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sinonimi di apoyar

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Vocabulario y frases
apoyar
= appoggiare , favorire .
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* —No hay duda deso —replicó Anselmo, todo por apoyar y acreditar los pensamientos de Lotario con Camila, tan descuidada del artificio de Anselmo, como ya enamorada de Lotario.( Cervantes - Don Quijote)
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* Vuesa merced sabrá que este gentilhombre acaba de ganar ahora en esta casa de juego que está aquí frontero más de mil reales, y sabe Dios cómo; y, hallándome yo presente, juzgué más de una suerte dudosa en su favor, contra todo aquello que me dictaba la conciencia; alzose con la ganancia, y cuando esperaba que me había de dar algún escudo, por lo menos, de barato, como es uso y costumbre darle a los hombres principales como yo, que estamos asistentes para bien y mal pasar y para apoyar sinrazones y evitar pendencias, él embolsó su dinero y se salió de la casa; yo vine despechado tras él, y con buenas y corteses palabras le he pedido que me diese siquiera ocho reales, pues sabe que yo soy hombre honrado y que no tengo oficio ni beneficio, porque mis padres no me le enseñaron ni me le dejaron; y el socarrón, que no es más ladrón Caco, ni más fullero Andradilla, no quería darme más de cuatro reales, porque vea vuesa merced, señor gobernador, ¡qué poca vergüenza y qué poca conciencia! Pero a fee que, si vuesa merced no llegara, que yo le hiciera vomitar la ganancia y que había de saber con cuántas entraba la romana( Cervantes - Don Quijote)
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Vocabulario y frases
appoggiare
= verbo trans. avvicinare una cosa a un'altra che la sorregga
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* La costiera , formata dal deposito di tre grossi torrenti , scende appoggiata a due monti contigui , l'uno detto di san Martino , l'altro , con voce lombarda , il Resegone , dai molti suoi cocuzzoli in fila , che in vero lo fanno somigliare a una sega: talché non è chi , al primo vederlo , purché sia di fronte , come per esempio di su le mura di Milano che guardano a settentrione , non lo discerna tosto , a un tal contrassegno , in quella lunga e vasta giogaia , dagli altri monti di nome più oscuro e di forma più comune .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Due uomini stavano , l'uno dirimpetto all'altro , al confluente , per dir così , delle due viottole: un di costoro , a cavalcioni sul muricciolo basso , con una gamba spenzolata al di fuori , e l'altro piede posato sul terreno della strada ; il compagno , in piedi , appoggiato al muro , con le braccia incrociate sul petto .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Così dicendo , appoggiò il gomito sinistro sul ginocchio , chinò la fronte nella palma , e con la destra strinse la barba e il mento , come per tener ferme e unite tutte le potenze dell'animo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Concedo che questo generalmente possa chiamarsi atto proditorio ; ma appoggiar quattro bastonate a un mascalzone ! Sarebbe bella che si dovesse dirgli: guarda che ti bastono: come si direbbe a un galantuomo: mano alla spada .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Quando Renzo e i due compagni giunsero all'osteria , vi trovaron quel tale già piantato in sentinella , che ingombrava mezzo il vano della porta , appoggiata con la schiena a uno stipite , con le braccia incrociate sul petto ; e guardava e riguardava , a destra e a sinistra , facendo lampeggiare ora il bianco , ora il nero di due occhi grifagni .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Fatti però , non ce ne fu altri ; se non che , quella medesima mattina , il console , stando nel suo campo , col mento in una mano , e il gomito appoggiato sul manico della vanga mezza ficcata nel terreno , e con un piede sul vangile ; stando , dico , a speculare tra sé sui misteri della notte passata , e sulla ragion composta di ciò che gli toccase a fare , e di ciò che gli convenisse fare , vide venirsi incontro due uomini d'assai gagliarda presenza , chiomati come due re de' Franchi della prima razza , e somigliantissimi nel resto a que' due che cinque giorni prima avevano affrontato don Abbondio , se pur non eran que' medesimi .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Era essa , in quel momento , come abbiam detto , ritta vicino alla grata , con una mano appoggiata languidamente a quella , e le bianchissime dita intrecciate ne' vòti ; e guardava fisso Lucia , che veniva avanti esitando .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Nel fargli questa intimazione , il principe gli appoggiò due solenni schiaffi , per associare a quell'avventura un ricordo , che togliesse al ragazzaccio ogni tentazion di vantarsene .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Cos'era ? Era una lunga scala a mano , che alcuni portavano , per appoggiarla alla casa , e entrarci da una finestra .(Manzoni-I Promessi sposi)
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L'oste , senza rispondere , posò sulla tavola il calamaio e la carta ; poi appoggiò sulla tavola medesima il braccio sinistro e il gomito destro ; e , con la penna in aria , e il viso alzato verso Renzo , gli disse: - fatemi il piacere di dirmi il vostro nome , cognome e patria .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* " E per questo , - soggiunse poi tra sé ; appoggiando le mani sulla paglia , e d'inginocchioni mettendosi a giacere: - per questo , m'è toccata , la mattina , quella bella svegliata " .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Lucia stava immobile in quel cantuccio , tutta in un gomitolo , con le ginocchia alzate , con le mani appoggiate sulle ginocchia , e col viso nascosto nelle mani .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Il signore rimase appoggiato alla finestra , tutto intento al mobile spettacolo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Lucia è bene appoggiata ; di me non ce n'è più bisogno ; e dopo tant'incomodi , posso pretendere anch'io d'andarmi a riposare .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Garzoni e giovani licenziati da padroni di bottega , che , scemato o mancato affatto il guadagno giornaliero , vivevano stentatamente degli avanzi e del capitale ; de' padroni stessi , per cui il cessar delle faccende era stato fallimento e rovina ; operai , e anche maestri d'ogni manifattura e d'ogn'arte , delle più comuni come delle più raffinate , delle più necessarie come di quelle di lusso , vaganti di porta in porta , di strada in istrada , appoggiati alle cantonate , accovacciati sulle lastre , lungo le case e le chiese , chiedendo pietosamente l'elemosina , o esitanti tra il bisogno e una vergogna non ancor domata , smunti , spossati , rabbrividiti dal freddo e dalla fame ne' panni logori e scarsi , ma che in molti serbavano ancora i segni d'un'antica agiatezza ; come nell'inerzia e nell'avvilimento , compariva non so quale indizio d'abitudini operose e franche .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* In un canto di quella stanza a tetto , c'erano in disparte l'armi che lui solo aveva portate ; quella sua famosa carabina , moschetti , spade , spadoni , pistole , coltellacci , pugnali , per terra , o appoggiati al muro .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Andando , guardava innanzi , ansioso insieme e timoroso di veder qualcheduno ; e , dopo pochi passi , vide infatti un uomo in camicia , seduto in terra , con le spalle appoggiate a una siepe di gelsomini , in un'attitudine d'insensato: e , a questa , e poi anche alla fisonomia , gli parve di raffigurar quel povero mezzo scemo di Gervaso ch'era venuto per secondo testimonio alla sciagurata spedizione .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Qui una quantità di vilucchioni arrampicati e avvoltati a' nuovi rampolli d'un gelso , gli avevan tutti ricoperti delle lor foglie ciondoloni , e spenzolavano dalla cima di quelli le lor campanelle candide e molli: là una zucca salvatica , co' suoi chicchi vermigli , s'era avviticchiata ai nuovi tralci d'una vite ; la quale , cercato invano un più saldo sostegno , aveva attaccati a vicenda i suoi viticci a quella ; e , mescolando i loro deboli steli e le loro foglie poco diverse , si tiravan giù , pure a vicenda , come accade spesso ai deboli che si prendon l'uno con l'altro per appoggio .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Non c'era nessuno: vide da un canto un gran portico , con sotto del fieno ammontato , e a quello appoggiata una scala a mano ; diede un'occhiata in giro , e poi salì alla ventura ; s'accomodò per dormire , e infatti s'addormentò subito , per non destarsi che all'alba .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Andò avanti e , passato il canto del baluardo , vide per la prima cosa , un casotto di legno , e sull'uscio , una guardia appoggiata al moschetto , con una cert'aria stracca e trascurata: dietro c'era uno stecconato , e dietro quello , la porta , cioè due alacce di muro , con una tettoia sopra , per riparare i battenti ; i quali erano spalancati , come pure il cancello dello stecconato .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Né la teneva a giacere , ma sorretta , a sedere sur un braccio , col petto appoggiato al petto , come se fosse stata viva ; se non che una manina bianca a guisa di cera spenzolava da una parte , con una certa inanimata gravezza , e il capo posava sull'omero della madre , con un abbandono più forte del sonno: della madre , ché , se anche la somiglianza de' volti non n'avesse fatto fede , l'avrebbe detto chiaramente quello de' due ch'esprimeva ancora un sentimento .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Afflitto della nuova , e arrabbiato della maniera , Renzo afferrò ancora il martello , e , così appoggiato alla porta , andava stringendolo e storcendolo , l'alzava per picchiar di nuovo alla disperata , poi lo teneva sospeso .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Levatosi di lì finalmente , andò costeggiando l'assito , fin che un mucchietto di capanne appoggiate a quello , lo costrinse a voltare .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Il mirabil frate prese poi una gran croce ch'era appoggiata a un pilastro , se la inalberò davanti , lasciò sull'orlo del portico esteriore i sandali , scese gli scalini , e , tra la folla che gli fece rispettosamente largo , s'avviò per mettersi alla testa di essa .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Si china per levarsi il campanello , e stando così col capo appoggiato alla parete di paglia d'una delle capanne , gli vien da quella all'orecchio una voce . . .Oh cielo ! è possibile ? Tutta la sua anima è in quell'orecchio: la respirazione è sospesa . . .Sì ! sì ! è quella voce ! . . .- Paura di che ? - diceva quella voce soave: - abbiam passato ben altro che un temporale .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Lucia andò a sedere , o piuttosto si lasciò cadere in terra , accanto al lettuccio ; e , appoggiata a quello la testa , continuò a piangere dirottamente .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Poi , con voce più tranquilla , riprese: - ora ditemi ; che appoggi avete qui in Milano ? Dove pensate d'andare a alloggiare , appena uscita di qui ? E chi vi condurrà da vostra madre , che Dio voglia aver conservata in salute ?
