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sinonimi di
hollo
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Vocabulary and phrases
hollo
= olà! ohilà! chi è là? grido, urlo, gridare, vociare, incitare,
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Vocabulary and phrases
* Ma , nell'anno seguente , il 12 aprile , scorgendo il detto signore , che questa Città è tuttavia piena di detti bravi . . .tornati a vivere come prima vivevano , non punto mutato il costume loro , né scemato il numero , dà fuori un'altra grida , ancor più vigorosa e notabile , nella quale , tra l'altre ordinazioni , prescrive:
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* Ognuno dunque , conchiude poi , onninamente si guardi di contravvenire in parte alcuna alla grida presente , perché , in luogo di provare la clemenza di Sua Eccellenza , proverà il rigore , e l'ira sua . . .essendo risoluta e determinata che questa sia l'ultima e perentoria monizione .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Pienamente informato della miseria in che vive questa Città e Stato per cagione del gran numero di bravi che in esso abbonda . . .e risoluto di totalmente estirpare seme tanto pernizioso , dà fuori , il 5 decembre 1600 , una nuova grida piena anch'essa di severissime comminazioni , con fermo proponimento che , con ogni rigore , e senza speranza di remissione , siano onninamente eseguite .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* A quest'effetto , spedì a Pandolfo e Marco Tullio Malatesti , stampatori regii camerali , la solita grida , corretta ed accresciuta , perché la stampassero ad esterminio de' bravi .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Però , non essendo essi morti neppur di quelli , l'Illustrissimo ed Eccellentissimo Signore , il Signor Gonzalo Fernandez di Cordova , sotto il cui governo accadde la passeggiata di don Abbondio , s'era trovato costretto a ricorreggere e ripubblicare la solita grida contro i bravi , il giorno 5 ottobre del 1627 , cioè un anno , un mese e due giorni prima di quel memorabile avvenimento .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ma siccome v'eran poi finalmente al mondo , e vicino a lui , persone ch'egli conosceva ben bene per incapaci di far male , così poteva con quelle sfogare qualche volta il mal umore lungamente represso , e cavarsi anche lui la voglia d'essere un po' fantastico , e di gridare a torto .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Fermato così un poco l'animo a una deliberazione , poté finalmente chiuder occhio: ma che sonno ! che sogni ! Bravi , don Rodrigo , Renzo , viottole , rupi , fughe , inseguimenti , grida , schioppettate .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Parla , parla ! - Parlate , parlate ! - gridarono a un tratto la madre e lo sposo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Ah birbone ! ah dannato ! ah assassino ! - gridava Renzo , correndo innanzi e indietro per la stanza , e stringendo di tanto in tanto il manico del suo coltello .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Bisogna aver tante cose alle mani ! Ma la dev'esser qui sicuro , perché è una grida d'importanza .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* La prese , la spiegò , guardò alla data , e , fatto un viso ancor più serio , esclamò: - il 15 d'ottobre 1627 ! Sicuro ; è dell'anno passato: grida fresca ; son quelle che fanno più paura .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* E , tenendo la grida sciorinata in aria , cominciò a leggere , borbottando a precipizio in alcuni passi , e fermandosi distintamente , con grand'espressione , sopra alcuni altri , secondo il bisogno:
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- Se bene , per la grida pubblicata d'ordine del signor Duca di Feria ai 14 di dicembre 1620 , et confirmata dall'lllustriss .(Manzoni-I Promessi sposi)
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- Pare che abbian fatta la grida apposta per me .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* D'ogni intrigo si può uscire ; ma ci vuole un uomo: e il vostro caso è serio , vi dico , serio: la grida canta chiaro ; e se la cosa si deve decider tra la giustizia e voi , così a quattr'occhi , state fresco .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* La bricconeria l'hanno fatta a me ; e vengo da lei per sapere come ho da fare per ottener giustizia ; e son ben contento d'aver visto quella grida .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Tutti ! tutti ! - gridarono , a una voce , gli astanti .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Il padre voleva schermirsi ; ma don Rodrigo , alzando la voce , in mezzo al trambusto ch'era ricominciato , gridava: - no , per bacco , non mi farà questo torto ; non sarà mai vero che un cappuccino vada via da questa casa , senza aver gustato del mio vino , né un creditore insolente , senza aver assaggiate le legna de' miei boschi - .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Il fatto è questo , - cominciava a gridare il conte Attilio .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Scuse magre: - gridarono i due cugini: - vogliamo la sentenza !
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* - Ben detto ! ben definito ! - gridarono , a una voce , i commensali: ma quella parola , carestia , che il dottore aveva buttata fuori a caso , rivolse in un punto tutte le menti a quel tristo soggetto ; e tutti parlarono della carestia .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - De' buoni processi , - gridava il podestà .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Che processi ? - gridava più forte il conte Attilio: - giustizia sommaria .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Pensi che Dio ha sempre gli occhi sopra di loro , e che le loro grida , i loro gemiti sono ascoltati lassù .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* E subito , lasciata cader la lucerna che teneva nell'altra mano , s'aiutò anche con quella a imbacuccarla col tappeto , che quasi la soffogava ; e intanto gridava quanto n'aveva in canna: - Perpetua ! Perpetua ! tradimento ! aiuto ! - Il lucignolo , che moriva sul pavimento , mandava una luce languida e saltellante sopra Lucia , la quale , affatto smarrita , non tentava neppure di svolgersi , e poteva parere una statua abbozzata in creta , sulla quale l'artefice ha gettato un umido panno .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Gervaso , spiritato , gridava e saltellava , cercando l'uscio di scala , per uscire a salvamento .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* L'assediato , vedendo che il nemico non dava segno di ritirarsi , aprì una finestra che guardava sulla piazza della chiesa , e si diede a gridare: - aiuto ! aiuto ! - Era il più bel chiaro di luna ; l'ombra della chiesa , e più in fuori l'ombra lunga ed acuta del campanile , si stendeva bruna e spiccata sul piano erboso e lucente della piazza: ogni oggetto si poteva distinguere , quasi come di giorno .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Il garzoncello trema come una foglia , e non tenta neppur di gridare ; ma , tutt'a un tratto , in vece di lui , e con ben altro tono , si fa sentir quel primo tocco di campana così fatto , e dietro una tempesta di rintocchi in fila .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Come il cane che scorta una mandra di porci , corre or qua or là a quei che si sbandano ; ne addenta uno per un orecchio , e lo tira in ischiera ; ne spinge un altro col muso ; abbaia a un altro che esce di fila in quel momento ; così il pellegrino acciuffa un di coloro , che già toccava la soglia , e lo strappa indietro ; caccia indietro col bordone uno e un altro che s'avviavan da quella parte: grida agli altri che corron qua e là , senza saper dove ; tanto che li raccozzò tutti nel mezzo del cortiletto .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Misericordia ! - grida anche Agnese ; e di galoppo dietro l'altra .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Chi avesse sentito , in que' momenti , con che sdegno magistrale le gridava , per ogni piccola scappatella , l'avrebbe creduta una donna d'una spiritualità salvatica e indiscreta .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Si diceva di sicuro dov'erano i magazzini , i granai , colmi , traboccanti , appuntellati ; s'indicava il numero de' sacchi , spropositato ; si parlava con certezza dell'immensa quantità di granaglie che veniva spedita segretamente in altri paesi ; ne' quali probabilmente si gridava , con altrettanta sicurezza e con fremito uguale , che le granaglie di là venivano a Milano .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* La moltitudine attribuiva un tale effetto alla scarsezza e alla debolezza de' rimedi , e ne sollecitava ad alte grida de' più generosi e decisivi .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Ecco se c'è il pane ! - gridarono cento voci insieme .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Giù quella gerla , - si grida intanto .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Al forno ! al forno ! - si grida .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* La gente comincia a affollarsi di fuori , e a gridare: - pane ! pane ! aprite ! aprite !
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* - Largo , largo , figliuoli: a casa , a casa ; fate luogo al capitano di giustizia , - grida lui e gli alabardieri .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Canaglia ! canaglia ! - continuava a gridare , chiudendo presto presto la finestra , e ritirandosi .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ma quantunque avesse gridato quanto n'aveva in canna , le sue parole , buone e cattive , s'eran tutte dileguate e disfatte a mezz'aria , nella tempesta delle grida che venivan di giù .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Ora è scoperta , - gridava uno , - l'impostura infame di que' birboni , che dicevano che non c'era né pane , né farina , né grano .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Quello che protegge i fornai , - gridava una voce sonora , che attirò l'attenzione di Renzo , - è il vicario di provvisione .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* All'intorno era un batter di mani e di piedi , un frastono di mille grida di trionfo e d'imprecazione .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* L'uomo del fascio lo buttò su quel mucchio ; un altro , con un mozzicone di pala mezzo abbruciacchiato , sbracia il fuoco: il fumo cresce e s'addensa ; la fiamma si ridesta ; con essa le grida sorgon più forti .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* La gente che si trovavan vicino a loro , si contentavano di guardargli in viso , con un'aria , come si dice , di me n'impipo ; quelli ch'erano un po' più lontani , non se ne stavano di provocarli , con visacci e con grida di scherno ; più in là , pochi sapevano o si curavano che ci fossero ; i guastatori seguitavano a smurare , senz'altro pensiero che di riuscir presto nell'impresa ; gli spettatori non cessavano d'animarla con gli urli .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Renzo ammutolisce , diventa piccino piccino , vorrebbe sparire ; alcuni suoi vicini lo prendono in mezzo ; e con alte e diverse grida cercano di confondere quelle voci nemiche e omicide .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ma ciò che più di tutto lo servì fu un - largo , largo , - che si sentì gridar lì vicino: - largo ! è qui l'aiuto: largo , ohe !
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* Tutt'a un tratto , un movimento straordinario cominciato a una estremità , si propaga per la folla , una voce si sparge , viene avanti di bocca in bocca: - Ferrer ! Ferrer ! - Una maraviglia , una gioia , una rabbia , un'inclinazione , una ripugnanza , scoppiano per tutto dove arriva quel nome ; chi lo grida , chi vuol soffogarlo ; chi afferma , chi nega , chi benedice , chi bestemmia .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Chi forma poi la massa , e quasi il materiale del tumulto , è un miscuglio accidentale d'uomini , che , più o meno , per gradazioni indefinite , tengono dell'uno e dell'altro estremo: un po' riscaldati , un po' furbi , un po' inclinati a una certa giustizia , come l'intendon loro , un po' vogliosi di vederne qualcheduna grossa , pronti alla ferocia e alla misericordia , a detestare e ad adorare , secondo che si presenti l'occasione di provar con pienezza l'uno o l'altro sentimento ; avidi ogni momento di sapere , di credere qualche cosa grossa , bisognosi di gridare , d'applaudire a qualcheduno , o d'urlargli dietro .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Viva e moia , son le parole che mandan fuori più volentieri ; e chi è riuscito a persuaderli che un tale non meriti d'essere squartato , non ha bisogno di spender più parole per convincerli che sia degno d'esser portato in trionfo: attori , spettatori , strumenti , ostacoli , secondo il vento ; pronti anche a stare zitti , quando non sentan più grida da ripetere , a finirla , quando manchino gl'istigatori , a sbandarsi , quando molte voci concordi e non contraddette abbiano detto: andiamo ; e a tornarsene a casa , domandandosi l'uno con l'altro: cos'è stato ? Siccome però questa massa , avendo la maggior forza , la può dare a chi vuole , così ognuna delle due parti attive usa ogni arte per tirarla dalla sua , per impadronirsene: sono quasi due anime nemiche , che combattono per entrare in quel corpaccio , e farlo movere .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* E lui , ora ingegnandosi di rispondere in modo soddisfacente a queste grida , ora dicendo a buon conto le parole che sapeva dover esser più accette , o che qualche necessità istantanea pareva richiedere , parlò anche lui per tutta la strada .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Un galantuomo s'era affacciato a quel fesso , a gridar che aprissero ; un altro spalancò in fretta lo sportello della carrozza: il vecchio mise fuori la testa , s'alzò , e afferrando con la destra il braccio di quel galantuomo , uscì , e scese sul predellino .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Di fuori , quelli che s'eran costituiti guardia del corpo di Ferrer , lavoravano di spalle , di braccia e di grida , a mantener la piazza vota , pregando in cuor loro il Signore che lo facesse far presto .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Levantese' levantese ; estàmos ya fuera , - disse Ferrer al vicario ; il quale , rassicurato dal cessar delle grida , e dal rapido moto della carrozza , e da quelle parole , si svolse , si sgruppò , s'alzò ; e riavutosi alquanto , cominciò a render grazie , grazie e grazie al suo liberatore .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Bisogna andar da Ferrer , e dirgli come stanno le cose ; e io , per la parte mia , gliene posso raccontar delle belle ; che ho visto io , co' miei occhi , una grida con tanto d'arme in cima , ed era stata fatta da tre di quelli che possono , che d'ognuno c'era sotto il suo nome bell'e stampato , e uno di questi nomi era Ferrer , visto da me , co' miei occhi: ora , questa grida diceva proprio le cose giuste per me ; e un dottore al quale io gli dissi che dunque mi facesse render giustizia , com'era l'intenzione di que' tre signori , tra i quali c'era anche Ferrer , questo signor dottore , che m'aveva fatto veder la grida lui medesimo , che è il più bello , ah ! ah ! pareva che gli dicessi delle pazzie .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Bravo ! bravo ! - gridarono , sghignazzando più forte , i compagnoni ; a nessuno de' quali passò per la mente che quelle parole fossero dette davvero .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* S'è fatto un gran gridare !
