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sinonimi di
hike
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Vocabulary and phrases
hike
= escursione, aumento, andare in gita, alzare, spingere, aumentare,
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Vocabulary and phrases
andare
= l'atto dell'andare , del muoversi - verbo intr.
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* Dove un pezzo , dove un altro , dove una lunga distesa di quel vasto e variato specchio dell'acqua ; di qua lago , chiuso all'estremità o piùttosto smarrito in un gruppo , in un andirivieni di montagne , e di mano in mano più allargato tra altri monti che si spiegano , a uno a uno , allo sguardo , e che l'acqua riflette capovolti , co' paesetti posti sulle rive ; di là braccio di fiume , poi lago , poi fiume ancora , che va a perdersi in lucido serpeggiamento pur tra' monti che l'accompagnano , degradando via via , e perdendosi quasi anch'essi nell'orizzonte .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Il 23 maggio poi dell'anno 1598 , informato , con non poco dispiacere dell'animo suo , che . . .ogni dì più in questa Città e Stato va crescendo il numero di questi tali(bravi e vagabondi) , né di loro , giorno e notte , altro si sente che ferite appostatamente date , omicidii e ruberie et ogni altra qualità di delitti , ai quali si rendono più facili , confidati essi bravi d'essere aiutati dai capi e fautori loro . . .prescrive di nuovo gli stessi rimedi , accrescendo la dose , come s'usa nelle malattie ostinate .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Per amor del cielo ! non fate pettegolezzi , non fate schiamazzi: ne va . . .ne va la vita !
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* Questo ripiego , egli non lo dovette andare a cercare , perché gli si offerse da sé .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - E come va la cerca ? - soggiunse poi , per mutar discorso .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ma sentite: apre l'uscio , va verso il cantuccio dov'era stato riposto il gran mucchio , e mentre dice: guardate , guarda egli stesso e vede . . .che cosa ? Un bel mucchio di foglie secche di noce .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Tutt'e due camminavan rasente al muro ; ma Lodovico (notate bene) lo strisciava col lato destro ; e ciò , secondo una consuetudine , gli dava il diritto (dove mai si va a ficcare il diritto !) di non istaccarsi dal detto muro , per dar passo a chi si fosse ; cosa della quale allora si faceva gran caso .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Onde , con quel tono d'interrogazione che va incontro a una trista risposta , alzando la barba con un moto leggiero della testa all'indietro , disse: - ebbene ? - Lucia rispose con uno scoppio di pianto .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Sa lei , - disse don Rodrigo , interrompendo , con istizza , ma non senza qualche raccapriccio , - sa lei che , quando mi viene lo schiribizzo di sentire una predica , so benissimo andare in chiesa , come fanno gli altri ? Ma in casa mia ! Oh ! - e continuò , con un sorriso forzato di scherno: - lei mi tratta da più di quel che sono .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Maritati , si va tutti insieme , si mette su casa là , si vive in santa pace , fuor dell'unghie di questo ribaldo , lontano dalla tentazione di fare uno sproposito .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Si va dal curato: il punto sta di chiapparlo all'improvviso , che non abbia tempo di scappare .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* E poi quante cose . . .Ecco ; è come lasciar andare un pugno a un cristiano .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Il signor curato va cavando fuori certe ragioni senza sugo , per tirare in lungo il mio matrimonio ; e io in vece vorrei spicciarmi .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Va bene , - disse Agnese: - va bene ; ma . . .non avete pensato a tutto .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Va bene , - rispose Renzo ; e partì , per accudire all'affare , come aveva detto .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Va , e portati bene ; che n'avrai anche di più .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Questi villani , che son pieni d'ubbie , non ci bazzicherebbero , in nessuna notte della settimana , per tutto l'oro del mondo: sicché possiamo andare a fermarci là , con sicurezza che nessuno verrà a guastare i fatti nostri .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Va bene ; e poi ?
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* A forza di stare attento e di domandare ; accattando una mezza notizia di qua , una mezza di là , commentando tra sé una parola oscura , interpretando un andare misterioso , tanto fece , che venne in chiaro di ciò che si doveva eseguir quella notte .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Si starebbe freschi , con tanta gente che va e viene: è sempre un porto di mare: quando le annate son ragionevoli , voglio dire ; ma stiamo allegri , che tornerà il buon tempo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Va bene ; ma come si chiamano ? chi sono ? - insistette colui , con voce alquanto sgarbata .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - È giusto , - rispose don Abbondio ; poi andò a un armadio , si levò una chiave di tasca , e , guardandosi intorno , come per tener lontani gli spettatori , aprì una parte di sportello , riempì l'apertura con la persona , mise dentro la testa , per guardare , e un braccio , per prender la collana ; la prese , e , chiuso l'armadio , la consegnò a Tonio , dicendo: - va bene ?
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* Così va spesso il mondo . . .voglio dire , così andava nel secolo decimo settimo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Allora , va a chiamare un terzo malandrino , lo fa scendere nel cortiletto , come gli altri due , con l'ordine di sconficcare adagio il paletto , per aver libero l'ingresso e la ritirata .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Va a chiamar gli altri , li fa entrar con sé , li manda a nascondersi accanto ai primi ; accosta adagio adagio l'uscio di strada , vi posta due sentinelle di dentro ; e va diritto all'uscio del terreno .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Sconficca pian pianissimo anche quell'uscio: nessuno di dentro dice: chi va là ? ; nessuno si fa sentire: meglio non può andare .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Torna indietro , va all'uscio di scala , guarda , porge l'orecchio: solitudine e silenzio .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Si stringe nelle spalle , si volta alla compagnia , accenna loro che va a vedere nell'altra stanza , e che gli vengan dietro pian piano ; entra , fa le stesse cerimonie , trova la stessa cosa .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Presto , presto ! pistole in mano , coltelli in pronto , tutti insieme ; e poi anderemo: così si va .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Lasciamoli andare , e torniamo un passo indietro a prendere Agnese e Perpetua , che abbiam lasciate in una certa stradetta .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Mostrava di darle molta udienza , e , ogni tanto , per far vedere che stava attenta , o per ravviare il cicalìo , diceva: - sicuro: adesso capisco: va benissimo: è chiara: e poi ? e lui ? e voi ? - Ma intanto , faceva un altro discorso con sé stessa .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Bisogna andare .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* S'entra nel cortile ; si va all'uscio del terreno: aperto e sconficcato anche quello: si chiama: - Agnese ! Lucia ! Il pellegrino ! Dov'è il pellegrino ? L'avrà sognato Stefano , il pellegrino .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Qualche altra volta il principe , riprendendola di cert'altre maniere troppo libere e famigliari alle quali essa trascorreva con uguale facilità , - ehi ! ehi ! - le diceva ; - non è questo il fare d'una par tua: se vuoi che un giorno ti si porti il rispetto che ti sarà dovuto , impara fin d'ora a star sopra di te: ricordati che tu devi essere , in ogni cosa , la prima del monastero ; perché il sangue si porta per tutto dove si va .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Converrà poi fissare il giorno , per andare a Monza , a far la richiesta alla badessa , - disse il principe .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Come ! - disse il principe: - v'ha mancato di rispetto colei ! Domani , domani , le laverò il capo come va .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Per qualche tempo , non parve che nessuna pensasse più in là ; ma un giorno che la signora , venuta a parole con una conversa , per non so che pettegolezzo , si lasciò andare a maltrattarla fuor di modo , e non la finiva più , la conversa , dopo aver sofferto , ed essersi morse le labbra un pezzo , scappatale finalmente la pazienza , buttò là una parola , che lei sapeva qualche cosa , e , che , a tempo e luogo , avrebbe parlato .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Non passò però molto tempo , che la conversa fu aspettata in vano , una mattina , a' suoi ufizi consueti: si va a veder nella sua cella , e non si trova: è chiamata ad alta voce ; non risponde: cerca di qua , cerca di là , gira e rigira , dalla cima al fondo ; non c'è in nessun luogo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Mentre fa questi bei conti , sente un calpestìo , va alla finestra , apre un poco , fa capolino ; son loro .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Dati tali ordini , don Rodrigo se n'andò a dormire , e ci lasciò andare anche il Griso , congedandolo con molte lodi , dalle quali traspariva evidentemente l'intenzione di risarcirlo degl'improperi precipitati coi quali lo aveva accolto .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Va a dormire , povero Griso , che tu ne devi aver bisogno .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Va a dormire per ora: che un giorno avrai forse a somministrarcene un'altra prova , e più notabile di questa .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - E voi avete avuto tanta sofferenza ? - esclamò il conte Attilio: - e l'avete lasciato andare com'era venuto ?
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* Sapete cosa mi basta l'animo di far per voi ? Son uomo da andare in persona a far visita al signor podestà .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Dopo queste e altre simili parole , il conte Attilio uscì , per andare a caccia ; e don Rodrigo stette aspettando con ansietà il ritorno del Griso .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Cos'era venuto a fare ? Era un'anima del purgatorio , comparsa per aiutar le donne ; era un'anima dannata d'un pellegrino birbante e impostore , che veniva sempre di notte a unirsi con chi facesse di quelle che lui aveva fatte vivendo ; era un pellegrino vivo e vero , che coloro avevan voluto ammazzare , per timor che gridasse , e destasse il paese ; era (vedete un po' cosa si va a pensare !) uno di quegli stessi malandrini travestito da pellegrino ; era questo , era quello , era tante cose che tutta la sagacità e l'esperienza del Griso non sarebbe bastata a scoprire chi fosse , se il Griso avesse dovuto rilevar questa parte della storia da' discorsi altrui .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Piglia con te un paio de' meglio . . .lo Sfregiato , e il Tiradritto ; e va di buon animo , e sii il Griso .(Manzoni-I Promessi sposi)
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- Saprebbe insegnarmi la strada più corta , per andare al convento de' cappuccini dove sta il padre Bonaventura ?
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* In tanto arrivava altra gente dalla porta ; e uno di questi , accostatosi alla donna , le domandò: - dove si va a prendere il pane ?
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* Finalmente i decurioni (un magistrato municipale composto di nobili , che durò fino al novantasei del secolo scorso) informaron per lettera il governatore , dello stato in cui eran le cose: trovasse lui qualche ripiego , che le facesse andare .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Il ragazzetto diventa rosso , pallido , trema , vorrebbe dire: lasciatemi andare ; ma la parola gli muore in bocca ; allenta le braccia , e cerca di liberarle in fretta dalle cigne .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Metton mano ai sacchi , li strascicano , li rovesciano: chi se ne caccia uno tra le gambe , gli scioglie la bocca , e , per ridurlo a un carico da potersi portare , butta via una parte della farina: chi , gridando: - aspetta , aspetta , - si china a parare il grembiule , un fazzoletto , il cappello , per ricever quella grazia di Dio ; uno corre a una madia , e prende un pezzo di pasta , che s'allunga , e gli scappa da ogni parte ; un altro , che ha conquistato un burattello , lo porta per aria: chi va , chi viene: uomini , donne , fanciulli , spinte , rispinte , urli , e un bianco polverìo che per tutto si posa , per tutto si solleva , e tutto vela e annebbia .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Insieme con quella voce , si diffuse nella moltitudine una voglia di correr là: - io vo ; tu , vai ? vengo ; andiamo , - si sentiva per tutto: la calca si rompe , e diventa una processione .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Renzo rimaneva indietro , non movendosi quasi , se non quanto era strascinato dal torrente ; e teneva intanto consiglio in cuor suo , se dovesse uscir dal baccano , e ritornare al convento , in cerca del padre Bonaventura , o andare a vedere anche quest'altra .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Aprire quella prima folla , rovesciarla a destra e a sinistra , e andare avanti a portar la guerra a chi la faceva , sarebbe stata la meglio ; ma riuscirvi , lì stava il punto .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ma il voto pubblico era abbastanza spiegato per lasciar andare in prigione il vicario ; e nel tempo della fermata , molti di quelli che avevano agevolato l'arrivo di Ferrer , s'eran tanto ingegnati a preparare e a mantener come una corsìa nel mezzo della folla , che la carrozza poté , questa seconda volta , andare un po' più lesta , e di seguito .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Fatto ch'ebbe pochi passi al largo , in mezzo all'agitazione di tanti sentimenti , di tante immagini , recenti e confuse , sentì un gran bisogno di mangiare e di riposarsi ; e cominciò a guardare in su , da una parte e dall'altra , cercando un'insegna d'osteria ; giacché , per andare al convento de' cappuccini , era troppo tardi .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Va bene .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Va bene .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Quando questa faccia avrà fatto andare in galera il signor don . . .basta , lo so io ; come dice in un altro foglio di messale compagno a questo ; quando avrà fatto in maniera che un giovine onesto possa sposare una giovine onesta che è contenta di sposarlo , allora le dirò il mio nome a questa faccia ; le darò anche un bacio per di più .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Ah ! così va bene , - disse Renzo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* E come si fa ? Ecco: dare un bel biglietto a ogni famiglia , in proporzion delle bocche , per andare a prendere il pane dal fornaio .(Manzoni-I Promessi sposi)
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- Dovrei bene . . .figliuoli no . . .troppo presto . . .ma la moglie . . .se il mondo andasse come dovrebbe andare . . .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Così va bene , - gridò Renzo ; e continuò , gridando e battendo il pugno sulla tavola: - e perché non la fanno una legge così ?
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* Ora , giacché la cosa è fatta , non bisogna lasciarlo andare a male - .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Comunque sia , quando que' primi fumi furono saliti alla testa di Renzo , vino e parole continuarono a andare , l'uno in giù e l'altre in su , senza misura né regola: e , al punto a cui l'abbiam lasciato , stava già come poteva .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Son furbo , ma galantuomo . . .Ma i danari ? Andare a cercare i danari ora !
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* - Oh ! non sono una bambina , e so anch'io quel che va fatto .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Mi lascino andare ora , - disse Renzo: - io non ho che far nulla con la giustizia .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* E cominciando a metterseli , proseguiva tuttavia dicendo: - ma io non ci voglio andare dal capitano di giustizia .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Già nel venire , aveva visto per le strade un certo movimento , da non potersi ben definire se fossero rimasugli d'una sollevazione non del tutto sedata , o princìpi d'una nuova: uno sbucar di persone , un accozzarsi , un andare a brigate , un far crocchi .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Quelli , vista la mala parata , lascian andare i manichini , e non si curan più d'altro che di perdersi nella folla , per uscirne inosservati .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Lasciato in una parte sconosciuta d'una città si può dire sconosciuta , Renzo non sapeva neppure da che porta s'uscisse per andare a Bergamo ; e quando l'avesse saputo , non sapeva poi andare alla porta .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Quel ragazzotto , che , a dire il vero , mostrava d'esser molto sveglio , mostrava però d'essere anche più malizioso ; e probabilmente avrebbe avuto un gusto matto a far andare un povero contadino dalla parte opposta a quella che desiderava .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Gli s'accostò , e disse: - di grazia , quel signore , da che parte si va per andare a Bergamo ?
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- Per andare a Bergamo ? Da porta orientale .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Grazie tante ; e per andare a porta orientale ?
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* Va innanzi ; rallenta quelle gambe benedette , che volevan sempre correre , mentre conveniva soltanto camminare ; e adagio adagio , fischiando in semitono , arriva alla porta .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* C'era , proprio sul passo , un mucchio di gabellini , e , per rinforzo , anche de' micheletti spagnoli ; ma stavan tutti attenti verso il di fuori , per non lasciare entrar di quelli che , alla notizia d'una sommossa , v'accorrono , come i corvi al campo dove è stata data battaglia ; di maniera che Renzo , con un'aria indifferente , con gli occhi bassi , e con un andare così tra il viandante e uno che vada a spasso , uscì , senza che nessuno gli dicesse nulla ; ma il cuore di dentro faceva un gran battere .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Quello che gli venne in mente , fu di scovar , con qualche astuzia , il nome di qualche paese vicino al confine , e al quale si potesse andare per istrade comunali: e domandando di quello , si farebbe insegnar la strada , senza seminar qua e là quella domanda di Bergamo , che gli pareva puzzar tanto di fuga , di sfratto , di criminale .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Devo andare in molti luoghi , - rispose: - e , se trovo un ritaglio di tempo , vorrei anche passare un momento da quel paese , piuttosto grosso , sulla strada di Bergamo , vicino al confine , però nello stato di Milano . . .Come si chiama ? - " Qualcheduno ce ne sarà " , pensava intanto tra sé .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - E credete che ci si possa andare per queste belle viottole , senza prender la strada maestra ? dove c'è una polvere , una polvere ! Tanto tempo che non piove !
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* - Va bene ; - disse Renzo ; s'alzò , prese un pezzo di pane che gli era avanzato della magra colazione , un pane ben diverso da quello che aveva trovato , il giorno avanti , appiè della croce di san Dionigi ; pagò il conto , uscì , e prese a diritta .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Va bene: e quanto c'è ?
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* - Se vai domani , vengo anch'io , - disse un terzo ; poi un altro , poi un altro .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ehi , oste , il mio letto solito è in libertà ? Bene: un bicchier di vino , e il mio solito boccone , subito ; perché voglio andare a letto presto , per partir presto domattina , e arrivare a Bergamo per l'ora del desinare .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Sapete che è come quando si spazza , con riverenza parlando , la casa ; il mucchio del sudiciume ingrossa quanto più va avanti .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* La paura d'essere inseguito o scoperto , che aveva tanto amareggiato il viaggio in pieno giorno , non gli dava ormai più fastidio ; ma quante cose rendevan questo molto più noioso ! Le tenebre , la solitudine , la stanchezza cresciuta , e ormai dolorosa ; tirava una brezzolina sorda , uguale , sottile , che doveva far poco servizio a chi si trovava ancora indosso quegli stessi vestiti che s'era messi per andare a nozze in quattro salti , e tornare subito trionfante a casa sua ; e , ciò che rendeva ogni cosa più grave , quell'andare alla ventura , e , per dir così , al tasto , cercando un luogo di riposo e di sicurezza .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Seguitando a andare avanti , e allungando il passo , con più impazienza che voglia , cominciò a veder tra le macchie qualche albero sparso ; e andando ancora , sempre per lo stesso sentiero , s'accorse d'entrare in un bosco .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ma appena ebbe chiusi gli occhi , cominciò nella sua memoria o nella sua fantasia (il luogo preciso non ve lo saprei dire) , cominciò , dico , un andare e venire di gente , così affollato , così incessante , che addio sonno .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Il pescatore gira uno sguardo lungo la riva , guarda attentamente lungo l'acqua che viene , si volta a guardare indietro , lungo l'acqua che va , e poi dirizza la prora verso Renzo , e approda .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Va bene ; e intanto fa' conto di me .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Qui però , vedi , la va più quietamente , e si fanno le cose con un po' più di giudizio .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* E vedendo quello che sappiam fare (ché finalmente chi ha portata qui quest'arte , e chi la fa andare , siamo noi) , possibile che non si sian corretti ?
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* A don Rodrigo , il quale non voleva uscirne , né dare addietro , né fermarsi , e non poteva andare avanti da sé , veniva bensì in mente un mezzo con cui potrebbe: ed era di chieder l'aiuto d'un tale , le cui mani arrivavano spesso dove non arrivava la vista degli altri: un uomo o un diavolo , per cui la difficoltà dell'imprese era spesso uno stimolo a prenderle sopra di sé .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Agnese smontò sulla piazzetta del convento , lasciò andare il suo conduttore con molti: Dio ve ne renda merito ; e giacché era lì , volle , prima d'andare a casa , vedere il suo buon frate benefattore .(Manzoni-I Promessi sposi)
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- Perché , e lo va dicendo lui , ci trova più gusto a farla vedere a Rodrigo , appunto perché questo ha un protettor naturale , di tanta autorita come vossignoria: e che lui se la ride de' grandi e de' politici , e che il cordone di san Francesco tien legate anche le spade , e che . . .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Ma bene ! ma bravo , padre ! Sicuro . . .infatti . . . , aveva una lettera per un . . .Peccato che . . .Ma non importa ; va bene .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - È vero ; ma io andavo sperando che la cosa svanirebbe da sé , o che il frate tornerebbe finalmente in cervello , o che se n'anderebbe da quel convento , come accade di questi frati , che ora sono qua , ora sono là ; e allora tutto sarebbe finito .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* A Roma si va per più strade ; a Madrid egli andava per tutte .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Va bene ; ma la protezione de' traviati d'una certa specie . . . ! Son cose spinose , affari delicati . . .- E qui , in vece di gonfiar le gote e di soffiare , strinse le labbra , e tirò dentro tant'aria quanta ne soleva mandar fuori , soffiando .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Lasciatemi andare ! Chi siete voi ? Dove mi conducete ? Perché m'avete presa ? Lasciatemi andare , lasciatemi andare !
