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Coniugazione attiva del verbo: chiedere
INFINITO  
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chiedere avere chiesto
PARTICIPIO  
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chiedente chiesto
GERUNDIO  
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chiedendo avendo chiesto
Vocabulary and phrases
bis inter. esclamazione con la quale il pubblico chiede la ripetizione di un brano dello spettacolo o del concerto appena terminato, o l'esecuzione di un altro brano
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cherere o chierere,
= verbo trans. ecc.) chiedere.
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chiedere
= verbo trans. ecc.
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chieditore
= che, colui che chiede.
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chiesto part. pass. di chiedere e
= nei sign. del verbo.
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controesame
= nella fase dibattimentale del processo penale, interrogatorio di un imputato o di un testimone svolto dalla parte che in origine non ne ha chiesto l'ammissione.
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embolismo
= nel rito romano - preghiera intercalata nella messa dopo il pater noster - con la quale si chiede al signore la liberazione da tutti i mali .
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implorabile
= che si può implorare , che si può chiedere implorando .
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inchiedere
= verbo trans . chiedere particolareggiatamente
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indiscreto =- persona che eccede nel chiedere o nel domandare , che manca di tatto e discrezione
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insistente part . pres . di insistere
= che insiste nel chiedere , nel sollecitare e sim . , anche oltre i limiti della convenienza e dell'opportunità
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mendicante part. pres. di mendicare
= e
= che o colui che chiede l'elemosina
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neh
= esclamazione interrogativa con cui si chiede la conferma di cò che si è detto
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nevvero - n'è vero ,
= si usa in tono interrogativo all'inizio , in fine di frase o come inciso per chiedere quasi una conferma di cò che si sta per dire o che si è detto
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pardon interiezione si usa per scusarsi o chiedere permesso .
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petizione
= domanda scritta , indirizzata da uno o più privati a un'autorità per chiedere qualcosa
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petulante
= che chiede e insiste in modo fastidioso e importuno
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postulante
= participio presente di postulare
= che , colui che chiede con insistenza
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postulare
= verbo trans . chiedere insistentemente
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postulato
= il periodo che va da quando un aspirante chiede di essere ammesso in un ordine religioso sino al suo noviziato .
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postulatorio
= che riguarda il postulare , il chiedere .
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precario
= comodato del quale non è stato stabilito il termine di scadenza e che prevede quindi che il bene dato in godimento possa essere chiesto in restituzione in qualsiasi momento
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prego interiezione si usa in formule di cortesia per rispondere a persona che ringrazia o chiede scusa , o per invitare ad accomodarsi , a entrare , a prendere qualcosa ecc .
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quale
= interr . si usa nelle proposizioni interrogative dirette o indirette e nelle dubitative per chiedere la qualità , l'identità di qualcosa o di qualcuno
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querente
= che , chi chiede
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questua
= il chiedere l'elemosina
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richiedere
= verbo trans. chiedere di nuovo
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scontatario
= chi chiede od ottiene lo sconto di un titolo di credito .
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sequestratore
= chi chiede un sequestro o lo esegue per conto dell'autorità - chi compie un sequestro di persona .
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supplicare
= verbo transitivo chiedere qualcosa , pregare qualcuno umilmente e con fervore ,
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trascendere
= verbo (trans.) (coniugato come scendere) superare, oltrepassare; nel linguaggio filosofico, esistere al di fuori e al di sopra della realtà sensibile, idee che trascendono le possibilità umane;-
= verbo (intrans.) (aus. avere e, se è espresso il compl. indiretto, anche essere) oltrepassare il giusto limite,edere, so di avere trasceso e vi chiedo scusa; sono trascesi a vie di fatto.
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Lucia s'alzò , e s'avviò all'altra stanza , ma , prima d'entrarvi , si trattenne dietro le spalle di fra Galdino , che rimaneva diritto nella medesima positura ; e , mettendo il dito alla bocca , diede alla madre un'occhiata che chiedeva il segreto , con tenerezza , con supplicazione , e anche con una certa autorità .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Servir gl'infimi , ed esser servito da' potenti , entrar ne' palazzi e ne' tuguri , con lo stesso contegno d'umiltà e di sicurezza , esser talvolta , nella stessa casa , un soggetto di passatempo , e un personaggio senza il quale non si decideva nulla , chieder l'elemosina per tutto , e farla a tutti quelli che la chiedevano al convento , a tutto era avvezzo un cappuccino .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Tornato , pochi minuti dopo , entrò nell'infermeria , e , avvicinatosi al letto dove Lodovico giaceva , - consolatevi - gli disse: - almeno è morto bene , e m'ha incaricato di chiedere il vostro perdono , e di portarvi il suo - .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Appena Lodovico ebbe potuto raccogliere i suoi pensieri , chiamato un frate confessore , lo pregò che cercasse della vedova di Cristoforo , le chiedesse in suo nome perdono d'essere stato lui la cagione , quantunque ben certo involontaria , di quella desolazione , e , nello stesso tempo , l'assicurasse ch'egli prendeva la famiglia sopra di sé .(Manzoni-I Promessi sposi)
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- Permettetemi , padre , - disse , - che , prima di partir da questa città , dove ho sparso il sangue d'un uomo , dove lascio una famiglia crudelmente offesa , io la ristori almeno dell'affronto , ch'io mostri almeno il mio rammarico di non poter risarcire il danno , col chiedere scusa al fratello dell'ucciso , e gli levi , se Dio benedice la mia intenzione , il rancore dall'animo - .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Partita la compagnia , il padrone , ancor tutto commosso , riandava tra sé , con maraviglia , ciò che aveva in teso , ciò ch'egli medesimo aveva detto ; e borbottava tra i denti: - diavolo d'un frate ! - (bisogna bene che noi trascriviamo le sue precise parole) - diavolo d'un frate ! se rimaneva lì in ginocchio , ancora per qualche momento , quasi quasi gli chiedevo scusa io , che m'abbia ammazzato il fratello - .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Se una poverella sconosciuta , nel tristo caso di Lucia , avesse chiesto l'aiuto del padre Cristoforo , egli sarebbe corso immediatamente .(Manzoni-I Promessi sposi)
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- E con che faccia potrei io chieder a Dio qualcosa per me , quando v'avessi abbandonata ? voi in questo stato ! voi , ch'Egli mi confida ! Non vi perdete d'animo: Egli v'assisterà: Egli vede tutto: Egli può servirsi anche d'un uomo da nulla come son io , per confondere un . . .Vediamo , pensiamo quel che si possa fare .(Manzoni-I Promessi sposi)
