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sinonimi di
anchor
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Vocabulary and phrases
anchor
= ancora , sostegno , appoggio , punto fermo , ancoraggio , ancorare , ancorarsi , condurre una trasmissione ,
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abcw
= atomic biological chemical warfare , anchor bancorp wisconsin , abcw ,
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at anchor
= all'ancora ,
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back an anchor
= pennellare un'ancora , appennellare un'ancora ,
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back the anchor
= appennellare l'ancora ,
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backed an anchor
= pennellato un'ancora , appennellato un'ancora ,
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backed the anchor
= appennellato l'ancora ,
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backing an anchor
= pennellando un'ancora , appennellando un'ancora ,
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backing the anchor
= appennellando l'ancora ,
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backs an anchor
= pennella un'ancora , appennella un'ancora ,
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backs the anchor
= appennella l'ancora ,
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bower anchor
= ancora di posta , ancora di guardia , ancora di servizio ,
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bring to anchor
= ancorare ,
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bringing to anchor
= ancorare ,
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brings to anchor
= ancora ,
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brought to anchor
= ancorare ,
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came to anchor
= ancoratosi, fermatosi, arrestatosi ,
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cast anchor
= gettare l'ancora, dar fondo, fermarsi, stabilirsi ,
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casted anchor
= gettato l'ancora, dato fondo, fermatosi, stabilitosi ,
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casting anchor
= gettando l'ancora, dando fondo, fermandosi, stabilendosi ,
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casts anchor
= getta l'ancora, dà fondo, si ferma, si stabilisce ,
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clear an anchor
= disimpegnare un'ancora ,
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cleared an anchor
= disimpegnato un'ancora ,
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clearing an anchor
= disimpegnando un'ancora ,
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clears an anchor
= disimpegna un'ancora ,
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come to anchor
= ancorarsi, fermarsi, arrestarsi ,
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comes to anchor
= si ancora, si ferma, si arresta ,
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coming to anchor
= ancorandosi, fermandosi, arrestandosi ,
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crown and anchor
= gioco dei dadi con figure di corone e ancore al posto dei numeri ,
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drag anchor
= strascinare l'ancora sul fondo, arare con l'ancora, perdere terreno, fallire, slittare ,
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dragged anchor
= strascinato l'ancora sul fondo, arato con l'ancora, perso terreno, fallito, slittato ,
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dragging anchor
= strascinando l'ancora sul fondo, arando con l'ancora, perdendo terreno, fallendo, slittando ,
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drags anchor
= strascina l'ancora sul fondo, ara con l'ancora, perde terreno, fallisce, slitta ,
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drop anchor
= gettare l'ancora, mollare l'ancora, dar fondo, fermarsi, stabilirsi ,
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dropped anchor
= gettato l'ancora, mollato l'ancora, dato fondo, fermatosi, stabilitosi ,
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dropping anchor
= gettando l'ancora, mollando l'ancora, dando fondo, fermandosi, stabilendosi ,
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drops anchor
= getta l'ancora, molla l'ancora, dà fondo, si ferma, si stabilisce ,
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kedge anchor
= ancorotto, ancora di tonneggio,
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jury anchor
= ancora di fortuna,
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lain at anchor
= stato all'ancora, stato alla fonda,
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lay at anchor
= stato all'ancora, stato alla fonda,
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let go the anchor
= mollare l'ancora,
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lets go the anchor
= molla l'ancora,
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letting go the anchor
= mollando l'ancora,
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lie at anchor
= essere all'ancora, essere alla fonda,
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lies at anchor
= è all'ancora, è alla fonda,
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lying at anchor
= essendo all'ancora, essendo alla fonda,
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mushroom anchor
= ancora a tazza, ancora a fungo, ancora a forma di fungo,
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one-armed anchor
= ancoressa,
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port anchor
= ancora di sinistra,
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raise anchor
= levare l'ancora, salpare,
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raise the anchor
= levare l'ancora, salpare,
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raised anchor
= levato l'ancora, salpato,
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raised the anchor
= levato l'ancora, salpato,
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raises anchor
= leva l'ancora, salpa,
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raises the anchor
= leva l'ancora, salpa,
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raising anchor
= levando l'ancora, salpando,
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raising the anchor
= levando l'ancora, salpando,
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ridden at anchor
= stato all'ancora, stato alla fonda,
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ride at anchor
= essere all'ancora, essere alla fonda,
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rides at anchor
= è all'ancora, è alla fonda,
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riding at anchor
= essendo all'ancora, essendo alla fonda,
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rode at anchor
= stato all'ancora, stato alla fonda,
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sea anchor
= ancora galleggiante ,
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sheet anchor
= ancora di speranza , ancora di salvezza , ancora di rispetto ,
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slip anchor
= mollare l'ancora ,
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slipped anchor
= mollato l'ancora ,
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slipping anchor
= mollando l'ancora ,
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slips anchor
= molla l'ancora ,
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spare anchor
= ancora di rispetto ,
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starboard anchor
= ancora di dritta ,
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the anchor drags
= l'ancora ara ,
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up anchor
= levare l'ancora , salpare , partire , andarsene ,
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upped anchor
= levato l'ancora , salpato , partito , andatosene ,
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upping anchor
= levando l'ancora , salpando , partendo , andandosene ,
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ups anchor
= leva l'ancora , salpa , parte , se ne va ,
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Vocabulary and phrases
ancorare
= verbo trans. ormeggiare un natante gettando l'ancora agganciare , attaccare un elemento o struttura mobile a un punto fisso
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* Dove un pezzo , dove un altro , dove una lunga distesa di quel vasto e variato specchio dell'acqua ; di qua lago , chiuso all'estremità o piùttosto smarrito in un gruppo , in un andirivieni di montagne , e di mano in mano più allargato tra altri monti che si spiegano , a uno a uno , allo sguardo , e che l'acqua riflette capovolti , co' paesetti posti sulle rive ; di là braccio di fiume , poi lago , poi fiume ancora , che va a perdersi in lucido serpeggiamento pur tra' monti che l'accompagnano , degradando via via , e perdendosi quasi anch'essi nell'orizzonte .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ma questi vissero ancora per ricevere , il 24 decembre dell'anno 1618 , gli stessi e più forti colpi dall'Illustrissimo ed Eccellentissimo Signore , il Signor Don Gomez Suarez de Figueroa , Duca di Feria , etc . , Governatore etc .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Oh ! suggerire a lei che sa di latino ! - interruppe ancora il bravo , con un riso tra lo sguaiato e il feroce .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Don Abbondio in vece non sapeva altro ancora se non che l'indomani sarebbe giorno di battaglia ; quindi una gran parte della notte fu spesa in consulte angosciose .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Il lavoro andava di giorno in giorno scemando ; ma l'emigrazione continua de' lavoranti , attirati negli stati vicini da promesse , da privilegi e da grosse paghe , faceva sì che non ne mancasse ancora a quelli che rimanevano in paese .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* I provocatori , i soverchiatori , tutti coloro che , in qualunque modo , fanno torto altrui , sono rei , non solo del male che commettono , ma del pervertimento ancora a cui portano gli animi degli offesi .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* I neri e giovanili capelli , spartiti sopra la fronte , con una bianca e sottile dirizzatura , si ravvolgevan , dietro il capo , in cerchi moltiplici di trecce , trapassate da lunghi spilli d'argento , che si dividevano all'intorno , quasi a guisa de' raggi d'un'aureola , come ancora usano le contadine nel Milanese .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Il giorno dopo , coloro s'eran trovati ancora sulla strada ; ma Lucia era nel mezzo delle compagne , con gli occhi bassi ; e l'altro signore sghignazzava , e don Rodrigo diceva: vedremo , vedremo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Ah Lucia ! e poi ? Non siamo ancora marito e moglie ! Il curato vorrà farci la fede di stato libero ? Un uomo come quello ? Se fossimo maritati , oh allora . . . !
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* E . , per la presente , non derogando , eccetera , ordina e comanda che contra li contravventori in qualsivoglia dei suddetti capi , o altro simile , si proceda da tutti li giudici ordinarii di questo Stato a pena pecuniaria e corporale , ancora di relegatione o di galera , e fino alla morte . . .una piccola bagattella ! all'arbitrio dell'Eccellenza Sua , o del Senato , secondo la qualità dei casi , persone e circostanze .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ce n'è della roba , eh ? E vedete qui le sottoscrizioni: Gonzalo Fernandez de Cordova ; e più in giù: Platonus ; e qui ancora: Vidit Ferrer: non ci manca niente .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Comanda Sua Eccellenza (il marchese de la Hynoiosa) che chi porterà i capelli di tal lunghezza che coprano il fronte fino alli cigli esclusivamente , ovvero porterà la trezza , o avanti o dopo le orecchie , incorra la pena di trecento scudi ; et in caso d'inhabilità , di tre anni di galera , per la prima volta , e per la seconda , oltre la suddetta , maggiore ancora , pecuniaria et corporale , all'arbitrio di Sua Eccellenza .(Manzoni-I Promessi sposi)
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- Mamma , perdonatemi , - rispose Lucia ; - ma , se avessimo fatta un'elemosina come gli altri , fra Galdino avrebbe dovuto girare ancora , Dio sa quanto , prima d'aver la bisaccia piena ; Dio sa quando sarebbe tornato al convento ; e , con le ciarle che avrebbe fatte e sentite , Dio sa se gli sarebbe rimasto in mente . . .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Lodovico non aveva mai , prima d'allora , sparso sangue ; e , benché l'omicidio fosse , a que' tempi , cosa tanto comune , che gli orecchi d'ognuno erano avvezzi a sentirlo raccontare , e gli occhi a vederlo , pure l'impressione ch'egli ricevette dal veder l'uomo morto per lui , e l'uomo morto da lui , fu nuova e indicibile ; fu una rivelazione di sentimenti ancora sconosciuti .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Il volto del frate s'aprì a una gioia riconoscente , sotto la quale traspariva però ancora un'umile e profonda compunzione del male a cui la remissione degli uomini non poteva riparare .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Partita la compagnia , il padrone , ancor tutto commosso , riandava tra sé , con maraviglia , ciò che aveva in teso , ciò ch'egli medesimo aveva detto ; e borbottava tra i denti: - diavolo d'un frate ! - (bisogna bene che noi trascriviamo le sue precise parole) - diavolo d'un frate ! se rimaneva lì in ginocchio , ancora per qualche momento , quasi quasi gli chiedevo scusa io , che m'abbia ammazzato il fratello - .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Il nome legittimo in lingua alemanna , - interruppe ancora il podestà , - è Vagliensteino , come l'ho sentito proferir più volte dal nostro signor castellano spagnolo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Al moversi di don Rodrigo , il nostro frate gli s'era messo davanti , ma con gran rispetto ; e , alzate le mani , come per supplicare e per trattenerlo ad un punto , rispose ancora: - la mi preme , è vero , ma non più di lei ; son due anime che , l'una e l'altra , mi premon più del mio sangue .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Non ha detto nemmen questo , povero Renzo ! Sarebbe ancora un vantaggio se , per commetter l'iniquità , dovessero confessarla apertamente .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Non dite queste cose , per amor del cielo , - riprese ancora in fretta Agnese , abbassando la voce .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Di qua una matrona , terrore delle sue cameriere ; di là un abate , terrore de' suoi monaci: tutta gente in somma che aveva fatto terrore , e lo spirava ancora dalle tele .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Formava un disegno di vendetta , l'abbandonava , pensava come soddisfare insieme alla passione , e a ciò che chiamava onore ; e talvolta (vedete un poco !) sentendosi fischiare ancora agli orecchi quell'esordio di profezia , si sentiva venir , come si dice , i bordoni , e stava quasi per deporre il pensiero delle due soddisfazioni .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Il povero vecchio trottava ancora ; i tre esploratori arrivavano al loro posto ; il sole cadeva ; quando Renzo entrò dalle donne , e disse: - Tonio e Gervaso m'aspettan fuori: vo con loro all'osteria , a mangiare un boccone ; e , quando sonerà l'ave maria , verremo a prendervi .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Questi pure guardaron fisso la nuova compagnia ; e un de' due specialmente , tenendo una mano in aria , con tre ditacci tesi e allargati , e avendo la bocca ancora aperta , per un gran " sei " che n'era scoppiato fuori in quel momento , squadrò Renzo da capo a piedi ; poi diede d'occhio al compagno , poi a quel dell'uscio , che rispose con un cenno del capo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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- Sapete bene , - rispose ancora colui , stirando , con tutt'e due le mani , la tovaglia sulla tavola , - che la prima regola del nostro mestiere , è di non domandare i fatti degli altri: tanto che , fin le nostre donne non son curiose .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Le sue labbra non erano ancora tornate al posto , che don Abbondio , lasciando cader la carta , aveva già afferrata e alzata , con la mancina , la lucerna , ghermito , con la diritta , il tappeto del tavolino , e tiratolo a sé , con furia , buttando in terra libro , carta , calamaio e polverino ; e , balzando tra la seggiola e il tavolino , s'era avvicinato a Lucia .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Voltarono , s'incamminarono in fretta verso la chiesa , attraversaron la piazza , dove per grazia del eielo , non c'era ancora anima vivente ; entrarono in una stradetta che era tra la chiesa e la casa di don Abbondio ; al primo buco che videro in una siepe , dentro , e via per i campi .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Dopo ch'ebbero pregato , alcuni momenti , in silenzio , il padre , con voce sommessa , ma distinta , articolò queste parole: - noi vi preghiamo ancora per quel poveretto che ci ha condotti a questo passo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Addio , casa ancora straniera , casa sogguardata tante volte alla sfuggita , passando , e non senza rossore ; nella quale la mente si figurava un soggiorno tranquillo e perpetuo di sposa .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Quando poi voleva mostrarsi benigna , prendeva un tono di protezione , più odioso ancora dell'insulto .(Manzoni-I Promessi sposi)
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- Domani , - rispose , con voce fiacca , Gertrude , alla quale pareva ancora di far qualche cosa , prendendo un po' di tempo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Altri , che non avevan potuto ancora avvicinarsi a Gertrude così assediata , stavano spiando l'occasione di farsi innanzi , e sentivano un certo rimorso , fin che non avessero fatto il loro dovere .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* La vecchia aveva parlato mentre spogliava Gertrude , quando Gertrude era a letto ; parlava ancora , che Gertrude dormiva .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Spaventata del passo che aveva fatto , vergognosa della sua dappocaggine , indispettita contro gli altri e contro sé stessa , faceva tristamente il conto dell'occasioni , che le rimanevano ancora di dir di no ; e prometteva debolmente e confusamente a sé stessa che , in questa , o in quella , o in quell'altra , sarebbe più destra e più forte .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Da quanto tempo le è nato codesto pensiero ? - domandò ancora il buon prete .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Più pungenti ancora eran l'impressioni che riceveva nelle conversazioni e nelle feste .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Del resto , se camperai , figliuola mia , e se t'accaderà ancora d'aver che fare con de' signori , ne sentirai , ne sentirai , ne sentirai .(Manzoni-I Promessi sposi)
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- Non lo so ancora ; ma lo servirò io di sicuro il frate .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Gli fecero poi subito i più forti e minacciosi comandi che guardasse bene di non far neppure un cenno di nulla: e la mattina seguente , non parendo loro d'essersi abbastanza assicurati , risolvettero di tenerlo chiuso in casa , per quel giorno , e per qualche altro ancora .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Abbandonar la casa , tralasciare il - mestiere , e quel ch'era più di tutto , allontanarsi da Lucia , trovarsi sur una strada , senza saper dove anderebbe a posarsi ; e tutto per causa di quel birbone ! Quando si tratteneva col pensiero sull'una o sull'altra di queste cose , s'ingolfava tutto nella rabbia , e nel desiderio della vendetta ; ma gli tornava poi in mente quella preghiera che aveva recitata anche lui col suo buon frate , nella chiesa di Pescarenico ; e si ravvedeva: gli si risvegliava ancora la stizza ; ma vedendo un'immagine sul muro , si levava il cappello , e si fermava un momento a pregar di nuovo: tanto che , in quel viaggio , ebbe ammazzato in cuor suo don Rodrigo , e risuscitatolo , almeno venti volte .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* A poco a poco cominciò poi a scoprir campanili e torri e cupole e tetti ; scese allora nella strada , camminò ancora qualche tempo , e quando s'accorse d'esser ben vicino alla città , s'accostò a un viandante , e , inchinatolo , con tutto quel garbo che seppe , gli disse: - di grazia , quel signore .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* " Vediamo un po' che affare è questo " , disse ancora tra sé ; andò verso la colonna , si chinò , ne raccolse uno: era veramente un pan tondo , bianchissimo , di quelli che Renzo non era solito mangiarne che nelle solennità .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Dove ora sorge quel bel palazzo , con quell'alto loggiato , c'era allora , e c'era ancora non son molt'anni , una piazzetta , e in fondo a quella la chiesa e il convento de' cappuccini , con quattro grand'olmi davanti .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ma quando questo arriva a un certo segno , nasce sempre (o almeno è sempre nata finora ; e se ancora , dopo tanti scritti di valentuomini , pensate in quel tempo !) , nasce un'opinione ne' molti , che non ne sia cagione la scarsezza .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ma Antonio Ferrer , il quale era quel che ora si direbbe un uomo di carattere , rispondeva che i fornai s'erano avvantaggiati molto e poi molto nel passato , che s'avvantaggerebbero molto e poi molto col ritornar dell'abbondanza ; che anche si vedrebbe , si penserebbe forse a dar loro qualche risarcimento ; e che intanto tirassero ancora avanti .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Giudizio , figliuoli ! badate bene ! siete ancora a tempo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* In prigione il vicario ! Viva Ferrer ! Largo a Ferrer ! - E crescendo sempre più quelli che parlavan così , s'andava a proporzione abbassando la baldanza della parte contraria ; di maniera che i primi dal predicare vennero anche a dar sulle mani a quelli che diroccavano ancora , a cacciarli indietro , a levar loro dall'unghie gli ordigni .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ferrer , guardando ora da una parte , ora dall'altra ; atteggiandosi e gestendo insieme , cercava d'intender qualche cosa , per accomodar le risposte al bisogno ; voleva far alla meglio un po' di dialogo con quella brigata d'amici ; ma la cosa era difficile , la più difficile forse che gli fosse ancora capitata , in tant'anni di gran-cancellierato .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ehi ! ehi ! signori , un momento , - diceva poi ancora a quelli di dentro: - adagio con quel battente , lasciatemi passare: eh ! le mie costole ; vi raccomando le mie costole .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Accosto a quella stava ancor condensato il fondaccio , per dir così , del tumulto ; un branco di birboni , che malcontenti d'una fine così fredda e così imperfetta d'un così grand'apparato , parte brontolavano , parte bestemmiavano , parte tenevan consiglio , per veder se qualche cosa si potesse ancora intraprendere ; e , come per provare , andavano urtacchiando e pigiando quella povera porta , ch'era stata di nuovo appuntellata alla meglio .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Vista ch'ebbe la guida , " maledetto ! " disse tra sé: " che tu m'abbia a venir sempre tra' piedi , quando meno ti vorrei ! " Data poi un'occhiata in fretta a Renzo , disse , ancora tra sé: " non ti conosco ; ma venendo con un tal cacciatore , o cane o lepre sarai: quando avrai detto due parole , ti conoscerò " .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Per capire questa baggianata del povero Renzo , bisogna sapere che , presso il volgo di Milano , e del contado ancora più , poeta non significa già , come per tutti i galantuomini , un sacro ingegno , un abitator di Pindo , un allievo delle Muse ; vuol dire un cervello bizzarro e un po' balzano , che , ne' discorsi e ne' fatti , abbia più dell'arguto e del singolare che del ragionevole .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Renzo seguitava ancora a predicargli , che quello era già in istrada ; e poi ripiombò sulla panca .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* I vecchi peggio de' giovani ; e i giovani . . .peggio ancora de' vecchi .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Largo ! abbondanza ! viva ! . . .Eppure , anche Ferrer . . .qualche parolina in latino . . .siés baraòs trapolorum . . .Maledetto vizio ! Viva ! giustizia ! pane ! ah , ecco le parole giuste ! . . .Là ci volevano que' galantuomini . . .quando scappò fuori quel maledetto ton ton ton , e poi ancora ton ton ton .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Andiamo a letto , a letto , - disse l'oste , strascicandolo ; gli fece imboccar l'uscio ; e con più fatica ancora , lo tirò in cima di quella scaletta , e poi nella camera che gli aveva destinata .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Ah birbone ! - esclamò Renzo: - mariolo ! tu mi torni ancora in campo con quell'infamità del nome , cognome e negozio !
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* E voltando la testa verso la scaletta , cominciava a urlare più forte ancora: - amici ! l'oste è della . . .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Poi soggiunse ancora: - occhio a tutto ; e sopra tutto prudenza , in questa maledetta giornata .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Avete ancora molta gente in casa ?
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* Allo spuntar del giorno , Renzo russava da circa sett'ore , ed era ancora , poveretto ! sul più bello , quando due forti scosse alle braccia , e una voce che dappiè del letto gridava : - Lorenzo Tramaglino ! - , lo fecero riscotere .(Manzoni-I Promessi sposi)
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- Lo portiam via in camicia ? - disse ancora quel birro , voltandosi al notaio .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ogni tanto , si voltava indietro ; ogni tanto , andava anche guardando e strofinando or l'uno or l'altro polso , ancora un po' indolenziti , e segnati in giro d'una striscia rosseggiante , vestigio della cordicella .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* In un Milano , bisogna dirla , c'è ancora del timor di Dio ; tutti tornarono in sé .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Cosa c'è ancora ?
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* - E la gente cosa farà ? - domandò ancora colui che aveva fatta l'altra domanda .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Nessuno però se n'avvide ; e il dicitore , senza interrompere il filo del racconto , seguitò: - uno che non si sa bene ancora da che parte fosse venuto , da chi fosse mandato , né che razza d'uomo si fosse ; ma certo era uno de' capi .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* E se chi comanda non fa nulla , tocca alla città a ricorrere ; e se non dànno retta alla prima , ricorrere ancora ; ché a forza di ricorrere s'ottiene ; e non metter su un'usanza così scellerata d'entrar nelle botteghe e ne' fondachi , a prender la roba a man salva .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* La paura d'essere inseguito o scoperto , che aveva tanto amareggiato il viaggio in pieno giorno , non gli dava ormai più fastidio ; ma quante cose rendevan questo molto più noioso ! Le tenebre , la solitudine , la stanchezza cresciuta , e ormai dolorosa ; tirava una brezzolina sorda , uguale , sottile , che doveva far poco servizio a chi si trovava ancora indosso quegli stessi vestiti che s'era messi per andare a nozze in quattro salti , e tornare subito trionfante a casa sua ; e , ciò che rendeva ogni cosa più grave , quell'andare alla ventura , e , per dir così , al tasto , cercando un luogo di riposo e di sicurezza .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Quando s'abbatteva a passare per qualche paese , andava adagio adagio , guardando però se ci fosse ancora qualche uscio aperto ; ma non vide mai altro segno di gente desta , che qualche lumicino trasparente da qualche impannata .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Fatti pochi passi , si fermò ad ascoltare ; ma ancora invano .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Seguitando a andare avanti , e allungando il passo , con più impazienza che voglia , cominciò a veder tra le macchie qualche albero sparso ; e andando ancora , sempre per lo stesso sentiero , s'accorse d'entrare in un bosco .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Arrampicarsi sur una pianta , e star lì a aspettar l'aurora , per forse sei ore che poteva ancora indugiare , con quella brezza , con quella brina , vestito così , c'era più che non bisognasse per intirizzir davvero .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Toccano finalmente quella riva ; Renzo vi si slancia ; ringrazia Dio tra sé , e poi con la bocca il barcaiolo ; mette le mani in tasca , tira fuori una berlinga , che , attese le circostanze , non fu un piccolo sproprio , e la porge al galantuomo ; il quale , data ancora una occhiata alla riva milanese , e al fiume di sopra e di sotto , stese la mano , prese la mancia , la ripose , poi strinse le labbra , e per di più ci mise il dito in croce , accompagnando quel gesto con un'occhiata espressiva ; e disse poi : - buon viaggio - , e tornò indietro .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Per tutta la strada , e più ancora nelle terre e ne' borghi , incontrava a ogni passo poveri , che non eran poveri di mestiere , e mostravan la miseria più nel viso che nel vestiario: contadini , montanari , artigiani , famiglie intere ; e un misto ronzìo di preghiere , di lamenti e di vagiti .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Nell'uscire , vide , accanto alla porta , che quasi v'inciampava , sdraiate in terra , più che sedute , due donne , una attempata , un'altra più giovine , con un bambino , che , dopo aver succhiata invano l'una e l'altra mammella , piangeva , piangeva ; tutti del color della morte: e ritto , vicino a loro , un uomo , nel viso del quale e nelle membra , si potevano ancora vedere i segni d'un'antica robustezza , domata e quasi spenta dal lungo disagio .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Perché , se a sostenere in quel giorno que' poverini che mancavano sulla strada , la Provvidenza aveva tenuti in serbo proprio gli ultimi quattrini d'un estraneo , fuggitivo , incerto anche lui del come vivrebbe ; chi poteva credere che volesse poi lasciare in secco colui del quale s'era servita a ciò , e a cui aveva dato un sentimento così vivo di sé stessa , così efficace , così risoluto ? Questo era , a un di presso , il pensiero del giovine ; però men chiaro ancora di quello ch'io l'abbia saputo esprimere .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Scappato , lo dicon tutti ; dove , non si sa ; può essere che l'accalappino ancora , può essere che sia in salvo ; ma se gli torna sotto l'unghie , il vostro giovine posato . . .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* A segno che fino a un: io non posso niente in questo affare: detto talvolta per la pura verità , ma detto in modo che non gli era creduto , serviva ad accrescere il concetto , e quindi la realtà del suo potere: come quelle scatole che si vedono ancora in qualche bottega di speziale , con su certe parole arabe , e dentro non c'è nulla ; ma servono a mantenere il credito alla bottega .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Attilio fece ancora qualche scusa , qualche promessa , qualche complimento ; poi si licenziò , e se n'andò , accompagnato da un - e abbiamo giudizio , - ch'era la formola di commiato del conte zio per i suoi nipoti .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ordini , forza legale , spauracchi di tal genere , non valevano contro un avversario di quella condizione: il clero regolare e secolare era affatto immune da ogni giurisdizione laicale ; non solo le persone , ma i luoghi ancora abitati da esso: come deve sapere anche chi non avesse letta altra storia che la presente ; che starebbe fresco .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Mio nipote è giovine ; il religioso , da quel che sento , ha ancora tutto lo spirito , le . . .inclinazioni d'un giovine: e tocca a noi , che abbiamo i nostri anni . . .pur troppo eh , padre molto reverendo ? . . .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Per buona sorte , siamo ancora a tempo ; la cosa non ha fatto chiasso ; è ancora il caso d'un buon principiis obsta .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* " Quella casa - cito ancora il Ripamonti , - era come un'officina di mandati sanguinosi: servitori , la cui testa era messa a taglia , e che avevan per mestiere di troncar teste: né cuoco , né sguattero dispensati dall'omicidio: le mani de' ragazzi insanguinate" .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Il primo uso che fece delle poche forze ritornatele , fu di buttarsi ancora verso lo sportello , per slanciarsi fuori ; ma fu ritenuta , e non poté che vedere un momento la solitudine selvaggia del luogo per cui passava .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Poi ricadeva ancora senza sentimenti , poi si riaveva di nuovo , per rivivere a nuove angosce .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Entrò poco dopo nel collegio fondato da questo in Pavia , e che porta ancora il nome del loro casato ; e lì , applicandosi assiduamente alle occupazioni che trovò prescritte , due altre ne assunse di sua volontà ; e furono d'insegnar la dottrina cristiana ai più rozzi e derelitti del popolo , e di visitare , servire , consolare e soccorrere gl'infermi .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Per queste , poté trovar professori già formati ; per il rimanente , abbiam visto che da fare gli avesse dato la raccolta de' libri e de' manoscritti ; certo più difficili a trovarsi dovevano essere i tipi di quelle lingue , allora molto men coltivate in Europa che al presente ; più ancora de' tipi , gli uomini .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Per chiamare un tal uomo sommamente benefico e liberale , può parer che non ci sia bisogno di sapere se n'abbia spesi molt'altri in soccorso immediato de' bisognosi ; e ci son forse ancora di quelli che pensano che le spese di quel genere , e sto per dire tutte le spese , siano la migliore e la più utile elemosina .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Oh , che disciplina è codesta , - interruppe ancora sorridendo Federigo , - che i soldati esortino il generale ad aver paura ? - Poi , divenuto serio e pensieroso , riprese: - san Carlo non si sarebbe trovato nel caso di dibattere se dovesse ricevere un tal uomo: sarebbe andato a cercarlo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Che il mondo gridi da tanto tempo contro di voi , che mille e mille voci detestino le vostre opere . . .- (l'innominato si scosse , e rimase stupefatto un momento nel sentir quel linguaggio così insolito , più stupefatto ancora di non provarne sdegno , anzi quasi un sollievo) ; - che gloria , - proseguiva Federigo , - ne viene a Dio ? Son voci di terrore , son voci d'interesse ; voci forse anche di giustizia , ma d'una giustizia così facile , così naturale ! alcune forse , pur troppo , d'invidia di codesta vostra sciagurata potenza , di codesta , fino ad oggi , deplorabile sicurezza d'animo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Forse Dio , che ha operato in voi il prodigio della misericordia , diffonde in esse una gioia di cui non sentono ancora la cagione .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Me ? - disse ancora quella voce , significando chiaramente in quel monosillabo: come ci posso entrar io ? Ma questa volta , insieme con la voce , venne fuori l'uomo , don Abbondio in persona , con un passo forzato , e con un viso tra l'attonito e il disgustato .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Lo sogguardava , avrebbe voluto attaccare un discorso amichevole ; ma , " cosa devo dirgli ? - pensava: - devo dirgli ancora: mi rallegro ? Mi rallegro di che ? che essendo stato finora un demonio , vi siate finalmente risoluto di diventare un galantuomo come gli altri ? Bel complimento ! Eh eh eh ! in qualunque maniera io le rigiri , le congratulazioni non vorrebbero dir altro che questo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Poi fa cenno al lettighiero , che apra ; poi s'avvicina a don Abbondio , e , con un sembiante così sereno come questo non gliel aveva ancor visto , né credeva che lo potesse avere , con dipintavi la gioia dell'opera buona che finalmente stava per compire , gli dice , ancora sotto voce: - signor curato , non le chiedo scusa dell'incomodo che ha per cagion mia: lei lo fa per Uno che paga bene , e per questa sua poverina - .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Chi siete ? - le domandò Lucia ; ma , senza aspettar la risposta , si voltò ancora a don Abbondio , che s'era trattenuto discosto due passi , con un viso , anche lui , tutto compassionevole ; lo fissò di nuovo , e esclamò: - lei ! è lei ? il signor curato ? Dove siamo ? . . .Oh povera me ! son fuori di sentimento !
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* Lucia , come riacquistate in un tratto tutte le sue forze , si rizzò precipitosamente ; poi fissò ancora lo sguardo su que' due visi , e disse: - è dunque la Madonna che vi ha mandati .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* L'innominato , alla vista di quell'aspetto sul quale già la sera avanti non aveva potuto tener fermo lo sguardo , di quell'aspetto reso ora più squallido , sbattuto , affannato dal patire prolungato e dal digiuno , era rimasto lì fermo , quasi sull'uscio ; nel veder poi quell'atto di terrore , abbassò gli occhi , stette ancora un momento immobile e muto ; indi rispondendo a ciò che la poverina non aveva detto , - è vero , - esclamò: - perdonatemi !
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* " Ma , - rifletteva però , - se la notizia di questa gran conversione si sparge qua dentro , intanto che ci siamo ancora , chi sa come l'intenderanno costoro ! Chi sa cosa nasce ! Che s'andassero a immaginare che sia venuto io a fare il missionario ! Povero me ! mi martirizzano ! " Il cipiglio dell'innominato non gli dava fastidio .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - E vostra madre non è ancora arrivata ? - disse il curato a Lucia .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Che non abbia ancora trovata la maniera .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Accennò a quelli che si trovavan sulla porta , che gli venissero dietro con gli altri ; entrò nel primo cortile , andò verso il mezzo , e lì , essendo ancora a cavallo , mise un suo grido tonante: era il segno usato , al quale accorrevano tutti que' suoi che l'avessero sentito .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Così terminò quella giornata , tanto celebre ancora quando scriveva il nostro anonimo ; e ora , se non era lui , non se ne saprebbe nulla , almeno de' particolari ; giacché il Ripamonti e il Rivola , citati di sopra , non dicono se non che quel sì segnalato tiranno , dopo un abboccamento con Federigo , mutò mirabilmente vita , e per sempre .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* E quanti son quelli che hanno letto i libri di que' due ? Meno ancora di quelli che leggeranno il nostro .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Una buona parte di quest'odio pubblico cadeva ancora sui suoi amici e cortigiani .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* " Ecco come vanno le cose , - diceva ancora tra sé don Abbondio: - a quel satanasso , - e pensava all'innominato , - le braccia al collo ; e con me , per una mezza bugia , detta a solo fine di salvar la pelle , tanto chiasso .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Me l'hanno detto , figliuolo: ma questo m'accora , questo m'atterra , che voi desideriate ancora di scusarvi ; che pensiate di scusarvi , accusando ; che prendiate materia d'accusa da ciò che dovrebb'esser parte della vostra confessione .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Lucia ringraziò la madre di quella pronta e liberale condiscendenza , con una gratitudine , con un affetto , da far capire a chi l'avesse osservata , che il suo cuore faceva ancora a mezzo con Renzo , forse più che lei medesima non lo credesse .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Era informato da tutt'altra parte , che a Venezia avevano alzata la cresta , per la sommossa di Milano ; che da principio avevan creduto che sarebbe costretto a levar l'assedio da Casale , e pensavan tuttavia che ne fosse ancora sbalordito , e in gran pensiero: tanto più che , subito dopo quell'avvenimento , era arrivata la notizia , sospirata da que' signori e temuta da lui , della resa della Roccella .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ma , non sapendo se le donne fossero ancora a Monza , o dove , credé bene di fare accluder la lettera per Agnese in un'altra diretta al padre Cristoforo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ma da queste apologie donna Prassede ricavava nuovi argomenti per convincer Lucia , che il suo cuore era ancora perso dietro a colui .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* E , con la scorta principalmente del gran Martino Delrio (l'uomo della scienza) , era in grado di discorrere ex professo del maleficio amatorio , del maleficio sonnifero , del maleficio ostile , e dell'infinite specie che , pur troppo , dice ancora l'anonimo , si vedono in pratica alla giornata , di questi tre generi capitali di malìe , con effetti così dolorosi .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Però , lasciando scritto quel che è scritto , per non perder la nostra fatica , ometteremo il rimanente , per rimetterci in istrada: tanto più che ne abbiamo un bel pezzo da percorrere , senza incontrare alcun de' nostri personaggi , e uno più lungo ancora , prima di trovar quelli ai fatti de' quali certamente il lettore s'interessa di più , se a qualche cosa s'interessa in tutto questo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* E il governatore , con grida del 7 di dicembre , fissò il prezzo del riso suddetto a lire dodici il moggio: a chi ne chiedesse di più , come a chi ricusasse di vendere , intimò la perdita della derrata e una multa altrettanto valore , et maggior pena pecuniaria et ancora corporale sino alla galera , all'arbitrio di S .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Don Gonzalo , per riparare a questo , come dice lui , inconveniente , proibì , con un'altra grida del 15 di dicembre , di portar fuori della città pane , per più del valore di venti soldi ; pena la perdita del pane medesimo , e venticinque scudi , et in caso di inhabilità' di due tratti di corda in publico , et maggior pena ancora , secondo il solito , all'arbitrio di S .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Garzoni e giovani licenziati da padroni di bottega , che , scemato o mancato affatto il guadagno giornaliero , vivevano stentatamente degli avanzi e del capitale ; de' padroni stessi , per cui il cessar delle faccende era stato fallimento e rovina ; operai , e anche maestri d'ogni manifattura e d'ogn'arte , delle più comuni come delle più raffinate , delle più necessarie come di quelle di lusso , vaganti di porta in porta , di strada in istrada , appoggiati alle cantonate , accovacciati sulle lastre , lungo le case e le chiese , chiedendo pietosamente l'elemosina , o esitanti tra il bisogno e una vergogna non ancor domata , smunti , spossati , rabbrividiti dal freddo e dalla fame ne' panni logori e scarsi , ma che in molti serbavano ancora i segni d'un'antica agiatezza ; come nell'inerzia e nell'avvilimento , compariva non so quale indizio d'abitudini operose e franche .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Si potevan distinguere gli arrivati di fresco , più ancora che all'andare incerto e all'aria nuova , a un fare maravigliato e indispettito di trovare una tal piena , una tale rivalità di miseria , al termine dove avevan creduto di comparire oggetti singolari di compassione , e d'attirare a sé gli sguardi e i soccorsi .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Vestiti diversamente , quelli che ancora si potevano dir vestiti ; e diversi anche nell'aspetto: facce dilavate del basso paese , abbronzate del pian di mezzo e delle colline , sanguigne di montanari ; ma tutte affilate e stravolte , tutte con occhi incavati , con isguardi fissi , tra il torvo e l'insensato ; arruffati i capelli , lunghe e irsute le barbe: corpi cresciuti e indurati alla fatica , esausti ora dal disagio ; raggrinzata la pelle sulle braccia aduste e sugli stinchi e sui petti scarniti , che si vedevan di mezzo ai cenci scomposti .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* " Vidi io , - scrive il Ripamonti , - nella strada che gira le mura , il cadavere d'una donna . . .Le usciva di bocca dell'erba mezza rosicchiata , e le labbra facevano ancora quasi un atto di sforzo rabbioso . . .Aveva un fagottino in ispalla , e attaccato con le fasce al petto un bambino , che piangendo chiedeva la poppa . . .Ed erano sopraggiunte persone compassionevoli , le quali , raccolto il meschinello di terra , lo portavan via , adempiendo così intanto il primo ufizio materno " .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Agnese , risoluta anche lei di non aspettare ospiti di quella sorte , sola in casa , com'era , e con ancora un po' di quell'oro dell'innominato , era stata qualche tempo in forse del luogo dove ritirarsi .(Manzoni-I Promessi sposi)
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- Che c'è da dubitarne ancora , dopo tutto quello che si sa , dopo quello che anche lei ha veduto ?
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* In casa , per la strada , faceva accoglienza a quelli che arrivavano ; e tutti , o lo avessero già visto , o lo vedessero per la prima volta , lo guardavano estatici , dimenticando un momento i guai e i timori che gli avevano spinti lassù ; e si voltavano ancora a guardarlo , quando , staccatosi da loro , seguitava la sua strada .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Siamo ancora fortunati , - dicevan le due donne: - ringraziamo il cielo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ma don Abbondio non trovava che ci fosse tanto da rallegrarsi ; anzi quel concorso , e più ancora il maggiore che sentiva esserci dall'altra parte , cominciava a dargli ombra .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Credo che i nostri tre fossero gli ultimi ad andarsene ; e ciò per volere di don Abbondio , il quale temeva , se si tornasse subito a casa , di trovare ancora in giro lanzichenecchi rimasti indietro sbrancati , in coda all'esercito .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* E tiratala in disparte , le fece anche accettare un gruppetto di scudi , per riparare al guasto che troverebbe in casa ; quantunque , battendo la mano sul petto , essa andasse ripetendo che ne aveva lì ancora de' vecchi .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Né però questi terrori erano ancora cessati , che un nuovo ne sopraggiunse .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Tanto è forte la carità ! Tra le memorie così varie e così solenni d'un infortunio generale , può essa far primeggiare quella d'un uomo , perché a quest'uomo ha ispirato sentimenti e azioni più memorabili ancora de' mali ; stamparlo nelle menti , come un sunto di tutti que' guai , perché in tutti l'ha spinto e intromesso , guida , soccorso , esempio , vittima volontaria ; d'una calamità per tutti , far per quest'uomo come un'impresa ; nominarla da lui , come una conquista , o una scoperta .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ma ciò che , lasciando intero il biasimo , scema la maraviglia di quella sua condotta , ciò che fa nascere un'altra e più forte maraviglia , è la condotta della popolazione medesima , di quella , voglio dire , che , non tocca ancora dal contagio , aveva tanta ragion di temerlo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Molti medici ancora , facendo eco alla voce del popolo (era , anche in questo caso , voce di Dio ?) , deridevan gli augùri sinistri , gli avvertimenti minacciosi de' pochi ; e avevan pronti nomi di malattie comuni , per qualificare ogni caso di peste che fossero chiamati a curare ; con qualunque sintomo , con qualunque segno fosse comparso .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* I medici opposti alla opinion del contagio , non volendo ora confessare ciò che avevan deriso , e dovendo pur dare un nome generico alla nuova malattia , divenuta troppo comune e troppo palese per andarne senza , trovarono quello di febbri maligne , di febbri pestilenti: miserabile transazione , anzi trufferia di parole , e che pur faceva gran danno ; perché , figurando di riconoscere la verità , riusciva ancora a non lasciar credere ciò che più importava di credere , di vedere , che il male s'attaccava per mezzo del contatto .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* C'era , del resto , un certo numero di persone non ancora persuase che questa peste ci fosse .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* E perché , tanto nel lazzeretto , come per la città , alcuni pur ne guarivano , " si diceua " (gli ultimi argomenti d'una opinione battuta dall'evidenza son sempre curiosi a sapersi) , " si diceua dalla plebe , et ancora da molti medici partiali , non essere vera peste , perché tutti sarebbero morti " (Tadino , pag .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ormai chi avesse sostenuto ancora ch'era stata una burla , chi avesse negata l'esistenza d'una trama , passava per cieco , per ostinato ; se pur non cadeva in sospetto d'uomo interessato a stornar dal vero l'attenzion del pubblico , di complice , d'untore: il vocabolo fu ben presto comune , solenne , tremendo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Dai cristalli traspariva il venerato cadavere , vestito di splendidi abiti pontificali , e mitrato il teschio ; e nelle forme mutilate e scomposte , si poteva ancora distinguere qualche vestigio dell'antico sembiante , quale lo rappresentano l'immagini , quale alcuni si ricordavan d'averlo visto e onorato in vita .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* " Si doueua non di meno , - dice il Tadino , - compatire ancora alli Decurioni della Città , li quali si trouauano afflitti , mesti et lacerati dalla Soldatesca senza regola , et rispetto alcuno ; come molto meno nell'infelice Ducato , atteso che aggiutto alcuno , né prouisione si poteua hauere dal Gouernatore , se non che si trouaua tempo di guerra , et bisognaua trattar bene li Soldati " (Pag .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ché , per tacere dell'antichità , e accennar solo qualcosa de' tempi più vicini a quello di cui trattiamo , in Palermo , del 1526 ; in Ginevra , del 1530 , poi del 1545 , poi ancora del 1574 ; in Casal Monferrato , del 1536 ; in Padova , del 1555 ; in Torino , del 1599 , e di nuovo , in quel medesim'anno 1630 , furon processati e condannati a supplizi , per lo più atrocissimi , dove qualcheduno , dove molti infelici , come rei d'aver propagata la peste , con polveri , o con unguenti , o con malìe , o con tutto ciò insieme .(Manzoni-I Promessi sposi)
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- Tu ! tu ! - mugghiava don Rodrigo verso il Griso , che vedeva affaccendarsi a spezzare , a cavar fuori danaro , roba , a far le parti , - Tu ! dopo . . . ! Ah diavolo dell'inferno ! Posso ancora guarire ! posso guarire ! - Il Griso non fiatava , e neppure , per quanto poteva , si voltava dalla parte di dove venivan quelle parole .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Dopo un grand'urlo , dopo un ultimo e più violento sforzo per mettersi in libertà , cadde tutt'a un tratto rifinito e stupido: guardava però ancora , come incantato , e ogni tanto si riscoteva , o si lamentava .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* C'era stato cinque o sei mesi , salvo il vero ; dopo i quali , dichiarata l'inimicizia tra la repubblica e il re di Spagna , e cessato quindi ogni timore di ricerche e d'impegni dalla parte di qui , Bortolo s'era dato premura d'andarlo a prendere , e di tenerlo ancora con sé , e perché gli voleva bene , e perché Renzo , come giovine di talento , e abile nel mestiere , era , in una fabbrica , di grande aiuto al factotum , senza poter mai aspirare a divenirlo lui , per quella benedetta disgrazia di non saper tener la penna in mano .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* " Anderò io , anderò a sincerarmi di tutto in una volta , - disse tra sé , e lo disse prima d'essere ancora in caso di reggersi .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Purché sia viva ! Trovarla , la troverò io ; sentirò una volta da lei proprio , cosa sia questa promessa , le farò conoscere che non può stare , e la conduco via con me , lei e quella povera Agnese , se è viva ! che m'ha sempre voluto bene , e son sicuro che me ne vuole ancora .(Manzoni-I Promessi sposi)
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- Sto ancora un po' male in gambe , come vedi , ma , in quanto al pericolo , ne son fuori .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Un turbamento ancor più forte provò allo sboccare sulla piazzetta davanti alla chiesa ; e ancora peggio s'aspettava al termine del cammino: ché dove aveva disegnato d'andare a fermarsi , era a quella casa ch'era stato solito altre volte di chiamar la casa di Lucia .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* È a Milano , se pure è ancora in questo mondo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* E colui , è vivo ancora ? è qui ?
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* Possibile che abbiate ancora addosso tutto quel fuoco , dopo tante cose !
