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sinonimi di
agonize
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Vocabulary and phrases
agonize
= soffrire , tormentarsi , torturare , torturarsi , lottare disperatamente , tormentare ,
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agonise
= agonizzare , angosciare ,
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agonised
= agonizzato , angosciato ,
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agonises
= agonizza , angoscia ,
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agonising
= agonizzando , angosciando ,
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Vocabulary and phrases
soffrire
= sofferire , sofferere , verbo transit. , intr. patire dolori ,
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* Con tutto ciò , anzi in gran parte a cagion di ciò , quelle gride , ripubblicate e rinforzate di governo in governo , non servivano ad altro che ad attestare ampollosamente l'impotenza de' loro autori ; o , se producevan qualche effetto immediato , era principalmente d'aggiunger molte vessazioni a quelle che i pacifici e i deboli già soffrivano da' perturbatori , e d'accrescer le violenze e l'astuzia di questi .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Al picchiare sommesso di Renzo , Lucia fu assalita da tanto terrore , che risolvette , in quel momento , di soffrire ogni cosa , di star sempre divisa da lui , piùttosto ch'eseguire quella risoluzione ; ma quando si fu fatto vedere , ed ebbe detto: - son qui , andiamo - ; quando tutti si mostraron pronti ad avviarsi , senza esitazione , come a cosa stabilita , irrevocabile ; Lucia non ebbe tempo né forza di far difficoltà , e , come strascinata , prese tremando un braccio della madre , un braccio del promesso sposo , e si mosse con la brigata avventuriera .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Che se , non potendo più soffrire una così amara e umiliante distinzione , insisteva , e tentava di famigliarizzarsi ; se implorava un po' d'amore , si sentiva subito toccare , in maniera indiretta ma chiara , quel tasto della scelta dello stato ; le si faceva copertamente sentire che c'era un mezzo di riacquistar l'affetto della famiglia .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Talvolta la pompa de' palazzi , lo splendore degli addobbi , il brulichìo e il fracasso giulivo delle feste , le comunicavano un'ebbrezza , un ardor tale di viver lieto , che prometteva a se stessa di disdirsi , di soffrir tutto , piuttosto che tornare all'ombra fredda e morta del chiostro .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - E non sapete voi che il soffrire per la giustizia è il nostro vincere ? E se non sapete questo , che cosa predicate ? di che siete maestro ? qual è la buona nuova che annunziate a' poveri ? Chi pretende da voi che vinciate la forza con la forza ? Certo non vi sarà domandato , un giorno , se abbiate saputo fare stare a dovere i potenti ; che a questo non vi fu dato né missione , né modo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ed eran forse vent'anni che , in dispute frequenti e lunghe , sosteneva la domificazione del Cardano contro un altro dotto attaccato ferocemente a quella dell'Alcabizio , per mera ostinazione , diceva don Ferrante ; il quale , riconoscendo volentieri la superiorità degli antichi , non poteva però soffrire quel non voler dar ragione a' moderni , anche dove l'hanno chiara che la vedrebbe ognuno .(Manzoni-I Promessi sposi)
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- Può essere? È è è! - scattava Nino Mo, che non poteva soffrire quell'aria flemmatica del Làbiso.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ah, quelle quattro sorelle! quelle quattro sorelle! Lo avevano sempre malvisto, fin da piccino, anzi propriamente non lo avevano mai potuto soffrire, forse perché unico maschio e ultimo nato, forse perché esse, poverette, erano tutt'e quattro brutte, una piú brutta dell'altra, mentre lui bello, fino fino, biondo e riccioluto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ringraziane Dio! Tu sai com'io sono per tutti gli sciocchi che non vogliono soffrire.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il dolore ti salva, figliuolo! E tu, per tua ventura, hai molto, molto da soffrire, pensando a tuo padre che, poveretto, eh...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Quale un febbricitante che, abbandonato al bujo, in una camera, senta d'improvviso il vento sforzar le imposte della finestra, rompendone con fracasso orribile i vetri, e si trovi d'un tratto smarrito, vaneggiante, fuor del letto, contro i lampi e la furia tempestosa della notte, e pur tenti con le deboli braccia di richiudere le imposte; egli cercava d'opporsi affinché il pensiero veemente dell'avvenire, la luce sinistra d'una tremenda speranza non irrompessero in lui, in quel momento: quella stessa speranza, di cui tanti e tanti anni addietro, liberatosi dall'incubo orrendo della madre, lusingato dall'incoscienza giovanile, s'era fatta come una meta luminosa, alla quale gli era parso d'aver qualche diritto d'aspirare per tutto quello che gli era toccato soffrire senza sua colpa.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Orbene: tu che soffri l'inferno a cagione di questa creatura, puoi sottrarti alla riflessione che, se un caso o l'altro (probabilissimi entrambi) fosse avvenuto, la tua vita non sarebbe quella che è: "Oh fosse avvenuto! Tu saresti cieca, mia cara; io non sarei certamente tuo marito!".(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma io non dico di porre voi stessi con l'immaginazione altrove, né di fingervi una vita diversa da quella che vi fa soffrire.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Lei soffre forse di fegato? - domandò poi, argutamente.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Soffrivo di fegato; ma grazie a Dio, mi sono liberato della moglie; son guarito.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Povera donna, soffriva molto di quella mia relazione per lei peccaminosa.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Cosí pure fosse morta la Vespina loro madre, che gli ricordava le belle cacciate degli altri anni, quand'egli non soffriva ancora dei maledetti reumi, dell'artritide, che - eccolo là - lo avevano torto come un uncino! A Chianciano, già il vento ci dava anche nei mesi caldi: certe libecciate che investivano e scotevan le case da schiantarle e portarsele via.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Amava le bestie, e gli toccava ammazzarle; non poteva soffrire gli uomini e gli toccava servirli e rispettarli.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Intanto i vetturini, che non li potevano soffrire perché li vedevano andar sempre a piedi, si facevano venir la tosse ogni qual volta li incontravano per la strada, e quella tosse faceva ridere i signori che traballavano nelle vetturette sgangherate.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Scusino, il loro nome? L'uomo si tolse finalmente la tuba e, all'improvviso, scoprendo il capo calvo, scoprí anche il martirio che quella terribile finanziera gli aveva fatto soffrire: infiniti rivoletti di sudore gli sgorgarono dal roseo cranio fumante e gl'inondarono la faccia esangue, spiritata.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E che regali! Ne soffrivano finanche, ogni volta, il Lori e la moglie.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Doveva sentirsi in gran parte responsabile di quella sciagura, perché proprio lui, cinque sere prima, aveva forzato Silvia ad andare a teatro, ed ora non gli reggeva l'animo a veder soffrire in quel modo l'amico.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Non si vedeva forse Bartolino, ogni giorno, entrando nel salotto, sorridere e salutare da colui? Ah, quel ritratto lí, non poteva piú soffrirlo! Era una persecuzione! Lo aveva sempre davanti a gli occhi.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma Iduccia soffriva tanto! Troppo soffriva.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Questa contemplava, straziata, la sua cara figliuola, la creatura sua adorata, tanto buona, tanto bella, per cui tutto ormai era finito; e, nell'odio feroce contro colui che gliela faceva soffrir cosí, avrebbe voluto strapparle dalle mani quel bambino che somigliava tutto al padre, fin nella voce e nei gesti.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E mentre i suoi colleghi si presentavano al banco dell'accusa o della difesa armati di cavilli, abbottati di procedura, o si empivano la bocca di paroloni altisonanti, egli, che non poteva soffrire la toga che l'usciere gli poneva su le spalle, si alzava con le mani in tasca e si metteva a parlare ai giurati, ai giudici, con la massima naturalezza, alla buona, cercando di presentare con la maggiore evidenza possibile qualche pensiero che potesse logicamente far loro impressione; distruggeva con irresistibile arguzia le magnifiche architetture oratorie de' suoi avversarii, e riusciva cosí talvolta ad abbattere i confini formalistici del tristo ambiente giudiziario, perché un'aura di vita vi spirasse, vi passasse un soffio doloroso di umanità, di pietà fraterna, oltre e sopra la legge, per l'uomo nato a soffrire, a errare.