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sinonimi di
arrive
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Vocabulary and phrases
arrive
= arrivare , giungere , raggiungere , pervenire , nascere , raggiungere il successo , affermarsi ,
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forward may arrive earlier than she is aware, and that the delightful
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* Before any answer could arrive from Mr. Collins, or any congratulations
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trench, take the foot-path to the left when you arrive at an angle of
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points upon which, of course, we can arrive at no definite and distinct
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narrow yard--as if intelligence would arrive the sooner for his
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* "But think what fun it will be for your sister to see you arrive in a
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* "Somebody will arrive in a moment," went on the priest, with the same
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can you contrive to arrive there in time
= puoi fare in modo d'arrivarci in tempo? ,
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he could arrive any time now
= potrebbe arrivare da un momento all'altro,
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he could arrive anytime now
= potrebbe arrivare da un momento all'altro,
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she could arrive any time now
= potrebbe arrivare da un momento all'altro ,
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she could arrive anytime now
= potrebbe arrivare da un momento all'altro ,
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to arrive
= salvo arrivo ,
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Vocabulary and phrases
arrivare
= verbo intr. giungere a un luogo stabilito , a destinazione
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* Dopo la voltata , la strada correva diritta , forse un sessanta passi , e poi si divideva in due viottole , a foggia d'un ipsilon: quella a destra saliva verso il monte , e menava alla cura: l'altra scendeva nella valle fino a un torrente ; e da questa parte il muro non arrivava che all'anche del passeggiero .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Mise l'indice e il medio della mano sinistra nel collare , come per raccomodarlo ; e , girando le due dita intorno al collo , volgeva intanto la faccia all'indietro , torcendo insieme la bocca , e guardando con la coda dell'occhio , fin dove poteva , se qualcheduno arrivasse ; ma non vide nessuno .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Quindici giorni ! oh questa sì ch'è nuova ! S'è fatto tutto ciò che ha voluto lei ; s'è fissato il giorno ; il giorno arriva ; e ora lei mi viene a dire che aspetti quindici giorni ! Quindici . . .- riprese poi , con voce più alta e stizzosa , stendendo il braccio , e battendo il pugno nell'aria ; e chi sa qual diavoleria avrebbe attaccata a quel numero , se don Abbondio non l'avesse interrotto , prendendogli l'altra mano , con un'amorevolezza timida e premurosa: - via , via , non v'alterate , per amor del cielo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Santissima Vergine ! - esclamò Lucia: - chi avrebbe creduto che le cose potessero arrivare a questo segno ! - E , con voce rotta dal pianto , raccontò come , pochi giorni prima , mentre tornava dalla filanda , ed era rimasta indietro dalle sue compagne , le era passato innanzi don Rodrigo , in compagnia d'un altro signore ; che il primo aveva cercato di trattenerla con chiacchiere , com'ella diceva , non punto belle ; ma essa , senza dargli retta , aveva affrettato il passo , e raggiunte le compagne ; e intanto aveva sentito quell'altro signore rider forte , e don Rodrigo dire: scommettiamo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* La gente che arrivava di qua e di là , si teneva in distanza , a osservare il fatto ; e la presenza di quegli spettatori animava sempre più il puntiglio de' contendenti .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - L'altro era spirato , quand'io arrivai .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ma , intanto che noi siamo stati a raccontare i fatti del padre Cristoforo , è arrivato , s'è affacciato all'uscio ; e le donne , lasciando il manico dell'aspo che facevan girare e stridere , si sono alzate , dicendo , a una voce: - oh padre Cristoforo ! sia benedetto !
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* E fargli paura ? Che mezzi ho io mai di fargliene una che superi quella che ha d'una schioppettata ? Informar di tutto il cardinale arcivescovo , e invocar la sua autorità ? Ci vuol tempo: e intanto ? e poi ? Quand'anche questa povera innocente fosse maritata , sarebbe questo un freno per quell'uomo ? Chi sa a qual segno possa arrivare ? . . .E resistergli ? Come ? Ah ! se potessi , pensava il povero frate , se potessi tirar dalla mia i miei frati di qui , que' di Milano ! Ma ! non è un affare comune ; sarei abbandonato .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Le rade e piccole finestre che davan sulla strada , chiuse da imposte sconnesse e consunte dagli anni , eran però difese da grosse inferriate , e quelle del pian terreno tant'alte che appena vi sarebbe arrivato un uomo sulle spalle d'un altro .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Attraversati due o tre altri salotti oscuri , arrivarono all'uscio della sala del convito .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Le sue censure non arrivavano agli orecchi del padrone che accompagnate dal racconto delle risa che se n'eran fatte ; dimodoché riuscivano anche per lui un soggetto di scherno , senza risentimento .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Allora , benché sentisse le ossa gravi e fiaccate da' vari strapazzi di quella giornata , pure studiò di più il passo , per poter riportare un avviso , qual si fosse , a' suoi protetti , e arrivar poi al convento , prima di notte: che era una delle leggi più precise , e più severamente mantenute del codice cappuccinesco .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Il padre Cristoforo arrivava nell'attitudine d'un buon capitano che , perduta , senza sua colpa , una battaglia importante , afflitto ma non scoraggito , sopra pensiero ma non sbalordito , di corsa e non in fuga , si porta dove il bisogno lo chiede , a premunire i luoghi minacciati , a raccoglier le truppe , a dar nuovi ordini .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Detto questo , uscì in fretta , e se n'andò , correndo , e quasi saltelloni , giù per quella viottola storta e sassosa , per non arrivar tardi al convento , a rischio di buscarsi una buona sgridata , o quel che gli sarebbe pesato ancor più , una penitenza , che gl'impedisse , il giorno dopo , di trovarsi pronto e spedito a ciò che potesse richiedere il bisogno de' suoi protetti .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Risoluzione e pazienza . . .e il momento arriva .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Don Rodrigo lo guardava ; e quando gli era arrivato sotto , e voltava , ecco in faccia un altro antenato , magistrato , terrore de' litiganti e degli avvocati , a sedere sur una gran seggiola coperta di velluto rosso , ravvolto in un'ampia toga nera ; tutto nero , fuorché un collare bianco , con due larghe facciole , e una fodera di zibellino arrovesciata (era il distintivo de' senatori , e non lo portavan che l'inverno , ragion per cui non si troverà mai un ritratto di senatore vestito d'estate) ; macilento , con le ciglia aggrottate: teneva in mano una supplica , e pareva che dicesse: vedremo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Il povero vecchio trottava ancora ; i tre esploratori arrivavano al loro posto ; il sole cadeva ; quando Renzo entrò dalle donne , e disse: - Tonio e Gervaso m'aspettan fuori: vo con loro all'osteria , a mangiare un boccone ; e , quando sonerà l'ave maria , verremo a prendervi .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Arrivarono alla casetta di Lucia , ch'era già notte .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Per viottole , tra gli orti e i campi , arrivaron vicino a quella casa , e lì si divisero .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Era il segnale: Renzo lo sentì , fece coraggio a Lucia , con una stretta di braccio ; e tutt'e due , in punta di piedi , vennero avanti , rasentando il muro , zitti zitti ; arrivarono all'uscio , lo spinsero adagino adagino ; cheti e chinati , entraron nell'andito , dov'erano i due fratelli ad aspettarli .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Cessata ogni luce , don Abbondio lasciò la poveretta , e andò cercando a tastoni l'uscio che metteva a una stanza più interna ; lo trovò , entrò in quella , si chiuse dentro , gridando tuttavia: - Perpetua ! tradimento ! aiuto ! fuori di questa casa ! fuori di questa casa ! - Nell'altra stanza , tutto era confusione: Renzo , cercando di fermare il curato , e remando con le mani , come se facesse a mosca cieca , era arrivato all'uscio , e picchiava , gridando: - apra , apra ; non faccia schiamazzo - .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ma , fin dove arrivava lo sguardo , non appariva indizio di persona vivente .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Subito , questo si mise in testa un cappellaccio , sulle spalle un sanrocchino di tela incerata , sparso di conchiglie ; prese un bordone da pellegrino , disse: - andiamo da bravi: zitti , e attenti agli ordini - , s'incamminò il primo , gli altri dietro ; e , in un momento , arrivarono alla casetta , per una strada opposta a quella per cui se n'era allontanata la nostra brigatella , andando anch'essa alla sua spedizione .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Agli altri furfanti che frugavan la casa , dall'alto al basso , il terribile tocco fece la stessa impressione: si confondono , si scompigliano , s'urtano a vicenda: ognuno cerca la strada più corta , per arrivare all'uscio .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Perpetua arriva , un momento prima dell'altra ; mentre vuole spinger l'uscio , l'uscio si spalanca di dentro , e sulla soglia compariscono Tonio , Gervaso , Renzo , Lucia , che , trovata la scala , eran venuti giù saltelloni ; e , sentendo poi quel terribile scampanìo , correvano in furia , a mettersi in salvo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* I due sposi rimasti promessi si trovarono in faccia Agnese , che arrivava tutt'affannata .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* E s avviavano ; ma arriva Menico di corsa , li riconosce , li ferma , e , ancor tutto tremante , con voce mezza fioca , dice: - dove andate ? indietro , indietro ! per di qua , al convento !
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* I primi arrivati corsero alla porta della chiesa: era serrata .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Qui alcuni cominciarono a brontolare , altri a canzonare , altri a sagrare ; altri si stringevan nelle spalle , e se n'andavano: quando arriva uno tutto trafelato , che stentava a formar le parole .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Chi accorre , chi sguizza tra uomo e uomo , e se la batte ; il tumulto era grande , quando arriva un altro , che gli aveva veduti partire in fretta , e grida: - correte , figliuoli: ladri , o banditi che scappano con un pellegrino: son già fuori del paese: addosso ! addosso ! - A quest'avviso , senza aspettar gli ordini del capitano , si movono in massa , e giù alla rinfusa per la strada ; di mano in mano che l'esercito s'avanza , qualcheduno di quei della vanguardia rallenta il passo , si lascia sopravanzare , e si ficca nel corpo della battaglia: gli ultimi spingono innanzi: lo sciame confuso giunge finalmente al luogo indicato .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Forse in questo momento . . . ! - E qui si mise a spiegare ciò che aveva fatto accennare dal piccol messo: giacché non sospettava ch'essi ne sapesser più di lui , e supponeva che Menico gli avesse trovati tranquilli in casa , prima che arrivassero i malandrini .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ma chi non aveva mai spinto al di là di quelli neppure un desiderio fuggitivo , chi aveva composti in essi tutti i disegni dell'avvenire , e n'è sbalzato lontano , da una forza perversa ! Chi , staccato a un tempo dalle più care abitudini , e disturbato nelle più care speranze , lascia que' monti , per avviarsi in traccia di sconosciuti che non ha mai desiderato di conoscere , e non può con l'immaginazione arrivare a un momento stabilito per il ritorno ! Addio , casa natìa , dove , sedendo , con un pensiero occulto , s'imparò a distinguere dal rumore de' passi comuni il rumore d'un passo aspettato con un misterioso timore .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* I nostri viaggiatori arrivaron dunque a Monza , poco dopo il levar del sole: il conduttore entrò in un'osteria , e lì , come pratico del luogo , e conoscente del padrone , fece assegnar loro una stanza , e ve gli accompagnò .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Arrivati alla porta , il conduttore tirò il campanello , fece chiamare il padre guardiano ; questo venne subito , e ricevette la lettera , sulla soglia .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Quando fu vicino alla porta del borgo , fiancheggiata allora da un antico torracchione mezzo rovinato , e da un pezzo di castellaccio , diroccato anch'esso , che forse dieci de' miei lettori possono ancor rammentarsi d'aver veduto in piedi , il guardiano si fermò , e si voltò a guardar se gli altri venivano ; quindi entrò , e s'avviò al monastero , dove arrivato , si fermò di nuovo sulla soglia , aspettando la piccola brigata .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Era essa contenta della decisione fatta in quel giorno , come d'una sua propria fortuna ; e Gertrude , per ultimo divertimento , dovette succiarsi le congratulazioni , le lodi , i consigli della vecchia , e sentir parlare di certe sue zie e prozie , le quali s'eran trovate ben contente d'esser monache , perché , essendo di quella casa , avevan sempre goduto i primi onori , avevan sempre saputo tenere uno zampino di fuori , e , dal loro parlatorio , avevano ottenuto cose che le più gran dame , nelle loro sale , non c'eran potute arrivare .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Appena arrivati , bisognò rivestirsi e rilisciarsi ; poi il desinare , poi alcune visite , poi la trottata , poi la conversazione , poi la cena .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* È una strada così fatta che , da qualunque laberinto , da qualunque precipizio , l'uomo capiti ad essa , e vi faccia un passo , può d'allora in poi camminare con sicurezza e di buona voglia , e arrivar lietamente a un lieto fine .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Tu hai però potuto vedere , in questa circostanza , che qualche volta la giustizia , se non arriva alla prima , arriva , o presto o tardi anche in questo mondo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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- Non so cosa vi dire , - rispose don Rodrigo , arrivandogli accanto: - pagherò la scommessa ; ma non è questo quel che più mi scotta .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Così , d'amico fidato in amico fidato , il segreto gira e gira per quell'immensa catena , tanto che arriva all'orecchio di colui o di coloro a cui il primo che ha parlato intendeva appunto di non lasciarlo arrivar mai .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Renzo entra , passa ; nessuno de' gabellini gli bada: cosa che gli parve strana , giacché , da que' pochi del suo paese che potevan vantarsi d'essere stati a Milano , aveva sentito raccontar cose grosse de' frugamenti e dell'interrogazioni a cui venivan sottoposti quelli che arrivavan dalla campagna .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ma , dopo pochi altri passi , arrivato a fianco della colonna , vide , appiè di quella , qualcosa di più strano ; vide sugli scalini del piedestallo certe cose sparse , che certamente non eran ciottoli , e se fossero state sul banco d'un fornaio , non si sarebbe esitato un momento a chiamarli pani .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* In tanto arrivava altra gente dalla porta ; e uno di questi , accostatosi alla donna , le domandò: - dove si va a prendere il pane ?
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* Da queste e da altrettali cose che vedeva e sentiva , Renzo cominciò a raccapezzarsi ch'era arrivato in una città sollevata , e che quello era un giorno di conquista , vale a dire che ognuno pigliava , a proporzione della voglia e della forza , dando busse in pagamento .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Così pensando , e guardando intanto i nuovi conquistatori che venivano carichi di preda , fece quella po' di strada che gli rimaneva per arrivare al convento .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ma quando questo arriva a un certo segno , nasce sempre (o almeno è sempre nata finora ; e se ancora , dopo tanti scritti di valentuomini , pensate in quel tempo !) , nasce un'opinione ne' molti , che non ne sia cagione la scarsezza .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Pochi momenti dopo , arriva il capitano di giustizia , con una scorta d'alabardieri .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* La gente , che non era ancor troppo fitta , fa un po' di luogo ; dimodoche quelli poterono arrivare , e postarsi , insieme , se non in ordine , davanti alla porta della bottega .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Scellerati ! - esclamava un altro: - si può far di peggio ? sono arrivati a dire che il gran cancelliere è un vecchio rimbambito , per levargli il credito , e comandar loro soli .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Veramente , la distruzion de' frulloni e delle madie , la devastazion de' forni , e lo scompiglio de' fornai , non sono i mezzi più spicci per far vivere il pane ; ma questa è una di quelle sottigliezze metafisiche , che una moltitudine non ci arriva .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Però , senza essere un gran metafisico , un uomo ci arriva talvolta alla prima , finch'è nuovo nella questione ; e solo a forza di parlarne , e di sentirne parlare , diventerà inabile anche a intenderle .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* A quella vista , chi si maravigliava , chi sagrava , chi rideva ; chi si voltava , per informar quelli che arrivavan via via ; chi si fermava , chi voleva tornare indietro , chi diceva: - avanti , avanti - .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ma , tra l'avviso , e l'ordine , e il radunarsi , e il mettersi in cammino , e il cammino , essi arrivarono che la casa era già cinta di vasto assedio ; e fecero alto lontano da quella , all'estremità della folla .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Tutt'a un tratto , un movimento straordinario cominciato a una estremità , si propaga per la folla , una voce si sparge , viene avanti di bocca in bocca: - Ferrer ! Ferrer ! - Una maraviglia , una gioia , una rabbia , un'inclinazione , una ripugnanza , scoppiano per tutto dove arriva quel nome ; chi lo grida , chi vuol soffogarlo ; chi afferma , chi nega , chi benedice , chi bestemmia .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* In fatti , all'estremità della folla , dalla parte opposta a quella dove stavano i soldati , era arrivato in carrozza Antonio Ferrer , il gran cancelliere ; il quale , rimordendogli probabilmente la coscienza d'essere co' suoi spropositi e con la sua ostinazione , stato causa , o almeno occasione di quella sommossa , veniva ora a cercar d'acquietarla , e d'impedirne almeno il più terribile e irreparabile effetto: veniva a spender bene una popolarità mal acquistata .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Questi fremevano , minacciavano anche , cercavan di rifarsi ; ma la causa del sangue era perduta: il grido che predominava era: prigione , giustizia , Ferrer ! Dopo un po' di dibattimento , coloro furon respinti: gli altri s'impadroniron della porta , e per tenerla difesa da nuovi assalti , e per prepararvi l'adito a Ferrer ; e alcuno di essi , mandando dentro una voce a quelli di casa (fessure non ne mancava) , gli avvisò che arrivava soccorso , e che facessero star pronto il vicario , - per andar subito . . .in prigione: ehm , avete inteso ?
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* Volle andargli incontro addirittura: la cosa non era facile ; ma con certe sue spinte e gomitate da alpigiano , riuscì a farsi far largo , e a arrivare in prima fila , proprio di fianco alla carrozza .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Con queste botte e risposte , tra le incessanti acclamazioni , tra qualche fremito anche d'opposizione , che si faceva sentire qua e là , ma era subito soffogato , ecco alla fine Ferrer arrivato alla casa , per opera principalmente di que' buoni ausiliari .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Renzo , che , facendo un po' da battistrada , un po' da scorta , era arrivato con la carrozza , poté collocarsi in una di quelle due frontiere di benevoli , che facevano , nello stesso tempo , ala alla carrozza e argine alle due onde prementi di popolo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Intanto alcuni di que' compagnoni s'eran rimessi a giocare , altri a mangiare , molti a gridare ; alcuni se n'andavano ; altra gente arrivava ; l'oste badava agli uni e agli altri: tutte cose che non hanno che fare con la nostra storia .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* I birri non potevan più stare alle mosse ; ma il notaio li teneva a freno con gli occhi , e diceva intanto tra sé: " se tu arrivi a metter piede dentro quella soglia , l'hai da pagar con usura , l'hai da pagare " .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Quelli guardarono più attentamente la comitiva , e si fermarono ; con loro si fermarono altri che arrivavano ; altri , che gli eran passati davanti , voltatisi al bisbiglìo , tornavano indietro , e facevan coda .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* La domanda per sé era sospetta ; il tempo stringeva ; i birri , appena liberati da quel piccolo intoppo , dovevan senza dubbio essersi rimessi in traccia del loro fuggitivo ; la voce di quella fuga poteva essere arrivata fin là ; e in tali strette , Renzo dovette fare forse dieci giudizi fisionomici , prima di trovar la figura che gli paresse a proposito .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Renzo arriva sulla piazza del duomo ; l'attraversa , passa accanto a un mucchio di cenere e di carboni spenti , e riconosce gli avanzi del falò di cui era stato spettatore il giorno avanti ; costeggia gli scalini del duomo , rivede il forno delle grucce , mezzo smantellato , e guardato da soldati ; e tira diritto per la strada da cui era venuto insieme con la folla ; arriva al convento de' cappuccini ; dà un'occhiata a quella piazza e alla porta della chiesa , e dice tra sé , sospirando: " m'aveva però dato un buon parere quel frate di ieri: che stessi in chiesa a aspettare , e a fare un po' di bene " .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Va innanzi ; rallenta quelle gambe benedette , che volevan sempre correre , mentre conveniva soltanto camminare ; e adagio adagio , fischiando in semitono , arriva alla porta .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Questa , in un momento , ebbe messo in tavola ; e subito dopo cominciò a tempestare il suo ospite di domande , e sul suo essere , e sui gran fatti di Milano: ché la voce n'era arrivata fin là .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ne veniva in fatti , a rigor di termini , perché c'era passato ; e il nome l'aveva saputo , a un certo punto della strada , da un viandante che gli aveva indicato quel paese come il primo che doveva attraversare , per arrivare a Gorgonzola .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Corron tutti all'uscio ; e , riconosciuto colui che arrivava , gli vanno incontro .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Ben arrivato , ben arrivato !