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Allora ella gli appoggiò una guancia su la mano e pregò disperatamente, a bassa voce: - Fammi, fammi morire, Carlo; ajutami tu, per carità! non trovo il modo; mi manca il coraggio, la forza.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Con un braccio appoggiato alla ringhiera del balcone, egli allora, istintivamente, per sottrarsi all'oppressione di quell'incertezza smaniosa, fermò l'udito a quei due chiú che si rispondevano nel silenzio incantato dalla luna; poi, scorgendo laggiú in fondo un tratto del muro che cingeva tutt'intorno il podere, pensò che ora tutta quella terra era sua; suoi quegli alberi: olivi, mandorli, carrubi, fichi, gelsi; sua quella vigna.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Cosí pensando, s'addormentò con la fronte sul braccio appoggiato alla ringhiera.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Stanca di mirare, nel silenzio, quella meravigliosa armonia di colori, Eleonora aveva appoggiato il capo al tronco dell'olivo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Eleonora, col capo appoggiato al tronco, richiuse gli occhi, sorrise per non piangere, assalita dal rimpianto della sua gioventú perduta cosí miseramente.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Ebbene? - Ma che può volere da me un uomo come quello, me lo dici? Porco, salvo il santo battesimo! porco, e dico poco! Aria! aria! Afferrò, cosí dicendo, una seggiola, riaprí la porta, la riaccostò dietro di sé e si pose a sedere sul vicoletto addormentato, con le spalle appoggiate al muro del suo casalino.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Oltre al difetto di vista, ne aveva un altro di pronunzia; e come cercava di riparar quello dietro la caramella, cercava di nasconder questo appoggiando una risatina sopra ogni zeta ch'egli pronunziava in luogo della c e della g.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E certe sere vedeva la moglie appoggiata alla ringhiera dell'ampio terrazzo della casa, alle cui mura veniva quasi a battere il mare.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Accanto, sullo stesso sedile, un operajo disoccupato dormiva con la testa tra le braccia, appoggiato di traverso.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- È 'n gran penà! - aggiunse, scrollando il capo, un'altra vecchia asmatica, corpulenta, che passava di lí, appoggiandosi a un bastoncino.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Oh Dio! oh Dio! se veramente la piccola Gàstina temeva per questo, la sua commedia era perduta! Per far dispetto al capocomico, prima che cominciasse la prova generale, la piccola Gàstina, col gomito appoggiato sul ginocchio d'una gamba accavalciata sull'altra e il pugno sotto il mento, seriamente domandò a Faustino Perres, se la battuta di Sua Eminenza al secondo atto: - "Giuseppe, smorzate i lumi" - non poteva essere ripetuta, all'occorrenza, qualche altra volta durante la rappresentazione, visto e considerato che non c'è altro mezzo per fare andar via un pipistrello, che entri di sera in una stanza, che spegnere il lume.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Ecco, già, - appoggiò la madre, per venire in ajuto alla figliuola che si smarriva.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma perché te ne sei andato a caccia? me lo dici? LA TOCCATINA I Col cappellaccio bianco buttato sulla nuca, le cui tese parevano una spera attorno al faccione rosso come una palla di formaggio d'Olanda, Cristoforo Golisch s'arrestò in mezzo alla via con le gambe aperte un po' curve per il peso del corpo gigantesco; alzò le braccia; gridò: - Beniamino! Alto quasi quanto lui, ma secco e tentennante come una canna, gli veniva incontro pian piano, con gli occhi stranamente attoniti nella squallida faccia, un uomo sui cinquant'anni, appoggiato a un bastone dalla grossa ghiera di gomma.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Beniamino, dove vai adesso? Il Lenzi si era fermato, aveva appoggiata la mano illesa a un lampione e pareva lo carezzasse, guardandolo amorosamente.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Poi volle fare a meno del braccio del nipote, e girò appoggiato alla sorella soltanto e col bastone nell'altra mano; poi, non piú sorretto da alcuno, col bastone soltanto; e finalmente volle dare una gran prova di forza: - Oh...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Tutti e due, appoggiati al fido lampione, si guardano negli occhi e si provano a sorridere, contraendo l'uno la guancia destra, l'altro la sinistra.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Aveva gli occhi strabi, chiari, accostati a un gran naso a scarpa; e sedeva curvo, col capo basso, come schiacciato da un peso insopportabile; le mani scarne, diafane, appoggiate al bastoncino.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- E che zanzare! - appoggiò il padre, socchiudendo gli occhi e tentennando il capo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma bisognerà trovare nel codice un qualche appoggio, mi spiego? un fondamento giuridico alla causa.(Pirandello - Novelle per un anno)
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C'era solamente una scala, in quella camera, appoggiata alla parete di contro: la scala di cui s'erano serviti gli operai per riattaccar la carta da parato nelle stanze.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Simone Lampo lo mirava dal letto, appoggiato su un gomito; beato.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Dimmi: sei contento tu? - Di che? - domandò Nàzzaro, levando la testa, che aveva già affondata tra le braccia appoggiate al tavolino.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Andava costei con un velo nero trapunto, da messa, calato sul volto; indossava una veste scura, di mussolo rasato, a fiorellini gialli, e un ombrellino chiaro aveva, sgargiante sotto il sole, aperto e appoggiato su la spalla.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Chiuso, poco dopo, nel camerino dei Bagni, si lasciò cadere su una seggiola e appoggiò la testa cascante alla parete di tavole, con tutte le membra abbandonate e impressa sul volto una sofferenza quasi rabbiosa.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Che guarda? C'è un giovine, un bel giovine biondo, coi capelli lunghi e la barbetta alla nazarena, seduto a una finestra della casa dirimpetto, coi gomiti appoggiati sul davanzale e la testa tra le mani.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Questi si voltò di scatto: - Come? che dite? Ma vide il professor Sabato immobile, come morto, con la fronte appoggiata allo spigolo del tavolinetto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Che fate? ah, voi piangete? ho capito! Siete già ubriaco, professore! Il Lamella saltò dall'amaca e si chinò sul professor Sabato che, appoggiato al muro, si scoteva tutto, sussultando, quasi ruttando i singhiozzi, che a uno a uno gli rompevano dal fondo delle viscere, fetidi di vino.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Allora, quanto c'era di vaporoso, d'arcano, quasi di vellutato nel cordoglio di quei due rimasti appoggiati ai fianchi della lancia capovolta su la sabbia, si restrinse, si precisò con nuda durezza, come i lineamenti dei loro volti nella incerta squallida prima luce del giorno.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Tutti e tre andavano ad appoggiarsi alla spalletta del Lungotevere.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Si voltò di scatto, e si vide venire incontro la cognata col capo appoggiato languidamente alla spalla d'un uomo che la teneva per la vita.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Per non perdere di vista quelle orecchie, non avvertiva neppure al sole che aveva davanti agli occhi, e lasciava l'ombrellaccio aperto foderato di verde, appoggiato su l'omero.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E scese la scaletta, con una mano appoggiata al muro e l'altra al bastoncino che mandava innanzi; poi giú un piede gonfio e poi l'altro, soffiando per le nari, a ogni scalino, la pena e lo stento; attraversò la stanza terrena e uscí senza dir nulla a Rorò, che già parlava con una vicina e non si voltò neppure a guardarlo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Stava per posare il mento su le mani appoggiate al pomo del bastoncino, quando si sentí chiamare rabbiosamente da Amilcare Bellone sopravvenuto come una bufera.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E s'avviò, curvo, scotendo il capo, appoggiato al bastoncino.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il solo Sciaramè se ne stava serio serio ad ascoltare, col mento appoggiato al pomo del bastoncino e gli occhi fissi al lume a petrolio.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Stava seduta dove di solito il vecchio appoggiava i piedi, quando si metteva a sedere sul sediolino alto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Questi se ne stava con la fronte appoggiata ai vetri del balcone, a guardar fuori; ma non vedeva nulla.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Per la scaletta interna della cura, buja, angustissima, a chiocciola, si fermò; appoggiò il capo alla mano che, scendendo, faceva scorrere lungo il muro, e si rimise a piangere, come un bambino.