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sinonimi di arramblar

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Vocabulario y frases
arramblar
= trascinare via .
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Vocabulario y frases
trascinare
= verbo transitivo , tirarsi dietro qualcosa facendola strisciare per terra
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Vuoi che t'accenda il lumino da notte? - Dio, me lo domandi ogni sera! La vecchia madre, come sferzata da questa risposta alla domanda superflua, corse, curva, trascinando un po' una gamba, ad accendergli in camera il lumino da notte e a preparargli il letto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Fui pronto a trascinarmelo via, mentre dalla scena gli attori si trascinavano a loro volta la Gàstina svenuta.(Pirandello - Novelle per un anno)
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S'affretta a sostenerli, li trascina nel salotto, li pone a sedere accanto e si mette a sgridarli aspramente della pazzia commessa, come due ragazzini discoli, sfuggiti alla sorveglianza dell'ajo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il dottor Vocalòpulo accorse ad aprire l'altro battente della porta, mentre Adriana, divincolandosi, trascinava seco le due vicine, imbalordite, verso la barella.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Da quest'indole vivacissima, da questa natura esuberante, in continuo bisogno d'espandersi quasi con violenza, ella era stata investita fin dai primi giorni del matrimonio: s'era sentita trascinare dalla fretta ch'egli aveva di vivere: anzi furia, piú che fretta: vivere senza tregua, senza tanti scrupoli, senza tanto riflettere; vivere e lasciar vivere, passando sopra a ogni impedimento, a ogni ostacolo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Eh via, disgraziato! Come mai tutt'a un tratto, quell'omiciattolo sbricio, brutto, scialbo, dall'anima apatica, attediata, che si trascinava nella vita senza alcuna voglia, senz'alcun affetto, e che da tant'anni si sapeva spudoratamente ingannato dalla moglie e non se ne curava, a cui pareva costasse pena e fatica guardare o trar fuori quella sua voce molle miagolante; come mai, tutt'a un tratto, s'era sentito muovere il sangue e per lui soltanto? Non sapeva che donna fosse sua moglie? e non sentiva ch'era una cosa ridicola e pazza e infame nello stesso tempo difender a quel modo ancora l'onor suo affidato a colei, che ne aveva fatto strazio tant'anni, senza che egli avesse mai mostrato d'accorgersene? Ma aveva pure assistito - sí, sí - a tante scene familiari, in cui ella, proprio sotto gli occhi di lui, sotto gli occhi stessi d'Adriana, aveva cercato di sedurlo con quei suoi lezii da scimmietta patita.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Trascinato! - rispose, pronto, il Corsi.(Pirandello - Novelle per un anno)
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M'avete ridato la vita per mandarmi in galera? E non è un atroce delitto, questo? E che giustizia può esser quella che punisce a freddo un uomo ormai privo di rimorsi? come starò io in un reclusorio a scontare un delitto che non ho pensato di commettere, che non avrei mai commesso, se non vi fossi stato trascinato; mentre, meditatamente, ora, a freddo, coloro che approfitteranno della vostra scienza, dottore, la quale mi ha tenuto per forza in vita solo per farmi condannare, commetteranno il delitto piú atroce, quello di farmi abbrutire in un ozio infame, e di fare abbrutire nei vizii della miseria e nell'ignominia i miei figliuoli innocenti? Con quale diritto? Si rizzò sul busto, sospinto da una rabbia che il sentimento della propria impotenza rendeva feroce: cacciò un urlo e s'afferrò con le dita artigliate la fascia e se la stracciò; poi si riversò bocconi sul letto, convulso; tentò di scoppiare in singhiozzi, ma non poté.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il povero Piovanelli, quantunque straziato, ne ebbe paura: temette davvero che lo volesse strozzare, quando gli buttò le braccia al collo e glielo strinse, glielo strinse, per la Madonna santissima, con tutta la forza che le restava, quasi se lo volesse trascinare giú nella fossa, con sé.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il signore grigio allampanato seguitava intanto a sbraitare presso la vetrata d'un caffè, dove lo avevano trascinato; reclamava l'involto scagliato contro il cocchiere; ma non s'arrivava ancora a comprendere perché glielo avesse scagliato.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Eh via! - esclamò quello, trascinando il Ciunna per un braccio.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Cantava il vetturino monotonamente, mentre i cavalli stanchi trascinavano con pena la carrozza nera per lo stradone polveroso, bianco di luna.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Le due suore si voltarono, inorridite; il Lamella si chinò subito a strapparlo da terra e trascinarlo via nella stanza accanto; lo pose a sedere su una seggiola e lo scrollò forte, forte, a lungo, intimandogli: - Zitto! zitto! - Sí, l'anima...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ognun d'essi stava lí forse a pensare che le brighe umane non han requie neanche nella notte; e, siccome sopra tutto nella notte appajon vane, prive come sono delle illusioni della luce, e anche per quel senso di precarietà angosciosa che tien sospeso l'animo di chi viaggia e che ci fa vedere sperduti su la terra, ognun d'essi, forse, stava lí a pensare che la follía accende i fuochi nelle macchine nere, e che nella notte, sotto le stelle, i treni correndo per i piani buj, passando strepitosi sui ponti, cacciandosi nei lunghi trafori, gridano di tratto in tratto il disperato lamento di dover trascinare cosí nella notte la follía umana lungo le vie di ferro, tracciate per dare uno sfogo alle sue fiere smanie infaticabili.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Povero Ronchi, appena arrivato al liceo, dopo tanti concorsi disgraziati, morto all'improvviso, di sincope, per troppo amore, dicevano, di quella sua minuscola mogliettina, ch'egli come un orso gigantesco, violento, testardo, si trascinava sempre dietro, da per tutto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma l'uno non voleva dare a vedere all'altro la macerazione che aveva da quella catena non trascinata piú di conserva per una stessa via, ma tirata, strappata di qua e di là dispettosamente, in quella finzione di libertà, che volevano darsi.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Torellino si sentiva trascinato verso la casa ove abitava la madre.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Lo avevano a viva forza preso, imbracato e trascinato all'ospizio dei matti.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Investita, spinta, trascinata da certi suoi furibondi impeti improvvisi, la poveretta fingeva di mettersi a frignare e, grattandosi con ambo le mani la fronte, gemeva: - Oh benedetto il nome del Signore, mi lasci pensare ai casi miei, signorina! La prendeva per donna Be', adesso, Cocò? No, non la prendeva per donna Be'.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Le avevano fatto indossare quella veste lunga per trascinarla lí, a quella laida impresa, che non faceva piú loro alcuna impressione.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Giusto lí la trascinavano, a Zúnica, ch'era il paese di sogno della sua infanzia felice! E perché ne morisse dopo un anno, come la sua amichetta Rorò Campi? L'ignota attesa, l'irrequietezza del suo spirito, dove, in che si sarebbero fermate? In una cittaduzza morta, in un fosco palazzo antico, accanto a un vecchio marito dai capelli lunghi...