Buena navegación con NihilScio!  Página de Facebook
NihilScio                Home

  Educational search engine

Verbi e vocaboli Spagnolo

Italiano

á   è   é   ì   í   ò
ó   ù   ú   ü   ñ   ç
Inglese
sinonimi di apoderar

  Cerca  frasi:
Vocabulario y frases
apoderar
= dare procura .
---------------
* Alguna vez como con mis vecinos y amigos, y muchas veces los convido; son mis convites limpios y aseados y no nada escasos; ni gusto de murmurar, ni consiento que delante de mí se murmure; no escudriño las vidas ajenas, ni soy lince de los hechos de los otros; oigo misa cada día, reparto de mis bienes con los pobres, sin hacer alarde de las buenas obras por no dar entrada en mi corazón a la hipocresía y vanagloria, enemigos que blandamente se apoderan del corazón mas recatado; procuro poner en paz los que sé que están desavenidos.( Cervantes - Don Quijote)
---------------
Vocabulario y frases
dare
= verbo trans. cedere ad altri qualcosa che si possiede - consegnare , porgere , - ciò che si deve - il dovuto
---------------
* Imperciocché , essendo cosa evidente , e da verun negata non essere i nomi se non puri purissimi accidenti . . ."
---------------
"Ma , quando io avrò durata l'eroica fatica di trascriver questa storia da questo dilavato e graffiato autografo , e l'avrò data , come si suol dire , alla luce , si troverà poi chi duri la fatica di leggerla ?"
---------------
* Ecco qui: declamazioni ampollose , composte a forza di solecismi pedestri , e da per tutto quella goffaggine ambiziosa , ch'è il proprio carattere degli scritti di quel secolo , in questo paese .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* In vero , non è cosa da presentare a lettori d'oggigiorno: son troppo ammaliziati , troppo disgustati di questo genere di stravaganze .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* " Perché non si potrebbe , pensai , prender la serie de' fatti da questo manoscritto , e rifarne la dicitura ? " Non essendosi presentato alcuna obiezion ragionevole , il partito fu subito abbracciato .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Anzi , per conformarci ad essa di buon grado , avevam proposto di dar qui minutamente ragione del modo di scrivere da noi tenuto ; e , a questo fine , siamo andati , per tutto il tempo del lavoro , cercando d'indovinare le critiche possibili e contingenti , con intenzione di ribatterle tutte anticipatamente .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Veduta la qual cosa , abbiam messo da parte il pensiero , per due ragioni che il lettore troverà certamente buone: la prima , che un libro impiegato a giustificarne un altro , anzi lo stile d'un altro , potrebbe parer cosa ridicola: la seconda , che di libri basta uno per volta , quando non è d'avanzo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* La costiera , formata dal deposito di tre grossi torrenti , scende appoggiata a due monti contigui , l'uno detto di san Martino , l'altro , con voce lombarda , il Resegone , dai molti suoi cocuzzoli in fila , che in vero lo fanno somigliare a una sega: talché non è chi , al primo vederlo , purché sia di fronte , come per esempio di su le mura di Milano che guardano a settentrione , non lo discerna tosto , a un tal contrassegno , in quella lunga e vasta giogaia , dagli altri monti di nome più oscuro e di forma più comune .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Dall'una all'altra di quelle terre , dall'alture alla riva , da un poggio all'altro , correvano , e corrono tuttavia , strade e stradette , più o men ripide , o piane ; ogni tanto affondate , sepolte tra due muri , donde , alzando lo sguardo , non iscoprite che un pezzo di cielo e qualche vetta di monte ; ogni tanto elevate su terrapieni aperti: e da qui la vista spazia per prospetti più o meno estesi , ma ricchi sempre e sempre qualcosa nuovi , secondo che i diversi punti piglian più o meno della vasta scena circostante , e secondo che questa o quella parte campeggia o si scorcia , spunta o sparisce a vicenda .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Il luogo stesso da dove contemplate que' vari spettacoli , vi fa spettacolo da ogni parte: il monte di cui passeggiate le falde , vi svolge , al di sopra , d'intorno , le sue cime e le balze , distinte , rilevate , mutabili quasi a ogni passo , aprendosi e contornandosi in gioghi ciò che v'era sembrato prima un sol giogo , e comparendo in vetta ciò che poco innanzi vi si rappresentava sulla costa: e l'ameno , il domestico di quelle falde tempera gradevolmente il selvaggio , e orna vie più il magnifico dell'altre vedute .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Dopo la voltata , la strada correva diritta , forse un sessanta passi , e poi si divideva in due viottole , a foggia d'un ipsilon: quella a destra saliva verso il monte , e menava alla cura: l'altra scendeva nella valle fino a un torrente ; e da questa parte il muro non arrivava che all'anche del passeggiero .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* I muri interni delle due viottole , in vece di riunirsi ad angolo , terminavano in un tabernacolo , sul quale eran dipinte certe figure lunghe , serpeggianti , che finivano in punta , e che , nell'intenzion dell'artista , e agli occhi degli abitanti del vicinato , volevan dir fiamme ; e , alternate con le fiamme , cert'altre figure da non potersi descrivere , che volevan dire anime del purgatorio: anime e fiamme a color di mattone , sur un fondo bigiognolo , con qualche scalcinatura qua e là .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
Che qualsivoglia persona , così di questa Città , come forestiera , che per due testimoni consterà esser tenuto , e comunemente riputato per bravo , et aver tal nome , ancorché non si verifichi aver fatto delitto alcuno . . .per questa sola riputazione di bravo , senza altri indizi , possa dai detti giudici e da ognuno di loro esser posto alla corda et al tormento , per processo informativo . . .et ancorché non confessi delitto alcuno , tuttavia sia mandato alla galea , per detto triennio , per la sola opinione e nome di bravo , come di sopra .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Tutto ciò , e il di più che si tralascia , perché Sua Eccellenza è risoluta di voler essere obbedita da ognuno .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* All'udir parole d'un tanto signore , così gagliarde e sicure , e accompagnate da tali ordini , viene una gran voglia di credere che , al solo rimbombo di esse , tutti i bravi siano scomparsi per sempre .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Il 23 maggio poi dell'anno 1598 , informato , con non poco dispiacere dell'animo suo , che . . .ogni dì più in questa Città e Stato va crescendo il numero di questi tali(bravi e vagabondi) , né di loro , giorno e notte , altro si sente che ferite appostatamente date , omicidii e ruberie et ogni altra qualità di delitti , ai quali si rendono più facili , confidati essi bravi d'essere aiutati dai capi e fautori loro . . .prescrive di nuovo gli stessi rimedi , accrescendo la dose , come s'usa nelle malattie ostinate .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ne accenneremo soltanto una del 13 febbraio dell'anno 1632 , nella quale l'Illustrissimo ed Eccellentissimo Signore , el Duque de Feria , per la seconda volta governatore , ci avvisa che le maggiori sceleraggini procedono da quelli che chiamano bravi .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Egli , tenendosi sempre il breviario aperto dinanzi , come se leggesse , spingeva lo sguardo in su , per ispiar le mosse di coloro ; e , vedendoseli venir proprio incontro , fu assalito a un tratto da mille pensieri .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Il povero curato non c'entra: fanno i loro pasticci tra loro , e poi . . .e poi , vengon da noi , come s'anderebbe a un banco a riscotere ; e noi . . .noi siamo i servitori del comune .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Or bene , - gli disse il bravo , all'orecchio , ma in tono solenne di comando , - questo matrimonio non s'ha da fare , né domani , né mai .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Se la cosa dipendesse da me , . . .vedon bene che a me non me ne vien nulla in tasca . . .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Le leggi anzi diluviavano ; i delitti erano enumerati , e particolareggiati , con minuta prolissità ; le pene , pazzamente esorbitanti e , se non basta , aumentabili , quasi per ogni caso , ad arbitrio del legislatore stesso e di cento esecutori ; le procedure , studiate soltanto a liberare il giudice da ogni cosa che potesse essergli d'impedimento a proferire una condanna: gli squarci che abbiam riportati delle gride contro i bravi , ne sono un piccolo , ma fedel saggio .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Tali eran gli asili , tali i privilegi d'alcune classi , in parte riconosciuti dalla forza legale , in parte tollerati con astioso silenzio , o impugnati con vane proteste , ma sostenuti in fatto e difesi da quelle classi , con attività d'interesse , e con gelosia di puntiglio .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Gli uomini poi incaricati dell'esecuzione immediata , quando fossero stati intraprendenti come eroi , ubbidienti come monaci , e pronti a sacrificarsi come martiri , non avrebber però potuto venirne alla fine , inferiori com'eran di numero a quelli che si trattava di sottomettere , e con una gran probabilità d'essere abbandonati da chi , in astratto e , per così dire , in teoria , imponeva loro di operare .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ma , oltre di ciò , costoro eran generalmente de' più abbietti e ribaldi soggetti del loro tempo ; l'incarico loro era tenuto a vile anche da quelli che potevano averne terrore , e il loro titolo un improperio .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Neutralità disarmata in tutte le guerre che scoppiavano intorno a lui , dalle contese , allora frequentissime , tra il clero e le podestà laiche , tra il militare e il civile , tra nobili e nobili , fino alle questioni tra due contadini , nate da una parola , e decise coi pugni , o con le coltellate .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Stando alla larga da' prepotenti , dissimulando le loro soverchierie passeggiere e capricciose , corrispondendo con sommissioni a quelle che venissero da un'intenzione più seria e più meditata , costringendo , a forza d'inchini e di rispetto gioviale , anche i più burberi e sdegnosi , a fargli un sorriso , quando gl'incontrava per la strada , il pover'uomo era riuscito a passare i sessant'anni , senza gran burrasche .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* " Se Renzo si potesse mandare in pace con un bel no , via ; ma vorrà delle ragioni ; e cosa ho da rispondergli , per amor del cielo ? E , e , e , anche costui è una testa: un agnello se nessun lo tocca , ma se uno vuol contraddirgli . . .ih ! E poi , e poi , perduto dietro a quella Lucia , innamorato come . . .Ragazzacci , che , per non saper che fare , s'innamorano , voglion maritarsi , e non pensano ad altro ; non si fanno carico de' travagli in che mettono un povero galantuomo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ma , in quel momento gli diede in cuor suo tutti que' titoli che non aveva mai udito applicargli da altri , senza interrompere in fretta con un oibò .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Era Perpetua , come ognun se n'avvede , la serva di don Abbondio: serva affezionata e fedele , che sapeva ubbidire e comandare , secondo l'occasione , tollerare a tempo il brontolìo e le fantasticaggini del padrone , e fargli a tempo tollerar le proprie , che divenivan di giorno in giorno più frequenti , da che aveva passata l'età sinodale dei quaranta , rimanendo celibe , per aver rifiutati tutti i partiti che le si erano offerti , come diceva lei , o per non aver mai trovato un cane che la volesse , come dicevan le sue amiche .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Come , niente ? La vuol dare ad intendere a me ? così brutto com'è ? Qualche gran caso è avvenuto .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Perpetua s'avvide d'aver toccato un tasto falso ; onde , cambiando subito il tono , - signor padrone , - disse , con voce commossa e da commovere , - io le sono sempre stata affezionata ; e , se ora voglio sapere , è per premura , perché vorrei poterla soccorrere , darle un buon parere , sollevarle l'animo . . .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Ma ! io l'avrei bene il mio povero parere da darle ; ma poi . . .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Volete tacere ? volete tacere ? Son pareri codesti da dare a un pover'uomo ? Quando mi fosse toccata una schioppettata nella schiena , Dio liberi ! l'arcivescovo me la leverebbe ?
---------------
- Basta: ci penserà questa notte ; ma intanto non cominci a farsi male da sé , a rovinarsi la salute ; mangi un boccone .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Ci penserò io , - rispose , brontolando , don Abbondio: - sicuro ; io ci penserò , io ci ho da pensare - E s'alzò , continuando: - non voglio prender niente ; niente: ho altra voglia: lo so anch'io che tocca a pensarci a me .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Fuggire ? Dove ? E poi ! Quant'impicci , e quanti conti da rendere ! A ogni partito che rifiutava , il pover'uomo si rivoltava nel letto .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ruminò pretesti da metter in campo ; e , benché gli paressero un po' leggieri , pur s'andava rassicurando col pensiero che la sua autorità gli avrebbe fatti parer di giusto peso , e che la sua antica esperienza gli darebbe gran vantaggio sur un giovanetto ignorante .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Il lavoro andava di giorno in giorno scemando ; ma l'emigrazione continua de' lavoranti , attirati negli stati vicini da promesse , da privilegi e da grosse paghe , faceva sì che non ne mancasse ancora a quelli che rimanevano in paese .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* E quantunque quell'annata fosse ancor più scarsa delle antecedenti , e già si cominciasse a provare una vera carestia , pure il nostro giovine , che , da quando aveva messi gli occhi addosso a Lucia , era divenuto massaio , si trovava provvisto bastantemente , e non aveva a contrastar con la fame .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Mi dispiace ; ma quello che ha da fare è cosa di così poco tempo , e di così poca fatica . . .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
- Bisognerebbe trovarsi nei nostri piedi , per conoscer quanti impicci nascono in queste materie , quanti conti s'ha da rendere .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Via , caro Renzo , non andate in collera , che son pronto a fare . . .tutto quello che dipende da me .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
- Abbiate pazienza , non son cose da potersi decifrare così su due piedi .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* L'accoglienza fredda e impicciata di don Abbondio , quel suo parlare stentato insieme e impaziente , que' due occhi grigi che , mentre parlava , eran sempre andati scappando qua e là , come se avesser avuto paura d'incontrarsi con le parole che gli uscivan di bocca , quel farsi quasi nuovo del matrimonio così espressamente concertato , e sopra tutto quell'accennar sempre qualche gran cosa , non dicendo mai nulla di chiaro ; tutte queste circostanze messe insieme facevan pensare a Renzo che ci fosse sotto un mistero diverso da quello che don Abbondio aveva voluto far credere .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Non m'ha da premere la mia vita ?
---------------
* E quando , questa mattina , vi davo un buon parere . . .eh ! subito nelle furie .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Posso aver fallato , - ripeté Renzo , sprigionandosi da lui ; e partì in furia , troncando così la questione , che , al pari d'una questione di letteratura o di filosofia o d'altro , avrebbe potuto durar dei secoli , giacché ognuna delle parti non faceva che replicare il suo proprio argomento .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Questo ripiego , egli non lo dovette andare a cercare , perché gli si offerse da sé .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Avrebbe voluto correre alla casa di don Rodrigo , afferrarlo per il collo , e . . .ma gli veniva in mente ch'era come una fortezza , guarnita di bravi al di dentro , e guardata al di fuori ; che i soli amici e servitori ben conosciuti v'entravan liberamente , senza essere squadrati da capo a piedi ; che un artigianello sconosciuto non vi potrebb'entrare senza un esame , e ch'egli sopra tutto . . .egli vi sarebbe forse troppo conosciuto .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Si figurava allora di prendere il suo schioppo , d'appiattarsi dietro una siepe , aspettando se mai , se mai colui venisse a passar solo ; e , internandosi , con feroce compiacenza , in quell'immaginazione , si figurava di sentire una pedata , quella pedata , d'alzar chetamente la testa ; riconosceva lo scellerato , spianava lo schioppo , prendeva la mira , sparava , lo vedeva cadere e dare i tratti , gli lanciava una maledizione , e correva sulla strada del confine a mettersi in salvo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Si rammentò degli ultimi ricordi de' suoi parenti , si rammentò di Dio , della Madonna e de' santi , pensò alla consolazione che aveva tante volte provata di trovarsi senza delitti , all'orrore che aveva tante volte provato al racconto d'un omicidio ; e si risvegliò da quel sogno di sangue , con ispavento , con rimorso , e insieme con una specie di gioia di non aver fatto altro che immaginare .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Quella soverchieria di don Rodrigo non poteva esser mossa che da una brutale passione per Lucia .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
Dominato da questi pensieri , passò davanti a casa sua , ch'era nel mezzo del villaggio , e , attraversatolo , s'avviò a quella di Lucia , ch'era in fondo , anzi un po' fuori .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Aveva quella casetta un piccolo cortile dinanzi , che la separava dalla strada , ed era cinto da un murettino .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Renzo entrò nel cortile , e sentì un misto e continuo ronzìo che veniva da una stanza di sopra .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Vien qua ; va' su da Lucia , tirala in disparte , e dille all'orecchio . . .ma che nessun senta , né sospetti di nulla , ve' . . .dille che ho da parlarle , che l'aspetto nella stanza terrena , e che venga subito - .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* La fanciulletta salì in fretta le scale , lieta e superba d'avere una commission segreta da eseguire .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* I neri e giovanili capelli , spartiti sopra la fronte , con una bianca e sottile dirizzatura , si ravvolgevan , dietro il capo , in cerchi moltiplici di trecce , trapassate da lunghi spilli d'argento , che si dividevano all'intorno , quasi a guisa de' raggi d'un'aureola , come ancora usano le contadine nel Milanese .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Intorno al collo aveva un vezzo di granati alternati con bottoni d'oro a filigrana: portava un bel busto di broccato a fiori , con le maniche separate e allacciate da bei nastri: una corta gonnella di filaticcio di seta , a pieghe fitte e minute , due calze vermiglie , due pianelle , di seta anch'esse , a ricami .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Oltre a questo , ch'era l'ornamento particolare del giorno delle nozze , Lucia aveva quello quotidiano d'una modesta bellezza , rilevata allora e accresciuta dalle varie affezioni che le si dipingevan sul viso: una gioia temperata da un turbamento leggiero , quel placido accoramento che si mostra di quand'in quando sul volto delle spose , e , senza scompor la bellezza , le dà un carattere particolare .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* La piccola Bettina si cacciò nel crocchio , s'accostò a Lucia , le fece intendere accortamente che aveva qualcosa da comunicarle , e le disse la sua parolina all'orecchio .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Renzo intese benissimo che il suo nome pronunziato in quel momento , con quel tono , da Lucia , voleva dire: potete voi dubitare ch'io abbia taciuto se non per motivi giusti e puri ?
---------------
* Tutt'e due si volsero a chi ne sapeva più di loro , e da cui aspettavano uno schiarimento , il quale non poteva essere che doloroso: tutt'e due , lasciando travedere , in mezzo al dolore , e con l'amore diverso che ognun d'essi portava a Lucia , un cruccio pur diverso perché avesse taciuto loro qualche cosa , e una tal cosa .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Chi sa cosa avrete pensato di me ! Ma io facevo per bene , ed ero stata consigliata , e tenevo per certo . . .e questa mattina , ero tanto lontana da pensare . . .- Qui le parole furon troncate da un violento scoppio di pianto .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Pigliate quei quattro capponi , poveretti ! a cui dovevo tirare il collo , per il banchetto di domenica , e portateglieli ; perché non bisogna mai andar con le mani vote da que' signori .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Renzo abbracciò molto volentieri questo parere ; Lucia l'approvò ; e Agnese , superba d'averlo dato , levò , a una a una , le povere bestie dalla stìa , riunì le loro otto gambe , come se facesse un mazzetto di fiori , le avvolse e le strinse con uno spago , e le consegnò in mano a Renzo ; il quale , date e ricevute parole di speranza , uscì dalla parte dell'orto , per non esser veduto da' ragazzi , che gli correrebber dietro , gridando: lo sposo ! lo sposo ! Così , attraversando i campi o , come dicon colà , i luoghi , se n'andò per viottole , fremendo , ripensando alla sua disgrazia , e ruminando il discorso da fare al dottor Azzecca-garbugli .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Lascio poi pensare al lettore , come dovessero stare in viaggio quelle povere bestie , così legate e tenute per le zampe , a capo all'in giù , nella mano d'un uomo il quale , agitato da tante passioni , accompagnava col gesto i pensieri che gli passavan a tumulto per la mente .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* All'entrare , si sentì preso da quella suggezione che i poverelli illetterati provano in vicinanza d'un signore e d'un dotto , e dimenticò tutti i discorsi che aveva preparati ; ma diede un'occhiata ai capponi , e si rincorò .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Era questo uno stanzone , su tre pareti del quale eran distribuiti i ritratti de' dodici Cesari ; la quarta , coperta da un grande scaffale di libri vecchi e polverosi: nel mezzo , una tavola gremita d'allegazioni , di suppliche , di libelli , di gride , con tre o quattro seggiole all'intorno , e da una parte un seggiolone a braccioli , con una spalliera alta e quadrata , terminata agli angoli da due ornamenti di legno , che s'alzavano a foggia di corna , coperta di vacchetta , con grosse borchie , alcune delle quali , cadute da gran tempo , lasciavano in libertà gli angoli della copertura , che s'accartocciava qua e là .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Il dottore era in veste da camera , cioè coperto d'una toga ormai consunta , che gli aveva servito , molt'anni addietro , per perorare , ne' giorni d'apparato , quando andava a Milano , per qualche causa d'importanza .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Renzo , ritto davanti alla tavola , con una mano nel cocuzzolo del cappello , che faceva girar con l'altra , ricominciò: - vorrei sapere da lei che ha studiato . . .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Lei m'ha da scusare: noi altri poveri non sappiamo parlar bene .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Avete fatto bene a venir da me .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Eh ? non è vero ? sentite , sentite: et altre simili violenze , quali seguono da feudatarii , nobili , mediocri , vili , et plebei .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* E . , per la presente , non derogando , eccetera , ordina e comanda che contra li contravventori in qualsivoglia dei suddetti capi , o altro simile , si proceda da tutti li giudici ordinarii di questo Stato a pena pecuniaria e corporale , ancora di relegatione o di galera , e fino alla morte . . .una piccola bagattella ! all'arbitrio dell'Eccellenza Sua , o del Senato , secondo la qualità dei casi , persone e circostanze .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* E parimente comanda a' barbieri , sotto pena di cento scudi o di tre tratti di corda da esser dati loro in pubblico , et maggiore anco corporale , all'arbitrio come sopra , che non lascino a quelli che toseranno , sorte alcuna di dette trezze , zuffi , rizzi , né capelli più lunghi dell'ordinario , così nella fronte come dalle bande , e dopo le orecchie , ma che siano tutti uguali , come sopra , salvo nel caso dei calvi , o altri difettosi , come si è detto .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Il ciuffo era dunque quasi una parte dell'armatura , e un distintivo de' bravacci e degli scapestrati ; i quali poi da ciò vennero comunemente chiamati ciuffi .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - In verità , da povero figliuolo , - rispose Renzo , - io non ho mai portato ciuffo in vita mia .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Dovete nominarmi la persona da cui avete avuto il mandato: sarà naturalmente persona di riguardo ; e , in questo caso , io anderò da lui , a fare un atto di dovere .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Non gli dirò , vedete , ch'io sappia da voi , che v'ha mandato lui: fidatevi .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Se poi la scappata fosse tutta vostra , via , non mi ritiro: ho cavato altri da peggio imbrogli . . .Purché non abbiate offeso persona di riguardo , intendiamoci , m'impegno a togliervi d'impiccio: con un po' di spesa , intendiamoci .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Io vi parlo da amico: le scappate bisogna pagarle: se volete passarvela liscia , danari e sincerità , fidarvi di chi vi vuol bene , ubbidire , far tutto quello che vi sarà suggerito .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* La bricconeria l'hanno fatta a me ; e vengo da lei per sapere come ho da fare per ottener giustizia ; e son ben contento d'aver visto quella grida .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Sappia dunque ch'io dovevo sposare oggi , - e qui la voce di Renzo si commosse , - dovevo sposare oggi una giovine , alla quale discorrevo , fin da quest'estate ; e oggi , come le dico , era il giorno stabilito col signor curato , e s'era disposto ogni cosa .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Quando questa ebbe ben parlato de' grandi effetti che si dovevano sperare dai consigli del dottore , Lucia disse che bisognava veder d'aiutarsi in tutte le maniere ; che il padre Cristoforo era uomo non solo da consigliare , ma da metter l'opera sua , quando si trattasse di sollevar poverelli ; e che sarebbe una gran bella cosa potergli far sapere ciò ch'era accaduto .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Il cercatore , sbirciando Agnese così da lontano , disse: - e questo matrimonio ? Si doveva pur fare oggi: ho veduto nel paese una certa confusione , come se ci fosse una novità .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* E si faceva tant'olio , che ogni povero veniva a prenderne , secondo il suo bisogno ; perché noi siam come il mare , che riceve acqua da tutte le parti , e la torna a distribuire a tutti i fiumi .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ma Lucia , richiamatolo , disse: - vorrei un servizio da voi ; vorrei che diceste al padre Cristoforo , che ho gran premura di parlargli , e che mi faccia la carità di venir da noi poverette , subito subito ; perché non possiamo andar noi alla chiesa .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Al vedere che una povera ragazza mandava a chiamare , con tanta confidenza , il padre Cristoforo , e che il cercatore accettava la commissione , senza maraviglia e senza difficoltà , nessun si pensi che quel Cristoforo fosse un frate di dozzina , una cosa da strapazzo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* La parola " frate " veniva , in que' tempi , proferita col più gran rispetto , e col più amaro disprezzo: e i cappuccini , forse più d'ogni altr'ordine , eran oggetto de' due opposti sentimenti , e provavano le due opposte fortune ; perché , non possedendo nulla , portando un abito più stranamente diverso dal comune , facendo più aperta professione d'umiltà , s'esponevan più da vicino alla venerazione e al vilipendio che queste cose possono attirare da' diversi umori , e dal diverso pensare degli uomini .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - M'avete mandato da un buon galantuomo , da uno che aiuta veramente i poverelli ! - E raccontò il suo abboccamento col dottore .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* È Pescarenico una terricciola , sulla riva sinistra dell'Adda , o vogliam dire del lago , poco discosto dal ponte: un gruppetto di case , abitate la più parte da pescatori , e addobbate qua e là di tramagli e di reti tese ad asciugare .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Il convento era situato (e la fabbrica ne sussiste tuttavia) al di fuori , e in faccia all'entrata della terra , con di mezzo la strada che da Lecco conduce a Bergamo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Passavano zitti accanto al padre Cristoforo , lo guardavano pietosamente , e , benché non avesser nulla a sperar da lui , giacché un cappuccino non toccava mai moneta , gli facevano un inchino di ringraziamento , per l'elemosina che avevan ricevuta , o che andavano a cercare al convento .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Il padre Cristoforo da *** era un uomo più vicino ai sessanta che ai cinquant'anni .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* La barba bianca e lunga , che gli copriva le guance e il mento , faceva ancor più risaltare le forme rilevate della parte superiore del volto , alle quali un'astinenza , già da gran pezzo abituale , aveva assai più aggiunto di gravità che tolto d'espressione .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Due occhi incavati eran per lo più chinati a terra , ma talvolta sfolgoravano , con vivacità repentina ; come due cavalli bizzarri , condotti a mano da un cocchiere , col quale sanno , per esperienza , che non si può vincerla , pure fanno , di tempo in tempo , qualche sgambetto , che scontan subito , con una buona tirata di morso .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Era figliuolo d'un mercante di *** (questi asterischi vengon tutti dalla circospezione del mio anonimo) che , ne' suoi ultim'anni , trovandosi assai fornito di beni , e con quell'unico figliuolo , aveva rinunziato al traffico , e s'era dato a viver da signore .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Predominato da una tal fantasia , studiava tutte le maniere di far dimenticare ch'era stato mercante: avrebbe voluto poterlo dimenticare anche lui .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Gli altri convitati pensavano , ognun da sé , al modo di sopire il piccolo scandolo , e di fare una diversione ; ma , pensando , tacevano , e , in quel silenzio , lo scandolo era più manifesto .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ma , quando volle mischiarsi coi principali della sua città , trovò un fare ben diverso da quello a cui era accostumato ; e vide che , a voler esser della lor compagnia , come avrebbe desiderato , gli conveniva fare una nuova scuola di pazienza e di sommissione , star sempre al di sotto , e ingozzarne una , ogni momento .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* S'allontanò da essi indispettito .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* L'impiego era gravoso ; e non è da domandare se il povero Lodovico avesse nemici , impegni e pensieri .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Oltre la guerra esterna , era poi tribolato continuamente da contrasti interni ; perché , a spuntarla in un impegno (senza parlare di quelli in cui restava al di sotto) , doveva anche lui adoperar raggiri e violenze , che la sua coscienza non poteva poi approvare .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Andava un giorno per una strada della sua città , seguito da due bravi , e accompagnato da un tal Cristoforo , altre volte giovine di bottega e , dopo chiusa questa , diventato maestro di casa .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Era un uomo di circa cinquant'anni , affezionato , dalla gioventù , a Lodovico , che aveva veduto nascere , e che , tra salario e regali , gli dava non solo da vivere , ma di che mantenere e tirar su una numerosa famiglia .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Vide Lodovico spuntar da lontano un signor tale , arrogante e soverchiatore di professione , col quale non aveva mai parlato in vita sua , ma che gli era cordiale nemico , e al quale rendeva , pur di cuore , il contraccambio: giacché è uno de' vantaggi di questo mondo , quello di poter odiare ed esser odiati , senza conoscersi .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Costui , seguito da quattro bravi , s'avanzava diritto , con passo superbo , con la testa alta , con la bocca composta all'alterigia e allo sprezzo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* I bravi del gentiluomo , visto ch'era finita , si diedero alla fuga , malconci: quelli di Lodovico , tartassati e sfregiati anche loro , non essendovi più a chi dare , e non volendo trovarsi impicciati nella gente , che già accorreva , scantonarono dall'altra parte: e Lodovico si trovò solo , con que' due funesti compagni ai piedi , in mezzo a una folla .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Vedete com'è concio ! butta sangue da tutte le parti .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Lodovico non aveva mai , prima d'allora , sparso sangue ; e , benché l'omicidio fosse , a que' tempi , cosa tanto comune , che gli orecchi d'ognuno erano avvezzi a sentirlo raccontare , e gli occhi a vederlo , pure l'impressione ch'egli ricevette dal veder l'uomo morto per lui , e l'uomo morto da lui , fu nuova e indicibile ; fu una rivelazione di sentimenti ancora sconosciuti .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Un fratello del morto , due suoi cugini e un vecchio zio , vennero pure , armati da capo a piedi , con grande accompagnamento di bravi ; e si misero a far la ronda intorno , guardando , con aria e con atti di dispetto minaccioso , que' curiosi , che non osavan dire: gli sta bene ; ma l'avevano scritto in viso .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Rimandarlo dal convento , ed esporlo così alla giustizia , cioè alla vendetta de' suoi nemici , non era partito da metter neppure in consulta .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Faceva , in certa maniera , un'emenda , s'imponeva una penitenza , si chiamava implicitamente in colpa , si ritirava da ogni gara ; era in somma un nemico che depon l'armi .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Finalmente richiese , impose come una condizione , che l'uccisor di suo fratello partirebbe subito da quella città .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Così , a trent'anni , si ravvolse nel sacco ; e , dovendo , secondo l'uso , lasciare il suo nome , e prenderne un altro , ne scelse uno che gli rammentasse , ogni momento , ciò che aveva da espiare: e si chiamò fra Cristoforo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Permettetemi , padre , - disse , - che , prima di partir da questa città , dove ho sparso il sangue d'un uomo , dove lascio una famiglia crudelmente offesa , io la ristori almeno dell'affronto , ch'io mostri almeno il mio rammarico di non poter risarcire il danno , col chiedere scusa al fratello dell'ucciso , e gli levi , se Dio benedice la mia intenzione , il rancore dall'animo - .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Al guardiano parve che un tal passo , oltre all'esser buono in sé , servirebbe a riconciliar sempre più la famiglia col convento ; e andò diviato da quel signor fratello , ad esporgli la domanda di fra Cristoforo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Fece avvertire in fretta tutti i parenti che , all'indomani , a mezzogiorno , restassero serviti (così si diceva allora) di venir da lui , a ricevere una soddisfazione comune .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Così , con gli occhi bassi , col padre compagno al fianco , passò la porta di quella casa , attraversò il cortile , tra una folla che lo squadrava con una curiosità poco cerimoniosa ; salì le scale , e , di mezzo all'altra folla signorile , che fece ala al suo passaggio , seguito da cento sguardi , giunse alla presenza del padron di casa ; il quale , circondato da' parenti più prossimi , stava ritto nel mezzo della sala , con lo sguardo a terra , e il mento in aria , impugnando , con la mano sinistra , il pomo della spada , e stringendo con la destra il bavero della cappa sul petto .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Il gentiluomo , che stava in atto di degnazione forzata , e d'ira compressa , fu turbato da quelle parole ; e , chinandosi verso l'inginocchiato , - alzatevi , - disse , con voce alterata: - l'offesa . . .il fatto veramente . . .ma l'abito che portate . . .non solo questo , ma anche per voi . . .S'alzi , padre . . .Mio fratello . . .non lo posso negare . . .era un cavaliere . . .era un uomo . . .un po' impetuoso . . .un po' vivo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Fra Cristoforo , in piedi , ma col capo chino , rispose: - io posso dunque sperare che lei m'abbia concesso il suo perdono ! E se l'ottengo da lei , da chi non devo sperarlo ? Oh ! s'io potessi sentire dalla sua bocca questa parola , perdono !
---------------
* Il gentiluomo , vinto da quell'aspetto , e trasportato dalla commozione generale , gli gettò le braccia al collo , e gli diede e ne ricevette il bacio di pace .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Un - bravo ! bene ! - scoppiò da tutte le parti della sala ; tutti si mossero , e si strinsero intorno al frate .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Chiese quindi licenza ; e , abbracciato di nuovo il padron di casa , e tutti quelli che , trovandosi più vicini a lui , poterono impadronirsene un momento , si liberò da essi a fatica ; ebbe a combatter nell'anticamere , per isbrigarsi da' servitori , e anche da' bravi , che gli baciavano il lembo dell'abito , il cordone , il cappuccio ; e si trovò nella strada , portato come in trionfo , e accompagnato da una folla di popolo , fino a una porta della città ; d'onde uscì , cominciando il suo pedestre viaggio , verso il luogo del suo noviziato .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* La nostra storia nota espressamente che , da quel giorno in poi , quel signore fu un po' men precipitoso , e un po' più alla mano .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Non è nostro disegno di far la storia della sua vita claustrale: diremo soltanto che , adempiendo , sempre con gran voglia , e con gran cura , gli ufizi che gli venivano ordinariamente assegnati , di predicare e d'assistere i moribondi , non lasciava mai sfuggire un'occasione d'esercitarne due altri , che s'era imposti da sé: accomodar differenze , e proteggere oppressi .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Il suo linguaggio era abitualmente umile e posato ; ma , quando si trattasse di giustizia o di verità combattuta , l'uomo s'animava , a un tratto , dell'impeto antico , che , secondato e modificato da un'enfasi solenne , venutagli dall'uso del predicare , dava a quel linguaggio un carattere singolare .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Tutto il suo contegno , come l'aspetto , annunziava una lunga guerra , tra un'indole focosa , risentita , e una volontà opposta , abitualmente vittoriosa , sempre all'erta , e diretta da motivi e da ispirazioni superiori .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - E con che faccia potrei io chieder a Dio qualcosa per me , quando v'avessi abbandonata ? voi in questo stato ! voi , ch'Egli mi confida ! Non vi perdete d'animo: Egli v'assisterà: Egli vede tutto: Egli può servirsi anche d'un uomo da nulla come son io , per confondere un . . .Vediamo , pensiamo quel che si possa fare .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Costui fa l'amico del convento , si spaccia per partigiano de' cappuccini: e i suoi bravi non son venuti più d'una volta a ricoverarsi da noi ? Sarei solo in ballo ; mi buscherei anche dell'inquieto , dell'imbroglione , dell'accattabrighe ; e , quel ch'è più , potrei fors'anche , con un tentativo fuor di tempo , peggiorar la condizione di questa poveretta " .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Alla peggio , si potrebbe almeno conoscere , per questa via , più distintamente quanto colui fosse ostinato nel suo sporco impegno , scoprir di più le sue intenzioni , e prender consiglio da ciò .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Mentre il frate stava così meditando , Renzo , il quale , per tutte le ragioni che ognun può indovinare , non sapeva star lontano da quella casa , era comparso sull'uscio ; ma , visto il padre sopra pensiero , e le donne che facevan cenno di non disturbarlo , si fermò sulla soglia , in silenzio .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Oh , lei non è come gli amici del mondo ! Ciarloni ! Chi avesse creduto alle proteste che mi facevan costoro , nel buon tempo ; eh eh ! Eran pronti a dare il sangue per me ; m'avrebbero sostenuto contro il diavolo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Ebbene ; prometti che non affronterai , che non provocherai nessuno , che ti lascerai guidar da me .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* A questa indicazione l'anonimo aggiunge che il luogo (avrebbe fatto meglio a scriverne alla buona il nome) era più in su del paesello degli sposi , discosto da questo forse tre miglia , e quattro dal convento .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Appiè del poggio , dalla parte che guarda a mezzogiorno , e verso il lago , giaceva un mucchietto di casupole , abitate da contadini di don Rodrigo ; ed era come la piccola capitale del suo piccol regno .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Dando un'occhiata nelle stanze terrene , dove qualche uscio fosse aperto , si vedevano attaccati al muro schioppi , tromboni , zappe , rastrelli , cappelli di paglia , reticelle e fiaschetti da polvere , alla rinfusa .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* La gente che vi s'incontrava erano omacci tarchiati e arcigni , con un gran ciuffo arrovesciato sul capo , e chiuso in una reticella ; vecchi che , perdute le zanne , parevan sempre pronti , chi nulla gli aizzasse , a digrignar le gengive ; donne con certe facce maschie , e con certe braccia nerborute , buone da venire in aiuto della lingua , quando questa non bastasse: ne' sembianti e nelle mosse de' fanciulli stessi , che giocavan per la strada , si vedeva un non so che di petulante e di provocativo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Le rade e piccole finestre che davan sulla strada , chiuse da imposte sconnesse e consunte dagli anni , eran però difese da grosse inferriate , e quelle del pian terreno tant'alte che appena vi sarebbe arrivato un uomo sulle spalle d'un altro .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Perciò , non vi maravigliate se fra Cristoforo , col buon testimonio della sua coscienza , col sentimento fermissimo della giustizia della causa che veniva a sostenere , con un sentimento misto d'orrore e di compassione per don Rodrigo , stesse con una cert'aria di suggezione e di rispetto , alla presenza di quello stesso don Rodrigo , ch'era lì in capo di tavola , in casa sua , nel suo regno , circondato d'amici , d'omaggi , di tanti segni della sua potenza , con un viso da far morire in bocca a chi si sia una preghiera , non che un consiglio , non che una correzione , non che un rimprovero .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Alla sua destra sedeva quel conte Attilio suo cugino , e , se fa bisogno di dirlo , suo collega di libertinaggio e di soverchieria , il quale era venuto da Milano a villeggiare , per alcuni giorni , con lui .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Da sedere al padre , - disse don Rodrigo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Bramerei di parlarle da solo a solo , con suo comodo , per un affare d'importanza , - soggiunse poi , con voce più sommessa , all'orecchio di don Rodrigo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Bene , bene , parleremo ; - rispose questo: - ma intanto si porti da bere al padre .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Il padre voleva schermirsi ; ma don Rodrigo , alzando la voce , in mezzo al trambusto ch'era ricominciato , gridava: - no , per bacco , non mi farà questo torto ; non sarà mai vero che un cappuccino vada via da questa casa , senza aver gustato del mio vino , né un creditore insolente , senza aver assaggiate le legna de' miei boschi - .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Bene , benissimo , - disse il conte Attilio , al quale parve cosa molto garbata di far decidere un punto di cavalleria da un cappuccino ; mentre il podestà , più infervorato di cuore nella questione , si chetava a stento , e con un certo viso , che pareva volesse dire: ragazzate .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Ma , da quel che mi pare d'aver capito , - disse il padre , - non son cose di cui io mi deva intendere .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Battere un ambasciatore ! persona sacra ! Anche lei , padre , mi dirà se questa è azione da cavaliere .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Sì , signore , da cavaliere , - gridò il conte: - e lo lasci dire a me , che devo intendermi di ciò che conviene a un cavaliere .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Animo , dottore , - scappò fuori don Rodrigo , che voleva sempre più divertire la disputa dai due primi contendenti , - animo , a voi , che , per dar ragione a tutti , siete un uomo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Che si poteva mai rispondere a ragionamenti dedotti da una sapienza così antica , e sempre nuova ? Niente: e così fece il nostro frate .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Siccome poi quel ducato era feudo dell'impero , così le due parti s'adoperavano , con pratiche , con istanze , con minacce , presso l'imperator Ferdinando II , la prima perché accordasse l'investitura al nuovo duca ; la seconda perché gliela negasse , anzi aiutasse a cacciarlo da quello stato .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Il conte tacque , e il podestà , come un bastimento disimbrogliato da una secca , continuò , a vele gonfie , il corso della sua eloquenza .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ha l'occhio per tutto , dico , e le mani lunghe ; e , se ha fisso il chiodo , come l'ha fisso , e giustamente , da quel gran politico che è , che il signor duca di Nivers non metta le radici in Mantova , il signor duca di Nivers non ce le metterà ; e il signor cardinale di Riciliù farà un buco nell'acqua .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Vuol dunque far credere ch'ella tenga dai navarrini ?
---------------
Così si chiamavano allora , per ischerno , i Francesi , dai principi di Navarra , che avevan cominciato , con Enrico IV , a regnar sopra di loro .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Tirato fuor del bicchiere un naso più vermiglio e più lucente di quello , il dottore rispose , battendo con enfasi ogni sillaba: - dico , proferisco , e sentenzio che questo è l'Olivares de' vini: censui , et in eam ivi sententiam , che un liquor simile non si trova in tutti i ventidue regni del re nostro signore , che Dio guardi: dichiaro e definisco che i pranzi dell'illustrissimo signor don Rodrigo vincono le cene d'Eliogabalo ; e che la carestia è bandita e confinata in perpetuo da questo palazzo , dove siede e regna la splendidezza .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Impiccarli ! impiccarli ! ; e salterà fuori grano da tutte le parti .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Poiché la seccatura non si poteva scansare , si risolvette d'affrontarla subito , e di liberarsene ; s'alzò da tavola , e seco tutta la rubiconda brigata , senza interrompere il chiasso .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Lei mi parlerà della mia coscienza , quando verrò a confessarmi da lei .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* In quanto al mio onore , ha da sapere che il custode ne son io , e io solo ; e che chiunque ardisce entrare a parte con me di questa cura , lo riguardo come il temerario che l'offende .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Fra Cristoforo , avvertito da queste parole che quel signore cercava di tirare al peggio le sue , per volgere il discorso in contesa , e non dargli luogo di venire alle strette , s'impegnò tanto più alla sofferenza , risolvette di mandar giù qualunque cosa piacesse all'altro di dire , e rispose subito , con un tono sommesso: - se ho detto cosa che le dispiaccia , è stato certamente contro la mia intenzione .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Sa lei , - disse don Rodrigo , interrompendo , con istizza , ma non senza qualche raccapriccio , - sa lei che , quando mi viene lo schiribizzo di sentire una predica , so benissimo andare in chiesa , come fanno gli altri ? Ma in casa mia ! Oh ! - e continuò , con un sorriso forzato di scherno: - lei mi tratta da più di quel che sono .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Parlo come si parla a chi è abbandonato da Dio , e non può più far paura .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Lucia è sicura da voi: ve lo dico io povero frate ; e in quanto a voi , sentite bene quel ch'io vi prometto .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* All'idea di strapazzo e di villanià , era , nella sua mente , così bene , e da tanto tempo , associata l'idea di sofferenza e di silenzio , che , a quel complimento , gli cadde ogni spirito d'ira e d'entusiasmo , e non gli restò altra risoluzione che quella d'udir tranquillamente ciò che a don Rodrigo piacesse d'aggiungere .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Villano rincivilito ! - proseguì don Rodrigo: - tu tratti da par tuo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Era costui in quella casa , forse da quarant'anni , cioè prima che nascesse don Rodrigo ; entratovi al servizio del padre , il quale era stato tutt'un'altra cosa .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Quell'uomo era stato a sentire all'uscio del suo padrone: aveva fatto bene ? E fra Cristoforo faceva bene a lodarlo di ciò ? Secondo le regole più comuni e men contraddette , è cosa molto brutta ; ma quel caso non poteva riguardarsi come un'eccezione ? E ci sono dell'eccezioni alle regole più comuni e men contraddette ? Questioni importanti ; ma che il lettore risolverà da sé , se ne ha voglia .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Noi non intendiamo di dar giudizi: ci basta d'aver dei fatti da raccontare .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Io ho sentito dire da gente che sa , e anzi ne ho veduto io un caso , che , per fare un matrimonio , ci vuole bensì il curato , ma non è necessario che voglia ; basta che ci sia .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Agnese diceva il vero , e riguardo alla possibilità , e riguardo al pericolo di non ci riuscire: ché , siccome non ricorrevano a un tale espediente , se non persone che avesser trovato ostacolo o rifiuto nella via ordinaria , così i parrochi mettevan gran cura a scansare quella cooperazione forzata ; e , quando un d'essi venisse pure sorpreso da una di quelle coppie , accompagnata da testimoni , faceva di tutto per iscapolarsene , come Proteo dalle mani di coloro che volevano farlo vaticinare per forza .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Che ! - disse Agnese , - ti vorrei forse dare un parere contro il timor di Dio ? Se fosse contro la volontà de' tuoi parenti , per prendere un rompicollo . . .ma , contenta me , e per prender questo figliuolo ; e chi fa nascer tutte le difficoltà è un birbone ; e il signor curato . . .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - E i testimoni ? Trovar due che vogliano , e che intanto sappiano stare zitti ! E poter cogliere il signor curato che , da due giorni , se ne sta rintanato in casa ? E farlo star lì ? ché , benché sia pesante di sua natura , vi so dir io che , al vedervi comparire in quella conformità , diventerà lesto come un gatto , e scapperà come il diavolo dall'acqua santa .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Lasciati guidare da chi ne sa più di te , - disse Agnese , con volto grave .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Lucia , - disse Renzo , - volete voi mancarmi ora ? Non avevamo noi fatto tutte le cose da buon cristiani ? Non dovremmo esser già marito e moglie ? Il curato non ci aveva fissato lui il giorno e l'ora ? E di chi è la colpa , se dobbiamo ora aiutarci con un po' d'ingegno ? No , non mi mancherete .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Le tribolazioni aguzzano il cervello: e Renzo il quale , nel sentiero retto e piano di vita percorso da lui fin allora , non s'era mai trovato nell'occasione d'assottigliar molto il suo , ne aveva , in questo caso , immaginata una , da far onore a un giureconsulto .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ma non c'era quell'allegria che la vista del desinare suol pur dare a chi se l'è meritato con la fatica .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Nondimeno le donne dissero cortesemente a Renzo : - volete restar servito ? - , complimento che il contadino di Lombardia , e chi sa di quant'altri paesi ! non lascia mai di fare a chi lo trovi a mangiare , quand'anche questo fosse un ricco epulone alzatosi allora da tavola , e lui fosse all'ultimo boccone .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Tu gli pagherai da bere ?
---------------
- E da mangiare , - rispose Renzo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Qualche pastocchia la troverò , da metterle il cuore in pace .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Lucia tentennava mollemente il capo ; ma i due infervorati le badavan poco , come si suol fare con un fanciullo , al quale non si spera di far intendere tutta la ragione d'una cosa , e che s'indurrà poi , con le preghiere e con l'autorità , a ciò che si vuol da lui .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Tonio e suo fratello , li lascerà entrare ; ma voi ! voi due ! pensate ! avrà ordine di tenervi lontani , più che un ragazzo da un pero che ha le frutte mature .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Non c'è nulla da sperare dall'uomo: tanto più bisogna confidare in Dio: e già ho qualche pegno della sua protezione .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Sebbene nessuno dei tre sperasse molto nel tentativo del padre Cristoforo , giacché il vedere un potente ritirarsi da una soverchieria , senza esserci costretto , e per mera condiscendenza a preghiere disarmate , era cosa piùttosto inaudita che rara ; nulladimeno la trista certezza fu un colpo per tutti .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Quell'annunzio lo trovava già amareggiato da tante sorprese dolorose , da tanti tentativi andati a vòto , da tante speranze deluse , e , per di più , esacerbato , in quel momento , dalle ripulse di Lucia .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Avrebbe dovuto parlar più chiaro , o chiamar me da una parte , e dirmi cosa sia questo . . .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Chiacchiere ! la finirò io: io la finirò ! - interruppe Renzo , questa volta , andando in su e in giù per la stanza , e con una voce , con un viso , da non lasciar dubbio sul senso di quelle parole .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Non son discorsi da farsi , neppur per burla , - disse Agnese .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ha da morire !
---------------
* - Ve lo prometto , da povero figliuolo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Avutolo , lo condusse nella sua cucina , gli diede da colazione , e gli disse che andasse a Pescarenico , e si facesse vedere al padre Cristoforo , il quale lo rimanderebbe poi , con una risposta , quando sarebbe tempo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Un mendico , né rifinito né cencioso come i suoi pari , e con un non so che d'oscuro e di sinistro nel sembiante , entrò a chieder la carità , dando in qua e in là cert'occhiate da spione .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Finalmente , per far qualche cosa , chiamò un servitore , e gli ordinò che lo scusasse con la compagnia , dicendo ch'era trattenuto da un affare urgente .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Come inferiori , l'inchinavano anche quelli che da questi eran detti signori ; ché , in que' contorni , non ce n'era uno che potesse , a mille miglia , competer con lui , di nome , di ricchezze , d'aderenze e della voglia di servirsi di tutto ciò , per istare al di sopra degli altri .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Quel giorno non avvenne , ma quando avveniva che s'incontrasse col signor castellano spagnolo , l'inchino allora era ugualmente profondo dalle due parti ; la cosa era come tra due potentati , i quali non abbiano nulla da spartire tra loro ; ma , per convenienza , fanno onore al grado l'uno dell'altro .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Dopo aver ammazzato uno , di giorno , in piazza , era andato ad implorar la protezione di don Rodrigo ; e questo , vestendolo della sua livrea , l'aveva messo al coperto da ogni ricerca della giustizia .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Non si dirà mai che il Griso si sia ritirato da un comando dell'illustrissimo signor padrone .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* e appunto c'è , poco distante di là , quel casolare disabitato e solo , in mezzo ai campi , quella casa . . .vossignoria non saprà niente di queste cose . . .una casa che bruciò , pochi anni sono , e non hanno avuto danari da riattarla , e l'hanno abbandonata , e ora ci vanno le streghe: ma non è sabato , e me ne rido .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
Qui , il Griso a proporre , don Rodrigo a discutere , finché d'accordo ebbero concertata la maniera di condurre a fine l'impresa , senza che rimanesse traccia degli autori , la maniera anche di rivolgere , con falsi indizi , i sospetti altrove , d'impor silenzio alla povera Agnese , d'incutere a Renzo tale spavento , da fargli passare il dolore , e il pensiero di ricorrere alla giustizia , e anche la volontà di lagnarsi ; e tutte l'altre bricconerie necessarie alla riuscita della bricconeria principale .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Il povero vecchio , quantunque sentisse bene a che rischioso giuoco giocava , e avesse anche paura di portare il soccorso di Pisa , pure non volle mancare: uscì , con la scusa di prendere un po' d'aria , e s'incamminò in fretta in fretta al convento , per dare al padre Cristoforo l'avviso promesso .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Radunati che furono in quel luogo , il Griso spedì tre di coloro all'osteria del paesetto ; uno che si mettesse sull'uscio , a osservar ciò che accadesse nella strada , e a veder quando tutti gli abitanti fossero ritirati: gli altri due che stessero dentro a giocare e a bere , come dilettanti ; e attendessero intanto a spiare , se qualche cosa da spiare ci fosse .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Su , coraggio , Lucia ! tutto dipende da un momento - .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Un berretto piatto di velluto chermisi , messo storto , gli copriva la metà del ciuffo , che , dividendosi sur una fronte fosca , girava , da una parte e dall'altra , sotto gli orecchi , e terminava in trecce , fermate con un pettine sulla nuca .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Quando Renzo , ch'era innanzi agli altri , fu lì per entrare , colui , senza scomodarsi , lo guardò fisso fisso ; ma il giovine , intento a schivare ogni questione , come suole ognuno che abbia un'impresa scabrosa alle mani , non fece vista d'accorgersene , non disse neppure: fatevi in là ; e , rasentando l'altro stipite , passò per isbieco , col fianco innanzi , per l'apertura lasciata da quella cariatide .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Entrati , videro gli altri , de' quali avevan già sentita la voce , cioè que' due bravacci , che seduti a un canto della tavola , giocavano alla mora , gridando tutt'e due insieme (lì , è il giuoco che lo richiede) , e mescendosi or l'uno or l'altro da bere , con un gran fiasco ch'era tra loro .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Questi pure guardaron fisso la nuova compagnia ; e un de' due specialmente , tenendo una mano in aria , con tre ditacci tesi e allargati , e avendo la bocca ancora aperta , per un gran " sei " che n'era scoppiato fuori in quel momento , squadrò Renzo da capo a piedi ; poi diede d'occhio al compagno , poi a quel dell'uscio , che rispose con un cenno del capo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Quelli che bevono il vino senza criticarlo , che pagano il conto senza tirare , che non metton su lite con gli altri avventori , e se hanno una coltellata da consegnare a uno , lo vanno ad aspettar fuori , e lontano dall'osteria , tanto che il povero oste non ne vada di mezzo , quelli sono i galantuomini .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Sparecchiato , pagato il conto da colui che aveva fatto men guasto , dovettero tutti e tre passar novamente davanti a quelle facce , le quali tutte si voltarono a Renzo , come quand'era entrato .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Questo , fatti ch'ebbe pochi passi fuori dell'osteria , si voltò indietro , e vide che i due che aveva lasciati seduti in cucina , lo seguitavano: si fermò allora , co' suoi compagni , come se dicesse: vediamo cosa voglion da me costoro .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Se Renzo fosse stato tanto vicino da sentir le loro parole , gli sarebbero parse molto strane .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Sarebbe però un bell'onore , senza contar la mancia , - diceva uno de' malandrini , - se , tornando al palazzo , potessimo raccontare d'avergli spianate le costole in fretta in fretta , e così da noi , senza che il signor Griso fosse qui a regolare .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Vedi che vien gente da tutte le parti: lasciamoli andar tutti a pollaio .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Lucia era , da molte ore , nell'angosce d'un tal sogno: e Agnese , Agnese medesima , l'autrice del consiglio , stava sopra pensiero , e trovava a stento parole per rincorare la figlia .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Al picchiare sommesso di Renzo , Lucia fu assalita da tanto terrore , che risolvette , in quel momento , di soffrire ogni cosa , di star sempre divisa da lui , piùttosto ch'eseguire quella risoluzione ; ma quando si fu fatto vedere , ed ebbe detto: - son qui , andiamo - ; quando tutti si mostraron pronti ad avviarsi , senza esitazione , come a cosa stabilita , irrevocabile ; Lucia non ebbe tempo né forza di far difficoltà , e , come strascinata , prese tremando un braccio della madre , un braccio del promesso sposo , e si mosse con la brigata avventuriera .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* I due promessi rimaser nascosti dietro l'angolo di essa ; Agnese con loro , ma un po' più innanzi , per accorrere in tempo a fermar Perpetua , e a impadronirsene ; Tonio , con lo scempiato di Gervaso , che non sapeva far nulla da sé , e senza il quale non si poteva far nulla , s'affacciaron bravamente alla porta , e picchiarono .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - È ora da cristiani questa ? - disse bruscamente Perpetua .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* A questo punto , Agnese si staccò dai promessi , e , detto sottovoce a Lucia: - coraggio ; è un momento ; è come farsi cavar un dente , - si riunì ai due fratelli , davanti all'uscio ; e si mise a ciarlare con Tonio , in maniera che Perpetua , venendo ad aprire , dovesse credere che si fosse abbattuta lì a caso , e che Tonio l'avesse trattenuta un momento .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* " Carneade ! questo nome mi par bene d'averlo letto o sentito ; doveva essere un uomo di studio , un letteratone del tempo antico: è un nome di quelli ; ma chi diavolo era costui ? " Tanto il pover'uomo era lontano da prevedere che burrasca gli si addensasse sul capo !
---------------
- Vengo da . . .- e nominò un paesetto vicino .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Due folte ciocche di capelli , che gli scappavano fuor della papalina , due folti sopraccigli , due folti baffi , un folto pizzo , tutti canuti , e sparsi su quella faccia bruna e rugosa , potevano assomigliarsi a cespugli coperti di neve , sporgenti da un dirupo , al chiaro di luna .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Allo stropiccìo de' quattro piedi , Renzo prese un braccio di Lucia , lo strinse , per darle coraggio , e si mosse , tirandosela dietro tutta tremante , che da sé non vi sarebbe potuta venire .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Tonio , allungando la mano per prender la carta , si ritirò da una parte ; Gervaso , a un suo cenno , dall'altra ; e , nel mezzo , come al dividersi d'una scena , apparvero Renzo e Lucia .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Fu questo riscosso da quel disordinato grido , fece un salto , scese il letto in furia , aprì l'impannata d'una sua finestrina , mise fuori la testa , con gli occhi tra' peli , e disse: - cosa c'è ?
---------------
* Subito , questo si mise in testa un cappellaccio , sulle spalle un sanrocchino di tela incerata , sparso di conchiglie ; prese un bordone da pellegrino , disse: - andiamo da bravi: zitti , e attenti agli ordini - , s'incamminò il primo , gli altri dietro ; e , in un momento , arrivarono alla casetta , per una strada opposta a quella per cui se n'era allontanata la nostra brigatella , andando anch'essa alla sua spedizione .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Lascia due altre sentinelle a terreno , si fa venir dietro il Grignapoco , ch'era un bravo del contado di Bergamo , il quale solo doveva minacciare , acchetare , comandare , essere in somma il dicitore , affinché il suo linguaggio potesse far credere ad Agnese che la spedizione veniva da quella parte .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Eppure era tutta gente provata e avvezza a mostrare il viso ; ma non poterono star saldi contro un pericolo indeterminato , e che non s'era fatto vedere un po' da lontano , prima di venir loro addosso .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Come il cane che scorta una mandra di porci , corre or qua or là a quei che si sbandano ; ne addenta uno per un orecchio , e lo tira in ischiera ; ne spinge un altro col muso ; abbaia a un altro che esce di fila in quel momento ; così il pellegrino acciuffa un di coloro , che già toccava la soglia , e lo strappa indietro ; caccia indietro col bordone uno e un altro che s'avviavan da quella parte: grida agli altri che corron qua e là , senza saper dove ; tanto che li raccozzò tutti nel mezzo del cortiletto .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Si guardavano in viso gli uni con gli altri: ognuno aveva una domanda da fare , nessuno una risposta da dare .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Cos'è stato ? - Che le hanno fatto ? - Chi sono costoro ? - Dove sono ? - gli veniva gridato da cinquanta voci a un tratto .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Le hanno portate via ! Le hanno portate via ! - Ci fu allora di quelli che , alzando la voce , proposero d'inseguire i rapitori: che era un'infamità ; e sarebbe una vergogna per il paese , se ogni birbone potesse a man salva venire a portar via le donne , come il nibbio i pulcini da un'aia deserta .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Gli ascoltatori compresero più di quel che Menico avesse saputo dire: a quella scoperta , si sentiron rabbrividire ; si fermaron tutt'e tre a un tratto , si guardarono in viso l'un con l'altro , spaventati ; e subito , con un movimento unanime , tutt'e tre posero una mano , chi sul capo , chi sulle spalle del ragazzo , come per accarezzarlo , per ringraziarlo tacitamente che fosse stato per loro un angelo tutelare , per dimostrargli la compassione che sentivano dell'angoscia da lui sofferta , e del pericolo corso per la loro salvezza ; e quasi per chiedergliene scusa .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Allora il sagrestano non poté più reggere , e , chiamato il padre da una parte , gli andava susurrando all'orecchio: - ma padre , padre ! di notte . . .in chiesa . . .con donne . . .chiudere . . .la regola . . .ma padre ! - E tentennava la testa .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Se il padre si fosse messo a questionare con ragioni , a fra Fazio non sarebber mancate altre ragioni da opporre ; e sa il cielo quando e come la cosa sarebbe finita .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Fidatevi pure , - rispose il padre Cristoforo ; e , all'incerto chiarore della lampada che ardeva davanti all'altare , s'accostò ai ricoverati , i quali stavano sospesi aspettando , e disse loro: - figliuoli ! ringraziate il Signore , che v'ha scampati da un gran pericolo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Là sarete abbastanza fuori d'ogni pericolo , e , nello stesso tempo , non troppo lontane da casa vostra .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Porta questa lettera al padre Bonaventura da Lodi , nel nostro convento di Porta Orientale in Milano .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Egli ti farà da padre , ti guiderà , ti troverà del lavoro , per fin che tu non possa tornare a viver qui tranquillamente .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* È un torrente a pochi passi da Pescarenico .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Restava da pensare alla custodia delle case .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Quest'ultima , levandosi di tasca la sua , mise un gran sospiro , pensando che , in quel momento , la casa era aperta , che c'era stato il diavolo , e chi sa cosa ci rimaneva da custodire !
---------------
* Alzatosi poi , come in fretta , disse: - via , figliuoli , non c'è tempo da perdere: Dio vi guardi , il suo angelo v'accompagni: andate - .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Certo , il cuore , chi gli dà retta , ha sempre qualche cosa da dire su quello che sarà .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Non tirava un alito di vento ; il lago giaceva liscio e piano , e sarebbe parso immobile , se non fosse stato il tremolare e l'ondeggiar leggiero della luna , che vi si specchiava da mezzo il cielo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Quanto più si avanza nel piano , il suo occhio si ritira , disgustato e stanco , da quell'ampiezza uniforme ; l'aria gli par gravosa e morta ; s'inoltra mesto e disattento nelle città tumultuose ; le case aggiunte a case , le strade che sboccano nelle strade , pare che gli levino il respiro ; e davanti agli edifizi ammirati dallo straniero , pensa , con desiderio inquieto , al campicello del suo paese , alla casuccia a cui ha già messo gli occhi addosso , da gran tempo , e che comprerà , tornando ricco a' suoi monti .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ma chi non aveva mai spinto al di là di quelli neppure un desiderio fuggitivo , chi aveva composti in essi tutti i disegni dell'avvenire , e n'è sbalzato lontano , da una forza perversa ! Chi , staccato a un tempo dalle più care abitudini , e disturbato nelle più care speranze , lascia que' monti , per avviarsi in traccia di sconosciuti che non ha mai desiderato di conoscere , e non può con l'immaginazione arrivare a un momento stabilito per il ritorno ! Addio , casa natìa , dove , sedendo , con un pensiero occulto , s'imparò a distinguere dal rumore de' passi comuni il rumore d'un passo aspettato con un misterioso timore .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Potremmo anche , sopra congetture molto fondate , dire il nome della famiglia ; ma , sebbene sia estinta da un pezzo , ci par meglio lasciarlo nella penna , per non metterci a rischio di far torto neppure ai morti , e per lasciare ai dotti qualche soggetto di ricerca .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* S'avviaron dunque con lui a quel convento ; il quale , come ognun sa , era pochi passi distante da Monza .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* State però discoste da me alcuni passi , perché la gente si diletta di dir male ; e Dio sa quante belle chiacchiere si farebbero , se si vedesse il padre guardiano per la strada , con una bella giovine . . .con donne voglio dire .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Quando fu vicino alla porta del borgo , fiancheggiata allora da un antico torracchione mezzo rovinato , e da un pezzo di castellaccio , diroccato anch'esso , che forse dieci de' miei lettori possono ancor rammentarsi d'aver veduto in piedi , il guardiano si fermò , e si voltò a guardar se gli altri venivano ; quindi entrò , e s'avviò al monastero , dove arrivato , si fermò di nuovo sulla soglia , aspettando la piccola brigata .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Pregò il barocciaio che , tra un par d'ore , tornasse da lui , a prender la risposta: questo lo promise , e si licenziò dalle donne , che lo caricaron di ringraziamenti , e di commissioni per il padre Cristoforo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Lucia , che non aveva mai visto un monastero , quando fu nel parlatorio , guardò in giro dove fosse la signora a cui fare il suo inchino , e , non iscorgendo persona , stava come incantata ; quando , visto il padre e Agnese andar verso un angolo , guardò da quella parte , e vide una finestra d'una forma singolare , con due grosse e fitte grate di ferro , distanti l'una dall'altra un palmo ; e dietro quelle una monaca ritta .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Le gote pallidissime scendevano con un contorno delicato e grazioso , ma alterato e reso mancante da una lenta estenuazione .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Nel vestire stesso c'era qua e là qualcosa di studiato o di negletto , che annunziava una monaca singolare: la vita era attillata con una certa cura secolaresca , e dalla benda usciva sur una tempia una ciocchettina di neri capelli ; cosa che dimostrava o dimenticanza o disprezzo della regola che prescriveva di tenerli sempre corti , da quando erano stati tagliati , nella cerimonia solenne del vestimento .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Queste cose non facevano specie alle due donne , non esercitate a distinguer monaca da monaca: e il padre guardiano , che non vedeva la signora per la prima volta , era già avvezzo , come tant'altri , a quel non so che di strano , che appariva nella sua persona , come nelle sue maniere .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Deve sapere , reverenda madre . . .- incominciava Agnese ; ma il guardiano le troncò , con un'occhiata , le parole in bocca , e rispose: - questa giovine , signora illustrissima , mi vien raccomandata , come le ho detto , da un mio confratello .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Basterà dire , - riprese il guardiano , - che un cavalier prepotente . . .non tutti i grandi del mondo si servono dei doni di Dio , a gloria sua , e in vantaggio del prossimo , come vossignoria illustrissima: un cavalier prepotente , dopo aver perseguitata qualche tempo questa creatura con indegne lusinghe , vedendo ch'erano inutili , ebbe cuore di perseguitarla apertamente con la forza , di modo che la poveretta è stata ridotta a fuggir da casa sua .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Una domanda su quella materia , quand'anche le fosse stata fatta da una persona sua pari , l'avrebbe imbrogliata non poco: proferita da quella signora , e con una cert'aria di dubbio maligno , le levò ogni coraggio a rispondere .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - State zitta voi: già lo so che i parenti hanno sempre una risposta da dare in nome de' loro figliuoli !
---------------
* Mi scusi se parlo da sfacciata , ma è per non lasciar pensar male di mia madre .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Ma avrò piacere di sentirvi da solo a solo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Queste donne potranno occupar la camera lasciata in libertà da quella , e supplire a que' pochi servizi che faceva lei .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ma l'alta opinione che aveva del suo titolo gli faceva parer le sue sostanze appena sufficienti , anzi scarse , a sostenerne il decoro ; e tutto il suo pensiero era di conservarle , almeno quali erano , unite in perpetuo , per quanto dipendeva da lui .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Rimaneva soltanto da decidersi se sarebbe un monaco o una monaca ; decisione per la quale faceva bisogno , non il suo consenso , ma la sua presenza .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Quando venne alla luce , il principe suo padre , volendo darle un nome che risvegliasse immediatamente l'idea del chiostro , e che fosse stato portato da una santa d'alti natali , la chiamò Gertrude .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Bambole vestite da monaca furono i primi balocchi che le si diedero in mano ; poi santini che rappresentavan monache ; e que' regali eran sempre accompagnati con gran raccomandazioni di tenerli ben di conto ; come cosa preziosa , e con quell'interrogare affermativo: - bello eh ? - Quando il principe , o la principessa o il principino , che solo de' maschi veniva allevato in casa , volevano lodar l'aspetto prosperoso della fanciullina , pareva che non trovasser modo d'esprimer bene la loro idea , se non con le parole: - che madre badessa ! - Nessuno però le disse mai direttamente: tu devi farti monaca .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Il contegno del principe era abitualmente quello d'un padrone austero ; ma quando si trattava dello stato futuro de' suoi figli , dal suo volto e da ogni sua parola traspariva un'immobilità di risoluzione , una ombrosa gelosia di comando , che imprimeva il sentimento d'una necessità fatale .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Non che tutte le monache fossero congiurate a tirar la poverina nel laccio ; ce n'eran molte delle semplici e lontane da ogni intrigo , alle quali il pensiero di sacrificare una figlia a mire interessate avrebbe fatto ribrezzo ; ma queste , tutte attente alle loro occupazioni particolari , parte non s'accorgevan bene di tutti que' maneggi , parte non distinguevano quanto vi fosse di cattivo , parte s'astenevano dal farvi sopra esame , parte stavano zitte , per non fare scandoli inutili .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* I parenti e l'educatrici avevan coltivata e accresciuta in lei la vanità naturale , per farle piacere il chiostro ; ma quando questa passione fu stuzzicata da idee tanto più omogenee ad essa , si gettò su quelle , con un ardore ben più vivo e più spontaneo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Si paragonava allora con le compagne , ch'erano ben altrimenti sicure , e provava per esse dolorosamente l'invidia che , da principio , aveva creduto di far loro provare .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ciò che Gertrude aveva fino allora più distintamente vagheggiato in que' sogni dell'avvenire , era lo splendore esterno e la pompa: un non so che di molle e d'affettuoso , che da prima v'era diffuso leggermente e come in nebbia , cominciò allora a spiegarsi e a primeggiare nelle sue fantasie .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* S'era fatto , nella parte più riposta della mente , come uno splendido ritiro: ivi si rifugiava dagli oggetti presenti , ivi accoglieva certi personaggi stranamente composti di confuse memorie della puerizia , di quel poco che poteva vedere del mondo esteriore , di ciò che aveva imparato dai discorsi delle compagne ; si tratteneva con essi , parlava loro , e si rispondeva in loro nome ; ivi dava ordini , e riceveva omaggi d'ogni genere .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Negl'intervalli in cui questa larva prendeva il primo posto , e grandeggiava nella fantasia di Gertrude , l'infelice , sopraffatta da terrori confusi , e compresa da una confusa idea di doveri , s'immaginava che la sua ripugnanza al chiostro , e la resistenza all'insinuazioni de' suoi maggiori , nella scelta dello stato , fossero una colpa ; e prometteva in cuor suo d'espiarla , chiudendosi volontariamente nel chiostro .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Era legge che una giovine non potesse venire accettata monaca , prima d'essere stata esaminata da un ecclesiastico , chiamato il vicario delle monache , o da qualche altro deputato a ciò , affinché fosse certo che ci andava di sua libera scelta: e questo esame non poteva aver luogo , se non un anno dopo ch'ella avesse esposto a quel vicario il suo desiderio , con una supplica in iscritto .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* E a fine d'indurla più facilmente a ciò , non mancaron di dirle e di ripeterle , che finalmente era una mera formalità , la quale (e questo era vero) non poteva avere efficacia , se non da altri atti posteriori , che dipenderebbero dalla sua volontà .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Era già scorso l'anno da che la supplica era stata mandata ; e Gertrude fu avvertita che tra poco verrebbe levata dal monastero , e condotta nella casa paterna , per rimanervi quel mese , e far tutti i passi necessari al compimento dell'opera che aveva di fatto cominciata .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Allora Gertrude , che non l'avrebbe voluto a quella condizione , era costretta di tirarsi indietro , di rifiutar quasi i primi segni di benevolenza che aveva tanto desiderati , di rimettersi da sé al suo posto di scomunicata ; e per di più , vi rimaneva con una certa apparenza del torto .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* I servitori s'uniformavano , nelle maniere e ne' discorsi , all'esempio e all'intenzioni de' padroni: e Gertrude , che , per sua inclinazione , avrebbe voluto trattarli con una famigliarità signorile , e che , nello stato in cui si trovava , avrebbe avuto di grazia che le facessero qualche dimostrazione d'affetto , come a una loro pari , e scendeva anche a mendicarne , rimaneva poi umiliata , e sempre più afflitta di vedersi corrisposta con una noncuranza manifesta , benché accompagnata da un leggiero ossequio di formalità .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Dovette però accorgersi che un paggio , ben diverso da coloro , le portava un rispetto , e sentiva per lei una compassione d'un genere particolare .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Le furon tenuti gli occhi addosso più che mai: che è che non è , una mattina , fu sorpresa da una di quelle cameriere , mentre stava piegando alla sfuggita una carta , sulla quale avrebbe fatto meglio a non iscriver nulla .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Dopo un breve tira tira , la carta rimase nelle mani della cameriera , e da queste passò in quelle del principe .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Rimase essa dunque col batticuore , con la vergogna , col rimorso , col terrore dell'avvenire , e con la sola compagnia di quella donna odiata da lei , come il testimonio della sua colpa , e la cagione della sua disgrazia .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Le frasi , le parole , le virgole di quel foglio sciagurato , passavano e ripassavano nella sua memoria: le immaginava osservate , pesate da un lettore tanto impreveduto , tanto diverso da quello a cui eran destinate ; si figurava che avesser potuto cader sotto gli occhi anche della madre o del fratello , o di chi sa altri: e , al paragon di ciò , tutto il rimanente le pareva quasi un nulla .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* L'immagine di colui ch'era stato la prima origine di tutto lo scandolo , non lasciava di venire spesso anch'essa ad infestar la povera rinchiusa: e pensate che strana comparsa doveva far quel fantasma , tra quegli altri così diversi da lui , seri , freddi , minacciosi .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ma , appunto perché non poteva separarlo da essi , né tornare un momento a quelle fuggitive compiacenze , senza che subito non le s'affacciassero i dolori presenti che n'erano la conseguenza , cominciò a poco a poco a tornarci più di rado , a rispingerne la rimembranza , a divezzarsene .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Due sentimenti di ben diverso genere contribuivan pure a intervalli a scemare quella sua antica avversione: talvolta il rimorso del fallo , e una tenerezza fantastica di divozione ; talvolta l'orgoglio amareggiato e irritato dalle maniere della carceriera , la quale (spesso , a dire il vero , provocata da lei) si vendicava , ora facendole paura di quel minacciato gastigo , ora svergognandola del fallo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* In tali diverse occasioni , il desiderio che Gertrude sentiva d'uscir dall'unghie di colei , e di comparirle in uno stato al di sopra della sua collera e della sua pietà , questo desiderio abituale diveniva tanto vivo e pungente , da far parere amabile ogni cosa che potesse condurre ad appagarlo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ma le venne in mente che dipendeva da lei di trovare in loro degli amici ; e provò una gioia improvvisa .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Mandò a dire a Gertrude che venisse da lui ; e aspettandola , si dispose a batter il ferro , mentre era caldo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Ah sì ! - esclamò Gertrude , scossa dal timore , preparata dalla vergogna , e mossa in quel punto da una tenerezza istantanea .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Avete sperimentato in parte il padre severo ; ma da qui innanzi proverete tutto il padre amoroso .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* La principessa e il principino rinnovavano , ogni momento , le congratulazioni e gli applausi: Gertrude era come dominata da un sogno .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Avrebbe desiderato riposar l'animo da tante commozioni , lasciar , per dir così , chiarire i suoi pensieri , render conto a se stessa di ciò che aveva fatto , di ciò che le rimaneva da fare , sapere ciò che volesse , rallentare un momento quella macchina che , appena avviata , andava così precipitosamente ; ma non ci fu verso .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* La sposina (così si chiamavan le giovani monacande , e Gertrude , al suo apparire , fu da tutti salutata con quel nome) , la sposina ebbe da dire e da fare a rispondere a' complimenti che le fioccavan da tutte le parti .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Sentiva bene che ognuna delle sue risposte era come un'accettazione e una conferma ; ma come rispondere diversamente ? Poco dopo alzati da tavola , venne l'ora della trottata .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Gli zii parlarono anche a Gertrude , come portava la convenienza in quel giorno: e uno di loro , il qual pareva che , più dell'altro , conoscesse ogni persona , ogni carrozza , ogni livrea , e aveva ogni momento qualcosa da dire del signor tale e della signora tal altra , si voltò a lei tutt'a un tratto , e le disse: - ah furbetta ! voi date un calcio a tutte queste corbellerie ; siete una dirittona voi ; piantate negl'impicci noi poveri mondani , vi ritirate a fare una vita beata , e andate in paradiso in carrozza .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Finalmente , - disse il principe , - ho avuto la consolazione di veder mia figlia trattata da par sua .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Gertrude contristata , indispettita e , nello stesso tempo , un po' gonfiata da tutti que' complimenti , si rammentò in quel punto ciò che aveva patito dalla sua carceriera ; e , vedendo il padre così disposto a compiacerla in tutto , fuor che in una cosa , volle approfittare dell'auge in cui si trovava , per acquietare almeno una delle passioni che la tormentavano .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Vispo come una lepre , quel diavoletto: ma ! è stato così fin da bambino ; e io posso dirlo , che l'ho portato in collo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Fu fatta sedere sur una sedia a braccioli , e le fu portata una chicchera di cioccolata: il che , a que' tempi , era quel che già presso i Romani il dare la veste virile .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Dite quelle poche parole , con un fare sciolto: che non s'avesse a dire che v'hanno imboccata , e che non sapete parlare da voi .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* All'entrare in Monza , Gertrude si sentì stringere il cuore ; ma la sua attenzione fu attirata per un istante da non so quali signori che , fatta fermar la carrozza , recitarono non so qual complimento .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ripreso il cammino , s'andò quasi di passo al monastero , tra gli sguardi de' curiosi , che accorrevano da tutte le parti sulla strada .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Attraversato il primo cortile , s'entrò in un altro , e lì si vide la porta del chiostro interno , spalancata e tutta occupata da monache .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Nella prima fila , la badessa circondata da anziane ; dietro , altre monache alla rinfusa , alcune in punta di piedi ; in ultimo le converse ritte sopra panchetti .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Da quella calca uscivano acclamazioni ; si vedevan molte braccia dimenarsi , in segno d'accoglienza e di gioia .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Quella vista , risvegliando più vivi nell'animo suo tutti gli antichi sentimenti , le restituì anche un po' di quel poco antico coraggio: e già stava cercando una risposta qualunque , diversa da quella che le era stata dettata ; quando , alzato lo sguardo alla faccia del padre , quasi per esperimentar le sue forze , scorse su quella un'inquietudine così cupa , un'impazienza così minaccevole , che , risoluta per paura , con la stessa prontezza che avrebbe preso la fuga dinanzi un oggetto terribile , proseguì: - son qui a chiedere d'esser ammessa a vestir l'abito religioso , in questo monastero , dove sono stata allevata così amorevolmente - .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* La badessa rispose subito , che le dispiaceva molto , in una tale occasione , che le regole non le permettessero di dare immediatamente una risposta , la quale doveva venire dai voti comuni delle suore , e alla quale doveva precedere la licenza de' superiori .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Era accompagnata da due anziane ; e quando lo vide comparire , - signor principe , - disse: - per ubbidire alle regole . . .per adempire una formalità indispensabile , sebbene in questo caso . . .pure devo dirle . . .che , ogni volta che una figlia chiede d'essere ammessa a vestir l'abito , . . .la superiora , quale io sono indegnamente , . . .è obbligata d'avvertire i genitori . . .che se , per caso . . .forzassero la volontà della figlia , incorrerebbero nella scomunica .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Gertrude vedeva bene che far questa scelta era dare un nuovo consenso ; ma la proposta veniva fatta con tanto apparato , che il rifiuto , per quanto fosse umile , poteva parer disprezzo , o almeno capriccio e leziosaggine .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Tante premure poi non eran senza motivo: la dama aveva , da molto tempo , messo gli occhi addosso al principino , per farlo suo genero: quindi riguardava le cose di quella casa come sue proprie ; ed era ben naturale che s'interessasse per quella cara Gertrude , niente meno de' suoi parenti più prossimi .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* O svelare il vero motivo della vostra risoluzione e . . .- Ma qui , vedendo che Gertrude era diventata scarlatta , che le si gonfiavan gli occhi , e il viso si contraeva , come le foglie d'un fiore , nell'afa che precede la burrasca , troncò quel discorso , e , con aria serena , riprese: - via , via , tutto dipende da voi , dal vostro buon giudizio .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* So che n'avete molto , e non siete ragazza da guastar sulla fine una cosa fatta bene ; ma io doveva preveder tutti i casi .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Per dare quella risposta , bisognava venire a una spiegazione , dire di che era stata minacciata , raccontare una storia . . .L'infelice rifuggì spaventata da questa idea ; cercò in fretta un'altra risposta ; ne trovò una sola che potesse liberarla presto e sicuramente da quel supplizio , la più contraria al vero .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Da quanto tempo le è nato codesto pensiero ? - domandò ancora il buon prete .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Il principe era stato fino allora in una sospensione molto penosa: a quella notizia , respirò , e dimenticando la sua gravità consueta , andò quasi di corsa da Gertrude , la ricolmò di lodi , di carezze e di promesse , con un giubilo cordiale , con una tenerezza in gran parte sincera: così fatto è questo guazzabuglio del cuore umano .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* La vista delle spose alle quali si dava questo titolo nel senso più ovvio e più usitato , le cagionava un'invidia , un rodimento intollerabile ; e talvolta l'aspetto di qualche altro personaggio le faceva parere che , nel sentirsi dare quel titolo , dovesse trovarsi il colmo d'ogni felicità .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Il capitolo si tenne ; concorsero , com'era da aspettarsi , i due terzi de' voti segreti ch'eran richiesti da' regolamenti ; e Gertrude fu accettata .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* È una strada così fatta che , da qualunque laberinto , da qualunque precipizio , l'uomo capiti ad essa , e vi faccia un passo , può d'allora in poi camminare con sicurezza e di buona voglia , e arrivar lietamente a un lieto fine .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Forse sarebbe stata meno avversa ad esse , se avesse saputo o indovinato che le poche palle nere , trovate nel bossolo che decise della sua accettazione , c'erano appunto state messe da quelle .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Qualche consolazione le pareva talvolta di trovar nel comandare , nell'esser corteggiata in monastero , nel ricever visite di complimento da persone di fuori , nello spuntar qualche impegno , nello spendere la sua protezione , nel sentirsi chiamar la signora ; ma quali consolazioni ! Il cuore , trovandosene così poco appagato , avrebbe voluto di quando in quando aggiungervi , e goder con esse le consolazioni della religione ; ma queste non vengono se non a chi trascura quell'altre: come il naufrago , se vuole afferrar la tavola che può condurlo in salvo sulla riva , deve pure allargare il pugno , e abbandonar l'alghe , che aveva prese , per una rabbia d'istinto .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Quel lato del monastero era contiguo a una casa abitata da un giovine , scellerato di professione , uno de' tanti , che , in que' tempi , e co' loro sgherri , e con l'alleanze d'altri scellerati , potevano , fino a un certo segno , ridersi della forza pubblica e delle leggi .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Costui , da una sua finestrina che dominava un cortiletto di quel quartiere , avendo veduta Gertrude qualche volta passare o girandolar lì , per ozio , allettato anzi che atterrito dai pericoli e dall'empietà dell'impresa , un giorno osò rivolgerle il discorso .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Da quel momento in poi , la signora non ebbe più pace .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Non già che mostrasse di non credere , o combattesse l'opinion comune , con sue ragioni particolari: se ne aveva , certo , ragioni non furono mai così ben dissimulate ; né c'era cosa da cui s'astenesse più volentieri che da rimestar quella storia , cosa di cui si curasse meno che di toccare il fondo di quel mistero .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Pareva quasi che ridesse del gran ribrezzo che Lucia aveva sempre avuto di quel signore , e domandava se era un mostro , da far tanta paura: pareva quasi che avrebbe trovato irragionevole e sciocca la ritrosia della giovine , se non avesse avuto per ragione la preferenza data a Renzo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Non te ne far maraviglia , - disse: - quando avrai conosciuto il mondo quanto me , vedrai che non son cose da farsene maraviglia .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Avrebber anche avuto molto piacere di rimanervi ignorate da ogni persona ; ma la cosa non era facile in un monastero: tanto più che c'era un uomo troppo premuroso d'aver notizie d'una di loro , e nell'animo del quale , alla passione e alla picca di prima s'era aggiunta anche la stizza d'essere stato prevenuto e deluso .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Però , da varie cose m'è parso di poter rilevare che ci dev'essere qualche altro intrigo , che per ora non si può capire .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
Il Griso rispose che sperava di no ; e la conclusione del discorso fu che don Rodrigo gli ordinò , per il giorno dopo , tre cose che colui avrebbe sapute ben pensare anche da sé .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Spedire la mattina presto due uomini a fare al console quella tale intimazione , che fu poi fatta , come abbiam veduto ; due altri al casolare a far la ronda , per tenerne lontano ogni ozioso che vi capitasse , e sottrarre a ogni sguardo la bussola fino alla notte prossima , in cui si manderebbe a prenderla ; giacché per allora non conveniva fare altri movimenti da dar sospetto ; andar poi lui , e mandare anche altri , de' più disinvolti e di buona testa , a mescolarsi con la gente , per scovar qualcosa intorno all'imbroglio di quella notte .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Ci ha messo uno zampino quel frate in quest'affare , - disse il cugino , dopo aver sentito tutto , con più serietà che non si sarebbe aspettato da un cervello così balzano .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
- Non so , - disse il conte Attilio , - se , in quel momento , mi sarei ricordato che ci fossero al mondo altri cappuccini che quel temerario birbante ; ma via , anche nelle regole della prudenza , manca la maniera di prendersi soddisfazione anche d'un cappuccino ? Bisogna saper raddoppiare a tempo le gentilezze a tutto il corpo , e allora si può impunemente dare un carico di bastonate a un membro .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Fidatevi una volta , che vi servirò da parente e da amico .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ma don Rodrigo , ch'era in causa propria , e che , credendo di far quietamente un gran colpo , gli era andato fallito con fracasso , era agitato da passioni più gravi , e distratto da pensieri più fastidiosi .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Sapete cosa mi basta l'animo di far per voi ? Son uomo da andare in persona a far visita al signor podestà .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ah ! sarà contento dell'onore ? E son uomo da lasciarlo parlare per mezz'ora del conte duca , e del nostro signor castellano spagnolo , e da dargli ragione in tutto , anche quando ne dirà di quelle così massicce .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Lo scompiglio di quella notte era stato tanto clamoroso , la sparizione di tre persone da un paesello era un tal avvenimento , che le ricerche , e per premura e per curiosità , dovevano naturalmente esser molte e calde e insistenti ; e dall'altra parte , gl'informati di qualche cosa eran troppi , per andar tutti d'accordo a tacer tutto .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Perpetua non poteva farsi veder sull'uscio , che non fosse tempestata da quello e da quell'altro , perché dicesse chi era stato a far quella gran paura al suo padrone: e Perpetua , ripensando a tutte le circostanze del fatto , e raccapezzandosi finalmente ch'era stata infinocchiata da Agnese , sentiva tanta rabbia di quella perfidia , che aveva proprio bisogno d'un po' di sfogo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Non già che andasse lamentandosi col terzo e col quarto della maniera tenuta per infinocchiar lei: su questo non fiatava ; ma il tiro fatto al suo povero padrone non lo poteva passare affatto sotto silenzio ; e sopra tutto , che un tiro tale fosse stato concertato e tentato da quel giovine dabbene , da quella buona vedova , da quella madonnina infilzata .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* E quantunque Tonio , che pensava seriamente all'inquisizioni e ai processi possibili e al conto da rendere , gli comandasse , co' pugni sul viso , di non dir nulla a nessuno , pure non ci fu verso di soffogargli in bocca ogni parola .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Con tutti questi brani di notizie , messi poi insieme e cuciti come s'usa , e con la frangia che ci s'attacca naturalmente nel cucire , c'era da fare una storia d'una certezza e d'una chiarezza tale , da esserne pago ogni intelletto più critico .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Si parlava molto de' due bravacci ch'erano stati veduti nella strada , sul far della sera , e dell'altro che stava sull'uscio dell'osteria ; ma che lume si poteva ricavare da questo fatto così asciutto ? Si domandava bene all'oste chi era stato da lui la sera avanti ; ma l'oste , a dargli retta , non sl rammentava neppure se avesse veduto gente quella sera ; e badava a dire che l'osteria è un porto di mare .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Sopra tutto , confondeva le teste , e disordinava le congetture quel pellegrino veduto da Stefano e da Carlandrea , quel pellegrino che i malandrini volevano ammazzare , e che se n'era andato con loro , o che essi avevan portato via .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Cos'era venuto a fare ? Era un'anima del purgatorio , comparsa per aiutar le donne ; era un'anima dannata d'un pellegrino birbante e impostore , che veniva sempre di notte a unirsi con chi facesse di quelle che lui aveva fatte vivendo ; era un pellegrino vivo e vero , che coloro avevan voluto ammazzare , per timor che gridasse , e destasse il paese ; era (vedete un po' cosa si va a pensare !) uno di quegli stessi malandrini travestito da pellegrino ; era questo , era quello , era tante cose che tutta la sagacità e l'esperienza del Griso non sarebbe bastata a scoprire chi fosse , se il Griso avesse dovuto rilevar questa parte della storia da' discorsi altrui .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ma , come il lettore sa , ciò che la rendeva imbrogliata agli altri , era appunto il più chiaro per lui: servendosene di chiave per interpretare le altre notizie raccolte da lui immediatamente , o col mezzo degli esploratori subordinati , poté di tutto comporne per don Rodrigo una relazione bastantemente distinta .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Si chiuse subito con lui , e l'informò del colpo tentato dai poveri sposi , il che spiegava naturalmente la casa trovata vota e il sonare a martello , senza che facesse bisogno di supporre che in casa ci fosse qualche traditore , come dicevano que' due galantuomini .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Avrebbe però ordinariamente a stare un gran pezzo in cammino , se ognuno non avesse che due amici: quello che gli dice , e quello a cui ridice la cosa da tacersi .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Il nostro autore non ha potuto accertarsi per quante bocche fosse passato il segreto che il Griso aveva ordine di scovare: il fatto sta che il buon uomo da cui erano state scortate le donne a Monza , tornando , verso le ventitre , col suo baroccio , a Pescarenico , s'abbatté , prima d'arrivare a casa , in un amico fidato , al quale raccontò , in gran confidenza , l'opera buona che aveva fatta , e il rimanente ; e il fatto sta che il Griso poté , due ore dopo , correre al palazzotto , a riferire a don Rodrigo che Lucia e sua madre s'eran ricoverate in un convento di Monza , e che Renzo aveva seguitata la sua strada fino a Milano .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Il primo era di spedire immantinente il Griso a Monza , per aver più chiare notizie di Lucia , e sapere se ci fosse da tentar qualche cosa .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
- Vossignoria illustrissima sa bene quelle poche taglie ch'io ho addosso: e . . .Qui son sotto la sua protezione ; siamo una brigata ; il signor podestà è amico di casa ; i birri mi portan rispetto ; e anch'io . . .è cosa che fa poco onore , ma per viver quieto . . .li tratto da amici .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Che diavolo ! - disse don Rodrigo: - tu mi riesci ora un can da pagliaio che ha cuore appena d'avventarsi alle gambe di chi passa sulla porta , guardandosi indietro se quei di casa lo spalleggiano , e non si sente d'allontanarsi !
