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sinonimi di asir

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Vocabulario y frases
asir
= prendere , afferrare .
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* El barbero, viendo la casa revuelta, tornó a asir de su albarda, y lo mismo hizo Sancho.( Cervantes - Don Quijote)
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* Atentísimo estuvo Sancho a la relación de la vida y entretenimientos del hidalgo, y, pareciéndole buena y santa, y que quien la hacía debía de hacer milagros, se arrojó del rucio y con gran priesa le fue a asir del estribo derecho, y con devoto corazón y casi lágrimas le besó los pies una y muchas veces.( Cervantes - Don Quijote)
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* —No hagas tal —respondió don Quijote—, y acuérdate del verdadero cuento del licenciado Torralba, a quien llevaron los diablos en volandas por el aire, caballero en una caña, cerrados los ojos, y en doce horas llegó a Roma y se apeó en Torre de Nona, que es una calle de la ciudad, y vio todo el fracaso y asalto y muerte de Borbón, y por la mañana ya estaba de vuelta en Madrid, donde dio cuenta de todo lo que había visto; el cual asimismo dijo que cuando iba por el aire le mandó el diablo que abriese los ojos, y los abrió, y se vio tan cerca, a su parecer, del cuerno de la luna, que la pudiera asir con la mano, y que no osó mirar a la tierra por no desvanecerse.( Cervantes - Don Quijote)
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Vocabulario y frases
prendere
= verbo trans . colui che prende
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* " Perché non si potrebbe , pensai , prender la serie de' fatti da questo manoscritto , e rifarne la dicitura ? " Non essendosi presentato alcuna obiezion ragionevole , il partito fu subito abbracciato .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Quel ramo del lago di Como , che volge a mezzogiorno , tra due catene non interrotte di monti , tutto a seni e a golfi , a seconda dello sporgere e del rientrare di quelli , vien , quasi a un tratto , a ristringersi , e a prender corso e figura di fiume , tra un promontorio a destra , e un'ampia costiera dall'altra parte ; e il ponte , che ivi congiunge le due rive , par che renda ancor più sensibile all'occhio questa trasformazione , e segni il punto in cui il lago cessa , e l'Adda rincomincia , per ripigliar poi nome di lago dove le rive , allontanandosi di nuovo , lascian l'acqua distendersi e rallentarsi in nuovi golfi e in nuovi seni .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* I bravi le presero , o mostraron di prenderle nel significato più serio .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Se si trovava assolutamente costretto a prender parte tra due contendenti , stava col più forte , sempre però alla retroguardia , e procurando di far vedere all'altro ch'egli non gli era volontariamente nemico: pareva che gli dicesse: ma perché non avete saputo esser voi il più forte ? ch'io mi sarei messo dalla vostra parte .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Sopra tutto poi , declamava contro que' suoi confratelli che , a loro rischio , prendevan le parti d'un debole oppresso , contro un soverchiatore potente .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Oh povero me ! vedete se quelle due figuracce dovevan proprio piantarsi sulla mia strada , e prenderla con me ! Che c'entro io ? Son io che voglio maritarmi ? Perché non son andati piuttosto a parlare . . .Oh vedete un poco: gran destino è il mio , che le cose a proposito mi vengan sempre in mente un momento dopo l'occasione .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Che non può dir neppure a me ? Chi si prenderà cura della sua salute ? Chi le darà un parere ? . . .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Ci penserò io , - rispose , brontolando , don Abbondio: - sicuro ; io ci penserò , io ci ho da pensare - E s'alzò , continuando: - non voglio prender niente ; niente: ho altra voglia: lo so anch'io che tocca a pensarci a me .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Renzo , rispostole con un saluto , tornò indietro pian piano , per non farla accorgere del cammino che prendeva ; ma , quando fu fuor del tiro dell'orecchio della buona donna , allungò il passo ; in un momento fu all'uscio di don Abbondio ; entrò , andò diviato al salotto dove l'aveva lasciato , ve lo trovò , e corse verso lui , con un fare ardito , e con gli occhi stralunati .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Si figurava allora di prendere il suo schioppo , d'appiattarsi dietro una siepe , aspettando se mai , se mai colui venisse a passar solo ; e , internandosi , con feroce compiacenza , in quell'immaginazione , si figurava di sentire una pedata , quella pedata , d'alzar chetamente la testa ; riconosceva lo scellerato , spianava lo schioppo , prendeva la mira , sparava , lo vedeva cadere e dare i tratti , gli lanciava una maledizione , e correva sulla strada del confine a mettersi in salvo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ma il pensiero di Lucia , quanti pensieri tirava seco ! Tante speranze , tante promesse , un avvenire così vagheggiato , e così tenuto sicuro , e quel giorno così sospirato ! E come , con che parole annunziarle una tal nuova ? E poi , che partito prendere ? Come farla sua , a dispetto della forza di quell'iniquo potente ? E insieme a tutto questo , non un sospetto formato , ma un'ombra tormentosa gli passava per la mente .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* E con lui prenderò i concerti opportuni , per finir l'affare lodevolmente .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Va' a prender le noci per i padri , - disse Agnese .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* E si faceva tant'olio , che ogni povero veniva a prenderne , secondo il suo bisogno ; perché noi siam come il mare , che riceve acqua da tutte le parti , e la torna a distribuire a tutti i fiumi .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* " Ma perché si prendeva tanto pensiero di Lucia ? E perché , al primo avviso , s'era mosso con tanta sollecitudine , come a una chiamata del padre provinciale ? E chi era questo padre Cristoforo ? " Bisogna soddisfare a tutte queste domande .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Per acquietare , o per esercitare tutte queste passioni in una volta , prendeva volentieri le parti d'un debole sopraffatto , si piccava di farci stare un soverchiatore , s'intrometteva in una briga , se ne tirava addosso un'altra ; tanto che , a poco a poco , venne a costituirsi come un protettor degli oppressi , e un vendicatore de' torti .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Non si lasci prendere .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Appena Lodovico ebbe potuto raccogliere i suoi pensieri , chiamato un frate confessore , lo pregò che cercasse della vedova di Cristoforo , le chiedesse in suo nome perdono d'essere stato lui la cagione , quantunque ben certo involontaria , di quella desolazione , e , nello stesso tempo , l'assicurasse ch'egli prendeva la famiglia sopra di sé .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Fece intendere che , in ogni caso , la sua famiglia avrebbe saputo prendersi una soddisfazione: e il cappuccino , qualunque cosa ne pensasse , non disse di no .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Così , a trent'anni , si ravvolse nel sacco ; e , dovendo , secondo l'uso , lasciare il suo nome , e prenderne un altro , ne scelse uno che gli rammentasse , ogni momento , ciò che aveva da espiare: e si chiamò fra Cristoforo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Alla peggio , si potrebbe almeno conoscere , per questa via , più distintamente quanto colui fosse ostinato nel suo sporco impegno , scoprir di più le sue intenzioni , e prender consiglio da ciò .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Nel fatto però , per fargli prender quell'attitudine , si richiedon molte circostanze , le quali ben di rado si riscontrano insieme .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Per dar coraggio al nostro fra Cristoforo , non c'era mezzo più sicuro e più spedito , che prenderlo con maniera arrogante .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* In faccia al signore , il povero vecchio non si sarebbe mai arrischiato d'accennare , non che d'esprimere la sua disapprovazione di ciò che vedeva tutto il giorno: appena ne faceva qualche esclamazione , qualche rimprovero tra i denti a' suoi colleghi di servizio ; i quali se ne ridevano , e prendevano anzi piacere qualche volta a toccargli quel tasto , per fargli dir di più che non avrebbe voluto , e per sentirlo ricantar le lodi dell'antico modo di vivere in quella casa .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* La cosa è tale quale ve la dico: per segno tale che una mia amica , che voleva prender uno contro la volontà de' suoi parenti , facendo in quella maniera , ottenne il suo intento .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Che ! - disse Agnese , - ti vorrei forse dare un parere contro il timor di Dio ? Se fosse contro la volontà de' tuoi parenti , per prendere un rompicollo . . .ma , contenta me , e per prender questo figliuolo ; e chi fa nascer tutte le difficoltà è un birbone ; e il signor curato . . .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Con questo , uscirono dall'osteria , Tonio avviandosi a casa , e studiando la fandonia che racconterebbe alle donne , e Renzo , a render conto de' concerti presi .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ma , pazienza ! È una magra parola , una parola amara , per chi non crede ; ma tu . . . ! non vorrai tu concedere a Dio un giorno , due giorni , il tempo che vorrà prendere , per far trionfare la giustizia ? Il tempo è suo ; e ce n'ha promesso tanto ! Lascia fare a Lui , Renzo ; e sappi . . .sappiate tutti ch'io ho già in mano un filo , per aiutarvi .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Il povero vecchio , quantunque sentisse bene a che rischioso giuoco giocava , e avesse anche paura di portare il soccorso di Pisa , pure non volle mancare: uscì , con la scusa di prendere un po' d'aria , e s'incamminò in fretta in fretta al convento , per dare al padre Cristoforo l'avviso promesso .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Il povero vecchio trottava ancora ; i tre esploratori arrivavano al loro posto ; il sole cadeva ; quando Renzo entrò dalle donne , e disse: - Tonio e Gervaso m'aspettan fuori: vo con loro all'osteria , a mangiare un boccone ; e , quando sonerà l'ave maria , verremo a prendervi .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* E lì , mentre prendeva il tegame delle polpette summentovate , gli s'accostò pian piano quel bravaccio che aveva squadrato il nostro giovine , e gli disse sottovoce: - Chi sono que' galantuomini ?
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* - Che bella cosa , - scappò fuori di punto in bianco Gervaso , - che Renzo voglia prender moglie , e abbia bisogno . . . ! - Renzo gli fece un viso brusco .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - È giusto , - rispose don Abbondio ; poi andò a un armadio , si levò una chiave di tasca , e , guardandosi intorno , come per tener lontani gli spettatori , aprì una parte di sportello , riempì l'apertura con la persona , mise dentro la testa , per guardare , e un braccio , per prender la collana ; la prese , e , chiuso l'armadio , la consegnò a Tonio , dicendo: - va bene ?
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* Tonio , allungando la mano per prender la carta , si ritirò da una parte ; Gervaso , a un suo cenno , dall'altra ; e , nel mezzo , come al dividersi d'una scena , apparvero Renzo e Lucia .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Cos'è ? Cos'è ? Campana a martello ! fuoco ? ladri ? banditi ? - Molte donne consigliano , pregano i mariti , di non moversi , di lasciar correre gli altri: alcuni s'alzano , e vanno alla finestra: i poltroni , come se si arrendessero alle preghiere , ritornan sotto: i più curiosi e più bravi scendono a prender le forche e gli schioppi , per correre al rumore: altri stanno a vedere .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Prende la maniglia del paletto , per picchiare , e se lo sente tentennare in mano , schiodato e sconficcato .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Lasciamoli andare , e torniamo un passo indietro a prendere Agnese e Perpetua , che abbiam lasciate in una certa stradetta .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Di che cosa ? - rispose quello: - siam quaggiù per aiutarci l'uno con l'altro , - e ritirò la mano , quasi con ribrezzo , come se gli fosse proposto di rubare , allorché Renzo cercò di farvi sdrucciolare una parte de' quattrinelli che si trovava indosso , e che aveva presi quella sera , con intenzione di regalar generosamente don Abbondio , quando questo l'avesse , suo malgrado , servito .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Finito ch'ebbe di leggere , stette lì alquanto a pensare ; poi disse: - non c'è che la signora: se la signora vuol prendersi quest'impegno . . .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Non è che sia la badessa , né la priorache anzi , a quel che dicono , è una delle più giovani: ma è della costola d'Adamo ; e i suoi del tempo antico erano gente grande , venuta di Spagna , dove son quelli che comandano ; e per questo la chiamano la signora , per dire ch'è una gran signora ; e tutto il paese la chiama con quel nome , perché dicono che in quel monastero non hanno avuto mai una persona simile ; e i suoi d'adesso , laggiù a Milano , contan molto , e son di quelli che hanno sempre ragione , e in Monza anche di più , perché suo padre , quantunque non ci stia , è il primo del paese ; onde anche lei può far alto e basso nel monastero ; e anche la gente di fuori le porta un gran rispetto ; e quando prende un impegno , le riesce anche di spuntarlo ; e perciò , se quel buon religioso lì , ottiene di mettervi nelle sue mani , e che lei v'accetti , vi posso dire che sarete sicure come sull'altare .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Pregò il barocciaio che , tra un par d'ore , tornasse da lui , a prender la risposta: questo lo promise , e si licenziò dalle donne , che lo caricaron di ringraziamenti , e di commissioni per il padre Cristoforo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Il giovine che mi discorreva , - e qui diventò rossa rossa , - lo prendevo io di mia volontà .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* " Gran cervellino che è questa signora ! " pensava tra sé , per la strada: " curiosa davvero ! Ma chi la sa prendere per il suo verso , le fa far ciò che vuole .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Negl'intervalli in cui questa larva prendeva il primo posto , e grandeggiava nella fantasia di Gertrude , l'infelice , sopraffatta da terrori confusi , e compresa da una confusa idea di doveri , s'immaginava che la sua ripugnanza al chiostro , e la resistenza all'insinuazioni de' suoi maggiori , nella scelta dello stato , fossero una colpa ; e prometteva in cuor suo d'espiarla , chiudendosi volontariamente nel chiostro .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ovvero mi prenderanno con le buone ; e io sarò più buona di loro ; piangerò , pregherò , li moverò a compassione: finalmente non pretendo altro che di non esser sacrificata " .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Quando poi voleva mostrarsi benigna , prendeva un tono di protezione , più odioso ancora dell'insulto .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* È risoluta , m'ha fatto intendere che è risoluta . . .- A questo passo , alzò essa verso il padre uno sguardo tra atterrito e supplichevole , come per chiedergli che sospendesse , ma egli proseguì francamente: - che è risoluta di prendere il velo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Anzi . . .perché non ci andiamo oggi ? Gertrude prenderà volentieri un po' d'aria .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Il desiderio d'obbligare il padre guardiano , la compiacenza di proteggere , il pensiero del buon concetto che poteva fruttare la protezione impiegata così santamente , una certa inclinazione per Lucia , e anche un certo sollievo nel far del bene a una creatura innocente , nel soccorrere e consolare oppressi , avevan realmente disposta la signora a prendersi a petto la sorte delle due povere fuggitive .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Spedire la mattina presto due uomini a fare al console quella tale intimazione , che fu poi fatta , come abbiam veduto ; due altri al casolare a far la ronda , per tenerne lontano ogni ozioso che vi capitasse , e sottrarre a ogni sguardo la bussola fino alla notte prossima , in cui si manderebbe a prenderla ; giacché per allora non conveniva fare altri movimenti da dar sospetto ; andar poi lui , e mandare anche altri , de' più disinvolti e di buona testa , a mescolarsi con la gente , per scovar qualcosa intorno all'imbroglio di quella notte .(Manzoni-I Promessi sposi)
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- Non so , - disse il conte Attilio , - se , in quel momento , mi sarei ricordato che ci fossero al mondo altri cappuccini che quel temerario birbante ; ma via , anche nelle regole della prudenza , manca la maniera di prendersi soddisfazione anche d'un cappuccino ? Bisogna saper raddoppiare a tempo le gentilezze a tutto il corpo , e allora si può impunemente dare un carico di bastonate a un membro .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Dimodoché , dopo essersi un po' impazientito , s'adattava al loro genio , spingeva prima dentro quelli ch'eran più vicini all'uscio , poi andava a prender gli altri , a uno , a due , a tre , come gli riusciva .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* In tanto arrivava altra gente dalla porta ; e uno di questi , accostatosi alla donna , le domandò: - dove si va a prendere il pane ?
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* - Siam cristiani anche noi: dobbiamo mangiar pane anche noi , - dice il primo ; prende un pan tondo , l'alza , facendolo vedere alla folla , l'addenta: mani alla gerla , pani per aria ; in men che non si dice , fu sparecchiato .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Metton mano ai sacchi , li strascicano , li rovesciano: chi se ne caccia uno tra le gambe , gli scioglie la bocca , e , per ridurlo a un carico da potersi portare , butta via una parte della farina: chi , gridando: - aspetta , aspetta , - si china a parare il grembiule , un fazzoletto , il cappello , per ricever quella grazia di Dio ; uno corre a una madia , e prende un pezzo di pasta , che s'allunga , e gli scappa da ogni parte ; un altro , che ha conquistato un burattello , lo porta per aria: chi va , chi viene: uomini , donne , fanciulli , spinte , rispinte , urli , e un bianco polverìo che per tutto si posa , per tutto si solleva , e tutto vela e annebbia .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* L'ufiziale che li comandava , non sapeva che partito prendere .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* S'aiutava dunque co' gesti , ora mettendo la punta delle mani sulle labbra , a prendere un bacio che le mani , separandosi subito , distribuivano a destra e a sinistra in ringraziamento alla pubblica benevolenza ; ora stendendole e movendole lentamente fuori d'uno sportello , per chiedere un po' di luogo ; ora abbassandole garbatamente , per chiedere un po' di silenzio .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Si riebbe affatto dallo sbalordimento , si rammentò chi era , e chi conduceva ; e gridando: - ohe ! ohe ! - senz'aggiunta d'altre cerimonie , alla gente ormai rada abbastanza per poter esser trattata così , e sferzando i cavalli , fece loro prender la rincorsa verso il castello .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Renzo però non sentì che i complimenti ; chi gli prendeva una mano , chi gli prendeva l'altra .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* E come si fa ? Ecco: dare un bel biglietto a ogni famiglia , in proporzion delle bocche , per andare a prendere il pane dal fornaio .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Si sentiva una gran voglia di parlare: ascoltatori , o almeno uomini presenti che potesse prender per tali , non ne mancava ; e , per qualche tempo , anche le parole eran venute via senza farsi pregare , e s'eran lasciate collocare in un certo qual ordine .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ma quegli omacci che già avevan cominciato a prendersi spasso dell'eloquenza appassionata e imbrogliata di Renzo , tanto più se ne presero della sua aria compunta ; i più vicini dicevano agli altri: guardate ; e tutti si voltavano a lui ; tanto che divenne lo zimbello della brigata .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Renzo , ora dava segno d'averselo per male , ora prendeva la cosa in ischerzo , ora , senza badare a tutte quelle voci , parlava di tutt'altro , ora rispondeva , ora interrogava ; sempre a salti , e fuor di proposito .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Renzo , visto il letto che l'aspettava , si rallegrò ; guardò amorevolmente l'oste , con due occhietti che ora scintillavan più che mai , ora s'eclissavano , come due lucciole ; cercò d'equilibrarsi sulle gambe ; e stese la mano al viso dell'oste , per prendergli il ganascino , in segno d'amicizia e di riconoscenza ; ma non gli riuscì .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Come se io volessi sapere il tuo nome per una mia curiosità ! Cosa m'importa a me che tu ti chiami Taddeo o Bartolommeo ? Ci ho un bel gusto anch'io a prender la penna in mano ! ma non siete voi altri soli a voler le cose a modo vostro .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Vien uno con un pane in tasca ; so assai dov'è andato a prenderlo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Mentre Renzo si metteva il farsetto , e prendeva il cappello , il notaio fece cenno a un de' birri , che s'avviasse per la scala ; gli mandò dietro il prigioniero , poi l'altro amico ; poi si mosse anche lui .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* " Perché " , aveva pensato , " il mio nome l'hanno su' loro libracci , in qualunque maniera l'abbiano avuto ; e col nome e cognome , mi vengono a prendere quando vogliono " .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - E credete che ci si possa andare per queste belle viottole , senza prender la strada maestra ? dove c'è una polvere , una polvere ! Tanto tempo che non piove !
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* - Io ? - disse Renzo sorpreso , per prender tempo a rispondere .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - E già , - e già , chi avesse bisogno di prendere una scorciatoia , ci saranno altri luoghi da poter passare ?
