano su la punta dei piedi.(Pirandello - Novelle per un anno)
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"Dove devi arrivare, arrivi sempre a tempo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Stenti, affanni, fatiche e pene d'ogni sorta, perché? per arrivare a un comignolo e per fare uscir poi da questo comignolo un po' di fumo, subito disperso nella vanità dello spazio.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E ogni giorno, per una o due ore, contemplandolo e vivendone la vita, aveva con esso tentennato a ogni piú lieve alito d'aria; trepidando era accorso in qualche giorno di forte vento, o per paura di non arrivare a tempo a proteggerlo da una greggiola di capre, che ogni giorno, alla stess'ora, passava dietro la chiesetta e spesso s'indugiava un po' a strappare tra i macigni qualche ciuffo d'erba.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Si mosse in fretta per arrivare in tempo al mercato del pesce.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Alla fine, quegli altri due arrivarono.(Pirandello - Novelle per un anno)
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il signor Buffardelli, ecco, amico e compagno d'arte e di studio a Roma di Carlino Bersi, venuto con lui in Sicilia per un'escursione artistica; gli dico che Carlino è dovuto ritornare a rotta di collo a Palermo per rintracciare alla dogana i nostri bagagli con tutti gli attrezzi di pittura, che avrebbero dovuto arrivare con noi; e che intanto, avendo saputo della disgrazia capitata al suo dilettissimo amico dottor Palumba, ha mandato subito me, Filippo Buffardelli, a far le condoglianze.(Pirandello - Novelle per un anno)
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S'eran levati tutti a bujo, giú a Sarli, per fare pian piano la salita fino a Gori; da Gori a Roccia Balda c'erano tre ore buone di cammino, e bisognava andar lesti per arrivarci prima che il sole s'infocasse.(Pirandello - Novelle per un anno)
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No? E perché dunque piú tardi, cioè quando finalmente arrivarono a Roccia Balda e tutti, dall'alto, si misero ad ammirare la vista maravigliosa della Valsarnia, perché la Generalessa volle saper da lui, come si chiamassero quei due picchi cinerulei, di là dall'ampia vallata? Ma per fargli vedere che gli facevano le corna, là, da lontano, anche i due picchi di Monte Merlo! No? E perché dunque, dopo colazione, quel bravo signor Bortolo Raspi cavò di tasca il fazzoletto, vi fece quattro nodini a gli angoli e se lo pose sul testone sudato? Ma per mostrargli anche lui due bei cornetti su la fronte...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Parlandoti della vita, potevo arrivare, come niente, povero Momino mio, a concludere queste notizie del mondo con l'inviarti in un cartoncino litografato la partecipazione delle mie nozze con tua moglie.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Vedendoli arrivare entrambi, sorrideva loro da lontano, stropicciandosi le mani.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Se quel poveraccio moriva in viaggio, finiva in bocca a un pesce-cane; invece è voluto arrivare fino a Porto Empedocle, perché sapeva che c'era Pietro Mílio, pesce-somaro.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Non me n'importa piú, adesso! Non le importava piú di niente, ora: non s'acconciava neppure pochino, quand'egli doveva arrivare.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Anche quel giorno vollero arrivare alla meta, non ostante che il fiume per le abbondanti piogge recenti fosse in piena e straripato minacciosamente sul declivio, quasi fin sotto a quel loro pietrone; e non ostante che, seduto su questo, come se stesse ad aspettarli, scorgessero da lontano il loro coinquilino Nicola Petix: tutto aggruppato e raccolto in sé come un grosso gufo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Affannato, angosciato dalla paura di non arrivare mai a tempo, correva di qua, di là, per trar partito da tutto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il Direttore se lo vedeva arrivare al collegio, trafelato ansante, con gli occhi induriti dalla fissità spasimosa che dava loro il pensiero di non bastare a difendersi dalle difficoltà e le contrarietà della sorte, a cui purtroppo s'univa anche la malignità degli uomini, adesso.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Verso le quattro, finalmente, lo vide arrivare ansante, livido, con una fissità truce negli occhi.(Pirandello - Novelle per un anno)
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A un tratto un vecchio dalla barba e dai capelli lanosi, che se n'era stato finora zitto ad ascoltare, steso a pancia all'aria e fumando la pipa in fondo alla straducola, rizzò il capo che teneva appoggiato a una bardella d'asino, e, posandosi le grosse mani rocciose sul petto: - S'io fossi re, - disse, e sputò, - s'io fossi re, nemmeno una lettera farei piú arrivare a Fàrnia da laggiú.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Volai: ci avrò messo appena un'ora ad arrivare al convento, che stava lassú lassú, tra tante pioppe nere.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Quel povero albero - io lo ricordo - s'era levato sul magro stelo cinereo con evidente sforzo e rizzando i rami come a supplicare, desideroso di vedere il sole e l'aria libera, angosciato dalla paura di non avere in sé tanto rigoglio da arrivare oltre i tetti delle case che lo circondavano.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E forse quei passerotti, anche loro, ripetevano al vecchio albero le solite frasi, gli inutili consigli, i vani ammonimenti, che si sogliono dare ai caduti, agli sconsolati: - Fatti coraggio! non bisogna avvilirsi! raccogli le forze! rialzati! Ma il vecchio albero non aveva ormai piú forza di rialzarsi: aveva stentato tanto per arrivare fin lassú, a quell'altezza: piú sú, ormai, non poteva arrivare.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Gli toccava fare anche da servitore alla balia che doveva arrivare: - Cose da pazzi! Dopo due anni di matrimonio e di dimora in Roma, sua moglie era come uscita or ora da quella tribú di selvaggi dell'estremo lembo della Sicilia: non sapeva né muoversi per casa, né uscir sola per provvedere ai bisogni minuti della famiglia; non sapeva far altro che rimproverar lui dalla mattina alla sera, sempre imbronciata, e punzecchiarlo dove piú si teneva: nella logica, nella logica; e affliggerlo con la piú stupida e odiosa gelosia, non per amore, ma per puntiglio.(Pirandello - Novelle per un anno)
