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sinonimi di
agnize
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Vocabulary and phrases
agnize
= riconoscere , ravvisare , ammettere , accogliere , accettare , salutare ,
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Vocabulary and phrases
riconoscere
= verbo trans. ravvisare, individuare una cosa o una persona conosciuta
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* Tali eran gli asili , tali i privilegi d'alcune classi , in parte riconosciuti dalla forza legale , in parte tollerati con astioso silenzio , o impugnati con vane proteste , ma sostenuti in fatto e difesi da quelle classi , con attività d'interesse , e con gelosia di puntiglio .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Si figurava allora di prendere il suo schioppo , d'appiattarsi dietro una siepe , aspettando se mai , se mai colui venisse a passar solo ; e , internandosi , con feroce compiacenza , in quell'immaginazione , si figurava di sentire una pedata , quella pedata , d'alzar chetamente la testa ; riconosceva lo scellerato , spianava lo schioppo , prendeva la mira , sparava , lo vedeva cadere e dare i tratti , gli lanciava una maledizione , e correva sulla strada del confine a mettersi in salvo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - E a voi , - disse poi , rivolgendosi a Renzo , con quella voce che vuol far riconoscere a un amico che ha avuto torto: - e a voi doveva io parlar di questo ? Pur troppo lo sapete ora !
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* Il volto del frate s'aprì a una gioia riconoscente , sotto la quale traspariva però ancora un'umile e profonda compunzione del male a cui la remissione degli uomini non poteva riparare .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Il podestà rispose con un inchino , nel quale traspariva un sentimento di riconoscenza particolare ; perché tutto ciò che si faceva o si diceva in onore del conte duca , lo riteneva in parte come fatto a sé .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Quando il frate ebbe serrato l'uscio dietro a sé , vide nell'altra stanza dove entrava , un uomo ritirarsi pian piano , strisciando il muro , come per non esser veduto dalla stanza del colloquio ; e riconobbe il vecchio servitore ch'era venuto a riceverlo alla porta di strada .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* La mattina fu spesa in giri , per riconoscere il paese .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* E s avviavano ; ma arriva Menico di corsa , li riconosce , li ferma , e , ancor tutto tremante , con voce mezza fioca , dice: - dove andate ? indietro , indietro ! per di qua , al convento !
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* - Oh ! fra Cristoforo ! - disse , riconoscendo il carattere .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Né s'ingannava: la badessa e alcune altre monache faccendiere , che avevano , come si suol dire , il mestolo in mano , esultarono nel vedersi offerto il pegno d'una protezione tanto utile in ogni occorrenza , tanto gloriosa in ogni momento ; accettaron la proposta , con espressioni di riconoscenza , non esagerate , per quanto fossero forti ; e corrisposero pienamente all'intenzioni che il principe aveva lasciate trasparire sul collocamento stabile della figliuola: intenzioni che andavan così d'accordo con le loro .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Non siete stati riconosciuti almeno ?
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* Renzo , visto il letto che l'aspettava , si rallegrò ; guardò amorevolmente l'oste , con due occhietti che ora scintillavan più che mai , ora s'eclissavano , come due lucciole ; cercò d'equilibrarsi sulle gambe ; e stese la mano al viso dell'oste , per prendergli il ganascino , in segno d'amicizia e di riconoscenza ; ma non gli riuscì .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* I suoi bracchi erano in campo fino dal principio del tumulto: e quel sedicente Ambrogio Fusella era , come ha detto l'oste , un bargello travestito , mandato in giro appunto per cogliere sul fatto qualcheduno da potersi riconoscere , e tenerlo in petto , e appostarlo , e acchiapparlo poi , a notte affatto quieta , o il giorno dopo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Renzo arriva sulla piazza del duomo ; l'attraversa , passa accanto a un mucchio di cenere e di carboni spenti , e riconosce gli avanzi del falò di cui era stato spettatore il giorno avanti ; costeggia gli scalini del duomo , rivede il forno delle grucce , mezzo smantellato , e guardato da soldati ; e tira diritto per la strada da cui era venuto insieme con la folla ; arriva al convento de' cappuccini ; dà un'occhiata a quella piazza e alla porta della chiesa , e dice tra sé , sospirando: " m'aveva però dato un buon parere quel frate di ieri: che stessi in chiesa a aspettare , e a fare un po' di bene " .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Corron tutti all'uscio ; e , riconosciuto colui che arrivava , gli vanno incontro .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Dunque la sua avventura aveva fatto chiasso ; dunque lo volevano a qualunque patto ; chi sa quanti birri erano in campo per dargli la caccia ! quali ordini erano stati spediti di frugar ne' paesi , nell'osterie , per le strade ! Pensava bensì che finalmente i birri che lo conoscevano , eran due soli , e che il nome non lo portava scritto in fronte ; ma gli tornavano in mente certe storie che aveva sentite raccontare , di fuggitivi colti e scoperti per istrane combinazioni , riconosciuti all'andare , all'aria sospettosa , ad altri segnali impensati: tutto gli faceva ombra .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* E non vedendo nessuno , cercò con l'occhio il sentiero della sera avanti ; lo riconobbe subito , e prese per quello .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Arriva al paese del cugino ; nell'entrare , anzi prima di mettervi piede , distingue una casa alta alta , a più ordini di finestre lunghe lunghe ; riconosce un filatoio , entra , domanda ad alta voce , tra il rumore dell'acqua cadente e delle rote , se stia lì un certo Bortolo Castagneri .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Quello si volta , riconosce il giovine , che gli dice: - son qui - .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Qualche volta , Gertrude quasi s'indispettiva di quello star così sulle difese ; ma vi traspariva tanta amorevolezza , tanto rispetto , tanta riconoscenza , e anche tanta fiducia ! Qualche volta forse , quel pudore così delicato , così ombroso , le dispiaceva ancor più per un altro verso ; ma tutto si perdeva nella soavità d'un pensiero che le tornava ogni momento , guardando Lucia: " a questa fo del bene " .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Superiore di ricchezze e di seguito alla più parte , e forse a tutti d'ardire e di costanza , ne ridusse molti a ritirarsi da ogni rivalità , molti ne conciò male , molti n'ebbe amici ; non già amici del pari , ma , come soltanto potevan piacere a lui , amici subordinati , che si riconoscessero suoi inferiori , che gli stessero alla sinistra .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Colui che pareva il capo s'alzò , s'affacciò all'uscio , e , riconosciuto un amico del suo padrone , lo salutò rispettosamente .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Un altro bravaccio dell'innominato , che saliva , raggiunse poco dopo don Rodrigo ; lo guardò , lo riconobbe , e s'accompagnò con lui ; e gli risparmiò così la noia di dire il suo nome , e di rendere altro conto di sé a quant'altri avrebbe incontrati , che non lo conoscessero .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Quel Dio di cui aveva sentito parlare , ma che , da gran tempo , non si curava di negare né di riconoscere , occupato soltanto a vivere come se non ci fosse , ora , in certi momenti d'abbattimento senza motivo , di terrore senza pericolo , gli pareva sentirlo gridar dentro di sé: Io sono però .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Nuova difficoltà per la povera giovine: dire una bugia ; ma la signora si mostrò di nuovo così afflitta delle ripulse , le fece parer così brutta cosa l'anteporre un vano scrupolo alla riconoscenza , che Lucia , sbalordita più che convinta , e soprattutto commossa più che mai , rispose: - e bene ; anderò .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Passò inosservata la porta del chiostro , prese la strada , con gli occhi bassi , rasente al muro ; trovò , con l'indicazioni avute e con le proprie rimembranze , la porta del borgo , n'uscì , andò tutta raccolta e un po' tremante , per la strada maestra , arrivò in pochi momenti a quella che conduceva al convento ; e la riconobbe .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Era costui uno sgherro d'Egidio ; era stato , facendo l'indiano , sulla porta del suo padrone , per veder quando Lucia usciva dal monastero ; l'aveva osservata bene , per poterla riconoscere ; ed era corso , per una scorciatoia , ad aspettarla al posto convenuto .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* E benché , dal punto dove stava a guardare , la non paresse più che una di quelle carrozzine che si dànno per balocco ai fanciulli , la riconobbe subito , e si sentì il cuore batter più forte .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* E colei , disturbata nella pigrizia , e provocata nella stizza , ch'erano due delle sue passioni predominanti , contraccambiava alle volte que' complimenti con parole , in cui Satana avrebbe riconosciuto più del suo ingegno , che in quelle de' provocatori .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* L'infelice risvegliata riconobbe la sua prigione: tutte le memorie dell'orribil giornata trascorsa , tutti i terrori dell'avvenire , l'assalirono in una volta: quella nuova quiete stessa dopo tante agitazioni , quella specie di riposo , quell'abbandono in cui era lasciata , le facevano un nuovo spavento: e fu vinta da un tale affanno , che desiderò di morire .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Stette attento , e riconobbe uno scampanare a festa lontano ; e dopo qualche momento , sentì anche l'eco del monte , che ogni tanto ripeteva languidamente il concento , e si confondeva con esso .(Manzoni-I Promessi sposi)
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- Voi me lo domandate ? voi ? E chi più di voi l'ha vicino ? Non ve lo sentite in cuore , che v'opprime , che v'agita , che non vi lascia stare , e nello stesso tempo v'attira , vi fa presentire una speranza di quiete , di consolazione , d'una consolazione che sarà piena , immensa , subito che voi lo riconosciate , lo confessiate , l'imploriate ?
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* Si videro que' due volti sui quali era dipinta una commozione diversa , ma ugualmente profonda ; una tenerezza riconoscente , un'umile gioia nell'aspetto venerabile di Federigo ; in quello dell'innominato , una confusione temperata di conforto , un nuovo pudore , una compunzione , dalla quale però traspariva tuttavia il vigore di quella selvaggia e risentita natura .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Guardò , vide un prete , una donna ; si rincorò alquanto: guarda più attenta: è lui , o non è lui ? Riconosce don Abbondio , e rimane con gli occhi fissi , come incantata .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Lucia alzò la testa , guardò l'innominato , e , vedendo bassa quella fronte , atterrato e confuso quello sguardo , presa da un misto sentimento di conforto , di riconoscenza e di pietà , disse: - oh , il mio signore ! Dio le renda merito della sua misericordia !
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* Oltre il timore , avevano anche per lui (principalmente quelli ch'eran nati sul suo , ed erano una gran parte) un'affezione come d'uomini ligi ; avevan poi tutti una benevolenza d'ammirazione ; e alla sua presenza sentivano una specie di quella , dirò pur così , verecondia , che anche gli animi più zotici e più petulanti provano davanti a una superiorità che hanno già riconosciuta .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Provava in questo un misto di sentimenti indefinibile ; una certa dolcezza in quel ritorno materiale all'abitudini dell'innocenza ; un inasprimento di dolore al pensiero dell'abisso che aveva messo tra quel tempo e questo ; un ardore d'arrivare , con opere di espiazione , a una coscienza nuova , a uno stato il più vicino all'innocenza , a cui non poteva tornare ; una riconoscenza , una fiducia in quella misericordia che lo poteva condurre a quello stato , e che gli aveva già dati tanti segni di volerlo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ed eran forse vent'anni che , in dispute frequenti e lunghe , sosteneva la domificazione del Cardano contro un altro dotto attaccato ferocemente a quella dell'Alcabizio , per mera ostinazione , diceva don Ferrante ; il quale , riconoscendo volentieri la superiorità degli antichi , non poteva però soffrire quel non voler dar ragione a' moderni , anche dove l'hanno chiara che la vedrebbe ognuno .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* E in quello stato di cose e d'idee , in quelle singolari relazioni dell'autorità spirituale e del poter civile , ch'eran così spesso alle prese tra loro , senza mirar mai a distruggersi , anzi mischiando sempre alle ostilità atti di riconoscimento e proteste di deferenza , e che , spesso pure , andavan di conserva a un fine comune , senza far mai pace , poté parere , in certa maniera , che la riconciliazione della prima portasse con sé l'oblivione , se non l'assoluzione del secondo , quando quella s'era sola adoprata a produrre un effetto voluto da tutt'e due .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ma quando , al calar delle bande alemanne , alcuni fuggiaschi di paesi invasi o minacciati capitarono su al castello a chieder ricovero , l'innominato , tutto contento che quelle sue mura fossero cercate come asilo da' deboli , che per tanto tempo le avevan guardate da lontano come un enorme spauracchio , accolse quegli sbandati , con espressioni piuttosto di riconoscenza che di cortesia ; fece sparger la voce , che la sua casa sarebbe aperta a chiunque ci si volesse rifugiare , e pensò subito a mettere , non solo questa , ma anche la valle , in istato di difesa , se mai lanzichenecchi o cappelletti volessero provarsi di venirci a far delle loro .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Anche questo aveva visto e riconosciuto don Abbondio ; e affrettava il passo per andargli incontro .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Mediolani , 1640 , apud Malatestas .) , la quale le supera tutte , per la quantità e per la scelta de' fatti , e ancor più per il modo d'osservarli , in ognuna sono omessi fatti essenziali , che son registrati in altre ; in ognuna ci sono errori materiali , che si posson riconoscere e rettificare con l'aiuto di qualche altra , o di que' pochi atti della pubblica autorità , editi e inediti , che rimangono ; spesso in una si vengono a trovar le cagioni di cui nell'altra s'eran visti , come in aria , gli effetti .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* I medici opposti alla opinion del contagio , non volendo ora confessare ciò che avevan deriso , e dovendo pur dare un nome generico alla nuova malattia , divenuta troppo comune e troppo palese per andarne senza , trovarono quello di febbri maligne , di febbri pestilenti: miserabile transazione , anzi trufferia di parole , e che pur faceva gran danno ; perché , figurando di riconoscere la verità , riusciva ancora a non lasciar credere ciò che più importava di credere , di vedere , che il male s'attaccava per mezzo del contatto .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Però , scoppiata e riconosciuta la peste , il tornar nelle menti quell'avviso poté servir di conferma al sospetto indeterminato d'una frode scellerata ; poté anche essere la prima occasione di farlo nascere .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* La quale , sia detto qui incidentemente , dopo aver portato via , senza parlar de' soldati , un milion di persone , a dir poco , per mezzo del contagio , tra la Lombardia , il Veneziano , il Piemonte , la Toscana , e una parte della Romagna ; dopo aver desolati , come s'è visto di sopra , i luoghi per cui passò , e figuratevi quelli dove fu fatta ; dopo la presa e il sacco atroce di Mantova ; finì con riconoscerne tutti il nuovo duca , per escludere il quale la guerra era stata intrapresa .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* 203 .) , le piace più d'attribuire i mali a una perversità umana , contro cui possa far le sue vendette , che di riconoscerli da una causa , con la quale non ci sia altro da fare che rassegnarsi .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* E non solo l'esecuzione rimaneva sempre addietro de' progetti e degli ordini ; non solo , a molte necessità , pur troppo riconosciute , si provvedeva scarsamente , anche in parole ; s'arrivò a quest'eccesso d'impotenza e di disperazione , che a molte , e delle più pietose , come delle più urgenti , non si provvedeva in nessuna maniera .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* S'è visto , almeno da quel che ne dice il Ripamonti , come da principio , veramente stesse in dubbio: ritenne poi sempre che in quell'opinione avesse gran parte la credulità , l'ignoranza , la paura , il desiderio di scusarsi d'aver così tardi riconosciuto il contagio , e pensato a mettervi riparo ; che molto ci fosse d'esagerato , ma insieme , che qualche cosa ci fosse di vero .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Lasciò cadere il braccio che aveva alzato davvero ; stentò alquanto a ritrovarsi , ad aprir ben gli occhi ; ché la luce del giorno già inoltrato gli dava noia , quanto quella della candela , la sera avanti ; riconobbe il suo letto , la sua camera ; si raccapezzò che tutto era stato un sogno: la chiesa , il popolo , il frate , tutto era sparito ; tutto fuorché una cosa , quel dolore dalla parte sinistra .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Tonio ! non mi riconosci ?