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Aveva sofferto prima, immeritatamente; soffriva tanto adesso! E nessuno lo poteva consolare.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Oh, anche a costo di soffrire da lei le pene piú ingiuste e piú crudeli...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Avrebbe litigato pure con questa - lo sapeva sicuro - perché le cose storte, lui, non le poteva soffrire.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Nero, col cuore ancor pieno di rimpianto per il suo vecchio amico, non poteva soffrirlo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma che era accaduto? Nello sconvolgimento della coscienza, Bobbio all'improvviso aveva provato un tremore, un tremito di tenerezza angosciosa per se stesso, che soffriva, oh Dio, soffriva da non poterne piú.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Quale altra spiegazione migliore di questa, di tutto quel gran male che, innocente, senz'alcuna sua colpa, le toccava soffrire per tutta, tutta la vita, che è una sola, e che lei doveva passar tutta, tutta cosí, come fosse una burla, uno scherzo, compatibile sí e no per un minuto solo e poi basta? Poi dritta, sú, svelta, agile, alta, e via tutta quella oppressione.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma è un fatto che i maggiori stenti che ci avvenga di soffrire nella vita sono sempre quelli che affrontiamo per fabbricarci con le nostre stesse mani la forca.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma no: erano essi, ora, a volere assolutamente che ella si tenesse il figliuolo! E perché allora avrebbero sofferto tanto, e tanto la avrebbero fatta soffrire? Tornare indietro come prima, non era piú possibile, ormai.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Una, la giovane, soffriva forse del viaggio: doveva esser malata: teneva gli occhi chiusi, il capo biondo abbandonato su la spalliera, ed era pallidissima.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Negli occhi però non aveva quella disperata remissione al dolore, che si suole avere per un caso di morte, ma una durezza di rabbia feroce, forse contro qualcuno che le faceva soffrir cosí quella creatura adorata.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Lo scapolo gode in gioventú; ma poi soffre in vecchiaja.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Bella risposta gli aveva dato la sorte! Lo Spina, ora, vecchio scapolo, cominciava a soffrire del vuoto della sua vita, in una camera d'affitto, tra mobili volgari, neppur suoi; ma almeno poteva dire d'aver goduto a suo modo in gioventú e d'aver voluto lui che fosse cosí sola e senza conforto di cure amiche e senz'abitudine d'affetti la sua vecchiaja.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ora, nel medesimo attimo ch'egli qua soffriva, c'erano le montagne solitarie nevose che levavano al cielo notturno le azzurre fronti...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma che! ma via! ma perché doveva dirsi dipesa dall'eroismo la disgrazia di quella poveretta, e non piuttosto dal male di cui soffriva prima? Tanto vero che, se non avesse avuto quel male, apparendo allo stesso modo bella e desiderabile al marito per il recente eroismo, ella non sarebbe morta e avrebbe messo al mondo, pacificamente, un figliuolo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Le donne, lui, non le aveva potute mai soffrire.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Non diceva nulla, lui: guardava Venerina col desiderio di averla con sé, ma non voleva che ella facesse un sacrifizio o che avesse veramente a soffrire del viaggio.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Chi sa come deve soffrirne quella povera Cristina! - Cristina? - domandò, accigliato, Vittorino Lamanna.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Espose al Direttore, senza un lamento, il suo caso, il suo proposito, chiedendogli ajuto, sicuramente, con la ferma convinzione che nessuno avrebbe potuto negarglielo, perché ne aveva il diritto sacrosanto, ormai, per tutto il male che, innocente, gli toccava soffrire, dalla propria madre, da quell'ignoto che gli aveva dato la vita, da quest'altro ignoto che gli aveva tolto la madre, lasciandogli in braccio un bambino appena nato.(Pirandello - Novelle per un anno)
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mi toccò una volta accompagnare una mia figliuola che soffriva di nervi.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Satanina è incinta, e soffre molto durante il viaggio di mare; ma non ci pensa piú appena sbarcata a Civitavecchia; tal gioja le suscita il rimetter piede nel Continente, il pensiero di Roma, vicina.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma, ormai, un compenso a tutto ciò che ha sofferto, a tutto ciò che gli toccherà forse a soffrire ancora, lo ha, e non gl'importa piú di nulla.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E ora, dopo l'infame tradimento e la fuga di quella donna indegna che gli aveva spezzata l'esistenza, ora quasi certamente gli toccava a soffrire anche la pena di vedersi morire a poco a poco il figliuolo, l'unico bene, per quanto amaro, che gli fosse rimasto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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per tutto quello che tu soffristi con me...(Pirandello - Novelle per un anno)
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intorno a me, piú vasto, e nero! Ho cercato finanche di soffrire, apposta, per affermare in qualche modo me stesso in questo vuoto...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Scusi, sa! noi, questo diritto, ce lo siamo negato, perché la società ci ha mandato a scuola, da piccini, e ci ha insegnato l'educazione, per farci soffrire e non farci ingrassare; ma che c'entra? L'uomo bisogna vederlo là, nel suo ambiente naturale, come l'ho veduto io, tant'anni.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Non ha mai potuto soffrire il signor Ildebrando quegli omacci sanguigni e prepotenti che han bisogno di far fracasso, gettar certe occhiatacce, prender certe pose con le mani sul petto: ci sono io, ci sono io; non ha mai voluto esserci per nulla, lui; ha cercato sempre di restare in ombra, tepido appena appena, insipido e scolorito.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ora che la vede sorridere, però, la signora Lèuca soffre di piú a guardarle quel vestitino addosso cosí sgarbato, quei capellucci cosí tirati...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Certo, egli doveva soffrire a bere cosí poco, a non ber quasi niente; ma non lo dava affatto a vedere.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Resta con quel suo spirito, sempre cosí dolorosamente attento a sé e a tutto, la signora Lèuca, sotto la candida maschera della sua serenità, lacerata dentro da una prova che nessuno ha sospettato; con queste tre bambine non sue, da curare, da crescere; e con questa pena, con questa pena che non passa, non già per lei soltanto, che forse soffre meno di tant'altri, ma per tutte le cose e tutte le creature della terra, com'ella le vede nell'infinita angoscia del suo sentimento che è d'amore e di pietà; questa pena, questa pena che non passa, anche se qualche gioja di tanto in tanto la consoli, anche se un po' di pace dia qualche sollievo e qualche ristoro: pena di vivere cosí...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il ragazzo soffre a star solo in casa con me.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Lo aveva ancora nelle narici il profumo di quella donna e gli veniva di serrare i pugni, assalito da una disperata voglia di fracassar quelle vetrine, di rovesciar quelle bottiglie, che gli esasperavano insopportabilmente l'angoscia con la loro simmetrica immobilità di cose che potevano seguitare a esser per sé, là come prima, mentre tutto per lui era finito, finito! E l'infame calunnia ch'egli tenesse sú quella bottega di caffè coi denari del notajo Denora; quand'invece, aveva proibito alla moglie d'accettare perfino quello che si dice un fiore dal signor Notajo! Si pigliava i soldi del caffè, quando il Notajo veniva lí con gli amici, proprio perché, a non pigliarseli, gli sarebbe parso di dar troppo nell'occhio; ma Dio sa quanto ne soffriva! Altro che quel poco di caffè, pur fatto con specialissima cura, gli avrebbe dato il sangue delle vene, per la sviscerata gratitudine che gli serbava, della difesa che nei primi tempi del matrimonio il signor Notajo aveva fatto di lui contro la moglie che lo accusava di poco avvedimento, di poco tatto con gli avventori e d'inesperienza anche e di goffaggine; gratitudine poi della pace che il signor Notajo, con la sua tranquilla e circospetta relazione, gli aveva rimesso in famiglia; gratitudine della rivincita che con l'amicizia di lui aveva potuto prendersi su tutti coloro che lo avevano sempre deriso per le sue arie da "persona civile", che sapeva trattare e stare in confidenza coi meglio signori.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma se lo sapevo, ma se lo so, che mia moglie non può soffrirlo, quel suo maestro di musica! E poi sono certo, certissimo che - finché vivo - ella non mi tradirà.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Lasciamolo fare! Anche mia moglie Eufemia, dall'altro canto, è quasi felice di soffrire per me, e piú vorrebbe, per guadagnarsi anche lei, di fronte alla propria coscienza, il diritto di goder dopo, senz'alcun rimorso.(Pirandello - Novelle per un anno)
