Buena navegación con NihilScio!  Página de Facebook
NihilScio                Home

  Educational search engine

Verbi e vocaboli Spagnolo

Italiano

á   è   é   ì   í   ò
ó   ù   ú   ü   ñ   ç
Inglese
sinonimi di agradecer

  Cerca  frasi:
Vocabulario y frases
agradecer
= ringraziare , essere grato a .
---------------
* —Con todo eso, te lo agradecemos —respondió Pedro( Cervantes - Don Quijote)
---------------
* Pido esto con esta mansedumbre y sosiego, porque tenga, si lo cumplís, algo que agradeceros; y, cuando de grado no lo hagáis, esta lanza y esta espada, con el valor de mi brazo, harán que lo hagáis por fuerza( Cervantes - Don Quijote)
---------------
* Y llamando a todos los galeotes, que andaban alborotados y habían desDON QUIJOTE DE LA MANCHA 157 pojado al comisario hasta dejarle en cueros, se le pusieron todos a la redonda para ver lo que les mandaba; y así les dijo: —De gente bien nacida es agradecer los beneficios que reciben, y uno de los pecados que más a Dios ofende es la ingratitud.( Cervantes - Don Quijote)
---------------
* Porque, ¿qué hay que agradecer —decía él— que una mujer sea buena, si nadie le dice que sea mala? ¿Qué mucho que esté recogida y temerosa la que no le dan ocasión para que se suelte, y la que sabe que tiene marido que, en cogiéndola en la primera desenvoltura, la ha de quitar la vida? Ansí que la que es buena por temor, o por falta de lugar, yo no la quiero tener en aquella estima en que tendré a la solicitada y perseguida que salió con la corona del vencimiento.( Cervantes - Don Quijote)
---------------
* A todo esto callaba la lastimada señora, y aunque Dorotea tornó con mayores ofrecimientos, todavía se estaba en su silencio, hasta que llegó el caballero embozado, que dijo el mozo que los demás obedecían, y dijo a Dorotea: —No os canséis, señora, en ofrecer nada a esa mujer, porque tiene por costumbre de no agradecer cosa que por ella se hace, ni procuréis que os responda, si no queréis oír alguna mentira de su boca( Cervantes - Don Quijote)
---------------
* ¿Vee vuesa merced, señor don Quijote, la hermosura de mi señora la duquesa, aquella tez de rostro que no parece sino de una espada acicalada y tersa, aquellas dos mejillas de leche y de carmín, que en la una tiene el sol y en la otra la luna, y aquella gallardía con que va pisando y aun despreciando el suelo, que no parece sino que va derramando salud donde pasa? Pues sepa vuesa merced que lo puede agradecer primero a Dios, y luego a dos fuentes119922 que tiene en las dos piernas, por donde se desagua todo el mal humor de quien dicen los médicos que está llena( Cervantes - Don Quijote)
---------------
* Lo que el maestresala puede hacer es traerme estas que llaman ollas podridas, que, mientras más podridas son, mejor huelen, y en ellas puede embaular y encerrar todo lo que él quisiere, como sea de comer, que yo se lo agradeceré y se lo pagaré algún día; y no se burle nadie conmigo, porque o somos o no somos: vivamos todos y comamos en buena paz compaña, pues, cuando Dios amanece, para todos amanece.( Cervantes - Don Quijote)
---------------
* ¡Venturoso aquel a quien el cielo dio un pedazo de pan, sin que le quede obligación de agradecerlo a otro que al mismo cielo! —Con todo eso —dijo Sancho— que vuesa merced me ha dicho, no es bien que se queden sin agradecimiento de nuestra parte docientos escudos de oro que en una bolsilla me dio el mayordomo del duque, que como píctima y confortativo la llevo puesta sobre el corazón, para lo que se ofreciere; que no siempre hemos de hallar castillos donde nos regalen, que tal vez toparemos con algunas ventas donde nos apaleen( Cervantes - Don Quijote)
---------------
Vocabulario y frases
ringraziare
= verbo trans. esprimere, dimostrare con parole la propria gratitudine
---------------
* Fra Galdino proruppe in elogi , in augùri , in promesse , in ringraziamenti , e , rimessa la bisaccia al posto , s'avviava .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Passavano zitti accanto al padre Cristoforo , lo guardavano pietosamente , e , benché non avesser nulla a sperar da lui , giacché un cappuccino non toccava mai moneta , gli facevano un inchino di ringraziamento , per l'elemosina che avevan ricevuta , o che andavano a cercare al convento .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Il gentiluomo , commosso , ordinò che così si facesse ; e venne subito un cameriere , in gran gala , portando un pane sur un piatto d'argento , e lo presentò al padre ; il quale , presolo e ringraziato , lo mise nella sporta .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Detto questo , troncò tutti i ringraziamenti e le benedizioni , e partì .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
- Io . . .- rispose confusetto il dottore: - io godo di questa dotta disputa ; e ringrazio il bell'accidente che ha dato occasione a una guerra d'ingegni così graziosa .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Ah sia ringraziato il cielo ! A lei , padre , - disse don Rodrigo , con una serietà mezzo canzonatoria .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ma ringrazia il saio che ti copre codeste spalle di mascalzone , e ti salva dalle carezze che si fanno a' tuoi pari , per insegnar loro a parlare .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Vi ringrazio , - rispose Renzo: - venivo solamente per dire una parolina a Tonio ; e , se vuoi , Tonio , per non disturbar le tue donne , possiamo andar a desinare all'osteria , e lì parleremo - .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Signore , vi ringrazio ! - esclamò Agnese , doppiamente contenta .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Non c'è più nessuno: vi ringrazio: tornate pure a casa .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
- Cattiva gente , gente che gira di notte ; ma sono fuggiti: tornate a casa ; non c'è più niente: un'altra volta , figliuoli: vi ringrazio del vostro buon cuore - .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Gli ascoltatori compresero più di quel che Menico avesse saputo dire: a quella scoperta , si sentiron rabbrividire ; si fermaron tutt'e tre a un tratto , si guardarono in viso l'un con l'altro , spaventati ; e subito , con un movimento unanime , tutt'e tre posero una mano , chi sul capo , chi sulle spalle del ragazzo , come per accarezzarlo , per ringraziarlo tacitamente che fosse stato per loro un angelo tutelare , per dimostrargli la compassione che sentivano dell'angoscia da lui sofferta , e del pericolo corso per la loro salvezza ; e quasi per chiedergliene scusa .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Fidatevi pure , - rispose il padre Cristoforo ; e , all'incerto chiarore della lampada che ardeva davanti all'altare , s'accostò ai ricoverati , i quali stavano sospesi aspettando , e disse loro: - figliuoli ! ringraziate il Signore , che v'ha scampati da un gran pericolo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Tra i ringraziamenti , Renzo tentò pure di fargli ricevere qualche danaro ; ma quello , al pari del barcaiolo , aveva in mira un'altra ricompensa , più lontana , ma più abbondante: ritirò le mani , anche lui , e , come fuggendo , corse a governare la sua bestia .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Pregò il barocciaio che , tra un par d'ore , tornasse da lui , a prender la risposta: questo lo promise , e si licenziò dalle donne , che lo caricaron di ringraziamenti , e di commissioni per il padre Cristoforo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Il guardiano cominciava a ringraziare , ma la signora l'interruppe: - non occorron cerimonie: anch'io , in un caso , in un bisogno , saprei far capitale dell'assistenza de' padri cappuccini .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* E con tutto ciò , sia ringraziato il cielo , che pare che questa signora t'abbia preso a ben volere , e voglia proteggerci davvero .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* S'aiutava dunque co' gesti , ora mettendo la punta delle mani sulle labbra , a prendere un bacio che le mani , separandosi subito , distribuivano a destra e a sinistra in ringraziamento alla pubblica benevolenza ; ora stendendole e movendole lentamente fuori d'uno sportello , per chiedere un po' di luogo ; ora abbassandole garbatamente , per chiedere un po' di silenzio .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ferrer , in mezzo ai saluti che scialacquava al pubblico in massa , ne faceva certi particolari di ringraziamento , con un sorriso d'intelligenza , a quelli che vedeva adoprarsi per lui: e di questi sorrisi ne toccò più d'uno a Renzo , il quale per verità se li meritava , e serviva in quel giorno il gran cancelliere meglio che non avrebbe potuto fare il più bravo de' suoi segretari .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* La radunata si sciolse ; e Renzo , dopo molte strette di mani sconosciute , s'avviò con lo sconosciuto , ringraziandolo della sua cortesia .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Renzo ringraziò la guida , e tutti quegli altri che avevan prese le sue parti .