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- Io fo il mio dovere , - disse l'oste , guardando in viso alla guida: - noi siamo obbligati a render conto di tutte le persone che vengono a alloggiar da noi: nome e cognome , e di che nazione sarà , a che negozio viene , se ha seco armi . . .quanto tempo ha di fermarsi in questa città . . .Son parole della grida .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Poi disse: - ah ah ! avete la grida ! E io fo conto d'esser dottor di legge ; e allora so subito che caso si fa delle gride .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Dico davvero , - disse l'oste , sempre guardando il muto compagno di Renzo ; e , andato di nuovo al banco , ne levò dalla cassetta un gran foglio , un proprio esemplare della grida ; e venne a spiegarlo davanti agli occhi di Renzo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Via , via , - gridaron molti di que' compagnoni: - ha ragione quel giovine: son tutte angherie , trappole , impicci: legge nuova Oggi , legge nuova .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* In mezzo a queste grida , lo sconosciuto , dando all'oste un'occhiata di rimprovero , per quell'interrogazione troppo scoperta , disse: - lasciatelo un po' fare a suo modo: non fate scene .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* E prese la carta , la penna , il calamaio , la grida , e il fiasco voto , per consegnarlo al garzone .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Intanto alcuni di que' compagnoni s'eran rimessi a giocare , altri a mangiare , molti a gridare ; alcuni se n'andavano ; altra gente arrivava ; l'oste badava agli uni e agli altri: tutte cose che non hanno che fare con la nostra storia .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Un altro gocciolino , un altro gocciolino , - gridava Renzo , riempiendo in fretta il bicchiere di colui ; e subito alzatosi , e acchiappatolo per una falda del farsetto , tirava forte , per farlo seder di nuovo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Allo spuntar del giorno , Renzo russava da circa sett'ore , ed era ancora , poveretto ! sul più bello , quando due forti scosse alle braccia , e una voce che dappiè del letto gridava : - Lorenzo Tramaglino ! - , lo fecero riscotere .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Ahi ! ahi ! ahi ! - grida il tormentato: al grido , la gente s'affolla intorno ; n'accorre da ogni parte della strada: la comitiva si trova incagliata .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Alle grida s'aggiunsero gli urtoni ; di maniera che , in poco tempo , parte con le gambe proprie , parte con le gomita altrui , ottenne ciò che più gli premeva in quel momento , d'esser fuori di quel serra serra .(Manzoni-I Promessi sposi)
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- Scappa , scappa , galantuomo: lì c'è un convento , ecco là una chiesa ; di qui , di là , - si grida a Renzo da ogni parte .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Non c'è osterie da alloggiare ? Ecco , andandomi bene , quel che mi diranno , se picchio: quand'anche non ci dorma qualche pauroso che , a buon conto , si metta a gridare: aiuto ! al ladro ! Bisogna aver subito qualcosa di chiaro da rispondere: e cosa ho da rispondere io ? Chi sente un rumore la notte , non gli viene in testa altro che ladri , malviventi , trappole: non si pensa mai che un galantuomo possa trovarsi in istrada di notte , se non è un cavaliere in carrozza " .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Quel Dio di cui aveva sentito parlare , ma che , da gran tempo , non si curava di negare né di riconoscere , occupato soltanto a vivere come se non ci fosse , ora , in certi momenti d'abbattimento senza motivo , di terrore senza pericolo , gli pareva sentirlo gridar dentro di sé: Io sono però .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ma lei seguitava a guardar fuori ; e benché il luogo selvaggio e sconosciuto , e la sicurezza de' suoi guardiani non le lasciassero concepire speranza di soccorso , apriva non ostante la bocca per gridare ; ma vedendo il Nibbio far gli occhiacci del fazzoletto , ritenne il grido , tremò , si storse , fu presa e messa nella bussola .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Chiudete , chiudete ! - gridava Lucia .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Che il mondo gridi da tanto tempo contro di voi , che mille e mille voci detestino le vostre opere . . .- (l'innominato si scosse , e rimase stupefatto un momento nel sentir quel linguaggio così insolito , più stupefatto ancora di non provarne sdegno , anzi quasi un sollievo) ; - che gloria , - proseguiva Federigo , - ne viene a Dio ? Son voci di terrore , son voci d'interesse ; voci forse anche di giustizia , ma d'una giustizia così facile , così naturale ! alcune forse , pur troppo , d'invidia di codesta vostra sciagurata potenza , di codesta , fino ad oggi , deplorabile sicurezza d'animo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - No , signore , no , signore , - disse subito Agnese: - non ho parlato per questo: non lo gridi , perché già quel che è stato è stato ; e poi non serve a nulla: è un uomo fatto così: tornando il caso , farebbe lo stesso .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* I rimorsi che gliel avevan levato la notte avanti , non che essere acquietati , mandavano anzi grida più alte , più severe , più assolute ; eppure aveva sonno .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Se donna Prassede fosse stata spinta a trattarla in quella maniera da qualche odio inveterato contro di lei , forse quelle lacrime l'avrebbero , tocca e fatta smettere ; ma parlando a fin di bene , tirava avanti , senza lasciarsi smovere: come i gemiti , i gridi supplichevoli , potranno ben trattenere l'arme d'un nemico , ma non il ferro d'un chirurgo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ed ecco che , il 15 di novembre , Antonio Ferrer , De orden de Su Excelencia , pubblicò una grida , con la quale , a chiunque avesse granaglie o farine in casa , veniva proibito di comprarne né punto né poco , e ad ognuno di comprar pane , per più che il bisogno di due giorni , sotto pene pecuniarie e corporali , all'arbitrio di Sua Eccellenza ; intimazione a chi toccava per ufizio , e a ogni persona , di denunziare i trasgressori ; ordine a' giudici , di far ricerche nelle case che potessero venir loro indicate ; insieme però , nuovo comando a' fornai di tener le botteghe ben fornite di pane , sotto pena in caso di mancamento , di cinque anni di galera , et maggiore , all'arbitrio di S .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Chi sa immaginarsi una grida tale eseguita , deve avere una bella immaginazione ; e certo , se tutte quelle che si pubblicavano in quel tempo erano eseguite , il ducato di Milano doveva avere almeno tanta gente in mare , quanta ne possa avere ora la gran Bretagna .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Il 23 di novembre , grida che sequestra , agli ordini del vicario e de' dodici di provvisione , la metà del riso vestito (risone lo dicevano qui , e lo dicon tuttora) che ognuno possegga ; pena a chiunque ne disponga senza il permesso di que' signori , la perdita della derrata , e una multa di tre scudi per moggio .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* E il governatore , con grida del 7 di dicembre , fissò il prezzo del riso suddetto a lire dodici il moggio: a chi ne chiedesse di più , come a chi ricusasse di vendere , intimò la perdita della derrata e una multa altrettanto valore , et maggior pena pecuniaria et ancora corporale sino alla galera , all'arbitrio di S .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Don Gonzalo , per riparare a questo , come dice lui , inconveniente , proibì , con un'altra grida del 15 di dicembre , di portar fuori della città pane , per più del valore di venti soldi ; pena la perdita del pane medesimo , e venticinque scudi , et in caso di inhabilità' di due tratti di corda in publico , et maggior pena ancora , secondo il solito , all'arbitrio di S .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Lasciato così solo , s'affacciava alla finestra , guardava , tendeva gli orecchi ; e vedendo passar qualcheduno , gridava con una voce mezza di pianto e mezza di rimprovero: - fate questa carità al vostro povero curato di cercargli qualche cavallo , qualche mulo , qualche asino .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Diedero subito , per lettere , quelle sinistre nuove al tribunale della sanità , il quale , al riceverle , che fu il 30 d'ottobre , " si dispose " , dice il medesimo Tadino , a prescriver le bullette , per chiuder fuori dalla Città le persone provenienti da' paesi dove il contagio s'era manifestato ; " et mentre si compilaua la grida " , ne diede anticipatamente qualche ordine sommario a' gabellieri .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Due o tre giorni dopo , il 18 di novembre , emanò il governatore una grida , in cui ordinava pubbliche feste , per la nascita del principe Carlo , primogenito del re Filippo IV , senza sospettare o senza curare il pericolo d'un gran concorso , in tali circostanze: tutto come in tempi ordinari , come se non gli fosse stato parlato di nulla .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Quella grida per le bullette , risoluta il 30 d'ottobre , non fu stesa che il dì 23 del mese seguente , non fu pubblicata che il 29 .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Del resto , dal riscontro d'altre date che ci paiono , come abbiam detto , più esatte , risulta che fu , prima della pubblicazione della grida sulle bullette ; e , se ne mettesse conto , si potrebbe anche provare o quasi provare , che dovette essere ai primi di quel mese ; ma certo , il lettore ce ne dispensa .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* E certo fu singolare , e merita che ne sia fatta memoria , la condizione in cui , per qualche mese , si trovaron quegli uomini , di veder venire avanti un orribile flagello , d'affaticarsi in ogni maniera a stornarlo , d'incontrare ostacoli dove cercavano aiuti , e d'essere insieme bersaglio delle grida , avere il nome di nemici della patria: pro patriae hostibus , dice il Ripamonti .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Il tribunale della sanità pubblicò una grida , con la quale prometteva premio e impunità a chi mettesse in chiaro l'autore o gli autori del fatto .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ad ogni modo non parendoci conueniente , dicono que' signori nella citata lettera , che porta la data del 21 di maggio , ma che fu evidentemente scritta il 19 , giorno segnato nella grida stampata , che questo delitto in qualsiuoglia modo resti impunito , massime in tempo tanto pericoloso e sospettoso , per consolatione e quiete di questo Popolo , e per cauare indicio del fatto , habbiamo oggi publicata grida , etc .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Nella grida stessa però , nessun cenno , almen chiaro , di quella ragionevole e acquietante congettura , che partecipavano al governatore: silenzio che accusa a un tempo una preoccupazione furiosa nel popolo , e in loro una condiscendenza , tanto più biasimevole , quanto più poteva esser perniciosa .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Quel vecchio unge le panche ! - gridarono a una voce alcune donne che vider l'atto .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Largo canaglia ! - gli pareva di gridare , guardando alla porta , ch'era lontana lontana , e accompagnando il grido con un viso minaccioso , senza però moversi , anzi ristringendosi , per non toccar que' sozzi corpi , che già lo toccavano anche troppo da ogni parte .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Strepitava , era tutt'affannato , e voleva gridar più forte ; quando gli parve che tutti que' visi si rivolgessero a una parte .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Ah traditore infame ! . . .Via , canaglia ! Biondino ! Carlotto ! aiuto ! son assassinato ! - grida don Rodrigo ; caccia una mano sotto il capezzale , per cercare una pistola ; l'afferra , la tira fuori ; ma al primo suo grido , i monatti avevan preso la rincorsa verso il letto ; il più pronto gli è addosso , prima che lui possa far nulla ; gli strappa la pistola di mano , la getta lontano , lo butta a giacere , e lo tien lì , gridando , con un versaccio di rabbia insieme e di scherno: - ah birbone ! contro i monatti ! contro i ministri del tribunale ! contro quelli che fanno l'opere di misericordia !
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* E voltando poi il viso ai due che facevan bottino , gridava: - fate le cose da galantuomini !
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* Renzo non se lo fece dir due volte ; passò lo stecconato , passò la porta , andò avanti , senza che nessuno s'accorgesse di lui , o gli badasse ; se non che , quando ebbe fatti forse quaranta passi , sentì un altro - olà - che un gabelliere gli gridava dietro .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Passato quel pezzo , sentì gridare: - o quell'uomo ! - e guardando da quella parte , vide poco lontano , a un terrazzino d'una casuccia isolata , una povera donna , con una nidiata di bambini intorno ; la quale , seguitandolo a chiamare , gli fece cenno anche con la mano .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Per tutto cenci e , più ributtanti de' cenci , fasce marciose , strame ammorbato , o lenzoli buttati dalle finestre ; talvolta corpi , o di persone morte all'improvviso , nella strada , e lasciati lì fin che passasse un carro da portarli via , o cascati da' carri medesimi , o buttati anch'essi dalle finestre: tanto l'insistere e l'imperversar del disastro aveva insalvatichiti gli animi , e fatto dimenticare ogni cura di pietà , ogni , riguardo sociale ! Cessato per tutto ogni rumor di botteghe , ogni strepito di carrozze , ogni grido di venditori , ogni chiacchierìo di passeggieri , era ben raro che quel silenzio di morte fosse rotto da altro che da rumor di carri funebri , da lamenti di poveri , da rammarichìo d'infermi , da urli di frenetici , da grida di monatti .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Riavuto da quella commozione straordinaria , e mentre cerca di tirarsi in mente l'itinerario per trovare se alla prima strada deve voltare , e se a diritta o a mancina , sente anche da questa venire un altro e diverso strepito , un suono confuso di grida imperiose , di fiochi lamenti , un pianger di donne , un mugolìo di fanciulli .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Erano ammalati che venivan condotti al lazzeretto ; alcuni , spinti a forza , resistevano in vano , in vano gridavano che volevan morire sul loro letto , e rispondevano con inutili imprecazioni alle bestemmie e ai comandi de' monatti che li guidavano ; altri camminavano in silenzio , senza mostrar dolore , né alcun altro sentimento , come insensati ; donne co' bambini in collo ; fanciulli spaventati dalle grida , da quegli ordini , da quella compagnia , più che dal pensiero confuso della morte , i quali ad alte strida imploravano la madre e le sue braccia fidate , e la casa loro .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ma la prima , l'unica persona che vide , fu un'altra donna , distante forse un venti passi ; la quale , con un viso ch'esprimeva terrore , odio , impazienza e malizia , con cert'occhi stravolti che volevano insieme guardar lui , e guardar lontano , spalancando la bocca come in atto di gridare a più non posso , ma rattenendo anche il respiro , alzando due braccia scarne , allungando e ritirando due mani grinzose e piegate a guisa d'artigli , come se cercasse d'acchiappar qualcosa , si vedeva che voleva chiamar gente , in modo che qualcheduno non se n'accorgesse .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Nello stesso tempo , s'aprì di nuovo la finestra , e quella medesima sgarbata di prima ci s'affacciò questa volta , e gridava anche lei: - pigliatelo , pigliatelo ; che dev'essere uno di que' birboni che vanno in giro a unger le porte de' galantuomini .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* La strada davanti era sempre libera ; ma dietro le spalle sentiva il calpestìo e , più forti del calpestìo , quelle grida amare: - dàgli ! dàgli ! all'untore ! - Non sapeva quando fossero per fermarsi ; non vedeva dove si potrebbe mettere in salvo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* I nemici , all'avvicinarsi del treno , avevano , i più , voltate le spalle , e se n'andavano , non lasciando di gridare: - dàgli ! dàgli ! all'untore ! - Qualcheduno si ritirava più adagio , fermandosi ogni tanto , e voltandosi , con versacci e con gesti di minaccia , a Renzo ; il quale , dal carro , rispondeva loro dibattendo i pugni in aria .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - E noi ? eh ! e noi ? - gridaron più voci dal carro ch'era avanti .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Renzo aveva appena fatti alcuni passi lungo il lato meridionale dell'edifizio , che si sentì in quella moltitudine un rumore straordinario , e di lontano voci che gridavano: guarda ! piglia ! S'alza in punta di piedi , e vede un cavallaccio che andava di carriera , spinto da un più strano cavaliere: era un frenetico che , vista quella bestia sciolta e non guardata , accanto a un carro , c'era montato in fretta a bisdosso , e , martellandole il collo co' pugni , e facendo sproni de' calcagni , la cacciava in furia ; e monatti dietro , urlando ; e tutto si ravvolse in un nuvolo di polvere , che volava lontano .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Una accorreva alle grida d'un bambino affamato , lo prendeva , e lo portava vicino a una capra che pascolava a un mucchio d'erba fresca , e glielo presentava alle poppe , gridando l'inesperto animale e accarezzandolo insieme , affinché si prestasse dolcemente all'ufizio .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Entrano . . .- Eccoli ! - grida la donna del lettuccio .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Don Abbondio non disse di no ; ma cominciò a tentennare , a trovar cert'altre scuse , a far cert'altre insinuazioni: e perché mettersi in piazza , e far gridare il suo nome , con quella cattura addosso ? e che la cosa potrebbe farsi ugualmente altrove ; e questo e quest'altro .(Manzoni-I Promessi sposi)
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- Ma come? cosí? - avrebbe voluto gridargli, lei, che, senza pensarci due volte, s'era sacrificata col sorriso sempre su le labbra e il cuor leggero.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Non ben rimessa ancora da quella crisi violenta, Eleonora entrò nell'aula; si vide accanto quel ragazzo, che l'impaccio e la vergogna rendevano piú ispido e goffo; ebbe un impeto di ribellione; fu per gridare: - No! No! - e lo guardò come per spingerlo a gridar cosí anche lui.(Pirandello - Novelle per un anno)
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In villa, furono accolti con uno strepitoso sparo di mortaretti e grida festose e battimani.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Una fumicaja prima rada, poi a mano a mano piú densa si sprigionò, tra le grida degli astanti, da quel mucchio di carte; poi un bagliore; poi crepitò la fiamma e si levò.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E la madre dell'annegato ? che si chiamava Tino Sparti (vero giovane d'oro, poveretto!) ? sentendola gridar cosí, le aveva subito buttato le braccia al collo e se l'era stretta al cuore, forte forte, in presenza di tutti, come per farla sua, sua e di lui, del figlio morto, chiamandola con alte grida: - Figlia! Figlia! Per questo ora le vicine, sentendo dire a Marastella: "Penso a mio padre", si scambiarono uno sguardo d'intelligenza, commiserandola in silenzio.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Per carità! per carità! Non gridava; glielo diceva cosí piano e con tanto tremore nella voce, che la povera mamma si sentiva strappare il cuore.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Corna, vi cedo! - gridava.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Come no? - Somarone, scusate, somarone! - gli gridava don Mattia Scala.(Pirandello - Novelle per un anno)