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I contadini, che attendevano curvi a lavorare la terra, udendo quello scampanellío, si rizzavano sulla vita; guardavano di qua, di là, per i piani sterminati sotto la gran vampa del sole: - Dove suonano? Non spirava alito di vento; da qual mai chiesa lontana dunque poteva arrivar loro quello scampanío festivo? Tutto potevano immaginarsi, tranne che un corvo sonasse cosí, per aria.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Cosí quel giorno la signora Lèuca si vede arrivare in casa il marito con quella figliuola.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Bellavita, dopo essersi contorto sullo sgabello per arrivare in fondo a quella faticosa spiegazione, alla fine rimase come trasecolato.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Vent'anni! Quante navi aveva veduto arrivare nel vecchio molo di quel paesello; quante ne aveva vedute ripartire! Vestita sempre di nero, dolce, paziente e affettuosa con le bambine della scuola, non solo per il ricordo di quanto aveva sofferto a causa della durezza di certe insegnanti, ma anche perché, femminucce, le considerava destinate piú a soffrire che a godere; con quella combinazione della casa nella stessa scuola, se n'era vissuta appartata da tutti, compensandosi in segreto, con l'immaginazione e con le letture, di tutte le angustie e le mortificazioni che la timidezza le aveva fatto patire.(Pirandello - Novelle per un anno)
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ACQUA E LÍ Vi ricordate di Milocca, beato paese, dove non c'è pericolo che la civiltà debba un giorno o l'altro arrivare, guardato com'è dai suoi sapientissimi amministratori? Prevedono costoro, dai continui progressi della scienza, nuove e sempre maggiori scoperte, e lasciano intanto Milocca senz'acqua e senza strade e senza luce.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Dal casalino la moglie del lattajo, sentendo arrivare il carretto a quell'ora insolita, chiamò.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Per esempio, gli andavano a chiedere in prestito la somara, in un caso d'urgenza, come sarebbe di andare a chiamare a un bisogno di notte il medico a Nocera? Don Marchino rispondeva invariabilmente: - Non ti ci fa arrivare.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Quando la sorella, alla Favara, si vide arrivare in casa la Poponè, bianca, come di cera, e stralunata: - Maragrà, che hai? - le gridò.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Come farò , sola ? Ah , esse lo sapevano che doveva arrivare , e mi han lasciata sola . . .» L'abbraccio di quell'uomo sconosciuto , arrivato non si sa da dove , dalle vie del mondo , le destava una vaga paura ; ma ella sapeva bene i doveri dell'ospitalità e non poteva trascurarli .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Ma egli ricominciò a parlare del viaggio , della strada solitaria , e domandò quanto s'impiegava per arrivare a Nuoro .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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E non disse altro , finché non arrivarono le sorelle , donna Ester col dito fuori dell'incrociatura dello scialle , Noemi pallida silenziosa con le palpebre violette abbassate .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Vedendo arrivare le due nuove penitenti , la serva fece un atto disperato , e pensò che era bene andare a far riscaldare il caffè dalla sua amica Grixenda .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Per arrivare a Nuoro impiegò due giorni .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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No , doveva camminare per penitenza , arrivare senza aiuto di nessuno .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Questo suo primo viaggio aveva però uno scopo ; egli quindi si preoccupava ancora delle cose del mondo , e di arrivare presto e di sbrigarsi: dopo , gli pareva , sarebbe stato libero , solo col suo carico da portare con pazienza fino alla morte .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Tanto lui che Giacinto aspettavano di vedere da un momento all'altro arrivare Grixenda ; ma i giorni passavano ed ella non veniva .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Prima di arrivare fecero tappa sopra Orune , ma sebbene stanco Efix non s'addormentò per paura che gli rubassero la bisaccia col gruzzolo raccolto nelle ultime feste .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Adesso però camminava tranquillo , e solo gli dispiaceva di non arrivar mai per sgombrare del suo corpo la casa delle sue padrone: ma un giorno , o una notte – non capiva piú che tempo era – gli parve d'esser giunto al muricciuolo del poderetto , su in alto sul ciglione delle canne , e di sdraiarsi pesantemente sulle pietre .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Arrivarono a Nantes. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Infatti, quando i Pasotti, scendendo da Albogasio Superiore, arrivarono a Casarico, non pioveva ancora. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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El mondo d'adesso el xe come la nostra ciesa de Albogasio de sora che sti ani Domenedio el ghe vegneva una volta al mese e adesso el ghe vien una volta a l'ano.» «Senta, caro signor Giacomo», osservò l'ingegnere, impaziente di arrivare a Castello: «se si trasporta la parrocchia da una chiesa all'altra, Domeneddio non c'entra; del resto lasciamo fare a Domeneddio e camminiamo.» Ciò detto prese un'andatura così lesta che il signor Giacomo, fatti pochi passi, si fermò soffiando come un mantice. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Camminatore instancabile, contava di potervi arrivare alle otto. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Vi è felicità quando non si conosce la ragione di tutte le cose, quando non si arriva a spiegare tutti i misteri? E il desiderio di saper tutto sarà esso appagato nella vita futura? Non resterà ancora un mistero impenetrabile? Non dicono che Dio non si conoscerà interamente mai? E allora, nel nostro desiderio di sapere, non finiremo a soffrire come adesso, anzi forse più, perché in una vita superiore quel desiderio dev'essere ancora più forte? Io vedrei un solo modo di arrivare a saper tutto e sarebbe di diventar Dio… » «Ah, Lei è panteista!», esclamò il professore, interrompendo. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Quando i gendarmi arrivarono con l'arrestato presso il Canevaa, l'aggiunto comandò loro di fermarsi. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Era venuto interrompendo l'invettiva di Maironi con proteste sempre più violente; a quest'ultima apostrofe, sentendo arrivar un nembo di accuse che tanto più lo irritavano quanto più le indovinava, balzò egli pure in piedi. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Ci narrò di avere risposto che lo vedranno presto arrivare sopra un cavallo del Re Vittorio Emanuele. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Luisa s'era fatta tragittare in barca per quel breve tratto e poi aveva preso, a piedi, la stradicciuola che, come tutte quelle del mio piccolo mondo, antico e moderno, non comporta altri metodi di viaggiare; la stradicciuola graziosa e perfida che cerca ogni mezzo di non arrivar mai dove il viandante vorrebbe. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Per arrivare alla Calcinera alle tre, la marchesa, colla pesante gondola, doveva partire verso le due e mezzo; Luisa ritornò in sala dov'erano Ester, il professore e Maria. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Egli chiudeva poi gli occhi per vedersi meglio arrivare a casa. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Poteva venire arrestato dopo, ma con la pratica dei luoghi che aveva fatto prima del 1848, cacciando, era quasi sicuro di arrivare a casa. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Aveva fatto il conto di arrivare a Lugano nel cuore della notte. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Non impiegò meno di un'ora per arrivare al confine. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Prima di arrivare a Origa udì, giù abbasso, un rumor lieve di remi. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Arrivarono sulla scaletta preceduti dal prefetto che saltava muri e siepi come uno scoiattolo. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Ti ricordi che nella discesa t'ho dato il braccio e che c'era chiaro di luna?» «Sì.» «E ti ricordi che ho fatto uno sdrucciolone prima di arrivare al ponte e che tu mi hai detto: "Caro signore, tocca a Lei di sostenere me"?» Luisa non rispose, gli strinse la mano. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Sempre il primo ad arrivare alla birreria, Berecche lo guarda commosso dal tavolino in fondo alla sala, col suo bravo krügel davanti.(Pirandello - Berecche e la guerra)
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Che matta voglia avrebbe il ragazzetto di nove anni di far passare di corsa, sorvolare sul Belgio quelle bandierine tedesche tra gli inchini ossequiosi delle bandierine belghe; in quattro salti farle arrivare a Parigi; piantarne lì un pajo, vittoriose, e in altri quattro salti farle tornare indietro e avventarle contro la Russia insieme con quelle austriache!
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Vana, Lunella, Isabella non più parevano sbigottite ma s'erano disgiunte per seguire quel folle gioco; e, prese dal contagio, accompagnavano la distruzione con le loro voci rotte. Per arrivare alla volta, l'affocatore si drizzava con tutta la persona, sobbalzava e trasaltava come in una danza incomposta. Le faville crosciavano intorno al suo capo veemente. Egli sapeva evitarle. I suoi occhi lampeggiavano a quando a quando, nella luce rossa e fumosa, verso Isa che per istinto secondava coi moti involontarii l'insania del fratello. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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— Ma non potrebbe arrivare qui all'improvviso?
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* Se la mangeranno viva! Sì sì, va' che potrai arrivare a rifarti un villino adesso, come quello! Aspetta, aspetta...»
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* E già cominciavo a predisporre mia madre alla notizia del mio prossimo matrimonio, ormai inevitabile, per debito di coscienza, quando, senza saper perché, mi vidi arrivare una lettera secca secca di Romilda, che mi diceva di non occuparmi più di lei in alcun modo e di non recarmi mai più in casa sua, considerando come finita per sempre la nostra relazione. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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Una sera me lo vidi arrivare in casa insieme con un tale che entrò battendo forte il bastone sul pavimento, come se, tenendo i piedi entro un paio di scarpe di panno che non facevan rumore, volesse sentire così, battendo il bastone, ch’egli camminava. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Ma come mai, come mai Papiano era potuto arrivare fin là, fino alla mia avventura di Montecarlo? Questo più d’ogni altro mi stupiva. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Papiano non poteva col piede arrivare fin là; e, quand’anche, la traversa fra le gambe anteriori gliel’avrebbe impedito. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* ma non volli credere ch’egli potesse arrivare fino a tanto... ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Ma no! Ma no! Ma no! Che andavo fantasticando? A ben altre conclusioni dovevo arrivare, seguendo la logica di quella mia menzogna necessaria e inevitabile. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* E mi pareva di non arrivar mai!
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* Dovetti arrivare ad una altra estate per vincere .
