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sinonimi di
inchoate
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Vocabulary and phrases
inchoate
= incipiente, iniziale, rudimentale, cominciare,
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Vocabulary and phrases
cominciare
= verbo trans. dare principio a qualcosa
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* - Signori . . .- cominciò , chiudendo il libro con le due mani ; ma quelli , senza più dargli udienza , presero la strada dond'era lui venuto , e s'allontanarono , cantando una canzonaccia che non voglio trascrivere .(Manzoni-I Promessi sposi)
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- Basta: ci penserà questa notte ; ma intanto non cominci a farsi male da sé , a rovinarsi la salute ; mangi un boccone .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* E quantunque quell'annata fosse ancor più scarsa delle antecedenti , e già si cominciasse a provare una vera carestia , pure il nostro giovine , che , da quando aveva messi gli occhi addosso a Lucia , era divenuto massaio , si trovava provvisto bastantemente , e non aveva a contrastar con la fame .(Manzoni-I Promessi sposi)
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- Bisogna ben ch'io ne sappia qualche cosa , - disse Renzo , cominciando ad alterarsi , - poiché me ne ha già rotta bastantemente la testa , questi giorni addietro .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Si sis affinis , . . .- cominciava don Abbondio , contando sulla punta delle dita .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Affannato e balordo , si ripose sul suo seggiolone , cominciò a sentirsi qualche brivido nell'ossa , si guardava le unghie sospirando , e chiamava di tempo in tempo , con voce tremolante e stizzosa: - Perpetua ! - La venne finalmente , con un gran cavolo sotto il braccio , e con la faccia tosta , come se nulla fosse stato .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Un febbrone , - rispose Perpetua dalla finestra ; e la trista parola , riportata all'altre , troncò le congetture che già cominciavano a brulicar ne' loro cervelli , e ad annunziarsi tronche e misteriose ne' loro discorsi .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* E , tenendo la grida sciorinata in aria , cominciò a leggere , borbottando a precipizio in alcuni passi , e fermandosi distintamente , con grand'espressione , sopra alcuni altri , secondo il bisogno:
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* - E cominciando dagli atti tirannici , mostrando l'esperienza che molti , così nelle Città , come nelle Ville . . .sentite ? di questo Stato , con tirannide esercitano concussioni et opprimono i più deboli in varii modi , come in operare che si facciano contratti violenti di compre , d'affitti . . .eccetera: dove sei ? ah ! ecco ; sentite: che seguano o non seguano matrimonii .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ecco che il signor curato comincia a cavar fuori certe scuse . . .basta , per non tediarla , io l'ho fatto parlar chiaro , com'era giusto ; e lui m'ha confessato che gli era stato proibito , pena la vita , di far questo matrimonio .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Co' dolorosi discorsi , e con le andate e venute che si son riferite , quel giorno era passato ; e cominciava a imbrunire .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Nel suo nuovo ozio , cominciò a entrargli in corpo una gran vergogna di tutto quel tempo che aveva speso a far qualcosa in questo mondo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Contenta la famiglia , che ne usciva con onore ; contenti i frati , che salvavano un uomo e i loro privilegi , senza farsi alcun nemico ; contenti i dilettanti di cavalleria , che vedevano un affare terminarsi lodevolmente ; contento il popolo , che vedeva fuor d'impiccio un uomo ben voluto , e che , nello stesso tempo , ammirava una conversione ; contento finalmente , e più di tutti , in mezzo al dolore , il nostro Lodovico , il quale cominciava una vita d'espiazione e di servizio , che potesse , se non riparare , pagare almeno il mal fatto , e rintuzzare il pungolo intollerabile del rimorso .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Il volto e il contegno di fra Cristoforo disser chiaro agli astanti , che non s'era fatto frate , né veniva a quell'umiliazione per timore umano: e questo cominciò a concigliarglieli tutti .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Chiese quindi licenza ; e , abbracciato di nuovo il padron di casa , e tutti quelli che , trovandosi più vicini a lui , poterono impadronirsene un momento , si liberò da essi a fatica ; ebbe a combatter nell'anticamere , per isbrigarsi da' servitori , e anche da' bravi , che gli baciavano il lembo dell'abito , il cordone , il cappuccio ; e si trovò nella strada , portato come in trionfo , e accompagnato da una folla di popolo , fino a una porta della città ; d'onde uscì , cominciando il suo pedestre viaggio , verso il luogo del suo noviziato .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* La madre cominciava a far le scuse d'aver osato . . .ma il frate s'avanzò , e , messosi a sedere sur un panchetto a tre piedi , troncò i complimenti , dicendo a Lucia: - quietatevi , povera figliuola .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Cosa volevi dire ? E che ? tu avevi dunque cominciato a guastar l'opera mia , prima che fosse intrapresa ! Buon per te che sei stato disingannato in tempo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Il fatto è questo , - cominciava a gridare il conte Attilio .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Così si chiamavano allora , per ischerno , i Francesi , dai principi di Navarra , che avevan cominciato , con Enrico IV , a regnar sopra di loro .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ah Renzo ! non abbiam cominciato così .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - No , no , per amor del cielo . . . ! - cominciò Lucia ; ma il pianto le troncò la voce .(Manzoni-I Promessi sposi)
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- No no , - disse Lucia , cominciando a rispaventarsi .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Le zucche ! - rispose questo: - sapete che diavoli d'occhi ha il padre: mi leggerebbe in viso , come sur un libro , che c'è qualcosa per aria ; e se cominciasse a farmi dell'interrogazioni , non potrei uscirne a bene .(Manzoni-I Promessi sposi)
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- Sei tu che . . . ? - cominciava Agnese .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Non s'eran forse allontanati un cinquanta passi , quando la gente cominciò ad accorrere sulla piazza , e ingrossava ogni momento .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Qui alcuni cominciarono a brontolare , altri a canzonare , altri a sagrare ; altri si stringevan nelle spalle , e se n'andavano: quando arriva uno tutto trafelato , che stentava a formar le parole .(Manzoni-I Promessi sposi)
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- Che ? - Che ? - Che ? - E comincia una consulta tumultuosa .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Dopo una sera quale l'abbiamo descritta , e una notte quale ognuno può immaginarsela , passata in compagnia di que' pensieri , col sospetto incessante di qualche incontro spiacevole , al soffio di una brezzolina più che autunnale , e tra le continue scosse della disagiata vettura , che ridestavano sgarbatamente chi di loro cominciasse appena a velar l'occhio , non parve vero a tutt'e tre di sedersi sur una panca che stava ferma , in una stanza , qualunque fosse .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Il guardiano cominciava a ringraziare , ma la signora l'interruppe: - non occorron cerimonie: anch'io , in un caso , in un bisogno , saprei far capitale dell'assistenza de' padri cappuccini .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ciò che Gertrude aveva fino allora più distintamente vagheggiato in que' sogni dell'avvenire , era lo splendore esterno e la pompa: un non so che di molle e d'affettuoso , che da prima v'era diffuso leggermente e come in nebbia , cominciò allora a spiegarsi e a primeggiare nelle sue fantasie .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Era già scorso l'anno da che la supplica era stata mandata ; e Gertrude fu avvertita che tra poco verrebbe levata dal monastero , e condotta nella casa paterna , per rimanervi quel mese , e far tutti i passi necessari al compimento dell'opera che aveva di fatto cominciata .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ma , appunto perché non poteva separarlo da essi , né tornare un momento a quelle fuggitive compiacenze , senza che subito non le s'affacciassero i dolori presenti che n'erano la conseguenza , cominciò a poco a poco a tornarci più di rado , a rispingerne la rimembranza , a divezzarsene .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Il principe (non ci regge il cuore di dargli in questo momento il titolo di padre) non rispose direttamente , ma cominciò a parlare a lungo del fallo di Gertrude: e quelle parole frizzavano sull'animo della poveretta , come lo scorrere d'una mano ruvida sur una ferita .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* E seguitò poi con Gertrude: - voglio metterli subito a parte della mia consolazione ; voglio che tutti comincin subito a trattarvi come si conviene .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Son qui . . . , - cominciò Gertrude ; ma , al punto di proferir le parole che dovevano decider quasi irrevocabilmente del suo destino , esitò un momento , e rimase con gli occhi fissi sulla folla che le stava davanti .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Nel dir questo , s'era voltato verso la principessa ; e questa , credendo che fosse un invito a proporre , cominciava: - ci sarebbe . . .- Ma il principe interruppe: - No , no , signora principessa: la madrina deve prima di tutto piacere alla sposina ; e benché l'uso universale dia la scelta ai parenti , pure Gertrude ha tanto giudizio , tanta assennatezza , che merita bene che si faccia un'eccezione per lei - .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Il buon prete cominciò allora a interrogarla , nella forma prescritta dalle regole .(Manzoni-I Promessi sposi)
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- Sapete , cugino , - disse guardandolo , maravigliato , il conte Attilio , - sapete , che comincio a credere che abbiate un po' di paura ? Mi prendete sul serio anche il podestà . . .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* A poco a poco cominciò poi a scoprir campanili e torri e cupole e tetti ; scese allora nella strada , camminò ancora qualche tempo , e quando s'accorse d'esser ben vicino alla città , s'accostò a un viandante , e , inchinatolo , con tutto quel garbo che seppe , gli disse: - di grazia , quel signore .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Così pensando , si mise in una tasca quello che aveva in mano , ne prese un secondo , e lo mise nell'altra ; un terzo , e cominciò a mangiare ; e si rincamminò , più incerto che mai , e desideroso di chiarirsi che storia fosse quella .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Da queste e da altrettali cose che vedeva e sentiva , Renzo cominciò a raccapezzarsi ch'era arrivato in una città sollevata , e che quello era un giorno di conquista , vale a dire che ognuno pigliava , a proporzione della voglia e della forza , dando busse in pagamento .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* La gente comincia a affollarsi di fuori , e a gridare: - pane ! pane ! aprite ! aprite !
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* Al capitano , cominciava a mancargli il respiro .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Visto ch'era tempo perso , cominciarono a buttarle davvero .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ma a nessuno la gente accorse in numero tale da potere intraprender tutto ; in alcuni , i padroni avevan raccolto degli ausiliari , e stavan sulle difese ; altrove , trovandosi in pochi , venivano in certo modo a patti: distribuivan pane a quelli che s'eran cominciati a affollare davanti alle botteghe , con questo che se n'andassero .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Già era di nuovo finita la fiamma ; non si vedeva più venir nessuno con altra materia , e la gente cominciava a annoiarsi ; quando si sparse la voce , che , al Cordusio (una piazzetta o un crocicchio non molto distante di lì) , s'era messo l'assedio a un forno .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Tutt'a un tratto , un movimento straordinario cominciato a una estremità , si propaga per la folla , una voce si sparge , viene avanti di bocca in bocca: - Ferrer ! Ferrer ! - Una maraviglia , una gioia , una rabbia , un'inclinazione , una ripugnanza , scoppiano per tutto dove arriva quel nome ; chi lo grida , chi vuol soffogarlo ; chi afferma , chi nega , chi benedice , chi bestemmia .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Lì Ferrer , mentre cominciava a dare un po' di riposo a' suoi polmoni , vide il soccorso di Pisa , que' soldati spagnoli , che però sulla fine non erano stati affatto inutili , giacché sostenuti e diretti da qualche cittadino , avevano cooperato a mandare in pace un po' di gente , e a tenere il passo libero all'ultima uscita .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Levantese' levantese ; estàmos ya fuera , - disse Ferrer al vicario ; il quale , rassicurato dal cessar delle grida , e dal rapido moto della carrozza , e da quelle parole , si svolse , si sgruppò , s'alzò ; e riavutosi alquanto , cominciò a render grazie , grazie e grazie al suo liberatore .(Manzoni-I Promessi sposi)
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La folla rimasta indietro cominciò a sbandarsi , a diramarsi a destra e a sinistra , per questa e per quella strada .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Fatto ch'ebbe pochi passi al largo , in mezzo all'agitazione di tanti sentimenti , di tante immagini , recenti e confuse , sentì un gran bisogno di mangiare e di riposarsi ; e cominciò a guardare in su , da una parte e dall'altra , cercando un'insegna d'osteria ; giacché , per andare al convento de' cappuccini , era troppo tardi .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Hanno poi anche un'altra malizia ; che , quando vogliono imbrogliare un povero figliuolo , che non abbia studiato , ma che abbia un po' di . . .so io quel che voglio dire . . .- e , per farsi intendere , andava picchiando , e come arietando la fronte con la punta dell'indice ; - e s'accorgono che comincia a capir l'imbroglio , taffete , buttan dentro nel discorso qualche parola in latino , per fargli perdere il filo , per confondergli la testa .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ma a poco a poco , quella faccenda di finir le frasi cominciò a divenirgli fieramente difficile .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ma quegli omacci che già avevan cominciato a prendersi spasso dell'eloquenza appassionata e imbrogliata di Renzo , tanto più se ne presero della sua aria compunta ; i più vicini dicevano agli altri: guardate ; e tutti si voltavano a lui ; tanto che divenne lo zimbello della brigata .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* E voltando la testa verso la scaletta , cominciava a urlare più forte ancora: - amici ! l'oste è della . . .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ma , già nel far quelle operazioni , aveva ripreso , dentro di sé , il filo dell'apostrofe cominciata al letto del povero Renzo ; e la proseguiva , camminando in istrada .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* E cominciando a metterseli , proseguiva tuttavia dicendo: - ma io non ci voglio andare dal capitano di giustizia .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Renzo adunque , appena furono in istrada , cominciò a girar gli occhi in qua e in là , a sporgersi con la persona , a destra e a sinistra , a tender gli orecchi .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ma quando Renzo , badando attentamente a tre che venivano con visi accesi , sentì che parlavan d'un forno , di farina nascosta , di giustizia , cominciò anche a far loro de' cenni col viso , e a tossire in quel modo che indica tutt'altro che un raffreddore .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Fin dal primo momento che gli era balenato in mente una speranza d'uscir da quell'unghie , aveva cominciato a fare i suoi conti , e stabilito , se questo gli riusciva , d'andare senza fermarsi , fin che non fosse fuori , non solo della città , ma del ducato .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Quando gli parve d'essersi allontanato abbastanza , rallentò il passo , per non dar sospetto ; e cominciò a guardare in qua e in là , per isceglier la persona a cui far la sua domanda , una faccia che ispirasse confidenza .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Cominciò a persuadersi che , anche in quella maniera , non se n'usciva a bene ; e pensò a trovar qualche altro ripiego .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Questa , in un momento , ebbe messo in tavola ; e subito dopo cominciò a tempestare il suo ospite di domande , e sul suo essere , e sui gran fatti di Milano: ché la voce n'era arrivata fin là .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Del grano nascosto , non ce n'è solamente in Milano , - cominciava un altro , con un'aria cupa e maliziosa ; quando sentono avvicinarsi un cavallo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* E già cominciavano , i manigoldi , a tirar fuori roba ; quando uno più manigoldo degli altri , indovinate un po' con che bella proposta venne fuori .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Tutti i monsignori del duomo , in processione , a croce alzata , in abito corale ; e monsignor Mazenta , arciprete , comincio a predicare da una parte , e monsignor Settala , penitenziere , da un'altra , e gli altri anche loro: ma , brava gente ! ma cosa volete fare ? ma è questo l'esempio che date a' vostri figliuoli ? ma tornate a casa ; ma non sapete che il pane è a buon mercato , più di prima ? ma andate a vedere , che c'è l'avviso sulle cantonate .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Appena cominciò a spargersi questa voce , ognuno andava a casa per la più corta , per non arrischiare d'esser nel numero .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Cominciavan già a prender il vizio d'entrar nelle botteghe , e di servirsi , senza metter mano alla borsa ; se li lasciavan fare , dopo il pane sarebbero venuti al vino , e così di mano in mano . . .Pensate se coloro volevano smettere , di loro spontanea volontà , una usanza così comoda .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ciò non ostante andò avanti ; e siccome nella sua mente cominciavano a suscitarsi certe immagini , certe apparizioni , lasciatevi in serbo dalle novelle sentite raccontar da bambino , così , per discacciarle , o per acquietarle , recitava , camminando , dell'orazioni per i morti .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Seguitando a andare avanti , e allungando il passo , con più impazienza che voglia , cominciò a veder tra le macchie qualche albero sparso ; e andando ancora , sempre per lo stesso sentiero , s'accorse d'entrare in un bosco .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* E stando così fermo , sospeso il fruscìo de' piedi nel fogliame , tutto tacendo d'intorno a lui , cominciò a sentire un rumore , un mormorìo , un mormorìo d'acqua corrente .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ma appena ebbe chiusi gli occhi , cominciò nella sua memoria o nella sua fantasia (il luogo preciso non ve lo saprei dire) , cominciò , dico , un andare e venire di gente , così affollato , così incessante , che addio sonno .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Intanto l'appetito , risvegliato già da qualche tempo , andava crescendo di miglio in miglio ; e quantunque Renzo , quando cominciò a dargli retta , sentisse di poter reggere , senza grand'incomodo , per quelle due o tre che gli potevan rimanere ; pensò , da un'altra parte , che non sarebbe una bella cosa di presentarsi al cugino , come un pitocco , e dirgli , per primo complimento: dammi da mangiare .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Rendiam conto di questi due avvenimenti , cominciando dall'ultimo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Oualche parente de' più titolati , di quelli il cui solo casato era un gran titolo ; e che , col solo contegno , con una certa sicurezza nativa , con una sprezzatura signorile , parlando di cose grandi con termini famigliari , riuscivano , anche senza farlo apposta , a imprimere e rinfrescare , ogni momento , l'idea della superiorità e della potenza ; e alcuni clienti legati alla casa per una dipendenza ereditaria , e al personaggio per una servitù di tutta la vita ; i quali , cominciando dalla minestra a dir di sì , con la bocca , con gli occhi , con gli orecchi , con tutta la testa , con tutto il corpo , con tutta l'anima , alle frutte v'avevan ridotto un uomo a non ricordarsi più come si facesse a dir di no .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Il magnifico signore fece sedere il padre molto reverendo , sedette anche lui , e cominciò: - stante l'amicizia che passa tra di noi , ho creduto di far parola a vostra paternità d'un affare di comune interesse , da concluder tra di noi , senz'andar per altre strade , che potrebbero . . .E perciò , alla buona , col cuore in mano , le dirò di che si tratta ; e in due parole son certo che anderemo d'accordo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Finalmente , col Griso , che aveva anche lui posato lo schioppo , cominciò a piedi la salita .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Già da qualche tempo cominciava a provare , se non un rimorso , una cert'uggia delle sue scelleratezze .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Dopo qualche tempo , la povera Lucia cominciò a risentirsi , come da un sonno profondo e affannoso , e aprì gli occhi .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Si strinse il più che poté , nel canto della carrozza , mise le braccia in croce sul petto , e pregò qualche tempo con la mente ; poi , tirata fuori la corona , cominciò a dire il rosario , con più fede e con più affetto che non avesse ancor fatto in vita sua .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Quando l'innominato , divenuto padrone , cominciò a far quell'uso spaventevole della sua forza , costei ne provò da principio un certo ribrezzo insieme e un sentimento più profondo di sommissione .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Persuaso che la vita non è già destinata ad essere un peso per molti , e una festa per alcuni , ma per tutti un impiego , del quale ognuno renderà conto , cominciò da fanciullo a pensare come potesse render la sua utile e santa .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Al cessar di quella pauraccia , s'era da principio sentito tutto scarico , ma ben presto cominciarono a spuntargli in cuore cent'altri dispiaceri ; come , quand'è stato sbarbato un grand'albero , il terreno rimane sgombro per qualche tempo , ma poi si copre tutto d'erbacce .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Guardate un poco , - gli disse , al suo entrare , la buona donna , accennando Lucia ; la quale fece il viso rosso , s'alzò , e cominciava a balbettar qualche scusa .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Come son contento di vedervi qui ! Già ero sicuro che sareste arrivata a buon porto ; perché non ho mai trovato che il Signore abbia cominciato un miracolo senza finirlo bene ; ma son contento di vedervi qui .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Il sarto cominciò , ai primi bocconi , a discorrere con grand'enfasi , in mezzo all'interruzioni de' ragazzi , che mangiavano ritti intorno alla tavola , e che in verità avevano viste troppe cose straordinarie , per fare alla lunga la sola parte d'ascoltatori .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Quando poi gli affetti tumultuosi che le si erano suscitati a quell'annunzio , cominciarono a dar luogo a pensieri più posati , la poverina si ricordò che quella consolazione allora così vicina , di riveder la madre , una consolazione così inaspettata poche ore prima , era stata da lei espressamente implorata in quell'ore terribili , e messa quasi come una condizione al voto .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Povera giovine , - cominciò: - Dio ha permesso che foste messa a una gran prova ; ma v'ha anche fatto vedere che non aveva levato l'occhio da voi , che non v'aveva dimenticata .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ma facendole il cardinale nuove istanze perché si spiegasse meglio , quella cominciò a trovarsi impicciata a dover raccontare una storia nella quale aveva anch'essa una parte che non si curava di far sapere , specialmente a un tal personaggio .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Trovò in fatti in un cantuccio riposto e profondo della mente , le preghiere ch'era stato ammaestrato a recitar da bambino ; cominciò a recitarle ; e quelle parole , rimaste lì tanto tempo ravvolte insieme , venivano l'una dopo l'altra come sgomitolandosi .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Arrivate davanti alla signora , essa fece loro grand'accoglienza , e molte congratulazioni ; interrogò , consigliò: il tutto con una certa superiorità quasi innata , ma corretta da tante espressioni umili , temperata da tanta premura , condita di tanta spiritualità , che , Agnese quasi subito , Lucia poco dopo , cominciarono a sentirsi sollevate dal rispetto opprimente che da principio aveva loro incusso quella signorile presenza ; anzi ci trovarono una certa attrattiva .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Al tocco della campana che annunziava vicino il cominciar delle funzioni , tutti si mossero verso la chiesa , e fu per le nostre donne un'altra passeggiata trionfale .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Andò subito dal grand'ospite , il quale , lasciatolo venir vicino , - signor curato , - cominciò ; e quelle parole furon dette in maniera , da dover capire , ch'erano il principio d'un discorso lungo e serio: - signor curato ; perché non avete voi unita in matrimonio quella povera Lucia col suo promesso sposo ?