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Oltre al lettuccio dell'inferma, in quell'altra camera, c'era soltanto una seggiola sgangherata e un pagliericcio arrotolato per terra, che il vecchio ogni sera si trascinava nella stanza vicina per buttarvisi a dormir vestito.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Ladro! vecchio e ladro! Dentro la casa del Signore? Spogliare la santa Vergine? Ladro! ladro! E lo trascinava, cosí apostrofandolo e sputandogli in faccia, verso la porta della chiesa.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma intravedendo su la piazza assolata l'ombra del cippo che sorgeva davanti la chiesa, come se quell'ombra si rizzasse d'improvviso dalla piazza, assumendo l'immagine di don Bartolo Scimpri, colossale, che scoteva il capo di nuovo in quella sua risata diabolica, diede un grido e s'abbandonò, inerte, tra le braccia della gente che lo trascinava.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Mi ritorna viva nell'anima l'impressione che provavo da giovine nel vedere per via qualche vecchio trascinare pesantemente le membra debellate dalla vita.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Oh poveretti! E perché correvano cosí? Neli, il minore dei fratelli, non potendone piú, si fermò un momento per tirar fiato e rispondere a quelle donne; ma Saro se lo trascinò via, per un braccio.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Aggrappandosi con le mani al tavolino, alla sedia, alla parete, si trascinò sú.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Rorò lo trascinò fino alla seggiola accanto al letto e lo fece sedere, chiamandolo, spaventata: - Papà! papà! Perché? Che male ho fatto? Perché piange? che le è avvenuto? - Va'...(Pirandello - Novelle per un anno)
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che ne sapeva lei? Fu strappata dal letto e trascinata nell'altra camera.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Lo vedeva da per tutto, il sole, e specialmente negli occhi e nelle labbra ardenti e succhiose di Venerina, che rideva di quelle sue meraviglie e lo trascinava via, per mostrargli altre cose che le parevano piú degne d'esser vedute: la grotta del Cioccafa, per esempio.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma dall'aria triste, con cui egli si disponeva a uscire, cacciato cosí di casa, come un cane caduto in disgrazia, avrebbe potuto argomentare come egli si trascinasse per le vie del paese, in cui la sorte lo aveva gettato, e che egli già odiava.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Calcolo sbagliato! E ora, poverina, vuol cavare dalla gloria a cui s'è sacrificata tutte quelle magre soddisfazioni che può: si trascina il marito dappertutto; per miracolo non si appende al collo le innumerevoli decorazioni di lui, nazionali e forestiere.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Cola Camizzi passò di là e si trascinò via anche lui, mio marito, a viva forza.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ancor tutto intronato, riuscí a levarsi in piedi e a grande stento si trascinò fino al cancello della villa.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Traballando, col passo legato, si trascina fino alla camera del figlio, ribellandosi ferocemente alla balia, che saltata dal letto in camicia, a quegli urli, vorrebbe trattenerlo per sapere che ha fatto, che è stato.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma, a questo punto, il Ramicelli ch'era scappato via, non visto, ritornò ansante e spaventato, insieme con due guardie di questura, alle quali subito il Mori, che tremava tutto di rabbia, si rivolse, concitatissimo: - Via! conducetelo via! È venuto a insultarmi, a minacciarmi fino in casa, codesto mascalzone! Le due guardie afferrarono per le braccia il Marullo che cercava di svincolarsi, gridando: - Io voglio mia moglie! - e lo trascinarono via, seguiti dal Mori, che volle recarsi in questura a denunziare l'aggressione patita.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ora, per una di queste liti, che da un pezzo si trascinava nei tribunali e che forse il Noccia, stanco e avvilito, avrebbe volentieri mandato a monte, se la rabbia non lo avesse forzato a dimostrare ancora una volta che la giustizia stava dalla sua, eccolo in viaggio per Roma a sollecitare di persona il patrocinio del deputato del suo collegio.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E il Noccia fu trascinato in questura.(Pirandello - Novelle per un anno)
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L'Aricò l'aveva investito irritatissimo gridandogli di non far scenate, d'alzarsi e star tranquillo e composto; e lui l'aveva respinto con una furiosa bracciata per mostrarsi a lei in tutta la sua disperazione e abiezione; voleva alzare la faccia disfatta da terra e guardarla, e non poteva; e restava lí, Dio, restava lí, certo con la vergogna, ora, del suo atto teatrale mancato, che pur avrebbe voluto sostenere fino all'ultimo perché vi era stato trascinato dalla foga d'un sentimento sincero, dalla speranza forse che lei se ne sarebbe lasciata commuovere, intenerire fino a posargli la mano sui capelli in atto di perdono, non per carezza.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Eppure, forse, se la carne anche in lei fosse diventata padrona, attirata, trascinata cecamente da una curiosità perversa e perfidamente istigata verso certi abissi di perdizione ora intravisti, chi sa se non vi sarebbe precipitata anche lei.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ora, a chi le ha consigliato quella carità per commiserazione della bestialità sofferente e mortificata, per la bestialità che s'è lasciata trascinare cieca fino alle ultime abiezioni, non ha forse il diritto lei di domandare, indignata, se non sia troppo facile codesta commiserazione che le han presentato come una prova difficile per il suo spirito di carità; e se al contrario un'altra commiserazione non sia assai piú difficile: quella per chi riesca a liberarsi da ogni bestialità, nella vita che è pur questa, piena di miserie e brutture che offendono, quando, come si fa, non ci si voglia dar l'aria d'ignorarle, di non averle sperimentate in noi stessi.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Non si doveva darla vinta al destino, che favoriva cosí iniquamente l'ipocrisia di tutti quei signori radunati nell'altra stanza! No, no: era tutto preparato, tutto pronto; quei signori là erano venuti in marsina come lui per le nozze: ebbene, bastava un atto di volontà in qualcuno; costringere quella povera fanciulla, caduta lí per terra, ad alzarsi; condurla, trascinarla, anche cosí mezzo sbalordita, a concludere quelle nozze per salvarla dalla rovina.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Come precipitando dalla sommità d'una montagna un torrente trascina con sé le pietre che poi nei mesi asciutti ne segnano il corso, cosí lei, precipitando dalla sua felicità, ora che negli occhi le lagrime le si erano inaridite, andava da venti anni sui sassi della via che il precipizio le aveva segnata; andava, e i piedi piú non le dolevano; andava, e gli occhi stanchi della grigia aridità del greto s'erano rivolti a contemplare la sommità da cui era caduta.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Misteriosamente costui, chiamandoselo prima con la mano in disparte, s'era messo a parlargli a bassissima voce della casa e del diritto da far valere sulla corte di essa, o per sè, o, se per sè non voleva, a favore d'una disgraziata che sarebbe stata carità fiorita ricompensare dell'amore e della devozione che aveva avuto per il padre e dei servizi che egli aveva reso fino all'ultimo, quando, perso di tutto il corpo e muto, s'era ridotto alla fame: una certa Nuzza La Dia sí, che fin d'allora s'era data a mendicare per lui, e che ora, senza tetto, si trascinava ogni notte a dormire là, in un sottoscala della casa.(Pirandello - Novelle per un anno)
