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Coniugazione attiva del verbo: restare
INFINITO  
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restare essere restato
PARTICIPIO  
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restante restato
GERUNDIO  
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restando essendo restato
Vocabulary and phrases
antibagno
= ambiente che separa il bagno dal resto della casa .
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anticucina
= ambiente , piccolo , che separa la cucina dal resto della casa .
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berlicche o berlocche ,
= diavolo restare come berlicche, restare scornato far berlicche e berlocche, mancare di parola.
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fiorentinista
= e
= che , colui che sosteneva il primato linguistico di firenze rispetto alle altre città toscane e al resto d'italia .
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macchia
= area di colore diversa dal resto di una superficie
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mascherino
= cane o gatto con parte del muso di colore diverso da quello del resto del corpo.
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neutralismo
= politica di neutralità tendenza a restare neutrale in un conflitto o anche nella contrapposizione tra diversi blocchi politico-militari
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pensione
= somma di denaro percepita periodicamente e per il resto della vita da colui che cessa un rapporto di lavoro in quanto ha superato una determinata età o ha prestato un certo numero di anni di servizio o è rimasto invalido e beneficia di un sistema di previdenza pubblico o privato
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peraltro o per altro , avv . del resto , però , d'altra parte
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pilotis
= sistema costruttivo di edifici residenziali in cui il pianterreno è costituito dai soli pilastri che sostengono il resto della costruzione ed è destinato a portico , parcheggio o altro , ma non a usi abitativi .
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princisbecco
= bronzo con elevato tenore di zinco , lega di rame , zinco e stagno , di aspetto simile all'oro ' restare di princisbecco , rimanere di stucco , stupefatto .
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quoto
= quoziente di una divisione senza resto - quoziente di una divisione qualsiasi .
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restante participio presente di restare
= che resta
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restare
= verbo intr. fermarsi, trattenersi in un luogo
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resto
= quello che resta di un tutto una volta che ne è stata sottratta una parte
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restante participio presente di restare
= che resta
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restare
= verbo intr. fermarsi, trattenersi in un luogo
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resto
= quello che resta di un tutto una volta che ne è stata sottratta una parte
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sfittare
= verbo transitivo rendere sfitto - sfittarsi
= verbo riflessivo restare sfitto ,
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sgocciolo
= sgocciolatura , ultimo resto di liquido sul fondo di un recipiente - essere agli sgoccioli , stare per finire , essere prossimo alla conclusione ,
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sgrammatura
= riduzione del peso di un prodotto contenuto in una confezione per la vendita al minuto , in modo che il prezzo di vendita della confezione possa restare inalterato nonostante l'aumento del costo del prodotto .
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sopravvivere
= verbo intransitivo restare in vita dopo la morte di altri ,
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sottraendo
= il secondo termine di una differenza , quello che deve essere sottratto al diminuendo per ottenere il resto .
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stagnare
= verbo intransitivo restare fermo , non circolare , detto di fluidi ,
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surf
= tavola lunga intorno ai , m su cui si può restare in equilibrio planando velocemente sulla cresta delle onde del mare mosso in prossimità della spiaggia ,
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vassallo
= nell'età feudale, chi dietro giuramento di fedeltà riceveva l'investitura di un feudo dal signore, al quale restava legato da un rapporto di dipendenza, ricevendone in cambio protezione
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Il lembo estremo , tagliato dalle foci de' torrenti , è quasi tutto ghiaia e ciottoloni ; il resto , campi e vigne , sparse di terre , di ville , di casali ; in qualche parte boschi , che si prolungano su per la montagna .(Manzoni-I Promessi sposi)
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- Don ? - ripeté Renzo , come per aiutare il paziente a buttar fuori il resto ; e stava curvo , con l'orecchio chino sulla bocca di lui , con le braccia tese , e i pugni stretti all'indietro .(Manzoni-I Promessi sposi)
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- Ma ! le annate vanno scarse , fra Galdino ; e , quando s'ha a misurar il pane , non si può allargar la mano nel resto .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Oltre la guerra esterna , era poi tribolato continuamente da contrasti interni ; perché , a spuntarla in un impegno (senza parlare di quelli in cui restava al di sotto) , doveva anche lui adoperar raggiri e violenze , che la sua coscienza non poteva poi approvare .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Allora , fatto venire un notaro , dettò una donazione di tutto ciò che gli rimaneva (ch'era tuttavia un bel patrimonio) alla famiglia di Cristoforo: una somma alla vedova , come se le costituisse una contraddote , e il resto a otto figliuoli che Cristoforo aveva lasciati .(Manzoni-I Promessi sposi)
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- Non è vero , - proseguì Agnese , - che , se foste maritati , si sarebbe già un pezzo avanti ? E che a tutto il resto si troverebbe più facilmente ripiego ? - C'è dubbio ? - disse Renzo: - maritati che fossimo . . .tutto il mondo è paese ; e , a due passi di qui , sul bergamasco , chi lavora seta è ricevuto a braccia aperte .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Nondimeno le donne dissero cortesemente a Renzo : - volete restar servito ? - , complimento che il contadino di Lombardia , e chi sa di quant'altri paesi ! non lascia mai di fare a chi lo trovi a mangiare , quand'anche questo fosse un ricco epulone alzatosi allora da tavola , e lui fosse all'ultimo boccone .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Fatti però , non ce ne fu altri ; se non che , quella medesima mattina , il console , stando nel suo campo , col mento in una mano , e il gomito appoggiato sul manico della vanga mezza ficcata nel terreno , e con un piede sul vangile ; stando , dico , a speculare tra sé sui misteri della notte passata , e sulla ragion composta di ciò che gli toccase a fare , e di ciò che gli convenisse fare , vide venirsi incontro due uomini d'assai gagliarda presenza , chiomati come due re de' Franchi della prima razza , e somigliantissimi nel resto a que' due che cinque giorni prima avevano affrontato don Abbondio , se pur non eran que' medesimi .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Restava da pensare alla custodia delle case .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Due occhi , neri neri anch'essi , si fissavano talora in viso alle persone , con un'investigazione superba ; talora si chinavano in fretta , come per cercare un nascondiglio ; in certi momenti , un attento osservatore avrebbe argomentato che chiedessero affetto , corrispondenza , pietà ; altre volte avrebbe creduto coglierci la rivelazione istantanea d'un odio inveterato e compresso , un non so che di minaccioso e di feroce: quando restavano immobili e fissi senza attenzione , chi ci avrebbe immaginata una svogliatezza orgogliosa , chi avrebbe potuto sospettarci il travaglio d'un pensiero nascosto , d'una preoccupazione familiare all'animo , e più forte su quello che gli oggetti circostanti .