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* - E quando vi siete presentato alla Chiesa , - disse , con accento ancor più grave , Federigo , - per addossarvi codesto ministero , v'ha essa fatto sicurtà della vita ? V'ha detto che i doveri annessi al ministero fossero liberi da ogni ostacolo , immuni da ogni pericolo ? O v'ha detto forse che dove cominciasse il pericolo , ivi cesserebbe il dovere ? O non v'ha espressamente detto il contrario ? Non v'ha avvertito che vi mandava come un agnello tra i lupi ? Non sapevate voi che c'eran de' violenti , a cui potrebbe dispiacere ciò che a voi sarebbe comandato ? Quello da Cui abbiam la dottrina e l'esempio , ad imitazione di Cui ci lasciam nominare e ci nominiamo pastori , venendo in terra a esercitarne l'ufizio , mise forse per condizione d'aver salva la vita ? E per salvarla , per conservarla , dico , qualche giorno di più sulla terra , a spese della carità e del dovere , c'era bisogno dell'unzione santa , dell'imposizion delle mani , della grazia del sacerdozio ? Basta il mondo a dar questa virtù , a insegnar questa dottrina .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - E perché dunque , potrei dirvi , vi siete voi impegnato in un ministero che v'impone di stare in guerra con le passioni del secolo ? Ma come , vi dirò piuttosto , come non pensate che , se in codesto ministero , comunque vi ci siate messo , v'è necessario il coraggio , per adempir le vostre obbligazioni , c'è Chi ve lo darà infallibilmente , quando glielo chiediate ? Credete voi che tutti que' milioni di martiri avessero naturalmente coraggio ? che non facessero naturalmente nessun conto della vita ? tanti giovinetti che cominciavano a gustarla , tanti vecchi avvezzi a rammaricarsi che fosse già vicina a finire , tante donzelle , tante spose , tante madri ? Tutti hanno avuto coraggio ; perché il coraggio era necessario , ed essi confidavano .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Appena poterono esser sole , Agnese , con una faccia tutta animata , e insieme a voce bassa , come se ci fosse stato presente qualcheduno a cui non volesse farsi sentire , cominciò: - ho da dirti una gran cosa ; - e le raccontò l'inaspettata fortuna .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Come ? - rispose Agnese: - non vedi quante cose possiamo fare , con tanti danari ? Senti ; io non ho altro che te , che voi due , posso dire ; perché Renzo , da che cominciò a discorrerti , l'ho sempre riguardato come un mio figliuolo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Intanto cominciò a passar molto tempo senza che Agnese potesse saper nulla di Renzo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Così i due alleati alle offese poterono , tanto più sicuramente , cominciar l'impresa concertata .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Da questo passa poi alle lettere amene ; ma noi cominciamo a dubitare se veramente il lettore abbia una gran voglia d'andar avanti con lui in questa rassegna , anzi a temere di non aver già buscato il titolo di copiator servile per noi , e quello di seccatore da dividersi con l'anonimo sullodato , per averlo bonariamente seguito fin qui , in cosa estranea al racconto principale , e nella quale probabilmente non s'è tanto disteso , che per isfoggiar dottrina , e far vedere che non era indietro del suo secolo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* La prima destinazione di tutto l'edifizio , cominciato nell'anno 1489 , co' danari d'un lascito privato , continuato poi con quelli del pubblico e d'altri testatori e donatori , fu , come l'accenna il nome stesso , di ricoverarvi , all'occorrenza , gli ammalati di peste ; la quale , già molto prima di quell'epoca , era solita , e lo fu per molto tempo dopo , a comparire quelle due , quattro , sei , otto volte per secolo , ora in questo , ora in quel paese d'Europa , prendendone talvolta una gran parte , o anche scorrendola tutta , per il lungo e per il largo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Intanto però cominciavano que' benedetti campi a imbiondire .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Entrata la comitiva nella strada che conduce a porta ticinese , di dove si doveva uscire , cominciò a trovarsi in mezzo a una folla di gente che , parte era lì ad aspettare , parte accorreva ; tanto più che i trombetti , uomini di formalità , non cessaron di sonare , dal palazzo di corte , fino alla porta .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Quando furon vicini alla porta , cominciarono anche a tirar sassi , mattoni , torsoli , bucce d'ogni sorte , la munizione solita in somma di quelle spedizioni ; una parte corse sulle mura , e di là fecero un'ultima scarica sulle carrozze che uscivano .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Dopo aver sospirato e risospirato , e poi lasciato scappar qualche interiezione , don Abbondio cominciò a brontolare più di seguito .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Perpetua , la quale , in quel pezzo di strada , aveva pensato con comodo al nascondimento fatto in furia , cominciò a lamentarsi d'aver dimenticata la tal cosa , d'aver mal riposta la tal altra ; qui , d'aver lasciata una traccia che poteva guidare i ladroni , là . . .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - E anche a riposare un pochino: ché di questa gerla io comincio ad averne abbastanza ; e poi per mangiare un boccone , - disse Perpetua .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Quantunque il concorso maggiore non fosse dalla parte per cui i nostri tre fuggitivi s'avvicinavano alla valle , ma all'imboccatura opposta , con tutto ciò , cominciarono a trovar compagni di viaggio e di sventura , che da traverse e viottole erano sboccati o sboccavano nella strada .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ma don Abbondio non trovava che ci fosse tanto da rallegrarsi ; anzi quel concorso , e più ancora il maggiore che sentiva esserci dall'altra parte , cominciava a dargli ombra .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Dopo un'altra po' di strada , cominciarono i nostri viaggiatori a veder co' loro occhi qualche cosa di quello che avevan tanto sentito descrivere: vigne spogliate , non come dalla vendemmia , ma come dalla grandine e dalla bufera che fossero venute in compagnia: tralci a terra , sfrondati e scompigliati ; strappati i pali , calpestato il terreno , e sparso di schegge , di foglie , di sterpi ; schiantati , scapezzati gli alberi ; sforacchiate le siepi ; i cancelli portati via .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Qui nacquero de' guai: don Abbondio cominciò a prendersela con Perpetua , che non avesse nascosto bene: pensate se questa rimase zitta: dopo ch'ebbero ben gridato , tutt'e due col braccio teso , e con l'indice appuntato verso la buca , se ne tornarono insieme , brontolando .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Poco dopo , in questo e in quel paese , cominciarono ad ammalarsi , a morire , persone , famiglie , di mali violenti , strani , con segni sconosciuti alla più parte de' viventi .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ma sul finire del mese di marzo , cominciarono , prima nel borgo di porta orientale , poi in ogni quartiere della città , a farsi frequenti le malattie , le morti , con accidenti strani di spasimi , di palpitazioni , di letargo , di delirio , con quelle insegne funeste di lividi e di bubboni ; morti per lo più celeri , violente , non di rado repentine , senza alcun indizio antecedente di malattia .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Anche nel pubblico , quella caparbietà di negar la peste andava naturalmente cedendo e perdendosi , di mano in mano che il morbo si diffondeva , e si diffondeva per via del contatto e della pratica ; e tanto più quando , dopo esser qualche tempo rimasto solamente tra' poveri , cominciò a toccar persone più conosciute .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* " Questi casi , - dice il Tadino , - occorsi nella Città in case Nobili , disposero la Nobiltà , et la plebe a pensare , et gli increduli Medici , et la plebe ignorante et temeraria cominciò stringere le labra , chiudere li denti , et inarcare le ciglia " .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Dopo un lungo rivoltarsi , finalmente s'addormentò , e cominciò a fare i più brutti e arruffati sogni del mondo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Dopo qualche tempo , cominciò a stare in orecchi , per sentire se il chirurgo arrivava: e quello sforzo d'attenzione sospendeva il sentimento del male , e teneva in sesto i suoi pensieri .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Prese verso Lecco , volendo , per non andar così alla cieca a Milano , passar dal suo paese , dove sperava di trovare Agnese viva , e di cominciare a saper da lei qualcheduna delle tante cose che si struggeva di sapere .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ora avevo proprio bisogno d'un po' di quiete , per rimettermi in tono: via , cominciavo a stare un po' meglio . . .In nome del cielo , cosa venite a far qui ? Tornate . . .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Eh eh ! - esclamò don Abbondio ; e , cominciando da Perpetua , nominò una filastrocca di persone e di famiglie intere .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Mise l'acqua al fuoco , e cominciò a far la polenta ; ma cedé poi il matterello a Renzo , perché la dimenasse ; e se n'andò dicendo: - son rimasto solo ; ma ! son rimasto solo !
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* Renzo , s'incamminò con la sua pace , bastandogli d'arrivar vicino a Milano in quel giorno , per entrarci il seguente , di buon'ora , e cominciar subito la sua ricerca .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* A ogni passo , sentiva crescere e avvicinarsi un rumore che già aveva cominciato a sentire mentre era lì fermo a discorrere: un rumor di ruote e di cavalli , con un tintinnìo di carnpanelli , e ogni tanto un chioccar di fruste , con un accompagnamento d'urli .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Che diamine . . . ? - cominciava Renzo , alzando anche lui le mani verso la donna ; ma questa , perduta la speranza di poterlo far cogliere all'improvviso , lasciò scappare il grido che aveva rattenuto fin allora: - l'untore ! dàgli ! dàgli ! dàgli all'untore !
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* Già aveva il giovine girato un bel pezzo , e senza frutto , per quell'andirivieni di capanne , quando , nella varietà de' lamenti e nella confusione del mormorìo , cominciò a distinguere un misto singolare di vagiti e di belati ; fin che arrivò a un assito scheggiato e sconnesso , di dentro il quale veniva quel suono straordinario .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Chi avrebbe mai detto a Renzo , qualche ora prima , che , nel forte d'una tal ricerca , al cominciar de' momenti più dubbiosi e più decisivi , il suo cuore sarebbe stato diviso tra Lucia e don Rodrigo ? Eppure era così: quella figura veniva a mischiarsi con tutte l'immagini care o terribili che la speranza o il timore gli mettevan davanti a vicenda , in quel tragitto ; le parole sentite appiè di quel covile , si cacciavano tra i sì e i no , ond'era combattuta la sua mente ; e non poteva terminare una preghiera per l'esito felice del gran cimento , senza attaccarci quella che aveva principiata là , e che lo scocco della campana aveva troncata .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Renzo s'era appena avviato , che vide il padre Felice comparire nel portico della cappella , e affacciarsi sull'arco di mezzo del lato che guarda verso la città ; davanti al quale era radunata la comitiva , al piano , nella strada di mezzo ; e subito dal suo contegno s'accorse che aveva cominciata la predica .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Cominciamo da questo viaggio , da' primi passi che siam per fare , una vita tutta di carità .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* E si mise subito alla ricerca , a quella ricerca , che , per la quantità sola degli oggetti sarebbe stata fieramente gravosa , quand'anche gli oggetti fossero stati tutt'altri ; cominciò a scorrer con l'occhio , anzi a contemplar nuove miserie , così simili in parte alle già vedute , in parte così diverse: ché , sotto la stessa calamità , era qui un altro patire , per dir così , un altro languire , un altro lamentarsi , un altro sopportare , un altro compatirsi e soccorrersi a vicenda ; era , in chi guardasse , un'altra pietà e un altro ribrezzo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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- Oh Signore ! - esclamò dolorosamente Lucia , giungendo le mani , e alzando gli occhi al cielo: - perché non m'avete fatta la grazia di tirarmi a Voi . . . ! Oh Renzo ! cos'avete mai fatto ? Ecco ; cominciavo a sperare che . . .col tempo . . .mi sarei dimenticata . . .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* E pensate se abbiam parlato di voi ! M'ha detto delle cose . . .E se sapeste cosa m'ha fatto vedere ! Sentirete ; ma ora voglio cominciare a dirvi quel che m'ha detto prima , lui , con la sua propria bocca .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Nello spazio di pochi giorni , s'era visto morire in casa il marito e tutti i figliuoli: di lì a poco , venutale la peste anche a lei , era stata trasportata al lazzeretto , e messa in quella capannuccia , nel tempo che Lucia , dopo aver superata , senza avvedersene , la furia del male , e cambiate , ugualmente senza avvedersene , più compagne , cominciava a riaversi , e a tornare in sé ; ché , fin dal principio della malattia , trovandosi ancora in casa di don Ferrante , era rimasta come insensata .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Tra la sorpresa dell'apparizione , e la contentezza della notizia , e la smania di saperne di più , Agnese cominciava ora un'esclamazione , ora una domanda , senza finir nulla: poi , dimenticando le precauzioni ch'era solita a prendere da molto tempo , disse: - vengo ad aprirvi .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Ma . . .- cominciava Agnese .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Già l'aspetto del paese compariva mutato ; i rimasti vivi cominciavano a uscir fuori , a contarsi tra loro , a farsi a vicenda condoglianze e congratulazioni .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Qui cominciavano i guai anche per don Ferrante .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Don Abbondio non disse di no ; ma cominciò a tentennare , a trovar cert'altre scuse , a far cert'altre insinuazioni: e perché mettersi in piazza , e far gridare il suo nome , con quella cattura addosso ? e che la cosa potrebbe farsi ugualmente altrove ; e questo e quest'altro .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* E cominciò a descrivere in che stato aveva visto quel povero don Rodrigo ; e che già a quell'ora doveva sicuramente essere andato .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* A poco a poco poi , si comincerà a dar dell'eminenza ai vescovi ; poi lo vorranno gli abati , poi i proposti: perché gli uomini son fatti così ; sempre voglion salire , sempre salire ; poi i canonici . . .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Quando comparve questa Lucia , molti i quali credevan forse che dovesse avere i capelli proprio d'oro , e le gote proprio di rosa , e due occhi l'uno più bello dell'altro , e che so io ? cominciarono a alzar le spalle , ad arricciar il naso , e a dire: - eh ! l'è questa ? Dopo tanto tempo , dopo tanti discorsi , s'aspettava qualcosa di meglio .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Cominciò a ruminarci sopra , a farne di gran lamenti , e con chi gliene parlava , e più a lungo tra sé .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ma se gli riesce di cambiare , appena s'è accomodato nel nuovo , comincia , pigiando , a sentire qui una lisca che lo punge , lì un bernoccolo che lo preme: siamo in somma , a un di presso , alla storia di prima .(Manzoni-I Promessi sposi)
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A forza d'acqua, ogni mattina, riusciva a rassettarsi i capelli ispidi, a tirarvi una riga da un lato; ma poi quei capelli, rasciugati, gli si drizzavan compatti e irsuti di qua e di là, come se gli schizzassero dalla cute del cranio; anche le sopracciglia pareva gli schizzassero poco piú giú dalla fronte bassa, e già dal labbro e dal mento cominciavano a schizzare i primi peli dei baffi e della barba, a cespuglietti.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Guarda intanto: l'abito nuovo! Lo incigni adesso, peccato! E cominciò a dargli manacciate su le maniche per scuoterne via la sfarinatura delle paste ch'egli reggeva ancora nei due cartocci.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Che è forse una bambina piú? Che paura! Le comincerà tanto da fare, adesso...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Queste considerazioni, che ciascuno di quei proprietarii della collina ribadiva di continuo nella mente dell'altro, volevano essere come un impegno per tutti di resistere uniti alle tentazioni, sapendo bene che se uno di loro avesse ceduto e una zolfara fosse sorta là in mezzo, tutti ne avrebbero sofferto; e allora, cominciata la distruzione, altre bocche d'inferno si sarebbero aperte e, in pochi anni, tutti gli alberi, tutte le piante sarebbero morti, attossicati dal fumo, e addio campagne! II Tra i piú tentati era don Mattia Scala che possedeva un poderetto con un bel giro di mandorli e d'olivi a mezza costa della collina, ove, per suo dispetto, affiorava con piú ricca promessa il minerale.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ora don Mattia Scala voleva la campagna: aveva fretta, cominciava a essere stufo, e aveva ragione: la somma convenuta era pronta - e notare che quel denaro a don Filippino avrebbe fatto tanto comodo; ma, Dio benedetto, come avrebbe poi potuto in città gustar la poesia pastorale e campestre del suo divino Virgilio? - Abbi pazienza, caro Mattia! La prima volta che lo Scala s'era sentito rispondere cosí, aveva sbarrato tanto d'occhi: - Mi burlate, o dite sul serio? Burlare? Ma neanche per sogno! Diceva proprio sul serio, don Filippino.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Quando l'olio comincerà a muoversi, prima che alzi il bollo, toglietelo dal fuoco.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Dima Chiarenza, con gli occhi bassi, si pose una mano dietro le reni per tirarsi sú, pian piano, dal seggiolone di cuojo, col volto atteggiato di spasimo; ma Saro Trigona lo costrinse a rimaner seduto e, subito, col suo solito opprimente garbuglio di frasi, cominciò a esporre lo scopo della visita: egli, vendendo la campagna ereditata dal cugino al caro don Mattia lí presente, avrebbe pagato, subito, dodici mila lire, a scomputo del suo debito, al carissimo don Dima, il quale, dal canto suo, doveva obbligarsi di non muovere nessuna azione giudiziaria contro l'eredità Lo Cícero, aspettando...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Alle gambe! gli ho detto; tira loro alle gambe: cura di piombo, ci vuole! (Rosina, papera, papera, papera, un altro po' d'aceto t'ho detto, e una pezzuola pulita.) Che volevi dirmi, figliuolo mio? Spatolino non sapeva piú da che parte cominciare.(Pirandello - Novelle per un anno)
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VI Ora c'è chi gli porta l'olio per la lampada; c'è chi gli porta da mangiare e da bere; qualche donnicciola, pian piano, comincia a dirlo santo e va a raccomandarglisi perché preghi per lei e pe' suoi; qualche altra gli ha recato una tonaca nuova, men rozza, e gli ha chiesto in compenso tre numeri da giocare al lotto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Marco Mèola, che non era mai andato piú di una volta l'anno a visitare quella sua zia monaca a Sant'Anna, cominciò a visitarla ogni settimana in compagnia della madre.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Dato l'esempio, cominciò la sfilata.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Che hai da dirmi, figliuolo mio? Don Arturo trasse fuori il pacco delle cambiali, e subito cominciò a esporre il piato per esse coi parenti, e le visite e le lamentazioni delle vittime.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Se non che, quando già alla piazza della Cattedrale era cominciata ad affluir la gente per la processione e s'era finanche aperta la porta di ferro su la scalinata presso il seminario, donde la SS.(Pirandello - Novelle per un anno)
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2.559.400) - Prezatissimo signore! - cominciò, e non la finí piú.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Gabriele Orsani si avvilí; ma il signor Vannetti vi pose subito riparo: cominciò a far tutto da sé: domande e risposte, a proporsi dubbii e a darsi schiarimenti: - Qui Lei, zentilissimo signore, eh, lo so! potrebbe dirmi, obbiettarmi: Ecco, sí, caro Vannetti, d'accordo: piena fiduzia nella vostra Compagnia; ma, come si fa? per me è un po' troppo forte, poniamo, codesta tariffa; non ho tanto marzine nel mio bilanzio, e allora...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Sul principio di quest'anno, proprio quando la posizione finanziaria cominciava a infoscarsi, Flavia s'era messa a eccedere un po' troppo in certe spese di lusso; aveva voluto anche per sé una carrozza; ed egli non aveva saputo opporsi.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Evidentemente quel cappellaccio, chi sa da quanto tempo cosí in bilico, cado e non cado, cominciava a esasperarlo: avrebbe voluto rassettarglielo sul capo o buttarglielo giú con una ditata.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Gli diede i due soldi, prese il ventaglino e, tirandosi piú giú la rimboccatura sul petto, cominciò a farsi vento vento vento lí sul seno quasi scoperto, e a ridere e a guardare, spavalda, con gli occhi lucenti, invitanti, aizzosi, i soldati che passavano.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Sospiriamo! la faccenda comincia a farsi un po' seria.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- cominciò a dire l'amico, salendo la scala, dietro Gigi Mear.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Allupo! Poco dopo, a tavola, Gigi Mear, oppresso dalle espansioni d'affetto dell'amico, che lo caricava di male parole e per miracolo non lo picchiava, cominciò a domandargli notizie di Padova e di questo e di quello, sperando di fargli uscir di bocca il proprio nome, cosí per caso, o sperando almeno, nell'esasperazione crescente di punto in punto, che gli avvenisse di distrarsi dalla fissazione di venirne a capo, parlando d'altro.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E piú grave diventerà, ve lo dico io, quando comincerete a uscire dal vostro dolore e sotto gli occhi che non vorrebbero piú vedere v'accadrà di scorgere, che so? la grazia timida di questi fiorellini bianchi e celesti che spuntano ora nei prati ai primi soli di marzo; e appena la dolcezza di vivere che, pur non volendo, sentirete ai nuovi tepori inebrianti della stagione, vi si tramuterà in una piú fitta ambascia pensando a lui che, intanto, non la può piú sentire.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma cominciai a piangere come un bambino: come il bambino che ero stato per quella mia mamma santa, di cui sí, sí, volevo ancora la pietà per il freddo e la stanchezza che sentivo, pur avendo or ora finito di desiderar la sua morte, povera mamma santa, che n'aveva perdute di notti per me, quand'ero piccino e malato...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Vuole da me una cosa ch'io non le posso dare? Appena comincia a domandarmela, io sono già nel golfo di Bòtnia, amici miei, e le dico seriamente come se nulla fosse: - Umèa, Lulèa, Pitèa, Skelleftèa...(Pirandello - Novelle per un anno)
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La mamma, a un certo punto, non vuole piú guardare; comincia a smaniare, a trepidare.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- insomma, via, un certo antico trascorso di gioventú, che non si potrebbe ora rimproverare a un gran prelato con quella crudezza che necessariamente deriverebbe dalla brevità d'un riassunto, quando poi è per cosí dire il fulcro di tutto il second'atto, in una scena di grandissimo effetto con la cognata, al bujo, o meglio, al chiaro di luna che inonda la veranda, poiché Sua Eminenza, prima di cominciar la confessione, ordina al suo fidato servitore Giuseppe: "Giuseppe, smorzate i lumi".(Pirandello - Novelle per un anno)