---------------
* E poi , e poi , non credo d'esser così sconosciuto da quelle parti , che la qualità di mio servitore non ci si conti per nulla .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
se mai gli porti odore d'uomo o di ferro , rizza gli orecchi acuti , e gira due occhi sanguigni , da cui traluce insieme l'ardore della preda e il terrore della caccia .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Del rimanente , quel bel verso , chi volesse saper donde venga , è tratto da una diavoleria inedita di crociate e di lombardi , che presto non sarà più inedita , e farà un bel rumore ; e io l'ho preso , perche mi veniva in taglio ; e dico dove , per non farmi bello della roba altrui: che qualcheduno non pensasse che sia una mia astuzia per far sapere che l'autore di quella diavoleria ed io siamo come fratelli , e ch'io frugo a piacer mio ne' suoi manoscritti .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* L'altra cosa che premeva a don Rodrigo , era di trovar la maniera che Renzo non potesse più tornar con Lucia , né metter piede in paese ; e a questo fine , macchinava di fare sparger voci di minacce e d'insidie , che , venendogli all'orecchio , per mezzo di qualche amico , gli facessero passar la voglia di tornar da quelle parti .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Si poteva , per esempio , dare un po' di colore al tentativo fatto nella casa parrocchiale , dipingerlo come un'aggressione , un atto sedizioso , e , per mezzo del dottore , fare intendere al podestà ch'era il caso di spedir contro Renzo una buona cattura .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* " Le gride son tante ! " pensava: " e il dottore non è un'oca: qualcosa che faccia al caso mio saprà trovare , qualche garbuglio da azzeccare a quel villanaccio: altrimenti gli muto nome " .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Avrebbe voluto fargli andar tutti insieme al covile ; ma era fatica buttata: uno si sbandava a destra , e mentre il piccolo pastore correva per cacciarlo nel branco , un altro , due , tre ne uscivano a sinistra , da ogni parte .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Dopo la separazione dolorosa che abbiam raccontata , camminava Renzo da Monza verso Milano , in quello stato d'animo che ognuno può immaginarsi facilmente .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Abbandonar la casa , tralasciare il - mestiere , e quel ch'era più di tutto , allontanarsi da Lucia , trovarsi sur una strada , senza saper dove anderebbe a posarsi ; e tutto per causa di quel birbone ! Quando si tratteneva col pensiero sull'una o sull'altra di queste cose , s'ingolfava tutto nella rabbia , e nel desiderio della vendetta ; ma gli tornava poi in mente quella preghiera che aveva recitata anche lui col suo buon frate , nella chiesa di Pescarenico ; e si ravvedeva: gli si risvegliava ancora la stizza ; ma vedendo un'immagine sul muro , si levava il cappello , e si fermava un momento a pregar di nuovo: tanto che , in quel viaggio , ebbe ammazzato in cuor suo don Rodrigo , e risuscitatolo , almeno venti volte .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* La strada era allora tutta sepolta tra due alte rive , fangosa , sassosa , solcata da rotaie profonde , che , dopo una pioggia , divenivan rigagnoli ; e in certe parti più basse , s'allagava tutta , che si sarebbe potuto andarci in barca .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Renzo , salito per un di que' valichi sul terreno più elevato , vide quella gran macchina del duomo sola sul piano , come se , non di mezzo a una città , ma sorgesse in un deserto ; e si fermò su due piedi , dimenticando tutti i suoi guai , a contemplare anche da lontano quell'ottava maraviglia , di cui aveva tanto sentito parlare fin da bambino .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ma dopo qualche momento , voltandosi indietro , vide all'orizzonte quella cresta frastagliata di montagne , vide distinto e alto tra quelle il suo Resegone , si sentì tutto rimescolare il sangue , stette lì alquanto a guardar tristamente da quella parte , poi tristamente si voltò , e seguitò la sua strada .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* La porta consisteva in due pilastri , con sopra una tettoia , per riparare i battenti , e da una parte , una casuccia per i gabellini .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* La strada che s'apriva dinanzi a chi entrava per quella porta , non si paragonerebbe male a quella che ora si presenta a chi entri da porta Tosa .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Lì c'era una colonna , con sopra una croce , detta di san Dionigi: a destra e a sinistra , erano orti cinti di siepe e , ad intervalli , casucce , abitate per lo più da lavandai .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Renzo entra , passa ; nessuno de' gabellini gli bada: cosa che gli parve strana , giacché , da que' pochi del suo paese che potevan vantarsi d'essere stati a Milano , aveva sentito raccontar cose grosse de' frugamenti e dell'interrogazioni a cui venivan sottoposti quelli che arrivavan dalla campagna .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ma Renzo non ardiva creder così presto a' suoi occhi ; perché , diamine ! non era luogo da pani quello .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ma più sconcia era la figura della donna: un pancione smisurato , che pareva tenuto a fatica da due braccia piegate: come una pentolaccia a due manichi ; e di sotto a quel pancione uscivan due gambe , nude fin sopra il ginocchio , che venivano innanzi barcollando .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Io non li butto via ; cascan da sé: com'ho a fare ? - rispose quello .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Si stenta da tanto tempo: ora che viene un po' d'abbondanza , godiamola in santa pace .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Da queste e da altrettali cose che vedeva e sentiva , Renzo cominciò a raccapezzarsi ch'era arrivato in una città sollevata , e che quello era un giorno di conquista , vale a dire che ognuno pigliava , a proporzione della voglia e della forza , dando busse in pagamento .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Aveva così poco da lodarsi dell'andamento ordinario delle cose , che si trovava inclinato ad approvare ciò che lo mutasse in qualunque maniera .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Pure , si propose di star fuori del tumulto , e si rallegrò d'esser diretto a un cappuccino , che gli troverebbe ricovero , e gli farebbe da padre .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ho detto: più dell'ordinario ; perché le insopportabili gravezze , imposte con una cupidigia e con un'insensatezza del pari sterminate , la condotta abituale , anche in piena pace , delle truppe alloggiate ne' paesi , condotta che i dolorosi documenti di que' tempi uguagliano a quella d'un nemico invasore , altre cagioni che non è qui il luogo di mentovare , andavano già da qualche tempo operando lentamente quel tristo effetto in tutto il milanese: le circostanze particolari di cui ora parliamo , erano come una repentina esacerbazione d'un mal cronico .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Siccome però tutti i provvedimenti di questo mondo , per quanto siano gagliardi , non hanno virtù di diminuire il bisogno del cibo , né di far venire derrate fuor di stagione ; e siccome questi in ispecie non avevan certamente quella d'attirarne da dove ce ne potesse essere di soprabbondanti ; così il male durava e cresceva .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ma , da una parte i magistrati che intimavan pene , dall'altra il popolo che voleva esser servito , e , punto punto che qualche fornaio indugiasse , pressava e brontolava , con quel suo vocione , e minacciava una di quelle sue giustizie , che sono delle peggio che si facciano in questo mondo ; non c'era redenzione , bisognava rimenare , infornare , sfornare e vendere .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Don Gonzalo , ingolfato fin sopra i capelli nelle faccende della guerra , fece ciò che il lettore s'immagina certamente: nominò una giunta , alla quale conferì l'autorità di stabilire al pane un prezzo che potesse correre ; una cosa da poterci campar tanto una parte che l'altra .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* I deputati si radunarono , o come qui si diceva spagnolescamente nel gergo segretariesco d'allora , si giuntarono ; e dopo mille riverenze , complimenti , preamboli , sospiri , sospensioni , proposizioni in aria , tergiversazioni , strascinati tutti verso una deliberazione da una necessità sentita da tutti , sapendo bene che giocavano una gran carta , ma convinti che non c'era da far altro , conclusero di rincarare il pane .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* La sera avanti questo giorno in cui Renzo arrivò in Milano , le strade e le piazze brulicavano d'uomini , che trasportati da una rabbia comune , predominati da un pensiero comune , conoscenti o estranei , si riunivano in crocchi , senza essersi dati l'intesa , quasi senza avvedersene , come gocciole sparse sullo stesso pendìo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Da bravi ! Che diamine volete far qui , così ammontati ? Niente di bene , ne per l'anima , né per il corpo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ma quelli che vedevan la faccia del dicitore , e sentivan le sue parole , quand'anche avessero voluto ubbidire , dite un poco in che maniera avrebber potuto , spinti com'erano , e incalzati da quelli di dietro , spinti anch'essi da altri , come flutti da flutti , via via fino al l'estremità della folla , che andava sempre crescendo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Fateli dare addietro ch'io possa riprender fiato , - diceva agli alabardieri: - ma non fate male a nessuno .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
Questa rapida mutazione di stile fu cagionata da una pietra che , uscita dalle mani d'uno di que' buoni figliuoli , venne a batter nella fronte del capitano , sulla protuberanza sinistra della profondità metafisica .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Metton mano ai sacchi , li strascicano , li rovesciano: chi se ne caccia uno tra le gambe , gli scioglie la bocca , e , per ridurlo a un carico da potersi portare , butta via una parte della farina: chi , gridando: - aspetta , aspetta , - si china a parare il grembiule , un fazzoletto , il cappello , per ricever quella grazia di Dio ; uno corre a una madia , e prende un pezzo di pasta , che s'allunga , e gli scappa da ogni parte ; un altro , che ha conquistato un burattello , lo porta per aria: chi va , chi viene: uomini , donne , fanciulli , spinte , rispinte , urli , e un bianco polverìo che per tutto si posa , per tutto si solleva , e tutto vela e annebbia .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ma a nessuno la gente accorse in numero tale da potere intraprender tutto ; in alcuni , i padroni avevan raccolto degli ausiliari , e stavan sulle difese ; altrove , trovandosi in pochi , venivano in certo modo a patti: distribuivan pane a quelli che s'eran cominciati a affollare davanti alle botteghe , con questo che se n'andassero .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* E quelli se n'andavano , non tanto perché fosser soddisfatti , quanto perché gli alabardieri e la sbirraglia , stando alla larga da quel tremendo forno delle grucce , si facevan però vedere altrove , in forza bastante a tenere in rispetto i tristi che non fossero una folla .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Andava , ora lesto , ora ritardato dalla folla ; e andando , guardava e stava in orecchi , per ricavar da quel ronzìo confuso di discorsi qualche notizia più positiva dello stato delle cose .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ora si vede la cosa chiara e lampante ; e non ce la potranno più dare ad intendere .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Già lo dicono che siam troppi ; l'hanno detto nella giunta ; e lo so di certo , per averlo sentito dir io , con quest'orecchi , da una mia comare , che è amica d'un parente d'uno sguattero d'uno di que' signori .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Parole da non ripetersi diceva , con la schiuma alla bocca , un altro , che teneva con una mano un cencio di fazzoletto su' capelli arruffati e insanguinati .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Largo , largo , signori , in cortesia ; lascin passare un povero padre di famiglia , che porta da mangiare a cinque figliuoli - .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Tra questi discorsi , dai quali non saprei dire se fosse più informato o sbalordito , e tra gli urtoni , arrivò Renzo finalmente davanti a quel forno .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Le mura scalcinate e ammaccate da sassi , da mattoni , le finestre sgangherate , diroccata la porta .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* " Cos'è quest'altra storia ? " pensò di nuovo Renzo ; e andò dietro a uno che , fatto un fascio d'asse spezzate e di schegge , se lo mise in ispalla , avviandosi , come gli altri , per la strada che costeggia il fianco settentrionale del duomo , e ha preso nome dagli scalini che c'erano , e da poco in qua non ci son più .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* A Renzo in fatti quel pensiero gli era venuto , come abbiam visto , da principio , e gli tornava ogni momento .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* In questa , scoppiò di mezzo alla folla una maledetta voce: - c'è qui vicino la casa del vicario di provvisione: andiamo a far giustizia , e a dare il sacco - .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Metton la stanga , metton puntelli , corrono a chiuder le finestre , come quando si vede venire avanti un tempo nero , e s'aspetta la grandine , da un momento all'altro .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ma come , e di dove ? Salì in soffitta ; da un pertugio , guardò ansiosamente nella strada , e la vide piena zeppa di furibondi ; sentì le voci che chiedevan la sua morte ; e più smarrito che mai , si ritirò , e andò a cercare il più sicuro e riposto nascondiglio .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Lì rannicchiato , stava attento , attento , se mai il funesto rumore s'affievolisse , se il tumulto s'acquietasse un poco ; ma sentendo in vece il muggito alzarsi più feroce e più rumoroso , e raddoppiare i picchi , preso da un nuovo soprassalto al cuore , si turava gli orecchi in fretta .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ma , tra l'avviso , e l'ordine , e il radunarsi , e il mettersi in cammino , e il cammino , essi arrivarono che la casa era già cinta di vasto assedio ; e fecero alto lontano da quella , all'estremità della folla .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
- Ah cane ! ah traditor della patria ! - gridò , voltandosi a Renzo , con un viso da indemoniato , un di coloro che avevan potuto sentire tra il frastono quelle sante parole .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Aspetta , aspetta ! È un servitore del vicario , travestito da contadino: è una spia: dàlli , dàlli ! - Cento voci si spargono all'intorno .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Il vicario travestito da contadino , che scappa .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
Cos'era ? Era una lunga scala a mano , che alcuni portavano , per appoggiarla alla casa , e entrarci da una finestra .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Arrivò a tempo a distrarre e a disordinare i nemici di Renzo , il quale profittò della confusione nata nella confusione ; e , quatto quatto sul principio , poi giocando di gomita a più non posso , s'allontanò da quel luogo , dove non c'era buon'aria per lui , con l'intenzione anche d'uscire , più presto che potesse , dal tumulto , e d'andar davvero a trovare o a aspettare il padre Bonaventura .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
E tutti , alzandosi in punta di piedi , si voltano a guardare da quella parte donde s'annunziava l'inaspettato arrivo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ma per contrappeso , c'è sempre anche un certo numero d'altri uomini che , con pari ardore e con insistenza pari , s'adoprano per produr l'effetto contrario: taluni mossi da amicizia o da parzialità per le persone minacciate ; altri senz'altro impulso che d'un pio e spontaneo orrore del sangue e de' fatti atroci .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Viva e moia , son le parole che mandan fuori più volentieri ; e chi è riuscito a persuaderli che un tale non meriti d'essere squartato , non ha bisogno di spender più parole per convincerli che sia degno d'esser portato in trionfo: attori , spettatori , strumenti , ostacoli , secondo il vento ; pronti anche a stare zitti , quando non sentan più grida da ripetere , a finirla , quando manchino gl'istigatori , a sbandarsi , quando molte voci concordi e non contraddette abbiano detto: andiamo ; e a tornarsene a casa , domandandosi l'uno con l'altro: cos'è stato ? Siccome però questa massa , avendo la maggior forza , la può dare a chi vuole , così ognuna delle due parti attive usa ogni arte per tirarla dalla sua , per impadronirsene: sono quasi due anime nemiche , che combattono per entrare in quel corpaccio , e farlo movere .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Fanno a chi saprà sparger le voci più atte a eccitar le passioni , a dirigere i movimenti a favore dell'uno o dell'altro intento ; a chi saprà più a proposito trovare le nuove che riaccendano gli sdegni , o gli affievoliscano , risveglino le speranze o i terrori ; a chi saprà trovare il grido , che ripetuto dai più e più forte , esprima , attesti e crei nello stesso tempo il voto della pluralità , per l'una o per l'altra parte .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Chi è che non vuole che si dica: viva Ferrer ? Tu non vorresti eh , che il pane fosse a buon mercato ? Son birboni che non vogliono una giustizia da cristiani: e c'è di quelli che schiamazzano più degli altri , per fare scappare il vicario .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Questi fremevano , minacciavano anche , cercavan di rifarsi ; ma la causa del sangue era perduta: il grido che predominava era: prigione , giustizia , Ferrer ! Dopo un po' di dibattimento , coloro furon respinti: gli altri s'impadroniron della porta , e per tenerla difesa da nuovi assalti , e per prepararvi l'adito a Ferrer ; e alcuno di essi , mandando dentro una voce a quelli di casa (fessure non ne mancava) , gli avvisò che arrivava soccorso , e che facessero star pronto il vicario , - per andar subito . . .in prigione: ehm , avete inteso ?
---------------
* Volle andargli incontro addirittura: la cosa non era facile ; ma con certe sue spinte e gomitate da alpigiano , riuscì a farsi far largo , e a arrivare in prima fila , proprio di fianco alla carrozza .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Di grazia , - diceva anche lui , - signori miei , un po' di luogo , un pochino ; appena appena da poter passare .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Renzo , dopo essere stato qualche momento a vagheggiare quella decorosa vecchiezza , conturbata un po' dall'angustia , aggravata dalla fatica , ma animata dalla sollecitudine , abbellita , per dir così , dalla speranza di togliere un uomo all'angosce mortali , Renzo , dico , mise da parte ogni pensiero d'andarsene ; e si risolvette d'aiutare Ferrer , e di non abbandonarlo , fin che non fosse ottenuto l'intento .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ferrer , guardando ora da una parte , ora dall'altra ; atteggiandosi e gestendo insieme , cercava d'intender qualche cosa , per accomodar le risposte al bisogno ; voleva far alla meglio un po' di dialogo con quella brigata d'amici ; ma la cosa era difficile , la più difficile forse che gli fosse ancora capitata , in tant'anni di gran-cancellierato .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ogni tanto però , qualche parola , anche qualche frase , ripetuta da un crocchio nel suo passaggio , gli si faceva sentire , come lo scoppio d'un razzo più forte si fa sentire nell'immenso scoppiettìo d'un fuoco artifiziale .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ma costui , senza poter neppure ricevere il " cosa ? " era stato tirato indietro da uno che lo vedeva lì lì per essere schiacciato da una rota .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Renzo , che , facendo un po' da battistrada , un po' da scorta , era arrivato con la carrozza , poté collocarsi in una di quelle due frontiere di benevoli , che facevano , nello stesso tempo , ala alla carrozza e argine alle due onde prementi di popolo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Chiusa qui vuol dire non aperta ; del resto i gangheri eran quasi sconficcati fuor de' pilastri: i battenti scheggiati , ammaccati , sforzati e scombaciati nel mezzo lasciavano veder fuori da un largo spiraglio un pezzo di catenaccio storto , allentato , e quasi divelto , che , se vogliam dir così , li teneva insieme .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* La folla , da una parte e dall'altra , stava tutta in punta di piedi per vedere: mille visi , mille barbe in aria: la curiosità e l'attenzione generale creò un momento di generale silenzio .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ferrer , fermatosi quel momento sul predellino , diede un'occhiata in giro , salutò con un inchino la moltitudine , come da un pulpito , e messa la mano sinistra al petto , gridò: - pane e giustizia - ; e franco , diritto , togato , scese in terra , tra l'acclamazioni che andavano alle stelle .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Presto , presto , - diceva lui: - aprite bene , ch'io possa entrare: e voi , da bravi , tenete indietro la gente ; non mi lasciate venire addosso . . .per l'amor del cielo ! Serbate un po' di largo per tra poco .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
Il vicario scendeva le scale , mezzo strascicato e mezzo portato da altri suoi servitori , bianco come un panno lavato .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* La parte della strada che rimaneva da farsi , poteva parer la più difficile e la più pericolosa .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Si tirin da parte , di grazia .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Lì Ferrer , mentre cominciava a dare un po' di riposo a' suoi polmoni , vide il soccorso di Pisa , que' soldati spagnoli , che però sulla fine non erano stati affatto inutili , giacché sostenuti e diretti da qualche cittadino , avevano cooperato a mandare in pace un po' di gente , e a tenere il passo libero all'ultima uscita .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Levantese' levantese ; estàmos ya fuera , - disse Ferrer al vicario ; il quale , rassicurato dal cessar delle grida , e dal rapido moto della carrozza , e da quelle parole , si svolse , si sgruppò , s'alzò ; e riavutosi alquanto , cominciò a render grazie , grazie e grazie al suo liberatore .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Ah ! per me , non voglio più impicciarmene , - diceva il vicario: - me ne chiamo fuori ; rassegno la mia carica nelle mani di vostra eccellenza , e vo a vivere in una grotta , sur una montagna , a far l'eremita , lontano , lontano da questa gente bestiale .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Sua maestà non vorrà la mia morte , - replicava il vicario: - in una grotta , in una grotta ; lontano da costoro .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Fatto ch'ebbe pochi passi al largo , in mezzo all'agitazione di tanti sentimenti , di tante immagini , recenti e confuse , sentì un gran bisogno di mangiare e di riposarsi ; e cominciò a guardare in su , da una parte e dall'altra , cercando un'insegna d'osteria ; giacché , per andare al convento de' cappuccini , era troppo tardi .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* E persuaso , per tutto ciò che aveva visto in quel giorno , che ormal , per mandare a effetto una cosa , bastasse farla entrare in grazia a quelli che giravano per le strade , - signori miei ! - gridò , in tono d'esordio: - devo dire anch'io il mio debol parere ? Il mio debol parere è questo: che non è solamente nell'affare del pane che si fanno delle bricconerie: e giacché oggi s'è visto chiaro che , a farsi sentire , s'ottiene quel che è giusto ; bisogna andar avanti così , fin che non si sia messo rimedio a tutte quelle altre scelleratezze , e che il mondo vada un po' più da cristiani .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Lo dicevo io , - riprese Renzo: - già le storie si raccontano anche da noi .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* E poi la cosa parla da sé .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ora , andate a dire ai dottori , scribi e farisei , che vi facciano far giustizia , secondo che canta la grida: vi dànno retta come il papa ai furfanti: cose da far girare il cervello a qualunque galantuomo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Dunque bisogna romperla ; bisogna andar domattina da Ferrer , che quello è un galantuomo , un signore alla mano ; e oggi s'è potuto vedere com'era contento di trovarsi con la povera gente , e come cercava di sentir le ragioni che gli venivan dette , e rispondeva con buona grazia .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Bisogna andar da Ferrer , e dirgli come stanno le cose ; e io , per la parte mia , gliene posso raccontar delle belle ; che ho visto io , co' miei occhi , una grida con tanto d'arme in cima , ed era stata fatta da tre di quelli che possono , che d'ognuno c'era sotto il suo nome bell'e stampato , e uno di questi nomi era Ferrer , visto da me , co' miei occhi: ora , questa grida diceva proprio le cose giuste per me ; e un dottore al quale io gli dissi che dunque mi facesse render giustizia , com'era l'intenzione di que' tre signori , tra i quali c'era anche Ferrer , questo signor dottore , che m'aveva fatto veder la grida lui medesimo , che è il più bello , ah ! ah ! pareva che gli dicessi delle pazzie .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Bisogna che lui comandi a chi tocca , e non solamente in Milano , ma per tutto , che faccian le cose conforme dicon le gride ; e formare un buon processo addosso a tutti quelli che hanno commesso di quelle bricconerie ; e dove dice prigione , prigione ; dove dice galera , galera ; e dire ai podestà che faccian davvero ; se no , mandarli a spasso , e metterne de' meglio: e poi , come dico , ci saremo anche noi a dare una mano .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Chi è di questi bravi signori che voglia insegnarmi un'osteria , per mangiare un boccone , e dormire da povero figliuolo ? - disse Renzo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Non per sapere i fatti vostri ; ma voi mi parete molto stracco: da che paese venite ?
---------------
- Vengo , - rispose Renzo , - fino , fino da Lecco .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Fin da Lecco ? Di Lecco siete ?
---------------
* - Eh , sì ; - rispose il giovine: - non sono un signorino avvezzo a star nel cotone: qualcosa alla buona da mettere in castello , e un saccone , mi basta: quel che mi preme è di trovar presto l'uno e l'altro .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Due lumi a mano , pendenti da due pertiche attaccate alla trave del palco , vi spandevano una mezza luce .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Questo gli mescé subito da bere , dicendo: per bagnar le labbra - .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Cosa mi darete da mangiare ? - disse poi all'oste .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* E subito , divorati tre o quattro bocconi di quel pane , gli mandò dietro un secondo bicchier di vino ; e soggiunse: - da sé non vuol andar giù questo pane .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
- Io fo il mio dovere , - disse l'oste , guardando in viso alla guida: - noi siamo obbligati a render conto di tutte le persone che vengono a alloggiar da noi: nome e cognome , e di che nazione sarà , a che negozio viene , se ha seco armi . . .quanto tempo ha di fermarsi in questa città . . .Son parole della grida .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Son venuto a Milano per confessarmi , supponiamo ; ma voglio confessarmi da un padre cappuccino , per modo di dire , e non da un oste .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Si voltò a lui , riattaccò il discorso del pane ; e dopo alcune di quelle frasi che , da qualche tempo , correvano per tutte le bocche , venne a metter fuori un suo progetto .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* E come si fa ? Ecco: dare un bel biglietto a ogni famiglia , in proporzion delle bocche , per andare a prendere il pane dal fornaio .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* A me , per esempio , dovrebbero rilasciare un biglietto in questa forma: Ambrogio Fusella , di professione spadaio , con moglie e quattro figliuoli , tutti in età da mangiar pane (notate bene): gli si dia pane tanto , e paghi soldi tanti .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
- Cosa volete che vi dica ? Intanto vi do la buona notte , e me ne vo ; perché penso che la moglie e i figliuoli m'aspetteranno da un pezzo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Fissò gli occhi su quel bicchiere che aveva riempito ; e , vedendo passar davanti alla tavola il garzone , gli accennò di fermarsi , come se avesse qualche affare da comunicargli ; poi gli accennò il bicchiere , e con una pronunzia lenta e solenne , spiccando le parole in un certo modo particolare , disse: - ecco , l'avevo preparato per quel galantuomo: vedete ; pieno raso , proprio da amico ; ma non l'ha voluto .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Que' pochi bicchieri che aveva buttati giù da principio , l'uno dietro l'altro , contro il suo solito , parte per quell'arsione che si sentiva , parte per una certa alterazione d'animo , che non gli lasciava far nulla con misura , gli diedero subito alla testa: a un bevitore un po' esercitato non avrebbero fatto altro che levargli la sete .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Dimmi un poco ; chi è che ti manda avanti la bottega ? I poveri figliuoli , n'è vero ? dico bene ? Guarda un po' se que' signori delle gride vengono mai da te a bere un bicchierino .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Però , son contento che non si sia fatto sangue: oibò ; barbarie , da lasciarle fare al boia .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ma Renzo tornava sempre da capo col nome e cognome , e con le gride , e co' buoni figliuoli .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Bravo oste ! - gli riuscì però di dire: - ora vedo che sei un galantuomo: questa è un'opera buona , dare un letto a un buon figliuolo ; ma quella figura che m'hai fatta , sul nome e cognome , quella non era da galantuomo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Tangheri , che volete girare il mondo , senza saper da che parte si levi il sole ; per imbrogliar voi e il prossimo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Bene , bene ; e badar che paghino ; e tutti que' discorsi che fanno , sul vicario di provvisione e il governatore e Ferrer e i decurioni e i cavalieri e Spagna e Francia e altre simili corbellerie , far vista di non sentire ; perché , se si contraddice , la può andar male subito ; e se si dà ragione , la può andar male in avvenire: e già sai anche tu che qualche volta quelli che le dicon più grosse . . .Basta ; quando si senton certe proposizioni , girar la testa , e dire: vengo ; come se qualcheduno chiamasse da un'altra parte .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ciò detto , scese con lei in cucina , diede un'occhiata in giro , per veder se c'era novità di rilievo ; staccò da un cavicchio il cappello e la cappa , prese un randello da un cantuccio , ricapitolò , con un'altra occhiata alla moglie , l'istruzioni che le aveva date ; e uscì .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* " Testardo d'un montanaro ! " Ché , per quanto Renzo avesse voluto tener nascosto l'esser suo , questa qualità si manifestava da sé , nelle parole , nella pronunzia , nell'aspetto e negli atti .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* A questo punto della sua muta allocuzione , vide venire una pattuglia di soldati ; e tirandosi da parte , per lasciarli passare , li guardò con la coda dell'occhio , e continuò tra sé: " eccoli i gastigamatti .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Lo so anch'io che ci son delle gride che non contan nulla: bella novità , da venircela a dire un montanaro ! Ma tu non sai che le gride contro gli osti contano .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* E per un povero oste che fosse del tuo parere , e non domandasse il nome di chi capita a favorirlo , sai tu , bestia , cosa c'è di bello ? Sotto pena a qual si voglia dei detti osti , tavernai ed altri , come sopra , di trecento scudi: sì , son lì che covano trecento scudi ; e per ispenderli così bene ; da esser applicati , per i due terzi alla regia Camera , e l'altro all'accusatore o delatore: quel bel cecino ! Ed in caso di inabilità , cinque anni di galera , e maggior pena , pecuniaria o corporale , all'arbitrio di sua eccellenza .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Lì , come a tutti gli altri ufizi , c'era un gran da fare: per tutto s'attendeva a dar gli ordini che parevan più atti a preoccupare il giorno seguente , a levare i pretesti e l'ardire agli animi vogliosi di nuovi tumulti , ad assicurare la forza nelle mani solite a adoprarla .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* I suoi bracchi erano in campo fino dal principio del tumulto: e quel sedicente Ambrogio Fusella era , come ha detto l'oste , un bargello travestito , mandato in giro appunto per cogliere sul fatto qualcheduno da potersi riconoscere , e tenerlo in petto , e appostarlo , e acchiapparlo poi , a notte affatto quieta , o il giorno dopo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Entrò nella solita stanza , e fece la sua deposizione: come era giunto ad alloggiar da lui un forestiero , che non aveva mai voluto manifestare il suo nome .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
- Cosa ho da provare io ? io non c'entro: io fo l'oste .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Vossignoria può dire se ho mai dato da fare alla giustizia .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - La solita canzone: non avete mai altro da dire .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Che ho da dire altro ? La verità è una sola .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Cosa ho da informare ? io non so nulla ; appena appena ho la testa da attendere ai fatti miei .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Allo spuntar del giorno , Renzo russava da circa sett'ore , ed era ancora , poveretto ! sul più bello , quando due forti scosse alle braccia , e una voce che dappiè del letto gridava : - Lorenzo Tramaglino ! - , lo fecero riscotere .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Lorenzo Tramaglino ! - disse Renzo Tramaglino: - cosa vuol dir questo ? Cosa volete da me ? Chi v'ha detto il mio nome ?
---------------
* - Eh ! non toccate la carne d'un galantuomo , che . . . ! Mi so vestir da me .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Giacché mi si fa quest'affronto ingiustamente , voglio esser condotto da Ferrer .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Sì , sì , figliuolo , sarete condotto da Ferrer , - rispose il notaio .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* In altre circostanze , avrebbe riso , proprio di gusto , d'una richiesta simile ; ma non era momento da ridere .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Già nel venire , aveva visto per le strade un certo movimento , da non potersi ben definire se fossero rimasugli d'una sollevazione non del tutto sedata , o princìpi d'una nuova: uno sbucar di persone , un accozzarsi , un andare a brigate , un far crocchi .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Il giovine intanto , mentre si vestiva adagino adagino , richiamandosi , come poteva , alla memoria gli avvenimenti del giorno avanti , indovinava bene , a un di presso , che le gride e il nome e il cognome dovevano esser la causa di tutto ; ma come diamine colui lo sapeva quel nome ? E che diamine era accaduto in quella notte , perché la giustizia avesse preso tant'animo , da venire a colpo sicuro , a metter le mani addosso a uno de' buoni figliuoli che , il giorno avanti , avevan tanta voce in capitolo ? e che non dovevano esser tutti addormentati , poiché Renzo s'accorgeva anche lui d'un ronzìo crescente nella strada .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* " Ecco ; mi viene alle mani uno che , si vede , non vorrebbe altro che cantare ; e , un po' di respiro che s'avesse , così extra formam , accademicamente , in via di discorso amichevole , gli si farebbe confessar , senza corda , quel che uno volesse ; un uomo da condurlo in prigione già bell'e esaminato , senza che se ne fosse accorto: e un uomo di questa sorte mi deve per l'appunto capitare in un momento così angustiato .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ciò che lo fece pensar così , fu un rumore straordinario che si sentì nella strada: e non poté tenersi di non aprir l'impannata , per dare un'occhiatina .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Vide ch'era un crocchio di cittadini , i quali , all'intimazione di sbandarsi , fatta loro da una pattuglia , avevan da principio risposto con cattive parole , e finalmente si separavan continuando a brontolare ; e quel che al notaio parve un segno mortale , i soldati eran pieni di civiltà .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Il notaio accennò a costoro che non lo sforzasser troppo , e disse a lui: - da bravo , figliuolo ; a noi , spicciatevi .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* I birri non potevan più stare alle mosse ; ma il notaio li teneva a freno con gli occhi , e diceva intanto tra sé: " se tu arrivi a metter piede dentro quella soglia , l'hai da pagar con usura , l'hai da pagare " .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Di qui a un'ora voi siete in libertà: c'è tanto da fare , che avranno fretta anche loro di sbrigarvi: e poi parlerò io . . .Ve n'andate per i fatti vostri ; e nessuno saprà che siete stato nelle mani della giustizia .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Però , di tante belle parole Renzo , non ne credette una: né che il notaio volesse più bene a lui che a' birri , né che prendesse tanto a cuore la sua riputazione , né che avesse intenzion d'aiutarlo: capì benissimo che il galantuomo , temendo che si presentasse per la strada qualche buona occasione di scappargli dalle mani , metteva innanzi que' bei motivi , per istornar lui dallo starci attento e da approfittarne .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Nessuno concluda da ciò che il notaio fosse un furbo inesperto e novizio ; perché s'ingannerebbe .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* A sangue freddo , vi so dir io come si sarebbe fatto beffe di chi , per indurre un altro a fare una cosa per sé sospetta , fosse andato suggerendogliela e inculcandogliela caldamente , con quella miserabile finta di dargli un parere disinteressato , da amico .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Di maniera che a uno che li veda ingegnarsi e arrabattarsi a quel modo , fanno pietà e movon le risa , e l'uomo che pretendono allora di mettere in mezzo , quantunque meno accorto di loro , scopre benissimo tutto il loro gioco , e da quegli artifizi ricava lume per sé , contro di loro .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Ahi ! ahi ! ahi ! - grida il tormentato: al grido , la gente s'affolla intorno ; n'accorre da ogni parte della strada: la comitiva si trova incagliata .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
- Scappa , scappa , galantuomo: lì c'è un convento , ecco là una chiesa ; di qui , di là , - si grida a Renzo da ogni parte .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Fin dal primo momento che gli era balenato in mente una speranza d'uscir da quell'unghie , aveva cominciato a fare i suoi conti , e stabilito , se questo gli riusciva , d'andare senza fermarsi , fin che non fosse fuori , non solo della città , ma del ducato .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Lasciato in una parte sconosciuta d'una città si può dire sconosciuta , Renzo non sapeva neppure da che porta s'uscisse per andare a Bergamo ; e quando l'avesse saputo , non sapeva poi andare alla porta .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Fu lì lì per farsi insegnar la strada da qualcheduno de' suoi liberatori ; ma siccome nel poco tempo che aveva avuto per meditare su' casi suoi , gli eran passate per la mente certe idee su quello spadaio così obbligante , padre di quattro figliuoli , così , a buon conto , non volle manifestare i suoi disegni a una gran brigata , dove ce ne poteva essere qualche altro di quel conio ; e risolvette subito d'allontanarsi in fretta di lì: che la strada se la farebbe poi insegnare , in luogo dove nessuno sapesse chi era , né il perché la domandasse .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* La domanda per sé era sospetta ; il tempo stringeva ; i birri , appena liberati da quel piccolo intoppo , dovevan senza dubbio essersi rimessi in traccia del loro fuggitivo ; la voce di quella fuga poteva essere arrivata fin là ; e in tali strette , Renzo dovette fare forse dieci giudizi fisionomici , prima di trovar la figura che gli paresse a proposito .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Tant'è vero che all'uomo impicciato , quasi ogni cosa è un nuovo impiccio ! Visto finalmente uno che veniva in fretta , pensò che questo , avendo probabilmente qualche affare pressante , gli risponderebbe subito , senz'altre chiacchiere ; e sentendolo parlar da sé , giudicò che dovesse essere un uomo sincero .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Gli s'accostò , e disse: - di grazia , quel signore , da che parte si va per andare a Bergamo ?
---------------
- Per andare a Bergamo ? Da porta orientale .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Renzo arriva sulla piazza del duomo ; l'attraversa , passa accanto a un mucchio di cenere e di carboni spenti , e riconosce gli avanzi del falò di cui era stato spettatore il giorno avanti ; costeggia gli scalini del duomo , rivede il forno delle grucce , mezzo smantellato , e guardato da soldati ; e tira diritto per la strada da cui era venuto insieme con la folla ; arriva al convento de' cappuccini ; dà un'occhiata a quella piazza e alla porta della chiesa , e dice tra sé , sospirando: " m'aveva però dato un buon parere quel frate di ieri: che stessi in chiesa a aspettare , e a fare un po' di bene " .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Qui , essendosi fermato un momento a guardare attentamente alla porta per cui doveva passare , e vedendovi , così da lontano , molta gente a guardia , e avendo la fantasia un po' riscaldata (bisogna compatirlo ; aveva i suoi motivi) , provò una certa ripugnanza ad affrontare quel passo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Si voltò , per vedere se mai venissero da quella parte: non vide né quelli , né altri che paressero occuparsi di lui .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Cammina , cammina ; trova cascine , trova villaggi , tira innanzi senza domandarne il nome ; è certo d'allontanarsi da Milano , spera d'andar verso Bergamo ; questo gli basta per ora .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Dopo aver camminato un pezzo , si può dire , alla ventura , vide che da sé non ne poteva uscire .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Renzo lo ringraziò , fece le viste di far come gli era stato detto , prese in fatti da quella parte , con intenzione però d'avvicinarsi bensì a quella benedetta strada maestra , di non perderla di vista , di costeggiarla più che fosse possibile ; ma senza mettervi piede .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Il disegno era più facile da concepirsi che da eseguirsi .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* La conclusione fu che , andando così da destra a sinistra , e , come si dice , a zig zag , parte seguendo l'altre indicazioni che si faceva coraggio a pescar qua e là , parte correggendole secondo i suoi lumi , e adattandole al suo intento , parte lasciandosi guidar dalle strade in cui si trovava incamminato , il nostro fuggitivo aveva fatte forse dodici miglia , che non era distante da Milano più di sei ; e in quanto a Bergamo , era molto se non se n'era allontanato .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Mentre cerca la maniera di pescar tutte quelle notizie , senza dar sospetto , vede pendere una frasca da una casuccia solitaria , fuori d'un paesello .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Da qualche tempo , sentiva anche crescere il bisogno di ristorar le sue forze ; pensò che lì sarebbe il luogo di fare i due servizi in una volta ; entrò .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Devo andare in molti luoghi , - rispose: - e , se trovo un ritaglio di tempo , vorrei anche passare un momento da quel paese , piuttosto grosso , sulla strada di Bergamo , vicino al confine , però nello stato di Milano . . .Come si chiama ? - " Qualcheduno ce ne sarà " , pensava intanto tra sé .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Va bene ; - disse Renzo ; s'alzò , prese un pezzo di pane che gli era avanzato della magra colazione , un pane ben diverso da quello che aveva trovato , il giorno avanti , appiè della croce di san Dionigi ; pagò il conto , uscì , e prese a diritta .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Il suo proposito era d'informarsi all'osteria , della distanza dell'Adda , di cavar destramente notizia di qualche traversa che mettesse là , e di rincamminarsi da quella parte , subito dopo essersi rinfrescato .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Un di coloro si staccò dalla brigata , s'accostò al soprarrivato , e gli domandò se veniva da Milano .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Renzo , tentennando il capo , stringendo le labbra , e facendone uscire un suono inarticolato , disse: - Milano , da quel che ho sentito dire . . .non dev'essere un luogo da andarci in questi momenti , meno che per una gran necessità .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Ma voi , non venite da Milano ?
---------------
- Vengo da Liscate , - rispose lesto il giovine , che intanto aveva pensata la sua risposta .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ne veniva in fatti , a rigor di termini , perché c'era passato ; e il nome l'aveva saputo , a un certo punto della strada , da un viandante che gli aveva indicato quel paese come il primo che doveva attraversare , per arrivare a Gorgonzola .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Oh ! - disse l'amico ; come se volesse dire: faresti meglio a venir da Milano , ma pazienza .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Quanto c'è di qui all'Adda ? - gli disse Renzo , mezzo tra' denti , con un fare da addormentato , che gli abbiam visto qualche altra volta .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - E già , - e già , chi avesse bisogno di prendere una scorciatoia , ci saranno altri luoghi da poter passare ?
---------------
* E non mi par quasi vero d'esser qui a chiacchierar con voi altri ; perché avevo già messo da parte ogni pensiero di viaggio , per restare a guardar la mia povera bottega .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* E le cose che uscivan da quelle bocche ! da turarsene gli orecchi , se non fosse stato che non tornava conto di farsi scorgere .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Andavan dunque con la buona intenzione di dare il sacco ; ma . . .- E qui , alzata in aria , e stesa la mano sinistra , si mise la punta del pollice alla punta del naso .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Son lì sul Cordusio , vedon lì quel forno che fin da ieri , avevan voluto saccheggiare ; e cosa si faceva in quella bottega ? si distribuiva il pane agli avventori ; c'era de' cavalieri , e fior di cavalieri , a invigilare che tutto andasse bene ; e costoro (avevano il diavolo addosso vi dico , e poi c'era chi gli aizzava) , costoro , dentro come disperati ; piglia tu , che piglio anch'io: in un batter d'occhio , cavalieri , fornai , avventori , pani , banco , panche , madie , casse , sacchi , frulloni , crusca , farina , pasta , tutto sottosopra .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
- I micheletti avevan la casa del vicario da guardare: non si può cantare e portar la croce .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Corse su nelle stanze , cercò d'un Crocifisso , lo trovò , l'attaccò all'archetto d'una finestra , prese da capo d'un letto due candele benedette , le accese , e le mise sul davanzale , a destra e a sinistra del Crocifisso .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Tutti i monsignori del duomo , in processione , a croce alzata , in abito corale ; e monsignor Mazenta , arciprete , comincio a predicare da una parte , e monsignor Settala , penitenziere , da un'altra , e gli altri anche loro: ma , brava gente ! ma cosa volete fare ? ma è questo l'esempio che date a' vostri figliuoli ? ma tornate a casa ; ma non sapete che il pane è a buon mercato , più di prima ? ma andate a vedere , che c'è l'avviso sulle cantonate .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Sapete quanta farina hanno mandata a male , tra ieri e stamattina ? Da mantenerne il ducato per due mesi .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - E , - continuò il mercante , asciugandosi la barba col tovagliolo , - l'era ordita da un pezzo: c'era una lega , sapete ?
---------------
* Tutte cabale ordite da' navarrini , da quel cardinale là di Francia , sapete chi voglio dire , che ha un certo nome mezzo turco , e che ogni giorno ne pensa una , per far qualche dispetto alla corona di Spagna .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Nessuno però se n'avvide ; e il dicitore , senza interrompere il filo del racconto , seguitò: - uno che non si sa bene ancora da che parte fosse venuto , da chi fosse mandato , né che razza d'uomo si fosse ; ma certo era uno de' capi .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
- Non si sa ; sarà scappato , o sarà nascosto in Milano: son gente che non ha né casa né tetto , e trovan per tutto da alloggiare e da rintanarsi: però finché il diavolo può , e vuole aiutarli: ci dan poi dentro quando meno se lo pensano ; perché , quando la pera è matura , convien che caschi .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Gli pareva mill'anni d'esser fuori e lontano da quell'osteria , da quel paese ; e più di dieci volte aveva detto a sé stesso: andiamo , andiamo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Il povero Renzo n'aveva , da molte ore , due tali in corpo , come sapete: la voglia di correre , e quella di star nascosto: e le sciagurate parole del mercante gli avevano accresciuta oltremodo l'una e l'altra a un colpo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Se qualche barca c'è , da poter passare , passo subito , altrimenti mi fermerò fino alla mattina , in un campo , sur una pianta , come le passere: meglio sur una pianta , che in prigione " .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Sappiate ora , mio caro signore , che la cosa è andata così e così , e che il diavolo ch'io ho fatto , è stato d'aiutar Ferrer , come se fosse stato un mio fratello ; sappiate che que' birboni che , a sentir voi , erano i miei amici , perché , in un certo momento , io dissi una parola da buon cristiano , mi vollero fare un brutto scherzo ; sappiate che , intanto che voi stavate a guardar la vostra bottega , io mi faceva schiacciar le costole , per salvare il vostro signor vicario di provvisione , che non l'ho mai né visto né conosciuto .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Quando s'abbatteva a passare per qualche paese , andava adagio adagio , guardando però se ci fosse ancora qualche uscio aperto ; ma non vide mai altro segno di gente desta , che qualche lumicino trasparente da qualche impannata .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Altre voci non sentiva , che un mugolìo di cani , che veniva da qualche cascina isolata , vagando per l'aria , lamentevole insieme e minaccioso .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Non c'è osterie da alloggiare ? Ecco , andandomi bene , quel che mi diranno , se picchio: quand'anche non ci dorma qualche pauroso che , a buon conto , si metta a gridare: aiuto ! al ladro ! Bisogna aver subito qualcosa di chiaro da rispondere: e cosa ho da rispondere io ? Chi sente un rumore la notte , non gli viene in testa altro che ladri , malviventi , trappole: non si pensa mai che un galantuomo possa trovarsi in istrada di notte , se non è un cavaliere in carrozza " .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* La noia del viaggio veniva accresciuta dalla salvatichezza del luogo , da quel non veder più né un gelso , né una vite , né altri segni di coltura umana , che prima pareva quasi che gli facessero una mezza compagnia .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ciò non ostante andò avanti ; e siccome nella sua mente cominciavano a suscitarsi certe immagini , certe apparizioni , lasciatevi in serbo dalle novelle sentite raccontar da bambino , così , per discacciarle , o per acquietarle , recitava , camminando , dell'orazioni per i morti .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* A un certo punto , quell'uggia , quell'orrore indefinito con cui l'animo combatteva da qualche tempo , parve che a un tratto lo soverchiasse .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Se fosse stato qualcosa di meno dell'Adda , Renzo scendeva subito , per tentarne il guado ; ma sapeva bene che l'Adda non era fiume da trattarsi così in confidenza .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Perciò si mise a consultar tra sé , molto a sangue freddo , sul partito da prendere .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Passeggiare innanzi e indietro , tutto quel tempo , oltre che sarebbe stato poco efficace aiuto contro il rigore del sereno , era un richieder troppo da quelle povere gambe , che già avevano fatto più del loro dovere .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Un usciaccio intarlato e sconnesso , era rabbattuto , senza chiave né catenaccio ; Renzo l'aprì , entrò ; vide sospeso per aria , e sostenuto da ritorte di rami , un graticcio , a foggia d'hamac ; ma non sl curò di salirvi .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Prima però di sdraiarsi su quel letto che la Provvidenza gli aveva preparato , vi s'inginocchiò , a ringraziarla di quel benefizio , e di tutta l'assistenza che aveva avuta da essa , in quella terribile giornata .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Tre sole immagini gli si presentavano non accompagnate da alcuna memoria amara , nette d'ogni sospetto , amabili in tutto ; e due principalmente , molto differenti al certo , ma strettamente legate nel cuore del giovine: una treccia nera e una barba bianca .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* E quella povera Agnese , come l'avrebbe potuta dimenticare ? Quell'Agnese , che l'aveva scelto , che l'aveva già considerato come una cosa sola con la sua unica figlia , e prima di ricever da lui il titolo di madre , n'aveva preso il linguaggio e il cuore , e dimostrata co' fatti la premura .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ma era un dolore di più , e non il meno pungente , quel pensiero , che , in grazia appunto di così amorevoli intenzioni , di tanto bene che voleva a lui , la povera donna si trovava ora snidata , quasi raminga , incerta dell'avvenire , e raccoglieva guai e travagli da quelle cose appunto da cui aveva sperato il riposo e la giocondità degli ultimi suoi anni .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* E la prima volta che gli ferì gli orecchi quello scocco , così inaspettato , senza che potesse avere alcuna idea del luogo donde venisse , gli fece un senso misterioso e solenne , come d'un avvertimento che venisse da persona non vista , con una voce sconosciuta .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Quando finalmente quel martello ebbe battuto undici tocchi , ch'era l'ora disegnata da Renzo per levarsi , s'alzò mezzo intirizzito , si mise inginocchioni , disse , e con più fervore del solito , le divozioni della mattina , si rizzò , si stirò in lungo e in largo , scosse la vita e le spalle , come per mettere insieme tutte le membra , che ognuno pareva che facesse da sé , soffiò in una mano , poi nell'altra , se le stropicciò , aprì l'uscio della capanna ; e , per la prima cosa , diede un'occhiata in qua e in là , per veder se c'era nessuno .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Più giù , all'orizzonte , si stendevano , a lunghe falde ineguali , poche nuvole , tra l'azzurro e il bruno , le più basse orlate al di sotto d'una striscia quasi di fuoco , che di mano in mano si faceva più viva e tagliente: da mezzogiorno , altre nuvole ravvolte insieme , leggieri e soffici , per dir così , s'andavan lumeggiando di mille colori senza nome: quel cielo di Lombardia , così bello quand'è bello , così splendido , così in pace .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Se Renzo si fosse trovato lì andando a spasso , certo avrebbe guardato in su , e ammirato quell'albeggiare così diverso da quello ch'era solito vedere ne' suoi monti ; ma badava alla sua strada , e camminava a passi lunghi , per riscaldarsi , e per arrivar presto .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Renzo che stava sull'orlo della riva , quasi con un piede nell'acqua , afferra la punta del battello , ci salta dentro , e dice: - mi fareste il servizio , col pagare , di tragittarmi di là ? - Il pescatore l'aveva indovinato , e già voltava da quella parte .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Un pochino , - rispose Renzo , e ci si mise con un vigore e con una maestria , più che da dilettante .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* E senza mai rallentare , dava ogni tanto un'occhiata ombrosa alla riva da cui s'allontanavano , e poi una impaziente a quella dov'eran rivolti , e si coceva di non poterci andar per la più corta ; ché la corrente era , in quel luogo , troppo rapida , per tagliarla direttamente ; e la barca , parte rompendo , parte secondando il filo dell'acqua , doveva fare un tragitto diagonale .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Come accade in tutti gli affari un po' imbrogliati , che le difficoltà alla prima si presentino all'ingrosso , e nell'eseguire poi , vengan fuori per minuto , Renzo , ora che l'Adda era , si può dir , passata , gli dava fastidio il non saper di certo se lì essa fosse confine , o se , superato quell'ostacolo , gliene rimanesse un altro da superare .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Perché la così pronta e discreta cortesia di costui verso uno sconosciuto non faccia troppo maravigliare il lettore , dobbiamo informarlo che quell'uomo , pregato spesso d'un simile servizio da contrabbandieri e da banditi , era avvezzo a farlo ; non tanto per amore del poco e incerto guadagno che gliene poteva venire , quanto per non farsi de' nemici in quelle classi .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Voltò le spalle a que' tristi oggetti , e s'incamminò , prendendo per punto di mira la macchia biancastra sul pendìo del monte , finché trovasse qualcheduno da farsi insegnar la strada giusta .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Dal primo a cui si rivolse , seppe che gli rimanevano ancor nove miglia da fare .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Senza parlare de' guai che Renzo portava con sé , il suo occhio veniva ogni momento rattristato da oggetti dolorosi , da' quali dovette accorgersi che troverebbe nel paese in cui s'inoltrava , la penuria che aveva lasciata nel suo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* " Chi sa , - andava meditando , - se trovo da far bene ? se c'è lavoro , come negli anni passati ? Basta ; Bortolo mi voleva bene , è un buon figliuolo , ha fatto danari , m'ha invitato tante volte ; non m'abbandonerà .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Intanto l'appetito , risvegliato già da qualche tempo , andava crescendo di miglio in miglio ; e quantunque Renzo , quando cominciò a dargli retta , sentisse di poter reggere , senza grand'incomodo , per quelle due o tre che gli potevan rimanere ; pensò , da un'altra parte , che non sarebbe una bella cosa di presentarsi al cugino , come un pitocco , e dirgli , per primo complimento: dammi da mangiare .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Non era un conto che richiedesse una grande aritmetica ; ma però c'era abbondantemente da fare una mangiatina .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* " Ecco poi tornata finalmente l'abbondanza , - proseguiva Renzo nella sua fantasia: - rinasce la furia de' lavori: i padroni fanno a gara per aver degli operai milanesi , che son quelli che sanno bene il mestiere ; gli operai milanesi alzan la cresta ; chi vuol gente abile , bisogna che la paghi ; si guadagna da vivere per più d'uno , e da metter qualcosa da parte ; e si fa scrivere alle donne che vengano . . .E poi , perché aspettar tanto ? Non è vero che , con quel poco che abbiamo in serbo , si sarebbe campati là , anche quest'inverno ? Così camperemo qui .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Che piacere , andar passeggiando su questa stessa strada tutti insieme ! andar fino all'Adda in baroccio , e far merenda sulla riva , proprio sulla riva , e far vedere alle donne il luogo dove mi sono imbarcato , il prunaio da cui sono sceso , quel posto dove sono stato a guardare se c'era un battello " .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Povera Lucia Mondella ! Me ne ricordo , come se fosse ieri: una buona ragazza ! sempre la più composta in chiesa ; e quando si passava da quella sua casuccia . . .Mi par di vederla , quella casuccia , appena fuor del paese , con un bel fico che passava il muro . . .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Volevo dire che , quando si passava da quella casuccia , sempre si sentiva quell'aspo , che girava , girava , girava .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Eh ! n'abbiamo delle cose da discorrere .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* La citta ha comprate duemila some di grano da un mercante che sta a Venezia: grano che vien di Turchia ; ma , quando si tratta di mangiare , la non si guarda tanto per il sottile .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Che ti fanno i bergamaschi ? Spediscono a Venezia Lorenzo Torre , un dottore , ma di quelli ! È partito in fretta , s'è presentato al doge , e ha detto: che idea è venuta a que' signori rettori ? Ma un discorso ! un discorso , dicono , da dare alle stampe .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* E fu veramente provvidenza ; perché la roba e i quattrini che Renzo aveva lasciati in casa , vedremo or ora quanto fosse da farci assegnamento .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Il signor podestà , dopo essersi umanamente cerziorato che il soggetto non era tornato in paese , fa chiamare il console del villaggio , e si fa condur da lui alla casa indicata , con gran treno di notaio e di birri .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Quanto più è grossa , tanto meno vien creduta nel paese , dove Renzo è conosciuto per un bravo giovine: i più presumono , e vanno susurrandosi agli orecchi l'uno con l'altro , che è una macchina mossa da quel prepotente di don Rodrigo , per rovinare il suo povero rivale .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Tanto più che , avendo offeso molti , aveva qualche ragion di temere che alcuno de' tanti , che solo per impotenza stavano cheti , non prendesse animo dalle circostanze , e giudicasse il momento buono da far le vendette di tutti .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Questa sospensione non fu di lunga durata: l'ordine venuto da Milano dell'esecuzione da farsi contro Renzo era già un indizio che le cose avevan ripreso il corso ordinario ; e , quasi nello stesso tempo , se n'ebbe la certezza positiva .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Appena partito Attilio , arrivò il Griso da Monza sano e salvo , e riferì al suo padrone ciò che aveva potuto raccogliere: che Lucia era ricoverata nel tal monastero , sotto la protezione della tal signora ; e stava sempre nascosta , come se fosse una monaca anche lei , non mettendo mai piede fuor della porta , e assistendo alle funzioni di chiesa da una finestrina con la grata: cosa che dispiaceva a molti , i quali avendo sentito motivar non so che di sue avventure , e dir gran cose del suo viso , avrebbero voluto un poco vedere come fosse fatto .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Renzo assente , sfrattato , bandito , di maniera che ogni cosa diventava lecita contro di lui , e anche la sua sposa poteva esser considerata , in certo modo , come roba di rubello: il solo uomo al mondo che volesse e potesse prender le sue parti , e fare un rumore da esser sentito anche lontano e da persone alte , l'arrabbiato frate , tra poco sarebbe probabilmente anche lui fuor del caso di nuocere .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Fu quasi quasi per abbandonar l'impresa ; fu per risolversi d'andare a Milano , allungando anche la strada , per non passar neppure da Monza ; e a Milano , gettarsi in mezzo agli amici e ai divertimenti , per discacciar , con pensieri affatto allegri , quel pensiero divenuto ormai tutto tormentoso .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Da ogni parte gli verrebbero domandate notizie della montanara: bisognava render ragione .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* S'era voluto , s'era tentato ; cosa s'era ottenuto ? S'era preso un impegno: un impegno un po' ignobile , a dire il vero: ma , via , uno non può alle volte regolare i suoi capricci ; il punto è di soddisfarli ; e come s'usciva da quest'impegno ? Dandola vinta a un villano e a un frate ! Uh ! E quando una buona sorte inaspettata , senza fatica del buon a nulla , aveva tolto di mezzo l'uno , e un abile amico l'altro , il buon a nulla non aveva saputo valersi della congiuntura , - e si ritirava vilmente dall'impresa .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* E poi , come tornare , o come rimanere in quella villa , in quel paese , dove , lasciando da parte i ricordi incessanti e pungenti della passione , si porterebbe lo sfregio d'un colpo fallito ? dove , nello stesso tempo , sarebbe cresciuto l'odio pubblico , e scemata la riputazion del potere ? dove sul viso d'ogni mascalzone , anche in mezzo agl'inchini , si potrebbe leggere un amaro: l'hai ingoiata , ci ho gusto ? La strada dell'iniquità , dice qui il manoscritto , è larga ; ma questo non vuol dire che sia comoda: ha i suoi buoni intoppi , i suoi passi scabrosi ; è noiosa la sua parte , e faticosa , benché vada all'ingiù .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* A don Rodrigo , il quale non voleva uscirne , né dare addietro , né fermarsi , e non poteva andare avanti da sé , veniva bensì in mente un mezzo con cui potrebbe: ed era di chieder l'aiuto d'un tale , le cui mani arrivavano spesso dove non arrivava la vista degli altri: un uomo o un diavolo , per cui la difficoltà dell'imprese era spesso uno stimolo a prenderle sopra di sé .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Era un pesciaiolo di Pescarenico , che andava a Milano , secondo l'ordinario , a spacciar la sua mercanzia ; e il buon frate Cristoforo l'aveva pregato che , passando per Monza , facesse una scappata al monastero , salutasse le donne da parte sua , raccontasse loro quel che si sapeva del tristo caso di Renzo , raccomandasse loro d'aver pazienza , e confidare in Dio ; e che lui povero frate non si dimenticherebbe certamente di loro , e spierebbe l'occasione di poterle aiutare ; e intanto non mancherebbe , ogni settimana , di far loro saper le sue nuove , per quel mezzo , o altrimenti .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Era perché alla povera innocente quella storia pareva più spinosa , più difficile da raccontarsi , di tutte quelle che aveva sentite , e che credesse di poter sentire dalla signora .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* In queste c'era tirannia , insidie , patimenti ; cose brutte e dolorose , ma che pur si potevan nominare: nella sua c'era mescolato per tutto un sentimento , una parola , che non le pareva possibile di proferire , parlando di sé ; e alla quale non avrebbe mai trovato da sostituire una perifrasi che non le paresse sfacciata: l'amore !
---------------
* Un altro ne trovava nel lavorar di continuo ; e pregava sempre che le dessero qualcosa da fare: anche nel parlatorio , portava sempre qualche lavoro da tener le mani in esercizio: ma , come i pensieri dolorosi si caccian per tutto ! cucendo , cucendo , ch'era un mestiere quasi nuovo per lei , le veniva ogni poco in mente il suo aspo ; e dietro all'aspo , quante cose !
---------------
* E fu deciso tra loro che Agnese anderebbe il giorno seguente ad aspettar sulla strada il pesciaiolo che doveva passar di lì , tornando da Milano ; e gli chiederebbe in cortesia un posto sul baroccio , per farsi condurre a' suoi monti .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Ecco ! s'io davo retta alla mia ispirazione di venir via qualche giorno prima ! E non si sa quando possa tornare ? così a un di presso ?
---------------
* Si sparge la voce , da quelle parti , di questo gran predicatore ; e lo possono cercare da . . .da che so io ? E allora , bisogna mandarlo ; perché noi viviamo della carità di tutto il mondo , ed è giusto che serviamo tutto il mondo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Oh Signore ! Signore ! - esclamò di nuovo Agnese , quasi piangendo: - come devo fare , senza quell'uomo ? Era quello che ci faceva da padre ! Per noi è una rovina .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* (Era una consulta , composta allora di tredici personaggi di toga e di spada , da cui il governatore prendeva parere , e che , morendo uno di questi , o venendo mutato , assumeva temporaneamente il governo) .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Quello del conte zio , che , da gran tempo , era sempre andato crescendo a lentissimi gradi , ultimamente aveva fatto in una volta un passo , come si dice , di gigante , per un'occasione straordinaria , un viaggio a Madrid , con una missione alla corte ; dove , che accoglienza gli fosse fatta , bisognava sentirlo raccontar da lui .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - C'è da quelle parti un frate cappuccino che l'ha con Rodrigo e la cosa è arrivata a un punto che . . .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Quante volte v'ho detto , all'uno e all'altro , che i frati bisogna lasciarli cuocere nel loro brodo ? Basta il da fare che dànno a chi deve . . .a chi tocca . . .- E qui soffiò .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Ora , da qualche tempo , - continuò Attilio , - s'è cacciato in testa questo frate , che Rodrigo avesse non so che disegni sopra questa . . .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Signore zio , che Rodrigo possa aver fatto qualche scherzo a quella creatura , incontrandola per la strada , non sarei lontano dal crederlo: è giovine , e finalmente non è cappuccino ; ma queste son bazzecole da non trattenerne il signore zio ; il serio è che il frate s'è messo a parlar di Rodrigo come si farebbe d'un mascalzone , cerca d'aizzargli contro tutto il paese . . .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
- Fra Cristoforo da *** - disse Attilio ; e il conte zio , preso da una cassetta del suo tavolino , un libriccino di memorie , vi scrisse , soffiando , soffiando , quel povero nome .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Ora poi , - continuava Attilio , - è più arrabbiato che mai , perché gli è andato a monte un disegno che gli premeva molto molto: e da questo il signore zio capirà che uomo sia .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Voleva costui maritare quella sua creatura: fosse per levarla dai pericoli del mondo , lei m'intende , o per che altro si fosse , la voleva maritare assolutamente ; e aveva trovato il . . .l'uomo: un'altra sua creatura , un soggetto , che , forse e senza forse , anche il signore zio lo conoscerà di nome ; perché tengo per certo che il Consiglio segreto avrà dovuto occuparsi di quel degno soggetto .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Da una parte , sapendo quante brighe , quante cose ha per la testa il signore zio . . .- (questo , soffiando , vi mise la mano , come per significare la gran fatica ch'era a farcele star tutte) - s'è fatto scrupolo di darle una briga di più .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* E poi , dirò tutto: da quello che ho potuto capire , è così irritato , così fuor de' gangheri , così stucco delle villanie di quel frate , che ha più voglia di farsi giustizia da sé , in qualche maniera sommaria , che d'ottenerla in una maniera regolare , dalla prudenza e dal braccio del signore zio .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - È vero ; ma io andavo sperando che la cosa svanirebbe da sé , o che il frate tornerebbe finalmente in cervello , o che se n'anderebbe da quel convento , come accade di questi frati , che ora sono qua , ora sono là ; e allora tutto sarebbe finito .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Son io l'uomo da dar pareri al signore zio ! Ma è la passione che ho della riputazione del casato che mi fa parlare .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Scapestrati , scapestrati , che sempre ne fate una ; e a me tocca di rattopparle: che . . .mi fareste dire uno sproposito , mi date più da pensare voi altri due , che , - e qui immaginatevi che soffio mise , - tutti questi benedetti affari di stato .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Attilio fece ancora qualche scusa , qualche promessa , qualche complimento ; poi si licenziò , e se n'andò , accompagnato da un - e abbiamo giudizio , - ch'era la formola di commiato del conte zio per i suoi nipoti .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
Chi , vedendo in un campo mal coltivato , un'erbaccia , per esempio un bel lapazio , volesse proprio sapere se sia venuto da un seme maturato nel campo stesso , o portatovi dal vento , o lasciatovi cader da un uccello , per quanto ci pensasse , non ne verrebbe mai a una conclusione .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Dall'altra parte , il ripiego era talmente adattato all'umore del conte zio , talmente indicato dalle circostanze , che , senza suggerimento di chi si sia , si può scommettere che l'avrebbe trovato da sé .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* La soddisfazione che il nipote poteva prendersi da sé , sarebbe stata un rimedio peggior del male , una sementa di guai ; e bisognava impedirla , in qualunque maniera , e senza perder tempo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ordini , forza legale , spauracchi di tal genere , non valevano contro un avversario di quella condizione: il clero regolare e secolare era affatto immune da ogni giurisdizione laicale ; non solo le persone , ma i luoghi ancora abitati da esso: come deve sapere anche chi non avesse letta altra storia che la presente ; che starebbe fresco .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* E alle volte , è meglio aver che fare con uno che sia sopra a molti individui , che con un solo di questi , il quale non vede che la sua causa , non sente che la sua passione , non cura che il suo punto ; mentre l'altro vede in un tratto cento relazioni , cento conseguenze , cento interessi , cento cose da scansare , cento cose da salvare ; e si può quindi prendere da cento parti .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Parlò della corte , del conte duca , de' ministri , della famiglia del governatore ; delle cacce del toro , che lui poteva descriver benissimo , perché le aveva godute da un posto distinto ; dell'Escuriale di cui poteva render conto a un puntino , perché un creato del conte duca l'aveva condotto per tutti i buchi .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ma a un certo punto , diede una giratina al discorso , lo staccò da Madrid , e di corte in corte , di dignità in dignità , lo tirò sul cardinal Barberini , ch'era cappuccino , e fratello del papa allora sedente , Urbano VIII: niente meno .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Poco dopo alzati da tavola , pregò il padre provinciale di passar con lui in un'altra stanza .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Il magnifico signore fece sedere il padre molto reverendo , sedette anche lui , e cominciò: - stante l'amicizia che passa tra di noi , ho creduto di far parola a vostra paternità d'un affare di comune interesse , da concluder tra di noi , senz'andar per altre strade , che potrebbero . . .E perciò , alla buona , col cuore in mano , le dirò di che si tratta ; e in due parole son certo che anderemo d'accordo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Mi dica: nel loro convento di Pescarenico c'è un padre Cristoforo da *** ?
