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sinonimi di
menace
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Vocabulary and phrases
menace
= minaccia, pericolo pubblico, peste, minacciare,
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dennis the menace
= pierino ,
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Vocabulary and phrases
minacciare
= verbo trans.far temere a qualcuno un male futuro, per costringerlo o dissuaderlo dal fare qualcosa
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* Il 5 giugno dell'anno 1593 , pienamente informato anche lui di quanto danno e rovine sieno . . .i bravi e vagabondi , e del pessimo effetto che tal sorta di gente , fa contra il ben pubblico , et in delusione della giustizia , intima loro di nuovo che , nel termine di giorni sei , abbiano a sbrattare il paese , ripetendo a un dipresso le prescrizioni e le minacce medesime del suo predecessore .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Lei ha intenzione , - proseguì l'altro , con l'atto minaccioso e iracondo di chi coglie un suo inferiore sull'intraprendere una ribalderia , - lei ha intenzione di maritar domani Renzo Tramaglino e Lucia Mondella !
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* Ora , quest'impunità minacciata e insultata , ma non distrutta dalle gride , doveva naturalmente , a ogni minaccia , e a ogni insulto , adoperar nuovi sforzi e nuove invenzioni , per conservarsi .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Lo spavento di que' visacci e di quelle parolacce , la minaccia d'un signore noto per non minacciare invano , un sistema di quieto vivere , ch'era costato tant'anni di studio e di pazienza , sconcertato in un punto , e un passo dal quale non si poteva veder come uscirne: tutti questi pensieri ronzavano tumultuariamente nel capo basso di don Abbondio .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Non far caso dell'intimazione ribalda , né delle minacce , e fare il matrimonio , era un partito , che non volle neppur mettere in deliberazione .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Quel " dunque " fu proferito con una tale energia , l'aspetto di Renzo divenne così minaccioso , che don Abbondio non poté più nemmen supporre la possibilità di disubbidire .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ora stendeva il braccio per collera , ora l'alzava per disperazione , ora lo dibatteva in aria , come per minaccia , e , in tutti i modi , dava loro di fiere scosse , e faceva balzare quelle quattro teste spenzolate ; le quali intanto s'ingegnavano a beccarsi l'una con l'altra , come accade troppo sovente tra compagni di sventura .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Vorrei sapere se , a minacciare un curato , perché non faccia un matrimonio , c'è penale .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Io non ho minacciato nessuno ; io non fo di queste cose , io: e domandi pure a tutto il mio comune , che sentirà che non ho mai avuto che fare con la giustizia .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Il cadere del suo nemico , l'alterazione di quel volto , che passava , in un momento , dalla minaccia e dal furore , all'abbattimento e alla quiete solenne della morte , fu una vista che cambiò , in un punto , l'animo dell'uccisore .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Un fratello del morto , due suoi cugini e un vecchio zio , vennero pure , armati da capo a piedi , con grande accompagnamento di bravi ; e si misero a far la ronda intorno , guardando , con aria e con atti di dispetto minaccioso , que' curiosi , che non osavan dire: gli sta bene ; ma l'avevano scritto in viso .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Siccome poi quel ducato era feudo dell'impero , così le due parti s'adoperavano , con pratiche , con istanze , con minacce , presso l'imperator Ferdinando II , la prima perché accordasse l'investitura al nuovo duca ; la seconda perché gliela negasse , anzi aiutasse a cacciarlo da quello stato .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Afferrò rapidamente per aria quella mano minacciosa , e , alzando la voce , per troncar quella dell'infausto profeta , gridò: - escimi di tra' piedi , villano temerario , poltrone incappucciato .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Il padre Cristoforo arrivava nell'attitudine d'un buon capitano che , perduta , senza sua colpa , una battaglia importante , afflitto ma non scoraggito , sopra pensiero ma non sbalordito , di corsa e non in fuga , si porta dove il bisogno lo chiede , a premunire i luoghi minacciati , a raccoglier le truppe , a dar nuovi ordini .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Lascia due altre sentinelle a terreno , si fa venir dietro il Grignapoco , ch'era un bravo del contado di Bergamo , il quale solo doveva minacciare , acchetare , comandare , essere in somma il dicitore , affinché il suo linguaggio potesse far credere ad Agnese che la spedizione veniva da quella parte .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Menico mette il piede dentro , in gran sospetto , e si sente a un punto acchiappar per le braccia , e due voci sommesse , a destra e a sinistra , che dicono , in tono minaccioso: - zitto ! o sei morto - .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Accanto a lui , stava un altro cappuccino ; ed era il laico sagrestano , ch'egli , con preghiere e con ragioni , aveva persuaso a vegliar con lui , a lasciar socchiusa la porta , e a starci in sentinella , per accogliere que' poveri minacciati: e non si richiedeva meno dell'autorità del padre , della sua fama di santo , per ottener dal laico una condiscendenza incomoda , pericolosa e irregolare .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Due occhi , neri neri anch'essi , si fissavano talora in viso alle persone , con un'investigazione superba ; talora si chinavano in fretta , come per cercare un nascondiglio ; in certi momenti , un attento osservatore avrebbe argomentato che chiedessero affetto , corrispondenza , pietà ; altre volte avrebbe creduto coglierci la rivelazione istantanea d'un odio inveterato e compresso , un non so che di minaccioso e di feroce: quando restavano immobili e fissi senza attenzione , chi ci avrebbe immaginata una svogliatezza orgogliosa , chi avrebbe potuto sospettarci il travaglio d'un pensiero nascosto , d'una preoccupazione familiare all'animo , e più forte su quello che gli oggetti circostanti .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* I giorni passavano , senza che il padre né altri le parlasse della supplica , né della ritrattazione , senza che le venisse fatta proposta nessuna , né con carezze , né con minacce .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Il paggio fu subito sfrattato , com'era naturale ; e fu minacciato anche a lui qualcosa di terribile , se , in qualunque tempo , avesse osato fiatar nulla dell'avvenuto .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Che poteva mai esser quella punizione minacciata in enimma ? Molte e varie e strane se ne affacciavano alla fantasia ardente e inesperta di Gertrude .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* L'immagine di colui ch'era stato la prima origine di tutto lo scandolo , non lasciava di venire spesso anch'essa ad infestar la povera rinchiusa: e pensate che strana comparsa doveva far quel fantasma , tra quegli altri così diversi da lui , seri , freddi , minacciosi .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Due sentimenti di ben diverso genere contribuivan pure a intervalli a scemare quella sua antica avversione: talvolta il rimorso del fallo , e una tenerezza fantastica di divozione ; talvolta l'orgoglio amareggiato e irritato dalle maniere della carceriera , la quale (spesso , a dire il vero , provocata da lei) si vendicava , ora facendole paura di quel minacciato gastigo , ora svergognandola del fallo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Quella vista , risvegliando più vivi nell'animo suo tutti gli antichi sentimenti , le restituì anche un po' di quel poco antico coraggio: e già stava cercando una risposta qualunque , diversa da quella che le era stata dettata ; quando , alzato lo sguardo alla faccia del padre , quasi per esperimentar le sue forze , scorse su quella un'inquietudine così cupa , un'impazienza così minaccevole , che , risoluta per paura , con la stessa prontezza che avrebbe preso la fuga dinanzi un oggetto terribile , proseguì: - son qui a chiedere d'esser ammessa a vestir l'abito religioso , in questo monastero , dove sono stata allevata così amorevolmente - .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Sente lei in cuor suo una libera , spontanea risoluzione di farsi monaca ? Non sono state adoperate minacce , o lusinghe ? Non s'è fatto uso di nessuna autorità , per indurla a questo ? Parli senza riguardi , e con sincerità , a un uomo il cui dovere è di conoscere la sua vera volontà , per impedire che non le venga usata violenza in nessun modo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Per dare quella risposta , bisognava venire a una spiegazione , dire di che era stata minacciata , raccontare una storia . . .L'infelice rifuggì spaventata da questa idea ; cercò in fretta un'altra risposta ; ne trovò una sola che potesse liberarla presto e sicuramente da quel supplizio , la più contraria al vero .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Quante volte al giorno l'immagine di quella donna veniva a cacciarsi d'improvviso nella sua mente , e si piantava lì , e non voleva moversi ! Quante volte avrebbe desiderato di vedersela dinanzi viva e reale , piuttosto che averla sempre fissa nel pensiero , piuttosto che dover trovarsi , giorno e notte , in compagnia di quella forma vana , terribile , impassibile ! Quante volte avrebbe voluto sentir davvero la voce di colei , qualunque cosa avesse potuto minacciare , piuttosto che aver sempre nell'intimo dell'orecchio mentale il susurro fantastico di quella stessa voce , e sentirne parole ripetute con una pertinacia , con un'insistenza infaticabile , che nessuna persona vivente non ebbe mai !
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* Gli fecero poi subito i più forti e minacciosi comandi che guardasse bene di non far neppure un cenno di nulla: e la mattina seguente , non parendo loro d'essersi abbastanza assicurati , risolvettero di tenerlo chiuso in casa , per quel giorno , e per qualche altro ancora .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* L'altra cosa che premeva a don Rodrigo , era di trovar la maniera che Renzo non potesse più tornar con Lucia , né metter piede in paese ; e a questo fine , macchinava di fare sparger voci di minacce e d'insidie , che , venendogli all'orecchio , per mezzo di qualche amico , gli facessero passar la voglia di tornar da quelle parti .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Accorse subito ai forni , a chieder pane al prezzo tassato ; e lo chiese con quel fare di risolutezza e di minaccia , che dànno la passione , la forza e la legge riunite insieme .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ma , da una parte i magistrati che intimavan pene , dall'altra il popolo che voleva esser servito , e , punto punto che qualche fornaio indugiasse , pressava e brontolava , con quel suo vocione , e minacciava una di quelle sue giustizie , che sono delle peggio che si facciano in questo mondo ; non c'era redenzione , bisognava rimenare , infornare , sfornare e vendere .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Avanti giorno , le strade eran di nuovo sparse di crocchi: fanciulli , donne , uomini , vecchi , operai , poveri , si radunavano a sorte: qui era un bisbiglio confuso di molte voci ; là uno predicava , e gli altri applaudivano ; questo faceva al più vicino la stessa domanda ch'era allora stata fatta a lui ; quest'altro ripeteva l'esclamazione che s'era sentita risonare agli orecchi ; per tutto lamenti , minacce , maraviglie: un piccol numero di vocaboli era il materiale di tanti discorsi .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ma per contrappeso , c'è sempre anche un certo numero d'altri uomini che , con pari ardore e con insistenza pari , s'adoprano per produr l'effetto contrario: taluni mossi da amicizia o da parzialità per le persone minacciate ; altri senz'altro impulso che d'un pio e spontaneo orrore del sangue e de' fatti atroci .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Questi fremevano , minacciavano anche , cercavan di rifarsi ; ma la causa del sangue era perduta: il grido che predominava era: prigione , giustizia , Ferrer ! Dopo un po' di dibattimento , coloro furon respinti: gli altri s'impadroniron della porta , e per tenerla difesa da nuovi assalti , e per prepararvi l'adito a Ferrer ; e alcuno di essi , mandando dentro una voce a quelli di casa (fessure non ne mancava) , gli avvisò che arrivava soccorso , e che facessero star pronto il vicario , - per andar subito . . .in prigione: ehm , avete inteso ?