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* - No , no , lasciatemi andare per la mia strada: io non vi conosco .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Oh santissima Vergine ! come mi conoscete ? Lasciatemi andare , per carità .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Lucia tentò un'altra volta di buttarsi d'improvviso allo sportello ; ma vedendo ch'era inutile , ricorse di nuovo alle preghiere ; e con la testa bassa , con le gote irrigate di lacrime , con la voce interrotta dal pianto , con le mani giunte dinanzi alle labbra , - oh - diceva: - per l'amor di Dio , e della Vergine santissima , lasciatemi andare ! Cosa v'ho fatto di male io ? Sono una povera creatura che non v'ha fatto niente .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Lasciatemi andare , lasciatemi qui: il Signore mi farà trovar la mia strada .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ditemi dove sono ; lasciatemi andare ; dite a costoro che mi lascino andare , che mi portino in qualche chiesa .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Oh Signore ! pretendere ! Cosa posso pretendere io meschina , se non che lei mi usi misericordia ? Dio perdona tante cose , per un'opera di misericordia ! Mi lasci andare ; per carità mi lasci andare ! Non torna conto a uno che un giorno deve morire di far patir tanto una povera creatura .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Oh ! lei che può comandare , dica che mi lascino andare ! M'hanno portata qui per forza .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Tutto gli appariva cambiato: ciò che altre volte stimolava più fortemente i suoi desidèri , ora non aveva più nulla di desiderabile: la passione , come un cavallo divenuto tutt'a un tratto restìo per un'ombra , non voleva più andare avanti .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* " Che diavolo hanno costoro ? che c'è d'allegro in questo maledetto paese ? dove va tutta quella canaglia ? " E data una voce a un bravo fidato che dormiva in una stanza accanto , gli domandò qual fosse la cagione di quel movimento .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* La sua vita è come un ruscello che , scaturito limpido dalla roccia , senza ristagnare né intorbidarsi mai , in un lungo corso per diversi terreni , va limpido a gettarsi nel fiume .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Se volessimo lasciarci andare al piacere di raccogliere i tratti notabili del suo carattere , ne risulterebbe certamente un complesso singolare di meriti in apparenza opposti , e certo difficili a trovarsi insieme .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Gli disse in succinto di che si trattava ; e se saprebbe trovar subito una buona donna che volesse andare in una lettiga al castello , a prender Lucia: una donna di cuore e di testa , da sapersi ben governare in una spedizione così nuova , e usar le maniere più a proposito , trovar le parole più adattate , a rincorare , a tranquillizzare quella poverina , a cui , dopo tante angosce , e in tanto turbamento , la liberazione stessa poteva metter nell'animo una nuova confusione .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Potrebbe far l'arte di Michelaccio ; no signore: vuol fare il mestiere di molestar le femmine: il più pazzo , il più ladro , il più arrabbiato mestiere di questo mondo ; potrebbe andare in paradiso in carrozza , e vuol andare a casa del diavolo a piè zoppo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Se fosse proprio per andare a prendere quella povera creatura , pazienza ! Benché , poteva ben condurla con sé addirittura .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* I bravi che si trovan sulla spianata e sulla porta , si ritirano di qua e di là , per lasciare il passo libero: l'innominato fa segno che non si movan di più ; sprona , e passa davanti alla lettiga ; accenna al lettighiero e a don Abbondio che lo seguano ; entra in un primo cortile , da quello in un secondo ; va verso un usciolino , fa stare indietro con un gesto un bravo che accorreva per tenergli la staffa , e gli dice: - tu sta' costì , e non venga nessuno - .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Smonta , lega in fretta la mula a un'inferriata , va alla lettiga , s'accosta alla donna , che aveva tirata la tendina , e le dice sottovoce: - consolatela subito ; fatele subito capire che è libera , in mano d'amici .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* La lontananza di Renzo , senza nessuna probabilità di ritorno , quella lontananza che fin allora le era stata così amara , le parve ora una disposizione della Provvidenza , che avesse fatti andare insieme i due avvenimenti per un fine solo ; e si studiava di trovar nell'uno la ragione d'esser contenta dell'altro .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* La moglie del sarto , ch'era la sola che si trovava lì presente , fa coraggio a tutt'e due , le acquieta , si rallegra con loro , e poi , sempre discreta , le lascia sole , dicendo che andava a preparare un letto per loro ; che aveva il modo , senza incomodarsi ; ma che , in ogni caso , tanto lei , come suo marito , avrebbero piuttosto voluto dormire in terra , che lasciarle andare a cercare un ricovero altrove .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Veramente , in quest'anno , mi par rubato tutto ciò che non va in pane ; ma questo è un caso particolare .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Agnese tanto ci andava facendo dentro le sue congetture allegre: che Renzo finalmente , se non gli era accaduto nulla di sinistro , dovrebbe presto dar le sue nuove ; e se aveva trovato da lavorare e da stabilirsi , se (e come dubitarne ?) stava fermo nelle sue promesse , perché non si potrebbe andare a star con lui ? E di tali speranze , ne parlava e ne riparlava alla figlia , per la quale non saprei dire se fosse maggior dolore il sentire , o pena il rispondere .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Diede a Lucia in particolare qualche altro ricordo amorevole ; qualche altro conforto a tutt'e due ; le benedisse , e le lasciò andare .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* E non dica nulla a nessuno , perché questo è un certo paese . . .Mi scusi , veda ; so bene che un par suo non va a chiacchierare di queste cose ; ma . . .lei m'intende .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Il letterato , parte intende , parte frantende , dà qualche consiglio , propone qualche cambiamento , dice: lasciate fare a me ; piglia la penna , mette come può in forma letteraria i pensieri dell'altro , li corregge , li migliora , carica la mano , oppure smorza , lascia anche fuori , secondo gli pare che torni meglio alla cosa: perché , non c'è rimedio , chi ne sa più degli altri non vuol essere strumento materiale nelle loro mani ; e quando entra negli affari altrui , vuol anche fargli andare un po' a modo suo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Finalmente bisogna che chi non sa si metta nelle mani di chi sa , e dia a lui l'incarico della risposta: la quale , fatta sul gusto della proposta , va poi soggetta a un'interpretazione simile .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Finalmente nuovi casi , più generali , più forti , più estremi , arrivarono anche fino a loro , fino agli infimi di loro , secondo la scala del mondo: come un turbine vasto , incalzante , vagabondo , scoscendendo e sbarbando alberi , arruffando tetti , scoprendo campanili , abbattendo muraglie , e sbattendone qua e là i rottami , solleva anche i fuscelli nascosti tra l'erba , va a cercare negli angoli le foglie passe e leggieri , che un minor vento vi aveva confinate , e le porta in giro involte nella sua rapina .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Que' prepotenti odiati e rispettati , soliti a andare in giro con uno strascico di bravi , andavano ora quasi soli , a capo basso , con visi che parevano offrire e chieder pace .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* E quantunque , com'era stata congettura , anzi intento espresso della Provvisione , un certo numero d'accattoni sfrattasse dalla città , per andare a vivere o a morire altrove , in libertà almeno ; pure la caccia fu tale che , in poco tempo , il numero de' ricoverati , tra ospiti e prigionieri , s'accostò a dieci mila .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* 16) , di rappresentare al governatore lo spaventoso pericolo che sovrastava al paese , se quella gente ci passava , per andare all'assedio di Mantova , come s'era sparsa la voce .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* La moltitudine , che le guardie avevan tentato in vano di respingere , precedeva , circondava , seguiva le carrozze , gridando: - la va via la carestia , va via il sangue de' poveri , - e peggio .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Come fare ? - esclamava: - dove andare ? - I monti , lasciando da parte la difficoltà del cammino , non eran sicuri: già s'era saputo che i lanzichenecchi vi s'arrampicavano come gatti , dove appena avessero indizio o speranza di far preda .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Hanno da rendere un bel conto ! Ma intanto , ne va di mezzo chi non ci ha colpa .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Oltre di ciò , un potere occupato in una guerra perpetua , e spesso infelice , contro ribellioni vive e rinascenti , poteva trovarsi abbastanza contento d'esser liberato dalla più indomabile e molesta , per non andare a cercar altro: tanto più , che quella conversione produceva riparazioni che non era avvezzo ad ottenere , e nemmeno a richiedere .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Non sapete che i soldati è il loro mestiere di prender le fortezze ? Non cercan altro ; per loro , dare un assalto è come andare a nozze ; perché tutto quel che trovano è per loro , e passano la gente a fil di spada .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* In tutte poi regna una strana confusione di tempi e di cose ; è un continuo andare e venire , come alla ventura , senza disegno generale , senza disegno ne' particolari: carattere , del resto , de' più comuni e de' più apparenti ne' libri di quel tempo , principalmente in quelli scritti in lingua volgare , almeno in Italia ; se anche nel resto d'Europa , i dotti lo sapranno , noi lo sospettiamo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Alcuni , ai quali era parso di vedere , la sera del 17 di maggio , persone in duomo andare ungendo un assito che serviva a dividere gli spazi assegnati a' due sessi , fecero , nella notte , portar fuori della chiesa l'assito e una quantità di panche rinchiuse in quello ; quantunque il presidente della Sanità , accorso a far la visita , con quattro persone dell'ufizio , avendo visitato l'assito , le panche , le pile dell'acqua benedetta , senza trovar nulla che potesse confermare l'ignorante sospetto d'un attentato venefico , avesse , per compiacere all'immaginazioni altrui , e più tosto per abbondare in cautela , che per bisogno , avesse , dico , deciso che bastava dar una lavata all'assito .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Non aprì bocca , per tutta la strada ; e la prima parola , arrivati a casa , fu d'ordinare al Griso che gli facesse lume per andare in camera .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* C'era una vernaccia ! . . .Ma , con una buona dormita , tutto se ne va .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Lasciando ora questo nel soggiorno de' guai , dobbiamo andare in cerca d'un altro , la cui storia non sarebbe mai stata intralciata con la sua , se lui non l'avesse voluto per forza ; anzi si può dir di certo che non avrebbero avuto storia né l'uno né l'altro: Renzo , voglio dire , che abbiam lasciato al nuovo filatoio , sotto il nome d'Antonio Rivolta .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Se ci hanno da andare , - gli diceva , - ci anderanno anche senza di te , e tu potrai andarci dopo , con tuo comodo ; se tornano col capo rotto , non sarà meglio essere stato a casa tua ? Disperati che vadano a far la strada , non ne mancherà .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ti par che convenga lasciare d'incannar seta , per andare a ammazzare ? Cosa vuoi fare con quella razza di gente ? Ci vuol degli uomini fatti apposta .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Se la mi va bene , - gli disse , - se la trovo in vita , se . . .basta . . .ripasso di qui ; corro a Pasturo , a dar la buona nuova a quella povera Agnese , e poi , e poi . . .Ma se , per disgrazia , per disgrazia che Dio non voglia . . .allora , non so quel che farò , non so dov'anderò: certo , da queste parti non mi vedete più - .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Per entrare , tutto mi va a seconda ; e poi , quando ci son dentro , trovo i dispiaceri lì apparecchiati .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* I gentiluomini , non solo uscivano senza il solito seguito , ma si vedevano , con una sporta in braccio , andare a comprar le cose necessarie al vitto .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Arrivato alla cantonata della strada , ch'era una delle più larghe , vide quattro carri fermi nel mezzo ; e come , in un mercato di granaglie , si vede un andare e venire di gente , un caricare e un rovesciar di sacchi , tale era il movimento in quel luogo: monatti ch'entravan nelle case , monatti che n'uscivan con un peso su le spalle , e lo mettevano su l'uno o l'altro carro: alcuni con la divisa rossa , altri senza quel distintivo , molti con uno ancor più odioso , pennacchi e fiocchi di vari colori , che quegli sciagurati portavano come per segno d'allegria , in tanto pubblico lutto .(Manzoni-I Promessi sposi)
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S'immagini il lettore il recinto del lazzeretto , popolato di sedici mila appestati ; quello spazio tutt'ingombro , dove di capanne e di baracche , dove di carri , dove di gente ; quelle due interminate fughe di portici , a destra e a sinistra , piene , gremite di languenti o di cadaveri confusi , sopra sacconi , o sulla paglia ; e su tutto quel quasi immenso covile , un brulichìo , come un ondeggiamento ; e qua e là , un andare e venire , un fermarsi , un correre , un chinarsi , un alzarsi , di convalescenti , di frenetici , di serventi .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ma né agli uni né agli altri si sentiva di far domande , per non procacciarsi alle volte un inciampo ; e deliberò d'andare , andare , fin che arrivasse a trovar donne .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Qua e là eran sedute balie con bambini al petto ; alcune in tal atto d'amore , da far nascer dubbio nel riguardante , se fossero state attirate in quel luogo dalla paga , o da quella carità spontanea che va in cerca de' bisogni e de' dolori .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Non so cosa dire , - riprese il frate , rispondendo piuttosto a' suoi pensieri che alle parole del giovine: - tu vai con buona intenzione ; e piacesse a Dio che tutti quelli che hanno libero l'accesso in quel luogo , ci si comportassero come posso fidarmi che farai tu .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Che volete che sappia lui delle cose che avete fatte voi di vostra testa , senza regola e senza il parere di nessuno ? Un brav'uomo , un uomo di giudizio , come è lui , non va a pensar cose di questa sorte .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Lucia si volta , s'alza precipitosamente , va incontro al vecchio , gridando: - oh chi vedo ! O padre Cristoforo !
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* Quel che va nelle maniche , non può andar ne' gheroni .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Vedo che vuol essere un'altra lungagnata: è meglio fare addirittura come dice lui , andare a maritarsi dove andiamo a stare .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Non lo vedremo più andare in giro con quegli sgherri dietro , con quell'albagìa , con quell'aria , con quel palo in corpo , con quel guardar la gente , che pareva che si stesse tutti al mondo per sua degnazione .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - E ora , se vi dovesse tornare a insegnare , vi direbbe che gli va dato dell'eminenza: avete inteso ? Perché il papa , che Dio lo conservi anche lui , ha prescritto , fin dal mese di giugno , che ai cardinali si dia questo titolo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Hanno a avere un bel da fare laggiù in curia , a dar dispense , se la va per tutto come qui .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Finisce sempre a andare in bocca di qualche furbo , che forse sarà già un pezzo che fa all'amore a quelle quattro braccia di terra , e quando sa che l'altro ha bisogno di vendere , si ritira , fa lo svogliato ; bisogna corrergli dietro , e dargliele per un pezzo di pane: specialmente poi in circostanze come queste .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Don Abbondio , pregato da lui di fissare il prezzo , si fece avanti ; e , dopo un po' di cerimonie e di scuse , e che non era sua farina , e che non potrebbe altro che andare a tastoni , e che parlava per ubbidienza , e che si rimetteva , proferì , a parer suo , uno sproposito .(Manzoni-I Promessi sposi)
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- Va bene! - concluse il fratello, duro e cocciuto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Alla fin fine, santo Dio, non deve andare alla guerra! - E puoi soggiungere, - tornava a incalzare il padre, - puoi soggiungere: "Vuoi far contento tuo fratello che t'ha trattata cosí? farmi cacciar via di qua come un cane, da lui?".(Pirandello - Novelle per un anno)
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Che vai pensando? E le vicine, dal canto loro: - Ma si sa! E poi, tutto è abitudine; vedrai: dopo un pajo di giorni, non ti farà piú impressione.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Don Lisi andò ad accendere il lume nella cameretta, a sinistra dell'entrata; volse intorno uno sguardo per vedere se tutto era in ordine, e rimase un po' incerto se andare o aspettare che la sposa si lasciasse persuadere dalla madre a entrare.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Dov'è, dov'è mio padre? Ditemelo! Voglio andare da mio padre.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E intanto lavoriamo, ci ammazziamo a scavarlo, poi lo trasportiamo giú alle marine, dove tanti vapori inglesi, americani, tedeschi, francesi, perfino greci, stanno pronti con le stive aperte come tante bocche a ingojarselo; ci tirano una bella fischiata, e addio! Che ne faranno, di là, nei loro paesi? Nessuno lo sa; nessuno si cura di saperlo! E la ricchezza nostra, intanto, quella che dovrebbe essere la ricchezza nostra, se ne va via cosí dalle vene delle nostre montagne sventrate, e noi rimaniamo qua, come tanti ciechi, come tanti allocchi, con le ossa rotte dalla fatica e le tasche vuote.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il garzone volle andare innanzi agli altri, gridando: - Piano per la scala! A uno a uno! Sbalordito, allibito, don Mattia si teneva con tutt'e due le mani la testa, ancora con la bocca aperta e gli occhi pieni di quell'orrenda vista.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Fo il sensale; e, voi lo sapete: tempacci! Per collocare una partita di zolfo ci vuol la mano di Dio: la senseria se ne va in francobolli e in telegrammi.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ho poi, come sapete, caro don Mattia, nove figliuoli maschi, che debbono andare a scuola: bestie, uno piú dell'altro: ma vanno a scuola.(Pirandello - Novelle per un anno)
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VI Ora c'è chi gli porta l'olio per la lampada; c'è chi gli porta da mangiare e da bere; qualche donnicciola, pian piano, comincia a dirlo santo e va a raccomandarglisi perché preghi per lei e pe' suoi; qualche altra gli ha recato una tonaca nuova, men rozza, e gli ha chiesto in compenso tre numeri da giocare al lotto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Loro sí, benissimo, perché questo è denaro che va a loro! Il nostro no, invece.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il nostro andrà ai poveri, figliuolo mio! Il caso è ben diverso, come vedi! È denaro che va ai poveri, il nostro; non a te, non a me! Ti pare che faremmo bene noi, se defraudassimo i poveri di quanto possono pretendere secondo il minimo dei patti stabiliti da tuo padre? Sian pur patti d'usura, li santifica adesso la carità! No no! Pagheranno, pagheranno gli interessi, altro che! gl'interessi del ventiquattro.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ebbene, a lungo andare e a furia di sentirselo ripetere, i canonici della Cattedrale in verità s'erano presi a dispetto, non propriamente la Vergine, ma quegli zotici villanacci, e piú quei mezzi signori della Congregazione che, non contenti di tener desta nell'animo dei contadini quella sconcia credenza del loro dispetto per la Vergine, spingevano la tracotanza fino a spedirne tre o quattro ogni sabato, sul far della sera, tra i piú sfrontati, su alla piazza innanzi alla Cattedrale, con l'incarico di mettersi a passeggiare con le mani dietro la schiena e il naso all'aria, in attesa che uno del Capitolo uscisse dalla chiesa, per domandargli con un riso scemo su le labbra: - Scusi, signor Canonico, che prevede? pioverà o non pioverà domani? Era, come si vede, anche un'intollerabile irriverenza.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Solo quel sant'uomo del vicario, Monsignor Lentini, osò invitare i colleghi a considerare se non fosse imprudente sollevar disordini anche dall'altra parte, andare a stuzzicar quel vespajo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Rinunziare? rimandare? Ah no, perdio, si pretendeva troppo da lui, ora ch'era riuscito a riacciuffare il favore dei liberali di Montelusa! - Va bene, - gli dissero quei due amici.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Allora il Bertone, stizzito, prese dalla scrivania il grosso libro: - Vuol lasciarmi andare di là? Qua, con lei che fa cosí, creda, non è possibile...(Pirandello - Novelle per un anno)
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E s'era allora rassegnato ad andare innanzi per quella via, togliendo a guida quel buon uomo del Bertone, vecchio scritturale del banco, a cui il padre aveva sempre accordato la massima fiducia.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Prendi, prendi la carrozza e vai pure a passeggio, - disse, per rassicurarla.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Andavo all'ufficio.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Scendere, va bene, ma pian pianino, pian pianino, senza ruzzolare.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Di Udine, poi, non ti parlo: ci sono stato addirittura; ci son voluto andare per tre giorni, e ho veduto tutto, tutto esaminato: ho cercato di viverci tre giorni la vita che avrei potuto viverci, se il Governo assassino non m'avesse lasciato a Potenza.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Ventisei anni (ne dimostra appena venti; va bene; ma sono intanto ventisei e sonati).(Pirandello - Novelle per un anno)
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Labbra di corallo; e va bene.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Occupato a Roma, il Commendatore va e viene.(Pirandello - Novelle per un anno)
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La tensione dei nervi per costringersi a star lí ferma a rappresentare la sua parte mentre irresistibilmente le veniva di seguir con gli occhi, spaventata, lo svolazzío di quella bestia schifosa, per guardarsene, o, non potendone piú, di scappar via dal palcoscenico per andare a chiudersi nel suo camerino, la esasperava fino a farle dichiarare ch'ella ormai, con quel pipistrello lí, se non si trovava il rimedio d'impedirgli che venisse a svolazzar sul palcoscenico durante la rappresentazione, non era piú sicura di sé, di quel che avrebbe fatto una di quelle sere.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Bene: che si fa? Vi assicuro io, che per un momento il conflitto s'interrompe per via di quel pipistrello che è entrato; o si spenge il lume, o si va in un'altra stanza, o qualcuno anche va a prendere un bastone, monta su una seggiola e cerca di colpirlo per abbatterlo a terra; e gli altri allora, credete a me, si scordano lí per lí del conflitto e accorrono tutti a guardare, sorridenti e con schifo, come quella odiosissima bestia sia fatta.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Lei ha voluto raffigurarsi qua, ha voluto fare il suo ritratto; ma lasciamo andare che Lei è molto piú bella; qua siamo nel campo...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma questa, temendo fra sé che la fanciulla, nell'esaltazione, si lasciasse andare a qualche atto di romantica disperazione, voleva seguirla e star lí, gonfiando in silenzio e sforzandosi di frenar gli sbuffi per quell'ostinato capriccio intollerabile.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Beniamino, dove vai adesso? Il Lenzi si era fermato, aveva appoggiata la mano illesa a un lampione e pareva lo carezzasse, guardandolo amorosamente.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Da tutti gli oggetti della camera sentiva venirsi un conforto dolcissimo, familiare, non mai provato prima; e il pensiero ch'egli ora poteva andare co' suoi piedi fino a quegli oggetti, a carezzarli con le mani, lo inteneriva di gioja fino a piangerne.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Le andavo appresso come un cagnolino.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E va bene! Che bisogno c'era, domando io, di venirmi a cantar sul muso quel che già sapevo dentro di me e avevo visto con gli occhi miei e quasi toccato con mano? Sú, sú.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Lí m'abbracciò stretto stretto e mi disse che mi voleva bene, un bene da fratello, e che tutta la sera aveva parlato di me coi colleghi, del mio fegato e del mio stomaco rovinati, che gli stavano a cuore, tanto a cuore che, passando innanzi alla mia porta, non aveva voluto trascurare di farmi una visitina, temendo che il giorno appresso non sarebbe potuto andare alle Terme, perché - non si sarebbe detto, veh! - ma aveva proprio bevuto un pochino.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Vogliamo andare per il secondo bicchiere? PALLINO E MIMÌ Si chiamò prima Pallino perché, quando nacque, pareva una palla.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Babbo Colombo, come non poteva andare a caccia, ch'era stata la sua passione, non voleva piú neanche cani per casa, e tutti, tutti morti li voleva quei cuccioli là.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Figurarsi d'inverno! E dunque tutti in cucina, stretti accovacciati da mane a sera nel canto del foco, sotto la cappa, senza cacciar fuori la punta del naso, neanche per andare a messa la domenica.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Per esempio: tre anni fa, radendosi la barba e vedendosi allo specchio piú brutto del solito, già invecchiato, infermiccio, s'era lasciata andare una bella rasojata alla gola, tirata coscienziosamente a regola d'arte.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Era già stata alla Pensione Ronchi, ma l'aveva trovata chiusa, perché il proprietario s'era affrettato di andare in campagna per la vendemmia.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- eh, benedette ragazze! si lasciano infinocchiare, e poi, chi ci va di mezzo? una povera creaturina innocente, che va a finire all'ospizio dei trovatelli.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Zummo scattò in piedi, su le furie: - Ma andate là! Non mi fate ridere! Perseguitati dagli spiriti? Io devo andare a mangiare, signori miei! Quelli, allora, alzandosi anche loro, lo circondarono per trattenerlo, e presero a parlare tutti e tre insieme, supplici: - Sissignore, sissignore! Vossignoria non ci crede? Ma ci ascolti...(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Come tanti avvocati? - E va bene! - sospirò la donna.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Poi, - seguitò la figlia, - come lanciato piú forte, il mio ditalino dal cielo della zanzariera va a schizzare al soffitto e casca per terra, ammaccato.(Pirandello - Novelle per un anno)
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non diciamo spiriti, per carità! dite d'avere anche testimoni, e va bene; dite che l'abitazione in quella casa vi era resa intollerabile da questa specie di persecuzione...(Pirandello - Novelle per un anno)