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L'arguzia, senza volerlo, mi diventa mordace, e allora Florestano, in vettura con me, ci soffre a sentirmi parlare.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Come ne aveva riso quella svergognata! Era quasi niente, sí; un povero ritrattino ingiallito; uno dei soliti romanzetti, che, appunto perché soliti, non commuovono piú nessuno; come se l'esser soliti debba poi impedire di soffrirne a chi li abbia vissuti.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Vent'anni! Quante navi aveva veduto arrivare nel vecchio molo di quel paesello; quante ne aveva vedute ripartire! Vestita sempre di nero, dolce, paziente e affettuosa con le bambine della scuola, non solo per il ricordo di quanto aveva sofferto a causa della durezza di certe insegnanti, ma anche perché, femminucce, le considerava destinate piú a soffrire che a godere; con quella combinazione della casa nella stessa scuola, se n'era vissuta appartata da tutti, compensandosi in segreto, con l'immaginazione e con le letture, di tutte le angustie e le mortificazioni che la timidezza le aveva fatto patire.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Sua moglie, infatti, non era piú, in quel punto, la donna gelida, arcigna, scontrosa, che, per esser lasciata in pace, lo aveva abilitato a cercarsi altrove quel calor d'affetto invano cercato in lei; ma una povera creatura in pericolo che soffriva atrocemente per causa sua, senza poter trovare a quelle sofferenze un compenso, un conforto nell'amore e nella fedeltà di lui.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Cosí lunga, gracile e languida, soffriva, soffriva tanto; ma nessuno voleva credere ai suoi languori, alle sue sofferenze; e tutti, sorridendo, le rispondevano: - Via via, signora Rossana, esagerazioni! - Ebbene, eccotela qua; guardala, ora, la mia esagerazione! E la signora Rossana, indignata, indicava al marito la figliuola, ch'era un'esagerazione per davvero.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Forse, dentro di sé, il professor Dionisio Vernoni soffriva dei vulcanici rimescolamenti delle sue tante passioni dentro il capace petto; ma, per quel che poi se ne vedeva di fuori, faceva tanto ridere.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Come l'ha saputo lei? E il Vernoni: - Non l'ho saputo; l'ho supposto, signora! N'ero certo; piú che certo; perché ho sentito anch'io! Sgomenta e pur lieta, la signora Gilli batté le mani, esclamando: - Vedono dunque? E mica il signore qua può soffrire di mal di madre...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ne aveva tanto sofferto; ne soffriva tanto tuttora; doveva fare piú volte al giorno sforzi violenti su se stesso, ora per frenare uno scatto, ora per non tradire il rammarico acerbo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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— Ricordi le cose che dicevamo al poderetto ? Io le ricordo sempre , e dico appunto a me stesso: Efix ed io siamo due disgraziati , ma siamo veramente uomini tutti e due , piú dello zio Pietro , piú del Milese , certo ! Zio Pietro ? Cos'è zio Pietro ? Ha lasciato le zie soffrire sole per tanti anni , esposte a tutte le miserie e alle beffe di tutto il paese: e adesso anche lui crede di far bene perché vuole sposare Noemi ! Lo fa perché la donna gli piace come donna , come a me piace Grixenda , null'altro .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Il mio compagno soffriva di cuore , — raccontava il mendicante .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Tornare , condannarsi anche l'anima , ma non farle soffrire: questa era la vera penitenza .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Siamo nati per soffrire come Lui ; bisogna piangere e tacere . . .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Cosa ch’avrei aborrito di soffrire per me, mi ci adattavo per essa. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Non posso più." "Volete dire che siete stanco?" "Maria, non mi fate dire più di quel che vorrei." "Ma se lo desidero, se lo pretendo! Dite che non potendo più soffrir me..." "Io distinguo voi da costei. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Chi ha forza d’uccidersi, segno è che soffre meno: perché il gran dolore stronca la volontà. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Ma non posso soffrire che tu patisca." Ella arrossendo: "Maria, tu t’inganni." "No, non mi inganno. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Ero come chi patisce della marea, che gridare non giova, né sperare che a mezzo il golfo la barca si fermi: bisogna soffrire rannicchiati in sé, e pregar Dio che gli archi di stomaco non vi rompano qualche vena.. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Egli, con quella semplicità tra d’affetto e d’orgoglio, che fa dire tante parole frantese, e che impiccia le faccende, soggiunse: credete voi, Maria, ch’io possa farvi soffrire? Ella lo guardò con cert’occhi che gli davano del buon uomo molto evidentemente; e senza rispondergli, al navicellaio accennò di dar volta. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Che risolvete della vostra, che della mia vita, o Maria? Gl’indizii che mi deste d’affetto, eran eglino cenni fugaci di stima e di pietà, ovvero, com’io le intesi, promesse solenni? Saprete voi esser moglie d’un uomo povero, che desiderava, cercava potervi offrire un pane sicuro, e non può? Saprete voi consolare la mia miseria? e non maledirla? Soffrir meco i dispregi del ricco, l’invidia degli uguali; il bisogno in casa, la calunnia fuori? Oh Maria, non ingannate voi stessa, non m’ingannate. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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"Da quella ragazza non c’è da saper nulla: ma io non debbo soffrire che le si usin soverchi." "Io soverchi?" "Lei soverchi, gnor sì: perché Maria non è capace di far torto a nessuno, e se..." "Leggete." E le porse la lettera ultima di lei: Rosa la scorse, e rispose: "Codesto non vol dir nulla: bisogna vedere quel che la le avrà scritto lei. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Ella abbonita ma più disperatamente ambasciata che mai: oh Dio mio, e voi potrete soffrirlo! M’avete conceduto questo respiro di bene per tormentarmi poi più atrocemente? Come? così tutt’a un tratto? Me lo figuro tranquillo, sano; gioisco nell’imagine di rivederlo, ed egli vien per morire! Ma non pensasti tu a me? Non sai... (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Miseri noi che non sappiamo soffrire neppure gl’indizi del grand’amore! Scrisse a Rosa, a Matilde; al prete di Bretagna non osò, non perché diffidasse, ma per non moltiplicare battaglie a quell’anima affranta. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Ah miseri noi, la gioia non è forte tanto quanto il dolore! Accolse la nuova come compenso debito al suo tanto soffrire; alzò gli occhi per ringraziare Dio: ma pareva dicesse: "e come potev’essere se non così? sarebbe stata ingiustizia". (Tommaseo - Fede e bellezza)
