Buona navigazione con NihilScio!  Pagina facebook
NS NihilScio
Aiuto per la composizione
 
  Cerca  frasi:
It EnEs
English version Inglese     Spanish version Spagnolo     Latin version Latino
Laboratorio di Italiano
Ricerca nei classici sul web
Coniugazione attiva del verbo: pensare
INFINITO  
Presente Audio con chrome Passato Audio con chrome
pensare avere pensato
PARTICIPIO  
PresenteAudio con chrome Passato Audio con chrome
pensante pensato
GERUNDIO  
PresenteAudio con chrome Passato Audio con chrome
pensando avendo pensato
Coniugazione del verbo: pensare
coniugazione:1
forma: attiva intransitivo/transitivo
ausiliare: avere
- Infinito - Presente
Sinonimi di: pensare
almanaccare fantasticare parere presumere ragionare

sembrare mirare tendere desiderare badare

dedicarsi attendere ricordare figurare illudere incaricare
Vocabulary and phrases
pensare
= verbo intr . colui che pensa , colui che medita con particolare intelligenza e profondità per estens . , filosofo
---------------
Questa riflessione dubitativa , nata nel travaglio del decifrare uno scarabocchio che veniva dopo accidenti , mi fece sospender la copia , e pensar più seriamente a quello che convenisse di fare .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* E poi , qualche eleganza spagnola seminata qua e là ; e poi , ch'è peggio , ne' luoghi più terribili o più pietosi della storia , a ogni occasione d'eccitar maraviglia , o di far pensare , a tutti que' passi insomma che richiedono bensì un po' di rettorica , ma rettorica discreta , fine , di buon gusto , costui non manca mai di metterci di quella sua così fatta del proemio .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* " Perché non si potrebbe , pensai , prender la serie de' fatti da questo manoscritto , e rifarne la dicitura ? " Non essendosi presentato alcuna obiezion ragionevole , il partito fu subito abbracciato .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Per dir la verità , non aveva gran fatto pensato agli obblighi e ai nobili fini del ministero al quale si dedicava: procacciarsi di che vivere con qualche agio , e mettersi in una classe riverita e forte , gli eran sembrate due ragioni più che sufficienti per una tale scelta .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* " Se Renzo si potesse mandare in pace con un bel no , via ; ma vorrà delle ragioni ; e cosa ho da rispondergli , per amor del cielo ? E , e , e , anche costui è una testa: un agnello se nessun lo tocca , ma se uno vuol contraddirgli . . .ih ! E poi , e poi , perduto dietro a quella Lucia , innamorato come . . .Ragazzacci , che , per non saper che fare , s'innamorano , voglion maritarsi , e non pensano ad altro ; non si fanno carico de' travagli in che mettono un povero galantuomo .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Se avessi pensato di suggerir loro che andassero a portar la loro imbasciata . . ." Ma , a questo punto , s'accorse che il pentirsi di non essere stato consigliere e cooperatore dell'iniquità era cosa troppo iniqua ; e rivolse tutta la stizza de' suoi pensieri contro quell'altro che veniva così a togliergli la sua pace .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
- Basta: ci penserà questa notte ; ma intanto non cominci a farsi male da sé , a rovinarsi la salute ; mangi un boccone .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Ci penserò io , - rispose , brontolando , don Abbondio: - sicuro ; io ci penserò , io ci ho da pensare - E s'alzò , continuando: - non voglio prender niente ; niente: ho altra voglia: lo so anch'io che tocca a pensarci a me .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Confidare a Renzo l'occorrente , e cercar con lui qualche mezzo . . .Dio liberi ! - Non si lasci scappar parola . . .altrimenti . . .ehm !- aveva detto un di que' bravi ; e , al sentirsi rimbombar quell'ehm ! nella mente , don Abbondio , non che pensare a trasgredire una tal legge , si pentiva anche dell'aver ciarlato con Perpetua .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* " Vedremo , - diceva tra sé: - egli pensa alla morosa ; ma io penso alla pelle: il più interessato son io , lasciando stare che sono il più accorto .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Io son troppo dolce di cuore , non penso che a levar di mezzo gli ostacoli , a facilitar tutto , a far le cose secondo il piacere altrui , e trascuro il mio dovere ; e poi mi toccan de' rimproveri , e peggio .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Eh ! . . .quando penso che stavate così bene ; cosa vi mancava ? V'è saltato il grillo di maritarvi . . .