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Per non restare al di sotto di quelle sue compagne , e per condiscendere nello stesso tempo al suo nuovo genio , rispondeva che , alla fin de' conti , nessuno le poteva mettere il velo in capo senza il suo consenso , che anche lei poteva maritarsi , abitare un palazzo , godersi il mondo , e meglio di tutte loro ; che lo poteva , pur che l'avesse voluto , che lo vorrebbe , che lo voleva ; e lo voleva in fatti .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Il principe e il resto della famiglia tenevano tutto ciò per certo , come se fosse già avvenuto ; ma la giovine aveva tutt'altro in testa: in vece di far gli altri passi pensava alla maniera di tirare indietro il primo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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In tutto il resto di quella giornata , Gertrude non ebbe un minuto di bene .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Quelle buone madri non sanno nulla dell'accaduto: è un segreto che deve restar sepolto nella famiglia ; e perciò non fate una faccia contrita e dubbiosa , che potesse dar qualche sospetto .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Lodo la sua esattezza: è troppo giusto . . .Ma lei non può dubitare . . .- Oh ! pensi , signor principe , . . .ho parlato per obbligo preciso , . . .del resto . . .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Del resto , se camperai , figliuola mia , e se t'accaderà ancora d'aver che fare con de' signori , ne sentirai , ne sentirai , ne sentirai .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Del resto Tonio , anche lui , dopo essere stato quella notte fuor di casa in ora insolita , tornandovi , con un passo e con un sembiante insolito , e con un'agitazion d'animo che lo disponeva alla sincerità , non poté dissimulare il fatto a sua moglie ; la quale non era muta .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Si mormorava il nome di don Rodrigo: in questo andavan tutti d'accordo ; nel resto tutto era oscurità e congetture diverse .(Manzoni-I Promessi sposi)
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E del resto , non essendo punto un uomo superiore al suo secolo , viveva anche lui in quell'opinione o in quella passione comune , che la scarsezza del pane fosse cagionata dagl'incettatori e da' fornai ; ed era disposto a trovar giusto ogni modo di strappar loro dalle mani l'alimento che essi , secondo quell'opinione , negavano crudelmente alla fame di tutto un popolo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Poi , come fuori di sé , stringendo i denti , e raggrinzando il viso , stendeva le braccia , e puntava i pugni , come se volesse tener ferma la porta . . .Del resto , quel che facesse precisamente non si può sapere , giacché era solo ; e la storia è costretta a indovinare .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Far fuoco sopra quella ciurma , pareva all'ufiziale cosa non solo crudele , ma piena di pericolo ; cosa che , offendendo i meno terribili , avrebbe irritato i molti violenti: e del resto , non aveva una tale istruzione .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Chiusa qui vuol dire non aperta ; del resto i gangheri eran quasi sconficcati fuor de' pilastri: i battenti scheggiati , ammaccati , sforzati e scombaciati nel mezzo lasciavano veder fuori da un largo spiraglio un pezzo di catenaccio storto , allentato , e quasi divelto , che , se vogliam dir così , li teneva insieme .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Era veramente il caso di dire: cedant arma togae ; ma Ferrer non aveva in quel momento la testa a citazioni: e del resto sarebbero state parole buttate via , perché l'ufiziale non intendeva il latino .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Non è vero , signori miei , che c'è una mano di tiranni , che fanno proprio al rovescio de' dieci comandamenti , e vanno a cercar la gente quieta , che non pensa a loro , per farle ogni male , e poi hanno sempre ragione ? anzi quando n'hanno fatta una più grossa del solito , camminano con la testa più alta , che par che gli s'abbia a rifare il resto ? Già anche in Milano ce ne dev'essere la sua parte .(Manzoni-I Promessi sposi)
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- Basta , signore ; il resto lo so .(Manzoni-I Promessi sposi)
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E non mi par quasi vero d'esser qui a chiacchierar con voi altri ; perché avevo già messo da parte ogni pensiero di viaggio , per restare a guardar la mia povera bottega .(Manzoni-I Promessi sposi)
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E poi torna in campo quel bel ritrovato di ieri , di portare il resto sulla piazza , e di farne una fiammata .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Un parlare ambiguo , un tacere significativo , un restare a mezzo , uno stringer d'occhi che esprimeva: non posso parlare ; un lusingare senza promettere , un minacciare in cerimonia ; tutto era diretto a quel fine ; e tutto , o più o meno , tornava in pro .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Del resto , in questo caso . . .qualcosa di straordinario . . .è troppo giusto .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Arrivato all'uscio , lo spalancò , e volle assolutamente che il padre provinciale andasse avanti: entrarono nell'altra stanza , e si riunirono al resto della compagnia .(Manzoni-I Promessi sposi)
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I gioghi opposti , che formano , per dir così , l'altra parete della valle , hanno anch'essi un po' di falda coltivata ; il resto è schegge e macigni , erte ripide , senza strada e nude , meno qualche cespuglio ne' fessi e sui ciglioni .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Del resto , non che lassù , ma neppure nella valle , e neppur di passaggio , non ardiva metter piede nessuno che non fosse ben visto dal padrone del castello .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Il messo ribaldo tornò più presto che il suo padrone non se l'aspettasse , con la risposta d'Egidio: che l'impresa era facile e sicura ; gli si mandasse subito una carrozza , con due o tre bravi ben travisati ; e lui prendeva la cura di tutto il resto , e guiderebbe la cosa .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Non mi domandate di quelle cose che non vi posso dire ; e del resto , state di buon animo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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" E poi ? che farò domani , il resto della giornata ? che farò doman l'altro ? che farò dopo doman l'altro ? E la notte ? la notte , che tornerà tra dodici ore ! Oh la notte ! no , no , la notte ! " E ricaduto nel vòto penoso dell'avvenire , cercava indarno un impiego del tempo , una maniera di passare i giorni , le notti .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Del resto , ognuno gli faceva luogo , prendendola larga , quanto sarebbe bastato anche per il seguito , e levandosi rispettosamente il cappello .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Ma Federigo teneva l'elemosina propriamente detta per un dovere principalissimo ; e qui , come nel resto , i suoi fatti furon consentanei all'opinione .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Ho bisogno di parlarvi ! ho bisogno di sentirvi , di vedervi ! ho bisogno di voi ! Federigo gli prese la mano , gliela strinse , e disse: - favorirete dunque di restare a desinare con noi .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Era diventato più sensibile a tutto il resto ; e tanto nel presente , quanto ne' pensieri dell'avvenire , non gli mancava pur troppo materia di tormentarsi .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Il ribrezzo che Lucia provava nel tornare sopra memorie così recenti e così crudeli , la fece più d'una volta restare a mezzo ; più d'una volta disse che non le bastava l'animo di continuare , e dopo molte lacrime , riprese la parola a stento .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Chi vuol restare a questi patti , sarà per me come un figliuolo: e mi troverei contento alla fine di quel giorno , in cui non avessi mangiato per satollar l'ultimo di voi , con l'ultimo pane che mi rimanesse in casa .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Per levarsi da un impiccio così noioso , don Rodrigo , alzatosi una mattina prima del sole , si mise in una carrozza , col Griso e con altri bravi , di fuori , davanti e di dietro ; e , lasciato l'ordine che il resto della servitù venisse poi in seguito , partì come un fuggitivo , come (ci sia un po' lecito di sollevare i nostri personaggi con qualche illustre paragone) , come Catilina da Roma , sbuffando , e giurando di tornar ben presto , in altra comparsa , a far le sue vendette .(Manzoni-I Promessi sposi)