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La credeva le celassero il vero, e ch’egli soffrisse più, ma tacesse per non l’affliggere: e co’ falsi timori aggravava il male di lui daddovero.. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Matilde soffriva: soffriva per amor di lei, per affetto di lui; e vinti i naturali impeti suoi, s’inchinava a Maria come moglie a marito diletto e temuto. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Un giorno più sfinita del solito: quant’hai fatto disse, per me! quanto, povera Matilde, sofferto! Tu soffri, lo so, nel cuor tuo. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Ho patito del farvi soffrire: avrei voluto a ogni costo vedervi felice per me. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Appena uscita la nonna, gittò via il foglio, strinse i pugni, si sfogò senza parole, con un furibondo sbuffo, e saltò in piedi, dicendo forte: «Ah, meglio, meglio, meglio! Meglio così», fremeva in sé «meglio non condurla mai, la mia Luisa, in questa maledetta casa, meglio non farle soffrir mai questo impero, questa superbia, questa voce, questo viso, meglio viver di pane e d'acqua e aspettar il resto da qualunque lavoro cane, piuttosto che dalle mani della nonna: meglio far l'ortolano, maledetto sia, far il barcaiuolo, far il carbonaio!» Salì nella sua camera, risoluto di romperla con tutti i riguardi. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Non era la prima volta, durante la sua malattia, che la mamma soffriva di allucinazioni. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Udito che vi era stato il giorno prima a salutar l'amico curato Introini, il buon Tartufo, che non poteva soffrire l'Introini, si mise a farne il panegirico. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Queste sono pochissime e la signora Teresa era di queste.» Franco, che non poteva soffrire le disquisizioni psicologiche, passò accigliato col suo annaffiatoio vuoto per andare nel giardinetto e pensò: «Poi vi sono anime che rompono l'anima». (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Vi è felicità quando non si conosce la ragione di tutte le cose, quando non si arriva a spiegare tutti i misteri? E il desiderio di saper tutto sarà esso appagato nella vita futura? Non resterà ancora un mistero impenetrabile? Non dicono che Dio non si conoscerà interamente mai? E allora, nel nostro desiderio di sapere, non finiremo a soffrire come adesso, anzi forse più, perché in una vita superiore quel desiderio dev'essere ancora più forte? Io vedrei un solo modo di arrivare a saper tutto e sarebbe di diventar Dio… » «Ah, Lei è panteista!», esclamò il professore, interrompendo. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Egli soffriva di questa contraddizione segreta pur esitando di rilevarla, temendo di premere il tasto che poteva dare una nota troppo penosa. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Possibile che il Signore volesse far soffrire un uomo tale? «No no no!», esclamò Franco, che in un altro momento non avrebbe osato, forse, ammonire Iddio a questo modo. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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«No», supplicò straziata, «dimmi che mi credi, dimmelo subito subito perché altrimenti tu non sai, tu non sai!» «Cosa, non so?» «Tu non sai come sono io che ti amerò ancora ma non vorrò più essere moglie per te, che potrò soffrir tanto ma non cambiare, mai più! Capisci cosa vuol dire mai più?» Egli la trasse a sé, la sottile persona ansante, le strinse le mani da rompergliele e disse con voce soffocata: «Ti crederò, sì, ti crederò». (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Incominciò ad aver coscienza di un altro dovere che oramai gl'incombeva di fronte alla moglie: mostrarlesi uomo a costo di qualsiasi sacrificio, nella volontà e nell'azione, difendere, contro lei, la propria fede con le opere, partire, lavorare e soffrire; e poi… e poi… se Iddio santo vorrà che il cannone tuoni per l'Italia, via, avanti, e venga pure una palla austriaca che la faccia piangere e pregare anche lei! Gli sovvenne di non aver dette le sue preghiere della sera. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Capisco che non si può esser fedeli alla verità senza soffrire molto, molto, molto. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Perché sarebbe orribile che l'universo non avesse un governo di giustizia! Quella notte, dunque, io ti ho potuto solamente dire che intendevo la religione in un modo diverso da te, che gli atti di fede cristiana e le preghiere non mi parevano essenziali all'idea religiosa ma l'amore e l'azione per quelli che soffrono, sì! Ma lo sdegno e l'azione contro coloro che fanno soffrire, sì! E tu vuoi ritornare nel tuo silenzio? Ma no, non lo devi. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Era venuta apposta per dire alla sua cara Luisa quanto soffriva per questo pranzo. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Ci soffre e niente altro.» Adesso si udivano, insieme ai gemiti, voci tenere e baci. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Vivere, vivere, operare, soffrire, adorare, ascendere! La luce voleva questo. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Friend mangiava troppo e troppo bene, soffriva d'una malattia schifosa. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Il professore, invece, sarebbe stato felice di questi convegni ma soffriva del dispiacere di Ester. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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2 Luisa ci soffriva, temeva che lo zio si stancasse troppo e si stancava moltissimo ella stessa di dover guardare tante piante, udire tanti nomi latini e volgari, fare attenzione allo zio, mentre i suoi pensieri avrebbero voluto silenzio e solitudine. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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2 Tutto il primo giorno – sei giorni addietro – passato in un’ansia crescente d’ora in ora, tra un’oscura costernazione e un’irritazione sorda man mano anche esse crescenti, per il ritardo del figliuolo a rincasare; ritardo sempre piú inescusabile e inesplicabile, perché non c’erano piú dimostrazioni per Roma che potessero far pensare a un arresto, come l’altra volta; – poi, la sera, le corse affannose di qua e di là in cerca di lui, dove si fosse potuto attardare tanto, nei caffè, in casa di qualche amico, nella camera mobiliata di Gino Viesi – e la sorpresa, qui, nel sapere che anche lui, Gino Viesi, uscito dalla mattina alle sette, non s’era piú fatto vedere; poi, la notte, quella prima notte senza il figliuolo in casa, con la casa che sembrava vuota e paurosa, come vuoto e pauroso l’animo di lui; e le ore che passavano a una a una lente, eterne, su la sua ansia pure angosciata dallo sgomento di vederle passare, così, a una a una, nella vana attesa alla finestra, con l’ossessione delle vie per cui il figliuolo poteva essersi incamminato, per cui torse camminava ancora nella notte, per allontanarsi sempre piú, sempre piú dalla sua casa, sciagurato! ingrato! ma dove? dove diretto? – e poi l’alba e il silenzio di tutta la casa, orribile, con le donne cedute al sonno tra il pianto, là su le seggiole, col capo su la tavola, sotto il lume ancora acceso – ah, quel lume giallo nell’alba, e quei corpi là, che da sé a poco a poco s’erano composti in atteggiamenti pietosi, rassettati per non soffrir tanto, per trovare un po’ di requie essi almeno, se l’anima nel sonno angoscioso non poteva trovarne! – e poi, al mattino e durante tutto il giorno seguente, le altre corse, tre, quattro, alla Questura, prima per denunziare la scomparsa del figliuolo e di quell’altro là, perché fosse spiccato subito e diramato da per tutto un ordine d’arresto; poi per sapere se qualche notizia fosse giunta; e mai nessuna! – quei no, quel no del delegato rosso lentigginoso, che pure la mattina pareva avesse preso con impegno la cosa nel sentire che forse si trattava di due giovanotti che tentavano di passare in Francia per arruolarsi nella legione garibaldina; e ora piú niente, tutto intento ad altro ora, come se non si ricordasse piú neanche dell’ordine dato; – e le invettive, le aggressioni d’ora in ora piú violente della moglie e della figlia Carlotta, perché erano sicure che Faustino e quell’altro erano scappati via per lui, ma sì, per lui, per lui che aveva fin dall’infanzia oppresso quel figliuolo col metodo tedesco, con la disciplina tedesca, con la coltura tedesca, fino a fargli concepire un odio indomabile, inestinguibile per la Germania, che Dio la danni in eterno! e – ultimamente, in faccia all’altro che piangeva due fratelli uccisi, non aveva forse avuto il coraggio di gridare che l’Austria aveva tutto il diritto di mandarglieli al macello quei due fratelli? – lui! lui! – per questo erano scappati, per dargli una giusta risposta, per fare una giusta vendetta dei sentimenti da lui offesi nell’uno e oppressi nell’altro fin dall’infanzia: ebbene, non basta tutto questo? Ce n’è anche d’avanzo per spiegare come Berecche si sia in sei giorni invecchiato di venti anni.
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Berecche ora sostiene che non soffre piú nulla, proprio piú nulla.(Pirandello - Berecche e la guerra)
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Le baci per me la mano, signor Fongi, e la assicuri che io le darò frequenti notizie di me; conforti mio padre, che forse soffre tanto di non potermi perdonare; baci le mie sorelle e dica a Carlotta che Gino è qua con me e che questa notte le scriverà a lungo.(Pirandello - Berecche e la guerra)
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Ha un ansito tremendo, ma è pieno di gioja; non soffre nulla; è dolente solo per quel buon signor Felder che grida su le furie; gli vorrebbe dire che non è niente; che non si dia pensiero di nulla; che nessuno lo chiamerà responsabile del male che lui s’è fatto alla testa.
