Buena navegación con NihilScio!  Página de Facebook
NihilScio                Home

  Educational search engine

Verbi e vocaboli Spagnolo

Italiano

á   è   é   ì   í   ò
ó   ù   ú   ü   ñ   ç
Inglese
sinonimi di aporrear

  Cerca  frasi:
Vocabulario y frases
aporrear
= picchiare , bastonare .
---------------
* No quiero yo decir, ni me pasa por pensamiento, que es tan buen estado el de caballero andante como el del encerrado religioso; solo quiero inferir, por lo que yo 99 padezco, que sin duda es más trabajoso y más aporreado, y más hambriento y sediento, miserable, roto y piojoso; porque no hay duda sino que los caballeros andantes pasados pasaron mucha malaventura en el discurso de su vida.( Cervantes - Don Quijote)
---------------
* —Ni para mí tampoco —respondió Sancho—, porque más de cuatrocientos moros me han aporreado a mí de manera, que el molimiento de las estacas fue tortas y pan pintado.( Cervantes - Don Quijote)
---------------
* Pero yo, ¿qué tuve, sino los mayores porrazos que pienso recibir en toda mi vida? ¡Desdichado de mí y de la madre que me parió, que ni soy caballero andante, ni lo pienso ser jamás, y de todas las malandanzas me cabe la mayor parte! —Luego ¿también estás tú aporreado? —respondió don Quijote( Cervantes - Don Quijote)
---------------
* —Mire vuestra merced bien lo que dice, y mejor lo que hace —dijo Sancho—; que no querría que fuesen otros batanes que nos acabasen de abatanar y aporrear el sentido( Cervantes - Don Quijote)
---------------
* Levantóse Sancho, y con la rabia que tenía de verse aporreado tan sin merecerlo, acudió a tomar la venganza del cabrero, diciéndole que él tenía la culpa de no haberles avisado que a aquel hombre le tomaba a tiempos la locura; que si esto supieran, hubieran estado sobre aviso para poderse guardar( Cervantes - Don Quijote)
---------------
* El cura daba voces, la ventera gritaba, su hija se afligía, Maritornes lloraba, Dorotea estaba confusa, Luscinda, suspensa y doña Clara, desmayada; el barbero aporreaba a Sancho, Sancho molía al barbero; don Luis, a quien un criado suyo se atrevió a asirle del brazo porque no se fuese, le dio una puñada que le bañó los dientes en sangre; el oidor le defendía; don Fernando tenía debajo de sus pies a un cuadrillero, midiéndole el cuerpo con ellos muy a su sabor.( Cervantes - Don Quijote)
---------------
* En resolución, estando todos en regocijo y fiesta, sino los dos aporreantes que se carpían, oyeron el son de una trompeta, tan triste, que les hizo volver los rostros hacía donde les pareció que sonaba; pero el que más se alborotó de oírle fue don Quijote, el cual, aunque estaba debajo del cabrero, harto contra su voluntad y más que medianamente molido, le dijo: —Hermano demonio, que no es posible que dejes de serlo, pues has tenido valor y fuerzas para sujetar las mías, ruégote que hagamos treguas, no más de por una hora, porque el doloroso son de aquella trompeta que a nuestros oídos llega me parece que a alguna nueva aventura me llama( Cervantes - Don Quijote)
---------------
* Lloraba Sancho la muerte de su señor, que aquella vez sin duda creía que llegaba en las garras de los leones, maldecía su ventura y lo llamaba menguada la hora en que le vino al pensamiento volver a servirle; pero no por llorar y lamentarse dejaba de aporrear al rucio para que se alejase del carro.( Cervantes - Don Quijote)
---------------
* Llore o cante Altisidora, desespérese madama por quien me aporrearon en el castillo del moro encantado; que yo 185 pulcela: «doncella», en italiano( Cervantes - Don Quijote)
---------------
* —Querría, señor —respondió el labrador—, que vuesa merced me hiciese merced de darme una carta de favor para mi consuegro, suplicándole sea servido de que este casamiento se haga, pues no somos desiguales en los bienes de fortuna ni en los de la naturaleza; porque, para decir la verdad, señor gobernador, mi hijo es endemoniado, y no hay día que tres o cuatro veces no le atormenten los malignos espíritus; y de haber caído una vez en el fuego tiene el rostro arrugado como pergamino y los ojos algo llorosos y manantiales; pero tiene una condición de un ángel y, si no es que se aporrea y se da de puñadas él mesmo a sí mesmo, fuera un bendito( Cervantes - Don Quijote)
---------------
* Quedó molido Sancho, espantado don Quijote, aporreado el rucio y no muy católico Rocinante; pero, en fin, se levantaron todos, y don Quijote a gran priesa, tropezando aquí y cayendo allí, comenzó a correr tras la vacada, diciendo a voces: —¡Deteneos y esperad, canalla malandrina; que un solo caballero os espera, el cual no tiene condición ni es de parecer de los que dicen que al enemigo que huye, hacerle la puente de plata! Pero no por eso se detuvieron los apresurados corredores ni hicieron más caso de sus amenazas que de las nubes de antaño.( Cervantes - Don Quijote)
