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sinonimi di
abash
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Vocabulary and phrases
abash
= confondere , imbarazzare , sconcertare , intimidire , turbare ,
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Vocabulary and phrases
confondere
= verbo trans. mettere insieme, mescolare senza alcun ordine
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* Questo nome fu , nella mente di don Abbondio , come , nel forte d'un temporale notturno , un lampo che illumina momentaneamente e in confuso gli oggetti , e accresce il terrore .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* E qui si fece a dipinger con colori terribili il brutto incontro ; e , nel discorrere , accorgendosi sempre più d'una gran collera che aveva in corpo , e che fin allora era stata nascosta e involta nella paura , e vedendo nello stesso tempo che Renzo , tra la rabbia e la confusione , stava immobile , col capo basso , continuò allegramente: - avete fatta una bella azione ! M'avete reso un bel servizio ! Un tiro di questa sorte a un galantuomo , al vostro curato ! in casa sua ! in luogo sacro ! Avete fatta una bella prodezza ! Per cavarmi di bocca il mio malanno , il vostro malanno ! ciò ch'io vi nascondevo per prudenza , per vostro bene ! E ora che lo sapete ? Vorrei vedere che mi faceste . . . ! Per amor del cielo ! Non si scherza .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Il cercatore , sbirciando Agnese così da lontano , disse: - e questo matrimonio ? Si doveva pur fare oggi: ho veduto nel paese una certa confusione , come se ci fosse una novità .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Queste parole , che più di tutte si facevan sentire nel frastono confuso di quella folla , esprimevano il voto comune ; e , col consiglio , venne anche l'aiuto .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Questa parola fece rinvenire affatto il povero Lodovico , e gli risvegliò più vivamente e più distintamente i sentimenti ch'eran confusi e affollati nel suo animo: dolore dell'amico , sgomento e rimorso del colpo che gli era uscito di mano , e , nello stesso tempo , un'angosciosa compassione dell'uomo che aveva ucciso .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - E con che faccia potrei io chieder a Dio qualcosa per me , quando v'avessi abbandonata ? voi in questo stato ! voi , ch'Egli mi confida ! Non vi perdete d'animo: Egli v'assisterà: Egli vede tutto: Egli può servirsi anche d'un uomo da nulla come son io , per confondere un . . .Vediamo , pensiamo quel che si possa fare .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Quivi un gran frastono confuso di forchette , di coltelli , di bicchieri , di piatti , e sopra tutto di voci discordi , che cercavano a vicenda di soverchiarsi .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Don Rodrigo , senza indovinar precisamente il soggetto di quella visita , pure , per non so qual presentimento confuso , n'avrebbe fatto di meno .(Manzoni-I Promessi sposi)
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- Io . . .- rispose confusetto il dottore: - io godo di questa dotta disputa ; e ringrazio il bell'accidente che ha dato occasione a una guerra d'ingegni così graziosa .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Lei può , con una parola , confonder coloro , restituire al diritto la sua forza , e sollevar quelli a cui è fatta una così crudel violenza .(Manzoni-I Promessi sposi)
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- Basta . . .ma non potete credere quanto mi sia dispiaciuto di non saper bene tutta la storia , per confonder colei .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Frattanto Tonio e , a un suo cenno , Gervaso , si piantaron ritti davanti al tavolino , in maniera d'impedire allo scrivente la vista dell'uscio ; e , come per ozio , andavano stropicciando , co' piedi , il pavimento , per dar segno a quei ch'erano fuori , d'entrare , e per confondere nello stesso tempo il rumore delle loro pedate .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Don Abbondio , vide confusamente , poi vide chiaro , si spaventò , si stupì , s'infuriò , pensò , prese una risoluzione: tutto questo nel tempo che Renzo mise a proferire le parole: - signor curato , in presenza di questi testimoni , quest'è mia moglie - .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Cessata ogni luce , don Abbondio lasciò la poveretta , e andò cercando a tastoni l'uscio che metteva a una stanza più interna ; lo trovò , entrò in quella , si chiuse dentro , gridando tuttavia: - Perpetua ! tradimento ! aiuto ! fuori di questa casa ! fuori di questa casa ! - Nell'altra stanza , tutto era confusione: Renzo , cercando di fermare il curato , e remando con le mani , come se facesse a mosca cieca , era arrivato all'uscio , e picchiava , gridando: - apra , apra ; non faccia schiamazzo - .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Agli altri furfanti che frugavan la casa , dall'alto al basso , il terribile tocco fece la stessa impressione: si confondono , si scompigliano , s'urtano a vicenda: ognuno cerca la strada più corta , per arrivare all'uscio .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Chi accorre , chi sguizza tra uomo e uomo , e se la batte ; il tumulto era grande , quando arriva un altro , che gli aveva veduti partire in fretta , e grida: - correte , figliuoli: ladri , o banditi che scappano con un pellegrino: son già fuori del paese: addosso ! addosso ! - A quest'avviso , senza aspettar gli ordini del capitano , si movono in massa , e giù alla rinfusa per la strada ; di mano in mano che l'esercito s'avanza , qualcheduno di quei della vanguardia rallenta il passo , si lascia sopravanzare , e si ficca nel corpo della battaglia: gli ultimi spingono innanzi: lo sciame confuso giunge finalmente al luogo indicato .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* I nostri fuggiaschi camminarono un pezzo di buon trotto , in silenzio , voltandosi , ora l'uno ora l'altro , a guardare se nessuno gl'inseguiva , tutti in affanno per la fatica della fuga , per il batticuore e per la sospensione in cui erano stati , per il dolore della cattiva riuscita , per l'apprensione confusa del nuovo oscuro pericolo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* S'era fatto , nella parte più riposta della mente , come uno splendido ritiro: ivi si rifugiava dagli oggetti presenti , ivi accoglieva certi personaggi stranamente composti di confuse memorie della puerizia , di quel poco che poteva vedere del mondo esteriore , di ciò che aveva imparato dai discorsi delle compagne ; si tratteneva con essi , parlava loro , e si rispondeva in loro nome ; ivi dava ordini , e riceveva omaggi d'ogni genere .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Negl'intervalli in cui questa larva prendeva il primo posto , e grandeggiava nella fantasia di Gertrude , l'infelice , sopraffatta da terrori confusi , e compresa da una confusa idea di doveri , s'immaginava che la sua ripugnanza al chiostro , e la resistenza all'insinuazioni de' suoi maggiori , nella scelta dello stato , fossero una colpa ; e prometteva in cuor suo d'espiarla , chiudendosi volontariamente nel chiostro .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Il primo confuso tumulto di que' sentimenti s'acquietò a poco a poco ; ma tornando essi poi a uno per volta nell'animo , vi s'ingrandivano , e si fermavano a tormentarlo più distintamente e a bell'agio .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Dietro questa , una confusione e un pentimento straordinario del suo fallo , e un ugual desiderio d'espiarlo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* S'alzò allora un frastono confuso di congratulazioni e d'acclamazioni .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Spaventata del passo che aveva fatto , vergognosa della sua dappocaggine , indispettita contro gli altri e contro sé stessa , faceva tristamente il conto dell'occasioni , che le rimanevano ancora di dir di no ; e prometteva debolmente e confusamente a sé stessa che , in questa , o in quella , o in quell'altra , sarebbe più destra e più forte .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Avvedendosi poi d'aver troppo lasciata correr la lingua dietro agli svagamenti del cervello , cercò di correggere e d'interpretare in meglio quelle sue ciarle ; ma non poté fare che a Lucia non ne rimanesse uno stupore dispiacevole , e come un confuso spavento .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Com'è andata ? Sentiremo , sentiremo , - disse don Rodrigo , e s'avviò verso la sua camera , dove il Griso lo seguì , e fece subito la relazione di ciò che aveva disposto , fatto , veduto e non veduto , sentito , temuto , riparato ; e la fece con quell'ordine e con quella confusione , con quella dubbiezza e con quello sbalordimento , che dovevano per forza regnare insieme nelle sue idee .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Sopra tutto , confondeva le teste , e disordinava le congetture quel pellegrino veduto da Stefano e da Carlandrea , quel pellegrino che i malandrini volevano ammazzare , e che se n'era andato con loro , o che essi avevan portato via .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Intridere , dimenare , infornare e sfornare senza posa ; perché il popolo , sentendo in confuso che l'era una cosa violenta , assediava i forni di continuo , per goder quella cuccagna fin che durava ; affacchinarsi , dico , e scalmanarsi più del solito , per iscapitarci , ognun vede che bel piacere dovesse essere .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Avanti giorno , le strade eran di nuovo sparse di crocchi: fanciulli , donne , uomini , vecchi , operai , poveri , si radunavano a sorte: qui era un bisbiglio confuso di molte voci ; là uno predicava , e gli altri applaudivano ; questo faceva al più vicino la stessa domanda ch'era allora stata fatta a lui ; quest'altro ripeteva l'esclamazione che s'era sentita risonare agli orecchi ; per tutto lamenti , minacce , maraviglie: un piccol numero di vocaboli era il materiale di tanti discorsi .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Andava , ora lesto , ora ritardato dalla folla ; e andando , guardava e stava in orecchi , per ricavar da quel ronzìo confuso di discorsi qualche notizia più positiva dello stato delle cose .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* C'era un incalzare e un rattenere , come un ristagno , una titubazione , un ronzìo confuso di contrasti e di consulte .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* L'urlìo crescente , scendendo dall'alto come un tuono , rimbomba nel vòto cortile ; ogni buco della casa ne rintrona: e di mezzo al vasto e confuso strepito , si senton forti e fitti colpi di pietre alla porta .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Renzo ammutolisce , diventa piccino piccino , vorrebbe sparire ; alcuni suoi vicini lo prendono in mezzo ; e con alte e diverse grida cercano di confondere quelle voci nemiche e omicide .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Arrivò a tempo a distrarre e a disordinare i nemici di Renzo , il quale profittò della confusione nata nella confusione ; e , quatto quatto sul principio , poi giocando di gomita a più non posso , s'allontanò da quel luogo , dove non c'era buon'aria per lui , con l'intenzione anche d'uscire , più presto che potesse , dal tumulto , e d'andar davvero a trovare o a aspettare il padre Bonaventura .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* La moltitudine vide in confuso , riseppe , indovinò quel ch'era accaduto ; e mandò un urlo d'applausi e d'imprecazioni .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Fatto ch'ebbe pochi passi al largo , in mezzo all'agitazione di tanti sentimenti , di tante immagini , recenti e confuse , sentì un gran bisogno di mangiare e di riposarsi ; e cominciò a guardare in su , da una parte e dall'altra , cercando un'insegna d'osteria ; giacché , per andare al convento de' cappuccini , era troppo tardi .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Un grido confuso d'applausi , di - bravo: sicuro: ha ragione: è vero pur troppo , - fu come la risposta dell'udienza .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Hanno poi anche un'altra malizia ; che , quando vogliono imbrogliare un povero figliuolo , che non abbia studiato , ma che abbia un po' di . . .so io quel che voglio dire . . .- e , per farsi intendere , andava picchiando , e come arietando la fronte con la punta dell'indice ; - e s'accorgono che comincia a capir l'imbroglio , taffete , buttan dentro nel discorso qualche parola in latino , per fargli perdere il filo , per confondergli la testa .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Se non che si rammentava poi anche , in confuso , d'aver , dopo la partenza dello spadaio , continuato a cicalare ; con chi , indovinala grillo ; di cosa , la memoria , per quanto venisse esaminata , non lo sapeva dire: non sapeva dir altro che d'essersi in quel tempo trovata fuor di casa .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - State bene , - disse Agnese ; e s'incamminò verso il suo paesetto , desolata , confusa , sconcertata , come il povero cieco che avesse perduto il suo bastone .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* L'innominato che ne sapeva già qualcosa , ma in confuso , stette a sentire con attenzione , e come curioso di simili storie , e per essere in questa mischiato un nome a lui noto e odiosissimo , quello di fra Cristoforo , nemico aperto de' tiranni , e in parole e , dove poteva , in opere .