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* Prega , esorta , minaccia ; pigia , ripigia , incalza di qua e di là , con quel raddoppiare di voglia , e con quel rinnovamento di forze che viene dal veder vicino il fine desiderato ; gli era finalmente riuscito di divider la calca in due , e poi di spingere indietro le due calche ; tanto che , tra la porta e la carrozza , che vi si fermò davanti , v'era un piccolo spazio voto .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* E , con tono imperativo , e con sopracciglio minaccioso , concluse: - m'avete inteso - .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Altre voci non sentiva , che un mugolìo di cani , che veniva da qualche cascina isolata , vagando per l'aria , lamentevole insieme e minaccioso .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Questo buon successo così pronto , la lettera d'Attilio che faceva un gran coraggio , e minacciava di gran canzonature , fecero inclinar sempre più don Rodrigo al partito rischioso: ciò che gli diede l'ultima spinta , fu la notizia inaspettata che Agnese era tornata a casa sua: un impedimento di meno vicino a Lucia .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Un parlare ambiguo , un tacere significativo , un restare a mezzo , uno stringer d'occhi che esprimeva: non posso parlare ; un lusingare senza promettere , un minacciare in cerimonia ; tutto era diretto a quel fine ; e tutto , o più o meno , tornava in pro .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Non era la morte minacciata da un avversario mortale anche lui ; non si poteva rispingerla con armi migliori , e con un braccio più pronto ; veniva sola , nasceva di dentro ; era forse ancor lontana , ma faceva un passo ogni momento ; e , intanto che la mente combatteva dolorosamente per allontanarne il pensiero , quella s'avvicinava .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - V'ho fatto nessun male ? V'ho minacciata ?
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* Ma sentendo Lucia singhiozzare , e tornandole minaccioso alla mente il comando del padrone , si chinò verso la povera rincantucciata , e , con voce raddolcita , riprese: - via , non v'ho detto niente di male: state allegra .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ebbene , se voi gli amavate , quelli che sono affidati alle vostre cure spirituali , quelli che voi chiamate figliuoli ; quando vedeste due di loro minacciati insieme con voi , ah certo ! come la debolezza della carne v'ha fatto tremar per voi , così la carità v'avrà fatto tremar per loro .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Allora avreste sentito che l'iniquità può aver bensì delle minacce da fare , de' colpi da dare , ma non de' comandi ; avreste unito , secondo la legge di Dio , ciò che l'uomo voleva separare ; avreste prestato a quegl'innocenti infelici il ministero che avevan ragione di richieder da voi: delle conseguenze sarebbe restato mallevadore Iddio , perché si sarebbe andati per la sua strada: avendone presa un'altra , ne restate mallevadore voi ; e di quali conseguenze ! Ma forse che tutti i ripari umani vi mancavano ? forse che non era aperta alcuna via di scampo , quand'aveste voluto guardarvi d'intorno , pensarci , cercare ? Ora voi potete sapere che que' vostri poverini , quando fossero stati maritati , avrebbero pensato da sé al loro scampo , eran disposti a fuggire dalla faccia del potente , s'eran già disegnato il luogo di rifugio .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ch'io non avessi come , dove , mettere in sicuro la vostra vita ? Ma quell'uomo che fu tanto ardito , credete voi che non gli si sarebbe scemato punto l'ardire , quando avesse saputo che le sue trame eran note fuor di qui , note a me , ch'io vegliavo , ed ero risoluto d'usare in vostra difesa tutti i mezzi che fossero in mia mano ? Non sapevate che , se l'uomo promette troppo spesso più che non sia per mantenere , minaccia anche non di rado , più che non s'attenti poi di commettere ? Non sapevate che l'iniquità non si fonda soltanto sulle sue forze , ma anche sulla credulità e sullo spavento altrui ?
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* I veneziani non volevan moversi , e nemmeno dichiararsi , se prima un esercito francese non fosse calato in Italia ; e , aiutando il duca sotto mano , come potevano , con la corte di Madrid e col governatore di Milano stavano sulle proteste , sulle proposte , sull'esortazioni , placide o minacciose , secondo i momenti .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Domati dalla fame , non gareggiando con gli altri che di preghiere , spauriti , incantati , si strascicavan per le strade che avevano per tanto tempo passeggiate a testa alta , con isguardo sospettoso e feroce , vestiti di livree ricche e bizzarre , con gran penne , guarniti di ricche armi , attillati , profumati ; e paravano umilmente la mano , che tante volte avevano alzata insolente a minacciare , o traditrice a ferire .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* I soldati , gente ben più pratica degli stratagemmi anche di questa guerra , frugavano per tutti i buchi delle case , smuravano , diroccavano ; conoscevan facilmente negli orti la terra smossa di fresco ; andarono fino su per i monti a rubare il bestiame ; andarono nelle grotte , guidati da qualche birbante del paese , in cerca di qualche ricco che vi si fosse rimpiattato ; lo strascinavano alla sua casa , e con tortura di minacce e di percosse , lo costringevano a indicare il tesoro nascosto .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ma quando , al calar delle bande alemanne , alcuni fuggiaschi di paesi invasi o minacciati capitarono su al castello a chieder ricovero , l'innominato , tutto contento che quelle sue mura fossero cercate come asilo da' deboli , che per tanto tempo le avevan guardate da lontano come un enorme spauracchio , accolse quegli sbandati , con espressioni piuttosto di riconoscenza che di cortesia ; fece sparger la voce , che la sua casa sarebbe aperta a chiunque ci si volesse rifugiare , e pensò subito a mettere , non solo questa , ma anche la valle , in istato di difesa , se mai lanzichenecchi o cappelletti volessero provarsi di venirci a far delle loro .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* La storia ha deplorata la sua sorte , e biasimata l'altrui sconoscenza ; ha descritte con molta diligenza le sue imprese militari e politiche , lodata la sua previdenza , l'attività , la costanza: poteva anche cercare cos'abbia fatto di tutte queste qualità , quando la peste minacciava , invadeva una popolazione datagli in cura , o piuttosto in balìa .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Molti medici ancora , facendo eco alla voce del popolo (era , anche in questo caso , voce di Dio ?) , deridevan gli augùri sinistri , gli avvertimenti minacciosi de' pochi ; e avevan pronti nomi di malattie comuni , per qualificare ogni caso di peste che fossero chiamati a curare ; con qualunque sintomo , con qualunque segno fosse comparso .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Il padre Felice , sempre affaticato e sempre sollecito , girava di giorno , girava di notte , per i portici , per le stanze , per quel vasto spazio interno , talvolta portando un'asta , talvolta non armato che di cilizio ; animava e regolava ogni cosa ; sedava i tumulti , faceva ragione alle querele , minacciava , puniva , riprendeva , confortava , asciugava e spargeva lacrime .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Entravano da padroni , da nemici nelle case , e , senza parlar de' rubamenti , e come trattavano gl'infelici ridotti dalla peste a passar per tali mani , le mettevano , quelle mani infette e scellerate , sui sani , figliuoli , parenti , mogli , mariti , minacciando di strascinarli al lazzeretto , se non si riscattavano , o non venivano riscattati con danari .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Si raccontava , non da tutti nell'istessa maniera (che sarebbe un troppo singolar privilegio delle favole) , ma a un di presso , che un tale , il tal giorno , aveva visto arrivar sulla piazza del duomo un tiro a sei , e dentro , con altri , un gran personaggio , con una faccia fosca e infocata , con gli occhi accesi , coi capelli ritti , e il labbro atteggiato di minaccia .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Largo canaglia ! - gli pareva di gridare , guardando alla porta , ch'era lontana lontana , e accompagnando il grido con un viso minaccioso , senza però moversi , anzi ristringendosi , per non toccar que' sozzi corpi , che già lo toccavano anche troppo da ogni parte .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* I più tenevano da una mano un bastone , alcuni anche una pistola , per avvertimento minaccioso a chi avesse voluto avvicinarsi troppo ; dall'altra pasticche odorose , o palle di metallo o di legno traforate , con dentro spugne inzuppate d'aceti medicati ; e se le andavano ogni tanto mettendo al naso , o ce le tenevano di continuo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* I nemici , all'avvicinarsi del treno , avevano , i più , voltate le spalle , e se n'andavano , non lasciando di gridare: - dàgli ! dàgli ! all'untore ! - Qualcheduno si ritirava più adagio , fermandosi ogni tanto , e voltandosi , con versacci e con gesti di minaccia , a Renzo ; il quale , dal carro , rispondeva loro dibattendo i pugni in aria .(Manzoni-I Promessi sposi)
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- Piangerà! - gridò allora Gerlando, minaccioso, levando il capo verso il balcone.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Eleonora intese la minaccia e impallidí: comprese che la stanca e mesta quiete, di cui aveva goduto finora, era finita per lei.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E se, poco poco, quelli insistevano: - Insomma, ve n'andate, o chiamo i cani? Gli avveniva spesso di ripetere questa minaccia dei cani, perché il suo poderetto aveva il cancello su la trazzera, cioè su la via mulattiera che traversava la collina, accavalcandola, e che serviva da scorciatoja agli operai delle zolfare, ai capimastri, a gl'ingegneri direttori, che dalla prossima città si recavano alla vallata o ne tornavano.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Pochi giorni dopo la madre era morta, assistita amorosamente da Jana, e lo Scala s'era trovato solo, in casa, rovinato, senza piú la moglie, senza piú il figlio, solo con quella ragazza, la quale, come impazzita dall'onta e dal cordoglio, s'era stretta a lui, non aveva voluto lasciarlo, aveva minacciato di buttarsi da una finestra s'egli la avesse respinta in casa del fratello.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Tita, accoccolata sotto il letto, con la testa bassa e le braccia incrociate sul petto, vedendo quei cinque che la esaminavano, giro giro, cosí chinati e stravolti, tese le mani alle tavole del letto e saltò piú volte a balziculi, poi accomodò la bocca ad o, ed emise un suono minaccioso: - Chhhh...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Poco dopo, dall'espressione dei loro volti lo Scala poté facilmente argomentare chi fra essi veniva a saldare il suo debito, chi recava soltanto una parte della somma tolta in prestito e aveva già negli occhi la preghiera che avrebbe rivolta all'usurajo perché avesse pazienza per il resto fino al mese venturo; chi non portava nulla e pareva schiacciato sotto la minaccia della fame, perché il Chiarenza lo avrebbe senza misericordia spogliato di tutto e buttato in mezzo a una strada.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Lo Scala si voltò, alzò la mano a un violento gesto di minaccia e rispose, guardandolo fieramente negli occhi: - Ti brucio! VII Uscito dalla casa del Chiarenza e sbarazzatosi con una furiosa scrollata di spalle del Trigona che voleva dimostrargli, tutto dolente, la sua buona intenzione, don Mattia Scala si recò prima in casa d'un suo amico avvocato per esporgli il caso di cui era vittima e domandargli se, potendo agire giudiziariamente per il riconoscimento del suo credito, sarebbe riuscito a impedire al Chiarenza di pigliar possesso del podere.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Quante volte lo Scala, per chiasso, non lo aveva minacciato di chiamare i cani per farlo scappare! Quantunque di domenica lo Scelzi non ricevesse per affari, si affrettò a lasciar passare nello studio l'insolito visitatore.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Per uno che se n'andava però, ne sopravvenivano altri due o tre alla volta, e quel supplizio minacciava di non aver piú fine per tutta la giornata.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il sagrestano, dàgli di nuovo a sonar tutte le campane per scongiurarla, sul fermento della folla che s'era messa intanto a protestare, indignata perché sotto quella incombente minaccia del tempo i canonici volessero mandar via a precipizio la Madonna.(Pirandello - Novelle per un anno)