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- L'autorità del Tasso non serve al suo assunto , signor podestà riverito ; anzi è contro di lei ; - riprese a urlare il conte Attilio: - perché quell'uomo erudito , quell'uomo grande , che sapeva a menadito tutte le regole della cavalleria , ha fatto che il messo d'Argante , prima d'esporre la sfida ai cavalieri cristiani , chieda licenza al pio Buglione . . .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Mi dica un poco , di grazia , se i feciali che gli antichi Romani mandavano a intimar le sfide agli altri popoli , chiedevan licenza d'esporre l'ambasciata: e mi trovi un poco uno scrittore che faccia menzione che un feciale sia mai stato bastonato .(Manzoni-I Promessi sposi)
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- E quel Dio che chiede conto ai principi della parola che fa loro sentire , nelle loro regge ; quel Dio le usa ora un tratto di misericordia , mandando un suo ministro , indegno e miserabile , ma un suo ministro , a pregar per una innocente . . .(Manzoni-I Promessi sposi)
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- Che bisogno c'è di chieder pareri ? Dio dice: aiutati , ch'io t'aiuto .(Manzoni-I Promessi sposi)
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CAPITOLO VII Il padre Cristoforo arrivava nell'attitudine d'un buon capitano che , perduta , senza sua colpa , una battaglia importante , afflitto ma non scoraggito , sopra pensiero ma non sbalordito , di corsa e non in fuga , si porta dove il bisogno lo chiede , a premunire i luoghi minacciati , a raccoglier le truppe , a dar nuovi ordini .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Può adirarsi che tu mostri sospetto di lui , e , nello stesso tempo , farti sentire che quello di che tu sospetti è certo: può insultare e chiamarsi offeso , schernire e chieder ragione , atterrire e lagnarsi , essere sfacciato e irreprensibile .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Non chieder più in là .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Un mendico , né rifinito né cencioso come i suoi pari , e con un non so che d'oscuro e di sinistro nel sembiante , entrò a chieder la carità , dando in qua e in là cert'occhiate da spione .(Manzoni-I Promessi sposi)
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- Vengo subito , - rispose quello ; tirò indietro la testa , richiuse la sua impannata , e , quantunque mezzo tra 'l sonno , e più che mezzo sbigottito , trovò su due piedi un espediente per dar più aiuto di quello che gli si chiedeva , senza mettersi lui nel tafferuglio , quale si fosse .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Ciò fatto , picchiò pian piano , con intenzione di dirsi un pellegrino smarrito , che chiedeva ricovero , fino a giorno .(Manzoni-I Promessi sposi)
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- Chi è là dentro ? - Ohe , ohe ! - Signor curato ! - Signor curato ! Don Abbondio , il quale , appena accortosi della fuga degl'invasori , s'era ritirato dalla finestra , e l'aveva richiusa , e che in questo momento stava a bisticciar sottovoce con Perpetua , che l'aveva lasciato solo in quell'imbroglio , dovette , quando si sentì chiamare a voce di popolo , venir di nuovo alla finestra ; e visto quel gran soccorso , si pentì d'averlo chiesto .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Gli ascoltatori compresero più di quel che Menico avesse saputo dire: a quella scoperta , si sentiron rabbrividire ; si fermaron tutt'e tre a un tratto , si guardarono in viso l'un con l'altro , spaventati ; e subito , con un movimento unanime , tutt'e tre posero una mano , chi sul capo , chi sulle spalle del ragazzo , come per accarezzarlo , per ringraziarlo tacitamente che fosse stato per loro un angelo tutelare , per dimostrargli la compassione che sentivano dell'angoscia da lui sofferta , e del pericolo corso per la loro salvezza ; e quasi per chiedergliene scusa .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Noi saremmo indegni della vostra misericordia , se non ve la chiedessimo di cuore per lui ; ne ha tanto bisogno ! Noi , nella nostra tribolazione , abbiamo questo conforto , che siamo nella strada dove ci avete messi Voi: possiamo offrirvi i nostri guai ; e diventano un guadagno .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Il guardiano fece entrare la madre e la figlia nel primo cortile del monastero , le introdusse nelle camere della fattoressa ; e andò solo a chieder la grazia .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Due occhi , neri neri anch'essi , si fissavano talora in viso alle persone , con un'investigazione superba ; talora si chinavano in fretta , come per cercare un nascondiglio ; in certi momenti , un attento osservatore avrebbe argomentato che chiedessero affetto , corrispondenza , pietà ; altre volte avrebbe creduto coglierci la rivelazione istantanea d'un odio inveterato e compresso , un non so che di minaccioso e di feroce: quando restavano immobili e fissi senza attenzione , chi ci avrebbe immaginata una svogliatezza orgogliosa , chi avrebbe potuto sospettarci il travaglio d'un pensiero nascosto , d'una preoccupazione familiare all'animo , e più forte su quello che gli oggetti circostanti .(Manzoni-I Promessi sposi)
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E se lei fa questa carità di metterci al sicuro , giacché siam ridotte a far questa faccia di chieder ricovero , e ad incomodare le persone dabbene ; ma sia fatta la volontà di Dio ; sia certa , signora , che nessuno potrà pregare per lei più di cuore che noi povere donne .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Gertrude comparve , e , senza alzar gli occhi in viso al padre , gli si buttò in ginocchioni davanti , ed ebbe appena fiato di dire: - perdono ! - Egli le fece cenno che s'alzasse ; ma , con una voce poco atta a rincorare , le rispose che il perdono non bastava desiderarlo né chiederlo ; ch'era cosa troppo agevole e troppo naturale a chiunque sia trovato in colpa , e tema la punizione ; che in somma bisognava meritarlo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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È risoluta , m'ha fatto intendere che è risoluta . . .- A questo passo , alzò essa verso il padre uno sguardo tra atterrito e supplichevole , come per chiedergli che sospendesse , ma egli proseguì francamente: - che è risoluta di prendere il velo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Potete rispondere che chiedete d'essere ammessa a vestir l'abito in quel monastero , dove siete stata educata così amorevolmente , dove avete ricevute tante finezze: che è la pura verità .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Quella vista , risvegliando più vivi nell'animo suo tutti gli antichi sentimenti , le restituì anche un po' di quel poco antico coraggio: e già stava cercando una risposta qualunque , diversa da quella che le era stata dettata ; quando , alzato lo sguardo alla faccia del padre , quasi per esperimentar le sue forze , scorse su quella un'inquietudine così cupa , un'impazienza così minaccevole , che , risoluta per paura , con la stessa prontezza che avrebbe preso la fuga dinanzi un oggetto terribile , proseguì: - son qui a chiedere d'esser ammessa a vestir l'abito religioso , in questo monastero , dove sono stata allevata così amorevolmente - .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Era accompagnata da due anziane ; e quando lo vide comparire , - signor principe , - disse: - per ubbidire alle regole . . .per adempire una formalità indispensabile , sebbene in questo caso . . .pure devo dirle . . .che , ogni volta che una figlia chiede d'essere ammessa a vestir l'abito , . . .la superiora , quale io sono indegnamente , . . .è obbligata d'avvertire i genitori . . .che se , per caso . . .forzassero la volontà della figlia , incorrerebbero nella scomunica .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Accorse subito ai forni , a chieder pane al prezzo tassato ; e lo chiese con quel fare di risolutezza e di minaccia , che dànno la passione , la forza e la legge riunite insieme .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Serra , serra ; presto , presto: uno corre a chiedere aiuto al capitano di giustizia ; gli altri chiudono in fretta la bottega , e appuntellano i battenti .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Ma come , e di dove ? Salì in soffitta ; da un pertugio , guardò ansiosamente nella strada , e la vide piena zeppa di furibondi ; sentì le voci che chiedevan la sua morte ; e più smarrito che mai , si ritirò , e andò a cercare il più sicuro e riposto nascondiglio .(Manzoni-I Promessi sposi)