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* - L'hai addosso eh ? povero Tonio ; ma non mi riconosci più ?
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* Ed ecco spuntar da una cantonata , e venire avanti una cosa nera , che riconobbe subito per don Abbondio .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Arrivato allo sbocco di quella strada , scoprendosegli davanti la piazza di san Marco , la prima cosa che gli diede nell'occhio , furon due travi ritte , con una corda , e con certe carrucole ; e non tardò a riconoscere (ch'era cosa famigliare in quel tempo) l'abbominevole macchina della tortura .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Tutt'a un tratto , a una cantonata , gli parve di riconoscere il luogo: guardò più attentamente , e ne fu sicuro .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Il convoglio era fermato sulla sinistra del corso: Renzo prende in fretta dall'altra parte , e , rasentando il muro , trotta innanzi verso il ponte ; lo passa , continua per la strada del borgo , riconosce il convento de' cappuccini , è vicino alla porta , vede spuntar l'angolo del lazzeretto , passa il cancello , e gli si spiega davanti la scena esteriore di quel recinto: un indizio appena e un saggio , e già una vasta , diversa , indescrivibile scena .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Andava anche lui fissando lo sguardo nel giovine che veniva verso di lui , e che , col gesto , non osando con la voce , cercava di farsi distinguere e riconoscere .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Renzo intanto , girando , con una curiosità inquieta , lo sguardo sugli altri oggetti , vide tre o quattro infermi , ne distinse uno da una parte sur una materassa , involtato in un lenzolo , con una cappa signorile indosso , a guisa di coperta: lo fissò , riconobbe don Rodrigo , e fece un passo indietro ; ma il frate , facendogli di nuovo sentir fortemente la mano con cui lo teneva , lo tirò appiè del covile , e , stesavi sopra l'altra mano , accennava col dito l'uomo che vi giaceva .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - La c'è pur troppo la vera cagione , - diceva ; - e son costretti a riconoscerla anche quelli che sostengono poi quell'altra così in aria . . .La neghino un poco , se possono , quella fatale congiunzione di Saturno con Giove .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Per lo studio, eh, sí: bestia; non aveva difficoltà a riconoscerlo; ma se si fosse trattato d'atterrare un albero, un bue, eh perbacco...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Sbuffava e, tanto per non riconoscere che sul punto gliene mancava l'animo, diceva a se stesso che non ne valeva la pena.(Pirandello - Novelle per un anno)
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In pochi anni, buttatosi tutto al lavoro, per distrarsi dalle sue sciagure, don Mattia aveva talmente beneficato quei pochi ettari di terra, che ora gli amici, il Lopes stesso, quasi stentavano a riconoscerli; e ne facevano le meraviglie.(Pirandello - Novelle per un anno)
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IV Il ragionamento di don Filippino era senza dubbio convincente; ma che sicuro aveva intanto lo Scala di quei denari spesi nel fondo di lui? E se don Filippino fosse venuto a mancare d'un colpo, Dio liberi! senza aver tempo e modo di firmar l'atto di vendita, per quel tanto che oramai gli toccava, Saro Trigona, suo unico erede, avrebbe poi riconosciuto quelle spese e il precedente accordo col cugino? Questo dubbio sorgeva di tanto in tanto nell'animo di don Mattia; ma poi pensava che, a voler forzare don Filippino a cedergli il possesso del fondo, a volerlo mettere alle strette per quei denari anticipati, poteva correre il rischio di sentirsi rispondere: "O infine, chi t'ha costretto ad anticiparmeli? Per me, il fondo poteva restar bene com'era e andar anche in malora: non me ne sono mai curato.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Non lo avrebbe riconosciuto, ridotto in quello stato, se lo avesse incontrato per via.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Lo Scala si voltò, alzò la mano a un violento gesto di minaccia e rispose, guardandolo fieramente negli occhi: - Ti brucio! VII Uscito dalla casa del Chiarenza e sbarazzatosi con una furiosa scrollata di spalle del Trigona che voleva dimostrargli, tutto dolente, la sua buona intenzione, don Mattia Scala si recò prima in casa d'un suo amico avvocato per esporgli il caso di cui era vittima e domandargli se, potendo agire giudiziariamente per il riconoscimento del suo credito, sarebbe riuscito a impedire al Chiarenza di pigliar possesso del podere.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Imbroglione! Non starci a credere! Imbroglione! Se Dio veramente gli avesse parlato in sogno, gli avrebbe suggerito piuttosto di ajutare un po' quei poveretti dei Lattuga, che non vuol riconoscere per parenti solo perché son divoti e fedeli a noi, mentre protegge i Montoro, capisci? quegli atei socialisti, a cui lascerà tutte le sue ricchezze.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Lo credette quando, recatosi dai Montoro, eredi del notajo, per aver pagata l'opera sua, s'udí rispondere che nulla essi ne sapevano e che non volevano perciò riconoscere quel debito non comprovato da nessun documento.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Io per me non so tollerare in pace che i miei concittadini, riconoscendo da un canto questo bene, seguitino dall'altro a condannare il Mèola e a rendergli se non proprio impossibile, difficilissima la vita nel nostro paese.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Che c'entrava intanto rinfacciare a lui ciò che i ministri di Dio avevano stimato giusto e opportuno pretendere dal padre perché morisse da buon cristiano? Ahi, per quanto crudele potesse riuscire al suo cuore di figlio, doveva pur riconoscere che la buon'anima aveva per tanti anni esercitato l'usura e senza in parte neppur quella discrezione che può almeno attenuare il peccato.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Dio ti benedica, figliuolo mio! Dio ti benedica! E Monsignor Landolina, animato da quell'esemplare, fervidissimo zelo di carità, di cui meritamente godeva fama, arrivò fino al punto di non voler neppure riconoscere che la cambiale dei quattro poveri fratelli Morlesi che dormivano sempre, firmata per mille, fosse in realtà di cinquecento lire; e pretese da loro, come da tutti gli altri, gl'interessi del ventiquattro per cento anche su le cinquecento lire che non avevano mai avute.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Non poteva il Mèola darsi per ammalato e rimandar la conferenza ad altro tempo, all'anno venturo magari, per la seconda domenica di pioggia dopo l'otto dicembre? - Eh già! Sicuro! - riconobbero subito i canonici.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- T'ho riconosciuto subito, sai, Gigin! Subito! Ma che vedo? Già venerando? Ih, ih, tutto bianco! E non ti vergogni? un altro bacio, permetti, Gigione mio? per la tua santa canizie! Stavi qua fermo - mi pareva che stessi ad aspettarmi.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E anch'egli, saggio per forza, deve riconoscerlo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Eh sí, - riconobbe subito il Pogliani, - meglio, lui, molto piú...(Pirandello - Novelle per un anno)
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È proprio inutile ch'io ti domandi: tu non ricordi piú nulla; tu forse non mi riconosci piú, o mi riconosci appena.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Nessuna cosa piú la invogliava a sperare nella vita: riconosceva che s'era illusa, che il vero inganno le era venuto dall'inesperienza, dall'appassionata e credula sua natura, piú che dal giovine a cui s'era abbandonata e che non avrebbe potuto mai esser suo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Uh, quanta gente, anche gente per bene, spregiudicata, che in presenza sua aveva dichiarato piú volte di non credere a simili fandonie, ora, prendendo ardire dalla fervida affermazione di fede dell'avvocato Zummo e dall'autorità dei nomi citati e dalle prove documentate, non s'era messa di punto in bianco a riconoscere che...(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Zrí! Accidenti al pipistrello! Ma riconobbe subito, eh, che quello era uno strido di pipistrello attirato dal lume della candela che ardeva nella camera.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma riconobbe subito ugualmente che quello scricchiolío era della carta appiccicata di fresco alle pareti, e ci si divertí un mondo! Ah, erano uno spasso gli spiriti, a quella maniera...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ai ricchi non poteva piú accostarsi, e i poveri non lo volevano riconoscere per compagno, per via di quella casa in paese e di quel poderetto lassú.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Quale protetta? Il Lori, riconoscendo addoloratissimo d'aver usato, senz'ombra di malizia però, una parola che poteva prestarsi veramente a una...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il merito del Verona per il proseguimento di essa e per le nuove ardite deduzioni tratte dalla prima idea fu, dopo la pubblicazione, riconosciuto universalmente non inferiore a quello dello stesso Ascensi.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Quella certa asprezza che aveva avvertito in talune occasioni nei modi di lui e qualche altro lieve difetto di carattere non avevano potuto fargli scemare l'ammirazione, né tanto meno ora la gratitudine, la devozione per quest'uomo, a cui né l'altezza dell'ingegno e della fama e degli uffici a cui era salito, né la fortuna toglievano d'accordare una cosí intima, piú che fraterna amicizia a un pover'uomo come lui che, tranne il buon cuore, non si riconosceva altra virtú, altro pregio per meritarsela.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- riconobbe la moglie, come se, quanto a quella verginità, fosse disposta a concedere anche di piú.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Hotel Vittoria! Uscendo dalla stazione, dopo ritirato il baule, riconobbe subito il conduttore dell'omnibus, e gli fe' cenno.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Avrebbe voluto che qualcuno la riconoscesse, come lei riconosceva quasi tutti: ecco, quel vecchio cameriere, per esempio...(Pirandello - Novelle per un anno)
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È anzi a tuo danno, caro mio! Perché, tentando d'ucciderti, hai implicitamente riconosciuto il tuo fallo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Subito, a ogni minima evenienza, si assegnavano le parti; riconoscevano a volo se dovesse parlare o agire l'uno o l'altro; e di ciò che l'uno diceva o faceva l'altro rimaneva sempre contento e soddisfatto, come se meglio non si fosse potuto né dire né fare.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Non perché avessero in odio il sesso femminile: discorrendo di donne e di pigliar moglie, riconoscevano anzi, in astratto, che lo stato coniugale (fondato - beninteso - nell'onestà e governato dalla pace e dall'amore) era preferibile alla vita da scapolo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- faceva Piovanelli, e si stringeva nelle spalle per non dire, sicuro che anche dicendo come voleva la moglie, questa lo avrebbe sempre tirato a riconoscere che aveva torto lui.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Invano! La disperazione atroce in cui quella donna moriva per non volere, con ostinata ingiustizia, neppure in quel momento supremo fidarsi di lui, accordargli la stima che si meritava, riconoscere la verità del suo cordoglio, di quelle sue lagrime sincere, esasperò talmente Piovanelli, che a un certo punto si mise a urlare come un pazzo, si strappò i capelli, si percosse le guance, se le graffiò; poi, buttandosi ginocchioni innanzi al letto, con le braccia levate: - Vuoi giurato, di', vuoi giurato che non avvicinerò mai piú una donna, finché campo, perché le odio tutte? Te lo giuro! Non vivrò che per i nostri piccini! O vuoi che mi uccida qua, davanti a te? Pronto! Ma pensa ai nostri piccini, e non ti dannare per me! Oh Dio, che cosa! ah, che cosa...(Pirandello - Novelle per un anno)
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L'aveva riveduta tre o quattro volte per via, vestita poveramente, invecchiata, imbruttita, certo caduta piú in basso; ma, naturalmente, aveva fatto finta non solo di non riconoscerla, ma di non averla mai conosciuta.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Egli la riconobbe subito.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E anche lei lo riconobbe: - Doro...(Pirandello - Novelle per un anno)
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E guarda un po' che razza di bestie mi tocca di vedermi preferire! Le riconosci? Erano quei due mori che Fofo aveva qualificato cavallo da medico e truttrú calabrese.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Si quietò, solo quando sopravvenne da quel portone un vecchio servitore in livrea, il quale, scostati i famigli, lo prese per la briglia, e subito, riconosciutolo, si diede a esclamare con le lagrime agli occhi: - Ma è Nero! è Nero! Ah, povero Nero, sicuro che fa cosí! Il cavallo della signora! il cavallo della povera principessa! Ha riconosciuto il palazzo, sente l'odore della sua scuderia! Povero Nero, povero Nero...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Tutt'al piú, lí per lí, non si lagna della perdita, in quanto riconosce d'aver perduto in fine una cosa che non aveva piú per lui alcun valore.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Eh, ma era già tutto avvertire e riconoscere che quelle che veleggiavano luminose per la sterminata azzurra vacuità erano nuvole.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E lui, avvertendo e riconoscendo le nuvole, poteva anche - perché no? - pensare alla vicenda dell'acqua, che divien nuvola per ridivenir poi acqua di nuovo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Ecco il mio vecchio maestro! Alfin ti riconosco! Paghi, paghi e andiamo via.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Una pungente vergogna di riconoscere, prima di tutto, il fatto che lui, come una feminuccia, aveva potuto recitare l'avemaria, e che poi, veramente, dopo l'avemaria il mal di denti gli era passato, lo irritava e lo sconcertava; e poi il rimorso di riconoscere anche, nello stesso tempo, che si mostrava ingrato non credendo, non potendo credere, che si fosse liberato dal male per quella preghiera, ora che aveva ottenuto la grazia; e infine un segreto timore che, per questa ingratitudine, subito il male lo potesse riassalire.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Un'improvvisa gioja invase e sollevò Paroni, nel riconoscere quella voce: - Ah, Luca Fazio...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Pretese inoltre che gli fosse riconosciuto come sacrosanto il diritto di sorvegliare perché precetti e pratiche fossero tutti a uno a uno osservati scrupolosamente, non solo dalla nuova signora Catellani, ma anche e piú dai figliuoli che sarebbero nati da lei.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ora, lasciamo andare che - batti oggi e batti domani - a causa della bile che già comincia a muoverglisi dentro, l'homo judaeus prende a poco a poco a rinascere e a ricostituirsi in lui, senza ch'egli per altro voglia riconoscerlo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma come? Per render piú sicura l'assoluzione di quei giovanotti? E perché allora vi siete querelato? Il Chiàrchiaro ebbe un prorompimento di stizza per la durezza di mente del giudice D'Andrea; si levò in piedi, gridando con le braccia per aria: - Ma perché io voglio, signor giudice, un riconoscimento ufficiale della mia potenza, non capisce ancora? Voglio che sia ufficialmente riconosciuta questa mia potenza spaventosa, che è ormai l'unico mio capitale! E ansimando, protese il braccio, batté forte sul pavimento la canna d'India e rimase un pezzo impostato in quell'atteggiamento grottescamente imperioso.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Dunque ce l'aveva con lui? Era chiaro! E perché, se adesso erano d'accordo? Per non aver riconosciuto prima di non aver ragione d'opporsi? Eh già! Ora gli pareva troppo tardi, e non si voleva piú dare per vinto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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A poco a poco, però, cioè non appena Nillí cominciò a formare i primi sorrisi, a muoversi, a balbettare, l'uno e l'altro, istintivamente, furono tratti a riconoscer ciascuno se stesso in quei primi segni, e a escludere ogni dubbio, che il figlio non fosse suo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il pensiero d'un maschio da educare, cosí inesperta come lei stessa si riconosceva e senza guida o consiglio di parenti né prossimi né lontani, la persuase ad accettar la domanda d'un buon giovine, che prometteva d'esser padre affettuoso per i due poveri orfanelli.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Inutile raccattarla! Ma io riconosco il cane; so a chi appartiene.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Giura! Voglio che lo giuri! Marruchino si contorse sotto l'imposizione e finse di giurare solo per piegarla a condiscendere alle nozze, non perché riconoscesse ch'ella aveva ragione sospettando di lui, che la volesse per il danaro.(Pirandello - Novelle per un anno)
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"Perché lei deve riconoscere che un eroismo è l'affare di un momento.(Pirandello - Novelle per un anno)