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S'erano avventati contro lui, piú che contro gli altri, i fischi, gli urli, le minacce della folla.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Orbene, bisognava mandar furtivamente al Mèola due fidati amici a proporgli a nome dell'intero Capitolo di tenere per la ventura domenica una conferenza contro le feste religiose in genere, contro le processioni sacre in ispecie, togliendo a pretesto i deplorati disordini delle scorse domeniche, quegli urli, quei fischi, quelle minacce del popolo per impedire il trasporto della SS.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Che smarrimento sotto il peso della responsabilità piombatagli addosso d'improvviso, resa anche piú grave dal rimorso d'aver messo al mondo tre figliuoli, minacciati ora dalla sua inettitudine nel benessere, nella vita! Ah egli, fino allora, non ci aveva pensato: bestia bendata, alla stanga d'una macina.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Ma davvero non capite che qua deve dirlo il pipistrello e non voi, signori miei? - Lei la finisca col pipistrello! - fremette il capocomico, facendolesi a petto, minaccioso.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ciascuno pensava, ora, come già aveva pensato il Golisch, da sano: che l'unica, cioè, era di finirsi con una pistolettata per non restar cosí malvivo e sotto la minaccia terribile, inovviabile, d'un nuovo colpo da un momento all'altro.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Bistechino, abbi senno! - gli diceva Fanfulla, minacciandolo col dito.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Vittima come era, però, d'una sorte comune a troppe ragazze, non aveva destato né una particolare pietà né un particolar timore per quell'oscura minaccia.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Si sa che tutte le sedotte e le tradite minacciano il suicidio: non bisogna darsi a credere tante cose.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Dopo il parto, però, ella non era voluta tornare in Calabria; il barone, allora, su tutte le furie, aveva minacciato di togliere l'assegno; e lo aveva tolto difatti, dopo il tentato suicidio.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Quale sciagura li aveva colpiti? Chi li perseguitava? L'ombra d'una morte violenta, che gridava loro vendetta? La minaccia della miseria? La miseria, no, di certo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Non ha voluto saperne; anzi ci ha minacciati: "Guardatevi bene" dice "dal farne chiasso, o vi fulmino!".(Pirandello - Novelle per un anno)
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E perché? Se la casa fosse stata minacciata dai ladri, eh, quelle armi avrebbero potuto servirgli, ed egli avrebbe potuto dire che se le portava per prudenza.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E sei o sette volte, in quei primi tre anni, lo minacciò di riprendere l'insegnamento e di separarsi da lui.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Un giorno, alla fine, pose anche ad effetto la minaccia.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Venuta la sera, il Verona, come urtato da quell'attonimento angoscioso, da quel cordoglio cupo, che minacciava di vanir nell'ebetismo, lo spinse fuori della camera mortuaria, lo forzò a recarsi dalla figlia, assicurandolo che sarebbe rimasto lui, là, a vegliare tutta la notte.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma due volte quel forsennato s'era messo per uccider lui, ed egli nel volgersi per prendere l'arma dal comodino gli aveva gridato sorridendo: "Che fai?" tanto gli pareva impossibile che colui, prima ch'egli si vedesse costretto a minacciarlo e a reagire, non comprendesse ch'era un'infamia, una pazzia ucciderlo a quel modo, in quel momento, uccider lui che si trovava lí per caso, che aveva tant'altra vita fuori di lí: i suoi affari, gli affetti suoi vivi e veri, la sua famiglia, i figli da difendere.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma una contrarietà piuttosto grave minacciò di rompere nel bel meglio la perfetta identità di sorte de' due amici.(Pirandello - Novelle per un anno)
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D'un subito si voltò a guardar la camera, come a un richiamo imperioso, minaccioso dello spettro della moglie.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ora, destarsi, veder fermo sul marciapiedi a sinistra un signore allampanato, barbuto, con grossi occhiali neri, stremenzito in un abito grigio, sorcigno, e sentirsi arrivare in faccia, su la tuba, un grosso involto, fu tutt'uno! Prima che Scalabrino avesse tempo di riaversi, quel signore s'era buttato innanzi ai cavalli, li aveva fermati e, avventando gesti minacciosi, quasi volesse scagliar le mani, non avendo piú altro da scagliare, urlava, sbraitava: - A me? a me? mascalzone! canaglia! manigoldo! a un padre di famiglia? a un padre di otto figliuoli? manigoldo! farabutto! Tutta la gente che si trovava a passare per via e tutti i bottegai e gli avventori s'affollarono di corsa attorno al carro e tutti gl'inquilini delle case vicine s'affacciarono alle finestre, e altri curiosi accorsero, al clamore, dalle prossime vie, i quali, non riuscendo a sapere che cosa fosse accaduto, smaniavano, accostandosi a questo e a quello, e si drizzavano su la punta dei piedi.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Si voltò poi al cocchiere, che, imbestialito per la cattiva figura che la Casa di pompe faceva davanti a tutti quei signori, seguitava a tirar furiosamente le briglie, minacciando frustate, e gli gridò: - Basta! Smettila! Lo reggo qua io.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Giú, giú in acqua! - gli gridò l'Imbrò che già s'era tuffato, e minacciava con una mano di fargli una spruzzata.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il vetturino s'affacciò alla porta della trattoria: - Debbo attaccare? - Se non te ne vai! - minacciò l'Imbrò acceso in volto, tirandosi con un braccio il Ciunna sul petto e ghermendo con l'altra mano un fiasco vuoto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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La sua voce s'intese nella piazza sottostante e un uragano di fischi e di grida scomposte si levò minaccioso.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Baffi e pappafico, signor Cavaliere! Questa minaccia arrivò agli orecchi del commendator Zegretti, il quale d'allora in poi prese a uscire seguito da due guardie.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma gli era negato anche di sperare in un tempo lontano questa salvezza, perché sua moglie, che non s'era voluta muovere dal paese neanche per un breve viaggio di nozze, neanche per andare a conoscere la madre e il padre di lui e gli altri parenti a Torino, minacciava che, anziché dai suoi, si sarebbe divisa da lui a un caso di trasferimento.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Carlino gli s'appressò di nuovo, minaccioso: - Cioè...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma nelle ore che lui, sempre coi guanti di filo di Scozia, insegnava il francese ai ragazzi delle scuole tecniche, che scuola facevano quelle vicine là, e segnatamente la signora Ninfa con la figliuola Romilda e il figlio Toto, a Nenè e Niní? che prevenzioni, che sospetti insinuavano nelle loro animucce? e che paure? Già Nenè, che s'era fatta una bella bamboccetta vispa e tosta, con le fossette alle guance, la boccuccia appuntita, gli occhietti sfavillanti, acuti e furbi, tutta scatti tra risatine nervose, coi capelli neri, irrequieti, sempre davanti agli occhi, per quanto di tratto in tratto se li mandasse via con rapide, rabbiose scrollatine, s'impostava fieramente incontro alle minacce immaginarie, ai maltrattamenti, ai soprusi della futura matrigna, che le vicine le facevano balenare; e mostrando il piccolo pugno chiuso, gridava: - E io l'ammazzo! Subito, all'atto, quelle le si precipitavano addosso, se la strappavano, per soffocarla di baci e di carezze.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il signor prefetto, il giorno avanti, non aveva voluto riceverli; ma essi, a coro, tra pianti e urli e gesti furiosi d'implorazione e di minaccia avevano già esposto il loro reclamo contro il proprietario del fèudo al consigliere delegato, il quale invano s'era scalmanato a dimostrare che né il sindaco, né lui, né il signor prefetto, né sua eccellenza il ministro e neppure sua maestà il re avevano il potere di contentarli in quello che chiedevano; alla fine, per disperato, aveva dovuto promettere che avrebbero avuto udienza dal signor prefetto, quella mattina, alle undici, presente anche il proprietario del fèudo, barone di Màrgari.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma egli giurò e spergiurò di non averla uccisa lui, ma che s'era uccisa da sé, per aver egli voluto ciò che ogni marito è in diritto di pretendere dalla propria moglie; disse che, avendo ottenuto ciò che desiderava e per cui aveva tanto combattuto, non aveva nessuna ragione di commettere quel delitto; portò tanti testimoni che erano a conoscenza del suo sentimento, delle sue oneste intenzioni e delle opposizioni e minacce di lei; e fu assolto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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"A uno a uno, Dio ajutando! "E ne salvai cinque, mentre le scosse seguitavano a breve distanza l'una dall'altra, scrollando e minacciando di scardinare la ringhiera del balcone a cui ci fidavamo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Didí vi fissò gli occhi e pensò che il padre era, da anni, sotto la minaccia continua d'una morte improvvisa, potendo da un istante all'altro essere colto da un accesso del suo male cardiaco, per cui portava sempre con sé quella fiala.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il presidente montò su tutte le furie e minacciò di nuovo lo sgombro dell'aula.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- cominciò Rorò; ma Sciaramè la interruppe, minaccioso, alzando il bastoncino e indicandole la scaletta in fondo: - Sú, e basta! Debbo dire una parolina qua al signor La Rosa.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Voglio vederli! - concluse minacciosamente il La Rosa.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma lui mi minacciò che si sarebbe fatto saltar la...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Egli, stordito, abbagliato nell'aria che grillava di luce, si voltava ora verso l'uno ora verso l'altro, sorridendo; talora gli toccava di minacciare col bastone i piú insolenti; poi sedeva sul muricciuolo della banchina a guardare i bastimenti ormeggiati e il mare infiammato dal riflesso delle nuvole vespertine.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Era colpa sua, intanto, se gli altri erano maleducati? se egli ancora non poteva uscire per le strade, che subito una frotta di monellacci non lo attorniasse? Minacciava, e faceva peggio: quelli si sbandavano con grida e lazzi e rumori sguajati.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Insomma, lo aveva trattato come un ragazzo, ecco, un buon ragazzo che sicuramente non avrebbe fatto lo scandalo che minacciava, anche in considerazione del cordoglio che avrebbe cagionato alla sua vecchia mamma, che aveva fatto tanti sacrifizii per lui.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Dopo questo rifiuto, Vittore aveva minacciato di ucciderlo ovunque lo avesse incontrato, foss'anche in chiesa; e allora egli era andato via con la moglie dal paese, nel quale era poi ritornato, appena Vittore, riammogliatosi, se n'era partito.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Oh! oh! - minaccia quella, venendogli quasi con le mani in faccia.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Anche quel giorno vollero arrivare alla meta, non ostante che il fiume per le abbondanti piogge recenti fosse in piena e straripato minacciosamente sul declivio, quasi fin sotto a quel loro pietrone; e non ostante che, seduto su questo, come se stesse ad aspettarli, scorgessero da lontano il loro coinquilino Nicola Petix: tutto aggruppato e raccolto in sé come un grosso gufo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E al Ministero, se gli altri scrivani, tutti uomini maturi o vecchi, passavano il tempo a far la burletta, nonostante la minaccia dei capi che quell'ufficio di ricopiatura sarebbe stato soppresso per lo scarso rendimento che dava, egli dapprima s'agitava sulla seggiola, sbuffando, o pestava un piede, poi si voltava brusco a guardarli dal suo tavolino, battendo il pugno sulla spalliera della seggiola; non perché gli paresse disonesta quella loro stupida negligenza, ma perché, non sentendo l'obbligo di lavorare con lui e quasi per lui, lo mettevano a rischio di perdere il posto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Balzava in piedi; minacciava d'andarli a denunziare; e faceva peggio; perché quelli, ecco, lo sfidavano a farlo; allora lui doveva riconoscere che, facendolo, avrebbe forse affrettato il danno di tutti.(Pirandello - Novelle per un anno)
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In seminario Cosmo Antonio Corvara Amidei studia e attende alle pratiche religiose con grandissimo fervore; tanto che - a sedici anni - minaccia di dare in tisico.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma il povero ragazzo, che ha già dieci anni e par che li abbia proprio per forza, tirati, tirati sú dalle piú minuziose cure del babbo, il povero ragazzo corre ahimè il rischio d'aver la stessa fortuna del padre: o forse no, si spera: perché, cosí gracile, cosí miserino com'è, sembra accenni piuttosto di volersene andare dello stesso male, di cui il babbo fu minacciato da ragazzo, quand'era al seminario.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Cosa strana: se da qualche malcreato sentiva fare allusione a quel parto della moglie o a quella virgola nel contratto d'affitto, sorrideva triste o scrollava le spalle; ma nel sentirsi chiamare quello del mulino usciva dai gangheri, minacciava col bastone e urlava che il suo era un paese di carognoni imbecilli.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Avanti! Avanti! Qua, per il momento, c'era da correre a minacciare a quel signor assessore la denunzia delle cento schede trattenute ai soci del circolo operajo, poi a documentare il tentativo di corruzione del signor sindaco: il pagamento di cinquanta voti a dieci lire l'uno.(Pirandello - Novelle per un anno)