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Renzo lo ringraziò , fece le viste di far come gli era stato detto , prese in fatti da quella parte , con intenzione però d'avvicinarsi bensì a quella benedetta strada maestra , di non perderla di vista , di costeggiarla più che fosse possibile ; ma senza mettervi piede .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Chiese un boccone ; gli fu offerto un po' di stracchino e del vin buono: accettò lo stracchino , del vino la ringraziò (gli era venuto in odio , per quello scherzo che gli aveva fatto la sera avanti) ; e si mise a sedere , pregando la donna che facesse presto .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Prima però di sdraiarsi su quel letto che la Provvidenza gli aveva preparato , vi s'inginocchiò , a ringraziarla di quel benefizio , e di tutta l'assistenza che aveva avuta da essa , in quella terribile giornata .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Toccano finalmente quella riva ; Renzo vi si slancia ; ringrazia Dio tra sé , e poi con la bocca il barcaiolo ; mette le mani in tasca , tira fuori una berlinga , che , attese le circostanze , non fu un piccolo sproprio , e la porge al galantuomo ; il quale , data ancora una occhiata alla riva milanese , e al fiume di sopra e di sotto , stese la mano , prese la mancia , la ripose , poi strinse le labbra , e per di più ci mise il dito in croce , accompagnando quel gesto con un'occhiata espressiva ; e disse poi : - buon viaggio - , e tornò indietro .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Una tale certezza , e non fa bisogno di dirlo , fu un gran balsamo per Lucia: d'allora in poi le sue lacrime scorsero più facili e più dolci ; provò maggior conforto negli sfoghi segreti con la madre ; e in tutte le sue preghiere , c'era mescolato un ringraziamento .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Gertrude la faceva venire spesso in un suo parlatorio privato , e la tratteneva talvolta lungamente , compiacendosi dell'ingenuità e della dolcezza della poverina , e nel sentirsi ringraziare e benedire ogni momento .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* I comandi poi di coloro , i rimproveri , i ringraziamenti , eran conditi di beffe e d'improperi: vecchia , era il suo appellativo usuale ; gli aggiunti , che qualcheduno sempre ci se n'attaccava , variavano secondo le circostanze e l'umore dell'amico .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Quell'animale di don Rodrigo non mi venga a romper la testa con ringraziamenti ; che . . .non voglio più sentir parlar di costei .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Ah Madonna santissima , vi ringrazio ! Mia madre ! mia madre !
---------------
* La buona donna , fatta seder Lucia nel miglior luogo della sua cucina , s'affaccendava a preparar qualcosa da ristorarla , ricusando , con una certa rustichezza cordiale , i ringraziamenti e le scuse che questa rinnovava ogni tanto .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* E ha fatto proprio vedere che , benché ci sia la carestia , bisogna ringraziare il Signore , ed esser contenti: far quel che si può , industriarsi , aiutarsi , e poi esser contenti .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Poco dopo , entrò il curato del paese , e disse d'esser mandato dal cardinale a informarsi di Lucia , ad avvertirla che monsignore voleva vederla in quel giorno , e a ringraziare in suo nome il sarto e la moglie .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Ah , se è in salvo , sia ringraziato il Signore ! - disse Lucia ; e cercava di cambiar discorso ; quando il discorso fu interrotto da una novità inaspettata: la comparsa del cardinale arcivescovo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Rinnovò i ringraziamenti che aveva fatti fare dal curato , e domandò se sarebbero stati contenti di ricoverare , per que' pochi giorni , le ospiti che Dio aveva loro mandate .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Visto , l'una negli occhi dell'altra , il consenso , si voltaron tutt'e due a donna Prassede con quel ringraziare che accetta .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Dio gliene renda merito , a quel signore , - disse: - e vossignoria illustrissima lo ringrazi tanto tanto .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Lucia ringraziò la madre di quella pronta e liberale condiscendenza , con una gratitudine , con un affetto , da far capire a chi l'avesse osservata , che il suo cuore faceva ancora a mezzo con Renzo , forse più che lei medesima non lo credesse .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Mentre si fanno e si ricusano ringraziamenti , e si barattano saluti e buoni augùri , inviti e promesse d'un'altra fermata al ritorno , il baroccio è arrivato davanti all'uscio di strada .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Siamo ancora fortunati , - dicevan le due donne: - ringraziamo il cielo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
- State zitta , - le replicò don Abbondio: - credete voi che ai santi si possa dire , senza riguardo , tutto ciò che passa per la mente ? Pensate piuttosto a ringraziarlo del bene che v'ha fatto .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Anzi , - continuò , avvicinandosegli all'orecchio , - ho anche a ringraziarla . . .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Quando vedrete quella vostra buona , povera Lucia . . .- le disse in ultimo: - già son certo che prega per me , poiché le ho fatto tanto male: ditele adunque ch'io la ringrazio , e confido in Dio , che la sua preghiera tornerà anche in tanta benedizione per lei .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* I ringraziamenti umili e sviscerati di don Abbondio e i complimenti di Perpetua , se gl'immagini il lettore .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Agnese fece posare i fagotti in un canto del cortiletto , ch'era rimasto il luogo più pulito della casa ; si mise poi a spazzarla , a raccogliere e a rigovernare quella poca roba che le avevan lasciata ; fece venire un legnaiolo e un fabbro , per riparare i guasti più grossi , e guardando poi , capo per capo , la biancheria regalata , e contando que' nuovi ruspi , diceva tra sé: " son caduta in piedi ; sia ringraziato Iddio e la Madonna e quel buon signore: posso proprio dire d'esser caduta in piedi " .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Ma dunque ! ma dunque ! non sono avvisi questi ? Quando se n'è scampata una di questa sorte , mi pare che si dovrebbe ringraziare il cielo , e . . .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Lo ringrazio bene .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Ah ! sia ringraziato il cielo , che la v'è entrata ! E , già s'intende , fate ben conto di ritornar sul bergamasco .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
Tornò con un piccol secchio di latte , con un po' di carne secca , con un paio di raveggioli , con fichi e pesche ; e posato il tutto , scodellata la polenta sulla tafferìa , si misero insieme a tavola , ringraziandosi scambievolmente , l'uno della visita , l'altro del ricevimento .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Il buon prete ringraziò lui d'avergli dato occasione di fare una carità così necessaria ; e , dicendo che andava ad avvertire chi bisognava , tirò avanti .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Certo , posso dire che vi devo la vita , - rispose Renzo: - e vi ringrazio con tutto il cuore .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ancor mezzo affannato , e tutto sottosopra , ringraziava intanto alla meglio in cuor suo la Provvidenza , d'essere uscito d'un tal frangente , senza ricever male né farne ; la pregava che l'aiutasse ora a liberarsi anche da' suoi liberatori ; e dal canto suo , stava all'erta , guardava quelli , guardava la strada , per cogliere il tempo di sdrucciolar giù quatto quatto , senza dar loro occasione di far qualche rumore , qualche scenata , che mettesse in malizia i passeggieri .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* In quel punto , veniva incontro ai carri un commissario , gridando a' monatti di fermare , e non so che altro: il fatto è che il convoglio si fermò , e la musica si cambiò in un diverbio rumoroso , Uno de' monatti ch'eran sul carro di Renzo , saltò giù: Renzo disse all'altro: - vi ringrazio della vostra carità: Dio ve ne renda merito - ; e giù anche lui , dall'altra parte .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* La ringrazio proprio di cuore .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Non ringraziar me , - disse il frate: - è roba de' poveri ; ma anche tu sei un povero , in questo momento .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Vedano che partiamo ringraziando per noi , e pregando per loro ; e possan dire: anche fuor di qui , questi si ricorderanno di noi , continueranno a pregare per noi meschini .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Sia ringraziato il Signore !