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* Gli altri , domati sempre da chi fa , sarebbero venuti dietro con la baldanza di quelli che non sanno dove vogliono arrivare . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Ma insomma in tutte codeste cose c'è sempre , in fondo , l'idea che prima di tutto bisogna distrarre gli uomini e tenerli allegri , e eh' è bene raccontar loro delle storie perchè non s'addormentino , perchè respirino più presto , per arrivare più sicuramente alla loro anima e far capire sotto mano qualche grande verità . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Saprei arrivare a casa ? Ma ad un tratto odo rumore : una carrozza , un passeggero . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Ma prima di arrivare a codesta fine voglio empire di fiato tutte le trombe dell'universo e voglio eseguire tutti i mandati e compiere tutte le mie vendette e lasciare scritte ed incise le mie parole e le mie volontà . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Se fanno cose mediocri o scrivono sciocchezze non li condanno : bisogna far molte cose cattive per arrivare a farne qualcuna passabile . (G .Papini - Un uomo finito)
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Vedere la mia infanzia? Più di dieci lustri me ne separano e i miei occhi presbiti forse potrebbero arrivarci se la luce che ancora ne riverbera non fosse tagliata da ostacoli d’ogni genere , vere alte montagne: i miei anni e qualche mia ora .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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Nel dormiveglia ricordo che il mio testo asserisce che con questo sistema si può arrivar a ricordare la prima infanzia , quella in fasce .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Curioso come si ricordino meglio le parole dette che i sentimenti che non arrivarono a scotere l’aria .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* Essa stessa per arrivare all’aperto deve salire al secondo piano ed ha solo lei le chiavi di quella porta che si è aperta per noi su quel pianerottolo .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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– Oh , dormi! Dormi fino ad arrivare al sonno eterno! Ed è così che augurai a mio padre la morte , ma il dottore non l’indovinò perché mi disse bonariamente:
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* Egli si precipita sul documento per firmare temendo che l’Olivi potesse arrivare in tempo per impedirglielo e l’affare è fatto .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Stavo proprio per arrivare in porto .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Io intanto tentavo di pensare intensamente per arrivare presto a spiegare quello che mi sembrava un equivoco di cui però subito intesi l’importanza .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Se avessi ceduto alla mia dolorosa impazienza , subito sarei ritornato di corsa a quella casa a rischio di arrivarvi prima del mio mazzo di fiori .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Prontamente bisognava chiarire tutto per arrivare subito alla felicità o altrimenti dimenticare tutto e guarire .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Giovanni soleva dire che non bisogna aver fretta di arrivare alla liquidazione di un affare quando da questa liquidazione non si può attendersi un vantaggio: ogni affare arriva prima o poi da sé alla liquidazione , come lo prova il fatto che la storia del mondo è tanto lunga e che tanto pochi affari sono rimasti in sospeso .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Quel giorno ne aveva ingoiati una trentina , ma sperava con l’esercizio di arrivare a sopportarne anche di più .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Anche in fatto di distrazione egli voleva essere superiore a me e dovetti non dargli altro ascolto per arrivare a uscir di casa .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Chi avrebbe potuto prevederlo quando avevo zoppicato da Ada ad Alberta per arrivare ad Augusta? Scoprivo di essere stato non un bestione cieco diretto da altri , ma un uomo abilissimo .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Ricordavo specialmente quella treccia nera che copriva il suo collo niveo e che sarebbe stato necessario di allontanare col naso per arrivare a baciare la pelle ch’essa celava .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Ecco: quella era la via per arrivare a Carla; essa abbisognava di quell’opera e sarebbe stato un delitto da parte mia di non fargliela conoscere .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Poi seppi che vedendomi arrivare , essa subito aveva indovinata quasi la verità e aveva pensato ch’io fossi innamorato di lei e quindi salva .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Ci fu persino un momento in cui quell’accesso di virtù fu interrotto da una viva impazienza di veder arrivare il giorno appresso per poter correre da Carla .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Poco dopo io la lasciai perché a nessun prezzo avrei voluto arrivare tardi a colazione .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* L’aveva attesa dinanzi alla casa di mia suocera e , quando la vide arrivare , subito la riconobbe .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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arrivato
= participio passato di arrivare , colui che è giunto , pervenuto
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bomba
= in alcuni giochi di bambini , il punto da cui uno dei giocatori parte alla ricerca degli altri e a cui tutti devono cercare di arrivare tornare a bomba , tornare in argomento.
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gittata
= distanza a cui un'arma può arrivare o lanciare un proietto
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inarrivabile
= a cui non si può arrivare
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pourparler
= colloquio preliminare per arrivare a un accordo .
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raggiungere
= raggiugnere , verbo trans. arrivare ad allinearsi, a riunirsi con qualcuno che ci preceda
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vegnente
= aggettivo che viene , prossimo ad arrivare
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Spagnolo
