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Rifasamento Per capire devi anche sapere
Il rifasamento consiste nel ridurre l'angolo di sfasamento tra la tensione e la corrente di una linea elettrica. Potenza attiva e reattiva
Condensatore
Circuiti ohmici, induttivi e capacitivi
Rappresenta qui quanto descritto nella colonna a destra Utilità del rifasamento
  Per una data potenza attiva P  la corrente è data dall'espressione:
                             P
                    I=---------
                        V cosf
Si può notare che a parità di P e V il valore della corrente dipende dal cosf, vale a dire più è grande il cosf ( e quindi più piccolo l'angolo f) più è piccola la corrente che deve circolare sulla linea elettrica. Per questo gli enti erogatori dell'energia elettrica impongono per contratto agli utenti importanti di mantenere il cosf medio del loro impianto ad un valore non inferiore a 0,9.
Riducendo la corrente si hanno importanti vantaggi:
-Diminuzione delle perdite (RI2 )
-Diminuzione della caduta di tensione DV=ZI
-Minore potenza apparente del generatore
-Minore sezione per i conduttori
  Come si realizza il rifasamento

IL=IsenF              I'L=I'senF'
IR=IcosF = I'cosF'
Generalmente i carichi sono di tipo induttivo. Quindi la corrente I è costituita da una componente attiva IR e una reattiva induttiva IL. Installando condensatori in parallelo al carico si lascia inalterata la componente attiva IR e si fa circolare sulla linea anche una corrente capacitiva Ic opposta alla IL. Si può quindi compensare, in parte o in tutto, quella induttiva I'L=IL-IC ottenendo una corrente risultante I' visibilmente più piccola di I.
L'angolo F passa da F a F' diminuendo, mentre il cosF passa a cosF' aumentando.
  Potenza reattiva capacitiva necessaria
  Per realizzare il rifasamento occorre un condensatore in grado di assorbire una potenza reattiva capacitiva tale da compensare la potenza reattiva induttiva richiesta dal carico.
Si rifaccia il disegno moltiplicando le correnti per la tensione della linea, in tal modo i vettori indicheranno non più le correnti ma le potenze:

P = VIcosF = VI'cosF'
QL= VIL = VIsenF
Q'L = VI'L = VI'senF'
Qc = QL-Q'L

       
QL                                Q'L
tgF = -----   e    tgF'=  -------     
    P                            P

da cui Qc=QL-Q'L = P(tgF -tgF') VAR
Roberto Iuppariello