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sinonimi di arrebatar

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Vocabulario y frases
arrebatar
= strappare , por -tar via , affascinare , accattivare , attrarre .
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* 23 Era el barrio de los mercaderes cercano a la Catedral, la cual se levantó en el siglo XIII en el lugar ocupado por la antigua Mezquita Mayor de los moros, que les fue arrebatada, después de la conquista de Toledo (a.( Cervantes - Don Quijote)
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* Respondió don Quijote: —Has de saber, Sancho, que este barco que aquí está, derechamente y sin poder ser otra cosa en contrario, me está llamando y convidando a que entre en él, y vaya en él a dar socorro a algún caballero o a otra necesitada y principal persona que debe de estar puesta en alguna grande cuita, porque este es estilo de los libros de las historias caballerescas y de los encantadores que en ellas se entremeten y platican: cuando algún caballero está puesto en algún trabajo, que no puede ser librado dél sino por la mano de otro caballero, puesto que estén distantes el uno del otro dos o tres mil leguas y aun más, o le arrebatan en una nube o le deparan un barco donde se entre, y, en menos de un abrir y cerrar de ojos, le llevan, o por los aires o por la mar, donde quieren y adonde es menester su ayuda.( Cervantes - Don Quijote)
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* Del más raro, y más nuevo suceso que en todo el discurso desta grande historia avino a don Quijote Apeáronse los de a caballo, y junto con los de a pie, tomando en peso y arrebatadamente a Sancho y a don Quijote, los entraron en el patio, alrededor del cual ardían casi cien hachas, puestas en sus blandones, y por los corredores del patio más de quinientas luminarias, de modo que, a pesar de la noche que se mostraba algo escura, no se echaba de ver la falta del día.( Cervantes - Don Quijote)
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* Desnudose luego de medio cuerpo arriba y, arrebatando el cordel, comenzó a darse, y comenzó don Quijote a contar los azotes.( Cervantes - Don Quijote)
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Vocabulario y frases
strappare
= verbo transitivo togliere con forza , portar via con violenza ,
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* Come il cane che scorta una mandra di porci , corre or qua or là a quei che si sbandano ; ne addenta uno per un orecchio , e lo tira in ischiera ; ne spinge un altro col muso ; abbaia a un altro che esce di fila in quel momento ; così il pellegrino acciuffa un di coloro , che già toccava la soglia , e lo strappa indietro ; caccia indietro col bordone uno e un altro che s'avviavan da quella parte: grida agli altri che corron qua e là , senza saper dove ; tanto che li raccozzò tutti nel mezzo del cortiletto .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* E del resto , non essendo punto un uomo superiore al suo secolo , viveva anche lui in quell'opinione o in quella passione comune , che la scarsezza del pane fosse cagionata dagl'incettatori e da' fornai ; ed era disposto a trovar giusto ogni modo di strappar loro dalle mani l'alimento che essi , secondo quell'opinione , negavano crudelmente alla fame di tutto un popolo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Dopo un'altra po' di strada , cominciarono i nostri viaggiatori a veder co' loro occhi qualche cosa di quello che avevan tanto sentito descrivere: vigne spogliate , non come dalla vendemmia , ma come dalla grandine e dalla bufera che fossero venute in compagnia: tralci a terra , sfrondati e scompigliati ; strappati i pali , calpestato il terreno , e sparso di schegge , di foglie , di sterpi ; schiantati , scapezzati gli alberi ; sforacchiate le siepi ; i cancelli portati via .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Ah traditore infame ! . . .Via , canaglia ! Biondino ! Carlotto ! aiuto ! son assassinato ! - grida don Rodrigo ; caccia una mano sotto il capezzale , per cercare una pistola ; l'afferra , la tira fuori ; ma al primo suo grido , i monatti avevan preso la rincorsa verso il letto ; il più pronto gli è addosso , prima che lui possa far nulla ; gli strappa la pistola di mano , la getta lontano , lo butta a giacere , e lo tien lì , gridando , con un versaccio di rabbia insieme e di scherno: - ah birbone ! contro i monatti ! contro i ministri del tribunale ! contro quelli che fanno l'opere di misericordia !
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* Viti , gelsi , frutti d'ogni sorte , tutto era stato strappato alla peggio , o tagliato al piede .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Lascia fare a me , - gli disse un monatto ; e strappato d'addosso a un cadavere un laido cencio , l'annodò in fretta , e , presolo per una delle cocche , l'alzò come una fionda verso quegli ostinati , e fece le viste di buttarglielo , gridando: - aspetta , canaglia ! - A quell'atto , fuggiron tutti , inorriditi ; e Renzo non vide più che schiene di nemici , e calcagni che ballavano rapidamente per aria , a guisa di gualchiere .(Manzoni-I Promessi sposi)
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- Per carità! per carità! Non gridava; glielo diceva cosí piano e con tanto tremore nella voce, che la povera mamma si sentiva strappare il cuore.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Nei giorni belli don Filippino la conduceva a passeggio, un po' facendola camminare pian pianino coi suoi piedi, un po' reggendola in braccio, come fosse una bambina; poi sedeva su qualche masso a piè d'un albero; Tita allora s'arrampicava sui rami e, spenzolandosi, afferrata per la coda, tentava di ghermirgli la papalina per il fiocco o di acciuffargli la parrucca o di strappargli il Virgilio dalle mani.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Maledetta! - urlò, con uno scatto improvviso, strappandosi dal capo il cappellaccio e lanciandolo contro la scimmia.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Non potei strappargli altro di bocca per molto tempo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Quante riprensioni avevano dovuto fare alle monache e alle educande le madri badesse e le vicarie per ridurle all'obbedienza e farle scendere giú nel parlatorio, quando la portinaja per annunziar la visita di Monsignore strappava a lungo la catena del campanello che strillava come un cagnolino a cui qualcuno avesse pestato una piota! Ma se le spaventava tutte con quei segnacci di croce! con quella vociaccia borbottante: - Santa, figlia, - in risposta al saluto che ciascuna gli porgeva, facendosi innanzi alla doppia grata, col viso vermiglio e gli occhi bassi: - Vostra Eccellenza benedica! Nessun discorso, che non fosse di chiesa.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il ragazzo, spinto violentemente dalla madre, s'accostò; guardò un pezzo il bambino con gli occhi invetrati come quelli d'un gatto fustigato; poi gli strappò dalla manina il tozzo di pane.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E rimase lí ad aspettare, senza saper perché, né che cosa, in quella tetra saletta d'ingresso che aveva il soffitto basso basso, di tela fuligginosa, qua e là strappata e con lo strambello pendente, in cui le mosche s'eran raccolte e dormivano a grappoli.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E che risate il pubblico! Vuoi che la gente, per esempio, si dimentichi che il Russo, noi, quel cagliostro, lo chiamavamo Luculloff e che lo paravamo da antico romano, con gli occhiali d'oro a stanghetta sul naso rincagnato? Quando lo han veduto là con quel faccione rosso brozzoloso, e han saputo come noi lo trattavamo, che gli strappavamo i coturni dai piedi e lo picchiavamo sodo sul cranio pelato, e che lui, sotto a quei picchi sodi, rideva, sghignava, beato...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il pensiero dei miei figliuoli, che durante l'intera giornata non avevano fatto nulla e ora dormivano saporitamente, al caldo, mentr'io tremavo e spasimavo di freddo, in quella camera ammorbata dal lezzo dei medicinali, mi faceva saltar dalla rabbia come un orso, e venir la tentazione di correre a strappar le coperte dai loro lettucci e dal letto di mia moglie per vederli balzar dal sonno in camicia a quel freddo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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La signorina Anita ha strappato parecchi fazzoletti, con le mani e coi denti.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Come si fa? come si fa? Pensa che proprio ora entra in iscena la Gàstina! - Sta' zitto, per carità! - lo esortai, scrollandolo per le braccia e cercando di strapparlo di là.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Miss Galley, assalita dalla stizza, strappava la veste dai denti della cagnolina e la mandava a ruzzolar lontano su l'erbetta del prato.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Vi si appese, e giú! Gl'ingraticolati, alla strappata, precipitarono tutt'insieme con fracasso indiavolato.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Gli tese prima il copribusto di nansouk, perch'egli l'ajutasse a infilarselo, poi andò a prendere dalla mensola una borsetta, ne trasse un cartoncino filettato d'oro, strappato dal taccuino, e glielo porse.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma Lulú Sacchi non ragionava piú; lo strappò indietro, ripetendo: - Lasciami vedere, ti dico! Sta' zitto...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Sarebbe stato un momento terribile, uno strappo a tutte le convenienze, un angoscioso tormento di tutta la notte...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Questa contemplava, straziata, la sua cara figliuola, la creatura sua adorata, tanto buona, tanto bella, per cui tutto ormai era finito; e, nell'odio feroce contro colui che gliela faceva soffrir cosí, avrebbe voluto strapparle dalle mani quel bambino che somigliava tutto al padre, fin nella voce e nei gesti.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Questi accorse e costrinse la signora a strapparsi dal letto; la condusse, sorreggendola in quella crisi violenta di pianto, fuori della camera; poi ritornò presso il convalescente.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Tre, quattro volte tentai di strapparmi le fasce.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Diventò cadaverico nel volto segnato dallo strappo recente delle dita.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Invano! La disperazione atroce in cui quella donna moriva per non volere, con ostinata ingiustizia, neppure in quel momento supremo fidarsi di lui, accordargli la stima che si meritava, riconoscere la verità del suo cordoglio, di quelle sue lagrime sincere, esasperò talmente Piovanelli, che a un certo punto si mise a urlare come un pazzo, si strappò i capelli, si percosse le guance, se le graffiò; poi, buttandosi ginocchioni innanzi al letto, con le braccia levate: - Vuoi giurato, di', vuoi giurato che non avvicinerò mai piú una donna, finché campo, perché le odio tutte? Te lo giuro! Non vivrò che per i nostri piccini! O vuoi che mi uccida qua, davanti a te? Pronto! Ma pensa ai nostri piccini, e non ti dannare per me! Oh Dio, che cosa! ah, che cosa...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Cominci fin d'adesso? Quieto con la testa! Ih, se fai cosí, oggi caro mio, a furia di strappate di briglia, tu farai sangue dalla bocca, te lo dico io.(Pirandello - Novelle per un anno)