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ne' primi tempi , gli esempi così frequenti , lo spettacolo , per dir così , continuo della violenza , della vendetta , dell'omicidio , ispirandogli un'emulazione feroce , gli avevano anche servito come d'una specie d'autorità contro la coscienza: ora , gli rinasceva ogni tanto nell'animo l'idea confusa , ma terribile , d'un giudizio individuale , d'una ragione indipendente dall'esempio ; ora , l'essere uscito dalla turba volgare de' malvagi , l'essere innanzi a tutti , gli dava talvolta il sentimento d'una solitudine tremenda .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Dopo qualche momento d'una lotta così angosciosa , parve che s'acquietasse ; allentò le braccia , lasciò cader la testa all'indietro , alzò a stento le palpebre , tenendo l'occhio immobile ; e quegli orridi visacci che le stavan davanti le parvero confondersi e ondeggiare insieme in un mescuglio mostruoso: le fuggì il colore dal viso ; un sudor freddo glielo coprì ; s'abbandonò , e svenne .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Quel nome santo e soave , già ripetuto con venerazione ne' primi anni , e poi non più invocato per tanto tempo , né forse sentito proferire , faceva nella mente della sciagurata che lo sentiva in quel momento , un'impressione confusa , strana , lenta , come la rimembranza della luce , in un vecchione accecato da bambino .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Lucia non s'avvedeva del freddo , non sentiva la fame , e come sbalordita , non aveva de' suoi dolori , de' suoi terrori stessi , che un sentimento confuso , simile all'immagini sognate da un febbricitante .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ma ben presto le recenti impressioni , ricomparendo nella mente , l'aiutarono a distinguere ciò che appariva confuso al senso .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* S'immaginava con raccapriccio il suo cadavere sformato , immobile , in balìa del più vile sopravvissuto ; la sorpresa , la confusione nel castello , il giorno dopo: ogni cosa sottosopra ; lui , senza forza , senza voce , buttato chi sa dove .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Stette attento , e riconobbe uno scampanare a festa lontano ; e dopo qualche momento , sentì anche l'eco del monte , che ogni tanto ripeteva languidamente il concento , e si confondeva con esso .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Fatta così in confuso questa risoluzione , finì in fretta di vestirsi , mettendosi una sua casacca d'un taglio che aveva qualche cosa del militare ; prese la terzetta rimasta sul letto , e l'attaccò alla cintura da una parte ; dall'altra , un'altra che staccò da un chiodo della parete ; mise in quella stessa cintura il suo pugnale ; e staccata pur dalla parete una carabina famosa quasi al par di lui , se la mise ad armacollo ; prese il cappello , uscì di camera ; e andò prima di tutto a quella dove aveva lasciata Lucia .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* L'innominato , ch'era stato come portato lì per forza da una smania inesplicabile , piuttosto che condotto da un determinato disegno , ci stava anche come per forza , straziato da due passioni opposte , quel desiderio e quella speranza confusa di trovare un refrigerio al tormento interno , e dall'altra parte una stizza , una vergogna di venir lì come un pentito , come un sottomesso , come un miserabile , a confessarsi in colpa , a implorare un uomo: e non trovava parole , né quasi ne cercava .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Gli disse in succinto di che si trattava ; e se saprebbe trovar subito una buona donna che volesse andare in una lettiga al castello , a prender Lucia: una donna di cuore e di testa , da sapersi ben governare in una spedizione così nuova , e usar le maniere più a proposito , trovar le parole più adattate , a rincorare , a tranquillizzare quella poverina , a cui , dopo tante angosce , e in tanto turbamento , la liberazione stessa poteva metter nell'animo una nuova confusione .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Si videro que' due volti sui quali era dipinta una commozione diversa , ma ugualmente profonda ; una tenerezza riconoscente , un'umile gioia nell'aspetto venerabile di Federigo ; in quello dell'innominato , una confusione temperata di conforto , un nuovo pudore , una compunzione , dalla quale però traspariva tuttavia il vigore di quella selvaggia e risentita natura .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Don Abbondio se ne sbrigò come poté , in quella confusione di mente ; e accostatosi poi all'aiutante , gli disse: - mi dia almeno una bestia quieta ; perché , dico la verità , sono un povero cavalcatore .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Lucia alzò la testa , guardò l'innominato , e , vedendo bassa quella fronte , atterrato e confuso quello sguardo , presa da un misto sentimento di conforto , di riconoscenza e di pietà , disse: - oh , il mio signore ! Dio le renda merito della sua misericordia !
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* E vedendo come , oltre la fatica di tanto travaglio sofferto , la confusione e l'oscurità degli avvenimenti impedivano alla poverina di sentir pienamente la contentezza della sua liberazione , le disse quanto poteva trovar di più atto a distrigare , a ravviare , per dir così , i suoi poveri pensieri .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* E se viene in visita anche alla mia parrocchia ! . . .Oh ! sarà quel che sarà ; non vo' confondermi prima del tempo: n'ho abbastanza de' guai .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* E questi e quella , commossi e confusi , non trovavan parole per corrispondere a tali dimostrazioni d'un tal personaggio .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* È facile pensare come la povera donna fosse rimasta , a quell'invito così inaspettato , e a quella notizia , necessariamente tronca e confusa , d'un pericolo , si poteva dir , cessato , ma spaventoso ; d'un caso terribile , che il messo non sapeva né circostanziare né spiegare ; e lei non aveva a che attaccarsi per ispiegarlo da sé .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* L'ordine , la specie di governo stabilito là dentro da lui in tant'anni , con tante cure , con un tanto singolare accoppiamento d'audacia e di perseveranza , ora l'aveva lui medesimo messo in forse , con poche parole ; la dipendenza illimitata di que' suoi , quel loro esser disposti a tutto , quella fedeltà da masnadieri , sulla quale era avvezzo da tanto tempo a riposare , l'aveva ora smossa lui medesimo ; i suoi mezzi , gli aveva fatti diventare un monte d'imbrogli , s'era messa la confusione e l'incertezza in casa ; eppure aveva sonno .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* E chi sa se , nella valle stessa , chi avesse voglia di cercarla , e l'abilità di trovarla , sarà rimasta qualche stracca e confusa tradizione del fatto ? Son nate tante cose da quel tempo in poi !
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* Le accadeva quindi , o di proporsi per bene ciò che non lo fosse , o di prender per mezzi , cose che potessero piuttosto far riuscire dalla parte opposta , o di crederne leciti di quelli che non lo fossero punto , per una certa supposizione in confuso , che chi fa più del suo dovere possa far più di quel che avrebbe diritto ; le accadeva di non vedere nel fatto ciò che c'era di reale , o di vederci ciò che non c'era ; e molte altre cose simili , che possono accadere , e che accadono a tutti , senza eccettuarne i migliori ; ma a donna Prassede , troppo spesso e , non di rado , tutte in una volta .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Tante accoglienze confondevano e sbalordivano Lucia: Agnese non s'imbrogliava così per poco .(Manzoni-I Promessi sposi)
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" Hanno votato il sacco stamattina coloro " , pensò don Abbondio ; e rispose borbottando: - monsignore illustrissimo avrà ben sentito parlare degli scompigli che son nati in quell'affare: è stata una confusione tale , da non poter , neppure al giorno d'oggi , vederci chiaro: come anche vossignoria illustrissima può argomentare da questo , che la giovine è qui , dopo tanti accidenti , come per miracolo ; e il giovine , dopo altri accidenti , non si sa dove sia .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* E benché quella dignità presente , quell'aspetto e quel linguaggio , lo facessero star confuso , e gl'incutessero un certo timore , era però un timore che non lo soggiogava affatto , né impediva al pensiero di ricalcitrare: perché c'era in quel pensiero , che , alla fin delle fini , il cardinale non adoprava né schioppo , né spada , né bravi .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Io non vi chiedevo una lode , che mi fa tremare , - disse Federigo , - perché Dio conosce i miei mancamenti , e quello che ne conosco anch'io , basta a confondermi .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ma avrei voluto , vorrei che ci confondessimo insieme davanti a Lui , per confidare insieme .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* E se non sentiva tutto il rimorso che la predica voleva produrre (ché quella stessa paura era sempre lì a far l'ufizio di difensore) , ne sentiva però ; sentiva un certo dispiacere di sé , una compassione per gli altri , un misto di tenerezza e di confusione .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Dopo , non s'occupò più d'un affare così minuto e , in quanto a lui , terminato ; e quando poi , che fu un pezzo dopo , gli arrivò la risposta , al campo sopra Casale , dov'era tornato , e dove aveva tutt'altri pensieri , alzò e dimenò la testa , come un baco da seta che cerchi la foglia ; stette lì un momento , per farsi tornar vivo nella memoria quel fatto , di cui non ci rimaneva più che un'ombra ; si rammentò della cosa , ebbe un'idea fugace e confusa del personaggio ; passò ad altro , e non ci pensò più .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Gli accattoni di mestiere , diventati ora il minor numero , confusi e perduti in una nuova moltitudine , ridotti a litigar l'elemosina con quelli talvolta da cui in altri giorni l'avevan ricevuta .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Tutto il giorno , si sentiva per le strade un ronzìo confuso di voci supplichevoli ; la notte , un susurro di gemiti , rotto di quando in quando da alti lamenti scoppiati all'improvviso , da urli , da accenti profondi d'invocazione , che terminavano in istrida acute .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Altri che , anche nella prosperità , erano stati di pensieri più umani , e di portamenti più modesti , parevano anch'essi confusi , costernati , e come sopraffatti dalla vista continua d'una miseria che sorpassava , non solo la possibilità del soccorso , ma direi quasi , le forze della compassione .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* In tutte poi regna una strana confusione di tempi e di cose ; è un continuo andare e venire , come alla ventura , senza disegno generale , senza disegno ne' particolari: carattere , del resto , de' più comuni e de' più apparenti ne' libri di quel tempo , principalmente in quelli scritti in lingua volgare , almeno in Italia ; se anche nel resto d'Europa , i dotti lo sapranno , noi lo sospettiamo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Nessuno scrittore d'epoca posteriore s'è proposto d'esaminare e di confrontare quelle memorie , per ritrarne una serie concatenata degli avvenimenti , una storia di quella peste ; sicché l'idea che se ne ha generalmente , dev'essere , di necessità , molto incerta , e un po' confusa: un'idea indeterminata di gran mali e di grand'errori (e per verità ci fu dell'uno e dell'altro , al di là di quel che si possa immaginare) , un'idea composta più di giudizi che di fatti , alcuni fatti dispersi , non di rado scompagnati dalle circostanze più caratteristiche , senza distinzion di tempo , cioè senza intelligenza di causa e d'effetto , di corso , di progressione .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Nel lazzeretto , dove la popolazione , quantunque decimata ogni giorno , andava ogni giorno crescendo , era un'altra ardua impresa quella d'assicurare il servizio e la subordinazione , di conservar le separazioni prescritte , di mantenervi in somma o , per dir meglio , di stabilirvi il governo ordinato dal tribunale della sanità: ché , fin da' primi momenti , c'era stata ogni cosa in confusione , per la sfrenatezza di molti rinchiusi , per la trascuratezza e per la connivenza de' serventi .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* O sia stato un gusto sciocco di far nascere uno spavento più rumoroso e più generale , o sia stato un più reo disegno d'accrescer la pubblica confusione , o non saprei che altro ; la cosa è attestata di maniera , che ci parrebbe men ragionevole l'attribuirla a un sogno di molti , che al fatto d'alcuni: fatto , del resto , che non sarebbe stato , né il primo né l'ultimo di tal genere .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Finalmente , peste senza dubbio , e senza contrasto: ma già ci s'è attaccata un'altra idea , l'idea del venefizio e del malefizio , la quale altera e confonde l'idea espressa dalla parola che non si può più mandare indietro .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* In quello stato d'opinioni , con l'idea del pericolo , confusa com'era allora , contrastata , ben lontana dall'evidenza che ci si trova ora , non è difficile a capire come le sue buone ragioni potessero , anche nella sua mente , esser soggiogate dalle cattive degli altri .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ai lazzeretti , nella città , non mancò mai la loro assistenza: dove si pativa , ce n'era ; sempre si videro mescolati , confusi co' languenti , co' moribondi , languenti e moribondi qualche volta loro medesimi ; ai soccorsi spirituali aggiungevano , per quanto potessero , i temporali ; prestavano ogni servizio che richiedessero le circostanze .