---------------
* - Mi dica un poco vostra paternità , schiettamente , da buon amico . . .questo soggetto . . .questo padre . . .Di persona io non lo conosco ; e sì che de' padri cappuccini ne conosco parecchi: uomini d'oro , zelanti , prudenti , umili: sono stato amico dell'ordine fin da ragazzo . . .Ma in tutte le famiglie un po' numerose . . .c'è sempre qualche individuo , qualche testa . . .E questo padre Cristoforo , so da certi ragguagli che è un uomo . . .un po' amico de' contrasti . . .che non ha tutta quella prudenza , tutti que' riguardi . . .Scommetterei che ha dovuto dar più d'una volta da pensare a vostra paternità .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* " Ho inteso: è un impegno , - pensava intanto il provinciale: - colpa mia ; lo sapevo che quel benedetto Cristoforo era un soggetto da farlo girare di pulpito in pulpito , e non lasciarlo fermare mesi in un luogo , specialmente in conventi di campagna " .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Intendo benissimo ; vostra paternità deve . . .Però , però , da amico sincero , voglio avvertirla d'una cosa che le sarà utile di sapere ; e se anche ne fosse già informata , posso , senza mancare ai miei doveri , metterle sott'occhio certe conseguenze . . .possibili: non dico di più .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* E riprese: - ho creduto bene di darle un cenno su questa circostanza , perche se mai sua eccellenza . . .Potrebbe esser fatto qualche passo a Roma . . .non so niente . . .e da Roma venirle . . .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* E da che il padre Cristoforo porta quest'abito . . .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Come ho già detto a vostra magnificenza , e parlo con un signore che non ha meno giustizia che pratica di mondo , tutti siamo di carne , soggetti a sbagliare . . .tanto da una parte , quanto dall'altra: e se il padre Cristoforo avrà mancato . . .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Veda vostra paternità ; son cose , come io le dicevo , da finirsi tra di noi , da seppellirsi qui , cose che a rimestarle troppo . . .si fa peggio .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Lei sa cosa segue: quest'urti , queste picche , principiano talvolta da una bagattella , e vanno avanti , vanno avanti . . .A voler trovarne il fondo , o non se ne viene a capo , o vengon fuori cent'altri imbrogli .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Mio nipote è giovine ; il religioso , da quel che sento , ha ancora tutto lo spirito , le . . .inclinazioni d'un giovine: e tocca a noi , che abbiamo i nostri anni . . .pur troppo eh , padre molto reverendo ? . . .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* C'è giusto anche l'altra circostanza , che possa esser caduto in sospetto di chi . . .potrebbe desiderare che fosse rimosso: e , collocandolo in qualche posto un po' lontanetto , facciamo un viaggio e due servizi ; tutto s'accomoda da sé , o per dir meglio , non c'è nulla di guasto .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* " Eh già ! - pensava tra sé: - vedo dove vuoi andar a parare: delle solite ; quando un povero frate è preso a noia da voi altri , o da uno di voi altri , o vi dà ombra , subito , senza cercar se abbia torto o ragione , il superiore deve farlo sgomberare " .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Per tutto c'è degli aizzatori , de' mettimale , o almeno de' curiosi maligni che , se posson vedere alle prese signori e religiosi , ci hanno un gusto matto ; e fiutano , interpretano , ciarlano . . .Ognuno ha il suo decoro da conservare ; e io poi , come superiore (indegno) , ho un dovere espresso . . .L'onor dell'abito . . .non è cosa mia . . .è un deposito del quale . . .Il suo signor nipote , giacché è così alterato , come dice vostra magnificenza , potrebbe prender la cosa come una soddisfazione data a lui , e . . .non dico vantarsene , trionfarne , ma . . .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Che bisogno abbiamo noi di render conto ? Son cose che facciamo tra di noi , da buoni amici ; e tra di noi hanno da rimanere .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Sicuro , sicuro ; quest'è giusto . . .Però non c'è bisogno: so che i cappuccini son sempre accolti come si deve da mio nipote .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Mi vien chiesto per l'appunto un predicatore da Rimini ; e fors'anche , senz'altro motivo , avrei potuto metter gli occhi . . .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* E , - continuava poi , alzandosi da sedere , - se posso qualche cosa , tanto io , come la mia famiglia , per i nostri buoni padri cappuccini . . .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Infatti , col colloquio che abbiam riferito , riuscì a far andar fra Cristoforo a piedi da Pescarenico a Rimini , che è una bella passeggiata .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* La lettera al guardiano porta l'istruzione d'insinuare al detto frate che deponga ogni pensiero d'affari che potesse avere avviati nel paese da cui deve partire , e che non vi mantenga corrispondenze: il frate latore dev'essere il compagno di viaggio .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Fra Cristoforo andò alla sua cella , prese la sporta , vi ripose il breviario , il suo quaresimale , e il pane del perdono , s'allacciò la tonaca con la sua cintura di pelle , si licenziò da' suoi confratelli che si trovavano in convento , andò da ultimo a prender la benedizione del guardiano , e col compagno , prese la strada che gli era stata prescritta .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Di costui non possiam dare né il nome , né il cognome , né un titolo , e nemmeno una congettura sopra nulla di tutto ciò: cosa tanto più strana , che del personaggio troviamo memoria in più d'un libro (libri stampati , dico) di quel tempo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* " Riferirò " , dice , nel suo bel latino , da cui traduciamo come ci riesce , " il caso d'un tale che , essendo de' primi tra i grandi della città , aveva stabilita la sua dimora in una campagna , situata sul confine ; e lì , assicurandosi a forza di delitti , teneva per niente i giudizi , i giudici , ogni magistratura , la sovranità ; menava una vita affatto indipendente ; ricettatore di forusciti , foruscito un tempo anche lui ; poi tornato , come se niente fosse . . ." Da questo scrittore prenderemo qualche altro passo , che ci venga in taglio per confermare e per dilucidare il racconto del nostro anonimo ; col quale tiriamo avanti
---------------
Fare ciò ch'era vietato dalle leggi , o impedito da una forza qualunque ; esser arbitro , padrone negli affari altrui , senz'altro interesse che il gusto di comandare ; esser temuto da tutti , aver la mano da coloro ch'eran soliti averla dagli altri ; tali erano state in ogni tempo le passioni principali di costui .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Superiore di ricchezze e di seguito alla più parte , e forse a tutti d'ardire e di costanza , ne ridusse molti a ritirarsi da ogni rivalità , molti ne conciò male , molti n'ebbe amici ; non già amici del pari , ma , come soltanto potevan piacere a lui , amici subordinati , che si riconoscessero suoi inferiori , che gli stessero alla sinistra .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* " Anche alcuni principi esteri , - dice , - si valsero più volte dell'opera sua , per qualche importante omicidio , e spesso gli ebbero a mandar da lontano rinforzi di gente che servisse sotto i suoi ordini " .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* E neppur col badare a' fatti suoi , con lo stare a sé , uno non poteva rimanere indipendente da lui .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Accadde qualche volta che un debole oppresso , vessato da un prepotente , si rivolse a lui ; e lui , prendendo le parti del debole , forzò il prepotente a finirla , a riparare il mal fatto , a chiedere scusa ; o , se stava duro , gli mosse tal guerra , da costringerlo a sfrattar dai luoghi che aveva tiranneggiati , o gli fece anche pagare un più pronto e più terribile fio .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* E in quei casi , quel nome tanto temuto e abborrito era stato benedetto un momento: perché , non dirò quella giustizia , ma quel rimedio , quel compenso qualunque , non si sarebbe potuto , in que' tempi , aspettarlo da nessun'altra forza né privata , né pubblica .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ma la fama di questo nostro era già da gran tempo diffusa in ogni parte del milanese: per tutto , la sua vita era un soggetto di racconti popolari ; e il suo nome significava qualcosa d'irresistibile , di strano , di favoloso .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Dal castellaccio di costui al palazzotto di don Rodrigo , non c'era più di sette miglia: e quest'ultimo , appena divenuto padrone e tiranno , aveva dovuto vedere che , a così poca distanza da un tal personaggio , non era possibile far quel mestiere senza venire alle prese , o andar d'accordo con lui .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Però quel tanto d'una tale amicizia che non era possibile di nascondere , poteva passare per una relazione indispensabile con un uomo la cui inimicizia era troppo pericolosa ; e così ricevere scusa dalla necessità: giacché chi ha l'assunto di provvedere , e non n'ha la volontà , o non ne trova il verso , alla lunga acconsente che altri provveda da sé , fino a un certo segno , a' casi suoi ; e se non acconsente espressamente , chiude un occhio .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Una mattina , don Rodrigo uscì a cavallo , in treno da caccia , con una piccola scorta di bravi a piedi ; il Griso alla staffa , e quattro altri in coda ; e s'avviò al castello dell'innominato .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
Il castello dell'innominato era a cavaliere a una valle angusta e uggiosa , sulla cima d'un poggio che sporge in fuori da un'aspra giogaia di monti , ed è , non si saprebbe dir bene , se congiunto ad essa o separatone , da un mucchio di massi e di dirupi , e da un andirivieni di tane e di precipizi , che si prolungano anche dalle due parti .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Sur una vecchia insegna che pendeva sopra l'uscio , era dipinto da tutt'e due le parti un sole raggiante ; ma la voce pubblica , che talvolta ripete i nomi come le vengono insegnati , talvolta li rifà a modo suo , non chiamava quella taverna che col nome della Malanotte .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Don Rodrigo , resogli con molto garbo il saluto , domandò se il signore si trovasse al castello ; e rispostogli da quel caporalaccio , che credeva di sì , smontò da cavallo , e buttò la briglia al Tiradritto , uno del suo seguito .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Cavò finalmente alcuni scudi d'oro , e li mise in mano al caporalaccio , assegnandone metà a lui , e metà da dividersi tra i suoi uomini .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Intanto i tre bravi sopraddetti , e lo Squinternotto ch'era il quarto (oh ! vedete che bei nomi , da serbarceli con tanta cura) , rimasero coi tre dell'innominato , e con quel ragazzo allevato alle forche , a giocare , a trincare , e a raccontarsi a vicenda le loro prodezze .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Questo gli andò incontro , rendendogli il saluto , e insieme guardandogli le mani e il viso , come faceva per abitudine , e ormai quasi involontariamente , a chiunque venisse da lui , per quanto fosse de' più vecchi e provati amici .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Prese l'appunto del nome della nostra povera Lucia , e licenziò don Rodrigo , dicendo: - tra poco avrete da me l'avviso di quel che dovrete fare .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Già da qualche tempo cominciava a provare , se non un rimorso , una cert'uggia delle sue scelleratezze .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Non era la morte minacciata da un avversario mortale anche lui ; non si poteva rispingerla con armi migliori , e con un braccio più pronto ; veniva sola , nasceva di dentro ; era forse ancor lontana , ma faceva un passo ogni momento ; e , intanto che la mente combatteva dolorosamente per allontanarne il pensiero , quella s'avvicinava .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Quel Dio di cui aveva sentito parlare , ma che , da gran tempo , non si curava di negare né di riconoscere , occupato soltanto a vivere come se non ci fosse , ora , in certi momenti d'abbattimento senza motivo , di terrore senza pericolo , gli pareva sentirlo gridar dentro di sé: Io sono però .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Per un affare di grand'importanza , che vi dirò poi , ho bisogno di parlar subito subito con quel padre guardiano de' cappuccini che v'ha condotta qui da me , la mia povera Lucia ; ma è anche necessario che nessuno sappia che l'ho mandato a chiamare io .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
- Andate al convento de' cappuccini: - e le descrisse la strada di nuovo: - fate chiamare il padre guardiano , ditegli , da solo a solo , che venga da me subito subito ; ma che non dica a nessuno che son io che lo mando a chiamare .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Quando Gertrude , che dalla grata la seguiva con l'occhio fisso e torbido , la vide metter piede sulla soglia , come sopraffatta da un sentimento irresistibile , aprì la bocca , e disse: - sentite , Lucia ! Questa si voltò , e tornò verso la grata .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Lucia , entrandovi , e vedendola affatto solitaria , sentì crescere la paura , e allungava il passo ; ma poco dopo si rincorò alquanto , nel vedere una carrozza da viaggio ferma , e accanto a quella , davanti allo sportello aperto , due viaggiatori che guardavano in qua e in là , come incerti della strada .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
- Monza è di qua . . .- e si voltava , per accennar col dito ; quando l'altro compagno (era il Nibbio) , afferrandola d'improvviso per la vita , l'alzò da terra .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Chi potrà ora descrivere il terrore , l'angoscia di costei , esprimere ciò che passava nel suo animo ? Spalancava gli occhi spaventati , per ansietà di conoscere la sua orribile situazione , e li richiudeva subito , per il ribrezzo e per il terrore di que' visacci: si storceva , ma era tenuta da tutte le parti: raccoglieva tutte le sue forze , e dava delle stratte , per buttarsi verso lo sportello ; ma due braccia nerborute la tenevano come conficcata nel fondo della carrozza ; quattro altre manacce ve l'appuntellavano .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Dopo qualche tempo , la povera Lucia cominciò a risentirsi , come da un sonno profondo e affannoso , e aprì gli occhi .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ma ormai non ci regge il cuore a descriverle più a lungo: una pietà troppo dolorosa ci affretta al termine di quel viaggio , che durò più di quattr'ore ; e dopo il quale avremo altre ore angosciose da passare .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Cosa strana ! quell'uomo , che aveva disposto a sangue freddo di tante vite , che in tanti suoi fatti non aveva contato per nulla i dolori da lui cagionati , se non qualche volta per assaporare in essi una selvaggia voluttà di vendetta , ora , nel metter le mani addosso a questa sconosciuta , a questa povera contadina , sentiva come un ribrezzo , direi quasi un terrore .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Da un'alta finestra del suo castellaccio , guardava da qualche tempo verso uno sbocco della valle ; ed ecco spuntar la carrozza , e venire innanzi lentamente: perché quel primo andar di carriera aveva consumata la foga , e domate le forze de' cavalli .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Era costei nata in quello stesso castello , da un antico custode di esso , e aveva passata lì tutta la sua vita .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Quando l'innominato , divenuto padrone , cominciò a far quell'uso spaventevole della sua forza , costei ne provò da principio un certo ribrezzo insieme e un sentimento più profondo di sommissione .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Non era addetta ad alcun servizio particolare , ma , in quella masnada di sgherri , ora l'uno ora l'altro , le davan da fare ogni poco ; ch'era il suo rodimento .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ora aveva cenci da rattoppare , ora da preparare in fretta da mangiare a chi tornasse da una spedizione , ora feriti da medicare .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Se c'è , dì al Nibbio , in mio nome , che la metta nella bussola , e lui venga su subito da me .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
La vecchia era corsa a ubbidire e a comandare , con l'autorità di quel nome che , da chiunque fosse pronunziato in quel luogo , li faceva spicciar tutti ; perché a nessuno veniva in testa che ci fosse uno tanto ardito da servirsene falsamente .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Lucia , al fermarsi della carrozza , si scosse , e rinvenne da una specie di letargo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Si sentì da capo rimescolare il sangue , spalancò la bocca e gli occhi , e guardò .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
- Da chi vuol farvi del bene , - rispondeva la vecchia , - da un gran . . .Fortunati quelli a cui vuol far del bene ! Buon per voi , buon per voi .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
- Chi è ? perché ? che vuol da me ? Io non son sua .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
Quel nome santo e soave , già ripetuto con venerazione ne' primi anni , e poi non più invocato per tanto tempo , né forse sentito proferire , faceva nella mente della sciagurata che lo sentiva in quel momento , un'impressione confusa , strana , lenta , come la rimembranza della luce , in un vecchione accecato da bambino .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Quando sarà lontana . . ." E alzando la testa , in atto di comando , verso il Nibbio , - ora , - gli disse , - metti da parte la compassione: monta a cavallo , prendi un compagno , due se vuoi ; e va' di corsa a casa di quel don Rodrigo che tu sai .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
" Un qualche demonio ha costei dalla sua , - pensava poi , rimasto solo , ritto , con le braccia incrociate sul petto , e con lo sguardo immobile sur una parte del pavimento , dove il raggio della luna , entrando da una finestra alta , disegnava un quadrato di luce pallida , tagliata a scacchi dalle grosse inferriate , e intagliata più minutamente dai piccoli compartimenti delle vetriate .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
E voleva almanaccare cosa avrebbe potuto richiedergli di scabroso , per compenso , e quasi per pena ; ma gli si attraversaron di nuovo alla mente quelle parole: compassione al Nibbio ! "Come può aver fatto costei ? - continuava , strascinato da quel pensiero .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Dio , Dio , - interruppe l'innominato: - sempre Dio: coloro che non possono difendersi da sé , che non hanno la forza , sempre han questo Dio da mettere in campo , come se gli avessero parlato .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Se lei non mi fa questa carità , me la farà il Signore: mi farà morire , e per me sarà finita ; ma lei ! . . .Forse un giorno anche lei . . .Ma no , no ; pregherò sempre io il Signore che la preservi da ogni male .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Verrà una donna a portarvi da mangiare , - disse l'innominato ; e dettolo , rimase stupito anche lui che gli fosse venuto in mente un tal ripiego , e che gli fosse nato il bisogno di cercarne uno , per rassicurare una donnicciola .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Oh se sapeste quanta gente sarebbe contenta di sentirlo parlare come ha parlato a voi ! State allegra , che or ora verrà da mangiare ; e io che capisco . . .nella maniera che v'ha parlato , ci sarà della roba buona .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Lucia non s'avvedeva del freddo , non sentiva la fame , e come sbalordita , non aveva de' suoi dolori , de' suoi terrori stessi , che un sentimento confuso , simile all'immagini sognate da un febbricitante .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
- Nulla , nulla ; buone nuove , - disse la vecchia: - è Marta che porta da mangiare .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Tese l'orecchio a un suono: era il russare lento , arrantolato della vecchia ; spalancò gli occhi , e vide un chiarore fioco apparire e sparire a vicenda: era il lucignolo della lucerna , che , vicino a spegnersi , scoccava una luce tremola , e subito la ritirava , per dir così , indietro , come è il venire e l'andare dell'onda sulla riva: e quella luce , fuggendo dagli oggetti , prima che prendessero da essa rilievo e colore distinto , non rappresentava allo sguardo che una successione di guazzabugli .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* L'infelice risvegliata riconobbe la sua prigione: tutte le memorie dell'orribil giornata trascorsa , tutti i terrori dell'avvenire , l'assalirono in una volta: quella nuova quiete stessa dopo tante agitazioni , quella specie di riposo , quell'abbandono in cui era lasciata , le facevano un nuovo spavento: e fu vinta da un tale affanno , che desiderò di morire .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* S'alzò , e si mise in ginocchio , e tenendo giunte al petto le mani , dalle quali pendeva la corona , alzò il viso e le pupille al cielo , e disse: - o Vergine santissima ! Voi , a cui mi sono raccomandata tante volte , e che tante volte m'avete consolata ! Voi che avete patito tanti dolori , e siete ora tanto gloriosa , e avete fatti tanti miracoli per i poveri tribolati ; aiutatemi ! fatemi uscire da questo pericolo , fatemi tornar salva con mia madre , Madre del Signore ; e fo voto a voi di rimaner vergine ; rinunzio per sempre a quel mio poveretto , per non esser mai d'altri che vostra .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* I sensi affaticati da tanta guerra s'assopirono a poco a poco in quell'acquietamento di pensieri: e finalmente , già vicino a giorno , col nome della sua protettrice tronco tra le labbra , Lucia s'addormentò d'un sonno perfetto e continuo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Partito , o quasi scappato da Lucia , dato l'ordine per la cena di lei , fatta una consueta visita a certi posti del castello , sempre con quell'immagine viva nella mente , e con quelle parole risonanti all'orecchio , il signore s'era andato a cacciare in camera , s'era chiuso dentro in fretta e in furia , come se avesse avuto a trincerarsi contro una squadra di nemici ; e spogliatosi , pure in furia , era andato a letto .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* " Che sciocca curiosità da donnicciola , - pensava , - m'è venuta di vederla ? Ha ragione quel bestione del Nibbio ; uno non è più uomo ; è vero , non è più uomo ! . . .Io ? . . .io non son più uomo , io ? Cos'è stato ? che diavolo m'è venuto addosso ? che c'è di nuovo ? Non lo sapevo io prima d'ora , che le donne strillano ? Strillano anche gli uomini alle volte , quando non si possono rivoltare .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
E qui , senza che s'affaticasse molto a rintracciare nella memoria , la memoria da sé gli rappresentò più d'un caso in cui né preghi né lamenti non l'avevano punto smosso dal compire le sue risoluzioni .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Si schierava nella fantasia tutti i suoi malandrini , e non trovava da comandare a nessuno di loro una cosa che gl'importasse ; anzi l'idea di rivederli , di trovarsi tra loro , era un nuovo peso , un'idea di schifo e d'impiccio .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* " La libererò , sì ; appena spunta il giorno , correrò da lei , e le dirò: andate , andate .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
A guisa di chi è colto da una interrogazione inaspettata e imbarazzante d'un superiore , l'innominato pensò subito a rispondere a questa che s'era fatta lui stesso , o piuttosto quel nuovo lui , che cresciuto terribilmente a un tratto , sorgeva come a giudicare l'antico .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* S'alzò in furia a sedere , gettò in furia le mani alla parete accanto al letto , afferrò una pistola , la staccò , e . . .al momento di finire una vita divenuta insopportabile , il suo pensiero sorpreso da un terrore , da un'inquietudine , per dir così , superstite , si slanciò nel tempo che pure continuerebbe a scorrere dopo la sua fine .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Fu quello un momento di sollievo: levò le mani dalle tempie , e , in un'attitudine più composta , fissò gli occhi della mente in colei da cui aveva sentite quelle parole ; e la vedeva , non come la sua prigioniera , non come una supplichevole , ma in atto di chi dispensa grazie e consolazioni .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* "Che allegria c'è ? cos'hanno di bello tutti costoro ? " Saltò fuori da quel covile di pruni ; e vestitosi a mezzo , corse a aprire una finestra , e guardò .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
Fatta così in confuso questa risoluzione , finì in fretta di vestirsi , mettendosi una sua casacca d'un taglio che aveva qualche cosa del militare ; prese la terzetta rimasta sul letto , e l'attaccò alla cintura da una parte ; dall'altra , un'altra che staccò da un chiodo della parete ; mise in quella stessa cintura il suo pugnale ; e staccata pur dalla parete una carabina famosa quasi al par di lui , se la mise ad armacollo ; prese il cappello , uscì di camera ; e andò prima di tutto a quella dove aveva lasciata Lucia .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Il manoscritto non dice quanto ci fosse dal castello al paese dov'era il cardinale ; ma dai fatti che siam per raccontare , risulta che non doveva esser più che una lunga passeggiata .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Dal solo accorrere de' valligiani , e anche di gente più lontana , a quel paese , questo non si potrebbe argomentare ; giacché nelle memorie di quel tempo troviamo che da venti e più miglia veniva gente in folla , per veder Federigo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* I bravi che s'abbattevano sulla salita , si fermavano rispettosamente al passar del signore , aspettando se mai avesse ordini da dar loro , o se volesse prenderli seco , per qualche spedizione ; e non sapevan che si pensare della sua aria , e dell'occhiate che dava in risposta a' loro inchini .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* A questo punto della nostra storia , noi non possiam far a meno di non fermarci qualche poco , come il viandante , stracco e tristo da un lungo camminare per un terreno arido e salvatico , si trattiene e perde un po' di tempo all'ombra d'un bell'albero , sull'erba , vicino a una fonte d'acqua viva .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Tra gli agi e le pompe , badò fin dalla puerizia a quelle parole d'annegazione e d'umiltà , a quelle massime intorno alla vanità de' piaceri , all'ingiustizia dell'orgoglio , alla vera dignità e a' veri beni , che , sentite o non sentite ne' cuori , vengono trasmesse da una generazione all'altra , nel più elementare insegnamento della religione .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Persuaso che la vita non è già destinata ad essere un peso per molti , e una festa per alcuni , ma per tutti un impiego , del quale ognuno renderà conto , cominciò da fanciullo a pensare come potesse render la sua utile e santa .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Entrò poco dopo nel collegio fondato da questo in Pavia , e che porta ancora il nome del loro casato ; e lì , applicandosi assiduamente alle occupazioni che trovò prescritte , due altre ne assunse di sua volontà ; e furono d'insegnar la dottrina cristiana ai più rozzi e derelitti del popolo , e di visitare , servire , consolare e soccorrere gl'infermi .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Un'altra guerra ebbe a sostenere con gl'istitutori , i quali , furtivamente e come per sorpresa , cercavano di mettergli davanti , addosso , intorno , qualche suppellettile più signorile , qualcosa che lo facesse distinguer dagli altri , e figurare come il principe del luogo: o credessero di farsi alla lunga ben volere con ciò ; o fossero mossi da quella svisceratezza servile che s'invanisce e si ricrea nello splendore altrui ; o fossero di que' prudenti che s'adombrano delle virtù come de' vizi , predicano sempre che la perfezione sta nel mezzo ; e il mezzo lo fissan giusto in quel punto dov'essi sono arrivati , e ci stanno comodi .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Federigo , non che lasciarsi vincere da que' tentativi , riprese coloro che li facevano ; e ciò tra la pubertà e la giovinezza .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Che , vivente il cardinal Carlo , maggior di lui di ventisei anni , davanti a quella presenza grave , solenne , ch'esprimeva così al vivo la santità , e ne rammentava le opere , e alla quale , se ce ne fosse stato bisogno , avrebbe aggiunto autorità ogni momento l'ossequio manifesto e spontaneo de' circostanti , quali e quanti si fossero , Federigo fanciullo e giovinetto cercasse di conformarsi al contegno e al pensare d'un tal superiore , non è certamente da farsene maraviglia ; ma è bensì cosa molto notabile che , dopo la morte di lui , nessuno si sia potuto accorgere che a Federigo , allor di vent'anni , fosse mancata una guida e un censore .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Perciò , venendogli , nel 1595 , proposto da Clemente VIII l'arcivescovado di Milano , apparve fortemente turbato , e ricusò senza esitare .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ma cessan forse per questo d'esser l'espressione naturale d'un sentimento virtuoso e sapiente ? La vita è il paragone delle parole: e le parole ch'esprimono quel sentimento , fossero anche passate sulle labbra di tutti gl'impostori e di tutti i beffardi del mondo , saranno sempre belle , quando siano precedute e seguite da una vita di disinteresse e di sacrifizio .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Diceva , come tutti dicono , che le rendite ecclesiastiche sono patrimonio de' poveri: come poi intendesse infatti una tal massima , si veda da questo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Del suo poi era così scarso e sottile misuratore a se stesso , che badava di non ismettere un vestito , prima che fosse logoro affatto: unendo però , come fu notato da scrittori contemporanei , al genio della semplicità quello d'una squisita pulizia: due abitudini notabili infatti , in quell'età sudicia e sfarzosa .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Cure , che potrebbero forse indur concetto d'una virtù gretta , misera , angustiosa , d'una mente impaniata nelle minuzie , e incapace di disegni elevati ; se non fosse in piedi questa biblioteca ambrosiana , che Federigo ideò con sì animosa lautezza , ed eresse , con tanto dispendio , da' fondamenti ; per fornir la quale di libri e di manoscritti , oltre il dono de' già raccolti con grande studio e spesa da lui , spedì otto uomini , de' più colti ed esperti che poté avere , a farne incetta , per l'Italia , per la Francia , per la Spagna , per la Germania , per le Fiandre , nella Grecia , al Libano , a Gerusalemme .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Alla biblioteca unì un collegio di dottori (furon nove , e pensionati da lui fin che visse ; dopo , non bastando a quella spesa l'entrate ordinarie , furon ristretti a due) ; e il loro ufizio era di coltivare vari studi , teologia , storia , lettere , antichità ecclesiastiche , lingue orientali , con l'obbligo ad ognuno di pubblicar qualche lavoro sulla materia assegnatagli ; v'unì un collegio da lui detto trilingue , per lo studio delle lingue greca , latina e italiana ; un collegio d'alunni , che venissero istruiti in quelle facoltà e lingue , per insegnarle un giorno ; v'unì una stamperia di lingue orientali , dell'ebraica cioè , della caldea , dell'arabica , della persiana , dell'armena ; una galleria di quadri , una di statue , e , una scuola delle tre principali arti del disegno .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Per queste , poté trovar professori già formati ; per il rimanente , abbiam visto che da fare gli avesse dato la raccolta de' libri e de' manoscritti ; certo più difficili a trovarsi dovevano essere i tipi di quelle lingue , allora molto men coltivate in Europa che al presente ; più ancora de' tipi , gli uomini .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Basterà il dire che , di nove dottori , otto ne prese tra i giovani alunni del seminario ; e da questo si può argomentare che giudizio facesse degli studi consumati e delle riputazioni fatte di quel tempo: giudizio conforme a quello che par che n'abbia portato la posterità , col mettere gli uni e le altre in dimenticanza .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Prescrisse al bibliotecario che mantenesse commercio con gli uomini più dotti d'Europa , per aver da loro notizie dello stato delle scienze , e avviso de' libri migliori che venissero fuori in ogni genere , e farne acquisto ; gli prescrisse d'indicare agli studiosi i libri che non conoscessero , e potesser loro esser utili ; ordinò che a tutti , fossero cittadini o forestieri , si desse comodità e tempo di servirsene , secondo il bisogno .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* E in una storia dell'ambrosiana , scritta (col costrutto e con l'eleganze comuni del secolo) da un Pierpaolo Bosca , che vi fu bibliotecario dopo la morte di Federigo , vien notato espressamente , come cosa singolare , che in questa libreria , eretta da un privato , quasi tutta a sue spese , i libri fossero esposti alla vista del pubblico , dati a chiunque li chiedesse , e datogli anche da sedere , e carta , penne e calamaio , per prender gli appunti che gli potessero bisognare ; mentre in qualche altra insigne biblioteca pubblica d'Italia , i libri non erano nemmen visibili , ma chiusi in armadi , donde non si levavano se non per gentilezza de' bibliotecari , quando si sentivano di farli vedere un momento ; di dare ai concorrenti il comodo di studiare , non se n'aveva neppur l'idea .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ma pensate che generoso , che giudizioso , che benevolo , che perseverante amatore del miglioramento umano , dovesse essere colui che volle una tal cosa , la volle in quella maniera , e l'eseguì , in mezzo a quell'ignorantaggine , a quell'inerzia , a quell'antipatia generale per ogni applicazione studiosa , e per conseguenza in mezzo ai cos'importa ? e c'era altro da pensare ? e che bell'invenzione ! e mancava anche questa , e simili ; che saranno certissimamente stati più che gli scudi spesi da lui in quell'impresa ; i quali furon centocinquemila , la più parte de' suoi .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* La sua vita fu un continuo profondere ai poveri ; e a proposito di questa stessa carestia di cui ha già parlato la nostra storia , avremo tra poco occasione di riferire alcuni tratti , dai quali si vedrà che sapienza e che gentilezza abbia saputo mettere anche in questa liberalità .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* A questo non abbiamo nulla da rispondere , se non che sarebbe da desiderarsi che si vedessero spesso eccessi d'una virtù così libera dall'opinioni dominanti (ogni tempo ha le sue) , così indipendente dalla tendenza generale , come , in questo caso , fu quella che mosse un uomo a dar quattromila scudi , perché una giovine non fosse fatta monaca .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* La carità inesausta di quest'uomo , non meno che nel dare , spiccava in tutto il suo contegno .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Uno di costoro , una volta che , nella visita d'un paese alpestre e salvatico , Federigo istruiva certi poveri fanciulli , e , tra l'interrogare e l'insegnare , gli andava amorevolmente accarezzando , l'avvertì che usasse più riguardo nel far tante carezze a que' ragazzi , perche eran troppo sudici e stomacosi: come se supponesse , il buon uomo , che Federigo non avesse senso abbastanza per fare una tale scoperta , o non abbastanza perspicacia , per trovar da sé quel ripiego così fino .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Se n'ha lasciati ! Circa cento son l'opere che rimangon di lui , tra grandi e piccole , tra latine e italiane , tra stampate e manoscritte , che si serbano nella biblioteca da lui fondata: trattati di morale , orazioni , dissertazioni di storia , d'antichità sacra e profana , di letteratura , d'arti e d'altro .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* " E come mai , dirà codesto lettore , tante opere sono dimenticate , o almeno così poco conosciute , così poco ricercate ? Come mai , con tanto ingegno , con tanto studio , con tanta pratica degli uomini e delle cose , con tanto meditare , con tanta passione per il buono e per il bello , con tanto candor d'animo , con tant'altre di quelle qualità che fanno il grande scrittore , questo , in cento opere , non ne ha lasciata neppur una di quelle che son riputate insigni anche da chi non le approva in tutto , e conosciute di titolo anche da chi non le legge ? Come mai , tutte insieme , non sono bastate a procurare , almeno col numero , al suo nome una fama letteraria presso noi posteri ? "
---------------
* Poi soggiunse: - è qui fuori in persona ; e chiede nient'altro che d'esser introdotto da vossignoria illustrissima .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Lui ! - disse il cardinale , con un viso animato , chiudendo il libro , e alzandosi da sedere: - venga ! venga subito !
---------------
* L'innominato , ch'era stato come portato lì per forza da una smania inesplicabile , piuttosto che condotto da un determinato disegno , ci stava anche come per forza , straziato da due passioni opposte , quel desiderio e quella speranza confusa di trovare un refrigerio al tormento interno , e dall'altra parte una stizza , una vergogna di venir lì come un pentito , come un sottomesso , come un miserabile , a confessarsi in colpa , a implorare un uomo: e non trovava parole , né quasi ne cercava .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Però , alzando gli occhi in viso a quell'uomo , si sentiva sempre più penetrare da un sentimento di venerazione imperioso insieme e soave , che , aumentando la fiducia , mitigava il dispetto , e senza prender l'orgoglio di fronte , l'abbatteva , e , dirò così , gl'imponeva silenzio .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Tenne anche lui , qualche momento , fisso nell'aspetto dell'innominato il suo sguardo penetrante , ed esercitato da lungo tempo a ritrarre dai sembianti i pensieri ; e , sotto a quel fosco e a quel turbato , parendogli di scoprire sempre più qualcosa di conforme alla speranza da lui concepita al primo annunzio d'una tal visita , tutt'animato , - oh ! - disse: - che preziosa visita è questa ! e quanto vi devo esser grato d'una sì buona risoluzione ; quantunque per me abbia un po' del rimprovero !
---------------
- Rimprovero ! - esclamò il signore maravigliato , ma raddolcito da quelle parole e da quel fare , e contento che il cardinale avesse rotto il ghiaccio , e avviato un discorso qualunque .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Certo , m'è un rimprovero , - riprese questo , - ch'io mi sia lasciato prevenir da voi ; quando , da tanto tempo , tante volte , avrei dovuto venir da voi io .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Da me , voi ! Sapete chi sono ? V'hanno detto bene il mio nome ?
---------------
* - E che ? - riprese , ancor più affettuosamente , Federigo: - voi avete una buona nuova da darmi , e me la fate tanto sospirare ?
---------------
- Una buona nuova , io ? Ho l'inferno nel cuore ; e vi darò una buona nuova ? Ditemi voi , se lo sapete , qual è questa buona nuova che aspettate da un par mio .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
Queste parole furon dette con un accento disperato ; ma Federigo , con un tono solenne , come di placida ispirazione , rispose: - cosa può far Dio di voi ? cosa vuol farne ? Un segno della sua potenza e della sua bontà: vuol cavar da voi una gloria che nessun altro gli potrebbe dare .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Che il mondo gridi da tanto tempo contro di voi , che mille e mille voci detestino le vostre opere . . .- (l'innominato si scosse , e rimase stupefatto un momento nel sentir quel linguaggio così insolito , più stupefatto ancora di non provarne sdegno , anzi quasi un sollievo) ; - che gloria , - proseguiva Federigo , - ne viene a Dio ? Son voci di terrore , son voci d'interesse ; voci forse anche di giustizia , ma d'una giustizia così facile , così naturale ! alcune forse , pur troppo , d'invidia di codesta vostra sciagurata potenza , di codesta , fino ad oggi , deplorabile sicurezza d'animo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ma quando voi stesso sorgerete a condannare la vostra vita , ad accusar voi stesso , allora ! allora Dio sarà glorificato ! E voi domandate cosa Dio possa far di voi ? Chi son io pover'uomo , che sappia dirvi fin d'ora che profitto possa ricavar da voi un tal Signore ? cosa possa fare di codesta volontà impetuosa , di codesta imperturbata costanza , quando l'abbia animata , infiammata d'amore , di speranza , di pentimento ? Chi siete voi , pover'uomo , che vi pensiate d'aver saputo da voi immaginare e fare cose più grandi nel male , che Dio non possa farvene volere e operare nel bene ? Cosa può Dio far di voi ? E perdonarvi ? e farvi salvo ? e compire in voi l'opera della redenzione ? Non son cose magnifiche e degne di Lui ? Oh pensate ! se io omiciattolo , io miserabile , e pur così pieno di me stesso , io qual mi sono , mi struggo ora tanto della vostra salute , che per essa darei con gaudio (Egli m'è testimonio) questi pochi giorni che mi rimangono ; oh pensate ! quanta , quale debba essere la carità di Colui che m'infonde questa così imperfetta , ma così viva ; come vi ami , come vi voglia Quello che mi comanda e m'ispira un amore per voi che mi divora !
---------------
* La faccia del suo ascoltatore , di stravolta e convulsa , si fece da principio attonita e intenta ; poi si compose a una commozione più profonda e meno angosciosa ; i suoi occhi , che dall'infanzia più non conoscevan le lacrime , si gonfiarono ; quando le parole furon cessate , si coprì il viso con le mani , e diede in un dirotto pianto , che fu come l'ultima e più chiara risposta .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - No ! - gridò questo , - no ! lontano , lontano da me voi: non lordate quella mano innocente e benefica .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Un popolo affollato v'aspetta ; tant'anime buone , tant'innocenti , tanti venuti da lontano , per vedervi una volta , per sentirvi: e voi vi trattenete . . .con chi !
---------------
* Così dicendo , stese le braccia al collo dell'innominato ; il quale , dopo aver tentato di sottrarsi , e resistito un momento , cedette , come vinto da quell'impeto di carità , abbracciò anche lui il cardinale , e abbandonò sull'omero di lui il suo volto tremante e mutato .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* L'innominato , sciogliendosi da quell'abbraccio , si coprì di nuovo gli occhi con una mano , e , alzando insieme la faccia , esclamò: - Dio veramente grande ! Dio veramente buono ! io mi conosco ora , comprendo chi sono ; le mie iniquità mi stanno davanti ; ho ribrezzo di me stesso ; eppure . . . ! eppure provo un refrigerio , una gioia , sì una gioia , quale non ho provata mai in tutta questa mia orribile vita !
---------------
È un saggio , - disse Federigo , - che Dio vi dà per cattivarvi al suo servizio , per animarvi ad entrar risolutamente nella nuova vita in cui avrete tanto da disfare , tanto da riparare , tanto da piangere ! - Me sventurato ! - esclamò il signore , - quante , quante . . .cose , le quali non potrò se non piangere ! Ma almeno ne ho d'intraprese , d'appena avviate , che posso , se non altro , rompere a mezzo: una ne ho , che posso romper subito , disfare , riparare .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* E subito entrò con ansietà il cappellano crocifero , e per la prima cosa , guardò l'innominato ; e vista quella faccia mutata , e quegli occhi rossi di pianto , guardò il cardinale ; e sotto quell'inalterabile compostezza , scorgendogli in volto come un grave contento , e una premura quasi impaziente , era per rimanere estatico con la bocca aperta , se il cardinale non l'avesse subito svegliato da quella contemplazione , domandandogli se , tra i parrochi radunati lì , si trovasse quello di *** .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Gli disse in succinto di che si trattava ; e se saprebbe trovar subito una buona donna che volesse andare in una lettiga al castello , a prender Lucia: una donna di cuore e di testa , da sapersi ben governare in una spedizione così nuova , e usar le maniere più a proposito , trovar le parole più adattate , a rincorare , a tranquillizzare quella poverina , a cui , dopo tante angosce , e in tanto turbamento , la liberazione stessa poteva metter nell'animo una nuova confusione .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Questo , che già gli era vicino , per tenersi lontano da quell'altro signore , e che intanto dava un'occhiatina di sotto in su ora all'uno ora all'altro , seguitando a almanaccar tra sé che cosa mai potesse essere tutto quel rigirìo , s'accostò di più , fece una riverenza , e disse: - m'hanno significato che vossignoria illustrissima mi voleva me ; ma io credo che abbiano sbagliato .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Non hanno sbagliato , - rispose Federigo: - ho una buona nuova da darvi , e un consolante , un soavissimo incarico .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ma questa non era ragione da dirsi così chiaramente davanti a quel terzo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Parve però strano al cardinale che don Abbondio non l'avesse intesa per aria , anzi pensata da sé ; e così fuor di luogo gli parve la proposta e l'insistenza , che pensò doverci esser sotto qualche cosa .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Volendo quindi dissipare affatto quell'ombre codarde , e non piacendogli di tirare in disparte il curato e di bisbigliar con lui in segreto , mentre il suo nuovo amico era lì in terzo , pensò che il mezzo più opportuno era di far ciò che avrebbe fatto anche senza questo motivo , parlare all'innominato medesimo ; e dalle sue risposte don Abbondio intenderebbe finalmente che quello non era più uomo da averne paura .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* L'arcivescovo andò avanti , spinse l'uscio , che fu subito spalancato di fuori da due servitori , che stavano uno di qua e uno di là: e la mirabile coppia apparve agli sguardi bramosi del clero raccolto nella stanza .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Stava l'innominato tutto raccolto in sé , pensieroso , impaziente che venisse il momento d'andare a levar di pene e di carcere la sua Lucia: sua ora in un senso così diverso da quello che lo fosse il giorno avanti: e il suo viso esprimeva un'agitazione concentrata , che all'occhio ombroso di don Abbondio poteva facilmente parere qualcosa di peggio .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* E se sarà poi vero che sia diventato galantuomo: così a un tratto ! Delle dimostrazioni se ne fanno tante a questo mondo , e per tante cagioni ! Che so io , alle volte ? E intanto mi tocca a andar con lui ! in quel castello ! Oh che storia ! che storia ! che storia ! Chi me l'avesse detto stamattina ! Ah , se posso uscirne a salvamento , m'ha da sentire la signora Perpetua , d'avermi cacciato qui per forza , quando non c'era necessità , fuor della mia pieve: e che tutti i parrochi d'intorno accorrevano , anche più da lontano ; e che non bisognava stare indietro ; e che questo , e che quest'altro ; e imbarcarmi in un affare di questa sorte ! Oh povero me ! Eppure qualcosa bisognerà dirgli a costui " .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* E pensa e ripensa , aveva trovato che gli avrebbe potuto dire: non mi sarei mai aspettato questa fortuna d'incontrarmi in una così rispettabile compagnia ; e stava per aprir bocca , quando entrò l'aiutante di camera , col curato del paese , il quale annunziò che la donna era pronta nella lettiga ; e poi si voltò a don Abbondio , per ricevere da lui l'altra commissione del cardinale .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* " Ohi ! ohi ! ohi ! - pensò don Abbondio: - cosa vuol farne di quell'ordigno , costui ? Bel cilizio , bella disciplina da convertito ! E se gli salta qualche grillo ? Oh che spedizione ! oh che spedizione ! "
---------------
Se quel signore avesse potuto appena sospettare che razza di pensieri passavano per la testa al suo compagno , non si può dire cosa avrebbe fatto per rassicurarlo ; ma era lontano le mille miglia da un tal sospetto ; e don Abbondio stava attento a non far nessun atto che significasse chiaramente: non mi fido di vossignoria .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Arrivati all'uscio di strada , trovarono le due cavalcature in ordine: l'innominato saltò su quella che gli fu presentata da un palafreniere .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* La lettiga , ch'era innanzi qualche passo , portata da due mule , si mosse , a una voce del lettighiero ; e la comitiva partì .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Già la gran nuova era corsa ; e all'apparir della comitiva , all'apparir di quell'uomo , oggetto ancor poche ore prima di terrore e d'esecrazione , ora di lieta maraviglia , s'alzò nella folla un mormorìo quasi d'applauso ; e facendo largo , si faceva insieme alle spinte , per vederlo da vicino .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Dovette dunque parlar con se stesso ; ed ecco una parte di ciò che il pover'uomo si disse in quel tragitto: ché , a scriver tutto , ci sarebbe da farne un libro .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Intanto s'andava avanti per un sentiero sassoso , lungo il torrente: al di là quel prospetto di balze aspre , scure , disabitate ; al di qua quella popolazione da far parer desiderabile ogni deserto: Dante non istava peggio nel mezzo di Malebolge .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Era una preda che conduceva ? E come l'aveva fatta da sé ? E come una lettiga forestiera ? E di chi poteva esser quella livrea ? Guardavano , guardavano , ma nessuno si moveva , perché questo era l'ordine che il padrone dava loro con dell'occhiate .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* I bravi che si trovan sulla spianata e sulla porta , si ritirano di qua e di là , per lasciare il passo libero: l'innominato fa segno che non si movan di più ; sprona , e passa davanti alla lettiga ; accenna al lettighiero e a don Abbondio che lo seguano ; entra in un primo cortile , da quello in un secondo ; va verso un usciolino , fa stare indietro con un gesto un bravo che accorreva per tenergli la staffa , e gli dice: - tu sta' costì , e non venga nessuno - .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Mise un sospiro , che da un'ora gli s'aggirava dentro , senza mai trovar l'uscita ; si chinò verso l'innominato , rispose a voce bassa bassa: - le pare ? Ma , ma , ma , ma , . . . ! - e sdrucciolò alla meglio dalla sua cavalcatura .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
Lucia s'era risentita da poco tempo ; e di quel tempo una parte aveva penato a svegliarsi affatto , a separar le torbide visioni del sonno dalle memorie e dall'immagini di quella realtà troppo somigliante a una funesta visione d'infermo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
- No , no ; voglio andar via , voglio andar da mia madre .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Ha detto così ? ha detto così ? Ebbene ; io voglio andar da mia madre ; subito , subito .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Lucia alzò la testa , guardò l'innominato , e , vedendo bassa quella fronte , atterrato e confuso quello sguardo , presa da un misto sentimento di conforto , di riconoscenza e di pietà , disse: - oh , il mio signore ! Dio le renda merito della sua misericordia !
---------------
* - Lo saprete forse voi , - continuò la buona donna: - basta ; dunque il signor cardinale ha pensato che , trattandosi d'una giovine , ci voleva una donna per venire in compagnia , e ha detto al curato che ne cercasse una ; e il curato , per sua bontà , è venuto da me . . .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Brava giovine ! - riprese la donna: - e trovandosi al nostro paese anche il vostro curato (che ce n'è tanti tanti , di tutto il contorno , da mettere insieme quattro ufizi generali) , ha pensato il signor cardinale di mandarlo anche lui in compagnia ; ma è stato di poco aiuto .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Già l'avevo sentito dire ch'era un uomo da poco ; ma in quest'occasione , ho dovuto proprio vedere che è più impicciato che un pulcin nella stoppa .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Al cessar di quella pauraccia , s'era da principio sentito tutto scarico , ma ben presto cominciarono a spuntargli in cuore cent'altri dispiaceri ; come , quand'è stato sbarbato un grand'albero , il terreno rimane sgombro per qualche tempo , ma poi si copre tutto d'erbacce .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Fin che monsignore si trova da queste parti , don Rodrigo non avrà faccia di far pazzie .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* E poi . . .E poi ? Ah ! vedo che i miei ultimi anni ho da passarli male ! "
---------------
* La buona donna , fatta seder Lucia nel miglior luogo della sua cucina , s'affaccendava a preparar qualcosa da ristorarla , ricusando , con una certa rustichezza cordiale , i ringraziamenti e le scuse che questa rinnovava ogni tanto .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Tutti s'ingegnano oggi a far qualcosina , - aggiungeva: - meno que' poveri poveri che stentano a aver pane di vecce e polenta di saggina ; però oggi da un signore così caritatevole sperano di buscar tutti qualcosa .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* In far questo , le sue dita s'intralciarono nella corona che ci aveva messa , la notte avanti ; lo sguardo vi corse ; si fece nella mente un tumulto istantaneo ; la memoria del voto , oppressa fino allora e soffogata da tante sensazioni presenti , vi si suscitò d'improvviso , e vi comparve chiara e distinta .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Allora tutte le potenze del suo animo , appena riavute , furon sopraffatte di nuovo , a un tratto: e se quell'animo non fosse stato così preparato da una vita d'innocenza , di rassegnazione e di fiducia , la costernazione che provò in quel momento , sarebbe stata disperazione .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Due bambinette e un fanciullo entran saltando ; si fermano un momento a dare un'occhiata curiosa a Lucia , poi corrono alla mamma , e le s'aggruppano intorno: chi domanda il nome dell'ospite sconosciuta , e il come e il perché ; chi vuol raccontare le maraviglie vedute: la buona donna risponde a tutto e a tutti con un - zitti , zitti - .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* E non son belle parole ; perché si sa che anche lui vive da pover'uomo , e si leva il pane di bocca per darlo agli affamati ; quando potrebbe far vita scelta , meglio di chi si sia .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Qui interruppe il discorso da sé , come sorpreso da un pensiero .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Le diede nell'altra mano un fiaschetto di vino , e soggiunse: - va' qui da Maria vedova ; lasciale questa roba , e dille che è per stare un po' allegra co' suoi bambini .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Lucia fece gli occhi rossi , e sentì in cuore una tenerezza ricreatrice ; come già da' discorsi di prima aveva ricevuto un sollievo che un discorso fatto apposta non le avrebbe potuto dare .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* L'animo attirato da quelle descrizioni , da quelle fantasie di pompa , da quelle commozioni di pietà e di maraviglia , preso dall'entusiasmo medesimo del narratore , si staccava da' pensieri dolorosi di sé ; e anche ritornandoci sopra , si trovava più forte contro di essi .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Quando poi gli affetti tumultuosi che le si erano suscitati a quell'annunzio , cominciarono a dar luogo a pensieri più posati , la poverina si ricordò che quella consolazione allora così vicina , di riveder la madre , una consolazione così inaspettata poche ore prima , era stata da lei espressamente implorata in quell'ore terribili , e messa quasi come una condizione al voto .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* È facile pensare come la povera donna fosse rimasta , a quell'invito così inaspettato , e a quella notizia , necessariamente tronca e confusa , d'un pericolo , si poteva dir , cessato , ma spaventoso ; d'un caso terribile , che il messo non sapeva né circostanziare né spiegare ; e lei non aveva a che attaccarsi per ispiegarlo da sé .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Dopo , don Abbondio era voluto entrare in un altro discorso , e darle una lunga istruzione sulla maniera di regolarsi con l'arcivescovo , se questo , com'era probabile , avesse desiderato di parlar con lei e con la figliuola ; e soprattutto che non conveniva far parola del matrimonio . . .Ma Agnese , accorgendosi che il brav'uomo non parlava che per il suo proprio interesse , l'aveva piantato , senza promettergli , anzi senza risolver nulla ; ché aveva tutt'altro da pensare .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Ah , se è in salvo , sia ringraziato il Signore ! - disse Lucia ; e cercava di cambiar discorso ; quando il discorso fu interrotto da una novità inaspettata: la comparsa del cardinale arcivescovo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Questo , tornato di chiesa , dove l'abbiam lasciato , sentito dall'innominato che Lucia era arrivata , sana e salva , era andato a tavola con lui , facendoselo sedere a destra , in mezzo a una corona di preti , che non potevano saziarsi di dare occhiate a quell'aspetto così ammansato senza debolezza , così umiliato senza abbassamento , e di paragonarlo con l'idea che da lungo tempo s'eran fatta del personaggio .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Quando i due personaggi furon veduti spuntar nella strada , tutta la gente che c'era andò verso di loro ; e in pochi momenti n'accorse da ogni parte , camminando loro ai fianchi chi poteva , e gli altri dietro , alla rinfusa .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Quando vide quel dove inaspettato , si fece far largo , pensate con che strepito , gridando e rigridando: - lasciate passare chi ha da passare - ; e entrò .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Povera giovine , - cominciò: - Dio ha permesso che foste messa a una gran prova ; ma v'ha anche fatto vedere che non aveva levato l'occhio da voi , che non v'aveva dimenticata .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Qui comparve nella stanza la padrona , la quale , al rumore , s'era affacciata anch'essa alla finestra , e avendo veduto chi le entrava in casa , aveva sceso le scale , di corsa , dopo essersi raccomodata alla meglio ; e quasi nello stesso tempo , entrò il sarto da un altr'uscio .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
Domandò allora dove fosse il promesso sposo , e sentendo da Agnese (Lucia stava zitta , con la testa e gli occhi bassi) ch'era scappato dal suo paese , ne provò e ne mostrò maraviglia e dispiacere ; e volle sapere il perché .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Ebbene , - disse Federigo: - prendo io sopra di me tutti que' debiti ; e voi mi farete il piacere d'aver da lui la nota delle partite , e di saldarle .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Al suo apparire , cessò subito un gran bisbiglìo che c'era ; tutti si ristrinsero da una parte , lasciando voto per lui un grande spazio della sala: potevano essere una trentina .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Non è un rimprovero ch'io voglia farvi , io che sono avanti a tutti , il peggiore di tutti ; ma sentite ciò che v'ho da dire .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Levo a ognun di voi gli ordini scellerati che avete da me ; voi m'intendete ; anzi vi comando di non far nulla di ciò che v'era comandato .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* E tenete per fermo ugualmente , che nessuno , da qui avanti , potrà far del male con la mia protezione , al mio servizio .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Erano avvezzi a prender la voce del loro signore come la manifestazione d'una volontà con la quale non c'era da ripetere: e quella voce , annunziando che la volontà era mutata , non dava punto indizio che fosse indebolita .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Le cose poi che allora avevan sentite da quella bocca , erano bensì odiose a' loro orecchi , ma non false né affatto estranee ai loro intelletti: se mille volte se n'eran fatti beffe , non era già perché non le credessero , ma per prevenir con le beffe la paura che gliene sarebbe venuta , a pensarci sul serio .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Chi si rodeva , chi faceva disegni del dove sarebbe andato a cercar ricovero e impiego ; chi s'esaminava se avrebbe potuto adattarsi a diventar galantuomo ; chi anche , tocco da quelle parole , se ne sentiva una certa inclinazione ; chi , senza risolver nulla , proponeva di prometter tutto a buon conto , di rimanere intanto a mangiare quel pane offerto così di buon cuore , e allora così scarso , e d'acquistar tempo: nessuno fiatò .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* L'ordine , la specie di governo stabilito là dentro da lui in tant'anni , con tante cure , con un tanto singolare accoppiamento d'audacia e di perseveranza , ora l'aveva lui medesimo messo in forse , con poche parole ; la dipendenza illimitata di que' suoi , quel loro esser disposti a tutto , quella fedeltà da masnadieri , sulla quale era avvezzo da tanto tempo a riposare , l'aveva ora smossa lui medesimo ; i suoi mezzi , gli aveva fatti diventare un monte d'imbrogli , s'era messa la confusione e l'incertezza in casa ; eppure aveva sonno .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Trovò in fatti in un cantuccio riposto e profondo della mente , le preghiere ch'era stato ammaestrato a recitar da bambino ; cominciò a recitarle ; e quelle parole , rimaste lì tanto tempo ravvolte insieme , venivano l'una dopo l'altra come sgomitolandosi .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* E chi sa se , nella valle stessa , chi avesse voglia di cercarla , e l'abilità di trovarla , sarà rimasta qualche stracca e confusa tradizione del fatto ? Son nate tante cose da quel tempo in poi !
---------------
* Allora si capiva da tutti cosa fosse tormentar l'innocenza per poterla disonorare , perseguitarla con un'insistenza così sfacciata , con sì atroce violenza , con sì abbominevoli insidie .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Don Rodrigo , fulminato da quella notizia così impensata , così diversa dall'avviso che aspettava di giorno in giorno , di momento in momento , stette rintanato nel suo palazzotto , solo co' suoi bravi , a rodersi , per due giorni ; il terzo , partì per Milano .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Se non fosse stato altro che quel mormoracchiare della gente , forse , poiché le cose erano andate tant'avanti , sarebbe rimasto apposta per affrontarlo , anzi per cercar l'occasione di dare un esempio a tutti sopra qualcheduno de' più arditi ; ma chi lo cacciò , fu l'essersi saputo per certo , che il cardinale veniva da quelle parti .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* L'avrebbe preteso , e se ne sarebbe fatto render conto minutamente ; perché era un'occasione importante di far vedere in che stima fosse tenuta la famiglia da una primaria autorità .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Per levarsi da un impiccio così noioso , don Rodrigo , alzatosi una mattina prima del sole , si mise in una carrozza , col Griso e con altri bravi , di fuori , davanti e di dietro ; e , lasciato l'ordine che il resto della servitù venisse poi in seguito , partì come un fuggitivo , come (ci sia un po' lecito di sollevare i nostri personaggi con qualche illustre paragone) , come Catilina da Roma , sbuffando , e giurando di tornar ben presto , in altra comparsa , a far le sue vendette .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Verso le ventidue , ch'era l'ora in cui s'aspettava il cardinale , quelli ch'eran rimasti in casa , vecchi , donne e fanciulli la più parte , s'avviarono anche loro a incontrarlo , parte in fila , parte in truppa , preceduti da don Abbondio , uggioso in mezzo a tanta festa , e per il fracasso che lo sbalordiva , e per il brulicar della gente innanzi e indietro , che , come andava ripetendo , gli faceva girar la testa , e per il rodìo segreto che le donne avesser potuto cicalare , e dovesse toccargli a render conto del matrimonio .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Il cardinale veniva avanti , dando benedizioni con la mano , e ricevendone dalle bocche della gente , che quelli del seguito avevano un bel da fare a tenere un po' indietro .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Già sul principio stesso del suo pontificato , nel primo solenne ingresso in duomo , la calca e l'impeto della gente addosso a lui era stato tale , da far temere della sua vita ; e alcuni gentiluomini che gli eran più vicini , avevano sfoderate le spade , per atterrire e respinger la folla .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* D'allora in poi , in tante visite episcopali ch'ebbe a fare , il primo entrar nella chiesa si può senza scherzo contarlo tra le sue pastorali fatiche , e qualche volta , tra i pericoli passati da lui .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Lucia aveva subito chiesto da lavorare ; e , come aveva fatto nel monastero , cuciva , cuciva , ritirata in una stanzina , lontano dagli occhi della gente .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Agnese tanto ci andava facendo dentro le sue congetture allegre: che Renzo finalmente , se non gli era accaduto nulla di sinistro , dovrebbe presto dar le sue nuove ; e se aveva trovato da lavorare e da stabilirsi , se (e come dubitarne ?) stava fermo nelle sue promesse , perché non si potrebbe andare a star con lui ? E di tali speranze , ne parlava e ne riparlava alla figlia , per la quale non saprei dire se fosse maggior dolore il sentire , o pena il rispondere .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* I suoi disegni eran ben diversi da quelli della madre , o , per dir meglio , non n'aveva ; s'era abbandonata alla Provvidenza .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Il sarto poi dava loro un po' di svago con delle storie , e con de' discorsi morali: e , a desinare soprattutto , aveva sempre qualche bella cosa da raccontare , di Bovo d'Antona o de' Padri del deserto .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Poco distante da quel paesetto , villeggiava una coppia d'alto affare ; don Ferrante e donna Prassede: il casato , al solito , nella penna dell'anonimo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Arrivate davanti alla signora , essa fece loro grand'accoglienza , e molte congratulazioni ; interrogò , consigliò: il tutto con una certa superiorità quasi innata , ma corretta da tante espressioni umili , temperata da tanta premura , condita di tanta spiritualità , che , Agnese quasi subito , Lucia poco dopo , cominciarono a sentirsi sollevate dal rispetto opprimente che da principio aveva loro incusso quella signorile presenza ; anzi ci trovarono una certa attrattiva .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Perché , fin da quando aveva sentito la prima volta parlar di Lucia , s'era subito persuasa che una giovine la quale aveva potuto promettersi a un poco di buono , a un sedizioso , a uno scampaforca in somma , qualche magagna , qualche pecca nascosta la doveva avere .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Non che , in fondo , come si dice , non le paresse una buona giovine ; ma c'era molto da ridire .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Nella dolorosa necessità di dividersi , l'esibizione parve a tutt'e due da accettarsi , se non altro per esser quella villa così vicina al loro paesetto: per cui , alla peggio de' peggi , si ravvicinerebbero e potrebbero trovarsi insieme , alla prossima villeggiatura .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Essa rinnovò le gentilezze e le promesse , e disse che manderebbe subito una lettera da presentare a monsignore .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Partite le donne , la lettera se la fece distendere da don Ferrante , di cui , per esser letterato , come diremo più in particolare , si serviva per segretario , nell'occasioni d'importanza .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Trattandosi d'una di questa sorte , don Ferrante ci mise tutto il suo sapere , e , consegnando la minuta da copiare alla consorte , le raccomandò caldamente l'ortografia ; ch'era una delle molte cose che aveva studiate , e delle poche sulle quali avesse lui il comando in casa .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* C'era ordine d'introdurle subito: il cappellano , che fu il primo a vederle , l'eseguì , trattenendole solo quant'era necessario per dar loro , in fretta in fretta , un po' d'istruzione sul cerimoniale da usarsi con monsignore , e sui titoli da dargli ; cosa che soleva fare , ogni volta che lo potesse di nascosto a lui .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Stava in quel momento il cardinale discorrendo con don Abbondio , sugli affari della parrocchia: dimodoché questo non ebbe campo di dare anche lui , come avrebbe desiderato , le sue istruzioni alle donne .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Solo , nel passar loro accanto , mentre usciva , e quelle venivano avanti , poté dar loro d'occhio , per accennare ch'era contento di loro , e che continuassero , da brave , a non dir nulla .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Dopo le prime accoglienze da una parte , e i primi inchini dall'altra , Agnese si cavò di seno la lettera , e la presentò al cardinale , dicendo: - è della signora donna Prassede , la quale dice che conosce molto vossignoria illustrissima , monsignore ; come naturalmente , tra loro signori grandi , si devon conoscer tutti .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Andò subito dal grand'ospite , il quale , lasciatolo venir vicino , - signor curato , - cominciò ; e quelle parole furon dette in maniera , da dover capire , ch'erano il principio d'un discorso lungo e serio: - signor curato ; perché non avete voi unita in matrimonio quella povera Lucia col suo promesso sposo ?
---------------
" Hanno votato il sacco stamattina coloro " , pensò don Abbondio ; e rispose borbottando: - monsignore illustrissimo avrà ben sentito parlare degli scompigli che son nati in quell'affare: è stata una confusione tale , da non poter , neppure al giorno d'oggi , vederci chiaro: come anche vossignoria illustrissima può argomentare da questo , che la giovine è qui , dopo tanti accidenti , come per miracolo ; e il giovine , dopo altri accidenti , non si sa dove sia .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Veramente . . .se vossignoria illustrissima sapesse . . .che intimazioni . . .che comandi terribili ho avuti di non parlare . . .- E restò lì senza concludere , in un cert'atto , da far rispettosamente intendere che sarebbe indiscrezione il voler saperne di più .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Ma ! - disse il cardinale , con voce e con aria grave fuor del consueto: - è il vostro vescovo che , per suo dovere e per vostra giustificazione , vuol saper da voi il perché non abbiate fatto ciò che , nella via regolare , era obbligo vostro di fare .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - E quando vi siete presentato alla Chiesa , - disse , con accento ancor più grave , Federigo , - per addossarvi codesto ministero , v'ha essa fatto sicurtà della vita ? V'ha detto che i doveri annessi al ministero fossero liberi da ogni ostacolo , immuni da ogni pericolo ? O v'ha detto forse che dove cominciasse il pericolo , ivi cesserebbe il dovere ? O non v'ha espressamente detto il contrario ? Non v'ha avvertito che vi mandava come un agnello tra i lupi ? Non sapevate voi che c'eran de' violenti , a cui potrebbe dispiacere ciò che a voi sarebbe comandato ? Quello da Cui abbiam la dottrina e l'esempio , ad imitazione di Cui ci lasciam nominare e ci nominiamo pastori , venendo in terra a esercitarne l'ufizio , mise forse per condizione d'aver salva la vita ? E per salvarla , per conservarla , dico , qualche giorno di più sulla terra , a spese della carità e del dovere , c'era bisogno dell'unzione santa , dell'imposizion delle mani , della grazia del sacerdozio ? Basta il mondo a dar questa virtù , a insegnar questa dottrina .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - E non sapete voi che il soffrire per la giustizia è il nostro vincere ? E se non sapete questo , che cosa predicate ? di che siete maestro ? qual è la buona nuova che annunziate a' poveri ? Chi pretende da voi che vinciate la forza con la forza ? Certo non vi sarà domandato , un giorno , se abbiate saputo fare stare a dovere i potenti ; che a questo non vi fu dato né missione , né modo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Torno a dire , monsignore , - rispose dunque , - che avrò torto io . . .Il coraggio , uno non se lo può dare .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* E , per dir la verità , anche noi , con questo manoscritto davanti , con una penna in mano , non avendo da contrastare che con le frasi , né altro da temere che le critiche de' nostri lettori ; anche noi , dico , sentiamo una certa ripugnanza a proseguire: troviamo un non so che di strano in questo mettere in campo , con così poca fatica , tanti bei precetti di fortezza e di carità , di premura operosa per gli altri , di sacrifizio illimitato di sé .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ma pensando che quelle cose erano dette da uno che poi le faceva , tiriamo avanti con coraggio .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* L'avete ubbidita puntualmente: s'era fatta vedere a voi , per intimarvi il suo desiderio ; ma voleva rimanere occulta a chi avrebbe potuto ripararsi da essa , e mettersi in guardia ; non voleva che si facesse rumore , voleva il segreto , per maturare a suo bell'agio i suoi disegni d'insidie o di forza ; vi comandò la trasgressione e il silenzio: voi avete trasgredito , e non parlavate .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* " Anche questa gli hanno rapportata le chiacchierone " , pensava don Abbondio ; ma non dava segno d'aver nulla da dire ; onde il cardinale riprese: - se è vero , che abbiate detto a que' poverini ciò che non era , per tenerli nell'ignoranza , nell'oscurità , in cui l'iniquità li voleva . . .Dunque lo devo credere ; dunque non mi resta che d'arrossirne con voi , e di sperare che voi ne piangerete con me .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* È il mio pianeta , che tutti m'abbiano a dare addosso ; anche i santi " .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Allora avreste sentito che l'iniquità può aver bensì delle minacce da fare , de' colpi da dare , ma non de' comandi ; avreste unito , secondo la legge di Dio , ciò che l'uomo voleva separare ; avreste prestato a quegl'innocenti infelici il ministero che avevan ragione di richieder da voi: delle conseguenze sarebbe restato mallevadore Iddio , perché si sarebbe andati per la sua strada: avendone presa un'altra , ne restate mallevadore voi ; e di quali conseguenze ! Ma forse che tutti i ripari umani vi mancavano ? forse che non era aperta alcuna via di scampo , quand'aveste voluto guardarvi d'intorno , pensarci , cercare ? Ora voi potete sapere che que' vostri poverini , quando fossero stati maritati , avrebbero pensato da sé al loro scampo , eran disposti a fuggire dalla faccia del potente , s'eran già disegnato il luogo di rifugio .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Ma voi , - proseguì e concluse il cardinale , - non avete visto , non avete voluto veder altro che il vostro pericolo temporale ; qual maraviglia che vi sia parso tale , da trascurar per esso ogni altra cosa ?
---------------
* Ma alzando dubbiosamente lo sguardo , fu tutto maravigliato , nel veder l'aspetto di quell'uomo , che non gli riusciva mai d'indovinare né di capire , nel vederlo , dico , passare , da quella gravità autorevole e correttrice , a una gravità compunta e pensierosa .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Dobbiamo esigere rigorosamente dagli altri quello che Dio sa se noi saremmo pronti a dare: dobbiamo giudicare , correggere , riprendere ; e Dio sa quel che faremmo noi nel caso stesso , quel che abbiam fatto in casi somiglianti ! Ma guai s'io dovessi prender la mia debolezza per misura del dovere altrui , per norma del mio insegnamento ! Eppure è certo che , insieme con le dottrine , io devo dare agli altri l'esempio , non rendermi simile al dottor della legge , che carica gli altri di pesi che non posson portare , e che lui non toccherebbe con un dito .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Rimproveratemi liberamente le mie debolezze ; e allora le parole acquisteranno più valore nella mia bocca , perché sentirete più vivamente , che non son mie , ma di Chi può dare a voi e a me la forza necessaria per far ciò che prescrivono .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Me l'hanno detto , figliuolo: ma questo m'accora , questo m'atterra , che voi desideriate ancora di scusarvi ; che pensiate di scusarvi , accusando ; che prendiate materia d'accusa da ciò che dovrebb'esser parte della vostra confessione .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Chi gli ha messi , non dico nella necessità , ma nella tentazione di far ciò che hanno fatto ? Avrebbero essi cercata quella via irregolare , se la legittima non fosse loro stata chiusa ? pensato a insidiare il pastore , se fossero stati accolti nelle sue braccia , aiutati , consigliati da lui ? a sorprenderlo , se non si fosse nascosto ? E a questi voi date carico ? e vi sdegnate perché , dopo tante sventure , che dico ? nel mezzo della sventura , abbian detto una parola di sfogo al loro , al vostro pastore ? Che il ricorso dell'oppresso , la querela dell'afflitto siano odiosi al mondo , il mondo è tale ; ma noi ! E che pro sarebbe stato per voi , se avessero taciuto ? Vi tornava conto che la loro causa andasse intera al giudizio di Dio ? Non è per voi una nuova ragione d'amar queste persone (e già tante ragioni n'avete) , che v'abbian dato occasione di sentir la voce sincera del vostro vescovo , che v'abbian dato un mezzo di conoscer meglio , e di scontare in parte il gran debito che avete con loro ? Ah ! se v'avessero provocato , offeso , tormentato , vi direi (e dovrei io dirvelo ?) d'amarli , appunto per questo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Don Abbondio stava zitto ; ma non era più quel silenzio forzato e impaziente: stava zitto come chi ha più cose da pensare che da dire .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Era , se ci si lascia passare questo paragone , come lo stoppino umido e ammaccato d'una candela , che presentato alla fiamma d'una gran torcia , da principio fuma , schizza , scoppietta , non ne vuol saper nulla ; ma alla fine s'accende e , bene o male , brucia .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Ora , - proseguì questo , - uno fuggitivo da casa sua , l'altra in procinto d'abbandonarla , tutt'e due con troppo forti motivi di starne lontani , senza probabilità di riunirsi mai qui , e contenti di sperare che Dio li riunisca altrove ; ora , pur troppo , non hanno bisogno di voi ; pur troppo , voi non avete occasione di far loro del bene ; né il corto nostro prevedere può scoprirne alcuna nell'avvenire .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* E che , per lo stesso motivo , non farà menzione d'altre cose notabili , dette da Federigo in tutto il corso della visita , né delle sue liberalità , né delle discordie sedate , degli odi antichi tra persone , famiglie , terre intere , spenti o (cosa ch'era pur troppo più frequente) sopiti , né di qualche bravaccio o tirannello ammansato , o per tutta la vita , o per qualche tempo ; cose tutte delle quali ce n'era sempre più o meno , in ogni luogo della diocesi dove quell'uomo eccellente facesse qualche soggiorno .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ma i congedi con la madre non eran gli ultimi ; perché donna Prassede aveva detto che si starebbe ancor qualche giorno in quella sua villa , la quale non era molto lontana ; e Agnese promise alla figlia d'andar là a trovarla , a dare e a ricevere un più doloroso addio .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Appena poterono esser sole , Agnese , con una faccia tutta animata , e insieme a voce bassa , come se ci fosse stato presente qualcheduno a cui non volesse farsi sentire , cominciò: - ho da dirti una gran cosa ; - e le raccontò l'inaspettata fortuna .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Iddio lo benedica , quel signore , - disse Lucia: - così avrete da star bene voi , e potrete anche far del bene a qualchedun altro .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Come ? - rispose Agnese: - non vedi quante cose possiamo fare , con tanti danari ? Senti ; io non ho altro che te , che voi due , posso dire ; perché Renzo , da che cominciò a discorrerti , l'ho sempre riguardato come un mio figliuolo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ero disposta , fin d'allora , a venir con voi altri , anche in capo al mondo ; e son sempre stata di quel parere ; ma senza danari come si fa ? Intendi ora ? Que' quattro , che quel poverino aveva messi da parte , con tanto stento e con tanto risparmio , è venuta la giustizia , e ha spazzato ogni cosa ; ma , per ricompensa , il Signore ha mandato la fortuna a noi .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Quel giorno . . .in quella carrozza . . .ah Vergine santissima ! . . .quegli uomini ! . . .chi m'avrebbe detto che mi menavano da colui che mi doveva menare a trovarmi con voi , il giorno dopo ?
---------------
* Quando saprete dov'è , fategli scrivere , trovate un uomo . . .appunto vostro cugino Alessio , che è un uomo prudente e caritatevole , e ci ha sempre voluto bene , e non ciarlerà: fategli scriver da lui la cosa com'è andata , dove mi son trovata , come ho patito , e che Dio ha voluto così , e che metta il cuore in pace , e ch'io non posso mai mai esser di nessuno .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Lucia ringraziò la madre di quella pronta e liberale condiscendenza , con una gratitudine , con un affetto , da far capire a chi l'avesse osservata , che il suo cuore faceva ancora a mezzo con Renzo , forse più che lei medesima non lo credesse .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Se avessi qualche altra cosa da offrirle , lo farei ; ma è tanto misericordiosa , che me l'otterrà per niente .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Con queste ed altre simili , e più volte ripetute parole di lamento e di conforto , di rammarico e di rassegnazione , con molte raccomandazioni e promesse di non dir nulla , con molte lacrime , dopo lunghi e rinnovati abbracciamenti , le donne si separarono , promettendosi a vicenda di rivedersi il prossimo autunno , al più tardi ; come se il mantenere dipendesse da loro , e come però si fa sempre in casi simili .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Né lettere né imbasciate da parte di lui , non ne veniva: di tutti quelli del paese , o del contorno , a cui poté domandare , nessuno ne sapeva più di lei .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* La povera donna faceva di tutto per venire in chiaro qual fosse la vera , per arrivare alla fonte di questa e di quella , ma non riusciva mai a trovar di più di quel dicono , che , anche al giorno d'oggi , basta da sé ad attestar tante cose .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Il residente avea risposto che la cosa gli riusciva nuova , e che scriverebbe a Venezia , per poter dare a sua eccellenza quella spiegazione che il caso avesse portato .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Siccome però , tra due grossi litiganti , qualche cosa , per poco che sia , bisogna sempre che il terzo goda ; così Bortolo fu avvisato in confidenza , non si sa da chi , che Renzo non istava bene in quel paese , e che farebbe meglio a entrare in qualche altra fabbrica , cambiando anche nome per qualche tempo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Bortolo intese per aria , non domandò altro , corse a dir la cosa al cugino , lo prese con sé in un calessino , lo condusse a un altro filatoio , discosto da quello forse quindici miglia , e lo presentò , sotto il nome d'Antonio Rivolta , al padrone , ch'era nativo anche lui dello stato di Milano , e suo antico conoscente .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Questo , quantunque l'annata fosse scarsa , non si fece pregare a ricevere un operaio che gli era raccomandato come onesto e abile , da un galantuomo che se n'intendeva .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Poco dopo , venne un ordine da Venezia , in istile pacato , al capitano di Bergamo , che prendesse e desse informazione , se nella sua giurisdizione , e segnatamente nel tal paese , si trovasse il tal soggetto .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Non mancavan poi curiosi , che volessero saper da Bortolo il perché quel giovine non c'era più , e dove fosse andato .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Per mandar poi in pace i più insistenti , senza dar loro sospetto di quel che n'era davvero , aveva creduto bene di regalar loro , a chi l'una , a chi l'altra delle notizie da noi riferite di sopra: però , come cose incerte , che aveva sentite dire anche lui , senza averne un riscontro positivo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Non si creda però che don Gonzalo , un signore di quella sorte , l'avesse proprio davvero col povero filatore di montagna ; che informato forse del poco rispetto usato , e delle cattive parole dette da colui al suo re moro incatenato per la gola , volesse fargliela pagare ; o che lo credesse un soggetto tanto pericoloso , da perseguitarlo anche fuggitivo , da non lasciarlo vivere anche lontano , come il senato romano con Annibale .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Don Gonzalo aveva troppe e troppo gran cose in testa , per darsi tanto pensiero de' fatti di Renzo ; e se parve che se ne desse , nacque da un concorso singolare di circostanze , per cui il poveraccio , senza volerlo , e senza saperlo né allora né mai , si trovò , con un sottilissimo e invisibile filo , attaccato a quelle troppe e troppo gran cose .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Son cose che chi conosce la storia le deve sapere ; ma siccome , per un giusto sentimento di noi medesimi , dobbiam supporre che quest'opera non possa esser letta se non da ignoranti , così non sarà male che ne diciamo qui quanto basti per infarinarne chi n'avesse bisogno .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* La corte di Madrid , che voleva a ogni patto (abbiam detto anche questo) escludere da que' due feudi il nuovo principe , e per escluderlo aveva bisogno d'una ragione (perché le guerre fatte senza una ragione sarebbero ingiuste) , s'era dichiarata sostenitrice di quella che pretendevano avere , su Mantova un altro Gonzaga , Ferrante , principe di Guastalla ; sul Monferrato Carlo Emanuele I , duca di Savoia , e Margherita Gonzaga , duchessa vedova di Lorena .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ma il primo , impegnato allora nell'assedio della Roccella e in una guerra con l'Inghilterra , attraversato dal partito della regina madre , Maria de' Medici , contraria , per certi suoi motivi , alla casa di Nevers , non poteva dare che delle speranze .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Era informato da tutt'altra parte , che a Venezia avevano alzata la cresta , per la sommossa di Milano ; che da principio avevan creduto che sarebbe costretto a levar l'assedio da Casale , e pensavan tuttavia che ne fosse ancora sbalordito , e in gran pensiero: tanto più che , subito dopo quell'avvenimento , era arrivata la notizia , sospirata da que' signori e temuta da lui , della resa della Roccella .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Un buon mezzo è di fare il disgustato , di querelarsi , di reclamare: e perciò , essendo venuto il residente di Venezia a fargli un complimento , e ad esplorare insieme , nella sua faccia e nel suo contegno , come stesse dentro di sé (notate tutto ; ché questa è politica di quella vecchia fine) , don Gonzalo , dopo aver parlato del tumulto , leggermente e da uomo che ha già messo riparo a tutto ; fece quel fracasso che sapete a proposito di Renzo ; come sapete anche quel che ne venne in conseguenza .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Dopo , non s'occupò più d'un affare così minuto e , in quanto a lui , terminato ; e quando poi , che fu un pezzo dopo , gli arrivò la risposta , al campo sopra Casale , dov'era tornato , e dove aveva tutt'altri pensieri , alzò e dimenò la testa , come un baco da seta che cerchi la foglia ; stette lì un momento , per farsi tornar vivo nella memoria quel fatto , di cui non ci rimaneva più che un'ombra ; si rammentò della cosa , ebbe un'idea fugace e confusa del personaggio ; passò ad altro , e non ci pensò più .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ma Renzo , il quale , da quel poco che gli s'era fatto veder per aria , doveva supporre tutt'altro che una così benigna noncuranza , stette un pezzo senz'altro pensiero o , per dir meglio , senz'altro studio , che di viver nascosto .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* L'altra difficoltà era d'avere anche un corriere ; un uomo che andasse appunto da quelle parti , che volesse incaricarsi della lettera , e darsi davvero il pensiero di recapitarla ; tutte cose , anche queste , difficili a trovarsi in un uomo solo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Lo scrivano prese anche l'incarico di far recapitare il plico ; lo consegnò a uno che doveva passare non lontano da Pescarenico ; costui lo lasciò , con molte raccomandazioni , in un'osteria sulla strada , al punto più vicino ; trattandosi che il plico era indirizzato a un convento , ci arrivò ; ma cosa n'avvenisse dopo , non s'è mai saputo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Agnese trottò a Maggianico , se la fece leggere e spiegare da quell'Alessio suo cugino: concertò con lui una risposta , che questo mise in carta ; si trovò il mezzo di mandarla ad Antonio Rivolta nel luogo del suo domicilio: tutto questo però non così presto come noi lo raccontiamo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Il contadino che non sa scrivere , e che avrebbe bisogno di scrivere , si rivolge a uno che conosca quell'arte , scegliendolo , per quanto può , tra quelli della sua condizione , perché degli altri si perita , o si fida poco ; l'informa , con più o meno ordine e chiarezza , degli antecedenti: e gli espone , nella stessa maniera , la cosa da mettere in carta .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Che se , per di più , il soggetto della corrispondenza è un po' geloso ; se c'entrano affari segreti , che non si vorrebbero lasciar capire a un terzo , caso mai che la lettera andasse persa ; se , per questo riguardo , c'è stata anche l'intenzione positiva di non dir le cose affatto chiare ; allora , per poco che la corrispondenza duri , le parti finiscono a intendersi tra di loro come altre volte due scolastici che da quattr'ore disputassero sull'entelechia: per non prendere una similitudine da cose vive ; che ci avesse poi a toccare qualche scappellotto .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Da principio , oltre un racconto della fuga , molto più conciso , ma anche più arruffato di quello che avete letto , un ragguaglio delle sue circostanze attuali ; dal quale , tanto Agnese quanto il suo turcimanno furono ben lontani di ricavare un costrutto chiaro e intero: avviso segreto , cambiamento di nome , esser sicuro , ma dovere star nascosto ; cose per sé non troppo famigliari a' loro intelletti , e nella lettera dette anche un po' in cifra .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Dopo un po' di tempo , Agnese trovò un mezzo fidato di far pervenire nelle mani di Renzo una risposta , co' cinquanta scudi assegnatigli da Lucia .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Al veder tant'oro , Renzo non sapeva cosa si pensare ; e con l'animo agitato da una maraviglia e da una sospensione che non davan luogo a contentezza , corse in cerca del segretario , per farsi interpretar la lettera , e aver la chiave d'un così strano mistero .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Dopo l'espressioni più forti che si possano immaginare di pietà e di terrore per i casi di Lucia , - scrivete , - proseguiva dettando , - che io il cuore in pace non lo voglio mettere , e non lo metterò mai ; e che non son pareri da darsi a un figliuolo par mio ; e che i danari non li toccherò ; che li ripongo , e li tengo in deposito , per la dote della giovine ; che già la giovine dev'esser mia ; che io non so di promessa ; e che ho ben sempre sentito dire che la Madonna c'entra per aiutare i tribolati , e per ottener delle grazie , ma per far dispetto e per mancar di parola , non l'ho sentito mai ; e che codesto non può stare ; e che , con questi danari , abbiamo a metter su casa qui ; e che , se ora sono un po' imbrogliato , l'è una burrasca che passerà presto - ; e cose simili .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ma da queste apologie donna Prassede ricavava nuovi argomenti per convincer Lucia , che il suo cuore era ancora perso dietro a colui .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Se donna Prassede fosse stata spinta a trattarla in quella maniera da qualche odio inveterato contro di lei , forse quelle lacrime l'avrebbero , tocca e fatta smettere ; ma parlando a fin di bene , tirava avanti , senza lasciarsi smovere: come i gemiti , i gridi supplichevoli , potranno ben trattenere l'arme d'un nemico , ma non il ferro d'un chirurgo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Oltre il resto della servitù , tutti cervelli che avevan bisogno , più o meno , d'esser raddirizzati e guidati ; oltre tutte l'altre occasioni di prestar lo stesso ufizio , per buon cuore , a molti con cui non era obbligata a niente: occasioni che cercava , se non s'offrivan da sé ; aveva anche cinque figlie ; nessuna in casa , ma che le davan più da pensare , che se ci fossero state .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Tre eran monache , due maritate ; e donna Prassede si trovava naturalmente aver tre monasteri e due case a cui soprintendere: impresa vasta e complicata , e tanto più faticosa , che due mariti , spalleggiati da padri , da madri , da fratelli , e tre badesse , fiancheggiate da altre dignità e da molte monache , non volevano accettare la sua soprintendenza .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - La s'ingegni , - diceva in que' casi ; - faccia da sé , giacché la cosa le par tanto chiara - .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* In quelli della magia e della stregoneria s'era internato di più , trattandosi , dice il nostro anonimo , di scienza molto più in voga e più necessaria , e nella quale i fatti sono di molto maggiore importanza , e più a mano , da poterli verificare .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Aveva nella sua libreria , e si può dire in testa , le opere degli scrittori più riputati in tal materia: Paride dal Pozzo , Fausto da Longiano , l'Urrea , il Muzio , il Romei , l'Albergato , il Forno primo e il Forno secondo di Torquato Tasso , di cui aveva anche in pronto , e a un bisogno sapeva citare a memoria tutti i passi così della Gerusalemme Liberata , come della Conquistata , che possono far testo in materia di cavalleria .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* E fin da quando venner fuori i Discorsi Cavallereschi di quell'insigne scrittore , don Ferrante pronosticò , senza esitazione , che quest'opera avrebbe rovinata l'autorità dell'Olevano , e sarebbe rimasta , insieme con l'altre sue nobili sorelle , come codice di primaria autorità presso ai posteri: profezia , dice l'anonimo , che ognun può vedere come si sia avverata .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Da questo passa poi alle lettere amene ; ma noi cominciamo a dubitare se veramente il lettore abbia una gran voglia d'andar avanti con lui in questa rassegna , anzi a temere di non aver già buscato il titolo di copiator servile per noi , e quello di seccatore da dividersi con l'anonimo sullodato , per averlo bonariamente seguito fin qui , in cosa estranea al racconto principale , e nella quale probabilmente non s'è tanto disteso , che per isfoggiar dottrina , e far vedere che non era indietro del suo secolo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Però , lasciando scritto quel che è scritto , per non perder la nostra fatica , ometteremo il rimanente , per rimetterci in istrada: tanto più che ne abbiamo un bel pezzo da percorrere , senza incontrare alcun de' nostri personaggi , e uno più lungo ancora , prima di trovar quelli ai fatti de' quali certamente il lettore s'interessa di più , se a qualche cosa s'interessa in tutto questo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ora , perché i fatti privati che ci rimangon da raccontare , riescan chiari , dobbiamo assolutamente premettere un racconto alla meglio di quei pubblici , prendendola anche un po' da lontano .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Pane in quantità da tutti i fornai ; il prezzo , come nell'annate migliori ; le farine a proporzione .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Assediavano i fornai e i farinaioli , come già avevan fatto in quell'altra fattizia e passeggiera abbondanza prodotta dalla prima tariffa d'Antonio Ferrer ; tutti consumavano senza risparmio ; chi aveva qualche quattrino da parte , l'investiva in pane e in farine ; facevan magazzino delle casse , delle botticine , delle caldaie .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ma questo riso bisognava pagarlo , e un prezzo troppo sproporzionato da quello del pane .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* È poi facile anche vedere , e non inutile l'osservare come tra quegli strani provvedimenti ci sia però una connessione necessaria: ognuno era una conseguenza inevitabile dell'antecedente , e tutti del primo , che fissava al pane un prezzo così lontano dal prezzo reale , da quello cioè che sarebbe risultato naturalmente dalla proporzione tra il bisogno e la quantità .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Troviamo bensì nelle relazioni di più d'uno storico (inclinati , com'erano , più a descriver grand'avvenimenti , che a notarne le cagioni e il progresso) il ritratto del paese , e della città principalmente , nell'inverno avanzato e nella primavera , quando la cagion del male , la sproporzione cioè tra i viveri e il bisogno , non distrutta , anzi accresciuta da' rimedi che ne sospesero temporariamente gli effetti , e neppure da un'introduzione sufficiente di granaglie estere , alla quale ostavano l'insufficienza de' mezzi pubblici e privati , la penuria de' paesi circonvicini , la scarsezza , la lentezza e i vincoli del commercio , e le leggi stesse tendenti a produrre e mantenere il prezzo basso , quando , dico , la cagion vera della carestia , o per dir meglio , la carestia stessa operava senza ritegno , e con tutta la sua forza .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Gli accattoni di mestiere , diventati ora il minor numero , confusi e perduti in una nuova moltitudine , ridotti a litigar l'elemosina con quelli talvolta da cui in altri giorni l'avevan ricevuta .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Garzoni e giovani licenziati da padroni di bottega , che , scemato o mancato affatto il guadagno giornaliero , vivevano stentatamente degli avanzi e del capitale ; de' padroni stessi , per cui il cessar delle faccende era stato fallimento e rovina ; operai , e anche maestri d'ogni manifattura e d'ogn'arte , delle più comuni come delle più raffinate , delle più necessarie come di quelle di lusso , vaganti di porta in porta , di strada in istrada , appoggiati alle cantonate , accovacciati sulle lastre , lungo le case e le chiese , chiedendo pietosamente l'elemosina , o esitanti tra il bisogno e una vergogna non ancor domata , smunti , spossati , rabbrividiti dal freddo e dalla fame ne' panni logori e scarsi , ma che in molti serbavano ancora i segni d'un'antica agiatezza ; come nell'inerzia e nell'avvilimento , compariva non so quale indizio d'abitudini operose e franche .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Mescolati tra la deplorabile turba , e non piccola parte di essa , servitori licenziati da padroni caduti allora dalla mediocrità nella strettezza , o che quantunque facoltosissimi si trovavano inabili , in una tale annata , a mantenere quella solita pompa di seguito .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Alcuni che , invase e spogliate le loro case dalla soldatesca , alloggiata lì o di passaggio , n'eran fuggiti disperatamente ; e tra questi ce n'era di quelli che , per far più compassione , e come per distinzione di miseria , facevan vedere i lividi e le margini de' colpi ricevuti nel difendere quelle loro poche ultime provvisioni , o scappando da una sfrenatezza cieca e brutale .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Altri , andati esenti da quel flagello particolare , ma spinti da que' due da cui nessun angolo era stato immune , la sterilità e le gravezze , più esorbitanti che mai per soddisfare a ciò che si chiamava i bisogni della guerra , eran venuti , venivano alla città , come a sede antica e ad ultimo asilo di ricchezza e di pia munificenza .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Gli altri che da più o men tempo giravano e abitavano le strade della città , tenendosi ritti co' sussidi ottenuti o toccati come in sorte , in una tanta sproporzione tra i mezzi e il bisogno , avevan dipinta ne' volti e negli atti una più cupa e stanca costernazione .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Accanto a qualcheduno di que' covili , si vedeva pure chinato qualche passeggiero o vicino , attirato da una compassion subitanea .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* In qualche luogo appariva un soccorso ordinato con più lontana previdenza , mosso da una mano ricca di mezzi , e avvezza a beneficare in grande ; ed era la mano del buon Federigo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Aveva scelto sei preti ne' quali una carità viva e perseverante fosse accompagnata e servita da una complessione robusta ; gli aveva divisi in coppie , e ad ognuna assegnata una terza parte della città da percorrere , con dietro facchini carichi di vari cibi , d'altri più sottili e più pronti ristorativi , e di vesti .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ogni mattina , le tre coppie si mettevano in istrada da diverse parti , s'avvicinavano a quelli che vedevano abbandonati per terra , e davano a ciascheduno aiuto secondo il bisogno .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Agli affamati dispensavano minestra , ova , pane , vino ; ad altri , estenuati da più antico digiuno , porgevano consumati , stillati , vino più generoso , riavendoli prima , se faceva di bisogno , con cose spiritose .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ma questi effetti di carità , che possiamo certamente chiamar grandiosi , quando si consideri che venivano da un sol uomo e dai soli suoi mezzi (giacché Federigo ricusava , per sistema , di farsi dispensatore delle liberalità altrui) ; questi , insieme con le liberalità d'altre mani private , se non così feconde , pur numerose ; insieme con le sovvenzioni che il Consiglio de' decurioni aveva decretate , dando al tribunal di provvisione l'incombenza di distribuirle ; erano ancor poca cosa in paragone del bisogno .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Mentre ad alcuni montanari vicini a morir di fame , veniva , per la carità del cardinale , prolungata la vita , altri arrivavano a quell'estremo ; i primi , finito quel misurato soccorso , ci ricadevano ; in altre parti , non dimenticate , ma posposte , come meno angustiate , da una carità costretta a scegliere , l'angustie divenivan mortali ; per tutto si periva , da ogni parte s'accorreva alla città .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Qui , due migliaia , mettiamo , d'affamati più robusti ed esperti a superar la concorrenza e a farsi largo , avevano acquistata una minestra , tanto da non morire in quel giorno ; ma più altre migliaia rimanevano indietro , invidiando quei , diremo noi , più fortunati , quando , tra i rimasti indietro , c'erano spesso le mogli , i figli , i padri loro ? E mentre in alcune parti della città , alcuni di quei più abbandonati e ridotti all'estremo venivan levati di terra , rianimati , ricoverati e provveduti per qualche tempo ; in cent'altre parti , altri cadevano , languivano o anche spiravano , senza aiuto , senza refrigerio .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Tutto il giorno , si sentiva per le strade un ronzìo confuso di voci supplichevoli ; la notte , un susurro di gemiti , rotto di quando in quando da alti lamenti scoppiati all'improvviso , da urli , da accenti profondi d'invocazione , che terminavano in istrida acute .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Né si può pensare che l'esempio de' quattro disgraziati che n'avevan portata la pena per tutti , fosse quello che ora li tenesse tutti a freno: qual forza poteva avere , non la presenza , ma la memoria de' supplizi sugli animi d'una moltitudine vagabonda e riunita , che si vedeva come condannata a un lento supplizio , che già lo pativa ? Ma noi uomini siam in generale fatti così: ci rivoltiamo sdegnati e furiosi contro i mali mezzani , e ci curviamo in silenzio sotto gli estremi ; sopportiamo , non rassegnati ma stupidi , il colmo di ciò che da principio avevamo chiamato insopportabile .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Il vòto che la mortalità faceva ogni giorno in quella deplorabile moltitudine , veniva ogni giorno più che riempito: era un concorso continuo , prima da' paesi circonvicini , poi da tutto il contado , poi dalle città dello stato , alla fine anche da altre .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* E intanto , anche da questa partivano ogni giorno antichi abitatori ; alcuni per sottrarsi alla vista di tante piaghe ; altri , vedendosi , per dir così , preso il posto da' nuovi concorrenti d'accatto , uscivano a un'ultima disperata prova di chieder soccorso altrove , dove si fosse , dove almeno non fosse così fitta e così incalzante la folla e la rivalità del chiedere S'incontravano nell'opposto viaggio questi e que' pellegrini , spettacolo di ribrezzo gli uni agli altri , e saggio doloroso , augurio sinistro del termine a cui gli uni e gli altri erano incamminati .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* E appena si vedeva una mano pietosa avvicinarsi alla mano d'un infelice , nasceva all'intorno una gara d'altri infelici ; coloro a cui rimaneva più vigore , si facevano avanti a chieder con più istanza ; gli estenuati , i vecchi , i fanciulli , alzavano le mani scarne ; le madri alzavano e facevan veder da lontano i bambini piangenti , mal rinvoltati nelle fasce cenciose , e ripiegati per languore nelle loro mani .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Così passò l'inverno e la primavera: e già da qualche tempo il tribunale della sanità andava rappresentando a quello della provvisione il pericolo del contagio , che sovrastava alla città , per tanta miseria ammontata in ogni parte di essa ; e proponeva che gli accattoni venissero raccolti in diversi ospizi .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* I due lati maggiori son lunghi a un di presso cinquecento passi ; gli altri due , forse quindici meno ; tutti , dalla parte esterna , son divisi in piccole stanze d'un piano solo ; di dentro gira intorno a tre di essi un portico continuo a volta , sostenuto da piccole e magre colonne .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* O che ognun di loro aspettasse di veder gli altri andarsene , e di rimanere in pochi a goder l'elemosine della città , o fosse quella natural ripugnanza alla clausura , o quella diffidenza de' poveri per tutto ciò che vien loro proposto da chi possiede le ricchezze e il potere (diffidenza sempre proporzionata all'ignoranza comune di chi la sente e di chi l'ispira , al numero de' poveri , e al poco giudizio delle leggi) , o il saper di fatto quale fosse in realtà il benefizio offerto , o fosse tutto questo insieme , o che altro , il fatto sta che la più parte , non facendo conto dell'invito , continuavano a strascicarsi stentando per le strade .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* A tutte queste cagioni di mortalità , tanto più attive , che operavano sopra corpi ammalati o ammalazzati , s'aggiunga una gran perversità della stagione: piogge ostinate , seguite da una siccità ancor più ostinata , e con essa un caldo anticipato e violento .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ai mali s'aggiunga il sentimento de' mali , la noia e la smania della prigionia , la rimembranza dell'antiche abitudini , il dolore di cari perduti , la memoria inquieta di cari assenti , il tormento e il ribrezzo vicendevole , tant'altre passioni d'abbattimento o di rabbia , portate o nate là dentro ; l'apprensione poi e lo spettacolo continuo della morte resa frequente da tante cagioni , e divenuta essa medesima una nuova e potente cagione .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* E non farà stupore che la mortalità crescesse e regnasse in quel recinto a segno di prendere aspetto e , presso molti , nome di pestilenza: sia che la riunione e l'aumento di tutte quelle cause non facesse che aumentare l'attività d'un'influenza puramente epidemica ; sia (come par che avvenga nelle carestie anche men gravi e men prolungate di quella) che vi avesse luogo un certo contagio , il quale ne' corpi affetti e preparati dal disagio e dalla cattiva qualità degli alimenti , dall'intemperie , dal sudiciume , dal travaglio e dall'avvilimento trovi la tempera , per dir così , e la stagione sua propria , le condizioni necessarie in somma per nascere , nutrirsi e moltiplicare (se a un ignorante è lecito buttar là queste parole , dietro l'ipotesi proposta da alcuni fisici e riproposta da ultimo , con molte ragioni e con molta riserva , da uno , diligente quanto ingegnoso) (Del morbo petecchiale . . .e degli altri contagi in generale , opera del dott .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* III , § 1 e 2 .): sia poi che il contagio scoppiasse da principio nel lazzeretto medesimo , come , da un'oscura e inesatta relazione , par che pensassero i medici della Sanità ; sia che vivesse e andasse covando prima d'allora (ciò che par forse più verisimile , chi pensi come il disagio era già antico e generale , e la mortalità già frequente) , e che portato in quella folla permanente , vi si propagasse con nuova e terribile rapidità .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Il buon Federigo gli accomiatò con un ultimo sforzo , e con un nuovo ritrovato di carità: a ogni contadino che si presentasse all'arcivescovado , fece dare un giulio , e una falce da mietere .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* In marzo , il cardinal di Richelieu era poi calato infatti col re , alla testa d'un esercito: aveva chiesto il passo al duca di Savoia ; s'era trattato ; non s'era concluso ; dopo uno scontro , col vantaggio de' Francesi , s'era trattato di nuovo , e concluso un accordo , nel quale il duca , tra l'altre cose , aveva stipulato che il Cordova leverebbe l'assedio da Casale ; obbligandosi , se questo ricusasse , a unirsi co' Francesi , per invadere il ducato di Milano .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Don Gonzalo , parendogli anche d'uscirne con poco , aveva levato l'assedio da Casale , dov'era subito entrato un corpo di Francesi , a rinforzar la guarnigione .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Mentre quell'esercito se n'andava da una parte , quello di Ferdinando s'avvicinava dall'altra ; aveva invaso il paese de' Grigioni e la Valtellina ; si disponeva a calar nel milanese .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Oltre tutti i danni che si potevan temere da un tal passaggio , eran venuti espressi avvisi al tribunale della sanità , che in quell'esercito covasse la peste , della quale allora nelle truppe alemanne c'era sempre qualche sprazzo , come dice il Varchi , parlando di quella che , un secolo avanti , avevan portata in Firenze .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Da tutti i portamenti di don Gonzalo , pare che avesse una gran smania d'acquistarsi un posto nella storia , la quale infatti non poté non occuparsi di lui ; ma (come spesso le accade) non conobbe , o non si curò di registrare l'atto di lui più degno di memoria , la risposta che diede al Tadino in quella circostanza .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Citiamo questo tratto per uno de' singolari di quel tempo: ché di certo , da che ci son tribunali di sanità , non accadde mai a un altro presidente d'un tal corpo , di fare un ragionamento simile ; se ragionamento si può chiamare .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* In quanto a don Gonzalo , poco dopo quella risposta , se n'andò da Milano ; e la partenza fu trista per lui , come lo era la cagione .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* All'uscir dunque , in carrozza da viaggio , dal palazzo di corte , in mezzo a una guardia d'alabardieri , con due trombetti a cavallo davanti , e con altre carrozze di nobili che gli facevan seguito , fu accolto con gran fischiate da ragazzi ch'eran radunati sulla piazza del duomo , e che gli andaron dietro alla rinfusa .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* La milizia , a que' tempi , era ancor composta in gran parte di soldati di ventura arrolati da condottieri di mestiere , per commissione di questo o di quel principe , qualche volta anche per loro proprio conto , e per vendersi poi insieme con essi .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Più che dalle paghe , erano gli uomini attirati a quel mestiere dalle speranze del saccheggio e da tutti gli allettamenti della licenza .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* C'era anzi , condotto da un suo luogotenente , il suo proprio reggimento ; degli altri condottieri , la più parte avevan comandato sotto di lui , e ci si trovava più d'uno di quelli che , quattr'anni dopo , dovevano aiutare a fargli far quella cattiva fine che ognun sa .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Eran vent'otto mila fanti , e sette mila cavalli ; e , scendendo dalla Valtellina per portarsi nel mantovano , dovevan seguire tutto il corso che fa l'Adda per due rami di lago , e poi di nuovo come fiume fino al suo sbocco in Po , e dopo avevano un buon tratto di questo da costeggiare: in tutto otto giornate nel ducato di Milano .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Una gran parte degli abitanti si rifugiavano su per i monti , portandovi quel che avevan di meglio , e cacciandosi innanzi le bestie ; altri rimanevano , o per non abbandonar qualche ammalato , o per preservar la casa dall'incendio , o per tener d'occhio cose preziose nascoste , sotterrate ; altri perché non avevan nulla da perdere , o anche facevan conto d'acquistare .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Quando la prima squadra arrivava al paese della fermata , si spandeva subito per quello e per i circonvicini , e li metteva a sacco addirittura: ciò che c'era da godere o da portar via , spariva ; il rimanente , lo distruggevano o lo rovinavano ; i mobili diventavan legna , le case , stalle: senza parlar delle busse , delle ferite , degli stupri .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* I soldati , gente ben più pratica degli stratagemmi anche di questa guerra , frugavano per tutti i buchi delle case , smuravano , diroccavano ; conoscevan facilmente negli orti la terra smossa di fresco ; andarono fino su per i monti a rubare il bestiame ; andarono nelle grotte , guidati da qualche birbante del paese , in cerca di qualche ricco che vi si fosse rimpiattato ; lo strascinavano alla sua casa , e con tortura di minacce e di percosse , lo costringevano a indicare il tesoro nascosto .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Finalmente se n'andavano ; erano andati ; si sentiva da lontano morire il suono de' tamburi o delle trombe ; succedevano alcune ore d'una quiete spaventata ; e poi un nuovo maledetto batter di cassa , un nuovo maledetto suon di trombe , annunziava un'altra squadra .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Questi , non trovando più da far preda , con tanto più furore facevano sperpero del resto , bruciavan le botti votate da quelli , gli usci delle stanze dove non c'era più nulla , davan fuoco anche alle case ; e con tanta più rabbia , s'intende , maltrattavan le persone ; e così di peggio in peggio , per venti giorni: ché in tante squadre era diviso l'esercito .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Colico fu la prima terra del ducato , che invasero que' demòni ; si gettarono poi sopra Bellano ; di là entrarono e si sparsero nella Valsassina , da dove sboccarono nel territorio di Lecco .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Don Abbondio , risoluto di fuggire , risoluto prima di tutti e più di tutti , vedeva però , in ogni strada da prendere , in ogni luogo da ricoverarsi , ostacoli insuperabili , e pericoli spaventosi .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Come fare ? - esclamava: - dove andare ? - I monti , lasciando da parte la difficoltà del cammino , non eran sicuri: già s'era saputo che i lanzichenecchi vi s'arrampicavano come gatti , dove appena avessero indizio o speranza di far preda .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Il territorio bergamasco non era tanto distante , che le sue gambe non ce lo potessero portare in una tirata ; ma si sapeva ch'era stato spedito in fretta da Bergamo uno squadrone di cappelletti , il qual doveva costeggiare il confine , per tenere in suggezione i lanzichenecchi ; e quelli eran diavoli in carne , né più né meno di questi , e facevan dalla parte loro il peggio che potevano .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Don Abbondio voleva trattenerla , e discuter con lei i vari partiti ; ma lei , tra il da fare , e la fretta , e lo spavento che aveva anch'essa in corpo , e la rabbia che le faceva quello del padrone , era , in tal congiuntura , meno trattabile di quel che fosse stata mai .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Crede lei che anche gli altri non abbiano una pelle da salvare ? Che vengono per far la guerra a lei i soldati ? Potrebbe anche dare una mano , in questi momenti , in vece di venir tra' piedi a piangere e a impicciare - .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Con queste e simili risposte si sbrigava da lui , avendo già stabilito , finita che fosse alla meglio quella tumultuaria operazione , di prenderlo per un braccio , come un ragazzo , e di strascinarlo su per una montagna .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Possibile che nessuno mi voglia aiutare ! Oh che gente ! Aspettatemi almeno , che possa venire anch'io con voi ; aspettate d'esser quindici o venti , da condurmi via insieme , ch'io non sia abbandonato .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Alcuni tiravan di lungo , senza rispondere né guardare in su ; qualcheduno diceva: - eh messere ! faccia anche lei come può ; fortunato lei che non ha da pensare alla famiglia ; s'aiuti , s'ingegni .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ricomparve poco dopo , con un paniere dove c'era della munizione da bocca , e con una piccola gerla vota ; e si mise in fretta a collocarvi nel fondo un po' di biancheria sua e del padrone , dicendo intanto: - il breviario almeno lo porterà lei .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Era vero che , del bene piovutole , come si dice , dal cielo , non aveva fatta la confidenza a nessuno , fuorché a don Abbondio ; dal quale andava , volta per volta , a farsi spicciolare uno scudo , lasciandogli sempre qualcosa da dare a qualcheduno più povero di lei .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Pensò come potrebbe farsi conoscere da quel signore , e le venne subito in mente don Abbondio ; il quale , dopo quel colloquio così fatto con l'arcivescovo , le aveva sempre fatto festa , e tanto più di cuore , che lo poteva senza compromettersi con nessuno , e che , essendo lontani i due giovani , era anche lontano il caso che a lui venisse fatta una richiesta , la quale avrebbe messa quella benevolenza a un gran cimento .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* E poi e poi , ci troveremo anche da mangiare ; ché , su per i monti , finita questa poca grazia di Dio , - e così dicendo , l'accomodava nella gerla , sopra la biancheria , - ci saremmo trovati a mal partito .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
- Che c'è da dubitarne ancora , dopo tutto quello che si sa , dopo quello che anche lei ha veduto ?