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piano! che ti piglia? Vedi? Una prima strappata...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ohé, dico, bada, fai strappar la bocca anche a me! Ma questo è matto! Dio, Dio, quest'è matto davvero! Ansa, rigna, annitrisce, fa ciambella, che cos'è? Guarda che rallegrata! È matto! è matto! fa la rallegrata, tirando un carro di prima classe!" Nero difatti pareva impazzito davvero: ansava, nitriva, scalpitava, fremeva tutto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E ogni giorno, per una o due ore, contemplandolo e vivendone la vita, aveva con esso tentennato a ogni piú lieve alito d'aria; trepidando era accorso in qualche giorno di forte vento, o per paura di non arrivare a tempo a proteggerlo da una greggiola di capre, che ogni giorno, alla stess'ora, passava dietro la chiesetta e spesso s'indugiava un po' a strappare tra i macigni qualche ciuffo d'erba.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E difatti, poco dopo, la signorina era sorta in piedi, forse seccata di vedersi spiata da lui: s'era guardata un po' attorno: poi, distrattamente, allungando la mano, aveva strappato giusto quel filo d'erba e se l'era messo tra i denti col pennacchietto ciondolante.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Tommasino Unzio s'era sentito strappar l'anima, e irresistibilmente le aveva gridato: - Stupida! - quand'ella gli era passata davanti, con quel gambo in bocca.(Pirandello - Novelle per un anno)
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I denti, i denti erano la disperazione di Bobbio! Se n'era fatti strappare cinque, sei, non sapeva piú quanti; ma quei pochi che gli erano restati pareva si fossero incaricati di torturarlo anche per gli altri andati via.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Voleva correre a Richieri a farsi strappare il dente.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Che lodato Dio! Vi dico, da sé! Ma perché vi dico cosí, vedrete che forse, di qui a un momento, mi ritornerà! Ma sapete che faccio? Non mi duole piú; ma me lo faccio strappare lo stesso! Tutti me li faccio strappare, a uno a uno, tutti, ora stesso me li faccio strappare.(Pirandello - Novelle per un anno)
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non voglio piú di questi scherzi, io! Tutti, a uno a uno, me li faccio strappare! E si cacciò, furibondo, tra le risa di quell'amico, nel portoncino del dentista.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Dieci, venti, trenta lire al giorno a un tramviere, a un ferroviere? Quattro, cinque mesi di preparazione, seppure! E un professor di liceo, un giudice, che han dovuto studiar vent'anni per strappare una laurea e affrontare esami e concorsi difficilissimi, non le avevano, non le avevano trenta lire al giorno! E tutte le commiserazioni, intanto, e tutte le cure per il cosí detto proletariato...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Chi scrive una lettera, se non gli vien bene, la strappa e la rifà da capo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma una vita? Non si può mica rifar da capo, a strapparla una volta, la vita.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Le due suore si voltarono, inorridite; il Lamella si chinò subito a strapparlo da terra e trascinarlo via nella stanza accanto; lo pose a sedere su una seggiola e lo scrollò forte, forte, a lungo, intimandogli: - Zitto! zitto! - Sí, l'anima...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Forse il figliuolo sarebbe diventato suo, se egli avesse potuto strapparlo da quella casa, da quel paese; e anche la moglie forse sarebbe diventata sua compagna veramente, ed egli avrebbe sentito la gioja d'avere una casa sua, una famiglia sua, se avesse potuto chiedere e ottenere un trasferimento altrove.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma l'uno non voleva dare a vedere all'altro la macerazione che aveva da quella catena non trascinata piú di conserva per una stessa via, ma tirata, strappata di qua e di là dispettosamente, in quella finzione di libertà, che volevano darsi.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Sapevano che la catena, pur tirata e strappata cosí, non poteva e non doveva spezzarsi; ma lo facevano apposta, per farsi piú male, quanto piú male potevano.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Se l'uno avesse fatto un passo verso di essa, l'altro sarebbe corso a strapparlo indietro.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E che mamma, che nonna, che suocera sarebbe stata, ad esempio, quella signora Ninfa della casa dirimpetto, che piú delle altre gli aveva fatto e seguitava a fargli le piú pressanti esibizioni d'ogni servizio, insieme con la figliuola Romilda e il figlio Toto! Venivano tutti e tre, quasi ogni mattina, a strappargli di casa i piccini, perché non li conducesse altrove.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma nelle ore che lui, sempre coi guanti di filo di Scozia, insegnava il francese ai ragazzi delle scuole tecniche, che scuola facevano quelle vicine là, e segnatamente la signora Ninfa con la figliuola Romilda e il figlio Toto, a Nenè e Niní? che prevenzioni, che sospetti insinuavano nelle loro animucce? e che paure? Già Nenè, che s'era fatta una bella bamboccetta vispa e tosta, con le fossette alle guance, la boccuccia appuntita, gli occhietti sfavillanti, acuti e furbi, tutta scatti tra risatine nervose, coi capelli neri, irrequieti, sempre davanti agli occhi, per quanto di tratto in tratto se li mandasse via con rapide, rabbiose scrollatine, s'impostava fieramente incontro alle minacce immaginarie, ai maltrattamenti, ai soprusi della futura matrigna, che le vicine le facevano balenare; e mostrando il piccolo pugno chiuso, gridava: - E io l'ammazzo! Subito, all'atto, quelle le si precipitavano addosso, se la strappavano, per soffocarla di baci e di carezze.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E Niní, placido e cupo, imitando goffamente il gesto della sorella: - Non mi vollo lavare! E se Caterina lo costringeva appena, o s'accostava loro col pettine o col catino, strilli che arrivavano al cielo! Subito allora le vicine: - Ecco che comincia! Ah, povere creature! Dio di misericordia, senti, senti! Ma che fa? Ih, strappa i capelli alla grande! Senti che schiaffi al piccino! Ah che strazio, Dio, Dio, abbiate pietà di questi due poveri innocenti! Se poi Caterina, per non farli strillare, lasciava Nenè spettinata e sporco Niní: - Ma guardate qua questi due amorini come sono ridotti: una cagnetta scarduffata e un porcellino! Nenè, certe mattine, scappava di casa in camicia, a piedi nudi; si metteva a sedere su lo scalino innanzi all'uscio di strada, accavalciando una gambetta su l'altra e squassando la testina per mandarsi via dagli occhi le ciocche ribelli, rideva e annunziava a tutti: - Sono castigata! Poco dopo, piano piano, scendeva con le gambette a roncolo Niní, in camicina e scalzo anche lui, reggendo per il manico l'orinaletto di latta; lo posava accanto alla sorellina, vi si metteva a sedere, e ripeteva serio serio, aggrondato e con la lingua grossa: - So' cattigato! Figurarsi attorno le grida di commiserazione e di sdegno delle vicine indignate! Eccoli qua, ignudi! ignudi! Che barbarie, con questo freddo! Far morire cosí d'una bronchite, d'una polmonite due povere creaturine! Come poteva Dio permetter questo? Ah sí, di nascosto, è vero? essi, di nascosto, erano scappati dal letto? E perché erano scappati? Segno che i due piccini chi sa com'erano trattati! Ah, già, niente...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma sí, meglio morto, nell'incertezza, con la speranza almeno, che essi fossero riusciti a strappare al barone la concessione del camposanto! Sú, via, via...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ah, per lui la sorte era stata veramente crudele! Vedersi strappare la compagna in quel punto, alla soglia della vecchiaja, quando ne aveva piú bisogno, quando anche l'amore, sempre irrequieto nella gioventú, cominciava a pregiar soltanto la tranquillità del nido fedele! Ed ecco che ora gli toccava a risentire l'irrequietezza di esso, fuori tempo, e perciò ridicola e disperata.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma si doveva avere, sí o no, una maggiore considerazione per quel povero vecchio accidentato e impotente a darsi ajuto da sé? "Ebbene, non l'intendeva cosí la vecchia moglie, voleva essere salvata lei, non solo prima del marito paralitico, ma anche prima di tutti, e urlava, ballava dalla rabbia e dal terrore sul balconcino sconquassato, strappandosi i capelli, scagliando vituperii a me, alla figlia, al marito, ai nipotini.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Dio, che rabbia! Dio, che prurito nelle dita! Ecco: se Cocò non si fosse rasi i baffi come voleva la moda, Didí glieli avrebbe strappati, saltandogli addosso come una gattina.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma eran rimaste stampate a muro, sulla vecchia carta da parato scolorita, qua e là strappata e con gli strambelli pendenti, le impronte degli altri mobili pegnorati e svenduti; e ancora attaccato al muro qualche resto dei ragnateli un tempo nascosti da quei mobili.