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* Ehi , oste , il mio letto solito è in libertà ? Bene: un bicchier di vino , e il mio solito boccone , subito ; perché voglio andare a letto presto , per partir presto domattina , e arrivare a Bergamo per l'ora del desinare .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Che notte , povero Renzo ! Quella che doveva esser la quinta delle sue nozze ! Che stanza ! Che letto matrimoniale ! E dopo qual giornata ! E per arrivare a qual domani , a qual serie di giorni ! " Quel che Dio vuole , - rispondeva ai pensieri che gli davan più noia: - quel che Dio vuole .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Se Renzo si fosse trovato lì andando a spasso , certo avrebbe guardato in su , e ammirato quell'albeggiare così diverso da quello ch'era solito vedere ne' suoi monti ; ma badava alla sua strada , e camminava a passi lunghi , per riscaldarsi , e per arrivar presto .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Arriva al paese del cugino ; nell'entrare , anzi prima di mettervi piede , distingue una casa alta alta , a più ordini di finestre lunghe lunghe ; riconosce un filatoio , entra , domanda ad alta voce , tra il rumore dell'acqua cadente e delle rote , se stia lì un certo Bortolo Castagneri .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* T'avevo invitato tante volte ; non sei mai voluto venire ; ora arrivi in un momento un po' critico .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Quello stesso giorno , 13 di novembre , arriva un espresso al signor podestà di Lecco , e gli presenta un dispaccio del signor capitano di giustizia , contenente un ordine di fare ogni possibile e più opportuna inquisizione , per iscoprire se un certo giovine nominato Lorenzo Tramaglino , filatore di seta , scappato dalle forze praedicti egregii domini capitanei , sia tornato , palam vel clam , al suo paese , ignotum quale per l'appunto , verum in territorio Leuci: quod si compertum fuerit sic esse , cerchi il detto signor podestà , quanta maxima diligentia fieri poterit , d'averlo nelle mani , e , legato a dovere , videlizet con buone manette , attesa l'esperimentata insufficienza de' manichini per il nominato soggetto , lo faccia condurre nelle carceri , e lo ritenga lì , sotto buona custodia , per farne consegna a chi sarà spedito a prenderlo ; e tanto nel caso del sì , come nel caso del no , accedatis ad domum praedicti Laurentii Tramaliini ; et , facta debita diligentia , quidquid ad rem repertum fuerit auferatis ; et informationes de illius prava qualitate , vita , et complicibus sumatis ; e di tutto il detto e il fatto , il trovato e il non trovato , il preso e il lasciato , diligenter referatis .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* A don Rodrigo , il quale non voleva uscirne , né dare addietro , né fermarsi , e non poteva andare avanti da sé , veniva bensì in mente un mezzo con cui potrebbe: ed era di chieder l'aiuto d'un tale , le cui mani arrivavano spesso dove non arrivava la vista degli altri: un uomo o un diavolo , per cui la difficoltà dell'imprese era spesso uno stimolo a prenderle sopra di sé .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Quest'annunzio , con la circostanza d'esser Renzo appunto arrivato in Milano nel giorno fatale , diede qualche inquietudine alle donne , e principalmente a Lucia ; ma pensate cosa fu quando la fattoressa venne a dir loro: - e proprio del vostro paese quello che se l'è battuta , per non essere impiccato ; un filatore di seta , che si chiama Tramaglino: lo conoscete ?
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* Riposarono parte della notte in un'osteria , secondo il solito ; ripartirono innanzi giorno ; e arrivaron di buon'ora a Pescarenico .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Attilio , appena arrivato a Milano , andò , come aveva promesso a don Rodrigo , a far visita al loro comune zio del Consiglio segreto .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - C'è da quelle parti un frate cappuccino che l'ha con Rodrigo e la cosa è arrivata a un punto che . . .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Non già che piangesse i passatempi , il brio , l'avvenenza della gioventù: frivolezze , sciocchezze , miserie ! La cagion del suo dispiacere era ben più soda e importante: era che sperava un certo posto più alto , quando fosse vacato ; e temeva di non arrivare a tempo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ottenuto che l'avesse , si poteva esser certi che non si sarebbe più curato degli anni , non avrebbe desiderato altro , e sarebbe morto contento , come tutti quelli che desideran molto una cosa , assicurano di voler fare , quando siano arrivati a ottenerla .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Uno sproposito . . .mio nipote non crederei . . .ci son io , per questo . . .Ma , al punto a cui la cosa è arrivata , se non la tronchiamo noi , senza perder tempo , con un colpo netto , non è possibile che si fermi , che resti segreta . . .e allora non è più solamente mio nipote . . .Si stuzzica un vespaio , padre molto reverendo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Arrivato all'uscio , lo spalancò , e volle assolutamente che il padre provinciale andasse avanti: entrarono nell'altra stanza , e si riunirono al resto della compagnia .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Una sera , arriva a Pescarenico un cappuccino di Milano , con un plico per il padre guardiano .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* E anche d'una grossa compagnia , avrebbe potuto , con quella guarnigione di bravi che teneva lassù , stenderne sul sentiero , o farne ruzzolare al fondo parecchi , prima che uno arrivasse a toccar la cima .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Arrivato al castello , e introdotto (lasciando però il Griso alla porta) , fu fatto passare per un andirivieni di corridoi bui , e per varie sale tappezzate di moschetti , di sciabole e di partigiane , e in ognuna delle quali c'era di guardia qualche bravo ; e , dopo avere alquanto aspettato , fu ammesso in quella dove si trovava l'innominato .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Infatti , quando fu arrivata alla carrozza , quel medesimo , con un fare più gentile che non fosse l'aspetto , si voltò , e disse: - quella giovine , ci sapreste insegnar la strada di Monza ?
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* Subito subito ; che tu ci arrivi prima di quella carrozza: già la viene avanti col passo della morte .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Si trovò infatti alla Malanotte un po' prima che la carrozza ci arrivasse ; e vistala venire , uscì di bussola , fece segno al cocchiere che fermasse , s'avvicinò allo sportello ; e al Nibbio , che mise il capo fuori , riferì sottovoce gli ordini del padrone .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Adoprava le parole più efficaci , secondo lei , a mettere appetito alla poverina , prorompeva in esclamazioni sulla squisitezza de' cibi: - di que' bocconi che , quando le persone come noi possono arrivare a assaggiarne , se ne ricordan per un pezzo ! Del vino che beve il padrone co' suoi amici . . .quando capita qualcheduno di quelli . . . ! e vogliono stare allegri ! Ehm ! - Ma vedendo che tutti gl'incanti riuscivano inutili , - siete voi che non volete , - disse .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ed ecco , appunto sull'albeggiare , pochi momenti dopo che Lucia s'era addormentata , ecco che , stando così immoto a sedere , sentì arrivarsi all'orecchio come un'onda di suono non bene espresso , ma che pure aveva non so che d'allegro .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Gli atti indicavano manifestamente una fretta e una gioia comune ; e quel rimbombo non accordato ma consentaneo delle varie campane , quali più , quali meno vicine , pareva , per dir così , la voce di que' gesti , e il supplimento delle parole che non potevano arrivar lassù .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Poco dopo , il bravo venne a riferire che , il giorno avanti , il cardinal Federigo Borromeo , arcivescovo di Milano , era arrivato a *** , e ci starebbe tutto quel giorno ; e che la nuova sparsa la sera di quest'arrivo ne' paesi d'intorno aveva invogliati tutti d'andare a veder quell'uomo ; e si scampanava più per allegria , che per avvertir la gente .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Arrivato al paese , trovò una gran folla ; ma il suo nome passò subito di bocca in bocca ; e la folla s'apriva .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Un'altra guerra ebbe a sostenere con gl'istitutori , i quali , furtivamente e come per sorpresa , cercavano di mettergli davanti , addosso , intorno , qualche suppellettile più signorile , qualcosa che lo facesse distinguer dagli altri , e figurare come il principe del luogo: o credessero di farsi alla lunga ben volere con ciò ; o fossero mossi da quella svisceratezza servile che s'invanisce e si ricrea nello splendore altrui ; o fossero di que' prudenti che s'adombrano delle virtù come de' vizi , predicano sempre che la perfezione sta nel mezzo ; e il mezzo lo fissan giusto in quel punto dov'essi sono arrivati , e ci stanno comodi .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Il cardinale gli disse che , appena arrivato questo , lo facesse parlar subito con don Abbondio: e tutto poi fosse agli ordini di questo e dell'innominato ; al quale strinse di nuovo la mano , in atto di commiato , dicendo: - v'aspetto - .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Il signore s'era incamminato di corsa , al primo avviso: arrivato all'uscio , s'accorse di don Abbondio , ch'era rimasto indietro .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Arrivati all'uscio di strada , trovarono le due cavalcature in ordine: l'innominato saltò su quella che gli fu presentata da un palafreniere .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Scesero la scala , arrivarono all'uscio che metteva nel cortile .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Al castello , non si sapeva ancor nulla della gran mutazione di quell'uomo ; e per congettura , certo , nessun di coloro vi sarebbe arrivato .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* A buon conto , appena siamo arrivati , se è uscito di chiesa , vado a riverirlo in fretta in fretta ; se no , lascio le mie scuse , e me ne vo diritto diritto a casa mia .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Come son contento di vedervi qui ! Già ero sicuro che sareste arrivata a buon porto ; perché non ho mai trovato che il Signore abbia cominciato un miracolo senza finirlo bene ; ma son contento di vedervi qui .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* A pensare , dico , che un signore di quella sorte , e un uomo tanto sapiente , che , a quel che dicono , ha letto tutti i libri che ci sono , cosa a cui non è mai arrivato nessun altro , né anche in Milano ; a pensare che sappia adattarsi a dir quelle cose in maniera che tutti intendano . . .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - E vostra madre non è ancora arrivata ? - disse il curato a Lucia .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Finalmente il baroccio arriva , e si ferma alla casa del sarto .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Questo , tornato di chiesa , dove l'abbiam lasciato , sentito dall'innominato che Lucia era arrivata , sana e salva , era andato a tavola con lui , facendoselo sedere a destra , in mezzo a una corona di preti , che non potevano saziarsi di dare occhiate a quell'aspetto così ammansato senza debolezza , così umiliato senza abbassamento , e di paragonarlo con l'idea che da lungo tempo s'eran fatta del personaggio .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Oh ! monsignore , - aveva risposto il curato , - non s'incomodi: manderò io subito ad avvertire che venga qui la giovine , la madre , se è arrivata , anche gli ospiti , se monsignore li vuole , tutti quelli che desidera vossignoria illustrissima .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Così arrivarono alla casa , e c'entrarono: la folla rimase ammontata al di fuori .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Eh , pur troppo ! Si fa quel che si può ; ma come arrivare a tutto , in tempi di questa sorte ?
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* Il giorno in cui doveva arrivare a quella di Lucia , già una gran parte degli abitanti erano andati sulla strada a incontrarlo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Per esser del paese di Lucia , avrebbe voluto quella gente fare all'arcivescovo dimostrazioni straordinarie ; ma la cosa non era facile , perché era uso che , per tutto dove arrivava , tutti facevano più che potevano .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Arrivate davanti alla signora , essa fece loro grand'accoglienza , e molte congratulazioni ; interrogò , consigliò: il tutto con una certa superiorità quasi innata , ma corretta da tante espressioni umili , temperata da tanta premura , condita di tanta spiritualità , che , Agnese quasi subito , Lucia poco dopo , cominciarono a sentirsi sollevate dal rispetto opprimente che da principio aveva loro incusso quella signorile presenza ; anzi ci trovarono una certa attrattiva .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Arrivate , smontarono alla casa parrocchiale , dove si trovava il cardinale .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Tutt'e due abbiamo già vissuto molto: lo sa il cielo se m'è stato duro di dover contristar con rimproveri codesta vostra canizie , e quanto sarei stato più contento di consolarci insieme delle nostre cure comuni , de' nostri guai , parlando della beata speranza , alla quale siamo arrivati così vicino .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* La povera donna faceva di tutto per venire in chiaro qual fosse la vera , per arrivare alla fonte di questa e di quella , ma non riusciva mai a trovar di più di quel dicono , che , anche al giorno d'oggi , basta da sé ad attestar tante cose .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Era informato da tutt'altra parte , che a Venezia avevano alzata la cresta , per la sommossa di Milano ; che da principio avevan creduto che sarebbe costretto a levar l'assedio da Casale , e pensavan tuttavia che ne fosse ancora sbalordito , e in gran pensiero: tanto più che , subito dopo quell'avvenimento , era arrivata la notizia , sospirata da que' signori e temuta da lui , della resa della Roccella .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Quando la lettera così composta arriva alle mani del corrispondente , che anche lui non abbia pratica dell'abbiccì , la porta a un altro dotto di quel calibro , il quale gliela legge e gliela spiega .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* C'era poi delle domande affannose , appassionate , su' casi di Lucia , con de' cenni oscuri e dolenti , intorno alle voci che n'erano arrivate fino a Renzo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Per eccezione però , dava luogo nella sua libreria a que' celebri ventidue libri De subtilitate , e a qualche altr'opera antiperipatetica del Cardano , in grazia del suo valore in astrologia ; dicendo che chi aveva potuto scrivere il trattato De restitutione temporum et motuum coelestium , e il libro Duodecim geniturarum , meritava d'essere ascoltato , anche quando spropositava ; e che il gran difetto di quell'uomo era stato d'aver troppo ingegno ; e che nessuno si può immaginare dove sarebbe arrivato , anche in filosofia , se fosse stato sempre nella strada retta .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Finalmente nuovi casi , più generali , più forti , più estremi , arrivarono anche fino a loro , fino agli infimi di loro , secondo la scala del mondo: come un turbine vasto , incalzante , vagabondo , scoscendendo e sbarbando alberi , arruffando tetti , scoprendo campanili , abbattendo muraglie , e sbattendone qua e là i rottami , solleva anche i fuscelli nascosti tra l'erba , va a cercare negli angoli le foglie passe e leggieri , che un minor vento vi aveva confinate , e le porta in giro involte nella sua rapina .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* In un paese e in un'epoca vicina , nell'epoca la più clamorosa e la più notabile della storia moderna , si ricorse , in circostanze simili , a simili espedienti (i medesimi , si potrebbe quasi dire , nella sostanza , con la sola differenza di proporzione , e a un di presso nel medesimo ordine) ad onta de' tempi tanto cambiati , e delle cognizioni cresciute in Europa , e in quel paese forse più che altrove ; e ciò principalmente perché la gran massa popolare , alla quale quelle cognizioni non erano arrivate , poté far prevalere a lungo il suo giudizio , e forzare , come colà si dice , la mano a quelli che facevan la legge .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Si potevan distinguere gli arrivati di fresco , più ancora che all'andare incerto e all'aria nuova , a un fare maravigliato e indispettito di trovare una tal piena , una tale rivalità di miseria , al termine dove avevan creduto di comparire oggetti singolari di compassione , e d'attirare a sé gli sguardi e i soccorsi .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Né qui finiva la loro assistenza: il buon pastore aveva voluto che , almeno dov'essa poteva arrivare , recasse un sollievo efficace e non momentaneo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Mentre ad alcuni montanari vicini a morir di fame , veniva , per la carità del cardinale , prolungata la vita , altri arrivavano a quell'estremo ; i primi , finito quel misurato soccorso , ci ricadevano ; in altre parti , non dimenticate , ma posposte , come meno angustiate , da una carità costretta a scegliere , l'angustie divenivan mortali ; per tutto si periva , da ogni parte s'accorreva alla città .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Quando la prima squadra arrivava al paese della fermata , si spandeva subito per quello e per i circonvicini , e li metteva a sacco addirittura: ciò che c'era da godere o da portar via , spariva ; il rimanente , lo distruggevano o lo rovinavano ; i mobili diventavan legna , le case , stalle: senza parlar delle busse , delle ferite , degli stupri .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Vengono ; son trenta , son quaranta , son cinquanta mila ; son diavoli , sono ariani , sono anticristi ; hanno saccheggiato Cortenuova ; han dato fuoco a Primaluna: devastano Introbbio , Pasturo , Barsio ; sono arrivati a Balabbio ; domani son qui: tali eran le voci che passavan di bocca in bocca ; e insieme un correre , un fermarsi a vicenda , un consultare tumultuoso , un'esitazione tra il fuggire e il restare , un radunarsi di donne , un metter le mani ne' capelli .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ora , mentre andava anch'essa rimpiattando qua e là alla meglio ciò che non poteva portar con sé , e pensava agli scudi , che teneva cuciti nel busto , si rammentò che , insieme con essi , l'innominato , le aveva mandate le più larghe offerte di servizi ; si rammentò le cose che aveva sentito raccontare di quel suo castello posto in luogo così sicuro , e dove , a dispetto del padrone , non potevano arrivar se non gli uccelli ; e si risolvette d'andare a chiedere un asilo lassù .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Don Abbondio faceva fretta ; il sarto s'impegnò di trovare un baroccio che li conducesse appiè della salita ; n'andò subito in cerca , e poco dopo , tornò a dire che arrivava .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Mentre si fanno e si ricusano ringraziamenti , e si barattano saluti e buoni augùri , inviti e promesse d'un'altra fermata al ritorno , il baroccio è arrivato davanti all'uscio di strada .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* In casa , per la strada , faceva accoglienza a quelli che arrivavano ; e tutti , o lo avessero già visto , o lo vedessero per la prima volta , lo guardavano estatici , dimenticando un momento i guai e i timori che gli avevano spinti lassù ; e si voltavano ancora a guardarlo , quando , staccatosi da loro , seguitava la sua strada .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Sono arrivati alla sua parrocchia ? - gli domandò l'innominato .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Arrivarono inaspettati .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* A tavola poi , dove stava poco e parlava pochissimo , sentiva le nuove del terribile passaggio , le quali arrivavano ogni giorno , o di paese in paese e di bocca in bocca , o portate lassù da qualcheduno , che da principio aveva voluto restarsene a casa , e scappava in ultimo , senza aver potuto salvar nulla , e a un bisogno anche malconcio: e ogni giorno c'era qualche nuova storia di sciagura .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Con queste immagini , ora davanti agli occhi , ora nella mente , e con l'aspettativa di trovare altrettanto a casa loro , ci arrivarono ; e trovarono infatti quello che s'aspettavano .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Respirarono ; andaron diviato al fico ; ma già prima d'arrivarci , videro la terra smossa , e misero un grido tutt'e due insieme ; arrivati , trovarono effettivamente , in vece del morto , la buca aperta .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ma arrivando senza posa altre e altre notizie di morte da diverse parti , furono spediti due delegati a vedere e a provvedere: il Tadino suddetto , e un auditore del tribunale .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Arrivati il 14 di novembre , dato ragguaglio , a voce e di nuovo in iscritto , al tribunale , ebbero da questo commissione di presentarsi al governatore , e d'esporgli lo stato delle cose .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Sia come si sia , entrò questo fante sventurato e portator di sventura , con un gran fagotto di vesti comprate o rubate a soldati alemanni ; andò a fermarsi in una casa di suoi parenti , nel borgo di porta orientale , vicino ai cappuccini ; appena arrivato , s'ammalò ; fu portato allo spedale ; dove un bubbone che gli si scoprì sotto un'ascella , mise chi lo curava in sospetto di ciò ch'era infatti ; il quarto giorno morì .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Uno che passava , li vede e si ferma ; gli accenna a un altro , ad altri che arrivano: si formò un crocchio , a guardare , a tener d'occhio coloro , che il vestiario , la capigliatura , le bisacce , accusavano di stranieri e , quel ch'era peggio , di francesi .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Si raccontava , non da tutti nell'istessa maniera (che sarebbe un troppo singolar privilegio delle favole) , ma a un di presso , che un tale , il tal giorno , aveva visto arrivar sulla piazza del duomo un tiro a sei , e dentro , con altri , un gran personaggio , con una faccia fosca e infocata , con gli occhi accesi , coi capelli ritti , e il labbro atteggiato di minaccia .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Non aprì bocca , per tutta la strada ; e la prima parola , arrivati a casa , fu d'ordinare al Griso che gli facesse lume per andare in camera .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Dopo qualche tempo , cominciò a stare in orecchi , per sentire se il chirurgo arrivava: e quello sforzo d'attenzione sospendeva il sentimento del male , e teneva in sesto i suoi pensieri .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Chi può arrivare a dire: sto meglio ; quella sì è una bella parola !