Vocabolario e frasi
Y, a pocos pasos que entró por el bosque, vio atada una yegua a una encina, y atado en otra a un muchacho, desnudo de medio cuerpo arriba, hasta de edad de quince años, que era el que las voces daba, y no sin causa, porque le estaba dando con una pretina muchos azotes un labrador de buen talle, y cada azote le acompañaba con una reprehensión y consejo.( Cervantes - Don Quijote)
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Donde se concluye y da fin a la estupenda batalla que el gallardo vizcaíno y el valiente manchego tuvieron Dejamos en la primera parte de esta historia al valeroso vizcaíno y al famoso don Quijote con las espadas altas y desnudas, en guisa de descargar dos furibundos fendientes, tales que, si en lleno se acertaban, por lo menos se dividirían y fenderían de arriba abajo y abrirían como una granada; y que en aquel punto tan dudoso paró y quedó destroncada tan sabrosa historia, sin que nos diese noticia su autor dónde se podría hallar lo que de ella faltaba.( Cervantes - Don Quijote)
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Y luego la ventera y su hija le emplastaron de arriba abajo, alumbrándoles Maritornes, que así se llamaba la asturiana; y, como al bizmalle viese la ventera tan acardenalado a partes a don Quijote, dijo que aquello más parecían golpes que caída( Cervantes - Don Quijote)
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Alojaba acaso aquella noche en la venta un cuadrillero de los que llaman de la Santa Hermandad Vieja de Toledo, el cual, oyendo asimismo el extraño 118estruendo de la pelea, asió de su media vara y de la caja de lata de sus títulos, y entró a oscuras en el aposento, diciendo: —¡Ténganse a la justicia! ¡Ténganse a la Santa Hermandad! Y el primero con quien topó fue con el apuñeado de don Quijote, que estaba en su derribado lecho, tendido boca arriba, sin sentido alguno; y, echándole a tiento mano a las barbas, no cesaba de decir: —¡Favor a la justicia! Pero viendo que el que tenía asido no se bullía ni meneaba, se dio a entender que estaba muerto, y que los que allí dentro estaban eran sus matadores y, con esta sospecha, reforzó la voz, diciendo: —¡Ciérrese la puerta de la venta! ¡Miren no se vaya nadie, que han muerto aquí a un hombre! Esta voz sobresaltó a todos, y cada cual dejó la pendencia en el grado que le tomó la voz.( Cervantes - Don Quijote)
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Bien es verdad que aún don Quijote se estaba boca arriba, sin poderse menear de puro molido y emplastado.( Cervantes - Don Quijote)
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—Pues en esta parte de abajo —dijo Sancho—, no tiene vuestra merced más de dos muelas y media, y, en la de arriba, ni media ni ninguna, que toda está rasa como la palma de la mano( Cervantes - Don Quijote)
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Pareciole bien el consejo a don Quijote y, tomando de la rienda a Rocinante, y Sancho del cabestro a su asno, después de haber puesto sobre él los relieves que de la cena quedaron, comenzaron a caminar por el prado arriba a tiento, porque la oscuridad de la noche no les dejaba ver cosa alguna; mas no hubieron andado doscientos pasos, cuando llegó a sus oídos un grande ruido de agua, como que de algunos grandes y levantados riscos se despeñaba( Cervantes - Don Quijote)
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Mas, como don Quijote tenía el sentido del olfato tan vivo como el de los oídos, y Sancho estaba tan junto y cosido con él, que casi por línea recta subían los vapores hacia arriba, no se pudo escusar de que algunos no llegasen a sus narices y, apenas hubieron llegado, cuando él fue al socorro apretándolas entre los dos dedos y, con tono algo gangoso, dijo: —Paréceme, Sancho, que tienes mucho miedo( Cervantes - Don Quijote)
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142Cuando don Quijote vio lo que era, enmudeció y pasmóse de arriba abajo( Cervantes - Don Quijote)
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Si no, haced vos que estos seis mazos se vuelvan en seis jayanes y echádmelos a las barbas uno a uno, o todos juntos, y, cuando yo no diere con todos patas arriba, haced de mí la burla que quisiéredes( Cervantes - Don Quijote)
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—Luego ¿también —dijo Sancho— se le entiende a vuestra merced de trovas? 161 —Y más de lo que tú piensas —respondió don Quijote—, y veráslo cuando lleves una carta, escrita en verso de arriba abajo, a mi señora Dulcinea del Toboso; porque quiero que sepas, Sancho, que todos o los más caballeros andantes de la edad pasada eran grandes trovadores y grandes músicos; que estas dos habilidades, o gracias, por mejor decir, son anexas a los enamorados andantes.( Cervantes - Don Quijote)
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El Caballero del Bosque, que de tal manera oyó hablar al de la Triste Figura, no hacía sino mirarle y remirarle, y tornarle a mirar de arriba abajo, y, después que le hubo bien mirado, le dijo: —Si tienen algo que darme a comer, por amor de Dios que me lo den; que, después de haber comido, yo haré todo lo que se me manda, en agradecimiento de tan buenos deseos como aquí se me han mostrado( Cervantes - Don Quijote)
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Donde se prosiguen las finezas que de enamorado hizo don Quijote en Sierra Morena Y, volviendo a contar lo que hizo el de la Triste Figura después que se vio solo, dice la historia que, así como don Quijote acabó de dar las tumbas o vueltas, de medio abajo desnudo y de medio arriba vestido, y que vio que Sancho se había ido sin querer aguardar a ver más sandeces, se subió sobre una punta de una alta peña, y allí tornó a pensar lo que otras muchas veces había pensado, sin haberse jamás resuelto en ello, y era que cuál sería mejor y le estaría más a cuento: imitar a Roldán en las locuras desaforadas que hizo, o Amadís en las malencónicas ; y, hablando entre sí mesmo, decía: —Si Roldán fue tan buen caballero y tan valiente como todos dicen, ¿qué 182maravilla?, pues al fin era encantado, y no le podía matar nadie si no era metiéndole un alfiler de a blanca por la punta del pie, y él traía siempre los zapatos con siete suelas de hierro, aunque no le valieron tretas contra Bernardo del Carpio, que se las entendió y le ahogó entre los brazos en Roncesvalles( Cervantes - Don Quijote)