---------------
* Ringraziò vivamente con gli occhi colui che le aveva proferite ; e cercò subito , ma invano , quelli di Lucia .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ringraziate il cielo che v'ha condotti a questo stato , non per mezzo dell'allegrezze turbolente e passeggiere , ma co' travagli e tra le miserie , per disporvi a una allegrezza raccolta e tranquilla .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - La ringrazio anch'io , - disse la vedova , - della consolazione che ha data a queste povere creature ; sebbene io avessi fatto conto di tenerla sempre con me , questa cara Lucia .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Se me la volesse ora concedere , ho bisogno che tutti quelli che hanno carità per me , m'aiutino a ringraziarlo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Ringraziò dunque il frate , dicendo che voleva andar più presto che fosse possibile in cerca d'Agnese .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Devo ringraziare il Signore e la Madonna fin che campo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Levò poi dal taschino de' calzoni il coltello , col fodero tutto fradicio , che pareva stato in molle ; lo mise su un panchetto , e disse: - anche costui è accomodato a dovere ; ma l'è acqua ! l'è acqua ! sia ringraziato il Signore . . .Sono stato lì lì . . . ! Ti dirò poi - .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - E fai il tuo dovere , - rispose don Abbondio: - ma si può anche ringraziare il cielo , che ce n'abbia liberati .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Il cielo la benedica ! Perché non sono tutti come lei i . . . ? Basta ; la ringrazio anch'io di cuore per questi miei figliuoli .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Il marchese lodò molto il suggerimento ; ringraziò don Abbondio , e lo pregò di voler esser arbitro del prezzo , e di fissarlo alto bene ; e lo fece poi restar di sasso , col proporgli che s'andasse subito insieme a casa della sposa , dove sarebbe probabilmente anche lo sposo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Le lacrime , i ringraziamenti , le promesse d'andarsi a trovare furon molte .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
Temeva quasi d'offendere a ringraziare per quell'apparenza d'onore che gli si faceva; a non ringraziare affatto, temeva di scoprir troppo il proprio avvilimento e d'apparir doppiamente sgarbato.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Parla franco: è finita? capitombolo? Sia lodata e ringraziata la buona e santa memoria di mio padre! Volle mettermi qua, per forza: io ho fatto quello che dovevo fare: tabula rasa: non se ne parli piú! - Ma no, non si disperi, ora...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Non merito altro ringraziamento.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ti ringrazio con tutto il cuore del pranzo e della compagnia, e me ne vado senza dirtelo.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E altre sei o sette volte dovette presentarsi a ringraziare il pubblico che non si stancava d'applaudire, perché voleva alla ribalta anche la Gàstina.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Fuori la Gàstina! Fuori la Gàstina! Ma come far presentare la Gàstina, che nel suo camerino si dibatteva ancora in una fierissima convulsione di nervi, tra la costernazione di quanti le stavano attorno a soccorrerla? Il capocomico dovette farsi al proscenio ad annunziare, dolentissimo, che l'acclamata attrice non poteva comparire a ringraziare l'eletto pubblico, perché quella scena, vissuta con tanta intensità, le aveva cagionato un improvviso malore, per cui anche la rappresentazione della commedia, quella sera, doveva essere purtroppo interrotta.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Sarebbe stato in certo qual modo un conforto per lui attribuire a esso la caduta della commedia; ma dovergli ora il trionfo, un trionfo che non aveva altro sostegno che nel pazzo volo di quelle sue ali schifose! Riavutosi appena dal primo stordimento, ancora piú morto che vivo, corse incontro al capocomico che lo aveva spinto con tanta mala grazia sul palcoscenico a ringraziare il pubblico, e con le mani tra i capelli gli gridò: - E domani sera? - Ma che dovevo dire? che dovevo fare? - gli urlò furente, in risposta, il capocomico.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Io a ringraziarlo, si figuri, e a esortarlo ad andarsene a casa, ché era già tardi...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ah - io direi - m'allevate per questo? Ringrazio, signori.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Accettava? Pallido per l'emozione e con le orecchie infocate, il Lori non seppe come ringraziarlo dell'onore che gli faceva, della fiducia che gli dimostrava; ma tuttavia, profondendo questi ringraziamenti, aveva negli occhi una domanda ansiosa, lasciava intender chiaramente con lo sguardo ch'egli, in verità, si aspettava un altro discorso.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Eccellenza, io non so come ringraziarla...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma il Verona lo interruppe subito: - Non mi ringrazi; e sopra tutto, non mi chiami Eccellenza.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Dopo tutto, - disse, - è un bel modo di ringraziarmi, codesto.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ora come faccio io? Di che debbo ringraziarvi? - Ma noi medici, scusate, - rispose, smarrito, il Vocalòpulo, - noi medici non abbiamo di questi diritti: noi medici abbiamo il dovere della nostra professione.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Codesto calabresaccio! Ce l'hai davanti tu, per fortuna! Sentirai, caro; t'accorgerai che di porco non ha soltanto le orecchie, e ringrazierai il capostalla, che lo protegge e gli dà doppia profenda.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Verso le sei, scioltasi la compagnia dopo la visita al vapore, il Ciunna disse all'Imbrò: - Caro Tinino, è tempo di far via! Non so come ringraziarti.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Me lo ringrazi tanto, ma dica che...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Il giovinotto rise con tutti noi di questo razzo inatteso; e, poiché quegli seguitava a insistere in piedi, lo ringraziò, dicendogli che rimanesse pur comodo al suo posto perché non lo contraddiceva per questo, ma perché non gli pareva proprio che si dovesse chiamar disgraziato chi aveva compiuto un'eroica azione.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Ridammi il paracqua e ringrazia Dio, anima mia, se non ti volto le spalle, come dovrei.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