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Era ricco anche lui, allora, ricco d'anima e di sogni! Che scherno, l'eredità del suocero, tutto quel denaro ora che il sentimento della vita gli s'era indurito in quella realtà ispida, squallida, come in un terreno sterpigno, pieno di cardi spinosi e di sassi aguzzi, nido di serpi e di gufi! Su questo terreno, ora, la pioggia d'oro! Che consolazione! E chi gli dava piú la forza di strappare tutti quei cardi, di portar via tutti quei sassi, di schiacciare la testa a tutti quei serpi, di dare la caccia a tutti quei gufi? Chi gli dava piú la forza di rompere quel terreno e rilavorarlo, perché vi nascessero i fiori un tempo sognati? Ah, quali fiori piú, se ne aveva perduto finanche il seme! Là, i pennacchioli di quei cardi...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il coppo, con un tonfo violentissimo per lo strappo, si rituffò schizzandogli una zaffata d'acqua addosso.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ebbene, quella mattina, entrando tardi nello scrittojo, vi trovai un insolito scompiglio, perché quel dottor Fileno s'era già cacciato in mezzo ai miei personaggi aspettanti, i quali, adirati e indispettiti, gli erano saltati addosso e cercavano di cacciarlo via, di strapparlo indietro.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il Bellone gli s'appressò; glielo strappò di mano e, apertolo, gl'indicò nella seconda pagina la protesta.(Pirandello - Novelle per un anno)
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che ne sapeva lei? Fu strappata dal letto e trascinata nell'altra camera.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma un giorno Marastella, vedendo uscire il padre beneficiale dalla chiesa, s'inginocchiò in mezzo alla piazzetta e, presagli una mano, cominciò a baciargliela perdutamente e poi a passarsela sui capelli, su tutta la faccia, fin sotto la gola, gemendo: - Ah padre mio, mi levi questo fuoco, per carità! per carità, mi levi questo fuoco! Il povero padre Fioríca, smarrito, sbalordito, chino sulla poverina, senza nemmeno tentare di ritirar la mano, le chiedeva: - Che fuoco, Marastella, che fuoco, figliuola mia? E forse non avrebbe ancora capito, se da tutte le casette attorno non fossero accorse le vicine a strappar da terra la scema con parole e atti cosí chiari, che il padre Fioríca, sbiancato, trasecolato, tremante, se n'era fuggito, facendosi la croce a due mani.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma lí, ora? possibile? Questo paesello di mare, in Sicilia, cosí lontano lontano, era dunque la meta segnata dalla sorte alla sua vita? era egli giunto, senz'alcun sospetto, al suo destino? Per questo s'era ammalato fino a toccare la soglia della morte? per riprendere lí la via d'una nuova esistenza? Chi sa! - E tu gli vuoi bene? - concludeva intanto di là don Pietro, dopo avere strappato a Venerina, che non riusciva a quietarsi, le scarse, incerte notizie che ella aveva dello straniero e la confessione di quegli ingenui passatempi, donde era nato quell'amore fino a quel punto sospeso in aria, come un uccello sulle ali.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Soffrí nel veder toccare questo o quell'oggetto, come se si fosse sentita strappare quei mezzi ricci unti di tintura che le virgolavano la fronte; soffrí nel vedere entrare coi pesanti scarponi ferrati la famiglia del garzone per porgere gli omaggi agli sposini.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Per piú d'un mese aveva dovuto combattere per strappare il consenso al padre, il quale saggiamente gli aveva fatto osservare ch'era troppo intempestivo per lui un impegno di quel genere; che la cugina aveva quattr'anni piú di lui, e che egli, ancora studente, avrebbe dovuto aspettare per lo meno altri sei anni per farla sua.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Faustino Sangelli si sentí strappare le viscere, tirare il respiro e non seppe piú da che parte voltarsi a guardare per non veder l'antica fidanzata che gli veniva appresso, appresso, e che lo guardava sbalordita con tanto d'occhi.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E gli sputi che si tiravano, i calci, gli sgraffii che si davano, le strappate di capelli, e gli strilli che ne seguivano, a cui partecipavano le mamme da tutte le finestre dei cinque piani; mentre, ecco, la signorina maestrina dalla faccetta sciupata e dai capelli cascanti attraversa il cortile con un grosso mazzo di fiori, dono del fidanzato che le sorride accanto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Come la donna s'accostò al pietrone per mettervisi a sedere egli la afferrò per un braccio e la trasse con uno strappo fino all'orlo delle acque straripate; là le diede uno spintone e la mandò ad annegare nel fiume.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Sconvolto dall'improvvisa, atroce rivelazione che lo istupidiva e gli strappava, ora, il cordoglio violentemente, si nascose gli occhi con le mani, mentre sú dalle viscere sospese gli saliva come un urlo che la gola, strozzata dall'angoscia, non lasciava passare.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ed ecco, un improvviso convulso di lagrime lo assaliva al ricordo d'una sera che, andando al solito di furia per via, come un cieco, aveva inciampato in una donnaccia di strada la quale, subito, fingendo di pararlo, se l'era premuto al seno con tutte e due le braccia, costringendolo cosí a cogliere con le nari sulla carne viva, oscenamente, il profumo, quel profumo stesso della sua mamma; per cui s'era strappato da lei, mugolando, ed era fuggito via.(Pirandello - Novelle per un anno)
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e che ora è mio, è mio; e nessuno me lo può strappare dalle braccia! Mio! Mio!...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Questo allora lasciò cadere sul letto l'orologino, e - al solito - alzò la mano per strappare dal naso al fratello le lenti.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Cesarino, questa volta, se le lasciò strappare; chiuse gli occhi e si strinse il bimbo al petto: - Quieto, ora, Ninní, quieto...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Cenci unti e grevi, sempre gli stessi, d'estate e d'inverno, strappati, sbrindellati, senza piú colore e impregnati di sudor puzzolente e di tutto il sudicio delle strade.(Pirandello - Novelle per un anno)
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I pochi capelli, aridi, spartiti sul capo, le terminavano in due nodicini pendenti su gli orecchi, i cui lobi erano strappati del peso degli orecchini massicci a pendaglio portati in gioventú.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Mi misi in quel vento, tutta strappata, ed esso mi portò: gridavo piú di lui.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ah, signorino mio, Le giuro che mi sarei strappate le viscere: mi pareva che stessi a covarci un mostro! Sentivo che non me lo sarei potuto vedere tra le braccia.(Pirandello - Novelle per un anno)
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In compenso, il babbo gli aveva detto tante belle cose, imbecille, somaro, scimunito, e gli aveva carezzato con tanto slancio gli orecchi, che per miracolo non glieli aveva strappati.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Se non che, la balia che lo aveva allevato e che, rimasta vedova e sola, era venuta a trovarlo per star con lui, da governante ora e da serva rientrando in casa con la spesa giornaliera, s'era scagliata addosso a quella femmina, le aveva strappato il ragazzo dalle braccia; e il povero Dolfino, atterrito, aveva sentito ripetere dalla sua balia a colei che si diceva sua madre turpi parole, per cui le due donne eran venute alle mani, e n'era seguita una scena orribile, dopo la quale egli aveva dovuto mettersi a letto assalito da una violentissima febbre.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Strappameli dal naso, bello mio...(Pirandello - Novelle per un anno)
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LA BALIA I - Finalmente! - esclamò la signora Manfroni, strappando di mano alla serva la lettera da Roma tanto sospirata, nella quale il genero, Ennio Mori, doveva darle tutti i minuti ragguagli promessi, intorno al parto recente della figlia Ersilia.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Questo per la paura, e questo per i digiuni! L'asino che se ne stava poco discosto a strappar le stoppie dalla costa, sentendo gracchiare il corvo, aveva preso intanto la fuga, spaventato.(Pirandello - Novelle per un anno)
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I tre fratelli gl'intravidero cosí il volto cangiato, pallido tra la barba ispidamente cresciuta: lo mirarono un pezzo con un senso di ribrezzo e di pietà insieme, gli videro la tonaca qua e là strappata; poi, abbassando gli occhi, notarono che gli mancava la fibbia d'argento a una scarpa.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Venite a vedere! Entrò nella stanza terrena, corse al letto su cui il prete stava buttato nella stessa positura, lo afferrò per un braccio e lo tirò su con uno strappo violento: - Va' sú, porco! Spogliati! Il prete, in mezzo alla stanza, con la tonaca tutta rabbuffata su le terga, i fusoli delle gambe scoperti, si nascose il volto tra le braccia alzate.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il vecchio stette a guardarlo un tratto; poi gli ordinò: - Strappati cotesta fibbia dalla scarpa! Quello si chinò per obbedire.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il padre allora gli s'appressò, gli vide la calotta ancora in capo, gliela strappò insieme con un ciuffetto di capelli.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E un altro schifo, un altro schifo nelle dita, ora che lo avverte: lo schifo d'un biglietto da cento lire che, come ubriaca di tutta quella vergogna, gli ha dato all'ultimo, e che lui s'è preso, quasi di nascosto da se stesso, strappandoglielo presto presto dalla mano che pur cosí, quasi di nascosto, glielo porgeva.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Si guarda le mani; vi scorge l'anello nuziale: ha la tentazione di strapparselo dal dito e buttarlo fuori dalla finestra.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Tre giorni dopo, viene il marito con quella piccolina aggrappata al collo, come una gattina selvaggia e impaurita, che non voglia farsi strappare.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Alla fine, visto che non riesce, per quanto faccia o dica, a farle allentar la stretta, ecco che, inferocito, con uno strappo violento se la stacca dal collo e (ben le sta!) quasi la butta su una seggiola, gridandole: - Qua, e zitta, o te le do! Ma la bimba, frenetica, si rovescia a terra, urlando, tempestando con le gambette, nascondendosi la faccia con le braccine, le mani afferrate ai capelli; mentr'egli va verso la finestra, esasperato, sulle furie: - Non ne posso piú! non ne posso piú! Si volta verso la moglie, e aggiunge: - Da dieci giorni cosí, aggrappata a me, fino a strozzarmi! E vedendo la bimba correr verso di lui, carponi sul pavimento, come una bestiolina urlante: - Ecco! la vedi? la vedi? E alza la gamba, a cui la bimba è venuta ad avvinghiarsi.(Pirandello - Novelle per un anno)