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I capelli gli si drizzarono su la fronte; gli mancò la voce per gridare.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il garzone prese per la spalliera una seggiola e si chinò; ma gli altri, cosí inermi, senza riparo, ebbero paura e gli gridarono: - Aspetta! Aspetta! Si munirono di seggiole anche loro.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Di' franco: Voglio nuocerti, come t'ho sempre nociuto! Ah non t'è bastato d'avermi distrutta la casa, d'avermi quasi uccisa la moglie e messo in fuga per disperazione l'unico figlio, non t'è bastato d'avermi ridotto là, misero, in ricompensa del bene ricevuto; anche la terra ora vuoi levarmi, la terra dove io ho buttato il sangue mio? Ma perché, perché cosí feroce contro di me? Che t'ho fatto io? Non ho nemmeno fiatato dopo il tuo tradimento da Giuda: avevo da pensare alla moglie che mi moriva per causa tua, al figlio scomparso per causa tua: prove, prove materiali del furto non ne avevo, per mandarti in galera; e dunque, zitto; me ne sono andato là, in quei tre palmi di terra; mentre qua tutto il paese, a una voce, t'accusava, ti gridava: Ladro! Giuda! Non io, non io! Ma Dio c'è, sai? e t'ha punito: guarda le tue mani ladre come sono ridotte...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Sonavano nell'aria che inebriava, satura di tutte le fragranze della nuova primavera, le campane delle chiese, tra i gridi festivi delle rondini guizzanti a frotte nel luminoso ardore di quel vespero indimenticabile.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Non mi far gridare.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma il suo orrore, lo sconvolgimento, adesso, erano appunto per questo, per esser egli rimasto lí in quell'attimo come quelle cose, presente e assente, notte, silenzio, argine, alberi, lumi, senza gridare ajuto, come se non ci fosse; e il sentirsi ora qua stordito, stralunato, come se quello che aveva veduto e sentito, lo avesse sognato.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Io ebbi appena il tempo di gridare: "Ma abbia pazienza, signora mia, com'è possibile che Lucio creda sul serio...".(Pirandello - Novelle per un anno)
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Non s'era messa a gridare per miracolo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E allora io vi domando, per la realtà stessa che voi volete creare, se vi sembri naturale che ella, con la paura che ha dei pipistrelli, col ribrezzo che la fa contorcere e gridare al solo pensiero d'un possibile contatto, se ne stia lí come se nulla fosse, con un pipistrello che le svolazza attorno alla faccia, e mostri di non farne caso.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ti piacerebbe che la gente, vedendoci per via, dicesse: "Oh guarda un po' che moglie è andata a scegliersi quel pover'uomo"? E il marito, che - gliel'assicuro - non è piú uomo, si sta zitto; quand'invece dovrebbe gridare: - Ma me lo dico io da me, cara, che moglie sono andato a scegliermi, nel vederti cosí, adesso, accanto a me! Ah, tu mi ti mostri brutta per casa e a letto, perché gli altri poi, per via, possano esclamare: "Oh guarda che bella moglie ha quel pover'uomo"? E mi debbono invidiare per giunta? Ma grazie, grazie cara, di quest'invidia per me, che si traduce, naturalmente, in un desiderio di te.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Anche a me la volontà di schiaffeggiarlo era scesa alle mani: ma chi sa che impressione avrebbe fatto uno schiaffo a quel povero giovine che, nella beata incoscienza del vino, aveva perduto ogni nozione sociale e civile e gridava in faccia la verità allegramente.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Non la lasciai finire; levai una mano; le gridai che badasse bene: lo schiaffo che avrei dovuto dare a colui, se non fosse stato ubriaco, l'avrei appioppato a lei, se non taceva.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Ma se era ubriaco! - gridai a quei signori.(Pirandello - Novelle per un anno)
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I ragazzi, la Delmina, Ezio, Igino, la Norina, nel vedergli far l'atto, gridavano: - No, babbo! piccinini! Sicché, quando i cuccioli vennero alla luce, ne vollero salvare almeno uno, quello che sembrò loro il piú carino, sottraendolo e nascondendolo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Mimí, all'urto furioso, cadde a terra, batté il musetto e, con acuti guaiti, corse ranca ranca a ficcarsi sotto un divano alto appena tre dita dal suolo, mentre la padrona inviperita montava sul legno e gridava al vetturino: - Via! Il Ronchi, i camerieri, i bagnanti rientrati di corsa alla Pensione, restarono un pezzo a guardarsi tra loro, sbalorditi; poi ebbero pietà della povera cagnolina abbandonata; ma, per quanto la chiamassero e la invitassero coi modi piú affettuosi, non ci fu verso di farla uscire da quel nascondiglio.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Quale sciagura li aveva colpiti? Chi li perseguitava? L'ombra d'una morte violenta, che gridava loro vendetta? La minaccia della miseria? La miseria, no, di certo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- E i miei, allora? - saltò a gridare la moglie, dandosi una manata furiosa sul petto e spalancando gli occhiacci.(Pirandello - Novelle per un anno)
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La causa crollava, è vero; ma egli, fuori di sé, gridava ai suoi clienti a ogni fine di seduta: - Ma che ve n'importa, signori miei? Pagate, pagate...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Con le mani in tasca, gridava forte a chiunque volesse sentirlo, che quella sera stessa sarebbe andato a dormire nella casa degli spiriti - solo! Solo, solo, sí, perché la vecchia serva che stava da tant'anni con lui, grazie all'infamia dei Piccirilli, lo aveva piantato, dichiarandosi pronta a servirlo dovunque, foss'anche in una grotta, tranne che in quella povera casa infamata da quei signori là.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Cacciamo via, ora! cacciamo via! Libertà! Libertà! Sciò! sciò! sciò! Gli uccelli, da piú mesi lí imprigionati, in quel subitaneo scompiglio, sgomenti, sospesi sul fremito delle ali, non seppero in prima spiccare il volo: bisognò che alcuni, piú animosi, s'avventassero via, come frecce, con uno strido di giubilo e di paura insieme; seguiron gli altri, cacciati, a stormi, a stormi, in gran confusione, e si sparpagliarono dapprima, come per rimettersi un po' dallo stordimento, su gli scrimoli dei tetti, su le torrette dei camini, su i davanzali delle finestre, su le ringhiere dei balconi del vicinato, suscitando giú, nella strada, un gran clamore di meraviglia, a cui Nàzzaro, piangente dalla commozione, e Simone Lampo rispondevano seguitando a gridare per le stanze ormai vuote: - Sciò! sciò! Libertà! Libertà! S'affacciarono quindi anch'essi a godere dello spettacolo della via invasa da tutti quegli uccellini liberati alla nuova luce dell'alba.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Che opinioni! - gli gridava, scrollandosi sdegnosamente.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Dottor Vocalòpulo! - gridava un giovanotto tra la folla.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Quarto piano, è vero? Una signora e una signorina, madre e figlia, scapparono sú di corsa per la scala con un grido d'orrore, e, poco dopo, s'intesero le grida disperate di Adriana.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Via, si faccia forza, signora: non gridi cosí! Non capisce che gli farà male? Prego, signore, la conducano di là! - Voglio vederlo! Mi lascino! Voglio vederlo! - gridava, piangendo e smaniando, Adriana.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Lasciatemi passare! - gridava tra la ressa su gli ultimi scalini, facendosi largo con le braccia, una signora alta, ossuta, vestita di nero, con la faccia pallida, disfatta, e i capelli aridi, ancor neri, non ostante l'età e le sofferenze evidenti.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Tu non lo sai, è vero? - gli gridava sdegnata, indispettita, nel vederlo cosí stupito.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Che avviene? - si gridava da ogni parte.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Oh ambizioni degli uomini! Che grida di vittoria, perché l'uomo s'era messo a volare come un uccellino! Ma ecco qua un uccellino come vola: è la facilità piú schietta e lieve, che s'accompagna spontanea a un trillo di gioja.(Pirandello - Novelle per un anno)
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L'uomo è vile; grida ajuto; e se mi salvano? No no, lí, meglio: a mare.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Marco, - gli gridava la moglie da lontano, - non ti strapazzare! Bada, Marco, se starnuti! Perché, Dio liberi se Bobbio starnutava! Era ogni volta una terribile esplosione da tutte le parti; e spesso, tutto sgocciolante, doveva correre ai ripari con una mano davanti e l'altra dietro.(Pirandello - Novelle per un anno)
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La sua voce s'intese nella piazza sottostante e un uragano di fischi e di grida scomposte si levò minaccioso.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- E che c'entra? e che c'entra? - gridava intanto il Lamella, tirate le gambe fuori dell'amaca, e agitandole insieme con le braccia, come se volesse lanciarsi sul professore.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Statevi zitto! - seguitava a gridargli in faccia, con voce soffocata, il Lamella, scrollandolo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Vi proibisco di ricordarlo! - gridava, soffocato, il giovine.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- No! no! - gridarono a un tempo alla vecchia, impedendo che lo mostrasse loro.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Recalcitrarono, si scrollarono furiosamente alla proposta; l'uno tornò a gridar contro l'altro le ingiurie piú crude, per la sopraffazione che intendeva usare: il figlio era suo! era suo! non poteva esser che suo! per questo segno e per quest'altro! E Carlino Sanni credeva anche d'aver maggior diritto, perché lui, lui, Tito, aveva fatto morire quella povera donna, di cui egli aveva avuto sempre pietà! Ma allo stesso modo Tito Morena credeva anche d'aver maggior diritto, perché non aveva sofferto meno, lui, della durezza che era stato costretto a usare verso Melina, per colpa di Carlino! Inutile, dunque, tentare di metterli d'accordo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma nelle ore che lui, sempre coi guanti di filo di Scozia, insegnava il francese ai ragazzi delle scuole tecniche, che scuola facevano quelle vicine là, e segnatamente la signora Ninfa con la figliuola Romilda e il figlio Toto, a Nenè e Niní? che prevenzioni, che sospetti insinuavano nelle loro animucce? e che paure? Già Nenè, che s'era fatta una bella bamboccetta vispa e tosta, con le fossette alle guance, la boccuccia appuntita, gli occhietti sfavillanti, acuti e furbi, tutta scatti tra risatine nervose, coi capelli neri, irrequieti, sempre davanti agli occhi, per quanto di tratto in tratto se li mandasse via con rapide, rabbiose scrollatine, s'impostava fieramente incontro alle minacce immaginarie, ai maltrattamenti, ai soprusi della futura matrigna, che le vicine le facevano balenare; e mostrando il piccolo pugno chiuso, gridava: - E io l'ammazzo! Subito, all'atto, quelle le si precipitavano addosso, se la strappavano, per soffocarla di baci e di carezze.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Quando Nenè, la sorellina, levava il pugno e gridava: "E io l'ammazzo!" si voltava piano piano a guardarla e domandava con voce cupa e con placida serietà: - L'ammassi davero? E, a questa domanda, altri prorompimenti di frenetiche amorevolezze in tutte quelle buone vicine.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E Niní, placido e cupo, imitando goffamente il gesto della sorella: - Non mi vollo lavare! E se Caterina lo costringeva appena, o s'accostava loro col pettine o col catino, strilli che arrivavano al cielo! Subito allora le vicine: - Ecco che comincia! Ah, povere creature! Dio di misericordia, senti, senti! Ma che fa? Ih, strappa i capelli alla grande! Senti che schiaffi al piccino! Ah che strazio, Dio, Dio, abbiate pietà di questi due poveri innocenti! Se poi Caterina, per non farli strillare, lasciava Nenè spettinata e sporco Niní: - Ma guardate qua questi due amorini come sono ridotti: una cagnetta scarduffata e un porcellino! Nenè, certe mattine, scappava di casa in camicia, a piedi nudi; si metteva a sedere su lo scalino innanzi all'uscio di strada, accavalciando una gambetta su l'altra e squassando la testina per mandarsi via dagli occhi le ciocche ribelli, rideva e annunziava a tutti: - Sono castigata! Poco dopo, piano piano, scendeva con le gambette a roncolo Niní, in camicina e scalzo anche lui, reggendo per il manico l'orinaletto di latta; lo posava accanto alla sorellina, vi si metteva a sedere, e ripeteva serio serio, aggrondato e con la lingua grossa: - So' cattigato! Figurarsi attorno le grida di commiserazione e di sdegno delle vicine indignate! Eccoli qua, ignudi! ignudi! Che barbarie, con questo freddo! Far morire cosí d'una bronchite, d'una polmonite due povere creaturine! Come poteva Dio permetter questo? Ah sí, di nascosto, è vero? essi, di nascosto, erano scappati dal letto? E perché erano scappati? Segno che i due piccini chi sa com'erano trattati! Ah, già, niente...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ognuno di questi uomini, a cui muore il padre o la madre, la moglie o il figlio, il fratello o la sorella, deve patir lo strazio di vedere il cadavere del parente issato, o cristiani, sul dorso d'una mula, per essere trasportato, sguazzante nella bara, per miglia e miglia di ripido cammino tra le rocce! E piú volte s'è dato il caso che la mula è scivolata e la bara s'è spaccata e il morto è balzato tra i sassi e il fango del letto dei torrenti! Questo è accaduto, o cristiani, perché il signor barone di Màrgari ci nega barbaramente il permesso di seppellire in un cantuccio sotto la nostra borgatella i nostri morti, da poterli avere sotto gli occhi e custodire! Abbiamo finora sopportato lo strazio, senza gridare, contentandoci di pregare, di scongiurare a mani giunte questo barbaro signore! Ma ora che muore il padre di tutti noi, o cristiani, il vecchio nostro, con la brama di sapersi seppellito là, dove in tante case ora arde il fuoco da lui acceso per la prima volta, noi siamo venuti qua a reclamare, non un diritto propriamente legale, ma d'u...(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Ma stupido! Perché? - gridava lo Spina, scotendo per un braccio il Romelli.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il padre stava a guardar lo Spina con occhi sbarrati, feroci; all'improvviso lo afferrava per il bavero della giacca, gli dava un poderoso scrollone e lo mandava a schizzare lontano; poi, balzando sul parapetto dell'argine gridava con le braccia levate, enorme: - Ecco, si fa cosí! E giú, nel fiume.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Pregustava le risate che avrebbero accolto il suo racconto bisbigliato con la vocina di Pàmpina, e non avvertiva neppure alla nuvola di polvere e al fragore che il biroccino sollevava per la corsa furiosa del cavalluccio, quand'ecco: - Para! Para! - udí gridare a squarciagola dall'Osteria del Cacciatore, che un tal Dolcemàscolo teneva lí su lo stradone.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Due amici, Bartolo Gaglio e Gaspare Ficarra, cacciatori accaniti, seduti davanti all'osteria sotto la pergola, s'erano messi a gridare a quel modo, credendo che il cavalluccio avesse preso la mano al Mèndola.(Pirandello - Novelle per un anno)
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S'afferrò la testa e si mise a gridare: - Eccola! Eccola! Questa lo chiamava! Siatemi tutti testimoni che non l'ho nemmeno toccato! Questa lo chiamava! L'aveva fatta metter da parte per sé! Ed eccola qua che viene, perché doveva morire! E prendendo per le braccia i due portantini per scuoterli dallo stupore: - Non è vero? Non è vero? Ditelo voi! Ma non erano per nulla stupiti, quei due portantini.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Si fa in un attimo, signor Cavaliere! Gli altri impiegati, alle grida del capo-ufficio imbestialito, erano entrati nella stanza e, sentendo parlare cosí Belluca, giú risate da pazzi.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Fremente, con gli occhi sbarrati, dietro la tavola, zia Michelina seguitò a gridargli: - Se t'arrischi un'altra volta, guaj a te! Lo faccio per lasciarti tutta la libertà di fare quello che ti parrà e piacerà.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Vedendole scavalcare il parapetto del terrazzo, io dalla strada le gridai che or ora venivo sú per lei, m'aspettasse; e, detto fatto, mi slanciai per risalire.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Intanto dallo spiazzo la comitiva impaziente gli gridava di far presto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Si poteva dare ufficio piú ridicolo del suo? far la guardia alla cognata che, nel vederlo cosí vigile e sospettoso e costretto a usar prudenza, pareva glielo facesse apposta? Piú d'una volta, non potendone piú, era stato sul punto di piantarlesi di faccia e di gridarle: "Bada, Dora, son tomo da rompergli il grugno io, a quel tuo spasimante! E se non ne sei persuasa, te ne faccio subito la prova." Ma piú le mostrava stizza, e piú lei gli sorrideva sfacciatamente.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Luce elettrica! Luce elettrica! - gridava, agitando le lunghe braccia smanicate.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Serietà! serietà, signori! serietà! - si mise a gridare il presidente, scrollando furiosamente il campanello.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E la pigione del loculo, in tutto questo tempo, chi la paga? Capisco che la pagherò io, - mi par di sentirmelo gridare da una vocina dentro la cassaforte qui accanto - ma ciò non toglie che non sia una segnalata pazzia.(Pirandello - Novelle per un anno)