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I magistrati ch'ebbero i primi l'avviso di quel che accadeva , spediron subito a chieder soccorso al comandante del castello , che allora si diceva di porta Giovia ; il quale mandò alcuni soldati .(Manzoni-I Promessi sposi)
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S'aiutava dunque co' gesti , ora mettendo la punta delle mani sulle labbra , a prendere un bacio che le mani , separandosi subito , distribuivano a destra e a sinistra in ringraziamento alla pubblica benevolenza ; ora stendendole e movendole lentamente fuori d'uno sportello , per chiedere un po' di luogo ; ora abbassandole garbatamente , per chiedere un po' di silenzio .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Il cocchiere sorrideva anche lui alla moltitudine , con una grazia affettuosa , come se fosse stato un gran personaggio ; e con un garbo ineffabile , dimenava adagio adagio la frusta , a destra e a sinistra , per chiedere agl'incomodi vicini che si ristringessero e si ritirassero un poco .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Intanto i benevoli più attivi s'adopravano a far fare il luogo chiesto così gentilmente .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Ma è una tendenza generale degli uomini , quando sono agitati e angustiati , e vedono ciò che un altro potrebbe fare per levarli d'impiccio , di chiederglielo con istanza e ripetutamente e con ogni sorte di pretesti ; e i furbi , quando sono angustiati e agitati , cadono anche loro sotto questa legge comune .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Non ho fatto nulla ; son galantuomo: aiutatemi , non m'abbandonate , figliuoli ! Un mormorìo favorevole , voci più chiare di protezione s'alzano in risposta: i birri sul principio comandano , poi chiedono , poi pregano i più vicini d'andarsene , e di far largo: la folla in vece incalza e pigia sempre più .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Al suo avvicinarsi a qualcheduna di quelle , il mugolìo si cambiava in un abbaiar frettoloso e rabbioso: nel passar davanti alla porta , sentiva , vedeva quasi , il bestione , col muso al fessolino della porta , raddoppiar gli urli: cosa che gli faceva andar via la tentazione di picchiare , e di chieder ricovero .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Scende subito per la più corta , tra i pruni ; è sulla riva ; dà una voce leggiera leggiera al pescatore ; e , con l'intenzione di far come se chiedesse un servizio di poca importanza , ma , senza avvedersene , in una maniera mezzo supplichevole , gli accenna che approdi .(Manzoni-I Promessi sposi)
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A don Rodrigo , il quale non voleva uscirne , né dare addietro , né fermarsi , e non poteva andare avanti da sé , veniva bensì in mente un mezzo con cui potrebbe: ed era di chieder l'aiuto d'un tale , le cui mani arrivavano spesso dove non arrivava la vista degli altri: un uomo o un diavolo , per cui la difficoltà dell'imprese era spesso uno stimolo a prenderle sopra di sé .(Manzoni-I Promessi sposi)
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E fu deciso tra loro che Agnese anderebbe il giorno seguente ad aspettar sulla strada il pesciaiolo che doveva passar di lì , tornando da Milano ; e gli chiederebbe in cortesia un posto sul baroccio , per farsi condurre a' suoi monti .(Manzoni-I Promessi sposi)
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- Mi vien chiesto per l'appunto un predicatore da Rimini ; e fors'anche , senz'altro motivo , avrei potuto metter gli occhi . . .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Accadde qualche volta che un debole oppresso , vessato da un prepotente , si rivolse a lui ; e lui , prendendo le parti del debole , forzò il prepotente a finirla , a riparare il mal fatto , a chiedere scusa ; o , se stava duro , gli mosse tal guerra , da costringerlo a sfrattar dai luoghi che aveva tiranneggiati , o gli fece anche pagare un più pronto e più terribile fio .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Se per rendere l'orribile servizio che gli era stato chiesto , Egidio avesse dovuto far conto de' soli suoi mezzi ordinari , non avrebbe certamente data così subito una promessa così decisa .(Manzoni-I Promessi sposi)
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- Lasciala dormire in pace ; guarda di non la disturbare ; e quando si sveglierà . . .Marta verrà qui nella stanza vicina ; e tu manderai a prendere qualunque cosa che costei possa chiederti .(Manzoni-I Promessi sposi)
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E in una storia dell'ambrosiana , scritta (col costrutto e con l'eleganze comuni del secolo) da un Pierpaolo Bosca , che vi fu bibliotecario dopo la morte di Federigo , vien notato espressamente , come cosa singolare , che in questa libreria , eretta da un privato , quasi tutta a sue spese , i libri fossero esposti alla vista del pubblico , dati a chiunque li chiedesse , e datogli anche da sedere , e carta , penne e calamaio , per prender gli appunti che gli potessero bisognare ; mentre in qualche altra insigne biblioteca pubblica d'Italia , i libri non erano nemmen visibili , ma chiusi in armadi , donde non si levavano se non per gentilezza de' bibliotecari , quando si sentivano di farli vedere un momento ; di dare ai concorrenti il comodo di studiare , non se n'aveva neppur l'idea .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Poi soggiunse: - è qui fuori in persona ; e chiede nient'altro che d'esser introdotto da vossignoria illustrissima .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Si fermò ad aspettarlo ; e quando questo arrivò frettoloso , in aria di chieder perdono , l'inchinò , e lo fece passare avanti , con un atto cortese e umile: cosa che raccomodò alquanto lo stomaco al povero tribolato .(Manzoni-I Promessi sposi)
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" È un gran dire che tanto i santi come i birboni gli abbiano a aver l'argento vivo addosso , e non si contentino d'esser sempre in moto loro , ma voglian tirare in ballo , se potessero , tutto il genere umano ; e che i più faccendoni mi devan proprio venire a cercar me , che non cerco nessuno , e tirarmi per i capelli ne' loro affari: io che non chiedo altro che d'esser lasciato vivere ! Quel matto birbone di don Rodrigo ! Cosa gli mancherebbe per esser l'uomo il più felice di questo mondo , se avesse appena un pochino di giudizio ? Lui ricco , lui giovine , lui rispettato , lui corteggiato: gli dà noia il bene stare ; e bisogna che vada accattando guai per sé e per gli altri .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Poi fa cenno al lettighiero , che apra ; poi s'avvicina a don Abbondio , e , con un sembiante così sereno come questo non gliel aveva ancor visto , né credeva che lo potesse avere , con dipintavi la gioia dell'opera buona che finalmente stava per compire , gli dice , ancora sotto voce: - signor curato , non le chiedo scusa dell'incomodo che ha per cagion mia: lei lo fa per Uno che paga bene , e per questa sua poverina - .(Manzoni-I Promessi sposi)
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L'innominato , alla vista di quell'aspetto sul quale già la sera avanti non aveva potuto tener fermo lo sguardo , di quell'aspetto reso ora più squallido , sbattuto , affannato dal patire prolungato e dal digiuno , era rimasto lì fermo , quasi sull'uscio ; nel veder poi quell'atto di terrore , abbassò gli occhi , stette ancora un momento immobile e muto ; indi rispondendo a ciò che la poverina non aveva detto , - è vero , - esclamò: - perdonatemi ! - Viene a liberarvi ; non è più quello ; è diventato buono: sentite che vi chiede perdono ? - diceva la buona donna all'orecchio di Lucia .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Si levò con divozione la corona dal collo , e tenendola nella mano tremante , confermò , rinnovò il voto , chiedendo nello stesso tempo , con una supplicazione accorata , che le fosse concessa la forza d'adempirlo , che le fossero risparmiati i pensieri e l'occasioni le quali avrebbero potuto , se non ismovere il suo animo , agitarlo troppo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Ma ora , chi si sarebbe tenuto d'informarsi , e di ragionare d'un fatto così strepitoso , in cui s'era vista la mano del cielo , e dove facevan buona figura due personaggi tali ? uno , in cui un amore della giustizia tanto animoso andava unito a tanta autorità ; l'altro , con cui pareva che la prepotenza in persona si fosse umiliata , che la braverìa fosse venuta , per dir così , a render l'armi , e a chiedere il riposo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Don Abbondio uscì di lì tutto contento che il cardinale gli avesse parlato de' due giovani , senza chiedergli conto del suo rifiuto di maritarli .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Lucia aveva subito chiesto da lavorare ; e , come aveva fatto nel monastero , cuciva , cuciva , ritirata in una stanzina , lontano dagli occhi della gente .(Manzoni-I Promessi sposi)