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"Ah, quella vita di bivacco, tre mesi, sotto la baracca, con la gioventú che ferve in corpo, e la riconoscenza che brilla e aizza, senza saperlo, senza volerlo, dagli occhi d'una madre ancora giovane e bella! "Tutto facile, tra quella difficoltà; tutto agevole, tra quella indescrivibile confusione; e l'alacrità piú ilare, col disdegno dei piú urgenti bisogni; e la soddisfazione, non si sa bene di che, una soddisfazione che inebria e incita a sempre nuovi sacrifizi, che non paion piú tali, per il premio che danno.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Da Zúnica infatti il padre recava un tempo, a lei bambina, certi freschi deliziosi frutti fragranti, che poi non aveva saputo piú riconoscere, né per il colore, né per il sapore, né per la fragranza, in tanti altri che il padre le aveva pur recati di là: celse more in rustici ziretti di terracotta tappati con pampini di vite; perine ceree da una parte e sanguigne dall'altra, con la corona; e susine iridate e pistacchi e lumíe.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E mi dissero che tanto affetto, una cosí ardente simpatia dimostrava per me in tutti quei racconti, che io, pur provando per qualcuno di essi che mi fu riferito un certo imbarazzo e anche un certo sdegno e avvilimento, perché, o non riuscivo a riconoscermi in esso o mi vedevo rappresentato in una maniera che piú sciocca e ridicola non si sarebbe potuta immaginare, non ebbi il coraggio d'insorgere e di protestare: "Ma dove mai? Ma quando mai? Chi è questo Palumba? Io non l'ho sentito mai nominare!" Ero sicuro che, se cosí avessi detto, si sarebbero tutti allontanati da me con paura, correndo ad annunziare ai quattro venti: "Sapete? Carlino Bersi è impazzito! Dice di non conoscere Palumba, di non averlo mai conosciuto!" O forse avrebbero pensato, che per quel po' di gloriola, che qualche mio quadretto mi ha procacciata, io ora mi vergognassi della tenera, devota, costante amicizia di quell'umile e caro dottor Palumba.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Avevo potuto riconoscer vani i miei ricordi, in quanto gli aspetti delle cose mi si eran presentati diversi dal mio immaginare, eppur non mutati; ma le cose erano! Dove e quando era mai stato per me questo Palumba? Ero insomma come quell'ubriaco che, nel restituire in un canto deserto la gozzoviglia di tutta la giornata, vedendosi d'improvviso un cane sotto gli occhi, assalito da un dubbio atroce, si domandava: - Questo l'ho mangiato qui; quest'altro l'ho mangiato lí; ma questo diavolo di cane dove l'ho mai mangiato? - Bisogna assolutamente, - dissi a me stesso, - ch'io vada a vederlo, e che gli parli.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma, dato e non concesso ch'egli veramente mi abbia una volta conosciuto e ora mi riconosca; ebbene: non sono per lui un gran burlone? Gli dirò che ho voluto fargli questa burla.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Molti degli antichi compagni, quasi tutti, avevano stentato in prima a riconoscermi.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E come e donde eran potuti venire a quell'uomo, che mi stava di fronte; che mi guardava e non mi riconosceva; che io guardavo e...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ebbene, non mi riconosci proprio? Sono io, non mi vedi? Carlino Bersi! Il povero dottor Palumba restò come fulminato.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Fui crudele, lo riconosco.(Pirandello - Novelle per un anno)
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S'era invece composta una bella favola di me! Ma non me n'ero composta una anch'io, per mio conto, ch'era subito svanita, appena rimesso il piede nel mio paesello natale? Gli ero stato un'ora di fronte, e non mi aveva riconosciuto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Non voleva riconoscergli alcuna autorità su lei.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Si ricordava dunque! Lo riconosceva! Ma perché quel vicino lo aveva cacciato via dalla gabbia? Non aveva tardato a capirlo, don Nuccio.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Qualche donna, vestita di nero, con la mantellina di panno tirata fin sopra gli orecchi, si mise a piangere perdutamente alla vista dell'imputato, il quale invece, guardando dalla gabbia, seguitava a sorridere e ora alzava una scabra manaccia terrosa, ora piegava il collo di qua e di là, non propriamente a salutare, ma a fare a questo e a quello degli amici e compagni di lavoro un cenno di riconoscimento, con una certa compiacenza.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Riconoscere che nessun grido poteva piú erompere a lui dall'anima, che avesse la gioja di quei trilli, di quel cinguettío; nessun pensiero piú, nessun sentimento nascere a lui nella mente e nel cuore, che avessero la timidità gentile di quei primi fiorellini, la freschezza di quella prima erba dei prati; riconoscere che tutta quella delizia per le anime giovani, si convertiva per lui in una infinita angoscia di rimpianto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E perché? Ma sempre per la stessa ragione! Perché siete vigliacchi, perché avete paura di voi stessi, cioè di perdere - mutando - la realtà che vi siete data, e di riconoscere, quindi, che essa non era altro che una vostra illusione, che dunque non esiste alcuna realtà, se non quella che ci diamo noi.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E quante volte non ti vidi parar cosí della bianca stola della tua sincerità qualche mala bestia, della quale ti bisognava un morso o un calcio per riconoscere la vera natura.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Fin dov'ero arrivato, fin dov'ero arrivato, amico mio! Ero arrivato fino al punto d'accordarmi col pensiero che tu stesso, proprio tu mi persuadessi a sposare tua moglie, con tante considerazioni che, sebbene fondate in un proponimento disperato, tuttavia mi pareva di doverle riconoscere una piú giusta dell'altra, una piú dell'altra assennata.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Non t'avvilire! Giurlannu Zarú si voltò alla voce di Neli, lo guatò con quegli occhi insanguati come se in prima non lo riconoscesse, poi mosse un braccio e lo prese per la cintola.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma se, ad onta delle mie previsioni, dovevo riconoscer lui, Merigo Tucci, degno veramente d'ammirazione, quel paesettaccio no e poi no, perdio! Ricco? felice? - Mi canzoni? - gli gridai.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Come vuoi che mi ricordi, se non ti lasci vedere? La donna emise un ghigno, come un singulto, e disse cupamente: - Non mi riconosceresti piú.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma era il nome, quello, o una parola affettuosa? L'infermo guardava negli occhi il compagno, come se non lo riconoscesse; e allora ella vide il corpo gigantesco di quel giovine marinajo sussultare, lo sentí piangere, curvo sul letto, e parlare angosciosamente, tra il pianto, in una lingua ignota.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Non si riconosce piú, figlio mio! Sorrideva, non perché non ne sentisse pena, ma per non mostrare la propria afflizione mentre i padroni erano in festa.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Quest'è vero! - riconosceva don Pietro.(Pirandello - Novelle per un anno)
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X Una speranza ancora resisteva in lui, ultimo argine, ultimo riparo contro la malinconia che lo invadeva e lo soffocava: che si vedesse, che si riconoscesse nel suo bambino appena nato e si sentisse in lui, e con lui, lí, in quella terra d'esilio, meno solo, non piú solo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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La discussione s'era fatta, da parte sua soltanto, sempre piú violenta, non tanto per le risposte che gli aveva dato don Pietro, quanto per un dispetto man mano crescente contro se stesso, per il bisogno che aveva sentito, invincibile e assurdo, d'andarsi a confidare con quel santo vecchio, già suo primo precettore e poi confessore per tanti anni, pur riconoscendolo incapace d'intendere i suoi tormenti, la sua angoscia, la sua disperazione.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E certo doveva essere cosí: lo riconosceva anche lei.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Questo gli avveniva per il fatto che, tra la gente che quella sera partiva da Napoli col piroscafo per la Sicilia, aveva intraveduto e riconosciuto subito un suo lontano parente, un tal Silvestro Crispo, già tutto grigio e piú ispido e piú cupo di quando, tanti e tanti anni addietro, lui, Faustino Sangelli, allor quasi ragazzo imberbe, studentello matricolino di lettere all'Università di Palermo, gli aveva tolto l'amore di Lillí, loro comune cugina, di cui tutti e due allora erano perdutamente innamorati e quel poveretto aveva tentato di uccidersi, chiudendosi in camera una notte col braciere acceso.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Silvestro Crispo, invece, lo guardò appena con la coda dell'occhio; evidentemente senza riconoscerlo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Da che rideva, da che baciava vivo, con labbra ardenti, il tepido, piccolo seno bianco di Lillí, e costringeva quell'uomo a chiudersi in camera con un braciere acceso per asfissiarsi, ecco che d'un tratto spariva in lui l'immagine di ciò ch'era stato, come un'ombra; e un'altra ombra d'improvviso sottentrava, l'ombra miserabile di se stesso, ombra irriconoscibile, se colui non lo aveva riconosciuto, dopo sedici anni: i sedici anni di tutti i suoi sogni svaniti, e di tante noje e di tante amarezze; i sedici anni che lo avevano invecchiato precocemente; che gli avevano portato la sciagura di quella moglie, il tormento di quei figliuoli.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Queste cose non si fanno in casa d'altri, scusi! - Ah, sí, sí; per questa parte, sí, ha ragione, - riconosce con un sospiro il dottor Mangoni.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Ma cosí badi che non la finiamo piú! - Sí, sí, ecco, ecco, - riconosceva subito il Balicci.(Pirandello - Novelle per un anno)
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È uno di quei tanti casoni, tutti brutti a un modo, come bollati col marchio della comune volgarità del tempo in cui furon levati in gran furia, nella previsione che poi si riconobbe errata d'un precipitoso e strabocchevole affluir di regnicoli a Roma subito dopo la proclamazione di essa a terza capitale del regno.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Balzava in piedi; minacciava d'andarli a denunziare; e faceva peggio; perché quelli, ecco, lo sfidavano a farlo; allora lui doveva riconoscere che, facendolo, avrebbe forse affrettato il danno di tutti.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma il bimbo, che aveva già circa tre mesi, non voleva stare con lui, forse perché, non vedendolo quasi mai durante la giornata, ancora non lo riconosceva; fors'anche perché egli non lo sapeva tener bene in braccio; o perché aveva già sonno, come diceva la balia per scusarlo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Questo debbo riconoscerlo, in coscienza! Anzi, m'è sempre venuto appresso, rispettoso...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Mi trattenevo da lui qualche ora; la conversazione però languiva, poiché egli, dopo avermi accolto con un sorriso mesto e muto di riconoscenza, spesso richiudeva gli occhi; e allora io, per non disturbarlo, me ne stavo zitto, come le due suore assistenti.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Tutto fuori di sé, là, in preda a quelle energie insospettate e scatenate d'un subito in lui, affrontò imperterrito gli avversarii, li forzò a discutere e a riconoscere prima gli errori e l'insipienza, poi la vergogna del loro vecchio deputato; e non si diede un momento di requie: ora qua a scrollare i titubanti; ora là a sventare un'insidia, a presiedere un comizio, a sfidare al contraddittorio anche lo stesso deputato uscente, o chi per lui: tutto quanto il paese! Cose che non avrebbe mai supposto non che di poter dire, ma neppure di pensare lontanamente, gli venivano alle labbra, spontanee, con un'abbondanza e facilità di parola, un'efficacia d'espressioni, che ne restava lui stesso come abbagliato.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Aveva ragione! Non era credibile! Cirinciò adesso tutt'a un tratto lo riconosceva anche lui.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Non si riconosce piú...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma questo no, in coscienza: non poteva, né doveva dirlo: eccolo qua Nònida, florido e vispo! Annicchia quasi quasi non sapeva piú riconoscere nella padrona d'oggi la signorina Ersilia d'un tempo, cosí malamente si vedeva trattata: peggio d'una serva.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Son venuto, debbo dirlo, per riconoscere il danno...(Pirandello - Novelle per un anno)
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E questo provoca tanta stizza in chi le vuol bene, perché non si capisce come lei non riconosca quanto piú merito avrebbe della sua bontà se la manifestasse come superstite sperimentata e vittoriosa di tutte le tristezze della vita.(Pirandello - Novelle per un anno)
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La signora Lèuca, che stentava ancora a riconoscerlo, cosí cangiato, cosí arrozzito e invecchiato dopo undici anni, avrebbe voluto accostarsi per sollevarlo da terra, ma non riusciva a vincere il ribrezzo e lo spavento, e si tirava indietro, invece, per non vederselo cosí davanti in ginocchio, e gemeva: - Ma no...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ha riconosciuto la signora Lèuca che molte delle opere di carità a cui attende sono anche un modo per lei di passare il tempo; fa, è vero, piú di quanto potrebbe; si stanca a salire e scendere tante scale e vince spesso con la volontà la stanchezza degli occhi e delle mani nel lavorare per i poveri fino a tarda notte; dà poi in beneficenza gran parte delle sue rendite, privandosi di cose che per lei non sarebbero al tutto superflue; ma un vero e proprio sacrifizio non può dire che l'abbia mai fatto, come sarebbe vincere quel disgusto, quel certo orrore che nasce dalla propria carne al pensiero d'un contatto insoffribile, o rischiar di rompere quell'armonia di vita raccolta in tanta lindura d'ordine.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Non se ne vorrebbe far coscienza, ma deve pur riconoscere che, almeno esplicitamente, lui non gliel'ha chiesto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Lei stessa, guardandosi allo specchio, in mezzo alle belle cose che la circondano in quella camera da letto, e che si riflettono quiete e luminose nello stesso specchio, quasi non si riconosce piú.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Alla fine se ne accorge anche lei, la signora Lèuca, che fa troppe supposizioni; e deve riconoscere che ha una viva curiosità di sapere perché egli non sia piú venuto; ma senza il minimo dubbio tuttavia sulla natura di quel suo interessamento.(Pirandello - Novelle per un anno)
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A cena, che impressione! vedergli alzare a un certo punto, discorrendo dell'avvocato, uno dei sopraccigli, ma contraendolo dalla parte del naso in un'increspatura di volontà intelligente, come soleva fare un tempo, discutendo con lei, nei primi anni del matrimonio: riconoscere nel viso mutato, alterato sguajatamente dai vizi, quell'antico segno d'intelligenza, che le piaceva.(Pirandello - Novelle per un anno)
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(Abbassava subito gli occhi, allora, o li volgeva, torbidi, altrove.) Ma nessun imbarazzo nel modo di comportarsi, di servirsi; benché per le due figliuole piú grandi dovesse esser nuovo, quel modo, perché guardavano il padre come se non lo riconoscessero piú.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma lo riconosceva lei, quel modo ch'era, con sua meraviglia, quello d'un tempo, ma ancora come nativo in lui e perfettamente spontaneo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E allora, per quest'orrore del proprio corpo, di giorno in giorno crescente, quanto piú le cresceva la certezza della piú tranquilla noncuranza di esso da parte del marito (sempre, per altro, umile e come mortificato davanti a lei), via ogni tentazione di guardarsi allo specchio! Non s'era piú guardata neanche di mattina, per pettinarsi; ma senza voler tuttavia riconoscere che lo faceva per questo, rappresentando la commedia davanti a se stessa, dicendosi che doveva rifarsi, cosí, in fretta in furia, i capelli, perché non aveva piú tempo, con quelle due piú grandicelle da badare ogni mattina, perché arrivassero in orario alla scuola.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E lei, dapprima, aveva quasi accettato la sfida, che era chiara negli sguardi e nei sorrisi di colei; e aveva finto di non accorgersi di nulla, per non dover riconoscere che fosse provocata dall'oscura, segreta, insorgente gelosia l'indignazione, per tanta sfrontatezza; e quando finalmente non aveva piú potuto contenere quest'indignazione e aveva lasciato intendere a quella impudente, che non stesse piú a venirle per casa, s'era vietata d'assumer coscienza del delitto che lasciava compiere non prevenendo quella stupida signorina Trecke e anche il signor parroco; ancora per non dover riconoscere che fosse spinta dalla gelosia.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- riconobbe piú che mai smarrito nello stupore, don Filiberto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Alcuni (forse intimi della famiglia) stavano costernati attorno a un signore, nel quale al Gori, guardando bene, parve di riconoscere lo sposo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Ah, ottima figliuola, nessuno lo nega! - riconobbe subito, riabbassando le pàlpebre, la vecchia signora.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Altrimenti, non l'avrei certo riconosciuto.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Povera lí, tra povere, aveva in sé questa ricchezza che godeva di darsi alle care animucce delle sue scolarette ("figlioline mie" come le chiamava); questa facoltà di commuoversi di tutto, di riconoscere in un sentimento suo, vivo, la gioja d'una fogliolina nuova che si moveva all'aria la prima volta, la tristezza della sua cucinetta quando, dopo cena, s'era spenta, e a veder lo squallore della cenere rimasta nei fornelli, ogni sera le sembrava che si fosse spenta per sempre; quel senso di nuovo, per cui, se un uccellino cantava, sapeva sí che quell'uccellino ripeteva il verso di tutti gli altri della sua famiglia, ma sentiva ch'esso era uno, lui, di cui udiva il verso per la prima volta, formato lí, ora, su quella fronda d'albero o su quella gronda di tetto, per una cosa d'ora, nuova nella vita di quell'uccellino.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma grazie tante! E poi? No no: ingegno, garbo, giovialità (doti tutte, che non aveva nessunissima difficoltà a riconoscersi) non sarebbero bastate (come tante gentili amiche gli volevano far credere) a compensare quei tre palmi di statura che gli mancavano.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ma, abituato ormai a riflettere, considerò che se esse sotto quel suo aspetto straniero, e forse un po' buffo, d'uomo precocemente invecchiato e imbruttito da una vita di studii difficile e disgraziata, non riconoscevano piú il ragazzo ch'egli era stato e che qualcuna di loro poteva forse ricordare ancora, non doveva far caso del diritto che gli negavano di provare quel disinganno e quel disgusto, per tutta la pena dei suoi antichi ricordi.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ora, in quel suo ritorno dopo tanto tempo al paese natale, non era stato riconosciuto da nessuno.(Pirandello - Novelle per un anno)