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"E la lasci piangere, signor mio, finché ne ha la buona volontà!", m'è venuto quasi di gridargli.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E tu hai un bel gridare: - Bada! bada! - Chi se l'è parata, appunto perché se l'è parata, ci dà dentro, e poi si mette a piangere e a gridare ajuto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma posso mai fingere di non capire, come tanti fanno, la vera ragione per cui quello ora piange e grida ajuto, e mostrare d'esser cieco anch'io, quando l'ho preveduta? Tu dici: - L'hai preveduta, perché tu non senti nulla! Ma come e che potrei vedere e prevedere veramente, se non sentissi nulla, Momino? E come aver questo riso che par tanto crudele? Questa crudeltà di riso, anzi, tanto piú è sincera, quanto e dove piú sembra voluta, perché appunto strazia prima degli altri me stesso là dove esteriormente si scopre come un giuoco ch'io voglia fare, crudele.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Se non che, a un certo punto, lo spirito cosí diviso e frastornato si ricusa a quel doppio o triplo allevamento e grida esasperato che, o uno alla volta, piano piano, riposatamente, o via nel limbo tutt'e tre! Ricordo sempre con quanta remissione aspettò il suo turno un povero vecchietto arrivatomi da lontano, un certo maestro Icilio Saporini, spatriato in America nel 1849, alla caduta della Repubblica Romana, per aver musicato non so che inno patriottico, e ritornato in Italia dopo quarantacinque anni, quasi ottantenne, per morirvi.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Una feritina, presso il mento, che non pareva nemmeno, via! Neli non ebbe neanche il tempo di risentirsene, perché alla porta del barbiere s'era affacciata Luzza con la madre e Mita Lumía, la povera fidanzata di Giurlannu Zarú, che gridava e piangeva, disperata.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Nessuno può far miracoli, e tanto meno, su la base d'un cosí fatto progetto, potrà farne il Municipio di Milocca! Scoppiarono frenetici applausi e il consigliere Ansatti si precipitò dal suo banco ad abbracciare e baciare il Maganza; poi, rivolto al pubblico e ritornando man mano al suo posto, prese a gridare tutto infocato, con violenti gesti: - Si osa proporre, o signori, oggi, oggi, come se noi ci trovassimo dieci o venti anni addietro, al tempo di Galileo Ferraris, si osa proporre un impianto idro-termo-elettrico a Milocca! Ah come mi metterei a ridere, se potesse parermi uno scherzo! Ma coi denari dei contribuenti, o signori della Giunta, non è lecito scherzare, ed io non rido, io m'infiammo anzi di sdegno! Un impianto idrotermo- elettrico a Milocca, quando già spunta su l'orizzonte scientifico la gloria consacrata di Pictet? Non vi farò il torto di credere, o signori, che voi ignoriate chi sia l'illustre professor Pictet, colui che con un processo di produzione economica dell'ossigeno industriale prepara una memoranda rivoluzione nel mondo della scienza, della tecnica e dell'industria, una rivoluzione che sconvolgerà tutto il macchinismo della vita moderna, sostituendo questo nuovo elemento di luce e di calore a tutti quelli, di potenza molto minore, che finora sono in uso! E con questo tono e con crescente fuoco, il consigliere Ansatti spiegò al pubblico attonito e affascinato la scoperta del Pictet, e come col sistema da lui inventato le fiamme delle reticelle Auer sarebbero arrivate alle altissime temperature di tre mila gradi, aumentando di ben venti volte la loro luminosità; e come la luce cosí ottenuta sarebbe stata, a differenza di tutte le altre, molto simile a quella solare; e che se poi, al posto del gas, si fosse messa un'altra miscela derivante da un trattamento del carbon fossile col vapore acqueo e l'ossigeno industriale, il potere calorifico sarebbe aumentato di altre sei volte! Mentr'egli spiegava questi prodigi, il consigliere Zagardi, suo rivale, quello che mi aveva compianto per la scala, sogghignava sotto sotto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Molti, vedendolo passare, gli gridavano: - Viva la patria, Sciaramè! E lui sorrideva, abbassando gli occhietti calvi, quasi mortificato, e rispondeva piano, come a se stesso: - Viva...(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Un corno! un corno! - gridarono gli altri, alzandosi anch' essi.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- No! Con noi! con noi! - gridarono, inflessibili, i socii, irritatissimi.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Prima d'uscire, si voltò a gridargli di nuovo: - Svergognato! Rimasto solo, Sciaramè provò a levarsi in piedi; ma le gambe non lo reggevano piú; il cuore malato gli tempestava in petto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Poco dopo, udendo per la viuzza il rullo del tamburo e il coro dei divoti che gli portavano in casa la Madonnina, cominciò a pestare i piedi, a contorcersi tra le braccia della madre e delle sorelle e a gridare: - Non è vero! Non è vero! Non la voglio! Mandatela via! Non è vero! Non la voglio! Era accaduto questo: che dei dieci soldi che la mamma gli dava ogni domenica, nove Guiduccio li aveva già dati al solito ai ragazzi poveri della parrocchia perché fossero iscritti anche loro al sorteggio; nel recarsi alla sagrestia con l'ultimo soldino rimastogli per sé, era stato avvicinato da un ragazzetto tutto arruffato e scalzo, il quale, da tre settimane ammalato, non aveva potuto prender parte alla festa e al sorteggio delle Madonnine precedenti, e vedendo ora Guiduccio con quell'ultimo soldino in mano, gli aveva chiesto se non era per lui.(Pirandello - Novelle per un anno)
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A un tratto però tre gridi di terrore echeggiarono nella chiesetta buja.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Venne dal caffè un piú forte scoppio d'applausi e di grida scomposte.(Pirandello - Novelle per un anno)
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LONTANO I Dopo aver cercato inutilmente dappertutto questo e quel capo di vestiario e avere imprecato: - Porco diavolo! - non si sa quante volte, tra sbuffi e grugniti e ogni sorta di gesti irosi, alla fine Pietro Mílio (o Don Paranza come lo chiamavano in paese) sentí il bisogno d'offrirsi uno sfogo andando a gridare alla parete che divideva la sua camera da quella della nipote Venerina: - Dormi, sai! fino a mezzogiorno, cara.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E non di rado, scotendo rabbiosamente quella canna, gli avveniva di borbottare nella barba lanosa che contrastava col bruno della pelle cotta dal sole e con gli occhi verdastri e acquosi: - Porco diavolo! Non m'hanno lasciato neanche pesci nel mare! II Seduta sul letto, coi capelli neri tutti arruffati e gli occhi gonfi dal sonno, Venerina non si risolveva ancora a uscire dalla sua cameretta, quando udí per la scala uno scalpiccío confuso tra ànsiti affannosi e la voce dello zio che gridava: - Piano, piano! Eccoci arrivati.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Avete paura che vi mangi? - le gridava don Paranza.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Era colpa sua, intanto, se gli altri erano maleducati? se egli ancora non poteva uscire per le strade, che subito una frotta di monellacci non lo attorniasse? Minacciava, e faceva peggio: quelli si sbandavano con grida e lazzi e rumori sguajati.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Lars! - gridava Venerina, infuriandosi ora anche contro lo zio che chiamava a quel modo il fidanzato, come tutto il paese.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Non ebbe piú tempo né voglia di curarsi di sé, tutta in pensiero già per l'angioletto che sarebbe venuto, - dal cielo, zia Rosolina! dal cielo! - gridava alla zitellona pudibonda, abbracciandola con furia e scombinandola tutta.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Che c'è? che c'è? - gridava padron Di Nica, facendosi alla porta.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Avrebbe voluto gridare per svegliarlo: - Ho deciso, don Pietro: mi spoglio! Ma si sforzava di trattenere perfino il respiro per paura che, svegliandosi, quel santo vecchio se lo trovasse davanti all'improvviso con quell'angoscia rabbiosa che certo doveva trasparirgli dagli occhi e da tutto il viso disgustato; e anzi aveva la tentazione di far saltare con una manata fuori della finestra quella gabbiola che pendeva dal palchetto, tanta irritazione gli cagionava, nella paura che il vecchio si svegliasse, il raspío delle zampine di quel canarino su lo zinco del fondo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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TRA DUE OMBRE Stridore di catene e scambio di saluti e d'augurii, ultime raccomandazioni e grida di richiamo tra i passeggeri di terza classe e la gente che s'affollava su lo scalo dell'Immacolatella o sulle barchette ballanti attorno al piroscafo in parterza.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- gridava al Sangelli la moglie che non si moveva per timore del mal di mare, prima ancora che il piroscafo si mettesse in movimento.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Avrebbe voluto gridarle: - E sta' zitta! Non vedi che sto badando a loro? Ma aveva sulle labbra, rassegato, un sorriso freddo e fatuo, come di chi si presti a far cosa che a lui veramente non appartenga o non prema molto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Il cappello ci vuole! il cappello! il cappello prima di tutto! - grida tra gli sbuffi il dottor Mangoni.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Mi figuro che avrà sprangato l'uscio, no? otturato tutti i buchi; si sarà magari alloppiato prima; erano passate cinque ore; e lei va a disturbarlo sul piú bello! - Lei scherza! - grida il signore.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Si può sapere perché? - gli grida dietro la donna inviperita.(Pirandello - Novelle per un anno)
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MONDO DI CARTA Un gridare, un accorrere di gente in capo a Via Nazionale, attorno a due che s'erano presi: un ragazzaccio sui quindici anni, e un signore ispido, dalla faccia gialliccia, quasi tagliata in un popone, su la quale luccicavano gli occhialacci da miope, grossi come due fondi di bottiglia.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Alla fine, due guardie di città, sudate, sbuffanti, riuscirono tra tutta quella calca a farsi largo; e siccome l'uno e l'altro dei contendenti, alla loro presenza, riprendevano a gridare piú forte ciascuno le proprie ragioni, pensarono bene, per togliere quello spettacolo, di condurli in vettura al piú vicino posto di guardia.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- No! Cosí no! Cosí no! per carità! - si mise a gridare.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Quando di lí a poco, questa con una tazza di tè in una mano e nell'altra il bricco del latte, pregò la signora inglese che sedeva accanto al De Marchis di scuoterlo per un braccio, Vittorino Lamanna, divenuto nervosissimo, avrebbe voluto gridarle: "Ma lo lasci dormire, perdio!".(Pirandello - Novelle per un anno)
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Come farà quella povera cristiana, ora, a darsi ajuto? - Che pianto, che pianto, - gridava lamentosamente una quarta piú là, - tutta la notte, in casa di Nunzia Ligreci! Il figlio Nico, tornato appena da soldato, vuol partire anche lui! Udendo queste notizie, la vecchia Maragrazia si turava la bocca con lo scialle per non scoppiare in singhiozzi.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Vecchia matta, - qualcuno le gridava.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Cinque lire! Che guasto avrebbero fatto ai suoi figliuoli, già ricchi, cinque lire, per vestire le carni della loro vecchia mamma infreddolita? Attraverso le porte chiuse delle casupole, le giungevano intanto le grida di qualche madre che piangeva la prossima partenza del figliuolo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ah, signorino mio, mi si voltò il cuore in petto quando me lo vidi davanti cosí: "Nino mio!" gli gridai (sant'anima!) "Nino mio, che hai fatto?" Non poteva parlare.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Mi misi in quel vento, tutta strappata, ed esso mi portò: gridavo piú di lui.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Ma pensi, signor dottore, se io potevo esser la moglie di quell'uomo dopo quanto avevo visto! Mi volle per forza; tre mesi mi tenne con sé, legata, imbavagliata, perché io gridavo, lo mordevo...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Al solo pensiero che avrei dovuto attaccarmelo al petto, gridavo come una pazza.(Pirandello - Novelle per un anno)
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domani, immancabilmente..." - si china, l'abbranca per i piedi, e giú! La rovescia dalla finestra, gridando: - Signor tenente, se la pigli! Al doppio urlo che gli risponde di sotto, dell'ufficiale e della precipitata, egli si ritrae, raccapricciato, in preda a un tremor convulso di tutto il corpo: si prova a richiuder le imposte, ma non può, poiché dallo spiazzo nuove grida si levano, di soldati, di ufficiali, d'altra gente accorsa.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Via! Venite con me! - gli grida il delegato.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Una, anzi, ch'era venuta col suo figliuolo in braccio, attaccato a una enorme poppa: - Qua! qua! guardate, - si mise a gridare, - ho latte per due! Me lo piglio io, il bambino...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Appena si grida un po', si sente chiamata.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- E perché, - gli domandava ella, infatti, - perché non ti compiaci di tuo figlio quando sta in braccio a me, e vai invece a fargli tante smorfie quando sta con quella? Sdegnato, avvilito di quell'ingiusto e odioso sospetto, Ennio le gridava: - Ma se con te non ci sta mai! Il bambino, ogni qual volta ella se lo prendeva in braccio, si metteva a piangere e tendeva le manine alla balia.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma che avrebbe potuto fare? - Che? - gli gridava la moglie.(Pirandello - Novelle per un anno)
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D'improvviso s'inginocchiò davanti alla sbiobbina atterrita; le prese le braccia e le gridò: - Sputami! Sputami! sputami in faccia! Sopravvennero alle grida due donne, svegliate di soprassalto, mezzo discinte: la signora Nàccheri, cognata del Righi, vedova, e la figliuola Giuditta, con un bambino in braccio.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Mi metterei a gridare! Si stese, cosí dicendo, bocconi, sul canapè, col mento sul bracciuolo e gli occhi sbarrati.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Stordito dai gridi dei barcaioli e dei facchini del porto, tra un continuo sbaccaneggiar di liti, e i fischi delle sirene e il fumo delle macchine, credette sinceramente che la necessità d'ingannare, i cattivi pensieri venissero dal fermento stesso di quella vita esagitata, esalassero dalle bocche delle stive, dall'acqua stessa del mare sporca di zolfo e di carbone, dal muffido pacciame delle alghe secche su la spiaggia solcata, scavata dal transito incessante dei carri striduli, carichi di minerale; credette sinceramente ch'egli, senza volere, vivendo lí, respirando in quell'aria, avrebbe appreso quell'arte in poco tempo; e fu felicissimo quando poté aver la dimostrazione che già gli altri credevano che non avesse piú bisogno d'apprender altro.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Si buttò anche lei ginocchioni davanti la materassa di contro a Filomena, e strappandosi i capelli e stracciandosi la faccia cominciò a gridare quasi cantando: - Figlio, Cicciuzzo mio, come t'ho perduto! Fiato mio, cuore mio, come sono venuta a trovarti! Cicciuzzo del mio cuore, fiamma dell'anima mia, come ti sei buttato a terra cosí, tu ch'eri antenna di bandiera? Quest'occhiuzzi belli, che non li apri piú! Queste manucce belle, che non le stacchi piú! Questa boccuccia bella, che non sorride piú! E poco dopo, urlando anche lei, stracciandosi anche lei i capelli, a piè di quella materassa una terza donna venne a buttarsi ginocchioni: Nicolina, col bambino in braccio.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Rimasto solo, stette per piú di cinque minuti ad aprire e chiudere le mani, tutto vibrante, congestionato, e a muggire, a fischiare, a gridare in tutti i toni: - Perdio...(Pirandello - Novelle per un anno)
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IL BOTTONE DELLA PALANDRANA Non gridarono; non fecero chiasso.(Pirandello - Novelle per un anno)
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In preda a quell'irritazione crescente, di cui, nello stordimento e nell'impaccio, non riusciva a rendersi esatto conto, con la testa che già gli fumava, anziché commuoversene, se ne sentí irritare, come per una cosa veramente assurda: stupida e crudele soperchieria della sorte che, no, perdio, non si doveva a nessun costo lasciar passare! Tutta quella rigidità della morta gli parve di parata, come se quella povera vecchina si fosse stesa da sé, là, su quel letto, con quella enorme cuffia inamidata per prendersi lei, a tradimento, la festa preparata per la figliuola, e quasi quasi al professor Gori venne la tentazione di gridarle: - Sú via, si alzi, mia cara vecchia signora! Non è il momento di fare scherzi di codesto genere! Cesara Reis stava per terra, caduta sui ginocchi; e tutta aggruppata, ora, presso il lettino su cui giaceva il cadavere della madre, non piangeva piú, come sospesa in uno sbalordimento grave e vano.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Non s'aspettava di sentirsi afferrare per le braccia e scrollare e gridare dal professore, piú che mai concitato: - No! no! no! Non piangere, ora! Abbi pazienza, figliuola! Da' ascolto a me! Tornò a guardarlo, quasi atterrita questa volta, col pianto arrestato negli occhi, e disse: - Ma come vuole che non pianga? - Non devi piangere, perché non è ora di piangere, questa, per te! - tagliò corto il professore.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- No! No! Andrea, no! - gli gridarono subito parecchie voci, di qua, di là.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Lí, sulla spalletta della banchina, seguitava a guardare i marinai che in qualche nave facevano il lavaggio della coperta, gettandosi allegramente l'acqua dei buglioli addosso, tra salti e corse pazze e gridi e risate.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E allora il dottor Calajò, che da anni ha lasciato correre, senza mai aprir bocca con nessuno, insorge contro tutti, indignato, e grida che la denunzia non l'ha ancor fatta, ma la farà, e non solo contro Piccaglione, ma anche contro il sindaco e contro la Giunta e il Consiglio municipale, che osano con tanta arroganza e sfacciataggine proteggere un impostore.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Si mette a piangere disperatamente, ma senz'ombra di rimorso, appena egli, nella camera dei bambini, dopo aver loro osservata la gola, si solleva dai lettucci dov'essi giacciono avvampati dalla febbre e con tutte le carnucce prese dal male, e si mette a gridare che sono perduti, perduti, perduti.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ha l'idea astratta del suo dolore, vale a dire del dolore di un padre che abbia perduto a poche ore di distanza due figliuoli; ma gli pare di non sentire nulla realmente, e che pianga come un commediante sulla scena, per l'idea soltanto della terribile sciagura che gli è toccata; piange, infatti, e si dà del buffone e poi sghignazza e grida che non è vero e che non sente nulla.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- E ora vedrà, - gli grida Calajò, - ora saranno capaci di dire che li ho uccisi io, i miei figliuoli! Non crede? Ma sí! Mi odiano, mi odiano perché non sono come loro! Qua sono tutti in perpetua attesa di ciò che ci porterà il domani.(Pirandello - Novelle per un anno)
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COME GEMELLE Un lampadino acceso sotto un ritratto di Pio X rischiarava a mala pena la stanzetta, in cui il marchese don Camillo Righi s'era ritirato per non udir le grida della moglie soprapparto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma gli arrivavano pur lí, quelle grida strazianti, e don Camillo era costretto a turarsi forte gli orecchi con tutt'e due le mani, e ristretto, contratto in sé, come se gli abbajassero dal ventre anche a lui quelle doglie, alzava gli occhi pieni di spasimo e d'avvilimento al ritratto di Sua Santità, il quale col bonario sorriso indulgente dell'ampia faccia pacifica pareva consigliasse calma e rassegnazione, calma e rassegnazione al marchesino, figlio d'una sua vecchia guardia nobile, guardia nobile ora anche lui del suo santo successore.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Da parecchi minuti le grida erano cessate.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Imbecilli! FILO D'ARIA Sfavillío d'occhi, di capelli biondi, di braccini, di gambette nude, impeto di riso che, frenato in gola, scatta in gridi brevi, acuti - quella furietta di Tittí entrò, s'avventò al balcone della stanza per aprir la vetrata.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Tutto quel fervore di discussione per le parrucche, per le parrucche che tornavan di moda! - Ma verdi, scusi? verdi, violette? - gridava la nuora, tutta vermiglia, con una collera finta, tanto finta che non riusciva a impedire alla bocca di ridere.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Perché, oltre tutti quei malanni, aveva il coraggio, la nonna, d'essere ancora ferocemente gelosa di lui, come se nella tenera età di cinquantasei anni, con la barba bianca, il cranio pelato, in mezzo a tutte le delizie che la sorte amica gli aveva prodigate; e quelle cinque nipotine sulle braccia, alle quali col magro stipendio non sapeva come provvedere; col cuore che gli sanguinava ancora per la morte di quel suo disgraziato figliuolo; egli potesse difatti attendere a fare all'amore con le belle donnine! Non rideva forse per questo? Ma sí! Ma sí! Chi sa quante donne se lo sbaciucchiavano in sogno, ogni notte! La furia con cui la moglie lo scrollava, la rabbia livida con cui gli gridava: "Tu ridi!" non avevano certo altra ragione, che la gelosia.(Pirandello - Novelle per un anno)