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- E perché dunque , potrei dirvi , vi siete voi impegnato in un ministero che v'impone di stare in guerra con le passioni del secolo ? Ma come , vi dirò piuttosto , come non pensate che , se in codesto ministero , comunque vi ci siate messo , v'è necessario il coraggio , per adempir le vostre obbligazioni , c'è Chi ve lo darà infallibilmente , quando glielo chiediate ? Credete voi che tutti que' milioni di martiri avessero naturalmente coraggio ? che non facessero naturalmente nessun conto della vita ? tanti giovinetti che cominciavano a gustarla , tanti vecchi avvezzi a rammaricarsi che fosse già vicina a finire , tante donzelle , tante spose , tante madri ? Tutti hanno avuto coraggio ; perché il coraggio era necessario , ed essi confidavano .(Manzoni-I Promessi sposi)
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- Io non vi chiedevo una lode , che mi fa tremare , - disse Federigo , - perché Dio conosce i miei mancamenti , e quello che ne conosco anch'io , basta a confondermi .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Non fate che m'abbia a chieder conto , in quel giorno , d'avervi mantenuto in un ufizio , al quale avete così infelicemente mancato .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Mi son messa nelle lor mani: non m'hanno abbandonata finora ; non m'abbandoneranno ora che . . .La grazia che chiedo per me al Signore , la sola grazia , dopo la salvazion dell'anima , è che mi faccia tornar con voi: e me la concederà , sì , me la concederà .(Manzoni-I Promessi sposi)
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La chiederò sempre sempre alla Madonna questa grazia .(Manzoni-I Promessi sposi)
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E il governatore , con grida del 7 di dicembre , fissò il prezzo del riso suddetto a lire dodici il moggio: a chi ne chiedesse di più , come a chi ricusasse di vendere , intimò la perdita della derrata e una multa altrettanto valore , et maggior pena pecuniaria et ancora corporale sino alla galera , all'arbitrio di S .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Garzoni e giovani licenziati da padroni di bottega , che , scemato o mancato affatto il guadagno giornaliero , vivevano stentatamente degli avanzi e del capitale ; de' padroni stessi , per cui il cessar delle faccende era stato fallimento e rovina ; operai , e anche maestri d'ogni manifattura e d'ogn'arte , delle più comuni come delle più raffinate , delle più necessarie come di quelle di lusso , vaganti di porta in porta , di strada in istrada , appoggiati alle cantonate , accovacciati sulle lastre , lungo le case e le chiese , chiedendo pietosamente l'elemosina , o esitanti tra il bisogno e una vergogna non ancor domata , smunti , spossati , rabbrividiti dal freddo e dalla fame ne' panni logori e scarsi , ma che in molti serbavano ancora i segni d'un'antica agiatezza ; come nell'inerzia e nell'avvilimento , compariva non so quale indizio d'abitudini operose e franche .(Manzoni-I Promessi sposi)
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C'eran pure , e si distinguevano ai ciuffi arruffati , ai cenci sfarzosi , o anche a un certo non so che nel portamento e nel gesto , a quel marchio che le consuetudini stampano su' visi , tanto più rilevato e chiaro , quanto più sono strane , molti di quella genìa de' bravi che , perduto , per la condizion comune , quel loro pane scellerato , ne andavan chiedendo per carità .(Manzoni-I Promessi sposi)
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In quelle de' benestanti , erano per lo più ricevuti per carità , e come raccomandati dal cardinale ; in altre , dove alla buona volontà mancassero i mezzi , chiedevan que' preti che il poverino fosse ricevuto a dozzina , fissavano il prezzo , e ne sborsavan subito una parte a conto .(Manzoni-I Promessi sposi)
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E intanto , anche da questa partivano ogni giorno antichi abitatori ; alcuni per sottrarsi alla vista di tante piaghe ; altri , vedendosi , per dir così , preso il posto da' nuovi concorrenti d'accatto , uscivano a un'ultima disperata prova di chieder soccorso altrove , dove si fosse , dove almeno non fosse così fitta e così incalzante la folla e la rivalità del chiedere S'incontravano nell'opposto viaggio questi e que' pellegrini , spettacolo di ribrezzo gli uni agli altri , e saggio doloroso , augurio sinistro del termine a cui gli uni e gli altri erano incamminati .(Manzoni-I Promessi sposi)
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" Vidi io , - scrive il Ripamonti , - nella strada che gira le mura , il cadavere d'una donna . . .Le usciva di bocca dell'erba mezza rosicchiata , e le labbra facevano ancora quasi un atto di sforzo rabbioso . . .Aveva un fagottino in ispalla , e attaccato con le fasce al petto un bambino , che piangendo chiedeva la poppa . . .Ed erano sopraggiunte persone compassionevoli , le quali , raccolto il meschinello di terra , lo portavan via , adempiendo così intanto il primo ufizio materno " .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Que' prepotenti odiati e rispettati , soliti a andare in giro con uno strascico di bravi , andavano ora quasi soli , a capo basso , con visi che parevano offrire e chieder pace .(Manzoni-I Promessi sposi)
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E appena si vedeva una mano pietosa avvicinarsi alla mano d'un infelice , nasceva all'intorno una gara d'altri infelici ; coloro a cui rimaneva più vigore , si facevano avanti a chieder con più istanza ; gli estenuati , i vecchi , i fanciulli , alzavano le mani scarne ; le madri alzavano e facevan veder da lontano i bambini piangenti , mal rinvoltati nelle fasce cenciose , e ripiegati per languore nelle loro mani .(Manzoni-I Promessi sposi)
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In marzo , il cardinal di Richelieu era poi calato infatti col re , alla testa d'un esercito: aveva chiesto il passo al duca di Savoia ; s'era trattato ; non s'era concluso ; dopo uno scontro , col vantaggio de' Francesi , s'era trattato di nuovo , e concluso un accordo , nel quale il duca , tra l'altre cose , aveva stipulato che il Cordova leverebbe l'assedio da Casale ; obbligandosi , se questo ricusasse , a unirsi co' Francesi , per invadere il ducato di Milano .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Ora , mentre andava anch'essa rimpiattando qua e là alla meglio ciò che non poteva portar con sé , e pensava agli scudi , che teneva cuciti nel busto , si rammentò che , insieme con essi , l'innominato , le aveva mandate le più larghe offerte di servizi ; si rammentò le cose che aveva sentito raccontare di quel suo castello posto in luogo così sicuro , e dove , a dispetto del padrone , non potevano arrivar se non gli uccelli ; e si risolvette d'andare a chiedere un asilo lassù .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Questo , dal giorno che l'abbiam lasciato , aveva sempre continuato a far ciò che allora s'era proposto , compensar danni , chieder pace , soccorrer poveri , sempre del bene in somma , secondo l'occasione .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Ma quando , al calar delle bande alemanne , alcuni fuggiaschi di paesi invasi o minacciati capitarono su al castello a chieder ricovero , l'innominato , tutto contento che quelle sue mura fossero cercate come asilo da' deboli , che per tanto tempo le avevan guardate da lontano come un enorme spauracchio , accolse quegli sbandati , con espressioni piuttosto di riconoscenza che di cortesia ; fece sparger la voce , che la sua casa sarebbe aperta a chiunque ci si volesse rifugiare , e pensò subito a mettere , non solo questa , ma anche la valle , in istato di difesa , se mai lanzichenecchi o cappelletti volessero provarsi di venirci a far delle loro .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Ne' paesi poi , usci sfondati , impannate lacere , paglia , cenci , rottami d'ogni sorte , a mucchi o seminati per le strade ; un'aria pesante , zaffate di puzzo più forte che uscivan dalle case ; la gente , chi a buttar fuori porcherie , chi a raccomodar le imposte alla meglio , chi in crocchio a lamentarsi insieme ; e , al passar della carrozza , mani di qua e di là tese agli sportelli , per chieder l'elemosina .