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* I birboni che la peste risparmiava e non atterriva , trovarono nella confusion comune , nel rilasciamento d'ogni forza pubblica , una nuova occasione d'attività , e una nuova sicurezza d'impunità a un tempo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Da' trovati del volgo , la gente istruita prendeva ciò che si poteva accomodar con le sue idee ; da' trovati della gente istruita , il volgo prendeva ciò che ne poteva intendere , e come lo poteva ; e di tutto si formava una massa enorme e confusa di pubblica follia .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* I magistrati , scemati ogni giorno , e sempre più smarriti e confusi , tutta , per dir così , quella poca risoluzione di cui eran capaci , l'impiegarono a cercar di questi untori .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* E cercando la maniera d'evitare quest'orribile sorte , sentiva i suoi pensieri confondersi e oscurarsi , sentiva avvicinarsi il momento che non avrebbe più testa , se non quanto bastasse per darsi alla disperazione .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Giran sicuri , anche qui , certa gente , che n'hann'addosso . . .Ci ha a esser salvocondotto solamente per i birboni ? E a Milano , dicono tutti che l'è una confusione peggio .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Era un guazzabuglio di steli , che facevano a soverchiarsi l'uno con l'altro nell'aria , o a passarsi avanti , strisciando sul terreno , a rubarsi in somma il posto per ogni verso ; una confusione di foglie , di fiori , di frutti , di cento colori , di cento forme , di cento grandezze: spighette , pannocchiette , ciocche , mazzetti , capolini bianchi , rossi , gialli , azzurri .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Riavuto da quella commozione straordinaria , e mentre cerca di tirarsi in mente l'itinerario per trovare se alla prima strada deve voltare , e se a diritta o a mancina , sente anche da questa venire un altro e diverso strepito , un suono confuso di grida imperiose , di fiochi lamenti , un pianger di donne , un mugolìo di fanciulli .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Arrivato al crocicchio , vide da una parte una moltitudine confusa che s'avanzava , e si fermò lì , per lasciarla passare .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Erano ammalati che venivan condotti al lazzeretto ; alcuni , spinti a forza , resistevano in vano , in vano gridavano che volevan morire sul loro letto , e rispondevano con inutili imprecazioni alle bestemmie e ai comandi de' monatti che li guidavano ; altri camminavano in silenzio , senza mostrar dolore , né alcun altro sentimento , come insensati ; donne co' bambini in collo ; fanciulli spaventati dalle grida , da quegli ordini , da quella compagnia , più che dal pensiero confuso della morte , i quali ad alte strida imploravano la madre e le sue braccia fidate , e la casa loro .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Pure , in tanta confusione , si vedeva ancora qualche esempio di fermezza e di pietà: padri , madri , fratelli , figli , consorti , che sostenevano i cari loro , e gli accompagnavano con parole di conforto: né adulti soltanto , ma ragazzetti , ma fanciulline che guidavano i fratellini più teneri , e , con giudizio e con compassione da grandi , raccomandavano loro d'essere ubbidienti , gli assicuravano che s'andava in un luogo dove c'era chi avrebbe cura di loro per farli guarire .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ma , con maraviglia , e con un sentimento confuso di consolazione , vide che i suoi persecutori s'eran già fermati , e stavan lì come titubanti , e che , seguitando a urlare , facevan , con le mani per aria , certi cenni da spiritati , come a gente che venisse di lontano dietro a lui .(Manzoni-I Promessi sposi)
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S'immagini il lettore il recinto del lazzeretto , popolato di sedici mila appestati ; quello spazio tutt'ingombro , dove di capanne e di baracche , dove di carri , dove di gente ; quelle due interminate fughe di portici , a destra e a sinistra , piene , gremite di languenti o di cadaveri confusi , sopra sacconi , o sulla paglia ; e su tutto quel quasi immenso covile , un brulichìo , come un ondeggiamento ; e qua e là , un andare e venire , un fermarsi , un correre , un chinarsi , un alzarsi , di convalescenti , di frenetici , di serventi .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Ogni tanto , tra mezzo al ronzìo continuo di quella confusa moltitudine , si sentiva un borbottar di tuoni , profondo , come tronco , irresoluto ; né , tendendo l'orecchio , avreste saputo distinguere da che parte venisse ; o avreste potuto crederlo un correr lontano di carri , che si fermassero improvvisamente .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Già aveva il giovine girato un bel pezzo , e senza frutto , per quell'andirivieni di capanne , quando , nella varietà de' lamenti e nella confusione del mormorìo , cominciò a distinguere un misto singolare di vagiti e di belati ; fin che arrivò a un assito scheggiato e sconnesso , di dentro il quale veniva quel suono straordinario .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* - Sì , sì , - disse Renzo , tutto commosso , e tutto confuso: capisco che non gli avevo mai perdonato davvero ; capisco che ho parlato da bestia , e non da cristiano: e ora , con la grazia del Signore , sì , gli perdono proprio di cuore .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Quando fu appiè della cappella , andò a inginocchiarsi sull'ultimo scalino ; e lì fece a Dio una preghiera , o , per dir meglio , una confusione di parole arruffate , di frasi interrotte , d'esclamazioni , d'istanze , di lamenti , di promesse: uno di que' discorsi che non si fanno agli uomini , perche non hanno abbastanza penetrazione per intenderli , né pazienza per ascoltarli ; non son grandi abbastanza per sentirne compassione senza disprezzo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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* Lucia però , non che trovasse la dottrina falsa in sé , ma non n'era soddisfatta ; le pareva , così in confuso , che ci mancasse qualcosa .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Gerlando, smarrito, confuso, la sostenne insieme con Gesa, e tutt'e due la adagiarono su una seggiola.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Una carta? - ripeté Gerlando, non sapendo che dire, confuso di vergogna.(Pirandello - Novelle per un anno)
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IV Don Lagàipa era in piedi e, tra la confusione delle sue donne, la serva e la nipote, che non sapevano come obbedire agli ordini ch'egli impartiva, stava, in calzoni e maniche di camicia, in mezzo alla camera a pulire le canne d'un fucile.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- fece il Valdoggi, confuso, vieppiú smarrito, cercando nella memoria un'immagine che gli si ravvivasse a quel nome.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E pianse, sí, pianse ancora per la stessa cagione per cui tante altre volte aveva pianto; ma avvertí confusamente che, tuttavia, quel pianto era diverso, che il suono di quei suoi singhiozzi non le destava dentro l'eco del dolore antico, le immagini che prima le si presentavano.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ciascuno avrebbe voluto tutto per sé, per la sua lite, il signor avvocato, ma prevedeva che questi, dovendo dare udienza a tanti nella mattinata, gli avrebbe accordato pochissimo tempo, e che, stanco, esausto dalla troppa fatica, con quella temperatura di quaranta gradi, confuso, frastornato dall'esame di tante questioni, non avrebbe piú avuto per il suo caso la solita lucidità di mente, il solito acume.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Cacciamo via, ora! cacciamo via! Libertà! Libertà! Sciò! sciò! sciò! Gli uccelli, da piú mesi lí imprigionati, in quel subitaneo scompiglio, sgomenti, sospesi sul fremito delle ali, non seppero in prima spiccare il volo: bisognò che alcuni, piú animosi, s'avventassero via, come frecce, con uno strido di giubilo e di paura insieme; seguiron gli altri, cacciati, a stormi, a stormi, in gran confusione, e si sparpagliarono dapprima, come per rimettersi un po' dallo stordimento, su gli scrimoli dei tetti, su le torrette dei camini, su i davanzali delle finestre, su le ringhiere dei balconi del vicinato, suscitando giú, nella strada, un gran clamore di meraviglia, a cui Nàzzaro, piangente dalla commozione, e Simone Lampo rispondevano seguitando a gridare per le stanze ormai vuote: - Sciò! sciò! Libertà! Libertà! S'affacciarono quindi anch'essi a godere dello spettacolo della via invasa da tutti quegli uccellini liberati alla nuova luce dell'alba.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E quel cagnolino smarrito lí, in mezzo alla via, confuso...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Allora, nel volto infocato, un po' per la stizza, un po' per l'ebbrezza, che istintivamente e suo malgrado le cagionava il trionfo della sua femminilità, ella si confondeva; il sorriso di chi la ammirava, si rifletteva, senza che lei lo volesse, anche su le sue labbra; scoteva con una rabbietta il capo, si stringeva nelle spalle e troncava il discorso, dichiarando di non saper parlare, di non sapersi esprimere.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Col cuore strizzato da un'angoscia inesplicabile, confuso e avvilito, Martino Lori se n'andava.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- balbettò, smarrito di confusione e di vergogna, pensando che il marito, intanto, guardava ridente dalla parete e lo salutava.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Vide il medico e s'arrestò di botto, confuso, mortificato, in mezzo alla stanza.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Gli pareva di udir voci liete e confuse di là, nelle altre stanze.(Pirandello - Novelle per un anno)
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"Quel bambino è morto, - pensava ora egli, - perché l'ha tenuto a battesimo colui, ch'era fra l'altro un jettatore." Immagini imprevedute, visioni strane, confuse, sensazioni fantastiche, improvvise, pensieri lucidi e precisi, si avvicendavano in lui, nel delirio intermittente.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Uh, guarda, s'impenna un cavallo del carro mortuario! E tutta la gente, in gran confusione, si fece intorno al carro, curiosa, meravigliata, scandalizzata.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- No, no! - gridò a sua volta il Ciunna, tremante e convulso, con quell'angoscia che confonde o rattiene davanti alla mobile, vitrea compattezza dell'acqua marina.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Perdo il posto? Ne troverò un altro, signor Ispettore! Non si confonda.(Pirandello - Novelle per un anno)
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I figliuoli, quei poveri bambini cosí vessati dal nonno, cominciano anch'essi ad avvertir confusamente che la cagione di quella vessazione continua che il nonno infligge loro, dev'essere in lui, nel loro papà.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ora, non sarebbero venuti meno, d'improvviso, crudelmente, alla loro opera stessa, ricacciando Melina nell'avvilimento di prima, impedendole di raccogliere il frutto di tutto il bene che le avevano fatto? Questo i due amici avvertivano in confuso nel turbamento della coscienza.(Pirandello - Novelle per un anno)
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non debbo preparar nulla? E vedendo, a questa domanda supplichevole, restare il giovine tra confuso e seccato e commosso, subito gli prese una mano, lo attirò a sé e s'affrettò a soggiungere con foga: - Senti, Carlino, senti, per carità! io non voglio nulla, non chiedo nulla di piú.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Calma, signori miei, calma! Il prete, agitato, sconvolto, rimase perplesso se accorrere o no alla chiamata, mentre i suoi uomini, non meno agitati e sconvolti di lui, domandavano, piangendo di rabbia per una ingiustizia, che sembrava loro patente: - E noi? e noi? Ma come? Che risposta? Poi, tutti insieme, in gran confusione, presero a vociare: - Noi vogliamo il camposanto! - Siamo carne battezzata! - In groppa a una mula, signor Prefetto, i nostri morti! - Come bestie macellate! - Il riposo dei morti, signor Prefetto! - Vogliamo le nostre fosse! - Un palmo di terra, dove gettare le nostre ossa! E le donne, tra un diluvio di lagrime: - Per nostro padre che muore! Per nostro padre che vuol sapere, prima di chiudere gli occhi per sempre, che dormirà nella fossa che s'è fatta scavare! sotto l'erbuccia della nostra terra! E il prete, piú forte di tutti, con le braccia levate, innanzi all'uscio del prefetto: - È l'implorazione suprema dei fedeli: Requiem aeternam dona eis, Domine! Accorsero, a quel pandemonio, da ogni parte uscieri, guardie, impiegati che, a un comando gridato dal prefetto dalla soglia, sgombrarono violentemente l'anticamera, cacciando via tutti per la scala, anche quelli che non c'entravano.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Non staccavano gli occhi da una che per attaccarli subito a un'altra, e la seguivano con lo sguardo, studiandone ogni mossa o fissandone qualche tratto, il seno, i fianchi, la gola, le rosee braccia trasparenti dai merletti delle maniche: storditi, inebriati da tutto quel brulichío, da tutto quel fremito di vita, da tanta varietà d'aspetti e di colori e di espressioni, e tenuti in un'ansia angosciosa di confusi sentimenti e pensieri e rimpianti e desiderii, ora per uno sguardo fuggevole, ora per un sorriso lieve di compiacenza che riuscivano a cogliere da questa o da quella, tra il frastuono delle vetture e il passerajo fitto, continuo che veniva dalle prossime ville.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Lasciato lí quieto in mezzo alla via deserta, Torellino, dapprima un po' stordito, ebbe a un tratto l'impressione che il padre si fosse per sempre staccato da lui, quasi balzando d'improvviso laggiú, lontano, e che per sempre si perdesse confuso, estraneo tra i tanti estranei che andavano per quella via in discesa.(Pirandello - Novelle per un anno)