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* Gli s'affollano intorno ; uno prende la briglia , un altro la staffa .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Cominciavan già a prender il vizio d'entrar nelle botteghe , e di servirsi , senza metter mano alla borsa ; se li lasciavan fare , dopo il pane sarebbero venuti al vino , e così di mano in mano . . .Pensate se coloro volevano smettere , di loro spontanea volontà , una usanza così comoda .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* E se chi comanda non fa nulla , tocca alla città a ricorrere ; e se non dànno retta alla prima , ricorrere ancora ; ché a forza di ricorrere s'ottiene ; e non metter su un'usanza così scellerata d'entrar nelle botteghe e ne' fondachi , a prender la roba a man salva .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Perciò si mise a consultar tra sé , molto a sangue freddo , sul partito da prendere .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Tant'è: chi è nato nel milanese , e vuol vivere nel bergamasco , bisogna prenderselo in santa pace .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Quello stesso giorno , 13 di novembre , arriva un espresso al signor podestà di Lecco , e gli presenta un dispaccio del signor capitano di giustizia , contenente un ordine di fare ogni possibile e più opportuna inquisizione , per iscoprire se un certo giovine nominato Lorenzo Tramaglino , filatore di seta , scappato dalle forze praedicti egregii domini capitanei , sia tornato , palam vel clam , al suo paese , ignotum quale per l'appunto , verum in territorio Leuci: quod si compertum fuerit sic esse , cerchi il detto signor podestà , quanta maxima diligentia fieri poterit , d'averlo nelle mani , e , legato a dovere , videlizet con buone manette , attesa l'esperimentata insufficienza de' manichini per il nominato soggetto , lo faccia condurre nelle carceri , e lo ritenga lì , sotto buona custodia , per farne consegna a chi sarà spedito a prenderlo ; e tanto nel caso del sì , come nel caso del no , accedatis ad domum praedicti Laurentii Tramaliini ; et , facta debita diligentia , quidquid ad rem repertum fuerit auferatis ; et informationes de illius prava qualitate , vita , et complicibus sumatis ; e di tutto il detto e il fatto , il trovato e il non trovato , il preso e il lasciato , diligenter referatis .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Renzo assente , sfrattato , bandito , di maniera che ogni cosa diventava lecita contro di lui , e anche la sua sposa poteva esser considerata , in certo modo , come roba di rubello: il solo uomo al mondo che volesse e potesse prender le sue parti , e fare un rumore da esser sentito anche lontano e da persone alte , l'arrabbiato frate , tra poco sarebbe probabilmente anche lui fuor del caso di nuocere .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* A don Rodrigo , il quale non voleva uscirne , né dare addietro , né fermarsi , e non poteva andare avanti da sé , veniva bensì in mente un mezzo con cui potrebbe: ed era di chieder l'aiuto d'un tale , le cui mani arrivavano spesso dove non arrivava la vista degli altri: un uomo o un diavolo , per cui la difficoltà dell'imprese era spesso uno stimolo a prenderle sopra di sé .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* (Era una consulta , composta allora di tredici personaggi di toga e di spada , da cui il governatore prendeva parere , e che , morendo uno di questi , o venendo mutato , assumeva temporaneamente il governo) .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Fatti i suoi complimenti al conte zio , e presentatigli quelli del cugino , Attilio , con un suo contegno serio , che sapeva prendere a tempo , disse: - credo di fare il mio dovere , senza mancare alla confidenza di Rodrigo , avvertendo il signore zio d'un affare che , se lei non ci mette una mano , può diventar serio , e portar delle conseguenze . . .(Manzoni-I Promessi sposi)
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- Prima di tutto , è una testa inquieta , conosciuto per tale , e che fa professione di prendersela coi cavalieri .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* La soddisfazione che il nipote poteva prendersi da sé , sarebbe stata un rimedio peggior del male , una sementa di guai ; e bisognava impedirla , in qualunque maniera , e senza perder tempo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* E alle volte , è meglio aver che fare con uno che sia sopra a molti individui , che con un solo di questi , il quale non vede che la sua causa , non sente che la sua passione , non cura che il suo punto ; mentre l'altro vede in un tratto cento relazioni , cento conseguenze , cento interessi , cento cose da scansare , cento cose da salvare ; e si può quindi prendere da cento parti .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Son ben tenuto a vostra magnificenza di codesto avviso ; però son certo che , se si prenderanno informazioni su questo proposito , si troverà che il padre Cristoforo non avrà avuto che fare con l'uomo che lei dice , se non a fine di mettergli il cervello a partito .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Sarà mio dovere di prender buone informazioni d'un fatto simile .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* È un passo e non è un passo , padre molto reverendo: è una cosa naturale , una cosa ordinaria ; e se non si prende questo ripiego , e subito , prevedo un monte di disordini , un'iliade di guai .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Per tutto c'è degli aizzatori , de' mettimale , o almeno de' curiosi maligni che , se posson vedere alle prese signori e religiosi , ci hanno un gusto matto ; e fiutano , interpretano , ciarlano . . .Ognuno ha il suo decoro da conservare ; e io poi , come superiore (indegno) , ho un dovere espresso . . .L'onor dell'abito . . .non è cosa mia . . .è un deposito del quale . . .Il suo signor nipote , giacché è così alterato , come dice vostra magnificenza , potrebbe prender la cosa come una soddisfazione data a lui , e . . .non dico vantarsene , trionfarne , ma . . .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Il guardiano non dice nulla la sera ; la mattina , fa chiamar fra Cristoforo , gli fa vedere l'obbedienza , gli dice che vada a prender la sporta , il bastone , il sudario e la cintura , e con quel padre compagno che gli presenta , si metta poi subito in viaggio .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Fra Cristoforo andò alla sua cella , prese la sporta , vi ripose il breviario , il suo quaresimale , e il pane del perdono , s'allacciò la tonaca con la sua cintura di pelle , si licenziò da' suoi confratelli che si trovavano in convento , andò da ultimo a prender la benedizione del guardiano , e col compagno , prese la strada che gli era stata prescritta .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* " Riferirò " , dice , nel suo bel latino , da cui traduciamo come ci riesce , " il caso d'un tale che , essendo de' primi tra i grandi della città , aveva stabilita la sua dimora in una campagna , situata sul confine ; e lì , assicurandosi a forza di delitti , teneva per niente i giudizi , i giudici , ogni magistratura , la sovranità ; menava una vita affatto indipendente ; ricettatore di forusciti , foruscito un tempo anche lui ; poi tornato , come se niente fosse . . ." Da questo scrittore prenderemo qualche altro passo , che ci venga in taglio per confermare e per dilucidare il racconto del nostro anonimo ; col quale tiriamo avanti
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* Don Rodrigo , sapendo con chi parlava , si mise poi a esagerare le difficoltà dell'impresa ; la distanza del luogo , un monastero , la signora ! . . .A questo , l'innominato , come se un demonio nascosto nel suo cuore gliel avesse comandato , interruppe subitamente , dicendo che prendeva l'impresa sopra di sé .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Il messo ribaldo tornò più presto che il suo padrone non se l'aspettasse , con la risposta d'Egidio: che l'impresa era facile e sicura ; gli si mandasse subito una carrozza , con due o tre bravi ben travisati ; e lui prendeva la cura di tutto il resto , e guiderebbe la cosa .(Manzoni-I Promessi sposi)
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- Non l'ho mai capito così bene come questa volta: è una storia la compassione un poco come la paura: se uno la lascia prender possesso , non è più uomo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Quando sarà lontana . . ." E alzando la testa , in atto di comando , verso il Nibbio , - ora , - gli disse , - metti da parte la compassione: monta a cavallo , prendi un compagno , due se vuoi ; e va' di corsa a casa di quel don Rodrigo che tu sai .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Andava dunque cercando le ragioni per cui , prima quasi d'esser pregato , s'era potuto risolvere a prender l'impegno di far tanto patire , senz'odio , senza timore , un'infelice sconosciuta , per servire colui ; ma , non che riuscisse a trovar ragioni che in quel momento gli paressero buone a scusare il fatto , non sapeva quasi spiegare a se stesso come ci si fosse indotto .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Lasciala dormire in pace ; guarda di non la disturbare ; e quando si sveglierà . . .Marta verrà qui nella stanza vicina ; e tu manderai a prendere qualunque cosa che costei possa chiederti .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* I bravi che s'abbattevano sulla salita , si fermavano rispettosamente al passar del signore , aspettando se mai avesse ordini da dar loro , o se volesse prenderli seco , per qualche spedizione ; e non sapevan che si pensare della sua aria , e dell'occhiate che dava in risposta a' loro inchini .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Badò , dico , a quelle parole , a quelle massime , le prese sul serio , le gustò , le trovò vere ; vide che non potevan dunque esser vere altre parole e altre massime opposte , che pure si trasmettono di generazione in generazione , con la stessa sicurezza , e talora dalle stesse labbra ; e propose di prender per norma dell'azioni e de' pensieri quelle che erano il vero .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* In Federigo arcivescovo apparve uno studio singolare e continuo di non prender per sé , delle ricchezze , del tempo , delle cure , di tutto se stesso in somma , se non quanto fosse strettamente necessario .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* E in una storia dell'ambrosiana , scritta (col costrutto e con l'eleganze comuni del secolo) da un Pierpaolo Bosca , che vi fu bibliotecario dopo la morte di Federigo , vien notato espressamente , come cosa singolare , che in questa libreria , eretta da un privato , quasi tutta a sue spese , i libri fossero esposti alla vista del pubblico , dati a chiunque li chiedesse , e datogli anche da sedere , e carta , penne e calamaio , per prender gli appunti che gli potessero bisognare ; mentre in qualche altra insigne biblioteca pubblica d'Italia , i libri non erano nemmen visibili , ma chiusi in armadi , donde non si levavano se non per gentilezza de' bibliotecari , quando si sentivano di farli vedere un momento ; di dare ai concorrenti il comodo di studiare , non se n'aveva neppur l'idea .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Però , alzando gli occhi in viso a quell'uomo , si sentiva sempre più penetrare da un sentimento di venerazione imperioso insieme e soave , che , aumentando la fiducia , mitigava il dispetto , e senza prender l'orgoglio di fronte , l'abbatteva , e , dirò così , gl'imponeva silenzio .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Dio grande e buono ! - esclamò Federigo , alzando gli occhi e le mani al cielo: - che ho mai fatto io , servo inutile , pastore sonnolento , perche Voi mi chiamaste a questo convito di grazia , perche mi faceste degno d'assistere a un sì giocondo prodigio ! - Così dicendo , stese la mano a prender quella dell'innominato .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Gli disse in succinto di che si trattava ; e se saprebbe trovar subito una buona donna che volesse andare in una lettiga al castello , a prender Lucia: una donna di cuore e di testa , da sapersi ben governare in una spedizione così nuova , e usar le maniere più a proposito , trovar le parole più adattate , a rincorare , a tranquillizzare quella poverina , a cui , dopo tante angosce , e in tanto turbamento , la liberazione stessa poteva metter nell'animo una nuova confusione .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Una vostra parrocchiana , che avrete pianta per ismarrita , Lucia Mondella , è ritrovata , è qui vicino , in casa di questo mio caro amico ; e voi anderete ora con lui , e con una donna che il signor curato di qui è andato a cercare , anderete , dico , a prendere quella vostra creatura , e l'accompagnerete qui .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* È una donna molto sensitiva ; e ci vuole uno che la conosca , e la sappia prendere per il suo verso , per non farle male in vece di bene .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ma appena messo piede nel cortiletto , vide un'altra novità che gli guastò quella poca consolazione ; vide l'innominato andar verso un canto , prender per la canna , con una mano , la sua carabina , poi per la cigna con l'altra , e , con un movimento spedito , come se facesse l'esercizio , mettersela ad armacollo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* E sua signoria illustrissima , subito subito , a braccia aperte , caro amico , amico caro ; stare a tutto quel che gli dice costui , come se l'avesse visto far miracoli ; e prendere addirittura una risoluzione , mettercisi dentro con le mani e co' piedi , presto di qua , presto di là: a casa mia si chiama precipitazione .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Se fosse proprio per andare a prendere quella povera creatura , pazienza ! Benché , poteva ben condurla con sé addirittura .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Dove c'eran due strade , il lettighiero si voltava , per saper quale dovesse prendere: l'innominato gliel'indicava con la mano , e insieme accennava di far presto .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ciò detto , prende con una mano il morso , con l'altra la staffa , per aiutar don Abbondio a scendere .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Se ha avuto cuore fin d'allora di mandare que' due demòni a farmi una figura di quella sorte sulla strada , ora poi , chi sa cosa farà ! Con sua signoria illustrissima non la può prendere , che è un pezzo molto più grosso di lui ; lì bisognerà rodere il freno .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Messo poi subito in tavola , la padrona andò a prender Lucia , ve l'accompagnò , la fece sedere ; e staccata un'ala di quel cappone , gliela mise davanti ; si mise a sedere anche lei e il marito , facendo tutt'e due coraggio all'ospite abbattuta e vergognosa , perché mangiasse .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Dicendole poi il curato , che l'aveva mandata a prendere , d'ordine dell'arcivescovo , si mise il grembiule agli occhi , e diede in un dirotto pianto , che durò un pezzo dopo che fu andato via il curato .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Erano avvezzi a prender la voce del loro signore come la manifestazione d'una volontà con la quale non c'era da ripetere: e quella voce , annunziando che la volontà era mutata , non dava punto indizio che fosse indebolita .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* A nessuno di loro passò neppur per la mente che , per esser lui convertito , si potesse prendergli il sopravvento , rispondergli come a un altr'uomo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Salito poi a prendere una sua lanterna , girò di nuovo i cortili , i corridoi , le sale , visitò tutte l'entrature , e , quando vide ch'era tutto quieto , andò finalmente a dormire .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* E diede subito ordine che , il giorno dopo , si spedisse di buon'ora la lettiga , con una scorta , a prender le due donne .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Le accadeva quindi , o di proporsi per bene ciò che non lo fosse , o di prender per mezzi , cose che potessero piuttosto far riuscire dalla parte opposta , o di crederne leciti di quelli che non lo fossero punto , per una certa supposizione in confuso , che chi fa più del suo dovere possa far più di quel che avrebbe diritto ; le accadeva di non vedere nel fatto ciò che c'era di reale , o di vederci ciò che non c'era ; e molte altre cose simili , che possono accadere , e che accadono a tutti , senza eccettuarne i migliori ; ma a donna Prassede , troppo spesso e , non di rado , tutte in una volta .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Al sentire il gran caso di Lucia , e tutto ciò che , in quell'occasione , si diceva della giovine , le venne la curiosità di vederla ; e mandò una carrozza , con un vecchio bracciere , a prender la madre e la figlia .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* E per venire alle corte , donna Prassede , sentendo che il cardinale s'era incaricato di trovare a Lucia un ricovero , punta dal desiderio di secondare e di prevenire a un tratto quella buona intenzione , s'esibì di prender la giovine in casa , dove , senz'essere addetta ad alcun servizio particolare , potrebbe , a piacer suo , aiutar l'altre donne ne' loro lavori .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Giacché , come diceva spesso agli altri e a se stessa , tutto il suo studio era di secondare i voleri del cielo: ma faceva spesso uno sbaglio grosso , ch'era di prender per cielo il suo cervello .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Dobbiamo esigere rigorosamente dagli altri quello che Dio sa se noi saremmo pronti a dare: dobbiamo giudicare , correggere , riprendere ; e Dio sa quel che faremmo noi nel caso stesso , quel che abbiam fatto in casi somiglianti ! Ma guai s'io dovessi prender la mia debolezza per misura del dovere altrui , per norma del mio insegnamento ! Eppure è certo che , insieme con le dottrine , io devo dare agli altri l'esempio , non rendermi simile al dottor della legge , che carica gli altri di pesi che non posson portare , e che lui non toccherebbe con un dito .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Dice poi , che , la mattina seguente , venne donna Prassede , secondo il fissato , a prender Lucia , e a complimentare il cardinale , il quale gliela lodò , e raccomandò caldamente .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Dunque , quando avrà trovato il bandolo di far sapere se è vivo , e dov'è , e che intenzioni ha , ti vengo a prender io a Milano ; io ti vengo a prendere .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Voleva sdegnarsi del silenzio tenuto con lei ; ma i gravi pensieri del caso soffogavano quel dispiacere suo proprio ; voleva dirle: cos'hai fatto ? ma le pareva che sarebbe un prendersela col cielo: tanto più che Lucia tornava a dipinger co' più vivi colori quella notte , la desolazione così nera , e la liberazione così impreveduta , tra le quali la promessa era stata fatta , così espressa , così solenne .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* E non era la sola che facesse invano una tal ricerca: il cardinal Federigo , che non aveva detto per cerimonia alle povere donne , di voler prendere informazioni del povero giovine , aveva infatti scritto subito per averne .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Che se , per di più , il soggetto della corrispondenza è un po' geloso ; se c'entrano affari segreti , che non si vorrebbero lasciar capire a un terzo , caso mai che la lettera andasse persa ; se , per questo riguardo , c'è stata anche l'intenzione positiva di non dir le cose affatto chiare ; allora , per poco che la corrispondenza duri , le parti finiscono a intendersi tra di loro come altre volte due scolastici che da quattr'ore disputassero sull'entelechia: per non prendere una similitudine da cose vive ; che ci avesse poi a toccare qualche scappellotto .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Quella carità ardente e versatile doveva tutto sentire , in tutto adoprarsi , accorrere dove non aveva potuto prevenire , prender , per dir così , tante forme , in quante variava il bisogno .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* E non farà stupore che la mortalità crescesse e regnasse in quel recinto a segno di prendere aspetto e , presso molti , nome di pestilenza: sia che la riunione e l'aumento di tutte quelle cause non facesse che aumentare l'attività d'un'influenza puramente epidemica ; sia (come par che avvenga nelle carestie anche men gravi e men prolungate di quella) che vi avesse luogo un certo contagio , il quale ne' corpi affetti e preparati dal disagio e dalla cattiva qualità degli alimenti , dall'intemperie , dal sudiciume , dal travaglio e dall'avvilimento trovi la tempera , per dir così , e la stagione sua propria , le condizioni necessarie in somma per nascere , nutrirsi e moltiplicare (se a un ignorante è lecito buttar là queste parole , dietro l'ipotesi proposta da alcuni fisici e riproposta da ultimo , con molte ragioni e con molta riserva , da uno , diligente quanto ingegnoso) (Del morbo petecchiale . . .e degli altri contagi in generale , opera del dott .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Oltre di ciò , siccome i principi , nel prendere , per dir così , ad affitto quelle bande , guardavan più ad aver gente in quantità , per assicurar l'imprese , che a proporzionare il numero alla loro facoltà di pagare , per il solito molto scarsa ; così le paghe venivano per lo più tarde , a conto , a spizzico ; e le spoglie de' paesi a cui la toccava , ne divenivano come un supplimento tacitamente convenuto .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Don Abbondio , risoluto di fuggire , risoluto prima di tutti e più di tutti , vedeva però , in ogni strada da prendere , in ogni luogo da ricoverarsi , ostacoli insuperabili , e pericoli spaventosi .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Con queste e simili risposte si sbrigava da lui , avendo già stabilito , finita che fosse alla meglio quella tumultuaria operazione , di prenderlo per un braccio , come un ragazzo , e di strascinarlo su per una montagna .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Animo ! vada a prendere il breviario e il cappello ; e andiamo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Se la prendeva col duca di Nevers , che avrebbe potuto stare in Francia a godersela , a fare il principe , e voleva esser duca di Mantova a dispetto del mondo ; con l'imperatore , che avrebbe dovuto aver giudizio per gli altri , lasciar correr l'acqua all'ingiù , non istar su tutti i puntigli: ché finalmente , lui sarebbe sempre stato l'imperatore , fosse duca di Mantova Tizio o Sempronio .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Si concluse di star lì un poco a prender fiato ; e , siccome era l'ora del desinare , - signori , - disse il sarto: - devono onorare la mia povera tavola: alla buona: ci sarà un piatto di buon viso .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Lui andò a spillare una sua botticina ; la donna a prendere un po' di biancheria da tavola .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Non sapete che i soldati è il loro mestiere di prender le fortezze ? Non cercan altro ; per loro , dare un assalto è come andare a nozze ; perché tutto quel che trovano è per loro , e passano la gente a fil di spada .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* L'innominato v'accompagnò in persona don Abbondio , che fu il primo a prenderne il possesso .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* A ogni avviso , l'innominato mandava uomini a esplorare ; e , se faceva bisogno , prendeva con sé della gente che teneva sempre pronta a ciò , e andava con essa fuor della valle , dalla parte dov'era indicato il pericolo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Qui nacquero de' guai: don Abbondio cominciò a prendersela con Perpetua , che non avesse nascosto bene: pensate se questa rimase zitta: dopo ch'ebbero ben gridato , tutt'e due col braccio teso , e con l'indice appuntato verso la buca , se ne tornarono insieme , brontolando .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Perpetua si chetava , ma non subito subito ; e prendeva pretesto da tutto per riprincipiare .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Eppure il Ripamonti , scrivendo per ordine del Consiglio generale de' decurioni , doveva avere al suo comando molti mezzi di prender l'informazioni necessarie ; e il Tadino , per ragione del suo impiego , poteva , meglio d'ogn'altro , essere informato d'un fatto di questo genere .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Il presidente della Sanità li condusse in giro , come per prenderne il possesso ; e , convocati i serventi e gl'impiegati d'ogni grado , dichiarò , davanti a loro , presidente di quel luogo il padre Felice , con primaria e piena autorità .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Il viandante che fosse incontrato da de' contadini , fuor della strada maestra , o che in quella si dondolasse a guardar in qua e in là , o si buttasse giù per riposarsi ; lo sconosciuto a cui si trovasse qualcosa di strano , di sospetto nel volto , nel vestito , erano untori: al primo avviso di chi si fosse , al grido d'un ragazzo , si sonava a martello , s'accorreva ; gl'infelici eran tempestati di pietre , o , presi , venivan menati , a furia di popolo , in prigione .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Tanto importava il prender Casale ! Tanto par bella la lode del vincere , indipendentemente dalla cagione , dallo scopo per cui si combatta !
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Così pure , trovandosi colma di cadaveri un'ampia , ma unica fossa , ch'era stata scavata vicino al lazzeretto ; e rimanendo , non solo in quello , ma in ogni parte della città , insepolti i nuovi cadaveri , che ogni giorno eran di più , i magistrati , dopo avere invano cercato braccia per il tristo lavoro , s'eran ridotti a dire di non saper più che partito prendere .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* " E mentre , - dice il Ripamonti , - i cadaveri sparsi , o i mucchi di cadaveri , sempre davanti agli occhi , sempre tra' piedi , facevano della città tutta come un solo mortorio , c'era qualcosa di più brutto , di più funesto , in quell'accanimento vicendevole , in quella sfrenatezza e mostruosità di sospetti . . .Non del vicino soltanto si prendeva ombra , dell'amico , dell'ospite ; ma que' nomi , que' vincoli dell'umana carità , marito e moglie , padre e figlio , fratello e fratello , eran di terrore: e , cosa orribile e indegna a dirsi ! la mensa domestica , il letto nuziale , si temevano , come agguati , come nascondigli di venefizio " .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Da' trovati del volgo , la gente istruita prendeva ciò che si poteva accomodar con le sue idee ; da' trovati della gente istruita , il volgo prendeva ciò che ne poteva intendere , e come lo poteva ; e di tutto si formava una massa enorme e confusa di pubblica follia .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Soggiunge che lui aveva preso , in gran segreto , i concerti necessari per mandar là il podestà di Milano e l'auditore della Sanità , con trenta soldati di cavalleria ; che pur troppo uno de' fratelli era stato avvertito a tempo per poter trafugare gl'indizi del delitto , e probabilmente dall'auditor medesimo , suo amico ; e che questo trovava delle scuse per non partire ; ma che non ostante , il podestà co' soldati era andato a reconocer la casa , y a ver si hallará algunos vestigios , e prendere informazioni , e arrestar tutti quelli che fossero incolpati .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ricorreva col pensiero all'agosto , alla vernaccia , al disordine ; avrebbe voluto poter dar loro tutta la colpa ; ma a queste idee si sostituiva sempre da sé quella che allora era associata con tutte , ch'entrava , per dir così , da tutti i sensi , che s'era ficcata in tutti i discorsi dello stravizio , giacché era ancor più facile prenderla in ischerzo , che passarla sotto silenzio: la peste .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* I monatti lo presero , uno per i piedi , e l'altro per le spalle , e andarono a posarlo sur una barella che avevan lasciata nella stanza accanto ; poi uno tornò a prender la preda ; quindi , alzato il miserabil peso , lo portaron via .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Aveva bensì avuto cura di non toccar mai i monatti , di non lasciarsi toccar da loro ; ma , in quell'ultima furia del frugare , aveva poi presi , vicino al letto , i panni del padrone , e gli aveva scossi , senza pensare ad altro , per veder se ci fosse danaro .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* C'era stato cinque o sei mesi , salvo il vero ; dopo i quali , dichiarata l'inimicizia tra la repubblica e il re di Spagna , e cessato quindi ogni timore di ricerche e d'impegni dalla parte di qui , Bortolo s'era dato premura d'andarlo a prendere , e di tenerlo ancora con sé , e perché gli voleva bene , e perché Renzo , come giovine di talento , e abile nel mestiere , era , in una fabbrica , di grande aiuto al factotum , senza poter mai aspirare a divenirlo lui , per quella benedetta disgrazia di non saper tener la penna in mano .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Arrivato dunque sotto le mura , si fermò a guardar d'intorno , come fa chi , non sapendo da che parte gli convenga di prendere , par che n'aspetti , e ne chieda qualche indizio da ogni cosa .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Poi voltatasi di nuovo al monatto , - voi , - disse , - passando di qui verso sera , salirete a prendere anche me , e non me sola .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Con una nuova e più forte ansietà in cuore , il giovine prende da quella parte .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Si voltò di nuovo , e vide (ché il gran turbamento non gliel aveva lasciato vedere un momento prima) un carro che s'avanzava , anzi una fila di que' soliti carri funebri , col solito accompagnamento ; e dietro , a qualche distanza , un altro mucchietto di gente che avrebbero voluto anche loro dare addosso all'untore , e prenderlo in mezzo ; ma eran trattenuti dall'impedimento medesimo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Prende la mira , spicca un salto ; è su , piantato sul piede destro , col sinistro in aria , e con le braccia alzate .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Il convoglio era fermato sulla sinistra del corso: Renzo prende in fretta dall'altra parte , e , rasentando il muro , trotta innanzi verso il ponte ; lo passa , continua per la strada del borgo , riconosce il convento de' cappuccini , è vicino alla porta , vede spuntar l'angolo del lazzeretto , passa il cancello , e gli si spiega davanti la scena esteriore di quel recinto: un indizio appena e un saggio , e già una vasta , diversa , indescrivibile scena .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Una accorreva alle grida d'un bambino affamato , lo prendeva , e lo portava vicino a una capra che pascolava a un mucchio d'erba fresca , e glielo presentava alle poppe , gridando l'inesperto animale e accarezzandolo insieme , affinché si prestasse dolcemente all'ufizio .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Questa correva a prendere un poverino , che una capra tutt'intenta a allattarne un altro , pestava con una zampa: quella portava in qua e in la il suo , ninnandolo , cercando , ora d'addormentarlo col canto , ora d'acquietarlo con dolci parole , chiamandolo con un nome ch'essa medesima gli aveva messo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - E anche lì , - proseguì Renzo , - ha parlato da santo: ha detto che il Signore forse ha destinato di far la grazia a quel meschino . . .(ora non potrei proprio dargli un altro nome) . . .che aspetta di prenderlo in un buon punto ; ma vuole che noi preghiamo insieme per lui . . .Insieme ! avete inteso ?
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* Ora che questa pure era fuori di pericolo , si facevano compagnia e coraggio e guardia a vicenda ; s'eran promesse di non uscir dal lazzeretto , se non insieme ; e avevan presi altri concerti per non separarsi neppur dopo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Ora fammi un altro piacere , - soggiunse: - quel fagottino che ho lasciato su in camera , va' a prendermelo , ché prima che s'asciughi questa roba che ho addosso . . . !
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* Tra la sorpresa dell'apparizione , e la contentezza della notizia , e la smania di saperne di più , Agnese cominciava ora un'esclamazione , ora una domanda , senza finir nulla: poi , dimenticando le precauzioni ch'era solita a prendere da molto tempo , disse: - vengo ad aprirvi .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Renzo disse finalmente che andava da don Abbondio , a prendere i concerti per lo sposalizio .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Le donne rimasero un pezzetto a discorrere , a concertarsi sulla maniera di prender don Abbondio ; e finalmente andarono all'assalto .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* In quanto alla cattura , vedo anch'io che , non essendoci ora più nessuno che vi tenga di mira , e voglia farvi del male , non è cosa da prendersene gran pensiero: tanto più , che c'è stato di mezzo quel decreto grazioso , per la nascita del serenissimo infante .(Manzoni-I Promessi sposi)
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- Quando fui a prender congedo da quest'uomo incomparabile , che m'onora della sua amicizia , mi parlò di due giovani di codesta cura , ch'eran promessi sposi , e che hanno avuto de' guai , per causa di quel povero don Rodrigo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Il giovine ha addosso una cattura , una specie di bando , per qualche scappatuccia che ha fatta in Milano , due anni sono , quel giorno del gran fracasso , dove s'è trovato impicciato , senza malizia , da ignorante , come un topo nella trappola: nulla di serio , veda: ragazzate , scapataggini: di far del male veramente , non è capace: e io posso dirlo , che l'ho battezzato , e l'ho veduto venir su: e poi , se vossignoria vuol prendersi il divertimento di sentir questa povera gente ragionar su alla carlona , potrà fargli raccontar la storia a lui , e sentirà .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Senza guardarlo, ella si pose un dito su la bocca, poi indicò la porta: - Se lo sapesse! Non dirgli nulla, per pietà! Fammi prima morire; dammi, dammi qualche cosa: la prenderò come una medicina; crederò che sia una medicina, che mi dai tu; purché sia subito! Ah, non ho coraggio, non ho coraggio! Da due mesi, vedi, mi dibatto in quest'agonia, senza trovar la forza, il modo di farla finita.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Eleonora stese di nuovo le mani per prendergli un braccio e, guardandolo con occhi supplichevoli, soggiunse: - Se non vuoi farmi morire, non potresti...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Sentiva forse ancora il peso del sacrifizio ch'ella aveva fatto per lui? si sentiva forse vincolato da questo sacrifizio per tutta la vita, condannato a sacrificare a sua volta la propria gioventú, la libertà dei proprii sentimenti alla sorella? E aveva voluto parlargli a cuore aperto: - Non prenderti nessun pensiero di me, Giorgio! Io voglio soltanto vederti lieto, contento...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Egli saliva impacciato e vergognoso, perché s'accorgeva che la padrona prendeva a goderselo per la sua balordaggine, per la sua durezza di mente; ma che poteva farci? il padre voleva cosí.(Pirandello - Novelle per un anno)
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O piuttosto, facciamo cosí: glielo consegno, legato mani e piedi; e Vossignoria si prenderà tutta quella soddisfazione che vuole.(Pirandello - Novelle per un anno)