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* Si vedevano però ancora i vestigi dell'antica coltura: giovani tralci , in righe spezzate , ma che pure segnavano la traccia de' filari desolati ; qua e là , rimessiticci o getti di gelsi , di fichi , di peschi , di ciliegi , di susini ; ma anche questo si vedeva sparso , soffogato , in mezzo a una nuova , varia e fitta generazione , nata e cresciuta senza l'aiuto della man dell'uomo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Mise piede sulla soglia d'una delle due stanze che c'era a terreno: al rumore de' suoi passi , al suo affacciarsi , uno scompiglìo , uno scappare incrocicchiato di topacci , un cacciarsi dentro il sudiciume che copriva tutto il pavimento: era ancora il letto de' lanzichenecchi .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ora sarà in giro per Milano: chi sa che strage fa ! - E fin che visse , che fu per molt'anni , ogni volta che si parlasse d'untori , ripeteva la sua storia , e soggiungeva: - quelli che sostengono ancora che non era vero , non lo vengano a dire a me ; perché le cose bisogna averle viste .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Era l'indizio che aveva desiderato e domandato , e del quale non poteva far di meno ; né gli era stato detto nient'altro , da che potesse ricavare nessun augurio sinistro ; ma che volete ? quell'idea un po' più distinta d'un termine vicino , dove uscirebbe d'una grand'incertezza , dove potrebbe sentirsi dire: è viva , o sentirsi dire: è morta ; quell'idea l'aveva così colpito che , in quel momento , gli sarebbe piaciuto più di trovarsi ancora ai buio di tutto , d'essere al principio del viaggio , di cui ormai toccava la fine .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Renzo affrettò il passo , facendosi coraggio col pensare che la meta non doveva essere così vicina , e sperando che , prima d'arrivarci , troverebbe mutata , almeno in parte , la scena ; e infatti , di lì a non molto , riuscì in un luogo che poteva pur dirsi città di viventi ; ma quale città ancora , e quali viventi ! Serrati , per sospetto e per terrore , tutti gli usci di strada , salvo quelli che fossero spalancati per esser le case disabitate , o invase ; altri inchiodati e sigillati , per esser nelle case morta o ammalata gente di peste ; altri segnati d'una croce fatta col carbone , per indizio ai monatti , che c'eran de' morti da portar via: il tutto più alla ventura che altro , secondo che si fosse trovato piuttosto qua che là un qualche commissario della Sanità o altro impiegato , che avesse voluto eseguir gli ordini , o fare un'angheria .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Né la teneva a giacere , ma sorretta , a sedere sur un braccio , col petto appoggiato al petto , come se fosse stata viva ; se non che una manina bianca a guisa di cera spenzolava da una parte , con una certa inanimata gravezza , e il capo posava sull'omero della madre , con un abbandono più forte del sonno: della madre , ché , se anche la somiglianza de' volti non n'avesse fatto fede , l'avrebbe detto chiaramente quello de' due ch'esprimeva ancora un sentimento .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* E che altro poté fare , se non posar sul letto l'unica che le rimaneva , e mettersele accanto per morire insieme ? come il fiore già rigoglioso sullo stelo cade insieme col fiorellino ancora in boccia , al passar della falce che pareggia tutte l'erbe del prato .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Pure , in tanta confusione , si vedeva ancora qualche esempio di fermezza e di pietà: padri , madri , fratelli , figli , consorti , che sostenevano i cari loro , e gli accompagnavano con parole di conforto: né adulti soltanto , ma ragazzetti , ma fanciulline che guidavano i fratellini più teneri , e , con giudizio e con compassione da grandi , raccomandavano loro d'essere ubbidienti , gli assicuravano che s'andava in un luogo dove c'era chi avrebbe cura di loro per farli guarire .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Afflitto della nuova , e arrabbiato della maniera , Renzo afferrò ancora il martello , e , così appoggiato alla porta , andava stringendolo e storcendolo , l'alzava per picchiar di nuovo alla disperata , poi lo teneva sospeso .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Più d'una volta il giovine , spinto da quello ch'era il primo , e il più forte de' suoi pensieri , s'era staccato dallo spiraglio per andarsene ; e poi ci aveva rimesso l'occhio , per guardare ancora un momento .(Manzoni-I Promessi sposi)
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- È qui: almeno spero in Dio che ci sia ancora .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - È vero , - disse Renzo: - ora che lei mi ci fa pensare , mi ricordo che sono ancora digiuno .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - E son qui , - concluse , - son qui a cercarla , a veder se è viva , e se . . .mi vuole ancora . . .perché . . .alle volte . . .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Già ; intendo anch'io , - interruppe Renzo stravolgendo gli occhi , e cambiandosi tutto in viso ; - intendo ! Vo: guarderò , cercherò , in un luogo , nell'altro , e poi ancora , per tutto il lazzeretto , in lungo e in largo . . .e se non la trovo ! . . .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Se c'è ancora colui , lo troverò . . .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Zitto ! - interruppe il frate: - credi tu che , se ci fosse una buona ragione , io non l'avrei trovata in trent'anni ? Ah ! s'io potessi ora metterti in cuore il sentimento che dopo ho avuto sempre , e che ho ancora , per l'uomo ch'io odiavo ! S'io potessi ! io ? ma Dio lo può: Egli lo faccia ! . . .Senti , Renzo: Egli ti vuol più bene di quel che te ne vuoi tu: tu hai potuto macchinar la vendetta ; ma Egli ha abbastanza forza e abbastanza misericordia per impedirtela ; ti fa una grazia di cui qualchedun altro era troppo indegno .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Passa e passa ; guarda e guarda ; sempre inutilmente: dava qualche occhiata di corsa alle file che rimanevano ancora indietro: sono ormai poche ; siamo all'ultima ; son passate tutte ; furon tutti visi sconosciuti .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Una nuova attenzione , una nuova speranza gli nacque nel veder , dopo questi , comparire alcuni carri , su cui erano i convalescenti che non erano ancora in istato di camminare .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* S'alzò alquanto più rincorato ; girò intorno alla cappella ; si trovò nell'altra corsia che non aveva ancora veduta , e che riusciva all'altra porta ; dopo pochi passi , vide lo stecconato di cui gli aveva parlato il frate , ma interrotto qua e là , appunto come questo aveva detto ; entrò per una di quelle aperture , e si trovò nel quartiere delle donne .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ma voi . . .come siete ancora pallida ! come parete debole ! Guarita però , siete guarita ?
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- Il Signore m'ha voluto lasciare ancora quaggiù .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Nello spazio di pochi giorni , s'era visto morire in casa il marito e tutti i figliuoli: di lì a poco , venutale la peste anche a lei , era stata trasportata al lazzeretto , e messa in quella capannuccia , nel tempo che Lucia , dopo aver superata , senza avvedersene , la furia del male , e cambiate , ugualmente senza avvedersene , più compagne , cominciava a riaversi , e a tornare in sé ; ché , fin dal principio della malattia , trovandosi ancora in casa di don Ferrante , era rimasta come insensata .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Il frate andò di nuovo in cerca di quel padre Vittore , lo pregò di supplire ancora per lui , entrò nella sua capanna , n'uscì con la sporta in braccio , tornò da Renzo , gli disse: - andiamo - ; e andò innanzi , avviandosi a quella tal capanna , dove , qualche tempo prima , erano entrati insieme .(Manzoni-I Promessi sposi)
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- In quanto a questo . . .per me . . .che motivo . . . ? Non potrei proprio dire . . .- rispose Lucia , con un'esitazione che indicava tutt'altro che un'incertezza del pensiero ; e il suo viso ancora scolorito dalla malattia , fiorì tutt'a un tratto del più vivo rossore .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Oh padre ! - disse Lucia: - la vedrò ancora ? Io sono guarita , io che non fo nulla di bene a questo mondo ; e lei . . . !
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* - Chi sa che il Signore ci faccia la grazia di rivederci ancora tutti ! - esclamò Lucia .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* E quel quartiere delle donne ! E là dietro a quella capanna , quando meno se l'aspettava , quella voce , quella voce proprio ! E vederla , vederla levata ! Ma che ? c'era ancora quel nodo del voto , e più stretto che mai .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Talmenteché non saprei immaginare una contentezza più viva , se non fosse stata l'incertezza intorno ad Agnese , il tristo presentimento intorno al padre Cristoforo , e quel trovarsi ancora in mezzo a una peste .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - No , no , - disse Agnese: - ne ho ancora più del bisogno per me: i vostri , serbateli , che saran buoni per metter su casa .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Dico ogni cosa , e non dico bene ; perché il corredo di Lucia che coloro avevan portato via bell'e nuovo , insieme col resto , quello mancava ancora ; ma ecco che ora ci viene da un'altra parte .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* E quella sua famosa libreria ? È forse ancora dispersa su per i muriccioli .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Ho inteso , - disse Renzo: - lei ha ancora un po' di quel mal di capo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Del resto , vedete , fin che c'è fiato . . .Guardatemi me: sono una conca fessa ; sono stato anch'io , più di là che di qua: e son qui ; e . . .se non mi vengono addosso de' guai . . .basta . . .posso sperare di starci ancora un pochino .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* In certi momenti , pareva proprio quello dell'altra volta ; proprio quella mutria , quelle ragioni: son sicuro che , se la durava ancora un poco , mi tornava in campo con qualche parola in latino .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* E stata un gran flagello questa peste ; ma è anche stata una scopa ; ha spazzato via certi soggetti , che , figliuoli miei , non ce ne liberavamo più: verdi , freschi , prosperosi: bisognava dire che chi era destinato a far loro l'esequie , era ancora in seminario , a fare i latinucci .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Per domenica ne ho già . . .uno . . .due . . .tre ; senza contarvi voi altri: e ne può capitare ancora .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ma ! fortunati voi altri , che , non succedendo disgrazie , avete ancora un pezzo da parlare de' guai passati: io in vece , sono alle ventitre e tre quarti , e . . .i birboni posson morire ; della peste si può guarire ; ma agli anni non c'è rimedio: e , come dice , senectus ipsa est morbus .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Tu l'hai ancora col latino , tu: bene bene , t'accomoderò io: quando mi verrai davanti , con questa creatura , per sentirvi dire appunto certe paroline in latino , ti dirò: latino tu non ne vuoi: vattene in pace .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Quella notizia gli aveva dato una disinvoltura , una parlantina , insolita da gran tempo ; e saremmo ancor ben lontani dalla fine , se volessimo riferir tutto il rimanente di que' discorsi , che lui tirò in lungo , ritenendo più d'una volta la compagnia che voleva andarsene , e fermandola poi ancora un pochino sull'uscio di strada , sempre a parlar di bubbole .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Se s'ostina ancora, entrerai per forza.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Divisi ora, durante il giorno, dalle diverse professioni, sul tramonto facevano ancora insieme quotidianamente la loro passeggiata lungo il viale all'uscita del paese.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Io, sí, Carlo: perduta! perduta! Istintivamente il D'Andrea ritrasse la mano, ch'ella teneva ancora tra le sue.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Che ajuto puoi darmi, tu, Carlo, che dici? - Che ajuto? - ripeté il D'Andrea, ancora smarrito nello stupore.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Sentiva forse ancora il peso del sacrifizio ch'ella aveva fatto per lui? si sentiva forse vincolato da questo sacrifizio per tutta la vita, condannato a sacrificare a sua volta la propria gioventú, la libertà dei proprii sentimenti alla sorella? E aveva voluto parlargli a cuore aperto: - Non prenderti nessun pensiero di me, Giorgio! Io voglio soltanto vederti lieto, contento...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma forse era in tempo ancora: chi sa? Doveva proprio chiudersi cosí la sua vita sempre attiva? in quel vuoto? doveva spegnersi cosí quella fiamma vigile del suo spirito appassionato? in quell'ombra? E un profondo rammarico l'aveva invasa, inasprito talvolta da certe smanie, che alteravano le sue grazie spontanee, il suono delle sue parole, delle sue risa.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il padre doveva sudare una camicia, certe mattine, per scuoterlo dai saporiti sonni profondi, di porcellone satollo e pago, e avviarlo ancora intontito e barcollante, con gli occhi imbambolati, alla vicina città; al suo martirio.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Quando? come? L'uscio, a un tratto, s'aprí, e Giorgio apparve su la soglia scontraffatto, pallidissimo, coi capelli scompigliati e gli occhi ancora rossi di pianto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Non ben rimessa ancora da quella crisi violenta, Eleonora entrò nell'aula; si vide accanto quel ragazzo, che l'impaccio e la vergogna rendevano piú ispido e goffo; ebbe un impeto di ribellione; fu per gridare: - No! No! - e lo guardò come per spingerlo a gridar cosí anche lui.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ah, la sorte le serbava questa consolazione, e lei non ci aveva ancora pensato; avrebbe avuto un piccino, una piccina a cui attendere, a cui consacrarsi tutta! Ma Dio doveva farle la grazia di mandarle un maschietto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Uno di quei giorni, finalmente tornò dalla città sconfitto, bocciato, bocciato ancora una volta agli esami di licenza tecnica.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- E farai ciò che voglio io; qua comando io, capisci? Poi si volse alla vecchia serva e le indicò l'uscio: - Via! Voi andate subito via! Non voglio serve per la casa! - Vengo con te, Gesa! - gridò Eleonora cercando di svincolare il braccio che egli le teneva ancora afferrato.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Che stava piú a farci, lí? perché ancora quella condanna per gli occhi di veder quei visi attorno e quelle cose, da cui già si sentiva tanto, tanto lontana? Perché quel ravvicinamento con le apparenze opprimenti e nauseanti della vita passata, ravvicinamento che talvolta le pareva diventasse piú brusco, come se qualcuno la spingesse di dietro, per costringerla a vedere, a sentir la presenza, la realtà viva e spirante della vita odiosa, che piú non le apparteneva? Credeva fermamente che non si sarebbe rialzata mai piú da quel seggiolone; credeva che da un momento all'altro sarebbe morta di crepacuore.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Era ancora viva, in tutta la gente di mare, la memoria di questo naufragio.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Vecchio? Non ha ancora quarant'anni.(Pirandello - Novelle per un anno)
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S'asciugava ancora le lagrime, quando don Lisi Chírico si presentò su la soglia con due grossi cartocci su le braccia quasi irriconoscibile.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Guarda intanto: l'abito nuovo! Lo incigni adesso, peccato! E cominciò a dargli manacciate su le maniche per scuoterne via la sfarinatura delle paste ch'egli reggeva ancora nei due cartocci.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Ci pensi ancora davvero? - lo interruppe donna Nela con una sghignazzata.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Lo senti? - riprese Mamm'Anto' per incitare il genero a parlare ancora.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ora, quest'ultimi segnatamente pareva avessero preso gusto a farlo stizzire; e, almeno una volta la settimana, si fermavano innanzi al cancello, vedendo don Mattia lí presso, per domandargli: - Niente, ancora? - Tè, Scampirro! Tè, Regina! Don Mattia, per chiasso, chiamava davvero i cani.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Si sa, presto padre e madre s'erano accorti che i due ragazzi avevano preso a volersi bene, non come fratello e sorella; e per non tener la paglia accanto al fuoco e dare tempo al tempo, avevano pensato giudiziosamente d'allontanare dalla casa Neli, che non aveva ancora diciotto anni, e lo avevano mandato alla zolfara, a tener compagnia e a prestare ajuto al Chiarenza.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ogni tanto, ancora, qualcuno gli ricordava quel fiasco famoso: - Eh che, don No', santo Dio! E Nocio Butera figurava di sorriderne anche lui, ora, masticando: - Già...(Pirandello - Novelle per un anno)
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E ciascuno, avviandosi, pensava che là, sotto quelle coste cosí squallidamente rischiarate, cento, duecento metri sottoterra, c'era gente che s'affannava ancora a scavare, a scavare, poveri picconieri sepolti laggiú, a cui non importava se sú fosse giorno o notte, poiché notte era sempre per loro.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Non voleva mostrare agli estranei la miseria del suo cuore, l'inganno in cui sentiva il bisogno di persistere ancora: che il figlio, cioè, fosse là, in America, in qualche luogo remoto, e che dovesse un giorno o l'altro ritornare, venendo a sapere ch'egli s'era adattato alla nuova condizione e possedeva una campagna, dove viveva tranquillo, aspettandolo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E Mattia Scala, dunque, doveva avere ancora un po' di pazienza.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Mestate; poi, quando si sarà ridotta come una pasta molle, oleosa, applicatela, ancora calda, sul petto e su le spalle di quella brutta bestia; ricopritela ben bene di bambagia, di molta bambagia, capite? - Benissimo: di bambagia; e poi? - Poi aprite una finestra e buttatela giú.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il sole, il sole vero, il sole della giornata non era forse mai sorto per lui: per lui sorgevano ancora i soli del tempo di Virgilio.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Quei nove nipoti, tutti maschi, il maggiore dei quali non aveva ancora quattordici anni, quantunque "piangenti per il pane" prendevano d'assalto, come nove demonii scatenati, la tranquilla casa campestre dello zio; gli mettevano tutto sossopra: ballavano, ballavano proprio quelle stanze, dagli urli, dalle risa, dai pianti, dalle corse sfrenate; poi s'udiva, immancabilmente, il fracasso, il rovinío di qualche grossa rottura, almeno almeno di qualche specchio d'armadio andato in briciole; allora Saro Trigona balzava in piedi, gridando: - Faccio l'organo! faccio l'organo! Rincorreva, acciuffava quelle birbe; distribuiva calci, schiaffi, pugni, sculacciate; poi, com'essi si mettevano a strillare in tutti i toni, li disponeva in fila, per ordine d'altezza, e cosí facevano l'organo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- O perché mi fate ancora aspettare a pigliar possesso? Firmate il contratto, levatevi da questa schiavitú! Col denaro che vi do io, voi senza vizii, voi con cosí pochi bisogni, potreste viver tranquillo, in città, gli anni che vi restano.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Siete pazzo? Se perdete ancora altro tempo per amore di Tita e di Virgilio, vi ridurrete all'elemosina, vi ridurrete! Perché don Mattia Scala, non volendo che andasse in malora il podere ch'egli considerava già come suo, s'era messo ad anticipare al Lo Cícero parte della somma convenuta.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Intanto, la porta della cascina di don Filippino era ancora chiusa, insolitamente.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Don Mattia picchiò: nessuno gli rispose: picchiò di nuovo, invano; guardò sú ai balconi e alle finestre: chiusi per notte, ancora.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Tutto, là dentro, era ancora come se fosse notte: soltanto dalle fessure delle imposte traspariva il giorno.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Don Filippino! - chiamò ancora una volta lo Scala: ma il suono della sua stessa voce, in quel silenzio strano, gli suscitò un brivido, dai capelli alla schiena.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il garzone volle andare innanzi agli altri, gridando: - Piano per la scala! A uno a uno! Sbalordito, allibito, don Mattia si teneva con tutt'e due le mani la testa, ancora con la bocca aperta e gli occhi pieni di quell'orrenda vista.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Don Filippino giaceva sul letto col capo rovesciato indietro, affondato nel guanciale, come per uno stiramento spasmodico, e mostrava la gola squarciata e sanguinante: teneva ancora alzate le mani, quelle manine che non gli parevano nemmeno, orrende ora a vederle, cosí scompostamente irrigidite e livide.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- E che avete mangiato, denari, voi e i vostri figliuoli? Il Trigona trasse un lunghissimo sospiro e, battendo una mano sul braccio dello Scala, disse: - E le mie disgrazie, don Mattia? Non è ancora un mese, che mi è toccato a pagar nove mila lire a un negoziante di Licata, per differenza di prezzo su una partita di zolfo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Quantunque non avesse ancora quarant'anni, ne mostrava piú di cinquanta, la faccia gialla, itterica, i capelli grigi, fitti, aridi che gli si allungavano come a un malato su le tempie.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Non sapeva ancora che cosa lo Scala volesse da lui; ma era risoluto a non concedergli nulla, per non apparire pentito d'una colpa ch'egli aveva sempre sdegnosamente negata, rappresentando lo Scala come un pazzo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Te le nascondi? Sei morto! sei morto! e ti ostini ancora a farmi del male? Oh ma, sai? questa volta, no: tu non ci arrivi! Io t'ho detto i sacrificii che sarei disposto a fare per quella terra.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Per lo stradone polveroso don Mattia s'imbatté in una lunga fila di carri carichi di zolfo, i quali dalle lontane zolfare della vallata, di là dalla collina che ancora non si scorgeva, si recavano, lenti e pesanti, alla stazione ferroviaria sotto il paese.(Pirandello - Novelle per un anno)
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I socialisti, capisci? mi rubano l'uva ancora acerba; i fichidindia, tutto! Il tuo è mio, capisci? Il tuo è mio! Gli mando questo fucile.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Come impostato? che vuol dire? - Ma sí, lui, da Cristo, là dentro il tabernacolo! - Dite davvero? - Davvero! E tutto un popolo accorse a vederlo, dentro il tabernacolo, dietro il cancello, insaccato in quella tonaca con le marche del droghiere ancora lí stampate, la tela bambagia rossa su le spalle a mo' di mantello, una corona di spine in capo, una canna in mano.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Allora egli si rimette a pregare; ma non è raro il caso che, durante la preghiera, un altro grillo, l'antico grillo canterino si ridesti ancora in lui.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E di', quella donna? quella donna? Tu l'hai ancora in casa? - Andrà via domani, Monsignore, - s'affrettò a rispondergli don Arturo, finendo d'asciugarsi le lagrime.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Mani, ne aveva ancora due; occhi, uno solo; ma egli forse credeva sul serio di dare a intendere d'averne ancora due, riparando l'occhio di vetro con una caramella, la quale pareva stentasse terribilmente a correggergli quel piccolo difetto di vista.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il Vannetti, ancora non ben rimesso, credette opportuno congratularsene: - Ah, benissimo! benissimo! Ma noi, scusi, veramente, non fazziamo di queste operazioni.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Quante volte me l'hai detto? Che volevi che facessi, d'altra parte? Rescindere il contratto, è vero? Ma se per tutti i creditori quella zolfara rappresenta ancora la speranza della mia solvibilità...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma, possibile? io, io, qua, messo agli affari? Se non so vedere ancora quali siano stati, in fondo, i miei sbagli...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Nessuno ancora sospettava di nulla; ma per lui, ormai, nessun dubbio: qualche mese ancora di disperati espedienti, e poi il crollo, la rovina.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Beata incoscienza! Aveva sperato di potere attendere ancora alla scienza prediletta, al prediletto strumento, nei ritagli di tempo che i complicati negozii del padre gli avrebbero lasciato liberi.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E ancora domandava a se stesso come mai il padre, tanto esperto nelle sue faccende, non si fosse accorto dell'assoluta inettitudine del figliuolo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Morto il padre quasi repentinamente, era rimasto a capo dell'azienda, nella quale ancora non sapeva veder chiaro.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Portava in capo un ricco e pur semplice cappello scuro; si abbottonava ancora i guanti.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Ebbene? - chiese ancora Flavia.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Va', va'! - ordinò Flavia al cameriere: poi, appena uscito questi, afferrò per un braccio il Sarti e gli domandò, guardandolo negli occhi: - Che ha? È grave? Voglio saperlo! - Non lo so bene ancora neanche io, - rispose il Sarti con calma forzata.(Pirandello - Novelle per un anno)
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IV Pallido, ancora un po' affannato per tutti i respiri che s'era affrettato a trarre appena rinvenuto, Gabriele pregò la moglie di andarsene.(Pirandello - Novelle per un anno)
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sí! Dimmi, ti prego, - aggiunse, riscotendosi, - senza ambagi, senza pietose bugie: quanto posso vivere ancora? Quanto meno, tanto meglio.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Come dirgli, adesso, che non poteva in coscienza prestarsi ad ajutarlo, senza fargli intendere nello stesso tempo la disperata gravità del male, che gli s'era cosí d'un colpo rivelato? - Ma tu, col tuo male, - disse, - puoi vivere ancora a lungo, a lungo, mio caro, purché t'abbi un po' di riguardo...(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Son rovinato, ti dico! Ma tu ritieni che io possa vivere ancora a lungo? Bene.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Dunque è vero, - disse, - dunque tu sai che io sono condannato, tra poco, forse prima ancora del tempo calcolato da me.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Quale sarebbe la tua responsabilità? D'un tratto, sotto lo sguardo acuto dell'Orsani, Lucio Sarti comprese tutto: comprese che Gabriele aveva bene udito e che si frenava ancora perché voleva prima raggiungere il suo scopo: porre cioè un ostacolo insormontabile fra lui e la moglie, facendolo suo complice in quella frode.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il Sarti tentò di svincolarsi, difendendo dall'atroce accusa sé e Flavia e rifiutandosi ancora di cedere a quella violenza.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Co' la bona grazia, signo', - gli disse Tuta, ancora sorridente e inchinandosi, come se il servizio lo avesse reso a lui e non all'operajo che dormiva.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Fu scosso da un lungo brivido alle reni, e col sangue che gli frizzava ancora per le vene, in preda a un tremito convulso di tutti i muscoli, come se quel cappello là potesse accusarlo, scese e, cercando l'ombra, s'avviò rapidamente verso casa.(Pirandello - Novelle per un anno)
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La madre non se ne sapeva ancora dar pace; anche lui pensava tuttora allo scempio di quel cardellino; ma il gatto, eccolo là: del tutto ignaro del male che aveva fatto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Sí: era sveglio ancora.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ah, ecco! quei maledetti giornali ancora! il resoconto del processo...(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Che vuoi? Ancora in piedi? - E tu?...(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Vedi, mi fai rimpiangere ancora la mia stolidaggine...(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Perché vuoi straziarti ancora? Non ci pensare piú! Egli si fermò in mezzo alla stanza; sorrise e disse: - Brava.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Non so, mi sembra che potrei passare per un signore qualunque, per uno che possa ancora indifferentemente partecipare alla vita...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Vedi? tremi ancora...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma se ti dicessi la ragione del rifiuto di mio cognato! Sono ancora un bel giovine: non puoi negarlo: simpaticone, non fo per dire.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- E di' un po', e quel Valverde, direttore della Banca d'Italia, con quella moglie bellissima e quel magnifico mostro di sorella, guercia, per giunta, se non m'inganno? Ancora a Padova? L'amico, a questa interrogazione, scoppiò a ridere a crepapelle.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E se n'andò ridendo e voltandosi per la scala a salutarlo con la mano, ancora una volta.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Ma perciò ti dico che tutto è destino - disse ancora una volta, convintissima, senza scomporsi, la vecchierella, a occhi bassi, andando con passo pesante.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma poi, sentendo in me come avrebbero tremato, e pensando che avrei voluto esser io al loro posto, perché tremassero loro in vece mia, non piú contro essi, ma mi rivoltavo contro la crudeltà di quella sorte, che teneva ancora là, rantolante e insensibile a tutto, il corpo, il solo corpo ormai, e anch'esso quasi irriconoscibile, di mia madre; e pensavo, sí, sí, pensavo che, Dio, poteva finalmente finir di rantolare.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma cominciai a piangere come un bambino: come il bambino che ero stato per quella mia mamma santa, di cui sí, sí, volevo ancora la pietà per il freddo e la stanchezza che sentivo, pur avendo or ora finito di desiderar la sua morte, povera mamma santa, che n'aveva perdute di notti per me, quand'ero piccino e malato...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Disperato, cascai a sedere davanti alla scrivanietta della piú piccola delle mie figliuole, la nipotina che si faceva ancora i compiti di scuola nella camera della nonna.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Quando tu, Marino mio, nella magnifica sera di luna arrivasti ad Anzio con la morte nel cuore, per avere un ultimo abboccamento con la signorina Anita già ufficialmente fidanzata al commendator Ballesi, ella aveva ancora nel collo l'impressione dei denti di Nicolino Respi.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Quel nasino fremeva ancora al ricordo del morso di Nicolino Respi.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- I capelli? - Sicuro! sicuro! i capelli! Non ha ancora capito? Le hanno dato a intendere che, se per caso le sbatte in capo, il pipistrello ha nelle ali non so che viscosità, per cui non è piú possibile distrigarlo dai capelli, se non a patto di tagliarli.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Fuori la Gàstina! Fuori la Gàstina! Ma come far presentare la Gàstina, che nel suo camerino si dibatteva ancora in una fierissima convulsione di nervi, tra la costernazione di quanti le stavano attorno a soccorrerla? Il capocomico dovette farsi al proscenio ad annunziare, dolentissimo, che l'acclamata attrice non poteva comparire a ringraziare l'eletto pubblico, perché quella scena, vissuta con tanta intensità, le aveva cagionato un improvviso malore, per cui anche la rappresentazione della commedia, quella sera, doveva essere purtroppo interrotta.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Sarebbe stato in certo qual modo un conforto per lui attribuire a esso la caduta della commedia; ma dovergli ora il trionfo, un trionfo che non aveva altro sostegno che nel pazzo volo di quelle sue ali schifose! Riavutosi appena dal primo stordimento, ancora piú morto che vivo, corse incontro al capocomico che lo aveva spinto con tanta mala grazia sul palcoscenico a ringraziare il pubblico, e con le mani tra i capelli gli gridò: - E domani sera? - Ma che dovevo dire? che dovevo fare? - gli urlò furente, in risposta, il capocomico.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Dopo i primi convenevoli, il Pogliani si vide costretto a presentare il Colli che era rimasto lí con le mani in tasca, e mezza sigaretta spenta in bocca, il cappelluccio ancora sul naso; e non accennava d'andarsene.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Conoscendo pur troppo le crude e odiose difficoltà dell'esistenza, le forche sotto alle quali ella, ancora addolorata per la morte del marito, era dovuta passare per campar la vita, le pareva molto facile quel cordoglio della figliuola; e le sue gravi esperienze glielo facevano stimare quasi una leggerezza scusabile, sí, certamente, ma a patto che non durasse troppo...(Pirandello - Novelle per un anno)
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In quel punto il ritrattino del Sorini che serviva da modello, scivolò dal cavalletto, e la signorina, ancora tutta ammirata nello schizzo del Pogliani, non si chinò a raccoglierlo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E pianse, sí, pianse ancora per la stessa cagione per cui tante altre volte aveva pianto; ma avvertí confusamente che, tuttavia, quel pianto era diverso, che il suono di quei suoi singhiozzi non le destava dentro l'eco del dolore antico, le immagini che prima le si presentavano.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Ti ricordi, - avrebbe voluto dirgli, - delle nostre famose scommesse alla Fiaschetteria Toscana? E di Nadina, ti ricordi? L'ho ancora con me, sai! Tu me l'hai appioppata, birbaccione, quando partisti da Roma.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ti pensa ancora, sai? mi parla ancora di te, qualche volta.(Pirandello - Novelle per un anno)
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La gamba no, ancora.(Pirandello - Novelle per un anno)
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In due sediletti vicini, in un crocicchio sotto gli alti platani, stavano un giovanotto pallido, anzi giallo, magro da far pietà dentro l'abito nuovo, chiaro, le cui pieghe, per esser troppo ampio, ancora fresche della stiratura, cascavano tutte a zig-zag, e un omaccione su la cinquantina, con un abituccio di teletta tutto raggrinzito dove la pinguedine enorme non lo stirava fino a farlo scoppiare, e un vecchio panama sformato sul testone raso.(Pirandello - Novelle per un anno)
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L'uomo grasso, quasi intronato ancora dagli strepitosi ronfi che aveva dovuto tirar col naso durante la notte, socchiudeva di tanto in tanto nel faccione da padre abate satollo e pago gli occhi imbambolati dal sonno.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E diamo ancora una bevutina.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Erano già passati circa tre anni dalla doppia sciagura, ed egli vestiva ancora di nero, come un bellissimo corvo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Faceva furore, capirà, con quel sacrifizio delle dimissioni per amore, cosí mal ricompensato dalla sorte; con quelle due disgrazie che gli si leggevano ancora scolpite in tutta la persona, impostata che neanche Carlomagno.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Cosí pure fosse morta la Vespina loro madre, che gli ricordava le belle cacciate degli altri anni, quand'egli non soffriva ancora dei maledetti reumi, dell'artritide, che - eccolo là - lo avevano torto come un uncino! A Chianciano, già il vento ci dava anche nei mesi caldi: certe libecciate che investivano e scotevan le case da schiantarle e portarsele via.(Pirandello - Novelle per un anno)
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C'era, difatti, alla Pensione Ronchi, un signore, un bell'uomo d'oltre quarant'anni, molto bruno, precocemente canuto, ma coi baffi ancor neri (forse un po' troppo), elegantissimo, il quale, venuto a Chianciano pei quindici giorni della cura, vi si tratteneva da oltre un mese e non accennava ancora d'andarsene, per quanto all'arrivo avesse dichiarato d'avere a Roma urgentissimi affari, a cui s'era sottratto a stento e non senza grave rischio.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Quelli che, finita la cura, partivano, ragguagliavano i nuovi arrivati, e dopo quattro o cinque giorni domandavano ancora, da lontano, nelle cartoline illustrate, notizie della coppia felice.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Di tratto in tratto s'arrestava a guardare con gli occhietti cisposi tra i peli, come se non sapesse ancora comprendere come mai nessuno avesse pietà di lei cosí piccola, di lei cosí carezzata prima e curata: come mai nessuno la prendesse per riportarla alla padrona, che l'aveva perduta, alla padrona, che essa aveva cercato invano per tanto tempo e cercava ancora.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Giovinetta ancora, lei, certamente avrebbe preso la patente di maestra, se il padre, che la manteneva con tanto amore agli studii, non fosse venuto a mancare cosí di colpo, laggiú, in Calabria, assassinato, non per odio diretto, ma durante le elezioni politiche, per mano d'un sicario rimasto ignoto, pagato senza dubbio dalla fazione avversaria del barone Barni, di cui egli era segretario zelante e fedele.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Oh, era sicurissimo Riccardo che il padre avrebbe condisceso di buona voglia; ma aveva appena diciannove anni, era ancora studente di liceo; non si sentiva il coraggio di far quella dichiarazione ai genitori: meglio aspettare qualche anno.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Altri, già sfiniti dal caldo e dalla lunga attesa, guardavano oppressi le alte scansie polverose, sovraccariche d'incartamenti: litigi antichi, procedure, flagello e rovina di tante povere famiglie! Altri ancora, sperando di distrarsi, guardavano le finestre dalle stuoje verdi abbassate, donde venivano i rumori della via, della gente che andava spensierata e felice mentr'essi qua...(Pirandello - Novelle per un anno)
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L'orologio a pendolo segnava già quasi le dodici, quando, andati via piú o meno soddisfatti tutti gli altri clienti, lo scrivano, vedendoli ancora lí immobili come statue, domandò loro: - E che aspettano per entrare? - Ah, - fece l'uomo, levandosi in piedi con le due donne.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ricordava ancora le angosce che gli avevano strizzato il coricino atterrito nelle terribili insonnie di quelle notti lontane.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Dice: "Voi siete ancora qua; attendete a vivere, vojaltri: l'avvocato pensi a far l'avvocato; l'ingegnere a far l'ingegnere...".(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma ora, ecco, il mistero cominciava a schiudere le sue porte tenebrose: le avrebbe spalancate domani! Intanto, da questo primo spiraglio all'umanità sgomenta, in angosciosa ansia, venivano ombre ancora incerte e paurose a rivelare il mondo di là: strane luci, strani segni...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Con irritante presunzione, sentenziarono che le teorie, tuttora incerte, dedotte dai fenomeni cosí detti spiritici, non erano ancora ammesse e accettate dalla scienza moderna, eminentemente positiva; che, del resto, venendo a considerar piú da vicino il processo, se per l'articolo il locatore è tenuto a garantire al conduttore il pacifico godimento della cosa locata, nel caso in esame, come avrebbe potuto il locatore stesso garantir la casa dagli spiriti, che sono ombre vaganti e incorporee? come scacciare le ombre? E, d'altra parte, riguardo all'articolo 1577, potevano gli spiriti costituire uno di quei vizii occulti che impediscono l'uso dell'abitazione? Erano forse ingombranti? E quali rimedii avrebbe potuto usare il locatore contro di essi? Senz'altro, dunque, dovevano essere respinte le eccezioni dei convenuti.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il pubblico, commosso ancora e profondamente impressionato dalle rivelazioni dell'avvocato Zummo, disapprovò unanimemente questa sentenza, che nella sua meschinità, pur presuntuosa, sonava come un'irrisione.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma contro gli spiriti, caso mai, a che gli sarebbero servite? Uhm! Aveva tanto riso, là, in tribunale, che ancora nel faccione sanguigno aveva l'impronta di quelle risa.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma che piú? Uno degli stessi giudici, dopo la sentenza, uscendo dal tribunale, s'era avvicinato all'avvocato Zummo che aveva ancora un diavolo per capello, e - sissignori - aveva ammesso anche lui che non pochi fatti riferiti in certi giornali, col presidio di insospettabili testimonianze di scienziati famosi, lo avevano scosso, sicuro! E aveva narrato per giunta che una sua sorella, maritata a Roma, fin da ragazza, una o due volte l'anno, di pieno giorno, trovandosi sola, era visitata, com'ella asseriva, da un certo ometto rosso misterioso, che le confidava tante cose e le recava finanche doni curiosi...(Pirandello - Novelle per un anno)
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E poi, c'era ancora un tanfo di vernice...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ci restano ancora a casa qualche centinaio d'uccellini.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Devo ancora contare fino a cento.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Inutile aspettarlo ancora.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Sto bene, non v'incomodate! Ricordatevi che siete ancora in peccato mortale! Domani compiremo l'espiazione.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Simone Lampo, che a quei cinguettii era già avvezzo, ronfava ancora.(Pirandello - Novelle per un anno)
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LA FEDELTÀ DEL CANE Mentre donna Giannetta, ancora in sottana, e con le spalle e le braccia scoperte e un po' anche il seno (piú d'un po', veramente) si racconciava i bei capelli corvini seduta innanzi alla specchiera, il marchese don Giulio del Carpine finiva di fumarsi una sigaretta, sdrajato sulla poltrona a piè del letto disfatto, ma con tale cipiglio, che in quella sigaretta pareva vedesse e volesse distruggere chi sa che cosa, dal modo come la guardava nel togliersela dalle labbra, dalla rabbia con cui ne aspirava il fumo e poi lo sbuffava.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Ancora ci pensi? - Perché non c'è logica! - scattò egli, alzandosi, stizzito.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Donna Giannetta, che se ne stava ancora alla specchiera, con le spalle voltate, lo vide nello specchio, e con una mossetta degli occhi gli domandò: - E allora...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Temeva di tradirsi, quantunque dicesse ancora a se stesso che, prima di credere, voleva vedere.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma ecco il portone: ancora pochi passi...(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Insomma è qua? Dov'è? - Che dici? - domandò Lulú Sacchi ancora col sorriso squallido su le labbra, ma come se non avesse piú una goccia di sangue nelle vene.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Oh, ella avrebbe potuto ripetergli ancora, parola per parola, tutto ciò ch'egli era venuto a chiedere al babbo in quelle visite.(Pirandello - Novelle per un anno)
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e d'altro ancora le ho parlato.(Pirandello - Novelle per un anno)
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S'era forse stancato di vederlo cosí chiuso ancora nel cordoglio antico, ed essendo ormai vecchio anche lui, preferiva andare dove si godeva, dove Ginetta, per opera di lui, pareva felice? Sí, anche questo poteva darsi.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Eccolo là! Glielo aveva anche indicato, la promessa sposa, perché era ancora là, ridente e in atto di salutare col cappello (vivacissima istantanea fotografica ingrandita), nella parete di fronte al canapè, presso al quale Bartolino Fiorenzo stava seduto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Veramente, egli non intese tanto di tradir la moglie quanto di vendicarsi di quell'uomo che gliel'aveva presa tutta e se la teneva ancora.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ella si mostrò dolentissima d'ingannar l'amica; ma fece intendere a Bartolino che lei, prima ancora che egli prendesse moglie...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Intanto, ajutate da amici autorevoli, rimasti fedeli dopo la rovina, le Margheri erano riuscite col lavoro, cioè impartendo lezioni particolari di lingue straniere (inglese e francese), di pittura ad acquerello, d'arpa e di miniatura, a tener sú intatta la casa, che attestava con l'eleganza sobria e semplice della mobilia e della tappezzeria l'agiatezza in cui eran nate e di cui avevano goduto; e andavano ancora a concerti e a radunanze, accolte dovunque con molta deferenza e con simpatia per il coraggio di cui davano prova, per il garbo disinvolto con cui portavano gli abiti non piú sopraffini, per le maniere gentili e dolcissime e anche per le fattezze graziose e tuttora piacevoli.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Di Iduccia soltanto? Pareva veramente il promesso sposo di tutt'e quattro le Margheri; anzi, piú che di Iduccia, delle altre tre; perché Iduccia, vedendo cosí naturalmente partecipi le sorelle della soddisfazione, della gioja che avrebbero dovuto esser sue principalmente, s'irrigidiva in un contegno piuttosto riserbato, e faceva peggio; ché quelle, supponendo ch'ella non riuscisse ancora a vincere la prima, ingiusta antipatia per il Tempini, ritenevano che fosse loro dovere compensarlo di quella freddezza, opprimendolo di cure, d'amorevolezze, cosí che egli non se n'accorgesse.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma la sposina, che si teneva già da un bel pezzo, gli piantò tanto d'occhi in faccia e gli domandò: - Perché? Che c'entrano le mie sorelle? Ancora? E chi sa che altro avrebbe aggiunto Iduccia, nella stizza, se non fosse stata una ragazza per bene, che doveva figurare di non capir nulla fino all'ultimo momento.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ah che invidia rabbiosa le sorgeva man mano per quelle tre ragazze, che le pareva ostentassero innanzi a lei, cosí sconfitta, con tutti i loro movimenti, le corse pazze per le stanze, quasi una loro vittoria: quella d'esser rimaste ancora agili e salde nella loro verginità.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Non riprese a insegarsi i baffi, per non far supporre che, da vedovo, pensasse ancora ad aver cura della propria persona, quantunque Zoe però gli avesse detto che i baffi insegati gli stavano male.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Il dottore? - domandò a un tratto, quasi a se stessa, sembrandole di udir nella saletta d'ingresso la voce del medico di casa; e si alzò, col dolce sorriso ancora su le labbra.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma, appena nella camera, ella domandò ancora, tutta tremante: - Ma come, dottore; lei non era con Tommaso? Assistono pure due medici ai duelli...(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Ebbene? - domandò il dottor Vocalòpulo al Sià che sbuffava ancora, tutto sudato.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il Sià veniva dietro, asciugandosi ancora il sudore dalla nuca e dalla fronte, e rispondeva ai casigliani: - Il signor...(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Ah, non sai? Non sai nulla ancora? non t'hanno detto nulla? non hai nulla sospettato? Tuo marito è un assassino! - gridò la vecchia signora.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Non riusciva ancora a farsi un'idea dell'accaduto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Non sapeva però, né poteva ancor quasi pensarlo, né immaginarlo: si vedeva ancora la barella sotto gli occhi e non poteva immaginare altri che lui - Tommaso - ferito, forse moribondo, lí...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ed ella sapeva ch'era inutile richiamarlo indietro a considerare il mal fatto: scrollava le spalle, sorrideva, e avanti! aveva bisogno d'andare avanti a ogni modo, per ogni via, senza indugiarsi a riflettere tra il bene e il male; e rimaneva sempre alacre e schietto, purificato dall'attività incessante, e sempre lieto e largo di favori a tutti, con tutti alla mano: a trent'otto anni, un fanciullone, capacissimo di mettersi a giocar sul serio coi due figliuoli, e ancora, dopo dieci anni di matrimonio, cosí innamorato di lei, che ella tante volte, anche di recente, aveva dovuto arrossire per qualche atto imprudente di lui innanzi ai bambini o alla serva.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E ora, cosí d'un colpo, quest'arresto fulmineo, questo scoppio! Ma come? come? La cruda prova del fatto non riusciva ancora a dissociare in lei i sentimenti, piú che di solida stima, d'amore fortissimo e devoto per il marito, da cui si sentiva in cuor suo ricambiata.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Eh via, disgraziato! Come mai tutt'a un tratto, quell'omiciattolo sbricio, brutto, scialbo, dall'anima apatica, attediata, che si trascinava nella vita senza alcuna voglia, senz'alcun affetto, e che da tant'anni si sapeva spudoratamente ingannato dalla moglie e non se ne curava, a cui pareva costasse pena e fatica guardare o trar fuori quella sua voce molle miagolante; come mai, tutt'a un tratto, s'era sentito muovere il sangue e per lui soltanto? Non sapeva che donna fosse sua moglie? e non sentiva ch'era una cosa ridicola e pazza e infame nello stesso tempo difender a quel modo ancora l'onor suo affidato a colei, che ne aveva fatto strazio tant'anni, senza che egli avesse mai mostrato d'accorgersene? Ma aveva pure assistito - sí, sí - a tante scene familiari, in cui ella, proprio sotto gli occhi di lui, sotto gli occhi stessi d'Adriana, aveva cercato di sedurlo con quei suoi lezii da scimmietta patita.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ebbene, e intanto come mai non era tutto finito? Egli viveva ancora, lí, nella sua stessa camera tranquilla, coricato sul suo letto, come se nulla fosse accaduto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ogni anno faceva un viaggio e ritornava entusiasta degli esperimenti a cui aveva assistito, soddisfatto di qualche nuova cognizione appresa, provvisto di nuovi e piú perfezionati strumenti chirurgici, che disponeva - dopo averne studiato minutamente il congegno e averli ripuliti con la massima cura - entro l'armamentario di cristallo, che aveva la forma di un'urna, lí, in mezzo al camerone da studio, e, chiusi, li contemplava ancora, stropicciandosi le mani solide, sempre fredde, o stirandosi con due dita il naso armato di quel pajo di lenti fortissime, che accrescevano la rigidezza austera del suo volto pallido, lungo, equino.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma non sapeva ancora, non sospettava neppure, come si fosse ridotto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Si sentiva ancora come nel vuoto, in un vuoto però tranquillo, soave, di sogno.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Pare che egli non ne abbia ancora il piú lontano sospetto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma appena le vide gli occhi rossi di pianto, le prese un braccio e, nascondendovi il volto, le disse: - Ancora, dunque? non mi perdoni ancora? Adriana strinse le labbra tremanti, mentre nuove lagrime le sgorgavano dagli occhi; e non trovò in prima la voce per rispondergli.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Quanti baci dava loro tra le lagrime! Che orrore, poi, quella casa muta, quando i piccini erano a letto! Tornava a sedere innanzi alla tavola non ancora sparecchiata e si metteva ad arrotondare al solito pallottoline di mollica, rimeditando, angosciato, la sua orrenda sciagura.(Pirandello - Novelle per un anno)