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La vecchia signora Gilli e Miss Green, però, trascinate spesso dalla foga appassionata con cui il professor Vernoni perorava in favore delle sue nobili e magnanime teorie, approvavano involontariamente col capo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Con quelle scarpe di panno il signor Bareggi si trascinava ogni giorno dalla casa all'ufficio, dall'ufficio alla casa.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Una benedizione? a chi? a lei? T'ha detto una benedizione? Che benedizione? Va', falla entrare! ma sola! È capace di trascinarmi qua dentro la capra e il figliuolo...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ah quel che ho penato, don Marchino mio, a trascinarmelo fin quassú, un po' a piedi, un po' su queste braccia che non me le sento piú! Don Marchino montò su tutte le furie: - Ma come si fa, dico io, come si fa a portarsi fino a Nocera un ragazzo in quello stato? - Ma perché la capra, don Marchino, - s'affrettò a spiegargli Nunziata, - non vuole piú dare un passo senza di lui.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Fuggivano squarciate pel cielo, con disperata furia, le nuvole, a schiera infinita, e pareva si trascinassero seco la luna; gli alberi si contorcevano cigolando, spasimando senza requie, come per sradicarsi e fuggire pur là, pur là, dove il vento portava le nuvole, a un tempestoso convegno.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Allora Grixenda corse là dentro , prese per il braccio la serva e la trascinò via con sé .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Gli uomini si mostravano piú espansivi con le donne , trascinandole al ballo , e il sole obliquo tingeva di rosa il cortile che ronzava come un alveare .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Ma eccolo che vien su per il sentiero trascinandosi a fianco come un cane la bicicletta polverosa: arriva ansante quasi venga dall'altro capo del mondo e dopo aver gettato da lontano un involto al servo si butta per terra lungo disteso come morto .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Ella buttò il fascio , raccolse i denari paurosa come l'uccellino che becca le briciole e scappò via agile saltellante ; ma la Maestra di parto , sebbene vedesse le monete calde umide entro i pugni ardenti di lei , le sputacchiò sul viso per toglierle lo spavento e le disse ridendo: — Vai che hai la febbre e il delirio ; le monete le avrai trovate .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Durante l'inverno le dame Pintor stettero sempre in casa e non parlarono mai di andare alla Festa del Rimedio , ma a misura che le giornate si allungavano e l'erba cresceva nell'antico cimitero , anche donna Ester pareva presa da un senso di stanchezza , da una malattia di languore come quella che tutti gli anni a primavera rendeva pallida Noemi: non andava quasi piú in chiesa , si trascinava qua e là per la casa , si sedeva ogni tanto , con le mani abbandonate sulle cosce , dicendo che le facevano male i piedi .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Efix lo guardava senza rispondere lasciandosi trascinare su per la straducola fino a un cortiletto chiuso fra due casette sopra la valle: un uomo , un borghesepiccolo quasi nano , con gli occhi grandi melanconici e il viso bianco , attingeva acqua dal pozzo e Giacinto lo presentò come il suo padrone di casa .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Invece ti han cacciato via come un cane vecchio , adesso che non sei buono piú a niente ; eppure tu le ami di piú per questo , perché il tuo cuore è un vero cuore di uomo .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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L'ho mai cacciato via , io ? — Tu non lo cacci via ma fai peggio ancora .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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I ciechi si alzano , intrecciano le loro dita , si curvano davanti a lui e lo costringono a sedere sulle loro mani ed a mettere le sue braccia intorno al loro collo: cosí lo sollevano , lo portano su , via , lontano , cantando , come fanno i bambini nei loro giochi .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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La signora Teresa, tribolata dalla mancanza di respiro, si era fatta trascinare sulla terrazza, nella sua poltrona, per avere un po' d'aria, un po' di sollievo. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Visto ch'egli entrava in furore, lo afferrò per un braccio, con parole di pace e d'affetto, lo trascinò via, se lo portò a casa, chiamò sua moglie; e per chetare il povero ranocchio, per pigliarselo comodamente fra gli artigli, intavolò un tarocchino in tre. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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A quello strepito, alla vista di quel pauroso arnese, il pesce si dibatte, si tuffa; la Peppina si arrabatta invano, non trova il «müson», non trova la «cua»; il Biancòn tira, la tinca trascinata a galla si aggomitola e con una potente spaccata rompe il filo, strepita via tra la spuma. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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«El mè Carlo el baia un poo ma l'è on bon omasc; quell'alter là, el baia minga, mah, neh!… » Per esempio, ella non sapeva niente, non aveva udito niente, ma se quel signor avvocato e quell'altro signore fossero venuti per qualche altra cosa invece che per la musica e il Commissario venisse a saperlo, misericordia! La luna trascinava i suoi splendori per il lago verso le acque di ponente; il giuoco finì e il signor Giacomo si dispose a far accendere il suo lanternino, malgrado le esclamazioni di Pasotti. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Gliela tolse Luisa; egli allora si staccò impetuoso dagli altri due e cacciatosi fra loro a braccia aperte, li trascinò via per la vita come una valanga, li portò in loggia ripetendo: «Contate, contate, contate». (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Ella sgusciò loro di mano e si mise a trottare, scuotendo il suo alto cappellone, trascinando per terra la sua vecchia sottana grigia, verso Oria, dove arrivò tutta scalmanata, con la testa piena di gendarmi, di perquisizioni, d'arresti, di terrori e di pianti. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Franco trascinò via Luisa, la supplicò di tacere, di rassegnarsi per amor di Maria. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Franco la trattiene con una chiamata imperiosa; la piccina si volta a guardarlo e scoppia in lagrime mentre quell'altro si trascina via la sua vittima. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Franco ebbe per un momento la crudele idea di trascinarlo avanti, fra i banchi degli uomini; ma poi mutò pensiero e si pose anche lui presso sua moglie. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Dopo cinque minuti Pasotti entrò strepitando, trascinandosi dietro la signora Barborin carica di scialli e di fagotti, mezza morta dal freddo. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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In quei passaggi bui Franco era costretto di menar le braccia alla cieca per abbrancar un ramo, poi un altro, cacciar il viso nel fogliame che almeno aveva l'odore della Valsolda, trascinarsi di pianta in pianta, tastar coi piedi il suolo, non senza terrori di sprofondare, cercar le tracce del sentiero. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Si trascinò a stento su per le scale. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Il Paolin trascinò seco il buon Paolon, mollemente riluttante anche lui come un pecorone. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Vincano i Francesi, i Russi e gl’inglesi, o vincano i Tedeschi e gli Austriaci; sia o no l’Italia trascinata anch’essa alla guerra, venga la miseria e lo squallore della sconfitta o tripudii frenetica la vittoria per tutte le città della penisola; si trasformi la carta geografica dell’Europa; non cangerà mai – questo è certo – il malanimo, il chiuso rancore di sua moglie contro di lui, il rammarico della sua vita tramontata senz’alcun ricordo di vera gioja.(Pirandello - Berecche e la guerra)
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– Perché nessuno poteva venire qua a costringervi a marciare e a combattere contro il sentimento vostro e i vostri interessi! Ma avete pensato a noi di là, che dovremmo essere appunto questo sentimento vostro, che siamo appunto ciò che chiamate «i vostri interessi»? Noi di là ci avete lasciati prendere, con la vostra neutralità, e trascinare al macello; e dite ancora ch’era il diritto dell’Austria, questo; e nessuno grida per il sangue dei miei fratelli uccisi! Gridano tutti, invece Viva il Belgio! qua, Viva la Francia! Or ora, venendo, le ho incontrate le colonne dei dimostranti per le vie di Roma.(Pirandello - Berecche e la guerra)
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ecco qua: ora, ogni mattina, la moglie – anche questo! – appena la serva ritorna dalla spesa giornaliera, lo investe, domanda conto e ragione a lui di tutti i viveri rincarati – di tanto il pane, di tanto la carne, di tanto le uova – come se la avesse voluta lui, mossa lui, la guerra! Col cuore esulcerato, con la rovina dentro, gli tocca anche d’affogare in tutte queste volgarità della moglie, che per miracolo non lo vuole anche responsabile del pericolo a cui Faustino è esposto, d’esser chiamato prima del tempo sotto le armi e mandato a combattere, se l’Italia sarà anch’essa trascinata in guerra! Non rappresenta forse la Germania, lui, in casa; la Germania che ha voluto la guerra?
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Le giunture gli si scioglievano come nel pànico. Si chinò su la ringhiera, e credette che il battito del suo polso risonasse sul ferro come il martello su l'incudine. Lo stormo frenetico delle rondini s'era allontanato perdendosi ai confini della palude, ed egli l'udì tornare verso la loggia come una forza ruinosa e strepitosa che fosse per trascinarlo seco (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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La folla iterava il clamore inebriandosi a quel gioco grazioso e terribile, a quella gara di eleganza e di ardire, a quella disfida allegra tra due volatori della medesima specie. In un golfo ceruleo lunato tra cumuli d'ambra, apparvero entrambi inseguendosi come due cicogne prima della cova librate su le lunghe ali rettilinee; poi si persero bianchi nella vasta bianchezza. E, suscitati dall'esempio, altri si lanciarono, altri si levarono, s'inseguirono. Tutte le tettoie rombarono e soffiarono, gonfie di procella come le case di Eolo. Trascinati a braccia sul campo, trattenuti dalle braccia muscolose, rapiti infine dall'astro violento dell'elica, i velìvoli partivano l'un dopo l'altro a conquistare il cielo magnifico, taluni giallicci come i capovaccai, taluni rossastri come i fiamminghi, taluni cinerognoli come le gru. Scoccavano come i silvani, volteggiavano come i rapaci, strisciavano come le gralle. Nello strepito imitavano da lungi l'applauso come i colombi, il tintinno come i cigni, la raffica come le aquile.(D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Alenava come se fosse venuta trascinandosi per la via. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Ella si gettò contro il fratello selvaggiamente; nascose la faccia nel petto di lui, udì il battito terribile. Ambedue ansavano come se avessero lottato. Il vento notturno gonfiava le tende della finestra, entrava nella stanza, prendeva le loro anime dalle cento pupille e le portava lontano; le trascinava laggiù, nel luogo ignoto, perché vedessero, perché guardassero. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Egli ebbe in sé un terrore più profondo del primo tremito, perché quella irrisione gli rinfacciava il patto di morte. Ed era simile a colui che, per tentare un gioco terribile, si serve d'un istrumento micidiale e a un tratto s'accorge che questo lo trascina con una volontà cieca assai più potente della sua e che la sorte s'inverte perché egli non è omai se non una misera cosa trepidante avvinta a una veemenza indomabile. Bisognava dunque veramente morire? Non era più tempo d'indietreggiare? Bisognava adempiere il proposito e il patto?
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Il disdegno riapparve nel lievissimo sorriso di lei. Ella non rispose. Ora un dèmone spavaldo la trascinava, quasi che dalla debolezza del fratello venisse a lei qualcosa di virile, una superiorità maschia. Camminava con la testa alta, con un passo franco e spedito, lungo il filo di ferro irto di punte come un rovo da piegare in corone di spine, che teso fra le stele rozze di pietra chiudeva l'orto innanzi al grande edifizio di color tra di ruggine e di piaga. Il fratello la teneva per la mano; ma ella aveva l'aria di condurlo come un fanciullo, come se a un tratto i due anni scarsi di differenza fra le loro età fossero divenuti dieci. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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— Andiamo, Vana. È tardi — disse egli, sospingendo la sorella; perché riudiva dietro di sé lo stormo frenetico tornare come una forza ruinosa e strepitosa che fosse per trascinarlo seco un'altra volta. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Si ritrovò nel vento, nella forza implacabile che lo trascinava verso l'altro aspetto del mostro. Le nuvole andavano a oste contro Volterra, come un dì le genti del Montefeltro. Riarsa era la campagna come dopo il guasto degli Approvvigionati. Di tratto in tratto qualche rudere della cerchia antica sporgeva dal dosso cretoso, come una vertebra disgiunta. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Allora una repentina forza entrò nel giovinetto. Egli afferrò la sorella per la cintola, la sollevò, la trascinò indietro, ricadde con lei su gli sterpi. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Egli trascinò e stese su le mattonelle di maiolica il bel tappeto amarantino, variato d'azzurro cupo e di bianco avorio, morbido e intenso come l'antico velluto di Lucca. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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— Vedi dove io ti trascino?