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La commiserazione era tutta per il fratello; il quale, s'intende, non volle prender parte alla cerimonia.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Che male c'è? Le dirai che venga a prendere un boccone...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Seduti ben discosti dalla tavola, sudavano anche per i grevi abiti di panno della festa, e si guardavano nelle facce dure, arsicce, svisate dall'insolita pulizia; e non osavano alzar le grosse mani sformate dai lavori della campagna per prendere quelle forchette d'argento (la piccola o la grande?) e quei coltelli, sotto gli occhi dei camerieri che, girando coi serviti, con quei guanti di filo bianco incutevano loro una terribile soggezione.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Era già tardi, veramente: aveva appena ventiquattro giorni innanzi a sé; ma, chi sa! mettendoci un po' d'impegno, forse sarebbe riuscito a prendere finalmente quella licenza tecnica, per cui si torturava da tre anni.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Angosciata da questi pensieri, stanca del lavoro, per distrarsi, prendeva in mano uno di quei libri che l'altra volta s'era fatti spedire dal fratello, e si metteva a leggere.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E nel vederlo passare, la gente, affacciata alle porte, alle finestre, o fermandosi per via, sospirava: - Povera sposa! Lassú, sul breve spiazzo innanzi al cancello, gl'invitati si trattennero un poco, prima di prender commiato, a esortare Marastella a far buon animo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ora sarebbe stato tutto di quest'altra, padre e marito insieme; ma le nuove cure per la sposa non gli avrebbero fatto trascurare quelle che da tant'anni si prendeva amorosamente di tutti coloro, amici o ignoti, che dormivano lassú sotto la sua custodia.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Nino Mo si cacciava in tasca le mani irrequiete, come se volesse cercarvi rabbiosamente la risposta; mentre Tino Làbiso tirava al solito daccapo il pezzolone per soffiarsi il naso e prender tempo, da uomo prudente.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ora forse, costui, considerando la propria condizione di sfortunato sensale di zolfo, di sfortunatissimo padre di famiglia con una caterva di figliuoli, s'aspettava che lo zio prete lasciasse tutto a lui, la casa e la campagna, con l'obbligo, si capisce, di prendere con sé e di mantenere, vita natural durante, il cugino Lo Cícero, il quale, cresciuto sempre come un figlio di famiglia, sarebbe stato inetto, per altro, ad amministrar da sé quella campagna.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Quei nove nipoti, tutti maschi, il maggiore dei quali non aveva ancora quattordici anni, quantunque "piangenti per il pane" prendevano d'assalto, come nove demonii scatenati, la tranquilla casa campestre dello zio; gli mettevano tutto sossopra: ballavano, ballavano proprio quelle stanze, dagli urli, dalle risa, dai pianti, dalle corse sfrenate; poi s'udiva, immancabilmente, il fracasso, il rovinío di qualche grossa rottura, almeno almeno di qualche specchio d'armadio andato in briciole; allora Saro Trigona balzava in piedi, gridando: - Faccio l'organo! faccio l'organo! Rincorreva, acciuffava quelle birbe; distribuiva calci, schiaffi, pugni, sculacciate; poi, com'essi si mettevano a strillare in tutti i toni, li disponeva in fila, per ordine d'altezza, e cosí facevano l'organo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Bisognò che il padrone, il quale prendeva il caffè nel chioschetto d'edera, a un lato della villa, in mezzo al giardino, li chiamasse col fischio.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Come, ora sí? Doveva prenderle con le mani? - Vuoi disfartene? Prendile! Prendile! - s'affrettò a rassicurarlo Monsignor Landolina.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma di fronte alla sicurezza sbrigativa con cui il superiore si prendeva quei crediti a titolo di carità, non ardí replicare.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ebbene, a lungo andare e a furia di sentirselo ripetere, i canonici della Cattedrale in verità s'erano presi a dispetto, non propriamente la Vergine, ma quegli zotici villanacci, e piú quei mezzi signori della Congregazione che, non contenti di tener desta nell'animo dei contadini quella sconcia credenza del loro dispetto per la Vergine, spingevano la tracotanza fino a spedirne tre o quattro ogni sabato, sul far della sera, tra i piú sfrontati, su alla piazza innanzi alla Cattedrale, con l'incarico di mettersi a passeggiare con le mani dietro la schiena e il naso all'aria, in attesa che uno del Capitolo uscisse dalla chiesa, per domandargli con un riso scemo su le labbra: - Scusi, signor Canonico, che prevede? pioverà o non pioverà domani? Era, come si vede, anche un'intollerabile irriverenza.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Forse, ora ch'era vecchio e cadente, aveva paura di bagnarsi anche lui e di prendere un malanno, seguendo a capo scoperto il fercolo, sotto la pioggia; e poco gl'importava che il povero vicario capitolare, Monsignor Lentini, fosse ridotto, quell'anno, per le tante prediche, una al giorno, sempre su lo stesso argomento, in uno stato da far compassione finanche alle panche della chiesa.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Vuol dire che, se non Le dispiaze, io vado a prendere un bocconzino qui presso, e ritorno.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Gli aveva forse fatto velo la passione ch'egli aveva del commercio, il desiderio che l'antica ditta Orsani non venisse a cessare, e s'era forse lusingato che, con la pratica degli affari, con l'allettamento dei grossi guadagni, a poco a poco il figlio sarebbe riuscito ad adattarsi e a prender gusto a quel genere di vita.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma perché lagnarsi del padre, se egli si era piegato ai voleri di lui senza opporre la minima resistenza, senza arrischiar neppure la piú timida osservazione, come a un patto fin dalla nascita stabilito e concluso e ormai non piú discutibile? se egli stesso, proprio per sottrarsi alle tentazioni che potevano venirgli dall'ideale di vita ben diverso, fin allora vagheggiato, s'era indotto a prender moglie, a sposar colei che gli era stata destinata da gran tempo: la cugina orfana, Flavia? Come tutte le donne di quell'odiato paese, in cui gli uomini, nella briga, nella costernazione assidua degli affari rischiosi, non trovavan mai tempo da dedicare all'amore, Flavia, che avrebbe potuto essere per lui l'unica rosa lí tra le spine, s'era invece acconciata subito, senza rammarico, come d'intesa, alla parte modesta di badare alla casa, perché nulla mancasse al marito dei comodi materiali, quando stanco, spossato, ritornava dalle zolfare o dal banco o dai depositi di zolfo lungo la spiaggia, dove, sotto il sole cocente, egli aveva atteso tutto il giorno all'esportazione del minerale.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Puoi prenderla; non mi serve, - s'affrettò allora a soggiungere Gabriele.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Ho mandato a prender l'etere...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Prendi, prendi la carrozza e vai pure a passeggio, - disse, per rassicurarla.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Stai per prenderla? - Sei matto? Dopo i quaranta? Neanche per sogno! - Quaranta? E se fossero cinquanta, Gigione, e sonati? Ma già, tu hai la specialità di non sentir sonare mai niente: né le campane né gli anni, me ne scordavo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Bisogna prenderla ormai con le buone questa vitaccia, carezzarla, carezzarla coi diminutivi, o te la fa.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Soltanto mia moglie è stata felicissima di prenderselo; ma il nome soltanto, veh! le ho lasciato prendere.(Pirandello - Novelle per un anno)
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In fin de' conti, visto e considerato che non ho neppure un soldo di mio e che non ne avrò mai, visto e considerato che non ho intenzione di prender moglie...(Pirandello - Novelle per un anno)
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È cosí! I piaceri d'un momento, i desiderii immediati ti s'impongono, è inutile! La natura stessa dell'uomo, tutti i tuoi sensi te li reclamano cosí spontaneamente e imperiosamente, che tu non puoi loro resistere; i danni, le sofferenze che possono derivarne non ti s'affacciano al pensiero con tal precisione, né la tua immaginativa può presentir questi danni, queste sofferenze, con tanta forza e tale chiarezza, che la tua inclinazione irresistibile a soddisfar quei desiderii, a prenderti quei piaceri ne è frenata.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Dovreste dimostrarmi però che anche sia necessario, voglio dire che conduca a una qualsiasi conclusione, prendere una rotta anziché un'altra, o anziché a questo porto approdare a quello.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Bene: che si fa? Vi assicuro io, che per un momento il conflitto s'interrompe per via di quel pipistrello che è entrato; o si spenge il lume, o si va in un'altra stanza, o qualcuno anche va a prendere un bastone, monta su una seggiola e cerca di colpirlo per abbatterlo a terra; e gli altri allora, credete a me, si scordano lí per lí del conflitto e accorrono tutti a guardare, sorridenti e con schifo, come quella odiosissima bestia sia fatta.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- ma sí! meglio! sarebbe la liberazione! - che gli ordinasse di prendere un bastone, montare su una seggiola, e...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ogni scrittore, quand'è un vero scrittore, ancor che sia mediocre, per chi stia a guardarlo in un momento come quello in cui si trovava Faustino Perres la sera della prima rappresentazione, ha questo di commovente, o anche, se si vuole, di ridicolo: che si lascia prendere, lui stesso prima di tutti, lui stesso qualche volta solo fra tutti, da ciò che ha scritto, e piange e ride e atteggia il volto, senza saperlo, delle varie smorfie degli attori sulla scena, col respiro affrettato e l'animo sospeso e pericolante, che gli fa alzare or questa or quella mano in atto di parare o di sostenere.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Che fare? Il capocomico, su tutte le furie, corse a prendere per le spalle Faustino Perres, che guardava tutti, tremando d'angosciosa perplessità, e lo cacciò con uno spintone fuori delle quinte, sul palcoscenico.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Quasi senza volerlo, alzò il mento, lo presentò; come se con due dita, delicatamente, la signorina glielo dovesse prendere per metterlo lí, nel ritratto del Sorini.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Gli venne la tentazione d'afferrargli quel piede, stringerglielo, prendere per le braccia l'amico e dargli un tremendo scrollone, per scomporlo da quell'orribile immobilità.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Che cos'è? Coraggio, coraggio! E prende a carezzarlo su le guance, con le belle mani lattee e paffutelle, inanellate.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Fosse l'acqua o il bagno o la doccia, o piuttosto, com'io credo, la bella aria che si gode qua e la dolcezza della campagna toscana, il fatto è che mi sentii subito meglio; tanto che decisi di fermarmi per un mese o due; e, per stare con maggior libertà, presi a pigione un appartamentino presso la Pensione, un po' piú giú, da Coli, che ha un bel poggiolo donde si scopre tutta la vallata coi due laghetti di Chiusi e di Montepulciano.(Pirandello - Novelle per un anno)
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La mattina dopo, ero sul punto di recarmi a prender consiglio da un maggiore in ritiro che avevo conosciuto alle Terme, quando questo stesso maggiore, in compagnia di un altro signore del paese, venne a chiedermi lui soddisfazione a nome del dottor Loero.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Li avrebbe presi per la coda e là, avrebbe loro sbatacchiata la testa in una pietra.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma nessuno si mosse a prenderla, nessuno la chiamò.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Lei lavorava: il Barni si prendeva il merito della carità.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ecco che si liberava dalla mantella, prendeva il lapis dermografico che il professore le porgeva e si chinava su lei per scoprirle, con mani non ben sicure, il seno.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Lasciatemi vedere, studiare, prima di prendermene l'accollo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Invano! Eran venuti tanti a visitarla, per curiosità; nessuno aveva voluto prenderla in affitto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E nel mentre che la camera prendeva un po' d'aria, egli avrebbe rifatto il letto con la biancheria che s'era portata.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E che pena, anche questa! Finché s'era trattato di prenderli, per tentare un negozio da far ridere la gente, transeat; ma ora, scender giú nel gabbione, acchiapparli, ucciderli e mangiarseli...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma già qualche finestra si schiudeva; qualche ragazzo, qualche donna tentavano, ridendo, di ghermire questo o quell'uccellino; e allora Nàzzaro, furibondo, protese le braccia e cominciò a sbraitare come un ossesso: - Lasciate! Non v'arrischiate! Ah, mascalzone! ah, ladra di Dio! Lasciateli andare! Simone Lampo cercò di calmarlo: - Va' là! Sta' tranquillo, che non si lasceranno piú prendere ormai...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Gli tese prima il copribusto di nansouk, perch'egli l'ajutasse a infilarselo, poi andò a prendere dalla mensola una borsetta, ne trasse un cartoncino filettato d'oro, strappato dal taccuino, e glielo porse.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Ah! - fece don Giulio, scrollandosi tutto dalla nausea, dal ribrezzo, ma pur con un segreto compiacimento che, per Lulú almeno, era come aveva detto lui: che veramente, cioè, sua moglie non aveva potuto prenderlo sul serio, e lo aveva ingannato, ecco qua; e non solo, ma anche schernito! anche schernito! Cavò il fazzoletto e si stropicciò le mani che la bestiola devota gli aveva lambite; se le stropicciò forte forte forte, fin quasi a levarsi la pelle.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Tanto, se fosse ritornato a casa subito, dopo l'ufficio, chi vi avrebbe trovato? Giornalmente il Verona veniva a prendersi Ginetta.(Pirandello - Novelle per un anno)
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V Ma potevano mai pensare sul serio le tre sorelle superstiti di prendere il posto della sorellina morta, che aveva lasciato un cosí gran vuoto nel loro cuore e nella casa? Come sospettarlo? Ma nessuna delle tre! Ecco, faceva male Zoe, anzi, a mostrar troppo il compianto e la tenerezza per la povera piccina orfana.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Questa si sciolse dall'abbraccio, gemendo: - Figlia disgraziata, piú di tua madre! Poi dominando la commozione, riprese con l'accento di prima: - Un cappello, subito! uno scialle! Prendi questo mio...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma due volte quel forsennato s'era messo per uccider lui, ed egli nel volgersi per prendere l'arma dal comodino gli aveva gridato sorridendo: "Che fai?" tanto gli pareva impossibile che colui, prima ch'egli si vedesse costretto a minacciarlo e a reagire, non comprendesse ch'era un'infamia, una pazzia ucciderlo a quel modo, in quel momento, uccider lui che si trovava lí per caso, che aveva tant'altra vita fuori di lí: i suoi affari, gli affetti suoi vivi e veri, la sua famiglia, i figli da difendere.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Lí, con gli occhi chiusi, godeva di lasciarsi prendere a mano a mano dal sonno, spegnendo gradatamente in sé la volontà di resistervi, fino al punto estremo in cui il capo gli dava un crollo: schiudeva allora gli occhi e tornava da capo ad abbandonarsi a quella voluttà proibita, che quasi lo inebriava.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma se volevi rispettato questo diritto di non aver tolta la vita, non dovevi andare a prendergli la moglie, quella bertuccia vestita! Cosí facendo, - bada, io vedo adesso le ragioni dell'accusa, - tu stesso hai derogato al tuo diritto, ti sei esposto al rischio, e non dovevi perciò reagire.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ogni mattina erano in piedi, puntuali, alla stess'ora; uscivano insieme a prendere il caffè; entravano insieme al Ministero, dove lavoravano nella stessa stanza l'uno di fronte all'altro; a mezzogiorno andavano a desinare alla stessa trattoria; e insomma, come appajati sotto il medesimo giogo, conducevano una vita affatto uguale, dignitosa, metodica per forza, ma non priva di qualche onesto svago, segnatamente le domeniche.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E dunque, giudiziosamente, al solito, i due amici stabilirono di prendere a pigione due appartamenti contigui, per seguitare a vivere insieme, uniti e separati a un tempo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Non volendo, per la pace del fratello, accusar la cognata, e d'altro canto, non potendo prendersi soddisfazione da sé, poiché si sentiva in colpa anche lui, andò a rinzelarsi non meno acerbamente con Bartolo Barbi.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Prenderà un po' d'aria...(Pirandello - Novelle per un anno)
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E la vecchia serva a insistere, a insistere, che via! uscisse di casa per una mezz'oretta sola, almeno, a prendere un po' d'aria...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Sul carro, il cocchiere cadaverico, con gli occhi miopi strizzati, si rimetteva in sesto la tuba e rispondeva alla guardia di città che, tra la calca e lo schiamazzo, prendeva appunti su un taccuino.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il padre, inoltre, non s'era tenuto di prenderlo a schiaffi, a calci, e di lasciarlo parecchi giorni a pane e acqua, e di scagliargli in faccia ogni sorta di ingiurie e di vituperii.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Nello scendere dal letto per prendere le scarpe, altro stupore: aveva lasciato al solito, la sera avanti, le scarpe fuori dell'uscio, perché la serva le pulisse.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma chi si prendeva l'accollo di fare una simile proposta al commendator Zegretti? Il cavalier Decenzio Cappadona s'era allontanato, fosco, e col frustino si sfogava contro la innocente ruchetta bianca e il crespignolo dai fiori gialli, che crescevano di tra le crepe dell'antica spalletta che impedisce l'ingresso alla stazione.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Mazzarini non poteva prendersi, non solo contro il cavalier Decenzio Cappadona, suo acerrimo avversario, ma anche contro l'autorità costituita; lui socialista.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Tutto quello che lei vede qua, mio, mio, mio, fatto col denaro mio, lo sappia! E se si vuole prendere il disturbo d'affacciarsi un pochino alla finestra, le faccio vedere là l'edificio delle scuole, che ho fatto levare io di pianta e costruire a mie spese e arredare di tutto punto: io! E ci sono anche le scuole tecniche che il signor Mazzarini, deputato del collegio, non è stato buono a ottenere dal Governo, com'era d'obbligo, e che mantengo io, a mie spese: io! Se si vuole alzare un pochino e affacciare alla finestra, le faccio vedere, piú là, un altro edificio, l'ospedale, costruito, arredato e mantenuto anche da me, a mie spese...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Lauretta, un giorno o l'altro, si lancerà in quel mondo fatto per lei; e come resterà, allora, la povera Clementina? Ma Lauretta l'ha rassicurata, le ha giurato che non l'abbandonerà mai, anche se le avverrà di prender marito.(Pirandello - Novelle per un anno)
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A che scopo? Ella è una povera disgraziata, che non potrebbe mai e poi mai prender sul serio la beffa crudele, abboccare all'amo, lasciarsi lusingare...(Pirandello - Novelle per un anno)
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E, per essere lasciata in pace, povera sbiobbina, immagina d'un tratto questo espediente: accosta il tavolino alla finestra, prende uno strofinaccio e poi, con l'ajuto d'una seggiola, monta a gran fatica sul tavolino, là, in piedi, come per pulire con quello strofinaccio i vetri della finestra.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Cosí egli la vedrà bene! Ma per poco Clementina non precipita giú in istrada, nell'accorgersi che quel giovine, vedendola lí, s'è levato in piedi e gesticola furiosamente, spaventato, e le accenna di smontare, giú di lí, giú di lí, per carità: incrocia le mani sul petto, si prende il capo tra le mani e grida, ora, grida! Clementina scende dal tavolino quanto piú presto può, sgomenta, anzi atterrita; lo guarda, tutta tremante, con gli occhi sbarrati; egli le tende le braccia, le invia baci; e allora: "è matto...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Allungando un braccio, poteva prendere da terra la bottiglia: prendeva quasi sempre la vuota, e si stizziva; tanto che, alla fine, con una manata la mandò a rotolare sul pavimento in pendío, con grande angoscia, anzi terrore del vecchio professor Sabato, che si buttò subito a terra, gattoni, e le corse dietro per pararla, fermarla, gemendo, arrangolando: - Per carità...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ora, lasciamo andare che - batti oggi e batti domani - a causa della bile che già comincia a muoverglisi dentro, l'homo judaeus prende a poco a poco a rinascere e a ricostituirsi in lui, senza ch'egli per altro voglia riconoscerlo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E dovrebbe sul serio sentirsi in mezzo alla sua famiglia un goj, uno straniero; e sul serio infine prendere per il petto questo suo signor suocero cristianissimo e imbecille, e costringerlo ad aprir bene occhi e a considerare che, via, non è lecito persistere a vedere nel suo genero un deicida, quando in nome di questo Dio ucciso duemil'anni fa dagli ebrei, i cristiani che dovrebbero sentirsi in Cristo tutti quanti fratelli, per cinque anni si sono scannati tra loro allegramente in una guerra che, senza giudizio di quelle che verranno, non aveva avuto finora uguale nella storia.(Pirandello - Novelle per un anno)
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C'era in quel processo una vittima che non poteva prendersela con nessuno.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Aveva voluto prendersela con due, lí in quel processo, coi primi due che gli erano capitati sotto mano, e - sissignori - la giustizia doveva dargli torto, torto, torto, senza remissione, ribadendo cosí, ferocemente, l'iniquità di cui quel pover'uomo era vittima.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Lei, padrone mio, per esercitare codesta professione di giudice, anche cosí male come la esercita, mi dica un po', non ha dovuto prender la laurea? - La laurea, sí.(Pirandello - Novelle per un anno)
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A Città Sant'Angelo, vinto e accecato dal bisogno cocente e smanioso d'un affetto che gli riempisse il vuoto in cui si vedeva sperduto, aveva commesso la follia di prender moglie; e s'era inchiodato lí, per sempre.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E avvertirono un sordo astio, un'agra amarezza di rancore, non propriamente contro la donna, ma contro il corpo di lei che, nell'incoscienza dell'abbandono, aveva evidentemente dovuto prendersi piú dell'uno che dell'altro.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Se Carlino avesse seguitato ad andare da Melina, egli avrebbe potuto, almeno in parte, togliersi questo rimorso col pensiero che, pur seguitando a pagare, non si prendeva piú nessun piacere dalla donna.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma nossignori! Carlino non andava piú neppur lui, Carlino non si prendeva piú neppur lui nessun piacere dalla donna, e cosí non solo gl'impediva di togliersi il rimorso con quel pensiero, ma anzi glielo aggravava.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Si salutavano freddamente, e uno prendeva di qua, l'altro di là.(Pirandello - Novelle per un anno)
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S'accordarono con lei circa alle disposizioni da prendere per il trasporto del cadavere e il seppellimento.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Questo, quasi non esistendo ancora per sé, non esisteva neppure propriamente per loro, se non cosí, come un obbligo; ma non gravoso: prendevano, infine, una boccata d'aria; facevano, benché soli, una scampagnata: dall'alto dell'acropoli, su le maestose mura ciclopiche, si scopriva una vista meravigliosa.(Pirandello - Novelle per un anno)
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D'improvviso, ma quando già Carlino Sanni e Tito Morena erano piú che mai sprofondati nella costernazione circa ai provvedimenti da prendere per l'educazione di Nillí che aveva ormai compiuti i cinque anni, arrivò alla balia una lettera del marito, che la chiamava in America.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Qua l'uno e l'altro, non potendo aver questa certezza ed essendo animati da un odio reciproco cosí feroce, avrebbero lasciato spaccare a metà il ragazzo per prendersene mezzo per uno.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Carlino Sanni e Tito Morena chiesero tempo per riflettere: considerarono che la loro condizione e quella di Nillí sarebbe divenuta con gli anni sempre piú difficile e triste; considerarono che quel colonnello e sua moglie erano due ottime persone; che la moglie era molto ricca e che perciò per Nillí quell'adozione sarebbe stata una fortuna; domandarono a Nillí, se aveva piacere di prendere il posto del suo amicuccio nel cuore e nella casa di quei due poveri genitori; e Nillí, che per i discorsi e i consigli della balia doveva aver capito, cosí in aria, qualcosa, disse di sí, ma a patto che i due zii venissero a visitarlo spesso, ma insieme, sempre insieme, in casa dei genitori adottivi.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Solo la bambina lattante non riusciva a prender sonno: pur senza vagire, si dimenava irrequieta, si stropicciava il volto coi pugnetti, tra gli sbuffi della balia che le ripeteva sottovoce: - La ninna, cocca bella; la ninna, cocca...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Perché il professor Erminio Del Donzello, ora, ogni mattina, prima di recarsi a scuola, per ingraziarsi quel vicinato ostile e dimostrar la cura e la sollecitudine che si dava de' due orfanelli, dopo averli ben lavati e calzati e vestiti, se li prendeva per mano, uno di qua, l'altra di là, e li andava a lasciare ora in questa ora in quella famiglia tra le tante che si erano profferte.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E, dunque, lui - ora che il mondo gli era rientrato nello spirito - poteva in qualche modo consolarsi! Sí, levandosi ogni tanto dal suo tormento, per prendere con l'immaginazione una boccata d'aria nel mondo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Nel vederlo scappar via cosí, ripensando al modo con cui la aveva guardata sottraendosi alle sue premure materne, alle sue carezze, zia Michelina si vide a un tratto assalire da un sospetto che le fece orrore; cadde a sedere su una seggiola, e rimase lí per un pezzo, pallida, con gli occhi sbarrati, a grattarsi con le dita la fronte: - Possibile? Possibile? Non osò mandare nessuno a prender notizie di lui, al podere.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Uno solo, forse, uno solo poteva comprendere perché lei cercava marito, e accoglierla e prendersela in moglie per lo stesso fine: suo cognato, il padre di Marruchino, quel brutto, secco, sudicio avaraccio, a cui non pareva l'ora che il figlio diventasse padrone dell'eredità dello zio.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Perché bisognava prender la donna com'era, col suo male; non già fabbricarsene una sana apposta, capace di mettere al mondo pacificamente un figliuolo, per il solo gusto di contraddire.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Investita, spinta, trascinata da certi suoi furibondi impeti improvvisi, la poveretta fingeva di mettersi a frignare e, grattandosi con ambo le mani la fronte, gemeva: - Oh benedetto il nome del Signore, mi lasci pensare ai casi miei, signorina! La prendeva per donna Be', adesso, Cocò? No, non la prendeva per donna Be'.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Che razza di discorsi, quel Cocò! Ora, in treno, Didí guardava il fratello sdrajato sul sedile dirimpetto e si sentiva prendere a mano a mano da una gran pena per lui.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Senza piú guida, senza piú nulla di consistente attorno, non sapeva che cosa dovesse fare della vita, qual via prendere.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Se, al cospetto d'una realtà cosí diversa, mi si scopriva illusione la mia vita d'allora, que' miei antichi compagni - vissuti sempre fuori e ignari della mia illusione - com'erano? chi erano? Ritornavo a loro da un mondo che non era mai esistito, se non nella mia vana memoria; e, facendo qualche timido accenno a quelli che per me eran ricordi lontani, avevo paura di sentirmi rispondere: "Ma dove mai? ma quando mai?" Perché, se pure a quei miei antichi compagni, come a tutti, l'infanzia si rappresentava con la soave poesia della lontananza, questa poesia certamente non aveva potuto mai prendere nell'anima loro quella consistenza che aveva preso nella mia, avendo essi di continuo sotto gli occhi il paragone della realtà misera, angusta, monotona, non diversa per loro, come diversa appariva a me adesso.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E tanto piú mi dolgo della mia crudeltà, in quanto quel poverino dovette credere senza dubbio ch'io avessi voluto prendermi il gusto di smascherarlo di fronte al paese con quella burla; mentre ero piú che sicuro della sua buona fede, piú che sicuro ormai d'essere stato uno sciocco a maravigliarmi tanto, poiché io stesso avevo già sperimentato, tutto quel giorno, che non hanno alcun fondamento di realtà quelli che noi chiamiamo i nostri ricordi.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Dapprima, la cognatina elegante e capricciosa s'era annojata e gliel'aveva dimostrato in tutti i modi: aveva scritto cinque, sei, sette volte al marito, ch'ella di Gori ne aveva già fin sopra gli occhi e che venisse subito a prenderla; ma, poiché Cesare su questo punto non s'era nemmeno curato di risponderle e, con la scusa di certi affari da sbrigare, se la spassava liberamente a Milano; per dispetto, là, s'era attaccata a quel signor Pepi che le faceva una corte scandalosa.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Quei signori sarebbero potuti andare piú agevolmente e piú presto da Sarli, ed eran venuti sú a Gori apposta per prender Dora e lui.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Ci soffia lo spirito divino! Poi si prendeva con due dita il nasone: - E questo, il timone! Aspirava fortemente una boccata d'aria e, al rumore che l'aria faceva nel naso otturato, alzava subito quelle due dita e le scoteva in aria come se le fosse scottate.(Pirandello - Novelle per un anno)
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mi rivolgo a voi, signori giurati, non c'è peggio delle donne cimentose! "Se suo marito", direi a questa signora, avendola davanti, "se suo marito si fosse messo con una zitella, vossignoria si poteva prendere il gusto di fare questo scandalo, che non avrebbe portato nessuna conseguenza, perché non ci sarebbe stato un marito di mezzo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Eppure ancora, laido vecchiaccio sfrontato, la seguiva e la infastidiva per via, quand'ella si recava a lasciare a bottega i sacchettini e le scatolette o a prender le commissioni.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Tu per la maggior parte; tu che vuoi prendertene sempre piú di quello che puoi fare! Ed ecco che ne viene.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E Nenè: - Mi prenderò il gusto di farla sposare senza sacchettini.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Oh, a lei poi non glieli fo, non glieli fo e non glieli fo! Questo piacere me lo voglio prendere.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Non prendere altro fresco, e non scherziamo! La ajutò a ricoricarsi.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Nenè l'aveva allevata con tante cure; poi, quando aveva creduto ch'essa fosse in grado di volare, le aveva aperto lo sportellino della gabbia: - Godi! Ma la passeretta - chi sa perché! - non aveva voluto prendere il volo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Non aveva mai veduto quell'arnese da pesca; non sapeva che fosse, né che significasse; e rimase a lungo stupito e accigliato a mirarlo, compreso quasi da un senso di mistero per quel lento moto cadenzato di quei due coppi là, che si tuffavano uno dopo l'altro nell'acqua, per non prender che acqua.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ah, che! Vanità! Quel coppo che il fiume del tempo faceva girare, tuffare nell'acqua, per non prendere che acqua...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Noi tutti siamo esseri presi in trappola, staccati dal flusso che non s'arresta mai, e fissati per la morte.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ah, finché siamo piccini, finché il nostro corpo è tenero e cresce e non pesa, non avvertiamo bene d'esser presi in trappola! Ma poi il corpo fa il groppo; cominciamo a sentirne il peso; cominciamo a sentire che non possiamo piú muoverci come prima.(Pirandello - Novelle per un anno)
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È uno spasso lavar la faccia ai piccoli morti, che non sanno ancora d'esser presi in trappola, e pettinarli e portarseli a spassino.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Sai che mi piace veder morire il giorno ai vetri d'una finestra e lasciarmi prendere e avviluppare a poco a poco dalla tenebra, e pensare: - "Non ci sono piú!" pensare: - "Se ci fosse uno in questa stanza, si alzerebbe e accenderebbe un lume.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E nel vederti cosí acceso manifestai l'opinione, ricordi? che non mettesse conto per questi porci d'Italia che tu rischiassi di prendere un malanno, uscendo sul terrazzino, sotto la pioggia.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Non creda mica alla dolcezza della nostra vita! Sapesse che arrabbiature mi fa prendere! Passati ora una mano sulla coscienza: mi meritavo questo da te? Lasciamo andare.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma il letto a casa tua, no, mai piú! E ogni notte, sai, prima di lasciarti, pregavo tutti i venti della terra che andassero a prendere e rovesciassero su Roma un uragano, perché tu provassi rimorso nel vedermi andar via solo, povero vecchio, a dormire altrove, mentre prima il mio lettuccio era accanto al tuo e tenevamo calda la cameretta nostra.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Stando con me, non ti sarebbe mancato mai nulla; invece, professor di francese, enfasi, enfasi, credesti di poterti permettere di prender moglie all'età tua, e ti rovinasti.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Stavo per prendere il cappello e il parapioggia, quando il signor Postella con la mano mi fece segno d'attendere, misteriosamente.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Per la vasta pianura, che serve da campo d'esercitazione alle milizie, una coppia di cavalli lasciati in libertà si spassavano a rincorrere un loro puledretto vivacissimo, il quale, springando di qua e di là e facendo mille sgambetti e giravolte, dimostrava di prender tanta allegrezza di quel giuoco.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Tu, per tanti rispetti, t'eri ben maturato per un'altra vita superiore; ma poi, all'ultimo, volesti commettere la bestialità di prender moglie, e vedrai che ti faranno tornare soltanto per questo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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O che forse pretenderebbero gli uomini che, al loro cospetto, il coniglio si rizzasse su due piedi e movesse loro incontro per farsi prendere e uccidere? Meno male che il coniglio non ci sente! meno male che non ha testa da ragionare a modo nostro; altrimenti avrebbe fondamento di credere che spesso tra gli uomini non debba correre molta differenza tra eroismo e imbecillità.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Durante la lettura del romanzo m'era apparso manifesto che l'autore, tutto inteso ad annodare artificiosamente una delle trame piú solite, non aveva saputo assumere intera coscienza di questo personaggio, il quale, contenendo in sé, esso solo, il germe d'una vera e propria creazione, era riuscito a un certo punto a prender la mano all'autore e a stagliarsi per un lungo tratto con vigoroso rilievo su i comunissimi casi narrati e rappresentati; poi, all'improvviso, sformato e immiserito, s'era lasciato piegare e adattare alle esigenze d'una falsa e sciocca soluzione.(Pirandello - Novelle per un anno)