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Faustino Sangelli tirò sú il bavero del pastrano; si diede una rincalcata al berretto da viaggio; passeggiò un tratto sul ponte riservato alla prima classe; guardò i passeggeri di terza buttati come bestie a dormire su la coperta, con le teste sui fagotti, attorno alla bocca della stiva: poi, alzando il capo, vide dall'altra parte, sul ponte di poppa riservato ai passeggeri di seconda, uno - lui? - presso il parapetto, appoggiato a una delle bacchette di ferro che sorreggevano la tenda.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Nello spasimo di quella storta al piede, trovandosi col sacco dell'ossigeno in mano, gli viene la tentazione di scaraventarlo alle spalle di quel signore; ma lo posa per terra, si ferma, si appoggia con una mano al muro, e con l'altra, tirato sú il piede, se lo stringe forte alla noce, provandosi a muoverlo in qua e in là, col volto tutto strizzato.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Con la fronte appoggiata sul dorso dei libri allineati sui palchetti degli scaffali, passava ora le giornate quasi aspettando che, per via di quel contatto, la materia stampata gli si travasasse dentro.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Scese pian piano, a gran fatica, la scala, appoggiato al cameriere; si mise in vettura e poco dopo si addormentò anche lí, senza il piú lontano sospetto che la sera, nelle "note mondane", tutti i giornali piú in vista avrebbero parlato di lui, del suo grande compiacimento per i trionfi di Guglielmo Marconi, della sua vivissima simpatia per Casimiro Luna e anche della sua paterna benevolenza per Vittorino Lamanna, giovane commediografo di belle speranze.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Quand'era là, appena ritornato dalla scuola, desinava solo, svogliato, nella saletta da pranzo ricca ma quasi buja, con un libro aperto davanti appoggiato alla bottiglia dell'acqua sul riquadro bianco del tovagliolo apparecchiato lí per lí sulla tavola antica di noce; poi si chiudeva in camera a studiare; e, infine, la sera quando lo chiamavano a cena, usciva tutto raffagottato intorpidito, rannuvolato, con gli occhi strizzati dietro le lenti da miope.(Pirandello - Novelle per un anno)
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A un tratto un vecchio dalla barba e dai capelli lanosi, che se n'era stato finora zitto ad ascoltare, steso a pancia all'aria e fumando la pipa in fondo alla straducola, rizzò il capo che teneva appoggiato a una bardella d'asino, e, posandosi le grosse mani rocciose sul petto: - S'io fossi re, - disse, e sputò, - s'io fossi re, nemmeno una lettera farei piú arrivare a Fàrnia da laggiú.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Essendo il portoncino a un solo battente, nell'aprirlo, si vide cadere ai piedi la vecchia dormente, che vi stava appoggiata.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Stanno tutti e due con le teste, l'una appoggiata all'altra e le mani afferrate cosí, permette? Mi dia la mano...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Sentendo questi discorsi, il professor Corvara Amidei si stringeva nelle spalle, protendeva il collo, socchiudeva gli occhi e ripeteva ancora una volta: - E va bene! Certi giorni, all'uscita dal Ministero, lo attendevano don Melchiorre Spanu di qua, sui gradini di Santa Maria della Minerva, la moglie di là, appoggiata maestosamente alla ringhiera del Pantheon.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il Gelli aveva appoggiato le braccia al tavolino, e vi aveva affondato il volto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma dopo la sciagura, quand'egli, tra il pianto disperato, le aveva preso una mano e vi aveva appoggiato il bel volto pallido, gemendo: "Non mi lasci!...(Pirandello - Novelle per un anno)
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E posando il pugno, ora, sulla scrivania, vi appoggiò la fronte.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il piccolo Marchese tornò ad appoggiare il gomito sul bracciuolo e a nascondersi con la mano l'occhio sano, stanco e svogliato.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Gli posò le mani su le spalle, appoggiò la fronte madida sulla fronte di lui: attese un momento cosí.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ecco: vedeva un'ampia scalinata, per la quale saliva con molto stento, appoggiato al bastone, un certo Torella, suo vecchio compagno d'ufficio, dalle gambe a roncolo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- M'insultano, Eccellenza, quando illumino la città, quando sto su la scala appoggiata al lampione e sfrego al muro il fiammifero per accendere il lume, cioè, quando sanno che non posso lasciare al bujo la città, per correre a casa a vedere che fa e con chi è mia moglie e, all'occorrenza, fare un macello, signor Cavaliere! Sottolinea le parole fare un macello con un sorriso quasi di mesta rassegnazione, perché riconosce che anche quest'obbligo avrebbe, come marito offeso, e proprio non vorrebbe averlo, ma lo ha.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ora, quando è agli ultimi lampioni nelle viuzze piú erte in cima al colle, s'indugia un pezzo su la scala, come affacciato, o piuttosto come appeso per le ascelle al braccio del fanale, le mani penzoloni, il capo appoggiato a una spalla; e in quella positura d'abbandono, lassú, seguita a pensare e a ragionar con se stesso.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Luminaria sprecata! Ma che bella luminaria! E pensa che una notte sognò che toccava a lui d'accenderla, tutta quella luminaria nel cielo, con una scala di cui non vedeva la fine, e che non sapeva dove appoggiare, e i cui staggi gli brandivano tra le mani incapaci di sorreggere un tal peso.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Quant'è bello vedere da lontano, in mezzo alle tenebre della notte, qua e là, qualche paesello illuminato! Quaquèo ne vede parecchi, ogni notte, quando arriva agli ultimi lampioni in cima al colle, e rimane a contemplarli a lungo, con le mani penzoloni dal braccio del fanale e il capo appoggiato a una spalla, e sospira.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Sidora, sua moglie, di tratto in tratto si voltava a guardarlo, in pensiero, dalla soglia su cui stava a sedere, col capo appoggiato allo stipite della porta, e gli occhi socchiusi.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Movendo gli occhi, scorse la serva, si voltò a guardar l'infermo; andò a sedere presso un tavolinetto, su cui appoggiò i gomiti, stringendosi la testa tra le mani.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Quando la vide, là nella pagoda, in un angolo, ritta su una tavola di ferro, appoggiata alla parete, gli parve che fosse per lui, e restò a mirarla a lungo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Tuttavia spinse l'asse che serviva da porticina e vi appoggiò contro una gran croce di canne che doveva impedire ai folletti e alle tentazioni di penetrare nella capanna .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Donna Noemi la leggeva e donna Ruth col fazzoletto bianco in testa come una monaca spazzava il cortile , ma stava ferma appoggiata alla scopa e ascoltava .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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D'improvviso alzò la testa e appoggiò una mano sul petto .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Efix , che aveva appoggiato la testa alla colonna del pulpito , si scosse dal suo sogno e seguí donna Ester che usciva per tornarsene a casa .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Il podere ? — disse Efix appoggiandosi al muro accanto alla donna .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Un uomo giovane che pareva un operaio , alto e pallido , vestito di verde , con le scarpe gialle polverose e i piccoli baffi in colore delle scarpe , stava davanti al portone appoggiato a una bicicletta .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Egli la guardava , un po' stanco e assonnato , e quella figura nera sullo sfondo ancora lucido del finestrino , coi capelli folti e le mani piccole appoggiate al tavolo melanconico , doveva ricordargli i racconti nostalgici di sua madre , perchécominciò a domandar notizie di persone del paese che erano morte o di cui Noemi non s'interessava affatto .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Grixenda balzò in piedi appoggiandosi al muro tanto era turbata ; anche la fisarmonica cessò di suonare .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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E Grixenda , di là , appoggiata alla parete di mezzo , si mise a ridere forte .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Ma Giacinto ascoltava desolato a testa bassa , torcendo un poco la bocca con disgusto , e d'improvviso si buttò col gomito appoggiato sull'erba e il viso alla mano , masticando con rabbia l'avena .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Altro che spirito: è vivo e ha le mani che si muovono , non è vero , Grixè ? Chi ? Don Giacintino ! Ma Grixenda , appoggiata al muro , col bimbo che le morsicava i bottoni della camicia , guardava anche lei il vassoio luccicante su nel belvedere , e i suoi occhi parevano affascinati come quelli della vecchia nonna quando nelle notti di luna spiavano il passaggio dei folletti giú verso il fiume .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Noemi balzò su , appoggiando le gambe tremanti al sedile .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Efix s'inginocchiò al solito posto sotto il pulpito , appoggiò la testa alla colonna e pregò .