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Egli non rispondeva. Con i pugni al volano, con gli occhi fissi alla via sparsa di selci taglienti, egli pativa in sé un'angoscia ben più fiera di quella che aveva patito. Gli accadeva ciò che un tempo gli sarebbe parso impossibile come il respirare senza polmoni. Egli si sentiva disarmato della sua volontà, in balia a una forza estranea ch'era per trascinarlo verso eventi cui già la sua infausta veggenza dava gli aspetti del vizio, del delitto e della tortura. Aveva ceduto all'imposizione dell'amante insensata; ma già così intimamente l'aveva corrotto il contagio, che in fondo alla sua riluttanza era l'ansietà d'esperimentare il nuovo, era una curiosità amara e ardente della colpa arcana, della promiscua pena, era il fascino dell'inferno. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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«Morire senza morire!» La disperazione la riafferrava; squassava quel corpo estenuato, lo trascinava seco, lo scagliava qua e là per lo spazio chiuso, con la musculatura leonina, coi tendini della fiera balzante. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Era di gelo perché riviveva il momento dell'alba di giugno, perché le stelle tremolavano ancóra alla sua anima sotto la prima onda argentina, perché in quell'atto s'era compiuta l'intera sua vita, perché era orribile che la sorte l'avesse costretta a trascinarsi nell'inutile martirio. «Pace, pace, piccola buona». (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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La bimba si stringeva sempre più al braccio di Vana. L'orrore della tenebra la percosse. Ella s'arrestò di sùbito. Pontando i piedi, tentava di trascinare indietro la sorella. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Ed egli si trascinò sul tappeto, carponi, per un tratto. La prima squilla della salutazione angelica giunse nell'ombra che s'incupiva. Ed egli s'arrestò, perché uno scroscio di pianto più alto gli ritolse la forza, lo rifece spoglia vuota e miserabile. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Tentò di nuovo il telefono. Nessuno rispondeva. Gli parve di udire squillare il campanello nel buio del palazzo abbandonato. Dov'era ella? dov'era? dove la trascinavano?
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Rientrò nella casa vera, in quella dove l'imagine di Giulio Cambiaso era chiusa nella custodia di lutto. «I minuti di Pratolino, la sosta per accendere i fanali! Ecco i giochi della vita. Ma, dal momento in cui la vettura col triste carico si mosse, dove fu condotta la povera creatura? dove fu trascinata, sino al momento in cui forse disse il suo vero nome e diede l'indirizzo della sua casa vera e vi fu deposta?»
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— Forse Ella può illuminarmi. L'inferma, a intervalli, crede di sentire qualcuno che cammina sotto il suo cranio, un passo concitato che suona dietro l'osso della sua fronte; e il suo terrore di quel supplizio e dell'eternità di quel supplizio è tale che non si può assistere all'accesso senza profondo strazio. Né gli intervalli le danno riposo, perché è di continuo nello sgomento e nell'attesa di riudire il passo. Se parla, si arresta per ascoltare. Quando l'ode avvicinarsi, si curva tutta sopra sé stessa, e rompe in supplicazioni confuse che non son riuscito a intendere, così forte il terrore le fa tremare le mascelle. Ma una volta ha detto, sotto voce, con un accento infantile: «Bisogna andare andare, mettersi in cammino e andare, coi nostri piedi, chi sa dove....» E mi sembra che in questo delirio entri per qualche parte la sorellina; perché a un certo punto è balzata in piedi, con una eccitazione spaventosa, gridando: «Ah no, questo no! Mi porta via Lunella, mi si prende Lunella! Ah, questo no! Non me la togliere! Dove la porti? dove la trascini? non vedi? è piccola, non può seguirti.... Lasciala! Perché mi fai questo? Non vedi come sono? Non posso farti più male. Tu mi cammini sopra, tu mi passi sopra. Sono diventata la tua via....» (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Gli parve d'indovinare scegliendo, e sedette su quella. Sentiva l'ombra scendere dal lucernario. Vedeva, a traverso il cancello, la Chiesa bianca sostenuta dagli alti pilastri di pietra serena. Vedeva di là dalla cappella gli anditi oscuri, ingombri di stalli di armadii di confessionali. Una donna quasi cenciosa passò, e lo guardò con due occhi di febbre, pieni d'infinita miseria. Gli tese la mano cava, senza dimanda. Prese l'elemosina, senza grazie; e scomparve nell'ombra trascinandosi come se avesse le reni spezzate. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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* E la trascinò per mano alla camera del bimbo, come se la venuta di lei e la gioia ch'egli ne provava potessero fare il miracolo di richiamare in vita il bambino. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Quindi afferrò per un braccio mia madre e se la trascinò via. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Potevo io rannodarle, ora, queste fila con la realtà? Chi sa dove mi avrebbero trascinato; sarebbero forse diventate subito redini di cavalli scappati, che avrebbero condotto a precipizio la povera biga della mia necessaria invenzione. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Avevo già sperimentato come la mia libertà, che a principio m’era parsa senza limiti, ne avesse purtroppo nella scarsezza del mio denaro; poi m’ero anche accorto ch’essa più propriamente avrebbe potuto chiamarsi solitudine e noia, e che mi condannava a una terribile pena: quella della compagnia di me stesso; mi ero allora accostato agli altri; ma il proponimento di guardarmi bene dal riallacciare, foss’anche debolissimamente, le fila recise, a che era valso? Ecco: s’erano riallacciate da sé, quelle fila; e la vita, per quanto io, già in guardia, mi fossi opposto, la vita mi aveva trascinato, con la sua foga irresistibile: la vita che non era più per me. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* L’ho trascinato qua... ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* E andai, andai all’impazzata; poi, man mano rallentai il passo e alla fine, arrangolato, mi fermai, come se non potessi più trascinar l’anima, frustata da quel dileggio, fremebonda e piena d’una plumbea tetraggine angosciosa. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Ed ecco, ora, dopo essermi aggirato due anni, come un’ombra, in quella illusione di vita oltre la morte, mi vedevo costretto, forzato, trascinato pei capelli a eseguire su me la loro condanna. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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– Mattia! – e cadde tra le braccia di Pomino e della madre, che la trascinarono via, lasciando, nello scompiglio, la piccina in braccio a me accorso con loro. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Coli' arte avrei sve - iS3 gliati di soprassalto i sensibili ; colla teoria volevo preparare e trascinare gF intellettuali . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Bisognava tirarla fuori da quel piede di casa anglosassone , da quel pietismo di missionari in borghese — trascinarla su per i . (G .Papini - Un uomo finito)
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* La pigrizia , la dolce e velenosa pigrizia che ha cento visi e cento sorrisi , mi ha trascinato , sedotto e corrotto quasi sempre . (G .Papini - Un uomo finito)
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* A momenti mi pare di non poter riafferrare il pensiero e tutta una danza corrente , rapida , urlante , di idee sconvolte , di figure impossibili , di frammenti , di frasi ; una danza che mi prende e mi trascina e fa perdere me stesso nel tumulto delle mie proprie creature — accavallarsi di luci apparenti e sparenti in un gran mare buio — eppoi la stanchezza smorta di chi non ha più niente da fare in un mondo non più suo e vuol soltanto mangiare per riaccostarsi alla solidità della salute carnale . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Vedo , intravvedo delle immagini bizzarre che non possono avere nessuna relazione col mio passato: una locomotiva che sbuffa su una salita trascinando delle innumerevoli vetture; chissà donde venga e dove vada e perché sia ora capitata qui!