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La moglie non aveva saputo né voluto leggergli dentro, nell'anima; e lo aveva torturato senza ragione; ora ella non poteva vedere com'egli vivesse senza di lei in quella casa, come avesse mantenuto il giuramento fatto; e forse, se di là poteva pensare, immaginava ancora, testarda e cieca, che egli ora godesse, libero...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Del resto, non sapeva piú neppure se colei stesse ancora lí.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Tutto, tal quale, come allora! Ma ci stava proprio lei, là, ancora? S'accostò al muro, cauto, trepidante, e passò rasente, sotto la finestra; alzò il capo; scorse dietro alle persiane un'ombra, una donna...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Tutte quelle case nuove, per la maggior parte non ancora abitate, pareva guardassero coi vani delle finestre sguarnite quel carro nero.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Tira via! E si mosse, lentamente, a passo, com'era venuto: ancora col piede alzato sul parafango davanti e la tuba sul naso.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il signore grigio allampanato seguitava intanto a sbraitare presso la vetrata d'un caffè, dove lo avevano trascinato; reclamava l'involto scagliato contro il cocchiere; ma non s'arrivava ancora a comprendere perché glielo avesse scagliato.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Vetturino di piazza fino a tre giorni fa, Scalabrino, stordito dal sole, svegliato di soprassalto, s'era scordato di trovarsi su un carro funebre: gli era parso d'essere ancora su la cassetta d'una botticella e, avvezzo com'era ormai da tanti anni a invitar la gente per via a servirsi del suo legno, vedendosi guardato da quel signore sorcigno fermo lí sul marciapiede, gli aveva fatto segno col dito, se voleva montare.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Nero non comprendeva ancora, dove fosse capitato.(Pirandello - Novelle per un anno)
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"Dove vada tutta questa roba preziosa, che noi spediamo - questo, vedi - non sono riuscito ancora a capirlo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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I famigli non riuscivano ancora a tener fermo Nero.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Tocca a te, poverino, che ti ricordi ancora.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Pian piano, al solito, eh? E tu starai buono, per non farle male, povero vecchio Nero, che ti ricordi ancora.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- E per chi lo risparmio adesso? Insomma, tutto come se lui stesso in fondo non credesse ancora che tra poco si sarebbe ucciso.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma in fondo ancora non si sentiva neanche sveglio del tutto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Aveva ancora nel naso e sugli occhi, pesante e saporito, il sonno.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E allora l'Imbrò: - Scemo, sei ancora lí? Marche! T'ho detto: Va' a staccare! - Aspetta, - disse allora il Ciunna, cavando dalla tasca in petto il portafogli.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Penso ancora alla decenza, io.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Me ne resta ancora un barilotto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Una proposta! Tutti quanti a bordo del vapore inglese ancorato nel porto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Pensi piuttosto che ha da attendere ancora all'affaruccio di cui mi parlò stamattina.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Poi si diresse verso il piú lungo braccio del porto, quello di ponente, ancora senza banchina, tutto di scogli rammontati l'uno su l'altro, fra i quali il mare si cacciava con cupi tonfi, seguiti da profondi risucchi.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Comprò, tra la ressa e le grida, le triglie ancora vive, guizzanti.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma - dove metterle? Un panierino da pochi soldi: àliga, dentro; e: non dubiti, signor Ciunna, arriveranno ancora vive vive al paese.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il bujo sopravvenuto, il silenzio quasi in attesa d'un lieve rumore nella solitudine brulla di quei luoghi mal guardati, richiamarono lo spirito del Ciunna ancora tra annebbiato dai vapori del vino e abbagliato dallo splendore del tramonto sul mare.(Pirandello - Novelle per un anno)
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S'era forse fermato il tempo? Come mai non sentiva ancora nessun accenno di dolore? - Non muojo? E subito, come se il pensiero gli avesse dato la sensazione attesa, si ritrasse, e con una mano si strinse il ventre.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E intendeva forse significare con questo che, oltre i limiti della memoria, vi sono percezioni e azioni che ci rimangono ignote, perché veramente non sono piú nostre, ma di noi quali fummo in altro tempo, con pensieri e affetti già da un lungo oblío oscurati in noi, cancellati, spenti; ma che al richiamo improvviso d'una sensazione, sia sapore, sia colore o suono, possono ancora dar prova di vita, mostrando ancor vivo in noi un altro essere insospettato.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Dopo sette mesi dalle elezioni politiche, a Costanova, caro signore, ribolle ancora furioso, come vede, lo sdegno contro di lui, perché, avversato qui da tutti, è riuscito a vincere col suffragio ben pagato delle altre sezioni elettorali del collegio.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Melchiorino Palí ripeteva ancora una volta che dobbiamo farla noi la rivolu...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Sotto la tettoja, il capostazione è rimasto a guardare a uno a uno i membri del Consiglio disciolto, tutti ancora intronati, e il cavalier Decenzio Cappadona basito addirittura e quasi levato di cervello.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E se qualcuno ne avesse scritto a Roma, ai giornali? se qualche deputato ne avesse parlato alla Camera? Cosí pensando, il commendator Zegretti sentiva di punto in punto crescer l'orgasmo; passeggiava, si fermava, passeggiava ancora un po', si rifermava, sbuffando ogni volta e scotendo in aria le pugna.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il Regio Commissario, tenendo ancora gli occhi bassi, prese a esporre all'ex-sindaco la ragione per cui lo aveva invitato a venire.(Pirandello - Novelle per un anno)
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In questo quartiere non è ancora conosciuta.(Pirandello - Novelle per un anno)
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è piú bello, sí, rimiro le stelle, e subito sento la nostra infinita, inferma piccolezza inabissarsi! Ma sentite come parlate ancora bene voi, professore? E ricordo che sempre avete parlato cosí bene voi, anche quando ci facevate lezione.(Pirandello - Novelle per un anno)
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e tu la respiri, tu sí, perché non ti sei ancora guastato...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il professor Carmelo Sabato, ancora sorretto per le ascelle, ansimante, guardò un pezzo la morta, quasi atterrito, in silenzio.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma come? Per render piú sicura l'assoluzione di quei giovanotti? E perché allora vi siete querelato? Il Chiàrchiaro ebbe un prorompimento di stizza per la durezza di mente del giudice D'Andrea; si levò in piedi, gridando con le braccia per aria: - Ma perché io voglio, signor giudice, un riconoscimento ufficiale della mia potenza, non capisce ancora? Voglio che sia ufficialmente riconosciuta questa mia potenza spaventosa, che è ormai l'unico mio capitale! E ansimando, protese il braccio, batté forte sul pavimento la canna d'India e rimase un pezzo impostato in quell'atteggiamento grottescamente imperioso.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Mi pagheranno per farmi andar via! Mi metterò a ronzare attorno a tutte le fabbriche; mi pianterò innanzi a tutte le botteghe; e tutti, tutti mi pagheranno la tassa, lei dice dell'ignoranza? io dico la tassa della salute! Perché, signor giudice, ho accumulato tanta bile e tanto odio, io, contro tutta questa schifosa umanità, che veramente credo d'aver ormai in questi occhi la potenza di far crollare dalle fondamenta una intera città! Il giudice D'Andrea, ancora con la testa tra le mani, aspettò un pezzo che l'angoscia che gli serrava la gola desse adito alla voce.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Gli occhi soli ancora vivi.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Non me le avevano ancora liquidate! Ho strillato tanto al Ministero, che mi hanno preso per pazza...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Vi si posero a sedere, lei da un lato, lui dall'altro, e rimasero ancora un pezzo in silenzio a mirar le ondate che si allargavano placide, vitree su la bigia rena molliccia.(Pirandello - Novelle per un anno)
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L'ho ancora negli orecchi, il suono della vostra vocetta intonata...(Pirandello - Novelle per un anno)
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fino laggiú, a Matera, ancora aveva nell'anima i dolci canti appassionati della sua giovinezza e, nelle belle sere, passeggiando con qualche amico, sotto le stelle, quei canti gli rifiorivano su le labbra.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Era dunque vero ch'egli se l'era portata via con sé, la vita, dalla casa paterna di Torino; ancora laggiú la aveva con sé, certo, se cantava...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Legati ancora alla propria famiglia lontana, con tutti i ricordi dell'intimità domestica, Carlino Sanni e Tito Morena sapevano che quest'intimità non poteva piú essere per loro, staccati come già ne erano per sempre.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Carlino si strinse nelle spalle, fingendo ancora di non comprendere.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ho imparato a lavorare per voi; seguiterò sempre a lavorare; oh, potete star sicuri che non vi mancheranno mai le mie cure! Ma ecco, vedi, badando a voi, come faccio, alla vostra biancheria, ai vostri abiti, m'avanza ancora tanto tempo, tanto che lo sai ho imparato a leggere e a scrivere, da me! Ebbene, ora lascerò questo, e cercherò altro lavoro, da fare qui in casa; e sarò felice, credimi! credimi! Non vi chiederò mai nulla, Carlino, mai nulla! Concedetemi questa grazia, per carità! Sí? sí? Carlino schivava di guardarla, voltando la testa di qua e di là, e alzava una spalla e apriva e chiudeva le mani e sbuffava.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ebbene: fino a dieci anni sarà ancora ragazzo il mio figliolo, e non vi darà né spesa né fastidio, perché provvederò io a tutto col mio lavoro.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Per ora, qua, bisognava provvedere ancora d'accordo: provvedere alla vittima, provvedere al bambino.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Questo, quasi non esistendo ancora per sé, non esisteva neppure propriamente per loro, se non cosí, come un obbligo; ma non gravoso: prendevano, infine, una boccata d'aria; facevano, benché soli, una scampagnata: dall'alto dell'acropoli, su le maestose mura ciclopiche, si scopriva una vista meravigliosa.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Perdurava fuori ancora un ultimo tetro barlume del crepuscolo: ora angosciosa per chi viaggia.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Oh cara! Amore! Angelo! Sí, cara, cosí! Perché tutto è tuo, sai? La casa è tua, la dote della tua mammina è tua, tua e del tuo fratellino, capisci? E devi difenderlo, tu, il tuo fratellino! E se tu non basti, ci siamo qua noi, a farli stare a dovere, tanto lei che lui, non dubitare, ci siamo qua noi per te e per Niní! Niní era un badalone grosso grosso, pacioso, con le gambette un po' a roncolo e la lingua ancora imbrogliata.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Le undici eran già passate da un pezzo, stava per sonare mezzogiorno, e il barone non si vedeva ancora.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Ancora? - fremette padre Sarso, vedendoli.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Ancora? Perché? Siamo forse gente di mal affare, da essere scortati cosí dalla forza? Ma già...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Chi sa se il vecchio era ancora in vita! Tutti si auguravano in cuore che fosse morto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Sul capo del vecchio tremolavano alla brezzolina notturna i radi capelli, ancora umidi e tesi per l'insolita pettinatura.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Filippo Romelli, il vedovo, piccolino di statura, pulito, in quel suo abito nero da lutto ancora senza una grinza, preciso in tutti i lineamenti fini, d'omettino bello vezzeggiato dalla moglie, si recava tutte le domeniche al camposanto a portar fiori alla sua morta, e piú degli altri due sentiva l'orrore della propria casa attufata dai ricordi, dove ogni oggetto, nell'ombra e nel silenzio, pareva stesse ancora ad aspettare colei che non vi poteva piú far ritorno, colei che lo accoglieva ogni volta con tanta festa e lo curava e lo lisciava e gli ripeteva con gli occhi ridenti come e quanto fosse contenta d'esser sua.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Lui, Romelli, pur cosí sconsolato com'era, trovava tuttavia in sé la forza di pulirsi, d'aggiustarsi, perfino d'insegarsi ancora i baffettini grigi; mentre quel povero Groa...(Pirandello - Novelle per un anno)
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La amava ancora come un pazzo, e senza lei non poteva piú stare; non aveva piú requie! Spesso, il figliuolo, che gli dormiva accanto, sentendolo piangere o gemere con la faccia affondata nel guanciale, si levava su un gomito e cercava di confortarlo amorosamente: - Papà, papà...(Pirandello - Novelle per un anno)
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I due amici Spina e Romelli tardavano ancora a venire.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Sí, due sorelle, due sorelle! Lasciate fare a me! Ancora è presto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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"Oh Dio, oh Dio", pensava Torellino, "la solita storia! Il solito tormento! Andar sú, è vero? Pregare la madre che s'arrendesse finalmente; sentirsi dire di no ancora una volta? No, no." E, risoluto, davanti al vicolo, sotto il fanale, s'impuntò e disse al padre: - No, sai, papà? Io non salgo! Io non ci vado! Il Groa guardò il figlio con occhi atroci.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Nella chiara sera di maggio, presso le acque del fiume che pareva ritenessero ancora la luce del giorno sparito, si distinguevano con precisione tutti i gesti e anche i tratti del volto di quei tre uomini agitati.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Andava ancora vestito alla moda del ventuno; portava la barba a collana; tozzo, rude, insaccato nelle spalle, con le ciglia sempre aggrottate e gli occhi socchiusi, si grattava di continuo il mento e approvava i suoi segreti pensieri con frequenti grugniti.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Seguitava ancora, qua, a parlare di quel treno.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Era, sí, ancora esaltato un po', ma naturalissimamente, per ciò che gli era accaduto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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tante città, in cui egli da giovine era stato e che ancora, certo, in quella notte sfavillavano di luci sulla terra.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Era ancora ebro della troppa troppa aria, lo sentiva.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Cappellone, un due, povero Marruchino! Senza figli del primo letto, lo zio gli s'era tanto affezionato che, rimasto vedovo, non aveva voluto ridarlo al fratello, di cui era figliuolo; anzi proprio per lui ancora in tenera età e bisognoso di cure materne, aveva, benché anziano, ripreso moglie.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E lei che non ne aveva ancora quaranta, si considerava già vecchia.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Marruchino (si chiamava veramente Simonello) partí per servir la patria con gli occhi ancora rossi di pianto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Smarrita, stordita, zia Michelina stava a domandarsi ancora che cosa dovesse capire, quando, improvvisamente, ecco Marruchino piombarle in casa, in licenza.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Pensare una cosa simile, mio figlio? per me? Gliel'avrete messo in mente voi, demoniaccio tentatore! voi che non vi siete dato mai pace per quel maledetto testamento! Ho saputo tutto, m'hanno riferito tutto; l'avete gridato ai quattro venti che non è stato giusto, perché posso vivere ancora trenta e piú anni, io; e che vostro figlio potrebbe anche morire prima ch'io gli lasciassi l'usufrutto della proprietà; e che la proprietà lo zio gliel'ha lasciata solo per guardarla da lontano; e che dovrà aspettare d'esser vecchio per potersi dire veramente padrone.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Vennero le vicine a confortarla, e si sfogò con esse, senza poter frenare ancora le lagrime.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Per vedere, per vedere se fosse tale davvero, tali le sue fattezze, tale il suo aspetto, che il nipote si fosse potuto accecare per lei fino al punto di non pensar piú di quale amore lei finora lo aveva amato; e che gli altri lo potessero cosí facilmente scusare! No, brutta non era; non mostrava certo ancora gli anni che aveva; ma non era, no, non poteva esser bella per quel ragazzo! Già sotto i capelli biondi sulle tempie, ne aveva tanti appassiti, quasi bianchi.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma se almeno per un altro, ecco, se almeno per un vecchio della sua età potesse ancora esser tanto bella e piacente, da esser chiesta in moglie per la sua bellezza soltanto! Ecco, ecco, allora avrebbe lasciato tutto al nipote, a questo perfido che la voleva, che voleva la sua mamma per il danaro! Glielo avrebbe buttato in faccia e avrebbe dimostrato a tutti che non s'opponeva per questo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ora, chi poteva immaginarsi che lei al contrario ne cercava un secondo per perdere quello che il primo le aveva lasciato? S'immaginavano invece che, ancora bella com'era, insofferente della vedovanza, cercasse piuttosto qualcuno con cui darsi bel tempo; e volevano persuaderla che per questo, sí, ne avrebbe trovati quanti ne voleva, e che poteva fare il piacer suo, senza commettere la pazzia di perdere con un secondo matrimonio l'usufrutto dei beni del primo marito.(Pirandello - Novelle per un anno)
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"Ah, quella vita di bivacco, tre mesi, sotto la baracca, con la gioventú che ferve in corpo, e la riconoscenza che brilla e aizza, senza saperlo, senza volerlo, dagli occhi d'una madre ancora giovane e bella! "Tutto facile, tra quella difficoltà; tutto agevole, tra quella indescrivibile confusione; e l'alacrità piú ilare, col disdegno dei piú urgenti bisogni; e la soddisfazione, non si sa bene di che, una soddisfazione che inebria e incita a sempre nuovi sacrifizi, che non paion piú tali, per il premio che danno.(Pirandello - Novelle per un anno)
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L'anno scorso, era stata anche piú vicino, tra i boschi d'aranci di Santa Flavia, e ancora con le vesti corte.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Già, prima d'andare a letto, aveva voluto provarsi ancora una volta la veste lunga da viaggio, davanti allo specchio dell'armadio.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Le pareva che fosse rimasta lei sola a vivere ancora della vita della casa, o piuttosto a sentire il vuoto di essa, dopo la scomparsa di colei che la riempiva tutta e teneva tutti uniti.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Che schifo le era rimasto, di quel bacio! S'era stropicciate fino a sangue le labbra; e ancora a pensarci, istintivamente, si portava una mano alla bocca.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Assai piú del suo corpo pesava quella veste! Si figuravano che ci fosse qualcuna, una donna, sotto quella veste lunga, e invece no; invece lei, tutt'al piú, non poteva sentirvi altro, dentro, che una bambina; sí, ancora, di nascosto a tutti, la bambina ch'era stata, quando tutto ancora intorno aveva per lei una realtà, la realtà della sua dolce infanzia, la realtà sicura che sua madre dava alle cose col suo alito e col suo amore.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Uno come me! Non vedevano, non potevano vedere ch'io movevo quelle domande da un tempo remoto, e che coloro di cui chiedevo notizia erano ancora i miei compagni d'allora.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Ancora cosí? Son tutti giú che t'aspettano! - Mi dispiace, - disse Dora, socchiudendo gli occhi.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E, per tenerlo con sé, gli volle narrare la sua storia, la Generalessa, come l'aveva narrata a tutti i villeggianti giú a Sarli: gli volle dare in quel momento la consolazione di sapere che suo papà aveva una bella posizione, perché guadagnava bene, suo papà; e che lei era anche marchesa, sicuro! ma che non ci teneva affatto: marchesa, perché suo papà, a diciott'anni, quand'era ancora "un tocco di ragazza da chiudere a doppia mandata in guardaroba" l'aveva dapprima sposata a un marchese, che però glien'aveva fatte vedere d'ogni colore; oh, le era toccato finanche a servirlo otto anni con la spinite.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- San Romé, non perché tema di stancarmi, ma, dico, per calcolar l'ora che si potrà fare, che via c'è ancora fino a Roccia Balda? - Uh, tanta, signora mia! C'è tempo! - sbuffò San Romé.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma eran rimaste stampate a muro, sulla vecchia carta da parato scolorita, qua e là strappata e con gli strambelli pendenti, le impronte degli altri mobili pegnorati e svenduti; e ancora attaccato al muro qualche resto dei ragnateli un tempo nascosti da quei mobili.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma pur quel filo era ancora acceso in punta; aveva ancora in punta come una fiammellina.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Sperticatamente alto di statura, ossuto e nero come un tizzone, questo don Bartolo Scimpri, benché da parecchi anni scomunicato, vestiva ancora da prete.(Pirandello - Novelle per un anno)
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L'erba non si era trovata; ma egli seguitava ancora a farsi addormentare per provar quella delizia nuova, la beatitudine di quel sonno strano.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E prima ancora che don Bartolo ponesse il piede su la scala, egli, seduto accanto alla figlia, presentiva ogni volta, con un tremore di tutto il corpo, la venuta di lui.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Quanto tempo stette lí, sul pianerottolo, come un sacco vuoto? Chi lo portò in chiesa, davanti alla nicchia della Vergine? Si ritrovò là, come in sogno, prosternato, con la faccia sullo scalino della nicchia; poi, rizzandosi sui ginocchi, un flutto di parole che non gli parvero nemmeno sue gli sgorgò fervido, impetuoso dalle labbra: - Tanto ho penato, tante ne ho viste, e ancora non ho finito...(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Nossignore, nossignore! Non ha confessato ancora nulla, signor presidente! Ha detto soltanto che la colpa, secondo lui, è della signora Fioríca, che è andata a far uno scandalo innanzi alla sua abitazione.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma che seno e che respiro di gioventú! S'era forse ingrassata un po'; ma era pur tanto bellina ancora! Un po' meno, forse, della sorella maggiore, che aveva un volto da Madonna, prima che il male glielo gonfiasse a quel modo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Eppure ancora, laido vecchiaccio sfrontato, la seguiva e la infastidiva per via, quand'ella si recava a lasciare a bottega i sacchettini e le scatolette o a prender le commissioni.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Forse il vino lo eccitava piú del solito, per l'animo in cui era dalla mattina, e anche per ciò che aveva in mente di fare, quantunque non ne fosse ancora ben sicuro.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma non sapeva ancora che cosa avrebbe fatto, né dove sarebbe andato a finire.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Mortificato ancora per lo sgarbo involontario fatto a quella signora dal barboncino nero, incontrò là un mortorio che procedeva lento lento sotto gli alberi rinverditi, con la banda in testa.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Le ultime fiamme del crepuscolo trasparivano dai cipressi di Monte Mario, lí quasi dirimpetto, e davano alle cose che nell'ombra calante ritenevano ancora per poco i colori come uno smalto soavissimo che a mano a mano s'incupiva vie piú, e riflessi di madreperla alle tranquille acque del fiume.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Dura ancora per un breve spazio di tempo il movimento di quel flusso in noi, nella nostra forma separata, staccata e fissata; ma ecco, a poco a poco si rallenta; il fuoco si raffredda; la forma si dissecca; finché il movimento non cessa del tutto nella forma irrigidita.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E questo abbiamo chiamato vita! Io mi sento preso in questa trappola della morte, che mi ha staccato dal flusso della vita in cui scorrevo senza forma, e mi ha fissato nel tempo, in questo tempo! Perché in questo tempo? Potevo scorrere ancora ed esser fissato piú là, almeno, in un'altra forma, piú là...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Avresti voluto scorrere ancora? Sta' bonino, caro! Che vuoi farci? Preso, co-a-gu-la-to, fissato...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma capisci com'è? Quando uno comincia a irrigidirsi, a non potersi piú muovere come prima, vuol vedersi attorno altri piccoli morti, teneri teneri, che si muovano ancora, come si moveva lui quand'era tenero tenero; altri piccoli morti che gli somiglino e facciano tutti quegli attucci che lui non può piú fare.(Pirandello - Novelle per un anno)
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È uno spasso lavar la faccia ai piccoli morti, che non sanno ancora d'esser presi in trappola, e pettinarli e portarseli a spassino.(Pirandello - Novelle per un anno)
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L'ho qua ancora, negli orecchi! Rise, rise, scappando, la malvagia! Rise della trappola che mi aveva teso con la sua modestia; rise della mia ferocia: e d'altro rise, che seppi dopo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Mangia imboccato; piange da solo; senza ragione; o forse perché c'è ancora qualche cosa in lui, un ultimo resto che, pur avendo da settantasei anni principiato a morire, non vuole ancora finire.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Non ti sembra atroce restar cosí, per un punto solo, ancora preso nella trappola, senza potersi liberare? Egli non può pensare a suo padre che lo fissò settantasei anni addietro per questa morte, la quale tarda cosí spaventosamente a compirsi.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Darti notizia di tutto quanto avviene ancora in questo porco mondaccio che hai lasciato e di ciò che si dice e di ciò che mi passa per il capo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Vorrei proprio fartela vedere ancora, vedere e sentire, la vita, anche col tempo che fa, anche coi minimi mutamenti che vi succedono.(Pirandello - Novelle per un anno)
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A qualcuna piú grossa, tranquillissimo, ti domandavo: - E come la ragioni? E tu, rosso come un gambero, con gli occhi schizzanti dalle orbite: - La ragiono, che sei un somaro! Quanto mi ci divertivo! E mi suona ancora negli orecchi la tua voce, quando, con gli occhi chiusi, mi dicevi, quasi recitando a memoria: - Per le anime lente e pigre come la tua, per le anime che non sanno cavar nulla da sé, tutto per forza è muto e senza valore.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma tu volevi veder per forza tutto buono e tutto bello il mondo; e spesso ci riuscivi, perché è proprio in noi il modo e il senso delle cose; e segue appunto da ciò la diversità dei gusti e delle opinioni; e segue pure che, s'io voglio farti vedere ancora il mondo, bisogna che mi provi a guardarlo con gli occhi tuoi.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Io no, ma, stordito come sono ancora, ho pensato a tutto, io.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E giacché siamo a questi discorsi angustiosi, intratteniamocene ancora un po'.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Sai che ancora un po' di quel che avevo, mi resta; sai che i bisogni miei sono limitatissimi e che ormai nessun desiderio piú m'invoglia di sperare; tranne quello di morir presto, sperare che sia senza avvedermene.(Pirandello - Novelle per un anno)
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al Pincetto la tua cassa per allogarla definitivamente in una modesta tomba che ti ho fatto costruire a mie spese per rimediare al primo errore di tua moglie, e che spettacolo, Momino! che spettacolo! L'ho ancora davanti agli occhi e non me lo posso levare.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Penso: "Qualcosa di Momino forse sarà ancora per aria, sperduta qua in mezzo ai nuovi misteriosi spettacoli che gli saranno aperti davanti".(Pirandello - Novelle per un anno)
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L'immagine di quella tua cassa gonfia m'occupa come un incubo lo spirito, e penso che, se non è ancora scoppiata, scoppierebbe, se ti dicessi ciò che sta per avvenire a casa tua.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ti basti sapere che tua moglie voleva che mi riprendessi i mobili di mia pertinenza, che sono ancora nella casa che fu nostra, e che, alla mia assicurazione che non sapevo piú che farmene né dove metterli e che perciò se li tenesse pure considerandoli ormai come suoi, mi rimandò l'assegno mensile, dicendomi di non averne piú bisogno.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Con questo metodo s'era liberato d'ogni pena e d'ogni fastidio, e aveva trovato - senza bisogno di morire - la pace: una pace austera e serena, soffusa di quella certa mestizia senza rimpianto, che serberebbero ancora i cimiteri su la faccia della terra, anche quando tutti gli uomini vi fossero morti.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Sapeva che sarebbe stato tempo perduto, e da sciocchi; perché la storia è composizione ideale d'elementi raccolti secondo la natura, le antipatie, le simpatie, le aspirazioni, le opinioni degli storici, e che non è dunque possibile far servire questa composizione ideale alla vita che si muove con tutti i suoi elementi ancora scomposti e sparpagliati.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Una cosí intensa e disperata angoscia si dipinse sul volto del dottor Fileno, che subito tutti quegli altri (i miei personaggi che ancora stavano a trattenerlo) impallidirono mortificati e si ritrassero.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Ma non vedo ancora che cosa ella possa volere da me.(Pirandello - Novelle per un anno)
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La moglie, in un fondo di letto, da undici mesi; sei figliuoli per casa, oltre a quella che teneva in braccio, ch'era la maggiore, laceri, sudici, inselvaggiti; tutta la casa, sossopra, una rovina: cocci di piatti, bucce, l'immondizia a mucchi sui pavimenti; seggiole rotte, poltrone sfondate, letti non piú rifatti chi sa da quanto tempo, con le coperte a brandelli, perché i ragazzi si spassavano a far la guerra sui letti, a cuscinate; bellini! Solo intatto, in una stanza ch'era stata salottino, un ritratto fotografico ingrandito, appeso alla parete; il ritratto di lui, del signor dottore Sidoro Lopiccolo, quand'era ancora giovincello, laureato di fresco: lindo, attillato e sorridente.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Che volete? Parlò Saro Tortorici, ancora affannato, con la berretta in mano: - Signor dottore, c'è un poverello, nostro cugino, che sta morendo...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il sole non era ancora riuscito a cuocergli la pelle, a inaridirgli il bel biondo dorato dei capelli riccioluti che tante donne gli avrebbero invidiato; tante donne che arrossivano, turbate, se egli le guardava in un certo modo, con quegli occhi chiari, vivi vivi.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Forse laggiú, a Montelusa, non era rimasto nessuno accanto a Giurlannu Zarú, che moriva solo, seppure era vivo ancora.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Nessuno lo sapeva, e la morte intanto era lí, ancora; cosí piccola, che si sarebbe appena potuta scorgere, se qualcuno ci avesse fatto caso.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Questa sua difesa, però, per la troppa lunghezza e per lo scarso interesse che avrebbe potuto destare nella maggioranza dei lettori, era stata rifiutata da due riviste; una terza se la teneva da piú d'un mese, e chi sa quanto tempo ancora se la sarebbe tenuta, a giudicare dalla risposta punto garbata che il Lamis, a una sua sollecitazione, aveva ricevuto dal direttore.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ed era durato un anno, per lui, questo supplizio, e chi sa quant'altro tempo ancora sarebbe durato, se un giorno non si fosse accorto che la cognata, non contenta dello stipendio che a ogni ventisette del mese egli le consegnava intero, ajutava dal giardinetto il maggiore dei figliuoli a inerpicarsi fino alla finestra dello studio, chiuso prudentemente a chiave, per fargli rubare i libri: - Belli grossi, neh, Gennarie', belli grossi e nuovi! Mezza la sua biblioteca era andata a finire per pochi soldi sui muricciuoli.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Come rinunziare, infatti, a certe espressioni d'una arguzia cosí spontanea e di tanta efficacia? a certi argomenti cosí calzanti e decisivi? E altri e altri ancora gliene venivano, scrivendo, piú lucidi, piú convincenti, a cui non era del pari possibile rinunziare.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Subito il Ciotta, che non poteva ancora riprender fiato dall'emozione, stese le braccia e si piantò davanti all'uscio per impedire il passo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma piano, con questa vettura! Cent'anni fa, non dico, sarà anche stata non molto vecchia; forse qualche molla, cent'anni fa, doveva averla ancora, anche se tre o quattro razzi delle ruote davanti e cinque o sei di quelle di dietro erano di già attorti di spago cosí come si vedevano adesso.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Finalmente arrivò la sera! Ero vivo ancora, non avrei saputo dir come, ma vivo, e potevo avere la famosa dimostrazione che Tucci mi aveva promesso.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Eran passate circa due ore e il brevissimo discorso non accennava ancora di finire.(Pirandello - Novelle per un anno)
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L'Ansatti se ne accorse e gli gridò: - C'è poco da sogghignare, collega Zagardi! Dico e sostengo di altre sei volte! Ci ho qui i libri; te lo dimostrerò! E glielo dimostrò, difatti; e alla fine, balzando da quella terribile dimostrazione piú vivo e piú infocato di prima, concluse, rivolto alla Giunta: - Ora in quali condizioni, o ciechi amministratori, in quali condizioni d'inferiorità si troverebbero il Municipio e il paese di Milocca, coi loro miserabili 1 cavalli di forza elettrica, quando questo enorme rivolgimento sarà nell'industria e nella vita un fatto compiuto? - Scusami, - diss'io piano all'amico Tucci, mentre gli applausi scrosciavano nella sala con tale impeto che il tetto pareva ne dovesse subissare, - levami un dubbio: non è intanto al bujo il paese di Milocca? Ma Tucci non volle rispondermi: - Zitto! Zitto! Ecco che parla Zagardi! Sta' a sentire! Il tozzo omacciotto barbuto s'era infatti levato, col sogghigno ancora su le labbra, torcendosi sul mento, con gesto dispettoso, il rosso pelo ricciuto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Poco dopo, a una nuova domanda di Rorò, aveva ancora trovato modo di dirle che gli bisognava un...(Pirandello - Novelle per un anno)
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E lo aveva avuto; ma ecco, non si risolveva ancora ad andarsene.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E intanto quelli seguitavano a tacere, lo sfidavano a parlare ancora.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Proprio cosí! E sa perché? perché, non essendo ancor nati o essendo ancora in fasce, quando Giuseppe Garibaldi - il vero, il solo - come dice la deliberazione - si mosse a combattere per la liberazione della Patria, noi poveretti non potemmo naturalmente con le nostre balie e con le nostre mamme seguir Lui, allora, e abbiamo avuto il torto di seguire invece il Figlio (che pare, a giudizio dei sullodati veterani, non sia Garibaldi anche lui) nell'Ellade sacra.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Lo aveva seguito davvero, quel suo fratellino minore, a cui aveva fatto da padre; lo aveva raggiunto davvero, con l'asinello, prima di Calatafimi, e scongiurato a mani giunte di tornarsene indietro, a casa, in groppa all'asinello, per carità, se non voleva farlo morire dal terrore di saperlo esposto alla morte, ancora cosí ragazzo! Via! Via! Ma il fratellino non aveva voluto saperne, e allora anche lui, a poco a poco, fra gli altri volontarii, s'era acceso d'entusiasmo ed era andato.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma non lo avevano ancora messo a giacere, che...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma un giorno Marastella, vedendo uscire il padre beneficiale dalla chiesa, s'inginocchiò in mezzo alla piazzetta e, presagli una mano, cominciò a baciargliela perdutamente e poi a passarsela sui capelli, su tutta la faccia, fin sotto la gola, gemendo: - Ah padre mio, mi levi questo fuoco, per carità! per carità, mi levi questo fuoco! Il povero padre Fioríca, smarrito, sbalordito, chino sulla poverina, senza nemmeno tentare di ritirar la mano, le chiedeva: - Che fuoco, Marastella, che fuoco, figliuola mia? E forse non avrebbe ancora capito, se da tutte le casette attorno non fossero accorse le vicine a strappar da terra la scema con parole e atti cosí chiari, che il padre Fioríca, sbiancato, trasecolato, tremante, se n'era fuggito, facendosi la croce a due mani.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E fu vera grazia di Dio, se al padre beneficiale Fioríca, accorso tutto sconvolto e coi paramenti sacri ancora in dosso, riuscí d'impedire con la sua autorità che la violenza dei suoi fedeli indignati prorompesse e s'abbattesse sulla casa del Greli.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E per l'angusta viuzza, ancora invasa dalle tenebre notturne, abbrividendo, si stringeva alla vecchia serva e, arrivato alla piazzetta della chiesa, alzava gli occhi al campanile, e allo sgomento misterioso che gliene veniva, non meno misterioso rispondeva il conforto che, appena entrato nella chiesa, gli veniva dai ceri placidi accesi sull'altare, nella frescura dell'ombra solenne insaporata d'incenso.(Pirandello - Novelle per un anno)
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La prima volta che il padre beneficiale Fioríca, voltandosi dall'altare verso i fedeli, se lo vide davanti inginocchiato dinanzi alla balaustrata, con gli occhioni, tra i riccioli castani, ancora imbambolati, spalancati e lucenti quasi di follia divina, si sentí fendere le reni da un lungo brivido di tenerezza e dovette far violenza a se stesso per resistere alla tentazione di scendere dall'altare a carezzare quel volto d'angelo e quelle manine congiunte.(Pirandello - Novelle per un anno)
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LA BERRETTA DI PADOVA Berrette di Padova: belle berrette a lingua, di panno, a uso di quelle che si portano ancora in Sardegna, e che si portavano allora (cioè a dire nei primi cinquant'anni del secolo scorso) anche in Sicilia, non dalla gente di campagna che usava di quelle a calza di filo e con la nappina in punta, ma dai cittadini, anche mezzi signori; se è vera la storia che mi fu raccontata da un vecchio parente, il quale aveva conosciuto il berrettajo che le vendeva, zimbello di tutta Girgenti allora, perché dei tanti anni passati in quel commercio pare non avesse saputo ricavare altro guadagno che il nomignolo di Cirlinciò, che in Sicilia, per chi volesse saperlo, è il nome di un uccello sciocco.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Tutto poteva aspettarsi il povero Cirlinciò, tranne che Lizio Gallo, dopo due giorni, dovesse davvero morire! Si mise a piangere come un vitello, dal rimorso, ripensando - ah! - alle ultime parole del compare - ah! - gli pareva di vederselo ancora lí, nella bottega, nell'atto di tentennare amaramente il capo - ah! - ah! - ah! E corse alla casa del morto, per condolersi con la vedova donna Giacomina.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Papa-re, ancora col braccio proteso, nell'atto di mandare avanti lo scaldino.(Pirandello - Novelle per un anno)
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La bestialità d'averne ancora trentadue al Sessanta era stata, si sa! conseguenza naturale della prima.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma il Sessanta! Ci pensava e fremeva ancora.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Scalzi, in calzoni di tela, gli uomini di mare recavano il carico alle spigonare, immergendosi nell'acqua fino all'anca, e le spigonare, appena cariche, sciolta la vela, andavano a scaricare lo zolfo nei vapori mercantili ancorati nel porto o fuori.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E non di rado, scotendo rabbiosamente quella canna, gli avveniva di borbottare nella barba lanosa che contrastava col bruno della pelle cotta dal sole e con gli occhi verdastri e acquosi: - Porco diavolo! Non m'hanno lasciato neanche pesci nel mare! II Seduta sul letto, coi capelli neri tutti arruffati e gli occhi gonfi dal sonno, Venerina non si risolveva ancora a uscire dalla sua cameretta, quando udí per la scala uno scalpiccío confuso tra ànsiti affannosi e la voce dello zio che gridava: - Piano, piano! Eccoci arrivati.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E condusse i marinaj col triste carico nella sua camera ancora sossopra.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Tirasse almeno avanti ancora un pajo di giorni! Ma mi par proprio ch'accenni d'andarsene e non mi mancherebbe altro! Ah che bei guadagni, che bei guadagni mi dà la Norvegia! Basta: lasciatemi scappare.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Ps, ps! - la chiamò, e col gesto le disse: - che fai? sei matta? Venerina le mostrò la lettera e la borsetta, che teneva ancora in mano e le accennò d'entrare.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Era ancora magrissimo; ma il volto gli s'era rasserenato, la pelle gli si ricoloriva leggermente; e gli rispuntavano piú biondi, lievi, aerei, i capelli che gli erano caduti durante la malattia.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E tu ti sei arrabbiato! Don Pietro non si raccapezzava ancora.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Don Paranza restò a guardare ancora un pezzo la nipote, stordito, con la bocca aperta.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Venerina aveva fatto intender bene allo zio che il Cleen non s'era ancora spiegato con lei chiaramente, e gli aveva perciò raccomandato di comportarsi con la massima delicatezza, tirandolo prima con ogni circospezione a parlare, a spiegarsi.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma come rifiutare quel benefizio, dopo le tante cure e le premure affettuose di lei? quel benefizio offerto in quel modo, che non lo legava ancora per nulla, che lo lasciava libero di scegliere, libero di mostrarsi, o no, grato di quanto gli era stato fatto? Ora, ogni mattina, levandosi dal divanaccio con le ossa indolenzite, don Pietro si esortava cosí: - Coraggio, don Paranza! alla doppia pesca! E preparava gli attrezzi: le due canne con le lenze, una per sé, l'altra per L'arso, i barattoli dell'esca, gli ami di ricambio: ecco, sí, per i pesci era ben munito; ma dove trovare l'occorrente per l'altra pesca: quella al marito per la nipote? chi glielo dava l'amo per tirarlo a parlare? Si fermava in mezzo alla stanza, con le labbra strette, gli occhi sbarrati; poi scoteva in aria le mani ed esclamava: - L'amo francese! Eh già! Perché gli toccava per giunta di muovergliene il discorso in francese, quando non avrebbe saputo dirglielo neppure in siciliano.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Incerto come si sentiva ancora, nella nuova esistenza, non riusciva a immaginare nulla di preciso per l'avvenire.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Può crescere l'albero nell'aria, se ancora scarse e non ben ferme ha le radici nella terra? Ma questo era certo, che lí ormai e per sempre la sorte lo aveva trapiantato.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ecco laggiú, ancora accesa, la lanterna verde del Molo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Giacché pure, per forza, un giorno o l'altro, Venerina sarebbe stata l'erede di tutto quanto ella possedeva: della casa, del poderetto lassú, sotto il Monte Cioccafa, degli ori e della mobilia e anche di quelle otto coperte di lana che ella aveva intrecciate con le sue proprie mani, nella speranza non ancora svanita di schiacciarvi sotto un povero marito.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Era colpa sua, intanto, se gli altri erano maleducati? se egli ancora non poteva uscire per le strade, che subito una frotta di monellacci non lo attorniasse? Minacciava, e faceva peggio: quelli si sbandavano con grida e lazzi e rumori sguajati.(Pirandello - Novelle per un anno)
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La sua presenza intanto impacciava peggio il Cleen, che non arrivava ancora a comprendere perché ci fosse bisogno di lui: non era egli il fidanzato di Venerina? non poteva uscir solo con lei a passeggiare lassú, su l'altipiano, in campagna? Lo aveva proposto un giorno; ma dalla stessa Venerina si era sentito domandare: - Sei pazzo? - Perché? - Qua i fidanzati non si lasciano soli, neppure per un momento.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Chi me li cucina? VIII Superato il primo impaccio, vivissimo, della improvvisa intrinsechezza piú che ogni altra intima, con un uomo che le pareva ancora quasi piovuto dal cielo, Venerina prese a proteggere e a condurre per mano, come un bambino, il marito incantato dagli spettacoli che gli offriva la campagna, quella natura per lui cosí strana e quasi violenta.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Io non lo so ancora chiamare tuo marito.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Casa sua? Questa, in quel borgo di Sicilia? No, no! Il cuore gli volava ancora lontano, lassú, al paese natale, alla casa antica, ove sua madre era morta, ove abitava la sorella, che forse in quel punto pensava a lui e forse lo credeva felice.(Pirandello - Novelle per un anno)
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X Una speranza ancora resisteva in lui, ultimo argine, ultimo riparo contro la malinconia che lo invadeva e lo soffocava: che si vedesse, che si riconoscesse nel suo bambino appena nato e si sentisse in lui, e con lui, lí, in quella terra d'esilio, meno solo, non piú solo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma se ella sapeva che quella vecchia era cosí fastidiosamente matta, perché spingerlo a fargli fare quella ridicola figura? voleva forse ridere anche lei alle sue spalle? - Non hai trovato ancora un amico? - gli domandava Venerina.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- È difficile, lo so: siamo orsi, caro mio! Tu poi sei cosí, ancora come una mosca senza capo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Perché, coi tesori che si ricavavano da quel traffico, non si pensava a far lavorare piú umanamente tutti quegli infelici ridotti peggio delle bestie da soma? Perché non si pensava a costruire le banchine su le due scogliere del nuovo porto, dove si ancoravano i vapori mercantili? Da quelle banchine non si sarebbe fatto piú presto l'imbarco dello zolfo, coi carri o coi vagoncini? - Non ti scappi mai di bocca una parola su questo argomento! - gli raccomandò don Paranza, una sera, dopo cena.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il cognato non sapeva ancora della nascita del bambino: aveva recato soltanto alla sposa alcuni doni, per incarico della moglie lontana.(Pirandello - Novelle per un anno)
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piú lontano ancora...(Pirandello - Novelle per un anno)
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- E tu perché piangi? Ma ecco che il vecchio schiude gli occhi imbambolati e con la bocca ancora aperta solleva il capo dalla spalliera della poltroncina.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Altre volte il marito s'era allontanato dalla città e non per pochi giorni soltanto, partendo anche di notte come quella volta; ma Anna, ancora sotto l'impressione della scoperta di quel ritratto, provò una strana paura di restar sola, e lo disse, piangendo, al marito.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- gridava al Sangelli la moglie che non si moveva per timore del mal di mare, prima ancora che il piroscafo si mettesse in movimento.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ora Lillí da otto anni era moglie di colui; e Faustino Sangelli sapeva che, nonostante l'età, si conservava ancora bellissima e fresca.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Per piú d'un mese aveva dovuto combattere per strappare il consenso al padre, il quale saggiamente gli aveva fatto osservare ch'era troppo intempestivo per lui un impegno di quel genere; che la cugina aveva quattr'anni piú di lui, e che egli, ancora studente, avrebbe dovuto aspettare per lo meno altri sei anni per farla sua.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ecco, perché, correndo appresso a quei bambini non belli e mal vestiti, aveva bisogno di sorridere a quel modo Faustino Sangelli in quel momento; bisogno, proprio bisogno di veder viva, di ventidue anni, là, fuggente e ammiccante, tra il rimescolío dei passeggeri Lillí, Lillí che accennava, cosí fuggendo e riparandosi dietro le spalle dei passeggeri, di scoprirsi ancora il seno e far con la mano appena appena l'atto d'offrirglielo e subito con la stessa mano l'atto di nasconderselo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Ma se siamo ancora fermi! Se ancora non si muove! - Biccotto, papà! - Papà, quando bevo? - Giú! giú! Berrai giú! Andiamo! - Oh Dio, Faustino...(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Dottore! dottore! Il dottor Mangoni muggisce dentro la barbaccia arruffata che gl'invade quasi fin sotto gli occhi le guance; poi stringe le pugna sul petto e alza i gomiti per stirarsi; infine si pone a sedere, curvo, con gli occhi ancora chiusi sotto le sopracciglia spioventi.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Alza una mano a un gesto melodrammatico e, provandosi a tirar fuori la voce dalla gola ancora addormentata, accenna l'aria della "Gioconda": Suicidio? In questi fieeeriii momenti...(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Bada, oh, se per aver fatto il bene, - dice ora, ammansata, a mo' di scusa, - ci si deve anche prendere i rimproveri! - Già, i rimproveri, - soggiunge il vecchio cacciando la candela accesa nel bocciuolo della bugia sul tavolino da notte accanto al lettino vuoto, disfatto, i cui guanciali serbano ancora l'impronta della testa del giovinetto suicida.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E quella, di nuovo: - E perché no? - E lei, - domanda ancora il dottor Mangoni, rivolto al vecchio marito, - lei che se n'intende, professore di belle lettere a riposo, gli avrebbe anche consigliato di stampare quelle sue poesie? Per non esser da meno della moglie, il vecchio risponde anche lui: - E perché no? - E allora, - conclude il dottor Mangoni, - me ne dispiace, ma debbo dir loro, che sono per lo meno due volte piú imbecilli di quel signore.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Scene, episodii, brani di descrizioni gli si rappresentavano alla mente con minuta, spiccata evidenza; rivedeva, rivedeva proprio in quel suo mondo alcuni particolari che gli erano rimasti piú impressi, durante le sue riletture: quattro fanali rossi accesi ancora, alla punta dell'alba, in un porto di mare deserto, con una sola nave ormeggiata, la cui alberatura con tutte le sartie si stagliava scheletrica sullo squallore cinereo della prima luce; in capo a un erto viale, su lo sfondo di fiamma d'un crepuscolo autunnale, due grossi cavalli neri con le sacche del fieno alla testa.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E lo guardò con le lenti chiare, e col sorriso freddo rassegato ancora sulle labbra.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Questi se ne stava ancora con le ciglia corrugate e pareva attentissimo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma non tanto per vergogna le abbassava, quanto per il dispetto di vedersi obbligata a sentirla, quella vergogna, dagli occhi di chi la guardava e la vedeva in quello stato, alla sua età, vecchia ciabatta ancora in uso per una cosa che pareva tanto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Mi pare di vederla ancora, quando, a qualche raffica piú violenta che la investiva da dietro, si fermava su le tozze gambe larghe, a cui s'attaccava la veste che gliele disegnava sconciamente, mentre davanti le faceva pallone.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E si videro, dov'erano antichi parchi patrizii, magnifiche ville e, di là dal fiume, orti e prati, sorger case e case e case, interi isolati, per vie eccentriche appena tracciate; e tante all'improvviso restare - ruderi nuovi - alzate fino ai quarti piani, a infracidar senza tetto, con tutti i vani delle finestre sguarniti, e fissato ancora in alto, ai buchi dei muri grezzi, qualche resto dell'impalcatura abbandonata, annerito e imporrito dalle piogge; e altri isolati, già compiuti, rimaner deserti lungo intere vie di quartieri nuovi, per cui non passava mai nessuno; e l'erba nel silenzio dei mesi rispuntare ai margini dei marciapiedi, rasente ai muri e poi, esile, tenerissima, abbrividente a ogni soffio d'aria, riprendersi tutto il battuto delle strade.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Forse perché diciott'anni addietro, al tempo della prima gravidanza, la donna aveva preparato di tutto punto il corredino del nascituro: fasce, cuffiette, camicine, bavaglini, vestine lunghe infiocchettate, pedalini di lana, che aspettavano ancora di essere usati ormai ingialliti e stecchiti nella loro insaldatura, come cadaverini.(Pirandello - Novelle per un anno)