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— E vieni proprio qui ? Se non ti confessi col Cristo ! — mormorò la guardiana sorridendo ironica ; ma Efix appoggiò di nuovo la fronte alla colonna del pulpito e con gli occhi sollevati verso l'altare cominciò a balbettare confuse parole ; grosse lagrime gli cadevano lungo il viso , deviavano verso il mento tremulo , cadevano goccia a goccia fino a terra .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Anche là , attraverso la porta si vedeva il cortile bianco e nero di luna e dell'ombra del pergolato: la suocera seduta sulla sua scranna da regina primitiva non filava per rispetto alla Giobiana , chiacchierando con lafiglia febbricitante e con le serve pallide sedute per terra appoggiate al muro .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Ohuff ! — sbuffò Giacinto appoggiando i gomiti al tavolino per stringersi la testa fra le mani ; e come la sua spalla tremava , don Predu gliela guardò , sbiancandosi lievemente in viso ; e quella spalla convulsa parve dargli tale noia che si alzò e vi posò la mano dicendo: — Usciamo , andiamo a prendere il fresco .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Nell'altro mondo , Noemi ! Donna Ruth taceva , mentre le sorelle discutevano , ma sudava , appoggiata alla spalliera del sedile , con le mani abbandonate come morte lungo i fianchi .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Fu davanti a Noemi e accorgendosi dell'agitazione di lei si fermò , mentr'ella appoggiava forte la mano aperta al muro per non cadere tanto il desiderio e l'orrore di rivolgersi al passante la turbavano .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Vide che Noemi tremava e anche lui appoggiò la mano al muro accanto a quella di lei .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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La lucerna ardeva sul sedile antico , e pareva che la fiammella facesse pietosa compagnia a donna Ruth ancora seduta immobile con la testa appoggiata alla spalliera e le mani abbandonate una qua una là con le nocche sul legno .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Efix , seduto sullo scalino , con un gelsomino in mano e la testa appoggiata al muro , aspettava il ritorno di Giacinto con un vago sentimento di paura .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Grixenda stava appoggiata al muro e piangeva come contro una prigione che racchiudesse tutto il suo bene e dove lei non poteva entrare .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Andarono dietro la chiesa , si appoggiarono al muro in rovina , davanti al grande paesaggio pieno di luce .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Lo tirò su , lo appoggiò con le spalle al muro , si sollevò e stette a guardarlo dall'alto .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Ed Efix ebbe a un tratto l'impressione che finalmente le sue disgraziate padrone avessero trovato un appoggio , un difensore piú valido di lui .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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La vecchia Pottoi ferma sulla sua soglia guardava , con una mano appoggiata al muro e l'altra sopra gli occhi: sembrava decrepita , piccola , con i gioielli ancora piú vistosi e lugubri sul suo corpo ischeletrito .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Rientrando videro Efix rialzarsi a fatica appoggiando la mano allo scalino .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Passando per Nuoro Efix lo condusse verso il Molino , lo lasciò appoggiato a un muro e andò a salutare Giacinto .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Il compagno , con le spalle appoggiate alla porta chiusa e le mani intorno alle ginocchia , dormiva e russava .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Sulle prime non seppero cosa dirsi: egli stringeva a sé la bisaccia e chinava la testa vergognoso ; ella si levò gli occhiali , li chiuse fra lepagine del libro , parve volesse appoggiarsi al fianco del servo .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Allora donna Ester si alzò , appoggiando la mano alla spalliera della panca e stette a guardarli severa .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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"Ho risposto (e allora i singhiozzi ricominciarono: abbracciò l’amica sua, appoggiò il viso al seno di lei, e gridava in voce interrotta): domani... (Tommaseo - Fede e bellezza)
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«Ci voglion due mesi per questo? Non par vero.» Un soffio prolungato, nell'ombra, ricordò in quel punto la presenza del signor Giacomo che stava in un angolo, appoggiato al muro, non osando scostarsene per l'oscurità. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Luisa le appoggiò e la signora Teresa, che forse adesso avrebbe pure inclinato a una dilazione, non osò contraddire. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Le bastava un po' di riposo e lo prese appoggiando il capo alla spalliera della poltrona. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Infatti, appena messo fuori il suo giudizio e uditolo suonare, Luisa lo sentì falso, vide più chiaro in se stessa, intese di avere inconsciamente cercato nell'esempio dello zio un appoggio e un conforto per sé. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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«Le voglio dire una parola.» Franco, che stava scendendo i due scalini appoggiati alla soglia della porta, si fermò e aggrottò le sopracciglia. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Franco, appoggiato alla stufa, seguiva, scuro nella fronte, ogni atto di quella gente. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Non si trattava di sopprimere il sentimento religioso; questo, Luisa non l'avrebbe fatto mai, non foss'altro per rispetto a Franco; ma occorreva che Maria, fatta donna, sapesse trovare il perno della propria vita in un senso morale sicuro e forte per sé, non appoggiato a credenze che finalmente erano ipotesi e opinioni, e potevano un giorno o l'altro mancarle. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Pasotti, appoggiato comodamente alla spalliera della seggiola, teneva tra le mani un fazzoletto rosso e giallo di foulard, lo andava palpando. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Appoggiate le braccia e giunte le mani sul tavolino entrò nel cuore dell'argomento tenendo sempre gli occhi su Franco che, raccolto alla sua volta indietro sulla spalliera, lo guardava pallido, in una ostile attitudine di difesa. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Franco andò ad appoggiar la fronte alle invetriate della finestra. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Luisa teneva le braccia incrociate sulla tavola e il viso appoggiato alle braccia. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Il busto, le braccia, le mani raccolte insieme avevano un colore biancastro e contorni alquanto incerti; la testa, appoggiata alla spalliera, era nitida e circonfusa d'un chiaror pallido. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Vi appoggiò la fronte, gittò verso la fossa di Maria un soffocato addio e ridiscese. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Posò i gomiti sul parapetto, si piegò, si appoggiò il viso alle mani sempre guardando l'acqua, l'acqua che aveva preso Maria. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Franco lasciò il braccio di sua moglie, si appoggiò al parapetto. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Anche Luisa s'era appoggiata al parapetto. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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«Mi lascerai partire così? Sai cosa vuol dire per me partire così?» Ella ritirò allora lentamente il braccio di sotto quello di lui e si voltò a destra verso il parapetto, vi si appoggiò guardando l'acqua come a Oria, quella sera. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Discesero al ponte di sbarco tenendosi per mano, si appoggiarono al muro cui s'era appoggiata Luisa il giorno prima. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Lo zio Piero chiamò il giardiniere e Luisa andò ad appoggiarsi al parapetto di fianco al cancello, presso il tasso che sale dal ripiano inferiore. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Il suo corpo era appoggiato alla spalliera del sedile, la testa gli toccava il petto col mento, gli occhi erano aperti, fissi, senza sguardo. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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La caricatura è nella scacchiera: per dire che Berecche vede il mondo così, a scacchi, e vi cammina alla tedesca con mosse ponderate e regolari, da onesta pedina appoggiata al re, alle torri, agli alfieri.
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Ora, rientrando in casa, la ritroverà seduta in un angolo della saletta da pranzo, con le mani ceree su le gambe, la testina bionda appoggiata al muro, e poiché dal visino spento non si conoscerà se dorma o sia sveglia, le chiederà come ogni sera:
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Ma tutti vivono nella luce; lui stesso vive nella luce e può darsi pace, mentre c’è questa cosa orribile nella vita: che la sua figliuola vive nel bujo, sempre, e sta lì, in silenzio, con la testina appoggiata al muro, in attesa di morire: un attesa che durerà chi sa quanto.