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- Il Signore è sempre vicino , - disse il cardinale: - del resto , penserò io a metterla al sicuro - .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Del resto , tra loro e i loro ospiti era nata subito una grand'amicizia: e dove nascerebbe , se non tra beneficati e benefattori , quando gli uni e gli altri son buona gente ? Agnese specialmente faceva di gran chiacchiere con la padrona .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Fece tanti versi , tant'esclamazioni , disse tante cose: e che non si faceva così , e ch'era una casa grande , e che ai signori non si dice di no , e che poteva esser la loro fortuna , e che la signora donna Prassede , oltre il resto , era anche una santa ; tante cose insomma , che Lucia si dovette arrendere: molto più che Agnese confermava tutte quelle ragioni con altrettanti - sicuro , sicuro .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Perché vede bene , monsignore ; vossignoria illustrissima non può esser per tutto ; e io resto qui esposto . . .Però , quando Lei me lo comanda , dirò , dirò tutto .(Manzoni-I Promessi sposi)
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E , in quant'a lui , si sarebbe volentieri contentato che il discorso finisse lì ; ma vedeva il cardinale , a ogni pausa , restare in atto di chi aspetti una risposta: una confessione , o un'apologia , qualcosa in somma .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Il resto di quel giorno , non fece altro che mulinare , far disegni sull'avvenire , e sospirar l'indomani .(Manzoni-I Promessi sposi)
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- Ma intanto , - riprese la madre , - se non fosse che tu ti sei legata per sempre , a tutto il resto , quando a Renzo non gli sia accaduta qualche disgrazia , con que' danari io ci avevo trovato rimedio .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Certo , di quelle baruffe (che avevan sempre a un di presso lo stesso principio , mezzo e fine) , non rimaneva alla buona Lucia propriamente astio contro l'acerba predicatrice , la quale poi nel resto la trattava con gran dolcezza ; e anche in questo , si vedeva una buona intenzione .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Oltre il resto della servitù , tutti cervelli che avevan bisogno , più o meno , d'esser raddirizzati e guidati ; oltre tutte l'altre occasioni di prestar lo stesso ufizio , per buon cuore , a molti con cui non era obbligata a niente: occasioni che cercava , se non s'offrivan da sé ; aveva anche cinque figlie ; nessuna in casa , ma che le davan più da pensare , che se ci fossero state .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Del resto , le relazioni storiche di que' tempi son fatte così a caso , che non ci si trova neppur la notizia del come e del quando cessasse quella tariffa violenta .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Ma molti più furon quelli che restaron fuori .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Mentre in quel luogo tutto il resto era languore , angoscia , spavento , rammarichìo , fremito , nella Provvisione era vergogna , stordimento , incertezza .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Questi , non trovando più da far preda , con tanto più furore facevano sperpero del resto , bruciavan le botti votate da quelli , gli usci delle stanze dove non c'era più nulla , davan fuoco anche alle case ; e con tanta più rabbia , s'intende , maltrattavan le persone ; e così di peggio in peggio , per venti giorni: ché in tante squadre era diviso l'esercito .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Vengono ; son trenta , son quaranta , son cinquanta mila ; son diavoli , sono ariani , sono anticristi ; hanno saccheggiato Cortenuova ; han dato fuoco a Primaluna: devastano Introbbio , Pasturo , Barsio ; sono arrivati a Balabbio ; domani son qui: tali eran le voci che passavan di bocca in bocca ; e insieme un correre , un fermarsi a vicenda , un consultare tumultuoso , un'esitazione tra il fuggire e il restare , un radunarsi di donne , un metter le mani ne' capelli .(Manzoni-I Promessi sposi)
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E , del resto , era tutta gente scappata , e quindi inclinata in generale alla quiete: i pensieri della casa e della roba , per alcuni anche di congiunti o d'amici rimasti nel pericolo , le nuove che venivan di fuori , abbattendo gli animi , mantenevano e accrescevano sempre più quella disposizione .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Agnese e Perpetua , per non mangiare il pane a ufo , avevan voluto essere impiegate ne' servizi che richiedeva una così grande ospitalità ; e in questo spendevano una buona parte della giornata ; il resto nel chiacchierare con certe amiche che s'eran fatte , o col povero don Abbondio .(Manzoni-I Promessi sposi)
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A tavola poi , dove stava poco e parlava pochissimo , sentiva le nuove del terribile passaggio , le quali arrivavano ogni giorno , o di paese in paese e di bocca in bocca , o portate lassù da qualcheduno , che da principio aveva voluto restarsene a casa , e scappava in ultimo , senza aver potuto salvar nulla , e a un bisogno anche malconcio: e ogni giorno c'era qualche nuova storia di sciagura .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Perpetua ebbe un bel dire che , quanto più s'indugiava , tanto più si dava agio ai birboni del paese d'entrare in casa a portar via il resto ; quando si trattava d'assicurar la pelle , era sempre don Abbondio che la vinceva ; meno che l'imminenza del pericolo non gli avesse fatto perdere affatto la testa .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Il resto era cenere e carboni ; e con que' carboni stessi , i guastatori , per ristoro , avevano scarabocchiati i muri di figuracce , ingegnandosi , con certe berrettine o con certe cheriche , e con certe larghe facciole , di farne de' preti , e mettendo studio a farli orribili e ridicoli: intento che , per verità , non poteva andar fallito a tali artisti .(Manzoni-I Promessi sposi)
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In tutte poi regna una strana confusione di tempi e di cose ; è un continuo andare e venire , come alla ventura , senza disegno generale , senza disegno ne' particolari: carattere , del resto , de' più comuni e de' più apparenti ne' libri di quel tempo , principalmente in quelli scritti in lingua volgare , almeno in Italia ; se anche nel resto d'Europa , i dotti lo sapranno , noi lo sospettiamo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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L'uno e l'altro storico dicono che fu un soldato italiano al servizio di Spagna ; nel resto non sono ben d'accordo , neppur sul nome .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Del resto , dal riscontro d'altre date che ci paiono , come abbiam detto , più esatte , risulta che fu , prima della pubblicazione della grida sulle bullette ; e , se ne mettesse conto , si potrebbe anche provare o quasi provare , che dovette essere ai primi di quel mese ; ma certo , il lettore ce ne dispensa .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Lui e uno de' figliuoli n'usciron salvi ; il resto morì .(Manzoni-I Promessi sposi)
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O sia stato un gusto sciocco di far nascere uno spavento più rumoroso e più generale , o sia stato un più reo disegno d'accrescer la pubblica confusione , o non saprei che altro ; la cosa è attestata di maniera , che ci parrebbe men ragionevole l'attribuirla a un sogno di molti , che al fatto d'alcuni: fatto , del resto , che non sarebbe stato , né il primo né l'ultimo di tal genere .(Manzoni-I Promessi sposi)
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C'era , del resto , un certo numero di persone non ancora persuase che questa peste ci fosse .(Manzoni-I Promessi sposi)
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La peste fu più creduta: ma del resto andava acquistandosi fede da sé , ogni giorno più ; e quella riunione medesima non dové servir poco a propagarla .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Del resto , quel Tadino era qui uno degli uomini più riputati del suo tempo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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- Hai ragione: se posso dormire . . .Del resto , sto bene .(Manzoni-I Promessi sposi)