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E va bene! Io faccio l'avvocato.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Fuggendo dalla casa del Granella, essi credevano d'essersi liberati dalla tremenda persecuzione; e ora, nella nuova casa, per opera del signor avvocato, eccoli di nuovo in commercio coi demonii, in preda ai terrori di prima! Con voce piagnucolosa scongiuravano l'avvocato di non farne trapelar nulla, di quelle sedute, di non tradirli, per carità! - Ma va bene, va bene! - diceva loro Zummo, sdegnato.(Pirandello - Novelle per un anno)
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l'abitudine, ecco! E perché in tanto aveva ripreso in mano la candela per andare a chiudere quell'uscio nella stessa stanza? Ah...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Pareva glielo facesse apposta, per fargli assaporar meglio con la lentezza del suo andare i tristi pensieri che, a suo dire, gli nascevano anche per colpa di lei, di quel tentennío del capo, cioè, ch'essa gli cagionava con la sua andatura.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E la moglie lo aveva abbandonato, per andare a convivere con il suo fratello ricco, poiché l'unica figlia era andata a farsi monaca per disperata.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- E fuoco alla paglia? - E fuoco alla paglia! - Va bene.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Va bene.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il giorno dopo si svegliò fermo finalmente in questo proposito di andare a vedere.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Doveva sentirsi in gran parte responsabile di quella sciagura, perché proprio lui, cinque sere prima, aveva forzato Silvia ad andare a teatro, ed ora non gli reggeva l'animo a veder soffrire in quel modo l'amico.(Pirandello - Novelle per un anno)
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S'era forse stancato di vederlo cosí chiuso ancora nel cordoglio antico, ed essendo ormai vecchio anche lui, preferiva andare dove si godeva, dove Ginetta, per opera di lui, pareva felice? Sí, anche questo poteva darsi.(Pirandello - Novelle per un anno)
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S'arrestò, fosco e perplesso, se andare avanti o tornare indietro.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Lí, ferme ostinatamente su la triste soglia di quegli anni oltrepassati, che stavano ad aspettare? Eh via, qualcuno che le inducesse finalmente a muoversene, ad andare innanzi non piú sole.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Auff, che caldo! Ti seccherebbe, Spiro, di portarmi questa mantellina? - Oh di', Spiro, sapresti regolarmi quest'orologino? Va sempre indietro...(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Quella povera cosuccia nostra! - Va bene.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il dottor Vocalòpulo, temendo che l'autorità giudiziaria desse intempestivamente l'ordine che fosse tradotto in carcere, pensò di recarsi da un avvocato amico suo e del Corsi, e a cui il Corsi certamente avrebbe affidato la sua difesa, per pregarlo di andare insieme dal questore a impegnar la loro parola, che l'infermo non avrebbe in alcun modo tentato di sottrarsi alla giustizia.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Giusto questa mattina mi diceva che, appena in grado di muoversi, vuole andare in campagna, in villeggiatura per un mese...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma se volevi rispettato questo diritto di non aver tolta la vita, non dovevi andare a prendergli la moglie, quella bertuccia vestita! Cosí facendo, - bada, io vedo adesso le ragioni dell'accusa, - tu stesso hai derogato al tuo diritto, ti sei esposto al rischio, e non dovevi perciò reagire.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Per grazia particolare della vecchia padrona di casa, che si lodava tanto di loro, avevano anche il salottino a disposizione, ove solevano passar le sere, quando - sempre d'accordo - stabilivano di non andare a teatro o a qualche caffèconcerto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Permetti? Io dico, va bene, la mamma è mamma.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E vale cento, che dico cento? mille volte piú del babbo per i figliuoli; va bene? Ma l'amore...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Muore lui, il capo di casa, va bene? Come farà la vedova a mantenere i figliuoli? - Oooh! - rifiatava la moglie, tirandosi indietro e protendendo le mani, come per dire che qui lo aspettava.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E lo sanno tutti! - Va bene, d'accordo...(Pirandello - Novelle per un anno)
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E se sapessi come la va con passo di scuola! Pare che si scotti gli zoccoli, toccando terra.(Pirandello - Novelle per un anno)
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"E si va piano, sempre di passo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Si va tanto piano! Ora si fanno una bella passeggiatina per sgranchirsi le gambe, parati di gala.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Vede? ho con me la borsetta: andavo al bagno.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Lí, lí, va bene.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Va bene, va bene.(Pirandello - Novelle per un anno)
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diritta lei, eh altro! e svelta e tanto bella, bionda, florida) lavora da modista in una bottega: va ogni mattina, alle otto; rincasa la sera, alle sette.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Clementina non può piú rimanere lí, presso la finestra; scende dalla sedia, tutta in sussulto, e come una bestiolina insidiata va a spiare dalla finestra della camera accanto, dietro le tendine abbassate.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ora, lasciamo andare che - batti oggi e batti domani - a causa della bile che già comincia a muoverglisi dentro, l'homo judaeus prende a poco a poco a rinascere e a ricostituirsi in lui, senza ch'egli per altro voglia riconoscerlo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Son cose da pensare e da dir sul serio al giorno d'oggi? Il mio amico signor Daniele Catellani sa bene come va il mondo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Per il mio bene? Ah, lei si figura di fare il mio bene, signor giudice, dicendo di non credere alla jettatura? Il D'Andrea sedette anche lui e disse: - Volete che vi dica che ci credo? E vi dirò che ci credo! Va bene cosí? - Nossignore, - negò recisamente il Chiàrchiaro, col tono di chi non ammette scherzi.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma gli era negato anche di sperare in un tempo lontano questa salvezza, perché sua moglie, che non s'era voluta muovere dal paese neanche per un breve viaggio di nozze, neanche per andare a conoscere la madre e il padre di lui e gli altri parenti a Torino, minacciava che, anziché dai suoi, si sarebbe divisa da lui a un caso di trasferimento.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Voleva andare alla spiaggia, a respirar la brezza notturna del mare, attraversando il largo viale della città dormente.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Va bene! E ora andrai a dirglielo tu.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Ma farai anche tu ciò che ti pare! - Non è mica vero! - Perché no? - Lo capisci bene perché no! Se non ci vai piú tu, non potrò piú andarci neanche io! - E perché? - Perché da solo, sai bene che non posso accollarmi tutto il peso del mantenimento; non posso e non debbo, del resto, perché non so di certo se il figlio sia mio, e tu non puoi lasciarmi su le spalle il peso d'un figlio che può esser tuo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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La negava! Senza comprendere che, se egli avesse ceduto, se fosse tornato da Melina per farci andare anche lui, tutta la vittoria sarebbe stata di loro due, poich'egli alla fine avrebbe fatto quello che essi volevano.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Se Carlino avesse seguitato ad andare da Melina, egli avrebbe potuto, almeno in parte, togliersi questo rimorso col pensiero che, pur seguitando a pagare, non si prendeva piú nessun piacere dalla donna.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Insieme, va bene; poiché ti piace di far la parte della vittima, e ch'io faccia quella del tiranno.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- E va bene, - ripeté Tito.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Che dire a quella povera figliuola, in quello stato? Meglio non dirle nulla di quanto era avvenuto tra loro due; trovare una scusa plausibile di quel non andare nessuno de' due a trovarla.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E poi, tranquilla, va bene; ma perché non andavano nemmeno a vederla? a domandarle come stesse? se avesse bisogno di qualche cosa? Tanta considerazione per un verso e tanta noncuranza per un altro, bella tranquillità le avrebbero data! Ma, via, infine, nella lettera poteva darle la piú ferma assicurazione che non le sarebbe venuto meno l'assegno e tutto quell'ajuto che avrebbe potuto aver da loro.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Per non morir di sete, dovevano ogni mattina andare con le mule per miglia e miglia a una gora limacciosa in fondo alla vallata.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Disse che da anni e anni egli non era piú padrone di andare nelle sue terre, dove coloro avevano edificato le loro case e quel prete la sua chiesa, senza pagare né censo, né fitto, senza neanche chiedergli il permesso d'invadere cosí la sua proprietà.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Giusto questa mattina il cane del cavalier Piccarone, Turco, quella brutta bestiaccia che va e viene da sé dalle terre del Cannatello alla villetta quassú...(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Qua ci sono due testimoni, per la verità, tanto per me, quanto per te, va bene? Tu sei venuto da me per un parere.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Quando andai a trovarlo all'ospizio, me lo raccontò lui stesso, per filo e per segno.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Non se ne sarebbe accorto, sta bene, per la bontà di lei! Ma se qualche dissapore, un giorno o l'altro, fosse sorto, com'era facile prevedere, tra donne, cioè tra lei e la moglie di lui, l'una di fronte all'altra, quasi suocera e nuora? Ecco: c'era da considerar questo! E i dissapori, si sa come cominciano, non si sa come possano andare a finire.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Si vide allora, per parecchi mesi, zia Michelina uscir di casa e andare in chiesa e poi a spasso, tutta attillata, benché vestita di nero, con la spagnoletta di pizzo e il ventaglio, le scarpine lucide dai tacchetti alti, ben pettinata e con quell'impaccio particolare delle donne che non vogliono mostrare il desiderio d'esser guardate, e che è pure un'arte per farsi guardare.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ancora le vicine parlano di zia Michelina come d'una pazza; perché, Signore Iddio, se pur le faceva senso mettersi con un ragazzo che lei amava come un figliuolo, dato che questo ragazzo era poi divenuto suo marito, fargli da moglie alla fin fine non voleva mica dire andare alla guerra.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Fin da bambina, vedendo andare il padre ogni settimana e talvolta anche due volte la settimana a Zúnica, e sentendo parlare del feudo di Ciumía e delle zolfare di Monte Diesi e d'altre zolfare e poderi e case, Didí aveva sempre creduto che tutti questi beni fossero del padre, la baronia dei Brilla.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Quei signori sarebbero potuti andare piú agevolmente e piú presto da Sarli, ed eran venuti sú a Gori apposta per prender Dora e lui.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Stancare no, non si stancava la Generalessa; ma certo quanto piú si va in là, eh? piú si va piano.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Dalla via che avevano percorsa, argomentavano a qual punto del viale che va da Sarli a Gori poteva esser giunto a quell'ora il Pepi.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Va bene.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Che c'entrava, signor presidente, andare a fare uno scandalo cosí grande davanti alla porta di casa mia, che finanche il selciato della strada, signor presidente, è diventato rosso dalla vergogna a vedere un degno galantuomo, il cavaliere Fioríca, che sappiamo tutti che signore è, scovato lí, in maniche di camicia e coi calzoni in mano, signor presidente, nella tana d'una sporca contadina? Dio solo sa, signor presidente, quello che siamo costretti a fare per procurarci un tozzo di pane! Tararà disse queste cose con le lagrime agli occhi e nella voce, scotendo le mani innanzi al petto, con le dita intrecciate, mentre le risate scoppiavano irrefrenabili in tutta l'aula e molti anche si torcevano in convulsione.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Va bene! E può lei impedirmi, adesso, di domandare all'imputato se gli era nota la tresca della moglie col Fioríca? Da tutta l'aula si levarono, a questo punto, verso Tararà pressanti, violenti cenni di diniego.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Non vuoi davvero andare per quei sacchettini? - Dove vado? con che vado? - gridò Nenè, scattando in piedi, rabbiosamente.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Intanto la lettera terminava con questa frase: "E fiducialmente La saluto!" - Fiducialmente! Dove va a pescarle le espressioni tuo cognato? Bada che è buffo sul serio! E a proposito del dischiavacciato: la chiave dello stipetto dove l'hai lasciata? Non si è potuta trovare: e quel linguajo, lo vedi, ha dovuto ricorrere al dischiavacciamento.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Ma che va a pensare lei adesso? - Vuole che non ci pensi? Ma si metta un po' al posto mio...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Tra quelli che rimangono indietro in attesa, sopraffatti, chi sospira, chi s'oscura, chi si stanca e se ne va a picchiare alla porta di qualche altro scrittore.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Le pare sul serio che io mi possa chiamar Fileno? Imbecille, imbecille! Neppure il nome ha saputo darmi! Io, Fileno! E poi, già, io, io, l'autore della Filosofia del lontano, proprio io dovevo andare a finire in quel modo indegno per sciogliere tutto quello stupido garbuglio di casi là! Dovevo sposarla io, è vero? in seconde nozze quell'oca di Graziella, invece del notajo Negroni! Ma mi faccia il piacere! Questi sono delitti, caro signore, delitti che si dovrebbero scontare a lagrime di sangue! Ora, invece, che avverrà? Niente.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Oserebbe metterlo in dubbio? Capisco, capisco! È sempre per colpa di quel mio assassino! Ha dato appena appena e in succinto, di passata, un'idea delle mie teorie, non supponendo neppure lontanamente tutto il partito che c'era da trarre da quella mia scoperta del cannocchiale rivoltato! Parai le mani per arrestarlo, sorridendo e dicendo: - Va bene...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Se Ella crede sul serio, come me, alla virtú della sua filosofia, perché non la applica un po' al suo caso? Ella va cercando, oggi, tra noi, uno scrittore che la consacri all'immortalità? Ma guardi a ciò che dicono di noi poveri scrittorelli contemporanei tutti i critici piú ragguardevoli.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ci volle del bello e del buono per fare intendere a quella poveretta che non poteva andare fino a Montelusa, a vedere il fidanzato: lo avrebbe veduto prima di sera, appena lo avrebbero portato sú, alla meglio.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E quel boja di vetturino intanto aveva il coraggio di dire che bisognava saperla guidare, lasciarla andare col suo verso, perché ombrava, ombrava e, a frustarla, ritta gli si levava come una lepre, certe volte, quella bestiaccia lí.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma, o che la rozza veramente non ne potesse piú o che avesse fiutato la rimessa lí vicina, come diceva sacrando il vetturino, il fatto è che non volle piú andare avanti nemmeno d'un passo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Dopo cinque ore di compagnia, m'ero quasi quasi medesimato con quella bestia: non avrei voluto piú andare avanti neanch'io.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Alla fine il vetturino, stanco morto di quella sua gran fatica, disperato e furibondo, mi propose di andare a piedi.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Ho sogghignato, - disse, - e sogghigno, collega Ansatti, nel vederti cosí tutto fiammante d'ossigeno industriale, paladino caloroso del professor Pictet! Ho sogghignato e sogghigno, collega Ansatti, non tanto di sdegno quanto di dolore, nel vedere come tu, cosí accorto, tu, giovane e vigile bracco della scienza, ti sia fermato alla nuova scoperta di quel professor francese e, abbagliato dalla luce venti volte cresciuta delle reticelle Auer, non abbia veduto un piú recente sistema d'illuminazione che il Municipio di Parigi va sperimentando per farne poi l'applicazione generale nella ville lumière.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Via, come andare a guastar quella ragna proprio adesso, per far piacere ai signori Reduci che non pagavano neppure la pigione? E in che consisteva, alla fin fine, tutto il male per Amilcare Bellone? Nel fatto che il La Rosa aveva portato in Grecia la camicia rossa.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Che son forse solito di andare per via a capo scoperto? Ora questa berretta, vedete? non ne vuol piú sapere.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Lizio Gallo si levò pian piano da sedere, sospirando: - E va bene! Avete ragione.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma donna Giacomina lo ringraziò; gli disse esser quella l'espressa volontà del marito, e che lei voleva rispettarla, e che anzi il marito non avrebbe neppur voluto l'accompagnamento funebre, e che infine aveva indicato la chiesa ove, da morto, voleva passare l'ultima notte, secondo l'uso: la chiesetta cioè di Santa Lucia, come la piú umile e la piú fuorimano, per chi se ne volesse andare quasi di nascosto, senza mortorio.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E dunque? Dunque l'uomo, se qualche cosa gli va bene, se la prende senza ringraziar nessuno, come se ci avesse diritto; poco poco, invece, che gli vada male, s'inquieta e strilla.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Papa-re, per non farsi schiacciare tra la ressa, se ne stava indietro ad aspettare che anche le donne fossero provviste prima di lui; qualche malcreato, spesso, gli lasciava andare un lattone, e lui se lo pigliava in santa pace e si tirava da canto per non essere investito a mano a mano da quelli che, ottenute le copie, si scagliavano a testa bassa, con cieca furia, in tutte le direzioni.(Pirandello - Novelle per un anno)
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L'altra sera, intanto, o che avesse l'anima piú imbecillita del solito, o che si sentisse piú stanco, nel mandare avanti e dietro lo scaldino, tutt'a un tratto, ecco che gli sfugge di mano, e va a schizzar là, in mezzo alla piazza, in frantumi.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- E perché non te ne vai al caldo? Che stai a far lí? - Aspettavo te.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E veramente quella mattina don Paranza non poteva andare alla pesca, come da tanti anni era solito.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma per la cura, poteva andare dal farmacista, dal droghiere, dal macellajo a prender roba a credito, dicendo che la Norvegia avrebbe poi pagato? - Lí, boghe e cefaletti, il giorno, e gronghi la sera, quando ne pescava; e se no, niente! Eppure quel povero diavolo era riuscito a non morire! Doveva essere a prova di bomba, se non ci aveva potuto neanche il medico del paese, che aveva tanto buon cuore e tanta carità di prossimo da ammazzare almeno un concittadino al giorno.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma presto egli poté anche dire: aprire, chiudere finestra, prendere bicchiere, e anche voglio andare letto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Che hai capito? Di nuovo don Pietro, con la testa tra le mani, si mise ad andare in qua e in là per la stanza.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- E va bene! Tese gl'indici delle mani e li accostò ripetutamente l'uno all'altro, per significare: "Marito e moglie, uniti..." - Vous et ma nièsse...(Pirandello - Novelle per un anno)
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- È sorella di tua madre! Io poi me ne debbo andare prima di lei, per legge di natura, e da me non hai nulla da sperare.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Beau-père! Beau-père! - E va bene! - esclamava don Paranza.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Vorresti andare in vece mia? È giú in sagrestia.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Non c'era stato verso d'indurla ad andare a sedere sul piano di coperta destinato alla prima classe, a pruavía.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Volevano andare sul ponte subito subito a godere della magnifica vista dell'entrata a Palermo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Nossignori! Non permetto! Prima aspettate che il vapore si fermi! - Oh Dio, Faustino, ma se tutti gli altri passeggeri sono già sú! - Va bene.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E va bene! Passano cinque giorni; non c'è verso d'ottenere il foglio di rimpatrio dalla questura.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Come ci si va bene! - Ma scusi, io le sto parlando...(Pirandello - Novelle per un anno)
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- E va bene! Adesso vedremo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Mi figuro che avrà sprangato l'uscio, no? otturato tutti i buchi; si sarà magari alloppiato prima; erano passate cinque ore; e lei va a disturbarlo sul piú bello! - Lei scherza! - grida il signore.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Se ne poteva andare a morire fuori dai piedi, lei dice.(Pirandello - Novelle per un anno)
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A casa, a casa, voglio andare a casa! Resta denunziato.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E non di meno, va ripetendo che conosce tutti, che ha letto roba di tutti.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Si fermarono, scorgendolo, contrariati e perplessi per un istante, se andare a sedere altrove o tornare indietro.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma l'abito? - Che abito? - Non posso mica andare al Ministero vestito ancora da collegiale.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Che volete dire? Andate via! Andate via! Avete fatto morire mia madre! Andate via, o chiamo gente! Il Rocchi socchiuse gli occhi; trasse, gonfiandosi, un profondo sospiro e disse: - Va bene.(Pirandello - Novelle per un anno)
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tutt'e due insieme, allora? Ah, cosí va bene! Non lo lascerà...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Si va via stasera.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Va bene, va bene, - troncò di nuovo il dottore .(Pirandello - Novelle per un anno)
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Cosmo Antonio Corvara Amidei ci ragiona sú ben bene parecchie settimane, e una notte alla fine vien sorpreso in camicia, con una candela in mano, infocato in volto, con gli occhi sbarrati, brillanti di febbre, che va cercando per il dormitorio una chiave.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Si riscuote a furia di trombate d'acqua alla schiena; e, a ventidue anni e qualche mese, può presentarsi agli esami di licenza liceale e andare a Napoli, all'Università, per addottorarsi in lettere e filosofia, calvo, mezzo cieco e col naso schiacciato dalla caduta infantile.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Che Nina! Che Niinetta! Satana, si chiama Satana: Salute, o Satana, O ribellione, O forza vindice Della ragione Si va avanti cosí tre anni.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma possibile che tal necessità non le appaja quasi grottesca e, a ogni modo, ripugnante? Va a guardarsi allo specchio; si vede anche piú brutto di quel che non sia: ingiallito dai patimenti e dalla miseria, squallido, calvo, quasi cieco.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- E va bene! - sospira il professor Corvara Amidei, stringendosi nelle spalle, allungando il collo e socchiudendo gli occhi dietro le lenti doppie, da miope, che pajono due fondi di bottiglia.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Gli scrivani, ogni qual volta gli sentono emettere questo sospiro: E va bene! Scoppiano a ridere a coro.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Perché? Il professor Corvara Amidei non ci ha fatto mai caso; ma ripete frequentissimamente (quando qualche cosa gli va proprio male) quel suo: E va bene! E ormai tutti quegli scrivani, fra loro, non lo chiamano altrimenti che Il professor Vabene.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Lo sbeffeggino pure tutti gli scrivani del mondo, lo chiamino Va bene, Va male, Va zero, come che sia, egli ha ora Satanina, e se n'infischia.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Egli, ora, può licenziare la serva, pagarle il resto della mesata, rispondere anche alle altre esortazioni ch'ella gli fa nell'andarsene, col suo solito: - E va bene...(Pirandello - Novelle per un anno)
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E va bene...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma il povero ragazzo, che ha già dieci anni e par che li abbia proprio per forza, tirati, tirati sú dalle piú minuziose cure del babbo, il povero ragazzo corre ahimè il rischio d'aver la stessa fortuna del padre: o forse no, si spera: perché, cosí gracile, cosí miserino com'è, sembra accenni piuttosto di volersene andare dello stesso male, di cui il babbo fu minacciato da ragazzo, quand'era al seminario.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Sentendo questi discorsi, il professor Corvara Amidei si stringeva nelle spalle, protendeva il collo, socchiudeva gli occhi e ripeteva ancora una volta: - E va bene! Certi giorni, all'uscita dal Ministero, lo attendevano don Melchiorre Spanu di qua, sui gradini di Santa Maria della Minerva, la moglie di là, appoggiata maestosamente alla ringhiera del Pantheon.(Pirandello - Novelle per un anno)
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A ogni nuovo assalto, per prevenire le rampogne del prete, si accostava a lui, sospirando, con la solita mossa, e stropicciandosi per di piú le mani: - E va bene! E va bene! Intanto, era prossima la primavera: stagione piú delle altre nociva ai malati di petto; e il medico aveva consigliato al professor Corvara Amidei di condurre Dolfino al mare, almeno per il primo mese, durante il quale l'aria di Roma sarebbe stata per lui troppo sottile.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- E va bene! - sospirò, turbandosi di nuovo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Quando fu pronto, Cosmo Antonio Corvara Amidei si strinse nelle spalle, si provò pian piano a protendere il collo, e socchiudendo gli occhi, sospirò ancora una volta: - E va bene! III.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il professor Corvara Amidei non voleva far forte; ma, ogni volta, come se la veemenza del vento che s'abbatteva ai vetri gli spingesse il braccio, lasciava andare certe spennellature, che a quella poveretta per miracolo non schizzavan gli occhi dal capo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma Dolfino è ancora al buio, in camera, con colei; e il professore Corvara va per accendere la candela.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Va bene.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Si volge verso la folla, ammiccando e scoprendo nella contrazione del volto, i denti gialli; si stringe nelle spalle, protende il collo, ma l'angoscia gli serra troppo la gola, e non può ripetere anche questa volta: - E va bene! IL GIARDINETTO LASSÚ I Che voleva dirmi? L'affanno cresciuto non dava adito alle parole, che volevano certo esser aspre, a giudicare dagli sguardi e dai gesti con cui, tossendo, cercava di farmi comprendere.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Tuttavia, non perdetti mai di vista il buon vecchietto; andavo a trovarlo ogni qualvolta ritornavo a Roma; e lui m'accoglieva con tenerezza paterna.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ancora turbato e commosso andai quel giorno con molto ritardo a visitare Nonno Bauer.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Signor Bauer, le rose dicono: là dentro non ci si va Ma Nonno Bauer stava peggio anche lui, quel giorno.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma ci voleva tanto i pensare ch'egli doveva - prima di tutto - gratitudine eterna al vecchio avvocato don Francesco Laleva, padre del candidato d'oggi, l'unico tra tutti gli avvocati del foro che lo avesse ajutato e difeso nell'occasione delle liti per la zolfara? Queste liti, è vero, le aveva perdute; l'ajuto, perciò, se vogliamo, era stato vano; ma che per questo? L'obbligo della gratitudine non restava forse per lui stesso, sacrosanto? E poi - a parte la gratitudine - ci voleva tanto forse a crederlo capace di un sentimento, che doveva in quell'ora esser comune a tutti i galantuomini, disgraziati e non disgraziati? Perdio, il sentimento della dignità del proprio paese! Era, sí o no, un cittadino anche lui? Le disgrazie, va bene; ma, come cittadino, non poteva essere forse indignato anche lui delle spudorate vergogne che il vecchio deputato uscente commetteva da venti anni impunemente? Non parlava; non aveva mai parlato, perché - le parole - vento! Ma ora ch'era venuto il tempo d'agire, sissignori; eccolo qua; si presentava da sé, non invitato, per mettersi a disposizione del figlio del suo antico e unico benefattore.(Pirandello - Novelle per un anno)