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Rimette il foglio intestato dentro la cartella, si alza e va a uno degli scaffali; ne cava un manuale Hoepli su l’Equitazione; ritorna a sedere innanzi al tavolino, vi appoggia i gomiti, si prende il capo tra le mani, e si sprofonda nella lettura preparatoria:
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Era Vana, Vana nel colore della morte ma respirante, appoggiata contro lo stipite come chi sia per stramazzare, aperta gli occhi come chi non possa più serrarli. Era la sua piccola sorella. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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— Anche a me — disse Isabella. Addossata allo stipo, con la testa appoggiata alle tarsie, con le mani senza guanti abbandonate in giù, con le lunghe ciglia brune socchiuse sopra lo smalto luminoso, Vana aveva il volto di chi sentendosi venir meno rattenga tra i denti la sua propria anima e la gusti (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Solo vi domando che mi ripetiate quella parola. E metterò il braccio sotto il capo, e il braccio e il capo e tutta me appoggerò su quella parola; e così chiuderò gli occhi chiari, che sono chiari come i vostri; e mi addormenterò. E non mi sveglierò più, se voi non mi svegliate, mio mio amore». (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Entrambi la rividero livida ma respirante, appoggiata contro lo stipite come chi sia per stramazzare, aperta gli occhi come chi non possa più serrarli. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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— Questa volta — disse con la voce bassa che penetrava più del grido, più della fiamma — quello che tu m'hai tolto è più del mio sogno e più della mia vita; perché, per essere felice e per ringraziare il Cielo d'esser nata e per perdonarti, ora mi basterebbe di appoggiarmi sul suo petto e di piangere ancóra un poco e di addormentarmi e di non svegliarmi più. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Portavano a loro il messaggio d'oltremare, il messaggio del principe di terra lontana, un'allegrezza affannosa, una nova avidità di vivere. Ma per Vana erano come le saette incarnite nella piaga, che a un tratto sieno rimosse; erano come un rincrudimento di supplizio. Per lei non venivano d'oltremare ma dagli stagni di Mantova, dalle crete di Volterra, dal fondo della sua stessa febbre, della sua stessa abominazione. Nessuna melodia poteva sconvolgerla a dentro come quel piccolo strido fuggente. Falde di vita si distaccavano dal passato e le rotolavano su l'anima enormi come valanghe. Ella era quella medesima che, addossata allo stipo della Estense, con la testa appoggiata alle tarsìe, aveva sentito il saettamento del volo trafiggerla da tempia a tempia e straziare il cielo che s'invergiliava bianco. «O rondine, sorella rondine, come può esser pieno di primavera il tuo cuore? Il tuo è leggero come la foglia appena nata, il mio è in me come un tizzo consunto.... Dove tu voli non ti seguirò, finché tu ti rammenti, finché io non mi scordi». Le parole del poeta ritornavano. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Ella si lasciava sorreggere e sospingere da tutte quelle mani carezzevoli e supplichevoli verso il pianoforte. Tutte quelle bocche di vergini, forse già baciate, forse non baciate ancóra, le facevano intorno una specie di litania primaverile ripetendo il suo dolce nome accanto alla parola barbarica. Come la voglia di ruzzare era sempre pronta a svegliarsi, la litania divenne un coro bizzarro appoggiato sul frullo della prima sillaba. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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La contenne, la riversò dentro, per tema che le gocciole calde scorressero, cadessero sul viso di Lunella, la risvegliassero. «Ah dormire, dormire, non saper più nulla, non ricordarsi più di nulla, entrare così nella pace, senza risveglio!» Ella pensò che un giorno, per essere felice e per ringraziare il Cielo d'esser nata, parve le bastasse di appoggiare il capo sopra un petto crudele e di piangere un poco e di addormentarsi e di non svegliarsi più. Ora la sua piccola sorella faceva quell'atto, ed era come s'ella medesima lo facesse verso quella madre che si sentiva rispondere per ambagi sempre la parola disperata. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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— Dianzi, potevan essere circa le otto, abbiamo sentito sonare il Suo campanello e battere alla Sua porta con insistenza. Poco dopo, un uomo è salito su per le scale e con malo modo ha incominciato a battere alla nostra porta gridando: «Aprite! Siamo agenti di polizia. Questa donna non appartiene a questa casa? Aprite, o gettiamo giù l'uscio.» E seguitava a picchiare coi calci e coi pugni imbestiato. La mia padrona sbigottita non voleva che io aprissi. Allora mi son fatto al finestrino, e ho veduto giù per le scale appoggiata alla ringhiera una signora alta, snella, che m'è parso di riconoscere per quella ch'è solita venire qui da Lei. Un altro uomo era accanto alla signora, che sembrava impietrita. Al mio diniego, la guardia insisteva. Persuaso finalmente che noi non si voleva aprire e che la signora non apparteneva alla nostra casa, egli è disceso con l'altro e ha ripreso lo strepito qui alla Sua porta. Ho udito confusamente la signora disperarsi e dire con la voce soffocata: «Lasciatemi! Lasciatemi! Non sono quella.» Non potevo far nulla per soccorrerla perché Mrs. Culmer sbigottita m'impediva di uscire.(D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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* Con esse, appoggiato al Prever, seguì il mortorio fino alla chiesa, fino al cimitero. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* – Eh, mio reverendo amico, – gli dico io, seduto sul murello, col mento appoggiato al pomo del bastone, mentr’egli attende alle sue lattughe. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Caddi a sedere sul divano, sfinito; appoggiai il capo alla spalliera, per un bisogno improvviso, irresistibile, di dormire, di ristorarmi con un po’ di sonno. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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Ecco, ella ora, posato l’annaffiatoio, si appoggiava al parapetto del terrazzino e si metteva a guardare il fiume anche lei, forse per darmi a vedere che non si curava né punto né poco di me, poiché aveva per proprio conto pensieri ben gravi da meditare, in quell’atteggiamento, e bisogno di solitudine. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Mi difesi alla meglio, facendo il mulinello e saltando a tempo in qua e in là per non farmi prendere in mezzo; riuscii alla fine ad appoggiar sul capo al più accanito un colpo bene assestato, col pomo di ferro: lo vidi vacillare, poi prender la corsa; gli altri tre allora, forse temendo che qualcuno stesse ormai per accorrere agli strilli della donna, lo seguirono. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* L’altro, rimasto solo, s’era messo a guardare il fiume appoggiato con tutti e due i gomiti sul parapetto e la testa tra le mani. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Godeva certo della propria loquela, dava alla voce, parlando, inflessioni da provetto filodrammatico, e qua appoggiava una risatina e là un gesto espressivo. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* – Cusin, – appoggiò quegli, senza aprir gli occhi. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Una scala, appoggiata all’insegna, impediva il transito. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Ed ecco, alla fine, senza volerlo, quasi guidato dal sentimento oscuro che mi aveva invaso tutto, maturandomisi dentro man mano, mi ritrovai sul Ponte Margherita, appoggiato al parapetto, a guardare con occhi sbarrati il fiume nero nella notte. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Mi vedo con te contro il vento d' inverno e contro il polverone d'estate ; appoggiato sulle spallette dei lungarni a contemplare Y inutile furia della pescaia ; disteso sulF erba , sopra una vetta del Mugello ; chinato a frugar sui barroccini di libri usati o seduto in silenzio alla tavola sparecchiata d' un' osteria di campagna . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Eppure per ricostituirmi , per raddrizzarmi , per rimettermi a camminare , ho bisogno di appoggiarmi a qualcosa , di rimetter le radici in qualche posto . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Dura cosa è la vita egoista , senza appoggi di amichevoli muri , senza calma di golfi riparati , senza offerta di mani calde di cordialità . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Io non chiedo e non voglio altro appoggio — ma di questa miserabile certezza ho bisogno anch' io alla pari dei deboli . (G .Papini - Un uomo finito)
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Vedendomi tanto disposto a sottomettermi alla sua esperienza , egli esitò di lasciarmi: bisognava pur approfittare di un momento tanto favorevole! Si passò la mano sulla fronte e sedette sulla sedia sulla quale s’era appoggiato per porgermi la sua guancia al bacio .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Un signore , appoggiato ad una gruccia , s’avvicinò e venne a sedere proprio accanto a me .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Intanto la gruccia appoggiata al sofà su cui sedevamo , scivolò a terra ed io mi chinai a raccoglierla con un movimento quasi istintivo .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* Poi , con ogni riguardo , sempre appoggiandomi , mi fece scendere la piccola erta .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Quando fummo giù , dichiarai che mi sentivo un poco meglio e che credevo che , appoggiato a lui , avrei potuto procedere più spedito .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Ma perciò io sapevo il mio atroce destino quando la malattia mortale m’avesse raggiunto , mentre lei credeva che anche allora , appoggiata solidamente lassù e quaggiù , per lei vi sarebbe stata la salvezza .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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– Stia sicura ch’io farò sempre del mio meglio per appoggiarla presso il Copler e tutti gli altri .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* Io non credo che il suo spavento fosse prodotto solo dalla paura di vedersi privata del mio appoggio , perché in quell’epoca io ebbi da lei delle manifestazioni di affetto di cui non posso dubitare e che alle volte mi resero beato , mentre , quando mi trovavo in altro stato d’animo , mi seccarono sembrandomi atti ostili ad Augusta ai quali , e per quanto mi costasse , ero obbligato d’associarmi .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Invece , appoggiato con l’ascella alla sua gruccia , a passi lenti , ma enormi , s’avvicinò a noi Tullio , quello dai cinquantaquattro muscoli e , senza guardarci , s’assise proprio accanto a noi .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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accubito
= posizione sdraiata con appoggio su un gomito il triclinio greco-romano su cui i commensali stavano sdraiati appoggiandosi sul gomito lo stesso che covata .