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* Verso sera , arriva a Greco , senza però saperne il nome ; ma , tra un po' di memoria de' luoghi , che gli era rimasta dell'altro viaggio , e il calcolo del cammino fatto da Monza in poi , congetturando che doveva esser poco lontano dalla città , uscì dalla strada maestra , per andar ne' campi in cerca di qualche cascinotto , e lì passar la notte ; ché con osterie non si voleva impicciare .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Arrivato dunque sotto le mura , si fermò a guardar d'intorno , come fa chi , non sapendo da che parte gli convenga di prendere , par che n'aspetti , e ne chieda qualche indizio da ogni cosa .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Arrivato al crocicchio che divide la strada circa alla metà , e guardando dalle due parti , vide a dritta , in quella strada che si chiama lo stradone di santa Teresa , un cittadino che veniva appunto verso di lui .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* E arrivato a casa , raccontò che gli s'era accostato un untore , con un'aria umile , mansueta , con un viso d'infame impostore , con lo scatolino dell'unto , o l'involtino della polvere (non era ben certo qual de' due) in mano , nel cocuzzolo del cappello , per fargli il tiro , se lui non l'avesse saputo tener lontano .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Arrivato al ponte , voltò , senza esitare , a sinistra , nella strada di san Marco , parendogli , a ragione , che dovesse condurre verso l'interno della città .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Arrivato allo sbocco di quella strada , scoprendosegli davanti la piazza di san Marco , la prima cosa che gli diede nell'occhio , furon due travi ritte , con una corda , e con certe carrucole ; e non tardò a riconoscere (ch'era cosa famigliare in quel tempo) l'abbominevole macchina della tortura .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Renzo espose la sua domanda , alla quale il prete soddisfece , non solo con dirgli il nome della strada dove la casa era situata , ma dandogli anche , come vide che il poverino n'aveva bisogno , un po' d'itinerario ; indicandogli , cioè , a forza di diritte e di mancine , di chiese e di croci , quell'altre sei o otto strade che aveva da passare per arrivarci .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Arrivato alla cantonata della strada , ch'era una delle più larghe , vide quattro carri fermi nel mezzo ; e come , in un mercato di granaglie , si vede un andare e venire di gente , un caricare e un rovesciar di sacchi , tale era il movimento in quel luogo: monatti ch'entravan nelle case , monatti che n'uscivan con un peso su le spalle , e lo mettevano su l'uno o l'altro carro: alcuni con la divisa rossa , altri senza quel distintivo , molti con uno ancor più odioso , pennacchi e fiocchi di vari colori , che quegli sciagurati portavano come per segno d'allegria , in tanto pubblico lutto .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Arrivato al crocicchio , vide da una parte una moltitudine confusa che s'avanzava , e si fermò lì , per lasciarla passare .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ma né agli uni né agli altri si sentiva di far domande , per non procacciarsi alle volte un inciampo ; e deliberò d'andare , andare , fin che arrivasse a trovar donne .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ho ben pensato che le donne devono essere in un luogo a parte , ma non ci sono mai potuto arrivare: se è così , ora lei me l'insegnerà .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Girò per quelle viottole , per arrivare alla coda dell'uditorio , come gli era stato suggerito .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Arrivatoci , si fermò cheto cheto , lo scorse tutto con lo sguardo ; ma non vedeva di là altro che un folto , direi quasi un selciato di teste .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Nel mezzo , ce n'era un certo numero coperte di fazzoletti , o di veli: in quella parte ficcò più attentamente gli occhi ; ma , non arrivando a scoprirci dentro nulla di più , gli alzò anche lui dove tutti tenevan fissi i loro .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ed ecco arrivare il padre Felice , scalzo , con quella corda al collo , con quella lunga e pesante croce alzata ; pallido e scarno il viso , un viso che spirava compunzione insieme e coraggio ; a passo lento , ma risoluto , come di chi pensa soltanto a risparmiare l'altrui debolezza ; e in tutto come un uomo a cui un di più di fatiche e di disagi desse la forza di sostenere i tanti necessari e inseparabili da quel suo incarico .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Appena infatti ebbe Renzo passata la soglia del lazzeretto e preso a diritta , per ritrovar la viottola di dov'era sboccato la mattina sotto le mura , principiò come una grandine di goccioloni radi e impetuosi , che , battendo e risaltando sulla strada bianca e arida , sollevavano un minuto polverìo ; in un momento , diventaron fitti ; e prima che arrivasse alla viottola , la veniva giù a secchie .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* È a Pescate ; costeggia quell'ultimo tratto dell'Adda , dando però un'occhiata malinconica a Pescarenico ; passa il ponte ; per istrade e campi , arriva in un momento alla casa dell'ospite amico .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Potremmo anche soggiunger subito: partirono , arrivarono , e quel che segue ; ma , con tutta la volontà che abbiamo di secondar la fretta del lettore , ci son tre cose appartenenti a quell'intervallo di tempo , che non vorremmo passar sotto silenzio ; e , per due almeno , crediamo che il lettore stesso dirà che avremmo fatto male .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Qui , parte Agnese , parte la vedova , a ribatter quelle ragioni ; don Abbondio a rimetterle in campo , sott'altra forma: s'era sempre da capo ; quando entra Renzo , con un passo risoluto , e con una notizia in viso ; e dice: - è arrivato il signor marchese *** .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Cosa vuol dir questo ? arrivato dove ? - domanda don Abbondio , alzandosi .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - E arrivato nel suo palazzo , ch'era quello di don Rodrigo ; perché questo signor marchese è l'erede per fidecommisso , come dicono ; sicché non c'è più dubbio .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Vedete , figliuoli , se la Provvidenza arriva alla fine certa gente .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Cosa direte ora , sentendo che , appena arrivati e accomodati nel nuovo paese , Renzo ci trovò de' disgusti bell'e preparati ? Miserie ; ma ci vuol così poco a disturbare uno stato felice ! Ecco , in poche parole , la cosa .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Il parlare che , in quel paese , s'era fatto di Lucia , molto tempo prima che la ci arrivasse ; il saper che Renzo aveva avuto a patir tanto per lei , e sempre fermo , sempre fedele ; forse qualche parola di qualche amico parziale per lui e per tutte le cose sue , avevan fatto nascere una certa curiosità di veder la giovine , e una certa aspettativa della sua bellezza .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Venuta la cosa agli orecchi di Bortolo , corse a vedere ; trattò: patti più grassi non si sarebbero potuti sperare ; ma quella condizione de' pronti contanti guastava tutto , perché quelli che aveva messi da parte , a poco a poco , a forza di risparmi , erano ancor lontani da arrivare alla somma .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Gerlando aveva diciannove anni e in tredici di scuola era arrivato appena alla terza tecnica.(Pirandello - Novelle per un anno)
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I due chiú seguitavano, l'uno qua presso, l'altro lontano, il loro alterno lamentío voluttuoso; la notte chiara pareva facesse tremolar su la terra il suo velo di luna sonoro di grilli, e arrivava ora da lontano, come un'oscura rampogna, il borboglío profondo del mare.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E difatti non era arrivata da Pisanello, ma da un altro paese dell'interno, ove alcuni anni addietro il Partanna era stato parroco.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E un giorno si vide il miracolo, Monsignor Partanna, che aveva negato alle monache di quella badia la licenza, che esse avevano sempre avuta, di entrare due volte l'anno in chiesa, la mattina, a porte chiuse, per pararla con le loro mani nelle ricorrenze del Corpus Domini e della Madonna del Lume, tolse il veto, riconcesse la licenza, per le preghiere insistenti delle tre educande e segnatamente della sua nipote, quella povera gobbetta nuova arrivata.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Don Arturo Filomarino era arrivato la sera avanti da Roma, dove, appena caduto in disgrazia di Monsignor Partanna, per la pianticina di fragole promessa alle monacelle di Sant'Anna, s'era recato a studiare per addottorarsi in lettere e filosofia.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Era arrivato troppo tardi.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Lo stanzone era già pieno e i nuovi arrivati non trovavan piú posto da sedere e tutti gonfiavano in silenzio e invidiavano i fratelli Morlesi che almeno non s'avvedevano del tempo che passava, perché, al solito, appena seduti, s'erano addormentati tutt'e quattro profondamente.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Tanto piú ch'era notorio a tutti che quei fratelloni della Congregazione, nella frenesia di far denari comunque, arrivavano fino a speculare indegnamente su la Madonna, mettendo anche in pegno alla banca cattolica di San Gaetano gli ori, le gemme e finanche il manto stellato, che la Madonna aveva ricevuto in dono dai fedeli divoti.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Vergine soleva uscire ogni anno, e dal seminario erano arrivati a due a due in lungo ordine i seminaristi parati coi camici trapunti, e tutt'in giro alla piazza erano stati disposti i mortaretti, ecco sopravvenire in gran furia dal mare fra lampi e tuoni una nuova burrasca.(Pirandello - Novelle per un anno)
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O se ella approvava quelle idee, perché non gliele aveva manifestate prima? perché non s'era messa a discutere con lui intorno all'educazione dei figliuoli, per esempio, se approvava i rigidi criterii del dottore, anziché i suoi? Ed era arrivato finanche ad accusar la moglie di poco affetto pe' figli.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Sono arrivato jersera.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Caro mio, - disse, - ci sono eroismi ignorati nella vita, che la piú sbrigliata fantasia di poeta non potrà mai arrivare a concepire! - Eh sí! - sospirò il Mear.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Parte o arriva? - domandò a se stesso il Valdoggi, udendo il fischio d'un treno e guardando da un tavolino innanzi allo chalet in Piazza delle Terme l'edificio della stazione ferroviaria.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Quando tu, Marino mio, nella magnifica sera di luna arrivasti ad Anzio con la morte nel cuore, per avere un ultimo abboccamento con la signorina Anita già ufficialmente fidanzata al commendator Ballesi, ella aveva ancora nel collo l'impressione dei denti di Nicolino Respi.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Tu avesti, poco dopo, la soddisfazione di sorprendere, insieme col commendator Ballesi, arrivato tardi da Roma in automobile, Nicolino Respi, sotto la luna, a braccetto con la signorina Anita.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Scusi, quand'è arrivato lei? - Ieri sera, alle sei, - disse il giovinotto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Se fosse arrivato di mattina, già mi conoscerebbe.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ordinai, appena arrivato, che mi si chiamasse un medico per farmi visitare e prescrivere quanti bicchieri al giorno avrei dovuto bere, o se mi sarebbero convenute piú le docce o i bagni d'acqua sulfurea.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Quelli che, finita la cura, partivano, ragguagliavano i nuovi arrivati, e dopo quattro o cinque giorni domandavano ancora, da lontano, nelle cartoline illustrate, notizie della coppia felice.(Pirandello - Novelle per un anno)
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I monelli le corsero dietro, girarono tutto il paese, per ogni verso, arrivarono fin presso la stazione: non la poterono rintracciare.(Pirandello - Novelle per un anno)
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S'eran fatte circa le dieci, perbacco! e diventava quasi un'impresa, ora, traversare Via Sardegna per arrivare a quel portone là in fondo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Curvo, carezzava un cagnolino lungo lungo, basso basso, di pelo nero; e quel cagnolino gli faceva un mondo di feste, tutto fremente, e si storcignava, si allungava, grattando con le zampette su le gambe di lui, o saltava per arrivare a lambirgli il volto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Gli pareva, ora, di veder tutto diversamente, e che i rumori gli arrivassero come di lontano, e le voci, le voci stesse a lui piú note, quella dell'amico, quella della propria figliuola, avessero un suono ch'egli non aveva mai prima avvertito.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- E non hai visto che non s'è punto meravigliata nel vedermi arrivare questa sera a mani vuote? Cosí dicendo, Marco Verona rise gajamente, come da tant'anni il Lori non lo aveva piú sentito ridere.(Pirandello - Novelle per un anno)
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La conducano di là! La barella era già arrivata.(Pirandello - Novelle per un anno)
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La nuova arrivata si diresse a una stanza quasi buja, con un sol finestrino ferrato presso il tetto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ora, destarsi, veder fermo sul marciapiedi a sinistra un signore allampanato, barbuto, con grossi occhiali neri, stremenzito in un abito grigio, sorcigno, e sentirsi arrivare in faccia, su la tuba, un grosso involto, fu tutt'uno! Prima che Scalabrino avesse tempo di riaversi, quel signore s'era buttato innanzi ai cavalli, li aveva fermati e, avventando gesti minacciosi, quasi volesse scagliar le mani, non avendo piú altro da scagliare, urlava, sbraitava: - A me? a me? mascalzone! canaglia! manigoldo! a un padre di famiglia? a un padre di otto figliuoli? manigoldo! farabutto! Tutta la gente che si trovava a passare per via e tutti i bottegai e gli avventori s'affollarono di corsa attorno al carro e tutti gl'inquilini delle case vicine s'affacciarono alle finestre, e altri curiosi accorsero, al clamore, dalle prossime vie, i quali, non riuscendo a sapere che cosa fosse accaduto, smaniavano, accostandosi a questo e a quello, e si drizzavano su la punta dei piedi.(Pirandello - Novelle per un anno)
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La Rallegrata La Rallegrata Appena il capostalla se n'andò, bestemmiando piú del solito, Fofo si volse a Nero, suo compagno di mangiatoja, nuovo arrivato, e sospirò: - Ho capito! Gualdrappe, fiocchi e pennacchi.(Pirandello - Novelle per un anno)
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"Dove devi arrivare, arrivi sempre a tempo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Stenti, affanni, fatiche e pene d'ogni sorta, perché? per arrivare a un comignolo e per fare uscir poi da questo comignolo un po' di fumo, subito disperso nella vanità dello spazio.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E ogni giorno, per una o due ore, contemplandolo e vivendone la vita, aveva con esso tentennato a ogni piú lieve alito d'aria; trepidando era accorso in qualche giorno di forte vento, o per paura di non arrivare a tempo a proteggerlo da una greggiola di capre, che ogni giorno, alla stess'ora, passava dietro la chiesetta e spesso s'indugiava un po' a strappare tra i macigni qualche ciuffo d'erba.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Domani sarebbe arrivato l'Ispettore: - Ciunna, qui mancano duemila e settecento lire.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Si mosse in fretta per arrivare in tempo al mercato del pesce.(Pirandello - Novelle per un anno)
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andasse giú uno solo a far attaccare subito i cavalli a una delle carrozze arrivate la mattina.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Quando Paroni fu a metà del vicolo, nella tenebra, e già cominciava a sospirare al barlume che arrivava fioco dall'altro fanaletto ancor remoto, credette di discernere laggiú in fondo, proprio innanzi alla sua casa, qualcuno appostato.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Erano arrivati alla casa.(Pirandello - Novelle per un anno)
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A momenti sarebbe arrivato il Regio Commissario; il cavalier Decenzio s'era incomodato a venire alla stazione; lo avrebbe accolto cortesemente, nella certezza che anche costui sarebbe diventato suo suddito temporaneo devotissimo; si sarebbero fatte le nuove elezioni, e sarebbe stato rieletto sindaco, riacclamato re, senz'alcun dubbio.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma che! ma no! bisognava che si radesse il nuovo arrivato, per forza; perché del Cappadona era nota a tutti la somiglianza con Vittorio Emanuele II, e perciò, se si fosse raso lui e il Regio Commissario fosse entrato in sua vece da Vittorio Emanuele in Costanova, lo scandalo non si sarebbe evitato.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E allora, da lontano, fischi, urli e altri rumori sguajati, che arrivavano al cielo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Era la sorte dei viaggiatori che arrivavano con quel treno notturno da Roma e dovevano proseguire per le linee d'Ancona o di Foggia.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Povero Ronchi, appena arrivato al liceo, dopo tanti concorsi disgraziati, morto all'improvviso, di sincope, per troppo amore, dicevano, di quella sua minuscola mogliettina, ch'egli come un orso gigantesco, violento, testardo, si trascinava sempre dietro, da per tutto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Ah, Noli, vedete? qua, caro Noli, m'ha lasciata qua, sola, con tre ffigliuoli, in un paese dove non conosco nessuno, dov'ero arrivata da due mesi appena...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Egli si sentí tutto ripreso dalla miseria abituale della sua casa vicina, ove tra poco sarebbe arrivato: la rivide, come se già vi fosse, con tutti i suoi colori, in tutti i suoi particolari, con entro la moglie e il suo piccino, che gli avrebbero fatto festa all'arrivo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Si riunivano a cena; ma spesso, non arrivando alla trattoria alla stess'ora e non trovando posto da sedere accanto, l'uno cenava a un tavolino e l'altro a un altro.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E Niní, placido e cupo, imitando goffamente il gesto della sorella: - Non mi vollo lavare! E se Caterina lo costringeva appena, o s'accostava loro col pettine o col catino, strilli che arrivavano al cielo! Subito allora le vicine: - Ecco che comincia! Ah, povere creature! Dio di misericordia, senti, senti! Ma che fa? Ih, strappa i capelli alla grande! Senti che schiaffi al piccino! Ah che strazio, Dio, Dio, abbiate pietà di questi due poveri innocenti! Se poi Caterina, per non farli strillare, lasciava Nenè spettinata e sporco Niní: - Ma guardate qua questi due amorini come sono ridotti: una cagnetta scarduffata e un porcellino! Nenè, certe mattine, scappava di casa in camicia, a piedi nudi; si metteva a sedere su lo scalino innanzi all'uscio di strada, accavalciando una gambetta su l'altra e squassando la testina per mandarsi via dagli occhi le ciocche ribelli, rideva e annunziava a tutti: - Sono castigata! Poco dopo, piano piano, scendeva con le gambette a roncolo Niní, in camicina e scalzo anche lui, reggendo per il manico l'orinaletto di latta; lo posava accanto alla sorellina, vi si metteva a sedere, e ripeteva serio serio, aggrondato e con la lingua grossa: - So' cattigato! Figurarsi attorno le grida di commiserazione e di sdegno delle vicine indignate! Eccoli qua, ignudi! ignudi! Che barbarie, con questo freddo! Far morire cosí d'una bronchite, d'una polmonite due povere creaturine! Come poteva Dio permetter questo? Ah sí, di nascosto, è vero? essi, di nascosto, erano scappati dal letto? E perché erano scappati? Segno che i due piccini chi sa com'erano trattati! Ah, già, niente...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Alla fine, quegli altri due arrivarono.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E se sapesse dove sono arrivato! In Siberia...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Pure sprofondato nel cordoglio della sciagura recentissima, però, il dottor Palumba agli amici, andati a fargli le condoglianze, aveva chiesto con ansia di me, se ero arrivato, se stavo bene, dov'ero alloggiato, per quanto tempo intendevo di trattenermi in paese.(Pirandello - Novelle per un anno)
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il signor Buffardelli, ecco, amico e compagno d'arte e di studio a Roma di Carlino Bersi, venuto con lui in Sicilia per un'escursione artistica; gli dico che Carlino è dovuto ritornare a rotta di collo a Palermo per rintracciare alla dogana i nostri bagagli con tutti gli attrezzi di pittura, che avrebbero dovuto arrivare con noi; e che intanto, avendo saputo della disgrazia capitata al suo dilettissimo amico dottor Palumba, ha mandato subito me, Filippo Buffardelli, a far le condoglianze.(Pirandello - Novelle per un anno)
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S'eran levati tutti a bujo, giú a Sarli, per fare pian piano la salita fino a Gori; da Gori a Roccia Balda c'erano tre ore buone di cammino, e bisognava andar lesti per arrivarci prima che il sole s'infocasse.(Pirandello - Novelle per un anno)
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No? E perché dunque piú tardi, cioè quando finalmente arrivarono a Roccia Balda e tutti, dall'alto, si misero ad ammirare la vista maravigliosa della Valsarnia, perché la Generalessa volle saper da lui, come si chiamassero quei due picchi cinerulei, di là dall'ampia vallata? Ma per fargli vedere che gli facevano le corna, là, da lontano, anche i due picchi di Monte Merlo! No? E perché dunque, dopo colazione, quel bravo signor Bortolo Raspi cavò di tasca il fazzoletto, vi fece quattro nodini a gli angoli e se lo pose sul testone sudato? Ma per mostrargli anche lui due bei cornetti su la fronte...(Pirandello - Novelle per un anno)
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- E quando sei arrivato? - Ma stamattina alle nove, perbacco! - gli rispose il fratello.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Le maniche della vecchia tonaca unta e inverdita avevano il difetto opposto di quelle della giacca di don Nuccio: gli arrivavano poco piú giú dei gomiti lasciandogli scoperti gli avambracci pelosi.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- diceva difatti, ansando, don Nuccio; e pareva che la sua voce arrivasse da lontano lontano.(Pirandello - Novelle per un anno)
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(E dalla piazza, piena di sole nelle belle giornate, arrivavano in quella tomba gli allegri rumori della vita!) Avrebbe tanto desiderato, la signora Maddalena, d'andare ad abitar lontano lontano, magari fuor di porta, non potendo dove sapeva lei.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma avete potuto riderne, perché non vi siete mai affondati a considerare il mio bisogno smanioso di presentarmi a me stesso nello specchio con un aspetto diverso, di illudermi di non esser sempre quell'uno, di vedermi un altro! Ma sí! Che ho potuto alterare? Sono arrivato, è vero, anche a radermi il capo, per vedermi calvo prima del tempo; e ora mi sono raso i baffi, lasciando la barba; o viceversa; ora mi sono raso baffi e barba; o mi son lasciata crescer questa ora in un modo, ora in un altro, a pizzo, spartita sul mento, a collana...(Pirandello - Novelle per un anno)