---------------
Vocabulario y frases
picchiare
= verbo trans . colpire , battere , percuotere
---------------
* Ma , nel mentre che bilanciavano i partiti , si sentì un picchietto all'uscio , e , nello stesso momento , un sommesso ma distinto - Deo gratias - .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Son tutte qui ; e , per mettere insieme questa bella abbondanza , ho dovuto picchiare a dieci porte .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Così dicendo , diede due picchi col martello .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Al picchiare sommesso di Renzo , Lucia fu assalita da tanto terrore , che risolvette , in quel momento , di soffrire ogni cosa , di star sempre divisa da lui , piùttosto ch'eseguire quella risoluzione ; ma quando si fu fatto vedere , ed ebbe detto: - son qui , andiamo - ; quando tutti si mostraron pronti ad avviarsi , senza esitazione , come a cosa stabilita , irrevocabile ; Lucia non ebbe tempo né forza di far difficoltà , e , come strascinata , prese tremando un braccio della madre , un braccio del promesso sposo , e si mosse con la brigata avventuriera .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* I due promessi rimaser nascosti dietro l'angolo di essa ; Agnese con loro , ma un po' più innanzi , per accorrere in tempo a fermar Perpetua , e a impadronirsene ; Tonio , con lo scempiato di Gervaso , che non sapeva far nulla da sé , e senza il quale non si poteva far nulla , s'affacciaron bravamente alla porta , e picchiarono .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Cessata ogni luce , don Abbondio lasciò la poveretta , e andò cercando a tastoni l'uscio che metteva a una stanza più interna ; lo trovò , entrò in quella , si chiuse dentro , gridando tuttavia: - Perpetua ! tradimento ! aiuto ! fuori di questa casa ! fuori di questa casa ! - Nell'altra stanza , tutto era confusione: Renzo , cercando di fermare il curato , e remando con le mani , come se facesse a mosca cieca , era arrivato all'uscio , e picchiava , gridando: - apra , apra ; non faccia schiamazzo - .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ciò fatto , picchiò pian piano , con intenzione di dirsi un pellegrino smarrito , che chiedeva ricovero , fino a giorno .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Picchia anche lì , e aspetta: e' poteva ben aspettare .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Prende la maniglia del paletto , per picchiare , e se lo sente tentennare in mano , schiodato e sconficcato .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Era un bisbiglio , uno strepito , un picchiare e un aprir d'usci , un apparire e uno sparir di lucerne , un interrogare di donne dalle finestre , un rispondere dalla strada .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Vediamo d'entrare in bottega: picchiate ; fateli stare indietro .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Intanto un po' di vòto s'è fatto davanti alla porta: il capitano picchia , ripicchia , urla che gli aprano: quelli di dentro vedono dalle finestre , scendon di corsa , aprono ; il capitano entra , chiama gli alabardieri , che si ficcan dentro anch'essi l'un dopo l'altro , gli ultimi rattenendo la folla con l'alabarde .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Lì rannicchiato , stava attento , attento , se mai il funesto rumore s'affievolisse , se il tumulto s'acquietasse un poco ; ma sentendo in vece il muggito alzarsi più feroce e più rumoroso , e raddoppiare i picchi , preso da un nuovo soprassalto al cuore , si turava gli orecchi in fretta .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Chi con ciottoli picchiava su' chiodi della serratura , per isconficcarla ; altri , con pali e scarpelli e martelli , cercavano di lavorar più in regola: altri poi , con pietre , con coltelli spuntati , con chiodi , con bastoni , con l'unghie , non avendo altro , scalcinavano e sgretolavano il muro , e s'ingegnavano di levare i mattoni , e fare una breccia .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* I portatori , all'una e all'altra cima , e di qua e di là della macchina , urtati , scompigliati , divisi dalla calca , andavano a onde: uno , con la testa tra due scalini , e gli staggi sulle spalle , oppresso come sotto un giogo scosso , mugghiava ; un altro veniva staccato dal carico con una spinta ; la scala abbandonata picchiava spalle , braccia , costole: pensate cosa dovevan dire coloro de' quali erano .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Hanno poi anche un'altra malizia ; che , quando vogliono imbrogliare un povero figliuolo , che non abbia studiato , ma che abbia un po' di . . .so io quel che voglio dire . . .