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* – Con la tentazione sotto gli occhi? vedendo te che ne bevi tanto e te l’assapori e te lo guardi controlume, per farmi dispetto? Va’ là, ti dico! Se fossi un altro marito, per non farmi soffrire... ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Ebbene, Malagna arrivò fino a questo: non bevve più vino, per dare esempio di continenza alla moglie, e per non farla soffrire. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Riconoscevo d’aver ecceduto per causa sua in qualche impresa, o sforzato la mia natura o esagerato la dimostrazione de’ miei sentimenti per il gusto di stordirlo o di cacciarlo in qualche impiccio, di cui naturalmente soffrivo anch’io le conseguenze. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Oliva, in lagrime, raccoglieva le sue robe: voleva tornare dal suo babbo, a cui finora, per prudenza, non aveva fatto neppure un cenno di quanto le era toccato a soffrire. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Che avrebbe potuto capitarmi di peggio, alla fin fine, di ciò che avevo sofferto e soffrivo a casa mia? Sarei andato incontro, sì, ad altre catene, ma più gravi di quella che già stavo per strapparmi dal piede non mi sarebbero certo sembrate. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Rideva così! Gli faceva tanto male, tanto male la testa, che non poteva soffrire lo scotimento del riso. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* sì, c’era un po’ di nebbia, c’era; e faceva freddo; m’accorgevo che per quanto il mio animo si opponesse a prender qualità dal colore del tempo, pur ne soffriva. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Allo stupore seguì in me un profondo avvilimento di vergogna per lui, che non si rendeva conto del miserabile effetto che dovevano naturalmente produrre quelle sue panzane, e anche per me che vedevo mentire con tanta disinvoltura e tanto gusto lui, lui che non ne avrebbe avuto alcun bisogno; mentre io, che non potevo farne a meno, io ci stentavo e ci soffrivo fino a sentirmi, ogni volta, torcer l’anima dentro. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Se non che, volendo esser giusti, questa che pareva a me indiscrezione, non era in fondo naturale curiosità scusabilissima, in quanto che per forza doveva nascere da quella specie di silenzio strano che era attorno alla mia persona? E giacché la solitudine mi riusciva ormai insopportabile e non sapevo resistere alla tentazione d’accostarmi a gli altri, bisognava pure che alle domande di questi altri, i quali avevano bene il diritto di sapere con chi avessero da fare, io soddisfacessi, rassegnato, nel miglior modo possibile, cioè mentendo, inventando: non c’era via di mezzo! La colpa non era degli altri, era mia; adesso l’avrei aggravata, è vero, con la menzogna; ma se non volevo, se ci soffrivo, dovevo andar via, riprendere il mio vagabondaggio chiuso e solitario. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* A un certo punto: «Beate le marionette,» sospirai, «su le cui teste di legno il finto cielo si conserva senza strappi! Non perplessità angosciose, né ritegni, né intoppi, né ombre, né pietà: nulla! E possono attendere bravamente e prender gusto alla loro commedia e amare e tener se stesse in considerazione e in pregio, senza soffrir mai vertigini o capogiri, poiché per la loro statura e per le loro azioni quel cielo è un tetto proporzionato. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Oppure s’accorgeva che il fratello, il quale soffriva di convulsioni epilettiche, «s’incantava», e correva a dargli schiaffetti su le guance, biscottini sul naso:
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* Lo sapeva, lo sapeva bene come stavo! Mi pareva finanche di sentire un certo sapor d’ironia birichina nella voce di lei, perché già ella ignorava per qual ragione mi fossi così d’un tratto risoluto ad assoggettarmi all’operazione, e doveva perciò ritenere ch’io soffrissi per vanità, per farmi cioè più bello o meno brutto, con l’occhio accomodato secondo il consiglio della Caporale. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Oh, il signor Anselmo gongolava di gioia; pareva in certi momenti un ragazzetto al teatrino delle marionette; e a certe sue esclamazioni puerili io soffrivo, non solo per l’avvilimento che mi cagionava il vedere un uomo, non certamente sciocco, dimostrarsi tale fino all’inverosimile; ma anche perché Adriana mi faceva comprendere che provava rimorso a godere così, a scapito della serietà del padre, approfittandosi della ridicola dabbenaggine di lui. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Papiano voleva togliermi Adriana; la signorina Caporale me l’aveva data, me l’aveva fatta sedere accanto, e s’era buscato un pugno sulla bocca, poverina; io soffrivo, e – naturalmente – per quelle sofferenze credevo com’ogni altro sciagurato (leggi uomo) d’aver diritto a un compenso, e – poiché l’avevo allato – me l’ero preso; lì si facevano gli esperimenti della morte, e Adriana, accanto a me, era la vita, la vita che aspetta un bacio per schiudersi alla gioia; ora Manuel Bernaldez aveva baciato al buio la sua Pepita, e allora anch’io... ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Me la strinsi fra le braccia: non pensai più al denaro rubato, vedendola soffrire così, smaniare, disperata: e le promisi che avrei fatto com’ella voleva purché si calmasse. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* L’inconseguenza, la crudeltà erano della mia stessa sorte, e io per il primo ne soffrivo. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Chiedo anzi scusa a lei in special modo, che per la mia storditaggine, ha dovuto soffrire più degli altri. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Con che sguardo duro, di rampogna, m’accolse in quella stanza la signorina Caporale! Ella, che aveva tanto sofferto per amore e che s’era sentita tante volte confortare dalla dolce fanciulla ignara, ora che Adriana sapeva, ora che Adriana era ferita, voleva confortarla lei a sua volta, grata, premurosa; e si ribellava contro di me, perché le pareva ingiusto ch’io facessi soffrire una così buona e bella creatura. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Ma perché far soffrire così Adriana?
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Questo mi disse il suo sguardo, e m’invitò a guardar colei ch’io facevo soffrire. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Volgendo di sfuggita qualche sguardo ad Adriana, m’accorgevo di quant’ella soffrisse. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Mi sentivo il volto in fiamme, come se man mano mi ubriacasse il dispetto che sapevo di cagionare a quel povero giovane, il quale tuttavia non m’ispirava pietà: pietà, lì dentro, m’ispirava soltanto Adriana; e, poiché io dovevo farla soffrire, non m’importava che soffrisse anche lui della stessa pena: anzi quanto più lui ne soffriva, tanto meno mi pareva che dovesse soffrirne Adriana. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* E dunque dovevo soffrirmi in pace l’affronto, come già il furto? Insultato, quasi schiaffeggiato, sfidato, andarmene via come un vile, sparir così, nel buio dell’intollerabile sorte che mi attendeva, spregevole, odioso a me stesso?
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Dovere delle bestie è il soffrire senza ragionare. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Chi soffre e ragiona (appunto perché soffre), per quei signori critici non è umano; perché pare che, chi soffra, debba esser soltanto bestia, e che soltanto quando sia bestia, sia per essi umano. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Forse non ridevan di me ma in quei momenti n'ero certo e ne soffrivo . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Ero borghesemente povero senza fame e senza freddo ma soffrivo . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Eppure questa meschinissima vita di meschini borghesi non mi faceva soffrire che per la mancanza di denari vivi e sonanti , di denari miei , da poter spendere da me , come piaceva a me . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Io non potevo soffrire la letteratura : quel che e' è di falso , di elegante , di finto , di accomodato e decorativo in codesta parola mi repugnava eppur amando svisceratamente alcuni poeti morti avevo un' invincibile antipatia per la gente che mette insieme poesie , novelle e romanzi per altrui divertimento e propria utiUtà . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Ed io le ho fatte godere e soffrire come gli altri uomini ed ho conosciuto anch' io le febbri della bramosia , le angoscie dell' incertezza , i tormenti del dubbio , le tristezze dell'attesa , il travaglio della gelosia e la divina incoscienza dell' abbraccio violento quando par che le due anime vogliano strapparsi dai corpi congiunti per farne i una sola . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Nel conto delle gioie e delle sofferenze siamo pari : se ho goduto ho fatto godere ; e se ho fatto soffrire ho sofferto anch' io . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Delle lodi me ne strafotto ; odio le adulazioni ; non posso soffrire i giri di parole . (G .Papini - Un uomo finito)
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* E allora tutti insieme gridarono : CRISTO ! CRISTO ! CRISTO ! La voce unica di tutta l'umanità , di tutti gli uomini ch'erano stati sulla terra ad amare , a soffrire , a sperare , si alzò contro il cielo , come una sfida . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Ma come avrei potuto scegliere dinanzi alle infinite possibilità delle mie voglie ? Per scegliere bisogna preferire qualcosa ; amare questo di più e Taltro di meno ; avere in mente uno scopo qualunque ; soffrire in cuore d'un ideale creduto . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Ma chi ha detto eh' io devo morire ? Morire ? Anch' io , dunque , dovrei smettere ad un tratto di respirare , di vedere , di muovermi , di soffrire ? Dovrei far come gli altri ? come tutti ? Tutti gli uomini muoiono . (G .Papini - Un uomo finito)