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* Non potevo respirare a lungo su quel metro e m’accordavo delle soste sperando di trascinare con me al riposo anche l’ammalato .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Scrivendo , anzi incidendo sulla carta tali dolorosi ricordi , scopro che l’immagine che m’ossessionò al primo mio tentativo di vedere nel mio passato , quella locomotiva che trascina una sequela di vagoni su per un’erta , io l’ebbi per la prima volta ascoltando da quel sofà il respiro di mio padre .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Vanno così le locomotive che trascinano dei pesi enormi: emettono degli sbuffi regolari che poi s’accelerano e finiscono in una sosta , anche quella una sosta minacciosa perché chi ascolta può temere di veder finire la macchina e il suo traino a precipizio a valle .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* M’ero lasciato trascinare a dire delle cose ch’erano meno vere , specie trovandomi con lei , una parte della mia vita già tanto importante .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* M’aveva trascinato al caffè per farmi quella confessione oppure s’era seccato di aver dovuto starmi a sentire per tanto tempo a parlare di me e si procurava la rivincita?
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* Perciò credo di essere entrato con qualche riluttanza e , quando rievoco la storia del mio primo tradimento , ho il sentimento di averlo compiuto perché trascinatovi .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* Protestai tanto bene che mi parve di esser ritornato , sempre parlando del solo canto , all’amore che tanto imperiosamente m’aveva trascinato in quella casa .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Quale potenza aveva tuttavia nel mio animo il pensiero di Augusta , se continuavo ostinatamente a protestare di non essere stato trascinato dal mio desiderio!
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* Ero ben lontano da quel rimorso che m’aveva tenuto desto durante la notte , e l’inquietudine che m’aveva trascinato da Carla era del tutto scomparsa .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Avevo certamente ragione di temere gli umori della mia amante e se essa si fosse lasciata trascinare a qualche atto inconsulto con Ada , ciò non avrebbe avuto importanza visto che questa m’aveva già dato prova che mai avrebbe tentato di diffamarmi presso mia moglie .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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acquaplano
= sorta di largo sci sul quale ci si regge in equilibrio mentre si viene trascinati da un motoscafo .
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ammucidire
= verbo intr. far mulinello , detto di polvere , acqua , nevischio e sim .
= verbo trans. spingere , trascinare in un vortice .
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argano
= macchina per sollevare o trascinare pesi
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coinvolgente
= part. pres. di coinvolgere - avvincente, esaltante, trascinante
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coinvolgere
= verbo trans. trascinare, implicare in una situazione che comporta delle responsabilità , dei rischi o altre conseguenze spiacevoli
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deiezione
= deposito e accumulo dei materiali trasportati dalle acque o dal vento nei punti in cui la forza di trascinamento diminuisce
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fumivoro
= - apparecchio atto a favorire la combustione completa delle particelle di carbone trascinate in alto dal fumo .
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fumo
= e region . fummo , il residuo gassoso della combustione , che trascina in sospensione particelle solide assumendo forma di nuvola bianca - o grigiastra
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risucchio
= movimento vorticoso di una massa liquida o gassosa che attrae i corpi vicini e li trascina con sé verso il fondo
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sciabicare
= verbo intransitivo trascinare la sciabica -
= verbo transitivo strascinare sul fondo marino ,
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strascico
= lo strascicare - rete a strascico , rete da pesca assai lunga , che viene trascinata sul fondo a rimorchio di una o più barche - caccia a strascico , quella in cui ci si attira dietro la ,
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strascinare
= verbo transitivo trascinare con fatica e sfo ,
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traina
= corda , cavo con cui si esegue un traino , pescare alla traina , pescare su una barca in moto trascinando la lenza .
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trainare
= verbo transitivo , tirare , trascinare un carico - rimorchiare , i buoi trainano il carro - artiglieria trainata - farsi trainare , lasciarsi guidare passivamente .
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tranare
= verbo transitivo , trainare , trascinare , trasportare .
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trascinamento
= il trascinare , l'essere trascinato in dispositivi che utilizzano nastri magnetici , la trazione del nastro - spostamento del cursore o di una finestra sullo schermo , effettuato con il mouse o in altro modo .
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trascinante
= part . pres . di trascinare - che trascina (spec . fig .) - avvincente , irresistibile , esaltante , un entusiasmo , uno spettacolo trascinante .
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trascinatore
= (femminile trascinatrice) chi trascina ,
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trascinio
= un trascinare continuato - rumore di cose trascinate .