- e , per farsi intendere , andava picchiando , e come arietando la fronte con la punta dell'indice ; - e s'accorgono che comincia a capir l'imbroglio , taffete , buttan dentro nel discorso qualche parola in latino , per fargli perdere il filo , per confondergli la testa .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Al suo avvicinarsi a qualcheduna di quelle , il mugolìo si cambiava in un abbaiar frettoloso e rabbioso: nel passar davanti alla porta , sentiva , vedeva quasi , il bestione , col muso al fessolino della porta , raddoppiar gli urli: cosa che gli faceva andar via la tentazione di picchiare , e di chieder ricovero .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Non c'è osterie da alloggiare ? Ecco , andandomi bene , quel che mi diranno , se picchio: quand'anche non ci dorma qualche pauroso che , a buon conto , si metta a gridare: aiuto ! al ladro ! Bisogna aver subito qualcosa di chiaro da rispondere: e cosa ho da rispondere io ? Chi sente un rumore la notte , non gli viene in testa altro che ladri , malviventi , trappole: non si pensa mai che un galantuomo possa trovarsi in istrada di notte , se non è un cavaliere in carrozza " .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
- E un milanese che abbia un po' di . . .- e qui picchiò la fronte col dito , come aveva fatto nell'osteria della luna piena .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* E d'una stanza in un'altra , trovò una scaletta , e su a tastone , andò alla camera della vecchia , e picchiò all'uscio con un calcio .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ma Lucia , a cui il picchiare , l'aprire , il comparir di quell'uomo , le sue parole , avevan messo un nuovo spavento nell'animo spaventato , stava più che mai raggomitolata nel cantuccio , col viso nascosto tra le mani , e non movendosi , se non che tremava tutta .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Si riscosse quando sentì picchiare ; e , alzando la faccia atterrita , gridò: - chi è ? chi è ? Non venga nessuno !
---------------
* Posò fuori la carabina in un cantuccio vicino all'uscio , e picchiò , facendo insieme sentir la sua voce .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ed ecco si sente un calpestìo nella stanza vicina ; poi un picchio all'uscio .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Finalmente alza il martello , e dà un picchio risoluto .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Afflitto della nuova , e arrabbiato della maniera , Renzo afferrò ancora il martello , e , così appoggiato alla porta , andava stringendolo e storcendolo , l'alzava per picchiar di nuovo alla disperata , poi lo teneva sospeso .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
Allora si mosse e andò a picchiare con le nocche delle dita a quell'uscio.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Il nerbo, per le nerbate, glielo procuro io, e glielo tengo prima apposta tre giorni in molle, perché picchi piú sodo.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Gerlando andò a picchiare all'uscio.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Don Mattia picchiò: nessuno gli rispose: picchiò di nuovo, invano; guardò sú ai balconi e alle finestre: chiusi per notte, ancora.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Allora, già con un po' d'apprensione, lo Scala tornò a picchiare alla cascina; chiamò piú volte: - Don Filippino! Don Filippino! - e, non avendo risposta, né sapendo che pensarne, si mise a stirarsi con una mano quel suo nasone palpitante.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E che risate il pubblico! Vuoi che la gente, per esempio, si dimentichi che il Russo, noi, quel cagliostro, lo chiamavamo Luculloff e che lo paravamo da antico romano, con gli occhiali d'oro a stanghetta sul naso rincagnato? Quando lo han veduto là con quel faccione rosso brozzoloso, e han saputo come noi lo trattavamo, che gli strappavamo i coturni dai piedi e lo picchiavamo sodo sul cranio pelato, e che lui, sotto a quei picchi sodi, rideva, sghignava, beato...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Allupo! Poco dopo, a tavola, Gigi Mear, oppresso dalle espansioni d'affetto dell'amico, che lo caricava di male parole e per miracolo non lo picchiava, cominciò a domandargli notizie di Padova e di questo e di quello, sperando di fargli uscir di bocca il proprio nome, cosí per caso, o sperando almeno, nell'esasperazione crescente di punto in punto, che gli avvenisse di distrarsi dalla fissazione di venirne a capo, parlando d'altro.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Due discreti picchi alla porta lo fecero saltare dallo sgabello su cui era montato per appendere i cartoni.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Guardavo commosso, come le ho detto, quello spettacolo, ma già sentivo un po' di fresco (eran passate le undici) e stavo per ritirarmi: quando udii picchiar forte e a lungo all'uscio di strada.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ai primi picchi, Raffaella piegò da un lato la testa, strinse i denti e si provò ad aprire gli occhi; li richiuse subito, facendo un violento sforzo su se stessa per contenersi.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma appena steso il primo lenzuolo su le materasse, gli parve di sentire come un picchio all'uscio.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