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* È vicino alle fonti del Tevere , vicino alla selva dove soffri san Francesco , al castello dove nacque Michelangelo , al borgo dove nacque Pier della Francesca . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Mi sentii subito male , ma seppi che cosa mi facesse soffrire soltanto quando fui lasciato solo .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Naturalmente non lo disse mai , ma soffriva se gli si diceva qualche cosa che a tale concezione non si conformasse .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Credeva così di aver vinta la sua malattia e non ne soffriva più .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Devo dirlo: io mi dimostrai un buon ragazzo; rinunziai a fare un’obiezione qualunque pur di strapparlo a quel pensiero che lo faceva soffrire .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Non soffriva tanto di non saper esprimersi perché sorrise alla propria forza , alla propria grandezza .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* La sua respirazione era sempre affannosa , ma non sembrava ch’egli ne soffrisse assorto com’era a guardare in alto .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Dissi che il dolore per una simile perdita era tale che se io avessi avuto dei figliuoli avrei cercato di fare in modo che m’amassero meno per risparmiare loro più tardi di soffrire tanto per la mia dipartita .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* Perché avevo da soffrire tanto nell’attesa? Quando avessi saputo – e potevo saperlo solo da Giovanni – che io definitivamente avevo perduta Ada , almeno non avrei più dovuto lottare col tempo che sarebbe continuato a trascorrere lentamente senza ch’io sentissi il bisogno di sospingerlo .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Da molti anni io mi consideravo malato , ma di una malattia che faceva soffrire piuttosto gli altri che me stesso .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Ordinò una spremuta e poiché il cameriere aspettava anche i miei ordini , per distrazione ordinai una spremuta anche per me ad onta ch’io non possa soffrire il sapore del limone .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Egli scherzò bonariamente: riteneva che neppure a me l’aria notturna potesse giovare e riteneva che chi non soffriva di reumatismi , finché aveva vita , poteva ancora procurarseli .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Non avrei compromessi quei piani con alcuna parola , ma dovevo rivederla perché c’era anche la possibilità che l’affare si fosse già cambiato in mio favore ed allora sarebbe stato un bel danno di continuar a soffrire senza scopo .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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Io l’avrei odiato anche se Ada non fosse stata presente , ma soffrivo di quell’odio e cercai di attenuarlo .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Mi sparì ogni rancore e non volli che Guido soffrisse ulteriormente .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* – Non v’accorgete di quello che qui succede? Mi dispiacerebbe se aveste a soffrirne .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* Raccontai che per quelle vertigini che in passato m’avevano fatto soffrire , avevo scoperto un rimedio .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Io la guardai ansiosamente per vedere se essa ne soffrisse .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Io non potevo soffrire la signora Malfenti , ma devo dire che quel singhiozzo colorì , almeno per tutta quella sera , di una luce simpatica e importante il mio fidanzamento .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Sulla via il mio dolore che io ancora non sapevo quale compagno fedele mi sarebbe stato , m’aveva fatto soffrire molto e , per qualche istante , mi parve si attenuasse perché mi fu concesso di sedere .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* Invece ricordo benissimo che proprio allora il mio dolore scomparve del tutto e che il mio lamento rimase una pura commedia cui io invano cercai di dare un contenuto evocando il dolore e ricostruendolo per sentirlo e soffrirne .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Nel momento in cui m’era stata concessa la realizzazione del mio lungo sogno , evidentemente non avevo potuto soffrire .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* Però soffrivo di più quando pensavo che forse Ada non s’era neppure accorta che non avevo baciata la guancia che mi aveva offerta .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* Egli pretendeva che dal malato reale , almeno nelle malattie che noi sapevamo , il sesso s’affievolisse , ciò ch’era una buona difesa dell’organismo , mentre dal malato immaginario che non soffriva che pel disordine di nervi troppo laboriosi (questa era la nostra diagnosi) esso fosse patologicamente vivo .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Parve anche a me che l’ammalato reale soffrisse poco .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Quel giorno a tavola , però , cominciai veramente a soffrire .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Carla , abbandonata fra le mie braccia , non pareva soffrisse dei miei morsi .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Chi invece ne soffriva era Augusta che improvvisamente era accorsa .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Finalmente compresi: essa credeva ch’io soffrissi per l’imminenza del matrimonio di Ada .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Raccontai anche qualche cosa delle immaginazioni che tanto m’avevano fatto soffrire e ricordo che contenevano persino un abbozzo di confessione .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Perciò doveva guardarsi dal farmi arrabbiare perché ne soffrivo troppo .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Sulla via le ricordai ch’essa il giorno prima aveva sospettato ch’io soffrissi tuttavia per quelle nozze .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Egli era un buon osservatore perché infatti io in quel momento adoravo mia moglie che soffriva tanto per la malattia del padre e che io giornalmente tradivo .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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Si dice che quando si soffre per aver bevuto troppo , non ci sia miglior cura che di berne dell’altro .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Non andai da Carla alla mattina e così corsi da lei alla sera con pieno desiderio dicendomi anche ch’era infantile di credere di tradire più gravemente Augusta perché la tradivo in un momento in cui essa per altre cause soffriva .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Aveva visto soffrire suo padre orrendamente .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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adenoideo
= delle adenoidi un adenoideo , persona che soffre di adenoidi .
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affamato
= participio passato di affamare
= che ha fame , che soffre la fame avido
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afflitto
= participio passato di affliggere
= che soffre , che prova dolore
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allucinato
= participio passato di allucinare
= che , colui che soffre di allucinazioni
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anemico
= che soffre di anemia
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anoressico
= relativo ad anoressia , colui che soffre di anoressia .
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appenarsi
= verbo rifl. darsi pena , affannarsi soffrire
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asmatico
= relativo all'asma
= che , colui che soffre d'asma .
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astenico
= che concerne l'astenia
= colui che soffre d'astenia .
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claustrofobo
= che, colui che soffre di claustrofobia.
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dispnoico
= che si riferisce alla dispnea
= che - colui che soffre di dispnea .
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dissenterico
= della dissenteria
= colui che soffre di dissenteria .
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dissociato
= part . pass . di dissociare
= che - colui che soffre di dissociazione psichica
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fegatoso
= del colore bruno-rossiccio del fegato
= e che , colui che soffre di mal di fegato - colui che si arrabbia facilmente
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freddoloso
= che è molto sensibile al freddo , che soffre molto il freddo
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impassibile
= che non può soffrire , che è insensibile al dolore 2 che si mostra freddo , che non lascia trasparire alcun turbamento o commozione
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informicolirsi
= verbo . rifl . soffrire di formicolio
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inibito
= participio passato di inibire , che , colui che soffre di inibizioni
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logopatico
= di , relativo a logopatia
= che , colui che soffre di logopatia
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sessuomane
= chi soffre di sessuomania .
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sofferente
= participio presente di soffrire - che soffre , di una malattia fisica ,
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sofferenza
= il soffrire ,
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sofferere
= soffrire .
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sofferto
= participio passato di soffrire - ciò che è concepito , raggiunto con sforzo , con profondo travaglio ,
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soffribile
= che si può soffrire ,
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soffrimento
= il soffrire ,
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soffritto
= participio passato di soffriggere - battuto di cipolla ed erbe odorose fatto soffriggere con olio e burro e piccoli pezzetti di lardo e pancetta .
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sottoalimentato
= participio passato di sottoalimentare , che soffre di sottoalimentazione ,
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trangosciare
= verbo (intrans .- aus . essere) provare angoscia , soffrire fino allo spasimo .
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Verb: to agonize-agonized-agonized
Ausiliar: to have - transitivo
Affermative - INDICATIVE
Present simple
I agonize
you agonize
he/she/it agonizes
we agonize
you agonize
they agonize
Simple past
I agonized
you agonized
he/she/it agonized
we agonized
you agonized
they agonized
Simple past
I agonized
you agonized
he/she/it agonized
we agonized
you agonized
they agonized
Present perfect
I have agonized
you have agonized
he/she/it has agonized
we have agonized
you have agonized
they have agonized
Past perfect
I had agonized
you had agonized
he/she/it had agonized
we had agonized
you had agonized
they had agonized
Past perfect
I had agonized
you had agonized
he/she/it had agonized
we had agonized
you had agonized
they had agonized
Simple future
I I will agonize
you you will agonize
he/she/it he/she/it will agonize
we we will agonize
you I will agonize
they they will agonize
Future perfect
I will have agonized
you will have agonized
he/she/it will have agonized
we will have agonized
you will have agonized
they will have agonized
Present continuous
I am agonizing
you are agonizing
he/she/it is agonizing
we are agonizing
you are agonizing
they are agonizing
Past simple continuous
I was agonizing
you were agonizing
he/she/it was agonizing
we were agonizing
you were agonizing
they were agonizing
Future continuous
I will be agonizing
you will be agonizing
he/she/it will be agonizing
we will be agonizing
you will be agonizing
they will be agonizing
Future perfect continuous
I will have been agonizing
you will have been agonizing
he/she/it will have been agonizing
we will have been agonizing
you will have been agonizing
they will have been agonizing
Present perfect continuous