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I doganieri cercavano di confortarla; le consigliavano di andare in questura, non conoscendo essi quell'avvocato moro di cui ella parlava.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Dormire, mangiare e andare a spasso.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E il Mori, borbottando la sua solita frase, dovette andare per il medico.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Erano proprio per lei tutte quelle galanterie, grembiuli ricamati, nastri di raso, spilloni d'argento? E doveva uscire cosí, come se dovesse andare a una mascherata? Ersilia, che già s'era levata di letto, si stizzí acerbamente: - Uh, quante smorfie! Me l'aspettavo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- E perché, - gli domandava ella, infatti, - perché non ti compiaci di tuo figlio quando sta in braccio a me, e vai invece a fargli tante smorfie quando sta con quella? Sdegnato, avvilito di quell'ingiusto e odioso sospetto, Ennio le gridava: - Ma se con te non ci sta mai! Il bambino, ogni qual volta ella se lo prendeva in braccio, si metteva a piangere e tendeva le manine alla balia.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Perplesso, se andare per il pane o attendere ancora un po', Cichè alla fine si mosse; ma poi, vedendo cosí ben disposta l'insidia sul tascapane, non volle guastarla: in quella, intese chiaramente un tintinnío lontano; levò il capo: - Eccolo! E, cheto e chinato, col cuore in gola, lasciò il posto e si nascose lontano.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Acquaccia amara, renosiccia! puh! ma non mi va niente Un po' d'acido prussico m'andrebbe...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Aveva voluto andare anche dal Lobruno, ch'era il padrone della terra ch'egli teneva a mezzadria.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Rivolgeva agli scolari, ai clienti domande curiose, penetranti, che aggelavano e sconcertavano; e troppo chiaramente lasciava intendere il concetto che s'era formato della vita, cosí nudo di tutte quelle intime e quasi necessarie ipocrisie, di quelle spontanee, inevitabili illusioni che ciascuno, senza volerlo, si crea e si compone per un bisogno istintivo, quasi di pudor sociale, che la sua compagnia diveniva a lungo andare insopportabile.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Durava ancora la visita, di là? Che diceva il medico? Che pensava egli? Ebbe la tentazione di andare in punta di piedi a origliare dietro quell'uscio ch'ella stessa aveva chiuso; ma si trattenne.(Pirandello - Novelle per un anno)
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No, non dice che le pesi; dice anzi che n'è contenta, la signora Lèuca: legge, lavora per sé e per i poveri, va in questua con le amiche del patronato di beneficenza, va in chiesa, esce anche spesso per compere o per andare dalla sarta (ché ancora le piace vestir bene), va quando deve dall'avvocato Aricò che ha cura dei suoi affari, e insomma non sta in ozio un momento.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Basta vedere come va vestita.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E come se sapesse di non aver nessuna grazia, conciata a quel modo, va come una vecchina.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Non dir niente a nessuno! O guaj! Sandrina, dopo queste raccomandazioni e queste minacce, sogguardando la faccia scura del padre, non prova piú nessun piacere ad andare nella casa bella di quella zia.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Comprende che il padre non ci va per fare un piacere a lei, ma perché ci vuole andar lui, a rischio d'una lite con la mamma, se questa verrà a saperlo; non certamente da lei.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E vai a scuola? Oh, già alla quarta!...(Pirandello - Novelle per un anno)
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E ora, questa salviettina al collo qua: - Va bene cosí? E gliele imburra lei, le fettine, gliele spalma lei di marmellata.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Alla fine, visto che non riesce, per quanto faccia o dica, a farle allentar la stretta, ecco che, inferocito, con uno strappo violento se la stacca dal collo e (ben le sta!) quasi la butta su una seggiola, gridandole: - Qua, e zitta, o te le do! Ma la bimba, frenetica, si rovescia a terra, urlando, tempestando con le gambette, nascondendosi la faccia con le braccine, le mani afferrate ai capelli; mentr'egli va verso la finestra, esasperato, sulle furie: - Non ne posso piú! non ne posso piú! Si volta verso la moglie, e aggiunge: - Da dieci giorni cosí, aggrappata a me, fino a strozzarmi! E vedendo la bimba correr verso di lui, carponi sul pavimento, come una bestiolina urlante: - Ecco! la vedi? la vedi? E alza la gamba, a cui la bimba è venuta ad avvinghiarsi.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Che s'è aspettato, Dio mio? E ha chiuso a chiave l'uscio, appena entrata! Quasi quasi scenderebbe dal letto per andare a levar quella serratura, tanto le fa stizza che abbia pensato di dover premunirsi cosí fin dalla prima sera.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Fuori di casa, però! A questo punto, beata come se fosse stata in cielo con gli angioletti nel tempo che le due signore si sono scambiate quelle poche parole tra molti ammiccamenti, la signorina Trecke scappa a dir, sorridendo, che - sí - va fuori di casa infatti ogni sera il signor Lèuca.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E dice che ci vuole andare anche lei, mia nipote, nella Repubblica dell'Equatore.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Seguita da quelle e preceduta da Ballarò, col fagotto delle molte sottane tirato sú a mezza gamba, si lasciò andare traballando patonfia per la scala del palazzo; e per un tratto, scordandosi di riabbassar quelle sottane, attraversò le vie della città con gli sconci polpacci delle gambe scoperti, le calze turchine di cotone grosso e le scarpe con gli elastici sfiancati, il busto strappato e le poppe sobbalzanti alla vista di tutti; mentre, stringendo nel pugno la medaglina, seguitava a gemere col vocione da maschio: - San Francescuccio di Paola, santo padruccio mio protettore, cento torce alla vostra chiesa! fatemi la grazia, non me lo fate morire! Ballarò, battistrada, alleggerito ora dal peso della notizia, quasi rideva, da quello scemo che era, per la soddisfazione d'essere uno di casa, in una congiuntura come quella, che attirava la curiosità della gente.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Dapprima ancor quasi smarrito, poi a mano a mano raffermandosi sempre piú in quel sospetto che lo riempiva di sgomento e d'indignazione a un tempo, Bellavita cominciò a domandare e a dire: - E perché? Il ragazzo, qua, studia, signor avvocato; va bene a scuola; io lo tengo d'occhio.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Può andare a dirglielo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Alla fine sedette stanco morto, appiè del letto, e si mise a guardare la candela, come se gli paresse strano che essa quietamente ardesse sul comodino da notte e lo invitasse, come ogni sera, ad andare a letto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- E allora va benone! Era piú stretta delle altre.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E dunque? Che era accaduto? Perché il portone era socchiuso? Il portinajo, con aria compunta, gli domandò: - Va sú per il matrimonio, il signore? - Sí, signore.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Da povero malato, io vorrei lasciarmi andare come vien viene; invece, mi vedo costretto a tenermi sú, per pesare quanto meno sia possibile su loro, che altrimenti m'userebbero tanti altri riguardi, tante altre premure che mi fanno ribrezzo, talvolta, anzi orrore.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Florestano mi dà sulla voce, e io allora mi taccio e, cosí magro magro e pallido e afflitto come sono, mi metto a guardare dal cantuccio della vettura che va a passo per gli aerei viali del Gianicolo, questa dolcezza di sole che tramonta; la vita, come la assaporeranno gli altri, anche amara, che importa? questo grosso sanguigno uomo qua, che mi siede accanto e sospira; mia moglie che a casa, in attesa, anche lei sospira: e anche, senza piú me, il mio piccino, che un giorno, presto, non saprà piú chi ero, com'ero! - Papà...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma era ritornato il giorno dopo con un involtino di paste e un mazzolino di fiori, per invitarla ad andare a casa sua: la madre voleva conoscere la nipotina, la figliuola della cara sorella morta da tanti anni.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Per non essere disturbato dal chiasso dei figliuoli, ha allogato lí un tavolinetto coi piedi mozzi; salta sulle passinate del palco, curvo per non battere il capo nella copertura del tetto che pende a capanna, e va a ficcare le gambe lunghe distese sotto quel tavolinetto, sedendo su un'assicella posta fra una trave e l'altra; e in quella bella posizione dura quattro e cinque ore, finché la moglie non viene a chiamarlo, o per qualche rara visita o perché già pronto in tavola; e allora - a levarti ti voglio! con quelle povere gambe che non se le sente piú, intormentite e informicolate da tante ore d'immobilità.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Me ne andai ranco ranco, con la coda tra le gambe, appena questo ricordo mi sorse; e, come fui ben lontano, presi a riflettere amaramente: "È proprio una sciagura senza rimedio, povero Carega! Egli lo capirà: un uomo della mia statura, e anche un po' piú alto di me, non va a sposare certamente quella colonna, quell'obelisco! Siamo giusti: a parer piccoli, quando non si è, si ribella l'amor proprio mascolino.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E gli toccò andare in cucina, cosí scalzo e in camicia, a prendere altra acqua.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Come avrebbe potuto ridere altrimenti? UN PO' DI VINO Ero entrato in quella Bottiglieria, io che non bevo vino, per far compagnia a un amico forestiere, che pare non possa andare a letto senza il viatico, ogni sera, d'un buon bicchierotto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Incuriosito, presi la bottiglia d'aleatico del mio amico, e stavo per versarne un poco nel bicchiere del vecchio signore, che subito dall'altra sala si precipitò il cameriere, il quale evidentemente stava in agguato, a coprir con la mano il bicchiere e a gemere con esasperazione: - Signor Marchese! E poi, rivolto a noi: - Signori miei, per carità! Chi poi ci va di mezzo sono io! E se n'andò, portandosi via il bicchiere.(Pirandello - Novelle per un anno)
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FUGA Che stizza per quella nebbia, il signor Bareggi! Gli parve sorta a tradimento proprio per lui, per pungerlo fredda, con punture lievi di sottilissimi aghi, alla faccia; alla nuca, e: - A te, domani, le fitte a tutte le giunture, - si mise a dire, - la testa che ti pesa come il piombo, e gli occhi che non li puoi piú aprire, tra il gonfiore di queste belle borse acquerose! Parola d'onore, va a finir che la faccio davvero, la pazzia! Logorato dalla nefrite, a cinquantadue anni, con lo spasimo fisso alle reni e quei piedi gonfi che, ad affondarci una ditata, prima che l'edema rivenisse sú ci metteva un minuto, eccolo là intanto a spiaccicare con le scarpe di panno sul viale già tutto bagnato, proprio come fosse piovuto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- E dunque chi mi insulta, - ha tirato la conseguenza Quaquèo, - insulta un pubblico funzionario nell'esercizio delle sue funzioni, va bene? Pare che non vada bene per il cavalier Bissi.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Carneficina! Carneficina! - urla Quaquèo, col coltello in pugno, dopo aver afferrato per i capelli e buttata a terra la moglie scarmigliata e discinta; e cerca sotto il letto, rovesciando tutto quello che gli capita tra i piedi; cerca nella cassapanca; va a cercare in cucina, sempre gridando: - Dov'è? dimmi dov'è! dove l'hai nascosto? E la moglie: - Sei pazzo? Sei ubriaco? Che ti salta in mente, buffone? Giú, nel vicolo, a loro volta, gridano quei quattro che lo han seguito, e i monelli, e altri accorsi al fracasso; e si schiudono le finestre qua e là, e tutti domandano: - Chi è? Che è stato? - e pugni e calci e spallate alla porta.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E, condotto il Cavaliere entro lo stipo a muro, va a spalancare la finestra sul vicolo, per gridare alla folla accorsa: - Non c'è nessuno! Apro la porta...(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Va bene, pa', - disse allora Saru.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Per esempio, gli andavano a chiedere in prestito la somara, in un caso d'urgenza, come sarebbe di andare a chiamare a un bisogno di notte il medico a Nocera? Don Marchino rispondeva invariabilmente: - Non ti ci fa arrivare.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Uh, ne facevano tanti, di quei dispetti, alle povere mamme! Levare i bambini dalle culle e andare a deporli su una sedia in un'altra stanza; farli trovare dalla notte al giorno coi piedini sbiechi o con gli occhi strabi! - E guardi qua! guardi qua! - mi gridò una, acchiappando di furia e facendo voltare il testoncino a una bimbetta che teneva in braccio, per mostrarmi che aveva sulla nuca un codino di capelli incatricchiati, che guaj a tagliarli o a cercar di districarli: la creaturina ne sarebbe morta.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Debbo andare da mia sorella, alla Favara.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il Tranzi notò subito che questa, mentr'egli dichiarava il male (caso indubbio e irrimediabile d'embolia cerebrale), s'era messa a carezzare i capelli del giovinotto, del cuginetto che piangeva con la faccia affondata nel guanciale proprio accanto al capo della madre agonizzante, e se ne stizzí tanto, che improvvisamente s'interruppe per ordinare che, perdio, quel figliuolo se ne poteva andare a piangere di là.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Rimase un tratto perplesso, poi riprese ad andare lentamente per il viale.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E allora? andare a casa, a domandare inutili spiegazioni alla moglie? rinfacciarle il sotterfugio, l'inganno, e punirla? Come sarebbe stato meschino! Piú meschino ancora che a far lo scandalo...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Una timida opposizione aveva tentato appena: - Giusto oggi? - ma pure, ecco, con tutta l'angoscia che in quel giorno doveva aver dentro, aveva ubbidito, era pronta ad andare a passeggio, in campagna, dove lui voleva.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Bel tempo , Efix ! Come va laggiú ? — Bene , bene , grazie a Dio , tutto bene .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Gesúgrande ! Non gli è accaduto nulla di male ? — Nulla , nulla ! Va . . .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Va bene .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Donna Ester , dopo aver rimesso qualche oggetto in ordine , uscí di nuovo per andare nella Basilica ; Efix promise di raggiungerla , ma mentre donna Noemi risaliva al piano superiore , egli rientrò in cucina e sottovoce pregò donna Ruth , che si era inginocchiata per terra e gramolava un po' di pasta su una tavola bassa , di dargli il telegramma .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Poi bisognerà comprargli un cavallo , perché in continente non si usa andare a piedi .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Ma ella disse subito con fierezza: — E non siamo d'accordo ? Ci hai forse sentito a questionare ? Non vai a messa , Efix ? Egli capí che lo congedava e uscí nel cortile , ma guardò se si poteva parlare anche con donna Noemi .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Gli sembra che tutto intorno a lui si animi , ma d'una vita fantastica di leggenda ; i morti risuscitano , il Cristo che sta dietro la tenda giallastra dell'altare , e che solo due volte all'anno viene mostrato al popolo , scende dal suo nascondiglio e cammina: anche Lui è magro , pallido , silenzioso: cammina e il popolo lo segue , e in mezzo al popolo è lui , Efix , che va , va , col fiore in mano , col cuore agitato da un sussulto di tenerezza . . .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Va bene .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Voi avete la nobiltà nell'anima , — rispose galantemente Efix , ma ella roteò lieve il fuso come per dire «lasciamo andare !» — Anche mio fratello il Rettore ha molta stima per le tue padrone .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Egli mi domanda sempre: «quando si va ancora assieme con le dame alla festa del Rimedio ?» .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Eccolo , è lui che va alla festa , sul suo cavallo nero , con lebisacce piene . . .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Scende , va al pozzo , innaffia i fiori , e mentre il profumo dolce della violacciocca si mesce all'odore acre dell'euforbia , le prime stelle salgono sopra il Monte .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Lia va a sedersi sull'alto della scala , con la mano sulla corda , gli occhi fissi nella penombra .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Noemi la ricordava sempre cosí , come l'aveva veduta l'ultima volta passandole accanto per andare a letto .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Anche quello vi basterebbe ! — È vecchio come le pietre ! Che me ne faccio di Efix ? Meglio bello con un ramo di lentischio ! Ma d'un tratto il cane del prete , dopo aver abbaiato sul belvedere , corse giú urlando fuori del cortile e le donne smisero d'insolentirsi per andare a vedere .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Sono venuto qui perché non sapevo dove andare . . .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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E lei dove va ? Anche don Predu andava laggiú .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— E tu vai a piedi , babbèo ? Anche il cavallo ti fanno fare , adesso ? Dammi la bisaccia , te la porto .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Vedi , va come non avesse neanche sella .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Sí , divertitevi , amatevi: alla festa si va per questo e la festa passa presto . . .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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La vedi da lontano e ti sembra un agnello da tosare: ci vai vicino e ti morsica come un cane .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Sí , fratelli cari , io ci andai con la bisaccia a metà piena e credevo di riportarla colma ; la riportai vuota ! Un Baroniese smilzo alto e nero come un arabo , invitò Efix a bere e gli raccontò episodi della guerra , di cui era reduce .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Sí , le parenti dànno da mangiare a Grixenda , ma non badano ov'essa va giorno e notte con don Giacinto .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Ma lei lo caccia fuori , quando ci va ? Efix sorrise .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Là non va certo per far all'amore ! . . .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Che male c'è , Efix , s'io vado da quella ragazza ? Dove si va , se no ? Zio Pietro mi porta alla bettola , e a me non piace il vino , lo sai ; il Milese vuole che io giochi (cosí s'è fatto lafortuna , lui !) ed a me non piace giocare .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Ed ecco una sera , ecco proprio il capitano che va a cercarlo sotto gli archi del porto .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Va bene ! Ma l'indomani né poi l'amico andò .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Ma un giorno mi decisi e andai . . .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Adesso , qui , in paese , non sa che fare ; ha la febbre , s'annoia , va perciò a giocare e a fare all'amore .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Una che va scalza al fiume ! Ed è stato ozioso , e vive nel vizio , tu stesso lo dici .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Dimmi subito come va l'affare di don Giacinto .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Come fare ? Ma Efix gli parlava sottovoce , curvo su lui delirante: — Va , figlio di Dio , va ! Io avrei voluto che tu non andassi , ma se io stesso ti dico d'andartene è perché nonc'è altra salvezza .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Ella buttò il fascio , raccolse i denari paurosa come l'uccellino che becca le briciole e scappò via agile saltellante ; ma la Maestra di parto , sebbene vedesse le monete calde umide entro i pugni ardenti di lei , le sputacchiò sul viso per toglierle lo spavento e le disse ridendo: — Vai che hai la febbre e il delirio ; le monete le avrai trovate .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Vieni pure , — egli rispose , ma la sua voce era triste ; e sebbene la vecchia padrona ammonisse: — Ognuno deve andare coi pari suoi , Natòlia ! — quando fu nella strada , egli sentí che le donne ridevano parlando di lui e di Grixenda .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Sí , bisognava partire , andare in cerca di fortuna .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— E poi andare a chieder l'elemosina ? — Anche Gesú ha chiesto l'elemosina .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Cercami qualcuno che possa andare a chiamare Efix al poderetto .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Tu ? Tu ? Tu sei un servo e basta ! Tu non ci perdoni d'esser nobili e vuoi vederci andare a chiedere l'elemosina con la tua bisaccia .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Gli pareva d'esser morto e di andare , di andare come un'anima in pena che deve raggiungere ancora il suo destino eterno ; di tanto in tanto però un senso di ribellione lo costringeva a fermarsi , a sedersi sul paracarro ed a guardare lontano .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Se ne va o no ? — , domandò Noemi .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Bisogna che vada , — disse accennando fuori , come uno che ha da camminare , da andare lontano .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Tanti affari hai ? O vai a qualche festa ? L'ironia di don Predu non lo pungeva piú ; tuttavia l'accenno alla festa lo scosse .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Sí , voglio andare alla festa di San Cosimo e San Damiano .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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So che tu ed Ester siete andati da lei per cercare di aggiustare le cose e che Kallina ha rinnovato per tre mesi la cambiale gonfia delle spese di protesto e di interessi piú forti , e ha preso ipoteca sul poderetto e sulla casa , fune che la strangoli ; sí , va bene ; ma e adesso , in ottobre , come farete ? — Non lo so: non mi dicono nulla .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Se il poderetto va in mani di un altro padrone tu vieni cacciato via come un cane .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Eh , dico , si può andare in qualche posto ; a Badde Saliche , anche , il mio podere verso il mare ; c'è ancora un po' d'uva bianca . . .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Durante l'inverno le dame Pintor stettero sempre in casa e non parlarono mai di andare alla Festa del Rimedio , ma a misura che le giornate si allungavano e l'erba cresceva nell'antico cimitero , anche donna Ester pareva presa da un senso di stanchezza , da una malattia di languore come quella che tutti gli anni a primavera rendeva pallida Noemi: non andava quasi piú in chiesa , si trascinava qua e là per la casa , si sedeva ogni tanto , con le mani abbandonate sulle cosce , dicendo che le facevano male i piedi .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Vedendo arrivare le due nuove penitenti , la serva fece un atto disperato , e pensò che era bene andare a far riscaldare il caffè dalla sua amica Grixenda .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Credendola addormentata Natòlia le sfiorò la mano che scottava ; ma la vecchia l'attirò a sé dicendole sottovoce: — Senti , Natòlia , mi farai un piacere: va da Efix Maronzu e digli che devo parlargli: ma che non lo sappia Grixenda: va' , piccola tortora , va ! — E dove lo trovo io , Efix ? Sarà in paese ? — Egli vien su dal poderetto: lo vedo venir su , — disse la vecchia , mettendosi un dito sulle labbra , perché Grixenda entrava col caffè .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Sentiva qualche cosa pungerlo in tutta la persona , e aveva bisogno di andare , di affrettare il destino .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Bisognava andare .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Efix ? Te ne vai ? Egli si fermò , a testa bassa .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— E allora va in buon'ora .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Devo andare .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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E va , se vuoi andare .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Tu va dal ragazzo , e digli che non la perda , che si ricordi che ha promesso di sposarla .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Di' almeno dove vai .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Va , uccello di malaugurio ! Lo sapevo che portavi la notizia di una morte ! E altro ? — E Grixenda si prepara a lasciarci .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Ma tu , non vai ? — domandò il cieco sempre immobile al suo posto .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Dio li perdoni , mi hanno costretto ad andare ad elemosinare , ma l'innocenza l'ho conservata , cosí ti dico: io non ho fatto mai male a nessuno .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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La sai tu , tutta la storia di Giuseppe Ebreo ? Mi dispiace che te ne vai , se no te la racconterei .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Solo gli domandò:— Sei un mendicante anche tu ? — Sí , — disse Efix , — non te ne sei accorto ? — Allora va bene ; prendi , tienilo tu .