La gente di fuori vi picchiava con le mani e coi piedi, fischiando, vociando.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E a spiegar questa vicenda bastava un povero professoruccio di fisica; ma a spiegare il perché del perché? Sú nel bosco dei castagni, picchi d'accetta; giú nella cava, picchi di piccone.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Sentí picchiare alle tavole del camerino accanto, e la voce dell'Imbrò: - Ci siamo? Io sono già in maglia.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Quel forestiere di passaggio restò imbalordito; lo seguí con gli occhi fino alla porta: poi si volse al vecchio cameriere del caffè e gli domandò, costernatissimo: - Chi è? Il vecchio cameriere tentennò il capo amaramente; si picchiò il petto con un dito; e rispose, sospirando: - Anche lui...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Quando, con la rivoltella già puntata alla tempia, ecco che sento picchiare all'uscio...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Quel giorno, Melchiorino Palí, nella sala d'aspetto della stazione, picchiandosi il petto con tutte e due le manine perdute in un vecchio pajo di guanti grigi sforacchiati nelle punte, si sfogava a dire: - Ma la faremo noi, noi, la rivoluzione...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Cadde, carponi, con la faccia a terra, e stette cosí un pezzo, picchiandosi il petto col pugno.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma un po' la vanità, un po' le beffe della gente, un po' la parte che s'era assunta d'innamorato, persuasero Marruchino, dopo due giorni di combattimento con se stesso, ad andar di notte a picchiare alla porta della cascina di quel podere.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E andò al piano di sopra a picchiare all'uscio della camera della cognata, che non s'era ancor fatta vedere.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
No? E perché dunque piú tardi, cioè quando finalmente arrivarono a Roccia Balda e tutti, dall'alto, si misero ad ammirare la vista maravigliosa della Valsarnia, perché la Generalessa volle saper da lui, come si chiamassero quei due picchi cinerulei, di là dall'ampia vallata? Ma per fargli vedere che gli facevano le corna, là, da lontano, anche i due picchi di Monte Merlo! No? E perché dunque, dopo colazione, quel bravo signor Bortolo Raspi cavò di tasca il fazzoletto, vi fece quattro nodini a gli angoli e se lo pose sul testone sudato? Ma per mostrargli anche lui due bei cornetti su la fronte...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
So - questo è vero - che, se mi picchio un po' su la fronte, sento, perdio, che vi sta di casa un cervello; ma ignorante, sí; piú di me è difficile trovarne un altro.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Tra quelli che rimangono indietro in attesa, sopraffatti, chi sospira, chi s'oscura, chi si stanca e se ne va a picchiare alla porta di qualche altro scrittore.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
La poverina, vedendolo in chiesa, o sull'altare durante l'ufficio divino, o sul pulpito durante la predica, non rifiniva piú d'esclamare, piangendo a goccioloni grossi cosí dalla tenerezza e picchiandosi il petto con tutte e due le mani: - Ah Maria, com'è bello! Bocca di miele! Occhi di sole! Cuore mio, come parla e come guarda! Sarebbe stato uno scandalo, se tutti, conoscendo la santa illibatezza del padre beneficiale e l'innocenza della povera scema, non ne avessero riso.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Agostino, e la patria? Il Di Nica, serio serio, picchiava con una mano su i dindi nel taschino del panciotto: - Eccola qua! Era rimasto però tal quale, bisognava dirlo, senza superbia.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Quel giovine straniero s'era arrischiato a picchiare all'uscio della camera, dove ella s'era chiusa, e chi sa che cosa le aveva bestemmiato nella sua lingua; poi se n'era andato.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Venerina venne a picchiare all'uscio con le nocche delle dita.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Arrí, Ciccio! Che ti spaventi? E picchiò con la corda l'asino sulle orecchie.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