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datemi lo scialle! E sussultò tutta nel ventre, nelle enormi poppe, di nuovo cacciandosi le mani nei ruvidi capelli color di rame: - È morto, Ballarò? Oh Madre santa! Oh San Francescuccio di Paola, santo mio protettore, non me lo fate morire! Cosí dicendo, fece per cavarsi dal petto la medaglina del santo; strappò il busto, non riuscendo a sganciarlo con le dita che le ballavano; trasse la medaglina e si mise a baciarla, a baciarla, tra i singhiozzi irrompenti e le lagrime che le grondavano dagli occhi bovini sul faccione giallastro, macchiato di grosse lentiggini; finché non sopravvennero le serve, una delle quali le buttò addosso lo scialle.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Seguita da quelle e preceduta da Ballarò, col fagotto delle molte sottane tirato sú a mezza gamba, si lasciò andare traballando patonfia per la scala del palazzo; e per un tratto, scordandosi di riabbassar quelle sottane, attraversò le vie della città con gli sconci polpacci delle gambe scoperti, le calze turchine di cotone grosso e le scarpe con gli elastici sfiancati, il busto strappato e le poppe sobbalzanti alla vista di tutti; mentre, stringendo nel pugno la medaglina, seguitava a gemere col vocione da maschio: - San Francescuccio di Paola, santo padruccio mio protettore, cento torce alla vostra chiesa! fatemi la grazia, non me lo fate morire! Ballarò, battistrada, alleggerito ora dal peso della notizia, quasi rideva, da quello scemo che era, per la soddisfazione d'essere uno di casa, in una congiuntura come quella, che attirava la curiosità della gente.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Solo qualcuno di tanto in tanto si chinava a cacciare una di quelle mosche dalla faccia o dalle mani del cadavere; e una comare si voltava a far segni irosi a una bimbetta sudicia, che strappava i convolvoli del chiosco, facendone muovere e frusciare nel silenzio tutto il fogliame.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Si buttò anche lei ginocchioni davanti la materassa di contro a Filomena, e strappandosi i capelli e stracciandosi la faccia cominciò a gridare quasi cantando: - Figlio, Cicciuzzo mio, come t'ho perduto! Fiato mio, cuore mio, come sono venuta a trovarti! Cicciuzzo del mio cuore, fiamma dell'anima mia, come ti sei buttato a terra cosí, tu ch'eri antenna di bandiera? Quest'occhiuzzi belli, che non li apri piú! Queste manucce belle, che non le stacchi piú! Questa boccuccia bella, che non sorride piú! E poco dopo, urlando anche lei, stracciandosi anche lei i capelli, a piè di quella materassa una terza donna venne a buttarsi ginocchioni: Nicolina, col bambino in braccio.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il Gori non cedette; si chinò per sollevarla, per strapparla da quel letto; ma come stese le braccia, pestò rabbiosamente un piede, gridando: - Non me n'importa niente! Farò magari da testimonio con una manica sola, ma questo matrimonio oggi si farà! Lo comprendi tu...(Pirandello - Novelle per un anno)
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abbiano pazienza! S'interruppe, infuriato e sbuffante: si cacciò una mano sotto la manica del soprabito; afferrò la manica della marsina e con uno strappo violento se la tirò fuori e la lanciò per aria.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma il professor Gori, durante il tragitto, pensando a ciò che, in quel momento, certo si diceva di lui in quel salotto, rimase come intronato, e giunse al Municipio, che pareva ubriaco: tanto che, non pensando piú alla manica della marsina che s'era strappata, si tolse come gli altri il soprabito.(Pirandello - Novelle per un anno)
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La maestrina Boccarmè, appena sola, strappò quel ritrattino dalla parete e lo scagliò con tanta rabbia sulla scrivania, che il vetro della modesta cornicetta di rame si ruppe.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ritornando verso casa, già tardi, gli aveva strappato la promessa, anzi il giuramento, che la avrebbe accompagnata soltanto fino alla porta; ma il giuramento era a prezzo d'un bacio.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma io? Pensate ai vostri libri, voi; ma scusate: c'è un'intera popolazione che dovrebb'essere affidata alle vostre cure; la vedete morire con le pallottoline di quell'impostore in bocca, e non ve ne fate né scrupolo né rimorso? È obbligo vostro sacrosanto difenderla, questa popolazione, difenderla anche se non vuol esser difesa; difenderla contro la sua ignoranza e la sua pazzia! E non vi parlo di me! Batti oggi e batti domani, il farmacista ha strappato finalmente al dottor Calajò la promessa che farà una formale denunzia al Prefetto contro Piccaglione, perché gli sia interdetto l'esercizio abusivo della professione di medico.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Le gambe, lí, gli mancarono: cadde a sedere su una poltrona e vi si contorse, vi si raggomitolò tutto quasi per nascondersi a se stesso: ira, vergogna, angoscia, rimorso gli fecero tale impeto dentro, che s'addentò un braccio e squassò la testa fino a farsi uno strappo nella manica.(Pirandello - Novelle per un anno)
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me li strappi tutti...(Pirandello - Novelle per un anno)
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La bimbetta, subito impressionata, che davvero avesse strappati tutti i capelli di mamma, si voltò a guardarsi la manina con gli occhi pieni di lagrime.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Ma che hanno? che hanno? Anche negli occhi, anche nella voce, anche in quella risata della nuora, nel gesto con cui dai ditini della bimba aveva tratto i capelli strappati, prima uno e poi un altro e poi un altro, aveva avvertito alcunché d'insolito, di straordinario.(Pirandello - Novelle per un anno)
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per i suoi capelli strappati...(Pirandello - Novelle per un anno)
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L'ira, lí per lí, lo spinse a rientrare in quella corte di cui era ancora il padrone, per strappare quelle donne, una dopo l'altra, dalle pietre su cui stavan sedute e cacciarle via a spintoni.(Pirandello - Novelle per un anno)
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TU RIDI Scosso dalla moglie, con una strappata rabbiosa al braccio, springò dal sonno anche quella notte, il povero signor Anselmo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma, quando accorsero, il duello era già finito: il piccolo vecchio gallo nero giaceva a terra morto, con un occhio strappato e la testa sanguinante.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Trovarono sú nel cortile una gran confusione: dietro la porta socchiusa della stanza di Butticè s'affollavano i ragazzi, reggendo a stento e strascicando per terra bracciate di ruvida biancheria, lenzuola, tovaglie, sottane, camice, che la moglie di Giglione, sporgendo il capo scarmigliato e le mani tremanti e insanguinate, strappava loro di furia.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Gli veniva fuori, quand'era solo, nella stanza d'ufficio, che si baloccava senza saperlo con la lancetta del raschino, seduto davanti la scrivania: tentazioni che potevano esser anche da folle: come di mettersi a spaccare con la lancetta di quel raschino l'incerato della ribalta, il cuojo della poltrona; e poi, invece, posava su quella ribalta la manina che pareva grassa grassa, ed era anch'essa enfiata; se la guardava e, mentre grosse lagrime gli scolavano dagli occhi, s'accaniva con l'altra a strapparsi i peli rossicci dal dorso delle dita.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il cavallo, allungando il muso e strappando l'erba che cresceva liberamente sulle prode, doveva essersi allontanato da sé, un passo dopo l'altro, dalle tre casette perdute nella nebbia in fondo alla traversa; il lattajo, che a ogni posta s'indugiava al solito a chiacchierar con le donne, sicuro che la bestia abituata lo stesse ad aspettare paziente davanti la porta, ora, uscendo con le bottiglie vuote e non trovandolo piú, si sarebbe dato a correre e a gridare: bisognava far presto; e il signor Bareggi, col brio di quell'improvvisa pazzia che gli schizzava dagli occhi, ansante e tutt'un tremito di contentezza e di paura, ormai senza che gli importasse piú di rendersi conto di ciò che sarebbe avvenuto e di lui e del lattajo e delle sue donne, nello scompiglio di tutte le immagini che già gli turbinava nell'animo stravolto, dette una gran frustata al cavallo e via! Non s'aspettava il salto a montone di quella bestiaccia, che pareva vecchia e non era; non s'aspettava, al rimbalzo, il fracasso di tutti i bidoni e gli orci del latte dietro il sediolo; gli scapparono di mano le redini, per sorreggersi, mentre, a quel salto del cavallo, coi piedi sobbalzati dalle stanghe e la frusta per aria, stava per arrovesciarsi all'indietro su quei bidoni e quegli orci; e non aveva ancora finito di sentirsi scampato a quel primo pericolo, che subito la minaccia di nuovi, imminenti, lo tenne senza fiato e sospeso, con quella bestia dannata sfrenata lanciata a una corsa pazza in mezzo alla nebbia che si faceva sempre piú fitta col calar della sera.(Pirandello - Novelle per un anno)