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I pochi guariti dalla peste erano , in mezzo al resto della popolazione , veramente come una classe privilegiata .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Morti a quell'ora forse i due terzi de' cittadini , andati via o ammalati una buona parte del resto , ridotto quasi a nulla il concorso della gente di fuori , de' pochi che andavan per le strade , non se ne sarebbe per avventura , in un lungo giro , incontrato uno solo in cui non si vedesse qualcosa di strano , e che dava indizio d'una funesta mutazione di cose .(Manzoni-I Promessi sposi)
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La madre , dato a questa un bacio in fronte , la mise lì come sur un letto , ce l'accomodò , le stese sopra un panno bianco , e disse l'ultime parole: - addio , Cecilia ! riposa in pace ! Stasera verremo anche noi , per restar sempre insieme .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Hanno a finir prima loro che la morìa , e i monatti hanno a restar soli , a cantar vittoria , e a sguazzar per Milano .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Il conte zio era morto ; e del resto c'era più bisogno d'infermieri che di politici: sicché fu esaudito senza difficoltà .(Manzoni-I Promessi sposi)
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- Come sta , padre ? come sta ? - Meglio di tanti poverini che tu vedi qui , - rispose il frate: e la sua voce era fioca , cupa , mutata come tutto il resto .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Rimase tocco e compunto dalla venerabil figura del predicatore ; e , con quel che gli poteva restar d'attenzione in un tal momento d'aspettativa , sentì questa parte del solenne ragionamento .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Del resto , riservata com'era , né della promessa dello sposalizio , né dell'altre sue avventure straordinarie , non aveva mai detta una parola .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Se Dio vi concede figliuoli , abbiate in mira d'allevarli per Lui , d'istillar loro l'amore di Lui e di tutti gli uomini ; e allora li guiderete bene in tutto il resto .(Manzoni-I Promessi sposi)
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E qui levò dalla sporta una scatola d'un legno ordinario , ma tornita e lustrata con una certa finitezza cappuccinesca ; e proseguì: - qui dentro c'è il resto di quel pane . . .il primo che ho chiesto per carità ; quel pane , di cui avete sentito parlare ! Lo lascio a voi altri: serbatelo ; fatelo vedere ai vostri figliuoli .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Renzo , rimasto solo , si levò , non senza fatica , il resto de' panni , che gli s'eran come appiccicati addosso ; s'asciugò , si rivestì da capo a piedi .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Del resto mantenne ciò , che aveva detto all'amico , di voler raccontargliene per tutta la giornata ; tanto più , che , avendo sempre continuato a piovigginare , questo la passò tutta in casa , parte seduto accanto all'amico , parte in faccende intorno a un suo piccolo tino , e a una botticina , e ad altri lavori , in preparazione della vendemmia ; ne' quali Renzo non lasciò di dargli una mano ; ché , come soleva dire , era di quelli che si stancano più a star senza far nulla , che a lavorare .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Renzo andò a mettersi a sedere sur una: un momento dopo , Agnese si trovò lì sull'altra: e son certo che , se il lettore , informato come è delle cose antecedenti , avesse potuto trovarsi lì in terzo , a veder con gli occhi quella conversazione così animata , a sentir con gli orecchi que' racconti , quelle domande , quelle spiegazioni , quell'esclamare , quel condolersi , quel rallegrarsi , e don Rodrigo , e il padre Cristoforo , e tutto il resto , e quelle descrizioni dell'avvenire , chiare e positive come quelle del passato , son certo , dico , che ci avrebbe preso gusto , e sarebbe stato l'ultimo a venir via .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Dico ogni cosa , e non dico bene ; perché il corredo di Lucia che coloro avevan portato via bell'e nuovo , insieme col resto , quello mancava ancora ; ma ecco che ora ci viene da un'altra parte .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Del resto , era facile accorgersi che aveva due maniere di pronunziarle: una per Renzo , e un'altra per tutta la gente che potesse conoscere .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Del resto , vedete , fin che c'è fiato . . .Guardatemi me: sono una conca fessa ; sono stato anch'io , più di là che di qua: e son qui ; e . . .se non mi vengono addosso de' guai . . .basta . . .posso sperare di starci ancora un pochino .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Il marchese lodò molto il suggerimento ; ringraziò don Abbondio , e lo pregò di voler esser arbitro del prezzo , e di fissarlo alto bene ; e lo fece poi restar di sasso , col proporgli che s'andasse subito insieme a casa della sposa , dove sarebbe probabilmente anche lo sposo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Del resto , avevan tutti passato de' momenti ben amari in quello a cui voltavan le spalle ; e le memorie triste , alla lunga guastan sempre nella mente i luoghi che le richiamano .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Ecco qua le conseguenze: il pubblico s'aspettava la poesia selvaggia della Nuova colonia, la rappresentazione di strani costumi, di personaggi insoliti; si trovava invece davanti aspetti consueti della vita, prosa, prosa, e restava freddo, disingannato, scontento. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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Che gli restava più, che potesse dare un qualche senso, un qualche valore alla sua vita? Nessun affetto, che non rappresentasse ormai un dovere insopportabile: quello per il figlio, quello per la madre. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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Quanto al figlio, se egli fosse morto e morta la nonna, restava la madre, e sarebbe stato meglio per lui e meglio anche per lei. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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La aveva riveduta, s'era tolta ogni speranza; che più gli restava da fare? Ritornare al suo figliuolo, alla sua mamma, e basta... ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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Silvia ebbe all'improvviso la tentazione di mandar via a dormire l'una e l'altra, di restar sola lì col suo bimbo, serrar bene la finestra e l'uscio, stendersi accanto al suo piccino, lasciarsi prendere tutta dal suo gelo di morte e uccidere da tutti quei fiori. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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Quando Berto e io fummo cresciuti, gran parte degli averi nostri, è vero, era andata in fumo; ma avremmo potuto almeno salvare dalle grinfie di quel ladro il resto che, se non più agiatamente, ci avrebbe certo permesso di vivere: senza bisogni. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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Restavano le case e il podere della Stia, col molino. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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Avevo anche quattrini, che – oltre al resto – forniscono pure certe idee, le quali senza di essi non si avrebbero. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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Questa volta, però, – debbo dirlo – la mia foga proveniva anche dal desiderio di sfondare la trista ragna ordita da quel laido vecchio, e farlo restare con un palmo di naso; dal pensiero della povera Oliva; e anche – perché no? – dalla speranza di fare un bene a quella ragazza che veramente mi aveva fatto una grande impressione. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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Ora, poiché da sé, ella, aveva recato a se stessa il peggior male che a una fanciulla possa capitare, non restava più a lei, madre previdente, che di trarre da questo male il miglior partito. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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I debiti che gravavano su la Stìa restarono così per la maggior parte scoperti e il podere insieme col molino fu messo dai creditori sotto amministrazione giudiziaria. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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Ecco qua: non tanto Romilda egli forse rimpiangeva, quanto la compagnia che gli era venuta a mancare; Berto non c’era più; con me non poteva più praticare, perché c’era Romilda di mezzo, e che restava più dunque da fare al povero Pomino? – Ammógliati, caro! – gli dissi. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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Scappai come un dàino: ma più per sfuggire a me stesso, per non rimanere neanche un minuto a tu per tu con me, a pensare che io stavo per avere un figliuolo, io, in quelle condizioni, un figliuolo! Appena arrivato alla porta di casa, mia suocera m’afferrò per le spalle e mi fece girar su me stesso: – Un medico! Scappa! Romilda muore! Viene da restare, no? a una siffatta notizia a bruciapelo. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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Restavano mia moglie e mia suocera. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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Ecco ancora un resto della catena che mi legava al passato! Piccolo anello, lieve per sé, eppur così pesante! Ma la catena era già spezzata, e dunque via anche quell’ultimo anello! Feci per buttarlo dal finestrino, ma mi trattenni. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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Il rumore di qualche vettura sul prossimo ponte di legno mi scoteva da quelle riflessioni; sbuffavo, mi ritraevo dalla finestra; guardavo il letto, guardavo i libri, restavo un po’ perplesso tra questi e quello, scrollavo infine le spalle, davo di piglio al cappellaccio e uscivo, sperando di liberarmi, fuori, da quella noja smaniosa. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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M’accostai a una di esse, e allora quell’acqua soltanto mi sembrò viva, lì, e tutto il resto quasi spettrale e profondamente malinconico nella silenziosa, immota solennità. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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A quell’ora, per quella via deserta, lì vicino al gran tempio e coi pensieri ancora in mente, ch’esso mi aveva suscitati, l’apparizione di questo ubriaco e il suo strano consiglio amorevole e filosoficamente pietoso, m’intronarono: restai non so per quanto tempo a seguir con gli occhi quell’uomo, poi sentii quel mio sbalordimento rompersi, quasi, in una folle risata. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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Restai male, lì per lì; risposi: – Io no; perché? – Perché lei col pollice si stropiccia sempre l’anulare, come chi voglia far girare un anello attorno al dito. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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Ma perché vedeva così di malocchio ch’io alloggiassi in quella casa? perché non ero io per lui un inquilino come un altro? Che gli aveva detto di me la Caporale? poteva egli sul serio esser geloso di costei? o era geloso di un’altra? Quel suo fare arrogante e sospettoso; l’aver cacciato via la Caporale per restar solo con Adriana, alla quale aveva preso a parlare con tanta violenza; la ribellione di Adriana; il non aver ella permesso ch’egli chiudesse le imposte; il turbamento ond’era presa ogni qualvolta s’accennava al cognato assente, tutto, tutto ribadiva in me il sospetto odioso ch’egli avesse qualche mira su lei. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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E restavo lì, perplesso, smanioso nella mal contentezza di me, anzi in orgasmo continuo, eppur sorridente di fuori. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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– Un lanternino contro l’altro! Del resto a un certo punto questo si spegne, sa! – E le sembra che sia il miglior mezzo, codesto, per vedere qualche cosa? – m’arrischiai a osservare. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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Ma lo faceva apposta certamente, perch’io perdessi quel po’ di pazienza che mi restava ancora. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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Ma troppo recente era allora la mia triste scoperta, avevo ancor bisogno d’approfondirla bene, e l’amore e la pietà mi toglievano il coraggio d’infrangere così d’un tratto le speranze di lei e la mia vita stessa, cioè quell’ombra d’illusione che di essa, finché tacevo, poteva ancora restarmi. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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Il caso che potessero rubarmi e che io fossi costretto a restar zitto e finanche con la paura che il furto fosse scoperto, come se l’avessi commesso io e non un ladro a mio danno, non mi s’era davvero affacciato alla mente. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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Ah, fossi stato almeno un mascalzone! avrei potuto forse adattarmi a restar così, sospeso nell’incertezza della sorte, abbandonato al caso, esposto a un rischio continuo, senza base, senza consistenza. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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Ecco quello che restava di Mattia Pascal, morto alla Stìa: la sua ombra per le vie di Roma. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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Restai, come abbagliato da una strana luce improvvisa. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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Ah, ora, ritornando vivo, avrei potuto anch’io prendermi il gusto di dire bugie, tante, tante, tante, anche della forza di quelle del cavalier Tito Lenzi, e più grosse ancora! Mi restavano più di cinquantadue mila lire. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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Restai al bujo, là, nella sala d’ingresso, con quella gracile bimbetta in braccio, che vagiva con la vocina agra di latte. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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il resto non m’importa! Tu hai contratto pubblicamente il matrimonio; è noto a tutti che lei è, da un anno, tua moglie, e tale rimarrà. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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A volte la mattina presto , mentre il babbo era ancora a letto , riuscivo lì fra il buio ad acchiappare qualche soldo nel taschino della sottoveste appesa a un attaccapanni — oppure non rendevo il resto di qualche spesa se il babbo se ne scordava — o dicevo di avere speso qualcosa di più — o di aver perso una parte dei quattrini per la strada . (G .Papini - Un uomo finito)
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Non mi restava che il pensiero : sempre m' era piaciuto generalizzare , stringer rapporti tra fatti lontani , indovinar leggi , smontare e rimontar teorie . (G .Papini - Un uomo finito)
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E qualunque cosa io pensassi e proponessi c'eri dentro anche tu ; e nelle cose proposte da te dovevo aver parte io e 1' universo era diviso nettamente , così : noi due da una parte e tutto il resto dall' altra . (G .Papini - Un uomo finito)
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Un ultimo dubbio mi restava : morirò come gli altri ? Posso pensare che il mio pensiero smetta di pensare ? E gli uomini ! Ombre passeggere sullo schermo della mia sensibilità , fantasmi evocati dalla mia volontà , burattini pretensiosi del mio teatro interiore : che divertimento ! Quanto mi parevan nulli e buffi più di prima con tutto il loro travagliarsi ! Passavo fra mezzo a loro e pensavo : Eccoli qua che credon di vivere , che credon di esistere per loro conto e magari , — umili credenti — di essere immortali ! E non sanno di non esser altro che figurine frettolose della mia retina ; ricordi o aspettative lievi della mia anima ; gocciole inconsistenti di un fiume di immagini che in me solo ha la fonte e lo sbocco . (G .Papini - Un uomo finito)
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Quella parte di passato (quegli uomini , quei morti , quei maestri e alleati miei) era appunto quella che mi faceva disprezzare tutto il resto e mi dava animo e lume per uscirne . (G .Papini - Un uomo finito)
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Per il resto non chiedo nulla , e quel ch'é dato é ben dato . (G .Papini - Un uomo finito)