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acculare
= verbo trans. far indietreggiare un animale acculare un carro , appoggiarlo sulla parte posteriore , con le stanghe in alto accularsi
= verbo rifl. detto di quadrupedi , mettersi a sedere poggiando la parte anteriore del corpo sulle zampe anteriori ritte .
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addossare
= verbo trans. mettere addosso , appoggiare una cosa a un'altra
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addossato
= participio passato di addossare
= appoggiato due animali o figure con i dorsi contrapposti .
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aderenza
= l'essere aderente costruzione in aderenza , perfettamente combaciante con quella contigua amicizie , appoggi altolocati
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aiuto
= plur. aiuti , opera o servigio che si presta a qualcuno che è in difficoltà appoggio , collaborazione
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appiglio
= punto d'appoggio o di sostegno in alpinismo , ogni sporgenza della roccia cui appoggiare mani e piedi appiglio tattico , rilievo del terreno che favorisce una data azione occasione , pretesto
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appoggiacapo
= striscia di stoffa che ricopre la parte superiore delle poltrone dove si appoggia il capo in talune poltrone e sedili , sostegno fisso o mobile su cui appoggiare il capo
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appoggiaferro
= base su cui si appoggia il ferro da stiro .
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appoggiamano
= bacchetta usata dai pittori per appoggiare la mano nel dipingere corrimano .
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appoggiatesta
= appoggiacapo , poggiatesta .
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appoggiatoio
= cosa che serve da appoggio
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baston ramo d'albero lavorato che serve per appoggio o per svariati altri usi
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calastra
= trave di sostegno per le botti e i tini sostegno per appoggiare le imbarcazioni di salvataggio, situato sul ponte delle navi.
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calato
= paniere di giunco svasato in alto e stretto in fondo, in uso nell'antichità ricolmo di fiori e frutta rappresentava l'attributo di divinità della terra capitello a forma di calice, appoggiato sopra la testa di una cariatide.
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campata
= spazio compreso tra i due appoggi di un arco, di una trave e sim.
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carponi
= o carpone, con le mani e le ginocchia appoggiate a terra
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console
= tavolino, generalmente a due gambe, lungo e stretto, da appoggiare alla parete come una mensola parte dell'organo che contiene le tastiere, i registri, la pedaliera e tutti i comandi necessari per il funzionamento dello strumentoquadro di comando di apparecchiature elettriche o elettroniche.
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contrago
= parte della rotaia, appositamente sagomata, contro cui si appoggia l'ago dello scambio.
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corrimano
= appoggio per le mani collocato lungo una scala.
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craniostato
= piano inclinabile su cui si fa appoggiare la testa del paziente per l'esecuzione di radiografie del cranio.
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cuscino
= sacchetto imbottito di lana, piume, fibre artificiali o altro, su cui si appoggia la testa o su cui ci si siede
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elson
= nella lotta greco-romana - presa che consiste nell'infilare un avambraccio sotto l'ascella dell'avversario appoggiandogli la mano sulla nuca - per rovesciarlo in avanti
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enclisi enclisia
= fenomeno che si produce quando una parola atona si appoggia alla parola precedente formando con essa un'unità fonetica
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enclitico
= parola atona che - nella pronuncia - si appoggia alla parola precedente
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fermacarte
= oggetto di un certo peso che si appoggia sui fogli sciolti per tenerli in ordine .
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forcola
= piccola forca scalmiera di legno - o di ferro su cui appoggia il remo
= 3 stretto valico in una cresta montuosa .
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fucile
= focile ,
= arma da fuoco individuale portatile , con lunga canna d'acciaio rigata - o liscia e calcio , per lo più di legno , che si appoggia alla spalla
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guanciale
= cuscino , spec. quello su cui si appoggia il capo stando a letto
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incentivare
= verbo trans .stimolare offrendo appoggio e aiuto , o anche premi e gratifiche
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incudine
= grosso blocco di acciaio con la faccia superiore piana da cui sporgono due corni , sul quale il fucinatore appoggia il pezzo da foggiare con il martello
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leggio
= piccolo mobile o supporto , da tavolo o portatile , su cui si appoggia un libro o una partitura musicale , perché li si possa leggere senza doverli tenere in mano .
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lopolite
= caratteristica giacitura di alcune rocce ignee intrusive , con sezioni basali concordanti rispetto allo strato di appoggio .
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maglio
= macchina impiegata per la fucinatura a caldo e lo stampaggio di materiali metallici , costituita essenzialmente da una parte mobile che batte su una parte fissa su cui appoggia il pezzo in lavorazione
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manforte o man forte,
= sostegno, aiuto, appoggio
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mantello
= indumento, un tempo assai usato, lungo e ampio, senza maniche, che si porta sopra gli abiti appoggiato sulle spalle e agganciato al collo
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mentoniera
= accessorio del violino e della viola costituito da un elemento concavo di legno o di plastica che si applica alla base dello strumento e serve all'esecutore per appoggiarvi il mento e reggere così lo strumento stesso.
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monoscì
= sci d'acqua più lungo e più largo del normale, che si usa da solo appoggiandovi entrambi i piedi
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pagaia
= remo a pala larga che si manovra liberamente senza appoggio allo scalmo
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palatogramma
= in fonetica sperimentale , disegno o fotografia rappresentante la volta palatale e il modo in cui la lingua vi si appoggia per articolare un suono .
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panchetto
= o panchetta
= diminutivo di panca - piccolo sgabello che può servire da sedile o per appoggiarvi i piedi . diminutivo panchettino , panchettina .
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pedana
= struttura , per lo più di legno , su cui si appoggiano i piedi
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piolo lett . piuolo ,
= bastoncino cilindrico , generalmente di legno , con almeno una estremità incastrata nel terreno o in una parete o in un altro tipo di supporto , usato come elemento di sostegno , di appoggio e sim .
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poggiacapo
= appoggiacapo .
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poggiaferro
= appoggiaferro .
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poggiamano
= appoggiamano .
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poggiapiedi
= panchetto per appoggiarvi i piedi .
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poggiare
= verbo trans . appoggiare
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portamusica
= leggio su cui si appoggiano gli spartiti musicali
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posaferro
= supporto sul quale si appoggia il ferro da stiro caldo perché resti isolato dalla superficie sottostante .
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posamolle
= bacinella rettangolare di lamiera su cui si appoggiano le molle , l'attizzatoio e la paletta del camino .
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postdentale , posdentale ,
= articolazione realizzata appoggiando la punta della lingua contro la superficie interna degli incisivi superiori
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proclisi
= fenomeno che si produce quando una parola priva d'accento si appoggia alla parola seguente formando con essa un'unità fonetica parola priva d'accento che nella pronuncia si appoggia alla parola seguente
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puntare
= pontare , verbo trans . appoggiare con forza su una superficie un oggetto appuntito
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rampicante
= participio presente di rampicare , pianta a fusto lungo e sottile, che si appoggia su muri o altri sostegni attaccandovisi con viticci, radichette, cuscinetti adesivi
= gruppo di uccelli arrampicatori, caratterizzati dall'avere i piedi con due dita rivolte in avanti e due rivolte indietro .
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reggipenne
= sostegno su cui si appoggia o si infila la penna quando non si sta scrivendo.