---------------
* - Andarlo a cercar ora l'uomo , che ognuno ha da pensare a' fatti suoi .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Hanno da rendere un bel conto ! Ma intanto , ne va di mezzo chi non ci ha colpa .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
- Come ! - esclamò Perpetua , fermandosi un momento su due piedi , e mettendo i pugni su' fianchi , in quella maniera che la gerla glielo permetteva: - come ! verrà ora a farmi codesti rimproveri , quand'era lei che me la faceva andar via , la testa , in vece d'aiutarmi e farmi coraggio ! Ho pensato forse più alla roba di casa che alla mia ; non ho avuto chi mi desse una mano ; ho dovuto far da Marta e Maddalena ; se qualcosa anderà a male , non so cosa mi dire: ho fatto anche più del mio dovere .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Agnese interrompeva questi contrasti , entrando anche lei a parlare de' suoi guai: e non si rammaricava tanto dell'incomodo e del danno , quanto di vedere svanita la speranza di riabbracciar presto la sua Lucia ; ché , se vi rammentate , era appunto quell'autunno sul quale avevan fatto assegnamento: né era da supporre che donna Prassede volesse venire a villeggiare da quelle parti , in tali circostanze: piuttosto ne sarebbe partita , se ci si fosse trovata , come facevan tutti gli altri villeggianti .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Sta meglio di noi , - disse don Abbondio: - è a Milano , fuor de' pericoli , lontana da queste diavolerie .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Perpetua disse d'aver con sé qualcosa da rompere il digiuno .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Dopo un po' di cerimonie da una parte e dall'altra , si venne a patti d'accozzar , come si dice , il pentolino , e di desinare in compagnia .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - E tu , - disse a un ragazzo , - va' nell'orto , a dare una scossa al pesco , da farne cader quattro , e portale qui: tutte , ve' .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Lui andò a spillare una sua botticina ; la donna a prendere un po' di biancheria da tavola .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
- E a me , - disse Agnese , - m'ha fatto dire dal signor monsignor illustrissimo , che , quando avessi bisogno di qualcosa , bastava che andassi da lui .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Alzati poi da tavola , le fece osservare una stampa rappresentante il cardinale , che teneva attaccata a un battente d'uscio , in venerazione del personaggio , e anche per poter dire a chiunque capitasse , che non era somigliante ; giacché lui aveva potuto esaminar da vicino e con comodo il cardinale in persona , in quella medesima stanza .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Si voltò poi a don Abbondio , e gli disse: - signor curato , se mai desiderasse di portar lassù qualche libro , per passare il tempo , da pover'uomo posso servirla: ché anch'io mi diverto un po' a leggere .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Cose non da par suo , libri in volgare ; ma però . . .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Era quell'uomo che nessuno aveva potuto umiliare , e che s'era umiliato da sé .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Queste medesime ed altre cagioni , allontanavano pure da lui le vendette della forza pubblica , e gli procuravano , anche da questa parte , la sicurezza della quale non si dava pensiero .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* E in quello stato di cose e d'idee , in quelle singolari relazioni dell'autorità spirituale e del poter civile , ch'eran così spesso alle prese tra loro , senza mirar mai a distruggersi , anzi mischiando sempre alle ostilità atti di riconoscimento e proteste di deferenza , e che , spesso pure , andavan di conserva a un fine comune , senza far mai pace , poté parere , in certa maniera , che la riconciliazione della prima portasse con sé l'oblivione , se non l'assoluzione del secondo , quando quella s'era sola adoprata a produrre un effetto voluto da tutt'e due .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Così quell'uomo sul quale , se fosse caduto , sarebbero corsi a gara grandi e piccoli a calpestarlo ; messosi volontariamente a terra , veniva risparmiato da tutti , e inchinato da molti .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* È vero ch'eran anche molti a cui quella strepitosa mutazione dovette far tutt'altro che piacere: tanti esecutori stipendiati di delitti , tanti compagni nel delitto , che perdevano una così gran forza sulla quale erano avvezzi a fare assegnamento , che anche si trovavano a un tratto rotti i fili di trame ordite da un pezzo , nel momento forse che aspettavano la nuova dell'esecuzione .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ma quando , al calar delle bande alemanne , alcuni fuggiaschi di paesi invasi o minacciati capitarono su al castello a chieder ricovero , l'innominato , tutto contento che quelle sue mura fossero cercate come asilo da' deboli , che per tanto tempo le avevan guardate da lontano come un enorme spauracchio , accolse quegli sbandati , con espressioni piuttosto di riconoscenza che di cortesia ; fece sparger la voce , che la sua casa sarebbe aperta a chiunque ci si volesse rifugiare , e pensò subito a mettere , non solo questa , ma anche la valle , in istato di difesa , se mai lanzichenecchi o cappelletti volessero provarsi di venirci a far delle loro .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Fece poi portar giù da una stanza a tetto l'armi da fuoco , da taglio , in asta , che da un pezzo stavan lì ammucchiate , e gliele distribuì ; fece dire a' suoi contadini e affittuari della valle , che chiunque si sentiva , venisse con armi al castello ; a chi non n'aveva , ne diede ; scelse alcuni , che fossero come ufiziali , e avessero altri sotto il loro comando ; assegnò i posti all'entrature e in altri luoghi della valle , sulla salita , alle porte del castello ; stabilì l'ore e i modi di dar la muta , come in un campo , o come già s'era costumato in quel castello medesimo , ne' tempi della sua vita disperata .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* In casa , per la strada , faceva accoglienza a quelli che arrivavano ; e tutti , o lo avessero già visto , o lo vedessero per la prima volta , lo guardavano estatici , dimenticando un momento i guai e i timori che gli avevano spinti lassù ; e si voltavano ancora a guardarlo , quando , staccatosi da loro , seguitava la sua strada .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
Quantunque il concorso maggiore non fosse dalla parte per cui i nostri tre fuggitivi s'avvicinavano alla valle , ma all'imboccatura opposta , con tutto ciò , cominciarono a trovar compagni di viaggio e di sventura , che da traverse e viottole erano sboccati o sboccavano nella strada .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ma don Abbondio non trovava che ci fosse tanto da rallegrarsi ; anzi quel concorso , e più ancora il maggiore che sentiva esserci dall'altra parte , cominciava a dargli ombra .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Già non poteva essere altrimenti: me lo sarei dovuto aspettare da un uomo di quella qualità .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Non sapete che i soldati è il loro mestiere di prender le fortezze ? Non cercan altro ; per loro , dare un assalto è come andare a nozze ; perché tutto quel che trovano è per loro , e passano la gente a fil di spada .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
- Volete stare zitta ? donna senza giudizio ! - le gridò in un orecchio don Abbondio: - son discorsi codesti da farsi qui ? Non sapete che siamo in casa sua ? Fortuna che ora nessun vi sente ; ma se parlate in questa maniera . . .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* E intendetela bene tutt'e due , che qui non è luogo da far pettegolezzi , e da dir tutto quello che vi può venire in testa .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - E sento , - soggiunse , accennando col dito i monti che chiudevano la valle di rimpetto , - sento che , anche da quella parte , giri un'altra masnada di gente , ma . . .ma . . .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Dove mi son lasciato tirare ! e da due pettegole ! E costui par proprio che ci sguazzi dentro ! Oh che gente c'è a questo mondo ! "
---------------
* Ed era cosa singolare , vedere una schiera d'uomini armati da capo a piedi , e schierati come una truppa , condotti da un uomo senz'armi .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ma una volta , cacciando alcuni di costoro , per insegnar loro a non venir più da quelle parti , l'innominato ricevette avviso che un paesetto vicino era invaso e messo a sacco .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Avevano abbandonate le loro case , per non esser forti abbastanza da difenderle ; ma non trovavan gusto a piangere e a sospirare sur una cosa che non c'era rimedio , né a figurarsi e a contemplar con la fantasia il guasto che vedrebbero pur troppo co' loro occhi .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Questo non aveva nulla da fare , ma non s'annoiava però ; la paura gli teneva compagnia .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ma l'immagine del paese circonvicino inondato , da una parte e dall'altra , da soldatacci , le armi e gli armati che vedeva sempre in giro , un castello , quel castello , il pensiero di tante cose che potevan nascere ogni momento in tali circostanze , tutto gli teneva addosso uno spavento indistinto , generale , continuo ; lasciando stare il rodìo che gli dava il pensare alla sua povera casa .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* In tutto il tempo che stette in quell'asilo , non se ne discostò mai quanto un tiro di schioppo , né mai mise piede sulla discesa: l'unica sua passeggiata era d'uscire sulla spianata , e d'andare , quando da una parte e quando dall'altra del castello , a guardar giù per le balze e per i burroni , per istudiare se ci fosse qualche passo un po' praticabile , qualche po' di sentiero , per dove andar cercando un nascondiglio in caso d'un serra serra .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* A tutti i suoi compagni di rifugio faceva gran riverenze o gran saluti , ma bazzicava con pochissimi: la sua conversazione più frequente era con le due donne , come abbiam detto ; con loro andava a fare i suoi sfoghi , a rischio che talvolta gli fosse dato sulla voce da Perpetua , e che lo svergognasse anche Agnese .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* A tavola poi , dove stava poco e parlava pochissimo , sentiva le nuove del terribile passaggio , le quali arrivavano ogni giorno , o di paese in paese e di bocca in bocca , o portate lassù da qualcheduno , che da principio aveva voluto restarsene a casa , e scappava in ultimo , senza aver potuto salvar nulla , e a un bisogno anche malconcio: e ogni giorno c'era qualche nuova storia di sciagura .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Già quelli delle terre invase e sgombrate le prime , eran partiti dal castello ; e ogni giorno ne partiva: come , dopo un temporale d'autunno , si vede dai palchi fronzuti d'un grand'albero uscire da ogni parte gli uccelli che ci s'erano riparati .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Ah signor curato ! - disse il sarto , dandogli di braccio a rimontare in carrozza: - s'ha da far de' libri in istampa , sopra un fracasso di questa sorte .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Solo nel focolare si potevan vedere i segni d'un vasto saccheggio accozzati insieme , come molte idee sottintese , in un periodo steso da un uomo di garbo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Penarono non so quanto , a far ripulire e smorbare la casa , tanto più che , in que' giorni , era difficile trovar aiuto ; e non so quanto dovettero stare come accampati , accomodandosi alla meglio , o alla peggio , e rifacendo a poco a poco usci , mobili , utensili , con danari prestati da Agnese .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Quante volte ve lo devo ripetere , che quel che è andato è andato ? Ho da esser messo anche in croce , perché m'è stata spogliata la casa ?
---------------
* - Ma vedete se codesti sono spropositi da dirsi ! - replicava don Abbondio: - ma volete stare zitta ?
---------------
Perpetua si chetava , ma non subito subito ; e prendeva pretesto da tutto per riprincipiare .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ma qui lasceremo da parte il pover'uomo: si tratta ben d'altro che di sue apprensioni private , che de' guai d'alcuni paesi , che d'un disastro passeggiero .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* E in questo racconto , il nostro fine non è , per dir la verità , soltanto di rappresentar lo stato delle cose nel quale verranno a trovarsi i nostri personaggi ; ma di far conoscere insieme , per quanto si può in ristretto , e per quanto si può da noi , un tratto di storia patria più famoso che conosciuto .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Delle molte relazioni contemporanee , non ce n'è alcuna che basti da sé a darne un'idea un po' distinta e ordinata ; come non ce n'è alcuna che non possa aiutare a formarla .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Tanto è forte la carità ! Tra le memorie così varie e così solenni d'un infortunio generale , può essa far primeggiare quella d'un uomo , perché a quest'uomo ha ispirato sentimenti e azioni più memorabili ancora de' mali ; stamparlo nelle menti , come un sunto di tutti que' guai , perché in tutti l'ha spinto e intromesso , guida , soccorso , esempio , vittima volontaria ; d'una calamità per tutti , far per quest'uomo come un'impresa ; nominarla da lui , come una conquista , o una scoperta .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ed ecco sopraggiungere avvisi somiglianti da Lecco e da Bellano .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Tutt'e due , " o per ignoranza o per altro , si lasciorno persuadere da un vecchio et ignorante barbiero di Bellano , che quella sorte de mali non era Peste " (Tadino , ivi .) ; ma , in alcuni luoghi , effetto consueto dell'emanazioni autunnali delle paludi , e negli altri , effetto de' disagi e degli strapazzi sofferti , nel passaggio degli alemanni .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ma arrivando senza posa altre e altre notizie di morte da diverse parti , furono spediti due delegati a vedere e a provvedere: il Tadino suddetto , e un auditore del tribunale .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Scorsero il territorio di Lecco , la Valsassina , le coste del lago di Como , i distretti denominati il Monte di Brianza , e la Gera d'Adda ; e per tutto trovarono paesi chiusi da cancelli all'entrature , altri quasi deserti , e gli abitanti scappati e attendati alla campagna , o dispersi: " et ci parevano , - dice il Tadino , - tante creature seluatiche , portando in mano chi l'herba menta , chi la ruta , chi il rosmarino et chi una ampolla d'aceto " .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Arrivati il 14 di novembre , dato ragguaglio , a voce e di nuovo in iscritto , al tribunale , ebbero da questo commissione di presentarsi al governatore , e d'esporgli lo stato delle cose .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Era quest'uomo , come già s'è detto , il celebre Ambrogio Spinola , mandato per raddirizzar quella guerra e riparare agli errori di don Gonzalo , e incidentemente , a governare ; e noi pure possiamo qui incidentemente rammentar che morì dopo pochi mesi , in quella stessa guerra che gli stava tanto a cuore ; e morì , non già di ferite sul campo , ma in letto , d'affanno e di struggimento , per rimproveri , torti , disgusti d'ogni specie ricevuti da quelli a cui serviva .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* All'arrivo di quelle nuove de' paesi che n'erano così malamente imbrattati , di paesi che formano intorno alla città quasi un semicircolo , in alcuni punti distante da essa non più di diciotto o venti miglia ; chi non crederebbe che vi si suscitasse un movimento generale , un desiderio di precauzioni bene o male intese , almeno una sterile inquietudine ? Eppure , se in qualche cosa le memorie di quel tempo vanno d'accordo , è nell'attestare che non ne fu nulla .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Trovo che il cardinal Federigo , appena si riseppero i primi casi di mal contagioso , prescrisse , con lettera pastorale a' parrochi , tra le altre cose , che ammonissero più e più volte i popoli dell'importanza e dell'obbligo stretto di rivelare ogni simile accidente , e di consegnar le robe infette o sospette (Vita di Federigo Borromeo , compilata da Francesco Rivola .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* E nel tribunale stesso , la premura era ben lontana da uguagliare l'urgenza: erano , come afferma più volte il Tadino , e come appare ancor meglio da tutto il contesto della sua relazione , i due fisici che , persuasi della gravità e dell'imminenza del pericolo , stimolavan quel corpo , il quale aveva poi a stimolare gli altri .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Abbiam già veduto come , al primo annunzio della peste , andasse freddo nell'operare , anzi nell'informarsi: ecco ora un altro fatto di lentezza non men portentosa , se però non era forzata , per ostacoli frapposti da magistrati superiori .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Il dubbio che in quel luogo s'era avuto , fin da principio , della natura del male , e le cautele usate in conseguenza , fecero sì che il contagio non vi si propagasse di più .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Nella città , quello che già c'era stato disseminato da costoro , da' loro panni , da' loro mobili trafugati da parenti , da pigionali , da persone di servizio , alle ricerche e al fuoco prescritto dal tribunale , e di più quello che c'entrava di nuovo , per l'imperfezion degli editti , per la trascuranza nell'eseguirli , e per la destrezza nell'eluderli , andò covando e serpendo lentamente , tutto il restante dell'anno , e ne' primi mesi del susseguente 1630 .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Il terrore della contumacia e del lazzeretto aguzzava tutti gl'ingegni: non si denunziavan gli ammalati , si corrompevano i becchini e i loro soprintendenti ; da subalterni del tribunale stesso , deputati da esso a visitare i cadaveri , s'ebbero , con danari , falsi attestati .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* L'odio principale cadeva sui due medici ; il suddetto Tadino , e Senatore Settala , figlio del protofisico: a tal segno , che ormai non potevano attraversar le piazze senza essere assaliti da parolacce , quando non eran sassi .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* E , una cosa che in noi turba e contrista il sentimento di stima ispirato da questi meriti , ma che allora doveva renderlo più generale e più forte , il pover'uomo partecipava de' pregiudizi più comuni e più funesti de' suoi contemporanei: era più avanti di loro , ma senza allontanarsi dalla schiera , che è quello che attira i guai , e fa molte volte perdere l'autorità acquistata in altre maniere .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Un giorno che andava in bussola a visitare i suoi ammalati , principiò a radunarglisi intorno gente , gridando esser lui il capo di coloro che volevano per forza che ci fosse la peste ; lui che metteva in ispavento la città , con quel suo cipiglio , con quella sua barbaccia: tutto per dar da fare ai medici .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* I medici opposti alla opinion del contagio , non volendo ora confessare ciò che avevan deriso , e dovendo pur dare un nome generico alla nuova malattia , divenuta troppo comune e troppo palese per andarne senza , trovarono quello di febbri maligne , di febbri pestilenti: miserabile transazione , anzi trufferia di parole , e che pur faceva gran danno ; perché , figurando di riconoscere la verità , riusciva ancora a non lasciar credere ciò che più importava di credere , di vedere , che il male s'attaccava per mezzo del contatto .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* I magistrati , come chi si risente da un profondo sonno , principiarono a dare un po' più orecchio agli avvisi , alle proposte della Sanità , a far eseguire i suoi editti , i sequestri ordinati , le quarantene prescritte da quel tribunale .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Certo , una tale dittatura era uno strano ripiego ; strano come la calamità , come i tempi ; e quando non ne sapessimo altro , basterebbe per argomento , anzi per saggio d'una società molto rozza e mal regolata , il veder che quelli a cui toccava un così importante governo , non sapesser più farne altro che cederlo , né trovassero a chi cederlo , che uomini , per istituto , il più alieni da ciò .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ma è insieme un saggio non ignobile della forza e dell'abilità che la carità può dare in ogni tempo , e in qualunque ordin di cose , il veder quest'uomini sostenere un tal carico così bravamente .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* E perciò l'opera e il cuore di que' frati meritano che se ne faccia memoria , con ammirazione , con tenerezza , con quella specie di gratitudine che è dovuta , come in solido , per i gran servizi resi da uomini a uomini , e più dovuta a quelli che non se la propongono per ricompensa .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ma l'uscite , i ripieghi , le vendette , per dir così , della caparbietà convinta , sono alle volte tali da far desiderare che fosse rimasta ferma e invitta , fino all'ultimo , contro la ragione e l'evidenza: e questa fu bene una di quelle volte .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* S'aggiunga che , fin dall'anno antecedente , era venuto un dispaccio , sottoscritto dal re Filippo IV , al governatore , per avvertirlo ch'erano scappati da Madrid quattro francesi , ricercati come sospetti di spargere unguenti velenosi , pestiferi: stesse all'erta , se mai coloro fossero capitati a Milano .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Nella lettera sopraccitata , i signori della Sanità raccontan la cosa ne' medesimi termini ; parlan di visite , d'esperimenti fatti con quella materia sopra de' cani , e senza cattivo effetto ; aggiungono , esser loro opinione , che cotale temerità sia più tosto proceduta da insolenza , che da fine scelerato: pensiero che indica in loro , fino a quel tempo , pacatezza d'animo bastante per non vedere ciò che non ci fosse stato .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* E perché , tanto nel lazzeretto , come per la città , alcuni pur ne guarivano , " si diceua " (gli ultimi argomenti d'una opinione battuta dall'evidenza son sempre curiosi a sapersi) , " si diceua dalla plebe , et ancora da molti medici partiali , non essere vera peste , perché tutti sarebbero morti " (Tadino , pag .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* La peste fu più creduta: ma del resto andava acquistandosi fede da sé , ogni giorno più ; e quella riunione medesima non dové servir poco a propagarla .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Si potrebbe però , tanto nelle cose piccole , come nelle grandi , evitare , in gran parte , quel corso così lungo e così storto , prendendo il metodo proposto da tanto tempo , d'osservare , ascoltare , paragonare , pensare , prima di parlare .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ma parlare , questa cosa così sola , è talmente più facile di tutte quell'altre insieme , che anche noi , dico noi uomini in generale , siamo un po' da compatire .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* E , il 22 , furono spediti al campo due di quel corpo , che gli rappresentassero i guai e le strettezze della città: le spese enormi , le casse vote , le rendite degli anni avvenire impegnate , le imposte correnti non pagate , per la miseria generale , prodotta da tante cause , e dal guasto militare in ispecie ; gli mettessero in considerazione che , per leggi e consuetudini non interrotte , e per decreto speciale di Carlo V , le spese della peste dovevan essere a carico del fisco: in quella del 1576 avere il governatore , marchese d'Ayamonte , non solo sospese tutte le imposizioni camerali , ma data alla città una sovvenzione di quaranta mila scudi della stessa Camera ; chiedessero finalmente quattro cose: che l'imposizioni fossero sospese , come s'era fatto allora ; la Camera desse danari ; il governatore informasse il re , delle miserie della città e della provincia ; dispensasse da nuovi alloggiamenti militari il paese già rovinato dai passati .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Il gran cancelliere Ferrer gli scrisse che quella risposta era stata letta dai decurioni , con gran desconsuelo ; ci furono altre andate e venute , domande e risposte ; ma non trovo che se ne venisse a più strette conclusioni .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Qualche tempo dopo , nel colmo della peste , il governatore trasferì , con lettere patenti , la sua autorità a Ferrer medesimo , avendo lui , come scrisse , da pensare alla guerra .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* raccolte da D .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* È tratta evidentemente da scritto inedito d'autore vissuto al tempo della pestilenza: se pure non è una semplice edizione , piuttosto che una nuova compilazione .) .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* 203 .) , le piace più d'attribuire i mali a una perversità umana , contro cui possa far le sue vendette , che di riconoscerli da una causa , con la quale non ci sia altro da fare che rassegnarsi .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Il viandante che fosse incontrato da de' contadini , fuor della strada maestra , o che in quella si dondolasse a guardar in qua e in là , o si buttasse giù per riposarsi ; lo sconosciuto a cui si trovasse qualcosa di strano , di sospetto nel volto , nel vestito , erano untori: al primo avviso di chi si fosse , al grido d'un ragazzo , si sonava a martello , s'accorreva ; gl'infelici eran tempestati di pietre , o , presi , venivan menati , a furia di popolo , in prigione .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Certo , se in alcun caso par che si possa dare in tutto l'errore all'intelletto , e scusarne la coscienza , è quando si tratti di que' pochi (e questo fu ben del numero) , nella vita intera de' quali apparisca un ubbidir risoluto alla coscienza , senza riguardo a interessi temporali di nessun genere .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Nel mezzo , tra il chiarore di più fitti lumi , tra un rumor più alto di canti , sotto un ricco baldacchino , s'avanzava la cassa , portata da quattro canonici , parati in gran pompa , che si cambiavano ogni tanto .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Dai cristalli traspariva il venerato cadavere , vestito di splendidi abiti pontificali , e mitrato il teschio ; e nelle forme mutilate e scomposte , si poteva ancora distinguere qualche vestigio dell'antico sembiante , quale lo rappresentano l'immagini , quale alcuni si ricordavan d'averlo visto e onorato in vita .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Dietro la spoglia del morto pastore (dice il Ripamonti , da cui principalmente prendiamo questa descrizione) , e vicino a lui , come di meriti e di sangue e di dignità , così ora anche di persona , veniva l'arcivescovo Federigo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Tutta la strada era parata a festa ; i ricchi avevan cavate fuori le suppellettili più preziose ; le facciate delle case povere erano state ornate da de' vicini benestanti , o a pubbliche spese ; dove in luogo di parati , dove sopra i parati , c'eran de' rami fronzuti ; da ogni parte pendevano quadri , iscrizioni , imprese ; su' davanzali delle finestre stavano in mostra vasi , anticaglie , rarità diverse ; per tutto lumi .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* L'altre strade , mute , deserte ; se non che alcuni , pur dalle finestre , tendevan l'orecchio al ronzìo vagabondo ; altri , e tra questi si videro fin delle monache , eran saliti sui tetti , se di lì potessero veder da lontano quella cassa , il corteggio , qualche cosa .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* La processione passò per tutti i quartieri della città: a ognuno di que' crocicchi , o piazzette , dove le strade principali sboccan ne' borghi , e che allora serbavano l'antico nome di carrobi , ora rimasto a uno solo , si faceva una fermata , posando la cassa accanto alla croce che in ognuno era stata eretta da san Carlo , nella peste antecedente , e delle quali alcune sono tuttavia in piedi: di maniera che si tornò in duomo un pezzo dopo il mezzogiorno .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ed era in vece il povero senno umano che cozzava co' fantasmi creati da sé .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Da quel giorno , la furia del contagio andò sempre crescendo: in poco tempo , non ci fu quasi più casa che non fosse toccata: in poco tempo la popolazione del lazzeretto , al dir del Somaglia citato di sopra , montò da duemila a dodici mila: più tardi , al dir di quasi tutti , arrivò fino a sedici mila .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Si fecero a quest'effetto costruire in fretta capanne di legno e di paglia nello spazio interno del lazzeretto ; se ne piantò un nuovo , tutto di capanne , cinto da un semplice assito , e capace di contener quattromila persone .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Federigo dava a tutti , com'era da aspettarsi da lui , incitamento ed esempio .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Mortagli intorno quasi tutta la famiglia arcivescovile , e facendogli istanza parenti , alti magistrati , principi circonvicini , che s'allontanasse dal pericolo , ritirandosi in qualche villa , rigettò un tal consiglio , e resistette all'istanze , con quell'animo , con cui scriveva ai parrochi: " siate disposti ad abbandonar questa vita mortale , piuttosto che questa famiglia , questa figliolanza nostra: andate con amore incontro alla peste , come a un premio , come a una vita , quando ci sia da guadagnare un'anima a Cristo " (Ripamonti , pag .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Visitava i lazzeretti , per dar consolazione agl'infermi , e per animare i serventi ; scorreva la città , portando soccorsi ai poveri sequestrati nelle case , fermandosi agli usci , sotto le finestre , ad ascoltare i loro lamenti , a dare in cambio parole di consolazione e di coraggio .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Entravano da padroni , da nemici nelle case , e , senza parlar de' rubamenti , e come trattavano gl'infelici ridotti dalla peste a passar per tali mani , le mettevano , quelle mani infette e scellerate , sui sani , figliuoli , parenti , mogli , mariti , minacciando di strascinarli al lazzeretto , se non si riscattavano , o non venivano riscattati con danari .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* 102 .) , che monatti e apparitori lasciassero cadere apposta dai carri robe infette , per propagare e mantenere la pestilenza , divenuta per essi un'entrata , un regno , una festa .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* In alcune , aperte e vote d'abitanti , o abitate soltanto da qualche languente , da qualche moribondo , entravan ladri , a man salva , a saccheggiare: altre venivan sorprese , invase da birri che facevan lo stesso , e anche cose peggiori .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Da principio , si credeva soltanto che quei supposti untori fosser mossi dall'ambizione e dalla cupidigia ; andando avanti , si sognò , si credette che ci fosse una non so quale voluttà diabolica in quell'ungere , un'attrattiva che dominasse le volontà .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Si raccontava , non da tutti nell'istessa maniera (che sarebbe un troppo singolar privilegio delle favole) , ma a un di presso , che un tale , il tal giorno , aveva visto arrivar sulla piazza del duomo un tiro a sei , e dentro , con altri , un gran personaggio , con una faccia fosca e infocata , con gli occhi accesi , coi capelli ritti , e il labbro atteggiato di minaccia .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Questa storia , creduta qui generalmente dal popolo , e , al dir del Ripamonti , non abbastanza derisa da qualche uomo di peso (Apud prudentium plerosque , non sicuti debuerat irrisa .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Questa predizione , cavata , dicevano , da un libro intitolato Specchio degli almanacchi perfetti , stampato in Torino , nel 1623 , correva per le bocche di tutti .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ma ciò che reca maggior maraviglia , è il vedere i medici , dico i medici che fin da principio avevan creduta la peste , dico in ispecie il Tadino , il quale l'aveva pronosticata , vista entrare , tenuta d'occhio , per dir così , nel suo progresso , il quale aveva detto e predicato che l'era peste , e s'attaccava col contatto , che non mettendovi riparo , ne sarebbe infettato tutto il paese , vederlo poi , da questi effetti medesimi cavare argomento certo dell'unzioni venefiche e malefiche ; lui che in quel Carlo Colonna , il secondo che morì di peste in Milano , aveva notato il delirio come un accidente della malattia , vederlo poi addurre in prova dell'unzioni e della congiura diabolica , un fatto di questa sorte: che due testimoni deponevano d'aver sentito raccontare da un loro amico infermo , come , una notte , gli eran venute persone in camera , a esibirgli la guarigione e danari , se avesse voluto unger le case del contorno ; e come al suo rifiuto quelli se n'erano andati , e in loro vece , era rimasto un lupo sotto il letto , e tre gattoni sopra , " che sino al far del giorno vi dimororno " (Pag .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Se fosse stato uno solo che connettesse così , si dovrebbe dire che aveva una testa curiosa ; o piuttosto non ci sarebbe ragion di parlarne ; ma siccome eran molti , anzi quasi tutti , così è storia dello spirito umano , e dà occasion d'osservare quanto una serie ordinata e ragionevole d'idee possa essere scompigliata da un'altra serie d'idee , che ci si getti a traverso .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Noi vorremmo poter dare a quell'inclita e amabile memoria una lode ancor più intera , e rappresentare il buon prelato , in questo , come in tant'altre cose , superiore alla più parte de' suoi contemporanei , ma siamo in vece costretti di notar di nuovo in lui un esempio della forza d'un'opinione comune anche sulle menti più nobili .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* S'è visto , almeno da quel che ne dice il Ripamonti , come da principio , veramente stesse in dubbio: ritenne poi sempre che in quell'opinione avesse gran parte la credulità , l'ignoranza , la paura , il desiderio di scusarsi d'aver così tardi riconosciuto il contagio , e pensato a mettervi riparo ; che molto ci fosse d'esagerato , ma insieme , che qualche cosa ci fosse di vero .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ci furon però di quelli che pensarono fino alla fine , e fin che vissero , che tutto fosse immaginazione: e lo sappiamo , non da loro , ché nessuno fu abbastanza ardito per esporre al pubblico un sentimento così opposto a quello del pubblico ; lo sappiamo dagli scrittori che lo deridono o lo riprendono o lo ribattono , come un pregiudizio d'alcuni , un errore che non s'attentava di venire a disputa palese , ma che pur viveva ; lo sappiamo anche da chi ne aveva notizia per tradizione .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* " Ho trovato gente savia in Milano , - dice il buon Muratori , nel luogo sopraccitato , - che aveva buone relazioni dai loro maggiori , e non era molto persuasa che fosse vero il fatto di quegli unti velenosi " .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ma non è cosa da uscirne con poche parole ; e non è qui il luogo di trattarla con l'estensione che merita .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Tornava da un ridotto d'amici soliti a straviziare insieme , per passar la malinconia di quel tempo: e ogni volta ce n'eran de' nuovi , e ne mancava de' vecchi .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ricorreva col pensiero all'agosto , alla vernaccia , al disordine ; avrebbe voluto poter dar loro tutta la colpa ; ma a queste idee si sostituiva sempre da sé quella che allora era associata con tutte , ch'entrava , per dir così , da tutti i sensi , che s'era ficcata in tutti i discorsi dello stravizio , giacché era ancor più facile prenderla in ischerzo , che passarla sotto silenzio: la peste .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Largo canaglia ! - gli pareva di gridare , guardando alla porta , ch'era lontana lontana , e accompagnando il grido con un viso minaccioso , senza però moversi , anzi ristringendosi , per non toccar que' sozzi corpi , che già lo toccavano anche troppo da ogni parte .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Son mali bisbetici: non c'è tempo da perdere .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* E voltando poi il viso ai due che facevan bottino , gridava: - fate le cose da galantuomini !
---------------
* Aveva bensì avuto cura di non toccar mai i monatti , di non lasciarsi toccar da loro ; ma , in quell'ultima furia del frugare , aveva poi presi , vicino al letto , i panni del padrone , e gli aveva scossi , senza pensare ad altro , per veder se ci fosse danaro .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Più d'una volta , e specialmente dopo aver ricevuta qualcheduna di quelle benedette lettere da parte d'Agnese , gli era saltato il grillo di farsi soldato , e finirla: e l'occasioni non mancavano ; ché , appunto in quell'intervallo di tempo , la repubblica aveva avuto bisogno di far gente .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ma Bortolo , con buona maniera , aveva sempre saputo smontarlo da quella risoluzione .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Se ci hanno da andare , - gli diceva , - ci anderanno anche senza di te , e tu potrai andarci dopo , con tuo comodo ; se tornano col capo rotto , non sarà meglio essere stato a casa tua ? Disperati che vadano a far la strada , non ne mancherà .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* E , prima che ci possan mettere i piedi . . . ! Per me , sono eretico: costoro abbaiano ; ma sì ; lo stato di Milano non è un boccone da ingoiarsi così facilmente .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ma anche da questo , Bortolo seppe svolgerlo ogni volta , con ragioni troppo facili a indovinarsi .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Scoppiata poi la peste nel milanese , e appunto , come abbiam detto , sul confine del bergamasco , non tardò molto a passarlo ; e . . .non vi sgomentate , ch'io non vi voglio raccontar la storia anche di questa: chi la volesse , la c'è , scritta per ordine pubblico da un certo Lorenzo Ghirardelli: libro raro però e sconosciuto , quantunque contenga forse più roba che tutte insieme le descrizioni più celebri di pestilenze: da tante cose dipende la celebrità de' libri ! Quel ch'io volevo dire è che Renzo prese anche lui la peste , si curò da sé , cioè non fece nulla ; ne fu in fin di morte , ma la sua buona complessione vinse la forza del male: in pochi giorni , si trovò fuor di pericolo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Purché sia viva ! Trovarla , la troverò io ; sentirò una volta da lei proprio , cosa sia questa promessa , le farò conoscere che non può stare , e la conduco via con me , lei e quella povera Agnese , se è viva ! che m'ha sempre voluto bene , e son sicuro che me ne vuole ancora .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* La cattura ? eh ! adesso hanno altro da pensare , quelli che son vivi .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Torna pure accompagnato ; chè , se Dio vuole , ci sarà da lavorar per tutti , e ci faremo buona compagnia .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Si mise sotto panni una cintura , con dentro que' cinquanta scudi , che non aveva mai intaccati , e de' quali non aveva mai fatto parola , neppur con Bortolo ; prese alcuni altri pochi quattrini , che aveva messi da parte giorno per giorno , risparmiando su tutto ; prese sotto il braccio un fagottino di panni ; si mise in tasca un benservito , che s'era fatto fare a buon conto , dal secondo padrone , sotto il nome d'Antonio Rivolta ; in un taschino de' calzoni si mise un coltellaccio , ch'era il meno che un galantuomo potesse portare a que' tempi ; e s'avviò , agli ultimi d'agosto , tre giorni dopo che don Rodrigo era stato portato al lazzeretto .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Prese verso Lecco , volendo , per non andar così alla cieca a Milano , passar dal suo paese , dove sperava di trovare Agnese viva , e di cominciare a saper da lei qualcheduna delle tante cose che si struggeva di sapere .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Bello , savio ed utile mestiere ! mestiere , proprio , da far la prima figura in un trattato d'economia politica .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* A quella vista , quantunque ci dovesse esser preparato , si sentì dare come una stretta al cuore: fu assalito in un punto da una folla di rimembranze dolorose , e di dolorosi presentimenti: gli pareva d'aver negli orecchi que' sinistri tocchi a martello che l'avevan come accompagnato , inseguito , quand'era fuggito da que' luoghi ; e insieme sentiva , per dir così , un silenzio di morte che ci regnava attualmente .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* E in quella casa si proponeva di chiedere alloggio , congetturando bene che la sua non dovesse esser più abitazione che da topi e da faine .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* A mezzo circa , c'era da una parte la vigna , e dall'altra la casetta di Renzo ; sicché , passando , potrebbe entrare un momento nell'una e nell'altra , a vedere un poco come stesse il fatto suo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ed ecco spuntar da una cantonata , e venire avanti una cosa nera , che riconobbe subito per don Abbondio .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
- È andata a starsene nella Valsassina , da que' suoi parenti , a Pasturo , sapete bene ; ché là dicono che la peste non faccia il diavolo come qui .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Lo sapevo ; me l'hanno fatto scrivere: domandavo se per caso fosse tornato da queste parti .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Ma voi , dico , cosa venite a far da queste parti , per l'amor del cielo ? Non sapete che bagattella di cattura . . . ?
---------------
- Cosa m'importa ? Hanno altro da pensare .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Eh eh ! - esclamò don Abbondio ; e , cominciando da Perpetua , nominò una filastrocca di persone e di famiglie intere .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* In quella enumerazion di morti fattagli da don Abbondio , c'era una famiglia di contadini portata via tutta dal contagio , salvo un giovinotto , dell'età di Renzo a un di presso , e suo compagno fin da piccino ; la casa era pochi passi fuori del paese .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Il rovo era per tutto ; andava da una pianta all'altra , saliva , scendeva , ripiegava i rami o gli stendeva , secondo gli riuscisse ; e , attraversato davanti al limitare stesso , pareva che fosse lì per contrastare il passo , anche al padrone .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Però , anche dall'amico seppe molte cose che ignorava , e di molte venne in chiaro che non sapeva bene , sui casi di Lucia , e sulle persecuzioni che gli avevan fatte a lui , e come don Rodrigo se n'era andato con la coda tra le gambe , e non s'era più veduto da quelle parti ; insomma su tutto quell'intreccio di cose .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* In quanto alla giustizia , poté confermarsi sempre più ch'era un pericolo abbastanza lontano , per non darsene gran pensiero: il signor podestà era morto di peste: chi sa quando se ne manderebbe un altro ; anche la sbirraglia se n'era andata la più parte ; quelli che rimanevano , avevan tutt'altro da pensare che alle cose vecchie .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Son cose brutte , - disse l'amico , accompagnando Renzo in una camera che il contagio aveva resa disabitata ; - cose che non si sarebbe mai creduto di vedere ; cose da levarvi l'allegria per tutta la vita ; ma però , a parlarne tra amici , è un sollievo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Allo spuntar del giorno , eran tutt'e due in cucina ; Renzo in arnese da viaggio , con la sua cintura nascosta sotto il farsetto , e il coltellaccio nel taschino de' calzoni: il fagottino , per andar più lesto , lo lasciò in deposito presso all'ospite .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Se la mi va bene , - gli disse , - se la trovo in vita , se . . .basta . . .ripasso di qui ; corro a Pasturo , a dar la buona nuova a quella povera Agnese , e poi , e poi . . .Ma se , per disgrazia , per disgrazia che Dio non voglia . . .allora , non so quel che farò , non so dov'anderò: certo , da queste parti non mi vedete più - .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* E così parlando , ritto sulla soglia dell'uscio , con la testa per aria , guardava con un misto di tenerezza e d'accoramento , l'aurora del suo paese che non aveva più veduta da tanto tempo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* L'amico gli disse , come s'usa , di sperar bene ; volle che prendesse con sé qualcosa da mangiare ; l'accompagnò per un pezzetto di strada , e lo lasciò con nuovi augùri .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Verso sera , arriva a Greco , senza però saperne il nome ; ma , tra un po' di memoria de' luoghi , che gli era rimasta dell'altro viaggio , e il calcolo del cammino fatto da Monza in poi , congetturando che doveva esser poco lontano dalla città , uscì dalla strada maestra , per andar ne' campi in cerca di qualche cascinotto , e lì passar la notte ; ché con osterie non si voleva impicciare .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Non c'era nessuno: vide da un canto un gran portico , con sotto del fieno ammontato , e a quello appoggiata una scala a mano ; diede un'occhiata in giro , e poi salì alla ventura ; s'accomodò per dormire , e infatti s'addormentò subito , per non destarsi che all'alba .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Era infatti così ; e lasciando anche da parte le cause generali , per cui in que' tempi ogni ordine era poco eseguito ; lasciando da parte le speciali , che rendevano così malagevole la rigorosa esecuzione di questo ; Milano si trovava ormai in tale stato , da non veder cosa giovasse guardarlo , e da cosa ; e chiunque ci venisse , poteva parer piuttosto noncurante della propria salute , che pericoloso a quella de' cittadini .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Arrivato dunque sotto le mura , si fermò a guardar d'intorno , come fa chi , non sapendo da che parte gli convenga di prendere , par che n'aspetti , e ne chieda qualche indizio da ogni cosa .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ma , a destra e a sinistra , non vedeva che due pezzi d'una strada storta ; dirimpetto , un tratto di mura ; da nessuna parte , nessun segno d'uomini viventi: se non che , da un certo punto del terrapieno , s'alzava una colonna d'un fumo oscuro e denso , che salendo s'allargava e s'avvolgeva in ampi globi , perdendosi poi nell'aria immobile e bigia .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Il tempo era chiuso , l'aria pesante , il cielo velato per tutto da una nuvola o da un nebbione uguale , inerte , che pareva negare il sole , senza prometter la pioggia ; la campagna d'intorno , parte incolta , e tutta arida ; ogni verzura scolorita , e neppure una gocciola di rugiada sulle foglie passe e cascanti .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* " Un cristiano , finalmente ! " disse tra sé ; e si voltò subito da quella parte , pensando di farsi insegnar la strada da lui .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Questo pure aveva visto il forestiero che s'avanzava ; e andava squadrandolo da lontano , con uno sguardo sospettoso ; e tanto più , quando s'accorse che , in vece d'andarsene per i fatti suoi , gli veniva incontro .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Renzo , quando fu poco distante , si levò il cappello , da quel montanaro rispettoso che era ; e tenendolo con la sinistra , mise l'altra mano nel cocuzzolo , e andò più direttamente verso lo sconosciuto .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ma lì da solo a solo , mi son dovuto contentare di fargli paura , senza risicare di cercarmi un malanno ; perché un po' di polvere è subito buttata ; e coloro hanno una destrezza particolare ; e poi hanno il diavolo dalla loro .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Passato quel pezzo , sentì gridare: - o quell'uomo ! - e guardando da quella parte , vide poco lontano , a un terrazzino d'una casuccia isolata , una povera donna , con una nidiata di bambini intorno ; la quale , seguitandolo a chiamare , gli fece cenno anche con la mano .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ci hanno chiusi in casa come sospetti , perché il mio povero marito è morto ; ci hanno inchiodato l'uscio , come vedete ; e da ier mattina , nessuno è venuto a portarci da mangiare .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Di fame ! - esclamò Renzo ; e , cacciate le mani nelle tasche , - ecco , ecco , - disse , tirando fuori i due pani: - calatemi giù qualcosa da metterli dentro .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Dio ve ne renda merito ; aspettate un momento , - disse quella donna ; e andò a cercare un paniere , e una fune da calarlo , come fece .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Però , se incontro qualche uomo un po' domestico e umano , da potergli parlare , lo dirò a lui .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ora , mentre Renzo guarda quello strumento , pensando perché possa essere alzato in quel luogo , sente avvicinarsi sempre più il rumore , e vede spuntar dalla cantonata della chiesa un uomo che scoteva un campanello: era un apparitore ; e dietro a lui due cavalli che , allungando il collo , e puntando le zampe , venivano avanti a fatica ; e strascinato da quelli , un carro di morti , e dopo quello un altro , e poi un altro e un altro ; e di qua e di là , monatti alle costole de' cavalli , spingendoli , a frustate , a punzoni , a bestemmie .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* E guardando innanzi , sempre con quella mira di trovar qualcheduno da farsi insegnar la strada , vide in fondo a quella un .prete in farsetto , con un bastoncino in mano , ritto vicino a un uscio socchiuso , col capo chinato , e l'orecchio allo spiraglio ; e poco dopo lo vide alzar la mano e benedire .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Renzo , quando gli fu vicino , si levò il cappello , e gli accennò che desiderava parlargli , fermandosi nello stesso tempo , in maniera da fargli intendere che non si sarebbe accostato di più .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Renzo espose la sua domanda , alla quale il prete soddisfece , non solo con dirgli il nome della strada dove la casa era situata , ma dandogli anche , come vide che il poverino n'aveva bisogno , un po' d'itinerario ; indicandogli , cioè , a forza di diritte e di mancine , di chiese e di croci , quell'altre sei o otto strade che aveva da passare per arrivarci .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Renzo si mosse anche lui , e , camminando , cercava di fare a se stesso una ripetizione dell'itinerario , per non esser da capo a dover domandare a ogni cantonata .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Era l'indizio che aveva desiderato e domandato , e del quale non poteva far di meno ; né gli era stato detto nient'altro , da che potesse ricavare nessun augurio sinistro ; ma che volete ? quell'idea un po' più distinta d'un termine vicino , dove uscirebbe d'una grand'incertezza , dove potrebbe sentirsi dire: è viva , o sentirsi dire: è morta ; quell'idea l'aveva così colpito che , in quel momento , gli sarebbe piaciuto più di trovarsi ancora ai buio di tutto , d'essere al principio del viaggio , di cui ormai toccava la fine .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Renzo affrettò il passo , facendosi coraggio col pensare che la meta non doveva essere così vicina , e sperando che , prima d'arrivarci , troverebbe mutata , almeno in parte , la scena ; e infatti , di lì a non molto , riuscì in un luogo che poteva pur dirsi città di viventi ; ma quale città ancora , e quali viventi ! Serrati , per sospetto e per terrore , tutti gli usci di strada , salvo quelli che fossero spalancati per esser le case disabitate , o invase ; altri inchiodati e sigillati , per esser nelle case morta o ammalata gente di peste ; altri segnati d'una croce fatta col carbone , per indizio ai monatti , che c'eran de' morti da portar via: il tutto più alla ventura che altro , secondo che si fosse trovato piuttosto qua che là un qualche commissario della Sanità o altro impiegato , che avesse voluto eseguir gli ordini , o fare un'angheria .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Per tutto cenci e , più ributtanti de' cenci , fasce marciose , strame ammorbato , o lenzoli buttati dalle finestre ; talvolta corpi , o di persone morte all'improvviso , nella strada , e lasciati lì fin che passasse un carro da portarli via , o cascati da' carri medesimi , o buttati anch'essi dalle finestre: tanto l'insistere e l'imperversar del disastro aveva insalvatichiti gli animi , e fatto dimenticare ogni cura di pietà , ogni , riguardo sociale ! Cessato per tutto ogni rumor di botteghe , ogni strepito di carrozze , ogni grido di venditori , ogni chiacchierìo di passeggieri , era ben raro che quel silenzio di morte fosse rotto da altro che da rumor di carri funebri , da lamenti di poveri , da rammarichìo d'infermi , da urli di frenetici , da grida di monatti .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Si vedevano gli uomini più qualificati , senza cappa né mantello , parte allora essenzialissima del vestiario civile ; senza sottana i preti , e anche de' religiosi in farsetto ; dismessa in somma ogni sorte di vestito che potesse con gli svolazzi toccar qualche cosa , o dare (ciò che si temeva più di tutto il resto) agio agli untori .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* E fuor di questa cura d'andar succinti e ristretti il più che fosse possibile , negletta e trasandata ogni persona ; lunghe le barbe di quelli che usavan portarle , cresciute a quelli che prima costumavan di raderle ; lunghe pure e arruffate le capigliature , non solo per quella trascuranza che nasce da un invecchiato abbattimento , ma per esser divenuti sospetti i barbieri , da che era stato preso e condannato , come untor famoso , uno di loro , Giangiacomo Mora: nome che , per un pezzo , conservò una celebrità municipale d'infamia , e ne meriterebbe una ben più diffusa e perenne di pietà .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* I più tenevano da una mano un bastone , alcuni anche una pistola , per avvertimento minaccioso a chi avesse voluto avvicinarsi troppo ; dall'altra pasticche odorose , o palle di metallo o di legno traforate , con dentro spugne inzuppate d'aceti medicati ; e se le andavano ogni tanto mettendo al naso , o ce le tenevano di continuo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Gli amici , quando pur due s'incontrassero per la strada , si salutavan da lontano , con cenni taciti e frettolosi .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ognuno , camminando , aveva molto da fare , per iscansare gli schifosi e mortiferi inciampi di cui il terreno era sparso e , in qualche luogo , anche affatto ingombro: ognuno cercava di stare in mezzo alla strada , per timore d'altro sudiciume , o d'altro più funesto peso che potesse venir giù dalle finestre ; per timore delle polveri venefiche che si diceva esser spesso buttate da quelle su' passeggieri ; per timore delle muraglie , che potevan esser unte .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Così l'ignoranza , coraggiosa e guardinga alla rovescia , aggiungeva ora angustie all'angustie , e dava falsi terrori , in compenso de' ragionevoli e salutari che aveva levati da principio .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* In mezzo a questa desolazione aveva Renzo fatto già una buona parte del suo cammino , quando , distante ancor molti passi da una strada in cui doveva voltare , sentì venir da quella un vario frastono , nel quale si faceva distinguere quel solito orribile tintinnìo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ora da una , ora da un'altra finestra , veniva una voce lugubre: - qua , monatti ! - E con suono ancor più sinistro , da quel tristo brulichìo usciva qualche vociaccia che rispondeva: - ora , ora - .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Scendeva dalla soglia d'uno di quegli usci , e veniva verso il convoglio , una donna , il cui aspetto annunziava una giovinezza avanzata , ma non trascorsa ; e vi traspariva una bellezza velata e offuscata , ma non guasta , da una gran passione , e da un languor mortale: quella bellezza molle a un tempo e maestosa , che brilla nel sangue lombardo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Portava essa in collo una bambina di forse nov'anni , morta ; ma tutta ben accomodata , co' capelli divisi sulla fronte , con un vestito bianchissimo , come se quelle mani l'avessero adornata per una festa promessa da tanto tempo , e data per premio .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Né la teneva a giacere , ma sorretta , a sedere sur un braccio , col petto appoggiato al petto , come se fosse stata viva ; se non che una manina bianca a guisa di cera spenzolava da una parte , con una certa inanimata gravezza , e il capo posava sull'omero della madre , con un abbandono più forte del sonno: della madre , ché , se anche la somiglianza de' volti non n'avesse fatto fede , l'avrebbe detto chiaramente quello de' due ch'esprimeva ancora un sentimento .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Il monatto si mise una mano al petto ; e poi , tutto premuroso , e quasi ossequioso , più per il nuovo sentimento da cui era come soggiogato , che per l'inaspettata ricompensa , s'affaccendò a far un po' di posto sul carro per la morticina .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
Riavuto da quella commozione straordinaria , e mentre cerca di tirarsi in mente l'itinerario per trovare se alla prima strada deve voltare , e se a diritta o a mancina , sente anche da questa venire un altro e diverso strepito , un suono confuso di grida imperiose , di fiochi lamenti , un pianger di donne , un mugolìo di fanciulli .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Arrivato al crocicchio , vide da una parte una moltitudine confusa che s'avanzava , e si fermò lì , per lasciarla passare .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Erano ammalati che venivan condotti al lazzeretto ; alcuni , spinti a forza , resistevano in vano , in vano gridavano che volevan morire sul loro letto , e rispondevano con inutili imprecazioni alle bestemmie e ai comandi de' monatti che li guidavano ; altri camminavano in silenzio , senza mostrar dolore , né alcun altro sentimento , come insensati ; donne co' bambini in collo ; fanciulli spaventati dalle grida , da quegli ordini , da quella compagnia , più che dal pensiero confuso della morte , i quali ad alte strida imploravano la madre e le sue braccia fidate , e la casa loro .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Pure , in tanta confusione , si vedeva ancora qualche esempio di fermezza e di pietà: padri , madri , fratelli , figli , consorti , che sostenevano i cari loro , e gli accompagnavano con parole di conforto: né adulti soltanto , ma ragazzetti , ma fanciulline che guidavano i fratellini più teneri , e , con giudizio e con compassione da grandi , raccomandavano loro d'essere ubbidienti , gli assicuravano che s'andava in un luogo dove c'era chi avrebbe cura di loro per farli guarire .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Né si curò di dare a colui quella che si meritava ; ma , visto , a due passi , un commissario che veniva in coda al convoglio , e aveva un viso un po' più di cristiano , fece a lui la stessa domanda .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Con una nuova e più forte ansietà in cuore , il giovine prende da quella parte .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* In quest'agitazione , si voltò per vedere se mai ci fosse d'intorno qualche vicino , da cui potesse forse aver qualche informazione più precisa , qualche indizio , qualche lume .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Renzo non istette lì a pensare: gli parve subito miglior partito sbrigarsi da coloro , che rimanere a dir le sue ragioni: diede un'occhiata a destra e a sinistra , da che parte ci fosse men gente , e svignò di là .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Rispinse con un urtone uno che gli parava la strada ; con un gran punzone nel petto , fece dare indietro otto o dieci passi un altro che gli correva incontro ; e via di galoppo , col pugno in aria , stretto , nocchiuto , pronto per qualunque altro gli fosse venuto tra' piedi .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ma , con maraviglia , e con un sentimento confuso di consolazione , vide che i suoi persecutori s'eran già fermati , e stavan lì come titubanti , e che , seguitando a urlare , facevan , con le mani per aria , certi cenni da spiritati , come a gente che venisse di lontano dietro a lui .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Si voltò di nuovo , e vide (ché il gran turbamento non gliel aveva lasciato vedere un momento prima) un carro che s'avanzava , anzi una fila di que' soliti carri funebri , col solito accompagnamento ; e dietro , a qualche distanza , un altro mucchietto di gente che avrebbero voluto anche loro dare addosso all'untore , e prenderlo in mezzo ; ma eran trattenuti dall'impedimento medesimo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Vistosi così tra due fuochi , gli venne in mente che ciò che era di terrore a coloro , poteva essere a lui di salvezza ; pensò che non era tempo di far lo schizzinoso ; rimise il coltellaccio nel fodero , si tirò da una parte , prese la rincorsa verso i carri , passò il primo , e adocchiò nel secondo un buono spazio voto .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Bravo ! bravo ! - esclamarono , a una voce , i monatti , alcuni de' quali seguivano il convoglio a piedi , altri eran seduti sui carri , altri , per dire l'orribil cosa com'era , sui cadaveri , trincando da un gran fiasco che andava in giro .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Poi , composto il viso a un atto di serietà ancor più bieco e fellonesco , fece una riverenza da quella parte , e riprese: - si contenta , padron mio , che un povero monattuccio assaggi di quello della sua cantina ? Vede bene: si fa certe vite: siam quelli che l'abbiam messo in carrozza , per condurlo in villeggiatura .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Lungo i due lati che si presentano a chi guardi da quel punto , era tutto un brulichìo ; erano ammalati che andavano , in compagnie , al lazzeretto ; altri che sedevano o giacevano sulle sponde del fossato che lo costeggia ; sia che le forze non fosser loro bastate per condursi fin dentro al ricovero , sia che , usciti di là per disperazione , le forze fosser loro ugualmente mancate per andar più avanti .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ma la specie più strana e più rumorosa d'una tal trista allegrezza , era un cantare alto e continuo , il quale pareva che non venisse fuori da quella miserabile folla , e pure si faceva sentire più che tutte l'altre voci: una canzone contadinesca d'amore gaio e scherzevole , di quelle che chiamavan villanelle ; e andando con lo sguardo dietro al suono , per iscoprire chi mai potesse esser contento , in quel tempo , in quel luogo , si vedeva un meschino che , seduto tranquillamente in fondo al fossato , cantava a più non posso , con la testa per aria .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Renzo aveva appena fatti alcuni passi lungo il lato meridionale dell'edifizio , che si sentì in quella moltitudine un rumore straordinario , e di lontano voci che gridavano: guarda ! piglia ! S'alza in punta di piedi , e vede un cavallaccio che andava di carriera , spinto da un più strano cavaliere: era un frenetico che , vista quella bestia sciolta e non guardata , accanto a un carro , c'era montato in fretta a bisdosso , e , martellandole il collo co' pugni , e facendo sproni de' calcagni , la cacciava in furia ; e monatti dietro , urlando ; e tutto si ravvolse in un nuvolo di polvere , che volava lontano .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Andava avanti , secondo che vedeva posto da poter mettere il piede , da capanna a capanna , facendo capolino in ognuna , e osservando i letti ch'eran fuori allo scoperto , esaminando volti abbattuti dal patimento , o contratti dallo spasimo , o immobili nella morte , se mai gli venisse fatto di trovar quello che pur temeva di trovare .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* E andando non lasciava di spiare intorno ; ma di tempo in tempo era costretto a ritirare lo sguardo contristato , e come abbagliato da tante piaghe .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* La nebbia s'era a poco a poco addensata e accavallata in nuvoloni che , rabbuiandosi sempre più , davano idea d'un annottar tempestoso ; se non che , verso il mezzo di quel cielo cupo e abbassato , traspariva , come da un fitto velo , la spera del sole , pallida , che spargeva intorno a sé un barlume fioco e sfumato , e pioveva un calore morto e pesante .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ogni tanto , tra mezzo al ronzìo continuo di quella confusa moltitudine , si sentiva un borbottar di tuoni , profondo , come tronco , irresoluto ; né , tendendo l'orecchio , avreste saputo distinguere da che parte venisse ; o avreste potuto crederlo un correr lontano di carri , che si fermassero improvvisamente .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Non si vedeva , nelle campagne d'intorno , moversi un ramo d'albero , né un uccello andarvisi a posare , o staccarsene: solo la rondine , comparendo subitamente di sopra il tetto del recinto , sdrucciolava in giù con l'ali tese , come per rasentare il terreno del campo ; ma sbigottita da quel brulichìo , risaliva rapidamente , e fuggiva .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Era uno di que' tempi , in cui , tra una compagnia di viandanti non c'è nessuno che rompa il silenzio ; e il cacciatore cammina pensieroso , con lo sguardo a terra ; e la villana , zappando nel campo , smette di cantare , senza avvedersene ; di que' tempi forieri della burrasca , in cui la natura , come immota al di fuori , e agitata da un travaglio interno , par che opprima ogni vivente , e aggiunga non so quale gravezza a ogni operazione , all'ozio , all'esistenza stessa .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Qua e là eran sedute balie con bambini al petto ; alcune in tal atto d'amore , da far nascer dubbio nel riguardante , se fossero state attirate in quel luogo dalla paga , o da quella carità spontanea che va in cerca de' bisogni e de' dolori .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Più d'una volta il giovine , spinto da quello ch'era il primo , e il più forte de' suoi pensieri , s'era staccato dallo spiraglio per andarsene ; e poi ci aveva rimesso l'occhio , per guardare ancora un momento .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Vide , a un cento passi di distanza , passare e perdersi subito tra le baracche un cappuccino , un cappuccino che , anche così da lontano e così di fuga , aveva tutto l'andare , tutto il fare , tutta la forma del padre Cristoforo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Con la smania che potete pensare , corse verso quella parte ; e lì , a girare , a cercare , innanzi , indietro , dentro e fuori , per quegli andirivieni , tanto che rivide , con altrettanta gioia , quella forma , quel frate medesimo ; lo vide poco lontano , che , scostandosi da una caldaia , andava , con una scodella in mano , verso una capanna ; poi lo vide sedersi sull'uscio di quella , fare un segno di croce sulla scodella che teneva dinanzi ; e , guardando intorno , come uno che stia sempre all'erta , mettersi a mangiare .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Non s'era mai mosso da Rimini , né aveva pensato a moversene , se non quando la peste scoppiata in Milano gli offrì occasione di ciò che aveva sempre tanto desiderato , di dar la sua vita per il prossimo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Venne subito a Milano ; entrò nel lazzeretto ; e c'era da circa tre mesi .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Oh padre Cristoforo ! - disse poi , quando gli fu vicino da poter esser sentito senza alzar la voce .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Tu qui ! - disse il frate , posando in terra la scodella , e alzandosi da sedere .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
- No , figliuolo: da che Dio m'ha allontanato da voi altri , io non n'ho saputo più nulla ; ma ora ch'Egli mi ti manda , dico la verità che desidero molto di saperne .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ora dimmi quello che non so , dimmi di quella nostra poverina ; e cerca di spicciarti ; ché c'è poco tempo , e molto da fare , come tu vedi .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Renzo principiò , tra una cucchiaiata e l'altra , la storia di Lucia: com'era stata ricoverata nel monastero di Monza , come rapita . . .All'immagine di tali patimenti e di tali pericoli , al pensiero d'essere stato lui quello che aveva indirizzata in quel luogo la povera innocente , il buon frate rimase senza fiato ; ma lo riprese subito , sentendo com'era stata mirabilmente liberata , resa alla madre , e allogata da questa presso a donna Prassede .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Ora le racconterò di me , - proseguì Renzo ; e raccontò in succinto la giornata di Milano , la fuga ; e come era sempre stato lontano da casa , e ora , essendo ogni cosa sottosopra , s'era arrischiato d'andarci ; come non ci aveva trovato Agnese ; come in Milano aveva saputo che Lucia era al lazzeretto .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Tu , a quel tocco , portati là ; cerca di metterti dietro quella gente , da una parte della strada , dove , senza disturbare , né dar nell'occhio , tu possa vederli passare ; e vedi . . .vedi . . .se la ci fosse .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Vedrai uno stecconato che divide questo da quel quartiere , ma in certi luoghi interrotto , in altri aperto , sicché non troverai difficoltà per entrare .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Se però ti si facesse qualche ostacolo , dì che il padre Cristoforo da *** ti conosce , e renderà conto di te .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* O in Milano , o nel suo scellerato palazzo , o in capo al mondo , o a casa del diavolo , lo troverò quel furfante che ci ha separati ; quel birbone che , se non fosse stato lui , Lucia sarebbe mia , da venti mesi ; e se eravamo destinati a morire , almeno saremmo morti insieme .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Guarda chi è Colui che gastiga ! Colui che giudica , e non è giudicato ! Colui che flagella e che perdona ! Ma tu , verme della terra , tu vuoi far giustizia ! Tu lo sai , tu , quale sia la giustizia ! Va' , sciagurato , vattene ! Io , speravo . . .sì , ho sperato che , prima della mia morte , Dio m'avrebbe data questa consolazione di sentir che la mia povera Lucia fosse viva ; forse di vederla , e di sentirmi prometter da lei che rivolgerebbe una preghiera là verso quella fossa dov'io sarò .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* E così dicendo , rigettò da sé il braccio di Renzo , e si mosse verso una capanna d'infermi .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Ardiresti tu di pretendere ch'io rubassi il tempo a questi afflitti , i quali aspettano ch'io parli loro del perdono di Dio , per ascoltar le tue voci di rabbia , i tuoi proponimenti di vendetta ? T'ho ascoltato quando chiedevi consolazione e aiuto ; ho lasciata la carità per la carità ; ma ora tu hai la tua vendetta in cuore: che vuoi da me ? vattene .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ne ho visti morire qui degli offesi che perdonavano ; degli offensori che gemevano di non potersi umiliare davanti all'offeso: ho pianto con gli uni e con gli altri ; ma con te che ho da fare ?
---------------
* - Ho odiato anch'io: io , che t'ho ripreso per un pensiero , per una parola , l'uomo ch'io odiavo cordialmente , che odiavo da gran tempo , io l'ho ucciso .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* E perché sei povero , perché sei offeso , credi tu ch'Egli non possa difendere contro di te un uomo che ha creato a sua immagine ? Credi tu ch'Egli ti lascerebbe fare tutto quello che vuoi ? No ! ma sai tu cosa puoi fare ? Puoi odiare , e perderti ; puoi , con un tuo sentimento , allontanar da te ogni benedizione .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Perché , in qualunque maniera t'andassero le cose , qualunque fortuna tu avessi , tien per certo che tutto sarà gastigo , finché tu non abbia perdonato in maniera da non poter mai più dire: io gli perdono .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Sì , sì , - disse Renzo , tutto commosso , e tutto confuso: capisco che non gli avevo mai perdonato davvero ; capisco che ho parlato da bestia , e non da cristiano: e ora , con la grazia del Signore , sì , gli perdono proprio di cuore .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Vieni , e vedrai con chi tu potevi tener odio , a chi potevi desiderar del male , volergliene fare , sopra che vita tu volevi far da padrone .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Renzo intanto , girando , con una curiosità inquieta , lo sguardo sugli altri oggetti , vide tre o quattro infermi , ne distinse uno da una parte sur una materassa , involtato in un lenzolo , con una cappa signorile indosso , a guisa di coperta: lo fissò , riconobbe don Rodrigo , e fece un passo indietro ; ma il frate , facendogli di nuovo sentir fortemente la mano con cui lo teneva , lo tirò appiè del covile , e , stesavi sopra l'altra mano , accennava col dito l'uomo che vi giaceva .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Da quattro giorni è qui come tu lo vedi , senza dar segno di sentimento .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Forse il Signore è pronto a concedergli un'ora di ravvedimento ; ma voleva esserne pregato da te: forse vuole che tu ne lo preghi con quella innocente ; forse serba la grazia alla tua sola preghiera , alla preghiera d'un cuore afflitto e rassegnato .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Forse la salvezza di quest'uomo e la tua dipende ora da te , da un tuo sentimento di perdono , di compassione . . .d'amore !
---------------
* Erano da pochi momenti in quella positura , quando scoccò la campana .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* La cappella ottangolare che sorge , elevata d'alcuni scalini , nel mezzo del lazzeretto , era , nella sua costruzione primitiva , aperta da tutti i lati , senz'altro sostegno che di pilastri e di colonne , una fabbrica , per dir così , traforata: in ogni facciata un arco tra due intercolunni ; dentro girava un portico intorno a quella che si direbbe più propriamente chiesa , non composta che d'otto archi , rispondenti a quelli delle facciate , con sopra una cupola ; di maniera che l'altare eretto nel centro , poteva esser veduto da ogni finestra delle stanze del recinto , e quasi da ogni punto del campo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Benedetto il Signore ! Benedetto nella giustizia , benedetto nella misericordia ! benedetto nella morte , benedetto nella salute ! benedetto in questa scelta che ha voluto far di noi ! Oh ! perché l'ha voluto , figliuoli , se non per serbarsi un piccol popolo corretto dall'afflizione , e infervorato dalla gratitudine ? se non a fine che , sentendo ora più vivamente , che la vita è un suo dono , ne facciamo quella stima che merita una cosa data da Lui , l'impieghiamo nell'opere che si possono offrire a Lui ? se non a fine che la memoria de' nostri patimenti ci renda compassionevoli e soccorrevoli ai nostri prossimi ? Questi intanto , in compagnia de' quali abbiamo penato , sperato , temuto ; tra i quali lasciamo degli amici , de' congiunti ; e che tutti son poi finalmente nostri fratelli ; quelli tra questi , che ci vedranno passare in mezzo a loro , mentre forse riceveranno qualche sollievo nel pensare che qualcheduno esce pur salvo di qui , ricevano edificazione dal nostro contegno .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Cominciamo da questo viaggio , da' primi passi che siam per fare , una vita tutta di carità .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Noi abbiam potuto riferire , se non le precise parole , il senso almeno , il tema di quelle che proferì davvero ; ma la maniera con cui furon dette non è cosa da potersi descrivere .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ed ecco arrivare il padre Felice , scalzo , con quella corda al collo , con quella lunga e pesante croce alzata ; pallido e scarno il viso , un viso che spirava compunzione insieme e coraggio ; a passo lento , ma risoluto , come di chi pensa soltanto a risparmiare l'altrui debolezza ; e in tutto come un uomo a cui un di più di fatiche e di disagi desse la forza di sostenere i tanti necessari e inseparabili da quel suo incarico .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Venivan poi le donne , tenendo quasi tutte per la mano una bambina , e cantando alternativamente il Miserere ; e il suono fiacco di quelle voci , il pallore e la languidezza di que' visi eran cose da occupar tutto di compassione l'animo di chiunque si fosse trovato lì come semplice spettatore .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ma Renzo guardava , esaminava , di fila in fila , di viso in viso , senza passarne uno ; ché la processione andava tanto adagio , da dargliene tutto il comodo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Pure , all'ardore d'una speranza presente sottentrando quello del timore cresciuto , il poverino s'attaccò con tutte le forze dell'animo a quel tristo e debole filo ; entrò nella corsia , e s'incamminò da quella parte di dove era venuta la processione .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Renzo s'avvide subito per chi veniva preso , e che il campanello era la cagione dell'equivoco ; si diede della bestia d'aver pensato solamente agl'impicci che quell'insegna gli poteva scansare , e non a quelli che gli poteva tirare addosso ; ma pensò nello stesso tempo alla maniera di sbrigarsi subito da colui .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Gli fece replicatamente e in fretta un cenno col capo , come per dire che aveva inteso , e che ubbidiva ; e si levò dalla sua vista , cacciandosi da una parte tra le capanne .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Si china per levarsi il campanello , e stando così col capo appoggiato alla parete di paglia d'una delle capanne , gli vien da quella all'orecchio una voce . . .Oh cielo ! è possibile ? Tutta la sua anima è in quell'orecchio: la respirazione è sospesa . . .Sì ! sì ! è quella voce ! . . .- Paura di che ? - diceva quella voce soave: - abbiam passato ben altro che un temporale .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Belle cose da fare scrivere a un povero disgraziato , tribolato , ramingo , a un giovine che , dispetti almeno , non ve n'aveva mai fatti !