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"Ah, quella vita di bivacco, tre mesi, sotto la baracca, con la gioventú che ferve in corpo, e la riconoscenza che brilla e aizza, senza saperlo, senza volerlo, dagli occhi d'una madre ancora giovane e bella! "Tutto facile, tra quella difficoltà; tutto agevole, tra quella indescrivibile confusione; e l'alacrità piú ilare, col disdegno dei piú urgenti bisogni; e la soddisfazione, non si sa bene di che, una soddisfazione che inebria e incita a sempre nuovi sacrifizi, che non paion piú tali, per il premio che danno.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Udiva parlare, là fuori, confusamente.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Gli occhi di Cirlinciò cominciarono a intravedere a stento, in confuso, qualche cosa.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Ah, - fece Papa-re, che riteneva in confuso i nomi strambi di tutte le canzonettiste passate e presenti del caffè.(Pirandello - Novelle per un anno)
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E non di rado, scotendo rabbiosamente quella canna, gli avveniva di borbottare nella barba lanosa che contrastava col bruno della pelle cotta dal sole e con gli occhi verdastri e acquosi: - Porco diavolo! Non m'hanno lasciato neanche pesci nel mare! II Seduta sul letto, coi capelli neri tutti arruffati e gli occhi gonfi dal sonno, Venerina non si risolveva ancora a uscire dalla sua cameretta, quando udí per la scala uno scalpiccío confuso tra ànsiti affannosi e la voce dello zio che gridava: - Piano, piano! Eccoci arrivati.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Venerina vide accanto allo zio un giovine di statura gigantesca, straniero all'aspetto, biondo, e dal volto un po' affumicato, che reggeva sotto il braccio una cassetta; poi chinò gli occhi su la barella, che i marinaj, per riprender fiato, avevano deposta presso l'entrata, e domandò: - Chi è? Che è avvenuto? - Pesce di nuovo genere, non ti confondere! - le rispose don Pietro, promovendo il sorriso dei marinaj che s'asciugavano la fronte.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Il Cleen pareva caduto dalle nuvole; Venerina, col volto in fiamme, confusa, non riusciva a guardare né il fidanzato né lo zio.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Come se l'avesse aspettata al varco, si mise a seguirla fino alla stazione: vide il treno lugubre, sotto la tettoja a vetri; una gran confusione di gente in quell'interno vasto, fumido, mal rischiarato, cupamente sonoro: ecco, il treno partiva; e, come se veramente lo vedesse allontanare e sparire nelle tenebre, rientrò d'un subito in sé, aprí gli occhi nella camera silenziosa e provò un senso angoscioso di vuoto, come se qualcosa le mancasse dentro.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Sentí allora confusamente, smarrendosi, che da tre anni forse, dal momento in cui era partita dalla casa paterna, ella era in quel vuoto, di cui ora soltanto cominciava ad assumer coscienza.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- De vení cu tte! de vení cu tte! - No! no! t' 'o ddico! - E nun avé paura! - Core mio, core 'e mamma, stenne 'e mmane! - Addò sta? addò sta? - Mo sta cca! - Allegramente! E tra tanta confusione, per accrescere l'agitazione di chi partiva, il suono titillante dei mandolini d'una banda di musici girovaghi.(Pirandello - Novelle per un anno)
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La grande confusione in cui aveva sempre lasciato tutti i suoi libri, sparsi o ammucchiati qua e là sulle seggiole, per terra, sui tavolini, negli scaffali, lo fece ora disperare.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Se l'avesse fatto, ora, accostandosi all'uno o all'altro degli scaffali, si sarebbe sentito meno sperduto, con lo spirito meno confuso, meno sparpagliato.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Volle che il suo mondo riavesse voce, che si facesse risentire da lui e gli dicesse com'era veramente e non come lui in confuso se lo ricordava.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- gli parve di leggere in quello sguardo; e subito sentí tutto il sangue affluirgli alle guance, dalla stizza; si confuse, s'impappinò, perdette il tono, il colore, la misura; e, con un gran ronzío negli orecchi, in preda a una esasperazione crescente di punto in punto, strascinò miseramente la lettura del suo lavoro fino alla fine.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Stava ore e ore a studiare, o per dir meglio, coi libri aperti sotto le grosse lenti da miope; ma non poteva piú fermare l'attenzione su di essi, sorpreso e frastornato da pensieri nuovi e confusi.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Egli non pensò piú che al bambino, come salvarlo insieme con sé, fuori, fuori di quella trista casa dove tanta agiatezza, chi sa come, chi sa donde era entrata, per finir di confonderlo: mobili, tende, tappeti, stoviglie, tutto quell'arredo, se non proprio di lusso, certo costoso.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Sú, in casa, non può resistere a lungo al contrasto fra la confusione che ha nell'animo e l'ordine e la quiete delle tre stanzette, le quali pare stieno a aspettare, con tutti i mobili, che la placida vita consueta seguiti a svolgersi fra loro.(Pirandello - Novelle per un anno)
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I fusti altissimi, diritti, davan l'immagine di colonne d'un tempio gigantesco; le fitte corone, lassú, eran confuse ed escludevano del tutto lo sguardo dalla vista del cielo.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Cercò di sfuggirli, rituffandosi in mezzo alla confusione della festa.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- Eccomi qua, ci sono io, faccio tutto io, signorina mia, non si confonda.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Eccolo là, infatti; quasi non osa guardare; non sa che cosa dire; confuso, imbarazzato, ripete con voce grossa: - Troppo...(Pirandello - Novelle per un anno)
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Introdotto nel salottino, sorprese in coloro che vi stavano radunati un certo imbarazzo, una confusione subito repressa, come se qualcuno, al suo entrare, fosse scappato via; o come se d'un tratto si fosse troncata un'intima e animatissima conversazione.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Non mi ha tradito in tanti anni, e dovrebbe confondersi per un altro pajo di mesi - e poniamo - quattro, sei? Ma no: ella avrebbe pazienza, ne son sicuro, anche se tirassi avanti, cosí, ancora un anno.(Pirandello - Novelle per un anno)
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La pollastrotta scappò di sotto le zampe del re, strillando non so che miracoli e spaventi, e allora la stupefazione fino a quel punto immobile delle altre galline diventò rimescolío di commossa ammirazione, e furono inchini e ossequii e riverenze e un coro confuso di complimenti e di congratulazioni, che egli accolse con altera dignità, come dovuto omaggio, col collo eretto e squassando la cresta merlata e i bargiglioni.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Trovarono sú nel cortile una gran confusione: dietro la porta socchiusa della stanza di Butticè s'affollavano i ragazzi, reggendo a stento e strascicando per terra bracciate di ruvida biancheria, lenzuola, tovaglie, sottane, camice, che la moglie di Giglione, sporgendo il capo scarmigliato e le mani tremanti e insanguinate, strappava loro di furia.(Pirandello - Novelle per un anno)
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- rispose, confuso, l'albergatore.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Ebbe, a quello sprazzo, un'impressione come di cielo vicino e pur tanto lontano, e balzò a sedere, quasi destato di soprassalto da un sogno; ma sogno gli sembrò invece la vista delle cose intorno, confuse nella notte: la sua casetta colonica, screpolata e affumicata, la mula, i due asinelli tra la stoppia, e laggiú laggiú i lumi esitanti del suo paesello di Raffadali.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Gli arrivava alle narici il lezzo caldo e grasso del letame, e agli orecchi il suono confuso delle grida, delle risa, e l'acciottolío dei piatti dei banchettanti dentro la roba della matrigna.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Delirando, confondendo il primo strazio con questo d'ora, il primo amore per la cugina con questo per la figliuola di lei, ch'era per lui lo stesso amore superstite, lo stesso amore due volte vivo, egli gridò alla zia tutta la sua passione.(Pirandello - Novelle per un anno)
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A Roma, tre mesi dopo, una sera d'inverno, alla porta del vecchio quartierino preso a pigione da Marco Perla in un lugubre casone del viale solitario di Castro Pretorio al Macao, bussava un vecchietto ferrigno dalla barba crespa, già molto brizzolata, che si confondeva col grigio bavero della pelliccia.(Pirandello - Novelle per un anno)
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Egli sentiva le idee confuse e pensava alla febbre che lo aveva tormentato l'anno scorso .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Il resto le si confondeva nella memoria: ore e giorni d'ansia e di terrore misterioso come quando si ha la febbre alta . . .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Egli era smontato davanti a loro e si guardava attorno confuso: sentí le sue mani prese dalle mani secche dellazia , e sullo sfondo nero del muro vide il viso pallido e gli occhi di perla di Grixenda .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Nugoli di farfalle bianche e giallognole volavano di qua e di là , posandosi , confondendosi coi fiori dei piselli: le cavallette si staccavano e ricadevano come sbattute dal vento , le api ronzavano lungo le muricce come dorate dal polline dei fiori su cui posavano .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Laggiú la sua visione si confondeva .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— E vieni proprio qui ? Se non ti confessi col Cristo ! — mormorò la guardiana sorridendo ironica ; ma Efix appoggiò di nuovo la fronte alla colonna del pulpito e con gli occhi sollevati verso l'altare cominciò a balbettare confuse parole ; grosse lagrime gli cadevano lungo il viso , deviavano verso il mento tremulo , cadevano goccia a goccia fino a terra .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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E ogni volta che lo vedeva , si rinnovava in lei quel senso di vertigine , il ricordo confuso d'una vita anteriore , antica e sotterranea come quella dei Baroni nel Castello .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Ella ricordò le parole della vecchia «Zuannantoni viene a farle la serenata» e un mugolío di dolore uscí dalle sue labbra verdastre: eran grida , gemiti , lamenti che si confondevano con le note dello strumento e col canto del fanciullo come l'ansito di un ferito abbandonato in un bosco col gorgheggiare dell'usignolo .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Avevano acceso il fuoco sotto un albero solitario e il fumo si confondeva con la nebbia .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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E le parole di Giacinto si confondevano , di là del muricciuolo col fruscío delle canne , col ronzío del vento che passa .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Ed ecco don Predu e i parenti arrivano per portar via la sposa: entrano , si dispongono intorno nella cucina come le figure di un sogno , confusamente , ma con rilievi strani di particolari .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Passano otto giorni; nessuno ne parla: domando, rispondono freddo, confuso: ogni dì sento qualcosa (e non so che cosa) mutato intorno a me. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Com’è fuggevol cosa in cuor giovanetto il dolore! Quella novità del cammino, que’ poggi che l’un sull’altro si rizzano o si riposano, e dopo molto addossarsi e ondeggiare si confondono a’ fianchi alteri del monte da cui paiono usciti; le vallette che in fondo al verde, giù in fondo, mostrano il biancheggiar de’ villaggi; le tenui acque stillanti; e la selva di Vizzavona che sale con le grandi orme e scende pe’ fianchi della forte montagna, e gode vestirli dell’ampie ombre de’ frassini o delle spesse e diritte cime de’ pini, mi distraevano malcontenta da’ miei dolci pensieri.. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Le genti, i muricciuoli, mi parevano spettri: e la luce de’ lampioni sparpagliata e annacquata dalle strisce cadenti, si ritondava in pallidi colori, e confondeva la vista. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Gran confusione e gran conforto insieme era a me sentir le cose chiamate co’ propri lor nomi: la fornicazione fornicazione, l’adulterio adulterio. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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E il senso in sul primo confondeva la roca sua voce al gemito indistinto del cuore; e quei desideri, tra timidi e baldi, e, quasi serpe, ravviluppati in se stessi, m’aiutarono a indovinare molti tristi secreti. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Quante rimembranze, quante bellezze qui entro disposte, fitte, ammontate! La memoria e l’occhio confusi corrono or su questa, or su quella; il pensiero le accoglie con gioia: ma la gioia, come liquore in vaso non sano, infortisce in dolore. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Non lunga schiera, e pur troppa! E già i nomi delle più mi fuggirono; e i visi, riflessi quasi in acqua commossa, tremolano nel pensiero, e l’un nell’altro si confondono; e da quell’ondeggiare contraffatti per poco, si ricompongono più gentili che mai.. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Giovanni seduto a mezzo il poggio su un sedile di pietra, sentiva il canto degli uccelli che invocavano e presentivano l’ombre su per gli alberi ignudi; sentiva ascendere confuso il rumore della soggiacente città: guardava or al fiume mormorante, or al mare lontano, or agli archi arditi del tempio che, con la nave di mezzo inchinata a diritta, figura il capo di Gesù in agonia. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Ella che questo aspettava come cenno d’affetto, si turbò dalla gioia; e del turbamento fu più confusa che mai. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Perché l’amore che risulta da un difetto confuso ad un pregio, è più tenace in noi miseri.. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Passeggiando un dì con un ateo la galleria del Louvre, dove le gioie dell’arte confuse insieme s’intorbidano come vino mescolato con vino: "togliete", diceva, "da codesto cumulo di bellezze, la religione: che resta? I più di questi che ammiriamo son quadri rubati alle chiese: e sui profani anch’essi la luce religiosa si rifletté o si rinfranse. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Una di queste, e non disamato, conobbe a Montmorency, buona donna, e moralissima molto; ma che con la sua sapienza critica gli dava l’imagine di materia che s’appiccica: sicché molte volte le liete ombre di Montmorency, or disegnate per terra dal sole incerto, or dileguantisi; e i suoni vari e confusi dello stormire, e il verde vivo che veste la terra appiè degli alberi digradanti per l’ameno declivio, sì che dell’uno le cime toccano le radici dell’altro; e la macchia cespugliosa, e i grossi alberi e radi, o i minori raccolti in fratte; e le vallette contemplate dall’alto: tutte quelle gioie modeste, vedute in compagnia della molto ragionevole creatura suddetta, gli venivano quasi a noia.. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Voi, se dovete confondermi con le tante delle quali vi resta appena un’imagine languida in mente, sia pur così: ma non mi disprezzate, Giovanni; non mi calunniate nel vostro pensiero. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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I guai passati, che parevano per lontananza illanguiditi, si ripresentavano fedeli al richiamo, schierati tutti, or distinti or confusi, grandi sì che coprivano il rimorso perch’eran rimorso essi stessi; pieni di pietà e di spavento. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Si fermava a veder la luna spuntare, rosseggiante a fior d’acqua quasi vela infiammata, e alzandosi lentamente, cadere a piombo una colonna di fuoco sull’onde che paiono, dal raggio quasi da tromba tirate in alto, confondersi coll’orizzonte; poi vedere la colonna di luce che si fa più chiara e si stende rotta qua e là, e si frange alle rive e si sparpaglia in fasci di raggi e scintille. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Vide di Brest l’ampia rada, quasi deserta, sentì il suon confuso delle voci, dell’opere, delle catene, montare dall’arsenale soggetto: v’entrò dentro ammirando quella magnifica e minacciosa ricchezza di strumenti di pace e di guerra; l’ancore ammontate sulla riva distendere le smisurate braccia ricurve, e le forti gomene attorte in grandi giri; accanto ai cannoni prostesi quasi mostro che dorme, ai cannoni che, più o men lontana, con dottamente computato empito manderanno la strage sulle mura merlate e sulle cittadelle nuotanti: e ammucchiarsi in piramidi le bombe che o si spegneranno stridenti nell’onde, o si conficcheranno nei fianchi d’antica fortezza americana, o porteranno volando nel vano le cervella d’un marinaro bestemmiante, o piombate in un magazzino di polvere faranno scoppiare i terrapieni, e sbalzar le tetta nel mare come foglia levata dal vento, e corpi vivi agonizzare schiacciati dalle ruine scroscianti. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Quant’era meglio forse e per lui e per te, s’io l’avessi ceduto all’amor tuo, se m’aveste lasciata morire!" Matilde confusa, commossa, ferita: "ah taci per carità".. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Qui la lingua impedita dava suoni confusi: e Maria nello sforzo si riscoteva ansimando.. (Tommaseo - Fede e bellezza)
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Si stancò presto, si sentì una gran confusione in testa, le si confusero alla vista anche i caratteri del libro. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Da lontano il colore del palco si confondeva con quello del canneto ed il professore pareva seduto in aria col suo libro in mano, come un mago. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Era commosso e sentiva confusamente di doversi dominare, di dover reprimere la propria commozione e raccogliersi, veder chiaro nella cosa e in se stesso. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Aveva confusamente il concetto di un Dio talmente alto e grande che non vi potesse essere contatto immediato fra gli uomini e Lui. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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In fatto tutti quegli ascetici pescavano alle tinche e nessun mistero dell'avvenire umano aveva per essi maggior importanza dei misteri cui arcanamente alludeva il piccolo sughero, quando, posseduto quasi da uno spirito, dava segni d'inquietudine sempre più viva e in fine di alienazione mentale; poiché, dati dei crolli, dei tratti ora avanti ora indietro, pigliava per ultimo, nella confusione delle sue idee, il partito disperato di entrar giù a capofitto nell'abisso. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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«Peppina, el gh'è!», grida il Carlascia perdendo la testa, confondendo il sesso della tinca con quello dell'ingegnere in capo: «El guadèll, el guadèll». (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Ella discorreva in pari tempo col professore Gilardoni che aveva sempre qualche garbuglio filosofico da sgrovigliare e ci si metteva molto più volentieri con lei che con Franco, il quale lo contraddiceva sempre, a torto e a ragione, avendolo in concetto d'un ottimo cuore e d'una testa confusa. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Siccome Luisa si era levata, fosse pure con certi temperamenti, contro lui e contro Dio, gli faceva comodo di confondere in cuor suo la propria causa con quella dell'altro muto, terribile Offeso. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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«Perché Lei va dicendo che Franco è in ben altro luogo.» Si confonde, protesta, freme. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Sopra Carona il color delle nuvole andava confondendosi a quello dei monti. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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Luisa fremeva contro quella immagine di futuro pericolo che di quando in quando le si era affacciata confusamente all'anima, che aveva sempre cacciata con orrore prima di considerarla, e che ora, per le parole dell'amica sua, le risorgeva davanti scoperta e netta. (Fogazzaro - Piccolo mondo antico)
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* Sceso dalla tramvia a vapore, la prima impressione che provò nel rimetter piede in città dopo nove mesi d'oscuro e profondo silenzio interiore, di seppellimento nel cordoglio, fu quella di non saper più camminare tra il rumore e la confusione. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Ah, in quel momento ella di certo non pensava a lui; non esisteva egli per lei: era uno lì de la folla, confuso con tutti... ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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Su per la scaletta, all'improvviso, sonarono i singhiozzi di Giustino tra uno scalpiccìo confuso e le grida di altri che forse cercavano di trattenerlo. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Ora il Pellegrinotto ha scoperto, per maggior sua consolazione, una varietà grandissima di materie nella biblioteca di Monsignore; e siccome i libri furon presi di qua e di là nel magazzino e accozzati così come venivano sotto mano, la confusione è indescrivibile. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Aprii lo sportello e mi precipitai giù, con l’idea confusa di fare qualche cosa, subito: un telegramma d’urgenza per smentire quella notizia. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Memorie confuse: Piazza Massena, la Promenade, Avenue de la Gare... ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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Apparve, tutta confusa, una signorinetta piccola piccola, bionda, pallida, dagli occhi ceruli, dolci e mesti, come tutto il volto. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Che piacere! Nell’improvviso buio, allora è indescrivibile lo scompiglio delle singole lanternine: chi va di qua, chi di là, chi torna indietro, chi si raggira; nessuna più trova la via: si urtano, s’aggregano per un momento in dieci, in venti; ma non possono mettersi d’accordo, e tornano a sparpagliarsi in gran confusione, in furia angosciosa: come le formiche che non trovino più la bocca del formicaio, otturata per ispasso da un bambino crudele. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Gran buio e gran confusione! Tutti i lanternoni, spenti. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Che seguì? ci volle un pezzo, prima ch’io smarrito di confusione e di vergogna, potessi riavermi in quell’improvviso disordine. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Nella confusione sopravvenuta, mentr’io con gli altri mi facevo a guardar la Pantogada adagiata sul canapè, mi sentii afferrar per un braccio e mi vidi sopra di nuovo il Bernaldez, ch’era tornato indietro. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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* Quanta passione in quei tempi ! Giorni bigi di freddo , di solitudine e di miseria senza speranza ! Quanta disperazione per la carta che sugava e in cui l'inchiostro cattivo si spandeva malignamente confondendo le parole e il pensiero ; per un pennino spuntato che non voleva scorrere e in casa non ce n'era più ; per la ostinazione di un libraio che non mi voleva dar quel libro per mezza lira di meno e io non avevo quattrini abbastanza. Anche a forza di sotterfugi , di preghiere , di inganni ero sempre il povero , il ragazzo povero e silenzioso che nessuno vede volentieri . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Da una fanciullezza selvatica e precocemente introspettiva ; da un' umiliata solitudine imposta dalla timidezza , dalla diversità e dalla miseria ; dalle ripetute disfatte di un'enciclopedismo troppo ambizioso ; dal lirismo elegiaco rimuginato per strade grigie , tra muri anneriti sotto cieli di cenere ; dai confusi impeti verso una vita eroica , degna , poetica subito negati e annegati nella maledetta quotidianità di una vita ridotta , provinciale , striminzita e mortificante uscì un pessimismo disperato e chiuso in sé come una fortezza senza finestre . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Si disse — una volta — che quei cipressi s' era noi due e che come quelli avevan confuso le radici sotto terra e le rame nel cielo così noi volevamo esser congiunti nella vita e neir avvenire . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Dov'è una verità più profonda e grandiosa di questa ? » E in quel momento sentivo , vedevo , toccavo con tutta r anima quella divina unità e scorgevo tutta la nemica confusione del diverso rigurgitar verso Torigine unica d'una sola sorgente , d'un solo momento e riallacciarsi nel futuro verso l'unica foce di un panteista nirvana . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Il mondo ci sembra mal congegnato ; la vita senza armonia e senza grandezza ; il pensiero ci fa l'effetto di -87 una furiosa intenzione rimasta a mezzo , di un gesto appena iniziato , di un disegno nero e confuso che nessuno ha svolto in affresco . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Se c'era una cattiva verità da dire in faccia a uno ero io il primo e l'unico a dirgliela senza rigiri e circonlocuzioni ; se mi accorgevo d'un difetto , d'una mancanza , d'una debolezza non stavo tanto a vedere per fame un capo d'accusa e uno spunto d'attacco ; quando c'era da levar di torno un noioso , un seccante , un pedante , un imbecille gli amici ricorrevano a me ed era caso se la vittima non se n'andava per sempre , confuso e scornato . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Fummo confusi tutti assieme ma qualche lievito fu gettato nelle pacifiche madie delle dottrine conservatrici e tradizionaliste . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Vi fu chi si propose di confondersi in Dio — mistici , asceti , santi — ma di rientrare in Dio , come parte , gocciola , atomo di un' infinita divinità che tutti genera e raccoglie , emette e riassorbe col ritmo del suo respiro . (G .Papini - Un uomo finito)