No, eh? Mi ringrazii? Sí, sí, andiamo fuori, andiamo fuori, amico mio.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Sai come m'ha risposto tua moglie? M'ha ringraziato, prima di tutto, come si può ringraziare un qualunque estraneo; ma lasciamo andare; ha poi soggiunto che, per il momento, sí, dice, purtroppo si vede costretta a non ricusare i miei graziosi favori, perché avendo dischiavacciato lo stipetto, dove tu eri solito di riporre il sudor delle tue fatiche, dice, non vi ha trovato che sole lire cinquanta, con le quali evidentemente, dice, non è possibile pagar la pigione di casa che scade il giorno quindici, saldare alcuni conti con parecchi fornitori di commestibili e farsi un modesto abito da lutto di assoluta necessità.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Prima di tutto, lei, cara Giulia, non doveva ringraziarmi affatto, di nulla.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Io la ringrazio, signor Tommaso, e me le dichiaro gratissima per tutta la vita.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma donna Giacomina lo ringraziò; gli disse esser quella l'espressa volontà del marito, e che lei voleva rispettarla, e che anzi il marito non avrebbe neppur voluto l'accompagnamento funebre, e che infine aveva indicato la chiesa ove, da morto, voleva passare l'ultima notte, secondo l'uso: la chiesetta cioè di Santa Lucia, come la piú umile e la piú fuorimano, per chi se ne volesse andare quasi di nascosto, senza mortorio.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E dunque? Dunque l'uomo, se qualche cosa gli va bene, se la prende senza ringraziar nessuno, come se ci avesse diritto; poco poco, invece, che gli vada male, s'inquieta e strilla.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Un vapore a ogni morte di papa; ma quell'uno che arriva, è la manna! Ringraziamo Dio.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
La zitellona corse ranca ranca a rintanarsi di nuovo; ma Venerina, coraggiosamente, lo accompagnò nella camera dell'infermo già quasi al bujo, accese una candela e la porse allo straniero, che la ringraziò chinando il capo con un mesto sorriso; poi stette a guardare, afflitta: vide che egli si chinava su quel letto e posava lieve una mano su la fronte dell'infermo, sentí che lo chiamava con dolcezza: - Cleen...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma poi, prima il Cleen, con qualche ritegno, lo pregò di tradurre per Venerina un pensiero gentile che egli non avrebbe saputo manifestarle; quindi Venerina, timida e accesa, lo pregò di ringraziarlo e di dirgli...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Lo ajutavano e non ringraziava nemmeno.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Non ringraziò neanche il Direttore del collegio quando, nella casetta nuova, dopo lo sgombero, venne ad annunziargli che gli aveva trovato il posto di scrivanello al Ministero della Pubblica Istruzione.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Non mi ringraziare.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Uh, tanti, sa! - Ringrazii Dio, se sono fastidii soltanto.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Il povero vecchio alzò gli occhi lacrimosi a ringraziarmi, e un mezzo sorriso, quasi puerile, gli affiorò alle labbra che, subito, si contrassero come per fare il greppo.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Del resto, ad attestar la sua buona fede stava il fatto che alla fine nella rovina del suo principale egli vide anche la sua: perduto il posto e, quel che piú gli dolse, anche la speranza di far sua la figlia del Grao; e che si sentí come cascar dalle nuvole allorché il Grao gli venne avanti con le braccia aperte per ringraziarlo di quanto aveva fatto.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Sarà male, è certamente male, signor parroco, questo che lei mi rimprovera; e io la ringrazio.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Pompa no, - diceva allo sposo, che si storceva tutto per ringraziare e si passava di tratto in tratto la mano su una falda del farsetto, come se qualche cane minacciasse d'addentargliela.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Oh, dunque, - ripigliò alzandosi per licenziarlo il Marchese, - io la ringrazio tanto, a ogni modo, caro signore, dell'incomodo che Ella ha voluto prendersi; quantunque...(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma a ogni modo, io la ringrazio e me le professo gratissimo.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E ringrazialo, sai? Ringrazialo.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Ma lo ringrazierà, quando le verranno tra mano questi pochi foglietti di carta, se ama di cuore il suo Florestano.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
- Ma ringrazia Dio, figliuola mia, d'essertene liberata! Si premette forte le tempie con le mani, strizzando gli occhi e gemendo: - Dio, Dio, Dio! Anche qui in effigie mi perseguita! - Ma egli ha moglie, figliuoli - disse, quasi trasecolata, la maestrina Boccarmè.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
E Batà, dopo aver ringraziato con muti cenni del capo, prese adagio adagio a narrar loro la sua sciagura: che la madre da giovane, andata a spighe, dormendo su un'aja al sereno, lo aveva tenuto bambino tutta la notte esposto alla luna; e tutta quella notte, lui povero innocente, con la pancina all'aria, mentre gli occhi gli vagellavano, ci aveva giocato, con la bella luna, dimenando le gambette, i braccini.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Alla fine Batà salutò la suocera, le lasciò in consegna una delle due mule, e, ringraziate le buone vicine, tirandosi dietro l'altra mula per la cavezza, se ne andò.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
Per concludere che se da un canto noi dovevamo ringraziare Celestino Calandra - il piú giovane e il piú bello dei canonici di Montelusa - per averci invitati a passare una settimana nelle sue terre di Cumbo, dall'altro Celestino Calandra doveva restar grato a noi del segnalato servizio che gli avremmo reso, salvandogli il raccolto delle ulive con la nostra caccia agli storni.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
La Poponè, appena li vide, si sentí riconfortare, e ringraziò Dio, che proprio in quella notte del suo viaggio aveva disposto che quei militari dovessero recarsi anch'essi alla Favara.(Pirandello - Novelle per un anno)
---------------
— Sono un povero servo , ma dico che la provvidenza sa quello che fa ! — Signore , vi ringrazio ! C'è almeno qualcuno che capisce la ragione , — disse donna Ester .( Grazia Deledda - Canne al vento)
---------------
C'erano zia Ruth e zia Noemi in casa , poiché zia Ester era alla novena: presero il cestino e ringraziarono la serva , e le diedero anche la mancia ; ma poi zia Noemi fu colta da uno svenimento .( Grazia Deledda - Canne al vento)
---------------
— E le zie di vossignoria stan bene ? Le saluti tanto e le ringrazi per il regalo che han mandato a mio fratello il Rettore .( Grazia Deledda - Canne al vento)
---------------
— Cosa mi dice , dunque , donna Noemi ? Me ne vado un po' tranquilla ? Sí , vero , mi aiuterà ? — Andate pure , — disse Noemi con voce mutata ; ma la vecchia non se ne andava , profondendosi in ringraziamenti umili .( Grazia Deledda - Canne al vento)
---------------
«Signore , Vi ringrazio , Signore , prendetevi adesso l'anima mia ; io sono felice d'aver sofferto , d'aver peccato , perché esperimento la vostra Misericordia divina , il vostro perdono , l'aiuto vostro , la vostra infinita grandezza .( Grazia Deledda - Canne al vento)
---------------
Sono stato in chiesa , prima di tornar qui , a ringraziare il Signore .( Grazia Deledda - Canne al vento)
---------------
Quanto mi fece male questa parola! A mio cugino che piangeva in silenzio, chiesi perdono se in cosa l’avessi offeso, lo ringraziai dell’amor suo, gli presi la mano per baciargliela. (Tommaseo - Fede e bellezza)
---------------
Vi ringrazio; vi domando perdono. (Tommaseo - Fede e bellezza)
---------------
Io seguitai: "Ti ringrazio della fiducia ch’ha’ in me: ti ringrazio dell’amor tuo. (Tommaseo - Fede e bellezza)
---------------
Adesso ringrazio il cielo di non essere divenuta sua moglie: ma allora pensate lo stato mio. (Tommaseo - Fede e bellezza)
---------------