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Non m' importava il perchè , non m' importava il come — ma non volevo restare a parte , in seconda o terza fila , tra le persone semplicemente interessanti , semplicemente curiose e colte e intelligenti . (G .Papini - Un uomo finito)
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Ma la sua vita era ancor tutta lorda di sopravvivenze animalesche ; la barbarie restava in lui sotto i soprabiti del gentleman e le perfezioni della vita meccanica ; gli scopi ultimi e comuni della vita eran quelli stessi dei predoni antenati : mangiar bene , godersi le donne più belle , comandare ai più deboli , rubare agli altri più ch'è possibile . (G .Papini - Un uomo finito)
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Non già restare al suo cospetto come un meccanismo cerebrale , come una lente reticolata , come un nomenclatore e un misuratore ma buttarcisi dentro a capofitto e farsi penetrare da lei e penetrarla ; sentire in noi il suo eterno multicolore , multisuono , multisapore fluire , accordarlo col pulsare del nostro sangue , col battito del nostro cuore . (G .Papini - Un uomo finito)
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E allora , divenuto parte intima e integrante del mondo , ogni suo resto di volontà si riflette nell' essere : avendo abdicato alla sua volontà particolare diventa , senza pensarlo , una specie di volontà universale e le più rigide leggi dei fisici cadono dinanzi all'amoroso desiderio di un estatico . (G .Papini - Un uomo finito)
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E io vi concedo che si potranno dire bellissime cose anche a quella maniera e si potranno creare opere che resteranno chissà per quanto tempo nel cuore degli uomini . (G .Papini - Un uomo finito)
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Tutte le tavole di valori si sono spezzate in questi interni scontorcimenti ; ogni speranza è scolorita nel buio di questi anni ; le ancore possibili di salvezza non son che uncini per restare appiccicato a una terra , a una vita che non ha — 267 —
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Non può contare che sopra la sua forza ed è questo sentimento di esser tanto forte da poter fare a meno di tutto il resto che gli riempie l'animo di amara e sana voluttà . (G .Papini - Un uomo finito)
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Ed io invece a questa più grande ritrovata Toscana voglio restar fedele — che per rifar me stesso mi son dovuto rifare dal punto e dal momento in cui nacqui . (G .Papini - Un uomo finito)
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Non posso più a lungo rinunziare all'eredità dei padri e restar sordo alla voce dei fratelli che non potei conoscere . (G .Papini - Un uomo finito)
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L'universo è diviso in due parti : io — e il resto . (G .Papini - Un uomo finito)
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Desidero i quattrini per la libertà ma non ho il coraggio di lasciar il resto per farli a qualunque costo ; invidio i grandi rinunziatori ma non credo negli dei e nei paradisi . (G .Papini - Un uomo finito)
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Tutto il resto dell' opera mia trova qui la sua spiegazione e la sua chiave . (G .Papini - Un uomo finito)
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Mercé la matita che ho in mano , resto desto , oggi .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Ed ecco la descrizione della mia malattia quale io la feci al medico: «Non posso studiare e anche le rare volte in cui vado a letto per tempo , resto insonne fino ai primi rintocchi delle campane .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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È vero che avevo studiato poco anche quelle altre cose causa una giovinetta delle vicinanze che , del resto , non mi concedeva altro che una civetteria alquanto sfacciata .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Del resto , al secondo piano c’è sempre sorveglianza .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Mi raccontò di aver parlato con l’infermiere che andava a coricarsi , ma restava a sua disposizione a letto , per il caso in cui fossi divenuto cattivo .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Perché , altrimenti , la mia gelosia si sarebbe tramutata in una curiosità tanto sopportabile? Restai tranquillo a quel posto fumando quelle sigarette nauseanti .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Tante volte , quando ci penso , resto stupito della stranezza per cui questa disperazione di me e del mio avvenire si sia prodotta alla morte di mio padre e non prima .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Dispiacente lo seguii e pensai di restare con lui per distoglierlo dai pensieri tristi .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Chi ha provato di restare per giorni e settimane accanto ad un ammalato inquieto , essendo inadatto a fungere da infermiere , e perciò spettatore passivo di tutto ciò che gli altri fanno , m’intenderà .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Invocava di nuovo l’aiuto dell’infermiere per rimettersi in piedi e finiva col ritornare alla poltrona ove restava talvolta più a lungo .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Del resto era un malato inquieto , ma mite .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Mi raccomandò d’indurre l’ammalato di restar coricato più a lungo che fosse possibile perché la posizione orizzontale era la migliore per la circolazione .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Poi si rivolse a me: – Che cosa dice? Mi abbandonò per un istante , ma ritornò subito a me: – Quando potrò uscire? Il dottore incoraggiato da tanta mitezza mi esortò a dirgli che si forzasse di restare più a lungo nel letto .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Quando mi levai , Maria andò a coricarsi ed io restai accanto a mio padre insieme all’infermiere .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Ero deciso: avrei costretto mio padre di restare almeno per mezz’ora nel riposo voluto dal medico .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Trascurai una fanciulla che per un momento avrei creduto facesse al caso mio e restai attaccato al mio futuro suocero .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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– Il vino inventa , – diceva egli serenamente e restava acquisito che il decreto in questione era stato pubblicato due giorni dopo la conclusione di quell’affare .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Nei pochi istanti in cui restai solo pensai: «Se le altre tre somigliano a questa! »(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Del resto il suo intervento fu tanto breve che avrei potuto anche dimenticarlo: Un colpetto al momento giusto , non più forte di quanto occorse per farmi perdere il mio equilibrio labile .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Quando vi ripenso resto sorpreso che sia mancato quel colpo di fulmine e che vi sia stata invece quella convinzione .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Cercai di spiegare: era certo che quando ci si rinchiudeva in una facoltà , la parte maggiore dello scibile restava coperta dall’ignoranza .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Ma io avevo uno speciale odio per la perfida Albione e lo manifestai senza temere di offendere Ada che del resto non aveva manifestato né odio né amore per l’Inghilterra .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Quel giorno , invece , restai ancora per qualche istante , incapace di aprir bocca , eppoi protestando un improvviso male di testa m’alzai per andarmene .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Ma il resto della giornata fu piuttosto sgradevole .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Ricordavo quel filosofo greco che prevedeva il pentimento tanto per chi si sposava quanto per chi restava celibe .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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La signora Malfenti m’aveva proposto di restar lontano dalla sua casa per qualche giorno .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Ma poi? Tutto era fatto , tutto , perché non c’era più nulla da fare! Ada restava segregata da me con tutta la sua famiglia ed io dovevo vivere senza fare più nulla , in attesa che qualcuno di loro fosse venuto a cercarmi e darmi l’occasione di fare o dire qualche cosa d’altro .