---------------
* - Bella speranza ! belle cose da dirmele proprio sul viso !
---------------
- Parlo da buon cristiano ; e della Madonna penso meglio io che voi ; perché credo che non vuol promesse in danno del prossimo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
E si scostò impetuosamente da lui , tornando verso il lettuccio .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Andate ; cercate di far sapere a mia madre che son guarita , che anche qui Dio m'ha sempre assistita , che ho trovato un'anima buona , questa brava donna , che mi fa da madre ; ditele che spero che lei sarà preservata da questo male , e che ci rivedremo quando Dio vorrà , e come vorrà . . .Andate , per amor del cielo , e non pensate a me . . .se non quando pregherete il Signore .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* E , come chi non ha più altro da dire , né vuol sentir altro , come chi vuol sottrarsi a un pericolo , si ritirò ancor più vicino al lettuccio , dov'era la donna di cui aveva parlato .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
- Qui , e poco lontano: poco più che da casa vostra a casa mia . . .se vi ricordate . . . !
---------------
* - E anche lì , - proseguì Renzo , - ha parlato da santo: ha detto che il Signore forse ha destinato di far la grazia a quel meschino . . .(ora non potrei proprio dargli un altro nome) . . .che aspetta di prenderlo in un buon punto ; ma vuole che noi preghiamo insieme per lui . . .Insieme ! avete inteso ?
---------------
* Il padre Cristoforo m'ha detto che tornassi da lui a raccontargli se v'avevo trovata .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Sì , sì ; andate da quel sant'uomo ; ditegli che prego per lui , e che preghi per me , che n'ho bisogno tanto tanto ! Ma , per amor del cielo , per l'anima vostra , per l'anima mia , non venite più qui , a farmi del male , a . . .tentarmi .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Al diavolo il mestiere , al diavolo la buona condotta ! Volete condannarmi a essere arrabbiato per tutta la vita ; e da arrabbiato viverò . . .E quel disgraziato ! Lo sa il Signore se gli ho perdonato di cuore ; ma voi . . .Volete dunque farmi pensare per tutta la vita che se non era lui . . . ? Lucia ! avete detto ch'io vi dimentichi: ch'io vi dimentichi ! Come devo fare ? A chi credete ch'io pensassi in tutto questo tempo ? . . .E dopo tante cose ! dopo tante promesse ! Cosa v'ho fatto io , dopo che ci siamo lasciati ? Perché ho patito , mi trattate così ? perché ho avuto delle disgrazie ? perché la gente del mondo m'ha perseguitato ? perché ho passato tanto tempo fuori di casa , tristo , lontano da voi ? perché , al primo momento che ho potuto , son venuto a cercarvi ?
---------------
* La capanna non poteva contenere che due persone: e tra queste due , afflitte , derelitte , sbigottite , sole in tanta moltitudine , era presto nata un'intrinsichezza , un'affezione , che appena sarebbe potuta venire da un lungo vivere insieme .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
- Ma . . .- disse Renzo , quando gli fu vicino da poter parlar sottovoce: - c'è un altro imbroglio .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Cose senza costrutto , n'è vero ? Cose buone , chi ha la scienza e il fondamento da farle , ma per noi gente ordinaria , che non sappiamo bene come si devon fare . . .n'è vero che son cose che non valgono ?
---------------
* Il frate andò di nuovo in cerca di quel padre Vittore , lo pregò di supplire ancora per lui , entrò nella sua capanna , n'uscì con la sporta in braccio , tornò da Renzo , gli disse: - andiamo - ; e andò innanzi , avviandosi a quella tal capanna , dove , qualche tempo prima , erano entrati insieme .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
- Ebbene , Lucia ! da quante angustie v'ha liberata il Signore ! Dovete esser ben contenta d'aver sempre sperato in Lui .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Poverina ! Ma avete pensato allora , ch'eravate legata da una promessa ?
---------------
- Io non pensavo che fosse male , da dovermene confessare: e quel poco bene che si può fare , si sa che non bisogna raccontarlo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Ma non è peccato tornare indietro , pentirsi d'una promessa fatta alla Madonna ? Io allora l'ho fatta proprio di cuore . . .- disse Lucia , violentemente agitata dall'assalto d'una tale inaspettata , bisogna pur dire speranza , e dall'insorgere opposto d'un terrore fortificato da tutti i pensieri che , da tanto tempo , eran la principale occupazione dell'animo suo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Peccato , figliuola ? - disse il padre: - peccato il ricorrere alla Chiesa , e chiedere al suo ministro che faccia uso dell'autorità che ha ricevuto da essa , e che essa ha ricevuta da Dio ? Io ho veduto in che maniera voi due siete stati condotti ad unirvi ; e , certo , se mai m'è parso che due fossero uniti da Dio , voi altri eravate quelli: ora non vedo perché Dio v'abbia a voler separati .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* E se voi mi chiedete ch'io vi dichiari sciolta da codesto voto , io non esiterò a farlo ; e desidero anzi che me lo chiediate .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Il frate chiamò con un cenno il giovine , il quale se ne stava nel cantuccio il più lontano , guardando (giacché non poteva far altro) fisso fisso al dialogo in cui era tanto interessato ; e , quando quello fu lì , disse , a voce più alta , a Lucia: - con l'autorità che ho dalla Chiesa , vi dichiaro sciolta dal voto di verginità , annullando ciò che ci poté essere d'inconsiderato , e liberandovi da ogni obbligazione che poteste averne contratta .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Poi , con voce più tranquilla , riprese: - ora ditemi ; che appoggi avete qui in Milano ? Dove pensate d'andare a alloggiare , appena uscita di qui ? E chi vi condurrà da vostra madre , che Dio voglia aver conservata in salute ?
---------------
- Questa buona signora mi fa lei intanto da madre: noi due usciremo di qui insieme , e poi essa penserà a tutto .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Non le raccomando questa giovine: già vedo che è come sua: non c'è che da lodare il Signore , il quale sa mostrarsi padre anche ne' flagelli , e che , col farle trovare insieme , ha dato un così chiaro segno d'amore all'una e all'altra .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Orsù , riprese poi , voltandosi a Renzo , e prendendolo per una mano: noi due non abbiam più nulla da far qui: e ci siamo stati anche troppo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Compagnia , non te ne potrò fare , - soggiunse: - ma avrai da stare al coperto .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* E con queste parole , si staccò da Renzo ; il quale , stato lì a guardarlo fin che non l'ebbe perso di vista , prese in fretta verso la porta , dando a destra e a sinistra l'ultime occhiate di compassione a quel luogo di dolori .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Andava dunque il nostro viaggiatore allegramente , senza aver disegnato né dove , né come , né quando , né se avesse da fermarsi la notte , premuroso soltanto di portarsi avanti , d'arrivar presto al suo paese , di trovar con chi parlare , a chi raccontare , soprattutto di poter presto rimettersi in cammino per Pasturo , in cerca d'Agnese .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Affondata (com'eran tutte ; e dobbiamo averlo detto altrove) tra due rive , quasi un letto di fiume , si sarebbe a quell'ora potuta dire , se non un fiume , una gora davvero ; e ogni tanto pozze , da volerci del buono e del bello a levarne i piedi , non che le scarpe .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Come la facesse quando trovava due strade ; se quella poca pratica , con quel poco barlume , fossero quelli che l'aiutassero a trovar sempre la buona , o se l'indovinasse sempre alla ventura , non ve lo saprei dire ; ché lui medesimo , il quale soleva raccontar la sua storia molto per minuto , lunghettamente anzi che no (e tutto conduce a credere che il nostro anonimo l'avesse sentita da lui più d'una volta) , lui medesimo , a questo punto , diceva che , di quella notte , non se ne rammentava che come se l'avesse passata in letto a sognare .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Non era mai spiovuto ; ma , a un certo tempo , da diluvio era diventata pioggia , e poi un'acquerugiola fine fine , cheta cheta , ugual uguale: i nuvoli alti e radi stendevano un velo non interrotto , ma leggiero e diafano ; e il lume del crepuscolo fece vedere a Renzo il paese d'intorno .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Diede un'occhiata anche a sé , e si trovò un po' strano , quale , per dir la verità , da quel che si sentiva , s'immaginava già di dover parere: sciupata e attaccata addosso ogni cosa: dalla testa alla vita , tutto un fradiciume , una grondaia ; dalla vita alla punta de' piedi , melletta e mota: le parti dove non ce ne fosse si sarebbero potute chiamare esse zacchere e schizzi .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
- A dir la verità , potresti adoprare il da tanto in su , per lavare il da tanto in giù .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
Tornato col fagotto , l'amico disse: - penso che avrai anche appetito: capisco che da bere , per la strada , non te ne sarà mancato ; ma da mangiare . . .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Ho trovato da comprar due pani , ieri sul tardi ; ma , per dir la verità , non m'hanno toccato un dente .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Renzo , rimasto solo , si levò , non senza fatica , il resto de' panni , che gli s'eran come appiccicati addosso ; s'asciugò , si rivestì da capo a piedi .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Ora sento che sono stanco , - disse: - ma è una bella tirata ! Però questo è nulla ! Ne ho da raccontartene per tutta la giornata .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Com'è conciato Milano ! Le cose che bisogna vedere ! Le cose che bisogna toccare ! Cose da farsi poi schifo a se medesimo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ma se tu vedessi il lazzeretto ! C'è da perdersi nelle miserie .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Basta ; ti racconterò tutto . . .E la c'è , e la verrà qui , e sarà mia moglie ; e tu devi far da testimonio , e , peste o non peste , almeno qualche ora , voglio che stiamo allegri .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Non poté però tenersi di non fare una scappatina alla casa d'Agnese , per rivedere una certa finestra , e per dare anche lì una fregatina di mani .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Tornò senza essere stato visto da nessuno ; e andò subito a letto .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* E poi ne ho , ne ho delle cose da dirvi .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Tra la sorpresa dell'apparizione , e la contentezza della notizia , e la smania di saperne di più , Agnese cominciava ora un'esclamazione , ora una domanda , senza finir nulla: poi , dimenticando le precauzioni ch'era solita a prendere da molto tempo , disse: - vengo ad aprirvi .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Vengo da Milano ; e , sentirete , sono proprio stato nel contagio fino agli occhi .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* È vero che mi son mutato tutto da capo a piedi ; ma l'è una porcheria che s'attacca alle volte come un malefizio .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ma d'averla sulla carta tutta quella conversazione , con parole mute , fatte d'inchiostro , e senza trovarci un solo fatto nuovo , son di parere che non se ne curi molto , e che gli piaccia più d'indovinarla da sé .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* La conclusione fu che s'anderebbe a metter su casa tutti insieme in quel paese del bergamasco dove Renzo aveva già un buon avviamento: in quanto al tempo , non si poteva decider nulla , perché dipendeva dalla peste , e da altre circostanze: appena cessato il pericolo , Agnese tornerebbe a casa , ad aspettarvi Lucia , o Lucia ve l'aspetterebbe: intanto Renzo farebbe spesso qualche altra corsa a Pasturo , a veder la sua mamma , e a tenerla informata di quel che potesse accadere .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Stette il rimanente di quella giornata , e la notte , in casa dell'amico ; il giorno dopo , in viaggio di nuovo , ma da un'altra parte , cioè verso il paese adottivo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - E l'altra volta , - soggiungeva , - che si sarebbe creduto che il Signore guardasse altrove , e non pensasse a noi , giacché lasciava portar via il povero fatto nostro ; ecco che ha fatto vedere il contrario , perché m'ha mandato da un'altra parte di bei danari , con cui ho potuto rimettere ogni cosa .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Dico ogni cosa , e non dico bene ; perché il corredo di Lucia che coloro avevan portato via bell'e nuovo , insieme col resto , quello mancava ancora ; ma ecco che ora ci viene da un'altra parte .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Chi m'avesse detto , quando io m'arrapinavo tanto a allestir quell'altro: tu credi di lavorar per Lucia: eh povera donna ! lavori per chi non sai: sa il cielo , questa tela , questi panni , a che sorte di creature anderanno indosso: quelli per Lucia , il corredo davvero che ha da servire per lei , ci penserà un'anima buona , la quale tu non sai né anche che la sia in questo mondo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Il primo pensiero d'Agnese fu quello di preparare nella sua povera casuccia l'alloggio il più decente che potesse , a quell'anima buona: poi andò in cerca di seta da annaspare ; e lavorando ingannava il tempo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Se i rimasti vivi erano , l'uno per l'altro , come morti resuscitati , Renzo , per quelli del suo paese , lo era , come a dire , due volte: ognuno gli faceva accoglienze e congratulazioni , ognuno voleva sentir da lui la sua storia .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Chi volesse anche sapere come Renzo se la passasse con don Abbondio , in quel tempo d'aspetto , dirò che stavano alla larga l'uno dall'altro: don Abbondio , per timore di sentire intonar qualcosa di matrimonio: e , al solo pensarci , si vedeva davanti agli occhi don Rodrigo da una parte , co' suoi bravi , il cardinale dall'altra , co' suoi argomenti: Renzo , perché aveva fissato di non parlargliene che al momento di concludere , non volendo risicare di farlo inalberar prima del tempo , di suscitar , chi sa mai ? qualche difficoltà , e d'imbrogliar le cose con chiacchiere inutili .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Non è sostanza aerea ; perché , se fosse tale , in vece di passar da un corpo all'altro , volerebbe subito alla sua sfera .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Sostanza composta , neppure ; perché a ogni modo dovrebbe esser sensibile all'occhio o al tatto ; e questo contagio , chi l'ha veduto ? chi l'ha toccato ? Riman da vedere se possa essere accidente .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ci dicono questi signori dottori che si comunica da un corpo all'altro ; ché questo è il loro achille , questo il pretesto per far tante prescrizioni senza costrutto .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ora , supponendolo accidente , verrebbe a essere un accidente trasportato: due parole che fanno ai calci , non essendoci , in tutta la filosofia , cosa più chiara , più liquida di questa: che un accidente non può passar da un soggetto all'altro .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Fin che non faceva che dare addosso all'opinion del contagio , trovava per tutto orecchi attenti e ben disposti: perché non si può spiegare quanto sia grande l'autorità d'un dotto di professione , allorché vuol dimostrare agli altri le cose di cui sono già persuasi .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Renzo disse finalmente che andava da don Abbondio , a prendere i concerti per lo sposalizio .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ora , signore sposo , menateci un po' a spasso noi altre due , intanto che Agnese è in faccende: ché a Lucia farò io da mamma: e ho proprio voglia di vedere un po' meglio queste montagne , questo lago , di cui ho sentito tanto parlare ; e il poco che n'ho già visto , mi pare una gran bella cosa .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Le fece mettere a sedere , e poi entrò subito a parlar della peste: volle sentir da Lucia come l'aveva passata in que' guai: il lazzeretto diede opportunità di far parlare anche quella che l'era stata compagna ; poi , com'era giusto , don Abbondio parlò anche della sua burrasca ; poi de' gran mirallegri anche a Agnese , che l'aveva passata liscia .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ma cosa volete ? Don Abbondio era sordo da quell'orecchio .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Qui , parte Agnese , parte la vedova , a ribatter quelle ragioni ; don Abbondio a rimetterle in campo , sott'altra forma: s'era sempre da capo ; quando entra Renzo , con un passo risoluto , e con una notizia in viso ; e dice: - è arrivato il signor marchese *** .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ho poi incontrato Ambrogio che veniva proprio di lassu , e che l'ha veduto , come dico , far da padrone .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* In quanto alla cattura , vedo anch'io che , non essendoci ora più nessuno che vi tenga di mira , e voglia farvi del male , non è cosa da prendersene gran pensiero: tanto più , che c'è stato di mezzo quel decreto grazioso , per la nascita del serenissimo infante .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Oh ! in quanto a questo mi scusi , - replicò Agnese: - ché , sebbene io sia una povera ignorante , le posso accertare che non gli si dice così ; perché , quando siamo state la seconda volta per parlargli , come parlo a lei , uno di que' signori preti mi tirò da parte , e m'insegnò come si doveva trattare con quel signore , e che gli si doveva dire vossignoria illustrissima , e monsignore .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Hanno a avere un bel da fare laggiù in curia , a dar dispense , se la va per tutto come qui .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ma ! fortunati voi altri , che , non succedendo disgrazie , avete ancora un pezzo da parlare de' guai passati: io in vece , sono alle ventitre e tre quarti , e . . .i birboni posson morire ; della peste si può guarire ; ma agli anni non c'è rimedio: e , come dice , senectus ipsa est morbus .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Quella notizia gli aveva dato una disinvoltura , una parlantina , insolita da gran tempo ; e saremmo ancor ben lontani dalla fine , se volessimo riferir tutto il rimanente di que' discorsi , che lui tirò in lungo , ritenendo più d'una volta la compagnia che voleva andarsene , e fermandola poi ancora un pochino sull'uscio di strada , sempre a parlar di bubbole .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
- Quando fui a prender congedo da quest'uomo incomparabile , che m'onora della sua amicizia , mi parlò di due giovani di codesta cura , ch'eran promessi sposi , e che hanno avuto de' guai , per causa di quel povero don Rodrigo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* E giacché vossignoria illustrissima mi dà tanto coraggio , sì signore , che ho un espediente da suggerirle , il quale forse non le dispiacerà .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* La carità più fiorita che vossignoria illustrissima possa fare a questa gente , è di cavarli da quest'impiccio , comprando quel poco fatto loro .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Giacché vossignoria illustrissima è tanto inclinato a far del bene a questa gente , ci sarebbe un altro servizio da render loro .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Il giovine ha addosso una cattura , una specie di bando , per qualche scappatuccia che ha fatta in Milano , due anni sono , quel giorno del gran fracasso , dove s'è trovato impicciato , senza malizia , da ignorante , come un topo nella trappola: nulla di serio , veda: ragazzate , scapataggini: di far del male veramente , non è capace: e io posso dirlo , che l'ho battezzato , e l'ho veduto venir su: e poi , se vossignoria vuol prendersi il divertimento di sentir questa povera gente ragionar su alla carlona , potrà fargli raccontar la storia a lui , e sentirà .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Don Abbondio , pregato da lui di fissare il prezzo , si fece avanti ; e , dopo un po' di cerimonie e di scuse , e che non era sua farina , e che non potrebbe altro che andare a tastoni , e che parlava per ubbidienza , e che si rimetteva , proferì , a parer suo , uno sproposito .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Sopra Lecco forse un mezzo miglio , e quasi sul fianco dell'altro paese chiamato Castello , c'è un luogo detto Canterelli , dove s'incrocian due strade ; e da una parte del crocicchio , si vede un rialto , come un poggetto artificiale , con una croce in cima ; il quale non è altro che un gran mucchio di morti in quel contagio .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* E sapete che le tradizioni , chi non le aiuta , da sé dicon sempre troppo poco .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Chi domandasse se non ci fu anche del dolore in distaccarsi dal paese nativo , da quelle montagne ; ce ne fu sicuro: ché del dolore , ce n'è , sto per dire , un po' per tutto .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ma , già da qualche tempo , erano avvezzi tutt'e tre a riguardar come loro il paese dove andavano .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Aveva un non so che di sardonico in ogni sua parola ; in tutto trovava anche lui da criticare , a segno che , se faceva cattivo tempo due giorni di seguito , subito diceva: - eh già , in questo paese ! - Vi dico che non eran pochi quelli che l'avevan già preso a noia , e anche persone che prima gli volevan bene ; e col tempo , d'una cosa nell'altra , si sarebbe trovato , per dir così , in guerra con quasi tutta la popolazione , senza poter forse né anche lui conoscer la prima cagione d'un così gran male .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Venuta la cosa agli orecchi di Bortolo , corse a vedere ; trattò: patti più grassi non si sarebbero potuti sperare ; ma quella condizione de' pronti contanti guastava tutto , perché quelli che aveva messi da parte , a poco a poco , a forza di risparmi , erano ancor lontani da arrivare alla somma .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Quando poi i nuovi padroni vennero a stare sul loro , Lucia , che lì non era aspettata per nulla , non solo non andò soggetta a critiche , ma si può dire che non dispiacque ; e Renzo venne a risapere che s'era detto da più d'uno: - avete veduto quella bella baggiana che c'è venuta ? - L'epiteto faceva passare il sostantivo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* È tirata un po' con gli argani , e proprio da secentista ; ma in fondo ha ragione .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Per altro , prosegue , dolori e imbrogli della qualità e della forza di quelli che abbiam raccontati , non ce ne furon più per la nostra buona gente: fu , da quel punto in poi , una vita delle più tranquille , delle più felici , delle più invidiabili ; di maniera che , se ve l'avessi a raccontare , vi seccherebbe a morte .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Arrivò da Venezia un altro editto , un po' più ragionevole: esenzione , per dieci anni , da ogni carico reale e personale ai forestieri che venissero a abitare in quello stato .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Questa conclusione , benché trovata da povera gente , c'è parsa così giusta , che abbiam pensato di metterla qui , come il sugo di tutta la storia .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
Ed era raro il caso che, parlando cosí tra loro, l'uno non aggiustasse all'altro col dito il sellino delle lenti sul naso, o il nodo della cravatta sotto il mento, oppure, non trovando nulla da aggiustare, non toccasse all'altro i bottoni della giacca.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Dimodoché quella loro passeggiata principiava ogni volta con un breve scambio di frasi e seguitavano poi in silenzio, come se l'uno avesse dato all'altro da ruminare per un pezzo.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E tutti e due, passeggiando, s'erano messi a pensare con le ciglia aggrottate, quasi per rancore, a quella donna che aveva fatto loro da madre e a cui dovevano tutto.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Il D'Andrea aveva perduto da ragazzo i genitori ed era stato accolto in casa d'uno zio, che non avrebbe potuto in alcun modo provvedere alla riuscita di lui.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Che dice? Perché? - Morire, sí! - riprese lei, soffocata dai singhiozzi.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Toglimi da questa agonia, per carità! Debbo morire.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Anche lei alzò gli occhi a guardarlo, ma subito li richiuse, contraendo di nuovo il volto e restringendosi in sé, quasi colta da improvviso, vivissimo ribrezzo.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Senza guardarlo, ella si pose un dito su la bocca, poi indicò la porta: - Se lo sapesse! Non dirgli nulla, per pietà! Fammi prima morire; dammi, dammi qualche cosa: la prenderò come una medicina; crederò che sia una medicina, che mi dai tu; purché sia subito! Ah, non ho coraggio, non ho coraggio! Da due mesi, vedi, mi dibatto in quest'agonia, senza trovar la forza, il modo di farla finita.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Carlo D'Andrea, con gli occhi fissi dietro le grosse lenti da miope, attese un pezzo, senza trovar parole, non sapendo ancor credere a quella rivelazione, né riuscendo a immaginare come mai quella donna, finora esempio, specchio di virtú, d'abnegazione, fosse potuta cadere nella colpa.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Gli aveva fatto da madre, è vero? a quel fratello.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Pareva che avessero entrambi l'anima avvelenata di silenzio e di noja, oppressa come da una scimunita angustia.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Che le restava da fare, ora che i due giovani non avevano piú bisogno di lei? E aveva perduto, irrimediabilmente, la gioventú.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Sentiva forse ancora il peso del sacrifizio ch'ella aveva fatto per lui? si sentiva forse vincolato da questo sacrifizio per tutta la vita, condannato a sacrificare a sua volta la propria gioventú, la libertà dei proprii sentimenti alla sorella? E aveva voluto parlargli a cuore aperto: - Non prenderti nessun pensiero di me, Giorgio! Io voglio soltanto vederti lieto, contento...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Eppure, sarebbe stato l'unico mezzo per liberar sé e il fratello da quell'opprimente debito di gratitudine.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma forse era in tempo ancora: chi sa? Doveva proprio chiudersi cosí la sua vita sempre attiva? in quel vuoto? doveva spegnersi cosí quella fiamma vigile del suo spirito appassionato? in quell'ombra? E un profondo rammarico l'aveva invasa, inasprito talvolta da certe smanie, che alteravano le sue grazie spontanee, il suono delle sue parole, delle sue risa.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Spinta da lui, vi era andata dapprima per un mese in villeggiatura; poi, riflettendo che il fratello aveva forse acquistato quel podere per sbarazzarsi di tanto in tanto di lei, aveva deliberato di ritirarsi colà per sempre.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Aveva già preso l'abitudine di levarsi ogni giorno all'alba e di fare una lunga passeggiata per i campi, fermandosi di tratto in tratto, incantata, ora per ascoltare nell'attonito silenzio dei piani, ove qualche filo d'erba vicino abbrividiva alla frescura dell'aria, il canto dei galli, che si chiamavano da un'aja all'altra; ora per ammirare qualche masso tigrato di gromme verdi, o il velluto del lichene sul vecchio tronco stravolto di qualche olivo saraceno.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
A forza d'acqua, ogni mattina, riusciva a rassettarsi i capelli ispidi, a tirarvi una riga da un lato; ma poi quei capelli, rasciugati, gli si drizzavan compatti e irsuti di qua e di là, come se gli schizzassero dalla cute del cranio; anche le sopracciglia pareva gli schizzassero poco piú giú dalla fronte bassa, e già dal labbro e dal mento cominciavano a schizzare i primi peli dei baffi e della barba, a cespuglietti.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Il padre doveva sudare una camicia, certe mattine, per scuoterlo dai saporiti sonni profondi, di porcellone satollo e pago, e avviarlo ancora intontito e barcollante, con gli occhi imbambolati, alla vicina città; al suo martirio.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ed allora essa, un po' per pietà, un po' per ridere, un po' per darsi da fare, s'era messa ad ajutare quel povero giovanotto, fin dove poteva.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Improvvisamente, da un giorno all'altro, ella aveva troncato quelle lezioni; non aveva piú voluto vederlo; s'era fatto portare dalla città il pianoforte e per parecchi giorni s'era chiusa nella villa a sonare, a cantare, a leggere, smaniosamente.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
A questa dichiarazione era scoppiata a ridere; ma, all'improvviso, Gerlando, come sferzato in faccia da quella risata, le era saltato addosso, lí, dietro la villa, nel bujo fitto, oltre la zona di luce che veniva dal balcone aperto lassú.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Ma non è possibile, credi! - Chi è? - riprese il Bandi, tutto fremente, stringendola da presso.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Per prevenir le beffe che s'aspettava da tutti, prese ferocemente il partito d'andar sbandendo la sua vergogna, con orribili crudezze di linguaggio.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Gli altri parenti e amici dello sposo innumerevoli, attendevano nella villa, tutti parati a festa, con gli abiti di panno turchino, gli uomini; con le mantelline nuove e i fazzoletti dai colori piú sgargianti, le donne; giacché il mezzadro, d'idee larghe, aveva preparato un trattamento proprio coi fiocchi.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Al municipio, Eleonora, prima d'entrare nell'aula dello stato civile, fu assalita da una convulsione di pianto; lo sposo che si teneva discosto, in crocchio coi parenti, fu spinto da questi ad accorrere; ma il vecchio medico lo pregò di non farsi scorgere, di star lontano, per il momento.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Non ben rimessa ancora da quella crisi violenta, Eleonora entrò nell'aula; si vide accanto quel ragazzo, che l'impaccio e la vergogna rendevano piú ispido e goffo; ebbe un impeto di ribellione; fu per gridare: - No! No! - e lo guardò come per spingerlo a gridar cosí anche lui.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Eleonora non voleva staccarsi dai due vecchi amici; ma le fu forza salire in vettura con lo sposo e coi suoceri.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Chiese presto licenza di ritirarsi sola; ma nella camera in cui aveva dormito durante la villeggiatura, trovando apparecchiato il letto nuziale, s'arrestò di botto, su la soglia: - Lí? con lui? No! Mai! Mai! - E, presa da ribrezzo, scappò in un'altra camera: vi si chiuse a chiave; cadde a sedere su una seggiola, premendosi forte, forte, il volto con tutt'e due le mani.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Il servizio da tavola era stato fornito per l'avvenimento da un trattore della città che aveva anche inviato un cuoco e due camerieri per servire il pranzo.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Gerlando tornò in sala, sollevato da un gran peso.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Seduti ben discosti dalla tavola, sudavano anche per i grevi abiti di panno della festa, e si guardavano nelle facce dure, arsicce, svisate dall'insolita pulizia; e non osavano alzar le grosse mani sformate dai lavori della campagna per prendere quelle forchette d'argento (la piccola o la grande?) e quei coltelli, sotto gli occhi dei camerieri che, girando coi serviti, con quei guanti di filo bianco incutevano loro una terribile soggezione.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Nella notte chiara splendevano limpide le stelle maggiori; la luna accendeva sul mare una fervida fascia d'argento; dai vasti piani gialli di stoppia si levava tremulo il canto dei grilli, come un fitto, continuo scampanellío.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
A un tratto, un assiolo, da presso, emise un chiú languido, accorante; da lontano un altro gli rispose, come un'eco, e tutti e due seguitarono per un pezzo a singultar cosí, nella chiara notte.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Anzi egli si proponeva di studiare d'ora innanzi con impegno, per potere un giorno, tra breve, figurare tra i "galantuomini" del paese, senza piú sentirne soggezione, e parlare e trattare con loro, da pari a pari.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E allora egli avrebbe avuto tutto il diritto di dirgli: "Che mi hai dato? A me, quella vecchia? Io ho studiato, ho una professione da signore e potevo aspirare a una bella giovine, ricca e di buoni natali come lei!".(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
I due chiú seguitavano, l'uno qua presso, l'altro lontano, il loro alterno lamentío voluttuoso; la notte chiara pareva facesse tremolar su la terra il suo velo di luna sonoro di grilli, e arrivava ora da lontano, come un'oscura rampogna, il borboglío profondo del mare.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Per sé domandò solo d'esser lasciata lí, da canto, in quella cameretta, insieme con la vecchia serva di casa, che l'aveva vista nascere.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Gerlando, che a notte inoltrata s'era tratto dal balcone tutto indurito dall'umido a dormire sul divano della sala da pranzo, ora, cosí sorpreso nel sonno, con una gran voglia di stropicciarsi gli occhi coi pugni, aprendo la bocca per lo sforzo d'aggrottar le ciglia, perché voleva mostrare non tanto di capire, quanto d'esser convinto, disse a tutto di sí, di sí, col capo.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Era già tardi, veramente: aveva appena ventiquattro giorni innanzi a sé; ma, chi sa! mettendoci un po' d'impegno, forse sarebbe riuscito a prendere finalmente quella licenza tecnica, per cui si torturava da tre anni.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Angosciata da questi pensieri, stanca del lavoro, per distrarsi, prendeva in mano uno di quei libri che l'altra volta s'era fatti spedire dal fratello, e si metteva a leggere.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Una fumicaja prima rada, poi a mano a mano piú densa si sprigionò, tra le grida degli astanti, da quel mucchio di carte; poi un bagliore; poi crepitò la fiamma e si levò.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma che poteva voler da lei quel bruto? Ella era già esausta: un altro colpo, anche lieve, l'avrebbe atterrata.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Si cangia vita da oggi! - le annunziò.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Licenzia la serva: farai tu da mangiare e baderai alla casa, come fa mia madre.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- No! Qua! Tu rimani qua, alla catena, con me! Io per te mi son prese le beffe: ora basta! Vieni via, esci da codesto tuo covo.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Che ho preteso, io da te? - Che hai preteso? Di non aver molestie, di non aver contatto con me, quasi che io fossi...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
che non meritassi confidenza da te, matrona! E m'hai fatto servire a tavola da una salariata, mentre toccava a te a servirmi, di tutto punto, come fanno le mogli.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Ma che n'hai da fare tu, di me? - gli domandò, avvilita, Eleonora.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E, col volto come di cera, guardando il soffitto, aspettava che gli occhi le si chiudessero da sé, pian piano, per sempre.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Come in sogno rivide il vecchio medico che le aveva fatto da testimonio; e gli sorrise.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Si vide innanzi Gerlando, che sembrava uscito anch'esso da una mortale malattia, e premurosi attorno i parenti di lui.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Li guardava coi begli occhi neri ingranditi e dolenti nella pallida magrezza, e le pareva che ormai nessuna relazione esistesse piú tra essi e lei, come se ella fosse or ora tornata, nuova e diversa, da un luogo remoto, dove ogni vincolo fosse stato infranto, non con essi soltanto, ma con tutta la vita di prima.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Che stava piú a farci, lí? perché ancora quella condanna per gli occhi di veder quei visi attorno e quelle cose, da cui già si sentiva tanto, tanto lontana? Perché quel ravvicinamento con le apparenze opprimenti e nauseanti della vita passata, ravvicinamento che talvolta le pareva diventasse piú brusco, come se qualcuno la spingesse di dietro, per costringerla a vedere, a sentir la presenza, la realtà viva e spirante della vita odiosa, che piú non le apparteneva? Credeva fermamente che non si sarebbe rialzata mai piú da quel seggiolone; credeva che da un momento all'altro sarebbe morta di crepacuore.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Vi si recò i primi giorni accompagnata, al solito, da Gerlando e da Gesa; poi, senza Gerlando; infine, sola.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Alla fin fine, santo Dio, non deve andare alla guerra! - E puoi soggiungere, - tornava a incalzare il padre, - puoi soggiungere: "Vuoi far contento tuo fratello che t'ha trattata cosí? farmi cacciar via di qua come un cane, da lui?".(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Una sera, a cena, vedendolo con gli occhi fissi su la tovaglia, pensieroso, gli domandò: - Non mangi? che hai? Quantunque da alcuni giorni egli s'aspettasse questa domanda provocata dal suo stesso contegno, non seppe sul punto rispondere come aveva deliberato, e fece un gesto vago con la mano.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E poi, non si doveva aver da fare col cognato, domani, uomo di legge, imbroglione? - Processi, figlio mio? Dio te ne scampi e liberi! La giustizia non è per i poverelli.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Dammi una mano, - le chiese egli da terra, guardandola con occhi lustri.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Non dicevo per tirarmi su, - spiegò di nuovo Gerlando, da terra.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Roba da poverelli, ma pulita.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Con quelle povere mani sbiancate e raspose, che sapevano ogni fatica, levava dalla vecchia cassapanca d'abete, lunga e stretta che pareva una bara, piano piano, come toccasse l'ostia consacrata, la bella biancheria, capo per capo, e le vesti e gli scialli doppii di lana: quello dello sposalizio, con le punte ricamate e la frangia di seta fino a terra; gli altri tre, pure di lana, ma piú modesti; metteva tutto in vista sul letto, ripetendo, umile e sorridente: ? Roba da poverelli...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Io sotto l'acqua, io sotto il sole; lavare al fiume e in fontana; smallare mandorle, raccogliere ulive, di qua e di là per le campagne; far da serva e da acquajola...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma la figlia Marastella, già parata da sposa con l'abito grigio di raso (una galanteria!) e il fazzoletto di seta celeste al collo, in un angolo della stanzuccia addobbata alla meglio per l'avvenimento della giornata, vedendo pianger la madre, scoppiò in singhiozzi anche lei.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Brav'uomo, sí, quel don Lisi Chírico che le volevano dare per marito, ? non lo negava ? ma quasi vecchio, e vedovo per giunta.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Questo anzi deve affidarti: pensa da uomo sennato.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Cinque lire al giorno: una fortuna! - Ah sí, bell'impiego! bell'impiego! Qui era l'intoppo: Mamm'Anto' lo aveva capito fin da principio: nella qualità dell'impiego del Chírico.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
I morti, del resto, figliuola, non fanno male; dai vivi devi guardarti.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Lo squillo aereo argentino della campanella sonata da don Lisi per annunziar l'ave, fu come il segnale della partenza per gli invitati.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ora sarebbe stato tutto di quest'altra, padre e marito insieme; ma le nuove cure per la sposa non gli avrebbero fatto trascurare quelle che da tant'anni si prendeva amorosamente di tutti coloro, amici o ignoti, che dormivano lassú sotto la sua custodia.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Che è forse una bambina piú? Che paura! Le comincerà tanto da fare, adesso...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma, subito, allora, Marastella, rabbrividendo e restringendosi nell'angolo tra la porta e il muro, gli gridò: - Per carità, non mi toccate! Don Lisi, ferito da quel moto istintivo di ribrezzo, restò.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Nel silenzio, attraverso la porta semichiusa, giunse il canto lontano d'un contadino che ritornava spensierato alla campagna, lassú, sotto la luna, nella frescura tutta impregnata dell'odore del fieno verde, falciato da poco.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Dov'è, dov'è mio padre? Ditemelo! Voglio andare da mio padre.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Spiccavano bianche tutt'intorno, nel lume della luna, le tombe gentilizie e nere per terra, con la loro ombra da un lato, come a giacere, le croci di ferro dei poveri.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Piú distinto, piú chiaro, veniva dalle campagne vicine il tremulo canto dei grilli e, da lontano, il borboglío continuo del mare.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Qua, le coste aride, livide di tufi arsicci, non avevano piú da tempo un filo d'erba, sforacchiate dalle zolfare come da tanti enormi formicaj e bruciate tutte dal fumo.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
A chi attendeva a riempire di minerale grezzo i forni o i "calcheroni", a chi vigilava alla fusione dello zolfo, o s'affaccendava sotto i forni stessi a ricevere dentro ai giornelli che servivan da forme lo zolfo bruciato che vi colava lento come una densa morchia nerastra, la vista di tutto quel verde lontano alleviava anche la pena del respiro, l'agra oppressura del fumo che s'aggrappava alla gola, fino a promuovere gli spasimi piú crudeli e le rabbie dell'asfissia.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
I carusi, buttando giú il carico dalle spalle peste e scorticate, seduti su i sacchi, per rifiatare un po' all'aria, tutti imbrattati dai cretosi acquitrini lungo le gallerie o lungo la lubrica scala a gradino rotto della "buca", grattandosi la testa e guardando a quella collina attraverso il vitreo fiato sulfureo che tremolava al sole vaporando dai "calcheroni" accesi o dai forni, pensavano alla vita di campagna, vita lieta per loro, senza rischi, senza gravi stenti là all'aperto, sotto il sole, e invidiavano i contadini.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Lasciare il certo per l'incerto sarebbe stata impresa da pazzi.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E se, poco poco, quelli insistevano: - Insomma, ve n'andate, o chiamo i cani? Gli avveniva spesso di ripetere questa minaccia dei cani, perché il suo poderetto aveva il cancello su la trazzera, cioè su la via mulattiera che traversava la collina, accavalcandola, e che serviva da scorciatoja agli operai delle zolfare, ai capimastri, a gl'ingegneri direttori, che dalla prossima città si recavano alla vallata o ne tornavano.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Aveva avuto anche lui un tempo la mania delle zolfare, per cui s'era ridotto - eccolo là - scannato miserabile! Ora non poteva veder neanche da lontano un pezzo di zolfo che subito, con rispetto parlando, non si sentisse rompere lo stomaco.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
(Il telegrafo s'intende come usava prima, ad asta.) Lungo lungo, allampanato, sempre col cappellaccio bianco in capo, buttato indietro, a spera; e portava agli orecchi un pajo di catenaccetti d'oro, che davano a vedere quello che, del resto, egli non si curava di nascondere, come fosse cioè venuto sú da una famiglia mezzo popolana e mezzo borghese.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Si sa, presto padre e madre s'erano accorti che i due ragazzi avevano preso a volersi bene, non come fratello e sorella; e per non tener la paglia accanto al fuoco e dare tempo al tempo, avevano pensato giudiziosamente d'allontanare dalla casa Neli, che non aveva ancora diciotto anni, e lo avevano mandato alla zolfara, a tener compagnia e a prestare ajuto al Chiarenza.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Neli, che in quella notte d'inferno s'era trovato sul luogo e aveva partecipato agl'inutili sforzi disperati per impedire il disastro, presentendo l'odio che il padre da quell'ora avrebbe portato al Chiarenza, e in cui forse avrebbe coinvolto Jana, la sorella innocente, la sua Jana; temendo che avrebbe chiamato anche lui, forse, responsabile della rovina per non essersi accorto o per non aver denunziato a tempo il tradimento di quel Giuda che doveva esser tra poco suo cognato; nella stessa notte, era fuggito come un pazzo, in mezzo alla tempesta; e scomparso, senza lasciar nessuna traccia di sé.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Pochi giorni dopo la madre era morta, assistita amorosamente da Jana, e lo Scala s'era trovato solo, in casa, rovinato, senza piú la moglie, senza piú il figlio, solo con quella ragazza, la quale, come impazzita dall'onta e dal cordoglio, s'era stretta a lui, non aveva voluto lasciarlo, aveva minacciato di buttarsi da una finestra s'egli la avesse respinta in casa del fratello.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Vinto da quella fermezza e reprimendo la repulsione che la sua vista ora gli destava, lo Scala aveva condisceso a condurla con sé, vestita di nero, come una figliuola due volte orfana, là, nel poderetto acquistato allora.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Otto anni erano già trascorsi e, almeno apparentemente, aveva ripreso l'umore di prima; era divenuto amico di tutti i proprietarii della collina che, spesso, sul tramonto venivano a trovarlo dai poderi vicini.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Già s'era annesso quasi metà del podere di un certo Nino Mo; e aveva ridotto un altro proprietario, il Làbiso, a vivere in un pezzettino di terra largo quanto un fazzoletto da naso, anticipandogli la dote per cinque figliuole; teneva da un pezzo gli occhi anche su le terre del Lopes; ma questi, per bizza, dovendo disfarsi dopo una serie di male annate d'una parte della sua tenuta, s'era contentato di venderla, anche a minor prezzo, a un estraneo: allo Scala.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Rosso di pelo, dal viso lentigginoso, e tutto sciamannato, teneva di solito il cappello buttato sul naso, come per non veder piú niente, né nessuno; ma sotto la falda di quel cappello qualche occhiata obliqua gli sguisciava di tanto in tanto, come nessuno s'aspettava da quei grossi occhi verdastri che pareva covassero il sonno.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Tino Làbiso, lungo lungo, rinfichito, tirava dalla tasca dei calzoni un pezzolone a dadi rossi e neri, vi strombettava dentro col naso che pareva una buccina marina; poi ripiegava diligentemente il pezzolone, se lo ripassava, cosí ripiegato, parecchie volte sotto il naso, e se lo rimetteva in tasca; infine, da uomo prudente, che non si lascia mai scappar giudizii avventati, diceva: - Può essere.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Madonna, che locco! - esclamava subito don Mattia Scala sorgendo in piedi per gestire piú liberamente: - Scusate, don Nocio mio, locco, sí, locco e ve lo provo! Dite un po': quante, tra mille zolfare, credete che siano coltivate direttamente, in economia, dai proprietarii? Duecento appena! Tutte le altre sono date in affitto.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Nino Mo si cacciava in tasca le mani irrequiete, come se volesse cercarvi rabbiosamente la risposta; mentre Tino Làbiso tirava al solito daccapo il pezzolone per soffiarsi il naso e prender tempo, da uomo prudente.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
I quattro amici, a questa vivace, lampantissima dimostrazione della cecità con cui si esercitava l'industria e il commercio di quel tesoro concesso dalla natura alle loro contrade e intorno a cui pur ferveva tanta briga, tanta guerra di lucro, insidiosa e spietata, restavano muti, come oppressi da una condanna di perpetua miseria.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Chi erano, infatti, per la maggior parte i produttori di zolfo? Poveri diavoli, senza il becco d'un quattrino, costretti a procacciarsi i mezzi, per coltivar la zolfara presa in affitto, dai mercanti di zolfo delle marine, che li assoggettavano ad altre usure, ad altre soperchierie.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Tirati i conti, che cosa restava, dunque, ai produttori? E come avrebbero potuto dare, essi, un men tristo salario a quei disgraziati che faticavano laggiú, esposti continuamente alla morte? Guerra, dunque, odio, fame, miseria per tutti; per i produttori, per i picconieri, per quei poveri ragazzi oppressi, schiacciati da un carico superiore alle loro forze, su e giú per le gallerie e le scale della buca.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
III Tutti, a sentirlo parlare, credevano che lo Scala avesse già dimenticato i dolori passati e non si curasse piú di nulla ormai, tranne di quel suo pezzetto di terra, da cui non si staccava piú da anni, nemmeno per un giorno.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Diceva cosí, ma, intanto, non partiva per l'America da tutti quei dintorni un contadino, dal quale non si recasse di nascosto, alla vigilia della partenza, per consegnargli segretamente una lettera indirizzata a quel suo figliuolo.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Era poca, veramente, quella terra; ma da parecchi anni don Mattia covava, di nascosto al Butera, il disegno d'ingrandirla, acquistando la terra d'un suo vicino, col quale già s'era messo a prezzo e accordato.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Quante privazioni, quanti sacrifizii non s'era imposti, per metter da parte quanto gli bisognava per attuare quel suo disegno! Era poca, sí, la sua terra; ma da un pezzo egli, affacciandosi al balcone della cascina, s'era abituato a saltar con gli occhi il muro di cinta tra il suo podere e quello del vicino e a considerar come sua tutta quanta quella terra.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Gli sapeva mill'anni, allo Scala; ma, per disgrazia, gli era toccato ad aver da fare con un benedett'uomo! Buono, badiamo, quieto, garbato, remissivo, don Filippino Lo Cícero, ma senza dubbio un po' svanito di cervello.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma quella lettura era di tratto in tratto interrotta da certi soprassalti d'ammirazione curiosissimi: a qualche frase, a qualche espressione, talvolta anche per una semplice parola, di cui don Filippino comprendeva la squisita proprietà o gustava la dolcezza, posava il libro su le ginocchia, socchiudeva gli occhi e si metteva a dire celerissimamente: - Bello! bello! bello! bello! bello! - abbandonandosi man mano su la spalliera, come se svenisse dal piacere.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Povera Tita! - Povera campagna, dico io! Voi non ci badate; io debbo guardarla da lontano, e intanto, pensate: non c'è piú vigna; gli alberi aspettano da una diecina d'anni almeno, la rimonda; i frútici crescono senza innesti, coi polloni sparpagliati, che si succhian la vita l'un l'altro e par che chiedano ajuto da tutte le parti; di molti olivi non resta che da far legna.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Orfano a tre anni, era stato accolto e cresciuto da quello zio, appassionato latinista e cacciatore per la vita.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ora forse, costui, considerando la propria condizione di sfortunato sensale di zolfo, di sfortunatissimo padre di famiglia con una caterva di figliuoli, s'aspettava che lo zio prete lasciasse tutto a lui, la casa e la campagna, con l'obbligo, si capisce, di prendere con sé e di mantenere, vita natural durante, il cugino Lo Cícero, il quale, cresciuto sempre come un figlio di famiglia, sarebbe stato inetto, per altro, ad amministrar da sé quella campagna.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Quei nove nipoti, tutti maschi, il maggiore dei quali non aveva ancora quattordici anni, quantunque "piangenti per il pane" prendevano d'assalto, come nove demonii scatenati, la tranquilla casa campestre dello zio; gli mettevano tutto sossopra: ballavano, ballavano proprio quelle stanze, dagli urli, dalle risa, dai pianti, dalle corse sfrenate; poi s'udiva, immancabilmente, il fracasso, il rovinío di qualche grossa rottura, almeno almeno di qualche specchio d'armadio andato in briciole; allora Saro Trigona balzava in piedi, gridando: - Faccio l'organo! faccio l'organo! Rincorreva, acciuffava quelle birbe; distribuiva calci, schiaffi, pugni, sculacciate; poi, com'essi si mettevano a strillare in tutti i toni, li disponeva in fila, per ordine d'altezza, e cosí facevano l'organo.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
belli davvero, guarda, Filippino! Non sono da dipingere? Che sinfonia! Don Filippino si turava gli orecchi, chiudeva gli occhi e si metteva a pestare i piedi dalla disperazione.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Perché la cugina, per esempio, non veniva mai con le mani vuote a trovarlo in campagna: gli portava qualche papalina ricamata, con un bel fiocco di seta: come no? quella che teneva in capo; o un pajo di pantofole gli portava, pur ricamate da lei: quelle che teneva ai piedi.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E la parrucca? Dono e attenzione del cugino, per guardarlo dai raffreddori frequenti, a cui andava soggetto, per la calvizie precoce.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- O perché mi fate ancora aspettare a pigliar possesso? Firmate il contratto, levatevi da questa schiavitú! Col denaro che vi do io, voi senza vizii, voi con cosí pochi bisogni, potreste viver tranquillo, in città, gli anni che vi restano.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Questo denaro tu dovresti darmelo tutto in una volta, è vero? Me lo dai invece cosí, a spizzico; e ci perdo io, in fondo, perché, diffalcando oggi, diffalcando domani, mi verrà un giorno a mancare, mentre tu lo avrai speso qua, a beneficar la terra che allora sarà tua.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Pensava inoltre lo Scala che aveva da fare con un vero galantuomo, incapace di far male, neanche a una mosca.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Don Filippino! - chiamò ancora una volta lo Scala: ma il suono della sua stessa voce, in quel silenzio strano, gli suscitò un brivido, dai capelli alla schiena.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Attraversò, a tentoni, alcune stanze; giunse alla camera da letto, anch'essa al bujo.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E mostrò ai quattro contadini inorriditi le scigrigne su le gote e sul mento del povero morto: - Guardate! Ma come mai? La scimmia? Possibile? Quella bestia ch'egli teneva da tanti anni con sé, notte e giorno? - Fosse arrabbiata? - osservò uno dei giornanti, spaventato.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Saro Trigona, finché il cugino non fu sotterrato, dopo gli accertamenti del medico e del pretore, non gli volle dare ascolto, protestando che la disgrazia non gli consentiva di parlar d'affari.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
C'era poco da discorrere.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Voi, da quel boja? da quell'assassino, che mi ha mangiato vivo? Quanto avete preso? - Aspettate, vi dirò, - rispose il Trigona, con calma dolente, ponendo innanzi una mano.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Quanto intendevate di dare voi, a Filippino, per la terra? - Io? - gridò lo Scala, fermandosi di botto, con le mani sul petto.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Era una casa antica, a due piani, annerita dal tempo, innanzi alla quale solevano fermarsi con le loro macchinette fotografiche i forestieri, inglesi e tedeschi che si recavano a veder le zolfare, destando una certa meraviglia mista di dileggio o di commiserazione negli abitanti del paese, per i quali quella casa non era altro che una cupa decrepita stamberga, che guastava l'armonia della piazza, col palazzo comunale di fronte, stuccato e lucido, che pareva di marmo, e maestoso anche, con quel loggiato a otto colonne; la Matrice di qua, il Palazzo della Banca Commerciale di là, che aveva a pianterreno uno splendido Caffè da una parte, dall'altra il Circolo di Compagnia.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Il Municipio, secondo i soci di questo Circolo, avrebbe dovuto provvedere a quello sconcio, obbligando il Chiarenza a dare almeno un intonaco decente alla sua casa.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Avrebbe fatto bene anche a lui, dicevano: gli si sarebbe forse schiarita un po' la faccia che, da quando era entrato in quella casa, gli era diventata dello stesso colore.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Di pieno giorno, il Chiarenza doveva tenere su la scrivania il lume acceso, riparato da un mantino verde.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Non sapeva ancora che cosa lo Scala volesse da lui; ma era risoluto a non concedergli nulla, per non apparire pentito d'una colpa ch'egli aveva sempre sdegnosamente negata, rappresentando lo Scala come un pazzo.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Questi, che da anni e anni non lo aveva piú riveduto, neanche da lontano, rimase dapprima stupito, a mirarlo.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Già l'ho mossa oggi stesso, protestando le cambiali a firma di vostro cugino, scadute da un pezzo.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Qua ora si tratta de' miei denari: quelli spesi da me nel podere...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Le cambiali, armi da guerra, a doppio taglio: la rendita sale e scende; la terra, invece, è là, che non si muove.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Si contentasse, dunque, il Chiarenza, per il momento, del denaro ch'egli aveva con sé; avrebbe avuto il resto, fino all'ultimo centesimo, da lui, non piú dal Trigona, tenendo anche ferma la stima di ventiquattro mila lire, come se quelle sei mila lui non ce le avesse spese, e anche fino al saldo delle venticinque mila, se voleva, cioè dell'intero debito del Trigona.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Di' franco: Voglio nuocerti, come t'ho sempre nociuto! Ah non t'è bastato d'avermi distrutta la casa, d'avermi quasi uccisa la moglie e messo in fuga per disperazione l'unico figlio, non t'è bastato d'avermi ridotto là, misero, in ricompensa del bene ricevuto; anche la terra ora vuoi levarmi, la terra dove io ho buttato il sangue mio? Ma perché, perché cosí feroce contro di me? Che t'ho fatto io? Non ho nemmeno fiatato dopo il tuo tradimento da Giuda: avevo da pensare alla moglie che mi moriva per causa tua, al figlio scomparso per causa tua: prove, prove materiali del furto non ne avevo, per mandarti in galera; e dunque, zitto; me ne sono andato là, in quei tre palmi di terra; mentre qua tutto il paese, a una voce, t'accusava, ti gridava: Ladro! Giuda! Non io, non io! Ma Dio c'è, sai? e t'ha punito: guarda le tue mani ladre come sono ridotte...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Insomma, prove, documenti, ne avete? - Non ho un corno! - E allora andate a farvi benedire! Che volete da me? - Aspettate, - gli disse don Mattia, prima d'andarsene.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
sarà tutto distrutto lassú? Lo Scelzi lo guardò meravigliato: conosceva da un pezzo l'indole strana, impulsiva, dello Scala; ma non ricordava d'averlo mai veduto cosí.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Lo stradone era fiancheggiato da due interminabili siepi di fichidindia, le cui pale, per il continuo transito di quei carri, eran tutte impolverate di zolfo.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Non si vedeva che zolfo, da per tutto, in quel paese! Lo zolfo era anche nell'aria che si respirava, e tagliava il respiro, e bruciava gli occhi.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Fra vent'anni, quelli che sarebbero venuti dopo di lui, da quel punto dello stradone, avrebbero veduto là un colle calvo, arsiccio, livido, sforacchiato dalle zolfare.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Attraversando le campagne, lo Scala si sentí pungere da un acuto rimorso, pensando ai proprietarii di quelle terre, tutti suoi amici, i quali in quel momento non sospettavano certo il tradimento ch'egli aveva fatto loro.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Legna da ardere, tutti quegli alberi...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Si tirò giú, voltò le spalle alla moglie e si raggricchiò anche lui da fianco, per dormire.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Ebbene? - Ma che può volere da me un uomo come quello, me lo dici? Porco, salvo il santo battesimo! porco, e dico poco! Aria! aria! Afferrò, cosí dicendo, una seggiola, riaprí la porta, la riaccostò dietro di sé e si pose a sedere sul vicoletto addormentato, con le spalle appoggiate al muro del suo casalino.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Piccolo di statura, quantunque fin da ragazzo avesse impastato terra e calcina, aveva un che di signorile nell'aspetto.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Cosí il capitaluccio, che gli aveva finora permesso d'assumer qualche lavoro in appalto, s'era talmente assottigliato, ch'egli prevedeva non lontano il giorno che da capomastro muratore si sarebbe ridotto a misero giornante.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
La moglie, già da un pezzo, non aveva piú per lui né rispetto né considerazione: s'era messa a provvedere da sé ai suoi bisogni e a quelli dei figliuoli, lavando, cucendo per conto d'altri, facendo ogni sorta di servizii.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Una volta, aveva osato finanche d'aizzare i cani contro un santo sacerdote, don Lagàipa, che s'era recato da lui per intercedere in favore d'alcuni parenti poveri, che morivano addirittura di fame, mentr'egli, nella splendida villa che s'era fatta costruire all'uscita del paese, viveva da principe, con la ricchezza accumulata chi sa come e accresciuta da tant'anni d'usura.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Il vecchio, che pareva un rospaccio calzato e vestito, oppresso da una cisti enorme su la nuca, che lo obbligava a tener sempre giú e piegato da un lato il testone raso, vi abitava solo, con un servitore; ma aveva molta gente di campagna ai suoi ordini, armata, e due mastini che incutevano paura, solo a vederli.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Che comandi ha da darmi? - Ecco, - disse Ciancarella; ma, invece di seguitare, si recò la tazza alle labbra e trasse tre sorsi di caffè.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Come dice? - Vorrei costruito da te un tabernacolo - (ancora un sorso).(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Una goccia di caffè gli scese da un angolo della bocca di tra gl'irti peli della barba non rifatta da parecchi giorni).(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Un tabernacolo, dunque, non tanto piccolo, perché ci ha da entrare una statua, grande al vero, di Cristo alla colonna.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Chi vuol gabbare, Vossignoria? Dio, no; Dio non lo gabba; Dio vede tutto, e non si lascia gabbare da Vossignoria.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma sai perché? perché non do loro da mangiare.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Fa' da te, spese e tutto, senza seccarmi.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Si ricordò, dopo aver bussato, che il prete era da parecchi giorni a letto, infermo: non avrebbe dovuto disturbarlo con quella visita mattutina; ma il caso era grave; entrò.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Alle gambe! gli ho detto; tira loro alle gambe: cura di piombo, ci vuole! (Rosina, papera, papera, papera, un altro po' d'aceto t'ho detto, e una pezzuola pulita.) Che volevi dirmi, figliuolo mio? Spatolino non sapeva piú da che parte cominciare.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Vorrei sapere da Vostra Reverenza se debbo farglielo.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Che vuoi da me? Fagli il tabernacolo.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Lo credette quando, recatosi dai Montoro, eredi del notajo, per aver pagata l'opera sua, s'udí rispondere che nulla essi ne sapevano e che non volevano perciò riconoscere quel debito non comprovato da nessun documento.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Non risulta da nulla.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Che vuoi dunque da noi? Tienti il tabernacolo; e, se non t'accomoda, ricorri al tribunale.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Ma dunque, - andava dicendo, - dunque non c'è piú Dio? Istigato da don Lagàipa, s'appellò.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
No? Me la faccio da me.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Circa un'ora dopo, si sparse per tutto il paese la notizia che Spatolino, impazzito, s'era impostato da statua di Cristo alla colonna, là, nel tabernacolo nuovo, su lo stradone, dirimpetto alla villa del Ciancarella.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Come impostato? che vuol dire? - Ma sí, lui, da Cristo, là dentro il tabernacolo! - Dite davvero? - Davvero! E tutto un popolo accorse a vederlo, dentro il tabernacolo, dietro il cancello, insaccato in quella tonaca con le marche del droghiere ancora lí stampate, la tela bambagia rossa su le spalle a mo' di mantello, una corona di spine in capo, una canna in mano.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Teneva la testa bassa, inclinata da un lato, e gli occhi a terra.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Di nuovo, lí, si parò da Cristo; vi passò tutta la notte, e piú non se ne mosse.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
VI Ora c'è chi gli porta l'olio per la lampada; c'è chi gli porta da mangiare e da bere; qualche donnicciola, pian piano, comincia a dirlo santo e va a raccomandarglisi perché preghi per lei e pe' suoi; qualche altra gli ha recato una tonaca nuova, men rozza, e gli ha chiesto in compenso tre numeri da giocare al lotto.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
I carrettieri, che passano di notte per lo stradone, si sono abituati a quel lampadino ch'arde nel tabernacolo, e lo vedono da lontano con piacere; si fermano un pezzo lí davanti, a conversare col povero Cristo, che sorride benevolmente a qualche loro lazzo; poi se ne vanno; il rumor dei carri si spegne a poco a poco nel silenzio; e il povero Cristo si riaddormenta, o scende a fare i suoi bisogni dietro al muro, senza piú pensare in quel momento che è parato da Cristo, con la tonaca di sacco e il mantello di bambagina rossa.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Pensiamo che è niente il bene che il Mèola ha fatto a se stesso rubando, se lo confrontiamo col bene che da quel suo furto è derivato alla nostra amatissima Montelusa.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Io per me non so tollerare in pace che i miei concittadini, riconoscendo da un canto questo bene, seguitino dall'altro a condannare il Mèola e a rendergli se non proprio impossibile, difficilissima la vita nel nostro paese.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Un incubo orrendo gravava su tutti noi Montelusani, da undici anni: dal giorno nefasto che Monsignor Vitangelo Partanna, per istanze e mali uffizii di potenti prelati a Roma, ottenne il nostro vescovado.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Avvezzi com'eravamo da tempo al fasto, alle maniere gioconde e cordiali, alla copiosa munificenza dell'Eccell.mo nostro Monsignor Vivaldi (Dio l'abbia in gloria!), tutti noi Montelusani ci sentimmo stringere il cuore, allorché vedemmo per la prima volta scendere dall'alto e vetusto Palazzo Vescovile, a piedi tra i due segretarii, incontro al sorriso della nostra perenne primavera, lo scheletro intabarrato di questo vescovo nuovo: alto, curvo su la sua trista magrezza, proteso il collo, le tumide e livide labbra in fuori, nello sforzo di tener ritta la faccia incartapecorita, con gli occhialacci neri su l'adunco naso.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Un brulichío sommesso, quasi di raccapriccio, si propagò al passaggio di lui per tutti gli alberi del lungo e ridente viale del Paradiso, vanto della nostra Montelusa, terminato laggiú da due azzurri: quello aspro e denso del mare, quello tenue e vano del cielo.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Un vescovo a piedi? Da che il Vescovado sedeva lassú come una fortezza in cima al paese, tutti i Montelusani avevan sempre veduto scendere in carrozza i loro vescovi al viale del Paradiso.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ha molti parenti poveri nella sua nativa Pisanello." Se non che, venne un giorno da Pisanello a Montelusa uno di questi parenti poveri, un suo fratello appunto, padre di nove figliuoli, a pregarlo in ginocchio a mani giunte, come si pregano i santi, perché gli desse ajuto, tanto almeno da pagare i medici che dovevano operar la moglie moribonda.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Non volle dargli nemmeno da pagarsi il ritorno a Pisanello.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E lo vedemmo tutti, sentimmo tutti quel che disse il pover'uomo con gli occhi gonfi di lagrime e la voce rotta dai singhiozzi nel Caffè di Pedoca, appena sceso dal Vescovado.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Vive orrenda tuttora negli animi dei vecchi Montelusani la memoria della corruzione seminata nelle campagne e in tutto il paese, con le prediche e la confessione, dei Padri Liguorini, e dello spionaggio, dei tradimenti operati da essi negli anni nefandi della tirannia borbonica, di cui segretamente s'eran fatti strumento.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma come impedirlo? Parve che da quel giorno il cielo s'incavernasse su Montelusa.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Tutti anzi ammiravano la sua forza d'animo quasi eroica, comprendendo di quanta amarezza dovesse in fondo esser cagione quella fede per lui, allevato e cresciuto come un figliuolo da quello zio prete.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Monsignor Partanna, invece, non si era mai recato piú d'una volta al mese in questa o in quella badia, sempre accompagnato dai due segretarii, arcigno e duro, e non aveva mai voluto accettare, non che una tazza di caffè, neppure un bicchier d'acqua.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Il giovine segretario don Arturo Filomarino aveva perduto il posto per aver promesso un giorno nel parlatorio di Sant'Anna alle educande e alle monacelle piú giovani, che se lo mangiavano con gli occhi dalle grate, una pianticina di fragole da piantare nel giardino della badia.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Si mise a cercare; ma presto troncò le ricerche, all'arrivo misterioso di una nuova educanda alla badia di Sant'Anna, d'una povera gobbetta che non poteva neanche reggere sul collo la grossa testa dai grandi occhi ovati nella macilenza squallida del viso.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E difatti non era arrivata da Pisanello, ma da un altro paese dell'interno, ove alcuni anni addietro il Partanna era stato parroco.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E vedemmo, stupiti, subito dopo quel giuramento solenne, cambiar vita a Marco Mèola; lo vedemmo ogni domenica e in tutte le feste del calendario ecclesiastico entrare in chiesa e sentirsi la messa; lo vedemmo a passeggio in compagnia di preti e di vecchi bigotti; lo vedemmo in gran faccende ogni qual volta si preparavano le visite pastorali nella Diocesi, che Monsignor Partanna faceva con la massima vigilanza a' tempi voluti dai Canoni, non ostante la gran difficoltà delle vie e la mancanza di comunicazioni e di veicoli; e lo vedemmo con lo zio far parte del seguito in quelle visite.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Tuttavia, io non volli - io solo - credere a un tradimento da parte del Mèola.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Io seguitai a essergli amico e mi ebbi da lui in quel vespro indimenticabile, quando la timida campanella argentina sonò i tre rintocchi nel cielo luminoso, quella mezza confessione misteriosa.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
La curiosità, con cui il vicinato stava a spiare, faceva nascere veramente il sospetto che quelle visite avessero un significato o, piuttosto, un intento ben diverso da quello che volevano mostrare.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Don Arturo Filomarino era arrivato la sera avanti da Roma, dove, appena caduto in disgrazia di Monsignor Partanna, per la pianticina di fragole promessa alle monacelle di Sant'Anna, s'era recato a studiare per addottorarsi in lettere e filosofia.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Un telegramma d'urgenza lo aveva richiamato a Montelusa per il padre colto da improvviso malore.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
sí, piuttosto giovine, che il padre, buon'anima, aveva avuto la debolezza di farsi venire ultimamente da Napoli, e che già con collosa amorevolezza lo chiamava don Arturí.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ah, quelle quattro sorelle! quelle quattro sorelle! Lo avevano sempre malvisto, fin da piccino, anzi propriamente non lo avevano mai potuto soffrire, forse perché unico maschio e ultimo nato, forse perché esse, poverette, erano tutt'e quattro brutte, una piú brutta dell'altra, mentre lui bello, fino fino, biondo e riccioluto.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Che c'entrava intanto rinfacciare a lui ciò che i ministri di Dio avevano stimato giusto e opportuno pretendere dal padre perché morisse da buon cristiano? Ahi, per quanto crudele potesse riuscire al suo cuore di figlio, doveva pur riconoscere che la buon'anima aveva per tanti anni esercitato l'usura e senza in parte neppur quella discrezione che può almeno attenuare il peccato.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Egli, da parte sua, s'era votato a Dio per espiare con la rinunzia ai beni della terra il gran peccato in cui il padre era vissuto e morto.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Prese dunque il partito di sprofondarsi su un divanuccio sgangherato in fondo allo stanzone polveroso e sguarnito, quasi bujo, e di fingersi almeno in principio cosí disfatto dal cordoglio e dallo strapazzo del viaggio, da non potere accogliere se non in silenzio tutte quelle visite.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Lo stanzone era già pieno e i nuovi arrivati non trovavan piú posto da sedere e tutti gonfiavano in silenzio e invidiavano i fratelli Morlesi che almeno non s'avvedevano del tempo che passava, perché, al solito, appena seduti, s'erano addormentati tutt'e quattro profondamente.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Dormivano lí da circa cinque ore.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
I fratelli Morlesi non volevano soltanto pregarlo come tutti gli altri di fare in modo che venisse a lui la loro cambiale nella divisione dei crediti per non cadere sotto le grinfie degli altri eredi; avevano anche da fargli notare che la loro cambiale non era già, come figurava, di mille lire, ma di sole cinquecento.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Don Arturo, come se da quelle parole sentisse ventar le fiamme dell'inferno, appuntiva le labbra e soffiava, passandosi la punta delle mani immacolate su le sopracciglia.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Si dimostrò grato della fiducia che essi, come tutti gli altri, riponevano in lui, e lasciò intravedere anche a loro quasi la speranza che egli, da buon sacerdote, non avrebbe preteso la restituzione di quei denari.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Quando in paese si venne a sapere che don Arturo Filomarino, in casa dell'avvocato scelto per la divisione ereditaria, discutendo con gli altri eredi circa gli innumerevoli crediti cambiarii, non si era voluto contentare della proposta dei cognati, che fosse cioè nominato per essi un liquidatore di comune fiducia, il quale a mano a mano, concedendo umanamente comporti e rinnovazioni, li liquidasse agli interessi piú che onesti del cinque per cento, mentre il meno che il suocero soleva pretendere era del ventiquattro; piú che piú si raffermò in tutti i debitori la speranza che egli generosamente, con atto da vero cristiano e degno ministro di Dio, avrebbe non solo abbonato del tutto gl'interessi a quelli che avrebbero avuto la fortuna di cadere in sua mano, ma fors'anche rimessi e condonati i debiti.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Don Arturo non sapeva piú come schermirsi; aveva le labbra indolenzite dal tanto soffiare; non trovava un minuto di tempo, assediato com'era, per correre da Monsignor Landolina a consigliarsi; e gli pareva mill'anni di ritornarsene a Roma a studiare.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Vi erano accolti i poveri orfani e i bastardelli di tutta la provincia, dai sei ai diciannove anni, i quali vi imparavano le varie arti e i varii mestieri.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
La disciplina era dura, segnatamente sotto Monsignor Landolina, e quando quei poveri Oblati alla mattina e al vespro cantavano al suono dell'organo nella chiesina del Collegio, le loro preghiere sapevan di pianto e, a udirle da giú, provenienti da quella fabbrica fosca nell'altura, accoravano come un lamento di carcerati.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Il dolore ti salva, figliuolo! E tu, per tua ventura, hai molto, molto da soffrire, pensando a tuo padre che, poveretto, eh...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Che hai da dirmi, figliuolo mio? Don Arturo trasse fuori il pacco delle cambiali, e subito cominciò a esporre il piato per esse coi parenti, e le visite e le lamentazioni delle vittime.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Va' va'! Te li insegno io quali sono i veri disgraziati, caro, poiché Dio t'ha ispirato a venir da me.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Da' qua, da' qua! E, chinandosi, con le mani fe' cenno al Filomarino di raccattar da terra il fascio delle cambiali.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Prendile pure con le mani, sí! Leveremo subito da esse il sigillo del demonio, e le faremo strumento di carità.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Puoi ben toccarle ora, se debbono servire per i miei poverini! Tu le dai a me, eh? Le dai a me; e li faremo pagare, li faremo pagare, caro mio; vedrai se li faremo pagare, codesti tuoi signori disgraziati! Rise, cosí dicendo, d'un riso senza suono, con le bianche labbra appuntite e con uno scotimento fitto fitto del capo.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Il nostro andrà ai poveri, figliuolo mio! Il caso è ben diverso, come vedi! È denaro che va ai poveri, il nostro; non a te, non a me! Ti pare che faremmo bene noi, se defraudassimo i poveri di quanto possono pretendere secondo il minimo dei patti stabiliti da tuo padre? Sian pur patti d'usura, li santifica adesso la carità! No no! Pagheranno, pagheranno gli interessi, altro che! gl'interessi del ventiquattro.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Dio ti benedica, figliuolo mio! Dio ti benedica! E Monsignor Landolina, animato da quell'esemplare, fervidissimo zelo di carità, di cui meritamente godeva fama, arrivò fino al punto di non voler neppure riconoscere che la cambiale dei quattro poveri fratelli Morlesi che dormivano sempre, firmata per mille, fosse in realtà di cinquecento lire; e pretese da loro, come da tutti gli altri, gl'interessi del ventiquattro per cento anche su le cinquecento lire che non avevano mai avute.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Tanto piú ch'era notorio a tutti che quei fratelloni della Congregazione, nella frenesia di far denari comunque, arrivavano fino a speculare indegnamente su la Madonna, mettendo anche in pegno alla banca cattolica di San Gaetano gli ori, le gemme e finanche il manto stellato, che la Madonna aveva ricevuto in dono dai fedeli divoti.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Tanto, non c'era pericolo che si bagnasse sotto il magnifico baldacchino sorretto a turno dai seminaristi di piú robusta complessione.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Forse, ora ch'era vecchio e cadente, aveva paura di bagnarsi anche lui e di prendere un malanno, seguendo a capo scoperto il fercolo, sotto la pioggia; e poco gl'importava che il povero vicario capitolare, Monsignor Lentini, fosse ridotto, quell'anno, per le tante prediche, una al giorno, sempre su lo stesso argomento, in uno stato da far compassione finanche alle panche della chiesa.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E fischi e urli e invettive sotto il palazzo vescovile, finché Monsignor Vescovo, per rimettere la calma, non aveva fatto annunziare da uno de' suoi segretarii che la processione era rimandata alla domenica seguente, tempo permettendo.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Il Mèola! Qua ci vuole il Mèola! Amici miei, bisogna ricorrere al Mèola! Marco Mèola, il feroce tribuno anticlericale, che quattr'anni addietro aveva giurato di salvar Montelusa da una temuta invasione di padri Liguorini, aveva ormai perduto ogni popolarità.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Perché, pur essendo vero da una parte che il giuramento era stato mantenuto, non era men vero dall'altra che i mezzi adoperati e le arti che aveva dovuto usare per mantenerlo, e poi quel ratto, e poi la ricchezza che glien'era derivata, non erano valsi a dar credito alla dimostrazione ch'egli voleva fare, che il suo, cioè, era stato un sacrifizio eroico.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Sparso per tutto il paese con molto rumore l'annunzio di quella conferenza, si sarebbe facilmente indotto il Vescovo a pubblicare un'indignata protesta contro la patente violazione che della libertà del culto avevano in animo di tentare i liberali di Montelusa, nemici della fede, e un invito sacro a tutti i fedeli della diocesi perché la ventura domenica, con qualunque tempo, piovesse o non piovesse, si raccogliessero nella piazza della Cattedrale a difendere da ogni possibile ingiuria la venerata immagine della SS.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Questa proposta di Monsignor Landolina fu accolta e approvata unanimemente dai canonici del Capitolo.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma, suggeritagli l'idea che da quella conferenza del Mèola avrebbe tratto argomento di predica per la settimana ventura contro l'intolleranza che voleva impedire ai fedeli di manifestare la propria divozione alla Vergine, con parecchi: - "Capisco, ma...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Immacolata uscirà dalla nostra gloriosa Cattedrale, e scortata e difesa da tutti i fedeli della Diocesi, la SS.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Rinunziare? rimandare? Ah no, perdio, si pretendeva troppo da lui, ora ch'era riuscito a riacciuffare il favore dei liberali di Montelusa! - Va bene, - gli dissero quei due amici.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Visto che non piove, - tuonò il Mèola - il signor Prefetto della provincia che fa? Potrebbe lui solo, lui solo per ragioni d'ordine pubblico, proibire ormai la conferenza! Andate subito dal Prefetto, visto che non piove, e io potrò anche ricevere a letto, fra un'ora, con un febbrone da cavallo, l'annunzio della proibizione! Cosí la SS.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Prima d'uscire, il Bertone propose al principale di dare ascolto a un signore "curioso" che aspettava di là: nel frattempo lui avrebbe atteso in pace a quel conto molto complicato.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- E chi è? - Non so: aspetta da mezz'ora.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Entrò, poco dopo, un ometto su i cinquant'anni, dai capelli grigi, pettinati a farfalla, svolazzanti.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Mani, ne aveva ancora due; occhi, uno solo; ma egli forse credeva sul serio di dare a intendere d'averne ancora due, riparando l'occhio di vetro con una caramella, la quale pareva stentasse terribilmente a correggergli quel piccolo difetto di vista.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Presentò all'Orsani il suo biglietto da visita cosí concepito: LAPO VANNETTI I Ispettore della London Life Assurance Society Limited (Capit.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Gabriele Orsani si avvilí; ma il signor Vannetti vi pose subito riparo: cominciò a far tutto da sé: domande e risposte, a proporsi dubbii e a darsi schiarimenti: - Qui Lei, zentilissimo signore, eh, lo so! potrebbe dirmi, obbiettarmi: Ecco, sí, caro Vannetti, d'accordo: piena fiduzia nella vostra Compagnia; ma, come si fa? per me è un po' troppo forte, poniamo, codesta tariffa; non ho tanto marzine nel mio bilanzio, e allora...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
A questo punto, l'Orsani, vedendogli trarre da una cartella di cuojo un fascio di prospettini a stampa, protese le mani, come in difesa: - Scusi, - gridò.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Gli parve che l'Orsani, per cavarselo dai piedi, avesse voluto fare un'allusione, veramente poco gentile, al suo occhio di vetro.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Non cosí, ora; prima, prima, con l'autorità che ti veniva da codesti capelli bianchi, dovevi opporti a me, ai miei disegni, consigliarmi allora, tu che mi sapevi inetto agli affari.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Il rimedio lo so! Riprendere il mio vecchio violino, quello che mio padre mi tolse dalle mani per dannarmi qua, a questo bel divertimento, e andarmene come un cieco, di porta in porta, a far le sonatine per dare un tozzo di pane ai miei figliuoli.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Come se lí, dal palchetto della scrivania, dai grossi libri di cassa, aspettasse al varco qualche suggerimento.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma perché lagnarsi del padre, se egli si era piegato ai voleri di lui senza opporre la minima resistenza, senza arrischiar neppure la piú timida osservazione, come a un patto fin dalla nascita stabilito e concluso e ormai non piú discutibile? se egli stesso, proprio per sottrarsi alle tentazioni che potevano venirgli dall'ideale di vita ben diverso, fin allora vagheggiato, s'era indotto a prender moglie, a sposar colei che gli era stata destinata da gran tempo: la cugina orfana, Flavia? Come tutte le donne di quell'odiato paese, in cui gli uomini, nella briga, nella costernazione assidua degli affari rischiosi, non trovavan mai tempo da dedicare all'amore, Flavia, che avrebbe potuto essere per lui l'unica rosa lí tra le spine, s'era invece acconciata subito, senza rammarico, come d'intesa, alla parte modesta di badare alla casa, perché nulla mancasse al marito dei comodi materiali, quando stanco, spossato, ritornava dalle zolfare o dal banco o dai depositi di zolfo lungo la spiaggia, dove, sotto il sole cocente, egli aveva atteso tutto il giorno all'esportazione del minerale.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Era vero e innegabile tuttavia che Flavia s'accordava in tutto e per tutto col modo di pensare del dottore: nelle discussioni, da qualche tempo molto frequenti, ella assentiva sempre col capo alle parole di lui, ella che, di solito, in casa, non parlava mai.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ebbene, egli lo aveva tolto da un misero caffeuccio in cui s'era ridotto a prestar servizio e gli aveva trovato un posticino nel banco del padre; gli aveva prestato i suoi libri, i suoi appunti di scuola, per farlo studiare; gli aveva insomma aperto la via, schiuso l'avvenire.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
lui, all'orlo di un abisso! Due colpi all'uscio a vetri, che dava nelle stanze riserbate all'abitazione, riscossero Gabriele da queste amare riflessioni.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Gabriele la guardò, come se ella venisse, cosí elegante e leggera, da un mondo fittizio, vaporoso, di sogno, dove si parlasse un linguaggio ormai per lui del tutto incomprensibile.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Zoppica da un piede.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Si può amar la catena? E io dovevo esser contenta, è vero? che tu lavorassi, e non pretendere altro da te.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Senza guida, è vero? Anche questo mi butteranno in faccia? Va', va' ad imbeccarli! Anche i rimproveri di Lucio Sarti, per giunta? - Che c'entra Lucio Sarti? - fece Flavia, stordita da quell'improvvisa domanda.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Non ti resta che da metterti sul naso le sue lenti da miope.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Io volevo che crescessero liberi i miei figliuoli, poiché io ero stato dannato qua da mio padre, a questo supplizio! E come un premio mi ripromettevo, unico premio! di godere della loro libertà, almeno, procacciata a costo del mio sacrifizio, della mia esistenza spezzata...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Da stamattina...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma già, da un pezzo, qua...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Subito dopo, anche il Bertone fu spedito di corsa alla farmacia per una siringhetta da iniezioni, che il Sarti non aveva con sé.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
La sua coscienza turbata, sconvolta da ciò che percepiva nel cuore dell'amico, era in quel punto incapace di riflettere in sé quei pensieri e quei sentimenti, né egli voleva che vi si riflettessero, come se ne avesse paura.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ah, non per lui soltanto quelle nozze, ma per se stesse erano state un delitto; datava da allora la sciagura di tutti e tre.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E si era negato perfino di scrutar negli occhi di Flavia o d'avere da qualche parola di lei un cenno fuggevole, una prova anche lieve che ella, da fanciulla, si fosse accorta dell'affetto che gli aveva ispirato.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma questa prova, non cercata, non voluta, gli s'era offerta da sé in una di quelle occasioni, in cui la natura umana spezza e scuote ogni imposizione, infrange ogni freno sociale e si scopre qual è, come un vulcano che per tanti inverni si sia lasciato cader neve e neve e neve addosso, a un tratto rigetta quel gelido mantello e scopre al sole le fiere viscere infocate.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Egli si tolse le lenti, strizzò gli occhi, poi esclamò: - Ah, non cosí, non cosí, credetemi! Vorrei potergli dare la mia vita.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Non abbiamo nulla da rimproverarci.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Lucio Sarti, nel sentir proferire quelle parole da lui dette a Flavia, allibí.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Il Sarti lo spiava, oppresso di stupore e di sgomento, turbato specialmente da quella calma.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Tu sei il medico della Compagnia, è vero? Lucio Sarti, angosciato dal dubbio tremendo che l'Orsani avesse inteso tutto quello ch'egli aveva detto a Flavia, rimase stordito a quella subitanea risoluzione; gli parve senza nesso, ed esclamò, sollevato per il momento da un gran peso: - Ma è una pazzia! - No, perché? - rispose, pronto, Gabriele.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Dunque è vero, - disse, - dunque tu sai che io sono condannato, tra poco, forse prima ancora del tempo calcolato da me.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma perché tanto e cosí feroce odio fin oltre la morte? Se egli aveva udito, doveva pur sapere che nulla, nulla aveva da rimproverare né a lui, né alla moglie.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Devi pensare che io sono tuo amico da prima assai che tu diventassi il medico di codesta Compagnia.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Renderei a loro quel che m'ebbi da te! - A qual titolo? Come vorresti provvedere ai miei figliuoli? Tu? Hanno una madre! A qual titolo? Non di semplice gratitudine, è vero? Tu menti! Per altro fine ti ricusi, che non puoi confessare.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Gli dia, gli dia subito da firmare la dichiarazione medica: ha premura, deve andar via.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
IL VENTAGLINO Il giardinetto pubblico, meschino e polveroso, in quel torrido pomeriggio d'agosto era quasi deserto, in mezzo alla vasta piazza cinta tutt'intorno da alte case giallicce, assopite nell'afa.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Evidentemente quel cappellaccio, chi sa da quanto tempo cosí in bilico, cado e non cado, cominciava a esasperarlo: avrebbe voluto rassettarglielo sul capo o buttarglielo giú con una ditata.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Fin da principio la vecchia le rivolse un'occhiata, che poneva i patti della conversazione, cioè: uno sfogo, sí, era disposta a offrirglielo; ma ingannata, no, non voleva essere, ecco.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Che fare, intanto, con quel bambino che le legava le braccia? Certo, non avrebbe trovato neppure da mettersi per serva.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ce credi che so' digiuna da stamattina? Ne fece due pezzi: uno, piú grosso, per sé; cacciò l'altro fra gli esili ditini rosei del bimbo, che non si volevano aprire.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma neppure alle trombate d'acqua si volevano destare dal sogno in cui parevano assorti - sogno d'una tristezza infinita - quei poveri alberi sorgenti dalle ajuole rade, fiorite di bucce, di gusci d'uovo, di pezzetti di carta, e riparate da stecchi e spuntoni qua e là sconnessi o da un giro di roccia artificiale, in cui s'incavavano i sedili.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