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sí, giusto dico, perticace, a metter da banda una sostanza qualsiasi, noi, oggi, per tua norma, di fronte all'avvenire che si fa man mano piú torbido e minaccioso...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ella, gridando, aveva minacciato di buttarsi dal finestrino del vagone.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma, a questo punto, il Ramicelli ch'era scappato via, non visto, ritornò ansante e spaventato, insieme con due guardie di questura, alle quali subito il Mori, che tremava tutto di rabbia, si rivolse, concitatissimo: - Via! conducetelo via! È venuto a insultarmi, a minacciarmi fino in casa, codesto mascalzone! Le due guardie afferrarono per le braccia il Marullo che cercava di svincolarsi, gridando: - Io voglio mia moglie! - e lo trascinarono via, seguiti dal Mori, che volle recarsi in questura a denunziare l'aggressione patita.(Pirandello - Novelle per un anno)
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La questura di Roma, intanto, lo aveva rimandato in Sicilia, sotto la minaccia che sarebbe tornato al suo luogo di pena, se laggiú avesse minimamente tentato di sottrarsi alla sorveglianza speciale, a cui era stato sottoposto per tre anni.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Devo fare la serva a tutti? Ma aspetta che si rimetta in piedi, e ti farò vedere! Neanche un giorno, neanche un minuto deve rimanere piú in casa mia! Non ebbe però il coraggio di porre a effetto questa minaccia, appena Annicchia si fu un poco rimessa.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma quand'egli, ebbro, la strinse e minacciò di non lasciarla piú, in quel momento, ella si sciolse, si rizzò, fiera come d'una vittoria di fronte a sé stessa.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma da qualche tempo, se egli si ribella, perché vorrebbe veder messe con un po' di garbo le figliuole, e per esempio accenna di voler disfare quelle treccioline, la minaccia è: - Bada che te le bacio! Perché è venuto fuori a colei, da alcuni mesi, qua al labbro di sotto, come un ovolino duro duro, un nodo che s'è a poco a poco ingrossato e fatto livido, quasi nero.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Non dir niente a nessuno! O guaj! Sandrina, dopo queste raccomandazioni e queste minacce, sogguardando la faccia scura del padre, non prova piú nessun piacere ad andare nella casa bella di quella zia.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Domanda al parroco e all'avvocato, se quando le proposero d'accordare al marito il conforto di quelle visite, erano a conoscenza di questo male che minacciava la donna.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Pompa no, - diceva allo sposo, che si storceva tutto per ringraziare e si passava di tratto in tratto la mano su una falda del farsetto, come se qualche cane minacciasse d'addentargliela.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Non ci fu verso - venuto il giorno delle nozze - d'indurre Nicolina a levarsi l'abito di lutto: minacciò di mandare a monte il matrimonio, se la costringevano a indossarne uno di colore.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Come spiattellargli in faccia che, con la morte della donna, il Notajo aveva creduto d'essersi liberato dell'incubo di lui, che col ridicolo della sua incredibile mansuetudine, col rispetto ossequioso di cui lo faceva segno davanti a tutti gli amici, con le lodi sperticate che profondeva con chiunque ne parlasse, gli aveva avvelenato il piacere di quell'unica avventura tardiva della sua sobria, riservatissima esistenza? Poteva mai tollerare il signor Notajo la minaccia di non levarselo piú d'attorno, e che egli seguitasse a rispettarlo, a incensarlo, a servirlo davanti a tutti, a dimostrare in tutti i modi, come aveva sempre fatto, che se tanti trattavano con confidenza il signor notajo Denora, non stessero a farsi illusioni, perché il signor notajo Denora aveva in segreto una ragione di speciale intimità con lui, e non avrebbe potuto accordarla ad altri? Legato a lui, per forza, dall'amore per la stessa donna, poteva il signor Notajo seguitare ora a rimaner legato, attaccato a lui dal dolore comune, dal lutto comune per la perdita di lei? Siamo giusti! Era ridicolo! ridicolo! E Bellavita, perdio, doveva capirlo, che, essendo forzato quel primo legame, ora che la morte finalmente lo aveva sciolto, il signor Notajo non aveva piú nulla da spartire con lui, perché il dolore, se lo aveva, il lutto, se voleva portarlo per la morte di quella donna, non c'era nessun bisogno che lo avesse e lo portasse in comune con lui.(Pirandello - Novelle per un anno)
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L'amico cercò in tutti i modi di dissuaderlo, con preghiere, con ragionamenti, con minacce.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E dunque il Marchese, tenendo coperto quello vero, non solo non lo aveva finora cosí terribilmente fissato e scrutato e minacciato, ma neppure s'era curato di veder chi fosse entrato a parlargli; e forse non aveva neanche ascoltato nulla di quanto egli con tanta trepidazione gli aveva detto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Ti chiuderai a chiave, m'immagino! A un tratto, allungando il collo per vedere con l'ajuto dell'occhialetto un ritrattino ingiallito, appeso alla parete, e notando che l'amica, improvvisamente accesa in volto, stava ritta davanti alla scrivania come se volesse appunto nascondere quel ritratto, sorrise e la minacciò col dito furbescamente: - Ah, mariolina! Anche tu? Lasciamelo vedere.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Come prima della preghiera, aveva riso adesso della minaccia: "Andasse pure, anzi tanto meglio! Cosí avrebbe avuto il pretesto di confessare alla madre che egli la amava".(Pirandello - Novelle per un anno)
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Apriti cielo! Come si sparge per Milocca la notizia di quella denunzia ancora da scrivere, tutto il paese si mette in subbuglio; sindaco, assessori, consiglieri comunali si precipitano infuriati in casa del dottor Calajò a protestare, a minacciare.(Pirandello - Novelle per un anno)
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A questo grido di rabbia e di minaccia tacquero quasi smarrite, sgomente, le fuggitive; ma subito a rassicurarle, il giovine re si avanzò verso la buca, vi s'impostò fieramente davanti, levò la zampa e rispose con un grido di sfida.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E minacciava di far le sue vendette su i molti giornali di cui si diceva collaboratore.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il cavallo, allungando il muso e strappando l'erba che cresceva liberamente sulle prode, doveva essersi allontanato da sé, un passo dopo l'altro, dalle tre casette perdute nella nebbia in fondo alla traversa; il lattajo, che a ogni posta s'indugiava al solito a chiacchierar con le donne, sicuro che la bestia abituata lo stesse ad aspettare paziente davanti la porta, ora, uscendo con le bottiglie vuote e non trovandolo piú, si sarebbe dato a correre e a gridare: bisognava far presto; e il signor Bareggi, col brio di quell'improvvisa pazzia che gli schizzava dagli occhi, ansante e tutt'un tremito di contentezza e di paura, ormai senza che gli importasse piú di rendersi conto di ciò che sarebbe avvenuto e di lui e del lattajo e delle sue donne, nello scompiglio di tutte le immagini che già gli turbinava nell'animo stravolto, dette una gran frustata al cavallo e via! Non s'aspettava il salto a montone di quella bestiaccia, che pareva vecchia e non era; non s'aspettava, al rimbalzo, il fracasso di tutti i bidoni e gli orci del latte dietro il sediolo; gli scapparono di mano le redini, per sorreggersi, mentre, a quel salto del cavallo, coi piedi sobbalzati dalle stanghe e la frusta per aria, stava per arrovesciarsi all'indietro su quei bidoni e quegli orci; e non aveva ancora finito di sentirsi scampato a quel primo pericolo, che subito la minaccia di nuovi, imminenti, lo tenne senza fiato e sospeso, con quella bestia dannata sfrenata lanciata a una corsa pazza in mezzo alla nebbia che si faceva sempre piú fitta col calar della sera.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Donde la sua frase misteriosa, che sembra una minaccia gridata dall'alto della scala nell'atto di accendere il lampione, e che non è altro, invece, che la conclusione d'un suo ragionamento: - Aspetta là, aspetta là, che t'appiccico la morte dietro! Infine Quaquèo pensa, che una certa importanza d'ordine davvero superiore la ha, quel suo mestiere, in quanto ripara a una mancanza della natura, e che mancanza! Quella della luce.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma Quaquèo, stravolto, ansimante, si divincola e li minaccia col coltello impugnato; avventa calci alla porta, e grida alla moglie: - Apri, mala femmina! Apri! Questa è la volta che la paghi per tutte! Lasciatemi, sangue di...(Pirandello - Novelle per un anno)
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lasciatemi! Lasciatemi, o vi spacco la faccia! Quelli, alla minaccia, si scostano, e allora egli cava subito dalla tasca del camiciotto, sul petto, la chiave e apre la porta; si ficca dentro e la richiude con fracasso.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma la somara, tra il vento furioso, tra il rimescolío della gente e delle bestie che s'affrettavano al ritorno sotto la minaccia d'una grossa burrasca, s'era piú che mai stizzita e non voleva piú stare alle mosse; sicché appena Nunziata chiese per carità che don Marchino si togliesse sul biroccio fino a Stravignano quel ragazzo che non le si reggeva piú in piedi, malato anch'esso, peggio del padre, che poi ella piú tardi, passando per lo stradone per ritornare a Sorífa se lo sarebbe ripreso; don Marchino, che faceva sforzi erculei per trattener la somara, provò un dispetto feroce e, sgranando tanto d'occhi, le gridò: - Ma ti pare, figliuola mia! Gli crebbe il dispetto, quando alcuni curiosi, che s'eran fermati a guardare, pensarono bene di tener ferma e quieta la somara, perché egli avesse agio d'ascoltare quel che voleva da lui quella povera donna cosí avvilita; e poi, ostinandosi egli nel rifiuto con la scusa delle smanie stizzose della somara, gli gridarono che se ne doveva vergognare, perdio, un sacerdote! La somara? ma che somara! Là, due belle frustate! due buone strappate di briglia! Quella poveretta...(Pirandello - Novelle per un anno)
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E, minacciando con la frusta, don Marchino prese la corsa seguíto da urli, fischi, e altri rumori sguajati.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il vento, fuori, seguitava a urlare piú che mai minaccioso.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Batà ascoltò a capo chino minacce e vituperii.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Le schiaffeggiava coprendole d'improperî , e minacciava di morte i giovani che passavano due volte di seguito nel vicolo .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Non scappo , no ! Se vuoi esser piú sicuro monta su in groppa anche tu , babbèo ! Sbalordito , dopo essersi un po' fatto pregare e minacciare , Efix caricò la bisaccia sul cavallo che pareva si fosse addormentato , poi montò in groppa alle spalle di don Predu cercando di farsi leggero .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Con un gesto minaccioso le fermò il fuso ed ella ebbe paura ma non lo dimostrò .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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E fu lei allora a far indietreggiare l'uomo , dicendogli sottovoce , minacciosa: — Vattene , assassino ! Vattene . . .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Era un bel mattino limpido , sonoro ; s'udivano grida di bambini e tintinnii di greggi giú fra i giuncheti della pianura , e la voce del fiume , grossa , sempre piú grossa , che pareva minacciasse , ma per scherzo .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Don Giacinto minaccia di tornarsene qui . . .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Al tintinnire delle monete contro la pietra l'altro mendicante sollevò il viso terreo spalancando gli occhi vitrei come sentisse un rumore minaccioso .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Il cieco non finiva di brontolare , fra una lamentazione e l'altra , e aveva un viso cupo , minaccioso .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Vedendo l'uomo sconosciuto che s'avanzava curvandosi per guardare dentro la capanna , il ragazzo smise di suonare , e i suoi occhi si fecero minacciosi .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— don Predu mi ripiglierà al suo servizio ? Il ragazzo si fece minaccioso .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Il cielo or mi pare innamorato specchiarsi in quest’atomo, or quasi mano immensa che minacci serrarsi e schiacciare la terra.. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Lascio la casa del Lamartine (questa voce canora esc’ella del cuore? o della fantasia?); passo il ponte rimpetto al palazzo del re: silenzio minaccioso. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Ma da quella pace balzavano più vividi gl’impeti dello sdegno: e la fronte, serena più che di donna francese (le più non han fronte), si rabbruscava con minaccia sinistra, poi subito si componeva alla pace di prima.. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Ma Giovanni pensava alla ben più lieta entrata che gli s’offerse nel montar la Garonna, che il glauco del mar rifluente si mischia al gialliccio del fiume, e la Gironda e la Dordogna scendono affrettando a congiungere le larghe correnti; e le rive mostrano al legno rapidamente passante i lunghi viali, e i casini nuovi, vestiti quasi a festa; e il sole piove i suoi vivifici ardori, novità quasi dimenticata a chi vien da cielo più immite; e a memoria di quello, rosseggian sul fiume le vele bretoni; e da ultimo la rada si vede schierare a rassegna leggiadramente minacciosa gli ardui vascelli come guerrieri adornati a battaglia.. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Vide di Brest l’ampia rada, quasi deserta, sentì il suon confuso delle voci, dell’opere, delle catene, montare dall’arsenale soggetto: v’entrò dentro ammirando quella magnifica e minacciosa ricchezza di strumenti di pace e di guerra; l’ancore ammontate sulla riva distendere le smisurate braccia ricurve, e le forti gomene attorte in grandi giri; accanto ai cannoni prostesi quasi mostro che dorme, ai cannoni che, più o men lontana, con dottamente computato empito manderanno la strage sulle mura merlate e sulle cittadelle nuotanti: e ammucchiarsi in piramidi le bombe che o si spegneranno stridenti nell’onde, o si conficcheranno nei fianchi d’antica fortezza americana, o porteranno volando nel vano le cervella d’un marinaro bestemmiante, o piombate in un magazzino di polvere faranno scoppiare i terrapieni, e sbalzar le tetta nel mare come foglia levata dal vento, e corpi vivi agonizzare schiacciati dalle ruine scroscianti. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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«Ha in corpo una paura d'inferno, povera diavola», ghignò Pasotti, mentre il curato faceva degli inchinetti e dei sorrisetti alla signora, cui quel minacciato soprappiù di peso metteva un nuovo terrore. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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«Cosa è successo?» Franco raccontò l'accaduto velando un poco le espressioni della nonna che potevano riuscire troppo offensive ai Rigey, tacendo affatto la minaccia di non lasciargli un soldo, accusando quasi più la suscettibilità propria che l'insolenza della vecchia, confessando finalmente di aver fatto conoscere, di proposito, la sua intenzione di star fuori tutta la notte. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Gli spiegò strada facendo che s'era applicato sulla testa delle compresse d'acqua sedativa, secundum Raspail, per una minaccia di emicrania. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Stasera Lei mi dice che la nonna minaccia; si figuri! Adesso capisce che non ho potuto aspettare, che non ho potuto tenere un momento ancora queste carte; ecco, a Lei, le prenda!» Franco, assorto nei propri pensieri, non udì che queste ultime parole. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Ma il Puttini, udito quel nome minaccioso, si mise a gemere: «Oh Dio, oh Dio, cossa disela, no so gnente… oh Dio… l'Imperial Regio Commissario?… Digo… no savaria per cossa… apff!» «Sicuro!», ripeté Pasotti. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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«Felici noi che siamo le Maironi senza quattrini!» Franco intese, e sull'atto non replicò; ma poi, nell'uscir di camera per andare in barca, disse a sua moglie, dimenticando una minaccia della nonna: «Non sarà sempre così». (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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il Maresciallo; ed ella, minacciata segretamente d'incendi e di morte dai liberali di Brescia, aveva preso delle rispettose scappatoie. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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«Cosa sappiamo noi delle vie che prende la giustizia divina? Vi è anche la misericordia divina! Si tratta della madre di mio padre, sai! E non li ho disprezzati sempre questi maledetti denari? Cosa ho fatto quando la nonna mi ha minacciato di non lasciarmi un soldo se sposavo te?» La tenerezza e la collera, miste insieme, gli fecero groppo alla gola. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Gli pareva che il silenzio della grande città avesse qualche cosa di minaccioso e di formidabile per quei soldati, che le stesse mura delle case nereggiassero d'odio. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Anche tuo padre, povero don Alessandro! Che cuor d'oro! Che bene mi voleva!» (Franco sapeva che suo padre aveva una volta minacciato 1 Pasotti col bastone perché s'intrometteva troppo nelle faccende di casa sua.) «Basta. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Minacce grosse non ne vide. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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La minaccia del furioso vento temporalesco che in Valsolda si chiama caronasca si era fatta più seria. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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«Parole, adesso?», fece Pasotti avanzandosi quasi minaccioso. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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ma sì, quello del padrone che manda a scudisciate gli schiavi dove gli pare e piace! Ma chi ha mai riconosciuto all’Austria il diritto di tenere sotto di sé Trento, Trieste, l’Istria, la Dalmazia? Se lei stessa, l’Austria, sa di non averlo questo diritto! Sì, tanto è vero che fa di tutto per sopprimerci, per cancellare ogni vestigio di italianità da quelle terre nostre! L’Austria, sì, lo sa; e voi no, voi che la lasciate fare! E ora di fronte a una guerra che subito, dal principio s’è presentata come volta ai danni nostri, contro gl’interessi nostri, ora la neutralità, è vero? il partito da prendere, e non le armi per la liberazione nostra e la difesa di quegli interessi, là appunto dove prima l’Austria ha cominciato a minacciarla?
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Berecche, furibondo, appunta minacciosamente l’indice contro la moglie:
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Una porta fu piena di minaccia; una scala fu piena di terrore; un corridoio fu come un abisso. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Simili a lei altre creature apparivano là dove gli uomini s'apprestavano a giocare il gioco che poteva essere di fuoco e di sangue, vive e artificiali, lascive e sfuggenti, ora prossime come minacce, ora lontane come larve, simili a quella e simili tra loro nelle maschere nelle attitudini nelle fogge, suscitando con le lor simiglianze il sogno dell'enorme Vizio invisibile dalle cento visibili teste; ché le loro teste coperte dai larghi cappelli sorgevano su i lunghi fòderi dei corpi come su i lunghi colli della bestia di Lerna. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Egli l'aveva seguito, s'era indugiato per dare a quella domanda la sua risposta: «Ti ricordi, tu di quel bùttero che per bravata, il giorno della merca, nella tenuta dei Cesarini, da solo legava insieme le quattro zampe al giovenco e lo sollevava da terra? Così io faccio della bestia oscura che cresceva dentro di me e minacciava di soverchiarmi.(D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Ora una minaccia soprastava ardente; e bisognava aspettarla senza scampo, come quei forzati all'ombra del Mastio, costretti di bruciare nella galera se invasa dal fuoco. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Era quella di Modesto Mussorgski «per ninnare la bambola», una cantilena lene e lamentevole, minacciosa e persuasiva, che sembra illuminata dagli ultimi guizzi del ceppo riflessi nel metallo dell'icona e misurata su la voce del vento nella steppa deserta. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Il ricordo si drizzò vivo agli occhi dell'affascinato. Ella imitava con la sua danza lo spavento puerile, i guizzi, i balzi, le fughe, le difese, come se il pungolo dell'importuna la perseguitasse e la minacciasse ancóra. La zona si curvava in arco sul capo, svolazzava, strascicava, ora floscia, ora gonfia, ora distesa. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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— Mi ricordo — disse egli con una voce sorda che a lei parve minacciosa — mi ricordo quando tremavi in quella stanza occupata dall'ombra di un letto, quando tremavi di paura vedendo verso noi venire due figure in silenzio.... (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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— Ah, Paolo, su questa via non c'è il carro carico di tronchi né tu mi minacci di schiacciarmi contro un mucchio di sassi; ma facciamo un viaggio ben più dubbio. Lo sai? Eppure io posso ancóra ripetere: «Non temo». E tu?
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Ascoltò, inclinata verso l'uscio aperto. S'udì soltanto il ferro stridere sul colmigno, e poi nulla più. Le mani silenziose la pettinarono. La sua anima inquieta entrò in uno stato d'indefinito ricordo. Le pareva che quella notte fosse incominciata chi sa quando; chi sa quando, come in una favola confusa. I suoi capelli scorrevano, scorrevano come un'acqua lenta, e con essi mille cose della sua vita informi, oscure, labili, tra oblio e ritorno. E a un tratto, sopra quel fluire, sembrava che le pareti si serrassero, massicce, minacciose, inesorabili. E la realtà era in loro come il mattone, come il cemento. Ed ella sentiva vivere nella casa le creature che soffrivano di lei, che soffrivano per lei. Sentiva su sé tutta la casa pesante come una nube d'angoscia. E si chiedeva: «Perché ho fatto questo?» E, mentre cercava dentro di sé la risposta, tutto ancóra si difformava, si dissolveva, fluiva. Il passaggio iterato del pettine nella massa dei suoi capelli era come un incantesimo che da tempo durasse, che fosse per continuare senza fine. Il suo viso in fondo allo specchio s'allontanava s'allontanava senza lineamento, poi si ravvicinava ritornando dal fondo, e non era più il suo viso. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Consolata dalle promesse, accarezzata, cullata, cedeva alla stanchezza, s'addormentava. Una lacrima le luceva ancora all'angolo dei cigli, il singulto sempre più fievole le risaliva di quando in quando alla bocca socchiusa. Anche Tiapa dormiva, sul medesimo origliere, senza ninna nanna, senza la minaccia dell'Orco. Le forbici d'acciaio e d'oro lucevano sospese per la catenina, sul capezzale. «O stanchezza, stanchezza, addormenta anche me!» sospirava nel cuore Isabella, posando il capo su la proda del piccolo letto candido, estenuata e affannosa. Era in lei come una vicenda d'annientamento e d'insurrezione. Una parvenza di sonno le veniva incontro; e il bisogno di tutta la sua carne s'addensava, ne faceva qualcosa di materiale come una creta tenace in cui volesse ella ficcare la sua fronte e suggellare i suoi occhi. E nella densità una fenditura si apriva, un crepaccio simile a quelli ch'ella aveva veduti innumerevoli nell'orrenda via; e cresceva, e diventava un antro, una voragine, un abisso mobile per ove risalivano tutti i pensieri tutte le paure tutte le angosce. E del sonno non rimaneva se non l'incoerenza delle visioni che non dissipava il battito volontario delle palpebre. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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E fischiò. Il latrato gli rispose. Egli fischiò ancóra. Il mugolìo esprimeva la distretta, troppo lugubre per quelle morte biancane. Egli voltò il cavallo verso il richiamo. Assra mugolava di là dall'acquitrino, disperata di passarlo. Il fischio, il comando, la minaccia non valsero. La bella creatura color di perla ondeggiava su le sue zampe delicate, implorando da' suoi dolci occhi di cortigiana seducente. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Egli diceva le parole d'agonia e di minaccia, debole e tremante, in preda al gorgo elementare che aggirava la sua vita come un rottame o un'alga. Erano essi in fondo al lecceto, su lo sprone della collina proteso come un promontorio verso le maligne piagge grige, verso le crete gibbose e scagliose, verso le immense biancane senz'ombra. L'impeto e l'ebrezza del volo risorsero dal loro desiderio constretto. Essi riudirono il sibilo dell'elica, riebbero sul viso il vento della rapidità, sentirono nell'azzurro la bianchezza della grande Àrdea come il colore stesso della loro gioia aerea. Imaginarono di varcare lo spazio in un solo veleggio fino al Tirreno che luceva laggiù, di là dalla Valdera, di là dai Monti Pisani, tra Migliarino e Boccadarno. Sorvolarono la pineta del Tombolo, scesero su la prateria salmastra; ritrovarono la villa solitaria, la terrazza lastricata di maiolica, il tappeto della danza, i cuscini delle carezze. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Su la strada delle Moie, dove per la continua pioggia notturna la polvere era divenuta melma simile al mattaione nel color cupo di cenere, la Città di vento e di macigno apparve crucciosa e minacciosa nel cielo piorno. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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— Non passava giorno ch'egli non la perseguitasse e non la minacciasse. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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— Di che m'accusate? — disse Paolo Tarsis sconvolto dinanzi a quell'energia minacciosa. — Di avervi tenuta alta su l'altare d'una memoria? di avervi serbata in me quale voi stessa voleste essere?