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La mirò un pezzo, quasi che, cosí lunga, cosí tesa, cosí bianca, non la riconoscesse piú: poi varcò la soglia, s'accostò alla morta, e le domandò in un tono quasi derisorio: - Che hai fatto? Giglione, entrato zitto zitto nella stanza con la moglie e col medico, alzò una mano e glie la posò su la spalla in atto di commiserazione.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- M'insultano, Eccellenza, quando illumino la città, quando sto su la scala appoggiata al lampione e sfrego al muro il fiammifero per accendere il lume, cioè, quando sanno che non posso lasciare al bujo la città, per correre a casa a vedere che fa e con chi è mia moglie e, all'occorrenza, fare un macello, signor Cavaliere! Sottolinea le parole fare un macello con un sorriso quasi di mesta rassegnazione, perché riconosce che anche quest'obbligo avrebbe, come marito offeso, e proprio non vorrebbe averlo, ma lo ha.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Tuttora gliene veniva giú qualcuna piú salata delle altre; ed egli la riconosceva subito: scoteva il capo, allora, e mormorava un nome: - Calicchio...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Bei consigli da dare a uno che campava con le sue braccia! Stentò a riconoscerla, don Marchino, lí a Nocera, come una mendíca, coi piedi scalzi e quella vesterella che faceva piú compassione, perché voleva parer nuova.(Pirandello - Novelle per un anno)
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In un attimo, con tutte le memorie balenanti di quanto era loro accaduto, dovevano colmare il vuoto di tutto quel tempo per riconoscersi cosí cangiati.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Ebe mia! Ebe mia! Conoscendola in sua madre, egli non poteva comprendere ch'ella, con quegli occhi stessi di sua madre, non potesse riconoscer lui.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E in questo riconoscimento provarono, l'uno, una rabbia feroce, come per un tradimento infame che colui, profittando vigliaccamente della sua assenza, gli avesse fatto con la madre; l'altra, il ribrezzo, l'abominazione come per un incesto che quegli avesse perpetrato su lei.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Gli sembrò di riconoscerlo ; era un passo rapido e lieve di fanciullo , passo d'angelo che corre ad annunziare le cose liete e le tristi .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Ella lo riconobbe subito agli occhi , occhi grandi a mandorla , d'un azzurro verdognolo ; erano ben gli occhi dei Pintor , ma il suo turbamento aumentò quando lo straniero balzato sugli scalini del portone la strinse forte fra le sue braccia dure .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Gli sembrava di riconoscere il luogo dov'era .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Ella lo aveva subito riconosciuto: era il Barone , uno dei tanti antichi Baroni i cui spiriti vivevano ancora trale rovine del Castello , nei sotterranei scavati entro la collina e che finivano nel mare .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Devi dir loro che se non vogliono pagarti in denari ti paghino almeno in riconoscenza .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Efix sedeva poco distante da loro e li guardava gravemente: li riconosceva , li aveva veduti laggiú alla Festa del Rimedio: erano due mendicanti vestiti decentemente da borghesi , con pantaloni turchini e giacca di fustagno: uno , giovane ancora , alto e curvo , col viso giallo scarnificato ove pareva fosse rimasta lasola pelle sulle ossa , con le palpebre livide abbassate , chiedeva , chiedeva muovendo appena le labbra grigie sui grandi denti sporgenti , come dormisse e parlasse in sogno , indifferente al mondo esterno .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Camminavano sempre a piccole tappe , fermandosi negli ovili dove il cieco riusciva a farsi ascoltare dai pastori: e pareva riconoscerli «all'odore» diceva lui , raccontando gli episodi piú commoventi del Vecchio Testamento ai piú semplici , ai timorati di Dio , e quelli che male interpretati avevano un sapore di scandalo , ai giovani ed ai libertini .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Aveva paura di esser riconosciuto , e tentava di nascondersi dietro il suo compagno .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Efix aveva sempre paura d'esser riconosciuto sebbene vestito da borghese e con la barba grigia ispida come una mezza maschera fatta di pelo d'asino: guardava le figure che passavano sul sentiero davanti a lui , se qualcuna gli era nota , e infatti d'improvviso si piegò chiudendo gli occhi come i bambini quando vogliono nascondersi .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Gli pareva d'essere ancora seduto davanti alla sua capanna nel poderetto , e sentiva il frusciare delle canne , ed era la voce del suo cuore che gli diceva: — Efix , se stai lí per vera penitenza , perché temi d'esser riconosciuto ? Alzati quando passa il tuo padrone e salutalo .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Pregava assorto , ma quando Efix gli ebbe toccato lievemente il cappotto si volse dapprima sorpreso , poi violento , senza riconoscere il mendicante .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Al diavolo ! Neanche qui lasciate in pace ? — Don Predu , padrone mio ! Sono Efix , non mi riconosce ? Don Predu balzò sollevando le falde del gabbano quasi volesse abbracciare il suo servo: e si guardarono come due vecchi amici .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Andò dritto dall'usuraia , e rise accorgendosi che sebbene non lo riconoscesse subito ella lo accoglieva benevolmente credendolo uno straniero , un servo mandato da qualche proprietario per chiedere denaro .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Kallina , i corvi ti becchino , non mi riconosci ? Anche tu sei diminuita , però .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Vedendo l'uomo lasciò cadere le sottane e rise , gridando di gioia nel riconoscerlo .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Efix le riconosceva tutte , queste figure , le sentiva parlare , capiva che erano vive e reali ; eppure aveva l'impressione di sognare: erano figure del sogno della vita .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Egli spalancò gli occhi e riconobbe Noemi ; ma dietro di lei , accomodandole le rose del cappello e le pieghe del vestito , donna Ester con le ali nere dello scialle rigettate sugli omeri gli parve l'ombra della sposa .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Si sbracciava per ottenere un cenno di riconoscenza pia: e di quel cenno trionfava nella vista altrui, come d’inizio di molte recondite cose. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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L’oriuolaio l’accoglieva bene per riconoscenza; che nel bisogno gli aveva dimostrato il suo buon volere. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Maria lo vedeva senza guardarlo, se non quanto quelle ricercate delicatezze glielo facevano molto notabilmente uggioso: ma le sue buone doti riconosceva, e, così alla lontana, stimava. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Al vederla, le risovvenne della notte quando tanti anni fa la trovò accucciolata sul ponte: e uno spasimo, una vergogna, una riconoscenza amara la prese: le lacrime ristettero; tremava convulsa. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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La riconoscenza ispiratami dalla bontà sua mi fa tanto ardita. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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E siccome il nuovo stato non lo distoglieva dagli studi, (ch’anzi le comodità che prepara la cura quieta e continua di donna amante con senno, gli risparmiavano e tempo e noie); così né gli studi lo facevano men riconoscente alla pietà di Maria. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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"Di questa sapete ogni cosa: d’un’altra storia non v’ho detto mai (simile, ma nel di fuori), ch’ha lasciato in me più riconoscenti affetti che caldi.. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Io non vedendo la man della madre tenerlo, temetti per lui, misi un grido: ed ella mi guardò sorridendo riconoscente. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Ma le sculture sono del Cividale: le riconosco. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Già dall'età dei primi giudizi in poi, ella si era messa al punto di non riconoscersi mai un solo difetto né un solo torto, di non ferirsi mai, volontariamente, nel suo nobile e prediletto sé. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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«Capisco e riconosco la inconvenienza grande, ma propramente… » Il visetto raso e roseo del signor Giacomo, posato sopra un cravattone bianco e una piccola smilza personcina chiusa in un soprabitone nero, esprimeva nei moti convulsi delle labbra e delle sopracciglia, negli occhi dolenti, la più comica inquietudine. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Ciascuno dei giuocatori teneva gli occhi sulle proprie quattro carte raccolte nella sinistra, l'una sopra l'altra per modo che la seconda e la terza sormontavan tanto da potersi riconoscere; e ciascuno, avendo preso delicatamente fra il pollice e l'indice l'angolo superiore delle due ultime, faceva uscire con un combinato moto del polso e delle dita la quarta ignota di sotto la terza, adagio adagio, come se portasse la vita o la morte, ripetendo con gran devozione appropriate giaculatorie: Don Giuseppe cui occorrevano picche «scappa ross e büta négher», gli altri due che volevano quadri e cuori «scappa négher e büta ross». (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Ella poteva tranquillamente giudicar suo marito, riconoscerne le imperfezioni e sentiva ch'egli non poteva altrettanto, lo sentiva umile nel suo amore, devoto senza fine. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Invece Franco, diffidentissimo dell'imperatore, attribuiva l'alleanza sarda al buon volere dell'Inghilterra, ma riconosceva che, appena proclamata quest'alleanza, l'Austria, sacrificando i suoi interessi ai principii e agli odii si sarebbe schierata con la Russia, per cui Napoleone sarebbe stato costretto di combatterla. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Ebbe un lampo, tese il foglio a don Giuseppe con la sinistra, puntando l'indice della destra sulla parola Franco, incrocio quindi i polsi con una mimica interrogativa; e poiché i due, riconosciuta la figura delle manette, si sbracciavano a far di sì col capo, diede in ismanie per l'affezione grande che portava a Luisa e, senza curarsi più del suo proprio affare, spiegò per segni, come se anche gli altri due fossero stati sordi, che sarebbe corsa subito a Oria, da don Franco, e gli avrebbe recato lo scritto. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Salì le scale del giardinetto Ribera, entrò difilata in sala, vide gente, riconobbe il Ricevitore e l'I. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Riconosceva, sì, che il colèra ammoniva ogni buon cristiano di mettersi in grazia di Dio e che quando si è in grazia di Dio è una fortuna di andar all'altro mondo: «Ma però, anca la pell, neh! Quella cara pelascia! A pensà che l'è domà vüna!». (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Non aveva ancora girato il canto della chiesa, che Luisa lo riconobbe al passo e chiamò: «Franco?». (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Ora ella voleva bene servirsi del Governo per i suoi rancori privati, ma, per principio, non si riconosceva obbligata mai di gratitudine a nessuno. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Tornò a descriver la villa così minutamente che la marchesa non poté a meno di riconoscere il suo possesso di Monzambano. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Tu sei tanto religioso, devi riconoscere che questa carta l'ha fatta venir fuori la giustizia divina. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Lavorando intorno alle piante si disse amaramente che se avessero avuto senso e parola, gli si sarebbero mostrate più riconoscenti, più affettuose del solito per la sua prossima partenza, mentre Luisa aveva cuore di essergli aspra. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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«Intanto la nonna è disposta a riconoscere il tuo matrimonio… » «Grazie!», interruppe il giovane. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Vi è un modo decoroso di combinare una cosa e l'altra, questo lo devo riconoscere, benché, te lo dico chiaro, io avessi proposto alla nonna un partito diverso. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Riconobbe che non era nato per filosofare in nessun modo; gli mancava persino l'organo del rigido ragionamento logico; o almeno il suo bollente cuore, ricco di tenerezze e di sdegni, voleva troppo parlare anche lui, a favore o contro, secondo la propria passione. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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La finestra era aperta, si udirono alcune voci schiamazzar forte nella strada verso la scalinata del Pomodoro e Luisa riconobbe quella di Pasotti che certo ritornava allora da Lugano con le provvigioni e parlava così forte apposta per farsi udire a casa Ribera. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Quando si avvicinarono, riconobbe i due ch'erano alla testa della portantina, un fratello d'Ismaele e un cugino della Veronica. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Franco riconobbe la lancia delle guardie di finanza. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Ahimè, hanno incontrato e riconosciuto Franco. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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I due si rallegrarono a vicenda di averla scampata bella ma riconobbero che il giuoco si era fatto molto serio. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Adesso ti tagliamo il pizzo; col cappuccio in testa sfido a riconoscerti. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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A ogni modo non ti riconosceranno. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Luisa riconobbe suo marito fra un gruppo di persone che gli facevano un grande chiasso intorno. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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– La Germania, Medio – evo? – domandò sdegnato Federico Berecche quando vide sul marmo del tavolino quel disegno, non riconoscendosi naturalmente nella caricatura, ma riconoscendo l’elmetto a chiodo germanico.(Pirandello - Berecche e la guerra)
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ma sì, quello del padrone che manda a scudisciate gli schiavi dove gli pare e piace! Ma chi ha mai riconosciuto all’Austria il diritto di tenere sotto di sé Trento, Trieste, l’Istria, la Dalmazia? Se lei stessa, l’Austria, sa di non averlo questo diritto! Sì, tanto è vero che fa di tutto per sopprimerci, per cancellare ogni vestigio di italianità da quelle terre nostre! L’Austria, sì, lo sa; e voi no, voi che la lasciate fare! E ora di fronte a una guerra che subito, dal principio s’è presentata come volta ai danni nostri, contro gl’interessi nostri, ora la neutralità, è vero? il partito da prendere, e non le armi per la liberazione nostra e la difesa di quegli interessi, là appunto dove prima l’Austria ha cominciato a minacciarla?