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Tutta la frescura della sera , tutta l'armonia delle lontananze serene , e il sorriso delle stelle ai fiori e il sorriso dei fiori alle stelle , e la letizia fiera dei bei giovani pastori e la passione chiusa delle donne dai corsetti rossi , e tutta la malinconia dei poveri che vivono aspettando l'avanzo della mensa dei ricchi , e i dolori lontani e le speranze di là , e il passato , la patria perduta , l'amore , il delitto , il rimorso , la preghiera , il cantico del pellegrino che va e va e non sa dove passerà la notte ma si sente guidato da Dio , e la solitudine verde del poderetto laggiú , la voce del fiume e degli ontani laggiú , l'odore delle euforbie , il riso e il pianto di Grixenda , il riso e il pianto di Noemi , il riso e il pianto di lui , Efix , il riso e il pianto di tutto il mondo , tremavano e vibravano nelle note dell'usignuolo sopra l'albero solitario che pareva piú alto dei monti , con la cima rasente al cielo e la punta dell'ultima foglia ficcata dentro una stella .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Tu sei forte e potente ancora , — gli disse un giovane sciancato , — come va che chiedi l'elemosina ? — Ho un male segreto che mi consuma e mi impedisce di lavorare , — rispose Efix , ma ebbe vergogna della sua bugia .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Dimmelo , ti do altri nove reali ; che cosí me lo faccio anch'io per non andare al servizio militare .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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In agosto e settembre fu un andare continuo , un correre affannoso .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Ma i fedeli accorrevano egualmente ; salivano da tutti i sentieri tortuosi , da tutte le strade serpeggianti , affluendo alla chiesetta come il sangue che dalle vene va su al cuore .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Egli non si muove , non parla: e il vecchio se ne va , piano piano , su fra le macchie e le pietre , senza voltarsi , grande e nero sullo sfondo azzurro della montagna .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— E allora dovrebbe scacciarmi ? E io come faccio , allora ? Grixenda si sposa e se ne va .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Di notte aveva lafebbre: s'alzava come una matta e diceva: voglio andare a Nuoro .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Capite: c'era fuori la nonna che spingeva la porta e le impediva di andare .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Aveva preso un cavallo a nolo , perché costa meno della carrozza ; e mi prese in groppa: era bello , andare cosí , pareva di esser giganti .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Ho persino promesso di andare in pellegrinaggio a San Francesco , adesso , in ottobre . . .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Senti , — disse Efix , che s'era seduto davanti al focolare e non accennava ad andarsene , — è inutile che tu vai in pellegrinaggio: se hai da far penitenza falla in casa tua .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Come , Grixenda ! Tu vai ancora al fiume ? Lo sposo te lo permette ? — E lui non lavora ? È forse un signore , lui ? Se fosse stato un signore io sarei sottoterra . . .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Che ne dice , donna Ester ? Come va la salute ? — Efix ! Efix ! Efix ! — ella balbettava .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Devo andare , donna Ester mia . . .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Sí , va bene: ma perché questa sorte ? — E il vento , perché ? Dio solo lo sa .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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L'invidia la rodeva ; tanto che volle mettersi in viaggio , sebbene dovesse attraversare metà della terra , per andare a vedere . . .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Addio , questa volta partiva davvero e mise tutto in ordine dentro la capanna: gli arnesi agricoli in fondo , la stuoia arrotolata accanto , la pentola capovolta sull'asse , il fascio di giunchi nell'angolo , il focolare scopato: tutto in ordine , come il buon servo che se ne va e tiene al giudizio favorevole di chi deve sostituirlo .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Ma cosa dici ? Vuoi andare di nuovo ? Che girellone . . .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Lontano , sempre piú lontano , ma con un peso addosso , con un traino che non gli permetteva di andare avanti , di tornare indietro .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Bisogna andare a letto , Efix .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Ma alte pareti affumicate , con chiazze rosse di rame , con una panca in fondo , circondavano sempre l'orizzonte: al di là non si andava , mentre egli avevabisogno di andare al di là , per liberarsi del suo peso , per guarire del suo dolore .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Noemi era agitata ed Efix la sentiva andare e venire per la casa , con passo lieve ma inquieto ; finalmente ella sedette accanto all'uscio a cucire silenziosa , e quando arrivò don Predu scostò la sedia , tirando in là la tela per lasciarlo passare , ma sollevò appena il viso per guardarlo e rispose con un lieve cenno del capo al saluto di lui .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Come va ? Bene , mi pare .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— E va bene .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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«Come sono contento ! Adesso posso morire» pensava Efix sotto il panno ; ma aveva come l'impressione di non potersene andare , di non poter uscire da quel cerchio di muri che lo serrava .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Allora Noemi si fece pallida come una morta ; ebbi paura e me ne andai .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Bravo , Efix ! Cosí va bene .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Anche Noemi si stancherà della sua croce d'oro e vorrà andare lontano , come Lia , come la Regina Saba , come tutti . . .» Ma questo non gli destava piú meraviglia ; andare lontano , bisognava andare lontano , nelle altre terre , dove ci sono cose piú grandi delle nostre .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Quanti potessero della presenza loro solleticare la sua vanità, circuiva con sollecitudine urgente, lieta del farli parere più sensitivi, e più fortunati ch’e’ non volessero: e a questo fine sapeva (dotta di certi effetti d’amore) commettere certe imprudenze pensate, certe avvedute semplicità, e lasciarsi andare a certi calori a freddo, da dare appicco a certe calunnie più ambite da essa che verisimili. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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«Dobbiamo proprio andare con un lago di questa sorte?» Suo marito le fece un altro gesto più imperioso, un'altra faccia più brusca della prima. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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«Debbo andare a prenderla? La signora qui avrà paura, forse. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Tacita siedi E da l'alto balcon già non rimiri Le bianche plaghe d'occidente, i chiari Monti ed il lago vitrëo, sereno, Riscintillante a l'astro; ma quest'una Tenebra esplori, l'aura interrogando Vocal che va tra i mobili oleandri De la terrazza e freme il nome mio. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Adesso il mondo va diversamente e bisogna lasciarlo andare. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Come va la mamma?». (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Quando parti di qua, vai a Casarico dal professor Gilardoni, non è vero?» «Ma, questo era il piano di prima. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Dovevo dire alla nonna che andavo a dormire da Gilardoni per fare poi una gita insieme alla mattina; adesso lo sai come sono venuto via.» «Vacci lo stesso. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Luisa potrebbe prender la cosa non come va presa. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Usciti gli sposi, entrò l'ingegnere per salutar sua sorella prima di andare in chiesa. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Anche stavolta Luisa tardò molto a ritornare, ma le anime più sante hanno le loro lievi debolezze e quantunque la fantesca non facesse che andare e venire dalla cucina al salotto, la signora Teresa, tocca dalle dimostrazioni d'affetto che le aveva prodigate Franco, non le disse mai di suonare il campanello. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Beniamino ereditò un discreto gruzzoletto e ciò fece andare in bestia don Franco che lo tenne responsabile dell'ipocrisia paterna, gli voltò le spalle né volle più saperne di lui nel poco tempo che visse ancora dopo la morte del suo agente. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Se si fosse trattato di me, di mio padre, di mia madre, avrei lasciato andare un milione piuttosto di domandarlo con queste carte alla mano. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Il sagace Tartufo, curioso per natura come un bracco che va fiutando tutte le puzze, ficcando il muso in tutti i buchi e strofinandolo a tutti i calzoni, promise di fornirle alla signora marchesa dentro un paio di giorni, e se ne andò con gli occhi scintillanti, fregandosi le mani nell'aspettazione di una piacevole caccia. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Conveniva dunque andare da lui sul tardi, fra le quattro e le cinque. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Sa da chi deve andare la Sua "sciora"? Dal signor Giacomo Puttini. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Gli era venuta l'idea di andare a Loggio dove abitavano il Paolin e il Paolon, gente bene informata; poi aveva pensato ch'era martedì e che probabilmente non li avrebbe trovati. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Come stava quella povera donna? Male! Proprio tanto male? Ma da quando? E c'era stata qualche cagione? Qualche commozione? Qualche dispiacere? Gli antichi si conoscevano, ma ce n'erano stati dei nuovi? Forse per la Luisina? Per quel matrimonio? E don Franco non veniva mai a Castello? Di giorno, no, va bene;ma… ? (Fogazzaro - Piccolo mondo antico) Come quando il chirurgo va interrogando e tastando un paziente in cerca dell'occulto posto doloroso, che il paziente risponde tanto più breve e trepido quanto più la mano indagatrice si appressa al punto e, appena essa vi arriva, trasalendo si sottrae; così la signora Cecca andò rispondendo al Pasotti sempre più breve e cauta, e a quel ma, posto delicatamente dove le doleva, scattò: «On poo de torta ancamò! Scior Controlòr! L'è roba d'i tosann!» (Fogazzaro - Piccolo mondo antico) Pasotti sacramentò in cuor suo contro i «tosann» e la loro torta di miele, creta e olio di mandorle, ma credette utile d'ingoiarne un altro boccone e tornò poi a toccare, anzi a premere, il tasto di prima. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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E mi torna in drio e vaghe drio a ste giozze e drio e drio, e rivo a la porta; Controllore mio gentilissimo, le giozze le va in zoso. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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L'idea di andare dalla marchesa con la sua grossa scoperta in pectore, di fare il misterioso, di metter fuori un po' alla volta le paroline più suggestive e di farsi strappare il resto, lo divertiva moltissimo. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Sa di legge, sa di finansa, sa di musica, sa di fiori, sa di pesci, el diavol a quatter.» «E lei?» «Lei? Lei lei lei lei… lei l'è una gattamorgna ma se la cascia foeura i ong l'è pesg de lü; peggio! Lui quando va in collera diventa rosso e fa un baccano di mille lire; lei diventa pallida e dice insolense d'inferno. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Ma poi domandò subito: «La pianta è fiorita?» «Non lo so, domanderò alla donna» «A chi? A sua moglie? Ci va, Sua moglie, in casa Maironi?» «Si, qualche volta ci va.» Lo Zérboli piantò i suoi occhietti sprezzanti in faccia al Bianconi, e gli articolò ben chiara questa domanda: «Ci va con profitto o no?» «Ma! con profitto! Segond! Lei si figura di andare come amica della signora Luisina, per i fiori, per i lavori, per i pettegolessi, e cicip e ciciap, sa bene, donne. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Altro tocco al sughero, altro anello più grosso; il sughero va pian piano sull'acqua, si ferma, il cuore del Biancòn batte a furia; il sughero cammina ancora per un piccol tratto, a fior d'acqua e sprofonda; zac! il Biancòn dà un colpo, la bacchetta si torce in arco tanto il filo è tirato da un peso occulto. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Queste sono pochissime e la signora Teresa era di queste.» Franco, che non poteva soffrire le disquisizioni psicologiche, passò accigliato col suo annaffiatoio vuoto per andare nel giardinetto e pensò: «Poi vi sono anime che rompono l'anima». (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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«Felici noi che siamo le Maironi senza quattrini!» Franco intese, e sull'atto non replicò; ma poi, nell'uscir di camera per andare in barca, disse a sua moglie, dimenticando una minaccia della nonna: «Non sarà sempre così». (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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che propose di andare a letto. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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«Bravo», diss'egli, «il nome!», come se fosse una cosa da decidere prima di andare a letto. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Si fermarono ancora tutti a piè della scala che Pedraglio e l'avvocato dovevano salire per andare a letto, e si diedero la felice notte. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Siamo amici di Papuzza anche noi e non lo lasceremo mutilare né svenare.» Franco non si tenne dal brontolare con tanto di cipiglio: «Sarebbe però una bella ingratitudine verso la Russia!» Il Commissario tacque, e la signora Peppina propose, con un tatto insolito, di andare a vedere i fiori. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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«Il colèra», disse Luisa, «se avesse giudizio, potrebbe fare bellissime cose; ma non ne ha.» «Vede», sussurrò alla signora Peppina, mentre il Biancòn si alzava per andare incontro al Commissario di ritorno con Franco, «il colèra è capace di portar via Lei e di lasciar qui Suo marito.» A questa uscita stravagante la signora Peppina ebbe un sussulto di spavento, fece «Esüsmaria!» e poi capì di essersi tradita, di non aver mostrato per il suo Carlascia quella tenerezza di cui parlava sempre, afferrò il ginocchio della sua vicina e si piegò a dirle sottovoce, rossa come un papavero: «Citto, citto, citto!» Ma Luisa non badava più a lei; un'occhiata di Franco le aveva detto ch'era successo qualche cosa. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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«Non va bene?», domandò ancora il cugino dopo una inutile attesa. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Mettetemi qua il mio latte e il mio lume.» Era la vigilia di Natale e l'idea pazza di quella gente savia, la risoluzione che pareva incredibile all'ingegnere era di andare a S. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Vorrei quasi dirne uno anche adesso, donna Ester.» «Spropositi mai, sa», aveva risposto Ester e s'era staccata da lui per andare a Oria con la Cia. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Il professore stava per andare a letto nella sua camera gelata del Sole, quando due poliziotti vennero a recargli l'ordine di recarsi immediatamente all'ufficio di Polizia. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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«Ho fatto male, signora Luisina?» «Altro che male! Malissimo! Mi scusi, sa, Lei ha avuto l'aria di andare a proporre una transazione, un mercato! E la marchesa crederà che siamo d'accordo! Ah!» Ella strinse e scosse le mani congiunte come se avesse voluto rimaneggiarvi, rimpastarvi dentro una testa professorale più quadra. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Franco partì per andare in chiesa. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Tu vai a Torino. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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«Come se fa adèss con sto vioròn chì ch'el capiss nagott?», pensa il Paolin, e, senza guardare il Paolon, gli dice sottovoce: «Andèmm, Paol! Andèmm!» Il Paolon stenta infatti molto a capire ma finalmente si alza, se ne va col Paolin, piglia la sua sulle scale. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Car el me Peder! Car el me re de coeur! Il mondo è grande ma on alter Peder el gh'è propri no, va là! E questo don Franco! Caro il mio Francone! Pensare come t'ho veduto io! In sottane e grembialino. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Insomma non c'era che andare e udire. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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«Adesso va benissimo.» Franco l'avrebbe strozzato. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Adesso vai in Piemonte ma ci vai sopra tutto perché non abbiamo quasi più da vivere.» Franco accigliatissimo, fece un atto iracondo di protesta. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Una volta alla settimana, invece che andare al caffè, si cacciavano, per accontentare il Fante di bastoni, in un buco di via Bertola dove si beveva il più puro e squisito Giambava. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Ogni mattina, quando va in giardinetto, corre lì e dice: «Stai bene, pianta?». (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Più tardi mi domandò se il carrubo, quando muore, va in Paradiso. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Le risposi che siccome il carrubo disturba la Veronica mandando l'ombra in cucina, non può andare in Paradiso. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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«Perché Lei va dicendo che Franco è in ben altro luogo.» Si confonde, protesta, freme. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Poiché la rata semestrale de' tuoi interessi scade il 16 ho creduto che avesse le cinquecento svanziche e gli ho detto senz'altro che andavo a preparargli la ricevuta. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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«I miei ordini!» «Ma Franco non c'è.» «Lo so.» «E allora, cosa è venuto a fare?» «Sono venuto a dirle che il signor don Franco, per avere il denaro deve presentarsi all'agenzia della signora marchesa in Brescia.» «E se non potesse andare a Brescia?» Qui il signor Bellini fece un gesto come per dire: pensateci voi. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Questo faceva ridere il prefetto; secondo lui il Pasotti va a messa perché è I. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Appena fu libera di parlare, riprese subito: «Non vai mica, sai, in Paradiso, se non sei tanto buona». (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Va bene? L'idea me n'è venuta per un sogno che feci stamattina, appena addormentato, nell'ora in cui l'anima Alle sue visïon quasi è divina. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Sebastiano di Oria, con te e Maria, grande, bella, vestita da sposa; che lo sposo era Michele Steno e che lo zio Piero si stava mettendo cotta e stola per celebrar lui il matrimonio e che Michele Steno si alzò dall'inginocchiatoio per venirmi a dire: «Sì, tutto va bene, ma e la dote, e la dote?». (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Tutti meno il Padovano, sempre; del quale va pur detto, a sua scusa, che patisce la fame, o quasi, per non vedere austriaci, e che quantunque bussi all'uscio de' quaranta si batterà meglio di qualche giovane che adesso si mangia un caiserlicchio a colazione e due a pranzo. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Voi vi state bene e se si va tentando, saggiando con la mano anche uno solo di questi fili, ve ne turbate e avete paura che si spezzi, perché poi molto facilmente si spezzerà il suo vicino e dopo questo un altro e tutto il vostro letto fragile rovinerà dall'aria in terra con vostro spavento e dolore. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Ella va in chiesa, egli non ci va, e né l'uno né l'altro si danno pensiero di ciò più che del colore diverso de' loro capelli. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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«Adess el me coppa, el Carlo! El me mazza addirittura, cara Lee!» Avrebbe voluto andare anche a Puria, ma era mezza morta di stanchezza. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Perciò quando lo vide comparire così per tempo, sapendo che più tardi lo avrebbe lasciato solo con Ester per andare a incontrar la nonna, le venne subito in mente che quello poteva essere il giorno del «basìn». (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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«Quella barca lì è buona per andare al fondo.» «No!» «Sì!» Ombretta si impazientì e corse in camera per provar la barchetta nel catino, ma nel catino non c'era acqua e la piccina ritornò in sala mogia mogia, con la sua barchetta in braccio, e non andò più dallo zio. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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«Va' nella tua camera, va a pregar il Signore che non venga un brutto temporale, una brutta grandine!» «Oh, sì, sì, vado a pregar il Signore!» La piccina se n'andò, con la sua barchetta, nella camera dell'alcova, impettita e seria, come se in quel momento la salvezza della Valsolda dipendesse da lei. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Essi cercarono di rincorarlo con ogni sorta di supposizioni rosee e di ragionamenti vani, ma egli non rispondeva parola, aspettava con una avidità immensa il momento di partire, di esser solo, di correre verso Oria, perché, qualunque ne fosse il pericolo, era ben deciso di andare a Oria. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Franco ringraziò e si avviò verso Villa Ciani, risoluto di andare subito ad Oria. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Ma quando fu a Cassarago, dove mettono la strada di Pregassona a quella di Gandria, quando vide la punta di Castagnola così vicina e pensò che da Castagnola si va a Gandria in meno di mezz'ora, che da Gandria si può andare a Oria in un'ora e mezza, l'idea di salire il Boglia, di camminare sette od otto ore gli divenne intollerabile. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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A un tratto la voce di Luisa parlò, tenera, quieta: «Vuoi che venga anch'io, domani, dove vai tu, Maria? La vuoi la tua mamma, in terra con te?». (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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«Va'», le disse Luisa, «posa il fuoco lì fuori, mettici quel che vuoi e poi va in cucina, dormi, povera Leu.» Quella obbedì. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Come partire se non conoscevan le strade? L'avvocato conosceva la strada di Boglia, sì, ma era da prendere, volendo sfuggire alle guardie? Quando udirono che Franco intendeva andare a Cressogno rimasero sbalorditi. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Erano contadini e uno diceva: «Dove diavol el va a st'ora chì?». (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Il primo deputato politico di Albogasio ha cento ragioni di andare nel bosco del Comune. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Detto fatto salgon le scale e il prefetto, ch'è pratico, va diritto a chiamare la Marianna. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Il travestimento va benone.» In cinque minuti furono sulla strada di Boglia. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Va sul Boglia anche Lei?» Il gendarme se n'andò duro duro senza rispondergli, senza udire su quale ignominioso patibolo il deputato politico lo mandava. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Vedrà come va bene. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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A questa maniera si va su che l'è un piacere. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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L'Aliprandi suppone che per la marchesa ci sia bisogno di un consulto, piglia la gondola di casa e va a Lugano per cercar un medico. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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È una cosetta che va benissimo anche per Loro. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Io so che la mia dolce Maria vive con Dio, io ho la speranza di andare un giorno, con altre anime a me care, dov'ella è. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Luisa, è possibile ch'io non ti trovi all'Isola Bella, che tu creda far piacere a Maria non venendo? Ma non sai, la mia Maria, la mia povera piccina, se le avessero detto corri a salutar il tuo papà che forse va a morire come… La voce del lettore oscillò, si ruppe, mancò in un singhiozzo. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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«Ella non sa», esclamò, «cosa c'è nella mia testa, che cumulo di contraddizioni, quante idee opposte che si combattono e prendono continuamente il luogo l'una dell'altra! Quando ho ricevuto la lettera ho pianto tanto, mi son detta: "sì, povero Franco, stavolta vado", e poi ecco una voce che mi dice qui nella fronte: "no, non devi andare perché… perché… perché… ".» Luisa s'interruppe e il professore, spaventato da bagliori di pazzia negli occhi che lo fissavano, non osò chiedere spiegazioni. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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«Ho domandato col pensiero s'Ella deve andare e il tavolino ha risposto "sì". (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Tu non vai più in chiesa. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Adesso poi questa idea di non voler andare a vedere tuo marito, in circostanze simili, passa tutti i limiti.» «Vuol dire», riprese dopo una breve pausa, «che ci andrò io.» «Tu?», esclamò Luisa. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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I nuovi venuti ebbero due camere grandi del secondo piano, a mezzogiorno, di fronte al malinconico stretto fra l'isola e la costa boscosa che va da 2 Stresa a Baveno. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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«Ecco», disse lo zio Piero entrandovi un momento dopo, «questa va bene per voialtri.» Luisa domandò sottovoce all'albergatore se non si potessero avere tre camere invece di due. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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«Ma se così va bene! Ma se così va benone! », ripeteva lo zio. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Ah, che rovina! Il ragazzetto di nove anni era cresciuto, cresciuto; era il suo amore, era la sua ammirazione; diventato un gigante florido e prosperoso, che sapeva tutto meglio degli altri, che faceva tutto meglio degli altri, ecco, dopo quarantaquattro anni di preparazione, si rivelava un bestione: forzuto, sì, dalle mani e dalle zampe bene addestrate e poderose; ma che pensava sul serio di poter giocare alla guerra ancora come un ragazzaccio feroce di nove anni, o come se al mondo ci fosse lui solo e gli altri non contassero per nulla: in quattro salti passare a traverso il Belgio e andare a piantar le bandierine, un pajo, su Parigi, e poi via, di corsa, in altri quattro salti, su Pietroburgo e su Mosca.(Pirandello - Berecche e la guerra)
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Se no, che Cosa? Ecco il bel risultato: il figliuolo che gli scappa di casa e va a gridare con gli altri imbecilli per le vie di Roma Viva la Francia; e quell’altro povero giovine di là, a cui hanno ucciso due fratelli, che lo accusa della neutralità dell’Italia e del macello dei trentini e dei triestini sotto Leopoli!
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Ma dove va con la mamma a quest’ora? E Faustino, come non è ancora rincasato’ Sarà andato via Gino Viesi?
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Le vede per gli spazii senza fine, come forse nessuna o appena forse qualcuna di quelle stelle la può vedere, questa piccola Terra che va e va, senza un fine che si sappia, per quegli spazii di cui non si sa la fine.(Pirandello - Berecche e la guerra)
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Il signor Truppel ha guardato afflittissimo per terra lo sputo del fratello, ed è stato lì lì per cavare di tasca un fazzoletto per andare a pulire.