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Seppi restarvi attaccato per cinque giorni , per quei cinque giorni che convertirono la mia passione in malattia .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Restavo per ore ad aspettare in casa , nel luogo ove ero più facilmente raggiungibile .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Del resto , contrariamente all’opinione generale , il caldo e il freddo non avevano a che fare coi reumatismi .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Guardavo Ada e tentavo di dimenticare tutto il resto compreso l’altro che ci accompagnava .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Del resto , come avrei potuto io andar a casa senz’aver parlato? Che cosa avrei poi fatto in quella lunga notte? Mi vedevo ribaltarmi da destra a sinistra nel mio letto o correre per le vie o le bische in cerca di svago .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Perciò dissi soltanto: – Io non so più rassegnarmi di restar solo .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Ero salvo e cioè dovevo abbandonare quel salotto , o potevo restarci e dovevo sposarmi? Dissi delle altre parole , solo perché impaziente di aspettare le sue che non volevano venire: – Io sono un buon diavolo e credo che con me si possa vivere facilmente anche senza che ci sia un grande amore .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Il resto sia dimenticato: io non dirò mai nulla a Guido .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Era del resto bello di aver provocata tanta gioia in una famiglia .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Del resto di quel disgraziato sotto al tavolino non si vedevano che le gambe , che avrebbero potuto somigliare a quelle di Guido se non le avessi storpiate ad arte , e lo spirito di vendetta non fosse intervenuto a peggiorare il mio disegno già tanto infantile .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Del resto non credo di aver perduto il mio tempo .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Parlai della cosa più interessante nel corpo di Augusta , cioè quell’occhio sbilenco che a torto faceva credere che anche il resto non fosse al suo vero posto .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Ciò bastò a mitigarmi e , del resto , per nulla al mondo avrei voluto litigare col futuro marito di Ada .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Restai a bocca aperta! Ora che lo conosco meglio , so ch’egli si lancia a un discorrere abbondante in qualsiasi direzione quando si crede sicuro di piacere al suo interlocutore23 .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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La sua fedeltà non fu mai messa a prova perché dei miei tradimenti essa mai seppe nulla , ma il suo affetto e la sua dolcezza restarono inalterati nei lunghi anni che passammo insieme , proprio come l’avevo indotta a promettermelo .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Fra boccone e boccone devo averne inventate di magnifiche e resto stupito , quando mi vengono ricordate , perché non mi sembrerebbero mie .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Meditavo di abbandonare Augusta! Diveniva evidente l’assurdità del mio matrimonio ora che non m’importava più di restar attaccato ad Ada .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Se anche la terra girava non occorreva mica avere il mal di mare! Tutt’altro! La terra girava , ma tutte le altre cose restavano al loro posto .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Un giorno , subito dopo il nostro viaggio di nozze , mi lasciai innocentemente trattenere dall’andar a casa a colazione e , dopo di aver mangiato qualche cosa in un bar , restai fuori fino alla sera .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Non c’era da scherzare! Un’altra volta mi lasciai indurre da un amico a restar fuori di casa fino alle due di notte .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Andai al lavoro e , se non vi restai , non fu davvero colpa mia .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Intanto io non sapevo restare al mio mastro e perdetti ogni rispetto per i miei insegnanti , tanto più che ora l’Olivi non pareva tanto sicuro di aver fatto bene .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Il dissenso si dileguò quando si levò un po’ di vento che indusse anche Giovanni di restare con noi , nella piccola stanza calda .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Però , non appena lasciato il letto , non seppe restar tranquillo e , mancando di affari propri , cominciò ad occuparsi di quelli degli altri che gli parevano molto più interessanti .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Il suono delle parole – o così mi parve – era abbastanza brusco , ma non il significato , perché in complesso la lasciavo arbitra di decidere lei se avessi dovuto andarmene o restare e tradire Augusta .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Era però un collo fatto in modo che le ferite ch’io le infliggevo con rabbiosa voluttà non sanguinavano , e il collo restava perciò sempre coperto dalla sua bianca pelle e inalterato nella sua forma lievemente arcuata .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Tutto continuava a restare in sospeso .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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La vecchia invece appariva sempre come un povero animale catturato e restava in quella stanza solo perché la sua timidezza le impediva di trovare il modo di andarsene .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Sul pianerottolo essa domandò ancora: – Potrò mandare a quel paese il maestro di canto assieme al Copler? Scendendo rapidamente le scale io le dissi: – Vedremo! Ecco che qualche cosa restava tuttavia in sospeso nei nostri rapporti; tutto il resto era stato chiaramente stabilito .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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La confessione che m’avrebbe procurata la collaborazione di mia moglie era impensabile; restava dunque Carla sulla cui bocca avrei potuto giurare con un ultimo bacio! Chi era Carla? Nemmeno il ricatto era il massimo pericolo che con lei correvo! Il giorno appresso essa sarebbe stata la mia amante: chissà quello che ne sarebbe poi conseguito! Io la conoscevo solo per quanto me ne aveva detto quell’imbecille del Copler e in base ad informazioni provenienti da costui , un uomo più accorto di me come ad esempio l’Olivi , non avrebbe neppure accettato di contrarre un affare commerciale .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Il giorno sparì ed io restai alla finestra a guardare le nuove foglie verdi degli alberi del mio giardino .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Ma restai al mio dovere , che fu gravissimo per un episodio che mi turbò molto dapprima perché m’apparve come un’altra minaccia della sfinge con la quale aveva da fare .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Intanto piangemmo insieme il povero Copler; proprio assieme! Del resto Carla non era indifferente all’atroce fine del suo benefattore .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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– Per lungo tempo avrò paura di restare sola .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Da vivo già mi faceva tanta paura! E per la prima volta , timidamente , mi propose di restare con lei la notte intera .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Così avrei potuto andarmene sapendo che al mio povero amico si dava tutto quel poco che ancora poteva occorrergli , ma restai per qualche minuto a guardarlo .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Il ricordo del resto della serata è per me un poco confuso .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Bisognava essere buoni , buoni , buoni , e il resto non importava .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Restai , per un istante , solo con Ada .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Restai lungamente muto benché sentissi il bisogno di dirle qualche cosa; ma , dopo analizzata , sopprimevo qualunque frase che mi venisse alle labbra .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Quale soddisfazione! Restavo là con Carla , le accordavo quello che la sua faccina ovale domandava e non mi allontanavo da Augusta! Il mio affetto per Carla si ingentilì .