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* L'accoglienza fredda e impicciata di don Abbondio , quel suo parlare stentato insieme e impaziente , que' due occhi grigi che , mentre parlava , eran sempre andati scappando qua e là , come se avesser avuto paura d'incontrarsi con le parole che gli uscivan di bocca , quel farsi quasi nuovo del matrimonio così espressamente concertato , e sopra tutto quell'accennar sempre qualche gran cosa , non dicendo mai nulla di chiaro ; tutte queste circostanze messe insieme facevan pensare a Renzo che ci fosse sotto un mistero diverso da quello che don Abbondio aveva voluto far credere .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
- Renzo ! Renzo ! per carità , badate a quel che fate ; pensate all'anima vostra .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* - Penso che lo voglio saper subito , sul momento - .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Chi sa cosa avrete pensato di me ! Ma io facevo per bene , ed ero stata consigliata , e tenevo per certo . . .e questa mattina , ero tanto lontana da pensare . . .- Qui le parole furon troncate da un violento scoppio di pianto .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Raccontategli tutto l'accaduto ; e vedrete che vi dirà , su due piedi , di quelle cose che a noi non verrebbero in testa , a pensarci un anno .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* Lascio poi pensare al lettore , come dovessero stare in viaggio quelle povere bestie , così legate e tenute per le zampe , a capo all'in giù , nella mano d'un uomo il quale , agitato da tante passioni , accompagnava col gesto i pensieri che gli passavan a tumulto per la mente .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
* " Che sia matricolato costui " , pensava tra sé .(Manzoni-I Promessi sposi)
---------------
Meglio pensare all'avvenire e sperare nell'aiuto di Dio . Grazia Deledda - Canne al vento)
---------------
Ma le giornate eran già troppo calde ed Efix pensava anche alle piogge torrenziali che gonfiano il fiume senz'argini e lo fanno balzare come un mostro e distruggere ogni cosa: sperare , sí , ma non fidarsi anche ; star vigili come le canne sopra il ciglione che ad ogni soffio di vento si battono l'una contro l'altra le foglie come per avvertirsi del pericolo .( Grazia Deledda - Canne al vento)
---------------
E come schiave esse dovevano lavorare , fare il pane , tessere , cucire , cucinare , saper custodire la loro roba: e soprattutto , non dovevano sollevar gli occhi davanti agli uomini , né permettersi di pensare ad uno che non fosse destinato per loro sposo .( Grazia Deledda - Canne al vento)
---------------
Nessuno pensava a toglierle di lí: perché avrebbe dovuto pensarci lei ? Donna Ester , invece , mentre risale a passo lento e calmo la strada su dalla chiesa nuova del villaggio (quando è in casa ha sempre fretta , ma fuori fa le cose con calma perché una donna nobile dev'essere ferma e tranquilla) giunta davanti all'antico cimitero si fa il segno della croce e prega per le anime dei morti . . .( Grazia Deledda - Canne al vento)
---------------
E ne avrai il coraggio , tu , Ruth ? Efix pensava .( Grazia Deledda - Canne al vento)
---------------
— Per questo ci penserei io ! — promise con forza .( Grazia Deledda - Canne al vento)
---------------
Ci penserò io .( Grazia Deledda - Canne al vento)
---------------
Egli sentiva le idee confuse e pensava alla febbre che lo aveva tormentato l'anno scorso .( Grazia Deledda - Canne al vento)
---------------
— Anima mia bella ! Sempre penso a voi , e voi non avete nulla da darmi . . .( Grazia Deledda - Canne al vento)
---------------
— Non ci pensavo neanche , vedi ! Tutti fossero come te , e i sette scudi che tu mi devi fossero cento ! «Saetta che ti sfiori !» pensava Efix .( Grazia Deledda - Canne al vento)
---------------
Noemi pensava: «Bisogna chiamare zia Pottoi , bisogna mandar da Efix . . .( Grazia Deledda - Canne al vento)
---------------
Adesso donna Ester e donna Ruth sedevano umili e nere come due monache col fazzoletto bianco in testa e le mani sotto il grembiale , pensando a Noemi lontana , a Giacinto lontano .( Grazia Deledda - Canne al vento)
---------------
Entrambe pensavano alla stessa cosa , alla fuga di Lia , all'arrivo di Giacinto , e con sorpresa sentirono Grixenda mormorare: — Ma se quelli che stanno nelle grandi città vogliono venir qui ! La gente cominciava ad uscir nel cortile ; sulle porticine apparivan le donne che si pulivan la bocca col grembiale e poi rincorrevano i bambini per prenderli e metterli a dormire .( Grazia Deledda - Canne al vento)