e la picchiava.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E una sera, appena rientrata, aveva sentito picchiare alla porta e una voce affannata che la scongiurava d'aprire.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
La atterriva il fatto, che avesse potuto dimenticare per un momento che lí in quel bujo degli scuri sempre accostati, ci fosse il nonno e che ella avesse potuto trasgredire, senza punto pensarci, all'ordine severissimo dei genitori, da tanto tempo espresso e sempre osservato da tutti, di non entrare cioè in quella stanza se non dopo aver picchiato all'uscio e chiestane licenza (come si dice?): -Permetti nonnino? - ecco, cosí, e poi pian pianino, in punta di piedi, senza fare il minimo rumore.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Poi, raffidato, si chinò, e dentro quella buca intravide una graziosa pollastrotta picchiettata bianca e nera, la quale, attraverso la fessura, sporse prima il beccuccio, poi tutto il capino dagli occhietti tondi e dai nascenti rosei pendagli, come se, con una grazia tra timida e birichina, gli domandasse: - Si può? A quell'apparizione, egli restò, dapprima; poi arruffò le penne quasi corso da un brivido di gioja; protese il collo; allargò le ali; starnazzò, e lanciò alla fine un vigoroso chicchirichí.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Quando la Mangiamariti e donna Tuzza Michis, vociando sempre piú forte, scesero giú nel cortiletto, erano scappate tutte, tranne una: la pollastrotta picchiettata bianca e nera.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Era forse balenata nel sonno alle gallinelle del vicolo, già tutte innamorate del giovine re prigioniero, la sentenza di morte proferita dalla Michis? il fatto è che, com'esse intesero da piú lontano il suo grido, a una a una sgusciarono dall'uscio della catapecchia della Mangiamariti lasciato socchiuso dal padrone nel partirsene per la campagna, e con in testa la pollastrotta picchiettata bianca e nera, abbattuto di furia il mattone, s'introdussero nel cortiletto.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Butticè corse a picchiare alla porta accanto, la comare fu pronta in un momento; e i due uomini sotto il cielo ancora stellato, con le zappe in collo, s'avviarono per la costa.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
A un certo punto, balenandogli il pericolo che alla svoltata del viale sarebbe andato a sbattere contro qualche ostacolo, si provò ad allungare il braccio per tentare se gli veniva fatto di riacchiappar le redini; abburattato, picchiò non seppe dove, col naso, e si ritrovò tanto sangue sulla bocca, sul mento e nella mano; ma non ebbe né modo né tempo di badare alla ferita che si doveva esser fatta; bisognava che tornasse a sorreggersi forte con tutt'e due le mani.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Bisognò che la chiamasse, picchiando anche col manico della frusta alla porta, col rischio - e come no? - di sciupar frusta e porta.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Marianna, al picchio, venne fuori col lume.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Era proprio qualcuno che picchiava alla porta.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma nel mezzo del racconto, la serva venne a picchiare all'uscio per avvertire che di là il padrone stava molto male, pareva soffocato.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Lo spogliò; prese a esaminarlo; gli ascoltò il cuore, a lungo, poi i polmoni, picchiando sul petto, su le terga.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Noemi sedette sul letto , ma aveva appena svolto il foglio e messo una mano sul pomo d'ottone che qualcuno picchiò , giú: prima un colpo , poi tre , poi incessantemente .( Grazia Deledda - Canne al vento)
---------------
I colpi echeggiavano nel cortile silenzioso: cosí picchiava suo padre quando tardavano ad aprirgli . . .( Grazia Deledda - Canne al vento)
---------------
— E i topi non li conta ? Se si sente grattare i piedi , stanotte , non creda che sia io , don Giací ! Grixenda si morse le labbra e picchiò sulla parete per far tacere Natòlia .( Grazia Deledda - Canne al vento)
---------------
Li sente ? — Oh , è una donna che picchia ! — disse semplicemente donna Ruth .( Grazia Deledda - Canne al vento)
---------------
Ma qualcuno picchiò di nuovo , ed ella s'asciugò gli occhi con la tela e andò ad aprire .( Grazia Deledda - Canne al vento)
---------------
Il portone era chiuso , l'erba cresceva lungo il muro e sugli scalini come davanti a una casa abbandonata: ed Efix ebbe paura a picchiare .( Grazia Deledda - Canne al vento)