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- sí, sono arrivato ad assaporare il tossico di queste voluttà.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Fin dov'ero arrivato, fin dov'ero arrivato, amico mio! Ero arrivato fino al punto d'accordarmi col pensiero che tu stesso, proprio tu mi persuadessi a sposare tua moglie, con tante considerazioni che, sebbene fondate in un proponimento disperato, tuttavia mi pareva di doverle riconoscere una piú giusta dell'altra, una piú dell'altra assennata.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Parlandoti della vita, potevo arrivare, come niente, povero Momino mio, a concludere queste notizie del mondo con l'inviarti in un cartoncino litografato la partecipazione delle mie nozze con tua moglie.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Se non che, a un certo punto, lo spirito cosí diviso e frastornato si ricusa a quel doppio o triplo allevamento e grida esasperato che, o uno alla volta, piano piano, riposatamente, o via nel limbo tutt'e tre! Ricordo sempre con quanta remissione aspettò il suo turno un povero vecchietto arrivatomi da lontano, un certo maestro Icilio Saporini, spatriato in America nel 1849, alla caduta della Repubblica Romana, per aver musicato non so che inno patriottico, e ritornato in Italia dopo quarantacinque anni, quasi ottantenne, per morirvi.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Nessuno può far miracoli, e tanto meno, su la base d'un cosí fatto progetto, potrà farne il Municipio di Milocca! Scoppiarono frenetici applausi e il consigliere Ansatti si precipitò dal suo banco ad abbracciare e baciare il Maganza; poi, rivolto al pubblico e ritornando man mano al suo posto, prese a gridare tutto infocato, con violenti gesti: - Si osa proporre, o signori, oggi, oggi, come se noi ci trovassimo dieci o venti anni addietro, al tempo di Galileo Ferraris, si osa proporre un impianto idro-termo-elettrico a Milocca! Ah come mi metterei a ridere, se potesse parermi uno scherzo! Ma coi denari dei contribuenti, o signori della Giunta, non è lecito scherzare, ed io non rido, io m'infiammo anzi di sdegno! Un impianto idrotermo- elettrico a Milocca, quando già spunta su l'orizzonte scientifico la gloria consacrata di Pictet? Non vi farò il torto di credere, o signori, che voi ignoriate chi sia l'illustre professor Pictet, colui che con un processo di produzione economica dell'ossigeno industriale prepara una memoranda rivoluzione nel mondo della scienza, della tecnica e dell'industria, una rivoluzione che sconvolgerà tutto il macchinismo della vita moderna, sostituendo questo nuovo elemento di luce e di calore a tutti quelli, di potenza molto minore, che finora sono in uso! E con questo tono e con crescente fuoco, il consigliere Ansatti spiegò al pubblico attonito e affascinato la scoperta del Pictet, e come col sistema da lui inventato le fiamme delle reticelle Auer sarebbero arrivate alle altissime temperature di tre mila gradi, aumentando di ben venti volte la loro luminosità; e come la luce cosí ottenuta sarebbe stata, a differenza di tutte le altre, molto simile a quella solare; e che se poi, al posto del gas, si fosse messa un'altra miscela derivante da un trattamento del carbon fossile col vapore acqueo e l'ossigeno industriale, il potere calorifico sarebbe aumentato di altre sei volte! Mentr'egli spiegava questi prodigi, il consigliere Zagardi, suo rivale, quello che mi aveva compianto per la scala, sogghignava sotto sotto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Non sentiva in quel silenzio il consenso, sentiva anzi che con esso i compagni quasi lo sfidavano a proseguire per veder dove arrivasse la sua dabbenaggine o la sua sfrontatezza, oppure per assaltarlo a qualche parola non ben misurata; e perciò cercava di rendere a mano a mano piú umile l'espressione del volto e della voce.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E per l'angusta viuzza, ancora invasa dalle tenebre notturne, abbrividendo, si stringeva alla vecchia serva e, arrivato alla piazzetta della chiesa, alzava gli occhi al campanile, e allo sgomento misterioso che gliene veniva, non meno misterioso rispondeva il conforto che, appena entrato nella chiesa, gli veniva dai ceri placidi accesi sull'altare, nella frescura dell'ombra solenne insaporata d'incenso.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Vedendoli arrivare entrambi, sorrideva loro da lontano, stropicciandosi le mani.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Mentre si vestiva, sentiva giú stridere i carri carichi di zolfo, carri senza molle, ferrati, traballanti sul brecciale fradicio dello stradone polveroso popolato di magri asinelli bardati, che arrivavano a frotte, anch'essi con due pani di zolfo a contrappeso.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E non di rado, scotendo rabbiosamente quella canna, gli avveniva di borbottare nella barba lanosa che contrastava col bruno della pelle cotta dal sole e con gli occhi verdastri e acquosi: - Porco diavolo! Non m'hanno lasciato neanche pesci nel mare! II Seduta sul letto, coi capelli neri tutti arruffati e gli occhi gonfi dal sonno, Venerina non si risolveva ancora a uscire dalla sua cameretta, quando udí per la scala uno scalpiccío confuso tra ànsiti affannosi e la voce dello zio che gridava: - Piano, piano! Eccoci arrivati.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Piano, piano, figliuoli: siamo arrivati.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Un vapore a ogni morte di papa; ma quell'uno che arriva, è la manna! Ringraziamo Dio.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Se quel poveraccio moriva in viaggio, finiva in bocca a un pesce-cane; invece è voluto arrivare fino a Porto Empedocle, perché sapeva che c'era Pietro Mílio, pesce-somaro.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il povero don Paranza, sbuffando piú che mai, nel cresciuto impiccio, si era recato dapprima solo dal Di Nica e, ottenuto il posto, era ritornato a casa a offrirlo al Cleen, soggiungendogli nel suo barbaro francese che, se voleva restare, come gliene aveva espresso il desiderio, se voleva trattenersi fino al ritorno dell'Hammerfest, doveva essere a questo patto: che lavorasse; il posto, ecco, glielo aveva procurato lui: quando poi il piroscafo sarebbe arrivato dall'America, ne avrebbe avuti due, di posti; e allora, a sua scelta: o questo o quello, quale gli sarebbe convenuto di piú.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Erano anche arrivate da Trondhjem le carte del Cleen.(Pirandello - Novelle per un anno)
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La sua presenza intanto impacciava peggio il Cleen, che non arrivava ancora a comprendere perché ci fosse bisogno di lui: non era egli il fidanzato di Venerina? non poteva uscir solo con lei a passeggiare lassú, su l'altipiano, in campagna? Lo aveva proposto un giorno; ma dalla stessa Venerina si era sentito domandare: - Sei pazzo? - Perché? - Qua i fidanzati non si lasciano soli, neppure per un momento.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Subito Venerina, arrivata in carrozza con lo sposo, e i due zii, dopo la celebrazione del matrimonio, corse a spalancare tutti i balconi e le finestre.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Sú, sú, a momenti siamo arrivati.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Lo previde quel boja d'Agostino! Di' un po', hai avuto paura che tuo zio non ci arrivasse a sentire la bella musica del gattino? - Zio! - gli gridò Venerina, offesa e sorridente.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Non me n'importa piú, adesso! Non le importava piú di niente, ora: non s'acconciava neppure pochino, quand'egli doveva arrivare.(Pirandello - Novelle per un anno)
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XI - L'Hammerfest! arriva l'Hammerfest! - corse ad annunziare a Venerina don Paranza, tutto ansante.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Allora don Pietro si alzò a stento e, strascicando i piedi, venne a posare una mano sulla spalla di don Angelino, e gli domandò: - Vuoi farmi una grazia, figliuolo mio? È arrivata dalla campagna una povera vecchia, che chiede di me.(Pirandello - Novelle per un anno)
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San Calògero misericordioso si sarebbe placato e tra poco, senza dubbio, le sarebbe arrivata dall'America la notizia che il figlio era vivo e prosperava.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Al solo pensiero che quel Silvestro Crispo potesse vederlo, invecchiato e cosí dietro a quei tre ragazzi mal vestiti, e con quella moglie grassa e ridicola che strillava di là, si sentiva vaneggiare in un avvilimento di vergogna, acre e insopportabile, al quale reagiva seguitando a sorridere a quel modo, mentre avvertiva con una lucidità che gl'incuteva quasi ribrezzo, che non soltanto lui qual era adesso, ma lui anche qual era stato tant'anni addietro, sedici anni addietro, viveva tuttora e sentiva e ragionava con quegli stessi pensieri, con quegli stessi sentimenti, che già da tanto tempo credeva spenti o cancellati in sé; ma cosí vivo, cosí "presentemente" vivo che, quasi non parendogli piú vero in quel momento tutto ciò che lo circondava, e pur non potendo negarne a se stesso la realtà, non potendo negare per esempio che quei tre ragazzi là fossero suoi; ecco qua, sorrideva, proprio come se non fossero; proprio come se lui non fosse questo Faustino d'adesso, ma quello: diviso in due vite distanti e contemporanee; vere tutt'e due, e vane tutte e due nello stesso tempo; e di là quella biondona pallida, di cui gli arrivava la voce sgraziata: "Faustino! Faustino!" - e qua, fuggente e ammiccante tra il rimescolío dei passeggeri sopra coperta, Lillí, Lillí di ventidue anni, bella come quando di nascosto, da lontano, per tentarlo, tenendo socchiuso l'uscio della sua cameretta si scopriva il seno tra il candor delle trine e con la mano faceva appena appena l'atto d'offrirglielo e subito con la stessa mano se lo nascondeva.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Tanta impressione dunque le aveva fatto la vista inattesa di lui, dopo tanti anni? E chi sa che scena tra poco sarebbe accaduta a casa, quand'ella, ritornando col bambino, vi avrebbe trovato il marito, già arrivato; il marito che avrebbe indovinato subito la ragione per cui ella non s'era accorta di lui, là sulla banchina dello scalo! Fu per goderne malignamente, Faustino Sangelli; ma ecco che sballottato con la moglie e i tre figliuoli dentro un enorme e sgangherato omnibus d'albergo, tutto fragoroso di vetri, là per il viale dei Quattro Venti si vide raggiungere da una carrozzella, la quale si mise lenta lenta a seguire il lentissimo enorme omnibus fragoroso.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Lo derideva? Su le spine, temendo che la moglie guardando a quella carrozzella s'accorgesse della sua agitazione, si prese sulle ginocchia uno dei figliuoli, gli grattò con una mano la pancina e si mise a ridere, a ridere anche lui, a ridere per fare a sua volta un ultimo dispetto a lei che seguitava a venirgli appresso senz'essersi accorta del marito arrivato con lui.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Peccato tornare indietro, - dice il dottor Mangoni, - quando s'è quasi arrivati alla mèta.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- le rispondeva lui, con una voce che pareva arrivasse da lontano lontano.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ora pensate che da dieci anni ogni giorno Nicola Petix assisteva in quel casone alle periodiche immancabili gravidanze di quella signora Porrella, la quale, arrivata fra nausee, trepidazioni e patimenti al settimo o l'ottavo mese, ogni volta rischiando di morire, abortiva.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Anche quel giorno vollero arrivare alla meta, non ostante che il fiume per le abbondanti piogge recenti fosse in piena e straripato minacciosamente sul declivio, quasi fin sotto a quel loro pietrone; e non ostante che, seduto su questo, come se stesse ad aspettarli, scorgessero da lontano il loro coinquilino Nicola Petix: tutto aggruppato e raccolto in sé come un grosso gufo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Cesarino si voltò di scatto, quasi quello strillo gli fosse arrivato come una rasojata alla schiena, e tremando in tutto il corpo guardò la serva che piangeva in silenzio inginocchiata presso il letto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Affannato, angosciato dalla paura di non arrivare mai a tempo, correva di qua, di là, per trar partito da tutto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il Direttore se lo vedeva arrivare al collegio, trafelato ansante, con gli occhi induriti dalla fissità spasimosa che dava loro il pensiero di non bastare a difendersi dalle difficoltà e le contrarietà della sorte, a cui purtroppo s'univa anche la malignità degli uomini, adesso.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ora, nel silenzio, gli arrivavano i secchi tonfi sul mattonato dei piedi della seggiola, prima i due davanti, poi i due di dietro, dondolata dalla balia che addormentava il piccino; e di là dalla siepe il frusciare dell'acqua che usciva a ventaglio dalla tromba lunga come un serpente con cui l'ortolano annaffiava l'orto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Verso le quattro, finalmente, lo vide arrivare ansante, livido, con una fissità truce negli occhi.(Pirandello - Novelle per un anno)
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A un tratto un vecchio dalla barba e dai capelli lanosi, che se n'era stato finora zitto ad ascoltare, steso a pancia all'aria e fumando la pipa in fondo alla straducola, rizzò il capo che teneva appoggiato a una bardella d'asino, e, posandosi le grosse mani rocciose sul petto: - S'io fossi re, - disse, e sputò, - s'io fossi re, nemmeno una lettera farei piú arrivare a Fàrnia da laggiú.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Maragrazia gli tenne dietro, a distanza; poi, arrivata al portoncino in cui lo vide entrare, si fermò, si tirò sul capo lo scialle, s'avvolse bene, e sedette su lo scalino lí davanti la porta, per passarvi la notte, in attesa.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Volai: ci avrò messo appena un'ora ad arrivare al convento, che stava lassú lassú, tra tante pioppe nere.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Questo soltanto? Capaci anche di sostenere che ci vanno per risparmiare! Poi, appena arrivano in un paesello qua dei dintorni, piú brutto è, piú misero e lercio, e piú imbizzariscono a pararlo con tutte le loro galenterie piú vistose! Eh, le donne, caro signore! Ma del resto, è la loro professione...(Pirandello - Novelle per un anno)
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All'alba arriva finalmente la risposta della balia - negativa.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Quel povero albero - io lo ricordo - s'era levato sul magro stelo cinereo con evidente sforzo e rizzando i rami come a supplicare, desideroso di vedere il sole e l'aria libera, angosciato dalla paura di non avere in sé tanto rigoglio da arrivare oltre i tetti delle case che lo circondavano.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma, finalmente, c'era arrivato! E come brillavano felici le frondi della cima e quanta invidia destavano in quelle che stavano giú senz'aria, senza sole! Anche nella morte, nello staccarsi dai rami, in autunno, le foglie di lassú avevano una lieta sorte: volavano via col vento, in alto, cadevano su i tetti, vedevano il cielo ancora; mentre le povere foglie basse morivano nel fango della via, calpestate.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E forse quei passerotti, anche loro, ripetevano al vecchio albero le solite frasi, gli inutili consigli, i vani ammonimenti, che si sogliono dare ai caduti, agli sconsolati: - Fatti coraggio! non bisogna avvilirsi! raccogli le forze! rialzati! Ma il vecchio albero non aveva ormai piú forza di rialzarsi: aveva stentato tanto per arrivare fin lassú, a quell'altezza: piú sú, ormai, non poteva arrivare.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E quando questo poi sarà arrivato, al giardinetto di Nonno Bauer verrai a pensarci tu.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Nessun rumore, nessun segno di vita arrivava in quella linda casetta appartata, in cui il vecchietto aspettava tranquillo la morte.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Se non che, a forza di ragionare tra sé e sé le sue disgrazie, chi sa, povero Cirinciò, com'era arrivato adesso a rappresentarsi uomini e cose, tutti gli avvenimenti della sua vita; e quali parti in questi lontani avvenimenti della sua vita attribuiva a presunti amici, a presunti nemici! E chi sa da che strambe ragioni era stato perciò indotto a presentarsi ora lí non invitato; e che cosa, nei misteriosi arzigogoli, nelle segrete previsioni del suo spirito conturbato, doveva rappresentare per lui questa sua partecipazione alla lotta politica in favore del figlio di don Francesco Laleva; che beneficii sbardellati se ne riprometteva, che tremendi pericoli e responsabilità si immaginava di dovere affrontare...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Gli toccava fare anche da servitore alla balia che doveva arrivare: - Cose da pazzi! Dopo due anni di matrimonio e di dimora in Roma, sua moglie era come uscita or ora da quella tribú di selvaggi dell'estremo lembo della Sicilia: non sapeva né muoversi per casa, né uscir sola per provvedere ai bisogni minuti della famiglia; non sapeva far altro che rimproverar lui dalla mattina alla sera, sempre imbronciata, e punzecchiarlo dove piú si teneva: nella logica, nella logica; e affliggerlo con la piú stupida e odiosa gelosia, non per amore, ma per puntiglio.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- E questo maledetto treno da Napoli, insomma, arriva o non arriva? Guardò l'orologio; scattò in piedi, smarrito.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Dove trovare adesso quella poveretta, che doveva essere arrivata e non sapeva l'indirizzo di casa? Ma la trovò, per fortuna, nell'ufficio della dogana, dove si visitano i bagagli, che piangeva seduta sul sacco.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Questa è la balia, arrivata adesso...(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Gesú! Gesú! Intanto, di là, il Mori dava a leggere alla moglie una lettera arrivata dalla Sicilia, durante l'assenza di lei.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Per esempio, quando arrivavano le lettere dalla Sicilia...(Pirandello - Novelle per un anno)
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I contadini, che attendevano curvi a lavorare la terra, udendo quello scampanellío, si rizzavano sulla vita; guardavano di qua, di là, per i piani sterminati sotto la gran vampa del sole: - Dove suonano? Non spirava alito di vento; da qual mai chiesa lontana dunque poteva arrivar loro quello scampanío festivo? Tutto potevano immaginarsi, tranne che un corvo sonasse cosí, per aria.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Appena arrivato al podere, tolse all'asino la bardella e lo avviò alla costa a mangiar le stoppie rimaste.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Qua, - disse, - in quest'altra camera! Il nuovo arrivato lo seguí ansioso, guardingo, come se dalle cose che balzavan dall'ombra al lume fuggente della candela che quegli teneva in mano, volesse prima indovinare dove fosse venuto a cacciarsi.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- O pa'! Venite! È arrivato! Il Siròli ebbe un sussulto, s'aggrappò al ramo dell'albero su cui si teneva in equilibrio e si mise a tremar tutto! Giovanni? Arrivato? E che voleva da lui? E come aveva potuto rimetter piede nella casa di suo padre? alzar gli occhi in faccia alla madre? - Va'! - gridò in risposta, furente, squassando il ramo dell'albero, - corri a dirgli che se ne vada, subito! Non lo voglio in casa, non lo voglio! Carmine guardò negli occhi gli altri fratelli per prender consiglio, poi si mosse verso la casa campestre, facendo segno alla nipotina orfana, che aveva recato tutta esultante la notizia dell'arrivo dello zio prete, di precederlo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Evidentemente il prete era arrivato con lui.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma poteva forse accettare le velenose profferte di colui? Era arrivato finanche a proporle di rimandare la visita a dopo le nozze.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Sarà il cognome della madre, - osserva la signora Mielli, che pare arrivi ogni volta da molto lontano alle poche parole che le avviene di dire.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma chi l'ha consigliata e indotta, fin dove vuole che arrivi la carità di lei, scendendo a contatto di tanta nascosta vergogna? Vergogna di tutti, e piú forse di quanti mostrano d'esserne immuni perché meglio degli altri riescono a tenerla nascosta anche a se stessi, che d'un che se la porti scritta in faccia, come quel povero mostro là.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Cosí quel giorno la signora Lèuca si vede arrivare in casa il marito con quella figliuola.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Le dà tuttavia uno strano piacere, perché nella sistemazione nuova, secondo il bisogno e le necessità dello spazio, sia degli oggetti vecchi, sia dei nuovi che a poco a poco arrivano, vede attuarsi, prendere consistenza l'immagine della nuova vita della casa.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E allora, per quest'orrore del proprio corpo, di giorno in giorno crescente, quanto piú le cresceva la certezza della piú tranquilla noncuranza di esso da parte del marito (sempre, per altro, umile e come mortificato davanti a lei), via ogni tentazione di guardarsi allo specchio! Non s'era piú guardata neanche di mattina, per pettinarsi; ma senza voler tuttavia riconoscere che lo faceva per questo, rappresentando la commedia davanti a se stessa, dicendosi che doveva rifarsi, cosí, in fretta in furia, i capelli, perché non aveva piú tempo, con quelle due piú grandicelle da badare ogni mattina, perché arrivassero in orario alla scuola.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Bellavita, dopo essersi contorto sullo sgabello per arrivare in fondo a quella faticosa spiegazione, alla fine rimase come trasecolato.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Nella saletta d'ingresso vide una gran quantità di magnifiche ceste di fiori, arrivate in dono per il matrimonio, e si fece all'uscio del salotto per chiamare lo sposo e liberarlo dai parenti inviperiti, che già l'attorniavano.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E ora, ecco, arrivavano le paranze, una dopo l'altra, con le vele che garrivano allegre, doppiando la punta del Molo; ciascuna aveva già pronte e scelte in coperta le ceste della pesca, colme d'alga ancor viva.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Vent'anni! Quante navi aveva veduto arrivare nel vecchio molo di quel paesello; quante ne aveva vedute ripartire! Vestita sempre di nero, dolce, paziente e affettuosa con le bambine della scuola, non solo per il ricordo di quanto aveva sofferto a causa della durezza di certe insegnanti, ma anche perché, femminucce, le considerava destinate piú a soffrire che a godere; con quella combinazione della casa nella stessa scuola, se n'era vissuta appartata da tutti, compensandosi in segreto, con l'immaginazione e con le letture, di tutte le angustie e le mortificazioni che la timidezza le aveva fatto patire.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E cosí, richiamato a questo prezzo dal tempo lontano che lo aveva ingiallito, ravvivato dal sangue di questa nuova ferita, ella avrebbe potuto ora riappendere alla parete il vecchio ritrattino; per sé, unicamente per sé, per sentire ancora, dentro di sé, piú che mai soffuso dell'antica malinconia, il lontano azzurro della sua povera favola segreta, e poter seguitare a guardare con lo stesso animo quel cielo, quel mare, le navi che arrivavano nel vecchio Molo o ne ripartivano all'alba, lente, nel luminoso tremolío di quelle acque distese fino a perdita d'occhio.(Pirandello - Novelle per un anno)