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Egli si levò, minaccioso. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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— «Capace di tutto!» Ti ricordi? ti ricordi su la via di Mantova? Questo mi rispondesti, questo mi dichiarasti. E promettevi il dolore e l'obbrobrio con le parole oscure, e minacciavi tutto il male. Ah, t'avessi scagliata nella polvere, avessi schiacciato me e te contro quei tronchi, avessi annientata la tua perfidia e la mia sciagura!(D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Seguirono giorni in cui la vita veramente parve una storia raccontata da un ubriaco, rossa di furia e di onta. Ovunque la volontà del dolore cercò uno scampo, ovunque trovò una via senza uscita, una muraglia cieca, un'insidia coperta. Nella sera di Mantova il bisogno folle di sfuggire aveva cacciato l'adolescente tra le pareti ignote, di soglia in soglia, d'andito in andito, di stanza in stanza, per l'irremeabile ruina: ogni porta, piena di minaccia; ogni scala, piena di terrore; ogni corridoio, come un abisso. Tale non egli soltanto ma ciascun superstite, non nel Palagio del Sogno d'estate ma nel nesso e nel flesso degli eventi e delle sorti, nella distretta degli impedimenti e delle necessità, nel segreto del suo proprio spirito e nella contingenza dei casi manifesti. Ogni proposito d'azione sembrava trarre dietro dì sé il fantasma d'un delitto. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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* Ma dovette andare per un'altra ora buona, prima di scorgere la cuspide ottagonale della chiesa, appuntata come un dito minaccioso al cielo. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Questa, per non averla così dinanzi a petto, si tirò un passo indietro, minacciosa, come volesse brandire il matterello; e allora zia Scolastica, preso a due mani dalla madia il grosso batuffolo della pasta, gliel’appiastrò sul capo, glielo tirò giù su la faccia e, a pugni chiusi, là là, là, sul naso, sugli occhi, in bocca, dove coglieva coglieva. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Quando il croupier disse: – Le ieu est fait! Rien ne va plus! – la guardai, ed ella alzò un dito per minacciarmi scherzosamente. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* E colui, fosco, minaccioso :
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* Ora egli minacciava senza requie il suocero di riprendersi la figlia, e quel giorno appunto era venuto a Roma con questo intento, per scroccare cioè altro danaro al povero marchese, sapendo bene che questi non avrebbe mai e poi mai abbandonato nelle mani di lui la sua cara nipote Pepita. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Quel maledetto ordegno dalle tre lunghe zampe avrebbe voluto farlo fuggire dal salone; ma poiché esso rimaneva lì, immobile e minaccioso, si ritraeva lei, abbaiando, e poi gli saltava contro, digrignando i denti, e tornava a ritrarsi, furibonda. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Ma Pomino, sotto la mia minaccia, le si accostò subito a scongiurarla di tacere, di calmarsi, per amor di Dio. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Campagna un po' monacale e francescana , un po' aspra , un po' nera , ove senti lo scheletro di sasso sotto la buccia erbosa , e i grandi monti bruni e spopolati si rizzano a un tratto quasi a minaccia delle valli placide e fruttifere . (G .Papini - Un uomo finito)
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* S' andava innanzi , fra la gente , ora separati dai carri e dai passanti , ora raccolti e fermi sotto il tremolio rosso d'un lampione quando la disputa si faceva più clamorosa o qualche idea impensata sorgeva in uno de' nostri cen^eUi , e non ci si curava dell'acqua dove si sguazzava , del fango che ci schizzava su per i vestiti , dei frettolosi che ci spingevano e ci urtavano , delle gocciole fitte che scendevan tra la nebbia sui cappelli neri e gli ombrelli bucati , e ci s'accalorava per un nulla , ci s'entusiasmava per un titolo , per una bottata , per uno spunto d' articolo futuro , per una stroncatura minacciosamente annunziata , per la vaga promessa di un' incisione o di un abbonamento . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Qualcuno trovava ancora il coraggio di minacciare gli dei assenti . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Ma per colui che non ha muri e resistenze da nessun lato , teoricamente libero , teoricamente onnipotente , il « cosa fare ? » è mille volte più enigmatico e minaccioso . (G .Papini - Un uomo finito)
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* E vi pare che questa sia azione di uomini che abbiano coscienza del loro posto in questo misterioso e adorabile universo ? Vi pare che i pochi che vedono quattro spanne più in là di queste bestie fanciulle , e sanno la fine che ci aspetta se non sapremo vincer coraggiosamente il destino creando una vita più pura dinanzi alla minaccia del nulla , vi pare , dico , che costoro dovrebbero incoraggiare questa fanciullonaggine e baloccaggine degli uomini e tenerli qui fermi davanti ai teatri di fogUo dove si muovono i burattini dei sogni ad ascoltare le peripezie immaginarie di fantasmi immaginari ? Perchè aver tanta compassione fuor di posto per loro e adoprar tanto genio per addormentarli e trastullarli mentre tanto più bello e pericoloso sarebbe svegliarli a forza — 247 — d'urli , metterli in faccia al buio , farli spenzolare col capo giù nell'abisso e forzarli così a rialzarsi , a scoprirsi , a farsi più dolorosi ma più alti davanti all'universo che ora appena li sopporta . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Accettai subito , prima di tutto perché volevo che quando mio figlio fosse giunto all’età di potermi giudicare mi trovasse equilibrato e sereno , eppoi per la ragione più urgente che l’Olivi stava male e minacciava di abbandonarmi per cui avrei potuto essere obbligato di prendere il suo posto da un momento all’altro e mi consideravo poco atto ad una grande attività con tutta quella nicotina in corpo .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* Se lei minaccerà , io chiamerò l’infermiere ch’è un uomo forte e , se non venisse subito , la lascerei andare dove vuole perché io non voglio certo rischiare la pelle!
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* Sollevò la mano e con l’indice teso accompagnò quelle parole da un atto di minaccia attenuato da un sorriso .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Vanno così le locomotive che trascinano dei pesi enormi: emettono degli sbuffi regolari che poi s’accelerano e finiscono in una sosta , anche quella una sosta minacciosa perché chi ascolta può temere di veder finire la macchina e il suo traino a precipizio a valle .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Un’altra sua debolezza gli dava dell’importanza: quando levava gli occhiali (e lo faceva sempre quando voleva meditare) i suoi occhi accecati guardavano accanto o al disopra del suo interlocutore e avevano il curioso aspetto degli occhi privi di colore di un statua , minacciosi o , forse , ironici .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Con grande severità e una calma che la rendeva quasi minacciosa , egli rispose:
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Sì: era tutt’altra cosa! Per me nient’altro che una grave minaccia .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Non credevo all’efficacia di quelle raccomandazioni , ma tuttavia le feci mettendo nella mia voce anche un tono di minaccia .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* La morte aveva già irrigidito quel corpo che giaceva superbo e minaccioso .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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La signora Malfenti la minacciò:
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La minaccia fece peggio .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Ma quel giorno in cui solo e abbattuto uscivo da quella casa e ch’essa mi raggiunse per farmi chinare a sentire il solito complimento , mi piegai a lei con tale faccia stravolta di vero pazzo e tesi verso di lei con tanta minaccia le mani contratte ad artigli , ch’essa corse via piangendo ed urlando .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* La piccina raccontò singhiozzando ch’io l’avevo minacciata duramente perché essa m’aveva dato del pazzo:
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* Non mi rimproverai di aver potuto vedere in una simile persona una minaccia per Ada .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Ogni minaccia di sventura m’atterrisce dapprima , ma subito dopo è dimenticata nella sfiducia più sicura di saper evitarla .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Era certamente dovuta alla mia eccitazione , ma anche al mio sforzo supremo di vincere quel violino minaccioso che s’avvicinava , s’avvicinava .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Ciò mi tranquillava enormemente per cui potevo assistere del tutto inerte alla minaccia della disgrazia .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Mi sentivo di nuovo sotto la minaccia di essere espulso da quel salotto e corsi al riparo .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Un intenso bruciore , un formicolio nei nervi come se avessero minacciato di rattrappirsi .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Perché il mio desiderio avrebbe dovuto darmi un rimorso quando pareva fosse proprio venuto a tempo per salvarmi dal tedio che in quell’epoca mi minacciava? Non danneggiava affatto i miei rapporti con Augusta , anzi tutt’altro .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Minacciò anche di venir a sorprenderle a tutte le ore del giorno .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* Giovanni mi guardava di tempo in tempo al disopra degli occhiali per sorvegliarmi e il suo respiro pesante pareva una minaccia .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Ma restai al mio dovere , che fu gravissimo per un episodio che mi turbò molto dapprima perché m’apparve come un’altra minaccia della sfinge con la quale aveva da fare .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Eppoi era una nuova minaccia .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Fino al giorno dopo c’era tempo e avrei forse trovato un riparo alle difficoltà che mi minacciavano .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Dio sa quale dei due conci meglio i suoi clienti! Durante la malattia di mio suocero io andai spesso dal Paoli per indurlo a non fare intendere alla famiglia che la catastrofe che la minacciava era imminente , e ricordo che un giorno , guardandomi più a lungo di quanto mi fosse piaciuto , mi disse sorridendo:
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* Mia moglie , scherzosamente , mi minacciò coll’indice .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Essa ora se ne schermiva e dovetti persino minacciare di andarmene se non fossi stato compiaciuto .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Devo riconoscere che mi sembrò per un istante anche di aver trovato un pretesto per riconquistare almeno temporaneamente la mia libertà , ma , alla minaccia , la mia umile serva si recò con gli occhi bassi a sedere al pianoforte .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Poi s’accorse che il tempo era minaccioso e m’offerse di andar a prendere per me un ombrello .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* In alto , evidente , c’era la minaccia ed io mi misi a correre .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* La dura minaccia mi toglieva il fiato .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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aggrottare
= verbo trans. corrugare , detto delle sopracciglia per esprimere minaccia , severità ecc .
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bieco
= che esprime malanimo o minaccia
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borbogliare
= verbo intr. un borbogliare prolungato rumore cupo , minaccioso tumulto.
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catilinaria
= ciascuna delle quattro orazioni pronunciate da cicerone contro catilina nel 62 a. c. invettiva minacciosa, discorso ostile e violento.
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coercizione
= l'obbligare, l'essere obbligato con la forza o con minacce.
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comminatoria
= minaccia di una sanzione in caso di inosservanza di un provvedimento.
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coronella
= argine a pianta curva costruito a valle di un altro che minaccia di rompersi cicatrice anulare che si forma sulla scorza degli alberi in seguito alla cercinatura.
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crollante
= part. pres. di crollare - che crolla, che minaccia di crollare
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dirottatore
= colui che - spec . per motivi politici - compie un dirottamento con la minaccia delle armi .
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disgaggio
= rimozione di massi pericolanti che minacciano la sicurezza di strade - miniere ecc .
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ehm
= inter . voce onom . che imita il suono di un leggero colpo di tosse e serve per esprimere imbarazzo - reticenza o minaccia .
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fulmine
= scarica elettrica , accompagnata da rumore e radiazione luminosa , che si produce per una forte differenza di potenziale elettromagnetico tra una nube e la terra - o tra due nubi - fulmine a ciel sereno , fatto imprevisto e spiacevole - colpo di fulmine , innamoramento improvviso qualunque cosa che sia molto veloce , potente - o minacciosa
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guai
= inter. si usa in esclamazioni di minaccia
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guatare
= verbo transitivo
- guardare a lungo con intento minaccioso
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intimidare
= verbo transitivo , incutere timore con minacce
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mangiacristiani
= persona terribile e minacciosa, ma più a parole che nei fatti.