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Per giunta poi , quel disastro fu una semenza d'altre questioni molto noiose ; perché Perpetua , a forza di chiedere e domandare , di spiare e fiutare , venne a saper di certo che alcune masserizie del suo padrone , credute preda o strazio de' soldati , erano in vece sane e salve in casa di gente del paese ; e tempestava il padrone che si facesse sentire , e richiedesse il suo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Tanto che il pover'uomo s'era ridotto a non lamentarsi più , quando trovava mancante qualche cosa , nel momento che ne avrebbe avuto bisogno ; perché , più d'una volta , gli era toccato a sentirsi dire: - vada a chiederlo al tale che l'ha , e non l'avrebbe tenuto fino a quest'ora , se non avesse che fare con un buon uomo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Il tribunale della sanità chiedeva , implorava cooperazione , ma otteneva poco o niente .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Chiedeva esso di continuo anche danari per supplire alle spese giornaliere , crescenti , del lazzeretto , di tanti altri servizi ; e li chiedeva ai decurioni , intanto che fosse deciso (che non fu , credo , mai , se non col fatto) se tali spese toccassero alla città , o all'erario regio .(Manzoni-I Promessi sposi)
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E , il 22 , furono spediti al campo due di quel corpo , che gli rappresentassero i guai e le strettezze della città: le spese enormi , le casse vote , le rendite degli anni avvenire impegnate , le imposte correnti non pagate , per la miseria generale , prodotta da tante cause , e dal guasto militare in ispecie ; gli mettessero in considerazione che , per leggi e consuetudini non interrotte , e per decreto speciale di Carlo V , le spese della peste dovevan essere a carico del fisco: in quella del 1576 avere il governatore , marchese d'Ayamonte , non solo sospese tutte le imposizioni camerali , ma data alla città una sovvenzione di quaranta mila scudi della stessa Camera ; chiedessero finalmente quattro cose: che l'imposizioni fossero sospese , come s'era fatto allora ; la Camera desse danari ; il governatore informasse il re , delle miserie della città e della provincia ; dispensasse da nuovi alloggiamenti militari il paese già rovinato dai passati .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Insieme con quella risoluzione , i decurioni ne avevan presa un'altra: di chiedere al cardinale arcivescovo , che si facesse una processione solenne , portando per la città il corpo di san Carlo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Va' a chiamarlo: digli che gli darò quattro , sei scudi per visita , di più , se di più ne chiede ; ma che venga qui subito ; e fa' la cosa bene , che nessun se n'avveda .(Manzoni-I Promessi sposi)
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E in quella casa si proponeva di chiedere alloggio , congetturando bene che la sua non dovesse esser più abitazione che da topi e da faine .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Arrivato dunque sotto le mura , si fermò a guardar d'intorno , come fa chi , non sapendo da che parte gli convenga di prendere , par che n'aspetti , e ne chieda qualche indizio da ogni cosa .(Manzoni-I Promessi sposi)
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- Quella signora ! quella signora ! una parola , per carità ! per i suoi poveri morti ! Non le chiedo niente del suo: ohe ! - Ma era come dire al muro .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Perché , ricordati che non è poco ciò che tu sei venuto a cercar qui: tu chiedi una persona viva al lazzeretto ! Sai tu quante volte io ho veduto rinnovarsi questo mio povero popolo ! quanti ne ho veduti portar via ! quanti pochi uscire ! . . .Va' preparato a fare un sacrifizio . . .(Manzoni-I Promessi sposi)
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- Ardiresti tu di pretendere ch'io rubassi il tempo a questi afflitti , i quali aspettano ch'io parli loro del perdono di Dio , per ascoltar le tue voci di rabbia , i tuoi proponimenti di vendetta ? T'ho ascoltato quando chiedevi consolazione e aiuto ; ho lasciata la carità per la carità ; ma ora tu hai la tua vendetta in cuore: che vuoi da me ? vattene .(Manzoni-I Promessi sposi)
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- Per me , - disse , - e per tutti i miei compagni , che , senza alcun nostro merito , siamo stati scelti all'alto privilegio di servir Cristo in voi ; io vi chiedo umilmente perdono se non abbiamo degnamente adempito un sì gran ministero .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Era la maniera d'un uomo che chiamava privilegio quello di servir gli appestati , perché lo teneva per tale ; che confessava di non averci degnamente corrisposto , perché sentiva di non averci corrisposto degnamente ; che chiedeva perdono , perché era persuaso d'averne bisogno .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Renzo , tutto lacrimoso , né più né meno che se fosse stato uno di quelli a cui era chiesto quel singolare perdono , si ritirò anche lui , e andò a mettersi di fianco a una capanna ; e stette lì aspettando , mezzo nascosto , con la persona indietro e la testa avanti , con gli occhi spalancati , con una gran palpitazion di cuore , ma insieme con una certa nuova e particolare fiducia , nata , cred'io , dalla tenerezza che gli aveva ispirata la predica , e lo spettacolo della tenerezza generale .(Manzoni-I Promessi sposi)
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- Ora sappiate che noi , deputati alla cura dell'anime in questo luogo , abbiamo , per tutti quelli che ricorrono a noi , le più ampie facoltà della Chiesa ; e che per conseguenza , io posso , quando voi lo chiediate , sciogliervi dall'obbligo , qualunque sia , che possiate aver contratto a cagion di codesto voto .(Manzoni-I Promessi sposi)
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- Peccato , figliuola ? - disse il padre: - peccato il ricorrere alla Chiesa , e chiedere al suo ministro che faccia uso dell'autorità che ha ricevuto da essa , e che essa ha ricevuta da Dio ? Io ho veduto in che maniera voi due siete stati condotti ad unirvi ; e , certo , se mai m'è parso che due fossero uniti da Dio , voi altri eravate quelli: ora non vedo perché Dio v'abbia a voler separati .(Manzoni-I Promessi sposi)
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E se voi mi chiedete ch'io vi dichiari sciolta da codesto voto , io non esiterò a farlo ; e desidero anzi che me lo chiediate .(Manzoni-I Promessi sposi)
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- Allora . . . ! allora . . . ! lo chiedo ; - disse Lucia , con un volto non turbato più che di pudore .(Manzoni-I Promessi sposi)
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- Tornate , con sicurezza e con pace , ai pensieri d'una volta , seguì a dirle il cappuccino: - chiedete di nuovo al Signore le grazie che Gli chiedevate , per essere una moglie santa ; e confidate che ve le concederà più abbondanti , dopo tanti guai .(Manzoni-I Promessi sposi)
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E qui levò dalla sporta una scatola d'un legno ordinario , ma tornita e lustrata con una certa finitezza cappuccinesca ; e proseguì: - qui dentro c'è il resto di quel pane . . .il primo che ho chiesto per carità ; quel pane , di cui avete sentito parlare ! Lo lascio a voi altri: serbatelo ; fatelo vedere ai vostri figliuoli .(Manzoni-I Promessi sposi)
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- Oh padre ! - disse Lucia: - la vedrò ancora ? Io sono guarita , io che non fo nulla di bene a questo mondo ; e lei . . . ! - È già molto tempo , - rispose con tono serio e dolce il vecchio , - che chiedo al Signore una grazia , e ben grande: di finire i miei giorni in servizio del prossimo .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Orsù , ritorniamo alle nostre cose: domenica vi dirò in chiesa ; e intanto , sapete cos'ho pensato per servirvi meglio ? Intanto chiederemo la dispensa per l'altre due denunzie .(Manzoni-I Promessi sposi)