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—Ella no me preguntó nada —dijo Sancho—; mas yo le dije de la manera que vuestra merced, por su servicio, quedaba haciendo penitencia, desnudo de la cintura arriba, metido entre estas sierras, como si fuera salvaje, durmiendo 222en el suelo, sin comer pan a manteles ni sin peinarse la barba, llorando y maldiciendo su fortuna( Cervantes - Don Quijote)
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Digo que estaba atado a la encina, desnudo del medio cuerpo arriba, y estábale abriendo a azotes con las riendas de una yegua un villano, que después supe que era amo suyo; y así como yo le vi, le pregunté la causa de tan atroz vapulamiento; respondió el zafio que le azotaba porque era su criado, y que ciertos descuidos que tenía nacían más de ladrón que de simple.( Cervantes - Don Quijote)
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Y, haciendo fuerza para soltar la mano de la daga que Lotario la tenía asida, la sacó, y guiando su punta por parte que pudiese herir no profundamente, se la entró y escondió por más arriba de la islilla del lado izquierdo, junto al hombro, y luego se dejó caer en el suelo, como desmayada( Cervantes - Don Quijote)
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Y sé, como dice el gran poeta castellano nuestro110066, que: Por estas asperezas se camina de la inmortalidad al alto asiento, do nunca arriba quien de allí declina( Cervantes - Don Quijote)
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—Es una ciencia —replicó don Quijote— que encierra en sí todas o las más ciencias del mundo, a causa que el que la profesa ha de ser jurisperito y saber las leyes de la justicia distributiva y comutativa, para dar a cada uno lo que es suyo y lo que le conviene; ha de ser teólogo, para saber dar razón de la cristiana ley que profesa clara y distintamente adondequiera que le fuere pedido; ha de ser médico, y principalmente herbolario, para conocer en mitad de los despoblados y desiertos las yerbas que tienen virtud de sanar las heridas, que no ha de andar el caballero andante a cada triquete111199 buscando quien se las cure; ha de ser astrólogo, para conocer por las estrellas cuantas horas son pasadas de la noche y en qué parte y en qué clima del mundo se halla; ha de saber las matemáticas, porque a cada paso se le ofrecerá tener necesidad dellas, y, dejando aparte que ha de estar adornado de todas las virtudes teologales y cardinales, decendiendo a otras menudencias, digo que ha de saber nadar como dicen que nadaba el peje Nicolás o Nicolao112200; ha de saber herrar un caballo y aderezar la silla y el freno, y, volviendo a lo de arriba, ha de guardar la fe a Dios y a su dama; ha de ser casto en los pensamientos, honesto en las palabras, liberal en las obras, valiente en los hechos, sufrido en los trabajos, caritativo con los menesterosos y, finalmente, mantenedor de la verdad, aunque le cueste la vida el defenderla.( Cervantes - Don Quijote)
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En efecto, el tal Camacho es liberal y hásele antojado de enramar y cubrir todo el prado por arriba, de tal suerte que el sol se ha de ver en trabajo si quiere entrar a visitar las yerbas verdes de que está cubierto el suelo.( Cervantes - Don Quijote)
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Apenas me dijo que era Montesinos, cuando le pregunté si fue verdad lo que en el mundo de acá arriba se contaba, que él había sacado de la mitad del pecho, con una pequeña daga, el corazón de su grande amigo Durandarte y llevádole a la señora Belerma, como él se lo mandó al punto de su muerte.( Cervantes - Don Quijote)
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Bien se estaba vuestra merced acá arriba con su entero juicio, tal cual Dios se le había dado, hablando sentencias y dando consejos a cada paso, y no agora, contando los mayores disparates que pueden imaginarse( Cervantes - Don Quijote)
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484está más arriba de la ermita pienso alojar esta noche, y si es que hacéis este mesmo camino, allí me hallaréis, donde os contaré maravillas, y adiós otra vez( Cervantes - Don Quijote)
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—Pues por esta abertura de arriba abajo —prosiguió maese Pedro, tomando en las manos al partido emperador Carlomagno—, no sería mucho que pidiese yo cinco reales y un cuartillo( Cervantes - Don Quijote)
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Con esta intención siguió su camino, por el cual anduvo dos días sin acontecerle cosa digna de ponerse en escritura, hasta que al tercero, al subir de una loma, oyó un gran rumor de atambores, de trompetas y arcabuces; al principio pensó que algún tercio de soldados pasaba por aquella parte, y por verlos picó a Rocinante y subió la loma arriba, y cuando estuvo en la cumbre vio al pie della, a su parecer, más de docientos hombres armados de diferentes suertes de armas, como si dijésemos: lanzones, ballestas, partesanas, alabardas y picas, y algunos arcabuces y muchas rodelas.( Cervantes - Don Quijote)
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—Eso juro yo bien —dijo Sancho—; cuchillada le hubieran dado que le abrieran de arriba abajo como una granada o como a un melón muy maduro( Cervantes - Don Quijote)
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Y tosió luego, y manoseose la barba de arriba abajo con entrambas manos, y con mucho sosiego estuvo atendiendo la respuesta del duque, que fue: —Ya, buen escudero Trifaldín de la Blanca Barba, ha muchos días que tenemos noticia de la desgracia de mi señora la condesa Trifaldi, a quien los encantadores la hacen llamar la dueña Dolorida; bien podéis, estupendo escudero, decirle que entre y que aquí está el valiente caballero don Quijote de la Mancha, de cuya condición generosa puede prometerse con seguridad todo amparo y toda ayuda, y asimismo le podréis decir de mi parte que, si mi favor 543 544le fuere necesario, no le ha de faltar, pues ya me tiene obligado a dársele el ser caballero, a quien es anejo y concerniente favorecer a toda suerte de mujeres, en especial a las dueñas viudas, menoscabadas y doloridas, cual lo debe estar su señoría( Cervantes - Don Quijote)