Vi ringrazio però dell’avermelo detto, Maria".. (Tommaseo - Fede e bellezza)
---------------
Rispose del no ringraziando: la sua vita essere omai sacra al vero, e alle traversie che attendono gli amici del vero; non volere i propri tedii addossare a donna cresciuta nella serena solitudine della domestica pace. (Tommaseo - Fede e bellezza)
---------------
Egli s’aspettava tutt’altra risposta; non supplichevole ma tenera, che dicesse: vi ringrazio, eccomi. (Tommaseo - Fede e bellezza)
---------------
Del bene che un tempo m’avete voluto, e di quel che m’avete fatto con la vostra compagnia, vi ringrazio. (Tommaseo - Fede e bellezza)
---------------
Quelle parole (Dio lo sa) non erano nella intenzion mia punto crudeli; e venivano da un sentimento..." "Ve ne ringrazio, Maria. (Tommaseo - Fede e bellezza)
---------------
"E vi ringrazio dell’avermi in questo, o Maria, lasciato libero di me fin dal primo. (Tommaseo - Fede e bellezza)
---------------
E vi rammento, non per ammonirvene ma per ringraziarvene, il patto stretto fra noi; che in qualunque cosa io creda conducevole alla dignità del mio nome e all’uffizio mio di scrittore, pericolosa o no, i’ prenderò consiglio, Maria, non dall’affetto vostro ma dalla mia coscienza. (Tommaseo - Fede e bellezza)
---------------
E però vi ringrazio del non poter voi, o mia, sopportare quel tu che a molti è quasi unico segno di confidenza. (Tommaseo - Fede e bellezza)
---------------
Maria domandata se volesse conoscerla, ringraziò: ma gli diede ampia licenza d’andare: perché sapeva non c’essere la meglio che lo spettacolo di donna dotta per deprimere la fantasia.. (Tommaseo - Fede e bellezza)
---------------
Maria l’aiutava a trascrivere, lavoro a lui insopportabile, e spesa omai grave; e passava le lunghe ore fredde della notte nell’ingrata fatica: di ch’egli non osava neppur ringraziarla: tanto quell’amore pio gli pareva cosa santa. (Tommaseo - Fede e bellezza)
---------------
Allora credé finito in bene ogni cosa, e diede un grido gettandogli le braccia al collo: ma nel vederlo accorato della sua gioia, s’accorse del vero, e si scostò desolata, pur ringraziando Iddio del vederlo, e guardandolo fiso. (Tommaseo - Fede e bellezza)
---------------
Lo ringrazio che in voi m’ha dati, insieme uniti, a me indegno, l’amore e il rispetto, il piacere, la pace e la virtù. (Tommaseo - Fede e bellezza)
---------------
Vi ringrazio del bene che m’avreste fatto col vostro infaticabile amore per tutto il restante della mia vita. (Tommaseo - Fede e bellezza)
---------------
Ah miseri noi, la gioia non è forte tanto quanto il dolore! Accolse la nuova come compenso debito al suo tanto soffrire; alzò gli occhi per ringraziare Dio: ma pareva dicesse: "e come potev’essere se non così? sarebbe stata ingiustizia". (Tommaseo - Fede e bellezza)
---------------
Del ben che dee venire, Signor, ringrazio a te.. (Tommaseo - Fede e bellezza)
---------------
Ringraziate Iddio delle consolazioni ch’ha sparse sull’afflitta vostra vita; pensate agli errori commessi; e doletevene con amorosa fiducia nell’instancabile Amore. (Tommaseo - Fede e bellezza)
---------------
Maria in atto di compassione e di ringraziamento e di rassegnazione e di preghiera e d’offerta, disse, levando le mani giunte: Dio mio! Giovanni lo seguì, gli stese la mano, l’abbracciò, senza dire parola.. (Tommaseo - Fede e bellezza)
---------------
Vi ringrazio d’ogni cosa. (Tommaseo - Fede e bellezza)
---------------
La ringrazio tanto, sa. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
«Ti ringrazio che sei sempre stata una buona figliuola, sai; tanto buona; quietati; son così contenta; vedrai che starò meglio. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
Il signor Giacomo vuotò il bicchiere, soffiò molto e batté molto le palpebre in segno dei vari sentimenti che tumultuavano nell'animo suo mentre l'ultimo aroma e l'ultimo sapor del vino gli si perdevano in bocca; offerse la sua servitù alla signora Teresa riveritissima, la sua devozione alla sposina amabilissima, la sua osservanza allo sposo compitissimo; si schermì, menando le braccia e la testa, dai ringraziamenti che gli fioccavano addosso, e preso il cappellone, presa la mazza, si avviò umilmente, soffiando con un misto di compiacenza e di rammarico, dietro la mole placida dell'ingegnere pregiatissimo. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
Signore, Vi ringrazio. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
Tutti i torti, caro, non sono dalla parte sua; e allora? Del resto, me ne rincresce per voialtri che mangerete di magro e dovrete vivere in questo miserabile paese; ma per me? Per me ci guadagno e son pronto dirò così a ringraziare tua nonna. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
Il bestione fedele non capì subito che c'era un secondo fine, ringraziò con un miscuglio di frasi ossequiose e di risatine stupide, fregandosi le mani, offerse caffè, latte, uova, l'aria aperta del giardinetto. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
Parve a Franco che avrebbe dovuto ringraziar quell'uomo e non poté farlo. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
La marchesa ricevette gli omaggi del cugino cavaliere con la solita flemmatica dignità e, fattolo sedere, gli domandò notizie dei suoi, lo ringraziò della visita, sempre nello stesso tono gutturale e dormiglioso. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
La marchesa ringraziò dell'onor grande, disse che la sua villa non meritava tanto, che le pareva troppo angusta, che aveva bisogno di riparazioni, che bisognava dirlo a Sua Eccellenza. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
«La ringrazio tanto», diss'ella, «della visita, e adesso La congedo perché Ell'avrà le Sue faccende e, per dire il vero, ho un impegno anch'io.» Qui bisognò saltare: «Veramente», rispose il Gilardoni, tutto agitato, «io ero venuto a Lodi per parlare con Lei, signora marchesa.» «Questo», osservò la dama, gelida, «non lo avrei potuto immaginare.» Il professore trascorse avanti, nello slancio del salto. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
Egli rispose: «Di quanto mi scrivi circa le pratiche religiose di Maria, sono contento e ti ringrazio». (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
Vedi bassezza del cuore umano! Il Fante si è sbracciato a ringraziare e poi si disponeva a far colazione lui, come se nulla fosse. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
Franco ringraziò e si avviò verso Villa Ciani, risoluto di andare subito ad Oria. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
«Prendano i campi e poi la strada di Boglia! Il sentiero sotto il faggio della Madonnina, a sinistra!» Franco ringraziò quell'uomo, si avventò con i compagni sul ripido sentiero che mette alla stradicciuola comunale di Albogasio Superiore. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
Non avrebbe voluto baci, come se in quel momento significassero ringraziamenti, ma non poté difendersi dall'impeto di Franco. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
Franco trasse Luisa a sedere sul letto, le sedette accanto, le cinse con un braccio le spalle, incapace di un discorso qualsiasi, non sapendo dire che «ti ringrazio, ti ringrazio», non trovando che impetuose carezze, impetuosi baci, nomi di tenerezza. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
«Ti ringrazio ancora», diss'egli, «per quelle tre parole. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
---------------
A Lei, signor Fongi, i miei piú vivi ringraziamenti e un rispettoso e cordiale saluto.