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Orbene, questo fatto, che per il pacifico signor Truppel ha avuto l’importanza di un semplice malinteso tra lui e la popolazione romana, a causa del suo cognome tedesco (malinteso deplorevole, sì, ma da non farne poi un gran caso), certamente non sarebbe stato cagione di gravi dispiaceri in famiglia, se il fratello non avesse riconosciuto tra quella frotta di dimostranti Faustino, il suo piccolo cognato.
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Hai capito? Ma mi sono ravveduto subito; ho compreso che la vera disciplina per noi doveva consistere nel soffocare anche questo sentimento di lealtà; e l’ho soffocato! E sono arrivato anche a riconoscere che la Germania ha agito sconsideratamente, capisci, che la Germania ha sbagliato, che la Germania ha perduto la testa...(Pirandello - Berecche e la guerra)
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Al ritornello era seguito un lungo predicozzo pieno di oh! e di eh! perché da quel tentennar del capo con gli occhi aggrondati la gran potenza di Dio era parsa a don Buti, se non propriamente messa in dubbio, riconosciuta però anche capace di permettere che si facesse tanto male a un povero innocente. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Chi sa come la rubavano tutti! Forse ella ora riconosceva che cosa volesse dire avere accanto un uomo come lui! Tutto venduto... ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Volgeva di qua, di là rapide occhiate oblique, per timore che qualcuno dei conoscenti antichi, non letterati, lo riconoscesse, e per un altro timore opposto, che fingesse cioè di non riconoscerlo qualcuno dei conoscenti nuovi, giornalisti e letterati. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Non s'aspettava di trovar lui lì innanzi alla porta e, nel vedersi salutata, chinò appena il capo e passò oltre, senza riconoscerlo. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* - Avete ragione - riconobbe la Carmi. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* La Carmi aveva riconosciuto, e tutti con lei, certo, avrebbero riconosciuto ch'egli non meritava d'esser trattato a quel modo; e questa pietà degli altri, se da un canto gli faceva sentire più profonda e più amara la sua miseria, gliela rendeva dall'altro più cara, perché era quasi l'ombra superstite di ciò che egli era stato. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* E dapprima lo mirò attraverso il velo, poi senza il velo, soffocando i singhiozzi, rattenendo il respiro per provare in sé la morte del figlio, che non riconosceva più; e come non poté regger più oltre a quell'arresto di vita in sé, si chinò a baciare la fronte del cadaverino e vi gemette sopra:
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* Riconoscevo d’aver ecceduto per causa sua in qualche impresa, o sforzato la mia natura o esagerato la dimostrazione de’ miei sentimenti per il gusto di stordirlo o di cacciarlo in qualche impiccio, di cui naturalmente soffrivo anch’io le conseguenze. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* O che poteva importare a quell’uomo in quello stato, a due passi ormai dalla tomba (morì difatti quattro mesi dopo la mia nomina a bibliotecario), che poteva importargli che Birnbaum Giovanni Abramo avesse fatto stampare a Lipsia nel 1738 un opuscolo in–8°? E non gli fosse almeno costata tutto quello stento la lettura! Bisognava proprio riconoscere che non potesse farne a meno di quelle date lì e di quelle notizie di musicisti (lui, così sordo!) e artisti e amatori, morti e viventi fino al 1758. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Più tardi esso fu riconosciuto per quello del nostro...»
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* fu riconosciuto per quello del nostro bibliotecario...»
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* riconosciuto... ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* «Riconosciuto! Ma è possibile che m’abbiano riconosciuto?... ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* E m’han riconosciuto!... ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Eh già! Ma io vorrei sapere, vorrei sapere chi si è affrettato così a riconoscermi. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Possibile che quel disgraziato là fosse tanto simile a me? vestito come me? tal quale? Ma sarà stata lei, forse, lei, Marianna Dondi, la vedova Pescatore: oh! m’ha pescato subito, m’ha riconosciuto subito! Non le sarà parso vero, figuriamoci! – È lui, è lui! mio genero! ah, povero Mattia! ah, povero figliuolo mio! – E si sarà messa a piangere fors’anche; si sarà pure inginocchiata accanto al cadavere di quel poveretto, che non ha potuto tirarle un calcio e gridarle: – Ma lèvati di qua: non ti conosco –.»
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Mi aveva ora assalito un dubbio: il dubbio se quella notizia fosse già stata smentita; se già si fosse riconosciuto l’errore, a Miragno; se fossero saltati fuori i parenti del vero morto a correggere la falsa identificazione. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Anche senza queste due iniziali avrei riconosciuto Lodoletta come autore della necrologia. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Si erano affrettate a riconoscermi in quel morto? La vedova Pescatore sperava ora che Malagna, commosso e forse non esente di rimorso per quel mio barbaro suicidio, venisse in aiuto della povera vedova? Ebbene: contente loro, contentissimo io!
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* Ma questi tali si meravigliano perché non vogliono riconoscere che Roma è morta. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Dovetti riconoscere che, per quanto neanche io vi avessi fatto mai attenzione, poteva darsi che avessi quel vezzo. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Perché riconosco che, oltre alla generosità, ci vorrebbe una buona dose di coraggio per amar veramente un uomo come me. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* «Se noi riconosciamo,» pensavo, «che errare è dell’uomo, non è crudeltà sovrumana la giustizia?»
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* Il cuore mi balzò in petto dalla gioia, dalla riconoscenza: d’un salto, fui nel corridoio: ma lì, presso l’uscio della mia camera, trovai quasi asserpolato su un baule un giovane smilzo, biondissimo, dal volto lungo lungo, diafano, che apriva a malapena un paio d’occhi azzurri, languidi, attoniti: m’arrestai un momento, sorpreso, a guardarlo; pensai che fosse il fratello di Papiano; corsi al terrazzino. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* – Scusi tanto, signor Adriano ! – premise quell’imbroglione, a cui non posso fare a meno di riconoscere una grande genialità. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Ah quell’occhio maledetto ! Forse per esso colui mi avrebbe riconosciuto. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Sì! sì! Svelandole che non ero Adriano Meis io tornavo ad essere Mattia Pascal, morto e ancora ammogliato! Come si possono dire siffatte cose? Era il colmo, questo, della persecuzione che una moglie possa esercitare sul proprio marito: liberarsene lei, riconoscendolo morto nel cadavere d’un povero annegato, e pesare ancora, dopo la morte. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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Adriana riconobbe che non aveva in casa, veramente, di che esser contenta; ma ora... ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Che risponderle? Potevo dirle che per forza, nella condizione mia dovevo tener con me il denaro? potevo dirle che mi era interdetto d’investirlo in qualche modo, d’affidarlo a qualcuno? che non avrei potuto neanche lasciarlo in deposito in qualche banca, giacché, se poi per caso fosse sorta qualche difficoltà non improbabile per ritirarlo, non avrei più avuto modo di far riconoscere il mio diritto su esso?
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* Ma certo nessun altro del crocchio, come riconobbi poi, poteva esser più designato di colui alla bisogna. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Là, prima, dovevo dichiararmi, farmi riconoscer vivo, rinnestarmi alle mie radici sepolte... ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Ma la gioia m’era turbata dall’ansia d’arrivare, dall’apprensione d’esser riconosciuto per via da qualche estraneo prima che dai parenti, dall’emozione di punto in punto crescente che mi cagionava il pensiero di ciò che avrebbero essi provato nel rivedermi vivo, d’un tratto, innanzi a loro. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* – Non mi riconosci?
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* – Quella buona donna sbaglia, prima di tutto, riconoscendomi nel cadavere d’un disgraziato che s’annega, poi s’affretta a riprender marito, e la colpa è mia? e io devo riprendermela?
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* Lei lo accettò, quel falso riconoscimento, e se ne avvalse... ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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Tra l’ansia e la rabbia (non sapevo che mi agitasse di più, ma eran forse una cosa sola: ansiosa rabbia, rabbiosa ansia) non mi curai più se altri mi riconoscesse prima di scendere o appena sceso a Miragno. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Poco dopo, riconobbi con un sussulto, di là dalla porta, la voce della vedova Pescatore:
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* – Mi riconosceste morto, è vero? affogato là?
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* – Tieni qua il lume, guardami bene! Sono io? mi riconosci? o ti sembro ancora quel disgraziato che s’affogò alla Stia?
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* Ditemi come tu e tua madre avete fatto a riconoscermi morto, là, alla Stìa... ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* e riconosciuto, per giunta! Grazie a Dio. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* – Si annullerà pro forma, se mai: non farò valere i miei diritti e non mi farò neppure riconoscer vivo ufficialmente, se proprio non mi costringono. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Ma che! Nessuno mi riconosceva? Eppure ero ormai tal quale: tutti, vedendomi, avrebbero potuto almeno pensare: «Ma guarda quel forestiero là, come somiglia al povero Mattia Pascal! Se avesse l’occhio un po’ storto, si direbbe proprio lui». ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Ma che! Nessuno mi riconosceva, perché nessuno pensava più a me. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* E io che m’ero immaginato uno scoppio, uno scompiglio, appena mi fossi mostrato per le vie! Nel disinganno profondo, provai un avvilimento, un dispetto, un’amarezza che non saprei ridire; e il dispetto e l’avvilimento mi trattenevano dallo stuzzicar l’attenzione di coloro che io, dal canto mio, riconoscevo bene: sfido! dopo due anni... ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Al colmo dell’irritazione, pensai di ritornar da Pomino, per dichiarargli che i patti non mi convenivano e vendicarmi sopra lui dell’affronto che mi pareva tutto il paese mi facesse non riconoscendomi più. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Pensai d’andare al Municipio, all’ufficio dello stato civile, per farmi subito cancellare dal registro dei morti; ma, via facendo, mutai pensiero e mi ridussi invece a questa biblioteca di Santa Maria Liberale, dove trovai al mio posto il reverendo amico don Eligio Pellegrinotto, il quale non mi riconobbe neanche lui, lì per lì. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Don Eligio veramente sostiene che mi riconobbe subito e che soltanto aspettò ch’io pronunziassi il mio nome per buttarmi le braccia al collo, parendogli impossibile che fossi io, e non potendo abbracciar subito uno che gli pareva Mattia Pascal. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Volevano sapere da me chi fosse allora colui che s’era annegato alla Stìa, come se non mi avessero riconosciuto loro: tutti, a uno a uno. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Il signor Heintz, allora, e la sua innamorata signorina ventenne, visto che con la morte della signora Heintz ogni ostacolo alla loro felice unione è rimosso, riconoscono di non aver più ragione d’uccidersi e risolvono di rimanere in vita e di sposarsi. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* * Intanto, per l’esperienza che dal canto mio ho potuto fare d’una tal critica, il bello è questo: che mentre lo zoologo riconosce che l’uomo si distingue dalle altre bestie anche per il fatto che l’uomo ragiona e che le bestie non ragionano; il ragionamento appunto (vale a dire ciò che è più proprio dell’uomo) è apparso tante volte ai signori critici, non come un eccesso se mai, ma anzi come un difetto d’umanità in tanti miei non allegri personaggi. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Il Casati si propone di far riconoscere i suoi diritti alla... ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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Il presunto suicidio in un canale; il cadavere estratto e riconosciuto dalla moglie e da chi poi sarà secondo marito di lei; il ritorno del finto morto e finanche l’omaggio alla propria tomba! Tutti i dati di fatto, naturalmente senza tutto quell’altro che doveva dare al fatto valore e senso, universalmente umano. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Riconobbi poi quanto fosse grossolana e malsicura quell'apologetica irreligiosa ma debbo anche ad essa , bene o male , d'essere un uomo per il quale Dio non e mai esistito , FigUolo di padre ateo ; battezzato di nascosto ; cresciuto senza prediche e senza messe non ho mai avuto quelle che si . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Tu devi riconoscere che non fu come tutte le altre . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Non per nulla si leggeva con tanto ardore Le Rouge et le Noir e la Mort du loup ! Sì : tu dovrai riconoscerlo . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Però in quello scegliere la scura e disadorna assisa della filosofia piuttosto che lo shakespeariano e ghirigorato mantello della poesia e' era il segno d'una inclinazione istintiva verso il pensiero astratto e il riconoscimento , posso dir ora , che quella veste aveva un valore anche di per sé e più valore di altre e infine l'avviamento a scoprire che sotto quell'abito ci poteva anch'essere un corpo solido e vivo . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Bisognava parlare ad uno ad uno , quasi in segreto , coi nuovi venuti ; tastarli , saggiarli , riconoscerli ; poi veniva V affiatamento con questo e con quello ; e la camerateria generale del tu faceva dell'ignoto di ieri il compagno prescelto dell'oggi . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Tutti quanti mi riconoscevano già come il capitano indispensabile della prossima impresa . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Essere un di quelli che danno il nome a un'idea , a una moltitudine di uomini , che rivelano una verità nuova , imprevista , bizzarra ; di quelli che tutti debbono conoscere e giudicare ; a cui è dovuto un capitolo , un paragrafo nelle storie e che hanno il loro dominio proprio , il loro campo a parte , la loro bandiera riconosciuta . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Qualcuno si ritrova , si riconosce , si rammenta . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Gemiti da commuovere i cieli ; urli di nazioni inginocchiate — e il silenzio , il vero , l' irraggiungibile silenzio ! Tutti gli uomini avrebbero dovuto tremare leggendo , vedendo , ascoltando l'opera mia ; e avrebbero dovuto riconoscere li , in quell'ultima finzione , tutta la loro vita , tutto il bene e tutto il male — e la corsa senza resurrezione verso quell'ultimo istante (il giorno dell'ira) dove tutto sarebbe stato giudicato — da loro stessi , sotto il cielo disabitato . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Riconosciuta la strada — 191 — il passo non doveva essere difficile : dove gli altri soa passati passerò anch' io ! I santi mi portavano verso le religioni ; i maghi verso le scienze occulte . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Avevo già riconosciuto , facendo la teoria della ricerca del diverso , che è necessario compenetrarsi .col tutto — 193 - perchè il tutto ci obbedisca . (G .Papini - Un uomo finito)
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* E cosi sono arrivato a poco a poco a riconoscer francamente la mia impotenza e ho buttato dapparte i piani divini e i giuramenti eroici per raccontare con malinconica serenità la disfatta di un'anima . (G .Papini - Un uomo finito)
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* E anche se riuscissi , anche se buttassi in faccia a tutti voialtri che m'avete disprezzato , angosciato , sbeffeggiato , strapazzato , perseguitato e ignorato l'opera che sognai e desiderai , il capolavoro che facesse piangere i vostri asciutti occhi di avari e chiudesse le vostre bocche oscenamente irridenti e facesse trabalzare il placido cuoricino che avete ormai dimenticato sotto il corpetto ; se arrivassi , insomma , a confondervi , sconfiggervi e stravincervi colla forza prepotente e balenante del mio genio , che cosa mi dareste , cosa mi potreste offrire , in che modo pensereste ricompensarmi ? Tutte le storie del dolore degli uomini son piene della vostra riconoscenza . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Non ho il mio seggio riconosciuto nelle adunanze dei dotti e non porto cartelli in frónte . (G .Papini - Un uomo finito)