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* E anche se riuscissi , anche se buttassi in faccia a tutti voialtri che m'avete disprezzato , angosciato , sbeffeggiato , strapazzato , perseguitato e ignorato l'opera che sognai e desiderai , il capolavoro che facesse piangere i vostri asciutti occhi di avari e chiudesse le vostre bocche oscenamente irridenti e facesse trabalzare il placido cuoricino che avete ormai dimenticato sotto il corpetto ; se arrivassi , insomma , a confondervi , sconfiggervi e stravincervi colla forza prepotente e balenante del mio genio , che cosa mi dareste , cosa mi potreste offrire , in che modo pensereste ricompensarmi ? Tutte le storie del dolore degli uomini son piene della vostra riconoscenza . (G .Papini - Un uomo finito)
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* diversi valori si confondono e spariscono . (G .Papini - Un uomo finito)
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* La colpa è in me : son troppo freddo per potermi veramente confondere con voi come l'amante con — 235 — ramata . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Mi son tanto cincischiato che la mia anima è ora divisa e spezzata , senza vita , con tutte le fibre scoperte e confuse , come in tante tavole di anatomia . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Vedo tutto in confuso , come in una nebbia lontana-leggera , per ora , ma universale e continua . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Da lontano , di sera , tutte le figure mi si confondono : un uomo incappato mi può sembrare una donna ; una piccola fiamma tranquilla , una lunga riga di luce rossa ; una barca che scenda il fiume , una macchia nera sulla corrente . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Se voglio pensare , tutto mi si confonde e mi si annebbia , e mi pare che tutti gli oggetti corrano via vertiginosamente pur restandomi sempre innanzi e le idee spariscono a un tratto , senza eh* io riesca più a richiamarle , e una parola stupida , un' immagine insignificante risorgono e si piantano li e non vogliono tornare nel buio dell' incosciente . (G .Papini - Un uomo finito)
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* Smarrimenti ogni tanto ; capricci , squilibri , fissazioni : e spaventosa fra tutte le cose quella confusione , quell'oppressione , quella pesantezza di testa che non è mal — 26o — di testa soltanto , ma anche male di spirito , anemia dell'anima , vergogna muta del riposo odiato e necessario . (G .Papini - Un uomo finito)
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* No : sappiatelo per un'altra volta : non sta bene confondere il silenzio colla morte e il raccoglimento colla fine e la preparazione col suicidio . (G .Papini - Un uomo finito)
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* E , per compiacerle , Ada raccontò di quelle donne presidentesse , giornaliste , segretarie e propagandiste politiche che salivano il pulpito per parlare a centinaia di persone senz’arrossire e senza confondersi quando venivano interrotte o vedevano confutati i loro argomenti .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Pensavo intensamente , ma perciò con un po’ di confusione .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Ma nella mia mente ci fu un po’ di confusione perché prima c’erano stati altri proponimenti tra cui uno che ricordavo secondo il quale avrei dovuto parlarle chiaro e apprendere dalla sua bocca il mio destino .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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* Mi confondeva anche il fatto che allora nella nostra città , per una fanciulla , era già un’azione compromettente quella di lasciarsi accompagnare sulla via da un giovanotto .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Io fui colto da una meraviglia che mi confuse .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* Nella mia grande confusione pensai che anche il senso della parola non avesse avuto altro scopo; se mi avesse schiaffeggiato credo che sarei stato esitante a studiarne la ragione .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Molto confusamente mi ricordo delle tante e tante sere che passammo insieme .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* E se io non m’ero accorto della sua confusione al nostro primo incontro , ciò doveva far credere che fossi stato confuso anch’io .(I.Svevo - La coscienza di zeno)*
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Il ricordo del resto della serata è per me un poco confuso .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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* E nella mia mente , confusa dalla stanchezza e dal vino , sereno del tutto , accarezzai la mia immagine di buon marito che non diviene meno buono per essere adultero .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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abbarbagliare
= verbo trans. abbagliare intensamente o all'improvviso confondere , frastornare
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abbaruffio
= grande disordine , confusione
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abborrare
= verbo trans. riempire di borra
= verbo intr. essere confuso nel parlare o nello scrivere
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affastellamento
= l'affastellare accumulo , ammasso confuso e disordinato
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amenza
= disturbo caratterizzato da confusione mentale , deliri e allucinazioni .
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ammoina o ammuina
= confusione , baccano fare ammoina , nel gergo marinaresco , darsi da fare disordinatamente e senza frutto , o per ostentare la propria laboriosità .
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arruffone
= persona disordinata , confusionaria imbroglione .
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attruppare
= verbo trans. ammassare confusamente , raccogliere in folla
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attrupparsi
= verbo rifl. radunarsi in folla , ammassarsi confusamente .
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babele
= luogo di grande confusione
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bailamme
= grande confusione , baccano , pandemonio.
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bandolo
= il capo della matassa perdere il bandolo , confondersi trovare il bandolo di un problema , di una questione , trovarne la soluzione.
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baraonda
= confuso e rumoroso movimento di gente che va e viene
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barbugliare
= verbo trans. articolare , pronunciare confusamente
= verbo intr. parlare in modo confuso , balbettante borbottare , gorgogliare .
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baruffa
= zuffa con gran confusione e grida
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buglione
= brodo , broda mescolanza confusa di cose , confusione di persone.
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bulicame
= sorgente d'acque minerali bollentipiccolo vulcano di fango 3 insieme confuso di cose o di persone
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caciarone
= persona chiassosa o confusionaria.
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cafarnao
= luogo pieno di confusione, di disordine
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cagnara
= l'abbaiare confuso di molti cani confusione rumorosa di gente che si diverte oppure sta litigando
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calderone - caldarone,
= grossa caldaia gran massa di cose confuse
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canaio
= confusione, schiamazzochi alleva o vende cani.
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cancan
= baccano, chiasso, confusione
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caos
= originaria mescolanza degli elementi che, secondo alcune cosmogonie, esisteva prima della creazione o della formazione del mondo estremo disordine, grande confusione
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caravanserraglio
= in oriente, recinto in cui sostano le carovane luogo pieno di rumore, di confusione.
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casinista
= persona confusionaria, disordinata, chiassosa.
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caterva
= moltitudine confusa, grande quantità
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cianciugliare
= verbo trans. e intr. pronunciare le parole in modo confuso, balbettante
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confondibile
= che si può confondere, che può essere confuso.
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confusionale
= che denota confusione mentale
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confusionario
= che, colui che agisce provocando confusione, disordinatamente
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confusionismo
= tendenza a parlare o agire in modo confuso, disordinato.
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confusionista
= colui che tende, è portato a far confusione.
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confuso part. pass. di confondere
= disordinato, messo alla rinfusa
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diavolerio
= chiasso - confusione rumorosa .
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diavolio
= trambusto - confusione - disordine .
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ebbrezza
= - ebrezza , stato euforico o confusionale prodotto da abuso di alcolici o di sostanze eccitanti
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frastornante
= participio pres di frastornare
= che produce disturbo , confusione , fastidio
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frastornato
= participio pass . di frastornare
= stordito , confuso
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frastuono
= pop . frastono , rumore intenso e confuso prodotto da più cose - o persone
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fricassea
= spezzatino di vitello , agnello - o pollo , stufato in tegame e condito con salsa a base di uova e limone disordinata mescolanza di cose diverse - scritto , discorso confuso .
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fru-fru
= o frufrù , inter . voce onom . che indica il fruscio delle vesti , lo stropiccio dei piedi e sim .
= fruscio , stropiccio - confusione , agitazione ornamento capriccioso e leggero negli abiti e negli accessori femminili - usato anche come
=
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garbuglio
= viluppo confuso
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impappinare
= verbo transitivo , far confondere qualcuno in modo che non riesca a raccapezzarsi
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impasticciare
= verbo transitivo , manipolare vari ingredienti per fare un pasticcio - mettere insieme in modo disordinato e confuso
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incasinato
= participio passato di incasinare , pieno di confusione , disordine
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inconfondibile
= che non si può confondere
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indistinto =non distinto , confuso , vago
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ingarbugliare
= verbo transitivo , mescolare più cose e confonderle in modo che non sia facile riordinarle
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interdetto
= sconcertato , confuso , disorientato
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intravedere
= o intravvedere , verbo transitivo , vedere in lontananza o di sfuggita , confusamente
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miscuglio - o tosc. mescuglio,
= mescolanza confusa e non omogenea di cose o di sostanze diverse
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parapiglia
= grande , improvvisa confusione di gente e di cose
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pasticciare
= verbo trans . eseguire male , in modo confuso , disordinato
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piglia-piglia
= situazione di confusione in cui ognuno bada al proprio interesse prendendo tutto quello che può .
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pseudoscorpione
= piccolo aracnide a diffusione cosmopolita spesso confuso con lo scorpione .
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quarantotto
= scombussolamento , subbuglio , confusione , baccano
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rifascio
= utilizzato solo nella avv. a rifascio, alla rinfusa, in gran quantità e confusamente
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cercare di nascondere una colpa o un difetto con giri di parole e confondendo le idee.
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rimischiarsi
= verbo riflessivo mischiarsi, confondersi di nuovo
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rinfusa
= nella alla rinfusa, confusamente, senz'ordine
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ruffa
= confusione, calca di più persone che si pigiano per arraffare qualcosa, spec. nella
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rumorio o lett. romorio
= rumore sordo, prolungato e confuso, non molto forte oppure attutito dalla distanza
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schiamazzare
= verbo intransitivo emettere gridi confusi e molesti , detto soprattutto di galline o di altri volatili - gridare scompostamente e con voce sgraziata , detto di persone ,
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schiamazzo
= insieme di gridi confusi e molesti prodotti da volatili o persone che schiamazzano ,
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sciroccato
= persona balorda , confusa e un po' tonta , come se fosse stata stordita da un forte scirocco .