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A un certo punto, come Quaquèo, stanco e sfiduciato, s'abbandona secondo il suo solito sul braccio d'un fanale, non si contentano piú di dargli la baja a parole, gli strappano la scala sotto i piedi e lo lasciano lí appeso per le ascelle e sgambettante.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Nelle dure facce quasi spente dal bujo crudo delle cave sotterranee, nel corpo sfiancato dalla fatica quotidiana, nelle vesti strappate, avevano il livido squallore di quelle terre senza un filo d'erba, sforacchiate dalle zolfare, come da tanti enormi formicaj.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Poco: una goccia, di tanto in tanto; ma buttato dalla mattina alla sera laggiú, duecento e piú metri sottoterra, col piccone in mano, che a ogni colpo gli strappava come un ruglio di rabbia dal petto, zi' Scarda aveva sempre la bocca arsa: e quella lagrima, per la sua bocca, era quel che per il naso sarebbe stato un pizzico di rapè.(Pirandello - Novelle per un anno)
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CHI LA PAGA Da tre notti zi' Neli Sghembri dormiva al sereno, su la paglia rimasta su l'aja dopo la trebbiatura, a guardia delle bestie, la mula e due asinelli, che strappavano la stoppia lí presso.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma la somara, tra il vento furioso, tra il rimescolío della gente e delle bestie che s'affrettavano al ritorno sotto la minaccia d'una grossa burrasca, s'era piú che mai stizzita e non voleva piú stare alle mosse; sicché appena Nunziata chiese per carità che don Marchino si togliesse sul biroccio fino a Stravignano quel ragazzo che non le si reggeva piú in piedi, malato anch'esso, peggio del padre, che poi ella piú tardi, passando per lo stradone per ritornare a Sorífa se lo sarebbe ripreso; don Marchino, che faceva sforzi erculei per trattener la somara, provò un dispetto feroce e, sgranando tanto d'occhi, le gridò: - Ma ti pare, figliuola mia! Gli crebbe il dispetto, quando alcuni curiosi, che s'eran fermati a guardare, pensarono bene di tener ferma e quieta la somara, perché egli avesse agio d'ascoltare quel che voleva da lui quella povera donna cosí avvilita; e poi, ostinandosi egli nel rifiuto con la scusa delle smanie stizzose della somara, gli gridarono che se ne doveva vergognare, perdio, un sacerdote! La somara? ma che somara! Là, due belle frustate! due buone strappate di briglia! Quella poveretta...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Sidora si mise a piangere forte e, piangendo, si strappava i capelli, fingeva di non poter parlare per far meglio comprendere e misurare alla madre, alle vicine, l'enormità del caso che le era occorso, della paura che s'era presa.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E avevano saputo il fatto, com'era stato, dalla stessa madre, che se ne strappava ancora i capelli: cioè, che aveva sentito come un pianto nel sonno e s'era svegliata; aveva steso un braccio sul letto in cerca del figlio e non l'aveva trovato; s'era allora precipitata dal letto, e acceso il lume, aveva veduto là per terra, invece del suo bambino, quel mostriciattolo, che l'orrore e il ribrezzo le avevano perfino impedito di toccare.(Pirandello - Novelle per un anno)
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La morte quasi improvvisa del professor De Vitti venne a strappare violentemente Marco Perla da quell'ibrido e atterrito stato d'animo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Marco Perla invece, nel vedere Bebè di giorno in giorno sbocciare come un fiore, era invasato dalla paura che un altro d'un tratto venisse a strappargliela, come già gli era stata strappata la madre di lei, senza ch'egli potesse opporsi in alcun modo, pur sentendosi amato.(Pirandello - Novelle per un anno)
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A questa scoperta, Bebè sentí strapparsi le viscere e il cuore.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Finalmente si decise e strappò la lettera dal fascio di carte ; era ancora bianca , entro la busta bianca ; sembrava scritta ieri e che nessuno ancora l'avesse letta .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— E mangia , gioiello ! Cosa dirà tua nonna ? Che non ti do da mangiare ? Il ragazzo sporse il viso , strappò un boccone dalla focaccia e continuò a suonare .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Ed avevano visitato il poderetto , lasciando giú il cavallo a strappare qualche fronda della siepe del muricciolo .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Le api si posarono sulla zucca ; Giacinto strappò di mezzo alle sue gambe sollevate uno stelo d'avena , e guardando per terra domandò: — Come vivono le mie zie ? Era giunto il momento delle confidenze .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Sí , — diceva , guardandosi le mani , — ho strappato il ciuffo ad un Sirdusso , uno che adorava il diavolo .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Efix fece uno sforzo per muoversi: si strappò di nuovo la berretta dal capo e cominciò a sbattergliela sul viso , pazzo di disperazione .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Lo senti , anima mia ? — disse la vecchia , strappando la ragazza dal muro .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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L'idea di andare dalla marchesa con la sua grossa scoperta in pectore, di fare il misterioso, di metter fuori un po' alla volta le paroline più suggestive e di farsi strappare il resto, lo divertiva moltissimo. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Era pure affar suo di collocare i fiori in sala e in loggia; non piante in vaso perché Franco ne aveva poche e non gli garbava di chiuderle nelle stanze; non fiori del giardinetto perché coglierne uno era come strapparglielo dal cuore. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Udite cinque o sei repliche della monferrina, Maria fece un visino annoiato, si provò di strappar dal piano le mani rugose della suonatrice e disse sottovoce: «Cantami una canzonetta». (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Allora Luisa, tutta raccolta nello sforzo di comporsi una maschera indifferente, le diede solo una strappata, che però bastò a farla tacere. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Ma con la signora marchesa! Ma sicuro! «Ah cara Lee! S'ciao!» Pareva che la Peppina avesse gran cose a dire e non osasse e ne provasse una molestia in gola, volesse pur farsele strappare. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Le facce, i pianti, le voci la strapparon d'un colpo fuori della sua passione, del suo proposito. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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No, cara, no, cara, non ci abbandona mica il nostro zio.» Lo zio tremò, il dolore lo vinse un momento, gli strappò un singhiozzo. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Si strappò da Pedraglio e disparve su per la scaletta, non volendo andar a Cressogno per S. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Pedraglio gli saltò subito addosso, gli strappò la carabina. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Suo marito le cinse la vita con un braccio, la strappò dal parapetto e la lasciò libera, levò il braccio in aria. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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– Il patto d’alleanza? dopo che l’Austria l’ha strappato aggredendo? dopo che la Germania, impazzita, dichiara guerra a destra, guerra a sinistra, guerra finanche alle stelle, senza darcene avviso, senza tener conto delle nostre condizioni? Ignorante! imbecille! Che parola e parola! Combattere ai nostri danni? Ajutare l’Austria a vincere? noi? E le nostre terre irredente? E le nostre coste e le nostre isole, con la flotta inglese e francese contro di noi? Possiamo essere contro l’Inghilterra, noi? Ignorante! imbecille! –
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– Nemmeno uno grida per noi! Nessuno fa niente! Li hanno mandati tutti al macello, i trentini e i triestini! E qua tutti voialtri sapete che il sentimento nostro è il vostro stesso e che là vi si aspetta, lo sapete! Ma nessuno ora prova in sé lo strazio di vedere strappati a questo stesso vostro sentimento i fratelli nostri, e mandati là al macello! Nessuno, nessuno...(Pirandello - Berecche e la guerra)
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spazzare? Le ha strappato di mano la scopa e l’ha inseguita per dargliela in testa! Ha lanciato per aria guanciali, coperte, lenzuola dai letti che quella s’era messa a rifare; dalla tavola da pranzo ha strappato la tovaglia con tutto il vasellame apparecchiato: un fracasso di piatti bicchieri bottiglie, in frantumi, giú a terra...(Pirandello - Berecche e la guerra)
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E mentre la moglie e Carlotta con Margheritina per mano irrompono nello studio, ansanti, frementi d’impazienza, strappa con le mani che gli ballano dalle mani del Fongi la lettera e si prova a leggerla forte.(Pirandello - Berecche e la guerra)
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S’avvicina col cavallo; si protende; strappa al signor Felder di dietro le spalle il frustino; e via, frustando il cavallo, si lancia di nuovo al galoppo per la pésta, con gli occhi chiusi, rituffandosi nella violenta visione dei garibaldini alla carica, con Faustino alla testa.(Pirandello - Berecche e la guerra)
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«Addio! Addio!» ripeteva in sé, ma senza sapere come la parola gli si formasse dentro e gli si staccasse dal cuore; ché non era se non suono interno di gemito, simile a quello inarticolato che la tortura strappa alla carne vile. «Addio! Addio!»
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«Tu vuoi? Tu vuoi?» Il desiderio eroico aveva assunto l'aspetto dell'Ombra, ed egli l'interrogava. E con una meravigliosa ansietà attendeva la risposta del suo desiderio larvato. E certo non avrebbe egli voluto andare più oltre se gli fosse riapparsa l'imagine del corpo disteso sul letto, del corpo rinchiuso tra le assi inchiodate; non avrebbe egli voluto strappar la vittoria al supino. Ma egli sentiva sopra sé la presenza raggiante, una immortalità incitatrice. «Tu vuoi?»