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reggitesta
= appoggiacapo, poggiatesta.
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resta
= nelle antiche armature da cavaliere, uncino applicato sulla parte destra della corazza per appoggiarvi il calcio della lancia
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riappoggiare
= verbo trans. appoggiare nuovamente
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riappoggiarsi
= verbo riflessivo appoggiarsi di nuovo.
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scandente
= participio presente di scandere - fusto che si appoggia a un sostegno ,
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scapola scapula ,
= osso piatto triangolare che si appoggia posteriormente sulla cassa toracica e si articola con la clavicola e con l'omero a formare la spalla .
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scheletro - scheltro ,
= negli animali vertebrati e nell'uomo , l'impalcatura ossea sulla quale appoggiano tutte le parti molli del corpo ,
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schienale
= parte di un sedile a cui si appoggia la schiena , parte dell'armatura che ricopriva la schiena , 3 la schiena di un animale , anche come pezzo di carne macellata , 4 midollo spinale del bue e del vitello macellati , 5 tavola posta di traver ,
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soffolcere o suffolcere , soffolgere ,
= verbo transitivo appoggiare , sostenere - soffolcersi
= verbo riflessivo posarsi , appuntarsi ,
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sostenitore
= colui che sostiene , favorisce , dà appoggio ,
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sottocoppa
= tipo di sottobicchiere un po' più grande del normale , per appoggiarvi su una coppa , nelle macchine a lubrificazione forzata , la parte inferiore della coppa , in cui si raccoglie il lubrificante .
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spallarm o spall'arm , inter . comando con cui si ordina a soldati schierati di portare il fucile alla spalla destra e di appoggiarvelo con la canna , reggendolo per il calcio con la mano destra
= il comando stesso ,
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spalliera
= parte di un sedile che serve per appoggiarvi la schiena ,
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spintarella
= spinta raccomandazione , appoggio ,
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staffale
= barretta metallica sporgente orizzontalmente dal manico della vanga per potervi appoggiare il piede e far penetrare più profondamente l'attrezzo nel terreno ,
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suffragare
= verbo transitivo appoggiare , sostenere con il proprio suffragio ,
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suppedaneo
= o soppedaneo , panchetto per appoggiarvi i piedi , l'ultimo gradino dell'altare ,
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supporto
= elemento , parte di un oggetto che ha funzione di appoggio o di sostegno ,
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traino
= il trainare , traino animale , meccanico , effettuato con animali da tiro o con veicoli a motore ciò che viene trainato - veicolo , carico , carro o insieme di carri rimorchiati da uno stesso motore , traino della carrozza , la parte di essa su cui appoggia la cassa - spinta , impulso , fare da traino - riferito a un cavallo , lo stesso che traina - seguito di persone , corteo - tenore di vita - treno di vita .
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trampolo
= ciascuno dei due lunghi bastoni su cui si appoggiano i piedi
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Conjugacíon: 1 - apoyar
auxiliar: haber - transitivo
INDICATIVO activo
Presente
yo apoyo
apoyas
él/ella apoya
nosotros apoyamos
vosotros apoyáis
ellos/ellas apoyan
Imperfecto
yo apoyaba
apoyabas
él/ella apoyaba
nosotros apoyabamos
vosotros apoyabais
ellos/ellas apoyaban
Pretérito indefinito
yo apoyé
apoyaste
él/ella apoyó
nosotros apoyamos
vosotros apoyasteis
ellos/ellas apoyaron
Preterito perfecto
yo he apoyado
has apoyado
él/ella ha apoyado
nosotros hemos apoyado
vosotros habéis apoyado
ellos/ellas han apoyado
Preterito pluscuamperfecto
yo había apoyado
habías apoyado
él/ella había apoyado
nosotros habíamos apoyado
vosotros habíais apoyado
ellos/ellas habían apoyado
Preterito anterior
yo hube apoyado
hubiste apoyado
él/ella hubo apoyado
nosotros hubimos apoyado
vosotros hubisteis apoyado
ellos/ellas hubieron apoyado
Futuro
yo apoyaré
apoyaras
él/ella apoyará
nosotros apoyaremos
vosotros apoyareis
ellos/ellas apoyarán
Futuro perfecto
yo habré apoyado
habrás apoyado
él/ella habrá apoyado
nosotros habremos apoyado
vosotros habréis apoyado
ellos/ellas habrán apoyado
CONJUNTIVO - activo
Presente
yo apoye
apoyes
él/ella apoye
nosotros apoyemos
nosotros apoyéis
ellos/ellas apoyen
Pretérito perfecto
yo haya apoyado
hayas apoyado
él/ella haya apoyado
nosotros hayamos apoyado
nosotros hayáis apoyado
ellos/ellas hayan apoyado
Pretérito imperfetto I
yo apoyara
apoyaras
él/ella apoyara
nosotros apoyáramos
nosotros apoyarais
ellos/ellas apoyaran
Pretérito pluscuamperfecto I
yo hubiera apoyado
hubieras apoyado
él/ella hubiera apoyado
nosotros hubiéramos apoyado
nosotros hubierais apoyado
ellos/ellas hubieran apoyado
Pretérito pluscuamperfecto II
yo hubiese apoyado
hubieses apoyado
él/ella hubiese apoyado
nosotros hubiésemos apoyado
nosotros hubieseis apoyado
ellos/ellas hubiesen apoyado
Pretérito imperfetto II
yo apoyase
apoyases
él/ella apoyase
nosotros apoyásemos
nosotros apoyaseis
ellos/ellas apoyasen
Futuro
yo apoyare
apoyares
él/ella apoyare
nosotros apoyáremos
nosotros apoyareis
ellos/ellas apoyaren
Futuro perfecto
yo hubiere apoyado
hubieres apoyado
él/ella hubiere apoyado
nosotros hubiéremos apoyado
nosotros hubiereis apoyado
ellos/ellas hubieren apoyado
POTENCIAL - activo
Presente
yo apoyaría
apoyarías
él/ella apoyaría
nosotros apoyaríamos
vosotros apoyaríais
ellos/ellas apoyarían
Perfecto
yo habría apoyado
habrías apoyado
él/ella habría apoyado
nosotros habríamos apoyado
vosotros habríais apoyado
ellos/ellas habrían apoyado
IMPERATIVO - activo
Positivo
-
apoya
apoye
apoyemos
apoyad
apoyen
INFINITO activo
Presente
Compuesto
haber apoyado
PARTICIPIO - activo
Presente
que apoya
Compuesto
apoyado
GERUNDIO activo
Presente
apoyando
Compuesto
habiendo apoyado
INDICATIVO pasivo
Presente
yo soy apoyado
eres apoyado
él/ella es apoyado
nosotros somos apoyados
vosotros seis apoyados
ellos/ellas son apoyados
Imperfecto
yo era apoyado
eras apoyado
él/ella era apoyado
nosotros èramos apoyados
vosotros erais apoyados
ellos/ellas eran apoyados
Pretérito indefinito
yo fui apoyado
fuiste apoyado
él/ella fue apoyado
nosotros fuimos apoyados
vosotros fuisteis apoyados
ellos/ellas fueron apoyados
Preterito perfecto
yo he sido apoyado
has sido apoyado
él/ella ha sido apoyado
nosotros hemos sido apoyados
vosotros habèis sido apoyados
ellos/ellas han sido apoyados
Preterito pluscuamperfecto
yo había sido apoyado
habías sido apoyado
él/ella había sido apoyado
nosotros habíamos sido apoyados
vosotros habías sido apoyados
ellos/ellas habían sido apoyados
Preterito anterior
yo hube sido apoyado
hubiste sido apoyado
él/ella hubo sido apoyado
nosotros hubimos sido apoyados
vosotros hubisteis sido apoyados
ellos/ellas hubieron sido apoyados
Futuro
yo seré apoyado
serás apoyado
él/ella será apoyado
nosotros seremos apoyados