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Via, via, quella tentazione! E si sentì più tranquilla quando, alcuni giorni dopo, a quei due che ebbero la sfrontatezza di mandargli a chiedere per la servetta un certo libro della moglie e d'invitarlo a colazione, Giustino rispose che non aveva il libro e che non poteva andare. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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E poi, non aveva più che pochi soldi con sé, residuo dello stretto costo del viaggio prelevato dai denari recati da Parigi; si vergognava a dirlo quasi a sé stesso, figuriamoci poi a chiederne per quella ragione alla madre, la quale non aveva altro che quel po' di pensioncina lasciatale dal marito, e ora, con addosso anche il peso di lui, stentava più che mai a tirare avanti, poveretta. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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Ma se in quel momento la madre era agli sgoccioli e doveva chiedere ajuto al signor Martino, ecco che questi avrebbe saputo e certamente si sarebbe profferto d'accompagnarlo. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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E Giustino rimase innanzi al manifesto senz'ardire di chieder altro. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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Vi si annunziava la morte del bambino, chiedendo che fossero sospese le repliche del dramma; previo annunzio al pubblico del grave lutto dell'autrice. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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Di tutti gli uomini che avevano chiesto la sua mano, e che poi si erano ammogliati, ella era riuscita a scoprire qualche tradimento, e ne aveva ferocemente goduto. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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Il mare allungava forse un po’ più qualche ondata, per ammonirmi: «Vedi, caro, che si guadagna a chieder certi perché? Ti bagni i piedi. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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– No digo altro! Battei forte una mano su la tavola e, con voce alterata, incalzai: – Nient’affatto! Bisogna invece che dica, spieghi che cosa ha inteso di significare con le sue parole e col suo riso imbecille! Io non comprendo! Lo vidi, man mano che parlavo, impallidire e quasi rimpiccolirsi; evidentemente stava per chiedermi scusa. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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Non avevo mai veduto così uomini e cose; l’aria tra essi e me s’era d’un tratto quasi snebbiata; e mi si presentavan facili e lievi le nuove relazioni che dovevano stabilirsi tra noi, poiché ben poco ormai io avrei avuto bisogno di chieder loro per il mio intimo compiacimento. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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Si agitava nella gabbia, si voltava, saltava, guardava di traverso, scotendo la testina, poi mi rispondeva, chiedeva, ascoltava ancora. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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– E chi gliel’ha mai chiesto! Ma sì, me lo promette adesso, se io lo ajuto... ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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Ha chiesto un anno di tempo per questa restituzione. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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– Signori miei, questo è un fatto nuovo, stranissimo! Bisogna chiederne spiegazione. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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«No, è vero?» chiedeva quello sguardo e quel mesto sorriso. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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Chiedo anzi scusa a lei in special modo, che per la mia storditaggine, ha dovuto soffrire più degli altri. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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Fremente in tutto il corpo, senza più fiato gli chiesi appena scusa per lo spiacevole incidente e scappai via, seguito dal Paleari e da Papiano. ( Pirandello - Il fu Mattia Pascal )
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Seppi da un ragazzo un po' più grande di me che c'erano in città grandissime e ricchissime librerie aperte a tutti , dove in date ore si poteva andare , chiedere qualunque libro si volesse , e , quel che più conta , senza spender nulla . (G .Papini - Un uomo finito)
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Per non dar nell'occhio e non passar da bambino in cerca di passatempo chiesi un libro serio , un libro di scienza — quello del Canestrini su Darwin . (G .Papini - Un uomo finito)
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A volte frugavo nei grandi cataloghi manoscritti della biblioteca , chiedendo poi , a caso , libri bizzarri , inutili , ininteUigibili o cercavo con avidità manuali che dessero titoli di altri libri , e ricopiavo con gioiosa impazienza le liste di libri che spesso son dietro alle copertine oppure i frontispizi e i titoli di quelli esposti nelle vetrine o rammentati nelle riviste . (G .Papini - Un uomo finito)
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Se il titolo mi piaceva chiedevo subito il libro in biblioteca e da quello spigolavo e raccoglievo altri titoli di libri sconosciuti per me e via sempre innanzi . (G .Papini - Un uomo finito)
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I librai mi davan poco ascolto quando chiedevo il prezzo di un libro sapendo ormai che potevo disporre di centesimi e non di lire — i padroni dei barroccini non avevan piacere che stessi tanto a sfogliare e a leggicchiare perchè il più delle volte non compravo nulla o compravo librettucci di scarto da spender poco , o magari volumi scompleti — i giornalai mi davan guardatacele perchè mi studiavo di leggere a tradimento . (G .Papini - Un uomo finito)
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Quante volte son passato e ripassato dinanzi a una vetrina , adorando cogli occhi un libro lungamente desiderato , e senza cuore per chiederne il prezzo ! E quante volte tastavo in tasca i pochi soldi , e li ricontavo per k paura di averne meno o di averli persi , ed entravo in bottega col viso bianco , timido e zitto , aspettando che il padrone fosse solo per dir quel nome e quel titolo . .. Quanto mi disprezzavano allora , librai , padroni , compagni , parenti , tutti ! Ragazzaccio scarno , silenzioso e mal vestito , cogli occhi fissi di miope , le tasche piene di fogli , le mani sudicie d' inchiostro , le pieghe della rabbia e della tristezza intorno alla bocca — e la mia ruga diritta che cominciava a incidersi su in mezzo alla fronte . (G .Papini - Un uomo finito)
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Eppure : cosa chiedevo ? Forse di andar vestito come i signorini modello delle incisioni virtuose , tutti quanti attillati e ingolettati ? Forse di mangiar carne e dolciumi fino al vomito e air indigestione ? Chiedevo case belle , viaggi , fucili , cavalli di legno o teatri di burattini ? Ero brutto e spregevole — lo so e lo sapevo anche allora , — ma pure sotto quella bruttezza e quella miseria c'era un' anima che voleva sapere , conoscer la verità e imbeversi tutta di luce e sotto quel cappellaccio untuoso e quella testa spettinata c'era un cervello che voleva capir ogni idea e dappertutto entrare e sognare — c'era una mente che di già guardava quel che gli altri non vedono e si nutriv'a là dove i più non trovano che vuoto e desolazione . (G .Papini - Un uomo finito)
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Ma se ti rivedo seduto dinanzi ai banconi immensi e scarabocchiati della biblioteca , nelle mattinate e nei pomeriggi del lavoro appassionato , chino sui libri aperti , sulla carta apparecchiata , e risento la tua voce che mi chiedeva o mi rispondeva qualcosa (e si guardava intorno colla — 68 — coda dell' occhio perchè Y uomo severo che gira su e giù non si avvedesse del nostro cicaleccio illegale) allora capisco ogni cosa e tu ridiventi mio , tutto mio , come in quei giorni lontani della nostra impaziente vigilia . (G .Papini - Un uomo finito)
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Tu solo , forse , potresti dirlo , ma non te lo chiederò . (G .Papini - Un uomo finito)
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Da una frase innocente , detta senza pensarci , ero capacissimo di tirar fuori tutte le più impensate conseguenze , le valutazioni implicite , le affermazioni nascoste e su queste battevo e incalzavo finché l' infelice non chiedeva grazia o fuggiva . (G .Papini - Un uomo finito)