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La meta della quotidiana passeggiata era un pietrone oltre la Barriera, dove il viale, svoltando ancora una volta dopo Sant'Agnese e restringendosi un poco, declina verso la vallata dell'Aniene.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Figlio unico, non aveva conosciuto il padre, il quale doveva esser morto giovanissimo, se la madre si poteva ancora dir giovane: trentasette anni.(Pirandello - Novelle per un anno)
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I conti tornavano; ma, veramente, l'essere sua madre ancora giovane e l'aver sposato a diciotto anni, non voleva poi dire che, per conseguenza, il padre doveva esser morto giovanissimo, perché la madre poteva avere sposato uno maggiore d'età di lei, e fors'anche un vecchio, eh? Ma Cesarino aveva poca fantasia.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Mobili piú che decenti, tutte le comodità, guardaroba ben fornito, dispensa abbondantemente provvista, eh sí, sfido! Con tutto questo gran lavoro della mammina infaticabile; ma che tristezza anche, e che silenzio in quella casa! Cesarino, ripensandoci dal collegio, se ne sentiva ancora stringere il cuore.(Pirandello - Novelle per un anno)
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C'era di là la levatrice soltanto, che aveva da poco tratto dal bagno il neonato ancora gonfio e paonazzo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E sua madre n'era morta, ed era ancora di là.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ah quelle spoglie, quasi vive ancora, come serbavano il profumo che tanto lo aveva turbato negli ultimi tempi! Gli parve ora, nella bracciata che ne fece per andarle a riporre, di sentirci come l'alito del bimbo, a riprova della strana impressione che tutto, tutto lí appartenesse a lui, lavato, incipriato, avvolto in quel corredino ricco ch'ella gli aveva preparato prima di morire.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma l'abito? - Che abito? - Non posso mica andare al Ministero vestito ancora da collegiale.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma il bimbo, che aveva già circa tre mesi, non voleva stare con lui, forse perché, non vedendolo quasi mai durante la giornata, ancora non lo riconosceva; fors'anche perché egli non lo sapeva tener bene in braccio; o perché aveva già sonno, come diceva la balia per scusarlo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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l'eleganza, il gusto, quello scrupolo di pulizia della mamma; e ora, ecco stesa là sulla tavola una sudicia tovaglia; la cena non ancora preparata; il suo letto, di là, non ancora rifatto dalla mattina, e fosse stato almeno ben curato il bimbo; ma nossignori: sporca la vestina, sporco il bavaglino; e a muoverne a quella balia il minimo rimprovero, già la certezza d'indispettirla e il pericolo ch'ella approfittasse dell'assenza di lui per sfogare il dispetto contro la creaturina innocente; e poi subito pronta la doppia scusa che, dovendo badare al bambino, non aveva tempo né di rassettare la casa né di attendere alla cucina; e che, se mancava al bambino qualche cura, questo dipendeva perché le toccava far anche da serva e da cuoca.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Di' loro come m'hai lasciata; che non mi ritroveranno piú, se tardano ancora.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Con un solo pajo di braccia che posso fare? E ne partono ancora, ne partono! Pioggia in faccia e vento alle spalle, dico io.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Ancora una lettera? - Se vuoi...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma la vecchia badava ancora a scusare i figliuoli lontani del lungo silenzio, straziata dal rimorso d'averli incolpati per tanti anni dell'abbandono, sicurissima ora ch'essi sarebbero ritornati, volati a lei se una sola di quelle tante lettere, ch'ella aveva creduto di mandar loro, fosse stata scritta veramente e fosse loro pervenuta.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma che dormire! Circa due ore dopo, il dottore, ripassando per quella straducola, la ritrovò ancora lí, che piangeva, inconsolabile, accosciata sotto il lampioncino.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Questa congiunse le mani e, agitandole un poco e socchiudendo amaramente gli occhi, emise il sospiro delle rassegnate: - Lasciamo fare a Dio! Ritornato in paese, il dottore volle venir subito in chiaro di quel caso cosí strano, da parer quasi inverosimile; e ritrovando la vecchia ancora seduta su lo scalino davanti alla porta della sua casa, come l'aveva lasciata, la invitò a salire con una certa asprezza nella voce.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma certe cose vossignoria non le può sapere, perché è ancora ragazzo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Vi s'entrava per una porticina piccola piccola, da una parte, mezzo nascosta, ricordo ancora, da un gran cespo di capperi radicato su, nel muro.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Mi metto a tremare, appena lo vedo, e sudo freddo! Non sono io; si ribella il sangue, ecco! Che ci posso fare? Attese un po', asciugandosi gli occhi col dorso delle mani; poi, temendo che la comitiva degli emigranti partisse da Fàrnia senza la lettera per i suoi figliuoli veri, per i suoi figliuoli adorati, si fece coraggio e disse al dottore ancora assorto: - Se vossignoria volesse farmi la carità che mi ha promesso...(Pirandello - Novelle per un anno)
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E come il dottore, riscotendosi, le disse che era pronto si accostò con la seggiola alla scrivania e, ancora una volta, con la stessa voce di lagrime, cominciò a dettare: - Cari figli...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma che effetto fa, quando poi si esce dalla visita, riattraversando la sala, il riveder la seggiola su cui poc'anzi, in attesa della sentenza sul nostro male ancora ignoto, stavamo seduti! Ritrovarla occupata da un altro cliente, anch'esso col suo male nascosto; o là, vuota, impassibile, in attesa che un altro qualsiasi venga a occuparla...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Quanti fili saranno, tanti giorni ancora io vivrò.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ha poco piú di trent'anni il professor Corvara Amidei; e Satanina, già diciotto; dunque, non cosí vecchio ancora lui da farle da padre, né cosí giovine lei da essere semplicemente sua figlia.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma, ormai, un compenso a tutto ciò che ha sofferto, a tutto ciò che gli toccherà forse a soffrire ancora, lo ha, e non gl'importa piú di nulla.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Quando il saltimbanco, tra l'accorato stupore della folla raccolta intorno, fa lavorare un suo pagliaccetto gracile, pallido, come grida? "Ancora piú difficile, signori! Stiano a vedere: si passa a un esercizio ancora piú difficile!" Quanti esercizi, dalla nascita in poi, il destino saltimbanco non aveva fatto eseguire a Cosmo Antonio Corvara Amidei, suo pagliaccetto? Ma il piú difficile, ancora non gliel'aveva fatto eseguire.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Quando gli pare che il telegramma di risposta non possa ormai piú tardare di molto, rincasa con la speranza di trovar su Satanina; ma il portinajo gliela leva subito; e allora egli si sente cosí stanco, cosí stanco, da non saper come fare a risalire ancora una volta tutta quella scala.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il professor Corvara Amidei non si ricorda piú, quasi, d'essere stato lí lí per morire all'ospedale, allora, dopo quell'esercizio ancora piú difficile.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Dolfino sapeva, fino all'età di otto anni, che la mamma sua era morta nel darlo alla luce, ma, due anni fa, un bel giorno, mentre il padre si trovava all'ufficio, aveva veduto entrare in casa una certa signora vestita alla bizzarra, incipriata, imbellettata, la quale, fra molte lagrime, aveva avuto il piacere di assicurargli che non era vero niente, perché la mamma sua, invece, eccola qua, viveva ancora; era lei, proprio lei, che gli voleva bene, oh tanto! E voleva star sempre con lui e curarlo e carezzarlo giorno e notte cosí, come faceva ora, cosí, il figlietto suo bello, il figlietto suo caro.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Sentendo questi discorsi, il professor Corvara Amidei si stringeva nelle spalle, protendeva il collo, socchiudeva gli occhi e ripeteva ancora una volta: - E va bene! Certi giorni, all'uscita dal Ministero, lo attendevano don Melchiorre Spanu di qua, sui gradini di Santa Maria della Minerva, la moglie di là, appoggiata maestosamente alla ringhiera del Pantheon.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Scese, di lí a poco, alla stazione di Nettuno, ancora stordito e inebriato da quel primo respiro che, rivedendo il mare, aveva tratto proprio dal fondo dei polmoni, come non gli era piú avvenuto da tanto tempo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E ne perdeva ancora, da una bella ferita, che dal sommo del capo gli andava giú giú dietro l'orecchio.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Quando fu pronto, Cosmo Antonio Corvara Amidei si strinse nelle spalle, si provò pian piano a protendere il collo, e socchiudendo gli occhi, sospirò ancora una volta: - E va bene! III.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Era ancora col turbante in capo, e se ne stava alla sponda del lettuccio di Dolfino, il quale, da che era sceso alla stazione di Nettuno, gli si consumava nel lento cociore della febbre, anche di giorno.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E poi, ancora un po' di pazienza: bisognava che si facesse tutto da sé: lui accendersi il fuoco, lui andar per la spesa, lui apparecchiar da mangiare...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma Dolfino è ancora al buio, in camera, con colei; e il professore Corvara va per accendere la candela.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Satanina sta affacciata a quella finestra e parla sottovoce con qualcuno giú! Come! Con chi? Ah, spudorata! Ancora? Cosmo Antonio Corvara Amidei si stringe in sé, felinamente, le si accosta, senza fare il minimo rumore, e - quando le sente dire all'ufficiale che sta lí sotto: "No, Gigino, stasera no: non è possibile.(Pirandello - Novelle per un anno)
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La balia scappa a infilarsi una sottana, corre ad aprire: un fiume di gente, soldati e ufficiali allagano vociando la casa ancora al bujo, dietro a due carabinieri e al delegato.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma, finalmente, c'era arrivato! E come brillavano felici le frondi della cima e quanta invidia destavano in quelle che stavano giú senz'aria, senza sole! Anche nella morte, nello staccarsi dai rami, in autunno, le foglie di lassú avevano una lieta sorte: volavano via col vento, in alto, cadevano su i tetti, vedevano il cielo ancora; mentre le povere foglie basse morivano nel fango della via, calpestate.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma veramente Nonno Bauer, stando intere giornate lassú, quando si sentiva bene, intento a far nascere il giardino da quel suo pezzo di terra, pareva un morto venuto sú dalla sua nicchietta sotterranea per darsi ancora da fare, per muoversi, per bearsi ancora dell'aria e del sole, zitto zitto e affaccendato, senza piú nessun pensiero, nessuna curiosità della vita, senza neppure accorgersi dello stupore di certi visitatori del camposanto che si fermavano in distanza a mirarlo a bocca aperta, lí chino su questa o quella pianta con la forbice o con la zappetta o con l'annaffiatojo, o seduto su la sedia a libricino che si portava ogni mattina appesa al braccio, il cappellaccio di paglia in capo, l'ombrello aperto su la spalla, immobile, con gli occhi fissi nel vuoto, assorti in qualche pensiero lontano, che gli atteggiava d'un lieve sorriso le labbra tra la barbetta argentea.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Bisognava sentire che conversazioni! Aveva ottenuto da lui semi e tralci da trapiantare lassú; e i fiori - sosteneva - sbocciavano meglio, assai meglio là che qua, perché infine i morti a qualche cosa erano ancora buoni.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Non potendo supporre che egli pensasse ancora a quel fanciullo infermo e non intendendo perciò la domanda, gli domandai a mia volta: - Quanti giorni di che? - Che il bambino è ammalato? - spiegò Nonno Bauer, come se parlasse in sogno.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Ma di', ma un consulto non l'hanno ancora tenuto? E consigliava i medici da chiamare.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Capiva bene, sí o no? Ma sí, perdio, che capiva benissimo tutte le discussioni che ora si facevano attorno a lui su le probabilità piú o meno di vittoria, sulla disposizione dei varii partiti locali in questo e in quel comune del collegio, sul computo dei voti favorevoli e contrarii, non solo, ma gli pareva anzi di veder piú chiaro di certuni nella tattica da seguire verso qualche capoelettore ancora neutrale nella lotta.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Eh già! e intanto che bella figura avrebbe fatto Ersilia per le vie di Roma con a fianco una zotica contadinotta siciliana da lavare a sei o a sette acque, parata da balia! - Asino! Asino! Asino! - Ohé! Non si mangia oggi? Perché la tavola non è ancora apparecchiata? Il signor Manfroni entrò, vociando cosí, al solito.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Figurarsi che, mentre era ancora a tavola con la moglie, vide irrompere nella stanza Annicchia, la moglie di Titta, piangente di gioja, con un bambinello in braccio di circa due mesi.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Tata non torna, Luzzí! non torna! Infine, scoprendo la faccia lacrimosa, aggiunse, rivolta alla signora Manfroni: - Non lo conosce; ancora non l'ha veduto, quest'angeletto che gli è nato.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Annicchia rimase ancora perplessa.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ersilia era ancora a letto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Le sembrava tanto curioso quel vecchietto ancora cosí biondo! Certo, se non era già andato via col cervello, poco ci doveva mancare.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma possibile che di laggiú non le mandassero a dire altro? Ah come si pentiva adesso di non avere imparato a scrivere! Aveva, sí, supposto, partendo, che la lontananza le sarebbe riuscita penosa; ma tanto poi no: era un vero supplizio, cosí! Il bambino, però, tra pochi giorni, avrebbe compiuto sette mesi: a nove, per volontà del padre, doveva essere svezzato: dunque, due mesi ancora di quelle sofferenze.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Sú, alzati! - aggiunse, rivolgendosi alla moglie che stava ancora buttata a terra.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il piccino le cercava ancora il seno.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Del resto, che obbligo aveva di tenerla ancora? Non era adatta né a far da serva né da bambinaja.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ora, se questo può piacere a te, a me non piace! Ennio, pur sapendo che faceva peggio, si provò ancora una volta a ragionare: - Ma scusa: perché vuoi ostinarti a vedere il male dove non è, a crearti fantasmi odiosi, quando io, con la mia vita di studio, di lavoro, non ti ho mai dato cagione di dubitare di me? Hai visto che, per stare in pace, per contentarti, mi sono finanche vietato di fare una carezza al mio bambino.(Pirandello - Novelle per un anno)
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da guerra, là! Questa qui faceva ancora l'ingenua: mostrava di credere d'aver compreso che lui la volesse soltanto per serva.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ora quello scampanellío lo aveva udito prima da lontano, poi da vicino, poi da lontano ancora; e tutt'intorno non c'era anima viva: campagna, alberi e piante, che non parlavano e non sentivano, e che con la loro impassibilità gli avevano accresciuto lo sgomento.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Perplesso, se andare per il pane o attendere ancora un po', Cichè alla fine si mosse; ma poi, vedendo cosí ben disposta l'insidia sul tascapane, non volle guastarla: in quella, intese chiaramente un tintinnío lontano; levò il capo: - Eccolo! E, cheto e chinato, col cuore in gola, lasciò il posto e si nascose lontano.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Pareva già come inabissata nella morte, ma frequenti, muti singulti incoscienti le scotevano ancora il capo appena appena.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Attese ancora un po', quindi, seccato, scrollò le spalle e andò via.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Egli con una mano glieli ravviò e, intenerendosi a quel suo atto, sospirò: - Povera Fulvia! Sí, i capelli erano ancora quelli d'un tempo, ma quanto, quanto piú misero e sparuto le rendevano ora il volto cangiato, e che ruga, ora, su quella fronte un giorno cosí altera! Tredici anni! Che abisso! Ella si provò a sporgere una mano dalle coperte, e ripeté, piú con gli occhi che con le labbra: - Grazie.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma non il contatto delle mani l'uno e l'altra avvertirono in quel punto: gli occhi dovevano prima intendersi tra loro e non potevano ancora, poiché non solo lo sguardo, ma tutta l'aria di lui aveva per Fulvia un'espressione nuova, incomprensibile.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Mi perdoni? Si tolse le mani dalle tempie: aveva come parlato a stesso; si volse verso il letto: ella si era di nuovo assopita con le ciglia un po' sollevate, come inorridita di quel che aveva inteso, e pareva che ne singultasse ancora dentro, cosí muta, rigida, col capo volto verso di lui.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Era bella, era bella ancora! Chi sa fin dove era caduta?...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Quand'ebbe pianto, cosí, un pezzo, aprí le braccia, si strinse nelle spalle e fece per parlare; ma, sentendo che la voce gli usciva ancora grossa di pianto, s'addentò una mano; strizzò gli occhi; ricacciò indietro violentemente le lagrime.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ora, per una di queste liti, che da un pezzo si trascinava nei tribunali e che forse il Noccia, stanco e avvilito, avrebbe volentieri mandato a monte, se la rabbia non lo avesse forzato a dimostrare ancora una volta che la giustizia stava dalla sua, eccolo in viaggio per Roma a sollecitare di persona il patrocinio del deputato del suo collegio.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma in quattro giorni, per quel ritegno ombroso, divenuto in lui quasi istintivo, non aveva ancora ceduto a nessuna tentazione, e si sentiva stanco, oppresso e inquieto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Che fare allora? Durando quell'esitazione, non stimò prudente tenere ancora la borsetta in mano, alla vista di tutti, e se la ficcò nel taschino del panciotto per riflettere con comodo se non gli sarebbe meglio convenuto, per non aver tanti impicci, rimetterla al posto dove l'aveva trovata.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E il Noccia ritornava con questo proposito sui proprii passi, quand'ecco, lí presso l'entrata del caffeuccio, di nuovo la vecchia che, tenendosi con ambo le mani i cerfugli lanosi spioventi su gli occhi, andava curva e piangente, guardando in terra, ancora in cerca della sua borsetta.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il vecchio, ancora valido, attendeva di là alla rimonda e accompagnava cosí, con quel lamento, la sua dura fatica.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E gli pareva di vedere ancora il figlio, parato per la solennità con quella splendida pianeta tutta a brusche d'oro, pallido e tremante, muoversi piano piano su la predella dell'altare, davanti al tabernacolo; genuflettersi; congiungere le mani immacolate nel segno della preghiera; aprirle; poi voltarsi, con gli occhi socchiusi verso i fedeli per bisbigliare le parole di rito, e ritornare al messale sul leggío.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E s'era inteso di farne un dono a Dio! e per lui, per lui aveva sacrificato gli altri figliuoli, buoni, mansueti, divoti; gli altri figliuoli che ora zappavano di là, poveri innocenti non ben rimessi ancora dalle ultime febbri.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il vecchio Siròli fisse gli occhi, ancora vivi e come induriti nello spasimo, negli occhi del campiere, senza dir nulla, come se non avesse inteso o compreso.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Lui, toccare ancora con quelle mani sporcate l'ostia consacrata? Il campiere scosse allegramente le spalle.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il padre allora gli s'appressò, gli vide la calotta ancora in capo, gliela strappò insieme con un ciuffetto di capelli.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Tuttavia si sforzò di contenersi ancora e domandò con apparente calma: - Lei insiste nel ritenere che il marchese possa, con l'ajuto di lei, riacquistare la vista? - Piano, signorina, - rispose il Falci, alzando un'altra volta la mano.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Ricordo benissimo, dottore! - Non sai ancora, - riprese Lydia, - ch'egli difatti ritornò, la stessa mattina che avvenne la disgrazia di tua madre.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Durava ancora la visita, di là? Che diceva il medico? Che pensava egli? Ebbe la tentazione di andare in punta di piedi a origliare dietro quell'uscio ch'ella stessa aveva chiuso; ma si trattenne.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Tutto quel giorno, fino a tarda notte, lo inebriò della sua voce, sicura, perché egli era ancora nel bujo, là, suo nel bujo, in cui già fiammeggiava la speranza, bella come l'immagine ch'egli s'era finto di lei.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Quando lo seppe felice, attese ancora un po', nella casa vuota; gliela preparò amorosamente, mandando a dire a lui che, esultante, la voleva lí, anche per un minuto, che avesse pazienza ancora per qualche giorno; non accorreva per non agitarlo; il medico non permetteva...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Credevano tutti quegli oggettini di vetro e d'argento che la signora Lèuca, lí, alta e dritta, e cosí fresca, cosí bianca e rosea, con le piccole lenti in cima al naso affilato, di fronte a quel cosino verde e nero che si storceva tutto per licenziarsi ancora una volta ripetendo sulla soglia dell'uscio: - La vita...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Lunga di gambe, corta di vita e con la schiena ad arco, ancora biondissima a sessantasei anni, la signorina Trecke, mezzo russa, mezzo tedesca, ma piú russa forse che tedesca, convertita dalla buon'anima di suo cognato al cattolicesimo e zelantissima, ha conservato nel viso pallido e flaccido gli azzurrini occhi primaverili dei suoi diciott'anni, come due chiari laghi che tra la desolazione s'ostinino a riflettere i cieli innocenti e ridenti della sua giovinezza.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E cosí dicendo, apre le braccia e s'inchina per andar via, ancora con quel sorriso sulle labbra e gli occhi infantili velati di pena per quest'incorreggibile ignoranza che sempre, Dio mio, la affliggerà.(Pirandello - Novelle per un anno)
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La signora Lèuca, che stentava ancora a riconoscerlo, cosí cangiato, cosí arrozzito e invecchiato dopo undici anni, avrebbe voluto accostarsi per sollevarlo da terra, ma non riusciva a vincere il ribrezzo e lo spavento, e si tirava indietro, invece, per non vederselo cosí davanti in ginocchio, e gemeva: - Ma no...(Pirandello - Novelle per un anno)
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No, non dice che le pesi; dice anzi che n'è contenta, la signora Lèuca: legge, lavora per sé e per i poveri, va in questua con le amiche del patronato di beneficenza, va in chiesa, esce anche spesso per compere o per andare dalla sarta (ché ancora le piace vestir bene), va quando deve dall'avvocato Aricò che ha cura dei suoi affari, e insomma non sta in ozio un momento.(Pirandello - Novelle per un anno)
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È ancora sbalordita la signora Lèuca da certe oscene immagini di vizi insospettati.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E ne ha ancora sulle guance le vampe della vergogna.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Anche a costo d'una pena che piú d'ogni altra ha afflitto l'anima di lei, nell'obbligo crudele che si è sempre fatto della sincerità piú difficile: quella che offende e ferisce l'amor proprio; lei oggi ancora si confessa che no, no, il suo corpo non cedeva allora soltanto per quel dovere, ma si concedeva anche per sé, anche sapendo bene che non poteva valer per esso la scusa di quel dovere di fronte alla sua coscienza che, subito dopo, si risvegliava disgustata, perché già da un pezzo, non pur l'amore, ma ogni stima le era caduta per quell'uomo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Non ha ancora dieci anni Sandrina; ma già pensa che a difendersi deve provvedere da sé, cominciando dal padre, dalla madre e dalle sorelline.(Pirandello - Novelle per un anno)
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È ancora afflitto per la sua bontà mal rimeritata, stizzito e turbato della scarsa gioja che la figlia gli ha manifestato per quella visita furtiva; ma dentro di sé, tuttavia, non pentito.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Si volge a lui che, rimasto in piedi, guarda ancora in quell'atteggiamento, ma già di nuovo con le lacrime agli occhi, e gli dice: - Forse non sa chi sono...(Pirandello - Novelle per un anno)
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- E poi un cucchiaino cosí, di questa marmellata, da mettere in bocca solo, senza la fettina, non lo vogliamo? Eh, mi pare di sí! Sandrina la guarda e sorride, beata, ma come se ancora non credesse bene alla realtà di quanto le accade, di quel che si vede attorno, tanto le par bello e nuovo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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(Ne sorride ancora pietosamente, la signora Lèuca.) O forse si sarà accorto del ribrezzo, con cui ella ritirò violentemente la mano...(Pirandello - Novelle per un anno)
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È anzi lieta in mezzo al disordine delle stanze, le quali, da che davano, ordinate, l'impressione di tanta solitudine, ora, cosí disordinate, e solo perché ancora cosí disordinate, pajon già piene di vita.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Quegli oggetti, cosí ora disposti, cominciano a rappresentargliela, quasi traendogliela a poco a poco da quell'incertezza in cui le si agita ancora dentro, per fargliela vedere, come sarà - questo qua, questo là - anche se, stando cosí come possono, non stanno come lei forse vorrebbe.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Quell'antipatico grillo vecchio dell'Aricò, dice: troppe spese; e che si sarebbero potute risparmiare, facendo trasportare dalla casa del marito almeno quei mobili - letti, sedie, tavolini - che potevano servire ancora per il padre e le figliuole.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Per quel bestione là! - Eppure vedete che se lo viene a riprendere! - Be', segno che gli serve ancora.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Si avverte ancora che la morte è passata di là da poco tempo, in un certo lezzo che è rimasto, di fiori vizzi e di medicinali.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma dov'è lui? Sandrina, che è venuta ad aprire in sottanina, con le magre braccine nude, spettinata, risponde, ancora tutta abbagliata dalla vista inattesa della bella "zia", della casa ricca e lucente, che il babbo è di là, buttato sul letto, e che c'è la sarta.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Cinque anni? Ah, deve ancora compirli...(Pirandello - Novelle per un anno)
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E lui è meglio che rimanga qua, ancora per qualche giorno, per liquidare quel suo triste passato.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Finita la cena, le tiene ancora un po' con sé.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E ancora, e forse piú angosciosamente che mai, ella vede vaneggiarvi sconsolato ogni suo pensiero, sconsolata ogni opera, sconsolata ogni immagine di vita.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E prevede che non potrà nulla lei, su quella creaturina, forse mai; perché troppo neri e come unti ancora e impregnati ferinamente del vizio da cui è nata, ha i capelli, tutti quei capellucci ricciuti; e troppo cupi e pungenti gli occhi; e troppo selvaggio il sangue con cui è impastata.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ha bene impresse in mente la signora Lèuca le orribili cose che le confessò quel giorno, e comprende che se egli poté odiare colei mentr'era viva, per la schiavitú dei sensi in cui lo teneva, ora certo tra sé si struggeva d'essersene liberato, e chi sa a qual prezzo vorrebbe riaverla e come e quanto la avrà dunque rimpianta finora e la rimpiangerà a lungo ancora.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E che impressione, anche, nell'osservare in lui ancora i tratti dell'antico signore, a tavola! Imbarazzo, soltanto se lei lo guardava.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma lo riconosceva lei, quel modo ch'era, con sua meraviglia, quello d'un tempo, ma ancora come nativo in lui e perfettamente spontaneo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Chi sa, se in seguito - domani a colazione; domani sera a cena - sarebbe riuscito a frenarsi ancora cosí...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Francamente, ella ha quattro bambini, non tre, e tutte le cure e tutte le attenzioni per essi, per il marito, per la casa; ma il tempo di pettinarsi a modo e di vestirsi bene e con comodo, lo vuole; e, volendo, si trova, via, si trova! È chiaro che ancora la signora Lèuca deve farci l'abitudine, a combattere coi figliuoli.(Pirandello - Novelle per un anno)
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È sicura di potere ancora affermare a se stessa, non ostante lo sdegno di cui è piena per la sua carne miserabile, che se una di quelle sere il marito, nel silenzio della casa, la avesse ghermita, non avrebbe ceduto, lo avrebbe respinto, opponendosi anche alla lusinga della sua coscienza, la quale tentava d'indurla a considerare che, respingendolo, avrebbe dato lei a quell'uomo il pretesto di ricadere nell'orribile vita di prima.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E il suo collo si spiccava ancora agile e senza una ruga dal busto formoso, e...(Pirandello - Novelle per un anno)
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E lei, dapprima, aveva quasi accettato la sfida, che era chiara negli sguardi e nei sorrisi di colei; e aveva finto di non accorgersi di nulla, per non dover riconoscere che fosse provocata dall'oscura, segreta, insorgente gelosia l'indignazione, per tanta sfrontatezza; e quando finalmente non aveva piú potuto contenere quest'indignazione e aveva lasciato intendere a quella impudente, che non stesse piú a venirle per casa, s'era vietata d'assumer coscienza del delitto che lasciava compiere non prevenendo quella stupida signorina Trecke e anche il signor parroco; ancora per non dover riconoscere che fosse spinta dalla gelosia.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Ma no, Dio mio! Cosí sei brutta! - Brutta tu! A prezzo di quanti sgraffii e di quanti calci, e anche di sputi in faccia, è riuscita, non già ad entrarle bene in grazia ancora, ma a ottenere almeno che si lasci prendere in braccio e curare da lei! Le altre due stanno a guardare, un po' invidiose.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Solo che s'era edificata una casa bella grande, accanto all'antica masseria; e in quella casa s'aggirava impacciato e come sperduto, la sera, quando veniva a raggiungere, dopo i lavori campestri, l'unica figliuola e una vecchia sorella piú zotiche di lui e cosí ignare o non curanti della loro fortuna, che ancora seguitavano a vender le uova delle innumerevoli galline, davanti al cancello, alle donnicciuole che si recavano poi coi panieri a rivenderle in città.(Pirandello - Novelle per un anno)
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All'invito d'introdursi, rimessosi dalla gioja, Bellavita spinse avanti Michelino; e piano, prima, in un orecchio: - (Va' a baciar la mano al signor cavaliere!) Poi con la composta gravità che quella visita di soli sei giorni dopo gl'imponeva, mosse alcuni passi nella camera in disordine che sapeva ancora dei notturni ronfi grassi del grasso Notajo, e sedette ma in punta in punta a una seggiola, e dritto sulla vita, quasi il cordoglio dovesse per forza tenerlo teso e indurito cosí.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Con ambo le mani ancora alzate il Notajo fece un gesto violento di noncuranza: - Ma fa' quello che ti pare! - Ah no, - scattò Bellavita, con gravità e anche con risolutezza, a questo punto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Lo accompagnava a casa; lo raccomandava alla serva; e ritornava alla bottega, dove ritrovava il vecchio cameriere che dormiva ancora, nel solito angolo, con la bocca aperta, mangiato dalle mosche.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Lo aveva ancora nelle narici il profumo di quella donna e gli veniva di serrare i pugni, assalito da una disperata voglia di fracassar quelle vetrine, di rovesciar quelle bottiglie, che gli esasperavano insopportabilmente l'angoscia con la loro simmetrica immobilità di cose che potevano seguitare a esser per sé, là come prima, mentre tutto per lui era finito, finito! E l'infame calunnia ch'egli tenesse sú quella bottega di caffè coi denari del notajo Denora; quand'invece, aveva proibito alla moglie d'accettare perfino quello che si dice un fiore dal signor Notajo! Si pigliava i soldi del caffè, quando il Notajo veniva lí con gli amici, proprio perché, a non pigliarseli, gli sarebbe parso di dar troppo nell'occhio; ma Dio sa quanto ne soffriva! Altro che quel poco di caffè, pur fatto con specialissima cura, gli avrebbe dato il sangue delle vene, per la sviscerata gratitudine che gli serbava, della difesa che nei primi tempi del matrimonio il signor Notajo aveva fatto di lui contro la moglie che lo accusava di poco avvedimento, di poco tatto con gli avventori e d'inesperienza anche e di goffaggine; gratitudine poi della pace che il signor Notajo, con la sua tranquilla e circospetta relazione, gli aveva rimesso in famiglia; gratitudine della rivincita che con l'amicizia di lui aveva potuto prendersi su tutti coloro che lo avevano sempre deriso per le sue arie da "persona civile", che sapeva trattare e stare in confidenza coi meglio signori.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Ah teme il ridicolo il signor Notajo? Lui, lo teme? Perché io lo rispetto, teme il ridicolo? Lui che per dieci anni mi rese lo zimbello di tutto il paese, teme il ridicolo? Ah, quanto mi dispiace! E per questo vuole disfarsi di me e di Michelino? Perché sono andato a trovarlo a casa col ragazzo e voglio rispettarlo ancora? Quanto me ne dispiace, parola d'onore! Ma se è per questo, ah, signor avvocato, gli dica - la prego - che in casa, io, col ragazzo non andrò piú a trovarlo; ma che, quanto a rispettarlo, ah, quanto a rispettarlo non posso farne a meno! L'ho sempre rispettato, quando il rispetto poteva costarmi d'avvilimento e di mortificazione, e vuole che proprio ora, ora che n'ho piú bisogno, non lo rispetti piú? Mi dica lei come potrei fare a non rispettarlo piú, signor avvocato! Non ho mai fatto altro, tutta la vita, e vuole che ora, tutt'a un tratto, non lo rispetti piú? Per forza, sempre lo rispetterò, glielo dica! Mi scusi.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ogni marito ingannato dalla moglie avrebbe dovuto adottarlo, questo nuovo genere di vendetta: mettersi a rispettare, a venerare, a incensare davanti a tutti, in tutti i modi, l'amante della moglie fino a farlo disperare; riverberargli addosso di continuo il ridicolo della propria mansuetudine, fino a farlo fuggire tra la baja di tutti; e fuggito, ecco, ecco, corrergli ancora dietro, e ancora inchini e riverenze e scappellate, fino a non dargli piú un momento di requie.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E di qua e di là, passeri, cince e beccafichi, quasi n'avessero avuto il segnale dagli alberetti in vedetta, accompagnavano con un coro di sfrenata ilarità quell'aspra rissa sottovoce, a petto a petto, ferma ancora su quelle due parole, che invece di levarsi sú, acute, si stiracchiavano pigiate sempre piú dallo sprezzo: - Spiiia! - Laaadro! - Spiiiia! - Laaaadro! E alla fine, quando entrambi sentirono di essersi raschiata la gola e credettero d'aver ciascuno impresso su la grinta dell'altro, indelebilmente, il marchio d'infamia contenuto in quella parola tante volte e con tanta veemenza ripetuta, si voltarono le spalle, e Meo Zezza prese di qua e don Filiberto Fiorinnanzi di là, frementi, ansimanti, schizzando faville dagli occhi, stirandosi il collo in sú, il panciotto in giú, e ripetendo, fra il tremolío delle labbra aride, quello: - Spia...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Spia, un galantuomo, perché s'accorge di un ladro, che da tant'anni ruba a man salva? E, con le mani che ancora gli ballavano, si mise a spazzolar la palandrana, prima di riporla nell'armadio.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- andava ancora ripetendo aggirandosi per la stanza, in maniche di camicia, e tastando qua e là con dita ignare e malferme questo e quell'oggetto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Soffriva indicibilmente nelle dita vedendo qualcuno andar per via con la giacca sbottonata o col giro della cravatta fuori del colletto; avrebbe pagato lui, di sua borsa, un operajo per dare una mano di vernice allo zoccolo dello sporto nella bottega di faccia al caffè, rifatto nuovo e lasciato lí di legno grezzo; e ogni sera se ne tornava oppresso e sbuffante dalla passeggiata fino in fondo al viale all'uscita del paese, dopo aver constatato, che ancora (dopo tanti mesi) dal Municipio non era venuto l'ordine di rimettere un vetro rotto all'ultimo lampione di quel viale.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Levatosi la mattina appresso, con negli orecchi ancora il fischio di quella parola: spia, don Filiberto Fiorinnanzi fece animo risoluto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- fece ancora una volta, come in un singhiozzo, don Filiberto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il professore sbuffava ancora una volta e s'asciugava il sudore.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E quel colletto in cui si sentiva impiccato! e quello sparato che gli strabuzzava, già tutto sgualcito, dal panciotto! e quella cravattina bianca inamidata e pendente, a cui ancora doveva fare il nodo, e non sapeva come! Alla fine il commesso si compiacque di dire: - Ecco, questa sí.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Grimi o Griti o Mitri, che vi si erano opposti accanitamente: - E che il diavolo se li porti via tutti quanti! - concluse, sbuffando ancora una volta, il grosso professore.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Tra i capelli neri, scarmigliati, aveva alcune ciocche ancora attorte dalla sera avanti in pezzetti di carta, per farsi i ricci.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Non è ancora venuto lo sposo? I parenti, gl'invitati si voltarono a guardarlo, sorpresi dal tono imperioso della voce; e il Migri domandò con simulata premura: - Si sente male la signorina? - Si sente benone! - gli rispose il professore guardandolo con tanto d'occhi.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Non mi ha tradito in tanti anni, e dovrebbe confondersi per un altro pajo di mesi - e poniamo - quattro, sei? Ma no: ella avrebbe pazienza, ne son sicuro, anche se tirassi avanti, cosí, ancora un anno.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Cosí fantasticando, talvolta, illusa dall'ombra che si teneva come sospesa in una lieve bruma illividita sul mare ancora chiaro, non s'accorgeva che a terra intanto, là sul Molo, s'era fatto bujo e che già tutti gli altri se n'erano andati, lasciandola sola a sentire piú forte il cattivo odore dell'acqua nera sulla spiaggia, che alla calata del sole s'incrudiva.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Spesso però, la mattina dopo, nell'alba silenziosa, mentre qualche nave con tutte le vele spiegate che non riuscivano a pigliar vento salpava lentamente dal Molo rimorchiata da un vaporino, piú d'un marinajo uscito a respirare per l'ultima volta la pace del porto che lasciava, del paesello ancora addormentato, s'era portata con sé un tratto l'immagine d'una povera donnina vestita di nero che, in quell'ora insolita, dal Molo deserto aveva assistito alla triste e lenta partenza.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Ah, per questa son brava ancora, forse! Ed entrando in quella classe, che maraviglie! Guarda! guarda! Le panche allineate, la cattedra, la lavagna, le carte geografiche alle pareti; e quel tanfo particolare della scuola! Volle sedere su una di quelle panche, e, poggiando i gomiti, con la testa tra le mani, sospirò: - Se sapessi che impressione mi fa! Varcata poi la soglia della cameretta di Mirina, altre maraviglie! Si mise a batter le mani: che nido di pace! beata solitudine! E, indicando il lettino di ferro, pulitino, con la sua brava coperta a "crocè" fatta in casa e il trasparente e la balza celeste, di mussolina rasata: - Chi sa che sogni vi fai! Dolci, puri! Ma disse che lei avrebbe pure avuto una gran paura a dormir sola in una cameretta cosí, con tutte quelle stanze vuote di là, delle classi.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- E lo tieni ancora lí? - insistette crudelmente l'altra.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Disse che il Novi, forse, avrebbe potuto ancora salvarsi, se fosse riuscito a trovare la cauzione che bisognava versare per un modesto impiego: poco: dodici o quindici mila lire.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma non aveva avuto mai, mai un momento di bene fin dalla fanciullezza; aveva già perduto, non pur la speranza, ma perfino il desiderio d'averne nel tempo che ancora le avanzava; e allora, quasi mendicando un ricordo di vita, era ritornata ai giorni del suo maggior tormento, ai soli giorni in cui pure, per poco, aveva sentito veramente di vivere: e aveva cercato quel ritrattino, gli aveva comperato quella cornicetta da pochi soldi, e non perché lo vedessero gli altri lo aveva appeso lí alla parete, ma per sé, per sé unicamente, quasi per far vedere a se stessa che, mentre forse tant'altre maestrine come lei dicevano senz'esser vero, d'avere avuto anch'esse in gioventú il loro romanzetto sentimentale, lei - eccolo là - lo aveva avuto davvero: c'era stato davvero - eccolo là - un uomo nella sua vita.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E qui tutti i ricordi s'accendevano; il cuore già intirizzito s'infocava ancora alla fiamma di quella sera, che tante lagrime versate poi non eran bastate a spegnere.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Gliel'aveva poi insegnata lui quella pettinatura che, dopo tant'anni, ella usava ancora; una pettinatura un po' goffa, passata da tanto tempo di moda.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Con quegli occhi ancora gonfi dal pianto e senza quel brio di luce che spesso glieli rendeva arguti e vivaci, si vide come finora non s'era veduta mai; con un infinito avvilimento di pena per quell'immagine con cui per tanto tempo s'era ostinata a rappresentarsi a se stessa.(Pirandello - Novelle per un anno)
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No! no! Doveva essere ancora cosí! Ancora, passando per le viuzze alte del paesello, popolate d'innumerevoli bambini strillanti, nudi o con la sola camicina sudicia e sbrendolata addosso, ancora voleva esser guardata con amorosa ammirazione da tutte quelle umili mamme delle sue scolarette, che sedevano lí davanti alle porte delle loro casupole e la invitavano, cedendo subito la seggiola, a sedere un po' con loro.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E ancora, purtroppo, allorché i suoi doveri di maestra erano compiuti, e finite per la giornata le altre cose da fare, se per un momento la stanchezza la vinceva e vedeva d'un tratto precipitar nel vuoto la sua vita, ancora non era riuscita a liberarsi da certe torbide smanie che l'assalivano e le oscuravano lo spirito; ed erano pensieri cattivi, e sogni anche piú cattivi, la notte.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E cosí, richiamato a questo prezzo dal tempo lontano che lo aveva ingiallito, ravvivato dal sangue di questa nuova ferita, ella avrebbe potuto ora riappendere alla parete il vecchio ritrattino; per sé, unicamente per sé, per sentire ancora, dentro di sé, piú che mai soffuso dell'antica malinconia, il lontano azzurro della sua povera favola segreta, e poter seguitare a guardare con lo stesso animo quel cielo, quel mare, le navi che arrivavano nel vecchio Molo o ne ripartivano all'alba, lente, nel luminoso tremolío di quelle acque distese fino a perdita d'occhio.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Apriti cielo! Come si sparge per Milocca la notizia di quella denunzia ancora da scrivere, tutto il paese si mette in subbuglio; sindaco, assessori, consiglieri comunali si precipitano infuriati in casa del dottor Calajò a protestare, a minacciare.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Ancora? Gli risposero di sí col capo, senza voltarsi, e via.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ed egli era ancora qua! L'ansia, a questo pensiero, diventò smania.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ancora? ancora? - Signor Marchese! Don Camillo accorse.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- L'avete battezzata? - Non ancora.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Abbagliata ancora dalla luce da cui veniva, non vide; sentí spaventosamente in quel bujo la presenza del nonno sul seggiolone: immane ingombro affardellato di guanciali, di scialli grigi a scacchi, di coperte aspre pelose; tanfo di vecchiaja tumida e sfatta, nell'inerzia della paralisi.(Pirandello - Novelle per un anno)
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La bimba s'accostò, ancora in punta di piedi, sospesa, sbigottita, trattenendo il respiro.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Soltanto, ma proprio appena, egli poteva ancora tentare di muovere una mano, la sinistra, dopo essersela guardata a lungo, con quegli occhi, quasi a infonderle il movimento.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il vecchio s'ostinava di continuo in quell'esercizio di volontà, perché quel lieve moto momentaneo, ch'egli poteva ancor trarre dal corpo, era per lui la vita, tutta quanta la vita, in cui gli altri si movevano liberamente, a cui gli altri partecipavano interi, a cui ancora poteva partecipare anche lui, ma ecco: per quel tanto e non piú.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Senti? piange ancora di là...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Non solo; ma anche il tempo s'erano appropriati, come se ancora nel tempo non ci fosse anche lui! Come se non fosse anche suo, il tempo, non lo vedesse, non lo respirasse, non lo pensasse anche lui! Egli respirava ancora, vedeva tutto e piú, piú di loro vedeva, e pensava tutto! Un guazzabuglio d'immagini, di ricordi, come in un balenío d'uragano, gli tumultuava nello spirito.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Gli altri non potevano vederlo, non potevano sentirlo in sé, gli altri, perché erano ancora dentro la vita.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Dapprima nessuno, passando, s'era attentato a entrare, perché ancora per terra rimanevano tante pietre intagliate, e pareva con esse che la fabbrica, per poco interrotta, sarebbe stata presto ripresa.(Pirandello - Novelle per un anno)
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L'ira, lí per lí, lo spinse a rientrare in quella corte di cui era ancora il padrone, per strappare quelle donne, una dopo l'altra, dalle pietre su cui stavan sedute e cacciarle via a spintoni.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma, abituato ormai a riflettere, considerò che se esse sotto quel suo aspetto straniero, e forse un po' buffo, d'uomo precocemente invecchiato e imbruttito da una vita di studii difficile e disgraziata, non riconoscevano piú il ragazzo ch'egli era stato e che qualcuna di loro poteva forse ricordare ancora, non doveva far caso del diritto che gli negavano di provare quel disinganno e quel disgusto, per tutta la pena dei suoi antichi ricordi.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Uno, tra questi ricordi, del resto, bastava a fargli cader l'animo di rivoltarsi contro quelle donne; il ricordo, ancora cocente, di sua madre che usciva per sempre da quella casa, con lui per mano e reggendosi con l'altra, sulla faccia voltata, una cocca del fazzoletto nero che teneva in capo, per nascondere il pianto e i segni delle atroci percosse del marito.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Non aveva ancora sei anni, e già si rivoltava, indignato, e scappava via sulle furie nel vedersi mostrato da lei a chi la rimproverava di quella sua troppa remissione; si turava gli orecchi per non udire dall'altra stanza le parole con cui di solito ella accompagnava quel gesto rimasto a mezzo per la sua fuga: che aveva un figlio e che questo, data la sua disgrazia, fosse già un premio veramente insperato che Dio le aveva voluto concedere.(Pirandello - Novelle per un anno)
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A quell'età non poteva ancora comprendere ch'ella poneva avanti questa scusa del figlio per dissimulare, fors'anche a se stessa, l'inconfessabile miseria della sua povera carne che mendicava con tanta umiliazione a quell'uomo l'amore, pur sapendolo preso e posseduto da un'altra donna, pur avvertendo certamente la repulsione con cui ogni volta la tremenda elemosina le doveva esser fatta.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il padre aveva fatto a tempo a nascondersi dietro una tenda verde che riparava a destra un usciolo; ma la tenda era corta, e sotto i peneri ancora mossi si vedevano bene le due grosse scarpe di coppale lisce e lustre; ella era rimasta a sedere davanti al tavolino, col bicchierino ancora tra le dita, in atto di bere.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E questa memoria era mista adesso a un senso atroce di vergogna e ad un avvilimento tanto piú grande, in quanto ogni volta, accanto alla faccia della madre, deturpata, gli appariva d'improvviso, bella, la faccia di quell'altra, col ricordo indelebile di com'ella lo aveva guardato, mentre ancora lo sputo le pendeva dalla guancia: un sorriso incerto, di quasi allegra sorpresa, che le luceva sui denti tra le labbra rosse; e tanta pena, invece, tanta pena negli occhi.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Tu ridi! Stordito, e col naso ancora ingombro di sonno, e un po' fischiante per l'ansito del soprassalto, inghiottí; si grattò il petto irsuto; poi disse aggrondato: - Anche...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Perché, oltre tutti quei malanni, aveva il coraggio, la nonna, d'essere ancora ferocemente gelosa di lui, come se nella tenera età di cinquantasei anni, con la barba bianca, il cranio pelato, in mezzo a tutte le delizie che la sorte amica gli aveva prodigate; e quelle cinque nipotine sulle braccia, alle quali col magro stipendio non sapeva come provvedere; col cuore che gli sanguinava ancora per la morte di quel suo disgraziato figliuolo; egli potesse difatti attendere a fare all'amore con le belle donnine! Non rideva forse per questo? Ma sí! Ma sí! Chi sa quante donne se lo sbaciucchiavano in sogno, ogni notte! La furia con cui la moglie lo scrollava, la rabbia livida con cui gli gridava: "Tu ridi!" non avevano certo altra ragione, che la gelosia.(Pirandello - Novelle per un anno)
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L'altro si voltò a ragguardarlo: - E tu ragli, caro mio, cosí! Poi si voltò a noi e aggiunse: - Ma guarda s'è il modo di sbadigliare! Questo segno sguajato di noja bestiale fece da susta al disgusto che provavo dacché avevo messo piede in quel luogo; m'alzai e gridai al mio amico: - Sbrígati, per piacere! Ma il mio amico, posando il bicchiere ancora a metà pieno di quel suo nero aleatico denso come un rosolio, socchiuse gli occhi e ingollò il sorso che aveva tratto con voluttà cosí bambinescamente palese, che subito la stizza che me ne venne si ruppe in una risata.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Io vecchio, per vedere ancora sopportabile il mondo, mi mettevo dentro un poco, poco poco, di vino materiale.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Con un fazzoletto di cotone fiammante annodato attorno al capo alla carrettiera, quasi per dare maggior risalto alla pelle della faccia che aveva il colore e la durezza liscia della carruba secca, donna Tuzza Michis oggi s'affacciava sul pianerottolo della scalettina a collo, reggendo con le mani insaccate in un pajo di sudici guantacci da maschio il manico della padella ove friggevano ancora, rossodorate, le piú belle triglie di scoglio; domani si sedeva lí alta su l'uscio a spennacchiare un pollastro pian pianino, con dispettosa delicatezza; e, tra le penne e le piume che il vento si portava via, come il giorno avanti tra il fumo e il friggío della padella, diceva forte, con lamentosa cantilena: - Senza peccato, penitenza: sia fatta la volontà di Dio: senza peccato, penitenza! Poi, ritirandosi per seguitare ad attendere a' suoi squisiti manicaretti, che riempivano di deliziosi odori tutte le catapecchie del vicolo gialle di fame, si metteva a cantare a squarciagola: Bella sorte fu la mia star rinchiusa alla badia...(Pirandello - Novelle per un anno)