vosotros sereis apoyados
ellos/ellas serán apoyados
Futuro perfecto
yo habrè sido apoyado
habrás sido apoyado
él/ella habrá sido apoyado
nosotros habremos sido apoyados
vosotros habreis sido apoyados
ellos/ellas habrán sido apoyados
CONJUNTIVO - pasivo
Presente
yo sea apoyado
seas apoyado
él/ella sea apoyado
nosotros seamos apoyados
nosotros seáis apoyados
ellos/ellas sean apoyados
Pretérito perfecto
yo haya sido apoyado
hayas sido apoyado
él/ella haya sido apoyado
nosotros hayamos sido apoyado
nosotros hayáis sido apoyado
ellos/ellas hayan sido apoyado
Pretérito imperfetto I
yo fuere apoyado
fueres apoyado
él/ella fuere apoyado
nosotros fuéremos apoyados
nosotros fuereis apoyados
ellos/ellas fueren apoyados
Pretérito pluscuamperfecto I
yo hubiere sido apoyado
hubieres sido apoyado
él/ella hubiere sido apoyado
nosotros hubiéremos sido apoyados
nosotros hubierei sido apoyados
ellos/ellas hubieren sido apoyados
Pretérito pluscuamperfecto II
yo hubiese sido apoyado
hubieses sido apoyado
él/ella hubiese sido apoyado
nosotros hubiésemos sido apoyados
nosotros hubieseis sido apoyados
ellos/ellas hubiesen sido apoyados
Pretérito imperfetto II
yo fuese apoyado
fuesess apoyado
él/ella fuese apoyado
nosotros fuésemos apoyados
nosotros fueseis apoyados
ellos/ellas fuesen apoyados
Futuro
yo fuere apoyado
fueres apoyado
él/ella fuere apoyado
nosotros fuéremos apoyados
nosotros fuereis apoyados
ellos/ellas fueren apoyados
Futuro perfecto
yo hubiere sido apoyado
hubieres sido apoyado
él/ella hubiere sido apoyado
nosotros hubiéremos sido apoyados
nosotros hubiereis sido apoyados
ellos/ellas hubieren sido apoyados
POTENCIAL - pasivo
Presente
yo sería apoyado
serías apoyado
él/ella sería apoyado
nosotros seríamos apoyados
vosotros seríais apoyados
ellos/ellas serían apoyados
Perfecto
yo habría sido apoyado
habrías sido apoyado
él/ella habría sido apoyados
nosotros habríamos sido apoyados
vosotros habríais sido apoyados
ellos/ellas habrían sido apoyados
IMPERATIVO - pasivo
Positivo
-
sé apoyado
sea apoyado
seamos apoyados
sed apoyados
sean apoyados
INFINITO pasivo
Presente
ser apoyado
Compuesto
haber sido apoyado
PARTICIPIO - pasivo
Presente
que es apoyado
Compuesto
apoyado
GERUNDIO pasivo
Presente
siendo apoyado
Compuesto
habiendo sido apoyado
Coniugazione:1 - appoggiare
Ausiliare:avere transitivo/intransitivo
INDICATIVO - attivo
Presente
io appoggio
tu appoggi
egli appoggia
noi appoggiamo
voi appoggiate
essi appoggiano
Imperfetto
io appoggiavo
tu appoggiavi
egli appoggiava
noi appoggiavamo
voi appoggiavate
essi appoggiavano
Passato remoto
io appoggiai
tu appoggiasti
egli appoggiò
noi appoggiammo
voi appoggiaste
essi appoggiarono
Passato prossimo
io ho appoggiato
tu hai appoggiato
egli ha appoggiato
noi abbiamo appoggiato
voi avete appoggiato
essi hanno appoggiato
Trapassato prossimo
io avevo appoggiato
tu avevi appoggiato
egli aveva appoggiato
noi avevamo appoggiato
voi avevate appoggiato
essi avevano appoggiato
Trapassato remoto
io ebbi appoggiato
tu avesti appoggiato
egli ebbe appoggiato
noi avemmo appoggiato
voi eveste appoggiato
essi ebbero appoggiato
Futuro semplice
io appoggerò
tu appoggerai
egli appoggerà
noi appoggeremo
voi appoggerete
essi appoggeranno
Futuro anteriore
io avrò appoggiato
tu avrai appoggiato
egli avrà appoggiato
noi avremo appoggiato
voi avrete appoggiato
essi avranno appoggiato
CONGIUNTIVO - attivo
Presente
che io appoggi
che tu appoggi
che egli appoggi
che noi appoggiamo
che voi appoggiate
che essi appoggino
Passato
che io abbia appoggiato
che tu abbia appoggiato
che egli abbia appoggiato
che noi abbiamo appoggiato
che voi abbiate appoggiato
che essi abbiano appoggiato
Imperfetto
che io appoggiassi
che tu appoggiassi
che egli appoggiasse
che noi appoggiassimo
che voi appoggiaste
che essi appoggiassero
Trapassato
che io avessi appoggiato
che tu avessi appoggiato
che egli avesse appoggiato
che noi avessimo appoggiato
che voi aveste appoggiato
che essi avessero appoggiato
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
CONDIZIONALE - attivo
Presente
io appoggerei
tu appoggeresti
egli appoggerebbe
noi appoggeremmo
voi appoggereste
essi appoggerebbero
Passato
io avrei appoggiato
tu avresti appoggiato
egli avrebbe appoggiato
noi avremmo appoggiato
voi avreste appoggiato
essi avrebbero appoggiato
IMPERATIVO - attivo
Presente
-
appoggia
appoggi
appoggiamo
appoggiate
appoggino
Futuro
-
appoggerai
appoggerà
appoggeremo
appoggerete
appoggeranno
INFINITO - attivo
Presente
appoggiare
Passato
avere appoggiato
PARTICIPIO - attivo
Presente
appoggiante
Passato
appoggiato
 
 
GERUNDIO - attivo
Presente
appoggiando
Passato
avendo appoggiato
INDICATIVO - passivo
Presente
io sono appoggiato
tu sei appoggiato
egli é appoggiato
noi siamo appoggiati
voi siete appoggiati
essi sono appoggiati
Imperfetto
io ero appoggiato
tu eri appoggiato
egli era appoggiato
noi eravamo appoggiati
voi eravate appoggiati
essi erano appoggiati
Passato remoto
io fui appoggiato
tu fosti appoggiato
egli fu appoggiato
noi fummo appoggiati
voi foste appoggiati
essi furono appoggiati
Passato prossimo
io sono stato appoggiato
tu sei stato appoggiato
egli é stato appoggiato
noi siamo stati appoggiati
voi siete stati appoggiati
essi sono stati appoggiati
Trapassato prossimo
io ero stato appoggiato
tu eri stato appoggiato
egli era stato appoggiato
noi eravamo stati appoggiati
voi eravate stati appoggiati
essi erano statiappoggiati
Trapassato remoto
io fui stato appoggiato
tu fosti stato appoggiato
egli fu stato appoggiato
noi fummo stati appoggiati
voi foste stati appoggiati
essi furono stati appoggiati
Futuro semplice
io sarò appoggiato
tu sarai appoggiato
egli sarà appoggiato
noi saremo appoggiati
voi sarete appoggiati
essi saranno appoggiati
Futuro anteriore
io sarò stato appoggiato
tu sarai stato appoggiato
egli sarà stato appoggiato
noi saremo stati appoggiati
voi sarete stati appoggiati
essi saranno stati appoggiati
CONGIUNTIVO - passivo
Presente
che io sia appoggiato
che tu sia appoggiato
che egli sia appoggiato
che noi siamo appoggiati
che voi siate appoggiati
che essi siano appoggiati
Passato
che io sia stato appoggiato
che tu sia stato appoggiato
che egli sia stato appoggiato
che noi siamo stati appoggiati
che voi siate stati appoggiati
che essi siano stati appoggiati
Imperfetto
che io fossi appoggiato
che tu fossi appoggiato
che egli fosse appoggiato
che noi fossimo appoggiati
che voi foste appoggiati
che essi fossero appoggiati
Trapassato
che io fossi stato appoggiato
che tu fossi stato appoggiato
che egli fosse stato appoggiato
che noi fossimo stati appoggiati
che voi foste stati appoggiati
che essi fossero stati appoggiati
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
CONDIZIONALE - passivo
Presente
io sarei appoggiato
tu saresti appoggiato
egli sarebbe appoggiato
noi saremmo appoggiati
voi sareste appoggiati
essi sarebbero appoggiati
Passato
io sarei stato appoggiato
tu saresti stato appoggiato
egli sarebbe stato appoggiato
noi saremmo stati appoggiati
voi sareste stati appoggiati
essi sarebbero stati appoggiati
IMPERATIVO - passivo
Presente
-
sii appoggiato
sia appoggiato
siamo appoggiati
siate appoggiati
siano appoggiati
Futuro
-
sarai appoggiato
sarà appoggiato
saremo appoggiati
sarete appoggiati
saranno appoggiati
INFINITO - passivo
Presente
essere appoggiato
Passato
essere stato appoggiato
PARTICIPIO - passivo
Presente
-
Passato
appoggiato
 
 
GERUNDIO - passivo
Presente
essendo appoggiato
Passato
essendo stato appoggiato