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L'avete portata? - Corro subito a prenderla, - s'affrettò a rispondere il Tortorici.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Per distrarlo, i Tortorici si misero a parlargli della mal'annata: scarso il frumento, scarso l'orzo, scarse le fave; per i mandorli, si sapeva: non raffermano sempre: carichi un anno e l'altro no; e delle ulive non parlavano: la nebbia le aveva imbozzacchite sul crescere; né c'era da rifarsi con la vendemmia, ché tutti i vigneti della contrada erano presi dal male.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Giunto in prossimità di Piazza San Pantaleo, prendeva quell'aria astratta, perché solito - prima di imboccare la Via del Governo Vecchio, ove abitava - d'entrare (furtivamente, secondo la sua intenzione) in una pasticceria, donde poco dopo usciva con un cartoccio in mano.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Notare che il professor Lamis non aveva voluto prender moglie per non esser distratto in alcun modo dagli studii.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Non aveva voluto prendere neanche una serva a mezzo servizio, temendo che si mettesse d'accordo con la cognata.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Mi venne di prenderlo a schiaffi.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Vi si saliva per una scalaccia buja, intanfata d'umido, stenebrata a malapena da due tisici lumini filanti, di quelli con le spere di latta, appiccati al muro quasi per far vedere come ornati di stucco, no, per dir la verità, non ce ne fossero, ma gromme di muffa, sí, e tante! Saliva con noi una moltitudine di gente, attirata dalla discussione di gran momento che doveva svolgersi quella sera; saliva con un contegno, anzi con un cipiglio che doveva per forza meravigliare uno come me, abituato a non vedere mai prendere sul serio le sedute d'un Consiglio comunale.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Egli sorrise, corse a prender posto sul suo seggio, asciugandosi il sudore, e sonò il campanello, mentre il capo-usciere gli porgeva la nota dei consiglieri presenti.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ed era entrata a prenderglielo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E so io quel che mi ci vuole ogni notte a prender sonno, con tutte le loro chiacchiere e le canzonacce che cantano, ubriachi! Ma basta.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Non prendeva mai nulla, in quel Caffè, neanche un bicchier d'acqua con lo schizzo di fumetto; ma il padrone lo sopportava perché spesso gli avventori si spassavano con lui forzandolo a parlare e di Calatafimi e dell'entrata di Garibaldi a Palermo e di Milazzo e del Volturno.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Faremo prendere un po' d'aria alla vecchia camicia rossa! Sciaramè fece scattare in aria una mano, in un gesto che voleva dire che aveva altro per il capo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il Bellone si liberò della ressa con una bracciata, andò a prender posto al tavolino della presidenza, sonò il campanello e si mise a leggere la domanda dei giovani con mille smorfie e giocolamenti degli occhi, del naso e delle labbra, che suscitavano a mano a mano piú sguajate le risa degli ascoltatori.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ne prenderesti forse le difese? - No! - rispose subito Sciaramè.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Allora presi a nolo un somarello...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Un pizzichetto! E dàlli, e dàlli, con tanta insistenza, che alla fine il padre beneficiale Fioríca, il quale non aveva mai preso tabacco e aveva cominciato a prenderlo molto timidamente dal giorno che aveva avuto quel regalo, ecco che doveva cedere a cavar di tasca la tabacchiera e il grosso fazzoletto di cotone a fiorami.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ora, un pomeriggio d'estate, vigilia d'una festa solenne, il diavolo, sapendo che il signor Greli s'era ritirato a casa molto stanco del lavoro della mattinata e s'era messo a letto per ristorar le forze con qualche oretta di sonno, che fece? salí non visto con alcuni monellacci al campanile della chiesina di San Pietro e lí dàlli a sonare, dàlli a sonare tutte le campane, con una furia cosí dispettosa, che il signor Greli, il quale era d'indole focosa e facilmente si lasciava prendere dall'ira, a un certo punto, non potendone piú, saltò giú dal letto e, cosí come si trovava, in maniche di camicia e mutande, corse sú in terrazza armato di fucile e - sissignori - commise il sacrilegio di sparare contro le sante campane della chiesa.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E quasi quasi era scontento della generosità del fanciullo, il quale, potendo prendere dieci polizze con la mezza lira che ogni domenica gli dava la mamma, si contentava d'una sola per non avere alcun vantaggio sugli altri ragazzi a cui anzi lui stesso con gli altri nove soldi comperava le polizzine.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Poco dopo, udendo per la viuzza il rullo del tamburo e il coro dei divoti che gli portavano in casa la Madonnina, cominciò a pestare i piedi, a contorcersi tra le braccia della madre e delle sorelle e a gridare: - Non è vero! Non è vero! Non la voglio! Mandatela via! Non è vero! Non la voglio! Era accaduto questo: che dei dieci soldi che la mamma gli dava ogni domenica, nove Guiduccio li aveva già dati al solito ai ragazzi poveri della parrocchia perché fossero iscritti anche loro al sorteggio; nel recarsi alla sagrestia con l'ultimo soldino rimastogli per sé, era stato avvicinato da un ragazzetto tutto arruffato e scalzo, il quale, da tre settimane ammalato, non aveva potuto prender parte alla festa e al sorteggio delle Madonnine precedenti, e vedendo ora Guiduccio con quell'ultimo soldino in mano, gli aveva chiesto se non era per lui.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Come la chiesa fu sgombra, lo scaccino con la lanterna in mano si recò a chiudere il portone, poi entrò in sagrestia a prender l'olio per rifornire un lampadino votivo davanti a un altare.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E dunque? Dunque l'uomo, se qualche cosa gli va bene, se la prende senza ringraziar nessuno, come se ci avesse diritto; poco poco, invece, che gli vada male, s'inquieta e strilla.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Sul far della sera, veniva al chiosco e aspettava che una ragazzetta, sua nipotina, gli recasse un grosso scaldino di terracotta; lo prendeva per il manico e, col braccio teso, lo mandava un pezzo avanti e dietro per ravvivarne il fuoco; poi lo ricopriva con un po' di cenere che teneva in serbo nel chiosco e lo lasciava lí, a covare, senza neanche curarsi di chiudere a chiave lo sportello.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E lo dicevo per via di codesta creatura che, non so come, forse perché mi presi troppo di lui, avevo concepito.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Quell'odore del mare tra le scogliere, l'odore del vento salmastro che certe mattine nel recarsi alla pesca lo investiva cosí forte da impedirgli il respiro o il passo facendogli garrire addosso la giacca e i calzoni, l'odore speciale che la polvere dello zolfo sparsa dappertutto dava al sudore degli uomini affaccendati, l'odore del catrame, l'odore dei salati, l'afrore che esalava sulla spiaggia dalla fermentazione di tutto quel pacciame d'alghe secche misto alla rena bagnata, tutti gli odori di quel paese cresciuto quasi con lui erano cosí pregni di ricordi per don Paranza che, non ostante la miseria della sua vita, era per lui un rammarico pensare che gli anni che facevano lui vecchio erano invece la prima infanzia del paese; tanto vero che il paese prendeva sempre piú, di giorno in giorno, vita coi giovani, e lui vecchio era lasciato indietro, da parte e non curato.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ella chinò il capo per significargli che aveva compreso e corse a prendergli l'occorrente.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma per la cura, poteva andare dal farmacista, dal droghiere, dal macellajo a prender roba a credito, dicendo che la Norvegia avrebbe poi pagato? - Lí, boghe e cefaletti, il giorno, e gronghi la sera, quando ne pescava; e se no, niente! Eppure quel povero diavolo era riuscito a non morire! Doveva essere a prova di bomba, se non ci aveva potuto neanche il medico del paese, che aveva tanto buon cuore e tanta carità di prossimo da ammazzare almeno un concittadino al giorno.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Cosí, se egli si ricusava, arricciando il naso, scotendo la testa, di prendere qualche medicina o qualche cibo, ella pronunziava quel Cleen con voce cupa, d'impero, aggrottando le ciglia su gli occhi fermi, severi, come per dire: "Obbedisci: non ammetto capricci!".(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma presto egli poté anche dire: aprire, chiudere finestra, prendere bicchiere, e anche voglio andare letto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Lí, e che ho concluso? Donna Rosolina, accanto a lui, con le labbra appuntite e gli occhi fissi, acuti, si sforzava d'immaginare che cosa facessero in quel momento gli sposi, rimasti soli, e dominava le smanie da cui si sentiva prendere e che si traducevano in acre stizza contro quell'omaccio, ormai vecchio, che le stava a fianco.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Vedrai, - anzi le diceva, - vedrai che a poco a poco prenderà gli usi del nostro paese.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il giorno avanti, per piú di quattr'ore, andando sú e giú per quella cameretta, dimenandosi, storcendosi tutto, come per staccare e respingere dal contatto col suo corpicciuolo ribelle l'abito talare, e movendo sott'esso le gambe come se volesse prenderlo a calci, aveva discusso accanitamente con don Pietro sulla risoluzione d'abbandonare il sacerdozio, non perché avesse perduto la fede, no, ma perché con gli studii e la meditazione era sinceramente convinto d'averne acquistata un'altra piú viva e piú libera, per cui ormai non poteva accettare né sopportare i dommi, i vincoli, le mortificazioni che l'antica gli imponeva.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ah Dio, come potevano prendersi per una messa le tre lire di quella vecchia, i galletti, le mandorle e le noci? - Riprendete codesta bisaccia e andatevene! - le gridò, tutto fremente.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Sorse a sedere sul letto: ma subito arrestò la mano tesa, nel levarsi, per prendere dalla veste il fazzoletto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E che passione, che frenesie, prima ch'ella accondiscendesse a fidanzarsi con lui, corteggiata da tanti, anche da quel povero Silvestro Crispo, che s'affannava in tutti i modi a lavorare per farsi uno stato e ottener subito la mano di lei! Ma allora Lillí non si curava di nessuno dei due: di Silvestro Crispo, perché troppo rozzo, ispido e brutto; di lui, perché troppo ragazzo; e s'univa perfidamente a tutti i parenti che se lo prendevano a godere per lo spettacolo che dava loro con quella sua passione precoce e della gelosia che lo assaliva appena vedeva qualcuno ottenere i sorrisi di lei.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Finché, all'improvviso, chi sa perché, forse per qualche dispetto o per qualche disinganno inatteso o per prendersi una subita rivincita su qualcuno, ella gli s'era accostata amorosa, gli s'era promessa, ma a patto che subito egli si fosse apertamente fidanzato con lei.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Di furia, inferocito, con la scusa della caduta di quel piccino riparata a tempo, mentre tra il cresciuto clamore la sirena della ciminiera avventava il rauco fischio formidabile, acchiappò gli altri due, andò a prendere la moglie, e giú, a cuccia! a cuccia! - Andiamo a dormire! Ma Niní voleva il biscotto; l'acqua, Bicetta; Carluccio, la tromba.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il vetturino intanto, rimasto fuori, smonta da cassetta e vuole prendersi la soddisfazione di sbottonarsi i calzoni per far lí apertamente, al cospetto della vasta piazza deserta tutta intersecata dai lucidi binarii delle tramvie, quel che di giorno non è lecito senza i debiti ripari.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Se ha da prendere qualche cosa...(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Ai suoi ordini, pregiatissimo signore! - Un povero giovine, - prende a dir subito il signore rimontando su la botticella e stendendo la coperta su le gambe del dottore e su le proprie.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Bada, oh, se per aver fatto il bene, - dice ora, ammansata, a mo' di scusa, - ci si deve anche prendere i rimproveri! - Già, i rimproveri, - soggiunge il vecchio cacciando la candela accesa nel bocciuolo della bugia sul tavolino da notte accanto al lettino vuoto, disfatto, i cui guanciali serbano ancora l'impronta della testa del giovinetto suicida.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E si reca di là per prendere alcune di quelle poesie; ma la figliuola con rabbia se le difende, per paura che la sorella maggiore, ritornando col fratello dall'ospedale, non gliele lascerà piú leggere, perché vorrà tenersele per sé gelosamente, come un tesoro di cui lei sola dev'esser l'erede.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il Balicci intanto viveva nel libro che le aveva assegnato e godeva del godimento che si figurava ella dovesse prenderne.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Cesarino uscí dalla sala della direzione con la mente scombujata: non sapeva piú quel che dovesse fare, di dove prendere per correre a casa.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Cesarino andò per prender le chiavi.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Corse a prendere il suo berretto da collegiale, là, nella camera mortuaria; e dopo avere in cuor suo promesso alla madre che quel suo piccino non sarebbe perito e neanche lui, corse al collegio, a parlare col Direttore.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Mica con la forza potrà venire a prenderglielo, il bambino.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Stavano quasi tutto il giorno lí, e chi rattoppava panni, chi sceglieva legumi, chi faceva la calza, e insomma, tutte occupate in qualche lavoro; conversavano davanti a quelle loro casupole basse, che prendevano luce dall'uscio; case e stalle insieme, dal pavimento acciottolato come la strada; e di qua la mangiatoja, dove qualche asinello o qualche mula scalpitavano, tormentati dalle mosche; di là, il letto alto, monumentale; e poi una lunga cassapanca nera, d'abete o di faggio, che pareva una bara; e due o tre seggiole impagliate; la madia; e poi, attrezzi rurali.(Pirandello - Novelle per un anno)
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La vasta camera, un po' buja quando la porta era chiusa, perché prendeva luce allora soltanto da una finestra ferrata che s'apriva su la porta stessa, era imbiancata, ammattonata, pulita e ben messa, con una lettiera di ferro, un armadio, un cassettone dal piano di marmo, un tavolino impiallacciato di noce: mobilia modesta, ma di cui tuttavia si capiva che Ninfarosa non avrebbe potuto da sola pagarsi il lusso, coi suoi guadagni molto incerti di sarta rurale.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Appena seppe di che si trattava, e lo vide turbato e severo, si piegò, procace, verso di lui, col volto dolente, per il dispiacere ch'egli si prendeva senza ragione, via! E, appena poté, senza commettere la sconvenienza d'interromperlo: - Ma scusi tanto, signor dottore, - disse, socchiudendo i begli occhi neri, - lei s'affligge sul serio per quella vecchia matta? Qua in paese la conoscono tutti, signor dottore, e non le bada piú nessuno.(Pirandello - Novelle per un anno)
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cosí, di farle la lettera; quelli che partono, poi, fingono di prendersela per recapitarla.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Quando quei figliacci partirono per l'America, subito corsi da lei per prendermela e portarmela qua, come la regina della mia casa.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E mi verrebbe, creda, d'andarla a prendere a calci.(Pirandello - Novelle per un anno)
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È come una di quelle cagne sperdute, ostinate, che piú lei le prende a calci, e piú le si attaccano alle calcagna.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Ma che povera signora! Vorrebbe, capisce? Ch'io me ne stessi a casa, mi mettessi là fermo placido, come vuole lei, a prendermi tutte le sue piú amorose e sviscerate cure...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma anche per le vie di Sassari il professor Cosmo Antonio Corvara Amidei è sbeffeggiato da tutti i monelli, finché non viene un collega, Dolfo Dolfi, professore di scienze naturali, che prende a proteggerlo in iscuola e fuori; anzi fa di piú: lo invita ad accasarsi con lui (novembre del 1888).(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il professor Corvara Amidei pagò la caparra al proprietario, gli disse che sarebbe venuto a prender alloggio la mattina dopo, e scese sulla spiaggia.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Quando alla fine poté scuotersi dal fascino di quello spettacolo, si recò a prendere un boccone; poi, sapendo che prima delle cinque non avrebbe trovato alcun treno per ritornare a Roma, pensò d'occupare le tre ore che aveva innanzi a sé in una visita al magnifico parco dei Borghese, a mezza via tra Anzio e Nettuno.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Il lume dov'è? Di là? E scappa a prenderlo, premurosa.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Restava stordito di ciò che apprendeva cosí tardi; riportava l'ammaestramento al tempo in cui avrebbe potuto giovargli, e s'immergeva allora in lunghe e profonde considerazioni, immaginando il diverso cammino che avrebbe potuto prendere con esso la sua vita.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Andavo prima a prender notizia del bambino, e non già perché questo mi interessasse piú del mio caro vecchietto, ma perché Nonno Bauer se ne interessava lui piú di me, e per prima cosa, ogni giorno, nel vedermi entrare, mi domandava: - Come sta? Come sta? Era rimasto impressionato del caso di quel bambino che moriva contemporaneamente a lui; e, mentre per sé non si lagnava nemmeno, di quello si affliggeva cosí che pareva non se ne potesse dar pace.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Si riebbe un momento allorché tutti lo presero e lo portarono in trionfo a sedere a capo tavola; ma, cessata l'agitazione della cerca dei posti, appena tutti si furono accomodati, Cirinciò, volgendo lo sguardo in giro, ricadde piú intronato che mai e nell'intronamento si fissò, come impietrato, vedendosi vicinissimo, a quattro posti di distanza, quell'ometto che seguitava a fissarlo, e ora - ecco - allungava il collo verso di lui, con l'indice teso come un'arma presso uno di quegli occhietti diabolici, quasi a prender la mira, e gli domandava: - Ma scusate, non siete don Ciccino Cirinciò, voi? Non era sul nome la domanda.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- E perché, - gli domandava ella, infatti, - perché non ti compiaci di tuo figlio quando sta in braccio a me, e vai invece a fargli tante smorfie quando sta con quella? Sdegnato, avvilito di quell'ingiusto e odioso sospetto, Ennio le gridava: - Ma se con te non ci sta mai! Il bambino, ogni qual volta ella se lo prendeva in braccio, si metteva a piangere e tendeva le manine alla balia.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Io non ho piú nulla da perdere, bada! Mia madre è all'ospedale: mio figlio è morto! Sono venuto a sputarti in faccia e a prendermi questa cagna.(Pirandello - Novelle per un anno)
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A ogni boccone, una mala parola all'indirizzo del corvo: - boja, ladro, traditore - perché non s'era lasciato prendere da lui.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Zappando, si mise a pensare alla rivincita che doveva prendersi.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il Noccia ordinò una tazza di birra e stese la mano al tavolino accanto per prendere un giornale che vi stava posato.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E il Noccia rimase un pezzo perplesso, se prenderla o farla prendere dal caffettiere, perché la restituisse al proprietario, se fosse venuto a cercarla.(Pirandello - Novelle per un anno)
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ALLA ZAPPA! Il vecchio Siròli da piú di un mese sembrava inebetito dalla sciagura che gli era toccata, e non riusciva piú a prender sonno.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- O pa'! Venite! È arrivato! Il Siròli ebbe un sussulto, s'aggrappò al ramo dell'albero su cui si teneva in equilibrio e si mise a tremar tutto! Giovanni? Arrivato? E che voleva da lui? E come aveva potuto rimetter piede nella casa di suo padre? alzar gli occhi in faccia alla madre? - Va'! - gridò in risposta, furente, squassando il ramo dell'albero, - corri a dirgli che se ne vada, subito! Non lo voglio in casa, non lo voglio! Carmine guardò negli occhi gli altri fratelli per prender consiglio, poi si mosse verso la casa campestre, facendo segno alla nipotina orfana, che aveva recato tutta esultante la notizia dell'arrivo dello zio prete, di precederlo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Guardi, signorina: sarà anche puntiglio da parte mia, non nego; le dico anzi che io non prenderò nulla dal marchese, se egli verrà nella mia clinica, dove avrà tutte le cure e l'ajuto che la scienza può prestargli, disinteressatamente.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Non ha mai potuto soffrire il signor Ildebrando quegli omacci sanguigni e prepotenti che han bisogno di far fracasso, gettar certe occhiatacce, prender certe pose con le mani sul petto: ci sono io, ci sono io; non ha mai voluto esserci per nulla, lui; ha cercato sempre di restare in ombra, tepido appena appena, insipido e scolorito.(Pirandello - Novelle per un anno)
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IV Con l'aria consueta di svagata innocenza, la signorina Trecke è venuta intanto a prendere informazioni, portando con sé la nipote.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ha detto, sí, per commuoverla, che tutto quel po' che gli è rimasto del suo patrimonio l'ha vincolato alle tre figliuole e consegnato all'Aricò, che ne rimette gl'interessi a quella donna per i bisogni di casa; e che lui è lasciato senza un soldo in tasca, dall'avarizia di colei, tanto che non ha da pagarsi nemmeno un sigaro, nemmeno una tazza di caffè, quando n'ha voglia, da prendere in piedi in un bar.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E l'avvilimento che ne prova diventa piú forte, quanto piú considera che forse lui non ne ha provato altrettanto nel prendersi quel danaro.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Non ha voluto prendere il tram per aver tempo di prevenire la figliuola e di farle le raccomandazioni opportune sulla visita che ora farà.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ride anche lui perciò, di rabbia fredda, nel prendersi quei baci, che vorrebbero esser morsi velenosi.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Se ne son presi tanti, di spaventi, assistendo alle liti furibonde che avvengono in casa quasi ogni giorno, sotto i loro occhi; e peggio anche, quando il padre e la madre si chiudono in camera, e di là vengono urli, pianti, rumori di schiaffi, di busse, di calci, d'inseguimenti, tonfi, fracasso d'oggetti lanciati e andati in frantumi.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- E allora, uscendo dalla villa e scendendo per via Veneto, prenderemo il tram.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Corre a prendere in camera le due cordelline, e scende in fretta, risolutamente, le due rampe di scala, dicendo a lui dall'alto mentre scende: - Aspetta, aspetta...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Nel chinarsi a baciarla, si sente prendere furtivamente una mano, e prima che abbia il tempo di ritirarla, avverte con ribrezzo il contatto dei baffi e delle labbra di lui.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Dice che non sarebbe carità, ma un piacere per lei prendersi in casa e curare, educare quelle tre bambine, far loro da mamma.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Sappiamo com'è, Dio mio, e dobbiamo prenderlo com'è! Lui prometterà, giurerà a lei e al signor parroco.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Eh, ma allora, tanto peggio per lui, scusi! Lei fa già troppo a prendersi in casa quelle figliuole.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Le dà tuttavia uno strano piacere, perché nella sistemazione nuova, secondo il bisogno e le necessità dello spazio, sia degli oggetti vecchi, sia dei nuovi che a poco a poco arrivano, vede attuarsi, prendere consistenza l'immagine della nuova vita della casa.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Vi prende le misure? - No, ha fatto tutto...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Non sanno prendere il bicchiere, non san tenere in mano le posatine comperate apposta per esse.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Andate, andate piuttosto a prendere i giocattolini che le abbiamo comprato jeri...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma naturale! Avrebbe dovuto prenderne un'altra per ajuto, considerando in tempo che una sola non poteva piú bastare, con tre bambine ora e con un uomo per casa.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Ma no, Dio mio! Cosí sei brutta! - Brutta tu! A prezzo di quanti sgraffii e di quanti calci, e anche di sputi in faccia, è riuscita, non già ad entrarle bene in grazia ancora, ma a ottenere almeno che si lasci prendere in braccio e curare da lei! Le altre due stanno a guardare, un po' invidiose.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E tanto aveva detto e fatto, che da due mesi Nicolina era col bambino nel palazzo, ed ella la serviva amorosamente, non solo per riguardo di quell'angioletto ch'era tutto il ritratto di papà, ma anche per una viva tenerezza da cui subito s'era sentita prendere per quella buona figliuola timida timida e bellina, la quale certo per inesperienza s'era lasciata sedurre da quel gran birbante di Cicciuzzo il barone e dalle male arti di quella puttanaccia di Filomena.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Lo aveva ancora nelle narici il profumo di quella donna e gli veniva di serrare i pugni, assalito da una disperata voglia di fracassar quelle vetrine, di rovesciar quelle bottiglie, che gli esasperavano insopportabilmente l'angoscia con la loro simmetrica immobilità di cose che potevano seguitare a esser per sé, là come prima, mentre tutto per lui era finito, finito! E l'infame calunnia ch'egli tenesse sú quella bottega di caffè coi denari del notajo Denora; quand'invece, aveva proibito alla moglie d'accettare perfino quello che si dice un fiore dal signor Notajo! Si pigliava i soldi del caffè, quando il Notajo veniva lí con gli amici, proprio perché, a non pigliarseli, gli sarebbe parso di dar troppo nell'occhio; ma Dio sa quanto ne soffriva! Altro che quel poco di caffè, pur fatto con specialissima cura, gli avrebbe dato il sangue delle vene, per la sviscerata gratitudine che gli serbava, della difesa che nei primi tempi del matrimonio il signor Notajo aveva fatto di lui contro la moglie che lo accusava di poco avvedimento, di poco tatto con gli avventori e d'inesperienza anche e di goffaggine; gratitudine poi della pace che il signor Notajo, con la sua tranquilla e circospetta relazione, gli aveva rimesso in famiglia; gratitudine della rivincita che con l'amicizia di lui aveva potuto prendersi su tutti coloro che lo avevano sempre deriso per le sue arie da "persona civile", che sapeva trattare e stare in confidenza coi meglio signori.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Va' sú a prendere un modulo! Ma don Filiberto Fiorinnanzi non volle assolutamente permetterlo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Oh, dunque, - ripigliò alzandosi per licenziarlo il Marchese, - io la ringrazio tanto, a ogni modo, caro signore, dell'incomodo che Ella ha voluto prendersi; quantunque...(Pirandello - Novelle per un anno)
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La prendeva a nolo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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In preda a quell'irritazione crescente, di cui, nello stordimento e nell'impaccio, non riusciva a rendersi esatto conto, con la testa che già gli fumava, anziché commuoversene, se ne sentí irritare, come per una cosa veramente assurda: stupida e crudele soperchieria della sorte che, no, perdio, non si doveva a nessun costo lasciar passare! Tutta quella rigidità della morta gli parve di parata, come se quella povera vecchina si fosse stesa da sé, là, su quel letto, con quella enorme cuffia inamidata per prendersi lei, a tradimento, la festa preparata per la figliuola, e quasi quasi al professor Gori venne la tentazione di gridarle: - Sú via, si alzi, mia cara vecchia signora! Non è il momento di fare scherzi di codesto genere! Cesara Reis stava per terra, caduta sui ginocchi; e tutta aggruppata, ora, presso il lettino su cui giaceva il cadavere della madre, non piangeva piú, come sospesa in uno sbalordimento grave e vano.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Tu sei rimasta sola, figliuola mia, e devi ajutarti da te! Lo capisci che devi ajutarti da te? Ora, sí, ora! Prendere tutto il tuo coraggio a due mani: stringere i denti e far quello che ti dico io! - Che cosa, professore? - Niente.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Piú d'uno accorse alla saletta, a prendere altre ceste, e a recarle in processione.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Quasi ogni giorno, per dirne una, viene con la vettura per farmi prendere una boccata d'aria.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Me ne andai ranco ranco, con la coda tra le gambe, appena questo ricordo mi sorse; e, come fui ben lontano, presi a riflettere amaramente: "È proprio una sciagura senza rimedio, povero Carega! Egli lo capirà: un uomo della mia statura, e anche un po' piú alto di me, non va a sposare certamente quella colonna, quell'obelisco! Siamo giusti: a parer piccoli, quando non si è, si ribella l'amor proprio mascolino.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E senza dubbio, se si fosse lasciato prendere all'amo, tre mesi dopo, si sarebbe sentito dire dalla moglie che l'ingegno, Dio mio, doveva servirgli per comprendere ch'ella, con un marito come lui, non poteva fare a meno d'un amante, e fingere di non accorgersene, e seguitare ad amarla nonostante il tradimento o i tradimenti.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Cosí in camicia e scalzo, passando davanti all'armadio per prendere dal cassettone la boccetta dell'acqua antisterica e il contagocce, si vide nello specchio, e istintivamente levò la mano a rassettarsi sul capo la lunga ciocca di capelli, con cui s'illudeva di nascondere in qualche modo la calvizie.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E gli toccò andare in cucina, cosí scalzo e in camicia, a prendere altra acqua.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Basta, lasciami andare, cara, a prender l'acqua per la nonna...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Baciò la nipotina sui capelli, le rincalzò ben bene le coperte, e andò in cucina a prender l'acqua.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Incuriosito, presi la bottiglia d'aleatico del mio amico, e stavo per versarne un poco nel bicchiere del vecchio signore, che subito dall'altra sala si precipitò il cameriere, il quale evidentemente stava in agguato, a coprir con la mano il bicchiere e a gemere con esasperazione: - Signor Marchese! E poi, rivolto a noi: - Signori miei, per carità! Chi poi ci va di mezzo sono io! E se n'andò, portandosi via il bicchiere.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Povero Costantino! Mi parve che non fosse piú il caso di prender la cosa sul serio, e gli domandai: - Le proibisce di bere, eh? Mi rispose: - Non lui; me lo proibisce mio figlio; e non perché gl'importi della mia salute, ma perché io non offenda il decoro del casato con quel po' d'allegria che mi verrebbe subito da un dito di vin pretto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Seduta sull'uscio, gli tendeva le braccia gridando: - Caro! Amore di mamma! Vieni, caro, vieni! E come il gallo le saltava in grembo fremendo e starnazzando, prendeva a lisciarlo, a baciarlo su la cresta, o gli afferrava con due dita e gli scoteva amorosamente i languidi bargigli, ripetendo tra i baci e le carezze: - Bello mio! Bello di mamma! Sangue del mio cuore! Amore mio! Certe scene che, se non fosse stato un gallo, chi sa che cosa si sarebbe potuto sospettare.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Quelle due stanze non avevano finestre sulla facciata e prendevano luce soltanto dalla porta sul cortile, ch'era vasto e acciottolato, con la cisterna in mezzo, e cinto tutt'intorno da un muro alto, armato da un'irta e fitta cresta di pezzi di vetro, sfavillanti al sole.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Egli si chinò a cingerli con le braccia, come un fascio da prendere e buttar via: - Che ci fate piú qua, vojaltri, ancora vivi? Giglione, su la soglia della stanza, disse: - Ai tuoi figliuoli non ci pensare.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Quando la roba fu caricata su la mula e su l'asino, che appartenevano a lui, disse al socio: - Va' a prendermi la creatura.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Giglione andò di corsa a prendere il neonato e, con la faccia voltata, glielo porse.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Doveva pur prendersi uno sfogo, quel povero galantuomo, ed era naturale se lo prendesse su lui che, vecchio com'era, poteva offrirglielo senza ribellarsi.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Lavorava piú e meglio di un giovane; ma ogni sabato sera, la paga gli era data, e per dir la verità lui stesso se la prendeva, come una carità che gli facessero: tanto che, intascandola, diceva sottovoce, quasi con vergogna: - Dio gliene renda merito.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma, santo cielo, per qual mai ragione fin da principio lo avevano veduto cosí male a Stravignano, i suoi parrocchiani? Non gli perdonavano d'aver ridotto a podere (col beneplacito dei superiori, s'intende!) il querceto che prima sorgeva dietro la chiesetta a valle e prendeva tutto il beneficio della cura.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ella sciolse la capra legata a un tronco d'albero, e stette un bel pezzo all'aspetto lí davanti alla porta della chiesetta, perché don Marchino volle prima finirsi il bicchiere senza fretta, poi dovette rindossare la tonaca e prendere il libro e l'aspersorio e la lumierina a olio.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Si parlava di donne e di prender moglie e di suocere e di nuore.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Stefano Traína la guardò un tratto come basito; balzò in piedi, corse in camera a prendere il fucile, e scappò via.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il professor De Vitti rimase dapprima costernato di tanta furia e della stranezza dei modi e del dire del giovine medico, ricciuto e barbuto, tutto scatti e schizzi tra sprezzature sbrigative; esitò; si provò a prender tempo con la scusa del lutto recentissimo; ma Corrado Tranzi, che giusto per questo lutto recentissimo temeva che l'amor fraterno della fanciulla per il cugino potesse da un momento all'altro cangiar natura col lievito della pietà, or che lo sapeva orfano anche di madre e bisognoso di conforto, tenne duro: o sí o no, subito! Ebe accettò e in pochissimo tempo si fecero le nozze.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Gridava con la voce d'allora cu-cu, e stava ad aspettare che quella, quell'altra, ma viva, viva ancora in questa piccina, venisse a scoprirlo, a scovar lui anche piccino lí dietro quell'uscio; e, appena dallo spiraglio la intravedeva tutta ansiosa e vibrante e perplessa, ecco, come allora, tratteneva il fiato e trepidava e, potendo, scappava via da quel nascondiglio e si metteva a correre, a girare per non farsi prendere, attorno alla tavola apparecchiata, e si cacciava tra le seggiole sotto la tavola per riuscir dall'altra parte, finché, caduto a sedere per terra, non si lasciava acchiappare dalla bimba accesa in volto e inferocita.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Gli disse che mai e poi mai non avrebbe sospettato ch'egli avesse potuto prendersi cosí d'amore per quella piccina.