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Oh Dio! oh Dio! se veramente la piccola Gàstina temeva per questo, la sua commedia era perduta! Per far dispetto al capocomico, prima che cominciasse la prova generale, la piccola Gàstina, col gomito appoggiato sul ginocchio d'una gamba accavalciata sull'altra e il pugno sotto il mento, seriamente domandò a Faustino Perres, se la battuta di Sua Eminenza al secondo atto: - "Giuseppe, smorzate i lumi" - non poteva essere ripetuta, all'occorrenza, qualche altra volta durante la rappresentazione, visto e considerato che non c'è altro mezzo per fare andar via un pipistrello, che entri di sera in una stanza, che spegnere il lume.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Tanto vero, che quando, sulla metà del second'atto, il pipistrello finalmente comparve, egli nemmeno se n'accorse; non capí nemmeno perché io col gomito lo urtassi e si voltò a guardarmi in faccia come un insensato: - Che cosa? Cominciò a pensarci solo quando le sorti della commedia, non per colpa del pipistrello, non per l'apprensione degli attori a causa di esso, ma per difetti evidenti della commedia stessa, accennarono di volgere a male.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- cominciò a dire il poverino, sudando freddo; e alzava una spalla, tirava indietro o piegava di qua, di là il capo, come se il pipistrello svoltasse attorno a lui e volesse scansarlo; si storceva le mani; si copriva il volto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Piglia un bel tocco di creta, schiaffalo su un cavalletto e comincia alla brava un bozzettuccio di me cosí sdrajato.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Di che si tratta? - Ecco, - cominciò la signora Consalvi, sedendo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Perché? Non vuol lasciarmi vedere? - È appena cominciato...(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Ma cominciato benissimo! - esclamò egli, chinandosi a osservare.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Costantino Pogliani si profferse d'iniziarla; la signorina Consalvi accettò; e le lezioni cominciarono il giorno appresso, lí, nella casa nuova, che invitava ed attendeva.(Pirandello - Novelle per un anno)
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(Ah, quel piede che non si spiccicava piú da terra e strisciava, quasi non potesse sottrarsi a una forza che lo tirava di sotto!) Cercando di dissimulare alla meglio la pena, la costernazione strana che a mano a mano lo vinceva nel vedersi accanto quell'uomo toccato dalla morte, quasi morto per metà e cangiato, cominciò a domandargli dove fosse stato tutto quel tempo, da che s'era allontanato da Roma; che avesse fatto; quando fosse ritornato.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma possibile, - pensava la sorella, - ch'egli non avverta la paralisi di mezzo lato del corpo? possibile c'egli, già prevenuto dal caso recente del Lenzi, creda che una semplice indigestione possa aver fatto un tale effetto? Fin dalla prima veglia cominciò a suggerirgli amorosamente, come a un bambino, le parole della lingua dimenticata; gli domandò perché non parlasse piú italiano.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Sí, perché proprio in quel giorno aveva cominciato a poter muovere appena il braccio e la mano.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Diventò cosí subito dopo il matrimonio, appena cioè si sentí a posto e s'accorse ch'io cominciai naturalmente a vedere in lei non soltanto il piacere, ma anche quella bruttissima cosa che è il dovere.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma - non so se lei lo ha già supposto - cominciò a sentirsi male mia moglie.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Niente! Volle una seggiola per mettersi a sedere sul poggiolo, e cominciò a parlarmi di mia moglie, che gli piaceva tanto, e voleva che andassi a destarla, perché con lui ci stava, la signora Carlottina, oh se ci stava! e come! Bella puledra ombrosa, che sparava calci per amore, per farsi carezzare...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Accettai la sfida; ma mia moglie mi sghignò sul muso e, senza por tempo di mezzo, cominciò a preparar le sue robe.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Siamo venuti, - cominciò contemporaneamente la figlia.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma ora, ecco, il mistero cominciava a schiudere le sue porte tenebrose: le avrebbe spalancate domani! Intanto, da questo primo spiraglio all'umanità sgomenta, in angosciosa ansia, venivano ombre ancora incerte e paurose a rivelare il mondo di là: strane luci, strani segni...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Aspetta e aspetta, Simone Lampo cominciò ad aver sonno.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Si buttò a sedere su una seggiola e cominciò a stropicciarsi le gambe con tutt'e due le mani, mentre gli occhi d'animale forastico gli brillavano d'un riso strano, abbozzato appena sulle labbra di tra il folto barbone.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma già qualche finestra si schiudeva; qualche ragazzo, qualche donna tentavano, ridendo, di ghermire questo o quell'uccellino; e allora Nàzzaro, furibondo, protese le braccia e cominciò a sbraitare come un ossesso: - Lasciate! Non v'arrischiate! Ah, mascalzone! ah, ladra di Dio! Lasciateli andare! Simone Lampo cercò di calmarlo: - Va' là! Sta' tranquillo, che non si lasceranno piú prendere ormai...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma, appena sulle mosse, cominciò a provare un'acre irritazione; avvilimento e nausea.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Sai tu dunque la strada, eh, Liri? Come mai? Come mai? La povera bestiola, sentendo la voce del padrone insolitamente carezzevole, fu presa da una subita gioja; gli si slanciò su le gambe, dimenandosi tutta; cominciò a smaniare con le zampette; s'allungò, guajolando; poi s'arrotolò per terra e, quasi fosse improvvisamente impazzita, si mise a girare, a girar di furia per l'androne; poi a spiccar salti addosso al padrone, addosso a Lulú, abbajando forte, ora, come se, in quel suo delirio d'affetto, in quell'accensione della istintiva fedeltà, volesse uniti quei due uomini, fra i quali non sapeva come spartire la sua gioja e la sua devozione.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Silvia cominciò a poco a poco a dirsi stufa di questi modi del Verona, e al marito che, per scusarlo, tornava a battere su quel chiodo, ch'era stato cioè un grave danno per l'amico il ritiro dalla vita politica, rispondeva che questa non era una buona ragione pèrché egli venisse a sfogare in casa loro il malumore.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma come farlo intendere al Verona, che non voleva accorgersi neppure della freddezza con cui Silvia, ora, lo accoglieva? Col crescer degli anni, Ginetta cominciò a dimostrare una passione vivissima per la musica.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Era timido, e non osava dimostrare in quei primi giorni l'avvilimento, la mortificazione, che cominciava a provare nel dover seguire cosí, in tutto e per tutto, l'esperienza, il consiglio, i gusti, le inclinazioni di quel primo marito.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Alla fine cominciò a fare stranezze, per scuotere le abitudini della moglie.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il tempo passava, cominciava a urtarle un po' sgarbatamente alle spalle; invano.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Sospettare delle sorelle, questo no, neanche per ombra; ma certo cominciava a essere un po' stufa di tutto quello sfoggio di civetteria senza malizia.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Iduccia si staccava da loro; cominciava da quella sera ad appartenere piú a quell'estraneo che ad esse.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Può dirsi che cominciò a morire fin dalla mattina dopo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Poi cominciò ad avvertire negli sguardi, nelle parole, in tutte le maniere delle tre cognatine un certo ritegno quasi sospettoso, come una mutria impacciata, che distornava la confidenza.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Già l'infermo cominciava a risentirsi un po', a uscir dallo stato d'incoscienza in cui s'era mantenuto per tanti giorni.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Se ne accorsero bene questi, però; e, se l'uno e l'altro da un canto ne furono lieti per sé, cominciarono dall'altro a guardarsi fra loro in cagnesco, volendo ciascuno custodir l'onore e la pace del proprio fratello.(Pirandello - Novelle per un anno)
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pur non volendo, pur serbando in cuore viva sempre l'immagine della moglie morta e la pena d'averla perduta, cominciavano a uscire di sera e...(Pirandello - Novelle per un anno)
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"Nessuno, come t'ho detto, ardisce montarci sopra; e tutti, appena lo vedono fermo davanti a una casa, restano a mirarlo con certi visi lunghi spauriti; e certi gli vengono attorno coi ceri accesi; e poi appena cominciamo a muoverci, tanti dietro, zitti zitti, lo accompagnano.(Pirandello - Novelle per un anno)
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V Appena fuori della borgata, cominciò l'erta penosa.(Pirandello - Novelle per un anno)
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A un tratto un guizzo nel cervello lo fece sobbalzare, e con la mano destra convulsa cominciò a grattarsi celermente la fronte: - La lettera...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Quando Paroni fu a metà del vicolo, nella tenebra, e già cominciava a sospirare al barlume che arrivava fioco dall'altro fanaletto ancor remoto, credette di discernere laggiú in fondo, proprio innanzi alla sua casa, qualcuno appostato.(Pirandello - Novelle per un anno)
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L'avvisatore elettrico cominciò a squillare.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Agli amici piú intimi, che lo attendevano ansiosi, non poté rispondere fuorché queste parole: - Faccio nascere un macello, parola d'onore! E la guerra cominciò, ferocissima, tra i due re.(Pirandello - Novelle per un anno)
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due figlie! Accorsero le due suore a scongiurarlo di calmarsi, di tacere, di perdonare; egli si rimise di nuovo, cominciò a dir di sí, di sí col capo, aspettando il pianto, che alla fine gli proruppe, dapprima con un mugolío dalla gola serrata, poi in tremendi singhiozzi.(Pirandello - Novelle per un anno)
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A poco a poco si calmò esortato dalle due suore; poi non pensando d'aver lasciato sú nella terrazza la giacca, cominciò a frugarsi in petto con una mano.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ora, lasciamo andare che - batti oggi e batti domani - a causa della bile che già comincia a muoverglisi dentro, l'homo judaeus prende a poco a poco a rinascere e a ricostituirsi in lui, senza ch'egli per altro voglia riconoscerlo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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I figliuoli, quei poveri bambini cosí vessati dal nonno, cominciano anch'essi ad avvertir confusamente che la cagione di quella vessazione continua che il nonno infligge loro, dev'essere in lui, nel loro papà.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma a poco a poco la tenebra cominciò a diradarsi, cominciò ad aprirsi sul mare un primo frigido pallore d'alba.(Pirandello - Novelle per un anno)
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A poco a poco, però, cioè non appena Nillí cominciò a formare i primi sorrisi, a muoversi, a balbettare, l'uno e l'altro, istintivamente, furono tratti a riconoscer ciascuno se stesso in quei primi segni, e a escludere ogni dubbio, che il figlio non fosse suo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E Niní, placido e cupo, imitando goffamente il gesto della sorella: - Non mi vollo lavare! E se Caterina lo costringeva appena, o s'accostava loro col pettine o col catino, strilli che arrivavano al cielo! Subito allora le vicine: - Ecco che comincia! Ah, povere creature! Dio di misericordia, senti, senti! Ma che fa? Ih, strappa i capelli alla grande! Senti che schiaffi al piccino! Ah che strazio, Dio, Dio, abbiate pietà di questi due poveri innocenti! Se poi Caterina, per non farli strillare, lasciava Nenè spettinata e sporco Niní: - Ma guardate qua questi due amorini come sono ridotti: una cagnetta scarduffata e un porcellino! Nenè, certe mattine, scappava di casa in camicia, a piedi nudi; si metteva a sedere su lo scalino innanzi all'uscio di strada, accavalciando una gambetta su l'altra e squassando la testina per mandarsi via dagli occhi le ciocche ribelli, rideva e annunziava a tutti: - Sono castigata! Poco dopo, piano piano, scendeva con le gambette a roncolo Niní, in camicina e scalzo anche lui, reggendo per il manico l'orinaletto di latta; lo posava accanto alla sorellina, vi si metteva a sedere, e ripeteva serio serio, aggrondato e con la lingua grossa: - So' cattigato! Figurarsi attorno le grida di commiserazione e di sdegno delle vicine indignate! Eccoli qua, ignudi! ignudi! Che barbarie, con questo freddo! Far morire cosí d'una bronchite, d'una polmonite due povere creaturine! Come poteva Dio permetter questo? Ah sí, di nascosto, è vero? essi, di nascosto, erano scappati dal letto? E perché erano scappati? Segno che i due piccini chi sa com'erano trattati! Ah, già, niente...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma quando, dopo molte ore d'affannoso cammino, cominciò la salita della montagna, s'intravidero da lontano, non ostante il bujo già fitto, tali cose straordinarie, che nessuno pensò piú di poter fare al vecchio quell'inganno pietoso.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ah, per lui la sorte era stata veramente crudele! Vedersi strappare la compagna in quel punto, alla soglia della vecchiaja, quando ne aveva piú bisogno, quando anche l'amore, sempre irrequieto nella gioventú, cominciava a pregiar soltanto la tranquillità del nido fedele! Ed ecco che ora gli toccava a risentire l'irrequietezza di esso, fuori tempo, e perciò ridicola e disperata.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Bella risposta gli aveva dato la sorte! Lo Spina, ora, vecchio scapolo, cominciava a soffrire del vuoto della sua vita, in una camera d'affitto, tra mobili volgari, neppur suoi; ma almeno poteva dire d'aver goduto a suo modo in gioventú e d'aver voluto lui che fosse cosí sola e senza conforto di cure amiche e senz'abitudine d'affetti la sua vecchiaja.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Hai qualche altro collo di ricambio a casa? - Se sapeste, cari miei! - esclamò il Mèndola, smontando ilare e ansimante; e, per cominciare, narrò a que' due amici la storia della cassa da morto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Vossignoria sa, - cominciò Dolcemàscolo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- cominciò a fare il cognato, dimenando il capo, dimenandosi tutto sulla seggiola, sempre con quel sorrisetto ambiguo negli occhi e sulle labbra.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Non se ne sarebbe accorto, sta bene, per la bontà di lei! Ma se qualche dissapore, un giorno o l'altro, fosse sorto, com'era facile prevedere, tra donne, cioè tra lei e la moglie di lui, l'una di fronte all'altra, quasi suocera e nuora? Ecco: c'era da considerar questo! E i dissapori, si sa come cominciano, non si sa come possano andare a finire.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ebbene: sposatemi voi! Il vecchio rimase un pezzo come stordito, a quella proposta a bruciapelo; poi sulle labbra cominciò a delinearglisi quel certo sorrisetto ambiguo dell'altra volta: - Eh...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Che storie! IL PROFESSOR TERREMOTO Quanti, di qui a molti anni, avranno la ventura di rivedere risorte Reggio e Messina dal terribile disastro del dicembre 1908, non potranno mai figurarsi l'impressione che si aveva, allorché, passando in treno, pochi mesi dopo la catastrofe, cominciava a scoprirsi, tra il verde lussureggiante dei boschi d'aranci e di limoni e il dolce azzurro del mare, la vista atroce dei primi borghi in rovina, gli squarci e lo sconquasso delle case.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Morta la mamma, lei aveva cominciato a non sentire piú neanche il suo corpo, quasi che anch'esso si fosse diradato, come tutt'intorno la vita della famiglia, la realtà che lei non riusciva piú a toccare in nulla.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Perduti, forse? Quanto se n'afflisse quel caro uomo! C'era forse qualche dipinto di Carlino? E cominciò a imprecare all'infame servizio ferroviario; poi a domandarmi se ero amico di Carlino da molto tempo, se stavamo insieme anche di casa, a Roma...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ed era cominciato allora il supplizio di San Romé.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Oh, il cielo era splendido e non c'era davvero pericolo che si rovesciasse uno di quegli acquazzoni improvvisi, cosí frequenti in montagna, a interromper la gita; né c'era alcuna probabilità di liberarsi prima di sera, con quel bravo signor Bortolo Raspi di Sarli, che pesava a dir poco un quintale e mezzo e a piedi era voluto venire, a piedi anche lui, vantandosi d'essere un gran camminatore, lui, e già cominciava a soffiare come un biacco e a far eco alla Generalessa, che s'era portato intanto il seggio a libriccino e dichiarava d'aver bisogno di sostare di tratto in tratto, lei, per non affaticarsi troppo il cuore.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Oh bella, toh! Cominciando da questa settimana.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Un altro essere in trappola! - Qua, caro, qua; comincia a morire, caro, comincia a morire...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ah, finché siamo piccini, finché il nostro corpo è tenero e cresce e non pesa, non avvertiamo bene d'esser presi in trappola! Ma poi il corpo fa il groppo; cominciamo a sentirne il peso; cominciamo a sentire che non possiamo piú muoverci come prima.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma capisci com'è? Quando uno comincia a irrigidirsi, a non potersi piú muovere come prima, vuol vedersi attorno altri piccoli morti, teneri teneri, che si muovano ancora, come si moveva lui quand'era tenero tenero; altri piccoli morti che gli somiglino e facciano tutti quegli attucci che lui non può piú fare.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ora comincia a far freddo; accenderemo, una di queste sere, un po' di fuoco...(Pirandello - Novelle per un anno)
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E come farò? Per cominciare, m'immagino che debbano interessarti maggiormente le cose che ti stavano piú vicine; quelle, per esempio, di casa tua: tua moglie...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Cattivo tempo, domani, Momino! Eh, comincia a far freddo, e ho bisogno d'un soprabito nuovo e d'un nuovo parapioggia.(Pirandello - Novelle per un anno)
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A un tratto Neli, come se finalmente si sentisse pinzato, alzò una mano, cacciò via la mosca e con le dita cominciò a premersi il mento, sul taglietto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Aspetta, Rorò, senti, - cominciò allora Sciaramè, facendosi coraggio.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- cominciò Rorò; ma Sciaramè la interruppe, minaccioso, alzando il bastoncino e indicandole la scaletta in fondo: - Sú, e basta! Debbo dire una parolina qua al signor La Rosa.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Sciaramè aspettò che la figliastra fosse sú; si volse con un fare umile e sorridente al La Rosa e cominciò: - Voi siete, lo so, un buon giovine, caro don Rosolino mio.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- I ragazzini! oh! i ragazzini! - cominciò a strillare quella sera, dopo aver letta la domanda del La Rosa e compagnia, ballando dalla bile e agitando la carta sotto il naso dei socii e sghignazzando, con tutto il faccione affocato.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Un pizzichetto! E dàlli, e dàlli, con tanta insistenza, che alla fine il padre beneficiale Fioríca, il quale non aveva mai preso tabacco e aveva cominciato a prenderlo molto timidamente dal giorno che aveva avuto quel regalo, ecco che doveva cedere a cavar di tasca la tabacchiera e il grosso fazzoletto di cotone a fiorami.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma un giorno Marastella, vedendo uscire il padre beneficiale dalla chiesa, s'inginocchiò in mezzo alla piazzetta e, presagli una mano, cominciò a baciargliela perdutamente e poi a passarsela sui capelli, su tutta la faccia, fin sotto la gola, gemendo: - Ah padre mio, mi levi questo fuoco, per carità! per carità, mi levi questo fuoco! Il povero padre Fioríca, smarrito, sbalordito, chino sulla poverina, senza nemmeno tentare di ritirar la mano, le chiedeva: - Che fuoco, Marastella, che fuoco, figliuola mia? E forse non avrebbe ancora capito, se da tutte le casette attorno non fossero accorse le vicine a strappar da terra la scema con parole e atti cosí chiari, che il padre Fioríca, sbiancato, trasecolato, tremante, se n'era fuggito, facendosi la croce a due mani.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Allo scoppio d'esultanza di tutti i divoti, Guiduccio però, diventato in prima di bragia, si fece subito dopo pallido pallido, aggrottò le ciglia sugli occhioni intorbidati, cominciò a tremar tutto convulso, nascose il volto tra le braccia e, guizzando per divincolarsi dalla ressa delle donne che volevano baciarlo per congratularsi, scappò via dalla chiesa, via, via, e rifugiandosi in casa, si buttò tra le braccia della madre e proruppe in un pianto frenetico.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Poco dopo, udendo per la viuzza il rullo del tamburo e il coro dei divoti che gli portavano in casa la Madonnina, cominciò a pestare i piedi, a contorcersi tra le braccia della madre e delle sorelle e a gridare: - Non è vero! Non è vero! Non la voglio! Mandatela via! Non è vero! Non la voglio! Era accaduto questo: che dei dieci soldi che la mamma gli dava ogni domenica, nove Guiduccio li aveva già dati al solito ai ragazzi poveri della parrocchia perché fossero iscritti anche loro al sorteggio; nel recarsi alla sagrestia con l'ultimo soldino rimastogli per sé, era stato avvicinato da un ragazzetto tutto arruffato e scalzo, il quale, da tre settimane ammalato, non aveva potuto prender parte alla festa e al sorteggio delle Madonnine precedenti, e vedendo ora Guiduccio con quell'ultimo soldino in mano, gli aveva chiesto se non era per lui.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Questi due casi, e maggiormente il primo ch'era il piú probabile, cominciarono a esagitarlo cosí, che, senza quasi volerlo, si diede a pensare se ci fosse modo di riavere quella berretta.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Gli occhi di Cirlinciò cominciarono a intravedere a stento, in confuso, qualche cosa.(Pirandello - Novelle per un anno)
