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sinonimi di asesorar

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Vocabulario y frases
asesorar
= consigliare , assistere , informare .
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Vocabulario y frases
consigliare
= consiliare.
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* Se avessi pensato di suggerir loro che andassero a portar la loro imbasciata . . ." Ma , a questo punto , s'accorse che il pentirsi di non essere stato consigliere e cooperatore dell'iniquità era cosa troppo iniqua ; e rivolse tutta la stizza de' suoi pensieri contro quell'altro che veniva così a togliergli la sua pace .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Chi sa cosa avrete pensato di me ! Ma io facevo per bene , ed ero stata consigliata , e tenevo per certo . . .e questa mattina , ero tanto lontana da pensare . . .- Qui le parole furon troncate da un violento scoppio di pianto .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Quando questa ebbe ben parlato de' grandi effetti che si dovevano sperare dai consigli del dottore , Lucia disse che bisognava veder d'aiutarsi in tutte le maniere ; che il padre Cristoforo era uomo non solo da consigliare , ma da metter l'opera sua , quando si trattasse di sollevar poverelli ; e che sarebbe una gran bella cosa potergli far sapere ciò ch'era accaduto .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Le donne consigliaron la pace , la pazienza , la prudenza .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* La madre aggiunse altri consigli dello stesso genere ; e lo sposo se n'andò , col cuore in tempesta , ripetendo sempre quelle strane parole: - a questo mondo c'è giustizia , finalmente ! - Tant'è vero che un uomo sopraffatto dal dolore non sa più quel che si dica .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Queste parole , che più di tutte si facevan sentire nel frastono confuso di quella folla , esprimevano il voto comune ; e , col consiglio , venne anche l'aiuto .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Oltre di ciò , avendola consigliata , per il meno male , di non palesar nulla , e di starsene quieta , temeva ora che il consiglio potesse aver prodotto qualche tristo effetto ; e alla sollecitudine di carità , ch'era in lui come ingenita , s'aggiungeva , in questo caso , quell'angustia scrupolosa che spesso tormenta i buoni .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Alla peggio , si potrebbe almeno conoscere , per questa via , più distintamente quanto colui fosse ostinato nel suo sporco impegno , scoprir di più le sue intenzioni , e prender consiglio da ciò .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Perciò , non vi maravigliate se fra Cristoforo , col buon testimonio della sua coscienza , col sentimento fermissimo della giustizia della causa che veniva a sostenere , con un sentimento misto d'orrore e di compassione per don Rodrigo , stesse con una cert'aria di suggezione e di rispetto , alla presenza di quello stesso don Rodrigo , ch'era lì in capo di tavola , in casa sua , nel suo regno , circondato d'amici , d'omaggi , di tanti segni della sua potenza , con un viso da far morire in bocca a chi si sia una preghiera , non che un consiglio , non che una correzione , non che un rimprovero .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Ebbene , la consigli di venire a mettersi sotto la mia protezione .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Lucia era , da molte ore , nell'angosce d'un tal sogno: e Agnese , Agnese medesima , l'autrice del consiglio , stava sopra pensiero , e trovava a stento parole per rincorare la figlia .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Cos'è ? Cos'è ? Campana a martello ! fuoco ? ladri ? banditi ? - Molte donne consigliano , pregano i mariti , di non moversi , di lasciar correre gli altri: alcuni s'alzano , e vanno alla finestra: i poltroni , come se si arrendessero alle preghiere , ritornan sotto: i più curiosi e più bravi scendono a prender le forche e gli schioppi , per correre al rumore: altri stanno a vedere .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Renzo , ch'era il più in sé di tutti , pensò che , di qua o di là , conveniva andar subito , prima che la gente accorresse ; e che la più sicura era di far ciò che Menico consigliava , anzi comandava , con la forza d'uno spaventato .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Talvolta , volendo pure godersi intanto qualche cosa di reale e di presente , si compiaceva delle preferenze che le venivano accordate , e faceva sentire all'altre quella sua superiorità ; talvolta , non potendo più tollerar la solitudine de' suoi timori e de' suoi desidèri , andava , tutta buona , in cerca di quelle , quasi ad implorar benevolenza , consigli , coraggio .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Vinse finalmente il desiderio di sfogar l'animo , e d'accattar consiglio e coraggio .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* In tali angustie , si risolvette d'aprirsi con una delle sue compagne , la più franca , e pronta sempre a dar consigli risoluti .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* E perché i pareri gratuiti , in questo mondo , son molto rari , la consigliera fece pagar questo a Gertrude , con tante beffe sulla sua dappocaggine .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Gertrude non ha più bisogno di consigli ; ciò che noi desideravamo per suo bene , l'ha voluto lei spontaneamente .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Era essa contenta della decisione fatta in quel giorno , come d'una sua propria fortuna ; e Gertrude , per ultimo divertimento , dovette succiarsi le congratulazioni , le lodi , i consigli della vecchia , e sentir parlare di certe sue zie e prozie , le quali s'eran trovate ben contente d'esser monache , perché , essendo di quella casa , avevan sempre goduto i primi onori , avevan sempre saputo tenere uno zampino di fuori , e , dal loro parlatorio , avevano ottenuto cose che le più gran dame , nelle loro sale , non c'eran potute arrivare .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* E poi . . .se mai nascesse qualche imbroglio . . .che so io ? qualche nemico che volesse cogliere quest'occasione , . . .anche Attilio saprà consigliarmi: c'è impegnato l'onore di tutto il parentado " .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ci penserò , e . . .il signor conte zio del Consiglio segreto è lui che mi deve fare il servizio .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Butterò poi là qualche parolina sul conte zio del Consiglio segreto: e sapete che efletto fanno quelle paroline nell'orecchio del signor podestà .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Fece dieci passi verso la porta della chiesa , per seguire il consiglio del portinaio ; ma poi pensò di dar prima un'altra occhiata al tumulto .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Il vicario di provvisione , eletto ogn'anno dal governatore tra sei nobili proposti dal Consiglio de' decurioni , era il presidente di questo , e del tribunale di provvisione ; il quale , composto di dodici , anche questi nobili , aveva , con altre attribuzioni , quella principalmente dell'annona .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Renzo rimaneva indietro , non movendosi quasi , se non quanto era strascinato dal torrente ; e teneva intanto consiglio in cuor suo , se dovesse uscir dal baccano , e ritornare al convento , in cerca del padre Bonaventura , o andare a vedere anche quest'altra .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ne' tumulti popolari c'è sempre un certo numero d'uomini che , o per un riscaldamento di passione , o per una persuasione fanatica , o per un disegno scellerato , o per un maledetto gusto del soqquadro , fanno di tutto per ispinger le cose al peggio ; propongono o promovono i più spietati consigli , soffian nel fuoco ogni volta che principia a illanguidire: non è mai troppo per costoro ; non vorrebbero che il tumulto avesse né fine né misura .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Cosa ? - domandava poi a uno che s'era buttato mezzo dentro lo sportello , a urlargli qualche suo consiglio o preghiera o applauso che fosse .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Accosto a quella stava ancor condensato il fondaccio , per dir così , del tumulto ; un branco di birboni , che malcontenti d'una fine così fredda e così imperfetta d'un così grand'apparato , parte brontolavano , parte bestemmiavano , parte tenevan consiglio , per veder se qualche cosa si potesse ancora intraprendere ; e , come per provare , andavano urtacchiando e pigiando quella povera porta , ch'era stata di nuovo appuntellata alla meglio .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Animo ; spogliatevi ; presto , - disse l'oste , e al consiglio aggiunse l'aiuto ; che ce n'era bisogno .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ma per dar , come si dice , un colpo al cerchio e uno alla botte , e render più efficaci i consigli con un po' di spavento , si pensò anche a trovar la maniera di metter le mani addosso a qualche sedizioso: e questa era principalmente la parte del capitano di giustizia ; il quale , ognuno può pensare che sentimenti avesse per le sollevazioni e per i sollevati , con una pezzetta d'acqua vulneraria sur uno degli organi della profondità metafisica .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* In quanto allo scappare , pensate se aveva bisogno di consigli .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Pensando al buon frate , sentiva più vivamente la vergogna delle proprie scappate , della turpe intemperanza , del bel caso che aveva fatto de' paterni consigli di lui ; e contemplando l'immagine di Lucia ! non ci proveremo a dire ciò che sentisse: il lettore conosce le circostanze ; se lo figuri .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Attilio , appena arrivato a Milano , andò , come aveva promesso a don Rodrigo , a far visita al loro comune zio del Consiglio segreto .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Il conte zio , togato , e uno degli anziani del consiglio , vi godeva un certo credito ; ma nel farlo valere , e nel farlo rendere con gli altri , non c'era il suo compagno .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Voleva costui maritare quella sua creatura: fosse per levarla dai pericoli del mondo , lei m'intende , o per che altro si fosse , la voleva maritare assolutamente ; e aveva trovato il . . .l'uomo: un'altra sua creatura , un soggetto , che , forse e senza forse , anche il signore zio lo conoscerà di nome ; perché tengo per certo che il Consiglio segreto avrà dovuto occuparsi di quel degno soggetto .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Mise le mani in croce sul petto , in segno d'ubbidienza , e chinò la testa davanti al padre guardiano ; il quale lo tirò poi in disparte , e gli diede quell'altro avviso , con parole di consiglio , e con significazione di precetto .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Nell'assenza , non ruppe le pratiche , né tralasciò le corrispondenze con que' suoi tali amici , i quali rimasero uniti con lui , per tradurre letteralmente dal Ripamonti , " in lega occulta di consigli atroci , e di cose funeste " .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Don Rodrigo disse che veniva per consiglio e per aiuto ; che , trovandosi in un impegno difficile , dal quale il suo onore non gli permetteva di ritirarsi , s'era ricordato delle promesse di quell'uomo che non prometteva mai troppo , né invano ; e si fece ad esporre il suo scellerato imbroglio .