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Pochi mesi dopo il matrimonio, volle prender parte a un concorso interno tra gli ufficiali di dogana, e riuscí tra i vincitori.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Marco Perla stava buttato, dalla sera precedente, su una poltrona in uno stanzino che voleva essere salotto e studiolo; vi aveva passata la notte; non se n'era levato neppure per prendere un po' di cibo a mezzogiorno.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Non doveva pensare il Tranzi ch'egli avesse voluto prendersi una rivincita sposando sua figlia, poiché da lui aveva avuto tolta la madre? E non doveva a un tal pensiero essere pieno d'odio e d'orrore? Si sentí mancare, sprofondare.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Non l'aveva fatto, perché in realtà viveva con lui senza troppo scandalo quasi maritalmente anche quando era in vita il marchese, il quale, dopo la nascita dell'unica figliuola, se n'era scappato a prender aria a Parigi: tant'aria che n'era scoppiato quattr'anni dopo; e non ci sarebbe stato niente, proprio niente di male, se in questi quattr'anni non avesse dato fondo alle sue rendite e a buona parte di quelle di lei.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Vecchi, lasciamo che il mondo se lo prendano gli altri o credano di prenderselo; e ridiamo di questo inganno, d'un riso che non può non essere amaro, considerando che fu anche nostro e che ne fummo felici.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il dottore si fermò, a un pensiero sortogli improvviso: quello di tornare indietro, di correre a casa a prendere la giovane moglie (era sposo da sette mesi), per far godere anche a lei l'incanto di quella passeggiata.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Mah! giovane ancora, anzi bambino, per una sola donna egli avrebbe potuto essere ormai: per la sua vecchia mamma, se non fosse morta da tre anni! Lei, sí, avrebbe sentito bene con lui l'incanto di quella mattinata deliziosa; e, senza pensarci due volte, egli sarebbe corso a prenderla a casa, la sua santa vecchierella, per farla ristorare al tepore di quel primo sole.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Verrò a prenderla io.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Che doveva fare adesso? Prendere la moglie, senza farle male, e ricondurla alla casa del padre: ecco, sí, questo si meritava! E che andasse a piangere lontano quel suo ragazzo morto, senza rubar cosí l'amore d'un galantuomo, ch'ella aveva, se non altro, il dovere di rispettare.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Donna Cristina è morta ; il viso pallido delle figlie perde un poco della sua serenità e la fiamma in fondo agli occhi cresce: cresce a misura che don Zame , dopo la morte della moglie , prende sempre piú l'aspetto prepotente dei Baroni suoi antenati , e come questi tiene chiuse dentro casa come schiave le quattro ragazze in attesa di mariti degni di loro .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Vammi a prendere un po' d'acqua , intanto che scende Noemi . . .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Era inutile insistere , prima che scendesse donna Noemi ; donna Ruth , sebbene fosse la piú vecchia delle tre sorelle e tenesse le chiavi di casa (del resto non c'era piú nulla da custodire) non prendeva mai nessuna iniziativa e nessuna responsabilità .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Allora i suoi occhi incontrarono quelli di Noemi , ed egli , che aveva sempre avuto paura di quegli occhi liquidi e freddi come un'acqua profonda , comprese come la padrona giovane prendeva sul serio la sua promessa .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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E andò a prendere cinque lire d'argento .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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No , ella non ballava , non rideva , ma le bastava veder la gente a divertirsi perché sperava di poter anche lei prender parte alla festa della vita .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Ma gli anni eran passati e la festa della vita s'era svolta lontana dal paesetto , e per poterne prender parte sua sorella Lia era fuggita da casa . . .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Sí , sí , è vero ! Ella andò a prender le uova per fare una frittata .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Grixenda , fiore , vieni , prendi almeno un pezzo di focaccia ! Cosa dirà tua nonna ? Che t'abbiamo lasciato morir di fame ? — Grixenda , non senti che ti chiamano ? Obbedisci , — disse donna Ester .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Entrambe pensavano alla stessa cosa , alla fuga di Lia , all'arrivo di Giacinto , e con sorpresa sentirono Grixenda mormorare: — Ma se quelli che stanno nelle grandi città vogliono venir qui ! La gente cominciava ad uscir nel cortile ; sulle porticine apparivan le donne che si pulivan la bocca col grembiale e poi rincorrevano i bambini per prenderli e metterli a dormire .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Guarda tu l'acqua: perché dicono che è saggia ? Perché prende la forma del vaso ove la si versa .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Sognava ? S'alzò a sedere cingendosi le ginocchia con le braccia e si fece un po' pregare prima di prendere la zucca arabescata piena di vino giallo che il servo gli porgeva .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Ma bevette di nuovo , docile , chiudendo gli occhi , mentre Efix si lasciava sedere a gambe in croce e si prendeva un piede fra le mani .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Senti , adesso continuerete a far debiti , per mantenere il ragazzo: prenderete denari da Kallina , il demonio l'affondi .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Raccolti entro una capanna , seduti per terra a gambe in croce intorno a una damigiana verso cui si volgevano come a un idolo , i poeti improvvisavano ottave pro e contro la guerra di Libia: eran parecchi e si davano il turno , e intorno a loro si accalcavano uomini e ragazzi: di tanto in tanto qualcuno si curvava per prendere di terra un bicchiere di vino .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Io avevo fatto voto di prenderglielo , il ciuffo ; di prenderlo intero , con la pelle e con tutto .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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E cosí lo presi , che possiate vedermi cieco , se mentisco ! Lo portai al mio capitano , tenendolo come un grappolo ; sgocciolava sangue nero come acini d'uva nera .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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L'acino s'allungava , si restringeva , prendeva la forma di un anello nero: era la sanguisuga .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Come sono stanco , Efix ! Sí , ho la febbre: l'ho presa , sí ! Come si fa a non prenderla , in questo maledetto paese ? Che paese ! — aggiunse come parlando fra sé , stanco .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Per molti giorni non si lasciò piú vedere , tanto che Efix cominciò a inquietarsi , anche perché gli ortaggi e i pomi si ammucchiavano all'ombra della capanna e nessuno veniva a prenderli .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Ed io gliel'ho presa: stava sul lettuccio , il giorno del mio arrivo: io ne lessi qualche riga , poi la presi dall'armadio , oggi . . .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Efix cercò di prendergliela: supplicava , pareva domandasse un'elemosina suprema .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Efix non osava guardarle ; s'alzò rispettoso davanti a loro che prendevano posto sul sedile , e solo dopo che donna Ester ebbe domandato: — Efix , sai che succede ? — egli sollevò gli occhi e vide che Noemi lo fissava come il giudice fissa l'accusato .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Egli prende i denari da Kallina .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Noi credevamo che tu lo sapessi , Efix ! Prende i denari da Kallina , a usura , e Predu gli ha firmato qualche cambiale perché spera di toglierci il poderetto .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Ho dovuto prendere il palo per difendermi ! Intende , vossignoria ? Il servo è feroce: non si fidi ! Giacinto stette un momento immobile , guardandosi le mani su cui cadeva l'ombra tremula d'un riccio di vite .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Le tocco la spalla come il Barone , ed ella s'alzò e andò a prendere i denari dalla cassa: due biglietti da cinquanta lire che palpò a lungo , guardandoli attraverso la luna e pensando che per il viaggio di Giacinto bastava uno .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Ohuff ! — sbuffò Giacinto appoggiando i gomiti al tavolino per stringersi la testa fra le mani ; e come la sua spalla tremava , don Predu gliela guardò , sbiancandosi lievemente in viso ; e quella spalla convulsa parve dargli tale noia che si alzò e vi posò la mano dicendo: — Usciamo , andiamo a prendere il fresco .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Andarono a prendere il fresco ; i loro passi risuonavano nel silenzio come quelli della rondanotturna .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Non poteva durare , la nostra inimicizia ! Zuannantoni mio piange , ogni volta che torno dall'orto ; piange e dice: perché le dame mi hanno cacciato via ? E prende la fisarmonica e viene a suonare qui dietro il muro .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Ma a un tratto anche lei scendeva per unirsi alla catena delle donne danzanti ; anche lei prendeva parte alla festa: era la piú folle di tutte: era come Grixenda e come Natòlia e sentiva entro il suo cuore l'ardore , la dolcezza , la passione di tutte quelle donne unite assieme .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Egli si fece il segno della croce come davanti a una indemoniata e andò a prendere la sua bisaccia per fuggire in capo al mondo ; ma donna Ester lo afferrò per la mano , e Noemi , che lo aveva seguito , cadde sulla panca come donna Ruth , con gli occhi chiusi e il viso violetto .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Egli tentava di prenderne qualcuna , tanto gli passavan rasenti al viso: e stava immobile in agguato e cosí l'ora passava .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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La spalla di Giacinto cominciò a tremare ; tremò anche il suo labbro inferiore , ma egli se lo morsicò rabbiosamente , e strinse e riaprí i pugni quasi volesse prendere e buttar via qualche cosa .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Oh , oh , bisognerebbe farla uscire , prendere un po' d'aria .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Tu dovresti prenderti qualche cosa , o riposarti qualche giorno , — disse Noemi .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Io farò la domanda come si conviene ; le manderò prete Paskale , o il dottore o chi vuole ; ma non voglio prendermi un rifiuto , eh , cosí Dio mi assista , questo no , perbacco ! Tu intendi , Efix ? Efix intendeva benissimo , e accennava di sí , di sí , col capo , con gli occhi scintillanti .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Aprí l'armadio , versò l'anice e guardò Efix con un vago senso di terrore , ma anche per scrutare se egli prendeva sul serio gli scherzi del padrone: ma Efix era cosí umile e sbigottito ch'ella tornò su e disse alla compagna giovine:— S'egli ha fatto la stregoneria l'ha fatta bene .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Prendetevi l'anima mia , come l'uccello prende il chicco del grano .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Ma non prenderti tanto pensiero , Efix , non immischiarti oltre nei fatti nostri .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Vi ho chiamato tre volte: andiamo , c'è nonna che sta male e vuol parlarvi: perché non venite ? Non vi si prende il pane dalla bisaccia .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Io sto per partire: verrà lui stesso , a prendermi , don Zame , come avevamo convenuto al tempo della nostra fanciullezza .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Che devo fare , anima mia ? Se non mi salvo l'anima che cosa ho d'altro , fratello caro ? — Ma i denari , a questo morto , glieli hai presi , malanno ! — disse Efix .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Solo gli domandò:— Sei un mendicante anche tu ? — Sí , — disse Efix , — non te ne sei accorto ? — Allora va bene ; prendi , tienilo tu .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Su , prendi ! E gettò all'infermo una moneta d'argento .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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E dunque , ti sei messo a fare un mestiere facile , poltronaccio ! Bel mestiere , sí ! Ecco , prendi ! Gli porse una moneta , ma Efix lo guardava negli occhi coi suoi occhi di cane fedele e sospirava senza offendersi .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Don Predu è cosí ricco che può prendervi lo stesso ; vi può mandare negli altri poderi , perché a me piace star qui .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— E adesso , che cosa conti di fare ? Tornerai da Predu ? O , come dice la gente , è vero che sei diventato ricco ? Ma perché non metti giú quella bisaccia ? Almeno un boccone lo prenderai , qui .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Intorno a lui la vita prendeva un aspetto nuovo: un'onda di gioia pareva invadere la casa quando arrivavadon Predu , ed erano timide risate di donna Ester , discussioni dei fidanzati , progetti , chiacchiere , improvvisi silenzi per rispetto al malato .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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E tutti sono serii come venuti a prendere lui , morto , non la padrona sposa , e camminano piano per non dargli noia .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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La fantasia cavalcava allegra col padre, il cuore gemeva sereno colla madre, e prendeva qualità da quella pia mestizia mansueta.. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Quanto mi fece male questa parola! A mio cugino che piangeva in silenzio, chiesi perdono se in cosa l’avessi offeso, lo ringraziai dell’amor suo, gli presi la mano per baciargliela. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Scossa a un tratto, presi una coroncina, memoria di mia madre; i cento franchi che la mia povera zia d’Aiaccio m’aveva messi insieme al partire, la santa donna: e così in capelli, uscii lungo Senna.. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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L’altra taceva o prendeva un aspetto di mortificazione virginea. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Non ne sarete, io spero, offeso né contro di lei né contro di me." "Contro di voi?" esclamò Giovanni; e non osando prenderle la mano, le stese la sua. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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E vi rammento, non per ammonirvene ma per ringraziarvene, il patto stretto fra noi; che in qualunque cosa io creda conducevole alla dignità del mio nome e all’uffizio mio di scrittore, pericolosa o no, i’ prenderò consiglio, Maria, non dall’affetto vostro ma dalla mia coscienza. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Ma gli doleva non poter ne’ viaggi diversi prendere piena esperienza d’uomini vari e di cose, non potere le membra sue flettere a violenti esercizi, essere delle scienze de’ corpi quasi digiuno, non poter navigare sicuro per tutto l’oceano della storia, non poter tentare le affannose dolcezze della pratica vita. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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"Sovra l’altura dove il bosco finisce (diceva Giovanni) pensai a mia madre: nel prospetto del fiume presi la vostra mano, Maria".. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Dolevagli lasciare il cielo d’Italia e prender vita nuova; ma il desiderio d’uscire della letteratura inerte, e d’assaggiare la pratica dell’educazione (che dopo il sacerdozio è il più nobile de’ ministeri), e l’assunto suo di fare il bene per qualunque via gli s’aprisse, e anche (ma ultimo) il pensiero di assicurare alla famiglia un pane, lo indussero, dopo consultato Maria, ad accettare.. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Ho preteso conoscervi fino in fondo: e perché non mi riusciva, me la presi con voi, non con me. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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«Debbo andare a prenderla? La signora qui avrà paura, forse. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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L'albero fu rizzato, i due capi inferiori della vela furono legati, e la barca stava per prender il largo, quando un vocione mugghiò dal portico: «To', to', il signor Controllore!», e ne sbucò un pretone rubicondo, con una pancia gloriosa, un gran cappello di paglia nera, il sigaro in bocca e l'ombrello sotto il braccio. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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«Avrà avuto bisogno di prender aria», osservò la marchesa nel suo naso imperturbabile. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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«Avrà avuto bisogno di prender acqua», mormorò il prefetto della Caravina con gli occhi scintillanti di malizia. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Trovatane una di questo stampo, la propose a Franco che si sdegnò fieramente e protestò di non voler prender moglie. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Fuori delle pochissime persone che dovevano prender parte all'avvenimento, nemmanco l'aria sapeva che quella sera stessa, verso le undici, don Franco Maironi avrebbe sposato la signorina Luisa Rigey. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Era di buon umore, quella sera, il vecchio Friend, e gli piacque di giuocare a non lasciarsi prendere, provocando Carlotta, sgusciandole sempre di mano, scappando sotto il piano o sotto il tavolino a guardar con un ironico scodinzolamento la povera donna che gli diceva «ven, cara, ven, cara», con la bocca e «brütt moster» con il cuore. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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«Se la marchesa viene a conoscere il matrimonio in un modo simile e, naturalmente, non vuol saperne di prender Luisa in casa, cosa fanno questi ragazzi? Dove vanno? Qui non c'è posto e quand'anche vi fosse posto non è preparato nulla. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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È morto da cristiano, ho tanta fede di trovarlo in paradiso se il Signore mi fa questa grazia di prendermi con sé; ma fino all'ultima ora parve che non ottenessi nulla. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Non posso morire in pace se non la prendi come una cosa seria.» E poi che il giovane ebbe ripetuta la sua promessa senza sorridere, soggiunse: «Una parola ancora. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Luisa potrebbe prender la cosa non come va presa. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Delibera tu, consigliati con lo zio Piero e poi parla o non parla, secondo la strada che vorrai prendere.» «Sì, mamma.» Si picchiò all'uscio, sommessamente, e la voce di Luisa disse: «È finito?» Franco guardò l'ammalata. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Si lasciò cadere sulla spalliera della poltrona, disposto, meglio che prima nol fosse, al riposo, pensando tranquillamente alle cose lette, alle cose udite, come uno che per poco non si è lasciato prendere in una speculazione rischiosa e ne considera le angustie, i guai evitati per sempre. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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«Comè? Comè? La sciora Barborin? L'è chì? Ah Signor! Andem sü!» E si mosse con un impeto di ossequio, ma Pasotti lo ridusse all'obbedienza, prima trattenendolo addirittura per le braccia e poi protestando di volergli veder prendere due o tre di quei mostri di cavedini; e don Giuseppe, per quanto protestasse alla sua volta: «Oh dess! Se ciapa nient! Hin baloss! Hin caveden! ga veden!», dovette gittar l'amo. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Cerimonioso, adulatore, sdolcinato, non era però mai disposto, nell'orgoglio suo, a prendersi pacificamente in faccia una parola spiacevole, e s'impermaliva d'ogni ombra. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Franco, prima ch'ella aprisse bocca, intese, l'abbracciò come aveva abbracciato lo zio, con impeto ancor maggiore, le disse di prender il suo cuore, l'anima sua, la sua vita, di non cercar altro al mondo, se la sentì tremar tutta fra le braccia. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Non ammetteva che il Brasile fosse più esteso dell'Impero Austriaco, né che la Cina fosse più popolata, né che l'Arcangelo Michele potesse prendere Peschiera, né che Domeneddio potesse prendere Verona. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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«Sapete che ore sono?», disse Pedraglio guardando l'orologio «Le dodici e mezzo! Andiamo a letto.» Luisa uscì a prendere delle candele e le accese, stando in piedi; nessuno si mosse e sedette anche lei. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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«Non lasciarti prendere! Passa dal cortiletto! Scavalca il muro!» Egli non rispose, si vestì a mezzo, in furia, e si slanciò fuori della camera, risoluto di non lasciar volontariamente la sua Luisa, la sua Maria malata, sdegnoso del pericolo. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Devono assistere alla perquisizione.» Fece prendere dei lumi, lasciò un gendarme nell'alcova e passò in sala, seguito dagli altri gendarmi, dal Bianconi, da Franco e Luisa. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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L'aveva Franco, che discese, accompagnato da un gendarme, a prenderla nella sua camera. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Mi rincresce invece che non si avrà modo, forse, di prendere provvedimenti severi contro un'altra persona che ha dei torti privati verso di Lei. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Solamente, quando riprese la sua placidezza obesa, osservò che non aveva mai domandato di prendere provvedimenti contro nessuno, che se nella perquisizione non si era trovato niente a carico dell'ingegnere Ribera, ne aveva piacere; che del resto in casa Ribera se n'eran dette di tutti i colori e che i discorsi era difficile trovarli. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Greisberg tornò subito amabile, scherzò sulle misure che si potrebbero prendere contro quel signor ingegnere. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Avrebbe volentieri fatto altrettanto con Franco, ma Franco non gradiva certe espansioni, aveva una faccia poco incoraggiante, per cui la povera donna si accontentò di prendergli e scuotergli ambedue le mani. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Se Maria avesse potuto sapere, intendere con quale animo, sotto qual colpo lo zio fosse andato a prender per lei quel fantoccino avrebbe pianto di tenerezza. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Il professore Gilardoni aveva invitato i Maironi e donna Ester Bianchi a prendere il punch in casa sua dopo la messa. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Avea realmente voluto infondergli coraggio, convinta ch'era bene per lui di prender questo partito doloroso. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Egli dovette quindi prendersi in braccio Maria che s'era addormentata e continuò a dormire con la testa sulla spalla di suo padre, mostrando un bel mezzo visino pacifico. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Franco e Luisa capirono che non c'era da insistere e le due donne s'avviarono a Oria con la scorta d'Ismaele il quale doveva ritornar poi a prendere i Maironi e la barca. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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«Cosa sappiamo noi delle vie che prende la giustizia divina? Vi è anche la misericordia divina! Si tratta della madre di mio padre, sai! E non li ho disprezzati sempre questi maledetti denari? Cosa ho fatto quando la nonna mi ha minacciato di non lasciarmi un soldo se sposavo te?» La tenerezza e la collera, miste insieme, gli fecero groppo alla gola. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Luisa non rispose, lo guardo a lungo, non pensando a lui, pensando a Franco, pensando che forse la marchesa potrebbe prendere quella lettera per un artificio, per uno spauracchio. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Il mio orologio a ripetizione lo prenderai tu per mia memoria. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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«Prima, però, domanderai al tuo signor bisnonno il permesso di prenderti il suo stivale.» Ella fece che Maria giungesse le mani e recitasse questa filastrocca guardando comicamente il soffitto: Caro signor bisnonno benedetto, 1 Questo stival, se Lei non se lo mette, Lo doni alla Sua Ombretta, Che aspetta con gran fretta Un paio di scarpette E Le scocca su in cielo un bel bacetto Alla pianta del piede con rispetto. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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«Oh Franco, ti ho fatto male, lo so, ma mi è costato tanto di farti male! Non puoi prendermi con bontà?» «Ah, prenderti con bontà! Tu vuoi ferire e che ti si prenda con bontà! Tu sei superiore a tutti, tu giudichi, tu sentenzii, tu sei la sola che intende cosa Dio vuole e cosa non vuole! Questo no, sai, del resto. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Franco viaggiava sul Falco, da Campo verso Argegno, quando pensò di prender qualche cosa. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Il Dina, direttore del giornale, gli voleva bene e gli procacciava qualche lavoro straordinario, fuori d'ufficio, tanto da fargli prendere altre venticinque o trenta lire il mese. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Lo prendevano la mattina, i veneti al caffè Alfieri, gli altri al caffè Florio. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Francesco; e poi sedevano al caffè dove uno della compagnia, per turno, prendeva il caffè mentre gli altri leggevano i giornali e saccheggiavano lo zucchero. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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«Perché piangi? » «Perché la Veronica dice brutte parole alla pianta di papà.» Bisognava vedere che visetto irritato! Adesso fa lei la guardia al carrubo, non se ne allontana senza una predica alla Veronica e prende un'aria d'importanza come se la vita del carrubo fosse affidata a lei. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Il Cüstant ci ha mandato a regalare una magnifica tinca presa da lui stamattina con gran dispetto del Biancòn che pesca tutto il giorno, non prende niente e si arrabbia perché le tinche, brave! se ne impipano di S. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Il professore non si accorse di nulla e andò in loggia a discorrere con l'ingegnere, a prendere consiglio anche da lui per una darsena che intendeva costruire in capo al suo giardino onde potervi tenere una barchetta. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Gli raccontò che ne possedeva una anche lei, corse a prenderla per fargliela vedere e il professore scherzò, la pregò di accompagnarlo a Lugano con la sua barca. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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La preghiera, per lei, era sempre una cosa solenne, era un contatto col mistero, che le faceva prendere un'aria grave e attenta come certe storie d'incantesimi e di magie. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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La Cia si avviò pian piano al suo padrone, gli sussurrò all'orecchio se non volesse prendere qualche cosa. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Franco tacque e il suo direttore, nel congedarlo, insistette: «Abbia prudenza! Non si lasci prendere!», ma non ebbe alcuna risposta. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Quando sarebbe a Lugano, come, per qual via andrebbe a Oria? Scopertamente, per il lago, facendosi vedere alla Ricevitoria? E se non lo lasciassero passare perché non aveva sul passaporto il visto dell'uscita, o se, peggio, vi fosse un ordine di arresto per quest'affare del medico di Pellio? Meglio prendere la montagna. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Poteva scegliere fra due vie: o salire da Pregassona il versante svizzero del Boglia, toccar l'Alpe della Bolla, attraversare il Pian Biscagno e il gran bosco dei faggi, uscirne sul ciglio del versante lombardo, al faggio della Madonnina, calare ad Albogasio Superiore e Oria; o prendere la comoda via di Gandria verso il lago, e poi il sentiero malvagio e rischioso che da Gandria, ultimo villaggio svizzero, taglia la costa ertissima, passa il confine a un centinaio di metri sopra il lago, porta alla cascina di Origa, cala nei burroni della Val Malghera e ne risale alla cascina di Rooch, vi trova la stradicciuola selciata che passa sopra il Niscioree e discende a Oria. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Le campane suonavano da vicino e da lontano, a riva di lago e nell'alto grembo della valle, il cielo diventava più e più bianco sopra la Galbiga, verso il lago di Como, lungo l'erto profilo nero del Picco di Cressogno; e le distese dell'acqua piana prendevano laggiù in levante, fra le grandi ombre dei monti, un chiaror di perla. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Oh Signore, dovrebbe toccarle anche questa condanna? Per grazia del cielo il gesto non venne fatto e la sua prima impressione nel veder i quattro prender posto al tavolino fu di sollievo. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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«Aspetti», gli disse la marchesa, «di prender un bicchier di vino.» Alle nove e mezzo soleva capitare una bottiglia preziosa di San Colombano vecchio. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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L'ordine fu di posar il lume sopra una sedia per modo che dal letto non si potesse veder la fiamma; di prendere un volume di prediche del Barbieri e di leggere a mezza voce. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Era successa una cosa straordinaria, doveva parlarne a sua moglie, non poteva dire che risoluzione prenderebbe. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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«Dovrò prendere la montagna.» Nessuna risposta. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Come partire se non conoscevan le strade? L'avvocato conosceva la strada di Boglia, sì, ma era da prendere, volendo sfuggire alle guardie? Quando udirono che Franco intendeva andare a Cressogno rimasero sbalorditi. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Avrebbero potuto prendere il sentiero che monta sulla strada di Albogasio proprio alla porta del giardino Pasotti, e poi arrampicarsi di campo in campo fino alla strada di Boglia. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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L'avvocato gli fece prendere sotto l'ascella uno scartafaccio che trovò in cucina, gl'insegnò come doveva camminare e soffiare. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Quale partito prendere? Cercar il sentiero sotto il faggio di cui aveva parlato la guardia salvatrice, o entrar nel bosco? No, entrar nel bosco non conveniva, con quella selvaggina che vi era entrata prima. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Prender il sentiero? Ce n'era più d'uno, sotto il faggio; qual era il buono? Pedraglio maledisse Franco che non era venuto con loro. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Adesso corro a prender la chitarra e poi gliela faccio sentire all'albergo.» «Madonna!», fece Pedraglio. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Ester temeva che diventasse ridicolo e non gli permetteva, quando c'era gente, di prender davanti a lei certe pose estatiche. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Il professore Gilardoni, strano miscuglio di libero pensatore e di mistico, aveva letto con moltissimo interesse le cose meravigliose che si raccontavano delle sorelle americane Fox, degli esperimenti di Eliphas Levi, aveva seguito il movimento spiritista propagatosi rapidamente in Europa come una mania che prendeva le teste e le tavole. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Prenderò parte ad una guerra che si annuncia tra le più grosse, tra le più lunghe e disperate, perché se l'Austria ha in giuoco le sue provincie italiane, noi, e forse anche l'imperatore Napoleone, abbiamo in giuoco tutto. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Anche gli austriaci non pensano che alle armi, la loro Polizia si lascia sfuggire migliaia di giovani che vengono a prenderle qui. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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S'egli fosse stato un poeta presuntuoso avrebbe supposto che la Valsolda gli desse il buon viaggio con uno spettacolo d'addio, volesse mostrarglisi bella come forse non l'aveva veduta mai; ma queste fantasie poetiche a lui non venivano e poi si trattava di un viaggio così breve! No, gli passò invece nella mente l'immagine di Maria, l'idea di vedersela capitar correndo fra le gambe, di prenderla sulle ginocchia, di recitarle la canzonetta antica: Ombretta sdegnosa Del Missipipì. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Era paura di perdere parte del dolore proprio, come dire parte di se stessa? Era desiderio di sottrarsi ad un paragone che le ripugnava di fare? In pari tempo l'idea che Franco andrebbe a questa guerra, l'idea onde poco ella si era commossa 2 in Valsolda, prendeva pure una realtà nuova nella sua mente, le dava delle scosse al cuore, lottava essa pure con l'immagine del Camposanto di Oria. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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«Penso», riprese, «alla lettera che t'ho scritto subito, appena ritornato a casa e alle tre parole che mi hai detto il giorno dopo, a Muzzaglio, quando gli altri ballavano sotto i castagni e tu mi sei passata vicina per andar a prendere il tuo scialletto che avevi posato sull'erba. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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«Parlar così, tu che dicevi sempre di prender la vita come una guerra? E il tuo modo di combattere sarebbe questo? Io credevo una volta che la più forte fossi tu. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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A lei, nel prendere la lettera, le mani tremavano. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Passò forse in esso un lampo del pensiero che occupava l'animo di lei? Se ciò avvenne fu nel salotto dell'albergo mentre prendeva il caffè e sua moglie gli sedeva in faccia. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Se vogliono veder il giardino privato… » Luisa si alzò e andò a prender lo zio per dargli il braccio se ne avesse bisogno. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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– E il patto d’alleanza? L’Italia si tira indietro? E chi potrà piú d’ora in poi fidarsi di lei? Neutrali? Ma è tempo questo di stare affacciati alla finestra, mentre tutti si muovono? Bisogna prender subito posto, perdio! E il nostro posto...(Pirandello - Berecche e la guerra)
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ma sì, quello del padrone che manda a scudisciate gli schiavi dove gli pare e piace! Ma chi ha mai riconosciuto all’Austria il diritto di tenere sotto di sé Trento, Trieste, l’Istria, la Dalmazia? Se lei stessa, l’Austria, sa di non averlo questo diritto! Sì, tanto è vero che fa di tutto per sopprimerci, per cancellare ogni vestigio di italianità da quelle terre nostre! L’Austria, sì, lo sa; e voi no, voi che la lasciate fare! E ora di fronte a una guerra che subito, dal principio s’è presentata come volta ai danni nostri, contro gl’interessi nostri, ora la neutralità, è vero? il partito da prendere, e non le armi per la liberazione nostra e la difesa di quegli interessi, là appunto dove prima l’Austria ha cominciato a minacciarla?