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Conjugacíon: 1 - arramblar
auxiliar: haber - transitivo
INDICATIVO activo
Presente
yo arramblo
arramblas
él/ella arrambla
nosotros arramblamos
vosotros arrambláis
ellos/ellas arramblan
Imperfecto
yo arramblaba
arramblabas
él/ella arramblaba
nosotros arramblabamos
vosotros arramblabais
ellos/ellas arramblaban
Pretérito indefinito
yo arramblé
arramblaste
él/ella arrambló
nosotros arramblamos
vosotros arramblasteis
ellos/ellas arramblaron
Preterito perfecto
yo he arramblado
has arramblado
él/ella ha arramblado
nosotros hemos arramblado
vosotros habéis arramblado
ellos/ellas han arramblado
Preterito pluscuamperfecto
yo había arramblado
habías arramblado
él/ella había arramblado
nosotros habíamos arramblado
vosotros habíais arramblado
ellos/ellas habían arramblado
Preterito anterior
yo hube arramblado
hubiste arramblado
él/ella hubo arramblado
nosotros hubimos arramblado
vosotros hubisteis arramblado
ellos/ellas hubieron arramblado
Futuro
yo arramblaré
arramblaras
él/ella arramblará
nosotros arramblaremos
vosotros arramblareis
ellos/ellas arramblarán
Futuro perfecto
yo habré arramblado
habrás arramblado
él/ella habrá arramblado
nosotros habremos arramblado
vosotros habréis arramblado
ellos/ellas habrán arramblado
CONJUNTIVO - activo
Presente
yo arramble
arrambles
él/ella arramble
nosotros arramblemos
nosotros arrambléis
ellos/ellas arramblen
Pretérito perfecto
yo haya arramblado
hayas arramblado
él/ella haya arramblado
nosotros hayamos arramblado
nosotros hayáis arramblado
ellos/ellas hayan arramblado
Pretérito imperfetto I
yo arramblara
arramblaras
él/ella arramblara
nosotros arrambláramos
nosotros arramblarais
ellos/ellas arramblaran
Pretérito pluscuamperfecto I
yo hubiera arramblado
hubieras arramblado
él/ella hubiera arramblado
nosotros hubiéramos arramblado
nosotros hubierais arramblado
ellos/ellas hubieran arramblado
Pretérito pluscuamperfecto II
yo hubiese arramblado
hubieses arramblado
él/ella hubiese arramblado
nosotros hubiésemos arramblado
nosotros hubieseis arramblado
ellos/ellas hubiesen arramblado
Pretérito imperfetto II
yo arramblase
arramblases
él/ella arramblase
nosotros arramblásemos
nosotros arramblaseis
ellos/ellas arramblasen
Futuro
yo arramblare
arramblares
él/ella arramblare
nosotros arrambláremos
nosotros arramblareis
ellos/ellas arramblaren
Futuro perfecto
yo hubiere arramblado
hubieres arramblado
él/ella hubiere arramblado
nosotros hubiéremos arramblado
nosotros hubiereis arramblado
ellos/ellas hubieren arramblado
POTENCIAL - activo
Presente
yo arramblaría
arramblarías
él/ella arramblaría
nosotros arramblaríamos
vosotros arramblaríais
ellos/ellas arramblarían
Perfecto
yo habría arramblado
habrías arramblado
él/ella habría arramblado
nosotros habríamos arramblado
vosotros habríais arramblado
ellos/ellas habrían arramblado
IMPERATIVO - activo
Positivo
-
arrambla
arramble
arramblemos
arramblad
arramblen
INFINITO activo
Presente
Compuesto
haber arramblado
PARTICIPIO - activo
Presente
que arrambla
Compuesto
arramblado
GERUNDIO activo
Presente
arramblando
Compuesto
habiendo arramblado
INDICATIVO pasivo
Presente
yo soy arramblado
eres arramblado
él/ella es arramblado
nosotros somos arramblados
vosotros seis arramblados
ellos/ellas son arramblados
Imperfecto
yo era arramblado
eras arramblado
él/ella era arramblado
nosotros èramos arramblados
vosotros erais arramblados
ellos/ellas eran arramblados
Pretérito indefinito
yo fui arramblado
fuiste arramblado
él/ella fue arramblado
nosotros fuimos arramblados
vosotros fuisteis arramblados
ellos/ellas fueron arramblados
Preterito perfecto
yo he sido arramblado
has sido arramblado
él/ella ha sido arramblado
nosotros hemos sido arramblados
vosotros habèis sido arramblados
ellos/ellas han sido arramblados
Preterito pluscuamperfecto
yo había sido arramblado
habías sido arramblado
él/ella había sido arramblado
nosotros habíamos sido arramblados
vosotros habías sido arramblados
ellos/ellas habían sido arramblados
Preterito anterior
yo hube sido arramblado
hubiste sido arramblado
él/ella hubo sido arramblado
nosotros hubimos sido arramblados
vosotros hubisteis sido arramblados
ellos/ellas hubieron sido arramblados
Futuro
yo seré arramblado
serás arramblado
él/ella será arramblado
nosotros seremos arramblados
vosotros sereis arramblados
ellos/ellas serán arramblados
Futuro perfecto
yo habrè sido arramblado
habrás sido arramblado
él/ella habrá sido arramblado
nosotros habremos sido arramblados
vosotros habreis sido arramblados
ellos/ellas habrán sido arramblados
CONJUNTIVO - pasivo
Presente
yo sea arramblado
seas arramblado
él/ella sea arramblado
nosotros seamos arramblados
nosotros seáis arramblados
ellos/ellas sean arramblados
Pretérito perfecto
yo haya sido arramblado
hayas sido arramblado
él/ella haya sido arramblado
nosotros hayamos sido arramblado
nosotros hayáis sido arramblado
ellos/ellas hayan sido arramblado
Pretérito imperfetto I
yo fuere arramblado
fueres arramblado
él/ella fuere arramblado
nosotros fuéremos arramblados
nosotros fuereis arramblados
ellos/ellas fueren arramblados
Pretérito pluscuamperfecto I
yo hubiere sido arramblado
hubieres sido arramblado
él/ella hubiere sido arramblado
nosotros hubiéremos sido arramblados
nosotros hubierei sido arramblados
ellos/ellas hubieren sido arramblados
Pretérito pluscuamperfecto II
yo hubiese sido arramblado
hubieses sido arramblado
él/ella hubiese sido arramblado
nosotros hubiésemos sido arramblados
nosotros hubieseis sido arramblados
ellos/ellas hubiesen sido arramblados
Pretérito imperfetto II
yo fuese arramblado
fuesess arramblado
él/ella fuese arramblado
nosotros fuésemos arramblados
nosotros fueseis arramblados
ellos/ellas fuesen arramblados
Futuro
yo fuere arramblado
fueres arramblado
él/ella fuere arramblado
nosotros fuéremos arramblados
nosotros fuereis arramblados
ellos/ellas fueren arramblados
Futuro perfecto
yo hubiere sido arramblado
hubieres sido arramblado
él/ella hubiere sido arramblado
nosotros hubiéremos sido arramblados