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Il timore che la madre le desse dell'imprudente e della precipitosa ; e che , come aveva fatto nell'affare del matrimonio , mettesse in campo qualche sua regola larga di coscienza , e volesse fargliela trovar giusta per forza ; o che , povera donna , dicesse la cosa a qualcheduno in confidenza , se non altro per aver lume e consiglio , e la facesse così divenir pubblica , cosa che Lucia , solamente a pensarci , si sentiva venire il viso rosso ; anche una certa vergogna della madre stessa , una ripugnanza inesplicabile a entrare in quella materia ; tutte queste cose insieme fecero che nascose quella circostanza importante , proponendosi di farne prima la confidenza al padre Cristoforo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Arrivate davanti alla signora , essa fece loro grand'accoglienza , e molte congratulazioni ; interrogò , consigliò: il tutto con una certa superiorità quasi innata , ma corretta da tante espressioni umili , temperata da tanta premura , condita di tanta spiritualità , che , Agnese quasi subito , Lucia poco dopo , cominciarono a sentirsi sollevate dal rispetto opprimente che da principio aveva loro incusso quella signorile presenza ; anzi ci trovarono una certa attrattiva .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Chi gli ha messi , non dico nella necessità , ma nella tentazione di far ciò che hanno fatto ? Avrebbero essi cercata quella via irregolare , se la legittima non fosse loro stata chiusa ? pensato a insidiare il pastore , se fossero stati accolti nelle sue braccia , aiutati , consigliati da lui ? a sorprenderlo , se non si fosse nascosto ? E a questi voi date carico ? e vi sdegnate perché , dopo tante sventure , che dico ? nel mezzo della sventura , abbian detto una parola di sfogo al loro , al vostro pastore ? Che il ricorso dell'oppresso , la querela dell'afflitto siano odiosi al mondo , il mondo è tale ; ma noi ! E che pro sarebbe stato per voi , se avessero taciuto ? Vi tornava conto che la loro causa andasse intera al giudizio di Dio ? Non è per voi una nuova ragione d'amar queste persone (e già tante ragioni n'avete) , che v'abbian dato occasione di sentir la voce sincera del vostro vescovo , che v'abbian dato un mezzo di conoscer meglio , e di scontare in parte il gran debito che avete con loro ? Ah ! se v'avessero provocato , offeso , tormentato , vi direi (e dovrei io dirvelo ?) d'amarli , appunto per questo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Il letterato , parte intende , parte frantende , dà qualche consiglio , propone qualche cambiamento , dice: lasciate fare a me ; piglia la penna , mette come può in forma letteraria i pensieri dell'altro , li corregge , li migliora , carica la mano , oppure smorza , lascia anche fuori , secondo gli pare che torni meglio alla cosa: perché , non c'è rimedio , chi ne sa più degli altri non vuol essere strumento materiale nelle loro mani ; e quando entra negli affari altrui , vuol anche fargli andare un po' a modo suo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Nella lettera , il segretario d'Agnese , dopo qualche lamento sulla poca chiarezza della proposta , passava a descrivere , con chiarezza a un di presso uguale , la tremenda storia di quella persona (così diceva) ; e qui rendeva ragione de' cinquanta scudi ; poi veniva a parlar del voto , ma per via di perifrasi , aggiungendo , con parole più dirette e aperte , il consiglio di mettere il cuore in pace , e di non pensarci più .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Fatto però bene il suo dovere per quella volta , dalle stoccate e da' rabbuffi veniva all'esortazioni , ai consigli , conditi anche di qualche lode , per temperar così l'agro col dolce , e ottener meglio l'effetto , operando sull'animo in tutti i versi .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Il carico di supplire all'enorme differenza era stato imposto alla città ; ma il Consiglio de' decurioni , che l'aveva assunto per essa , deliberò , lo stesso giorno 23 di novembre , di rappresentare al governatore l'impossibilità di sostenerlo più a lungo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ma questi effetti di carità , che possiamo certamente chiamar grandiosi , quando si consideri che venivano da un sol uomo e dai soli suoi mezzi (giacché Federigo ricusava , per sistema , di farsi dispensatore delle liberalità altrui) ; questi , insieme con le liberalità d'altre mani private , se non così feconde , pur numerose ; insieme con le sovvenzioni che il Consiglio de' decurioni aveva decretate , dando al tribunal di provvisione l'incombenza di distribuirle ; erano ancor poca cosa in paragone del bisogno .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Il cardinal di Richelieu , presa , come s'è detto , la Roccella , abborracciata alla meglio una pace col re d'Inghilterra , aveva proposto e persuaso con la sua potente parola , nel Consiglio di quello di Francia , che si soccorresse efficacemente il duca di Nevers ; e aveva insieme determinato il re medesimo a condurre in persona la spedizione .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* La medesima miscredenza , la medesima , per dir meglio , cecità e fissazione prevaleva nel senato , nel Consiglio de' decurioni , in ogni magistrato .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Eppure il Ripamonti , scrivendo per ordine del Consiglio generale de' decurioni , doveva avere al suo comando molti mezzi di prender l'informazioni necessarie ; e il Tadino , per ragione del suo impiego , poteva , meglio d'ogn'altro , essere informato d'un fatto di questo genere .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Divenendo sempre più difficile il supplire all'esigenze dolorose della circostanza , era stato , il 4 di maggio , deciso nel consiglio de' decurioni , di ricorrer per aiuto al governatore .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Mortagli intorno quasi tutta la famiglia arcivescovile , e facendogli istanza parenti , alti magistrati , principi circonvicini , che s'allontanasse dal pericolo , ritirandosi in qualche villa , rigettò un tal consiglio , e resistette all'istanze , con quell'animo , con cui scriveva ai parrochi: " siate disposti ad abbandonar questa vita mortale , piuttosto che questa famiglia , questa figliolanza nostra: andate con amore incontro alla peste , come a un premio , come a una vita , quando ci sia da guadagnare un'anima a Cristo " (Ripamonti , pag .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Dopo diversi rigiri , erano smontati alla porta d'un tal palazzo , dove entrato anche lui , con la compagnia , aveva trovato amenità e orrori , deserti e giardini , caverne e sale ; e in esse , fantasime sedute a consiglio .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* In così dire , s'alzò , e nel medesimo tempo anche Renzo ; il quale , non lasciando di dar retta alle sue parole , s'era intanto consigliato tra sé di non parlare , come s'era proposto prima , di quella tal promessa di Lucia .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ma ditemi ; non vi siete mai consigliata con nessuno su questa cosa ?
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Scosso lo sbalordimento angoscioso dei primi giorni, Eleonora, per consiglio della vecchia serva, si diede a preparare il corredino per il nascituro.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ai consigli della madre provava quasi un sollievo, ma irritante, come una vellicazione; le previsioni del padre gli movevano la bile, lo accendevano d'ira.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma il Butera consigliava: - Vedete un po', prima di buttarle giú, se qualcuno ve le prende.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il Lopes accennava di scuotersi dalla cupa noja e, sotto al cappellaccio buttato sul naso, consigliava con voce sonnolenta: - Lasciate parlare don Mattia che se n'intende piú di voi.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Vedete come sto? I medici mi hanno consigliato riposo e aria di campagna...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Domattina stesso io ne parlerò al Consiglio d'Amministrazione.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- A tamburo battente, e legatemi bene! Ma dovettero passar due giorni per la deliberazione del Consiglio della Società delle zolfare, per la scrittura dell'atto presso il notajo, per la registrazione dell'atto stesso: due giorni tremendi per don Mattia Scala.(Pirandello - Novelle per un anno)
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S'era intestato, come presidente di quella Società Cattolica, a promuovere processioni e luminarie e girandole, nella ricorrenza delle feste religiose, osservate prima e favorite dall'antico Consiglio Comunale, e tra i fischi, gli urli e le risate del partito avversario ci aveva rimesso le spese, per S.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Poteva forse perdere? Potevano forse credere sul serio i giudici che egli avesse costruito di testa sua un tabernacolo? E poi c'era il servo, per testimonio, il servo del Ciancarella appunto, ch'era venuto a chiamarlo per incarico del padrone; e don Lagàipa c'era, con cui era andato a consigliarsi quel giorno stesso; c'era la moglie poi, a cui egli l'aveva detto, e i manovali che avevano lavorato con lui, tutto quel tempo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E prima e dopo di lui, quel gobbo del dottor Niscemi, l'ateo, signori miei, l'ateo; e il repubblicano e libero pensatore avvocato Rocco Turrisi, e il notajo Scimè e il cavalier Preato e il commendator Tino Laspada, consigliere di prefettura, e anche i fratelli Morlesi che, appena seduti, poverini, come se avessero le anime avvelenate di sonno, si mettevano tutt'e quattro a dormire, e il barone Cerrella, anche il barone Cerrella: i meglio, insomma, i pezzi piú grossi di Montelusa: professionisti, impiegati, negozianti...(Pirandello - Novelle per un anno)
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E ora, per quel che gli sarebbe toccato dell'eredità paterna, era pieno di scrupoli e si proponeva di chieder lume e consiglio a qualche suo superiore, a Monsignor Landolina per esempio, direttore del Collegio degli Oblati, sant'uomo, già suo confessore, di cui conosceva bene l'esemplare, fervidissimo zelo di carità.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Cosí, ancor senza consiglio, si sentiva proprio sperduto in mezzo a quella folla.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Don Arturo non sapeva piú come schermirsi; aveva le labbra indolenzite dal tanto soffiare; non trovava un minuto di tempo, assediato com'era, per correre da Monsignor Landolina a consigliarsi; e gli pareva mill'anni di ritornarsene a Roma a studiare.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il consiglio di questo sarebbe stato legge per lui.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Non cosí, ora; prima, prima, con l'autorità che ti veniva da codesti capelli bianchi, dovevi opporti a me, ai miei disegni, consigliarmi allora, tu che mi sapevi inetto agli affari.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ora il Bertone gli consigliava di limitar tutte le spese e anche, anzi specialmente, quelle di casa.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Certo il dottor Sarti, suo intimo amico fin dall'infanzia, aveva consigliato a Flavia di cangiar vita, di darsi un po' di svago, per vincere la depressione nervosa che tanti anni di chiusa, monotona esistenza le avevano cagionato.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Questo, il rimedio che vi consiglio, amici miei.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Vi consiglio perciò di riflettere, se proprio non vi convenga meglio di far chiamare Giuseppe da Sua Eminenza e di fargli ripetere la battuta: - "Giuseppe, smorzate i lumi".(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Perché, guardi, commendatore, ragioniamo: io potrei aver sotto comando uno svenimento finto, al secondo atto, se il signor Perres, seguendo il suo consiglio, ce lo mette.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- ripeté la figlia; poi volgendosi al Pogliani, riprese: - Ora, ecco, io domandai consiglio al commendator Seralli, nostro buon amico...(Pirandello - Novelle per un anno)
