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Coniugazione riflessiva del verbo: appressarsi
INFINITO  
Presente Audio con chrome Passato Audio con chrome
appressarsi essersi appressato
PARTICIPIO  
PresenteAudio con chrome Passato Audio con chrome
appressantesi appressatosi
GERUNDIO  
PresenteAudio con chrome Passato Audio con chrome
appressandosi essendosi appressato
Coniugazione del verbo: appressarsi
coniugazione:1
forma: attiva transitivo
ausiliare: essere
- Infinito - Passato
Sinonimi di: appressare
accostare
Vocabulary and phrases
appressarsi
= verbo rifl. avvicinarsi .
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* E una tal porcheria era però un dono e uno studio della carità ; eran covili apprestati a qualcheduno di que' meschini , per posarci il capo la notte .(Manzoni-I Promessi sposi)
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- Me lo dirai, - gridò il Bandi, appressandosi, trattenuto dall'amico.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- No! non è possibile! non è possibile! - È ammogliato? - domandò lui, appressandosi di piú, coi pugni serrati, terribile.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Mia moglie sei! - gridò allora Gerlando, appressandosi violento e afferrandola per un braccio.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E il giorno appresso, all'alba, si mise all'opera.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E intanto - aggiunse, indicando il registro, - ti porti appresso codesto mare in tempesta.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Era entrata là, in quel giardinetto, per cercarvi un po' d'ombra; vi si tratteneva da circa un'ora; poteva rimanervi fino a sera; e poi? dove passar la notte, con quella creatura in braccio? e il giorno dopo? e l'altro appresso? Non aveva nessuno, nemmeno là al paese, tranne quell'uomo che non voleva piú saperne di lei; e, del resto, come tornarci? - Ma allora? Nessuna via di scampo? Pensò a quella vecchia strega che le aveva tolto gli orecchini e il fagotto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E lei, appresso.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Soltanto, ecco, io porto - come dire? - una certa elasticità spirituale in tutti questi esercizii; profitto di tutte quelle nozioni scientifiche, positive, apprese nell'infanzia e nell'adolescenza, delle quali voi, che pur le avete apprese come me, dimostrate di non sapere o di non volere profittare.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Costantino Pogliani si profferse d'iniziarla; la signorina Consalvi accettò; e le lezioni cominciarono il giorno appresso, lí, nella casa nuova, che invitava ed attendeva.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Tutta la sera e poi il giorno appresso e per parecchi giorni di fila non pensò ad altro, non parlò d'altro, a casa, per via, al caffè, alla fiaschetteria, quasi se ne fosse fatta una fissazione.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Galline sonnolente che si beccavano sotto le ali , gattini allegri che correvano appresso ad alcuni porcellini rosei , colombi bianchi e azzurrognoli , un asino legato a un piuolo e le rondini per aria davano al recinto l'aspetto dell'arca di Noè: la casetta sorgeva sullo sfondo della vecchia casa riattata del Milese , alta , quest'ultima , col tetto nuovo , ma qua e là scrostata e come graffiata dal tempo indispettito contro chi voleva togliergli la sua preda .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Tutte le donne gli vanno appresso . . .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Veniva giú , dopo aver ascoltata la messa , una catena di fanciulle paesane belle come rose , l'una appresso l'altra strette ridenti .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Io sono qui , non sono là , zio Efix ! — disse Grixenda , correndogli appresso ridente ; — e non posso neppure dire: vado a guardare perché le vostre padrone chiudono a doppio giro il portone quando mi vedono ! Egli andò ; ma ancora una volta il suo cuore palpitava convulso , e gli parve che i colpi battuti al portone gli si ripercotessero dentro le viscere .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Era peggio di quando si portava appresso i ciechi .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Si librarono insieme sulle balze precipiti del capo del Ratz il quale assordano con infaticabile muggito l’onde divoratrici di corpi umani: videro bruna tra la spuma l’isoletta di Sain, dove le giovani donne sono apprese a cantar dolcemente in versi bretoni le lodi di Dio: furono insieme a un perdono a una chiesetta eminente su un poggiuolo ignudo in prospetto del mare, dove la gente da tante bande raccolta, varii di colori e d’atti e di fogge, inginocchiati a calca nel sacrato, cavalcanti pe’ sentieretti e nel pianoro, sedenti sotto le tende, festeggiano con abbandonata allegria; e belle donne dal sorriso italiano; e giovanetti, all’arie del viso e alla mossa e a’ lunghi capelli, e al guardo mitemente severo, degno modello dell’arte.. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Come stava quella povera donna? Male! Proprio tanto male? Ma da quando? E c'era stata qualche cagione? Qualche commozione? Qualche dispiacere? Gli antichi si conoscevano, ma ce n'erano stati dei nuovi? Forse per la Luisina? Per quel matrimonio? E don Franco non veniva mai a Castello? Di giorno, no, va bene;ma… ? (Fogazzaro - Piccolo mondo antico) Come quando il chirurgo va interrogando e tastando un paziente in cerca dell'occulto posto doloroso, che il paziente risponde tanto più breve e trepido quanto più la mano indagatrice si appressa al punto e, appena essa vi arriva, trasalendo si sottrae; così la signora Cecca andò rispondendo al Pasotti sempre più breve e cauta, e a quel ma, posto delicatamente dove le doleva, scattò: «On poo de torta ancamò! Scior Controlòr! L'è roba d'i tosann!» (Fogazzaro - Piccolo mondo antico) Pasotti sacramentò in cuor suo contro i «tosann» e la loro torta di miele, creta e olio di mandorle, ma credette utile d'ingoiarne un altro boccone e tornò poi a toccare, anzi a premere, il tasto di prima. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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«Oh cara Madonna!» I bisbigli più sonori, per forza, furono quelli che appresero il fatto alla Barborin Pasotti. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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La marchesa aveva scritto a Pasotti e nella lettera c'era un periodo che la Barborin aveva imparato a mente: «Ho appreso con vivo dispiacere (vivo dispiacere, gh'è sü inscì) il triste fatto di Oria… di Oria… (spètta!) il triste fatto di Oria… (ah!) e benché mio nipote nulla meriti, (ciào, quell pacienza!) desidero non abbia cattive conseguenze». (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Il Fante è per verità uno sciupone e non ha ancora appreso, duris in rebus, a maneggiare una spazzola; ma insomma gli altri sapienti hanno deciso che non faranno colazione per una settimana ond'egli si possa rimpannucciare. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Si fece sedere accanto, sul canapè, la signora Barborin alla quale il padrone aveva proibito il menomo accenno ai casi di Oria, si lasciò ossequiare dagli altri, fece le solite domande al Paolin e al Paolon circa le rispettive loro dame e soddisfatta d'aver appreso che la Paolina e la Paolona stavano bene, incrociò le mani sul ventre e tacque dignitosamente in faccia al semicerchio de' suoi cortigiani. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Scorge da una il lampadina rosso già acceso innanzi alla Madonnina del villino dirimpetto; aggrotta le ciglia e si appressa alla finestra.(Pirandello - Berecche e la guerra)
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Le corre appresso Carlotta; appresso, le tre povere zitellone sorelle di Monsignore, venute dal villino dirimpetto: magre tutt’e tre allo stesso modo; pettinate e vestite allo stesso modo tutt’e tre, di grigio, con uno scialletto nero sul seno per la morte del Santo Padre; appresso, una dietro l’altra, con la bocca appuntita, gli occhi sbarrati e pietosi, accomodandosi lo scialletto sul seno con le mani inquiete, in un dito il ditale tutt’e tre, perché sono accorse agli strilli mentre stavano a cucire e non sanno come confortare quella madre.
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Vinta e riluttante, ella si appressava all'imagine traendo per la mano il compagno inquieto; entrava nell'ombra funerea del letto; fissa, non riconosceva il suo sguardo in quegli occhi che la guardavano quasi nudati, quasi privi di cigli, privi di battito, immensi, più misteriosi della tomba, misteriosi come la follia. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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* Divorato dalla brama di saper l'esito di quel nuovo dramma a Roma e forse in altre città, fors'anche a Torino, se c'era la Compagnia Carmi-Revelli; e di parlarne o con la signora Laura o col Grimi, con qualcuno insomma; non sapeva come dire alla madre che la mattina appresso desiderava di scendere a Torino. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Costui era vedovo, con un figliuolo, che vive tuttora e si chiama Gerolamo come il padre: amicissimo mio, anzi più che amico, come dirò appresso. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* lasciamola stare!; Marianna Pescatore lì per terra; e io, io che non avevo più pane, quel che si dice pane, per il giorno appresso, io con la barba tutta impastocchiata, il viso sgraffiato, grondante non sapevo ancora se di sangue o di lagrime, per il troppo ridere. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Lo ringraziai di cuore, e gli dissi che quell’aiuto non m’avrebbe giovato a nulla: il giorno appresso sarei stato da capo. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Il giorno appresso, io mi recai a visitar la mamma e ne parlai a lei, poiché zia Scolastica, da me, non volle farsi vedere. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Appressatomi a un altro tavoliere, dove si giocava forte, stetti prima un buon pezzo a squadrar la gente che vi stava attorno: erano per la maggior parte signori in marsina; c’eran parecchie signore; più d’una mi parve equivoca; la vista d’un certo ometto biondo biondo, dagli occhi grossi, ceruli, venati di sangue e contornati da lunghe ciglia quasi bianche, non m’affidò molto, in prima; era in marsina anche lui, ma si vedeva che non era solito di portarla: volli vederlo alla prova: puntò forte: perdette; non si scompose: ripuntò anche forte, al colpo seguente: via! non sarebbe andato appresso ai miei quattrinucci. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Mi lasciò andare; ma mi venne appresso. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* E il giorno appresso, dopo una notte insonne, sconvolta da un tempestoso mareggiamento di pensieri, là nella Locanda del Palmentino, ricevetti quindici copie del Foglietto. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* E Mattia Pascal giacque, forse tutta una notte e metà del giorno appresso, nella gora di quel molino. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Toccava allora alla povera piccola mammina in veste da camera vegliarla, confortarla fino a tarda notte: ne aveva pietà, pietà che vinceva la nausea: la sapeva sola al mondo e infelicissima, con quella rabbia in corpo che le faceva odiar la vita, a cui già due volte aveva attentato; la induceva pian piano a prometterle che sarebbe stata buona che non l’avrebbe fatto più; e sissignori, il giorno appresso se la vedeva comparire tutta infronzolata e con certe mossette da scimmia, trasformata di punto in bianco in bambina ingenua e capricciosa. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Un desiderio vago, come un’aura dell’anima, aveva schiuso pian piano per lei, come per me, una finestra nell’avvenire, donde un raggio dal tepore inebriante veniva a noi, che non sapevamo intanto appressarci a quella finestra né per richiuderla né per vedere che cosa ci fosse di là. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Il giorno appresso, sul tardi, Papiano venne a preparare la camera: v’introdusse un tavolino rettangolare, d’abete, senza cassetto, senza vernice, dozzinale; sgombrò un angolo della stanza; vi appese a una funicella un lenzuolo; poi recò una chitarra, un collaretto da cane con molti sonaglioli, e altri oggetti. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Il giorno appresso aprii le finestre alla luce. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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accingere accignere ,
= verbo trans. cingere accingersi
= verbo rifl. prepararsi , apprestarsi a fare qualcosa
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apprestamento
= l'apprestare , l'apprestarsi , l'essere apprestato opera di fortificazione
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appresto
= apprestamento .
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balla
= involto di merci apprestato per il trasporto
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bombire
= verbo intr. colui che apprestava gli ordigni esplosivi per uso bellico colui che racconta frottole , bugiardo.
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disapprendere
= verbo trans . dimenticare le nozioni apprese
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dottrina
= insieme di cognizioni apprese con lo studio e approfondite organicamente
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madreggiare verbo intr. la lingua del paese d'origine, appresa nella prima infanzia.
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riappressare
= verbo trans. appressare di nuovo
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riappressarsi
= verbo riflessivo appressarsi nuovamente.
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INDICATIVO NS
PresenteAudio con chrome
ImperfettoAudio con chrome
io mi appresso
tu ti appressi
egli si appressa
noi ci appressiamo
voi vi appressate
essi si appressano
mi appressavo
ti appressavi
si appressava
ci appressavamo
vi appressavate
si appressavano
Passato remotoAudio con chrome Futuro sempliceAudio con chrome
mi appressai
ti appressasti
si appressò
ci appressammo
vi appressaste
si appressarono
mi appresserò
ti appresserai
si appresserà
ci appresseremo
vi appresserete
si appresseranno
Passato prossimoAudio con chrome Trapassato prossimoAudio con chrome
io mi sono appressato
tu ti sei appressato
egli si é appressato
noi ci siamo appressati
voi vi siete appressati
essi si sono appressati
mi ero appressato
ti eri appressato
era appressato
ci eravamo appressati
vi eravate appressati
si erano appressati
Trapassato remotoAudio con chrome Futuro anterioreAudio con chrome
mi fui appressato
ti fosti appressato
si fu appressato
ci fummo appressati
vi foste appressati
si furono appressati
mi sarò appressato
ti sarai appressato
si sarà appressato
ci saremo appressati
vi sarete appressati
si saranno appressati
CONGIUNTIVO
PresenteAudio con chrome ImperfettoAudio con chrome
che Io mi appressi
che Tu ti appressi
che Egli si appressi
che Noi ci appressiamo
che Voi vi appressiate
che Essi si appressino
mi appressassi
ti appressassi
si appressasse
ci appressassimo
vi appressaste
si appressassero
PassatoAudio con chrome TrapassatoAudio con chrome
mi sia appressato
ti sia appressato
si sia appressato
ci siamo appressati
vi siate appressati
si siano appressati
mi fossi appressato
ti fossi appressato
si fosse appressato
ci fossimo appressati
vi foste appressati
si fossero appressati
CONDIZIONALE
PresenteAudio con chrome Passato Audio con chrome
io mi appresserei
tu ti appresseresti
egli si appresserebbe
noi ci appresseremmo
voi vi appressereste
essi si appresserebbero
mi sarei appressato
ti saresti appressato
si sarebbe appressato
ci saremmo appressati
vi sareste appressati
si sarebbero appressati
IMPERATIVO
PresenteAudio con chrome
-
appressati
si appressi
appressiamoci
appressatevi
si appressino
INFINITO  
Presente Audio con chrome Passato Audio con chrome
appressarsi essersi appressato
PARTICIPIO  
PresenteAudio con chrome Passato Audio con chrome
appressantesi appressatosi
GERUNDIO  
PresenteAudio con chrome Passato Audio con chrome
appressandosi essendosi appressato

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