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Santo nome di Dio benedetto! Se non sa sputare, lui, se non sputa mai neppure nel fazzoletto, da quella brava persona che è! Sì, sì, va bene: il signor Truppel ha promesso, giurato, per placare il fratello; ma, passato il primo momento, si sa che valore hanno certe promesse e certi giuramenti anche per coloro a cui sono fatti.
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Berecche vuole andare in guerra anche lui.
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Rimette il foglio intestato dentro la cartella, si alza e va a uno degli scaffali; ne cava un manuale Hoepli su l’Equitazione; ritorna a sedere innanzi al tavolino, vi appoggia i gomiti, si prende il capo tra le mani, e si sprofonda nella lettura preparatoria:
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si chiuda in sella! – gli va urlando dietro per la pésta il signor Felder.
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E all'improvviso dal suo corpo, dalla sua grazia, dalla sua potenza, dalle pieghe della sua veste, da tutte le linee della sua persona, da quel ch'era la sua vita e da quel ch'era apposto alla sua vita — con la fatalità dell'acqua che va alla china, del vapore che tende all'alto — si formò qualcosa di breve e d'infinito, qualcosa di fuggevole e di eterno, di consueto e d'incomparabile: lo sguardo, quello sguardo. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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E non sapevano; e in ciascuno era una strana esitanza a uscire da quel luogo, a volgersi altrove, ad andare avanti o a tornare indietro, come se dall'alto le liste d'oro si prolungassero in una zona pieghevole che invisibilmente li circuisse e li annodasse di continuo. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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— La duchessa di Camerino, Caterina Cibo, faceva fare a Mantova i suoi vestiti sotto la tua sorveglianza come ora Giacinta Cesi non va dalla sarta se tu non l'accompagni. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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— Quelle. Ma erano per l'offerta, erano per gli idoli. Udimmo il tintinno dei cerchi d'argento alle caviglie, quando si mosse per andare verso le due grandi statue levigate di diorite già mezzo sepolte sotto i fiori. Una rosa le cadde giù pel suo panno azzurro, su le lastre che riflettevano i suoi piedi nudi. Lesto mi chinai per raccoglierla, ma la devota fu più lesta di me. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Ora parte, ora vola, ora se ne va nell'aria, se ne va con la mia rosa gialla nel cielo; la rosa si sfoglia, le foglie cadono, chi sa dove; e tutto finisce, tutto è dimenticato. Un giorno riceverò un libro di miniature....(D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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— No, lascia. Sono troppo insonnita. Lasciami così ancóra. Mi spoglierò da me. Va a letto. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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— Chi viene a quest'ora? Va e vedi, Cingria — disse egli, aspro, udendo la vettura fermarsi davanti ai cancelli. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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«Tu vuoi? Tu vuoi?» Il desiderio eroico aveva assunto l'aspetto dell'Ombra, ed egli l'interrogava. E con una meravigliosa ansietà attendeva la risposta del suo desiderio larvato. E certo non avrebbe egli voluto andare più oltre se gli fosse riapparsa l'imagine del corpo disteso sul letto, del corpo rinchiuso tra le assi inchiodate; non avrebbe egli voluto strappar la vittoria al supino. Ma egli sentiva sopra sé la presenza raggiante, una immortalità incitatrice. «Tu vuoi?»
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«Intessere le mani dietro la schiena come quando canto in piedi al pianoforte, chiudere gli occhi, inchinare la persona, cadere cadere all'infinito come quando sogno dormendo a sinistra sopra il cuore.... Domattina voglio andare alla Badia, a rivedere Attinia, a rivedere anche il mio muro; voglio cogliere sul margine i fiori gialli, le céppite, come li chiama la Volterrana. Le rose di Madura, le céppite delle Balze!(D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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— Non ho voglia di andare a letto. Ho ancóra voglia di musica. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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— Non muore mai: va e viene, fugge e torna. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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— Isabella, non so a che giovi questo interrogatorio inopportuno. Stanotte voglio andare con l'Àrdea su le mura di Lucca, risalendo il Serchio, voglio passare su la torre dei Guinigi. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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— È impossibile arrestarsi qui, impossibile voltare — disse egli affrontando la tortuosità repente. — Bisogna andare avanti. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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— Stamani è venuta prima che Miss Imogen mi facesse il bagno. S'è seduta accanto; ed era come quando mi racconta una novella, perché diceva: «Forbicicchia, povera Forbicicchia, sai che ci mandano via? sai che non possiamo più stare con Isa? Bisogna andare andare, prendere Tiapa e le forbici e un foglio bianco e niente altro, e mettersi in cammino, e andare coi nostri piedi, chi sa dove....» Era come una novella, e non pareva che dovesse finire in pianto. Ma a un tratto m'ha serrata forte, e ha gridato: «No, non posso, non posso. Ti porto via, ti porto via.» E singhiozzava, e mi bagnava i capelli, la faccia.... (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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«Chi cammina? dove?» Nell'allucinazione del senso, nel romorìo che le riempiva le tempie dolenti, ella non riusciva ancora a determinare l'origine del suono. L'aveva ella in sé? nella sua mente malata? Le parole di Lunella le ritornarono: «Bisogna andare andare, mettersi in cammino e andare, coi nostri piedi, chi sa dove....» Il terrore di nuovo l'agghiacciò. Ella temette che la sua ragione fosse per decomporsi, e che quel passo continuo fosse già un fantasma della sua demenza, e ch'ella dovesse udirlo sino alla morte, ch'ella dovesse fino alla morte essere abitata da quell'essere estraneo che camminava camminava senza posa. Le riapparve la femmina dal grembiule rigato, dai capelli rossicci e lisci, dal viso sparso di lentiggini, dagli occhi albini. «Andare, andare....»
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La musica, che già aveva esaltata la disperazione dei due nella vertigine sonora, li aggirò tutti in avversi delirii. Per il balcone aperto non apparivano le case di San Girolamo, nascoste da una ruga del colle: sfondava a valle il Monte Voltraio solitario tra l'Era viva e l'Era morta, spesso di querci e di leggende, ombrato e fosco, in mezzo alle biancane sitibonde; ma l'invisibile Reggia della Follia sembrava mutare il colore dell'aria, là dove gli ulivi nodosi e involti somigliavano gli alberi strani che l'Etrusco pellegrino udì lagnarsi. Ebra e perduta si sentiva allora Isabella, ché tutto era domato dal canto di Vana e tutta la passione andava a lei come nella favola il liocorno indocile va alla vergine e posa il capo su le ginocchia inviolate. L'onda vocale sembrava talvolta palpitare su la cantatrice come il calore del meriggio su le crete riarse. Ella risonava intera come l'istrumento risona per tutte le fibre del legno.(D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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— Non si va senza duca in questo inferno. Alza gli occhi! Guarda!(D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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— Sai, Aldo, — disse Isa, rapida — Paolo se ne va domani. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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La portarono a traverso la nebbia, di proda in proda, di bulicame in bulicame, giù per la lorda pozza. Una pioggia fredda e greve si riversò sul bollore che parve fumigar più forte. Essi credettero andare verso nuovi tormenti e nuovi tormentati, come in un sogno d'oltremondo. Più forte rimbombava il fragore dietro i loro passi incerti. Tutte le genti fangose doloravano. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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— Il fratello illeso fuggì di galoppo per andare a chiamare in aiuto certi suoi parenti che dormivano in un'altra capanna distante due miglia. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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L'ansietà la riprese; di nuovo il cuore le si torse; l'anima le si rivolse, e le cose crudeli la strangolarono. «Isabella è già uscita? Va dov'egli l'aspetta? E che accadrà? S'egli la uccidesse....» Con un gran sobbalzo ella rivide quelle mani contratte che s'erano tese verso di lei e che non l'avevano toccata, non avevano osato più toccarla. «Perché ho fatto questo? Per vendicarmi? La vendetta è una gioia. E qual'è la mia gioia?(D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Ficcare il viso a fondo nel lordume della vita è una maniera di morire». E la sua inconsapevolezza profonda, di sotto alla sua scienza funesta, si tendeva verso il mistero in cui s'oscuravano le creature del suo medesimo sangue. «Isabella va ogni giorno laggiù dov'egli l'aspetta, e Aldo non lo ignora.(D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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— Era Vana, era proprio Vana. L'ho veduta. Stavo per toccarla. È fuggita. Va a vedere.... Forse e là. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Quando si svegliò, era tardi: non era giunta notizia alcuna. Diede gli ordini al meccanico per la partenza. Uscì per andare all'ufficio delle comunicazioni. La piazza ancor umida di pioggia splendeva al sole di aprile come se tutta consentisse alla grazia della sua Fontana; la terracotta della vecchia città sembrava perdere il fosco e il sanguigno, tingersi di rosa novella. Egli ebbe un desiderio disperato di riudire la voce che gli faceva tanto male. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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— Non so, non so. Ho la testa così debole! La testa mi va via.... E poi viene quella donna, che me la prende. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Raccolse il suo coraggio; si dispose a uscire; si preparò a tutto. Prima d'ogni altra ricerca, bisognava andare alla Questura, nel caso che i due uomini fossero veramente due guardie e potessero averla condotta nell'asilo di vergogna. Andò. Sentì l'odore singolare che, con quello dell'ospedale e della prigione, è fra i più tristi in terra. Un affaccendamento misterioso agitava le sale, gli anditi; i campanelli tintinnivano di continuo; s'udiva qualcuno singhiozzare e implorare, dietro un uscio. Un ceffo giallognolo sotto la visiera d'un chepì faceva pensare che veramente la Natura ha fatto del volto umano il suo luogo più orrido. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Risolse di andare al Borgo degli Albizzi. Il palagio era chiuso, impenetrabile nelle commettiture delle sue bugne di pietra forte. Non appariva nessun lume alle finestre. Nessun indizio di vita esciva da quel masso di solidità, di silenzio e d'ombra. Al suono del campanello, nessuno rispose. Egli persistette, risoluto a qualunque audacia. Finalmente nella finestra del mezzanino, sopra il portone, apparve il portinaio mormorando:
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— Forse Ella può illuminarmi. L'inferma, a intervalli, crede di sentire qualcuno che cammina sotto il suo cranio, un passo concitato che suona dietro l'osso della sua fronte; e il suo terrore di quel supplizio e dell'eternità di quel supplizio è tale che non si può assistere all'accesso senza profondo strazio. Né gli intervalli le danno riposo, perché è di continuo nello sgomento e nell'attesa di riudire il passo. Se parla, si arresta per ascoltare. Quando l'ode avvicinarsi, si curva tutta sopra sé stessa, e rompe in supplicazioni confuse che non son riuscito a intendere, così forte il terrore le fa tremare le mascelle. Ma una volta ha detto, sotto voce, con un accento infantile: «Bisogna andare andare, mettersi in cammino e andare, coi nostri piedi, chi sa dove....» E mi sembra che in questo delirio entri per qualche parte la sorellina; perché a un certo punto è balzata in piedi, con una eccitazione spaventosa, gridando: «Ah no, questo no! Mi porta via Lunella, mi si prende Lunella! Ah, questo no! Non me la togliere! Dove la porti? dove la trascini? non vedi? è piccola, non può seguirti.... Lasciala! Perché mi fai questo? Non vedi come sono? Non posso farti più male. Tu mi cammini sopra, tu mi passi sopra. Sono diventata la tua via....» (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Come per accompagnarla fino ai tre cipressi, fino ai tre patiboli confitti sul poggio calvo, egli passò per la piazza di San Firenze prima di andare al colloquio incerto. La piccola porta, per ove ella era entrata, s'apriva sotto una finestra difesa da ferri robusti. L'andito era bianco, con le pareti coperte di lapidi e di stemmi. Appesa in alto era una lunga scala di legno; altre due lunghe scale eran poggiate sul pavimento, simili a quelle dei crocifissori. Un pergamo di legno scuro era abbandonalo a fianco dell'uscio. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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— Vedrete che va a finire in Sardegna — disse ridendo il più giovine. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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* Già più volte il Prever gli aveva proposto di andare con la Graziella, per qualche mese, per una settimana, per un giorno almeno, a la villa sul colle di Bràida; e poi, che lo aiutasse un po' - essendo egli ormai vecchio - nell'amministrazione dei beni. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* - Vuoi andare a Torino?
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* Rimase un pezzo col giornale aperto innanzi agli occhi, perplesso se andare o no. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Ma non era ancor l'opera sua, quella, che aveva preso corpo e seguitava ora ad andare da sé, senza più curarsi di lui?
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* Straziato da questo esilio, ch'era d'un passo e infinito, dalla sua stessa vita, la quale, ecco, viveva là, fuori di lui, innanzi a lui, e lo lasciava spettatore inerte della sua propria miseria, della sua nullità adesso, Giustino ebbe un impeto d'orgoglio e pensò che - sì - seguitava ad andare da sé l'opera sua; ma come? non certo come se ci fosse lui ancora, a dirigerla, a sorvegliarla, a governarla, a sorreggerla da tutte le parti! Davvicino avrebbe voluto vedere com'essa seguitava ad andare senza di lui! Che preparazione aveva avuto quella prima del nuovo dramma? Appena appena ne avevano parlato i giornali della sera avanti e della mattina... ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Come un cane battuto, si cacciò dalla piazza nella prima via che gli s'aprì davanti, lunga, diritta, deserta; e prese ad andare senza saper dove, con gli occhi chiusi, grattandosi con ambo le mani i capelli su le tempie e dicendosi senza voce entro la bocca arida, come di sughero:
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* Ma dovette andare per un'altra ora buona, prima di scorgere la cuspide ottagonale della chiesa, appuntata come un dito minaccioso al cielo. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* così, dalla testa, una tragedia selvaggia, che per la novità piace subito a tutti, domani lei stessa, la scrittrice, può essere afferrata da una di queste tragedie qua, della vita, che stritolano un povero bambino, il cuore d'un padre e d'una madre, capisce? Questo, questo dovrebbero loro spiegare al pubblico, che resta freddo davanti alla tragedia d'un padre che ha una figlia fuori di casa, d'una moglie che sa di non poter riavere il marito se non a patto di prendersi con sé la figlia di lui, e va là, va dall'amante del marito a farsela dare! Queste sono tragedie... ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Ora don Eligio mi dice che il mio libro dovrebbe esser condotto sul modello di questi ch’egli va scovando nella biblioteca, aver cioè il loro particolar sapore. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* – E va bene! Il signor conte si levò per tempo, alle ore otto e mezzo precise... ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* E non uscì più di casa, tranne le domeniche, di mattina per tempo, per andare a messa nella prossima chiesa, accompagnata dalle due vecchie serve, ch’ella trattava come parenti. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Figurarsi che divertimento! Ma, appena in istrada, noi due proponemmo a Pinzone una scappatella: gli avremmo pagato un buon litro di vino, purché lui, invece che in chiesa e dal Malagna, ci avesse lasciato andare alla Stìa in cerca di nidi. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Per fargli dispetto, un giorno, io presi dal suo guardaroba una marsina nuova fiammante, un panciotto elegantissimo di velluto nero, il gibus, e me ne andai a caccia così parato. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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– E non vedi, sciocca, che va sempre a Due Riviere?
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– Mah, dice che va lì a piangere la sua sciagura di non aver figliuoli. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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E il giorno dopo, con la scusa d’una cambiale, di cui per combinazione quella mattina stessa avevo saputo dalla mamma la scadenza in giornata, andai a scovar Malagna in casa della vedova Pescatore. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Bisognerà prima di tutto accertarsi di tante cose; andare in fondo; studiar bene. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Che colpa ha lui, se io, – poi, – ingrato e sconoscente, andai a guastargli le uova nel paniere?
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* Andai ad accertarmene allo specchio. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Non mi sentivo più le gambe; non sapevo più da qual parte pigliare; e mentre correvo, non so come, – Un medico! un medico! – andavo dicendo; e la gente si fermava per via, e pretendeva che mi fermassi anch’io a spiegare che cosa mi fosse accaduto; mi sentivo tirar per le maniche, mi vedevo di fronte facce pallide, costernate; scansavo, scansavo tutti: – Un medico! un medico!
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* Questo timore appunto mi rese dapprima perplesso se andare o no; ma poi pensai che m’ero partito per avventurarmi fino in America, sprovvisto di tutto e senza conoscere neppur di vista l’inglese e lo spagnuolo; dunque via, con quel po’ di francese di cui potevo disporre e con la guida di quell’opuscolo, fino a Montecarlo, lì a due passi, avrei potuto bene avventurarmi. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* E vero tuttavia che la maggior parte della gente che va lì ha ben altra voglia che quella di badare al gusto della decorazione di quelle cinque sale, come coloro che seggono su quei divani, giro giro, non sono spesso in condizione di accorgersi della dubbia eleganza dell’imbottitura. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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Le ieu est fait! Rien ne va plus!
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* Quando il croupier disse: – Le ieu est fait! Rien ne va plus! – la guardai, ed ella alzò un dito per minacciarmi scherzosamente. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* – E va bene! Non importa che lei non lo conosca io le pago le spese per un vaglia telegrafico alla redazione. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Si lascia il cappello e la giacca, con una lettera in tasca, sul parapetto d’un ponte, su un fiume; e poi, invece di buttarsi giù, si va via tranquillamente, in America o altrove. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Nell’Argentina, va bene! Ma dove? Il nonno lo ignorava, perché mio padre non gliel’aveva mai detto o perché se n’era dimenticato, e io non potevo certamente ricordarmelo. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Ecco, ci andavo adesso, e mi proponevo tante cose: mi proponevo di scegliere una via e una casa, dove il nonno mi aveva lasciato fino all’età di dieci anni affidato alle cure di una famiglia che avrei immaginato lì sul posto, perché avesse tutti i caratteri del luogo; mi proponevo di vivere, o meglio d’inseguire con la fantasia, lì, su la realtà, la vita d’Adriano Meis piccino. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Solo! solo! solo! padrone di me! senza dover dar conto di nulla a nessuno! Ecco, potevo andare dove mi piaceva: a Venezia? a Venezia! a Firenze? a Firenze!; e quella mia felicità mi seguiva dovunque. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Ma, via’ che te n’importa? Va benone! Se non fosse per quest’occhio di lui di quell’imbecille, non saresti poi, alla fin fine, tanto brutto, nella stranezza un po’ spavalda della tua figura. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Se quell’altro non avesse portato i capelli così corti, tu non saresti ora obbligato a portarli così lunghi: e non certo per tuo gusto, lo so, vai ora sbarbato come un prete. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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– E va bene! Meno impicci. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Ho tanti amici; ma, creda pure, non è una bella cosa, a una certa età, andare a casa e non trovar nessuno. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Ella mi rispose: – Come vuole, – ma io me ne andai con l’impressione che le avrei fatto un gran piacere se non fossi più tornato. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Va bene: guarigione; ma bisogna vedere in che senso. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Ma io non posso andare in una taverna come te, a cercar l’allegria, che tu mi consigli, in fondo a un bicchiere. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* – La prego, signorina, – le dissi, – veda un po’ di fare intender lei a questo poveretto che potrebbe andare a sedere altrove. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Ecco qua: son dovuto andare questa mattina all’Agenzia delle imposte, per conto del marchese, mio principale. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Conoscendolo bene, avevo pur troppo ragione di temere che egli, con quel fiuto nel naso, fosse bracco da non andare a lungo a vento: guai se fosse riuscito ad aver sentore della minima traccia: l’avrebbe certo seguitata fino al molino della Stìa>. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Che piacere! Nell’improvviso buio, allora è indescrivibile lo scompiglio delle singole lanternine: chi va di qua, chi di là, chi torna indietro, chi si raggira; nessuna più trova la via: si urtano, s’aggregano per un momento in dieci, in venti; ma non possono mettersi d’accordo, e tornano a sparpagliarsi in gran confusione, in furia angosciosa: come le formiche che non trovino più la bocca del formicaio, otturata per ispasso da un bambino crudele. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Va bene?
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* – La catena, – disse, – la catena va mutata... ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Va benone!