---------------
— Questa volta — disse con la voce bassa che penetrava più del grido, più della fiamma — quello che tu m'hai tolto è più del mio sogno e più della mia vita; perché, per essere felice e per ringraziare il Cielo d'esser nata e per perdonarti, ora mi basterebbe di appoggiarmi sul suo petto e di piangere ancóra un poco e di addormentarmi e di non svegliarmi più. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
---------------
La contenne, la riversò dentro, per tema che le gocciole calde scorressero, cadessero sul viso di Lunella, la risvegliassero. «Ah dormire, dormire, non saper più nulla, non ricordarsi più di nulla, entrare così nella pace, senza risveglio!» Ella pensò che un giorno, per essere felice e per ringraziare il Cielo d'esser nata, parve le bastasse di appoggiare il capo sopra un petto crudele e di piangere un poco e di addormentarsi e di non svegliarsi più. Ora la sua piccola sorella faceva quell'atto, ed era come s'ella medesima lo facesse verso quella madre che si sentiva rispondere per ambagi sempre la parola disperata. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
---------------
Ripartirono lasciando su la strada la carcassa inànime. Dal Covigliaio mandarono buoi a tirarla. Filarono su Firenze senz'altri indugi. La montagna era tutta violacea. Faceva freddo. La compagnia si rattristava, serrata e silenziosa. Paolo sentiva che ogni minuto aveva un'importanza incalcolabile e ch'egli correva verso una catastrofe oscura. Certo, ogni minuto aveva il suo peso; e nei pressi di Pratolino ne andaron perduti dieci per accendere i fanali mal pronti. Eran passate le otto quando entrarono in città. Paolo fu deposto alla porta del suo rifugio d'amore. Ringraziò breve: aprì il primo cancello, fece per entrare. Ma un domestico dell'appartamento di sopra venne giù per le scale come se lo aspettasse e dovesse dirgli qualcosa. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
---------------
Paolo Tarsis indugiò qualche attimo, prima di rimettersi in piedi. Dispensò dalla ricerca; ringraziò; uscì. Il mondo gli appariva come una cloaca immensa. Ogni bellezza, ogni gentilezza era distrutta. Il volto dell'Amore era osceno come quello d'un pagliaccio vinoso. Egli vedeva la divina Isabella Inghirami seduta tra il ruffiano e il sodomita, dinanzi a un bicchiere sudicio, nel Caffè male odorante. La parola di vituperio, il destino l'aveva raccolta per adempierla. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
---------------
Giustino non poté più stare alle mosse; ringraziò la Carmi dell'affettuosa accoglienza e andò via, sentendosi già soffocare in quell'ombra fitta del teatro, tutto stravolto com'era dalla tremenda notizia che quella gli aveva dato. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
---------------
* La battaglia era vinta; ma lui, lui si vide perduto; se Silvia a quegli applausi insistenti si presentava a ringraziare il pubblico, non la avrebbe veduta: gli era calato come un velo davanti agli occhi. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
---------------
* Forse si aspettava di morire anch’essa, dal cordoglio, e doveva dunque ringraziare Iddio che la teneva in vita, pur così tapina e tribolata, per il bene dei figliuoli. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
---------------
* Né mi riuscì di convincerlo che il tradimento invece lo aveva fatto lui a me, e che avrebbe dovuto non solo ringraziarmi, ma buttarsi anche a faccia per terra, a baciare dove io ponevo i piedi. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
---------------
* Lo ringraziai di cuore, e gli dissi che quell’aiuto non m’avrebbe giovato a nulla: il giorno appresso sarei stato da capo. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
---------------
M’assalì una stizza violenta; rifiutai, senza ringraziare, e feci per scostarmi da lei; ma ella mi prese, ridendo, per un braccio, e – affettando con me, innanzi a gli altri, un tratto confidenziale – mi parlò piano, affrettatamente. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
---------------
* Sapevo, sì, di trovarmi in una casa estranea; e che perciò dovevo anzi ringraziare i miei ospiti delle cure delicatissime che avevano per me. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
---------------
* Papiano, in fondo, faceva tutto per spingermi ad andar via da quella casa; e di questo, se la voce della ragione avesse potuto parlare in me, in quei giorni, io avrei dovuto ringraziarlo con tutto il cuore. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
---------------
* Credo che si aspetti anche d’esser ringraziato, perché l’occhio... ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
---------------
* Cari uomini , vi ringrazio e m' inchino davanti a voi e che Dio ve ne renda merito ! Fate e dite tutto quel che potete fare e dire e sapete perfin vincere il vostro naturale amor proprio e la mia screanzata rozzezza . (G .Papini - Un uomo finito)
---------------
* Non era il caso di ringraziare .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
---------------
* Io accoglievo la sua dichiarazione con un sorriso vile che avrebbe potuto sembrare di ringraziamento .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
---------------
* che significavano il ringraziamento per i fiori che le avevo inviati , mi disperai , mi gettai sul mio letto e ficcai i denti nel guanciale quasi per inchiodarmivi e impedirmi di correr via a rompere il mio proposito .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
---------------
Oh Zeno! – fece il povero zoppo riconoscendomi nel momento in cui voleva ringraziarmi .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
---------------
Non risposi né ringraziai .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
---------------
* Vi ringrazio per la vostra sincerità , ma io avevo già indovinato che qualcuno aveva indossata la parrucca di mio nonno .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
---------------
* Ada gli porse il violino con un sorriso di ringraziamento .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
---------------
Il Copler prese il denaro e se ne andò con una breve parola di ringraziamento , ma l’effetto delle mie parole si vide pochi giorni appresso e fu , purtroppo , importante .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
---------------
* Egli venne ad informarmi che il pianino era a posto e che la signorina Carla Gerco e sua madre mi pregavano di andar a trovarle per ringraziarmi .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
---------------
* La signora , una persona timidissima vestita di un povero vestito nero , con la testa rilevata da un biancore di neve , mi tenne un piccolo discorso che doveva aver preparato: erano onorate dalla mia visita e mi ringraziavano del cospicuo dono che avevo fatto loro .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
---------------
Essa ringraziò , ma pareva tuttavia abbattuta .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
---------------
* Per ringraziarla perché mi lasciava andare , continuavo di tempo in tempo ad applicare la mie labbra sulle sue guancie e simulavo di essere pervaso tuttavia dallo stesso entusiasmo che m’aveva condotto da lei .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
---------------
Io la ringraziai , sempre col medesimo fervore che ora però non arrivava più a commovermi .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
---------------
grazie
= inter. esprime ringraziamento o gratitudine per qualcosa che si è ricevuta o che ci è stata offerta
---------------
postcommunio
= orazione di ringraziamento che il sacerdote recita durante la messa dopo la comunione .
---------------
prego interiezione si usa in formule di cortesia per rispondere a persona che ringrazia o chiede scusa , o per invitare ad accomodarsi , a entrare , a prendere qualcosa ecc .