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ACQUA E LÍ Vi ricordate di Milocca, beato paese, dove non c'è pericolo che la civiltà debba un giorno o l'altro arrivare, guardato com'è dai suoi sapientissimi amministratori? Prevedono costoro, dai continui progressi della scienza, nuove e sempre maggiori scoperte, e lasciano intanto Milocca senz'acqua e senza strade e senza luce.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma gli arrivavano pur lí, quelle grida strazianti, e don Camillo era costretto a turarsi forte gli orecchi con tutt'e due le mani, e ristretto, contratto in sé, come se gli abbajassero dal ventre anche a lui quelle doglie, alzava gli occhi pieni di spasimo e d'avvilimento al ritratto di Sua Santità, il quale col bonario sorriso indulgente dell'ampia faccia pacifica pareva consigliasse calma e rassegnazione, calma e rassegnazione al marchesino, figlio d'una sua vecchia guardia nobile, guardia nobile ora anche lui del suo santo successore.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Lo sforzo di volontà, arrivato al polso, riusciva a stento a sollevare un poco dalle coperte quella mano; ma durava un attimo; la mano ricadeva inerte.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Dopo la paurosa avventura occorsa a Niní Gilli e tutti i discorsi che s'erano fatti nella mattinata, come spiegare quel ritardo del senatore, cosí prolungato? Leone Borisi s'affrettò a ragguagliare i due amici; disse che già due camerieri erano stati spediti in cerca dell'illustre uomo, ma che eran ritornati sú senza averlo trovato; che poi l'albergatore stesso, non ben sicuro che quei camerieri fossero veramente arrivati fino al Conventino, c'era voluto andar lui, accompagnato da un altro cameriere; e neppur lui lo aveva trovato.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma forse non passava piú nessuno per il viale, o a lui tra il frastuono non arrivavano le grida; e la nebbia gl'impediva di vedere perfino le lampade elettriche che già dovevano essere accese.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Dal casalino la moglie del lattajo, sentendo arrivare il carretto a quell'ora insolita, chiamò.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Pensa, per esempio, che le stelle, per quanto fitte sieno, certe notti, allargano sí e pungono il cielo, ma non arrivano a far lume in terra.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma è mai possibile che anche l'atto materiale di far la luce dove ci sono le tenebre, non desti, a lungo andare, anche nel piú duro e oscuro cervello certi guizzi di pensiero? Quaquèo certe sere è arrivato finanche a pensare che egli che fa la luce, fa anche le ombre.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Quant'è bello vedere da lontano, in mezzo alle tenebre della notte, qua e là, qualche paesello illuminato! Quaquèo ne vede parecchi, ogni notte, quando arriva agli ultimi lampioni in cima al colle, e rimane a contemplarli a lungo, con le mani penzoloni dal braccio del fanale e il capo appoggiato a una spalla, e sospira.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Gli arrivava alle narici il lezzo caldo e grasso del letame, e agli orecchi il suono confuso delle grida, delle risa, e l'acciottolío dei piatti dei banchettanti dentro la roba della matrigna.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Per esempio, gli andavano a chiedere in prestito la somara, in un caso d'urgenza, come sarebbe di andare a chiamare a un bisogno di notte il medico a Nocera? Don Marchino rispondeva invariabilmente: - Non ti ci fa arrivare.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma non era ancora arrivato a passar dall'interno della chiesetta alla cura, che udí uno strillo, un ululo di belva ferita, là nel sagrato.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E il giorno appresso le annunciò che il figliuolo non le aveva piú scritto perché era in viaggio di ritorno, e che già era arrivato a Genova e tra pochi giorni lo avrebbe riabbracciato.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma l'animuccia del povero ucciso aveva gridato vendetta, e Dio aveva disposto che lui stesso, il carrettiere, arrivato all'alba alla Favara, invece di recarsi alla carretteria del padrone, si fermasse davanti al posto di guardia e coi tre soldi nella mano insanguinata si denunziasse da sé, come se parlasse un altro per bocca sua.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Appena arrivata, mettiti in regola con Dio, ché prima di mezzogiorno tu morrai.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Quando la sorella, alla Favara, si vide arrivare in casa la Poponè, bianca, come di cera, e stralunata: - Maragrà, che hai? - le gridò.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Come, con quelle lettere sottratte, aveva potuto la nonna assicurarla che quel giovine, appena arrivato a Roma, s'era dimenticato di lei? Quelle lettere riboccavano di passione, gridavano e piangevano e scongiuravano.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Non era provvidenziale, che lui, fin da quella sera, appena arrivato, si potesse avvalere della sua qualità di medico? Un brivido gli corse per la schiena.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Efix si fece il segno della croce e si alzò: ma aspettava ancora che qualcuno arrivasse .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Se arriva , ben arrivato .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Ebbene , la lettera di chi era ? Di don Giacintino ? Se egli arriva accoglietelo bene .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Dopo tutto era un ospite , che arrivava , e l'ospitalità è sacra .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Passa e mi saluta: Pottoi , vieni in groppa ? Su , mala fata ! Ella rifaceva commossa la voce del nobile morto ; poi , a un tratto , seguendo i suoi pensieri , domandò: — E questo don Giacintino non arriva piú ? Noemi s'irrigidí , perché non permetteva a nessuno di immischiarsi nei fatti di casa sua .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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A misura che l'ombra calda della casa copriva il cortile e l'odore dell'euforbia arrivava dalla pianura , ricordava piú intensamente la fuga di Lia .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Abbandonò la lettera e corse giú , ma arrivata al portone si fermò ad ascoltare: il cuore le batteva come se i colpi arrivassero al petto .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Come farò , sola ? Ah , esse lo sapevano che doveva arrivare , e mi han lasciata sola . . .» L'abbraccio di quell'uomo sconosciuto , arrivato non si sa da dove , dalle vie del mondo , le destava una vaga paura ; ma ella sapeva bene i doveri dell'ospitalità e non poteva trascurarli .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Ma egli ricominciò a parlare del viaggio , della strada solitaria , e domandò quanto s'impiegava per arrivare a Nuoro .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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È arrivato Giacinto .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Ella non aveva ben distinto il viso del giovane arrivato da terre lontane , ma aveva notato la sua alta statura e i capelli folti dorati come il fuoco .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Arrivato accanto a Grixenda le prese il braccio , si uní alla fila delle danzatrici e parve davvero animare con la sua presenza il ballo: i piedi delle donne si mossero piú agili , riunendosi , strisciando , sollevandosi , i corpi si fecero piú molli , i visi brillarono di gioia .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Egli balzò , quasi sfuggendo alla prigionia delle due vecchie dame ; arrivato però in mezzo al cortile si fermò incerto: allora il circolo delle donne si riaprí , si allungò di nuovo in fila , andò incontro allo straniero come nei giuochi infantili , lo accerchiò , lo prese , si richiuse .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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E un silenzio grave odoroso scendeva con le ombre dei muricciuoli , e tutto era caldo e pieno d'oblio in quell'angolo di mondo recinto dai fichi d'India come dauna muraglia vegetale , tanto che lo straniero , arrivato davanti alla capanna , si buttò , steso sull'erba ed ebbe desiderio di non proseguire il viaggio .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Guardi , vossignoria , fin dove arriva l'occhio la valle era della sua famiglia .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Il suono della fisarmonica arrivava fin laggiú ; il motivo saltellante e voluttuoso richiamava alla danza , ma a volte si mutava in lamento , come stanco di gioia , come rimpiangendo il piacere che passa e gemendo per l'inutilità di tutte le cose: allora anche l'occhio melanconico delle giumente pareva pieno di una dolcezza nostalgica .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Ma eccolo che vien su per il sentiero trascinandosi a fianco come un cane la bicicletta polverosa: arriva ansante quasi venga dall'altro capo del mondo e dopo aver gettato da lontano un involto al servo si butta per terra lungo disteso come morto .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Giacintino si tirò a fianco la bicicletta e lo seguí silenzioso ; ma ancora una volta , arrivati davanti alla capanna si buttò a terra gemendo: — Efix , Efix , non ne posso piú . . .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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E non disse altro , finché non arrivarono le sorelle , donna Ester col dito fuori dell'incrociatura dello scialle , Noemi pallida silenziosa con le palpebre violette abbassate .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Appena arrivato ha fatto relazione con tutta la gente che ci disprezza .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Gli pareva di camminare con lei sulla sabbia lungo il fiume , sotto la luna: andavano , andavano , silenziosi cauti ; arrivavano allo stradone accanto al ponte .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Vedendo arrivare le due nuove penitenti , la serva fece un atto disperato , e pensò che era bene andare a far riscaldare il caffè dalla sua amica Grixenda .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Per arrivare a Nuoro impiegò due giorni .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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No , doveva camminare per penitenza , arrivare senza aiuto di nessuno .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Questo suo primo viaggio aveva però uno scopo ; egli quindi si preoccupava ancora delle cose del mondo , e di arrivare presto e di sbrigarsi: dopo , gli pareva , sarebbe stato libero , solo col suo carico da portare con pazienza fino alla morte .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Ma dove posso trovarlo ? È al Molino , adesso ? — Ecco che viene ! Ecco infatti Giacinto arriva frettoloso , a testa nuda , coi capelli e i vestiti bianchi di farina: già qualcuno era corso ad avvertirlo dell'arrivo del servo .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Tanto lui che Giacinto aspettavano di vedere da un momento all'altro arrivare Grixenda ; ma i giorni passavano ed ella non veniva .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Erano ricchi pastori con le mogli grasse e le belle figlie svelte: arrivavano a cavallo , fieri e bruni gli uomini , coi lunghi coltelli infilati alla cintura nelle guaine di cuoio inciso , i giovani alti , coi denti e il bianco degli occhi scintillante , agili come beduini: le fanciulle pieghevoli , soavi come le figure bibliche evocate dal cieco .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Prima di arrivare fecero tappa sopra Orune , ma sebbene stanco Efix non s'addormentò per paura che gli rubassero la bisaccia col gruzzolo raccolto nelle ultime feste .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Passavano donne coi capelli neri sciolti giú per le spalle come veli di lutto ; seguivano uomini a capo scoperto , con un cero in mano , scalzi , polverosi come arrivassero dall'altra estremità del mondo: tutti avevano gli occhi pieni di domande e di speranza .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Ed ecco don Predu che arriva , siede accanto alla stuoia e comincia a scherzare .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Intorno a lui la vita prendeva un aspetto nuovo: un'onda di gioia pareva invadere la casa quando arrivavadon Predu , ed erano timide risate di donna Ester , discussioni dei fidanzati , progetti , chiacchiere , improvvisi silenzi per rispetto al malato .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Saliva un monte , attraversava una tanca ; ma arrivato al confine di questa ecco un altro monte , un'altra pianura ; e in fondo il mare .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Adesso però camminava tranquillo , e solo gli dispiaceva di non arrivar mai per sgombrare del suo corpo la casa delle sue padrone: ma un giorno , o una notte – non capiva piú che tempo era – gli parve d'esser giunto al muricciuolo del poderetto , su in alto sul ciglione delle canne , e di sdraiarsi pesantemente sulle pietre .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Ed ecco don Predu e i parenti arrivano per portar via la sposa: entrano , si dispongono intorno nella cucina come le figure di un sogno , confusamente , ma con rilievi strani di particolari .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Arrivammo intirizzite tossicando al letto di lei che moriva.. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Dopo un viaggio a me, come sempre, penoso, per la disamena via da Parigi in Provenza, arrivammo in Marsiglia.. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Ma pochi al paragone gli arrivati d’Italia: ond’io gemevo in cuore della ricchezza povera della mia patria. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Arrivarono a Nantes. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Infatti, quando i Pasotti, scendendo da Albogasio Superiore, arrivarono a Casarico, non pioveva ancora. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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El mondo d'adesso el xe come la nostra ciesa de Albogasio de sora che sti ani Domenedio el ghe vegneva una volta al mese e adesso el ghe vien una volta a l'ano.» «Senta, caro signor Giacomo», osservò l'ingegnere, impaziente di arrivare a Castello: «se si trasporta la parrocchia da una chiesa all'altra, Domeneddio non c'entra; del resto lasciamo fare a Domeneddio e camminiamo.» Ciò detto prese un'andatura così lesta che il signor Giacomo, fatti pochi passi, si fermò soffiando come un mantice. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Allora la grossa Maria prese un'altra seggiola, le si pose accanto, cercò rivolgerle qualche parola, e non arrivando, per quanto vociasse, a farsi intendere, vi rinunciò, si prese il suo gattone in grembo e parlò a quello. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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All'entrar di Pasotti che veniva avanti con la persona inclinata, con il cappello in mano, con un viso ilare ilare, dolce dolce, la buona ospitale donna posò in fretta quel lungo naso mostruoso di cartone che le piaceva metter nelle faccende più lontane degli altri, dove il suo proprio naso di cartapecora, benché smisurato, non arrivava. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Come stava quella povera donna? Male! Proprio tanto male? Ma da quando? E c'era stata qualche cagione? Qualche commozione? Qualche dispiacere? Gli antichi si conoscevano, ma ce n'erano stati dei nuovi? Forse per la Luisina? Per quel matrimonio? E don Franco non veniva mai a Castello? Di giorno, no, va bene;ma… ? (Fogazzaro - Piccolo mondo antico) Come quando il chirurgo va interrogando e tastando un paziente in cerca dell'occulto posto doloroso, che il paziente risponde tanto più breve e trepido quanto più la mano indagatrice si appressa al punto e, appena essa vi arriva, trasalendo si sottrae; così la signora Cecca andò rispondendo al Pasotti sempre più breve e cauta, e a quel ma, posto delicatamente dove le doleva, scattò: «On poo de torta ancamò! Scior Controlòr! L'è roba d'i tosann!» (Fogazzaro - Piccolo mondo antico) Pasotti sacramentò in cuor suo contro i «tosann» e la loro torta di miele, creta e olio di mandorle, ma credette utile d'ingoiarne un altro boccone e tornò poi a toccare, anzi a premere, il tasto di prima. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Camminatore instancabile, contava di potervi arrivare alle otto. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Finalmente, spossato, segue il filo, arriva sotto il muro con la pancia dorata all'aria. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Solo una volta, due anni prima del matrimonio di Luisa, arrivando a Oria in principio di settembre e trovando nel secondo ripiano del giardinetto sei piante di granturco, si permise di dire al custode: «Sent on poo: quii ses gamb de carlon, podarisset propi minga fann a men?». (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Vi è felicità quando non si conosce la ragione di tutte le cose, quando non si arriva a spiegare tutti i misteri? E il desiderio di saper tutto sarà esso appagato nella vita futura? Non resterà ancora un mistero impenetrabile? Non dicono che Dio non si conoscerà interamente mai? E allora, nel nostro desiderio di sapere, non finiremo a soffrire come adesso, anzi forse più, perché in una vita superiore quel desiderio dev'essere ancora più forte? Io vedrei un solo modo di arrivare a saper tutto e sarebbe di diventar Dio… » «Ah, Lei è panteista!», esclamò il professore, interrompendo. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Perché in quel momento gli pareva di posseder tutta intera l'anima della donna sua mentre tante volte, pure sapendosi amato, credeva sentire in lei, al di sopra dell'amore, una ragione altera, pacata e fredda, dove i suoi slanci non arrivassero. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Quando i gendarmi arrivarono con l'arrestato presso il Canevaa, l'aggiunto comandò loro di fermarsi. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Il professore, tutto fremente, udendo venir un domestico, vedendo lei aprir l'uscio, gittò le sue carte sopra una seggiola, disse sottovoce in fretta e furia: «Le lascio qui, non le veda nessuno, io sono al Sole, ritornerò domani, le guardi, ci pensi bene!», e prima che arrivasse il domestico, scappò per la parte ond'era venuto, tolse il ferraiuolo, infilò le scale. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Era venuto interrompendo l'invettiva di Maironi con proteste sempre più violente; a quest'ultima apostrofe, sentendo arrivar un nembo di accuse che tanto più lo irritavano quanto più le indovinava, balzò egli pure in piedi. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Bellini era arrivato il 15 stesso, da Brescia. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Ci narrò di avere risposto che lo vedranno presto arrivare sopra un cavallo del Re Vittorio Emanuele. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Luisa s'era fatta tragittare in barca per quel breve tratto e poi aveva preso, a piedi, la stradicciuola che, come tutte quelle del mio piccolo mondo, antico e moderno, non comporta altri metodi di viaggiare; la stradicciuola graziosa e perfida che cerca ogni mezzo di non arrivar mai dove il viandante vorrebbe. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Per arrivare alla Calcinera alle tre, la marchesa, colla pesante gondola, doveva partire verso le due e mezzo; Luisa ritornò in sala dov'erano Ester, il professore e Maria. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Luisa aveva stabilito di partire quando la gondola fosse arrivata in faccia a S. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Egli chiudeva poi gli occhi per vedersi meglio arrivare a casa. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Poteva venire arrestato dopo, ma con la pratica dei luoghi che aveva fatto prima del 1848, cacciando, era quasi sicuro di arrivare a casa. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Aveva fatto il conto di arrivare a Lugano nel cuore della notte. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Salendo il Boglia sarebbe poi anche arrivato di giorno; questo era, per la sicurezza, uno scapito grande. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Non impiegò meno di un'ora per arrivare al confine. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Prima di arrivare a Origa udì, giù abbasso, un rumor lieve di remi. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Gliel'avevano detto com'era stato telegrafato; ma ella sapeva pure che Ismaele doveva recarsi a Lugano per incontrarvi Franco e ignorava che Ismaele, arrivata la posta dal Ceneri senza nessuno, era andato a dormire. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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«Hin nanca arrivaa a Barlassina!», esclamò Pasotti dopo la prima giuocata, ridendo forte per far suonare la sua vittoria e la sua allegria. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Prese dell'acqua di cedro e avendo la cameriera incominciato a parlare di Oria, di don Franco che si sussurrava essere arrivato, le impose silenzio. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Franco attese che arrivasse sul sagrato e chiamò a mezza voce: «Ismaele!» «Sono io», rispose una voce che non era quella di Ismaele. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Arrivarono sulla scaletta preceduti dal prefetto che saltava muri e siepi come uno scoiattolo. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Arriva una donna che si spiega meglio. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Infatti l'uomo pareva morto e ci volle del buono perché arrivasse a gemer sottovoce «ahi ahi!». (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Primo vi arriva di volo il venerabile cappellone del sior Zacomo scaraventato abbasso da Pedraglio con un «viva l'Italia!» mentre scivola a braccetto della guardia. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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E il battello di Arona, quando arriva? Pare che sia in ritardo. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Ti ricordi che nella discesa t'ho dato il braccio e che c'era chiaro di luna?» «Sì.» «E ti ricordi che ho fatto uno sdrucciolone prima di arrivare al ponte e che tu mi hai detto: "Caro signore, tocca a Lei di sostenere me"?» Luisa non rispose, gli strinse la mano. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Sempre il primo ad arrivare alla birreria, Berecche lo guarda commosso dal tavolino in fondo alla sala, col suo bravo krügel davanti.(Pirandello - Berecche e la guerra)
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Berecche è arrivato; volta a destra; imbocca la traversa solitaria.(Pirandello - Berecche e la guerra)
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Che matta voglia avrebbe il ragazzetto di nove anni di far passare di corsa, sorvolare sul Belgio quelle bandierine tedesche tra gli inchini ossequiosi delle bandierine belghe; in quattro salti farle arrivare a Parigi; piantarne lì un pajo, vittoriose, e in altri quattro salti farle tornare indietro e avventarle contro la Russia insieme con quelle austriache!