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scombinato
= participio passato di scombinare - confusionario , sconclusionato , incoerente ,
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scombuglio
= scompiglio , confusione ,
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scombussolio
= grossa confusione , grande scombussolamento .
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scompigliato
= participio passato di scompigliare - messo a soqquadro , pieno di disordine e confusione ,
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sconfondere
= verbo transitivo confondere grandemente .
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sfocare
= sfuocare , - verbo transitivo non mettere a fuoco un'immagine , facendola così risultare sbiadita e confusa .
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sfocato
= sfuocato , participio passato di sfocare - immagine non nitida , dai contorni confusi , nebulosa ,
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sinchisi
= confusione , intrico sintattico .
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soqquadro
= grande confusione , scompiglio ,
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strepito
= rumore forte , disordinato e confuso ,
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subbuglio
= agitazione , confusione , scompiglio ,
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tananai - tatanai
= gran confusione , frastuono , schiamazzo .
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tourbillon
= nel gioco del calcio , attacco collettivo condotto con rapidi e ripetuti spostamenti degli attaccanti per confondere la difesa avversaria
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trambusto
= agitazione , confusione rumorosa prodotta da un continuo muoversi di cose e persone , trovarsi in un trambusto indescrivibile .
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trapestio
= trepestio - rumore confuso di passi .
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Verb: to abash-abashed-abashed
Ausiliar: to have - transitivo
Affermative - INDICATIVE
Present simple
I abash
you abash
he/she/it abashes
we abash
you abash
they abash
Simple past
I abashed
you abashed
he/she/it abashed
we abashed
you abashed
they abashed
Simple past
I abashed
you abashed
he/she/it abashed
we abashed
you abashed
they abashed
Present perfect
I have abashed
you have abashed
he/she/it has abashed
we have abashed
you have abashed
they have abashed
Past perfect
I had abashed
you had abashed
he/she/it had abashed
we had abashed
you had abashed
they had abashed
Past perfect
I had abashed
you had abashed
he/she/it had abashed
we had abashed
you had abashed
they had abashed
Simple future
I I will abash
you you will abash
he/she/it he/she/it will abash
we we will abash
you I will abash
they they will abash
Future perfect
I will have abashed
you will have abashed
he/she/it will have abashed
we will have abashed
you will have abashed
they will have abashed
Present continuous
I am abashing
you are abashing
he/she/it is abashing
we are abashing
you are abashing
they are abashing
Past simple continuous
I was abashing
you were abashing
he/she/it was abashing
we were abashing
you were abashing
they were abashing
Future continuous
I will be abashing
you will be abashing
he/she/it will be abashing
we will be abashing
you will be abashing
they will be abashing
Future perfect continuous
I will have been abashing
you will have been abashing
he/she/it will have been abashing
we will have been abashing
you will have been abashing
they will have been abashing
Present perfect continuous
I have been abashing
you have been abashing
he/she/it has been abashing
we have been abashing
you have been abashing
they have been abashing
Past perfect continuous
I had been abashing
you had been abashing
he/she/it had been abashing
we had been abashing
you had been abashing
they had been abashing
Affermative - SUBJUNCTIVE
Present simple
That I abash
That you abash
That he/she/it abash
That we abash
That you abash
That they abash
Present perfect
That I have abashed
That you have abashed
That he/she/it have abashed
That we have abashed
That you have abashed
That they have abashed
Simple past
That I abashed
That you abashed
That he/she/it abashed
That we abashed
That you abashed
That they abashed
Past perfect
That I had abashed
That you had abashed
That he/she/it had abashed
That we had abashed
That you had abashed
That they had abashed
Affermative - CONDITIONAL
Present
I would abash
you would abash
we would abash
we would abash
you would abash
they would abash
Past
I would have abashed
you would have abashed
he/she/it would have abashed
we would have abashed
you would have abashed
they would have abashed
Present continous
I would be abashing
you would be abashing
we would be abashing
we would be abashing
you would be abashing
they would be abashing
Past continous
I would have been abashing
you would have been abashing
he/she/it would have been abashing
we would have been abashing
you would have been abashing
they would have been abashing
Affermative - IMPERATIVE
Present
let me abash
abash
let him abash
let us abash
abash
let them abash
 
 
 
 
 
 
 
Affermative - INFINITIVE
Present
to abash
Past
to have abashed
Present continous
to be abashing
Perfect continous
to have been abashing
Affermative - PARTICIPLE
Present
abashing
Past
abashed
Perfect
having abashed
Affermative - GERUND
Present
abashing
Past
having abashed
Passive - INDICATIVE
Present simple
I am abashed
you are abashed
he/she/it is abashed
we are abashed
you are abashed
they are abashed
Past simple
I was abashed
you were abashed
he/she/it was abashed
we were abashed
you were abashed
they were abashed
Past simple
I was abashed
you were abashed
he/she/it was abashed
we were abashed
you were abashed
they were abashed
Present perfect
I have been abashed
you have been abashed
he/she/it has been abashed
we have been abashed
you have been abashed
they have been abashed
Past perfect
I had been abashed
you had been abashed
he/she/it had been abashed
we had been abashed
you had been abashed
they had been abashed
Past perfect
I had been abashed
you had been abashed
he/she/it had been abashed
we had been abashed
you had been abashed
they had been abashed
Future simple
I will be abashed
you will be abashed
he/she/it will be abashed
we will be abashed
you will be abashed
they will be abashed
Future perfect
I will have been abashed
you will have been abashed
he/she/it will have been abashed
we will have been abashed
you will have been abashed
they will have been abashed
Present continuous
I am being abashed
you are being abashed
he/she/it is being abashed
we are being abashed
you are being abashed
they are being abashed
Past simple continuous
I was being abashed
you were being abashed
he/she/it was being abashed
were being abashed
you were being abashed
they were being abashed
Future continuous
I will being abashed
you will being abashed
he/she/it will being abashed
we will being abashed
you will being abashed
they will being abashed
Future perfect continuous
I will have been abashed
you will have been abashed
he/she/it will have been abashed
we will have been abashed
you will have been abashed
they will have been abashed
Present perfect continuous
I have been abashed
you have been abashed
he/she/it has been abashed
we have been abashed
you have been abashed
they have been abashed
Past perfect continuous
I had been abashed
you had been abashed
he/she/it had been abashed
we had been abashed
you had been abashed
they had been abashed
Passive - SUBJUNCTIVE
Present simple
That I be abashed
That you be abashed
That he/she/it be abashed
That we be abashed
That you be abashed
That they be abashed
Present perfect
That I have been abashed
That you have been abashed
That he/she/it have been abashed
That we have been abashed
That you have been abashed
That they have been abashed
Simple past
That I were abashed
That you were abashed
That he/she/it were abashed
That we were abashed
That you were abashed
That they were abashed
Past perfect
That I had been abashed
That you had been abashed
That he/she/it had been abashed
That we had been abashed
That you had been abashed
That they had been abashed
CONDITIONAL
Present
I would be abashed
you would be abashed
we would be abashed
we would be abashed
you would be abashed
they would be abashed
Past
I would have been abashed
you would have been abashed
he/she/it would have been abashed
we would have been abashed
you would have been abashed
they would have been abashed
IMPERATIVE
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
INFINITIVE
Present
to be abashed
Past
to have been abashed
PARTICIPLE
Present
being abashed
Past
abashed
Perfect
having been abashed
GERUND
Present
being abashed
Past
having been abashed
Negative - INDICATIVE
Present simple
I do not abash
you do not abash
he/she/it does not abashes
we do not abash
you do not abash
they do not abash
Simple past
I did not abash
you did not abash
he/she/it did not abash
we did not abash
you did not abash
they did not abash
Simple past
I did not abash
you did not abash
he/she/it did not abash
we did not abash
you did not abash
they did not abash
Present perfect
I have not abashed
you have not abashed
he/she/it has not abashed
we have not abashed
you have not abashed
they have not abashed
Past perfect
I had not abashed
you had not abashed
he/she/it had not abashed
we had not abashed
you had not abashed
they had not abashed
Past perfect
I had not abashed
you had not abashed
he/she/it had not abashed
we had not abashed
you had not abashed
they had not abashed
Simple future
I I will not abash
you you will not abash
he/she/it he/she/it will not abash
we we will not abash
you I will not abash
they they will not abash
Future perfect
I will not have abashed
you will not have abashed
he/she/it will not have abashed
we will not have abashed
you will not have abashed
they will not have abashed
Present continuous
I am not abashing
you are not abashing
he/she/it is not abashing
we are not abashing
you are not abashing
they are not abashing
Past simple continuous
I was not abashing
you were not abashing
he/she/it was not abashing
we were not abashing
you were not abashing
they were not abashing
Future continuous
I will not be abashing
you will not be abashing
he/she/it will not be abashing
we will not be abashing
you will not be abashing
they will not be abashing
Future perfect continuous
I will not have been abashing
you will not have been abashing
he/she/it will not have been abashing
we will not have been abashing
you will not have been abashing
they will not have been abashing
Present perfect continuous
I have not been abashing
you have not been abashing
he/she/it has not been abashing
we have not been abashing
you have not been abashing
they have not been abashing
Past perfect continuous
I had not been abashing
you had not been abashing
he/she/it had not been abashing
we had not been abashing
you had not been abashing
they had not been abashing
Negative - SUBJUNCTIVE
Present simple
That I do not abash
That you do not abash
That he/she/it does not abash
That we do not abash
That you do not abash
That they do not abash
Present perfect
That I have not abashed
That you have not abashed
That he/she/it have not abashed
That we have not abashed
That you have not abashed
That they have not abashed
Simple past
That I did not abash
That you did not abash
That he/she/it did not abash
That we did not abash
That you did not abash
That they did not abash
Past perfect
That I had not abashed
That you had not abashed
That he/she/it had not abashed
That we had not abashed
That you had not abashed
That they had not abashed
Negative - CONDITIONAL
Present
I would not abash
you would not abash
we would not abash
we would not abash
you would not abash
they would not abash
Past
I would not have abashed
you would not have abashed
he/she/it would not have abashed
we would not have abashed
you would not have abashed
they would not have abashed
Present continous
I would not be abashing
you would not be abashing
we would not be abashing
we would not be abashing
you would not be abashing
they would not be abashing
Past continous
I would not have been abashing
you would not have been abashing
he/she/it would not have been abashing
we would not have been abashing
you would not have been abashing
they would not have been abashing
Negative - IMPERATIVE
Present
do not let me abash
do not abash
do not let him abash
do not let us abash
do not abash
do not let them abash
 
 
 
 
 
 
 
Negative - INFINITIVE
Present
not to abash
Past
not to have abashed
Present continous
not to be abashing
Perfect continous
not to have been abashing
Negative - PARTICIPLE
Present
not abashing
Past
not abashed
Perfect
not having abashed
Negative - GERUND
Present
not abashing
Past
not having abashed
Interrogative - INDICATIVE
Present simple
do I abash ?
do you abash ?
does she/he/it abashes ?
do we abash ?
do you abash ?
do they abash ?
Simple past
did I abash ?
did you abash ?
did she/he/it abash ?
did we abash ?
did you abash ?
did they abash ?
Simple past
did I abash ?
did you abash ?
did she/he/it abash ?
did we abash ?
did you abash ?
did they abash ?
Present perfect
have I abashed ?
have you abashed ?
has she/he/it abashed ?
have we abashed ?
have you abashed ?
have they abashed ?
Past perfect
had I abashed ?
had you abashed ?
had she/he/it abashed ?
had we abashed ?
had you abashed ?
had they abashed ?
Past perfect
had I abashed ?
had you abashed ?
had she/he/it abashed ?
had we abashed ?
had you abashed ?
had they abashed ?