No? Embè! Poi, vedendo che il ragazzo malaticcio non staccava gli occhi da lei e non voleva cedere ai ripetuti inviti della madre, lo chiamò a sé: - Vôi vede er pupetto? Viello a vede, carino, vie'.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Era entrata là, in quel giardinetto, per cercarvi un po' d'ombra; vi si tratteneva da circa un'ora; poteva rimanervi fino a sera; e poi? dove passar la notte, con quella creatura in braccio? e il giorno dopo? e l'altro appresso? Non aveva nessuno, nemmeno là al paese, tranne quell'uomo che non voleva piú saperne di lei; e, del resto, come tornarci? - Ma allora? Nessuna via di scampo? Pensò a quella vecchia strega che le aveva tolto gli orecchini e il fagotto.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Tornare da lei? Il sangue le montò alla testa.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Non un lume acceso nelle case di fronte, della Passeggiata di Ripetta, avvolte nell'ombra e stagliate nere nel chiaror lieve e ampio che, di là da esse, la città diffondeva nella notte.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Riaprendo gli occhi, risollevandosi, dopo quel momento d'orribile angoscia, la quiete profonda della città dormente, vegliata dai fanali, gli parve un sogno.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma come guizzavano ora quei riflessi dei lumi nell'acqua nera! Rivolse paurosamente lo sguardo al parapetto del ponte: vide il cappello lasciato lí da quell'ignoto.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Fu scosso da un lungo brivido alle reni, e col sangue che gli frizzava ancora per le vene, in preda a un tremito convulso di tutti i muscoli, come se quel cappello là potesse accusarlo, scese e, cercando l'ombra, s'avviò rapidamente verso casa.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Vuoi che t'accenda il lumino da notte? - Dio, me lo domandi ogni sera! La vecchia madre, come sferzata da questa risposta alla domanda superflua, corse, curva, trascinando un po' una gamba, ad accendergli in camera il lumino da notte e a preparargli il letto.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Vecchi arredi decaduti, mescolati con rozzi mobili e oggetti nuovi di sartoria, stipavano quella saletta: una macchina da cucire, due impettiti manichini di vimini, una tavola liscia massiccia per tagliarvi le stoffe, con un grosso pajo di forbici, il gesso, il metro e alcuni smorfiosi giornali di moda.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
S'era portato con sé, come uno scenario, lo spettacolo di quel cielo corso da quelle nuvolette basse e lievi; e del fiume con quei riflessi dei fanali; lo spettacolo di quelle alte case nell'ombra, là dirimpetto stagliate nel chiarore della città, e di quel ponte con quel cappello...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Se egli lo avesse cacciato via da quella tavola sgarbatamente, non ne avrebbe mica capito il perché.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Che modo nuovo di guardare avevano acquistato da un pezzo in qua i suoi occhi? Guardava sua madre, ritornata or ora dall'avergli apparecchiato il letto di là e acceso il lumino da notte, e la vedeva non piú come sua madre, ma come una povera vecchia qualunque, quale essa era per sé, con quel grosso porro accanto alla pinna destra del naso un po' schiacciato, le guance esangui e flaccide, striate da venicciuole violette, e quegli occhi stanchi che subito, sotto lo sguardo di lui cosí stranamente spietato, le s'abbassavano, ecco, dietro gli occhiali, quasi per vergogna, di che? Ah, egli lo sapeva bene, di che.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E poi accarezzava un sogno, che pur sarebbe stato la sua morte: metter tanto da parte, lavorando e risparmiando, da mandare il figlio lontano, in America.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Perché qua, lo capiva, il suo Diego, ora, non avrebbe trovato piú da collocarsi, e nel triste ozio, che da sette mesi lo divorava, si sarebbe perduto per sempre.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Giovinastri, si sa! Invitati a casa da questo forestiere, riccone e scostumato, avevano fatto pazzie: vino, donnacce...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Se l'era procacciata da sé, con le sue mani, la rovina: che c'entrava poi l'accusa a tradimento dei suoi compagni di crapula, quel processo scandaloso, che aveva sollevato tanto rumore e infamato tanti giovanotti, scapati, sí, ma di famiglie onorate e per bene? Le parve di sentire un singhiozzo di là e chiamò: - Diego! Silenzio.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E che risate il pubblico! Vuoi che la gente, per esempio, si dimentichi che il Russo, noi, quel cagliostro, lo chiamavamo Luculloff e che lo paravamo da antico romano, con gli occhiali d'oro a stanghetta sul naso rincagnato? Quando lo han veduto là con quel faccione rosso brozzoloso, e han saputo come noi lo trattavamo, che gli strappavamo i coturni dai piedi e lo picchiavamo sodo sul cranio pelato, e che lui, sotto a quei picchi sodi, rideva, sghignava, beato...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Era uno spasso! E allora venivano le carte da giuoco.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Con quei denari comprai una mattina, da un rivendugliolo, questo libro qua.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
AMICISSIMI Gigi Mear, in pipistrello quella mattina (eh, con la tramontana, dopo i quaranta non ci si scherza piú!), il fazzoletto da collo tirato sú e rinvoltato con cura fin sotto il naso, un pajo di grossi guanti inglesi alle mani; ben pasciuto, liscio e rubicondo, aspettava sul Lungo Tevere de' Mellini il tram per Porta Pia, che doveva lasciarlo, come tutti i giorni, in Via Pastrengo, innanzi alla Corte dei Conti, ove era impiegato.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Dove divori di questi tempi? Sempre dal vecchio Barba? - Ah, - esclamò con crescente stupore Gigi Mear, - sai anche del vecchio Barba? C'eri forse anche tu? - Io? Da Barba? Come vuoi ci fossi, se sto a Padova? Me l'hanno detto e mi hanno raccontato le belle prodezze che vi fai, con gli altri commensali, in quella vecchia...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Giovane? - Eh no, vecchia, caro, vecchia! E da Barba, sai? non ci vado piú, e prodezze, basta, da tre anni ormai.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Vuoi farmi piangere? Me ne vado! Gigi Mear, intontito dalla buffonesca loquela di quel suo amico piovuto dal cielo, lo osservava mettendo a tortura la memoria per sapere come diamine si chiamasse, come e quando lo avesse conosciuto, a Padova, da ragazzo o da studente d'Università; e passava e ripassava in rassegna tutti i suoi intimi amici d'allora, invano: nessuno rispondeva alla fisonomia di questo.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Tu vecchia, subito: - Biada alla bestia! Il Mear, sconfitto, se lo portò in giro per le cinque stanzette del quartierino arredate con cura amorosa, con la cura di chi non voglia trovar piú nulla da desiderare fuori della propria casa, fatto il proponimento di diventar chiocciola.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Salottino, camera da letto, stanzino da bagno, sala da pranzo, studiolo.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Sta a Padova da due anni appena.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Sii ragionevole: vuoi che mi privi adesso di questo inatteso godimento, di farti restare cioè con un palmo di naso, senza sapere a chi tu abbia dato da mangiare? No, via: pretendi troppo, e si vede proprio che non mi conosci piú.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Parte o arriva? - domandò a se stesso il Valdoggi, udendo il fischio d'un treno e guardando da un tavolino innanzi allo chalet in Piazza delle Terme l'edificio della stazione ferroviaria.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
S'era appigliato al fischio del treno, come si sarebbe appigliato al ronzío sordo continuo che fanno i globi della luce elettrica, pur di riuscire a distrarre gli occhi da un avventore, il quale, dal tavolino accanto, stava a fissarlo con irritante immobilità.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Gli stava a fianco una vecchierella mezzo appisolata, alla cui placidità dava un'aria molto strana la veste color cannella diligentemente guarnita di cordellina nera a zig-zag, e il cappellino logoro e stinto su i capelli lanosi, i cui grossi nastri neri terminati in punta da una frangia a grillotti d'argento, che li faceva sembrar due nastri tolti a una corona mortuaria, erano annodati voluminosamente sotto il mento.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Il Valdoggi distrasse subito, di nuovo, lo sguardo da quell'uomo, ma questa volta in preda a una vera esasperazione, che lo fece rigirar su la seggiola sgarbatamente e soffiar forte per le nari.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Di', di', come m'immaginavi? - lo interruppe subito il Griffi; e, quasi spinto da un'ansia strana, con moto repentino gli s'accostò, battendo piú e piú volte di seguito le palpebre e tenendosi le mani, come per reprimer la smania.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E si rovina, si assassina cosí un pover'uomo! Pronunziò quest'ultime parole con voce cosí cangiata e vibrante, con gesti cosí insoliti, che molti avventori si voltarono a guardarlo dai tavolini intorno, e qualcuno zittí.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma guarda, Valdoggi, da che dipende la vita d'un uomo...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E immagineresti, magari commiserandola, la sua vita da cieca e la tua da scapolo, o in compagnia di un'altra donna qualsiasi...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Chi non ha colpa, chi non ha da pentirsi, è uomo libero sempre; anche se voi mi date la catena, sarò libero sempre, internamente: del di fuori ormai non m'importa piú nulla".(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E guarda, Valdoggi! Se quello sciocco non si fosse allontanato per un anno da Potenza, dando cosí agio a me d'innamorarmi per mia sciagura di Margherita, a quest'ora quei due sarebbero senza dubbio marito e moglie, e probabilmente felici...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Non ho che da metterci Margherita, viva, come tante volte, figúrati, nelle varie occorrenze della vita l'ho veduta...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Tanto vero, che scosse amaramente il capo e sospirò piano, con gli occhi sempre a terra, movendo sotto il mento tutti i grillotti d'argento di quei due nastri da corona mortuaria.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma santo Dio, domando e dico perché abbiamo allora studiato tanto da piccoli? Se costantemente ci ricordassimo di ciò che la scienza astronomica ci ha insegnato, l'infimo, quasi incalcolabile posto che il nostro pianeta occupa nell'universo...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E allora, di nuovo, domando e dico che conforto e che consolazione ci può venire da questa speciosa grandezza, se non debba aver altra conseguenza che quella di saperci qua condannati alla disperazione di veder grandi le cose piccole (tutte le cose nostre, qua, della terra) e piccole le grandi, come sarebbero le stelle del cielo.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma io non dico di porre voi stessi con l'immaginazione altrove, né di fingervi una vita diversa da quella che vi fa soffrire.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Perché la vostra vita, se potesse veramente esser diversa, chi sa che sentimenti, che speranze, che desiderii vi susciterebbe altri da questi che ora vi suscita per il solo fatto che essa è cosí! Tanto è vero, che quelli che sono come voi vorreste essere, o che hanno quello che voi vorreste avere, o che sono là dove voi vi desiderereste, vi fanno stizza, perché vi sembra che in quelle condizioni da voi invidiate non sappiano esser lieti come voi sareste.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ed è una stizza - scusatemi - da sciocchi.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Perché quelle condizioni voi le invidiate perché non sono le vostre, e se fossero, non sareste piú voi, voglio dire con codesto desiderio di esser diversi da quelli che siete.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma sapete com'è? Il tempo della nonnina, della cara nonnina era finito da un pezzo.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
S'era guastato per i nipotini il giocattolo della cara nonnina, da che l'avevano veduta, dopo l'operazione della cateratta, con un occhio grosso grosso e vano nella concavità del vetro degli occhiali; e l'altro piccolo.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Il pensiero dei miei figliuoli, che durante l'intera giornata non avevano fatto nulla e ora dormivano saporitamente, al caldo, mentr'io tremavo e spasimavo di freddo, in quella camera ammorbata dal lezzo dei medicinali, mi faceva saltar dalla rabbia come un orso, e venir la tentazione di correre a strappar le coperte dai loro lettucci e dal letto di mia moglie per vederli balzar dal sonno in camicia a quel freddo.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Proprio come per farsi vedere da me, essa conservava, mentr'io me la guardavo, la stessa espressione con cui stava sospesa a spiare in un quasi allegro spavento la liberazione.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ah! Strozzato dall'angoscia, mi diedi a passeggiare per la camera.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ero stato tutto quel tempo nell'isola di Giamaica, dove sono le Montagne Azzurre, dove dal lato di tramontana le spiagge s'innalzano grado grado fino a congiungersi col dolce pendio di amene colline, la maggior parte separate le une dalle altre da vallate spaziose piene di sole, e ogni vallata ha il suo ruscello e ogni collina la sua cascata.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Avevo veduto sotto le acque chiare le mura delle case della città di Porto Reale sprofondate nel mare da un terribile terremoto; le piantagioni dello zucchero e del caffè, del grano d'India e della Guinea; le foreste delle montagne; avevo sentito e respirato con indicibile conforto il tanfo caldo e grasso del letame nelle grandi stalle degli allevamenti; ma proprio sentito e respirato, ma proprio veduto tutto, col sole che è là su quelle praterie, con gli uomini e con le donne e coi ragazzi come sono là, che portano con le ceste e rovesciano a mucchi sugli spiazzi assolati il raccolto del caffè ad asciugarsi; con la certezza precisa e tangibile che tutto questo era vero, in quella parte del mondo cosí lontana; cosí vero da sentirlo e opporlo come una realtà altrettanto viva a quella che mi circondava là nella camera di mia madre moribonda.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ecco, nient'altro che questa certezza d'una realtà di vita altrove, lontana e diversa, da contrapporre, volta per volta, alla realtà presente che v'opprime; ma cosí, senza alcun nesso, neppure di contrasto, senz'alcuna intenzione, come una cosa che è perché è, e che voi non potete fare a meno che sia.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Vuole da me una cosa ch'io non le posso dare? Appena comincia a domandarmela, io sono già nel golfo di Bòtnia, amici miei, e le dico seriamente come se nulla fosse: - Umèa, Lulèa, Pitèa, Skelleftèa...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
I Lapponi da sé si chiamano Sami.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
RISPOSTA Ti sei sfogato bene, amico mio! Veramente è da rimpiangere che tu, facendo violenza alla tua nativa disposizione, non abbia potuto dedicarti alle Muse.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Identità, che pajono predestinazioni! Ma l'amico Marino, orfano e povero com'è, ha la mamma e una sorella da mantenere.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Piccoletto, fino fino; gambette come due dita, ma armate da tacchettini imperiosi.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Non può competere certamente con Nicolino Respi, ma tuttavia, da brava nuotatrice, una mattina s'allontana, in gara con lui, dalla spiaggia.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Oh Dio, come farà adesso la figliuola a ritornare a nuoto da cosí lontano? Certo la lena non le basterà...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Santa ispirazione! Perché la signorina Anita, poco dopo che i giovani sono partiti, è colta da un crampo a una gamba, e dà un grido; Nicolino Respi accorre con due bracciate e la sorregge; ma la signorina Anita è per svenire e gli s'aggrappa al collo disperatamente; Nicolino si vede perduto; sta per affogare con lei; nella rabbia, per farsi lasciare, le dà un morso feroce al collo.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma ella, amico mio, infiammata, sconvolta, straziata dalle tue parole, non poteva accettare la tua povertà; voleva sí, invece, accettare il tuo amore e vendicarsi con esso anticipatamente, quella sera stessa, dell'infame imposizione del vecchio, che sopra di lei, cosí, da usurajo, voleva pagarsi dei lunghi benefizii.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Tu avesti, poco dopo, la soddisfazione di sorprendere, insieme col commendator Ballesi, arrivato tardi da Roma in automobile, Nicolino Respi, sotto la luna, a braccetto con la signorina Anita.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Tu credi, caro Marino, d'aver sofferto un'atroce disillusione, perché hai veduto all'improvviso la signorina Anita orribilmente diversa da quella che conoscevi tu, da quella ch'era per te.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Sai da che nasce questa illusione, amico mio? Dal fatto che crediamo in buona fede d'esser tutti, ogni volta, in ogni nostro atto; mentre purtroppo non è cosí.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ce ne accorgiamo quando, per un caso disgraziatissimo, all'improvviso restiamo agganciati e sospesi a un atto solo tra i tanti che commettiamo; ci accorgiamo bene, voglio dire, di non esser tutti in quell'atto, e che un'atroce ingiustizia sarebbe giudicarci da quello solo, tenerci agganciati e sospesi a esso, alla gogna, per l'intera esistenza, come se questa fosse tutta assommata in quell'atto solo.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ora questa ingiustizia appunto stai commettendo tu, amico mio, contro la signorina Anita, L'hai sorpresa in una realtà diversa da quella che le davi tu, e vuoi credere adesso, che la sua vera realtà non sia quella bella che tu le davi prima, ma questa brutta in cui l'hai sorpresa insieme col commendator Ballesi di ritorno dallo scoglio con Nicolino Respi.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ah, credi, Marino, fu assai piú dolce per lei l'andata con te allo scoglio, che il ritorno da esso con Nicolino Respi.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Una figliuola della vedova, già in età da marito, che Sua Eminenza vorrebbe sposare a un giovine suo protetto, cresciutogli in casa fin da bambino, apparentemente figlio di un suo vecchio segretario, ma in realtà...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Si ebbe la prova che il pipistrello non entrava da fuori, ma aveva proprio eletto domicilio nelle travature del tetto dell'Arena, dal fatto che, la sera precedente la prima rappresentazione della commedia nuova di Faustino Perres, tutte le aperture del tetto furono tenute chiuse, e all'ora solita si vide il pipistrello lanciarsi come tutte le altre sere sul palcoscenico col suo disperato svolazzío.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Allora Faustino Perres, atterrito per le sorti della sua nuova commedia, pregò, scongiurò l'impresario e il capocomico di far salire sul tetto due, tre, quattro operai, magari a sue spese, per scovare il nido e dar la caccia a quella insolentissima bestia; ma si sentí dare del matto.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- I capelli? - Sicuro! sicuro! i capelli! Non ha ancora capito? Le hanno dato a intendere che, se per caso le sbatte in capo, il pipistrello ha nelle ali non so che viscosità, per cui non è piú possibile distrigarlo dai capelli, se non a patto di tagliarli.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- No, no, dico proprio sul serio! Perché, scusate, Perres: volete dare veramente, con la vostra commedia, una perfetta illusione di realtà? - Illusione? No.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Vi consiglio perciò di riflettere, se proprio non vi convenga meglio di far chiamare Giuseppe da Sua Eminenza e di fargli ripetere la battuta: - "Giuseppe, smorzate i lumi".(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Dovrebbe far parte della realtà che ho creato io, quel pipistrello, perché io potessi tenerne conto e farne tener conto ai personaggi della mia commedia; dovrebbe essere un pipistrello finto e non vero, insomma! Perché non può, cosí, incidentalmente, da un momento all'altro, un elemento della realtà casuale introdursi nella realtà creata, essenziale, dell'opera d'arte.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ogni scrittore, quand'è un vero scrittore, ancor che sia mediocre, per chi stia a guardarlo in un momento come quello in cui si trovava Faustino Perres la sera della prima rappresentazione, ha questo di commovente, o anche, se si vuole, di ridicolo: che si lascia prendere, lui stesso prima di tutti, lui stesso qualche volta solo fra tutti, da ciò che ha scritto, e piange e ride e atteggia il volto, senza saperlo, delle varie smorfie degli attori sulla scena, col respiro affrettato e l'animo sospeso e pericolante, che gli fa alzare or questa or quella mano in atto di parare o di sostenere.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Che? - Ma sí! Applausi! applausi! Era un delirio d'applausi! Tutto il pubblico, levato in piedi, applaudiva da quattro minuti freneticamente, e voleva l'autore, gli attori al proscenio, per decretare un trionfo a quella scena dello svenimento, che aveva preso sul serio come se fosse nella commedia, e che aveva visto rappresentare con cosí prodigiosa verità.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Fu accolto da una clamorosa ovazione, che durò piú di due minuti.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E se è un morto per bene, bella la vuole; e ha ragione! Da starci comodo, e di marmo la vuole, e decorata anche.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Si struggeva dalla stizza il Pogliani nel vederlo sdrajato lí, mentr'egli s'affannava tanto a rassettar lo studio, disponendo i gessi in modo che facessero bella figura, buttando indietro i bozzettacci ingialliti e polverosi, che gli eran ritornati sconfitti dai concorsi, portando avanti con precauzione i cavalletti coi lavori che avrebbe potuto mostrare, nascosti ora da pezze bagnate.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Seguita! - ...verranno a trovarLa, indirizzate da me, la signora Con...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Non te la sei scritta da te, codesta lettera? - domandò Ciro Colli, riabbassando la testa sul petto.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Prima entrò la signora Consalvi, poi la figliuola: questa, in gramaglie, col volto nascosto da un fitto velo di crespo e con in mano un lungo rotolo di carta; quella, vestita d'un bell'abito grigio chiaro, che le stava a pennello su la persona formosa.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Un bell'inchino da parte del Pogliani.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Ne ho fatti parecchi, io, di questi disegni, con la speranza di avere almeno qualche commissione dai morti, visto che i vivi...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Lei, scusi, signorina, - interloquí il Pogliani, un po' piccato nel vedersi messo cosí da parte, - ha ideato un monumento su qualche disegno del mio amico? - No, proprio uguale, no...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Allora m'ingegnai d'adattare da me il suo disegno all'idea al sentimento mio, a trasformarlo cioè in modo che potesse rappresentare il mio caso e il proposito mio.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Che doveva fare da testimonio alle nozze, - aggiunse la madre, sospirando.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Lasciami! Che c'entro piú io? È venuta qua da te! Scusi, signorina; scusi, signora, io le riverisco...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ora, se lo scheletro è panneggiato, la Vita dev'esser nuda, c'è poco da dire; tutta nuda e bellissima, signorina, per compensare col contrasto la presenza macabra dello scheletro involto! Nuda, Pogliani, non ti pare? Nuda, è vero, signora? Tutta nuda, signorina mia! Nudissima, dal capo alle piante! Creda pure che altrimenti, cosí, verrebbe una scena da ospedale: quello col lenzuolo, questa con l'accappatojo...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Opinioni! - O piuttosto, - corresse la signorina con un dolce, mestissimo sorriso, - un sentimento da rispettare! Stabilirono che i due amici si sarebbero intesi per tutto il resto col commendator Seralli, e poco dopo la signora Consalvi e la figliuola in gramaglie tolsero commiato.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Epuisé s'era dichiarato il commendator Seralli delle cure, dei pensieri, delle noje che gli eran diluviati da quella sciagura; noje, cure, pensieri, aggravati dal caratterino un po'...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ella vi aveva portato tutto il suo bel corredo da sposa, e stava lí gran parte del giorno, a piangere, no; a straziarsi fantasticando intorno alla sua vita di sposina cosí miseramente stroncata...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Tutti quei mobili nuovi, scelti chi sa con quanta cura amorosa da entrambi gli sposini, e festivamente disposti in quella casa che tra pochi giorni doveva essere abitata, quante promesse chiudevano? Riponi in uno stipetto un desiderio: àprilo: vi troverai un disinganno.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E come dovevano esser crudeli gl'inviti che venivano alla sposina da quelle cose intatte attorno! - In un giorno come questo! - sospirò Costantino Pogliani.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Con molta timidezza lo ritraeva ingrandito da una fotografia di piccolo formato, mentre la madre, per ingannare il tempo, leggeva un romanzo francese della biblioteca del commendator Seralli.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E questo era un gran guajo! Perché il sentimento, col tempo, si sarebbe per forza e senza dubbio affievolito, mentre l'idea no, l'idea s'era fissata e le faceva commettere certe stranezze come quella del monumento funerario con la Vita che si marita alla Morte (bel matrimonio!) e quest'altra qua della casa nuziale da serbare intatta per custodirvi il sogno quasi attuato d'una vita non potuta vivere.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
In quel punto il ritrattino del Sorini che serviva da modello, scivolò dal cavalletto, e la signorina, ancora tutta ammirata nello schizzo del Pogliani, non si chinò a raccoglierlo.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Come se quello scatto d'ammirazione le avesse a un tratto snebbiato il petto da tanto tempo oppresso, aspirò con ebbrezza, bevve con l'anima quella luce ilare viva, che entrava dall'ampia finestra aperta all'incantevole spettacolo della magnifica villa avvolta nel fascino primaverile.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Un alito, qualche cosa era entrata con impeto da quella finestra a sommuovere tumultuosamente in lei tutti i sentimenti, a infondere quasi un brillío di vita in tutti quegli oggetti nuovi, a cui ella aveva voluto appunto negar la vita, lasciandoli intatti lí, come a vegliare con lei la morte d'un sogno.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Fu cosí forte questa nuova impressione, che non poté varcar la soglia della camera da letto; e vedendo il giovine e la madre scambiarsi lí un mesto sguardo di intelligenza, non poté piú reggere; scoppiò in singhiozzi.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Non piú di due mesi dopo, nello studio del Pogliani, ingombro già d'un colossale monumento funerario tutto abbozzato alla brava, Ciro Colli, sdrajato sul canapè col vecchio camice di tela stretto alle gambe, fumava la pipa e teneva uno strano discorso allo scheletro, fissato diritto su la predellina nera, che s'era fatto prestare per modello da un suo amico dottore.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Gliel'hai data? E ora che vuoi da me? Inutile dire, se me lo credevo! Povero mondo e chi ci crede! S'è messa a studiar pittura, la Vita, e il suo maestro sai chi è? Costantino Pogliani.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
(Ah, quel piede che non si spiccicava piú da terra e strisciava, quasi non potesse sottrarsi a una forza che lo tirava di sotto!) Cercando di dissimulare alla meglio la pena, la costernazione strana che a mano a mano lo vinceva nel vedersi accanto quell'uomo toccato dalla morte, quasi morto per metà e cangiato, cominciò a domandargli dove fosse stato tutto quel tempo, da che s'era allontanato da Roma; che avesse fatto; quando fosse ritornato.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Biascicò: - Da dottoe...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Gli venne la tentazione d'afferrargli quel piede, stringerglielo, prendere per le braccia l'amico e dargli un tremendo scrollone, per scomporlo da quell'orribile immobilità.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Ti ricordi, - avrebbe voluto dirgli, - delle nostre famose scommesse alla Fiaschetteria Toscana? E di Nadina, ti ricordi? L'ho ancora con me, sai! Tu me l'hai appioppata, birbaccione, quando partisti da Roma.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Strascinandosi per via, non vedeva nessuno, non pensava a niente; mentre la vita gli turbinava intorno, agitata da tante passioni, premuta da tante cure, egli tendeva con tutte le forze che gli erano rimaste a quel lampione, prima; poi, piú giú, alla vetrina d'un bazar, che segnava la seconda tappa; e qui si tratteneva piú a lungo a contemplare con gioja infantile una scimmietta di porcellana sospesa a un'altalena dai cordoncini di seta rossa.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Nel cortile di quella casa, tra i vasi di fiori e i cassoni d'aranci, di lauro e di bambú, eran disposti parecchi attrezzi di ginnastica, tra i quali alcune pertiche elastiche, fermate orizzontalmente in cima a certi pali tozzi e solidi; pertiche da tornitore, dalla cui estremità pendeva una corda, la quale, dato un giro attorno a un rocchetto, scendeva ad annodarsi a una leva di legno, fermata per un capo al suolo da una forcella.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Beniamino Lenzi poneva il piede colpito su questa leva e spingeva; la pertica in alto molleggiava e brandiva, e il rocchetto, sostenuto orizzontalmente da due toppi, girava per via della corda.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Cristoforo Golisch era nato in Italia, da genitori tedeschi; non era mai stato in Germania, e parlava romanesco, come un romano di Roma.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ebbene, riacquistato a stento, in capo a poche ore, l'uso della parola, Cristoforo Golisch offrí al medico un curioso fenomeno da studiare; non sapeva piú parlare in italiano: parlava tedesco.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Aprendo gli occhi insanguati, pieni di paura, contraendo quasi in un mezzo sorriso la sola guancia sinistra e aprendo alquanto la bocca da questo lato, dopo essersi piú volte provato a snodar la lingua inceppata, alzò la mano illesa verso il capo e balbettò, rivolto al medico: - Ih...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Il medico non comprese, e bisognò che la sorella, mezzo istupidita dall'improvvisa sciagura, gli facesse da interprete.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Il medico si provò a dare una spiegazione scientifica del fenomeno: dichiarò il male: emiplegia; prescrisse la cura.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma la sorella, spaventata, lo chiamò in disparte e gli riferí i propositi violenti manifestati dal fratello pochi giorni innanzi, avendo veduto un amico colpito da quello stesso male.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Ah, signor dottore, da un mese non parlava piú d'altro; quasi se la fosse sentita pendere sul capo la condanna! S'ammazzerà...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ho fiducia che tra pochi giorni riacquisterà l'uso degli arti offesi, se non bene del tutto, almeno da potersene servire pian piano...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E da quel tuffo, ecco, era balzato fuori un altro; ridivenuto bambino, a quarant'otto anni, e straniero.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Da un momento all'altro, non si sa mai...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ciascuno pensava, ora, come già aveva pensato il Golisch, da sano: che l'unica, cioè, era di finirsi con una pistolettata per non restar cosí malvivo e sotto la minaccia terribile, inovviabile, d'un nuovo colpo da un momento all'altro.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Poi volle fare a meno del braccio del nipote, e girò appoggiato alla sorella soltanto e col bastone nell'altra mano; poi, non piú sorretto da alcuno, col bastone soltanto; e finalmente volle dare una gran prova di forza: - Oh...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Il giorno dopo Cristoforo Golisch, non volendo esser da meno del Lenzi che si recava al tornio da solo, rifiutò recisamente la scorta della sorella.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ajutati da questo, prima l'uno e poi l'altro, montano in vettura, e via, alla casa di Nadina in Piazza di Spagna.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
In due sediletti vicini, in un crocicchio sotto gli alti platani, stavano un giovanotto pallido, anzi giallo, magro da far pietà dentro l'abito nuovo, chiaro, le cui pieghe, per esser troppo ampio, ancora fresche della stiratura, cascavano tutte a zig-zag, e un omaccione su la cinquantina, con un abituccio di teletta tutto raggrinzito dove la pinguedine enorme non lo stirava fino a farlo scoppiare, e un vecchio panama sformato sul testone raso.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
L'uomo grasso, quasi intronato ancora dagli strepitosi ronfi che aveva dovuto tirar col naso durante la notte, socchiudeva di tanto in tanto nel faccione da padre abate satollo e pago gli occhi imbambolati dal sonno.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Vengo qua, da tredici anni ormai, per atto di gratitudine.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Sono famoso! Guardi, alla Piazza dell'Arena, in tutti gli Alberghi, in tutte le Pensioni, al Circolo, al Caffè da Pedoca, in farmacia, da tredici anni a questa parte, stagione per stagione, non si parla che di me.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Dov'è sceso lei? Da Rori? Bravo.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Stia pur sicuro che oggi, a tavola da Rori, le narreranno la mia storia.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma che vuole da noi, sciagurati mortali? Spunta una macchiolina nel sole? un subisso di cataclismi.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Io, che avevo già trent'anni e vi avevo trovato un buon collocamento, avevo preso a pigione un quartierino da scapolo, non molto lontano da casa mia.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Scoppiato il colera, atterrita dalla grande moría e convinta fermamente che dovessimo tutti morire, io sopra tutti, ch'ero, secondo lei, in peccato mortale, per placare l'ira divina, pretese da me il sacrifizio che sposassi, almeno in chiesa solamente, quella ragazza.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Moglie e con la dote, che vide, signor mio? cambiò da un giorno all'altro, da cosí a cosí.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Tu già mi conosci." Ma pure, se il marito è cosí dabbenaccio da rinzelarsi, vedendola per esempio a letto come una diavola, coi capelli incartocciati, col viso impiastricciato, e via dicendo: - Ma io lo faccio per te! - è capace di rispondergli lei.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ti piacerebbe che la gente, vedendoci per via, dicesse: "Oh guarda un po' che moglie è andata a scegliersi quel pover'uomo"? E il marito, che - gliel'assicuro - non è piú uomo, si sta zitto; quand'invece dovrebbe gridare: - Ma me lo dico io da me, cara, che moglie sono andato a scegliermi, nel vederti cosí, adesso, accanto a me! Ah, tu mi ti mostri brutta per casa e a letto, perché gli altri poi, per via, possano esclamare: "Oh guarda che bella moglie ha quel pover'uomo"? E mi debbono invidiare per giunta? Ma grazie, grazie cara, di quest'invidia per me, che si traduce, naturalmente, in un desiderio di te.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Prigioniera ti senti? E lei: - Mi sento? E che sono? che sono stata sempre, da che vivo? Io non conosco che te.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Per sei anni di fila, cure inutili, che fecero strazio del mio povero corpo, ridotto in uno stato da far pietà finanche agli altri ammalati del mio stesso male.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ci venni con mia moglie e, nei primi giorni, alloggiai da Rori, dove ora è lei.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Dunque venne da me; mi visitò ben bene, palpandomi tutto; mi ripeté press'a poco quel che già tant'altri medici mi avevano detto, e infine mi prescrisse la cura: tre mezzi bicchieri, di questi mezzani, pei primi giorni, poi tre interi, e un giorno bagno, un giorno doccia.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Fosse l'acqua o il bagno o la doccia, o piuttosto, com'io credo, la bella aria che si gode qua e la dolcezza della campagna toscana, il fatto è che mi sentii subito meglio; tanto che decisi di fermarmi per un mese o due; e, per stare con maggior libertà, presi a pigione un appartamentino presso la Pensione, un po' piú giú, da Coli, che ha un bel poggiolo donde si scopre tutta la vallata coi due laghetti di Chiusi e di Montepulciano.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E guardi un po' che razza di parte tocca talvolta di rappresentare a un povero marito! Sapevo benissimo ch'ella voleva esser visitata dal dottor Loero e ch'era tutta una commedia l'antipatia che questi le faceva, una commedia la pretesa d'esser visitata invece da quel vecchio asmatico e rimbecillito, come una commedia era quel suo mal di cuore.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Poteva bastare, no? Una moglie rimane onestissima, illibata, inammendabile, dopo una visita come quella; visita medica, c'è poco da dire, sotto gli occhi del marito.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E sapesse quanto mi piace il gufo che, in mezzo a tanta dolcezza, si mette a singhiozzare da lontano, angosciato.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
In uno stato, signor mio, da far compassione finanche alle pietre.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Erano venuti da Firenze, da Perugia e da Roma cinque o sei medici, per la cura dell'acqua, ed egli, col farmacista, aveva pensato bene di dare una cena ai colleghi, nell'Ospedaletto della Croce Verde, dietro la Collegiata, lí vicino a Rori.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Lí m'abbracciò stretto stretto e mi disse che mi voleva bene, un bene da fratello, e che tutta la sera aveva parlato di me coi colleghi, del mio fegato e del mio stomaco rovinati, che gli stavano a cuore, tanto a cuore che, passando innanzi alla mia porta, non aveva voluto trascurare di farmi una visitina, temendo che il giorno appresso non sarebbe potuto andare alle Terme, perché - non si sarebbe detto, veh! - ma aveva proprio bevuto un pochino.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
sí, gli diedi un piccolo spintone e lo mandai a ruzzolare per la strada.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Quando entrai in camera da letto, trovai mia moglie con un diavolo per capello: frenetica addirittura.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
S'era levata da letto.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Non la lasciai finire; levai una mano; le gridai che badasse bene: lo schiaffo che avrei dovuto dare a colui, se non fosse stato ubriaco, l'avrei appioppato a lei, se non taceva.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Tu lo sfiderai domani, e guaj a te se non lo fai! A sentirsi dire certe cose da una donna, qualunque uomo si ribella.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Le dissi che la smettesse una buona volta e mi lasciasse dormire in pace: non avrei sfidato nessuno, anche per non dare a lei questa soddisfazione.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
La mattina dopo, ero sul punto di recarmi a prender consiglio da un maggiore in ritiro che avevo conosciuto alle Terme, quando questo stesso maggiore, in compagnia di un altro signore del paese, venne a chiedermi lui soddisfazione a nome del dottor Loero.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Cosí pure fosse morta la Vespina loro madre, che gli ricordava le belle cacciate degli altri anni, quand'egli non soffriva ancora dei maledetti reumi, dell'artritide, che - eccolo là - lo avevano torto come un uncino! A Chianciano, già il vento ci dava anche nei mesi caldi: certe libecciate che investivano e scotevan le case da schiantarle e portarsele via.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Figurarsi d'inverno! E dunque tutti in cucina, stretti accovacciati da mane a sera nel canto del foco, sotto la cappa, senza cacciar fuori la punta del naso, neanche per andare a messa la domenica.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Quasi quasi la messa si poteva vederla dai vetri della finestra di cucina.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma babbo Colombo ci faceva anche di giorno una capatina di tanto in tanto, curvo, con le gambe fasciate, spasimando a ogni passo, per andar a vedere dal balcone della sala da pranzo tutta la Val di Chiana che si scopriva di là e il suo bel podere di Caggiolo.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E Vespina, a farglielo apposta, gravida, cosí che poteva appena spiccicar le piote da terra, lo seguiva lemme lemme, per accrescergli il rimpianto della campagna lontana, il dispetto di vedersi ridotto in quello stato.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Pallino, distratto dai suoi giuochi furibondi con un gomitolo o con qualche pantofola da una pedata che lo mandava a ruzzolare da un capo all'altro della cucina, si levava lesto lesto su le due zampette davanti, le orecchie dritte, la testa da un lato, e stava un pezzo a guardare.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Pareva che a poco a poco si capacitasse che i cani debbano esser trattati cosí, che questa fosse una condizione inerente alla sua esistenza canina e che non ci fosse perciò da aversene a male.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Si sentí chiamare amorevolmente, invitare a venir fuori col frullo delle dita: - Qua, Pallino! Caro! caro! qua, piccinino! S'aspettava carezze, s'aspettava il perdono, ma, appena ghermito per la cuticagna, botte da levare il pelo.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Avrebbe tenuto in cuor suo dalla parte dei poveri; ma, da macellajo, non poteva, perché la carne ai poveri, si sa, riesce indigesta.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Sicuro! Perché era nato signore, lui, almeno per metà! Lo desumeva dal fatto che, uscito a sedici anni da un nobile ospizio in cui era stato accolto fin dalla nascita, gli eran venuti, non sapeva né donde, né come, né perché, sei mila lire, residuo d'un rimborso liquidato in contanti.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Lo avevan messo garzone in una macelleria; e da che c'era, con quella sommetta, aveva seguitato a fare il macellajo per conto suo.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Fanfulla ne fu molto contento, e seguitò a conversare a lungo con lui, ogni giorno; e quello ad ascoltare serio serio, finché, prima una zampa ad annaspare, poi levava la testa e spalancava la bocca a uno sbadiglio seguíto da un variato mugolío, per far intendere al padrone che bastava.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Pareva almeno cosí, perché d'estate quando a Chianciano venivano per la cura dell'acqua i villeggianti in gran numero coi loro cagnolini, e le loro cagnoline, Pallino cangiava di punto in bianco, diventava socievole, chiassone, proprio un altro; tutto il giorno in giro da questa a quella Pensione, a lasciare a suo modo, alzando un'anca, biglietti da visita, il benvenuto ai cani forestieri, agli ospiti, che poi accompagnava da per tutto e, al bisogno, difendeva con feroce zelo dalle aggressioni dei paesani.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Tu cane di strada sei, proletario rinnegato! Non mi piace che tu faccia cosí da buffone ai cani de' signori.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
La padrona era una signorina americana, ormai un po' attempatella, da parecchi anni dimorante in Italia - in cerca d'un marito, dicevano le male lingue.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Corteggiatori, non gliene mancavano: ne aveva anzi sempre attorno due o tre alla volta, e tutti dapprima, sapendola americana, animati dai piú serii propositi; ma poi...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
C'era, difatti, alla Pensione Ronchi, un signore, un bell'uomo d'oltre quarant'anni, molto bruno, precocemente canuto, ma coi baffi ancor neri (forse un po' troppo), elegantissimo, il quale, venuto a Chianciano pei quindici giorni della cura, vi si tratteneva da oltre un mese e non accennava ancora d'andarsene, per quanto all'arrivo avesse dichiarato d'avere a Roma urgentissimi affari, a cui s'era sottratto a stento e non senza grave rischio.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Miss Galley, assalita dalla stizza, strappava la veste dai denti della cagnolina e la mandava a ruzzolar lontano su l'erbetta del prato.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E, via facendo, ella con l'ombrellino rosso riparava anche lui dai raggi del sole, e tutti e due andavano mollemente quasi avviluppati in una tenerezza deliziosa, assaporando l'ebrietà squisita delle carezze rattenute, dei contatti fuggevoli delle mani, dei lunghi sguardi appassionati, in cui le anime si allacciano, si stringono fino a spasimar di voluttà.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
A Chianciano ormai non si parlava d'altro; in tutte le Pensioni, al Circolo, al Caffè, in farmacia, al Giuoco del Pallone, all'Arena, miss Galley e il commendator Gori facevano da mane a sera le spese della conversazione.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Quelli che, finita la cura, partivano, ragguagliavano i nuovi arrivati, e dopo quattro o cinque giorni domandavano ancora, da lontano, nelle cartoline illustrate, notizie della coppia felice.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Le signore torcevano il viso, gli uomini sghignazzavano, quando, preceduta da una frotta di monellacci, si precipitò nella piazza miss Galley, come una furia, scapigliata dal vento e dalla corsa, col cappello in mano e gli occhi gonfi e rossi di pianto.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Sul punto di partire, da quegli stessi monellacci che erano corsi con lei in cerca della cagnolina, ansanti, esultanti per la speranza d'una buona mancia, le fu presentata la povera Mimí, piú morta che viva.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Mimí, all'urto furioso, cadde a terra, batté il musetto e, con acuti guaiti, corse ranca ranca a ficcarsi sotto un divano alto appena tre dita dal suolo, mentre la padrona inviperita montava sul legno e gridava al vetturino: - Via! Il Ronchi, i camerieri, i bagnanti rientrati di corsa alla Pensione, restarono un pezzo a guardarsi tra loro, sbalorditi; poi ebbero pietà della povera cagnolina abbandonata; ma, per quanto la chiamassero e la invitassero coi modi piú affettuosi, non ci fu verso di farla uscire da quel nascondiglio.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Bisognò che il Ronchi, ajutato da un cameriere, sollevasse e scostasse il divano.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Nei primi giorni, qualcuno, nel vedersi seguito da lei, si chinò a lisciarla, a commiserarla; ma poi, seccato di trovarsela sempre alle calcagna, la cacciò sgarbatamente.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Fanfulla Mochi, dalla soglia della bottega, vedendola trotterellar per via, sperduta, un giorno la chiamò; le diede da mangiare; e siccome la povera bestiola, ormai avvezza a vedersi scacciata da tutti, se ne stava con la schiena arcuata, per paura, come in attesa di qualche calcio, la lisciò, la carezzò, per rassicurarla.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ora c'era per l'anemia, da un mese.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Pallida come una morta, convulsa in tutto il misero corpicino, sorridente, con gli occhi sfavillanti e i capelli che le cascavano da tutte le parti, entrò nella sala.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Seduta, prima di stendersi, guardò il professore, ch'era un bell'uomo, alto di statura, tutto raso, con gli occhiali d'oro, e gli disse, indicando la studentessa straniera: - Se me lo facesse disegnare da lei...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ai primi picchi, Raffaella piegò da un lato la testa, strinse i denti e si provò ad aprire gli occhi; li richiuse subito, facendo un violento sforzo su se stessa per contenersi.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Nel caldo soffocante, la loro muta impazienza, assillata dai pensieri segreti, si esasperava di punto in punto.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ciascuno avrebbe voluto tutto per sé, per la sua lite, il signor avvocato, ma prevedeva che questi, dovendo dare udienza a tanti nella mattinata, gli avrebbe accordato pochissimo tempo, e che, stanco, esausto dalla troppa fatica, con quella temperatura di quaranta gradi, confuso, frastornato dall'esame di tante questioni, non avrebbe piú avuto per il suo caso la solita lucidità di mente, il solito acume.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Aveva gli occhi strabi, chiari, accostati a un gran naso a scarpa; e sedeva curvo, col capo basso, come schiacciato da un peso insopportabile; le mani scarne, diafane, appoggiate al bastoncino.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Tutti e tre erano osservati dagli altri clienti con intensa curiosità, mista d'una certa costernazione ostile, quantunque essi già tre volte, poverini, avessero ceduto il passo, lasciando intendere che avevano da parlare a lungo col signor avvocato.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Piú d'un cliente aveva cercato di spingere il molestissimo figlio dell'avvocato verso quei tre; ma il ragazzo, adombrato da quel funebre squallore, s'era tratto indietro, arricciando il naso.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Avrebbero potuto già da tanto tempo! Si sbrighino, perché l'avvocato desina a mezzogiorno.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
La fecero bene, e istintivamente egli accompagnò col corpo la loro mossa da bertucce ammaestrate.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Chi sa da quanto tempo non rideva piú quel pover uomo! - Ecco, signor avvocato...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ce ne siamo andati da noi, contro la volontà del proprietario, anzi.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Ve ne siete andati da voi; gli avete infamato la casa, e il proprietario...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Perseguitati da chi? - gridò Zummo, perdendo alla fine la pazienza.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Signor avvocato, - rispose piano il Piccirilli, protendendosi verso la scrivania e ponendosi una mano presso la bocca, mentre con l'altra imponeva silenzio alle due donne, - (Ssss...) Signor avvocato, dagli spiriti! - Da chi? - fece Zummo, credendo d'aver sentito male.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Siamo stati martoriati, tre mesi! E Zummo, scrollandosi rabbiosamente: - Ma andate, vi dico! Sono pazzie! Siete venuti da me? Al manicomio, al manicomio, signori miei! - Ma se ci hanno citato...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
che debbo dire? un portaspilli, per esempio, di velluto, in forma di melarancia, fatto da mia figlia Tinina, volare dal cassettone su la faccia del povero mio marito, come lanciato...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
come lanciato da una mano invisibile; l'armadio a specchio scricchiolare e tremar tutto, come avesse le convulsioni, e dentro...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
La famiglia, di là, lo aspettava da un'ora per il desinare.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
storielle da femminucce.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
non diciamo spiriti, per carità! dite d'avere anche testimoni, e va bene; dite che l'abitazione in quella casa vi era resa intollerabile da questa specie di persecuzione...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ritornate domani e vi saprò dare una risposta.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Tante volte aveva sentito parlar di spiriti; e, per certi racconti delle serve, ne aveva avuto anche lui una gran paura, da ragazzo.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Eh già! Per ammetter gli spiriti bisogna presupporre l'immortalità dell'anima; c'è poco da dire.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
ecco, noi temiamo di indagare il nostro intimo essere, perché una tale indagine potrebbe scoprirci diversi da quelli che ci piace di crederci o di esser creduti.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
La scienza s'arresta anch'essa, là, ai limiti della vita, come se la morte non ci fosse e non ci dovesse dare alcun pensiero.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Se da questi vizii o difetti proviene qualche danno al conduttore, il locatore è tenuto a farnelo indenne, salvo che provi d'averli ignorati.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma fino a qual punto erano queste attendibili? e che spiegazione poteva dare la scienza di quei fatti? L'avvocato Zummo interrogò di nuovo, minutamente, i Piccirilli; raccolse le testimonianze indicategli e, accettata la causa, si mise a studiarla appassionatamente.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Qua la cosa cambia d'aspetto! Finché quei fenomeni gli erano stati riferiti da gentuccia come i Piccirilli e i loro vicini, egli, uomo serio, uomo colto, nutrito di scienza positiva, li aveva derisi e senz'altro respinti.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Smaniava da un pezzo, scontento di sé, di tutto e di tutti; cercava un puntello, un sostegno morale e intellettuale, una qualche fede, sí, un pascolo per l'anima, uno sfogo per tutte quelle energie.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Però, ecco, se uno dei Piccirilli era medium senza saperlo, la manifestazione dei fenomeni non sarebbe avvenuta anche nella nuova casa presa da essi in affitto? Invece, no! E anche nelle case precedentemente abitate i Piccirilli assicuravano d'essere stati sempre tranquilli.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Negando nel modo piú assoluto la dote della medianità alla famiglia Piccirilli, egli avrebbe dimostrato falsa la spiegazione biologica, che alcuni scienziati schizzinosi avevan tentato di dare dei fenomeni spiritici.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Zummo, convulso, coi capelli irti su la fronte, atterrito e beato, poté assistere a tutte, o quasi, le manifestazioni piú stupefacenti registrate e descritte nei libri da lui letti con tanta passione.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Quegli esperimenti, a cui si prestavano da vittime, per obbedienza, sembravano loro pratiche infernali.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma ora, ecco, il mistero cominciava a schiudere le sue porte tenebrose: le avrebbe spalancate domani! Intanto, da questo primo spiraglio all'umanità sgomenta, in angosciosa ansia, venivano ombre ancora incerte e paurose a rivelare il mondo di là: strane luci, strani segni...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E qui l'avvocato Zummo, con drammaticissima eloquenza, entrò a parlare delle piú meravigliose manifestazioni spiritiche, attestate, controllate, accettate dai piú grandi luminari della scienza: fisici, chimici, psicologi, fisiologi, antropologi, psichiatri; soggiogando e spesso atterrendo addirittura il pubblico che ascoltava a bocca aperta e con gli occhi spalancati.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Con irritante presunzione, sentenziarono che le teorie, tuttora incerte, dedotte dai fenomeni cosí detti spiritici, non erano ancora ammesse e accettate dalla scienza moderna, eminentemente positiva; che, del resto, venendo a considerar piú da vicino il processo, se per l'articolo il locatore è tenuto a garantire al conduttore il pacifico godimento della cosa locata, nel caso in esame, come avrebbe potuto il locatore stesso garantir la casa dagli spiriti, che sono ombre vaganti e incorporee? come scacciare le ombre? E, d'altra parte, riguardo all'articolo 1577, potevano gli spiriti costituire uno di quei vizii occulti che impediscono l'uso dell'abitazione? Erano forse ingombranti? E quali rimedii avrebbe potuto usare il locatore contro di essi? Senz'altro, dunque, dovevano essere respinte le eccezioni dei convenuti.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Con le mani in tasca, gridava forte a chiunque volesse sentirlo, che quella sera stessa sarebbe andato a dormire nella casa degli spiriti - solo! Solo, solo, sí, perché la vecchia serva che stava da tant'anni con lui, grazie all'infamia dei Piccirilli, lo aveva piantato, dichiarandosi pronta a servirlo dovunque, foss'anche in una grotta, tranne che in quella povera casa infamata da quei signori là.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Di giorno, poteva essere invidiata da tutti coloro che abitavano in quelle case ammucchiate.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Dopo l'abbandono del Piccirilli, il Granella l'aveva rimessa tutta a nuovo; carte da parato nuove; pavimenti nuovi, di mattoni di Valenza; ridipinti i soffitti; rinverniciati gli usci, le finestre, i balconi e le persiane.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E perché? Se la casa fosse stata minacciata dai ladri, eh, quelle armi avrebbero potuto servirgli, ed egli avrebbe potuto dire che se le portava per prudenza.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma che piú? Uno degli stessi giudici, dopo la sentenza, uscendo dal tribunale, s'era avvicinato all'avvocato Zummo che aveva ancora un diavolo per capello, e - sissignori - aveva ammesso anche lui che non pochi fatti riferiti in certi giornali, col presidio di insospettabili testimonianze di scienziati famosi, lo avevano scosso, sicuro! E aveva narrato per giunta che una sua sorella, maritata a Roma, fin da ragazza, una o due volte l'anno, di pieno giorno, trovandosi sola, era visitata, com'ella asseriva, da un certo ometto rosso misterioso, che le confidava tante cose e le recava finanche doni curiosi...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
(Non s'accorgeva Granella che aveva un ansito da cavallo, e che soffiava lui, con le nari, su la candela.) Attraversando le molte stanze vuote, silenziose, rintronanti, per entrare in quella nella quale aveva allogato i pochi mobili, tenne fisso lo sguardo su la fiamma tremolante riparata con una mano, per non veder l'ombra del proprio corpo mostruosamente ingrandita, fuggente lungo le pareti e sul pavimento.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
C'era solamente una scala, in quella camera, appoggiata alla parete di contro: la scala di cui s'erano serviti gli operai per riattaccar la carta da parato nelle stanze.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Una lingua spropositata, bianca, s'allungava silenziosamente lungo il pavimento, dall'uscio dell'altra camera, rimasto aperto! Maledetto, maledetto, maledetto! un rotolo di carta da parato, un rotolo di carta da parato che gli operaj forse avevano lasciato lí, in capo a quella scala...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Giurate! - Giuriamo! Piú viva soddisfazione di quella non poteva dare a Zummo l'esercizio della sua professione d'avvocato! Quella notte stessa, poco dopo le undici, egli sorprese il Granella che usciva scalzo dal portone della sua casa, proprio scalzo, quella notte, in maniche di camicia, con le scarpe e la giacca in una mano, mentre con l'altra si reggeva su la pancia i calzoni che, sopraffatto dal terrore, non era riuscito ad abbottonarsi.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
FUOCO ALLA PAGLIA Non avendo piú nessuno a cui comandare, Simone Lampo aveva preso da un pezzo l'abitudine di comandare a se stesso.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
L'asinella, drizzando ora questa ora quella orecchia spelata, pareva gli prestasse ascolto, paziente, non ostante un certo fastidio, che da qualche tempo il padrone le infliggeva e ch'essa non avrebbe saputo precisare: qualcosa che, nell'andare, le sbatteva dietro, sotto la coda.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Buoni soltanto da far ridere il paese.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Dalla mattina alla sera, dalle cinque stanze da basso venivan sú, con gran delizia di tutto il vicinato, ringhii e strilli e cínfoli e squittíi, chioccolío di merli, spincionar di fringuelli: un cinguettío, un passerajo fitto, continuo, assordante.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Californie da per tutto! Buche profonde fino a duecento, a trecento metri, buche per la ventilazione, impianti di macchine a vapore, acquedotti per la eduzione delle acque e tante e tante altre spese per uno straterello di zolfo, che non metteva conto, alla fine, di coltivare.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E la triste esperienza fatta piú volte, il giuramento di non cimentarsi mai piú in altre imprese, non eran valsi a distoglierlo da nuovi tentativi, finché non s'era ridotto, com'era adesso, quasi al lastrico.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Era solo, adesso, senza neanche una servaccia in casa; solo e divorato da un continuo orgasmo, che gli faceva commettere tutte quelle follie.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Lo sapeva, sí: era cosciente delle sue follie; le commetteva apposta, per far dispetto alla gente che, prima, da ricco, lo aveva tanto ossequiato, e ora gli voltava le spalle e rideva di lui.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E quanto al poderetto, ecco qua: c'era, per tutta ricchezza, un po' di grano che, mietuto fra pochi giorni, gli avrebbe dato, sí e no, tanto da pagare il censo alla mensa vescovile.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E che pena, anche questa! Finché s'era trattato di prenderli, per tentare un negozio da far ridere la gente, transeat; ma ora, scender giú nel gabbione, acchiapparli, ucciderli e mangiarseli...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- E poi? Infastidito da quelle domande, Nàzzaro si rizzò a sedere sul parapetto e gridò iroso, tra il fitto barbone abbatuffolato: - Don Simo', andate, non mi seccate! Sapete bene che a quest'ora non negozio piú; e con voi non voglio discorrere! Cosí dicendo, si sdrajò di nuovo, a pancia all'aria, sul parapetto, in attesa delle stelle.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
S'incontrava da per tutto, e dove meno si sarebbe aspettato, scalzo, silenzioso, con le mani dietro la schiena e gli occhi chiari, invagati e ridenti.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Salutava ogni volta cosí, da lontano, l'apparizione di quei lumi.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Quella sarebbe stata per loro l'ultima notte da passar lí.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Vi sto appresso da un pezzo, sapete? So che parlate con l'asina e con voi stesso; e ho detto tra me: La sorba si matura...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Simone Lampo, raffidato da queste parole, spense la candela.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Cacciamo via, ora! cacciamo via! Libertà! Libertà! Sciò! sciò! sciò! Gli uccelli, da piú mesi lí imprigionati, in quel subitaneo scompiglio, sgomenti, sospesi sul fremito delle ali, non seppero in prima spiccare il volo: bisognò che alcuni, piú animosi, s'avventassero via, come frecce, con uno strido di giubilo e di paura insieme; seguiron gli altri, cacciati, a stormi, a stormi, in gran confusione, e si sparpagliarono dapprima, come per rimettersi un po' dallo stordimento, su gli scrimoli dei tetti, su le torrette dei camini, su i davanzali delle finestre, su le ringhiere dei balconi del vicinato, suscitando giú, nella strada, un gran clamore di meraviglia, a cui Nàzzaro, piangente dalla commozione, e Simone Lampo rispondevano seguitando a gridare per le stanze ormai vuote: - Sciò! sciò! Libertà! Libertà! S'affacciarono quindi anch'essi a godere dello spettacolo della via invasa da tutti quegli uccellini liberati alla nuova luce dell'alba.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Donna Giannetta chinò il capo da una parte e stette cosí a osservar don Giulio di sotto il braccio come per farne una perizia disinteressata prima di emettere un giudizio.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
che cosa? - Ma sí, è proprio questo! Nasce da questo! - riprese lui, con rabbia.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Da questa poca stima di noi, che ci fa credere, o meglio, temere di non bastare a riempire il cuore o la mente, a soddisfare i gusti o i capricci di chi amiamo; ecco! - Oh, - fece allora lei, con un respiro di sollievo.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Non ti sei accorto, per esempio, com'io da qualche tempo venga qua e ne vada via piú tranquilla? - Ah...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
C'è sotto uno studio di scultura, preso anche a pigione da Lulú.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Poi lo baciò pian piano, teneramente da dietro la veletta, e scappò via.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Si riscosse come punto da un improvviso ribrezzo per quella donna che aveva voluto morderlo velenosamente, cosí, per piacere.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Dal portone d'una casa dirimpetto, un po' piú giú si fermò a guardare le finestre di quella casa e a domandarsi quali fossero quelle del quartierino appigionato da Lulú.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Pensò infine che quel portone, non guardato da nessuno, poteva essere per lui un buon posto da vedere senz'esser visto, quando, a tempo debito, sarebbe venuto a spiare.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Poiché lí vicino c'era l'entrata a Villa Borghese da Porta Pinciana: ecco, si sarebbe recato a passeggiare a Villa Borghese per un'oretta.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Era da vedere, via! Girò, astratto, assorto, pe' viali, dove lo portavano i piedi.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Certo sua moglie non sarebbe venuta dalla parte di Via Veneto, ma da laggiú, per una traversa di Via Boncompagni.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Lulú Sacchi non pensò che aveva gli occhi rossi di pianto, ma istintivamente, poiché le lagrime gli si erano raggelate sul volto in fiamme, se le portò via con due dita e, alla prima domanda lanciata nello stupore da don Giulio: Tu qua! rispose balbettando e aprendo le labbra a uno squallido sorriso: -Eh?...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Sai tu dunque la strada, eh, Liri? Come mai? Come mai? La povera bestiola, sentendo la voce del padrone insolitamente carezzevole, fu presa da una subita gioja; gli si slanciò su le gambe, dimenandosi tutta; cominciò a smaniare con le zampette; s'allungò, guajolando; poi s'arrotolò per terra e, quasi fosse improvvisamente impazzita, si mise a girare, a girar di furia per l'androne; poi a spiccar salti addosso al padrone, addosso a Lulú, abbajando forte, ora, come se, in quel suo delirio d'affetto, in quell'accensione della istintiva fedeltà, volesse uniti quei due uomini, fra i quali non sapeva come spartire la sua gioja e la sua devozione.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
A un tratto però Liri s'arrestò, come per un fiuto improvviso: andò su la soglia del portone, vi si acculò un po', sospeso, inquieto, guardando nella via, con le due orecchie tese e la testina piegata da una parte, quindi spiccò la corsa precipitosamente.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma sentí afferrarsi per un braccio da Lulú Sacchi, il quale - pallido, stravolto, fremente - gli disse: - Aspetta! Lasciami vedere con chi...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Eh che? Due, dunque: Lulú messo da parte, oltrepassato? Lí, un altro, nello stesso quartierino? Un giovinastro...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Don Giulio fu assalito da una rabbia furibonda: gli parve oscenamente scandalosa la fedeltà di quella brutta bestiola, e le allungò anche lui un violentissimo calcio.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Va' via! TUTTO PER BENE I La signorina Silvia Ascensi, venuta a Roma per ottenere il trasferimento dalla Scuola normale di Perugia in altra sede - qualunque e dovunque fosse, magari in Sicilia, magari in Sardegna - si rivolse per ajuto al giovane deputato del collegio, onorevole Marco Verona, che era stato discepolo devotissimo del suo povero babbo, il professor Ascensi dell'Università di Perugia, illustre fisico, morto da un anno appena, per uno sciagurato accidente di gabinetto.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ebbe finanche la degnazione di ricordarle le visite che, da studente, egli aveva fatto al compianto professore, perché ad alcune di queste visite, se non s'ingannava, ella era stata presente, giovinetta allora, ma non tanto piccolina, se già - ma sicuro! - se già faceva da segretaria al babbo...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Il Lori, scrupolosissimo impiegato, era molto ben visto dai superiori e dai subalterni per la squisita cordialità dei modi, per l'indole mite, che gli traspariva dallo sguardo, dal sorriso, dai gesti, e per la correttezza anche esteriore della persona linda, curata con diligenza amorosa.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Egli accolse l'onorevole Verona con molti ossequii e rosso in volto per la gioja, non solo perché prevedeva che questo deputato, senza dubbio, un giorno o l'altro sarebbe stato suo capo supremo, ma perché veramente da anni era ammiratore fervido dei discorsi di lui alla Camera.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Rivelava, parlando, un ingegno lucido e preciso, un'anima imperiosa; ma quella lucidità man mano era turbata e quella imperiosità vinta e sopraffatta da una grazia irresistibile che le affiorava in volto, vampando.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E con la piú ingenua semplicità del mondo andò a dirgli che non poteva piú assolutamente lasciare Roma: aveva tanto girato in quei tre giorni, senza mai stancarsi, e tanto ammirato le ville solitarie vegliate dai cipressi, la soavità silenziosa degli orti dell'Aventino e del Celio, la solennità tragica delle rovine e di certe vie antiche, come l'Appia, e la chiara freschezza del Tevere...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
per cui la signorina voleva andar via da Perugia.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Il professor Ascensi era stato tradito e abbandonato dalla moglie, tristissima donna, molto danarosa, la quale s'era messa a convivere con un altr'uomo degno di lei, da cui aveva avuto due o tre figli.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Attutita la fiamma che fonde anime e corpi, la donna ch'egli credeva divenuta ormai tutta sua, come egli era divenuto tutto di lei, gli balzò innanzi molto diversa da quella che s'era immaginata.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
S'accorse, insomma, il Lori che ella non lo amava, che s'era lasciata sposare come in un sogno strano, da cui ora si destava aspra, cupa, irrequieta.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E sei o sette volte, in quei primi tre anni, lo minacciò di riprendere l'insegnamento e di separarsi da lui.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma già da un mese circa si addensava la tempesta ch'era scoppiata quella mattina.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Si era in crisi ministeriale: e, da alcuni giorni, alla Minerva si faceva con insistenza il nome del Verona come probabile Sottosegretario di Stato: qualcuno lo preconizzava anche Ministro.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Silvia, evidentemente, non aveva avuto questo ritegno e, sapendo ch'egli sarebbe stato a capo della Pubblica Istruzione, era forse andata da lui per farsi riammettere nell'insegnamento.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Non voleva proprio nient'altro da lui l'on.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Quanto, quanto pianse! Ma quanta e quale gioja egli bevve in quelle lagrime di pentimento e di amore! Le vere sue nozze le celebrò allora; da quel giorno ebbe la compagna sognata; e un altro suo segreto ardentissimo sogno si compí certo in quel primo ricongiungimento.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Il Lori, però, per quanto il Verona non avesse mai fatto pesar su lui il proprio grado e la propria dignità e lo trattasse ora con la massima confidenza, con la massima cordialità, fino a dargli e a farsi dare del tu, si mostrava timido e un po' impacciato, vedeva sempre nell'amico il superiore.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Sí! vorrà dare ascolto a me! - gli rispondeva Silvia.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Sí, egli era ormai capo-divisione, aveva già un discreto stipendio; ma non aveva certo denari da buttar via.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Venuta la sera, il Verona, come urtato da quell'attonimento angoscioso, da quel cordoglio cupo, che minacciava di vanir nell'ebetismo, lo spinse fuori della camera mortuaria, lo forzò a recarsi dalla figlia, assicurandolo che sarebbe rimasto lui, là, a vegliare tutta la notte.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Dapprima gli parve che, vinto dal sonno, il Verona avesse reclinato lí la testa, inavvertitamente; poi, osservando meglio, s'accorse che il corpo di lui era scosso a tratti, come da singhiozzi soffocati.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E né le visite senza fine degli impiegati subalterni, che lo amavano come un padre, né le esortazioni del Verona, che gl'indicava la figliuola smarrita nella pena e costernata per lui, valsero a scuoterlo da quella specie d'annientamento in cui era caduto, quasi che il mistero cupo e crudo di quella morte improvvisa lo avesse circondato, diradandogli tutt'intorno la vita.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Cominciò cosí man mano a sorgere in lui da quell'attonimento come una curiosità nuova, ma spassionata, per il mondo che lo circondava, che prima non gli era mai apparso né aveva conosciuto cosí.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Aveva finalmente compiuto la poderosa opera scientifica concepita e iniziata da Bernardo Ascensi, e già attendeva a mandarla a stampa in una magnifica edizione.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Tanto la figlia quanto il Verona avevano cercato di distoglierlo da questa abitudine; egli dapprima aveva negato come un bambino colto in fallo; poi, costretto a confessare, aveva alzato le spalle, sorridendo pallidamente.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Il Verona tornò a interromperlo, stizzito: - Mi pareva ozioso dirtelo, ma giacché tu, scusa, mi tieni ora un discorso cosí sciocco, per tranquillarti ti dirò che, via, essendo io da tant'anni tuo amico...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- E non hai visto che non s'è punto meravigliata nel vedermi arrivare questa sera a mani vuote? Cosí dicendo, Marco Verona rise gajamente, come da tant'anni il Lori non lo aveva piú sentito ridere.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma anche il tratto del tutto diverso che il Gualdi usava tanto col Verona quanto con Ginetta, egli si sarebbe spiegato; quantunque, via, paresse che la moglie a colui fosse venuta da parte dell'amico e non da lui ch'era il padre...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ora che egli era rimasto solo in casa e non aveva piú neanche l'ufficio, essendosi messo a riposo per far piacere al genero, non avrebbe dovuto Marco Verona prodigargli con maggior premura il conforto dell'amicizia fraterna, di cui per tanti anni aveva voluto onoraro? Egli, il Verona, andava ogni giorno a trovar Ginetta nel villino del Gualdi; e da lui, dall'amico, dopo il giorno delle nozze, non era piú venuto, neanche una volta per isbaglio.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma perché poi, quand'egli andava a veder la figlia, e lo trovava lí, a tavola con lei e il genero, come se fosse di casa, era accolto da lui quasi con dispetto, gelidamente? Poteva darsi che quest'impressione di gelo gli fosse data dal luogo, da quella vasta sala da pranzo, lucida di specchi, splendidamente arredata? Ma che! no! no! Non si era soltanto allontanato il Verona; il tratto, il tratto di lui era proprio cangiato; gli stringeva appena la mano, appena lo guardava, e seguitava a conversar col Gualdi, come se non fosse entrato nessuno.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Col cuore strizzato da un'angoscia inesplicabile, confuso e avvilito, Martino Lori se n'andava.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Fu all'improvviso come se, nella sua anima scombujata, quei ceri funebri guizzassero e accendessero un lampo livido a rischiarargli orridamente tutta la vita, fin dal primo giorno che Silvia gli era venuta innanzi, accompagnata da Marco Verona.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
cosí, da un pezzo, in silenzio...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
pulitamente, come usa fra gente per bene, fra gente che sa fare a modo le cose? Non glielo avevano lasciato intendere con garbo forse, che oramai non aveva piú nessuna parte da rappresentare? Aveva rappresentato la parte del marito, poi quella del padre...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Pensò alle piante attorno alla gentilizia, che da tant'anni, ormai, curava con amore.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Aveva qualche cosa di nuovo da dire alla morta, quella sera.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Quando - tre mesi dopo - i Fiorenzo, marito e moglie, accompagnati alla stazione dai parenti e dagli amici, partirono per il viaggio di nozze, diretti a Roma, Ortensia Motta, intima di casa Fiorenzo e anche amicissima della Sarulli, disse al marito, alludendo a Bartolino: - Povero figliuolo, ha preso moglie? Io direi piuttosto che gli hanno dato marito! Ma con ciò, si badi, la Motta non voleva mica dire che Lina Sarulli, prima Lina Taddei, ora Lina Fiorenzo, avesse piú dell'uomo che della donna.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Valentissimo chimico, se avesse voluto mandare a stampa gli studii profondi, nuovi, d'indiscutibile originalità, che aveva fatto fin da giovinetto in quella scienza - passione finora unica, esclusiva della sua vita - ma senza dubbio, chi sa...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Difatti leggeva lei, mentre il Motta si faceva la solita partita a scacchi col signor Anselmo, zio di Bartolino; leggeva qualche romanzo francese alla vecchia signora Fiorenzo da sei mesi relegata in una poltrona dalla paralisi.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Lei sí c'era stata, nel suo primo viaggio di nozze, con la buon'anima; e serbava memoria anche delle minime cose, dei piú lievi incidenti che le erano occorsi; minutissima e lucidissima memoria, quasi che fossero passati, non sei anni, ma sei mesi, da allora.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E da lontano, da un ritratto appeso alla parete del salotto nella casa della moglie, Bartolino si vide salutare.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
A diciott'anni, priva d'ogni discernimento, d'ogni nozione della vita, era stata presa tutta da quell'uomo, e istruita e formata e fatta donna da lui; era insomma una creatura di Cosimo Taddei, doveva tutto, tutto a lui, e non pensava e non sentiva e non parlava e non si moveva se non a modo di lui.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Cioè, ne escogitava, tra sé e sé, anche di arditissime, ma poi, bastava che la moglie nel vederlo diventar rosso rosso gli domandasse: - Che hai? Addio, gli sbollivano tutte! Faceva un viso da scemo e le rispondeva: - Che ho? Di ritorno dal viaggio di nozze, furono turbati da una triste notizia inattesa: il Motta, l'autore del loro matrimonio, era morto improvvisamente.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Lina Fiorenzo, che alla morte del Taddei s'era trovata accanto Ortensia e n'aveva avuto conforto e cure da sorella, corse subito da lei, per curarla a sua volta.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ne aveva discusso in casa con lo zio, e questi aveva cercato di rassicurarlo, dicendogli che era anzi una prova di franchezza - quella - da parte della sposa, di cui non avrebbe dovuto offendersi, perché appunto dal fatto che ella riprendeva marito doveva venirgli la certezza che la memoria di quell'uomo non aveva piú radici nel cuore di lei, bensí nella mente soltanto, sicché dunque ella poteva parlarne senza scrupoli, anche dinanzi a lei.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Non si vedeva forse Bartolino, ogni giorno, entrando nel salotto, sorridere e salutare da colui? Ah, quel ritratto lí, non poteva piú soffrirlo! Era una persecuzione! Lo aveva sempre davanti a gli occhi.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Entrava nello studio? Ed ecco: l'immagine del Taddei gli rideva e lo salutava, come per dirgli: - Passi! passi pure! Qui era anche il mio studio d'ingegnere, sa? Ora lei vi ha allogato il suo gabinetto di chimica? Buon lavoro! La vita a chi resta, la morte a chi tocca! Entrava nella camera da letto? Ed ecco, l'immagine del Taddei lo perseguitava anche lí.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Se non che, queste abitudini, Lina le aveva contratte da vedova.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
allora Bartolino, per dare uno sfogo all'orgasmo crescente di giorno in giorno, concepí un tristo disegno.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Credette che quest'idea cattiva fosse nata in lui spontaneamente; ma in verità bisogna dire in sua scusa che gli fu quasi suggerita, insinuata, infiltrata da colei che invano da scapolo aveva piú volte tentato con le sue arti di rimuoverlo dall'eccessivo studio della chimica.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
via! era quasi fatale! Questa fatalità non apparve a Bartolino molto chiara; e però, da buon figliuolo, restò deluso, quasi frodato dalla facilità con cui era riuscito nel suo intento.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
SENZA MALIZIA I Quando Spiro Tempini, con le lunghe punte dei baffetti insegate come due capi di spago lí pronti per passar nel foro praticato da una lesina, facendo a leva di continuo con le dita sui polsini inamidati per tirarseli fuor delle maniche della giacca; timido e smilzo, miope e compito, chiese debitamente alla maggiore delle quattro sorelle Margheri la mano di Iduccia, la minore, e se ne andò con quelle piote ben calzate ma fuori di squadra e indolenzite, inchinandosi piú e piú volte di seguito; tanto Serafina, quanto Carlotta, quanto Zoe, quanto Iduccia stessa rimasero per un pezzo quasi intronate.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Veramente, certe loro amiche carissime non volevano credere a quest'ultima rassegnazione, perché pareva loro che le Margheri, da un pezzo, si fossero come impuntate: Serafina a trent'anni; Carlotta, a ventinove; Zoe a ventisette; Ida a venticinque.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Quando queste care amiche sentivano dalle tre sorelle maggiori chiamar per nome l'ultima, si confessavano che faceva loro l'effetto che la chiamassero da lontano, da molto lontano, Iduccia.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Intanto, ajutate da amici autorevoli, rimasti fedeli dopo la rovina, le Margheri erano riuscite col lavoro, cioè impartendo lezioni particolari di lingue straniere (inglese e francese), di pittura ad acquerello, d'arpa e di miniatura, a tener sú intatta la casa, che attestava con l'eleganza sobria e semplice della mobilia e della tappezzeria l'agiatezza in cui eran nate e di cui avevano goduto; e andavano ancora a concerti e a radunanze, accolte dovunque con molta deferenza e con simpatia per il coraggio di cui davano prova, per il garbo disinvolto con cui portavano gli abiti non piú sopraffini, per le maniere gentili e dolcissime e anche per le fattezze graziose e tuttora piacevoli.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Si procuravano da mangiare, da vestir discretamente, da pagar la pigione.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E quelle care amiche che avevano marito e le altre che avevano il fidanzato o facevano all'amore si congratulavano tanto con esse di questo bel fatto; e quelle promettevano che avrebbero mandato presto la piccola Tittí o il piccolo Cocò a studiar l'arpa o la pittura ad acquerello; e le altre per miracolo, nelle effusioni d'affetto e d'ammirazione, non promettevano che si sarebbero affrettate a mettere al mondo un figliuolo, una figliuola, per avere anch'esse il piacere d'ajutare le coraggiose amiche a provvedersi da vestir discretamente, da pagar la pigione e non morire di fame.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Conoscevano il Tempini soltanto da pochi mesi; lo avevano veduto, sí e no, una dozzina di volte nei salotti ch'esse frequentavano; né pareva loro ch'egli avesse mai manifestato in alcun modo - timido com'era, e impensierito sempre di quei piedi troppo grossi, ben calzati e indolenziti - d'aver qualche mira su esse.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Spiro, il fazzoletto da collo! Avvolgiti bene, mi raccomando.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Non ti pare, Iduccia, che pettinati cosí a spazzola gli stieno male? Meglio con la scriminatura da un lato.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Da notajo, Dio mio, o da professore tedesco! Meglio le lenti, Spiro! Un pajo di lenti, e senza laccio, mi raccomando! A pince-nez.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Non ostante l'amore e il gran da fare che gli davano le tre future cognatine, lo aveva condotto a termine con quella minuziosa diligenza, con quello zelo scrupoloso che soleva mettere in tutti i lavori d'ufficio e negli studii pregiatissimi di scienza positiva.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Spiro Tempini parve lí lí per cader fulminato da una congestione cerebrale.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Come la avrebbero passata quelle tre povere anime, con la sorellina divisa da loro per la prima volta, di là, in un'altra camera con lui? Invano Spiro Tempini, per rimediarvi, pregò, scongiurò Iduccia, che si contentasse d'un viaggetto di pochi giorni, pur che fosse, d'una giterella a Frascati o ad Albano.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma la sposina, che si teneva già da un bel pezzo, gli piantò tanto d'occhi in faccia e gli domandò: - Perché? Che c'entrano le mie sorelle? Ancora? E chi sa che altro avrebbe aggiunto Iduccia, nella stizza, se non fosse stata una ragazza per bene, che doveva figurare di non capir nulla fino all'ultimo momento.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Iduccia si staccava da loro; cominciava da quella sera ad appartenere piú a quell'estraneo che ad esse.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Il Tempini volle dare a intendere tanto a lei quanto alle sorelle, che non era propriamente una malattia.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Abbandonata su una poltrona, con gli occhi chiusi, senza piú forza neanche di sollevare un dito, udiva intanto di là, nella saletta da pranzo, conversare lietamente le tre sorelle col marito, e si struggeva dall'invidia.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Spiro, del resto, le tranquillava; diceva loro che non c'era da darsene pensiero.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Le tre sorelle avrebbero fatto loro da madre alla sua creaturina.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
quale delle tre avrebbe scelto? Zoe? Carlotta? Serafina? Che orrore! Ma perché ci pensava? Tutte e tre insieme, sí, avrebbero potuto far da madre alla sua creaturina; ma se egli ne sceglieva una...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Zoe, per esempio, ecco Zoe, no, non sarebbe stata una buona madre, perché avrebbe avuto da attendere ad altri figliuoli, ai suoi; e alla piccina orfana avrebbero allora badato con piú amore Carlotta e Serafina, quelle cioè ch'egli non avrebbe scelto.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Perché? Non intendevano piú trattarlo da fratello? Il gelo cresceva di giorno in giorno.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
La prima volta che gli toccò d'andare dal barbiere, gli disse che voleva smettere la pettinatura con la divisa da un lato, adottata per consiglio di Carlotta, e si fece tagliare i capelli a spazzola, come prima.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Non riprese a insegarsi i baffi, per non far supporre che, da vedovo, pensasse ancora ad aver cura della propria persona, quantunque Zoe però gli avesse detto che i baffi insegati gli stavano male.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Non avrebbe dovuto anzi affratellarli di piú il dolore comune? Desideravano forse le sue cognate che si staccasse da loro e facesse casa da sé? Ma egli, rimanendo, aveva creduto di far loro piacere; le aiutava, e non poco; provvedeva lui quasi del tutto ormai al mantenimento della casa.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Vorrei sapere che cosa pretenderebbe da noi, con quella freddezza.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- La nostra piccola Iduccia in mano a una estranea, a una matrigna! Le tre sorelle fremevano a questo pensiero; si sentivano proprio fendere la schiena da certi brividi, che parevano rasojate a tradimento.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
La vita ha certe difficoltà, da cui chi muore si scioglie.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Le morí subito dopo quel sorriso, assiderato dall'aspetto sconvolto e imbarazzato del dottor Vocalòpulo, che entrava ansante, come se fosse venuto di corsa, e batteva nervosamente le palpebre dietro le lenti molto forti da miope, che gli rimpiccolivano gli occhi.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E mentre ella, quasi istupidita, si faceva a chiamare la serva, il dottore, toltosi il cappello, si passò una mano tremolante su la fronte, come si sforzasse di rammentare qualcosa; poi, sovvenendosi, si sbottonò in fretta la giacca, trasse dalla tasca in petto il portabiglietti e scosse piú volte la penna stilografica, pensando alle ordinazioni da scrivere.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
II A piè della scala il dottore accolse la barella condotta da quattro militi della carità, mentre due questurini, ajutati dal portinajo, impedivano a una folla di curiosi d'entrare.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
ecco! - disse il Vocalòpulo, e gridò alle due pigionali accorse: - Ma la trattengano, perdio! Non son buone neanche da trattenerla? - Oh Dio benedetto! - esclamò la signora del secondo piano, tozza, popputa, parandosi davanti ad Adriana furibonda.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Ma è ferito, mamma! - Da sé s'è ferito, con le sue mani! Ha ucciso il Nori, capisci? Ti tradiva con la moglie del Nori...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
brutto, insomma, mingherlino, calabrese, venuto da poco...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Passando per la saletta d'ingresso, sorprese il bel ragazzo del Corsi che, con gli occhi sfavillanti, un sorriso nervoso su le labbra e le mani dietro la schiena, domandava a una delle guardie: - E dimmi una cosa: come gli ha sparato, col fucile? III Tommaso Corsi, col torso nudo, poderoso, sorretto da guanciali, teneva i grandi occhi neri e lucidissimi intenti sul dottor Vocalòpulo, il quale, scamiciato, con le maniche rimboccate su le magre braccia pelose, premeva e studiava da presso la ferita.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Il giovinotto impallidí, appressandosi al letto, pur senza poter chinare gli occhi, quasi ammaliato da quello sguardo.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Sià, venga da questa parte.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E allora fu ripulito e fasciato a dovere dai due medici curanti.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Si sentiva quasi inchiodata lí, su la seggiola, stordita e tremante, come se un fulmine le fosse caduto da presso.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Per il Nori? No: l'aveva sempre portata, e il Nori e la moglie erano in città da un anno soltanto.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Quei due eran venuti da un paese di Calabria accompagnati da una lettera di presentazione a Tommaso, il quale li aveva accolti con la festosa espansione della sua indole sempre gioconda, con aria confidenziale, col sorriso schietto di quel suo maschio volto, in cui gli occhi lampeggiavano, esprimendo la vitalità piena, l'energia operosa, costante, che lo rendevano caro a tutti.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Da quest'indole vivacissima, da questa natura esuberante, in continuo bisogno d'espandersi quasi con violenza, ella era stata investita fin dai primi giorni del matrimonio: s'era sentita trascinare dalla fretta ch'egli aveva di vivere: anzi furia, piú che fretta: vivere senza tregua, senza tanti scrupoli, senza tanto riflettere; vivere e lasciar vivere, passando sopra a ogni impedimento, a ogni ostacolo.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E ora, cosí d'un colpo, quest'arresto fulmineo, questo scoppio! Ma come? come? La cruda prova del fatto non riusciva ancora a dissociare in lei i sentimenti, piú che di solida stima, d'amore fortissimo e devoto per il marito, da cui si sentiva in cuor suo ricambiata.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Un lampadino ardeva sul cassettone, riparato da uno specchio a tre luci: il lume si projettava su la parete vivamente, precisando il disegno e i colori della carta da parato.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