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La mattina dopo, ero sul punto di recarmi a prender consiglio da un maggiore in ritiro che avevo conosciuto alle Terme, quando questo stesso maggiore, in compagnia di un altro signore del paese, venne a chiedermi lui soddisfazione a nome del dottor Loero.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Accorremmo tutti; anch'io; ma uno dei miei padrini mi consigliò d'allontanarmi, di salire in vettura e scappare per la via di Chiusi.(Pirandello - Novelle per un anno)
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La notte avrebbe portato a lui consiglio, a lei forse il pentimento.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Al Lori, fra le tante idee, era venuta anche quella di recarsi dal Verona per consiglio.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ne attribuiva la causa al ritiro sdegnoso dalla vita politica, dalle lotte parlamentari; e ne parlava alla moglie e le consigliava di avvalersi di quell'ascendente, ch'ella pareva avesse su lui, per indurlo, per spingerlo a rituffarsi nella vita.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il fatto è che ella, prima che si fosse concluso quel matrimonio con la Sarulli, ogni qual volta in casa Fiorenzo sentiva consigliare dal marito allo zio di Bartolino, che bisognava "coniugare" questo ragazzo, scoppiava a ridere.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Era timido, e non osava dimostrare in quei primi giorni l'avvilimento, la mortificazione, che cominciava a provare nel dover seguire cosí, in tutto e per tutto, l'esperienza, il consiglio, i gusti, le inclinazioni di quel primo marito.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Del resto, Serafina e Carlotta avrebbero domandato maggiori ragguagli, si sarebbero consigliate con gli amici autorevoli, non perché dubitassero minimamente del Tempini, ma per far le cose proprio a modo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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I maligni però lo commiseravano a torto, perché egli, cresciuto sempre solo, senza famiglia, senza cure, era felicissimo tra quelle quattro sorelle tanto buone e intelligenti e animose, che lo vezzeggiavano e gli stavano sempre attorno a domandargli ora una notizia, ora un consiglio, ora un servizietto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Serafina poi, a quattr'occhi, le consigliava di frenare un po', ecco, quelle troppo vivaci effusioni d'affetto per la bambina.(Pirandello - Novelle per un anno)
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La prima volta che gli toccò d'andare dal barbiere, gli disse che voleva smettere la pettinatura con la divisa da un lato, adottata per consiglio di Carlotta, e si fece tagliare i capelli a spazzola, come prima.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ora il Consiglio comunale è stato sciolto e per conseguenza l'universo è tutto scombussolato.(Pirandello - Novelle per un anno)
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SUA MAESTÀ Accanto alla tragedia, però, si ebbe anche la farsa a Costanova, quando fu sciolto il Consiglio comunale e arrivò da Roma il Regio Commissario.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Noi! I suoi colleghi del Consiglio disciolto (icconsiglio andato a male, come diceva sotto sotto il guardasala, ch'era un vecchietto toscano, ascritto, com'era allora di regola, alla lega socialista dei ferrovieri) avevano, dopo lungo dibattito, deciso di venire alla stazione per accogliere l'ospite, quantunque avversario.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Era indignato non tanto per lo scioglimento del Consiglio (glien'importava un fico...(Pirandello - Novelle per un anno)
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a lui, se non era piú consigliere) quanto per lo spettacolo stomachevole che il Governo dava all'intera nazione trescando spudoratamente col partito socialista, fino a darla vinta a quei quattro mascalzoni che a Costanova andavano per via col garofano rosso all'occhiello, protetti dall'on.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma che lezione? Lo scioglimento del Consiglio? Eh via! Miserie! Melchiorino Palí considerava da un punto piú alto la questione...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Tanto vero che in ogni città era raro il caso che non ci fosse per lo meno uno che non somigliasse o non si sforzasse di somigliare a Vittorio Emanuele II, o anche a Umberto I, senz'esser per questo nemmeno consigliere della minoranza.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il fatto è che il Consiglio era stato sciolto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Sotto la tettoja, il capostazione è rimasto a guardare a uno a uno i membri del Consiglio disciolto, tutti ancora intronati, e il cavalier Decenzio Cappadona basito addirittura e quasi levato di cervello.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Del Consiglio disciolto, sissignore.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Dov'è? dove s'è cacciato? Il segretario, sotto la tettoja, era assediato dai membri del Consiglio disciolto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Naturalmente a Costanova accadde quel che i membri del Consiglio disciolto avevano purtroppo preveduto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- rispondeva all'uno e all'altro la balia, dapprima costernata e afflitta da quell'accanita contesa, sul bimbo, ma poi raffidata appieno, per il consiglio che le avevano dato i parenti e i vicini, che fosse meglio, cioè, per lei e anche per il bimbo, tenerli cosí a bada tutti e due, senz'affermare mai e senza negare recisamente.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E veramente a Nillí non costava alcuno sforzo rispondere, secondo i consigli della balia, all'uno e all'altro dei due zii: - Piú a te! - perché, stando con l'uno o con l'altro, gli sembrava ogni volta che non si potesse star meglio, tanto amore e tante cure gli prodigavano entrambi, pronti a soddisfare ogni suo capriccio, pendendo ciascuno da ogni suo minimo cenno.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Carlino Sanni e Tito Morena chiesero tempo per riflettere: considerarono che la loro condizione e quella di Nillí sarebbe divenuta con gli anni sempre piú difficile e triste; considerarono che quel colonnello e sua moglie erano due ottime persone; che la moglie era molto ricca e che perciò per Nillí quell'adozione sarebbe stata una fortuna; domandarono a Nillí, se aveva piacere di prendere il posto del suo amicuccio nel cuore e nella casa di quei due poveri genitori; e Nillí, che per i discorsi e i consigli della balia doveva aver capito, cosí in aria, qualcosa, disse di sí, ma a patto che i due zii venissero a visitarlo spesso, ma insieme, sempre insieme, in casa dei genitori adottivi.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il pensiero d'un maschio da educare, cosí inesperta come lei stessa si riconosceva e senza guida o consiglio di parenti né prossimi né lontani, la persuase ad accettar la domanda d'un buon giovine, che prometteva d'esser padre affettuoso per i due poveri orfanelli.(Pirandello - Novelle per un anno)
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La moglie, vedendo che non riusciva in nessun modo a scuoterlo da quella fissazione che lo inebetiva, si recò per consiglio dallo zio curato.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Se con la bontà quei due piccini non si riducevano a ragione, usasse pure la forza! Il consiglio fu savio; ma, ahimè, non ebbe altro effetto, che affrettar la fine del povero professore.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Prima di chiuder gli occhi per sempre, si chiamò la moglie accanto al letto e con un fil di voce le disse: - Caterina mia, vuoi un mio consiglio? Sposa, sposa quel Toto, cara, della signora Ninfa.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Erano stati dal sindaco e da tutti gli assessori e consiglieri comunali; ora, per la seconda volta, tornavano alla Prefettura.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il signor prefetto, il giorno avanti, non aveva voluto riceverli; ma essi, a coro, tra pianti e urli e gesti furiosi d'implorazione e di minaccia avevano già esposto il loro reclamo contro il proprietario del fèudo al consigliere delegato, il quale invano s'era scalmanato a dimostrare che né il sindaco, né lui, né il signor prefetto, né sua eccellenza il ministro e neppure sua maestà il re avevano il potere di contentarli in quello che chiedevano; alla fine, per disperato, aveva dovuto promettere che avrebbero avuto udienza dal signor prefetto, quella mattina, alle undici, presente anche il proprietario del fèudo, barone di Màrgari.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Alla fine l'uscio s'aprí e venne fuori dalla sala, dopo uno scambio di cerimonie, proprio lui, il barone di Màrgari, col faccione in fiamme e un fazzoletto in mano; tozzo, panciuto, le scarpe sgrigliolanti, insieme col consigliere delegato.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il consigliere delegato si rivolse al prete: - Ecco, siete chiamato per la risposta.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il Mèndola rimontò sul biroccino, senza bere; Gaglio e Ficarra saldarono il conto e, dopo aver consigliato all'oste di piantare per il suo meglio quell'impresa di farsi pagare, andarono via.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E infine, poiché zia Michelina, oppressa dall'onta, s'era messa a piangere, prendendo questo pianto come remissione, per confortarla e dimostrarle che Marruchino aveva ben ragione se si era innamorato di lei, ripeté il consiglio d'andarsi a guardare allo specchio.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E chi le consigliò questo e chi quel rimedio e che si prendesse cura a ogni modo di quel male, che non avesse a diventar piú grave, povera Dora, povera cara...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Sentí finirsi lo stomaco San Romé ascoltando gli amorevoli consigli di tutte quelle ipocrite, nelle quali aveva sperato ajuto e che invece: - Ma sí, pallidina! - Ma sí, le si vede dagli occhi! - Ma certo, un po' di riposo le farà bene! - Quanto ci duole! - Quanto ci dispiace! - Roccia Balda è lontana: non potrebbe far tanto cammino...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Dall'altro canto però ha voluto scusar tua moglie, e che la scusassi anch'io considerando le delicate ragioni, dice, che le avevano consigliato di farmi scrivere in quel modo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ti farò assistere a una seduta del nostro Consiglio comunale.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Andammo insieme al Municipio, per la seduta del Consiglio comunale.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Vi si saliva per una scalaccia buja, intanfata d'umido, stenebrata a malapena da due tisici lumini filanti, di quelli con le spere di latta, appiccati al muro quasi per far vedere come ornati di stucco, no, per dir la verità, non ce ne fossero, ma gromme di muffa, sí, e tante! Saliva con noi una moltitudine di gente, attirata dalla discussione di gran momento che doveva svolgersi quella sera; saliva con un contegno, anzi con un cipiglio che doveva per forza meravigliare uno come me, abituato a non vedere mai prendere sul serio le sedute d'un Consiglio comunale.(Pirandello - Novelle per un anno)
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La mastra sala, la Sala del Consiglio, rischiarata da altri lumini a cui quelli della scala avevano ben poco da invidiare, pareva un'aula di pretura delle piú sudice e polverose.(Pirandello - Novelle per un anno)