---------------
Non lacrimavo ma gemevo; e ad ora ad ora alzavo gli occhi e la voce come bambino picchiato. (Tommaseo - Fede e bellezza)
---------------
E v’è: ma ci corre! Colla scusa del lume, del rassettare i panni, picchiava al mi’ uscio. (Tommaseo - Fede e bellezza)
---------------
Di lì a due giorni Maria, con quel pudore timido che gli esperti del dolore picchiano alle porte del cuore altrui, le domandò del suo stato, come sorella interroga fratello malato, e teme dolorosa risposta. (Tommaseo - Fede e bellezza)
---------------
Pasotti, in soprabito nero di cerimonia, col cappello a staio in testa e la grossa mazza di bambù in mano, camminava nervoso per la riva, guardava di qua, guardava di là, si fermava a picchiar forte la mazza a terra, chiamando quell'asino di barcaiuolo che non compariva. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
Suo marito picchiava impaziente sul tavolino, il curatone palpava con un sorriso beato le proprie carte, e lei si stringeva le sue al petto, ridendo e gemendo, sbirciando ora l'uno ora l'altro de' suoi compagni. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
«Fa sempre così, lei, quando ha il Matto», disse Pasotti e gridò picchiando: «Giù questo Matto!». (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
Non si udivano che i passi lenti, il picchiar delle mazze sul ciottolato e i soffi regolari del signor Giacomo: apff! apff! A piedi della lunga scalinata di Pianca, l'ometto si fermò, si levò il cappello, si asciugò il sudore con un fazzolettone bianco e guardando su al gran noce, alle stalle di Pianca, cui bisognava salire, mise un soffio straordinario. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
«Oh bella!», fece patriarcalmente l'ingegnere, «ho da picchiar col naso?» La nipote gli turò la bocca con una mano, lo tirò dentro con l'altra, fece un saluto grazioso al signor Giacomo e chiuse la porta; tutto ciò in un attimo, mentre lo stesso signor Giacomo andava soffiando: «Padrona mia riveritissima… me consolo propramente… ». (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
Delibera tu, consigliati con lo zio Piero e poi parla o non parla, secondo la strada che vorrai prendere.» «Sì, mamma.» Si picchiò all'uscio, sommessamente, e la voce di Luisa disse: «È finito?» Franco guardò l'ammalata. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
Non erano passati cinque minuti quando fu picchiato all'uscio e subito entrò precipitosamente, senza lume, il professore dicendo: «Insomma sono qui!». (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
Pasotti bussò da capo, picchiò come una catapulta. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
Ebbe allora l'idea di mettersi al piano e si mise a picchiare e ripicchiare otto o dieci battute d'una monferrina antidiluviana. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
L'aria era mite, il picco di Cressogno saliva senza neve, tutto glorioso di sole, nel sereno, il sole dorava ancora le coste giallognole della Valsolda picchiettate di ulivi, mentre dall'altra parte del lago scendevano sino all'acqua, nell'ombra azzurrognola, i grandi padiglioni bianchi della Galbiga nevosa e del Bisgnago. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
Ho paura che i miei vecchi abbiano sbagliato a tenerla!» La nonna non ebbe tempo di rispondere perché fu picchiato all'uscio. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
E si picchia forte su la fronte.
---------------
La lor felicità terribile non più si tendeva a mordere il dolore ma ad ascoltare il grido della bellezza dilaniata e derelitta. Pareti e volte decrepite; vecchie tele sfondate; tavole e seggiole sgangherate dalle gambe d'oro misere; tappezzerie lacere accanto a intonachi che si scrostavano, a mattoni che si sgretolavano; vasti letti pomposi, riflessi da specchi foschi; impalcature alzate a reggere i soffitti; e l'odore della muffa risecca e l'odore della calcina fresca; e pel vano d'una finestra due torri rosse nel cielo, un cigolio di passeri, uno schiamazzo di monelli; e pel vano d'un'altra una strada deserta, una chiesa senza preghiere, il picchierellare di due stampelle; e appeso un lampadario a gocciole di cristallo, e obliqua una striscia di sole sul pavimento; e un altro lampadario e un'altra striscia, e più triste la cosa lucida che l'estinta; e ancóra lampadarii in fila, guasti, pencolanti, simili a fragili scheletri congelati. O desolazione, desolazione senza bellezza!(D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
---------------