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La Mangiamariti lo raccolse e cominciò a piangerlo come un figliuolo, mentre la Michis innanzi a tutte le vicine protestava che lei non c'entrava per nulla, che anzi, la sera avanti, per levare ogni questione, aveva rinchiuso il gallo in quell'anditino; tanto vero che la porticina ne era ancora serrata.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Vi si respirava ancora, con le tante galline che lo popolavano, e i polli d'india, i capponi, i porcellini, l'aria dell'antica e ricca masseria, quantunque giú in fondo fosse vuoto da tempo il chiuso delle pecore, e sotto la tettoja, dopo il forno, invece delle vacche ci fossero soltanto due mule e un asinello.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Butticè corse a picchiare alla porta accanto, la comare fu pronta in un momento; e i due uomini sotto il cielo ancora stellato, con le zappe in collo, s'avviarono per la costa.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Egli si chinò a cingerli con le braccia, come un fascio da prendere e buttar via: - Che ci fate piú qua, vojaltri, ancora vivi? Giglione, su la soglia della stanza, disse: - Ai tuoi figliuoli non ci pensare.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Butticè, ancora curvo sui figliuoli, gli lanciò da sotto in su uno sguardo, che balenò come una lama di coltello.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- E figúrati io! Cacciò avanti l'asino e la mula, e s'avviò coi cinque figliuoli dietro, e in braccio il piccino, a cui ancora dalla boccuccia paonazza pendeva una goccia di latte.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Finalmente! Da una ventina di giorni lassú, l'illustre chimico, accademico dei Lincei, non aveva ancora scambiato una parola con nessuno.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma a vedere che cosa? Se ancora non si sapeva nulla di certo! Che diceva il senator Reda accorso in camera della signorina? Era anche medico il Reda, benché non avesse mai esercitato la professione.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Le cose a posto! Voleva le cose a posto, la signora Gilli; che tutti cioè sapessero quel che era accaduto; poi saldare il conto e andar subito via: subito, perché la sua povera figliuola tremava ancora come una foglia, dallo spavento, e diceva che sarebbe morta a rimanere ancora lí, anche per una notte sola.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il senatore Romualdo Reda non era ancora ritornato dalle macchie del Conventino.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E non già per la distanza, della quale era pure da far caso (con quei piedi!); e neppure per la solitudine di quella traversa, che anzi gli piaceva: cosí appena appena tracciata, ancora senza lumi e senza guasto di civiltà, con tre sole casette a manca, quasi da contadini; e a destra una siepe campestre, da cui su un palo s'affacciava una tabella stinta dal tempo e dalle piogge: "Terreni da vendere".(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il cavallo, allungando il muso e strappando l'erba che cresceva liberamente sulle prode, doveva essersi allontanato da sé, un passo dopo l'altro, dalle tre casette perdute nella nebbia in fondo alla traversa; il lattajo, che a ogni posta s'indugiava al solito a chiacchierar con le donne, sicuro che la bestia abituata lo stesse ad aspettare paziente davanti la porta, ora, uscendo con le bottiglie vuote e non trovandolo piú, si sarebbe dato a correre e a gridare: bisognava far presto; e il signor Bareggi, col brio di quell'improvvisa pazzia che gli schizzava dagli occhi, ansante e tutt'un tremito di contentezza e di paura, ormai senza che gli importasse piú di rendersi conto di ciò che sarebbe avvenuto e di lui e del lattajo e delle sue donne, nello scompiglio di tutte le immagini che già gli turbinava nell'animo stravolto, dette una gran frustata al cavallo e via! Non s'aspettava il salto a montone di quella bestiaccia, che pareva vecchia e non era; non s'aspettava, al rimbalzo, il fracasso di tutti i bidoni e gli orci del latte dietro il sediolo; gli scapparono di mano le redini, per sorreggersi, mentre, a quel salto del cavallo, coi piedi sobbalzati dalle stanghe e la frusta per aria, stava per arrovesciarsi all'indietro su quei bidoni e quegli orci; e non aveva ancora finito di sentirsi scampato a quel primo pericolo, che subito la minaccia di nuovi, imminenti, lo tenne senza fiato e sospeso, con quella bestia dannata sfrenata lanciata a una corsa pazza in mezzo alla nebbia che si faceva sempre piú fitta col calar della sera.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Scese con la lucerna a olio davanti la porta; vide quello sconquasso; chiamò di nuovo per nome il marito: ma dov'era? cos'era stato? Domande, a cui certo il cavallo, ancora ansante e felice della bella galoppata, non poteva rispondere.(Pirandello - Novelle per un anno)
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CERTI OBBLIGHI Quando la civiltà, ancora in ritardo, condanna un uomo a portare una lunga scala in collo da un lampione all'altro e a salire e a scendere questa scala a ogni lampione tre volte al giorno, la mattina per spengerlo, il dopo pranzo per rigovernarlo, la sera per accenderlo; quest'uomo, per forza, quantunque duro di mente e dedito al vino, deve contrarre la cattiva abitudine di ragionar con se stesso, assorgendo anche a considerazioni alte per lo meno quanto quella sua scala.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Parecchi allora s'impauriscono, lo seguono ancora per qualche passo sconcertati, perplessi; si tirano per la manica; rimangono indietro; se la svignano.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E, ancora agguantato per il petto, piegò la testa da un lato, stiracchiò verso il lato opposto il labbro inferiore, e rimase cosí per un pezzo, come in attesa.(Pirandello - Novelle per un anno)
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In considerazione di Calicchio morto, e anche dell'occhio perduto per lo scoppio della stessa mina, lo tenevano ancora lí a lavorare.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Con somma cura Ciàula ne affibbiava i sei bottoni, tre dei quali ciondolavano, e poi se lo mirava addosso, passandoci sopra le mani, perché veramente ancora lo stimava superiore a' suoi meriti: una galanteria.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Dapprima ne rimaneva abbagliato; poi col respiro che traeva nel liberarsi dal carico, gli aspetti noti delle cose circostanti gli balzavano davanti; restava, ancora ansimante, a guardarli un poco e, senza che n'avesse chiara coscienza, se ne sentiva confortare.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E non vedeva ancora la buca, che lassú lassú si apriva come un occhio chiaro, d'una deliziosa chiarità d'argento.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E da quattr'anni, per giunta, gli era morta la moglie, di cui aveva ancora bisogno; e d'andare in cerca d'amore, coi capelli grigi e la schiena curva, si vergognava.(Pirandello - Novelle per un anno)
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La lucciola era ancora lí, su la paglia, accanto a lui.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Zi' Neli la acchiappò e, mirandola nel cavo della grossa mano callosa ov'essa ancora diffondeva un fievolissimo lucor verde, pensò che quella "candelina di pecorajo" veniva a lui dai begli anni lontani della gioventú; forse era quella stessa che in una serata di giugno, su un'aja come questa, piú di quarantacinque anni addietro, svolando, s'era impigliata nei capelli neri di Trisuzza Tumminía, che con altre giovani di Raffadali, spigolatrici, era rimasta a passar la notte al sereno per festeggiar la fine della mietitura, con balli a suono di cembali, sotto la Luna.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il giorno dopo, zi' Neli, sbarbato come uno sposo e vestito di festa, si presentò a Raffadali alla zâ Tresa Tumminía per dichiararle che il lume di quella candelina di pecorajo egli lo aveva ancora vivo nel cuore, vivo e verde, come quando glielo aveva visto rilucere in fronte come una stella.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Quelli di Tresa eran già bene accasati tutti e quattro, con la bella roba paterna divisa con giustizia in parti uguali; zi' Neli aveva ancora con sé una figliuola, Narda, già anch'essa in età da marito.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il vecchio, senza alzar gli occhi, restò ancora un pezzo a raschiarsi le gote, aggrondato.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Si rivolse alla moglie: - Va' anche tu; accompagnalo! E tornate qua presto, tutti insieme! La moglie s'arrischiò a chiedergli ancora una volta, con voce di pianto: - Ma tu che vuoi fare, Saru mio? Per carità! Saru si pose un dito sulla bocca e poi, con la stessa mano, fe' cenno imperioso alla moglie d'ubbidire.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Nel cortile non c'era nessuno, oltre le sei cavalcature ancora bardate, e piú là, presso l'entrata della roba, la troja gigantesca.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Eh, quel benedetto podere ancora non lo mandavano giú, e neanche il quartierino di quattro stanze che aveva fatto fabbricare coi denari ricavati dalla vendita degli alberi, attaccato alla chiesetta, come di là era attaccata la casuccia a terreno per sé e per la sorella Marianna.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- È ancora alla lontana, ma si viene accostando.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- È lei! Ancora! - disse.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Ma che è caso di morte? - Proprio a questo no, pare che non sia venuto ancora, - rispose.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Finita la benedizione, don Marchino s'affrettò a richiudere la porta della chiesetta, con la scusa che il vento poteva spegnere la lumierina; e lasciò fuori la donna ancora inginocchiata.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma non era ancora arrivato a passar dall'interno della chiesetta alla cura, che udí uno strillo, un ululo di belva ferita, là nel sagrato.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E aveva la faccia sbiancata, torbida, terrea; gli occhi foschi e velati, in cui dietro la follía si scorgeva una paura quasi infantile, ancora cosciente, infinita.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Sidora venne fuori rattenendo il fiato; riaccostò pian piano la porta, fece al cane un cenno rabbioso di non muoversi di lí, e cauta, a passi di lupo, con la mantellina sotto il braccio, prese la fuga per la campagna, verso il paese, nella notte ancora alta, tutta soffusa dal chiarore della luna.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Latrava eh? ululava come un lupo? graffiava la porta? Gesú, che spavento! E come non era morta, povera figliuola? La madre, accasciata su la seggiola, finita, con le braccia e il capo ciondoloni, nicchiava in un canto: - Ah figlia mia! ah figlia mia! ah povera figliuccia mia rovinata! Sul tramonto, si presentò nel vicolo, tirandosi dietro per la cavezza le due mule bardate, Batà, ancora gonfio e livido, avvilito, abbattuto, imbalordito.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Batà rimase ancora un pezzo, a capo chino, davanti a quella porta chiusa, poi si voltò e scorse su gli usci delle altre casupole tanti occhi smarriti e sgomenti, che lo spiavano.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Vide quella luna d'agosto a mano a mano scemare e sorgere sempre piú tardi, e col desiderio avrebbe voluto affrettarne le fasi declinanti; poi per alcune sere non la vide piú; la rivide infine tenera, esile nel cielo ancora crepuscolare, e a mano a mano, di nuovo crescere sempre piú.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- C'è tempo ancora, c'è tempo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Ancora niente, - diceva alle due donne.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Sbalordito e indignato, domandai: - Ma come? E la madre ci crede davvero? Quelle brave comari erano ancora cosí tutte accorate e atterrite, che del mio sbalordimento e della mia indignazione s'offesero.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Mi gridarono in faccia, come se volessero aggredirmi, che esse, alle urla, erano accorse alla casa della Longo, mezz'ignude come si trovavano, e avevano visto, visto coi loro occhi il bambino cambiato, ancora là sul mattonato della stanza, ai piedi del letto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E avevano saputo il fatto, com'era stato, dalla stessa madre, che se ne strappava ancora i capelli: cioè, che aveva sentito come un pianto nel sonno e s'era svegliata; aveva steso un braccio sul letto in cerca del figlio e non l'aveva trovato; s'era allora precipitata dal letto, e acceso il lume, aveva veduto là per terra, invece del suo bambino, quel mostriciattolo, che l'orrore e il ribrezzo le avevano perfino impedito di toccare.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Notare ch'era ancora in fasce, il bambino della Longo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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La Longo si faceva alla porta col neonato in braccio, roseo e paffuto (come l'altro) e volgeva uno sguardo pietoso a quel disgraziato, che non si sapeva che cosa ci stesse piú a far lí; poi sospirava: - Che croce! Sí, le spuntava ancora, di tanto in tanto, qualche lagrima, pensando a quell'altro, di cui ora Vanna Scoma, non piú richiesta, veniva a darle notizie, per scroccarle qualcosa: notizie liete: che il suo figliuolo cresceva bello e sano, e che era felice.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Campava ancora sul suo, facendo novene e recitando rosarii per conto dei divoti che venivano a trovarla fino a casa da miglia e miglia lontano, e la compensavano delle grazie che riusciva a impetrare dalle anime sante del Purgatorio, con le quali durante la notte era in comunione.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Guardate: lo dico, e mi s'aggricciano ancora le carni.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Gridava con la voce d'allora cu-cu, e stava ad aspettare che quella, quell'altra, ma viva, viva ancora in questa piccina, venisse a scoprirlo, a scovar lui anche piccino lí dietro quell'uscio; e, appena dallo spiraglio la intravedeva tutta ansiosa e vibrante e perplessa, ecco, come allora, tratteneva il fiato e trepidava e, potendo, scappava via da quel nascondiglio e si metteva a correre, a girare per non farsi prendere, attorno alla tavola apparecchiata, e si cacciava tra le seggiole sotto la tavola per riuscir dall'altra parte, finché, caduto a sedere per terra, non si lasciava acchiappare dalla bimba accesa in volto e inferocita.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Bisogna ancora aspettare, lasciarla quietare.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Se la chiamò accanto al letto, e cominciò a domandarle se ella si rendesse conto della condizione in cui tra poco si sarebbe trovata: sola in casa, giovinetta, con un uomo che non le era né padre, né fratello, anche lui quasi giovane ancora, senz'alcun obbligo veramente verso di lei.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Dov'era il padre adesso? Viveva ancora? E come non pensava che, dopo tanti anni, potevano esser morti, com'erano difatti, i due vecchi, nelle cui mani aveva abbandonato la figliuola? Come non pensava a tutto ciò che sarebbe potuto accadere e che già accadeva a lei, cosí sola e senza ajuto? Forse egli aveva ora laggiú un'altra famiglia, altri figli, e pensando a questi che da vicino attendevano da lui amore e cure, si toglieva il rimorso di non aver mai pensato a lei lontana.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Poi, quando poté cominciare a sentir pietà di lei abbandonata - (non rimorso veramente, mai, perché mai non immaginò che avessero potuto mancarle cure e affetto da parte dei nonni che supponeva ancora in vita) - pensò che, avendola abbandonata cosí, non essendosi fatto piú vivo con lei, avrebbe dovuto almeno farla ricca, per ricompensarla del lungo abbandono.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Egli aveva ancora in mano, appallottolata, la lettera che il Perla gli aveva dato da leggere.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- No, non ancora...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Perché, gli venne di domandare in prima, se non fosse stato già chiamato il medico? - No, nessun medico ancora, - rispose la serva.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Altri aveva allevato sua figlia, altri la aveva finora mantenuta, per altri ella era ancora in vita.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ammirabile era adesso per tutti l'esempio che quei due vecchi, il commendatore e la marchesa, offrivano d'una cosí lunga e perfetta fedeltà d'amore, della compagnia piena di squisite attenzioni che entrambi a quell'età si tenevano ancora, in quel loro dolce ritiro.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Pareva che davvero credesse, che ancora la luna dal cielo facesse lume per loro e per loro odorassero le rose del giardino e scampanellassero i grilli lontani.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Ma se è tutto finito, strafinito, arcifinito! Ancora? Perbacco! Se tutto era già finito due anni prima, due, due anni prima che Giulio sposasse la Nelda! A quella povera diavola avevo dato marito io...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Rideva ancora, rideva forte, quando, di lí a mezz'oretta, rientrò in sala, agitando la lettera.(Pirandello - Novelle per un anno)
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già no! non dico nulla, io, poiché la signora baronessa s'è vergognata di rivolgersi a me: ma glielo puoi dire tu, da te, forte, che è una sciocchissima creatura! Non sono ancora quattr'anni! Godete finché siete giovani, senza pensieri! I figliuoli verranno...(Pirandello - Novelle per un anno)
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non vorrei dirtelo ancora; ma temo, temo fortemente, che da due mesi, tu abbia cominciato a esser nonnina, ecco! Aspetta ancora un po' per annunziarlo al Commendatore.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Mah! giovane ancora, anzi bambino, per una sola donna egli avrebbe potuto essere ormai: per la sua vecchia mamma, se non fosse morta da tre anni! Lei, sí, avrebbe sentito bene con lui l'incanto di quella mattinata deliziosa; e, senza pensarci due volte, egli sarebbe corso a prenderla a casa, la sua santa vecchierella, per farla ristorare al tepore di quel primo sole.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Moglie già d'un altro! Lei, cosí timida; lei, cosí modesta, tanto ardire! Tanto dunque lo amava? tanto viva era ancora la memoria di lui nel suo cuore? E perché aveva sposato un altro, allora? Se il suo cuore era ancora di quello, e sempre di quello sarebbe stato? Perché? perché? Cosí tra sé farneticando, il dottore seguitava ad andar dietro al giardiniere.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E allora? andare a casa, a domandare inutili spiegazioni alla moglie? rinfacciarle il sotterfugio, l'inganno, e punirla? Come sarebbe stato meschino! Piú meschino ancora che a far lo scandalo...(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Ora? - domandò lei, voltandosi, senz'abbassare le braccia che reggevano sul capo il volume dei bellissimi capelli neri, ancora sciolti; e gli sorrise languidamente.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Egli si turbò, quasi fino alle lagrime a quel pallido sorriso, come se vi avesse scorto una profonda pietà di lui, dell'amore che le portava, del dolore ch'ella ancora non indovinava, ma che tra poco avrebbe saputo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il passo non s'udiva piú: Efix tuttavia rimase ancora là , immobile ad aspettare .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Efix si fece il segno della croce e si alzò: ma aspettava ancora che qualcuno arrivasse .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Chissà cosa doveva ancora accadere alle sue padrone .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Qualche tempo dopo Lia scrisse ancora annunziando la nascita di Giacinto .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Giacinto crebbe , e ogni anno per Pasqua e per Natale scriveva alle zie e le zie gli mandavano un regalo: una volta scrisse che studiava , un'altra volta che voleva entrare in Marina , un'altra ancora che aveva trovato un impiego ; poi annunziò la morte di suo padre , poi la morte di sua madre ; infine espresse il desiderio di visitarle e di stabilirsi con loro se al paese trovava da lavorare .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Starò ancora un anno al loro servizio , — aveva detto Efix , mosso a pietà del loro abbandono .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Vecchio , oramai , e debole ; ma era sempre un uomo , e bastava la sua ombra per proteggere ancora le tre donne .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Adesso era lui che sognava per loro la buona fortuna: almeno che Noemi trovasse marito ! Se la lettera gialla , dopo tutto , portasse una buona notizia ? Se annunziavauna eredità ? Se fosse appunto una domanda di matrimonio per Noemi ? Le dame Pintor avevano ancora ricchi parenti a Sassari e a Nuoro: perché uno di loro non poteva sposar Noemi ? Lo stesso don Predu poteva aver scritto la lettera gialla . . .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Qua e là però , nella balaustrata del balcone , oltre le colonnine svelte ancora intatte , si osservavano avanzi di cornice su cui correva una decorazione di foglie , di fiori e di frutta in rilievo , ed Efix ricordava che fin da bambino quel balcone gli aveva destato un rispetto religioso , come il pulpito e la balaustrata che circondava l'altare della Basilica .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Sulle pareti nude rossicce si notavano ancora i segni delle casseruole di rame scomparse ; e i piuoli levigati e lucidi ai quali un tempo venivano appese le selle , le bisacce , le armi , parevano messi lí per ricordo .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Quanti ricordi destava nel cuore del servo quest'angolo di cortile , triste di musco , allegro dell'oro brunito delle violacciocche e del tenero verde dei gelsomini !Gli sembrava di veder ancora donna Lia , pallida e sottile come un giunco , affacciata al balcone , con gli occhi fissi in lontananza a spiare anch'essa cosa c'era di là , nel mondo .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Il passato regnava ancora sul luogo ; le ossa stesse dei morti sembravano i suoi fiori , le nuvole il suo diadema .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Ester , — disse , sedendosi sulla panca accanto al camino , — perché non ti levi lo scialle ? — C'è messa nella Basilica , stamattina ; esco ancora .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Sedette anche lei sulla panca e donna Ruth la imitò ; cosí sedute le tre sorelle si rassomigliavano in modo straordinario ; solo che rappresentavano tre età differenti: donna Noemi ancora giovane , donna Ester anziana e donna Ruth già vecchia , ma d'una vecchiaia forte , nobile , serena .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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La Basilica cadeva in rovina ; tutto vi era grigio , umido e polveroso: dai buchi del tetto di legno piovevan raggi obliqui di polviscolo argenteo che finivano sulla testa delle donne inginocchiate per terra , e le figure giallognole che balzavano dagli sfondi neri screpolati dei dipinti che ancora decoravano le pareti somigliavano a queste donne vestite di nero e viola , tutte pallide come l'avorio e anche le piú belle , le piú fini , col petto scarno e lo stomaco gonfio dalle febbri di malaria .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Tutto andava bene , eppure un senso di inquietudine lo agitava: aveva da dire ancora una cosa ma non osava .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Tutto invecchia e tutto può rinnovarsi , come l'anno , — replicò Efix , seguendo con gli occhi la figura smilza del Milese ancora vestito con la lunga sopravveste di pelli del suo paese .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Egli mi domanda sempre: «quando si va ancora assieme con le dame alla festa del Rimedio ?» .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Le par d'essere ancora fanciulla , arrampicata sul belvedere del prete , in una sera di maggio .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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S'era addormentata aspettandola e ancora l'aspettava . . .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Finalmente si decise e strappò la lettera dal fascio di carte ; era ancora bianca , entro la busta bianca ; sembrava scritta ieri e che nessuno ancora l'avesse letta .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Egli la guardava , un po' stanco e assonnato , e quella figura nera sullo sfondo ancora lucido del finestrino , coi capelli folti e le mani piccole appoggiate al tavolo melanconico , doveva ricordargli i racconti nostalgici di sua madre , perchécominciò a domandar notizie di persone del paese che erano morte o di cui Noemi non s'interessava affatto .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Era presto ancora: sul cielo lucido del crepuscolo spuntavano le prime stelle , e dietro la torretta del belvedere l'occidente rosseggiava spegnendosi a poco a poco .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Ecco ancora , fra una capanna e l'altra , all'angolo del cortile , il sedile di pietra addossato al muro ove zia Pottoi aveva veduto donna Maria Cristina corteggiata come una Barona da tutte le vassalle che si recavano in pellegrinaggio alla chiesa .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Anche il prete uscí dalla sua capanna , guardò qua e là , placido e rosso come un bambino ancora calvo , poi andò a sedersi accanto alle dame Pintor .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Sdraiato su un mucchio d'erba , in una delle muristenes vuote , gli pareva ancora di ballare e di ammirare Giacinto .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Grixenda depose la secchia sul sedile , e si gettò sopra il bambino che le sorrideva dal giaciglio agitando le gambine in aria e tentando di afferrarsele con le manine sporche: gli baciò le cosce , affondando le labbra nella carne tenera ove i solchi segnavano striscioline rosee e viola ; lo sollevò in alto , lo riabbassò fino a terra , lo sollevò ancora , lo fece ridere , lo portò fuori stringendoselo forte al petto .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Come sono contenta , zio Efix ! Stanotte balleremo ancora ! Ma guardate il vostro padroncino: pare faccia la corte a Kallina ! Efix la guardava con tenerezza ; vide Giacinto sollevar gli occhi pieni d'amore e di desiderio , e in cuor suo benedisse i due giovani .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— A chi ? Al Barone morto che vive ancora nel castello ? Ma donna Ruth si mise l'unghia dell'indice sulla bocca: non bisognava parlar di morti , alla festa .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Efix tornò ancora tre giorni dopo .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Nel pomeriggio la festa fu ancora piú animata .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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L'amico credeva di sognare ancora ; ma l'altro gli disse: sa , è da un pezzetto che la cerco .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Che liberazione , in principio ! Ma adesso , in casa delle zie , sono ancora come là . . .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Si svegliò con un peso sul cuore ; benché fosse notte ancora si alzò , ma Giacinto se n'era già andato .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Giacintino si tirò a fianco la bicicletta e lo seguí silenzioso ; ma ancora una volta , arrivati davanti alla capanna si buttò a terra gemendo: — Efix , Efix , non ne posso piú . . .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Adesso vedeva , sí , tutto l'errore commesso , consegnando il cestino a don Predu e pensava al modo di rimediarvi , ma non vedeva come , non sapeva perché , e ancora una volta sentiva tutto il peso delle disgrazie dei suoi padroni gravare su lui .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Vedi , — aggiunse sottovoce — adesso , dopo la scena di oggi , mi pare di essere ancora nella casa del capitano . . .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Gridò ancora qualche parola , ma senza sapere quel che diceva , e corse via agitando la berretta come andasse a spegnere un incendio .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Efix , che hai ? Stai male ? Egli spalancò gli occhi spauriti e gli parve di vedere ancora Kallina col palo che gli gridava: «Assassino !» .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Che fare , Efix , allora ? Che fare ? — Ebbene , senti: tu andrai ancora dall'usuraia e ti farai dare cento lire per recarti a Nuoro .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Pregava , invece , seduta sullo scalino della porta sotto la ghirlanda della vite argentea e nera , alla luna: e ogni volta che guardava intorno le sembrava ancora di vedere , qua e là sulla muraglia dei fichi d'India , gli occhi di Efix verdi scintillanti d'ira .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Ella lo aveva subito riconosciuto: era il Barone , uno dei tanti antichi Baroni i cui spiriti vivevano ancora trale rovine del Castello , nei sotterranei scavati entro la collina e che finivano nel mare .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Se ne trovano ancora , sotto il Castello .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Cos'era quel foglietto sottile in paragone dei tesori dei grandi signori del Continente ? Ma come l'usuraia diceva di non voler la cambiale , egli capí che ella gli faceva una elemosina , e provò un'angoscia insostenibile: gli parve d'essere ancora nell'anticamera del capitano di porto , immobile ad aspettare .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Se me ne dà ancora , don Giací , vengo giú al podere con lei: disse Natòlia provocante .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Si vedono persino delle signore in giro ancora coi cagnolini . . .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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La giornata era stata caldissima e il cielo d'un azzurro grigiastro pareva soffuso ancora della cenere d'un incendio di cui all'occidente si smorzavano le ultime fiamme ; i fichi d'India già fioriti mettevano una nota d'oro sul grigio degli orti e laggiú dietro la torre della chiesa in rovina i melograni di don Predu parevano chiazzati di sangue .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Ferma accanto al portone , Noemi tentava di cucire ancora , con la testa curva sulla tela che rifletteva il color rosso del cielo sopra il monte .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Quando mio padre mi avvertí: se guardi ancora don Zame ti crepo la pupilla col pungolo , io ho chiuso gli occhi e don Zame da quel momento è stato morto per me .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Il cielo scolorito ad oriente , sopra il Monte ardeva ancora , come se tutto lo splendore del giorno si fosse raccolto lassú .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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A sua volta l'usciere esitò ancora prima di consegnarle la carta , finalmente si decise e andò via rapido .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Ella si mise a leggere , con la tela sul braccio , gli occhi ancora umidi di lagrime d'amore .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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La lucerna ardeva sul sedile antico , e pareva che la fiammella facesse pietosa compagnia a donna Ruth ancora seduta immobile con la testa appoggiata alla spalliera e le mani abbandonate una qua una là con le nocche sul legno .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Noemi ancora inginocchiata presso il sedile ov'era steso il cadavere di donna Ruth , sollevò il viso guardandosi attorno .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Dov'era ? Ancora ad Oliena , o a Nuoro o piú lontano ? Efix cercava di raccogliere le sue idee , i ricordi , le impressioni di quei tre giorni di terrore .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Ecco , gli sembrava d'essere ancora seduto davanti alla sua capanna ad ascoltare l'usignolo che cantava laggiú tra gli ontani: sembrava la voce del fiume , quell'onda d'armonia che si spandeva a rinfrescare la notte , ed era cosí canora e straziante che gli stessi spiriti notturni si rifugiavano sull'orlo della collina protesi immobili ad ascoltarlo .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Era ancora la vecchia Pottoi che veniva a domandare notizie di Giacinto: si avanzò come un'ombra , ma doveva aver lasciato fuori qualcuno perché si volse a guardare , mentre le dame si ritiravano sdegnose .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Efix teneva ancora il gelsomino in mano e il fiorellino tremò nel buio , come di un dolore proprio .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Gli pareva d'esser morto e di andare , di andare come un'anima in pena che deve raggiungere ancora il suo destino eterno ; di tanto in tanto però un senso di ribellione lo costringeva a fermarsi , a sedersi sul paracarro ed a guardare lontano .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Ma neppure a Nuoro si decideva ad andare: provava un senso di attesa , di qualche cosa che ancora doveva succedere , e intanto girovagava per il paese , si ubriacava di sole davanti alla porta della chiesa .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— E lo domandi anche ? E perché sei ancora qui se non sai quello che hai fatto ? Io non ti dico nulla , non ti domando nulla perché non hai nulla .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Giací ? Giací ? — ripeté due volte Efix , con voce bassa e ansante , come se chiamasse ancora la sua vittima — lo chiamai . . .( Grazia Deledda - Canne al vento) Non rispondeva .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Era invecchiata , bianca in viso come il lenzuolo rattoppato che ella rattoppava ancora .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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La vecchia Pottoi ferma sulla sua soglia guardava , con una mano appoggiata al muro e l'altra sopra gli occhi: sembrava decrepita , piccola , con i gioielli ancora piú vistosi e lugubri sul suo corpo ischeletrito .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Eh , dico , si può andare in qualche posto ; a Badde Saliche , anche , il mio podere verso il mare ; c'è ancora un po' d'uva bianca . . .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Grixenda infatti era magra e pallida ; acerba ancora , ma come inaridita ; certe mosse del collo scarno e del viso giallastro ricordavano quelle della nonna .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Allora Noemi , calda ancora di pietà e d'amore di Dio , s'accorse per la prima volta che il servo si era mal ridotto , vecchio , grigio , con le vesti divenutegli larghe , e tese la mano come per aiutarlo a sollevarsi .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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E quando furono dentro e donna Ester domandò notizie del poderetto come fosse ancora suo , egli risposealzando le spalle con rozzezza insolita e andò a lavarsi al pozzo .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Ma tentava ancora di scherzare .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Gli pareva di sentire ancora le donne a sbattere i mobili ; ma erano colpi sulla sua persona ; sí , qualche cosa lo percoteva , sulla schiena , sulle spalle , sulle scapole e sui gomiti e sui ginocchi e sulle nocche delle dita .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Eppoi un'altra cosa piú grave ancora , donna Noemi ! sí , mi costringe a dirgliela .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Ma un filo di speranza lo sosteneva ancora , come lo stelo ancor fresco sosteneva la viola livida ch'egli teneva fra le dita .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Come aveva fatto , a non capirlo ancora ? Gli sembrò che una voce lo chiamasse: e una voce lo chiamò davvero , al di là del muro , dal silenzio della strada .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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La vecchia stava ancora vestita sul letto , coi polsi nudi , rossicci e ardenti come tizzi accesi , pareva assopita , ma quando Efix si curvò su di lei gli disse con voce afona: — Lo vedi ? Essa è andata al fiume , per lavare , perché lavorare bisogna .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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La vecchia non aveva riaperto i suoi: con le mani rigide , le dita dure aperte , muoveva ancora le labbra violette orlate di nero , ma non parlava piú .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Questo suo primo viaggio aveva però uno scopo ; egli quindi si preoccupava ancora delle cose del mondo , e di arrivare presto e di sbrigarsi: dopo , gli pareva , sarebbe stato libero , solo col suo carico da portare con pazienza fino alla morte .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Giacinto non aveva preso ancora una decisione in proposito , ma sembrava tranquillo , lavorava , tornava a casa solo durante l'ora dei pasti , e scherzava col suo padrone di casa domandandogli consiglio sul modo di accogliere la ragazza .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Era un pomeriggio freddo e sulla vallata dell'Isalle battuta dal vento di tramontana , con Monte Albo giú infondo fra le nuvole come una nave incagliata in un mare burrascoso , pareva dominasse ancora l'inverno .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Efix sedeva poco distante da loro e li guardava gravemente: li riconosceva , li aveva veduti laggiú alla Festa del Rimedio: erano due mendicanti vestiti decentemente da borghesi , con pantaloni turchini e giacca di fustagno: uno , giovane ancora , alto e curvo , col viso giallo scarnificato ove pareva fosse rimasta lasola pelle sulle ossa , con le palpebre livide abbassate , chiedeva , chiedeva muovendo appena le labbra grigie sui grandi denti sporgenti , come dormisse e parlasse in sogno , indifferente al mondo esterno .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Anche la donna dei confetti chiuse le sue cassette ancora piene e si mise a parlare sdegnosa coi mendicanti .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Il correre delle nuvole sul cielo grigio , dava al luogo un aspetto ancora piú fantastico .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Un usignuolo cantò sull'albero solitario ancora soffuso di fumo .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Sentiva ancora le monete dei giovani nuoresi percuotergli il petto e trasaliva tutto come se lo lapidassero ; ma era un brivido di gioia , era la voluttà del martirio .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Tu sei forte e potente ancora , — gli disse un giovane sciancato , — come va che chiedi l'elemosina ? — Ho un male segreto che mi consuma e mi impedisce di lavorare , — rispose Efix , ma ebbe vergogna della sua bugia .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Dio comanda di lavorare finché si può: potessi lavorare , io ; oh , come sono felici quelli che possono lavorare ! Efix pensava a Giacinto , divenuto allegro e buono dopo che aveva trovato da lavorare , e si domandava conrammarico se non aveva ancora una volta errato abbandonando le sue povere padrone .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Efix , stanco morto , con la febbre fin dentro le ossa , non tentava di convertirli , eneppure sentiva pietà di loro ; ma gli pareva di camminare in sogno , portato via da una compagnia di fantasmi , come tante volte laggiú nelle notti del poderetto ; era già morto ed errava ancora per il mondo , scacciato dai regni di là .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— È il mio padrone ! Cessata la pioggia i tre compagni ripresero a salire , silenziosi , curvi , come cercando qualche cosa smarrita nel sentiero ; le nuvole correvano sopra le rocce e le macchie e gli alberi si contorcevano al vento , folli dal desiderio di staccarsi dalla terra e seguirle: il tuono rombava ancora , tutto era grande di agitazione e d'angoscia , ed Efix si sentiva preso dal turbine come una foglia secca .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Gli pareva d'essere ancora seduto davanti alla sua capanna nel poderetto , e sentiva il frusciare delle canne , ed era la voce del suo cuore che gli diceva: — Efix , se stai lí per vera penitenza , perché temi d'esser riconosciuto ? Alzati quando passa il tuo padrone e salutalo .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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E d'improvviso un senso di gioia lo fece balzare , lo penetrò tutto come il sole che gli asciugava le vesti escaldava le sue membra intirizzite: ecco , egli pensava di nuovo alle sue padrone , le amava ancora , e aspettava don Predu per domandar notizie di loro .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Ma dopo mezzogiorno la gente era già tutta ritornata alle capanne giú nella radura , e don Predu non era ancora passato .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Era notte ancora , ma un brivido di luce passava ad Oriente fra i monti che si aprivano verso il mare: l'alba si svegliava laggiú .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Una folla com'egli non l'aveva ancora veduta riempiva la chiesa , il campo attorno , il sentiero che conduceva al paese .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Libero ! Ma aveva l'impressione fisica di tirarsi ancora addietro i compagni , e si dava pensiero di loro .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Zuannantoni si addormentò ch'egli raccontava ancora .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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La donna lo guardava di sottocchi , mentre infilava i lacci nuovi alle sue scarpette senza buttar via i vecchi , che a legare qualche cosa ancora potevan servire .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Come , Grixenda ! Tu vai ancora al fiume ? Lo sposo te lo permette ? — E lui non lavora ? È forse un signore , lui ? Se fosse stato un signore io sarei sottoterra . . .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Ah , com'era peccatore ancora ! — Tu credi che don Predu sia là ? — domandò volgendosi prima di uscire .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Io sono qui , non sono là , zio Efix ! — disse Grixenda , correndogli appresso ridente ; — e non posso neppure dire: vado a guardare perché le vostre padrone chiudono a doppio giro il portone quando mi vedono ! Egli andò ; ma ancora una volta il suo cuore palpitava convulso , e gli parve che i colpi battuti al portone gli si ripercotessero dentro le viscere .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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No , nulla era mutato: tutto era morto ancora .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Bravo ! Gira gira sei tornato ! Ma perché mai una riga , un saluto ? Eppure gente d'America ne è venuta ! Efix aprí la bocca per rispondere , ma vide Noemi che rideva come se sapesse anche lei la verità , e tacque ancora piú umiliato .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Mi pare di averli ancora ai fianchi , salvo il rispetto alle loro signorie .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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L'ho mai cacciato via , io ? — Tu non lo cacci via ma fai peggio ancora .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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«Io posso aiutarle , posso aiutarle ancora , anche se esse non lo vogliono . . .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Un'altra cosa ancora e poi basta .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Zitto ! Ma Efix si mise a gemere , scuotendosi debolmente come un uccello ferito che tenta ancora di volare .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Era qualcosa che lo tratteneva ancora nella casa dei padroni , come un conto non aggiustato , che bisognava aggiustare .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Efix ! Efix ! Il viso di Giacinto , gli occhi dolci umidi di pietà stavano sopra di lui: fra tante figure morte quella gli parve ancora la sola viva , tanto viva che le sue mani calde avevano quasi la potenza di tirarlo su , rimetterlo dritto nel mondo di qua .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Ma ella disse , chinandosi ancora di piú , con le ginocchia piegate , in modo che gli sfiorava il viso col suo viso: — Vedi che regalo , Efix ! Ed era pallida , nel suo vestito granato , con gli occhi cattivi pieni di lagrime .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Deve ancora la piana scrittura fuggir tutte le ambiguità ed usar quella figura che da' Greci si dice epanalepsi ( epanalessi ): ne la quale si replica la medesima copula o la medesima parola, dove temiamo che l'uditore per lunghezza non se ne sia dimenticato. (T. tasso) Fede e bellezza di Niccolò Tommaseo Scendevano il fiume. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Cominciavo a trovarmi tranquilla: quando venne in Aiaccio la vedova d’un cugino di mio padre, la qual viveva in Parigi, e si spacciava per ricca: donna sotto la quarantina, ma giovereccia ancora, e, se non galante, vispa. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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E in ogni occorrenza pensate che vo’ avete ancora una madre. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Abbassando gli occhi, mi venne osservato il bruno che ancora portavo in certi giorni a memoria di mio padre: e parvemi sentire una voce che, fioca, mi chiamasse. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Potessi ancora montare quegli scalini, e seduta sull’angolo della terrazza, raccogliere a uno a uno i pensieri che cadevano languidi sul verde sottoposto, e rifarli nel pentimento! Rimeditavo su quell’altura i baci, gli sguardi, ricomponevo il peccato, pensando alle parole di lui, interpretando i silenzi, esagerando i timori e i desideri, e questi aguzzando con quelli; fattomi del piacere tormento.. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Quel ch’io sentissi, non rammento: ma veggo ancora la notte tranquilla e cupa, la luna simile a nuvola pallida, le stelle dubbie, ritirate nel fondo. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Veggo ancora l’albero presso il quale l’abbracciai, sento il tremito della pura sua voce. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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E’ corse da me: l’abbracciai ancora una volta: "Addio, Pietro, addio per sempre. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Rammento ancora il sito, il punto de’ luoghi dove que’ giovanetti commossero l’anima mia; rammento la verdura de’ campi passeggiata con essi. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Un sonnellino ancora". (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Il corpo, bersaglio ai desideri insultatori della gente che passa, nell’anima ancora una fiammella eterea che tremola incerta, e sparge intorno un bagliore mesto, non sai se timida o vogliosa di spegnersi. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Oh misere membra contaminate, chi sa se la vita e il dolore serpeggino ancora per voi? o se il dolore si sia già mangiata la vita coi lenti suoi morsi? Ella mi diceva, infelice: "Pregar Dio? L’ho pregato tanto quand’ero più giovanetta: e nondimeno!" — Ma tu l’avrai ripregato, e lo ripregherai se tu vivi, quel Dio che creò i fiori a te amati tanto, che sì graziosa ti fece, o donna, e sì mansueta.. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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E’ diceva: ha fiori ancora la terra da spargere sul capo immortale del povero crocifisso. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Pietoso dono il dolore!" Sfollata la gente, erano ancora a una finestra loro due; Matilde all’altra, la pigionale e custode di Maria; stufa di que’ lunghi discorsi in lingua a lei barbara; sì che in suo cuore mandava di là da Roma gl’Italiani e l’Italia. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Non altro? Altro ancora. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Ma una nuova tentazioncella aspettava lui debole, e non bene ancora tenuto in soggezione dalla modesta imagine di Maria. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Una circostanza da poco, che in altri avrebbe destato altri sensi, la confortò ancora più. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Pare come ne’ drammi: tira, tira: c’è ancora due atti prima che vadano a letto, o prima che muoiano. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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La lingua ch’in Corsica nella gente che vuol parere da qualcosa è sudicia di francesismi accattati, nel popolo serba ancora modi schietti e potenti che rammentano la prosa di Dino e il verso di Dante. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Quante memorie vietate, fin ne’ concessi abbracciamenti! Perdono, o terribile Iddio dell’amore severo! Non mi punite: non togliete a me questa ch’è omai conglutinata con l’anima mia!" Era a Nantes un medico italiano, affettuoso più che medico non soglia, e schietto, e non ancora credente ma desideroso di credere, e innamorato. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Du’ ore ancora così; e la impazzava.. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Ella imaginava di vederselo dinanzi sanguinante, caldo ancora della vita fuggita, ma pallido e disteso; e le pareva sogno. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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— Ve’ ve’, Giovanni, un ponte dell’Adige che accavalcia il Po; e la collina gaia di fronte: e un altro ponte, e un altro ancora. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Infatti, quando i Pasotti, scendendo da Albogasio Superiore, arrivarono a Casarico, non pioveva ancora. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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«Andiamo a piedi!» Pasotti tempestò ancora col barcaiuolo che staccava in fretta la catena del suo battello da un anello infisso nella riva. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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«Andiamo a piedi, Pasotti!», gemette ancora la voce. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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«Non le permetto di burlarsi dei veneti, e poi non è vero che nel Veneto si dica Zacomo.» Ella era nata a Padova, e benché abitasse a Brescia da quasi mezzo secolo, il suo dire lombardo era ancora infetto da certe croniche patavinità. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Il grande naso aristocratico del Bianchi, il suo fine sorriso di galante cavaliere si volgevano spesso alla bellezza, languente ma non ancora spenta, della dama. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Ancora sette ore. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Ancora sette ore e comincerebbe per lui un'altra vita. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Appassionato per la musica più ancora che per la poesia, se l'era comperato lui, quel piano, per centocinquanta svanziche, dall'organista di Loggio, perché il mediocre piano viennese della nonna, intabarrato e rispettato come un gottoso di famiglia, non gli poteva servire. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Stava ancora pensando con la penna in mano, davanti alla carta bianca, quando la barca delle Carabelli passò sotto la sua finestra. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Passato un po' di tempo in quest'aspettazione, si rimise a pensare alla sua lettera e ci pensò tanto, rifece l'esordio tante volte e procedette anche poi tanto adagio, con tanti pentimenti, che la lettera non era ancora finita quando gli convenne accendere il lume. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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La religione era per lui come la scienza per uno scolaro diligente che ha la scuola in cima de' suoi pensieri e vi è assiduo, non trova pace se non ha fatto i suoi compiti, se non si è preparato alle ripetizioni, ma poi quando ha compiuto il proprio dovere, non pensa più al professore né ai libri, non sente il bisogno di regolarsi ancora secondo fini scientifici o programmi scolastici. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Specialmente se avete ancora le idee d'una volta.» Udito questo, Franco posò il giornale e guardò la nonna in faccia. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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«Cosa succederebbe», diss'egli, «se avessi ancora le idee d'una volta?» Non parlò stavolta in tono di sfida, ma con serietà tranquilla. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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«È ancora fuori don Franco?» «Sì, signora marchesa.» «Spegnete il lume, prendete la calza, mettetevi in anticamera e quando sarà rientrato venite a dirmelo.» Ciò detto la marchesa si girò sul fianco verso la parete, voltando all'attonita e malcontenta cameriera l'enigma bianco, uguale, impenetrabile del suo berretto da notte. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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«Credo conveniente», diss'egli, «un tal segno di rispetto e di compiacenza.» L'ingegnere, vedendo quel coso, esclamò ancora: «Cosa mai, cosa mai?». (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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«No ghe xe ponto de dubio, quando go l'onor de trovarme con So nezza, con la signorina Luisina, digo, me par giusto, La se figura, de trovarme ancora ai tempi de la Baretela, de le Filipuzze, de le tre sorelle Spàresi qualche volta ste putele del dì d'ancò. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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«Cosa vi pare che tutte le nostre prudenze non serviranno a niente?» «Ma no, mamma, questo non si sa ancora, questo non si può dire!» Mentre Luisa parlava così, Franco che stava nel salotto col curato ne uscì per abbracciar lo zio. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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«Senti!», esclamò lo zio con l'accento vibrato e con la faccia spanta del galantomone che, soffocando in un viluppo di cautele e di dissimulazioni, vi mena dentro due gran gomitate, se ne disbriga e respira: «Vedo che hai avuto torto d'irritar la nonna perché, cosa mai! Bisogna rispettare i vecchi anche nei loro errori; capisco che le conseguenze saranno pessime; ma son più contento così e sarei più contento ancora se tu avessi già detto a tua nonna le cose chiare e tonde. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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La signora Teresa non l'aveva ancora salutato. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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La signora Teresa stese in silenzio la sua bella mano ancora giovane, a Franco, che s'inginocchiò per baciarla. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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«Bisogna che tu la conosca bene tua moglie.» «La conosco, mamma! La conosco quanto la conosci tu e più ancora!» Egli ardeva e fremeva tutto, così dicendo, nell'appassionato amore per lei ch'era la vita della sua vita, l'anima dell'anima sua. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Non posso morire in pace se non la prendi come una cosa seria.» E poi che il giovane ebbe ripetuta la sua promessa senza sorridere, soggiunse: «Una parola ancora. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Un momento ancora e non intese più nulla. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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«Chi sa cosa avranno passato fra cinque anni, fra dieci anni!» Stette ancora in ascolto, ma il silenzio era profondo; non entrava per le finestre aperte che il fragor lontano lontano della cascata di Rescia, di là dal lago. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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«Voo a Casarech dal me fioeu.» L'ammalata non vide più il Carlin, ma vide ancora la lettera sul tavolo. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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«Ma, Piero!» «Ma cosa?» Le antiche tradizioni austere della sua famiglia, un sottile senso di dignità, forse anche uno scrupolo religioso perché gli sposi non avevano ancora assistito alla messa della benedizione nuziale, impedivano alla signora Teresa di approvare che i giovani si appartassero e insieme di spiegarsi. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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E adesso va', figlio mio; ritorni alle cinque e mezzo, non è vero? Sì, addio, va'.» Gli parlava carezzevole, come a un bambino che non capisce ancora ed egli piangeva di tenerezza silenziosamente, le baciava e ribaciava le mani, godendo che Luisa fosse presente e vedesse; perché nella sua immensa tenerezza per la mamma vi era la immensa gioia di essere divenuto un solo con la figlia e come un'avidità di amar tutto che sua moglie amava, con la stessa forza. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Beniamino ereditò un discreto gruzzoletto e ciò fece andare in bestia don Franco che lo tenne responsabile dell'ipocrisia paterna, gli voltò le spalle né volle più saperne di lui nel poco tempo che visse ancora dopo la morte del suo agente. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Dopo la morte del vecchio Maironi il professore aveva ripigliato a visitare la famiglia, ma la marchesa Orsola gli piaceva poco e don Alessandro suo figlio, padre di Franco, meno ancora. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Nei sette anni che visse ancora si governò per modo da non lasciare un soldo al suo unico figlio Franco, il quale rimase con una ventina di mila svanziche, la sostanza di sua madre, morta nel metterlo alla luce. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Ma due giorni dopo, volendo vendere certi fondi che avevo ancora a Dasio, piglio in mano un vecchio atto di compera che papà teneva nel suo cassettone, lo sfoglio e me ne casca fuori una lettera. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Adesso sono ancora una bestia di dir questo, metta ch'io non abbia detto, perché al posto Suo, tutt'altro! Dicevo al posto mio, Signore! Si sa! Dunque mi pareva, guardi che asino, che la nonna Le volesse un gran bene, che la roba del nonno finirebbe a ogni modo nelle Sue mani; e con quest'idea!… Passa un po' di tempo, mi consiglio con la signora Teresa, le mostro lettera e testamento. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Stasera Lei mi dice che la nonna minaccia; si figuri! Adesso capisce che non ho potuto aspettare, che non ho potuto tenere un momento ancora queste carte; ecco, a Lei, le prenda!» Franco, assorto nei propri pensieri, non udì che queste ultime parole. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Subito Franco, per soddisfazione della propria coscienza, si mise a persuader se stesso che il signor Beniamino aveva tutti i torti possibili; torto di non avergli consegnato le carte molto prima, torto di essersi fatto pregare adesso per tenerle ancora, torto di essersi offeso. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Ancora un'ora e mezzo! Egli guardava l'orologio tutti i momenti; questo benedetto tempo non passava mai. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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La signora Barborin si dibatté ancora un poco. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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«Non ho ancora fatto colazione», diss'ella. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Era costui un egregio galantuomo ancora più curioso di Pasotti, un'ottima persona che amava di saper le cose semplicemente per saperle, senz'altri fini, e andava sempre solo, si trovava dappertutto, compariva e scompariva in un baleno, quando in un luogo quando nell'altro, come certi insettoni alati che danno un guizzo, un frullo, un colpo e poi, zitti, non si odono, non si vedono più sino a un altro guizzo, a un altro frullo, a un altro colpo. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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«Ch'el proeuva a ciamagh al Pütin! Al scior Giacom! E a mi ch'el me ciama pü nient!» Ancora! Pasotti brillò in viso all'idea di avere il malcapitato sior Zacomo nelle granfie. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Il vino è rosso cupo, con trasparenze di rubino in corpo e il signor Giacomo gli fa un viso non ancora tenero ma benevolo. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Invece costui aveva gli occhi ancora più brillanti dell'usato. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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L'uscio si aperse ancora, pian piano, una voce sommessa chiamò «il signor don Franco». (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Nessuna risposta era ancora venuta da Cressogno. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Luisa trapassò con gli occhi avidi la terra smossa presso all'entrata, trapassò la bara, si affissò mentalmente nel volto mansueto e grave della mamma; mentalmente ancora ma con tanto gagliardo impulso da scuotere le sbarre del cancello, si chinò, si chinò, fisse le labbra sulle labbra della morta, v'impresse una violenza d'amore più forte che tutti gli insulti, che tutte le bassezze odiose del mondo. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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«Vede, io sono ancora nuovo, ho istruzioni, ho informazioni, ma un'idea esatta dell'uomo e della famiglia non l'ho ancora. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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«Ma el sür Mairon el gà el pussee bell gesümin de la Valsolda, cara Lü!» Così il Commissario venne poi a sapere molto naturalmente che il famoso «gesümin» non era ancora fiorito. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Poiché in antico quel piccolo mondo era ancora più segregato dal mondo grande che al presente, era più che al presente un mondo di silenzio e di pace, dove i funzionari dello Stato e della Chiesa e, dietro al loro venerabile esempio, anche alquanti sudditi fedeli dedicavano parecchie ore ad una edificante contemplazione. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Primo a ponente, il signor Ricevitore slanciava due ami appaiati in capo a una lenza sola, due traditori bocconi di polenta, lontano dalla sponda quanto mai poteva; e quando il filo si era ben disteso, quando il sughero indicatore si era quasi ancorato in placida attesa, l'I. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Oh ma era ancora in tempo di pescarlo bene: bene bene bene bene! «Lasci fare a me! Lasci fare a me, signor… » Troncò la frase e afferrò la bacchetta. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Altro tocco al sughero, altro anello più grosso; il sughero va pian piano sull'acqua, si ferma, il cuore del Biancòn batte a furia; il sughero cammina ancora per un piccol tratto, a fior d'acqua e sprofonda; zac! il Biancòn dà un colpo, la bacchetta si torce in arco tanto il filo è tirato da un peso occulto. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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La tinca non si vede ancora ma deve esser grossa; il filo viene in su per un paio di braccia, poi è tirato furiosamente in giù; quindi torna a venire, viene, viene, e in fondo all'acqua, sotto il naso dei tre personaggi, balena un giallore, un'ombra mostruosa. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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La sonata del chiaro di luna e delle nuvole Il sole calava dietro al ciglio del monte Brè e l'ombra oscurava rapidamente la costa precipitosa e le case di Oria, imprimeva, violacea e cupa, il profilo del monte sul verde luminoso delle onde che correvano oblique a ponente, grandi ancora ma senza spuma, nella breva stanca. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Chi era mai Barucabà? E cosa gli avevano domandato? «Toa Bà, toa Bà!», diceva Maria; «ancora Barucabà, ancora Barucabà!» Lo zio le ripeteva allora la poetica storia ma nessuno la sa più ripetere a me. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Queste sono più ancora. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Non era vero; non bisognava tener conto degli aforismi di uno che, invecchiato nel sacrificio e nell'abnegazione, soleva dire «charitas incipit ab ego»; e poi, quand'anche lo zio avesse stimato poco le pratiche religiose, a negar la vita futura ci correva ancora un bel tratto. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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La Maria si lasciava chiamare e voleva ancora «Missipipì», onde lo zio la posò a terra e la condusse lui al papà. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Vi è felicità quando non si conosce la ragione di tutte le cose, quando non si arriva a spiegare tutti i misteri? E il desiderio di saper tutto sarà esso appagato nella vita futura? Non resterà ancora un mistero impenetrabile? Non dicono che Dio non si conoscerà interamente mai? E allora, nel nostro desiderio di sapere, non finiremo a soffrire come adesso, anzi forse più, perché in una vita superiore quel desiderio dev'essere ancora più forte? Io vedrei un solo modo di arrivare a saper tutto e sarebbe di diventar Dio… » «Ah, Lei è panteista!», esclamò il professore, interrompendo. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Il professore pensò ch'egli pure aveva in mano una carta coperta, un asso di denari, e che non sapeva ancora se l'avrebbe giuocata o no. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Il documento, all'insaputa di Franco, esisteva ancora perché il suo possessore s'era fitto in capo di aspettar gli eventi, di vedere se Cressogno e Oria facessero la pace, se, perdurando le ostilità, Franco e la sua famigliuola capitassero nel bisogno; nel quale ultimo caso avrebbe fatto qualche cosa lui. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Poi gli sussurrò ancora: «Suona». (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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La guardarono, la baciarono sorridendo, si incontrarono silenziosamente nel pensiero della nonna Teresa che tanto l'avrebbe amata, la baciarono ancora col viso serio. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Franco non si accorgeva di avere ancora la bottiglia in mano. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Si fermarono ancora tutti a piè della scala che Pedraglio e l'avvocato dovevano salire per andare a letto, e si diedero la felice notte. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Tivano La Maria mostrò silenziosamente alla Pasotti il canestro ancora pieno, le rappresentò con una mimica efficace la scoperta della lettera, gliela diede a leggere. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Colei gli afferrò ancora una volta le mani, scosse ancora con un fremito di supplica, il cappellone inclinato a destra e i due lunghi riccioli neri. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Non erano ancora al primo piano che la scala si illuminò in alto, singhiozzi e gemiti scoppiarono al secondo piano. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Prima ancora di porre il piede nel corridoio del secondo piano, udì Maria piangere. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Non aveva ancora girato il canto della chiesa, che Luisa lo riconobbe al passo e chiamò: «Franco?». (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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«Non va bene?», domandò ancora il cugino dopo una inutile attesa. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Spesso Franco la sgridava con ira e Maria piangeva, lo fissava attraverso le lagrime senza muoversi, come affascinata, ancora con quella espressione di persona che non comprende. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Egli era più timido ancora con donna Ester che non lo fosse stato con la signora Teresa. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Il professore che accompagnava Ester con l'ombrello ebbe un'idea, palpitò, tremò e, fattosi un coraggio leonino, la mise fuori; disse che il paradiso era più piccolo ancora e poteva stare sotto un ombrello. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Questi, ancora palpitante per quella sua disperata audacia del paradiso sotto l'ombrello, alla mossa di Ester si turbò, pensò di averla offesa, si diede dell'asino e dell'asino e dell'asino. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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La Cia tormentava il professore, credendolo un sant'uomo, con mille domande sulle differenze tra il rito romano e il rito ambrosiano, e Maria teneva occupata Ester con altre domande ancora più straordinarie. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Quelle due mani, stringendosi furtivamente, parlavano di un prossimo avvenimento, di una risoluzione grave che conveniva tener segreta e che non ancora era presa in modo irrevocabile. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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«Allo zio non l'abbiamo ancora detto ma è cosa necessaria. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Ma non era ancora il ciottolato di Lodi; era il ciottolato di Melegnano. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Se, trascorse due ore, Ella è ancora in Lodi, La faccio arrestare.» «La mia salute», replicò la vittima, «non mi permette di viaggiare di notte in dicembre.» «Ebbene, La farò arrestare subito.» Il povero filosofo prese in silenzio il suo cappello e uscì. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Allora Luisa levò al professore gli scrupoli, gli disse che sapeva tutto da Franco stesso, gli confessò di aver disapprovato suo marito, di aver provato e di provare ancora un gran dolore… «Perché perché perché?», interruppe il buon Beniamino. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Ne fu sgridata forte, tacque ancora, ma passando sotto il cimitero, a pochi passi da casa, ricominciò da capo, con lo stesso riso malizioso. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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A pranzo, scherzando con la mamma, si ricordò dei rimproveri toccati a passeggio, la guardò sottecchi col solito risolino timido e provocatore, mise ancora fuori il suo «cosa, silenzio?». (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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«Meglio ancora!», esclamò lo zio. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Lo zio stava ancora a letto. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Perciò, posto che non ci vediamo più, ti prego, appena morto io, se le cose non saranno ancora accomodate, di fare qualche passo.» Franco si alzò, abbracciò lo zio con le lagrime agli occhi. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Luisa fece il miracolo di accender la stufa in Siberia, come lo zio chiamava la sala, e vi si trovarono insieme donna Ester, i due indivisibili Paoli di Loggio, il Paolin e il Paolon, il professor Gilardoni che vi sofferse di una trepidazione, di una inquietudine continua perché Luisa, non avendo ancora allestito il bagaglio di Franco, andava e veniva dalla camera dell'alcova, chiamava Ester ogni momento ed Ester era quindi sempre in moto, quando passava dietro al professore, quando gli passava davanti, quando a destra, quando a sinistra. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Commissario? Benché la barca fosse ancora lontana, pensò subito di cavarsela, pensò di andar col Puttini a visitar il Ricevitore per aver la fortuna di non trovar la süra Peppina in casa. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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L'aria era mite, il picco di Cressogno saliva senza neve, tutto glorioso di sole, nel sereno, il sole dorava ancora le coste giallognole della Valsolda picchiettate di ulivi, mentre dall'altra parte del lago scendevano sino all'acqua, nell'ombra azzurrognola, i grandi padiglioni bianchi della Galbiga nevosa e del Bisgnago. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Tutte piccole vite, ancora; il colosso della famiglia, il pino, non misurava tre metri; piccole, pallide vite che parevano sonnecchiare nel pomeriggio invernale. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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«Il diavolo non sarà poi forse tanto brutto! Siedi, ascolta!» Franco non volle saperne di sedersi ancora. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Ella indietreggiò con un grido, poi gli fece ancora un passo incontro, gli stese le braccia. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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«No», supplicò straziata, «dimmi che mi credi, dimmelo subito subito perché altrimenti tu non sai, tu non sai!» «Cosa, non so?» «Tu non sai come sono io che ti amerò ancora ma non vorrò più essere moglie per te, che potrò soffrir tanto ma non cambiare, mai più! Capisci cosa vuol dire mai più?» Egli la trasse a sé, la sottile persona ansante, le strinse le mani da rompergliele e disse con voce soffocata: «Ti crederò, sì, ti crederò». (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Quando il racconto fu terminato si scagliò ancora contro il filosofo balordo, tanto che Luisa lo difese. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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«Almeno questo», diss'ella, «mi consentirai: che pietà non ne merita! Dio mio, pensare che questo testamento c'è ancora!» «Oh!», esclamò Franco. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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E adesso veniva questa domanda terribile! Doveva o non doveva rispondere? Rispondendo, rivelando per la prima volta cose sepolte in fondo al cuore, avrebbe allargata la scissura dolorosa; ma poteva non essere leale? Il suo silenzio durò tanto che Franco le chiese ancora: «Non parli? ». (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Tolse una coperta, si coricò vestito, dalla parte del letticciuolo onde potersi tenere una manina di Maria che non dormiva ancora, e spense il lume. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Luisa non era ancora venuta. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Poi, ancora con un silenzioso gesto, la chiamò a sé. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Due minuti ancora e il pesante battello spinto da Ismaele con la remata lenta e tranquilla «di viaggio» passava sotto il muro dell'orto. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Ti ricordi quanti ostacoli erano fra noi quando la prima volta ebbi un fiore dalle tue mani? Io non t'amavo ancora e tu già pensavi a vincermi. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Le ore d'ufficio, il tradurre, assai laborioso per un uomo pieno di scrupoli e di timidità letterarie, gli pesavano più delle privazioni; e sessanta lire gli parevano ancora troppe, si rimproverava di non saper vivere con meno. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Di quelle accuse ho rimorso, Franco mio; ma delle altre cose a cui tanto penso nella mia solitudine, oh come vorrei che parlassimo ancora, da buoni amici!». (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Ti ricordi che abbiamo fatto colazione insieme lassù, nel tempo in cui ero ancora signorina e che l'Ester si è accorta di qualche cosa quando mi hai parlato di mia madre? Ho trovato il mio medico condotto alla fontana di «Pèll sora», fra le pecore, come un patriarca. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Oggi mi trova sola in giardinetto, mi domanda quanto ancora starai assente e se adesso sei a Milano. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Solo intorno al quarto punto vi è ancora del combattimento. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Oh, mi scordavo quest'altra! Mezz'ora fa è venuta Ester a dirmi che si è decisa per il sì ma che desidera di aspettare ancora un giorno a vedere il professore. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Si capisce che il naso è inghiottito ma non ancora passato giù nello stomaco. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Il Fante è per verità uno sciupone e non ha ancora appreso, duris in rebus, a maneggiare una spazzola; ma insomma gli altri sapienti hanno deciso che non faranno colazione per una settimana ond'egli si possa rimpannucciare. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Quando si trovò nel fresco, alto vallone che chiamano il Campò, sedette all'ombra del colossale castagno che vive ancora, ultimo di tre o quattro venerabili patriarchi. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Nel congedarsi gli domandò se possedesse ancora le carte Maironi. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Il pover uomo promise che avrebbe cercato di non farlo più e lo fece ancora. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Alle due Luisa uscì ancora sulla terrazza, guardò col cannocchiale se per caso la gondola spuntasse al Tentiòn. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Solo i monti del lago di Como avevano ancora un po' di sole. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Non si mosse ancora, seguì con gli occhi la portantina che avanzava molto lentamente e chiuse l'ombrello perché non pioveva quasi più. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Giunta ansante sul sagrato di Oria, Luisa ebbe ancora la forza di gridare: «Maria! Maria mia!». (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Forzare non vorrei ma tentare bisogna.» Il dottore mandò via le donne ch'erano ancora nell'alcova, poi si volse dall'entrata all'ingegnere e gli fe' segno di venire. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Dottore!» L'Aliprandi era riluttante e tentò resistere ancora; ma quel dolore folle aveva qualche cosa di sacro che s'impose. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Certo egli pensava, così dicendo, alla dolce creaturina che il lago aveva uccisa, ma v'era pure nel suo cuore il dubbio che altri guai fossero in cammino, che l'opera sinistra delle acque perfide non fosse ancora compiuta; e v'era una pietà immensa per il padre, per il povero padre che non sapeva ancora niente. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Si torse le mani, gemette ancora: «Dio, Dio, Dio, Dio!». (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Salì ancora, mise il piede sul corridoio. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Ma dopo, pensando ancora quest'ultima sera, gli fu amarissimo di esser partito senza dirlo a Maria, di averla ingannata. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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La Leu, quando cominciava a discorrere, non smetteva facilmente e forse aveva anche paura di starsene soletta in cucina: «El so papà!», diss'ella ancora prima di andarsene. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Gli altri due dissero di lei tutto il gran bene che meritava e che dice ancora chi la ricorda. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Con un impeto della sua volontà potente ancora nello sfacelo delle forze, cacciò le gambe dal letto, discese, fece due passi brancolando nel buio, incespicò nella poltrona, si aggrappò a una sedia, cadde con essa pesantemente sul pavimento, si mise a gemere. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Ma Ismaele doveva venire alle due, e alle due e mezzo non s'era veduto ancora. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Almeno spiano!» «Zitto!», fece ancora l'avvocato affacciandosi alla finestra verso il sagrato. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Il loro destino è ormai fuori delle sue mani mentre per Franco egli può far molto ancora. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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«No, cara», egli pensa, «no, amore, no, vita, tu non sei là dentro e sia benedetto il Signore, che mi dice di non credere questa cosa orribile!» Poche remate ancora ed ecco la casetta del tempo felice, delle ore amare, della sventura; la finestra della stanza dove Luisa si perde in un dolore tenebroso, la loggia dove passerà quind'innanzi solo le sue giornate il vecchio zio Piero, l'uomo giusto che discende silenziosamente, tribolato e stanco, verso la tomba. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Ella vestiva ancora a lutto, era terrea, macilenta, aveva gli occhi più grandi e molti fili d'argento in testa. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Prima credevo che ci fosse un Dio cattivo, adesso non credo più che esista; ma se vi fosse il Dio buono nel quale credi tu, non potrebbe condannare una madre che ha perduto la sua unica figliuola e cerca persuadersi che una parte di lei vive ancora!» Ester non rispose. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Ne aveva parlato a Luisa, e Luisa, invasa, acciecata dall'idea di poter sapere se la sua bambina esistesse ancora e, posto che esistesse, di aver qualche comunicazione con lei, non vedendo altro in tutto il meraviglioso dei fatti e lo strano delle teorie che questo punto lucente, lo aveva supplicato di tentar qualche esperimento con Ester e con lei. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Anch'io, Luisa, parlo al nostro tesoro ogni giorno, le parlo di me e anche di te, sapendo che ci vede, che ci ama, che potrà molto ancora, in questa vita stessa, sopra di noi. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Qui al Ministero si vorrebbe trattenermi ancora ma io intendo di trovarmi istruito al reggimento quando entrerà in campagna e ho solamente preso l'impegno di non lasciar l'ufficio che un giorno prima di arruolarmi. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Lo conosceva, lo aveva veduto ancora questo pensiero guardando nell'acqua così, molto tempo addietro, prima di cominciare le evocazioni col professore. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Luisa prese il bicchiere e disse piano: «Non ho ancora deciso». (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Non s'era ancora finito di vestire che Luisa entrò e lo pregò, col pretesto del cattivo tempo, di restare, di lasciarla partir sola. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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«Guarda su in Boglia!» In alto, sopra Oria, attraverso la nebbia fumante, si vedeva l'oro pallido del sole sulla montagna e più in alto ancora una trasparenza serena. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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«Ti ringrazio ancora», diss'egli, «per quelle tre parole. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Il cuore gli batté, gli batté forte, più forte ancora di quando aveva baciato Luisa la prima volta come amante. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Un bacio ancora: «Dio ti benedica!», disse Franco e saltò sul battello. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Vi è ancora per te un avvenire di vita intensa; il dramma, che tu credevi finito al secondo atto, continua e dev'essere straordinario se Io te lo annuncio». (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Il tempo era umido ancora, quasi piovigginoso, ma egli non volle saperne di restar in casa, come Luisa avrebbe desiderato, sino all'ora di partire per Magadino. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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In quella traversa appena appena tracciata e ancor senza fanali sorgono soltanto tre villini, a manca, costruiti di recente; a destra è una siepe campestre che cinge terreni ancora da vendere e da cui spira, nell’umidor della sera, un fresco odore di fieno falciato.
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Ahi ahi, ha una gran paura Federico Berecche che ormai non gli verrà fatto di mutare, neanche a lui piú, nel fondo del cuore, qualunque cosa sia per accadere nel tempo che ancora gli avanza.(Pirandello - Berecche e la guerra)
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Non si direbbe, perché la volontà di vivere esteriormente, in quel certo suo modo metodico, tedesco, s’appalesa ancora in lui tenace.(Pirandello - Berecche e la guerra)
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bravo ragazzo della Valle di Non nel Trentino, laureato appena da un anno in lettere e filosofia all’Università di Roma; bravo ragazzo, di animo acceso, di nobili sentimenti e pieno di buona volontà; ma ancora senza stato; e ora piú che mai incerto dell’avvenire.(Pirandello - Berecche e la guerra)
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non è ancora di leva, andrebbe ad arruolarsi volontario insieme col futuro cognato.(Pirandello - Berecche e la guerra)
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Con tutte queste bandierine variopinte, se potesse venir fuori dal ricordo, lì nello scrittojo, innanzi a lui vecchio, il ragazzetto di nove anni che giocava allora alla guerra, chi sa come si divertirebbe al nuovo giuoco piú grande, piú vario e complicato! Belgio, Francia, Inghilterra, di qua, contro la Germania; contro la Russia di là, nella Prussia orientale, in Polonia di giú, contro l’Austria, la Serbia e il Montenegro e contro l’Austria, ancora, la Russia, piú su, in Galizia.
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Ah, che rovina! Il ragazzetto di nove anni era cresciuto, cresciuto; era il suo amore, era la sua ammirazione; diventato un gigante florido e prosperoso, che sapeva tutto meglio degli altri, che faceva tutto meglio degli altri, ecco, dopo quarantaquattro anni di preparazione, si rivelava un bestione: forzuto, sì, dalle mani e dalle zampe bene addestrate e poderose; ma che pensava sul serio di poter giocare alla guerra ancora come un ragazzaccio feroce di nove anni, o come se al mondo ci fosse lui solo e gli altri non contassero per nulla: in quattro salti passare a traverso il Belgio e andare a piantar le bandierine, un pajo, su Parigi, e poi via, di corsa, in altri quattro salti, su Pietroburgo e su Mosca.(Pirandello - Berecche e la guerra)
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Ah, quand’era piccola, quando ancora non era, la Germania, questi giganti! E ora, gigante, ecco qua, s’è buttata, pancia a terra, con le mani afferrate sotto il petto e un gomito qua, sul Belgio e in Francia, l’altro là su la Russia in Polonia:
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Margherita, la cechina, occhi per vedere come piangano gli altri, con quali aspetti (un aspetto, quello di Gino, fidanzato della sorella, che chiama anche lei Gino, non sa neppur come sia), occhi per vedere, no, ma per piangere, sì, li ha ancora; e piange in silenzio, lagrime che ella non vede, che nessuno vede, là nel suo cantuccio, appartata.
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Gino Viesi è giovine e addolorato; così, col bel volto in fiamme e il bel ciuffo biondo scomposto, non può intendere che nulla irrita tanto quanto il porre innanzi, in certi momenti, e il far gridare un sentimento che è il nostro stesso in segreto, ma che noi vogliamo tener nascosto dentro, soffocato ancora da certe ragioni che ci si sono già scoperte false; queste ragioni allora s infiammano del sentimento che, pur essendo nostro, ci vediamo opposto come nemico, e ci vediamo tratti a difendere ciò che in fondo stimiamo falso e ingiusto.
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– Perché nessuno poteva venire qua a costringervi a marciare e a combattere contro il sentimento vostro e i vostri interessi! Ma avete pensato a noi di là, che dovremmo essere appunto questo sentimento vostro, che siamo appunto ciò che chiamate «i vostri interessi»? Noi di là ci avete lasciati prendere, con la vostra neutralità, e trascinare al macello; e dite ancora ch’era il diritto dell’Austria, questo; e nessuno grida per il sangue dei miei fratelli uccisi! Gridano tutti, invece Viva il Belgio! qua, Viva la Francia! Or ora, venendo, le ho incontrate le colonne dei dimostranti per le vie di Roma.(Pirandello - Berecche e la guerra)
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E sissignori, per il suo prestigio in famiglia, deve seguitare ancora a rappresentarla, se no...(Pirandello - Berecche e la guerra)
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Ma dove va con la mamma a quest’ora? E Faustino, come non è ancora rincasato’ Sarà andato via Gino Viesi?
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Intanto, si fanno le otto della sera; poi le nove, poi le dieci, e Faustino ancora non rincasa.
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Finalmente, poco dopo le dieci e mezzo, Faustino rincasa, con addosso una gran paura del padre, ma pure acceso e vibrante ancora di quanto gli è accaduto.(Pirandello - Berecche e la guerra)
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Domani, tra mille anni, un altro Berecche professore di storia dirà ai suoi alunni, che intorno al 1914 c’erano ancora potenti e fiorenti nel centro d’Europa due imperi: uno detto di Germania, su cui sedeva un Guglielmo II d’una dinastia scomparsa, che pare fosse detta degli Hohenzollern; e detto, l’altro, impero d’Austria, su cui sedeva vecchissimo un Francesco Giuseppe della dinastia degli Absburgo.(Pirandello - Berecche e la guerra)
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Così, tra mille anni – pensa Berecche – questa atrocissima guerra, che ora riempie d’orrore il mondo intero, sarà in poche righe ristretta nella grande storia degli uomini; e nessun cenno di tutte le piccole storie di queste migliaja e migliaja di esseri oscuri, che ora scompajono travolti in essa, ciascuno dei quali avrà pure accolto il mondo, tutto il mondo in sé e sarà stato almeno per un attimo della sua vita eterno, con questa terra e questo cielo sfavillante di stelle nell’anima e la propria casetta lontana lontana, e i proprii cari, il padre, la madre, la sposa, le sorelle, in lagrime e, forse, ignari ancora e intenti ai loro giuochi, i piccoli figli, lontani lontani.(Pirandello - Berecche e la guerra)
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Con quest’ultima considerazione Berecche si leva; passeggia, aggrondato, ancora un po’ per lo studio; poi esce sul corridojo; vede accostato l’uscio della camera del suo figliuolo; stende una mano e pian piano lo schiude.(Pirandello - Berecche e la guerra)
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Faustino è a letto, con le coperte tirate fin sotto il naso; ma ha gli occhi sbarrati nel bujo della cameretta, accesi ancora e brillanti di sdegno.(Pirandello - Berecche e la guerra)
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Il guajo, il vero guajo, è stato per il fratello, che il signor Truppel credeva ancora dentro la bottega, e invece no, non c’era piú.(Pirandello - Berecche e la guerra)
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2 Tutto il primo giorno – sei giorni addietro – passato in un’ansia crescente d’ora in ora, tra un’oscura costernazione e un’irritazione sorda man mano anche esse crescenti, per il ritardo del figliuolo a rincasare; ritardo sempre piú inescusabile e inesplicabile, perché non c’erano piú dimostrazioni per Roma che potessero far pensare a un arresto, come l’altra volta; – poi, la sera, le corse affannose di qua e di là in cerca di lui, dove si fosse potuto attardare tanto, nei caffè, in casa di qualche amico, nella camera mobiliata di Gino Viesi – e la sorpresa, qui, nel sapere che anche lui, Gino Viesi, uscito dalla mattina alle sette, non s’era piú fatto vedere; poi, la notte, quella prima notte senza il figliuolo in casa, con la casa che sembrava vuota e paurosa, come vuoto e pauroso l’animo di lui; e le ore che passavano a una a una lente, eterne, su la sua ansia pure angosciata dallo sgomento di vederle passare, così, a una a una, nella vana attesa alla finestra, con l’ossessione delle vie per cui il figliuolo poteva essersi incamminato, per cui torse camminava ancora nella notte, per allontanarsi sempre piú, sempre piú dalla sua casa, sciagurato! ingrato! ma dove? dove diretto? – e poi l’alba e il silenzio di tutta la casa, orribile, con le donne cedute al sonno tra il pianto, là su le seggiole, col capo su la tavola, sotto il lume ancora acceso – ah, quel lume giallo nell’alba, e quei corpi là, che da sé a poco a poco s’erano composti in atteggiamenti pietosi, rassettati per non soffrir tanto, per trovare un po’ di requie essi almeno, se l’anima nel sonno angoscioso non poteva trovarne! – e poi, al mattino e durante tutto il giorno seguente, le altre corse, tre, quattro, alla Questura, prima per denunziare la scomparsa del figliuolo e di quell’altro là, perché fosse spiccato subito e diramato da per tutto un ordine d’arresto; poi per sapere se qualche notizia fosse giunta; e mai nessuna! – quei no, quel no del delegato rosso lentigginoso, che pure la mattina pareva avesse preso con impegno la cosa nel sentire che forse si trattava di due giovanotti che tentavano di passare in Francia per arruolarsi nella legione garibaldina; e ora piú niente, tutto intento ad altro ora, come se non si ricordasse piú neanche dell’ordine dato; – e le invettive, le aggressioni d’ora in ora piú violente della moglie e della figlia Carlotta, perché erano sicure che Faustino e quell’altro erano scappati via per lui, ma sì, per lui, per lui che aveva fin dall’infanzia oppresso quel figliuolo col metodo tedesco, con la disciplina tedesca, con la coltura tedesca, fino a fargli concepire un odio indomabile, inestinguibile per la Germania, che Dio la danni in eterno! e – ultimamente, in faccia all’altro che piangeva due fratelli uccisi, non aveva forse avuto il coraggio di gridare che l’Austria aveva tutto il diritto di mandarglieli al macello quei due fratelli? – lui! lui! – per questo erano scappati, per dargli una giusta risposta, per fare una giusta vendetta dei sentimenti da lui offesi nell’uno e oppressi nell’altro fin dall’infanzia: ebbene, non basta tutto questo? Ce n’è anche d’avanzo per spiegare come Berecche si sia in sei giorni invecchiato di venti anni.
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– E guai se non ragionassi almeno io, qua dentro! Le hai vedute, le hai sentite, quelle due furie? La colpa è mia! Via, dimmi anche tu, dimmi anche tu che la colpa è mia! Mi faresti piacere, sai? Mi rialzerei di piú in mezzo a tutti questi pianti, in mezzo a tutti questi strilli, con l’orgoglio d’esser certo che io solo ho la mia ragione ancora qua! qua! qua! –
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Era disciplina per noi l’alleanza con l’Austria! La Germania l’ha spezzata, perché, dichiarando una guerra, doveva capirlo che noi, con l’Austria, non potevamo essere piú; non solo, ma dovevamo per forza esser contro l’Austria! A questo ero arrivato! E anche a pensare che se ci saremmo mossi anche noi, e il mio figliuolo, o perché chiamato prima del tempo sotto le armi o perché spinto da un sentimento, a cui io allora non avrei saputo oppormi, sarebbe andato volontario alla guerra, ci sarei andato anch’io, anch’io così come mi vedi, volontario, a cinquantatrè anni e con questa pancia, ci sarei andato anch’io! Ma ora, questo figlio, eccolo qua, vedi? s’è voluto mettere contro di me! ha inteso di mettersi contro di me! E perché? Perché, come tutti gli altri, non conosce la disciplina della vita! E contro di me ha messo questa povera madre e la sorella; e spaventati, Fongi, ora sì, spaventati: contro di me ha messo anche me stesso! sì, perché c’è anche un padre in me che piange, e a cui io, che conosco la disciplina della vita, sono costretto a gridare: – «Va’ là, buffone, non piangere, perché tu hai torto di piangere!» – Piangano gli altri! io non piango, non piango piú, neanche se m’arriva la notizia, vedi’ che è morto! Non solo; ma ti dico questo, e te lo dico forte, perché lo sentano anche di là, quelle due furie che vorrebbero impedirmi di ragionare, venendo qua a gridarmi che vogliono da me il fratello, il fidanzato, come se io fossi pazzo come loro; ti dico questo: che adesso io sono di nuovo per la Germania, sì, sì, te lo dico forte, per la Germania, per la Germania, che avrà commesso una pazzia, anzi l’ha commessa di certo, ma vedi che spettacolo offre ancora a tutto il mondo? Se l’è concitato contro e lo tiene a bada tutto il mondo! Impotenti tutti contro lei potente! Che spettacolo è questo! E volete abbatterla? distruggerla? Chi? La Francia, fradicia, la Russia coi piedi di creta, l’Inghilterra? E valgono forse piú di lei? Che valgono di fronte a lei? Niente! Niente! Non la vince nessuno! –
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Ora che la lettura è finita, seguitano a piangere piano, ancora per poco, come per non sperdere l’eco d’una voce lontana.
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Contro ogni supposizione diversa che altri possa fare, Berecche seguita a ragionare; e ne dà ancora una prova, la sera, allorquando con un turbante di bende che gli avvolge non solo tutto il capo ma anche mezza faccia nascondendogli tutt’e due gli occhi, lo riportano in casa dal Policlinico.
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E se domani, là in Francia, Faustino sarà ucciso, Oh, allora anche per lui, senza piú quella benda, con gli occhi di nuovo aperti alla vista del mondo, sarà tutto bujo, sempre, così, anche per lui; ma forse peggio, perché condannato a vederla ancora la vita, questa atrocissima vita degli uomini.
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— Io me ne ricordo — disse Aldo, movendo a vuoto le dita della sinistra come usava lungo il manico del suo violoncello. — Forse la mia viola da gamba è ancora chiusa là, in quello stipo. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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E rimirò la filigrana del soffitto, ove ancora l'ape dimenticata bombiva come lungh'esse le cellette dell'alveare.(D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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.... per non haver ancora restituiti molti ducati tolti in prestito....»
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Si strinsero la mano; e stavano per separarsi, andando ciascuno al suo cómpito: che era di superare il compagno, tutti gli altri e sé stesso. Ma Paolo Tarsis seguì l'emulo per qualche passo; lo salutò ancora una volta. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Il grande angelo abbagliante si dibatteva ancora sotto le travi? La tettoia era in quel punto piena di turbine e di fragore; ché l'elica aveva ripreso i suoi giri, non più legno visibile ma astro d'aria nell'aria. E i meccanici ne provavano la forza, avendo legato la fusoliera con un canapo a un misuratore metallico e questo a un palo; e il canapo si tendeva allo sforzo come se la grande Àrdea prigioniera fosse impaziente d'involarsi; e un uomo inginocchiato osservava la freccia dell'indice. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Ella s'agitò infastidita; si rivoltò; riaffondò il viso nel guanciale, fiottando. Chiara obbedì. Poco dopo, si fece un gran silenzio. Un'ora dalla mezza notte era già passata. Bisognava osare senza indugio: bisognava escire dalla stanza, scendere a svegliar Filippo il meccanico, dare l'ordine in modo da ottenere l'obbedienza, partire con la vettura non dalla porta dell'albergo ma dalla rimessa. La più piccola contrarietà della sorte poteva compromettere l'esito. «Isabella dorme? Aldo è forse andato fuori. Non è rientrato ancora? Se l'incontrassi per le scale! Mi crederebbe impazzita?» Il rischio eccitava la sua audacia febrile. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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— Sento che lo stelo della prima rosa è ancora là, sul suo petto. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Egli s'era alzato, e le andava incontro. Ella indietreggiava ancora. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Ella gli si gettò addosso; gli pose su le ciglia le palme che avevano serrata la piuma palpitante. Il riso somigliava ancora al singhiozzo ma s'addolciva. Ella lo baciò in bocca. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Vedo i gesti dei marinai che mi salutano, odo le loro grida fioche. Navi mercantili navigano lungo la costa, con la prua verso la mia sinistra. Comprendo che il porto è prossimo, che Dover è a ostro ponente. Viro da quella banda, ma il vento mi ricaccia in basso. Lotto ancora. Scopro il castello. Volo sul bacino di Dover. Passo fra due corazzate, entro in una specie di avvallamento. La terra è sotto di me; è verde, è concava come la palma d'una mano amica che sia là perché io mi ci posi. Ma, mentre discendo, un mulinello perfido m'aggira. Impaziente, spengo l'accensione; accelero la discesa; m'atterro con un urto che mi torce l'asse delle ruote e mi scheggia l'elica. Metto il piede su l'erba del Regno. Ho traversata la Manica. Ho l'ali intatte». Il racconto breve dell'eroe gli sonava dentro come i colpi successivi del vento nella velatura che tende a rovesciarsi. La visione gli si svolgeva per lampi.(D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Il volo s'allontanò: lasciò sul prato in disparte, incontro alla muraglia ghibellina e alla porta bruna come il sangue cagliato, l'albore della santità marmorea non anche estinto; lasciò i tetti già lambiti dalla notte, il fiume ancor pallido tra due righe di faville d'oro, il canale ingombro dal nero sonno dei navicelli. Volse a scirocco su la rasa pianura ove qua e là lucevano i fossi, passò gli acquitrini e i pascoli di Coltano, valicò la bandita di Arno Vecchio dove sembra vivere pur sempre l'umido spirito del fiume deviato, si librò su l'amara selva del Tombolo ove forse la lonza si aggira. E ancora la bellezza dell'Ade vaporò nell'estremo crepuscolo. E ancora vi si diffuse l'odore doglioso della cuora, della resina e del legno arso. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Ma, quando i suoi occhi dati alle cose si riaffisarono in quelli che la miravano, ella cangiò i suoi modi. Raccolse a un tratto i suoi larghi gesti orizontali; mostrò d'esser ferita dallo sguardo dell'uomo. Si coprì il volto con un lembo del velo, si nascose tutta nelle volute, fu simile a una metamorfosi imperfetta che mostrasse tutte le membra converse in nube e i piedi ancora umani. Poi sembrò che la primitiva natura ribalenasse e vibrasse per entro alla nube; ed ecco, la metà del volto riapparve sbigottita, e una mano timida, e la punta dell'anca, e una spalla sollevata, sùbito ricoperte. Ella imitava la danza amorosa delle almée: il pudore, il timore, la resistenza, la languidezza, l'abbandono. Ella imitava con la danza il gioco stesso della sua perfidia: la lusinga, l'offerta, il rifiuto, la disfida, la lotta, la paura temeraria, il sospiro nella violenza, l'annientamento nel piacere. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Turbato, egli protestava ancora, non senza un'ombra di gofferia. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Rimasta sola, ella fu presa da un'agitazione così violenta che si premette il pugno su la bocca per reprimere le grida. Temendo di far rumore, camminava sul tappeto scalza, da un angolo all'altro della grande stanza; e la sua ombra s'inalzava e s'allargava su le pareti. S'arrestò, soffocata dal cuore, presso il limitare della stanza attigua. E si chiedeva: «Perché ho fatto questo?» E dal suo male non le veniva la risposta, ma un male ancora più sordo. Contenne l'ansito, fece un passo. Vide il lettino bianco, e sul guanciale la macchia fosca della capellatura. S'appressò, a poco a poco, temendo di svegliare la sorellina col suo palpito. Alla luce fievole della lampada, la scorgeva supina. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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Consolata dalle promesse, accarezzata, cullata, cedeva alla stanchezza, s'addormentava. Una lacrima le luceva ancora all'angolo dei cigli, il singulto sempre più fievole le risaliva di quando in quando alla bocca socchiusa. Anche Tiapa dormiva, sul medesimo origliere, senza ninna nanna, senza la minaccia dell'Orco. Le forbici d'acciaio e d'oro lucevano sospese per la catenina, sul capezzale. «O stanchezza, stanchezza, addormenta anche me!» sospirava nel cuore Isabella, posando il capo su la proda del piccolo letto candido, estenuata e affannosa. Era in lei come una vicenda d'annientamento e d'insurrezione. Una parvenza di sonno le veniva incontro; e il bisogno di tutta la sua carne s'addensava, ne faceva qualcosa di materiale come una creta tenace in cui volesse ella ficcare la sua fronte e suggellare i suoi occhi. E nella densità una fenditura si apriva, un crepaccio simile a quelli ch'ella aveva veduti innumerevoli nell'orrenda via; e cresceva, e diventava un antro, una voragine, un abisso mobile per ove risalivano tutti i pensieri tutte le paure tutte le angosce. E del sonno non rimaneva se non l'incoerenza delle visioni che non dissipava il battito volontario delle palpebre. (D'Annunzio - Forse che sì forse che no)
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«Chi cammina? dove?» Nell'allucinazione del senso, nel romorìo che le riempiva le tempie dolenti, ella non riusciva ancora a determinare l'origine del suono. L'aveva ella in sé? nella sua mente malata? Le parole di Lunella le ritornarono: «Bisogna andare andare, mettersi in cammino e andare, coi nostri piedi, chi sa dove....» Il terrore di nuovo l'agghiacciò. Ella temette che la sua ragione fosse per decomporsi, e che quel passo continuo fosse già un fantasma della sua demenza, e ch'ella dovesse udirlo sino alla morte, ch'ella dovesse fino alla morte essere abitata da quell'essere estraneo che camminava camminava senza posa. Le riapparve la femmina dal grembiule rigato, dai capelli rossicci e lisci, dal viso sparso di lentiggini, dagli occhi albini. «Andare, andare....»
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— Forse l'ho io separata da te? T'ho preso a lei? E come avrei potuto prenderti se tu non fossi stato già mio? Certo, quella sera, alla marina, ti parvi orribile quando ti parlai dell'amore di mia sorella. Ti ricondussi verso di lei, e le dissi: «Fa dunque ch'egli t'ami.» Ti parvi orribile. Ma chi può mai giudicare l'amore? e chi può dire il termine della voluttà e il termine del tormento e dove il male cessi d'essere il male e dove il bene cessi d'essere il bene, e per che modo una nuova vergogna crei un amore nuovo, e di che cosa debba vivere l'amore per piacere alla morte? Come fate voi a condannare e ad assolvere? Nulla è certo fuorché la crudeltà e la fame del cuore, e il sangue e le lacrime, e la fine di tutto; e neppure si sa quale sia il tempo di piangere. Ma forse c'è ancora da scoprire qualche dolore più lontano. Il mio lo conosci?