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Hai capito? Ma mi sono ravveduto subito; ho compreso che la vera disciplina per noi doveva consistere nel soffocare anche questo sentimento di lealtà; e l’ho soffocato! E sono arrivato anche a riconoscere che la Germania ha agito sconsideratamente, capisci, che la Germania ha sbagliato, che la Germania ha perduto la testa...(Pirandello - Berecche e la guerra)
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A questo, a questo sono arrivato! –
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– Sono arrivato a questo! – urla Berecche.(Pirandello - Berecche e la guerra)
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Era disciplina per noi l’alleanza con l’Austria! La Germania l’ha spezzata, perché, dichiarando una guerra, doveva capirlo che noi, con l’Austria, non potevamo essere piú; non solo, ma dovevamo per forza esser contro l’Austria! A questo ero arrivato! E anche a pensare che se ci saremmo mossi anche noi, e il mio figliuolo, o perché chiamato prima del tempo sotto le armi o perché spinto da un sentimento, a cui io allora non avrei saputo oppormi, sarebbe andato volontario alla guerra, ci sarei andato anch’io, anch’io così come mi vedi, volontario, a cinquantatrè anni e con questa pancia, ci sarei andato anch’io! Ma ora, questo figlio, eccolo qua, vedi? s’è voluto mettere contro di me! ha inteso di mettersi contro di me! E perché? Perché, come tutti gli altri, non conosce la disciplina della vita! E contro di me ha messo questa povera madre e la sorella; e spaventati, Fongi, ora sì, spaventati: contro di me ha messo anche me stesso! sì, perché c’è anche un padre in me che piange, e a cui io, che conosco la disciplina della vita, sono costretto a gridare: – «Va’ là, buffone, non piangere, perché tu hai torto di piangere!» – Piangano gli altri! io non piango, non piango piú, neanche se m’arriva la notizia, vedi’ che è morto! Non solo; ma ti dico questo, e te lo dico forte, perché lo sentano anche di là, quelle due furie che vorrebbero impedirmi di ragionare, venendo qua a gridarmi che vogliono da me il fratello, il fidanzato, come se io fossi pazzo come loro; ti dico questo: che adesso io sono di nuovo per la Germania, sì, sì, te lo dico forte, per la Germania, per la Germania, che avrà commesso una pazzia, anzi l’ha commessa di certo, ma vedi che spettacolo offre ancora a tutto il mondo? Se l’è concitato contro e lo tiene a bada tutto il mondo! Impotenti tutti contro lei potente! Che spettacolo è questo! E volete abbatterla? distruggerla? Chi? La Francia, fradicia, la Russia coi piedi di creta, l’Inghilterra? E valgono forse piú di lei? Che valgono di fronte a lei? Niente! Niente! Non la vince nessuno! –
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Era una porticella di pietra, con l'architrave carico di nera edera. Quando ella pose il piede sulla soglia rotta, Aldo ebbe il cuore in sussulto come se la vedesse sparire per sempre. Egli non riusciva a dominare la sua paura cieca. Ogni pietra era alla sua imaginazione come nelle urne il limite sepolcrale ove i congiunti arrivano e si accomiatano. Né poteva egli rimanere di qua. Ma passò anch'egli la soglia e non entrò nel buio: vide oltre il murello e gli sterpi, le maligne piagge nello sprazzo del sole colcato, i meandri delle vie dubbie, qua e là un luccichìo di acque sinistre. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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— La cagna è là morta! — gli gridò Paolo arrivandogli addosso, fermando su la cresta il cavallo ansante. — L'ho vista cadere come fulminata. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Vana, Lunella, Isabella non più parevano sbigottite ma s'erano disgiunte per seguire quel folle gioco; e, prese dal contagio, accompagnavano la distruzione con le loro voci rotte. Per arrivare alla volta, l'affocatore si drizzava con tutta la persona, sobbalzava e trasaltava come in una danza incomposta. Le faville crosciavano intorno al suo capo veemente. Egli sapeva evitarle. I suoi occhi lampeggiavano a quando a quando, nella luce rossa e fumosa, verso Isa che per istinto secondava coi moti involontarii l'insania del fratello. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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— Ma non potrebbe arrivare qui all'improvviso?
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«In Piazza d'Azeglio.» Saranno dieci minuti, appena, che ho visto la vettura scomparire in fondo alla via. S'Ella fosse arrivata dieci minuti prima, l'avrebbe trovata ancóra qui!(D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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* Forse quel giorno era più raffagottato del solito perché la mattina - per una disattenzione di quella stolida di Graziella - aveva scoperto una lettera arrivata parecchi giorni addietro e non distrutta come tutte le altre, quando si poteva, di nascosto a lui. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Tante e tante lettere gli arrivavano ancora, respinte da Roma, anche dalla Francia, anche dalla Germania... ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* E la signora Velia, all'arrivo di esse, tentennava il capo, come se dalla distanza da cui arrivavano misurasse l'estensione del male che colei aveva fatto al suo figliuolo. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Se la mangeranno viva! Sì sì, va' che potrai arrivare a rifarti un villino adesso, come quello! Aspetta, aspetta...»
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* Fa pietà, creda, fa pietà! Appena arrivato ieri notte, verso le due, a piedi da Giaveno, trovò qua il bimbo moribondo. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Scivolava tutto: gli scivolavano nel lungo faccione di qua e di là, le sopracciglia e gli occhi; gli scivolava il naso su i baffi melensi e sul pizzo; gli scivolavano dall’attaccatura del collo le spalle; gli scivolava il pancione languido, enorme, quasi fino a terra, perché, data l’imminenza di esso su le gambette tozze, il sarto, per vestirgli quelle gambette, era costretto a tagliargli quanto mai agiati i calzoni; cosicché, da lontano, pareva che indossasse invece, bassa bassa, una veste, e che la pancia gli arrivasse fino a terra. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* E già cominciavo a predisporre mia madre alla notizia del mio prossimo matrimonio, ormai inevitabile, per debito di coscienza, quando, senza saper perché, mi vidi arrivare una lettera secca secca di Romilda, che mi diceva di non occuparmi più di lei in alcun modo e di non recarmi mai più in casa sua, considerando come finita per sempre la nostra relazione. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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Ragioniamo un po’, arrivati a questo punto. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Se dunque, arrivato a questo punto, voglio ragionare, è soltanto per la logica. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Appena arrivato, si toglieva dal taschino del panciotto un vecchio cipollone di rame, e lo appendeva a muro con tutta la formidabile catena; sedeva, coi due bastoni fra le gambe, traeva di tasca la papalina, la tabacchiera e un pezzolone a dadi rossi e neri; s’infrociava una grossa presa di tabacco, si puliva, poi apriva il cassetto del tavolino e ne traeva un libraccio che apparteneva alla biblioteca: Dizionario storico dei musicisti, artisti e amatori morti e viventi, stampato a Venezia nel 1758. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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Appena arrivato alla porta di casa, mia suocera m’afferrò per le spalle e mi fece girar su me stesso:
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* Su queste era scritto Tirez: e fin qui ci arrivavo; arrivai anche al Poussez del portone, che evidentemente voleva dire il contrario; spinsi ed entrai. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* In nove giorni arrivai a metter sù una somma veramente enorme giocando alla disperata: dopo il nono giorno cominciai a perdere, e fu un precipizio. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Fra un’oretta, dunque, sarei arrivato. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Comprai una copia dei pochi giornali che gli arrivavano: giornali di Genova: Il Caffaro e Il Secolo XIX; gli domandai poi se potevo avere Il Foglietto di Miragno. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* – Ma sì, ma sì, bruttissimo! bruttissimo! Ma anche Cirillo d’Alessandria! Sicuro, Cirillo d’Alessandria arriva finanche ad affermare che Cristo fu il più brutto degli uomini. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Nulla s’inventa, è vero, che non abbia una qualche radice, più o men profonda, nella realtà; e anche le cose più strane possono esser vere, anzi nessuna fantasia arriva a concepire certe follie, certe inverosimili avventure che si scatenano e scoppiano dal seno tumultuoso della vita; ma pure, come e quanto appare diversa dalle invenzioni che noi possiamo trarne la realtà viva e spirante! Di quante cose sostanziali, minutissime, inimmaginabili ha bisogno la nostra invenzione per ridiventare quella stessa realtà da cui fu tratta, di quante fila che la riallaccino nel complicatissimo intrico della vita, fila che noi abbiamo recise per farla diventare una cosa a sé!
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* Il difetto era nelle gambe, così piccole, che non gli arrivavano neanche a terra, se stava seduto: egli non si alzava propriamente da sedere, ma scendeva piuttosto dalla sedia. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Ma chi era quell’uomo con cui essa parlava? Che fosse arrivato da Napoli, improvvisamente, Terenzio Papiano?
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* – Le presento, signor Meis, – disse Adriana, – mio cognato Terenzio Papiano, arrivato or ora da Napoli. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* La signorina Silvia Caporale dava del lei a Papiano, almeno in presenza degli altri, ma quell’arcifanfano dava del tu a lei, apertamente; arrivava finanche a chiamarla Rea Silvia; e io non sapevo come interpretare queste sue maniere confidenziali e burlesche. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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Una sera me lo vidi arrivare in casa insieme con un tale che entrò battendo forte il bastone sul pavimento, come se, tenendo i piedi entro un paio di scarpe di panno che non facevan rumore, volesse sentire così, battendo il bastone, ch’egli camminava. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Ma come mai, come mai Papiano era potuto arrivare fin là, fino alla mia avventura di Montecarlo? Questo più d’ogni altro mi stupiva. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Noi, – non so se questo possa farle piacere – noi abbiamo sempre vissuto e sempre vivremo con l’universo; anche ora, in questa forma nostra, partecipiamo a tutte le manifestazioni dell’universo, ma non lo sappiamo, non lo vediamo, perché purtroppo questo maledetto lumicino piagnucoloso ci fa vedere soltanto quel poco a cui esso arriva; e ce lo facesse vedere almeno com’esso è in realtà! Ma nossignore: ce lo colora a modo suo, e ci fa vedere certe cose, che noi dobbiamo veramente lamentare, perbacco, che forse in un’altra forma d’esistenza non avremo più una bocca per poterne fare le matte risate. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Come uomo dabbenissimo che era, non arrivava a supporre che potessero ingannarlo per altro fine. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Papiano non poteva col piede arrivare fin là; e, quand’anche, la traversa fra le gambe anteriori gliel’avrebbe impedito. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* ma non volli credere ch’egli potesse arrivare fino a tanto... ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Ma no! Ma no! Ma no! Che andavo fantasticando? A ben altre conclusioni dovevo arrivare, seguendo la logica di quella mia menzogna necessaria e inevitabile. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* La mattina del 5 settembre 1860 il Re usciva dalla Reggia di Napoli in un legnetto scoperto insieme con la Regina e due gentiluomini di corte: arrivato il legnetto in via di Chiaia dovette fermarsi per un intoppo di carri e di vetture innanzi a una farmacia che aveva su l’insegna i gigli d’oro. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Eravamo arrivati al portone di casa; dissi a Papiano: – Sta bene! – e lo piantai lì, col suocero, avviandomi solo, fosco, senza direzione. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* E non dover più mentire, non dover più temere d’essere scoperto! Ancora no, veramente: finché non arrivavo a Miragno... ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Come Dio volle, arrivai finalmente a superare quella nuova interminabile nottata d’ambascia e ad avere in mano i giornali di Roma. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* E mi pareva di non arrivar mai!
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* Mi alzai; gli battei una mano su la spalla per calmarlo e gli risposi, prima di tutto, ch’ero già stato a Oneglia, da mio fratello, e che perciò tutti, là, a quest’ora, mi sapevano vivo, e che domani, inevitabilmente, la notizia sarebbe arrivata a Miragno; poi:
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* Dovetti arrivare ad una altra estate per vincere .