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I banchi dei consiglieri e le poltrone di cuojo erano della piú venerabile antichità; ma, a considerarli bene nelle loro relazioni con quelli che tra poco avrebbero preso posto in essi e che ora passeggiavano per la sala, assorti, taciturni, ispidi come tanti cocomerelli selvatici pronti a schizzare a un minimo urto il loro sugo purgativo, pareva che non per gli anni si fossero logorati cosí, ma per la cura cupamente austera del pubblico bene, per i pensieri roditori che in loro, naturalmente, erano divenuti tarli.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Tucci mi mostrò e mi nominò a dito i consiglieri piú autorevoli: l'Ansatti, tra i giovani, rivale dello Zagardi, tozzo e barbuto anche lui, ma bruno; il Colacci, vecchio gigantesco, calvo, sbarbato, dalla pinguedine floscia; il Maganza, bell'uomo, militarmente impostato, che guardava tutti con rigidezza sdegnosa.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Egli sorrise, corse a prender posto sul suo seggio, asciugandosi il sudore, e sonò il campanello, mentre il capo-usciere gli porgeva la nota dei consiglieri presenti.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il segretario, senza aspettar l'ordine, aveva preso a leggere il verbale della seduta precedente, che doveva essere redatto con la piú scrupolosa diligenza, perché i consiglieri che lo ascoltavano accigliati approvavano di tratto in tratto col capo, e infine non trovarono nulla da ridire.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Signori Consiglieri! Voi conoscete già questo progetto e avete avuto tutto il tempo d'esaminarlo e di studiarlo in ogni sua parte.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Aspettiamo dunque fiduciosi e sereni il vostro giudizio, che sarà equo certamente; e vi promettiamo fin d'ora, che accoglieremo ben volentieri tutti quei consigli, tutte quelle modificazioni che a voi piacerà di proporre, ispirandovi come noi al bene e alla prosperità del nostro paese.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E si levò prima a parlare il consigliere Maganza, quello dall'impostatura militaresca.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E punto per punto il consigliere Maganza si mise a criticare il progetto, con straordinaria lucidità d'idee e parola acuta, incisiva: il complesso dei lavori e delle spese; la sanzione che si doveva dare per l'acquisto della concessione dell'acqua di Chiarenza; i rischi gravissimi a cui sarebbe andato incontro il Municipio: il rischio della costruzione e il rischio dell'esercizio; l'insufficienza della somma preventivata, che saltava agli occhi di tutti coloro che avevano fatto impianti meccanici e sapevano come fosse impossibile contener le spese nei limiti dei preventivi, specialmente quando questi preventivi erano fatti sopra progetti di massima e con l'evidente proposito di fare apparir piccola la spesa; il carattere impegnativo che aveva l'offerta dell'accollatario, fermi restando i dati su i quali l'offerta medesima era fondata; dati che per forza il Consiglio avrebbe dovuto alterare con varianti e aggiunte ai lavori idraulici, con varianti e aggiunte agl'impianti meccanici; e ciò oltre a tutti i casi imprevisti e imprevedibili, di forza maggiore, e a tutte le accidentalità, incagli, intoppi, che certamente non sarebbero mancati.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E qui il consigliere Maganza, con l'ajuto dei libri che gli avevano recati gli uscieri, si sprofondò in una intricatissima, minuziosa confutazione scientifica, parlando della forza dei torrenti e delle cascate e di prese e di canali e di condotte forzate e di macchinarii e di condotte elettriche e delle relazioni da stabilire tra riserva termica e forza idraulica, oltre la riserva degli accumulatori; citando la Società Edison di Milano e l'Alta Italia di Torino e ciò che per simili impianti s'era fatto a Vienna, a Pietroburgo, a Berlino.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Nessuno può far miracoli, e tanto meno, su la base d'un cosí fatto progetto, potrà farne il Municipio di Milocca! Scoppiarono frenetici applausi e il consigliere Ansatti si precipitò dal suo banco ad abbracciare e baciare il Maganza; poi, rivolto al pubblico e ritornando man mano al suo posto, prese a gridare tutto infocato, con violenti gesti: - Si osa proporre, o signori, oggi, oggi, come se noi ci trovassimo dieci o venti anni addietro, al tempo di Galileo Ferraris, si osa proporre un impianto idro-termo-elettrico a Milocca! Ah come mi metterei a ridere, se potesse parermi uno scherzo! Ma coi denari dei contribuenti, o signori della Giunta, non è lecito scherzare, ed io non rido, io m'infiammo anzi di sdegno! Un impianto idrotermo- elettrico a Milocca, quando già spunta su l'orizzonte scientifico la gloria consacrata di Pictet? Non vi farò il torto di credere, o signori, che voi ignoriate chi sia l'illustre professor Pictet, colui che con un processo di produzione economica dell'ossigeno industriale prepara una memoranda rivoluzione nel mondo della scienza, della tecnica e dell'industria, una rivoluzione che sconvolgerà tutto il macchinismo della vita moderna, sostituendo questo nuovo elemento di luce e di calore a tutti quelli, di potenza molto minore, che finora sono in uso! E con questo tono e con crescente fuoco, il consigliere Ansatti spiegò al pubblico attonito e affascinato la scoperta del Pictet, e come col sistema da lui inventato le fiamme delle reticelle Auer sarebbero arrivate alle altissime temperature di tre mila gradi, aumentando di ben venti volte la loro luminosità; e come la luce cosí ottenuta sarebbe stata, a differenza di tutte le altre, molto simile a quella solare; e che se poi, al posto del gas, si fosse messa un'altra miscela derivante da un trattamento del carbon fossile col vapore acqueo e l'ossigeno industriale, il potere calorifico sarebbe aumentato di altre sei volte! Mentr'egli spiegava questi prodigi, il consigliere Zagardi, suo rivale, quello che mi aveva compianto per la scala, sogghignava sotto sotto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il consigliere Colacci, pertanto, sicuro d'interpretare i voti del buon popolo milocchese e di tutti i colleghi consiglieri, proponeva la sospensiva sul progetto della Giunta, in vista dei nuovi studii e delle nuove scoperte che avrebbero finalmente dato la luce al paese di Milocca.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Nella stanza, un tavolone coperto da un tappeto verde, per la presidenza e il consiglio; un altro, piú piccolo, per i giornali e le riviste; una scansia rustica a tre palchetti, polverosa, piena di libri in gran parte intonsi; alle pareti, un gran ritratto oleografico di Garibaldi; uno, di minor dimensione, di Mazzini, uno, ancor piú piccolo, di Carlo Cattaneo; e poi una stampa commemorativa della Morte dell'Eroe dei Due Mondi, fra nastri, lumi e bandiere.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Avrebbe voluto consigliare a uno di questi di ripiegare sul capo al morto la berretta e porvi sopra la coltre per fermarla.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Che fare? partire o attendere? - Decise di consigliarsi col Mílio stesso, una di quelle sere, al ritorno dalla pesca dei gronghi.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Storpiane qualcuno! Da' una buona lezione! È possibile che tu debba diventare lo zimbello del paese? - Bei consigli! - sbuffava don Pietro.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Gli si era affezionato, lui, don Pietro, ma non si proponeva, neppure per curiosità, di cercar d'indovinare com'egli la pensasse, né gli veniva in mente di consigliarlo a Venerina.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Rifatti un po' i capelli, almeno! - le consigliava donna Rosolina.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Lei che li adorava, e ch'era stata sempre con loro docile e confidente, aveva potuto ribellarsi alla loro volontà, ai loro consigli per amore di quell'uomo; per amore di quell'uomo s'era mortalmente ammalata e sarebbe morta, se i medici non avessero indotto il padre a condiscendere alle nozze.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E quella, di nuovo: - E perché no? - E lei, - domanda ancora il dottor Mangoni, rivolto al vecchio marito, - lei che se n'intende, professore di belle lettere a riposo, gli avrebbe anche consigliato di stampare quelle sue poesie? Per non esser da meno della moglie, il vecchio risponde anche lui: - E perché no? - E allora, - conclude il dottor Mangoni, - me ne dispiace, ma debbo dir loro, che sono per lo meno due volte piú imbecilli di quel signore.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Posto a sedere su una seggiola, si diede a dondolare la testa e a passarsi le mani sulle gambe che gli ballavano, senza badare al farmacista che voleva osservargli gli occhi, senza badare ai conforti, alle esortazioni, ai consigli che gli davano tutti: che si calmasse; che non era niente; disturbo passeggero; il bollore della collera che gli aveva dato agli occhi.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Prescritta dal medico; consigliata da tutte le amiche del vicinato.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E quanto piú premurose, con infinite cure e consigli e attenzioni, quelle covavano il ventre della donna che di mese in mese ingrossava; tanto piú lui, vedendolo di mese in mese ingrossare, si sentiva crescere l'irritazione, la smania, il furore.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Coi negozianti di mobili usati e i rigattieri ai quali si rivolse per consiglio degli altri casigliani, ne contrattò la rivendita con accanimento; perché - cosa strana! - gli parve che appartenessero sopra tutto al bambino, quei mobili, or che la mamma era morta per lui, rendendo nota a tutti cosí la vergogna di quell'agiatezza; e al bambino almeno, perdio, si poteva concedere il diritto, piccino com'era e ignaro di tutto, di non sentirla quella vergogna; se uno, invece di lui, ne difendeva gl'interessi.(Pirandello - Novelle per un anno)
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A ogni nuovo assalto, per prevenire le rampogne del prete, si accostava a lui, sospirando, con la solita mossa, e stropicciandosi per di piú le mani: - E va bene! E va bene! Intanto, era prossima la primavera: stagione piú delle altre nociva ai malati di petto; e il medico aveva consigliato al professor Corvara Amidei di condurre Dolfino al mare, almeno per il primo mese, durante il quale l'aria di Roma sarebbe stata per lui troppo sottile.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E forse quei passerotti, anche loro, ripetevano al vecchio albero le solite frasi, gli inutili consigli, i vani ammonimenti, che si sogliono dare ai caduti, agli sconsolati: - Fatti coraggio! non bisogna avvilirsi! raccogli le forze! rialzati! Ma il vecchio albero non aveva ormai piú forza di rialzarsi: aveva stentato tanto per arrivare fin lassú, a quell'altezza: piú sú, ormai, non poteva arrivare.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Ma di', ma un consulto non l'hanno ancora tenuto? E consigliava i medici da chiamare.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Tre, quattro volte, durante la lunga discussione, si rinnovò quello sbalordimento per il retto giudizio e la giustezza dei consigli e la finezza degli espedienti da lui suggeriti.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Questa notizia il Mori la dava non certo per affliggere i parenti della moglie, ora che tutto, bene o male, era passato; ma per lagnarsi della caparbietà di lei che, contro i suoi saggi consigli, s'era ostinata a portare fino all'ultimo il busto troppo stretto, i tacchi delle scarpe troppo alti.(Pirandello - Novelle per un anno)