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Mi hanno tolto , mi hanno chiesto — ed io ho dato loro un po' della mia vita , della mia giovinezza , del mio tempo , delle mie illusioni , dei miei pensieri — ma da loro non ebbi mai nulla . (G .Papini - Un uomo finito)
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E a loro non ho chiesto nulla per il mio spirito — e nulla potevan darmi . (G .Papini - Un uomo finito)
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Per il resto non chiedo nulla , e quel ch'é dato é ben dato . (G .Papini - Un uomo finito)
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Forse tali cose non si debbon chiedere alle donne ? Può darsi : propendo anch' io per codesta opinione . (G .Papini - Un uomo finito)
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Si pensava all'Africa , si chiedevano le corazzate , e si cercava di rinfocolare quel po' di spirito imperiale che poteva esserci ancora in ItaUa dopo le disfatte d'Abissinia . (G .Papini - Un uomo finito)
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I più non sanno perchè son lì e chiedono e non si capiscono . (G .Papini - Un uomo finito)
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Chi di loro era stato feUce ? Ciudi loro era stato colpevole ? La vita non aveva mai dato a nessuno quel che ciascuno aveva chiesto — e i più eran rimasti all'oscuro di tutto . (G .Papini - Un uomo finito)
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Con alcuni di loro parlai a lungo ; lessi i loro libri preferiti (le fonti torbide della loro sapienza raccogliticcia) ; frequentai alcune riunioni di odor diabolico ; m' iniziai , alla lontana , alla teosofia ; provai 1' esperienze respiratorie delle varie Yoghe indoyankee ; chiesi insistentemente i segreti ; mi offrii come discepolo . (G .Papini - Un uomo finito)
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Cosa volete da me ? Eppure tutti mi cercano , tutti mi voglion parlare , tutti chiedon di me a me e agli altri . (G .Papini - Un uomo finito)
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Uno mi domanda come sto , se mi son rimesso , se mi è tornato l'appetito , se vado a far passeggiate — un altro mi chiede se lavoro , se ho finito quel tal libro , se ne comincerò uno nuovo . (G .Papini - Un uomo finito)
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Bella cosa , perdio , la vostra gloria ! Come ! Dopo che ho dato la parte migliore di me , un pezzo vivo della mia carne , il fiore del mio sangue , il segreto più geloso della mia vita non trovate altri mezzi che questi ? Non sapete far altro che parlar — 217 — di me sui giornali senza capirmi ; seccarmi colle visite e colle lettere ; segnarmi a dito se esco fuori a respirare o se mi seggo in un caffè o in un teatro ; forzarmi a scrivere ancora , anche quando non ho voglia , anche quando non so far altro che ripetermi ; chiedermi lettere , giudizi , autografi e articoli da tutte le parti ; spiare e raccontare dove vo , con chi sto , cosa faccio ; ficcare il mio brutto viso dappertutto , in libri e in giornali , sulle cantonate e sulle cartoline : e finalmente , dopo morto , andare a frugar fra i miei fogU , mettere in piazza i misteri della mia vita , tirar fuori gli ultimi stracci e avanzaticci della mia vita e finalmente rizzare una brutta copia del mio corpo , di marmo o di bronzo , nel mezzo di qualche mercato ? La vanità è forte anche ne' grandi — lo so . (G .Papini - Un uomo finito)
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Ci sono in me soltanto intenzioni e sogni ma senza forza , e debbo tormentarmi e straziarmi senza aver il diritto di chiedervi il confòrto di una parola . (G .Papini - Un uomo finito)
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Oh se ad un tratto scoppiasse dentro di me , come una vena lungamente rattenuta e chiusa a forza , la maestosa e profonda corrente dell' ispirazione e le idee zampillassero come getti fantastici fino al cielo e le immagini e i sentimenti , e le care definitive parole cascassero come pioggia a rinfrescare il mio cuore ; a consolare , a destare , a intenerire tutti i cuori degli uomini ! Oh se l'anima mia ad un tratto s' infiammasse come un campo di stoppie e di sterpi , come una selva arida e folta , e i pensieri illuminassero il cielo come razzi spiegati e le parole bruciassero come fuoco vero e le idee sprizzassero sotto la fuga della mìa penna come faville da un ceppo infocato percosso e potessi finalmente illuminare e scaldare tutte le anime degli uomini ! Perchè dev'esser negata a me , proprio a me che la chiedo , aspetto , desidero e voglio questa gioia , questa feHcità , questa grazia ? Oh se di questi giorni , dopo tanti anni di attesa impaziente e di forsennate invocazioni , mi sentissi sgorgare - 237 — una fiumana di parole nuove , mi sentissi sopraffare da un' ondata non mai sentita e invece di scrivere le stesse storie , d' infilare le solite parole , di strascicarmi penosamente sull'orme degli stanchi e rattoppati pensieri mi venissero in bocca inaspettate verità , meravigliose immagini e accenti e armonie e passioni che nessun uomo avesse mai scoperto , trovato e sentito ì Tante volte , la sera , al lume rosso e ondeggiante di una candela o a quello calmo e bianco di una lampada nascosta , ho aspettato l'arriva dell'ora divina come gli amanti sempre delusi aspettano a mezzanotte la bella che finalmente s'è promessa . (G .Papini - Un uomo finito)
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Anderò sulle porte delle chiese e dei caffè a chiedere un centesimo per amor d'Iddio ; diventerò custode di latrine pubbliche ; farò ballare un orso sulle piazze di campagna e se proprio non mi resta altro scampo farò il giovane d'avvocato . (G .Papini - Un uomo finito)
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Io non chiedo né pane , né gloria , né compassione . (G .Papini - Un uomo finito)
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Ma chiedo e domando , umilmente , in ginocchio , con tutta la forza e la passione dell'anima mia , un po' di certezza ; una sola , una piccola fede sicura , un atomo di verità ! Io vi prego e vi scongiuro , per tutto quel che avete di più caro e di più prezioso , per la vostra vita , per la vostra amata di oggi , per la vostra idea preferita , di dirmi se e
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Non chiedo altro , non chiedo nulla di più , ma questo che chiedo è molto , è una straordinaria cosa : — 249 — lo so . (G .Papini - Un uomo finito)
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Nessuno ha risposto in modo da spengere ogni voglia e bisogno di chiedere ancora ; niente è venuto che abbia calmato il cuore troppo impaziente e abbia saziata quest' anima mia , sitibonda come un deserto . (G .Papini - Un uomo finito)
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Io conosco questo mondo , questa terra , questa vita brutta , agitata e tenebrosa e questa voglio , questa desidero , questa chiedo per sempre . (G .Papini - Un uomo finito)
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L' uomo soloy assolutamente solo , assolutamente spogliato , che non chiede nulla , che non vuol nulla , ch'è giunto al vertice del disinteresse per troppa perspicuità e non per cieca rinunzia , si rivolge al mondo ch'é spoglio per lui come una prateria bruciata , come una città devastata , il mondo che non ha più chiese , più mète , più asili e rifugi , e gli dice : Per quanto tu non mi prometta nulla sono ancora con te , mi unisco ancora alla tua forza , lavoro col tuo lavoro , ti accompagno e ti rifletto nel tuo spietato cammino . (G .Papini - Un uomo finito)
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Io non chiedo e non voglio altro appoggio — ma di questa miserabile certezza ho bisogno anch' io alla pari dei deboli . (G .Papini - Un uomo finito)
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Non chiedo pietà né indulgenza , né lodi né consolazioni , ma soltanto tre o quattr'ore della vostra vita . (G .Papini - Un uomo finito)
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Ebbi però un dubbio: e se a tale opera fosse stato indotto dal desiderio? Senz’esitare domandai a Carla: – Il Copler le ha mai chiesto un bacio? – Mai! – rispose Carla con vivacità .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Mi sarei quasi gettato ai piedi di mio suocero per chiedergli perdono .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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Ma un bel giorno essa mi raccontò ch’egli le aveva chiesto di diventare sua moglie e ch’essa aveva rifiutato .(I.Svevo - La coscienza di zeno)