---------------
ringraziamento
= il ringraziare
---------------
salmo
= ognuna delle antiche poesie religiose ebraiche , per lo più in forma di inno , supplica o ringraziamento a dio , che sono raccolte in uno dei libri dell'antico testamento ,
---------------
te deum - tedeum
= inno liturgico cattolico di lode e ringraziamento a dio composto tra il iv e il v sec . , e ancor oggi recitato - cantato in occasione di particolari solennità 
---------------
Conjugacíon: 2 - agradecer
auxiliar: haber - transitivo
INDICATIVO activo
Presente
yo agradezco
agradeces
él/ella agradece
nosotros agradecemos
vosotros agradecéis
ellos/ellas agradecen
Imperfecto
yo agradecía
agradecías
él/ella agradecía
nosotros agradecíamos
vosotros agradecíais
ellos/ellas agradecían
Pretérito indefinito
yo agradecí
agradeciste
él/ella agradeció
nosotros agradecimos
vosotros agradecisteis
ellos/ellas agradecieron
Preterito perfecto
yo he agradecido
has agradecido
él/ella ha agradecido
nosotros hemos agradecido
vosotros habéis agradecido
ellos/ellas han agradecido
Preterito pluscuamperfecto
yo había agradecido
habías agradecido
él/ella había agradecido
nosotros habíamos agradecido
vosotros habíais agradecido
ellos/ellas habían agradecido
Preterito anterior
yo hube agradecido
hubiste agradecido
él/ella hubo agradecido
nosotros hubimos agradecido
vosotros hubisteis agradecido
ellos/ellas hubieron agradecido
Futuro
yo agradeceré
agradeceras
él/ella agradecerá
nosotros agradeceremos
vosotros agradecereis
ellos/ellas agradecerán
Futuro perfecto
yo habré agradecido
habrás agradecido
él/ella habrá agradecido
nosotros habremos agradecido
vosotros habréis agradecido
ellos/ellas habrán agradecido
CONJUNTIVO - activo
Presente
yo agradezca
agradezcas
él/ella agradezca
nosotros agradezcamos
nosotros agradecáis
ellos/ellas agradezcan
Pretérito perfecto
yo haya agradecido
hayas agradecido
él/ella haya agradecido
nosotros hayamos agradecido
nosotros hayáis agradecido
ellos/ellas hayan agradecido
Pretérito imperfetto I
yo agradeciera
agradecieras
él/ella agradeciera
nosotros agradeciéramos
nosotros agradecierais
ellos/ellas agradecieran
Pretérito pluscuamperfecto I
yo hubiera agradecido
hubieras agradecido
él/ella hubiera agradecido
nosotros hubiéramos agradecido
nosotros hubierais agradecido
ellos/ellas hubieran agradecido
Pretérito pluscuamperfecto II
yo hubiese agradecido
hubieses agradecido
él/ella hubiese agradecido
nosotros hubiésemos agradecido
nosotros hubieseis agradecido
ellos/ellas hubiesen agradecido
Pretérito imperfetto II
yo agradeciese
agradecieses
él/ella agradeciese
nosotros agradeciésemos
nosotros agradecieseis
ellos/ellas agradeciesen
Futuro
yo agradeciere
agradecieres
él/ella agradeciere
nosotros agradeciéremos
nosotros agradeciereis
ellos/ellas agradecieren
Futuro perfecto
yo hubiere agradecido
hubieres agradecido
él/ella hubiere agradecido
nosotros hubiéremos agradecido
nosotros hubiereis agradecido
ellos/ellas hubieren agradecido
POTENCIAL - activo
Presente
yo agradecería
agradecerías
él/ella agradecería
nosotros agradeceríamos
vosotros agradeceríais
ellos/ellas agradecerían
Perfecto
yo habría agradecido
habrías agradecido
él/ella habría agradecido
nosotros habríamos agradecido
vosotros habríais agradecido
ellos/ellas habrían agradecido
IMPERATIVO - activo
Positivo
-
agradece
agradezca
agradezcamos
agradeced
agradezcan
INFINITO activo
Presente
Compuesto
haber agradecido
PARTICIPIO - activo
Presente
que agradece
Compuesto
agradecido
GERUNDIO activo
Presente
agradeciendo
Compuesto
habiendo agradecido
INDICATIVO pasivo
Presente
yo soy agradecido
eres agradecido
él/ella es agradecido
nosotros somos agradecidos
vosotros seis agradecidos
ellos/ellas son agradecidos
Imperfecto
yo era agradecido
eras agradecido
él/ella era agradecido
nosotros èramos agradecidos
vosotros erais agradecidos
ellos/ellas eran agradecidos
Pretérito indefinito
yo fui agradecido
fuiste agradecido
él/ella fue agradecido
nosotros fuimos agradecidos
vosotros fuisteis agradecidos
ellos/ellas fueron agradecidos
Preterito perfecto
yo he sido agradecido
has sido agradecido
él/ella ha sido agradecido
nosotros hemos sido agradecidos
vosotros habèis sido agradecidos
ellos/ellas han sido agradecidos
Preterito pluscuamperfecto
yo había sido agradecido
habías sido agradecido
él/ella había sido agradecido
nosotros habíamos sido agradecidos
vosotros habías sido agradecidos
ellos/ellas habían sido agradecidos
Preterito anterior
yo hube sido agradecido
hubiste sido agradecido
él/ella hubo sido agradecido
nosotros hubimos sido agradecidos
vosotros hubisteis sido agradecidos
ellos/ellas hubieron sido agradecidos
Futuro
yo seré agradecido
serás agradecido
él/ella será agradecido
nosotros seremos agradecidos
vosotros sereis agradecidos
ellos/ellas serán agradecidos
Futuro perfecto
yo habrè sido agradecido
habrás sido agradecido
él/ella habrá sido agradecido
nosotros habremos sido agradecidos
vosotros habreis sido agradecidos
ellos/ellas habrán sido agradecidos
CONJUNTIVO - pasivo
Presente
yo sea agradecido
seas agradecido
él/ella sea agradecido
nosotros seamos agradecidos
nosotros seáis agradecidos
ellos/ellas sean agradecidos
Pretérito perfecto
yo haya sido agradecido
hayas sido agradecido
él/ella haya sido agradecido
nosotros hayamos sido agradecido
nosotros hayáis sido agradecido
ellos/ellas hayan sido agradecido
Pretérito imperfetto I
yo fuere agradecido
fueres agradecido
él/ella fuere agradecido
nosotros fuéremos agradecidos
nosotros fuereis agradecidos
ellos/ellas fueren agradecidos
Pretérito pluscuamperfecto I
yo hubiere sido agradecido
hubieres sido agradecido
él/ella hubiere sido agradecido
nosotros hubiéremos sido agradecidos
nosotros hubierei sido agradecidos
ellos/ellas hubieren sido agradecidos
Pretérito pluscuamperfecto II
yo hubiese sido agradecido
hubieses sido agradecido
él/ella hubiese sido agradecido
nosotros hubiésemos sido agradecidos
nosotros hubieseis sido agradecidos
ellos/ellas hubiesen sido agradecidos
Pretérito imperfetto II
yo fuese agradecido
fuesess agradecido
él/ella fuese agradecido
nosotros fuésemos agradecidos
nosotros fueseis agradecidos
ellos/ellas fuesen agradecidos
Futuro
yo fuere agradecido
fueres agradecido
él/ella fuere agradecido
nosotros fuéremos agradecidos
nosotros fuereis agradecidos
ellos/ellas fueren agradecidos