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già, che comincerà a cantare domani sera.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Si destò di soprassalto, quando, aperta la vetrata del caffè, gli avventori cominciarono a uscire rumorosamente, mentre gli ultimi applausi risonavano nella sala.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Se non che, imparato quel voglio, cominciò a farne frequentissimo uso, e l'impegno che metteva nel superare lo stento della pronunzia, dava un piú reciso tono di comando alla parola.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ci perdo la testa! La trasse con sé nell'altra camera, la fece sedere, le porse il fazzoletto perché si asciugasse gli occhi e cominciò a interrogarla paternamente.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Frenò a stento un solennissimo sbuffo d'impazienza e cominciò: - Mossiur Cleen, ma nièsse m'a dit...(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Se me li date voi! E poi, niente! Qua ho cominciato! qua voglio finire.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Sentí allora confusamente, smarrendosi, che da tre anni forse, dal momento in cui era partita dalla casa paterna, ella era in quel vuoto, di cui ora soltanto cominciava ad assumer coscienza.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma a poco a poco, cominciò quasi a svaporargli, quella pena, nella vastità sconfinata, tenebrosa, sotto quella polvere di stelle, e si vide, si sentí piccolissimo, e piccolissimo vide il rivale; piccolissima, la sua miseria annegarsi nel sentimento che gli s'allargava smisurato, della vanità di tutte le cose.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E subito il signore: - C'è un medico? Ma quegli, avvertendo sulla faccia e sulle mani il gelo di fuori, dà indietro, alza le braccia, stringe le pugna e comincia a stropicciarsi gli occhi, sbadigliando: - A quest'ora? Poi, per interrompere le proteste dell'avventore, il quale - ma sí, Dio mio, sí - tutta quella furia, sí, con ragione: chi dice di no? - ma dovrebbe pure compatire chi a quell'ora ha anche ragione d'aver sonno - ecco, ecco, si toglie le mani dagli occhi e prima di tutto gli fa cenno d'aspettare; poi, di seguirlo dietro il banco, nel laboratorio della farmacia.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- comincia a dire il dottor Mangoni, tentando d'alzarsi, rivolto al giovine di farmacia.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma appena montato in vettura, quel signore occhialuto si drizzò lungo lungo sulla vita e si mise a voltare a scatti la testa, di qua, di là, in sú, in giú; infine s'accasciò, aprí il libraccio e vi tuffò la faccia fino a toccar col naso la pagina; la sollevò tutto sconvolto, si tirò sulla fronte gli occhialacci e rituffò la faccia nel libro per provarsi a leggere con gli occhi soltanto; dopo tutta questa mimica cominciò a dare in smanie furiose, a contrarre la faccia in smorfie orrende, di spavento, di disperazione: - Oh Dio.(Pirandello - Novelle per un anno)
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A un tratto, cessò di dondolare il capo, levò le mani, cominciò ad aprire e chiudere le dita.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il Lamanna si raffermò in quella lusinga, e cominciò a leggere la prima scena, tutto rianimato.(Pirandello - Novelle per un anno)
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La quale, come può bene immaginarsi, ne fece in poco tempo tale scempio, che quando alla fine, con l'andar degli anni, cominciò a Roma veramente la penuria degli alloggi, troppo presto temuta prima, troppo tardi rimediata poi per la paura che teneva tutti di far nuove costruzioni a causa di quella solenne scottatura, i nuovi proprietarii, che le avevano acquistate a poco prezzo dalle banche sussidiatrici degli antichi costruttori falliti, facendosi ora il conto di quanto avrebbero dovuto spendere a riattarle e rimetterle in uno stato di decenza per darle in affitto a inquilini disposti a pagare una piú alta pigione, stimarono piú conveniente non farne nulla e contentarsi di lasciar le scale con gli scalini smozzicati, i muri oscenamente imbrattati, le finestre dalle persiane cadenti e i vetri rotti imbandierate di cenci sporchi e rattoppati, stesi sui cordini ad asciugare.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Se non che, adesso, in qualcuna di queste grandi e miserabili case, pur tra cotali inquilini rimasti a compir l'opera di distruzione sulle pareti e sugli usci e sui pavimenti, qualche famiglia decaduta o di ceto medio, d'impiegati o di professori, ha cominciato a cercar ricovero, o per non averlo trovato altrove o per bisogno o amor di risparmio, vincendo il ribrezzo di tutto quel lerciume e piú della mescolanza con quello che sí, Dio mio, prossimo è, non si nega, ma che pur certamente, poco poco che si ami la pulizia e la buona creanza, dispiace aver troppo vicino; e non si può dire del resto che il dispiacere non sia contraccambiato; tanto vero che questi nuovi venuti sono stati in principio guardati in cagnesco, e poi, a poco a poco, se han voluto esser visti men male, han dovuto acconciarsi a certe confidenze piuttosto prese che accordate.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma mentre quelli da un pezzo erano entrati nelle grazie di tutti i piú antichi casigliani, Petix s'era attirato al contrario sempre piú l'antipatia generale, per il disprezzo con cui guardava, a cominciar dal portinajo ciabattino, tutti; senza mai voler degnare non che d'una parola, ma neppur d'un lieve cenno di saluto, nessuno.(Pirandello - Novelle per un anno)
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La vista quotidiana dei cento e piú inquilini di quel casone lercio e tetro, gente che viveva per vivere, senza saper di vivere se non per quel poco che ogni giorno pareva condannata a fare: sempre le stesse cose; cominciò presto a dargli un'uggia, un'insofferenza smaniosa; che si esasperava sempre piú di giorno in giorno.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Non uscí piú di casa, dacché cominciò a parere...(Pirandello - Novelle per un anno)
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E io, signorino? Questa povera Rosa? Cesarino, per non risponderle direttamente, si tolse in braccio il piccino, se lo strinse al petto, e, piangendo, cominciò a dirgli: - La povera Rosa, Ninní? Insieme con noi anche lei? Non è giusto! Non si può! Le lasceremo tutto, alla povera Rosa.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Dite sú, sbrigatevi! - Cari figli - cominciò a dettare la vecchia.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Maragrazia trasse dal seno la lettera; gliela porse e restò in attesa ch'egli cominciasse a leggerle le parole dettate a Ninfarosa: - Cari figli...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Che comandi ha da darmi? - Ecco, ero venuto - cominciò il medico, - per parlarvi di vostra madre.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E come il dottore, riscotendosi, le disse che era pronto si accostò con la seggiola alla scrivania e, ancora una volta, con la stessa voce di lagrime, cominciò a dettare: - Cari figli...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Egli rimane a bocca aperta, poi comincia a passarsi le mani nocchierute su le gambe, pian piano, zitto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E ora comincia a battere anche i denti, seguitando a stropicciarsi piú forte, senza saperlo, le gambe che gli ballano.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Passata la stazione di Carroceto cominciò a sentir prossimo il mare, e tutta l'anima gli si allargò, ilare e trepidante, nella viva aspettazione di quella tremula azzurra immensità, che da un momento all'altro gli si sarebbe spalancata davanti a gli occhi.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- dice forte, apposta, la balia dal letto, cominciando la preghiera, per sottrarre il padrone alla tentazione.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Nonno Bauer, vedendolo cosí, cominciò a smaniare, a sentire una pena che gli toglieva il respiro.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Non andava piú da un pezzo in biblioteca; erano cominciati gli acciacchi della vecchiaja, dopo la settantina; e Nonno Bauer, non potendo piú uscir di casa tutti i giorni, se ne stava alla finestra a conversar col giardiniere e a fare all'amore - com'egli diceva - con le rose del giardino.(Pirandello - Novelle per un anno)
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III Di quelle rose e degli altri fiori s'innamorò tanto, che cominciò a struggersi dal desiderio di avere anche lui un giardinetto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Vedendosi osservato, spiato da lontano con quell'aria di costernazione perplessa e afflitta, cominciò a entrare in sospetto, che non lo volessero lí.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma che voleva dire? Avanti! Era come se cominciasse ora la vita.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Fece alzare il capo ad Annicchia e le esaminò le glandule del collo; dopo altre osservazioni, distratto, cominciò a sbottonarle il corpetto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Tagliò lo spago; e, tanto per cominciare, assestò al corvo due pugni in testa.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Io, invece, comincio a non saperlo piú.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Naturalmente, diventò subito preda dei piú furbi speculatori di piazza, e segnatamente di un certo Grao, il quale cominciò a irretirlo in una vasta impresa da tentare col nobilissimo scopo di allibertare il commercio dello zolfo dallo sfruttamento delle case estere d'esportazione che avevano sede nei maggiori centri dell'isola; impresa per cui egli, in poco tempo, centuplicando le sue ricchezze (e diceva poco!) avrebbe avuto gloria di salvatore dell'industria zolfifera siciliana, e sarebbe stato eletto sindaco subito, senza alcun dubbio.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il Noccia cominciò a credere allora all'esistenza d'un certo spirito maligno nato e nutrito dall'odio, dall'invidia, dal rancore, dai cattivi pensieri e insomma da tutto il male che ci vogliono i nostri nemici; uno spirito maligno che ci sta sempre attorno agile vigile e pronto a nuocerci, approfittando dei nostri dubbi e della nostra perplessità, con spinte e suggerimenti e consigli e insinuazioni che hanno in prima tutta l'aria della piú onesta saggezza, del piú sennato consiglio, e che poi tutt'a un tratto si scoprono falsi e insidiosi, sicché tutta la nostra condotta appare all'improvviso agli occhi altrui e anche ai nostri stessi sotto una luce sinistra, dalla quale non sappiamo piú, cosí soprappresi, come sottrarci.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma io non vedrò nulla, dapprima: te sola! Ella, risolutamente, soffocò il pianto disperato, s'ilarò tutta in volto, e lí, inginocchiata innanzi a lui, con lui curvo su lei, abbracciato, cominciò a parlargli del suo amore quasi all'orecchio, con quella sua voce piú che mai dolce e maliosa.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Liquefatta in quel sorriso vano, comincia a domandare con una compunta maraviglia se il signor Marco Lèuca, marito della signora Lèuca, è dunque veramente degno di perdono, cosa che lei non ha mai immaginato perché - saranno forse calunnie, dato che il signor parroco approva la riconciliazione - ma non ha tre figli, tre, tre femminucce, questo signor Lèuca, con una...(Pirandello - Novelle per un anno)
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- La vita! Cosí, ecco, come lui l'ha scritta in faccia, con una violenza che comincia a rilassarsi sguajatamente.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Non ha ancora dieci anni Sandrina; ma già pensa che a difendersi deve provvedere da sé, cominciando dal padre, dalla madre e dalle sorelline.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Se per esempio lei con un sospetto di questo genere avvilisse troppo l'oggetto della sua carità, credendo cosí di render questa piú meritoria davanti a Dio, o piuttosto davanti alla sua coscienza, che già per questo fatto comincerebbe a essere, creda, qualcosa di diverso.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il nuovo aspetto ch'esse a mano a mano cominciano ad assumere, sistemate alla meglio, non le par certo bello.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Quegli oggetti, cosí ora disposti, cominciano a rappresentargliela, quasi traendogliela a poco a poco da quell'incertezza in cui le si agita ancora dentro, per fargliela vedere, come sarà - questo qua, questo là - anche se, stando cosí come possono, non stanno come lei forse vorrebbe.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Si sente stringere il cuore, pensando ch'egli s'è ridotto a vivere in una casa come quella; e l'angoscia e insieme il ribrezzo le crescono, appena gli occhi cominciano a distinguere la miseria, il disordine, la sporcizia...(Pirandello - Novelle per un anno)
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E non già perché ella tema che Sandrina e Lauretta siano in grado d'accorgersene piú della piccola; ma perché per la piccola no, per quel batuffolino di carne selvaggia, la signora Lèuca sente, sí, che è anche mutato il suo animo, o piuttosto, che comincia a mutare, ma mutare all'opposto; e ne vede la ragione, per quanto non vorrebbe farsene coscienza.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Si buttò anche lei ginocchioni davanti la materassa di contro a Filomena, e strappandosi i capelli e stracciandosi la faccia cominciò a gridare quasi cantando: - Figlio, Cicciuzzo mio, come t'ho perduto! Fiato mio, cuore mio, come sono venuta a trovarti! Cicciuzzo del mio cuore, fiamma dell'anima mia, come ti sei buttato a terra cosí, tu ch'eri antenna di bandiera? Quest'occhiuzzi belli, che non li apri piú! Queste manucce belle, che non le stacchi piú! Questa boccuccia bella, che non sorride piú! E poco dopo, urlando anche lei, stracciandosi anche lei i capelli, a piè di quella materassa una terza donna venne a buttarsi ginocchioni: Nicolina, col bambino in braccio.(Pirandello - Novelle per un anno)
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A poco a poco, però, la Baronessa e Filomena cominciarono a far sentire a Nicolina, ch'essa, benché fosse la mamma del piccino, non poteva, per la sua età, per la sua inesperienza, esser pari a loro, sia nel dolore per la sciagura comune, sia anche nelle cure del bimbo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Solo dopo quattro o cinque di quelle visite, cominciò a comprendere che esse non erano bene accette al Notajo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E allora quelle mosche cominciavano a mangiarsi anche lui: gli si posavano sugli orecchi, sul naso, sul mento; ma egli non le avvertiva nemmeno; o, al piú, levava appena appena una mano a cacciarle, quando già erano volate via.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- cominciò a dire.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Dapprima ancor quasi smarrito, poi a mano a mano raffermandosi sempre piú in quel sospetto che lo riempiva di sgomento e d'indignazione a un tempo, Bellavita cominciò a domandare e a dire: - E perché? Il ragazzo, qua, studia, signor avvocato; va bene a scuola; io lo tengo d'occhio.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Ah sí? - cominciò a dire.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma la Valpieri, scoprendo la faccia ora tutta alterata, senza neppur curarsi di risponderle, cominciò a smaniare, torcendosi le mani: - Ah Dio mio, Dio mio! È cosí! Di', ne hai notizie, tu? - Che vuoi dire? - È cosí; senza dubbio! Ho ragione, credi, d'essere superstiziosa.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Si sciolse i capelli, senza toccare la scriminatura in mezzo, e lasciò cader le due bande in cui li teneva divisi; prese per la punta prima l'una e poi l'altra banda e con lievi colpettini di pettine in sú cominciò ad aggrovigliolarsele per modo che ai due lati della fronte, sulle tempie e fin sugli orecchi, le si gonfiassero boffici e ricce.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma non s'era dato per vinto: pur cosí, coi giorni, forse con le ore contate, aveva voluto comperare a Roma alcuni terreni per nuove costruzioni, e subito, aveva cominciato i lavori facendosi trasportare su una sedia a ruote nei cantieri, per vivere in mezzo agli operai, nel trambusto dell'opera: scabro come una roccia, tumefatto, enorme: di quindici giorni in quindici giorni s'era fatto cavar dal ventre il siero a litri, e via di nuovo tra i lavori, finché un colpo d'apoplessia, due anni fa, non lo aveva fulminato, là su quella sedia, pur senza finirlo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- E, cosí pensando, gli asciugò con poco garbo la faccia; poi prese la ciotola del latte, v'intinse una prima savojarda e cominciò a imboccarlo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Soffre, il povero ingegner Todi, perché naturalmente, con gli anni, gli cominciano a seccare e a pesare un po' troppo le beffe della gente; teme che lo facciano scapitare di fronte ai figliuoli, da cui vuol essere rispettato, come un padre sul serio.(Pirandello - Novelle per un anno)
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RITORNO Dopo tant'anni, di ritorno al suo triste paese in cima al colle, Paolo Marra capí che la rovina del padre doveva esser cominciata proprio nel momento che s'era messo a costruire la casa per sé, dopo averne costruite tante per gli altri.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma appena l'erba aveva cominciato a crescere tra i ciottoli e lungo i muri, quelle pietre inutili eran parse subito come crollate e vecchie.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Aveva cominciato a molestarlo ostinatamente, appena lasciato lí sulla seggiola.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Aveva da tempo chiamato, ed ecco già qualcuno cominciava a rispondergli.(Pirandello - Novelle per un anno)
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A poco a poco la frigida tenebra intanfata di muffa cominciò ad allargarsi appena appena in un punto, come per un'aria d'alba lontana.(Pirandello - Novelle per un anno)
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La Mangiamariti lo raccolse e cominciò a piangerlo come un figliuolo, mentre la Michis innanzi a tutte le vicine protestava che lei non c'entrava per nulla, che anzi, la sera avanti, per levare ogni questione, aveva rinchiuso il gallo in quell'anditino; tanto vero che la porticina ne era ancora serrata.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E il professor Dionisio Vernoni attaccò subito col suo solito fervore; e cominciò a parlare di occultismo e di medianismo, di telepatia e di premonizioni, di apporti e di materializzazioni: e agli occhi de' suoi ascoltatori sbalorditi popolò di meraviglie e di fantasime la terra che l'orgoglio umano imbecille ritiene abitata soltanto dagli uomini e da quelle poche bestie che l'uomo conosce e di cui si serve.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Cosí fecero; e l'esplorazione durò per circa un'ora; qualche fiaccola si spense e si penò molto a riaccenderla; poi l'orrore stesso del luogo, la stanchezza cominciarono a suggerire da un canto men fosche supposizioni; a ingenerar dall'altro la sfiducia su l'esito dell'impresa.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma come sollevar quel peso, quando sarebbe cominciata la salita? Per fortuna, quando la salita cominciò, Ciàula fu ripreso dalla paura del bujo della notte, a cui tra poco si sarebbe affacciato.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Cosí aveva cominciato a fare all'amore con Trisuzza Tumminía, allora, quando il mondo era un altro! Ma i parenti, da entrambe le parti, si erano opposti alle loro nozze, per antica nimicizia di casato; poi Trisuzza aveva sposato un altro; egli, un'altra; piú di quarantacinque anni erano passati; e ora egli era vedovo, e vedova era anche lei, da circa dieci anni...(Pirandello - Novelle per un anno)
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La moglie, spaventata, lo chiamò tre volte, senza ottener risposta; alla fine, con le mani nei capelli e gli occhi pieni di lagrime, scongiurò: - Oh Madre santa, Saru mio, che pensi di fare? Saru balzò in piedi come un tigre, col coltello levato: - Corpo di Dio, non fiatare, o comincio da te! La moglie allora, per soffocare il pianto, si tirò sul volto con le due mani il grembiule e andò a rintanarsi in un angolo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Forse adesso banchettavano di là, piú tardi sarebbero cominciati il suono e i balli.(Pirandello - Novelle per un anno)
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A Stravignano dapprima avevano detto ch'ella a Sorífa stava bene, che il marito era un buon lavoratore; poi avevano cominciato a dire che stava male, perché al marito era venuta una brutta malattia alle reni per via d'un ramo che gli s'era sciancato sotto mentre lo potava.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E con le lenti insellate su la punta del naso cominciò a miagolar lo scongiuro.(Pirandello - Novelle per un anno)
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La madre di Sidora sulla soglia si parò, fiera e tutta tremante di rabbia, e cominciò a gridare: - Andate via, malo cristiano! Avete il coraggio di ricomparirmi davanti? Via di qua! via di qua! Assassino traditore, via di qua! Mi avete rovinato una figlia! Via di qua! E seguitò per un pezzo a sbraitare cosí, mentre Sidora, rincantucciata dentro, piangeva, scongiurava la madre di difenderla, di non dargli passo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Di quegli occhi, ormai quasi impudenti, Saro cominciò a provare orrore e terrore, piú che di quell'uomo là aggruppato, in attesa.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Fu peggio, quando alla fine il secondo bambino venne al mondo; perché allora la Longo, naturalmente, cominciò a pensar meno al primo e anche, per conseguenza, ad aver meno cure di quel povero cencio di bimbo che, si sa, non era il suo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ecco, forse fu perché sparammo con un occhio chiuso e l'altro aperto, ma il fatto è che, dopo quattro giorni di caccia accanita nell'oliveto di Cumbo, non uno storno, che si dice uno, riuscimmo a far cadere, neppure per combinazione; ulive sí, invece, oh, a ogni scarica, giú come grandinare; tanto che il buon Celestino Calandra (giovane e santo) cominciò a dire tra bellissime risate che una consolazione cosí non gliela poteva mandare altri che Dio.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Com'egli intese proferire quel nome di Favara, spiritò, e cominciò a dire che mai e poi mai avrebbe consentito ch'ella andasse sola a quel paese d'assassini, dove ammazzare un uomo era come ammazzare una mosca.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il nipote, Marco Perla, nel vederla anche lui crescere cosí simile in tutto alla cuginetta ch'egli avrebbe voluto far sua, cominciò a provare di tratto in tratto, o per il guizzo di uno sguardo o per il suono d'una risata o d'una parola o per un capriccetto o una bizza della piccina, l'impressione curiosa quasi d'un arresto in sé, d'un ritorno misterioso a tante cose, non già riviventi, ma ancor vive dentro di lui; non già ai ricordi della sua infanzia trascorsa insieme con un'altra bimba, di cui questa era il ritratto preciso, ma agli stessi sentimenti onde quei ricordi erano animati e che si rifacevan vivi, della vita stessa della piccina.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ne fu lieto, da un canto; ma dall'altro, l'idea che Bebè cominciasse a vedere in lui un altro, il capo di casa, quasi il padre, e a considerarlo come tale, lo sconcertò profondamente.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Se la chiamò accanto al letto, e cominciò a domandarle se ella si rendesse conto della condizione in cui tra poco si sarebbe trovata: sola in casa, giovinetta, con un uomo che non le era né padre, né fratello, anche lui quasi giovane ancora, senz'alcun obbligo veramente verso di lei.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Poi, quando poté cominciare a sentir pietà di lei abbandonata - (non rimorso veramente, mai, perché mai non immaginò che avessero potuto mancarle cure e affetto da parte dei nonni che supponeva ancora in vita) - pensò che, avendola abbandonata cosí, non essendosi fatto piú vivo con lei, avrebbe dovuto almeno farla ricca, per ricompensarla del lungo abbandono.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Mammina mia bella, - cominciò a leggere, - promettimi prima di tutto che non farai leggere questa lettera al commendatore...(Pirandello - Novelle per un anno)