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E una smania irresistibile l'assalì. «Bisogna che io salga da lei, bisogna che io la veda. Sarà sola? sarà con Aldo?» Poi una imaginazione insana la sconvolse, una gelosia furente la squassò. Ella travide l'imagine di Paolo. «Certo divento folle». E tutto le parve ch'ella potesse affrontare e patire, fuorché rimanere più a lungo con sé medesima in quella disgregazione della sua coscienza. Le parve ch'ella non potesse recuperare una parte della sua anima se non strappandola a viva forza dalle mani che la serravano. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Ella non gridava né si difendeva, ma a ogni colpo gemeva un gemito sommesso, quasi una implorazione senza suono, che somigliava il gemito ond'ella aveva accompagnato il miracolo del primo bacio, debole come il fiotto d'un bambino infermo. Sentì il noto sapore dolciastro nella sua bocca, e non d'una sola stilla; e poi sentì l'altra bocca schiacciarla, più pesante del pugno, e i colpi cessare, e le mani passare a un'altra violenza, e la carne penetrare la carne come il ferro che sventra. E nella lividezza del crepuscolo, in fondo a quella stanza d'amore, tra le quattro pareti ch'erano quattro testimonii di silenzio e d'ombra, fu la mischia feroce di due nemici legati per il mezzo del corpo, fu l'ànsito crescente nel collo gonfio di arterie da recidere, fu lo squasso rabbioso di chi si sforza strappare dall'infimo le più rosse radici della vita e scagliarle di là dal limite imposto allo spasimo degli uomini. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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L'uno urlò come se in lui si compiesse lo strappo atrocissimo; si sollevò, poi ricadde. L'altra si scrollò, con un rantolo che si ruppe in un pianto più disumano dell'urlo. Ed entrambi rimasero abbattuti sul pavimento, nel barlume violaceo, sentendosi ancor vivi entrambi e lordi, ma con qualcosa di esanime fra loro, con i resti di un oscuro assassinio fra i loro corpi disgiunti. Ed ella non cessava di piangere. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Fino a quel punto Paolo non aveva ancóra avuto il sentimento finale del distacco, dello strappo, della separazione ineluttabile. Quel trasporto gli parve il vero trànsito dell'anima. Non rivide il giardino di gelsomini cantato da Hafiz, ma la Reggia della Follia e il sepolcreto. Poi si ricordò dell'antilope ferita, dai grandi occhi teneri come gli occhi di Leila. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Egli restò attonito e intento per alcuni istanti. Poi fece l'atto di balzare su la sabbia; ma lo spasimo della bruciatura profonda gli strappò un grido, lo trattenne. Allora discese cauto, cercando intorno un sostegno. Sedette sul lido solitario; e si pose a distaccare dal piede incotto i resti del cuoio incarbonito. Come aveva esausta la forza e non sosteneva lo strazio, scivolò fino alla riva; e tenne il piede immerso nel mare.
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* - L'è nen vera! - gli gridava allora il vecchione, afferrandogli con le grosse mani e fingendo di volergli strappar la pancina: - T' l'as anvece sì, sì, sì... ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* si portava il fazzoletto alla bocca e lo strappava... ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Non pensò più a nascondersi, Giustino, appena ella si ritrasse dalla ribalta, scappò fuori del palchetto come un forsennato; si precipitò giù per le scale, incontro alla folla che usciva dalla sala e ingombrava i corridoi; si fece largo con gesti furiosi, tra lo stupore di quanti si videro strappati indietro; udì grida e risa alle sue spalle; trovò l'uscita del teatro, e via, via quasi di corsa, con una sola sensazione in sé nella tenebra vorticosa che gli occupava il cervello, tutta trafitta da sprazzi di luce; quella d'un fuoco che gli divorasse le viscere e gli désse alla gola un'arsura atroce. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Il pianto, allora, che nella cameretta del bimbo le era venuto agli occhi se non propriamente sforzato, quasi strappato dalla violenza di quella vista, qua le sgorgò spontaneo e impetuoso: qua si sentì lacerare il cuore dai ricordi vivi della sua creaturina, qua si risentì madre veramente, col cuore d'allora, quando la bàlia ogni mattina le recava a lato il piccino roseo ignudo levato or ora dal bagno, ed ella, stringendoselo al seno, pensava che presto le sarebbe toccato di separarsi da lui... ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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Appena la vide, il ventre, il petto gli si misero a sussultare e le gambe e il mento a tremar d'un lieve e fitto tremito crescente, finché il pianto, scomponendogli a mano a mano i tratti del viso, non gli gorgogliò in gola convulso; ma come il Prever e don Buti cercarono di trarlo via, si strappò da loro ferocemente:
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* Anche Giustino fu strappato dal lettuccio da don Buti e dal Prever e ricondotto giù a pianterreno. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Era sicura che Giustino, se ella avesse voluto, si sarebbe strappato dalle braccia della madre, da ogni ritegno d'amor proprio, per ritornare a lei. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Quando il mortorio si sciolse, si strappò dal braccio del Prever e si accostò vacillante a Silvia che si disponeva a montare su l'automobile del giornalista. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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Don Eligio Pellegrinotto mi fa però osservare che per quanti sforzi facciamo nel crudele intento di strappare, di distruggere le illusioni che la provvida natura ci aveva create a fin di bene, non ci riusciamo. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* La vedova Pescatore, ruggendo dalla rabbia, si strappò la pasta dalla faccia, dai capelli tutti appiastricciati, e venne a buttarla in faccia a me, che ridevo, ridevo in una specie di convulsione; m’afferrò la barba, mi sgraffiò tutto; poi, come impazzita, si buttò per terra e cominciò a strapparsi le vesti addosso, a rotolarsi, a rotolarsi, frenetica, sul pavimento; mia moglie intanto (sit venia verbo) receva di là, tra acutissime strida, mentr’io:
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* Che avrebbe potuto capitarmi di peggio, alla fin fine, di ciò che avevo sofferto e soffrivo a casa mia? Sarei andato incontro, sì, ad altre catene, ma più gravi di quella che già stavo per strapparmi dal piede non mi sarebbero certo sembrate. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Ne ricevetti una scossa violentissima: strizzai gli occhi e mi strinsi la mano con l’altra mano, tentando di strapparmi quel cerchietto d’oro, così, di nascosto, per non vederlo più. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Ora senta un po, che bizzarria mi viene in mente! Se, nel momento culminante, proprio quando la marionetta che rappresenta Oreste è per vendicare la morte del padre sopra Egisto e la madre, si facesse uno strappo nel cielo di carta del teatrino, che avverrebbe? Dica lei. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Oreste sentirebbe ancora gl’impulsi della vendetta, vorrebbe seguirli con smaniosa passione, ma gli occhi, sul punto, gli andrebbero lì a quello strappo, donde ora ogni sorta di mali influssi penetrerebbero nella scena, e si sentirebbe cader le braccia. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* A un certo punto: «Beate le marionette,» sospirai, «su le cui teste di legno il finto cielo si conserva senza strappi! Non perplessità angosciose, né ritegni, né intoppi, né ombre, né pietà: nulla! E possono attendere bravamente e prender gusto alla loro commedia e amare e tener se stesse in considerazione e in pregio, senza soffrir mai vertigini o capogiri, poiché per la loro statura e per le loro azioni quel cielo è un tetto proporzionato. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Addentò il fazzolettino che teneva in mano, per impedirsi di piangere; non riuscendovi, lo strappò a più riprese, rabbiosamente. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Chinava il capo, con gli occhi chiusi, approvando tutto ciò ch’io dicevo per pigliarmelo a godere; son sicuro che se gli avessi detto che da bambini noi eravamo cresciuti insieme e che parecchie volte io gli avevo strappato i capelli, egli avrebbe approvato allo stesso modo. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* E ora, per deviare il mio pensiero da Adriana, forse vagheggiava l’idea di farmi innamorare di quella nipote del marchese Giglio d’Auletta, e me la descriveva come una fanciulla saggia e fiera, piena d’ingegno e di volontà, recisa nei modi, franca e vivace; bella, poi; uh, tanto bella! bruna, esile e formosa a un tempo; tutta fuoco, con un paio d’occhi fulminanti e una bocca che strappava i baci. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Max s’arrabbia, sa! fino a strappar le corde, certe volte... ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Nessuno! Tornai allora indietro; ma, prima di rifarmi sul ponte, mi fermai tra gli alberi, sotto un fanale: strappai un foglietto dal taccuino e vi scrissi col lapis: Adriano Meis. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* La fotografia è strappata a metà , sotto il cuore . (G .Papini - Un uomo finito)
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* E ricordo con maggiore nostalgia una specie di Mille e una Notte della natura , un librone colla costola verde sfìlaccicata , colle pagine vaste , larghe , rincincignate , rossastre d'umidità , spesso strappate a mezzo o sudicie d' inchiostro , ma eh' io aprivo con la certezza di vedermi apparir dinanzi , sempre nuova , una già conosciuta meraviglia . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Volumi slegati , scompagnati , unti , avviliti da cacature di mosche e di piccioni , tutti strappati e sgualciti eppur tanto generosi per me di sorprese , di meraviglie e di promesse ! Leggevo qua e là ; decifravo ; non sempre capivo ; mi stancavo ; mi riprovavo ; eppoi lasciavo andar tutto ma sempre agitato da un impaziente rapimento appena m'accostavo , per le prime volte , a quei mondi della poesia , dell'avventura e della storia che talora una frase o una figura facevan balenare un attimo solo al mio cervello vergine . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Quando fui lassù strappai dai bassi arbusti di una siepe un par di fronde di sempre verdi . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Erano i giorni in cui strappavo le pagine bianche dei libri o i fogli dei quaderni di scuola per potere scrivere ; in cui mettevo un po' d'aceto nel fondigliolo polveroso dell' inchiostro pur di poter inzuppare la penna , erano i tristi giorni in cui stavo fermo più del solito alle cantonate o alle mostre de' librai per leggere di straforo le mezze colonne dei giornali o qualche pagina di libro . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Ed io le ho fatte godere e soffrire come gli altri uomini ed ho conosciuto anch' io le febbri della bramosia , le angoscie dell' incertezza , i tormenti del dubbio , le tristezze dell'attesa , il travaglio della gelosia e la divina incoscienza dell' abbraccio violento quando par che le due anime vogliano strapparsi dai corpi congiunti per farne i una sola . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Bisognava strapparla da quell'ambiguità , da quella contaminazione . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Senza un contatto diretto e quotidiano con tutti , con gli uomini della città e della campagna , coi bambini della scuola e gli operai della fabbrica , colle donne che sperano e quelle che soffrono , coi grandi della terra e coi mendicanti scalzi , non è possibile ^produrre un qualsiasi moto che li strappi dalla vita com'è per spingerli a violenza verso il meglio . (G .Papini - Un uomo finito)
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* E via via strappavo i fogli non ancor tutti riempiti di grosse lettere nere e frettolose e mi tormentavo gli occhi con le mani , e fissavo stupidamente gh occhi verso una qualche stupida cosa , eppure tracciavo quasi sognando profili di mostri e di vecchi arcigni barbuti e strappavo altri fogli e maledicevo me stesso e finalmente mi alzavo ad un tratto e gettando via seggiola e penna mi buttavo sul letto , senza poter dormire , senza poter sognare , senza poter dimenticare . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Troppo tempo sono andato cantando : spirito ! spirito le a lui non ho pensato e V ho tenuto sotto , come un cavallaccio restio , a forza di speronate , , e di strappi di morso . (G .Papini - Un uomo finito)
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* In altri momenti , invece , divento il lupo hobbesiano dalle zanne che hanno bisogno di mordere e di strappare . (G .Papini - Un uomo finito)
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Devo dirlo: io mi dimostrai un buon ragazzo; rinunziai a fare un’obiezione qualunque pur di strapparlo a quel pensiero che lo faceva soffrire .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Il vento continuava a cantarmi il sonno ed io , per essere veritiero , debbo confessare che andai alla stanza di mio padre col dolore di essere stato strappato dal mio sonno .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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– Questa carta – urlava Giovanni passando dalla mano destra alla sinistra una carta ch’egli aveva strappata da un libro , – sarà firmata da te e l’impiegato che la riceverà te ne darà una identica firmata da lui .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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apricasse
= barra d'acciaio a forma di l , con il braccio lungo simile a un robusto scalpello e il braccio corto a coda di rondine con funzione di strappachiodi
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avulsione
= estirpazione , asportazione per strappamento
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avulso
= participio passato di avellere , strappato staccato , isolato
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brano
= pezzo , porzione strappata di qualcosa
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brucare
= verbo trans. detto di animale erbivoro , strappare l'erba a piccoli morsi per mangiarlasfrondare un ramo , facendolo scorrere nella mano chiusa brucare le olive , coglierle a mano dai rami.