Simple future
will I abash ?
will you abash ?
will she/he/it abash ?
will we abash ?
will I abash ?
will they abash ?
Future perfect
will I have abashed ?
will you have abashed ?
will she/he/it have abashed ?
will we have abashed ?
will you have abashed ?
will they have abashed ?
Present continuous
am I abashing ?
are you abashing ?
is she/he/it abashing ?
are we abashing ?
are you abashing ?
are they abashing ?
Past simple continuous
was I abashing ?
were you abashing ?
was she/he/it abashing ?
were we abashing ?
were you abashing ?
were they abashing ?
Future continuous
will I be abashing ?
will you be abashing ?
will she/he/it be abashing ?
will we be abashing ?
will you be abashing ?
will they be abashing ?
Future perfect continuous
will I have been abashing ?
will you have been abashing ?
will she/he/it have been abashing ?
will we have been abashing ?
will you have been abashing ?
will they have been abashing ?
Present perfect continuous
have I been abashing ?
have you been abashing ?
has she/he/it been abashing ?
have we been abashing ?
have you been abashing ?
have they been abashing ?
Past perfect continuous
had I been abashing ?
had you been abashing ?
had she/he/it been abashing ?
had we been abashing ?
had you been abashing ?
had they been abashing ?
Interrogative - SUBJUNCTIVE
Present simple
That do I abash ?
That do you abash ?
That does she/he/it abash ?
That do we abash ?
That do you abash ?
That do they abash ?
Present perfect
That have I abashed ?
That have you abashed ?
That have she/he/it abashed ?
That have we abashed ?
That have you abashed ?
That have they abashed ?
Simple past
That did I abash ?
That did you abash ?
That did she/he/it abash ?
That did we abash ?
That did you abash ?
That did they abash ?
Past perfect
That had I abashed ?
That had you abashed ?
That had she/he/it abashed ?
That had we abashed ?
That had you abashed ?
That had they abashed ?
Interrogative - CONDITIONAL
Present
would I abash ?
would you abash ?
would she/he/it abash ?
would we abash ?
would you abash ?
would they abash ?
Past
would I have abashed?
would you have abashed?
would she/he/it have abashed?
would we have abashed?
would you have abashed?
would they have abashed?
Present continous
would I be abashing ?
would you be abashing ?
would she/he/it be abashing ?
would we be abashing ?
would you be abashing ?
would they be abashing ?
Past continous
would I have been abashing?
would you have been abashing?
would she/he/it have been abashing?
would we have been abashing?
would you have been abashing?
would they have been abashing?
Interrogative - IMPERATIVE
Present
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Interrogative-Negative - INDICATIVE
Present simple
do I not abash ?
do you not abash ?
does she/he/it not abashes ?
do we not abash ?
do you not abash ?
do they not abash ?
Simple past
did I not abash ?
did you not abash ?
did she/he/it not abash ?
did we not abash ?
did you not abash ?
did they not abash ?
Simple past
did I not abash ?
did you not abash ?
did she/he/it not abash ?
did we not abash ?
did you not abash ?
did they not abash ?
Present perfect
have I not abashed ?
have you not abashed ?
has she/he/it not abashed ?
have we not abashed ?
have you not abashed ?
have they not abashed ?
Past perfect
had I not abashed ?
had you not abashed ?
had she/he/it not abashed ?
had we not abashed ?
had you not abashed ?
had they not abashed ?
Past perfect
had I not abashed ?
had you not abashed ?
had she/he/it not abashed ?
had we not abashed ?
had you not abashed ?
had they not abashed ?
Simple future
will I not abash ?
will you not abash ?
will she/he/it not abash ?
will we not abash ?
will I not abash ?
will they not abash ?
Future perfect
will I not have abashed ?
will you not have abashed ?
will she/he/it not have abashed ?
will we not have abashed ?
will you not have abashed ?
will they not have abashed ?
Present continuous
am I not abashing ?
are you not abashing ?
is she/he/it not abashing ?
are we not abashing ?
are you not abashing ?
are they not abashing ?
Past simple continuous
was I not abashing ?
were you not abashing ?
was she/he/it not abashing ?
were we not abashing ?
were you not abashing ?
were they not abashing ?
Future continuous
will I not be abashing ?
will you not be abashing ?
will she/he/it not be abashing ?
will we not be abashing ?
will you not be abashing ?
will they not be abashing ?
Future perfect continuous
will I not have been abashing ?
will you not have been abashing ?
will she/he/it not have been abashing ?
will we not have been abashing ?
will you not have been abashing ?
will they not have been abashing ?
Present perfect continuous
have I not been abashing ?
have you not been abashing ?
has she/he/it not been abashing ?
have we not been abashing ?
have you not been abashing ?
have they not been abashing ?
Past perfect continuous
had I not been abashing ?
had you not been abashing ?
had she/he/it not been abashing ?
had we not been abashing ?
had you not been abashing ?
had they not been abashing ?
Interrogative-Negative - SUBJUNCTIVE
Present simple
That do I not abash ?
That do you not abash ?
That does she/he/it not abash ?
That do we not abash ?
That do you not abash ?
That do they not abash ?
Present perfect
That have I not abashed ?
That have you not abashed ?
That have she/he/it not abashed ?
That have we not abashed ?
That have you not abashed ?
That have they not abashed ?
Simple past
That did I not abash ?
That did you not abash ?
That did she/he/it not abash ?
That did we not abash ?
That did you not abash ?
That did they not abash ?
Past perfect
That had I not abashed ?
That had you not abashed ?
That had she/he/it not abashed ?
That had we not abashed ?
That had you not abashed ?
That had they not abashed ?
Interrogative-Negative - CONDITIONAL
Present
would I not abash ?
would you not abash ?
would she/he/it not abash ?
would we not abash ?
would you not abash ?
would they not abash ?
Past
would I not have abashed?
would you not have abashed?
would she/he/it not have abashed?
would we not have abashed?
would you not have abashed?
would they not have abashed?
Present continous
would I not be abashing ?
would you not be abashing ?
would she/he/it not be abashing ?
would we not be abashing ?
would you not be abashing ?
would they not be abashing ?
Past continous
would I not have been abashing?
would you not have been abashing?
would she/he/it not have been abashing?
would we not have been abashing?
would you not have been abashing?
would they not have been abashing?
Interrogative-Negative - IMPERATIVE
Present
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Coniugazione:2 - confondere
Ausiliare:avere transitivo
INDICATIVO - attivo
Presente
io confondo
tu confondi
egli confonde
noi confondiamo
voi confondete
essi confondono
Imperfetto
io confondevo
tu confondevi
egli confondeva
noi confondevamo
voi confondevate
essi confondevano
Passato remoto
io confusi
tu confondésti
egli confuse
noi confondémmo
voi confondéste
essi confusero
Passato prossimo
io ho confuso
tu hai confuso
egli ha confuso
noi abbiamo confuso
voi avete confuso
essi hanno confuso
Trapassato prossimo
io avevo confuso
tu avevi confuso
egli aveva confuso
noi avevamo confuso
voi avevate confuso
essi avevano confuso
Trapassato remoto
io ebbi confuso
tu avesti confuso
egli ebbe confuso
noi avemmo confuso
voi eveste confuso
essi ebbero confuso
Futuro semplice
io confonderò
tu confonderai
egli confonderà
noi confonderemo
voi confonderete
essi confonderanno
Futuro anteriore
io avrò confuso
tu avrai confuso
egli avrà confuso
noi avremo confuso
voi avrete confuso
essi avranno confuso
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
CONGIUNTIVO - attivo
Presente
che io confonda
che tu confonda
che egli confonda
che noi confondiamo
che voi confondiate
che essi confondano
Passato
che io abbia confuso
che tu abbia confuso
che egli abbia confuso
che noi abbiamo confuso
che voi abbiate confuso
che essi abbiano confuso
Imperfetto
che io confondéssi
che tu confondéssi
che egli confondésse
che noi confondéssimo
che voi confondéste
che essi confondéssero
Trapassato
che io avessi confuso
che tu avessi confuso
che egli avesse confuso
che noi avessimo confuso
che voi aveste confuso
che essi avessero confuso
CONDIZIONALE - attivo
Presente
io confonderei
tu confonderesti
egli confonderebbe
noi confonderemmo
voi confondereste
essi confonderebbero
Passato
io avrei confuso
tu avresti confuso
egli avrebbe confuso
noi avremmo confuso
voi avreste confuso
essi avrebbero confuso
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
IMPERATIVO - attivo
Presente
-
confondi
confonda
confondiamo
confondete
confondano
Futuro
-
confonderai
confonderà
confonderemo
confonderete
confonderanno
INFINITO - attivo
Presente
confondere
Passato
avere confuso
 
 
PARTICIPIO - attivo
Presente
confondente
Passato
confuso
 
 
GERUNDIO - attivo
Presente
confondendo
Passato
avendo confuso
INDICATIVO - passivo
Presente
io sono confuso
tu sei confuso
egli é confuso
noi siamo confusi
voi siete confusi
essi sono confusi
Imperfetto
io ero confuso
tu eri confuso
egli era confuso
noi eravamo confusi
voi eravate confusi
essi erano confusi
Passato remoto
io fui confuso
tu fosti confuso
egli fu confuso
noi fummo confusi
voi foste confusi
essi furono confusi
Passato prossimo
io sono stato confuso
tu sei stato confuso
egli é stato confuso
noi siamo stati confusi
voi siete stati confusi
essi sono stati confusi
Trapassato prossimo
io ero stato confuso
tu eri stato confuso
egli era stato confuso
noi eravamo stati confusi
voi eravate stati confusi
essi erano staticonfusi
Trapassato remoto
io fui stato confuso
tu fosti stato confuso
egli fu stato confuso
noi fummo stati confusi
voi foste stati confusi
essi furono stati confusi
Futuro semplice
io sarò confuso
tu sarai confuso
egli sarà confuso
noi saremo confusi
voi sarete confusi
essi saranno confusi
Futuro anteriore
io sarò stato confuso
tu sarai stato confuso
egli sarà stato confuso
noi saremo stati confusi
voi sarete stati confusi
essi saranno stati confusi
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
CONGIUNTIVO - passivo
Presente
che io sia confuso
che tu sia confuso
che egli sia confuso
che noi siamo confusi
che voi siate confusi
che essi siano confusi
Passato
che io sia stato confuso
che tu sia stato confuso
che egli sia stato confuso
che noi siamo stati confusi
che voi siate stati confusi
che essi siano stati confusi
Imperfetto
che io fossi confuso
che tu fossi confuso
che egli fosse confuso
che noi fossimo confusi
che voi foste confusi
che essi fossero confusi
Trapassato
che io fossi stato confuso
che tu fossi stato confuso
che egli fosse stato confuso
che noi fossimo stati confusi
che voi foste stati confusi
che essi fossero stati confusi
CONDIZIONALE - passivo
Presente
io sarei confuso
tu saresti confuso
egli sarebbe confuso
noi saremmo confusi
voi sareste confusi
essi sarebbero confusi
Passato
io sarei stato confuso
tu saresti stato confuso
egli sarebbe stato confuso
noi saremmo stati confusi
voi sareste stati confusi
essi sarebbero stati confusi
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
IMPERATIVO - passivo
Presente
-
sii confuso
sia confuso
siamo confusi
siate confusi
siano confusi
Futuro
-
sarai confuso
sarà confuso
saremo confusi
sarete confusi
saranno confusi
INFINITO - passivo
Presente
essere confuso
Passato
essere stato confuso
 
 
PARTICIPIO - passivo
Presente
-
Passato
confuso
 
 
GERUNDIO - passivo
Presente
essendo confuso
Passato
essendo stato confuso