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Macchina sincrona - funzionamento a vuoto |
Per capire devi anche conoscere: |
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Il generatore sincrono è detto anche alternatore perché la
f.e.m. da essa prodotta è generalmente alternata sinusoidale. La
relazione tra velocità del rotore e frequenza della tensione
prodotta è data dalla formula:
60 f n = ------ p ove n= numero di giri al minuto f= frequenza in Hz p = numero di coppie di poli magnetici, |
- Macchina sincrona generalità - Sistemi trifase - Legge di Faraday e=Blv |
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Induzione al traferro |
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Il rotore viene costruito in modo da produrre una distribuzione
dell'induzione magnetica ad andamento sinusoidale. B= BMsenwBt dove wB è la pulsazione dell'induzione sinusoidale. Nella figura il rotore è a poli salienti (sporgenti) e la distribuzione sinusoidale dell'induzione viene ottenuta modellando la scarpa polare. Nei rotori a poli lisci la distribuzione sinusoidale si ottiene distribuendo opportunamente i conduttori sulla periferia del rotore che è a sezione circolare. |
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F.e.m. indotta in un conduttore di statore |
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Sullo statore, lungo l'asse della macchina, vengono installati avvolgimenti che formano delle spire rettangolari, con due lati disposti parallelamente all'asse di rotazione della macchina. Questi due lati sono i lati attivi della spira , sono cioè quelli in cui si genera la f.e.m. indotta. Supponendo che questi lati siano di lunghezza l. Intorno ad essi, per effetto della rotazione a cui è sottoposto il vettore induzione B trascinato dal rotore, si determina una variazione di flusso DF. Si ottiene, per la legge di Faraday, in ognuno dei tratti l una f.e.m. indotta pari a: e = B l v dove v è la velocità lineare. Essendo w la velocità angolare del rotore si ha: v = w r e quindi e= B l w r Poichè l'induzione B ha andamento sinusoidale B = BMsenwBt in definitiva si ottiene: e= BM
l w r senwBt |
| Relazione tra velocità del rotore e frequenza della tensione | |
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Dalla prima figura si può intuire che per un giro completo (
360°)della ruota polare ( a 2 coppie di poli) un conduttore posto
sullo statore viene interessato 2 volte dalla massima variazione
positive di flusso e 2 volte dalla massima variazione di flusso
negativo, cioè varia tracciando 2 sinusoidi complete. Essendo la f.e.m. indotta sinusoidale e proporzionale a tale variazione anche essa segue lo stesso andamento, vale a dire 2 sinusoidi complete. Se la ruota avesse una sola coppia di poli parimenti la tensione sinusoidale farebbe una sola oscillazione sinusoidale. Se la ruota polare avesse 3 coppie di poli, la f.e.m. indotta in ogni conduttore statorico, per ogni giro della coppia polare, traccerebbe un andamento pari a 3 sinusoidi complete. Sinteticamente per : 1 coppia di poli: 1 giro/secondo (N) --> 1(p) oscillazione/secondo(f) 2 coppie di poli: 1 giro/secondo (N) --> 2(p) oscillazioni/secondo (f) 3 coppie di poli: 1 giro/secondo (N) --> 3(p) oscillazioni/secondo (f) Ciò significa che la frequenza della f.e.m. indotta è in rapporto costante con la velocità angolare e questo rapporto è uguale al numero di coppie polari dell'induttore (p): f N = ------ p se la velocità la esprimiamo con n ( numeri di giri al minuto) allora la stessa espressione si scrive 60 f n = ------ p |
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