— Oh, io no — disse Dorothy Hamilton voltandosi per accendere la sigaretta a una candela del leggìo ove la pagina dell'ultima canzone portava il segno del pollice che l'aveva calcata. — È tardi, vergini folli, è tardi. E certo io sarò tanto picchiata che il mio naso diventerà camuso o aquilino, con grande rammarico del mio flebile Willie Willow. Dovevo scortare a pranzo le famose spalle della genitrice, dagli Aieta!(D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
---------------
— Dianzi, potevan essere circa le otto, abbiamo sentito sonare il Suo campanello e battere alla Sua porta con insistenza. Poco dopo, un uomo è salito su per le scale e con malo modo ha incominciato a battere alla nostra porta gridando: «Aprite! Siamo agenti di polizia. Questa donna non appartiene a questa casa? Aprite, o gettiamo giù l'uscio.» E seguitava a picchiare coi calci e coi pugni imbestiato. La mia padrona sbigottita non voleva che io aprissi. Allora mi son fatto al finestrino, e ho veduto giù per le scale appoggiata alla ringhiera una signora alta, snella, che m'è parso di riconoscere per quella ch'è solita venire qui da Lei. Un altro uomo era accanto alla signora, che sembrava impietrita. Al mio diniego, la guardia insisteva. Persuaso finalmente che noi non si voleva aprire e che la signora non apparteneva alla nostra casa, egli è disceso con l'altro e ha ripreso lo strepito qui alla Sua porta. Ho udito confusamente la signora disperarsi e dire con la voce soffocata: «Lasciatemi! Lasciatemi! Non sono quella.» Non potevo far nulla per soccorrerla perché Mrs. Culmer sbigottita m'impediva di uscire.(D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
---------------
Egli rifaceva il cammino. — La vettura publica giunse con le tre persone. Uno dei due uomini, un giovine magro con un abito grigio a righe, dopo aver sonato e picchiato alla porta di giù, salì e cominciò a strepitare dinanzi alla porta di Mrs. Culmer. Dal suo contegno appariva ch'egli avesse sorpresa nella piazza quella sconosciuta e l'avesse creduta un'adescatrice di passanti! Chiestole l'indirizzo, egli l'aveva ricondotta là credendo che quella casa fosse una specie di ritrovo galante. S'adirava e strepitava perché credeva che «la padrona» si rifiutasse di aprire per evitar perquisizioni pericolose. Per ciò gridava: «Questa donna non appartiene a questa casa? Chiamate la padrona. Fateci parlare con la padrona.» Tutte maniere significative. E la donna dava un indizio ancor più grave. La guardia si rivolgeva alla sconosciuta e le domandava: «Ma che facevate voi, nel tal luogo, che facevate?» La testimone però non si ricordava del luogo nominato; ma anch'ella credeva fosse quella piazza. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
---------------
* Ma noi, forti della protezione della mamma, non le davamo retta, e lei si stizziva così fieramente che, se avesse potuto senza farsi vedere o sentire, ci avrebbe certo picchiato fino a levarci la pelle. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
---------------
Ora perché mai, circa un mese dopo, Malagna picchiò, furibondo, la moglie, e, con la schiuma ancora alla bocca, si precipitò in casa mia, gridando che esigeva subito una riparazione perché io gli avevo disonorata, rovinata una nipote, una povera orfana? Soggiunse che, per non fare uno scandalo, egli avrebbe voluto tacere. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
---------------
Non aveva il Paleari finito di far questa domanda, ch’io sentii picchiarmi rapidamente due volte su la fronte, quasi con la punta di un dito. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
---------------
* Chi poté più badare alle prodezze di Max nel buio? Il tavolino scricchiolava, si moveva, parlava con picchi sodi o lievi; altri picchi s’udivano su le cartelle delle nostre seggiole e, or qua or là, su i mobili della camera, e raspamenti, strascichii e altri rumori; strane luci fosforiche, come fuochi fatui, si accendevano nell’aria per un tratto, vagolando, e anche il lenzuolo si rischiarava e si gonfiava come una vela; e un tavolinetto porta–sigari si fece parecchie passeggiatine per la camera e una volta finanche balzò sul tavolino intorno al quale sedevamo in catena; e la chitarra come se avesse messo le ali, volò dal cassettone su cui era posata e venne a strimpellar su noi... ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
---------------
Poco dopo le quattro, venne a picchiare all’uscio della mia camera il signor Anselmo. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
---------------
* Ah, pure in faccia potevano sputarmi, schiaffeggiarmi, bastonarmi: dovevo pregare che picchiassero sodo, sì, quanto volevano, ma senza gridare, senza far troppo rumore... ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
---------------
* Per renderli uomini facevo lor sentire eh' eran bestie ; per dimostrare il mio amore li picchiavo . (G .Papini - Un uomo finito)
