Contributi di NihilScio: Indice

Applicazioni della legge di Ohm

Per capire devi anche sapere:

La legge di Ohm si può applicare anche a circuiti con più generatori, purché ogni tratto del circuito sia percorso dalla stessa corrente.



  • Legge di Ohm

  • Convenzioni sui segni


Esempio



Si traccino con delle frecce i verso delle correnti e delle tensioni secondo le convenzioni ( Vedi scheda N….).

Supposto che la corrente abbia il verso segnato, si ripartisca il circuito in tante sezioni, delimitate con lettere maiuscole, quante sono i componenti del circuito stesso. Si scrivano sul disegno le tensioni (sotto la forma di d.d.p.) di ogni tratto, per es. a partire dal punto A fino a ritornare allo stesso punto A.

Si esegua la somma di tutte le tensioni così determinate. Questa somma deve essere necessariamente uguale a zero.

Infatti sommando algebricamente tutte le differenze di potenziale dei tratti di circuito si ha:

Va-Vb+Vb-Vc+Vc-Vd+Vd-Ve+Ve-Va=0

Semplificando si ha:

Va-Va=0.

Riscriviamo l’equazione assegnando alle c.d.t. la loro espressione, (con il proprio segno), in funzione della corrente e alle f.e.m. il valore indicato. Si assume la conven-zione di considerare positiva la f.e.m. E2, di conseguenza vanno assunte negative tutte le tensioni assunte con verso opposto :

VA-VB=R1I;

VB-VC=R2I;

VC-VD=E2;

VD-VE=R3I;

VE-VA=-E1;

R1I+R2I+E2+R3I-E1=0.

Mettendo in evidenza la I si ha:

I(R1+R2+R3) +E2-E1=0

Passando I termini noti al secondo membro:

I(R1+R2+R3) =-E2+E1

-E2+E1
I = ———–
       R1+R2+R3

In pratica è come se il circuito avesse un unico generatore di valore:

E=-E2+E1

E un’unica resistenza di valore:

R = R1+R2+R3

Quindi per la legge di Ohm:

   E
I = ——–
   R

A fine calcolo, se il valore della corrente risulta negativo vuol dire che il verso della corrente è opposto a quello ipotizzato.


Roberto Iuppariello



Calcolare le c.d.t. sulle resisteze R1=5 , R2=2 R3=10con I=10A.




Calcolare le c.d.t. tra i punti A – B, tra B-C e tra A-C , con I=10 A, I3=3 A, R1=10 , R2=5 , R3=6 .



Calcolare la corrente I2 sapendo che I3=5 A, R2=2 , R3=10 .



Calcolare le C.d.t. tra i punti A e B e tra B e C e la corrente I2 sapendo che I=1 A, I3=0,3 A, R1=5 ,  R2=2 , R3=1 .


Calcolare le correnti I1,I2,I3, sapendo che E=10 V, R1=2, R2=4 , R3=6


Roberto Iuppariello