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non vorrei dirtelo ancora; ma temo, temo fortemente, che da due mesi, tu abbia cominciato a esser nonnina, ecco! Aspetta ancora un po' per annunziarlo al Commendatore.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Che senso di smanioso tormento, quali fitte di rimorso le aveva cagionato il non sapere, il non poter dire neanche a se stessa a chi appartenesse veramente il nuovo essere che cominciava a viverle in grembo; a chi dovesse lei stessa le ansie trepide, i dolori della maternità, da cui, pur caduta, quantunque in peccato, si sentiva dinanzi a sé stessa nobilitata; a chi avrebbe dovuto domani le gioje che dal frutto delle proprie viscere le sarebbero venute! E che strazio anche dipoi, nel vedere, nel sentire la propria creatura ignara tendere le manine e dir babbo a chi forse non era tale! Ah, per perversa che sia una moglie, e quantunque nemica, a torto o a ragione, del proprio marito, vorrebbe aver sempre la certezza che appartiene a questo il frutto delle proprie viscere, non foss'altro per non sentir lo strazio della menzogna incosciente su le tenere e pure labbra della propria creaturina! Ora Nelda...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ostentazione, no; ma, a poco a poco, qualcuno aveva cominciato a susurrare malignamente che ella, pur cosí umile e modesta, doveva provare un certo compiacimento del proprio cordoglio, essendosi accorta ch'esso la rendeva a tutti piú cara, piú ammirevole.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ah, com'era stata ingiusta veramente la morte di quel ragazzo! Se fosse vissuto, quel ragazzo, se avesse avuto il tempo di divenire uomo, di divenire esperto e istrutto anche lui di tutte le sagge perfidie della vita, e la avesse sposata lui, la sua cara fanciulla innamorata; si sarebbe accorta bene costei, che altro è fare all'amore dalla finestra, a diciott'anni, altro è vivere nella dura realtà quotidiana, quando già le prime fiamme si sono ammorzate e comincia il tedio dei giorni uguali, e la stanchezza, e nascono i primi dissapori, e il giovane marito comincia a esser sazio e stufo della moglie e pensa già di tradirla...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Sia fatto il volere di Dio: è lui che manda le buone e le cattive notizie ; ma il cuore cominciò a tremargli , ed anche le dita nere screpolate tremarono coi giunchi argentei lucenti alla luna come fili d'acqua .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Era il grido cadenzato del cuculo , il zirlio dei grilli precoci , qualche gemito d'uccello ; era il sospiro delle canne e la voce sempre piú chiara del fiume: ma era soprattutto un soffio , un ansito misterioso che pareva uscire dalla terra stessa ; sí , la giornata dell'uomo lavoratore era finita , ma cominciava la vita fantastica dei folletti , delle fate , degli spiriti erranti .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Gli sembrava sempre di sentire il rumore dei passi infantili: qualcuno veniva di certo e infatti a un tratto i cani cominciarono ad abbaiare nei poderi vicini , e tutto il paesaggio che pochi momenti prima pareva si fosse addormentato fra il mormorio di preghiera delle voci notturne , fu pieno di echi e di fremiti quasi si svegliasse di soprassalto .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Le zie cominciarono a discutere ; e piú discutevano meno si trovavano d'accordo .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Era la vecchia Pottoi che veniva per domandarle se occorrevano i suoi servizi ; benché Noemi non la invitasse a restare sedette per terra , con le spalle al muro , sciogliendosi il fazzoletto sul collo ingemmato , e cominciò a parlare con nostalgia della festa .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Ecco il portico tante volte ricordato da sua madre: egli vi spinse la bicicletta e cominciò a slegare la valigia battendovi su un fazzoletto per togliere la polvere .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Apparecchiò la tavola nell'attigua camera da pranzo abbandonata e umida come una cantina , e cominciò a servirlo scusandosi di non potergli offrire altro .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Un ragazzo suonava la fisarmonica , ma la gente , ch'era appena uscita dalla novena e preparava la cena o già mangiava entro le capanne , non si decideva a cominciare il ballo .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Allora fra lei , le dame , la ragazza e le donne dentro cominciò la solita conversazione: come al paese durante tutto l'anno parlavano della festa , ora alla festa parlavano del paese .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Entrambe pensavano alla stessa cosa , alla fuga di Lia , all'arrivo di Giacinto , e con sorpresa sentirono Grixenda mormorare: — Ma se quelli che stanno nelle grandi città vogliono venir qui ! La gente cominciava ad uscir nel cortile ; sulle porticine apparivan le donne che si pulivan la bocca col grembiale e poi rincorrevano i bambini per prenderli e metterli a dormire .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Ma nessuno si decideva a cominciare il ballo tanto che Grixenda e Natòlia , irritate per l'indifferenza delle donne , dissero qualche insolenza .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Poi tutte le donne gli furono attorno , guardandolo , toccandolo , interrogandolo: il calore dei loro corpi parve eccitarlo ; sorrise , gli sembrò d'esser giunto in mezzo ad una numerosa famiglia , e cominciò ad abbracciare tutti .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Già alcune donne s'eran decise a riunirsi attorno al suonatore , porgendosi la mano per cominciare il ballo .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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La fila si cominciò a piegare , formando lentamente un circolo: di tanto in tanto una donna s'avanzava , staccava due mani unite , le intrecciava alle sue , accresceva la ghirlanda nera e rossa dietro cui si muoveva la frangia delle ombre .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Seduto all'ombra del muro cominciò a intagliare lo spiedo: le donne ridevano intorno a lui , Giacinto come sempre taceva e pareva intento alla voce della fisarmonica che riempiva di lamenti e di grida il cortile .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Allora cominciarono a discutere , ed Efix guardava la rosellina come parlando a lei sola .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Per molti giorni non si lasciò piú vedere , tanto che Efix cominciò a inquietarsi , anche perché gli ortaggi e i pomi si ammucchiavano all'ombra della capanna e nessuno veniva a prenderli .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Efix cercò di passare oltre , ma la vecchia cominciò a parlar alto ed egli dovette fermarsi per ascoltarla .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Egli cominciò a chiedermi i quattrini quando eravamo alla festa .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Efix fece uno sforzo per muoversi: si strappò di nuovo la berretta dal capo e cominciò a sbattergliela sul viso , pazzo di disperazione .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— E vieni proprio qui ? Se non ti confessi col Cristo ! — mormorò la guardiana sorridendo ironica ; ma Efix appoggiò di nuovo la fronte alla colonna del pulpito e con gli occhi sollevati verso l'altare cominciò a balbettare confuse parole ; grosse lagrime gli cadevano lungo il viso , deviavano verso il mento tremulo , cadevano goccia a goccia fino a terra .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Andiamo a teatro , zio Pietro ? A quest'ora nelle città del Continente comincia la vita e il divertimento .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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La spalla di Giacinto cominciò a tremare ; tremò anche il suo labbro inferiore , ma egli se lo morsicò rabbiosamente , e strinse e riaprí i pugni quasi volesse prendere e buttar via qualche cosa .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Efix gli lasciò la mano ; cadde piegato su se stesso brancicando la terra e cominciò a tossire e a vomitare sangue: il suo viso era nero , decomposto .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Poi cominciai a sudare . . . ma non potevo muovermi . . .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Allora le due serve cominciarono a parlar male delle cugine del padrone .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Ecco , — cominciò , quando furono nella stanza terrena piena di sole e d'ombra di rondini , — ecco , io ti devo dire una cosa . . .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Efix cominciò a tremare cosí forte che la mano , sul tavolo , pareva saltasse .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Sedette davanti a lei , per terra , a gambe in croce come uno schiavo , prendendosi i piedi colle mani: non sapeva come cominciare , ma sapeva già che la padrona indovinava .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Allora , piano piano , cominciò a parlare , afferrando il lembo della gonna di Noemi , e non capiva bene ciò che diceva , ma doveva essere un discorso poco convincente perché la donna continuava a cucire e non rispondeva , di nuovo calma con un sorriso ambiguo alle labbra .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Che puoi farci ? Lo sai , te l'ho detto: comincia tu a fare il tuo dovere ; poi lei farà il suo . . .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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La gente camminava triste ma tranquilla , come in processione , avviata non a un luogo di festa ma di preghiera: anche una fisarmonica lontana ripeteva il motivo religioso delle laudi sacre , ed egli sentiva che la sua penitenza era cominciata .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Io posso ricondurti fino a Nuoro , — disse Efix , e d'improvviso cominciò a piangere .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Appena fuori del paese cominciarono le questioni , perché il cieco , sebbene avesse la bisaccia colma di roba , voleva chiedere l'elemosina ai passanti , mentre Efix osservava: — Perché chiedere , se ce ne abbiamo ? — E domani ? Tu non pensi al domani ? E che mendicante sei tu ? Si vede che sei nuovo .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Verso sera cominciò a piovere e i due compagni s'avvicinarono a una capanna di pastori ; ma dentro non li vollero , e dovettero ripararsi sotto una tettoia di frasche a fianco della mandria .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Ma poi guardava lontano: al di là della nebbia gli sembrava cominciasse un altro mondo , e si aprisse la porta di cui parlava il cieco ; la grande porta dell'eternità .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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C'erano due giovani nuoresi bellissimi che per farsi notare dalle fanciulle cominciarono a buttar soldi al cieco , mirando da lontano al petto , e ridendo ogni volta che colpivano giusto .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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A Fonni , dove i mendicanti si collocarono nel cortiletto intorno alla Basilica piena di gente di lontani paesi , egli cominciò a provare un nuovo tormento .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Infatti , quando la folla si radunò nuovamente nel cortile e le donne passando si frugavano in tasca per dare l'elemosina al finto malato , egli cominciò a gridare: — Ma guardatelo bene ! È piú sano di voi .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Vedrai , Efix ; adesso comincia davvero il tuo cammino .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Passò la notte nella capanna e siccome era venuto su un gran vento e le canne del ciglione gemevano come anime in pena , destando paura al piccolo guardiano , egli cominciò a raccontare le storie della Bibbia , imitando l'accento del cieco .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Poi cominciò a descrivere il tempio e i palazzi del Re Salomone .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Donna Ester leggeva tranquilla seduta su uno sgabellino davanti alla panca antica , ma d'improvviso il gatto posato sulla sua ombra accanto al lume e che seguiva con gli occhi i movimenti delle mani di lei , le saltò in grembo come volesse nascondersi e di là balzò sotto la panca: ella sollevò la testa , vide lo sconosciuto e cominciò a fissarlo con gli occhi scintillanti e il libro che le tremava fra le mani .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Arrivati là si cominciò a lavorare .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Allora cominciò a pregare , piano piano , poi sempre piú forte , finché gli parve di mettersi a cantare come facevano i pellegrini su alla Madonna del Miracolo .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Piú tardi un nuovo accesso del male lo contorse , lo annerí ; e mentre le padrone mandavano a chiamare il dottore egli cominciò a delirare .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Ed ecco don Predu che arriva , siede accanto alla stuoia e comincia a scherzare .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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È bene cominciare a congedarsi . . .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Ed egli cominciò a provare fastidio di loro ; volse il viso di là e fissò la valle nebbiosa .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Ed ecco la nebbia cominciò a diradarsi ; macchie di boschi dorati apparvero fra squarci di azzurro , e sul ciglione sopra di lui un melagrano come quelli di cui raccontava il cieco curvò i suoi rami pesanti di frutti rossi spaccati che lasciavano cadere i loro chicchi di perla .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Finito, sedettero sull’orlo dell’acque, che ’l cielo era un po’ serenato, e dopo breve silenzio, Maria cominciò: Voi volete da me la mia vita: e io l’ho promessa. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Comincio da cosa ch’ho già detta, e ambisco ridire: ch’i’ ho vensett’anni. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Ad un loro figliuolo, bel bambino di tredici anni, io di dieci, cominciavo a sentirmi così dolcemente affezionata come i suoi genitori eran tra sé: sempre insieme; innocenti ma troppo bramosi già l’un dell’altra, e contentissimi del piacerci.. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Allora conobbi il mio stato: cominciai a sentirmi forestiera in casa i miei zii. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Cominciavo a trovarmi tranquilla: quando venne in Aiaccio la vedova d’un cugino di mio padre, la qual viveva in Parigi, e si spacciava per ricca: donna sotto la quarantina, ma giovereccia ancora, e, se non galante, vispa. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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M’accorsi ben presto che la Blandin alle massime accordava gli esempi: perché in Francia le donne dopo i trentacinque o cominciano o si rifanno da capo. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Cominciava la smania in me d’uscire di quello stato di ragazza nubile, incerto, insidiato, bramoso, accattatore, nel quale la verginità dell’anima è disfiorata dai desideri propri ed altrui; e il pudore è men velo che maschera. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Eravamo a tutti i passatempi: ma egli ne usciva svogliato e più facile a imbestialire: onde, dopo pochi dì, pensando sul serio alla faccenda, cominciai a dire tra me: e ora, come me lo digerisco io quest’uomo? Le cose che m’andavano meno, garbeggiavano a lui: le corse de’ cavalli, i drammi urlati, il ballo (ballavo per servirlo), la musichetta francese, le donne letterate, la visita de’ campanili. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Io son rea verso voi di colpe gravi: e comincio a scontarle. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Ero tanto beata della mia pace, e sì piena di me, che non m’avvidi sul primo come la Lucchese cominciava a ingelosire per il suo damo: non ch’e’ mi badasse punto più del dovere, ma, sapend’io di francese un po’ più di lei, gli veniva barattato qualche parola con me, sempre del più e del meno, e senza malizia. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Ma quella solitudine deserta cominciava a farmisi grave, e le memorie ad accorrere com’aria che faccia forza d’entrar nel vuoto; e, dalle memorie covati, i desiderii; dapprima lontani e languidi; poi, cupi o caldi, ma prossimi, e pesanti sull’anima fragile. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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A star sempre china al lavoro, mi si cominciò a guastare lo stomaco: sentii bisogno di moto. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Ci cominciai a vedere un giovane, all’aria scolaro, ma sodo, che pigliava il viale vicino, qualche volta il mio stesso; e mi salutava con riguardo passando. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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E’ cominciava a uscirmi di mente; quando un giorno lo riscontro sulla scala commosso dal piacere di ritrovarmi, e sento ch’egli è mio casigliano, al secondo. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Già imbarcata a nuovo errore, risposi non so che pretesti; ma in quel momento cominciò il mio rimorso (sempre dall’affetto mi venne medicina all’amore).. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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A un tratto, di burlone ch’egli era, cominciò a rabbruscarsi, fare il geloso fuor di proposito, maltrattarmi rammentando il Russo; perch’io negli scrupoli della mia sincerità gli avevo confidato ogni cosa: ma egli aveva interpretata la mia con l’anima sua. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Stata così tre anni, mi cominciò a rigirare intorno un mercante francese. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Ond’egli taceva: e con gli occhi intenti e pur timidi, con la fronte serena e dimessa, intendeva rispondere alla donna; che, incerta di sé (come i buoni, e gli erranti non tristi sogliono, come suole chi comincia ad amare davvero), traeva quel silenzio a senso di disistima, e si tormentava dentro, ma senza pentirsi dell’avere parlato. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Alla fine e’ cominciò: "S’i’ avessi a dirvi la mia vita, o Maria, trovereste men dolori e più colpe, meno passioni e più vizi; germi di virtù soffocati, affetti generosi trarotti: ma sotto a questi quasi frammenti di vita vedreste un sentimento continovo, che, quieto, invincibile, mi solleva al mio fine. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Ero a Padova: dal prato della Valle ammiravo, di là delle aperte finestre d’un vecchio palazzo, le calde tinte del sole occidente nell’aria estiva: e in quella prima impressione di queta voluttà cominciò la natura a rivelarsi a me giovanetto. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Il tamburo chiama all’arme soldati e cittadini: in queste contrade ogni cosa quieto; in altre forse si comincia a morire. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Maria cominciò: "Tu ha’ le lune. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Questo, a Maria, pareva una canzonatura; e: "Stamane tu mi fai de’ misteri." "E tu mi fai de’ miracoli." "Insomma nelle cose io ci vo’ veder fino in fondo." "Se la ci vuol veder fino in fondo, oh la ci vada." "Sicuro che ci anderò." A Matilde venne sulla bocca una risposta crudele, quando s’accorse che la cominciava a perder la bussola, e che il torto era suo. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Promesso ch’egli ebbe, la cominciò: "Giovanni, io vi stimo; e perdere la stima vostra mi sarebbe dolor grande: e non più saper nuove di voi mi pare che difficilmente comporterei. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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"Lo canzoni già, pover’uomo! Si comincia bene." "Non lo canzono io. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Stava per cominciare la lettera: ma ripensando al grande amor suo, e a’ segni che gliene aveva già dati: "se non m’intese," diceva "segno è che non m’ama. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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- Il brav’uomo esitava come chi venga a chiedere grazia grande; e cominciava, così: "Caro signore, io vengo a pregarla di cosa che la non mi vorrà, spero, negare. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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"Ieri ho sospeso, perché cominciavo a entrar nel patetico: cosa che mi seguirà, v’avverto, più spesso di prima. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Appena a Bastia, ho cominciato a dar sesto alle cose nostre: ma prima d’ogni cosa ho visitato il camposanto, e pregato. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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A’ fanciulli s’affezionava; e di loro studiava il linguaggio, sapiente del vero, e fiorente di poetica vita; studiava le fronti, e il sorridere, e i segni dell’affetto: e queglino cominciavano affezionarsi a lui; ond’egli era lieto come d’amore riamato. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Credett’egli tempo di cominciare, e le disse: per un caso sopraggiunto debbo scrivere a lungo e senz’indugio. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Egli tacito e conturbato le si pose di fronte appiè del letto, gli occhi abbassati levando or a lei ora al crocifisso, e cominciò: "Maria, un’altra volta io vi vidi languente, e vi consolai parlando del nostro buon Dio. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Ha cominciato a contorcersi e a soffiare: "Sì, credo, no so, forse, no digo, apff, ecco, propramente, Controllore gentilissimo, no so, insomma, e apff!". (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Allora qualcuno cominciò a muoversi. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Ancora sette ore e comincerebbe per lui un'altra vita. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Punto orgoglioso, alieno dalle meditazioni filosofiche, ignorava la sete di libertà intellettuale che tormenta i giovani quando la loro ragione ed i loro sensi cominciano a trovarsi a disagio nel duro freno di una credenza positiva. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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«Mi congratulo tanto», cominciò subito la voce sonnacchiosa, «della bella educazione e dei bei sentimenti che ci avete fatto vedere oggi.» «Accetto», rispose Franco senza levar gli occhi dal giornale. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Venga giù Lei addirittura.» Il signor Giacomo cominciò a soffiare e battere le palpebre. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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«Mia riverenza», cominciò il signor Giacomo venendogli incontro con un altro lume. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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«La permetta», cominciò il Puttini; e, voltosi alla serva, le disse aspramente: «Andè via, vu; andè in cusina; vegnì quando che ve ciamarò; andè, digo! Obedì! Abiè rispeto! Comando mi! Son paron mi!» Era la curiosità della serva, la sua noncuranza impertinente delle istruzioni superiori che accendevano nel «sior Zacomo» questo furore dispotico. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Ma ha sentito, signor Giacomo; cosa Le pare? Dica.» Il signor Giacomo mise nella sua sapienza tre o quattro piccoli soffi frettolosi che significavano: «ahi, questo è un imbarazzo» «No so», cominciò titubante, «no so, digo adesso, se trovandome a scuro… » «Luisa!», chiamò da capo la signora Teresa. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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«Sai», cominciò, «questo non avevo pensato a dirtelo, ma mi è venuto in mente quando tu raccontavi del piatto che hai rotto a tavola. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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«Creda, avevo cominciato a spogliarmi quando mi ha preso come una vertigine e lì, andiamo, metti su da capo le vesta, e via, corri qua come un matto, senza lume! Nella furia ho persin rovesciato la scodella dell'acqua sedativa!» «Accendiamo il lume?», chiese Franco. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Comincio dunque; di dove comincio? Ah Signore, vede che bestia sono che non so nemmeno più dove cominciare? Ah, quell'allucinazione! Sì, Le ho detto una bugia poco fa, posso benissimo sospettare l'origine di quell'allucinazione. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Bene, adesso cominciamo dal principio. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Adesso cominciava a vederci chiaro. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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La signora Barborin gli s'inginocchiò davanti e cominciò a tirargli su le calze, mentre il Controllore, allungata la mano al tavolino da notte, si pigliò la tabacchiera e, apertala, continuò, con due dita affondate nel tabacco, le meditazioni di prima. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Cominciò con domandare a don Giuseppe da quanto tempo non fosse andato a Castello. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Il signor Giacomo sapeva forse le cose che succedevano nel mondo della luna, ma basta; altro non sapeva mai! La Maria insistette, il volpone cominciò a lavorar di domande, alla lontana, con cautela, ma trovò duro, capì ch'era fatica gittata e che doveva accontentarsi di quell'accenno. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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«Povero Ribera! È un buon galantuomo, ma… » E tira e tira, il disgraziato signor Giacomo cominciò a venir su, dietro all'amo e al filo. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Poi cominciò a difendersene chiedendo la lettera: «Da qua, da qua, da qua». (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Ma la governante fu beata di non aversi più ad ammazzare per la polvere e le ragnatele, ma l'ortolano vantò senza fine le opere miracolose del signor don Franco ed egli stesso comincio presto ad abituarsi ai nuovi aspetti della sua casa, a guardar senza malevolenza il cupolino della terrazza che gli faceva comodo per l'ombra. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Lo zio non le diceva paroline dolci, le faceva, occorrendo, qualche piccola riprensione, ma le portava sempre giuocattoli, la conduceva spesso a passeggio, se la faceva saltar sulle ginocchia, rideva con lei, le diceva canzonette comiche, quella che cominciava col «Missipipì» e un'altra che finiva: Rispose tosto Barucabà. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Infatti egli santificò sempre maggiormente questa immagine, la spinse in su in su verso il cielo, tanto in su che qualche nuvola cominciò a passare fra lui e lei; prima eran cirri, adesso eran cumuli e stava per giungere uno strato definitivo. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Franco aveva cominciato a copiar con ardore anche lui, ma ci reggeva meno di sua moglie e poi non c'era lavoro per due. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Io dicevo sempre così e la mamma 1 mi sgridava sempre.» «Quando?» «A passeggio.» «Dove sei stata, a passeggio? » «Dal signor Ladroni.» (Lo zio le aveva facilitato il nome del professore così.) «E hai cominciato in casa del signor Ladroni a dire questa cosa?» «No, è stato il signor Ladroni che ha detto così alla mamma.» «Cosa ha detto?» «Ma, papà, non capisci niente! Ha detto: per carità, silenzio! ». (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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La Pasotti lesse e poi cominciò una mimica complicatissima. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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La povera Ombretta Pipì aveva cominciato presto a infastidirsi, a far una boccuccia grossa, un visetto piagnoloso, a domandar con una vocina dolente: «Quando viene, papà?». (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Restarono ambedue silenziosi, tenendosi per le mani, cominciarono a sciogliersi l'un dall'altro via via con un impercettibile moto. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Cominciò a intendere che in qualche cosa Luisa non aveva torto. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Il silenzio di Franco circa l'argomento del colloquio doloroso le spiaceva; e cominciar lei, di fronte a un silenzio così ostinato, non le parve utile. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Ha cominciato pregandomi di non ridere e ridendo lei. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Aveva cominciato a parlarne, voleva dire quanto era bella, quanto era cara, e quella gran meraviglia di un gran talento così spropositato; e lei, la bruttona, con una faccia «che ghe disi nagòtt », a interrompere: «Lasci stare, signora Bianconi; so ch'è molto male educata e altro non può essere». (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Oh Signore, sì, era a Lugano! Dato a Luisa quest'annuncio, la disgraziata creatura cominciò a stralunar gli occhi e a contorcersi. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Luisa cominciò a sentirsi inquieta, ad aver paura che la marchesa non venisse. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Il nuvolone della Zocca d'i Ment era diventato turchino cupo e anche il Boglia cominciava ad aggrottar le ciglia. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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In pochi minuti la violenza dell'acquazzone diminuì, i foschi fantasmi delle montagne cominciarono a disegnarsi nel fondo bianco. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Lì si fermò, proprio nel momento in cui i portatori della marchesa cominciavano a salire. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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La gente cominciò a ritirarsi, un'ombra dopo l'altra, silenziosamente, in punta di piedi. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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La Leu, quando cominciava a discorrere, non smetteva facilmente e forse aveva anche paura di starsene soletta in cucina: «El so papà!», diss'ella ancora prima di andarsene. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Pasotti, che si era tenuto sicuro di giuocare, cominciò a dar segni d'inquietudine. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Cominciavano da un nucleo informe e si svolgevano continuamente. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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E come tutte le cime all'intorno erano abbassate! E come il lago, giù nel profondo, pareva diventato un fiume! L'avvocato guardava su amorosamente alla prima cresta del Boglia dove cominciava il gran bosco dei faggi; un'altra mezz'ora di arrampicata. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Può cominciare dalla quarta pagina.» Il professore non intese queste ultime parole, si accostò al lume e lesse ad alta voce: Torino, 18 febbraio 1859. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Lo conosceva, lo aveva veduto ancora questo pensiero guardando nell'acqua così, molto tempo addietro, prima di cominciare le evocazioni col professore. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Ma quando» (così dicendo rialzò il capo e guardò Luisa in faccia) «si comincia a perderla, la bussola, l'è fatta. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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E tu, cara, hai cominciato a perderla da un pezzo.» Luisa trasalì. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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«Hai cominciato a perderla da un pezzo. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Al golfo del Dòi cominciava la sottile lista nera scoperta fra il piombo del lago e il nebbione. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Lo zio cominciò ad aver freddo e discese sotto coperta. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Gli disse «grazie», cominciò a sciogliersi le trecce, poi se le riannodò, non sapeva bene che si facesse, combattuta dal fantasma della sua morta e da un'altra visione di guerra e di morte. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Franco non fece parola, pregò brevemente e si cominciò a spogliare, si levò dal collo una catenella e una crocettina d'oro ch'erano state di sua madre. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Il la alla vita cominceranno forse a darlo le Americhe, mentre qua la rovina si farà a mano a mano totale e verrà tempo che le navi approderanno alle coste d’Europa come si approda a terre di conquista.(Pirandello - Berecche e la guerra)
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ma sì, quello del padrone che manda a scudisciate gli schiavi dove gli pare e piace! Ma chi ha mai riconosciuto all’Austria il diritto di tenere sotto di sé Trento, Trieste, l’Istria, la Dalmazia? Se lei stessa, l’Austria, sa di non averlo questo diritto! Sì, tanto è vero che fa di tutto per sopprimerci, per cancellare ogni vestigio di italianità da quelle terre nostre! L’Austria, sì, lo sa; e voi no, voi che la lasciate fare! E ora di fronte a una guerra che subito, dal principio s’è presentata come volta ai danni nostri, contro gl’interessi nostri, ora la neutralità, è vero? il partito da prendere, e non le armi per la liberazione nostra e la difesa di quegli interessi, là appunto dove prima l’Austria ha cominciato a minacciarla?
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A poco a poco però comincia a calmarsi, a cadere quasi in un letargo grave, attonito, a lui ben noto.(Pirandello - Berecche e la guerra)
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E la carta era fragile, molle, consunta nei margini: cominciava a morire per le estremità come le foglie d'autunno. Te ne ricordi? Anche il libro dev'essere nello stipo. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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S'era cementata nell'inferno dei battelli sottomarini, entro il chiuso scafo ove non è per l'uomo altro posto che il posto di manovra o di combattimento, tra i fumi dell'olio bruciato, tra i vapori della benzina, tra i miscugli d'idrogeno e d'ossigeno svolti dagli accumulatori elettrici, nel pericolo assiduo dello scoppio, nella tenebra improvvisa causata dal corto circuito, nella lotta costante dell'attenzione contro il tossico sonnifero dell'anidride carbonica, nel silenzio sostenuto per ore lunghe come giorni con l'occhio fiso ai quadranti indicatori, con l'orecchio teso al linguaggio metallico degli apparecchi di misura e di governo. Ben quivi entrambi avevano cominciato ad acquistare il senso della terza dimensione manovrando i timoni orizzontali e correggendo per innumerevoli esperienze l'instabilità nel verso dell'asse, che a ogni più lieve causa drizza lo scafo per prua fuori dell'acqua o lo piega a dar di becco nel fondo. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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— Ci sono oggi su le tribune più penne pennacchi piume e piumoline che nel côm di Sandaleh o nella garzaia di Malalbergo. Comincia l'emigrazione verso il recinto, con licenza dei commissarii. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Ma forse egli è stato così dolce soltanto con me, in quel momento che per lui e per me non era simile ad alcun altro. Cominciavo a provare un tal bene che non sapevo andarmene, come se mi sentissi le pastoie d'argento alle caviglie, quelle della piccola Indiana di Madura.(D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Egli la scoteva lievemente, la chiamava a bassa voce. Ed ella nell'udire il suo nome, proferito così da quel dolore, fu compresa d'una dolcezza tanto divina che cominciò a piangere senza singhiozzi. Ed egli ebbe care quelle lacrime silenziose che bagnavano la sua aridità come se il pianto fosse pianto dentro di lui. E da una lontananza infinita gli tornarono nel cuore antiche parole, ben note, d'un compagno allo spettro d'un altro compagno: «Ma più da presso mi vieni, ché un poco, abbracciandoci insieme l'uno con l'altro, possiamo godere del pianto di morte!»
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Allora nessuna sostanza organata era potente come la sua. Le sue vesti vivevano con la sua carne come le ceneri vivono con la bragia. Gli oggetti intorno rientravano nell'ombra, le comuni apparenze erano abolite; la luce si trasmutava su lei. Non era più la luce del giorno né quella della lampada; ma era la fiamma fortunosa che dal cominciamento del mondo rischiara le lotte, i lutti, i fasti dell'uomo. Ella dimostrava come dicesse il vero colui che disse ogni incanto essere una follìa provocata con arte; ma ciascuno allora, nel cerchio di quella follìa, sentiva ch'ella era promessa a un destino severo. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Ella così viveva la vita vespertina, quale s'era rivelata alla sua anima in un solo attimo quando dal davanzale della finestra aveva steso la mano esitante per liberare la rondine prigioniera. Ella sentiva compiersi quel ch'era appena apparito; cangiava quel breve anelito in un respiro armonioso. La luce ambigua, ove l'oro lunare cominciava a diffondersi nel chiarore occiduo, pareva farla mediatrice fra il giorno e la notte. Ella pareva muovere i suoi piedi scalzi su l'esiguo istmo invisibile che separa il diurno dal notturno mare. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Ella rigò d'un riso esiguo la sua malinconia; poi tacque, ascoltando la voce piccola e infinita. Era un gran silenzio, con qualche fruscìo, con qualche sciacquìo raro, con qualche pallido pianeta, con qualche pipistrello aliante. Le cose cominciavano a segnare le ombre, sotto il plenilunio, ma appena. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Una greggia era ammassata sul cocuzzolo d'un poggio nudo, appesa tristamente come a una mammella arida, smorticcia come il mattaione ove qua e là lustravano gli ammassi di testàcei e le làmine di talco. Su una pendice del monte di Caporciano, arrossato dai filoni di gabbro che serrano la vena del rame, Montecatini di Val di Cecina mostrò il torrione quadrangolare dei Belforti. Un astore cinerino come le crete roteò nell'aria incandescente. L'esecrazione d'Isaìa divorò la terra etrusca. Tutto nel crudele riverbero delle biancane moriva. Dagli squarci, dalle crepe, dalle rosure, dalle frane, dai botri, dall'immoto travaglio della sterilità esalava la doglia non mitigabile. E la lamentazione del vento cominciò, d'altura in altura, ad elevarsi. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Egli frenò inconsideratamente su l'erta troppo ripida, e sentì che le ruote arrestate cominciavano a retrocedere. L'aria non più rotta divenne un'afa soffocante; l'alito di mille fornaci s'addensò nel riverbero. Con una manovra energica egli contrastò il pericolo. La macchina possente riassaltò l'erta, con un fragore di collera, con l'acredine di tutti i suoi gas aperti, in un nembo di fetore e di polvere. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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— T'ho sentita — cominciò Isabella. — Di giù t'ho sentita camminare. Avevo addormentata Lunella; stavo al suo capezzale. T'ho sentita. Sono venuta su. Non potevo più resistere. Soffri? Anch'io soffro come non so dire. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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— Confessa che già cominciavi a sentirti esausta, perduta; perché credevi di accrescere ogni giorno il tuo potere e lo consumavi ogni giorno, e rimanevi serrata nel cerchio medesimo del tuo maleficio, ed eravate soffocati entrambi dall'angustia, costretti a ripetere sempre gli stessi gesti come nelle manìe. Ma io quassù ero sola, ero intatta, ero nuova, ero bella come chi sta tra la vita e la morte. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Egli uscì per dare gli ordini alla donna abile e discreta che accudiva al servizio. Rientrando, trovò Isabella che si guardava nello specchio minutamente i segni dei colpi nella faccia. Ella aveva su la fronte una lunga scalfittura rossa; un'altra scalfittura sul collo, sotto l'orecchio destro; un gonfiore nerastro al labbro di sopra, e qua e là lividure che cominciavano a scurirsi. Sorrise nello specchio, senza volgersi; e la contrattura le fece dolere il labbro. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Non era l'inquietudine ch'egli le conosceva, era un'altra; che si manifestava in cominciamenti di gesti, in piccoli guizzi di muscoli, in fuggevoli sguardi, i quali non le appartenevano. Tra le linee del viso, già alterate dalla violenza e dal pianto, le si moveva a quando a quando una linea quasi impercettibile, apparente e sparente, che le era estranea. Egli la guardava, senza sapere perché, con un'attenzione infaticabile. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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— Il metallo si comincia a muovere. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Egli tornò alla Questura: l'ispettore aveva fatto ricerche in tutti i posti della città, inutilmente. Tornò alla casa di Mrs. Culmer; svegliò il domestico; lo interrogò ancóra, con più acume, con più pazienza. Dalle risposte, un dubbio crudelissimo cominciò a straziarlo. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Egli rifaceva il cammino. — La vettura publica giunse con le tre persone. Uno dei due uomini, un giovine magro con un abito grigio a righe, dopo aver sonato e picchiato alla porta di giù, salì e cominciò a strepitare dinanzi alla porta di Mrs. Culmer. Dal suo contegno appariva ch'egli avesse sorpresa nella piazza quella sconosciuta e l'avesse creduta un'adescatrice di passanti! Chiestole l'indirizzo, egli l'aveva ricondotta là credendo che quella casa fosse una specie di ritrovo galante. S'adirava e strepitava perché credeva che «la padrona» si rifiutasse di aprire per evitar perquisizioni pericolose. Per ciò gridava: «Questa donna non appartiene a questa casa? Chiamate la padrona. Fateci parlare con la padrona.» Tutte maniere significative. E la donna dava un indizio ancor più grave. La guardia si rivolgeva alla sconosciuta e le domandava: «Ma che facevate voi, nel tal luogo, che facevate?» La testimone però non si ricordava del luogo nominato; ma anch'ella credeva fosse quella piazza. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Per commiato, la sera volle tornare nel nascondiglio, entrare nella caverna verde. La scala era lugubre, rischiarata dalla fiammella giallastra accesa sul pianerottolo; era come quella ove rimasero le macchie del sangue non lavate, dopo il delitto; era deserta e tacita, ma per lui risonava dei colpi dati alla porta dallo sconosciuto. Nelle stanze le cose cominciarono a vivere contro i suoi sensi con tanta forza ch'egli temette il contagio della demenza. Furono come Isabella, come la bellezza viva d'Isabella, come le sue trecce, come la sua nuca, come le sue braccia, come le sue spalle, come il suo petto, come le sue ginocchia, come le sue caviglie. Tutte si rianimarono, si umanarono, assunsero un aspetto patetico e consapevole. Isabella era per ovunque. S'egli si moveva, la sentiva, la toccava, aveva da lei nei precordii quei sordi tonfi, quei rossi terrori, onde l'approssimarsi della voluttà era come l'approssimarsi dell'annientamento.(D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Egli cominciò a manovrare con attenzione più acuta. «Compagno, compagno, sarà una bella morte! Se calcolo il tempo e la velocità, ho già percorso circa settanta miglia marine. Sono in mezzo al Tirreno. Ho una bella tomba profonda. Ti ricordi, all'isola del Tino, alla Maddalena, quando chiusi nello scafandro scendevamo verso gli orti delle Sirene?» (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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* Entrava Ersilia, spegneva il lume, svegliava il padre e gli annunziava che il marito non era rincasato; alle domande aspre e recise di quello, come martellate su la roccia, si rompeva la durezza di Ersilia, e la sua passione chiusa cominciava a fluire; ella parlava con languida calma accorata e difendeva il marito, il quale, posto tra lei e la figlia, se n'era andato da questa: «Dove sono i figli è la casa!». ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Cominciamo. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* E cominciò a mostrare il broncio a Oliva. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* – obbiettò allora Pomino, timidamente, cominciando a sentirsi sulle spine nel vedermi così infatuato. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* E già cominciavo a predisporre mia madre alla notizia del mio prossimo matrimonio, ormai inevitabile, per debito di coscienza, quando, senza saper perché, mi vidi arrivare una lettera secca secca di Romilda, che mi diceva di non occuparmi più di lei in alcun modo e di non recarmi mai più in casa sua, considerando come finita per sempre la nostra relazione. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Soffocato dall’ira, dalla nausea, scappai a chiudermi in camera, e solo, con le mani tra i capelli, cominciai a domandarmi come mai Romilda, dopo quanto era avvenuto fra noi, si fosse potuta prestare a tanta ignominia! Ah, degna figlia della madre! Non il vecchio soltanto avevano entrambe vilissimamente ingannato, ma anche me, anche me! E, come la madre, anche lei dunque si era servita di me, vituperosamente, per il suo fine infame, per la sua ladra voglia! E quella povera Oliva, intanto! Rovinata, rovinata... ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* La vedova Pescatore, ruggendo dalla rabbia, si strappò la pasta dalla faccia, dai capelli tutti appiastricciati, e venne a buttarla in faccia a me, che ridevo, ridevo in una specie di convulsione; m’afferrò la barba, mi sgraffiò tutto; poi, come impazzita, si buttò per terra e cominciò a strapparsi le vesti addosso, a rotolarsi, a rotolarsi, frenetica, sul pavimento; mia moglie intanto (sit venia verbo) receva di là, tra acutissime strida, mentr’io:
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* E, per cominciare, scrissi una elaboratissima istanza, d’ufficio, all’esimio cavalier Gerolamo Pomino, assessore comunale per la pubblica istruzione, affinché la biblioteca Boccamazza o di Santa Maria Liberale fosse con la maggior sollecitudine provveduta di un paio di gatti per lo meno, il cui mantenimento non avrebbe importato quasi alcuna spesa al Comune, atteso che i suddetti animali avrebbero avuto da nutrirsi in abbondanza col provento della loro caccia. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Poi cominciai a sentirmi come in uno stato d’ebbrezza estrosa curiosissima: agivo quasi automaticamente, per improvvise, incoscienti ispirazioni; puntavo, ogni volta, dopo gli altri, all’ultimo, là! e subito acquistavo la coscienza, la certezza che avrei vinto; e vincevo. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Già cominciavo a sentirlo, a rientrare in me, e man mano cresceva il fastidio che mi recava la compagnia di quell’uomo. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* In nove giorni arrivai a metter sù una somma veramente enorme giocando alla disperata: dopo il nono giorno cominciai a perdere, e fu un precipizio. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Ma poco dopo, senza dubbio, la vedova Pescatore avrebbe cominciato a sputar bile, rifacendosi dall’impiego che forse avevo perduto. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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Già ad Alenga, per cominciare, ero entrato, poche ore prima di partire, da un barbiere, per farmi accorciar la barba: avrei voluto levarmela tutta, lì stesso, insieme coi baffi; ma il timore di far nascere qualche sospetto in quel paesello mi aveva trattenuto. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Avevo da pensare a ben altro, un tempo! Ora, nell’ozio cominciavo a prender l’abitudine di riflettere su tante cose che non avrei mai creduto potessero anche per poco interessarmi. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Istintivamente cominciavo a sentir il bisogno di un po’ di compagnia. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Mi calcai il cappellaccio su gli occhi e, sotto la pioggerella fina fina che già il cielo cominciava a mandare, m’allontanai, considerando però, per la prima volta, che era bella, sì, senza dubbio, quella mia libertà così sconfinata, ma anche un tantino tiranna, ecco, se non mi consentiva neppure di comperarmi un cagnolino. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Se non che, questo mio caro ometto non volle perseverare negli arguti e concettosi discorsi, di cui ho voluto dare un saggio; cominciò a entrare in confidenza; e allora io, che già credevo facile e bene avviata la nostra amicizia, provai subito un certo impaccio, sentii dentro me quasi una forza che mi obbligava a scostarmi, a ritrarmi. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Ora, se questo Adriano Meis non aveva il coraggio di dir bugie, di cacciarsi in mezzo alla vita, e si appartava e rientrava in albergo, stanco di vedersi solo, in quelle tristi giornate d’inverno, per le vie di Milano, e si chiudeva nella compagnia del morto Mattia Pascal, prevedevo che i fatti miei, eh, avrebbero cominciato a camminar male; che insomma non mi s’apparecchiava un divertimento, e che la mia bella fortuna, allora... ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Ma la verità forse era questa: che nella mia libertà sconfinata, mi riusciva difficile cominciare a vivere in qualche modo. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* – Libero! – dicevo ancora; ma già cominciavo a penetrare il senso e a misurare i confini di questa mia libertà. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Cominciò un assedio fitto fitto di cerimonie, ch’eran tutte uncini per tirarmi a parlare. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Per cominciare da quella sera stessa, passando per il corridoio, mi fermai innanzi al baule, su cui Scipione Papiano era tornato ad accoccolarsi, e:
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* Perdetti, da quella sera in poi, il dominio di me stesso; cominciai a sforzare apertamente la timidezza di Adriana; chiusi gli occhi e m’abbandonai, senza più riflettere, al mio sentimento. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Ora, in tempo che le nostre mani facevano questo discorso fitto fitto, io cominciai ad avvertire come uno strofinio alla traversa, tra le due gambe posteriori della seggiola; e mi turbai. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Avevo cominciato a sentirmi tra le spine fin dal primo vederlo: figurarsi ora, sentendolo sproloquiare così! A un certo punto, non ne potei più: tutto il sangue m’era montato alla testa: proruppi:
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* Cominciavo già ad accorgermi... ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* M’era già un po’ ricresciuta la barba, e ora, coi capelli corti, ecco che cominciai a riprender il mio primo aspetto, ma di molto migliorato, più fino, già... ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* che fare? per quietarla, me l’adagiai sul petto e cominciai a batterle pian pianino una mano su le spallucce e a dondolarla passeggiando. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Ma il caffè mi fumava sotto il naso, inebriandomi del suo aroma e cominciai a sorbirlo lentamente. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* E fin da quel principio di vita cominciai a gustare , se non a capire , la virile dolcezza di quell'infinita e indefinita maUnconia che non vuole sfoghi e consolazioni , ma che si consuma in sé stessa , senza scopo , creando a poco a poco quell'abitudine della vita interna , solitaria , egoista che ci allontana per sempre dagli uomini . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Bisogna pur che qualcuno cominci a nascere e ad esser cosi . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Da quel giorno — era di luglio , in estate , nella stagione della libertà — ogni parola che cominciasse per a mi attrasse come il viso d'un amico . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Oh quanto mi detter da fare tutti quei fiumiciattoli germanici che cominciavano per Aa — e quanti mai titoli di libri dovetti registrare per render conto di una dinastia di dotti olandesi , dei von der Aa — e come fu lunga e tediosa la lista delle abbreviazioni latine che comincian con A ! In quei giorni fui preso da tenerezza per la città di Abila , lontana città sul mare ; e vidi per la prima volta opere di legge per parlare con aria d'intenditore dell'abigeato . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Già lavoravo da un paio di mesi , e di mattina e nel pomeriggio sotto i finestroni infuocati e di sera sotto le lampade ad arco in un'altra biblioteca o al lume di candela in camera mia , eppure scrivi e riscrivi non ero riuscito a oltrepassare le parole che cominciavano per Ad . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Cominciavo allora a fiutare un po' di filosofia , chissà in quali perfidi libri ! , e cominciavo alla peggio a ragionare colle regole e a riflettere men grossamente che non s'addicesse alla mia età . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Per cominciare m'inselvai nella cronologia egiziana e — 23 — impasticciai un compendio della storia di Egitto fino agli alessandrini . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Cominciai seriamente : presi una grammatica ebraica e in capo a pochi giorni scrivevo già i grossi e contorti •caratteri semitici ed ero capace di ricopiare i versetti del Pentateuco dall'originale . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Ma ionon mi sbigottii e cominciai a scrivere . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Là feci con quelle fronde una specie di corona e me la messi in capo ; mi buttai sulle spalle un gran cencio rosso e cominciai a girar lungo i muri cantando una lunga nenia che a me pareva eroica e fremebonda e battendo solennemente sopra una cassa di legno col manico d'un coltello . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Quante volte son passato e ripassato dinanzi a una vetrina , adorando cogli occhi un libro lungamente desiderato , e senza cuore per chiederne il prezzo ! E quante volte tastavo in tasca i pochi soldi , e li ricontavo per k paura di averne meno o di averli persi , ed entravo in bottega col viso bianco , timido e zitto , aspettando che il padrone fosse solo per dir quel nome e quel titolo . .. Quanto mi disprezzavano allora , librai , padroni , compagni , parenti , tutti ! Ragazzaccio scarno , silenzioso e mal vestito , cogli occhi fissi di miope , le tasche piene di fogli , le mani sudicie d' inchiostro , le pieghe della rabbia e della tristezza intorno alla bocca — e la mia ruga diritta che cominciava a incidersi su in mezzo alla fronte . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Cominciai col far comunella con due studenti più vecchi e istruiti di me (sapevan di latino e di greco !) coi quali fondai una specie di congrega letteraria che si chiamò la Trinità . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Lo stesso giorno che lo conobbi ci leticai ma in seguito l'ebbi alleato contro gli altri due che rappresentavano nei nostri rumorosi ritrovi quotidiani la poesia , la letteratura , l'eleganza , lo snobismo — in una parola quello spirito dannunziano che allora cominciava a gonfiare e marcire anzi tempo i giovani italiani . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Alla fine , però , si cominciò a punzecchiare e a pungere ; dall'ironia si passò presto al sarcasmo , all'ingiuria , all'assalto . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Non so fino a qual punto tu sappia che il meglio della nostra vita comincia li e non prima e che proprio in quegli anni anima nostra ha scolpito per sempre i suoi lineamenti e misurata la lunghezza delle sue ali . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Cominciavo allora a superare la cerchia de' compagni di scuola e a ritrovarmi con qualche intellettuale anziano , eh' era , o mi pareva , superiore a me e con altri meno dotti di me ma curiosi d' idee co' quali potevo arrischiare le prime esperienze di maestro . (G .Papini - Un uomo finito)
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* La Ragione dev'esser la nostra ragione e la storia comincia oggi . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Quando i nostri spiriti di libertà a tutti i costi si fecero più bollenti si cominciò a parlare di un altro giornale che sarebbe stato specialmente d'attacco e di spietata offensiva contro miti , teorie , fedi e uomini : U Iconoclasta . (G .Papini - Un uomo finito)
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* S'era nel mese dei morti e si voleva cominciare con l'anno nuovo . (G .Papini - Un uomo finito)
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* S'era cominciato a parlare di questo giornale in tre o quattro ma dopo qualche giorno altri amici s' erano aggiunti ai primi . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Tele cominciate , decorazioni lunghe di femmine vestite di rosso e di angioli con trombe d'argento , disegni eroici di nudi e di cavalli e volti di tediate bellezze preraffaellite ci attorniavano e ci fissavano co' loro sguardi di biacca . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Sentivo forse che la mia vera vita — la mia vita di apostolo e di avventuriero — stava cominciando in quella stanza silenziosa , dinanzi a quei futuri uomini , in quel momento così solenne per tutti noi ? Non so veramente quel che pensassero i miei ascoltatori di quello squillante ed agitato discorso . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Cominciarono a venire i manoscritti (correzioni , cancellature , rifiuti !) ; s' incisero pazientemente le prime incisioni (legnetti gialli e duri di bossolo , dove il bulino — 105 — scavava rabbiosamente scappando ogni tanto dal segno nero) ; e furon mandati attorno gli avvisi a stampa (il primo bollettino della guerra e già risuonava di colpi e di clangori !) . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Non c'era più divisione del lavoro : si videro poeti che scrissero di filosofia ; filosofi che cominciarono a incidere il legno ; eruditi che esposero liricamente le loro metafisiche ; pittori che si dettero alla critica e alla teoria . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Cominciò d'otto pagine grandi in carta a mano con figure incise in legno . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Dopo alcuni mesi , però , gli artisti e i letterati cominciarono a non pagar più , a non lavorar più . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Tornarono e si rafforzarono gU istinti barbari e libertari degli anni di prima : si cominciò a strigliare , strapazzare e stroncare a destra e a sinistra , a volte con santa e perfetta giustizia , a volte con troppa precipitazione ma sempre in buona fede e per un più grande amore . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Si cominciò a preparare e a pubbUcare i primi libri piccoli e grossi , d'arte e di filosofia , che dovevano allargare e rassodare la nostra azione ; ci chia — Ili — ma vano a scrivere in altre riviste ; e* invitavano qua e là a far discorsi e conferenze . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Le manifestazioni ad uso degli altri , i veicoli di queste ambascerie spirituali , — le parole , le parole parlate , le parole scritte ; i fogli colle parole stampate ; i fogli colle figure ; i fogli che vengon fuori ogni tanto ; i fogli che si stringono in volume e fanno V opuscolo , il libro , l'opera — non sono che tentativi , brancolameli , spiragli , mormorii: lingue che si formano , che cominciano , che pochi intendono , che nessuno vuole studiare . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Per poter esprimere più passionatamele ed efficacemente certi miei pensieri presi a far uso smoderato di immagini ; ten — 119 — tai la forma del mito ; dal mito trassi leggende ; cominciai a inventare colloqui e visioni e a poco a poco ci tirai dentro come interlocutori tipi creati dalla poesia e dalla tradizione i quali cominciarono presto a viver per conto loro , a parlar con altro linguaggio , a mescolarsi in altre avventure . (G .Papini - Un uomo finito)
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* — 136 — vergine o puttana che sia , comincia a possederlo e a mutarlo . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Se ha cominciato a leggere questa vita di un uomo colla voglia indiscreta di incontrarsi con qualche donna , butti via il libro e non ci pensi più . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Ma poi ? Cominciavo a ottener tutto questo e sentivo che non mi bastava , che non mi sarebbe bastato mai . (G .Papini - Un uomo finito)
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* — 151 — Allora cominciai con mazziniana intempestività la mia Campagna per il for:(ato risveglio . (G .Papini - Un uomo finito)
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* In Italia lo spirito era stato sempre privilegiato : da questo paese doveva cominciare il definitivo regno dello spirito . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Ma era necessario , prima di tutto , che anche gli altri cominciassero a sentire quel che sentivo io , e che il disprezzo , lo schifo , il rossore , il terrore dell'ambigua e anfibia vita nostra fosse in tutti quanti come in me . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Cominciano i colloqui — i primi veri colloqui degli uomini . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Già cominciavano qua e là le discolpe e le preghiere ; le invocazioni di pietà , le disperate domande dell'ultimo perdono . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Il giudizio non cominciava . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Cominciai a praticare i mistici antichi e i moderni : da Plotino a Novalis . (G .Papini - Un uomo finito)
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* E colla testa posata sull'erbe rase degli altipiani , colle braccia distese come un titano crocifisso , non altro vedendo che r infinito celeste della poesia e della fede , a tu per tu coll'aperto cielo , cominciando a tremare quando le stelle cominciavano a tremare nel fosco blu del crepuscolo , — 203 — avevo aspettato il momento , l'attimo , lo scatto , lo scoppio — la rivelazione acciecante : il miracolo . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Quando uno comincia un' impresa deve fare i conti di tutto quel che ci vuole per finirla . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Uno mi domanda come sto , se mi son rimesso , se mi è tornato l'appetito , se vado a far passeggiate — un altro mi chiede se lavoro , se ho finito quel tal libro , se ne comincerò uno nuovo . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Ho cominciato ogni cosa e non ho finito nulla . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Io mi avvicino per conoscervi e appena comincio a conoscervi — 234 — mi disgusto . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Appena esce fuori e comincia ad aver che fare con Pietro e con Giuda , uomini parlanti e camminanti , l'amore si cambia in disprezzo o in odio . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Se verrà il peggio l' accetterà ma non vuol buttarsi là dove il nulla comincia , senza neppur la speranza del dolore . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Altro che finito ! Ma se non ho ancora cominciato . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Il bambino nasce a nove mesi ma l'uomo comincia a trent'anni . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Ma quando vengon quegli altri , i nuovi , i freschi , i primi posteri , i ragazzi che avevan dieci anni e andavano a scuola quando noi se n'aveva venti e si sparavano i primi colpi , allora comincia il giorno della prova e della pesatura . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Ma un po’ d’ordine pur dovrebb’esserci e per poter cominciare ab ovo , appena abbandonato il dottore che di questi giorni e per lungo tempo lascia Trieste , solo per facilitargli il compito , comperai e lessi un trattato di psico–analisi .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Non so come cominciare e invoco l’assistenza delle sigarette tutte tanto somiglianti a quella che ho in mano .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* È perciò che tentenno fra la legge e la chimica perché ambedue queste scienze hanno l’esigenza di un lavoro che comincia ad un’ora fissa mentre io non so mai a che ora potrò essere alzato» .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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– Di qui a due giorni comincerà la cura del massaggio .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Io cominciavo ad ascoltare volentieri il suo racconto perché quei diciotto mesi di gravidanza sbrigati così , mi facevano ridere .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Magari mi fossi comportato con semplicità e avessi preso fra le mie braccia il mio caro babbo divenuto per malattia tanto mite e affettuoso! Invece cominciai a fare freddamente una diagnosi: Il vecchio Silva si era tanto mitigato? Che fosse malato? Lo guardai sospettosamente e non trovai di meglio che di fargli un rimprovero:
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* Egli si moveva liberamente nella stanza e aveva cominciata la sua corsa in cerca d’aria , dal letto alla poltrona .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Alla una di notte circa , incapace di prendere sonno , mi levai e camminai nella mite notte finché non giunsi ad un caffè di sobborgo nel quale non ero mai stato e dove perciò non avrei trovato alcun conoscente , ciò che mi era molto gradito perché volevo continuarvi una discussione con la signora Malfenti , cominciata a letto e nella quale non volevo che nessuno si frammettesse .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Ricordo solo che cominciò col domandarmi ad alta voce come avevo potuto parlare così di lui e di lei! Io feci gli occhi grandi dalla sorpresa perché mi pareva di non aver parlato che di lui solo .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Vero è che non dubito io non sia stato impedito di abbandonare quella casa dalla convinzione che troppo presto sarebbe cominciata per me la notte ancora peggiore delle cinque notti che l’avevano preceduta .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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– Mi sentivo tuo padre da molto tempo , dacché cominciai a darti dei consigli per il tuo commercio .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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Così cominciarono le cure .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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– Dio mio! – cominciò per guadagnar tempo .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Quella sera il cielo aveva cominciato a coprirsi di leggere nubi bianche , di quelle da cui il popolo spera la pioggia abbondante , ma una grande luna s’avanzava nel cielo intensamente azzurro dov’era ancora limpido , una di quelle lune dalle guancie gonfie che lo stesso popolo crede capaci di mangiare le nubi .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Cominciò con una scoperta che mi stupì: io amavo Augusta com’essa amava me .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* E , scrivendone , comincio a dubitare se quella salute non avesse avuto bisogno di cura o d’istruzione per guarire .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Chiusi i musei , cominciarono gli acquisti .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Davanti al grosso libro in cui le scritturazioni erano disposte con la regolarità di strade e case , mi sentii pieno di rispetto e cominciai a scrivere con mano tremante .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* Avevo sempre vivo il desiderio dell’avventura; quell’avventura che cominciava dall’ammirazione di uno stivaletto , di un guanto , di una gonna , di tutto quello che copre e altera la forma .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Però , non appena lasciato il letto , non seppe restar tranquillo e , mancando di affari propri , cominciò ad occuparsi di quelli degli altri che gli parevano molto più interessanti .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* La mia carica di filantropo cominciava a pesarmi .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Poi , quando poche ore dopo cominciai a sognare Carla , immaginai che su quella faccia ci fosse stata una lotta fra la letizia e il dolore .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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Mi seguì sul pianerottolo e , quando cominciai a scendere , mi domandò ridendo:
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Quel giorno a tavola , però , cominciai veramente a soffrire .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Subito dopo io avrei voluto cominciare a parlarle dei miei rapporti con Augusta avendo tralasciato di farlo prima .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Ma mi pareva che avevo cominciato a pagare un’indulgenza .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Io però cominciavo a trovare alquanto lungo il pomeriggio e avrei voluto andare a casa ad aspettare nel mio studio l’ora del pranzo .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* Avevo cominciato a parlarle di mia moglie , e le lodi tributate ad Augusta erano risonate all’orecchio di Carla come tanti rimproveri rivolti a lei .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* Nell’oscurità delle scale , mi parve ch’essa mi squadrasse con un’occhiata inquisitrice che mi turbò: cominciava essa a intendermi? Non era tanto facile , visto ch’io sapevo simulare troppo bene .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Ma io assolutamente non potevo sopportarla più oltre , e corsi via tenendo sempre quella chiave in mano nella cui autenticità cominciavo a credere anch’io .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* Io so ora che da quel momento cominciò la sua ribellione .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* un uccelletto ... cominciò subito a boccheggiare . - Magalotti
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aire
= spinta , avvio , rincorsa dare l'aire , mettere in movimento prendere l'aire , cominciare a muoversi .
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alcalescente
= che comincia a divenire alcalino
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aprire
= verbo trans. , disserrare, schiudere, allargare , cominciare ,
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cenerognola
= il primo sonno che fanno i bachi da seta, durante il quale la loro pelle comincia a scurirsi.
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cominciamento
= il cominciare
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danda
= ciascuna delle due strisce di tessuto o di cuoio con cui si sorreggono i bambini quando cominciano a camminare
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emergente
= participio pres . di emergere
= che comincia a imporsi - che va acquistando un particolare rilievo
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entrante
= participio pres . di entrare
= che sta per cominciare - detto di periodi di tempo
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kyriale
= libro di canto gregoriano contenente la musica delle parti invariabili della messa , cominciando dal kyrie .
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imporrare
= verbo intransitivo , cominciare a marcire - ausilire essere ,
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imprendimento
= l'imprendere , il cominciare - apprendimento .
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ineunte
= che si inizia , che comincia
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napoletana
= caffettiera a due recipienti sovrapposti , con un contenitore a doppio filtro , che si capovolge quando l'acqua del recipiente sottostante comincia a bollire
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paternostro o paternoster , pater noster , padrenostro , padre nostro ,
= la preghiera a dio padre insegnata da gesù , che comincia con le parole latine pater noster 'padre nostro'
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principiare
= verbo trans . dare principio , cominciare
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principio
= il cominciare
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prosecutore
= colui che prosegue una cosa cominciata da altri .
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ricominciare
= verbo trans. cominciare di nuovo
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sestile
= nell'antico calendario romano , che cominciava a marzo , nome del sesto mese , corrispondente ad agosto .
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stempiarsi
= verbo riflessivo perdere i capelli , a cominciare dalle tempie .
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tautogramma
= frase - componimento in cui tutte le parole cominciano con la medesima lettera .