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* Alto, asciutto, rigido e preciso come un inglese, coi baffetti ancora biondi e i capelli già canuti, fitti, corti corti, si dava l'aria di esercitar la professione tanto per fare qualche cosa; vestiva con ricca e semplice eleganza e portava sempre un paio di splendidi gambali di cuoio, di cui pareva ogni volta si dimenticasse apposta a casa d'affibbiar qualche stringa, per affibbiarsela fuori, per istrada o nelle visite, e richiamar così su essi l'attenzione. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Tante e tante lettere gli arrivavano ancora, respinte da Roma, anche dalla Francia, anche dalla Germania... ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Ah, se egli allora, nel primo momento, non si fosse lasciato sopraffare dallo scandalo e fosse corso a Ostia a rilevar la moglie ancora senz'altra colpa che quella d'aver voluto fuggire da lui! No, no, no: egli non doveva credere, non ostante quell'inganno della gita a Orvieto, non doveva credere che ella si fosse potuta mettere col Gueli. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Che era accaduto? Forse non avevano veduto più la ragione di seguitare ancora la corrispondenza con uno ormai quasi sparito dalla vita. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* - Non ancora, - gli rispose quello. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* S'accostò invece al Boggiolo e di nuovo lo pregò di calmarsi con buone parole e battendogli ancora la mano su la spalla. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Il pubblico poi non la conosce ancora e vuol conoscerla. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Egli non aveva più alcuno stato; si sarebbe coperto di vergogna; tutti avrebbero creduto ch'egli si riuniva con lei per viver di lei, su lei, ancora, turpemente. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Straziato da questo esilio, ch'era d'un passo e infinito, dalla sua stessa vita, la quale, ecco, viveva là, fuori di lui, innanzi a lui, e lo lasciava spettatore inerte della sua propria miseria, della sua nullità adesso, Giustino ebbe un impeto d'orgoglio e pensò che - sì - seguitava ad andare da sé l'opera sua; ma come? non certo come se ci fosse lui ancora, a dirigerla, a sorvegliarla, a governarla, a sorreggerla da tutte le parti! Davvicino avrebbe voluto vedere com'essa seguitava ad andare senza di lui! Che preparazione aveva avuto quella prima del nuovo dramma? Appena appena ne avevano parlato i giornali della sera avanti e della mattina... ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Ancora anelante, più dall'emozione che dalla corsa, egli guardava il telone e avrebbe voluto trapanarlo con gli occhi. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Avrebbe dovuto goderne, egli; ma no, no! perché quant'era ancora di vivo in lui era tutto in quell'opera che vedeva cascare, e sentiva ch'era un peccato ch'egli non ci potesse più metter le mani per sorreggerla, rialzarla, farla di nuovo trionfare; un peccato per l'opera e una crudeltà feroce per sé!
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* Il pubblico, non comprendendo ancora, s'agitava vie più. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Fuori! fuori ancora una volta! Oh Dio... ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Era giorno, e il lume rimasto acceso tutta la notte, ardeva ancora su la scrivania. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Ma si distingueva appena, così dall'alto: la distanza era troppa e troppo la commozione gl'intorbidava la vista! Ma ecco, la chiamavano ancora una volta fuori; eccola, eccola di nuovo; i due attori si traevano indietro e la lasciavano sola alla ribalta, là, esposta, a lungo, a lungo, alla dimostrazione solenne del pubblico acclamante in piedi. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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E, sciogliendosi con rabbia dalle braccia del vecchio, Giustino corse su alla camera del bimbo gridando ancora:
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* ah, quella! Ancora, tra vampe di soffocanti immaginazioni, ella si sentiva bruciar le carni dalla vergogna d'un unico amplesso, tentato quasi a freddo, per un'orrida necessità ineluttabile, là a Ostia, e rimasto disperatamente incompiuto; si sentiva da esso insozzata per sempre, più che se si fosse resa colpevole mille e mille volte con tutti quei giovani che la voce pubblica le aveva affibbiati e le affibbiava ancora per amanti. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Qualche vecchio del paese si compiace ancora di dare a credere che la ricchezza di mio padre (la quale pure non gli dovrebbe più dar ombra, passata com’è da un pezzo in altre mani) avesse origini – diciamo così – misteriose. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Mi pare di vederlo ancora, nell’atto di recitare, spirante delizia da tutto il volto, con gli occhi semichiusi, facendo con le dita il chiocciolino. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Rosina! – (chiamava la serva) – Dammene ancora un po’. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Aspettò ancora un anno, il terzo: invano. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* La povera Oliva non rispondeva, non sapeva che dire; veniva spesso a casa nostra per sfogarsi con mia madre, che la confortava con buone parole a sperare ancora, poiché infine era giovane, tanto giovane:
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* La casa era modesta; ma già tra i vecchi mobili si notavano parecchi nuovi venuti, pretensiosi e goffi nell’ostentazione della loro novità troppo appariscente: due grandi lumi di maiolica, per esempio, ancora intatti, dai globi di vetro smerigliato, di strana foggia, su un’umilissima mensola dal piano di marmo ingiallito, che reggeva uno specchio tetro in una cornice tonda, qua e là scrostata, la quale pareva si aprisse nella stanza come uno sbadiglio d’affamato. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Che colpa ho io se Pomino eseguì con troppa timidezza le mie prescrizioni? che colpa ho io se Romilda, invece d’innamorarsi di Pomino, s’innamorò di me, che pur le parlavo sempre di lui? che colpa, infine, se la perfidia di Marianna Dondi, vedova Pescatore, giunse fino a farmi credere ch’io con la mia arte, in poco tempo, fossi riuscito a vincere la diffidenza di lei e a fare anche un miracolo: quello di farla ridere più d’una volta, con le mie uscite balzane? Le vidi a poco a poco ceder le armi; mi vidi accolto bene; pensai che, con un giovanotto lì per casa, ricco (io mi credevo ancora ricco) e che dava non dubbii segni di essere innamorato della figlia, ella avesse finalmente smesso la sua iniqua idea, se pure le fosse mai passata per il capo. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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Dopo, sì, per parecchi giorni, ancora ebbro di lei, cercai il modo, risoluto a tutto, onestamente. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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Ora perché mai, circa un mese dopo, Malagna picchiò, furibondo, la moglie, e, con la schiuma ancora alla bocca, si precipitò in casa mia, gridando che esigeva subito una riparazione perché io gli avevo disonorata, rovinata una nipote, una povera orfana? Soggiunse che, per non fare uno scandalo, egli avrebbe voluto tacere. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Subito allora Margherita, la buona vecchierella che già l’aveva sospettato e non osava dirglielo, le aveva profferto d’andar via con lei, a casa sua: aveva due camerette pulite, con un terrazzino che guardava il mare, pieno di fiori: sarebbero state insieme, in pace: oh, ella sarebbe stata felice di poterla ancora servire, di poterle dimostrare ancora l’affetto e la devozione che sentiva per lei. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* lasciamola stare!; Marianna Pescatore lì per terra; e io, io che non avevo più pane, quel che si dice pane, per il giorno appresso, io con la barba tutta impastocchiata, il viso sgraffiato, grondante non sapevo ancora se di sangue o di lagrime, per il troppo ridere. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Ero ancora com’ebbro di quella gaiezza mala che si era impadronita di me da quando m’ero guardato allo specchio. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Ora così venne a maturazione l’anima mia, ancora acerba. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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Mi pare di vederle ancora, lì, nella cuna, l’una accanto all’altra: si sgraffiavano fra loro con quelle manine così gracili eppur quasi artigliate da un selvaggio istinto, che incuteva ribrezzo e pietà: misere, misere, misere, più di quei due gattini che ritrovavo ogni mattina dentro le trappole; e anch’esse non avevano forza di vagire come quelli di miagolare; e intanto, ecco, si sgraffiavano!
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* Ora, sceso a Nizza, non ben risoluto ancora di ritornare a casa, girando per la città, m’era avvenuto di fermarmi innanzi a una grande bottega su l’Avenue de la Gare, che recava questa insegna a grosse lettere dorate:
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* Qualcuno fra quelli rimasti in piedi, dietro coloro che avevano avuto la fortuna di trovare una seggiola, si sospingeva per intravedere ancora la propria posta, prima che i rastrelli dei croupiers si allungassero ad arraffarla. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Fuori, nell’atrio, era ancora giorno. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Nuovo del luogo, ancora impacciato, avrei voluto parere anch’io almeno un poco come di casa: e studiavo quelli che mi parevano più disinvolti; se non che, quando meno me l’aspettavo, qualcuno di questi, ecco, impallidiva, fissava gli occhi, ammutoliva, poi buttava via la sigaretta, e, tra le risa dei compagni, scappava via; rientrava nella sala da giuoco. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Per qual misterioso suggerimento seguivo così infallibilmente la variabilità imprevedibile nei numeri e nei colori? Era solo prodigiosa divinazione nell’incoscienza, la mia? E come si spiegano allora certe ostinazioni pazze, addirittura pazze, il cui ricordo mi desta i brividi ancora, considerando ch’io cimentavo tutto, tutto, la vita fors’anche, in quei colpi ch’eran vere e proprie sfide alla sorte? No, no: io ebbi proprio il sentimento di una forza quasi diabolica in me, in quei momenti, per cui domavo, affascinavo la fortuna, legavo al mio il suo capriccio. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Pareva più piccolo, lì in mezzo al viale: stava composto, coi piedi uniti, come se si fosse messo a giacere prima, per non farsi male, cadendo; un braccio era aderente al corpo; l’altro, un po’ sospeso, con la mano raggrinchiata e un dito, l’indice, ancora nell’atto di tirare. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Man mano, la bile di Marianna Dondi cresceva, per quel mio silenzio dispettoso, cresceva, ribolliva, scoppiava: – e io, ancora lì, zitto!
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* Per rifarsi lì, col molino della Stìa e coi frutti del podere, dovendo pagare anche l’amministrazione, che si mangiava poi tutto a due palmenti (a due palmenti era anche il molino), chi sa quant’anni ancora avrebbero dovuto aspettare. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Avevo il giornale ancora in mano e lo voltai per cercare in seconda pagina qualche dono migliore di quelli del Lama. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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E rilessi ancora una volta la notizia sbalorditoia. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Per fortuna, il vetturino dell’unico legnetto, quello de la posta, stava ancora lì a chiacchierare con gl’impiegati ferroviarii: il paesello era a circa tre quarti d’ora di carrozza dalla stazione, e la via era tutta in salita. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Avevo da pensare a tante cose; pure, di tratto in tratto, la violenta impressione ricevuta alla lettura di quella notizia che mi riguardava così da vicino mi si ridestava in quella nera, ignota solitudine, e mi sentivo, allora, per un attimo, nel vuoto, come poc’anzi alla vista del binario deserto; mi sentivo paurosamente sciolto dalla vita, superstite di me stesso, sperduto, in attesa di vivere oltre la morte, senza intravedere ancora in qual modo. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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Non rispondeva: con gli occhi fissi, senza sguardo, ripeteva ancora: – Il Foglietto?... ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Ma poi pensai che quel pover’uomo era morto non certo per causa mia, e che io, facendomi vivo non avrei potuto far rivivere anche lui; pensai che approfittandomi della sua morte, io non solo non frodavo affatto i suoi parenti, ma anzi venivo a render loro un bene: per essi, infatti, il morto ero io non lui, ed essi potevano crederlo scomparso e sperare ancora, sperare di vederlo un giorno o l’altro ricomparire. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Quando scesero entrambi a una stazione e mi lasciarono solo nello scompartimento, m’affacciai al finestrino, per seguirli con gli occhi: discutevano ancora, allontanandosi. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Oh levità deliziosa dell’anima; serena, ineffabile ebbrezza! La Fortuna mi aveva sciolto di ogni intrico, all’improvviso, mi aveva sceverato dalla vita comune, reso spettatore estraneo della briga in cui gli altri si dibattevano ancora, e mi ammoniva dentro:
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* Se non che, a un certo punto, mi cadde lo sguardo su l’anellino di fede che mi stringeva ancora l’anulare della mano sinistra. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Ecco ancora un resto della catena che mi legava al passato! Piccolo anello, lieve per sé, eppur così pesante! Ma la catena era già spezzata, e dunque via anche quell’ultimo anello!
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* Rivedevo allora la casa, Ia biblioteca, le vie di Miragno, la spiaggia; e mi domandavo: «Sarà ancora vestita di nero Romilda? Forse sì per gli occhi del mondo. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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Seguitai ancora per qualche tempo a viaggiare. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Avrei potuto vivere ancora una trentina d’anni; e così fuori d’ogni legge, senza alcun documento tra le mani che comprovasse, non dico altro, la mia esistenza reale, ero nell’impossibilità di procacciarmi un qualche impiego; se non volevo dunque ridurmi a mal partito, bisognava che mi restringessi a vivere con poco. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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Questo senso penoso di precarietà mi teneva ancora e non mi faceva amare il letto su cui mi ponevo a dormire, i varii oggetti che mi stavano intorno. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* «– Permesso? Stanno ancora qua le signore Romilda Pescatore, vedova Pascal, e Marianna Dondi, vedova Pescatore?»
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* Non mi bastava? Eh via, avevo ancora tutta una vita innanzi a me. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Non avevo ancora biglietti da visita: provavo un certo ritegno a farmeli stampare col mio nuovo nome. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* – Ma lei, – mi provai a confortarlo, – lei è ancora in tempo, fortunatamente... ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Si agitava nella gabbia, si voltava, saltava, guardava di traverso, scotendo la testina, poi mi rispondeva, chiedeva, ascoltava ancora. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* A dir vero, la prima impressione che ricevetti della famiglia che doveva ospitarmi fu poco favorevole; tanto che, tornato all’albergo, rimasi a lungo perplesso se non mi convenisse di cercare ancora. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Forse nella mia domanda sentì ancora un sapor d’ironia, ch’io però non avevo voluto metterci. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Aveva scoperto nella signorina Silvia Caporale, maestra di pianoforte, sua inquilina, straordinarie facoltà medianiche, non ancora bene sviluppate, per dire la verità, ma che si sarebbero senza dubbio sviluppate, col tempo e con l’esercizio, fino a rivelarsi superiori a quelle di tutti i medium più celebrati. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* M’ero coricato con la sigaretta in bocca, ancora accesa, e m’ero messo a leggere uno di quei libri del Paleari; distratto, avevo poi posato il mozzicone spento in quell’acquasantiera. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* «Oh, guarda un po’,» pensavo, «ch’io quasi quasi potrei credere che mi sia davvero affogato nel molino della Stìa e che intanto mi illuda di vivere ancora
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* Mi accorsi tutt’a un tratto che dovevo proprio morire ancora: ecco il male! Chi se ne ricordava più? Dopo il mio suicidio alla Stìa, io naturalmente non avevo veduto più altro, innanzi a me, che la vita. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Ma, pensandoci bene potevo io senza rischio, o meglio, senza vedermi costretto a mentire, aspirare a qualche altra compagnia men lontana dalla vita? Mi ricordavo ancora del cavalier Tito Lenzi. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* – Libero! – dicevo ancora; ma già cominciavo a penetrare il senso e a misurare i confini di questa mia libertà. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Perché? effetto di timidezza soltanto, quel ritegno, o forse me ne voleva ancora, in segreto, la cara mammina, della poca considerazione ch’io crudelmente mi ostinavo a dimostrarle?
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* Forse ella rimpiange ancora il tempo che suo padre era in servizio e non aveva bisogno d’affittar camere e d’avere estranei per casa. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* A quell’ora, per quella via deserta, lì vicino al gran tempio e coi pensieri ancora in mente, ch’esso mi aveva suscitati, l’apparizione di questo ubriaco e il suo strano consiglio amorevole e filosoficamente pietoso, m’intronarono: restai non so per quanto tempo a seguir con gli occhi quell’uomo, poi sentii quel mio sbalordimento rompersi, quasi, in una folle risata. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Gridai alla donna, che non smetteva ancora di chiamare aiuto, che si stesse zitta; ma ella, vedendomi con la faccia rigata di sangue, non seppe frenarsi e, piangendo, tutta scarmigliata, voleva soccorrermi, fasciarmi col fazzoletto di seta che portava sul seno, stracciato nella rissa. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Compresi alla fine anch’io, guardando la veste da camera di mezzo lutto di Adriana, e argomentai che Terenzio Papiano, il cognato che si trovava ancora a Napoli, non doveva aver l’aria del vedovo compunto, e che, per conseguenza, quest’aria, secondo la signorina Caporale, la avevo io. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Questa volta Adriana rise, con gli occhi ancora lagrimosi. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Volli credere che questo mutamento dipendesse ancora perché Mattia Pascal era finito lì, nel molino della Stìa, e perché io, Adriano Meis, dopo avere errato un pezzo sperduto in quella nuova libertà illimitata, avevo finalmente acquistato l’equilibrio, raggiunto l’ideale che m’ero prefisso, di far di me un altr’uomo, per vivere un’altra vita, che ora, ecco, sentivo, sentivo piena in me. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Subito però mi sovvenne la scusa che io ero pure in ballo lì: parlavano di me, quei due, e quell’uomo voleva ancora parlarne con Adriana: dovevo sapere, conoscere i sentimenti di colui a mio riguardo. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Di che temeva? Rimase lì, assorta, mentre l’altro, col cappello ancora in mano, mi parlava di Napoli, dove aveva dovuto trattenersi più tempo che non avesse preveduto, per copiare un gran numero di documenti dell’archivio privato dell’eccellentissima duchessa donna Teresa Ravaschieri Fieschi: Mamma Duchessa, come tutti la chiamavano, Mamma Carità, com’egli avrebbe voluto chiamarla: documenti di straordinario valore, che avrebbero recato nuova luce su la fine del regno delle due Sicilie e segnatamente su la figura di Gaetano Filangieri, principe di Satriano, che il marchese Giglio, don Ignazio Giglio d’Auletta, di cui egli, Papiano, era segretario, intendeva illustrare in una biografia minuta e sincera. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Ero rimasto intronato, come un ceppo d’incudine, e approvavo di tanto in tanto col capo e di tanto in tanto volgevo uno sguardo ad Adriana, che se ne stava ancora a guardare il fiume. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* A un certo punto, la luna, declinando, si mostrò nel vano della mia finestra, proprio come se volesse spiarmi, sorprendermi ancora sveglio a letto, per dirmi:
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* Oreste sentirebbe ancora gl’impulsi della vendetta, vorrebbe seguirli con smaniosa passione, ma gli occhi, sul punto, gli andrebbero lì a quello strappo, donde ora ogni sorta di mali influssi penetrerebbero nella scena, e si sentirebbe cader le braccia. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Ha capito? Con la moglie ancora in vita, costui... ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Ma quando avevo il pianoforte, io componevo ancora, per me sola, all’improvviso; mi sfogavo... ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* – Non sono ancora re, da avere una sentinella alla porta. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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«In che brutto impiccio ti sei cacciato, Adriano Meis! Tu hai paura di Papiano, confessalo! e vorresti dar la colpa a me, ancora a me, solo perché io a Nizza mi bisticciai con lo Spagnuolo. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Ma come, signor Meis, se alla lampa nostra manca l’olio sacro che alimentava quella del Poeta? Molti ancora vanno nelle chiese per provvedere dell’alimento necessario le loro lanternucce. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Ma lo faceva apposta certamente, perch’io perdessi quel po’ di pazienza che mi restava ancora. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Non comprendeva che più egli elogiava questa Pepita, più cresceva in me l’antipatia per lei, prima ancora di conoscerla? La avrei conosciuta – diceva – fra qualche sera, perché egli la avrebbe indotta a intervenire alle prossime sedute spiritiche. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Sissignore! Non siamo ancora riusciti a ottenere «materializzazioni», ma luci sì: ne vedrà, se la signorina Silvia questa sera si troverà in buone disposizioni. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* – Tu sei forse ancora un po’ alterato, eh, Max? Lo sento, ti conosco... ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* – Ma la mia cagnetta! – riprese quella, ridendo ancora. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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Il Paleari intanto, che – solo – non aveva provato né meraviglia né sgomento, non riusciva ancora a capacitarsi come un fenomeno così semplice e comune, quale la levitazione del tavolino, ci avesse tanto impressionato, dopo quel po’ po’ di meraviglie a cui avevamo precedentemente assistito. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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Ancora no, per dire la verità. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Ma troppo recente era allora la mia triste scoperta, avevo ancor bisogno d’approfondirla bene, e l’amore e la pietà mi toglievano il coraggio d’infrangere così d’un tratto le speranze di lei e la mia vita stessa, cioè quell’ombra d’illusione che di essa, finché tacevo, poteva ancora restarmi. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Sentivo poi quanto odiosa sarebbe stata la dichiarazione che avrei dovuto farle, che io, cioè, avevo moglie ancora. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Sì! sì! Svelandole che non ero Adriano Meis io tornavo ad essere Mattia Pascal, morto e ancora ammogliato! Come si possono dire siffatte cose? Era il colmo, questo, della persecuzione che una moglie possa esercitare sul proprio marito: liberarsene lei, riconoscendolo morto nel cadavere d’un povero annegato, e pesare ancora, dopo la morte. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Tuttavia, con uno sforzo supremo, ella poté riaversi ancora una volta, e singhiozzando, convulsa, cercò di sciogliersi da me che volevo adagiarla su la poltrona e fece per spingersi verso l’uscio:
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* sì, lo stipetto era aperto, ma io non posso, non voglio credere ancora a un furto così ingente... ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* E io? che potevo far io? Denunziarlo? E come? Ma niente, niente, niente! io non potevo far niente! ancora una volta, niente! Mi sentii atterrato, annichilito. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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Feci in tempo a trattenerla ancora una volta. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Morto? Peggio che morto; me l’ha ricordato il signor Anselmo: i morti non debbono più morire, e io sì: io sono ancora vivo per la morte e morto per la vita. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Quel denaro, è vero, non poteva più venire a me, perché Adriana non poteva esser mia: ma sarebbe andato a lei, se ella ora avesse saputo tacere, seguendo il mio consiglio, e se io mi fossi potuto trattenere ancora per qualche po’ di tempo lì. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* forse perché io, miserabile ma onorato, debbo ancora restituire qua, a mio suocero... ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* E ancora più, ancora più: non dovevamo or ora andare in casa del marchese Giglio? ebbene, mi sarei messo, quel giorno stesso, a far la corte alla signorina Pantogada. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Ma mi accorsi subito che avevo ancora in capo il berrettino da viaggio, che solevo portare per casa. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Com’era pallida! Le si vedeva ancora negli occhi che aveva pianto. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Quegli, mortificatissimo, sorrise nervosamente e s’inchinò; poi le chiese se poteva riprendere il ritratto, essendoci ancora un po’ di luce. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Manuel Bernaldez tornò a inchinarsi e si rivolse alla signora Candida che teneva ancora in braccio la cagnetta. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Feci in tempo a ghermirgli la mano levata su me e lo respinsi con forza, ma egli mi si lanciò contro ancora una volta e mi sfiorò appena il viso con la mano. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* – Mi vogliono dunque lasciar solo in questo frangente? – proruppi ancora una volta, esasperato. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Mi s’era ancora una volta riaffacciato il pensiero schiacciante della mia assoluta impotenza. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Potevo fare un duello nella condizione mia? Non volevo ancora capirlo ch’io non potevo far più nulla? Due ufficiali? Sì, Ma avrebbero voluto prima sapere, e con fondamento, ch’io mi fossi. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* come aveva fatto lui, quando non era ancora sotto le armi, e gli era capitato a Pavia lo stesso mio caso... ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* E smaniavo lì, sul ponte ancora incerto della mia sorte. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* E io ero ancora a Roma! Che s’aspettava? Non tiravo più fiato... ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* E non dover più mentire, non dover più temere d’essere scoperto! Ancora no, veramente: finché non arrivavo a Miragno... ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* m’aspetta ancora, aspetta che io rincasi; le avranno detto che sono andato in cerca di due padrini, per battermi col Bernaldez; non mi sente ancora rincasare, e teme e piange... ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Ah, ora, ritornando vivo, avrei potuto anch’io prendermi il gusto di dire bugie, tante, tante, tante, anche della forza di quelle del cavalier Tito Lenzi, e più grosse ancora!
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* – Mattia! Mattia! Mattia! – prese a dire il povero Berto, non credendo ancora agli occhi suoi. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Tenendomi forte per le braccia, col volto pieno di lagrime, Roberto mi guardava ancora trasecolato:
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* qua! Ma sai che non ci so credere ancora? Lasciati guardare... ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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E mi tenne la mano fin sulla soglia dell’uscio, come se temesse ancora, che – lasciandomi per un momento – io potessi sparir di nuovo. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* – Ma che legge è questa? – proruppi ancora una volta. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Ma ne ho avuti, sai? quattrini, e ne ho ancora: non credere dunque ch’io ritorni ora a Miragno perché ne sia a corto!
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* – Ti pare che dopo quello che ho sperimentato e sofferto, voglia fare ancora il morto? No, caro mio: là, là; voglio le mie carte in regola, voglio risentirmi vivo, ben vivo, e anche a costo di riprendermi la moglie. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Di, un po’, è ancora viva la madre... ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* A pie’ dell’ultima branca dovetti fermarmi: non tiravo più fiato! guardai la porta; pensai: «Forse cenano ancora, tutti e tre a tavola... ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Ecco, è in mia mano ancora la sorte che pende loro sul capo». ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* – Tieni qua il lume, guardami bene! Sono io? mi riconosci? o ti sembro ancora quel disgraziato che s’affogò alla Stia?
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* Non potei rispondere ancora sotto l’impressione di questa nuova notizia. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Costernato, sconvolto, sentivo ancora negli orecchi il grido della donna ch’era stata mia, e che ora, ecco, era madre di questa bimba non mia, non mia! mentre la mia, ah, non la aveva amata, lei, allora! E dunque, no, io ora, no, perdio! non dovevo aver pietà di questa, né di loro. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Ci recammo nella sala da pranzo, dove, sulla tavola ancora apparecchiata, erano i resti della cena. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Guarda, venendo, supponevo (scusami, sai, Romilda), supponevo, caro Mino, che t’avrei fatto un gran piacere, a liberartene, e ti confesso che questo pensiero m’affliggeva moltissimo, perché volevo vendicarmi, e vorrei ancora, non credere, togliendoti adesso Romilda, adesso che vedo che le vuoi bene e che lei... ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* La vedova Pescatore, che si ricordava ancora del batuffolo di pasta appiastratole in faccia dalla terribile vecchia, si agitò sulla sedia. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* A proposito, Romilda: avresti ancora, per caso, qualcosa di mio... ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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Sceso giù in istrada, mi trovai ancora una volta sperduto, pur qui, nel mio stesso paesello nativo: solo, senza casa, senza mèta. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Dormo nello stesso letto in cui morì la povera mamma mia, e passo gran parte del giorno qua, in biblioteca, in compagnia di don Eligio, che è ancora ben lontano dal dare assetto e ordine ai vecchi libri polverosi. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Nel cimitero di Miragno, su la fossa di quel povero ignoto che s’uccise alla Stìa, c’è ancora la lapide dettata da Lodoletta:
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* * Ma una consolazione più grande m’è venuta dalla vita, o dalla cronaca quotidiana, a distanza di circa vent’anni dalla prima pubblicazione di questo mio romanzo Il fu Mattia Pascal, che ancora una volta oggi si ristampa. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Il vero Casati era vivo! Era, però, in carcere ancora dal 21 febbraio dell’anno precedente per un reato contro la proprietà e da tempo viveva diviso, sebbene non legalmente, dalla moglie. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* L' impiegato — lo ricordo ancora: sia maledetto ! — 14 — era un omicciuolo con tanto- di pancetta e due occhietti cilestri di pesce morto e una piegaccia maligna a* due lati della bocca — mi squadrò con aria di compatimento e colla sua esosa voce strascicata mi chiese : Scusi , quanti anni ha lei ? Io feci il viso rosso più per la rabbia che per la vergogna e risposi , facendomi più vecchio di tre anni: — Quindici . (G .Papini - Un uomo finito)
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* In quei casi le divine enciclopedie mi soccorrevano e allora , dopo aver trovato quel che cercavo , seguitavo a sfogliare il magico volume e leggevo qua e là con la sempre nuova contentezza di trovar sempre parole e notizie ancora ignote poco prima . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Mi proposi dunque di fare un'enciclopedia che noa solo contenesse la materia di tutte le enciclopedie di tutti i paesi e di tutte le lingue , ma le superasse e le sorpassasse ; dove ci fosse tutto quel che in loro era disperso € sparpagliato e più ancora ; e che non fosse solamente una ricopiatura e un rimpasticciamento di enciclopedie vecchie , ma un lavoro nuovo , fatto su dizionari , manuali e libri receriti e speciali , di tutte quante le scienze , storie •e letterature . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Era ancora l' idea fissa medioevale dello specchio di tutte le cose , ma fatta più ragionata e spirituale . (G .Papini - Un uomo finito)
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* A volte la mattina presto , mentre il babbo era ancora a letto , riuscivo lì fra il buio ad acchiappare qualche soldo nel taschino della sottoveste appesa a un attaccapanni — oppure non rendevo il resto di qualche spesa se il babbo se ne scordava — o dicevo di avere speso qualcosa di più — o di aver perso una parte dei quattrini per la strada . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Quante miglia rasente a quei muri ! Muri che vedo ancora ; muri bassi , quasi muriccioli che invitavano la gente a sedere ; muri umidi , toppati di licheni e di fungaie smeraldine , colle scolature nere e luccicanti delle feritoie ; muri altissimi , con alberi grossi , neri e fronzuti in alto , quasi a sostenere giardini pensili ; muri nuovi , appena fuori di porta , incalcinati da poco e decorati di rustici graffiti da manovale . (G .Papini - Un uomo finito)
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* E più lontano ancora sparivano muri e siepi — e la strada solinga e massicciata (come i viottoli conventuali in montagna) saliva tra i cipressi o tra gli abeti e avevo là sotto le valli solcate e i prati bagnati e i fondi di nebbia e T illusione dell'infinito . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Sciocchezze , fanciullaggini ! Eppure il pensiero fisso di dover esser l'apostolo di questa suprema conclusione della vita fu per me , un certo tempo , l'unico pretesto per rimanere ancora in vita . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Rividi spesso i miei due censori e ci parlai ancora ma della trinità non si parlò più , né allora né mai . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Rivedo ancora la cantonata e l'ora in cui fu deciso e sbrigato in poche parole l'irrevocabile abbandono . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Possiamo parlare di quei tempi pacatamente , serenamente , come se non si trattasse proprio di noialtri che abbiamo ancora gli stessi nomi e cognomi e tante memorie in comune . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Ti ricordi ? Ma i cipressi ci son ancora tutti e due né il temporale r ha schiantati né V accetta l'ha sbarbati e ci vanno ancora sulla sera i passerotti a pispolar d' amore . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Non senti quanta nostalgia in questi richiami , in queste memorie di una felicità irrevocabile ? E perchè questo passato di letture e di gite e di colloqui — questo semplice e raccolto passato di lavoro e di silenzio — mi commuove più del ricordo di un amore ? Perchè sento ancora per te una tenerezza mai detta , non manifestata mai , che non ho mostrato neppure una volta ne' miei atti o espressa nelle mie lettere ? No: io non sono affatto sicuro che il cuore non c'entrasse per nulla . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Tornando risorgevano — lasciandole si disfacevano ancora una volta . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Andavo apposta a cercare gli altri non per convincerli di qualcosa , come prima , ma per dissuaderli , per renderli ancora una volta simili a me . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Tutto per nulla — nulla o tutto ! Ci sono ancora mondi da scoprire , verità da rivelare , torri e muraglie da sfondare al suono delle nostre trombe ? Noi diamo noia a tutti : buttiamo giù Iddio dalle nuvole del cielo e i re dalle poltrone della terra e neppure i morti possono star tranquilli sotto i fiori e le bugie dei camposanti ; né le impettite celebrità di bronzo sui loro piedistalli di pietra . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Non vogliamo più che i morti comandino ai vivi , che i libri ispirino le vite e che la Ragione e la Storia seguitino ancora , con tanto di maiuscola , a tenerci serrati e stretti nei banchi delle scuole , ritti e a bocca aperta per ricevere a spizzico il pane biascicato da altre bocche . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Non s'aveva ancora , come ho detto , una stanza nostra e si dovette ricorrere allo studio di uno di noi , di un pittore venuto da Roma , tutto sorridente di calmo fervore . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Ma non è più il nostro Palazzo Davanzati , il mio Palazzo Davanzati sporco e degradato ma pieno ancora di vita viva e abitato da uomini veri e non da stoffe , statuine e cassapanche . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Ognuno di noi che abbia veramente una vita sua — e intendo vita propria , personale , interna , sensitiva , intellettuale , metafisica — è un Adamo che deve rinominare ancora una volta tutte le cose e costruirsi il suo vocabolario e fondare un linguaggio . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Volevo costringere gli altri a riflettere , a pensare , a riesaminare sé stessi , la propria anima , il loro futuro , i loro ideaU ; volevo ricacciare ognuno dentro di sé , là dove non si scende volentieri ; e metter ciascuno faccia a faccia con sé medesimo , per ravvedersi , per prendere altra via , per accelerare il passo , per non dimenticare — se ancora era in tempo . (G .Papini - Un uomo finito)
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* solenne Io domando: Chi è colui eh* è proceduto piti innanzi ? Perchè io voglio procedere piti innanzi ancora ! Walt Whitman . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Si pensava all'Africa , si chiedevano le corazzate , e si cercava di rinfocolare quel po' di spirito imperiale che poteva esserci ancora in ItaUa dopo le disfatte d'Abissinia . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Immaginavo che questa vita nostra fosse di già un altra vita e che questa terra fosse di già cielo per altri che gemevan in basso , [non morti ancora laggiù , non nati ancora quassù ,] e pensavo che mi chiamassero perchè li salvassi , perchè li inalzassi fino a me e li facessi partecipi delle nostre gioie più divine , delle nostre verità più certe . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Uccidere , recidere , estirpare tutto quel che c'era ancora di sottumano nell'uomo per renderlo soprumano — non più uomo . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Non avete ancora capito cos' è che mi agita e mi morde notte e giorno ? Io voglio farmi un'anima grande — voglio diventare un uomo grande , un uomo puro , nobile , perfetto . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Ho bisogno d'esser più in su di voi per tirarvi ancora più su . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Mi accorgevo d'esser lontano dalla mèta da me segnata e di non essere ancora lo spirito senza macchia né debolezza , predestinato ad accompagnar gli uomini nel gran passaggio al di là della vita presente . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Di più grande , di più grande ancora . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Tutti i suoi fratelli avevan rinnegato da gran tempo la superstizione palestinese che prese il nome da Cristo ma egli solo credeva ancora . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Mentre il ferro gli squarciava le mani e il sangue colava a goccie pesanti e il torace nudo sobbalzava neir agonia egli annunziò ancora una volta la certa fine , Timminente fine . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Qualcuno trovava ancora il coraggio di minacciare gli dei assenti . (G .Papini - Un uomo finito)
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* I profeti cercavano ancora di fare i loro affari ; ve n'era uno ch'era salito sopra un'altura e predicava concitatamente senza smettere , senza che nessuno l'ascoltasse . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Un povero disse la vita dei poveri e chiese di morire ancora una volta ; un re disse la vita dei re ; un poeta la vita dei poeti ; un operaio la vita degli operai ; una prostituta la vita delle prostitute ; un marinaio la vita dei marinai . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Quelli che credettero nel paradiso saranno beati e quelli che credettero soltanto alla morte torneranno cenere e polvere ! E ancora una volta gli uomini riposarono — per sempre . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Era inutile proseguire ancora dell' altro su quelle strade troppo battute . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Vi son attimi e lati delle cose che nessuno vede , che nessuno cerca : altro che arrampicamento acrobatico verso le vuote unità dei monismi ! Questo paziente scovamento del concreto particolare dovrebbero fare i filosofi piuttosto che gingillarsi ancora coi giuochi froebeliani delle definizioni a priori e delle architetture simmetriche . (G .Papini - Un uomo finito)
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* È quel che non è vero ancora e desideriamo che sia vero si farà diventar tale : colla forza della fede . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Ma non mi bastava , non era ancora abbastanza mia . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Io no : cercavo di esser Dio , ricpnoscevo d'esser lontano ancora . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Piangere ? Ma per piangere ci vuole ancora dell'energia ; ci vuole un po' di speranza ! Io non son più nulla , non conto più , non vogho niente: non mi muovo . (G .Papini - Un uomo finito)
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* A poco a poco le belle ore di esaltazione non son più apparse ; nuove cure mi hanno occupato tutta l'anima ; V infingardia mi ha riempito di — 209 — bambagia gli orecchi perchè non sentissi i richiami e i rimorsi ; piaceri più bassi e fini più mediocri mi hanno mantenuto in quello stato di sogneria neghittosa e inquieta , nemica del fare , nella quale seguitavo ancora a promettere colle parole ma in cui era smarrita l'anima austera e grande affacciatasi in certe ore , e le fiamme d'un tempo non eran più che resti di bracia appena di tratto in tratto rosseggianti sotto la cenere bigia . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Bella cosa , perdio , la vostra gloria ! Come ! Dopo che ho dato la parte migliore di me , un pezzo vivo della mia carne , il fiore del mio sangue , il segreto più geloso della mia vita non trovate altri mezzi che questi ? Non sapete far altro che parlar — 217 — di me sui giornali senza capirmi ; seccarmi colle visite e colle lettere ; segnarmi a dito se esco fuori a respirare o se mi seggo in un caffè o in un teatro ; forzarmi a scrivere ancora , anche quando non ho voglia , anche quando non so far altro che ripetermi ; chiedermi lettere , giudizi , autografi e articoli da tutte le parti ; spiare e raccontare dove vo , con chi sto , cosa faccio ; ficcare il mio brutto viso dappertutto , in libri e in giornali , sulle cantonate e sulle cartoline : e finalmente , dopo morto , andare a frugar fra i miei fogU , mettere in piazza i misteri della mia vita , tirar fuori gli ultimi stracci e avanzaticci della mia vita e finalmente rizzare una brutta copia del mio corpo , di marmo o di bronzo , nel mezzo di qualche mercato ? La vanità è forte anche ne' grandi — lo so . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Non conosco ancora me stesso . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Nessuno ha risposto in modo da spengere ogni voglia e bisogno di chiedere ancora ; niente è venuto che abbia calmato il cuore troppo impaziente e abbia saziata quest' anima mia , sitibonda come un deserto . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Ricordo ancora le notti lunghe , serene , vegHate all'aperto , coir illusione dell' infinito nell' anima , sotto quei cieli e quelle stelle che ti riempiono di santità e ti puliscono il pen — 250 — siero da' bestiali colori del giorno . . . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Vedo ancora qualcosa: son salvo ! Richiudo ancora gli occhi e tra l'oscurità e la gioia sèguito la mia strada , arrivo al mio destino . (G .Papini - Un uomo finito)
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* No , assolutamente : voglio vivere ancora , voglio vivere sempre . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Il sapere non mi basta ; gli uomini mi disgustano ; le donne ancora di più ; la letteratura mi fa schifo ; V ispirazione non viene ; la gloria mi nausea ; la mia vita è sudicia e tediosa ; il mio corpo si disfà e il mio desiderio , unico , primo e profondo , il desiderio della potenza , non è più , ormai , neppure un desiderio . (G .Papini - Un uomo finito)
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* L'ultima festa è finita coll'ultima nota che ancora vibra nell'aria per dare il la a questo silenzio troppo vuoto . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Eppure sento ancora in me una gran voglia di vivere . (G .Papini - Un uomo finito)
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* E vivere magari sospeso nel nulla , senza fili sopra il capo , senza puntelli dietro le spalle , senza gruccie sotto l'ascelle — ma vivere , perdio , vivere ancora , vivere nel pieno senso della parola , vivere cogli occhi e colle mani , col cervello e col fegato , vivere ancora dieci , venti , trent'anni , finché saprò conquistarmi il mio pezzo di pane nel forno del mondo e saprò dire le mie parole nei cori dissonanti degli uomini . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Posso essere ancora un eroe . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Consento di vivere ancora . (G .Papini - Un uomo finito)
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* L' uomo soloy assolutamente solo , assolutamente spogliato , che non chiede nulla , che non vuol nulla , ch'è giunto al vertice del disinteresse per troppa perspicuità e non per cieca rinunzia , si rivolge al mondo ch'é spoglio per lui come una prateria bruciata , come una città devastata , il mondo che non ha più chiese , più mète , più asili e rifugi , e gli dice : Per quanto tu non mi prometta nulla sono ancora con te , mi unisco ancora alla tua forza , lavoro col tuo lavoro , ti accompagno e ti rifletto nel tuo spietato cammino . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Ma in questo consiste giustappunto la sua tragica grandezza ; in questo la sua disumanità che lo mantiene ancora fra gli uomini . (G .Papini - Un uomo finito)
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* E seguito a vivere , e voglio vivere , e vivrò ancora e sempre senza paura di sorprese e di abbattimenti . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Altro che finito ! Ma se non ho ancora cominciato . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Ho trent'anni , ma ho ancora i capelli biondi e ricciuti ; ho ancora parecchi denti ; ho le mani tenaci ; ho la gamba svelta . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Sento sempre il sangue che batte a martello ai polsi e alle tempie ; ho ancora un ribollimento d' idee nella testa ; il pensiero non mi ha abbandonato : s'è fatto anzi più chiaro e risoluto . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Ho ancora qualcosa da dire e il tempo dinanzi in me : e in casa mia c'è sempre carta bianca in abbondanza , carta liscia , bianca , tagliata , dove la penna scorre via con facilità e rapidità — e ho ancora pennini d' acciaio e bottiglie d' inchiostro piene , non ancora aperte . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Avete ingegno , sicuro , e cultura , ma per ora , se non sbaglio , siete ancora aggrappati alle case altrui , vivete alle spalle di chi fece qualcosa , vi fate grandi mettendovi sotto i tacchi i volumi degli altri . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Il giudicare è difficile ma il fare è più diffìcile ancora . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Oggi ancora la mia idea mi pare buona perché mi ha dato dei risultati insperati , che sarebbero stati maggiori se il malato sul più bello non si fosse sottratto alla cura truffandomi del frutto della mia lunga paziente analisi di queste memorie .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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Vedere la mia infanzia? Più di dieci lustri me ne separano e i miei occhi presbiti forse potrebbero arrivarci se la luce che ancora ne riverbera non fosse tagliata da ostacoli d’ogni genere , vere alte montagne: i miei anni e qualche mia ora .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* Io , con una sfacciataggine che ora non avrei e che ancora adesso mi disgusta (chissà che tale disgusto non abbia una grande importanza nella mia cura) gli dissi che m’era venuta la curiosità di contarne i bottoni .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* rubai ancora , ma senza saperlo .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Quando il dottore mi lasciò , mio padre (mia madre era morta da molti anni) con tanto di sigaro in bocca restò ancora per qualche tempo a farmi compagnia .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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– Bravo ! Ancora qualche giorno di astensione dal fumo e sei guarito!
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* Le mie giornate finirono coll’essere piene di sigarette e di propositi di non fumare più e , per dire subito tutto , di tempo in tempo sono ancora tali .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Ecco la bottiglia ancora chiusa .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Ma essa volle sapere se i morti , quando arrivavano al di là , risapevano tutto quello che quaggiù era avvenuto quand’essi erano stati ancora vivi .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* Intanto in un caffè ancora aperto mi procurai delle buone sigarette perché non sarebbe stato possibile di chiudere la mia carriera di fumatore con una di quelle sigarette della povera Giovanna .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Anche mio figlio che dormiva nella stanza vicina non s’apprestava certamente ancora a giudicarmi o ad imitarmi .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Mia madre era morta quand’io non avevo ancora quindici anni .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Al mistero della morte io ci penso ogni giorno , ma non ero ancora in grado di dargli le informazioni ch’egli domandava .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Si era ancora a tavola dopo cena .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Egli , senza rispondere , si levò dalla sedia , vuotò ancora il suo bicchiere e disse:
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* La mia solita debolezza! Scommetto che oggi ancora sono tanto incapace di resistenza , che se qualcuno ci si mettesse sul serio potrebbe indurmi a studiare per qualche tempo l’astronomia .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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Corsi alla camera da pranzo con una certa curiosità e non ancora impensierito .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Pensai che volesse ancora seccarmi perché ero venuto tardi e gli proposi di lasciare quella discussione per il giorno dopo .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* Parlandomi essa piangeva , ma io ancora non piansi con lei ed anzi l’ammonii di stare zitta e di non aumentare coi suoi lamenti lo spavento di quell’ora .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Non avevo ancora capito tutto .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Il dottore Coprosich arrivò alla villa quando ancora non albeggiava , accompagnato da un infermiere che portava una cassetta di medicinali .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Egli , oggi , vive ancora , decrepito e circondato dalla stima di tutta la città .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Quando lo scorgo così indebolito e incerto camminare per le vie in cerca di un poco d’attività e d’aria , in me , ancora adesso , si rinnova l’avversione .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* Mi disse che gli pareva io volessi recidere anche quel tenue filo di speranza che vi era ancora .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Si mise allora gli occhiali e , col suo aspetto d’impiegato pedantesco , aggiunse ancora delle spiegazioni che non finivano più , sull’importanza che poteva avere l’intervento del medico nel destino economico di una famiglia .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Più tardi andammo ancora una volta al letto di mio padre .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Allora l’ammalato aperse gli occhi: erano foschi , non ancora aperti alla luce .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Io singhiozzai ancora , temendo che subito guardassero e vedessero tutto .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Il vento che soffiava ancora a raffiche , mi parve meno violento , benché sollevasse tuttavia la neve ghiacciata .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* Poi , ancora come un bambino , aggiunsi la promessa di non farlo più:
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* Chi non l’ha ancora sperimentato crede il matrimonio più importante di quanto non sia .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Hai da imparare ancora parecchie cose , tu .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* Ancora adesso sto ammirando tanta cecità che allora mi pareva chiaroveggenza .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Visto che poi credetti (come credo ancora) di non essermi sbagliato e che tali qualità Ada da fanciulla avesse possedute , posso ritenermi un buon osservatore ma un buon osservatore alquanto cieco .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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– Se ora su di me non incombesse la serietà della vita , – e non dissi che tale serietà io la sentivo da poco tempo , dacché avevo risolto di sposarmi – io sarei passato ancora di facoltà in facoltà .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* Ma ancora alla porta la piccola vipera potè fissarmi negli occhi , farmi una brutta smorfia e gridarmi .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* Ada non aveva ancora trovata l’occasione di significarmi il suo disdegno ed io tacevo! Anch’io al posto di Ada avrei accolto quel giovinetto di trent’anni a calci nel sedere!