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* C'è l'Uomo dei filosofi che la psicologia può stenderci innanzi nelle trecento pagine d'un libro o nelle trenta parole d'una definizione ; c'è l'uomo esterno , tutto di facciata , che si acconcia da sé per gli altri , per farsi vedere e valere di fronte ai compagni , e che si può riconoscere in pochi momenti e descrivere in pochi tocchi . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Non riconosco la mia voce . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Tutti gli uomini sono debitori ma pochissimi riconoscono i loro debiti e i più non intendon pagarli . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Pur tuttavia riconosciamo per nostri i vomiti che seguono a quelle mangiate . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Non vorrei aver debiti con nessuno ; e farei volentieri a meno di esser riconoscente verso i miei creditori . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Come farò a conoscer me stesso se non so ritrovarmi in questa moltitudine di umanità che mi stringe e penetra da tutte le parti ? E come arriverò ad esser veramente me stesso se non mi so riconoscere , se non so quale sia il centro irriducibile , Tultimo residuo della mia personalità ? Io non cerco un uomo , non cerco l'Uomo : voglio me stesso , unicamente me stesso . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Non me n'importava ma dà molti anni non riesco più a vedere cosa c'è sopra una montagna e anche a pochi passi non riconosco un viso amico e famigliare . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Nei primi tempi era tale il gusto del ritrovamento che avevo bisogno di portare in casa qualche pezzo di questa paese fraterno e paterno che riconoscevo e riamavo ogni giorno : un sasso appuntito come una montagna , una gallozzola staccata dalla foglia di una quercia , una ghianda liscia e ben modellata , un mazzo di fiori di campo , una coccola di cipresso , una spiga di granturco . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Chi tenta di smuoverlo , di animarlo , di incendiarlo , di rinnovarlo ed accrescerlo ha diritto — non alla riconoscenza di cui mi strafotto ora e sempre , ma alla libertà di parlare e di esistere . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Bisognava non combatterlo , ma trascurarlo e dimenticare in certo modo di abbandonarvisi volgendogli le spalle con noncuranza come a compagnia che si riconosce indegna di sé .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* – Ma , avendomi riconosciuto , mia moglie fece echeggiare nella strada deserta il suo riso tanto sincero che sarebbe bastato a cancellare ogni dubbio .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* Ne riconobbi la scrittura sulla busta e , prima di aprirlo , mi lusingai fosse bastato quel mio proposito ferreo , perché essa si pentisse di avermi maltrattato e mi corresse dietro .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Oh Zeno! – fece il povero zoppo riconoscendomi nel momento in cui voleva ringraziarmi .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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Cortesemente egli mi disse che riconosceva che al nome tutti potevano crederlo tale .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Nessuno riconobbe il bastone e perciò l’offesa non riuscì quale io l’avrei voluta .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Perché poi si riconoscesse chi fosse quell’individuo e come fosse capitato in quella posizione , scrissi di sotto: «Guido Speier alle prese col tavolino» .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Un’onda calda di sangue inondò le mie vene a tale segno d’affetto che per la prima volta riconobbi tanto importante per me .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Ogni mattina ritrovavo in lei lo stesso commosso affetto e in me la stessa riconoscenza che , se non era amore , vi somigliava molto .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Anche prima di leggerla sentii moversi nel mio petto qualche cosa che subito riconobbi come l’oscuro presentimento che talvolta veniva a trovarmi al tavolo da giuoco .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Il Copler aveva paura di perdere il cliente e voleva legarmi facendomi assaporare la riconoscenza delle beneficate .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Subito essa accorse ad aprire la porta ed io non dimenticherò giammai la sua figurina gentile , poggiata allo stipite , mentre mi fissava coi suoi grandi occhi bruni prima di saper riconoscermi nell’oscurità .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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Mi sarebbe stato anche facile di far così , perché Carla stessa , quando mi riconobbe , arrossì e accennò a fuggire vergognandosi – come seppi poi – di farsi trovare vestita di un povero consunto vestitino di casa .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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Una volta riconosciuto , sentii il bisogno di scusarmi:
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* Io leggevo le teorie del Garcia in italiano , poi in italiano gliele spiegavo e , quando non bastava , gliele traducevo in triestino , ma essa non sentiva moversi niente nella sua gola e una vera efficacia in quel libro essa avrebbe potuto riconoscere solo se si fosse manifestata in quel punto .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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– Accetterei con riconoscenza il bacio di un uomo tanto vecchio cui devo tanto!
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Ella non mutò di espressione in quel breve tempo: assentì alla prima malsicura promessa , assentì riconoscente alla seconda e assentì anche al mio terzo proposito , sempre sorridendo .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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– Ma chi è? – Poi la vecchia timorosa si sporse e , quando alla luce gialla che veniva dalla sua cucina m’ebbe riconosciuto , m’accorsi che la sua faccia si era coperta di un intenso rossore rilevato dalla nitida bianchezza dei suoi capelli .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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A me spiaceva sentir dare della poverina ad Augusta , ma ero riconoscente alla povera Carla della sua mitezza .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Volli dimostrarle la mia riconoscenza e mi guardai d’attorno alla ricerca di un segno di affetto .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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– Sta meglio , – soggiunsi seriamente – mi riconobbe e mi sorrise persino .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* Mandai con la mano un bacio ad Augusta che lo accolse con un sorriso riconoscente .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* Devo riconoscere che mi sembrò per un istante anche di aver trovato un pretesto per riconquistare almeno temporaneamente la mia libertà , ma , alla minaccia , la mia umile serva si recò con gli occhi bassi a sedere al pianoforte .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* L’aveva attesa dinanzi alla casa di mia suocera e , quando la vide arrivare , subito la riconobbe .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* Questa notte è passata la Primavera per questi luoghi ed ognuno lo può riconoscere perché le viole hanno dischiuso le loro corolle e tutta l'aria sembra piena del loro sapore . ( A. Panzini )
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* Riconobbi lei o la riconobbi
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abilitare
= verbo trans. rendere abile riconoscere legalmente idoneo a una funzione , a esercitare una professione , un'attività
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abilitazione
= riconoscimento legale della capacità di svolgere una data funzione o di esercitare una professione , un'attività anche , il documento che attesta tale capacità
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abiura
= ripudio pubblico e ufficiale di una religione o di una dottrina che si riconosce erronea di fronte a un'altra accettata come vera .
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accertare
= verbo trans. verificare , controllare , riconoscere come certo
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aclassista
= che , colui che non si riconosce in alcuna classe sociale che , colui che prescinde dall'esistenza o dalla contrapposizione delle classi sociali .
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agnosia
= incapacità di riconoscere gli oggetti attraverso i sensi consapevolezza e riconoscimento della propria ignoranza .
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alessia
= mancanza o perdita della facoltà di riconoscere le parole scritte .
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ammenda
= pena pecuniaria fissata per le contravvenzioni riconoscimento e riparazione di un male commesso
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anomia
= disturbo del linguaggio consistente nell'incapacità di nominare gli oggetti e di riconoscerne i nomi , pur riconoscendo gli oggetti stessi .
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antigiuridico
= contrario a ciò che è riconosciuto o stabilito dal diritto antigiuridicamente
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apocrifo
= libro sacro che la chiesa non riconosce come ispirato da dio e che non figura quindi nel canone delle sacre scritture
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arianizzare
= verbo trans. riconoscere come appartenente alla supposta razza ariana
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assaggiare
= verbo trans. gustare un cibo o una bevanda in quantità molto piccola , per riconoscerne , controllarne il sapore , la qualità per estens . , mangiare o bere poco
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attribuire
= verbo trans. conferire , riconoscere come proprio di qualcuno o di qualcosa
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badge
= targhetta di riconoscimento applicabile all'abito con una spilla , con il nome , la qualifica e talora la fotografia di colui che la porta
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bibbia
= raccolta dei libri riconosciuti sacri dalla tradizione religiosa ebraico-cristiana , divisi in antico e nuovo testamento bibbia vulgata , nella traduzione latina di san girolamoil volume che contiene la bibbia
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brucina
= composto organico simile alla stricnina , usato per il riconoscimento analitico dei nitrati.
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canonizzazione
= l'atto e la solenne funzione religiosa con cui il papa dichiara santo un beato, lo inserisce nel canone dei santi e decreta che venga onorato in tutta la chiesa con il debito culto consacrazione, riconoscimento ufficiale.
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capobranco
= animale, generalmente di sesso maschile, a cui il branco di appartenenza riconosce un ruolo di supremazia.
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cappuccino
= religioso di un ordine mendicante francescano, fondato da matteo da bascio e riconosciuto nel 1528
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cattolicesimo - cattolicismo ,
= confessione cristiana che considera il vescovo di roma capo visibile della chiesa e gli riconosce primato di magistero e di giurisdizione su tutti i vescovi delle chiese locali
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classicismo
= atteggiamento culturale che riconosce valore esemplare ai modelli della civiltà classica
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classismo
= concezione che riconosce nel contrasto delle classi sociali l'elemento determinante dell'evoluzione storica
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commenda
= onorificenza civile attribuita a cittadini distintisi in particolari attività in un ordine cavalleresco, titolo e dignità di commendatorefacoltà dell'uso di un beneficio ecclesiastico vacante riconosciuta a persona che non ne diventa titolare
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condannare
= verbo trans. imporre una pena o una sanzione dopo che in un processo sia stata riconosciuta la colpevolezza del soggetto chiamato in giudizio
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confessare
= verbo trans. riconoscere, ammettere come vero
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confessione
= riconoscimento, ammissione di un reato, una colpa, una mancanza commessi
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confessorio
= nel linguaggio giuridico, - attività processuale che mira all'accertamento di un diritto mediante il suo riconoscimento fatto da una delle parti.
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conoscente
= part. pres. di conoscere - riconoscente
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contrassegno
= segno particolare che permette di riconoscere una cosa o una persona prova, attestato
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convincere
= verbo trans. indurre qualcuno a riconoscere, ammettere, accettare qualcosa, vincendo con prove o con opportuni argomenti ogni suo dubbio od opinione contraria
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corporazione
= associazione giuridicamente riconosciuta che raggruppa tutti gli individui che esercitano lo stesso mestiere o professione, al fine di regolamentarne la pratica e provvedere all'interesse comune
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deismo
= dottrina che ammette l'esistenza di un dio come causa del mondo fondandosi sulla sola ragione - nega la necessità della rivelazione e della provvidenza e non riconosce vincoli di dogmi .
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denegativo
= che tende a denegare - a non riconoscere .
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deuterocanonico
= si dice dei libri dell'antico e del nuovo testamento riconosciuti come sacra scrittura più tardi rispetto ai libri canonici e che non sono accettati da ebrei e protestanti - che li considerano apocrifi .
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disconoscente
= part . pres . di disconoscere , non riconoscente .
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disconoscenza
= mancanza di riconoscenza .
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disconoscere
= verbo trans . non riconoscere - rifiutarsi di riconoscere
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disconosciuto
= part . pass . di disconoscere , non riconosciuto - misconosciuto - ignoto
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dislessia
= incapacità di riconoscere o ricordare le parole scritte che si manifesta - nella lettura - con trasposizioni e inversioni di parole o di sillabe
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docetismo
= nel cristianesimo dei primi secoli - tendenza teologica - riconosciuta come eretica - che negava la natura corporea di cristo - riducendo a pure apparenze l'elemento umano - la sofferenza e la morte .
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elettroscopio
= strumento che permette di riconoscere se un corpo è o non è elettrizzato .
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eurosinistra
= l'insieme dei gruppi politici che nel parlamento europeo si riconoscono in posizioni di sinistra socialista .
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facies
= l'insieme delle caratteristiche che permettono il riconoscimento di una roccia , un animale , una pianta
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farmacognosia
= settore della farmacologia che si occupa del riconoscimento e della descrizione dei farmaci naturali , indipendentemente dal loro impiego terapeutico .
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feticcio
= nelle religioni primitive , oggetto considerato sacro a cui si riconoscono poteri soprannaturali e si tributano forme di culto
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figurativismo
= tendenza della pittura e della scultura a esprimersi mediante figure immediatamente riconoscibili .
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fodro
= nell'alto medioevo , il diritto , riconosciuto al sovrano e ai funzionari imperiali in viaggio , di esigere ospitalità per sé e per il seguito , ricovero e foraggio per i cavalli .
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giustizia
= iustizia , valore etico-sociale in base al quale si riconoscono e si rispettano i diritti altrui come si vuole che siano riconosciuti e rispettati i propri
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glorificare
= verbo trans.rendere glorioso , riconoscere degno di gloria
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guaritore
= colui che , con mezzi empirici o comunque non riconosciuti dalla scienza , guarisce o pretende di guarire.
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hindi
= lingua del gruppo indoario riconosciuta come lingua nazionale indiana
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identificare
= verbo transitivo , riconoscere qualcosa come identica a ciò con cui la si raffronta
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ingrato
= che non è grato , che non riconosce i benefici ricevuti
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intersessualità
= presenza di alterazioni nei caratteri sessuali , tali da rendere difficile il riconoscimento del sesso
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irriconoscente
= non riconoscente , ingrato
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irriconoscibile
= che è impossibile o difficile riconoscere
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leader
= capo riconosciuto di un partito , di un'organizzazione , di un gruppo , di un movimento e sim .
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legittimare
= verbo tr . riconoscere come legittimo
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malconoscente
= ingrato, non riconoscente.
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marker
= evidenziatore - contrassegno biologico in grado di fissarsi a determinate cellule in modo da renderle riconoscibili a fini diagnostici o di ricerca.
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medicina
= disciplina che studia le malattie e i mezzi per riconoscerle, curarle e prevenirle
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meritocrazia
= sistema di distribuzione di riconoscimenti e compensi basato esclusivamente sui meriti individuali.
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messia
= il messia, il salvatore promesso da dio agli ebrei, riconosciuto dai cristiani in gesù cristo - salvatore miracoloso
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metallaro
= che appartiene a gruppi giovanili degli anni ottanta che si riconoscono nelle forme più dure della musica rock , dei cui interpreti adottano l'abbigliamento, in partic. il tipico giubbotto di cuoio nero costellato di borchie e catene di metallo.
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misconoscere
= verbo trans. non riconoscere, non apprezzare nel giusto valore
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monofisismo
= dottrina eterodossa cristiana sorta nel v sec., che nega la natura umana di cristo, riconoscendogli la sola natura divina
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moscacieca o mosca cieca,
= gioco in cui uno dei partecipanti, a occhi bendati, cerca di afferrare e riconoscere un altro, che, se identificato, verrà poi a sua volta bendato.
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motivico
= che si riferisce a uno spunto melodico riconoscibile nella trama di un pezzo musicale.