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* Come uno scemo, andai a osservare lo sportello dello stipetto, per vedere se non ci fosse qualche traccia di violenza. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Gli andai innanzi, quasi a petto, e gli tesi la mano. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* – Ma che vai pensando, adesso! – esclamò, interrompendolo, il Paleari. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Va bene? – propose Papiano, asciugandosi definitivamente gli occhi. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Ma no! Ma no! Ma no! Che andavo fantasticando? A ben altre conclusioni dovevo arrivare, seguendo la logica di quella mia menzogna necessaria e inevitabile. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* E ancora più, ancora più: non dovevamo or ora andare in casa del marchese Giglio? ebbene, mi sarei messo, quel giorno stesso, a far la corte alla signorina Pantogada. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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– Ma guardi un po’ come stavo per andare anch’io – rispose tra le risa, additandomi le pantofole ai piedi. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* dovevo telegrafare, non so come, non so a chi, esporre, determinare, andare dal colonnello ça va sans dire... ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* E andai, andai all’impazzata; poi, man mano rallentai il passo e alla fine, arrangolato, mi fermai, come se non potessi più trascinar l’anima, frustata da quel dileggio, fremebonda e piena d’una plumbea tetraggine angosciosa. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* – Fortuna? Ma se tu ora vai lì... ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Va bene? E ti farò tante belle serenate. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Di’, è vero? Rispondi! – Ti va di scherzare!... ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Seppi da un ragazzo un po' più grande di me che c'erano in città grandissime e ricchissime librerie aperte a tutti , dove in date ore si poteva andare , chiedere qualunque libro si volesse , e , quel che più conta , senza spender nulla . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Come spaventato dal mio ardire e dal trovarmi là dentro , dopo tanto , in mezzo a quel gigantesco reliquiario della sapienza dei secoli andai a sedermi sul primo seggiolone libero che mi si parò dinanzi . (G .Papini - Un uomo finito)
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* La vita , per esser qualcosa di comportabile , va vissuta . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Ma come ? Il più piccolo , il più giovane della trinità mettersi a dileggiare , sbeffare e sgonfiare uno dei capolavori del genio italiano ! Va bene l'audacia , il coraggio , la mancanza di pregiudizi — ma fino a quel punto no davvero ! La discussione fu più acida e litigiosa del solito . (G .Papini - Un uomo finito)
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* E a loro , quasi per paura della enorme stima che avevan per me , non lessi mai niente di quel che pure andavo scrivendo concitatamente in quel tempo attorno ai più imbrogliati problemi della vita e della morte . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Le teorie mi piacevano più delle prove , le idee più che le esperienze e due fatti soli mi sembravan più che bastanti per tirar su un sistema , A forza di andare innanzi per abbracciare sempre più realtà con meno principi cascai , com'era naturale e necessario , nel monismo . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Andavo apposta a cercare gli altri non per convincerli di qualcosa , come prima , ma per dissuaderli , per renderli ancora una volta simili a me . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Noi andiamo avanti — dobbiamo andare avanti ! Tutto è sulle nostre spalle ; ogni cosa tocca a noi ! E strada facendo ogni cosa è buona: uno schiaffo , una stoccata e via — tanto per fare esercizio . (G .Papini - Un uomo finito)
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* E cosi mentre aspettavo di piegare e rifare il reale coi prodigi della volontà sublimata , andavo creando il rifugio di una realtà provvisoria popolata dai docili spettri dei sogni . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Io non volevo quella realtà , ma perchè ne volevo un'altra [più pura , più perfetta , più angelica , più divina] e andavo industriandomi faticosamente perchè l'aspettato mondo spirituale e armonioso uscisse fuori come la statua che il cervello vide e volle dal blocco rozzo cavato appena dal monte . (G .Papini - Un uomo finito)
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* E se le vittime non venivan da me andavo a cercarle e cercavo di conoscer via via nuova gente per aver più largo campo di anime vili e di avversari . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Fra questi eterni e pigri dormenti che son gli uomini é pur necessario che qualcuno abbia il coraggio di gettare il chi va là della scolta , e di suonar la diana prima del sohto mattino , e di dar qualche cenciata ai rossetti che impiastricciano i volti perché ognuno veda con spavento la sua bruttezza e vecchiezza . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Che m^importava essere o diventare un filosofo « brillante » , uno scrittore « ben noto nel mondo letterario » , un fabbricante e mercante più o meno fortunato di parole e di pensieri ? Dove andavo a finire ? Ci voleva poco a saperlo . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Bella cosa , perdio , la vostra gloria ! Come ! Dopo che ho dato la parte migliore di me , un pezzo vivo della mia carne , il fiore del mio sangue , il segreto più geloso della mia vita non trovate altri mezzi che questi ? Non sapete far altro che parlar — 217 — di me sui giornali senza capirmi ; seccarmi colle visite e colle lettere ; segnarmi a dito se esco fuori a respirare o se mi seggo in un caffè o in un teatro ; forzarmi a scrivere ancora , anche quando non ho voglia , anche quando non so far altro che ripetermi ; chiedermi lettere , giudizi , autografi e articoli da tutte le parti ; spiare e raccontare dove vo , con chi sto , cosa faccio ; ficcare il mio brutto viso dappertutto , in libri e in giornali , sulle cantonate e sulle cartoline : e finalmente , dopo morto , andare a frugar fra i miei fogU , mettere in piazza i misteri della mia vita , tirar fuori gli ultimi stracci e avanzaticci della mia vita e finalmente rizzare una brutta copia del mio corpo , di marmo o di bronzo , nel mezzo di qualche mercato ? La vanità è forte anche ne' grandi — lo so . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Ma non ci sono anche le anime delicate ? Non ci sono anche gli spiriti che si sentono unicamente e puramente spiriti e si sentono offesi e insudiciati da codesta adorazione di pinzochere ? Quello che in me vale , se qualcosa vale , è l'anima : e perchè ricopiate ed eternate il mio corpo ? Se son grande gli è che ho avuto la forza d'esser solitario : perchè vi pigiate intorno a me e mi turbate co' vostri fiati e coi vostri sguardi di bestie curiose ? Se ho dato un esempio vi ho insegnato che la più grande cosa che l'uomo può fare è quella di aggiungere natura alla natura , vita alla vita , spirito allo spirito , e non già di rosicchiare , rimasticare e biascicare le opere degli altri : perchè dunque vi affaticate a far capire quel eh' io ho detto invece di sentirvi accendere l'anima per superarmi e distruggermi con altre creazioni ? — 2l8 — Se ho detto bene quel che ho detto perchè lo ridite peggio ? Se gli altri non capiscon le mie parole vai la pena che qualcuno le faccia capire ? E le farà comprendere quali veramente T ho segnate ed incise nelle serate più spumeggianti della mia ispirazione ? Certo questi lamenti son ridicoli , specie in bocca mia . (G .Papini - Un uomo finito)
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* A che cercar fuori la ricompensa che tu hai dentro di te ? Se la creazione della tua opera , se la vita delle persone nate da te , se la pienezza delle immagini inventate da te , non bastano a contentarti e a farti lieto , cosa vai cercando tra gli uomini ? Potranno darti essi , piccoH , freddi , mediocri , quel che il tuo stesso genio non ti ha dato ? Crea senza pensare a loro , getta le cose tue fra gli uomini per spaventarli o confortarli , eppoi seguita a creare finché forza ti resta . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Tutto va bene — nulla manca . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Tutto va bene e nulla manca per chi guarda soltanto il di fuori e giudica gli altri prendendo sé per misura . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Finché l'uomo si aspetta qualcosa dall' universo non è che un negoziante che va per ricevere , che scambia e baratta , e che si arrabbia se fallisce e si uccide se la restituzione non avviene , se la cambiale non è pagata , se il profitto è minore della spesa . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Abbandonai la campagna o , se ci andai , non la vidi , non l'abbracciai , non le volli bene . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Non son finito ! Dunque si va dicendo in Italia ch'io sono un uomo vuotato , esaurito , finito ? Si dice davvero eh* io fui un fuoco di paglia e che il vento di primavera ha portato via anche l'ultimo velo di cenere ? Adagio , ragazzi ! Aspettate un poco , di grazia . (G .Papini - Un uomo finito)
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* E io dovrei star fermo e zitto e ritrarrai nella cella del contemplator taciturno o nella camera calduccina dell' uomo assestato , che ormai lascia andare il mondo a sua posta purché non manchi la cena ? Piuttosto morire che una fine cosi ! Io devo dire quello che ho in corpo ; il mio dovere è di far sì che gli altri non dicano più certe cose , non le pensino e non le scrivano a quel modo . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Quando arriverai a sapere che sarebbe bene tu sapessi mandare a mente la tua vita , anche quella tanta parte di essa che ti ripugnerà? E intanto , inconscio , vai investigando il tuo piccolo organismo alla ricerca del piacere e le tue scoperte deliziose ti awieranno al dolore e alla malattia cui sarai spinto anche da coloro che non lo vorrebbero .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Nel tuo seno fantolino! – si va facendo una combinazione misteriosa .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Andavo a fumarli di nascosto .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Le altre hanno la loro importanza perché accendendole si protesta la propria libertà e il futuro di forza e di salute permane , ma va un po’ più lontano .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* Ma dove va l’atteggiamento se si tiene la promessa? L’atteggiamento non è possibile di averlo che quando si deve rinnovare il proposito .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Sta bene che nessuno domanda ch’io lavori finché è vivo il mio amministratore Olivi , ma come va che una persona come me non sappia far altro a questo mondo che sognare o strimpellare il violino per cui non ho alcuna attitudine?
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* Per liberarmi di quel peso andai dall’Olivi e mi confessai .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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Dapprima avevamo pensato di andare in Isvizzera , il paese classico delle case di salute , ma poi apprendemmo che a Trieste v’era un certo dottor Muli che vi aveva aperto uno stabilimento .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Se lei minaccerà , io chiamerò l’infermiere ch’è un uomo forte e , se non venisse subito , la lascerei andare dove vuole perché io non voglio certo rischiare la pelle!
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* Mia madre continuava a vivere sebbene distante da me e poteva anche compiacersi dei successi cui andavo preparandomi .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Andai dal dottor Canestrini a farmi esaminare per averne un certificato .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* M’aveva confidato di sentirsi male ed io lo costrinsi di andare da un medico dal quale anche lo accompagnai .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Così andai a dormire anch’io del tutto rasserenato .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Il vento continuava a cantarmi il sonno ed io , per essere veritiero , debbo confessare che andai alla stanza di mio padre col dolore di essere stato strappato dal mio sonno .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Mi levai e andai al letto ove , in quel momento , ansante più che mai , l’ammalato s’era coricato .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Perché non andai a vedere tante e tante ragazze prima di sceglierne una? No! Pareva proprio mi fosse spiaciuto di vedere troppe donne e non volli faticare .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Come spiegare poi la mia lunga esitazione di parlare chiaro e dire alla fanciulla: Risolviti! Mi vuoi o non mi vuoi? Io andavo a quella casa arrivandovi dai miei sogni; contavo gli scalini che mi conducevano a quel primo piano dicendomi che se erano dispari ciò avrebbe provato ch’essa m’amava ed erano sempre dispari essendovene quarantatre .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Quando però me ne andavo , essa mi raggiungeva alla soglia , gentilmente mi pregava di chinarmi a lei , si rizzava sulle punte dei piedini e quando arrivava a far addirittura aderire la boccuccia al mio orecchio , mi diceva abbassando la voce in modo da non poter essere udita che da me:
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Esitai però di lasciar andare quella mano che riposava fiduciosa nella mia .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Io andavo dicendomi che la mia inquietudine provenisse solo dall’impazienza di veder chiarita quell’avventura .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Qui avrei pur potuto accorgermi dell’importanza che Ada aveva oramai per me , perché per quietarmi io andavo dicendomi che se essa non m’avesse voluto , avrei rinunziato per sempre al matrimonio .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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E poiché io pregavo di lasciarmi andare per un impegno di cui solo allora m’ero ricordato , mentre era vero che non vedevo l’ora di essere solo per riflettere meglio alla straordinaria avventura che mi toccava , la signora mi pregò addirittura di rimanere dicendo che così le avrei data la prova di non essere adirato con lei .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Ancora non me ne andai .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Me ne andai subito .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Non sapevo andare a letto nel dubbio , e destavo per interrogarla la povera Maria .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Una sera andai a giocare al club .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Il diritto di andare a letto alle ore piccole era ammesso persino dalla costituzione austriaca .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Andai da Giovanni con la mano tesa:
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Per la prima volta pensai di abbandonare il campo , lasciare Trieste e andare altrove in cerca di svago .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Ne ebbi un dolore intenso , ma non mi lasciai arrestare e andai a cadere su un sedile offertomi non sapevo da chi , fra due fanciulle di cui una , quella alla mia destra , pensai fosse Ada e l’altra Augusta .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Andai ad Augusta che mi guardava ansiosamente con un sincero sorriso incoraggiante sulla faccia e le dissi serio e accorato:
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* Il cerusico s’arrabbiò e mi mise alla porta ed io me ne andai – me lo ricordo benissimo – niente affatto offeso , ammirato invece che il dolore al nuovo posto non avesse cambiato per nulla .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Come si avrebbe continuato a vivere allora? Almeno cosi il mio desiderio continuò a darmi sulle scale di quella casa la stessa ansia come quando le salivo per andare alla conquista di Ada .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Così avvenne che andai al matrimonio a passo di corsa .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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Nel lungo cammino traverso l’Italia , ad onta della mia nuova salute , non andai immune da molte sofferenze .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Andai al lavoro e , se non vi restai , non fu davvero colpa mia .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Vi andai coi migliori propositi e con vera umiltà .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Non bastava andare a messa con lei; io dovevo andarci altrimenti , leggendo cioè Renan e Strauss , il primo con diletto , il secondo sopportandolo come una punizione .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Ma ero di buon umore , perché andavo a raccogliere la gratitudine dovuta alla mia filantropia .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Potevo andare da lei per offrirle un aiuto maggiore ad insaputa del Copler , ma avrei dovuto prima essere sicuro che , a proprio vantaggio , ella avrebbe accettato di tacere .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Per stimolare il mio desiderio bastava io ricordassi che su un dato pianerottolo , nella stessa mia piccola città , era esposta una bella fanciulla e che con una breve passeggiata si poteva andare a prenderla! La lotta col peccato diventa in tali circostanze difficilissima perché bisogna rinnovarla ad ogni ora ed ogni giorno , finché cioè la fanciulla rimanga su quel pianerottolo .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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E ad onta che fosse oramai assodato ch’io avevo l’autorizzazione di andare ogni mattina al Giardino Pubblico , tanto grande s’era fatta la mia resistenza alla tentazione che quando il giorno appresso uscii , mi diressi proprio dalla parte opposta .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Andavo a cercare certa musica volendo provare un nuovo metodo del violino che m’era stato consigliato .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* – Quand’è soddisfatto del mio comportamento , seccamente impartisce la sua approvazione , mi stringe leggermente la mano e se ne va .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Venne così per me l’ora di andare a colazione e specialmente quel giorno non avrei voluto far aspettare Augusta .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Era arrivato da Buenos Aires il padre di Guido per assistere alle nozze , e bisognava andare a farne la conoscenza .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Augusta ci lasciò subito per andare a raggiungere la madre e la sorella .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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– Ma che cosa vai dicendo? – Lo scoppio di voce ricordava i suoi migliori tempi , ma è certo che se egli non avesse urlato tanto , il signor Francesco non avrebbe rilevata la mia osservazione .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Se non portavo neppure quello matrimoniale perché m’impediva la circolazione del sangue! Senza salutare infilai la porta del salotto , andai alla porta di casa e m’accinsi ad uscire .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Tutti risero ed io me ne andai trionfalmente accompagnato anche da un saluto abbastanza lieto da parte di Augusta .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Andavo via tanto ordinatamente dopo di aver corrisposto a tutte le formalità legali , che potevo camminare sicuro .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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– Oh bella! Vado da Carla! – Fu perciò quella la sola volta che andai da Carla senza ricordare Augusta .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Era vero che la stessa dolorosa impazienza l’avevo sentita quando avevo voluto andare da lei per dirle che volevo abbandonarla per sempre e quand’ero accorso per prenderla fra le mie braccia .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Nella mia solitudine mi misi a ridere: era molto originale di andare alla conquista di una donna con in bocca la dichiarazione d’amore per un’altra .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Se ero tutto suo! Andavo da Carla per riaccendere la mia passione per lei .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* Avrei voluto risalire quelle scale per andare ad esortarla di non compromettermi con un atto simile .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Io però cominciavo a trovare alquanto lungo il pomeriggio e avrei voluto andare a casa ad aspettare nel mio studio l’ora del pranzo .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* Dio sa quale dei due conci meglio i suoi clienti! Durante la malattia di mio suocero io andai spesso dal Paoli per indurlo a non fare intendere alla famiglia che la catastrofe che la minacciava era imminente , e ricordo che un giorno , guardandomi più a lungo di quanto mi fosse piaciuto , mi disse sorridendo:
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Ma , prudentemente , andai prima di tutto dal Copler .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Andavo facendomi .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Per andare a casa , Augusta ed io prendemmo una vettura .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Io , quella mattina , andai a rianimarmi da Carla .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Andai da lei proprio col desiderio di vivere più intensamente ed è quello che riconduce all’alcool , ma camminando verso di lei , avrei desiderato ch’essa m’avesse fornita tutt’altra intensità di vita del giorno prima .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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– Peccato – aggiunse con tristezza , – che se non si vuole andare pei cafés chantants , non si possa trarre da ciò il necessario per vivere .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* Non andai da Carla alla mattina e così corsi da lei alla sera con pieno desiderio dicendomi anche ch’era infantile di credere di tradire più gravemente Augusta perché la tradivo in un momento in cui essa per altre cause soffriva .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Per ringraziarla perché mi lasciava andare , continuavo di tempo in tempo ad applicare la mie labbra sulle sue guancie e simulavo di essere pervaso tuttavia dallo stesso entusiasmo che m’aveva condotto da lei .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Naturalmente che ciò non va attribuito ad alcun merito mio , tanto più che tutto mio fu il danno .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* Indottovi da una certa ansietà , andai la mattina appresso da Carla più di buon’ora del solito .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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abbordaggio
= l'abbordare andare all'abbordaggio , attaccare una nave nemica accostandone il bordo
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affrontare
= verbo trans. andare incontro a qualcuno per misurarsi con lui
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andamento
= l'atto e il modo di andare , di procedere
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andante
= participio presente di andare , ordinario , comune , di qualità non eccellente
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andato
= participio passato di andare , trascorso , passato
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andatura
= modo di andare , di camminare , di correre ritmo , velocità di marcia o di corsa di un concorrente
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arrembaggio
= assalto a una nave nemica dopo che la si è abbordata andare , buttarsi , gettarsi all'arrembaggio , cercare di impadronirsi di qualcosa con grande foga .
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arrembare
= verbo trans. andare all'arrembaggio d'una nave attraccare - verbo trans. piegare su un fianco , verbo intr. ,
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arrovesciare
= verbo trans. rovesciare volgere , lasciar andare all'indietro
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avambraccio
= la parte dell'arto superiore che va dal gomito al polso .
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avanzare
= verbo intr. procedere , andare avanti
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avariarsi
= verbo rifl. guastarsi , rovinarsi , deteriorarsi , andare a male .
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avventuriero
= avventuriere , colui che va incontro ad avventure o è amante di una vita avventurosa
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babboriveggioli
= alla morte andare a babboriveggoli , morire.
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babboriveggoli
= alla morte andare a babboriveggoli , morire.
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baby-pensionato
= nell'uso giornalistico , lavoratore che , profittando di una legislazione favorevole , va in pensione quando è ancora giovane.
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bambino
= l'essere umano nell'età che va dalla nascita all'inizio della fanciullezza
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baraonda
= confuso e rumoroso movimento di gente che va e viene
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basamina
= asta d'acciaio con un'estremità tagliente , utilizzata per forare il terreno dove va posta la mina.
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belva
= animale feroce sembrare , diventare una belva , essere infuriato , andare su tutte le furie persona che agisce con ferocia disumana.
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bemoll segno di alterazione che , posto davanti a una nota , indica che essa va abbassata di un semitono l'alterazione stessa.
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bidirezionale
= che che può andare in un verso e in quello opposto
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biodegradabil che va soggetto a biodegradazione.
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braccheggiare
= verbo trans. cercare dappertutto come fanno i bracchi , o in genere i cani da caccia
= verbo intr. andare in giro spiando.
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buonanotte
= o buona notte , inter. formula di saluto e di augurio prima di andare a letto e buonanotte! , è finita , non c'è più niente da fare
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cacare
= verbo trans. e intr. defecare, andare di corpo
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cacciagione
= termine generico per indicare gli animali di cui si va a caccia
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cacciatore
= colui che va a caccia di selvaggina
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cacone
= colui che va spesso di corpo persona vile o paurosa.
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camerlengo
= camarlengo, camarlingo, camerlingo, - titolo del cardinale preposto alla camera apostolica e che amministra la s. sede nel periodo che va dalla morte di un papa all'elezione del successivoprelato che presiede le riunioni del clero.
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capoverso
= in uno scritto, l'inizio del periodo con cui si va a capo e che di solito è rientrato rispetto alle altre righe ogni singola parte in cui è diviso il testo di un articolo di legge, un contratto e sim., esclusa la prima
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caracal
= varietà di lince africana e asiatica con pelame fulvo e caratteristica striscia nera che va dal naso all'orecchio.
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carnevale
= periodo dell'anno che va dall'epifania all'inizio della quaresima
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casistica
= procedimento mediante il quale norme o fenomeni di carattere generale divengono oggetto di una progressiva precisazione e classificazione che va dai casi più generici ai più particolari attraverso un'ampia gamma di esempi
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catadromo
= - pesce d'acqua dolce che va a deporre le uova nel mare
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cavalcante part. pres. di cavalcare
= colui che va a cavallo
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cavalcioni - cavalcione, spec. nella
= a cavalcione, nella posizione di colui che va a cavallo
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cavaliere ant. cavaliero,
= colui che va a cavallo
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ciampanelle voce usata solo nella dare o andare in ciampanelle, uscire di senno, parlare o comportarsi in modo stravagante.
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ciclista
= colui che va in biciclettaatleta che pratica lo sport della bicicletta colui che vende e ripara biciclette
= che va in bicicletta
---------------
concorrere
= verbo intr. andare da parti diverse verso lo stesso luogo
---------------
cyclette
= attrezzo da camera che permette di eseguire lo stesso esercizio fisico di colui che va in bicicletta.
---------------
decrescente
= part . pres . di decrescere
= che decresce - che va diminuendo
---------------
derivare
= verbo intr . andare alla deriva
---------------
destrorso
= che va da sinistra a destra
---------------
difilare
= verbo trans . dirigere - rivolgere - far andare in una determinata direzione
---------------
digiuno
= il digiunare - il tratto di intestino tenue che va dal duodeno all'ileo .
---------------
dimettere
= verbo trans . lasciar andare - far uscire - spec . da ospedali o carceri
---------------
dondolone
= persona che va dondolandosi
---------------
eccedente
= part . pres . di eccedere , che supera - che va oltre
---------------
eccedere
= verbo trans . andare oltre , superare .
---------------
eccessivo
= che eccede i limiti - che va oltre la giusta misura
---------------
emergente
= participio pres . di emergere
= che comincia a imporsi - che va acquistando un particolare rilievo
---------------
errante
= participio pres . di errare
= che va errando - peregrinando
---------------
esofago
= tratto del tubo digerente che va dalla faringe allo stomaco .
---------------
esule
= che - colui che va o è in esilio .
---------------
falsariga
= foglio di carta rigata che , messo sotto la carta da scrivere , traspare , permettendo di andare diritto nella scrittura e di mantenere una distanza regolare tra riga e riga modello , norma che si imita - o si segue
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fatiscente
= che va in rovina , cadente
---------------
fermacalzoni
= grossa molletta usata da colui che va in bicicletta per stringere alla caviglia la gamba dei calzoni , ed evitare così che si impiglino - o si sporchino .
---------------
frangente
= ondata che si infrange spumeggiando contro uno scoglio - o una imbarcazione scogliera a fior d'acqua , bassofondo , molo ecc . su cui va a infrangersi l'onda
= 3 grave momento , situazione difficile - o dolorosa
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fratta
= macchia di sterpi e pruni - andare , essere per le fratte , essere in serie difficoltà siepe , cespuglio .
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inaccesso
= luogo nel quale nessuno ha mai potuto andare .
---------------
incacchiarsi verbo riflessivo arrabbiarsi , andare in collera .
---------------
incavolare
= verbo intransitivo pronominale , incavolarsi - arrabbiarsi , andare in collera .
---------------
incazzarsi
= verbo rifl. arrabbiarsi , andare in collera .
---------------
indirizzare - indrizzare ,
= verbo transitivo , inviare , far andare in un luogo , in una direzione
---------------
infanzia
= periodo della vita umana che va dalla nascita all'adolescenza
---------------
malandare
= verbo intr. ridursi in cattivo stato, andare in rovina.
---------------
mandare
= verbo trans.riferito a persona, farla andare in un determinato luogo e per lo più con uno scopo preciso
---------------
matrilocalità
= in alcune culture primitive, norma per la quale la coppia di sposi va ad abitare presso la famiglia della sposa
---------------
minuendo
= il primo termine di una sottrazione, quello a cui va tolto il sottraendo per ottenere la differenza.
---------------
motociclista
= colui che va in motocicletta
---------------
motoscuterista
= colui che va in motoscuter.
---------------
nottambulo
= chi di notte , anziché dormire , va a passeggio o a divertirsi
---------------
obelisco
= pilastro monolitico a pianta quadrata , che va restringendosi verso l'estremità superiore , collocato a scopo celebrativo od ornamentale
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oltrepassare oltrapassare
= verbo trans . passare oltre , andare al di là , superare
---------------
omero
= osso lungo che va dalla spalla al gomito e costituisce lo scheletro del braccio
---------------
ottano
= idrocarburo della serie del metano , la cui molecola contiene otto atomi di carbonio - numero di ottano , valore numerico che va da 0 a 100 e indica , secondo una scala convenzionale , il potere antidetonante delle benzine .
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ovulare
= verbo intr . andare incontro a qualcuno -
= verbo intr . porre rimedio , rimediare a qualcosa
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paparazzo
= fotoreporter mondano che va a caccia di foto sensazionali e scandalistiche .
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passare
= verbo intr . muoversi attraversando , percorrendo un luogo per andare in un altro
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pedestre
= che va a piedi
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pedologo
= persona che va , si sposta a piedi
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pellegrinare
= verbo intr . andare in pellegrinaggio
---------------
perdurre o perducere ,
= verbo trans . andare vagando fuori dalla propria terra
---------------
pivot
= nella pallacanestro , giocatore d'attacco che ha il compito principale di andare a canestro .
---------------
postulato
= il periodo che va da quando un aspirante chiede di essere ammesso in un ordine religioso sino al suo noviziato .