Futuro perfecto
yo hubiere sido agradecido
hubieres sido agradecido
él/ella hubiere sido agradecido
nosotros hubiéremos sido agradecidos
nosotros hubiereis sido agradecidos
ellos/ellas hubieren sido agradecidos
POTENCIAL - pasivo
Presente
yo sería agradecido
serías agradecido
él/ella sería agradecido
nosotros seríamos agradecidos
vosotros seríais agradecidos
ellos/ellas serían agradecidos
Perfecto
yo habría sido agradecido
habrías sido agradecido
él/ella habría sido agradecidos
nosotros habríamos sido agradecidos
vosotros habríais sido agradecidos
ellos/ellas habrían sido agradecidos
IMPERATIVO - pasivo
Positivo
-
sé agradecido
sea agradecido
seamos agradecidos
sed agradecidos
sean agradecidos
INFINITO pasivo
Presente
ser agradecido
Compuesto
haber sido agradecido
PARTICIPIO - pasivo
Presente
que es agradecido
Compuesto
agradecido
GERUNDIO pasivo
Presente
siendo agradecido
Compuesto
habiendo sido agradecido
Coniugazione:1 - ringraziare
Ausiliare:avere transitivo
INDICATIVO - attivo
Presente
io ringrazio
tu ringrazi
egli ringrazia
noi ringraziamo
voi ringraziate
essi ringraziano
Imperfetto
io ringraziavo
tu ringraziavi
egli ringraziava
noi ringraziavamo
voi ringraziavate
essi ringraziavano
Passato remoto
io ringraziai
tu ringraziasti
egli ringraziò
noi ringraziammo
voi ringraziaste
essi ringraziarono
Passato prossimo
io ho ringraziato
tu hai ringraziato
egli ha ringraziato
noi abbiamo ringraziato
voi avete ringraziato
essi hanno ringraziato
Trapassato prossimo
io avevo ringraziato
tu avevi ringraziato
egli aveva ringraziato
noi avevamo ringraziato
voi avevate ringraziato
essi avevano ringraziato
Trapassato remoto
io ebbi ringraziato
tu avesti ringraziato
egli ebbe ringraziato
noi avemmo ringraziato
voi eveste ringraziato
essi ebbero ringraziato
Futuro semplice
io ringrazierò
tu ringrazierai
egli ringrazierà
noi ringrazieremo
voi ringrazierete
essi ringrazieranno
Futuro anteriore
io avrò ringraziato
tu avrai ringraziato
egli avrà ringraziato
noi avremo ringraziato
voi avrete ringraziato
essi avranno ringraziato
CONGIUNTIVO - attivo
Presente
che io ringrazi
che tu ringrazi
che egli ringrazi
che noi ringraziamo
che voi ringraziate
che essi ringrazino
Passato
che io abbia ringraziato
che tu abbia ringraziato
che egli abbia ringraziato
che noi abbiamo ringraziato
che voi abbiate ringraziato
che essi abbiano ringraziato
Imperfetto
che io ringraziassi
che tu ringraziassi
che egli ringraziasse
che noi ringraziassimo
che voi ringraziaste
che essi ringraziassero
Trapassato
che io avessi ringraziato
che tu avessi ringraziato
che egli avesse ringraziato
che noi avessimo ringraziato
che voi aveste ringraziato
che essi avessero ringraziato
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
CONDIZIONALE - attivo
Presente
io ringrazierei
tu ringrazieresti
egli ringrazierebbe
noi ringrazieremmo
voi ringraziereste
essi ringrazierebbero
Passato
io avrei ringraziato
tu avresti ringraziato
egli avrebbe ringraziato
noi avremmo ringraziato
voi avreste ringraziato
essi avrebbero ringraziato
IMPERATIVO - attivo
Presente
-
ringrazia
ringrazi
ringraziamo
ringraziate
ringrazino
Futuro
-
ringrazierai
ringrazierà
ringrazieremo
ringrazierete
ringrazieranno
INFINITO - attivo
Presente
ringraziare
Passato
avere ringraziato
PARTICIPIO - attivo
Presente
ringraziante
Passato
ringraziato
 
 
GERUNDIO - attivo
Presente
ringraziando
Passato
avendo ringraziato
INDICATIVO - passivo
Presente
io sono ringraziato
tu sei ringraziato
egli é ringraziato
noi siamo ringraziati
voi siete ringraziati
essi sono ringraziati
Imperfetto
io ero ringraziato
tu eri ringraziato
egli era ringraziato
noi eravamo ringraziati
voi eravate ringraziati
essi erano ringraziati
Passato remoto
io fui ringraziato
tu fosti ringraziato
egli fu ringraziato
noi fummo ringraziati
voi foste ringraziati
essi furono ringraziati
Passato prossimo
io sono stato ringraziato
tu sei stato ringraziato
egli é stato ringraziato
noi siamo stati ringraziati
voi siete stati ringraziati
essi sono stati ringraziati
Trapassato prossimo
io ero stato ringraziato
tu eri stato ringraziato
egli era stato ringraziato
noi eravamo stati ringraziati
voi eravate stati ringraziati
essi erano statiringraziati
Trapassato remoto
io fui stato ringraziato
tu fosti stato ringraziato
egli fu stato ringraziato
noi fummo stati ringraziati
voi foste stati ringraziati
essi furono stati ringraziati
Futuro semplice
io sarò ringraziato
tu sarai ringraziato
egli sarà ringraziato
noi saremo ringraziati
voi sarete ringraziati
essi saranno ringraziati
Futuro anteriore
io sarò stato ringraziato
tu sarai stato ringraziato
egli sarà stato ringraziato
noi saremo stati ringraziati
voi sarete stati ringraziati
essi saranno stati ringraziati
CONGIUNTIVO - passivo
Presente
che io sia ringraziato
che tu sia ringraziato
che egli sia ringraziato
che noi siamo ringraziati
che voi siate ringraziati
che essi siano ringraziati
Passato
che io sia stato ringraziato
che tu sia stato ringraziato
che egli sia stato ringraziato
che noi siamo stati ringraziati
che voi siate stati ringraziati
che essi siano stati ringraziati
Imperfetto
che io fossi ringraziato
che tu fossi ringraziato
che egli fosse ringraziato
che noi fossimo ringraziati
che voi foste ringraziati
che essi fossero ringraziati
Trapassato
che io fossi stato ringraziato
che tu fossi stato ringraziato
che egli fosse stato ringraziato
che noi fossimo stati ringraziati
che voi foste stati ringraziati
che essi fossero stati ringraziati
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
CONDIZIONALE - passivo
Presente
io sarei ringraziato
tu saresti ringraziato
egli sarebbe ringraziato
noi saremmo ringraziati
voi sareste ringraziati
essi sarebbero ringraziati
Passato
io sarei stato ringraziato
tu saresti stato ringraziato
egli sarebbe stato ringraziato
noi saremmo stati ringraziati
voi sareste stati ringraziati
essi sarebbero stati ringraziati
IMPERATIVO - passivo
Presente
-
sii ringraziato
sia ringraziato
siamo ringraziati
siate ringraziati
siano ringraziati
Futuro
-
sarai ringraziato
sarà ringraziato
saremo ringraziati
sarete ringraziati
saranno ringraziati
INFINITO - passivo
Presente
essere ringraziato
Passato
essere stato ringraziato
PARTICIPIO - passivo
Presente
-
Passato
ringraziato
 
 
GERUNDIO - passivo
Presente
essendo ringraziato
Passato
essendo stato ringraziato