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muftì
= nel mondo islamico, esperto nella legge coranica, al quale è riconosciuta l'autorità di emettere giudizi in materia giuridico-religiosa.
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negatoria
= azione legale promossa dal proprietario che intende far riconoscere in giudizio l'inesistenza di diritti vantati da altri su un proprio bene .
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obitorio
= locale o edificio in cui si conservano i cadaveri in attesa del riconoscimento o dell'autopsia .
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omologare
= verbo trans . riconoscere conforme a una legge , a un regolamento , e quindi approvare
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onorificenza
= segno di onore concesso in riconoscimento di particolari benemerenze
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panacea
= nome di una pianta medicinale a cui i greci e i latini riconoscevano straordinarie virtù terapeutiche
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panpsichismo
= o pampsichismo , ogni dottrina che nelle singole realtà fisiche riconosca la presenza di un'unica forza animatrice
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parificare
= verbo trans . rendere o riconoscere pari
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paternalismo
= atteggiamento politico di sovrani assoluti che concedevano leggi o provvedimenti favorevoli al popolo , ma considerandoli come atti di benevolenza personale , non come riconoscimento di diritti
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percettibile
= che si può percepire , distinguere , riconoscere
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postliminio , posliminio ,
= il diritto riconosciuto al cittadino romano , al suo rientro in patria dopo un periodo di prigionia , di riacquistare il precedente stato giuridico .
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premio
= dono che si concede come riconoscimento di un merito o per la vittoria riportata in una gara
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prerogativa
= diritto speciale , privilegio riconosciuto per legge a determinati organi o a colui che ricopre una determinata carica
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probabilismo
= dottrina scettica che , riconoscendo irraggiungibile la certezza assoluta , ammette che nella vita pratica ci si attenga solo alla conoscenza probabile
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protocanonico
= libro dell'antico testamento riconosciuto da tutti i cristiani come ispirato da dio e perciò entrato nel canone .
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provvidenzialismo
= concezione filosofico-religiosa che riconosce l'esistenza di una provvidenza divina nel mondo .
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raccorgersi
= verbo riflessivo riconoscere l'errore, ravvedersi
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raffigurare
= verbo trans. riconoscere dalla figura, dall'aspetto
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ravvedersi
= verbo riflessivo riconoscere i propri errori e correggersi
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ravveduto
= participio passato di ravvedersi , che si è pentito, che ha riconosciuto i propri errori.
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ravvisare
= verbo trans. riconoscere dal viso, dalla fisionomia, dall'aspetto
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religione
= il complesso di credenze e di atti di culto che esprime il riconoscimento da parte dell'uomo di un ordine superiore, in partic. della divinità , intesa per lo più come creatrice, reggitrice e fine supremo dell'universo
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resipiscenza
= il rinsavire riconoscendo il proprio errore
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ricognizione
= riconoscimento
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ricompensa
= ciò che si dà a qualcuno in cambio di un favore ricevuto, di un lavoro compiuto, o come riconoscimento di un'azione meritevole
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riconoscente
= participio presente di riconoscere , che prova, dimostra riconoscenza
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riconoscibile
= che si può riconoscere
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riconoscibilità
= l'essere riconoscibile.
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riconoscimento
= il riconoscere, l'essere riconosciuto
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riconoscitivo
= che serve a far riconoscere
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rifiutato
= participio passato di rifiutare , sconfessato, non riconosciuto più per proprio
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rinnegare
= verbo trans. dichiarare di non voler più riconoscere come propria una fede, un'idea che prima si professava
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sanculotto
= durante la rivoluzione francese , termine spregiativo con cui gli aristocratici chiamavano i rivoluzionari , riconoscibili perché non usavano i calzoni corti , tipici delle classi elevate , ma quelli lunghi rivoluzionario , estremista - usato anche come agg . ,
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sciita
= seguace di una frazione dell'islam caratterizzata dal rifiuto della tradizione sunnita e da tendenze esoteriche , che riconosce come califfi soltanto alì , cugino e genero di maometto , e i suoi discendenti in linea maschile e che , di conseguenza , considera usurpatori i califfi saliti al trono dopo maometto .
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scintoismo
= o shintoismo , religione nazionale del giappone , caratterizzata da un politeismo naturalistico , dal culto degli antenati e dal riconoscimento dell'origine divina della dinastia imperiale .
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sconfessare
= verbo transitivo non riconoscere , ritrattare le proprie parole o azioni ,
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sconoscere
= verbo transitivo disconoscere , non voler riconoscere ,
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sconoscimento
= lo sconoscere , il non voler riconoscere ,
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segnaletico
= che serve a segnalare , a far riconoscere - dati segnaletici , misurazioni antropometriche , fotografie ecc . , che permettono di riconoscere una persona - cartellini segnaletici , su cui sono conservate le impronte digitali di persone sospette o pericolose .
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separatismo
= tendenza di un gruppo etnico o religioso minoritario a sottrarre un territorio alla sovranità dello stato a cui appartiene o a ottenere il riconoscimento di autonomie in campo politico , religioso , amministrativo ecc . ,
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sintetismo
= ogni dottrina che ammette un principio unitario o una connessione di tutte le cose , pur riconoscendo la molteplicità dei loro aspetti e delle loro nature .
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sovvenzione
= denaro concesso come elargizione , oppure come prestito a condizioni vantaggiose per il debitore , in quanto si voglia finanziare un'attività riconosciuta utile ,
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statolatria
= concezione che riconosce allo stato un'autorità assoluta e illimitata ,
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stereoagnosia
= incapacità di riconoscere gli oggetti al tatto .
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stereognostico
= si dice della facoltà di riconoscere la forma degli oggetti ,
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stoicismo
= la dottrina della scuola stoica fondata ad atene da zenone di cizio nel sec . iii a . c . , che fa consistere la saggezza nel riconoscimento di un ordine razionale e provvidenziale del mondo , nell'adeguarsi a esso accettando con impassibilità i beni e i mali che non dipendono dalla volontà dell'uomo , nel vincere le passioni in quanto contrarie alla ragione , nel considerare la virtù come unico vero bene e come sola felicità impassibilità , fortezza di fronte al dolore fisico e alle avversità morali e spirituali ,
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sunnismo
= corrente ortodossa dell'islamismo che riconosce la validità della sunna .
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tatto
= senso che attraverso le terminazioni sensitive della pelle permette di riconoscere la forma , la consistenza e le caratteristiche esterne degli oggetti
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totem
= presso vari popoli primitivi , l'animale che é considerato lo spirito custode del clan - il suo antenato mitico - il suo fondatore culturale , e grazie al quale i membri del clan si riconoscono parenti
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Verb: to agnize-agnized-agnized
Ausiliar: to have - transitivo
Affermative - INDICATIVE
Present simple
I agnize
you agnize
he/she/it agnizes
we agnize
you agnize
they agnize
Simple past
I agnized
you agnized
he/she/it agnized
we agnized
you agnized
they agnized
Simple past
I agnized
you agnized
he/she/it agnized
we agnized
you agnized
they agnized
Present perfect
I have agnized
you have agnized
he/she/it has agnized
we have agnized
you have agnized
they have agnized
Past perfect
I had agnized
you had agnized
he/she/it had agnized
we had agnized
you had agnized
they had agnized
Past perfect
I had agnized
you had agnized
he/she/it had agnized
we had agnized
you had agnized
they had agnized
Simple future
I I will agnize
you you will agnize
he/she/it he/she/it will agnize
we we will agnize
you I will agnize
they they will agnize
Future perfect
I will have agnized
you will have agnized
he/she/it will have agnized
we will have agnized
you will have agnized
they will have agnized
Present continuous
I am agnizing
you are agnizing
he/she/it is agnizing
we are agnizing
you are agnizing
they are agnizing
Past simple continuous
I was agnizing
you were agnizing
he/she/it was agnizing
we were agnizing
you were agnizing
they were agnizing
Future continuous
I will be agnizing
you will be agnizing
he/she/it will be agnizing
we will be agnizing
you will be agnizing
they will be agnizing
Future perfect continuous
I will have been agnizing
you will have been agnizing
he/she/it will have been agnizing
we will have been agnizing
you will have been agnizing
they will have been agnizing
Present perfect continuous
I have been agnizing
you have been agnizing
he/she/it has been agnizing
we have been agnizing
you have been agnizing
they have been agnizing
Past perfect continuous
I had been agnizing
you had been agnizing
he/she/it had been agnizing
we had been agnizing
you had been agnizing
they had been agnizing
Affermative - SUBJUNCTIVE
Present simple
That I agnize
That you agnize
That he/she/it agnize
That we agnize
That you agnize
That they agnize
Present perfect
That I have agnized
That you have agnized
That he/she/it have agnized
That we have agnized
That you have agnized
That they have agnized
Simple past
That I agnized
That you agnized
That he/she/it agnized
That we agnized
That you agnized
That they agnized
Past perfect
That I had agnized
That you had agnized
That he/she/it had agnized
That we had agnized
That you had agnized
That they had agnized
Affermative - CONDITIONAL
Present
I would agnize
you would agnize
we would agnize
we would agnize
you would agnize
they would agnize
Past
I would have agnized
you would have agnized
he/she/it would have agnized
we would have agnized
you would have agnized
they would have agnized
Present continous
I would be agnizing
you would be agnizing
we would be agnizing
we would be agnizing
you would be agnizing
they would be agnizing
Past continous
I would have been agnizing
you would have been agnizing
he/she/it would have been agnizing
we would have been agnizing
you would have been agnizing
they would have been agnizing
Affermative - IMPERATIVE
Present
let me agnize
agnize
let him agnize
let us agnize
agnize
let them agnize
 
 
 
 
 
 
 
Affermative - INFINITIVE
Present
to agnize
Past
to have agnized
Present continous
to be agnizing
Perfect continous
to have been agnizing
Affermative - PARTICIPLE
Present
agnizing
Past
agnized
Perfect
having agnized
Affermative - GERUND
Present
agnizing
Past
having agnized
Passive - INDICATIVE
Present simple
I am agnized
you are agnized
he/she/it is agnized
we are agnized
you are agnized
they are agnized
Past simple
I was agnized
you were agnized
he/she/it was agnized
we were agnized
you were agnized
they were agnized
Past simple
I was agnized
you were agnized
he/she/it was agnized
we were agnized
you were agnized
they were agnized
Present perfect
I have been agnized
you have been agnized
he/she/it has been agnized
we have been agnized
you have been agnized
they have been agnized
Past perfect
I had been agnized
you had been agnized
he/she/it had been agnized
we had been agnized
you had been agnized
they had been agnized
Past perfect
I had been agnized
you had been agnized
he/she/it had been agnized
we had been agnized
you had been agnized
they had been agnized
Future simple
I will be agnized
you will be agnized
he/she/it will be agnized
we will be agnized
you will be agnized
they will be agnized
Future perfect
I will have been agnized
you will have been agnized
he/she/it will have been agnized
we will have been agnized
you will have been agnized
they will have been agnized
Present continuous
I am being agnized
you are being agnized
he/she/it is being agnized
we are being agnized
you are being agnized
they are being agnized
Past simple continuous
I was being agnized
you were being agnized
he/she/it was being agnized
were being agnized
you were being agnized
they were being agnized
Future continuous
I will being agnized
you will being agnized
he/she/it will being agnized
we will being agnized
you will being agnized
they will being agnized
Future perfect continuous
I will have been agnized
you will have been agnized
he/she/it will have been agnized
we will have been agnized
you will have been agnized
they will have been agnized
Present perfect continuous
I have been agnized
you have been agnized
he/she/it has been agnized
we have been agnized
you have been agnized
they have been agnized
Past perfect continuous
I had been agnized
you had been agnized
he/she/it had been agnized
we had been agnized
you had been agnized
they had been agnized
Passive - SUBJUNCTIVE
Present simple
That I be agnized
That you be agnized
That he/she/it be agnized
That we be agnized
That you be agnized
That they be agnized
Present perfect
That I have been agnized
That you have been agnized
That he/she/it have been agnized
That we have been agnized
That you have been agnized
That they have been agnized
Simple past
That I were agnized
That you were agnized
That he/she/it were agnized
That we were agnized
That you were agnized
That they were agnized
Past perfect
That I had been agnized
That you had been agnized
That he/she/it had been agnized
That we had been agnized
That you had been agnized
That they had been agnized
CONDITIONAL
Present
I would be agnized
you would be agnized
we would be agnized
we would be agnized
you would be agnized
they would be agnized
Past
I would have been agnized
you would have been agnized
he/she/it would have been agnized
we would have been agnized
you would have been agnized
they would have been agnized
IMPERATIVE
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
INFINITIVE
Present
to be agnized
Past
to have been agnized
PARTICIPLE
Present
being agnized
Past
agnized
Perfect
having been agnized
GERUND
Present
being agnized
Past
having been agnized
Negative - INDICATIVE
Present simple
I do not agnize
you do not agnize
he/she/it does not agnizes
we do not agnize
you do not agnize
they do not agnize
Simple past
I did not agnize
you did not agnize
he/she/it did not agnize
we did not agnize
you did not agnize
they did not agnize
Simple past
I did not agnize
you did not agnize
he/she/it did not agnize
we did not agnize
you did not agnize
they did not agnize
Present perfect
I have not agnized
you have not agnized
he/she/it has not agnized
we have not agnized
you have not agnized
they have not agnized
Past perfect
I had not agnized
you had not agnized
he/she/it had not agnized
we had not agnized
you had not agnized
they had not agnized
Past perfect
I had not agnized
you had not agnized
he/she/it had not agnized
we had not agnized
you had not agnized
they had not agnized
Simple future
I I will not agnize
you you will not agnize
he/she/it he/she/it will not agnize
we we will not agnize
you I will not agnize
they they will not agnize
Future perfect
I will not have agnized
you will not have agnized
he/she/it will not have agnized
we will not have agnized
you will not have agnized
they will not have agnized
Present continuous
I am not agnizing
you are not agnizing
he/she/it is not agnizing
we are not agnizing
you are not agnizing
they are not agnizing
Past simple continuous
I was not agnizing
you were not agnizing
he/she/it was not agnizing
we were not agnizing
you were not agnizing
they were not agnizing
Future continuous
I will not be agnizing
you will not be agnizing
he/she/it will not be agnizing
we will not be agnizing
you will not be agnizing
they will not be agnizing
Future perfect continuous
I will not have been agnizing
you will not have been agnizing
he/she/it will not have been agnizing
we will not have been agnizing
you will not have been agnizing
they will not have been agnizing
Present perfect continuous
I have not been agnizing
you have not been agnizing
he/she/it has not been agnizing
we have not been agnizing
you have not been agnizing
they have not been agnizing
Past perfect continuous
I had not been agnizing
you had not been agnizing
he/she/it had not been agnizing
we had not been agnizing
you had not been agnizing
they had not been agnizing
Negative - SUBJUNCTIVE
Present simple
That I do not agnize
That you do not agnize
That he/she/it does not agnize
That we do not agnize
That you do not agnize
That they do not agnize
Present perfect
That I have not agnized
That you have not agnized
That he/she/it have not agnized
That we have not agnized
That you have not agnized
That they have not agnized
Simple past
That I did not agnize
That you did not agnize
That he/she/it did not agnize
That we did not agnize
That you did not agnize
That they did not agnize
Past perfect
That I had not agnized
That you had not agnized
That he/she/it had not agnized
That we had not agnized
That you had not agnized
That they had not agnized
Negative - CONDITIONAL
Present
I would not agnize
you would not agnize
we would not agnize
we would not agnize
you would not agnize
they would not agnize
Past
I would not have agnized
you would not have agnized
he/she/it would not have agnized
we would not have agnized
you would not have agnized
they would not have agnized
Present continous
I would not be agnizing
you would not be agnizing
we would not be agnizing
we would not be agnizing
you would not be agnizing
they would not be agnizing
Past continous
I would not have been agnizing
you would not have been agnizing
he/she/it would not have been agnizing
we would not have been agnizing
you would not have been agnizing
they would not have been agnizing
Negative - IMPERATIVE
Present
do not let me agnize
do not agnize
do not let him agnize
do not let us agnize
do not agnize
do not let them agnize
 
 
 
 
 
 
 
Negative - INFINITIVE
Present
not to agnize
Past
not to have agnized
Present continous
not to be agnizing
Perfect continous
not to have been agnizing
Negative - PARTICIPLE
Present
not agnizing
Past
not agnized
Perfect
not having agnized
Negative - GERUND
Present
not agnizing
Past
not having agnized
Interrogative - INDICATIVE
Present simple
do I agnize ?
do you agnize ?
does she/he/it agnizes ?
do we agnize ?
do you agnize ?
do they agnize ?