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I doganieri cercavano di confortarla; le consigliavano di andare in questura, non conoscendo essi quell'avvocato moro di cui ella parlava.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Consigliava alla figlia di non stare a mandar l'altra metà che la Marullo non avrebbe mai accettato, e concludeva dichiarandosi dolentissima di essersi cacciata in questo impiccio per aver voluto seguire il consiglio altrui.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Il tuo bel consiglio! - scattò Ersilia, ripiegando la lettera.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il fatto è che quando il Grao gettò in quella vasta impresa il suo principale, e questi domandò a lui, suo magazziniere e amministratore, consigli e schiarimenti sui giuochi ora al rialzo ora al ribasso a cui quegli lo esponeva, egli, con la massima buona fede, gli dette sempre quei consigli e quegli schiarimenti che il Grao di nascosto e senza parere gli aveva suggeriti.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il Noccia cominciò a credere allora all'esistenza d'un certo spirito maligno nato e nutrito dall'odio, dall'invidia, dal rancore, dai cattivi pensieri e insomma da tutto il male che ci vogliono i nostri nemici; uno spirito maligno che ci sta sempre attorno agile vigile e pronto a nuocerci, approfittando dei nostri dubbi e della nostra perplessità, con spinte e suggerimenti e consigli e insinuazioni che hanno in prima tutta l'aria della piú onesta saggezza, del piú sennato consiglio, e che poi tutt'a un tratto si scoprono falsi e insidiosi, sicché tutta la nostra condotta appare all'improvviso agli occhi altrui e anche ai nostri stessi sotto una luce sinistra, dalla quale non sappiamo piú, cosí soprappresi, come sottrarci.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il Lobruno, uomo intrigante, consigliere comunale, amico di tutti, del vescovo e del prefetto, lo aveva accolto malamente, su le furie: - Ben vi sta! ben vi sta! Sacerdote, eh? Da zappaterra a sacerdote.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- O pa'! Venite! È arrivato! Il Siròli ebbe un sussulto, s'aggrappò al ramo dell'albero su cui si teneva in equilibrio e si mise a tremar tutto! Giovanni? Arrivato? E che voleva da lui? E come aveva potuto rimetter piede nella casa di suo padre? alzar gli occhi in faccia alla madre? - Va'! - gridò in risposta, furente, squassando il ramo dell'albero, - corri a dirgli che se ne vada, subito! Non lo voglio in casa, non lo voglio! Carmine guardò negli occhi gli altri fratelli per prender consiglio, poi si mosse verso la casa campestre, facendo segno alla nipotina orfana, che aveva recato tutta esultante la notizia dell'arrivo dello zio prete, di precederlo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma bisognerebbe consigliare a quel bravo signor Ildebrando, l'organista che fa anche da segretario al signor parroco, di non approvarle tanto con quei melliflui sorrisi e quelle mossettine del capo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma chi l'ha consigliata e indotta, fin dove vuole che arrivi la carità di lei, scendendo a contatto di tanta nascosta vergogna? Vergogna di tutti, e piú forse di quanti mostrano d'esserne immuni perché meglio degli altri riescono a tenerla nascosta anche a se stessi, che d'un che se la porti scritta in faccia, come quel povero mostro là.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ora, a chi le ha consigliato quella carità per commiserazione della bestialità sofferente e mortificata, per la bestialità che s'è lasciata trascinare cieca fino alle ultime abiezioni, non ha forse il diritto lei di domandare, indignata, se non sia troppo facile codesta commiserazione che le han presentato come una prova difficile per il suo spirito di carità; e se al contrario un'altra commiserazione non sia assai piú difficile: quella per chi riesca a liberarsi da ogni bestialità, nella vita che è pur questa, piena di miserie e brutture che offendono, quando, come si fa, non ci si voglia dar l'aria d'ignorarle, di non averle sperimentate in noi stessi.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Le hanno consigliato di farselo vedere da un medico; ma lei dice che non se ne vuol curare.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ecco a che l'ha condotta il consiglio della carità difficile! A farsela a sé, lei stessa, la carità, a danno di tante altre piccole derelitte, a cui ora non potrà piú pensare.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il turbamento e l'agitazione si fanno tanto piú vivi, quanto piú ella nota in lui modi, atteggiamenti, espressioni, che dovrebbero anzi quietarla e rassicurarla: quell'avvilimento, quella remissione, e la pazienza e l'affetto per le figliuole, di cui, almeno fino a tal punto, non l'avrebbe mai creduto capace; tante cose, insomma, che le consigliano un particolar riguardo per la sua condizione d'ospite ricoverato, e che le destano una pietà molto piú intensa di quella a cui già, quasi per dovere, si sentiva disposta.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Filomena, donna di mondo e tanto saggia che finanche il Barone, sant'anima, ne aveva seguito sempre i consigli, aveva già bell'e pronto il marito: un certo don Nitto Trettarí, giovine di notajo, civiletto, di buona famiglia e di poche parole.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Di Michelino si tratta! E non voglio far nulla, io, senza il consiglio e il consenso di Vossignoria.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Voleva che il suo sguardo, il suo mostrarsi a ogni bisogno fossero tacito ammonimento o muta riprensione; specchio, sostegno, intoppo, consiglio.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Quelle che consiglia il caso.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il povero piccino mio segue i miei consigli, e già lo venera.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Era andata; e quella zia, squadrandola da capo a piedi, s'era mostrata dolente di non poterla accogliere in casa perché c'era Giorgio - e qui consigli di prudenza - una lunga predica, che ella, interpretando (com'era facile) il sospetto che moveva la zia a parlare, aveva ascoltato col volto avvampato dalla vergogna.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E lui la applica; come ne ha, del resto, il dovere e come i casi e la discrezione gli consigliano.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Apriti cielo! Come si sparge per Milocca la notizia di quella denunzia ancora da scrivere, tutto il paese si mette in subbuglio; sindaco, assessori, consiglieri comunali si precipitano infuriati in casa del dottor Calajò a protestare, a minacciare.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E allora il dottor Calajò, che da anni ha lasciato correre, senza mai aprir bocca con nessuno, insorge contro tutti, indignato, e grida che la denunzia non l'ha ancor fatta, ma la farà, e non solo contro Piccaglione, ma anche contro il sindaco e contro la Giunta e il Consiglio municipale, che osano con tanta arroganza e sfacciataggine proteggere un impostore.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E quello: - Ma sí, illustre collega, acqua, acqua naturale, tinta in rosso o in verde da qualche sciroppino, e lí! Ebbene, questo consiglio, dato forse per alleviar con una celia il dolore del padre e dello scienziato, si fissa come un chiodo nel cervello del dottor Calajò un po' stravolto dalla doppia sciagura.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma gli arrivavano pur lí, quelle grida strazianti, e don Camillo era costretto a turarsi forte gli orecchi con tutt'e due le mani, e ristretto, contratto in sé, come se gli abbajassero dal ventre anche a lui quelle doglie, alzava gli occhi pieni di spasimo e d'avvilimento al ritratto di Sua Santità, il quale col bonario sorriso indulgente dell'ampia faccia pacifica pareva consigliasse calma e rassegnazione, calma e rassegnazione al marchesino, figlio d'una sua vecchia guardia nobile, guardia nobile ora anche lui del suo santo successore.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Don Camillo avrebbe forse seguito quel muto augusto consiglio paterno, se avesse avuto la coscienza tranquilla, se un certo rimorso cioè non gli avesse accresciuto la pena per gli spasimi che in quel momento sopportava la moglie.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Pareva che il male gli avesse covato dentro e poi dato fuori in tanto gonfiore alle gambe, per cui il medico gli aveva proibito di lavorare e consigliato di starsene a letto ben guardato e di nutrirsi di solo latte.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Bei consigli da dare a uno che campava con le sue braccia! Stentò a riconoscerla, don Marchino, lí a Nocera, come una mendíca, coi piedi scalzi e quella vesterella che faceva piú compassione, perché voleva parer nuova.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Ma non vorrà mica lasciarla morir di fame? Riflettevo tra me e me se non fosse opportuno richiamar l'attenzione della questura su quello strano caso, allorché, la sera stessa, venni a sapere che la Longo s'era recata per consiglio da una certa Vanna Scoma, che aveva fama d'essere in misteriosi commerci con quelle "Donne".(Pirandello - Novelle per un anno)
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S'era dunque recata per consiglio da questa Vanna Scoma, la quale in prima (e si capisce) non aveva voluto dirle nulla; ma poi, pregata e ripregata a mani giunte, le aveva lasciato intendere, parlando a mezz'aria, che aveva "veduto" il bambino.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Tutti gli consigliavano di recarsi nell'isola di sua madre , per tentar la fortuna con un onesto lavoro .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— A lei che importa ? A lei non abbiamo domandato mai niente ! — Sfido , babbeo ! Non vi darei mai niente ! Un buon consiglio però , sí ! Lasciate quel ragazzo dov'è !Ma Efix era uscito dalla bottega a testa alta , con la berretta sotto il braccio , e si allontanava senza rispondere .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Allora Giacinto riprese: — Tu devi dire alle zie che non son stato io a consigliarti di incaricare zio Pietro della consegna del cestino .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Giacinto non aveva preso ancora una decisione in proposito , ma sembrava tranquillo , lavorava , tornava a casa solo durante l'ora dei pasti , e scherzava col suo padrone di casa domandandogli consiglio sul modo di accogliere la ragazza .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Quando venne ultimamente per dirci che sposa Grixenda e per consigliare Noemi ad accettare Predu , ella lo cacciò via terribile come l'hai veduta adesso .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Tu non capisci e perciò parli troppo , Efix ! Se tu quel giorno avessi riferito solo l'ambasciata , senza darmi dei consigli , sarebbe stato meglio .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Allora Efix , senti – parliamo piano , non stia ad ascoltare – ebbene , ricordai il tuo consiglio .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Leggo: un droghiere di Marsiglia m’annunzia il matrimonio vicino tra una sua nipote e il mio coso: mi consiglia di partire, e passassi da lui a riscuotere un cento di franchi per il viaggio. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Matilde scriveva a Maria, consigliandola con ischiettezza d’amica e come di spassionata, a credere alla bontà di Giovanni e diffidar della propria. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Maria scrisse per consiglio a Matilde: e Matilde le mandò per risposta un bigliettino a Giovanni, che diceva così: "Ella verrà. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Possiate voi benedire un giorno, o Giovanni, me e il mio consiglio. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Accettate, ve lo consiglio. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Ella troverà facilmente meglio per ogni verso: ma se mi fosse lecito un consiglio, le raccomanderei di cercare una compagna tra le pari sue. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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E vi rammento, non per ammonirvene ma per ringraziarvene, il patto stretto fra noi; che in qualunque cosa io creda conducevole alla dignità del mio nome e all’uffizio mio di scrittore, pericolosa o no, i’ prenderò consiglio, Maria, non dall’affetto vostro ma dalla mia coscienza. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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E voi non sola consigliera ne’ dubbi, o unica mia, ma, dopo Dio, ne’ falli avrò confessore.. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Una vettura s’avanza; è gridato: Marsiglia; e lì sull’atto di salire, abbracciamenti e strette di mano e raccomandazioni e consigli, e lagrime, più preziose se represse: entrati, via. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Giovanni, libero ne’ suoi studi, ai quali la moglie gli era quando ispiratrice, quando consigliatrice; e pe’ risparmi di lei riuscitogli di metter l’entrata in pari colla spesa; viveva non senza dolori interni né tedii, ma dolori e tedii consolati. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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E, consigliando i medici il moto, presero a far qualche gita.. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Gli parve doverlo mettere a parte dell'atto che stava per compiere, delle ragioni che avevano consigliato la sua fidanzata e lui di addivenirvi in questo modo penoso, della speranza che avevano d'essere aiutati da lui quando venisse il momento d'aprir tutto alla nonna. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Sono stata consigliata di cedere perché potevo forse influire bene sopra di lui che aveva un'anima nobile. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Te la raccomando, studiala, consigliala, ha un gran talento e un gran cuore, se io non ho saputo far bene con lei, tu fa meglio, sei un buon cristiano, guarda che lo sia anche lei, proprio di cuore; promettimelo, Franco.» Egli lo promise sorridendo, come se stimasse vani i timori di lei e facesse, per compiacenza, una promessa superflua. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Delibera tu, consigliati con lo zio Piero e poi parla o non parla, secondo la strada che vorrai prendere.» «Sì, mamma.» Si picchiò all'uscio, sommessamente, e la voce di Luisa disse: «È finito?» Franco guardò l'ammalata. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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A dir il vero questo consiglio della mamma non gli era piaciuto interamente. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Nel muro di sostegno verso il lago, battuto al piede dall'onda piena della breva, egli aveva praticati dei fori e piantato, per consiglio di Franco Maironi, alquante agavi americane, alquanti rosai e capperi, fasciando così, come soleva dire, con una elegante forma poetica il sostanzioso contenuto dell'orto. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Hai capito? Basta, e quando mi vedrai ti è assolutamente proibito di rompermi… col darmi consigli secondo il tuo maledetto vizio. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Adesso sono ancora una bestia di dir questo, metta ch'io non abbia detto, perché al posto Suo, tutt'altro! Dicevo al posto mio, Signore! Si sa! Dunque mi pareva, guardi che asino, che la nonna Le volesse un gran bene, che la roba del nonno finirebbe a ogni modo nelle Sue mani; e con quest'idea!… Passa un po' di tempo, mi consiglio con la signora Teresa, le mostro lettera e testamento. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Mi dice che avrei dovuto informar Lei subito, appena fatta la scoperta, ma che oramai, essendovi di mezzo, in qualche maniera, sua figlia, non mi vuol dare alcun consiglio. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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La signora Barborin pigliò solamente il pane per consiglio del mefistofelico marito che pigliò solamente le ciliege. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Disse al Ricevitore che doveva tenere un convocato, il consiglio comunale d'allora, a Castello e che aveva preferito venir per tempo, fare la salita, col fresco, da Oria invece che da Casarico o da Albogasio, onde procurarsi il piacere di salutare il signor Ricevitore. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Intanto il professore, pieno di scrupoli e di rimorsi per le sue mosse poco fortunate, non sapendo se partire o rimanere, se la signora tornerebbe o no, se andarne in cerca fosse indiscrezione o no, dopo essersi affacciato al lago come per chieder consiglio ai pesci, dopo essersi affacciato al monte per veder se da qualche finestra della casa gli apparisse Luisa o qualcuno cui si potesse domandar di lei, andò finalmente a vedere il giuoco. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Ella capì subito, allora, che Pasotti s'era voluto perfidamente burlare di sua moglie, del sior Zacomo e del prete, si schermì dall'intervenire nella faccenda, come quest'ultimo avrebbe voluto e gli consigliò di parlare alla Pasotti. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Poi, siccome la Pasotti consigliava, con la sua mimica disperata, fuga fuga, Lugano Lugano, la rassicurò con un gesto sorridendo. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Tanto meditare sulle idee di sua moglie e sulle proprie e soprattutto il consiglio del professore «ca s'raccomanda al Sgnour» non furono senza frutto. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Sì, l'indomani, o allo sbarco, o sulla Calcinera, o sul sagrato dell'Annunciata ell'affronterebbe la marchesa, con disprezzo, le romperebbe la guerra in faccia, la consiglierebbe di guardarsi perché si volevano adoperare contro di lei tutte le legittime armi. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Esser guardata a quel modo non piaceva a Ester; e Luisa, la consigliera del professore, ebbe il coraggio di dirgli che non bisognava guardar la sua fidanzata stringendo gli occhi come fanno i cani affettuosi. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Il professore non si accorse di nulla e andò in loggia a discorrere con l'ingegnere, a prendere consiglio anche da lui per una darsena che intendeva costruire in capo al suo giardino onde potervi tenere una barchetta. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Colui che allora l'avesse veduta conoscendo il terribile segreto dell'ora imminente avrebbe pensato che l'angelo della bambina fosse in quel momento supremo accanto a lei e le sussurrasse di pregare per qualche altra cosa che i vigneti e gli uliveti della Valsolda, per qualche altra cosa più a lei vicina, ch'egli non diceva, ch'ella non sapeva e non poteva mettere in parole: avrebbe pensato che negl'inarticolati bisbigli di lei vi fosse un riposto senso tenero e tragico, il docile abbandono di un'anima dolce ai consigli dell'angelo suo, al voler misterioso di Dio. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Era stato informato da parte del Presidente del Consiglio che la Polizia austriaca aveva fatto perquisizioni ed arresti in Vall'Intelvi e che fra le carte di un medico si era trovato il nome di don Franco Maironi con indicazioni assai compromettenti. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Il Paolin e il curato di Puria diedero premurosi consigli. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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I quattro strisciarono subito via attraverso il granturco e giunti sotto lo scoglio che chiamano «Sass del Lori», tennero consiglio. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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«Farò testamento», diss'ella, «e desidero che tu sappia che tutta la roba Maironi sarà per te.» Ah marchesa, marchesa! Misera, gelida creatura! Credeva ella di aver comperato la pace con questo? Qui veramente aveva sbagliato anche il prefetto perché il consiglio di far questa dichiarazione al nipote gliel'aveva dato egli, buon galantuomo ma privo di tatto, incapace di comprendere l'alto animo di Franco. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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* Forse per il tramite di questo amico consigliava alla moglie come avrebbe dovuto regolarsi. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Ah, poverina! poverina! che spettacolo le aveva dato! S'era messo a gridare, proprio come un pazzo, che voleva essere lasciato stare, che non aveva bisogno della tutela d'alcuno, che non voleva essere soffocato da tutte quelle premure e paure, né accoppato da tutti quei consigli. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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L’idea o piuttosto, il consiglio di scrivere mi è venuto dal mio reverendo amico don Eligio Pellegrinotto, che al presente ha in custodia i libri della Boccamazza, e al quale io affido il manoscritto appena sarà terminato, se mai sarà. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Di solito, le cognate non hanno di queste idee né dànno di questi consigli. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Io non so come sarebbero andati gli affari nostri, se mia madre, non certo per sé ma in considerazione dell’avvenire dei suoi figliuoli, avesse seguìto il consiglio di zia Scolastica e sposato il signor Pomino. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Poi il consiglio di vendere lo Sperone, per liberarsi dagli strozzini, che lo assediavano. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Poi mi consiglia:
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* Romilda si alzò, guardando la madre, per consigliarsi con gli occhi di lei, e poco dopo, non ostanti le mie proteste, tornò con un piccolo vassoio su cui era un bicchiere e una bottiglia di vermouth. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* E allora, lei, Romilda, piangendo – dice – a calde lagrime, si gittò ai piedi di lui, gli fece intendere la sua sciagura e ciò che la madre avrebbe preteso da lei; lo pregò d’interporsi, d’indurre la madre a più onesti consigli, poiché ella era già d’un altro, a cui voleva serbarsi fedele. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Le disse che ella era ancor minorenne, e perciò sotto la potestà della madre, la quale, volendo, avrebbe potuto anche agire contro di me, giudiziariamente; che anche lui, in coscienza, non avrebbe saputo approvare un matrimonio con un discolo della mia forza, sciupone e senza cervello, e che non avrebbe potuto perciò consigliarlo alla madre; le disse che al giusto e naturale sdegno materno bisognava che lei sacrificasse pure qualche cosa, che sarebbe poi stata, del resto, la sua fortuna; e concluse che egli non avrebbe potuto infine far altro che provvedere – a patto però che si fosse serbato con tutti il massimo segreto – provvedere al nascituro, fargli da padre, ecco, giacché egli non aveva figliuoli e ne desiderava tanto e da tanto tempo uno. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Mi venne allora la tentazione di domandargli perché dunque, se veramente n’era così addogliato, non l’aveva sposata lui, Romilda, a tempo, magari prendendo il volo con la, com’io gli avevo consigliato, prima che, per la sua ridicola timidezza o per la sua indecisione, fosse capitata a me la disgrazia d’innamorarmene; e altro, ben altro avrei voluto dirgli, nell’orgasmo in cui mi trovavo; ma mi trattenni. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Pomino mi consigliò di farne parlare a suo padre da zia Scolastica. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* A quell’ora, per quella via deserta, lì vicino al gran tempio e coi pensieri ancora in mente, ch’esso mi aveva suscitati, l’apparizione di questo ubriaco e il suo strano consiglio amorevole e filosoficamente pietoso, m’intronarono: restai non so per quanto tempo a seguir con gli occhi quell’uomo, poi sentii quel mio sbalordimento rompersi, quasi, in una folle risata. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Ma io non posso andare in una taverna come te, a cercar l’allegria, che tu mi consigli, in fondo a un bicchiere. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* – Sarà che la donna è più generosa dell’uomo; ma le faccio notare che a poco a poco lei mi ha consigliato di combinarmi un’altra faccia. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* – Oh sa, signorina, – diss’io a questa una sera, – che quasi quasi ho deciso di seguire il suo consiglio?