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– Perché nessuno poteva venire qua a costringervi a marciare e a combattere contro il sentimento vostro e i vostri interessi! Ma avete pensato a noi di là, che dovremmo essere appunto questo sentimento vostro, che siamo appunto ciò che chiamate «i vostri interessi»? Noi di là ci avete lasciati prendere, con la vostra neutralità, e trascinare al macello; e dite ancora ch’era il diritto dell’Austria, questo; e nessuno grida per il sangue dei miei fratelli uccisi! Gridano tutti, invece Viva il Belgio! qua, Viva la Francia! Or ora, venendo, le ho incontrate le colonne dei dimostranti per le vie di Roma.(Pirandello - Berecche e la guerra)
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La mamma li ha educati alla prudenza, alla tolleranza, a far le viste di non capire, di non sentire; a prendersi anche in santa pace, se capita, uno schiaffo per mancia, rispondendo con un bell’inchino; – Grazie, signore! – ; li ha educati a portare con disinvoltura tutte le livree come l’abito a loro piú proprio, a spazzolare con disinvoltura dalle falde di ciascuna l’impronta dei calci ricevuti, e a star bene attenti nel fare i conti, che spesso, ahimè, povera mamma, le sono venuti sbagliati a suo danno.(Pirandello - Berecche e la guerra)
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Rimette il foglio intestato dentro la cartella, si alza e va a uno degli scaffali; ne cava un manuale Hoepli su l’Equitazione; ritorna a sedere innanzi al tavolino, vi appoggia i gomiti, si prende il capo tra le mani, e si sprofonda nella lettura preparatoria:
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Ella si prendeva le labbra tra i denti alternamente, inumidendole d'una stilla tratta con uno sforzo penoso dal fondo della gola. E i suoi occhi parevano aver perduta la pupilla, erano senza centro, pieni d'un tremolìo chiaro di forze che scaturivano dal buio come il gorgóglio delle dure polle nel letto delle fontane; e il segno nero nell'orlo della pàlpebra inferiore, segnato dall'arte mattutina, persisteva netto rilevando l'inumana chiarità delle iridi, allargando la larga orbita, appassionando la bellezza per la volontà di farsi più acuta. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Con una tenerezza accigliata ch'era una crudeltà inconsapevole, il fratello insisteva da presso; stendeva la mano verso di lei; le prendeva tra il pollice e l'indice il labbro inferiore; diceva:
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— Vanina, — ella disse — perchè non prendi il tuo liuto e non ci canti sotto voce una canzone?
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Quasi tutte le amicizie umane sono fondate su la ragion leonina; ove l'uno prende più di quel che dona, l'altro fa atto d'offerta e d'abnegazione, si sottomette e si umilia, imita e consente, è tiranneggiato e protetto. Ma la loro amicizia era fatta di due stature eguali, di due pari potenze, di due libertà e di due fedeltà indomabili.(D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Simili a un'argilla diafana sul tagliere d'un vasaio che la foggiasse con dita invisibili, prendevano la forma dell'urna; e un'ansa nasceva dal fianco, docile s'incurvava appiccandosi al labbro, nel vano includeva l'azzurro, e tutto lo sparso azzurro intorno non era come quel poco. Altre simigliavano altre figure altre creature altre favole altre arti. Il mondo dei miti e dei sogni rioccupava la cavità del cielo, evocato dal nuovo sogno e dal nuovo mito. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Ella prese fra i denti il suo velo; e prese la sua ragione e la tenne ferma, come si prende fra le mani il capo che duole e vacilla. Ma le sfuggiva, pareva disgregarsi, decomporsi in imagini rilevate come le cose reali e brutali. Ora rivedeva i denti di Giulio Cambiaso, i denti minuti e candidi, il sorriso smarrito dell'uomo che non era più, il movimento delle labbra nel proferire le parole del sogno: «Una rosa le cadde giù pel suo panno azzurro, su le lastre che riflettevano i suoi piedi nudi». Anche negli occhi che li aveva guardati c'era un poco di morte; anche quello sguardo, che s'era piaciuto di quel sorriso, era morto; quel freddo, ch'ella ora pativa, le veniva da quel cadavere, «È la prima volta che porto un fiore nel cielo. Crede che sia leggero? Forse pesa quanto un doppio destino. Lo porterò in alto, in alto....» Non era egli stato ucciso da quella rosa? dalla rosa di Madura?
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Ora ella lo amava con tutte le forze della sua vita, perdutamente; e implorava dal suo amore una potenza senza limiti, una virtù d'incanti. «Entraste, come chi apre una porta e comanda a un estraneo: — Lascia tutto e vieni con me. — E non dubita dell'obbedienza». Le si riaccendevano nella memoria le parole di Paolo dette su la via della morte, dopo la corsa folle contro il carro carico di tronchi. E raccontava al suo cuore divenuto puerile: «Ecco, ora vado al campo; m'accosto alla sua tettoia; separo le cortine e sporgo il viso. Egli è seduto accanto al letto funebre. Mi sente, mi guarda, si alza, cammina come un sonnambulo, si lascia prendere per la mano, dimentica tutto, viene con me, nella notte, nell'alba». (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Con gli occhi abituati all'oscurità nella corsa notturna, ella lo scorgeva sul fondo illuminato delle tende chiuse, lo vedeva bene; lo divorava, si saziava di lui come se fosse giunta ad essergli vicina dopo un'attesa interminabile. Tutto quel che era dietro, nella notte, ora le pareva sogno confuso; s'esalava il fervore del vóto; la volontà, tesa così terribilmente fino a quel punto, s'allentava, s'annientava. Ella aveva un desiderio mortale di prendergli le mani e di baciargliele, e poi di lasciar cadere a terra le rose e sé stessa perché egli passasse sopra. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Un tremito nuovo entrava nella rigidezza del suo dolore, e ignote figure nascevano dalla sua superstizione e scomparivano pei cammini dove egli aveva camminato col suo fratello e per quelli ov'egli doveva camminar solo. E straordinarii disegni si componevano dentro di lui, senza ch'egli vi consentisse; e poi si dissolvevano. E un presentimento ondeggiava nel fondo e non prendeva forma; e pareva a lui che, se avesse potuto fermarlo e interpretarlo, avrebbe avuto la chiave della sua sorte. Qualcuno in lui ascoltava tutti i rumori e li seguiva fino all'estremo fondo della vita. Gli assioli cantavano su i pioppi. Un cane uggiolava in un casale. Cigolava un baroccio su la strada maestra. Era come una notte nota che ritornasse nel giro degli anni, di molto molto lontano. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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— Di che? — ripeté Vana con la voce strozzata da una commozione nuova, che le prendeva, le infime radici dell'essere e tuttavia non si rivelava alla sua coscienza. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Ella si gettò contro il fratello selvaggiamente; nascose la faccia nel petto di lui, udì il battito terribile. Ambedue ansavano come se avessero lottato. Il vento notturno gonfiava le tende della finestra, entrava nella stanza, prendeva le loro anime dalle cento pupille e le portava lontano; le trascinava laggiù, nel luogo ignoto, perché vedessero, perché guardassero. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Veramente la rossa veste della donna prona alle ginocchia della Santa Madre era come il grido della passione ancor tumida di torbo sangue. Gli sbattimenti interrotti della luce sul mantello giallastro del Discepolo erano come i singhiozzi dell'anima percossa. Gli uomini su gli scalèi erano come presi nella violenza d'un vento fatale. La forza s'agitava nei loro muscoli come un'angoscia. In quel corpo, ch'eglino traevano giù dalla croce, pesava il prezzo del mondo.(D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Certe arie del suo volto condensavano la poesia d'un giardino, d'una tragedia, d'una fiaba. Un qualunque atto dell'esistenza cotidiana — il togliersi il guanto lentamente facendone strisciare la pelle su la lieve lanugine del braccio; il togliersi la lunga calza di seta, delicata come il fiore che si gualcisce in un attimo, stando accosciata sul letto; il togliersi dal cappello gli spilli sollevando le braccia in arco e lasciando scorrere la manica sino al poco oro crespo dell'ascella — un qualunque atto comune prendeva da lei tanta forza espressiva che lo sguardo mirandolo si rammaricava di non poterlo fermare in perpetuo. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Ella gli si abbandonava sul petto supino; gli prendeva il mento per tenerlo fermo; col volto sospeso sul volto, gli scrutava il fondo delle pupille, gli vietava la vista del cielo deserto a cui lo sguardo era fiso. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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— Sì, bisogna che tu la dèsti. Non osavo dirtelo. E mi prenderai con te, mi prenderai con te, Aini!(D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Parlava all'ombra del suo cappello bianco, tessuto d'una paglia fine trasparente e un poco rigida come il vetro filato di Murano, munito di due grandi ali bianche tolte all'airone maggiore, che prendevano leggerezza dall'esser commiste con le lunghe penne sottili del dorso e dell'occipite. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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— Era forse per oggi? Ma la vertigine poteva prenderti su l'orlo. Perché lasciare al caso quel che è premeditato?
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— Vedi la cortina della Rocca? vedi l'ultimo torrione a ponente? Vedi, accanto, una macchia nera di lecci su la scarpata? Quelli sono i miei lecci, sotto lo spiazzo del Castello. Dal parapetto, in alto, si scopre tutta la distesa fino al mare e la strada con tutte le sue svolte. Son certa che Vana è là, e spia. Ti trema il cuore? Tutto arde, e sono certa che nessuna cosa arde come lei. Pensa! Fra poco la prenderò fra le mie braccia. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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— Stamani è venuta prima che Miss Imogen mi facesse il bagno. S'è seduta accanto; ed era come quando mi racconta una novella, perché diceva: «Forbicicchia, povera Forbicicchia, sai che ci mandano via? sai che non possiamo più stare con Isa? Bisogna andare andare, prendere Tiapa e le forbici e un foglio bianco e niente altro, e mettersi in cammino, e andare coi nostri piedi, chi sa dove....» Era come una novella, e non pareva che dovesse finire in pianto. Ma a un tratto m'ha serrata forte, e ha gridato: «No, non posso, non posso. Ti porto via, ti porto via.» E singhiozzava, e mi bagnava i capelli, la faccia.... (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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«Così, così, tutto il male è finito. Non ho più nulla, non sento più nulla. Ecco, ora viene; e mi rivolta e mi solleva e mi prende su le sue braccia; e mi dice, come quella notte, mi dice: — Pace, pace, piccola buona. — E non si può rinascere da una parola, come si può morire d'una parola?» Tutti i ricordi della notte di giugno le colmavano l'anima, non lasciavano luogo ad alcun'altra imagine, dal sopore simulato alla fuga anelante, dall'arrivo su la brughiera alla visita funebre, dall'orrore del presagio al pianto mattutino. E pensava: «Per un'ora, per un'ora sola gli fui cara, per un'ora sola mi tenne presso il cuore; ma quell'ora non gli vale una vita intera? Mai mai l'altra gli potrà dare quel che io gli ho dato. Io lo so, egli lo sa. Dinanzi alla spoglia del suo compagno egli non poteva piangere, e io ho pianto dentro di lui; e quali lacrime! Stasera due volte mi ha guardato, con una tristezza ch'era come quella tristezza, con un segreto che era come quel segreto. Che vale la bocca insanguinata dell'altra, se tra due creature un tale sguardo può congiungere la morte e la vita?» Allora il suo amore le gonfiava le vene come un orgoglio onnipotente.(D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Prendi intanto questa — disse Isabella accostandosi alla sorridente che si lasciò toccare senza mutarsi. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Come nel più lungo giorno, come sotto l'azzurro e l'oro intersecati dalla parola spaventosa, Isabella aveva ceduto intera la bocca al bacio selvaggio. Aveva sentito all'improvviso le dita tremanti palparla, prenderla pel mento e per la nuca, tenerla forte. Aveva sentito una sete mortale aspirarle il più profondo fiato, come allora. Nel primo istante, nella cecità della brama, avviluppata dall'irresistibile fiamma, aveva ceduto intera la bocca, quel che nella bocca aveva di più nudo e di più occulto. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Ella volgeva il suo sguardo di supplicazione a tutte le cose; ella prendeva il suo cuore e l'opponeva allo spazio, l'opponeva al tempo; prendeva il suo dolore e sbarrava la strada, murava l'orizzonte, serrava ogni varco. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Egli la guardò con uno sgomento che lo rapiva come dinanzi a un'incarnazione mistica; guardò quella parola che non sonava come un suono ma si foggiava come un'effigie, si stampava come un'impronta, si faceva figura umana in sigillo d'eternità. E la medesima parola gli apparve impressa nell'altro volto, nel volto consanguineo, ch'egli aveva avuto accosto su per la medesima erta nella vampa del solleone. «Mi ami? mi ami? Sei bruciato così anche tu? Non c'è più nulla in te se non il tuo desiderio? Diménticati, diménticati....» E seppe quel ch'egli perdeva, ma non temette quel che l'attendeva. Un presentimento gli ondeggiava nel fondo e non prendeva forma; e pareva a lui che, se avesse potuto fermarlo e interpretarlo, avrebbe avuto la chiave della sua sorte. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Se io ora potessi levarmi quest'orribile male, se potessi prendere una cartina di qualche cosa come quando ho l'emicrania e liberarmene, se potessi scrollare da me quest'incubo, sarei felice anch'io. Stasera canterei, domani ballerei. Ridiventerei bella come nella miniatura persiana. Proprio stamani ho ricevuto un vestito da ballo, delizioso.(D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Una volontà disperata di nuocere vi risorgeva per entro, accompagnata da un balenìo d'imagini violente. «Ah no, no, non posso tacere. Accada qualunque cosa, bisogna che io gli dica tutto, bisogna ch'egli sappia l'infamia. E se li uccide?» Ella volgeva su le sue amiche quegli occhi subitamente sbarrati che le faceva ridere o maravigliare. Era tutta chiara e gaia, in quel pomeriggio di Marzo, la stanza ove Simonetta Cesi le aveva radunate a prendere il tè per la festa del suo nome.(D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Prendi con te Lunella? — No. — La prenderò io. — Vado da Simonetta. — Entra un momento. C'è Aldo. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Strane imagini le balenavano, strani ricordi; e la prendeva una smania bizzarra di divagare, di dire cose incoerenti e inattese. Ripensava a quel ch'egli aveva detto un giorno del cibo agglomerato nel gozzo dell'avvoltoio, che il rapace vomita quando è assalito dal nemico, prima di spiccare il volo. Perché ci ripensava? Guardò intorno smarritamente. Vide su le pareti stampe e disegni che rappresentavano la struttura dei volatori di grande specie. Riconobbe sopra una tavola ingombra di libri e di carte il ritratto di Giulio Cambiaso in una cornice d'ebano. S'appressò, si chinò a guardare, col petto in tumulto. Nell'effigie muta e immobile sotto il cristallo, vide dischiudersi il sorriso su i piccoli denti di fanciullo. «S'egli ora fosse vivo, la mia sorte sarebbe diversa?»
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Egli la guardò, la considerò, con quel modo ch'egli aveva di prendere la materia umana e di porla davanti a sé e di dominarla. La parola poteva essere una rivelazione e poteva essere un trascorso, poteva valere e poteva non valere; ma egli riconobbe nell'aspetto di lei quel che era la volontà prima, quel che era la cagione della visita segreta, del colloquio richiesto. Tenne afferrata la realtà per non più lasciarla: la sorella era venuta per accusare la sorella. Ma egli stesso fu afferrato da una tanaglia che non più lo lentò. Tutto il resto vanì, fu abolito. Il martirio confessato di quella creatura non valse più del tizzo semispento su gli alari. L'istinto ferino del maschio s'impadronì di quell'uomo attossicato. Vana credette che le pupille chiare di una fiera nascosta la spiassero di sotto a quelle palpebre umane. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Ella non si volse, traversò l'andito. Un domestico la precedeva per accompagnarla fino alla scala. Ella aveva il passo fermo, un rigore quasi lapideo in tutta la persona, una tesa volontà di ripulsa, come per rendersi intangibile; poiché pensava che una mano potesse a un tratto prenderla per la spalla e trattenerla. Si ritrovò sul lastrico. «È compiuto». (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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— Forse l'ho io separata da te? T'ho preso a lei? E come avrei potuto prenderti se tu non fossi stato già mio? Certo, quella sera, alla marina, ti parvi orribile quando ti parlai dell'amore di mia sorella. Ti ricondussi verso di lei, e le dissi: «Fa dunque ch'egli t'ami.» Ti parvi orribile. Ma chi può mai giudicare l'amore? e chi può dire il termine della voluttà e il termine del tormento e dove il male cessi d'essere il male e dove il bene cessi d'essere il bene, e per che modo una nuova vergogna crei un amore nuovo, e di che cosa debba vivere l'amore per piacere alla morte? Come fate voi a condannare e ad assolvere? Nulla è certo fuorché la crudeltà e la fame del cuore, e il sangue e le lacrime, e la fine di tutto; e neppure si sa quale sia il tempo di piangere. Ma forse c'è ancora da scoprire qualche dolore più lontano. Il mio lo conosci?
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— Eccomi. Prendimi quale sono, almeno una volta. Prendi me, me e non la forma del tuo delirio. Che almeno una volta io sia tutta tua, che almeno una volta tu mi possegga!(D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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— Forse Ella può illuminarmi. L'inferma, a intervalli, crede di sentire qualcuno che cammina sotto il suo cranio, un passo concitato che suona dietro l'osso della sua fronte; e il suo terrore di quel supplizio e dell'eternità di quel supplizio è tale che non si può assistere all'accesso senza profondo strazio. Né gli intervalli le danno riposo, perché è di continuo nello sgomento e nell'attesa di riudire il passo. Se parla, si arresta per ascoltare. Quando l'ode avvicinarsi, si curva tutta sopra sé stessa, e rompe in supplicazioni confuse che non son riuscito a intendere, così forte il terrore le fa tremare le mascelle. Ma una volta ha detto, sotto voce, con un accento infantile: «Bisogna andare andare, mettersi in cammino e andare, coi nostri piedi, chi sa dove....» E mi sembra che in questo delirio entri per qualche parte la sorellina; perché a un certo punto è balzata in piedi, con una eccitazione spaventosa, gridando: «Ah no, questo no! Mi porta via Lunella, mi si prende Lunella! Ah, questo no! Non me la togliere! Dove la porti? dove la trascini? non vedi? è piccola, non può seguirti.... Lasciala! Perché mi fai questo? Non vedi come sono? Non posso farti più male. Tu mi cammini sopra, tu mi passi sopra. Sono diventata la tua via....» (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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* Eh, non era mica facile combattere con quei tipi! Bisognava prenderli per il loro verso e aver pazienza se fino all'ultimo mostravano di non saper la parte... ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* oh Dio - si sentiva aprir le reni dai brividi, un formicolio per tutta la persona - ecco, si scostava da una parte e dall'altra la tenda, e tutti e due, lei e lui, presi per mano si mostravano, s'inchinavano, riconciliati e felici, a tutto il popolo acclamante in delirio. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* così, dalla testa, una tragedia selvaggia, che per la novità piace subito a tutti, domani lei stessa, la scrittrice, può essere afferrata da una di queste tragedie qua, della vita, che stritolano un povero bambino, il cuore d'un padre e d'una madre, capisce? Questo, questo dovrebbero loro spiegare al pubblico, che resta freddo davanti alla tragedia d'un padre che ha una figlia fuori di casa, d'una moglie che sa di non poter riavere il marito se non a patto di prendersi con sé la figlia di lui, e va là, va dall'amante del marito a farsela dare! Queste sono tragedie... ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Silvia ebbe all'improvviso la tentazione di mandar via a dormire l'una e l'altra, di restar sola lì col suo bimbo, serrar bene la finestra e l'uscio, stendersi accanto al suo piccino, lasciarsi prendere tutta dal suo gelo di morte e uccidere da tutti quei fiori. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Ora il Pellegrinotto ha scoperto, per maggior sua consolazione, una varietà grandissima di materie nella biblioteca di Monsignore; e siccome i libri furon presi di qua e di là nel magazzino e accozzati così come venivano sotto mano, la confusione è indescrivibile. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Tutto sudato e impolverato, don Eligio scende dalla scala e viene a prendere una boccata d’aria nell’orticello che ha trovato modo di far sorgere qui dietro l’abside, riparato giro giro da stecchi e spuntoni. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Non giovavano a nulla le vendette che di questi suoi tradimenti noi ci prendevamo. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Per fargli dispetto, un giorno, io presi dal suo guardaroba una marsina nuova fiammante, un panciotto elegantissimo di velluto nero, il gibus, e me ne andai a caccia così parato. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Presi un tridente, ch’era lì per terra, e glielo infissi nel pancione con tanta voluttà, che il pentolino in cima allo stollo per poco non cadde. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Per cagion sua, quante speranze non feci concepire alla mamma: ch’io stessi cioè per metter senno e prender gusto alla campagna. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Capirai, non si può mica prendere una risoluzione così su due piedi. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Ero impetuoso, e prendevo tutto alla leggera. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Le scene poi, a cui giornalmente mi toccava d’assistere e di prender parte in casa mia mi toglievano quella calma che mi abbisognava per raccogliermi un po’ a considerare, ciò che avrei potuto e saputo fare. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* O credeva forse che un bibliotecario, essendo la biblioteca fatta per leggervi, fosse obbligato a legger lui, posto che non aveva veduto mai apparirvi anima viva; e aveva preso quel libro, come avrebbe potuto prenderne un altro? Era tanto imbecillito, che anche questa supposizione è possibile, e anzi molto più probabile della prima. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* E poi, se – vestito di questi stessi panni – quel tedescaccio in prima aveva potuto prendermi per un babbeo, tanto che s’era arraffato come niente il mio denaro; come mai adesso costui mi prendeva per un mariuolo?