Simple past
did I agnize ?
did you agnize ?
did she/he/it agnize ?
did we agnize ?
did you agnize ?
did they agnize ?
Simple past
did I agnize ?
did you agnize ?
did she/he/it agnize ?
did we agnize ?
did you agnize ?
did they agnize ?
Present perfect
have I agnized ?
have you agnized ?
has she/he/it agnized ?
have we agnized ?
have you agnized ?
have they agnized ?
Past perfect
had I agnized ?
had you agnized ?
had she/he/it agnized ?
had we agnized ?
had you agnized ?
had they agnized ?
Past perfect
had I agnized ?
had you agnized ?
had she/he/it agnized ?
had we agnized ?
had you agnized ?
had they agnized ?
Simple future
will I agnize ?
will you agnize ?
will she/he/it agnize ?
will we agnize ?
will I agnize ?
will they agnize ?
Future perfect
will I have agnized ?
will you have agnized ?
will she/he/it have agnized ?
will we have agnized ?
will you have agnized ?
will they have agnized ?
Present continuous
am I agnizing ?
are you agnizing ?
is she/he/it agnizing ?
are we agnizing ?
are you agnizing ?
are they agnizing ?
Past simple continuous
was I agnizing ?
were you agnizing ?
was she/he/it agnizing ?
were we agnizing ?
were you agnizing ?
were they agnizing ?
Future continuous
will I be agnizing ?
will you be agnizing ?
will she/he/it be agnizing ?
will we be agnizing ?
will you be agnizing ?
will they be agnizing ?
Future perfect continuous
will I have been agnizing ?
will you have been agnizing ?
will she/he/it have been agnizing ?
will we have been agnizing ?
will you have been agnizing ?
will they have been agnizing ?
Present perfect continuous
have I been agnizing ?
have you been agnizing ?
has she/he/it been agnizing ?
have we been agnizing ?
have you been agnizing ?
have they been agnizing ?
Past perfect continuous
had I been agnizing ?
had you been agnizing ?
had she/he/it been agnizing ?
had we been agnizing ?
had you been agnizing ?
had they been agnizing ?
Interrogative - SUBJUNCTIVE
Present simple
That do I agnize ?
That do you agnize ?
That does she/he/it agnize ?
That do we agnize ?
That do you agnize ?
That do they agnize ?
Present perfect
That have I agnized ?
That have you agnized ?
That have she/he/it agnized ?
That have we agnized ?
That have you agnized ?
That have they agnized ?
Simple past
That did I agnize ?
That did you agnize ?
That did she/he/it agnize ?
That did we agnize ?
That did you agnize ?
That did they agnize ?
Past perfect
That had I agnized ?
That had you agnized ?
That had she/he/it agnized ?
That had we agnized ?
That had you agnized ?
That had they agnized ?
Interrogative - CONDITIONAL
Present
would I agnize ?
would you agnize ?
would she/he/it agnize ?
would we agnize ?
would you agnize ?
would they agnize ?
Past
would I have agnized?
would you have agnized?
would she/he/it have agnized?
would we have agnized?
would you have agnized?
would they have agnized?
Present continous
would I be agnizing ?
would you be agnizing ?
would she/he/it be agnizing ?
would we be agnizing ?
would you be agnizing ?
would they be agnizing ?
Past continous
would I have been agnizing?
would you have been agnizing?
would she/he/it have been agnizing?
would we have been agnizing?
would you have been agnizing?
would they have been agnizing?
Interrogative - IMPERATIVE
Present
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Interrogative-Negative - INDICATIVE
Present simple
do I not agnize ?
do you not agnize ?
does she/he/it not agnizes ?
do we not agnize ?
do you not agnize ?
do they not agnize ?
Simple past
did I not agnize ?
did you not agnize ?
did she/he/it not agnize ?
did we not agnize ?
did you not agnize ?
did they not agnize ?
Simple past
did I not agnize ?
did you not agnize ?
did she/he/it not agnize ?
did we not agnize ?
did you not agnize ?
did they not agnize ?
Present perfect
have I not agnized ?
have you not agnized ?
has she/he/it not agnized ?
have we not agnized ?
have you not agnized ?
have they not agnized ?
Past perfect
had I not agnized ?
had you not agnized ?
had she/he/it not agnized ?
had we not agnized ?
had you not agnized ?
had they not agnized ?
Past perfect
had I not agnized ?
had you not agnized ?
had she/he/it not agnized ?
had we not agnized ?
had you not agnized ?
had they not agnized ?
Simple future
will I not agnize ?
will you not agnize ?
will she/he/it not agnize ?
will we not agnize ?
will I not agnize ?
will they not agnize ?
Future perfect
will I not have agnized ?
will you not have agnized ?
will she/he/it not have agnized ?
will we not have agnized ?
will you not have agnized ?
will they not have agnized ?
Present continuous
am I not agnizing ?
are you not agnizing ?
is she/he/it not agnizing ?
are we not agnizing ?
are you not agnizing ?
are they not agnizing ?
Past simple continuous
was I not agnizing ?
were you not agnizing ?
was she/he/it not agnizing ?
were we not agnizing ?
were you not agnizing ?
were they not agnizing ?
Future continuous
will I not be agnizing ?
will you not be agnizing ?
will she/he/it not be agnizing ?
will we not be agnizing ?
will you not be agnizing ?
will they not be agnizing ?
Future perfect continuous
will I not have been agnizing ?
will you not have been agnizing ?
will she/he/it not have been agnizing ?
will we not have been agnizing ?
will you not have been agnizing ?
will they not have been agnizing ?
Present perfect continuous
have I not been agnizing ?
have you not been agnizing ?
has she/he/it not been agnizing ?
have we not been agnizing ?
have you not been agnizing ?
have they not been agnizing ?
Past perfect continuous
had I not been agnizing ?
had you not been agnizing ?
had she/he/it not been agnizing ?
had we not been agnizing ?
had you not been agnizing ?
had they not been agnizing ?
Interrogative-Negative - SUBJUNCTIVE
Present simple
That do I not agnize ?
That do you not agnize ?
That does she/he/it not agnize ?
That do we not agnize ?
That do you not agnize ?
That do they not agnize ?
Present perfect
That have I not agnized ?
That have you not agnized ?
That have she/he/it not agnized ?
That have we not agnized ?
That have you not agnized ?
That have they not agnized ?
Simple past
That did I not agnize ?
That did you not agnize ?
That did she/he/it not agnize ?
That did we not agnize ?
That did you not agnize ?
That did they not agnize ?
Past perfect
That had I not agnized ?
That had you not agnized ?
That had she/he/it not agnized ?
That had we not agnized ?
That had you not agnized ?
That had they not agnized ?
Interrogative-Negative - CONDITIONAL
Present
would I not agnize ?
would you not agnize ?
would she/he/it not agnize ?
would we not agnize ?
would you not agnize ?
would they not agnize ?
Past
would I not have agnized?
would you not have agnized?
would she/he/it not have agnized?
would we not have agnized?
would you not have agnized?
would they not have agnized?
Present continous
would I not be agnizing ?
would you not be agnizing ?
would she/he/it not be agnizing ?
would we not be agnizing ?
would you not be agnizing ?
would they not be agnizing ?
Past continous
would I not have been agnizing?
would you not have been agnizing?
would she/he/it not have been agnizing?
would we not have been agnizing?
would you not have been agnizing?
would they not have been agnizing?
Interrogative-Negative - IMPERATIVE
Present
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Coniugazione:2 - riconoscere
Ausiliare:avere transitivo
INDICATIVO - attivo
Presente
io riconosco
tu riconosci
egli riconosce
noi riconosciamo
voi riconoscete
essi riconoscono
Imperfetto
io riconoscevo
tu riconoscevi
egli riconosceva
noi riconoscevamo
voi riconoscevate
essi riconoscevano
Passato remoto
io riconobbi
tu riconoscésti
egli riconobbe
noi riconoscémmo
voi riconoscéste
essi riconobbero
Passato prossimo
io ho riconosciuto
tu hai riconosciuto
egli ha riconosciuto
noi abbiamo riconosciuto
voi avete riconosciuto
essi hanno riconosciuto
Trapassato prossimo
io avevo riconosciuto
tu avevi riconosciuto
egli aveva riconosciuto
noi avevamo riconosciuto
voi avevate riconosciuto
essi avevano riconosciuto
Trapassato remoto
io ebbi riconosciuto
tu avesti riconosciuto
egli ebbe riconosciuto
noi avemmo riconosciuto
voi eveste riconosciuto
essi ebbero riconosciuto
Futuro semplice
io riconoscerò
tu riconoscerai
egli riconoscerà
noi riconosceremo
voi riconoscerete
essi riconosceranno
Futuro anteriore
io avrò riconosciuto
tu avrai riconosciuto
egli avrà riconosciuto
noi avremo riconosciuto
voi avrete riconosciuto
essi avranno riconosciuto
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
CONGIUNTIVO - attivo
Presente
che io riconosca
che tu riconosca
che egli riconosca
che noi riconosciamo
che voi riconosciate
che essi riconoscano
Passato
che io abbia riconosciuto
che tu abbia riconosciuto
che egli abbia riconosciuto
che noi abbiamo riconosciuto
che voi abbiate riconosciuto
che essi abbiano riconosciuto
Imperfetto
che io riconoscéssi
che tu riconoscéssi
che egli riconoscésse
che noi riconoscéssimo
che voi riconoscéste
che essi riconoscéssero
Trapassato
che io avessi riconosciuto
che tu avessi riconosciuto
che egli avesse riconosciuto
che noi avessimo riconosciuto
che voi aveste riconosciuto
che essi avessero riconosciuto
CONDIZIONALE - attivo
Presente
io riconoscerei
tu riconosceresti
egli riconoscerebbe
noi riconosceremmo
voi riconoscereste
essi riconoscerebbero
Passato
io avrei riconosciuto
tu avresti riconosciuto
egli avrebbe riconosciuto
noi avremmo riconosciuto
voi avreste riconosciuto
essi avrebbero riconosciuto
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
IMPERATIVO - attivo
Presente
-
riconosci
riconosca
riconosciamo
riconoscete
riconoscano
Futuro
-
riconoscerai
riconoscerà
riconosceremo
riconoscerete
riconosceranno
INFINITO - attivo
Presente
riconoscere
Passato
avere riconosciuto
 
 
PARTICIPIO - attivo
Presente
riconoscente
Passato
riconosciuto
 
 
GERUNDIO - attivo
Presente
riconoscendo
Passato
avendo riconosciuto
INDICATIVO - passivo
Presente
io sono riconosciuto
tu sei riconosciuto
egli é riconosciuto
noi siamo riconosciuti
voi siete riconosciuti
essi sono riconosciuti
Imperfetto
io ero riconosciuto
tu eri riconosciuto
egli era riconosciuto
noi eravamo riconosciuti
voi eravate riconosciuti
essi erano riconosciuti
Passato remoto
io fui riconosciuto
tu fosti riconosciuto
egli fu riconosciuto
noi fummo riconosciuti
voi foste riconosciuti
essi furono riconosciuti
Passato prossimo
io sono stato riconosciuto
tu sei stato riconosciuto
egli é stato riconosciuto
noi siamo stati riconosciuti
voi siete stati riconosciuti
essi sono stati riconosciuti
Trapassato prossimo
io ero stato riconosciuto
tu eri stato riconosciuto
egli era stato riconosciuto
noi eravamo stati riconosciuti
voi eravate stati riconosciuti
essi erano statiriconosciuti
Trapassato remoto
io fui stato riconosciuto
tu fosti stato riconosciuto
egli fu stato riconosciuto
noi fummo stati riconosciuti
voi foste stati riconosciuti
essi furono stati riconosciuti
Futuro semplice
io sarò riconosciuto
tu sarai riconosciuto
egli sarà riconosciuto
noi saremo riconosciuti
voi sarete riconosciuti
essi saranno riconosciuti
Futuro anteriore
io sarò stato riconosciuto
tu sarai stato riconosciuto
egli sarà stato riconosciuto
noi saremo stati riconosciuti
voi sarete stati riconosciuti
essi saranno stati riconosciuti
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
CONGIUNTIVO - passivo
Presente
che io sia riconosciuto
che tu sia riconosciuto
che egli sia riconosciuto
che noi siamo riconosciuti
che voi siate riconosciuti
che essi siano riconosciuti
Passato
che io sia stato riconosciuto
che tu sia stato riconosciuto
che egli sia stato riconosciuto
che noi siamo stati riconosciuti
che voi siate stati riconosciuti
che essi siano stati riconosciuti
Imperfetto
che io fossi riconosciuto
che tu fossi riconosciuto
che egli fosse riconosciuto
che noi fossimo riconosciuti
che voi foste riconosciuti
che essi fossero riconosciuti
Trapassato
che io fossi stato riconosciuto
che tu fossi stato riconosciuto
che egli fosse stato riconosciuto
che noi fossimo stati riconosciuti
che voi foste stati riconosciuti
che essi fossero stati riconosciuti
CONDIZIONALE - passivo
Presente
io sarei riconosciuto
tu saresti riconosciuto
egli sarebbe riconosciuto
noi saremmo riconosciuti
voi sareste riconosciuti
essi sarebbero riconosciuti
Passato
io sarei stato riconosciuto
tu saresti stato riconosciuto
egli sarebbe stato riconosciuto
noi saremmo stati riconosciuti
voi sareste stati riconosciuti
essi sarebbero stati riconosciuti
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
IMPERATIVO - passivo
Presente
-
sii riconosciuto
sia riconosciuto
siamo riconosciuti
siate riconosciuti
siano riconosciuti
Futuro
-
sarai riconosciuto
sarà riconosciuto
saremo riconosciuti
sarete riconosciuti
saranno riconosciuti
INFINITO - passivo
Presente
essere riconosciuto
Passato
essere stato riconosciuto
 
 
PARTICIPIO - passivo
Presente
-
Passato
riconosciuto
 
 
GERUNDIO - passivo
Presente
essendo riconosciuto
Passato
essendo stato riconosciuto