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Da allora , quando sentivo il bisogno di onestà e purezza , non occorse più abbandonarla , ma potei restare con lei e cambiare discorso .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Così , invece , Carla restava sempre in mio potere ed io l’avviavo ora in una direzione ed ora in un’altra .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Da vera artista , essa aggiungeva ogni giorno una pietruccia al piccolo edificio , e tutto il resto restava intatto .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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T’ho già detto che per questa notte dormo di qua! Così appresi che Carla , tormentata di notte dalla paura , dormiva sempre nella sua antica stanza da letto con la madre , ove aveva un altro letto , mentre quello sul quale dovevamo dormire insieme restava vuoto .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Poi per qualche tempo potè restarmi accanto .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Io ero molto stanco e anche nel breve tempo in cui essa potè restare con me , lottai col sonno .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Ciò doveva esserle riuscito anche facile , perché io non fui mai più tanto brutale come nei primi giorni della nostra relazione e , sopportato quel primo eccesso , il resto dovette esserle sembrato in confronto mitissimo .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Le dichiarai ch’io l’amavo , che non sapevo più restare senza di lei e che d’altronde mi pareva di esigere da lei il sacrificio della sua vita , visto che io non potevo offrirle niente che potesse eguagliare quanto le veniva offerto dal Lali .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Vedendo che piangeva tuttavia , ma sempre fra le mie braccia , osai un tono più risoluto: voleva dunque compromettermi? Non avevamo sempre detto che avremmo fatto di tutto per risparmiare dei dolori a quella povera donna ch’era tuttavia mia moglie e la madre di mia figlia? Parve che Carla si ravvedesse , ma volle restare sola per calmarsi .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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— Altri tempi , Noemi , sorella mia ! Del resto i signori sono appunto i mercanti , adesso .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Tutti i giorni era la stessa storia: il nome di Giacinto risuonava per tutta la casa , e anche quando le tre sorelle tacevano egli era in mezzo a loro , come del resto lo era sempre fin dal giorno della sua nascita , e la sua figura ignota riempiva di vita la casa in rovina .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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E a lui , al povero servo , non rimane che ritirarsi per il resto della vita nel poderetto , spiegar la sua stuoia e riposarsi con Dio , mentre nel silenzio della notte le canne sussurrano la preghiera della terra che s'addormenta .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Era inutile insistere , prima che scendesse donna Noemi ; donna Ruth , sebbene fosse la piú vecchia delle tre sorelle e tenesse le chiavi di casa (del resto non c'era piú nulla da custodire) non prendeva mai nessuna iniziativa e nessuna responsabilità .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Ma l'ora passava e tutto restava immoto intorno .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Le ombre si muovono fantastiche sull'erba calpestata e sui muri della chiesa ; brillano i bottoni d'oro , i galloni argentei dei costumi , i tasti della fisarmonica: il resto si perde nella penombra perlacea della notte lunare .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Era la vecchia Pottoi che veniva per domandarle se occorrevano i suoi servizi ; benché Noemi non la invitasse a restare sedette per terra , con le spalle al muro , sciogliendosi il fazzoletto sul collo ingemmato , e cominciò a parlare con nostalgia della festa .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Il resto le si confondeva nella memoria: ore e giorni d'ansia e di terrore misterioso come quando si ha la febbre alta . . .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Del resto tutti erano felici , ma d'una felicità grave , nella vera capanna delle dame .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Del resto anche noi abbiamo ballato quando avevamo ali ai piedi .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Efix sostò al poderetto , presso l'ontano al limite sabbioso del campo delle angurie , e guardando i tralci carnosi che correvano avviluppandosi qua e là come serpi sotto le foglie , gli pareva che avessero , come del resto tutti i cespugli tremuli intorno , qualche cosa di vivo , di animale .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Del resto fu tutta una giornata di gioia: gioia composta e quasi melanconica nelle donne , verso le quali gli uomini , divertendosi rumorosamente fra loro , dimostravano una certa noncuranza .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Qualche sera Giacinto scendeva al poderetto per portare in paese le frutta e gli ortaggi che le zie poi vendevano a casa di nascosto come roba rubata , poiché non è da donne nobili far le erbivendole , e tutto questo era quanto di piú utile egli faceva: il resto del tempo lo passava oziando di qua e di là per il paese .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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« — Don Zame , padrone mio , su , su ! Le sue figliuole l'aspettano .» Don Zame restava immobile .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Ah , — disse donna Ester , alzandosi e incrociandosi lo scialle sul petto , — del resto bisogna esser pazienti e prudenti .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Dal buco del tetto pioveva come da un imbuto capovolto un raggio dorato che illuminava sul lettuccio il suo corpo nero e le sue collane , lasciando scuro il resto della stanza desolata .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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E mia madre , che aveva una voce dolce come un frutto , mi ricordo , diceva: basta che il mio Istène si conservi innocente , tutto il resto non importa .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Il cieco restava impassibile , fermo sotto la sua maschera dolorosa .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Del resto è che non si è mai contenti .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Che impazienza ti è presa ? Le pubblicazioni sono fatte: oggi si parlerà del resto .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Coniugazione del verbo: restare
coniugazione:1
ausiliare: essere
forma: attiva intransitivo
ausiliare: essere


INDICATIVO NS
PresenteAudio con chrome
ImperfettoAudio con chrome
io resto
tu resti
egli resta
noi restiamo
voi restate
essi restano
restavo
restavi
restava
restavamo
restavate
restavano
Passato remotoAudio con chrome Futuro sempliceAudio con chrome
restai
restasti
restò
restammo
restaste
restarono
resterò
resterai
resterà
resteremo
resterete
resteranno
Passato prossimoAudio con chrome Trapassato prossimoAudio con chrome
io sono restato
tu sei restato
egli é restato
noi siamo restati
voi siete restati
essi sono restati
ero restato
eri restato
era restato
eravamo restati
eravate restati
erano restati
Trapassato remotoAudio con chrome Futuro anterioreAudio con chrome
fui restato
fosti restato
fu restato
fummo restati
foste restati
furono restati
sarò restato
sarai restato
sarà restato
saremo restati
sarete restati
saranno restati
CONGIUNTIVO  
PresenteAudio con chrome ImperfettoAudio con chrome
che Io resti
che Tu resti
che Egli resti
che Noi restiamo
che Voi restiate
che Essi restino
restassi
restassi
restasse
restassimo
restaste
restassero
PassatoAudio con chrome TrapassatoAudio con chrome
sia restato
sia restato
sia restato
siamo restati
siate restati
siano restati
fossi restato
fossi restato
fosse restato
fossimo restati
foste restati
fossero restati
CONDIZIONALE
PresenteAudio con chrome Passato Audio con chrome
io resterei
tu resteresti
egli resterebbe
noi resteremmo
voi restereste
essi resterebbero
sarei restato
saresti restato
sarebbe restato
saremmo restati
sareste restati
sarebbero restati
IMPERATIVO
PresenteAudio con chrome
-
resta
resti
restiamo
restate
restino
INFINITO  
Presente Audio con chrome Passato Audio con chrome
restare essere restato
PARTICIPIO  
PresenteAudio con chrome Passato Audio con chrome
restante restato
GERUNDIO  
PresenteAudio con chrome Passato Audio con chrome
restando essendo restato



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