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* Ma non potei prender sonno. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Del resto, anche gli altri mostravan poca voglia di parlare con me: forse a causa del mio aspetto, mi prendevano per uno straniero. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Avevo da pensare a ben altro, un tempo! Ora, nell’ozio cominciavo a prender l’abitudine di riflettere su tante cose che non avrei mai creduto potessero anche per poco interessarmi. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* sì, c’era un po’ di nebbia, c’era; e faceva freddo; m’accorgevo che per quanto il mio animo si opponesse a prender qualità dal colore del tempo, pur ne soffriva. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Sul punto di prendere una risoluzione, mi sentivo come trattenuto, mi pareva di vedere tanti impedimenti e ombre e ostacoli. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Ma vedete un po’ a quali conclusioni uno scherzo suggerito dall’ozio può condurre un uomo condannato a star solo con se stesso! Mi veniva quasi di prendermi a schiaffi. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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Pochi giorni dopo ero a Roma, per prendervi dimora. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Parlando pianissimo e sfuggendo di guardarmi (chi sa che impressione le feci in prima!), m’introdusse, attraverso un corridoio buio, nella camera che dovevo prendere in affitto. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* In grazia di quella spaziosa veduta presi in affitto la camera, che era per altro addobbata con graziosa semplicità, di tappezzeria chiara, bianca e celeste. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Mi difesi alla meglio, facendo il mulinello e saltando a tempo in qua e in là per non farmi prendere in mezzo; riuscii alla fine ad appoggiar sul capo al più accanito un colpo bene assestato, col pomo di ferro: lo vidi vacillare, poi prender la corsa; gli altri tre allora, forse temendo che qualcuno stesse ormai per accorrere agli strilli della donna, lo seguirono. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* A un certo punto: «Beate le marionette,» sospirai, «su le cui teste di legno il finto cielo si conserva senza strappi! Non perplessità angosciose, né ritegni, né intoppi, né ombre, né pietà: nulla! E possono attendere bravamente e prender gusto alla loro commedia e amare e tener se stesse in considerazione e in pregio, senza soffrir mai vertigini o capogiri, poiché per la loro statura e per le loro azioni quel cielo è un tetto proporzionato. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* – E non si potrebbe prendere a nolo un pianoforte? Mi piacerebbe tanto, tanto, sentirla sonare; e se lei... ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* – Non capisce che, facendo così, dà più ansa a colui da insuperbire e da far peggio il tiranno? Senta, signorina, io le confesso che provo una grande invidia per tutti coloro che sanno prender gusto e interessarsi alla vita, e li ammiro. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Ed era vero, sì; ma era vero del pari che Papiano, insospettito, mentre io volevo prenderlo di fronte, là, per contrastare nel presente a’ suoi segreti armeggii, mi sfuggiva, mi sfuggiva per ricercare invece nel mio passato e assaltarmi così quasi a le spalle. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Quattr’anni fa, la moglie del Pantogada era morta, lasciando una giovinetta di circa sedici anni, che il marchese aveva voluto prendere con sé, conoscendo pur troppo in quali mani altrimenti sarebbe rimasta. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* A noi uomini, invece, nascendo, è toccato un tristo privilegio: quello di sentirci vivere, con la bella illusione che ne risulta: di prendere cioè come una realtà fuori di noi questo nostro interno sentimento della vita, mutabile e vario, secondo i tempi, i casi e la fortuna. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* A rivederla, eh? Ora scappo a prendere in via dei Pontefici la signorina Pantogada. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Il signor Anselmo farebbe bene a prendere il posto della signorina Pantogada, e viceversa. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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Io strinsi forte, forte, forte, la mano di Adriana fino a farle male, appena ella venne a prender posto accanto a me. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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Il Bernaldez accese un altro fiammifero, e Pepita s’alzò per prendere quella cagnetta, che si chiamava Minerva, e accucciarsela in grembo. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Max prende da tutti, sottrae anche a noi buona parte d’energia nervosa, e se ne vale per la produzione dei fenomeni. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Ah, ora, ritornando vivo, avrei potuto anch’io prendermi il gusto di dire bugie, tante, tante, tante, anche della forza di quelle del cavalier Tito Lenzi, e più grosse ancora!
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* Presi qualche cibo, e quindi dormii quasi fino a sera. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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– Sì, e verrò qualche sera a prendermi in casa tua una tazza di caffè o a bere un bicchier di vino alla vostra salute. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* – Ma di prendermi la moglie, sì, birbaccione!
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* E dunque ero io, proprio io: donde tornavo? dall’altro mondo! che avevo fatto? il morto! Presi il partito di non rimuovermi da queste due risposte e lasciar tutti stizziti nell’orgasmo della curiosità, che durò parecchi e parecchi giorni. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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Il signor Alberto Heintz, di Buffalo negli Stati Uniti, al bivio tra l’amore della moglie e quello d’una signorina ventenne, pensa bene di invitar l’una e l’altra a un convegno per prendere insieme con lui una decisione. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Presi una cotta , ad esempio , per il tentativo concordatario : ebbi la pazienza di leggere il grosso libro di un tal Pianciani , eppoi il colossale Esamerone dello Stoppani e varie altre esercitazioni biologiche e scolastiche di gesuiti darwiniani o quasi . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Cominciai seriamente : presi una grammatica ebraica e in capo a pochi giorni scrivevo già i grossi e contorti •caratteri semitici ed ero capace di ricopiare i versetti del Pentateuco dall'originale . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Già tempo prima avevo studiato il bel castigliano in una grammatica da tre soldi e avevo tradotto qualche scena del Magico Prodigioso di Calderon , ma allora presi a guida i libri di Amador de los Rios e del Ticknor , ripescai i primissimi testi , dal fuero di Avila ai più tardi romances , almanaccai attorno al Mysterio de los Reyes Magos , m' innamorai del Poema del Cid , diventai specialista intorno a Gonzalo de Berceo e mi addentrai nella svelta arguzia dell'arciprete de Hita . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Allora prendevo un libro e leggevo alla fiochissima luce di quella funebre lucerna e a poco a poco tutto il mio corpo si raffreddava , i piedi tornavan gelati , la tristezza raddoppiava ed io mi buttavo sul letto a seppellir nel sonno i desideri inespressi e i sogni indeterminabili di una vita troppo diversa da questa — e da ogni vita . (G .Papini - Un uomo finito)
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* È tutta qui ? A ogni desiderio una ripulsa , a ogni aspirazione una smentita , a ogni sforzo uno schiaffo — a tutta la voglia di felicità che ci prende a sedici , a diciott'anni la promessa del nulla . (G .Papini - Un uomo finito)
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* E un po' per volta ci presi gusto ; mi scordai della tragedia del mondo , della vanità leopardiana e della rinunzia schopenhaueriana e anche della mia indefinita malcontentezza . (G .Papini - Un uomo finito)
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* E ci credetti con tutto il cervello ; e la presi seriamente , alla lettera , sgomitolandone tutte le più lontane ed assurde conseguenze . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Ogni articolo ha il tono e il suono di un proclama ; ogni botta e battuta di polemica è scritta collo stile dei bollettini vittoriosi ; ogni titolo è un programma ; ogni critica è una presa della Bastiglia ; ogni libro è un vangelo ; ogni conversazione prende l'aria d'un conciliabolo di catilinari o di un club di sanculotti ; e perfino le lettere hanno l'ansito e il galoppo di moniti apostolici . (G .Papini - Un uomo finito)
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* È Tunica età rodomontica della vita , in cui si ha il vizio virile di prender tutti i tori per le corna ; in cui si cammina col passo agile e ben battuto dei poliorceti , col cappello sulle ventitré e un randello dì ciliegio nella mano nervosa . (G .Papini - Un uomo finito)
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* E il giornale , il famoso giornale che sta in cima al pensiero di chi vuol irrompere tra la calca dei mille e dei milioni per svegliarli e illuminarli ; il lungamente sognato e promesso giornale di chi vuol prender il mondo d'assalto e aggredire gli assopiti contemporanei all'usanza masnadiera ; il tante volte proposto e disegnato giornale che deve raccogliere le impazienze degli ignoti , dar voce e figura a un manipolo d'oscuri , rivelare ai maestri immediati , ai non più giovani , agli uomini di trenta e quarant'anni che i veri giovani , i freschi giovani di vent'anni , son arrivati anche loro alla maggior età e che un' altra generazione ha finalmente diritto alla parola — questo giornale assolutamente necessario che dev' esser come lo stiramento de' muscoli di un prigione appena desto e disciolto , come il primo canto spiegato di una bocca che dovette fin' oggi mormorare soltanto ; questo giornale che doveva essere , che voleva essere e poteva essere la prima vendetta di tutte le malinconie , lo sfogo invocato di tutti gli sdegni , l'arma di tutti i colpi di mano , la tromba wagneriana di tutte le sfide , il diario dei nostri sogni , la cartuccia delle troppo attese demolizioni , il getto e lo zampillo arcobalenante dei pensieri più temerari — questo famoso giornale finalmente si fece . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Bastava che ci fosse uno per prender la sbarra del timone e dare una buona stratta verso la sua meta . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Oggi r hanno ripulito , grattato e rimesso a nuovo e ne hanno fatto un museo con tanto di catalogo e di custode col berretto filettato d'oro e bisogna pagare una lira per' visitarlo , perchè dentro è tutto bello , tutto adorno e civettone , con i mobili presi dagli antiquari e i seggioloni di quercia e i quadri di buon autore e gli arazzi riscattati dagli ebrei . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Si facevano terribili assalti di scherma che a volte finivan col sangue e s'andava a casa colle mani peste e il viso graffiato , felici e frementi come se anche il corpo avesse diritto di prender parte alla festa dello spirito . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Per poter esprimere più passionatamele ed efficacemente certi miei pensieri presi a far uso smoderato di immagini ; ten — 119 — tai la forma del mito ; dal mito trassi leggende ; cominciai a inventare colloqui e visioni e a poco a poco ci tirai dentro come interlocutori tipi creati dalla poesia e dalla tradizione i quali cominciarono presto a viver per conto loro , a parlar con altro linguaggio , a mescolarsi in altre avventure . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Volevo costringere gli altri a riflettere , a pensare , a riesaminare sé stessi , la propria anima , il loro futuro , i loro ideaU ; volevo ricacciare ognuno dentro di sé , là dove non si scende volentieri ; e metter ciascuno faccia a faccia con sé medesimo , per ravvedersi , per prendere altra via , per accelerare il passo , per non dimenticare — se ancora era in tempo . (G .Papini - Un uomo finito)
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* La donna non m'é apparsa né come la Beatrice che ti prende per mano e ti sveglia dai sonni materiali per condurti su alle meraviglie celesti e neppure come la ~ 139 — Circe che gli uomini nati per seguir virtute e conoscenza trasforma in maiali grufolanti negli opulenti giardini ricchi d'ombre e di ghiande . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Le teorie non persuadon che i meno e seccano i più , ma arte viva , la poesia prepotente e afferrante [la poesia poetica , con tutto il suo colore , la sua armonia e la sua irrespingibile immediatezza] avrebbe piegato gli uomini a specchiarsi nel mar morto dell' esistenza umana e a ritrarsene inorriditi , — subitaneamente presi dalla volontà di fuggire , di essere altrimenti . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Per cambiare i prodotti , per avere il diritto di sperare in qualche verità definitiva , per ottenere un resultato ,che fosse veramente e radicalmente diverso dai soliti , era necessario prendere la risoluzione difficile — ma unica — di ricominciare da un'altra parte . (G .Papini - Un uomo finito)
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* La presi sotto di me , la svolsi , la feci popolare , la imposi agli altri , ne scrissi in gran furia apologie e riassunti . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Presi dunque la parte che suggeriva di più — quella che insegnava come render vere , per mezzo della fede , le credenze non rispondenti alla realtà . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Ma c'era anche un Hevito di volontà di credere , un desiderio sommesso di prender parte a — 192 — quel magnifico esperimento religioso che da Gesù in qua aveva dato al mondo tanti capolavori d'anime e d'opere . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Quale mai cosa poteva prendermi e tenermi dopo quel che avevo tentato ? L'arte ? La gloria ? Il pensiero ? Non eran quelle , forse , le gioie che avevo lasciate addietro , le felicità a cui avevo rinunziato , i fini che avevo oltrepassato senza raggiungerli , perchè troppo prossimi e piccoli mi sembravano ? — 204 — Chi ha voluto tutto come può accontentarsi del poco ? Chi ricercò il cielo come può compiacersi della terra ? Chi s' inoltrò sulla via della divinità come può rassegnarsi airumanità ? Tutto è finito , tutto è chiuso , tutto è perduto . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Quello sparuto scimmiotto tedesco vuol tradurre le opere mie ; quella pallida ragazza russa vuole che le scriva la mia vita ; la signora americana vuol sapere assolutamente le mie ultime notizie ; il signore americano mi manda la carrozza alla porta perchè vada a mangiare e a confidarmi con lui ; il mio compagno di scuola e di chiacchiere di dieci anni fa vuole eh' io gli legga via via quel che scrivo ; V amico pittore pretende ch'io stia fermo davanti a lui per ore e ore a farmi fare il iitratto ; il giornalista vuol sapere dove sto di casa ; l'amico mistico in che stato è l'anima mia ; l'amico pratico come è pieno il mio portafogli ; il presidente della società ordina eh' io faccia un discorso ; la signora spiri — 214 — male si raccomanda eh' io vada a prendere il the a casa sua più spesso che posso per conoscere il mio parere su Gesù Cristo e sul chiromante arrivato in questi giorni . . . . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Per questo tentai anch' io di conoscere gli uomini ; mi sono sforzato di mescolarmi fra loro , di prenderli a braccetto , di ascoltare i loro discorsi , di ricever le loro involontarie confidenze . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Io stesso provai a incastrarmi nella vita degli altri ; scrissi lettere a macchina assieme agli scrivani ; presi appunti cogli studenti ; spellai pezzi di morti coi medici ; mietei il grano coi contadini ; tirai le cavezze dei ciuchi coi barrocciai ; pranzai spettegolando con duchi e marchesi ; adoprai Tarchipenzolo coi muratori e il badile coi manovali . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Invece di accendersi di più all'aspetto dell'amato cade e sparisce ; invece di manifestarsi in atti amorosi , in parole cordiali , prende le forme della rampogna e la frusta dell' invettiva . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Gli altri non hanno di questi scrupoli : l' invidio» Non vorrei prender nulla neppure dalla realtà ; vorrei esser come il ragno che tira fuori tutti i fili della sua opera dal suo ventre . (G .Papini - Un uomo finito)
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* A momenti mi pare di non poter riafferrare il pensiero e tutta una danza corrente , rapida , urlante , di idee sconvolte , di figure impossibili , di frammenti , di frasi ; una danza che mi prende e mi trascina e fa perdere me stesso nel tumulto delle mie proprie creature — accavallarsi di luci apparenti e sparenti in un gran mare buio — eppoi la stanchezza smorta di chi non ha più niente da fare in un mondo non più suo e vuol soltanto mangiare per riaccostarsi alla solidità della salute carnale . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Quei libri che avevo letto per dovere e curiosità , quei libri che mi avevano annoiato a scuola e lasciato freddo fuori , che avevo guardato fino allora come rettorica letteraria o documenti di storia , mi si aprivano ora dinanzi come amici e fratelli , prendevano un nuovo colore , davano un altro gusto , si rianimavano con tutto il primitivo vigore . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Il buon secentista ha voluto sul principio mettere in mostra la sua virtù ; ma poi , nel corso della narrazione , e talvolta per lunghi tratti , lo stile cammina ben più naturale e più piano .(Manzoni-I Promessi Sposi)* Sì ; ma com'è dozzinale ! com'è sguaiato ! com'è scorretto ! Idiotismi lombardi a iosa , frasi della lingua adoperate a sproposito , grammatica arbitraria , periodi sgangherati .(Manzoni-I Promessi Sposi)* E poi , qualche eleganza spagnola seminata qua e là ; e poi , ch'è peggio , ne' luoghi più terribili o più pietosi della storia , a ogni occasione d'eccitar maraviglia , o di far pensare , a tutti que' passi insomma che richiedono bensì un po' di rettorica , ma rettorica discreta , fine , di buon gusto , costui non manca mai di metterci di quella sua così fatta del proemio .(Manzoni-I Promessi Sposi)* E allora , accozzando , con un'abilità mirabile , le qualità più opposte , trova la maniera di riuscir rozzo insieme e affettato , nella stessa pagina , nello stesso periodo , nello stesso vocabolo .(Manzoni-I Promessi Sposi)* Ecco qui : declamazioni ampollose , composte a forza di solecismi pedestri , e da per tutto quella goffaggine ambiziosa , ch'è il proprio carattere degli scritti di quel secolo , in questo paese .(Manzoni-I Promessi Sposi)* In vero , non è cosa da presentare a lettori d'oggigiorno : son troppo ammaliziati , troppo disgustati di questo genere di stravaganze .(Manzoni-I Promessi Sposi)* Meno male , che il buon pensiero m'è venuto sul principio di questo sciagurato lavoro : e me ne lavo le mani» .(Manzoni-I Promessi Sposi)* Nell'atto però di chiudere lo scartafaccio , per riporlo , mi sapeva male che una storia così bella dovesse rimanersi tuttavia sconosciuta ; perché , in quanto storia , può essere che al lettore ne paia altrimenti , ma a me era parsa bella , come dico ; molto bella .(Manzoni-I Promessi Sposi)* «Perché non si potrebbe , pensai , prender la serie de' fatti da questo manoscritto , e rifarne la dicitura ?» Non essendosi presentato alcuna obiezion ragionevole , il partito fu subito abbracciato .(Manzoni-I Promessi Sposi)* Ed ecco l'origine del presente libro , esposta con un'ingenuità pari all'importanza del libro medesimo .(Manzoni-I Promessi Sposi)* Taluni però di que' fatti , certi costumi descritti dal nostro autore , c'eran sembrati così nuovi , così strani , per non dir peggio , che , prima di prestargli fede , abbiam voluto interrogare altri testimoni ; e ci siam messi a frugar nelle memorie di quel tempo , per chiarirci se veramente il mondo camminasse allora a quel modo .(Manzoni-I Promessi Sposi)* Una tale indagine dissipò tutti i nostri dubbi : a ogni passo ci abbattevamo in cose consimili , e in cose più forti : e , quello che ci parve più decisivo , abbiam perfino ritrovati alcuni personaggi , de' quali non avendo mai avuto notizia fuor che dal nostro manoscritto , eravamo in dubbio se fossero realmente esistiti .(Manzoni-I Promessi Sposi)* E , all'occorrenza , citeremo alcuna di quelle testimonianze , per procacciar fede alle cose , alle quali , per la loro stranezza , il lettore sarebbe più tentato di negarla .(Manzoni-I Promessi Sposi)* Ma , rifiutando come intollerabile la dicitura del nostro autore , che dicitura vi abbiam noi sostituita ? Qui sta il punto .(Manzoni-I Promessi Sposi)* Chiunque , senza esser pregato , s'intromette a rifar l'opera altrui , s'espone a rendere uno stretto conto della sua , e ne contrae in certo modo l'obbligazione : è questa una regola di fatto e di diritto , alla quale non pretendiam punto di sottrarci .(Manzoni-I Promessi Sposi)* Anzi , per conformarci ad essa di buon grado , avevam proposto di dar qui minutamente ragione del modo di scrivere da noi tenuto ; e , a questo fine , siamo andati , per tutto il tempo del lavoro , cercando d'indovinare le critiche possibili e contingenti , con intenzione di ribatterle tutte anticipatamente .(Manzoni-I Promessi Sposi)* Né in questo sarebbe stata la difficoltà ; giacché (dobbiam dirlo a onor del vero) non ci si presentò alla mente una critica , che non le venisse insieme una risposta trionfante , di quelle risposte che , non dico risolvon le questioni , ma le mutano .(Manzoni-I Promessi Sposi)* Spesso anche , mettendo due critiche alle mani tra loro , le facevam battere l'una dall'altra ; o , esaminandole ben a fondo , riscontrandole attentamente , riuscivamo a scoprire e a mostrare che , così opposte in apparenza , eran però d'uno stesso genere , nascevan tutt'e due dal non badare ai fatti e ai principi su cui il giudizio doveva esser fondato ; e , messele , con loro gran sorpresa , insieme , le mandavamo insieme a spasso .(Manzoni-I Promessi Sposi)* Non ci sarebbe mai stato autore che provasse così ad evidenza d'aver fatto bene .(Manzoni-I Promessi Sposi)* Ma che ? quando siamo stati al punto di raccapezzar tutte le dette obiezioni e risposte , per disporle con qualche ordine , misericordia ! venivano a fare un libro .(Manzoni-I Promessi Sposi)* Veduta la qual cosa , abbiam messo da parte il pensiero , per due ragioni che il lettore troverà certamente buone : la prima , che un libro impiegato a giustificarne un altro , anzi lo stile d'un altro , potrebbe parer cosa ridicola : la seconda , che di libri basta uno per volta , quando non è d'avanzo .(Manzoni-I Promessi Sposi)*
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* Gli spiegai che a me pareva più facile di non mangiare per tre volte al giorno che di non fumare le innumerevoli sigarette per cui sarebbe stato necessario di prendere la stessa affaticante risoluzione ad ogni istante .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Accettai subito , prima di tutto perché volevo che quando mio figlio fosse giunto all’età di potermi giudicare mi trovasse equilibrato e sereno , eppoi per la ragione più urgente che l’Olivi stava male e minacciava di abbandonarmi per cui avrei potuto essere obbligato di prendere il suo posto da un momento all’altro e mi consideravo poco atto ad una grande attività con tutta quella nicotina in corpo .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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Il dottore la fece allontanare incaricandola di andar a prendere non so che cosa al piano superiore e , per rabbonirmi , mi propose di mettere un’altra persona al suo posto , aggiungendo:
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* L’invitai di prendere la bottiglia con sé , perché io ne avevo abbastanza di quel liquore .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Tentammo invano di fargli prendere un cucchiaio di tè .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Si oppose alla proposta di Maria di far prendere all’ammalato un cucchiaino di brodo ch’essa credeva un buon farmaco .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* L’infermiere si offerse di andargli a prendere un bicchiere di latte ed egli accettò con vera gioia .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Intanto molti venivano a prender consiglio da lui e gli portavano delle notizie fresche mentre lui dava loro dei consigli utilissimi confermati da un’esperienza raccolta dal Medio Evo in poi .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Perfettamente d’accordo , mi proposi di dare quell’ordine di vendita al mio agente e intanto ne presi nota in un libretto che in quel torno di tempo avevo di nuovo istituito .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Io mi chiamo Zeno ed avevo perciò il sentimento che stessi per prendere moglie lontano dal mio paese .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* Egli sentiva il bisogno di tale muta assistenza e talvolta correva a casa a monologare nella convinzione di andar a prendere consiglio dalla moglie .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* Alla signora Malfenti scrivevo una lettera semplice con la quale prendevo congedo prima d’intraprendere un lungo viaggio .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Alla una di notte circa , incapace di prendere sonno , mi levai e camminai nella mite notte finché non giunsi ad un caffè di sobborgo nel quale non ero mai stato e dove perciò non avrei trovato alcun conoscente , ciò che mi era molto gradito perché volevo continuarvi una discussione con la signora Malfenti , cominciata a letto e nella quale non volevo che nessuno si frammettesse .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Dacché li prendeva sentiva meno fastidio per il fumare esagerato , al quale anche lui era condannato .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* Guido , cortese e disinvolto (era proprio la disinvoltura quella ch’io più di tutto invidiavo agli altri) parlò ancora di quella storia ch’io avevo improvvisata e ch’egli prendeva sul serio .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Giovanni m’accolse con un bel saluto gridato , che mi fece bene , e m’invitò di prender posto su una poltrona addossata alla parete di faccia al suo tavolo .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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– Se vuole prendere parte all’evocazione , c’è qui ancora un posticino libero .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* Per fare presto e indurla a decidersi , discussi il suo diritto di prendersi tempo:
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* Nessuno si occupò di me o di Ada ed io , senza salutare nessuno , uscii dal salotto; nel corridoio presi il mio cappello .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Perché aveva da sussistere tale asprezza? Se non potevo prendermela neppure con Guido il quale se anche non ne aveva alcun merito , certamente non aveva nessuna colpa di essere stato preferito da Ada!
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– Sentite , Alberta! Ho un’idea: avete mai pensato che siete nell’età di prendere marito?
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* Essa sentì il bisogno di scusarsi della sua incapacità di prender parte alla conversazione generale:
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Pare che poco prima ch’io fossi giunto per prendere parte alla seduta spiritistica , Guido avesse raccontato che nella mattina io avevo dichiarato di non essere una persona distratta .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Io sapevo ch’io avevo ogni ragione di dir male delle donne rappresentate per me da Ada , Augusta e dalla mia futura suocera; ma lui non aveva alcuna ragione di prendersela col sesso rappresentato per lui dalla sola Ada che l’amava .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* Non ero sicuro se gl’impegni presi la sera prima avessero il valore ch’io credevo di dover conferire loro .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* E se subito m’avesse dato della bestia perché m’ero lasciato prendere a quel modo?
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* E mi preparavo a trattarla molto rudemente se si fosse rimessa da tanto da darmi della bestia perché m’ero lasciato prendere a quel modo .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Usavo prendere quasi tutti i giornali che m’erano offerti sulla via .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* M’aveva amato dacché aveva sentito il mio nome , presentato da suo padre in questa forma: Zeno Cosini , un ingenuo , che faceva tanto d’occhi quando sentiva parlare di qualunque accorgimento commerciale e s’affrettava a prenderne nota in un libro di comandamenti , che però smarriva .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Salì lento , lento come se avesse avuto bisogno di raccogliersi per prendere lo slancio .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Per stimolare il mio desiderio bastava io ricordassi che su un dato pianerottolo , nella stessa mia piccola città , era esposta una bella fanciulla e che con una breve passeggiata si poteva andare a prenderla! La lotta col peccato diventa in tali circostanze difficilissima perché bisogna rinnovarla ad ogni ora ed ogni giorno , finché cioè la fanciulla rimanga su quel pianerottolo .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Io , certo , se avessi voluto , avrei potuto prenderla subito fra le mie braccia , ma non ci pensavo neppure .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Dovetti spiegarmi e per far presto non mi presi il tempo necessario per inventare e raccontai l’esatta verità .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Era vero che la stessa dolorosa impazienza l’avevo sentita quando avevo voluto andare da lei per dirle che volevo abbandonarla per sempre e quand’ero accorso per prenderla fra le mie braccia .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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A una tarda ora , non sapendo fare di meglio , presi un bagno .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Poi ero andato a prendere gli occhiali che l’oculista m’aveva prescritti .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Probabilmente essa s’era lasciata prendere per liberarsi dall’inquietante tutela del Copler , e dovette essere per lei una ben dolorosa sorpresa all’accorgersi che s’era concessa invano perché da lei si continuava a pretendere proprio quello che le pesava tanto , cioè il canto .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Correndo verso casa ebbi anche il coraggio di prendermela con l’ordine sociale , come se esso fosse stato la colpa dei miei trascorsi .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Impazientito presi la porta a calci e allora dietro di me si aperse la porta del quartiere .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Carla non c’era , ed essa si profferse di andar a prendere la chiave dello studio per ricevermi in quella stanza ch’essa riteneva fosse la sola degna di ricevermi .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Presi in mano il Garcia e tentai di leggerne qualche pagina .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* Mentre il discorso generale si svolgeva , io dovevo rinunziare a prendervi parte perché non mi si lasciava il tempo di chiarire il mio torbido pensiero .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Giovanni si era coricato da tempo e gli altri prendevano congedo dal signor Francesco che andava all’albergo accompagnato da Guido .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Poi s’accorse che il tempo era minaccioso e m’offerse di andar a prendere per me un ombrello .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Senz’alcuna ragione , ad ogni istante , se la prendeva con me in scoppi di collera improvvisi .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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abbattuta
= zona di bosco in cui sono stati abbattuti gli alberi insieme di alberi abbattuti , spec . per ostacolare il passaggio di truppe nemiche movimento di rotazione che una nave a vela compie lasciando l'ormeggio per prendere il vento contatto al suolo di un aereo sul carrello anteriore , che nella fase di atterraggio è successivo al contatto sul carrello posteriore .
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abbrancare
= verbo trans. afferrare con le branche , con gli artigli prendere con rapidità e tener saldo
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abbrivare
= verbo trans. mettere in movimento un natante o accelerarne il moto
= verbo intr. mettersi in moto , prendere l'abbrivo .
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abbronzata
= l'abbronzare , l'abbronzarsi dare un'abbronzata , dare un leggero colore di bronzo prendere un'abbronzata , diventare abbronzato . dim . abbronzatina .
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abituare
= verbo trans. far prendere un'abitudine , assuefare , avvezzare
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accalappiare
= verbo trans. prendere col calappio o con un laccio
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accaldarsi
= verbo rifl. prendere molto caldo accendersi in volto per la fatica accalorarsi , infiammarsi
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accapigliarsi
= verbo rifl. prendersi per i capelli , venire alle mani litigare .
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accappiare
= verbo trans. prendere in un cappio - fare un cappio
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acchiappamosche
= dispositivo o arnese usato per prendere o uccidere le mosche - comune di piante che invischiano e catturano gli insetti .
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accintolare
= verbo trans. cucire un cintolo alla cimosa di una stoffa da tingere , in modo da non farle prendere il colore .
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acciuffare
= verbo trans. prendere colui che cerca di fuggire
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accomiatare meno com . accommiatare ,
= verbo trans. dare commiato , licenziare , congedare accomiatarsi
= verbo rifl. prendere commiato , congedarsi da qualcuno .
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accottimare
= verbo trans. dare a cottimo prendere a cottimo .