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L'altro si voltò a ragguardarlo: - E tu ragli, caro mio, cosí! Poi si voltò a noi e aggiunse: - Ma guarda s'è il modo di sbadigliare! Questo segno sguajato di noja bestiale fece da susta al disgusto che provavo dacché avevo messo piede in quel luogo; m'alzai e gridai al mio amico: - Sbrígati, per piacere! Ma il mio amico, posando il bicchiere ancora a metà pieno di quel suo nero aleatico denso come un rosolio, socchiuse gli occhi e ingollò il sorso che aveva tratto con voluttà cosí bambinescamente palese, che subito la stizza che me ne venne si ruppe in una risata.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E lo gridava, all'alba; lo gridava a tutte le altre ore designate; e, dopo aver gridato, piú che in ascolto, pareva stesse all'aspetto, che all'alba il sole e nelle altre ore tutti i galli, che da lontano gli rispondevano, dovessero venire in suo ajuto, a liberarlo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Nessuno rispose dal vicolo; ma alte grida rissose si levarono invece nella soprastante cucina della casa, che turbarono e sconcertarono alquanto il giovine re e misero lo scompiglio tra le galline.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Fu lí lí per levar le grida e svegliare tutto il vicinato perché corresse a vedere e a toccar con mano il tradimento e l'infamità di quella megera; ma poi pensò che alcuni mesi addietro ella aveva negato a colei, allora incinta, il bocconcino d'assaggio d'una pietanza saporita, di cui al solito s'era diffuso l'odore per tutto il vicolo, e che colei, a detta di tutti, per quella voglia insoddisfatta, aveva abortito e per poco non era morta.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- E che me ne faccio? - gridava questa.(Pirandello - Novelle per un anno)
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III Se non che, una di quelle mattine, per tempissimo, tutti gli ospiti dell'albergo in vetta al monte furono destati all'improvviso dalle grida acutissime della signorina Niní Gilli e della madre.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il cavallo, allungando il muso e strappando l'erba che cresceva liberamente sulle prode, doveva essersi allontanato da sé, un passo dopo l'altro, dalle tre casette perdute nella nebbia in fondo alla traversa; il lattajo, che a ogni posta s'indugiava al solito a chiacchierar con le donne, sicuro che la bestia abituata lo stesse ad aspettare paziente davanti la porta, ora, uscendo con le bottiglie vuote e non trovandolo piú, si sarebbe dato a correre e a gridare: bisognava far presto; e il signor Bareggi, col brio di quell'improvvisa pazzia che gli schizzava dagli occhi, ansante e tutt'un tremito di contentezza e di paura, ormai senza che gli importasse piú di rendersi conto di ciò che sarebbe avvenuto e di lui e del lattajo e delle sue donne, nello scompiglio di tutte le immagini che già gli turbinava nell'animo stravolto, dette una gran frustata al cavallo e via! Non s'aspettava il salto a montone di quella bestiaccia, che pareva vecchia e non era; non s'aspettava, al rimbalzo, il fracasso di tutti i bidoni e gli orci del latte dietro il sediolo; gli scapparono di mano le redini, per sorreggersi, mentre, a quel salto del cavallo, coi piedi sobbalzati dalle stanghe e la frusta per aria, stava per arrovesciarsi all'indietro su quei bidoni e quegli orci; e non aveva ancora finito di sentirsi scampato a quel primo pericolo, che subito la minaccia di nuovi, imminenti, lo tenne senza fiato e sospeso, con quella bestia dannata sfrenata lanciata a una corsa pazza in mezzo alla nebbia che si faceva sempre piú fitta col calar della sera.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Non accorreva nessuno a parare? a gridare che altri parasse? Eppure doveva sembrare nel bujo una tempesta quel carretto in fuga con tutti quegli arnesi che, traballando, s'urtavano.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Il becco, Quaquèo! Quando li mettono, Quaquèo, questi becchi? - Muso di cane! - grida Quaquèo dall'alto del lampione.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ah sí? Dunque vogliono proprio ch'egli faccia l'obbligo suo, di marito offeso, non potendo quella sera per mancanza di petrolio attendere alla sua pubblica funzione di lampionajo? Lo hanno colto al laccio, giusto quella sera che non può gridar la scusa dell'illuminazione della città? Ebbene: gli ridiano la scala, e sia fatta la loro volontà! La scala! La scala! Lo facciano discendere, corpo di Dio, e vedranno ciò che egli saprà fare! Tre, quattro, ridendo, gli rimettono la scala sotto i piedi, e tutti, pigliandoselo a godere, a coro, lo cimentano: - Il coltello ce l'hai? - Ce l'ho.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma Quaquèo, stravolto, ansimante, si divincola e li minaccia col coltello impugnato; avventa calci alla porta, e grida alla moglie: - Apri, mala femmina! Apri! Questa è la volta che la paghi per tutte! Lasciatemi, sangue di...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Si sentono dall'interno grida e pianti in alto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E, condotto il Cavaliere entro lo stipo a muro, va a spalancare la finestra sul vicolo, per gridare alla folla accorsa: - Non c'è nessuno! Apro la porta...(Pirandello - Novelle per un anno)
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eccoli là, s'allontanavano giú per la stradetta che conduceva a Comitini; ridevano e gridavano: - Ecco, sí! tienti forte codesto, Cacciagallí! Te lo riempirà lui il calcherone per domani! - Gioventú! - sospirò con uno squallido sorriso d'indulgenza zi' Scarda a Cacciagallina.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma la somara, tra il vento furioso, tra il rimescolío della gente e delle bestie che s'affrettavano al ritorno sotto la minaccia d'una grossa burrasca, s'era piú che mai stizzita e non voleva piú stare alle mosse; sicché appena Nunziata chiese per carità che don Marchino si togliesse sul biroccio fino a Stravignano quel ragazzo che non le si reggeva piú in piedi, malato anch'esso, peggio del padre, che poi ella piú tardi, passando per lo stradone per ritornare a Sorífa se lo sarebbe ripreso; don Marchino, che faceva sforzi erculei per trattener la somara, provò un dispetto feroce e, sgranando tanto d'occhi, le gridò: - Ma ti pare, figliuola mia! Gli crebbe il dispetto, quando alcuni curiosi, che s'eran fermati a guardare, pensarono bene di tener ferma e quieta la somara, perché egli avesse agio d'ascoltare quel che voleva da lui quella povera donna cosí avvilita; e poi, ostinandosi egli nel rifiuto con la scusa delle smanie stizzose della somara, gli gridarono che se ne doveva vergognare, perdio, un sacerdote! La somara? ma che somara! Là, due belle frustate! due buone strappate di briglia! Quella poveretta...(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Oh sentite io non mi scomodo piú, neanche se casca il mondo! Ma dovette pur troppo scomodarsi, poiché tutta Stravignano scasò quella notte alle grida di quell'infelice, che aveva trovato morto sulla panca il figliuolo; e questa volta dovette anche prestar la somara don Marchino a coloro che caritatevolmente si proffersero di condurre a Sorífa il morticino.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Ajuto! ajuto! - gridava lei, pur sapendo che nessuno in quel deserto avrebbe udito le sue grida.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Nel veder la figliuola a quell'ora, in quello stato, la madre levò le grida e fece accorrere con le lumierine a olio in mano tutte le donne del vicinato.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Allo scalpiccío delle mule sui ciottoli di quel vicolo che il sole d'agosto infocava come un forno, e che accecava per gli sbarbagli della calce, tutte le donne, con gesti e gridi soffocati di spavento, si ritrassero con le seggiole in fretta nelle loro casupole, e sporsero il capo dall'uscio a spiare e ad ammiccarsi tra loro.(Pirandello - Novelle per un anno)
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La madre di Sidora sulla soglia si parò, fiera e tutta tremante di rabbia, e cominciò a gridare: - Andate via, malo cristiano! Avete il coraggio di ricomparirmi davanti? Via di qua! via di qua! Assassino traditore, via di qua! Mi avete rovinato una figlia! Via di qua! E seguitò per un pezzo a sbraitare cosí, mentre Sidora, rincantucciata dentro, piangeva, scongiurava la madre di difenderla, di non dargli passo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Chi? mia madre? - saltò a gridare a questo punto, avvampata d'ira, con occhi feroci, Sidora, spalancando la porta, dietro alla quale se ne era stata a origliare.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Mi gridarono in faccia, come se volessero aggredirmi, che esse, alle urla, erano accorse alla casa della Longo, mezz'ignude come si trovavano, e avevano visto, visto coi loro occhi il bambino cambiato, ancora là sul mattonato della stanza, ai piedi del letto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ogni mattina, le reggeva con le mani davanti al muso il bugliolo, invitandola col fischio a bere per una o due ore, tante volte; e guaj se le vicine, infastidite da quel fischio lamentoso, persistente, gli gridavano che la smettesse! Vedovo come la Poponè, da tanti anni le stava attorno desideroso di mettersi con lei.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Come, con quelle lettere sottratte, aveva potuto la nonna assicurarla che quel giovine, appena arrivato a Roma, s'era dimenticato di lei? Quelle lettere riboccavano di passione, gridavano e piangevano e scongiuravano.(Pirandello - Novelle per un anno)
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La fisarmonica riempie coi suoi gridi lamentosi il cortile illuminato da un fuoco d'alaterni il cui chiarore rossastro fa spiccare sul grigio del muro la figura svelta e bruna del suonatore , i visi violacei delle donne e dei ragazzi che ballano il ballo sardo .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Seduto all'ombra del muro cominciò a intagliare lo spiedo: le donne ridevano intorno a lui , Giacinto come sempre taceva e pareva intento alla voce della fisarmonica che riempiva di lamenti e di grida il cortile .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Tutto il giorno la fisarmonica suonò accompagnata dai gridi dei rivenditori , dall'urlo dei giocatori di morra , dai canti corali o dai versi dei poeti estemporanei .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Dopo cena ricominciarono i canti e le grida attorno ai fuochi: ballava persino don Predu , rendendo felici tutte le donne che speravano d'esser scelte da lui .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Efix , che hai ? Stai male ? Egli spalancò gli occhi spauriti e gli parve di vedere ancora Kallina col palo che gli gridava: «Assassino !» .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Non dice altro , perché è beneducato e buono , ma queste parole sono come il veleno che corrode senza far gridare .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Ella ricordò le parole della vecchia «Zuannantoni viene a farle la serenata» e un mugolío di dolore uscí dalle sue labbra verdastre: eran grida , gemiti , lamenti che si confondevano con le note dello strumento e col canto del fanciullo come l'ansito di un ferito abbandonato in un bosco col gorgheggiare dell'usignolo .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Era un bel mattino limpido , sonoro ; s'udivano grida di bambini e tintinnii di greggi giú fra i giuncheti della pianura , e la voce del fiume , grossa , sempre piú grossa , che pareva minacciasse , ma per scherzo .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Infatti , quando la folla si radunò nuovamente nel cortile e le donne passando si frugavano in tasca per dare l'elemosina al finto malato , egli cominciò a gridare: — Ma guardatelo bene ! È piú sano di voi .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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E gridi lontani risuonavano fra la nebbia come nitriti di cavalli selvaggi in corsa col vento .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Una processione s'aggirava continuamente attorno al santuario , come un serpente rosso e bianco , giallo e nero: gli stendardi sventolavano simili a grandi farfalle , e canti corali , tintinnii di cavalli bardati per lacorsa , grida di gioia si univano alle cantilene gravi dei pellegrini .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Cominciò a gridare come se lo uccidessero davvero , ma nella notte solo il mormorio dell'acqua rispondeva .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Oh di quanta consolazione in quel momento mi fu il suo dolore! Lo gridarono del non avermi mentito, come se fosse potuta starmi sempre nascosta la mia disgrazia. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Esci di qui, s’hai cara la vita." Fosse paura o rimorso, non so: ma ne’ miei gridi era tale un accento di verità, che coscienza umana non potea dubitare. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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A momenti non mi potevo dar pace del suo disprezzo: ero lieta d’avergli ricacciate in gola co’ miei gridi le indegne parole: ripensavo con lunga tenerezza i segni ch’e’ m’aveva dati d’affetto, sinceri perché involontari quasi: e abbacavo pensando, e mi tormentavo. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Fra le grida allegre di chi viene, e quasi pensose di chi va, fra i saluti tonati dal cannone, e i cenni delle campane, e lo scricchiolare de’ pesi, e l’urlo concorde di chi li regge, e le canzoni d’amore che si scontrano in aria con le bestemmie, cercavo i suoni della lingua soave mia: e fosse pur genovese la favella, li scernevo con gioia. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Ero come chi patisce della marea, che gridare non giova, né sperare che a mezzo il golfo la barca si fermi: bisogna soffrire rannicchiati in sé, e pregar Dio che gli archi di stomaco non vi rompano qualche vena.. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Giovanni a cui la sicurezza dell’essere ascoltato con affetto concitava la parola restìa, prese a dire: "sul termine del secolo andato, uomini ardenti gridarono, la vittoria de’ pregiudizi certa, e quella ch’eglin chiamavano filosofia, trionfare. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Si chiuse il viso nelle palme; e piangeva e gridava senza parola, senza pensiero. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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"Ho risposto (e allora i singhiozzi ricominciarono: abbracciò l’amica sua, appoggiò il viso al seno di lei, e gridava in voce interrotta): domani... (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Aveva promesso nascondere a tutti la cosa: onde in quella foga di pianto non poteva né manco singhiozzare a suo agio, non forse que’ gridi paressero agli estrani artifizio di viltà per sottrarre il marito al pericolo. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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«Pin!», gridava Pasotti sempre più arrabbiato. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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«Peppina, el gh'è!», grida il Carlascia perdendo la testa, confondendo il sesso della tinca con quello dell'ingegnere in capo: «El guadèll, el guadèll». (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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«Per el müson!», grida suo marito. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Anche dalla terrazza si gridava: «Bene, don Basilio!». (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Si riscaldarono tanto che l'allegro Pedraglio invitò i suoi compagni a gridare sottovoce: «Vosèe adasi, fioeu!». (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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«Come l'ha mai faa, süra Pasotti», le gridava la signora Peppina, «a vegnì in Valsolda de sto temp chì?» «Oh dèss, la capiss nient, poera donnètta. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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No, sai, no, grida pure, per fame no, viva Dio, nessuno mi prende! Dillo pure alla nonna e tu… e tu… e tu… » Pasotti aveva sicuramente un sangue di derivazione felina, cupido, fine, prudente, carezzevole, pronto alla simulazione ma soggetto alla collera. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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1 A un tratto udì Maria gridare e piangere. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Si udì qualcuno gridare dalla riva di Porlezza e Ismaele si mise a remar di lena. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Era il vetturino, il Toni Pollìn, che gridava di far presto se non si voleva perdere il vapore a Menaggio. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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«Sciora Lüisa! Sciora Luisa!», si gridò da vicino con accento di strazio; e venne con le grida un rumor di passi precipitosi. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Luisa lo urtò freneticamente via, passò oltre, seguita da lui che aveva perduta la testa e adesso le gridava dietro, correndo: «L'è forsi nient! l'è forsi nient!». (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Giunta ansante sul sagrato di Oria, Luisa ebbe ancora la forza di gridare: «Maria! Maria mia!». (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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La Cia stava a lavorare e l'ingegnere a scrivere quando avevano udito le grida formidabili del Toni Gall. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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La marchesa si svegliò di soprassalto, ansante, non si ricordò del campanello, si provò a gridare e non riuscì a metter fuori la voce. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Ma che gridare? Con un pugno di V. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Una vecchia, che aveva tre figli fra quei soldati, gridava loro, tutta scarmigliata ma non piangente, che si ricordassero del Signore e della Madonna. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Gli amici della birreria strillano ogni sera come aquile contro l’iniqua invasione e gli atti di selvaggia ferocia; lui Berecche non insorge, sta zitto, pur sentendosi divorare dentro dalla rabbia, perché non può gridar loro in faccia, come vorrebbe:
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– I fratelli! – grida Carlotta, fremente, guatandolo con occhi rossi di pianto, ma feroci.
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– E nemmeno uno grida per noi! – prorompe alla fine Gino Viesi, levando il capo dalla spalla di Carlotta e facendosi innanzi a Berecche.(Pirandello - Berecche e la guerra)
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– Nemmeno uno grida per noi! Nessuno fa niente! Li hanno mandati tutti al macello, i trentini e i triestini! E qua tutti voialtri sapete che il sentimento nostro è il vostro stesso e che là vi si aspetta, lo sapete! Ma nessuno ora prova in sé lo strazio di vedere strappati a questo stesso vostro sentimento i fratelli nostri, e mandati là al macello! Nessuno, nessuno...(Pirandello - Berecche e la guerra)
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E quei pochi che siamo qua di Trento e di Trieste, siamo come spatriati in patria; e per miracolo lei, lealista, non mi grida che il mio posto sarebbe là, a combattere e a morire per l’Austria con gli altri miei fratelli!
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Gino Viesi è giovine e addolorato; così, col bel volto in fiamme e il bel ciuffo biondo scomposto, non può intendere che nulla irrita tanto quanto il porre innanzi, in certi momenti, e il far gridare un sentimento che è il nostro stesso in segreto, ma che noi vogliamo tener nascosto dentro, soffocato ancora da certe ragioni che ci si sono già scoperte false; queste ragioni allora s infiammano del sentimento che, pur essendo nostro, ci vediamo opposto come nemico, e ci vediamo tratti a difendere ciò che in fondo stimiamo falso e ingiusto.