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tizzone
= pezzo di legno - di carbone che sta bruciando - comincia a bruciare
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Verb: to inchoate-inchoated-inchoated
Ausiliar: to have - transitivo
Affermative - INDICATIVE
Present simple
I inchoate
you inchoate
he/she/it inchoates
we inchoate
you inchoate
they inchoate
Simple past
I inchoated
you inchoated
he/she/it inchoated
we inchoated
you inchoated
they inchoated
Simple past
I inchoated
you inchoated
he/she/it inchoated
we inchoated
you inchoated
they inchoated
Present perfect
I have inchoated
you have inchoated
he/she/it has inchoated
we have inchoated
you have inchoated
they have inchoated
Past perfect
I had inchoated
you had inchoated
he/she/it had inchoated
we had inchoated
you had inchoated
they had inchoated
Past perfect
I had inchoated
you had inchoated
he/she/it had inchoated
we had inchoated
you had inchoated
they had inchoated
Simple future
I I will inchoate
you you will inchoate
he/she/it he/she/it will inchoate
we we will inchoate
you I will inchoate
they they will inchoate
Future perfect
I will have inchoated
you will have inchoated
he/she/it will have inchoated
we will have inchoated
you will have inchoated
they will have inchoated
Present continuous
I am inchoating
you are inchoating
he/she/it is inchoating
we are inchoating
you are inchoating
they are inchoating
Past simple continuous
I was inchoating
you were inchoating
he/she/it was inchoating
we were inchoating
you were inchoating
they were inchoating
Future continuous
I will be inchoating
you will be inchoating
he/she/it will be inchoating
we will be inchoating
you will be inchoating
they will be inchoating
Future perfect continuous
I will have been inchoating
you will have been inchoating
he/she/it will have been inchoating
we will have been inchoating
you will have been inchoating
they will have been inchoating
Present perfect continuous
I have been inchoating
you have been inchoating
he/she/it has been inchoating
we have been inchoating
you have been inchoating
they have been inchoating
Past perfect continuous
I had been inchoating
you had been inchoating
he/she/it had been inchoating
we had been inchoating
you had been inchoating
they had been inchoating
Affermative - SUBJUNCTIVE
Present simple
That I inchoate
That you inchoate
That he/she/it inchoate
That we inchoate
That you inchoate
That they inchoate
Present perfect
That I have inchoated
That you have inchoated
That he/she/it have inchoated
That we have inchoated
That you have inchoated
That they have inchoated
Simple past
That I inchoated
That you inchoated
That he/she/it inchoated
That we inchoated
That you inchoated
That they inchoated
Past perfect
That I had inchoated
That you had inchoated
That he/she/it had inchoated
That we had inchoated
That you had inchoated
That they had inchoated
Affermative - CONDITIONAL
Present
I would inchoate
you would inchoate
we would inchoate
we would inchoate
you would inchoate
they would inchoate
Past
I would have inchoated
you would have inchoated
he/she/it would have inchoated
we would have inchoated
you would have inchoated
they would have inchoated
Present continous
I would be inchoating
you would be inchoating
we would be inchoating
we would be inchoating
you would be inchoating
they would be inchoating
Past continous
I would have been inchoating
you would have been inchoating
he/she/it would have been inchoating
we would have been inchoating
you would have been inchoating
they would have been inchoating
Affermative - IMPERATIVE
Present
let me inchoate
inchoate
let him inchoate
let us inchoate
inchoate
let them inchoate
 
 
 
 
 
 
 
Affermative - INFINITIVE
Present
to inchoate
Past
to have inchoated
Present continous
to be inchoating
Perfect continous
to have been inchoating
Affermative - PARTICIPLE
Present
inchoating
Past
inchoated
Perfect
having inchoated
Affermative - GERUND
Present
inchoating
Past
having inchoated
Passive - INDICATIVE
Present simple
I am inchoated
you are inchoated
he/she/it is inchoated
we are inchoated
you are inchoated
they are inchoated
Past simple
I was inchoated
you were inchoated
he/she/it was inchoated
we were inchoated
you were inchoated
they were inchoated
Past simple
I was inchoated
you were inchoated
he/she/it was inchoated
we were inchoated
you were inchoated
they were inchoated
Present perfect
I have been inchoated
you have been inchoated
he/she/it has been inchoated
we have been inchoated
you have been inchoated
they have been inchoated
Past perfect
I had been inchoated
you had been inchoated
he/she/it had been inchoated
we had been inchoated
you had been inchoated
they had been inchoated
Past perfect
I had been inchoated
you had been inchoated
he/she/it had been inchoated
we had been inchoated
you had been inchoated
they had been inchoated
Future simple
I will be inchoated
you will be inchoated
he/she/it will be inchoated
we will be inchoated
you will be inchoated
they will be inchoated
Future perfect
I will have been inchoated
you will have been inchoated
he/she/it will have been inchoated
we will have been inchoated
you will have been inchoated
they will have been inchoated
Present continuous
I am being inchoated
you are being inchoated
he/she/it is being inchoated
we are being inchoated
you are being inchoated
they are being inchoated
Past simple continuous
I was being inchoated
you were being inchoated
he/she/it was being inchoated
were being inchoated
you were being inchoated
they were being inchoated
Future continuous
I will being inchoated
you will being inchoated
he/she/it will being inchoated
we will being inchoated
you will being inchoated
they will being inchoated
Future perfect continuous
I will have been inchoated
you will have been inchoated
he/she/it will have been inchoated
we will have been inchoated
you will have been inchoated
they will have been inchoated
Present perfect continuous
I have been inchoated
you have been inchoated
he/she/it has been inchoated
we have been inchoated
you have been inchoated
they have been inchoated
Past perfect continuous
I had been inchoated
you had been inchoated
he/she/it had been inchoated
we had been inchoated
you had been inchoated
they had been inchoated
Passive - SUBJUNCTIVE
Present simple
That I be inchoated
That you be inchoated
That he/she/it be inchoated
That we be inchoated
That you be inchoated
That they be inchoated
Present perfect
That I have been inchoated
That you have been inchoated
That he/she/it have been inchoated
That we have been inchoated
That you have been inchoated
That they have been inchoated
Simple past
That I were inchoated
That you were inchoated
That he/she/it were inchoated
That we were inchoated
That you were inchoated
That they were inchoated
Past perfect
That I had been inchoated
That you had been inchoated
That he/she/it had been inchoated
That we had been inchoated
That you had been inchoated
That they had been inchoated
CONDITIONAL
Present
I would be inchoated
you would be inchoated
we would be inchoated
we would be inchoated
you would be inchoated
they would be inchoated
Past
I would have been inchoated
you would have been inchoated
he/she/it would have been inchoated
we would have been inchoated
you would have been inchoated
they would have been inchoated
IMPERATIVE
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
INFINITIVE
Present
to be inchoated
Past
to have been inchoated
PARTICIPLE
Present
being inchoated
Past
inchoated
Perfect
having been inchoated
GERUND
Present
being inchoated
Past
having been inchoated
Negative - INDICATIVE
Present simple
I do not inchoate
you do not inchoate
he/she/it does not inchoates
we do not inchoate
you do not inchoate
they do not inchoate
Simple past
I did not inchoate
you did not inchoate
he/she/it did not inchoate
we did not inchoate
you did not inchoate
they did not inchoate
Simple past
I did not inchoate
you did not inchoate
he/she/it did not inchoate
we did not inchoate
you did not inchoate
they did not inchoate
Present perfect
I have not inchoated
you have not inchoated
he/she/it has not inchoated
we have not inchoated
you have not inchoated
they have not inchoated
Past perfect
I had not inchoated
you had not inchoated
he/she/it had not inchoated
we had not inchoated
you had not inchoated
they had not inchoated
Past perfect
I had not inchoated
you had not inchoated
he/she/it had not inchoated
we had not inchoated
you had not inchoated
they had not inchoated
Simple future
I I will not inchoate
you you will not inchoate
he/she/it he/she/it will not inchoate
we we will not inchoate
you I will not inchoate
they they will not inchoate
Future perfect
I will not have inchoated
you will not have inchoated
he/she/it will not have inchoated
we will not have inchoated
you will not have inchoated
they will not have inchoated
Present continuous
I am not inchoating
you are not inchoating
he/she/it is not inchoating
we are not inchoating
you are not inchoating
they are not inchoating
Past simple continuous
I was not inchoating
you were not inchoating
he/she/it was not inchoating
we were not inchoating
you were not inchoating
they were not inchoating
Future continuous
I will not be inchoating
you will not be inchoating
he/she/it will not be inchoating
we will not be inchoating
you will not be inchoating
they will not be inchoating
Future perfect continuous
I will not have been inchoating
you will not have been inchoating
he/she/it will not have been inchoating
we will not have been inchoating
you will not have been inchoating
they will not have been inchoating
Present perfect continuous
I have not been inchoating
you have not been inchoating
he/she/it has not been inchoating
we have not been inchoating
you have not been inchoating
they have not been inchoating
Past perfect continuous
I had not been inchoating
you had not been inchoating
he/she/it had not been inchoating
we had not been inchoating
you had not been inchoating
they had not been inchoating
Negative - SUBJUNCTIVE
Present simple
That I do not inchoate
That you do not inchoate
That he/she/it does not inchoate
That we do not inchoate
That you do not inchoate
That they do not inchoate
Present perfect
That I have not inchoated
That you have not inchoated
That he/she/it have not inchoated
That we have not inchoated
That you have not inchoated
That they have not inchoated
Simple past
That I did not inchoate
That you did not inchoate
That he/she/it did not inchoate
That we did not inchoate
That you did not inchoate
That they did not inchoate
Past perfect
That I had not inchoated
That you had not inchoated
That he/she/it had not inchoated
That we had not inchoated
That you had not inchoated
That they had not inchoated
Negative - CONDITIONAL
Present
I would not inchoate
you would not inchoate
we would not inchoate
we would not inchoate
you would not inchoate
they would not inchoate
Past
I would not have inchoated
you would not have inchoated
he/she/it would not have inchoated
we would not have inchoated
you would not have inchoated
they would not have inchoated
Present continous
I would not be inchoating
you would not be inchoating
we would not be inchoating
we would not be inchoating
you would not be inchoating
they would not be inchoating
Past continous
I would not have been inchoating
you would not have been inchoating
he/she/it would not have been inchoating
we would not have been inchoating
you would not have been inchoating
they would not have been inchoating
Negative - IMPERATIVE
Present
do not let me inchoate
do not inchoate
do not let him inchoate
do not let us inchoate
do not inchoate
do not let them inchoate
 
 
 
 
 
 
 
Negative - INFINITIVE
Present
not to inchoate
Past
not to have inchoated
Present continous
not to be inchoating
Perfect continous
not to have been inchoating
Negative - PARTICIPLE
Present
not inchoating
Past
not inchoated
Perfect
not having inchoated
Negative - GERUND
Present
not inchoating
Past
not having inchoated
Interrogative - INDICATIVE
Present simple
do I inchoate ?
do you inchoate ?
does she/he/it inchoates ?
do we inchoate ?
do you inchoate ?
do they inchoate ?
Simple past
did I inchoate ?
did you inchoate ?
did she/he/it inchoate ?
did we inchoate ?
did you inchoate ?
did they inchoate ?
Simple past
did I inchoate ?
did you inchoate ?
did she/he/it inchoate ?
did we inchoate ?
did you inchoate ?
did they inchoate ?
Present perfect
have I inchoated ?
have you inchoated ?
has she/he/it inchoated ?
have we inchoated ?
have you inchoated ?
have they inchoated ?
Past perfect
had I inchoated ?
had you inchoated ?
had she/he/it inchoated ?
had we inchoated ?
had you inchoated ?
had they inchoated ?
Past perfect
had I inchoated ?
had you inchoated ?
had she/he/it inchoated ?
had we inchoated ?
had you inchoated ?
had they inchoated ?
Simple future
will I inchoate ?
will you inchoate ?
will she/he/it inchoate ?
will we inchoate ?
will I inchoate ?
will they inchoate ?
Future perfect
will I have inchoated ?
will you have inchoated ?
will she/he/it have inchoated ?
will we have inchoated ?
will you have inchoated ?
will they have inchoated ?
Present continuous
am I inchoating ?
are you inchoating ?
is she/he/it inchoating ?
are we inchoating ?
are you inchoating ?
are they inchoating ?
Past simple continuous
was I inchoating ?
were you inchoating ?
was she/he/it inchoating ?
were we inchoating ?
were you inchoating ?
were they inchoating ?
Future continuous
will I be inchoating ?
will you be inchoating ?
will she/he/it be inchoating ?
will we be inchoating ?
will you be inchoating ?
will they be inchoating ?
Future perfect continuous
will I have been inchoating ?
will you have been inchoating ?
will she/he/it have been inchoating ?
will we have been inchoating ?
will you have been inchoating ?
will they have been inchoating ?
Present perfect continuous
have I been inchoating ?
have you been inchoating ?
has she/he/it been inchoating ?
have we been inchoating ?
have you been inchoating ?
have they been inchoating ?
Past perfect continuous
had I been inchoating ?
had you been inchoating ?
had she/he/it been inchoating ?
had we been inchoating ?
had you been inchoating ?
had they been inchoating ?
Interrogative - SUBJUNCTIVE
Present simple
That do I inchoate ?
That do you inchoate ?
That does she/he/it inchoate ?
That do we inchoate ?
That do you inchoate ?
That do they inchoate ?
Present perfect
That have I inchoated ?
That have you inchoated ?
That have she/he/it inchoated ?
That have we inchoated ?
That have you inchoated ?
That have they inchoated ?
Simple past
That did I inchoate ?
That did you inchoate ?
That did she/he/it inchoate ?
That did we inchoate ?
That did you inchoate ?
That did they inchoate ?
Past perfect
That had I inchoated ?
That had you inchoated ?
That had she/he/it inchoated ?
That had we inchoated ?
That had you inchoated ?
That had they inchoated ?
Interrogative - CONDITIONAL
Present
would I inchoate ?
would you inchoate ?
would she/he/it inchoate ?
would we inchoate ?
would you inchoate ?
would they inchoate ?
Past
would I have inchoated?
would you have inchoated?
would she/he/it have inchoated?
would we have inchoated?
would you have inchoated?
would they have inchoated?
Present continous
would I be inchoating ?
would you be inchoating ?
would she/he/it be inchoating ?
would we be inchoating ?
would you be inchoating ?
would they be inchoating ?
Past continous
would I have been inchoating?
would you have been inchoating?
would she/he/it have been inchoating?
would we have been inchoating?
would you have been inchoating?
would they have been inchoating?
Interrogative - IMPERATIVE
Present
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Interrogative-Negative - INDICATIVE
Present simple
do I not inchoate ?
do you not inchoate ?
does she/he/it not inchoates ?
do we not inchoate ?
do you not inchoate ?
do they not inchoate ?
Simple past
did I not inchoate ?
did you not inchoate ?
did she/he/it not inchoate ?
did we not inchoate ?
did you not inchoate ?
did they not inchoate ?
Simple past
did I not inchoate ?
did you not inchoate ?
did she/he/it not inchoate ?
did we not inchoate ?
did you not inchoate ?
did they not inchoate ?
Present perfect
have I not inchoated ?
have you not inchoated ?
has she/he/it not inchoated ?
have we not inchoated ?
have you not inchoated ?
have they not inchoated ?
Past perfect
had I not inchoated ?
had you not inchoated ?
had she/he/it not inchoated ?
had we not inchoated ?
had you not inchoated ?
had they not inchoated ?
Past perfect
had I not inchoated ?
had you not inchoated ?
had she/he/it not inchoated ?
had we not inchoated ?
had you not inchoated ?
had they not inchoated ?
Simple future
will I not inchoate ?
will you not inchoate ?
will she/he/it not inchoate ?
will we not inchoate ?
will I not inchoate ?
will they not inchoate ?
Future perfect
will I not have inchoated ?
will you not have inchoated ?
will she/he/it not have inchoated ?
will we not have inchoated ?
will you not have inchoated ?
will they not have inchoated ?
Present continuous
am I not inchoating ?
are you not inchoating ?
is she/he/it not inchoating ?
are we not inchoating ?
are you not inchoating ?
are they not inchoating ?
Past simple continuous
was I not inchoating ?
were you not inchoating ?
was she/he/it not inchoating ?
were we not inchoating ?
were you not inchoating ?
were they not inchoating ?
Future continuous
will I not be inchoating ?
will you not be inchoating ?
will she/he/it not be inchoating ?
will we not be inchoating ?
will you not be inchoating ?
will they not be inchoating ?
Future perfect continuous
will I not have been inchoating ?
will you not have been inchoating ?
will she/he/it not have been inchoating ?
will we not have been inchoating ?
will you not have been inchoating ?
will they not have been inchoating ?
Present perfect continuous
have I not been inchoating ?
have you not been inchoating ?
has she/he/it not been inchoating ?
have we not been inchoating ?
have you not been inchoating ?
have they not been inchoating ?
Past perfect continuous
had I not been inchoating ?
had you not been inchoating ?
had she/he/it not been inchoating ?
had we not been inchoating ?
had you not been inchoating ?
had they not been inchoating ?
Interrogative-Negative - SUBJUNCTIVE
Present simple
That do I not inchoate ?
That do you not inchoate ?
That does she/he/it not inchoate ?
That do we not inchoate ?
That do you not inchoate ?
That do they not inchoate ?
Present perfect
That have I not inchoated ?
That have you not inchoated ?
That have she/he/it not inchoated ?
That have we not inchoated ?
That have you not inchoated ?
That have they not inchoated ?
Simple past
That did I not inchoate ?
That did you not inchoate ?
That did she/he/it not inchoate ?
That did we not inchoate ?
That did you not inchoate ?
That did they not inchoate ?
Past perfect
That had I not inchoated ?
That had you not inchoated ?
That had she/he/it not inchoated ?
That had we not inchoated ?
That had you not inchoated ?
That had they not inchoated ?
Interrogative-Negative - CONDITIONAL
Present
would I not inchoate ?
would you not inchoate ?
would she/he/it not inchoate ?
would we not inchoate ?
would you not inchoate ?
would they not inchoate ?
Past
would I not have inchoated?
would you not have inchoated?
would she/he/it not have inchoated?
would we not have inchoated?
would you not have inchoated?
would they not have inchoated?
Present continous
would I not be inchoating ?
would you not be inchoating ?
would she/he/it not be inchoating ?
would we not be inchoating ?
would you not be inchoating ?
would they not be inchoating ?
Past continous
would I not have been inchoating?
would you not have been inchoating?
would she/he/it not have been inchoating?
would we not have been inchoating?
would you not have been inchoating?
would they not have been inchoating?
Interrogative-Negative - IMPERATIVE
Present
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Coniugazione:1 - cominciare
Ausiliare:avere transitivo
INDICATIVO - attivo
Presente
io comincio
tu cominci
egli comincia
noi cominciamo
voi cominciate
essi cominciano
Imperfetto
io cominciavo
tu cominciavi
egli cominciava
noi cominciavamo
voi cominciavate
essi cominciavano
Passato remoto
io cominciai
tu cominciasti
egli cominciò
noi cominciammo
voi cominciaste
essi cominciarono
Passato prossimo
io ho cominciato
tu hai cominciato
egli ha cominciato
noi abbiamo cominciato
voi avete cominciato
essi hanno cominciato
Trapassato prossimo
io avevo cominciato
tu avevi cominciato
egli aveva cominciato
noi avevamo cominciato
voi avevate cominciato
essi avevano cominciato
Trapassato remoto
io ebbi cominciato
tu avesti cominciato
egli ebbe cominciato
noi avemmo cominciato
voi eveste cominciato
essi ebbero cominciato
Futuro semplice
io comincerò
tu comincerai
egli comincerà
noi cominceremo
voi comincerete
essi cominceranno
Futuro anteriore
io avrò cominciato
tu avrai cominciato
egli avrà cominciato
noi avremo cominciato
voi avrete cominciato
essi avranno cominciato
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
CONGIUNTIVO - attivo
Presente
che io cominci
che tu cominci
che egli cominci
che noi cominciamo
che voi cominciate
che essi comincino
Passato
che io abbia cominciato
che tu abbia cominciato
che egli abbia cominciato
che noi abbiamo cominciato
che voi abbiate cominciato
che essi abbiano cominciato
Imperfetto
che io cominciassi
che tu cominciassi
che egli cominciasse
che noi cominciassimo
che voi cominciaste
che essi cominciassero
Trapassato
che io avessi cominciato
che tu avessi cominciato
che egli avesse cominciato
che noi avessimo cominciato
che voi aveste cominciato
che essi avessero cominciato
CONDIZIONALE - attivo
Presente
io comincerei
tu cominceresti
egli comincerebbe
noi cominceremmo
voi comincereste
essi comincerebbero
Passato
io avrei cominciato
tu avresti cominciato
egli avrebbe cominciato
noi avremmo cominciato
voi avreste cominciato
essi avrebbero cominciato
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
IMPERATIVO - attivo
Presente
-
comincia
cominci
cominciamo
cominciate
comincino
Futuro
-
comincerai
comincerà
cominceremo
comincerete
cominceranno
INFINITO - attivo
Presente
cominciare
Passato
avere cominciato
 
 
PARTICIPIO - attivo
Presente
cominciante
Passato
cominciato
 
 
GERUNDIO - attivo
Presente
cominciando
Passato
avendo cominciato
INDICATIVO - passivo
Presente
io sono cominciato
tu sei cominciato
egli é cominciato
noi siamo cominciati
voi siete cominciati
essi sono cominciati
Imperfetto
io ero cominciato
tu eri cominciato
egli era cominciato
noi eravamo cominciati
voi eravate cominciati
essi erano cominciati
Passato remoto
io fui cominciato
tu fosti cominciato
egli fu cominciato
noi fummo cominciati
voi foste cominciati
essi furono cominciati
Passato prossimo
io sono stato cominciato
tu sei stato cominciato
egli é stato cominciato
noi siamo stati cominciati
voi siete stati cominciati
essi sono stati cominciati
Trapassato prossimo
io ero stato cominciato
tu eri stato cominciato
egli era stato cominciato
noi eravamo stati cominciati
voi eravate stati cominciati
essi erano staticominciati
Trapassato remoto
io fui stato cominciato
tu fosti stato cominciato
egli fu stato cominciato
noi fummo stati cominciati
voi foste stati cominciati
essi furono stati cominciati
Futuro semplice
io sarò cominciato
tu sarai cominciato
egli sarà cominciato
noi saremo cominciati
voi sarete cominciati
essi saranno cominciati
Futuro anteriore
io sarò stato cominciato
tu sarai stato cominciato
egli sarà stato cominciato
noi saremo stati cominciati
voi sarete stati cominciati
essi saranno stati cominciati
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
CONGIUNTIVO - passivo
Presente
che io sia cominciato
che tu sia cominciato
che egli sia cominciato
che noi siamo cominciati
che voi siate cominciati
che essi siano cominciati
Passato
che io sia stato cominciato
che tu sia stato cominciato
che egli sia stato cominciato
che noi siamo stati cominciati
che voi siate stati cominciati
che essi siano stati cominciati
Imperfetto
che io fossi cominciato
che tu fossi cominciato
che egli fosse cominciato
che noi fossimo cominciati
che voi foste cominciati
che essi fossero cominciati
Trapassato
che io fossi stato cominciato
che tu fossi stato cominciato
che egli fosse stato cominciato
che noi fossimo stati cominciati
che voi foste stati cominciati
che essi fossero stati cominciati
CONDIZIONALE - passivo
Presente
io sarei cominciato
tu saresti cominciato
egli sarebbe cominciato
noi saremmo cominciati
voi sareste cominciati
essi sarebbero cominciati
Passato
io sarei stato cominciato
tu saresti stato cominciato
egli sarebbe stato cominciato
noi saremmo stati cominciati
voi sareste stati cominciati
essi sarebbero stati cominciati
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
IMPERATIVO - passivo
Presente
-
sii cominciato
sia cominciato
siamo cominciati
siate cominciati
siano cominciati
Futuro
-
sarai cominciato
sarà cominciato
saremo cominciati
sarete cominciati
saranno cominciati
INFINITO - passivo
Presente
essere cominciato
Passato
essere stato cominciato
 
 
PARTICIPIO - passivo
Presente
-
Passato
cominciato
 
 
GERUNDIO - passivo
Presente
essendo cominciato
Passato
essendo stato cominciato