---------------
preire
= verbo intr . andare avanti
---------------
preterintenzionale
= che va oltre l'intenzione di colui che agisce
---------------
quintina
= gruppo di cinque note di uguale durata che va eseguito nello stesso tempo richiesto da un gruppo di quattro o sei note dello stesso valore
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ramingare
= verbo intr. andare ramingo, vagare senza una meta e una direzione
---------------
randagio =chi va errando
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restio
= che non vuole procedere, non vuole andare avanti, detto di animali da soma o da tiro
---------------
retrogrado
= che cammina, che va all'indietro ' moto retrogrado, moto apparente dei pianeti che avviene in senso contrario a quello del sole sull'eclittica
---------------
riandare
= verbo intr. andare di nuovo
---------------
ricognitore
= chi va in ricognizione
---------------
ricorsoio
= che ricorre, che va avanti e indietro
---------------
rigolo
= nel gioco delle bocce, tiro rasoterra di una boccia che va a colpirne un'altra o il pallino.
---------------
rincollerire
= verbo intr. andare in collera di nuovo.
---------------
salire
= o saglire , verbo intransitivo muoversi , andare , spostarsi dal basso verso l'alto ,
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saracino variante o pop . di saraceno ,
= - giostra del saracino , giostra che si corre in alcune località dell'italia centrale , durante la quale viene innalzato un fantoccio girevole raffigurante un saraceno , che va colpito stando a cavallo senza farsi colpire a propria volta ,
---------------
sbiecare
= verbo transitivo mettere di sbieco -
= verbo intransitivo andare di sbieco ,
---------------
sbriciare
= verbo transitivo frantumare , sbriciolare - sbriciarsi
= verbo riflessivo andare in frantumi , ridursi in briciole .
---------------
scendere
= verbo intransitivo andare da un luo ,
---------------
sciame
= folto gruppo di api operaie che abbandonano , al seguito d'una nuova regina , un alveare divenuto troppo popoloso , per andare a fondarne un altro ,
---------------
sdamare
= verbo intransitivo nel gioco della dama , muovere una pedina dell'ultima fila , permettendo all'avversario di andare a dama .
---------------
seguire
= verbo transitivo andare , tener dietro a qualcuno o a qualcosa ,
---------------
sfarfalleggiare
= verbo intransitivo andare in giro , di qua e di là .
---------------
sgonnellare
= verbo intransitivo andare in giro qua e là , affaccendandosi per farsi notare e ammirare .
---------------
sgrottamento
= operazione con cui si allarga la buca entro la quale va messo a dimora un albero .
---------------
sguancia
= nei finimenti degli animali da sella , striscia di cuoio che va dalla testiera al portamorso .
---------------
ski-roll
= tipo di pattini a rotelle a forma di sci , che permettono di andare sulle strade spingendosi con delle racchette .
---------------
smisurato
= participio passato di smisurare - che va molto oltre le misure normali ,
---------------
sofiologia
= corrente teologico-mistica del pensiero russo moderno che pone l'accento sulla sapienza di dio , intesa come eterna femminilità , intermediaria tra l'uno e il molteplice , che si va progressivamente realizzando nella storia attraverso la chiesa o l'intera umanità è detto anche sofianismo .
---------------
solluccherare
= verbo transitivo mandare in solluchero - sollucherarsi
= verbo riflessivo andare in solluchero .
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sollucherare
= verbo transitivo mandare in solluchero - sollucherarsi
= verbo riflessivo andare in solluchero .
---------------
sommergere
= verbo transitivo far andare interamente sott'acqua ,
---------------
soverchiare
= verbo transitivo andare al di sopra di qualcosa ,
---------------
spatriare
= verbo transitivo cacciare dalla patria -
= verbo intransitivo , spatriarsi
= verbo riflessivo andare via dalla patria ,
---------------
svaccato
= che si è lasciato andare , che non si impegna più svogliato , passivo .
---------------
tenone
= nel tipo più comune di incastro , l'elemento maschio che va a inserirsi nell'elemento femmina .
---------------
transnazionale
= nel linguaggio politico , che va oltre la sfera di interessi di una singola nazione , partito transnazionale .
---------------
transoceanico
= (plur . masc . transoceanici ) che attraversa o che va oltre un oceano , linee , rotte transoceaniche .
---------------
trasandare
= verbo transitivo , (segue la coniugazione regolare dei verbi in -are - usato per lo più al part . pass .) trascurare - tralasciare -
= verbo intransitivo , (coniugato come andare - aus . essere) superare un limite , andare oltre i limiti -edere .
---------------
uccellare
= verbo intransitivo andare a caccia di uccelli con reti
---------------
uscire
= verbo intransitivo andare o venire fuori da un luogo chiuso , circoscritto o idealmente delimitato
---------------
Verb: to hike-hiked-hiked
Ausiliar: to have - transitivo
Affermative - INDICATIVE
Present simple
I hike
you hike
he/she/it hikes
we hike
you hike
they hike
Simple past
I hiked
you hiked
he/she/it hiked
we hiked
you hiked
they hiked
Simple past
I hiked
you hiked
he/she/it hiked
we hiked
you hiked
they hiked
Present perfect
I have hiked
you have hiked
he/she/it has hiked
we have hiked
you have hiked
they have hiked
Past perfect
I had hiked
you had hiked
he/she/it had hiked
we had hiked
you had hiked
they had hiked
Past perfect
I had hiked
you had hiked
he/she/it had hiked
we had hiked
you had hiked
they had hiked
Simple future
I I will hike
you you will hike
he/she/it he/she/it will hike
we we will hike
you I will hike
they they will hike
Future perfect
I will have hiked
you will have hiked
he/she/it will have hiked
we will have hiked
you will have hiked
they will have hiked
Present continuous
I am hiking
you are hiking
he/she/it is hiking
we are hiking
you are hiking
they are hiking
Past simple continuous
I was hiking
you were hiking
he/she/it was hiking
we were hiking
you were hiking
they were hiking
Future continuous
I will be hiking
you will be hiking
he/she/it will be hiking
we will be hiking
you will be hiking
they will be hiking
Future perfect continuous
I will have been hiking
you will have been hiking
he/she/it will have been hiking
we will have been hiking
you will have been hiking
they will have been hiking
Present perfect continuous
I have been hiking
you have been hiking
he/she/it has been hiking
we have been hiking
you have been hiking
they have been hiking
Past perfect continuous
I had been hiking
you had been hiking
he/she/it had been hiking
we had been hiking
you had been hiking
they had been hiking
Affermative - SUBJUNCTIVE
Present simple
That I hike
That you hike
That he/she/it hike
That we hike
That you hike
That they hike
Present perfect
That I have hiked
That you have hiked
That he/she/it have hiked
That we have hiked
That you have hiked
That they have hiked
Simple past
That I hiked
That you hiked
That he/she/it hiked
That we hiked
That you hiked
That they hiked
Past perfect
That I had hiked
That you had hiked
That he/she/it had hiked
That we had hiked
That you had hiked
That they had hiked
Affermative - CONDITIONAL
Present
I would hike
you would hike
we would hike
we would hike
you would hike
they would hike
Past
I would have hiked
you would have hiked
he/she/it would have hiked
we would have hiked
you would have hiked
they would have hiked
Present continous
I would be hiking
you would be hiking
we would be hiking
we would be hiking
you would be hiking
they would be hiking
Past continous
I would have been hiking
you would have been hiking
he/she/it would have been hiking
we would have been hiking
you would have been hiking
they would have been hiking
Affermative - IMPERATIVE
Present
let me hike
hike
let him hike
let us hike
hike
let them hike
 
 
 
 
 
 
 
Affermative - INFINITIVE
Present
to hike
Past
to have hiked
Present continous
to be hiking
Perfect continous
to have been hiking
Affermative - PARTICIPLE
Present
hiking
Past
hiked
Perfect
having hiked
Affermative - GERUND
Present
hiking
Past
having hiked
Passive - INDICATIVE
Present simple
I am hiked
you are hiked
he/she/it is hiked
we are hiked
you are hiked
they are hiked
Past simple
I was hiked
you were hiked
he/she/it was hiked
we were hiked
you were hiked
they were hiked
Past simple
I was hiked
you were hiked
he/she/it was hiked
we were hiked
you were hiked
they were hiked
Present perfect
I have been hiked
you have been hiked
he/she/it has been hiked
we have been hiked
you have been hiked
they have been hiked
Past perfect
I had been hiked
you had been hiked
he/she/it had been hiked
we had been hiked
you had been hiked
they had been hiked
Past perfect
I had been hiked
you had been hiked
he/she/it had been hiked
we had been hiked
you had been hiked
they had been hiked
Future simple
I will be hiked
you will be hiked
he/she/it will be hiked
we will be hiked
you will be hiked
they will be hiked
Future perfect
I will have been hiked
you will have been hiked
he/she/it will have been hiked
we will have been hiked
you will have been hiked
they will have been hiked
Present continuous
I am being hiked
you are being hiked
he/she/it is being hiked
we are being hiked
you are being hiked
they are being hiked
Past simple continuous
I was being hiked
you were being hiked
he/she/it was being hiked
were being hiked
you were being hiked
they were being hiked
Future continuous
I will being hiked
you will being hiked
he/she/it will being hiked
we will being hiked
you will being hiked
they will being hiked
Future perfect continuous
I will have been hiked
you will have been hiked
he/she/it will have been hiked
we will have been hiked
you will have been hiked
they will have been hiked
Present perfect continuous
I have been hiked
you have been hiked
he/she/it has been hiked
we have been hiked
you have been hiked
they have been hiked
Past perfect continuous
I had been hiked
you had been hiked
he/she/it had been hiked
we had been hiked
you had been hiked
they had been hiked
Passive - SUBJUNCTIVE
Present simple
That I be hiked
That you be hiked
That he/she/it be hiked
That we be hiked
That you be hiked
That they be hiked
Present perfect
That I have been hiked
That you have been hiked
That he/she/it have been hiked
That we have been hiked
That you have been hiked
That they have been hiked
Simple past
That I were hiked
That you were hiked
That he/she/it were hiked
That we were hiked
That you were hiked
That they were hiked
Past perfect
That I had been hiked
That you had been hiked
That he/she/it had been hiked
That we had been hiked
That you had been hiked
That they had been hiked
CONDITIONAL
Present
I would be hiked
you would be hiked
we would be hiked
we would be hiked
you would be hiked
they would be hiked
Past
I would have been hiked
you would have been hiked
he/she/it would have been hiked
we would have been hiked
you would have been hiked
they would have been hiked
IMPERATIVE
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
INFINITIVE
Present
to be hiked
Past
to have been hiked
PARTICIPLE
Present
being hiked
Past
hiked
Perfect
having been hiked
GERUND
Present
being hiked
Past
having been hiked
Negative - INDICATIVE
Present simple
I do not hike
you do not hike
he/she/it does not hikes
we do not hike
you do not hike
they do not hike
Simple past
I did not hike
you did not hike
he/she/it did not hike
we did not hike
you did not hike
they did not hike
Simple past
I did not hike
you did not hike
he/she/it did not hike
we did not hike
you did not hike
they did not hike
Present perfect
I have not hiked
you have not hiked
he/she/it has not hiked
we have not hiked
you have not hiked
they have not hiked
Past perfect
I had not hiked
you had not hiked
he/she/it had not hiked
we had not hiked
you had not hiked
they had not hiked
Past perfect
I had not hiked
you had not hiked
he/she/it had not hiked
we had not hiked
you had not hiked
they had not hiked
Simple future
I I will not hike
you you will not hike
he/she/it he/she/it will not hike
we we will not hike
you I will not hike
they they will not hike
Future perfect
I will not have hiked
you will not have hiked
he/she/it will not have hiked
we will not have hiked
you will not have hiked
they will not have hiked
Present continuous
I am not hiking
you are not hiking
he/she/it is not hiking
we are not hiking
you are not hiking
they are not hiking
Past simple continuous
I was not hiking
you were not hiking
he/she/it was not hiking
we were not hiking
you were not hiking
they were not hiking
Future continuous
I will not be hiking
you will not be hiking
he/she/it will not be hiking
we will not be hiking
you will not be hiking
they will not be hiking
Future perfect continuous
I will not have been hiking
you will not have been hiking
he/she/it will not have been hiking
we will not have been hiking
you will not have been hiking
they will not have been hiking
Present perfect continuous
I have not been hiking
you have not been hiking
he/she/it has not been hiking
we have not been hiking
you have not been hiking
they have not been hiking
Past perfect continuous
I had not been hiking
you had not been hiking
he/she/it had not been hiking
we had not been hiking
you had not been hiking
they had not been hiking
Negative - SUBJUNCTIVE
Present simple
That I do not hike
That you do not hike
That he/she/it does not hike
That we do not hike
That you do not hike
That they do not hike
Present perfect
That I have not hiked
That you have not hiked
That he/she/it have not hiked
That we have not hiked
That you have not hiked
That they have not hiked
Simple past
That I did not hike
That you did not hike
That he/she/it did not hike
That we did not hike
That you did not hike
That they did not hike
Past perfect
That I had not hiked
That you had not hiked
That he/she/it had not hiked
That we had not hiked
That you had not hiked
That they had not hiked
Negative - CONDITIONAL
Present
I would not hike
you would not hike
we would not hike
we would not hike
you would not hike
they would not hike
Past
I would not have hiked
you would not have hiked
he/she/it would not have hiked
we would not have hiked
you would not have hiked
they would not have hiked
Present continous
I would not be hiking
you would not be hiking
we would not be hiking
we would not be hiking
you would not be hiking
they would not be hiking
Past continous
I would not have been hiking
you would not have been hiking
he/she/it would not have been hiking
we would not have been hiking
you would not have been hiking
they would not have been hiking
Negative - IMPERATIVE
Present
do not let me hike
do not hike
do not let him hike
do not let us hike
do not hike
do not let them hike
 
 
 
 
 
 
 
Negative - INFINITIVE
Present
not to hike
Past
not to have hiked
Present continous
not to be hiking
Perfect continous
not to have been hiking
Negative - PARTICIPLE
Present
not hiking
Past
not hiked
Perfect
not having hiked
Negative - GERUND
Present
not hiking
Past
not having hiked
Interrogative - INDICATIVE
Present simple
do I hike ?
do you hike ?
does she/he/it hikes ?
do we hike ?
do you hike ?
do they hike ?
Simple past
did I hike ?
did you hike ?
did she/he/it hike ?
did we hike ?
did you hike ?
did they hike ?
Simple past
did I hike ?
did you hike ?
did she/he/it hike ?
did we hike ?
did you hike ?
did they hike ?
Present perfect
have I hiked ?
have you hiked ?
has she/he/it hiked ?
have we hiked ?
have you hiked ?
have they hiked ?
Past perfect
had I hiked ?
had you hiked ?
had she/he/it hiked ?
had we hiked ?
had you hiked ?
had they hiked ?
Past perfect
had I hiked ?
had you hiked ?
had she/he/it hiked ?
had we hiked ?
had you hiked ?
had they hiked ?
Simple future
will I hike ?
will you hike ?
will she/he/it hike ?
will we hike ?
will I hike ?
will they hike ?
Future perfect
will I have hiked ?
will you have hiked ?
will she/he/it have hiked ?
will we have hiked ?
will you have hiked ?
will they have hiked ?
Present continuous
am I hiking ?
are you hiking ?
is she/he/it hiking ?
are we hiking ?
are you hiking ?
are they hiking ?
Past simple continuous
was I hiking ?
were you hiking ?
was she/he/it hiking ?
were we hiking ?
were you hiking ?
were they hiking ?
Future continuous
will I be hiking ?
will you be hiking ?
will she/he/it be hiking ?
will we be hiking ?
will you be hiking ?
will they be hiking ?
Future perfect continuous
will I have been hiking ?
will you have been hiking ?
will she/he/it have been hiking ?
will we have been hiking ?
will you have been hiking ?
will they have been hiking ?
Present perfect continuous
have I been hiking ?
have you been hiking ?
has she/he/it been hiking ?
have we been hiking ?
have you been hiking ?
have they been hiking ?
Past perfect continuous
had I been hiking ?
had you been hiking ?
had she/he/it been hiking ?
had we been hiking ?
had you been hiking ?
had they been hiking ?
Interrogative - SUBJUNCTIVE
Present simple
That do I hike ?
That do you hike ?
That does she/he/it hike ?
That do we hike ?
That do you hike ?
That do they hike ?
Present perfect
That have I hiked ?
That have you hiked ?
That have she/he/it hiked ?
That have we hiked ?
That have you hiked ?
That have they hiked ?
Simple past
That did I hike ?
That did you hike ?
That did she/he/it hike ?
That did we hike ?
That did you hike ?
That did they hike ?
Past perfect
That had I hiked ?
That had you hiked ?
That had she/he/it hiked ?
That had we hiked ?
That had you hiked ?
That had they hiked ?
Interrogative - CONDITIONAL
Present
would I hike ?
would you hike ?
would she/he/it hike ?
would we hike ?
would you hike ?
would they hike ?
Past
would I have hiked?
would you have hiked?
would she/he/it have hiked?
would we have hiked?
would you have hiked?
would they have hiked?
Present continous
would I be hiking ?
would you be hiking ?
would she/he/it be hiking ?
would we be hiking ?
would you be hiking ?
would they be hiking ?
Past continous
would I have been hiking?
would you have been hiking?
would she/he/it have been hiking?
would we have been hiking?
would you have been hiking?
would they have been hiking?
Interrogative - IMPERATIVE
Present
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Interrogative-Negative - INDICATIVE
Present simple
do I not hike ?
do you not hike ?
does she/he/it not hikes ?
do we not hike ?
do you not hike ?
do they not hike ?
Simple past
did I not hike ?
did you not hike ?
did she/he/it not hike ?
did we not hike ?
did you not hike ?
did they not hike ?
Simple past
did I not hike ?
did you not hike ?
did she/he/it not hike ?
did we not hike ?
did you not hike ?
did they not hike ?
Present perfect
have I not hiked ?
have you not hiked ?
has she/he/it not hiked ?
have we not hiked ?
have you not hiked ?
have they not hiked ?
Past perfect
had I not hiked ?
had you not hiked ?
had she/he/it not hiked ?
had we not hiked ?
had you not hiked ?
had they not hiked ?
Past perfect
had I not hiked ?
had you not hiked ?
had she/he/it not hiked ?
had we not hiked ?
had you not hiked ?
had they not hiked ?
Simple future
will I not hike ?
will you not hike ?
will she/he/it not hike ?
will we not hike ?
will I not hike ?
will they not hike ?
Future perfect
will I not have hiked ?
will you not have hiked ?
will she/he/it not have hiked ?
will we not have hiked ?
will you not have hiked ?
will they not have hiked ?
Present continuous
am I not hiking ?
are you not hiking ?
is she/he/it not hiking ?
are we not hiking ?
are you not hiking ?
are they not hiking ?
Past simple continuous
was I not hiking ?
were you not hiking ?
was she/he/it not hiking ?
were we not hiking ?
were you not hiking ?
were they not hiking ?
Future continuous
will I not be hiking ?
will you not be hiking ?
will she/he/it not be hiking ?
will we not be hiking ?
will you not be hiking ?
will they not be hiking ?
Future perfect continuous
will I not have been hiking ?
will you not have been hiking ?
will she/he/it not have been hiking ?
will we not have been hiking ?
will you not have been hiking ?
will they not have been hiking ?
Present perfect continuous
have I not been hiking ?
have you not been hiking ?
has she/he/it not been hiking ?
have we not been hiking ?
have you not been hiking ?
have they not been hiking ?
Past perfect continuous
had I not been hiking ?
had you not been hiking ?
had she/he/it not been hiking ?
had we not been hiking ?
had you not been hiking ?
had they not been hiking ?
Interrogative-Negative - SUBJUNCTIVE
Present simple
That do I not hike ?
That do you not hike ?
That does she/he/it not hike ?
That do we not hike ?
That do you not hike ?
That do they not hike ?
Present perfect
That have I not hiked ?
That have you not hiked ?
That have she/he/it not hiked ?
That have we not hiked ?
That have you not hiked ?
That have they not hiked ?
Simple past
That did I not hike ?
That did you not hike ?
That did she/he/it not hike ?
That did we not hike ?
That did you not hike ?
That did they not hike ?
Past perfect
That had I not hiked ?
That had you not hiked ?
That had she/he/it not hiked ?
That had we not hiked ?
That had you not hiked ?
That had they not hiked ?
Interrogative-Negative - CONDITIONAL
Present
would I not hike ?
would you not hike ?
would she/he/it not hike ?
would we not hike ?
would you not hike ?
would they not hike ?
Past
would I not have hiked?
would you not have hiked?
would she/he/it not have hiked?
would we not have hiked?
would you not have hiked?
would they not have hiked?
Present continous
would I not be hiking ?
would you not be hiking ?
would she/he/it not be hiking ?
would we not be hiking ?
would you not be hiking ?
would they not be hiking ?
Past continous
would I not have been hiking?
would you not have been hiking?
would she/he/it not have been hiking?
would we not have been hiking?
would you not have been hiking?
would they not have been hiking?
Interrogative-Negative - IMPERATIVE
Present
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Coniugazione:1 - andare in gita
Ausiliare:essere intransitivo
INDICATIVO - attivo
Presente
io vado
tu vai
egli va
noi andiamo
voi andate
essi vanno
Imperfetto
io andavo
tu andavi
egli andava
noi andavamo
voi andavate
essi andavano
Passato remoto
io andai
tu andasti
egli andò
noi andammo
voi andaste
essi andarono
Passato prossimo
io sono andato
tu sei andato
egli é andato
noi siamo andati
voi siete andati
essi sono andati
Trapassato prossimo
io ero andato
tu eri andato
egli era andato
noi eravamo andati
voi eravate andati
essi erano andati
Trapassato remoto
io fui andato
tu fosti andato
egli fu andato
noi fummo andati
voi foste andati
essi furono andati
Futuro semplice
io andrò
tu andrai
egli andrà
noi andremo
voi andrete
essi andranno
Futuro anteriore
io sarò andato
tu sarai andato
egli sarà andato
noi saremo andati
voi sarete andati
essi saranno andati
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
CONGIUNTIVO - attivo
Presente
che io vada
che tu vada
che egli vada
che noi andiamo
che voi andiate
che essi vadano
Passato
che io sia andato
che tu sia andato
che egli sia andato
che noi siamo andati
che voi siate andati
che essi siano andati
Imperfetto
che io andassi
che tu andassi
che egli andasse
che noi andassimo
che voi andaste
che essi andassero
Trapassato
che io fossi andato
che tu fossi andato
che egli fosse andato
che noi fossimo andati
che voi foste andati
che essi fossero andati
CONDIZIONALE - attivo
Presente
io andrei
tu andresti
egli andrebbe
noi andremmo
voi andreste
essi andrebbero
Passato
io sarei andato
tu saresti andato
egli sarebbe andato
noi saremmo andati
voi sareste andati
essi sarebbero andati
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
IMPERATIVO - attivo
Presente
-
va'
vada
andiamo
andate
vadano
Futuro
-
andrai
andrà
andremo
andrete
andranno
INFINITO - attivo
Presente
andare
Passato
essere andato
 
 
PARTICIPIO - attivo
Presente
andante
Passato
andato
 
 
GERUNDIO - attivo
Presente
andando
Passato
essendo andato