A un tratto richiuse gli occhi, quasi abbagliato bruscamente nella penombra da un lampo di luce cruda: la luce che s'era fatta in quell'altra camera, quando colei, urlando, aveva aperto la finestra, d'onde s'era buttata.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Angelica Noti, a cui egli offriva il braccio, glielo stringeva a un tratto furtivamente con la mano; egli si voltava a guardarla, stupito, ed ella accoglieva quello sguardo con un sorriso impudente, da scema, e chiudeva voluttuosamente le palpebre su i grandi occhi neri, globulenti, in presenza di tutti.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma due volte quel forsennato s'era messo per uccider lui, ed egli nel volgersi per prendere l'arma dal comodino gli aveva gridato sorridendo: "Che fai?" tanto gli pareva impossibile che colui, prima ch'egli si vedesse costretto a minacciarlo e a reagire, non comprendesse ch'era un'infamia, una pazzia ucciderlo a quel modo, in quel momento, uccider lui che si trovava lí per caso, che aveva tant'altra vita fuori di lí: i suoi affari, gli affetti suoi vivi e veri, la sua famiglia, i figli da difendere.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Eh via, disgraziato! Come mai tutt'a un tratto, quell'omiciattolo sbricio, brutto, scialbo, dall'anima apatica, attediata, che si trascinava nella vita senza alcuna voglia, senz'alcun affetto, e che da tant'anni si sapeva spudoratamente ingannato dalla moglie e non se ne curava, a cui pareva costasse pena e fatica guardare o trar fuori quella sua voce molle miagolante; come mai, tutt'a un tratto, s'era sentito muovere il sangue e per lui soltanto? Non sapeva che donna fosse sua moglie? e non sentiva ch'era una cosa ridicola e pazza e infame nello stesso tempo difender a quel modo ancora l'onor suo affidato a colei, che ne aveva fatto strazio tant'anni, senza che egli avesse mai mostrato d'accorgersene? Ma aveva pure assistito - sí, sí - a tante scene familiari, in cui ella, proprio sotto gli occhi di lui, sotto gli occhi stessi d'Adriana, aveva cercato di sedurlo con quei suoi lezii da scimmietta patita.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
doveva egli morire per cosí poco? Sul momento, col cadavere sotto gli occhi, assalito dai clamori della via, aveva creduto di non poter farne a meno.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Dov'era ella? e i figliuoli? Lo avevano abbandonato? Solo, dunque, nella casa? e come mai? Riaprí gli occhi per accertarsi, se quella fosse veramente la sua camera da letto.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Osservò quindi di nuovo, a lungo, il volto del giacente, ne ascoltò la respirazione affannosa; poi, non avendo altro da fare, e come se per lui bastasse l'aver provveduto al ghiaccio e l'aver fatto quelle osservazioni, ritornò al proprio posto, alla poltrona, dall'altra parte del letto.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Lí, con gli occhi chiusi, godeva di lasciarsi prendere a mano a mano dal sonno, spegnendo gradatamente in sé la volontà di resistervi, fino al punto estremo in cui il capo gli dava un crollo: schiudeva allora gli occhi e tornava da capo ad abbandonarsi a quella voluttà proibita, che quasi lo inebriava.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Negli infermi sotto la sua cura egli non vedeva uomini ma casi da studiare: un bel caso, un caso strano, un caso mediocre o comune; quasi che le infermità umane dovessero servire per gli esperimenti della scienza, e non la scienza per le infermità.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ogni anno faceva un viaggio e ritornava entusiasta degli esperimenti a cui aveva assistito, soddisfatto di qualche nuova cognizione appresa, provvisto di nuovi e piú perfezionati strumenti chirurgici, che disponeva - dopo averne studiato minutamente il congegno e averli ripuliti con la massima cura - entro l'armamentario di cristallo, che aveva la forma di un'urna, lí, in mezzo al camerone da studio, e, chiusi, li contemplava ancora, stropicciandosi le mani solide, sempre fredde, o stirandosi con due dita il naso armato di quel pajo di lenti fortissime, che accrescevano la rigidezza austera del suo volto pallido, lungo, equino.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Il ferito, sotto quell'altissima febbre, restava in uno stato quasi letargico, interrotto tuttavia da certe crisi di smania delirante, nelle quali, piú d'una volta, eludendo la vigilanza, aveva finanche tentato di disfare la fasciatura.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Comandava ora, eh? Il dottor Sià fece un viso lungo lungo e piegò il capo da un lato: - Cosí, no! Se non si calma, no.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Il dottor Vocalòpulo, temendo che l'autorità giudiziaria desse intempestivamente l'ordine che fosse tradotto in carcere, pensò di recarsi da un avvocato amico suo e del Corsi, e a cui il Corsi certamente avrebbe affidato la sua difesa, per pregarlo di andare insieme dal questore a impegnar la loro parola, che l'infermo non avrebbe in alcun modo tentato di sottrarsi alla giustizia.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Tu dici: "Ma potevo lasciarmi uccidere da lui?".(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Del primo, dell'adulterio, dovevi lasciarti punire da lui, dal marito offeso; e tu invece l'hai ucciso...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- E in che differisce, allora, - domandò con amaro scherno il Corsi, - codesto vostro dovere da quello d'un aguzzino? - Oh insomma! - esclamò, scrollandosi tutto, il Vocalòpulo, - vorreste che un medico passasse sopra la legge? - Ah, bene! Voi dunque la legge avete servito, - riprese il Corsi, con foga rabbiosa.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Io sono un altro, ora! Io sono rinato! Come posso restar sospeso a un solo momento di quell'altra mia vita che non esiste piú per me? sospeso, agganciato a quel momento, come se esso rappresentasse tutta la mia esistenza, come se io non fossi mai vissuto per altro? E la mia famiglia? mia moglie? i miei figli, a cui devo dare il pane, la riuscita? Ma come! come! Che volete di piú? Non avete voluto che morissi...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ora non ho piú nulla da scontare, io! Questa è un'altra vita per me, che m'è stata ridata.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
M'avete ridato la vita per mandarmi in galera? E non è un atroce delitto, questo? E che giustizia può esser quella che punisce a freddo un uomo ormai privo di rimorsi? come starò io in un reclusorio a scontare un delitto che non ho pensato di commettere, che non avrei mai commesso, se non vi fossi stato trascinato; mentre, meditatamente, ora, a freddo, coloro che approfitteranno della vostra scienza, dottore, la quale mi ha tenuto per forza in vita solo per farmi condannare, commetteranno il delitto piú atroce, quello di farmi abbrutire in un ozio infame, e di fare abbrutire nei vizii della miseria e nell'ignominia i miei figliuoli innocenti? Con quale diritto? Si rizzò sul busto, sospinto da una rabbia che il sentimento della propria impotenza rendeva feroce: cacciò un urlo e s'afferrò con le dita artigliate la fascia e se la stracciò; poi si riversò bocconi sul letto, convulso; tentò di scoppiare in singhiozzi, ma non poté.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
PARI Bartolo Barbi e Guido Pagliocco, entrati insieme per concorso al Ministero dei Lavori Pubblici da vice-segretarii, promossi poi a un tempo segretarii di terza e poi di seconda e poi di prima classe, erano divenuti, dopo tanti anni di vita comune, indivisibili amici.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Era molto caro ai due amici quel salottino raccolto, dai mobili d'antica foggia, consunti a furia di tenerli puliti.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Il vecchio finto tappeto persiano era qua e là ragnato; le tende turche, all'uscio e alla finestra, erano un po' scolorite come la carta da parato, come i fiori di pezza su la mensola e l'ombrellino giapponese, aperto e sospeso a un angolo.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Qualche piccolo intaglio s'era scollato dai tanti porta-ritratti e porta-carte appesi alle pareti, eseguiti in casa, a traforo, dai due amici nei primi anni della loro convivenza.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Forse quel ragno misterioso ne aveva tratto la materia, a filo a filo, dalla vita de' due amici, dai loro giorni sempre uguali, dai loro savii discorsi, tradotti pazientemente in quella sua sottilissima bava seguace.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Bartolo Barbi era alto di statura e magro, di scarso pelo rossiccio, pallido in volto e lentigginoso, lungo di braccia, un po' dinoccolato: presentava da lontano nella faccia quattro fori e una caverna: gli occhi tondi, le nari aperte e una bocca enorme, dalle labbra aride e screpolate.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Il capo-divisione e la moglie, non avendo proprii figliuoli e figliuole da accasare, pareva si fossero preso il compito di sposar tutti i giovani e le giovani che si raccoglievano ogni venerdí nel loro salotto.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E se qualche coppia, messa sú da lei con tanto scrupolo, faceva alla fine una cattiva riuscita, non se ne sapeva proprio dar pace.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Possibile? Ma se dovevano andar cosí bene d'accordo quei due! Ci doveva esser sotto certamente qualche malinteso fra loro! Ed ecco la signora Cargiuri-Crestari affannata, in continue spedizioni alle case delle tante coppie messe sú da lei, per ristabilir l'accordo, che non poteva mancare, diamine! a chiarir quel malinteso che senza dubbio doveva esser sorto tra i due coniugi cosí bene appajati.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Suo marito li teneva d'occhio, li covava da un pezzo; glien'aveva tanto parlato, come di due paranzelle che presto sarebbero entrate placidamente in porto! Li aveva già belli e assegnati in precedenza la signora Cargiuri-Crestari e, come sempre, con intuito meraviglioso, a due fanciulle, amiche anch'esse tra loro, indivisibili: Gemma Gandini e Giulia Montà: quella bionda e questa bruna: la bionda a Pagliocco ch'era bruno, la bruna a Barbi che, se non era proprio biondo, ci pendeva.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Avevano da un pezzo non solo chiuso la porta del cuore alla donna, ci avevano anche messo il catenaccio.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Non perché avessero in odio il sesso femminile: discorrendo di donne e di pigliar moglie, riconoscevano anzi, in astratto, che lo stato coniugale (fondato - beninteso - nell'onestà e governato dalla pace e dall'amore) era preferibile alla vita da scapolo.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Pregiudizio il supporre che la donna, praticando di continuo con gli uomini, si sarebbe alla fine immascolinata troppo? Pregiudizio il prevedere che la casa, senza piú le cure assidue, intelligenti, amorose della donna, avrebbe perduto quella poesia intima e cara, che è la maggiore attrattiva del matrimonio per l'uomo? Pregiudizio il supporre che la donna, cooperando anch'essa col proprio guadagno al mantenimento della casa, non avrebbe piú avuto per l'uomo quella devozione e quel rispetto, di cui tanto esso si compiace? Ingiusto, questo rispetto? Ma perché allora, dal canto suo, voleva esser tanto rispettata la donna? Via! via! Se l'uomo e la donna non erano stati fatti da natura allo stesso modo, segno era che una cosa deve far l'uomo e un'altra la donna, e che pari dunque non possono essere.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Una sera, finalmente, si mossero a parlare insieme, e ciascuno ripeté le parole che l'altro aveva su la punta della lingua da un pezzo, perché all'uno e all'altro eran venute da una medesima fonte: dal commendator Cargiuri-Crestari, il quale aveva stimato opportuno far loro in segreto una paternale, cosí senza parere, parlando in generale dei giovani d'oggi che ragionano troppo e sentono poco, che lasciano languire la fiamma della vita, perché han paura di scottarsi (parlava bene, poeticamente, alle volte, il commendatore), e che ci voleva un po' di coraggio, perdio: là, avanti, contro alle difficoltà dell'esistenza.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Le signorine Gandini e Montà avevano, per altro, una discreta doticina; erano poi tra loro da tanti anni amiche inseparabili, e non avrebbero perciò né sciolto, né allentato d'un punto il legame che teneva anch'essi uniti; e dunque...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Del resto, poi, eran cosí uniti idealmente quei due uomini, che quasi formavano un uomo solo, da amare insieme, senz'alcuna invidia né da una parte né dall'altra per quel tanto che a ciascuna necessariamente ne toccava, chiudendo a sera le porte de' due quartierini gemelli.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Se ne accorsero bene questi, però; e, se l'uno e l'altro da un canto ne furono lieti per sé, cominciarono dall'altro a guardarsi fra loro in cagnesco, volendo ciascuno custodir l'onore e la pace del proprio fratello.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Non volendo, per la pace del fratello, accusar la cognata, e d'altro canto, non potendo prendersi soddisfazione da sé, poiché si sentiva in colpa anche lui, andò a rinzelarsi non meno acerbamente con Bartolo Barbi.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Pochi giorni dopo, i due amici si trovarono d'accordo - come sempre - nell'idea di allontanare da casa i fratelli, con la scusa che - giovanotti, si sa! - davano un po' d'impaccio e di soggezione, limitando la libertà delle rispettive mogli.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Te lo provo! Una donna che ha figliuoli e che per necessità riprende marito, anche avendo altri figliuoli da questo secondo marito, non cessa mai d'amare i primi; non solo, ma riesce a farli amare anche dal padrigno.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E seguitando a sorridere a quel modo, si levava da tavola e si affacciava alla finestra; per un po' d'aria.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
forse un po' troppo franca nel parlare; sí, ma lieve difetto, in fin dei conti, che tante buone qualità avrebbero potuto compensare, se non fosse stato accompagnato da un brutto male, ah brutto...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Gelosa di lui! Fedele come un cane, per natura, una donna sola anche da scapolo gli era sempre bastata.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
inutile negarlo; timido, con le donne; tanto timido da far compassione finanche a se stesso, certe volte, per le meschine figure che faceva.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ormai, lui che aveva avuto sempre il ritegno piú rispettoso per la donna, lui che non s'era mai permesso un atto un po' spinto, una parola arrischiata, lui che aveva creduto sempre difficilissima ogni conquista amorosa, si sentiva insidiato da tutte le parti, e andava per la strada a capo chino; e se qualche donna lo guardava, abbassava subito gli occhi; se qualche donna gli stringeva appena appena la mano, diventava di mille colori.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
III Con quest'animo può immaginarsi che cosa fu la morte per la signora Piovanelli, quando, colta all'improvviso da una fierissima polmonite, se la vide davanti inesorabile, a poco piú di trentasei anni.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Certi gesti! E gli occhi da bestia arrabbiata.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Da questi sospetti, dallo spirito ostile e alacre, dall'energia spesso aggressiva della moglie, egli - vivendo di lei e per lei unicamente - s'era sentito sostenere.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Come curare i piccini? come attendere ad essi? Non sapeva da che parte rifarsi.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Quest'ultima c'era da pochi giorni; si era mostrata premurosa nella sventura; pareva una buona vecchina; ma poteva fidarsene? No.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ai figliuoli, no, ai figliuoli voleva badar lui: lui vestirli la mattina; preparar loro la colazione; poi condurre a scuola il maggiore; lui servirli a tavola, e poi la sera a cena, e far loro recitare le orazioni e svestirli per metterli a letto, nella loro cameretta vigilata da un ritratto fotografico ingrandito della mamma che non c'era piú.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Si levò da tavola, s'appressò alla finestra e si mise a guardar fuori dietro ai vetri.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma dove andare? e perché? Che funebre squallore nel bujo delle vie deserte, vegliate dai radi lampioni! Rivide col pensiero, come in sogno, altre vie meglio illuminate; immaginò la gente che vi passava, assorta nelle proprie cure, con affetti vivi in cuore, con desiderii vivi nell'anima, o guidata da una abitudine ch'egli non aveva piú; immaginò i caffè luccicanti di specchi...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Oh, anche a costo di soffrire da lei le pene piú ingiuste e piú crudeli...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Fingeva di non avvertirla, come se gli fosse apparsa non provocata da lui.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Quando, di pochi passi lontano dal portoncino ben noto, a destra, scorse la finestretta quadra del mezzanino, sulla porta, con le persiane accostate, che dalle stecche e da sotto lasciavano intravedere il lume della cameretta, Teodoro Piovanelli si turbò profondamente, assalito dall'imagine precisa, là, vivente, del ricordo lontano...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Fatte da cosí poco apposta per accogliere la vita, invece della vita - ecco qua - la morte vedevano, che veniva a far preda giusto lí.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
O non gli sbucò, dopo una buona mezz'ora, da un altro portone in fondo, dall'altro lato della via? - Te possino...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Andava costei con un velo nero trapunto, da messa, calato sul volto; indossava una veste scura, di mussolo rasato, a fiorellini gialli, e un ombrellino chiaro aveva, sgargiante sotto il sole, aperto e appoggiato su la spalla.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- gridò un'altra voce, di vecchia, da un'altra finestra.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma quando, attraversata sempre a passo Piazza Barberini, imboccò l'erta via di San Niccolò da Tolentino, rialzò il piede sul parafango, si calò di nuovo la tuba sul naso e si riaccomodò a dormire.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Pareva che quel morto lí avesse sdegnato di dare alla morte una conveniente serietà.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ora, destarsi, veder fermo sul marciapiedi a sinistra un signore allampanato, barbuto, con grossi occhiali neri, stremenzito in un abito grigio, sorcigno, e sentirsi arrivare in faccia, su la tuba, un grosso involto, fu tutt'uno! Prima che Scalabrino avesse tempo di riaversi, quel signore s'era buttato innanzi ai cavalli, li aveva fermati e, avventando gesti minacciosi, quasi volesse scagliar le mani, non avendo piú altro da scagliare, urlava, sbraitava: - A me? a me? mascalzone! canaglia! manigoldo! a un padre di famiglia? a un padre di otto figliuoli? manigoldo! farabutto! Tutta la gente che si trovava a passare per via e tutti i bottegai e gli avventori s'affollarono di corsa attorno al carro e tutti gl'inquilini delle case vicine s'affacciarono alle finestre, e altri curiosi accorsero, al clamore, dalle prossime vie, i quali, non riuscendo a sapere che cosa fosse accaduto, smaniavano, accostandosi a questo e a quello, e si drizzavano su la punta dei piedi.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Vetturino di piazza fino a tre giorni fa, Scalabrino, stordito dal sole, svegliato di soprassalto, s'era scordato di trovarsi su un carro funebre: gli era parso d'essere ancora su la cassetta d'una botticella e, avvezzo com'era ormai da tanti anni a invitar la gente per via a servirsi del suo legno, vedendosi guardato da quel signore sorcigno fermo lí sul marciapiede, gli aveva fatto segno col dito, se voleva montare.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Veniva da una scuderia principesca, lui, dove uno si poteva specchiare nei muri: greppie di faggio a ogni posta, campanelle d'ottone, battifianchi imbottiti di cuojo e colonnini col pomo lucente.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
guardami là, per piacere, se quella è una coda! se quello è un modo di muovere la coda! Che brio, eh? "Cavallo da medico, te lo dico io.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Invano Nero dimostrava in tutti i modi a quel Fofo di non volergli dare ascolto.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Una banda, caro mio, che ti suona una certa musica, da far cascare a terra le budella.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
"Sai come ho capito, che si debba trattare di spedizione? L'ho capito da questo.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
"E lui: "- Trasporto casse, tutto il giorno, da un ufficio di spedizione alla dogana.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Casse piene di roba da spedire.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
"Roba da spedire, certo.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E guarda un po' che razza di bestie mi tocca di vedermi preferire! Le riconosci? Erano quei due mori che Fofo aveva qualificato cavallo da medico e truttrú calabrese.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
M'è capitato il caso d'una prima classe anche con cinque discorsi! Roba da impazzire.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Che avviene? - si gridava da ogni parte.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Si quietò, solo quando sopravvenne da quel portone un vecchio servitore in livrea, il quale, scostati i famigli, lo prese per la briglia, e subito, riconosciutolo, si diede a esclamare con le lagrime agli occhi: - Ma è Nero! è Nero! Ah, povero Nero, sicuro che fa cosí! Il cavallo della signora! il cavallo della povera principessa! Ha riconosciuto il palazzo, sente l'odore della sua scuderia! Povero Nero, povero Nero...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Sarà contenta lei d'essere trasportata da te per l'ultima volta.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Che c'era da ridere in tutto questo? Eppure, nella piazza aerea del paese, tutta frusciante di foglie secche, che s'oscurava e rischiarava a una rapida vicenda di nuvole e di sole, il vecchio dottor Fanti, rivolgendo quelle domande a Tommasino Unzio uscito or ora dal seminario senza piú tonaca per aver perduto la fede, aveva composto la faccia caprigna a una tale aria, che tutti gli sfaccendati del paese, seduti in giro innanzi alla Farmacia dell'Ospedale, parte storcendosi e parte turandosi la bocca, s'erano tenuti a stento di ridere.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Le risa erano prorotte squacquerate, appena andato via Tommasino inseguito da tutte quelle foglie secche; poi l'uno aveva preso a domandare all'altro: - Canta l'Epistola? E l'altro a rispondere: - Canta l'Epistola.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Avvenne cosí a Tommasino di ritrovarsi in breve e quasi per ischerno, mentre lo spirito gli s'immalinconiva e s'assottigliava sempre piú nelle disperate meditazioni, con un corpo ben pasciuto e florido, da padre abate.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma si sapeva in paese come il povero giovine vivesse; e nessuna donna poteva dire d'essere stata guardata da lui, fosse pur di sfuggita.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ecco: sdrajato lí su l'erba, con le mani intrecciate dietro la nuca, guardare nel cielo azzurro le bianche nuvole abbarbaglianti, gonfie di sole; udire il vento che faceva nei castagni del bosco come un fragor di mare, e nella voce di quel vento e in quel fragore sentire, come da un'infinita lontananza, la vanità d'ogni cosa e il tedio angoscioso della vita.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Stenti, affanni, fatiche e pene d'ogni sorta, perché? per arrivare a un comignolo e per fare uscir poi da questo comignolo un po' di fumo, subito disperso nella vanità dello spazio.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Perché vuoi volare? E quando hai volato? D'un tratto, come una raffica, corse per tutto il paese una notizia che sbalordí tutti: Tommasino Unzio, Canta l'Epistola, era stato prima schiaffeggiato e poi sfidato a duello dal tenente De Venera, comandante il distaccamento, perché, senza voler dare alcuna spiegazione, aveva confermato d'aver detto: - Stupida! - in faccia alla signorina Olga Fanelli, fidanzata del tenente, la sera avanti, lungo la via di campagna che conduce alla chiesetta di Santa Maria di Loreto.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Chi avrebbe infatti creduto che lui, Tommasino Unzio, da qualche tempo in qua, nella crescente e sempre piú profonda sua melanconia, si fosse preso d'una tenerissima pietà per tutte le cose che nascono alla vita e vi durano alcun poco, senza saper perché, in attesa del deperimento e della morte? Quanto piú labili e tenui e quasi inconsistenti le forme di vita, tanto piú lo intenerivano, fino alle lagrime talvolta.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Il filo d'erba nasceva, cresceva, fioriva, appassiva; e via per sempre; mai piú, quello; mai piú! Ora, da circa un mese, egli aveva seguito giorno per giorno la breve storia d'un filo d'erba appunto: d'un filo d'erba tra due grigi macigni tigrati di musco, dietro la chiesetta abbandonata di Santa Maria di Loreto.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E ogni giorno, per una o due ore, contemplandolo e vivendone la vita, aveva con esso tentennato a ogni piú lieve alito d'aria; trepidando era accorso in qualche giorno di forte vento, o per paura di non arrivare a tempo a proteggerlo da una greggiola di capre, che ogni giorno, alla stess'ora, passava dietro la chiesetta e spesso s'indugiava un po' a strappare tra i macigni qualche ciuffo d'erba.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E proprio, con gli occhi della mente, da lontano, vedeva quel suo filo d'erba, tra i due macigni, sotto le stelle fitte fitte, sfavillanti nel cielo nero, che lo vegliavano.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E difatti, poco dopo, la signorina era sorta in piedi, forse seccata di vedersi spiata da lui: s'era guardata un po' attorno: poi, distrattamente, allungando la mano, aveva strappato giusto quel filo d'erba e se l'era messo tra i denti col pennacchietto ciondolante.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
La signora Unzio, religiosissima, quando i medici alla fine dichiararono che non c'era piú nulla da fare, pregò, scongiurò il figliuolo che, almeno prima di morire, volesse ritornare in grazia di Dio.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- come se, conoscendolo da tanti anni, sapessero perché egli, a quell'ora, passeggiava cosí solo per il pauroso viale.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ciunna! Ciunna! Lui allora si guardava dietro, nel bujo lungo del viale interrotto qua e là da tante fantasime di luna; chi sa qualcuno...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Ah sí? Bravo Ciunna! Prese come un pizzico di rapé? Le mie congratulazioni, da una parte; dall'altra, se non vi dispiace, favorite in prigione.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Benedetta! Prolífica, figliuolo mio, prolífica; pòpola di piccoli Ciunna il paese! Visto che la miseria non ti concede altra soddisfazione, prolífica, figliuolo! I pesci, che domani si mangeranno tuo papà, avranno poi l'obbligo di dar da mangiare a te e alla numerosa tua figliolanza.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Alle sette del mattino, col frescolino, in via; un'oretta per scendere alla Marina; e, alle otto e mezzo, addio Ciunna! Intanto, proseguendo per il viale, formulava la lettera da lasciare.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E la prova eccola qua: tutto il paese lo vedeva da quindici giorni andar per via come una mosca senza capo: ebbene, neppure un cane s'era fermato per domandargli: - Ciunna, che hai? II Svegliato, la mattina dopo, dalla serva alle sette in punto, si stupí d'aver dormito saporitamente tutta la notte.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
"Grazie tante! Addio, amici! Ne faccio a meno volentieri! Mi basta questo strepito dei vetri della carrozza, e quest'allegria qua dei sonaglioli!" Oltrepassate le ultime case, allargò il petto alla vista della campagna che pareva allagata da un biondo mare di messi, su cui sornuotavano qua e là mandorli e olivi.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Vide alla sua destra sbucar da un carrubo una contadina con tre ragazzi; contemplò un tratto il grande albero nano, e pensò: "È come la chioccia che tien sotto i suoi pulcini".(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
A destra, a sinistra, qua e là su i mucchi di brecciame, stavan seduti a riposarsi alcuni mendicanti, storpii o ciechi, che dalla borgata marina salivano alla città sul colle, o da questa scendevano a quella per un soldo o un tozzo di pane promessi per quel tal giorno.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Guarda, ho davvero un affare molto urgente da sbrigare.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
"Che hai, carina mia, che hai?" "Voglio mammà! voglio papà!" "O mi piangi per questo? Sciocchina, va' da mammà, va' da papà, che ti daranno la bobona, le toserelle belle belle..." Lei che è mio maestro, ho fatto bene? Rise anche dalla cassetta il vetturino.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Poi, come colpito improvvisamente da un'idea, si tuffò giú tutto sott'acqua.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Perché la sala da pranzo s'era riempita d'una ventina d'amici del Ciunna e dell'Imbrò e gli altri avventori della trattoria si erano messi a desinare insieme, formando cosí una gran tavolata, allegra prima, poi a mano a mano piú rumorosa: risa, urli, brindisi per burla, baccano d'inferno.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Col capitano siamo peggio che fratelli! è un giovanotto di trent'anni, pieno di barba e di virtú: con certe bottiglie di Gin che non vi dico! La proposta fu accolta da un turbine d'applausi.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Pensi piuttosto che ha da attendere ancora all'affaruccio di cui mi parlò stamattina.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Vado solo, da me.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Poi si diresse verso il piú lungo braccio del porto, quello di ponente, ancora senza banchina, tutto di scogli rammontati l'uno su l'altro, fra i quali il mare si cacciava con cupi tonfi, seguiti da profondi risucchi.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Eppure saltava da uno scoglio all'altro, forse con l'intento, non preciso, di scivolare, di rompersi uno stinco, o di ruzzolare, cosí quasi senza volerlo, in mare.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma è da vedere se non se ne ha il dovere, perdio, quando quattro bambini ti piangono per il pane e tu questo schifoso denaro lo hai tra le mani e lo stai contando.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E se lei, signor Ispettore, ha il cuore duro come questo scoglio qua, ebbene, mi mandi pure davanti ai giudici: voglio vedere se avranno cuore loro da condannarmi.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma - dove metterle? Un panierino da pochi soldi: àliga, dentro; e: non dubiti, signor Ciunna, arriveranno ancora vive vive al paese.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Il bujo sopravvenuto, il silenzio quasi in attesa d'un lieve rumore nella solitudine brulla di quei luoghi mal guardati, richiamarono lo spirito del Ciunna ancora tra annebbiato dai vapori del vino e abbagliato dallo splendore del tramonto sul mare.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Gli pareva che fosse or ora uscito, inavvertitamente, da un sogno.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
L'ampia vallata sottoposta era allagata da un fresco e lieve chiarore lunare; gli alti colli di fronte sorgevano neri e si disegnavano nettamente nel cielo opalino.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E intendeva forse significare con questo che, oltre i limiti della memoria, vi sono percezioni e azioni che ci rimangono ignote, perché veramente non sono piú nostre, ma di noi quali fummo in altro tempo, con pensieri e affetti già da un lungo oblío oscurati in noi, cancellati, spenti; ma che al richiamo improvviso d'una sensazione, sia sapore, sia colore o suono, possono ancora dar prova di vita, mostrando ancor vivo in noi un altro essere insospettato.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Si trovava a villeggiare con la famiglia in un suo poderetto a circa due miglia da Richieri.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Marco, - gli gridava la moglie da lontano, - non ti strapazzare! Bada, Marco, se starnuti! Perché, Dio liberi se Bobbio starnutava! Era ogni volta una terribile esplosione da tutte le parti; e spesso, tutto sgocciolante, doveva correre ai ripari con una mano davanti e l'altra dietro.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Una di quelle domeniche, ch'era sceso in villa da Richieri il cognato con tutta la famiglia, moglie e figli e parenti della moglie e parenti dei parenti, cinque carrozzate, e si era stati allegri piú che mai, paf! all'improvviso, sul tardi, giusto nel momento di mettersi a tavola, uno di quei dolori...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Non stavano lí tutti a banchettare festanti, mentre lui arrabbiava, impazziva? mentre l'universo gli si sconquassava nella testa? Ansando, con gli occhi stravolti, la faccia congestionata, le mani sfarfallanti, levava come un orso ora una cianca ora l'altra da terra, e dimenava la testa, come se la volesse sbattere alle pareti.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma che era accaduto? Nello sconvolgimento della coscienza, Bobbio all'improvviso aveva provato un tremore, un tremito di tenerezza angosciosa per se stesso, che soffriva, oh Dio, soffriva da non poterne piú.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Come, lui? Ma sí, passato, c'era poco da dire.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E, rientrando nella villa, leggero come una piuma, ridente, esultante, a tutti i convitati, che gli erano corsi incontro, Bobbio aveva annunziato: - Niente! Mi è passato tutt'a un tratto, da sé, lungo lo stradone, poco dopo il tabernacolo della Madonna delle Grazie.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Eh già! Ce grand sainct Augustin attesta, o diciamo, autentica d'aver veduto, su le reliquie di San Gervaso e Protaso a Milano, un fanciullo cieco riacquistare la vista; una donna a Cartagine, guarire d'un cancro col segno della croce fattovi sopra da una donna di recente battezzata...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Fiato cattivo! Strinse le labbra e, piegando la testa da un lato, sempre con gli occhi chiusi, si passò di nuovo, piú forte, la mano su la mandibola.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- E lo dice cosí? Sia lodato Dio! Bobbio lo guardò con una grinta da cane idrofobo.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Che lodato Dio! Vi dico, da sé! Ma perché vi dico cosí, vedrete che forse, di qui a un momento, mi ritornerà! Ma sapete che faccio? Non mi duole piú; ma me lo faccio strappare lo stesso! Tutti me li faccio strappare, a uno a uno, tutti, ora stesso me li faccio strappare.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Imbecille! sí, sí, lo dico e lo sostengo: imbecille! imbecille! Gliel'avrei pagato io il viaggio! Io, gliel'avrei pagato! Quando uno non sa piú che farsi della propria vita, perdio, se non fa cosí è un imbecille! - Scusi, che è stato? - domandò un nuovo venuto, accostandosi, intronato da tutti quegli urli e un po' perplesso, a un avventore che se ne stava discosto, appartato in un angolo in ombra, tutto aggruppato, con uno scialle di lana su le spalle e un berretto da viaggio in capo, dalla larga visiera che gli tagliava con l'ombra metà del volto.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Mostrò cosí la faccia smunta, gialla, su cui era ricresciuta rada rada qua e là una barbettina da malato.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Dopo sette mesi dalle elezioni politiche, a Costanova, caro signore, ribolle ancora furioso, come vede, lo sdegno contro di lui, perché, avversato qui da tutti, è riuscito a vincere col suffragio ben pagato delle altre sezioni elettorali del collegio.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Sa da che dipendono le sorti dell'universo? Dal partito repubblicano di Costanova, il quale non può aver bene in nessun modo, tra Mazzarini da un lato, e l'ex-sindaco Cappadona dall'altro, che fa il re.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
S'alzò di scatto; si strinse, da sotto, con ambo le mani lo scialle attorno al volto, fino alla visiera del berretto; e, cosí imbacuccato, curvo, lanciando occhiatacce al crocchio degli urloni, uscí dal caffè.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Viene da Roma, dagli studii.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Qualcuno mandato da Mazzarini, o dal regio commissario? Possibile? Fino a tanto? E il fiero repubblicano si voltò a guardare indietro, perplesso, se non gli convenisse ritornare al caffè o correre a raggiungere gli amici, da cui si era separato or ora; non per altro, per averli testimonii della viltà, dell'infamia dell'avversario.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
tu? Lo volevo dire! Ma come? Tu qua, amico mio? Sei tornato da Roma? - Oggi, - rispose, cupo, Luca Fazio.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Hai qualche cosa da dirmi? - Sí; grave.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Paroni trasse di tasca la chiave; aprí la porta; accese un fiammifero, e prese a salir la breve scaletta erta, seguito da Luca Fazio.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Attraversarono una saletta; entrarono nello scrittojo, appestato da un acre fumo stagnante di pipa.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ti vedo da lontano, e mi sembri cosí piccolo e miserabile.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Dunque: "Luca Fazio è venuto a trovarmi, armato di rivoltella", hai scritto? "e mi ha detto che, conseguentemente, anche lui, per non esser chiamato imbecille da Mazzarini o da qualche altro, avrebbe dovuto ammazzar me come un cane".(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
SUA MAESTÀ Accanto alla tragedia, però, si ebbe anche la farsa a Costanova, quando fu sciolto il Consiglio comunale e arrivò da Roma il Regio Commissario.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Piccino, piccino, con la barbetta rossa e gli occhiali azzurri, oppresso da un cappello duro, roso, inverdito che gli sprofondava fin su la nuca, gli orecchi curvi sotto le tese, oppresso da un greve soprabito color tabacco, continuava a sfogarsi, gestendo furiosamente.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ora questa, senz'alcun dubbio, era una vendetta del Mazzarini, il quale, partendo per Roma, aveva giurato di dare una lezione memorabile al paese che gli si era dimostrato cosí acerrimamente nemico...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma che lezione? Lo scioglimento del Consiglio? Eh via! Miserie! Melchiorino Palí considerava da un punto piú alto la questione...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Lo chiamavano a Costanova Sua Maestà, perché era il ritratto spiccicato di Vittorio Emanuele II vestito da cacciatore: la stessa corporatura, gli stessi baffi, lo stesso pizzo, lo stesso naso rincagnato all'insú; Vittorio Emanuele II insomma, purus et putus, purus et putus, come soleva ripetere il notajo Colamassimo che sapeva il latino.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Anche lui, il cavalier Cappadona, era venuto coi panni giornalieri; ma che c'entra! era noto a tutti ch'egli non cambiava mai, neanche nelle piú solenni occasioni, quel suo splendido abito di velluto alla cacciatora e gli stivali e il cappellaccio a larghe tese con la penna infitta da un lato nel nastro, ch'erano tali e quali quelli che il Gran Re portava nel ritratto famoso che al cavalier Decenzio serviva da modello.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Tutti si allineano, in attesa, ansiosi e con quell'eccitazione che l'arrivo del convoglio con la sua imponenza rumorosa e violenta suol destare; i ferrovieri corrono ad aprir gli sportelli gridando: Costanova! Costanova! Da una vettura di prima classe uno spilungone miope, squallido, con certi baffi biondicci alla cinese, tende una valigia al facchino e gli dice piano: - Regio Commissario.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Dov'è? dove s'è cacciato? Il segretario, sotto la tettoja, era assediato dai membri del Consiglio disciolto.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma che! ma no! bisognava che si radesse il nuovo arrivato, per forza; perché del Cappadona era nota a tutti la somiglianza con Vittorio Emanuele II, e perciò, se si fosse raso lui e il Regio Commissario fosse entrato in sua vece da Vittorio Emanuele in Costanova, lo scandalo non si sarebbe evitato.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma chi si prendeva l'accollo di fare una simile proposta al commendator Zegretti? Il cavalier Decenzio Cappadona s'era allontanato, fosco, e col frustino si sfogava contro la innocente ruchetta bianca e il crespignolo dai fiori gialli, che crescevano di tra le crepe dell'antica spalletta che impedisce l'ingresso alla stazione.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Nella parete di fondo troneggiava un gran ritratto a olio del primo re d'Italia, che il Cappadona stesso aveva fatto eseguire lí a Costanova, da un pittore di passaggio, sedendo lui per modello.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Eh, ma allora, qualunque mascalzone, purché avesse il naso un po' in sú e un po' di crescenza nei peli della faccia, poteva figurare da Vittorio Emanuele II; se non si doveva tener conto del colore del pelo, del colore degli occhi.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Piú d'uno a Costanova dava ragione al Regio Commissario, sosteneva cioè che veramente egli piú del Cappadona somigliava a Vittorio Emanuele II con quegli occhi da vitellone; altri invece sosteneva il contrario; e le discussioni si facevano di giorno in giorno piú calorose.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ora, da piú giorni, passando sotto il Municipio, aveva veduto spalancate al sole le ampie finestre poste sul davanti, ch'eran quelle appunto del salone.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Povere tende, dunque! poveri mobili, a quella luce sfacciata! e chi sa quanta polvere! che disordine! Quando, introdotto dal segretario Marcocci, vide il gran tappeto persiano, che copriva da un capo all'altro il pavimento, ridotto in uno stato miserando, come se ci fosse passato sopra un branco di porci, si sentí tutto rimescolare.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma s'era già accomodato da sé, senz'invito, il Cappadona, sulla poltrona di faccia.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Tutto quello che lei vede qua, mio, mio, mio, fatto col denaro mio, lo sappia! E se si vuole prendere il disturbo d'affacciarsi un pochino alla finestra, le faccio vedere là l'edificio delle scuole, che ho fatto levare io di pianta e costruire a mie spese e arredare di tutto punto: io! E ci sono anche le scuole tecniche che il signor Mazzarini, deputato del collegio, non è stato buono a ottenere dal Governo, com'era d'obbligo, e che mantengo io, a mie spese: io! Se si vuole alzare un pochino e affacciare alla finestra, le faccio vedere, piú là, un altro edificio, l'ospedale, costruito, arredato e mantenuto anche da me, a mie spese...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Gliel'ho detto, che cosa ho fatto io! E ci sono le prove lí: c'è tutto il paese che può rispondere per me! Chi è lei? che cosa vuole da me? - Io rappresento qua il Governo! - rispose infoscandosi il commendator Zegretti, e poggiò ambo le mani su la scrivania.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Lei qua non rappresenta che quattro mascalzoni messi sú da quel farabutto del Mazzarini, deputato socialista, nemico della patria e del re, ha capito? Del re, del re; glielo grido sul muso a lei mascherato a codesto modo! Trasecolò, nel suo furore, il commendator Zegretti.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
In piazza fu accolto da un fragoroso scoppio d'applausi.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Com'era però da prevedersi, la sconfitta fu per il commendator Zegretti, avendo il Cappadona tutto il paese dalla sua.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Rientrava al Municipio? Lungo l'androne c'erano parecchie porte murate; rimanevano però, di qua e di là, gli sguanci nella grossezza del muro, come tante nicchie: bene: da ciascuna saltava fuori un monello, al passaggio del Commendatore.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Egli, infatti, lasciava in custodia alla moglie l'entrata e andava in giro tutto il giorno, domandando ad alta voce, da lontano, se per caso ci fosse qualcuno che volesse farsi la barba.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Sua Maestà gli promise che, rifatte le elezioni, lo avrebbe riassunto in servizio, e intanto gli diede da vivere per sé e per la sua famiglia.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Baffi e pappafico, signor Cavaliere! Questa minaccia arrivò agli orecchi del commendator Zegretti, il quale d'allora in poi prese a uscire seguito da due guardie.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E allora, da lontano, fischi, urli e altri rumori sguajati, che arrivavano al cielo.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Tutto il paese, il giorno dopo, vedendolo cosí raso lo riaccompagnò quasi in trionfo al Municipio, come se quel pover'uomo si fosse raso per dare una soddisfazione al Comune di Costanova e il buon esempio al suo principale.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma la popolazione di Costanova, ben pagata ed eccitata dal vino delle cantine di Sua Maestà, non si lasciò intimidire da quel rinforzo; e il giorno segnato insorse in una frenetica dimostrazione.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Le guardie che presidiavano il Municipio caricarono violentemente la folla; ma le spinte, gli urtoni, che scaraventavano di qua e di là i dimostranti e li lasciavano un pezzo, compressi da tutte le parti, a boccheggiar come pesci, non giovarono a nulla: riprendevano fiato quei demonii scatenati e urlavano piú forte di prima.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ah, radersi, no! Piuttosto il commendator Zegretti, non per paura, ma per non darla vinta a colui che indegnamente si credeva il ritratto di Vittorio Emanuele II, e per non far fuggire sconfitta nella sua persona la vera immagine del gran Re, s'era lasciati crescere da parecchi giorni i peli su le guance.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
La sera stessa di quel giorno memorabile, egli, profondamente accorato, se ne andò con una barbaccia da padre cappuccino, mentre l'altro s'insediava di nuovo trionfante nel Municipio di Costanova piú Vittorio Emanuele che mai.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Là, a poco piú d'un metro da terra.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Con questa differenza però: che l'alberello, intanto, non ha occhi per vedersi, cuore per sentire, mente per pensare; e una povera sbiobbina, sí; che l'alberello storpio non è, che si sappia, deriso da quelli dritti, malvisto per paura del malocchio, sfuggito dagli uccellini; e una povera sbiobbina, sí, dagli uomini, e sfuggita anche dai fanciulli; e che l'alberello infine non deve fare all'amore, perché fiorisce a maggio da sé, naturalmente, cosí tutto storpio com'è, e darà in autunno i suoi frutti; mentre una povera sbiobbina...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Chi scrive una lettera, se non gli vien bene, la strappa e la rifà da capo.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma una vita? Non si può mica rifar da capo, a strapparla una volta, la vita.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Sono fatta cosí; non mi son fatta da me; Dio l'ha voluto; e dunque non ve n'affliggete neppure, come non me n'affliggo io, perché, se l'ha voluto Dio, lo so sicuro che una ricompensa, poi, me la darà!" Del resto, le gambe, tanto tanto non pajono, sotto la veste.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Clementina ha cambiato casa da poche settimane.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Dove stava prima, era conosciuta da tutti; e nessuno piú la molestava.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Lavora da mane a sera, con gentilezza e maestria, di scatolette e sacchettini per nozze e per nascite.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
diritta lei, eh altro! e svelta e tanto bella, bionda, florida) lavora da modista in una bottega: va ogni mattina, alle otto; rincasa la sera, alle sette.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Fra loro, le due sorelle si son fatte da mamma a vicenda; Clementina, prima, a Lauretta; ora Lauretta, invece, a Clementina, quantunque minore d'età.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Sí, Clementina non è brutta, di faccia: somiglia veramente un po' alla sorella; ma il corpo! Forse, chi sa! vedendola seduta, lí davanti al tavolino, col cuscino sotto, egli avrà potuto avere, cosí da lontano, l'illusione di veder Lauretta al lavoro.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Chi è? Clementina glielo descrive minutamente; e Lauretta allora le dichiara di non saperne nulla, di non averlo mai incontrato, mai veduto, né da vicino né da lontano.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Il giorno appresso, da capo.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Messa in curiosità dalle domande di Clementina, ella ha domandato notizie di quel giovine, e le hanno detto ch'egli è impazzito da circa un anno per la morte della fidanzata che abitava lí, dove abitano loro, Lauretta e Clementina.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E da piú d'un'ora, su l'alta terrazza sui tetti, irta di comignoli, di fumajoli di stufe, di tubi d'acqua, sotto lo sfavillío fitto, continuo delle stelle che pungevano il cielo senz'allargar le tenebre della notte profonda, conversavano.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Dalle case, dalle vie della città non saliva piú, da un pezzo, nessun rumore.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Allungando un braccio, poteva prendere da terra la bottiglia: prendeva quasi sempre la vuota, e si stizziva; tanto che, alla fine, con una manata la mandò a rotolare sul pavimento in pendío, con grande angoscia, anzi terrore del vecchio professor Sabato, che si buttò subito a terra, gattoni, e le corse dietro per pararla, fermarla, gemendo, arrangolando: - Per carità...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Aveva una mano abbandonata, come morta, su la panchetta, e con l'altra, sotto la camicia, s'acciuffava sul petto i peli da orso.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
piccolo - diceva, come da una lontananza infinita, il professor Sabato.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Significa che la grandezza dell'uomo, se mai, è solo a patto di sentire la sua infinita piccolezza! significa che l'uomo è solo grande quando al cospetto dell'infinito si sente e si vede piccolissimo; e che non è mai cosí piccolo, come quando si sente grande! Questo significa! E che conforto, che consolazione ti può venir da questo? che l'uomo è dannato qua a questa atroce disperazione: di vedere grandi le cose piccole - tutte le cose nostre, qua, della terra - e piccole le grandi là, le stelle? Diede di piglio al fiasco, furiosamente, e ingollò due bicchieri di vino, uno sopra l'altro, come se li fosse meritati e ne avesse acquistato un incontrastabile diritto, dopo quanto aveva detto.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Se la vita ha in sé, se l'uomo ha in sé quella sventura che voi dite, sta a noi di sopportarla nobilmente! Le stelle sono grandi, io sono piccolo, e dunque m'ubriaco, è vero? Questa è la vostra logica! Ma le stelle sono piccole, piccole, se voi non le concepite grandi: la grandezza dunque è in voi! E se voi siete cosí grande da concepir grandi le cose che pajono piccole, perché poi volete vedere piccole e meschine quelle che a tutti pajono grandi e gloriose? Pajono e sono, professore! Perché non è piccolo, come voi credete, l'uomo che le ha fatte, l'uomo che ha qua, qua in petto, in sé la grandezza delle stelle, quest'infinito, quest'eternità dei cieli, l'anima dell'universo immortale.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Il professor Carmelo Sabato, scamiciato, col testone ciondolante, il viso bagnato di lagrime, sbirciò l'uno e l'altra, sorpreso, intontito da tanta premura silenziosa; non disse nulla; si lasciò condurre, cempennante.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Alla fine, sorreggendolo per le ascelle, lo introdussero a traverso due stanzette buje nella camera in fondo, illuminata da due candele or ora accese sui due comodini ai lati del letto matrimoniale.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma a un tratto dalla bocca, lí contro terra, gli venne fuori con suono stridulo e imbrogliato il ritornello d'una canzonettaccia francese: "Mets-la en trou, mets-la en trou..." seguíto da un ghigno: ih ih ih ih...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Le due suore si voltarono, inorridite; il Lamella si chinò subito a strapparlo da terra e trascinarlo via nella stanza accanto; lo pose a sedere su una seggiola e lo scrollò forte, forte, a lungo, intimandogli: - Zitto! zitto! - Sí, l'anima...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Lauretta, da Torino...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
l'altra, da Genova...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Il Sabato insaccò il capo fra le spalle, per paura, ma guardò da sotto in sú con malizia l'antico alunno: - Hai ragione sí...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Forse perché, preso alla sprovvista, là, in un suo mondo astratto, cosí diverso da quello a cui voi d'improvviso lo richiamate, prova quella certa impressione per cui alle volte un cavallo arriccia le froge e nitrisce.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Come mai, voi dite, il signor Daniele Catellani andò a cacciarsi in una famiglia munita d'un futuro suocero di quella forza? Mah! Si vede che, concepita l'idea di contrarre un matrimonio misto, volle attuarla senza mezzi termini; e chi sa poi, forse anche con l'illusione che la scelta stessa della sposa d'una famiglia cosí notoriamente divota alla santa Chiesa cattolica, dimostrasse a tutti che egli reputava come un accidente involontario, da non doversi tenere in alcun conto, l'esser nato semita.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Pretese inoltre che gli fosse riconosciuto come sacrosanto il diritto di sorvegliare perché precetti e pratiche fossero tutti a uno a uno osservati scrupolosamente, non solo dalla nuova signora Catellani, ma anche e piú dai figliuoli che sarebbero nati da lei.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Freddo, incadaverito e imbellettato, con gli abiti che da anni e anni gli restano sempre nuovi addosso e quel certo odore ambiguo della cipria, che le donne si dànno dopo il bagno, sotto le ascelle e altrove, ha il coraggio d'arricciare il naso, vedendolo passare, come se per le sue nari ultracattoliche il genero non si sia per anche mondato del suo pestilenzialissimo foetor judaicus.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Il signor Daniele Catellani ride in quel suo modo nella gola, non tanto perché gli sembri buffa questa vana ostinazione del fiero suocero a vedere in lui per forza un nemico della sua fede, quanto per ciò che avverte in sé da un pezzo a questa parte.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Possibile, via, che in un tempo come il nostro, in un paese come il nostro, debba sul serio esser fatto segno a una persecuzione religiosa uno come lui, sciolto fin dall'infanzia da ogni fede positiva e disposto a rispettar quella degli altri, cinese, indiana, luterana, maomettana? Eppure, è proprio cosí.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
C'è poco da dire: il suocero lo perseguita.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Sarà da una parte sola e contro un povero inerme, anzi venuto apposta senz'armi per arrendersi; ma una vera e propria guerra religiosa quel benedett'uomo del suocero gliela viene a rinnovare in casa ogni giorno, a tutti i costi, e con animo inflessibilmente e acerrimamente nemico.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Son cose da pensare e da dir sul serio al giorno d'oggi? Il mio amico signor Daniele Catellani sa bene come va il mondo.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E tutto a fil di logica, con la ragione che sta da ogni parte: per modo che a mettersi di qua non si può fare a meno d'approvare ciò che s'è negato stando di là.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E s'era fatti fabbricare tanti e tanti pastorelli di terracotta: i pastorelli che portano le loro umili offerte alla grotta di Bethlehem, al Bambinello Gesú appena nato: fiscelle di candida ricotta, panieri d'uova e cacio raviggiolo, e anche tanti branchetti di boffici pecorelle e somarelli carichi anch'essi d'altre piú ricche offerte, seguiti da vecchi massari e da campieri.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E sui cammelli, ammantati, incoronati e solenni, i tre re Magi, che vengono col loro seguito da lontano lontano dietro alla stella cometa che s'è fermata su la grotta di sughero, dove su un po' di paglia vera è il roseo Bambinello di cera tra Maria e San Giuseppe; e San Giuseppe ha in mano il bàcolo fiorito, e dietro sono il bue e l'asinello.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E aveva voluto che fosse illuminato da lampadine azzurre in ghirlanda; e che venissero dalla Sabina, la notte di Natale, due zampognari a sonar l'acciarino e le ciaramelle.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
A Natale, rientrando tutti imbacuccati e infreddoliti dalla messa notturna, avrebbero trovato in casa quella gran sorpresa: il suono delle ciaramelle, l'odore dell'incenso e della mirra, e il presepe là, come un sogno, illuminato da tutte quelle lampadine azzurre in ghirlanda.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Il demonio, che gli s'è domiciliato da tant'anni nella gola, quell'anno, per Natale, non gli aveva voluto dar piú requie: giú risate e risate senza fine.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Cosí il signor Daniele s'era lasciato tentare dal suo demonio; vinto sopra tutto da questa capziosa considerazione: che cioè sarebbe restato nello scherzo anche lui.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Venuta la notte di Natale, appena il signor Pietro Ambrini con la figlia e i nipotini e tutta la servitú si recarono in chiesa per la messa di mezzanotte, il signor Daniele Catellani entrò tutto fremente d'una gioja quasi pazzesca nella stanza del presepe: tolse via in fretta e furia i re Magi e i cammelli, le pecorelle e i somarelli, i pastorelli del cacio raviggiolo e dei panieri d'uova e delle fiscelle di ricotta - personaggi e offerte al buon Gesú, che il suo demonio non aveva stimato convenienti al Natale d'un anno di guerra come quello - e al loro posto mise piú propriamente, che cosa? niente, altri giocattoli: soldatini di stagno, ma tanti, ma tanti, eserciti di soldatini di stagno, d'ogni nazione, francesi e tedeschi, italiani e austriaci, russi e inglesi, serbi e rumeni, bulgari e turchi, belgi e americani e ungheresi e montenegrini, tutti coi fucili spianati contro la grotta di Bethlehem, e poi, e poi tanti cannoncini di piombo, intere batterie, d'ogni foggia, d'ogni dimensione, puntati anch'essi di sú, di giú, da ogni parte, tutti contro la grotta di Bethlehem, i quali avrebbero fatto veramente un nuovo e graziosissimo spettacolo.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E pareva ch'egli, oltre che della sua povera, umile, comunissima storia familiare, avesse notizia certa di quei mostruosi intrecci di razze, donde al suo smunto sparuto viso di bianco eran potuti venire quei capelli crespi gremiti da negro; e fosse consapevole di quei misteriosi infiniti travagli di secoli, che su la vasta fronte protuberante gli avevano accumulato tutto quel groviglio di rughe e tolto quasi la vista ai piccoli occhi plumbei, e scontorto tutta la magra, misera personcina.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Passava quasi tutte le notti alla finestra a spazzolarsi una mano a quei duri gremiti suoi capelli da negro, con gli occhi alle stelle, placide e chiare le une come polle di luce, guizzanti e pungenti le altre; e metteva le piú vive in rapporti ideali di figure geometriche, di triangoli e di quadrati, e, socchiudendo le palpebre dietro le lenti, pigliava tra i peli delle ciglia la luce d'una di quelle stelle, e tra l'occhio e la stella stabiliva il legame d'un sottilissimo filo luminoso, e vi avviava l'anima a passeggiare come un ragnetto smarrito.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Questa puntualità, considerata da lui come dovere imprescindibile, gli accresceva terribilmente il supplizio.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma, neanche a farlo apposta, la notte, spazzolando la mano a quei suoi capelli da negro e guardando le stelle, gli venivano tutti i pensieri contrarii a quelli che dovevano fare al caso per lui, data la sua qualità di giudice istruttore; cosí che, la mattina dopo, anziché aiutata, vedeva insidiata e ostacolata la sua puntualità da quei pensieri della notte e cresciuto enormemente lo stento di tenersi stretto a quell'odiosa sua qualità di giudice istruttore.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Eppure, per la prima volta, da circa una settimana, dormiva un incartamento sul tavolino del giudice D'Andrea.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E per quel processo che stava lí da tanti giorni in attesa, egli era in preda a una irritazione smaniosa, a una tetraggine soffocante.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Per avere un qualche lume dai colleghi - diceva - per discutere cosí in astratto il caso.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Diffamazione? Ma che diffamazione, povero disgraziato, se già da qualche anno era diffusissima in tutto il paese la sua fama di jettatore? se innumerevoli testimonii potevano venire in tribunale a giurare che egli in tante e tante occasioni aveva dato segno di conoscere quella sua fama, ribellandosi con proteste violente? Come condannare, in coscienza, quei due giovanotti quali diffamatori per aver fatto al passaggio di lui il gesto che da tempo solevano fare apertamente tutti gli altri, e primi fra tutti - eccoli là - gli stessi giudici? E il D'Andrea si struggeva; si struggeva di piú incontrando per via gli avvocati, nelle cui mani si erano messi quei due giovanotti, l'esile e patitissimo avvocato Grigli, dal profilo di vecchio uccello di rapina, e il grasso Manin Baracca, il quale, portando in trionfo su la pancia un enorme corno comperato per l'occasione e ridendo con tutta la pallida carnaccia di biondo majale eloquente, prometteva ai concittadini che presto in tribunale sarebbe stata per tutti una magnifica festa.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Orbene, proprio per non dare al paese lo spettacolo di quella "magnifica festa" alle spalle d'un povero disgraziato, il giudice D'Andrea prese alla fine la risoluzione di mandare un usciere in casa del Chiàrchiaro per invitarlo a venire all'ufficio d'Istruzione.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ebbe uno scatto violentissimo e buttò all'aria le carte, balzando in piedi e gridandogli: - Ma fatemi il piacere! Che storie son queste? Vergognatevi! Il Chiàrchiaro s'era combinata una faccia da jettatore, ch'era una meraviglia a vedere.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
S'era lasciata crescere su le cave gote gialle una barbaccia ispida e cespugliuta; s'era insellato sul naso un pajo di grossi occhiali cerchiati d'osso, che gli davano l'aspetto d'un barbagianni; aveva poi indossato un abito lustro, sorcigno, che gli sgonfiava da tutte le parti.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Ebbene, all'avvocato Manin Baracca io, Rosario Chiàrchiaro, io stesso sono andato a fornire le prove del fatto: cioè, che non solo mi ero accorto da piú d'un anno che tutti, vedendomi passare, facevano le corna, ma le prove anche, prove documentate e testimonianze irrepetibili dei fatti spaventosi su cui è edificata incrollabilmente, incrollabilmente, capisce, signor giudice? la mia fama di jettatore! - Voi? Dal Baracca? - Sissignore, io.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- E poi? - E poi? Me lo metto come titolo nei biglietti da visita.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Mi hanno fatto cacciar via dal banco dov'ero scritturale, con la scusa che, essendoci io, nessuno piú veniva a far debiti e pegni; mi hanno buttato in mezzo a una strada, con la moglie paralitica da tre anni e due ragazze nubili, di cui nessuno vorrà piú sapere, perché sono figlie mie; viviamo del soccorso che ci manda da Napoli un mio figliuolo, il quale ha famiglia anche lui, quattro bambini, e non può fare a lungo questo sacrifizio per noi.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Perché mostra di non credere alla mia potenza! Ma per fortuna ci credono gli altri, sa? Tutti, tutti ci credono! E ci son tante case da giuoco in questo paese! Basterà che io mi presenti; non ci sarà bisogno di dir nulla.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- E allora istruisca subito il processo, e in modo da farmi avere al piú presto quello che desidero.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Volse un'ultima occhiata alla fiammella fumolenta, che vacillava e quasi veniva a mancare agli sbalzi della corsa, per l'olio caduto e guazzante nel vetro concavo dello schermo, e chiuse gli occhi con la speranza che il sonno, per la stanchezza del lungo viaggio (viaggiava da un giorno e una notte), lo togliesse all'angoscia nella quale si sentiva affogare sempre piú, man mano che il treno lo avvicinava al luogo del suo esilio.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Mai piú! mai piú! mai piú! Da quanto tempo il fragor cadenzato delle ruote gli ripeteva nella notte queste due parole? Mai piú, sí, mai piú, la vita gaja della sua giovinezza, mai piú, là tra i compagni spensierati, sotto i portici popolosi della sua Torino; mai piú il conforto, quel caldo alito familiare della sua vecchia casa paterna; mai piú le cure amorose della madre, mai piú il tenero sorriso nello sguardo protettore del padre.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Con questo gelo nel cuore ritornava ora in Abruzzo, spirata la licenza di quindici giorni concessagli dal direttore delle scuole normali maschili di Città Sant'Angelo, ove da cinque anni insegnava disegno.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Forse il figliuolo sarebbe diventato suo, se egli avesse potuto strapparlo da quella casa, da quel paese; e anche la moglie forse sarebbe diventata sua compagna veramente, ed egli avrebbe sentito la gioja d'avere una casa sua, una famiglia sua, se avesse potuto chiedere e ottenere un trasferimento altrove.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma gli era negato anche di sperare in un tempo lontano questa salvezza, perché sua moglie, che non s'era voluta muovere dal paese neanche per un breve viaggio di nozze, neanche per andare a conoscere la madre e il padre di lui e gli altri parenti a Torino, minacciava che, anziché dai suoi, si sarebbe divisa da lui a un caso di trasferimento.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Dicevano che non faceva male; ma egli si sentiva da un pezzo anche malato di stomaco.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Era la sorte dei viaggiatori che arrivavano con quel treno notturno da Roma e dovevano proseguire per le linee d'Ancona o di Foggia.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma erano dipinti sui visi gonfii, pallidi, sudici e sbattuti dei viaggiatori una tetra ambascia, un fastidio opprimente, un'agra nausea della vita che, lontana dai consueti affetti, fuor della traccia delle abitudini, si scopriva a tutti vacua, stolta, incresciosa.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ognun d'essi stava lí forse a pensare che le brighe umane non han requie neanche nella notte; e, siccome sopra tutto nella notte appajon vane, prive come sono delle illusioni della luce, e anche per quel senso di precarietà angosciosa che tien sospeso l'animo di chi viaggia e che ci fa vedere sperduti su la terra, ognun d'essi, forse, stava lí a pensare che la follía accende i fuochi nelle macchine nere, e che nella notte, sotto le stelle, i treni correndo per i piani buj, passando strepitosi sui ponti, cacciandosi nei lunghi trafori, gridano di tratto in tratto il disperato lamento di dover trascinare cosí nella notte la follía umana lungo le vie di ferro, tracciate per dare uno sfogo alle sue fiere smanie infaticabili.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Se non che, passando innanzi a un tavolino, si sentí chiamare da una signora di piccolissima statura, esile, pallida, magra, in fitte gramaglie vedovili.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Povero Ronchi, appena arrivato al liceo, dopo tanti concorsi disgraziati, morto all'improvviso, di sincope, per troppo amore, dicevano, di quella sua minuscola mogliettina, ch'egli come un orso gigantesco, violento, testardo, si trascinava sempre dietro, da per tutto.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Vedendo da quei begli occhi neri sgorgare due grosse lacrime, il Noli invitò la signora ad alzarsi e ad uscire con lui dal caffè, per parlare liberamente, lungo il viale deserto fino al mare in fondo.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Ah, Noli, vedete? qua, caro Noli, m'ha lasciata qua, sola, con tre ffigliuoli, in un paese dove non conosco nessuno, dov'ero arrivata da due mesi appena...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Che andrei piú a ffare lí? Non voglio dare spettacolo della mia miseria a quanti mi invidiarono un giorno...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma qui, sola con tre bambini, sconosciuta da tutti...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Moglie? Avete preso moglie? - Già da quattr'anni, signora.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Si videro tutti e due, nella notte, sperduti in quel lungo, ampio viale deserto e malinconico, che andava al mare, tra i villini e le case dormenti di quella città cosí lontana dai loro primi e veri affetti e pur cosí vicina ai luoghi ove la sorte crudele aveva fermato la loro dimora.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Solo, da un lato, in fondo, s'intravedeva tra le brume sedenti su l'orizzonte alcunché di sanguigno e di torbo, tremolante su le acque.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
In alto, tutto quel silenzio fascinoso era trafitto da uno sfavillío acuto, incessante di innumerevoli stelle, cosí vive, che pareva volessero dire qualcosa alla terra, nel mistero profondo della notte.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Vi si posero a sedere, lei da un lato, lui dall'altro, e rimasero ancora un pezzo in silenzio a mirar le ondate che si allargavano placide, vitree su la bigia rena molliccia.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
La fresca, placida tenebra, trapunta da tante stelle, sul mare, avvolgeva il loro cordoglio, che si effondeva nella notte e palpitava con quelle stelle e s'abbatteva lento, lieve, monotono con quelle ondate su la spiaggia silenziosa.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Melina era buona, modesta; e poi, cosí disgustata dall'antica sua vita; a Roma non conosceva nessuno; viveva appartata e, se non proprio contenta, si dimostrava gratissima della condizione che le avevano fatta, richiamandola due anni addietro, da Padova, dove, studenti allora d'università, l'avevano conosciuta.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Melina sarebbe stata la piú adatta per loro: avrebbe recato con sé da Padova tutti i lieti ricordi della prima, spensierata gioventú.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Era in lei tanta dolcezza dolente e rassegnata! Con gli occhi, il cui sguardo talvolta esprimeva il sorriso mesto delle labbra non mosse, diceva chiaramente che lei, non ostante quell'ambiguo suo stato, da due anni, mercé loro, si sentiva rinata.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E appunto da questo suo rinascere alla modestia degli antichi sentimenti, dovuto a loro, al modo con cui essi, quasi a loro insaputa, l'avevano trattata, proveniva la sua maternità, il rifiorire di essa che, nella trista arsura del vizio non amato, s'era per tanti anni isterilita.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma chi poteva dare all'uno o all'altro questa certezza? Nel dubbio inovviabile i due amici decisero che, senza dirne nulla per adesso a Melina, quando sarebbe stata l'ora l'avrebbero mandata a liberarsi in qualche ospizio di maternità, da cui quindi sarebbe ritornata a loro, sola.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma l'hai comperata da te, e non dovevi.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ho imparato a lavorare per voi; seguiterò sempre a lavorare; oh, potete star sicuri che non vi mancheranno mai le mie cure! Ma ecco, vedi, badando a voi, come faccio, alla vostra biancheria, ai vostri abiti, m'avanza ancora tanto tempo, tanto che lo sai ho imparato a leggere e a scrivere, da me! Ebbene, ora lascerò questo, e cercherò altro lavoro, da fare qui in casa; e sarò felice, credimi! credimi! Non vi chiederò mai nulla, Carlino, mai nulla! Concedetemi questa grazia, per carità! Sí? sí? Carlino schivava di guardarla, voltando la testa di qua e di là, e alzava una spalla e apriva e chiudeva le mani e sbuffava.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma capisci che ora che ho imparato a lavorare, non posso piú buttarlo via? Lo terrò con me; mi darà qui conforto e compagnia; e poi, quando voi non mi vorrete piú, avrò lui almeno, avrò lui, capisci? Lo so, non devi né puoi dirmi di sí, per ora, da solo.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- E se fosse cosí? - saltò sú Carlino, guardandolo da presso negli occhi.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
piano piano, caro mio, aspetta: farla finita, adesso, in che modo? - Oh, - fece Tito con un sorriso stirato, guardandolo dall'alto in basso, - non ti credere che voglia venir meno a quanto debbo! Seguiterò a dare la parte mia, finché lei sarà in quello stato; poi faccia quello che vuole; se vuol tenersi il figlio, se lo tenga: se vuol buttarlo via, lo butti.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Ma farai anche tu ciò che ti pare! - Non è mica vero! - Perché no? - Lo capisci bene perché no! Se non ci vai piú tu, non potrò piú andarci neanche io! - E perché? - Perché da solo, sai bene che non posso accollarmi tutto il peso del mantenimento; non posso e non debbo, del resto, perché non so di certo se il figlio sia mio, e tu non puoi lasciarmi su le spalle il peso d'un figlio che può esser tuo.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
La negava! Senza comprendere che, se egli avesse ceduto, se fosse tornato da Melina per farci andare anche lui, tutta la vittoria sarebbe stata di loro due, poich'egli alla fine avrebbe fatto quello che essi volevano.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E non era una violenza, questa? No, perdio! Seguitava a pagare, e basta! Per quanto, però, con questi argomenti cercasse di raffermarsi nella risoluzione di non cedere e volesse concludere che la ragione stava dalla sua, Tito si sentiva di giorno in giorno crescer l'orgasmo per la passiva ostinazione di Carlino; sentiva che il fosco silenzio del compagno assumeva per la sua coscienza un peso, che egli da solo non voleva sopportare.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Se quella ragazza, da loro invitata a venir da Padova a Roma, resa madre da uno di loro due, ora, in quello stato, si dibatteva in una incertezza angosciosa, di chi la colpa? Che pretendeva ella infine, senza fastidio, senza peso, né responsabilità da parte loro? Che non si commettesse la violenza di buttar via il figlio, che o dell'uno o dell'altro era di certo.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Se Carlino avesse seguitato ad andare da Melina, egli avrebbe potuto, almeno in parte, togliersi questo rimorso col pensiero che, pur seguitando a pagare, non si prendeva piú nessun piacere dalla donna.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- E dunque puoi scriverle, che da parte mia sono disposto a rispettare il suo sentimento e a fare tutto ciò che vuole; disposto a pagare, finché lei stessa non dirà basta.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Tito, a questa esclamazione, non seppe piú frenarsi e uscí dalla stanza, scrollandosi furiosamente con le braccia per aria e gridando: - Ma che allora! che allora! che allora! Rimasto solo, Carlino pensò un pezzo al senso da cavare da quella prima condiscendenza di Tito, a cui poi, cosí bruscamente, era seguito lo scatto, che nel modo piú aperto raffermava la sua irremovibile decisione.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Dunque ce l'aveva con lui? Era chiaro! E perché, se adesso erano d'accordo? Per non aver riconosciuto prima di non aver ragione d'opporsi? Eh già! Ora gli pareva troppo tardi, e non si voleva piú dare per vinto.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ecco come avrebbe dovuto fare! Ma poteva mai immaginarsi che Tito se la pigliasse cosí a male? Carlino era sicuro, adesso, che se Melina si fosse prima rivolta all'altro, lui non ci avrebbe trovato nulla da ridire.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Tranquilla? Eh, troppa grazia, per una povera donna come lei, avvezza a cosí poca considerazione da parte degli uomini.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E poi, tranquilla, va bene; ma perché non andavano nemmeno a vederla? a domandarle come stesse? se avesse bisogno di qualche cosa? Tanta considerazione per un verso e tanta noncuranza per un altro, bella tranquillità le avrebbero data! Ma, via, infine, nella lettera poteva darle la piú ferma assicurazione che non le sarebbe venuto meno l'assegno e tutto quell'ajuto che avrebbe potuto aver da loro.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Pochi giorni dopo, com'era da aspettarsi, arrivò a entrambi la risposta di Melina.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Si riunivano a cena; ma spesso, non arrivando alla trattoria alla stess'ora e non trovando posto da sedere accanto, l'uno cenava a un tavolino e l'altro a un altro.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma l'uno non voleva dare a vedere all'altro la macerazione che aveva da quella catena non trascinata piú di conserva per una stessa via, ma tirata, strappata di qua e di là dispettosamente, in quella finzione di libertà, che volevano darsi.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Già da un pezzo ella si era arresa a ciò che credeva la loro volontà.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Accorsero e restarono allibiti davanti a quel letto, da cui uno scheletro vestito di pelle, con la bocca enorme, arida, che scopriva già orribilmente tutti i denti, con enormi occhi, i cui globi parevan già appesiti e induriti dalla morte, voleva loro far festa.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Tutta l'anima sua, tutta la sua vita, tutto il suo amore, erano in quella culla, e là, là, nei cassetti del canterano, ov'era il corredino del bimbo, pieno di merletti, di nastri e di ricami, tutto preparato da lei, con le sue mani.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Atterriti da quel traboccare improvviso sul letto, i due accorsero, per sollevarla.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- all'ospizio, no, è vero? - ebbene, conosceva lei una balia, una contadina d'Alatri, venuta a sgravarsi all'ospedale di San Giovanni: era uscita da parecchi giorni; il figlietto le era morto, e quella sera stessa sarebbe ripartita per Alatri: buona, ottima giovine; maritata, sí; il marito le era partito da pochi mesi per l'America; sana, forte; il figlietto le era morto per disgrazia, nel parto, non già per malattia.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Del resto, potevano farla visitare da un medico; ma non ce n'era bisogno.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Già il bimbo, per altro, da due giorni s'era attaccato a lei, poiché la povera mamma non avrebbe potuto allevarlo, ridotta in quello stato.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
S'accordarono con lei circa alle disposizioni da prendere per il trasporto del cadavere e il seppellimento.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ciascuno dei due aveva assicurato la balia, che il figlio era suo, traendone la certezza da questo e da quel tratto del bimbo, il quale, certo, non somigliava spiccatamente né all'uno né all'altro, perché aveva preso molto dalla madre; ma, ecco, per esempio, la testa...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- rispondeva all'uno e all'altro la balia, dapprima costernata e afflitta da quell'accanita contesa, sul bimbo, ma poi raffidata appieno, per il consiglio che le avevano dato i parenti e i vicini, che fosse meglio, cioè, per lei e anche per il bimbo, tenerli cosí a bada tutti e due, senz'affermare mai e senza negare recisamente.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E veramente a Nillí non costava alcuno sforzo rispondere, secondo i consigli della balia, all'uno e all'altro dei due zii: - Piú a te! - perché, stando con l'uno o con l'altro, gli sembrava ogni volta che non si potesse star meglio, tanto amore e tante cure gli prodigavano entrambi, pronti a soddisfare ogni suo capriccio, pendendo ciascuno da ogni suo minimo cenno.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
D'improvviso, ma quando già Carlino Sanni e Tito Morena erano piú che mai sprofondati nella costernazione circa ai provvedimenti da prendere per l'educazione di Nillí che aveva ormai compiuti i cinque anni, arrivò alla balia una lettera del marito, che la chiamava in America.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Carlino Sanni e Tito Morena, senza che l'uno sapesse dell'altro, nel ricevere quest'annunzio, andarono da un giovane avvocato, loro comune amico, conosciuto tempo addietro nella trattoria, dove prima si recavano a desinare insieme.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
L'avvocato ascoltò prima l'uno e poi l'altro, senza dire all'uno che l'altro era venuto poc'anzi a dirgli le stessissime cose e a fargli la stessissima proposta, che cioè il ragazzo, suo o non suo, fosse lasciato interamente a suo carico (nessuno dei due diceva al suo affetto), pur d'uscire da quella insopportabile situazione.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Qua l'uno e l'altro, non potendo aver questa certezza ed essendo animati da un odio reciproco cosí feroce, avrebbero lasciato spaccare a metà il ragazzo per prendersene mezzo per uno.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
S'offerse da sé, infine, un caso, che rese possibile e accettabile ai due la proposta del giovane avvocato.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Il sole era tramontato da un pezzo.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Non so perché, guardando la giovine straniera, abbandonata lí in quell'angolo della vettura, mi sentii stringere la gola da un nodo angoscioso di pianto.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Aveva da campare sul suo, modestamente, nella casetta lasciatale dal marito e col frutto della sua dote.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Il pensiero d'un maschio da educare, cosí inesperta come lei stessa si riconosceva e senza guida o consiglio di parenti né prossimi né lontani, la persuase ad accettar la domanda d'un buon giovine, che prometteva d'esser padre affettuoso per i due poveri orfanelli.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Forse per il troppo pensiero di Niní, non badò che si potesse dare il caso d'aver altri figliuoli da questo secondo marito.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma se ne poteva forse andare? Lo chiedeva con gli occhi rossi e quasi smarriti nel pianto a tutto il vicinato che, dal momento della disgrazia, gli era entrato in casa, da padrone, costituendosi da sé tutore e protettore de' due orfanelli.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma, perdio, da quel suo collo cosí lungo egli credeva di saper tuttavia cavar fuori una seducentissima voce e accompagnare le sue frasi dolci e gentili con molta grazia di sguardi, di sorrisi e di gesti, con le mani costantemente calzate da guanti di filo di Scozia, che non si levava neanche a scuola, impartendo le sue lezioni di francese ai ragazzini delle tecniche, che naturalmente ne ridevano.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Pareva anzi che la morte della moglie e delle sue creaturine gemelle fosse giudicata da tutti come una giusta e ben meritata punizione.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ecco qua: il patrigno, adesso, senza alcun dubbio, avrebbe ripreso moglie: una megera, certo, una tiranna; ne avrebbe avuto chi sa quanti figliuoli, a cui Nenè e Niní sarebbero stati costretti a far da servi, fintanto che, a furia di maltrattamenti, di sevizie, prima l'una e poi l'altro, sarebbero stati soppressi.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Era - s'intende - in ciascuna di queste famiglie piú delle altre caritatevoli e in pensiero per la sorte dei piccini, almeno una ragazza da marito; e tutte, senza eccezione, queste ragazze da marito sarebbero state mammine svisceratamente amorose di quei due orfanelli; perfida tiranna, spietata megera sarebbe stata solo quell'una, che il professor Erminio Del Donzello avrebbe scelto tra esse.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E allora? Poteva forse da solo attendere a quei due piccini? Con la scuola tutte le mattine, le lezioni particolari nelle ore del pomeriggio, la correzione dei còmpiti tutte le sere...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Ma lasci dire, lasci dire, professore! Lei può star sicuro che come stanno da noi, non stanno da nessuno! La mia Romilda ne è pazza, sa? proprio pazza, tanto dell'una quanto dell'altro.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma procura, per carità, di non dare il minimo incentivo a tutte queste vipere attorno, di schizzar veleno.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Quella povera donna sentiva voltarsi il cuore in petto, non solamente per la crudele ingiustizia, ma anche per lo strazio di veder quella ragazzetta, Nenè, cosí bellina, crescere come una diavola, messa sú da quelle perfide pettegole, sguajata, senza rispetto per nessuno.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Toccava a lui! Domani, la sua vedova, quella povera Caterina, per dare a Nenè e a Niní una guida, un sostegno, sarebbe passata, a sua volta, a seconde nozze, e sarebbe morta lei allora; e a quel secondo marito toccherebbe di riammogliarsi; e cosí, via via, un'infinita sequela di sostituti genitori sarebbe passata in poco tempo per quella casa.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Era destino, e non c'era dunque né da fare né da dir nulla.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
La moglie, vedendo che non riusciva in nessun modo a scuoterlo da quella fissazione che lo inebetiva, si recò per consiglio dallo zio curato.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
La prima volta che Caterina lo mise in pratica, Erminio Del Donzello, ritornando da scuola, si vide venire con le mani in faccia quel Toto della signora Ninfa seguito da tutte le vicine urlanti con le braccia levate.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Tutto il vicinato aveva apposto le firme a una protesta da presentare alla Questura per le sevizie che si facevano a quei due angioletti.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Nell'anticamera ingombra d'altra gente in attesa, non avevano trovato posto da sedere tutti quanti.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Quello era il loro odore, e non l'avvertivano; l'odore della loro vita, tra le bestie da pascolo e da lavoro, nelle lontane campagne arse dal sole e senza un filo d'acqua.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Erano poi sudati per il gran correre; e l'esasperazione, a cui erano in preda, faceva sbomicare dai loro corpi una certa acrèdine d'aglio, ch'era come il segno della loro ferinità.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Se pur s'accorgevano di quei versacci, li attribuivano alla nimicizia che, in quel momento, credevano d'avere da parte di tutti i signori, congiurati al loro danno.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Nelle dure facce contadinesche, irte d'una barba non rifatta da parecchi giorni, negli occhi lupigni, fissi in un'intensa doglia tetra, avevano un'espressione truce, di rabbia a stento contenuta.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Parevano cacciati dall'urgenza d'una necessità crudele, da cui temessero di non trovar piú scampo che nella pazzia.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Erano stati dal sindaco e da tutti gli assessori e consiglieri comunali; ora, per la seconda volta, tornavano alla Prefettura.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Le undici eran già passate da un pezzo, stava per sonare mezzogiorno, e il barone non si vedeva ancora.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Calma, signori miei, calma! Il prete, agitato, sconvolto, rimase perplesso se accorrere o no alla chiamata, mentre i suoi uomini, non meno agitati e sconvolti di lui, domandavano, piangendo di rabbia per una ingiustizia, che sembrava loro patente: - E noi? e noi? Ma come? Che risposta? Poi, tutti insieme, in gran confusione, presero a vociare: - Noi vogliamo il camposanto! - Siamo carne battezzata! - In groppa a una mula, signor Prefetto, i nostri morti! - Come bestie macellate! - Il riposo dei morti, signor Prefetto! - Vogliamo le nostre fosse! - Un palmo di terra, dove gettare le nostre ossa! E le donne, tra un diluvio di lagrime: - Per nostro padre che muore! Per nostro padre che vuol sapere, prima di chiudere gli occhi per sempre, che dormirà nella fossa che s'è fatta scavare! sotto l'erbuccia della nostra terra! E il prete, piú forte di tutti, con le braccia levate, innanzi all'uscio del prefetto: - È l'implorazione suprema dei fedeli: Requiem aeternam dona eis, Domine! Accorsero, a quel pandemonio, da ogni parte uscieri, guardie, impiegati che, a un comando gridato dal prefetto dalla soglia, sgombrarono violentemente l'anticamera, cacciando via tutti per la scala, anche quelli che non c'entravano.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Su la strada maestra, al precipitarsi di tutti quegli uomini urlanti dal palazzo della Prefettura, si raccolse subito una gran folla; e allora padre Sarso, al colmo dell'indignazione e dell'esaltazione, pressato dalle domande che gli piovevano da tutte le parti, si mise ad agitar le braccia come un naufrago e a far cenni col capo, con le mani di voler rispondere a tutti, or ora...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ognuno di questi uomini, a cui muore il padre o la madre, la moglie o il figlio, il fratello o la sorella, deve patir lo strazio di vedere il cadavere del parente issato, o cristiani, sul dorso d'una mula, per essere trasportato, sguazzante nella bara, per miglia e miglia di ripido cammino tra le rocce! E piú volte s'è dato il caso che la mula è scivolata e la bara s'è spaccata e il morto è balzato tra i sassi e il fango del letto dei torrenti! Questo è accaduto, o cristiani, perché il signor barone di Màrgari ci nega barbaramente il permesso di seppellire in un cantuccio sotto la nostra borgatella i nostri morti, da poterli avere sotto gli occhi e custodire! Abbiamo finora sopportato lo strazio, senza gridare, contentandoci di pregare, di scongiurare a mani giunte questo barbaro signore! Ma ora che muore il padre di tutti noi, o cristiani, il vecchio nostro, con la brama di sapersi seppellito là, dove in tante case ora arde il fuoco da lui acceso per la prima volta, noi siamo venuti qua a reclamare, non un diritto propriamente legale, ma d'u...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Padre Sarso fu preso per le braccia da un delegato e tradotto insieme con gli altri dodici margaritani al commissariato di polizia.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Intanto, il barone di Màrgari, che finora se ne era stato discosto, tra un crocchio di conoscenti, stronfiando come se si sentisse a mano a mano soffocare e schiacciare sotto il peso dello scandalo pubblico per l'oltracotante predica di quel prete, e piú volte aveva cercato di divincolarsi dalle braccia che lo trattenevano per lanciarsi addosso all'arringatore; ora che la folla si disperdeva, si mosse, attorniato da gente sempre in maggior numero, e, terreo, ansimante, come se fosse or ora uscito da una rissa mortale, si mise a raccontare che lui e, prima, di lui, suo padre don Raimondo Màrgari, rappresentati da quella gente là e da quel prete ciarlatano come barbari spietati che negavano loro il diritto della sepoltura, erano invece da sessant'anni vittime d'una usurpazione inaudita, da parte del padre di quelle due donne là, uomo terribile, soperchiatore e abisso d'ogni malizia.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Disse che da anni e anni egli non era piú padrone di andare nelle sue terre, dove coloro avevano edificato le loro case e quel prete la sua chiesa, senza pagare né censo, né fitto, senza neanche chiedergli il permesso d'invadere cosí la sua proprietà.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma non bastava, ecco, non erano contenti: quel prete avvocato, che viveva alle loro spalle, che aveva imposto a tutti una tassa per il mantenimento della sua chiesa, li metteva sú, ed eccoli qua: non solo volevano stare nelle sue terre da vivi, ci volevano stare anche da morti.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ebbene, no! questo, no! questo, mai! Li sopportava da vivi; ma la soperchieria di averli anche morti nelle terre, mai! Anche perché l'usurpazione loro non si radicasse sottoterra coi loro morti! Il prefetto gli aveva dato ragione; gli aveva anzi promesso di mandare lassú guardie e carabinieri per impedire ogni violenza: perché il vecchio, da un mese moribondo per idropisia, era uomo da farsi seppellire vivo nella fossa che già s'era fatta scavare nel posto ove sognava che dovesse sorgere il cimitero, appena le due figliuole e quel prete gli annunzierebbero il rifiuto.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Ancora? Perché? Siamo forse gente di mal affare, da essere scortati cosí dalla forza? Ma già...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Chi sa come sarebbero restati a Màrgari, vedendoli ritornare accompagnati cosí, da tanta forza! Il vecchio se ne sarebbe subito accorto.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Stava anche di notte lí seduto, boccheggiante, con gli occhi alle stelle, assistito da tutta la borgata, che da un mese non si stancava di vegliarlo.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma quando, dopo molte ore d'affannoso cammino, cominciò la salita della montagna, s'intravidero da lontano, non ostante il bujo già fitto, tali cose straordinarie, che nessuno pensò piú di poter fare al vecchio quell'inganno pietoso.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Fasci di paglia ardevano qua e là, da cui salivano alle stelle spire dense di fumo infiammato, come nella novena di Natale.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Lavato, pettinato e parato da morto, aveva accanto alla seggiola, su cui stava posato come un'enorme balla ansimante, la sua cassa d'abete, già pronta da parecchi giorni.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Appena seduti, sprofondavano in un silenzio smemorato, che li allontanava anche da tutto, cosí che se qualche cosa cadeva loro per caso sotto gli occhi, dovevano strizzare un po' le palpebre per guardarla.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Il Romelli era vedovo da cinque mesi; lo Spina, scapolo.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Mariano Groa era diviso dalla moglie da circa un anno e s'era tenuto con sé l'unico figliuolo, Torellino, già studente di liceo, smilzo, tutto naso, dai lividi occhietti infossati e un po' loschi.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Sorseggiavano una piccola Pilsen, succhiavano qualche sciroppo con un cannuccio di paglia, e stavano a guardare, a guardar tutte le donne che passavano per via, sole, a coppie, o accompagnate dai mariti: spose, giovinette, giovani madri coi loro bambini; e quelle che scendevano dalla tranvia, dirette a Villa Borghese, e quelle che ne tornavano in carrozza, e le forestiere che entravano al grande albergo dirimpetto o ne uscivano, a piedi, in automobile.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Non staccavano gli occhi da una che per attaccarli subito a un'altra, e la seguivano con lo sguardo, studiandone ogni mossa o fissandone qualche tratto, il seno, i fianchi, la gola, le rosee braccia trasparenti dai merletti delle maniche: storditi, inebriati da tutto quel brulichío, da tutto quel fremito di vita, da tanta varietà d'aspetti e di colori e di espressioni, e tenuti in un'ansia angosciosa di confusi sentimenti e pensieri e rimpianti e desiderii, ora per uno sguardo fuggevole, ora per un sorriso lieve di compiacenza che riuscivano a cogliere da questa o da quella, tra il frastuono delle vetture e il passerajo fitto, continuo che veniva dalle prossime ville.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ciascuno, con quel quadro fascinoso davanti, pensando alla propria casa senza donna, vuota, squallida, muta, compreso da una profonda amarezza, sospirava.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Filippo Romelli, il vedovo, piccolino di statura, pulito, in quel suo abito nero da lutto ancora senza una grinza, preciso in tutti i lineamenti fini, d'omettino bello vezzeggiato dalla moglie, si recava tutte le domeniche al camposanto a portar fiori alla sua morta, e piú degli altri due sentiva l'orrore della propria casa attufata dai ricordi, dove ogni oggetto, nell'ombra e nel silenzio, pareva stesse ancora ad aspettare colei che non vi poteva piú far ritorno, colei che lo accoglieva ogni volta con tanta festa e lo curava e lo lisciava e gli ripeteva con gli occhi ridenti come e quanto fosse contenta d'esser sua.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Allo Spina, amico suo indivisibile da tanti anni, aveva detto piú volte: - Verità sacrosanta, amico mio: l'uomo non può esser tranquillo, se non s'è assicurate tre cose: il pane, la casa, l'amore.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Eccolo là: panciuto, sciamannato, con una grinta da can mastino con gli occhiali, ispido di una barba non rifatta chi sa da quanti giorni, e con la giacca senza bottoni, il colletto spiegazzato, giallo di sudore, la cravatta sudicia, annodata di traverso.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Sapeva da tant'anni che la moglie - vezzosa donnettina dal nasino ritto, due fossette impertinenti alle guance e occhietti vivi vivi, da furetto - lo tradiva.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Alla fine, un brutto giorno, era stato costretto ad accorgersene, e s'era diviso da lei legalmente.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E che altro tormento ogni qual volta ritornava da quelle visite! Il padre lo aspettava a piè della scala, ansante, la faccia infiammata e gli occhi acuti e spasimosi, lustri di lagrime.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