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Válgate mil Satanases, por no maldecirte, por encantador y gigante, Malambruno, y ¿no hallaste otro género de castigo que dar a estas pecadoras, sino el de barbarlas? ¿Cómo y no fuera mejor, y a ellas les estuviera más a cuento quitarles la mitad de las narices de medio arriba, aunque hablaran gangoso, que no ponerles barbas? Apostaré yo que no tienen hacienda para pagar a quien las rape( Cervantes - Don Quijote)
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Dios te guíe, Sancho, y te gobierne en tu gobierno, y a mí me saque del escrúpulo que me queda que has de dar con toda la ínsula patas arriba, cosa que pudiera yo escusar con descubrir al duque quien eres, diciéndole que toda esa gordura y esa personilla que tienes no es otra cosa que un costal lleno de refranes y de malicias( Cervantes - Don Quijote)
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Púsose en pie sobre la cama, envuelto de arriba abajo en una colcha de raso amarillo, una galocha en la cabeza, y el rostro y los bigotes vendados; el rostro, por los aruños, los bigotes, porque no se le desmayasen y cayesen, en el cual traje parecía la más extraordinaria fantasma que se pudiera pensar.( Cervantes - Don Quijote)
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Miráronla de arriba abajo, y vieron que venía con unas medias de seda encarnada, con ligas de tafetán blanco y rapacejos de oro y aljófar; los greguescos eran verdes, de tela de oro, y una saltaembarca o ropilla de lo mesmo, suelta, debajo de la cual traía un jubón de tela finísima de oro y blanco, y los zapatos eran blancos y de hombre.( Cervantes - Don Quijote)
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Entonces uno de ellos sacó una bolsa del seno, y mostrósela a Sancho, por donde entendió que le pedían dineros, y él, poniéndose el dedo pulgar en la garganta, y estendiendo la mano arriba, les dio a entender que no tenía ostugo de moneda, y, picando al rucio, rompió por ellos; y al pasar, habiéndole estado mirando uno dellos con mucha atención, arremetió a él, echándole los brazos por la cintura, en voz alta y muy castellana dijo: —¡Válame Dios! ¿Qué es lo que veo? ¿Es posible que tengo en mis brazos al mi caro amigo, al mi buen vecino Sancho Panza? Sí tengo, sin duda, porque yo ni duermo, ni estoy ahora borracho( Cervantes - Don Quijote)
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Estaba el rucio boca arriba y Sancho Panza le acomodó de modo que le puso en pie, que apenas se podía tener; y, sacando de las alforjas, que también habían corrido la mesma fortuna de la caída, un pedazo de pan, lo dio a su jumento, que no le supo mal, y díjole Sancho, como si lo entendiera; —Todos los duelos con pan son buenos( Cervantes - Don Quijote)
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En fin, le detuvo y no cayó; y, llegándose algo más cerca sin apearse, miró aquella hondura, y, estándola mirando, oyó grandes voces dentro, y, escuchando atentamente, pudo percebir y entender que el que las daba decía: —¡Ah de arriba! ¿Hay algún cristiano que me escuche o algún caballero caritativo que se duela de un pecador enterrado en vida, o un desdichado desgobernado gobernador? Pareciole a don Quijote que oía la voz de Sancho Panza, de que quedó suspenso y asombrado y, levantando la voz todo lo que pudo, dijo: —¿Quién está allá bajo, quién se queja? —¿Quién puede estar aquí, o quién se ha de quejar —respondieron—, sino el asendereado de Sancho Panza, gobernador, por sus pecados y por su mala andanza, de la ínsula Barataria, escudero que fue del famoso caballero don Quijote de la Mancha? Oyendo lo cual don Quijote, se le dobló la admiración y se le acrecentó el pasmo, viniéndosele al pensamiento que Sancho Panza debía de ser muerto, y que estaba allí penando su alma; y, llevado desta imaginación, dijo: —Conjúrote por todo aquello que puedo conjurarte, como católico cristiano, que me digas quién eres, y si eres alma en pena, dime qué quieres que haga por ti, que pues es mi profesión favorecer y acorrer a los necesitados deste mundo, también lo seré para acorrer y ayudar a los menesterosos del otro mundo, que no pueden ayudarse por sí propios( Cervantes - Don Quijote)
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Viendo lo cual, Sancho Panza se puso en pie y, arremetiendo a su amo, se abrazó con él a brazo partido, y, echándole una zancadilla, dio con él en el suelo boca arriba; púsole la rodilla derecha sobre el pecho, y con las manos le tenía las manos, de modo que ni le dejaba rodear ni alentar.( Cervantes - Don Quijote)
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Llegaron al lugar donde le encontró Claudia y no hallaron en él sino recién derramada sangre; pero, tendiendo la vista por todas partes, descubrieron por un recuesto arriba alguna gente y diéronse a entender, como era la verdad, que debía ser don Vicente, a quien sus criados, o muerto o vivo, llevaban, o para curarle o para enterrarle; diéronse priesa a alcanzarlos, que, como iban de espacio, con facilidad lo hicieron( Cervantes - Don Quijote)
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Levantados los manteles y tomando don Antonio por la mano a don Quijote, se entró con él en un apartado aposento en el cual no había otra cosa de adorno que una mesa, al parecer de jaspe, que sobre un pie de lo mesmo se sostenía, sobre la cual estaba puesta, al modo de las cabezas de los emperadores romanos, de los pechos arriba, una que semejaba ser de bronce.( Cervantes - Don Quijote)
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Por todo este hueco de pie, mesa, garganta y pechos de la medalla y figura referida se encaminaba un cañón de hoja de lata muy justo, que de nadie podía ser visto; en el aposento de abajo correspondiente al de arriba se ponía el que había de responder, pegada la boca con el mesmo cañón, de modo que, a modo de cerbatana, iba la voz de arriba abajo y de abajo arriba, en palabras articuladas y claras, y de esta manera no era posible conocer el embuste.( Cervantes - Don Quijote)