I have been agonizing
you have been agonizing
he/she/it has been agonizing
we have been agonizing
you have been agonizing
they have been agonizing
Past perfect continuous
I had been agonizing
you had been agonizing
he/she/it had been agonizing
we had been agonizing
you had been agonizing
they had been agonizing
Affermative - SUBJUNCTIVE
Present simple
That I agonize
That you agonize
That he/she/it agonize
That we agonize
That you agonize
That they agonize
Present perfect
That I have agonized
That you have agonized
That he/she/it have agonized
That we have agonized
That you have agonized
That they have agonized
Simple past
That I agonized
That you agonized
That he/she/it agonized
That we agonized
That you agonized
That they agonized
Past perfect
That I had agonized
That you had agonized
That he/she/it had agonized
That we had agonized
That you had agonized
That they had agonized
Affermative - CONDITIONAL
Present
I would agonize
you would agonize
we would agonize
we would agonize
you would agonize
they would agonize
Past
I would have agonized
you would have agonized
he/she/it would have agonized
we would have agonized
you would have agonized
they would have agonized
Present continous
I would be agonizing
you would be agonizing
we would be agonizing
we would be agonizing
you would be agonizing
they would be agonizing
Past continous
I would have been agonizing
you would have been agonizing
he/she/it would have been agonizing
we would have been agonizing
you would have been agonizing
they would have been agonizing
Affermative - IMPERATIVE
Present
let me agonize
agonize
let him agonize
let us agonize
agonize
let them agonize
 
 
 
 
 
 
 
Affermative - INFINITIVE
Present
to agonize
Past
to have agonized
Present continous
to be agonizing
Perfect continous
to have been agonizing
Affermative - PARTICIPLE
Present
agonizing
Past
agonized
Perfect
having agonized
Affermative - GERUND
Present
agonizing
Past
having agonized
Passive - INDICATIVE
Present simple
I am agonized
you are agonized
he/she/it is agonized
we are agonized
you are agonized
they are agonized
Past simple
I was agonized
you were agonized
he/she/it was agonized
we were agonized
you were agonized
they were agonized
Past simple
I was agonized
you were agonized
he/she/it was agonized
we were agonized
you were agonized
they were agonized
Present perfect
I have been agonized
you have been agonized
he/she/it has been agonized
we have been agonized
you have been agonized
they have been agonized
Past perfect
I had been agonized
you had been agonized
he/she/it had been agonized
we had been agonized
you had been agonized
they had been agonized
Past perfect
I had been agonized
you had been agonized
he/she/it had been agonized
we had been agonized
you had been agonized
they had been agonized
Future simple
I will be agonized
you will be agonized
he/she/it will be agonized
we will be agonized
you will be agonized
they will be agonized
Future perfect
I will have been agonized
you will have been agonized
he/she/it will have been agonized
we will have been agonized
you will have been agonized
they will have been agonized
Present continuous
I am being agonized
you are being agonized
he/she/it is being agonized
we are being agonized
you are being agonized
they are being agonized
Past simple continuous
I was being agonized
you were being agonized
he/she/it was being agonized
were being agonized
you were being agonized
they were being agonized
Future continuous
I will being agonized
you will being agonized
he/she/it will being agonized
we will being agonized
you will being agonized
they will being agonized
Future perfect continuous
I will have been agonized
you will have been agonized
he/she/it will have been agonized
we will have been agonized
you will have been agonized
they will have been agonized
Present perfect continuous
I have been agonized
you have been agonized
he/she/it has been agonized
we have been agonized
you have been agonized
they have been agonized
Past perfect continuous
I had been agonized
you had been agonized
he/she/it had been agonized
we had been agonized
you had been agonized
they had been agonized
Passive - SUBJUNCTIVE
Present simple
That I be agonized
That you be agonized
That he/she/it be agonized
That we be agonized
That you be agonized
That they be agonized
Present perfect
That I have been agonized
That you have been agonized
That he/she/it have been agonized
That we have been agonized
That you have been agonized
That they have been agonized
Simple past
That I were agonized
That you were agonized
That he/she/it were agonized
That we were agonized
That you were agonized
That they were agonized
Past perfect
That I had been agonized
That you had been agonized
That he/she/it had been agonized
That we had been agonized
That you had been agonized
That they had been agonized
CONDITIONAL
Present
I would be agonized
you would be agonized
we would be agonized
we would be agonized
you would be agonized
they would be agonized
Past
I would have been agonized
you would have been agonized
he/she/it would have been agonized
we would have been agonized
you would have been agonized
they would have been agonized
IMPERATIVE
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
INFINITIVE
Present
to be agonized
Past
to have been agonized
PARTICIPLE
Present
being agonized
Past
agonized
Perfect
having been agonized
GERUND
Present
being agonized
Past
having been agonized
Negative - INDICATIVE
Present simple
I do not agonize
you do not agonize
he/she/it does not agonizes
we do not agonize
you do not agonize
they do not agonize
Simple past
I did not agonize
you did not agonize
he/she/it did not agonize
we did not agonize
you did not agonize
they did not agonize
Simple past
I did not agonize
you did not agonize
he/she/it did not agonize
we did not agonize
you did not agonize
they did not agonize
Present perfect
I have not agonized
you have not agonized
he/she/it has not agonized
we have not agonized
you have not agonized
they have not agonized
Past perfect
I had not agonized
you had not agonized
he/she/it had not agonized
we had not agonized
you had not agonized
they had not agonized
Past perfect
I had not agonized
you had not agonized
he/she/it had not agonized
we had not agonized
you had not agonized
they had not agonized
Simple future
I I will not agonize
you you will not agonize
he/she/it he/she/it will not agonize
we we will not agonize
you I will not agonize
they they will not agonize
Future perfect
I will not have agonized
you will not have agonized
he/she/it will not have agonized
we will not have agonized
you will not have agonized
they will not have agonized
Present continuous
I am not agonizing
you are not agonizing
he/she/it is not agonizing
we are not agonizing
you are not agonizing
they are not agonizing
Past simple continuous
I was not agonizing
you were not agonizing
he/she/it was not agonizing
we were not agonizing
you were not agonizing
they were not agonizing
Future continuous
I will not be agonizing
you will not be agonizing
he/she/it will not be agonizing
we will not be agonizing
you will not be agonizing
they will not be agonizing
Future perfect continuous
I will not have been agonizing
you will not have been agonizing
he/she/it will not have been agonizing
we will not have been agonizing
you will not have been agonizing
they will not have been agonizing
Present perfect continuous
I have not been agonizing
you have not been agonizing
he/she/it has not been agonizing
we have not been agonizing
you have not been agonizing
they have not been agonizing
Past perfect continuous
I had not been agonizing
you had not been agonizing
he/she/it had not been agonizing
we had not been agonizing
you had not been agonizing
they had not been agonizing
Negative - SUBJUNCTIVE
Present simple
That I do not agonize
That you do not agonize
That he/she/it does not agonize
That we do not agonize
That you do not agonize
That they do not agonize
Present perfect
That I have not agonized
That you have not agonized
That he/she/it have not agonized
That we have not agonized
That you have not agonized
That they have not agonized
Simple past
That I did not agonize
That you did not agonize
That he/she/it did not agonize
That we did not agonize
That you did not agonize
That they did not agonize
Past perfect
That I had not agonized
That you had not agonized
That he/she/it had not agonized
That we had not agonized
That you had not agonized
That they had not agonized
Negative - CONDITIONAL
Present
I would not agonize
you would not agonize
we would not agonize
we would not agonize
you would not agonize
they would not agonize
Past
I would not have agonized
you would not have agonized
he/she/it would not have agonized
we would not have agonized
you would not have agonized
they would not have agonized
Present continous
I would not be agonizing
you would not be agonizing
we would not be agonizing
we would not be agonizing
you would not be agonizing
they would not be agonizing
Past continous
I would not have been agonizing
you would not have been agonizing
he/she/it would not have been agonizing
we would not have been agonizing
you would not have been agonizing
they would not have been agonizing
Negative - IMPERATIVE
Present
do not let me agonize
do not agonize
do not let him agonize
do not let us agonize
do not agonize
do not let them agonize
 
 
 
 
 
 
 
Negative - INFINITIVE
Present
not to agonize
Past
not to have agonized
Present continous
not to be agonizing
Perfect continous
not to have been agonizing
Negative - PARTICIPLE
Present
not agonizing
Past
not agonized
Perfect
not having agonized
Negative - GERUND
Present
not agonizing
Past
not having agonized
Interrogative - INDICATIVE
Present simple
do I agonize ?
do you agonize ?
does she/he/it agonizes ?
do we agonize ?
do you agonize ?
do they agonize ?
Simple past
did I agonize ?
did you agonize ?
did she/he/it agonize ?
did we agonize ?
did you agonize ?
did they agonize ?
Simple past
did I agonize ?
did you agonize ?
did she/he/it agonize ?
did we agonize ?
did you agonize ?
did they agonize ?
Present perfect
have I agonized ?
have you agonized ?
has she/he/it agonized ?
have we agonized ?
have you agonized ?
have they agonized ?
Past perfect
had I agonized ?
had you agonized ?
had she/he/it agonized ?
had we agonized ?
had you agonized ?
had they agonized ?
Past perfect
had I agonized ?
had you agonized ?
had she/he/it agonized ?
had we agonized ?
had you agonized ?
had they agonized ?
Simple future
will I agonize ?
will you agonize ?
will she/he/it agonize ?
will we agonize ?
will I agonize ?
will they agonize ?
Future perfect
will I have agonized ?
will you have agonized ?
will she/he/it have agonized ?
will we have agonized ?
will you have agonized ?
will they have agonized ?
Present continuous
am I agonizing ?
are you agonizing ?
is she/he/it agonizing ?
are we agonizing ?
are you agonizing ?
are they agonizing ?
Past simple continuous
was I agonizing ?
were you agonizing ?
was she/he/it agonizing ?
were we agonizing ?
were you agonizing ?
were they agonizing ?
Future continuous
will I be agonizing ?
will you be agonizing ?
will she/he/it be agonizing ?
will we be agonizing ?
will you be agonizing ?
will they be agonizing ?