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carrettella
= dim. di carretta piccola carrozza a quattro ruote adibita al trasporto di persone espediente con cui l'attore, rallentando o accentuando una battuta, cerca di strappare l'applauso.
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comandolo
= filo che si avvolge intorno a un rocchetto del telaio e serve per annodare i fili che si strappano durante la tessitura.
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discerpere
= verbo trans . strappare - lacerare - svellere .
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dischiomare
= verbo trans . privare della chioma strappandola .
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discindere
= verbo trans . lacerare - strappare .
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pittare
= verbo trans . detto di pesce , dare successivi strappi intorno all'amo , senza abboccare .
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rammendare rimendare
= verbo trans. raccomodare uno strappo, un buco o la parte logorata di un tessuto per mezzo di fili passati a intreccio
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rastrelliera
= intelaiatura a pioli, fissata al muro delle stalle sopra la mangiatoia, in modo da consentire alle bestie di strappare a piccole boccate il fieno che vi è stato messo
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sbarbare
= verbo transitivo svellere dalle barbe , strappare dalle radici ,
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sbragare
= verbo transitivo squarciare , strappare ,
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sbrago
= squarcio , strappo ,
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scalpo
= cuoio capelluto strappato dal cranio del nemi ,
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scerpare
= scerpere , verbo transitivo strappare , svellere , schiantare ,
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scippo
= furto compiuto , in una strada , strappando un oggetto a qualcuno e fuggendo poi velocemente ,
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scorticare
= verbo transitivo strappare la pelle ,
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sdrucito
= participio passato di sdrucire - lacero , strappato ,
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sgarrare
= verbo transitivo strappare , lacerare ,
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sgarro
= strappo , lacerazione .
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smagliatura
= strappo in un tessuto prodotto dalla rottura di una o più maglie ,
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spellare
= verbo transitivo levare , strappare la pelle dal corpo di un animale ,
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squarciare
= verbo transitivo aprire con violenza , provocando strappi e lacerazioni ,
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sradicare
= verbo transitivo strappare una pianta con le sue radici ,
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strappabile
= che si può strappare .
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strappamento
= lo strappare , lo strapparsi , l'essere strappato - lesioni da strappamento , caratterizzate da lacerazione di tessuti .
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strappata
= lo strappare ,
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strappato
= participio passato di strappare , lacero ,
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strappatore
= nell'industria tessile , chi è addetto alla strappatrice .
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strappatura
= lo strappare , l'essere strappato - la parte strappata , strappo , nell'industria tessile , scarto della lavorazione della canapa .
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strappista
= nel sollevamento pesi , atleta specializzato nello strappo .
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strappo
= lo strappare , l'essere strappato ,
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strattone
= strappo , tirata molto forte ,
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svellere
= verbo transitivo togliere , strappare con forza ,
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Conjugacíon: 1 - arrebatar
auxiliar: haber - transitivo/pronominale
INDICATIVO activo
Presente
yo arrebato
arrebatas
él/ella arrebata
nosotros arrebatamos
vosotros arrebatáis
ellos/ellas arrebatan
Imperfecto
yo arrebataba
arrebatabas
él/ella arrebataba
nosotros arrebatabamos
vosotros arrebatabais
ellos/ellas arrebataban
Pretérito indefinito
yo arrebaté
arrebataste
él/ella arrebató
nosotros arrebatamos
vosotros arrebatasteis
ellos/ellas arrebataron
Preterito perfecto
yo he arrebatado
has arrebatado
él/ella ha arrebatado
nosotros hemos arrebatado
vosotros habéis arrebatado
ellos/ellas han arrebatado
Preterito pluscuamperfecto
yo había arrebatado
habías arrebatado
él/ella había arrebatado
nosotros habíamos arrebatado
vosotros habíais arrebatado
ellos/ellas habían arrebatado
Preterito anterior
yo hube arrebatado
hubiste arrebatado
él/ella hubo arrebatado
nosotros hubimos arrebatado
vosotros hubisteis arrebatado
ellos/ellas hubieron arrebatado
Futuro
yo arrebataré
arrebataras
él/ella arrebatará
nosotros arrebataremos
vosotros arrebatareis
ellos/ellas arrebatarán
Futuro perfecto
yo habré arrebatado
habrás arrebatado
él/ella habrá arrebatado
nosotros habremos arrebatado
vosotros habréis arrebatado
ellos/ellas habrán arrebatado
CONJUNTIVO - activo
Presente
yo arrebate
arrebates
él/ella arrebate
nosotros arrebatemos
nosotros arrebatéis
ellos/ellas arrebaten
Pretérito perfecto
yo haya arrebatado
hayas arrebatado
él/ella haya arrebatado
nosotros hayamos arrebatado
nosotros hayáis arrebatado
ellos/ellas hayan arrebatado
Pretérito imperfetto I
yo arrebatara
arrebataras
él/ella arrebatara
nosotros arrebatáramos
nosotros arrebatarais
ellos/ellas arrebataran
Pretérito pluscuamperfecto I
yo hubiera arrebatado
hubieras arrebatado
él/ella hubiera arrebatado
nosotros hubiéramos arrebatado
nosotros hubierais arrebatado
ellos/ellas hubieran arrebatado
Pretérito pluscuamperfecto II
yo hubiese arrebatado
hubieses arrebatado
él/ella hubiese arrebatado
nosotros hubiésemos arrebatado
nosotros hubieseis arrebatado
ellos/ellas hubiesen arrebatado
Pretérito imperfetto II
yo arrebatase
arrebatases
él/ella arrebatase
nosotros arrebatásemos
nosotros arrebataseis
ellos/ellas arrebatasen
Futuro
yo arrebatare
arrebatares
él/ella arrebatare
nosotros arrebatáremos
nosotros arrebatareis
ellos/ellas arrebataren
Futuro perfecto
yo hubiere arrebatado
hubieres arrebatado
él/ella hubiere arrebatado
nosotros hubiéremos arrebatado
nosotros hubiereis arrebatado
ellos/ellas hubieren arrebatado
POTENCIAL - activo
Presente
yo arrebataría
arrebatarías
él/ella arrebataría
nosotros arrebataríamos
vosotros arrebataríais
ellos/ellas arrebatarían
Perfecto
yo habría arrebatado
habrías arrebatado
él/ella habría arrebatado
nosotros habríamos arrebatado
vosotros habríais arrebatado
ellos/ellas habrían arrebatado
IMPERATIVO - activo
Positivo
-
arrebata
arrebate
arrebatemos
arrebatad
arrebaten
INFINITO activo
Presente
Compuesto
haber arrebatado
PARTICIPIO - activo
Presente
que arrebata
Compuesto
arrebatado
GERUNDIO activo
Presente
arrebatando
Compuesto
habiendo arrebatado
INDICATIVO pasivo
Presente
yo soy arrebatado
eres arrebatado
él/ella es arrebatado
nosotros somos arrebatados
vosotros seis arrebatados
ellos/ellas son arrebatados
Imperfecto
yo era arrebatado
eras arrebatado
él/ella era arrebatado
nosotros èramos arrebatados
vosotros erais arrebatados
ellos/ellas eran arrebatados
Pretérito indefinito
yo fui arrebatado
fuiste arrebatado
él/ella fue arrebatado
nosotros fuimos arrebatados
vosotros fuisteis arrebatados
ellos/ellas fueron arrebatados
Preterito perfecto
yo he sido arrebatado
has sido arrebatado
él/ella ha sido arrebatado
nosotros hemos sido arrebatados
vosotros habèis sido arrebatados
ellos/ellas han sido arrebatados