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Irritato, grida al giovine:
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– Ah, sì! dice diritto, lei? – grida a sua volta Gino Viesi.(Pirandello - Berecche e la guerra)
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– Perché nessuno poteva venire qua a costringervi a marciare e a combattere contro il sentimento vostro e i vostri interessi! Ma avete pensato a noi di là, che dovremmo essere appunto questo sentimento vostro, che siamo appunto ciò che chiamate «i vostri interessi»? Noi di là ci avete lasciati prendere, con la vostra neutralità, e trascinare al macello; e dite ancora ch’era il diritto dell’Austria, questo; e nessuno grida per il sangue dei miei fratelli uccisi! Gridano tutti, invece Viva il Belgio! qua, Viva la Francia! Or ora, venendo, le ho incontrate le colonne dei dimostranti per le vie di Roma.(Pirandello - Berecche e la guerra)
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Se no, che Cosa? Ecco il bel risultato: il figliuolo che gli scappa di casa e va a gridare con gli altri imbecilli per le vie di Roma Viva la Francia; e quell’altro povero giovine di là, a cui hanno ucciso due fratelli, che lo accusa della neutralità dell’Italia e del macello dei trentini e dei triestini sotto Leopoli!
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– Zitto! – gli grida la madre piú scarmigliata che mai.(Pirandello - Berecche e la guerra)
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Tondo tondo, biondo biondo, il signor Livo si buttò avanti, parando con le manine bianche grassocce, con gli occhi pieni di lagrime, quegli occhi che di solito hanno la limpida chiarità ridente dello zaffiro, a gridare a quei dimostranti ch’egli era svizzero e non tedesco, svizzero e non tedesco, svizzero, svizzero, da piú di venticinque anni in Italia, e genero di un italiano, il signor professor Berecche.(Pirandello - Berecche e la guerra)
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Non può sentirsi dir nulla la madre disperata: grida, grida fino a stracciarsi la gola, levando le braccia e scotendo le mani, frenetica, appena qualcuno accenni di volgerle una parola.(Pirandello - Berecche e la guerra)
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2 Tutto il primo giorno – sei giorni addietro – passato in un’ansia crescente d’ora in ora, tra un’oscura costernazione e un’irritazione sorda man mano anche esse crescenti, per il ritardo del figliuolo a rincasare; ritardo sempre piú inescusabile e inesplicabile, perché non c’erano piú dimostrazioni per Roma che potessero far pensare a un arresto, come l’altra volta; – poi, la sera, le corse affannose di qua e di là in cerca di lui, dove si fosse potuto attardare tanto, nei caffè, in casa di qualche amico, nella camera mobiliata di Gino Viesi – e la sorpresa, qui, nel sapere che anche lui, Gino Viesi, uscito dalla mattina alle sette, non s’era piú fatto vedere; poi, la notte, quella prima notte senza il figliuolo in casa, con la casa che sembrava vuota e paurosa, come vuoto e pauroso l’animo di lui; e le ore che passavano a una a una lente, eterne, su la sua ansia pure angosciata dallo sgomento di vederle passare, così, a una a una, nella vana attesa alla finestra, con l’ossessione delle vie per cui il figliuolo poteva essersi incamminato, per cui torse camminava ancora nella notte, per allontanarsi sempre piú, sempre piú dalla sua casa, sciagurato! ingrato! ma dove? dove diretto? – e poi l’alba e il silenzio di tutta la casa, orribile, con le donne cedute al sonno tra il pianto, là su le seggiole, col capo su la tavola, sotto il lume ancora acceso – ah, quel lume giallo nell’alba, e quei corpi là, che da sé a poco a poco s’erano composti in atteggiamenti pietosi, rassettati per non soffrir tanto, per trovare un po’ di requie essi almeno, se l’anima nel sonno angoscioso non poteva trovarne! – e poi, al mattino e durante tutto il giorno seguente, le altre corse, tre, quattro, alla Questura, prima per denunziare la scomparsa del figliuolo e di quell’altro là, perché fosse spiccato subito e diramato da per tutto un ordine d’arresto; poi per sapere se qualche notizia fosse giunta; e mai nessuna! – quei no, quel no del delegato rosso lentigginoso, che pure la mattina pareva avesse preso con impegno la cosa nel sentire che forse si trattava di due giovanotti che tentavano di passare in Francia per arruolarsi nella legione garibaldina; e ora piú niente, tutto intento ad altro ora, come se non si ricordasse piú neanche dell’ordine dato; – e le invettive, le aggressioni d’ora in ora piú violente della moglie e della figlia Carlotta, perché erano sicure che Faustino e quell’altro erano scappati via per lui, ma sì, per lui, per lui che aveva fin dall’infanzia oppresso quel figliuolo col metodo tedesco, con la disciplina tedesca, con la coltura tedesca, fino a fargli concepire un odio indomabile, inestinguibile per la Germania, che Dio la danni in eterno! e – ultimamente, in faccia all’altro che piangeva due fratelli uccisi, non aveva forse avuto il coraggio di gridare che l’Austria aveva tutto il diritto di mandarglieli al macello quei due fratelli? – lui! lui! – per questo erano scappati, per dargli una giusta risposta, per fare una giusta vendetta dei sentimenti da lui offesi nell’uno e oppressi nell’altro fin dall’infanzia: ebbene, non basta tutto questo? Ce n’è anche d’avanzo per spiegare come Berecche si sia in sei giorni invecchiato di venti anni.
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– Ti dico, perdio, che ragiono! – grida al buon Fongi sonnacchioso, che è venuto dalla birreria a fargli visita.(Pirandello - Berecche e la guerra)
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– Tu devi pensare con me! – gli grida Berecche.(Pirandello - Berecche e la guerra)
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Era disciplina per noi l’alleanza con l’Austria! La Germania l’ha spezzata, perché, dichiarando una guerra, doveva capirlo che noi, con l’Austria, non potevamo essere piú; non solo, ma dovevamo per forza esser contro l’Austria! A questo ero arrivato! E anche a pensare che se ci saremmo mossi anche noi, e il mio figliuolo, o perché chiamato prima del tempo sotto le armi o perché spinto da un sentimento, a cui io allora non avrei saputo oppormi, sarebbe andato volontario alla guerra, ci sarei andato anch’io, anch’io così come mi vedi, volontario, a cinquantatrè anni e con questa pancia, ci sarei andato anch’io! Ma ora, questo figlio, eccolo qua, vedi? s’è voluto mettere contro di me! ha inteso di mettersi contro di me! E perché? Perché, come tutti gli altri, non conosce la disciplina della vita! E contro di me ha messo questa povera madre e la sorella; e spaventati, Fongi, ora sì, spaventati: contro di me ha messo anche me stesso! sì, perché c’è anche un padre in me che piange, e a cui io, che conosco la disciplina della vita, sono costretto a gridare: – «Va’ là, buffone, non piangere, perché tu hai torto di piangere!» – Piangano gli altri! io non piango, non piango piú, neanche se m’arriva la notizia, vedi’ che è morto! Non solo; ma ti dico questo, e te lo dico forte, perché lo sentano anche di là, quelle due furie che vorrebbero impedirmi di ragionare, venendo qua a gridarmi che vogliono da me il fratello, il fidanzato, come se io fossi pazzo come loro; ti dico questo: che adesso io sono di nuovo per la Germania, sì, sì, te lo dico forte, per la Germania, per la Germania, che avrà commesso una pazzia, anzi l’ha commessa di certo, ma vedi che spettacolo offre ancora a tutto il mondo? Se l’è concitato contro e lo tiene a bada tutto il mondo! Impotenti tutti contro lei potente! Che spettacolo è questo! E volete abbatterla? distruggerla? Chi? La Francia, fradicia, la Russia coi piedi di creta, l’Inghilterra? E valgono forse piú di lei? Che valgono di fronte a lei? Niente! Niente! Non la vince nessuno! –
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2 E piange e ride e trema tutto e col passo legato corre a gridar nel corridojo:
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Chi grida così nella pésta?.(Pirandello - Berecche e la guerra)
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Ha un ansito tremendo, ma è pieno di gioja; non soffre nulla; è dolente solo per quel buon signor Felder che grida su le furie; gli vorrebbe dire che non è niente; che non si dia pensiero di nulla; che nessuno lo chiamerà responsabile del male che lui s’è fatto alla testa.
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Ah perché d'improvviso quell'opera delicata e misteriosa come il lavoro dei liutai, fatta di pazienza di passione di coraggio, e di eterno sogno e di antica favola, perché era divenuta una incerta carcassa al paragone della somma di vita accorsa da tutti i punti dell'Universo e adunata meravigliosamente su quel volto quasi esangue i cui sùbiti rossori commovevano come gli accenti sublimi dell'eloquenza e come le grida dei fanciulli? Quanto ingegno teso e ostinato, quanta accortezza e destrezza, quante prove e riprove nel trovare i modi delle legature, delle giunture, degli innesti! E per qual segreto, a un tratto, ecco, le fragili falangi di quelle dita ripiegate all'angolo di quella bocca socchiusa potevano assumere un valore che aboliva tutto l'acume della ricerca e tutta la gioia dell'invenzione? Egli rivide la visitatrice, poggiata senza peso il gomito contro una costa della fusoliera, presso il timone verticale, sotto una sàrtia rigida d'acciaio, con la mano senza guanto fra la gota e il mento a reggere il viso chino nell'attitudine dell'ascolto, sembrando l'ombra del cappello alato raccogliere l'astuzia molteplice e la seduzione sagace di Mercurio imberbe. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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La desolazione si trasfigurava. Si mutavano ora in lembi di melodia patetici come i gridi del desiderio e dello spasimo le vaghe onde di musica ondeggianti intorno alle rose bianche dell'orto pensile. La ruina, liberata dai vestigi della vanità e della miseria intruse, respirava nell'antica grandezza per tutte le bocche delle sue ferite, respirava e soffriva e moriva anelante verso il più lungo giorno.(D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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— È vero — disse Isabella. Veramente i gridi delle rondini laceravano l'estasi del più lungo giorno. A tratti, gli stormi passavano dinanzi la finestra come saettamenti disperati. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Con un balzo varcò la soglia; e i suoi piccoli gridi sonavano sotto il cielo d'oro, ché l'ape la perseguitava importuna; e le sue mani s'agitavano alla difesa puerile. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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L'orrore del presagio la riempiva di visioni e di grida; ma le grida gridavano dentro di lei, e la sua voce non era se non un'ambascia appena udibile. Tutta la riceveva egli nel profondo petto, la nascondeva quivi. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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— Ogni nota aveva il valore d'un grido nel silenzio. Certe volte, quando tu canti, mi fai rammentare di quella sera che cadesti, all'Alberigna, e ti rompesti il braccio. Eravamo bambini. Te ne ricordi? Per tutta la strada non facesti che gridare in tal maniera che, con quel petto di cardellino, pareva tu riempissi del tuo spavento il mondo. Ogni grido pareva l'ultimo, e non era. Certe volte, ora, canti così. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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— Ti sembra di crearlo ogni volta; è vero? — le diceva il fratello. — Nacque dalla musica; rinasce dalla musica. E forse tu sei quel giovinetto bruno come l'oliva, che regge lo scalèo con le sue due braccia nude e guarda la capellatura della Maddalena, attorta come un groppo di rettili decapitati. Senti come grida la Peccatrice? Senti come singhiozza il Prediletto?
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— Ricordi la ventesima delle variazioni beethoveniane sul tema del Diabelli dedicate ad Antonia Brentano? — diceva Aldo, svegliando nella profondità della nera cassa quegli accordi in cui per una miracolosa trasfigurazione il tema primitivo è irriconoscibile. — Non sembra armonizzata su quel fondo ove la croce le scale i corpi i singhiozzi le grida gli aneliti la luce non pènetrano? Ascolta; e guarda quell'azzurro opaco, sordo, eguale, senza raggio, senza nube, di là da cui spazia forse quella regione della vita ove «una sola cosa importa». (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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— Gli Arabi dicono di lui: «Ha le labbra tanto dolci che saprebbe poppare le leonesse». Mentre suona, le sue braccia ondeggiano e tutto il suo corpo ondeggia come nel principio della danza. A poco a poco s'accende. Le sue palpebre dipinte si riempiono di passione e di voluttà. È l'emulo dell'usignuolo prigioniero nella gabbia d'aculei: grida e si spegne, gorgheggia e sospira, ha una gola di ruscello e un cuore di fiamma. Nessuno più fiata intorno. Le tazze restano piene e fumano. Sotto l'arco della porta le stelle sono così larghe che sembra si sieno appressate per ascoltarlo.... Ah, va, cercalo, e conducimelo, Aini! Danzerò per te. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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— Anche ora, se ci ripenso, non so dirlo. E il cavaliere era un giovinetto o una vergine travestita? L'occhio avrebbe potuto dubitare se non avesse veduto quell'estrema delicatezza dominare con tanta facilità lo stallone potente. Qualcosa di sfrontato e di scaltro, di altiero e di molle, di meditativo e di trasognato era in quel caldo pallore imperiale. Due slughi, col marchio della grande razza sul garetto, seguivano la coda strascicante. Chi era l'inviato del Deserto? Come fu presso di noi, egli sollevò all'improvviso il morello da terra con i quattro zoccoli eseguendo quell'aria che in vecchio termine di cavallerizza si chiama la ballottata, portento dei cavalieri arabi. Alle nostre grida egli ruppe in un gran riso, rovesciandosi in dietro contro l'arcione di velluto, fermata la magnifica bestia su le quattro zampe. Poi si chinò rapido e mi baciò su la gota, come se io gli appartenessi.... (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Vedo i gesti dei marinai che mi salutano, odo le loro grida fioche. Navi mercantili navigano lungo la costa, con la prua verso la mia sinistra. Comprendo che il porto è prossimo, che Dover è a ostro ponente. Viro da quella banda, ma il vento mi ricaccia in basso. Lotto ancora. Scopro il castello. Volo sul bacino di Dover. Passo fra due corazzate, entro in una specie di avvallamento. La terra è sotto di me; è verde, è concava come la palma d'una mano amica che sia là perché io mi ci posi. Ma, mentre discendo, un mulinello perfido m'aggira. Impaziente, spengo l'accensione; accelero la discesa; m'atterro con un urto che mi torce l'asse delle ruote e mi scheggia l'elica. Metto il piede su l'erba del Regno. Ho traversata la Manica. Ho l'ali intatte». Il racconto breve dell'eroe gli sonava dentro come i colpi successivi del vento nella velatura che tende a rovesciarsi. La visione gli si svolgeva per lampi.(D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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_Altro che amore non posso gridare;_
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E Forbicicchia e Morìccica e Isa, tutt'e tre, gridarono, si serrarono, si scansarono. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Novamente l'orrore dei presagi la riempiva di visioni e di grida; ma le grida gridavano dentro di lei, e la sua voce non era se non un'ambascia appena udibile. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Non intendevano quel che dicevano. Il vento li fasciava di fumo, empiva di fumo i loro occhi, le loro bocche. Per farsi intendere gridavano. Gittavano un clamore confuso intorno al corpo inerte. Tutta l'ira sommersa soffiava e rugghiava intorno a loro. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Curvandosi fin su la gola, a quando a quando ella gridava il nome, con uno spavento che le cresceva di traccia in traccia. E curva attendeva che le lunghe ciglia ripalpitassero. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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— Non accuso, non accuso. Grido, perché tutte le mie ossa gridano come su la ruota, perché non m'è rimasta se non questa forza di gridare e bisogna che l'esaurisca per annientarmi. Non so perché, dianzi, mi sia venuto in mente quel che una sera diceste dell'avvoltoio che rigetta il suo cibo orribile, quando è assalito, e quando è ferito a morte, e dopo che è spirato anche. L'odore atroce fa impallidire e mancare chiunque gli s'avvicini. Non so perché mi sia venuto in mente questo, non so. Ma io ho tanta ignominia sul cuore, ho tanta abominazione dentro di me che non posso più reggerla. L'altare! Io su l'altare! Ma chi mai fu profanata, fu bruttata più di me? A Volterra, in un piccolo oratorio di campagna, c'è quell'Imagine che porta i segni delle tre pietre scagliate dal viandante malvagio. Era il mio rifugio, era il luogo del mio vóto. Ma dov'è il miracolo? E che cosa può mai l'amore, se il mio amore non ha potuto nulla?