S'inteneriva lui stesso di quella sua bontà, non solo non rimeritata, ma neppur commiserata da nessuno, calpestata anzi da tutti; si struggeva in quella sua tenerezza; sentiva proprio che il cuore gli si sfaceva in petto, strizzato dall'angoscia, macerato dalla pena.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Aveva coscienza di non aver fatto mai, mai, il minimo torto a quell'infame donna che lo aveva trattato cosí! Che ci poteva far lui se attorno al suo cuore tenero e semplice, di bambino, era cresciuto tutto quel corpaccio da maiale? Nato per la casa, per adorare una donna sola nella vita, che gli volesse - non molto! non molto! - un po' di bene, quanto compenso le avrebbe saputo dare, per questo po' di bene! Con gli occhi invetrati dalle lagrime a stento contenute, ora stava a mirar per via ogni coppia di sposi, che gli pareva andasse d'amore e d'accordo.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
A lui, giusto a lui doveva toccare una donna come quella! Chi sa quante ce n'erano di buone, lí, tra quelle che passavano per via; quante avrebbero fatto la sua felicità, perché non chiedeva molto lui, un po' d'affetto, poco! Lo mendicava con quegli occhi, che parevano truci, a tutte le donne che vedeva passare; ma non per averlo da esse: da una sola, da quella, lui lo voleva, poiché quella sola avrebbe potuto darglielo onestamente, legato com'era dal vincolo del matrimonio e con quel suo povero figliuolo accanto.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
L'aria, satura di tutte le fragranze delle ville vicine, pareva grillasse d'un baglior d'oro, e tutti i visi delle donne, sotto i cappelloni spavaldi, sorridevano accesi da riflessi purpurei.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Le rose d'una bottega di fiorajo lí presso, dietro le spalle del Groa, esalavano un profumo cosí voluttuoso, che il pover'uomo ne aveva un greve stordimento di ebbrezza, per cui già tutto quel brulichío di vita assumeva innanzi a lui contorni vaporosi di sogno, e gli destava quasi il dubbio della irrealità di quanto vedeva, coi romori che gli si attutivano agli orecchi, come se venissero da lontano lontano, e non da tutto quel sogno lí maraviglioso.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- No? E lo respinse da sé, piano, senza aggiungere altro.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Lasciato lí quieto in mezzo alla via deserta, Torellino, dapprima un po' stordito, ebbe a un tratto l'impressione che il padre si fosse per sempre staccato da lui, quasi balzando d'improvviso laggiú, lontano, e che per sempre si perdesse confuso, estraneo tra i tanti estranei che andavano per quella via in discesa.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Allora si mosse a seguirlo da lontano, costernato.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Venivano fuori da un vicoletto bujo il Romelli e lo Spina, e il padre s'univa ad essi.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Due gridi, e un terzo grido, da lontano, piú acuto, del figlio che non poteva accorrere, con le gambe quasi stroncate dal terrore.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Assessore comunale da circa un anno, Nino Mèndola, proprio dal giorno che aveva assunto la carica, non stava piú bene.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Senza volerlo confessare a se stesso, temeva d'esser colpito da un giorno all'altro d'apoplessia: male, di cui erano morti tutti i suoi, immaturamente.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
"Non bastano i vivi", pensava, salendo al poggio, "danno da fare anche i morti in questo porco paese.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Forse, non dico di no: pensare che da morti saremo trattati male, affidati alla custodia di Pàmpina, stolido e ubriacone, può far dispiacere...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Che c'era da fare poi? Tutta gente dabbene, lí - ormai - e tranquilla.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Se non che, entrando nel bugigattolo del custode a destra del cancello, il Mèndola restò: - E quella lí? Nocio Pàmpina, detto Sacramento, aprí le labbra squallide a un'ombra di sorriso e bisbigliò: - Cassa da morto, Eccellenza.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Era difatti una bellissima cassa da morto.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Non gli parve l'ora di giungere al paese per spargervi la nuova di quella cassa da morto, che Piccarone aveva fatto riporre per sé.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Mal pagatore, poi! Se ne raccontavano sul suo conto da far restare a bocca aperta.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma questa - pensava il Mèndola, tempestando allegramente di frustate il povero cavalluccio - questa le passava tutte; e vera, ohé, come la stessa verità! La aveva veduta lui, là, la cassa da morto, con gli occhi suoi.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Hai qualche altro collo di ricambio a casa? - Se sapeste, cari miei! - esclamò il Mèndola, smontando ilare e ansimante; e, per cominciare, narrò a que' due amici la storia della cassa da morto.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E allora il Mèndola a giurare che - parola d'onore - la aveva veduta lui, con gli occhi suoi, la cassa da morto, nel bugigattolo di Sacramento.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Giusto questa mattina il cane del cavalier Piccarone, Turco, quella brutta bestiaccia che va e viene dadalle terre del Cannatello alla villetta quassú...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ne doveva aver messi da parte parecchi.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E i biglietti di banca magari, sí, avrebbe potuto portarseli giú con sé, in quella bella cassa da morto che s'era fatta riporre.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Vengo da Vossignoria, uomo di legge, per un parere.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Non faccio piú l'avvocato, caro mio, da tanto tempo.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Bestie da fiuto, capirà, sentono la caccia, soffrono a star chiusi: scappano.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Ma Vossignoria mi deve perdonare se, da povero ignorante come sono, ho fatto debolmente un giro cosí lungo per venirle a dire che Vossignoria deve pagarmi la salsiccia, perché il cane che me l'ha rubata è proprio il suo, Turco.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Mi dai ventuna lira e non ne parliamo piú.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Qua ci sono due testimoni, per la verità, tanto per me, quanto per te, va bene? Tu sei venuto da me per un parere.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Se non ne sei ben persuaso, da' ascolto a me, caro: va' da un altro avvocato a domandare se mi spetti o no questo compenso.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E come questi, allibito, le aprí, cascò prima a sedere su lo sgabello, traboccò poi da un lato e rotolò per terra giú tutto in un fascio.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Scappare? S'intese, in quel punto, cigolare una banda del cancello, e si vide la cassa da morto, che il vecchio aveva fatto riporre per sé, entrare in trionfo su le spalle di due portantini ansanti, quasi chiamati lí per lí, al bisogno.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
S'afferrò la testa e si mise a gridare: - Eccola! Eccola! Questa lo chiamava! Siatemi tutti testimoni che non l'ho nemmeno toccato! Questa lo chiamava! L'aveva fatta metter da parte per sé! Ed eccola qua che viene, perché doveva morire! E prendendo per le braccia i due portantini per scuoterli dallo stupore: - Non è vero? Non è vero? Ditelo voi! Ma non erano per nulla stupiti, quei due portantini.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Da che avevano portata appunto quella cassa da morto, era per loro la cosa piú naturale del mondo che trovassero morto l'avvocato Piccarone.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Pareva provassero un gusto particolare a darne l'annunzio coi termini scientifici, appresi or ora dai medici, a qualche collega ritardatario che incontravano per via: - Frenesia, frenesia.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E volevan sembrare afflitti; ma erano in fondo cosí contenti, anche per quel dovere compiuto; nella pienezza della salute, usciti da quel triste ospizio al gajo azzurro della mattinata invernale.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Povero Belluca! E a nessuno passava per il capo che, date le specialissime condizioni in cui quell'infelice viveva da tant'anni, il suo caso poteva anche essere naturalissimo; e che tutto ciò che Belluca diceva e che pareva a tutti delirio, sintomo della frenesia, poteva anche essere la spiegazione piú semplice di quel suo naturalissimo caso.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Niente! S'era prese le frustate ingiuste e le crudeli punture in santa pace, sempre, senza neppur fiatare, come se gli toccassero, o meglio, come se non le sentisse piú, avvezzo com'era da anni e anni alle continue solenni bastonature della sorte.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Si fa in un attimo, signor Cavaliere! Gli altri impiegati, alle grida del capo-ufficio imbestialito, erano entrati nella stanza e, sentendo parlare cosí Belluca, giú risate da pazzi.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Allora il capo-ufficio - che quella sera doveva essere di malumore - urtato da quelle risate, era montato su tutte le furie e aveva malmenato la mansueta vittima di tanti suoi scherzi crudeli.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Le due figliuole vedove, raccolte in casa dopo la morte dei mariti, l'una con quattro, l'altra con tre figliuoli, non avevano mai né tempo né voglia da badare ad esse; se mai, porgevano qualche ajuto alla madre soltanto.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Con lo scarso provento del suo impieguccio di computista poteva Belluca dar da mangiare a tutte quelle bocche? Si procurava altro lavoro per la sera, in casa: carte da ricopiare.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Alla fine, si faceva silenzio, e Belluca seguitava a ricopiare fino a tarda notte, finché la penna non gli cadeva di mano e gli occhi non gli si chiudevano da sé.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Andava allora a buttarsi, spesso vestito, su un divanaccio sgangherato, e subito sprofondava in un sonno di piombo, da cui ogni mattina si levava a stento, piú intontito che mai.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Magari! Signori, Belluca, s'era dimenticato da tanti e tanti anni - ma proprio dimenticato - che il mondo esisteva.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Assorto nel continuo tormento di quella sua sciagurata esistenza, assorto tutto il giorno nei conti del suo ufficio, senza mai un momento di respiro, come una bestia bendata, aggiogata alla stanga d'una nòria o d'un molino, sissignori, s'era dimenticato da anni e anni - ma proprio dimenticato - che il mondo esisteva.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E, d'improvviso, nel silenzio profondo della notte, aveva sentito, da lontano, fischiare un treno.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Il fischio di quel treno gli aveva squarciato e portato via d'un tratto la miseria di tutte quelle sue orribili angustie, e quasi da un sepolcro scoperchiato s'era ritrovato a spaziare anelante nel vuoto arioso del mondo che gli si spalancava enorme tutt'intorno.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
tante città, in cui egli da giovine era stato e che ancora, certo, in quella notte sfavillavano di luci sulla terra.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Soltanto il capo-ufficio ormai non doveva pretender troppo da lui come per il passato: doveva concedergli che di tanto in tanto, tra una partita e l'altra da registrare, egli facesse una capatina, sí, in Siberia...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Sapeva che non avrebbe avuto mai figliuoli da parte sua; robusto però e ben piantato come un albero da ombra e non da frutto, aveva sempre tenuto a dimostrare che, se frutti non ne dava, questo non dipendeva da scarso vigore.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Piansero molto, l'una e l'altro, quella il marito e questi lo zio; il quale, da quel brav'uomo pieno di senno ch'era sempre stato, aveva nel testamento disposto che la proprietà piú che modesta dei beni (case e poderi) andasse al nipote, e intero alla moglie l'usufrutto, vita natural durante.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
L'Africa? L'Asia? Le montagne che c'erano? i fiumi, i laghi, le città? Ma a lui bastava conoscer bene il pezzetto di terra in cui Dio aveva voluto farlo nascere! Piú ingegno di cosí? Le lettere che ora mandava dal reggimento erano l'unico conforto di zia Michelina, quantunque, attraverso lo stento che le costava il decifrarle, le apparisse sempre piú manifesto da esse, che Marruchino al reggimento aveva perduto del tutto quel battagliero buonumore con cui fin da ragazzo s'era coraggiosamente difeso, ribellandosi a una soverchia istruzione.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Non si diceva intristito per la durezza della vita militare o per la lontananza dai luoghi cari, dalle persone care: tutt'altro! diceva anzi che voleva rinnovar la ferma e non ritornare mai piú in paese, per una certa disperazione che gli era entrata nell'anima.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Con grande stupore zia Michelina si vide rimandare indietro il danaro, accompagnato da una protesta furiosa: ch'egli non voleva questo; ch'egli voleva esser capito, capito, capito.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Magro, tutto occhi, come roso dentro da un verme che non gli desse requie.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Io? Che cosa? Che vuoi da me? Che debbo capire? Quante piú carezze gli prodigò, tanto piú furioso divenne.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Nel vederlo scappar via cosí, ripensando al modo con cui la aveva guardata sottraendosi alle sue premure materne, alle sue carezze, zia Michelina si vide a un tratto assalire da un sospetto che le fece orrore; cadde a sedere su una seggiola, e rimase lí per un pezzo, pallida, con gli occhi sbarrati, a grattarsi con le dita la fronte: - Possibile? Possibile? Non osò mandare nessuno a prender notizie di lui, al podere.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Vedovo da molti anni, rozzo eppure astuto, sudicio e malvestito per avarizia, parlava senza mai guardare in faccia.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Pensare una cosa simile, mio figlio? per me? Gliel'avrete messo in mente voi, demoniaccio tentatore! voi che non vi siete dato mai pace per quel maledetto testamento! Ho saputo tutto, m'hanno riferito tutto; l'avete gridato ai quattro venti che non è stato giusto, perché posso vivere ancora trenta e piú anni, io; e che vostro figlio potrebbe anche morire prima ch'io gli lasciassi l'usufrutto della proprietà; e che la proprietà lo zio gliel'ha lasciata solo per guardarla da lontano; e che dovrà aspettare d'esser vecchio per potersi dire veramente padrone.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Non se ne sarebbe accorto, sta bene, per la bontà di lei! Ma se qualche dissapore, un giorno o l'altro, fosse sorto, com'era facile prevedere, tra donne, cioè tra lei e la moglie di lui, l'una di fronte all'altra, quasi suocera e nuora? Ecco: c'era da considerar questo! E i dissapori, si sa come cominciano, non si sa come possano andare a finire.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma se almeno per un altro, ecco, se almeno per un vecchio della sua età potesse ancora esser tanto bella e piacente, da esser chiesta in moglie per la sua bellezza soltanto! Ecco, ecco, allora avrebbe lasciato tutto al nipote, a questo perfido che la voleva, che voleva la sua mamma per il danaro! Glielo avrebbe buttato in faccia e avrebbe dimostrato a tutti che non s'opponeva per questo.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Si vide allora, per parecchi mesi, zia Michelina uscir di casa e andare in chiesa e poi a spasso, tutta attillata, benché vestita di nero, con la spagnoletta di pizzo e il ventaglio, le scarpine lucide dai tacchetti alti, ben pettinata e con quell'impaccio particolare delle donne che non vogliono mostrare il desiderio d'esser guardate, e che è pure un'arte per farsi guardare.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- A spasso, già! Avete comandi da darmi? - rispondeva dalla strada, inchinandosi con una smorfia di dispetto, che l'ombra dietro, nel sole, le rifaceva goffamente.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- So che andate dicendo a tutti che voglio finire di rovinare vostro figlio, mettendomi con qualcuno, per fargli commettere uno sproposito appena torna da soldato.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Mettendomi con voi? Ah, brutta bestia! E gli interessi di vostro figlio, che predicate e difendete da un anno, finirebbero cosí, trattandosi di voi? Ma piuttosto con un cane, mi metto allora, anziché con voi, laido vecchiaccio! Puh! E zia Michelina se n'andò su le furie.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Sapeva ormai ciò che le restava da fare.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Appena Marruchino ritornò da soldato e le si presentò piú magro e piú torbido di com'era venuto in licenza, gli disse: - Senti, svergognato.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Pigliati tutte le donne che vuoi, tutti i piaceri che vuoi, a patto di non alzar mai gli occhi su me! Me n'andrò al podere a nascondermi, dove andasti a nasconderti tu per non aver le mie carezze di madre; e là resterò per sempre e non ti farai piú vedere da me.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma egli giurò e spergiurò di non averla uccisa lui, ma che s'era uccisa da sé, per aver egli voluto ciò che ogni marito è in diritto di pretendere dalla propria moglie; disse che, avendo ottenuto ciò che desiderava e per cui aveva tanto combattuto, non aveva nessuna ragione di commettere quel delitto; portò tanti testimoni che erano a conoscenza del suo sentimento, delle sue oneste intenzioni e delle opposizioni e minacce di lei; e fu assolto.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ancora le vicine parlano di zia Michelina come d'una pazza; perché, Signore Iddio, se pur le faceva senso mettersi con un ragazzo che lei amava come un figliuolo, dato che questo ragazzo era poi divenuto suo marito, fargli da moglie alla fin fine non voleva mica dire andare alla guerra.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Se l'eroe era un uomo, egli esclamava, con quello scatto strano: - Disgraziato! Se donna: - Disgraziata! - Ma scusi, perché? - non poté piú fare a meno di domandare a un certo punto un giovinotto, che gonfiava in silenzio da un pezzo.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Allora quel signore, come se anche lui da un pezzo attendesse quella domanda, protese impetuosamente la faccia verde di bile e sghignò: - Ah, perché? Perché lo so io, caro signore! Lei s'indigna, è vero? s'indigna perché, se fosse stato presente al disastro, e una trave, un mobile, un muro non la avessero schiacciata come un topo; anche lei, è vero? vuole dir questo? anche lei sarebbe stato un eroe, avrebbe salvato...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Lei mi guarda da un pezzo; me ne sono accorto; mi guarda e m'invidia perché sto qua, piú comodo, col finestrino accanto e sostenuto da questo sudicio bracciuolo.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Narro il caso d'una povera donna, conosciuta da me, moglie d'un conduttore, qua, della ferrovia.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Lei sola, inferma da tant'anni, mezza tisica, ebbe l'animo e la forza di salvare i suoi quattro figliuoli in una maniera...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma che sublime, signori miei! Disgraziata! disgraziata! Sapete come le andò a finire? Cosí, diciamo, precinta d'eroismo, cosí raggiante di sublimità, naturalmente apparve un'altra al marito commosso e ammirato fino al delirio, al marito che da parecchi anni, per un divieto dei medici, non la teneva piú in conto di moglie e la trattava perciò a modo d'una cagna, a cinghiate e vituperii: gli apparve bella, capite? irresistibilmente desiderabile.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma, né fin allora ne era morta, né forse mai ne sarebbe morta, se quel suo eroismo non avesse tutt'a un tratto, dopo tanti anni d'abbandono e di maltrattamenti, ispirato al marito un tal desiderio di lei, da non fargli piú tener conto del divieto dei medici.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
La vita ordinaria, di tutti i giorni, voi sapete bene com'è: irta sempre di piccoli ostacoli, innumerevoli e spesso insormontabili, e assillata da continui bisogni materiali, e premuta da cure spesso meschine, e regolata da mediocri doveri.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
"E perché si sublima l'anima in quei rari momenti? Ma appunto perché si libera da tutte quelle miserie, balza sú da tutti quei piccoli ostacoli, non avverte piú tutti quei bisogni, si scrolla da addosso tutte quelle cure meschine e quei mediocri doveri; e, cosí sciolta e libera, respira, palpita, si muove in un'aria fervida e infiammata, ove le cose piú difficili diventano facilissime; le prove piú dure, lievissime; e tutto è fluido e agevole, come in un'ebbrezza divina.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
"Respirando, palpitando, muovendosi nell'aerea sublimità di quei momenti, sa lei però, signor mio, che bei tiri le gioca, che razza di scherzetti le combina, che graziose sorprese le prepara la sua anima libera e sciolta da ogni freno, destituita d'ogni riflessione, tutta accesa e abbagliata nella fiamma dell'eroismo? "Lei non sa; lei non se n'accorge; non se ne può accorgere.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
"Guardi: torno da Roma, ove al Ministero da cui dipendo mi hanno inflitto una solenne riprensione: ove i miei maestri della Sapienza mi hanno accolto col piú freddo sdegno, perché son venuto meno, dicono, a tutto ciò che s'aspettavano da me; e qua, guardi qua, ho un giornale ove si dice, a proposito d'un mio libercolo, che sono un vilissimo cinico grossolano, che mi pascolo nelle piú basse malignità della vita e del genere umano: io, sissignori.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Vorrebbero da me, ne' miei scritti, luce, luce d'idealità, fervor di fede, e che so io...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
"Con un solo pajo di braccia, capiranno, non è possibile salvare sei, tutti in una volta, massime quando sia crollata la scala e tocchi a scendere da un balcone, prima su un terrazzino e poi dal terrazzino alla strada.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Avrei salvato del resto anche la sesta, se la troppa furia e il terrore non la avessero spinta sconsigliatamente a tentare da sé il salvataggio.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma si doveva avere, sí o no, una maggiore considerazione per quel povero vecchio accidentato e impotente a darsi ajuto da sé? "Ebbene, non l'intendeva cosí la vecchia moglie, voleva essere salvata lei, non solo prima del marito paralitico, ma anche prima di tutti, e urlava, ballava dalla rabbia e dal terrore sul balconcino sconquassato, strappandosi i capelli, scagliando vituperii a me, alla figlia, al marito, ai nipotini.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Da Zúnica infatti il padre recava un tempo, a lei bambina, certi freschi deliziosi frutti fragranti, che poi non aveva saputo piú riconoscere, né per il colore, né per il sapore, né per la fragranza, in tanti altri che il padre le aveva pur recati di là: celse more in rustici ziretti di terracotta tappati con pampini di vite; perine ceree da una parte e sanguigne dall'altra, con la corona; e susine iridate e pistacchi e lumíe.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Tuttora, dire Zúnica e immaginare un profondo bosco d'olivi saraceni e poi distese di verdissimi vigneti e giardini vermigli con siepi di salvie ronzanti d'api e vivai muscosi e boschetti d'agrumi imbalsamati di zagare e di gelsomini, era per Didí tutt'uno, quantunque già da un pezzo sapesse che Zúnica era una povera arida cittaduzza dell'interno della Sicilia, cinta da ogni parte dai lividi tufi arsicci delle zolfare e da scabre rocce gessose fulgenti alle rabbie del sole, e che quei frutti, non piú gli stessi della sua infanzia, venivano da un feudo, detto di Ciumía, parecchi chilometri lontano dal paese.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Bocca da signora con la veste lunga; bocca che nasconde i denti, come la veste lunga i piedini.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Era o non era, questo viaggio, una specie di spedizione, un'impresa, qualcosa come la scalata a un castello ben munito in cima a una montagna? Erano o non erano macchine da guerra per quella scalata le sue vesti lunghe? E dunque, che c'era da ridere se lei, sentendosi armata con esse per una conquista, provava di tratto in tratto le armi col darsi quelle arie? Cocò, la sera avanti, le aveva detto che finalmente era venuto il tempo di pensare sul serio ai casi loro.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Investita, spinta, trascinata da certi suoi furibondi impeti improvvisi, la poveretta fingeva di mettersi a frignare e, grattandosi con ambo le mani la fronte, gemeva: - Oh benedetto il nome del Signore, mi lasci pensare ai casi miei, signorina! La prendeva per donna Be', adesso, Cocò? No, non la prendeva per donna Be'.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Cocò, la sera avanti, le aveva assicurato che proprio questi benedetti casi loro c'erano, e serii, molto serii, come quella sua veste lunga da viaggio.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Fin da bambina, vedendo andare il padre ogni settimana e talvolta anche due volte la settimana a Zúnica, e sentendo parlare del feudo di Ciumía e delle zolfare di Monte Diesi e d'altre zolfare e poderi e case, Didí aveva sempre creduto che tutti questi beni fossero del padre, la baronia dei Brilla.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E quell'amministrazione da cui per vent'anni al padre era venuta la larga agiatezza, della quale loro due, Cocò e Didí, avevano sempre goduto, sarebbe finita tra pochi mesi.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ebbene: il piano del padre era questo: prima di lasciare quell'amministrazione giudiziaria, concludere due matrimoni: dare cioè a Didí il marchese Andrea, e Agata a lui, Cocò.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma sí! certamente! Era interesse dei fratelli e specie di quel cosí detto Cavaliere (il quale aveva con sé, fuori del palazzo, una donnaccia da cui aveva avuto dieci, quindici, venti, insomma, non si sa quanti figliuoli) ch'ella restasse nubile, tappata lí a muffir nell'ombra.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E aveva seguitato a parlare a lungo, apposta, di sé solamente, su questo tono, cioè del bene che pur si riprometteva di fare, perché Didí, stuzzicata cosí da una parte e, dall'altra, indispettita di vedersi messa da canto, alla fine domandasse: - E io? Venuta fuori la domanda, Cocò le aveva risposto con un profondo sospiro: - Eh, per te, Didí mia, per te la faccenda è molto, ma molto piú difficile! Non sei sola.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E pensa, oh, pensa che da giovine, fino a venticinque anni, cioè finché non lo richiamarono a Zúnica per il rovescio finanziario, lui "fece vita", e che vita, cara mia! fuori, in Continente, a Roma, a Firenze; corse il mondo; fu a Parigi, a Londra...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ora pare che da giovanotto abbia amato questa cugina di cui t'ho parlato, che si chiama Fana Lopes.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Stordita da quel lungo discorso, Didí s'era chinata, domandando: - Perché? E Cocò: - Te le saluto.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
C'erano attorno alcune donne del popolo, che ammiravano il ricco abito da sposa di cui il marito aveva voluto che fosse parata, da morta.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Già, prima d'andare a letto, aveva voluto provarsi ancora una volta la veste lunga da viaggio, davanti allo specchio dell'armadio.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
A letto, aveva voluto riguardarsele sotto le coperte: impalate, stecchite; immaginandosi morta anche lei, dentro una bara, con l'abito da sposa, dopo il matrimonio col marchese Andrea dai capelli lunghi...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Che razza di discorsi, quel Cocò! Ora, in treno, Didí guardava il fratello sdrajato sul sedile dirimpetto e si sentiva prendere a mano a mano da una gran pena per lui.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E che strana impressione, di dolore misto a ribrezzo, provava da alcun tempo nel vederlo da quella trista vita impenetrabile accostarsi a lei; al pensiero che egli, pur sempre per lei buon fratellino affettuoso, fosse poi, fuori di casa, peggio che un discolo, un vizioso, se non proprio un farabutto, come tante volte nell'ira gli aveva gridato in faccia il padre.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Didí si sentí pesare sui piedini, fino al giorno avanti liberi e scoperti, la veste lunga, e ne provò un fastidio smanioso: si sentí oppressa da una angoscia soffocante, e volse lo sguardo dal fratello al padre, che sedeva all'altro angolo della vettura, intento a leggere alcune carte d'amministrazione, tratte da una borsetta di cuojo aperta su le ginocchia.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Didí vi fissò gli occhi e pensò che il padre era, da anni, sotto la minaccia continua d'una morte improvvisa, potendo da un istante all'altro essere colto da un accesso del suo male cardiaco, per cui portava sempre con sé quella fiala.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Gli occhi ceruli, ovati, gli s'accendevano allora di un'acuta vivezza maliziosa, in contrasto con la floscia stanchezza della faccia carnuta e porosa, da cui schizzavano, sotto il naso, gl'ispidi e corti baffetti rossastri, già un po' grigi, a cespugli.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Da un pezzo, cioè dalla morte della madre, avvenuta tre anni addietro, Didí aveva l'impressione che il padre si fosse come allontanato da lei, anzi staccato cosí, che lei, ecco, poteva osservarlo come un estraneo.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Il padre, il fratello s'erano messi a vivere per conto loro, fuori di casa, certo; e quegli atti della vita, che seguitavano a compiere lí insieme con lei, erano quasi per apparenza, senza piú quella cara, antica intimità, da cui spira quell'alito familiare, che sostiene, consola e rassicura.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Quante sere, senz'accendere il lume nella camera silenziosa, non se n'era stata dietro le alte invetriate della finestra a guardar le nuvole bianche e cineree che avviluppavano la luna! E pareva che corresse la luna, per liberarsi da quei viluppi.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma nella solitudine, in quel vuoto, questo desiderio non trovava da sfogarsi altrimenti che in veri impeti di follia, che sbigottivano la povera donna Bebé.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Via, da quel giorno e per sempre, tavolozza, pennelli e cavalletto! Il cavalletto glielo aveva rovesciato addosso e, non contenta, gli aveva anche scagliato in faccia il fascio dei pennelli, e lo aveva cacciato via, senza neanche dargli il tempo di lavarsi la grinta impudente, tutta pinticchiata di verde, di giallo, di rosso.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Forse perché era sempre assente da se stessa, lontana?...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ridondava al padre da un lato, premuta dal colletto, la flaccida giogaja sotto il mento.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Giusto lí la trascinavano, a Zúnica, ch'era il paese di sogno della sua infanzia felice! E perché ne morisse dopo un anno, come la sua amichetta Rorò Campi? L'ignota attesa, l'irrequietezza del suo spirito, dove, in che si sarebbero fermate? In una cittaduzza morta, in un fosco palazzo antico, accanto a un vecchio marito dai capelli lunghi...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
e già da tanto tempo, vi era, e per starvi per sempre, soffocata nella vacuità d'un tempo fatto di minuti eterni, tentato da un ronzio perpetuo, vicino, lontano, di mosche sonnolente nel sole che dai vetri pinticchiati delle finestre sbadigliava sulle nude pareti gialle di vecchiaia, o si stampava polveroso sul pavimento di logori mattoni di terracotta.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Credo sia questa una delle piú tristi impressioni, forse la piú triste, che avvenga di provare a chi ritorni dopo molti anni nel paese natale: vedere i proprii ricordi cader nel vuoto, venir meno a uno a uno, svanire: i ricordi che cercano di rifarsi vita e non si ritrovano piú nei luoghi, perché il sentimento cangiato non riesce piú a dare a quei luoghi la realtà ch'essi avevano prima, non per se stessi, ma per lui.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Se, al cospetto d'una realtà cosí diversa, mi si scopriva illusione la mia vita d'allora, que' miei antichi compagni - vissuti sempre fuori e ignari della mia illusione - com'erano? chi erano? Ritornavo a loro da un mondo che non era mai esistito, se non nella mia vana memoria; e, facendo qualche timido accenno a quelli che per me eran ricordi lontani, avevo paura di sentirmi rispondere: "Ma dove mai? ma quando mai?" Perché, se pure a quei miei antichi compagni, come a tutti, l'infanzia si rappresentava con la soave poesia della lontananza, questa poesia certamente non aveva potuto mai prendere nell'anima loro quella consistenza che aveva preso nella mia, avendo essi di continuo sotto gli occhi il paragone della realtà misera, angusta, monotona, non diversa per loro, come diversa appariva a me adesso.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Uno come me! Non vedevano, non potevano vedere ch'io movevo quelle domande da un tempo remoto, e che coloro di cui chiedevo notizia erano ancora i miei compagni d'allora.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Vedevano me, qual ero adesso; e ciascuno di certo mi vedeva a suo modo; e sapevan degli altri - loro sí, sapevano - come s'eran ridotti! Qualcuno era morto, poco dopo il mio allontanamento dal paese, e quasi non si serbava piú memoria di lui; ora, immagine sbiadita, attraversava il tempo che per lui non era stato piú, ma non riusciva a rifarsi vivo nemmeno per un istante e rimaneva pallida ombra di quel mio sogno lontano; qualche altro era andato a finir male, prestava umili servizi per campar la vita e dava del lei rispettosamente a coloro coi quali da fanciullo e da giovanetto trattava da pari a pari; qualche altro era stato anche in prigione, per furto; e uno, Costantino, eccolo lí: guardia di città: pezzo d'impertinente, che si divertiva a sorprendere in contravvenzione tutti gli antichi compagni di scuola.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E il mio piú intimo amico, a detta di tutti, era un certo dottor Palumba, mai sentito nominare, il quale, poveretto, sarebbe venuto certamente ad accogliermi alla stazione, se da tre giorni appena non avesse perduto la moglie.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Tutti, con commovente unanimità, mi informarono che non passava giorno che quel dottor Palumba non parlasse di me a lungo, raccontando con particolari inesauribili, non solo i giuochi della mia infanzia, le birichinate di scolaretto, e poi le prime, ingenue avventure giovanili; ma anche tutto ciò che avevo fatto da che m'ero allontanato dal paese, avendo egli sempre chiesto notizie di me a quanti fossero in caso di dargliene.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E mi dissero che tanto affetto, una cosí ardente simpatia dimostrava per me in tutti quei racconti, che io, pur provando per qualcuno di essi che mi fu riferito un certo imbarazzo e anche un certo sdegno e avvilimento, perché, o non riuscivo a riconoscermi in esso o mi vedevo rappresentato in una maniera che piú sciocca e ridicola non si sarebbe potuta immaginare, non ebbi il coraggio d'insorgere e di protestare: "Ma dove mai? Ma quando mai? Chi è questo Palumba? Io non l'ho sentito mai nominare!" Ero sicuro che, se cosí avessi detto, si sarebbero tutti allontanati da me con paura, correndo ad annunziare ai quattro venti: "Sapete? Carlino Bersi è impazzito! Dice di non conoscere Palumba, di non averlo mai conosciuto!" O forse avrebbero pensato, che per quel po' di gloriola, che qualche mio quadretto mi ha procacciata, io ora mi vergognassi della tenera, devota, costante amicizia di quell'umile e caro dottor Palumba.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E piccini tutti e tre, sicuro, perché aveva sposato da poco...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
come no? me ne ricordavo benissimo! Gli aveva fatto da madre, quella sorella nubile: oh, tanto buona, tanto buona anche lei...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Angelica? Ma guarda un po', che smemorato! An...tonia, già, Antonia, Antonia, ecco: adesso mi ricordavo benissimo! E c'era da scommettere che anche lei, Antonia, non passava giorno che non parlasse di me, a lungo.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Avevo potuto riconoscer vani i miei ricordi, in quanto gli aspetti delle cose mi si eran presentati diversi dal mio immaginare, eppur non mutati; ma le cose erano! Dove e quando era mai stato per me questo Palumba? Ero insomma come quell'ubriaco che, nel restituire in un canto deserto la gozzoviglia di tutta la giornata, vedendosi d'improvviso un cane sotto gli occhi, assalito da un dubbio atroce, si domandava: - Questo l'ho mangiato qui; quest'altro l'ho mangiato lí; ma questo diavolo di cane dove l'ho mai mangiato? - Bisogna assolutamente, - dissi a me stesso, - ch'io vada a vederlo, e che gli parli.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Perduti, forse? Quanto se n'afflisse quel caro uomo! C'era forse qualche dipinto di Carlino? E cominciò a imprecare all'infame servizio ferroviario; poi a domandarmi se ero amico di Carlino da molto tempo, se stavamo insieme anche di casa, a Roma...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Risposi alla meglio, compreso com'ero e commosso da quella maraviglia; poi lo spinsi a parlare di me.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Oh, bastò la spinterella, lieve lieve, d'una parola: un torrente m'investí d'aneddoti stravaganti, di Carlino bimbo, che stava in via San Pietro e tirava dal balcone frecce di carta sul nicchio del padre beneficiale; di Carlino ragazzo, che faceva la guerra contro i rivali di piazza San Francesco; di Carlino a scuola e di Carlino in vacanza; di Carlino, quando gli tirarono in faccia un torso di cavolo e per miracolo non lo accecarono; di Carlino commediante e marionettista e cavallerizzo e lottatore e avvocato e bersagliere e brigante e cacciatore di serpi e pescatore di ranocchie; e di Carlino, quando cadde da un terrazzo su un pagliajo e sarebbe morto se un enorme aquilone non gli avesse fatto da paracadute, e di Carlino...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Levò le mani alla testa, mentre il viso gli si scomponeva tra guizzi nervosi, quasi pinzato da spilli invisibili.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ecco, ed ero andato a svegliarlo da quel suo sogno.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Tutti! tutti! - gli rispose a una voce, dal verde spiazzo ancor bagnato e luccicante di guazza, la comitiva dei villeggianti ravvivati dalla gaja freschezza dell'aria mattutina, essendo venuti sú da Sarli a piedi.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
S'eran levati tutti a bujo, giú a Sarli, per fare pian piano la salita fino a Gori; da Gori a Roccia Balda c'erano tre ore buone di cammino, e bisognava andar lesti per arrivarci prima che il sole s'infocasse.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ho incomodato per te una ventina di signore e signori, e t'avverto che gonfio da un pezzo in silenzio e voglio che tu la finisca.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Fu cosí viva questa impressione e gli fece tale impeto dentro, ch'egli sentí a un tratto quanto fosse ridicola la parte che rappresentava da circa tre mesi, da quando cioè suo fratello Cesare era venuto a lasciar la moglie a Gori, presso la madre da un anno inferma e relegata a letto.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Dapprima, la cognatina elegante e capricciosa s'era annojata e gliel'aveva dimostrato in tutti i modi: aveva scritto cinque, sei, sette volte al marito, ch'ella di Gori ne aveva già fin sopra gli occhi e che venisse subito a prenderla; ma, poiché Cesare su questo punto non s'era nemmeno curato di risponderle e, con la scusa di certi affari da sbrigare, se la spassava liberamente a Milano; per dispetto, là, s'era attaccata a quel signor Pepi che le faceva una corte scandalosa.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Si poteva dare ufficio piú ridicolo del suo? far la guardia alla cognata che, nel vederlo cosí vigile e sospettoso e costretto a usar prudenza, pareva glielo facesse apposta? Piú d'una volta, non potendone piú, era stato sul punto di piantarlesi di faccia e di gridarle: "Bada, Dora, son tomo da rompergli il grugno io, a quel tuo spasimante! E se non ne sei persuasa, te ne faccio subito la prova." Ma piú le mostrava stizza, e piú lei gli sorrideva sfacciatamente.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Quei signori sarebbero potuti andare piú agevolmente e piú presto da Sarli, ed eran venuti sú a Gori apposta per prender Dora e lui.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Lo affollarono di domande: - Perché? - Che ha? - Si sente male? Oh guarda! - Oh poverina! - Ma come? - Da quando? - Che si sente? Lui si guardò bene dal dichiarare il male che accusava la cognata; ma lo dichiarò lei, Dora, poco dopo là - come se nulla fosse - a quelle signore, e volle anche aggiungere, calcando su la voce: - Temo finanche che mi prenda la febbre.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Roberto San Romé ebbe la tentazione di tirarle una spinta da mandarla a schizzar fuori della finestra.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Lo sapeva bene il signor Generale suo marito, rimasto a Sarli, che non andava piú neanche piano, da sette anni ormai in riposo assoluto.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E, per tenerlo con sé, gli volle narrare la sua storia, la Generalessa, come l'aveva narrata a tutti i villeggianti giú a Sarli: gli volle dare in quel momento la consolazione di sapere che suo papà aveva una bella posizione, perché guadagnava bene, suo papà; e che lei era anche marchesa, sicuro! ma che non ci teneva affatto: marchesa, perché suo papà, a diciott'anni, quand'era ancora "un tocco di ragazza da chiudere a doppia mandata in guardaroba" l'aveva dapprima sposata a un marchese, che però glien'aveva fatte vedere d'ogni colore; oh, le era toccato finanche a servirlo otto anni con la spinite.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Al Generale faceva lei da mangiare: sí, perché bocca schifa quel benedett'uomo! mai e poi mai avrebbe assaggiato un cibo apparecchiato da altre mani.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Oh bello! oh bello! E si fermò ad ammirare un prato, su cui una moltitudine di gambi esili, dritti, stendevano come un tenuissimo velo, tutto punteggiato in alto da certi pennacchietti d'un rosso cupo, bellissimi.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Da dieci a dodici chilometri.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Di là, quelle pettegoline, la Bongi, la Tani, tenendosi per la vita, avevano attaccato un discorsetto fitto fitto, interrotto da brevi risatine, e di tanto in tanto si voltavano indietro a spiare se mai egli stesse in orecchi.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Il signor Raspi, da lontano, si mise a ridere in una sua special maniera, come se frignasse, e domandò al Casòli: - Che amava Virgilio? Le corna? - Giusto le corna! - disse la Generalessa.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Lui, San Romé, le aveva già avvistate da lontano, quelle corna, e gli pareva assai che gli amici non ne profittassero per qualche poetica allusione.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Dalla via che avevano percorsa, argomentavano a qual punto del viale che va da Sarli a Gori poteva esser giunto a quell'ora il Pepi.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Senza dubbio, Dora gli sarebbe andata incontro pian piano, venendo giú da Gori.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Poi certo, avvistandosi da lontano, avrebbero lasciato il viale, lei di sopra, lui di sotto, e sarebbero scesi nella valle boscosa del Sarnio per ritrovarsi, senza mal di capo, laggiú, ben protetti dagli alberi.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma, poco dopo, all'improvviso, non potendo interessarsi di quelle vuote chiacchiere, era riassalito da quell'immagine e si sentiva schernito da quella gente, la quale, sapendo benissimo qual supplizio fosse per lui quella gita, ecco, gli sorrideva per dimostrarglisi grata del piacere ch'egli aveva loro procurato, e gli domandava certe cose, certe cose...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
No? E perché dunque piú tardi, cioè quando finalmente arrivarono a Roccia Balda e tutti, dall'alto, si misero ad ammirare la vista maravigliosa della Valsarnia, perché la Generalessa volle saper da lui, come si chiamassero quei due picchi cinerulei, di là dall'ampia vallata? Ma per fargli vedere che gli facevano le corna, là, da lontano, anche i due picchi di Monte Merlo! No? E perché dunque, dopo colazione, quel bravo signor Bortolo Raspi cavò di tasca il fazzoletto, vi fece quattro nodini a gli angoli e se lo pose sul testone sudato? Ma per mostrargli anche lui due bei cornetti su la fronte...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Corna, corna, non vide altro che corna, da per tutto, San Romé quel giorno.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Poi una sesta, che aspettava il nome dell'ultima: Agata, a cui poco ormai restava da patire.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma eran rimaste stampate a muro, sulla vecchia carta da parato scolorita, qua e là strappata e con gli strambelli pendenti, le impronte degli altri mobili pegnorati e svenduti; e ancora attaccato al muro qualche resto dei ragnateli un tempo nascosti da quei mobili.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
La morte, la vita, gli uomini, da anni soffiavano, soffiavano per spegnergliela: non c'erano riusciti.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Aveva già notato da alcuni giorni, che la gente per via lo scansava, e che qualcuno, vedendolo passare, faceva certi atti.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
C'era coscienza? - La coscienza, don Nuccio mio, io ce l'ho! Ma sono anche ricevitore del lotto - gli aveva detto lo Spiga, che da tant'anni lo teneva nel suo botteghino.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E uno che sia ricevitore del lotto, si può dire che commetta una cattiva azione, togliendo il pane di bocca a un vecchio, il quale, con la fama di jettatore che gli hanno fatta in paese, certo non chiama piú gente al banco a giocare? Don Nuccio s'era dovuto arrendere a questa lampante verità; e se n'era andato da quel botteghino piangendo.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Sperticatamente alto di statura, ossuto e nero come un tizzone, questo don Bartolo Scimpri, benché da parecchi anni scomunicato, vestiva ancora da prete.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E scoperti aveva anche, sotto, non solo i piedacci imbarcati in due grossi scarponi contadineschi, ma spesso perfino i fusoli delle gambe cotti dal sole, perché le calze di cotone a furia di rimboccarle da capo attortigliate in un punto perché si reggessero, s'erano slabbrate e gli ricadevano sulla fiocca dei piedi.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Li curava con certi intrugli, estratti da erbe speciali, sempre secondo le indicazioni di quella sonnambula.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma don Bartolo gli dava subito sulla voce: - Un corno! E gli dava da ricopiare, per elemosina, a un tanto a pagina, i capitoli della Nuova Fede che scarabocchiava la notte.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Gli portava anche da mangiare e qualche magica droga per la figliuola ammalata.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Poteva esser volere di Dio che in quella miseria, nera come la pece, l'unico lume di carità gli venisse da quel demonio in veste da prete? Che fare, Signore, che fare? Che gran peccato aveva commesso perché anche quel boccone di pane dovesse parergli attossicato per la mano che glielo porgeva? Certo un potere diabolico esercitava quell'uomo su lui.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
A lei si rivolgeva di preferenza perché gl'impetrasse da Dio il perdono, non tanto per il pane maledetto che mangiava, non tanto per quelle scritture diaboliche che gli toccava di ricopiare, quanto per un altro peccato, senza dubbio piú grave di tutti.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Si prestava a farsi addormentare da don Bartolo, come la sonnambula.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- diceva difatti, ansando, don Nuccio; e pareva che la sua voce arrivasse da lontano lontano.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Ah, Vergine Maria, Madre Santissima, - andava poi a pregar don Nuccio davanti alla nicchia, - liberatemi Voi da questo demonio che mi tiene! E lo teneva davvero: bastava che don Bartolo lo guardasse in un certo modo, perché d'un tratto avvertisse un curioso abbandono di tutte le membra, e gli occhi gli si chiudessero da sé.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Anche tu ti metti contro di me, codiando la gente che t'ha preso a calci come un cane rognoso? Mordi la mano che t'ha dato il pane? Io, t'ho dannato l'anima? Verme di terra! ti schiaccerei sotto il piede, se non mi facessi schifo e pietà insieme! Guardami negli occhi! guardami! Chi ti dada sfamarti? chi ti dada sotterrare la figlia? Scappa, scappa in chiesa, va' a chiederlo a quella tua Vergine parata come una sgualdrina! Rimase un pezzo a fissarlo con occhi terribili; poi, come se, in tempo che lo fissava, avesse maturato in sé una feroce vendetta, scoppiò in una risata di scherno; ripeté tre volte, con crescente sprezzo: - Bestia...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Un riso muto, quasi da pazzo, gli s'allargò smisuratamente nella faccia trasfigurata.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Sul volto della Vergine, in un baleno, il sorriso degli occhi e delle labbra s'era fatto vivo; le ferveva negli occhi, vivo, il riso delle labbra; e da quelle labbra egli vide muoversi senza suono di voce una parola: - Tieni.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E la Vergine moveva la mano, da cui pendeva un rosario d'oro e di perle.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Accorse gente dalla piazza, e ora tra un coro d'imprecazioni rafforzate da calci, da sputi e da spintoni, don Nuccio D'Alagna, insensato: - Dono, - balbettava gemendo, - dono della Vergine Maria...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Povero era, tanto che non aveva potuto neanche pagarsi un avvocato, e ne aveva uno d'ufficio; ma per quello che dipendeva da lui, ecco, pulito almeno, sbarbato, pettinato e con l'abito delle feste.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Per non provocare nuove risate, il presidente fece le altre interrogazioni, rispondendo da sé a ognuna: - È vero? - è vero? - Infine disse: - Sedete.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Per conto suo, sapeva che aveva spaccato la testa alla moglie con un colpo d'accetta, perché, ritornato a casa fradicio e inzaccherato, una sera di sabato, dalla campagna sotto il borgo di Montaperto nella quale lavorava tutta la settimana da garzone, aveva trovato uno scandalo grosso nel vicolo dell'Arco di Spoto, ove abitava, su le alture di San Gerlando.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Dite ai signori giurati quel che avete da dire.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Va bene! E può lei impedirmi, adesso, di domandare all'imputato se gli era nota la tresca della moglie col Fioríca? Da tutta l'aula si levarono, a questo punto, verso Tararà pressanti, violenti cenni di diniego.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Il giovane avvocato diede un pugno sul banco e si voltò, sbuffando, a sedere da un'altra parte.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Certo l'uomo deve considerare la donna, che l'ha nel sangue d'essere traditora, anche senza il caso che resti sola, voglio dire col marito assente tutta la settimana; ma la donna, da parte sua, deve considerare l'uomo, e capire che l'uomo non può farsi beccare la faccia dalla gente, Eccellenza! Certe ingiurie...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Tutto il vicinato può venire a testimoniare! Che ci ho da fare io, signori giurati, se poi quella benedetta signora, all'improvviso...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma non ha pensato vossignoria, che c'era un altro uomo di mezzo? e che quest'uomo non poteva lasciarsi beccare la faccia dal prossimo, e che doveva far l'uomo? Se vossignoria fosse venuta da me, prima, ad avvertirmi, io le avrei detto: "Lasci andare, signorina! Uomini siamo! E l'uomo, si sa, è cacciatore! Può aversi a male vossignoria d'una sporca contadina? Il cavaliere, con lei, mangia sempre pane fino, francese; lo compatisca se, di tanto in tanto, gli fa gola un tozzo di pane di casa, nero e duro!"".(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Per ora, lí, da brava, a sedere su quella poltrona; in attesa.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Cari, i signori medici! Prima che questo male la assolasse cosí, poteva almeno ajutare un poco le due povere figliuole, recandosi a cucire a giornata ora da questa ora da quella signora, che le davano da mangiare e qualche soldo; piú per carità che per altro, lo capiva lei stessa.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Guadagnava un po' piú la minore, col lavoro a cottimo; ma non trovava da lavorare ogni giorno, Nenè.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Tutt'e tre, insomma, riuscivano a mettere insieme appena appena tanto da pagar la pigione di casa e da levarsi la fame; non sempre.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma ora, al principio di quell'inverno, anche Adelaide s'era ammalata, e come! Veramente avvertiva da un pezzo quello spasimo fisso alle reni; ma finché s'era potuta reggere, non ne aveva detto nulla.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Poi le si erano gonfiate le gambe e aveva dovuto farsi vedere da un medico.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Cosa da nulla.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Eccola là, tutta sbracata, senza busto, in sottanina e col corpetto sbottonato, e i capelli spettinati che le cascavano da tutte le parti.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma che seno e che respiro di gioventú! S'era forse ingrassata un po'; ma era pur tanto bellina ancora! Un po' meno, forse, della sorella maggiore, che aveva un volto da Madonna, prima che il male glielo gonfiasse a quel modo.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E non trovare in tanti anni da accasarsi, belline com'erano, sagge, modeste, laboriose.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Uno solo s'era fatto avanti, l'inverno scorso: un bel tipo! Vecchio impiegato in ritiro, tutto ritinto, doveva aver messo da parte - chi sa come - una buona sommetta, perché prestava a usura.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Perché Adelaide, almeno, da ragazzina, aveva goduto, mentre Nenè era nata e cresciuta sempre in mezzo alla miseria.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Non solo il corpo, ma pure l'anima si sarebbe venduta per dar da mangiare a quei piccini.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Aveva fatto di tutto; anche da serva, tre mesi; poi, i tre maschietti le erano morti fra gli stenti; e quelle due femminucce se le era tirate sú, non sapeva piú come neanche lei.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
No? - No, care mie, - prese a dire la signora Elvira, deponendo nelle mani di Nenè l'ombrello sgocciolante e poi un fazzoletto e poi la borsetta, per tirarsi sú e commiserare le sue sottane zuppe da strizzare.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
La signora Elvira porse a Nenè una lettera e rispose con le mani per aria: - Che cos'è? Centoquattordici lire di ritenuta! Bisogna che mi vuoti il cuore dalla bile, o schiatto! Sono parti da fare a una come me? Ma dico..(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Oh bella, toh! Cominciando da questa settimana.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Una spilungona miope, tutta collo, dai capelli rossi crespi; e gli occhi ovati e una bocca da pescecane.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma tanto buona, poverina! Da piú d'un anno non si faceva vedere.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Li voleva fatti da lei.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Piú non poteva, perché era già tardi: alle cinque e mezzo lui usciva dal Ministero, volava da lei, e guai se non la trovava a casa.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Nenè rifece il suo lettino; ajutò la madre a vestirsi; l'adagiò pian piano sulla poltrona; rifece anche il letto di lei e aggiustò alla meglio quello di Adelaide, che volle provarsi a seder di nuovo, sorretta dai guanciali.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma perché? Se non c'era proprio nulla da fare...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Potresti da lei...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Da chi? - Dalla tua amica, con una scusa...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Sul davanzale di quella finestra, in un angolo, era rimasta dimenticata una gabbietta, dalle gretole irrugginite, infradiciata ora dalla pioggia che cadeva da tanti giorni.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Accoccolata sulla bacchetta, sorda agli inviti dei passeri che la chiamavano dai tetti vicini, aveva preferito di morir lí, nella gabbia, mangiata da un esercito di formiche venute sú per il muro da una finestrella ferrata del pianterreno, dov'era forse una dispensa.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Già da parecchio tempo aveva un certo pensiero segreto, come in agguato e pronto a scattar fuori al momento opportuno.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Vi s'era chiuso, da sé; se li era piantati a guardia da sé, con la bajonetta in canna, tutti quegl'irsuti doveri, cosí che, non solo non gli lasciassero mai intravedere una probabile lontana via di scampo, ma non lo lasciassero piú nemmeno respirare.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E Bernardo Morasco, passando il ponte, da Ripetta al Lungotevere dei Mellini, si rincalcò con una manata il cappellaccio su la folta chioma riccioluta, già brizzolata, e piantò gli occhi sbarrati ilari parlanti in faccia a una povera signora attempatella, che gli passava accanto, seguita da un barboncino nero, lacrimoso, che reggeva in bocca un involto.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Per quello che da una donna poteva aver bisogno, quella poverina, anche quella poverina bastava.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Quell'usurajo del suocero, dopo il ratto, non s'era dato per vinto; e tutti allora si erano attesi da lui che, fallito il colpo, abbandonasse quella disgraziata all'ira del padre e al "disonor!".(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Lui? Ecco qua, invece, come s'era ridotto lui, per non dare questa soddisfazione alla gente e a quell'infame usurajo! Non solo non aveva avuto mai una parola aspra per quella poverina, ma per non far mancare il pane prima a lei, poi ai quattro figliuoli che gli erano nati - via, sogni! via, arte! via, tutto! Là, tordi, per tutti i negozianti di quadretti di genere: cavalieri piumati e vestiti di seta che si battono a duello in cantina; cardinali parati di tutto punto che giuocano a scacchi in un chiostro; ciociarette che fanno all'amore in piazza di Spagna; butteri a cavallo dietro una staccionata; tempietti di Vesta con tramonti al torlo d'uovo; rovine d'acquedotti in salsa di pomodoro; poi, tutti i peggio fattacci di cronaca per le pagine a colori dei giornali illustrati: tori in fuga e crolli di campanili, guardie di finanza e contrabbandieri in lotta, salvataggi eroici e pugilati alla Camera dei deputati...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ci sputavano sopra, adesso, moglie e figliuoli, a queste sue belle fatiche, da cui per tanti anni era venuto loro un cosí scarso pane! Gli toccava anche questo, per giunta: la commiserazione derisoria di coloro per cui si era sacrificato, martoriato, distrutto.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Era ricco anche lui, allora, ricco d'anima e di sogni! Che scherno, l'eredità del suocero, tutto quel denaro ora che il sentimento della vita gli s'era indurito in quella realtà ispida, squallida, come in un terreno sterpigno, pieno di cardi spinosi e di sassi aguzzi, nido di serpi e di gufi! Su questo terreno, ora, la pioggia d'oro! Che consolazione! E chi gli dava piú la forza di strappare tutti quei cardi, di portar via tutti quei sassi, di schiacciare la testa a tutti quei serpi, di dare la caccia a tutti quei gufi? Chi gli dava piú la forza di rompere quel terreno e rilavorarlo, perché vi nascessero i fiori un tempo sognati? Ah, quali fiori piú, se ne aveva perduto finanche il seme! Là, i pennacchioli di quei cardi...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Fosco, angosciato, era uscito da Villa Borghese; aveva attraversato Piazza del Popolo, imboccato via Ripetta; poi sentendosi per questa via soffocare, aveva passato il ponte, e giú per il Lungotevere dei Mellini.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
No, via: avrebbe seguito da quest'altra parte il Lungotevere fino al nuovo ponte Flaminio.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Le ultime fiamme del crepuscolo trasparivano dai cipressi di Monte Mario, lí quasi dirimpetto, e davano alle cose che nell'ombra calante ritenevano ancora per poco i colori come uno smalto soavissimo che a mano a mano s'incupiva vie piú, e riflessi di madreperla alle tranquille acque del fiume.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Il silenzio profondo, quasi attonito, era lí presso però, non rotto, ma per cosí dire animato da un certo cupo tonfo cadenzato, a cui seguiva ogni volta uno sgocciolío vivo.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Non aveva mai veduto quell'arnese da pesca; non sapeva che fosse, né che significasse; e rimase a lungo stupito e accigliato a mirarlo, compreso quasi da un senso di mistero per quel lento moto cadenzato di quei due coppi là, che si tuffavano uno dopo l'altro nell'acqua, per non prender che acqua.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E nessuna traccia sarebbe rimasta di lui, che pure aveva un tempo sognato d'avere in sé la potenza di dare un'espressione nuova, un'espressione sua alle cose...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Avvertí che non si era alzato da sé, ma che era stato messo in piedi da una spinta interiore, non sua, forse di quel pensiero riposto, come in agguato dentro di lui, da tanti anni.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E c'erano tutti quei fili d'erba, che sarebbero rimasti lí, tali e quali, sotto il chiarore umido e blando della luna, anche dopo la sua scomparsa da quella scena.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Bernardo Morasco si mosse per la sponda, ma solo quasi per curiosità di osservare da vicino quello strano ordegno da pesca.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Il sole! il sole! Chiedete angosciosamente il sole, voialtri! Perché le illusioni non sorgono piú spontanee con una luce artificiale, procacciata da voi stessi con mano tremante.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
No, no, non so, non voglio rassegnarmi a dare anch'io lo spettacolo miserando di tutti i vecchi, che finiscono di morir lentamente.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
non so, vorrei far qualche cosa d'enorme, d'inaudito, per dare uno sfogo a questa rabbia che mi divora.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Esse ci rimettono per un momento nello stato di incandescenza, per cavar da noi un altro essere condannato alla morte.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Mi figuro, - diceva con gli occhi bassi, arrossendo, - mi figuro che strazio dev'esser per lei, signor Fabrizio, vedere il padre da tanti anni in questo stato! - Sissignora, - le rispondevo io sgarbatamente, e le voltavo le spalle e me n'andavo.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ella entrò di là, in punta di piedi, dalla camera di mio padre, ove aveva lasciato acceso un lumino da notte, il cui barlume si soffuse appena appena nella tenebra quasi senza diradarla, a traverso lo spiraglio dell'uscio.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
È andata via, da tre mesi, col marito promosso professor di liceo in Sardegna.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma ho la tentazione, in certi momenti, di correre a raggiungere quella malvagia e di strozzarla prima che metta in trappola quell'infelice cavato cosí a tradimento da me.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Mangia imboccato; piange da solo; senza ragione; o forse perché c'è ancora qualche cosa in lui, un ultimo resto che, pur avendo da settantasei anni principiato a morire, non vuole ancora finire.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Sai che bell'idea piuttosto m'è venuta? di mettermi ogni sera a parlare da solo con te, qua, a dispetto della morte.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
mi vedi? ora che non ho piú nulla da fare per te come in questi tre ultimi giorni dopo la tua morte, eccomi qua solo, in questa casa che non mi par mia, perché la vera casa mia era la tua.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Prima non ne sentivo bisogno, perché le sere le passavo da te, e per venirmene a letto qua mi bastava un mozzicone di candela, che spesso mi davi tu.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Eh, tu l'hai otturati bene adesso, Momino mio! E m'immagino difatti che questo ronzio venga da lontano lontano.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ti facevo uscir dai gangheri talvolta e dirne d'ogni colore.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
A qualcuna piú grossa, tranquillissimo, ti domandavo: - E come la ragioni? E tu, rosso come un gambero, con gli occhi schizzanti dalle orbite: - La ragiono, che sei un somaro! Quanto mi ci divertivo! E mi suona ancora negli orecchi la tua voce, quando, con gli occhi chiusi, mi dicevi, quasi recitando a memoria: - Per le anime lente e pigre come la tua, per le anime che non sanno cavar nulla da sé, tutto per forza è muto e senza valore.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma tu volevi veder per forza tutto buono e tutto bello il mondo; e spesso ci riuscivi, perché è proprio in noi il modo e il senso delle cose; e segue appunto da ciò la diversità dei gusti e delle opinioni; e segue pure che, s'io voglio farti vedere ancora il mondo, bisogna che mi provi a guardarlo con gli occhi tuoi.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E sostenere che non era vero che la casa come ce l'eravamo fatta a poco a poco con quei miei vecchi mobili e con gli altri comperati di combinazione, ti potesse bastare; e quella bella polvere di vecchiaja che s'era ormai posata e distesa per noi su tutte le cose della vita, perché noi con un dito ci divertissimo a scriverci sopra: vanità; e le care quiete abitudini che s'erano già da un pezzo stabilite tra noi, con la compagnia delle nostre bestioline, le due coppie di canarini, a cui badavo io, Ragnetta a cui badavi tu (e spesso, quand'era in caldo, ricordi? La lisciavi, e ti sgraffiava) e le due stupidissime tartarughe, marito e moglie, Tarà e Tarú, che ci davano motivo a tante sapientissime considerazioni, là nel terrazzino pieno di fiori.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Traditore, traditore e fanatico! Non facevi delle donne anche tu la stessissima mia stima prima che venisse sú a cangiarti in un momento da cosí a cosí la bella mademoiselle delle due stanze d'abbasso, con la scusa di vedere quei fiori del terrazzino, che su a te attecchivano e giú a mademoiselle, nei vasi sul davanzale della finestra, non volevano attecchire? Maledetto terrazzino! - Uh che bellezza! uh che meraviglia! E chi li coltiva cosí bene tutti questi fiori? E tu, subito: - Io! Come se tutti i semi, a uno a uno, per trovarteli, le gambe non me le fossi rotte io per intere giornate, pezzo d'ingrato! Ma il bisogno di farti subito bello davanti a quella mademoiselle esclamativa...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
A vederti tutt'a un tratto quel lustro di vecchio ubriaco negli occhi piccini piccini, e liquefare in certi sorrisi da scemo, ti avrei bastonato, ti avrei bastonato, parola d'onore.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E quando lei disse che giú con la mamma malata non faceva altro che parlare di noi due, della dolcezza della nostra vita in comune: - Due poveri vecchi, - m'affrettai a dirle (ti ricordi?) guardandola con certi occhi da farla sprofondare tre palmi sottoterra dalla vergogna.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Non creda mica alla dolcezza della nostra vita! Sapesse che arrabbiature mi fa prendere! Passati ora una mano sulla coscienza: mi meritavo questo da te? Lasciamo andare.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Questa casa che tengo in affitto da cinque anni, rappresentò il castigo per te; non ostante che poco dopo il tuo matrimonio non avessi saputo tener duro e avessi ripreso a vivere quasi tutto il giorno con te.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
O per dir meglio, i vivi superstiti, andando via da Roma, poniamo, per domiciliarsi in un'altra città, coi bauli e gli altri arredi di casa si portano via anche i loro morti, dei quali svendono la casa vecchia per comperarne loro una nuova nell'altro cimitero.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Io penso però che ella conta su tante cose che le verranno certo a fallire; e prima, che con tutta quella sua bravura nel parlar francese le debba durare tanto affetto e tal pensiero per te (ti chiedo licenza di dubitarne); e poi, che possa far tanti risparmi da accumulare quanto basti a comperar questa tomba, diciamo cosí, di seconda mano.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E la pigione del loculo, in tutto questo tempo, chi la paga? Capisco che la pagherò io, - mi par di sentirmelo gridare da una vocina dentro la cassaforte qui accanto - ma ciò non toglie che non sia una segnalata pazzia.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ognuno però la pensa a modo suo; e, pure da morti, abbiamo la debolezza di volerci in un modo, anziché in un altro.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Sai come m'ha risposto tua moglie? M'ha ringraziato, prima di tutto, come si può ringraziare un qualunque estraneo; ma lasciamo andare; ha poi soggiunto che, per il momento, sí, dice, purtroppo si vede costretta a non ricusare i miei graziosi favori, perché avendo dischiavacciato lo stipetto, dove tu eri solito di riporre il sudor delle tue fatiche, dice, non vi ha trovato che sole lire cinquanta, con le quali evidentemente, dice, non è possibile pagar la pigione di casa che scade il giorno quindici, saldare alcuni conti con parecchi fornitori di commestibili e farsi un modesto abito da lutto di assoluta necessità.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
La lettera mi annunziava, seguitando, alcuni disegni per l'avvenire: che tua moglie, cioè, spera, o almeno desidera, di trovar da lavorare in casa, o qualche dignitoso collocamento in una nobile famiglia, come lettrice o istitutrice, mettendo a profitto, dice, i preziosi ammaestramenti che tu le lasciasti in unica e cara eredità.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Questa notte la mia giacca, posata su la poltrona a piè del letto, d'accordo col lumino da notte relegato sul pavimento in un angolo della camera, s'è divertita a farmi provare un soprassalto, combinandomi uno scherzetto d'ombra.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma perché mi sono spaventato? Ah se tu potessi veramente, anche come una fantasima, farti vedere da me, le notti; venire qua comunque a tenermi compagnia! Ma già, potendo, tu te n'andresti da tua moglie, ingrato! Ella però ti chiuderebbe la porta in faccia, sai? o scapperebbe via dallo spavento.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E allora tu te ne verresti qua da me, per essere consolato; e io seduto come sono adesso davanti al tavolino, e tu di fronte a me, converseremmo insieme, come ai bei tempi...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Cosí te lo leggeresti da te il giornale; perché io, sai, non c'è verso: non ci resisto; mi ci sono provato tre volte e ho dovuto smettere subito.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
L'intima e vera ragione della sua visita d'oggi però avrà pur bisogno, vedrai, d'esser chiarita meglio da una seconda visita, domani.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- E stavo per aggiungere: "Tanto per saperne dare qualche notizia a Momino".(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Che impressione, Momo, la tua casa senza di te! La nostra, la nostra casa, Momino, senza di noi! Quei mobili nostri lí, subito dopo l'entratina, nella sala da pranzo con la portafinestra che dà sul terrazzino...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Non ho potuto fare a meno di notarli, perché - capirai - in una casa da cui è uscito un morto appena otto giorni fa...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Io ho avuto come un singhiozzo nella gola, e volentieri avrei dato un gran pugno in faccia al signor Postella che, additandomela, quasi facesse la spiegazione d'un fenomeno in un baraccone da fiera, ha esclamato: - Cosí da otto giorni: non mangia, non dorme..(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Bella occupazione intanto, piangere e poter dire: "Non ho altro da fare!".(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ho pensato questo guardando tua moglie, mentre io, impedito dai sospiri e dalle esclamazioni dei coniugi Postella, non potevo piú parlare di te e non sapevo che dire e rimanevo lí impacciato e stizzito.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Faccia tosta! Mi sarei alzato; l'avrei preso per il bavero della giacca; gli avrei detto: "È casa mia? ne conviene? mi faccia dunque il piacere di levarmisi dai piedi!".(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Se lo fa per Giulia, - ha insistito tuo cognato - le faccio notare che, essendo oggetti da uomo, credo che...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Pericolosa, Momino, perché, sai? quella tua cassa di zinco s'era tutta cosí enormemente gonfiata e deformata, che da un momento all'altro, Dio liberi, avrebbe potuto scoppiare.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma dalla fretta con cui il signor Postella accolse questa spiegazione per vincere lo sbigottimento da cui tutti a quella vista fummo invasi, mi sorse all'improvviso il sospetto che, oscuramente, dalla prima impressione di quella tua cassa cosí gonfiata un rimorso gli fosse nato, che non al gas, ma a ben altro si dovesse attribuire la causa di quella tua enorme gonfiatura.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Temetti veramente, che la presenza nostra ti potesse far dare da un istante all'altro, a non star zitti, una cosí formidabile sbuffata, da scagliarci addosso quella tua cassa squarciata in mille pezzi da ogni parte.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Per la vasta pianura, che serve da campo d'esercitazione alle milizie, una coppia di cavalli lasciati in libertà si spassavano a rincorrere un loro puledretto vivacissimo, il quale, springando di qua e di là e facendo mille sgambetti e giravolte, dimostrava di prender tanta allegrezza di quel giuoco.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E anche il padre e la madre pareva che da tutto quel grazioso tripudio del figlio si sentissero d'un tratto ritornati giovani e in quel momento d'illusione si obliassero.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Invano il figlio cercò di scuoterli, di aizzarli novamente alla corsa e al gioco; rimasero lí serii e gravi, come sotto il peso d'una grande malinconia; e uno, che doveva essere il padre, scrollando lentamente la testa alle tentazioni del puledrino, mi parve che con quel gesto volesse significargli: "Figlio, tu non sai ciò che t'aspetta..." L'ombra già calata su la vasta pianura, faceva apparir fosco nell'ultima luce Monte Mario col cimiero dei cupi cipressi ritti nel cielo denso di vapori cinerulei, dai quali per uno squarcio in alto la luna assommava come una bolla.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Lo salvo, Momino, sí o no? Se lo salvo, esso senza dubbio ne darà merito ai suoi piedi: affoghi dunque! E se invece fosse una graziosa farfallina rassegnata a morire? L'avrei tratta fuori da un pezzo, accuratamente...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Zrí: e par che mi domandi: "Che fai?" - Scrivo a un morto, amico pipistrello! E tu che fai? Che cosa è mai codesta tua vita nottambula? Svoli, e non lo sai; come io, del resto, non so che cosa sia la mia; io che pure so tante cose, le quali in fondo non mi hanno reso altro servizio che quello di crescere innanzi a gli occhi miei, alla mia mente, il mistero, ingrandendomelo con le cognizioni della pretesa scienza: bel servizio davvero! Che diresti tu, amico pipistrello, se a un tuo simile venisse in mente di scoprire un apparecchio da aggiustarti sotto le ali per farti volare piú alto e piú presto? Forse dapprima ti piacerebbe, ma, e poi? Quel che importa non è volare piú presto o piú piano, piú alto o piú basso, ma sapere perché si vola.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
O che forse pretenderebbero gli uomini che, al loro cospetto, il coniglio si rizzasse su due piedi e movesse loro incontro per farsi prendere e uccidere? Meno male che il coniglio non ci sente! meno male che non ha testa da ragionare a modo nostro; altrimenti avrebbe fondamento di credere che spesso tra gli uomini non debba correre molta differenza tra eroismo e imbecillità.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E se per caso alla volpe, che ha la fama di savia, venisse in mente di comporre favole in risposta a tutte quelle che da gran tempo gli uomini van mettendo fuori calunniando le bestie; quanta materia non le offrirebbero queste scoperte umane, pipistrello mio, e questa scienza umana.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
V Comprendo che il tempo (quello almeno abbocconato in giorni e lunazioni e mesi dai nostri calendarii) per te ormai è come nulla; ma io mi ero fatta l'illusione che, per mio mezzo, un barlume di vita potesse inalbarti il bujo in cui sei caduto, e la mia voce, che pure è grossa, venir come vocina di ragnatelo a vellicare, non che altro, l'umido e nudo silenzio intorno a te.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Mi ritorna viva nell'anima l'impressione che provavo da giovine nel vedere per via qualche vecchio trascinare pesantemente le membra debellate dalla vita.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Io li seguivo un tratto, assorto, quei poveri vecchi, osservando ogni loro movimento e le gambe magre, piegate, i piedi che pareva non potessero spiccicarsi da terra, la schiena curva, le mani tremule, il collo proteso e quasi schiacciato sotto un giogo disumano, di cui gli occhi risecchi, senza ciglia, nel chiudersi, esprimevano il peso e la pena.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Gli scapoli maturi dovrebbero interdirsene l'entrata, o entrarci appajati da fratelli, com'era mia intenzione.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Per lei, in quanto, se da una parte non s'avvantaggiava lasciando di sposare uno molto piú giovane di me, dall'altra certamente ci avrebbe guadagnato la sicurezza assoluta dell'esistenza, la tranquillità, il poter rimanere nella propria casa, senz'abbassamento o mutamento di stato.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E che un vero delitto è seguitare a dare ai morti notizie della vita: di quella stessa vita, di cui dentro di noi fu composta la loro realtà finché vissero, e che seguitando a durare nel nostro ricordo finché noi viviamo, è naturale che ormai senza difesa e immeritamente debba esserne straziata.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
LA TRAGEDIA D'UN PERSONAGGIO È mia vecchia abitudine dare udienza, ogni domenica mattina, ai personaggi delle mie future novelle.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Non so perché, di solito accorre a queste mie udienze la gente piú scontenta del mondo, o afflitta da strani mali, o ingarbugliata in speciosissimi casi, con la quale è veramente una pena trattare.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Se non che, a un certo punto, lo spirito cosí diviso e frastornato si ricusa a quel doppio o triplo allevamento e grida esasperato che, o uno alla volta, piano piano, riposatamente, o via nel limbo tutt'e tre! Ricordo sempre con quanta remissione aspettò il suo turno un povero vecchietto arrivatomi da lontano, un certo maestro Icilio Saporini, spatriato in America nel 1849, alla caduta della Repubblica Romana, per aver musicato non so che inno patriottico, e ritornato in Italia dopo quarantacinque anni, quasi ottantenne, per morirvi.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Un lungo romanzo inviatomi in dono, e che aspettava da piú d'un mese d'esser letto, mi tenne sveglio fino alle tre del mattino per le tante considerazioni che mi suggerí un personaggio di esso, l'unico vivo tra molte ombre vane.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Veramente, piú che rimedio o ricetta, era un metodo, questo del dottor Fileno, che consisteva nel leggere da mane a sera libri di storia e nel veder nella storia anche il presente, cioè come già lontanissimo nel tempo e impostato negli archivii del passato.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Sapeva che sarebbe stato tempo perduto, e da sciocchi; perché la storia è composizione ideale d'elementi raccolti secondo la natura, le antipatie, le simpatie, le aspirazioni, le opinioni degli storici, e che non è dunque possibile far servire questa composizione ideale alla vita che si muove con tutti i suoi elementi ancora scomposti e sparpagliati.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Gli era morta, per esempio, da pochi giorni una figliuola.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ebbene, lo aveva trovato già cosí consolato, come se quella figliuola gli fosse morta da piú che cent'anni.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma bisognava vedere da quale altezza e con quanta dignità ne parlava! Insomma, di quel suo metodo il dottor Fileno s'era fatto come un cannocchiale rivoltato.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E attendeva da varii anni a comporre un libro, che avrebbe fatto epoca certamente: La filosofia del lontano.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Peccato! C'era tanta materia in esso, da trarne fuori un capolavoro! Se l'autore non lo avesse cosí indegnamente misconosciuto e trascurato, se avesse fatto di lui il centro della narrazione, anche tutti quegli elementi artificiosi di cui s'era valso, si sarebbero forse trasformati, sarebbero diventati subito vivi anch'essi.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Che vuole da me? Lei non m'appartiene.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E chi nasce mercé quest'attività creatrice che ha sede nello spirito dell'uomo, è ordinato da natura a una vita di gran lunga superiore a quella di chi nasce dal grembo mortale d'una donna.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Ma non vedo ancora che cosa ella possa volere da me.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Ho forse sbagliato strada? Sono caduto per caso nel mondo della Luna? Ma che razza di scrittore è lei, scusi? Ma dunque sul serio lei non comprende l'orrore della tragedia mia? Avere il privilegio inestimabile di esser nato personaggio, oggi come oggi, voglio dire oggi che la vita materiale è cosí irta di vili difficoltà che ostacolano, deformano, immiseriscono ogni esistenza; avere il privilegio di esser nato personaggio vivo, ordinato dunque, anche nella mia piccolezza, all'immortalità, e sissignore, esser caduto in quelle mani, esser condannato a perire iniquamente, a soffocare in quel mondo d'artifizio, dove non posso né respirare né dare un passo, perché è tutto finto, falso, combinato, arzigogolato! Parole e carta! Carta e parole! Un uomo, se si trova avviluppato in condizioni di vita a cui non possa o non sappia adattarsi, può scapparsene, fuggire; ma un povero personaggio, no: è lí fissato, inchiodato a un martirio senza fine! Aria! aria! vita! Ma guardi...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Oserebbe metterlo in dubbio? Capisco, capisco! È sempre per colpa di quel mio assassino! Ha dato appena appena e in succinto, di passata, un'idea delle mie teorie, non supponendo neppure lontanamente tutto il partito che c'era da trarre da quella mia scoperta del cannocchiale rivoltato! Parai le mani per arrestarlo, sorridendo e dicendo: - Va bene...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Le donne proruppero in esclamazioni di compianto e di orrore; una domandò, forte: - Chi è stato? - Nessuno: Dio! - gridò Neli da lontano.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
La moglie, in un fondo di letto, da undici mesi; sei figliuoli per casa, oltre a quella che teneva in braccio, ch'era la maggiore, laceri, sudici, inselvaggiti; tutta la casa, sossopra, una rovina: cocci di piatti, bucce, l'immondizia a mucchi sui pavimenti; seggiole rotte, poltrone sfondate, letti non piú rifatti chi sa da quanto tempo, con le coperte a brandelli, perché i ragazzi si spassavano a far la guerra sui letti, a cuscinate; bellini! Solo intatto, in una stanza ch'era stata salottino, un ritratto fotografico ingrandito, appeso alla parete; il ritratto di lui, del signor dottore Sidoro Lopiccolo, quand'era ancora giovincello, laureato di fresco: lindo, attillato e sorridente.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Sisiné, eccoti qua! Perché cosí, Sisiné, lo chiamava per vezzeggiarlo sua madre, allora; sua madre che si riprometteva grandi cose da lui ch'era il beniamino, la colonna, lo stendardo della casa.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E sentendosi amato da tutti per la sua bontà servizievole e il buon umore costante, sorrideva finanche all'aria che respirava.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Piú che del caso del cugino Zarú quel giorno, egli era afflitto in fondo del broncio che gli avrebbe tenuto la sua Luzza, che da sei giorni sospirava quella domenica per stare un po' con lui.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma poteva, in coscienza, esimersi da quella carità di cristiano? Povero Giurlannu! Era fidanzato anche lui.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
S'abbacchiava da un giorno e mezzo, e le mandorle raccolte erano poche.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Prima dell'alba, Saro si era recato a svegliarlo e lo aveva trovato lí, gonfio e nero, con un febbrone da cavallo.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Dall'alto si scorgeva tutta la vasta campagna, a pianure e convalli; coltivata a biade, a oliveti, a mandorleti; gialla ora di stoppie e qua e là chiazzata di nero dai fuochi della debbiatura; in fondo, si scorgeva il mare, d'un aspro azzurro.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Per distrarlo, i Tortorici si misero a parlargli della mal'annata: scarso il frumento, scarso l'orzo, scarse le fave; per i mandorli, si sapeva: non raffermano sempre: carichi un anno e l'altro no; e delle ulive non parlavano: la nebbia le aveva imbozzacchite sul crescere; né c'era da rifarsi con la vendemmia, ché tutti i vigneti della contrada erano presi dal male.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E il rantolo usciva da quelle labbra, esasperato, come un ringhio.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Tra i capelli ricci da moro una festuca di paglia splendeva nel sole.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
È nulla! E gli posò una mano sul petto che sussultava dai singhiozzi che non potevano rompergli dalla gola.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Poi, tra l'affanno catarroso, domandò con una voce da caverna: - Una mosca, può essere? - Una mosca? E perché no? - rispose il medico.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Egli, il Zarú, non badava piú al discorso del medico, ma godeva che questi, parlando, assorbisse cosí l'attenzione del cugino da farlo stare immobile come una statua, da non fargli avvertire il fastidio di quella mosca lí sulla guancia.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
L'altro, il pallido Vannícoli, dai biondi capelli irti come fili di stoppia e dall'aria spirante, appuntí invece le labbra, rese piú dolente che mai lo sguardo dei chiari occhi languidi e stette col naso come in punto a annusar qualche odore sgradevole, per significare che era compreso della pena che al venerato maestro doveva certo costare la trattazione di quel tema, dopo quanto glien'aveva detto privatamente.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
(Perché il Vannícoli credeva che il professor Lamis quand'egli e il Ciotta, finita la lezione, lo accompagnavano per un lungo tratto di via verso casa, si rivolgesse unicamente a lui, solo capace d'intenderlo.) E difatti il Vannícoli sapeva che da circa sei mesi era uscita in Germania (Halle a.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Piú di due mesi aveva aspettato che qualcuno, almeno tra i suoi antichi scolari, si fosse mosso a difenderlo; poi, tuttoché - secondo il suo modo di vedere - non gli fosse parso ben fatto, s'era difeso da sé, notando in una lunga e minuziosa rassegna, condita di fine ironia, tutti gli errori piú o meno grossolani in cui il von Grobler era caduto, tutte le parti che costui s'era appropriate della sua opera senza farne menzione, e aveva infine raffermato con