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Non potendo con altri, mi consigliai di nuovo con lo specchio. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Ti pare che possa bastare per il momento il cancellarti dalla faccia l’ultima traccia di me? Ebbene, segui il consiglio della signorina Caporale e chiama il dottor Ambrosini, che ti rimetta l’occhio a posto. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Lo sapeva, lo sapeva bene come stavo! Mi pareva finanche di sentire un certo sapor d’ironia birichina nella voce di lei, perché già ella ignorava per qual ragione mi fossi così d’un tratto risoluto ad assoggettarmi all’operazione, e doveva perciò ritenere ch’io soffrissi per vanità, per farmi cioè più bello o meno brutto, con l’occhio accomodato secondo il consiglio della Caporale. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* – Seguiamo il consiglio del signor Meis. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Quel denaro, è vero, non poteva più venire a me, perché Adriana non poteva esser mia: ma sarebbe andato a lei, se ella ora avesse saputo tacere, seguendo il mio consiglio, e se io mi fossi potuto trattenere ancora per qualche po’ di tempo lì. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Ma perché? Evidentemente perché dall’avvocato, a cui le avevo detto di voler ricorrere per consiglio prima di denunziare il furto, avevo saputo che anche lei e tutti di casa sarebbero stati chiamati responsabili di esso. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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–...Ma c’è il rimedio! C’è il rimedio! – s’affrettò a consigliarmi Papiano. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Due ufficiali! E se per poco avessi loro scoperto il mio vero stato, ma prima di tutto non m’avrebbero creduto, chi sa che avrebbero sospettato; e poi sarebbe stato inutile, come per Adriana: pur credendomi, m’avrebbero consigliato di rifarmi prima vivo, giacché un morto, via, non si trova nelle debite condizioni di fronte al codice cavalleresco... ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Ma né il libro del priore fiorentino né quello del consigliere francofortese erano quel eh' io volevo . (G .Papini - Un uomo finito)
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* A che prò moltiplicare le norme , i comandamenti , gli imperativi quando poi gli uomini si strafottevano delle lungagnate etiche e seguitavano ad essere le stesse canaglie di prima , forse meno feroci ma certo più ipocrite ? Trovate il modo di cambiare i gusti , i valori interni delle anime e le azioni virtuose ne sgorgheranno naturalmente , senza bisogno di prediche , di consigli e di regole ! Mutate la personalità loro , direttamente , efficacemente , e ogni più quintessenziato sistema etico diventerà sull' istante superfluo ! Fate che gli uomini divengano spontaneamente virtuosi invece di annoiarli colle dissertazioni sulla virtù ! Anche per questa strada tornavo dunque al mio so — i8i — gno fisso di rivoluzionario spirituale: cambiare gli uomini , cambiare le menti . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Non dico , badate , per « liberarmi » , come il vostro chiomato eroe eponimo , come il sublime filisteo Goethe Wolfango , consigliere intimo del Duca di Weimar e dell'anima dei prometei riabilitati . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Il fuoco di paglia era fuoco di gioia , era un fuoco artificiale , girandola ragazzesca , roba da ridere , per divertirsi , ma oggi io mi sento di appiccare un incendio da non potersi più spengere e che dia fuoco al mondo 1 Non so cosa volete fare della buca che avete scavato per me (forse ci nasconderete una volta o l'altra i feti de' vostri aborti) ma vi consiglio di buttar nel cestino le epigrafi . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Mi consigliò , per sviziarmi , di farmi rinchiudere per qualche tempo in una casa di salute .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Ma venuto ora , quel consiglio non poteva che affievolire il mio proposito .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Ero venuto al Tergesteo per consiglio dell’Olivi che mi diceva sarebbe stato un buon esordio alla mia attività commerciale frequentare la Borsa e che da quel luogo avrei anche potuto procurargli delle utili notizie .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Intanto molti venivano a prender consiglio da lui e gli portavano delle notizie fresche mentre lui dava loro dei consigli utilissimi confermati da un’esperienza raccolta dal Medio Evo in poi .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* – È la prima volta che perdi per aver seguito un mio consiglio .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* L’altro affare non era risultato da un suo consiglio ma da una sua proposta ciò che , secondo lui , era molto differente .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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– Ma io non ho mica seguito quel consiglio! – Non mi bastava la fortuna e tentai di farmene un merito .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Gli raccontai che le azioni sarebbero state vendute solo la dimane e , assumendo un’aria d’importanza , volli fargli credere che io avessi avuto delle notizie che avevo dimenticato di dargli e che m’avevano indotto a non tener conto del suo consiglio .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* Egli le raccontava tutti i suoi affari e lei era tanto bene educata da non dare mai dei consigli perché avrebbe temuto di fuorviarlo .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Egli sentiva il bisogno di tale muta assistenza e talvolta correva a casa a monologare nella convinzione di andar a prendere consiglio dalla moglie .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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– Mi sentivo tuo padre da molto tempo , dacché cominciai a darti dei consigli per il tuo commercio .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* L’Olivi , per rabbonirmi , mi domandò consiglio ed io , trionfante , dissi che non avrei mangiata l’uva a quel prezzo .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Il furbo dimenticava che io l’avevo consigliato di puntare sul rosso e ch’egli , per farmela , aveva puntato sul nero .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Il suo dottore gli aveva consigliato fra altro un efficace sistema per procurargli un lungo sonno senza perciò avvelenarlo con veri sonniferi .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Il mio povero amico , sentendo il mio bisogno di medicine , si lusingò per un istante ch’io potessi essere affetto della stessa sua malattia e mi consigliò di farmi vedere , ascoltare e analizzare .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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Terminò consigliando di chiamare il suo medico .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* Andavo a cercare certa musica volendo provare un nuovo metodo del violino che m’era stato consigliato .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Continuai la lettura con l’intenzione di intenderla tanto bene da poter poi dare i miei consigli a Carla quando fossi andato da lei col Copler .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Ricordai persino un consiglio strano che m’era stato dato per liberarmi dall’abitudine del fumo e che poteva valere in quell’occasione: talvolta , per contentarsi , bastava accendere il cerino e gettare poi via e sigaretta e cerino .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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Si dice onesto prima di tutto quello ch’è sincero e da parte mia sarebbe stato onestissimo di consigliare alla povera fanciulla di lasciare lo studio del canto e divenire la mia amante .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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A me parve che ambedue a un dato punto cessassero di parlare , guardandomi come se avessero aspettato da me un consiglio ed io , per essere gentile , osservai:
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a latere
= legato a latere , cardinale che rappresenta il papa in missioni delicate o in cerimonie importanti giudice , consigliere a latere , magistrato che affianca il presidente di un collegio giudicante persona che ne affianchi un'altra in ruoli di particolare importanza .
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ammonire
= verbo trans. consigliare con autorità , esortare
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barbanera
= almanacco popolare contenente previsioni , aneddoti , consigli e ricette , diffuso spec. nel mondo contadino
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bulè
= meno com. bule , nell'antica grecia , il consiglio degli anziani che assisteva il re
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camarilla
= o camerilla, consiglio privato dei monarchi spagnoli gruppo di persone che esercitano a proprio vantaggio un potere o un'indebita ingerenza politica.
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caparbio
= che pensa e agisce seguendo le proprie idee, senza tener conto dei consigli altrui, delle difficoltà ecc.
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consigliabile
= che può essere consigliato
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consigliare
= verbo trans. dare un consiglio, un avvertimento
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consigliato
= part. pass. di consigliare - che agisce con ponderatezza
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consigliatore
= colui che dà consigli.
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consigliere
= colui che consiglia
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consiliare
= o consigliare, del consiglio, relativo al consiglio
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consulente
= che dà consigli, pareri di carattere tecnico
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consultare
= verbo trans. richiedere un consiglio, un parere su questioni di carattere tecnico
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convocare
= verbo trans. chiamare a consiglio le persone appartenenti a un organo collegiale per discutere o deliberare
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credenziario
= nel comune medievale, membro del consiglio di credenza
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medicone
= medico di gran valore, di gran fama - chi, senza essere laureato in medicina, dà consigli medici ed esegue semplici operazioni
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mentore
= consigliere fidato, guida saggia, precettore
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monitore
= colui che ammonisce, consigliere
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osella
= moneta d'argento o d'oro coniata a venezia , a partire dal sec . xvi , in numero pari a quello dei membri del maggior consiglio ,
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pregado
= ciascuno dei membri del senato della repubblica veneta , così chiamati perché venivano pregati dal doge di dare il proprio parere al maggior consiglio sulle deliberazioni più importanti .
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premier
= titolo dato al presidente del consiglio dei ministri inglese e , per estens . , a colui che riveste analoga carica in altri paesi .
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presbiterianesimo o presbiterianismo ,
= dottrina e struttura di alcune chiese protestanti non episcopali di origine calvinista , in cui il governo è affidato a consigli di presbiteri , cioè di pastori e anziani laici .
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pritano o pritane ,
= nell'antica atene , ciascuno dei cinquanta consiglieri della bulè , che duravano in carica per un periodo corrispondente alla decima parte dell'anno .
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riconsigliare
= verbo trans. rinnovare un consiglio, consigliare di nuovo
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ricorso
= il ricorrere a qualcuno o a qualcosa per ricevere aiuto, informazioni, consigli, per raggiungere uno scopo ecc.
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saggezza
= virtù , qualità che consiste nella capacità di seguire la retta ragione nell'agire , nel valutare , nel consigliare
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sconsigliabile
= che non è consigliabile .
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sconsigliare
= verbo transitivo non consigliare ,
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sputasentenze
= chi parla con ostentata autorità e dà giudizi e consigli , per lo più inutili o a sproposito .