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— Dia ! Dia a me , — disse togliendole di mano la secchia , e mentre tirava su l'acqua guardava dentro il pozzo , per non guardare in viso la padrona , poiché si vergognava di chiederle i denari che ella gli doveva .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Che intenzioni ha il tuo padroncino ? Egli viene a casa mia , si mette a sedere , dice al ragazzo: suona la fisarmonica (gliel'ha regalata lui) , poi dice a me: manderò zia Ester , a chiedervi la mano di Grixenda ; ma donna Ester non si vede , e un giorno che io sono andata là , donna Noemi mi ha preso viva , e morta m'ha lasciata , tanti improperi mi ha detto .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Egli cominciò a chiedermi i quattrini quando eravamo alla festa .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Eran le lucciole: ma anche lei credeva alle cose fantastiche , alla vita soprannaturale degli esseri notturni e ricordava che da ragazzetta , quando era povera e andava a chieder l'elemosina ed a raccogliere sterpi sotto le rovine del castello , e la fame e la febbre di malaria la perseguitavano come cani arrabbiati , una volta mentre scendeva fra i ciottoli , acuti come coltelli , in faccia al sole cremis fermo sopra i monti violetti di Dorgali , un signore l'aveva raggiunta , silenzioso , toccandola per la spalla .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Son venuta per chiederle aiuto .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Non è il pane che le chiedo , è piú del pane ; è la salvezza di una donna .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— E poi andare a chieder l'elemosina ? — Anche Gesú ha chiesto l'elemosina .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Tu ? Tu ? Tu sei un servo e basta ! Tu non ci perdoni d'esser nobili e vuoi vederci andare a chiedere l'elemosina con la tua bisaccia .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Quando vado là , col regalo entro il cestino , mi accolgono come se vada a chieder loro l'elemosina .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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E verrà un giorno che tu mi manderai un'ambasciata per chiedermi di diventar mia serva .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Qualche carro passava nello stradone , e ad Efix veniva desiderio di chiedere d'essere portato ; ma subito se ne affliggeva .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Efix guardava l'ometto tra il meravigliato e il diffidente e pareva chiedergli con gli occhi «perché tanta generosità ?» E l'uomo , che mangiava col viso curvo sul piatto , sollevò gli occhi e disse: — Perché siamo cristiani !Allora Efix tornò come dentro di sé nella casa della sua anima , e ricordò perché era venuto .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Efix sedeva poco distante da loro e li guardava gravemente: li riconosceva , li aveva veduti laggiú alla Festa del Rimedio: erano due mendicanti vestiti decentemente da borghesi , con pantaloni turchini e giacca di fustagno: uno , giovane ancora , alto e curvo , col viso giallo scarnificato ove pareva fosse rimasta lasola pelle sulle ossa , con le palpebre livide abbassate , chiedeva , chiedeva muovendo appena le labbra grigie sui grandi denti sporgenti , come dormisse e parlasse in sogno , indifferente al mondo esterno .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Appena fuori del paese cominciarono le questioni , perché il cieco , sebbene avesse la bisaccia colma di roba , voleva chiedere l'elemosina ai passanti , mentre Efix osservava: — Perché chiedere , se ce ne abbiamo ? — E domani ? Tu non pensi al domani ? E che mendicante sei tu ? Si vede che sei nuovo .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Allora Efix s'accorse che non voleva chiedere perché si vergognava , e arrossí della sua vergogna .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Al suo fianco il compagno continuava a chiedere l'elemosina declamando , o si rivolgeva a lui perché i passanti ascoltassero: — Che facciamo noi in questa vita , di peso ai pietosi che ci danno l'elemosina ? — Che facciamo , fratello caro ? — Ebbene , compagno mio , tutto succede per ordine del Signore: noi siamo strumenti ed Egli si serve di noi per provare il cuore degli uomini , come il contadino si serve della zappa per smuovere la terra e vedere se èfeconda .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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— Tu sei forte e potente ancora , — gli disse un giovane sciancato , — come va che chiedi l'elemosina ? — Ho un male segreto che mi consuma e mi impedisce di lavorare , — rispose Efix , ma ebbe vergogna della sua bugia .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Perché non l'hai preso con te a chiedere l'elemosina ? E adesso , sai cosa fa ? Sposa quell'altra morta di fame , Grixenda , sí , stupido ! — È bene: lo aveva promesso , — disse Efix , e di nuovo si sentí pieno di gioia .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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«Ecco fatta la grazia che lei chiedeva , padrone mio» , pensava , e sorrideva agli improperi che don Predu , pentito del suo primo impeto di benevolenza , gli rivolgeva trattandolo da mendicante quale era .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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E io cosa faccio , intanto ? Vado a chiedere l'elemosina ? No , andateci voi , che siete vecchio .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Cosí ha chiesto Grixenda in moglie , e cosí per i Santi si sposano .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Andò dritto dall'usuraia , e rise accorgendosi che sebbene non lo riconoscesse subito ella lo accoglieva benevolmente credendolo uno straniero , un servo mandato da qualche proprietario per chiedere denaro .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Rammenti quando sei venuto al Molino e ti chiesi dove andavi ? E tu rispondesti: in un bel posto .( Grazia Deledda - Canne al vento)
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Coniugazione del verbo: chiedere
coniugazione:2
forma: attiva intransitivo/transitivo
ausiliare: avere


INDICATIVO NS
PresenteAudio con chrome
ImperfettoAudio con chrome
io chiedo
tu chiedi
egli chiede
noi chiediamo
voi chiedete
essi chiedono
chiedevo
chiedevi
chiedeva
chiedevamo
chiedevate
chiedevano
Passato remotoAudio con chrome Futuro sempliceAudio con chrome
chiesi
chiedésti
chiese
chiedémmo
chiedéste
chiesero
chiederò
chiederai
chiederà
chiederemo
chiederete
chiederanno
Passato prossimoAudio con chrome Trapassato prossimoAudio con chrome
io ho chiesto
tu hai chiesto
egli ha chiesto
noi abbiamo chiesto
voi avete chiesto
essi hanno chiesto
avevo chiesto
avevi chiesto
aveva chiesto
avevamo chiesto
avevate chiesto
avevano chiesto
Trapassato remotoAudio con chrome Futuro anterioreAudio con chrome
ebbi chiesto
avesti chiesto
ebbe chiesto
avemmo chiesto
eveste chiesto
ebbero chiesto
avrò chiesto
avrai chiesto
avrà chiesto
avremo chiesto
avrete chiesto
avranno chiesto
CONGIUNTIVO  
PresenteAudio con chrome ImperfettoAudio con chrome
che Io chieda
che Tu chieda
che Egli chieda
che Noi chiediamo
che Voi chiediate
che Essi chiedano
chiedéssi
chiedéssi
chiedésse
chiedéssimo
chiedéste
chiedéssero
PassatoAudio con chrome TrapassatoAudio con chrome
abbia chiesto
abbia chiesto
abbia chiesto
abbiamo chiesto
abbiate chiesto
abbiano chiesto
avessi chiesto
avessi chiesto
avesse chiesto
avessimo chiesto
aveste chiesto
avessero chiesto
CONDIZIONALE
PresenteAudio con chrome Passato Audio con chrome
io chiederei
tu chiederesti
egli chiederebbe
noi chiederemmo
voi chiedereste
essi chiederebbero
avrei chiesto
avresti chiesto
avrebbe chiesto
avremmo chiesto
avreste chiesto
avrebbero chiesto
IMPERATIVO
PresenteAudio con chrome
-
chiedi
chieda
chiediamo
chiedete
chiedano
INFINITO  
Presente Audio con chrome Passato Audio con chrome
chiedere avere chiesto
PARTICIPIO  
PresenteAudio con chrome Passato Audio con chrome
chiedente chiesto
GERUNDIO  
PresenteAudio con chrome Passato Audio con chrome
chiedendo avendo chiesto



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