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mangiauomini
= persona prepotente, che minaccia facilmente
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minaccevole
= minaccioso
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minaccia
= il minacciare
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minacciamento
= il minacciare, spec. continuato.
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minacciatore
= colui che minaccia.
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minaccioso
= che contiene o esprime minaccia
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minace
= minaccioso.
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minatorio
= che minaccia, che contiene minacce
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occhiaccio
= pegg . di occhio - fare gli occhiacci , guardare in modo severo o minaccioso .
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omaccio
= pegg . di uomo - uomo dal fisico robusto e dall'aspetto minaccioso . accr . omaccione donna di aspetto o di comportamento mascolino e volgare .
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passatura
= rammendo che si fa passando avanti e indietro l'ago nel punto in cui il tessuto è logoro e minaccia di rompersi
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rapina
= reato commesso da chi si impossessa con la violenza o con la minaccia di una cosa mobile altrui
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ricattare
= verbo trans. estorcere a qualcuno denaro, favori, vantaggi con la minaccia di rivelazioni compromettenti o di altre azioni che lo danneggino
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ringhiare pop. rignare
= verbo intr. emettere un verso sordo e minaccioso, proprio dei cani o dei lupi quando sono irritati
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torvo
= aggettivo - bieco - feroce- minaccioso
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Verb: to menace-menaced-menaced
Ausiliar: to have - transitivo
Affermative - INDICATIVE
Present simple
I menace
you menace
he/she/it menaces
we menace
you menace
they menace
Simple past
I menaced
you menaced
he/she/it menaced
we menaced
you menaced
they menaced
Simple past
I menaced
you menaced
he/she/it menaced
we menaced
you menaced
they menaced
Present perfect
I have menaced
you have menaced
he/she/it has menaced
we have menaced
you have menaced
they have menaced
Past perfect
I had menaced
you had menaced
he/she/it had menaced
we had menaced
you had menaced
they had menaced
Past perfect
I had menaced
you had menaced
he/she/it had menaced
we had menaced
you had menaced
they had menaced
Simple future
I I will menace
you you will menace
he/she/it he/she/it will menace
we we will menace
you I will menace
they they will menace
Future perfect
I will have menaced
you will have menaced
he/she/it will have menaced
we will have menaced
you will have menaced
they will have menaced
Present continuous
I am menacing
you are menacing
he/she/it is menacing
we are menacing
you are menacing
they are menacing
Past simple continuous
I was menacing
you were menacing
he/she/it was menacing
we were menacing
you were menacing
they were menacing
Future continuous
I will be menacing
you will be menacing
he/she/it will be menacing
we will be menacing
you will be menacing
they will be menacing
Future perfect continuous
I will have been menacing
you will have been menacing
he/she/it will have been menacing
we will have been menacing
you will have been menacing
they will have been menacing
Present perfect continuous
I have been menacing
you have been menacing
he/she/it has been menacing
we have been menacing
you have been menacing
they have been menacing
Past perfect continuous
I had been menacing
you had been menacing
he/she/it had been menacing
we had been menacing
you had been menacing
they had been menacing
Affermative - SUBJUNCTIVE
Present simple
That I menace
That you menace
That he/she/it menace
That we menace
That you menace
That they menace
Present perfect
That I have menaced
That you have menaced
That he/she/it have menaced
That we have menaced
That you have menaced
That they have menaced
Simple past
That I menaced
That you menaced
That he/she/it menaced
That we menaced
That you menaced
That they menaced
Past perfect
That I had menaced
That you had menaced
That he/she/it had menaced
That we had menaced
That you had menaced
That they had menaced
Affermative - CONDITIONAL
Present
I would menace
you would menace
we would menace
we would menace
you would menace
they would menace
Past
I would have menaced
you would have menaced
he/she/it would have menaced
we would have menaced
you would have menaced
they would have menaced
Present continous
I would be menacing
you would be menacing
we would be menacing
we would be menacing
you would be menacing
they would be menacing
Past continous
I would have been menacing
you would have been menacing
he/she/it would have been menacing
we would have been menacing
you would have been menacing
they would have been menacing
Affermative - IMPERATIVE
Present
let me menace
menace
let him menace
let us menace
menace
let them menace
 
 
 
 
 
 
 
Affermative - INFINITIVE
Present
to menace
Past
to have menaced
Present continous
to be menacing
Perfect continous
to have been menacing
Affermative - PARTICIPLE
Present
menacing
Past
menaced
Perfect
having menaced
Affermative - GERUND
Present
menacing
Past
having menaced
Passive - INDICATIVE
Present simple
I am menaced
you are menaced
he/she/it is menaced
we are menaced
you are menaced
they are menaced
Past simple
I was menaced
you were menaced
he/she/it was menaced
we were menaced
you were menaced
they were menaced
Past simple
I was menaced
you were menaced
he/she/it was menaced
we were menaced
you were menaced
they were menaced
Present perfect
I have been menaced
you have been menaced
he/she/it has been menaced
we have been menaced
you have been menaced
they have been menaced
Past perfect
I had been menaced
you had been menaced
he/she/it had been menaced
we had been menaced
you had been menaced
they had been menaced
Past perfect
I had been menaced
you had been menaced
he/she/it had been menaced
we had been menaced
you had been menaced
they had been menaced
Future simple
I will be menaced
you will be menaced
he/she/it will be menaced
we will be menaced
you will be menaced
they will be menaced
Future perfect
I will have been menaced
you will have been menaced
he/she/it will have been menaced
we will have been menaced
you will have been menaced
they will have been menaced
Present continuous
I am being menaced
you are being menaced
he/she/it is being menaced
we are being menaced
you are being menaced
they are being menaced
Past simple continuous
I was being menaced
you were being menaced
he/she/it was being menaced
were being menaced
you were being menaced
they were being menaced
Future continuous
I will being menaced
you will being menaced
he/she/it will being menaced
we will being menaced
you will being menaced
they will being menaced
Future perfect continuous
I will have been menaced
you will have been menaced
he/she/it will have been menaced
we will have been menaced
you will have been menaced
they will have been menaced
Present perfect continuous
I have been menaced
you have been menaced
he/she/it has been menaced
we have been menaced
you have been menaced
they have been menaced
Past perfect continuous
I had been menaced
you had been menaced
he/she/it had been menaced
we had been menaced
you had been menaced
they had been menaced
Passive - SUBJUNCTIVE
Present simple
That I be menaced
That you be menaced
That he/she/it be menaced
That we be menaced
That you be menaced
That they be menaced
Present perfect
That I have been menaced
That you have been menaced
That he/she/it have been menaced
That we have been menaced
That you have been menaced
That they have been menaced
Simple past
That I were menaced
That you were menaced
That he/she/it were menaced
That we were menaced
That you were menaced
That they were menaced
Past perfect
That I had been menaced
That you had been menaced
That he/she/it had been menaced
That we had been menaced
That you had been menaced
That they had been menaced
CONDITIONAL
Present
I would be menaced
you would be menaced
we would be menaced
we would be menaced
you would be menaced
they would be menaced
Past
I would have been menaced
you would have been menaced
he/she/it would have been menaced
we would have been menaced
you would have been menaced
they would have been menaced
IMPERATIVE
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
INFINITIVE
Present
to be menaced
Past
to have been menaced
PARTICIPLE
Present
being menaced
Past
menaced
Perfect
having been menaced
GERUND
Present
being menaced
Past
having been menaced
Negative - INDICATIVE
Present simple
I do not menace
you do not menace
he/she/it does not menaces
we do not menace
you do not menace
they do not menace
Simple past
I did not menace
you did not menace
he/she/it did not menace
we did not menace
you did not menace
they did not menace
Simple past
I did not menace
you did not menace
he/she/it did not menace
we did not menace
you did not menace
they did not menace
Present perfect
I have not menaced
you have not menaced
he/she/it has not menaced
we have not menaced
you have not menaced
they have not menaced
Past perfect
I had not menaced
you had not menaced
he/she/it had not menaced
we had not menaced
you had not menaced
they had not menaced
Past perfect
I had not menaced
you had not menaced
he/she/it had not menaced
we had not menaced
you had not menaced
they had not menaced
Simple future
I I will not menace
you you will not menace
he/she/it he/she/it will not menace
we we will not menace
you I will not menace
they they will not menace
Future perfect
I will not have menaced
you will not have menaced
he/she/it will not have menaced
we will not have menaced
you will not have menaced
they will not have menaced
Present continuous
I am not menacing
you are not menacing
he/she/it is not menacing
we are not menacing
you are not menacing
they are not menacing
Past simple continuous
I was not menacing
you were not menacing
he/she/it was not menacing
we were not menacing
you were not menacing
they were not menacing
Future continuous
I will not be menacing
you will not be menacing
he/she/it will not be menacing
we will not be menacing
you will not be menacing
they will not be menacing
Future perfect continuous
I will not have been menacing
you will not have been menacing
he/she/it will not have been menacing
we will not have been menacing
you will not have been menacing
they will not have been menacing
Present perfect continuous
I have not been menacing
you have not been menacing
he/she/it has not been menacing
we have not been menacing
you have not been menacing
they have not been menacing
Past perfect continuous
I had not been menacing
you had not been menacing
he/she/it had not been menacing
we had not been menacing
you had not been menacing
they had not been menacing
Negative - SUBJUNCTIVE
Present simple
That I do not menace
That you do not menace
That he/she/it does not menace
That we do not menace
That you do not menace
That they do not menace
Present perfect
That I have not menaced
That you have not menaced
That he/she/it have not menaced
That we have not menaced
That you have not menaced
That they have not menaced
Simple past
That I did not menace
That you did not menace
That he/she/it did not menace
That we did not menace
That you did not menace
That they did not menace
Past perfect
That I had not menaced
That you had not menaced
That he/she/it had not menaced
That we had not menaced
That you had not menaced
That they had not menaced
Negative - CONDITIONAL
Present
I would not menace
you would not menace
we would not menace
we would not menace
you would not menace
they would not menace
Past
I would not have menaced
you would not have menaced
he/she/it would not have menaced
we would not have menaced
you would not have menaced
they would not have menaced
Present continous
I would not be menacing
you would not be menacing
we would not be menacing
we would not be menacing
you would not be menacing
they would not be menacing
Past continous
I would not have been menacing
you would not have been menacing
he/she/it would not have been menacing
we would not have been menacing
you would not have been menacing
they would not have been menacing
Negative - IMPERATIVE
Present
do not let me menace
do not menace
do not let him menace
do not let us menace
do not menace
do not let them menace
 
 
 
 
 
 
 
Negative - INFINITIVE
Present
not to menace
Past
not to have menaced
Present continous
not to be menacing
Perfect continous
not to have been menacing
Negative - PARTICIPLE
Present
not menacing
Past
not menaced
Perfect
not having menaced
Negative - GERUND
Present
not menacing
Past
not having menaced
Interrogative - INDICATIVE
Present simple
do I menace ?
do you menace ?
does she/he/it menaces ?
do we menace ?
do you menace ?
do they menace ?
Simple past
did I menace ?
did you menace ?
did she/he/it menace ?
did we menace ?
did you menace ?
did they menace ?
Simple past
did I menace ?
did you menace ?
did she/he/it menace ?
did we menace ?
did you menace ?
did they menace ?
Present perfect
have I menaced ?
have you menaced ?
has she/he/it menaced ?
have we menaced ?
have you menaced ?
have they menaced ?
Past perfect
had I menaced ?
had you menaced ?
had she/he/it menaced ?
had we menaced ?
had you menaced ?
had they menaced ?
Past perfect
had I menaced ?
had you menaced ?
had she/he/it menaced ?
had we menaced ?
had you menaced ?
had they menaced ?
Simple future
will I menace ?
will you menace ?
will she/he/it menace ?
will we menace ?
will I menace ?
will they menace ?