Future perfect continuous
will I have been agonizing ?
will you have been agonizing ?
will she/he/it have been agonizing ?
will we have been agonizing ?
will you have been agonizing ?
will they have been agonizing ?
Present perfect continuous
have I been agonizing ?
have you been agonizing ?
has she/he/it been agonizing ?
have we been agonizing ?
have you been agonizing ?
have they been agonizing ?
Past perfect continuous
had I been agonizing ?
had you been agonizing ?
had she/he/it been agonizing ?
had we been agonizing ?
had you been agonizing ?
had they been agonizing ?
Interrogative - SUBJUNCTIVE
Present simple
That do I agonize ?
That do you agonize ?
That does she/he/it agonize ?
That do we agonize ?
That do you agonize ?
That do they agonize ?
Present perfect
That have I agonized ?
That have you agonized ?
That have she/he/it agonized ?
That have we agonized ?
That have you agonized ?
That have they agonized ?
Simple past
That did I agonize ?
That did you agonize ?
That did she/he/it agonize ?
That did we agonize ?
That did you agonize ?
That did they agonize ?
Past perfect
That had I agonized ?
That had you agonized ?
That had she/he/it agonized ?
That had we agonized ?
That had you agonized ?
That had they agonized ?
Interrogative - CONDITIONAL
Present
would I agonize ?
would you agonize ?
would she/he/it agonize ?
would we agonize ?
would you agonize ?
would they agonize ?
Past
would I have agonized?
would you have agonized?
would she/he/it have agonized?
would we have agonized?
would you have agonized?
would they have agonized?
Present continous
would I be agonizing ?
would you be agonizing ?
would she/he/it be agonizing ?
would we be agonizing ?
would you be agonizing ?
would they be agonizing ?
Past continous
would I have been agonizing?
would you have been agonizing?
would she/he/it have been agonizing?
would we have been agonizing?
would you have been agonizing?
would they have been agonizing?
Interrogative - IMPERATIVE
Present
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Interrogative-Negative - INDICATIVE
Present simple
do I not agonize ?
do you not agonize ?
does she/he/it not agonizes ?
do we not agonize ?
do you not agonize ?
do they not agonize ?
Simple past
did I not agonize ?
did you not agonize ?
did she/he/it not agonize ?
did we not agonize ?
did you not agonize ?
did they not agonize ?
Simple past
did I not agonize ?
did you not agonize ?
did she/he/it not agonize ?
did we not agonize ?
did you not agonize ?
did they not agonize ?
Present perfect
have I not agonized ?
have you not agonized ?
has she/he/it not agonized ?
have we not agonized ?
have you not agonized ?
have they not agonized ?
Past perfect
had I not agonized ?
had you not agonized ?
had she/he/it not agonized ?
had we not agonized ?
had you not agonized ?
had they not agonized ?
Past perfect
had I not agonized ?
had you not agonized ?
had she/he/it not agonized ?
had we not agonized ?
had you not agonized ?
had they not agonized ?
Simple future
will I not agonize ?
will you not agonize ?
will she/he/it not agonize ?
will we not agonize ?
will I not agonize ?
will they not agonize ?
Future perfect
will I not have agonized ?
will you not have agonized ?
will she/he/it not have agonized ?
will we not have agonized ?
will you not have agonized ?
will they not have agonized ?
Present continuous
am I not agonizing ?
are you not agonizing ?
is she/he/it not agonizing ?
are we not agonizing ?
are you not agonizing ?
are they not agonizing ?
Past simple continuous
was I not agonizing ?
were you not agonizing ?
was she/he/it not agonizing ?
were we not agonizing ?
were you not agonizing ?
were they not agonizing ?
Future continuous
will I not be agonizing ?
will you not be agonizing ?
will she/he/it not be agonizing ?
will we not be agonizing ?
will you not be agonizing ?
will they not be agonizing ?
Future perfect continuous
will I not have been agonizing ?
will you not have been agonizing ?
will she/he/it not have been agonizing ?
will we not have been agonizing ?
will you not have been agonizing ?
will they not have been agonizing ?
Present perfect continuous
have I not been agonizing ?
have you not been agonizing ?
has she/he/it not been agonizing ?
have we not been agonizing ?
have you not been agonizing ?
have they not been agonizing ?
Past perfect continuous
had I not been agonizing ?
had you not been agonizing ?
had she/he/it not been agonizing ?
had we not been agonizing ?
had you not been agonizing ?
had they not been agonizing ?
Interrogative-Negative - SUBJUNCTIVE
Present simple
That do I not agonize ?
That do you not agonize ?
That does she/he/it not agonize ?
That do we not agonize ?
That do you not agonize ?
That do they not agonize ?
Present perfect
That have I not agonized ?
That have you not agonized ?
That have she/he/it not agonized ?
That have we not agonized ?
That have you not agonized ?
That have they not agonized ?
Simple past
That did I not agonize ?
That did you not agonize ?
That did she/he/it not agonize ?
That did we not agonize ?
That did you not agonize ?
That did they not agonize ?
Past perfect
That had I not agonized ?
That had you not agonized ?
That had she/he/it not agonized ?
That had we not agonized ?
That had you not agonized ?
That had they not agonized ?
Interrogative-Negative - CONDITIONAL
Present
would I not agonize ?
would you not agonize ?
would she/he/it not agonize ?
would we not agonize ?
would you not agonize ?
would they not agonize ?
Past
would I not have agonized?
would you not have agonized?
would she/he/it not have agonized?
would we not have agonized?
would you not have agonized?
would they not have agonized?
Present continous
would I not be agonizing ?
would you not be agonizing ?
would she/he/it not be agonizing ?
would we not be agonizing ?
would you not be agonizing ?
would they not be agonizing ?
Past continous
would I not have been agonizing?
would you not have been agonizing?
would she/he/it not have been agonizing?
would we not have been agonizing?
would you not have been agonizing?
would they not have been agonizing?
Interrogative-Negative - IMPERATIVE
Present
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Coniugazione:3 - soffrire
Ausiliare:avere intransitivo/transitivo
INDICATIVO - attivo
Presente
io soffro
tu soffri
egli soffre
noi soffriamo
voi soffrite
essi soffrono
Imperfetto
io soffrivo
tu soffrivi
egli soffriva
noi soffrivamo
voi soffrivate
essi soffrivano
Passato remoto
io soffrii/soffersi
tu soffristi
egli soffrì/sofferse
noi soffrimmo
voi soffriste
essi soffrirono/soffersero
Passato prossimo
io ho sofferto
tu hai sofferto
egli ha sofferto
noi abbiamo sofferto
voi avete sofferto
essi hanno sofferto
Trapassato prossimo
io avevo sofferto
tu avevi sofferto
egli aveva sofferto
noi avevamo sofferto
voi avevate sofferto
essi avevano sofferto
Trapassato remoto
io ebbi sofferto
tu avesti sofferto
egli ebbe sofferto
noi avemmo sofferto
voi eveste sofferto
essi ebbero sofferto
Futuro semplice
io soffrirò
tu soffrirai
egli soffrirà
noi soffriremo
voi soffrirete
essi soffriranno
Futuro anteriore
io avrò sofferto
tu avrai sofferto
egli avrà sofferto
noi avremo sofferto
voi avrete sofferto
essi avranno sofferto
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
CONGIUNTIVO - attivo
Presente
che io soffra
che tu soffra
che egli soffra
che noi soffriamo
che voi soffriate
che essi soffrano
Passato
che io abbia sofferto
che tu abbia sofferto
che egli abbia sofferto
che noi abbiamo sofferto
che voi abbiate sofferto
che essi abbiano sofferto
Imperfetto
che io soffrissi
che tu soffrissi
che egli soffrisse
che noi soffrissimo
che voi soffriste
che essi soffrissero
Trapassato
che io avessi sofferto
che tu avessi sofferto
che egli avesse sofferto
che noi avessimo sofferto
che voi aveste sofferto
che essi avessero sofferto
CONDIZIONALE - attivo
Presente
io soffrirei
tu soffriresti
egli soffrirebbe
noi soffriremmo
voi soffrireste
essi soffrirebbero
Passato
io avrei sofferto
tu avresti sofferto
egli avrebbe sofferto
noi avremmo sofferto
voi avreste sofferto
essi avrebbero sofferto
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
IMPERATIVO - attivo
Presente
-
soffri
soffra
soffriamo
soffrite
soffrano
Futuro
-
soffrirai
soffrirà
soffriremo
soffrirete
soffriranno
INFINITO - attivo
Presente
soffrire
Passato
avere sofferto
 
 
PARTICIPIO - attivo
Presente
soffrente
Passato
sofferto
 
 
GERUNDIO - attivo
Presente
soffrendo
Passato
avendo sofferto