nosotros hubiereis sido arramblados
ellos/ellas hubieren sido arramblados
POTENCIAL - pasivo
Presente
yo sería arramblado
serías arramblado
él/ella sería arramblado
nosotros seríamos arramblados
vosotros seríais arramblados
ellos/ellas serían arramblados
Perfecto
yo habría sido arramblado
habrías sido arramblado
él/ella habría sido arramblados
nosotros habríamos sido arramblados
vosotros habríais sido arramblados
ellos/ellas habrían sido arramblados
IMPERATIVO - pasivo
Positivo
-
sé arramblado
sea arramblado
seamos arramblados
sed arramblados
sean arramblados
INFINITO pasivo
Presente
ser arramblado
Compuesto
haber sido arramblado
PARTICIPIO - pasivo
Presente
que es arramblado
Compuesto
arramblado
GERUNDIO pasivo
Presente
siendo arramblado
Compuesto
habiendo sido arramblado
Coniugazione:1 - trascinare via
Ausiliare:avere transitivo
INDICATIVO - attivo
Presente
io trascino
tu trascini
egli trascina
noi trasciniamo
voi trascinate
essi trascinano
Imperfetto
io trascinavo
tu trascinavi
egli trascinava
noi trascinavamo
voi trascinavate
essi trascinavano
Passato remoto
io trascinai
tu trascinasti
egli trascinò
noi trascinammo
voi trascinaste
essi trascinarono
Passato prossimo
io ho trascinato
tu hai trascinato
egli ha trascinato
noi abbiamo trascinato
voi avete trascinato
essi hanno trascinato
Trapassato prossimo
io avevo trascinato
tu avevi trascinato
egli aveva trascinato
noi avevamo trascinato
voi avevate trascinato
essi avevano trascinato
Trapassato remoto
io ebbi trascinato
tu avesti trascinato
egli ebbe trascinato
noi avemmo trascinato
voi eveste trascinato
essi ebbero trascinato
Futuro semplice
io trascinerò
tu trascinerai
egli trascinerà
noi trascineremo
voi trascinerete
essi trascineranno
Futuro anteriore
io avrò trascinato
tu avrai trascinato
egli avrà trascinato
noi avremo trascinato
voi avrete trascinato
essi avranno trascinato
CONGIUNTIVO - attivo
Presente
che io trascini
che tu trascini
che egli trascini
che noi trasciniamo
che voi trasciniate
che essi trascinino
Passato
che io abbia trascinato
che tu abbia trascinato
che egli abbia trascinato
che noi abbiamo trascinato
che voi abbiate trascinato
che essi abbiano trascinato
Imperfetto
che io trascinassi
che tu trascinassi
che egli trascinasse
che noi trascinassimo
che voi trascinaste
che essi trascinassero
Trapassato
che io avessi trascinato
che tu avessi trascinato
che egli avesse trascinato
che noi avessimo trascinato
che voi aveste trascinato
che essi avessero trascinato
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
CONDIZIONALE - attivo
Presente
io trascinerei
tu trascineresti
egli trascinerebbe
noi trascineremmo
voi trascinereste
essi trascinerebbero
Passato
io avrei trascinato
tu avresti trascinato
egli avrebbe trascinato
noi avremmo trascinato
voi avreste trascinato
essi avrebbero trascinato
IMPERATIVO - attivo
Presente
-
trascina
trascini
trasciniamo
trascinate
trascinino
Futuro
-
trascinerai
trascinerà
trascineremo
trascinerete
trascineranno
INFINITO - attivo
Presente
trascinare
Passato
avere trascinato
PARTICIPIO - attivo
Presente
trascinante
Passato
trascinato
 
 
GERUNDIO - attivo
Presente
trascinando
Passato
avendo trascinato
INDICATIVO - passivo
Presente
io sono trascinato
tu sei trascinato
egli é trascinato
noi siamo trascinati
voi siete trascinati
essi sono trascinati
Imperfetto
io ero trascinato
tu eri trascinato
egli era trascinato
noi eravamo trascinati
voi eravate trascinati
essi erano trascinati
Passato remoto
io fui trascinato
tu fosti trascinato
egli fu trascinato
noi fummo trascinati
voi foste trascinati
essi furono trascinati
Passato prossimo
io sono stato trascinato
tu sei stato trascinato
egli é stato trascinato
noi siamo stati trascinati
voi siete stati trascinati
essi sono stati trascinati
Trapassato prossimo
io ero stato trascinato
tu eri stato trascinato
egli era stato trascinato
noi eravamo stati trascinati
voi eravate stati trascinati
essi erano statitrascinati
Trapassato remoto
io fui stato trascinato
tu fosti stato trascinato
egli fu stato trascinato
noi fummo stati trascinati
voi foste stati trascinati
essi furono stati trascinati
Futuro semplice
io sarò trascinato
tu sarai trascinato
egli sarà trascinato
noi saremo trascinati
voi sarete trascinati
essi saranno trascinati
Futuro anteriore
io sarò stato trascinato
tu sarai stato trascinato
egli sarà stato trascinato
noi saremo stati trascinati
voi sarete stati trascinati
essi saranno stati trascinati
CONGIUNTIVO - passivo
Presente
che io sia trascinato
che tu sia trascinato
che egli sia trascinato
che noi siamo trascinati
che voi siate trascinati
che essi siano trascinati
Passato
che io sia stato trascinato
che tu sia stato trascinato
che egli sia stato trascinato
che noi siamo stati trascinati
che voi siate stati trascinati
che essi siano stati trascinati
Imperfetto
che io fossi trascinato
che tu fossi trascinato
che egli fosse trascinato
che noi fossimo trascinati
che voi foste trascinati
che essi fossero trascinati
Trapassato
che io fossi stato trascinato
che tu fossi stato trascinato
che egli fosse stato trascinato
che noi fossimo stati trascinati
che voi foste stati trascinati
che essi fossero stati trascinati
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
CONDIZIONALE - passivo
Presente
io sarei trascinato
tu saresti trascinato
egli sarebbe trascinato
noi saremmo trascinati
voi sareste trascinati
essi sarebbero trascinati
Passato
io sarei stato trascinato
tu saresti stato trascinato
egli sarebbe stato trascinato
noi saremmo stati trascinati
voi sareste stati trascinati
essi sarebbero stati trascinati
IMPERATIVO - passivo
Presente
-
sii trascinato
sia trascinato
siamo trascinati
siate trascinati
siano trascinati
Futuro
-
sarai trascinato
sarà trascinato
saremo trascinati
sarete trascinati
saranno trascinati
INFINITO - passivo
Presente
essere trascinato
Passato
essere stato trascinato
PARTICIPIO - passivo
Presente
-
Passato
trascinato
 
 
GERUNDIO - passivo
Presente
essendo trascinato
Passato
essendo stato trascinato