---------------
Efix si curvò a spegnerlo pensando che i Pintor erano tutti cosí ; incuranti dell'economia e del pericolo ! Ebbene , forse meglio cosí nella vita ! Anche lui si volse supino e chiuse i pugni: attraverso i buchi del tetto oscillavan le stelle e il loro tremolío e l'incessante tremolío dei grilli parevano la stessa cosa .( Grazia Deledda - Canne al vento)
---------------
Egli spendeva e non guadagnava ; ed anche il pozzo piú profondo , pensava Efix , ad attingervi troppo si secca .( Grazia Deledda - Canne al vento)
---------------
Sai quanto c'è da guadagnare ? — Ma ! E i capitali ? — Non ci pensare , li ho .( Grazia Deledda - Canne al vento)
---------------
Adesso vedeva , sí , tutto l'errore commesso , consegnando il cestino a don Predu e pensava al modo di rimediarvi , ma non vedeva come , non sapeva perché , e ancora una volta sentiva tutto il peso delle disgrazie dei suoi padroni gravare su lui .( Grazia Deledda - Canne al vento)
---------------
Tu , quando si trattava di farlo venire , dicesti: «Se si comporta male penso io a mandarlo via» .( Grazia Deledda - Canne al vento)
---------------
Anzi volevo proporre a don Giacinto di scontare i dieci scudi che tu mi devi , ma in fede mia poi ho pensato che non andava bene: se però , rinnovando la cambiale , vogliamo fare tutto un conto . . .( Grazia Deledda - Canne al vento)
---------------
* Dio, non più neanche un filo d'amore per quel piccino, per lei! Eccolo là: non voleva pensare più a niente; guardava e pareva non vedesse e non udisse, alienato da ogni senso, vuoto, distrutto, spento. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
---------------
* Ma al predicozzo Giustino era rimasto impassibile, come per una cosa che don Buti, nella sua qualità di sacerdote, dovesse fare, e nella quale lui non avesse nulla da vedere, fuori com'era di quel dovere sacerdotale e padrone di pensarla a suo modo, come stava scritto sul campanile della chiesa. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
---------------
* «Che avrà intanto, quest'oggi?», pensava la piccola signora Velia, seguitando a mirare il figliuolo innanzi alla vetrata della finestra, mentre Vittorino faceva il diavoletto su le ginocchia del Prever. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
---------------
* La signora Velia capì a volo, e subito alzò una mano verso la fronte e chiuse gli occhi, come per dire: «Non ci pensare!». ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
---------------
* - Chi la portò al trionfo? Ditelo voi, Boggiolo! Non credetti io sola, io sola, mentre tutti ridevano o dubitavano, nella potenza del suo ingegno e del suo lavoro? Ebbene, ecco qua: ha pensato a tutte le altre, tranne che a me, per il nuovo dramma! Badate, questo lo dico a voi, perché so ciò che anche voi ne avete ricevuto. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
---------------
* Ah, in quel momento ella di certo non pensava a lui; non esisteva egli per lei: era uno lì de la folla, confuso con tutti... ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
---------------
* Col bambino accanto, ella avrebbe dovuto per forza pensare a lui, al padre, a quello ch'era stato suo marito, e così egli avrebbe seguitato a esistere per lei, col figlio, nel figlio. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
---------------
- Penso che... ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
---------------
* Ed egli poc'anzi aveva pensato di darlo alla madre! Ma non se lo meritava neanche lei, come non se lo meritava lui! Ed ecco, perciò il bimbo se ne andava... ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
---------------
* Il pianto, allora, che nella cameretta del bimbo le era venuto agli occhi se non propriamente sforzato, quasi strappato dalla violenza di quella vista, qua le sgorgò spontaneo e impetuoso: qua si sentì lacerare il cuore dai ricordi vivi della sua creaturina, qua si risentì madre veramente, col cuore d'allora, quando la bàlia ogni mattina le recava a lato il piccino roseo ignudo levato or ora dal bagno, ed ella, stringendoselo al seno, pensava che presto le sarebbe toccato di separarsi da lui... ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
---------------
* Ma io lo pensavo tra morti non amici. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
---------------