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Conjugacíon: 1 - asesorar
auxiliar: haber - transitivo
INDICATIVO activo
Presente
yo asesoro
asesoras
él/ella asesora
nosotros asesoramos
vosotros asesoráis
ellos/ellas asesoran
Imperfecto
yo asesoraba
asesorabas
él/ella asesoraba
nosotros asesorabamos
vosotros asesorabais
ellos/ellas asesoraban
Pretérito indefinito
yo asesoré
asesoraste
él/ella asesoró
nosotros asesoramos
vosotros asesorasteis
ellos/ellas asesoraron
Preterito perfecto
yo he asesorado
has asesorado
él/ella ha asesorado
nosotros hemos asesorado
vosotros habéis asesorado
ellos/ellas han asesorado
Preterito pluscuamperfecto
yo había asesorado
habías asesorado
él/ella había asesorado
nosotros habíamos asesorado
vosotros habíais asesorado
ellos/ellas habían asesorado
Preterito anterior
yo hube asesorado
hubiste asesorado
él/ella hubo asesorado
nosotros hubimos asesorado
vosotros hubisteis asesorado
ellos/ellas hubieron asesorado
Futuro
yo asesoraré
asesoraras
él/ella asesorará
nosotros asesoraremos
vosotros asesorareis
ellos/ellas asesorarán
Futuro perfecto
yo habré asesorado
habrás asesorado
él/ella habrá asesorado
nosotros habremos asesorado
vosotros habréis asesorado
ellos/ellas habrán asesorado
CONJUNTIVO - activo
Presente
yo asesore
asesores
él/ella asesore
nosotros asesoremos
nosotros asesoréis
ellos/ellas asesoren
Pretérito perfecto
yo haya asesorado
hayas asesorado
él/ella haya asesorado
nosotros hayamos asesorado
nosotros hayáis asesorado
ellos/ellas hayan asesorado
Pretérito imperfetto I
yo asesorara
asesoraras
él/ella asesorara
nosotros asesoráramos
nosotros asesorarais
ellos/ellas asesoraran
Pretérito pluscuamperfecto I
yo hubiera asesorado
hubieras asesorado
él/ella hubiera asesorado
nosotros hubiéramos asesorado
nosotros hubierais asesorado
ellos/ellas hubieran asesorado
Pretérito pluscuamperfecto II
yo hubiese asesorado
hubieses asesorado
él/ella hubiese asesorado
nosotros hubiésemos asesorado
nosotros hubieseis asesorado
ellos/ellas hubiesen asesorado
Pretérito imperfetto II
yo asesorase
asesorases
él/ella asesorase
nosotros asesorásemos
nosotros asesoraseis
ellos/ellas asesorasen
Futuro
yo asesorare
asesorares
él/ella asesorare
nosotros asesoráremos
nosotros asesorareis
ellos/ellas asesoraren
Futuro perfecto
yo hubiere asesorado
hubieres asesorado
él/ella hubiere asesorado
nosotros hubiéremos asesorado
nosotros hubiereis asesorado
ellos/ellas hubieren asesorado
POTENCIAL - activo
Presente
yo asesoraría
asesorarías
él/ella asesoraría
nosotros asesoraríamos
vosotros asesoraríais
ellos/ellas asesorarían
Perfecto
yo habría asesorado
habrías asesorado
él/ella habría asesorado
nosotros habríamos asesorado
vosotros habríais asesorado
ellos/ellas habrían asesorado
IMPERATIVO - activo
Positivo
-
asesora
asesore
asesoremos
asesorad
asesoren
INFINITO activo
Presente
Compuesto
haber asesorado
PARTICIPIO - activo
Presente
que asesora
Compuesto
asesorado
GERUNDIO activo
Presente
asesorando
Compuesto
habiendo asesorado
INDICATIVO pasivo
Presente
yo soy asesorado
eres asesorado
él/ella es asesorado
nosotros somos asesorados
vosotros seis asesorados
ellos/ellas son asesorados
Imperfecto
yo era asesorado
eras asesorado
él/ella era asesorado
nosotros èramos asesorados
vosotros erais asesorados
ellos/ellas eran asesorados
Pretérito indefinito
yo fui asesorado
fuiste asesorado
él/ella fue asesorado
nosotros fuimos asesorados
vosotros fuisteis asesorados
ellos/ellas fueron asesorados
Preterito perfecto
yo he sido asesorado
has sido asesorado
él/ella ha sido asesorado
nosotros hemos sido asesorados
vosotros habèis sido asesorados
ellos/ellas han sido asesorados
Preterito pluscuamperfecto
yo había sido asesorado
habías sido asesorado
él/ella había sido asesorado
nosotros habíamos sido asesorados
vosotros habías sido asesorados
ellos/ellas habían sido asesorados
Preterito anterior
yo hube sido asesorado
hubiste sido asesorado
él/ella hubo sido asesorado
nosotros hubimos sido asesorados
vosotros hubisteis sido asesorados
ellos/ellas hubieron sido asesorados
Futuro
yo seré asesorado
serás asesorado
él/ella será asesorado
nosotros seremos asesorados
vosotros sereis asesorados
ellos/ellas serán asesorados
Futuro perfecto
yo habrè sido asesorado
habrás sido asesorado
él/ella habrá sido asesorado
nosotros habremos sido asesorados
vosotros habreis sido asesorados
ellos/ellas habrán sido asesorados
CONJUNTIVO - pasivo
Presente
yo sea asesorado
seas asesorado
él/ella sea asesorado
nosotros seamos asesorados
nosotros seáis asesorados
ellos/ellas sean asesorados
Pretérito perfecto
yo haya sido asesorado
hayas sido asesorado
él/ella haya sido asesorado
nosotros hayamos sido asesorado
nosotros hayáis sido asesorado
ellos/ellas hayan sido asesorado
Pretérito imperfetto I
yo fuere asesorado
fueres asesorado
él/ella fuere asesorado
nosotros fuéremos asesorados
nosotros fuereis asesorados
ellos/ellas fueren asesorados
Pretérito pluscuamperfecto I
yo hubiere sido asesorado
hubieres sido asesorado
él/ella hubiere sido asesorado
nosotros hubiéremos sido asesorados
nosotros hubierei sido asesorados
ellos/ellas hubieren sido asesorados
Pretérito pluscuamperfecto II
yo hubiese sido asesorado
hubieses sido asesorado
él/ella hubiese sido asesorado
nosotros hubiésemos sido asesorados
nosotros hubieseis sido asesorados
ellos/ellas hubiesen sido asesorados
Pretérito imperfetto II
yo fuese asesorado
fuesess asesorado
él/ella fuese asesorado
nosotros fuésemos asesorados
nosotros fueseis asesorados
ellos/ellas fuesen asesorados
Futuro
yo fuere asesorado
fueres asesorado
él/ella fuere asesorado
nosotros fuéremos asesorados
nosotros fuereis asesorados
ellos/ellas fueren asesorados
Futuro perfecto
yo hubiere sido asesorado
hubieres sido asesorado
él/ella hubiere sido asesorado
nosotros hubiéremos sido asesorados
nosotros hubiereis sido asesorados
ellos/ellas hubieren sido asesorados
POTENCIAL - pasivo
Presente
yo sería asesorado
serías asesorado
él/ella sería asesorado
nosotros seríamos asesorados
vosotros seríais asesorados
ellos/ellas serían asesorados
Perfecto
yo habría sido asesorado
habrías sido asesorado
él/ella habría sido asesorados
nosotros habríamos sido asesorados
vosotros habríais sido asesorados
ellos/ellas habrían sido asesorados
IMPERATIVO - pasivo
Positivo
-
sé asesorado
sea asesorado
seamos asesorados
sed asesorados
sean asesorados
INFINITO pasivo
Presente
ser asesorado
Compuesto
haber sido asesorado
PARTICIPIO - pasivo
Presente
que es asesorado
Compuesto
asesorado
GERUNDIO pasivo
Presente
siendo asesorado
Compuesto
habiendo sido asesorado
Coniugazione:1 - consigliare
Ausiliare:avere transitivo
INDICATIVO - attivo
Presente
io consiglio
tu consigli
egli consiglia
noi consigliamo
voi consigliate
essi consigliano
Imperfetto
io consigliavo
tu consigliavi
egli consigliava
noi consigliavamo
voi consigliavate
essi consigliavano
Passato remoto
io consigliai
tu consigliasti
egli consigliò
noi consigliammo
voi consigliaste
essi consigliarono
Passato prossimo
io ho consigliato
tu hai consigliato
egli ha consigliato
noi abbiamo consigliato
voi avete consigliato
essi hanno consigliato
Trapassato prossimo
io avevo consigliato
tu avevi consigliato
egli aveva consigliato
noi avevamo consigliato
voi avevate consigliato
essi avevano consigliato
Trapassato remoto
io ebbi consigliato
tu avesti consigliato
egli ebbe consigliato
noi avemmo consigliato
voi eveste consigliato
essi ebbero consigliato
Futuro semplice
io consiglierò
tu consiglierai
egli consiglierà
noi consiglieremo
voi consiglierete
essi consiglieranno
Futuro anteriore
io avrò consigliato
tu avrai consigliato
egli avrà consigliato
noi avremo consigliato
voi avrete consigliato
essi avranno consigliato
CONGIUNTIVO - attivo
Presente
che io consigli
che tu consigli
che egli consigli
che noi consigliamo
che voi consigliate
che essi consiglino
Passato
che io abbia consigliato
che tu abbia consigliato
che egli abbia consigliato
che noi abbiamo consigliato
che voi abbiate consigliato
che essi abbiano consigliato
Imperfetto
che io consigliassi
che tu consigliassi
che egli consigliasse
che noi consigliassimo
che voi consigliaste
che essi consigliassero
Trapassato
che io avessi consigliato
che tu avessi consigliato
che egli avesse consigliato
che noi avessimo consigliato
che voi aveste consigliato
che essi avessero consigliato
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
CONDIZIONALE - attivo
Presente
io consiglierei
tu consiglieresti
egli consiglierebbe
noi consiglieremmo
voi consigliereste
essi consiglierebbero
Passato
io avrei consigliato
tu avresti consigliato
egli avrebbe consigliato
noi avremmo consigliato
voi avreste consigliato
essi avrebbero consigliato
IMPERATIVO - attivo
Presente
-
consiglia
consigli
consigliamo
consigliate
consiglino
Futuro
-
consiglierai
consiglierà
consiglieremo
consiglierete
consiglieranno
INFINITO - attivo
Presente
consigliare
Passato
avere consigliato
PARTICIPIO - attivo
Presente
consigliante
Passato
consigliato
 
 
GERUNDIO - attivo
Presente
consigliando
Passato
avendo consigliato
INDICATIVO - passivo
Presente
io sono consigliato
tu sei consigliato
egli é consigliato
noi siamo consigliati
voi siete consigliati
essi sono consigliati
Imperfetto
io ero consigliato
tu eri consigliato
egli era consigliato
noi eravamo consigliati
voi eravate consigliati
essi erano consigliati
Passato remoto
io fui consigliato
tu fosti consigliato
egli fu consigliato
noi fummo consigliati
voi foste consigliati
essi furono consigliati
Passato prossimo
io sono stato consigliato
tu sei stato consigliato
egli é stato consigliato
noi siamo stati consigliati
voi siete stati consigliati
essi sono stati consigliati
Trapassato prossimo
io ero stato consigliato
tu eri stato consigliato
egli era stato consigliato
noi eravamo stati consigliati
voi eravate stati consigliati
essi erano staticonsigliati
Trapassato remoto
io fui stato consigliato
tu fosti stato consigliato
egli fu stato consigliato
noi fummo stati consigliati
voi foste stati consigliati
essi furono stati consigliati
Futuro semplice
io sarò consigliato
tu sarai consigliato
egli sarà consigliato
noi saremo consigliati
voi sarete consigliati
essi saranno consigliati
Futuro anteriore
io sarò stato consigliato
tu sarai stato consigliato
egli sarà stato consigliato
noi saremo stati consigliati
voi sarete stati consigliati
essi saranno stati consigliati
CONGIUNTIVO - passivo
Presente
che io sia consigliato
che tu sia consigliato
che egli sia consigliato
che noi siamo consigliati
che voi siate consigliati
che essi siano consigliati
Passato
che io sia stato consigliato
che tu sia stato consigliato
che egli sia stato consigliato
che noi siamo stati consigliati
che voi siate stati consigliati
che essi siano stati consigliati
Imperfetto
che io fossi consigliato
che tu fossi consigliato
che egli fosse consigliato
che noi fossimo consigliati
che voi foste consigliati
che essi fossero consigliati
Trapassato
che io fossi stato consigliato
che tu fossi stato consigliato
che egli fosse stato consigliato
che noi fossimo stati consigliati
che voi foste stati consigliati
che essi fossero stati consigliati
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
CONDIZIONALE - passivo
Presente
io sarei consigliato
tu saresti consigliato
egli sarebbe consigliato
noi saremmo consigliati
voi sareste consigliati
essi sarebbero consigliati
Passato
io sarei stato consigliato
tu saresti stato consigliato
egli sarebbe stato consigliato
noi saremmo stati consigliati
voi sareste stati consigliati
essi sarebbero stati consigliati
IMPERATIVO - passivo
Presente
-
sii consigliato
sia consigliato
siamo consigliati
siate consigliati
siano consigliati
Futuro
-
sarai consigliato
sarà consigliato
saremo consigliati
sarete consigliati
saranno consigliati
INFINITO - passivo
Presente
essere consigliato
Passato
essere stato consigliato
PARTICIPIO - passivo
Presente
-
Passato
consigliato
 
 
GERUNDIO - passivo
Presente
essendo consigliato
Passato
essendo stato consigliato