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Gridava come se morisse o vedesse morire, gridava come nelle tenebre del sepolcreto. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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In un baleno ella aveva compreso. Aveva la colpa nelle midolle, che gridava contro di lei. La sua faccia pareva distrutta, simile a un pugno di cenere. Non una vena in lei, che non fosse vuota; non una giuntura, che non si snodasse; non un muscolo, che non tremasse sotto la pelle abbandonata dal calore. Era stroncata, era perduta, era un fasciume da gettare sul lastrico, veramente. E una forza pronta proruppe dal suo profondo per salvarla, una forza che le rimise il cuore nel mezzo del petto, che le riempì le vene, che le rannodò le giunture, che le rassodò i muscoli, che le ricolorò la faccia, che le concitò la voce: la forza viva e invitta della menzogna, più potente che i nervi i tendini e il sangue. L'uomo, che l'aveva annientata, la vide moltiplicarsi come un mostro che schiacciato rinasca e si rigonfi e si dirami in più tentacoli tenaci. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Ella non gridava né si difendeva, ma a ogni colpo gemeva un gemito sommesso, quasi una implorazione senza suono, che somigliava il gemito ond'ella aveva accompagnato il miracolo del primo bacio, debole come il fiotto d'un bambino infermo. Sentì il noto sapore dolciastro nella sua bocca, e non d'una sola stilla; e poi sentì l'altra bocca schiacciarla, più pesante del pugno, e i colpi cessare, e le mani passare a un'altra violenza, e la carne penetrare la carne come il ferro che sventra. E nella lividezza del crepuscolo, in fondo a quella stanza d'amore, tra le quattro pareti ch'erano quattro testimonii di silenzio e d'ombra, fu la mischia feroce di due nemici legati per il mezzo del corpo, fu l'ànsito crescente nel collo gonfio di arterie da recidere, fu lo squasso rabbioso di chi si sforza strappare dall'infimo le più rosse radici della vita e scagliarle di là dal limite imposto allo spasimo degli uomini. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Egli rifaceva il cammino. — La vettura publica giunse con le tre persone. Uno dei due uomini, un giovine magro con un abito grigio a righe, dopo aver sonato e picchiato alla porta di giù, salì e cominciò a strepitare dinanzi alla porta di Mrs. Culmer. Dal suo contegno appariva ch'egli avesse sorpresa nella piazza quella sconosciuta e l'avesse creduta un'adescatrice di passanti! Chiestole l'indirizzo, egli l'aveva ricondotta là credendo che quella casa fosse una specie di ritrovo galante. S'adirava e strepitava perché credeva che «la padrona» si rifiutasse di aprire per evitar perquisizioni pericolose. Per ciò gridava: «Questa donna non appartiene a questa casa? Chiamate la padrona. Fateci parlare con la padrona.» Tutte maniere significative. E la donna dava un indizio ancor più grave. La guardia si rivolgeva alla sconosciuta e le domandava: «Ma che facevate voi, nel tal luogo, che facevate?» La testimone però non si ricordava del luogo nominato; ma anch'ella credeva fosse quella piazza. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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— L'ho trovata — disse il dottore — non nel suo appartamento ma in una piccola stanza del mezzanino, in una specie di sottoscala, dov'ella si rifugiò iersera come in una tana, risoluta a non più uscirne. Il fratello e la sorellina sono a Volterra. Ora la povera creatura sa che il padre e la matrigna si sono già stabiliti nel palazzo. Per aver soltanto intraveduto la nemica a cui dà il nome di Sciacallo, ella ha gittato tali grida di terrore che, dianzi, la gente era assembrata sotto la finestra. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Paolo non sopportava quegli occhi limpidi che lo guardavano; né poteva gridare la sua discolpa. Ma accoglieva la fatalità del male che la misera gli faceva e nell'amore e nella demenza e nella morte. E tacque; e specchiò la sua solitudine nel suo duro silenzio come in una lastra di marmo nero. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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* - L'è nen vera! - gli gridava allora il vecchione, afferrandogli con le grosse mani e fingendo di volergli strappar la pancina: - T' l'as anvece sì, sì, sì... ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* E il Revelli gridava:
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* E Giustino, fremente, avrebbe voluto gridar lui dal suo palchetto d'ultima fila:
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* Ma ecco, ecco, lo gridava la Fresi... ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Non pensò più a nascondersi, Giustino, appena ella si ritrasse dalla ribalta, scappò fuori del palchetto come un forsennato; si precipitò giù per le scale, incontro alla folla che usciva dalla sala e ingombrava i corridoi; si fece largo con gesti furiosi, tra lo stupore di quanti si videro strappati indietro; udì grida e risa alle sue spalle; trovò l'uscita del teatro, e via, via quasi di corsa, con una sola sensazione in sé nella tenebra vorticosa che gli occupava il cervello, tutta trafitta da sprazzi di luce; quella d'un fuoco che gli divorasse le viscere e gli désse alla gola un'arsura atroce. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Ah, poverina! poverina! che spettacolo le aveva dato! S'era messo a gridare, proprio come un pazzo, che voleva essere lasciato stare, che non aveva bisogno della tutela d'alcuno, che non voleva essere soffocato da tutte quelle premure e paure, né accoppato da tutti quei consigli. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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Su per la scaletta, all'improvviso, sonarono i singhiozzi di Giustino tra uno scalpiccìo confuso e le grida di altri che forse cercavano di trattenerlo. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* La guardavo con tanto d’occhi, specialmente quando la vedevo scattare in piedi su le furie e le sentivo gridare, rivolta a mia madre e pestando rabbiosamente un piede sul pavimento:
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* – E come? – gridava la moglie. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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– Le gambe! le gambe! – gridavo alla vedova Pescatore per terra. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* – Signor Romitelli! – gli gridavo, vedendogli fare tutte queste operazioni, tranquillissimamente, senza dare il minimo segno d’accorgersi di me. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Balzavo in piedi, come per scuotermela d’addosso, e mi mettevo a passeggiare lungo la riva; ma vedevo allora il mare mandar senza requie, là, alla sponda, le sue stracche ondate sonnolente; vedevo quelle sabbie lì abbandonate; gridavo con rabbia, scotendo le pugna:
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* Guardai di nuovo i miei compagni di viaggio e, quasi anch’essi, lì, sotto gli occhi miei, riposassero in quella certezza, ebbi la tentazione di scuoterli da quei loro scomodi e penosi atteggiamenti, scuoterli, svegliarli, per gridar loro che non era vero. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Possibile che quel disgraziato là fosse tanto simile a me? vestito come me? tal quale? Ma sarà stata lei, forse, lei, Marianna Dondi, la vedova Pescatore: oh! m’ha pescato subito, m’ha riconosciuto subito! Non le sarà parso vero, figuriamoci! – È lui, è lui! mio genero! ah, povero Mattia! ah, povero figliuolo mio! – E si sarà messa a piangere fors’anche; si sarà pure inginocchiata accanto al cadavere di quel poveretto, che non ha potuto tirarle un calcio e gridarle: – Ma lèvati di qua: non ti conosco –.»
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* Mi vidi attorno parecchia gente, che mi gridava non so che cosa; uno, infine, mi scosse e mi spinse, gridandomi più forte:
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– Ma lo lasci, lo lasci ripartire, caro signore! – gli gridai io, a mia volta. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Quegli allora si voltò per gridargli:
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* Mi veniva d’afferrargli un braccio e di gridargli:
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* Gridai alla donna, che non smetteva ancora di chiamare aiuto, che si stesse zitta; ma ella, vedendomi con la faccia rigata di sangue, non seppe frenarsi e, piangendo, tutta scarmigliata, voleva soccorrermi, fasciarmi col fazzoletto di seta che portava sul seno, stracciato nella rissa. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Una sera, per esempio, lì nel terrazzino, ove ora solitamente ci riunivamo quand’io tornavo da cena, mi domandò, ridendo e schermendosi da Adriana che le gridava eccitatissima: – No, Silvia, te lo proibisco! Non t’arrischiare! – mi domandò:
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* Non so io stessa che cosa m’uscisse dall’anima: diventavo una cosa sola col mio strumento, e le mie dita non vibravano più su una tastiera: io facevo piangere e gridare l’anima mia. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* – Dôva ca l’è stô me car parent? – si mise a gridare con stretto accento torinese, senza togliersi dal capo il cappelluccio dalle tese rialzate, calcato fin su gli occhi a sportello, appannati dal vino, né la pipetta dalla bocca, con cui pareva stesse a cuocersi il naso più rosso di quello della signorina Caporale. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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– Aquì està! aquì está! – si mise a gridare subito Pepita ridendo. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* S’erano accorti di quel nostro bacio? Gridavano. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* La signorina Pantogada e la governante scapparono via dalla camera, mentre il Paleari gridava irritatissimo:
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Già prima che mi fosse aperta la porta, indovinai che qualcosa di grave doveva essere accaduto in casa: sentivo gridare Papiano e il Paleari. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* – Chi l’ha detto? – gridai alla Caporale. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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– Il denaro? Ritrovato? Davvero? Ah, Dio sia lodato! – esclamò, levando le braccia; e corse, seguìta da me, ad annunziare esultante nel salotto da pranzo, dove Papiano e il Paleari gridavano e Adriana piangeva: – Ritrovato! ritrovato! Ecco il signor Meis! Ha ritrovato il denaro!
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* Egli, il marchese d’Auletta, si trovava in quel momento a passare di là: indignato, furente, s’era precipitato entro la farmacia, aveva afferrato per il bavero della giacca quel vile, gli aveva mostrato il Re lì fuori, gli aveva poi sputato in faccia e, brandendo uno di quei gigli staccati, s’era messo a gridare tra la ressa: «Viva il Re!». ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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Il marchese s’era levato a metà dalla poltrona, tutto fremente, e gridava contro l’aggressore; io mi dibattevo intanto fra il Paleari e Papiano, che mi impedivano di correre a raggiungere colui. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* – Lei lo farà per me, – gli gridai energicamente, non potendo entrare in quel momento in discussione con lui. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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– E non lo fa? – gli gridai forte, in mezzo alla strada. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Ah, pure in faccia potevano sputarmi, schiaffeggiarmi, bastonarmi: dovevo pregare che picchiassero sodo, sì, quanto volevano, ma senza gridare, senza far troppo rumore... ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* – Zitta! – le gridai sul muso. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Romilda, col busto slacciato, la poppante al seno, tutta in disordine, come se – alle grida – si fosse levata di letto in fretta e in furia, si fece innanzi, m’intravide:
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* « No , no , no ! gridavo dentro a me stesso , cosi non dev'essere ! Anch' io sono un uomo , anch' io voglio esser grande e felice . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Son piccino , povero e brutto ma ho un'anima anch'io e quest'anima getterà tali gridi che tutti dovrete voltarvi a sentirmi . (G .Papini - Un uomo finito)
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* E molte grida per la strada ; necessità di salire , di abitare sui monti , di vedersi le città sotto ai piedi , di poter disprezzare gli uomini da lontano . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Gridavo e chiamavo eppoi interrogavo quelli stessi ch'erano accorsi ai miei appelli . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Il cristiano gridava troppo forte . (G .Papini - Un uomo finito)
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* E allora tutti insieme gridarono : CRISTO ! CRISTO ! CRISTO ! La voce unica di tutta l'umanità , di tutti gli uomini ch'erano stati sulla terra ad amare , a soffrire , a sperare , si alzò contro il cielo , come una sfida . (G .Papini - Un uomo finito)
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* O forse gli urli furiosi e le paure immani e le notti piene di fantasmi e di grida , tra le tenebre dello spirito e della stanza ? O forse lo spegnersi lento e inconsapevole — non capir più , non comprender più , non saper più nulla , mai più — non capire neppure di non capire . . . . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Essa mi pregò di non gridare eppoi confessò di averlo tradito , ma soltanto nei primi mesi del loro matrimonio .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* L’altra ed era certamente quella che voleva fumare , mi dava pur essa dell’imbecille , ma per gridare: «Non ricordi la comodità che proviene dall’assenza del marito? Col dottore che ora è pagato da te!» .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* Più volte gli gridai nell’orecchio la stessa domanda e sempre con lo stesso esito .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Piangendo , proprio come un bambino punito , gli gridai nell’orecchio:
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* Una volta gridai dal dispiacere e , per non dover dare troppe spiegazioni a mia moglie le dissi che m’ero morsa la lingua .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Ma ancora alla porta la piccola vipera potè fissarmi negli occhi , farmi una brutta smorfia e gridarmi .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* Vi fu poi una lunga epoca della mia vita in cui io mi sforzai di dimenticare la stupida avventura che proprio mi faceva vergognare di quella vergogna che fa gridare e protestare .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Così arrivai a vedere Ada anche quel giorno perché fu lei che accorse a quei gridi .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Il mio dolore mi rendeva ciarliero , quasi avessi voluto gridare più di esso .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Mi pareva di gridare ch’io non avevo voluto uccidere e mi pareva anche di gridare che non era colpa mia se non avevo saputo farlo .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Però al tavolo verde è assai più perdonabile di non averlo sentito che dinanzi al tranquillo libro mastro , ed infatti io lo percepii chiaramente , mentre gridava in me: «Compera subito quella frutta secca!» .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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– Ma non vede che a me non importa nulla del suo canto? – gridai io e l’aggredii con un abbraccio violento che mi portò a baciarla prima in bocca eppoi subito sul punto stesso ove avevo baciato il giorno prima .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* Si piange quando si grida all’ingiustizia .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Non dimostrai dell’ira , grazie al cielo e obbedii alla voce del dovere che gridava: «accarezza la fanciulla che si abbandonò a te!» .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Gridavo per non picchiarla , ma nessuno avrebbe potuto accorgersene .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Gridai che non era un vero uomo non chi abusava dei cibi ma colui che supinamente s’adattava alle prescrizioni del medico .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Tutta la nostra storia vi è sempre leggibile e il vino la grida , trascurando quello che poi la vita vi aggiunse .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* Non v’era nulla di cambiato fra di noi: il vino gridava anche questo! Ella aveva sposato Zeno Cosini che , immutato , le stava accanto .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Carla diceva la sua canzonetta , la raccontava , non la gridava .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Le grida – come essa poi mi disse – le erano state imposte dal suo maestro; ora le aveva congedate insieme a lui .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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– Io so – aggiunse ingenuamente , – che questo canto è ben più difficile dell’altro per il quale basta gridare a perdifiato .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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banditore
= un tempo , colui che rendeva note le disposizioni delle autorità leggendole ad alta voce nelle stradenelle aste pubbliche , colui che grida i prezzi di base , le offerte , le aggiudicazioni 3 colui che si fa promotore e divulgatore di idee , di dottrine.
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bavaglio
= fazzoletto o striscia di stoffa che si applica alla bocca di persone cui si vuol impedire di gridare mettere il bavaglio a qualcuno , impedirgli di esprimere liberamente la propria opinione bavaglino.
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conclamare
= verbo trans. gridare insieme, a gran voce
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gridato
= part. pass. di gridare , nei sign. del verbo
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gridio
= un gridare insistente , di varie voci insieme.
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rigridare
= verbo trans. e intr. gridare di nuovo
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sbraitare
= verbo intransitivo gridare , vociare sguaiatamente , per lo più esprimendo collera , risentimento ,
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schiamazzare
= verbo intransitivo emettere gridi confusi e molesti , detto soprattutto di galline o di altri volatili - gridare scompostamente e con voce sgraziata , detto di persone ,
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schiamazzo
= insieme di gridi confusi e molesti prodotti da volatili o persone che schiamazzano ,
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schiattire
= verbo intransitivo emettere gridi brevi e acuti ,
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sopraggridare o sopragridare ,
= verbo transitivo e intr . gridare più forte , in modo da sovrastare le grida di altri .