* Finora, ne posso rendere testimonianza, non si è acceso: e questo dico in lode de’ miei concittadini: del dono anzi il Comune si dimostrò così poco grato al Boccamazza, che non volle neppure erigergli un mezzo busto pur che fosse, e i libri lasciò per molti e molti anni accatastati in un vasto e umido magazzino, donde poi li trasse, pensate voi in quale stato, per allogarli nella chiesetta fuori mano di Santa Maria Liberale, non so per qual ragione sconsacrata. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
---------------
* E perché dunque, ora, non lo sposava lei? Oh bella, perché era vedovo! era appartenuto a un’altra donna, alla quale forse, qualche volta, avrebbe potuto pensare. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
---------------
* Tuttavia – avendo notizia delle scene ch’erano avvenute e avvenivano in casa Malagna – pensai che il sospetto di quella serva potesse in qualche modo esser fondato, e volli tentare, per il bene d’Oliva, se mi fosse riuscito d’appurare qualche cosa. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
---------------
* Ora io, guardando Romilda e poi la madre, avevo poc’anzi pensato: «Somiglierà al padre!». ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
---------------
* Adesso, di fronte al ritratto di questo, non sapevo più che pensare. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
---------------
* Che colpa ho io se Pomino eseguì con troppa timidezza le mie prescrizioni? che colpa ho io se Romilda, invece d’innamorarsi di Pomino, s’innamorò di me, che pur le parlavo sempre di lui? che colpa, infine, se la perfidia di Marianna Dondi, vedova Pescatore, giunse fino a farmi credere ch’io con la mia arte, in poco tempo, fossi riuscito a vincere la diffidenza di lei e a fare anche un miracolo: quello di farla ridere più d’una volta, con le mie uscite balzane? Le vidi a poco a poco ceder le armi; mi vidi accolto bene; pensai che, con un giovanotto lì per casa, ricco (io mi credevo ancora ricco) e che dava non dubbii segni di essere innamorato della figlia, ella avesse finalmente smesso la sua iniqua idea, se pure le fosse mai passata per il capo. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
---------------
* Pensai di scrivere a Roberto, a Oneglia, per dirgli che si prendesse lui in casa la mamma, non per togliermi un peso che avrei tanto volentieri sopportato anche nelle ristrettezze in cui mi trovavo, ma per il bene di lei unicamente. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
---------------
* Scappai come un dàino: ma più per sfuggire a me stesso, per non rimanere neanche un minuto a tu per tu con me, a pensare che io stavo per avere un figliuolo, io, in quelle condizioni, un figliuolo!
---------------
* Ma ci aveva già pensato zia Scolastica. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
---------------
apologeta
= nei primi secoli dell'era cristiana , colui che dedicava la sua opera di pensatore e di scrittore alla difesa e all'esaltazione della fede
---------------
atemporale
= che è o è pensato fuori del tempo , che trascende il tempo atemporalmente
=
---------------
autoctisi
= nell'attualismo , la creazione di sè stesso , propria del pensiero in atto , il quale , pensando , pone il suo essere .
---------------
benpensante
= o ben pensante , non com. bempensante , che , colui che pensa nella maniera ritenuta più giusta dalla maggioranza delle persone
---------------
cartesianesimo
= o cartesianismo , il complesso delle tesi e delle argomentazioni che caratterizzano la filosofia di cartesio e dei suoi seguacil'insieme dei pensatori che nella seconda metà del seicento e nella prima metà del settecento si richiamarono al pensiero di cartesio.
---------------
classe
= nell'antica roma, ciascuna delle cinque categorie in cui, in base al censo, era diviso il popolo l'insieme delle persone della stessa condizione sociale ed economica, in genere accomunate da medesimi interessi, modi di pensare, cultura
---------------
cogitare
= verbo trans. e intr. pensare.
---------------
cogitazione
= atto del pensare
---------------
concepibile
= che si può concepire, pensare, ammettere.
---------------
elucubrare
= lucubrare - verbo trans . pensare intensamente
---------------
farneticamento
= freneticamento , il farneticare , le cose dette - o pensate farneticando
---------------
gramsciano
= del pensatore e uomo politico comunista antonio gramsci , o che si riferisce alle sue opere e alla sua dottrina.
---------------
homunculus
= piccolo essere vivente , di forma simile all'uomo ma provvisto di facoltà sovrumane , che gli alchimisti pensavano di poter realizzare in laboratorio - schema dal quale risulta la distribuzione delle aree sensitive e motorie del cervello .