---------------
* Ha ingegno chi sa dipingere i fiorellini all'acquarello — che paion veri — ha ingegno chi picchia con garbo il pianoforte davanti a un Beethoven di gesso — ha ingegno chi sa descrivere con sentimentale eleganza le stragi di un terremoto — hanno ingegno perfino gli scultori di marron d'india e i dilettanti avveniristi che si godono r intelligenza altrui mandando in fumo parallelamente le idee e i sigari avana . (G .Papini - Un uomo finito)
---------------
* Fin dagli anni ultimi del 13 — 194 — r enciclopedismo ingordo avevo picchiato anche a quella porta . (G .Papini - Un uomo finito)
---------------
* Ho picchiato a tutte le porte , ho interrogato tutti gli occhi , ho domandato a tutte le bocche e ho scandagliato mille e diecimila cuori invano . (G .Papini - Un uomo finito)
---------------
* Ma io non cerco bastoni per reggermi bensì per picchiare e quando mi sento troppo debole mi rinchiudo con me stesso e piuttosto che sparger lacrime di amore difaccia a chi disprezzo e mi disprezza mi diverto ad oltraggiare nella mia persona l' intera razza degli uomini . (G .Papini - Un uomo finito)
---------------
Il dottore aveva una grande pancia e la sua respirazione asmatica accompagnava il picchio della macchina elettrica messa in opera subito alla prima seduta , che mi disilluse , perché m’ero aspettato che il dottore studiandomi scoprisse il veleno che inquinava il mio sangue .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
---------------
* Da vivo suo marito l’aveva più picchiata che baciata e , in confronto a quello ch’essa aveva dovuto lavorare per lui , ora tutto avrebbe potuto sembrarle un riposo anche prima ch’io a quella casa arrivassi con la mia cura .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
---------------
Fu un ulteriore grave colpo per me quando sentii che Carlo , l’infermiere , in cucina , di sera , raccontava a Maria: – Il padre alzò alto alto la mano e con l’ultimo suo atto picchiò il figliuolo .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
---------------
* Maltrattarli e picchiarli? Alberta , ridendo , disse:
---------------
* Gridavo per non picchiarla , ma nessuno avrebbe potuto accorgersene .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
---------------
abbatacchiare
= verbo trans. percuotere col batacchio urtare , picchiare , percuotere .
---------------
avvitamento
= l'avvitare , l'avvitarsi rotazione su sè stesso di un aereo durante una discesa in picchiata nella ginnastica e nei tuffi , il movimento di rotazione del corpo intorno al suo asse longitudinale .
---------------
bussare
= verbo intr. battere , picchiare
---------------
carpione
= pesce teleosteo di lago simile alla trota, di colore grigio argenteo picchiettato di rosso
---------------
drizza
= cavo che serve ad alzare pennoni - picchi - antenne e vele .
---------------
manesco
= che mette facilmente le mani addosso per picchiare
---------------
mazziere
= chi, munito di mazza, precede un corteo o una processione o segna il tempo a una banda musicale - nome di subalterni di alcune signorie o magistrature che portavano la mazza, insegna di comando 3 picchiatore che in età giolittiana e poi in epoca fascista interveniva alle manifestazioni politiche per impedire espressioni di dissenso.
---------------
moschino
= moscerino - cane dal pelo picchiettato di nero.
---------------
nerbare
= verbo trans . picchiare con il nerbo o con un bastone .
---------------
pestaggio
= il percuotere , il picchiare duramente qualcuno , spec . a scopo punitivo o intimidatorio
---------------
picchiamento
= il picchiare , l'essere picchiato .
---------------
picchiata
= il picchiare
---------------
picchiato
= participio passato di picchiare - persona un po' sciocca , ma simpaticamente stravagante . diminutivo picchiatello .
---------------
picchiatore
= colui che picchia
---------------
picchiatura
= il picchiare , l'essere picchiato .
---------------
ripicchiare
= verbo trans. picchiare di nuovo
---------------
sbacchettare
= verbo transitivo picchiare con una bacchetta o un battipanni per togliere la polvere ,
---------------
sculacciare
= verbo transitivo picchiare sul sedere con la mano aperta ,
---------------
sorbare
= verbo transitivo picchiare , percuotere .
---------------
aporrear: Verbo non trovato.
         I motivi possono essere:

          I - Il vocabolo non e' stato ancora inserito nell'archivio.

          II - Non e' stato digitato correttamente:
                    Ricorda: Per i verbi devi cercare l'INFINITO PRESENTE o la
                    PRIMA PERSONA dell'INDICATIVO PRESENTE ( es. amare, amo.).

          III - Per un errore di programmazione.
              In tal caso ci scusiamo e ti preghiamo di comunicarcelo.