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* A furia di scrivere arrivai al terzo versetto : « E Iddio disse : sia la luce . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Riso , piuttosto : quante sogghignature alle spalle d' Iddio che creava la luce prima di aver creato il sole l Non arrivai al quarto , — ero già stanco e seccato . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Arrivai cosi a una gran piazza , dinanzi a un arco di trionfo: I cavalli della quadriga galoppavano nel cielo arroventito del tramonto mentre giuravo a me stesso che sarei diventato grande prima di morire . (G .Papini - Un uomo finito)
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* E il giornale , il famoso giornale che sta in cima al pensiero di chi vuol irrompere tra la calca dei mille e dei milioni per svegliarli e illuminarli ; il lungamente sognato e promesso giornale di chi vuol prender il mondo d'assalto e aggredire gli assopiti contemporanei all'usanza masnadiera ; il tante volte proposto e disegnato giornale che deve raccogliere le impazienze degli ignoti , dar voce e figura a un manipolo d'oscuri , rivelare ai maestri immediati , ai non più giovani , agli uomini di trenta e quarant'anni che i veri giovani , i freschi giovani di vent'anni , son arrivati anche loro alla maggior età e che un' altra generazione ha finalmente diritto alla parola — questo giornale assolutamente necessario che dev' esser come lo stiramento de' muscoli di un prigione appena desto e disciolto , come il primo canto spiegato di una bocca che dovette fin' oggi mormorare soltanto ; questo giornale che doveva essere , che voleva essere e poteva essere la prima vendetta di tutte le malinconie , lo sfogo invocato di tutti gli sdegni , l'arma di tutti i colpi di mano , la tromba wagneriana di tutte le sfide , il diario dei nostri sogni , la cartuccia delle troppo attese demolizioni , il getto e lo zampillo arcobalenante dei pensieri più temerari — questo famoso giornale finalmente si fece . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Gli altri , domati sempre da chi fa , sarebbero venuti dietro con la baldanza di quelli che non sanno dove vogliono arrivare . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Il giornale piaceva e spiaceva [curiosità , entusiasmi , compatimenti] ed era letto molto , specie dai giovani , ma i giornalai ci trufifavano e gli abbonati non arrivavano a cento . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Mi dicono , questi uomini qui d' intorno , che ho deir ingegno , e credono di farmi un grande onore e un grosso piacere , questi buoni figliuoli ! C è qualcuno che arriva fino a dire che ho molto ingegno , un grande ingegno e son quelli che credono d' amarmi di più e di esser più vicini a me . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Io non son riuscito a fare quel che m'ero proposto , non ho compiuto quel che avevo promesso , non sono arrivato a quell'altezza d'animo , a quella gloria , a quella potenza che ho sognato , desiderato e voluto negli anni che furono . (G .Papini - Un uomo finito)
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* E cosi sono arrivato a poco a poco a riconoscer francamente la mia impotenza e ho buttato dapparte i piani divini e i giuramenti eroici per raccontare con malinconica serenità la disfatta di un'anima . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Quello sparuto scimmiotto tedesco vuol tradurre le opere mie ; quella pallida ragazza russa vuole che le scriva la mia vita ; la signora americana vuol sapere assolutamente le mie ultime notizie ; il signore americano mi manda la carrozza alla porta perchè vada a mangiare e a confidarmi con lui ; il mio compagno di scuola e di chiacchiere di dieci anni fa vuole eh' io gli legga via via quel che scrivo ; V amico pittore pretende ch'io stia fermo davanti a lui per ore e ore a farmi fare il iitratto ; il giornalista vuol sapere dove sto di casa ; l'amico mistico in che stato è l'anima mia ; l'amico pratico come è pieno il mio portafogli ; il presidente della società ordina eh' io faccia un discorso ; la signora spiri — 214 — male si raccomanda eh' io vada a prendere il the a casa sua più spesso che posso per conoscere il mio parere su Gesù Cristo e sul chiromante arrivato in questi giorni . . . . (G .Papini - Un uomo finito)
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* E anche se riuscissi , anche se buttassi in faccia a tutti voialtri che m'avete disprezzato , angosciato , sbeffeggiato , strapazzato , perseguitato e ignorato l'opera che sognai e desiderai , il capolavoro che facesse piangere i vostri asciutti occhi di avari e chiudesse le vostre bocche oscenamente irridenti e facesse trabalzare il placido cuoricino che avete ormai dimenticato sotto il corpetto ; se arrivassi , insomma , a confondervi , sconfiggervi e stravincervi colla forza prepotente e balenante del mio genio , che cosa mi dareste , cosa mi potreste offrire , in che modo pensereste ricompensarmi ? Tutte le storie del dolore degli uomini son piene della vostra riconoscenza . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Ma questo che prova ? Il malcontento è così spesso una scusa della più clorotica debolezza ! L'ambizione della gloria è talmente comune anche nelle anime più indigenti ! E tutti quei brevi soffi fantastici non arrivano a esser la ventata uraganesca che spazza il mondo e solleva gli uomini verso e gli angeli e le stelle ; tutte quelle impressioni slegate , quelle ideine scompagnate , quegli zampilH ricacciati subito in basso , quei córti spunti , quelle espressioncelle felici che non riescono a ordinarsi , a organarsi , a vivere insieme , a fondersi in un capolavoro di vita , in un'opera piena e compiuta , non giovano e non contano nulla . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Ma insomma in tutte codeste cose c'è sempre , in fondo , l'idea che prima di tutto bisogna distrarre gli uomini e tenerli allegri , e eh' è bene raccontar loro delle storie perchè non s'addormentino , perchè respirino più presto , per arrivare più sicuramente alla loro anima e far capire sotto mano qualche grande verità . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Voglio il male ! Arrivan dei momenti in cui mi par di star bene , in cui mi sento felice , in cui ho il vile coraggio di scordare tutta la bassezza e lo strazio della mia vita e mi sdraio zitto zitto , lentamente , ipocritamente , nelle comodità , nelle abitudini , nella vita agiata , grassa , tranquilla di voi tutti , o compagni che odio . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Saprei arrivare a casa ? Ma ad un tratto odo rumore : una carrozza , un passeggero . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Arrivato a metà della vita possibile , dopo parecchie prove e una lunga quarantena di solitudine credo di conoscermi meglio degli altri . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Ma prima di arrivare a codesta fine voglio empire di fiato tutte le trombe dell'universo e voglio eseguire tutti i mandati e compiere tutte le mie vendette e lasciare scritte ed incise le mie parole e le mie volontà . (G .Papini - Un uomo finito)
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* I nemici sono arrivati , sono celebri , sono stanchi , e nascondono sotto l'amaro silenzio e l'agro sorriso la vile serenità della ripienezza . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Se fanno cose mediocri o scrivono sciocchezze non li condanno : bisogna far molte cose cattive per arrivare a farne qualcuna passabile . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Non si arriva a vent'anni col capolavoro pronto nella cassetta della scrivania . (G .Papini - Un uomo finito)
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Vedere la mia infanzia? Più di dieci lustri me ne separano e i miei occhi presbiti forse potrebbero arrivarci se la luce che ancora ne riverbera non fosse tagliata da ostacoli d’ogni genere , vere alte montagne: i miei anni e qualche mia ora .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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Nel dormiveglia ricordo che il mio testo asserisce che con questo sistema si può arrivar a ricordare la prima infanzia , quella in fasce .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Curioso come si ricordino meglio le parole dette che i sentimenti che non arrivarono a scotere l’aria .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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Quando compresi che da sé egli non sarebbe mai più arrivato a scoprire la nicotina nel mio sangue , volli aiutarlo ed espressi il dubbio che la mia indisposizione fosse da attribuirsi a quella .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* In pochi giorni era arrivato ad un grande risultato , tale che tutti per via lo accostavano nella speranza di poter sentire meglio la propria salute accanto a lui malato .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Era una via più lunga , ma si arrivava alla stessa meta .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* Ma la ribellione continuava e a forza di fumare arrivavo all’affanno .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Essa stessa per arrivare all’aperto deve salire al secondo piano ed ha solo lei le chiavi di quella porta che si è aperta per noi su quel pianerottolo .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Da vivo suo marito l’aveva più picchiata che baciata e , in confronto a quello ch’essa aveva dovuto lavorare per lui , ora tutto avrebbe potuto sembrarle un riposo anche prima ch’io a quella casa arrivassi con la mia cura .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* Ma essa volle sapere se i morti , quando arrivavano al di là , risapevano tutto quello che quaggiù era avvenuto quand’essi erano stati ancora vivi .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* Bisognava sapere che quando io arrivavo a fumare una decina di sigarette diventavo terribile .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Ero arrivato al pianerottolo del primo piano , quando una signorina vestita con qualche eleganza da infermiera , mi seguì per domandarmi cortesemente:
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* Si arriva all’assassinio per amore o per odio; alla propaganda dell’assassinio solo per malvagità .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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Una sera della fine di marzo arrivai un po’ più tardi del solito a casa .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Guardò intorno a sé come se avesse cercato di fuori quello che nel suo interno non arrivava ad afferrare .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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Maria mi raccontò di aver sentito il suo lamento e di essere arrivata in tempo per impedirgli di cadere dal letto .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* E quando arrivai a parlare di quella che a me era apparsa quale una «respirazione cerebrale» egli si mise gli occhiali per dirmi: «Adagio con le definizioni .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Raccontai però che papà non arrivava ad esprimersi con esattezza e che pareva pensasse intensamente a qualche cosa che s’aggirava nella sua testa e ch’egli non arrivava a formulare .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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– Oh , dormi! Dormi fino ad arrivare al sonno eterno! Ed è così che augurai a mio padre la morte , ma il dottore non l’indovinò perché mi disse bonariamente:
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* Io lo paventavo perché temevo sempre di vederlo inasprirsi quando avesse compresa la sua situazione e perciò la sua mitezza non arrivava ad attenuare la mia grande fatica , ma egli accettava obbediente qualunque proposta gli fosse fatta perché da tutte si aspettava di poter venir salvato dal suo affanno .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* M’assisi a quel tavolo al quale troneggiava il mio futuro suocero e di là non mi mossi più , sembrandomi di essere arrivato ad una vera cattedra commerciale , quale la cercavo da tanto tempo .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* Egli si precipita sul documento per firmare temendo che l’Olivi potesse arrivare in tempo per impedirglielo e l’affare è fatto .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Non arrivai a fare alcun passo per essere introdotto in quella casa perché Giovanni mi prevenne .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* Stavo proprio per arrivare in porto .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Io che già ero passato per ogni specie di avventure condotte sempre con uno spirito intraprendente che arrivava alla sfacciataggine , ecco ch’ero ridivenuto il ragazzetto timido che tenta di toccar la mano dell’amata magari senza ch’essa se ne avveda , eppoi adora quella parte del proprio corpo ch’ebbe l’onore di simile contatto .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Come spiegare poi la mia lunga esitazione di parlare chiaro e dire alla fanciulla: Risolviti! Mi vuoi o non mi vuoi? Io andavo a quella casa arrivandovi dai miei sogni; contavo gli scalini che mi conducevano a quel primo piano dicendomi che se erano dispari ciò avrebbe provato ch’essa m’amava ed erano sempre dispari essendovene quarantatre .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Arrivavo a lei accompagnato da tanta sicurezza e finivo col parlare di tutt’altra cosa .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Quando però me ne andavo , essa mi raggiungeva alla soglia , gentilmente mi pregava di chinarmi a lei , si rizzava sulle punte dei piedini e quando arrivava a far addirittura aderire la boccuccia al mio orecchio , mi diceva abbassando la voce in modo da non poter essere udita che da me:
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Così arrivai a vedere Ada anche quel giorno perché fu lei che accorse a quei gridi .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Ma non arrivai a dire neppure quelle poche parole .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Invece dovetti accorgermi d’esser arrivato a quella specie d’esame dimenticando di rivedere proprio quelle pagine di testo di cui mi sarebbe stato imposto di parlare .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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Io intanto tentavo di pensare intensamente per arrivare presto a spiegare quello che mi sembrava un equivoco di cui però subito intesi l’importanza .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Se avessi ceduto alla mia dolorosa impazienza , subito sarei ritornato di corsa a quella casa a rischio di arrivarvi prima del mio mazzo di fiori .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Prontamente bisognava chiarire tutto per arrivare subito alla felicità o altrimenti dimenticare tutto e guarire .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Solo allora il tempo avrebbe potuto camminare come voleva , perché io non avrei più avuta alcuna ragione d’ingerirmene: sarei arrivato al punto fermo !
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* Giovanni soleva dire che non bisogna aver fretta di arrivare alla liquidazione di un affare quando da questa liquidazione non si può attendersi un vantaggio: ogni affare arriva prima o poi da sé alla liquidazione , come lo prova il fatto che la storia del mondo è tanto lunga e che tanto pochi affari sono rimasti in sospeso .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Quel giorno ne aveva ingoiati una trentina , ma sperava con l’esercizio di arrivare a sopportarne anche di più .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Ada camminava fra noi due e aveva sulla faccia , stereotipata , un’espressione vaga di lietezza che arrivava quasi al sorriso .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Arrivatovi dalla piena luce dell’anticamera , per un momento non vidi nulla e non osai movermi .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Poi m’ero fatti tanti di quei rimproveri per aver permesso che le cose arrivassero a quel punto senz’aver detta una parola chiara con Ada , che giacché avevo la fanciulla accanto , in quell’oscurità tanto favorevole , avrei chiarito tutto .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Arrivavo persino a modulare le parole con cui auguravo loro di precipitare e sfracellarsi .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Giammai , né prima né poi , arrivai a sentire a quel modo la bellezza di quella musica nata su quelle quattro corde come un angelo di Michelangelo in un blocco di marmo .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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– Da questa mattina avevo capito che volevate una o l’altra delle signorine Malfenti , ma non arrivavo a sapere quale .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* Finalmente la lingua abbandonata a se stessa era arrivata ad un po’ di sincerità .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Mi piegai sulle ginocchia abbattendomi su me stesso e arrivando quasi a toccare il suolo con la mia testa:
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* Amo Augusta e questa sera arrivai alla realizzazione del mio lungo sogno» .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* Anche in fatto di distrazione egli voleva essere superiore a me e dovetti non dargli altro ascolto per arrivare a uscir di casa .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* La sua vendetta arrivava proprio in ritardo perché le circostanze erano del tutto mutate .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Chi avrebbe potuto prevederlo quando avevo zoppicato da Ada ad Alberta per arrivare ad Augusta? Scoprivo di essere stato non un bestione cieco diretto da altri , ma un uomo abilissimo .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* La lampada a petrolio in quel salotto non era mai arrivata ad illuminare gli scarsi capelli di Augusta .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* Essa dunque ignorava che quando a questo mondo ci si univa , ciò avveniva per un periodo tanto breve , breve , breve , che non s’intendeva come si fosse arrivati a darsi del tu dopo di non essersi conosciuti per un tempo infinito e pronti a non rivedersi mai più per un altro infinito tempo .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* E queste cose immobili avevano un’importanza enorme: l’anello di matrimonio , tutte le gemme e i vestiti , il verde , il nero , quello da passeggio che andava in armadio quando si arrivava a casa e quello di sera che in nessun caso si avrebbe potuto indossare di giorno , né quando io non m’adattavo di mettermi in marsina .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Ma intanto i bébés non c’erano ed io non vedevo alcuna necessità di lasciarmi incomodare da loro prima ancora che arrivassero .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Nel libro , con grande chiarezza , arrivai a raffigurare la mia tasca e quando registravo un importo nel «dare» dei clienti mi pareva di tener in mano invece della penna il bastoncino del croupier che raccoglie i denari sparsi sul tavolo da giuoco .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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Il giovine Olivi mi faceva anche vedere la posta che arrivava ed io la leggevo con attenzione e – devo dirlo in principio con la speranza d’intenderla meglio degli altri .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Mio suocero s’associò a lui con grande energia , ma le sue parole non arrivavano a gettare un disprezzo sul malato immaginario , perché tradivano troppo chiaramente l’invidia per il sano .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Ci fermammo al primo piano dove arrivai molto prima del mio compagno , assai più lento .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Ricordavo specialmente quella treccia nera che copriva il suo collo niveo e che sarebbe stato necessario di allontanare col naso per arrivare a baciare la pelle ch’essa celava .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Che la mia resistenza non sia mancata del tutto è provato dal fatto che io arrivai a Carla non con uno slancio solo , ma a tappe .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Ecco: quella era la via per arrivare a Carla; essa abbisognava di quell’opera e sarebbe stato un delitto da parte mia di non fargliela conoscere .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Essa intanto era arrivata all’ultima nota che non voleva finire più ed io potei ritornare sul pianerottolo e chiudere dietro di me la porta senza ch’essa di me s’accorgesse .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Poi seppi che vedendomi arrivare , essa subito aveva indovinata quasi la verità e aveva pensato ch’io fossi innamorato di lei e quindi salva .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Era arrivato da Buenos Aires il padre di Guido per assistere alle nozze , e bisognava andare a farne la conoscenza .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Ecco ch’io ero corso da Carla e arrivavo a Carla accompagnata dalla madre .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Me ne derivò tale malessere , che quando arrivai all’aria aperta , indeciso mi mossi nella direzione opposta a quella della mia casa .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Ci fu persino un momento in cui quell’accesso di virtù fu interrotto da una viva impazienza di veder arrivare il giorno appresso per poter correre da Carla .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Più tardi , quando fui effettivamente l’amante di Carla , riandando col pensiero a quel triste pomeriggio non arrivai a intendere perché prima d’impegnarmi più oltre , non mi fossi arrestato con un virile proposito .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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– Tu credi ch’io soffra per il matrimonio di Ada? Sei pazza! Dacché sono sposato , io non ho più pensato a lei: Non ricordavo neppure ch’era arrivato quest’oggi il signor Cada !
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* Era una dichiarazione che arrivava in ritardo perché da una buona mezz’ora l’argomento era stato abbandonato .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Poco dopo io la lasciai perché a nessun prezzo avrei voluto arrivare tardi a colazione .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Dissi che ero arrivato al colmo dei miei desideri possedendola e che adesso volevo aver il senso di possederla ancora più mantenendola completamente .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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– La sua vita può anche prolungarsi a patto ch’egli arrivi a vedere il sole di domani .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* Nel proposito di bontà che avevo fatto poco prima , arrivavo a domare ogni mio accento che perciò restò sempre affettuoso , ma mi pareva che ogni altra concessione che le avessi fatta od anche soltanto fatta sperare , sarebbe equivaluta ad un nuovo tradimento ad Augusta che io non volevo commettere .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* Continuai ad osservarmi per intendere come fossi arrivato a quel pensiero malvagio di danneggiare mio suocero .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Raccontai come finalmente fossimo arrivati al viaggio di nozze e come avessimo fatto all’amore in tutti i musei d’Italia .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Risi anch’io accorgendomi che per opera mia si era arrivati ad una vera lietezza rumorosa quale è di prammatica in simili occasioni .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Perciò arrivai persino a spazientirmi perché la povera Augusta mi tratteneva per spiegarmi come avessi dovuto movermi per avere pronte le cose di cui potevo aver bisogno a cena , per la notte ed anche per il caffè della mattina dopo .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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Un giorno arrivai a lei furibondo di gelosia ed essa spaventata si dichiarò subito pronta di congedare il maestro .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Io la ringraziai , sempre col medesimo fervore che ora però non arrivava più a commovermi .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Neppure io stavo a sentire Tullio perché per il momento non arrivavo ad interessarmi delle sue cure .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Io con lei raggiunsi soltanto ma varie volte il Giardino Pubblico , quella pietra miliare dei miei trascorsi , cui ora arrivavo dall’altra parte .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Spesso la trovavo che si scioglieva in lacrime e non arrivavo mai ad ottenere da lei una spiegazione del suo dolore .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* L’aveva attesa dinanzi alla casa di mia suocera e , quando la vide arrivare , subito la riconobbe .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* Egli è arrivato
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* arrivando loro , non abbiamo capito più nulla
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arrivato
= participio passato di arrivare , colui che è giunto , pervenuto
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bagnasciuga
= parte dello scafo di un natante compresa tra la linea di minima e di massima immersione , che perciò è bagnata o asciutta a seconda del carico imbarcato o dello stato del mareimpropriamente , tratto della spiaggia dove arriva il flusso delle onde
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benarrivato o ben arrivato ,
= si dice a colui che arriva in segno di buona accoglienza
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bermuda
= calzoni maschili e femminili che arrivano al ginocchio.
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bomba
= in alcuni giochi di bambini , il punto da cui uno dei giocatori parte alla ricerca degli altri e a cui tutti devono cercare di arrivare tornare a bomba , tornare in argomento.
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borzacchino
= stivaletto che arriva a mezzo polpaccio.
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calzettone
= calza pesante che arriva fino al ginocchio.
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camicetta
= indumento femminile con o senza maniche, di vario tessuto comunque sottile, che arriva fino alle anche e può essere portato dentro o fuori della gonna o dei calzoni
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fustanella
= gonnellino a pieghe che arriva ai ginocchi , facente parte della caratteristica uniforme della fanteria greca .
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gittata
= distanza a cui un'arma può arrivare o lanciare un proietto
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hybris
= nella mitologia greca , atteggiamento arrogante dell'uomo che , presumendo troppo di sé , arriva a violare le leggi morali e divine , meritando di conseguenza il castigo degli dèi .
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inarrivabile
= a cui non si può arrivare
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narghilè
= sorta di pipa diffusa nei paesi musulmani , in cui il fumo arriva alla bocca del fumatore dopo essere stato filtrato attraverso un recipiente colmo di acqua profumata .
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nervo
= ciascuno dei fasci di fibre , avvolte da una guaina , che hanno origine dai centri del cervello e del midollo spinale e arrivano fino alle zone periferiche dell'organismo
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poggia
= lato della nave o dell'imbarcazione opposto a quello dal quale arriva il vento
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pourparler
= colloquio preliminare per arrivare a un accordo .
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puntuale
= che arriva all'ora stabilita , che non giunge in ritardo
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raggiungere
= raggiugnere , verbo trans. arrivare ad allinearsi, a riunirsi con qualcuno che ci preceda
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ritardatario
= chi arriva in ritardo
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rupicola
= uccello sudamericano di medie dimensioni di cui si conoscono tre varietà , tutte caratterizzate da un ciuffo di penne a forma di cresta che arriva all'estremità del becco, e dal piumaggio vistoso .
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semifinalista
= concorrente che arriva alle semifinali .
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soprarazionale non com . sovrarazionale ,
= verità che la ragione umana non arriva a intendere da sé , ma che si ritiene non essere di per sé contraria ai principi razionali .