---------------
impensato
= non pensato , imprevisto , inaspettato
---------------
intelligenza
= la facoltà , propria della mente umana , di intendere , pensare , elaborare giudizi e soluzioni in base ai dati dell'esperienza anche solo intellettuale
---------------
intelligenzia
= la facoltà , propria della mente umana , di intendere , pensare , elaborare giudizi e soluzioni in base ai dati dell'esperienza anche solo intellettuale
---------------
leniniano
= di n . lenin , uomo politico e pensatore russo che guidò la rivoluzione d'ottobre
---------------
malignare
= verbo intr. dire o pensare male di qualcuno o qualcosa
---------------
maligno
= che ha la tendenza a pensare e a parlare male del prossimo o a vedere il male dove non c'è
---------------
malpensante
= o mal pensante, che o colui che ha opinioni, spec. politiche o religiose, diverse da quelle ritenute giuste o condivise dalla maggioranza - che o colui che è incline a pensare male del prossimo.
---------------
neoscolastica
= indirizzo filosofico sorto nell'ottocento che , richiamandosi alle dottrine di alcuni pensatori dell'età medievale , in particolare di san tommaso d'aquino , intende mostrarne la validità anche di fronte alla problematica filosofica contemporanea
---------------
nodeggiare
= verbo intr . nella filosofia aristotelica , cosa pensata , concetto
---------------
pensabile
= che può essere pensato
---------------
pensamento
= il pensare
---------------
pensante
= participio presente di pensare
= che pensa , che ha facoltà di pensare
---------------
progettare
= verbo trans . pensare , ideare qualcosa e studiare il modo di realizzarla
---------------
ripensare
= verbo intr. pensare di nuovo, tornare a riflettere
---------------
scervellarsi
= verbo riflessivo pensare intensamente , cercare affannosamente la soluzione di un problema ,
---------------
soggettivo
= che è proprio del soggetto individuale e dipende dal suo modo di sentire e di pensare o dalle sue ,
---------------
sussistere
= verbo intransitivo esistere come realtà in sé , come sostanza , indipendentemente dal soggetto pensante , nell'uso corrente , esistere , essere valido , avere fondamento ,
---------------
INDICATIVO NS
PresenteAudio con chrome
ImperfettoAudio con chrome
io penso
tu pensi
egli pensa
noi pensiamo
voi pensate
essi pensano
pensavo
pensavi
pensava
pensavamo
pensavate
pensavano
Passato remotoAudio con chrome Futuro sempliceAudio con chrome
pensai
pensasti
pensò
pensammo
pensaste
pensarono
penserò
penserai
penserà
penseremo
penserete
penseranno
Passato prossimoAudio con chrome Trapassato prossimoAudio con chrome
io ho pensato
tu hai pensato
egli ha pensato
noi abbiamo pensato
voi avete pensato
essi hanno pensato
avevo pensato
avevi pensato
aveva pensato
avevamo pensato
avevate pensato
avevano pensato
Trapassato remotoAudio con chrome Futuro anterioreAudio con chrome
ebbi pensato
avesti pensato
ebbe pensato
avemmo pensato
aveste pensato
ebbero pensato
avrò pensato
avrai pensato
avrà pensato
avremo pensato
avrete pensato
avranno pensato
CONGIUNTIVO
PresenteAudio con chrome ImperfettoAudio con chrome
che Io pensi
che Tu pensi
che Egli pensi
che Noi pensiamo
che Voi pensiate
che Essi pensino
pensassi
pensassi
pensasse
pensassimo
pensaste
pensassero
PassatoAudio con chrome TrapassatoAudio con chrome
abbia pensato
abbia pensato
abbia pensato
abbiamo pensato
abbiate pensato
abbiano pensato
avessi pensato
avessi pensato
avesse pensato
avessimo pensato
aveste pensato
avessero pensato
CONDIZIONALE
PresenteAudio con chrome Passato Audio con chrome
io penserei
tu penseresti
egli penserebbe
noi penseremmo
voi pensereste
essi penserebbero
avrei pensato
avresti pensato
avrebbe pensato
avremmo pensato
avreste pensato
avrebbero pensato
IMPERATIVO
PresenteAudio con chrome
-
pensa
pensi
pensiamo
pensate
pensino
INFINITO  
Presente Audio con chrome Passato Audio con chrome
pensare avere pensato
PARTICIPIO  
PresenteAudio con chrome Passato Audio con chrome
pensante pensato
GERUNDIO  
PresenteAudio con chrome Passato Audio con chrome
pensando avendo pensato

Ricerca nei classici sul web