Preterito pluscuamperfecto
yo había sido arrebatado
habías sido arrebatado
él/ella había sido arrebatado
nosotros habíamos sido arrebatados
vosotros habías sido arrebatados
ellos/ellas habían sido arrebatados
Preterito anterior
yo hube sido arrebatado
hubiste sido arrebatado
él/ella hubo sido arrebatado
nosotros hubimos sido arrebatados
vosotros hubisteis sido arrebatados
ellos/ellas hubieron sido arrebatados
Futuro
yo seré arrebatado
serás arrebatado
él/ella será arrebatado
nosotros seremos arrebatados
vosotros sereis arrebatados
ellos/ellas serán arrebatados
Futuro perfecto
yo habrè sido arrebatado
habrás sido arrebatado
él/ella habrá sido arrebatado
nosotros habremos sido arrebatados
vosotros habreis sido arrebatados
ellos/ellas habrán sido arrebatados
CONJUNTIVO - pasivo
Presente
yo sea arrebatado
seas arrebatado
él/ella sea arrebatado
nosotros seamos arrebatados
nosotros seáis arrebatados
ellos/ellas sean arrebatados
Pretérito perfecto
yo haya sido arrebatado
hayas sido arrebatado
él/ella haya sido arrebatado
nosotros hayamos sido arrebatado
nosotros hayáis sido arrebatado
ellos/ellas hayan sido arrebatado
Pretérito imperfetto I
yo fuere arrebatado
fueres arrebatado
él/ella fuere arrebatado
nosotros fuéremos arrebatados
nosotros fuereis arrebatados
ellos/ellas fueren arrebatados
Pretérito pluscuamperfecto I
yo hubiere sido arrebatado
hubieres sido arrebatado
él/ella hubiere sido arrebatado
nosotros hubiéremos sido arrebatados
nosotros hubierei sido arrebatados
ellos/ellas hubieren sido arrebatados
Pretérito pluscuamperfecto II
yo hubiese sido arrebatado
hubieses sido arrebatado
él/ella hubiese sido arrebatado
nosotros hubiésemos sido arrebatados
nosotros hubieseis sido arrebatados
ellos/ellas hubiesen sido arrebatados
Pretérito imperfetto II
yo fuese arrebatado
fuesess arrebatado
él/ella fuese arrebatado
nosotros fuésemos arrebatados
nosotros fueseis arrebatados
ellos/ellas fuesen arrebatados
Futuro
yo fuere arrebatado
fueres arrebatado
él/ella fuere arrebatado
nosotros fuéremos arrebatados
nosotros fuereis arrebatados
ellos/ellas fueren arrebatados
Futuro perfecto
yo hubiere sido arrebatado
hubieres sido arrebatado
él/ella hubiere sido arrebatado
nosotros hubiéremos sido arrebatados
nosotros hubiereis sido arrebatados
ellos/ellas hubieren sido arrebatados
POTENCIAL - pasivo
Presente
yo sería arrebatado
serías arrebatado
él/ella sería arrebatado
nosotros seríamos arrebatados
vosotros seríais arrebatados
ellos/ellas serían arrebatados
Perfecto
yo habría sido arrebatado
habrías sido arrebatado
él/ella habría sido arrebatados
nosotros habríamos sido arrebatados
vosotros habríais sido arrebatados
ellos/ellas habrían sido arrebatados
IMPERATIVO - pasivo
Positivo
-
sé arrebatado
sea arrebatado
seamos arrebatados
sed arrebatados
sean arrebatados
INFINITO pasivo
Presente
ser arrebatado
Compuesto
haber sido arrebatado
PARTICIPIO - pasivo
Presente
que es arrebatado
Compuesto
arrebatado
GERUNDIO pasivo
Presente
siendo arrebatado
Compuesto
habiendo sido arrebatado
Coniugazione:1 - strappare
Ausiliare:avere transitivo
INDICATIVO - attivo
Presente
io strappo
tu strappi
egli strappa
noi strappiamo
voi strappate
essi strappano
Imperfetto
io strappavo
tu strappavi
egli strappava
noi strappavamo
voi strappavate
essi strappavano
Passato remoto
io strappai
tu strappasti
egli strappò
noi strappammo
voi strappaste
essi strapparono
Passato prossimo
io ho strappato
tu hai strappato
egli ha strappato
noi abbiamo strappato
voi avete strappato
essi hanno strappato
Trapassato prossimo
io avevo strappato
tu avevi strappato
egli aveva strappato
noi avevamo strappato
voi avevate strappato
essi avevano strappato
Trapassato remoto
io ebbi strappato
tu avesti strappato
egli ebbe strappato
noi avemmo strappato
voi eveste strappato
essi ebbero strappato
Futuro semplice
io strapperò
tu strapperai
egli strapperà
noi strapperemo
voi strapperete
essi strapperanno
Futuro anteriore
io avrò strappato
tu avrai strappato
egli avrà strappato
noi avremo strappato
voi avrete strappato
essi avranno strappato
CONGIUNTIVO - attivo
Presente
che io strappi
che tu strappi
che egli strappi
che noi strappiamo
che voi strappiate
che essi strappino
Passato
che io abbia strappato
che tu abbia strappato
che egli abbia strappato
che noi abbiamo strappato
che voi abbiate strappato
che essi abbiano strappato
Imperfetto
che io strappassi
che tu strappassi
che egli strappasse
che noi strappassimo
che voi strappaste
che essi strappassero
Trapassato
che io avessi strappato
che tu avessi strappato
che egli avesse strappato
che noi avessimo strappato
che voi aveste strappato
che essi avessero strappato
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
CONDIZIONALE - attivo
Presente
io strapperei
tu strapperesti
egli strapperebbe
noi strapperemmo
voi strappereste
essi strapperebbero
Passato
io avrei strappato
tu avresti strappato
egli avrebbe strappato
noi avremmo strappato
voi avreste strappato
essi avrebbero strappato
IMPERATIVO - attivo
Presente
-
strappa
strappi
strappiamo
strappate
strappino
Futuro
-
strapperai
strapperà
strapperemo
strapperete
strapperanno
INFINITO - attivo
Presente
strappar
Passato
essersi strappato
PARTICIPIO - attivo
Presente
strappante
Passato
strappato
 
 
GERUNDIO - attivo
Presente
strappando
Passato
avendo strappato
INDICATIVO - passivo
Presente
io sono strappato
tu sei strappato
egli é strappato
noi siamo strappati
voi siete strappati
essi sono strappati
Imperfetto
io ero strappato
tu eri strappato
egli era strappato
noi eravamo strappati
voi eravate strappati
essi erano strappati
Passato remoto
io fui strappato
tu fosti strappato
egli fu strappato
noi fummo strappati
voi foste strappati
essi furono strappati
Passato prossimo
io sono stato strappato
tu sei stato strappato
egli é stato strappato
noi siamo stati strappati
voi siete stati strappati
essi sono stati strappati
Trapassato prossimo
io ero stato strappato
tu eri stato strappato
egli era stato strappato
noi eravamo stati strappati
voi eravate stati strappati
essi erano statistrappati
Trapassato remoto
io fui stato strappato
tu fosti stato strappato
egli fu stato strappato
noi fummo stati strappati
voi foste stati strappati
essi furono stati strappati
Futuro semplice
io sarò strappato
tu sarai strappato
egli sarà strappato
noi saremo strappati
voi sarete strappati
essi saranno strappati
Futuro anteriore
io sarò stato strappato
tu sarai stato strappato
egli sarà stato strappato
noi saremo stati strappati
voi sarete stati strappati
essi saranno stati strappati
CONGIUNTIVO - passivo
Presente
che io sia strappato
che tu sia strappato
che egli sia strappato
che noi siamo strappati
che voi siate strappati
che essi siano strappati
Passato
che io sia stato strappato
che tu sia stato strappato
che egli sia stato strappato
che noi siamo stati strappati
che voi siate stati strappati
che essi siano stati strappati
Imperfetto
che io fossi strappato
che tu fossi strappato
che egli fosse strappato
che noi fossimo strappati
che voi foste strappati
che essi fossero strappati
Trapassato
che io fossi stato strappato
che tu fossi stato strappato
che egli fosse stato strappato
che noi fossimo stati strappati
che voi foste stati strappati
che essi fossero stati strappati
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
CONDIZIONALE - passivo
Presente
io sarei strappato
tu saresti strappato
egli sarebbe strappato
noi saremmo strappati
voi sareste strappati
essi sarebbero strappati
Passato
io sarei stato strappato
tu saresti stato strappato
egli sarebbe stato strappato
noi saremmo stati strappati
voi sareste stati strappati
essi sarebbero stati strappati
IMPERATIVO - passivo
Presente
-
sii strappato
sia strappato
siamo strappati
siate strappati
siano strappati
Futuro
-
sarai strappato
sarà strappato
saremo strappati
sarete strappati
saranno strappati
INFINITO - passivo
Presente
essere strappato
Passato
essere stato strappato
PARTICIPIO - passivo
Presente
-
Passato
strappato
 
 
GERUNDIO - passivo
Presente
essendo strappato
Passato
essendo stato strappato