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* Il giorno prima ancora io avevo sopportata la sua assenza ed avevo anzi prolungata la mia visita sperando ch’essa pur avrebbe finito coll’apparire .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Quel giorno , invece , restai ancora per qualche istante , incapace di aprir bocca , eppoi protestando un improvviso male di testa m’alzai per andarmene .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Non protestavo e la gentile Anna mi diede ancora spesso allo stesso modo del pazzo .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* V’era ancora la possibilità di ritornare a quella porta che avevo chiusa dietro di me , suonare il campanello e domandar di poter dire ad Ada quelle parole ch’essa sulla propria mano aveva cercato invano? Non mi parve! Avrei mancato di dignità dimostrando troppa impazienza .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Insomma non avevo ancora perduta la capacità di ridere della mia avventura; la sola capacità che mi mancasse era quella di dormire .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* Quando mi destai era tanto tardi che poche ore ancora mi dividevano da quella in cui la visita in casa Malfenti m’era permessa .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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È certo che se mi avesse detto rudemente di andarmene e di non ritornare più , io , sempre diretto dal mio proposito , avrei supplicato che mi si tollerasse in quella casa , almeno per uno o due giorni ancora , per chiarire i miei rapporti con Ada .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Poi rimasi ancora , sempre aspettando che qualche altra ispirazione venisse a dirigermi ulteriormente , mentre la signora parlava dei prezzi dei commestibili nell’ultimo tempo divenuti onerosissimi .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* Poi sentii il bisogno di una libertà ancora maggiore .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* L’abbandono diveniva più sdegnoso ancora se non ne comunicavo l’intenzione .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Io amavo Ada! Non sapevo ancora se quel verbo fosse proprio e continuai l’analisi .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Lei , con quella sua faccia marmorea sul corpo acerbo , eppoi ancora lei con la sua serietà , tale da non intendere il mio spirito che non le avrei insegnato , ma cui avrei rinunziato per sempre , lei che m’avrebbe insegnata una vita d’intelligenza e di lavoro .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Accelerai ancora il passo , ma deviai e mi diressi verso casa mia .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Finché non si è proceduti alla sua liquidazione , ogni affare può ancora evolversi vantaggiosamente .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* Poi perdetti e mi dolse ancora perché mi parve di soggiacere al giuoco com’ero soggiaciuto all’amore .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Non ricordo però di aver avuto una tale intenzione: non potevo lasciare la città quando non ero ancora certo che nessuno sarebbe venuto a cercarmi .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Allora suggerii ancora:
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– E perché a quest’ora non sei ancora a letto? A me non pare che ti possa far bene di esporti all’aria notturna .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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Egli scherzò bonariamente: riteneva che neppure a me l’aria notturna potesse giovare e riteneva che chi non soffriva di reumatismi , finché aveva vita , poteva ancora procurarseli .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Ma ancora oggidì , che ne scrivo , se qualcuno mi guarda quando mi movo , i cinquantaquattro movimenti s’imbarazzano ed io sono in procinto di cadere .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* Chi osava interrompere le spiegazioni che non avevo ancora iniziate? Un signorino imberbe , bruno e pallido , la guardava con occhi ansiosi .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Quando ancora non sapevo dove sarei andato a finire , esordii dichiarando che ormai credevo anch’io negli spiriti per una storia capitatami il giorno innanzi su quella stessa via .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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– Anche la sua voce! – ancora Ada rise guardandomi ansiosamente per sentire la chiusa .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* Guido , cortese e disinvolto (era proprio la disinvoltura quella ch’io più di tutto invidiavo agli altri) parlò ancora di quella storia ch’io avevo improvvisata e ch’egli prendeva sul serio .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Dovevo far presto se volevo ancora trovarlo nel suo ufficio .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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Mi rintanai nel mio studio e il giorno festivo per gli altri non era ancora finito! Trassi il violino dalla busta , indeciso se mandarlo a pezzi o suonarlo .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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– Se vuole prendere parte all’evocazione , c’è qui ancora un posticino libero .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* Ad onta di quelle sue manifestazioni d’affetto per Guido , essa tuttavia poteva ancora essere mia , ma sentivo che non le avrei mai perdonato il suo contegno .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Guido domandò di essere lasciato in pace ancora per un quarto d’ora .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Una donna ne era scesa quando il veicolo era ancora in movimento e tanto malamente da cadere e ferirsi .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Se i miei augurii poi non si compivano , potevo dirmi ancora più contento .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* Essa parlava ancora del tavolino .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Eppure parlai ancora lottando contro quell’ostilità .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* Davvero che non m’ero ancora accorto che l’occasione tanto sospirata s’era finalmente presentata .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* Trasse il violino ancora meglio a sé:
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* Perciò ancora insistetti:
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* Non era questo un invito a parlare ancora più chiaro? Forse era perduta per me , o almeno non avrebbe accettato subito di sposarmi , ma intanto bisognava evitare che si compromettesse di più con Guido sul conto del quale dovevo aprirle gli occhi .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Ritornarono tutti in gruppo intorno alla signora Malfenti che teneva in braccio Anna ancora piangente .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Vero è che non dubito io non sia stato impedito di abbandonare quella casa dalla convinzione che troppo presto sarebbe cominciata per me la notte ancora peggiore delle cinque notti che l’avevano preceduta .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Il mio destino volle che mentre tutti ancora si occupavano della bimba , io mi trovassi seduto accanto ad Alberta .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Guardai Alberta! Somigliava ad Ada! Era un po’ di lei più piccola e portava sul suo organismo evidenti dei segni non ancora cancellati dell’infanzia .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Guardai ancora Alberta .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Augusta ansava leggermente e taceva ancora .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Nel corridoio non largo essa si avvicinò così ancora di più a me che le stavo di faccia .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Poco dopo però , Ada mi disse ancora:
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* Sulla via il mio dolore che io ancora non sapevo quale compagno fedele mi sarebbe stato , m’aveva fatto soffrire molto e , per qualche istante , mi parve si attenuasse perché mi fu concesso di sedere .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* Quella sera il cielo aveva cominciato a coprirsi di leggere nubi bianche , di quelle da cui il popolo spera la pioggia abbondante , ma una grande luna s’avanzava nel cielo intensamente azzurro dov’era ancora limpido , una di quelle lune dalle guancie gonfie che lo stesso popolo crede capaci di mangiare le nubi .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Trovammo una farmacia ancora aperta ed egli ebbe l’idea di mandarmi a letto accompagnato da un calmante .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Mi ricordo ancora della testa di capelli neri lievemente ricciuti di Ada , rilevati da un effetto strano che vi produceva la luce gialla e verde .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* Neppure questo suo insegnamento non dimenticai più e ancora oggidì , quando voglio intendere meglio il colore di un paesaggio , socchiudo gli occhi finché non spariscano molte linee e non si vedano che le sole luci che anch’esse s’abbrunano nel solo e vero colore .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Avrei dovuto essere dalla sposa alle otto del mattino , e invece alle sette e tre quarti mi trovavo ancora a letto fumando rabbiosamente e guardando la mia finestra su cui brillava , irridendo , il primo sole che durante quell’inverno fosse apparso .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* A lei s’indirizza tutta la gratitudine e maggiore ancora se lo sforzo riuscì .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Sapeva che cosa fossero i Yankees , ma non ancora bene chi fossi io .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* Mitigato il pianto , essa s’appoggiò ancora meglio a me e , subito ridendo , mi domandò:
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* In viaggio di nozze m’attribuiva ancora trent’anni di gioventù ed oggidì altrettanti .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Ma intanto i bébés non c’erano ed io non vedevo alcuna necessità di lasciarmi incomodare da loro prima ancora che arrivassero .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Ma poi c’è di più: sapete subito che quando avrete raddoppiata la posta starete ancora meglio .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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– Sei ancora con quella roba?
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– Tu desideri tutte le donne belle che vedi? – inquisì ancora il Copler .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* Ma questo desiderio non era ancora una colpa .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Lo vedo ancora muoversi traverso la spianata , la coperta sotto il braccio , ansante ma ridendo , mentre ci mandava il suo saluto .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* Anch’io mi occupavo degli affari altrui come un qualunque ammalato reale! Che cosa doveva vedere in me quella graziosa giovinetta? Una persona di grande riguardo ma non un uomo! Ed era veramente graziosa! Credo che essa volesse sembrare più giovine di quanto non fosse , con la sua gonna troppo corta per la moda di quell’epoca a meno che non usasse per casa una gonna del tempo in cui non aveva ancora finito di crescere .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Questa tentò ancora di esimersi , ma il Copler insistette con una parola che somigliava ad un comando ed essa obbedì: com’era facile costringerla!
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* Che già l’avessi amata? Ma se non l’avevo ancora benvista!
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Sulle scale dall’odore dubbio , il Copler disse ancora:
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* Si trattava di un maestro poco noto ancora in città , ma sarebbe certo divenuto una futura grande celebrità .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Ma era sempre la stessa cosa: non peggio e forse sempre abbastanza bene come le assicuravano quanti la udivano ed io anche (e qui mi mandò dai suoi begli occhi bruni un lampo mitemente interrogativo che dimostrava com’essa avesse bisogno di essere rassicurata sul senso delle mie parole che ancora le sembrava dubbio) ma un vero progresso non c’era .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Ma io non ero ancora giunto tanto lontano dal Giardino Pubblico , eppoi , se non altro , non ero molto sicuro del mio giudizio nell’arte del canto .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Io ancora non mi rassegnai di rinunziarvi e lo rimandai ad altra mia visita .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Poi trovai ancora di meglio: parlai della piccola lavanderia ch’essa tanto desiderava e che io fino ad allora le avevo rifiutata , e le diedi subito il permesso di costruirla .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Fu così ch’ebbimo la lavanderia e ancora oggidì , quando passo dinanzi alla minuscola costruzione , ricordo che Augusta la volle e Carla la consentì .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* Perché avevo tanto da temere della povera Carla di cui ancora non ero l’amante? Era evidente che avevo fatto di tutto per spaventarmi della mia situazione .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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– Ci rivedremo ancora prima della mia partenza per Buenos Aires?
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* Una visita a Carla non implicava ancora niente di male ed anzi , se io da quelle parti mi fossi imbattuto ancora una volta in mia suocera , e se essa mi avesse domandato che cosa io fossi andato a farvi , le avrei subito risposto:
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* Solo essa non era ancora sicura che i miei rimproveri fossero proprio quelli che il Copler le indirizzava perché – come me lo disse poi – ricordava ch’io il giorno prima l’avevo baciata e perciò credeva di essere per sempre rassicurata sulla mia ira .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Era perciò sempre ancora pronta a convertire quel suo sdegno in un sorriso amichevole .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Il riso sulla sua bella faccia pareva l’arcobaleno ed io la baciai ancora .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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C’era qualche centro proibitivo che agiva ancora in me .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Avevo detto di stimare mia moglie , ma non avevo mica ancora detto di non amarla .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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A dire il vero non ero ancora tranquillo; dunque mancava ancora qualche cosa .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Sul pianerottolo essa domandò ancora:
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* Avrei quasi avuto il desiderio di ritornare subito subito da Carla per spiegarle ancora qualche cosa: il mio amore per Augusta .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Così restammo ancora per vario tempo muti .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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– Tu sei il mio primo amante – disse essa ancora – ed io spero che continuerai ad amarmi!
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* Dissi che ero arrivato al colmo dei miei desideri possedendola e che adesso volevo aver il senso di possederla ancora più mantenendola completamente .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Si trovava ancora fra le mie braccia e apprendeva che doveva continuare a cantare .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Correndo via pensai ancora: «Se essa sapesse quanto io ami mia moglie si comporterebbe altrimenti» .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Se fosse stato ancora a sentirmi , gli avrei detto che si capiva così come dall’ammalato immaginario i nervi potessero legittimamente dolere per una malattia scoppiata a qualche chilometro di distanza .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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Fra la vecchia e me c’era ben poco ancora da discorrere ed accettai di andar ad aspettare Carla nel suo studio .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Così avrei potuto andarmene sapendo che al mio povero amico si dava tutto quel poco che ancora poteva occorrergli , ma restai per qualche minuto a guardarlo .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Mi domandarono delle notizie ed io , per non compromettere la gaiezza di quel convitto , dissi che il Copler viveva tuttavia e che c’era dunque ancora qualche speranza .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* Tutt’altro che la verità anzi: rivela dell’individuo specialmente la storia passata e dimenticata e non la sua attuale volontà; getta capricciosamente alla luce anche tutte le ideuccie con le quali in epoca più o meno recente ci si baloccò e che si è dimenticate; trascura le cancellature e legge tutto quello ch’è ancora percettibile nel nostro cuore .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Prima però mi scusai col fantasma: «Aspetta ancora per poco .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* La vecchia ritornò poi per sparecchiare ed io veramente avrei voluto coricarmi subito , ma era veramente ancora troppo di buon’ora e Carla m’indusse di starla a sentir cantare .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Non avevo ancora sonno e mi disperavo al pensiero che , se ne avessi avuto , non avrei potuto dormire con tanta poca aria a mia disposizione .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* L’aria era ancora tranquilla e soffocante quanto nella stessa stanzetta di Carla .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Ebbi la ventura di trovare in Corsia Stadion un portone ancora aperto e illuminato in cui mi rifugiai proprio a tempo! Subito dopo il nembo s’abbattè sulla via .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* I rimorsi miei erano oramai sopportabilissimi e quantunque Carla avesse ancora ragione di dirmi rude in amore , pareva ch’essa ci si fosse abituata .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* E ricominciarono i ferrei propositi che m’accompagnavano da Carla , per abbandonarmi quand’ero con lei e per riprendermi quando non l’avevo ancora lasciata .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Il maestro di Carla era sempre a nostra disposizione , ma Carla tuttavia non ne voleva sapere affatto ed io neppure , ancora .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* Il giardino , nelle mattine dei giorni feriali , era deserto e a me sembrava , che non movendomi , il rischio di venir osservato fosse ancora diminuito .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Ma Carla stessa ancora non sapeva dove s’avviasse con quel suo passo deciso .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Chissà! Se avessi subito indovinato meglio quello che in lei si dibatteva , avrei potuto ancora conservarmi la mia deliziosa amante .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* Io tento ancora di aguzzare gli occhi per cercare tra l'erbe , ma quelle razzate di sole , ostili e lancinanti , mi accecano : colori e forme sono ormai ridotte a quei due toni , il giallo abbacinante di quegli sprazzi , il nero impenetrabile delle ombre .
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* La polla si gonfia , s'erge ad arco , potente , irresistibile , lucente , e la frescura m'arriva al volto , mi penetra il corpo . La pozza s'allarga , la terra polverosa non ha il tempo di bersela e il ruscello cerca la sua strada a zigzaghe , cantando . Nel silenzio di tutta la pianura , ancora disabitata , non s'ode che lo scroscio violento e continuo della sorgente (Ugo Oietti)
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* Lui dice una cosa , lei un'altra , loro un'altra ancora
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* chi sa che il Signore ci faccia la grazia di rivederci ancora
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ad maiora
= interiezione , formula con cui si augura a qualcuno di conseguire successi ancora più importanti di quelli già ottenuti .
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affresco
= tecnica di pittura murale in uso fin dall'antichità si esegue su uno strato di intonaco leggero ancora umido , con colori sciolti in acqua dipinto eseguito con tale tecnica
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ancoratico
= diritto e tassa di ancoraggio .
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ancorato
= participio passato di ancorare , a forma di ancora , di uncino .
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ancorchè
= ancorachè , ancora che , ancor che , cong. benchè , quantunque , sebbene
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ancoressa
= grossa ancora con ceppo e una sola marra , usata per ormeggi prolungati .
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ancorotto
= ancora leggera usata da imbarcazioni di piccole o medie dimensioni attrezzo da pesca formato dall'unione di tre ami con le punte rivolte all'esterno .
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arancino
= frutto dell'arancio caduto dalla pianta non ancora maturo e seccato al sole crocchetta di riso in forma di arancia
= di arancia
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baby-pensionato
= nell'uso giornalistico , lavoratore che , profittando di una legislazione favorevole , va in pensione quando è ancora giovane.
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baicolo
= nome delle spigole pescate ancora piccolebiscotto secco che richiama la forma della spigola
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biberon
= poppatoio avere ancora bisogno del biberon , essere ancora molto ingenuo o inesperto.
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biolca
= antica misura agraria di superficie , ancora in uso in emilia-romagna e in veneto
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boa
= galleggiante ancorato al fondo del mare o di un lago , usato per segnalazione o per ormeggio.
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boccio
= calice di fiore non ancora sbocciato
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bocciolo
= lett. bocciuolo ,
= fiore non ancora sbocciato bocciolo di rosa , ragazza molto graziosa parte della canna compresa fra due nodi consecutivi
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brenta
= bigoncia a forma di cono che si carica sulle spalle per trasportare vinoantica misura di capacità per vini , di ca 50 litri , ancora in uso in piemonte.
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calugine
= o caluggine, la prima peluria degli uccelli e, per estens., dei ragazzi ancora imberbi lanugine bianca che ricopre frutta e foglie.
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cannibalizzare
= verbo trans. smontare una macchina ancora utilizzabile per ricavarne parti di ricambio.
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cavallotto
= nell'italia settentrionale , moneta d'argento puro o in lega con rame in cui era raffigurato un cavallo o un personaggio a cavallo nome generico di un elemento metallico curvato a u, usato p. e. come dispositivo di ancoraggio di tubi, se filettato alle estremità e serrato con dadi
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cenerina
= cenere che mantiene ancora il calore quando il fuoco è ormai spento razza di galline dalle penne colore grigio cenereil secondo sonno dei bachi da seta, quando la loro pelle prende un colore grigio cenere.
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chiavarda
= grosso bullone che serve per ancorare i basamenti delle macchine fisse o per congiungere parti di macchine o di strutture tirante a sbarra che serve a contenere una spinta grosso chiodo.
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cinigia o cinice,
= cenere ancora calda
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controstampa o contrastampa,
= impronta lasciata da una pagina appena stampata e non ancora asciutta sulla pagina a frontel'impressione su un foglio mediante sovrapposizione di un altro foglio ancora fresco di stampa.
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corallo
= nome di varie specie di celenterati marini degli antozoi, che vivono a basse profondità nei mari caldi, in colonie ancorate alle rocce sottomarinela sostanza cornea, di struttura arborescente, variamente colorata dal bianco rosato al rosso, che è costituita dagli scheletri di una specie di tali animali e viene usata per la fabbricazione di oggetti d'ornamento colore rosso acceso
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davvantaggio
= o d'avvantaggio - di più - ancora
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fiorino
= antica moneta aurea fiorentina recante impresso il giglio di firenze - nome di varie monete coniate in antichi stati italiani e stranieri , e ancora oggi in olanda , ungheria ecc .
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fonda
= tratto di mare adatto all'ancoraggio di una - o più navi - nave alla fonda , ormeggiata alla propria ancora - o a una boa , lontano dalla riva luogo depresso , bassura
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fontanella
= di fontana - in partic . , piccola fontana a forma di colonnina , collocata in strade e piazze zona membranosa , non ancora ossificata , del cranio del neonato - fontanella della gola , piccola incavatura nella parte inferiore del collo
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fresco
= strato d'intonaco non ancora asciutto , sul quale si dipinge con colori stemperati nell'acqua pura
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giudaico - romanesco
= si dice del dialetto degli ebrei romani , misto di elementi ebraici e di elementi dialettali romaneschi , ancora vivo nei secoli scorsi.
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jainismo o giainismo
= religione sorta in india nel sec . vi a . c . e ancora oggi piuttosto diffusa , derivata dal brahmanesimo e caratterizzata da un rigido ascetismo , dalla fede nella reincarnazione e dalla pratica della non-violenza , anche verso gli animali e le piante .
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incollerire
= verbo in transitivo , - colui che non ha ancora trovato un'occupazione .
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inedito =non ancora pubblicato
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in pectore
= ecclesiastico che il papa annuncia di aver creato cardinale , riservandosi di renderne nota l'identità 2 - persona che si prevede rivestirà un dato incarico , pur non essendo stata ancora ufficialmente designata\n 3 - cosa che si intende realizzare , riservandosi però di renderla nota .
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magrone
= suino di un anno, non ancora sottoposto a ingrassamento
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monopolo
= polo magnetico isolato, ipotizzato ma non ancora verificato sperimentalmente dall'elettrodinamica quantistica.
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mosto
= succo ottenuto dalla spremitura dell'uva, non ancora fermentato
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mozzo
= giovane di età inferiore ai diciott'anni e che non abbia ancora compiuto i 24 mesi di navigazione, imbarcato su una nave mercantile per apprendervi il mestiere di marinaio e addetto ai servizi secondari di bordo - giovane addetto a umili servizi
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nenia
= canto lamentoso e monotono intonato un tempo durante i funerali e ancora in uso in alcune tradizioni popolari italiane
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nidiace meno com . nidiaceo , nidace ,
= si dice di uccellino che non ha ancora lasciato il nido .
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old fashion
= moda , stile del passato che conservano ancora un certo fascino .
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oocita
= o ovocita - gamete femminile non ancora maturo .
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parvenu
= persona arricchitasi rapidamente e salita in alto stato da umile condizione , ma che ancora conserva la mentalità e le abitudini del ceto cui apparteneva .
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pedario
= nella roma antica , magistrato non ancora giunto alla dignità curule .
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peranco o per anco o per anche , avv . ancora , fino a ora , per ora
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percipiendo
= solo nell'espressione giuridica frutti percipiendi , quelli ancora da percepire .
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polta
= presso gli antichi romani , sorta di polenta preparata con farina di frumento o di fave in uso quando ancora non si faceva il pane , in seguito cibo comune dei poveri e degli schiavi
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portolato o portolatto ,
= motobarca adibita al trasporto a terra del pesce pescato dalle barche ancora al largo .
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preiscrizione
= iscrizione anticipata a un corso di studi , richiesta , a scopo organizzativo , prima ancora che l'allievo abbia acquisito il titolo che darà diritto all'iscrizione vera e propria .
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preominide
= primate già differenziato dalla scimmia , ma ancora privo di caratteristiche umane nettamente definite .
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principiante
= participio presente di principiare e
= nei sign . del verbo
= colui che solo da poco tempo si è applicato a uno studio , a un'arte , a un mestiere , e quindi è ancora inesperto
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pro soluto loc .
= ciò che si considera come pagato anche se il pagamento non è ancora effettivamente avvenuto
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raffrettare
= verbo trans. affrettare ancora di più
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ramingo
= detto di uccello appena uscito dal nido che, non sapendo ancora volare, salta di ramo in ramo
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recchia
= pecora che non ha ancora figliato.
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redo
= vitello, puledro, agnello ancora da latte
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ricciaia
= luogo dove vengono raccolte le castagne, ancora racchiuse nei ricci, perché maturino
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riperdonare
= verbo trans. perdonare ancora.
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ristoppiare
= verbo trans. seminare un cereale senza lasciare riposare il terreno che ha ancora le stoppie dell'anno precedente.
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rozzo
= cosa ancora ruvida, non ben levigata o rifinita
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rubizzo =persona, spec. anziana, ancora florida e prestante
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salamella
= salame magro a forma di ferro di cavallo che si consuma , crudo o cotto , quando è ancora poco stagionato .
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salpa ancore
= o salpancora , salpa ancora , m . verricello orizzontale usato per salpare l'ancora ,
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scollettatrice
= macchina che effettua il taglio del colletto delle barbabietole da zucchero ancora sul campo , prima dell'estirpazione .
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scongiurare
= verbo transitivo compiere esorcismi che , secondo una credenza ancora diffusa , servono a liberare pers ,
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sconto
= contratto con il quale la banca , previa deduzione dell'interesse , anticipa al cliente l'importo di un credito verso terzi non ancora scaduto che le viene ceduto salvo buon fine ,
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semiacerbo
= mezzo acerbo , non ancora del tutto maturo .
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sfasciacarrozze
= chi acquista vecchie automobili per smontarle e rivenderne i pezzi ancora utilizzabili .
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sottino
= recipiente sottostante ai torchi , che raccoglie l'olio ancora grezzo ottenuto con la prima spremitura .
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sparachiodi
= attrezzo simile a una pistola che utilizza la carica di una cartuccia per conficcare chiodi di ancoraggio in materiali duri senza bisogno di foratura preventiva .
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subrettina
= soubrette giovane e non ancora affermata , o con un ruolo secondario rispetto alla soubrette protagonista dello spettacolo .
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sucido
= sudicio , sporco ' lana sucida , nell'industria tessile , la lana grezza , ancora sporca .
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sufismo
= movimento mistico-ascetico sviluppatosi in seno all'islamismo a partire dall' VIII sec . , e ancora oggi vitale in alcune aree .
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superinfezione
= infezione che si sovrappone ad un'altra ancora in corso .
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unquanco o unquanche , avverbio mai fino a ora , non ancora
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usto
= gomena molto lunga con cui in passato si ormeggiava la seconda ancora delle navi a vela.
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Verb: to anchor-anchored-anchored
Ausiliar: to have - transitivo
Affermative - INDICATIVE
Present simple
I anchor
you anchor
he/she/it anchors
we anchor
you anchor
they anchor
Simple past
I anchored
you anchored
he/she/it anchored
we anchored
you anchored
they anchored
Simple past
I anchored
you anchored
he/she/it anchored
we anchored
you anchored
they anchored
Present perfect
I have anchored
you have anchored
he/she/it has anchored
we have anchored
you have anchored
they have anchored
Past perfect
I had anchored
you had anchored
he/she/it had anchored
we had anchored
you had anchored
they had anchored
Past perfect
I had anchored
you had anchored
he/she/it had anchored
we had anchored
you had anchored
they had anchored
Simple future
I I will anchor
you you will anchor
he/she/it he/she/it will anchor
we we will anchor
you I will anchor
they they will anchor
Future perfect
I will have anchored
you will have anchored
he/she/it will have anchored
we will have anchored
you will have anchored
they will have anchored
Present continuous
I am anchoring
you are anchoring
he/she/it is anchoring
we are anchoring
you are anchoring
they are anchoring
Past simple continuous
I was anchoring
you were anchoring
he/she/it was anchoring
we were anchoring
you were anchoring
they were anchoring
Future continuous
I will be anchoring
you will be anchoring
he/she/it will be anchoring
we will be anchoring
you will be anchoring
they will be anchoring
Future perfect continuous
I will have been anchoring
you will have been anchoring
he/she/it will have been anchoring
we will have been anchoring
you will have been anchoring
they will have been anchoring
Present perfect continuous
I have been anchoring
you have been anchoring
he/she/it has been anchoring
we have been anchoring
you have been anchoring
they have been anchoring
Past perfect continuous
I had been anchoring
you had been anchoring
he/she/it had been anchoring
we had been anchoring
you had been anchoring
they had been anchoring
Affermative - SUBJUNCTIVE
Present simple
That I anchor
That you anchor
That he/she/it anchor
That we anchor
That you anchor
That they anchor
Present perfect
That I have anchored
That you have anchored
That he/she/it have anchored
That we have anchored
That you have anchored
That they have anchored
Simple past
That I anchored
That you anchored
That he/she/it anchored
That we anchored
That you anchored
That they anchored
Past perfect
That I had anchored
That you had anchored
That he/she/it had anchored
That we had anchored
That you had anchored
That they had anchored
Affermative - CONDITIONAL
Present
I would anchor
you would anchor
we would anchor
we would anchor
you would anchor
they would anchor
Past
I would have anchored
you would have anchored
he/she/it would have anchored
we would have anchored
you would have anchored
they would have anchored
Present continous
I would be anchoring
you would be anchoring
we would be anchoring
we would be anchoring
you would be anchoring
they would be anchoring
Past continous
I would have been anchoring
you would have been anchoring
he/she/it would have been anchoring
we would have been anchoring
you would have been anchoring
they would have been anchoring
Affermative - IMPERATIVE
Present
let me anchor
anchor
let him anchor
let us anchor
anchor
let them anchor
 
 
 
 
 
 
 
Affermative - INFINITIVE
Present
to anchor
Past
to have anchored
Present continous
to be anchoring
Perfect continous
to have been anchoring
Affermative - PARTICIPLE
Present
anchoring
Past
anchored
Perfect
having anchored
Affermative - GERUND
Present
anchoring
Past
having anchored
Passive - INDICATIVE
Present simple
I am anchored
you are anchored
he/she/it is anchored
we are anchored
you are anchored
they are anchored
Past simple
I was anchored
you were anchored
he/she/it was anchored
we were anchored
you were anchored
they were anchored
Past simple
I was anchored
you were anchored
he/she/it was anchored
we were anchored
you were anchored
they were anchored
Present perfect
I have been anchored
you have been anchored
he/she/it has been anchored
we have been anchored
you have been anchored
they have been anchored
Past perfect
I had been anchored
you had been anchored
he/she/it had been anchored
we had been anchored
you had been anchored
they had been anchored
Past perfect
I had been anchored
you had been anchored
he/she/it had been anchored
we had been anchored
you had been anchored
they had been anchored
Future simple
I will be anchored
you will be anchored
he/she/it will be anchored
we will be anchored
you will be anchored
they will be anchored
Future perfect
I will have been anchored
you will have been anchored
he/she/it will have been anchored
we will have been anchored
you will have been anchored
they will have been anchored
Present continuous
I am being anchored
you are being anchored
he/she/it is being anchored
we are being anchored
you are being anchored
they are being anchored
Past simple continuous
I was being anchored
you were being anchored
he/she/it was being anchored
were being anchored
you were being anchored
they were being anchored
Future continuous
I will being anchored
you will being anchored
he/she/it will being anchored
we will being anchored
you will being anchored
they will being anchored
Future perfect continuous
I will have been anchored
you will have been anchored
he/she/it will have been anchored
we will have been anchored
you will have been anchored
they will have been anchored
Present perfect continuous
I have been anchored
you have been anchored
he/she/it has been anchored
we have been anchored
you have been anchored
they have been anchored
Past perfect continuous
I had been anchored
you had been anchored
he/she/it had been anchored
we had been anchored
you had been anchored
they had been anchored
Passive - SUBJUNCTIVE
Present simple
That I be anchored
That you be anchored
That he/she/it be anchored
That we be anchored
That you be anchored
That they be anchored
Present perfect
That I have been anchored
That you have been anchored
That he/she/it have been anchored
That we have been anchored
That you have been anchored
That they have been anchored
Simple past
That I were anchored
That you were anchored
That he/she/it were anchored
That we were anchored
That you were anchored
That they were anchored
Past perfect
That I had been anchored
That you had been anchored
That he/she/it had been anchored
That we had been anchored
That you had been anchored
That they had been anchored
CONDITIONAL
Present
I would be anchored
you would be anchored
we would be anchored
we would be anchored
you would be anchored
they would be anchored
Past
I would have been anchored
you would have been anchored
he/she/it would have been anchored
we would have been anchored
you would have been anchored
they would have been anchored
IMPERATIVE
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
INFINITIVE
Present
to be anchored
Past
to have been anchored
PARTICIPLE
Present
being anchored
Past
anchored
Perfect
having been anchored
GERUND
Present
being anchored
Past
having been anchored
Negative - INDICATIVE
Present simple
I do not anchor
you do not anchor
he/she/it does not anchors
we do not anchor
you do not anchor
they do not anchor
Simple past
I did not anchor
you did not anchor
he/she/it did not anchor
we did not anchor
you did not anchor
they did not anchor
Simple past
I did not anchor
you did not anchor
he/she/it did not anchor
we did not anchor
you did not anchor
they did not anchor
Present perfect
I have not anchored
you have not anchored
he/she/it has not anchored
we have not anchored
you have not anchored
they have not anchored
Past perfect
I had not anchored
you had not anchored
he/she/it had not anchored
we had not anchored
you had not anchored
they had not anchored
Past perfect
I had not anchored
you had not anchored
he/she/it had not anchored
we had not anchored
you had not anchored
they had not anchored
Simple future
I I will not anchor
you you will not anchor
he/she/it he/she/it will not anchor
we we will not anchor
you I will not anchor
they they will not anchor
Future perfect
I will not have anchored
you will not have anchored
he/she/it will not have anchored
we will not have anchored
you will not have anchored
they will not have anchored
Present continuous
I am not anchoring
you are not anchoring
he/she/it is not anchoring
we are not anchoring
you are not anchoring
they are not anchoring
Past simple continuous
I was not anchoring
you were not anchoring
he/she/it was not anchoring
we were not anchoring
you were not anchoring
they were not anchoring
Future continuous
I will not be anchoring
you will not be anchoring
he/she/it will not be anchoring
we will not be anchoring
you will not be anchoring
they will not be anchoring
Future perfect continuous
I will not have been anchoring
you will not have been anchoring
he/she/it will not have been anchoring
we will not have been anchoring
you will not have been anchoring
they will not have been anchoring
Present perfect continuous
I have not been anchoring
you have not been anchoring
he/she/it has not been anchoring
we have not been anchoring
you have not been anchoring
they have not been anchoring
Past perfect continuous
I had not been anchoring
you had not been anchoring
he/she/it had not been anchoring
we had not been anchoring
you had not been anchoring
they had not been anchoring
Negative - SUBJUNCTIVE
Present simple
That I do not anchor
That you do not anchor
That he/she/it does not anchor
That we do not anchor
That you do not anchor
That they do not anchor
Present perfect
That I have not anchored
That you have not anchored
That he/she/it have not anchored
That we have not anchored
That you have not anchored
That they have not anchored
Simple past
That I did not anchor
That you did not anchor
That he/she/it did not anchor
That we did not anchor
That you did not anchor
That they did not anchor
Past perfect
That I had not anchored
That you had not anchored
That he/she/it had not anchored
That we had not anchored
That you had not anchored
That they had not anchored
Negative - CONDITIONAL
Present
I would not anchor
you would not anchor
we would not anchor
we would not anchor
you would not anchor
they would not anchor
Past
I would not have anchored
you would not have anchored
he/she/it would not have anchored
we would not have anchored
you would not have anchored
they would not have anchored
Present continous
I would not be anchoring
you would not be anchoring
we would not be anchoring
we would not be anchoring
you would not be anchoring
they would not be anchoring
Past continous
I would not have been anchoring
you would not have been anchoring
he/she/it would not have been anchoring
we would not have been anchoring
you would not have been anchoring
they would not have been anchoring
Negative - IMPERATIVE
Present
do not let me anchor
do not anchor
do not let him anchor
do not let us anchor
do not anchor
do not let them anchor
 
 
 
 
 
 
 
Negative - INFINITIVE
Present
not to anchor
Past
not to have anchored
Present continous
not to be anchoring
Perfect continous
not to have been anchoring
Negative - PARTICIPLE
Present
not anchoring
Past
not anchored
Perfect
not having anchored
Negative - GERUND
Present
not anchoring
Past
not having anchored
Interrogative - INDICATIVE
Present simple
do I anchor ?
do you anchor ?
does she/he/it anchors ?
do we anchor ?
do you anchor ?
do they anchor ?
Simple past
did I anchor ?
did you anchor ?
did she/he/it anchor ?
did we anchor ?
did you anchor ?
did they anchor ?
Simple past
did I anchor ?
did you anchor ?
did she/he/it anchor ?
did we anchor ?
did you anchor ?
did they anchor ?
Present perfect
have I anchored ?
have you anchored ?
has she/he/it anchored ?
have we anchored ?
have you anchored ?
have they anchored ?
Past perfect
had I anchored ?
had you anchored ?
had she/he/it anchored ?
had we anchored ?
had you anchored ?
had they anchored ?
Past perfect
had I anchored ?
had you anchored ?
had she/he/it anchored ?
had we anchored ?
had you anchored ?
had they anchored ?
Simple future
will I anchor ?
will you anchor ?
will she/he/it anchor ?
will we anchor ?
will I anchor ?
will they anchor ?
Future perfect
will I have anchored ?
will you have anchored ?
will she/he/it have anchored ?
will we have anchored ?
will you have anchored ?
will they have anchored ?
Present continuous
am I anchoring ?
are you anchoring ?
is she/he/it anchoring ?
are we anchoring ?
are you anchoring ?
are they anchoring ?
Past simple continuous
was I anchoring ?
were you anchoring ?
was she/he/it anchoring ?
were we anchoring ?
were you anchoring ?
were they anchoring ?
Future continuous
will I be anchoring ?
will you be anchoring ?
will she/he/it be anchoring ?
will we be anchoring ?
will you be anchoring ?
will they be anchoring ?
Future perfect continuous
will I have been anchoring ?
will you have been anchoring ?
will she/he/it have been anchoring ?
will we have been anchoring ?
will you have been anchoring ?
will they have been anchoring ?
Present perfect continuous
have I been anchoring ?
have you been anchoring ?
has she/he/it been anchoring ?
have we been anchoring ?
have you been anchoring ?
have they been anchoring ?
Past perfect continuous
had I been anchoring ?
had you been anchoring ?
had she/he/it been anchoring ?
had we been anchoring ?
had you been anchoring ?
had they been anchoring ?
Interrogative - SUBJUNCTIVE
Present simple
That do I anchor ?
That do you anchor ?
That does she/he/it anchor ?
That do we anchor ?
That do you anchor ?
That do they anchor ?
Present perfect
That have I anchored ?
That have you anchored ?
That have she/he/it anchored ?
That have we anchored ?
That have you anchored ?
That have they anchored ?
Simple past
That did I anchor ?
That did you anchor ?
That did she/he/it anchor ?
That did we anchor ?
That did you anchor ?
That did they anchor ?
Past perfect
That had I anchored ?
That had you anchored ?
That had she/he/it anchored ?
That had we anchored ?
That had you anchored ?
That had they anchored ?
Interrogative - CONDITIONAL
Present
would I anchor ?
would you anchor ?
would she/he/it anchor ?
would we anchor ?
would you anchor ?
would they anchor ?
Past
would I have anchored?
would you have anchored?
would she/he/it have anchored?
would we have anchored?
would you have anchored?
would they have anchored?
Present continous
would I be anchoring ?
would you be anchoring ?
would she/he/it be anchoring ?
would we be anchoring ?
would you be anchoring ?
would they be anchoring ?
Past continous
would I have been anchoring?
would you have been anchoring?
would she/he/it have been anchoring?
would we have been anchoring?
would you have been anchoring?
would they have been anchoring?
Interrogative - IMPERATIVE
Present
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Interrogative-Negative - INDICATIVE
Present simple
do I not anchor ?
do you not anchor ?
does she/he/it not anchors ?
do we not anchor ?
do you not anchor ?
do they not anchor ?
Simple past
did I not anchor ?
did you not anchor ?
did she/he/it not anchor ?
did we not anchor ?
did you not anchor ?
did they not anchor ?
Simple past
did I not anchor ?
did you not anchor ?
did she/he/it not anchor ?
did we not anchor ?
did you not anchor ?
did they not anchor ?
Present perfect
have I not anchored ?
have you not anchored ?
has she/he/it not anchored ?
have we not anchored ?
have you not anchored ?
have they not anchored ?
Past perfect
had I not anchored ?
had you not anchored ?
had she/he/it not anchored ?
had we not anchored ?
had you not anchored ?
had they not anchored ?
Past perfect
had I not anchored ?
had you not anchored ?
had she/he/it not anchored ?
had we not anchored ?
had you not anchored ?
had they not anchored ?
Simple future
will I not anchor ?
will you not anchor ?
will she/he/it not anchor ?
will we not anchor ?
will I not anchor ?
will they not anchor ?
Future perfect
will I not have anchored ?
will you not have anchored ?
will she/he/it not have anchored ?
will we not have anchored ?
will you not have anchored ?
will they not have anchored ?
Present continuous
am I not anchoring ?
are you not anchoring ?
is she/he/it not anchoring ?
are we not anchoring ?
are you not anchoring ?
are they not anchoring ?
Past simple continuous
was I not anchoring ?
were you not anchoring ?
was she/he/it not anchoring ?
were we not anchoring ?
were you not anchoring ?
were they not anchoring ?
Future continuous
will I not be anchoring ?
will you not be anchoring ?
will she/he/it not be anchoring ?
will we not be anchoring ?
will you not be anchoring ?
will they not be anchoring ?
Future perfect continuous
will I not have been anchoring ?
will you not have been anchoring ?
will she/he/it not have been anchoring ?
will we not have been anchoring ?
will you not have been anchoring ?
will they not have been anchoring ?
Present perfect continuous
have I not been anchoring ?
have you not been anchoring ?
has she/he/it not been anchoring ?
have we not been anchoring ?
have you not been anchoring ?
have they not been anchoring ?
Past perfect continuous
had I not been anchoring ?
had you not been anchoring ?
had she/he/it not been anchoring ?
had we not been anchoring ?
had you not been anchoring ?
had they not been anchoring ?
Interrogative-Negative - SUBJUNCTIVE
Present simple
That do I not anchor ?
That do you not anchor ?
That does she/he/it not anchor ?
That do we not anchor ?
That do you not anchor ?
That do they not anchor ?
Present perfect
That have I not anchored ?
That have you not anchored ?
That have she/he/it not anchored ?
That have we not anchored ?
That have you not anchored ?
That have they not anchored ?
Simple past
That did I not anchor ?
That did you not anchor ?
That did she/he/it not anchor ?
That did we not anchor ?
That did you not anchor ?
That did they not anchor ?
Past perfect
That had I not anchored ?
That had you not anchored ?
That had she/he/it not anchored ?
That had we not anchored ?
That had you not anchored ?
That had they not anchored ?
Interrogative-Negative - CONDITIONAL
Present
would I not anchor ?
would you not anchor ?
would she/he/it not anchor ?
would we not anchor ?
would you not anchor ?
would they not anchor ?
Past
would I not have anchored?
would you not have anchored?
would she/he/it not have anchored?
would we not have anchored?
would you not have anchored?
would they not have anchored?
Present continous
would I not be anchoring ?
would you not be anchoring ?
would she/he/it not be anchoring ?
would we not be anchoring ?
would you not be anchoring ?
would they not be anchoring ?
Past continous
would I not have been anchoring?
would you not have been anchoring?
would she/he/it not have been anchoring?
would we not have been anchoring?
would you not have been anchoring?
would they not have been anchoring?
Interrogative-Negative - IMPERATIVE
Present
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Coniugazione:1 - ancorare
Ausiliare:avere transitivo
INDICATIVO - attivo
Presente
io ancoro
tu ancori
egli ancora
noi ancoriamo
voi ancorate
essi ancorano
Imperfetto
io ancoravo
tu ancoravi
egli ancorava
noi ancoravamo
voi ancoravate
essi ancoravano
Passato remoto
io ancorai
tu ancorasti
egli ancorò
noi ancorammo
voi ancoraste
essi ancorarono
Passato prossimo
io ho ancorato
tu hai ancorato
egli ha ancorato
noi abbiamo ancorato
voi avete ancorato
essi hanno ancorato
Trapassato prossimo
io avevo ancorato
tu avevi ancorato
egli aveva ancorato
noi avevamo ancorato
voi avevate ancorato
essi avevano ancorato
Trapassato remoto
io ebbi ancorato
tu avesti ancorato
egli ebbe ancorato
noi avemmo ancorato
voi eveste ancorato
essi ebbero ancorato
Futuro semplice
io ancorerò
tu ancorerai
egli ancorerà
noi ancoreremo
voi ancorerete
essi ancoreranno
Futuro anteriore
io avrò ancorato
tu avrai ancorato
egli avrà ancorato
noi avremo ancorato
voi avrete ancorato
essi avranno ancorato
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
CONGIUNTIVO - attivo
Presente
che io ancori
che tu ancori
che egli ancori
che noi ancoriamo
che voi ancoriate
che essi ancorino
Passato
che io abbia ancorato
che tu abbia ancorato
che egli abbia ancorato
che noi abbiamo ancorato
che voi abbiate ancorato
che essi abbiano ancorato
Imperfetto
che io ancorassi
che tu ancorassi
che egli ancorasse
che noi ancorassimo
che voi ancoraste
che essi ancorassero
Trapassato
che io avessi ancorato
che tu avessi ancorato
che egli avesse ancorato
che noi avessimo ancorato
che voi aveste ancorato
che essi avessero ancorato
CONDIZIONALE - attivo
Presente
io ancorerei
tu ancoreresti
egli ancorerebbe
noi ancoreremmo
voi ancorereste
essi ancorerebbero
Passato
io avrei ancorato
tu avresti ancorato
egli avrebbe ancorato
noi avremmo ancorato
voi avreste ancorato
essi avrebbero ancorato
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
IMPERATIVO - attivo
Presente
-
ancora
ancori
ancoriamo
ancorate
ancorino
Futuro
-
ancorerai
ancorerà
ancoreremo
ancorerete
ancoreranno
INFINITO - attivo
Presente
ancorare
Passato
avere ancorato
 
 
PARTICIPIO - attivo
Presente
ancorante
Passato
ancorato
 
 
GERUNDIO - attivo
Presente
ancorando
Passato
avendo ancorato
INDICATIVO - passivo
Presente
io sono ancorato
tu sei ancorato
egli é ancorato
noi siamo ancorati
voi siete ancorati
essi sono ancorati
Imperfetto
io ero ancorato
tu eri ancorato
egli era ancorato
noi eravamo ancorati
voi eravate ancorati
essi erano ancorati
Passato remoto
io fui ancorato
tu fosti ancorato
egli fu ancorato
noi fummo ancorati
voi foste ancorati
essi furono ancorati
Passato prossimo
io sono stato ancorato
tu sei stato ancorato
egli é stato ancorato
noi siamo stati ancorati
voi siete stati ancorati
essi sono stati ancorati
Trapassato prossimo
io ero stato ancorato
tu eri stato ancorato
egli era stato ancorato
noi eravamo stati ancorati
voi eravate stati ancorati
essi erano statiancorati
Trapassato remoto
io fui stato ancorato
tu fosti stato ancorato
egli fu stato ancorato
noi fummo stati ancorati
voi foste stati ancorati
essi furono stati ancorati
Futuro semplice
io sarò ancorato
tu sarai ancorato
egli sarà ancorato
noi saremo ancorati
voi sarete ancorati
essi saranno ancorati
Futuro anteriore
io sarò stato ancorato
tu sarai stato ancorato
egli sarà stato ancorato
noi saremo stati ancorati
voi sarete stati ancorati
essi saranno stati ancorati
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
CONGIUNTIVO - passivo
Presente
che io sia ancorato
che tu sia ancorato
che egli sia ancorato
che noi siamo ancorati
che voi siate ancorati
che essi siano ancorati
Passato
che io sia stato ancorato
che tu sia stato ancorato
che egli sia stato ancorato
che noi siamo stati ancorati
che voi siate stati ancorati
che essi siano stati ancorati
Imperfetto
che io fossi ancorato
che tu fossi ancorato
che egli fosse ancorato
che noi fossimo ancorati
che voi foste ancorati
che essi fossero ancorati
Trapassato
che io fossi stato ancorato
che tu fossi stato ancorato
che egli fosse stato ancorato
che noi fossimo stati ancorati
che voi foste stati ancorati
che essi fossero stati ancorati
CONDIZIONALE - passivo
Presente
io sarei ancorato
tu saresti ancorato
egli sarebbe ancorato
noi saremmo ancorati
voi sareste ancorati
essi sarebbero ancorati
Passato
io sarei stato ancorato
tu saresti stato ancorato
egli sarebbe stato ancorato
noi saremmo stati ancorati
voi sareste stati ancorati
essi sarebbero stati ancorati
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
IMPERATIVO - passivo
Presente
-
sii ancorato
sia ancorato
siamo ancorati
siate ancorati
siano ancorati
Futuro
-
sarai ancorato
sarà ancorato
saremo ancorati
sarete ancorati
saranno ancorati
INFINITO - passivo
Presente
essere ancorato
Passato
essere stato ancorato
 
 
PARTICIPIO - passivo
Presente
-
Passato
ancorato
 
 
GERUNDIO - passivo
Presente
essendo ancorato
Passato
essendo stato ancorato