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Don Quijote, que vio la atención con que Sancho miraba lo que pasaba, le dijo: —¡Ah, Sancho amigo, y con qué brevedad y cuán a poca costa os podíades vos, si quisiésedes, desnudar de medio cuerpo arriba y poneros entre estos señores y acabar con el desencanto de Dulcinea! Pues con la miseria y pena de tantos no sentiríades vos mucho la vuestra; y más que podría ser que el sabio Merlín tomase en cuenta cada azote destos, por ser dados de buena mano, por diez de los que vos finalmente os habéis de dar( Cervantes - Don Quijote)
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Mirábase Sancho de arriba abajo, veíase ardiendo en llamas pero, como no le quemaban, no las estimaba en dos ardites.( Cervantes - Don Quijote)
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Desnudose luego de medio cuerpo arriba y, arrebatando el cordel, comenzó a darse, y comenzó don Quijote a contar los azotes.( Cervantes - Don Quijote)
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Con estos pensamientos y deseos subieron una cuesta arriba, desde la cual descubrieron su aldea, la cual vista de Sancho, se hincó de rodillas y dijo: Abre los ojos, deseada patria, y mira que vuelve a ti Sancho Panza, tu hijo, si no muy rico, muy bien azotado; abre los brazos y recibe también tu hijo don Quijote, que, si viene vencido de los brazos ajenos, viene vencedor de sí mismo; que, según él me ha dicho, es el mayor vencimiento que desearse puede( Cervantes - Don Quijote)
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Poner las cartas boca arriba
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Coniugazione:1 - arrivare
Ausiliare:essere intransitivo
INDICATIVO - attivo
Presente
io arrivo
tu arrivi
egli arriva
noi arriviamo
voi arrivate
essi arrivano
Imperfetto
io arrivavo
tu arrivavi
egli arrivava
noi arrivavamo
voi arrivavate
essi arrivavano
Passato remoto
io arrivai
tu arrivasti
egli arrivò
noi arrivammo
voi arrivaste
essi arrivarono
Passato prossimo
io sono arrivato
tu sei arrivato
egli é arrivato
noi siamo arrivati
voi siete arrivati
essi sono arrivati
Trapassato prossimo
io ero arrivato
tu eri arrivato
egli era arrivato
noi eravamo arrivati
voi eravate arrivati
essi erano arrivati
Trapassato remoto
io fui arrivato
tu fosti arrivato
egli fu arrivato
noi fummo arrivati
voi foste arrivati
essi furono arrivati
Futuro semplice
io arriverò
tu arriverai
egli arriverà
noi arriveremo
voi arriverete
essi arriveranno
Futuro anteriore
io sarò arrivato
tu sarai arrivato
egli sarà arrivato
noi saremo arrivati
voi sarete arrivati
essi saranno arrivati
CONGIUNTIVO - attivo
Presente
che io arrivi
che tu arrivi
che egli arrivi
che noi arriviamo
che voi arriviate
che essi arrivino
Passato
che io sia arrivato
che tu sia arrivato
che egli sia arrivato
che noi siamo arrivati
che voi siate arrivati
che essi siano arrivati
Imperfetto
che io arrivassi
che tu arrivassi
che egli arrivasse
che noi arrivassimo
che voi arrivaste
che essi arrivassero
Trapassato
che io fossi arrivato
che tu fossi arrivato
che egli fosse arrivato
che noi fossimo arrivati
che voi foste arrivati
che essi fossero arrivati
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
CONDIZIONALE - attivo
Presente
io arriverei
tu arriveresti
egli arriverebbe
noi arriveremmo
voi arrivereste
essi arriverebbero
Passato
io sarei arrivato
tu saresti arrivato
egli sarebbe arrivato
noi saremmo arrivati
voi sareste arrivati
essi sarebbero arrivati
IMPERATIVO - attivo
Presente
-
arriva
arrivi
arriviamo
arrivate
arrivino
Futuro
-
arriverai
arriverà
arriveremo
arriverete
arriveranno
INFINITO - attivo
Presente
arrivare
Passato
essere arrivato
PARTICIPIO - attivo
Presente
arrivante
Passato
arrivato
 
 
GERUNDIO - attivo
Presente
arrivando
Passato
essendo arrivato
Conjugacíon: 1 - arribar
auxiliar: haber - intransitivo/pronominale
INDICATIVO activo
Presente
yo arribo
arribas
él/ella arriba
nosotros arribamos
nosotros arribáis
ellos/ellas arriban
Imperfecto
yo arribaba
arribabas
él/ella arribaba
nosotros arribabamos
vosotros arribabais
ellos/ellas arribaban
Pretérito indefinito
yo arribé
arribaste
él/ella arribó
nosotros arribamos
vosotros arribasteis
ellos/ellas arribaron
Preterito perfecto
yo he arribado
has arribado
él/ella ha arribado
nosotros hemos arribado
vosotros habéis arribado
ellos/ellas han arribado
Preterito pluscuamperfecto
yo había arribado
habías arribado
él/ella había arribado
nosotros habíamos arribado
vosotros habíais arribado
ellos/ellas habían arribado
Preterito anterior
yo hube arribado
hubiste arribado
él/ella hubo arribado
nosotros hubimos arribado
vosotros hubisteis arribado
ellos/ellas hubieron arribado
Futuro
yo arribaré
arribaras
él/ella arribará
nosotros arribaremos
vosotros arribareis
ellos/ellas arribarán
Futuro perfecto
yo habré arribado
habrás arribado
él/ella habrá arribado
nosotros habremos arribado
vosotros habréis arribado
ellos/ellas habrán arribado
CONJUNTIVO - activo
Presente
yo arribe
arribes
él/ella arribe
nosotros arribemos
nosotros arribéis
ellos/ellas arriben
Pretérito perfecto
yo haya arribado
hayas arribado
él/ella haya arribado
nosotros hayamos arribado
nosotros hayáis arribado
ellos/ellas hayan arribado
Pretérito imperfetto I
yo arribara
arribaras
él/ella arribara
nosotros arribáramos
nosotros arribarais
ellos/ellas arribaran
Pretérito pluscuamperfecto I
yo hubiera arribado
hubieras arribado
él/ella hubiera arribado
nosotros hubiéramos arribado
nosotros hubierais arribado
ellos/ellas hubieran arribado
Pretérito pluscuamperfecto II
yo hubiese arribado
hubieses arribado
él/ella hubiese arribado
nosotros hubiésemos arribado
nosotros hubieseis arribado
ellos/ellas hubiesen arribado
Pretérito imperfetto II
Futuro
yo arribare
arribares
él/ella arribare
nosotros arribáremos
nosotros arribareis
ellos/ellas arribaren
Futuro perfecto
yo hubiere arribado
hubieres arribado
él/ella hubiere arribado
nosotros hubiéremos arribado
nosotros hubiereis arribado
ellos/ellas hubieren arribado
POTENCIAL - activo
Presente
yo arribaría
arribarías
él/ella arribaría
nosotros arribaríamos
vosotros arribaríais
ellos/ellas arribarían
Perfecto
yo habría arribado
habrías arribado
él/ella habría arribado
nosotros habríamos arribado
vosotros habríais arribado
ellos/ellas habrían arribado
IMPERATIVO - activo
Positivo
-
arriba
arribe
arribemos
arribad
arriben
 
 
 
 
 
 
 
INFINITO activo
Presente
Compuesto
haber arribado
PARTICIPIO - activo
Presente
que arriba
Compuesto
arribado
GERUNDIO activo
Presente
arribando
Compuesto
habiendo arribado