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stivale
= calzatura di cuoio o di gomma che arriva sino al ginocchio o alla coscia ,
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stivaletto
= stivale - in partic . , scarpa da uomo , da donna o da bambino con o senza tacco , che arriva sino al collo del piede , stivaletto cinese , antico strumento di tortura a forma di scarpa nel quale veniva progressivamente stretto il piede del torturato .
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Verb: to arrive-arrived-arrived
Ausiliar: to have - transitivo
Affermative - INDICATIVE
Present simple
I arrive
you arrive
he/she/it arrives
we arrive
you arrive
they arrive
Simple past
I arrived
you arrived
he/she/it arrived
we arrived
you arrived
they arrived
Simple past
I arrived
you arrived
he/she/it arrived
we arrived
you arrived
they arrived
Present perfect
I have arrived
you have arrived
he/she/it has arrived
we have arrived
you have arrived
they have arrived
Past perfect
I had arrived
you had arrived
he/she/it had arrived
we had arrived
you had arrived
they had arrived
Past perfect
I had arrived
you had arrived
he/she/it had arrived
we had arrived
you had arrived
they had arrived
Simple future
I I will arrive
you you will arrive
he/she/it he/she/it will arrive
we we will arrive
you I will arrive
they they will arrive
Future perfect
I will have arrived
you will have arrived
he/she/it will have arrived
we will have arrived
you will have arrived
they will have arrived
Present continuous
I am arriving
you are arriving
he/she/it is arriving
we are arriving
you are arriving
they are arriving
Past simple continuous
I was arriving
you were arriving
he/she/it was arriving
we were arriving
you were arriving
they were arriving
Future continuous
I will be arriving
you will be arriving
he/she/it will be arriving
we will be arriving
you will be arriving
they will be arriving
Future perfect continuous
I will have been arriving
you will have been arriving
he/she/it will have been arriving
we will have been arriving
you will have been arriving
they will have been arriving
Present perfect continuous
I have been arriving
you have been arriving
he/she/it has been arriving
we have been arriving
you have been arriving
they have been arriving
Past perfect continuous
I had been arriving
you had been arriving
he/she/it had been arriving
we had been arriving
you had been arriving
they had been arriving
Affermative - SUBJUNCTIVE
Present simple
That I arrive
That you arrive
That he/she/it arrive
That we arrive
That you arrive
That they arrive
Present perfect
That I have arrived
That you have arrived
That he/she/it have arrived
That we have arrived
That you have arrived
That they have arrived
Simple past
That I arrived
That you arrived
That he/she/it arrived
That we arrived
That you arrived
That they arrived
Past perfect
That I had arrived
That you had arrived
That he/she/it had arrived
That we had arrived
That you had arrived
That they had arrived
Affermative - CONDITIONAL
Present
I would arrive
you would arrive
we would arrive
we would arrive
you would arrive
they would arrive
Past
I would have arrived
you would have arrived
he/she/it would have arrived
we would have arrived
you would have arrived
they would have arrived
Present continous
I would be arriving
you would be arriving
we would be arriving
we would be arriving
you would be arriving
they would be arriving
Past continous
I would have been arriving
you would have been arriving
he/she/it would have been arriving
we would have been arriving
you would have been arriving
they would have been arriving
Affermative - IMPERATIVE
Present
let me arrive
arrive
let him arrive
let us arrive
arrive
let them arrive
 
 
 
 
 
 
 
Affermative - INFINITIVE
Present
to arrive
Past
to have arrived
Present continous
to be arriving
Perfect continous
to have been arriving
Affermative - PARTICIPLE
Present
arriving
Past
arrived
Perfect
having arrived
Affermative - GERUND
Present
arriving
Past
having arrived
Passive - INDICATIVE
Present simple
I am arrived
you are arrived
he/she/it is arrived
we are arrived
you are arrived
they are arrived
Past simple
I was arrived
you were arrived
he/she/it was arrived
we were arrived
you were arrived
they were arrived
Past simple
I was arrived
you were arrived
he/she/it was arrived
we were arrived
you were arrived
they were arrived
Present perfect
I have been arrived
you have been arrived
he/she/it has been arrived
we have been arrived
you have been arrived
they have been arrived
Past perfect
I had been arrived
you had been arrived
he/she/it had been arrived
we had been arrived
you had been arrived
they had been arrived
Past perfect
I had been arrived
you had been arrived
he/she/it had been arrived
we had been arrived
you had been arrived
they had been arrived
Future simple
I will be arrived
you will be arrived
he/she/it will be arrived
we will be arrived
you will be arrived
they will be arrived
Future perfect
I will have been arrived
you will have been arrived
he/she/it will have been arrived
we will have been arrived
you will have been arrived
they will have been arrived
Present continuous
I am being arrived
you are being arrived
he/she/it is being arrived
we are being arrived
you are being arrived
they are being arrived
Past simple continuous
I was being arrived
you were being arrived
he/she/it was being arrived
were being arrived
you were being arrived
they were being arrived
Future continuous
I will being arrived
you will being arrived
he/she/it will being arrived
we will being arrived
you will being arrived
they will being arrived
Future perfect continuous
I will have been arrived
you will have been arrived
he/she/it will have been arrived
we will have been arrived
you will have been arrived
they will have been arrived
Present perfect continuous
I have been arrived
you have been arrived
he/she/it has been arrived
we have been arrived
you have been arrived
they have been arrived
Past perfect continuous
I had been arrived
you had been arrived
he/she/it had been arrived
we had been arrived
you had been arrived
they had been arrived
Passive - SUBJUNCTIVE
Present simple
That I be arrived
That you be arrived
That he/she/it be arrived
That we be arrived
That you be arrived
That they be arrived
Present perfect
That I have been arrived
That you have been arrived
That he/she/it have been arrived
That we have been arrived
That you have been arrived
That they have been arrived
Simple past
That I were arrived
That you were arrived
That he/she/it were arrived
That we were arrived
That you were arrived
That they were arrived
Past perfect
That I had been arrived
That you had been arrived
That he/she/it had been arrived
That we had been arrived
That you had been arrived
That they had been arrived
CONDITIONAL
Present
I would be arrived
you would be arrived
we would be arrived
we would be arrived
you would be arrived
they would be arrived
Past
I would have been arrived
you would have been arrived
he/she/it would have been arrived
we would have been arrived
you would have been arrived
they would have been arrived
IMPERATIVE
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
INFINITIVE
Present
to be arrived
Past
to have been arrived
PARTICIPLE
Present
being arrived
Past
arrived
Perfect
having been arrived
GERUND
Present
being arrived
Past
having been arrived
Negative - INDICATIVE
Present simple
I do not arrive
you do not arrive
he/she/it does not arrives
we do not arrive
you do not arrive
they do not arrive
Simple past
I did not arrive
you did not arrive
he/she/it did not arrive
we did not arrive
you did not arrive
they did not arrive
Simple past
I did not arrive
you did not arrive
he/she/it did not arrive
we did not arrive
you did not arrive
they did not arrive
Present perfect
I have not arrived
you have not arrived
he/she/it has not arrived
we have not arrived
you have not arrived
they have not arrived
Past perfect
I had not arrived
you had not arrived
he/she/it had not arrived
we had not arrived
you had not arrived
they had not arrived
Past perfect
I had not arrived
you had not arrived
he/she/it had not arrived
we had not arrived
you had not arrived
they had not arrived
Simple future
I I will not arrive
you you will not arrive
he/she/it he/she/it will not arrive
we we will not arrive
you I will not arrive
they they will not arrive
Future perfect
I will not have arrived
you will not have arrived
he/she/it will not have arrived
we will not have arrived
you will not have arrived
they will not have arrived
Present continuous
I am not arriving
you are not arriving
he/she/it is not arriving
we are not arriving
you are not arriving
they are not arriving
Past simple continuous
I was not arriving
you were not arriving
he/she/it was not arriving
we were not arriving
you were not arriving
they were not arriving
Future continuous
I will not be arriving
you will not be arriving
he/she/it will not be arriving
we will not be arriving
you will not be arriving
they will not be arriving
Future perfect continuous
I will not have been arriving
you will not have been arriving
he/she/it will not have been arriving
we will not have been arriving
you will not have been arriving
they will not have been arriving
Present perfect continuous
I have not been arriving
you have not been arriving
he/she/it has not been arriving
we have not been arriving
you have not been arriving
they have not been arriving
Past perfect continuous
I had not been arriving
you had not been arriving
he/she/it had not been arriving
we had not been arriving
you had not been arriving
they had not been arriving
Negative - SUBJUNCTIVE
Present simple
That I do not arrive
That you do not arrive
That he/she/it does not arrive
That we do not arrive
That you do not arrive
That they do not arrive
Present perfect
That I have not arrived
That you have not arrived
That he/she/it have not arrived
That we have not arrived
That you have not arrived
That they have not arrived
Simple past
That I did not arrive
That you did not arrive
That he/she/it did not arrive
That we did not arrive
That you did not arrive
That they did not arrive
Past perfect
That I had not arrived
That you had not arrived
That he/she/it had not arrived
That we had not arrived
That you had not arrived
That they had not arrived
Negative - CONDITIONAL
Present
I would not arrive
you would not arrive
we would not arrive
we would not arrive
you would not arrive
they would not arrive
Past
I would not have arrived
you would not have arrived
he/she/it would not have arrived
we would not have arrived
you would not have arrived
they would not have arrived
Present continous
I would not be arriving
you would not be arriving
we would not be arriving
we would not be arriving
you would not be arriving
they would not be arriving
Past continous
I would not have been arriving
you would not have been arriving
he/she/it would not have been arriving
we would not have been arriving
you would not have been arriving
they would not have been arriving
Negative - IMPERATIVE
Present
do not let me arrive
do not arrive
do not let him arrive
do not let us arrive
do not arrive
do not let them arrive
 
 
 
 
 
 
 
Negative - INFINITIVE
Present
not to arrive
Past
not to have arrived
Present continous
not to be arriving
Perfect continous
not to have been arriving
Negative - PARTICIPLE
Present
not arriving
Past
not arrived
Perfect
not having arrived
Negative - GERUND
Present
not arriving
Past
not having arrived
Interrogative - INDICATIVE
Present simple
do I arrive ?
do you arrive ?
does she/he/it arrives ?
do we arrive ?
do you arrive ?
do they arrive ?
Simple past
did I arrive ?
did you arrive ?
did she/he/it arrive ?
did we arrive ?
did you arrive ?
did they arrive ?
Simple past
did I arrive ?
did you arrive ?
did she/he/it arrive ?
did we arrive ?
did you arrive ?
did they arrive ?
Present perfect
have I arrived ?
have you arrived ?
has she/he/it arrived ?
have we arrived ?
have you arrived ?
have they arrived ?
Past perfect
had I arrived ?
had you arrived ?
had she/he/it arrived ?
had we arrived ?
had you arrived ?
had they arrived ?
Past perfect
had I arrived ?
had you arrived ?
had she/he/it arrived ?
had we arrived ?
had you arrived ?
had they arrived ?
Simple future
will I arrive ?
will you arrive ?
will she/he/it arrive ?
will we arrive ?
will I arrive ?
will they arrive ?
Future perfect
will I have arrived ?
will you have arrived ?
will she/he/it have arrived ?
will we have arrived ?
will you have arrived ?
will they have arrived ?
Present continuous
am I arriving ?
are you arriving ?
is she/he/it arriving ?
are we arriving ?
are you arriving ?
are they arriving ?
Past simple continuous
was I arriving ?
were you arriving ?
was she/he/it arriving ?
were we arriving ?
were you arriving ?
were they arriving ?
Future continuous
will I be arriving ?
will you be arriving ?
will she/he/it be arriving ?
will we be arriving ?
will you be arriving ?
will they be arriving ?
Future perfect continuous
will I have been arriving ?
will you have been arriving ?
will she/he/it have been arriving ?
will we have been arriving ?
will you have been arriving ?
will they have been arriving ?
Present perfect continuous
have I been arriving ?
have you been arriving ?
has she/he/it been arriving ?
have we been arriving ?
have you been arriving ?
have they been arriving ?
Past perfect continuous
had I been arriving ?
had you been arriving ?
had she/he/it been arriving ?
had we been arriving ?
had you been arriving ?
had they been arriving ?
Interrogative - SUBJUNCTIVE
Present simple
That do I arrive ?
That do you arrive ?
That does she/he/it arrive ?
That do we arrive ?
That do you arrive ?
That do they arrive ?
Present perfect
That have I arrived ?
That have you arrived ?
That have she/he/it arrived ?
That have we arrived ?
That have you arrived ?
That have they arrived ?
Simple past
That did I arrive ?
That did you arrive ?
That did she/he/it arrive ?
That did we arrive ?
That did you arrive ?
That did they arrive ?
Past perfect
That had I arrived ?
That had you arrived ?
That had she/he/it arrived ?
That had we arrived ?
That had you arrived ?
That had they arrived ?
Interrogative - CONDITIONAL
Present
would I arrive ?
would you arrive ?
would she/he/it arrive ?
would we arrive ?
would you arrive ?
would they arrive ?
Past
would I have arrived?
would you have arrived?
would she/he/it have arrived?
would we have arrived?
would you have arrived?
would they have arrived?
Present continous
would I be arriving ?
would you be arriving ?
would she/he/it be arriving ?
would we be arriving ?
would you be arriving ?
would they be arriving ?
Past continous
would I have been arriving?
would you have been arriving?
would she/he/it have been arriving?
would we have been arriving?
would you have been arriving?
would they have been arriving?
Interrogative - IMPERATIVE
Present
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Interrogative-Negative - INDICATIVE
Present simple
do I not arrive ?
do you not arrive ?
does she/he/it not arrives ?
do we not arrive ?
do you not arrive ?
do they not arrive ?
Simple past
did I not arrive ?
did you not arrive ?
did she/he/it not arrive ?
did we not arrive ?
did you not arrive ?
did they not arrive ?
Simple past
did I not arrive ?
did you not arrive ?
did she/he/it not arrive ?
did we not arrive ?
did you not arrive ?
did they not arrive ?
Present perfect
have I not arrived ?
have you not arrived ?
has she/he/it not arrived ?
have we not arrived ?
have you not arrived ?
have they not arrived ?
Past perfect
had I not arrived ?
had you not arrived ?
had she/he/it not arrived ?
had we not arrived ?
had you not arrived ?
had they not arrived ?
Past perfect
had I not arrived ?
had you not arrived ?
had she/he/it not arrived ?
had we not arrived ?
had you not arrived ?
had they not arrived ?
Simple future
will I not arrive ?
will you not arrive ?
will she/he/it not arrive ?
will we not arrive ?
will I not arrive ?
will they not arrive ?
Future perfect
will I not have arrived ?
will you not have arrived ?
will she/he/it not have arrived ?
will we not have arrived ?
will you not have arrived ?
will they not have arrived ?
Present continuous
am I not arriving ?
are you not arriving ?
is she/he/it not arriving ?
are we not arriving ?
are you not arriving ?
are they not arriving ?
Past simple continuous
was I not arriving ?
were you not arriving ?
was she/he/it not arriving ?
were we not arriving ?
were you not arriving ?
were they not arriving ?
Future continuous
will I not be arriving ?
will you not be arriving ?
will she/he/it not be arriving ?
will we not be arriving ?
will you not be arriving ?
will they not be arriving ?
Future perfect continuous
will I not have been arriving ?
will you not have been arriving ?
will she/he/it not have been arriving ?
will we not have been arriving ?
will you not have been arriving ?
will they not have been arriving ?
Present perfect continuous
have I not been arriving ?
have you not been arriving ?
has she/he/it not been arriving ?
have we not been arriving ?
have you not been arriving ?
have they not been arriving ?
Past perfect continuous
had I not been arriving ?
had you not been arriving ?
had she/he/it not been arriving ?
had we not been arriving ?
had you not been arriving ?
had they not been arriving ?
Interrogative-Negative - SUBJUNCTIVE
Present simple
That do I not arrive ?
That do you not arrive ?
That does she/he/it not arrive ?
That do we not arrive ?
That do you not arrive ?
That do they not arrive ?
Present perfect
That have I not arrived ?
That have you not arrived ?
That have she/he/it not arrived ?
That have we not arrived ?
That have you not arrived ?
That have they not arrived ?
Simple past
That did I not arrive ?
That did you not arrive ?
That did she/he/it not arrive ?
That did we not arrive ?
That did you not arrive ?
That did they not arrive ?
Past perfect
That had I not arrived ?
That had you not arrived ?
That had she/he/it not arrived ?
That had we not arrived ?
That had you not arrived ?
That had they not arrived ?
Interrogative-Negative - CONDITIONAL
Present
would I not arrive ?
would you not arrive ?
would she/he/it not arrive ?
would we not arrive ?
would you not arrive ?
would they not arrive ?
Past
would I not have arrived?
would you not have arrived?
would she/he/it not have arrived?
would we not have arrived?
would you not have arrived?
would they not have arrived?
Present continous
would I not be arriving ?
would you not be arriving ?
would she/he/it not be arriving ?
would we not be arriving ?
would you not be arriving ?
would they not be arriving ?
Past continous
would I not have been arriving?
would you not have been arriving?
would she/he/it not have been arriving?
would we not have been arriving?
would you not have been arriving?
would they not have been arriving?
Interrogative-Negative - IMPERATIVE
Present
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Coniugazione:1 - arrivare
Ausiliare:essere intransitivo
INDICATIVO - attivo
Presente
io arrivo
tu arrivi
egli arriva
noi arriviamo
voi arrivate
essi arrivano
Imperfetto
io arrivavo
tu arrivavi
egli arrivava
noi arrivavamo
voi arrivavate
essi arrivavano
Passato remoto
io arrivai
tu arrivasti
egli arrivò
noi arrivammo
voi arrivaste
essi arrivarono
Passato prossimo
io sono arrivato
tu sei arrivato
egli é arrivato
noi siamo arrivati
voi siete arrivati
essi sono arrivati
Trapassato prossimo
io ero arrivato
tu eri arrivato
egli era arrivato
noi eravamo arrivati
voi eravate arrivati
essi erano arrivati
Trapassato remoto
io fui arrivato
tu fosti arrivato
egli fu arrivato
noi fummo arrivati
voi foste arrivati
essi furono arrivati
Futuro semplice
io arriverò
tu arriverai
egli arriverà
noi arriveremo
voi arriverete
essi arriveranno
Futuro anteriore
io sarò arrivato
tu sarai arrivato
egli sarà arrivato
noi saremo arrivati
voi sarete arrivati
essi saranno arrivati
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
CONGIUNTIVO - attivo
Presente
che io arrivi
che tu arrivi
che egli arrivi
che noi arriviamo
che voi arriviate
che essi arrivino
Passato
che io sia arrivato
che tu sia arrivato
che egli sia arrivato
che noi siamo arrivati
che voi siate arrivati
che essi siano arrivati
Imperfetto
che io arrivassi
che tu arrivassi
che egli arrivasse
che noi arrivassimo
che voi arrivaste
che essi arrivassero
Trapassato
che io fossi arrivato
che tu fossi arrivato
che egli fosse arrivato
che noi fossimo arrivati
che voi foste arrivati
che essi fossero arrivati
CONDIZIONALE - attivo
Presente
io arriverei
tu arriveresti
egli arriverebbe
noi arriveremmo
voi arrivereste
essi arriverebbero
Passato
io sarei arrivato
tu saresti arrivato
egli sarebbe arrivato
noi saremmo arrivati
voi sareste arrivati
essi sarebbero arrivati
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
IMPERATIVO - attivo
Presente
-
arriva
arrivi
arriviamo
arrivate
arrivino
Futuro
-
arriverai
arriverà
arriveremo
arriverete
arriveranno
INFINITO - attivo
Presente
arrivare
Passato
essere arrivato
 
 
PARTICIPIO - attivo
Presente
arrivante
Passato
arrivato
 
 
GERUNDIO - attivo
Presente
arrivando
Passato
essendo arrivato