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spolmonarsi
= verbo riflessivo parlare o gridare tanto da affaticare i polmoni ,
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Verb: to hollo-holloed-holloed
Ausiliar: to have - transitivo
Affermative - INDICATIVE
Present simple
I hollo
you hollo
he/she/it holloes
we hollo
you hollo
they hollo
Simple past
I holloed
you holloed
he/she/it holloed
we holloed
you holloed
they holloed
Simple past
I holloed
you holloed
he/she/it holloed
we holloed
you holloed
they holloed
Present perfect
I have holloed
you have holloed
he/she/it has holloed
we have holloed
you have holloed
they have holloed
Past perfect
I had holloed
you had holloed
he/she/it had holloed
we had holloed
you had holloed
they had holloed
Past perfect
I had holloed
you had holloed
he/she/it had holloed
we had holloed
you had holloed
they had holloed
Simple future
I I will hollo
you you will hollo
he/she/it he/she/it will hollo
we we will hollo
you I will hollo
they they will hollo
Future perfect
I will have holloed
you will have holloed
he/she/it will have holloed
we will have holloed
you will have holloed
they will have holloed
Present continuous
I am holloing
you are holloing
he/she/it is holloing
we are holloing
you are holloing
they are holloing
Past simple continuous
I was holloing
you were holloing
he/she/it was holloing
we were holloing
you were holloing
they were holloing
Future continuous
I will be holloing
you will be holloing
he/she/it will be holloing
we will be holloing
you will be holloing
they will be holloing
Future perfect continuous
I will have been holloing
you will have been holloing
he/she/it will have been holloing
we will have been holloing
you will have been holloing
they will have been holloing
Present perfect continuous
I have been holloing
you have been holloing
he/she/it has been holloing
we have been holloing
you have been holloing
they have been holloing
Past perfect continuous
I had been holloing
you had been holloing
he/she/it had been holloing
we had been holloing
you had been holloing
they had been holloing
Affermative - SUBJUNCTIVE
Present simple
That I hollo
That you hollo
That he/she/it hollo
That we hollo
That you hollo
That they hollo
Present perfect
That I have holloed
That you have holloed
That he/she/it have holloed
That we have holloed
That you have holloed
That they have holloed
Simple past
That I holloed
That you holloed
That he/she/it holloed
That we holloed
That you holloed
That they holloed
Past perfect
That I had holloed
That you had holloed
That he/she/it had holloed
That we had holloed
That you had holloed
That they had holloed
Affermative - CONDITIONAL
Present
I would hollo
you would hollo
we would hollo
we would hollo
you would hollo
they would hollo
Past
I would have holloed
you would have holloed
he/she/it would have holloed
we would have holloed
you would have holloed
they would have holloed
Present continous
I would be holloing
you would be holloing
we would be holloing
we would be holloing
you would be holloing
they would be holloing
Past continous
I would have been holloing
you would have been holloing
he/she/it would have been holloing
we would have been holloing
you would have been holloing
they would have been holloing
Affermative - IMPERATIVE
Present
let me hollo
hollo
let him hollo
let us hollo
hollo
let them hollo
 
 
 
 
 
 
 
Affermative - INFINITIVE
Present
to hollo
Past
to have holloed
Present continous
to be holloing
Perfect continous
to have been holloing
Affermative - PARTICIPLE
Present
holloing
Past
holloed
Perfect
having holloed
Affermative - GERUND
Present
holloing
Past
having holloed
Passive - INDICATIVE
Present simple
I am holloed
you are holloed
he/she/it is holloed
we are holloed
you are holloed
they are holloed
Past simple
I was holloed
you were holloed
he/she/it was holloed
we were holloed
you were holloed
they were holloed
Past simple
I was holloed
you were holloed
he/she/it was holloed
we were holloed
you were holloed
they were holloed
Present perfect
I have been holloed
you have been holloed
he/she/it has been holloed
we have been holloed
you have been holloed
they have been holloed
Past perfect
I had been holloed
you had been holloed
he/she/it had been holloed
we had been holloed
you had been holloed
they had been holloed
Past perfect
I had been holloed
you had been holloed
he/she/it had been holloed
we had been holloed
you had been holloed
they had been holloed
Future simple
I will be holloed
you will be holloed
he/she/it will be holloed
we will be holloed
you will be holloed
they will be holloed
Future perfect
I will have been holloed
you will have been holloed
he/she/it will have been holloed
we will have been holloed
you will have been holloed
they will have been holloed
Present continuous
I am being holloed
you are being holloed
he/she/it is being holloed
we are being holloed
you are being holloed
they are being holloed
Past simple continuous
I was being holloed
you were being holloed
he/she/it was being holloed
were being holloed
you were being holloed
they were being holloed
Future continuous
I will being holloed
you will being holloed
he/she/it will being holloed
we will being holloed
you will being holloed
they will being holloed
Future perfect continuous
I will have been holloed
you will have been holloed
he/she/it will have been holloed
we will have been holloed
you will have been holloed
they will have been holloed
Present perfect continuous
I have been holloed
you have been holloed
he/she/it has been holloed
we have been holloed
you have been holloed
they have been holloed
Past perfect continuous
I had been holloed
you had been holloed
he/she/it had been holloed
we had been holloed
you had been holloed
they had been holloed
Passive - SUBJUNCTIVE
Present simple
That I be holloed
That you be holloed
That he/she/it be holloed
That we be holloed
That you be holloed
That they be holloed
Present perfect
That I have been holloed
That you have been holloed
That he/she/it have been holloed
That we have been holloed
That you have been holloed
That they have been holloed
Simple past
That I were holloed
That you were holloed
That he/she/it were holloed
That we were holloed
That you were holloed
That they were holloed
Past perfect
That I had been holloed
That you had been holloed
That he/she/it had been holloed
That we had been holloed
That you had been holloed
That they had been holloed
CONDITIONAL
Present
I would be holloed
you would be holloed
we would be holloed
we would be holloed
you would be holloed
they would be holloed
Past
I would have been holloed
you would have been holloed
he/she/it would have been holloed
we would have been holloed
you would have been holloed
they would have been holloed
IMPERATIVE
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
INFINITIVE
Present
to be holloed
Past
to have been holloed
PARTICIPLE
Present
being holloed
Past
holloed
Perfect
having been holloed
GERUND
Present
being holloed
Past
having been holloed
Negative - INDICATIVE
Present simple
I do not hollo
you do not hollo
he/she/it does not holloes
we do not hollo
you do not hollo
they do not hollo
Simple past
I did not hollo
you did not hollo
he/she/it did not hollo
we did not hollo
you did not hollo
they did not hollo
Simple past
I did not hollo
you did not hollo
he/she/it did not hollo
we did not hollo
you did not hollo
they did not hollo
Present perfect
I have not holloed
you have not holloed
he/she/it has not holloed
we have not holloed
you have not holloed
they have not holloed
Past perfect
I had not holloed
you had not holloed
he/she/it had not holloed
we had not holloed
you had not holloed
they had not holloed
Past perfect
I had not holloed
you had not holloed
he/she/it had not holloed
we had not holloed
you had not holloed
they had not holloed
Simple future
I I will not hollo
you you will not hollo
he/she/it he/she/it will not hollo
we we will not hollo
you I will not hollo
they they will not hollo
Future perfect
I will not have holloed
you will not have holloed
he/she/it will not have holloed
we will not have holloed
you will not have holloed
they will not have holloed
Present continuous
I am not holloing
you are not holloing
he/she/it is not holloing
we are not holloing
you are not holloing
they are not holloing
Past simple continuous
I was not holloing
you were not holloing
he/she/it was not holloing
we were not holloing
you were not holloing
they were not holloing
Future continuous
I will not be holloing
you will not be holloing
he/she/it will not be holloing
we will not be holloing
you will not be holloing
they will not be holloing
Future perfect continuous
I will not have been holloing
you will not have been holloing
he/she/it will not have been holloing
we will not have been holloing
you will not have been holloing
they will not have been holloing
Present perfect continuous
I have not been holloing
you have not been holloing
he/she/it has not been holloing
we have not been holloing
you have not been holloing
they have not been holloing
Past perfect continuous
I had not been holloing
you had not been holloing
he/she/it had not been holloing
we had not been holloing
you had not been holloing
they had not been holloing
Negative - SUBJUNCTIVE
Present simple
That I do not hollo
That you do not hollo
That he/she/it does not hollo
That we do not hollo
That you do not hollo
That they do not hollo
Present perfect
That I have not holloed
That you have not holloed
That he/she/it have not holloed
That we have not holloed
That you have not holloed
That they have not holloed
Simple past
That I did not hollo
That you did not hollo
That he/she/it did not hollo
That we did not hollo
That you did not hollo
That they did not hollo
Past perfect
That I had not holloed
That you had not holloed
That he/she/it had not holloed
That we had not holloed
That you had not holloed
That they had not holloed
Negative - CONDITIONAL
Present
I would not hollo
you would not hollo
we would not hollo
we would not hollo
you would not hollo
they would not hollo
Past
I would not have holloed
you would not have holloed
he/she/it would not have holloed
we would not have holloed
you would not have holloed
they would not have holloed
Present continous
I would not be holloing
you would not be holloing
we would not be holloing
we would not be holloing
you would not be holloing
they would not be holloing
Past continous
I would not have been holloing
you would not have been holloing
he/she/it would not have been holloing
we would not have been holloing
you would not have been holloing
they would not have been holloing
Negative - IMPERATIVE
Present
do not let me hollo
do not hollo
do not let him hollo
do not let us hollo
do not hollo
do not let them hollo
 
 
 
 
 
 
 
Negative - INFINITIVE
Present
not to hollo
Past
not to have holloed
Present continous
not to be holloing
Perfect continous
not to have been holloing
Negative - PARTICIPLE
Present
not holloing
Past
not holloed
Perfect
not having holloed
Negative - GERUND
Present
not holloing
Past
not having holloed
Interrogative - INDICATIVE
Present simple
do I hollo ?
do you hollo ?
does she/he/it holloes ?
do we hollo ?
do you hollo ?
do they hollo ?
Simple past
did I hollo ?
did you hollo ?
did she/he/it hollo ?
did we hollo ?
did you hollo ?
did they hollo ?
Simple past
did I hollo ?
did you hollo ?
did she/he/it hollo ?
did we hollo ?
did you hollo ?
did they hollo ?
Present perfect
have I holloed ?
have you holloed ?
has she/he/it holloed ?
have we holloed ?
have you holloed ?
have they holloed ?
Past perfect
had I holloed ?
had you holloed ?
had she/he/it holloed ?
had we holloed ?
had you holloed ?
had they holloed ?
Past perfect
had I holloed ?
had you holloed ?
had she/he/it holloed ?
had we holloed ?
had you holloed ?
had they holloed ?
Simple future
will I hollo ?
will you hollo ?
will she/he/it hollo ?
will we hollo ?
will I hollo ?
will they hollo ?
Future perfect
will I have holloed ?
will you have holloed ?
will she/he/it have holloed ?
will we have holloed ?
will you have holloed ?
will they have holloed ?
Present continuous
am I holloing ?
are you holloing ?
is she/he/it holloing ?
are we holloing ?
are you holloing ?
are they holloing ?
Past simple continuous
was I holloing ?
were you holloing ?
was she/he/it holloing ?
were we holloing ?
were you holloing ?
were they holloing ?
Future continuous
will I be holloing ?
will you be holloing ?
will she/he/it be holloing ?
will we be holloing ?
will you be holloing ?
will they be holloing ?
Future perfect continuous
will I have been holloing ?
will you have been holloing ?
will she/he/it have been holloing ?
will we have been holloing ?
will you have been holloing ?
will they have been holloing ?
Present perfect continuous
have I been holloing ?
have you been holloing ?
has she/he/it been holloing ?
have we been holloing ?
have you been holloing ?
have they been holloing ?
Past perfect continuous
had I been holloing ?
had you been holloing ?
had she/he/it been holloing ?
had we been holloing ?
had you been holloing ?
had they been holloing ?
Interrogative - SUBJUNCTIVE
Present simple
That do I hollo ?
That do you hollo ?
That does she/he/it hollo ?
That do we hollo ?
That do you hollo ?
That do they hollo ?
Present perfect
That have I holloed ?
That have you holloed ?
That have she/he/it holloed ?
That have we holloed ?
That have you holloed ?
That have they holloed ?
Simple past
That did I hollo ?
That did you hollo ?
That did she/he/it hollo ?
That did we hollo ?
That did you hollo ?
That did they hollo ?
Past perfect
That had I holloed ?
That had you holloed ?
That had she/he/it holloed ?
That had we holloed ?
That had you holloed ?
That had they holloed ?
Interrogative - CONDITIONAL
Present
would I hollo ?
would you hollo ?
would she/he/it hollo ?
would we hollo ?
would you hollo ?
would they hollo ?
Past
would I have holloed?
would you have holloed?
would she/he/it have holloed?
would we have holloed?
would you have holloed?
would they have holloed?
Present continous
would I be holloing ?
would you be holloing ?
would she/he/it be holloing ?
would we be holloing ?
would you be holloing ?
would they be holloing ?
Past continous
would I have been holloing?
would you have been holloing?
would she/he/it have been holloing?
would we have been holloing?
would you have been holloing?
would they have been holloing?
Interrogative - IMPERATIVE
Present
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Interrogative-Negative - INDICATIVE
Present simple
do I not hollo ?
do you not hollo ?
does she/he/it not holloes ?
do we not hollo ?
do you not hollo ?
do they not hollo ?
Simple past
did I not hollo ?
did you not hollo ?
did she/he/it not hollo ?
did we not hollo ?
did you not hollo ?
did they not hollo ?
Simple past
did I not hollo ?
did you not hollo ?
did she/he/it not hollo ?
did we not hollo ?
did you not hollo ?
did they not hollo ?
Present perfect
have I not holloed ?
have you not holloed ?
has she/he/it not holloed ?
have we not holloed ?
have you not holloed ?
have they not holloed ?
Past perfect
had I not holloed ?
had you not holloed ?
had she/he/it not holloed ?
had we not holloed ?
had you not holloed ?
had they not holloed ?
Past perfect
had I not holloed ?
had you not holloed ?
had she/he/it not holloed ?
had we not holloed ?
had you not holloed ?
had they not holloed ?
Simple future
will I not hollo ?
will you not hollo ?
will she/he/it not hollo ?
will we not hollo ?
will I not hollo ?
will they not hollo ?
Future perfect
will I not have holloed ?
will you not have holloed ?
will she/he/it not have holloed ?
will we not have holloed ?
will you not have holloed ?
will they not have holloed ?
Present continuous
am I not holloing ?
are you not holloing ?
is she/he/it not holloing ?
are we not holloing ?
are you not holloing ?
are they not holloing ?
Past simple continuous
was I not holloing ?
were you not holloing ?
was she/he/it not holloing ?
were we not holloing ?
were you not holloing ?
were they not holloing ?
Future continuous
will I not be holloing ?
will you not be holloing ?
will she/he/it not be holloing ?
will we not be holloing ?
will you not be holloing ?
will they not be holloing ?
Future perfect continuous
will I not have been holloing ?
will you not have been holloing ?
will she/he/it not have been holloing ?
will we not have been holloing ?
will you not have been holloing ?
will they not have been holloing ?
Present perfect continuous
have I not been holloing ?
have you not been holloing ?
has she/he/it not been holloing ?
have we not been holloing ?
have you not been holloing ?
have they not been holloing ?
Past perfect continuous
had I not been holloing ?
had you not been holloing ?
had she/he/it not been holloing ?
had we not been holloing ?
had you not been holloing ?
had they not been holloing ?
Interrogative-Negative - SUBJUNCTIVE
Present simple
That do I not hollo ?
That do you not hollo ?
That does she/he/it not hollo ?
That do we not hollo ?
That do you not hollo ?
That do they not hollo ?
Present perfect
That have I not holloed ?
That have you not holloed ?
That have she/he/it not holloed ?
That have we not holloed ?
That have you not holloed ?
That have they not holloed ?
Simple past
That did I not hollo ?
That did you not hollo ?
That did she/he/it not hollo ?
That did we not hollo ?
That did you not hollo ?
That did they not hollo ?
Past perfect
That had I not holloed ?
That had you not holloed ?
That had she/he/it not holloed ?
That had we not holloed ?
That had you not holloed ?
That had they not holloed ?
Interrogative-Negative - CONDITIONAL
Present
would I not hollo ?
would you not hollo ?
would she/he/it not hollo ?
would we not hollo ?
would you not hollo ?
would they not hollo ?
Past
would I not have holloed?
would you not have holloed?
would she/he/it not have holloed?
would we not have holloed?
would you not have holloed?
would they not have holloed?
Present continous
would I not be holloing ?
would you not be holloing ?
would she/he/it not be holloing ?
would we not be holloing ?
would you not be holloing ?
would they not be holloing ?
Past continous
would I not have been holloing?
would you not have been holloing?
would she/he/it not have been holloing?
would we not have been holloing?
would you not have been holloing?
would they not have been holloing?
Interrogative-Negative - IMPERATIVE
Present
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Coniugazione:1 - gridare
Ausiliare:avere intransitivo/transitivo
INDICATIVO - attivo
Presente
io grido
tu gridi
egli grida
noi gridiamo
voi gridate
essi gridano
Imperfetto
io gridavo
tu gridavi
egli gridava
noi gridavamo
voi gridavate
essi gridavano
Passato remoto
io gridai
tu gridasti
egli gridò
noi gridammo
voi gridaste
essi gridarono
Passato prossimo
io ho gridato
tu hai gridato
egli ha gridato
noi abbiamo gridato
voi avete gridato
essi hanno gridato
Trapassato prossimo
io avevo gridato
tu avevi gridato
egli aveva gridato
noi avevamo gridato
voi avevate gridato
essi avevano gridato
Trapassato remoto
io ebbi gridato
tu avesti gridato
egli ebbe gridato
noi avemmo gridato
voi eveste gridato
essi ebbero gridato
Futuro semplice
io griderò
tu griderai
egli griderà
noi grideremo
voi griderete
essi grideranno
Futuro anteriore
io avrò gridato
tu avrai gridato
egli avrà gridato
noi avremo gridato
voi avrete gridato
essi avranno gridato
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
CONGIUNTIVO - attivo
Presente
che io gridi
che tu gridi
che egli gridi
che noi gridiamo
che voi gridiate
che essi gridino
Passato
che io abbia gridato
che tu abbia gridato
che egli abbia gridato
che noi abbiamo gridato
che voi abbiate gridato
che essi abbiano gridato
Imperfetto
che io gridassi
che tu gridassi
che egli gridasse
che noi gridassimo
che voi gridaste
che essi gridassero
Trapassato
che io avessi gridato
che tu avessi gridato
che egli avesse gridato
che noi avessimo gridato
che voi aveste gridato
che essi avessero gridato
CONDIZIONALE - attivo
Presente
io griderei
tu grideresti
egli griderebbe
noi grideremmo
voi gridereste
essi griderebbero
Passato
io avrei gridato
tu avresti gridato
egli avrebbe gridato
noi avremmo gridato
voi avreste gridato
essi avrebbero gridato
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
IMPERATIVO - attivo
Presente
-
grida
gridi
gridiamo
gridate
gridino
Futuro
-
griderai
griderà
grideremo
griderete
grideranno
INFINITO - attivo
Presente
gridare
Passato
avere gridato
 
 
PARTICIPIO - attivo
Presente
gridante
Passato
gridato
 
 
GERUNDIO - attivo
Presente
gridando
Passato
avendo gridato