Future perfect
will I have menaced ?
will you have menaced ?
will she/he/it have menaced ?
will we have menaced ?
will you have menaced ?
will they have menaced ?
Present continuous
am I menacing ?
are you menacing ?
is she/he/it menacing ?
are we menacing ?
are you menacing ?
are they menacing ?
Past simple continuous
was I menacing ?
were you menacing ?
was she/he/it menacing ?
were we menacing ?
were you menacing ?
were they menacing ?
Future continuous
will I be menacing ?
will you be menacing ?
will she/he/it be menacing ?
will we be menacing ?
will you be menacing ?
will they be menacing ?
Future perfect continuous
will I have been menacing ?
will you have been menacing ?
will she/he/it have been menacing ?
will we have been menacing ?
will you have been menacing ?
will they have been menacing ?
Present perfect continuous
have I been menacing ?
have you been menacing ?
has she/he/it been menacing ?
have we been menacing ?
have you been menacing ?
have they been menacing ?
Past perfect continuous
had I been menacing ?
had you been menacing ?
had she/he/it been menacing ?
had we been menacing ?
had you been menacing ?
had they been menacing ?
Interrogative - SUBJUNCTIVE
Present simple
That do I menace ?
That do you menace ?
That does she/he/it menace ?
That do we menace ?
That do you menace ?
That do they menace ?
Present perfect
That have I menaced ?
That have you menaced ?
That have she/he/it menaced ?
That have we menaced ?
That have you menaced ?
That have they menaced ?
Simple past
That did I menace ?
That did you menace ?
That did she/he/it menace ?
That did we menace ?
That did you menace ?
That did they menace ?
Past perfect
That had I menaced ?
That had you menaced ?
That had she/he/it menaced ?
That had we menaced ?
That had you menaced ?
That had they menaced ?
Interrogative - CONDITIONAL
Present
would I menace ?
would you menace ?
would she/he/it menace ?
would we menace ?
would you menace ?
would they menace ?
Past
would I have menaced?
would you have menaced?
would she/he/it have menaced?
would we have menaced?
would you have menaced?
would they have menaced?
Present continous
would I be menacing ?
would you be menacing ?
would she/he/it be menacing ?
would we be menacing ?
would you be menacing ?
would they be menacing ?
Past continous
would I have been menacing?
would you have been menacing?
would she/he/it have been menacing?
would we have been menacing?
would you have been menacing?
would they have been menacing?
Interrogative - IMPERATIVE
Present
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Interrogative-Negative - INDICATIVE
Present simple
do I not menace ?
do you not menace ?
does she/he/it not menaces ?
do we not menace ?
do you not menace ?
do they not menace ?
Simple past
did I not menace ?
did you not menace ?
did she/he/it not menace ?
did we not menace ?
did you not menace ?
did they not menace ?
Simple past
did I not menace ?
did you not menace ?
did she/he/it not menace ?
did we not menace ?
did you not menace ?
did they not menace ?
Present perfect
have I not menaced ?
have you not menaced ?
has she/he/it not menaced ?
have we not menaced ?
have you not menaced ?
have they not menaced ?
Past perfect
had I not menaced ?
had you not menaced ?
had she/he/it not menaced ?
had we not menaced ?
had you not menaced ?
had they not menaced ?
Past perfect
had I not menaced ?
had you not menaced ?
had she/he/it not menaced ?
had we not menaced ?
had you not menaced ?
had they not menaced ?
Simple future
will I not menace ?
will you not menace ?
will she/he/it not menace ?
will we not menace ?
will I not menace ?
will they not menace ?
Future perfect
will I not have menaced ?
will you not have menaced ?
will she/he/it not have menaced ?
will we not have menaced ?
will you not have menaced ?
will they not have menaced ?
Present continuous
am I not menacing ?
are you not menacing ?
is she/he/it not menacing ?
are we not menacing ?
are you not menacing ?
are they not menacing ?
Past simple continuous
was I not menacing ?
were you not menacing ?
was she/he/it not menacing ?
were we not menacing ?
were you not menacing ?
were they not menacing ?
Future continuous
will I not be menacing ?
will you not be menacing ?
will she/he/it not be menacing ?
will we not be menacing ?
will you not be menacing ?
will they not be menacing ?
Future perfect continuous
will I not have been menacing ?
will you not have been menacing ?
will she/he/it not have been menacing ?
will we not have been menacing ?
will you not have been menacing ?
will they not have been menacing ?
Present perfect continuous
have I not been menacing ?
have you not been menacing ?
has she/he/it not been menacing ?
have we not been menacing ?
have you not been menacing ?
have they not been menacing ?
Past perfect continuous
had I not been menacing ?
had you not been menacing ?
had she/he/it not been menacing ?
had we not been menacing ?
had you not been menacing ?
had they not been menacing ?
Interrogative-Negative - SUBJUNCTIVE
Present simple
That do I not menace ?
That do you not menace ?
That does she/he/it not menace ?
That do we not menace ?
That do you not menace ?
That do they not menace ?
Present perfect
That have I not menaced ?
That have you not menaced ?
That have she/he/it not menaced ?
That have we not menaced ?
That have you not menaced ?
That have they not menaced ?
Simple past
That did I not menace ?
That did you not menace ?
That did she/he/it not menace ?
That did we not menace ?
That did you not menace ?
That did they not menace ?
Past perfect
That had I not menaced ?
That had you not menaced ?
That had she/he/it not menaced ?
That had we not menaced ?
That had you not menaced ?
That had they not menaced ?
Interrogative-Negative - CONDITIONAL
Present
would I not menace ?
would you not menace ?
would she/he/it not menace ?
would we not menace ?
would you not menace ?
would they not menace ?
Past
would I not have menaced?
would you not have menaced?
would she/he/it not have menaced?
would we not have menaced?
would you not have menaced?
would they not have menaced?
Present continous
would I not be menacing ?
would you not be menacing ?
would she/he/it not be menacing ?
would we not be menacing ?
would you not be menacing ?
would they not be menacing ?
Past continous
would I not have been menacing?
would you not have been menacing?
would she/he/it not have been menacing?
would we not have been menacing?
would you not have been menacing?
would they not have been menacing?
Interrogative-Negative - IMPERATIVE
Present
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Coniugazione:1 - minacciare
Ausiliare:avere transitivo
INDICATIVO - attivo
Presente
io minaccio
tu minacci
egli minaccia
noi minacciamo
voi minacciate
essi minacciano
Imperfetto
io minacciavo
tu minacciavi
egli minacciava
noi minacciavamo
voi minacciavate
essi minacciavano
Passato remoto
io minacciai
tu minacciasti
egli minacciò
noi minacciammo
voi minacciaste
essi minacciarono
Passato prossimo
io ho minacciato
tu hai minacciato
egli ha minacciato
noi abbiamo minacciato
voi avete minacciato
essi hanno minacciato
Trapassato prossimo
io avevo minacciato
tu avevi minacciato
egli aveva minacciato
noi avevamo minacciato
voi avevate minacciato
essi avevano minacciato
Trapassato remoto
io ebbi minacciato
tu avesti minacciato
egli ebbe minacciato
noi avemmo minacciato
voi eveste minacciato
essi ebbero minacciato
Futuro semplice
io minaccerò
tu minaccerai
egli minaccerà
noi minacceremo
voi minaccerete
essi minacceranno
Futuro anteriore
io avrò minacciato
tu avrai minacciato
egli avrà minacciato
noi avremo minacciato
voi avrete minacciato
essi avranno minacciato
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
CONGIUNTIVO - attivo
Presente
che io minacci
che tu minacci
che egli minacci
che noi minacciamo
che voi minacciate
che essi minaccino
Passato
che io abbia minacciato
che tu abbia minacciato
che egli abbia minacciato
che noi abbiamo minacciato
che voi abbiate minacciato
che essi abbiano minacciato
Imperfetto
che io minacciassi
che tu minacciassi
che egli minacciasse
che noi minacciassimo
che voi minacciaste
che essi minacciassero
Trapassato
che io avessi minacciato
che tu avessi minacciato
che egli avesse minacciato
che noi avessimo minacciato
che voi aveste minacciato
che essi avessero minacciato
CONDIZIONALE - attivo
Presente
io minaccerei
tu minacceresti
egli minaccerebbe
noi minacceremmo
voi minaccereste
essi minaccerebbero
Passato
io avrei minacciato
tu avresti minacciato
egli avrebbe minacciato
noi avremmo minacciato
voi avreste minacciato
essi avrebbero minacciato
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
IMPERATIVO - attivo
Presente
-
minaccia
minacci
minacciamo
minacciate
minaccino
Futuro
-
minaccerai
minaccerà
minacceremo
minaccerete
minacceranno
INFINITO - attivo
Presente
minacciare
Passato
avere minacciato
 
 
PARTICIPIO - attivo
Presente
minacciante
Passato
minacciato
 
 
GERUNDIO - attivo
Presente
minacciando
Passato
avendo minacciato
INDICATIVO - passivo
Presente
io sono minacciato
tu sei minacciato
egli é minacciato
noi siamo minacciati
voi siete minacciati
essi sono minacciati
Imperfetto
io ero minacciato
tu eri minacciato
egli era minacciato
noi eravamo minacciati
voi eravate minacciati
essi erano minacciati
Passato remoto
io fui minacciato
tu fosti minacciato
egli fu minacciato
noi fummo minacciati
voi foste minacciati
essi furono minacciati
Passato prossimo
io sono stato minacciato
tu sei stato minacciato
egli é stato minacciato
noi siamo stati minacciati
voi siete stati minacciati
essi sono stati minacciati
Trapassato prossimo
io ero stato minacciato
tu eri stato minacciato
egli era stato minacciato
noi eravamo stati minacciati
voi eravate stati minacciati
essi erano statiminacciati
Trapassato remoto
io fui stato minacciato
tu fosti stato minacciato
egli fu stato minacciato
noi fummo stati minacciati
voi foste stati minacciati
essi furono stati minacciati
Futuro semplice
io sarò minacciato
tu sarai minacciato
egli sarà minacciato
noi saremo minacciati
voi sarete minacciati
essi saranno minacciati
Futuro anteriore
io sarò stato minacciato
tu sarai stato minacciato
egli sarà stato minacciato
noi saremo stati minacciati
voi sarete stati minacciati
essi saranno stati minacciati
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
CONGIUNTIVO - passivo
Presente
che io sia minacciato
che tu sia minacciato
che egli sia minacciato
che noi siamo minacciati
che voi siate minacciati
che essi siano minacciati
Passato
che io sia stato minacciato
che tu sia stato minacciato
che egli sia stato minacciato
che noi siamo stati minacciati
che voi siate stati minacciati
che essi siano stati minacciati
Imperfetto
che io fossi minacciato
che tu fossi minacciato
che egli fosse minacciato
che noi fossimo minacciati
che voi foste minacciati
che essi fossero minacciati
Trapassato
che io fossi stato minacciato
che tu fossi stato minacciato
che egli fosse stato minacciato
che noi fossimo stati minacciati
che voi foste stati minacciati
che essi fossero stati minacciati
CONDIZIONALE - passivo
Presente
io sarei minacciato
tu saresti minacciato
egli sarebbe minacciato
noi saremmo minacciati
voi sareste minacciati
essi sarebbero minacciati
Passato
io sarei stato minacciato
tu saresti stato minacciato
egli sarebbe stato minacciato
noi saremmo stati minacciati
voi sareste stati minacciati
essi sarebbero stati minacciati
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
IMPERATIVO - passivo
Presente
-
sii minacciato
sia minacciato
siamo minacciati
siate minacciati
siano minacciati
Futuro
-
sarai minacciato
sarà minacciato
saremo minacciati
sarete minacciati
saranno minacciati
INFINITO - passivo
Presente
essere minacciato
Passato
essere stato minacciato
 
 
PARTICIPIO - passivo
Presente
-
Passato
minacciato
 
 
GERUNDIO - passivo
Presente
essendo minacciato
Passato
essendo stato minacciato