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accroccare
= verbo trans. prendere col crocco
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acquartierare
= verbo trans. alloggiare le truppe in quartieri acquartierarsi
= verbo rifl. prendere alloggio in quartieri .
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adirarsi
= verbo intransitivo pronominale . lasciarsi prendere dall'ira , montare in collera
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afferrare
= verbo trans. prendere e tenere con forza
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agguantare
= verbo trans. prendere con prontezza e con forza
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agnosticismo
= atteggiamento o dottrina di colui che sostiene l'inconoscibilità di tutto ciò che non è verificabile sperimentalmente l'astenersi dal prendere posizione di fronte a un problema .
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aire
= spinta , avvio , rincorsa dare l'aire , mettere in movimento prendere l'aire , cominciare a muoversi .
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ammaccare
= verbo trans. produrre una deformazione sulla superficie di un corpo , colpendolo o premendolo ammaccarsi
= verbo rifl. ricevere un'ammaccatura , prendere una botta .
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ammalazzarsi
= verbo rifl. prendersi un malanno
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amministrare
= verbo trans. prendersi cura dell'organizzazione , della gestione di un ente , un bene , un'attività , pubblici o privati
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ammogliarsi
= verbo rifl. prendere moglie accoppiarsi
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annotare
= verbo trans. prendere nota di qualcosa
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appaltare
= verbo trans. prendere o , meno comune , dare in appalto
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appaltatore
= che , colui che prende in appalto
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arborescente
= che ha l'aspetto di rami d'albero frutice o arbusto che prende forma d'albero .
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arraffatore
= colui che arraffa , prende indistintamente e indebitamente
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assemblea
= riunione organizzata di molte persone per discutere problemi di interesse comune e per prendere le relative decisioni
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assoldare
= verbo trans. prendere a soldo , assumere al proprio servizio in cambio di un compenso
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attendista
= colui che temporeggia , non prende una posizione decisa , in attesa che una situazione di incertezza si evolva usato anche come
=
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atterraggio
= manovra con cui un aeromobile prende contatto con il terreno
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attingere
= verbo trans. detto di acqua o di un altro liquido , prendere con un recipiente , raccogliere , tirar su
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autoestinguente
= materiale che al contatto con la fiamma non prende fuoco , impedendone così la propagazione .
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avocare
= verbo trans. chiamare a sè , prendere su di sè , assumersi , spec . da parte di organi giurisdizionali e amministrativi rispetto a organi di livello inferiore
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baby-sitter
= sost. persona che , dietro compenso , si prende cura dei bambini durante l'assenza dei genitori.
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baia
= scherzo , canzonatura , spec. nella loc. dar la baia , prendere in giro , burlaresciocchezza , inezia.
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baiata
= chiassata , schiamazzo , fatti per scherzo o per prendere in giro qualcunosciocchezza , cosa insensata.
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bambinaia
= donna che per professione si prende cura di bambini.
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bambinaio
= uomo che si prende cura di bambini , o che gioca volentieri con loro.
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bambinata
= azione , discorso da bambini cosa di scarso peso , da non prendere troppo sul serio
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bolina non com. bulina , borina , burina ,
= cavo applicato all'orlo di una vela quadra per tesarla e farle così prendere quanto più vento possibile navigazione , andatura di bolina , la rotta di una nave a vela che stringa al massimo il vento , quasi risalendo contro di esso
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bracciare
= verbo trans. muovere un pennone orizzontalmente , in modo da far prendere meglio il vento alla vela.
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buongiorno o buon giorno , non com. bongiorno , inter. formula di saluto e di augurio usata di mattina e , in alcune regioni , fino al calar della sera , quando ci si incontra con qualcuno o anche si prende commiato
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cachet
= involucro di sostanza amidacea contenente polvere medicinale, da prendere per bocca
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caffellatte
= o caffelatte, bevanda composta di caffè e latte, che si prende soprattutto la mattina come prima colazione
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canzonare
= verbo trans. mettere in ridicolo, prendere in giro, burlare
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cattare
= verbo trans. acquistare, procurarsi prendere, catturare
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cazzuola
= o cazzola, attrezzo del muratore, a forma di grossa spatola trapezoidale, spesso con il lato corto arrotondato, e con manico di legno, per prendere la malta e stenderla su una superficie
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cenerina
= cenere che mantiene ancora il calore quando il fuoco è ormai spento razza di galline dalle penne colore grigio cenereil secondo sonno dei bachi da seta, quando la loro pelle prende un colore grigio cenere.
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cerchietto
= dim. di cerchio braccialetto, anellosemicerchio elastico di vario materiale che serve a fermare i capelli in alcune acconciature femminili 4 gioco, ora in disuso, che consisteva nel lanciare e nel prendere al volo per mezzo di due bacchette un piccolo cerchio.
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cestinare
= verbo trans. gettare nel cestino carte, lettere, scritti che non interessano non prendere in considerazione o rifiutare testi proposti per la pubblicazione o scritti contenenti proposte, offerte che non interessano
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chiappolare
= verbo trans. prendere, appropriarsi di qualcosa con scaltrezza, con l'inganno.
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club
= circolo, associazione di carattere politico, ricreativo, sportivo, culturale ecc.gruppo di rappresentanti di organizzazioni, enti o stati che si riuniscono periodicamente per prendere decisioni di comune accordo e nel reciproco interesse
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compartecipe
= che, colui che prende parte insieme con altri.
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conduzione
= il condurre o l'essere condotto il prendere in affitto, in locazione
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conflagrare
= verbo intr. prendere fuoco improvvisamente
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confrontare
= verbo trans. mettere fronte a fronte, prendere in esame due o più cose per rilevarne le somiglianze e le differenze
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congressista
= colui che prende parte a un congresso.
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connivente
= che tacitamente consente a un'azione disonesta, anche senza prendervi parte attiva
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constatare o costatare,
= verbo trans. accertare, prendere atto di qualcosa
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contattare
= verbo trans. mettersi in contatto, prendere contatto con qualcuno.
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controrivoluzionario
= proprio della controrivoluzione
= colui che sostiene o prende parte a una controrivoluzione.
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cospirare
= verbo intr. prendere accordi segreti per uno scopo comune, per lo più di natura politica
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crogiolo
= tempera che si fa prendere al vetro cuocendolo a bassa temperatura in ambienti appositicottura a fuoco lento delle vivande.
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deridere
= verbo trans . schernire - beffeggiare - prendere in giro
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dimostrante
= part . pres . di dimostrare
= colui che prende parte a una dimostrazione pubblica
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disposare
= verbo trans . promettere in sposa o di prendere come sposa
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doppista
= tennista che prende parte a gare di doppio .
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ecclesiaste
= nell'antica grecia - colui che prendeva parte all'ecclesia
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esaminare
= verbo trans . prender in esame - fare oggetto di esame
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forchettata
= la quantità di cibo che si può prendere in una volta con la forchetta colpo dato con la forchetta .
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frate
= fratre ,
= religioso , appartenente a un ordine mendicante , che pronuncia voti di castità , obbedienza e povertà e può prendere gli ordini sacri
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gamberana
= piccola rete quadrata a larghe maglie che , fatta strisciare sul fondo dei fiumi o dei torrenti , serve a prendere i gamberi.
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gingillare
= verbo trans. prendere in giro
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gitante
= colui che prende parte a una gita
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guest star
= sost. f. personaggio di successo del mondo dello spettacolo che prende parte come ospite in un programma televisivo o recita una piccola parte in un film.
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huroniano
= e
= - un periodo dell'era arcaica che prende il nome dal lago huron , nell'america settentrionale , dove si trovano depositi rocciosi risalenti a tale epoca .
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impadronirsi
= verbo rifl.farsi padrone , prendere possesso di qualcosa , spec . con violenza o con frode
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impaperarsi
= verbo rifl. imbrogliarsi nel parlare , prendere delle papere
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imporrire
= verbo in transitivo , prendere possesso , impadronirsi di qualcosa , spec . con la forza o in modo illegale
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imprendibile
= che non si può prendere
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improntare
= verbo transitivo , dare , prendere in prestito .
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inafferrabile
= che non si può afferrare , catturare , prendere
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incappare
= verbo transitivo , coprire con la cappa - prendere , acchiappare
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incapricciarsi
= o incapriccirsi , verbo rifl . farsi prendere da un capriccio , ostinarsi in un capriccio - invaghirsi
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incazzottare
= verbo transitivo , prendere a cazzotti - arrotolare una bandiera e avvolgerla con la sua sagola , in modo da poterla spiegare di colpo al momento opportuno
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incravattare
= verbo transitivo , fornire di cravatta - prendere per la gola
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infiammabile
= che prende fuoco con facilità
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infranchirsi verbo riflessivo divenire franco , prendere coraggio .
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insonnia
= difficoltà o impossibilità , patologica od occasionale , a prendere sonno o a dormire
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interessamento
= l'interessarsi , il prendere interesse a qualcosa
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interlocutore
= colui che prende parte a un dialogo o a una discussione
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intrappolare
= verbo transitivo , prendere in trappola
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ipernefroma
= tumore del rene che prende origine da residui embrionali della ghiandola surrenale e provoca aumento della pressione arteriosa .
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irretire
= inretire , verbo transitivo , prendere nella rete - impigliare , inviluppare come in una rete
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leverage nell'analisi di bilancio , rapporto tra i mezzi finanziari presi in prestito e i mezzi propri .
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masque
= rappresentazione teatrale di corte a cui prendevano parte anche i nobili
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minchionare
= verbo trans. prendere in giro qualcuno trattandolo da sciocco
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miratore
= colui che mira, colui che prende la mira puntando l'arma.
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moscaiola
= moscaiuola, region. moscarola, moscaruola, contenitore di varie forme, costituito gener. da un telaio di legno munito di uno spesso velo o di una fitta rete metallica, nel quale si mettono i cibi per proteggerli dalle mosche - dispositivo o trappola per prendere le mosche.
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mutuare
= verbo trans. dare o prendere denaro a mutuo cioè in prestito
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noleggiante
= part . pres . di noleggiare - che , chi dà o prende a noleggio un mezzo di trasporto .
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noleggiare
= verbo trans . prendere a noleggio
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noleggiatore
= chi prende o dà a noleggio
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novizio
= chi è accettato in un ordine religioso per un periodo di preparazione e di prova prima di prendere i voti
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occupare
= verbo trans . prendere possesso di un luogo , di locali , in maniera legittima o illegittima
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palettata
= quantità di roba che si può prendere in una volta sola con una paletta
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pancraziaste
= nell'antica grecia , atleta che prendeva parte a gare di pancrazio .
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partecipe
= partefice , participe , che prende parte a qualcosa
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patullare
= verbo trans . beffeggiare , prendersi gioco di qualcuno
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pennata
= quantità d'inchiostro che si prende intingendo la penna nel calamaio
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pescare
= verbo trans . prendere pesci o altri animali marini o d'acqua dolce usando strumenti opportuni
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pigliare
= verbo trans . prendere , spec . in modo energico o rapido
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ponderatezza
= qualità , abitudine di colui che pondera , di colui che riflette a fondo prima di prendere una decisione .
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predare
= verbo trans . prendere come preda
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prego interiezione si usa in formule di cortesia per rispondere a persona che ringrazia o chiede scusa , o per invitare ad accomodarsi , a entrare , a prendere qualcosa ecc .
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prelevare
= verbo trans . prendere e portar via
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prenotare
= verbo trans . fissare , riservarsi in anticipo qualcosa , prendendo o facendo prendere nota
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prensile
= organo animale atto a prendere , ad afferrare
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prensione
= il prendere , la funzione del prendere
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presa
= il prendere , l'afferrare
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prestanome
= colui che firma obbligazioni , contratti o altri atti al posto di una persona che non può o non vuole prendere impegni col proprio nome .
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presura
= il prendere
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pretessere
= verbo trans . prendere come pretesto , addurre a pretesto .
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previdente
= che pensa a quel che può accadere e prende in anticipo provvedimenti utili a evitare danni o inconvenienti
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provvedere
= provedere , verbo intr . agire con previdenza , prendere un provvedimento - verbo transitivo : procacciare - riflessivo : provvedersi
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pubblicano lett . publicano ,
= nell'antica roma , colui che prendeva in appalto la riscossione delle imposte pubbliche
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quaderno
= fascicolo di fogli cuciti o incollati insieme e raccolti in una copertina , destinato per lo più all'uso scolastico o impiegato per prendere appunti , fare conti e sim .
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raccogliere raccorre
= verbo trans. prendere, sollevare qualcosa, o anche qualcuno, da terra
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ramaiolata o romaiolata
= quantità che si può prendere col ramaiolo
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requisire
= verbo trans. prendere d'autorità sottoporre a requisizione
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reumatizzarsi
= verbo riflessivo prendersi un reumatismo.
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ricetta
= prescrizione scritta con cui il medico indica la medicina che il paziente deve prendere e la relativa posologia
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ricevere
= verbo trans. prendere, accettare o subire ciò che viene dato o fatto da altri
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rimpiazzare
= verbo trans. sostituire, prendere il posto, fare le veci
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rincagnarsi
= verbo riflessivo detto del viso, prendere forma o espressione simile al muso di un cane.
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riprendere
= verbo trans. prendere di nuovo
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rotondeggiare antiq. ritondeggiare
= verbo intr. avere, prendere una forma più o meno rotonda
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salatino
= pasticcino salato che si prende col tè o con l'aperitivo .
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salveregina
= salve regina , preghiera alla madonna che prende il nome dalle due prime parole del testo .
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sbarazzina
= variante del gioco della scopa , nel quale chi ha un asso prende tutte le carte in tavola .
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sborniare
= verbo transitivo ubriacare - sborniarsi
= verbo riflessivo prendere una sbornia .
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sbronzarsi
= verbo riflessivo prendere una sbornia , ubriacarsi .
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scapaccionare
= verbo transitivo prendere a scapaccioni .
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scappellottare
= verbo transitivo prendere a scappellotti .
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scazzottare o cazzottare ,
= verbo transitivo prendere a cazzotti , a pugni - scazzottarsi
= verbo riflessivo prendersi a cazzotti ,
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sfottere
= verbo transitivo prendere in giro , deridere ,
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sgambetto
= mossa con la quale si intralcia il passo a qualcuno che sta camminando o correndo , per farlo cadere - fare lo sgambetto a qualcuno , prendere il suo posto , subentrargli con mezzi sleali ,
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sgualcire
= verbo transitivo far prendere pieghe a stoffe , carte ,
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socinianesimo
= corrente teologica antitrinitaria che prende il nome dai riformatori senesi lelio e fausto socini .
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sottentrare
= verbo intransitivo entrare sotto , farsi sotto a qualcosa , prendere il posto di un'altra persona o di un'altra cosa sostituendola o succedendo a essa ,
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spallare
= verbo transitivo accostare il fucile alla spalla per prendere la mira e sparare , fiaccare le spalle , le reni di un animale da sella o da lavoro sotto ,
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sparigliare
= verbo transitivo disfare , rompere una pariglia separando gli elementi che la compongono - nel gioco della scopa e dello scopone , prendere una carta con una superiore , in modo che le altre dello stesso valore risultino scompagnate ,
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spilluzzicare
= verbo transitivo mangiare in piccole quantità , prendere qua e là piccoli bocconi ,
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strippare
= verbo intransitivo , stripparsi
= verbo riflessivo nel gergo dei tossicodipendenti , prendere la droga .
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subaffittuario
= chi prende qualcosa in subaffitto .
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subappaltatore
= chi prende in subappalto .
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sublocatario
= chi prende in sublocazione ,
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succedere
= verbo intransitivo prendere il ,
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succube
= o succubo , nella credenza medievale , demone che prendeva l'aspetto di donna per accoppiarsi durante la notte con gli uomini , persona che soggiace alla volontà altrui ,
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toccaferro
= tocca ferro , gioco di ragazzi in cui uno cerca di acchiappare tutti gli altri , i quali , però , non possono essere presi se riescono a toccare un oggetto di ferro
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tralasciare
= verbo transitivo , lasciare da parte - lasciare a mezzo , interrompere , tralasciare gli studi ' omettere , non prendere in considerazione (per dimenticanza o volontariamente) , tralasciare un particolare - non tralasciare di avvertirmi .
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tram
= veicolo a trazione elettrica (un tempo animale) circolante su rotaie , usato come mezzo di trasporto pubblico cittadino , prendere il tram - salire sul tram - tram a cavalli , mezzo di trasporto pubblico su rotaie tirato da cavalli , in uso in talune città alla fine dell'ottocento e agli inizi del novecento - perdere il tram , perdere una favorevole occasione .
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tramutarsi
= verbo rifl . prendere un altro aspetto , trasformarsi , il bruco si tramuta in farfalla .
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Conjugacíon: 3 - asir
auxiliar: haber - transitivo
INDICATIVO activo
Presente
yo asgo
ases
él/ella ase
nosotros asimos
vosotros asís
ellos/ellas asen
Imperfecto
yo asía
asías
él/ella asía
nosotros asíamos
vosotros asíais
ellos/ellas asían
Pretérito indefinito
yo así
asiste
él/ella asió
nosotros asimos
vosotros asisteis
ellos/ellas asieron
Preterito perfecto
yo he asido
has asido
él/ella ha asido
nosotros hemos asido
vosotros habéis asido
ellos/ellas han asido
Preterito pluscuamperfecto
yo había asido
habías asido
él/ella había asido
nosotros habíamos asido
vosotros habíais asido
ellos/ellas habían asido
Preterito anterior
yo hube asido
hubiste asido
él/ella hubo asido
nosotros hubimos asido
vosotros hubisteis asido
ellos/ellas hubieron asido
Futuro
yo asiré
asiras
él/ella asirá
nosotros asiremos
vosotros asireis
ellos/ellas asirán
Futuro perfecto
yo habré asido
habrás asido
él/ella habrá asido
nosotros habremos asido
vosotros habréis asido
ellos/ellas habrán asido
CONJUNTIVO - activo
Presente
yo asga
asgas
él/ella asga
nosotros asgamos
nosotros asgáis
ellos/ellas asgan
Pretérito perfecto
yo haya asido
hayas asido
él/ella haya asido
nosotros hayamos asido
nosotros hayáis asido
ellos/ellas hayan asido
Pretérito imperfetto I
yo asiera
asieras
él/ella asiera
nosotros asiéramos
nosotros asierais
ellos/ellas asieran
Pretérito pluscuamperfecto I
yo hubiera asido
hubieras asido
él/ella hubiera asido
nosotros hubiéramos asido
nosotros hubierais asido
ellos/ellas hubieran asido
Pretérito pluscuamperfecto II
yo hubiese asido
hubieses asido
él/ella hubiese asido
nosotros hubiésemos asido
nosotros hubieseis asido
ellos/ellas hubiesen asido
Pretérito imperfetto II
yo asiese
asieses
él/ella asiese
nosotros asiésemos
nosotros asieseis
ellos/ellas asiesen
Futuro
yo asiere
asieres
él/ella asiere
nosotros asiéremos
nosotros asiereis
ellos/ellas asieren
Futuro perfecto
yo hubiere asido
hubieres asido
él/ella hubiere asido
nosotros hubiéremos asido
nosotros hubiereis asido
ellos/ellas hubieren asido
POTENCIAL - activo
Presente
yo asiría
asirías
él/ella asiría
nosotros asiríamos
vosotros asiríais
ellos/ellas asirían
Perfecto
yo habría asido
habrías asido
él/ella habría asido
nosotros habríamos asido
vosotros habríais asido
ellos/ellas habrían asido
IMPERATIVO - activo
Positivo
-
ase
asga
asgamos
asid
asgan
INFINITO activo
Presente
Compuesto
haber asido
PARTICIPIO - activo
Presente
que ase
Compuesto
asido
GERUNDIO activo
Presente
asiendo
Compuesto
habiendo asido
INDICATIVO pasivo
Presente
yo soy asido
eres asido
él/ella es asido
nosotros somos asidos
vosotros seis asidos
ellos/ellas son asidos
Imperfecto
yo era asido
eras asido
él/ella era asido
nosotros èramos asidos
vosotros erais asidos
ellos/ellas eran asidos
Pretérito indefinito
yo fui asido
fuiste asido
él/ella fue asido
nosotros fuimos asidos
vosotros fuisteis asidos
ellos/ellas fueron asidos
Preterito perfecto
yo he sido asido
has sido asido
él/ella ha sido asido
nosotros hemos sido asidos
vosotros habèis sido asidos
ellos/ellas han sido asidos
Preterito pluscuamperfecto
yo había sido asido
habías sido asido
él/ella había sido asido
nosotros habíamos sido asidos
vosotros habías sido asidos
ellos/ellas habían sido asidos
Preterito anterior
yo hube sido asido
hubiste sido asido
él/ella hubo sido asido
nosotros hubimos sido asidos
vosotros hubisteis sido asidos
ellos/ellas hubieron sido asidos
Futuro
yo seré asido
serás asido
él/ella será asido
nosotros seremos asidos
vosotros sereis asidos
ellos/ellas serán asidos
Futuro perfecto
yo habrè sido asido
habrás sido asido
él/ella habrá sido asido
nosotros habremos sido asidos
vosotros habreis sido asidos
ellos/ellas habrán sido asidos
CONJUNTIVO - pasivo
Presente
yo sea asido
seas asido
él/ella sea asido
nosotros seamos asidos
nosotros seáis asidos
ellos/ellas sean asidos
Pretérito perfecto
yo haya sido asido
hayas sido asido
él/ella haya sido asido
nosotros hayamos sido asido
nosotros hayáis sido asido
ellos/ellas hayan sido asido
Pretérito imperfetto I
yo fuere asido
fueres asido
él/ella fuere asido
nosotros fuéremos asidos
nosotros fuereis asidos
ellos/ellas fueren asidos
Pretérito pluscuamperfecto I
yo hubiere sido asido
hubieres sido asido
él/ella hubiere sido asido
nosotros hubiéremos sido asidos
nosotros hubierei sido asidos
ellos/ellas hubieren sido asidos
Pretérito pluscuamperfecto II
yo hubiese sido asido
hubieses sido asido
él/ella hubiese sido asido
nosotros hubiésemos sido asidos
nosotros hubieseis sido asidos
ellos/ellas hubiesen sido asidos
Pretérito imperfetto II
yo fuese asido
fuesess asido
él/ella fuese asido
nosotros fuésemos asidos
nosotros fueseis asidos
ellos/ellas fuesen asidos
Futuro
yo fuere asido
fueres asido
él/ella fuere asido
nosotros fuéremos asidos
nosotros fuereis asidos
ellos/ellas fueren asidos
Futuro perfecto
yo hubiere sido asido
hubieres sido asido
él/ella hubiere sido asido
nosotros hubiéremos sido asidos
nosotros hubiereis sido asidos
ellos/ellas hubieren sido asidos
POTENCIAL - pasivo
Presente
yo sería asido
serías asido
él/ella sería asido
nosotros seríamos asidos
vosotros seríais asidos
ellos/ellas serían asidos
Perfecto
yo habría sido asido
habrías sido asido
él/ella habría sido asidos
nosotros habríamos sido asidos
vosotros habríais sido asidos
ellos/ellas habrían sido asidos
IMPERATIVO - pasivo
Positivo
-
sé asido
sea asido
seamos asidos
sed asidos
sean asidos
INFINITO pasivo
Presente
ser asido
Compuesto
haber sido asido
PARTICIPIO - pasivo
Presente
que es asido
Compuesto
asido
GERUNDIO pasivo
Presente
siendo asido
Compuesto
habiendo sido asido
Coniugazione:2 - prendere
Ausiliare:avere transitivo
INDICATIVO - attivo
Presente
io prendo
tu prendi
egli prende
noi prendiamo
voi prendete
essi prendono
Imperfetto
io prendevo
tu prendevi
egli prendeva
noi prendevamo
voi prendevate
essi prendevano
Passato remoto
io presi
tu prendésti
egli prese
noi prendémmo
voi prendéste
essi presero
Passato prossimo
io ho preso
tu hai preso
egli ha preso
noi abbiamo preso
voi avete preso
essi hanno preso
Trapassato prossimo
io avevo preso
tu avevi preso
egli aveva preso
noi avevamo preso
voi avevate preso
essi avevano preso
Trapassato remoto
io ebbi preso
tu avesti preso
egli ebbe preso
noi avemmo preso
voi eveste preso
essi ebbero preso
Futuro semplice
io prenderò
tu prenderai
egli prenderà
noi prenderemo
voi prenderete
essi prenderanno
Futuro anteriore
io avrò preso
tu avrai preso
egli avrà preso
noi avremo preso
voi avrete preso
essi avranno preso
CONGIUNTIVO - attivo
Presente
che io prenda
che tu prenda
che egli prenda
che noi prendiamo
che voi prendiate
che essi prendano
Passato
che io abbia preso
che tu abbia preso
che egli abbia preso
che noi abbiamo preso
che voi abbiate preso
che essi abbiano preso
Imperfetto
che io prendéssi
che tu prendéssi
che egli prendésse
che noi prendéssimo
che voi prendéste
che essi prendéssero
Trapassato
che io avessi preso
che tu avessi preso
che egli avesse preso
che noi avessimo preso
che voi aveste preso
che essi avessero preso
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
CONDIZIONALE - attivo
Presente
io prenderei
tu prenderesti
egli prenderebbe
noi prenderemmo
voi prendereste
essi prenderebbero
Passato
io avrei preso
tu avresti preso
egli avrebbe preso
noi avremmo preso
voi avreste preso
essi avrebbero preso
IMPERATIVO - attivo
Presente
-
prendi
prenda
prendiamo
prendete
prendano
Futuro
-
prenderai
prenderà
prenderemo
prenderete
prenderanno
INFINITO - attivo
Presente
prendere
Passato
avere preso
PARTICIPIO - attivo
Presente
prendente
Passato
preso
 
 
GERUNDIO - attivo
Presente
prendendo
Passato
avendo preso
INDICATIVO - passivo
Presente
io sono preso
tu sei preso
egli é preso
noi siamo presi
voi siete presi
essi sono presi
Imperfetto
io ero preso
tu eri preso
egli era preso
noi eravamo presi
voi eravate presi
essi erano presi
Passato remoto
io fui preso
tu fosti preso
egli fu preso
noi fummo presi
voi foste presi
essi furono presi
Passato prossimo
io sono stato preso
tu sei stato preso
egli é stato preso
noi siamo stati presi
voi siete stati presi
essi sono stati presi
Trapassato prossimo
io ero stato preso
tu eri stato preso
egli era stato preso
noi eravamo stati presi
voi eravate stati presi
essi erano statipresi
Trapassato remoto
io fui stato preso
tu fosti stato preso
egli fu stato preso
noi fummo stati presi
voi foste stati presi
essi furono stati presi
Futuro semplice
io sarò preso
tu sarai preso
egli sarà preso
noi saremo presi
voi sarete presi
essi saranno presi
Futuro anteriore
io sarò stato preso
tu sarai stato preso
egli sarà stato preso
noi saremo stati presi
voi sarete stati presi
essi saranno stati presi
CONGIUNTIVO - passivo
Presente
che io sia preso
che tu sia preso
che egli sia preso
che noi siamo presi
che voi siate presi
che essi siano presi
Passato
che io sia stato preso
che tu sia stato preso
che egli sia stato preso
che noi siamo stati presi
che voi siate stati presi
che essi siano stati presi
Imperfetto
che io fossi preso
che tu fossi preso
che egli fosse preso
che noi fossimo presi
che voi foste presi
che essi fossero presi
Trapassato
che io fossi stato preso
che tu fossi stato preso
che egli fosse stato preso
che noi fossimo stati presi
che voi foste stati presi
che essi fossero stati presi
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
CONDIZIONALE - passivo
Presente
io sarei preso
tu saresti preso
egli sarebbe preso
noi saremmo presi
voi sareste presi
essi sarebbero presi
Passato
io sarei stato preso
tu saresti stato preso
egli sarebbe stato preso
noi saremmo stati presi
voi sareste stati presi
essi sarebbero stati presi
IMPERATIVO - passivo
Presente
-
sii preso
sia preso
siamo presi
siate presi
siano presi
Futuro
-
sarai preso
sarà preso
saremo presi
sarete presi
saranno presi
INFINITO - passivo
Presente
essere preso
Passato
essere stato preso
PARTICIPIO - passivo
Presente
-
Passato
preso
 
 
GERUNDIO - passivo
Presente
essendo preso
Passato
essendo stato preso